FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI DONATORI SANGUE ANNO XXII - N. 1 GENNAIO/MARZO 2013 ADVS ONLUS - VILLA TAMBA Via della Selva Pescarola, 26 - 40131 Bologna - Tel. e Fax 051/635.03.30 FILO DIRETTO: [email protected] e-mail: [email protected] internet: http//www.fidas-advs-bologna.org Per il 5‰ dichiarazione dei redditi: COD. FISC. 80150520379 C/C POSTALE ADVS Onlus 92225515 UNICREDIT: IBAN IT 55 P 0200802463000010848490 Associazione donatori volontari sangue TRIMESTRALE DELL’ASSOCIAZIONE DONATORI VOLONTARI SANGUE - BOLOGNA POSTE ITALIANE - SPEDIZIONE IN A.P. 45% - ART. 2 COMMA 20/C LEGGE 662/96 - FILIALE DI BO - AUTORIZZAZIONE TRIBUNALE DI BOLOGNA N. 6047 DEL 20 DICEMBRE 1991 ASSEMBLEA ANNUALE e CONVEGNO CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA 18 Maggio 2013 Villa Pallavicini a Borgo Panigale, BOLOGNA Via Lepido 196 - ore 9,30 “Riempi la tua vita ...dona sangue” Il giorno sabato 18 MAGGIO 2013, alle ore 6,30 in prima convocazione, e alle ore 9,30 in seconda convocazione, presso la Sala di Villa Pallavicini a Borgo Panigale, BOLOGNA Via Lepido 196. segue pag. 2 INVITO DEL 5 per Mille: la prima campagna di Raccolta Fondi gratuita che non ti chiede un Euro ma UNA FIRMA Cinque per mille - GRAZIE a coloro che hanno sottoscritto ….ne aspettiamo ancora tanti!!! Continuiamo a ricordarvi di sottoscrivere il 5 PER MILLE a favore della nostra Associazione nella attuale DICHIARAZIONE DEI REDDITI. Sin dall’inizio il ricavato è stato usato per la propaganda sugli Autobus della città. CODICE FISCALE ADVS 80150520379 L’Agenzia delle Entrate di Bologna ci ha versato nel mese di Ottobre 2011 quanto da voi destinato per la FIDAS-ADVS per l’anno 2009 € 8.850!!!: il Consiglio Direttivo li ha destinati alla campagna promozionale sugli autobus cittadini per il periodo 2011/2012. Ne approfitto a nome di tutto il Consiglio stesso per ringraziarvi di cuore per la scelta operata. VI INVITO QUINDI, a continuare nella prossima dichiarazione dei redditi del 2013, a destinare il CINQUE PER MILLE alla ADVS: ecco il nostro codice fiscale 80150520379, e vi chiediamo di divulgarlo anche tra i vostri amici. Vi ricordiamo che la destinazione del CINQUE per MILLE può essere fatta da chi presenta il mod. 730, oppure il modello UNICO, e ANCHE INVIANDO SOLAMENTE IL MODELLO CUD per coloro che NON sono tenuti ad alcuna dichiarazione dei redditi: l’invio del CUD deve essere fatto gratuitamente tramite la POSTA e occorre apporre DUE FIRME sul CUD: una come destinazione del 5 per Mille, l’altra in fondo al Modello Cud come dichiarazione che non si è fatta la denuncia dei redditi in qualsiasi forma. Ancora una volta precisiamo che la scelta del 5 per MILLE a favore dell’ADVS onlus non esclude la scelta dell’ 8 per mille: possono essere fatte tutt’e due contemporaneamente. Grazie ancora Luciano Zanoli 2 segue pag. 1 ASSEMBLEA ANNUALE e CONVEGNO CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA 18 Maggio 2013 È indetta a norma dell’art. 14 dello Statuto la ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE DEI SOCI Ore 09,30 Col seguente ordine del giorno: 1) Relazione morale e finanziaria anno 2012 2) Relazione del Coordinatore Giovani 3) Relazione dei Sindaci Revisori 4) Discussioni e votazioni 5) Comunicazioni del Consiglio Direttivo e del Coordinamento Giovani Alle ore 11,00 pausa caffè, cui seguirà: Ore 11,15 INCONTRO delle SEZIONI e dei GRUPPI delle ASSOCIAZIONI FIDAS-ADVS di BOLOGNA e di FERRARA Come ormai consuetudine useremo questa seconda parte della mattinata per arricchire le nostre conoscenze intorno alle problematiche del sangue. Ci guideranno: Dr. Petar Salamon “Direttore sanitario dell’Equipe trasfusionista su “la salute del Donatore” Giuseppe Cupertino coordinatore dell’Equipe su “ Organizzazione della raccolta in Provincia Sarà con noi il Dr. Pasqualepaolo Pagliaro, direttore del Centro Trasfusionale del S. Orsola. ore 13,00 termine dell’incontro Relazione annuale QUANDO DUE AMICI SONO IN CORDATA, LA VITA DELL’UNO È NELLE MANI DELL’ALTRO …i Donatori hanno “tanti amici” Carissimi Donatori, è già trascorso un altro anno di attività, ed il Consiglio vi relaziona sull’andamento dell’Associazione in questa parte centrale del mandato quadriennale. Se la “salute” dell’ADVS si misura dal numero delle donazioni, diciamo subito che potete visionare l’ultima pagina del giornale e vedrete che abbiamo superato sia le donazioni dell’anno 2011 + 116 (da 15.141 a 15.257) mentre il numero dei nuovi donatori nel 2012 è rimasto sostanzialmente invariato - 2 (da 692 a 690), con un totale di Soci 6593. Non tutti tra essi hanno donato, chi per l’insorgenza di malattia, chi per indisponibilità personale, chi per non aver continuato, per un totale di 643 donatori che non hanno fatto nessuna donazione nel 2012. Ma la vita dell’Associazione non ha solo questi importantissimi parametri: oltre all’aumento delle donazioni ed al reperimento di nuovi Donatori, altri tratti importanti sono la vita associativa e la formazione che fa il Gruppo Giovani e la “comunicazione” che viene messa nei canali informatici dell’Associazione (vedi testata del giornale). Non sarà questa una relazione morale scritta in maniera “tradizionale” come un discorso continuo, ma una serie di flash sull’Associazione. Anche quest’anno 2012 l’Equipe trasfusionale ha raggiunto tutte le nostre Sezioni provinciali ed il Punto fisso di prelievo a Renazzo nel ferrarese della Associazione Fidas Advs di Ferrara. Ho detto tutte le nostre Sezioni, ma nel Maggio scorso si è interrotta l’attività a Crevalcore per le lesioni al “Polo Barberini” causate dal sisma. I Donatori sono stati invitati a recarsi o al Centro Trasfusionale del S. Orsola o al Punto Fisso di donazione proprio a Renazzo. Purtroppo la continuità della donazione si è notevolmente ridotta per questo disagio: stiamo lavorando, anche sostenuti dal Sindaco di Crevalcore, per poter rimediare nuovi locali per la donazione, ma essi devono rispondere a precisi requisiti di spazio – igienicità- autorizzazione sanitaria regionale per poter essere adibiti ai prelievi. Ringraziamo i Donatori che ugualmente continuano le donazioni, ed invitiamo comunque tutti a superare queste difficoltà, ben comprendendo che chi esercita un lavoro autonomo chiede di impiegare il minor tempo possibile. Donare sangue non è soltanto generosità, solidarietà e cittadinanza attiva, è anche sicurezza sanitaria della popolazione, e noi continueremo a fare la nostra parte. RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE DEI PUNTI FISSI DI DONAZIONE DEL SANGUE Si incomincerà dalla Provincia di Bologna, poi questo piano verrà esteso a tutta la Regione. segue a pag. 16 3 Soci della A.D.V.S. in Festa Posticipando la Giornata Mondiale della Donazione di Sangue del 14 GIUGNO alla Domenica 16 Giugno 2013 la Tua associazione organizza la “6ª Festa del Donatore” Ci sarà l’animazione per i più piccoli col trucca bimbi, per i fanciulli con lo scivolo gonfiabile, per i ragazzi con il calciobalilla umano per arrivare ad appassionare i più grandi fino ai nonni, dalle ore 15.00 alle 19.00 con musica e balli Sarà presente inoltre il pluririnomato “zucchero filato” di Medicina. Per il Taffio (gergo che significa “rimpinzarsi”) ci si riversa presso lo stand dei Volontari dell’Associazione “Insieme si può! Per un mondo migliore” di Montalto di Zocca (Mo) che a modica spesa preparano sul posto le loro famose tigelle montanare , affettati e quant’altro serve a sfamarci… e a dissetarci. VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!!!!!!!!!!!!!!! P.S. cerchiamo persone pratiche a truccare bimbi, a fare sculture di palloncini e animazione di bambini. Nel caso contattare Sara Coordinatrice giovani al 338 1263012 Il tutto si svolgerà presso il parco di Ca’ Bura di Via dei Giardini area verde fra Via Arcoveggio, Via dei Giardini, Via Corticella e Via Roncaglio. Raggiungibile: per Via Arcoveggio capolinea bus 11C e per Via Corticella bus 27 e 97 MARTEDÌ - 14 GIUGNO - GIORNATA MONDIALE DELLA DONAZIONE DI SANGUE Ricordiamo che questa giornata, arrivata alla sua 9ª edizione, vuole ricordare alla popolazione quanto sia necessario il reperimento di sangue e di plasma: in Italia mancano ancora 300.000 litri di plasma, che equivalgono a oltre 600.000 donazioni!! Quello che ci manca, lo dobbiamo importare dall’estero, e ne arriva sempre meno in quanto i Paesi “esportatori” ne stanno facendo un uso sempre più allargato, come del resto lo fa anche l’Italia. Prepariamoci a celebrare questa GIORNATA portando al Centro Trasfusionale un nuovo Donatore 4 Cinque favolose visite alla Città di Bologna L’A.D.V.S. nell’ambito di una campagna tesa alla diffusione della conoscenza del dono del sangue organizza per i propri associati un ciclo di visite alla nostra città. Dette visite si svolgeranno sempre la terza domenica del mese alle 16.00. Quest’anno desideriamo INIZIARE e offrire ai nostri Donatori e a tutti coloro che vogliono unirsi a noi la possibilità di conoscere la nostra CITTA’ in modo più approfondito, con l’ausilio di una guida qualificata. Molti di voi avranno visitato i luoghi sotto descritti, ma noi vogliamo farveli conoscere sotto un aspetto “bolognese” , e cioè con l’amore alla nostra città. Il gruppo sarà caratterizzato da cappellino o da una visierina che verranno distribuiti a tutti, e che terrete come gadget della Fidas Advs. Vi sarà richiesto un contributo di € 3,00 a persona per ogni visita da versare all’inizio del percorso, oltre al personale biglietto d’ingresso ove previsto. Il prossimo anno, se vedremo che l’iniziativa sarà gradita, la guida ci presenterà altre occasioni per approfondire la conoscenza della nostra bella città. Di fianco alla foto che illustra l’escursione troverete il luogo dell’appuntamento ed il n° massimo di partecipanti. Le prenotazioni saranno accettate dalla segreteria ADVS tel. 051 6350330 entro le ore 14,00 del venerdì precedente e si chiuderanno una volta raggiunto il limite, che potete visionare nella descrizione di ogni singola visita, oppure presentarvi direttamente sul luogo dell’appuntamento, fino al numero massimo consentito. Paolo Zanoli - Consigliere 19/05/2013 ore 16.00, appuntamento all’ingresso dei giardini presso porta Castiglione I GIARDINI MARGHERITA Ingresso: gratis Numero massimo partecipanti: 50 pax Fra i più antichi giardini pubblici italiani, ricco di storie e ricordi legati alla nostra infanzia. Una passeggiata che è un tuffo nel passato, tra scimmie e leoni, partite di basket di una giovane VIRTUS e match ball del più antico di tutti i circoli tennis. Rare essenze arboree, tombe etrusche, canali, laghetti, osservatori astronomici. C’è davvero di tutto !!!! Durata: 90/120 minuti Note: scarpe comode 5 16/06/2013 ore 16.00 appuntamento ingresso Villa Via Casaglia 3 - Incrocio Via Saragozza VILLA SPADA: MUSEO, VILLA, GHIACCIAIA, IL GIARDINO ALL’ITALIANA, IL PARCO E GLI ESTERNI DELLA TORRE E DEL RIFUGIO BELLICO Ingresso: 5 euro per pax Numero massimo partecipanti: 40 pax Fu costruita nel Seicento da Giovanni Battista Martinetti; per volere di Jacopo Zambeccari. Lo stesso architetto, progettò il giardino all’italiana, che funge da collegamento con il parco circostante, antecedente alla costruzione della villa. La proprietà rimase alla famiglia Zambeccari fino al 1811 e nel 1820 fu acquistata dalla marchesa Beaufort, sposata con il principe romano Clemente Spada Veralli. Nel 1849 divenne la sede del quartier generale austriaco. Dal 1984 la villa ospita il Museo della Tappezzeria un gioiello straordinario e poco conosciuto. A poca distanza dal cancello d’ingresso, sotto una ampia collina, sopravvive uno dei più grandi rifugi bellici cittadini; di fronte all’ingresso Nord la splendida torre ove venne imprigionato Ugo Bassi. Durata: 90/120 minuti Note: scarpe comode 21/07/2013 ore 16.00 appuntamento Via Manzoni 2 PALAZZO FAVA DEL RAMO DI GALLIERA: IL TESORO RITROVATO Ingresso: 5 euro per pax Numero massimo partecipanti: 50 pax Le splendide sale completamente affrescate dai Carracci risorgono finalmente a nuova vita. Un palazzo da rimanere a bocca aperta. Le stanze con le storie di Enea si snodano sul piano nobile. Le modernissime storie degli Argonauti e di Giasone sembrano preannunciare quasi l’Impressionismo ottocentesco. Decine e decine di metri di fregi che da secoli aspettavano di mostrarsi agli occhi stupiti dei cittadini increduli. Commissionato da Filippo Fava nel 1584 è il primo importante ciclo della carriera dei Carracci dove i tre artisti rivoluzionano completamente la tradizionale concezione di partitura narrativa raggiungendo fin da subito il vertice massimo della pittura italiana. Durata: 90/120 minuti 6 18/08/2013 ore 16.00 appuntamento ingresso laterale della cattedrale su Via Altabella FINO IN CIMA AL CAMPANILE “DOPPIO” DI SAN PIETRO Ingresso: euro 1.50 a persona come donazione alla chiesa Numero massimo partecipanti: 25/30 pax E’ una scarpinata, costerà un po’ di fiatone ma arrivare nella cella campanaria di San Pietro è sempre un’emozione. Non solo per lo straordinario panorama ma per la scoperta del “secondo” campanile nascosto alla vista dei bolognesi da 1500 anni. Durata: 90 minuti Note: scarpe comode con suola antiscivolo, abbigliamento confortevole. No zaini o borse ingombranti 15/09/2013 ore 16.00 appuntamento all’ingresso del museo Via Saliceto 3/22 MUSEO PER LA MEMORIA DI USTICA Ingresso: gratis Numero massimo partecipanti: 50 pax Il 27 giugno 1980 parte dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, il volo Itavia 870 Bologna-Palermo; sono le 20.08. L’arrivo è programmato per le 21.15. Il DC 9 viaggia con a bordo 81 persone. Durante il volo non è segnalato nessun problema, ma poco prima delle 21.00 del DC 9 si perdono le tracce radar. Forse non tutti; sanno che a Bologna si conserva la carcassa di quel velivolo nella sua drammatica non-interezza. Interessante, commovente, un museo di grande impatto emotivo. Una installazione permanente di Christian Boltanski che circonda i resti del DC-9 ci permette di ripercorrere e vivere una delle pagine più tristi della storia recente. Davvero da non perdere. Durata: 90/100 minuti 7 GITA SOCIALE “CHI TROVA UN DONATORE… TROVA UN TESORO!” L’Associazione lancia una proposta: nel Settembre 2014 (l’anno prossimo, per non confonderci) vorremmo fare una gita di una giornata: la località non è ancora stata individuata, ma la particolarità è che vorremmo offrirla gratis a chi entro giugno 2014 avrà presentato un nuovo Donatore che abbia già fatto la prima donazione. Naturalmente avremo bisogno di conoscere entrambi i vostri nomi: cominciate già da adesso a collezionare il vostro Donatore aggiunto e a comunicarlo alla nostra Segreteria tel. 051 6350330 anche fax, o via mail [email protected]. Naturalmente tutti potranno partecipare fino ad esaurimento posti, ma qualcuno avrà maggior piacere di essere presente. Stiamo contattando un’Agenzia Viaggi e vi daremo notizia della destinazione nel prossimo giornale, mentre per i dettagli definitivi ci faremo leggere più avanti. Il Consiglio direttivo è ben lieto di offrire questa opportunità per ringraziare della collaborazione. Paolo Zanoli APERTURE DOMENICALI DEL CENTRO TRASFUSIONALE DEL S. ORSOLA Come leggerete nel riquadro sottostante, per il terzo anno il Centro Trasfusionale apre la SECONDA e ULTIMA domenica di ogni mese, reso possibile anche dalla presenza del nostro personale per l’accoglienza dei Donatori. Queste aperture in giornate fisse stanno dando buoni risultati. La modalità vale anche per l’anno in corso: sempre la SECONDA ed ULTIMA DOMENICA DEL MESE. Per comodità trascriviamo le date mensili: DOMENICHE 2013 COL CENTRO TRASFUSIONALE APERTO Dalle ore 8,00 alle 10,30 non si fanno aferesi Da trascrivere nel calendario di casa!! APRILE GIUGNO 14 28 MAGGIO 09 30 LUGLIO 1226 1428 I mesi successivi verranno comunicati nel prossimo giornale. Invitiamo TUTTI i Donatori che avessero dei problemi di varia natura per venire al Centro Trasfusionale nei giorni feriali ad approfittare di questa nuova opportunità che viene offerta in sinergia tra l’Associazione ed il Direttore del Centro Trasfusionale . Naturalmente possono accedervi tutti i Donatori, sia della città come quelli delle Sezioni provinciali. RIPETO ANCORA UNA VOLTA: BOLOGNA HA BISOGNO DI SANGUE! A Bologna, mediamente, ogni giorno, per i vari Ospedali, servono 200 DONAZIONI!! In questi ultimi mesi c’è stata una buona affluenza nelle aperture domenicali, segno che la periodicità fissa del servizio sta entrando nelle abitudini di voi Donatori. Tutte le nostre impiegate - Donatella, Migena, Stefania - sono al vostro servizio, a loro potete rivolgervi per ogni informazione: Donatella e Stefania sono prevalentemente presso il Centro Trasfusionale tel. 051 6363539, mentre Migena è nella Segreteria Amministrativa di via Selva della Pescarola 26 40131 Bologna tel. 051 6350330. Luciano Zanoli 8 La Befana dei Donatori 2013 Anche quest’anno, come ormai è tradizione, la Befana è atterrata con la sua scopa sulla nostra sede di Villa Tamba per fare gli auguri a figli dei nostri donatori. Con il suo carico di regali ha portato tanti sorrisi a grandi e piccini che, ogni anno, aspettano con entusiasmo il suo arrivo. Come l’anno scorso, anche questa volta, qualche bambino ha portato un piccolo pensiero alla Befana per ringraziarla. La simpatia della Befana ha poi coinvolto i bambini “più coraggiosi” in un fantasioso volo a bordo della sua scopa. Chi sa cosa si inventerà la prossima volta per farli divertire? Staremo a vedere.. Nell’attesa le dedichiamo questa brevissima filastrocca: “La Befana a Villa Tamba ogni anno è sempre in gamba Porta doni ai bimbi buoni che strabuzzano gli occhioni Incanta anche i genitori viva viva i donatori” E possiamo leggere con un sorriso di apprezzamento la lettera di ringraziamento che abbiamo ricevuto da Luca: comprende dentro di essa tutti i bimbi che abbiamo incontrato Vi diamo quindi appuntamento al prossimo anno per festeggiare, ancora una volta insieme, l’arrivo della Befana! Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i volontari che hanno contribuito ad organizzare questa giornata di festa. Assunta Maccio Consigliere *I provini delle foto scattate con la Befana sono a disposizione sul nostro sito www.fidas-advs-bologna.org nella sezione “associazione- fotografie”. Chi fosse interessato a ricevere il file ad alta risoluzione relativo alle foto può inviare una mail all’indirizzo [email protected] indicando il numero della foto. (indicato in alto a sinistra nella pagina di visualizzazione). Assunta Maccio consigliere Fidas-Advs Ricordiamo inoltre che tutti i donatori ADVS attivi delle sezioni dell’area metropolitana (Bologna, San Lazzaro, ATC e Gnarro Jet) possono iscrivere i propri figli, di età tra i 2 e gli 8 anni, telefonando alla segreteria dell’associazione (tel. 051 635 0330, lun-ven 8-12). 9 RINNOVO delle CARICHE ASSOCIATIVE nel 2014 Presentazione delle candidature Con il 31 Dicembre 2013 scade il mandato per le cariche associative attuali e quindi NELLE PRIMAVERA DEL 2014 ci saranno le nuove elezioni. Fin da adesso vogliamo promuovere le adesioni dei soci a mettersi nelle liste dei candidati per il Consiglio Direttivo provinciale, per il Collegio dei Revisori dei conti e per il Collegio dei Probiviri.. Il Consiglio Direttivo si riunisce una volta al mese (tranne i due mesi estivi se non ci sono motivi particolari), in un giorno settimanale scelto di comune accordo (attualmente il martedì) alle 20,30-21,00 nella sede dell’Associazione in via Selva della Pescarola 26 Bologna. Alle riunioni del Consiglio sono invitati - secondo lo Statuto - anche i Revisori. I Revisori si riuniscono quando lo ritengono opportuno per eseguire controlli lungo l’arco dell’anno e comunque per l’esame del bilancio. I Probiviri si riuniscono per dirimere eventuali controversie intrassociative a loro demandate per la risoluzione. Chi desiderasse avere ulteriori informazioni in vista della presentazione della propria candidatura, può telefonare alla nostra Segreteria 051 6350330 ore 8,00 - 12,00, oppure scrivere una mail al “Filo diretto“ [email protected], oppure chiamare Luciano Zanoli 328 2663246 mail [email protected], oppure scrivere alla coordinatrice del Gruppo Giovani Sara Mezzetti [email protected] o per telefono 338 1263012 La partecipazione dall’interno alla vita associativa è sicuramente esaltante anche se impegnativa - del resto non potrebbe essere diversamente trattandosi di una grande Associazione inserita nel Servizio Sanitario Nazionale. Le tipologie di elenchi delle candidature, come descritto più sopra, sono tre: il Consiglio provinciale, il Collegio dei Revisori, il Collegio dei Probiviri. Da quando riceverete questo numero del giornale siamo già in attesa di sentirvi o di leggervi. In apertura dei servizi avrete letto la convocazione dell’ASSEMBLEA ANNUALE dei Soci per il giorno 18 MAGGIO 2013 presso Villa Pallavicini a Borgo Panigale via Lepido 196: questa è una buona vicina occasione per vederci ed anche per presentarvi. Ecco la scheda da far giungere in Segreteria, in maniera cartacea o per mail [email protected] appena avete deciso; nei prossimi giornali metteremo il termine ultimo di presentazione. Luciano Zanoli RINNOVO DELLE CARICHE DIRETTIVE per gli ANNI 2014 - 2018 Lo scrivente, socio Fidas-Advs della provincia di Bologna segnala la disponibilità a rivestire incarichi direttivi per: il Consiglio Direttivo il Collegio dei Revisori dei conti il Collegio dei Probiviri il Donatore nome e cognome luogo e data di nascita indirizzo postale indirizzo mail (se in possesso) telefono cellulare qualifica professionale attuale o pregressa prima della pensione: eventuale curriculum di volontariato oltre la donazione di sangue: firma leggibile (se per mail, scannerizzata) 10 Relazione annuale Coordinamento Giovani ADVS Cari amici, come ogni anno arriva il momento di sedersi davanti al PC e “tirare le somme” di quanto è stato portato avanti come Gruppo Giovani FIDAS ADVS. Un compito non facile, a dire la verità, perché riassumere in pochi paragrafi cosa vuol dire fare parte di questo gruppo è sicuramente riduttivo. Partirò quindi da un assunto: che non abbiate bisogno di sentirvi dire ancora una volta chi siamo e cosa facciamo. Penso che ormai chiunque apra anche solo distrattamente questo giornale sappia che noi giovani (e para-giovani e pro-giovani e giovani-dentro, insomma, chiunque abbia voglia di stare coi giovani fa parte del Gruppo Giovani!) sviluppiamo nel corso dell’anno tante attività e progetti. Ci avete visto presentare la cerimonia di consegna delle benemerenze, ci avete sentito parlare in radio, ci avete letto su queste pagine e su facebook, abbiamo consegnato qualche regalo ai vostri bimbi insieme alla befana, abbiamo battuto ogni record di calcio-balilla umano e disegnato ogni possibile animale sulle guance dei più piccoli (ma anche dei grandi…) al Parco della Ca’ Bura, abbiamo preso decisioni nel corso delle riunioni del Consiglio Direttivo, partecipato alla vita associativa e della Federazione, scambiato opinioni con altre associazioni e diffuso a più non posso la cultura della donazione di sangue nelle scuole e negli ambienti a noi vicini. Quindi non vi racconterò nulla di tutto questo, perché già lo sapete. Forse ricordate che gli scorsi anni la relazione partiva sempre con dei ringraziamenti. Ecco, quest’anno la mia relazione sarà un grande ringraziamento. Stavolta senza nomi. Perché devo ringraziare in sostanza tutto il mondo del volontariato e sento che questa potrebbe essere effettivamente la mia relazione annuale, e, come sempre, un invito a tutti voi che leggete a farvi avanti, perché se sento di dover ringraziare, sappiate che è perché qualcosa mi è stato dato. Strano, perché se si pensa al volontariato forse la prima immagine che viene in mente non è proprio quella del ricevere, piuttosto quella del dare. Ebbene, è proprio dando che si riceve e si impara a ricevere. Ringrazio quindi il mondo del volontariato perché mi ha impegnato un sabato al mese e qualche oretta ogni tanto: solo offrendo il proprio tempo libero se ne impara il vero valore. Ringrazio il volontariato per le persone che mi ha messo vicine: non le ho scelte, e probabilmente non avrei mai avuto occasione di conoscerle senza l’ADVS. Attraverso ognuna di loro ho potuto imparare cose nuove: l’arte del gestire con saggezza famiglia, figli e carriera, senza mai scordarsi del volontariato, di sorridere e di giocare a dei buoni giochi di società; l’arte di essere una mamma paziente anche quando vorresti strangolare i tuoi figli, nonostante i vari anni passati a fare pratica zen negli scout; l’arte di saper ridere delle cose più improbabili e pure un po’ politically scorrect; l’arte di mettercela tutta a fare quel che si fa, anche se la via è scomoda; l’arte di volersi bene fino in fondo; l’arte di mettersi a servizio degli altri così come si è; l’arte di regalare qualche palloncino ma soprattutto qualche sorriso a tutti, piccoli e grandi, con grandissimo slancio; e tante, tante altre cose. Ringrazio il mondo del volontariato per avermi fatto lavorare fianco a fianco non solo coi giovani, ma con persone di ogni età: sentire chi ti ha preceduto che ti dice con gli occhi lucidi e con tanto orgoglio “Sai, io c’ero quando l’ADVS è nata” ti fa ricordare di quando tuo nonno ti mostrava la medaglia ricevuta dopo tante donazioni di sangue: è bello avere qualcuno di cui seguire le orme. Ringrazio il mondo del volontariato per avermi insegnato a stare su un palco, a parlare in radio, a condividere con diverse platee quello che abbiamo dentro. Ringrazio il mondo del volontariato per ogni volta in cui si dimostra molto più vasto, sensibile, giovane ed entusiasta di quello che il pensiero comune vuole farci credere. Ringrazio il mondo del volontariato per ogni pizzata, per ogni risata, per le cene cucinate con affetto, per i brindisi in ogni dialetto d’Italia e per ogni altra bella cosa ricevuta. Mi sento in colpa perché a fronte di così tanta ricchezza ho dato davvero poco, e spesso male. Il volontariato insegna anche questo: l’umiltà, la condivisione, la tenacia. Spero che chiunque abbia anche solo una remota occasione, si butti con vigore in questo mondo, perché dando si riscopre la bellezza del donare e il valore del dono che periodicamente tutti facciamo. Concludo ringraziando tutti voi che avete condiviso il nostro cammino, tutti voi che avete aiutato chi aveva bisogno del vostro braccio teso, e tutti voi che avete pazientemente letto fin qui. A tutti voi i più grandi ringraziamenti e, ancora una volta l’invito a farvi sentire, a dirci cosa ne pensate, a unirvi a noi e a raccontarci la vostra esperienza di donatori o di volontari scrivendoci all’indirizzo [email protected] Sara Mezzetti, coordinatrice Gruppo Giovani ADVS 11 Ciao, Sara, grazie per il tuo aggiornamento sul Coordinamento Giovani Fidas-Advs. Il tuo scritto mi ha molto commosso perché hai saputo trasformare una relazione in una forma di arte, valida, per me più di un elenco formale della successione di attività varie. La nostra vita di relazione ha bisogno di affidarsi alle motivazioni ideali che animano il nostro operare, rendere in forma poetica i difficili passi della nostra vita associativa è più importante di una qualsiasi altra forma di retribuzione. Tuttavia mi sembra che un qualche contributo al vostro operare di giovani ci possa essere anche da parte di qualcuno più avanti con gli anni. Forse sfondo una porta aperta, ma per incrementare il Gruppo Giovani Fidas mi sembra che sia opportuno proporre ai giovani non solo la donazione, ma anche la possibilità di far parte di un Gruppo Associativo di giovani che, oltre a donare, fa anche tante altre cose e attività insieme. Peraltro l’indagine Censis Fidas del febbraio 2012 scrive che la cultura della donazione è sensibilmente più tenue in quelle fasce di popolazione che si percepiscono più deboli sotto il profilo sociale ed economico. I giovani, gli studenti, che in genere rimangono fuori del mondo del lavoro non riescono spesso a sentirsi nella posizione di potere e di dovere donare. Per questo la donazione può crescere dove cresce l’inclusione sociale, soprattutto per i giovani in genere, non scrivo della nostra realtà, giovani che rappresentano un collettivo un poco sottorappresentato tra i donatori. Pertanto le strategie a lungo termine per le associazioni e, in generale, per chi promuove la cultura della donazione, dovranno necessariamente contemplare questo aspetto: la capacità di fare e di promuovere inclusione sociale. A parte ciò, non mi rimane che ringraziare te e quanti hanno lavorato e lavorano per il Gruppo Giovani Fidas per tutto lo splendido e encomiabile numero di attività che avete svolto in questi anni. Grazie. Mario D’Astuto Sono una studentessa di 21 anni e mi sono trasferita a Bologna circa un anno fa, passato il periodo di assestamento mi sono accorta di poter avere tempo libero per dedicarmi a qualcosa in più oltre lo studio. Ho iniziato a riflettere su cosa mi sarebbe piaciuto fare e mi sono resa conto che dedicarmi a qualcosa per gli altri mi poteva dare diverse soddisfazioni; spesso parlando con amici e conoscenti mi è capitato di sentire la tipica frase “me ne voglio andare dall’ Italia”, non è il mio caso, io voglio restare e voglio poter essere orgogliosa del luogo dove vivo e delle persone che vi abitano. Credo che per guadagnarsi il diritto per chiedere qualcosa di più al mondo si debba, cominciando da quanto è a noi più vicino, fare qualcosa in prima persona. Mi piaceva l’idea di poter contribuire in qualcosa di bello e utile per i miei prossimi e cercavo un’associazione che potesse darmi stimoli e motivazione. Mi sono rivolta all’associazione Volabo, data anche la mia poca conoscenza del territorio Bolognese, dove ho trovato disponibilità ed aiuto nell’ individuare attività coerenti coi miei interessi e la mia età. Tra queste l’ ADVS FIDAS che mi ha colpito soprattutto per la sezione dedicata ai giovani, mi è piaciuta l’ idea di un gruppo di ragazzi che sensibilizzi altri ragazzi all’ azione dell’associazione; la donazione del sangue credo sia qualcosa di tanto semplice quanto fondamentale, spesso però non ben raccontata. Nella mia esperienza l’incontro di sensibilizzazione al liceo non era stato incisivo e solo un numero molto limitato di studenti aveva iniziato la donazione abbandonandola poi nel giro di poco (io non avevo nemmeno iniziato). Mi sono re-interessata alla donazione solo ultimamente; riflettendo su quanto può accadere nella vita, vorrei la certezza di ricevere una trasfusione in caso di bisogno e credo che sia un diritto di chiunque. Mi sono così iscritta alla lista donatori e ho contattato l’associazione per fare qualcosa in più; io ho capito che il donare il sangue è un dare all’altro che arricchisce soprattutto chi lo fa, è un rendersi generosi verso la vita. Dell’ ADVS mi è piaciuto il voler comunicare tra pari, il raccontarsi tra coetanei come può arricchirci mettere noi stessi a disposizione di altri; spero di poter contribuire a ciò, questo mi ha spinto a contattare l’associazione. Giulia Sabattini 12 Una serata al Pub Ritrovarsi insieme a chiacchierare al pub fa sempre piacere. Ecco quindi il resoconto fotografico della serata! La nostra guest star de lla serata, direttamente da ADMO ! Un brindisi ai donatori! Come le migliori r ock star! Sorseggiando una buona birra… ai lamponi! Giulia ci racconta come mai ha deciso di fare volontariato. Per informazioni sul Gruppo Giovani e sulle nostre attività, contattateci su facebook (pagina e gruppo “FIDAS Advs Bologna”) o scriveteci: [email protected] 13 dalle nostre Sezioni e Gruppi SEZIONE DI PORRETTA TERME I Donatori non si aspettano niente, la donazione è anonima e volontaria , ma ricevere un RINGRAZIAMENTO fa sempre piacere; sapere che qualcuno in particolare ci ha pensati per avere tratto beneficio dal nostro DONO ci riempie di gioia, come quella che probabilmente è stata provata al vedere personalmente il beneficio apportato dalla trasfusione di sangue. Ebbene noi Donatori vogliamo ringraziare la signora Rosi per averci espresso questo suo sentimento in ricordo dell’amatissimo coniuge il maestro Carmelo, integrandolo anche con la donazione di € 150,00 che sarà devoluta in una beneficienza territoriale porrettana. Signora Rosi ti siamo ancora più vicini. Purtroppo nella Sezione di Porretta dobbiamo registrare altri lutti di Donatori, come abbiamo fatto in passato. Agli inizi di questo nuovo anno tutti abbiamo saputo di Paolo Allegra nostro Donatore che vedete ritratto nel giorno della Festa sociale del 23 Maggio del 2010 mentre gli viene consegnata la Medaglia d’Oro dal Sindaco Giuseppe Nanni per avere donato oltre 40 donazioni. Da quella data Paolo aveva fatto altre 13 donazioni: è stato un bravo Donatore. Paolo allegra con Sindaco Giuseppe Nanni Aveva festeggiato la fine del vecchio anno con amici in famiglia, e il primo giorno di questo 2013 ci ha voluto lasciare, e noi increduli e senza capire il perché non riusciamo ad accettare se non con un assoluto silenzio. Il silenzio più di ogni parola avvicina in questi casi le menti e i cuori a Lui che ci guarda, ai suoi bimbi Mattia e Cristian, a sua moglie Beatrice anch’essa nostra Donatrice già premiata con medaglia d’argento. Noi però ti chiediamo: Paolo - Perché? Auguriamoci solo che tu Paolo - dal cielo come lo vede il piccolo Cristian - possa prenderli per mano e accompagnarli passo passo insieme a Beatrice nelle loro necessità quotidiane, e faccia sentire la tua presenza sempre vicino. A poca distanza un altro lutto ha colpito la nostra Sezione: il 31 Gennaio ci ha lasciati Mauro Giorgi, bravo Donatore, nostro postino per tanti anni. Lo ricordo il giorno della donazione: ce lo vedevamo arrivare con la sua borsa piena di corrispondenza e lo facevamo donare subito perché aveva fretta di tornare a consegnare la posta. Amava tanto le montagne: è andato a Canazei e sulla seggiovia che lo portava sulle piste da sci lo ha colto un infarto. Dall’immagine qui riprodotta, nella quale esprime tutta la sua bonomia e l’attaccamento al Corpo degli Alpini, con la mano rivolta a chi lo guarda sembra dire “e tu perché non diventi Donatore come ho fatto io?” A PAOLO MAURO CARMELO diciamo: VOLATE ALTO !! Mauro Giorgi Gabriella presidente SEZIONE DI MONGHIDORO Facciamo conoscere ai Donatori di Monghidoro il programma dell’anno 2013: DOMENICA 2 GIUGNO 2013 FESTA SOCIALE SABATO 13 LUGLIO Festa del Donatore, in piazza VENERDÌ 2 e 9 AGOSTO Mercatini con stand gastronomico SABATO 9 NOVEMBRE Festa di San Martino con l’ADVS 14 SEZIONE DI S. PIETRO IN CASALE Carissimi donatori e donatrici e/o lettori del nostro trimestrale il nostro Consiglio di Sezione è lieto di darvi alcune notizie che riguardano le attività che in questo tanto temuto 2012 (da qualcuno), hanno invece confermato il buon andamento iniziato nel 2011 che ci vide aumentare di 45 donazioni rispetto al precedente 2010 e quest’anno 2012 un ulteriore aumento di 40 donazioni; in sintesi dall’insediamento del nuovo Consiglio si è passati da 204 donazioni nel 2010, alle 249 nel 2011 e alle 289 del 2012. È ovvio che questo aumento è dato dall’entrata di nuovi Donatori, indispensabili alla vita delle persone che fruiscono del dono del sangue e che inoltre vanno a sostituire quei Donatori che per vari motivi non possono più donare. Non dimentichiamo certo i “veterani” di questo servizio che con la loro assiduità hanno testimoniato il grande e impagabile dono della generosità in una società spesso povera di questa bella qualità di noi esseri viventi. La propaganda del dono ha avuto i suoi migliori momenti con il nostro “stand” nelle due domeniche di carnevale dove il paese si trasforma come per incanto nel “paese dei balocchi” perché tutto è offerto gratuitamente e quindi la “clientela” spopola. Michele Cavallini Per la giornata mondiale della DONAZIONE DEL SANGUE del 14 giugno riservata ai Donatori abbiamo offerto insieme al Consiglio dell’AVIS, presso il parco dell’Asilo parrocchiale, una serata di “musica e poesia” con buona partecipazione all’evento. La seconda domenica di settembre ,come da antica tradizione,si festeggia la “Madonna di piazza”, icona che si trova appunto nella centrale Piazza Martiri , in una bella nicchia dove chiunque passando può avere un momento di spiritualità e affetto anche con un semplice saluto”Ave MARIA…”. Ringrazio spesso questa inarrivabile creatura che da sempre ci insegna a dire SI’ a tutte le cose buone della vita e che noi donatori possiamo attingere a piene mani dalla Sua magnificenza. Insieme a Maria arriviamo a domenica 25 novembre, festa della nostra Sezione. Abbiamo espresso nella Santa Messa il ringraziamento per la vita dei nostri cari e ricordato i Donatori che ci hanno preceduto nei “cieli e terra nuovi”che il buon DIO predispone per ognuno di noi. Cerchiamo di vivere bene il momento della preghiera ricordandoci che l’amore verso il prossimo è un valore inestimabile che va compiuto senza indugi: essere assidui nel dono del sangue per chi come noi ha anche la gioia di essere in buona salute è una grande preghiera! Nella sala polivalente dell’Asilo parrocchiale, Franco Pancaldi presenti le Sezioni consorelle e le Autorità - che ringrazio - sono stati premiati i Donatori a cui va un grande riconoscimento. NOVE medaglie d’argento di 2° grado per chi ha gettato le basi per futuri traguardi: AMINA ABERWAG, FABRIZIO BRINTAZZOLI, KATIA MARTINO, FEDERICA MASOTTI, LORENZO MINOZZI, VERONICA MUSGHI, MATTIA POLAZZI,SERENA TONI e DEBORA VENTURELLI . Poi i 6 che hanno confermato con 15/20 donazioni il loro impegno nel dono hanno ricevuto la medaglia d’argento di 1° grado: MAURIZIO BORCHI, MARIA GRAZIA GIORGIO, MAURIZIO MAGAGNINI, LORENZA MORISI, ANNA PAPA, IRENE SPERINDIO. Abbiamo premiato con medaglie d’oro e diploma per 40 donazioni ENRICO BUSI, MICHELE CAVALLINI e MARCO-FABIO PINI, che donando da oltre un decennio danno grande testimonianza. Con Targa di Benemerenza per 100 donazioni è stato premiato FRANCO PANCALDI che dal 1972 e’ garanzia di presenza e partecipazione. Marco-Fabio Pini 15 La “ciliegina sulla torta” come si usa dire, non ce la siamo fatti mancare e abbiamo ideato una targa per una Donatrice che ha raggiunto il limite di età per la donazione, ma che per 120 volte, NINA CHENET, ha offerto e disteso il suo braccio per aiutare chi si trova nella sofferenza. GRAZIE,GRAZIE,GRAZIE!!! a tutti i donatori, anche a nome di chi si dimentica del bene ricevuto: noi continueremo a dare il nostro contributo perché come diceva lo slogan del famoso film “SHINDLER’S LIST”…”CHI SALVA UNA VITA, SALVA IL MONDO INTERO!”. Un augurio per un 2013 ricco di generosità e con tanti nuovi Donatori. Con affetto e stima Giovanni Lorusso, presidente di S. PIETRO IN CASALE Le foto sono con: PANCALDI FRANCO - TARGA D’ORO CAVALLINI MICHELE - MED.D’ORO PINI MARCO - FABIO - MED.D’ORO CHENET NINA - TARGA PER 120 DONAZ. E FINE SERVIZIO RUBRICA: Chenet Nina “Le Nostre Esperienze” i Donatori ci scrivono il presidente risponde I vostri scritti potranno essere inviati alla nostra Sede FIDAS-ADVS Via della Selva Pescarola n° 26 40131 BOLOGNA oppure all’indirizzo e-mail: [email protected] Carlo Rizzoli Faccio seguito volentieri alla Vostra richiesta di testimonianza inoltratami in calce, purtroppo, alla mia dimissione da donatore attivo per raggiunti limiti di età. Sono veramente dispiaciuto di non poter più donare. Per me l’atto della donazione è sempre stato un momento di gioia. Gioia perché sentivo di potere essere utile a qualcuno. La sensazione che il flusso del mio sangue si unisse al flusso di tutti quanti. Senso di grande compartecipazione. Forse un po’ troppo di orgoglio e di autocelebrazione? Forse. Però è così bello dare il proprio sangue a chi ne ha bisogno... Iniziai tanti anni fa. L’occasione fu la morte di un caro amico ancora giovane. Mi fece molto pensare. Decisi di fare qualcosa per gli altri e decisi di farmi donatore di sangue. Ed ora finisce l’avventura.....Un’avventura bellissima che spero vorranno intraprendere anche molti altri che, fino a questo momento, per distrazione o per qualche timore, forse anche per pigrizia, non l’hanno fatto. Fatelo, fatelo di cuore e Vi sentirete meglio e più soddisfatti di Voi stessi. Un caro augurio e saluto a tutti quanti. Carlo Rizzoli Di solito rispondo alle testimonianze che ci inviate, ma in questo caso credo che Carlo abbia centrato perfettamente l’obiettivo del Donatore di sangue. Non credo che sia autocelebrazione, ma “grande senso di compartecipazione” col prossimo, tanto più che è a noi sconosciuto il destinatario delle nostre donazioni. E l’orgoglio dove lo mettiamo? Beh, se hai continuato per tanti anni e hai cercato di tenere una linea di vita confacente con la donazione di sangue, questo è frutto di grande volontà e dedizione e non di orgoglio. Spero che tu venga alla Festa provinciale del 21 Ottobre prossimo, che è aperta a tutti e non solo ai premiati (tutti i Donatori sono in fondo premiati proprio perché Donatori): chiedi di Luciano quando siamo al buffet, avremo delle proposte da farti. Grazie infinite. Luciano ABBIAMO DA PUBBLICARE le testimonianze di Lorenzo Zanardi, di Patrizia Aldrovandi e la Storia di un Donatore di Giuliano Dall’Olio. Siamo molto contenti di queste lettere, ma questa volta il giornale è pieno in quanto ci sono le relazioni istituzionali, le statistiche e quant’altro: nel prossimo numero 2 / 2013, che uscirà in Giugno/Luglio prossimi, saranno senz’altro pubblicate. Grazie per la partecipazione al giornale 16 segue da pag. 2 Esso prevede, dice il dr. Claudio Velati nuovo Direttore del Centro Ragionale Sangue (C.R.S.) di raggruppare in una zona centrale i vari punti di donazione per rendere la raccolta sangue più efficiente dal lato economico, e cioè raccogliere in una mattinata di donazione in provincia un numero medio di 30/35 sacche. Inoltre stanno andando in vigore le obbligatorie indicazioni europee – fatte proprie dalla legislazione italiana – entro il 31 Dicembre 2014 sulla qualità del sangue raccolto, sugli ambienti dove si raccoglie, sulla formazione degli operatori sanitari addetti alla raccolta. Soprattutto per quanto riguarda gli ambienti si incontrano le maggiori difficoltà ad ottenere “l’accreditamento” – cioè l’autorizzazione ad operare in essi, essendo molti non conformi alle linee guida europee. La conseguenza sarebbe che i plasmaderivati ottenuti dalla lavorazione di sacche prelevate in detti luoghi non potranno avere l’autorizzazione al loro uso. La nostra Equipe ha la certificazione di formazione, la media delle sacche prelevate – i Donatori delle Sezioni la conoscono bene avendo sempre visto la coda per donare – siamo a 39 per ogni sessione, i locali sono quasi tutti a posto. Il nuovo Direttore del CRS vorrebbe ridurli, nonostante l’alta proficuità delle nostre uscite, e vorrebbe anche delle sessioni di donazioni unitamente all’ AVIS: a livello provinciale collaboriamo attivamente con essa, ma dove sono gli spazi di tempo, col numero di donazioni che già facciamo, per potere ospitare donatori avisini? Vedremo cosa ci attenderà, intanto non allarmatevi e siate sempre più presenti alle donazioni come forma silenziosa di pressione e di preservazione dei nostri Punti di Raccolta. Da sempre il Servizio Trasfusionale del S. Orsola e noi, quando siamo subentrati con la nostra Equipe – insieme abbiamo seguito la politica della concentrazione anche per il fatto economico: una specie di “rivisitazione della spesa” prima di tutti i governi, senza nulla togliere alla qualità del servizio. Certamente delle variazioni ci saranno perché il numero dei Punti Fissi di Raccolta in Provincia, compreso Renazzo, saranno ridotti a 11, ai quali aggiungere Imola, S.Orsola, Bellaria, Ospedale Maggiore e così arrivare a 15, ma questo solo dopo molte pressioni da parte delle due Associazioni Fidas e Avis, in quanto ci era stato detto dal dr. Velati che sarebbero rimasti unicamente gli ultimi quattro indicati. Il primo impegno del Centro Regionale perché si possano fare le donazioni per entrambe le Associazioni con l’Equipe che verrà costituita è la formazione di un “data base” generale con inseriti inizialmente tutti i Donatori della provincia, per poi allargare questo inserimento alla Regione. Vedremo quali saranno gli accorpamenti territoriali; alla Assemblea di Maggio avremo maggiori dettagli. Una cosa è certa: non vogliamo gettare via il patrimonio Donatori che l’Emilia ha costruito, per sé e per il fabbisogno nazionale. RELAZIONI INTERNE La nostra vita associativa credo che la conosciate bene, facendovi credito di aver letto i 4 giornali che prepariamo ogni anno e nei quali puntualmente vi diamo conto delle attività messe in atto. Forte è l’impegno del Consiglio Direttivo – in altra parte del giornale leggerete l’invito ad inviare la vostra candidatura con foto perché al 31 Dicembre prossimo scade il nostro mandato: ogni mese si riunisce per programmare gli impegni, la formazione e la partecipazione alle attività di propaganda. Altrettanto intensa è stata l’attività del Gruppo Giovani Fidas in unione operativa e d’intenti col Consiglio Direttivo. La Scuola in prima battuta, gli incontri mensili dei giovani, le trasmissioni radio TV, occupano una buona parte del tempo; ma come dice Sara nella sua relazione del Gruppo Giovani, non vogliamo limitarci ad una forse sterile elencazione delle cose fatte, ma mettere in risalto la coesione che si è venuta formando nel Gruppo Dirigente, ognuno secondo la sua capacità, la sua propensione e la sua formazione professionale: TUTTI però col desiderio di FARE GRANDE LA FIDAS. Una Fidas grande è garanzia di sangue disponibile: il Donatore è volontario …ma se il sangue non c’è? il diritto ad averlo si riduce ad un semplice enunciamento verbale. Intenso è stato pure il collegamento tra il Consiglio provinciale ed i Consigli di Sezione tanto che non li chiamerei più Consigli di Sezione ma Amici di Sezione, ai quali e dai quali sono pervenuti molti stimoli operativi tradotti nella operosità quotidiana. Essi fanno un tutt’uno col Consiglio provinciale, nell’ottica sempre propugnata di grande familiarità e collaborazione. Consigliamo, per coloro che hanno un computer, di visitare il nostro Sito Internet: www.fidas-advs-bologna.org ed in automatico vi sarà segnalato anche il Sito della Fidas nazionale, ricchissimo di informazioni e segnalazioni www.fidas.it. Inoltre possiamo consultare il Sito della Regione www.donaresangue.it o www.saluter.it/sangue RELAZIONI ESTERNE La prima da enumerare tra le relazioni esterne è quella che intratteniamo con la Direzione dell’Azienda Ospedaliera S. Orsola presso il cui Centro Trasfusionale afferisce la maggior parte dei nostri Donatori. Ripetiamo – con piacere – quanto scritto negli anni passati che i rapporti sono improntati a fattiva collaborazione sia per quanto riguarda la Direzione generale sia per la Direzione amministrativa. A riguardo di quest’ultima dobbiamo registrare la puntuale corresponsione mensile dei rimborsi dovuti secondo la convenzione regionale sottoscritta, puntualità che ci permette di pagare l’Equipe trasfusionista nei termini degli accordi sottoscritti con questi professionisti. Credo che ognuno di voi recandosi al Centro Trasfusionale abbia potuto sperimentare la professionalità e l’accoglienza verso i Donatori, anche se qualche volte c’è da aspettare per via della fila in attesa per la visita o altri accertamenti: la donazione è un atto importante e va fatto con la accertata idoneità. Durante la donazione poi dobbiamo assecondare i ritmi del nostro corpo il quale deve richiamare in circolo le riserve di sangue che abbiamo: in altre parole non dobbiamo avere fretta. Altrettanto intensi sono i contatti del nostro Consiglio e dei Collaboratori col Direttore del Servizio Trasfusionale dr. Pasqualepaolo Pagliaro, frequenza che porta all’ottimizzazione delle forze di entrambi i partner l’Associazione e il comparto sanitario. Negli ultimi due anni poi, e questo riguarda soprattutto le Sezioni provinciali, tra le relazioni esterne dobbiamo annoverare i rapporti con l’Equipe trasfusionista che si reca presso i Punti Fissi di raccolta: la sua presenza è diventata una familiarità tra voi Donatori delle Sezioni proprio per l’attenzione ad ognuno di voi passato il primo momento di rodaggio per imparare a conoscervi. Con l’ AVIS stiamo collaborando attivamente per la riorganizzazione della rete dei Punti Fissi di prelievo come descritto più sopra, e per trovarci uniti nell’opera di reclutamento di nuovi donatori, vedi da ultimo la campagna unitaria di sensibilizzazione alla donazione svolta da entrambe le Associazioni tra i Dipendenti della nostra Regione che lavorano in città mediante l’invio tramite email dell’invito a farsi Donatori, scegliendo il Centro cui andare – est della città il S.Orsola, a ovest il Maggiore – una volta fatta la visita e il colloquio iniziale col medico nell’ambulatorio di Medicina del Lavoro presso la Regione stessa, messo disposizione per favorire al massimo la partecipazione. Altri sono i momenti di vicinanza, come ad esempio la collaborazione unitaria 17 presso la Regione relativa alla campagna promozionale per il periodo estivo, il Progetto Serpieri (Suola superiore di Agraria) per le Scuole superiori della città e Provincia per l’informazione sulla donazione di organi e di sangue. Così pure abbiamo contatti con le Associazioni del dono degli organi, che collaborano col nostro Gruppo Giovani nel Progetto Scuole, per dimostrare che i due impegni - donare organi e donare sangue - sono strettamente correlati tra loro: NON SI FA UN TRAPIANTO SE NON C’È A DISPOSIZIONE UNA CERTA QUANTITA’ DI SANGUE secondo le linee guida del Buon Uso del Sangue (e sono molte le sacche occorrenti) …e se il sangue non ci fosse? il trapianto non si fa; per un trapianto di fegato sono previste almeno 15 sacche di Globuli Rossi concentrati, 3 litri di plasma ed 1 unità di piastrine da plasmaferesi: quindi avete già contato 22 donatori: nel 2011 al solo S.Orsola, di trapianti di fegato ne hanno eseguiti 72 !! Non frequenti, ma ci sono, i rapporti con le Autorità comunali, le quali danno la disponibilità a facilitare la nostra opera sia per l’utilizzo delle corsie preferenziali per Centro Raccolta mobile, sia per la presenza nel mese di Giugno al Parco Cà Bura per la Festa mondiale della donazione di sangue, oltreché la presenza ai Giardini Margherita in Città per la manifestazione di Volontassociate in Settembre assieme alle Associazioni di Volontariato cittadine. Nei rapporti esterni dobbiamo naturalmente includere anche tutti i contatti che i Presidenti delle Sezioni Comunali hanno con i Sindaci e le Autorità locali, sempre attive per facilitarci il compito della propaganda della donazione per quanto possibile entro le loro funzioni. Questo lo abbiamo sperimentato in modo particolare nei Comuni toccati dal sisma del Maggio 2012. Sempre nell’ambito delle relazioni, ho accennato più sopra all’impegno del Gruppo Giovani nelle Scuole, e qui richiamo appunto la disponibilità di molte di esse ad aderire al Progetto stilato dai nostri professionisti sulla donazione di sangue nell’ambito dell’Educazione alla Salute. Tra le RELAZIONI ESTERNE vorrei includere l’INVITO ai Donatori dimessi a trovare un NUOVO DONATORE che li sostituisca: non possiamo mancare a questo impegno che ci siamo presi; il rapporto personale rimane sempre il mezzo più efficace, come una recente indagine tra i nuovi Donatori durata due anni ci conferma. Senza dubbio occorrono i mezzi di comunicazione visiva, le radio e le TV, la “scossa” finale a diventare nuovo donatore molto spesso siete voi Donatori. A questo proposito stiamo pensando ad una iniziativa particolare, che potete leggere in questo giornale…andandola a cercare. Vi chiediamo di farci sapere cosa ne pensate, scrivendoci per lettera cartacea o elettronica: [email protected]. Nella nostra Regione non abbiamo donatori occasionali, anche se il nuovo Donatore alla prima donazione viene per legge catalogato in questa categoria, ma alla seconda donazione “passa” tra i donatori periodici. Ora a livello Italia non sono venuti meno i donatori occasionali reclutati nei modi più svariati – dalla richiesta di sanitari per compensare le trasfusioni fatte ad un parente o all’invito a donare fatto in luoghi di passaggio affollato: lodevole è la generosità di questi donatori, ma andrebbe convogliata nella sicurezza del donatore periodico. Troviamo quindi una percentuale nazionale del 16% di occasionali sul totale complessivo dei donatori, con punte del 55 % in Campania e del 40 % nel Lazio, regioni nelle quali le Federate Fidas stanno svolgendo un grosso lavoro per far “attecchire” e “convogliare” questa generosità in un impegno più duraturo col vantaggio indiscutibile della maggiore sicurezza del sangue raccolto e di un maggior affidamento di avere nel tempo il sangue necessario. PROGETTO DI UNIFICAZIONE PROVINCIALE DEI DATI DEI DONATORI FIDAS e AVIS Nell’ambito della riorganizzazione dei Punti fissi di Raccolta, di cui avete letto più sopra, è allo studio da parte del Centro Regionale Sangue il progetto di unificazione dei dati di tutti i Donatori di sangue in un unico “cervellone”, avere cioè un solo “database” per facilitare l’accesso delle persone ad uno qualsiasi dei Centri Trasfusionali provinciali, e conseguenza poter effettuare la donazione. Oggi se un Donatore desidera cambiare il suo Centro di donazione – se questo appartiene ad una ASL diversa, deve rifare tutto il percorso come fosse un nuovo donatore, in quanto ogni Centro deve avere tutta la sua documentazione di idoneità in originale. Ad esempio, oggi un Donatore del S. Orsola non può andare al Bellaria se non sottoponendosi alla ripetizione della idoneità come detto prima, e così anche viceversa, oppure andare ad Imola (mentre non accade per il Bellaria e l’Ospedale Maggiore presso la Casa dei Donatori in quanto appartengono alla stessa Asl e quindi i dati sono custoditi dallo stesso Ente). Sarà un lavoro lungo, ma porci mano vuol dire arrivare in fondo, con risultati apprezzabili di risparmio di tempo e di risrose. PROGETTO DI APERTURA DEL CENTRO TRASFUSIONALE NEL POMERIGGIO È allo studio un progetto di apertura del Centro Trasfusionale inizialmente per DUE GIOVEDI’ AL MESE con la presenza di una nostra impiegata per l’accettazione, così come avviene per le due domeniche mattina al mese – la seconda e l’ultima. L’orario previsto sarà dalle 16,00 alle 18,00, per sole donazioni di sangue intero. Vi chiederete: dobbiamo stare a digiuno dal mattino per avere le analisi giuste?. CERTAMENTE NO !! Vi daremo in seguito, probabilmente nel prossimo numero del giornale, tutti i dettagli operativi; sarà sufficiente avere fatto un pasto leggero non oltre 13,00 circa per avere risultati accettabili delle analisi, come per il mattino. La finalità del progetto è quella di favorire la donazione a coloro che possono rientrare in queste due ore di tempo, ad esempio i dipendenti pubblici, insegnanti, orari part time, ecc., a volte in difficoltà a richiedere l’assenza dal lavoro. Per quanto riguarda il permesso di assentarsi dal lavoro, precisiamo che la legge 219/2005 prevede che esso copra la giornata stessa della donazione, non 24 ore per essere precisi, e quindi l’indomani occorre presentarsi regolarmente sul posto di lavoro. Intanto cominciate a pensarci, crediamo sia una buona opportunità da non lasciarci scappare, ma da valorizzare al massimo, come del resto vediamo come vengono utilizzate le due domeniche mensili. CONCLUDENDO L’anno in corso sarà un anno che ci interpellerà profondamente per le trasformazioni in corso che ci porteranno a rivedere la nostra volontà di essere donatori, ma anche a far riflettere e ponderare adeguatamente sugli esiti finali coloro che queste trasformazioni chiedono ai Donatori stessi. La nostra Regione è sempre stata non solo in autosufficienza col sangue, ma anche lo scorso anno ne ha “esportato” poco oltre 4000 sacche in altre Regioni italiane per contribuire – dice la legge sul sangue – al fabbisogno nazionale. Quando questi accentramenti saranno attuati in tutta la Regione, molti dei quali senz’altro necessari ma eseguiti in maniera così massiccia, staremo a vedere come saremo messi; fare un nuovo Donatore, lo sappiamo tutti, non è subito facile, a disgustarlo ci vuole un momento, soprattutto se egli penserà attraverso queste notevoli diminuzioni dei Punti Fissi di raccolta che del sangue c’è meno necessità. 18 Per non duplicare le informazioni sull’attività associativa vi rimando alla lettura della relazione della Coordinatrice Sara Mezzetti nella parte dei Giovani “DIRE - FARE - DONARE” dove vedrete quanto altro lavoro viene svolto; il Consiglio Direttivo chiede insistentemente ai NUOVI DONATORI di aderire al GRUPPO GIOVANI - età permettendo (fino a 32 anni). Essi si trovano a scadenze calendarizzate, si scrivono via mail [email protected], hanno il loro sito www.fidasgiovani.it, fanno vita di gruppo. PROVARE PER CREDERE. RINGRAZIAMENTI Voglio qui ringraziare tutto il Consiglio Direttivo, i Revisori dei conti per la fattiva collaborazione nell’elaborazione del bilancio associativo, il Gruppo Giovani e tutti i Presidenti delle Sezioni e Gruppi con i loro Consiglieri. Un ringraziamento sentito al Gruppo Gnarro Jet, in modo particolare a Elena e Luigi, e a tutti i Volontari che in Sede - al Centro trasfusionale - e nelle manifestazioni fanno grande e sempre più riconosciuta la FIDAS-ADVS. Esprimo un ringraziamento ai Soci della C.B. Nettuno per la collaborazione logistica. Un ringraziamento particolare al Direttore del Servizio Trasfusionale del S. Orsola dr. Pasqualepaolo Pagliaro e a tutto il Personale per l’accoglienza calorosa con la quale ci ricevono; a questo ringraziamento associo la d.ssa Calori e il suo Personale del Centro Trasfusionale del Bellaria e Vasco Chiodini per la sua presenza costante presso il Bellaria. Pure al nostro Personale dipendente voglio rivolgere un ringraziamento per l’attenzione che ha verso i Donatori e la sollecitudine per tutti i nostri Presidenti di Sezione. Esprimo il forte apprezzamento ed elogio che i Presidenti delle Sezioni Comunali hanno per tutta l’Equipe trasfusionista . Per il Consiglio Direttivo il presidente Luciano Zanoli Dai dati generali dell’anno appena trascorso, estraiamo A Abbiamo F S alcune particolarità che ci lasciano un po’ perplessi: i Soci D Donatori I F Donatori (sono denominati così secondo la legge coloro che abbiano fatto almeno una donazione degli ultimi DUE ANNI) V Veramente D >>>>> I A D sono 6593, mentre i Donatori attivi nell’anno 2012 sono stati SSpeciali 5950, per cui S A nel 2012 643 Donatori non hanno fatto nessuna donazione, pur compresi quelli che sono stati sospesi per cause sanitarie, ma sono comunque molti!! nel 2012 1722 Donatori hanno fatto 1 sola donazione, compresi i nuovi Donatori dell’anno in corso, alcuni per l’età avanzata, altri per difficoltà sul luogo di lavoro, molti altri per aver soprasseduto al loro impegno. Il senso di umanità e solidarietà condivise ci fanno andare al Centro Trasfusionale appena trascorso l’intervallo di legge o rispondere possibilmente in maniera sollecita alle chiamate fatte per mezzo di sms e email. Crediamo quindi che raggiungere QUOTA DUE / TRE donazioni annuali possa essere fattibile; con questo passo in avanti di ciascuno, noi doteremmo il S. Orsola di un maggior numero donazioni , sempre più preziose per l’allargarsi della casistica delle patologie per le quali diviene indispensabile la trasfusione, dovuto anche all’allungamento della vita. Il numero dei nuovi Donatori è sempre molto alto, significa che i giovani raccolgono il messaggio di avvicinarsi alla donazione, e NOI GIA’ DONATORI CI TIRIAMO INDIETRO? Spero proprio che tutti raccoglierete l’invito che il Consiglio Direttivo vi rivolge: FACCIAMO ALMENO DUE / TRE DONAZIONI NEL 2013!! aderendo, se possiamo, alla plasmaferesi o piastrinoaferesi La Regione Emilia Romagna lancia un pressante appello: basta una “zanzara” in più o un “virus” che approdi nelle nostre terre che non abbiamo sangue a sufficienza, noi che eravamo degli “esportatori” per tutto il territorio nazionale (in termine tecnico si dice che contribuivamo all’autosufficienza nazionale) Credo che il pensiero di coloro che attendono le nostre donazioni non lo dovremmo mai dimenticare: quindi richiamo tutti all’impegno che ci siamo presi. S. O. S. Sempre Ovunque Subito VI ASPETTIAMO AL CENTRO TRASFUSIONALE 19 RICONOSCIMENTI AI GRUPPI E SEZIONI COMUNALI Tutti sono stati magnifici. Il Consiglio Direttivo ha preso in esame i dati statistici per stabilire il conferimento delle Targhe di Riconoscimento al fine di premiare l’opera dei Dirigenti. I riconoscimenti per l’anno 2012 risultano i seguenti: MEDICINA, per il maggior numero di nuovi Donatori + 33 GRUPPO GNARRO JET, per il miglior indice di donazione pro capite 3,28 S. PIETRO IN CASALE, per il miglior indice di nuovi Donatori + 12,6 % anche se TUTTI I DIRIGENTI sono stati grandi nell’impegno e nella dedizione per la ricerca di nuovi donatori e nella propaganda della donazione del sangue. Nel caso che il Riconoscimento spetti per la stessa motivazione alla Sezione che lo ha ricevuto l’anno precedente, il Consiglio Direttivo normalmente lo conferisce a quella che segue immediatamente. Ricordiamo ancora una volta A TUTTI I DIRIGENTI DELLE SEZIONI che è possibile far invitare l’Associazione NELLE SCUOLE per presentare il “PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA DONAZIONE VOLONTARIA DI SANGUE” per diventare nuovi donatori nell’ambito della “promozione della Solidarietà e della Salute”; a contatto avvenuto con la Scuola, siete pregati di girare le richieste d’appuntamento alla nostra Sede 051 6350 330 per conferma e prenotazione dei Volontari incaricati dell’incontro. SUGGERIMENTI DAL PERSONALE SANITARIO DEL CENTRO TRASFUSIONALE La sera prima della donazione è importante bere molta acqua, specialmente nella stagione calda, per dare al sangue la giusta “liquidità” per fluire bene dalla vena. Ancora viene rimarcata la necessità di fare una breve colazione (solo un caffè non è colazione) prima della donazione - con esclusione di latte e derivati, tipo yogurt. Tutto il Personale sanitario chiede anche che si rimanga un po’ di tempo a riposo dopo la donazione - 5/10 minuti - per dar modo al nostro fisico di riequilibrare la pressione, evitando così sintomi di svenimento. Facciamo tesoro dei loro consigli: la donazione è un atto importante, non solo dal lato del volontariato, ma anche dal lato fisico e quindi va soppesata con la giusta considerazione. PERSONALE ASSOCIATIVO Il nostro personale presso il Servizio Trasfusionale - Donatella e Stefania - è presente nell’ufficio di Segreteria in fondo al corridoio - tel 051 6363539 - ed è vostra disposizione e per prenotazioni di plasmaferesi e piastrine; inoltre ci raccomandiamo di comunicare le variazioni di indirizzo, di telefono, di cellulare, di indirizzo mail: tante cartoline e tanti giornali tornano indietro per indirizzo variato e tante comunicazioni mail falliscono per cambio di indirizzo elettronico vanificando l’opera di informazione che l’ADVS mette in atto. Presso la Sede amministrativa tel. 051 6350330 è presente Migena dal Lunedì al Venerdì per ogni altro tipo di informazione che possa esser utile... A tutte e tre le nostre impiegate vada il nostro ringraziamento per la dedizione ai Donatori. CAMBIO di INDIRIZZO di CELLULARE e di MAIL Eletronica Il Consiglio Direttivo sollecita ancora una volta tutti i Donatori a comunicare alla nostra Sede 051 6350330 - anche via e-mail [email protected] - il proprio cambio di indirizzo, il cambio di telefono fisso, a comunicare il numero del proprio cellulare e l’indirizzo di posta elettronica. Ancora adesso ci ritornano non consegnate molte comunicazioni, dalle cartoline di chiamata alla donazione, alla comunicazione delle assegnazioni delle benemerenze, dall’invito alla befana dei bimbi alla spedizione delle tessere di Donatore e al giornale associativo, con la relativa duplicazione di spesa oltre che la ricerca del nuovo contatto. Già molti di voi hanno ricevuto un sms per richieste urgenti di gruppi sanguigni, o per comunicare che è terminato da tempo l’intervallo dall’ultima donazione. Inoltre è importante che nella buchetta della posta ci sia il vostro nome: molte comunicazioni, specialmente riguardanti i nuovi Donatori o coloro che sono in coabitazioni, tornano indietro con la motivazione “sconosciuto“ Resta inteso che continua ancora l’invio della cartolina di chiamata alla donazione, anche se integrata di tanto in tanto dal messaggino telefonico per eventuali urgenze o gruppo di sangue particolare. Una “comunicazione” più puntuale e precisa rende il servizio più utile e fecondo. Grazie per la collaborazione La Redazione e la Segreteria 20 MOVIMENTO SOCI – MOVIMENTO SOCI – DONAZIONI – BENEMERENZE DONAZIONI – BENEMERENZE I numeri di un anno didi Advs I numeri un anno di Advs DONATORI 2012 – ATTIVI 2012 – DONAZIONI – MEDIE CITTA’ E SEZIONI Donatori 31/12/2011 BOLOGNA CITTA' Dimessi nel Nuovi donat. Totale 2012 2012 31/12/2012 Donazioni Attivi 2012 media 4.087 417 508 4.178 9.766 3794 2,57 ATC BOLOGNA 49 4 2 47 158 44 3,59 CASALECCHIO DI RENO 16 2 0 14 37 14 2,64 CASTELLO D'ARGILE 181 16 10 175 400 158 2,53 CREVALCORE 131 10 4 125 230 97 2,37 GNARRO JET 132 6 8 134 400 122 3,28 LOIANO 177 17 10 170 367 150 2,45 MEDICINA 242 19 33 256 595 236 2,52 MOLINELLA 376 21 25 380 876 348 2,52 MONGHIDORO 307 30 27 304 644 275 2,34 PIEVE DI CENTO 121 14 6 113 251 101 2,49 PORRETTA TERME 283 27 16 272 607 235 2,58 SAN LAZZARO BELLARIA 303 32 26 297 611 259 2,36 SAN PIETRO IN CASALE 109 5 14 118 289 107 2,70 10 1 1 10 26 10 2,60 6.524 621 690 6.593 15.257 5.950 2,56 Numero di donatori M F 618 492 1.547 712 1.673 839 46 23 3.884 2.066 Tot. 1.110 2.259 2.512 69 5.950 ZOLA PREDOSA TOTALI Totali per fasce di età Età 18 - 30 31 - 45 46 - 65 65+ Tutte N. donazioni % 2.215 5.905 6.988 149 15.257 14,52% 38,70% 45,80% 0,98% 100,00% Statistiche su tutte le donazioni Fascia età 18 - 30 31 - 45 46 - 65 65+ Tutte Numero di donazioni M F 1.433 779 4.485 1.422 5.160 1.829 108 41 11.186 4.071 Tot. 2.212 5.907 6.989 149 15.257 Media donazioni per donatore M F Tot. 2,32 1,58 1,99 2,90 2,00 2,61 3,08 2,18 2,78 2,35 1,78 2,16 2,88 1,97 2,56 Movimento soci 2012 Città Provincia Totali Soci donatori al Nuovi soci Soci dimessi 31/12/2011 Soci onorari 2012 2012 Totale 4.632 37 545 462 4.752 1.940 13 145 159 1.939 6.572 50 690 621 6.691 Donazioni di sangue Città Provincia Totali Donazioni di cui sangue di cui aferesi Donazioni di cui sangue di cui aferesi totali 2011 2011 2011 totali 2012 2012 2012 10.782 7.795 2.987 10.998 7.973 3.025 4.353 3.624 729 4.259 3.459 800 15.135 11.419 3.716 15.257 11.432 3.825 Benemerenze 2012 Targhe di riconoscenza Distintivi d'oro Medaglie d'oro Medaglie d'argento 1° grado Medaglie d'argento 2° grado per 90/100 donazioni per 60/70 donazioni per 35/40 donazioni per 15/20 donazioni per 4 donazioni 41 88 143 255 393 TRIMESTRALE DELL’ASSOCIAZIONE DONATORI VOLONTARI SANGUE Proprietario e Editore A.D.V.S. - FIDAS Via Selva della Pescarola, 26 - 40131 Bologna Spedizione in abbonamento postale - Art. 2 - comma 20/B - Filiale di Bologna Aut. Trib. BO n. 6047 del 20/12/1991 Direttore Responsabile Luciano Zanoli Hanno collaborato: Sara Mezzetti, Luciano Zanoli, Giovanni Lorusso, Paolo Zanoli, Assunta Maccio, Mario D’Astuto Progetto e Realizzazione - Grafica e Impaginazione TIPOLITO PIEFFEPI Stampa TIPOLITO PIEFFEPI Casalecchio di Reno (BO)