FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI
DONATORI SANGUE
ANNO XXII - N. 1 GENNAIO/MARZO 2013
ADVS ONLUS - VILLA TAMBA
Via della Selva Pescarola, 26 - 40131 Bologna - Tel. e Fax 051/635.03.30
FILO DIRETTO: [email protected]
e-mail: [email protected]
internet: http//www.fidas-advs-bologna.org
Per il 5‰ dichiarazione dei redditi: COD. FISC. 80150520379
C/C POSTALE ADVS Onlus 92225515
UNICREDIT: IBAN IT 55 P 0200802463000010848490
Associazione donatori volontari sangue
TRIMESTRALE DELL’ASSOCIAZIONE DONATORI VOLONTARI SANGUE - BOLOGNA
POSTE ITALIANE - SPEDIZIONE IN A.P. 45% - ART. 2 COMMA 20/C LEGGE 662/96 - FILIALE DI BO - AUTORIZZAZIONE TRIBUNALE DI BOLOGNA N. 6047 DEL 20 DICEMBRE 1991
ASSEMBLEA ANNUALE e CONVEGNO
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA
18 Maggio 2013
Villa Pallavicini a Borgo Panigale, BOLOGNA Via Lepido 196 - ore 9,30
“Riempi la tua vita ...dona sangue”
Il giorno sabato 18 MAGGIO 2013, alle ore 6,30 in prima convocazione, e alle ore 9,30 in seconda
convocazione, presso la Sala di Villa Pallavicini a Borgo Panigale, BOLOGNA Via Lepido 196.
segue pag. 2
INVITO DEL 5 per Mille:
la prima campagna di Raccolta Fondi gratuita
che non ti chiede un Euro ma UNA FIRMA
Cinque per mille - GRAZIE a coloro che
hanno sottoscritto
….ne aspettiamo ancora tanti!!!
Continuiamo a ricordarvi di sottoscrivere
il 5 PER MILLE a favore della nostra
Associazione nella attuale
DICHIARAZIONE DEI REDDITI.
Sin dall’inizio il ricavato è stato usato per la propaganda sugli Autobus della città.
CODICE FISCALE ADVS 80150520379
L’Agenzia delle Entrate di Bologna ci ha versato nel mese di Ottobre 2011 quanto da voi destinato
per la FIDAS-ADVS per l’anno 2009 € 8.850!!!: il Consiglio Direttivo li ha destinati alla campagna
promozionale sugli autobus cittadini per il periodo 2011/2012. Ne approfitto a nome di tutto il Consiglio
stesso per ringraziarvi di cuore per la scelta operata.
VI INVITO QUINDI, a continuare nella prossima dichiarazione dei redditi del 2013, a destinare
il CINQUE PER MILLE alla ADVS: ecco il nostro codice fiscale 80150520379, e vi chiediamo di
divulgarlo anche tra i vostri amici.
Vi ricordiamo che la destinazione del CINQUE per MILLE può essere fatta da chi presenta il mod. 730,
oppure il modello UNICO, e ANCHE INVIANDO SOLAMENTE IL MODELLO CUD per coloro che
NON sono tenuti ad alcuna dichiarazione dei redditi: l’invio del CUD deve essere fatto gratuitamente
tramite la POSTA e occorre apporre DUE FIRME sul CUD: una come destinazione del 5 per Mille,
l’altra in fondo al Modello Cud come dichiarazione che non si è fatta la denuncia dei redditi in
qualsiasi forma.
Ancora una volta precisiamo che la scelta del 5 per MILLE a favore dell’ADVS onlus non esclude la
scelta dell’ 8 per mille: possono essere fatte tutt’e due contemporaneamente.
Grazie ancora
Luciano Zanoli
2
segue pag. 1
ASSEMBLEA ANNUALE e CONVEGNO
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA
18 Maggio 2013
È indetta a norma dell’art. 14 dello Statuto la
ASSEMBLEA
ORDINARIA ANNUALE DEI SOCI
Ore 09,30
Col seguente ordine del giorno:
1) Relazione morale e finanziaria anno 2012
2) Relazione del Coordinatore Giovani
3) Relazione dei Sindaci Revisori
4) Discussioni e votazioni
5) Comunicazioni del Consiglio Direttivo
e del Coordinamento Giovani
Alle ore 11,00 pausa caffè, cui seguirà:
Ore 11,15
INCONTRO delle SEZIONI e dei GRUPPI
delle ASSOCIAZIONI FIDAS-ADVS
di BOLOGNA e di FERRARA
Come ormai consuetudine useremo questa seconda
parte della mattinata per arricchire le nostre conoscenze
intorno alle problematiche del sangue.
Ci guideranno:
Dr. Petar Salamon
“Direttore sanitario dell’Equipe trasfusionista su
“la salute del Donatore”
Giuseppe Cupertino
coordinatore dell’Equipe su
“ Organizzazione della raccolta in Provincia
Sarà con noi il Dr. Pasqualepaolo Pagliaro, direttore
del Centro Trasfusionale del S. Orsola.
ore 13,00 termine dell’incontro
Relazione annuale
QUANDO DUE AMICI SONO IN CORDATA, LA VITA DELL’UNO
È NELLE MANI DELL’ALTRO …i Donatori hanno “tanti amici”
Carissimi Donatori, è già trascorso un altro
anno di attività, ed il Consiglio vi relaziona sull’andamento dell’Associazione in
questa parte centrale del mandato quadriennale.
Se la “salute” dell’ADVS si misura dal
numero delle donazioni, diciamo subito
che potete visionare l’ultima pagina del
giornale e vedrete che abbiamo superato
sia le donazioni dell’anno 2011 + 116
(da 15.141 a 15.257) mentre il numero
dei nuovi donatori nel 2012 è rimasto
sostanzialmente invariato - 2 (da 692 a
690), con un totale di Soci 6593.
Non tutti tra essi hanno donato, chi
per l’insorgenza di malattia, chi per
indisponibilità personale, chi per non aver
continuato, per un totale di 643 donatori
che non hanno fatto nessuna donazione
nel 2012.
Ma la vita dell’Associazione non ha
solo questi importantissimi parametri:
oltre all’aumento delle donazioni ed al
reperimento di nuovi Donatori, altri tratti
importanti sono la vita associativa e la
formazione che fa il Gruppo Giovani e la
“comunicazione” che viene messa nei
canali informatici dell’Associazione (vedi
testata del giornale).
Non sarà questa una relazione morale
scritta in maniera “tradizionale” come un
discorso continuo, ma una serie di flash
sull’Associazione.
Anche quest’anno 2012 l’Equipe
trasfusionale ha raggiunto tutte le nostre
Sezioni provinciali ed il Punto fisso di
prelievo a Renazzo nel ferrarese della
Associazione Fidas Advs di Ferrara. Ho
detto tutte le nostre Sezioni, ma nel
Maggio scorso si è interrotta l’attività a
Crevalcore per le lesioni al “Polo Barberini”
causate dal sisma. I Donatori sono stati
invitati a recarsi o al Centro Trasfusionale
del S. Orsola o al Punto Fisso di donazione
proprio a Renazzo. Purtroppo la continuità
della donazione si è notevolmente
ridotta per questo disagio: stiamo
lavorando, anche sostenuti dal Sindaco
di Crevalcore, per poter rimediare nuovi
locali per la donazione, ma essi devono
rispondere a precisi requisiti di spazio –
igienicità- autorizzazione sanitaria regionale per poter essere adibiti ai prelievi.
Ringraziamo i Donatori che ugualmente
continuano le donazioni, ed invitiamo
comunque tutti a superare queste
difficoltà, ben comprendendo che chi
esercita un lavoro autonomo chiede di
impiegare il minor tempo possibile.
Donare sangue non è soltanto generosità,
solidarietà e cittadinanza attiva, è anche
sicurezza sanitaria della popolazione, e noi
continueremo a fare la nostra parte.
RIORGANIZZAZIONE
DELLA RETE DEI PUNTI FISSI DI
DONAZIONE DEL SANGUE
Si incomincerà dalla Provincia di Bologna,
poi questo piano verrà esteso a tutta la
Regione.
segue a pag. 16
3
Soci della A.D.V.S. in Festa
Posticipando la Giornata Mondiale della Donazione di Sangue del 14 GIUGNO alla
Domenica 16 Giugno 2013
la Tua associazione organizza la
“6ª Festa del Donatore”
Ci sarà l’animazione per i più piccoli col trucca bimbi, per i fanciulli con lo scivolo
gonfiabile, per i ragazzi con il calciobalilla umano per arrivare ad appassionare i
più grandi fino ai nonni, dalle ore 15.00 alle 19.00 con musica e balli
Sarà presente inoltre il pluririnomato “zucchero filato” di Medicina.
Per il Taffio (gergo che significa “rimpinzarsi”)
ci si riversa presso lo stand dei Volontari dell’Associazione
“Insieme si può! Per un mondo migliore”
di Montalto di Zocca (Mo)
che a modica spesa preparano sul posto le loro famose tigelle
montanare , affettati e quant’altro serve a sfamarci… e a dissetarci.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!!!!!!!!!!!!!!!
P.S. cerchiamo persone pratiche a truccare bimbi,
a fare sculture di palloncini e animazione di bambini.
Nel caso contattare Sara Coordinatrice giovani al 338 1263012
Il tutto si svolgerà presso il parco di Ca’ Bura di Via dei Giardini
area verde fra Via Arcoveggio, Via dei Giardini, Via Corticella e Via Roncaglio.
Raggiungibile: per Via Arcoveggio capolinea bus 11C
e per Via Corticella bus 27 e 97
MARTEDÌ - 14 GIUGNO - GIORNATA MONDIALE DELLA DONAZIONE DI SANGUE
Ricordiamo che questa giornata, arrivata alla sua 9ª edizione, vuole ricordare alla popolazione quanto
sia necessario il reperimento di sangue e di plasma: in Italia mancano ancora 300.000 litri di plasma,
che equivalgono a oltre 600.000 donazioni!!
Quello che ci manca, lo dobbiamo importare dall’estero, e ne arriva sempre meno in quanto i Paesi
“esportatori” ne stanno facendo un uso sempre più allargato, come del resto lo fa anche l’Italia.
Prepariamoci a celebrare questa GIORNATA portando al Centro Trasfusionale un nuovo Donatore
4
Cinque favolose visite
alla Città di Bologna
L’A.D.V.S. nell’ambito di una campagna tesa alla diffusione della conoscenza del dono del sangue organizza per
i propri associati un ciclo di visite alla nostra città.
Dette visite si svolgeranno sempre la terza domenica del mese alle 16.00.
Quest’anno desideriamo INIZIARE e offrire ai nostri Donatori e a tutti coloro che vogliono unirsi a noi la
possibilità di conoscere la nostra CITTA’ in modo più approfondito, con l’ausilio di una guida qualificata.
Molti di voi avranno visitato i luoghi sotto descritti, ma noi vogliamo farveli conoscere sotto un aspetto
“bolognese” , e cioè con l’amore alla nostra città. Il gruppo sarà caratterizzato da cappellino o da una visierina
che verranno distribuiti a tutti, e che terrete come gadget della Fidas Advs.
Vi sarà richiesto un contributo di € 3,00 a persona per ogni visita da versare all’inizio del percorso, oltre al
personale biglietto d’ingresso ove previsto.
Il prossimo anno, se vedremo che l’iniziativa sarà gradita, la guida ci presenterà altre occasioni per approfondire
la conoscenza della nostra bella città.
Di fianco alla foto che illustra l’escursione troverete il luogo dell’appuntamento ed il n° massimo di partecipanti.
Le prenotazioni saranno accettate dalla segreteria ADVS tel. 051 6350330 entro le ore 14,00 del venerdì
precedente e si chiuderanno una volta raggiunto il limite, che potete visionare nella descrizione di ogni singola
visita, oppure presentarvi direttamente sul luogo dell’appuntamento, fino al numero massimo consentito.
Paolo Zanoli - Consigliere
19/05/2013 ore 16.00,
appuntamento all’ingresso
dei giardini presso porta Castiglione
I GIARDINI MARGHERITA
Ingresso: gratis
Numero massimo partecipanti: 50 pax
Fra i più antichi giardini pubblici italiani, ricco di storie e ricordi legati alla nostra infanzia. Una passeggiata che è
un tuffo nel passato, tra scimmie e leoni, partite di basket di una giovane VIRTUS e match ball del più antico di
tutti i circoli tennis.
Rare essenze arboree, tombe etrusche, canali, laghetti, osservatori astronomici.
C’è davvero di tutto !!!!
Durata: 90/120 minuti
Note: scarpe comode
5
16/06/2013 ore 16.00
appuntamento ingresso Villa
Via Casaglia 3 - Incrocio Via Saragozza
VILLA SPADA:
MUSEO, VILLA, GHIACCIAIA,
IL GIARDINO ALL’ITALIANA,
IL PARCO E GLI ESTERNI DELLA TORRE
E DEL RIFUGIO BELLICO
Ingresso: 5 euro per pax
Numero massimo partecipanti: 40 pax
Fu costruita nel Seicento da Giovanni Battista Martinetti; per volere di Jacopo Zambeccari. Lo stesso architetto,
progettò il giardino all’italiana, che funge da collegamento con il parco circostante, antecedente alla costruzione
della villa.
La proprietà rimase alla famiglia Zambeccari fino al 1811 e nel 1820 fu acquistata dalla marchesa Beaufort,
sposata con il principe romano Clemente Spada Veralli. Nel 1849 divenne la sede del quartier generale austriaco.
Dal 1984 la villa ospita il Museo della Tappezzeria un gioiello straordinario e poco conosciuto.
A poca distanza dal cancello d’ingresso, sotto una ampia collina, sopravvive uno dei più grandi rifugi bellici
cittadini; di fronte all’ingresso Nord la splendida torre ove venne imprigionato Ugo Bassi.
Durata: 90/120 minuti
Note: scarpe comode
21/07/2013 ore 16.00
appuntamento Via Manzoni 2
PALAZZO FAVA DEL RAMO
DI GALLIERA:
IL TESORO RITROVATO
Ingresso: 5 euro per pax
Numero massimo partecipanti: 50 pax
Le splendide sale completamente affrescate dai Carracci risorgono finalmente a nuova vita. Un palazzo da
rimanere a bocca aperta. Le stanze con le storie di Enea si snodano sul piano nobile. Le modernissime storie
degli Argonauti e di Giasone sembrano preannunciare quasi l’Impressionismo ottocentesco.
Decine e decine di metri di fregi che da secoli aspettavano di mostrarsi agli occhi stupiti dei cittadini increduli.
Commissionato da Filippo Fava nel 1584 è il primo importante ciclo della carriera dei Carracci dove i tre artisti
rivoluzionano completamente la tradizionale concezione di partitura narrativa raggiungendo fin da subito il
vertice massimo della pittura italiana.
Durata: 90/120 minuti
6
18/08/2013 ore 16.00
appuntamento ingresso laterale
della cattedrale su Via Altabella
FINO IN CIMA AL CAMPANILE “DOPPIO”
DI SAN PIETRO
Ingresso: euro 1.50 a persona
come donazione alla chiesa
Numero massimo
partecipanti: 25/30 pax
E’ una scarpinata, costerà un po’ di fiatone ma arrivare nella cella campanaria di San Pietro è sempre un’emozione.
Non solo per lo straordinario panorama ma per la scoperta del “secondo” campanile nascosto alla vista dei
bolognesi da 1500 anni.
Durata: 90 minuti
Note: scarpe comode con suola antiscivolo, abbigliamento
confortevole. No zaini o borse ingombranti
15/09/2013 ore 16.00
appuntamento all’ingresso del museo
Via Saliceto 3/22
MUSEO PER LA
MEMORIA DI USTICA
Ingresso: gratis
Numero massimo partecipanti: 50 pax
Il 27 giugno 1980 parte dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, il volo Itavia 870 Bologna-Palermo; sono
le 20.08. L’arrivo è programmato per le 21.15. Il DC 9 viaggia con a bordo 81 persone. Durante il volo non è
segnalato nessun problema, ma poco prima delle 21.00 del DC 9 si perdono le tracce radar. Forse non tutti;
sanno che a Bologna si conserva la carcassa di quel velivolo nella sua drammatica non-interezza. Interessante,
commovente, un museo di grande impatto emotivo. Una installazione permanente di Christian Boltanski che
circonda i resti del DC-9 ci permette di ripercorrere e vivere una delle pagine più tristi della storia recente.
Davvero da non perdere.
Durata: 90/100 minuti
7
GITA SOCIALE
“CHI TROVA UN DONATORE…
TROVA UN TESORO!”
L’Associazione lancia una proposta:
nel Settembre 2014 (l’anno prossimo, per non confonderci) vorremmo fare una
gita di una giornata: la località non è ancora stata individuata, ma la particolarità
è che vorremmo offrirla gratis a chi entro giugno 2014 avrà presentato un nuovo
Donatore che abbia già fatto la prima donazione. Naturalmente avremo bisogno
di conoscere entrambi i vostri nomi: cominciate già da adesso a collezionare il
vostro Donatore aggiunto e a comunicarlo alla nostra Segreteria tel. 051 6350330
anche fax, o via mail [email protected].
Naturalmente tutti potranno partecipare fino ad esaurimento posti, ma qualcuno
avrà maggior piacere di essere presente.
Stiamo contattando un’Agenzia Viaggi e vi daremo notizia della destinazione nel
prossimo giornale, mentre per i dettagli definitivi ci faremo leggere più avanti.
Il Consiglio direttivo è ben lieto di offrire questa opportunità per ringraziare
della collaborazione.
Paolo Zanoli
APERTURE DOMENICALI DEL CENTRO
TRASFUSIONALE DEL S. ORSOLA
Come leggerete nel riquadro sottostante, per il terzo
anno il Centro Trasfusionale apre la SECONDA e
ULTIMA domenica di ogni mese, reso possibile anche
dalla presenza del nostro personale per l’accoglienza
dei Donatori. Queste aperture in giornate fisse stanno
dando buoni risultati. La modalità vale anche per
l’anno in corso: sempre la SECONDA ed ULTIMA
DOMENICA DEL MESE.
Per comodità trascriviamo le date mensili:
DOMENICHE 2013 COL CENTRO
TRASFUSIONALE APERTO
Dalle ore 8,00 alle 10,30 non si fanno aferesi
Da trascrivere nel calendario di casa!!
APRILE GIUGNO 14 28
MAGGIO
09 30 LUGLIO 1226
1428
I mesi successivi verranno comunicati nel prossimo
giornale.
Invitiamo TUTTI i Donatori che avessero dei
problemi di varia natura per venire al Centro
Trasfusionale nei giorni feriali ad approfittare
di questa nuova opportunità che viene offerta in
sinergia tra l’Associazione ed il Direttore del Centro
Trasfusionale .
Naturalmente possono accedervi tutti i Donatori, sia
della città come quelli delle Sezioni provinciali.
RIPETO ANCORA UNA VOLTA: BOLOGNA HA
BISOGNO DI SANGUE!
A Bologna, mediamente, ogni giorno, per i vari
Ospedali, servono 200 DONAZIONI!!
In questi ultimi mesi c’è stata una buona affluenza
nelle aperture domenicali, segno che la periodicità
fissa del servizio sta entrando nelle abitudini di voi
Donatori.
Tutte le nostre impiegate - Donatella, Migena, Stefania
- sono al vostro servizio, a loro potete rivolgervi
per ogni informazione: Donatella e Stefania sono
prevalentemente presso il Centro Trasfusionale
tel. 051 6363539, mentre Migena è nella Segreteria
Amministrativa di via Selva della Pescarola 26
40131 Bologna tel. 051 6350330.
Luciano Zanoli
8
La Befana dei Donatori 2013
Anche quest’anno, come ormai è tradizione, la Befana
è atterrata con la sua scopa sulla nostra sede di Villa
Tamba per fare gli auguri a figli dei nostri donatori.
Con il suo carico di regali ha portato tanti sorrisi
a grandi e piccini che, ogni anno, aspettano con
entusiasmo il suo arrivo. Come l’anno scorso, anche
questa volta, qualche bambino ha portato un piccolo
pensiero alla Befana per ringraziarla. La simpatia della
Befana ha poi coinvolto i bambini “più coraggiosi” in
un fantasioso volo a bordo della sua scopa.
Chi sa cosa si inventerà la prossima volta per farli
divertire? Staremo a vedere..
Nell’attesa le dedichiamo questa brevissima
filastrocca:
“La Befana a Villa Tamba
ogni anno è sempre in gamba
Porta doni ai bimbi buoni
che strabuzzano gli occhioni
Incanta anche i genitori
viva viva i donatori”
E possiamo leggere con un sorriso di
apprezzamento la lettera di ringraziamento che
abbiamo ricevuto da Luca: comprende dentro di essa
tutti i bimbi che abbiamo incontrato
Vi diamo quindi appuntamento al prossimo anno per
festeggiare, ancora una volta insieme, l’arrivo della
Befana!
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i volontari
che hanno contribuito ad organizzare questa
giornata di festa.
Assunta Maccio Consigliere
*I provini delle foto scattate con la Befana sono a disposizione
sul nostro sito www.fidas-advs-bologna.org nella sezione “associazione- fotografie”.
Chi fosse interessato a ricevere il file ad alta risoluzione relativo alle foto può inviare
una mail all’indirizzo [email protected]
indicando il numero della foto.
(indicato in alto a sinistra nella pagina di visualizzazione).
Assunta Maccio consigliere Fidas-Advs
Ricordiamo inoltre che tutti i donatori ADVS attivi delle sezioni dell’area metropolitana (Bologna,
San Lazzaro, ATC e Gnarro Jet) possono iscrivere i propri figli, di età tra i 2 e gli 8 anni, telefonando alla
segreteria dell’associazione (tel. 051 635 0330, lun-ven 8-12).
9
RINNOVO delle CARICHE ASSOCIATIVE nel 2014
Presentazione delle candidature
Con il 31 Dicembre 2013 scade il mandato per le cariche associative attuali e quindi
NELLE PRIMAVERA DEL 2014 ci saranno le nuove elezioni.
Fin da adesso vogliamo promuovere le adesioni dei soci a mettersi nelle liste dei candidati per il Consiglio
Direttivo provinciale, per il Collegio dei Revisori dei conti e per il Collegio dei Probiviri..
Il Consiglio Direttivo si riunisce una volta al mese (tranne i due mesi estivi se non ci sono motivi particolari),
in un giorno settimanale scelto di comune accordo (attualmente il martedì) alle 20,30-21,00 nella sede
dell’Associazione in via Selva della Pescarola 26 Bologna.
Alle riunioni del Consiglio sono invitati - secondo lo Statuto - anche i Revisori.
I Revisori si riuniscono quando lo ritengono opportuno per eseguire controlli lungo l’arco dell’anno e
comunque per l’esame del bilancio.
I Probiviri si riuniscono per dirimere eventuali controversie intrassociative a loro demandate per la risoluzione.
Chi desiderasse avere ulteriori informazioni in vista della presentazione della propria candidatura, può
telefonare alla nostra Segreteria 051 6350330 ore 8,00 - 12,00, oppure scrivere una mail al
“Filo diretto“ [email protected], oppure chiamare Luciano Zanoli 328 2663246 mail
[email protected], oppure scrivere alla coordinatrice del Gruppo Giovani Sara Mezzetti
[email protected] o per telefono 338 1263012
La partecipazione dall’interno alla vita associativa è sicuramente esaltante anche se impegnativa - del
resto non potrebbe essere diversamente trattandosi di una grande Associazione inserita nel Servizio
Sanitario Nazionale. Le tipologie di elenchi delle candidature, come descritto più sopra, sono tre: il
Consiglio provinciale, il Collegio dei Revisori, il Collegio dei Probiviri. Da quando riceverete questo
numero del giornale siamo già in attesa di sentirvi o di leggervi.
In apertura dei servizi avrete letto la convocazione dell’ASSEMBLEA ANNUALE dei Soci per il giorno
18 MAGGIO 2013 presso Villa Pallavicini a Borgo Panigale via Lepido 196: questa è una buona
vicina occasione per vederci ed anche per presentarvi.
Ecco la scheda da far giungere in Segreteria, in maniera cartacea o per
mail [email protected] appena avete deciso; nei prossimi giornali
metteremo il termine ultimo di presentazione.
Luciano Zanoli
RINNOVO DELLE CARICHE DIRETTIVE per gli ANNI 2014 - 2018
Lo scrivente, socio Fidas-Advs della provincia di Bologna segnala la disponibilità a rivestire incarichi
direttivi per:
il Consiglio Direttivo
il Collegio dei Revisori dei conti
il Collegio dei Probiviri
il Donatore nome e cognome
luogo e data di nascita
indirizzo postale
indirizzo mail (se in possesso)
telefono
cellulare
qualifica professionale attuale o pregressa prima della pensione:
eventuale curriculum di volontariato oltre la donazione di sangue:
firma leggibile (se per mail, scannerizzata)
10
Relazione annuale
Coordinamento Giovani ADVS
Cari amici,
come ogni anno arriva il momento di sedersi davanti al PC
e “tirare le somme” di quanto è stato portato avanti come
Gruppo Giovani FIDAS ADVS.
Un compito non facile, a dire la verità, perché riassumere
in pochi paragrafi cosa vuol dire fare parte di questo
gruppo è sicuramente riduttivo.
Partirò quindi da un assunto: che non abbiate bisogno di
sentirvi dire ancora una volta chi siamo e cosa facciamo.
Penso che ormai chiunque apra anche solo distrattamente
questo giornale sappia che noi giovani (e para-giovani e
pro-giovani e giovani-dentro, insomma, chiunque abbia
voglia di stare coi giovani fa parte del Gruppo Giovani!)
sviluppiamo nel corso dell’anno tante attività e progetti.
Ci avete visto presentare la cerimonia di consegna delle
benemerenze, ci avete sentito parlare in radio, ci avete
letto su queste pagine e su facebook, abbiamo consegnato
qualche regalo ai vostri bimbi insieme alla befana, abbiamo
battuto ogni record di calcio-balilla umano e disegnato
ogni possibile animale sulle guance dei più piccoli (ma
anche dei grandi…) al Parco della Ca’ Bura, abbiamo preso
decisioni nel corso delle riunioni del Consiglio Direttivo,
partecipato alla vita associativa e della Federazione,
scambiato opinioni con altre associazioni e diffuso a più
non posso la cultura della donazione di sangue nelle
scuole e negli ambienti a noi vicini.
Quindi non vi racconterò nulla di tutto questo, perché già
lo sapete.
Forse ricordate che gli scorsi anni la relazione partiva
sempre con dei ringraziamenti. Ecco, quest’anno la mia
relazione sarà un grande ringraziamento. Stavolta senza
nomi. Perché devo ringraziare in sostanza tutto il mondo
del volontariato e sento che questa potrebbe essere
effettivamente la mia relazione annuale, e, come sempre,
un invito a tutti voi che leggete a farvi avanti, perché se
sento di dover ringraziare, sappiate che è perché qualcosa
mi è stato dato.
Strano, perché se si pensa al volontariato forse la prima
immagine che viene in mente non è proprio quella del
ricevere, piuttosto quella del dare. Ebbene, è proprio
dando che si riceve e si impara a ricevere.
Ringrazio quindi il mondo del volontariato perché mi ha
impegnato un sabato al mese e qualche oretta ogni tanto:
solo offrendo il proprio tempo libero se ne impara il vero
valore. Ringrazio il volontariato per le persone che mi
ha messo vicine: non le ho scelte, e probabilmente non
avrei mai avuto occasione di conoscerle senza l’ADVS.
Attraverso ognuna di loro ho potuto imparare cose nuove:
l’arte del gestire con saggezza famiglia, figli e carriera,
senza mai scordarsi del volontariato, di sorridere e di
giocare a dei buoni giochi di società; l’arte di essere una
mamma paziente anche quando vorresti strangolare i tuoi
figli, nonostante i vari anni passati a fare pratica zen negli
scout; l’arte di saper ridere delle cose più improbabili e
pure un po’ politically scorrect; l’arte di mettercela tutta
a fare quel che si fa, anche se la via è scomoda; l’arte di
volersi bene fino in fondo; l’arte di mettersi a servizio degli
altri così come si è; l’arte di regalare qualche palloncino
ma soprattutto qualche sorriso a tutti, piccoli e grandi, con
grandissimo slancio; e tante, tante altre cose.
Ringrazio il mondo del volontariato per avermi fatto
lavorare fianco a fianco non solo coi giovani, ma con
persone di ogni età: sentire chi ti ha preceduto che ti dice
con gli occhi lucidi e con tanto orgoglio “Sai, io c’ero
quando l’ADVS è nata” ti fa ricordare di quando tuo nonno
ti mostrava la medaglia ricevuta dopo tante donazioni di
sangue: è bello avere qualcuno di cui seguire le orme.
Ringrazio il mondo del volontariato per avermi insegnato
a stare su un palco, a parlare in radio, a condividere con
diverse platee quello che abbiamo dentro. Ringrazio il
mondo del volontariato per ogni volta in cui si dimostra
molto più vasto, sensibile, giovane ed entusiasta di quello
che il pensiero comune vuole farci credere. Ringrazio il
mondo del volontariato per ogni pizzata, per ogni risata,
per le cene cucinate con affetto, per i brindisi in ogni
dialetto d’Italia e per ogni altra bella cosa ricevuta.
Mi sento in colpa perché a fronte di così tanta ricchezza ho
dato davvero poco, e spesso male. Il volontariato insegna
anche questo: l’umiltà, la condivisione, la tenacia.
Spero che chiunque abbia anche solo una remota
occasione, si butti con vigore in questo mondo, perché
dando si riscopre la bellezza del donare e il valore del
dono che periodicamente tutti facciamo.
Concludo ringraziando tutti voi che avete condiviso il
nostro cammino, tutti voi che avete aiutato chi aveva
bisogno del vostro braccio teso, e tutti voi che avete
pazientemente letto fin qui. A tutti voi i più grandi
ringraziamenti e, ancora una volta l’invito a farvi sentire, a
dirci cosa ne pensate, a unirvi a noi e a raccontarci la vostra
esperienza di donatori o di volontari scrivendoci all’indirizzo
[email protected]
Sara Mezzetti, coordinatrice Gruppo Giovani ADVS
11
Ciao, Sara,
grazie per il tuo aggiornamento sul Coordinamento
Giovani Fidas-Advs.
Il tuo scritto mi ha molto commosso perché hai saputo
trasformare una relazione in una forma di arte, valida,
per me più di un elenco formale della successione di
attività varie. La nostra vita di relazione ha bisogno
di affidarsi alle motivazioni ideali che animano il
nostro operare, rendere in forma poetica i difficili
passi della nostra vita associativa è più importante di
una qualsiasi altra forma di retribuzione. Tuttavia mi
sembra che un qualche contributo al vostro operare
di giovani ci possa essere anche da parte di qualcuno
più avanti con gli anni.
Forse sfondo una porta aperta, ma per incrementare
il Gruppo Giovani Fidas mi sembra che sia opportuno
proporre ai giovani non solo la donazione, ma anche
la possibilità di far parte di un Gruppo Associativo di
giovani che, oltre a donare, fa anche tante altre cose
e attività insieme. Peraltro l’indagine Censis Fidas del
febbraio 2012 scrive che la cultura della donazione
è sensibilmente più tenue in quelle fasce di
popolazione che si percepiscono
più deboli sotto il profilo sociale
ed economico.
I giovani, gli studenti, che in
genere rimangono fuori del
mondo del lavoro non riescono
spesso a sentirsi nella posizione di
potere e di dovere donare.
Per questo la donazione può
crescere dove cresce l’inclusione
sociale,
soprattutto
per
i
giovani in genere, non scrivo
della nostra realtà, giovani che
rappresentano un collettivo un
poco sottorappresentato tra i
donatori. Pertanto le strategie a
lungo termine per le associazioni
e, in generale, per chi promuove la
cultura della donazione, dovranno
necessariamente
contemplare
questo aspetto: la capacità di
fare e di promuovere inclusione
sociale. A parte ciò, non mi
rimane che ringraziare te e quanti
hanno lavorato e lavorano per il
Gruppo Giovani Fidas per tutto lo
splendido e encomiabile numero
di attività che avete svolto in
questi anni.
Grazie. Mario D’Astuto
Sono una studentessa di 21 anni e mi sono trasferita
a Bologna circa un anno fa, passato il periodo di
assestamento mi sono accorta di poter avere tempo
libero per dedicarmi a qualcosa in più oltre lo studio.
Ho iniziato a riflettere su cosa mi sarebbe piaciuto
fare e mi sono resa conto che dedicarmi a qualcosa
per gli altri mi poteva dare diverse soddisfazioni;
spesso parlando con amici e conoscenti mi è capitato
di sentire la tipica frase “me ne voglio andare dall’
Italia”, non è il mio caso, io voglio restare e voglio
poter essere orgogliosa del luogo dove vivo e delle
persone che vi abitano. Credo che per guadagnarsi
il diritto per chiedere qualcosa di più al mondo si
debba, cominciando da quanto è a noi più vicino,
fare qualcosa in prima persona.
Mi piaceva l’idea di poter contribuire in qualcosa
di bello e utile per i miei prossimi e cercavo
un’associazione che potesse darmi stimoli e
motivazione. Mi sono rivolta all’associazione Volabo,
data anche la mia poca conoscenza del territorio
Bolognese, dove ho trovato disponibilità ed aiuto
nell’ individuare attività coerenti coi miei interessi e
la mia età.
Tra queste l’ ADVS FIDAS che mi ha
colpito soprattutto per la sezione
dedicata ai giovani, mi è piaciuta
l’ idea di un gruppo di ragazzi che
sensibilizzi altri ragazzi all’ azione
dell’associazione; la donazione del
sangue credo sia qualcosa di tanto
semplice quanto fondamentale,
spesso però non ben raccontata.
Nella mia esperienza l’incontro
di sensibilizzazione al liceo
non era stato incisivo e solo un
numero molto limitato di studenti
aveva iniziato la donazione
abbandonandola poi nel giro di
poco (io non avevo nemmeno
iniziato). Mi sono re-interessata
alla donazione solo ultimamente;
riflettendo su quanto può accadere
nella vita, vorrei la certezza di
ricevere una trasfusione in caso di
bisogno e credo che sia un diritto
di chiunque. Mi sono così iscritta
alla lista donatori e ho contattato
l’associazione per fare qualcosa
in più; io ho capito che il donare
il sangue è un dare all’altro che
arricchisce soprattutto chi lo fa, è
un rendersi generosi verso la vita.
Dell’ ADVS mi è piaciuto il voler
comunicare tra pari, il raccontarsi
tra coetanei come può arricchirci
mettere noi stessi a disposizione
di altri; spero di poter contribuire
a ciò, questo mi ha spinto a
contattare l’associazione.
Giulia Sabattini
12
Una serata al Pub
Ritrovarsi insieme a chiacchierare al pub fa sempre piacere.
Ecco quindi il resoconto fotografico della serata!
La nostra guest star de
lla serata,
direttamente da ADMO
!
Un brindisi
ai donatori!
Come le
migliori r
ock star!
Sorseggiando una buona birra…
ai lamponi! Giulia ci racconta come mai
ha deciso di fare volontariato.
Per informazioni sul Gruppo Giovani e sulle nostre attività, contattateci su facebook
(pagina e gruppo “FIDAS Advs Bologna”) o scriveteci: [email protected]
13
dalle nostre Sezioni e Gruppi
SEZIONE DI PORRETTA TERME
I Donatori non si aspettano niente, la donazione è anonima e volontaria , ma
ricevere un RINGRAZIAMENTO fa sempre piacere; sapere che qualcuno
in particolare ci ha pensati per avere tratto beneficio dal nostro DONO ci
riempie di gioia, come quella che probabilmente è stata provata al vedere
personalmente il beneficio apportato dalla trasfusione di sangue.
Ebbene noi Donatori vogliamo ringraziare la signora Rosi per averci
espresso questo suo sentimento in ricordo dell’amatissimo coniuge il
maestro Carmelo, integrandolo anche con la donazione di € 150,00 che
sarà devoluta in una beneficienza territoriale porrettana. Signora Rosi ti
siamo ancora più vicini.
Purtroppo nella Sezione di Porretta dobbiamo registrare altri lutti di
Donatori, come abbiamo fatto in passato.
Agli inizi di questo nuovo anno tutti abbiamo saputo di Paolo Allegra
nostro Donatore che vedete ritratto nel giorno della Festa sociale del
23 Maggio del 2010 mentre gli viene consegnata la Medaglia d’Oro dal
Sindaco Giuseppe Nanni per avere donato oltre 40 donazioni. Da quella
data Paolo aveva fatto altre 13 donazioni: è stato un bravo Donatore.
Paolo allegra con Sindaco Giuseppe Nanni
Aveva festeggiato la fine del vecchio anno con amici in famiglia, e il primo
giorno di questo 2013 ci ha voluto lasciare, e noi increduli e senza capire il perché
non riusciamo ad accettare se non con un assoluto silenzio. Il silenzio più di ogni
parola avvicina in questi casi le menti e i cuori a Lui che ci guarda, ai suoi bimbi
Mattia e Cristian, a sua moglie Beatrice anch’essa nostra Donatrice già premiata
con medaglia d’argento. Noi però ti chiediamo: Paolo - Perché? Auguriamoci
solo che tu Paolo - dal cielo come lo vede il piccolo Cristian - possa prenderli
per mano e accompagnarli passo passo insieme a Beatrice nelle loro necessità
quotidiane, e faccia sentire la tua presenza sempre vicino.
A poca distanza un altro lutto ha colpito la nostra Sezione: il 31 Gennaio ci
ha lasciati Mauro Giorgi, bravo Donatore, nostro postino per tanti anni. Lo
ricordo il giorno della donazione: ce lo vedevamo arrivare con la sua borsa piena
di corrispondenza e lo facevamo donare subito perché aveva fretta di tornare
a consegnare la posta. Amava tanto le montagne: è andato a Canazei e sulla
seggiovia che lo portava sulle piste da sci lo ha colto un infarto. Dall’immagine
qui riprodotta, nella quale esprime tutta la sua bonomia e l’attaccamento al Corpo
degli Alpini, con la mano rivolta a chi lo guarda sembra dire “e tu perché non
diventi Donatore come ho fatto io?”
A PAOLO MAURO CARMELO diciamo: VOLATE ALTO !!
Mauro Giorgi
Gabriella presidente
SEZIONE DI MONGHIDORO
Facciamo conoscere ai Donatori di Monghidoro il programma dell’anno 2013:
DOMENICA 2 GIUGNO 2013 FESTA SOCIALE
SABATO 13 LUGLIO Festa del Donatore, in piazza
VENERDÌ 2 e 9 AGOSTO Mercatini con stand gastronomico
SABATO 9 NOVEMBRE Festa di San Martino con l’ADVS
14
SEZIONE DI S. PIETRO IN CASALE
Carissimi donatori e donatrici e/o lettori del nostro trimestrale il nostro
Consiglio di Sezione è lieto di darvi alcune notizie che riguardano le attività
che in questo tanto temuto 2012 (da qualcuno), hanno invece confermato il
buon andamento iniziato nel 2011 che ci vide aumentare di 45 donazioni
rispetto al precedente 2010 e quest’anno 2012 un ulteriore aumento di 40
donazioni; in sintesi dall’insediamento del nuovo Consiglio si è passati da
204 donazioni nel 2010, alle 249 nel 2011 e alle 289 del 2012.
È ovvio che questo aumento è dato dall’entrata di nuovi Donatori,
indispensabili alla vita delle persone che fruiscono del dono del sangue e
che inoltre vanno a sostituire quei Donatori che per vari motivi non possono
più donare.
Non dimentichiamo certo i “veterani” di questo servizio che con la loro
assiduità hanno testimoniato il grande e impagabile dono della generosità in
una società spesso povera di questa bella qualità di noi esseri viventi.
La propaganda del dono ha avuto i suoi migliori momenti con il nostro
“stand” nelle due domeniche di carnevale dove il paese si trasforma come
per incanto nel “paese dei balocchi” perché tutto è offerto gratuitamente e
quindi la “clientela” spopola.
Michele Cavallini
Per la giornata mondiale della DONAZIONE DEL SANGUE del 14 giugno riservata ai Donatori abbiamo offerto
insieme al Consiglio dell’AVIS, presso il parco dell’Asilo parrocchiale, una serata di “musica e poesia” con
buona partecipazione all’evento.
La seconda domenica di settembre ,come da antica tradizione,si
festeggia la “Madonna di piazza”, icona che si trova appunto nella
centrale Piazza Martiri , in una bella nicchia dove chiunque passando
può avere un momento di spiritualità e affetto anche con un semplice
saluto”Ave MARIA…”.
Ringrazio spesso questa inarrivabile creatura che da sempre ci insegna
a dire SI’ a tutte le cose buone della vita e che noi donatori possiamo
attingere a piene mani dalla Sua magnificenza. Insieme a Maria
arriviamo a domenica 25 novembre, festa della nostra Sezione.
Abbiamo espresso nella Santa Messa il ringraziamento per la vita dei
nostri cari e ricordato i Donatori che ci hanno preceduto nei “cieli e
terra nuovi”che il buon DIO predispone per ognuno di noi.
Cerchiamo di vivere bene il momento della preghiera ricordandoci che
l’amore verso il prossimo è un valore inestimabile che va compiuto
senza indugi: essere assidui nel dono del sangue per chi come noi ha
anche la gioia di essere in buona salute è una grande preghiera!
Nella sala polivalente
dell’Asilo
parrocchiale,
Franco Pancaldi
presenti
le
Sezioni
consorelle e le Autorità - che ringrazio - sono stati premiati i
Donatori a cui va un grande riconoscimento. NOVE medaglie
d’argento di 2° grado per chi ha gettato le basi per futuri traguardi:
AMINA ABERWAG, FABRIZIO BRINTAZZOLI, KATIA MARTINO,
FEDERICA MASOTTI, LORENZO MINOZZI, VERONICA MUSGHI,
MATTIA POLAZZI,SERENA TONI e DEBORA VENTURELLI .
Poi i 6 che hanno confermato con 15/20 donazioni il loro
impegno nel dono hanno ricevuto la medaglia d’argento di
1° grado: MAURIZIO BORCHI, MARIA GRAZIA GIORGIO,
MAURIZIO MAGAGNINI, LORENZA MORISI, ANNA PAPA, IRENE
SPERINDIO.
Abbiamo premiato con medaglie d’oro e diploma per 40 donazioni
ENRICO BUSI, MICHELE CAVALLINI e MARCO-FABIO PINI, che
donando da oltre un decennio danno grande testimonianza.
Con Targa di Benemerenza per 100 donazioni è stato premiato
FRANCO PANCALDI che dal 1972 e’ garanzia di presenza e
partecipazione.
Marco-Fabio Pini
15
La “ciliegina sulla torta” come si usa dire, non
ce la siamo fatti mancare e abbiamo ideato
una targa per una Donatrice che ha raggiunto il
limite di età per la donazione, ma che per 120
volte, NINA CHENET, ha offerto e disteso il suo
braccio per aiutare chi si trova nella sofferenza.
GRAZIE,GRAZIE,GRAZIE!!! a tutti i donatori,
anche a nome di chi si dimentica del bene ricevuto:
noi continueremo a dare il nostro contributo
perché come diceva lo slogan del famoso film
“SHINDLER’S LIST”…”CHI SALVA UNA VITA,
SALVA IL MONDO INTERO!”.
Un augurio per un 2013 ricco di generosità e con
tanti nuovi Donatori.
Con affetto e stima
Giovanni Lorusso, presidente di S. PIETRO IN
CASALE
Le foto sono con:
PANCALDI FRANCO - TARGA D’ORO
CAVALLINI MICHELE - MED.D’ORO
PINI MARCO - FABIO - MED.D’ORO
CHENET NINA - TARGA PER 120 DONAZ. E FINE SERVIZIO
RUBRICA:
Chenet Nina
“Le Nostre Esperienze”
i Donatori ci scrivono
il presidente risponde
I vostri scritti potranno essere inviati alla nostra Sede FIDAS-ADVS
Via della Selva Pescarola n° 26 40131 BOLOGNA oppure all’indirizzo e-mail: [email protected]
Carlo Rizzoli
Faccio seguito volentieri alla Vostra richiesta di testimonianza inoltratami in calce, purtroppo, alla mia dimissione
da donatore attivo per raggiunti limiti di età. Sono veramente dispiaciuto di non poter più donare. Per me l’atto della
donazione è sempre stato un momento di gioia.
Gioia perché sentivo di potere essere utile a qualcuno. La sensazione che il flusso del mio sangue si unisse al flusso di
tutti quanti. Senso di grande compartecipazione. Forse un po’ troppo di orgoglio e di autocelebrazione? Forse.
Però è così bello dare il proprio sangue a chi ne ha bisogno... Iniziai tanti anni fa. L’occasione fu la morte di un caro
amico ancora giovane. Mi fece molto pensare.
Decisi di fare qualcosa per gli altri e decisi di farmi donatore di sangue. Ed ora finisce l’avventura.....Un’avventura
bellissima che spero vorranno intraprendere anche molti altri che, fino a questo momento, per distrazione o per qualche
timore, forse anche per pigrizia, non l’hanno fatto. Fatelo, fatelo di cuore e Vi sentirete meglio e più soddisfatti di Voi
stessi.
Un caro augurio e saluto a tutti quanti.
Carlo Rizzoli
Di solito rispondo alle testimonianze che ci inviate, ma in questo caso credo che Carlo abbia centrato perfettamente
l’obiettivo del Donatore di sangue. Non credo che sia autocelebrazione, ma “grande senso di compartecipazione” col
prossimo, tanto più che è a noi sconosciuto il destinatario delle nostre donazioni. E l’orgoglio dove lo mettiamo? Beh,
se hai continuato per tanti anni e hai cercato di tenere una linea di vita confacente con la donazione di sangue, questo è
frutto di grande volontà e dedizione e non di orgoglio.
Spero che tu venga alla Festa provinciale del 21 Ottobre prossimo, che è aperta a tutti e non solo ai premiati (tutti
i Donatori sono in fondo premiati proprio perché Donatori): chiedi di Luciano quando siamo al buffet, avremo delle
proposte da farti. Grazie infinite. Luciano
ABBIAMO DA PUBBLICARE le testimonianze di Lorenzo Zanardi, di Patrizia Aldrovandi e la Storia di un Donatore
di Giuliano Dall’Olio.
Siamo molto contenti di queste lettere, ma questa volta il giornale è pieno in quanto ci sono le relazioni istituzionali, le
statistiche e quant’altro: nel prossimo numero 2 / 2013, che uscirà in Giugno/Luglio prossimi, saranno senz’altro pubblicate.
Grazie per la partecipazione al giornale
16
segue da pag. 2
Esso prevede, dice il dr. Claudio Velati
nuovo Direttore del Centro Ragionale
Sangue (C.R.S.) di raggruppare in una
zona centrale i vari punti di donazione per
rendere la raccolta sangue più efficiente
dal lato economico, e cioè raccogliere in
una mattinata di donazione in provincia un
numero medio di 30/35 sacche.
Inoltre stanno andando in vigore le
obbligatorie indicazioni europee – fatte
proprie dalla legislazione italiana – entro il
31 Dicembre 2014 sulla qualità del sangue
raccolto, sugli ambienti dove si raccoglie,
sulla formazione degli operatori sanitari
addetti alla raccolta.
Soprattutto per quanto riguarda gli
ambienti si incontrano le maggiori
difficoltà ad ottenere “l’accreditamento”
– cioè l’autorizzazione ad operare in essi,
essendo molti non conformi alle linee
guida europee.
La conseguenza sarebbe che i
plasmaderivati ottenuti dalla lavorazione
di sacche prelevate in detti luoghi non
potranno avere l’autorizzazione al loro uso.
La nostra Equipe ha la certificazione
di formazione, la media delle sacche
prelevate – i Donatori delle Sezioni la
conoscono bene avendo sempre visto la
coda per donare – siamo a 39 per ogni
sessione, i locali sono quasi tutti a posto.
Il nuovo Direttore del CRS vorrebbe ridurli,
nonostante l’alta proficuità delle nostre
uscite, e vorrebbe anche delle sessioni
di donazioni unitamente all’ AVIS: a livello
provinciale collaboriamo attivamente con
essa, ma dove sono gli spazi di tempo, col
numero di donazioni che già facciamo, per
potere ospitare donatori avisini?
Vedremo cosa ci attenderà, intanto non
allarmatevi e siate sempre più presenti
alle donazioni come forma silenziosa di
pressione e di preservazione dei nostri
Punti di Raccolta.
Da sempre il Servizio Trasfusionale del
S. Orsola e noi, quando siamo subentrati
con la nostra Equipe – insieme abbiamo
seguito la politica della concentrazione
anche per il fatto economico: una specie
di “rivisitazione della spesa” prima di tutti
i governi, senza nulla togliere alla qualità
del servizio.
Certamente delle variazioni ci saranno
perché il numero dei Punti Fissi di Raccolta
in Provincia, compreso Renazzo, saranno
ridotti a 11, ai quali aggiungere Imola,
S.Orsola, Bellaria, Ospedale Maggiore
e così arrivare a 15, ma questo solo
dopo molte pressioni da parte delle due
Associazioni Fidas e Avis, in quanto ci era
stato detto dal dr. Velati che sarebbero
rimasti unicamente gli ultimi quattro
indicati.
Il primo impegno del Centro Regionale
perché si possano fare le donazioni per
entrambe le Associazioni con l’Equipe che
verrà costituita è la formazione di un “data
base” generale con inseriti inizialmente
tutti i Donatori della provincia, per poi
allargare questo inserimento alla Regione.
Vedremo quali saranno gli accorpamenti
territoriali; alla Assemblea di Maggio
avremo maggiori dettagli.
Una cosa è certa: non vogliamo gettare
via il patrimonio Donatori che l’Emilia
ha costruito, per sé e per il fabbisogno
nazionale.
RELAZIONI INTERNE
La nostra vita associativa credo che la
conosciate bene, facendovi credito di
aver letto i 4 giornali che prepariamo
ogni anno e nei quali puntualmente vi
diamo conto delle attività messe in atto.
Forte è l’impegno del Consiglio Direttivo
– in altra parte del giornale leggerete
l’invito ad inviare la vostra candidatura
con foto perché al 31 Dicembre prossimo
scade il nostro mandato: ogni mese si
riunisce per programmare gli impegni, la
formazione e la partecipazione alle attività
di propaganda.
Altrettanto intensa è stata l’attività del
Gruppo Giovani Fidas in unione operativa
e d’intenti col Consiglio Direttivo.
La Scuola in prima battuta, gli incontri
mensili dei giovani, le trasmissioni radio
TV, occupano una buona parte del tempo;
ma come dice Sara nella sua relazione del
Gruppo Giovani, non vogliamo limitarci ad
una forse sterile elencazione delle cose
fatte, ma mettere in risalto la coesione
che si è venuta formando nel Gruppo
Dirigente, ognuno secondo la sua capacità,
la sua propensione e la sua formazione
professionale: TUTTI però col desiderio di
FARE GRANDE LA FIDAS.
Una Fidas grande è garanzia di sangue
disponibile: il Donatore è volontario …ma
se il sangue non c’è? il diritto ad averlo
si riduce ad un semplice enunciamento
verbale. Intenso è stato pure il collegamento
tra il Consiglio provinciale ed i Consigli di
Sezione tanto che non li chiamerei più
Consigli di Sezione ma Amici di Sezione,
ai quali e dai quali sono pervenuti molti
stimoli operativi tradotti nella operosità
quotidiana.
Essi fanno un tutt’uno col Consiglio
provinciale, nell’ottica sempre propugnata
di grande familiarità e collaborazione.
Consigliamo, per coloro che hanno un
computer, di visitare il nostro Sito Internet:
www.fidas-advs-bologna.org
ed in automatico vi sarà segnalato anche
il Sito della Fidas nazionale, ricchissimo di
informazioni e segnalazioni www.fidas.it.
Inoltre possiamo consultare il
Sito
della Regione www.donaresangue.it o
www.saluter.it/sangue
RELAZIONI ESTERNE
La prima da enumerare tra le relazioni
esterne è quella che intratteniamo con
la Direzione dell’Azienda Ospedaliera S.
Orsola presso il cui Centro Trasfusionale
afferisce la maggior parte dei nostri
Donatori.
Ripetiamo – con piacere – quanto scritto
negli anni passati che i rapporti sono
improntati a fattiva collaborazione sia per
quanto riguarda la Direzione generale sia
per la Direzione amministrativa. A riguardo
di quest’ultima dobbiamo registrare la
puntuale corresponsione mensile dei
rimborsi dovuti secondo la convenzione
regionale sottoscritta, puntualità che ci
permette di pagare l’Equipe trasfusionista
nei termini degli accordi sottoscritti con
questi professionisti.
Credo che ognuno di voi recandosi al Centro
Trasfusionale abbia potuto sperimentare
la professionalità e l’accoglienza verso i
Donatori, anche se qualche volte c’è da
aspettare per via della fila in attesa per la
visita o altri accertamenti: la donazione
è un atto importante e va fatto con la
accertata idoneità. Durante la donazione
poi dobbiamo assecondare i ritmi del
nostro corpo il quale deve richiamare in
circolo le riserve di sangue che abbiamo:
in altre parole non dobbiamo avere fretta.
Altrettanto intensi sono i contatti del nostro
Consiglio e dei Collaboratori col Direttore
del Servizio Trasfusionale dr. Pasqualepaolo
Pagliaro, frequenza che porta all’ottimizzazione delle forze di entrambi i partner
l’Associazione e il comparto sanitario.
Negli ultimi due anni poi, e questo riguarda
soprattutto le Sezioni provinciali, tra le
relazioni esterne dobbiamo annoverare i
rapporti con l’Equipe trasfusionista che
si reca presso i Punti Fissi di raccolta: la
sua presenza è diventata una familiarità
tra voi Donatori delle Sezioni proprio
per l’attenzione ad ognuno di voi
passato il primo momento di rodaggio
per imparare a conoscervi. Con l’ AVIS
stiamo collaborando attivamente per la
riorganizzazione della rete dei Punti Fissi
di prelievo come descritto più sopra, e per
trovarci uniti nell’opera di reclutamento di
nuovi donatori, vedi da ultimo la campagna
unitaria di sensibilizzazione alla donazione
svolta da entrambe le Associazioni
tra i Dipendenti della nostra Regione
che lavorano in città mediante l’invio
tramite email dell’invito a farsi Donatori,
scegliendo il Centro cui andare – est della
città il S.Orsola, a ovest il Maggiore – una
volta fatta la visita e il colloquio iniziale col
medico nell’ambulatorio di Medicina del
Lavoro presso la Regione stessa, messo
disposizione per favorire al massimo la
partecipazione.
Altri sono i momenti di vicinanza, come
ad esempio la collaborazione unitaria
17
presso la Regione relativa alla campagna
promozionale per il periodo estivo, il
Progetto Serpieri (Suola superiore di
Agraria) per le Scuole superiori della
città e Provincia per l’informazione sulla
donazione di organi e di sangue.
Così pure abbiamo contatti con le
Associazioni del dono degli organi, che
collaborano col nostro Gruppo Giovani nel
Progetto Scuole, per dimostrare che i due
impegni - donare organi e donare sangue
- sono strettamente correlati tra loro:
NON SI FA UN TRAPIANTO SE NON C’È A
DISPOSIZIONE UNA CERTA QUANTITA’ DI
SANGUE secondo le linee guida del Buon
Uso del Sangue (e sono molte le sacche
occorrenti) …e se il sangue non ci fosse?
il trapianto non si fa; per un trapianto di
fegato sono previste almeno 15 sacche di
Globuli Rossi concentrati, 3 litri di plasma
ed 1 unità di piastrine da plasmaferesi:
quindi avete già contato 22 donatori: nel
2011 al solo S.Orsola, di trapianti di fegato
ne hanno eseguiti 72 !!
Non frequenti, ma ci sono, i rapporti con
le Autorità comunali, le quali danno la
disponibilità a facilitare la nostra opera sia
per l’utilizzo delle corsie preferenziali per
Centro Raccolta mobile, sia per la presenza
nel mese di Giugno al Parco Cà Bura per
la Festa mondiale della donazione di
sangue, oltreché la presenza ai Giardini
Margherita in Città per la manifestazione
di Volontassociate in Settembre assieme
alle Associazioni di Volontariato cittadine.
Nei rapporti esterni dobbiamo naturalmente
includere anche tutti i contatti che i
Presidenti delle Sezioni Comunali hanno
con i Sindaci e le Autorità locali, sempre
attive per facilitarci il compito della
propaganda della donazione per quanto
possibile entro le loro funzioni. Questo lo
abbiamo sperimentato in modo particolare
nei Comuni toccati dal sisma del Maggio
2012.
Sempre nell’ambito delle relazioni, ho
accennato più sopra all’impegno del
Gruppo Giovani nelle Scuole, e qui richiamo
appunto la disponibilità di molte di esse
ad aderire al Progetto stilato dai nostri
professionisti sulla donazione di sangue
nell’ambito dell’Educazione alla Salute.
Tra le RELAZIONI ESTERNE vorrei includere
l’INVITO ai Donatori dimessi a trovare un
NUOVO DONATORE che li sostituisca: non
possiamo mancare a questo impegno
che ci siamo presi; il rapporto personale
rimane sempre il mezzo più efficace, come
una recente indagine tra i nuovi Donatori
durata due anni ci conferma. Senza dubbio
occorrono i mezzi di comunicazione
visiva, le radio e le TV, la “scossa” finale
a diventare nuovo donatore molto spesso
siete voi Donatori.
A questo proposito stiamo pensando
ad una iniziativa particolare, che potete
leggere in questo giornale…andandola
a cercare. Vi chiediamo di farci sapere
cosa ne pensate, scrivendoci per lettera
cartacea o elettronica:
[email protected].
Nella nostra Regione non abbiamo donatori
occasionali, anche se il nuovo Donatore
alla prima donazione viene per legge
catalogato in questa categoria, ma alla
seconda donazione “passa” tra i donatori
periodici.
Ora a livello Italia non sono venuti meno
i donatori occasionali reclutati nei modi
più svariati – dalla richiesta di sanitari
per compensare le trasfusioni fatte ad
un parente o all’invito a donare fatto in
luoghi di passaggio affollato: lodevole è la
generosità di questi donatori, ma andrebbe
convogliata nella sicurezza del donatore
periodico.
Troviamo quindi una percentuale
nazionale del 16% di occasionali sul
totale complessivo dei donatori, con punte
del 55 % in Campania e del 40 % nel
Lazio, regioni nelle quali le Federate Fidas
stanno svolgendo un grosso lavoro per
far “attecchire” e “convogliare” questa
generosità in un impegno più duraturo
col vantaggio indiscutibile della maggiore
sicurezza del sangue raccolto e di un
maggior affidamento di avere nel tempo il
sangue necessario.
PROGETTO
DI UNIFICAZIONE PROVINCIALE
DEI DATI DEI DONATORI
FIDAS e AVIS
Nell’ambito della riorganizzazione dei
Punti fissi di Raccolta, di cui avete letto
più sopra, è allo studio da parte del
Centro Regionale Sangue il progetto di
unificazione dei dati di tutti i Donatori di
sangue in un unico “cervellone”, avere
cioè un solo “database” per facilitare
l’accesso delle persone ad uno qualsiasi
dei Centri Trasfusionali provinciali, e
conseguenza poter effettuare la donazione.
Oggi se un Donatore desidera cambiare
il suo Centro di donazione – se questo
appartiene ad una ASL diversa, deve
rifare tutto il percorso come fosse un
nuovo donatore, in quanto ogni Centro
deve avere tutta la sua documentazione
di idoneità in originale. Ad esempio,
oggi un Donatore del S. Orsola non può
andare al Bellaria se non sottoponendosi
alla ripetizione della idoneità come detto
prima, e così anche viceversa, oppure
andare ad Imola (mentre non accade per
il Bellaria e l’Ospedale Maggiore presso la
Casa dei Donatori in quanto appartengono
alla stessa Asl e quindi i dati sono custoditi
dallo stesso Ente). Sarà un lavoro lungo,
ma porci mano vuol dire arrivare in fondo,
con risultati apprezzabili di risparmio di
tempo e di risrose.
PROGETTO DI APERTURA DEL CENTRO
TRASFUSIONALE NEL POMERIGGIO
È allo studio un progetto di apertura del
Centro Trasfusionale inizialmente per DUE
GIOVEDI’ AL MESE con la presenza di
una nostra impiegata per l’accettazione,
così come avviene per le due domeniche
mattina al mese – la seconda e l’ultima.
L’orario previsto sarà dalle 16,00 alle
18,00, per sole donazioni di sangue intero.
Vi chiederete: dobbiamo stare a digiuno
dal mattino per avere le analisi giuste?.
CERTAMENTE NO !! Vi daremo in seguito,
probabilmente nel prossimo numero del
giornale, tutti i dettagli operativi; sarà
sufficiente avere fatto un pasto leggero
non oltre 13,00 circa per avere risultati
accettabili delle analisi, come per il
mattino.
La finalità del progetto è quella di favorire la
donazione a coloro che possono rientrare
in queste due ore di tempo, ad esempio i
dipendenti pubblici, insegnanti, orari part
time, ecc., a volte in difficoltà a richiedere
l’assenza dal lavoro.
Per quanto riguarda il permesso di
assentarsi dal lavoro, precisiamo che la
legge 219/2005 prevede che esso copra
la giornata stessa della donazione, non 24
ore per essere precisi, e quindi l’indomani
occorre presentarsi regolarmente sul
posto di lavoro.
Intanto cominciate a pensarci, crediamo
sia una buona opportunità da non lasciarci
scappare, ma da valorizzare al massimo,
come del resto vediamo come vengono
utilizzate le due domeniche mensili.
CONCLUDENDO
L’anno in corso sarà un anno che ci
interpellerà profondamente per le
trasformazioni in corso che ci porteranno
a rivedere la nostra volontà di essere
donatori, ma anche a far riflettere e
ponderare adeguatamente sugli esiti finali
coloro che queste trasformazioni chiedono
ai Donatori stessi.
La nostra Regione è sempre stata non solo
in autosufficienza col sangue, ma anche lo
scorso anno ne ha “esportato” poco oltre
4000 sacche in altre Regioni italiane per
contribuire – dice la legge sul sangue –
al fabbisogno nazionale. Quando questi
accentramenti saranno attuati in tutta la
Regione, molti dei quali senz’altro necessari
ma eseguiti in maniera così massiccia,
staremo a vedere come saremo messi;
fare un nuovo Donatore, lo sappiamo tutti,
non è subito facile, a disgustarlo ci vuole
un momento, soprattutto se egli penserà
attraverso queste notevoli diminuzioni dei
Punti Fissi di raccolta che del sangue c’è
meno necessità.
18
Per non duplicare le informazioni sull’attività associativa vi rimando alla lettura della relazione della
Coordinatrice Sara Mezzetti nella parte dei Giovani “DIRE - FARE - DONARE” dove vedrete quanto
altro lavoro viene svolto; il Consiglio Direttivo chiede insistentemente ai NUOVI DONATORI di aderire
al GRUPPO GIOVANI - età permettendo (fino a 32 anni). Essi si trovano a scadenze calendarizzate,
si scrivono via mail [email protected], hanno il loro sito www.fidasgiovani.it, fanno vita di gruppo.
PROVARE PER CREDERE.
RINGRAZIAMENTI
Voglio qui ringraziare tutto il Consiglio Direttivo, i Revisori dei conti per la fattiva collaborazione
nell’elaborazione del bilancio associativo, il Gruppo Giovani e tutti i Presidenti delle Sezioni e
Gruppi con i loro Consiglieri.
Un ringraziamento sentito al Gruppo Gnarro Jet, in modo particolare a Elena e Luigi, e a tutti i
Volontari che in Sede - al Centro trasfusionale - e nelle manifestazioni fanno grande e sempre
più riconosciuta la FIDAS-ADVS.
Esprimo un ringraziamento ai Soci della C.B. Nettuno per la collaborazione logistica.
Un ringraziamento particolare al Direttore del Servizio Trasfusionale del S. Orsola
dr. Pasqualepaolo Pagliaro e a tutto il Personale per l’accoglienza calorosa con la quale ci
ricevono; a questo ringraziamento associo la d.ssa Calori e il suo Personale del Centro
Trasfusionale del Bellaria e Vasco Chiodini per la sua presenza costante presso il Bellaria.
Pure al nostro Personale dipendente voglio rivolgere un ringraziamento per l’attenzione che ha
verso i Donatori e la sollecitudine per tutti i nostri Presidenti di Sezione.
Esprimo il forte apprezzamento ed elogio che i Presidenti delle Sezioni Comunali hanno per
tutta l’Equipe trasfusionista .
Per il Consiglio Direttivo il presidente Luciano Zanoli
Dai dati generali dell’anno appena trascorso, estraiamo A Abbiamo
F
S
alcune particolarità che ci lasciano un po’ perplessi: i Soci
D
Donatori
I
F
Donatori (sono denominati così secondo la legge coloro che
abbiano fatto almeno una donazione degli ultimi DUE ANNI) V Veramente D >>>>> I
A
D
sono 6593, mentre i Donatori attivi nell’anno 2012 sono stati SSpeciali
5950, per cui
S
A
nel 2012 643 Donatori non hanno fatto nessuna
donazione, pur compresi quelli che sono stati sospesi per cause sanitarie, ma sono comunque
molti!!
nel 2012 1722 Donatori hanno fatto 1 sola donazione, compresi i nuovi Donatori
dell’anno in corso, alcuni per l’età avanzata, altri per difficoltà sul luogo di lavoro, molti altri per aver
soprasseduto al loro impegno.
Il senso di umanità e solidarietà condivise ci fanno andare al Centro Trasfusionale appena
trascorso l’intervallo di legge o rispondere possibilmente in maniera sollecita alle chiamate
fatte per mezzo di sms e email.
Crediamo quindi che raggiungere QUOTA DUE / TRE donazioni annuali possa
essere fattibile; con questo passo in avanti di ciascuno, noi doteremmo il S. Orsola di un
maggior numero donazioni , sempre più preziose per l’allargarsi della casistica delle patologie per
le quali diviene indispensabile la trasfusione, dovuto anche all’allungamento della vita.
Il numero dei nuovi Donatori è sempre molto alto, significa che i giovani raccolgono il messaggio
di avvicinarsi alla donazione, e NOI GIA’ DONATORI CI TIRIAMO INDIETRO?
Spero proprio che tutti raccoglierete l’invito che il Consiglio Direttivo vi rivolge:
FACCIAMO ALMENO DUE / TRE DONAZIONI NEL 2013!! aderendo, se possiamo, alla
plasmaferesi o piastrinoaferesi
La Regione Emilia Romagna lancia un pressante appello: basta una “zanzara” in più o un
“virus” che approdi nelle nostre terre che non abbiamo sangue a sufficienza, noi che eravamo
degli “esportatori” per tutto il territorio nazionale (in termine tecnico si dice che contribuivamo
all’autosufficienza nazionale)
Credo che il pensiero di coloro che attendono le nostre donazioni non lo dovremmo mai dimenticare:
quindi richiamo tutti all’impegno che ci siamo presi.
S. O. S. Sempre Ovunque Subito
VI ASPETTIAMO AL CENTRO TRASFUSIONALE
19
RICONOSCIMENTI AI GRUPPI E SEZIONI COMUNALI
Tutti sono stati magnifici. Il Consiglio Direttivo ha preso in esame i dati statistici per stabilire il conferimento
delle Targhe di Riconoscimento al fine di premiare l’opera dei Dirigenti.
I riconoscimenti per l’anno 2012 risultano i seguenti:
MEDICINA,
per il maggior numero di nuovi Donatori + 33
GRUPPO GNARRO JET, per il miglior indice di donazione pro capite 3,28
S. PIETRO IN CASALE, per il miglior indice di nuovi Donatori + 12,6 %
anche se TUTTI I DIRIGENTI sono stati grandi nell’impegno e nella dedizione per la ricerca di nuovi donatori e
nella propaganda della donazione del sangue. Nel caso che il Riconoscimento spetti per la stessa motivazione
alla Sezione che lo ha ricevuto l’anno precedente, il Consiglio Direttivo normalmente lo conferisce a quella
che segue immediatamente.
Ricordiamo ancora una volta A TUTTI I DIRIGENTI DELLE SEZIONI che è possibile far invitare l’Associazione
NELLE SCUOLE per presentare il “PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA DONAZIONE VOLONTARIA DI
SANGUE” per diventare nuovi donatori nell’ambito della “promozione della Solidarietà e della Salute”;
a contatto avvenuto con la Scuola, siete pregati di girare le richieste d’appuntamento alla nostra Sede
051 6350 330 per conferma e prenotazione dei Volontari incaricati dell’incontro.
SUGGERIMENTI DAL PERSONALE SANITARIO
DEL CENTRO TRASFUSIONALE
La sera prima della donazione è importante bere molta acqua, specialmente nella stagione calda, per dare
al sangue la giusta “liquidità” per fluire bene dalla vena.
Ancora viene rimarcata la necessità di fare una breve colazione (solo un caffè non è colazione) prima
della donazione - con esclusione di latte e derivati, tipo yogurt.
Tutto il Personale sanitario chiede anche che si rimanga un po’ di tempo a riposo dopo la donazione
- 5/10 minuti - per dar modo al nostro fisico di riequilibrare la pressione, evitando così sintomi di
svenimento.
Facciamo tesoro dei loro consigli: la donazione è un atto importante, non solo dal lato del volontariato, ma
anche dal lato fisico e quindi va soppesata con la giusta considerazione.
PERSONALE ASSOCIATIVO
Il nostro personale presso il Servizio Trasfusionale - Donatella e Stefania - è presente nell’ufficio di Segreteria
in fondo al corridoio - tel 051 6363539 - ed è vostra disposizione e per prenotazioni di plasmaferesi e
piastrine; inoltre ci raccomandiamo di comunicare le variazioni di indirizzo, di telefono, di cellulare, di
indirizzo mail: tante cartoline e tanti giornali tornano indietro per indirizzo variato e tante comunicazioni mail
falliscono per cambio di indirizzo elettronico vanificando l’opera di informazione che l’ADVS mette in atto.
Presso la Sede amministrativa tel. 051 6350330 è presente Migena dal Lunedì al Venerdì per ogni altro tipo
di informazione che possa esser utile...
A tutte e tre le nostre impiegate vada il nostro ringraziamento per la dedizione ai Donatori.
CAMBIO di INDIRIZZO di CELLULARE e di MAIL Eletronica
Il Consiglio Direttivo sollecita ancora una volta tutti i Donatori a comunicare alla nostra Sede 051 6350330
- anche via e-mail [email protected] - il proprio cambio di indirizzo, il cambio di
telefono fisso, a comunicare il numero del proprio cellulare e l’indirizzo di posta elettronica.
Ancora adesso ci ritornano non consegnate molte comunicazioni, dalle cartoline di chiamata alla donazione,
alla comunicazione delle assegnazioni delle benemerenze, dall’invito alla befana dei bimbi alla spedizione delle
tessere di Donatore e al giornale associativo, con la relativa duplicazione di spesa oltre che la ricerca del nuovo
contatto.
Già molti di voi hanno ricevuto un sms per richieste urgenti di gruppi sanguigni, o per comunicare che è
terminato da tempo l’intervallo dall’ultima donazione.
Inoltre è importante che nella buchetta della posta ci sia il vostro nome: molte comunicazioni,
specialmente riguardanti i nuovi Donatori o coloro che sono in coabitazioni, tornano indietro con
la motivazione “sconosciuto“
Resta inteso che continua ancora l’invio della cartolina di chiamata alla donazione, anche se integrata di tanto
in tanto dal messaggino telefonico per eventuali urgenze o gruppo di sangue particolare.
Una “comunicazione” più puntuale e precisa rende il servizio più utile e fecondo.
Grazie per la collaborazione
La Redazione e la Segreteria
20
MOVIMENTO
SOCI –
MOVIMENTO SOCI
– DONAZIONI – BENEMERENZE
DONAZIONI – BENEMERENZE
I numeri
di un anno didi
Advs
I numeri
un
anno di Advs
DONATORI 2012 – ATTIVI 2012 – DONAZIONI – MEDIE
CITTA’ E SEZIONI
Donatori
31/12/2011
BOLOGNA CITTA'
Dimessi nel Nuovi donat. Totale
2012
2012
31/12/2012
Donazioni
Attivi 2012
media
4.087
417
508
4.178
9.766
3794
2,57
ATC BOLOGNA
49
4
2
47
158
44
3,59
CASALECCHIO DI RENO
16
2
0
14
37
14
2,64
CASTELLO D'ARGILE
181
16
10
175
400
158
2,53
CREVALCORE
131
10
4
125
230
97
2,37
GNARRO JET
132
6
8
134
400
122
3,28
LOIANO
177
17
10
170
367
150
2,45
MEDICINA
242
19
33
256
595
236
2,52
MOLINELLA
376
21
25
380
876
348
2,52
MONGHIDORO
307
30
27
304
644
275
2,34
PIEVE DI CENTO
121
14
6
113
251
101
2,49
PORRETTA TERME
283
27
16
272
607
235
2,58
SAN LAZZARO BELLARIA
303
32
26
297
611
259
2,36
SAN PIETRO IN CASALE
109
5
14
118
289
107
2,70
10
1
1
10
26
10
2,60
6.524
621
690
6.593
15.257
5.950
2,56
Numero di donatori
M
F
618
492
1.547
712
1.673
839
46
23
3.884
2.066
Tot.
1.110
2.259
2.512
69
5.950
ZOLA PREDOSA
TOTALI
Totali per fasce di età
Età
18 - 30
31 - 45
46 - 65
65+
Tutte
N. donazioni %
2.215
5.905
6.988
149
15.257
14,52%
38,70%
45,80%
0,98%
100,00%
Statistiche su tutte le donazioni
Fascia età
18 - 30
31 - 45
46 - 65
65+
Tutte
Numero di donazioni
M
F
1.433
779
4.485
1.422
5.160
1.829
108
41
11.186
4.071
Tot.
2.212
5.907
6.989
149
15.257
Media donazioni per donatore
M
F
Tot.
2,32
1,58
1,99
2,90
2,00
2,61
3,08
2,18
2,78
2,35
1,78
2,16
2,88
1,97
2,56
Movimento soci 2012
Città
Provincia
Totali
Soci donatori
al
Nuovi soci
Soci dimessi
31/12/2011 Soci onorari 2012
2012
Totale
4.632
37
545
462
4.752
1.940
13
145
159
1.939
6.572
50
690
621
6.691
Donazioni di sangue
Città
Provincia
Totali
Donazioni
di cui sangue di cui aferesi Donazioni
di cui sangue di cui aferesi
totali 2011
2011
2011
totali 2012
2012
2012
10.782
7.795
2.987
10.998
7.973
3.025
4.353
3.624
729
4.259
3.459
800
15.135
11.419
3.716
15.257
11.432
3.825
Benemerenze 2012
Targhe di riconoscenza
Distintivi d'oro
Medaglie d'oro
Medaglie d'argento 1° grado
Medaglie d'argento 2° grado
per 90/100 donazioni
per 60/70 donazioni
per 35/40 donazioni
per 15/20 donazioni
per 4 donazioni
41
88
143
255
393
TRIMESTRALE DELL’ASSOCIAZIONE
DONATORI VOLONTARI SANGUE
Proprietario e Editore
A.D.V.S. - FIDAS
Via Selva della Pescarola, 26 - 40131 Bologna
Spedizione in abbonamento postale - Art. 2 - comma
20/B - Filiale di Bologna
Aut. Trib. BO n. 6047 del 20/12/1991
Direttore Responsabile
Luciano Zanoli
Hanno collaborato:
Sara Mezzetti, Luciano Zanoli, Giovanni Lorusso,
Paolo Zanoli, Assunta Maccio, Mario D’Astuto
Progetto e Realizzazione - Grafica e Impaginazione
TIPOLITO PIEFFEPI
Stampa
TIPOLITO PIEFFEPI
Casalecchio di Reno (BO)
Scarica

N. 1 - FIDAS ADVS Bologna