Esame di stato conclusivo del corso di studi
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLAS S E 5A TL
IS TITUTO S TATALE DI IS TRUZIONE "LEONARDO DA VINCI"
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
ANNO SCOLASTICO 2012/2013
Contesto sociale ed economico
Cerea si trova al centro di un distretto industriale finalizzato alla produzione del mobile classico. Il modello di
sviluppo è basato sulla piccola impresa. Nelle famiglie sono presenti ruoli lavorativi diversi, sono diffuse la piccola
proprietà ed attività autonome.
Da qualche anno si evidenzia una certa stagnazione nello sviluppo economico a seguito di una evoluzione del mercato
che richiederebbe significativi cambiamenti dei sistemi di produzione e commercializzazione. La scuola può giocare
un ruolo molto importante individuando e preparando professionalità che possano essere di stimolo al miglioramento
al processo produttivo.
Presentazione della scuola
La scuola è nata nel 1996 dalla fusione di due istituti, situati in due edifici collegati tra loro. La struttura conta 34 aule,
un’aula magna, due palestre, due laboratori di informatica collegati in rete, due laboratori di scienze e uno di chimica,
uno di fisica, un laboratorio linguistico, un laboratorio multimediale, una biblioteca e gli uffici amministrativi.
Ampio il bacino di utenza, da rilevare però che il 75% proviene dai comuni di Cerea, Legnago, Bovolone,
Casaleone, Sanguinetto.
Titolo di studio
L’Istituto offre attualmente le seguenti proposte formative:
liceo, che si articola negli indirizzi scientifico, tecnologico ed informatico (corsi del vecchio ordinamento, ad
esaurimento); scientifico, scientifico – opzione scienze applicate, artistico (corsi previsti dalla riforma);
tecnico commerciale con l’indirizzo I.G.E.A (corso del vecchio ordinamento, ad esaurimento); Tecnico
commerciale Amministrazione, Finanza e marketing, anche con l’articolazione Sistemi Informativi Aziendali (corsi
previsti dalla riforma).
Tutti i corsi permettono di conseguire il diploma di superamento dell’Esame di Stato.
Presentazione del corso / della sperimentazione
L’indirizzo scientifico tecnologico è una realtà formativa che accoglie i contributi derivanti dalla riflessione più attuale
sul rapporto tra scienza e tecnologia, in una logica di fusione di questi due ambiti. Per queste ragioni il piano di studi è
caratterizzato dall’attribuzione di un forte peso alle materie scientifiche.
Gli obiettivi formativi sono:
-fornire una solida preparazione scientifica legata a competenze di tipo tecnologico. L’asse scientifico è
potenziato dall’area informatica, dall’applicazione in laboratori (informatico, fisico, chimico, di scienze biologiche) e
dalle esperienze di stage lavorativo;
-far acquisire un’adeguata formazione nell’area umanistica che assicuri una visione complessiva della realtà storica e
consenta una riflessione anche di tipo epistemologico.
Nei cinque anni del liceo scientifico è previsto l’insegnamento di italiano, una lingua e letteratura straniera (Inglese),
storia , matematica informatica; tecnologia e disegno; nel biennio sono presenti gli insegnamenti di diritto ed
economia e laboratorio di fisica-chimica; a partire dalla terza classe iniziano i corsi di informatica e sistemi informatici,
filosofia, Fisica e laboratorio,chimica e laboratorio. Non viene insegnato il latino. Parte della didattica viene effettuata
nei vari laboratori.
1. Storia della classe
1.1 Storia della classe
La V ATL è composta di 25 alunni. Il gruppo classe ha visto l’inserimento di un alunno ad inizio anno.
Gli studenti hanno goduto di continuità didattica nel triennio relativamente a: Lettere, Storia, Filosofia, Matematica,
Inglese, Religione, Disegno, Ed. Fisica e Chimica. E’mancata invece la continuità per Informatica, Scienze della
Terra, Biologia, Fisica.
La classe si è presentata all’inizio del triennio con potenzialità più che discrete. Il comportamento tenuto dagli
alunni è stato generalmente corretto e la frequenza regolare. Buono è stato il livello di socializzazione raggiunto
dagli alunni. Questo ha permesso una positiva organizzazione delle attività e un rispetto degli impegni assunti. In
questo contesto regolare è apparso lo svolgimento di quanto programmato.
Il consiglio di classe ha insistito fin dalla classe terza sull’esigenza di favorire la socializzazione, il rispetto delle
consegne attraverso il saper organizzare il tempo studio, l’uso dei linguaggi specifici, la promozione di capacità di
rielaborazione critica e l’utilizzo pluridisciplinare dei contenuti acquisiti.
Anche nella classe quarta si è registrato un interesse positivo per la maggior parte degli alunni. In varie materie gli
studenti sono apparsi attivi e partecipi e anche l’impegno domestico è stato nel complesso soddisfacente. Solo
per qualche caso si è notato impegno discontinuo e partecipazione alterna. Il Consiglio ha deciso di insistere sugli
obiettivi già raggiunti a vario livello nella classe precedente, con attenzione al saper organizzare efficacemente il
tempo studio e le attività, al potenziamento dei linguaggi specifici, al rafforzamento delle capacità di rielaborazione
e all’utilizzo dei contenuti.
Per l’anno in corso si è puntato su un rafforzamento di questi obiettivi; quindi, oltre allo sviluppo delle competenze
disciplinari, la capacità di organizzare il lavoro domestico e di utilizzare un efficace metodo di studio, l’utilizzo dei
linguaggi specifici, l’attenzione agli interventi attivi, la rielaborazione autonoma dei contenuti attraverso lo sviluppo
delle capacità di argomentare e collegare criticamente le conoscenze. Tali obiettivi sono stati generalmente
raggiunti.
Sul piano della socializzazione non sono stati avviati interventi particolari, visti il buon livello raggiunto dalla classe
e l’organizzazione della attività.
L’interesse è stato adeguato. Un gruppo notevole si è mostrato motivato e ha risposto positivamente a quanto
programmato, seguendo le lezioni e presentandosi preparato in occasione delle prove; qualche alunno invece si è
lasciato meno coinvolgere da quanto proposto dagli insegnanti. Si distinguono alunni che hanno collaborato
intervenendo con buona disponibilità, altri che hanno mostrato di seguire con attenzione, partecipando se
sollecitati, e qualche caso di interesse e partecipazione non sempre adeguati.
Per quanto riguarda l’impegno si può affermare che per alcuni studenti sia stato costantemente elevato, e questo
ha permesso loro di raggiungere risultati sicuramente ottimi. Per un buon gruppo si è passati da una preparazione
un po’ frettolosa ad uno studio più assiduo, aperto e critico che ha permesso di conseguire buoni risultati in termini
di conoscenze e abilità; per altri ancora si è passati da una preparazione talvolta superficiale ad un impegno più
adeguato che ha permesso di superare lacune e incertezze raggiungendo risultati sicuramente positivi. Per qualche
caso, e relativamente a qualche disciplina, si è registrata una preparazione talvolta poco accurata o frammentaria.
Rispetto a queste situazioni il Consiglio di Classe ha agito sia invitando costantemente gli alunni interessati ad un
maggior impegno e ad un’ attenzione e partecipazione attive, sia intervenendo con iniziative di recupero mirate.
1.2 Continuità didattica nel triennio
M ATERIA
DOCENTI CL.TERZA
DOCENTI CL. QUARTA
DOCENTI CL.QUINTA
Italiano
Paparella
Paparella
Paparella
Inglese
Ponso
Ponso
Ponso
Filosofia- Storia
Fazioni
Fazioni
Fazioni
M atematica
M astena
M astena
M astena
Fisica
Pizzardini
M astena
M astena
Informatica
Novellini
Bistaffa
Bistaffa
Disegno
M antovani
M antovani
----------------------------------------
Biologia
Tagetti
Tagetti
Tomezzoli
Chimica
Tomezzoli
Tomezzoli
Tomezzoli
Religione
M oratello
M oratello
M oratello
Scienze della terra
-------------------------------------
Tomezzoli
Cocchi
Ed. Fisica
Brendaglia
Brendaglia
Brendaglia
1.3 Risultati dello scrutinio finale dell?anno scolastico precedente
n° studenti promossi
24
n° non promossi
2
1.4 Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso e percorso didattico - culturale
compiuto
La classe si è presentata all’inizio dell’anno positivamente con nuclei consolidati di alunni che hanno mostrato
buona motivazione e disponibilità al dialogo educativo; non sono mancati casi isolati in cui interesse e
partecipazione sono risultati in qualche ambito disciplinare un po’ alterni.
Un gruppo di alunni ha elaborato un metodo di lavoro efficace con risultati buoni e anche ottimi nelle varie
discipline; un secondo gruppo ha mostrato di saper organizzare il lavoro raggiungendo risultati discreti mentre altri,
che ad inizio anno presentavano ancora incertezze e lacune, le hanno in parte colmate.
1.5 Simulazioni prove esame
Il Consiglio ha deliberato di effettuare le seguenti simulazioni di prove d’esame:
prova d’Italiano, prevista in data 18.05.13, contenente nelle tracce tutte le tipologie previste. La prova è
depositata agli atti.
prova di Matematica, in data 16.04.13. La prova è depositata agli atti.
due simulazioni di terze prove:
prima simulazione in data 15 /03/13: Storia- Inglese- Biologia- Informatica
seconda simulazione in data 02.05.13: Scienze della terra, Filosofia, Inglese, Fisica
In entrambi i casi il tempo previsto è stato di tre ore , tipologia B, quesiti 12 ( tre per disciplina).
Tale scelta è apparsa la più idonea a mettere in luce le abilità degli studenti.
I testi delle prove sono allegati al presente documento.
Simulazione del colloquio, prevista durante la prima settimana di Giugno, durata 2 ore.
In allegato vengono inserite le griglie relative a tutte le simulazioni effettuate.
2. Obiettivi didattici e formativi raggiunti
2.1 Obiettivi educativi individuati e che lo studente è stato incoraggiato e sollecitato a raggiungere
sono
-
l’acquisizione di un metodo di lavoro che favorisca le conoscenze essenziali di ciascuna disciplina;
l’apprendimento autonomo;
la capacità d’analisi, di sintesi ed di approfondimento dei contenuti (tecnologici ed umanistici);
la capacità di lavoro in gruppo;
la fiducia in se stesso, attraverso attività che richiedano assunzione di responsabilità;
la capacità di scoprire le proprie possibilità e di autovalutarsi;
la buona preparazione per l’inserimento nel mercato del lavoro o per la prosecuzione degli studi.
Per raggiungere tali obiettivi, la scuola si è impegnata a:
- Favorire l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo;
- Favorire da parte degli insegnanti differenti approcci metodologici;
- Offrire allo studente una pluralità di metodi di apprendimento;
Suscitare nell’insegnante spirito di riflessione ed un costante senso critico nei confronti del proprio
lavoro.
2.2 Obiettivi cognitivi raggiunti (in relazione a conoscenze, competenze, capacità)
CONOSCENZE:
Per il livello medio di conoscenze acquisito dagli allievi si indica sinteticamente
Ling.lett.Italiana Informatica Inglese Storia Filosofia Scienze M atematica Fisica Biologia Chimica Ed.
Religione
della
e lab.
e lab.
e lab. Fisica
terra
Ottimo
Buono
X
X
Discreto
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Sufficiente
CAPACITA’:
Per le capacità possedute dagli allievi
Ling.lett.Italiana Informatica Inglese Storia Filosofia Scienze M atematica Fisica Biologia Chimica Ed.
Religione
della
e lab. e lab.
Fisica
e lab.
terra
Partecipazione
attiva al lavoro
scolastico
C
B
C
B
B
B
B
C
C
C
A
C
Capacità logico
interpretative
C
C
C
B
B
B
C
B
C
C
C
B
Capacità
linguistiche
C
B
C
B
B
B
B
B
C
C
C
B
Autonomia
giudizio
di
C
C
C
C
C
C
C
B
C
C
B
B
Disponibilità
confronto
al
C
C
C
B
B
C
B
B
B
B
B
C
Il tutto è indicato per livelli medi:
A=ottimo
B=buono
C=discreto
D=sufficiente
E=insufficiente
COMPETENZE:
Per le competenze emerse dalle attività svolte
Ling.lett.Italiana Informatica Inglese Storia Filosofia Scienze M atematica Fisica Biologia Chimica Ed.
Religione
della
e lab. e lab.
e lab.
Fisica
terra
Utilizzo
delle
conoscenze
CB
B
C
B
B
B
C
B
C
C
C
C
C
C
C
B
C
C
C
C
Partecipazione
propositiva
al
lavoro di gruppo
C
B
C
B
B
B
B
B
B
B
B
B
Comunicazione
efficace
C
C
C
B
B
B
C
B
B
B
C
B
Operare
deduzioni
inferenze
B
B
A
e
Il tutto è indicato per livelli medi:
A=ottimo
B=buono
C=discreto
D=sufficiente
E=insufficiente
3. METODOLOGIE
Per le metodologie , gli strumenti e i criteri di valutazione si rinvia alle relazioni disciplinari, che accompagnano i
contenuti curricolari, predisposte dai singoli docenti.
In base alle tipologie di prova sono stati messi a disposizione: vocabolari, calcolatrici.
Sono stati utilizzati i libri di testo, supporti informatici tramite Internet, materiali predisposti dagli insegnanti, DVD,
attività in laboratorio di lingue, informatica, fisica, chimica e biologia, videocassette e LIM.
4. ATTIVITA’ DI RECUPERO E APPROFONDIMENTO
Nel corso di tutto il triennio sono stati avviate attività di recupero per gli alunni con risultati vari.
Per l’anno corrente sono stati attivati corsi di recupero di matematica, recupero in itinere e sportelli help.
5. VERIFICA E VALUTAZIONE
Per quanto riguarda il numero, la tipologia delle prove di verifica, i criteri di valutazione, le eventuali griglie utilizzate
si rimanda alle relazioni sui programmi svolti , predisposte da ogni docente del Consiglio di classe in calce al
presente documento .
6. ATTIVITÀ INTEGRATIVE
Partecipazione alle iniziative di orientamento promosse dall’Istituto;
Conferenze di fisica , matematica , storia e lingua inglese ;
Educazione alla salute: sicurezza stradale
Partecipazione ad un lavoro teatrale tratto da “La coscienza di Zeno” di I. Svevo.
Vari alunni hanno partecipato ad attività organizzate dalla scuola nell’ambito del POF, quali: giornalino, Progetto
lauree scientifiche, Stages, Olimpiadi Fisica e Matematica, Cineforum, attività sportive nell’ambito del Centro
sportivo studentesco, catalogazione elettronica della Biblioteca di Istituto , test ammissione a facoltà universitarie.
7. SUDDIVISIONE DELLE AREE DISCIPLINARI
Il consiglio di classe nella seduta del 25.02.13 ha previsto una suddivisione delle aree disciplinari nel seguente modo:
AREA STORICO-LETTERARIA
Italiano, Inglese, Storia, Filosofia
ALLEGATI
TESTO PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA
AREA TECNICO-SCIENTIFICA
M atematica, Fisica,Informatica,Biologia,Chimica,
Scienze della terra, Ed. Fisica
BIOLOGIA E LABORATORIO
Tipologia B
1 – Descrivi i caratteri comuni del genere Australopithecus, indica le specie principali e le probabili relazioni
filogenetiche. (massimo 8 righe)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________
2 – Descrivi le principali caratteristiche di: Homo habilis, H. ergaster, H. neanderthalensis e H. sapiens.
In particolare indica le caratteristiche dello scheletro, il tipo di utensile utilizzato e il periodo di esistenza di
ogni
specie.
(massimo
8
righe)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________
3 – Descrivi le ipotesi e i modelli che spiegano l’origine dell’uomo moderno. (massimo 8 righe)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________
Materia: INGLESE
Classe: 5 ATL
15/03/2013
NAME:______________________________________
ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS:
1. Mention the various Romantic themes present in the novels of the period. (max. 8 ll.)
2. Explain R. Kipling’s attitude towards colonised India as exemplified in the short story Lispeth. (max. 8 ll.)
3. What are the main themes of Pygmalion by G. B. S haw?. (max. 6 ll.)
STORIA
5 A TL
ALUNNO
CLASSE
1) Individua gli elementi che favorirono l’avvento al potere di Hitler , tenendo presente la situazione tedesca agli inizi
degli anni ’30.
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
2) Spiega le caratteristiche del cosiddetto “biennio rosso” italiano collocandolo nel suo contesto.
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
3)
Individua le linee della politica economica del Fascismo dopo l’avvento della dittatura
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
TESTO SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA
Materia: FISICA
Studente
Classe V ATL
1) Si enunci il teorema di Gauss per l’elettricità e per il magnetismo confrontando i due casi. Si calcoli poi il flusso
del campo magnetico entrante in una superficie piana circolare di raggio 20cm. è uniforme, di intensità 0,25T e la
sua direzione forma un angolo di 30° con la superficie.
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
2) Voltmetri, amperometri e motori fanno uso del momento cui è soggetta una spira percorsa da corrente quando
viene posta in un campo magnetico. Si descriva tale momento, illustrando le grandezze che servono a definirlo.
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
3) Si descriva un semplice circuito capacitivo in corrente alternata.
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
CLASSE 5 atl
FILOSOFIA
ALUNNO
1. Descrivi la legge dei tre stadi di Comte e il suo significato.
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
2. Cosa intende Freud quando parla del complesso edipico?
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
3. All’interno del dibattito epistemologico degli inizi del Novecento come si caratterizza il Circolo di Vienna e quali
sono le sue dottrine caratteristiche?
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
Simulazione terza prova
Scienze della Terra
Classe 5ATL
data 02/05/2013
Cognome e nome…………………………………………… punteggio……………………………………
1. Descrivi la struttura del gruppo silicato ed analizza come si evolva tale struttura nei tettosilicati.
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
1. Su quali criteri si basa la classificazione delle rocce metamorfiche?
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
1. Come si ottiene e a cosa serve il diagramma spazio-tempo(curve dromocrone)?
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
Materia: INGLESE
02/05/2013
Classe:
5 ATL
NAME:______________________________________
ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS:
1. Explain why The Waste Land by T. S . Eliot is the central modernist poem. (max. 8 ll.)
2. Define the structure and the themes of Dubliners by James Joyce. (max. 7 ll.)
3. How did Virginia Woolf revolutionize plot, time and style? (max. 8 ll.)
GRIGLIE
ITALIANO – Prova scritta
TIPOLOGIA A
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
S ufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1-4
5
6
6.5/7
8-9
10
1)
Non sa individuare Difficoltà
ad Essenziali capacità Individua in maniera Individua in maniera Individua in maniera
Caratteristiche le
caratteristiche individuare
le di individuare le completa ma non ampia e sicura le approfondita
e
proprie
della specifiche del testo caratteristiche
caratteristiche
approfondita
le caratteristiche
articolata
le
tipologia
e le sue strutture specifiche del testo specifiche del testo caratteristiche
specifiche del testo caratteristiche
testuale
formali
e le sue strutture e le sue strutture specifiche del testo e le sue strutture specifiche del testo e
formali
formali
e le sue strutture formali
le sue strutture
formali
formali
2) Aderenza alla Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo
Sviluppo pertinente Sviluppo pertinente Sviluppo completo e
traccia
non pertinente alla parte pertinente alla sostanzialmente
della traccia
e completo della dettagliato
della
traccia
traccia
traccia
traccia in tutte le sue
pertinente
alla
implicazioni
traccia
3) Conoscenza Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze sicure,
dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie
e semplici
ma complete ma non complete
ed organiche
ed
e capacità di capacità
inadeguate capacità sostanzialmente
approfondite
approfondite
approfondite,
rielaborazione rielaborativa
rielaborative
corrette, essenziali dell’argomento,
dell’argomento con spiccata capacità di
capacità
adeguate capacità buone
capacità rielaborazione
rielaborative
rielaborative
rielaborative
personale
e
di
collegamento
4) Correttezza Esposizione
Esposizione
Esposizione
nel Esposizione
Esposizione
Esposizione coerente
linguistica
ed disorganica
e approssimativa e complesso coerente coerente e corretta, coerente e corretta, e corretta, con un
efficacia
incoerente con gravi talora disordinata, e corretta, con un con un linguaggio con un linguaggio linguaggio ricco e
espositiva
errori
non priva di errori linguaggio semplice appropriato
efficace
rigoroso
morfosintattici
e morfosintattici
e ma sostanzialmente
lessicali
lessicali
appropriato
TIPOLOGIA B
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
S ufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1-4
5
6
6.5/7
8-9
10
1)
Non sa scegliere ed Ha difficoltà a Sceglie e si avvale Sceglie e si avvale Sceglie e si avvale dei Sceglie e si avvale
Caratteristiche avvalersi
dei scegliere
ed dei documenti in dei documenti in documenti in maniera dei documenti in
proprie
della documenti
in avvalersi
dei maniera semplice modo corretto, con precisa e sicura, maniera rigorosa e
tipologia
funzione
documenti
in ma pertinente
un’adeguata
rielaborandoli
articolata,
con
testuale
dell’argomentazione funzione
dell’
rielaborazione
personalmente.
un’efficace
argomentazione
personale
rielaborazione
personale
2) Aderenza alla Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo
Sviluppo pertinente Sviluppo pertinente e Sviluppo completo e
traccia
non pertinente alla parte pertinente alla sostanzialmente
della traccia
completo
della dettagliato
della
traccia
traccia
traccia
traccia in tutte le sue
pertinente
alla
implicazioni
traccia
3) Conoscenza Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze complete Conoscenze sicure,
dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie
e semplici
ma complete ma non ed
approfondite organiche
ed
e capacità di capacità
inadeguate capacità sostanzialmente
approfondite
dell’argomento
con approfondite,
rielaborazione rielaborativa
rielaborative
corrette, essenziali dell’argomento,
buone
capacità spiccata capacità di
capacità
adeguate capacità rielaborative
rielaborazione
rielaborative
rielaborative
personale
e
di
collegamento
4) Correttezza Esposizione
Esposizione
Esposizione
nel Esposizione
Esposizione coerente Esposizione
linguistica
ed disorganica
e approssimativa e complesso coerente coerente e corretta e corretta con un coerente e corretta
efficacia
incoerente con gravi talora disordinata, e corretta con un con un linguaggio linguaggio efficace
con un linguaggio
espositiva
errori
non priva di errori linguaggio semplice appropriato
ricco e rigoroso
morfosintattici
e morfosintattici
e ma sostanzialmente
lessicali
lessicali
appropriato
TIPOLOGIA C-D
INDICATORI
Gravemente
Insufficiente
S ufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
insufficiente
1-4
1)
Non sa sviluppare Sviluppa
Caratteristiche l’argomento
l’argomento
proprie
della proposto
maniera
tipologia
frammentaria
testuale
poco coerente
Sviluppa
Sviluppa l’argomento Sviluppa
Sviluppa
in l’argomento
in in maniera adeguata l’argomento
in l’argomento
in
maniera semplice ma non approfondita maniera ampia e maniera articolata e
e ma coerente
sicura
approfondita, con
significativi apporti
personali
2) Aderenza alla Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo
Sviluppo pertinente Sviluppo pertinente Sviluppo completo e
traccia
non pertinente alla parte pertinente alla sostanzialmente
della traccia
e completo della dettagliato
della
traccia
traccia
traccia
traccia in tutte le sue
pertinente
alla
implicazioni
traccia
3) Conoscenza Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze sicure,
dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie
e semplici
ma complete
ma non complete
ed organiche
ed
e capacità di capacità
inadeguate capacità sostanzialmente
approfondite
approfondite
approfondite,
rielaborazione rielaborativa
rielaborative
corrette, essenziali dell’argomento,
dell’argomento con spiccata capacità di
capacità
adeguate
capacità buone
capacità rielaborazione
rielaborative
rielaborative
rielaborative
personale
e
di
collegamento
4) Correttezza Esposizione
Esposizione
Esposizione
nel Esposizione coerente Esposizione
Esposizione
linguistica
ed disorganica
e approssimativa e complesso coerente e corretta con un coerente e corretta coerente e corretta
efficacia
incoerente con gravi talora disordinata, e corretta con un linguaggio
con un linguaggio con un linguaggio
espositiva
errori
non priva di errori linguaggio semplice appropriato
efficace
ricco e rigoroso
morfosintattici
e morfosintattici
e ma sostanzialmente
lessicali
lessicali
appropriato
PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA
VALUTAZIONE TERZA PROVA
_________________________________Classe __5 ATL_
INDICATORI
Candidato
DESCRITTORI
Livello di Livello di non Livello di
Livello
Livello INFORM ATICA STORIA BIOLOGIA INGLESE
grave
suff.
sufficienza Discreto/buono Ottimo
insuff.
(punti 5-9)
(punti 10) (punti 11-13) (punti 14(punti 1-4)
15)
1
Le
Le
Le
L’argomento, L’argomento
conoscenze conoscenze informazioni svolto con
è svolto in
sono molto sono parziali sono semplici pertinenza,
modo
Conoscenze
lacunose
e talvolta
e pertinenti
tralascia
articolato, le
superficiali
qualche
conoscenze
aspetto
sono sicure
2
Non sa
L’utilizzo è L’utilizzo è L’utilizzo è
Le
utilizzare compromesso semplice e
corretto, ma conoscenze
le
non
non ampio.
sono
da numerosi
conoscenze errori e/o compromesso L’uso del
applicate in
e/o
presenta
da numerosi linguaggio è modo sicuro
Utilizzo
compaiono lacune. Il
adeguato.
ed ampio.
errori; usa il
delle
gravi errori linguaggio linguaggio in
Usa il
conoscenze
linguaggio
non è ancora
modo
specifico
corretto
semplice, ma
con
corretto
proprietà e
sicurezza
3
Non
Individua Individua gli Individua gli
Propone
individua solo qualche
aspetti
aspetti
contenuti
alcun
aspetto
essenziali in essenziali ed con efficacia
essenziale;
modo
alcuni marginali ed incisività,
Capacità di aspetto
essenziale
presenta
accettabile,
dimostrando
analisi,
difficoltà,
pur con
capacita di
sintesi e di
lacune e/o
qualche
analisicollegamento
errori
errore/ lacuna
sintesi e/o
approfondimento
Totale M ATERIA
Punteggio totale prova
SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA
VALUTAZIONE TERZA PROVA
_________________________________Classe __5 ATL_
INDICATORI
Candidato
DESCRITTORI
Livello di Livello di non Livello di
Livello
Livello
grave
suff.
sufficienza Discreto/buono Ottimo
insuff.
(punti 5-9)
(punti 10) (punti 11-13) (punti 14(punti 1-4)
15)
1
Le
Le
Le
L’argomento, L’argomento
conoscenze conoscenze informazioni svolto con
è svolto in
sono molto sono parziali sono semplici pertinenza,
modo
Conoscenze
lacunose
e talvolta
e pertinenti
tralascia
articolato, le
superficiali
qualche
conoscenze
aspetto
sono sicure
2
Non sa
L’utilizzo è L’utilizzo è L’utilizzo è
Le
utilizzare compromesso semplice e
corretto, ma conoscenze
le
non
non ampio.
sono
da numerosi
conoscenze errori e/o compromesso L’uso del
applicate in
e/o
presenta
da numerosi linguaggio è modo sicuro
Utilizzo
compaiono lacune. Il
adeguato.
ed ampio.
errori; usa il
delle
gravi errori linguaggio linguaggio in
Usa il
conoscenze
linguaggio
non è ancora
modo
specifico
corretto
semplice, ma
con
corretto
proprietà e
sicurezza
3
Non
Individua Individua gli Individua gli
Propone
individua solo qualche
aspetti
aspetti
contenuti
alcun
aspetto
essenziali in essenziali ed con efficacia
essenziale;
modo
alcuni marginali ed incisività,
Capacità di aspetto
essenziale
presenta
accettabile,
dimostrando
analisi,
difficoltà,
pur con
capacita di
sintesi e di
lacune e/o
qualche
analisicollegamento
errori
errore/ lacuna
sintesi e/o
approfondimento
Totale M ATERIA
Punteggio totale prova
FISICA
FILOSOFIA SCIENZE INGLESE
DELLA
TERRA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
Nome e cognome dei docenti:
Moratello Domenico
Paparella Girolamo
Ponso Antonella
Fazioni Renzo
Fazioni Renzo
Mastena Maria Grazia
Bistaffa Cristiano
Cocchi Elisa
Tomezzoli Cristina
Materia:
religione cattolica o attivita' alternative (re)
italiano (ita)
lingua straniera inglese (ing)
storia
filosofia (fil)
matematica
informatica e sist.autom (inf)
scienze della terra
biologia laboratorio (bio)
Firma:
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
_____________________
Mastena Maria Grazia
fisica e laboratorio (fis)
_____________________
Tomezzoli Cristina
Brendaglia Arturo
chimica e laboratorio (chi)
ed. fisica (edu)
_____________________
_____________________
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA
AREA STORICO-LETTERARIA
TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE
1. TITOLO : Gli aspetti filosofici e letterari del romanticismo: natura, bellezza, arte, tensione fra finito e
infinito, la figura dell’eroe romantico.
MATERIE COINVOLTE:
Italiano, Filosofia, Inglese
• Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina
FILOSOFIA
ARGOMENTI: L’Idealismo. Hegel: lo spirito oggettivo, la filosofia della storia.
ITALIANO
ARGOMENTI: Manzoni: Lettera e M.Chauvet; Lettera sul Romanticismo.Visione provvidenziale della storia
INGLESE
ARGOMENTI: The Romantic Age: Contexts; W: Wordsworth, S. T. Coleridge, M. Shelley, E. A. Poe and their
works.
• Competenze e capacità sviluppate
Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori
e problemi.
• Metodologie
L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi
allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza.
• Materiali Didattici
Libri di testo
• Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali.
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA
AREA STORICO-LETTERARIA
TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE
2- TITOLO : Il pessimismo nella seconda metà dell’Ottocento
MATERIE COINVOLTE:
Italiano, Filosofia, Inglese
• Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina
FILOSOFIA
ARGOMENTI: Schopenhauer: Radici culturali del sistema. Il pessimismo e i caratteri dell’esistenza umana. le
forme di liberazione dal dolore. Gli influssi nella cultura moderna. Rapporti e confronti con la poesia di Leopardi.
ITALIANO
ARGOMENTI: G. Leopardi – L’evoluzione del pessimismo leopardiano – La teoria del piacere – Il pessimismo
storico e cosmico – La poesia filosofica in Leopardi – La natura ostile e matrigna- Dal “ titanismo “ alla solidarietà
fra gli uomini – Rapporti e confronti con la filosofia di Schopenhauer.
INGLESE
ARGOMENTI: T: Hardy and his works
• Competenze e capacità sviluppate
Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori
e problemi.
• Metodologie
L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi
allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza.
• Materiali Didattici
Libri di testo
• Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali.
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA
AREA STORICO-LETTERARIA
TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE
3- TITOLO: - Realismo, naturalismo letterario e positivismo
MATERIE COINVOLTE:
Italiano, Filosofia, Storia, Inglese
• Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina
FILOSOFIA
ARGOMENTI : Il Positivismo: La fiducia nell’uomo e nella scienza; l’idea di progresso; gli influssi nella cultura
moderna. Il Positivismo evoluzionistico. Darwin, l’origine delle specie. Il darwinismo sociale.
STORIA
ARGOMENTI: Il decollo industriale dell’Italia nel periodo giolittiano. La questione meridionale.
Il colonialismo italiano.
ITALIANO
ARGOMENTI : G. Verga – La graduale adesione al Verismo – Il Verismo: peculiarità rispetto al Naturalismo – La
poetica verghiana nella prefazione ai Malavoglia –La concezione negativa del progresso – Il Ciclo dei Vinti .
INGLESE
ARGOMENTI: T. Hardy and his works; R: Kipling and his works: The British Empire
• Competenze e capacità sviluppate
Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori
e problemi.
• Metodologie
L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi
allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza.
• Materiali Didattici
Libri di testo
• Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali.
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA
AREA STORICO-LETTERARIA
TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE
4- TITOLO : Decadentismo ed estetismo:
MATERIE COINVOLTE:
filosofia, italiano, storia, inglese
• Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina
ITALIANO
ARGOMENTI: D’Annunzio: il superuomo e l’esteta
FILOSOFIA
ARGOMENTI: Nietzsche: l’oltreuomo. L’interpretazione nazista del superuomo.
STORIA
ARGOMENTI: L’Italia dalla neutralità all’intervento nella Prima guerra mondiale.
INGLESE
ARGOMENTI: O. Wilde and his works; Decadent Art and Aestheticism.
• Competenze e capacità sviluppate
Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori
e problemi.
• Metodologie
L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi
allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza.
• Materiali Didattici
Libri di testo
• Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali.
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA
AREA STORICO-LETTERARIA
TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE
5
TITOLO : La crisi delle certezze e dell’io:
MATERIE COINVOLTE:
filosofia, italiano, inglese
• Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina
FILOSOFIA
ARGOMENTI: La Psicoanalisi di Freud: la psicopatologia della vita quotidiana; La teoria della sessualità infantile;
l’inconscio; pulsioni e libido; nevrosi e rimozione. Nietzsche: Dionisiaco e apollineo; l’accettazione della vita . La
morte di Dio e l’avvento del Superuomo.
ITALIANO
ARGOMENTI: L Pirandello – La poetica : dall “ umorismo “ ai “ miti “ – La visione del mondo – la coscienza della
crisi – Il relativismo assoluto e il nichilismo – Esclusione, sradicamento, frantumazione dell’io,dicotomia flusso/forma
–
L’impossibilità di sfuggire alle convenzioni sociali se non attraverso la follia.
Italo Svevo – La specificità dell’ambiente culturale triestino – La poetica – La malattia e l’inettitudine – La
consapevolezza della malattia della società .
INGLESE
ARGOMENTI: The Modern Age: Contexts; T. S. Eliot, J. Joyce, V. Woolf and their works
• Competenze e capacità sviluppate
Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori
e problemi.
• Metodologie
L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi
allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza.
• Materiali Didattici
Libri di testo
Visione di documenti filmati.
• Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali.
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA
AREA STORICO-LETTERARIA
TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE
6 TITOLO : Intellettuali e potere:
MATERIE COINVOLTE:
italiano, storia, inglese
• Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina
ITALIANO
ARGOMENTI: Vittorini: Conversazioni in Sicilia, Uomini e no, la polemica con Togliatti, Il Politecnico.
STORIA
ARGOMENTI: La Resistenza. L’Italia dal ’45 al ’48.
INGLESE
ARGOMENTI: G. Orwell and his works.
• Competenze e capacità sviluppate
Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori
e problemi.
• Metodologie
L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi
allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza.
• Materiali Didattici
Libri di testo
Visione di documenti filmati.
• Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali.
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA
Area tecnico-scientifica
TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE
Il magnetismo terrestre ed il paleomagnetismo
MATERIE COINVOLTE:
Fisica
Scienze della Terra
• Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina
Scienze della terra: inclinazione, declinazione, intensità magnetiche, migrazione dei poli, inversione dei poli, le
anomalie magnetiche, il magnetismo fossile, interpretazione del magnetismo terrestre con la dinamo ad
autoeccitazione
1. Calcolo del campo magnetico terrestre: solenoide, ago magnetico, amperometro, cavetti
2. Dinamo ad autoeccitazione: bobina, calamita a ferro di cavallo, manovella, cavetti, amperometro
Libro di testo di fisica e scienze della terra
Durante le attività di laboratorio sono state eseguite due esperienze dimostrative:
1.Calcolo del magnetismo terrestre con il metodo del solenoide
2.Dinamo ad autoeccitazione
• Competenze e capacità sviluppate
1. Conoscere ed applicare formule della fisica per interpretare e misurare il campo magnetico terrestre.
2. Saper gestire esperienze di laboratorio attraverso l’osservazione e la misurazione del fenomeno geomagnetico
• Metodologie
Lezione frontale, attività di laboratorio
• Materiali Didattici
Libri di testo per fisica e scienze della aTerra
• Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Sono state eseguite dai ragazzi alcune schede di laboratorio sulle attività pratiche proposte e verifiche scritte relative
all’argomento
NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI
CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013
AREA DISCIPLINARE INTERESSATA
Tecnico-Scientifica
TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE
L’evoluzione biologica e la storia della Terra
MATERIE COINVOLTE:
Biolgia e laboratorio e Scienze della Terra
• Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina
Scienze della Terra: La giacitura e la deformazione delle rocce
I principi della stratigrafia e gli elementi della tettonica(faglie e pieghe)
La storia della Terra :geocronologia e geocronometria: datazione assoluta e relativa
I fossili e il processo di fossilizzazione.
Biologia e laboratorio
Origine delle specie e modelli evolutivi
Speciazione allopatrica e frammentazione della Pangea.
Estinzioni di massa e radiazioni adattative
Estinzione dei grandi rettili alla fine dell’era Mesozoica e radiazione adattativa dei Mammiferi.
Radiazioni adattative dei marsupiali in Australia e dei mammiferi placentati negli altri continenti.
Evoluzione convergente di marsupiali e placentati.
• Competenze e capacità sviluppate
Saper ricavare informazioni dalle rocce attraverso la stratigrafia e la tettonica
Saper ricostrure storie geologiche con la geocronologia e con la geocronometria
Biologia e laboratorio
- Saper collegare eventi astronomici (es. impatto di asteroidi e teoria di Nemesi), ed
evoluzione biologica (estinzioni di massa e successive radiazioni adattative),
- saper mettere in relazione eventi geologici (frammentazione della Pangea) ed eventi
biologici (speciazione allopatrica).
• Metodologie
Lezione frontale
• Materiali Didattici
Libri di testo di biologia e scienze della Terra, lucidi, DVD
- Video:
“Storie da altri mondi” serie “Pianeta Terra”
“ Le fornaci della Terra” serie “Il pianeta vivente” di D Attenborough
• Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Verifica scritta con domande tipologia B
Verifica orale
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA’
ALTERNATIVE (RE)
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe nel corso dell’anno, ha creato un clima non sempre ottimale per garantire una efficace
comunicazione elemento questo, che ha poi determinato una discreta partecipazione al processo di insegnamentoapprendimento.
Gli obiettivi prefissati ad inizio anno possono dirsi sostanzialmente raggiunti.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
Sono stati in gran parte raggiunti i principali obiettivi formativi e didattici previsti per la materia.
Il programma svolto ha contribuito alla acquisizione di una consapevolezza e responsabilità strettamente collegata
con la formazione di una coscienza etica e morale, in particolare ad argomenti correlati alla affettività umana, in modo
da sapersi orientare nelle grandi e delicate questioni del nostro tempo.
Competenze e Capacità:
Gli alunni sono in grado di cogliere gli aspetti fondamentali delle tematiche proposte ed intervengono nella
discussione in modo pertinente. Sono in grado di leggere e decodificare la complessa realtà del nostro tempo per
esprimere scelte di libertà e di senso. Dimostrano di sapersi misurare criticamente con la proposta religiosa cristiana,
per il suo grande valore nello sviluppo della persona e la sua azione attraverso la Chiesa. Sono in grado di stabilire
collegamenti interdisciplinari.
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
L’attività svolta durante l’anno scolastico è stata incentrata soprattutto su problematiche legate alla morale sessuale
cristiana. I molteplici aspetti sono stati affrontati da diverse prospettive che coinvolgono materie scientifiche ed
antropologiche. Per quanto riguarda i tempi, l’attività di insegnamento-apprendimento si è svolta all’interno delle
lezioni previste dall’orario scolastico.
UNITA’ DIDATTICA O ARGOMENTO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Analisi dei termini “sessualità”, “corporeità”, “genialità”, “erotismo”.
Significato e finalità della sessualità.
Mascolinità-Femminilità.
Pubertà-Adolescenza.
Innamoramento.
Indicazioni sulla sessualità a partire dai documenti del Concilio Vaticano II.
Il matrimonio, indissolubilità e fedeltà.
Concezione antropologiche e animali.
La coscienza.
• METODOLOGIE
Come metodologia si è attuato il principio di correlazione, cioè il continuo confronto tra la realtà, l’esperienza ed i
contenuti, al fine di ottenere la partecipazione attiva da parte degli alunni durante la lezione e far crescere
interrogativi, proposte ed il confronto di opinioni. Alcune lezioni sono state frontali per delineare gli argomenti e
fornire nozioni; molte altre si sono svolte attraverso lavori di gruppo ed il successivo confronto tra gli alunni e con
l’insegnante, in particolare sulle prospettive evangeliche ed ecclesiali.
• MATERIALI DIDATTICI
Per lo svolgimento delle lezioni si sono utilizzati diversi strumenti didattici tra cui il testo adottato, videocassette,
diapositive, articoli di giornale, lucidi.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Le verifiche sono state orali; si è inoltre valutato l’interesse, la responsabilizzazione e la partecipazione attiva
concretizzate durante le ore di lezione, in particolare nel corso dei lavori di gruppo.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
INSUFFICIENTE (4-5): quando l’alunno si dimostra indifferente, partecipa poco e ha scarse abilità.
SUFFICIENTE (6): l’alunno ha seguito le lezioni e ha acquisito i contenuti fondamentali.
DISCRETO (7): durante le lezioni coglie gli aspetti fondamentali, esprime con abilità i contenuti e interviene con
osservazioni.
BUONO (8): partecipa attivamente alle lezioni, sa confrontarsi in modo costruttivo nel lavori in classe, si dimostra
informato ed esprime capacità critiche.
DISTINTO (9): approfondisce in modo esauriente gli argomenti proposti, dimostrandone una sicura padronanza e
comprensione globale.
OTTIMO (10): partecipa attivamente proponendo tematiche ed interrogativi; personalizza ed esprimere con abilità
i contenuti, usufruendo di conoscenze acquisite anche in altre materie.
Firma docente ( MORATELLO DOMENICO )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia ITALIANO (ITA)
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
Classe 5A TL
anno scolastico 2012/2013
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe durante l’anno si è dimostrata abbastanza interessata durante le lezioni, intervenendo con richieste di
ulteriore spiegazione e riflessioni, in merito alle tematiche affrontate. La letteratura italiana oltre che offrire un
panorama culturale in senso stretto, ha predisposto un arricchimento di informazioni che riguardano anche il
quotidiano vivere, insistendo su tematiche quali il senso della vita, del rispetto, della tolleranza, per i quali argomenti
gli studenti hanno offerto buone e valide risposte.
L’educazione letteraria, proponendo nuovi modi di considerare e immaginare il mondo, persegue la necessità
formativa di un confronto equilibrato e aperto con quelle esperienze di pensiero e di vita del passato che inducono
nell’alunno onestà di giudizio, capacità di superare i limiti dei suoi interessi personali, disponibilità a tener conto dei
punti di vista altrui.
Questa disciplina in particolare diventa così occasione di confronto con altre esperienze intellettuali, altri valori,
stimolan​
do alla verifica, alla riflessione nella prospettiva di una valutazione autonoma e di un modo personale di dar
senso alla vita.
Lo studio in generale è stato seguito in modo positivo da parte di tutta la classe, qualche allievo spicca per le risorse
personali e per la curiosità contenutistica.
La preparazione ottenuta è buona in linea di massima. Vi sono punte notevoli per la perspicacia personale e abilità
messe in atto. Alcuni studenti faticano maggiormente nell’approfondimento dei contenuti sia nella produzione orale
che scritta.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
conoscere le linee essenziali dei diversi momenti letterari, le inferenze storico-artistiche- filosofiche, il lessico
specifico, le principali figure retoriche, le tipologie e le tecniche dell’analisi testuale;
conoscere gli autori della letteratura nelle idee e nei loro scritti
conoscere le tecniche che permettano di individuare gli elementi fondamentali delle tracce date;
conoscere la terminologia specifica della disciplina.
Competenze e Capacità:
La rielaborazione personale
L’uso del lessico specifico
La capacità di argomentare con apporti propri
La capacità di collegamento interdisciplinare
L’autonomia nello studio
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
UNITA’ DIDATTICA O ARGOMENTO
Libro di testo:
Autore:
Casa Editrice:
“ La letteratura ”
G. Baldi – S. Giusso – M. Razetti – G. Zaccaria
Paravia
( Volume 4 )
Alessandro Manzoni e il Romanticismo
Manzoni romantico
Il romanzo storico: I Promessi Sposi
La concezione manzoniana della Provvidenza
Lettre à M . Chavet: Storia e invenzione
pag. 405
Lettera sul Romanticismo: l’utile, il vero, l’interessante
pag. 406
La lirica patriottica e civile: M arzo 1821
fotocopia
Giacomo Leopardi
Leopardi moderno
La vita
Il “sistema” filosofico leopardiano
La poetica: la natura benigna – il pessimismo storico – il pessimismo cosmico
La poetica del “ vago e indefinito ”
Zibaldone: La teoria del piacere
pag. 519
Zibaldone: Indefinito e infinito
pag. 523
Zibaldone: Teoria della visione
pag. 524
Zibaldone: Parole poetiche
pag. 525
Zibaldone: Ricordanza e poesia
pag. 525
Zibaldone: la rimembranza
pag. 527
Leopardi e il Romanticismo: il classicismo romantico di Leopardi
I Canti: gli Idilli e i grandi Idilli
Il ciclo di Aspasia
La polemica contro l’ottimismo progressista
L’infinito : analisi del testo
pag. 538
La sera del dì di festa: analisi del testo
pag. 541
L’ultimo canto di Saffo: analisi del testo
pag. 552
A Silvia: analisi del testo
pag. 555
La quiete dopo la tempesta: analisi del testo
pag. 568
Il sabato del villaggio: analisi del testo
pag. 571
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia: analisi del testo
pag. 574
Il passero solitario
pag. 579
A se stesso: analisi del testo
pag. 587
La ginestra o il fiore del deserto vv. 1 – 51; vv. 237 – 317: contenuti e analisi
pag. 591
Le Operette morali e l’arido vero: elaborazione e contenuto
Dialogo della Natura e di un Islandese
pag. 611
Cantico del gallo silvestre
pag. 618
(Volume 5)
L’età postunitaria
Lo scenario: storia, società, cultura, idee
La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati
Il naturalismo francese
Edmond e Jules Goncourt
Zola e il ciclo dei Rougon-Macquart
G. Flaubert e Madame Bovary: il narratore invisibile e la focalizzazione sul personaggio
Emile Zola: lo scrittore come operaio del progresso sociale
pag. 77
L’Assommoir: l’alcol inonda Parigi
pag. 81
Giovanni Verga
La rivoluzione stilistica e tematica di Verga
La vita e le opere
L’evoluzione poetica: i romanzi preveristi
La svolta verista: poetica e tecnica narrativa del Verga verista
L’ideologia verghiana
Il verismo di Verga e il naturalismo di Zola
I Malavoglia:
irruzione della storia
modernità e tradizione
il superamento dell’idealizzazione romantica del mondo rurale
la costruzione bipolare del romanzo
“L’eclisse” dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato
pag. 201
Vita dei campi: Rosso M alpelo: analisi del testo
pag. 217
Vita dei campi: la Lupa
pag. 229
I M alavoglia: il mondo arcaico e l’irruzione della storia
pag. 241
I M alavoglia: la comunità del villaggio valori e interesse economico
pag. 246
I M alavoglia: L’abbandono del nido e la commedia dell’interesse
pag. 252
I M alavoglia: La conclusione del romanzo – l’addio al mondo pre-moderno
pag. 259
M icrosaggio: La struttura dell’intreccio dei M alavoglia
pag. 264
Dalle novelle rusticane: La roba
pag. 275
Mastro-don Gesualdo
L’intreccio
L’impianto narrativo
La critica alla “religione della roba”
La morte di mastro-don Gesualdo
pag. 292
La società industriale moderna e l’imperialismo
La poetica decadente
La visione del mondo decadente
Le tecniche espressive
Il linguaggio analogico e la sinestesia
Temi e miti della letteratura decadente
Charles Baudelaire
I fiori del male: struttura e titolo
il conflitto con il tempo storico
la Noia e l’impossibile evasione
I fiori del male: L’albatro: analisi del testo
pag. 342
I fiori del male: Spleen: analisi del testo
pag. 348
Gabriele d’Annunzio
La vita inimitabile di un mito di massa
L’ideologia e la poetica
Il superuomo
La guerra e l’avventura fiumana
L’estetismo
Il Piacere e la crisi dell’estetismo
Il Piacere: una fantasia "in bianco maggiore" analisi del testo
pag. 436
Il Piacere:: un ritratto allo specchio Andrea Sperelli ed Elena M uti
pag. 434
D’Annunzio e Nietzsche
Il superuomo e l’esteta
Il Trionfo della morte
Le vergini delle rocce
Il fuoco
La vergine delle rocce: Il programma politico del superuomo
pag. 448
Le poesie. Il grande progetto delle Laudi: Alcyone
Alcyone: Lungo l’Affrico nella sera di giugno dopo la pioggia
pag. 467
“
: La sera fiesolana
pag. 470
“
: La pioggia nel pineto
pag. 477
C. Salinari: Il superuomo e il contesto ideologico-sociale
pag. 505
Giovanni Pascoli
La vita: la giovinezza travagliata
Il nido familiare
La crisi della matrice positivista
La poetica del fanciullino
La poesia pura
L’ideologia politica
I temi della poesia pascoliana
Le soluzioni formali
Il fanciullino: una poetica decadente
pag. 518
Myricae
I puffini dell’Adriatico: analisi del testo
pag. 540
Arano: analisi del testo
pag. 543
X Agosto: analisi del testo
pag. 544
L’assiuolo: analisi del testo
pag. 548
Novembre: analisi del testo
pag. 552
Poemetti
L’aquilone: analisi del testo
pag. 574
I canti di Castelvecchio
Il gelsomino notturno: analisi del testo
pag. 587
Poemi conviviali
Alexandros: contenuto generale del poemetto
pag. 593
G. Barberi Squarotti: il tema del nido
pag. 606
( Volume 6 )
L’età dell’imperialismo e delle avanguardie
Lo scenario: storia, società, cultura, idee
La scoperta dell’inconscio: Freud e la psicoanalisi
L’avanguardia in Italia – Le riviste ( caratteri generali )
Il Futurismo
Filippo Tommaso Marinetti
M anifesto del Futurismo
pag. 24
M anifesto tecnico della letteratura futurista
pag. 26
Il Crepuscolarismo e il Frammentismo
Sergio Corazzini
Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale analisi del testo
Guido Gozzano vita, opere e poetica
pag. 66
I Vociani
Clemente Rebora: Viatico
pag. 99
Camillo Sbarbaro: Taci anima stanca di godere
pag. 101
Italo Svevo
la pubblicazione e la vicenda
la struttura psicologica del protagonista
l’inetto e il superuomo
l’impostazione narrativa
La biografia e la poetica
La cultura di Svevo – i maestri di pensiero Schopenhauer, Nietzsche, Darwin
“Una vita” l’inetto e i suoi antagonisti
“Senilità”
Senilità: il ritratto dell’inetto
pag. 141
Senilità: la trasfigurazione di Angiolina
pag. 151
La coscienza di Zeno
Il nuovo impianto narrativo
Le vicende
L’inattendibilità di Zeno narratore
L’inettitudine e l’apertura del mondo
La coscienza di Zeno: la morte del padre
pag. 162
“
: la morte dell’antagonista
pag. 181
“
: la profezia di un’apocalisse cosmica
pag. 194
Luigi Pirandello
La formazione, le varie fasi dell’attività artistica
La visione del mondo: il vitalismo
Il relativismo filosofico e la poetica dell’umorismo
L’ Umorismo: un’arte che scompone il reale ( I parte )
pag. 237
Le novelle
Novelle per un anno: Ciàula scopre la luna
“
: Il treno ha fischiato
pag. 249
pag. 256
I romanzi
Il fu Mattia Pascal: trama del romanzo – temi – stile
Lo strappo nel cielo di carta e la “ lanterninoscopia”
pag. 279
I Quaderni di Serafino Gubbio operatore
Uno nessuno e centomila
Nessun nome
pag. 290
Gli esordi teatrali e il periodo “grottesco”
La rivoluzione teatrale di Pirandello
La trilogia meta teatrale
Enrico IV ( trama )
Sei personaggi in cerca d’autore
La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio
pag. 340
L’Ermetismo e la chiusura nei confronti della storia
Salvatore Quasimodo
Acque e terre: Ed è subito sera – analisi del testo
“
: Alle fronde dei salici
pag. 526
pag. 529
Umberto Saba
La vita, la famiglia e l’infanzia
L’incontro con la psicanalisi
Il Canzoniere struttura e i temi principali
A mia moglie
pag. 554
La capra
pag. 557
Trieste
pag. 559
Città vecchia
pag. 561
Goal
pag. 564
Amai
pag. 568
Ulisse
pag. 570
Giuseppe Ungaretti
La vita, la formazione poetica
L’ Allegria struttura e temi
L’Allegria In memoria: analisi del testo
pag. 599
Il porto sepolto: analisi del testo
pag. 601
Veglia: analisi del testo
pag. 602
I fiumi: analisi del testo
pag. 604
San M artino del Carso: analisi del testo
pag. 608
M attina: analisi del testo
pag. 611
Soldati: analisi del testo
pag. 613
Natale:analisi del testo
pag. 616
Il sentimento del tempo: modelli e temi
Il dolore e le ultime raccolte
Non gridate più: analisi del testo
pag. 631
Eugenio Montale
La vita e le opere: la sua centralità nel canone poetico del Novecento
Ossi di Seppia:
il titolo e il motivo dell’aridità
la crisi dell’identità, la memoria e l’indifferenza
il varco
la poetica
le soluzioni stilistiche
Ossi di seppia: Non chiederci la parola: analisi del testo
pag. 653
“
: M eriggiare pallido e assorto: analisi del testo
pag. 655
“
: Spesso il male di vivere ho incontrato: analisi del testo
pag. 657
“
: Cigola la carrucola del pozzo: analisi del testo
pag. 660
Il secondo Montale. Le occasioni
la poetica degli oggetti
la donna salvifica
Le occasioni: Non recidere, forbice, quel volto: analisi del testo
“
: La casa dei doganieri: analisi del testo
Il terzo Montale: la bufera e altro
il contesto del dopoguerra
da Clizia a Volpe
L’ultimo Montale
pag. 678
pag. 679
(Volume 7)
La guerra, la deportazione, la Resistenza
L’intellettuale e la tragedia della seconda guerra mondiale
Il neoralismo
Elio Vittorini
La vita
Conversazione in Sicilia
Conversazione in Sicilia: Il << mondo offeso >> analisi del testo
pag. 155
Uomini e no: L’offesa all’uomo
pag. 190
Italo Calvino
La vita
Il primo Calvino tra Neorealismo e componente fantastica
Il sentiero dei nidi di ragno
Il filone fantastico: I nostri antenati - Marcovaldo
Il filone realistico: La speculazione edilizia – La nuvola di smog – La giornata di uno scrutatore
Il barone rampante: il barone e la vita sociale distacco e partecipazione
pag. 605
La giornata di uno scrutatore: la miseria della natura e la crisi dell’ideologia
pag. 609
Il secondo Calvino: la sfida del labirinto ( caratteri generali )
Libro di testo adottato: Dante Alighieri: La Divina Commedia a cura di S. Jacomuzzi – A. Dughera – G. Ioli –
V. Jacomuzzi Casa Editrice SEI
Canti studiati:
Canto I
Analisi e interpretazione
Canto III
Analisi e interpretazione
Canto VI
Analisi e interpretazione
Canto VIII
Analisi e interpretazione
Canto XI
Analisi e interpretazione
Canto XVII
Analisi e interpretazione
Canto XXXIII
Analisi e interpretazione
• METODOLOGIE
In rapporto alle finalità e obietti prefissati, il metodo ha privilegiato la partecipazione attiva, la sistematicità e lo
sviluppo dell’espressività. E’stato avviato lo studio critico - letterario al fine di far acquisire una cultura
scientificamente orientata verso la maturazione di capacità di giudizio critico.
Metodologicamente al centro dell’insegnamento sono stati i testi letterari, la descrizione, l’interpretazione dei testi dei
vari autori inseriti nel contesto storico – culturale in cui sono stati elaborati.
Le metodologie didattiche prioritariamente utilizzate sono state la lezione frontale nonché approfondimenti di specifici
argomenti attraverso la consultazione di altro materiale bibliografico.
Le varie problematiche sono state di volta in volta analizzate e dibattute, al fine di stimolare i giovani ad affinare le
capacità critiche individuali e per permettere che, nell’approfondimento del singolo autore, gli alunni perdessero di
vista l’insieme di un periodo di un movimento letterario. Il metodo induttivo e quello deduttivo si sono intrecciati
costantemente ed anche le verifiche hanno utilizzatola duplice via che lega particolare e generale; continuo è stato il
riferimento ai passi letti, di cui si è sempre richiesta la puntuale conoscenza.
Nell’ambito della produzione scritta è stata richiesta esplicitamente che l’esposizione del pensiero fosse ordinata,
chiara, congrua e funzionale.
• MATERIALI DIDATTICI
Lo strumento primario di lavoro, ma non esaustivo, è stato il testo letterario. Gli allievi sono stati sollecitati ad
arricchire ed approfondire gli argomenti esaminati in classe, confrontando criticamente diversi contributi, proposti
dall’insegnante o ricercati autonomamente. Gli interventi dell’insegnante sono stati tesi preferibilmente a coordinare
più che ad esaurire il lavoro intrapreso con gli alunni.
Adeguatamente alle competenze acquisite in ambito audiovisivo, alcuni argomenti letterari sono stati forniti
utilizzando spazi artistici proposti attraverso produzione autonoma di supporti multimediali.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Obiettivi, metodologia, contenuti sono stati oggetto di verifica che ne accertasse la validità in relazione all’elemento
umano su cui si è lavorato, attraverso prove orali e scritte.
Per quanto ha riguardato la composizione scritta, essa non è stata solo strumentale alla verifica delle conoscenze ma,
possedendo una sua autonomia, è stata necessaria una didattica dello scritto. La tipologia testuale si è articolata su:
analisi e commento, anche arricchito da note personali, di un testo letterario, in poesia e in prosa
saggio breve su argomenti letterari e di attualità
trattazione sintetica di argomenti
Le verifiche hanno accertato i livelli di conoscenza conseguiti, le abilità strumentali e le capacità critiche.
Per la produzione orale, oltre alla verifica personale, sono stati valutati anche la partecipazione al dibattito, gli
interventi dal posto, l’esposizione di argomenti approfonditi a casa.
La valutazione ha preso in considerazione:
il livello di padronanza della materia (conoscenza di nozioni e idee, elaborazione di concetti, organizzazione del
discorso, capacità di comprensione di un testo,di analisi e sintesi, di giudizio critico motivato);
le competenze comunicative (coerenza discorsiva, proprietà ed efficacia espressiva, correttezza ortografica e
morfo-sintattica);
l’organizzazione il più possibile autonoma del lavoro.
Per le prove scritte gli indicatori di valutazione sono stati quelli approvati dal collegio dei docenti e presenti nel POF
d’istituto.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
ITALIANO – Prova orale
INDICATORI
Gravemente
Insufficiente
S ufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
insufficiente
1-4
1) Conoscenze
Conoscenza
Conoscenza
Conoscenza limitata Conoscenza non Conoscenza
estremamente
frammentaria
e/o agli
aspetti ampia ma sicura ampia e sicura.
frammentaria con incerta; non sempre principali
errori
ed coerente, pochi gli
omissioni;
non aspetti considerati
pertinente e priva
di coerenza logica
Conoscenza
ampia, sicura e
approfondita
2)
Competenze Esposizione non Esposizione
Esposizione
Esposizione
Esposizione
Esposizione fluida
linguistiche:
appropriata
e approssimativa
e sostanzialmente
corretta
e corretta, coerente e
personale,
scorretta; priva di confusa anche per gli ordinata e corretta coerente; lessico e personale, con condotta
con
coerenza logica; aspetti
essenziali, anche se essenziale appropriato
lessico
ampia proprietà
lessico povero e incertezze
e nell’uso
del
appropriato
lessicale
impreciso
imprecisioni lessicali linguaggio
3) Capacità di Non sa collegare e Scarsa capacità di Essenziale capacità Capacità
di Capacità
di Capacità
di
analisi, di sintesi, confrontare
le sintesi
e
di di
sintesi
per sintesi, sa stabilire operare sintesi e analizzare,
di rielaborazione informazioni, non collegamento, l’analisi individuare
i semplici
collegamenti in confrontare
e
personale
sa rielaborare i dei
problemi
è concetti chiave
collegamenti
e modo sicuro
personalizzare con
contenuti
superficiale
e/o
confronti in modo
collegamenti
l’argomentazione non
autonomo
pluridisciplari
è convincente
personali
e
autonomi
ITALIANO – Prova scritta
TIPOLOGIA A
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
S ufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1-4
5
6
6.5/7
8-9
10
1)
Non sa individuare Difficoltà
ad Essenziali capacità Individua
in Individua
in Individua
in
Caratteristiche le caratteristiche individuare
le di individuare le maniera completa maniera ampia e maniera
proprie
della specifiche del testo caratteristiche
caratteristiche
ma
non sicura
le approfondita
e
tipologia
e le sue strutture specifiche del testo specifiche del testo approfondita
le caratteristiche
articolata
le
testuale
formali
e le sue strutture e le sue strutture caratteristiche
specifiche del testo caratteristiche
formali
formali
specifiche del testo e le sue strutture specifiche del testo
e le sue strutture formali
e le sue strutture
formali
formali
2)
Aderenza Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo
Sviluppo
alla traccia
non pertinente alla parte
pertinente sostanzialmente pertinente
traccia
alla traccia
pertinente
alla traccia
traccia
Sviluppo
della pertinente
completo
traccia
Sviluppo completo
e e dettagliato della
della traccia in tutte le
sue implicazioni
3) Conoscenza Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze sicure,
dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie
e semplici
ma complete ma non complete
ed organiche
ed
e capacità di capacità
inadeguate capacità sostanzialmente approfondite
approfondite
approfondite,
rielaborazione rielaborativa
rielaborative
corrette, essenziali dell’argomento,
dell’argomento con spiccata capacità di
capacità
adeguate capacità buone
capacità rielaborazione
rielaborative
rielaborative
rielaborative
personale e di
collegamento
4) Correttezza Esposizione
Esposizione
Esposizione
nel Esposizione
Esposizione
Esposizione
linguistica eddisorganica
e approssimativa e complesso coerente coerente e corretta, coerente e corretta, coerente e corretta,
efficacia
incoerente
con talora disordinata, e corretta, con un con un linguaggio con un linguaggio con un linguaggio
espositiva
gravi
errori non priva di errori linguaggio semplice appropriato
efficace
ricco e rigoroso
morfosintattici e morfosintattici e ma sostanzialmente
lessicali
lessicali
appropriato
TIPOLOGIA B
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
S ufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1-4
5
6
6.5/7
8-9
10
1)
Non sa scegliere ed Ha difficoltà a Sceglie e si avvale Sceglie e si avvale Sceglie e si avvale Sceglie e si avvale
Caratteristiche avvalersi
dei scegliere
ed dei documenti in dei documenti in dei documenti in dei documenti in
proprie
della documenti
in avvalersi
dei maniera semplice modo corretto, con maniera precisa e maniera rigorosa e
tipologia
funzione
documenti
in ma pertinente
un’adeguata
sicura, rielaborandoli articolata,
con
testuale
dell’argomentazione funzione
dell’
rielaborazione
personalmente.
un’efficace
argomentazione
personale
rielaborazione
personale
2)
Aderenza Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo
Sviluppo
alla traccia
non pertinente alla parte pertinente sostanzialmente pertinente
traccia
alla traccia
pertinente
alla traccia
traccia
3) Conoscenza Conoscenze
Conoscenze
dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie
e capacità di capacità
inadeguate
rielaborazione rielaborativa
capacità
rielaborative
Sviluppo pertinente Sviluppo
della e completo della completo
e
traccia
dettagliato della
traccia in tutte le
sue implicazioni
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
e semplici
ma complete ma non complete
ed sicure, organiche
sostanzialmente approfondite
approfondite
ed approfondite,
corrette, essenziali dell’argomento, dell’argomento con spiccata capacità
capacità
adeguate capacità buone
capacità di rielaborazione
rielaborative
rielaborative
rielaborative
personale e di
collegamento
4) Correttezza Esposizione
Esposizione
Esposizione
nel Esposizione
Esposizione
Esposizione
linguistica eddisorganica
e approssimativa e complesso
coerente e corretta coerente e corretta coerente
e
efficacia
incoerente con gravi talora disordinata, coerente e corretta con un linguaggio con un linguaggio corretta con un
espositiva
errori
non priva di errori con un linguaggio appropriato
efficace
linguaggio ricco e
morfosintattici
e morfosintattici e semplice
ma
rigoroso
lessicali
lessicali
sostanzialmente
appropriato
TIPOLOGIA C-D
INDICATORI
Gravemente
Insufficiente
S ufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
5
6
6.5/7
8-9
10
insufficiente
1-4
1)
Non sa sviluppare Sviluppa
Caratteristiche l’argomento
l’argomento
proprie
della proposto
maniera
tipologia
frammentaria
testuale
poco coerente
Sviluppa
Sviluppa l’argomento Sviluppa
Sviluppa
in l’argomento
in in maniera adeguata l’argomento
in l’argomento
in
maniera semplice ma non approfondita maniera ampia e maniera articolata e
e ma coerente
sicura
approfondita, con
significativi apporti
personali
2)
Aderenza Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo
Sviluppo pertinente Sviluppo
alla traccia
non pertinente alla parte
pertinente sostanzialmente della traccia
pertinente
traccia
alla traccia
completo
pertinente
alla
traccia
traccia
Sviluppo completo
e e dettagliato della
della traccia in tutte le
sue implicazioni
3) Conoscenza Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze sicure,
dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie
e semplici
ma complete ma non complete
ed organiche
ed
e capacità di capacità
inadeguate capacità sostanzialmente approfondite
approfondite
approfondite,
rielaborazione rielaborativa
rielaborative
corrette, essenziali dell’argomento,
dell’argomento con spiccata capacità di
capacità
adeguate
capacità buone
capacità rielaborazione
rielaborative
rielaborative
rielaborative
personale e di
collegamento
4) Correttezza Esposizione
Esposizione
Esposizione
nel Esposizione coerente Esposizione
Esposizione
linguistica eddisorganica
e approssimativa e complesso coerente e corretta con un coerente e corretta coerente e corretta
efficacia
incoerente
con talora disordinata, e corretta con un linguaggio
con un linguaggio con un linguaggio
espositiva
gravi
errori non priva di errori linguaggio semplice appropriato
efficace
ricco e rigoroso
morfosintattici e morfosintattici e ma sostanzialmente
lessicali
lessicali
appropriato
• EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE UTILE
COMUNICARE AL PRESIDENTE
Firma docente ( PAPARELLA GIROLAMO )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia LINGUA STRANIERA INGLESE (ING)
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
La classe ha manifestato adeguato interesse per la disciplina, partecipando con attenzione e in più casi anche
attivamente alle lezioni. L’impegno è stato in genere costante e i livelli raggiunti sono nel complesso positivi: ad un
gruppo che si è distinto per assiduità e precisione, ottenendo buoni o ottimi risultati, si contrappongoano alcuni
discenti che presentano difficoltà dovute ad uno studio non approfondito e metodico e sicuramente a lacune
pregresse. Qualche alunno si è comunque sforzato di superare tali difficoltà, mentre in un paio di casi l’interesse e
l’impegno sono stati alterni o nulli.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
Sviluppo del sistema letterario complessivo, dominanza di un genere letterario in una determinata epoca e
collegamenti tematici attraverso la lettura ed analisi dei testi letterari degli autori più significativi.
Competenze e Capacità:
Sviluppo e approfondimento delle quattro abilità linguistiche e delle abilità di studio, quali prendere appunti,
cogliere le idee essenziali di un testo e dedurre il significato di termini sconosciuti con riferimento al contesto;
Comprendere ed analizzare testi letterari collocandoli nel loro contesto storico e culturale, riconoscendo
inoltre i generi testuali e le loro costanti;
Approccio alla microlingua dei testi scritti di carattere scientifico;
Elaborare i contenuti in modo critico e personale.
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
The Romantic Age
The feeling of the age
The age in perspective
History and society
Culture
European Romanticism
Romantic Literature
Romantic Poetry
William Wordsworth
Lyrical Ballads
E6 I Wandered Lonely as a Cloud
Samuel Taylor Coleridge
The Rime of the Ancient Mariner
E9 It is an Ancient Mariner
The Romantic novel
Mary Shelley
Frankenstein
E19 The Creation of the Monster
Edgar Allan Poe
The Masque of the Red Death (handout)
The Victorian Age
The feeling of the age
The age in perspective
History and society
Culture
Victorian Literature
The Victorian novel
Charles Dickens
Oliver Twist
Please, Sir, I want some more (handout)
Thomas Hardy
Tess of the d’Urbervilles
Do you think we shall meet again after we are dead? (handout)
The Realistic Novel
Oscar Wilde
The Picture of Dorian Gray
F16 The Preface to Dorian Gray
Beauty as a form of Genius (handout)
Decadent Art and Aestheticism
The Importance of Being Earnest
Rudyard Kipling
Lispeth (handout)
The British Empire: India in the Victorian Age
George B. Shaw
Pygmalion
F31 Liza Learns How to Say Her Alphabet
The Modern Age
The feeling of the age
The age in perspective
History and society
Culture
Modern Literature
Modern Poetry
Thomas Stearns Eliot
The Waste Land
Unreal City (handout)
T. S. Eliot and Eugenio Montale
The modern novel
James Joyce
Dubliners
Eveline (handout)
Ulysses
G20 Yes, I said Yes I Will Yes
Ulysses as a Modern Hero
Virginia Woolf
Mrs. Dalloway
G25 She Loved Life, London, This Moment of June
Septimus’s Death (handout)
George Orwell
Animal Farm
G38 Some Animals Are More Equal than Others
Nineteen Eighty-Four
G39 Big Brother is Watching you
War and revolution
Wilfred Owen:
G42 Dulce et Decorum Est
The Shock of the First World War.
European Voices from World War II
Racism and discrimination
Wystan Hugh Auden
G48 Refugee Blues
The Contemporary Age
The feeling of the age
The age in perspective
History and society
Nothing but Talk: James Joyce
Film:
The Hours
from the book by Michael Cunningham, inspired to Mrs Dalloway by V. Woolf
• METODOLOGIE
Presentazione del contesto letterario, culturale, sociale e storico in cui l’opera è stata scritta e di cui è una
testimonianza;
introduzione di un testo con domande finalizzate a richiamare i pre-requisiti e a far nascere delle ipotesi di
lettura (osservando il titolo, la struttura grafica, ecc.);
prima lettura globale (accompagnata spesso dall’ascolto della registrazione su cassetta) del brano;
seconda lettura guidata da domande di comprensione;
identificazione di setting, time, story/plot, characters, narrator, theme, implied reader, words/ actions
relationship;
analisi delle caratteristiche formali del testo (aspetti fonici, lessicali, morfosintattici, figure retoriche, varietà di
linguaggi);
individuazione delle costanti del genere testuale al quale l’opera appartiene;
contestualizzazione nell’ambito della produzione dell’autore e delineazione della sua personalità;
eventuale approfondimento dei contesti.
• MATERIALI DIDATTICI
libri di testo: A. Cattaneo, D. De Flaviis, Cakes and Ale, voll. 1-2-3, C. Signorelli Scuola
audio/videocassette e registratore;
laboratorio multimediale.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Questionari, cloze tests, multiple choices, prove orali.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Indicatori - prova scritta
1.
2.
3.
4.
5.
6.
comprensione letterale del testo (in riferimento all’analisi testuale)
pertinenza della risposta al quesito proposto
conoscenza dei contenuti
capacità di sintesi e rielaborazione dell’argomento proposto
organizzazione logica dei contenuti
correttezza grammaticale, ortografica, lessicale
Indicatori- prova orale
1.
2.
3.
4.
comprensione del quesito proposto
conoscenza dei contenuti
efficacia espressivo comunicativa ed utilizzo di un corretto linguaggio specifico
correttezza grammaticale
COMPRENSIONE SCRITTA / ORALE
9-10
Comprende globalmente il testo/messaggio e sa analizzare con sicurezza i dettagli
8
Comprende globalmente il testo/messaggio e parecchi dettagli
6,5-7
Comprende globalmente il testo/messaggio ed alcuni dettagli
6
Comprende globalmente il testo/messaggio
5
Comprende globalmente il testo/messaggio solo in parte
4
Comprende con molte difficoltà
1-3
Non comprende globalmente il testo/messaggio
PRODUZIONE SCRITTA / ORALE
9-10
Si esprime in modo corretto sul piano morfo-sintattico, preciso su quello ortografico, appropriato su
quello lessicale ed il contenuto è ricco e pertinente
8
Si esprime in modo abbastanza corretto sul piano grammaticale e ortografico, in modo appropriato su
quello lessicale ed il contenuto è pertinente
6,5-7
Si esprime con qualche incertezza lessicale ed ortografica ed il contenuto è chiaro
6
Si esprime con incertezze lessicali, ortografiche e grammaticali che però non oscurano la comprensione del
testo/ messaggio ed il contenuto è chiaro anche se non ricco.
5
Si esprime in modo poco chiaro e poco corretto ed il contenuto è piuttosto povero
4
Incontra grosse difficoltà a produrre semplici testi / messaggi e si esprime in modo spesso scorretto ed
incomprensibile
1-3
Si esprime in modo incomprensibile e travisa il senso del testo, delle domande o del lavoro assegnato
CONOSCENZA DELLA CULTURA E DELLA CIVILTA’
9-10
Dimostra di conoscere gli argomenti in modo approfondito e di saper operare collegamenti.
8
Dimostra di conoscere adeguatamente gli argomenti trattati
6,5-7
Conosce gli aspetti principali degli argomenti trattati
6
Conosce gli aspetti degli argomenti trattati nelle loro linee essenziali
5
Conosce pochi aspetti degli argomenti trattati
4
Dimostra poco interesse e non conosce gli aspetti più elementari degli argomenti trattati.
1-3
Non conosce gli argomenti trattati.
soglia di sufficienza:
comprensione della lingua orale e scritta: comprende il messaggio orale e scritto in modo
globale cogliendo buona parte (almeno il 60%) delle informazioni;
produzione della lingua orale: si esprime con una pronuncia accettabile, utilizzando buona parte del lessico
noto; produce alcuni errori a livello morfosintattico e funzionale;
produzione della lingua scritta: si esprime commettendo alcuni errori ortografici, morfosintattici e funzionali,
utilizzando in buona parte il lessico noto;
sa riconoscere le caratteristiche principali di un testo poetico/narrativo/teatrale (lay out, sound, language,
narrator, point of view, characters, setting, plot/story, stage directions, etc.);
sa riferire riguardo le tematiche fondamentali dei periodi letterari e degli autori affrontati.
• EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE UTILE
COMUNICARE AL PRESIDENTE
Firma docente ( PONSO ANTONELLA )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia STORIA
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe ha seguito le lezioni con attenzione, mostrando un gruppo di alunni più motivati e partecipi e un piccolo
gruppo invece con interesse e partecipazione accettabili. L’impegno è risultato nel complesso regolare per quasi
tutti. Non si sono registrate situazioni che abbiano rallentato le attività che sono state programmate attraverso un
confronto aperto con la classe Gli alunni hanno risposto in modo responsabile e le prove di verifica si sono tenute
secondo la programmazione annuale.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
Tutti gli alunni hanno acquisito a vari livelli una conoscenza dei principali eventi, della loro collocazione cronologica e
delle loro cause e conseguenze principali, dei soggetti individuali e collettivi che hanno avuto ruoli fondamentali negli
eventi.
Competenze e Capacità:
Pur a livelli diversi sono stati acquisiti i seguenti obiettivi: capacità di usare concetti e termini storici; capacità di
orientarsi all’interno delle tematiche organizzando i contenuti in modo chiaro e consequenziale; capacità di cogliere le
cause principali e le conseguenze rilevanti, i mutamenti di tipo istituzionale e culturale; capacità di collegare e
confrontare; capacità di individuare le principali interazioni tra singoli e collettività, l’intreccio tra fatti politici,
socioeconomici e culturali.
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
UNITA’ DIDATTICA O ARGOMENTO
Il programma ha presentato le principali questioni della storia della fine dell’Ottocento e di quella Contemporanea,
suddividendole in grandi “contestualizzazioni”. All’interno di queste sono stati individuati gli “itinerari” e i percorsi
specifici in modo da offrire un’analisi dei principali eventi della penisola italiana e delle aree geografiche prevalenti.
Come si avrà modo di vedere dall’articolazione dei contenuti seguenti e dai tempi dedicati alcune contestualizzazioni
sono state affrontate in modo sintetico mentre altre in maniera più particolareggiata e analitica.
LA SINISTRA STORICA :
-Caratteri generali
Periodo: Settembre.
L’EUROPA AGLI INIZI DEL SECOLO:
La crisi di fine secolo.
I Blocchi di alleanze contrapposte.
La polveriera balcanica.
Periodo: Settembre -inizi Ottobre.
L’ITALIA GIOLITTIANA:
Governare la modernizzazione italiana: l’idea giolittiana. La neutralità dello Stato. Il riformismo giolittiano. I
socialisti e Giolitti. L’impegno sociale dei cattolici. Le posizioni all’interno del cattolicesimo. Giolitti e i Cattolici. La
crisi degli equilibri giolittiani. La diffusione del Nazionalismo. La ripresa della politica coloniale. La guerra di Libia e le
conseguenze. Le elezioni del 1913 e il suffragio universale maschile. La crisi del sistema giolittiano. La nazione dei
Nazionalisti.
Periodo: Ottobre
LO SCOPPIO DELLA GRANDE GUERRA E L’INTERVENTO ITALIANO :
Il primo atto della guerra. Crisi degli equilibri. La sindrome della difesa. La fine dell’Internazionale socialista.
Le alleanze. Lo scoppio del conflitto. L’illusione della guerra breve. L’Italia dalla neutralità all’intervento. Caratteri,
fronti principali della grande guerra ( in questo ambito le varie battaglie non sono state oggetto di particolare
approfondimento).La svolta del ‘17.La crisi degli eserciti e la resa della Germania. La fine del conflitto in Italia.
Periodo: Ottobre
LA RIVOLUZIONE RUSSA:
La rivoluzione russa: Le cause della rivoluzione. La rivoluzione di Febbraio. La caduta dello Zar e il doppio
potere rivoluzionario. Orientamenti nel fronte rivoluzionario. Da cittadini a compagni. Le tesi di Aprile. La crisi del
governo provvisorio. La rivoluzione di Ottobre. I primi decreti del governo bolscevico. La svolta autoritaria. La
pace con la Germania. La guerra civile. La vittoria dell’armata rossa. Il comunismo di guerra. La dittatura del partito
comunista.
Periodo: Novembre.
LE EREDITA’ DELLA GUERRA:
Le conseguenze della guerra. La crisi delle istituzioni liberali. Tensioni sociali e mito della rivoluzione. Le
soluzioni autoritarie. I trattati di pace. I quattordici punti di Wilson. Popoli e principali sistemazioni territoriali nella
nuova Europa.
Periodo: Novembre.
L’ECONOMIA MONDIALE FRA SVILUPPO E CRISI:
Le conseguenze economiche della guerra. La nuova organizzazione del lavoro. La crisi del ’29 negli USA
:debolezza della domanda ; crisi agricola; speculazione borsistica. Il crollo della Borsa, la crisi bancaria, la
recessione. La dimensione internazionale della crisi.
Periodo: Novembre- Dicembre.
IL FASCISMO:
Il dopoguerra in Italia: Una difficile situazione economia. Il Biennio rosso. Il disagio dei ceti medi. La
questione di Fiume. La nascita del Partito popolare e le elezioni del ’19. L’occupazione delle fabbriche.
La nascita del Fascismo. Lo squadrismo. Le elezioni del ’21. La nascita del Partito comunista italiano. La
marcia su Roma. Il primo governo Mussolini.Verso la dittatura. La nuova legge elettorale. La vittoria del Listone e il
delitto Matteotti.
Il regime fascista: Le leggi fascistissime. Nuova legge elettorale. Le corporazioni. Dittatura e mezzi di
comunicazione. Le organizzazioni di massa. Il Fascismo e la scuola. I patti lateranensi. La politica economica. La
politica estera. Le leggi razziali. L’antifascismo e i suoi aspetti.
Periodo: Dicembre- Gennaio
IL NAZISMO:
La repubblica di Weimar e il dopoguerra in Germania. La situazione politica interna. La crisi economica e la
stabilizzazione. Gli esordi del Nazismo. L’ideologia nazionalsocialista e le sue radici. La crisi di Weimar e l’ascesa di
Hitler.
Il regime nazista: la conquista del potere e la dittatura. La repressione e la manipolazione delle coscienze. La
violenza. Popolo e razza. L’antisemitismo. La politica economica.
Periodo: Gennaio-Febbraio.
LO STALINISMO:
L’ascesa di Stalin: L’Unione sovietica negli anni Venti. La crisi bolscevica. La NEP. Due linee per
l’industrializzazione. L’affermazione di Stalin.
Il regime staliniano:La collettivizzazione. La guerra ai contadini. L’industrializzazione forzata. La burocrazia di
partito. Il grande terrore. La propaganda e il consenso. Il culto della personalità.
Periodo: Marzo.
IL NEW DEAL:
-Gli anni venti negli USA. Roosevelt e il New deal
Periodo: Marzo.
LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA:
-Caratteri generali.
Periodo: Marzo.
VERSO LA GUERRA MONDIALE:
Le radici della guerra. La politica estera tedesca e la dissoluzione dell’ordine di Versailles. L’asse Roma-Berlino.
L’annessione dell’Austria. La conferenza di Monaco. Il Patto d’acciaio. Il patto Ribbentrop- Molotov.
Periodo: Marzo.
LA SECONDA GUERRA MONDIALE:
Le cause della Seconda guerra mondiale. I fronti principali e le potenze coinvolte. Le principali fasi del
conflitto. L’Italia in guerra. I caratteri del conflitto . ( Di questa unità si sono sottolineate soprattutto le cause e i
caratteri principali della guerra, non entrando troppo nel dettaglio delle varie vicende belliche).
La caduta del Fascismo. La dissoluzione dell’esercito. La resistenza politica. La repubblica di Salò. La
guerra di liberazione, la resistenza e la lotta politica in Italia. Il rapporto con gli alleati .
Periodo: Aprile
IL MONDO BIPOLARE:
- La fine della guerra e le sue conseguenze; i principali problemi del dopoguerra. La nascita dell’ONU. La
formazione dei blocchi contrapposti. Il nuovo assetto europeo. La divisione della Germania. L’avvio della “guerra
fredda” e la questione di Berlino.Il Patto atlantico. Il blocco orientale.
Periodo: Aprile-Maggio.
STATI UNITI E URSS:
L’URSS di Chruscev. Kennedy e gli USA negli anni Sessanta.
Periodo: Maggio.
L’ITALIA REPUBBLICANA:
La ricostruzione: L’Italia un paese sconfitto. Le conseguenze della guerra. I partiti antifascisti. I governi nel
primo dopoguerra. La nascita della Repubblica. La Costituzione e i suoi tratti salienti. Le elezioni del ’48.. I governi
centristi.
Il miracolo economico:il boom economico fra progressi e squilibri. Il centro sinistra . Il 68 e la contestazione.
Le lotte operaie e “l’autunno caldo”.Lo statuto dei lavoratori. La strage di piazza Fontana
Periodo: ultima parte anno scolastico.
• METODOLOGIE
Le lezioni hanno avuto generalmente carattere frontale e dialogato. Lo svolgimento del programma ha privilegiato la
scansione cronologica dei fatti. Gli argomenti solitamente sono stati introdotti attraverso la formulazione del nodo
problematico e la contestualizzazione dei problemi. Successivamente si è passati all’articolazione delle questioni più
significative. Per alcune tematiche invece si è partiti da eventi particolari per ricollegarli al contesto e ricavarne il
significato. Nella presentazione degli argomenti non si è puntato tanto sui singoli fatti, quanto sulla comprensione
delle motivazioni che li hanno prodotti e sulle conseguenze determinate. Pur dando il giusto peso a grandi personalità,
si è cercato di evidenziare l’importanza che, specie nella storia contemporanea, assumono le forze collettive e
organizzative, i movimenti di massa e d’élite, il quadro istituzionale nel quale hanno operato. E’ apparso
fondamentale interrogarsi sul significato degli eventi, mostrando come questi si prestino a interpretazioni diverse.
Nella convinzione che abbia scarso valore una semplice memorizzazione di fatti e date si è cercato sempre di far
vedere come gli eventi acquistino un significato entro un quadro interpretativo.
• MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: Fossati ,Luppi, Zanette, Parlare di storia, voll.II-III, Bruno Mondadori, manuale che si è rivelato un
testo preciso e accurato arricchito dall’inserimento di carte tematiche, grafici, e schede , che hanno permesso di
non appesantire l’attività con ricerche di altri materiali ( un alunno ha utilizzato: Giardina,Sabatucci, Vidotto, Profili
Storici, vol.II- III, Laterza).
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Il raggiungimento degli obiettivi è stato valutato attraverso interrogazioni orali e prove strutturate. Nelle prove orali
agli alunni è stato chiesto di presentare un argomento del programma dimostrando di conoscerne gli aspetti
fondamentali, di esporli in modo logico e consequenziale, ponendo attenzione alle cause e alle conseguenze, al
confronto e al collegamento dei vari elementi emersi. Poco si è insistito su date e singoli fatti. Domande a carattere
storico sono state inserite in una simulazione di terza prova d’esame.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Materia: STORIA
Indicatori
1. conoscenza dei contenuti
2. uso corretto di concetti e termini storici
3. Capacità di analizzare , confrontare e collegare criticamente gli aspetti più significativi delle questioni
affrontate
Punteggio
1
2
3
Assolutamente insufficiente (1-3)
Gravemente insufficiente
(4)
Insufficiente
(5)
Sufficiente
(6)
Discreto
(7)
Buono
(8)
Distinto
(9)
Ottimo
(10)
TOTALE COM PLESSIVO PROVA
Per le prove strutturate si è utilizzata questa griglia.
Per la simulazione della Terza prova si è utilizzata una griglia proposta dal Consiglio di classe che è allegata al
documento del 15 Maggio.
SCALA DI VALUTAZIONE
Ottimo ( voto 10)
L’alunno evidenzia una preparazione estremamente strutturata e particolarmente organica, critica, sostenuta da una
sicura padronanza del lessico specifico e da un autonomo uso dei concetti oltreché da spiccate capacità
interpretative e di giudizio e da sicurezza nei collegamenti.
Distinto ( voto 9)
L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e
ricchezza espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei
collegamenti
Buono ( voto 8 )
L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti; sa rielaborare ed applicare
conoscenze e valutare in modo critico contenuti e procedure; esposizione sicura e personale.
autonomamente
le
Discreto ( voto 7 )
L’alunno conosce e comprende gli argomenti affrontati, individuandone gli elementi costitutivi; la preparazione è
precisa; si sforza di condurre autonome analisi e di offrire contenuti personali; corretta l’esposizione.
Sufficiente ( voto 6 )
L’alunno dimostra conoscenze essenziali anche se non approfondite, utilizzate senza errori in
argomentazioni semplici ed espresse con linguaggio sostanzialmente corretto; capacità di analisi di
questioni di non grande complessità e facilmente individuabili all’interno dei programmi.
Insufficiente ( voto 5 )
L’alunno conosce in modo incompleto e poco chiaro gli argomenti fondamentali; pur avendo acquisito parziali
abilità, non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori; incerta e non lineare l’esposizione.
Gravemente insufficiente ( voto 4 )
L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina, e presenta carenze di
rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento; commette errori significativi anche in
prove semplici.
Del tutto negativo ( voto inferiore a 4 )
L’alunno non conosce gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione e nella
rielaborazione dei contenuti, presenta lacune nelle conoscenze pregresse e non
ha compiuto progressi nel corso dell’anno scolastico.
Firma docente ( FAZIONI RENZO )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia FILOSOFIA (FIL)
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe è apparsa motivata e la partecipazione è stata nel complesso buona e attiva. L’interesse è stato costante
e l’impegno buono per un gruppo di alunni, mentre per un piccolo gruppo interesse e impegno sono stati accettabili .
Le attività sono state programmate attraverso un confronto aperto con la classe. Gli alunni hanno risposto
positivamente e le prove di verifica si sono tenute secondo la programmazione annuale.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
Gli alunni hanno acquisito , pur a diversi livelli, i nuclei essenziali, le idee caratteristiche, le problematiche proposte.
Competenze e Capacità:
Pur se a vari livelli sono stati acquisiti i seguenti obiettivi: capacità di presentare una problematica o un autore in
modo chiaro e consequenziale, anche con l’utilizzo di elementi del lessico specifico, enucleandone le idee
fondamentali; capacità di analizzare le questioni comprendendone il significato generale, i nuclei problematici e gli
scopi; capacità di individuare analogie e differenze, orientarsi all’interno delle tematiche operando collegamenti e
confronti.
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
UNITA’ DIDATTICA O ARGOMENTO
PROGRAMMA SVOLTO
Il programma svolto ha voluto offrire una panoramica della filosofia tra Ottocento e Novecento. Nella scelta degli
autori , tenendo conto di quanto previsto dai programmi, si è cercato di individuare alcune figure tra le più
significative dei periodi presi in esame. La scelta ha tenuto anche conto della possibilità di collegare i vari filosofi ad
altre discipline, quali: storia, italiano, inglese, scienze. Una parte del programma, è stata affrontata mediante
codocenze con l’insegnante di Lettere.
Hegel: Caratteri del sistema. La dialettica. La Filosofia dello Spirito: Spirito Soggettivo, Oggettivo, Assoluto.
Periodo: Settembre-Ottobre
Schopenhauer:. Il mondo della rappresentazione. La volontà di vivere e la condizione umana. La vita è dolore.
La liberazione dalla volontà di vivere: le vie di liberazione dal dolore.
Periodo: Ottobre.
Kierkegaard: la critica dell’hegelismo, il singolo e la categoria dell’esistenza. L’esistenza come scelta e
possibilità; gli stadi dell’esistenza; la possibilità, l’angoscia, la disperazione; la fede.
Periodo: Novembre
Il Materialismo di Feuerbach: la critica all’idealismo; la critica alla religione; umanismo e filantropismo.
Periodo: alcune lezioni in Novembre.
Marx: la critica al pensiero hegeliano, alla civiltà moderna, all’economia borghese, alla religione, al socialismo
“utopistico”, struttura e sovrastruttura, la concezione materialistica della storia; aspetti salienti de il Manifesto;
aspetti salienti de Il Capitale; rivoluzione, dittatura del proletariato e società comunista.
Periodo: Dicembre.
Il Positivismo: le tesi generali del Positivismo, la fiducia nell’uomo e nella scienza, l’idea del progresso e
l’atteggiamento ottimista e giustificazionista, l’importanza del movimento nella cultura moderna.
Comte: la legge dei tre stadi, la sociologia, la classificazione delle scienze.
Darwin: la teoria dell’evoluzione .
Periodo: inizi Gennaio
Nietzsche: I caratteri del pensiero di Nietzsche; La nascita della tragedia: “dionisiaco” e “apollineo”; la critica
della storia; il metodo genealogico, la “morte di Dio”; il superuomo; l’eterno ritorno; la critica della morale e
del cristianesimo , la trasvalutazione dei valori, l’accettazione della vita; la volontà di potenza; il nichilismo.
Periodo: Gennaio- Febbraio.
Freud: la rivoluzione psicoanalitica; l’inconscio e i modi per accedervi; la scomposizione psicoanalitica della
personalità; i sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici; la teoria della sessualità infantile, il complesso di
Edipo. La religione e la civiltà.
Periodo: Marzo
Il Neopositivismo e il Circolo di Vienna. Schlick: il principio di verificazione.
Periodo: Aprile
Popper: I rapporti con il Neopositivismo. Popper e Einstein. La riabilitazione della filosofia. Le dottrine
epistemologiche: principio di falsificabilità, l’immagine della scienza come “costruzione su palafitte”;
asimmetria tra verificabilità e falsificabilità; riabilitazione della metafisica; la critica al marxismo e alla
psicoanalisi; il metodo per “congetture e confutazioni”; il rifiuto dell’induzione e la mente come “faro”. Scienza
e verità: il fallibilismo; verosimiglianza e progresso scientifico. Le dottrine politiche.
Periodo: metà Aprile –Maggio
L’ epistemologia post-popperiana: Feyerabend: contro il metodo .
Periodo: ultima parte anno
• METODOLOGIE
Le lezioni sono state prevalentemente frontali e dialogate. I vari autori sono stati sempre inquadrati storicamente,
mostrando i collegamenti con il contesto in cui hanno operato. Le spiegazioni dei contenuti hanno teso a mostrare i
nuclei tematici fondamentali passando successivamente al riscontro sul libro di testo.
• MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: Abbagnano- Fornero, La Filosofia, voll.2b- 3a-3b, Paravia. Tale testo è apparso un buon strumento
didattico per l’impostazione, la scelta dei materiali e dei brani , il linguaggio usato.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Le prove sono state orali o strutturate. Attraverso l’interrogazione sono stati desunti i vari obiettivi. Solitamente è
stato richiesto all’alunno di partire dalla presentazione di un autore o problematica, passando all’analisi di aspetti
specifici; infine sono stati chiesti confronti, valutazioni ed eventuali incongruenze e punti critici . Quesiti di natura
filosofica sono stati inseriti nella simulazione della terza prova.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Materia: FILOSOFIA
Indicatori
1. conoscenza dei contenuti
2. uso corretto dei concetti e termini filosofici
3. capacità di analizzare , confrontare e collegare criticamente gli aspetti più significativi delle questioni affrontate
Punteggio
Assolutamente insufficiente
(1 – 3)
Gravemente insufficiente
(4)
Insufficiente
(5)
Sufficiente
(6)
Discreto
(7)
Buono
(8)
Distinto
(9)
Ottimo
(10)
TOTALE COM PLESSIVO PROVA
Per le prove strutturate si è utilizzata questa griglia.
1
2
3
Per la simulazione della Terza prova si è utilizzata una griglia proposta dal Consiglio di classe che è allegata al
documento del 15 Maggio.
SCALA DI VALUTAZIONE
Ottimo ( voto 10)
L’alunno evidenzia una preparazione estremamente strutturata e particolarmente organica, critica, sostenuta da una
sicura padronanza del lessico specifico e da un autonomo uso dei concetti oltreché da spiccate capacità
interpretative e di giudizio e da sicurezza nei collegamenti.
Distinto ( voto 9)
L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e
ricchezza espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei
collegamenti
Buono ( voto 8 )
L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti; sa rielaborare ed applicare
conoscenze e valutare in modo critico contenuti e procedure; esposizione sicura e personale.
autonomamente
le
Discreto ( voto 7 )
L’alunno conosce e comprende gli argomenti affrontati, individuandone gli elementi costitutivi; la preparazione è
precisa; si sforza di condurre autonome analisi e di offrire contenuti personali; corretta l’esposizione.
Sufficiente ( voto 6 )
L’alunno dimostra conoscenze essenziali anche se non approfondite, utilizzate senza errori in
argomentazioni semplici ed espresse con linguaggio sostanzialmente corretto; capacità di analisi di
questioni di non grande complessità e facilmente individuabili all’interno dei programmi.
Insufficiente ( voto 5 )
L’alunno conosce in modo incompleto e poco chiaro gli argomenti fondamentali; pur avendo acquisito parziali
abilità, non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori; incerta e non lineare l’esposizione.
Gravemente insufficiente ( voto 4 )
L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina, e presenta carenze di
rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento; commette errori significativi anche in
prove semplici.
Del tutto negativo ( voto inferiore a 4 )
L’alunno non conosce gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione e nella
rielaborazione dei contenuti, presenta lacune nelle conoscenze pregresse e non
ha compiuto progressi nel corso dell’anno scolastico.
Firma docente ( FAZIONI RENZO )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia M ATEM ATICA
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
La classe ha manifestato un interesse costante verso la scuola: la continuità didattica nel triennio ha favorito un
percorso positivo degli studenti che hanno dimostrato una sempre maggior partecipazione durante le lezioni.
Tutti gli alunni risultano dotati di sufficienti o discrete capacità. Alcuni elementi dimostrano intuizione e rapidità
nell’apprendimento, e la richiesta di una rielaborazione costante e se necessario approfondita, è stata quasi sempre
soddisfatta. Altri sono motivati allo studio ed hanno perfezionato un metodo di lavoro adeguato al triennio di scuola
superiore.
Il profitto risulta buono o discreto per una decina di studenti; il resto della classe ad eccezione di poche criticità ha
raggiunto un sufficiente livello di preparazione.
Un gruppo ha misurato le proprie conoscenze aderendo alle Olimpiadi della Matematica.
Gli obiettivi formativi e didattici sono stati conseguiti dalla totalità della classe, anche se con livelli diversi.
IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
Lo studente è in grado di:
definire ed applicare i concetti fondamentali dell’analisi matematica
studiare l’andamento di una funzione e tracciarne il grafico
calcolare aree e volumi utilizzando integrali
Competenze/Capacità
A vari livelli sono stati acquisite le seguenti competenze:
metodo di studio autonomo,
capacità di esporre percorsi logici in modo ragionato, argomentato,
valutazione corretta del ruolo dell’intuizione nell’ambito matematico
formulazione di ipotesi su un dato risolutivo per valutare in modo critico le risposte ottenute,
utilizzo critico degli strumenti di misura o di calcolo
CONTENUTI DISCIPLINARI
Il programma preventivato all’inizio dell’anno scolastico ha tenuto conto della preparazione raggiunta dagli allievi
negli anni precedenti e della scansione proposta dai programmi ministeriali.
Esso è stato trattato in modo quasi sempre approfondito, cercando di rendere il livello di
preparazione della classe adeguato alle potenzialità degli studenti ed è stato svolto nella quasi globalità.
Ripresa di CONCETTI FONDAMENTALI già appresi in classe quarta:
Le funzioni : dominio, codominio, crescenza e decrescenza, massimo e minimo assoluto.
Analisi e ripasso dei vari tipi di funzione già note ( polinomiali, irrazionali, trascendenti e con modulo ). Positività di
una funzione. Funzione pari, dispari, periodica. Ripasso sui grafici derivati di funzioni note ( traslati o simmetrici
rispetto a punti o rette )
Funzione inversa di una funzione matematica e considerazioni sui grafici di f e di f -1 .
Intorni di un punto. Punto di accumulazione.
Definizione di limite ; limite destro e sinistro.
Teorema sulla unicità del limite ( dim ), teorema della permanenza del segno ( dim ) , teorema del confronto ( dim ).
Operazioni sui limiti. Forme indeterminate.
FUNZIONI CONTINUE
Funzioni continue : definizione. Continuità a destra e a sinistra.
Calcolo dei limiti. Classificazione delle discontinuità.
Limiti notevoli.
Teorema degli zeri, di Weierstrass e dei valori intermedi. Applicazioni
DERIVATA
Derivata : introduzione. Definizione di derivata e suo significato geometrico. Derivata destra e sinistra.
Punti di non derivabilità : come determinarli e classificarli.
Derivate delle funzioni elementari.
Regole di derivazione (somma, prodotto, reciproca e quoziente con dimostrazione). Derivata della funzione
composta.
Continuità e derivabilità ( dimostrazione sul teorema della derivabilità )
Applicazioni del concetto di derivata:
Massimi e minimi di una funzione : definizione di massimo, minimo relativo, punto di massimo, minimo relativo.
Teoremi di Rolle con dimostrazione, Cauchy con dimostrazione, Lagrange con dimostrazione. Corollari al teorema di
Lagrange ( sulle funzioni crescenti, di uguale derivata, costanti ).
Teorema di De L’Hopital e sue applicazioni. Flessi : punti a tangente orizzontale. Definizione di funzione convessa.
Definizione di punto di flesso. Condizioni per la determinazione dei punti di flesso .
Studio di funzione.
INTEGRALE INDEFINITO
Integrale indefinito : definizione. Integrali immediati. Integrale delle funzioni composte.
Integrali delle funzioni razionali.
Metodi di sostituzione e per parti.
INTEGRALE DEFINITO
Integrale definito : definizione di integrale secondo Riemann.
Teorema fondamentale del calcolo integrale ( dim ).
Applicazioni al calcolo delle aree. Volumi dei solidi di rotazione.
Teorema della media ( dim ).
Integrali generalizzati.
ANALISI NUMERICA
Risoluzione approssimata di equazioni. Teorema di unicità della radice. Il metodo delle tangenti o di Newton.
Integrazione numerica. Metodo di Cavalieri-Simpson.
CALCOLO DELLE PROBABILITA’
Definizione di variabile aleatoria, discreta e continua.
METODOLOGIE
Si è privilegiata la lezione di tipo frontale
Per ogni unità didattica si è proceduto nel seguente modo:
presentazione di una situazione problematica inerente al tema da trattare
introduzione dei concetti fondamentali partendo talvolta da situazioni particolari tali da giustificare la necessità
di una trattazione generale
esempi ed esercizi chiarificatori dei concetti
organizzazione rigorosa delle conoscenze acquisite
esecuzione di numerosi esercizi graduali per difficoltà
ulteriori chiarimenti sui temi trattati a seconda delle lacune o carenze emerse dalle verifiche.
MATERIALI DIDATTICI
Testo adottato:
N. Dodero, P. Barboncini, R. Manfredi
“Nuovi elementi di matematica” per il triennio dei licei scientifici
sperimentali Vol. A, B e C, Ghisetti e Corvi Edizioni.
M.Tovato, R. Manfredi “Nuovi elementi di matematica - calcolo delle probabilità e statistica inferenziale” per il
triennio delle scuole superiori, Ghisetti e Corvi Edizioni
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono state svolte due prove scritte e due orali nel primo trimestre.
Nel secondo semestre sono state effettuate almeno tre verifiche scritte di cui una sotto forma di simulazione della
seconda prova d’esame secondo le modalità proposte dal ministero della pubblica istruzione. Almeno due sono le
verifiche orali.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
MATEMATICA SCRITTO
INDICATORI
DES CRITTORI
AS S OLUTAMENTE GRAVEMENTE INS UFFICIENTE S UFFICIENTE DIS CRETO
INS UFF.
INS UFF .
5 – 5.5 /10
6/10
1 - 3.5 /10
4 – 4.5 /10
6.5 - 7.5/10
Capacità
individuare
strategie
risolutive
BUONO
OTTIMO
8 - 8.5 /10
9 – 10
/10
di Non riconosce metodi Individua qualche Riconosce
ma Sa individuare e Risulta
Riconosce e Individua
e non individua alcun strategia,
ma applica
solo applicare alcuni generalmente
applica
in la totalità delle
modello
risolutivo presenta numerosi parzialmente
metodi risolutivi esatta
modo sicuro e strategie e le sa
e/o le applicazioni e gravi
errori qualche modello .
l’applicazione ampio
i applicare
in
non sono pertinenti al nell’applicarla e/o risolutivo.
dei modelli modelli
modo
contesto.
presenta numerose
risolutivi
pur risolutivi.
sintetico.
lacune
con
qualche
nell’applicazione
errore non grave;
non
risulta
ampia
l’applicazione.
Esattezza
Commette numerosi e Commette
Solo alcuni calcoli Il calcolo risulta Il calcolo risulta Esegue
i Esegue tutti i
nell’esecuzione gravi errori o il calcolo numerosi errori , sono eseguiti o quasi completo pressoché
calcoli
in calcoli
con
del calcolo
è inconsistente.
alcuni gravi o il commette
errori ma
commette completo
pur modo
sicurezza e in
calcolo
risulta talvolta gravi.
errori (più di con qualche completo pur modo esatto e
molto limitato.
qualche errore) errore non grave. con qualche completo.
ma non gravi.
inesattezza.
Rigorosità
nei I procedimenti non Nei procedimenti, Nei procedimenti è I procedimenti Dimostra
Dimostra
Sviluppa
in
procedimenti
sono pertinenti al pertinenti
al presente qualche sono pertinenti rigorosità in più rigorosità
modo rigoroso
contesto.
contesto , sono grave errore.
al contesto pur di
qualche nell’applicare la totalità dei
presenti numerosi
con qualche procedimento, buona parte procedimenti.
e gravi errori.
errore non grave pur
con dei
o incompletezza. qualche
procedimenti
inesattezza.
Conoscenza dei Risultano
contenuti
inconsistenti
Le
conoscenze Le
conoscenze Le conoscenze Le conoscenze Le
sono frammentarie sono parziali e sono limitate agli non sono ampie, conoscenze
e superficiali
talvolta superficiali aspetti
ma sono sicure sono ampie
sicure
essenziali
Le conoscenze
sono
sicure,
e ampie,
approfondite
MATEMATICA ORALE
INDICATORI
DES CRITTORI
AS S OLUTAMENTE GRAVEMENTE INS UFFICIENTE S UFFICIENTE DIS CRETO
INS UFF.
INS UFF .
5 – 5.5 /10
6/10
1 - 3.5 /10
4 – 4.5 /10
6.5 - 7.5/10
Capacità
individuare
strategie
risolutive
BUONO
OTTIMO
8 - 8.5 /10
9 – 10 /10
di Non riconosce metodi Individua qualche Riconosce
ma Sa individuare e Risulta
Riconosce e Individua
e non individua alcun strategia,
ma applica
solo applicare alcuni generalmente
applica
in la totalità delle
modello
risolutivo presenta numerosi e parzialmente
metodi risolutivi esatta
modo sicuro e strategie e le
e/o le applicazioni gravi
errori qualche modello .
l’applicazione ampio
i sa applicare in
non sono pertinenti al nell’applicarla e/o risolutivo.
dei modelli modelli
modo
contesto.
presenta numerose
risolutivi
pur risolutivi.
sintetico.
lacune
con
qualche
nell’applicazione
errore non grave;
non
risulta
ampia
l’applicazione.
Esattezza
Commette numerosi e Commette
Solo alcuni calcoli Il calcolo risulta Il calcolo risulta Esegue i calcoli Esegue tutti i
nell’esecuzione gravi errori o il calcolo numerosi errori , sono eseguiti o quasi completo pressoché
in
modo calcoli
con
del calcolo
è inconsistente.
alcuni gravi o il commette
errori ma
commette completo
pur completo pur sicurezza e in
calcolo
risulta talvolta gravi.
errori (più di con qualche con qualche modo esatto e
molto limitato.
qualche errore) errore non grave. inesattezza.
completo.
ma non gravi.
Rigorosità
nei I procedimenti non Nei procedimenti, Nei procedimenti è I procedimenti Dimostra
Dimostra
Sviluppa
in
procedimenti
sono pertinenti al pertinenti
al presente qualche sono pertinenti rigorosità in più rigorosità
modo rigoroso
contesto.
contesto , sono grave errore.
al contesto pur di
qualche nell’applicare la totalità dei
presenti numerosi
con qualche procedimento, buona parte procedi-menti.
e gravi errori.
errore non grave pur
con dei
o incompletezza. qualche
procedimenti
inesattezza.
Conoscenza dei Risultano
contenuti e uso inconsistenti
del linguaggio
specifico
Le conoscenze sono Le
conoscenze Le conoscenze Le conoscenze Le conoscenze Le conoscenze
frammentarie
e sono parziali e sono limitate agli non sono ampie, sono ampie e sono sicure,
superficiali
talvolta
aspetti
ma sono sicure sicure
ed ampie,
superficiali
essenziali
ed ed esposte con esposte con approfondite
esposte
con discreto
buon
ed
esposte
accettabile
linguaggio
linguaggio
con
ottimo
linguaggio
specifico
specifico
linguaggio
specifico
specifico
Firma docente ( MASTENA MARIA GRAZIA )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia INFORM ATICA E SIST.AUTOM (INF)
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe è composta da 26 studenti. Il livello della classe nella disciplina è mediamente discreto, con punte di
eccellenza, ma permangono, per un gruppo di alunni, difficoltà legate soprattutto ad uno studio tardivo e talvolta
superficiale. Durante l’anno, un ristretto gruppo di studenti hanno evidenziato una certa difficoltà nel collegare i nuovi
argomenti con quelli già svolti, perdendo in qualche caso il filo conduttore del percorso didattico.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
Obiettivi trasversali
EDUCATIVI
- Accettazione, rispetto delle regole e delle consegne.
- Migliorare la capacità di autocontrollo e la collaborazione.
- Saper lavorare in maniera autonoma ed efficace. Dimostrare la capacità di partecipazione al dialogo ed alla
solidarietà.
COGNITIVI
- Rafforzamento delle motivazioni dell’apprendere.
- Potenziamento del metodo di studio e dell’uso dei linguaggi specifici.
- Potenziamento delle abilità relative alle diverse discipline.
Obiettivi disciplinari
- Costruzione siti statici
- Elaboratore: logiche di funzionamento hardware e software
- Sistemi informativi automatizzati
- Teoria dei database relazionali: dal diagramma E/R al modello relazionale
- Operazioni relazionali. Interrogazioni.
- Il linguaggio SQL. Query.
- Utilizzo DBMS: Sviluppo di un piccolo progetto di gestione
- Le reti
Competenze e Capacità:
- Saper costruire un sito statico attraverso il corretto uso dei linguaggi specifici
- Comprendere le logiche di funzionamento hardware e software dell’elaboratore
- Conoscere i sistemi informativi automatizzati
- Saper progettare una base di dati per risolvere un problema
- Saper utilizzare un DBMS per sviluppare un piccolo progetto di gestione
- Consocere il funzionamento delle reti
- Saper affrontare criticamente e risolvere varie problematiche.
- Aver affinato le capacità di elaborazione, di utilizzo dei metodi di calcolo, di organizzazione dei contenuti in modo
da affrontare con tranquillità e sicurezza le prove d’esame e i successivi studi universitari.
- Saper applicare il metodo induttivo a risoluzione di problemi di varia natura
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
UD1: HTML e CSS
- sintassi HTML e costruzione pagine statiche
- sintassi CSS ed applicazione dei fogli di stile alle pagine
- gestione degli eventi e costruzione di semplici effetti ed animazioni
UD2: LA MACCHINA
- funzionamento della macchina
- dispositivi hardware principali (scheda madre, chipset, hdd, dischi ottici, memorie)
- il processore (modalità reale, protetta)
- gestione della memoria
- sistemi multiprocessore
- software e sistemi operativi
- sistemi multitasking, multiuser, real time
- sistemi operativi di rete e macchine virtuali
- prestazioni di un sistema
UD3: BASI DI DATI
- archiviazione dei dati attraverso sistemi informativi automatizzati (SIA)
- gestione dei SIA attraverso database
- progettazione concettuale e progettazione logica
- schema ER e rappresentazione della realtà
- il modello relazionale
- normalizzazione dei dati
- dal database logico al database fisico
- SQL ed Access
- query
- report
- diritti di accesso ai dati
- trigger
- il DBMS e i suoi compiti
- database locale e database distribuito
UD4: RETI
- comunicazione tra elaboratori
- la comunicazone point to point
- teoremi di Nyquist e Shannon (definizione ed utilizzo)
- architetture di rete e modello OSI
- la suite di protocolli TCP/IP
- le reti locali
- le applicazioni di rete e i principali protocolli
- sicurezza in rete e crittografia
- sistemi per la trasmissione sicura
- sistemi informativi aziendali e diritto informatico
• METODOLOGIE
Lezione frontale ed attività di laboratorio. Per ogni modulo sono state gettate le basi per poter fare
induzione sui singoli argomenti. Dopo la teoria si è proceduto ad analizzare esempi ed esercizi per validare
le regole, seguiti dai casi particolari di interesse comune. Ogni argomento che lo consentisse è stato
ampiamente sviscerato, con puntualizzazioni e digressioni sugli utilizzi pratici delle nozioni viste a lezione
• MATERIALI DIDATTICI
Sono stati utilizzati il libro di testo in adozione, dispense fornite dal docente ad integrazione dello stesso, la LIM e,
naturalmente, il laboratorio di informatica.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono state svolte prove di verifica di tipologia B ad eccezione dell’ultima (C).
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
GRAV.INSUF
INSUFFIC.
SUFFICIEN
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
1-4
5
6
7
8
9-10
CONOSCENZE
Conoscenza
Si valuta la conoscenza estremamente
dell’argomento,
delle frammentaria,
con errorri ed
definizioni e dei contenuti
omissioni
Conoscenza
frammentaria o
incerta,
anche
per gli aspetti
principali
Conoscenza Conoscenza
limitata
agli non
ampia,
aspetti
ma adeguata
principali
Conoscenza
adeguata,
ricca
di
informazioni e
sicura
Conoscenza
ampia,
approfondita
e sicura
COMPETENZE
Esposizione
approssimativa o
confusa per gli
aspetti
essenziali
Esposizione
corretta
propria
e
parzialmente
rigorosa
o
sempre
coerente, ma
lessico
essenziale
Esposizione
globalmente
ordinata
e
corretta,
anche
se
essenziale
nell’uso
del
linguaggio
Esposizione
ordinata
e
corretta,
adeguata
nell’uso del
linguaggio
Esposizione
accurata,
fluida,
rigorosa,
condotta con
ampia
proprietà
linguistica
L’analisi
dei
problemi
è
superficiale e/o
l’argomentazione
non
è
convincente
Capacità
di
analisi e di
semplici
confronti
e
collegamenti
Capacità
di
analisi, sintesi
e confronti in
modo
globalmente
pertinente
Capacità
di
analisi,
sintesi,
confronto
e
collegamento
sicure
ed
autonome
Capacità
formulare
ipotesi
soluzione
con
presenza
valutazioni
personali
Esposizione non
e
seguenti appropriata
scorretta,
non
pertinente e priva
-Esposizione corretta ed
di
coerenza
ordinata
logica
-Pertinenza della risposta
Si valutano
parametri:
i
-Corretto collegamento di
contenuti(sequenza logicatemporale-coerenzachiarezza espositiva)
CAPACITA’
Si valuta il grado di analisi e
di sintesi espresse, la
proprietà linguistica e l’uso
del linguaggio specifico oltre
ed eventuali spunti originali
dovuti a contributi personali
Non capace
collegare
confrontare
informazioni e
rielaborare
contenuti
di
e
le
di
i
di
di
la
di
• EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE UTILE
COMUNICARE AL PRESIDENTE
Firma docente ( BISTAFFA CRISTIANO )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia SCIENZE DELLA TERRA
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
La classe ha seguito con interesse i vari argomenti svolti. Un gruppo di alunni ha partecipato attivamente
proponendo domande pertinenti ed osservazioni costruttive. Il profitto è mediamente più che discreto con qualche
eccellenza. Il programma è sato svolto in compresenza con fisica e laboratorio. E’ stato seguito un percorso
pluridisciplinare con biologia e laboratorio nell’ultima parte dell’anno dove si è affrontata l’evoluzione geologica e
biologica relativa alla storia della Terra.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
- Conoscere termini e concetti fondamentali della geologia attraverso la composizione chimica, i principali fenomeni
che si sviluppano e la dinamica terrestre.
- Elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati
Competenze e Capacità:
1.Inquadrare le attività sismiche, vulcaniche, tettoniche in un contesto più ampio di dinamica terrestre.
2.Individuare categorie per caratterizzare oggetti geologici sulla base di analogie e differenze.
3.Comprendere la Terra come sistema complesso in equilibrio dinamico e come il risultato di molteplici variabili.
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
Capitolo n°6: La crosta terrestre minerali e rocce
Elemento, composto, miscuglio, composizione e struttura dei minerali, proprietà fisiche (durezza, sfaldatura, densità,
prova all’acido cloridrico), le otto classi di minerali, il gruppo dei silicati(nesosilicati-inosilicati-fillosilicati-tettosilicati),
gli ambienti di mineralizzazione. Le rocce: processo magmatico, processo sedimentario, processo metamorfico. Le
rocce magmatiche: intrusive, effusive, acide, basiche, neutre, le famiglie di graniti, rioliti, gabbri e basalti. Magma
primario ed anatettico. Le rocce sedimentarie: il processo di diagenesi, rocce clastiche, chimiche, organogene,
residuali, i carboni fossili. Roccce metamorfiche, le facies metamorfiche, metamorfismo di contatto e metamorfismo
regionale di basso grado, medio grado, alto grado.
Capitolo n°7: La giacitura e la deformazione delle rocce
Stratigrafia e tettonica, le facies sedimentarie continentali, di transizione, marine. I principi della stratigrafia: principio
di orizzontalità originaria, principio di sovrapposizione stratigrafica, principio di intersezione. Regressione e
trasgressione del mare, discordanza semplice ed angolare. Tettonica: comportamento delle rocce rigido, plastico,
elastico, faglie dirette, faglie inverse, faglie trascorrenti. Le pieghe anticlinale e sinclinale, diritte, rovesciate, inclinate,
coricate, le falde di ricoprimento.
Capitolo n°8: I fenomeni vulcanici
Vulcani a strato, a scudo, lineari, i diversi tipi di eruzione, i prodotti dell’attività vulcanica, il vulcanismo effusivo,
esplosivo, secondario, la distribuzione geografica dei vulcani.
Capitolo n°9: i fenomeni sismici
Il modello del rimbalzo elastico di Reid, il ciclo sismico, onde P;S;R;L i smografi e i sismogramma, il diagramma
spazio-tempo ( le dromocrone), scala Mercalli, scala Richter, i terremoti e l’interno della terra, le superfici di
discontinuità, previsione statistica e deterministica.
Capitolo n°10: La tettonica delle placche, un modello globale
Composizione chimica della crosta, mantello, nucleo, il flusso di calore, la geoterma, la geodinamo, inclinazione,
declinazione, intensità magnetiche, il paleomagnetismo, la scala stratigrafica paleomagnetica, inversione dei poli,
epoche ed eventi magnetici, la dinamo ad autoeccitazione, le fasce orogenetiche e le aree cratoniche, la deriva dei
continenti di Wegener, prove e cause della deriva, le scoperte oceanografiche, anomalie magnetiche, espansione dei
fondali oceanici, le placche tettoniche, dorsali oceaniche, fosse di subduzione, orogenesi recenti ed antiche, il ciclo di
Wilson, i moti convettivi, la tomografia sismica, pennacchi e punti caldi.
Capitolon°11: La storia della Terra
Datazione relativa, datazione assoluta, i fossili guida, metodo del radiocarbonio, del potassio-argon, i processi di
fossilizzazione, cenni delle ere geologiche.
.MEDODOLOGIE
Lezione frontale, lavoro di gruppo in laboratorio
• MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo, fotocopie e lucidi, attrezzature e materiali di laboratorio
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono state somministrate durante l’anno scolastico verifiche orali, verifiche scritte con domande aperte, verifiche
strutturate, prove pratiche con riconoscimento di oggetti geologici, schede di laboratorio.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
GRAV.INS UF
INS UFFIC.
S UFFICIEN
DIS CRETO
BUONO
OTTIMO
1-4
5
6
7
8
9-10
CONOSCENZE
Conoscenza
Conoscenza
Conoscenza
Conoscenza non Conoscenza
Conoscenza
estremamente
frammentaria o limitata
agli ampia,
ma adeguata, ricca ampia,
Si valuta il grado di possesso dei dati,
frammentaria,
con incerta, anche per aspetti principali adeguata
di informazioni approfondita e
delle definizioni e dei contenuti
errorri ed omissioni gli
aspetti
e sicura
sicura
principali
COMPETENZE
Esposizione
non Esposizione
Esposizione
Esposizione
Esposizione
Esposizione
appropriata
e
approssimativa
o
corretta
propria
e
globalmente
ordinata
e
accurata, fluida,
Si valutano i seguenti parametri:
scorretta,
non confusa per gli parzialmente
ordinata
e corretta,
rigorosa,
-Esposizione corretta ed ordinata dei
pertinente e priva di aspetti essenziali rigorosa
o corretta, anche se adeguata
condotta con
dati
coerenza logica
sempre coerente, essenziale
nell’uso
del ampia proprietà
-Pertinenza della risposta
ma
lessico nell’uso
del linguaggio
linguistica
-Corretto
collegamento
di
essenziale
linguaggio
contenuti(sequenza logica-temporalecoerenza-chiarezza espositiva)
CAPACITA’
Non
capace
di L’analisi
dei Capacità
e problemi
è analisi
e
Si valuta il grado di analisi e di sintesi collegare
le superficiale e/o semplici
espresse, la proprietà linguistica e confrontare
l’uso del linguaggio specifico oltre ed informazioni e di l’argomentazione confronti
è collegamenti
eventuali spunti originali dovuti a rielaborare i contenuti non
convincente
contributi personali
Firma docente ( COCCHI ELISA )
di Capacità
di Capacità
di Capacità
di
di analisi, sintesi e analisi, sintesi, formulare
confronti
in confronto
e ipotesi
e
e modo
collegamento soluzioni con
globalmente
sicure
ed valutazioni
pertinente
autonome
personali
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia BIOLOGIA LABORATORIO (BIO)
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe comprende un gruppo di alunni che ha dimostrato, nel corso dell’anno scolastico, una buona
partecipazione alle attività didattiche, attenzione ed interesse durante le lezioni ed un impegno costante nello studio.
Questi alunni hanno dimostrato capacità di comprensione, applicazione e rielaborazione dei contenuti, ottenendo
risultati ottimi o buoni. Un numero ridotto di alunni ha evidenziato un impegno più discontinuo ed un metodo di studio
non sempre efficace. Il profitto complessivo è mediamente discreto.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
Gli alunni, nella quasi totalità e a diversi livelli, hanno dimostrato di:
- conoscere il pensiero filosofico e scientifico prima del 1800 riguardo l’origine delle specie,
- conoscere il pensiero di Lamarck,
- tracciare le linee storiche dello sviluppo della teoria dell’evoluzione di Darwin,
- comprendere le idee chiave della teoria di Darwin,
- spiegare il significato di teoria sintetica dell’evoluzione,
- indicare le prove a favore della teoria dell’evoluzione,
- conoscere i meccanismi che contribuiscono a determinare la variabilità genetica,
- conoscere il principio di Hardy Weinberg e la sua importanza,
- conoscere i meccanismi che causano variazioni delle frequenze geniche in una popolazione,
- distinguere tra selezione direzionale, stabilizzante e divergente,
- conoscere la definizione di specie,
- comprendere e descrivere i meccanismi di formazione di nuove specie,
- conoscere i diversi modelli evolutivi,
- conoscere alcuni eventi importanti dell’evoluzione biologica,
- conoscere la tecnologia del DNA ricombinante.
Competenze e Capacità:
Gli alunni, a diversi livelli, hanno dimostrato di:
- saper evidenziare le differenze tra il pensiero di Darwin e il pensiero di Lamarck,
- saper mettere in evidenza l’influenza della selezione naturale nella trasmissione dei caratteri
favorevoli all’interno di una popolazione,
- saper individuare l’importanza della variabilità genetica in una popolazione individuando
anche i meccanismi con cui tale variabilità si conserva e si incrementa,
- saper analizzare i dati relativi a grandezze misurate in una popolazione e saper costruire
tabelle e grafici relativi,
- saper calcolare le frequenze genotipiche partendo da quelle alleliche,
- saper comprendere che il percorso evolutivo di una popolazione è condizionato dalle varie
pressioni selettive che tendono a conservare i fenotipi meglio adattati,
- saper mettere a confronto i vari modelli di cambiamenti evolutivi,
- saper discutere le ipotesi sull’origine della vita e ripercorrere alcune tappe
dell’evoluzione biologica e la storia evolutiva dell’uomo,
- discutere alcune applicazioni pratiche delle biotecnologie.
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
DARWIN E LA TEORIA EVOLUTIVA
( 7 ore)
Verso la teoria evolutiva. L’evoluzione prima di Darwin. L’età della Terra. Le testimonianze fossili. Cuvier e la teoria
delle catastrofi. La teoria di Lamarck
Lo sviluppo della teoria darwiniana. La teoria di Darwin.
Prove a favore del processo evolutivo. Prove che derivano dal’osservazione diretta: la selezione artificiale, la farfalla
notturna Biston betularia, resistenza agli insetticidi, resistenza dei batteri ai farmaci, la biogeografia, i fossili, omologia
delle strutture anatomiche e molecolari.
La teoria sintetica dell’evoluzione.
BASI GENETICHE DELL’EVOLUZIONE (5 ore)
Il concetto di pool genico. Origine, mantenimento e incremento della variabilità. Le mutazioni e la riproduzione
sessuata.
L’equilibrio di Hardy – Weinberg. Il significato dell’equilibrio di Hardy – Weinberg
LA SELEZIONE NATURALE (12 ore)
Fattori che modificano Le frequenze alleliche. Mutazioni. Flusso genico. Deriva genetica. L’effetto del fondatore. Il
fenomeno detto “collo di bottiglia”. Accoppiamenti non casuali.
La selezione naturale. Che cosa viene selezionato? Modelli differenti di selezione naturale. Selezione stabilizzante,
divergente, direzionale, bilanciata, sessuale. Il risultato della selezione naturale: l’adattamento. L’adattamento
all’ambiente fisico: clini ed ecotipi. Adattamento all’ambiente biologico: coevoluzione.
ORIGINE DELLE SPECIE E MODELLI EVOLUTIVI (7 ore)
Che cos’è una specie. Modalità di speciazione. Speciazione per divergenza adattativa, speciazione allopatrica,
parapatrica e simpatrica. Speciazione improvvisa.
Mantenimento dell’isolamento genetico: meccanismi di isolamento prezigotici e postzigotici.
Modelli evolutivi: evoluzione convergente, divergente, cambiamento filetico, cladogenesi e radiazione adattativa.
Ipotesi sulle estinzioni. La scomparsa dei dinosauri. Equilibri intermittenti
L’ EVOLUZIONE DELL’ UOMO (5 ore)
I più antichi antenati dell’uomo. Tendenze evolutive dei Primati
Le principali linee evolutive dei Primati
La comparsa degli ominidi. I primi ominidi: il bambino di Taung. Australopithecus e Paranthropus. Alcune
considerazioni sull’evoluzione degli ominidi. Homo habilis. Gli ominidi più recenti. Homo ergaster, H. erctus,
H. neanderthalensis, H. sapiens. Origine dell’uomo moderno.
INTRODUZIONE AL MONDO DEI VIVENTI (7 ore)
La storia della vita. I principali eventi dell’evoluzione biologica (in particolare: origine ed evoluzione delle cellule,
evoluzione dei vertebrati).
La datazione dei fossili. Le ere geologiche (cenni).
DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE (3 ore)
La tecnologia del DNA ricombinante (cenni). La rivoluzione biotecnologica. La sintesi di proteine utili mediante
batteri. La clonazione dei mammiferi: la pecora Dolly.
• METODOLOGIE
Ho cercato di evidenziare come le teorie evolutive, nucleo centrale del programma di Biologia del quinto anno,
rappresentino la chiave di lettura per l’interpretazione del mondo vivente, permettano di sistemare in un quadro
unitario molte conoscenze precedentemente acquisite e di comprendere e collocare gli eventi principali della storia
della vita sulla Terra.
Abbiamo realizzato semplici esperienze di laboratorio:
- per evidenziare la variabilità all’interno delle specie, utilizzando i dati ottenuti per la costruzione di tabelle e di
grafici, evidenziando le modalità di ricerca e di studio che permettono di comprendere l’azione nel tempo dei vari tipi
di selezione naturale.
- per dimostrare la situazione di equilibrio genetico che esiste all’interno di una popolazione ideale nelle varie
generazioni (legge di Hardy – Weinberg)
Inoltre, per introdurre il tema del Dna ricombinante e delle biotecnologie, abbiamo realizzato l’esperienza:
- estrazione del DNA da cellule vegetali.
• MATERIALI DIDATTICI
Ho utilizzato il testo in adozione “Invito alla biologia” di H. Curtis e N. Sue Barnes - sesta edizione ed. Zanichelli.
Nelle lezioni frontali ho talvolta usato la lavagna luminosa per mostrare schemi, tabelle e disegni.
Oltre ai materiali per le attività di laboratorio, ho utilizzato i seguenti sussidi audiovisivi:
- “La conquista delle terre emerse“,
- “I conquistatori delle terre asciutte”,
- “I mammiferi”,
- " Le fornaci della Terra", della serie “Il pianeta vivente” di D. Attenborough
Inoltre:
“Storie da altri mondi” della serie “Pianeta Terra” (Teoria di Nemesi)
diapositive per illustrare la coevoluzione dei fiori e degli insetti impollinatori.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono state utilizzate prove di verifica orali e questionari con diverse tipologie di domande, privilegiando i quesiti a
risposta singola. Questi ultimi sono stati utilizzati anche per l’attribuzione del voto pratico.
Nella simulazione della terza prova ho utilizzato quesiti di tipologia B
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Tabella di valutazione utilizzata per il voto orale, per prove strutturate di vario tipo e prove per l’attribuzione del
voto pratico.
GRAV.INS UF
INS UFFIC.
S UFFICIEN
DIS CRETO
BUONO
OTTIMO
1-4
5
6
7
8
9-10
CONOS CENZE
Conoscenza
Conoscenza
Conoscenza
Conoscenza non Conoscenza
Conoscenza
frammentaria o limitata
agli ampia,
ma adeguata, ricca ampia,
Si valuta il grado di possesso dei dati, estremamente
frammentaria,
con incerta, anche per aspetti principali adeguata
di informazioni approfondita e
delle definizioni e dei contenuti
errori ed omissioni gli
aspetti
e sicura
sicura
principali
COMPETENZE
Esposizione
non Esposizione
Esposizione
Esposizione
Esposizione
Esposizione
appropriata
e
approssimativa
o
corretta
propria
e
globalmente
ordinata
e
accurata, fluida,
Si valutano i seguenti parametri:
scorretta,
non confusa per gli parzialmente
ordinata
e corretta,
rigorosa,
-Esposizione corretta ed ordinata dei
pertinente e priva di aspetti essenziali rigorosa
o corretta, anche se adeguata
condotta con
dati
coerenza logica
sempre coerente, essenziale
nell’uso
del ampia proprietà
-Pertinenza della risposta
ma
lessico nell’uso
del linguaggio
linguistica
-Corretto
collegamento
di
essenziale
linguaggio
contenuti(sequenza logica-temporalecoerenza-chiarezza espositiva)
CAPACITA’
Non
capace
di L’analisi
dei Capacità
e problemi
è analisi
e
Si valuta il grado di analisi e di sintesi collegare
le superficiale e/o semplici
espresse, la proprietà linguistica e confrontare
l’uso del linguaggio specifico oltre ed informazioni e di l’argomentazione confronti
è collegamenti
eventuali spunti originali dovuti a rielaborare i contenuti non
convincente
contributi personali
Firma docente ( TOMEZZOLI CRISTINA )
di Capacità
di Capacità
di Capacità
di
di analisi, sintesi e analisi, sintesi, formulare
confronti
in confronto
e ipotesi
di
e modo
collegamento soluzione con la
globalmente
sicure
ed presenza
di
pertinente
autonome
valutazioni
personali
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia FISICA e LABORATORIO (FIS)
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
Fin dall’inizio dell’anno scolastico la classe ha manifestato un atteggiamento positivo verso la scuola, dimostrandosi
matura e proponendosi con un atteggiamento rispettoso ed aperto nei confronti della varie iniziative didattiche.
Gli studenti hanno manifestato un buon grado di interesse e partecipazione durante le lezioni e sono stati
generalmente responsabili nella rielaborazione personale dei contenuti.
Gli obiettivi formativi e didattici sono stati raggiunti dalla quasi totalità degli studenti.
A fianco di alunni dotati di sufficienti o discrete capacità si segnalano alcuni elementi particolarmente intuitivi e rapidi
nell’apprendimento.
Il profitto è buono o discreto per la maggioranza della classe che, ad eccezione di una criticità, ha raggiunto
un adeguato livello di preparazione.
Un gruppo ha misurato le proprie conoscenze aderendo alle Olimpiadi della Fisica.
Le conferenze di Fisica Moderna, organizzate dalla scuola alla presenza di un ricercatore dell’ INFN di Padova,
hanno visto una partecipazione attiva di tutta la classe che ha dimostrato grande interesse e apprezzabile
coinvolgimento. Alcuni studenti hanno tratto spunto dagli argomenti esposti dal relatore per la stesura della tesina che
presenteranno durante il colloquio all’Esame di Stato.
IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
CONOSCENZE
Lo studente conosce:
il significato, la definizione e l ’unità di misura delle grandezze caratteristiche dell’elettrostatica e della corrente
elettrica (carica elettrica, potenziale, capacità, resistenza);
le leggi di Ohm e di Kirchhoff e il principio di conservazione dell’energia in un circuito elettrico;
i fenomeni elementari del magnetismo, il campo di induzione magnetica, il flusso del campo magnetico, la forza
di Lorentz;
il momento magnetico di una spira percorsa da corrente, le leggi dell’induzione elettromagnetica ;
le applicazioni del fenomeno dell’induzione elettromagnetica (in particolare l’alternatore,);
le caratteristiche delle correnti alternate e dei circuiti a corrente alternata;
le ipotesi e le equazioni di Maxwell;
la propagazione delle onde elettromagnetiche e i fenomeni ad essa connessi, le caratteristiche dello spettro
elettromagnetico e i principali tipi di onde elettromagnetiche;
i postulati della relatività e le loro più elementari conseguenze;
i concetti e i principi fondamentali della meccanica quantistica.
COMPETENZE / CAPACITA’
Lo studente ha raggiunto:
metodo di studio autonomo,
capacità di esporre percorsi logici in modo ragionato, argomentato,
valutazione corretta del ruolo dell’intuizione nell’ambito fisico,
visione critica della realtà sperimentale,
formulazione di ipotesi su un dato risolutivo per valutare in modo critico le risposte ottenute,
utilizzo critico degli strumenti di misura o di calcolo,
individuazione dei quadri concettuali unitari,
capacità di impostare e risolvere problemi in modo autonomo.
CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
Il programma preventivato all’inizio dell’anno scolastico ha tenuto conto della preparazione raggiunta dagli allievi
negli anni precedenti e della scansione proposta dai programmi ministeriali.
Esso è stato trattato in modo quasi sempre approfondito, cercando di rendere il livello di preparazione della classe
adeguato alle potenzialità degli studenti.
(Settembre-Ottobre)
FORZE ELETTRICHE E CAMPI ELETTRICI
L’origine dell’elettricità. Oggetti carichi e forza elettrica. Conduttori e isolanti. Elettrizzazione per contatto e per
induzione.Polarizzazione. La legge di Coulomb. Il campo elettrico. Linee di forza del campo elettrico. Il campo
elettrico all’interno di un conduttore. Il teorema di Gauss. Campi elettrici generati da distribuzioni simmetriche di
cariche.
( Novembre)
ENERGIA POTENZIALE ELETTRICA E POTENZIALE ELETTRICO
Energia potenziale in un campo elettrico. Il potenziale elettrico. La differenza di potenziale elettrico di una carica
puntiforme. Le superfici equipotenziali e la loro relazione con il campo elettrico. La circuitazione del campo elettrico.
Condensatori e dielettrici.
( Dicembre)
Forza elettromotrice e corrente elettrica. Le leggi di Ohm. Potenza ed energia della corrente elettrica.
Le leggi di Kirkhoff. Collegamento in serie e in parallelo dei condensatori e dei resistori. La resistenza interna. Le
misure di corrente e di differenza di potenziale. I circuiti RC. La corrente elettrica nei liquidi.
(Gennaio-Febbraio)
INTERAZIONI MAGNETICHE E CAMPI MAGNETICI
Interazioni magnetiche e campo magnetico. La forza di Lorentz. Il moto di una carica in un campo magnetico. La
forza magnetica su un filo percorso da corrente. Il momento torcente su una spira percorsa da corrente. Campi
magnetici prodotti da correnti. Il teorema di Gauss per il campo magnetico. IL teorema di Ampere. I materiali
magnetici.
( Marzo)
INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
Forza elettromotrice indotta e correnti indotte. La f.e.m.indotta in un conduttore in moto. La legge dell’induzione
elettromagnetica di Faraday-Neumann. La legge di Lenz. Mutua induzione e autoinduzione. L’alternatore e la
corrente alternata, valori efficaci. Circuito ohmico, induttivo, capacitivo. Circuiti LCR. Il trasformatore.
(Aprile)
LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE
Le equazioni dei campi elettrostatico e magnetostatico. Campi che variano nel tempo. Le equazioni di Maxwell. Le
onde elettromagnetiche. Lo spettro elettromagnetico. L’energia trasportata da un’onda elettromagnetica.
(Maggio – giugno)
LA RELATIVITA RISTRETTA
I postulati della relatività. La velocità della luce come velocità limite. Fattore relativistico. La dilatazione del tempo.
La contrazione relativistica della lunghezza. La relazione relativistica tra massa ed energia.
PARTICELLE E ONDE ( breve trattazione dopo il 15 Maggio )
Il dualismo onda corpuscolo. La radiazione di corpo nero e l’ipotesi di PLanck. I fotoni e l’effetto fotoelettrico. La
quantità di moto di un fotone e l’effetto Compton.Lunghezza d’onda di de Broglie e la natura ondulatoria dei corpi
materiali. Il principio di indeterminazione di Heisenberg.
METODOLOGIE
La lezione frontale ha accompagnato le attività di laboratorio strutturate con esperimenti eseguiti dagli allievi o
proposti dall’insegnante alla cattedra.
Le linee di forza del campo elettrico
La prima legge di Ohm
Circuito RC
Fenomeni magnetici elementari, linee di forza del campo magnetico creato da una calamita
Campo magnetico creato da un filo rettilineo percorso da corrente e da un solenoide
Misura dell’intensità del campo magnetico terrestre
Induzione elettromagnetica
La dinamo.
Successivamente l’attività didattica è continuata con la risoluzione di esercizi sotto forma di test, quesiti o problemi
relativi al programma svolto.
Sono stati attivati interventi di recupero in itinere e con pausa didattica, secondo le modalità previste dal piano di
lavoro.
MATERIALI DIDATTICI
Testo adottato
John D. Cutnell, Kenneth W. Johnson " Fisica. Meccanica" Zanichelli.
Edizione italiana a cura di
C. Romeni.
John D. Cutnell, Kenneth W. Johnson " Fisica. Onde e Termologia" Zanichelli. Edizione italiana a cura di
C.Romeni.
John D. Cutnell, Kenneth W. Johnson " Fisica. Elettromagnetismo e Fisica Moderna" Zanichelli
Edizione italiana a cura di C.Romeni.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Nel primo periodo dell’ anno scolastico sono state somministrate almeno due verifiche orali, di cui una sotto forma di
test scritto, due prove scritte ed una prova pratica. Nel secondo periodo è aumentato di una unità il numero di prove
pratiche e una verifica è stata strutturata come simulazione della terza prova d’esame secondo le modalità proposte
dal ministero della pubblica istruzione
CRITERI PER LA VALUTAZIONE
Come stabilito in sede di dipartimento di Matematica e Fisica e nella programmazione d’inizio anno:
nella valutazione di una prova orale di Fisicasi è tenuto conto dei seguenti indicatori :
Conoscenza dei contenuti
Capacità di spiegare i fenomeni in base alle leggi ed ai principi fisici
Capacità di applicare le conoscenze, i principi e leggi fisiche per la soluzione dei quesiti.
La griglia di valutazione è allegata alla presente relazione.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
INDICATORI
DES CRITTORI
ASSOLUTAM ENTE GRAVEM ENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO
INSUFF.
INSUFF .
(5)
(6)
(7)
( 1-3)
(4)
Conoscenza dei Risulta
contenuti
inconsistente
conoscenza
contenuti
BUONO
OTTIM O
(8 )
(9-10)
Le conoscenze Le
conoscenze Le conoscenze Le conoscenze
Le
la sono
sono parziali e sono limitate agli non sono ampie conoscenze
dei frammentarie e talvolta
aspetti
ma sono sicure sono ampie
superficiali
superficiali
essenziali
e sicure
Le
conoscenze
sono ampie,
sicure
e
approfondite
Capacità
di Risulta
Presenta
Presenta più di Presenta
Apprezzabili Apprez
Sa spiegare i
spiegare
i inconsistente
la numerose e gravi qualche difficoltà capacità
di capacità
di zabili
fenomeni in
fenomeni
in spiegazione
dei lacune
e/o
a
spiegare
i spiegare
i
spiegare i capacità di base alle leggi
base alle leggi e fenomeni in base alle commette
gravi fenomeni in base fenomeni
in fenomeni
in spiegare
i e ai principi
ai principi fisici leggi e ai principi errori
nella alle leggi e ai base alle leggi e base alle leggi e fenomeni in fisici in modo
fisici
spiegazione
principi fisici
ai principi fisici ai principi fisici base
e
alle ampio
limitatamente
pur con alcune leggi e ai approfondito
agli
aspetti incertezze
principi fisici
essenziali
in
modo
ampio
Capacità
di
applicare
le
conoscenze,
i
principi e le
leggi fisiche
per la soluzione
di quesiti
Assenza
di Presenta numerose Difficoltà ed errori Presenta
Risulta esatta
Risulta
Le
applicazioni e/ o le lacune e/o gravi nell’appli
qualche lacuna ma non ampia sicura
e conoscenze
applicazioni non sono errori
cazione
delle ed errore non l’applicazione ampia l’appli sono utilizzate
pertinenti al contesto nell’applicazione conoscenze,
grave nell’appli delle
cazione delle senza errori in
delle conoscenze presenta più di cazione
conoscenze
delle
conoscenze modo ampio e
approfondito.
qualche
lacuna conoscenze
nell’applicazione
Firma docente ( MASTENA MARIA GRAZIA )
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia CHIM ICA E LABORATORIO (CHI)
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
La classe comprende un gruppo di alunni che ha dimostrato, nel corso del triennio, una buona partecipazione alle
attività didattiche, attenzione ed interesse durante le lezioni ed un impegno costante nello studio. Questi alunni hanno
acquisito un adeguato metodo di lavoro e hanno dimostrato capacità di comprensione, applicazione e rielaborazione
dei contenuti, ottenendo risultati ottimi o buoni. Un numero ridotto di alunni ha evidenziato un metodo di studio non
sempre efficace, interesse ed impegno discontinui. Il profitto complessivo è mediamente discreto.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
Gli alunni, a diversi livelli, hanno dimostrato di:
- identificare gli acidi e le basi secondo le teorie di Arrhenius, di Bronsted e Lowry, di Lewis,
- conoscere le proprietà di acidi e basi,
- descrivere l’equilibrio acido-base in una soluzione acquosa,
- saper definire il numero di ossidazione,
- saper riconoscere e definire una reazione di ossidoriduzione,
- identificare l’agente ossidante e l’agente riducente in una reazione chimica,
- conoscere il meccanismo di funzionamento di una pila come sede di un processo elettrolitico spontaneo e
individuare i processi che avvengono agli elettrodi,
- conoscere il meccanismo di funzionamento di una cella elettrolitica come sede di un processo elettrolitico
non spontaneo,
- conoscere le proprietà del carbonio,
- conoscere e descrivere i tipi di ibridazione del carbonio,
- correlare la varietà e il numero elevato delle sostanze organiche con le caratteristiche del carbonio,
- definire e classificare gli idrocarburi,
- conoscere le varie forme di isomeria,
- conoscere i meccanismi delle reazioni di sostituzione e di addizione.
Competenze e Capacità:
Gli alunni, a diversi livelli, hanno dimostrato di:
-
saper calcolare il pH e il pOH delle soluzioni acquose di acidi e basi, forti e deboli.
saper assegnare il numero di ossidazione ai vari elementi in una reazione di ossido riduzione,
riconoscere le variazioni del numero di ossidazione,
bilanciare le reazioni redox,
prevedere la spontaneità di una reazione redox sulla base della posizione occupata dalla coppia redox
nella scala dei potenziali standard di riduzione,
scrivere le semireazioni che si verificano ai due elettrodi della pila,
determinare la forza elettromotrice di una pila,
rappresentare i processi che avvengono agli elettrodi in una cella elettrolitica,
scrivere la formula di struttura di un idrocarburo, dato il nome IUPAC,
assegnare il nome IUPAC ad un idrocarburo, data la sua formula,
costruire e identificare i differenti isomeri di struttura,
scrivere alcune semplici reazioni di sostituzione e di addizione.
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
- ACIDI E BASI SI SCAMBIANO PROTONI (20 ore)
Le teorie sugli acidi e sulle basi. La ionizzazione dell’acqua. Il pH. La forza degli acidi e delle basi. Come calcolare il
pH di soluzioni acide e basiche. Come misurare il pH. La neutralizzazione. La titolazione acido-base. L’idrolisi. Le
soluzioni tampone (cenni).
- LE REAZIONI DI OSSIDO-RIDUZIONE (12 ore)
Il numero di ossidazione. Ossidazione e riduzione. Reazioni redox molto particolari. Come si bilanciano le reazioni
redox. Equivalenti e normalità nelle reazioni redox.
- L'ELETTROCHIMICA (12 ore)
Reazioni spontanee e reazioni non spontanee. Le pile. La scala dei potenziali normali di riduzione. Come si riconosce
una reazione redox spontanea. L’elettrolisi e la cella elettrolitica. L’elettrolisi di NaCl fuso. L’elettrolisi dell’acqua. Le
leggi di Faraday.
- DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI (12 ore)
I composti organici. Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. Isomeria di struttura e conformazionale. La
nomenclatura degli idrocarburi saturi. Proprietà fisiche degli idrocarburi saturi. Le reazioni di alogenazione degli
alcani. Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini. L’isomeria geometrica degli alcheni. Le reazioni di addizione
elettrofila degli alcheni e degli alchini.
L’addizione di reagenti asimmetrici ad alcheni asimmetrici: la regola di Markovnikov.
Gli idrocarburi aromatici. La sostituzione elettrofila aromatica.
• METODOLOGIE
Ho impostato l’insegnamento della chimica mediante:
lezioni teoriche frontali associate ad esercizi per favorire e consolidare l’acquisizione dei contenuti,
attività di laboratorio per l’osservazione e la conferma dei contenuti teorici.
• MATERIALI DIDATTICI
Ho utilizzato il testo in adozione:
“Le idee della chimica” seconda edizione di G. Valitutti, A.Tifi, A.Gentile Ed. Zanichelli.
Nelle lezioni frontali ho talvolta usato la lavagna luminosa per mostrare schemi, tabelle e disegni.
Sono state inoltre realizzate le seguenti attività di laboratorio:
- Misure di pH di varie soluzioni
- Titolazione acido - base
- Ossido riduzione in un becher
- La tavolozza del manganese: redox influenzate dal pH
- Pila Daniell
- Reazioni di ossido riduzione: tendenza degli ioni ad acquistare elettroni
- Elettrolisi in soluzione acquosa di KI
- Elettrolisi dell’acqua.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono state utilizzate interrogazioni orali e verifiche scritte con quesiti a risposta singola ed esercizi di applicazione dei
contenuti.
Per il voto pratico ho utilizzato questionari relativi alle esperienze di laboratorio.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Tabella di valutazione valida per il voto orale, per prove strutturate di vario tipo e prove per l’attribuzione del voto
pratico.
GRAV.INS UF
INS UFFIC.
S UFFICIEN
DIS CRETO
BUONO
OTTIMO
1-4
5
6
7
8
9-10
CONOSCENZE
Conoscenza
Conoscenza
Conoscenza
Conoscenza non Conoscenza
Conoscenza
frammentaria o limitata
agli ampia,
ma adeguata, ricca ampia,
Si valuta il grado di possesso dei dati, estremamente
frammentaria,
con incerta, anche per aspetti principali adeguata
di informazioni approfondita e
delle definizioni e dei contenuti
errori ed omissioni gli
aspetti
e sicura
sicura
principali
COM PETENZE
Esposizione
non Esposizione
Esposizione
Esposizione
Esposizione
Esposizione
appropriata
e approssimativa o corretta propria e globalmente
ordinata
e accurata, fluida,
Si valutano i seguenti parametri:
scorretta,
non confusa per gli parzialmente
ordinata
e corretta,
rigorosa,
-Esposizione corretta ed ordinata dei
pertinente
e
priva
di
aspetti
essenziali
rigorosa
o
corretta,
anche
se
adeguata
condotta con
dati
coerenza logica
sempre coerente, essenziale
nell’uso
del ampia proprietà
-Pertinenza della risposta
ma
lessico nell’uso
del linguaggio
linguistica
-Corretto
collegamento
di
essenziale
linguaggio
contenuti(sequenza logica-temporalecoerenza-chiarezza espositiva)
CAPACITA’
Non
capace
di L’analisi
dei Capacità
e problemi
è analisi
e
Si valuta il grado di analisi e di sintesi collegare
le superficiale e/o semplici
espresse, la proprietà linguistica e confrontare
l’uso del linguaggio specifico oltre ed informazioni e di l’argomentazione confronti
è collegamenti
eventuali spunti originali dovuti a rielaborare i contenuti non
convincente
contributi personali
Firma docente ( TOMEZZOLI CRISTINA )
di Capacità
di Capacità
di Capacità
di
di analisi, sintesi e analisi, sintesi, formulare
confronti
in confronto
e ipotesi
di
e modo
collegamento soluzione con la
globalmente
sicure
ed presenza
di
pertinente
autonome
valutazioni
personali
_____________________
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia ED. FISICA (EDU)
Classe 5A TL
Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
anno scolastico 2012/2013
• PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina)
L’interesse e l’impegno dimostrati sono stati complessivamente buoni e in alcuni casi ottimi. Gli alunni hanno
collaborato intervenendo con buona disponibilità e attiva partecipazione.
• IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I
SEGUENTI OBIETTIVI:
Conoscenze:
Nel corso dell'anno scolastico tutti gli studenti hanno dimostrato di :
conoscere i fondamentali individuali e alcune tattiche di squadra dei giochi sportivi
conoscere i regolamenti tecnici dei giochi di squadra affrontati.
conoscere lo scopo del primo soccorso e la classificazione degli infortuni.
sapere le principali nozioni teoriche fornite dall'insegnante
Competenze e Capacità
Gli studenti hanno raggiunto i principali obiettivi prefissati all'inizio dell'anno scolastico che erano:acquisire una cultura
sportiva che tenda a promuovere la pratica motoria come costume di vita e dimostrare rispetto delle persone, dei
materiali e degli ambienti scolastici e delle regole nelle diverse attività proposte. In termini di capacità sono riusciti ad
applicare sul campo le tecniche e le tattiche metodologiche degli sport praticati. Durante il gioco si sono spesso
autoarbitrati utilizzando il linguaggio dei gesti proprio di ogni disciplina sportiva. Hanno dimostrato di avere
disponibilità e controllo motorio e di saper realizzare movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spaziotemporali. Inoltre hanno saputo mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni
attuando i comportamenti efficaci ed adeguati.
• CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O
ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE:
Quasi tutte le attività pratiche si sono svolte durante tutto l'arco dell'anno scolastico e sono state ripetute più volte.
Per tale motivo non si indicano i tempi di realizzazione
* Lezioni pratiche
- Esercizi a corpo libero di mobilità articolare generale e di potenziamento muscolare.
- Esercizi con piccoli ( palloni, funicelle, palla medica ) e grandi attrezzi ( palco di salita, quadro svedese, scala
orizzontale e spalliera ) per consolidare gli schemi motori già acquisiti.
- Esercizi di coordinazione generale a corpo libero e con l’uso di piccoli attrezzi.
- Esercizi di equilibrio in situazioni complesse con esercitazioni di preacrobatica alla cavallina ( 1° quadrimestre )
- Atletica leggera: il getto del peso ( 2° quadrimestre )
- Esercitazioni mirate al potenziamento fisiologico e al miglioramento delle grandi funzioni organiche attraverso
esercizi di resistenza e di forza.
- Giochi sportivi: studio ed esecuzione della tecnica e della tattica di base. In particolare durante lo svolgimento del
gioco globale sono stati richiamati e consolidati i fondamentali di pallavolo, pallacanestro, pallamano, baseball,
calcetto, badminton e palla tamburello con organizzazione di attività ed arbitraggio.
* Lezioni teoriche:
- Richiamo del regolamento tecnico di tutti i giochi sportivi praticati.
- Teoria legata all’attività pratica svolta
-L’alcol, il fumo, le droghe ed il doping ( 1° quadrimestre )
- I benefici dell'attività motoria ( 2° quadrimestre )
* Attività sportive extracurricolari:
Alcuni studenti hanno partecipato alle seguenti iniziative promosse dal dipartimento di ed. fisica:
- Corsa campestre
- Centro sportivo
• METODOLOGIE
Ogni proposta didattica è stata presentata seguendo metodiche globali alternate ad interventi analitici e correttivi. Le
varie attività sono state illustrate e presentate per mezzo della spiegazione verbale, dimostrazione collettiva, controllo,
correzione collettiva e/o individualizzata , ripetizione dell'azione corretta.L'assistenza è stata di tipo diretto e/o
indiretto a seconda della necessità.Non sono stati necessari interventi di recupero se non tramite correzioni
personalizzate o a gruppi durante lo svolgimento delle lezioni
• MATERIALI DIDATTICI
Le lezioni pratiche si sono svolte nelle due palestre dell’istituto, usufruendo degli attrezzi mobili e fissi presenti.
Le lezioni teoriche sono state svolte attraverso lezioni frontali con l’uso di alcune fotocopie fornite dall’insegnante.
• TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono stati effettuati sia test motori che verifiche su alcune attività sportive, volti ad indagare le reali possibilità e i
livelli di strutturazione psico-fisica degli alunni/e. Inoltre c’è stata un’osservazione diretta e sistematica del singolo nel
processo d'apprendimento, nel rispetto delle regole e nel contesto del gruppo classe
Gli argomenti teorici sono stati verificati tramite prove strutturate.
In sede di valutazione finale sono stati valutati i progressi, in riferimento alle attitudini individuali, all'impegno, alla
partecipazione e all'interesse mostrato nel corso dell'anno.
• GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Cognitiva
LIVELLO
COM PETENZE COGNITIVE
9-10
Conosce gli argomenti in modo completo e dettagliato, utilizzando correttamente la
terminologia specifica. E’ in grado di collegare le conoscenze teoriche acquisite con gli
aspetti operativi sperimentati.
7/8
Conosce discretamente i contenuti della materia ed adotta un linguaggio generalmente
appropriato. Sa cogliere i riferimenti teorici essenziali nello svolgimento delle attività.
6
Conosce e comprende i contenuti nelle linee
sufficientemente adeguato.
5
Conosce in modo parziale gli argomenti e fa un uso impreciso ed approssimativo dei
termini..
4
Dimostra gravi lacune nella conoscenza degli argomenti;
fondamentali,e utilizza un lessico
l’esposizione e l’espressione sono carenti.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PRATICA - OPERATIVA
LIVELLO
COM PETENZE OPERATIVE
4 gravemente
insufficiente
La scarsa
organizzazione psicomotoria e la non corretta
padronanza delle modalità di
esecuzione rendono inefficace
l’azione compiuta.
5 insufficiente
L’esecuzione
dei movimenti è approssimativa e denota una
insufficiente organizzazione psicomotoria.
6 sufficiente
Il gesto effettuato è globalmente accettabile
nelle modalità di
esecuzione. I risultati dell’azione sono sufficienti.
7/8discreto
L’organizzazione del movimento si svolge in modo discretamente
plastico, e l’azione risulta nel complesso valida.
9/10 ottimo
Realizza
gesti tecnicamente corretti, efficaci nei risultati e
armonici nell’esecuzione.
• EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE UTILE
COMUNICARE AL PRESIDENTE
Non vi sono altre notizie importanti da comunicare
Firma docente ( BRENDAGLIA ARTURO )
_____________________
Scarica

Esame di stato conclusivo del corso di studi