Esame di stato conclusivo del corso di studi DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLAS S E 5A TL IS TITUTO S TATALE DI IS TRUZIONE "LEONARDO DA VINCI" Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Contesto sociale ed economico Cerea si trova al centro di un distretto industriale finalizzato alla produzione del mobile classico. Il modello di sviluppo è basato sulla piccola impresa. Nelle famiglie sono presenti ruoli lavorativi diversi, sono diffuse la piccola proprietà ed attività autonome. Da qualche anno si evidenzia una certa stagnazione nello sviluppo economico a seguito di una evoluzione del mercato che richiederebbe significativi cambiamenti dei sistemi di produzione e commercializzazione. La scuola può giocare un ruolo molto importante individuando e preparando professionalità che possano essere di stimolo al miglioramento al processo produttivo. Presentazione della scuola La scuola è nata nel 1996 dalla fusione di due istituti, situati in due edifici collegati tra loro. La struttura conta 34 aule, un’aula magna, due palestre, due laboratori di informatica collegati in rete, due laboratori di scienze e uno di chimica, uno di fisica, un laboratorio linguistico, un laboratorio multimediale, una biblioteca e gli uffici amministrativi. Ampio il bacino di utenza, da rilevare però che il 75% proviene dai comuni di Cerea, Legnago, Bovolone, Casaleone, Sanguinetto. Titolo di studio L’Istituto offre attualmente le seguenti proposte formative: liceo, che si articola negli indirizzi scientifico, tecnologico ed informatico (corsi del vecchio ordinamento, ad esaurimento); scientifico, scientifico – opzione scienze applicate, artistico (corsi previsti dalla riforma); tecnico commerciale con l’indirizzo I.G.E.A (corso del vecchio ordinamento, ad esaurimento); Tecnico commerciale Amministrazione, Finanza e marketing, anche con l’articolazione Sistemi Informativi Aziendali (corsi previsti dalla riforma). Tutti i corsi permettono di conseguire il diploma di superamento dell’Esame di Stato. Presentazione del corso / della sperimentazione L’indirizzo scientifico tecnologico è una realtà formativa che accoglie i contributi derivanti dalla riflessione più attuale sul rapporto tra scienza e tecnologia, in una logica di fusione di questi due ambiti. Per queste ragioni il piano di studi è caratterizzato dall’attribuzione di un forte peso alle materie scientifiche. Gli obiettivi formativi sono: -fornire una solida preparazione scientifica legata a competenze di tipo tecnologico. L’asse scientifico è potenziato dall’area informatica, dall’applicazione in laboratori (informatico, fisico, chimico, di scienze biologiche) e dalle esperienze di stage lavorativo; -far acquisire un’adeguata formazione nell’area umanistica che assicuri una visione complessiva della realtà storica e consenta una riflessione anche di tipo epistemologico. Nei cinque anni del liceo scientifico è previsto l’insegnamento di italiano, una lingua e letteratura straniera (Inglese), storia , matematica informatica; tecnologia e disegno; nel biennio sono presenti gli insegnamenti di diritto ed economia e laboratorio di fisica-chimica; a partire dalla terza classe iniziano i corsi di informatica e sistemi informatici, filosofia, Fisica e laboratorio,chimica e laboratorio. Non viene insegnato il latino. Parte della didattica viene effettuata nei vari laboratori. 1. Storia della classe 1.1 Storia della classe La V ATL è composta di 25 alunni. Il gruppo classe ha visto l’inserimento di un alunno ad inizio anno. Gli studenti hanno goduto di continuità didattica nel triennio relativamente a: Lettere, Storia, Filosofia, Matematica, Inglese, Religione, Disegno, Ed. Fisica e Chimica. E’mancata invece la continuità per Informatica, Scienze della Terra, Biologia, Fisica. La classe si è presentata all’inizio del triennio con potenzialità più che discrete. Il comportamento tenuto dagli alunni è stato generalmente corretto e la frequenza regolare. Buono è stato il livello di socializzazione raggiunto dagli alunni. Questo ha permesso una positiva organizzazione delle attività e un rispetto degli impegni assunti. In questo contesto regolare è apparso lo svolgimento di quanto programmato. Il consiglio di classe ha insistito fin dalla classe terza sull’esigenza di favorire la socializzazione, il rispetto delle consegne attraverso il saper organizzare il tempo studio, l’uso dei linguaggi specifici, la promozione di capacità di rielaborazione critica e l’utilizzo pluridisciplinare dei contenuti acquisiti. Anche nella classe quarta si è registrato un interesse positivo per la maggior parte degli alunni. In varie materie gli studenti sono apparsi attivi e partecipi e anche l’impegno domestico è stato nel complesso soddisfacente. Solo per qualche caso si è notato impegno discontinuo e partecipazione alterna. Il Consiglio ha deciso di insistere sugli obiettivi già raggiunti a vario livello nella classe precedente, con attenzione al saper organizzare efficacemente il tempo studio e le attività, al potenziamento dei linguaggi specifici, al rafforzamento delle capacità di rielaborazione e all’utilizzo dei contenuti. Per l’anno in corso si è puntato su un rafforzamento di questi obiettivi; quindi, oltre allo sviluppo delle competenze disciplinari, la capacità di organizzare il lavoro domestico e di utilizzare un efficace metodo di studio, l’utilizzo dei linguaggi specifici, l’attenzione agli interventi attivi, la rielaborazione autonoma dei contenuti attraverso lo sviluppo delle capacità di argomentare e collegare criticamente le conoscenze. Tali obiettivi sono stati generalmente raggiunti. Sul piano della socializzazione non sono stati avviati interventi particolari, visti il buon livello raggiunto dalla classe e l’organizzazione della attività. L’interesse è stato adeguato. Un gruppo notevole si è mostrato motivato e ha risposto positivamente a quanto programmato, seguendo le lezioni e presentandosi preparato in occasione delle prove; qualche alunno invece si è lasciato meno coinvolgere da quanto proposto dagli insegnanti. Si distinguono alunni che hanno collaborato intervenendo con buona disponibilità, altri che hanno mostrato di seguire con attenzione, partecipando se sollecitati, e qualche caso di interesse e partecipazione non sempre adeguati. Per quanto riguarda l’impegno si può affermare che per alcuni studenti sia stato costantemente elevato, e questo ha permesso loro di raggiungere risultati sicuramente ottimi. Per un buon gruppo si è passati da una preparazione un po’ frettolosa ad uno studio più assiduo, aperto e critico che ha permesso di conseguire buoni risultati in termini di conoscenze e abilità; per altri ancora si è passati da una preparazione talvolta superficiale ad un impegno più adeguato che ha permesso di superare lacune e incertezze raggiungendo risultati sicuramente positivi. Per qualche caso, e relativamente a qualche disciplina, si è registrata una preparazione talvolta poco accurata o frammentaria. Rispetto a queste situazioni il Consiglio di Classe ha agito sia invitando costantemente gli alunni interessati ad un maggior impegno e ad un’ attenzione e partecipazione attive, sia intervenendo con iniziative di recupero mirate. 1.2 Continuità didattica nel triennio M ATERIA DOCENTI CL.TERZA DOCENTI CL. QUARTA DOCENTI CL.QUINTA Italiano Paparella Paparella Paparella Inglese Ponso Ponso Ponso Filosofia- Storia Fazioni Fazioni Fazioni M atematica M astena M astena M astena Fisica Pizzardini M astena M astena Informatica Novellini Bistaffa Bistaffa Disegno M antovani M antovani ---------------------------------------- Biologia Tagetti Tagetti Tomezzoli Chimica Tomezzoli Tomezzoli Tomezzoli Religione M oratello M oratello M oratello Scienze della terra ------------------------------------- Tomezzoli Cocchi Ed. Fisica Brendaglia Brendaglia Brendaglia 1.3 Risultati dello scrutinio finale dell?anno scolastico precedente n° studenti promossi 24 n° non promossi 2 1.4 Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso e percorso didattico - culturale compiuto La classe si è presentata all’inizio dell’anno positivamente con nuclei consolidati di alunni che hanno mostrato buona motivazione e disponibilità al dialogo educativo; non sono mancati casi isolati in cui interesse e partecipazione sono risultati in qualche ambito disciplinare un po’ alterni. Un gruppo di alunni ha elaborato un metodo di lavoro efficace con risultati buoni e anche ottimi nelle varie discipline; un secondo gruppo ha mostrato di saper organizzare il lavoro raggiungendo risultati discreti mentre altri, che ad inizio anno presentavano ancora incertezze e lacune, le hanno in parte colmate. 1.5 Simulazioni prove esame Il Consiglio ha deliberato di effettuare le seguenti simulazioni di prove d’esame: prova d’Italiano, prevista in data 18.05.13, contenente nelle tracce tutte le tipologie previste. La prova è depositata agli atti. prova di Matematica, in data 16.04.13. La prova è depositata agli atti. due simulazioni di terze prove: prima simulazione in data 15 /03/13: Storia- Inglese- Biologia- Informatica seconda simulazione in data 02.05.13: Scienze della terra, Filosofia, Inglese, Fisica In entrambi i casi il tempo previsto è stato di tre ore , tipologia B, quesiti 12 ( tre per disciplina). Tale scelta è apparsa la più idonea a mettere in luce le abilità degli studenti. I testi delle prove sono allegati al presente documento. Simulazione del colloquio, prevista durante la prima settimana di Giugno, durata 2 ore. In allegato vengono inserite le griglie relative a tutte le simulazioni effettuate. 2. Obiettivi didattici e formativi raggiunti 2.1 Obiettivi educativi individuati e che lo studente è stato incoraggiato e sollecitato a raggiungere sono - l’acquisizione di un metodo di lavoro che favorisca le conoscenze essenziali di ciascuna disciplina; l’apprendimento autonomo; la capacità d’analisi, di sintesi ed di approfondimento dei contenuti (tecnologici ed umanistici); la capacità di lavoro in gruppo; la fiducia in se stesso, attraverso attività che richiedano assunzione di responsabilità; la capacità di scoprire le proprie possibilità e di autovalutarsi; la buona preparazione per l’inserimento nel mercato del lavoro o per la prosecuzione degli studi. Per raggiungere tali obiettivi, la scuola si è impegnata a: - Favorire l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo; - Favorire da parte degli insegnanti differenti approcci metodologici; - Offrire allo studente una pluralità di metodi di apprendimento; Suscitare nell’insegnante spirito di riflessione ed un costante senso critico nei confronti del proprio lavoro. 2.2 Obiettivi cognitivi raggiunti (in relazione a conoscenze, competenze, capacità) CONOSCENZE: Per il livello medio di conoscenze acquisito dagli allievi si indica sinteticamente Ling.lett.Italiana Informatica Inglese Storia Filosofia Scienze M atematica Fisica Biologia Chimica Ed. Religione della e lab. e lab. e lab. Fisica terra Ottimo Buono X X Discreto X X X X X X X X X X Sufficiente CAPACITA’: Per le capacità possedute dagli allievi Ling.lett.Italiana Informatica Inglese Storia Filosofia Scienze M atematica Fisica Biologia Chimica Ed. Religione della e lab. e lab. Fisica e lab. terra Partecipazione attiva al lavoro scolastico C B C B B B B C C C A C Capacità logico interpretative C C C B B B C B C C C B Capacità linguistiche C B C B B B B B C C C B Autonomia giudizio di C C C C C C C B C C B B Disponibilità confronto al C C C B B C B B B B B C Il tutto è indicato per livelli medi: A=ottimo B=buono C=discreto D=sufficiente E=insufficiente COMPETENZE: Per le competenze emerse dalle attività svolte Ling.lett.Italiana Informatica Inglese Storia Filosofia Scienze M atematica Fisica Biologia Chimica Ed. Religione della e lab. e lab. e lab. Fisica terra Utilizzo delle conoscenze CB B C B B B C B C C C C C C C B C C C C Partecipazione propositiva al lavoro di gruppo C B C B B B B B B B B B Comunicazione efficace C C C B B B C B B B C B Operare deduzioni inferenze B B A e Il tutto è indicato per livelli medi: A=ottimo B=buono C=discreto D=sufficiente E=insufficiente 3. METODOLOGIE Per le metodologie , gli strumenti e i criteri di valutazione si rinvia alle relazioni disciplinari, che accompagnano i contenuti curricolari, predisposte dai singoli docenti. In base alle tipologie di prova sono stati messi a disposizione: vocabolari, calcolatrici. Sono stati utilizzati i libri di testo, supporti informatici tramite Internet, materiali predisposti dagli insegnanti, DVD, attività in laboratorio di lingue, informatica, fisica, chimica e biologia, videocassette e LIM. 4. ATTIVITA’ DI RECUPERO E APPROFONDIMENTO Nel corso di tutto il triennio sono stati avviate attività di recupero per gli alunni con risultati vari. Per l’anno corrente sono stati attivati corsi di recupero di matematica, recupero in itinere e sportelli help. 5. VERIFICA E VALUTAZIONE Per quanto riguarda il numero, la tipologia delle prove di verifica, i criteri di valutazione, le eventuali griglie utilizzate si rimanda alle relazioni sui programmi svolti , predisposte da ogni docente del Consiglio di classe in calce al presente documento . 6. ATTIVITÀ INTEGRATIVE Partecipazione alle iniziative di orientamento promosse dall’Istituto; Conferenze di fisica , matematica , storia e lingua inglese ; Educazione alla salute: sicurezza stradale Partecipazione ad un lavoro teatrale tratto da “La coscienza di Zeno” di I. Svevo. Vari alunni hanno partecipato ad attività organizzate dalla scuola nell’ambito del POF, quali: giornalino, Progetto lauree scientifiche, Stages, Olimpiadi Fisica e Matematica, Cineforum, attività sportive nell’ambito del Centro sportivo studentesco, catalogazione elettronica della Biblioteca di Istituto , test ammissione a facoltà universitarie. 7. SUDDIVISIONE DELLE AREE DISCIPLINARI Il consiglio di classe nella seduta del 25.02.13 ha previsto una suddivisione delle aree disciplinari nel seguente modo: AREA STORICO-LETTERARIA Italiano, Inglese, Storia, Filosofia ALLEGATI TESTO PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA AREA TECNICO-SCIENTIFICA M atematica, Fisica,Informatica,Biologia,Chimica, Scienze della terra, Ed. Fisica BIOLOGIA E LABORATORIO Tipologia B 1 – Descrivi i caratteri comuni del genere Australopithecus, indica le specie principali e le probabili relazioni filogenetiche. (massimo 8 righe) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ 2 – Descrivi le principali caratteristiche di: Homo habilis, H. ergaster, H. neanderthalensis e H. sapiens. In particolare indica le caratteristiche dello scheletro, il tipo di utensile utilizzato e il periodo di esistenza di ogni specie. (massimo 8 righe) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ 3 – Descrivi le ipotesi e i modelli che spiegano l’origine dell’uomo moderno. (massimo 8 righe) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________ Materia: INGLESE Classe: 5 ATL 15/03/2013 NAME:______________________________________ ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS: 1. Mention the various Romantic themes present in the novels of the period. (max. 8 ll.) 2. Explain R. Kipling’s attitude towards colonised India as exemplified in the short story Lispeth. (max. 8 ll.) 3. What are the main themes of Pygmalion by G. B. S haw?. (max. 6 ll.) STORIA 5 A TL ALUNNO CLASSE 1) Individua gli elementi che favorirono l’avvento al potere di Hitler , tenendo presente la situazione tedesca agli inizi degli anni ’30. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 2) Spiega le caratteristiche del cosiddetto “biennio rosso” italiano collocandolo nel suo contesto. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 3) Individua le linee della politica economica del Fascismo dopo l’avvento della dittatura ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ TESTO SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA Materia: FISICA Studente Classe V ATL 1) Si enunci il teorema di Gauss per l’elettricità e per il magnetismo confrontando i due casi. Si calcoli poi il flusso del campo magnetico entrante in una superficie piana circolare di raggio 20cm. è uniforme, di intensità 0,25T e la sua direzione forma un angolo di 30° con la superficie. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 2) Voltmetri, amperometri e motori fanno uso del momento cui è soggetta una spira percorsa da corrente quando viene posta in un campo magnetico. Si descriva tale momento, illustrando le grandezze che servono a definirlo. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 3) Si descriva un semplice circuito capacitivo in corrente alternata. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ CLASSE 5 atl FILOSOFIA ALUNNO 1. Descrivi la legge dei tre stadi di Comte e il suo significato. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 2. Cosa intende Freud quando parla del complesso edipico? ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 3. All’interno del dibattito epistemologico degli inizi del Novecento come si caratterizza il Circolo di Vienna e quali sono le sue dottrine caratteristiche? ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ Simulazione terza prova Scienze della Terra Classe 5ATL data 02/05/2013 Cognome e nome…………………………………………… punteggio…………………………………… 1. Descrivi la struttura del gruppo silicato ed analizza come si evolva tale struttura nei tettosilicati. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 1. Su quali criteri si basa la classificazione delle rocce metamorfiche? …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… 1. Come si ottiene e a cosa serve il diagramma spazio-tempo(curve dromocrone)? …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… Materia: INGLESE 02/05/2013 Classe: 5 ATL NAME:______________________________________ ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS: 1. Explain why The Waste Land by T. S . Eliot is the central modernist poem. (max. 8 ll.) 2. Define the structure and the themes of Dubliners by James Joyce. (max. 7 ll.) 3. How did Virginia Woolf revolutionize plot, time and style? (max. 8 ll.) GRIGLIE ITALIANO – Prova scritta TIPOLOGIA A INDICATORI Gravemente insufficiente Insufficiente S ufficiente Discreto Buono Ottimo 1-4 5 6 6.5/7 8-9 10 1) Non sa individuare Difficoltà ad Essenziali capacità Individua in maniera Individua in maniera Individua in maniera Caratteristiche le caratteristiche individuare le di individuare le completa ma non ampia e sicura le approfondita e proprie della specifiche del testo caratteristiche caratteristiche approfondita le caratteristiche articolata le tipologia e le sue strutture specifiche del testo specifiche del testo caratteristiche specifiche del testo caratteristiche testuale formali e le sue strutture e le sue strutture specifiche del testo e le sue strutture specifiche del testo e formali formali e le sue strutture formali le sue strutture formali formali 2) Aderenza alla Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo Sviluppo pertinente Sviluppo pertinente Sviluppo completo e traccia non pertinente alla parte pertinente alla sostanzialmente della traccia e completo della dettagliato della traccia traccia traccia traccia in tutte le sue pertinente alla implicazioni traccia 3) Conoscenza Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze sicure, dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie e semplici ma complete ma non complete ed organiche ed e capacità di capacità inadeguate capacità sostanzialmente approfondite approfondite approfondite, rielaborazione rielaborativa rielaborative corrette, essenziali dell’argomento, dell’argomento con spiccata capacità di capacità adeguate capacità buone capacità rielaborazione rielaborative rielaborative rielaborative personale e di collegamento 4) Correttezza Esposizione Esposizione Esposizione nel Esposizione Esposizione Esposizione coerente linguistica ed disorganica e approssimativa e complesso coerente coerente e corretta, coerente e corretta, e corretta, con un efficacia incoerente con gravi talora disordinata, e corretta, con un con un linguaggio con un linguaggio linguaggio ricco e espositiva errori non priva di errori linguaggio semplice appropriato efficace rigoroso morfosintattici e morfosintattici e ma sostanzialmente lessicali lessicali appropriato TIPOLOGIA B INDICATORI Gravemente insufficiente Insufficiente S ufficiente Discreto Buono Ottimo 1-4 5 6 6.5/7 8-9 10 1) Non sa scegliere ed Ha difficoltà a Sceglie e si avvale Sceglie e si avvale Sceglie e si avvale dei Sceglie e si avvale Caratteristiche avvalersi dei scegliere ed dei documenti in dei documenti in documenti in maniera dei documenti in proprie della documenti in avvalersi dei maniera semplice modo corretto, con precisa e sicura, maniera rigorosa e tipologia funzione documenti in ma pertinente un’adeguata rielaborandoli articolata, con testuale dell’argomentazione funzione dell’ rielaborazione personalmente. un’efficace argomentazione personale rielaborazione personale 2) Aderenza alla Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo Sviluppo pertinente Sviluppo pertinente e Sviluppo completo e traccia non pertinente alla parte pertinente alla sostanzialmente della traccia completo della dettagliato della traccia traccia traccia traccia in tutte le sue pertinente alla implicazioni traccia 3) Conoscenza Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze complete Conoscenze sicure, dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie e semplici ma complete ma non ed approfondite organiche ed e capacità di capacità inadeguate capacità sostanzialmente approfondite dell’argomento con approfondite, rielaborazione rielaborativa rielaborative corrette, essenziali dell’argomento, buone capacità spiccata capacità di capacità adeguate capacità rielaborative rielaborazione rielaborative rielaborative personale e di collegamento 4) Correttezza Esposizione Esposizione Esposizione nel Esposizione Esposizione coerente Esposizione linguistica ed disorganica e approssimativa e complesso coerente coerente e corretta e corretta con un coerente e corretta efficacia incoerente con gravi talora disordinata, e corretta con un con un linguaggio linguaggio efficace con un linguaggio espositiva errori non priva di errori linguaggio semplice appropriato ricco e rigoroso morfosintattici e morfosintattici e ma sostanzialmente lessicali lessicali appropriato TIPOLOGIA C-D INDICATORI Gravemente Insufficiente S ufficiente Discreto Buono Ottimo 5 6 6.5/7 8-9 10 insufficiente 1-4 1) Non sa sviluppare Sviluppa Caratteristiche l’argomento l’argomento proprie della proposto maniera tipologia frammentaria testuale poco coerente Sviluppa Sviluppa l’argomento Sviluppa Sviluppa in l’argomento in in maniera adeguata l’argomento in l’argomento in maniera semplice ma non approfondita maniera ampia e maniera articolata e e ma coerente sicura approfondita, con significativi apporti personali 2) Aderenza alla Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo Sviluppo pertinente Sviluppo pertinente Sviluppo completo e traccia non pertinente alla parte pertinente alla sostanzialmente della traccia e completo della dettagliato della traccia traccia traccia traccia in tutte le sue pertinente alla implicazioni traccia 3) Conoscenza Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze sicure, dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie e semplici ma complete ma non complete ed organiche ed e capacità di capacità inadeguate capacità sostanzialmente approfondite approfondite approfondite, rielaborazione rielaborativa rielaborative corrette, essenziali dell’argomento, dell’argomento con spiccata capacità di capacità adeguate capacità buone capacità rielaborazione rielaborative rielaborative rielaborative personale e di collegamento 4) Correttezza Esposizione Esposizione Esposizione nel Esposizione coerente Esposizione Esposizione linguistica ed disorganica e approssimativa e complesso coerente e corretta con un coerente e corretta coerente e corretta efficacia incoerente con gravi talora disordinata, e corretta con un linguaggio con un linguaggio con un linguaggio espositiva errori non priva di errori linguaggio semplice appropriato efficace ricco e rigoroso morfosintattici e morfosintattici e ma sostanzialmente lessicali lessicali appropriato PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA VALUTAZIONE TERZA PROVA _________________________________Classe __5 ATL_ INDICATORI Candidato DESCRITTORI Livello di Livello di non Livello di Livello Livello INFORM ATICA STORIA BIOLOGIA INGLESE grave suff. sufficienza Discreto/buono Ottimo insuff. (punti 5-9) (punti 10) (punti 11-13) (punti 14(punti 1-4) 15) 1 Le Le Le L’argomento, L’argomento conoscenze conoscenze informazioni svolto con è svolto in sono molto sono parziali sono semplici pertinenza, modo Conoscenze lacunose e talvolta e pertinenti tralascia articolato, le superficiali qualche conoscenze aspetto sono sicure 2 Non sa L’utilizzo è L’utilizzo è L’utilizzo è Le utilizzare compromesso semplice e corretto, ma conoscenze le non non ampio. sono da numerosi conoscenze errori e/o compromesso L’uso del applicate in e/o presenta da numerosi linguaggio è modo sicuro Utilizzo compaiono lacune. Il adeguato. ed ampio. errori; usa il delle gravi errori linguaggio linguaggio in Usa il conoscenze linguaggio non è ancora modo specifico corretto semplice, ma con corretto proprietà e sicurezza 3 Non Individua Individua gli Individua gli Propone individua solo qualche aspetti aspetti contenuti alcun aspetto essenziali in essenziali ed con efficacia essenziale; modo alcuni marginali ed incisività, Capacità di aspetto essenziale presenta accettabile, dimostrando analisi, difficoltà, pur con capacita di sintesi e di lacune e/o qualche analisicollegamento errori errore/ lacuna sintesi e/o approfondimento Totale M ATERIA Punteggio totale prova SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA VALUTAZIONE TERZA PROVA _________________________________Classe __5 ATL_ INDICATORI Candidato DESCRITTORI Livello di Livello di non Livello di Livello Livello grave suff. sufficienza Discreto/buono Ottimo insuff. (punti 5-9) (punti 10) (punti 11-13) (punti 14(punti 1-4) 15) 1 Le Le Le L’argomento, L’argomento conoscenze conoscenze informazioni svolto con è svolto in sono molto sono parziali sono semplici pertinenza, modo Conoscenze lacunose e talvolta e pertinenti tralascia articolato, le superficiali qualche conoscenze aspetto sono sicure 2 Non sa L’utilizzo è L’utilizzo è L’utilizzo è Le utilizzare compromesso semplice e corretto, ma conoscenze le non non ampio. sono da numerosi conoscenze errori e/o compromesso L’uso del applicate in e/o presenta da numerosi linguaggio è modo sicuro Utilizzo compaiono lacune. Il adeguato. ed ampio. errori; usa il delle gravi errori linguaggio linguaggio in Usa il conoscenze linguaggio non è ancora modo specifico corretto semplice, ma con corretto proprietà e sicurezza 3 Non Individua Individua gli Individua gli Propone individua solo qualche aspetti aspetti contenuti alcun aspetto essenziali in essenziali ed con efficacia essenziale; modo alcuni marginali ed incisività, Capacità di aspetto essenziale presenta accettabile, dimostrando analisi, difficoltà, pur con capacita di sintesi e di lacune e/o qualche analisicollegamento errori errore/ lacuna sintesi e/o approfondimento Totale M ATERIA Punteggio totale prova FISICA FILOSOFIA SCIENZE INGLESE DELLA TERRA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Nome e cognome dei docenti: Moratello Domenico Paparella Girolamo Ponso Antonella Fazioni Renzo Fazioni Renzo Mastena Maria Grazia Bistaffa Cristiano Cocchi Elisa Tomezzoli Cristina Materia: religione cattolica o attivita' alternative (re) italiano (ita) lingua straniera inglese (ing) storia filosofia (fil) matematica informatica e sist.autom (inf) scienze della terra biologia laboratorio (bio) Firma: _____________________ _____________________ _____________________ _____________________ _____________________ _____________________ _____________________ _____________________ _____________________ Mastena Maria Grazia fisica e laboratorio (fis) _____________________ Tomezzoli Cristina Brendaglia Arturo chimica e laboratorio (chi) ed. fisica (edu) _____________________ _____________________ NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013 AREA DISCIPLINARE INTERESSATA AREA STORICO-LETTERARIA TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE 1. TITOLO : Gli aspetti filosofici e letterari del romanticismo: natura, bellezza, arte, tensione fra finito e infinito, la figura dell’eroe romantico. MATERIE COINVOLTE: Italiano, Filosofia, Inglese • Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina FILOSOFIA ARGOMENTI: L’Idealismo. Hegel: lo spirito oggettivo, la filosofia della storia. ITALIANO ARGOMENTI: Manzoni: Lettera e M.Chauvet; Lettera sul Romanticismo.Visione provvidenziale della storia INGLESE ARGOMENTI: The Romantic Age: Contexts; W: Wordsworth, S. T. Coleridge, M. Shelley, E. A. Poe and their works. • Competenze e capacità sviluppate Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori e problemi. • Metodologie L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza. • Materiali Didattici Libri di testo • Tipologie delle prove di verifica utilizzate Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali. NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013 AREA DISCIPLINARE INTERESSATA AREA STORICO-LETTERARIA TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE 2- TITOLO : Il pessimismo nella seconda metà dell’Ottocento MATERIE COINVOLTE: Italiano, Filosofia, Inglese • Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina FILOSOFIA ARGOMENTI: Schopenhauer: Radici culturali del sistema. Il pessimismo e i caratteri dell’esistenza umana. le forme di liberazione dal dolore. Gli influssi nella cultura moderna. Rapporti e confronti con la poesia di Leopardi. ITALIANO ARGOMENTI: G. Leopardi – L’evoluzione del pessimismo leopardiano – La teoria del piacere – Il pessimismo storico e cosmico – La poesia filosofica in Leopardi – La natura ostile e matrigna- Dal “ titanismo “ alla solidarietà fra gli uomini – Rapporti e confronti con la filosofia di Schopenhauer. INGLESE ARGOMENTI: T: Hardy and his works • Competenze e capacità sviluppate Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori e problemi. • Metodologie L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza. • Materiali Didattici Libri di testo • Tipologie delle prove di verifica utilizzate Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali. NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013 AREA DISCIPLINARE INTERESSATA AREA STORICO-LETTERARIA TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE 3- TITOLO: - Realismo, naturalismo letterario e positivismo MATERIE COINVOLTE: Italiano, Filosofia, Storia, Inglese • Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina FILOSOFIA ARGOMENTI : Il Positivismo: La fiducia nell’uomo e nella scienza; l’idea di progresso; gli influssi nella cultura moderna. Il Positivismo evoluzionistico. Darwin, l’origine delle specie. Il darwinismo sociale. STORIA ARGOMENTI: Il decollo industriale dell’Italia nel periodo giolittiano. La questione meridionale. Il colonialismo italiano. ITALIANO ARGOMENTI : G. Verga – La graduale adesione al Verismo – Il Verismo: peculiarità rispetto al Naturalismo – La poetica verghiana nella prefazione ai Malavoglia –La concezione negativa del progresso – Il Ciclo dei Vinti . INGLESE ARGOMENTI: T. Hardy and his works; R: Kipling and his works: The British Empire • Competenze e capacità sviluppate Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori e problemi. • Metodologie L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza. • Materiali Didattici Libri di testo • Tipologie delle prove di verifica utilizzate Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali. NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013 AREA DISCIPLINARE INTERESSATA AREA STORICO-LETTERARIA TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE 4- TITOLO : Decadentismo ed estetismo: MATERIE COINVOLTE: filosofia, italiano, storia, inglese • Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina ITALIANO ARGOMENTI: D’Annunzio: il superuomo e l’esteta FILOSOFIA ARGOMENTI: Nietzsche: l’oltreuomo. L’interpretazione nazista del superuomo. STORIA ARGOMENTI: L’Italia dalla neutralità all’intervento nella Prima guerra mondiale. INGLESE ARGOMENTI: O. Wilde and his works; Decadent Art and Aestheticism. • Competenze e capacità sviluppate Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori e problemi. • Metodologie L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza. • Materiali Didattici Libri di testo • Tipologie delle prove di verifica utilizzate Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali. NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013 AREA DISCIPLINARE INTERESSATA AREA STORICO-LETTERARIA TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE 5 TITOLO : La crisi delle certezze e dell’io: MATERIE COINVOLTE: filosofia, italiano, inglese • Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina FILOSOFIA ARGOMENTI: La Psicoanalisi di Freud: la psicopatologia della vita quotidiana; La teoria della sessualità infantile; l’inconscio; pulsioni e libido; nevrosi e rimozione. Nietzsche: Dionisiaco e apollineo; l’accettazione della vita . La morte di Dio e l’avvento del Superuomo. ITALIANO ARGOMENTI: L Pirandello – La poetica : dall “ umorismo “ ai “ miti “ – La visione del mondo – la coscienza della crisi – Il relativismo assoluto e il nichilismo – Esclusione, sradicamento, frantumazione dell’io,dicotomia flusso/forma – L’impossibilità di sfuggire alle convenzioni sociali se non attraverso la follia. Italo Svevo – La specificità dell’ambiente culturale triestino – La poetica – La malattia e l’inettitudine – La consapevolezza della malattia della società . INGLESE ARGOMENTI: The Modern Age: Contexts; T. S. Eliot, J. Joyce, V. Woolf and their works • Competenze e capacità sviluppate Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori e problemi. • Metodologie L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza. • Materiali Didattici Libri di testo Visione di documenti filmati. • Tipologie delle prove di verifica utilizzate Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali. NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013 AREA DISCIPLINARE INTERESSATA AREA STORICO-LETTERARIA TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE 6 TITOLO : Intellettuali e potere: MATERIE COINVOLTE: italiano, storia, inglese • Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina ITALIANO ARGOMENTI: Vittorini: Conversazioni in Sicilia, Uomini e no, la polemica con Togliatti, Il Politecnico. STORIA ARGOMENTI: La Resistenza. L’Italia dal ’45 al ’48. INGLESE ARGOMENTI: G. Orwell and his works. • Competenze e capacità sviluppate Oltre a quanto detto nelle relazioni disciplinari, è stata acquisita, a vari livelli, la capacità di collegare tematiche, autori e problemi. • Metodologie L’attività è stata svolta all’interno dei corsi delle discipline coinvolte utilizzando le modalità descritte nei programmi allegati . Per quanto riguarda Italiano e Filosofia sono state utilizzate le ore in codocenza. • Materiali Didattici Libri di testo Visione di documenti filmati. • Tipologie delle prove di verifica utilizzate Le verifiche sono state effettuate durante le interrogazioni orali. NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013 AREA DISCIPLINARE INTERESSATA Area tecnico-scientifica TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE Il magnetismo terrestre ed il paleomagnetismo MATERIE COINVOLTE: Fisica Scienze della Terra • Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina Scienze della terra: inclinazione, declinazione, intensità magnetiche, migrazione dei poli, inversione dei poli, le anomalie magnetiche, il magnetismo fossile, interpretazione del magnetismo terrestre con la dinamo ad autoeccitazione 1. Calcolo del campo magnetico terrestre: solenoide, ago magnetico, amperometro, cavetti 2. Dinamo ad autoeccitazione: bobina, calamita a ferro di cavallo, manovella, cavetti, amperometro Libro di testo di fisica e scienze della terra Durante le attività di laboratorio sono state eseguite due esperienze dimostrative: 1.Calcolo del magnetismo terrestre con il metodo del solenoide 2.Dinamo ad autoeccitazione • Competenze e capacità sviluppate 1. Conoscere ed applicare formule della fisica per interpretare e misurare il campo magnetico terrestre. 2. Saper gestire esperienze di laboratorio attraverso l’osservazione e la misurazione del fenomeno geomagnetico • Metodologie Lezione frontale, attività di laboratorio • Materiali Didattici Libri di testo per fisica e scienze della aTerra • Tipologie delle prove di verifica utilizzate Sono state eseguite dai ragazzi alcune schede di laboratorio sulle attività pratiche proposte e verifiche scritte relative all’argomento NUCLEI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI CLASSE 5A TL INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SC. 2012/2013 AREA DISCIPLINARE INTERESSATA Tecnico-Scientifica TITOLO DEL NUCLEO PLURIDISCIPLINARE L’evoluzione biologica e la storia della Terra MATERIE COINVOLTE: Biolgia e laboratorio e Scienze della Terra • Argomenti e materiali utilizzati per ciascuna disciplina Scienze della Terra: La giacitura e la deformazione delle rocce I principi della stratigrafia e gli elementi della tettonica(faglie e pieghe) La storia della Terra :geocronologia e geocronometria: datazione assoluta e relativa I fossili e il processo di fossilizzazione. Biologia e laboratorio Origine delle specie e modelli evolutivi Speciazione allopatrica e frammentazione della Pangea. Estinzioni di massa e radiazioni adattative Estinzione dei grandi rettili alla fine dell’era Mesozoica e radiazione adattativa dei Mammiferi. Radiazioni adattative dei marsupiali in Australia e dei mammiferi placentati negli altri continenti. Evoluzione convergente di marsupiali e placentati. • Competenze e capacità sviluppate Saper ricavare informazioni dalle rocce attraverso la stratigrafia e la tettonica Saper ricostrure storie geologiche con la geocronologia e con la geocronometria Biologia e laboratorio - Saper collegare eventi astronomici (es. impatto di asteroidi e teoria di Nemesi), ed evoluzione biologica (estinzioni di massa e successive radiazioni adattative), - saper mettere in relazione eventi geologici (frammentazione della Pangea) ed eventi biologici (speciazione allopatrica). • Metodologie Lezione frontale • Materiali Didattici Libri di testo di biologia e scienze della Terra, lucidi, DVD - Video: “Storie da altri mondi” serie “Pianeta Terra” “ Le fornaci della Terra” serie “Il pianeta vivente” di D Attenborough • Tipologie delle prove di verifica utilizzate Verifica scritta con domande tipologia B Verifica orale RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA’ ALTERNATIVE (RE) Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 • PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina) La classe nel corso dell’anno, ha creato un clima non sempre ottimale per garantire una efficace comunicazione elemento questo, che ha poi determinato una discreta partecipazione al processo di insegnamentoapprendimento. Gli obiettivi prefissati ad inizio anno possono dirsi sostanzialmente raggiunti. • IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: Sono stati in gran parte raggiunti i principali obiettivi formativi e didattici previsti per la materia. Il programma svolto ha contribuito alla acquisizione di una consapevolezza e responsabilità strettamente collegata con la formazione di una coscienza etica e morale, in particolare ad argomenti correlati alla affettività umana, in modo da sapersi orientare nelle grandi e delicate questioni del nostro tempo. Competenze e Capacità: Gli alunni sono in grado di cogliere gli aspetti fondamentali delle tematiche proposte ed intervengono nella discussione in modo pertinente. Sono in grado di leggere e decodificare la complessa realtà del nostro tempo per esprimere scelte di libertà e di senso. Dimostrano di sapersi misurare criticamente con la proposta religiosa cristiana, per il suo grande valore nello sviluppo della persona e la sua azione attraverso la Chiesa. Sono in grado di stabilire collegamenti interdisciplinari. • CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: L’attività svolta durante l’anno scolastico è stata incentrata soprattutto su problematiche legate alla morale sessuale cristiana. I molteplici aspetti sono stati affrontati da diverse prospettive che coinvolgono materie scientifiche ed antropologiche. Per quanto riguarda i tempi, l’attività di insegnamento-apprendimento si è svolta all’interno delle lezioni previste dall’orario scolastico. UNITA’ DIDATTICA O ARGOMENTO 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Analisi dei termini “sessualità”, “corporeità”, “genialità”, “erotismo”. Significato e finalità della sessualità. Mascolinità-Femminilità. Pubertà-Adolescenza. Innamoramento. Indicazioni sulla sessualità a partire dai documenti del Concilio Vaticano II. Il matrimonio, indissolubilità e fedeltà. Concezione antropologiche e animali. La coscienza. • METODOLOGIE Come metodologia si è attuato il principio di correlazione, cioè il continuo confronto tra la realtà, l’esperienza ed i contenuti, al fine di ottenere la partecipazione attiva da parte degli alunni durante la lezione e far crescere interrogativi, proposte ed il confronto di opinioni. Alcune lezioni sono state frontali per delineare gli argomenti e fornire nozioni; molte altre si sono svolte attraverso lavori di gruppo ed il successivo confronto tra gli alunni e con l’insegnante, in particolare sulle prospettive evangeliche ed ecclesiali. • MATERIALI DIDATTICI Per lo svolgimento delle lezioni si sono utilizzati diversi strumenti didattici tra cui il testo adottato, videocassette, diapositive, articoli di giornale, lucidi. • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche sono state orali; si è inoltre valutato l’interesse, la responsabilizzazione e la partecipazione attiva concretizzate durante le ore di lezione, in particolare nel corso dei lavori di gruppo. • GRIGLIA DI VALUTAZIONE INSUFFICIENTE (4-5): quando l’alunno si dimostra indifferente, partecipa poco e ha scarse abilità. SUFFICIENTE (6): l’alunno ha seguito le lezioni e ha acquisito i contenuti fondamentali. DISCRETO (7): durante le lezioni coglie gli aspetti fondamentali, esprime con abilità i contenuti e interviene con osservazioni. BUONO (8): partecipa attivamente alle lezioni, sa confrontarsi in modo costruttivo nel lavori in classe, si dimostra informato ed esprime capacità critiche. DISTINTO (9): approfondisce in modo esauriente gli argomenti proposti, dimostrandone una sicura padronanza e comprensione globale. OTTIMO (10): partecipa attivamente proponendo tematiche ed interrogativi; personalizza ed esprimere con abilità i contenuti, usufruendo di conoscenze acquisite anche in altre materie. Firma docente ( MORATELLO DOMENICO ) _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia ITALIANO (ITA) Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO Classe 5A TL anno scolastico 2012/2013 • PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina) La classe durante l’anno si è dimostrata abbastanza interessata durante le lezioni, intervenendo con richieste di ulteriore spiegazione e riflessioni, in merito alle tematiche affrontate. La letteratura italiana oltre che offrire un panorama culturale in senso stretto, ha predisposto un arricchimento di informazioni che riguardano anche il quotidiano vivere, insistendo su tematiche quali il senso della vita, del rispetto, della tolleranza, per i quali argomenti gli studenti hanno offerto buone e valide risposte. L’educazione letteraria, proponendo nuovi modi di considerare e immaginare il mondo, persegue la necessità formativa di un confronto equilibrato e aperto con quelle esperienze di pensiero e di vita del passato che inducono nell’alunno onestà di giudizio, capacità di superare i limiti dei suoi interessi personali, disponibilità a tener conto dei punti di vista altrui. Questa disciplina in particolare diventa così occasione di confronto con altre esperienze intellettuali, altri valori, stimolan do alla verifica, alla riflessione nella prospettiva di una valutazione autonoma e di un modo personale di dar senso alla vita. Lo studio in generale è stato seguito in modo positivo da parte di tutta la classe, qualche allievo spicca per le risorse personali e per la curiosità contenutistica. La preparazione ottenuta è buona in linea di massima. Vi sono punte notevoli per la perspicacia personale e abilità messe in atto. Alcuni studenti faticano maggiormente nell’approfondimento dei contenuti sia nella produzione orale che scritta. • IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: conoscere le linee essenziali dei diversi momenti letterari, le inferenze storico-artistiche- filosofiche, il lessico specifico, le principali figure retoriche, le tipologie e le tecniche dell’analisi testuale; conoscere gli autori della letteratura nelle idee e nei loro scritti conoscere le tecniche che permettano di individuare gli elementi fondamentali delle tracce date; conoscere la terminologia specifica della disciplina. Competenze e Capacità: La rielaborazione personale L’uso del lessico specifico La capacità di argomentare con apporti propri La capacità di collegamento interdisciplinare L’autonomia nello studio • CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: UNITA’ DIDATTICA O ARGOMENTO Libro di testo: Autore: Casa Editrice: “ La letteratura ” G. Baldi – S. Giusso – M. Razetti – G. Zaccaria Paravia ( Volume 4 ) Alessandro Manzoni e il Romanticismo Manzoni romantico Il romanzo storico: I Promessi Sposi La concezione manzoniana della Provvidenza Lettre à M . Chavet: Storia e invenzione pag. 405 Lettera sul Romanticismo: l’utile, il vero, l’interessante pag. 406 La lirica patriottica e civile: M arzo 1821 fotocopia Giacomo Leopardi Leopardi moderno La vita Il “sistema” filosofico leopardiano La poetica: la natura benigna – il pessimismo storico – il pessimismo cosmico La poetica del “ vago e indefinito ” Zibaldone: La teoria del piacere pag. 519 Zibaldone: Indefinito e infinito pag. 523 Zibaldone: Teoria della visione pag. 524 Zibaldone: Parole poetiche pag. 525 Zibaldone: Ricordanza e poesia pag. 525 Zibaldone: la rimembranza pag. 527 Leopardi e il Romanticismo: il classicismo romantico di Leopardi I Canti: gli Idilli e i grandi Idilli Il ciclo di Aspasia La polemica contro l’ottimismo progressista L’infinito : analisi del testo pag. 538 La sera del dì di festa: analisi del testo pag. 541 L’ultimo canto di Saffo: analisi del testo pag. 552 A Silvia: analisi del testo pag. 555 La quiete dopo la tempesta: analisi del testo pag. 568 Il sabato del villaggio: analisi del testo pag. 571 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia: analisi del testo pag. 574 Il passero solitario pag. 579 A se stesso: analisi del testo pag. 587 La ginestra o il fiore del deserto vv. 1 – 51; vv. 237 – 317: contenuti e analisi pag. 591 Le Operette morali e l’arido vero: elaborazione e contenuto Dialogo della Natura e di un Islandese pag. 611 Cantico del gallo silvestre pag. 618 (Volume 5) L’età postunitaria Lo scenario: storia, società, cultura, idee La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati Il naturalismo francese Edmond e Jules Goncourt Zola e il ciclo dei Rougon-Macquart G. Flaubert e Madame Bovary: il narratore invisibile e la focalizzazione sul personaggio Emile Zola: lo scrittore come operaio del progresso sociale pag. 77 L’Assommoir: l’alcol inonda Parigi pag. 81 Giovanni Verga La rivoluzione stilistica e tematica di Verga La vita e le opere L’evoluzione poetica: i romanzi preveristi La svolta verista: poetica e tecnica narrativa del Verga verista L’ideologia verghiana Il verismo di Verga e il naturalismo di Zola I Malavoglia: irruzione della storia modernità e tradizione il superamento dell’idealizzazione romantica del mondo rurale la costruzione bipolare del romanzo “L’eclisse” dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato pag. 201 Vita dei campi: Rosso M alpelo: analisi del testo pag. 217 Vita dei campi: la Lupa pag. 229 I M alavoglia: il mondo arcaico e l’irruzione della storia pag. 241 I M alavoglia: la comunità del villaggio valori e interesse economico pag. 246 I M alavoglia: L’abbandono del nido e la commedia dell’interesse pag. 252 I M alavoglia: La conclusione del romanzo – l’addio al mondo pre-moderno pag. 259 M icrosaggio: La struttura dell’intreccio dei M alavoglia pag. 264 Dalle novelle rusticane: La roba pag. 275 Mastro-don Gesualdo L’intreccio L’impianto narrativo La critica alla “religione della roba” La morte di mastro-don Gesualdo pag. 292 La società industriale moderna e l’imperialismo La poetica decadente La visione del mondo decadente Le tecniche espressive Il linguaggio analogico e la sinestesia Temi e miti della letteratura decadente Charles Baudelaire I fiori del male: struttura e titolo il conflitto con il tempo storico la Noia e l’impossibile evasione I fiori del male: L’albatro: analisi del testo pag. 342 I fiori del male: Spleen: analisi del testo pag. 348 Gabriele d’Annunzio La vita inimitabile di un mito di massa L’ideologia e la poetica Il superuomo La guerra e l’avventura fiumana L’estetismo Il Piacere e la crisi dell’estetismo Il Piacere: una fantasia "in bianco maggiore" analisi del testo pag. 436 Il Piacere:: un ritratto allo specchio Andrea Sperelli ed Elena M uti pag. 434 D’Annunzio e Nietzsche Il superuomo e l’esteta Il Trionfo della morte Le vergini delle rocce Il fuoco La vergine delle rocce: Il programma politico del superuomo pag. 448 Le poesie. Il grande progetto delle Laudi: Alcyone Alcyone: Lungo l’Affrico nella sera di giugno dopo la pioggia pag. 467 “ : La sera fiesolana pag. 470 “ : La pioggia nel pineto pag. 477 C. Salinari: Il superuomo e il contesto ideologico-sociale pag. 505 Giovanni Pascoli La vita: la giovinezza travagliata Il nido familiare La crisi della matrice positivista La poetica del fanciullino La poesia pura L’ideologia politica I temi della poesia pascoliana Le soluzioni formali Il fanciullino: una poetica decadente pag. 518 Myricae I puffini dell’Adriatico: analisi del testo pag. 540 Arano: analisi del testo pag. 543 X Agosto: analisi del testo pag. 544 L’assiuolo: analisi del testo pag. 548 Novembre: analisi del testo pag. 552 Poemetti L’aquilone: analisi del testo pag. 574 I canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno: analisi del testo pag. 587 Poemi conviviali Alexandros: contenuto generale del poemetto pag. 593 G. Barberi Squarotti: il tema del nido pag. 606 ( Volume 6 ) L’età dell’imperialismo e delle avanguardie Lo scenario: storia, società, cultura, idee La scoperta dell’inconscio: Freud e la psicoanalisi L’avanguardia in Italia – Le riviste ( caratteri generali ) Il Futurismo Filippo Tommaso Marinetti M anifesto del Futurismo pag. 24 M anifesto tecnico della letteratura futurista pag. 26 Il Crepuscolarismo e il Frammentismo Sergio Corazzini Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale analisi del testo Guido Gozzano vita, opere e poetica pag. 66 I Vociani Clemente Rebora: Viatico pag. 99 Camillo Sbarbaro: Taci anima stanca di godere pag. 101 Italo Svevo la pubblicazione e la vicenda la struttura psicologica del protagonista l’inetto e il superuomo l’impostazione narrativa La biografia e la poetica La cultura di Svevo – i maestri di pensiero Schopenhauer, Nietzsche, Darwin “Una vita” l’inetto e i suoi antagonisti “Senilità” Senilità: il ritratto dell’inetto pag. 141 Senilità: la trasfigurazione di Angiolina pag. 151 La coscienza di Zeno Il nuovo impianto narrativo Le vicende L’inattendibilità di Zeno narratore L’inettitudine e l’apertura del mondo La coscienza di Zeno: la morte del padre pag. 162 “ : la morte dell’antagonista pag. 181 “ : la profezia di un’apocalisse cosmica pag. 194 Luigi Pirandello La formazione, le varie fasi dell’attività artistica La visione del mondo: il vitalismo Il relativismo filosofico e la poetica dell’umorismo L’ Umorismo: un’arte che scompone il reale ( I parte ) pag. 237 Le novelle Novelle per un anno: Ciàula scopre la luna “ : Il treno ha fischiato pag. 249 pag. 256 I romanzi Il fu Mattia Pascal: trama del romanzo – temi – stile Lo strappo nel cielo di carta e la “ lanterninoscopia” pag. 279 I Quaderni di Serafino Gubbio operatore Uno nessuno e centomila Nessun nome pag. 290 Gli esordi teatrali e il periodo “grottesco” La rivoluzione teatrale di Pirandello La trilogia meta teatrale Enrico IV ( trama ) Sei personaggi in cerca d’autore La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio pag. 340 L’Ermetismo e la chiusura nei confronti della storia Salvatore Quasimodo Acque e terre: Ed è subito sera – analisi del testo “ : Alle fronde dei salici pag. 526 pag. 529 Umberto Saba La vita, la famiglia e l’infanzia L’incontro con la psicanalisi Il Canzoniere struttura e i temi principali A mia moglie pag. 554 La capra pag. 557 Trieste pag. 559 Città vecchia pag. 561 Goal pag. 564 Amai pag. 568 Ulisse pag. 570 Giuseppe Ungaretti La vita, la formazione poetica L’ Allegria struttura e temi L’Allegria In memoria: analisi del testo pag. 599 Il porto sepolto: analisi del testo pag. 601 Veglia: analisi del testo pag. 602 I fiumi: analisi del testo pag. 604 San M artino del Carso: analisi del testo pag. 608 M attina: analisi del testo pag. 611 Soldati: analisi del testo pag. 613 Natale:analisi del testo pag. 616 Il sentimento del tempo: modelli e temi Il dolore e le ultime raccolte Non gridate più: analisi del testo pag. 631 Eugenio Montale La vita e le opere: la sua centralità nel canone poetico del Novecento Ossi di Seppia: il titolo e il motivo dell’aridità la crisi dell’identità, la memoria e l’indifferenza il varco la poetica le soluzioni stilistiche Ossi di seppia: Non chiederci la parola: analisi del testo pag. 653 “ : M eriggiare pallido e assorto: analisi del testo pag. 655 “ : Spesso il male di vivere ho incontrato: analisi del testo pag. 657 “ : Cigola la carrucola del pozzo: analisi del testo pag. 660 Il secondo Montale. Le occasioni la poetica degli oggetti la donna salvifica Le occasioni: Non recidere, forbice, quel volto: analisi del testo “ : La casa dei doganieri: analisi del testo Il terzo Montale: la bufera e altro il contesto del dopoguerra da Clizia a Volpe L’ultimo Montale pag. 678 pag. 679 (Volume 7) La guerra, la deportazione, la Resistenza L’intellettuale e la tragedia della seconda guerra mondiale Il neoralismo Elio Vittorini La vita Conversazione in Sicilia Conversazione in Sicilia: Il << mondo offeso >> analisi del testo pag. 155 Uomini e no: L’offesa all’uomo pag. 190 Italo Calvino La vita Il primo Calvino tra Neorealismo e componente fantastica Il sentiero dei nidi di ragno Il filone fantastico: I nostri antenati - Marcovaldo Il filone realistico: La speculazione edilizia – La nuvola di smog – La giornata di uno scrutatore Il barone rampante: il barone e la vita sociale distacco e partecipazione pag. 605 La giornata di uno scrutatore: la miseria della natura e la crisi dell’ideologia pag. 609 Il secondo Calvino: la sfida del labirinto ( caratteri generali ) Libro di testo adottato: Dante Alighieri: La Divina Commedia a cura di S. Jacomuzzi – A. Dughera – G. Ioli – V. Jacomuzzi Casa Editrice SEI Canti studiati: Canto I Analisi e interpretazione Canto III Analisi e interpretazione Canto VI Analisi e interpretazione Canto VIII Analisi e interpretazione Canto XI Analisi e interpretazione Canto XVII Analisi e interpretazione Canto XXXIII Analisi e interpretazione • METODOLOGIE In rapporto alle finalità e obietti prefissati, il metodo ha privilegiato la partecipazione attiva, la sistematicità e lo sviluppo dell’espressività. E’stato avviato lo studio critico - letterario al fine di far acquisire una cultura scientificamente orientata verso la maturazione di capacità di giudizio critico. Metodologicamente al centro dell’insegnamento sono stati i testi letterari, la descrizione, l’interpretazione dei testi dei vari autori inseriti nel contesto storico – culturale in cui sono stati elaborati. Le metodologie didattiche prioritariamente utilizzate sono state la lezione frontale nonché approfondimenti di specifici argomenti attraverso la consultazione di altro materiale bibliografico. Le varie problematiche sono state di volta in volta analizzate e dibattute, al fine di stimolare i giovani ad affinare le capacità critiche individuali e per permettere che, nell’approfondimento del singolo autore, gli alunni perdessero di vista l’insieme di un periodo di un movimento letterario. Il metodo induttivo e quello deduttivo si sono intrecciati costantemente ed anche le verifiche hanno utilizzatola duplice via che lega particolare e generale; continuo è stato il riferimento ai passi letti, di cui si è sempre richiesta la puntuale conoscenza. Nell’ambito della produzione scritta è stata richiesta esplicitamente che l’esposizione del pensiero fosse ordinata, chiara, congrua e funzionale. • MATERIALI DIDATTICI Lo strumento primario di lavoro, ma non esaustivo, è stato il testo letterario. Gli allievi sono stati sollecitati ad arricchire ed approfondire gli argomenti esaminati in classe, confrontando criticamente diversi contributi, proposti dall’insegnante o ricercati autonomamente. Gli interventi dell’insegnante sono stati tesi preferibilmente a coordinare più che ad esaurire il lavoro intrapreso con gli alunni. Adeguatamente alle competenze acquisite in ambito audiovisivo, alcuni argomenti letterari sono stati forniti utilizzando spazi artistici proposti attraverso produzione autonoma di supporti multimediali. • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Obiettivi, metodologia, contenuti sono stati oggetto di verifica che ne accertasse la validità in relazione all’elemento umano su cui si è lavorato, attraverso prove orali e scritte. Per quanto ha riguardato la composizione scritta, essa non è stata solo strumentale alla verifica delle conoscenze ma, possedendo una sua autonomia, è stata necessaria una didattica dello scritto. La tipologia testuale si è articolata su: analisi e commento, anche arricchito da note personali, di un testo letterario, in poesia e in prosa saggio breve su argomenti letterari e di attualità trattazione sintetica di argomenti Le verifiche hanno accertato i livelli di conoscenza conseguiti, le abilità strumentali e le capacità critiche. Per la produzione orale, oltre alla verifica personale, sono stati valutati anche la partecipazione al dibattito, gli interventi dal posto, l’esposizione di argomenti approfonditi a casa. La valutazione ha preso in considerazione: il livello di padronanza della materia (conoscenza di nozioni e idee, elaborazione di concetti, organizzazione del discorso, capacità di comprensione di un testo,di analisi e sintesi, di giudizio critico motivato); le competenze comunicative (coerenza discorsiva, proprietà ed efficacia espressiva, correttezza ortografica e morfo-sintattica); l’organizzazione il più possibile autonoma del lavoro. Per le prove scritte gli indicatori di valutazione sono stati quelli approvati dal collegio dei docenti e presenti nel POF d’istituto. • GRIGLIA DI VALUTAZIONE ITALIANO – Prova orale INDICATORI Gravemente Insufficiente S ufficiente Discreto Buono Ottimo 5 6 6.5/7 8-9 10 insufficiente 1-4 1) Conoscenze Conoscenza Conoscenza Conoscenza limitata Conoscenza non Conoscenza estremamente frammentaria e/o agli aspetti ampia ma sicura ampia e sicura. frammentaria con incerta; non sempre principali errori ed coerente, pochi gli omissioni; non aspetti considerati pertinente e priva di coerenza logica Conoscenza ampia, sicura e approfondita 2) Competenze Esposizione non Esposizione Esposizione Esposizione Esposizione Esposizione fluida linguistiche: appropriata e approssimativa e sostanzialmente corretta e corretta, coerente e personale, scorretta; priva di confusa anche per gli ordinata e corretta coerente; lessico e personale, con condotta con coerenza logica; aspetti essenziali, anche se essenziale appropriato lessico ampia proprietà lessico povero e incertezze e nell’uso del appropriato lessicale impreciso imprecisioni lessicali linguaggio 3) Capacità di Non sa collegare e Scarsa capacità di Essenziale capacità Capacità di Capacità di Capacità di analisi, di sintesi, confrontare le sintesi e di di sintesi per sintesi, sa stabilire operare sintesi e analizzare, di rielaborazione informazioni, non collegamento, l’analisi individuare i semplici collegamenti in confrontare e personale sa rielaborare i dei problemi è concetti chiave collegamenti e modo sicuro personalizzare con contenuti superficiale e/o confronti in modo collegamenti l’argomentazione non autonomo pluridisciplari è convincente personali e autonomi ITALIANO – Prova scritta TIPOLOGIA A INDICATORI Gravemente insufficiente Insufficiente S ufficiente Discreto Buono Ottimo 1-4 5 6 6.5/7 8-9 10 1) Non sa individuare Difficoltà ad Essenziali capacità Individua in Individua in Individua in Caratteristiche le caratteristiche individuare le di individuare le maniera completa maniera ampia e maniera proprie della specifiche del testo caratteristiche caratteristiche ma non sicura le approfondita e tipologia e le sue strutture specifiche del testo specifiche del testo approfondita le caratteristiche articolata le testuale formali e le sue strutture e le sue strutture caratteristiche specifiche del testo caratteristiche formali formali specifiche del testo e le sue strutture specifiche del testo e le sue strutture formali e le sue strutture formali formali 2) Aderenza Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo Sviluppo alla traccia non pertinente alla parte pertinente sostanzialmente pertinente traccia alla traccia pertinente alla traccia traccia Sviluppo della pertinente completo traccia Sviluppo completo e e dettagliato della della traccia in tutte le sue implicazioni 3) Conoscenza Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze sicure, dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie e semplici ma complete ma non complete ed organiche ed e capacità di capacità inadeguate capacità sostanzialmente approfondite approfondite approfondite, rielaborazione rielaborativa rielaborative corrette, essenziali dell’argomento, dell’argomento con spiccata capacità di capacità adeguate capacità buone capacità rielaborazione rielaborative rielaborative rielaborative personale e di collegamento 4) Correttezza Esposizione Esposizione Esposizione nel Esposizione Esposizione Esposizione linguistica eddisorganica e approssimativa e complesso coerente coerente e corretta, coerente e corretta, coerente e corretta, efficacia incoerente con talora disordinata, e corretta, con un con un linguaggio con un linguaggio con un linguaggio espositiva gravi errori non priva di errori linguaggio semplice appropriato efficace ricco e rigoroso morfosintattici e morfosintattici e ma sostanzialmente lessicali lessicali appropriato TIPOLOGIA B INDICATORI Gravemente insufficiente Insufficiente S ufficiente Discreto Buono Ottimo 1-4 5 6 6.5/7 8-9 10 1) Non sa scegliere ed Ha difficoltà a Sceglie e si avvale Sceglie e si avvale Sceglie e si avvale Sceglie e si avvale Caratteristiche avvalersi dei scegliere ed dei documenti in dei documenti in dei documenti in dei documenti in proprie della documenti in avvalersi dei maniera semplice modo corretto, con maniera precisa e maniera rigorosa e tipologia funzione documenti in ma pertinente un’adeguata sicura, rielaborandoli articolata, con testuale dell’argomentazione funzione dell’ rielaborazione personalmente. un’efficace argomentazione personale rielaborazione personale 2) Aderenza Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo Sviluppo alla traccia non pertinente alla parte pertinente sostanzialmente pertinente traccia alla traccia pertinente alla traccia traccia 3) Conoscenza Conoscenze Conoscenze dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie e capacità di capacità inadeguate rielaborazione rielaborativa capacità rielaborative Sviluppo pertinente Sviluppo della e completo della completo e traccia dettagliato della traccia in tutte le sue implicazioni Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze e semplici ma complete ma non complete ed sicure, organiche sostanzialmente approfondite approfondite ed approfondite, corrette, essenziali dell’argomento, dell’argomento con spiccata capacità capacità adeguate capacità buone capacità di rielaborazione rielaborative rielaborative rielaborative personale e di collegamento 4) Correttezza Esposizione Esposizione Esposizione nel Esposizione Esposizione Esposizione linguistica eddisorganica e approssimativa e complesso coerente e corretta coerente e corretta coerente e efficacia incoerente con gravi talora disordinata, coerente e corretta con un linguaggio con un linguaggio corretta con un espositiva errori non priva di errori con un linguaggio appropriato efficace linguaggio ricco e morfosintattici e morfosintattici e semplice ma rigoroso lessicali lessicali sostanzialmente appropriato TIPOLOGIA C-D INDICATORI Gravemente Insufficiente S ufficiente Discreto Buono Ottimo 5 6 6.5/7 8-9 10 insufficiente 1-4 1) Non sa sviluppare Sviluppa Caratteristiche l’argomento l’argomento proprie della proposto maniera tipologia frammentaria testuale poco coerente Sviluppa Sviluppa l’argomento Sviluppa Sviluppa in l’argomento in in maniera adeguata l’argomento in l’argomento in maniera semplice ma non approfondita maniera ampia e maniera articolata e e ma coerente sicura approfondita, con significativi apporti personali 2) Aderenza Sviluppo del tutto Sviluppo solo in Sviluppo Sviluppo pertinente Sviluppo alla traccia non pertinente alla parte pertinente sostanzialmente della traccia pertinente traccia alla traccia completo pertinente alla traccia traccia Sviluppo completo e e dettagliato della della traccia in tutte le sue implicazioni 3) Conoscenza Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze sicure, dell’argomento lacunose e nessuna frammentarie e semplici ma complete ma non complete ed organiche ed e capacità di capacità inadeguate capacità sostanzialmente approfondite approfondite approfondite, rielaborazione rielaborativa rielaborative corrette, essenziali dell’argomento, dell’argomento con spiccata capacità di capacità adeguate capacità buone capacità rielaborazione rielaborative rielaborative rielaborative personale e di collegamento 4) Correttezza Esposizione Esposizione Esposizione nel Esposizione coerente Esposizione Esposizione linguistica eddisorganica e approssimativa e complesso coerente e corretta con un coerente e corretta coerente e corretta efficacia incoerente con talora disordinata, e corretta con un linguaggio con un linguaggio con un linguaggio espositiva gravi errori non priva di errori linguaggio semplice appropriato efficace ricco e rigoroso morfosintattici e morfosintattici e ma sostanzialmente lessicali lessicali appropriato • EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE UTILE COMUNICARE AL PRESIDENTE Firma docente ( PAPARELLA GIROLAMO ) _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia LINGUA STRANIERA INGLESE (ING) Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 • PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE La classe ha manifestato adeguato interesse per la disciplina, partecipando con attenzione e in più casi anche attivamente alle lezioni. L’impegno è stato in genere costante e i livelli raggiunti sono nel complesso positivi: ad un gruppo che si è distinto per assiduità e precisione, ottenendo buoni o ottimi risultati, si contrappongoano alcuni discenti che presentano difficoltà dovute ad uno studio non approfondito e metodico e sicuramente a lacune pregresse. Qualche alunno si è comunque sforzato di superare tali difficoltà, mentre in un paio di casi l’interesse e l’impegno sono stati alterni o nulli. • IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: Sviluppo del sistema letterario complessivo, dominanza di un genere letterario in una determinata epoca e collegamenti tematici attraverso la lettura ed analisi dei testi letterari degli autori più significativi. Competenze e Capacità: Sviluppo e approfondimento delle quattro abilità linguistiche e delle abilità di studio, quali prendere appunti, cogliere le idee essenziali di un testo e dedurre il significato di termini sconosciuti con riferimento al contesto; Comprendere ed analizzare testi letterari collocandoli nel loro contesto storico e culturale, riconoscendo inoltre i generi testuali e le loro costanti; Approccio alla microlingua dei testi scritti di carattere scientifico; Elaborare i contenuti in modo critico e personale. • CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: The Romantic Age The feeling of the age The age in perspective History and society Culture European Romanticism Romantic Literature Romantic Poetry William Wordsworth Lyrical Ballads E6 I Wandered Lonely as a Cloud Samuel Taylor Coleridge The Rime of the Ancient Mariner E9 It is an Ancient Mariner The Romantic novel Mary Shelley Frankenstein E19 The Creation of the Monster Edgar Allan Poe The Masque of the Red Death (handout) The Victorian Age The feeling of the age The age in perspective History and society Culture Victorian Literature The Victorian novel Charles Dickens Oliver Twist Please, Sir, I want some more (handout) Thomas Hardy Tess of the d’Urbervilles Do you think we shall meet again after we are dead? (handout) The Realistic Novel Oscar Wilde The Picture of Dorian Gray F16 The Preface to Dorian Gray Beauty as a form of Genius (handout) Decadent Art and Aestheticism The Importance of Being Earnest Rudyard Kipling Lispeth (handout) The British Empire: India in the Victorian Age George B. Shaw Pygmalion F31 Liza Learns How to Say Her Alphabet The Modern Age The feeling of the age The age in perspective History and society Culture Modern Literature Modern Poetry Thomas Stearns Eliot The Waste Land Unreal City (handout) T. S. Eliot and Eugenio Montale The modern novel James Joyce Dubliners Eveline (handout) Ulysses G20 Yes, I said Yes I Will Yes Ulysses as a Modern Hero Virginia Woolf Mrs. Dalloway G25 She Loved Life, London, This Moment of June Septimus’s Death (handout) George Orwell Animal Farm G38 Some Animals Are More Equal than Others Nineteen Eighty-Four G39 Big Brother is Watching you War and revolution Wilfred Owen: G42 Dulce et Decorum Est The Shock of the First World War. European Voices from World War II Racism and discrimination Wystan Hugh Auden G48 Refugee Blues The Contemporary Age The feeling of the age The age in perspective History and society Nothing but Talk: James Joyce Film: The Hours from the book by Michael Cunningham, inspired to Mrs Dalloway by V. Woolf • METODOLOGIE Presentazione del contesto letterario, culturale, sociale e storico in cui l’opera è stata scritta e di cui è una testimonianza; introduzione di un testo con domande finalizzate a richiamare i pre-requisiti e a far nascere delle ipotesi di lettura (osservando il titolo, la struttura grafica, ecc.); prima lettura globale (accompagnata spesso dall’ascolto della registrazione su cassetta) del brano; seconda lettura guidata da domande di comprensione; identificazione di setting, time, story/plot, characters, narrator, theme, implied reader, words/ actions relationship; analisi delle caratteristiche formali del testo (aspetti fonici, lessicali, morfosintattici, figure retoriche, varietà di linguaggi); individuazione delle costanti del genere testuale al quale l’opera appartiene; contestualizzazione nell’ambito della produzione dell’autore e delineazione della sua personalità; eventuale approfondimento dei contesti. • MATERIALI DIDATTICI libri di testo: A. Cattaneo, D. De Flaviis, Cakes and Ale, voll. 1-2-3, C. Signorelli Scuola audio/videocassette e registratore; laboratorio multimediale. • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Questionari, cloze tests, multiple choices, prove orali. • GRIGLIA DI VALUTAZIONE Indicatori - prova scritta 1. 2. 3. 4. 5. 6. comprensione letterale del testo (in riferimento all’analisi testuale) pertinenza della risposta al quesito proposto conoscenza dei contenuti capacità di sintesi e rielaborazione dell’argomento proposto organizzazione logica dei contenuti correttezza grammaticale, ortografica, lessicale Indicatori- prova orale 1. 2. 3. 4. comprensione del quesito proposto conoscenza dei contenuti efficacia espressivo comunicativa ed utilizzo di un corretto linguaggio specifico correttezza grammaticale COMPRENSIONE SCRITTA / ORALE 9-10 Comprende globalmente il testo/messaggio e sa analizzare con sicurezza i dettagli 8 Comprende globalmente il testo/messaggio e parecchi dettagli 6,5-7 Comprende globalmente il testo/messaggio ed alcuni dettagli 6 Comprende globalmente il testo/messaggio 5 Comprende globalmente il testo/messaggio solo in parte 4 Comprende con molte difficoltà 1-3 Non comprende globalmente il testo/messaggio PRODUZIONE SCRITTA / ORALE 9-10 Si esprime in modo corretto sul piano morfo-sintattico, preciso su quello ortografico, appropriato su quello lessicale ed il contenuto è ricco e pertinente 8 Si esprime in modo abbastanza corretto sul piano grammaticale e ortografico, in modo appropriato su quello lessicale ed il contenuto è pertinente 6,5-7 Si esprime con qualche incertezza lessicale ed ortografica ed il contenuto è chiaro 6 Si esprime con incertezze lessicali, ortografiche e grammaticali che però non oscurano la comprensione del testo/ messaggio ed il contenuto è chiaro anche se non ricco. 5 Si esprime in modo poco chiaro e poco corretto ed il contenuto è piuttosto povero 4 Incontra grosse difficoltà a produrre semplici testi / messaggi e si esprime in modo spesso scorretto ed incomprensibile 1-3 Si esprime in modo incomprensibile e travisa il senso del testo, delle domande o del lavoro assegnato CONOSCENZA DELLA CULTURA E DELLA CIVILTA’ 9-10 Dimostra di conoscere gli argomenti in modo approfondito e di saper operare collegamenti. 8 Dimostra di conoscere adeguatamente gli argomenti trattati 6,5-7 Conosce gli aspetti principali degli argomenti trattati 6 Conosce gli aspetti degli argomenti trattati nelle loro linee essenziali 5 Conosce pochi aspetti degli argomenti trattati 4 Dimostra poco interesse e non conosce gli aspetti più elementari degli argomenti trattati. 1-3 Non conosce gli argomenti trattati. soglia di sufficienza: comprensione della lingua orale e scritta: comprende il messaggio orale e scritto in modo globale cogliendo buona parte (almeno il 60%) delle informazioni; produzione della lingua orale: si esprime con una pronuncia accettabile, utilizzando buona parte del lessico noto; produce alcuni errori a livello morfosintattico e funzionale; produzione della lingua scritta: si esprime commettendo alcuni errori ortografici, morfosintattici e funzionali, utilizzando in buona parte il lessico noto; sa riconoscere le caratteristiche principali di un testo poetico/narrativo/teatrale (lay out, sound, language, narrator, point of view, characters, setting, plot/story, stage directions, etc.); sa riferire riguardo le tematiche fondamentali dei periodi letterari e degli autori affrontati. • EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE UTILE COMUNICARE AL PRESIDENTE Firma docente ( PONSO ANTONELLA ) _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia STORIA Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 • PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina) La classe ha seguito le lezioni con attenzione, mostrando un gruppo di alunni più motivati e partecipi e un piccolo gruppo invece con interesse e partecipazione accettabili. L’impegno è risultato nel complesso regolare per quasi tutti. Non si sono registrate situazioni che abbiano rallentato le attività che sono state programmate attraverso un confronto aperto con la classe Gli alunni hanno risposto in modo responsabile e le prove di verifica si sono tenute secondo la programmazione annuale. • IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: Tutti gli alunni hanno acquisito a vari livelli una conoscenza dei principali eventi, della loro collocazione cronologica e delle loro cause e conseguenze principali, dei soggetti individuali e collettivi che hanno avuto ruoli fondamentali negli eventi. Competenze e Capacità: Pur a livelli diversi sono stati acquisiti i seguenti obiettivi: capacità di usare concetti e termini storici; capacità di orientarsi all’interno delle tematiche organizzando i contenuti in modo chiaro e consequenziale; capacità di cogliere le cause principali e le conseguenze rilevanti, i mutamenti di tipo istituzionale e culturale; capacità di collegare e confrontare; capacità di individuare le principali interazioni tra singoli e collettività, l’intreccio tra fatti politici, socioeconomici e culturali. • CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: UNITA’ DIDATTICA O ARGOMENTO Il programma ha presentato le principali questioni della storia della fine dell’Ottocento e di quella Contemporanea, suddividendole in grandi “contestualizzazioni”. All’interno di queste sono stati individuati gli “itinerari” e i percorsi specifici in modo da offrire un’analisi dei principali eventi della penisola italiana e delle aree geografiche prevalenti. Come si avrà modo di vedere dall’articolazione dei contenuti seguenti e dai tempi dedicati alcune contestualizzazioni sono state affrontate in modo sintetico mentre altre in maniera più particolareggiata e analitica. LA SINISTRA STORICA : -Caratteri generali Periodo: Settembre. L’EUROPA AGLI INIZI DEL SECOLO: La crisi di fine secolo. I Blocchi di alleanze contrapposte. La polveriera balcanica. Periodo: Settembre -inizi Ottobre. L’ITALIA GIOLITTIANA: Governare la modernizzazione italiana: l’idea giolittiana. La neutralità dello Stato. Il riformismo giolittiano. I socialisti e Giolitti. L’impegno sociale dei cattolici. Le posizioni all’interno del cattolicesimo. Giolitti e i Cattolici. La crisi degli equilibri giolittiani. La diffusione del Nazionalismo. La ripresa della politica coloniale. La guerra di Libia e le conseguenze. Le elezioni del 1913 e il suffragio universale maschile. La crisi del sistema giolittiano. La nazione dei Nazionalisti. Periodo: Ottobre LO SCOPPIO DELLA GRANDE GUERRA E L’INTERVENTO ITALIANO : Il primo atto della guerra. Crisi degli equilibri. La sindrome della difesa. La fine dell’Internazionale socialista. Le alleanze. Lo scoppio del conflitto. L’illusione della guerra breve. L’Italia dalla neutralità all’intervento. Caratteri, fronti principali della grande guerra ( in questo ambito le varie battaglie non sono state oggetto di particolare approfondimento).La svolta del ‘17.La crisi degli eserciti e la resa della Germania. La fine del conflitto in Italia. Periodo: Ottobre LA RIVOLUZIONE RUSSA: La rivoluzione russa: Le cause della rivoluzione. La rivoluzione di Febbraio. La caduta dello Zar e il doppio potere rivoluzionario. Orientamenti nel fronte rivoluzionario. Da cittadini a compagni. Le tesi di Aprile. La crisi del governo provvisorio. La rivoluzione di Ottobre. I primi decreti del governo bolscevico. La svolta autoritaria. La pace con la Germania. La guerra civile. La vittoria dell’armata rossa. Il comunismo di guerra. La dittatura del partito comunista. Periodo: Novembre. LE EREDITA’ DELLA GUERRA: Le conseguenze della guerra. La crisi delle istituzioni liberali. Tensioni sociali e mito della rivoluzione. Le soluzioni autoritarie. I trattati di pace. I quattordici punti di Wilson. Popoli e principali sistemazioni territoriali nella nuova Europa. Periodo: Novembre. L’ECONOMIA MONDIALE FRA SVILUPPO E CRISI: Le conseguenze economiche della guerra. La nuova organizzazione del lavoro. La crisi del ’29 negli USA :debolezza della domanda ; crisi agricola; speculazione borsistica. Il crollo della Borsa, la crisi bancaria, la recessione. La dimensione internazionale della crisi. Periodo: Novembre- Dicembre. IL FASCISMO: Il dopoguerra in Italia: Una difficile situazione economia. Il Biennio rosso. Il disagio dei ceti medi. La questione di Fiume. La nascita del Partito popolare e le elezioni del ’19. L’occupazione delle fabbriche. La nascita del Fascismo. Lo squadrismo. Le elezioni del ’21. La nascita del Partito comunista italiano. La marcia su Roma. Il primo governo Mussolini.Verso la dittatura. La nuova legge elettorale. La vittoria del Listone e il delitto Matteotti. Il regime fascista: Le leggi fascistissime. Nuova legge elettorale. Le corporazioni. Dittatura e mezzi di comunicazione. Le organizzazioni di massa. Il Fascismo e la scuola. I patti lateranensi. La politica economica. La politica estera. Le leggi razziali. L’antifascismo e i suoi aspetti. Periodo: Dicembre- Gennaio IL NAZISMO: La repubblica di Weimar e il dopoguerra in Germania. La situazione politica interna. La crisi economica e la stabilizzazione. Gli esordi del Nazismo. L’ideologia nazionalsocialista e le sue radici. La crisi di Weimar e l’ascesa di Hitler. Il regime nazista: la conquista del potere e la dittatura. La repressione e la manipolazione delle coscienze. La violenza. Popolo e razza. L’antisemitismo. La politica economica. Periodo: Gennaio-Febbraio. LO STALINISMO: L’ascesa di Stalin: L’Unione sovietica negli anni Venti. La crisi bolscevica. La NEP. Due linee per l’industrializzazione. L’affermazione di Stalin. Il regime staliniano:La collettivizzazione. La guerra ai contadini. L’industrializzazione forzata. La burocrazia di partito. Il grande terrore. La propaganda e il consenso. Il culto della personalità. Periodo: Marzo. IL NEW DEAL: -Gli anni venti negli USA. Roosevelt e il New deal Periodo: Marzo. LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA: -Caratteri generali. Periodo: Marzo. VERSO LA GUERRA MONDIALE: Le radici della guerra. La politica estera tedesca e la dissoluzione dell’ordine di Versailles. L’asse Roma-Berlino. L’annessione dell’Austria. La conferenza di Monaco. Il Patto d’acciaio. Il patto Ribbentrop- Molotov. Periodo: Marzo. LA SECONDA GUERRA MONDIALE: Le cause della Seconda guerra mondiale. I fronti principali e le potenze coinvolte. Le principali fasi del conflitto. L’Italia in guerra. I caratteri del conflitto . ( Di questa unità si sono sottolineate soprattutto le cause e i caratteri principali della guerra, non entrando troppo nel dettaglio delle varie vicende belliche). La caduta del Fascismo. La dissoluzione dell’esercito. La resistenza politica. La repubblica di Salò. La guerra di liberazione, la resistenza e la lotta politica in Italia. Il rapporto con gli alleati . Periodo: Aprile IL MONDO BIPOLARE: - La fine della guerra e le sue conseguenze; i principali problemi del dopoguerra. La nascita dell’ONU. La formazione dei blocchi contrapposti. Il nuovo assetto europeo. La divisione della Germania. L’avvio della “guerra fredda” e la questione di Berlino.Il Patto atlantico. Il blocco orientale. Periodo: Aprile-Maggio. STATI UNITI E URSS: L’URSS di Chruscev. Kennedy e gli USA negli anni Sessanta. Periodo: Maggio. L’ITALIA REPUBBLICANA: La ricostruzione: L’Italia un paese sconfitto. Le conseguenze della guerra. I partiti antifascisti. I governi nel primo dopoguerra. La nascita della Repubblica. La Costituzione e i suoi tratti salienti. Le elezioni del ’48.. I governi centristi. Il miracolo economico:il boom economico fra progressi e squilibri. Il centro sinistra . Il 68 e la contestazione. Le lotte operaie e “l’autunno caldo”.Lo statuto dei lavoratori. La strage di piazza Fontana Periodo: ultima parte anno scolastico. • METODOLOGIE Le lezioni hanno avuto generalmente carattere frontale e dialogato. Lo svolgimento del programma ha privilegiato la scansione cronologica dei fatti. Gli argomenti solitamente sono stati introdotti attraverso la formulazione del nodo problematico e la contestualizzazione dei problemi. Successivamente si è passati all’articolazione delle questioni più significative. Per alcune tematiche invece si è partiti da eventi particolari per ricollegarli al contesto e ricavarne il significato. Nella presentazione degli argomenti non si è puntato tanto sui singoli fatti, quanto sulla comprensione delle motivazioni che li hanno prodotti e sulle conseguenze determinate. Pur dando il giusto peso a grandi personalità, si è cercato di evidenziare l’importanza che, specie nella storia contemporanea, assumono le forze collettive e organizzative, i movimenti di massa e d’élite, il quadro istituzionale nel quale hanno operato. E’ apparso fondamentale interrogarsi sul significato degli eventi, mostrando come questi si prestino a interpretazioni diverse. Nella convinzione che abbia scarso valore una semplice memorizzazione di fatti e date si è cercato sempre di far vedere come gli eventi acquistino un significato entro un quadro interpretativo. • MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: Fossati ,Luppi, Zanette, Parlare di storia, voll.II-III, Bruno Mondadori, manuale che si è rivelato un testo preciso e accurato arricchito dall’inserimento di carte tematiche, grafici, e schede , che hanno permesso di non appesantire l’attività con ricerche di altri materiali ( un alunno ha utilizzato: Giardina,Sabatucci, Vidotto, Profili Storici, vol.II- III, Laterza). • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Il raggiungimento degli obiettivi è stato valutato attraverso interrogazioni orali e prove strutturate. Nelle prove orali agli alunni è stato chiesto di presentare un argomento del programma dimostrando di conoscerne gli aspetti fondamentali, di esporli in modo logico e consequenziale, ponendo attenzione alle cause e alle conseguenze, al confronto e al collegamento dei vari elementi emersi. Poco si è insistito su date e singoli fatti. Domande a carattere storico sono state inserite in una simulazione di terza prova d’esame. • GRIGLIA DI VALUTAZIONE Materia: STORIA Indicatori 1. conoscenza dei contenuti 2. uso corretto di concetti e termini storici 3. Capacità di analizzare , confrontare e collegare criticamente gli aspetti più significativi delle questioni affrontate Punteggio 1 2 3 Assolutamente insufficiente (1-3) Gravemente insufficiente (4) Insufficiente (5) Sufficiente (6) Discreto (7) Buono (8) Distinto (9) Ottimo (10) TOTALE COM PLESSIVO PROVA Per le prove strutturate si è utilizzata questa griglia. Per la simulazione della Terza prova si è utilizzata una griglia proposta dal Consiglio di classe che è allegata al documento del 15 Maggio. SCALA DI VALUTAZIONE Ottimo ( voto 10) L’alunno evidenzia una preparazione estremamente strutturata e particolarmente organica, critica, sostenuta da una sicura padronanza del lessico specifico e da un autonomo uso dei concetti oltreché da spiccate capacità interpretative e di giudizio e da sicurezza nei collegamenti. Distinto ( voto 9) L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti Buono ( voto 8 ) L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti; sa rielaborare ed applicare conoscenze e valutare in modo critico contenuti e procedure; esposizione sicura e personale. autonomamente le Discreto ( voto 7 ) L’alunno conosce e comprende gli argomenti affrontati, individuandone gli elementi costitutivi; la preparazione è precisa; si sforza di condurre autonome analisi e di offrire contenuti personali; corretta l’esposizione. Sufficiente ( voto 6 ) L’alunno dimostra conoscenze essenziali anche se non approfondite, utilizzate senza errori in argomentazioni semplici ed espresse con linguaggio sostanzialmente corretto; capacità di analisi di questioni di non grande complessità e facilmente individuabili all’interno dei programmi. Insufficiente ( voto 5 ) L’alunno conosce in modo incompleto e poco chiaro gli argomenti fondamentali; pur avendo acquisito parziali abilità, non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori; incerta e non lineare l’esposizione. Gravemente insufficiente ( voto 4 ) L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina, e presenta carenze di rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento; commette errori significativi anche in prove semplici. Del tutto negativo ( voto inferiore a 4 ) L’alunno non conosce gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione e nella rielaborazione dei contenuti, presenta lacune nelle conoscenze pregresse e non ha compiuto progressi nel corso dell’anno scolastico. Firma docente ( FAZIONI RENZO ) _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia FILOSOFIA (FIL) Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 • PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina) La classe è apparsa motivata e la partecipazione è stata nel complesso buona e attiva. L’interesse è stato costante e l’impegno buono per un gruppo di alunni, mentre per un piccolo gruppo interesse e impegno sono stati accettabili . Le attività sono state programmate attraverso un confronto aperto con la classe. Gli alunni hanno risposto positivamente e le prove di verifica si sono tenute secondo la programmazione annuale. • IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: Gli alunni hanno acquisito , pur a diversi livelli, i nuclei essenziali, le idee caratteristiche, le problematiche proposte. Competenze e Capacità: Pur se a vari livelli sono stati acquisiti i seguenti obiettivi: capacità di presentare una problematica o un autore in modo chiaro e consequenziale, anche con l’utilizzo di elementi del lessico specifico, enucleandone le idee fondamentali; capacità di analizzare le questioni comprendendone il significato generale, i nuclei problematici e gli scopi; capacità di individuare analogie e differenze, orientarsi all’interno delle tematiche operando collegamenti e confronti. • CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: UNITA’ DIDATTICA O ARGOMENTO PROGRAMMA SVOLTO Il programma svolto ha voluto offrire una panoramica della filosofia tra Ottocento e Novecento. Nella scelta degli autori , tenendo conto di quanto previsto dai programmi, si è cercato di individuare alcune figure tra le più significative dei periodi presi in esame. La scelta ha tenuto anche conto della possibilità di collegare i vari filosofi ad altre discipline, quali: storia, italiano, inglese, scienze. Una parte del programma, è stata affrontata mediante codocenze con l’insegnante di Lettere. Hegel: Caratteri del sistema. La dialettica. La Filosofia dello Spirito: Spirito Soggettivo, Oggettivo, Assoluto. Periodo: Settembre-Ottobre Schopenhauer:. Il mondo della rappresentazione. La volontà di vivere e la condizione umana. La vita è dolore. La liberazione dalla volontà di vivere: le vie di liberazione dal dolore. Periodo: Ottobre. Kierkegaard: la critica dell’hegelismo, il singolo e la categoria dell’esistenza. L’esistenza come scelta e possibilità; gli stadi dell’esistenza; la possibilità, l’angoscia, la disperazione; la fede. Periodo: Novembre Il Materialismo di Feuerbach: la critica all’idealismo; la critica alla religione; umanismo e filantropismo. Periodo: alcune lezioni in Novembre. Marx: la critica al pensiero hegeliano, alla civiltà moderna, all’economia borghese, alla religione, al socialismo “utopistico”, struttura e sovrastruttura, la concezione materialistica della storia; aspetti salienti de il Manifesto; aspetti salienti de Il Capitale; rivoluzione, dittatura del proletariato e società comunista. Periodo: Dicembre. Il Positivismo: le tesi generali del Positivismo, la fiducia nell’uomo e nella scienza, l’idea del progresso e l’atteggiamento ottimista e giustificazionista, l’importanza del movimento nella cultura moderna. Comte: la legge dei tre stadi, la sociologia, la classificazione delle scienze. Darwin: la teoria dell’evoluzione . Periodo: inizi Gennaio Nietzsche: I caratteri del pensiero di Nietzsche; La nascita della tragedia: “dionisiaco” e “apollineo”; la critica della storia; il metodo genealogico, la “morte di Dio”; il superuomo; l’eterno ritorno; la critica della morale e del cristianesimo , la trasvalutazione dei valori, l’accettazione della vita; la volontà di potenza; il nichilismo. Periodo: Gennaio- Febbraio. Freud: la rivoluzione psicoanalitica; l’inconscio e i modi per accedervi; la scomposizione psicoanalitica della personalità; i sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici; la teoria della sessualità infantile, il complesso di Edipo. La religione e la civiltà. Periodo: Marzo Il Neopositivismo e il Circolo di Vienna. Schlick: il principio di verificazione. Periodo: Aprile Popper: I rapporti con il Neopositivismo. Popper e Einstein. La riabilitazione della filosofia. Le dottrine epistemologiche: principio di falsificabilità, l’immagine della scienza come “costruzione su palafitte”; asimmetria tra verificabilità e falsificabilità; riabilitazione della metafisica; la critica al marxismo e alla psicoanalisi; il metodo per “congetture e confutazioni”; il rifiuto dell’induzione e la mente come “faro”. Scienza e verità: il fallibilismo; verosimiglianza e progresso scientifico. Le dottrine politiche. Periodo: metà Aprile –Maggio L’ epistemologia post-popperiana: Feyerabend: contro il metodo . Periodo: ultima parte anno • METODOLOGIE Le lezioni sono state prevalentemente frontali e dialogate. I vari autori sono stati sempre inquadrati storicamente, mostrando i collegamenti con il contesto in cui hanno operato. Le spiegazioni dei contenuti hanno teso a mostrare i nuclei tematici fondamentali passando successivamente al riscontro sul libro di testo. • MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: Abbagnano- Fornero, La Filosofia, voll.2b- 3a-3b, Paravia. Tale testo è apparso un buon strumento didattico per l’impostazione, la scelta dei materiali e dei brani , il linguaggio usato. • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le prove sono state orali o strutturate. Attraverso l’interrogazione sono stati desunti i vari obiettivi. Solitamente è stato richiesto all’alunno di partire dalla presentazione di un autore o problematica, passando all’analisi di aspetti specifici; infine sono stati chiesti confronti, valutazioni ed eventuali incongruenze e punti critici . Quesiti di natura filosofica sono stati inseriti nella simulazione della terza prova. • GRIGLIA DI VALUTAZIONE Materia: FILOSOFIA Indicatori 1. conoscenza dei contenuti 2. uso corretto dei concetti e termini filosofici 3. capacità di analizzare , confrontare e collegare criticamente gli aspetti più significativi delle questioni affrontate Punteggio Assolutamente insufficiente (1 – 3) Gravemente insufficiente (4) Insufficiente (5) Sufficiente (6) Discreto (7) Buono (8) Distinto (9) Ottimo (10) TOTALE COM PLESSIVO PROVA Per le prove strutturate si è utilizzata questa griglia. 1 2 3 Per la simulazione della Terza prova si è utilizzata una griglia proposta dal Consiglio di classe che è allegata al documento del 15 Maggio. SCALA DI VALUTAZIONE Ottimo ( voto 10) L’alunno evidenzia una preparazione estremamente strutturata e particolarmente organica, critica, sostenuta da una sicura padronanza del lessico specifico e da un autonomo uso dei concetti oltreché da spiccate capacità interpretative e di giudizio e da sicurezza nei collegamenti. Distinto ( voto 9) L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti Buono ( voto 8 ) L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti; sa rielaborare ed applicare conoscenze e valutare in modo critico contenuti e procedure; esposizione sicura e personale. autonomamente le Discreto ( voto 7 ) L’alunno conosce e comprende gli argomenti affrontati, individuandone gli elementi costitutivi; la preparazione è precisa; si sforza di condurre autonome analisi e di offrire contenuti personali; corretta l’esposizione. Sufficiente ( voto 6 ) L’alunno dimostra conoscenze essenziali anche se non approfondite, utilizzate senza errori in argomentazioni semplici ed espresse con linguaggio sostanzialmente corretto; capacità di analisi di questioni di non grande complessità e facilmente individuabili all’interno dei programmi. Insufficiente ( voto 5 ) L’alunno conosce in modo incompleto e poco chiaro gli argomenti fondamentali; pur avendo acquisito parziali abilità, non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori; incerta e non lineare l’esposizione. Gravemente insufficiente ( voto 4 ) L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina, e presenta carenze di rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento; commette errori significativi anche in prove semplici. Del tutto negativo ( voto inferiore a 4 ) L’alunno non conosce gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione e nella rielaborazione dei contenuti, presenta lacune nelle conoscenze pregresse e non ha compiuto progressi nel corso dell’anno scolastico. Firma docente ( FAZIONI RENZO ) _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia M ATEM ATICA Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE La classe ha manifestato un interesse costante verso la scuola: la continuità didattica nel triennio ha favorito un percorso positivo degli studenti che hanno dimostrato una sempre maggior partecipazione durante le lezioni. Tutti gli alunni risultano dotati di sufficienti o discrete capacità. Alcuni elementi dimostrano intuizione e rapidità nell’apprendimento, e la richiesta di una rielaborazione costante e se necessario approfondita, è stata quasi sempre soddisfatta. Altri sono motivati allo studio ed hanno perfezionato un metodo di lavoro adeguato al triennio di scuola superiore. Il profitto risulta buono o discreto per una decina di studenti; il resto della classe ad eccezione di poche criticità ha raggiunto un sufficiente livello di preparazione. Un gruppo ha misurato le proprie conoscenze aderendo alle Olimpiadi della Matematica. Gli obiettivi formativi e didattici sono stati conseguiti dalla totalità della classe, anche se con livelli diversi. IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: Lo studente è in grado di: definire ed applicare i concetti fondamentali dell’analisi matematica studiare l’andamento di una funzione e tracciarne il grafico calcolare aree e volumi utilizzando integrali Competenze/Capacità A vari livelli sono stati acquisite le seguenti competenze: metodo di studio autonomo, capacità di esporre percorsi logici in modo ragionato, argomentato, valutazione corretta del ruolo dell’intuizione nell’ambito matematico formulazione di ipotesi su un dato risolutivo per valutare in modo critico le risposte ottenute, utilizzo critico degli strumenti di misura o di calcolo CONTENUTI DISCIPLINARI Il programma preventivato all’inizio dell’anno scolastico ha tenuto conto della preparazione raggiunta dagli allievi negli anni precedenti e della scansione proposta dai programmi ministeriali. Esso è stato trattato in modo quasi sempre approfondito, cercando di rendere il livello di preparazione della classe adeguato alle potenzialità degli studenti ed è stato svolto nella quasi globalità. Ripresa di CONCETTI FONDAMENTALI già appresi in classe quarta: Le funzioni : dominio, codominio, crescenza e decrescenza, massimo e minimo assoluto. Analisi e ripasso dei vari tipi di funzione già note ( polinomiali, irrazionali, trascendenti e con modulo ). Positività di una funzione. Funzione pari, dispari, periodica. Ripasso sui grafici derivati di funzioni note ( traslati o simmetrici rispetto a punti o rette ) Funzione inversa di una funzione matematica e considerazioni sui grafici di f e di f -1 . Intorni di un punto. Punto di accumulazione. Definizione di limite ; limite destro e sinistro. Teorema sulla unicità del limite ( dim ), teorema della permanenza del segno ( dim ) , teorema del confronto ( dim ). Operazioni sui limiti. Forme indeterminate. FUNZIONI CONTINUE Funzioni continue : definizione. Continuità a destra e a sinistra. Calcolo dei limiti. Classificazione delle discontinuità. Limiti notevoli. Teorema degli zeri, di Weierstrass e dei valori intermedi. Applicazioni DERIVATA Derivata : introduzione. Definizione di derivata e suo significato geometrico. Derivata destra e sinistra. Punti di non derivabilità : come determinarli e classificarli. Derivate delle funzioni elementari. Regole di derivazione (somma, prodotto, reciproca e quoziente con dimostrazione). Derivata della funzione composta. Continuità e derivabilità ( dimostrazione sul teorema della derivabilità ) Applicazioni del concetto di derivata: Massimi e minimi di una funzione : definizione di massimo, minimo relativo, punto di massimo, minimo relativo. Teoremi di Rolle con dimostrazione, Cauchy con dimostrazione, Lagrange con dimostrazione. Corollari al teorema di Lagrange ( sulle funzioni crescenti, di uguale derivata, costanti ). Teorema di De L’Hopital e sue applicazioni. Flessi : punti a tangente orizzontale. Definizione di funzione convessa. Definizione di punto di flesso. Condizioni per la determinazione dei punti di flesso . Studio di funzione. INTEGRALE INDEFINITO Integrale indefinito : definizione. Integrali immediati. Integrale delle funzioni composte. Integrali delle funzioni razionali. Metodi di sostituzione e per parti. INTEGRALE DEFINITO Integrale definito : definizione di integrale secondo Riemann. Teorema fondamentale del calcolo integrale ( dim ). Applicazioni al calcolo delle aree. Volumi dei solidi di rotazione. Teorema della media ( dim ). Integrali generalizzati. ANALISI NUMERICA Risoluzione approssimata di equazioni. Teorema di unicità della radice. Il metodo delle tangenti o di Newton. Integrazione numerica. Metodo di Cavalieri-Simpson. CALCOLO DELLE PROBABILITA’ Definizione di variabile aleatoria, discreta e continua. METODOLOGIE Si è privilegiata la lezione di tipo frontale Per ogni unità didattica si è proceduto nel seguente modo: presentazione di una situazione problematica inerente al tema da trattare introduzione dei concetti fondamentali partendo talvolta da situazioni particolari tali da giustificare la necessità di una trattazione generale esempi ed esercizi chiarificatori dei concetti organizzazione rigorosa delle conoscenze acquisite esecuzione di numerosi esercizi graduali per difficoltà ulteriori chiarimenti sui temi trattati a seconda delle lacune o carenze emerse dalle verifiche. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato: N. Dodero, P. Barboncini, R. Manfredi “Nuovi elementi di matematica” per il triennio dei licei scientifici sperimentali Vol. A, B e C, Ghisetti e Corvi Edizioni. M.Tovato, R. Manfredi “Nuovi elementi di matematica - calcolo delle probabilità e statistica inferenziale” per il triennio delle scuole superiori, Ghisetti e Corvi Edizioni TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state svolte due prove scritte e due orali nel primo trimestre. Nel secondo semestre sono state effettuate almeno tre verifiche scritte di cui una sotto forma di simulazione della seconda prova d’esame secondo le modalità proposte dal ministero della pubblica istruzione. Almeno due sono le verifiche orali. GRIGLIE DI VALUTAZIONE MATEMATICA SCRITTO INDICATORI DES CRITTORI AS S OLUTAMENTE GRAVEMENTE INS UFFICIENTE S UFFICIENTE DIS CRETO INS UFF. INS UFF . 5 – 5.5 /10 6/10 1 - 3.5 /10 4 – 4.5 /10 6.5 - 7.5/10 Capacità individuare strategie risolutive BUONO OTTIMO 8 - 8.5 /10 9 – 10 /10 di Non riconosce metodi Individua qualche Riconosce ma Sa individuare e Risulta Riconosce e Individua e non individua alcun strategia, ma applica solo applicare alcuni generalmente applica in la totalità delle modello risolutivo presenta numerosi parzialmente metodi risolutivi esatta modo sicuro e strategie e le sa e/o le applicazioni e gravi errori qualche modello . l’applicazione ampio i applicare in non sono pertinenti al nell’applicarla e/o risolutivo. dei modelli modelli modo contesto. presenta numerose risolutivi pur risolutivi. sintetico. lacune con qualche nell’applicazione errore non grave; non risulta ampia l’applicazione. Esattezza Commette numerosi e Commette Solo alcuni calcoli Il calcolo risulta Il calcolo risulta Esegue i Esegue tutti i nell’esecuzione gravi errori o il calcolo numerosi errori , sono eseguiti o quasi completo pressoché calcoli in calcoli con del calcolo è inconsistente. alcuni gravi o il commette errori ma commette completo pur modo sicurezza e in calcolo risulta talvolta gravi. errori (più di con qualche completo pur modo esatto e molto limitato. qualche errore) errore non grave. con qualche completo. ma non gravi. inesattezza. Rigorosità nei I procedimenti non Nei procedimenti, Nei procedimenti è I procedimenti Dimostra Dimostra Sviluppa in procedimenti sono pertinenti al pertinenti al presente qualche sono pertinenti rigorosità in più rigorosità modo rigoroso contesto. contesto , sono grave errore. al contesto pur di qualche nell’applicare la totalità dei presenti numerosi con qualche procedimento, buona parte procedimenti. e gravi errori. errore non grave pur con dei o incompletezza. qualche procedimenti inesattezza. Conoscenza dei Risultano contenuti inconsistenti Le conoscenze Le conoscenze Le conoscenze Le conoscenze Le sono frammentarie sono parziali e sono limitate agli non sono ampie, conoscenze e superficiali talvolta superficiali aspetti ma sono sicure sono ampie sicure essenziali Le conoscenze sono sicure, e ampie, approfondite MATEMATICA ORALE INDICATORI DES CRITTORI AS S OLUTAMENTE GRAVEMENTE INS UFFICIENTE S UFFICIENTE DIS CRETO INS UFF. INS UFF . 5 – 5.5 /10 6/10 1 - 3.5 /10 4 – 4.5 /10 6.5 - 7.5/10 Capacità individuare strategie risolutive BUONO OTTIMO 8 - 8.5 /10 9 – 10 /10 di Non riconosce metodi Individua qualche Riconosce ma Sa individuare e Risulta Riconosce e Individua e non individua alcun strategia, ma applica solo applicare alcuni generalmente applica in la totalità delle modello risolutivo presenta numerosi e parzialmente metodi risolutivi esatta modo sicuro e strategie e le e/o le applicazioni gravi errori qualche modello . l’applicazione ampio i sa applicare in non sono pertinenti al nell’applicarla e/o risolutivo. dei modelli modelli modo contesto. presenta numerose risolutivi pur risolutivi. sintetico. lacune con qualche nell’applicazione errore non grave; non risulta ampia l’applicazione. Esattezza Commette numerosi e Commette Solo alcuni calcoli Il calcolo risulta Il calcolo risulta Esegue i calcoli Esegue tutti i nell’esecuzione gravi errori o il calcolo numerosi errori , sono eseguiti o quasi completo pressoché in modo calcoli con del calcolo è inconsistente. alcuni gravi o il commette errori ma commette completo pur completo pur sicurezza e in calcolo risulta talvolta gravi. errori (più di con qualche con qualche modo esatto e molto limitato. qualche errore) errore non grave. inesattezza. completo. ma non gravi. Rigorosità nei I procedimenti non Nei procedimenti, Nei procedimenti è I procedimenti Dimostra Dimostra Sviluppa in procedimenti sono pertinenti al pertinenti al presente qualche sono pertinenti rigorosità in più rigorosità modo rigoroso contesto. contesto , sono grave errore. al contesto pur di qualche nell’applicare la totalità dei presenti numerosi con qualche procedimento, buona parte procedi-menti. e gravi errori. errore non grave pur con dei o incompletezza. qualche procedimenti inesattezza. Conoscenza dei Risultano contenuti e uso inconsistenti del linguaggio specifico Le conoscenze sono Le conoscenze Le conoscenze Le conoscenze Le conoscenze Le conoscenze frammentarie e sono parziali e sono limitate agli non sono ampie, sono ampie e sono sicure, superficiali talvolta aspetti ma sono sicure sicure ed ampie, superficiali essenziali ed ed esposte con esposte con approfondite esposte con discreto buon ed esposte accettabile linguaggio linguaggio con ottimo linguaggio specifico specifico linguaggio specifico specifico Firma docente ( MASTENA MARIA GRAZIA ) _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia INFORM ATICA E SIST.AUTOM (INF) Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 • PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina) La classe è composta da 26 studenti. Il livello della classe nella disciplina è mediamente discreto, con punte di eccellenza, ma permangono, per un gruppo di alunni, difficoltà legate soprattutto ad uno studio tardivo e talvolta superficiale. Durante l’anno, un ristretto gruppo di studenti hanno evidenziato una certa difficoltà nel collegare i nuovi argomenti con quelli già svolti, perdendo in qualche caso il filo conduttore del percorso didattico. • IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: Obiettivi trasversali EDUCATIVI - Accettazione, rispetto delle regole e delle consegne. - Migliorare la capacità di autocontrollo e la collaborazione. - Saper lavorare in maniera autonoma ed efficace. Dimostrare la capacità di partecipazione al dialogo ed alla solidarietà. COGNITIVI - Rafforzamento delle motivazioni dell’apprendere. - Potenziamento del metodo di studio e dell’uso dei linguaggi specifici. - Potenziamento delle abilità relative alle diverse discipline. Obiettivi disciplinari - Costruzione siti statici - Elaboratore: logiche di funzionamento hardware e software - Sistemi informativi automatizzati - Teoria dei database relazionali: dal diagramma E/R al modello relazionale - Operazioni relazionali. Interrogazioni. - Il linguaggio SQL. Query. - Utilizzo DBMS: Sviluppo di un piccolo progetto di gestione - Le reti Competenze e Capacità: - Saper costruire un sito statico attraverso il corretto uso dei linguaggi specifici - Comprendere le logiche di funzionamento hardware e software dell’elaboratore - Conoscere i sistemi informativi automatizzati - Saper progettare una base di dati per risolvere un problema - Saper utilizzare un DBMS per sviluppare un piccolo progetto di gestione - Consocere il funzionamento delle reti - Saper affrontare criticamente e risolvere varie problematiche. - Aver affinato le capacità di elaborazione, di utilizzo dei metodi di calcolo, di organizzazione dei contenuti in modo da affrontare con tranquillità e sicurezza le prove d’esame e i successivi studi universitari. - Saper applicare il metodo induttivo a risoluzione di problemi di varia natura • CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: UD1: HTML e CSS - sintassi HTML e costruzione pagine statiche - sintassi CSS ed applicazione dei fogli di stile alle pagine - gestione degli eventi e costruzione di semplici effetti ed animazioni UD2: LA MACCHINA - funzionamento della macchina - dispositivi hardware principali (scheda madre, chipset, hdd, dischi ottici, memorie) - il processore (modalità reale, protetta) - gestione della memoria - sistemi multiprocessore - software e sistemi operativi - sistemi multitasking, multiuser, real time - sistemi operativi di rete e macchine virtuali - prestazioni di un sistema UD3: BASI DI DATI - archiviazione dei dati attraverso sistemi informativi automatizzati (SIA) - gestione dei SIA attraverso database - progettazione concettuale e progettazione logica - schema ER e rappresentazione della realtà - il modello relazionale - normalizzazione dei dati - dal database logico al database fisico - SQL ed Access - query - report - diritti di accesso ai dati - trigger - il DBMS e i suoi compiti - database locale e database distribuito UD4: RETI - comunicazione tra elaboratori - la comunicazone point to point - teoremi di Nyquist e Shannon (definizione ed utilizzo) - architetture di rete e modello OSI - la suite di protocolli TCP/IP - le reti locali - le applicazioni di rete e i principali protocolli - sicurezza in rete e crittografia - sistemi per la trasmissione sicura - sistemi informativi aziendali e diritto informatico • METODOLOGIE Lezione frontale ed attività di laboratorio. Per ogni modulo sono state gettate le basi per poter fare induzione sui singoli argomenti. Dopo la teoria si è proceduto ad analizzare esempi ed esercizi per validare le regole, seguiti dai casi particolari di interesse comune. Ogni argomento che lo consentisse è stato ampiamente sviscerato, con puntualizzazioni e digressioni sugli utilizzi pratici delle nozioni viste a lezione • MATERIALI DIDATTICI Sono stati utilizzati il libro di testo in adozione, dispense fornite dal docente ad integrazione dello stesso, la LIM e, naturalmente, il laboratorio di informatica. • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state svolte prove di verifica di tipologia B ad eccezione dell’ultima (C). • GRIGLIA DI VALUTAZIONE GRAV.INSUF INSUFFIC. SUFFICIEN DISCRETO BUONO OTTIMO 1-4 5 6 7 8 9-10 CONOSCENZE Conoscenza Si valuta la conoscenza estremamente dell’argomento, delle frammentaria, con errorri ed definizioni e dei contenuti omissioni Conoscenza frammentaria o incerta, anche per gli aspetti principali Conoscenza Conoscenza limitata agli non ampia, aspetti ma adeguata principali Conoscenza adeguata, ricca di informazioni e sicura Conoscenza ampia, approfondita e sicura COMPETENZE Esposizione approssimativa o confusa per gli aspetti essenziali Esposizione corretta propria e parzialmente rigorosa o sempre coerente, ma lessico essenziale Esposizione globalmente ordinata e corretta, anche se essenziale nell’uso del linguaggio Esposizione ordinata e corretta, adeguata nell’uso del linguaggio Esposizione accurata, fluida, rigorosa, condotta con ampia proprietà linguistica L’analisi dei problemi è superficiale e/o l’argomentazione non è convincente Capacità di analisi e di semplici confronti e collegamenti Capacità di analisi, sintesi e confronti in modo globalmente pertinente Capacità di analisi, sintesi, confronto e collegamento sicure ed autonome Capacità formulare ipotesi soluzione con presenza valutazioni personali Esposizione non e seguenti appropriata scorretta, non pertinente e priva -Esposizione corretta ed di coerenza ordinata logica -Pertinenza della risposta Si valutano parametri: i -Corretto collegamento di contenuti(sequenza logicatemporale-coerenzachiarezza espositiva) CAPACITA’ Si valuta il grado di analisi e di sintesi espresse, la proprietà linguistica e l’uso del linguaggio specifico oltre ed eventuali spunti originali dovuti a contributi personali Non capace collegare confrontare informazioni e rielaborare contenuti di e le di i di di la di • EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE UTILE COMUNICARE AL PRESIDENTE Firma docente ( BISTAFFA CRISTIANO ) _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia SCIENZE DELLA TERRA Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 • PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE La classe ha seguito con interesse i vari argomenti svolti. Un gruppo di alunni ha partecipato attivamente proponendo domande pertinenti ed osservazioni costruttive. Il profitto è mediamente più che discreto con qualche eccellenza. Il programma è sato svolto in compresenza con fisica e laboratorio. E’ stato seguito un percorso pluridisciplinare con biologia e laboratorio nell’ultima parte dell’anno dove si è affrontata l’evoluzione geologica e biologica relativa alla storia della Terra. • IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: - Conoscere termini e concetti fondamentali della geologia attraverso la composizione chimica, i principali fenomeni che si sviluppano e la dinamica terrestre. - Elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati Competenze e Capacità: 1.Inquadrare le attività sismiche, vulcaniche, tettoniche in un contesto più ampio di dinamica terrestre. 2.Individuare categorie per caratterizzare oggetti geologici sulla base di analogie e differenze. 3.Comprendere la Terra come sistema complesso in equilibrio dinamico e come il risultato di molteplici variabili. • CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: Capitolo n°6: La crosta terrestre minerali e rocce Elemento, composto, miscuglio, composizione e struttura dei minerali, proprietà fisiche (durezza, sfaldatura, densità, prova all’acido cloridrico), le otto classi di minerali, il gruppo dei silicati(nesosilicati-inosilicati-fillosilicati-tettosilicati), gli ambienti di mineralizzazione. Le rocce: processo magmatico, processo sedimentario, processo metamorfico. Le rocce magmatiche: intrusive, effusive, acide, basiche, neutre, le famiglie di graniti, rioliti, gabbri e basalti. Magma primario ed anatettico. Le rocce sedimentarie: il processo di diagenesi, rocce clastiche, chimiche, organogene, residuali, i carboni fossili. Roccce metamorfiche, le facies metamorfiche, metamorfismo di contatto e metamorfismo regionale di basso grado, medio grado, alto grado. Capitolo n°7: La giacitura e la deformazione delle rocce Stratigrafia e tettonica, le facies sedimentarie continentali, di transizione, marine. I principi della stratigrafia: principio di orizzontalità originaria, principio di sovrapposizione stratigrafica, principio di intersezione. Regressione e trasgressione del mare, discordanza semplice ed angolare. Tettonica: comportamento delle rocce rigido, plastico, elastico, faglie dirette, faglie inverse, faglie trascorrenti. Le pieghe anticlinale e sinclinale, diritte, rovesciate, inclinate, coricate, le falde di ricoprimento. Capitolo n°8: I fenomeni vulcanici Vulcani a strato, a scudo, lineari, i diversi tipi di eruzione, i prodotti dell’attività vulcanica, il vulcanismo effusivo, esplosivo, secondario, la distribuzione geografica dei vulcani. Capitolo n°9: i fenomeni sismici Il modello del rimbalzo elastico di Reid, il ciclo sismico, onde P;S;R;L i smografi e i sismogramma, il diagramma spazio-tempo ( le dromocrone), scala Mercalli, scala Richter, i terremoti e l’interno della terra, le superfici di discontinuità, previsione statistica e deterministica. Capitolo n°10: La tettonica delle placche, un modello globale Composizione chimica della crosta, mantello, nucleo, il flusso di calore, la geoterma, la geodinamo, inclinazione, declinazione, intensità magnetiche, il paleomagnetismo, la scala stratigrafica paleomagnetica, inversione dei poli, epoche ed eventi magnetici, la dinamo ad autoeccitazione, le fasce orogenetiche e le aree cratoniche, la deriva dei continenti di Wegener, prove e cause della deriva, le scoperte oceanografiche, anomalie magnetiche, espansione dei fondali oceanici, le placche tettoniche, dorsali oceaniche, fosse di subduzione, orogenesi recenti ed antiche, il ciclo di Wilson, i moti convettivi, la tomografia sismica, pennacchi e punti caldi. Capitolon°11: La storia della Terra Datazione relativa, datazione assoluta, i fossili guida, metodo del radiocarbonio, del potassio-argon, i processi di fossilizzazione, cenni delle ere geologiche. .MEDODOLOGIE Lezione frontale, lavoro di gruppo in laboratorio • MATERIALI DIDATTICI Libro di testo, fotocopie e lucidi, attrezzature e materiali di laboratorio • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state somministrate durante l’anno scolastico verifiche orali, verifiche scritte con domande aperte, verifiche strutturate, prove pratiche con riconoscimento di oggetti geologici, schede di laboratorio. • GRIGLIA DI VALUTAZIONE GRAV.INS UF INS UFFIC. S UFFICIEN DIS CRETO BUONO OTTIMO 1-4 5 6 7 8 9-10 CONOSCENZE Conoscenza Conoscenza Conoscenza Conoscenza non Conoscenza Conoscenza estremamente frammentaria o limitata agli ampia, ma adeguata, ricca ampia, Si valuta il grado di possesso dei dati, frammentaria, con incerta, anche per aspetti principali adeguata di informazioni approfondita e delle definizioni e dei contenuti errorri ed omissioni gli aspetti e sicura sicura principali COMPETENZE Esposizione non Esposizione Esposizione Esposizione Esposizione Esposizione appropriata e approssimativa o corretta propria e globalmente ordinata e accurata, fluida, Si valutano i seguenti parametri: scorretta, non confusa per gli parzialmente ordinata e corretta, rigorosa, -Esposizione corretta ed ordinata dei pertinente e priva di aspetti essenziali rigorosa o corretta, anche se adeguata condotta con dati coerenza logica sempre coerente, essenziale nell’uso del ampia proprietà -Pertinenza della risposta ma lessico nell’uso del linguaggio linguistica -Corretto collegamento di essenziale linguaggio contenuti(sequenza logica-temporalecoerenza-chiarezza espositiva) CAPACITA’ Non capace di L’analisi dei Capacità e problemi è analisi e Si valuta il grado di analisi e di sintesi collegare le superficiale e/o semplici espresse, la proprietà linguistica e confrontare l’uso del linguaggio specifico oltre ed informazioni e di l’argomentazione confronti è collegamenti eventuali spunti originali dovuti a rielaborare i contenuti non convincente contributi personali Firma docente ( COCCHI ELISA ) di Capacità di Capacità di Capacità di di analisi, sintesi e analisi, sintesi, formulare confronti in confronto e ipotesi e e modo collegamento soluzioni con globalmente sicure ed valutazioni pertinente autonome personali _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia BIOLOGIA LABORATORIO (BIO) Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 • PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina) La classe comprende un gruppo di alunni che ha dimostrato, nel corso dell’anno scolastico, una buona partecipazione alle attività didattiche, attenzione ed interesse durante le lezioni ed un impegno costante nello studio. Questi alunni hanno dimostrato capacità di comprensione, applicazione e rielaborazione dei contenuti, ottenendo risultati ottimi o buoni. Un numero ridotto di alunni ha evidenziato un impegno più discontinuo ed un metodo di studio non sempre efficace. Il profitto complessivo è mediamente discreto. • IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: Gli alunni, nella quasi totalità e a diversi livelli, hanno dimostrato di: - conoscere il pensiero filosofico e scientifico prima del 1800 riguardo l’origine delle specie, - conoscere il pensiero di Lamarck, - tracciare le linee storiche dello sviluppo della teoria dell’evoluzione di Darwin, - comprendere le idee chiave della teoria di Darwin, - spiegare il significato di teoria sintetica dell’evoluzione, - indicare le prove a favore della teoria dell’evoluzione, - conoscere i meccanismi che contribuiscono a determinare la variabilità genetica, - conoscere il principio di Hardy Weinberg e la sua importanza, - conoscere i meccanismi che causano variazioni delle frequenze geniche in una popolazione, - distinguere tra selezione direzionale, stabilizzante e divergente, - conoscere la definizione di specie, - comprendere e descrivere i meccanismi di formazione di nuove specie, - conoscere i diversi modelli evolutivi, - conoscere alcuni eventi importanti dell’evoluzione biologica, - conoscere la tecnologia del DNA ricombinante. Competenze e Capacità: Gli alunni, a diversi livelli, hanno dimostrato di: - saper evidenziare le differenze tra il pensiero di Darwin e il pensiero di Lamarck, - saper mettere in evidenza l’influenza della selezione naturale nella trasmissione dei caratteri favorevoli all’interno di una popolazione, - saper individuare l’importanza della variabilità genetica in una popolazione individuando anche i meccanismi con cui tale variabilità si conserva e si incrementa, - saper analizzare i dati relativi a grandezze misurate in una popolazione e saper costruire tabelle e grafici relativi, - saper calcolare le frequenze genotipiche partendo da quelle alleliche, - saper comprendere che il percorso evolutivo di una popolazione è condizionato dalle varie pressioni selettive che tendono a conservare i fenotipi meglio adattati, - saper mettere a confronto i vari modelli di cambiamenti evolutivi, - saper discutere le ipotesi sull’origine della vita e ripercorrere alcune tappe dell’evoluzione biologica e la storia evolutiva dell’uomo, - discutere alcune applicazioni pratiche delle biotecnologie. • CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: DARWIN E LA TEORIA EVOLUTIVA ( 7 ore) Verso la teoria evolutiva. L’evoluzione prima di Darwin. L’età della Terra. Le testimonianze fossili. Cuvier e la teoria delle catastrofi. La teoria di Lamarck Lo sviluppo della teoria darwiniana. La teoria di Darwin. Prove a favore del processo evolutivo. Prove che derivano dal’osservazione diretta: la selezione artificiale, la farfalla notturna Biston betularia, resistenza agli insetticidi, resistenza dei batteri ai farmaci, la biogeografia, i fossili, omologia delle strutture anatomiche e molecolari. La teoria sintetica dell’evoluzione. BASI GENETICHE DELL’EVOLUZIONE (5 ore) Il concetto di pool genico. Origine, mantenimento e incremento della variabilità. Le mutazioni e la riproduzione sessuata. L’equilibrio di Hardy – Weinberg. Il significato dell’equilibrio di Hardy – Weinberg LA SELEZIONE NATURALE (12 ore) Fattori che modificano Le frequenze alleliche. Mutazioni. Flusso genico. Deriva genetica. L’effetto del fondatore. Il fenomeno detto “collo di bottiglia”. Accoppiamenti non casuali. La selezione naturale. Che cosa viene selezionato? Modelli differenti di selezione naturale. Selezione stabilizzante, divergente, direzionale, bilanciata, sessuale. Il risultato della selezione naturale: l’adattamento. L’adattamento all’ambiente fisico: clini ed ecotipi. Adattamento all’ambiente biologico: coevoluzione. ORIGINE DELLE SPECIE E MODELLI EVOLUTIVI (7 ore) Che cos’è una specie. Modalità di speciazione. Speciazione per divergenza adattativa, speciazione allopatrica, parapatrica e simpatrica. Speciazione improvvisa. Mantenimento dell’isolamento genetico: meccanismi di isolamento prezigotici e postzigotici. Modelli evolutivi: evoluzione convergente, divergente, cambiamento filetico, cladogenesi e radiazione adattativa. Ipotesi sulle estinzioni. La scomparsa dei dinosauri. Equilibri intermittenti L’ EVOLUZIONE DELL’ UOMO (5 ore) I più antichi antenati dell’uomo. Tendenze evolutive dei Primati Le principali linee evolutive dei Primati La comparsa degli ominidi. I primi ominidi: il bambino di Taung. Australopithecus e Paranthropus. Alcune considerazioni sull’evoluzione degli ominidi. Homo habilis. Gli ominidi più recenti. Homo ergaster, H. erctus, H. neanderthalensis, H. sapiens. Origine dell’uomo moderno. INTRODUZIONE AL MONDO DEI VIVENTI (7 ore) La storia della vita. I principali eventi dell’evoluzione biologica (in particolare: origine ed evoluzione delle cellule, evoluzione dei vertebrati). La datazione dei fossili. Le ere geologiche (cenni). DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE (3 ore) La tecnologia del DNA ricombinante (cenni). La rivoluzione biotecnologica. La sintesi di proteine utili mediante batteri. La clonazione dei mammiferi: la pecora Dolly. • METODOLOGIE Ho cercato di evidenziare come le teorie evolutive, nucleo centrale del programma di Biologia del quinto anno, rappresentino la chiave di lettura per l’interpretazione del mondo vivente, permettano di sistemare in un quadro unitario molte conoscenze precedentemente acquisite e di comprendere e collocare gli eventi principali della storia della vita sulla Terra. Abbiamo realizzato semplici esperienze di laboratorio: - per evidenziare la variabilità all’interno delle specie, utilizzando i dati ottenuti per la costruzione di tabelle e di grafici, evidenziando le modalità di ricerca e di studio che permettono di comprendere l’azione nel tempo dei vari tipi di selezione naturale. - per dimostrare la situazione di equilibrio genetico che esiste all’interno di una popolazione ideale nelle varie generazioni (legge di Hardy – Weinberg) Inoltre, per introdurre il tema del Dna ricombinante e delle biotecnologie, abbiamo realizzato l’esperienza: - estrazione del DNA da cellule vegetali. • MATERIALI DIDATTICI Ho utilizzato il testo in adozione “Invito alla biologia” di H. Curtis e N. Sue Barnes - sesta edizione ed. Zanichelli. Nelle lezioni frontali ho talvolta usato la lavagna luminosa per mostrare schemi, tabelle e disegni. Oltre ai materiali per le attività di laboratorio, ho utilizzato i seguenti sussidi audiovisivi: - “La conquista delle terre emerse“, - “I conquistatori delle terre asciutte”, - “I mammiferi”, - " Le fornaci della Terra", della serie “Il pianeta vivente” di D. Attenborough Inoltre: “Storie da altri mondi” della serie “Pianeta Terra” (Teoria di Nemesi) diapositive per illustrare la coevoluzione dei fiori e degli insetti impollinatori. • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state utilizzate prove di verifica orali e questionari con diverse tipologie di domande, privilegiando i quesiti a risposta singola. Questi ultimi sono stati utilizzati anche per l’attribuzione del voto pratico. Nella simulazione della terza prova ho utilizzato quesiti di tipologia B • GRIGLIA DI VALUTAZIONE Tabella di valutazione utilizzata per il voto orale, per prove strutturate di vario tipo e prove per l’attribuzione del voto pratico. GRAV.INS UF INS UFFIC. S UFFICIEN DIS CRETO BUONO OTTIMO 1-4 5 6 7 8 9-10 CONOS CENZE Conoscenza Conoscenza Conoscenza Conoscenza non Conoscenza Conoscenza frammentaria o limitata agli ampia, ma adeguata, ricca ampia, Si valuta il grado di possesso dei dati, estremamente frammentaria, con incerta, anche per aspetti principali adeguata di informazioni approfondita e delle definizioni e dei contenuti errori ed omissioni gli aspetti e sicura sicura principali COMPETENZE Esposizione non Esposizione Esposizione Esposizione Esposizione Esposizione appropriata e approssimativa o corretta propria e globalmente ordinata e accurata, fluida, Si valutano i seguenti parametri: scorretta, non confusa per gli parzialmente ordinata e corretta, rigorosa, -Esposizione corretta ed ordinata dei pertinente e priva di aspetti essenziali rigorosa o corretta, anche se adeguata condotta con dati coerenza logica sempre coerente, essenziale nell’uso del ampia proprietà -Pertinenza della risposta ma lessico nell’uso del linguaggio linguistica -Corretto collegamento di essenziale linguaggio contenuti(sequenza logica-temporalecoerenza-chiarezza espositiva) CAPACITA’ Non capace di L’analisi dei Capacità e problemi è analisi e Si valuta il grado di analisi e di sintesi collegare le superficiale e/o semplici espresse, la proprietà linguistica e confrontare l’uso del linguaggio specifico oltre ed informazioni e di l’argomentazione confronti è collegamenti eventuali spunti originali dovuti a rielaborare i contenuti non convincente contributi personali Firma docente ( TOMEZZOLI CRISTINA ) di Capacità di Capacità di Capacità di di analisi, sintesi e analisi, sintesi, formulare confronti in confronto e ipotesi di e modo collegamento soluzione con la globalmente sicure ed presenza di pertinente autonome valutazioni personali _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia FISICA e LABORATORIO (FIS) Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE Fin dall’inizio dell’anno scolastico la classe ha manifestato un atteggiamento positivo verso la scuola, dimostrandosi matura e proponendosi con un atteggiamento rispettoso ed aperto nei confronti della varie iniziative didattiche. Gli studenti hanno manifestato un buon grado di interesse e partecipazione durante le lezioni e sono stati generalmente responsabili nella rielaborazione personale dei contenuti. Gli obiettivi formativi e didattici sono stati raggiunti dalla quasi totalità degli studenti. A fianco di alunni dotati di sufficienti o discrete capacità si segnalano alcuni elementi particolarmente intuitivi e rapidi nell’apprendimento. Il profitto è buono o discreto per la maggioranza della classe che, ad eccezione di una criticità, ha raggiunto un adeguato livello di preparazione. Un gruppo ha misurato le proprie conoscenze aderendo alle Olimpiadi della Fisica. Le conferenze di Fisica Moderna, organizzate dalla scuola alla presenza di un ricercatore dell’ INFN di Padova, hanno visto una partecipazione attiva di tutta la classe che ha dimostrato grande interesse e apprezzabile coinvolgimento. Alcuni studenti hanno tratto spunto dagli argomenti esposti dal relatore per la stesura della tesina che presenteranno durante il colloquio all’Esame di Stato. IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: CONOSCENZE Lo studente conosce: il significato, la definizione e l ’unità di misura delle grandezze caratteristiche dell’elettrostatica e della corrente elettrica (carica elettrica, potenziale, capacità, resistenza); le leggi di Ohm e di Kirchhoff e il principio di conservazione dell’energia in un circuito elettrico; i fenomeni elementari del magnetismo, il campo di induzione magnetica, il flusso del campo magnetico, la forza di Lorentz; il momento magnetico di una spira percorsa da corrente, le leggi dell’induzione elettromagnetica ; le applicazioni del fenomeno dell’induzione elettromagnetica (in particolare l’alternatore,); le caratteristiche delle correnti alternate e dei circuiti a corrente alternata; le ipotesi e le equazioni di Maxwell; la propagazione delle onde elettromagnetiche e i fenomeni ad essa connessi, le caratteristiche dello spettro elettromagnetico e i principali tipi di onde elettromagnetiche; i postulati della relatività e le loro più elementari conseguenze; i concetti e i principi fondamentali della meccanica quantistica. COMPETENZE / CAPACITA’ Lo studente ha raggiunto: metodo di studio autonomo, capacità di esporre percorsi logici in modo ragionato, argomentato, valutazione corretta del ruolo dell’intuizione nell’ambito fisico, visione critica della realtà sperimentale, formulazione di ipotesi su un dato risolutivo per valutare in modo critico le risposte ottenute, utilizzo critico degli strumenti di misura o di calcolo, individuazione dei quadri concettuali unitari, capacità di impostare e risolvere problemi in modo autonomo. CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: Il programma preventivato all’inizio dell’anno scolastico ha tenuto conto della preparazione raggiunta dagli allievi negli anni precedenti e della scansione proposta dai programmi ministeriali. Esso è stato trattato in modo quasi sempre approfondito, cercando di rendere il livello di preparazione della classe adeguato alle potenzialità degli studenti. (Settembre-Ottobre) FORZE ELETTRICHE E CAMPI ELETTRICI L’origine dell’elettricità. Oggetti carichi e forza elettrica. Conduttori e isolanti. Elettrizzazione per contatto e per induzione.Polarizzazione. La legge di Coulomb. Il campo elettrico. Linee di forza del campo elettrico. Il campo elettrico all’interno di un conduttore. Il teorema di Gauss. Campi elettrici generati da distribuzioni simmetriche di cariche. ( Novembre) ENERGIA POTENZIALE ELETTRICA E POTENZIALE ELETTRICO Energia potenziale in un campo elettrico. Il potenziale elettrico. La differenza di potenziale elettrico di una carica puntiforme. Le superfici equipotenziali e la loro relazione con il campo elettrico. La circuitazione del campo elettrico. Condensatori e dielettrici. ( Dicembre) Forza elettromotrice e corrente elettrica. Le leggi di Ohm. Potenza ed energia della corrente elettrica. Le leggi di Kirkhoff. Collegamento in serie e in parallelo dei condensatori e dei resistori. La resistenza interna. Le misure di corrente e di differenza di potenziale. I circuiti RC. La corrente elettrica nei liquidi. (Gennaio-Febbraio) INTERAZIONI MAGNETICHE E CAMPI MAGNETICI Interazioni magnetiche e campo magnetico. La forza di Lorentz. Il moto di una carica in un campo magnetico. La forza magnetica su un filo percorso da corrente. Il momento torcente su una spira percorsa da corrente. Campi magnetici prodotti da correnti. Il teorema di Gauss per il campo magnetico. IL teorema di Ampere. I materiali magnetici. ( Marzo) INDUZIONE ELETTROMAGNETICA Forza elettromotrice indotta e correnti indotte. La f.e.m.indotta in un conduttore in moto. La legge dell’induzione elettromagnetica di Faraday-Neumann. La legge di Lenz. Mutua induzione e autoinduzione. L’alternatore e la corrente alternata, valori efficaci. Circuito ohmico, induttivo, capacitivo. Circuiti LCR. Il trasformatore. (Aprile) LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE Le equazioni dei campi elettrostatico e magnetostatico. Campi che variano nel tempo. Le equazioni di Maxwell. Le onde elettromagnetiche. Lo spettro elettromagnetico. L’energia trasportata da un’onda elettromagnetica. (Maggio – giugno) LA RELATIVITA RISTRETTA I postulati della relatività. La velocità della luce come velocità limite. Fattore relativistico. La dilatazione del tempo. La contrazione relativistica della lunghezza. La relazione relativistica tra massa ed energia. PARTICELLE E ONDE ( breve trattazione dopo il 15 Maggio ) Il dualismo onda corpuscolo. La radiazione di corpo nero e l’ipotesi di PLanck. I fotoni e l’effetto fotoelettrico. La quantità di moto di un fotone e l’effetto Compton.Lunghezza d’onda di de Broglie e la natura ondulatoria dei corpi materiali. Il principio di indeterminazione di Heisenberg. METODOLOGIE La lezione frontale ha accompagnato le attività di laboratorio strutturate con esperimenti eseguiti dagli allievi o proposti dall’insegnante alla cattedra. Le linee di forza del campo elettrico La prima legge di Ohm Circuito RC Fenomeni magnetici elementari, linee di forza del campo magnetico creato da una calamita Campo magnetico creato da un filo rettilineo percorso da corrente e da un solenoide Misura dell’intensità del campo magnetico terrestre Induzione elettromagnetica La dinamo. Successivamente l’attività didattica è continuata con la risoluzione di esercizi sotto forma di test, quesiti o problemi relativi al programma svolto. Sono stati attivati interventi di recupero in itinere e con pausa didattica, secondo le modalità previste dal piano di lavoro. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato John D. Cutnell, Kenneth W. Johnson " Fisica. Meccanica" Zanichelli. Edizione italiana a cura di C. Romeni. John D. Cutnell, Kenneth W. Johnson " Fisica. Onde e Termologia" Zanichelli. Edizione italiana a cura di C.Romeni. John D. Cutnell, Kenneth W. Johnson " Fisica. Elettromagnetismo e Fisica Moderna" Zanichelli Edizione italiana a cura di C.Romeni. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Nel primo periodo dell’ anno scolastico sono state somministrate almeno due verifiche orali, di cui una sotto forma di test scritto, due prove scritte ed una prova pratica. Nel secondo periodo è aumentato di una unità il numero di prove pratiche e una verifica è stata strutturata come simulazione della terza prova d’esame secondo le modalità proposte dal ministero della pubblica istruzione CRITERI PER LA VALUTAZIONE Come stabilito in sede di dipartimento di Matematica e Fisica e nella programmazione d’inizio anno: nella valutazione di una prova orale di Fisicasi è tenuto conto dei seguenti indicatori : Conoscenza dei contenuti Capacità di spiegare i fenomeni in base alle leggi ed ai principi fisici Capacità di applicare le conoscenze, i principi e leggi fisiche per la soluzione dei quesiti. La griglia di valutazione è allegata alla presente relazione. GRIGLIA DI VALUTAZIONE INDICATORI DES CRITTORI ASSOLUTAM ENTE GRAVEM ENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO INSUFF. INSUFF . (5) (6) (7) ( 1-3) (4) Conoscenza dei Risulta contenuti inconsistente conoscenza contenuti BUONO OTTIM O (8 ) (9-10) Le conoscenze Le conoscenze Le conoscenze Le conoscenze Le la sono sono parziali e sono limitate agli non sono ampie conoscenze dei frammentarie e talvolta aspetti ma sono sicure sono ampie superficiali superficiali essenziali e sicure Le conoscenze sono ampie, sicure e approfondite Capacità di Risulta Presenta Presenta più di Presenta Apprezzabili Apprez Sa spiegare i spiegare i inconsistente la numerose e gravi qualche difficoltà capacità di capacità di zabili fenomeni in fenomeni in spiegazione dei lacune e/o a spiegare i spiegare i spiegare i capacità di base alle leggi base alle leggi e fenomeni in base alle commette gravi fenomeni in base fenomeni in fenomeni in spiegare i e ai principi ai principi fisici leggi e ai principi errori nella alle leggi e ai base alle leggi e base alle leggi e fenomeni in fisici in modo fisici spiegazione principi fisici ai principi fisici ai principi fisici base e alle ampio limitatamente pur con alcune leggi e ai approfondito agli aspetti incertezze principi fisici essenziali in modo ampio Capacità di applicare le conoscenze, i principi e le leggi fisiche per la soluzione di quesiti Assenza di Presenta numerose Difficoltà ed errori Presenta Risulta esatta Risulta Le applicazioni e/ o le lacune e/o gravi nell’appli qualche lacuna ma non ampia sicura e conoscenze applicazioni non sono errori cazione delle ed errore non l’applicazione ampia l’appli sono utilizzate pertinenti al contesto nell’applicazione conoscenze, grave nell’appli delle cazione delle senza errori in delle conoscenze presenta più di cazione conoscenze delle conoscenze modo ampio e approfondito. qualche lacuna conoscenze nell’applicazione Firma docente ( MASTENA MARIA GRAZIA ) _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia CHIM ICA E LABORATORIO (CHI) Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 • PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina) La classe comprende un gruppo di alunni che ha dimostrato, nel corso del triennio, una buona partecipazione alle attività didattiche, attenzione ed interesse durante le lezioni ed un impegno costante nello studio. Questi alunni hanno acquisito un adeguato metodo di lavoro e hanno dimostrato capacità di comprensione, applicazione e rielaborazione dei contenuti, ottenendo risultati ottimi o buoni. Un numero ridotto di alunni ha evidenziato un metodo di studio non sempre efficace, interesse ed impegno discontinui. Il profitto complessivo è mediamente discreto. • IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: Gli alunni, a diversi livelli, hanno dimostrato di: - identificare gli acidi e le basi secondo le teorie di Arrhenius, di Bronsted e Lowry, di Lewis, - conoscere le proprietà di acidi e basi, - descrivere l’equilibrio acido-base in una soluzione acquosa, - saper definire il numero di ossidazione, - saper riconoscere e definire una reazione di ossidoriduzione, - identificare l’agente ossidante e l’agente riducente in una reazione chimica, - conoscere il meccanismo di funzionamento di una pila come sede di un processo elettrolitico spontaneo e individuare i processi che avvengono agli elettrodi, - conoscere il meccanismo di funzionamento di una cella elettrolitica come sede di un processo elettrolitico non spontaneo, - conoscere le proprietà del carbonio, - conoscere e descrivere i tipi di ibridazione del carbonio, - correlare la varietà e il numero elevato delle sostanze organiche con le caratteristiche del carbonio, - definire e classificare gli idrocarburi, - conoscere le varie forme di isomeria, - conoscere i meccanismi delle reazioni di sostituzione e di addizione. Competenze e Capacità: Gli alunni, a diversi livelli, hanno dimostrato di: - saper calcolare il pH e il pOH delle soluzioni acquose di acidi e basi, forti e deboli. saper assegnare il numero di ossidazione ai vari elementi in una reazione di ossido riduzione, riconoscere le variazioni del numero di ossidazione, bilanciare le reazioni redox, prevedere la spontaneità di una reazione redox sulla base della posizione occupata dalla coppia redox nella scala dei potenziali standard di riduzione, scrivere le semireazioni che si verificano ai due elettrodi della pila, determinare la forza elettromotrice di una pila, rappresentare i processi che avvengono agli elettrodi in una cella elettrolitica, scrivere la formula di struttura di un idrocarburo, dato il nome IUPAC, assegnare il nome IUPAC ad un idrocarburo, data la sua formula, costruire e identificare i differenti isomeri di struttura, scrivere alcune semplici reazioni di sostituzione e di addizione. • CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: - ACIDI E BASI SI SCAMBIANO PROTONI (20 ore) Le teorie sugli acidi e sulle basi. La ionizzazione dell’acqua. Il pH. La forza degli acidi e delle basi. Come calcolare il pH di soluzioni acide e basiche. Come misurare il pH. La neutralizzazione. La titolazione acido-base. L’idrolisi. Le soluzioni tampone (cenni). - LE REAZIONI DI OSSIDO-RIDUZIONE (12 ore) Il numero di ossidazione. Ossidazione e riduzione. Reazioni redox molto particolari. Come si bilanciano le reazioni redox. Equivalenti e normalità nelle reazioni redox. - L'ELETTROCHIMICA (12 ore) Reazioni spontanee e reazioni non spontanee. Le pile. La scala dei potenziali normali di riduzione. Come si riconosce una reazione redox spontanea. L’elettrolisi e la cella elettrolitica. L’elettrolisi di NaCl fuso. L’elettrolisi dell’acqua. Le leggi di Faraday. - DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI (12 ore) I composti organici. Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. Isomeria di struttura e conformazionale. La nomenclatura degli idrocarburi saturi. Proprietà fisiche degli idrocarburi saturi. Le reazioni di alogenazione degli alcani. Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini. L’isomeria geometrica degli alcheni. Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni e degli alchini. L’addizione di reagenti asimmetrici ad alcheni asimmetrici: la regola di Markovnikov. Gli idrocarburi aromatici. La sostituzione elettrofila aromatica. • METODOLOGIE Ho impostato l’insegnamento della chimica mediante: lezioni teoriche frontali associate ad esercizi per favorire e consolidare l’acquisizione dei contenuti, attività di laboratorio per l’osservazione e la conferma dei contenuti teorici. • MATERIALI DIDATTICI Ho utilizzato il testo in adozione: “Le idee della chimica” seconda edizione di G. Valitutti, A.Tifi, A.Gentile Ed. Zanichelli. Nelle lezioni frontali ho talvolta usato la lavagna luminosa per mostrare schemi, tabelle e disegni. Sono state inoltre realizzate le seguenti attività di laboratorio: - Misure di pH di varie soluzioni - Titolazione acido - base - Ossido riduzione in un becher - La tavolozza del manganese: redox influenzate dal pH - Pila Daniell - Reazioni di ossido riduzione: tendenza degli ioni ad acquistare elettroni - Elettrolisi in soluzione acquosa di KI - Elettrolisi dell’acqua. • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state utilizzate interrogazioni orali e verifiche scritte con quesiti a risposta singola ed esercizi di applicazione dei contenuti. Per il voto pratico ho utilizzato questionari relativi alle esperienze di laboratorio. • GRIGLIA DI VALUTAZIONE Tabella di valutazione valida per il voto orale, per prove strutturate di vario tipo e prove per l’attribuzione del voto pratico. GRAV.INS UF INS UFFIC. S UFFICIEN DIS CRETO BUONO OTTIMO 1-4 5 6 7 8 9-10 CONOSCENZE Conoscenza Conoscenza Conoscenza Conoscenza non Conoscenza Conoscenza frammentaria o limitata agli ampia, ma adeguata, ricca ampia, Si valuta il grado di possesso dei dati, estremamente frammentaria, con incerta, anche per aspetti principali adeguata di informazioni approfondita e delle definizioni e dei contenuti errori ed omissioni gli aspetti e sicura sicura principali COM PETENZE Esposizione non Esposizione Esposizione Esposizione Esposizione Esposizione appropriata e approssimativa o corretta propria e globalmente ordinata e accurata, fluida, Si valutano i seguenti parametri: scorretta, non confusa per gli parzialmente ordinata e corretta, rigorosa, -Esposizione corretta ed ordinata dei pertinente e priva di aspetti essenziali rigorosa o corretta, anche se adeguata condotta con dati coerenza logica sempre coerente, essenziale nell’uso del ampia proprietà -Pertinenza della risposta ma lessico nell’uso del linguaggio linguistica -Corretto collegamento di essenziale linguaggio contenuti(sequenza logica-temporalecoerenza-chiarezza espositiva) CAPACITA’ Non capace di L’analisi dei Capacità e problemi è analisi e Si valuta il grado di analisi e di sintesi collegare le superficiale e/o semplici espresse, la proprietà linguistica e confrontare l’uso del linguaggio specifico oltre ed informazioni e di l’argomentazione confronti è collegamenti eventuali spunti originali dovuti a rielaborare i contenuti non convincente contributi personali Firma docente ( TOMEZZOLI CRISTINA ) di Capacità di Capacità di Capacità di di analisi, sintesi e analisi, sintesi, formulare confronti in confronto e ipotesi di e modo collegamento soluzione con la globalmente sicure ed presenza di pertinente autonome valutazioni personali _____________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia ED. FISICA (EDU) Classe 5A TL Indirizzo LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO anno scolastico 2012/2013 • PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE (in relazione alla propria disciplina) L’interesse e l’impegno dimostrati sono stati complessivamente buoni e in alcuni casi ottimi. Gli alunni hanno collaborato intervenendo con buona disponibilità e attiva partecipazione. • IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: Conoscenze: Nel corso dell'anno scolastico tutti gli studenti hanno dimostrato di : conoscere i fondamentali individuali e alcune tattiche di squadra dei giochi sportivi conoscere i regolamenti tecnici dei giochi di squadra affrontati. conoscere lo scopo del primo soccorso e la classificazione degli infortuni. sapere le principali nozioni teoriche fornite dall'insegnante Competenze e Capacità Gli studenti hanno raggiunto i principali obiettivi prefissati all'inizio dell'anno scolastico che erano:acquisire una cultura sportiva che tenda a promuovere la pratica motoria come costume di vita e dimostrare rispetto delle persone, dei materiali e degli ambienti scolastici e delle regole nelle diverse attività proposte. In termini di capacità sono riusciti ad applicare sul campo le tecniche e le tattiche metodologiche degli sport praticati. Durante il gioco si sono spesso autoarbitrati utilizzando il linguaggio dei gesti proprio di ogni disciplina sportiva. Hanno dimostrato di avere disponibilità e controllo motorio e di saper realizzare movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spaziotemporali. Inoltre hanno saputo mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni attuando i comportamenti efficaci ed adeguati. • CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE: Quasi tutte le attività pratiche si sono svolte durante tutto l'arco dell'anno scolastico e sono state ripetute più volte. Per tale motivo non si indicano i tempi di realizzazione * Lezioni pratiche - Esercizi a corpo libero di mobilità articolare generale e di potenziamento muscolare. - Esercizi con piccoli ( palloni, funicelle, palla medica ) e grandi attrezzi ( palco di salita, quadro svedese, scala orizzontale e spalliera ) per consolidare gli schemi motori già acquisiti. - Esercizi di coordinazione generale a corpo libero e con l’uso di piccoli attrezzi. - Esercizi di equilibrio in situazioni complesse con esercitazioni di preacrobatica alla cavallina ( 1° quadrimestre ) - Atletica leggera: il getto del peso ( 2° quadrimestre ) - Esercitazioni mirate al potenziamento fisiologico e al miglioramento delle grandi funzioni organiche attraverso esercizi di resistenza e di forza. - Giochi sportivi: studio ed esecuzione della tecnica e della tattica di base. In particolare durante lo svolgimento del gioco globale sono stati richiamati e consolidati i fondamentali di pallavolo, pallacanestro, pallamano, baseball, calcetto, badminton e palla tamburello con organizzazione di attività ed arbitraggio. * Lezioni teoriche: - Richiamo del regolamento tecnico di tutti i giochi sportivi praticati. - Teoria legata all’attività pratica svolta -L’alcol, il fumo, le droghe ed il doping ( 1° quadrimestre ) - I benefici dell'attività motoria ( 2° quadrimestre ) * Attività sportive extracurricolari: Alcuni studenti hanno partecipato alle seguenti iniziative promosse dal dipartimento di ed. fisica: - Corsa campestre - Centro sportivo • METODOLOGIE Ogni proposta didattica è stata presentata seguendo metodiche globali alternate ad interventi analitici e correttivi. Le varie attività sono state illustrate e presentate per mezzo della spiegazione verbale, dimostrazione collettiva, controllo, correzione collettiva e/o individualizzata , ripetizione dell'azione corretta.L'assistenza è stata di tipo diretto e/o indiretto a seconda della necessità.Non sono stati necessari interventi di recupero se non tramite correzioni personalizzate o a gruppi durante lo svolgimento delle lezioni • MATERIALI DIDATTICI Le lezioni pratiche si sono svolte nelle due palestre dell’istituto, usufruendo degli attrezzi mobili e fissi presenti. Le lezioni teoriche sono state svolte attraverso lezioni frontali con l’uso di alcune fotocopie fornite dall’insegnante. • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono stati effettuati sia test motori che verifiche su alcune attività sportive, volti ad indagare le reali possibilità e i livelli di strutturazione psico-fisica degli alunni/e. Inoltre c’è stata un’osservazione diretta e sistematica del singolo nel processo d'apprendimento, nel rispetto delle regole e nel contesto del gruppo classe Gli argomenti teorici sono stati verificati tramite prove strutturate. In sede di valutazione finale sono stati valutati i progressi, in riferimento alle attitudini individuali, all'impegno, alla partecipazione e all'interesse mostrato nel corso dell'anno. • GRIGLIA DI VALUTAZIONE Cognitiva LIVELLO COM PETENZE COGNITIVE 9-10 Conosce gli argomenti in modo completo e dettagliato, utilizzando correttamente la terminologia specifica. E’ in grado di collegare le conoscenze teoriche acquisite con gli aspetti operativi sperimentati. 7/8 Conosce discretamente i contenuti della materia ed adotta un linguaggio generalmente appropriato. Sa cogliere i riferimenti teorici essenziali nello svolgimento delle attività. 6 Conosce e comprende i contenuti nelle linee sufficientemente adeguato. 5 Conosce in modo parziale gli argomenti e fa un uso impreciso ed approssimativo dei termini.. 4 Dimostra gravi lacune nella conoscenza degli argomenti; fondamentali,e utilizza un lessico l’esposizione e l’espressione sono carenti. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRATICA - OPERATIVA LIVELLO COM PETENZE OPERATIVE 4 gravemente insufficiente La scarsa organizzazione psicomotoria e la non corretta padronanza delle modalità di esecuzione rendono inefficace l’azione compiuta. 5 insufficiente L’esecuzione dei movimenti è approssimativa e denota una insufficiente organizzazione psicomotoria. 6 sufficiente Il gesto effettuato è globalmente accettabile nelle modalità di esecuzione. I risultati dell’azione sono sufficienti. 7/8discreto L’organizzazione del movimento si svolge in modo discretamente plastico, e l’azione risulta nel complesso valida. 9/10 ottimo Realizza gesti tecnicamente corretti, efficaci nei risultati e armonici nell’esecuzione. • EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE UTILE COMUNICARE AL PRESIDENTE Non vi sono altre notizie importanti da comunicare Firma docente ( BRENDAGLIA ARTURO ) _____________________