per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. PREGHIERE DEI FEDELI C. “Dalla parte dei poveri”. La fede in Gesù ci chiama a farci testimoni della sua misericordia, al servizio degli ultimi, lasciandoci istruire da loro. Chiediamo al Signore di vivere come fratelli e sorelle, superando timori e incomprensioni, per crescere nella carità e rimanere saldi nel dono che abbiamo accolto; preghiamo insieme e diciamo: Sostieni, Signore, la tua Chiesa. • Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi, perché siano sempre coraggiosi testimoni e interpreti fedeli della Parola di Dio, esempio di carità, preghiamo: • Perché con la celebrazione dell’89^ Giornata missionaria mondiale il Signore conceda alle nostre Chiese locali di crescere nella collaborazione e nel sostegno alle giovani Chiese, nell’unità della stessa fede, preghiamo: • Perché in questa settimana possiamo aprire il cuore alle esigenze spirituali della missione e impegnarci in gesti concreti di solidarietà, preghiamo: • Per tutti noi, perché sull’esempio di Gesù offriamo ai fratelli la nostra testimonianza attraverso l’amore e l’impegno per la giustizia verso i più poveri, certi che il più grande nella comunità è colui che si spende senza sosta per far conoscere la lieta notizia del Vangelo, preghiamo: • Per tutti gli operatori missionari uccisi nell’annunciare il Vangelo e tutti i fratelli e sorelle defunti che hanno portato nel cuore le esigenze della missione, preghiamo: C - Ti ringraziamo, Padre, per il grande dono della fede. Facci sentire l’urgenza di condividerlo con chi ancora non ti conosce, anche attraverso il sostegno spirituale e materiale ai missionari in ogni luogo della terra. Per Cristo nostro Signore. A - Amen. ............................................................. PREGHIERA PERSONALE (dopo la Comunione) Perdonaci, Gesù: abbiamo introdotto nelle comunità criteri e comportamenti tipici delle società in cui viviamo, con tutti i loro difetti e vizi. Vi abbiamo fatto entrare le vesti splendide dei notabili, i titoli onorifici così in voga tra coloro che contano. E per giustificare il tutto abbiamo appiccicato anche a te nei quadri, nelle statue e negli affreschi i simboli dei grandi di questa terra. Ma tu sei venuto in mezzo a noi per servire e dare la vita, non per regnare ed esercitare il potere, ed è questo che continui a chiedere a chi ti ama e vuole seguirti. Perdonaci, Gesù, per aver devastato in modo terribile e sistematico quella fraternità che tu hai fatto nascere non da un editto, ma con il tuo sangue. ROBERTO LAURITA UNITA' PASTORALE DI CASTELGOMBERTO - TRISSINO Lovara - S. Benedetto - Selva - Valle La Parola 29a del tempo ordinario Giornata missionaria mondiale - 18 ottobre 2015 INTRODUZIONE “Dalla parte dei poveri”: il Vangelo di oggi ci aiuta a cogliere il senso dello slogan della Giornata missionaria mondiale di quest’anno. Gesù infatti ribadisce ai suoi discepoli il motivo della sua venuta: dare la vita, servire l’umanità bisognosa dell’amore di Dio. Questo il metro della vera carità, il senso profondo del servizio ai fratelli, per essere “primi” non come intende il mondo. Cristo è il servitore per eccellenza del Padre e degli uomini. Egli è la figura misteriosa del Servo del Signore che ci presenta Isaia nella prima lettura, chiamato a portare su di sé le nostre colpe; il “sommo sacerdote”, “provato in tutto, escluso il peccato”, che ci giustifica col suo sacrificio per salvarci, ricorda Paolo nella lettera agli Ebrei (seconda lettura). Guardando a Gesù Cristo, fatto povero per darci la vita, accostiamoci ai più bisognosi. Offrire se stessi per gli altri, questo è al cuore della carità cristiana, anima della missione. ATTO PENITENZIALE ° Signore, spesso i nostri gesti di solidarietà non trovano nel tuo amore l’origine e la fonte, non riconoscendo il tuo Volto nei nostri fratelli più poveri: abbi pietà di noi. Signore, pietà. ° Cristo, dimentichiamo che il Vangelo comporta un adeguato impegno per la giustizia e un cambiamento nei nostri stili di vita: abbi pietà di noi. Cristo, pietà. ° Signore, ci accontentiamo di forme di carità verso gli ultimi che non ci coinvolgono in prima persona: abbi pietà di noi. Signore, pietà. C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. T. Amen GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen SALMO RESPONSORIALE PREGHIERA DI COLLETTA Rit. Donaci, Signore, il tuo amore: in Te speriamo. Retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera. Egli ama la giustizia e il diritto; dell’amore del Signore è piena la terra! /R Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo amore, per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame. /R L’anima nostra attende il Signore: egli è nostro aiuto e nostro scudo. Su di noi sia il tuo amore, Signore, come da te noi speriamo. /R C. Dio della pace e del perdono, tu ci hai dato in Cristo il sommo sacerdote che è entrato nel santuario dei cieli in forza dell’unico sacrificio di espiazione; concedi a tutti noi di trovare grazia davanti a te, perché possiamo condividere fino in fondo il calice della tua volontà e partecipare pienamente alla morte redentrice del tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. T. AMEN. PRIMA LETTURA Dal libro del profeta Isaia, oggi leggiamo una parte del quarto “canto del servo sofferente di Dio”. La Chiesa vede nel Servo la prefigurazione di Gesù sofferente. Qui si parla del frutto misterioso che la sofferenza accettata con amore può produrre: la cancellazione del peccato di altre persone, verità che supera ogni ragionamento umano. Dal libro del profeta Isaia Is 53,10-11 Al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore. Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà le loro iniquità. Parola di Dio. T. Rendiamo grazie a Dio. Il salmo 32 è una meditazione su Dio che veglia su di noi per aiutarci, nutrirci e liberarci dal male. Dalla terra tutta si innalza la contemplazione dell’opera di Dio. SECONDA LETTURA Continua la lettura della lettera agli Ebrei. L’autore sacro ci invita ad avere la massima fiducia in Dio, perché Cristo, grande sacerdote, ha conosciuto la nostra debolezza e condiviso le nostre prove. Dalla lettera agli Ebrei Eb 4,14-16 Fratelli, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede. Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno. Parola di Dio. T. Rendiamo grazie a Dio. CANTO AL VANGELO Alleluia, alleluia. Il Figlio dell’uomo è venuto per servire e dare la propria vita in riscatto per molti. Alleluia. VANGELO L’evangelista Marco racconta che i due apostoli fratelli, Giacomo e Giovanni, si rivolsero a Gesù per accaparrarsi due posti accanto al trono di gloria. Gesù rimprovera i due fratelli, dicendo loro che non capiscono ciò che dicono. E approfitta della loro domanda per insegnare ai suoi discepoli che l’autorità non deve essere dominio o prepotenza, ma servizio spinto fino alla sofferenza e alla morte. Dal vangelo secondo Marco Mc 10,35-45 In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato». Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti». Parola del Signore. T. Lode a te, o Cristo. - Omelia PROFESSIONE DI FEDE Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (si china il capo) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi ed i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo Battesimo