Via Crucis di san Carlo Borromeo
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Fratelli, ripercorriamo la via dolorosa di Gesù, facendo nostri i sentimenti scaturiti dal
cuore di san Carlo Borromeo che fu pastore innamorato del Signore e delle anime a lui
affidate sempre umile e generoso verso tutti.
Prima stazione: Gesù è condannato a morte
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.
Vangelo di Marco (15,12-15)
Pilato disse loro di nuovo: "Che cosa volete dunque che io faccia di quello che voi
chiamate il re dei Giudei?". 13Ed essi di nuovo gridarono: "Crocifiggilo!". 14Pilato diceva
loro: "Che male ha fatto?". Ma essi gridarono più forte: "Crocifiggilo!". 15Pilato, volendo
dare soddisfazione alla folla, rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare
Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.
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Ti supplichiamo Signore di accompagnarci nel nostro cammino, di perdonarci le colpe e i
peccati e di farci tuoi.
San Carlo: Vedi Beniamino, come ti hanno già spiegato a catechismo, Gesù è Il
Figlio di Dio, mandato sulla terra per portare la salvezza a tutti noi; lui voleva bene
a tutti, ma non tutti volevano bene a lui. Non riuscivano a capirlo, pensavano che
fosse venuto a rovinare tutto e hanno deciso di metterlo in Croce. E poi c'è stato
anche chi si è fatto trascinare, un po' come facciamo noi quando vogliamo stare
dalla parte del più forte, anche se, pensandoci, ci potremmo accorgere che ha
torto. Così hanno gridato: "Crocifiggilo!".
Beniamino: Ma scusa, San Carlo, va bene che Gesù non stava simpatico a tutti ma,
se era il Figlio di Dio, perché si è fatto ammazzare? Anche a me non stanno
simpatici alcuni bambini, però cerco di evitarli...
San Carlo: Gesù doveva morire, perché solo in questo modo avrebbe potuto
dimostrare fin dove arrivava il suo amore per ognuno di noi.
Non abbiamo timore di chiedere perdono a Gesù.
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Preghiamo:
Perdonaci, Gesù, quando litighiamo con i nostri amici. Perdonaci, Gesù.
Perdonaci, Gesù, se non ascoltiamo i nostri genitori. Perdonaci, Gesù.
Perdonaci, Gesù, quando non riusciamo a riconoscere il tuo amore per noi.
Perdonaci, Gesù.
Preghiera
Signore, iniziando il cammino della Croce dietro a te, vogliamo innanzitutto dirti «grazie»
perché il tuo amore è grande: ce lo hai dimostrato dando la vita per ognuno di noi.
Insegnaci a fare lo stesso quando vogliamo dire a qualcuno che gli vogliamo bene.
Adoriamo la tua croce, o Signore! Adoriamo il mistero della tua croce e la salvezza che
viene da Te crocifisso.
Seconda stazione: Gesù cade per la prima volta
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.
Lettera agli Ebrei (5,5-10)
Nello stesso modo Cristo non attribuì a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui
che gli disse: Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato, gliela conferì 6come è detto in un altro
passo: «Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchìsedek». 7Nei giorni della
sua vita terrena egli offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva
salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito. 8Pur essendo Figlio,
imparò l'obbedienza da ciò che patì 9e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per
tutti coloro che gli obbediscono, 10essendo stato proclamato da Dio sommo sacerdote
secondo l'ordine di Melchìsedek.
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Ti supplichiamo Signore di accompagnarci nel nostro cammino, di perdonarci le colpe e i
peccati e di farci tuoi.
Beniamino: Scusa san Carlo, la mia catechista dice sempre che in fondo ad ogni
atto che Gesù ha compiuto, a ogni parola che ha detto, è nascosto un significato
profondo che tocca tutti gli uomini...
San Carlo: Sì, è vero!
Beniamino: Be', forse è perché sono ancora piccolo, come dice sempre la mia
mamma, ma non riesco a capire cosa intenda dire...
San Carlo: Hai ragione, non è così facile da afferrare; ti faccio un esempio: sai che
Gesù salendo verso Il Calvario cadde, vero?
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Beniamino: Sì, sì e non una sola volta, se non sbaglio.
San Carlo: Esatto: per ben tre volte. Questo ci fa capire quanto anche lui, che era
più importante di qualsiasi re, si sia umiliato, si sia fatto piccolo, per poter essere
davvero grande!
Preghiamo:
Quando ci sentiamo soli. Signore, aiutaci a reagire.
Quando siamo nella sofferenza. Signore, aiutaci a reagire.
Quando siamo rifiutati o presi in giro. Signore, aiutaci a reagire.
Preghiera
Tu sei il Signore e il re dell'universo e ti sei fatto povero ed obbediente. Guardandoti negli
occhi, mentre porti la Croce, insegnaci a capire che, per essere grandi, dobbiamo farci
piccoli anche noi così come te.
Adoriamo la tua croce, o Signore! Adoriamo il mistero della tua croce e la salvezza che
viene da Te crocifisso.
Terza stazione: Gesù incontra sua madre
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.
Vangelo di Luca (2,34-35)
Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: "Ecco, egli è qui per la caduta e la
risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione 35- e anche a te una spada
trafiggerà l'anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori".
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Ti supplichiamo Signore di accompagnarci nel nostro cammino, di perdonarci le colpe e i
peccati e di farci tuoi.
San Carlo: Dimmi Beniamino, a cosa stai pensando?
Beniamino: Chissà quanto deve aver sofferto Maria, la sua mamma, nel vedere
Gesù patire e morire ingiustamente sulla Croce!
San Carlo: Maria ha seguito in silenzio tutto Il calvario di Gesù, senza dire una
parola.
Beniamino: Proprio per questo, Lei è la Madre di Dio, e non ha fatto nulla per
salvare suo figlio!
San Carlo: Vedi Beniamino, Maria ha sofferto molto a quella vista; la Passione di
Gesù è stata anche la sua Passione. Lei sapeva bene tutto quello che sarebbe
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successo a Gesù, proprio come le era stato profetizzato dall'angelo Gabriele o
come le era stato preannunciato da Simeone. Eppure, con un amore che non
conosce confini, ha lasciato che suo figlio morisse perché fossimo redenti da tutti
i nostri peccati!
Beniamino: Eh sì, solo una mamma può avere un amore così grande!
Preghiamo
Maria, quando la speranza sembra svanire e le difficoltà ingigantirsi. Aiutaci ad accogliere
il figlio tuo che ora vive in noi! (cantato)
Maria, quando i calcoli e il buon senso suggeriscono di «alzare bandiera bianca». Aiutaci
ad accogliere il figlio tuo che ora vive in noi! (cantato)
Maria, quando non riusciamo a credere e amare un Dio debole, deriso, abbandonato da
tutti. Aiutaci ad accogliere il figlio tuo che ora vive in noi! (cantato)
Maria, quando ci dimentichiamo della promessa di felicità che Dio ci ha fatto e seguiamo
strade più luccicanti. Aiutaci ad accogliere il figlio tuo che ora vive in noi! (cantato)
Maria, quando vorremmo dimenticare le promesse che noi abbiamo fatto a Dio. Aiutaci
ad accogliere il figlio tuo che ora vive in noi! (cantato)
Preghiera
Maria, tu hai un cuore grande, grande come quello di tuo Figlio. Mentre ci vedi camminare
e crescere, rimani accanto a noi e insegnaci, da buona mamma, a superare ogni ostacolo,
con coraggio e fiducia.
Adoriamo la tua croce, o Signore! Adoriamo il mistero della tua croce e la salvezza che
viene da Te crocifisso.
Quarta stazione: Gesù aiutato dal Cireneo
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.
Vangelo di Marco (15,21-23)
Costrinsero a portare la sua croce un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che
veniva dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo. 22Condussero Gesù al luogo del
Golgota, che significa "Luogo del cranio", 23e gli davano vino mescolato con mirra, ma egli
non ne prese.
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Ti supplichiamo Signore di accompagnarci nel nostro cammino, di perdonarci le colpe e i
peccati e di farci tuoi.
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Beniamino: Ma come mai Gesù ha bisogno di aiuto? Dopo tutto, Lui è il Figlio di
Dio, ha compiuto molti miracoli e adesso ha bisogno dell'aiuto del Cireneo? Lo
trovo proprio strano!
San Carlo: Vedi Beniamino, il Signore, come tu ben sai, è comunque un uomo:
mangiava come noi, beveva, respirava… tuttavia portava su di sé la Croce. Quella
Croce non era un semplice pezzo di legno: infatti rappresentava tutti i nostri
peccati dei quali Gesù si è fatto carico, e in quel momento anche lui ha avuto
bisogno di aiuto.
Beniamino: D'accordo, ma non mi è ben chiaro il significato del gesto del Cireneo,
una persona come tante altre, o sbaglio?
San Carlo: Certo Beniamino, una persona come noi. Il Cireneo vuole mostrarci
come dobbiamo essere sempre pronti ad aiutare il prossimo e metterci al servizio
degli altri senza guardare in faccia la persona che aiutiamo, senza troppi perché e
troppi ma!
Preghiamo:
Ci sono tante persona che operano per il bene degli altri. Grazie, Signore.
Ci hai donato i genitori, i sacerdoti, i missionari, le suore, i volontari per farci capire che
donare è la cosa più bella che ci sia. Grazie, Signore.
Ci hai donato un cuore per amare. Grazie, Signore.
Preghiera
Se hai bisogno di aiuto, Gesù, noi vogliamo dirti che «ci siamo»! Ci siamo e vogliamo esserci
quando il bene chiede di essere fatto! Ci siamo e vogliamo esserci anche quando dobbiamo
fare noi il primo passo per metterci al servizio degli altri. Il tuo Spirito buono ci dia la forza
di amare il prossimo come noi stessi.
Adoriamo la tua croce, o Signore! Adoriamo il mistero della tua croce e la salvezza che
viene da Te crocifisso.
Quinta stazione: la Veronica asciuga il volto di Gesù
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.
Vangelo di Matteo (25, 40)
E il re risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di
questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me".
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Ti supplichiamo Signore di accompagnarci nel nostro cammino, di perdonarci le colpe e i
peccati e di farci tuoi.
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Beniamino: Speso ho sentito il don parlare delle difficoltà nel seguire la strada che
Gesù ci indica; ma c'è qualche uomo o donna che non ha avuto paura di seguire
Gesù?
San Carlo: Caro Beniamino, seguire la strada che ci mostra Gesù richiede tanto
coraggio e certamente ci sono state persone che non hanno esitato a seguirlo. In
particolare, c'è stata una donna, si chiamava Veronica, che nel momento in cui
Gesù era più solo, durate la salita al Calvario, non ha avuto paura di mostrargli il
suo amore. Lei ha dato prova di avere molto coraggio, perché si è dovuta fare
spazio tra la folla, spingendo le persone per passare ed arrivare fino a Gesù. Il suo
è stato un piccolo gesto, ma carico d'amore: questo è l'importante.
Ricordiamo tutte le persone che devono affrontare difficoltà di vario genere per
annunciare il tuo nome.
Preghiamo:
Per tutti quelli che ogni giorno sono derisi per il tuo nome. Ti preghiamo, Signore,
ascoltaci.
Per tutti quelli che non hanno il coraggio di dimostrare che ti amano. Ti preghiamo,
Signore, ascoltaci.
Per tutti quelli che sono morti perché erano tuoi amici. Ti preghiamo, Signore, ascoltaci.
Preghiera
Che bello seguirti, Signore, ma che fatica proviamo quando sentiamo di essere i soli a farlo.
Se i nostri amici non ti seguono aiutaci a non fare come loro, a non nascondere le nostre
convinzioni, o a restare tiepidi. Facci uscire allo scoperto, come ha fatto Veronica, e aiutaci
a vincere le Ingiustizie con lo forza dell'amore.
Adoriamo la tua croce, o Signore! Adoriamo il mistero della tua croce e la salvezza che
viene da Te crocifisso.
Sesta stazione: Gesù muore in Croce
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.
Vangelo di Marco (15,33-37)
Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. 34Alle
tre, Gesù gridò a gran voce: " Eloì, Eloì, lemà sabactàni? " , che significa: " Dio mio, Dio mio,
perché mi hai abbandonato? ". 35Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: "Ecco,
chiama Elia!". 36Uno corse a inzuppare di aceto una spugna, la fissò su una canna e gli dava
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da bere, dicendo: "Aspettate, vediamo se viene Elia a farlo scendere". 37Ma Gesù, dando
un forte grido, spirò.
Ti supplichiamo Signore di accompagnarci nel nostro cammino, di perdonarci le colpe e i
peccati e di farci tuoi.
Beniamino: Era proprio necessario?
San Carlo: Tutte le volte che sono qui mi pongo la stessa domanda. Ma la risposta
l'abbiamo già trovata insieme, Beniamino. E ora è necessario ripeterla: Dio è
amore, e noi siamo davanti al più grande atto d'amore della storia. Questi sono
momenti in cui la mente deve fare silenzio: a parlare deve essere il Cuore.
Preghiera
Ognuno prega in silenzio.
Adoriamo la tua croce, o Signore! Adoriamo il mistero della tua croce e la salvezza che
viene da Te crocifisso.
Settima stazione: Gesù è deposto nel sepolcro
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.
Vangelo di Giovanni (19, 41-42)
Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro
nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. 42Là dunque, poiché era il giorno della
Parasceve dei Giudei e dato che il sepolcro era vicino, posero Gesù.
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San Carlo: Mio caro, siamo arrivati a un momento triste: Gesù è morto e lo stanno
deponendo nel sepolcro. Tutte le persone che lo hanno seguito sono attorno a
quel corpo in cui avevano riposto tutte le loro speranze, e adesso, assieme al suo
corpo, depongono anche tutte le loro gioie e delusioni.
Beniamino: Ma come? Gesù non può fare questa fine! Sono un po' deluso e
rattristato: sembrava ce la potesse fare, sembrava che potesse superare anche
questa prova; invece è proprio morto se lo depongono nel sepolcro... Che
delusione!
San Carlo: Figliolo, questa è la prova più Importane per noi! Siamo chiamati dal
Signore a rispondere con la fede; siamo chiamati a deporre con lui nel sepolcro
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tutte quelle difficoltà che ci tengono lontani dal suo amore e a sperare che sia lui,
un giorno, a farle rifiorire!
Beniamino: Mi dispiace che ci abbia lasciato, però ...
San Carlo: Certo, la sofferenza non è cancellata; ma almeno adesso abbiamo una
speranza che giace in questo sepolcro, mio caro.
Preghiera
Maria, è a te che rivolgiamo lo nostra preghiera, a te che sei stata con Gesù sino alla fine,
anche davanti alla pietra del sepolcro. Madre, aiutaci a fidarci sempre del tuo Figlio e a
non dubitare mai della sua vicinanza. E se dovessimo mai rischiare di perdere la fede,
riportaci davanti alla Croce e capiremo che nessuno ha un amore più grande di chi dà lo
sua vita per i propri amici.
Adoriamo la tua croce, o Signore! Adoriamo il mistero della tua croce e la salvezza che
viene da Te crocifisso.
Preghiera conclusiva
Signore Gesù, che nella tua passione hai risollevato il mondo decaduto, fa' che nel nuovo
millennio i tuoi discepoli traducano nell'operosa novità della vita la ricchezza ricevuta da
un amore così grande. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
Vi benedica Dio onnipotente Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen.
Andate in pace. Rendiamo grazie a Dio.
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Via Crucis 2015 con san Carlo Borromeo