ISTITUTO COMPRENSIVO “G. LEOPARDI” GROTTAMMARE (AP) ANNO SCOLASTICO 2014 - 2015 ISTITUTO COMPRENSIVO 1 LE SEDI L’attuale Istituzione con decreto del Provveditore n. 3104 del 7/3/2000 è divenuto Istituto Comprensivo aggregando così un polo scolastico costituito da più sedi nella zona centrale e periferica della città di Grottammare. Dal 1/09/2012 anche la Scuola Primaria Speranza e la Scuola dell’Infanzia di via C. Battisti fanno parte dell’Istituto Comprensivo Plesso Zona Ascolani Sede Centrale Secondaria di Primo grado Plesso zona Ischia Plesso Primaria G. Speranza e Scuola dell’Infanzia Via C. Battisti 2 Plesso centrale Via Toscanini Uffici Presidenza Segreteria Centro informazioni 12 classi di Scuola Secondaria di 1 grado situate su 2 piani Plesso zona Ascolani Via Dante Alighieri L’edificio si sviluppa su piani sfalsati Ala Nord Scuola dell’Infanzia 3 sezioni eterogenee per età. Scuola Primaria 5 classi Ala Sud Scuola Secondaria di 1°grado 6 classi . Plesso zona Ischia Via Marche Piano rialzato: Scuola dell’Infanzia 3 sezioni omogenee 1° piano e 2° piano: Scuola Primaria 6 classi 3 Plesso Centrale “G. Speranza” Via G. Garibaldi L’edificio che si sviluppa su 4 piani Ospita 19 classi di cui 7 a tempo pieno Piano terra mensa 1° piano e 2° piano 19 classi 3°piano laboratori Plesso Centrale Via Battisti L’edificio che si sviluppa su di un solo Piano Ospita 8 classi mensa con cucina interna un ampio salone. 4 Scuola dell’iInfanzia Tre plessi sezioni Scuola Primaria Tre plessi classi Centro via Battisti 8 Centro “G. Speranza” 19 Zona Ischia 3 Zona Ischia 6 Zona Ascolani 3 Zona Ascolani 5 Scuola Secondaria di Primo grado Due plessi classi Centro “G. Leopardi” 12 Zona Ascolani 6 5 CRITERI ISPIRATORI L’Istituto Comprensivo di Grottammare fa propri i principi fondamentali del dettato costituzionale e della Carta dei Diritti dello studente, particolare attenzione per l’articolo 3 della Costituzione. "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l´eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l´effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all´organizzazione politica, economica e sociale del paese." 6 L’istituto pertanto vuole essere: Scuola che promuove processi formativi in quanto si preoccupa di adoperare il sapere e il fare, che è tenuta ad insegnare come occasione per sviluppare armonicamente la personalità degli allievi in tutte le direzioni e per consentire loro di agire in maniera matura e responsabile. Scuola che colloca nel mondo perché aiuta ad acquisire una immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale, perché aiuta a comprendere il rapporto che intercorre tra le vicende storiche ed economiche, le strutture istituzionali e politiche, le aggregazioni sociali e la vita e le decisioni del singolo. Scuola che mira all’orientamento di ciascuno, rispettando la gradualità degli interventi, favorisce l’iniziativa del soggetto, per il suo sviluppo fisico, psichico ed intellettuale, lo mette nelle condizioni di definire e conquistare la propria identità di fronte agli altri e di rivendicare un proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale. Scuola dell’identità perché assolve il compito di accompagnare il bambino e poi l’adolescente nella sua maturazione globale nello sviluppo della conoscenza di sé e della propria capacità relazionale. Scuola della motivazione e del significato perché è impegnata a radicare conoscenze ed abilità disciplinari ed interdisciplinari sulle effettive capacità di ciascuno, utilizzando le modalità più interessanti e ricche di senso perché egli possa esercitarle, sia individualmente, sia insieme agli altri, sia dinanzi agli altri. Scuola della prevenzione dei disagi e del recupero degli svantaggi perché è in grado di leggere i bisogni e i disagi degli adolescenti e di intervenire prima che si trasformino in malesseri conclamati, disadattamenti, abbandoni. E pertanto è una scuola che potenzia le capacità di autocontrollo e del comportamento responsabile. Scuola della relazione educativa che pur nella sua naturale asimmetria dei ruoli e delle funzioni tra docente e allievo, implica, infatti, l’accettazione incondizionata l’uno dell’altro, così come si è, per chi si è, al di là di ciò che si possiede ed il ruolo che si svolge. Scuola dell’integrazione in cui tutti, anche gli alunni stranieri, percorrono un itinerario personalizzato che li fa crescere nella socializzazione e in un clima di promozione culturale. Scuola sensibile ai problemi dell’ambiente che sviluppa una mentalità atta a risolvere i problemi che esistono nel territorio e nel mondo con apporti personali. 7 LA MISSION La dichiarazione della finalità primaria dell’Istituto diventa L’UNICITÀ DELL’ALUNNO 8 FINALITÀ DELL’ISTITUTO La finalità del nostro progetto educativo consiste nel promuovere la formazione integrale della persona, nell’elevare il livello di educazione e istruzione personale, nell’affiancare l’azione basilare della famiglia e curare l’orientamento. Esso inoltre vuole garantire il diritto dell’alunno a un percorso di crescita organico e completo nei tre ordini di scuola che lo ponga in condizione di sapersi orientare per una scelta futura, in base agli interessi e alle attitudini. Per il successo formativo di ogni alunno, occorrono interventi di educazione, formazione, istruzione che siano al contempo rispettosi degli obiettivi nazionali del sistema d’istruzione e adeguati ai diversi contesti socio-economico-culturali, alla domanda delle famiglie, alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti. La funzione educativa delle attività scolastiche presenta una valenza formativa estremamente complessa. Pertanto l’Istituto si propone, nei vari ordini, interventi educativi e didattici che tenderanno alla cura, allo sviluppo e al potenziamento della affettività, delle capacità creative, delle capacità logiche e di quelle psicomotorie sulla base del principio della trasversalità. 9 OBIETTIVI FORMATIVI MATURAZIONE DELL’IDENTITA’ (conoscenza di sé) Per abituare l’alunno a… La scuola offre un ambiente che lo aiuta a… Sapersi accettare serenamente Prendere gradualmente coscienza delle proprie potenzialità e dei propri limiti (mediante una vasta gamma di attività Pensare positivo Potenziare la fiducia nelle proprie capacità Essere autonomo Essere in grado di risolvere i piccoli problemi concreti Essere in grado di utilizzare il materiale scolastico con autonomia Assolvere i vari impegni di tipo scolastico Assumere comportamenti adeguati alle attività proposte e ai luoghi Conoscere e utilizzare produttivamente l’orario delle lezioni Essere critico nei confronti di se stesso e degli altri Riconoscere la necessità di rispettare norme di comportamento Riflettere sul proprio comportamento Essere coerente alle norme stabilite Esprimere il proprio pensiero Ascoltare il pensiero altrui Confrontare il proprio pensiero con quello degli altri Stabilire con gli altri un rapporto di collaborazione Riconoscere la valenza dei diversi punti di vista Essere pronto ad accettare i cambiamenti Osservare nuove situazioni e riflettere su di esse Individuare problemi e avviarsi alla ricerca di possibili soluzioni Modificare il proprio modo di pensare ed agire in ordine ai cambiamenti condivisi Essere creativo Avere fiducia nelle proprie capacità Trovare “risposte” diversificate Prendere iniziative Elaborare in modo personale le conoscenze Conoscere ed utilizzare i vari linguaggi 10 MATURAZIONE DELL’IDENTITÀ SOCIALE (RELAZIONE CON GLI ALTRI) Per abituare l’alunno a… la scuola… Saper stabilire rapporti positivi e di collaborazione Si rende disponibile ad accogliere le diverse realtà (individuali, sociali, culturali) Si rende disponibile a stimolare una gestione democratica dei rapporti interpersonali Favorisce la formazione di gruppi con criteri diversificati per far capire che le diversità sono un arricchimento comune e che occorre aprirsi ai diversi punti di vista Essere disponibile ad accettare le diversità (stato sociale, culturale, intellettuale, razza, religione, sesso) Offre spazio a quelle attività che maggiormente stimolano la collaborazione e la socializzazione Favorisce la possibilità di conoscere, di approfondire e rispettare le diversità individuali e culturali Svolge, su richiesta, attività alternative per chi non usufruisce dell’insegnamento della Religione cattolica Opera per far cogliere differenze e uguaglianze tra le varie culture per promuovere il reciproco rispetto Promuove le varie forme di solidarietà Essere consapevole dei propri diritti e dei propri doveri Offre occasioni possibili per concordare soluzioni a eventuali problemi con gli altri Offre la possibilità di analizzare aspetti che appartengono alla vita sociale dell’alunno Promuove e tutela la libertà nel rispetto delle norme Democratiche Favorisce forme di matura partecipazione alla vita della collettività Favorisce la conoscenza dei valori riconosciuti dalla Costituzione Italiana, dalla Dichiarazione internazionale dei diritti dell’uomo e del bambino Favorisce la conoscenza delle norme del codice stradale Essere consapevole dell’importanza della salute ai fini dell’equilibrio e del benessere psico-fisico Contribuisce all’acquisizione del concetto di salute come valore cui fare riferimento Rende possibile l’acquisizione di conoscenze relative alle problematiche dello sviluppo fisico e psichico dell’individuo Favorisce la possibilità di modificare i propri comportamenti in coerenza con quanto acquisito Offre la possibilità di ragionare sulle diverse problematiche socio-ambientali Promuove la consapevolezza del proprio dovere per la realizzazione del bene comune Sensibilizza il territorio al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente 11 MATURAZIONE DELL’IDENTITA’ CULTURALE Per abituare l’alunno a ….. la scuola ……. Essere consapevole che è importante apprendere Risponde alle curiosità dell’alunno Suscita interessi Favorisce strumenti per conoscere e comprendere la realtà Saper comunicare verbalmente Aiuta ad esprimere bisogni, esperienze, sentimenti Aiuta a riferire conoscenze relative alle discipline Aiuta a formulare ed esprimere giudizi Offre la possibilità di conoscere e utilizzare forme comunicative di base Saper ascoltare Suscita nel bambino il bisogno di ascoltare Educa la capacità di attenzione e di concentrazione Offre la possibilità di ascoltare in contesti diversi Rende consapevole l’alunno che ascoltare è una condizione indispensabile per apprendere Sapersi esprimere attraverso linguaggi verbali e non verbali Sviluppa gradualmente abilità senso-percettive, motorie, rappresentative, logiche, cognitive Sviluppa gli automatismi per l’apprendimento del leggere, dello scrivere, del contare Favorisce l’apprendimento delle lingue straniere Sviluppa le capacità comunicative per utilizzare pienamente i diversi linguaggi non verbali Valorizza il lavoro manuale inteso come capacità di “imparare facendo” Interviene con strategie adeguate e individualizzate ai bisogni degli alunni Promuove l’acquisizione di conoscenze, competenze comunicativo-linguistiche a abilità tenendo conto dell’unitarietà del sapere e dello sviluppo armonico e psicofisico dell’alunno Saper progettare e realizzare Abitua ad utilizzare strumenti e materiali per acquisire conoscenze, per formare concetti, per risolvere problemi Sviluppa la creatività Abitua il bambino ad elaborare progetti e a realizzarli ORIENTAMENTO Per abituare l’alunno a ….. la scuola ……. Pensare al proprio futuro dal punto di vista umano, sociale e professionale Risponde alle curiosità dell’alunno Interagisce con i singoli individui e con le organizzazioni sociali e territoriali che possono partecipare alla definizione e alla attuazione del proprio progetto di vita 12 LE RISORSE RISORSE PROFESSIONALI Organico di diritto: 134 docenti, così distinti: n. 36 assegnati alla scuola dell’infanzia, n. 61 alla primaria e n. 37 alla secondaria di 1° grado. Docenti con competenze utili che hanno consentito e consentiranno l'attivazione di laboratori nell'ambito dei progetti in autonomia e dell’organizzazione della riforma laboratorio miniguide, laboratorio di musica, ceramica, giornalismo/giornalino, laboratorio di storia, laboratori sportivi, e di informatica, di manipolazione e di orientamento. Per le professionalità non presenti all’interno del collegio, si ricorrerà all'impiego di esperti esterni a contratto, nei limiti della disponibilità finanziaria. Personale di Amministrazione: 1 Direttore Amministrativo e 7 Assistenti, tutti con competenza informatica. Collaboratori scolastici: n° 22, tutti a tempo indeterminato. Personale in mobilità n° 2 con funzione di cooperazione con gli assistenti amministrativi, n° 12 con funzione di cooperazione con i collaboratori scolastici. 13 LE FIGURE DI SISTEMA Per il raggiungimento degli obiettivi sopra descritti e in ausilio dell’attività didattica di tutti i docenti all’interno dell’I.C. sono nominati docenti con funzioni strumentali. L’Istituto della funzione strumentale al POF è stato introdotta dal Contratto collettivo di lavoro del 2002-05. L’art.30 del C.C.N.L. del personale del comparto scuola stabilisce che per realizzare le finalità istituzionali della scuola siano valorizzate le professionalità dei docenti attraverso l’espletamento di specifiche FUNZIONI STRUMENTALI, al piano dell’offerta formativa, con riferimento a peculiari aree di intervento. Ad ogni singola scuola sono assegnate risorse corrispondenti al numero di funzioni strumentali che possono essere attivate. Il Collegio dei docenti delibera: il numero e la tipologia delle funzioni da attivare; criteri di attribuzione ed i nominativi dei docenti destinatari. La retribuzione viene definita in contrattazione di istituto, in base alle risorse complessive a tale scopo assegnate, al numero delle funzioni attivate e tenuto conto anche dell’impegno richiesto per ciascuna di esse. Il Collegio Docenti ha deliberato di utilizzare N. 5 FUNZIONI STRUMENTALI coerentemente con IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA. Le funzioni assegnate nell’ Istituto sono relative alle aree: 14 AREA AREA 1 POF – ECO CONTINUITÀ– ORIENTAMENTO Teresita Eusebi AREA 2a PROGETTI EUROPA – MINISTERO – REGIONE Lorenzo Collina AREA 2b PROGETTI EUROPA – MINISTERO – REGIONE Vespasiani Moira AREA 3 WEB INTERCULTURA Alessandra Ballestra AREA 4a SERVIZIO AGLI ALUNNI 1-INTEGRAZIONE Handicap Romina Castelli AREA 4b SERVIZIO AGLI ALUNNI 2-BES Martina Rasetti ADEMPIMENTI Riorganizzazione del POF Coordinamento e valutazione delle attività del POF Coordinamento della commissione POF Coordinamento della progettazione curricolare Coordinamento dei rapporti tra scuola e famiglie Coordinamento delle attività extracurriculari Coordinamento e gestione delle attività dell’Eco-schools Coordinamento della Commissione Eco Coordinamento e gestione attività di continuità e orientamento Coordinamento orario docenti Scuola Secondaria di I° grado Pianificazione orario Scuola Secondaria di I° grado Operazioni di segreteria Progetti Europei – Erasmus plus – CLIL Progetti Ministeriali e Regionali Analisi dei bisogni formativi dei docenti Gestione del piano di formazione e aggiornamento Accoglienza dei nuovi docenti Coordinamento dei lavori delle Commissioni Erasmus plus e Aggiornamento Coordinamento della Commissione “Convivenza Civile” Commissione viaggi Operazioni di segreteria Progetti Europei – Erasmus plus – CLIL Progetti Ministeriali e Regionali Analisi dei bisogni formativi dei docenti Gestione del piano di formazione e aggiornamento Accoglienza dei nuovi docenti Coordinamento dei lavori delle Commissioni Erasmus plus e Aggiornamento Coordinamento della Commissione “Convivenza Civile” Commissione viaggi Operazioni di segreteria Coordinamento dell’utilizzo delle nuove tecnologie LIM Sito web istituzionale e Sito web intercultura Coordinamento dei lavori della relativa commissione. Coordinamento della progettazione curricolare Coordinamento dei rapporti tra scuola e famiglie Coordinamento delle attività di compensazione, integrazione e recupero alunni stranieri Progetti Intercultura Coordinamento dei lavori della commissione intercultura Operazioni di segreteria Coordinamento delle attività di compensazione, integrazione e recupero: “integrazione e salute” Coordinamento dei lavori di: Commissione art.15/104 Commissione H Commissione salute Operazioni di segreteria Bisogni Educativi Speciali: normativa, modulistica, piano annuale Coordinamento delle attività extracurriculari Coordinamento della Commissione BES Operazioni di segreteria 15 RISORSE STRUTTURALI Nella sede centrale – Scuola secondaria di primo grado - oltre alle aule normali, funzionano: n. 1 aule multimediali con rete locale e collegamento Internet n. 1 aula per proiezioni, con videoteca e lavagna interattiva n. 1 aula di educazione artistica con lavagna interattiva n. 1 biblioteca n. 1 palestra (anche per le scuole aggregate) n. 1 aula per le attività integrative n. 2 sale mensa n.8 aule normali con lavagne interattive Nella sede centrale G. Speranza: scuola primaria, oltre alle aule normali, funzionano: n. 2 aule provviste di lavagna interattiva n. 2 aula handicap du cui 1 provvista di lavagna interattiva n. 1 aula per proiezioni provvista di lavagna interattiva, proiettore e schermo n. 1 aula di Educazione Motoria n. 1 aula multimediale con collegamento Internet n. 1 laboratorio di ceramica n. 1 laboratorio di musica n. 1 laboratorio di scienze n. 1 biblioteca provvista di televisore, videoregistratore e lettore DVD n. 1 ufficio del Dirigente Scolastico n. 1 ufficio dei collaboratori del Dirigente Scolastico n. 1 aula docenti n. 3 archivi storici n. 1 spogliatoio per il personale A.T.A. n. 1 sala mensa con annesso locale per sporzionamento e bagni Nella sede centrale di via C. Battisti: scuola dell’infanzia, oltre alle aule normali, funzionano: n. 1 aula multimediale con collegamento Internet n.1 ampio salone per attività ludiche per i bambini n. 1 sala mensa per ogni grado di scuola con annessi bagni n. 1 cucina e dispensa 16 Nella zona Ascolani: Scuola secondaria di primo grado, scuola primaria e dell’infanzia, oltre alle aule normali, funzionano: n. 1 aula per proiezioni n. 1 aula di Educazione Artistica n. 1 aula multimediale con collegamento Internet n. 1 aula per la Psicomotricità n. 1 laboratorio di ceramica con lavagna interattiva n. 1 laboratorio di musica n. 1 sala mensa per ogni grado di scuola con annessa cucina n. 1 ampio salone per attività ludiche per i bambini n. 1 laboratorio mosaico e n.2 aule con lavagna interattiva n. 1 laboratorio falegnameria e bricolage n. 1 laboratorio di calcografia (torchio calcografico) Nella zona Ischia: Scuola primaria e dell’infanzia, oltre alle aule normali, una delle quali con lavagna interattiva, funzionano: n. 1 sala mensa n. 1 ampio giardino per attività ludiche per i bambini L'Amministrazione Comunale, secondo criteri definiti, garantisce il trasporto e la mensa per gli alunni di ogni grado di scuola, per i pomeriggi in cui si effettua il rientro, sia nella sede centrale che nelle altre sedi di Zona Ascolani e Zona Ischia. 17 RISORSE FINANZIARIE Finanziamento specifico per l’Autonomia Fondo dell’Istituzione Finanziamento dell’Amministrazione Comunale Finanziamento da Contributo volontario dei Genitori Finanziamento per l’Aggiornamento del Personale Il finanziamento derivante dal contributo volontario dei Genitori, grazie al quale negli anni passati è stato possibile acquistare attrezzature in conto capitale che hanno notevolmente arricchito la dotazione di strumenti messi a disposizione degli alunni, è determinante per la realizzazione delle attività. 18 RISORSE ESTERNE Partner privilegiato nei rapporti con l'istituto è, come ovvio, il Comune con cui si è stabilito negli anni un proficuo rapporto di collaborazione. Con altre istituzioni pubbliche e associazioni sono state instaurate forme preziose di sinergie. Nello specifico: Provincia Regione Ansas Marche Servizi di medicina scolastica e assistenza socio-psico-pedagogica: Operatori della A.S.U.R. di S. Benedetto del Tronto. Istituto S. Stefano di San Benedetto del Tronto (Assistenza alunni diversamente abili) Università Bocconi di Milano Università di Macerata Università di Urbino Istituto di Scienze Religiose diocesi di Ascoli Piceno Legambiente progetto Istituto Movimento di Liberazione delle Marche sez Ascoli Piceno Corpo forestale dello Stato (Educazione ambientale) Motorizzazione civile (Educazione stradale) PicenAmbiente AVIS CROCE ROSSA (interventi di assistenza sanitaria nel corso di manifestazioni sportive, ambientali, ricreative, promossi dall'Istituto) PROTEZIONE CIVILE (attività di sostegno organizzativo nel corso di manifestazioni promosse dall'Istituto) ASSOCIAZIONI SPORTIVE LOCALI (interventi di supporto e consulenza relativi all'attività motoria nella scuola dell'infanzia e nelle primarie) ASSOCIAZIONI CULTURALI . “MADONNA DELLA MISERICORDIA” (Grottammare) CAPITANERIA DI PORTO CIRCOLI NAUTICI Comitato genitori 19 ORARIO SCUOLA INFANZIA PLESSI ISCHIA - ASCOLANI - CENTRO L’orario di funzionamento scolastico è dalle ore 8.00 alle ore 16.00 dal Lunedì al Venerdì per un totale di 40 ore settimanali. Orario insegnanti scuola infanzia Ischia - Ascolani PLESSI ISCHIA - ASCOLANI Orario per sezioni Primo turno Compresenza Secondo turno 8.00 10.45 10.45 13.00 13.00 16.00 Orario settimanale a rotazione, il secondo turno effettua l’orario dalle 10.45 alle 16.00 per quattro giorni a settimana,allo scopo di aumentare la compresenza; l’ora eccedente così accumulata viene recuperata il quinto giorno espletando l’orario dalle ore 12.00 alle 16.00 PLESSO CENTRO VIA BATTISTI Orario per sezioni Primo turno Compresenza Secondo turno 8.00 11.00 11.00 13.00 13.00 16.00 Orario a rotazione giornaliera, le insegnanti di sezione si alternano nel turno antimeridiano e pomeridiano a giorni alterni. 20 SCUOLA PRIMARIA Plesso “G. Speranza” TEMPO ORDINARIO [27 ore] TEMPO PIENO [40 ore] Con orario antimeridiano dal lunedì al venerdì Continua orario regolare con servizio mensa 8:20 - 12:40 attività didattica antimeridiana nei tre giorni in cui non è previsto il rientro pomeridiano; dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 16:20 8:20 - 16:20 nei due giorni di rientro pomeridiano con la seguente scansione: 1) 8:20 – 12:20 attività didattica; 2) 12:20 – 13:20 mensa; 3) 13:20 – 16:20 attività didattica pomeridiana lunedì e mercoledì: 1^E - 3^C lunedì e giovedì: 1^C - 1^D - 5^B martedì e giovedì: 2^B - 2^C martedì e venerdì: 5^C - 5^D mercoledì e venerdì 3^D - 4^B -4^C Attività didattica dal lunedì al venerdì Plesso Ascolani 8:20 - 12:50 attività didattica antimeridiana nei tre giorni in cui non è previsto il rientro pomeridiano; 8:20 - 16:00 nei due giorni di rientro pomeridiano con la seguente scansione: 1) 8:20 - 12:50 attività didattica; 2) 12:50 - 13:45 mensa; 3) 13:45 - 16:00 attività didattica pomeridiana Plesso Ischia Attività didattica dal lunedì al venerdì 8:00 - 12:45 attività didattica antimeridiana nei tre giorni in cui non è previsto il rientro pomeridiano; 8:20 - 16:00 nei due giorni di rientro pomeridiano con la seguente scansione: 1) 8:20 - 12:45 attività didattica; 2) 12:45 - 13:35 mensa; 3) 13:35 - 16:50 attività didattica pomeridiana mercoledì 1^ - 2^A - 2^B giovedì 3^ - 4^ - 5^ 21 PROGETTI E LABORATI PROGETTI INFANZIA TITOLO PROGETTO Che Mediterraneo sia… RESPONSABILE PROGETTO Un mare di… feste Sciarroni F Collina L Ficcadenti P. Dire, Fare, giocare Ficcadenti P. “A SCUOLA CON L’INGLESE” Piersimoni R. ( con docenti scuola Primaria) Sulla rotta dell’inclusione Rasetti M. Reggio Children SEZIONI COINVOLTE Tutte le classi dell’Istituto Tutte le classi dell’Infanzia Sez. A – B – C Ischia Sez. A – B Ascolani Battisti – Speranza - Ischia – Ascolani Bambini ultimo anno Scuola Infanzia Sez. N. 7 Battisti – Ischia - Ascolani Tutte le classi dell’Istituto PROGETTI PRIMARIA TITOLO PROGETTO Che Mediterraneo sia… Sulla rotta dell’inclusione Laboratorio metodo di studio Laboratorio giochi di parole RESPONSABILE Sciarroni F. Rasetti M. Rasetti M. Rasetti M. FRUTTA NELLE SCUOLE Basso F. SPORTIVAMENTE A SCUOLA (Progetto di motoria MIUR – CONI – associazioni del territorio) LA BOTTEGA DELLE PAROLE LA SCUOLA A CASA (istruzione domiciliare) RECUPERO Potenziamento “DAL TESTO...ALLA SCENA” 3 Rendiamo “vivi” testi ed opere d’arte “DAL TESTO...ALLA SCENA” 3 “DAL TESTO...ALLA SCENA” 3 PRESCUOLA “A scuola di buon mattino” extracurricolare PRESCUOLA extracurricolare “PIANOFORTE” extracurricolare INSIEME PER CAPIRE - RECUPERO POTENZIAMENTO “G.Speranza” (curricolare) CINQUE BRAVI CONIGLIETTI COLAZIONE SOLIDALE POTENZIAMENTO INGLESE Addimando A. CERTIFICAZIONE CAMBRIDGE Basso F. Sportello BES - DSA Lab. per le competenze linguistiche Rasetti M. Cappella L. CLASSI COINVOLTE Tutte le classi dell’Istituto Tutte le classi dell’Istituto Tutte le classi della scuola Primaria Tutte le classi prime e seconde dell’Istituto Tutte le 5 classi della Scuola Primaria Ascolani Tutte le classi della Scuola primaria e secondaria di primo grado Cappella L. Cicchinè A. Tutte le classi con alunni stranieri Tutte le classi dell’Istituto Castelli R. Luciani A. Ischia 5^B “G. Speranza” Piunti A. Sabini S. Splendiani G. Perozzi C. 5^C “G. Speranza” 5^C “G. Speranza” Alcuni alunni delle 19 classi della Scuola primaria “G.Speranza” Alcuni alunni delle 5 classi della Scuola Primaria Ascolani Tutte le classi della Scuola Primaria Splendiani G. Tutte le classi “G. Speranza” Stufano L. Santori M. G. Basso F Tutte le calssi della Sc. Primaria Ischia Tutte le classi “G. Speranza” Classi 5e Primaria – Classi seconde e terze Secondaria di primo grado Classi 5e Primaria – Classi terze Secondaria di primo grado Tutte le classi della Scuola Primaria Tutte le classi Marcuzzi B. 22 PROGETTI SECONDARIA DI PRIMO GRADO LA SCUOLA SI QUALIFICA PER LE SEGUENTI CARATTERISTICHE: Sabato libero - settimana corta - Scambio culturale con l’estero - Laboratori orientativi - Bilinguismo Stabilità dei gruppi di progetto - Buona stabilità dei docenti - Scuola sicura - Attività sportive Aggiornamento docenti - Continuità didattica - Attività di recupero - Potenziamento Attività di Orientamento – Partecipazione dei Genitori. AUTONOMIA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA La Scuola secondaria di primo grado, ormai da diversi anni, attua l'autonomia organizzativa e didattica connotandosi in maniera fortemente innovativa tra gli istituti del territorio per aver modificato l'organizzazione dei percorsi formativi e orientativi, rispetto al passato. Le indagini di verifica presso le famiglie e il personale della scuola hanno confermato i risultati attesi e la soddisfazione dell'utenza verso la sperimentazione realizzata. L'indagine ha evidenziato, inoltre, come il livello di profitto degli alunni non abbia risentito se non in maniera positiva della riduzione dell'unità oraria di lezione e della conseguente frequenza dei laboratori orientativi e, in particolare, si è sottolineata l'utilità dei corsi di recupero pomeridiani di italiano, matematica e lingue comunitarie, effettuati dai docenti con i propri alunni. Il Collegio Docenti ha deliberato di attuare, nella Scuola Secondaria di I grado, i seguenti tempi scuola, a scelta delle famiglie. Orario tempo normale di 30 ore Sede centrale Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 8:00 alle 13:30 Martedì dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 14:15 alle 17:15 Plesso zona Ascolani Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 8:00 alle 13:30 Martedì dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00 Orario tempo normale + extracurriculare fino a 3 ore Alle 30 ore del tempo normale se ne aggiungono altre 2 di laboratori a scelta delle famiglie che si svolgono il giovedì dalle 14:15/15:15 alle 17:15 nella sede centrale o dalle 14:00/15:00 alle 17:00 nel plesso di Zona Ascolani oppure il sabato, nella palestra della sede centrale, dalle 9:15 alle 12:00 Data la concentrazione degli insegnamenti in 5 giorni settimanali, gli impegni sono distribuiti in maniera equilibrata, evitando di collocare nello stesso giorno tante materie differenti ed alternando opportunamente discipline più operative a quelle prevalentemente teoriche, in modo da non superare comunque le quattro materie nella mattinata. Le attività dei laboratori, frequentate con esito positivo, costituiscono un credito formativo nella carriera scolastica dell’alunn 23 ORARIO 2014 – 2015 Secondaria sede CENTRALE lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì I 8:00 – 9:00 8:00 – 9:00 8:00 – 9:00 8:00 – 9:00 8:00 – 9:00 II 9:00 – 10:00 9:00 – 10:00 9:00 – 10:00 9:00 – 10:00 9:00 – 10:00 III 10:00 – 11:00 10:00 – 11:00 10:00 – 11:00 10:00 – 11:00 10:00 – 11:00 IV 11:00 – 12:00 11:00 – 12:00 11:00 – 12:00 11:00 – 12:00 11:00 – 12:00 V mensa 12:00 – 13:30 12:00 – 13:00 12:00 – 13:30 12:00 – 13:30 12:00 – 13:30 13:00 – 14:15 VI 14:15 – 15:15 VII 15:15 – 16:15 VIII 16:15 – 17:15 Secondaria zona ASCOLANI lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì I 8:00 – 9:00 8:00 – 9:00 8:00 – 9:00 8:00 – 9:00 8:00 – 9:00 II 9:00 – 10:00 9:00 – 10:00 9:00 – 10:00 9:00 – 10:00 9:00 – 10:00 III 10:00 – 11:00 10:00 – 11:00 10:00 – 11:00 10:00 – 11:00 10:00 – 11:00 IV 11:00 – 12:00 11:00 – 12:00 11:00 – 12:00 11:00 – 12:00 11:00 – 12:00 V mensa 12:00 – 13:30 12:00 – 13:00 12:00 – 13:30 12:00 – 13:30 12:00 – 13:30 13:00 – 14:00 VI 14:00 – 15:00 VII 15:00 – 16:00 VIII 16:00 – 17:00 24 PROGETTI SECONDARIA DI PRIMO GRADO TITOLO PROGETTO RESPONSABILE SPORTIVAMENTE A SCUOLA Addimando A. CCR – (CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI) RECUPERO MATEMATICA Alimenti S. RECUPERO ITALIANO Moriconi P. ECO-SCHOOLS IL VENERDÌ BIO Eusebi T. Eusebi T. MENSA CONTINUITÀ SECONDARIA I GRADO/SEC.II GRADO DELF A2 (certificazione francese) SCAMBIO CULTURALE CON FRANCIA SCAMBIO CULTURALE CON SPAGNA LABORATORIO DI LATINO Prete C. Eusebi T. CLASSI COINVOLTE CONTINUITA’ PRIMARIA SECONDARIA PRIMO GRADO (lingue straniere: ) PROGETTI D’ISTITUTO Che Mediterraneo sia... PROGETTO CLIL Vespasiani M. – Collina L. Tutte le classi della Scuola primaria e secondaria di primo grado Classi quinte Primaria e classi Secondaria I grado Tutte le classi della Scuola Secondaria I grado Tutte le classi della Scuola Secondaria I grado Tutte le classi dell’Istituto Tutte le classi della Scuola secondaria di primo grado Tutte le classi Secondaria I grado Classi seconde e terze Secondaria I grado Alunni classi terze A, C, F (con voto superiore a 6) 3^A, 3^C, 3^F e alcuni alunni delle classi seconde Secondaria I grado 3 ^B, 3^D, 3^E e alcuni alunni delle classi seconde Secondaria I grado Le classi terze della scuola Secondaria I grado Tutte le classi quinte Primaria Sciarroni F. Tutte le classi dell’Istituto Collina L. Classi terze Secondaria di Primo grado POTENZIAMENTO INGLESE Basso F. Tutte le classi Primaria - Secondaria I grado CERTIFICAZIONE CAMBRIDGE Basso F. Sulla rotta dell’inclusione Laboratorio metodo di studio Sportello BES - DSA LA BOTTEGA DELLE PAROLE Classe inclusiva 2.0 Un ponte per i… mondi Disturbi dell’alimentazione Rasetti M. Rasetti M. Rasetti M. Cappella L. Lagalla M. Cappella L. Basso F. Classi 5 Primaria - Classi terze Secondaria I grado Tutte le classi dell’Istituto Tutte le classi della scuola Primaria Tutte le classi della Scuola Primaria Tutte le classi con alunni stranieri Classe 1^ B secondaria di primo grado Tutte le classi dell’Istituto Tutte le classi dell’Istituto Cameli E. Vespasiani M. LA Vespasiani M. LA Collina L. Marota M e 25 PROGETTI COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI, MINISTERIALI DOCUMENTARE IL NOVECENTO DIDATTICA DELLE SCIENZE SPERIMENTALI DIDATTICA DELLA CULTURA SCIENTIFICA DIDATTICA DELLA MATEMATICA PROGETTI PER L’ORIENTAMENTO (“Pro-me.”...) PROGETTI DI EDUCAZIONE MOTORIA PROGETTI “CITTADINANZA E COSTITUZIONE” (Verso una scuola amica) PROGETTI PER L’AMBIENTE PROGETTI EDUCAZIONE ALLA SALUTE PROGETTI PER IL POTENZIAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE 26 ORGANIGRAMMA INCARICHI COMMISSIONI 27 DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Maurilio Piergallini DOCENTI COLLABORATORI Prof. Addimando Alfredo Ins. Basso Franca RESPONSABILI DI PLESSO PLESSO REFERENTE Infanzia Plesso via Battisti Ins. PIERSIMONI Regina Infanzia Plesso Ischia Ins. SILVESTRI Tiziana Infanzia Plesso Ascolani Ins. FICCADENTI Palma Primaria Plesso “G. Speranza” Ins. SPLENDIANI Giovanna Primaria Plesso Ischia Ins. STUFANO Lorena Primaria Plesso Ascolani Ins. MARCUZZI Brunella Secondaria di 1° grado Centro Prof.ADDIMANDO Alfredo Secondaria di 1° grado Zona Ascolani Prof.ssa CAMELI Elda 28 DOCENTI COORDINATORI INFANZIA – CENTRO sezione A B C D E F G H insegnante Perozzi Angela Lanciotti Lina Scuffia Rita Cameli Bruna Sgattoni Maria Gabriella Paoletti Maria Rosa Gabrielli Maria Pia David Piera INFANZIA - ISCHIA sezione insegnante A–B–C Silvestri Tiziana INFANZIA - ASCOLANI sezioni insegnante A–B Ficcadenti Palma 29 DOCENTI COORDINATORI SCUOLA PRIMARIA CENTRO “G. SPERANZA” classe 1^A 1^B 1^C 2^A 2^B 2^C 3^A 3^B insegnante Tozzi Rossella Cicchinè Antonella Casali Maria Antonietta Mignini Maria Antonietta Massacci Linda Izzo Anna Maria Rubicini Silvia Cicconi Maria Nobili Gabriella Illuminati Fabrizia 3^C 3^D 4^A 4^B 4^C 5^A 5^B 5^C 5^D Capretti Eurosia Scorza Antonietta Canaletti Tiziana Bruni Patrizia Ballestra Alessandra Paoletti Manuela Luciani Anelide Piunti Aureliana Sabini Sabrina 1^D 1^E PRIMARIA ISCHIA classe 1^A 2^A 2^B 3^A 4^A 5^A insegnante Pesoli Elisabetta Stufano Lorena Stufano Lorena Luciani Ermelinda De Flaviis Alessandra Sciarroni Franca PRIMARIA ASCOLANI classe 1^A 2^A 3^A 4^A 5^A insegnante Tedeschi Giuliana Giannetti Alessia Del Prete Piera Massi Rita Marcuzzi Brunella 30 DOCENTI COORDINATORI SECONDARIA DI PRIMO GRADO classe insegnante 1^A Eusebi Teresita classe insegnante 2^A Mora Meri classe insegnante 3^A Di Saverio Elvira 1^B Collina Lorenzo 2^B Di Marco Daniela 3^B Lagalla Manuela 1^C Delfino Fabiola 2^C Alimenti Silvia 3^C Cappella Lucilla 1^D Verdecchia Carla 2^D Acciarri Rossana 3^D Acciarri Rossana 1^E Cameli Elda 2^E Franchellucci 3^E Moriconi Paola 3^F Marota Maurizio Isabella 1^F Meco Manuela 2^F Meco Manuela DOCENTI COORDINATORI DI INTERSEZIONE ED INTERCLASSE CONSIGLI DI INTERSEZIONE - INTERCLASSE COORDINATORE Infanzia Plesso via Battisti Ins. PIERSIMONI Regina Infanzia Plesso Ischia Ins. SIVESTRI Tiziana Infanzia Plesso Ascolani Ins. FICCADENTI Palma Primaria Plesso “G. Speranza” cl. 1^ Ins. SPLENDIANI Giovanna Primaria Plesso “G. Speranza” cl. 2^ Ins. CIERI Elena Primaria Plesso “G. Speranza” cl. 3^ Ins. ILLUMINATI Fabrizia Primaria Plesso “G. Speranza” cl. 4^ Ins. BALLESTRA Alessandra Primaria Plesso “G. Speranza” cl. 5^ Ins. PAOLETTI Manuela Primaria Plesso Ischia Ins. STUFANO Lorena Primaria Plesso Ascolani Ins. MARCUZZI Brunella Secondaria 1° grado Zona Centro Prof. ADDIMANDO Alfredo Secondaria 1° grado Zona Ascolani Prof.ssa CAMELI Elda 31 COMMISSIONI COMMISSIONI POF: Dirigente Scolastico, Collaboratori del Dirigente Scolastico, FF.SS., Coordinatori di Plesso; VIAGGI d’ISTRUZIONE: Collina Lorenzo, Vespasiani Moira, Marconi Sciarroni Emidio, Delfino Fabiola, Piergallini Domenico; ECO: Referenti di plesso SICUREZZA: Piersimoni Regina; INTERCULTURA: Ballestra Alessandra Responsabili di laboratorio e altri referenti tipologia Insegnante Progetto Scambio con la Francia VESPASIANI Moira Progetto Lingue COLLINA Lorenzo Palestra MARCHETTI Luana Pratica Sportiva ADDIMANDO Alfredo Sicurezza PIERSIMONI Regina Biblioteca Secondaria ACCIARRI Rossana Biblioteca Primaria Centro BALLESTRA Alessandra Informatica Primaria Centro RASETTI Martina Sostituzione Docenti Secondaria DI SAVERIO Elvira 32