POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale “Metodi per analisi retrospettive: Processi di classificazione di Occorrenze” Docente: P. Carlo Cacciabue P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 1 CONCETTI BASE I. Raccolta ed strutturazione dati Tassonomie Database II. Studio dell’organizzazione coinvolta Incidenti precedenti Osservazioni sul campo Analisi dei compiti e procedure Tassonomie POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 III. Analisi dei dati Event Time Line (ETL) Root Cause Analysis (RCA) IV. Valutazione delle efficacia delle Difese/Barriere/Salvaguardie V. Salvataggio dei dati P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 2 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Procedura di implementazione di uno studio di Incidente 1. Identify main objectives of Accident Investigation 2. Select model to be used in Accident Investigation • Taxonomy of system failures, error types and modes • Logical and sequential connection between errors and cognitive functions, systemic failure modes and effects. 3. Perform the analysis of organisation and attitudes of personnel • Ethnographic Studies, i.e., visits and observation at workplaces, etc.; • Examination of tasks and procedures by Cognitive Task Analysis; • Review of past experience of system, and, in particular, analysis of incidents and accidents previously occurred. 4. Collect and structure data about accident in association. 5. Define/select model for accident analysis and root cases evaluation. 6. Define specific root causes and basic factors 7. Recommendations and communication to Authorities P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 3 Definizione logica analitica dell’occorrenza e Tassonomia POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 1. Event Time Line (ETL) 2. Eventi scatenanti ed eventi conseguenza. 3. Eventi positivi ed eventi negativi. E1 E2 E3 E4 E5 t ADREP (“Accident/Incident Data Reporting”) - ICAO (1993, 1997 …. 2000) “Cognitive Reliability and Error Analysis Method” (Hollnagel, 1998) “Fallible Machine Model” (Reason, 1990) Human Factors Analysis and Classification System (HFACS) – US Naval Safety Center – DOD (2003) P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 4 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 ADREP P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 5 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 ADREP • Modelli e Tassonomie : La Tassonomia ADREP ADREP (“Accident/Incident Data Reporting”) - ICAO (1993, 1997 …. 2000) Modello SHELL E La natura generale e la dimensione globale del modello SHELL ha permesso di proporre l’uso dello stesso modello per “osservare” e catalogare la totalità degli eventi associati ad un’occorrenza, cioè sia puramente tecnici e meccanici sia quelli correlati a fattori umani. La completezza cui si tende nella tassonomia ADREP, che contiene riferimenti anche ai codici classificazioni ATA porta alla definizione di un numero molto rilevante di classi, termini e voci, tali da coprire tutto il dominio dell’aviazione e le aree collegate. P. Carlo Cacciabue L S H E L Software Hardware Environment Liveware Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive L H S Page 6 ADREP ATM Rating and endorsement POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Reporting forms Aviation operations S Recommendations Aircraft ATM by Designator Organisation and person Aircraft make/model L Operators Engines H L Fuels Propellers Pilot licence type Aircraft ATM by Manufacturer Air navigation services Location by state E Event phase OTHER TABLES Attributes Entities Descriptive factors P. Carlo Cacciabue Explanatory factors Modifiers Occurrence classes Events State Location by indicator ICAO-TAssonomia-ADREP: http://www.icao.int/anb/aig/Taxonomy/ Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 7 Root Cause Analysis (RCA): ADREP POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 How severe? Occurrence Severity Type of investigation Which categories ? Occurrence Category Statistics, Safety Indicators What ? How ? Why ? P. Carlo Cacciabue Event and Event phase Descriptive Factor Event and Event phase Descriptive Factor Explanatory Factor Organisations and Persons Descriptive Factor Explanatory Factor Organisations and Persons Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Safety studies on event types and on positive and negative events Analysis of patterns and causal factors (technical) Analysis of recurrent causal factors (human factors) Page 8 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Root Cause Analysis (RCA): ADREP Explanatory Factor Explanatory Factor Explanatory Factor Explanatory Factor Explanatory Factor Explanatory Explanatory Factor Factor Explanatory Factor Explanatory Factor Explanatory Factor Explanatory Factor Explanatory Factor Explanatory Factor Explanatory Factor Explanatory Factor Descriptive Factor Descriptive Factor Descriptive Factor Descriptive Factor Event 1 Descriptive Factor Descriptive Factor Event 2 Event 3 Time ACCIDENT P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 9 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 10 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 11 ADREP P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 12 ADREP P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 13 ADREP P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 14 ADREP P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 15 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 16 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM Modelli e Tassonomie : La Tassonomia CREAM “Cognitive Reliability and Error Analysis Method” (Hollnagel, 1998) Memory \ Knowledge Base Modello COCOM/SMoC Focalizzata su: 1. Fattori Umani e sulle quattro funzioni cognitive del modello COCOM, parte del controllo, vale a dire percezione, interpretazione, pianificazione e esecuzione. Interpretation Planning Perception Execution Data \ Measurements Actions Modello Modellodel delcontrollo controllo 2. Collegare con attenzione le cause, gli effetti e le manifestazioni di comportamento umano, in una interazione dinamica circolare. Strategic Control Tactical Control Opportunistic Control Scrambled Control P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 17 CREAM POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Le cause di un comportamento errato, anche chiamate "genotipi", sono le radici di alcuni comportamenti inappropriati. Questi possono essere ulteriormente suddivise in cause interne, che dipendono dalle caratteristiche individuali (personalità, atteggiamenti, ecc), e cause esterne, che dipendono dal contesto e dal sistema. Gli effetti e le manifestazioni di comportamento erroneo, anche chiamati "fenotipi", consistono nelle forme che l'intero processo cognitivo prende, cioè le azioni umane. "Cause Generiche", che consistono in un elenco di cause legate alla funzione cognitiva immediatamente collegata a quella in esame, in entrambe le direzioni del processo cognitivo. "Cause Specifiche", che sono essenzialmente costituite da fattori ambientali e contestuali che possono influenzare il comportamento. Si tratta di una serie di fattori costanti per tutte le funzioni cognitive, che dipendono principalmente da settori specifici e ambienti di lavoro. Anche se un elenco generale di questi fattori può essere sviluppato, essi devono essere individuati in relazione a ciascun dominio di applicazione. P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 18 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM Execuzione Fenotipi Cause generiches Pianificazione Interpretazione Effetti Percezione P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Cause specifiche Page 19 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Root Cause Analysis (RCA): CREAM Execution Phenotype Generic Causes y Specific Causes n Planning Effects Generic Causes y Specific Causes n Interpretation Effects Generic Causes y Specific Causes n Perception P. Carlo Cacciabue Effects Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Specific Causes Page 20 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Esecuzione/Azione Effetto Generico Effetto Specifico Causa Generica Causa Specifica Fenotipo Pianificazione/Scelta Effetto Generico Effetto Specifico Causa Generica Causa Specifica or/and Interpretazione Effetto Generico Effetto Specifico Causa Generica Causa Specifica or/and Percezione/Osservazione Effetto Generico P. Carlo Cacciabue Effetto Specifico Causa Generica Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Causa Specifica Page 21 ESECUZIONE POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM Effetti Generali Effetti Specifici Cause Generali Azione fuori tempo Ritardo Omissione Azione prematura Salto in avanti Salto indietro Ripetizione Scambio di azione Cambiamento Cattura cognitiva Intrusione Deviazione Troppo Troppo poco Troppo lungo Troppo cOrto Troppo lontano Troppo Corto Movimento scorretto Direzione errata Prossimità Oggetto simile Oggetto non correlato Scelta errata di alternativa (PIAN) Nessuna Scelta (PIAN) Azione non in sequenza Azione non corretta Forza non corretta Durata non corretta Direzione non corretta Oggetto non corretto P. Carlo Cacciabue Cause Specifiche Evento Casuale (Evento Esterno) Scelta errata di alternativa (PIAN) Evento Casuale (Evento Esterno) Scelta errata di alternativa (PIAN) Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 22 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM PIANIFICAZIONE Effetti Generali Effetti Specifici Cause Generali Nessuna Scelta Paralisi di decisone (Chock, Paura, ...) Compiacimento Scelta limitata Identificazione errata (INT) Diagnosi errata (INT) Scelta errata di alternativa Uso di regole decisionali errate Alternative mal definite Uso di criteri errati Obbiettivi secondari non considerati Effetti collaterali non considerati Orizzonte di pianificazione troppo limitato P. Carlo Cacciabue Cause Specifiche Assenza dal posto Carezza di attenzione Errore di memoria Modo di operazione errato Incorretto /incompleto Cattivo giudizio riconoscimento di stato Carenze psicologiche (INT) Errori recenti Tempo improprio Carico di lavoro Errore di deduzione Conoscenza inadeguata Errore di induzione Lunga assenza di addestramento Carenza di addestramento SovraGeneralizzazione Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 23 INTERPRETAZIONE Effetti Generali Effetti Specifici Identificazione errata Assunzione non corretta. Incompleto o parziale ricordo. Incompleto o parziale ricordo (carenza di conoscenza). Ricostruzione non corretta. Errato richiamo di conoscenza. Identificazione prematura. Sintomi male interpretati. Situazione non familiare Informazione soggettiva ambigua Ricordo parziale o incompleto. Incompleto o parziale Riconoscimento di ricordo (carenza di valore non corretto conoscenza). o incompleto (OSS) Ricostruzione non Mancato corretta. riconoscimento di Conoscenza errata. segnale/allarme Sintomi mal (OSS) Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive interpretati. Diagnosi errata Incorretto /incompleto riconoscimento di stato P. Carlo Cacciabue POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM Cause Generali Cause Specifiche Assenza dal posto Carezza di attenzione Errore di memoria Modo di operazione errato Errori recenti Tempo improprio Carico di lavoro Errore di deduzione Conoscenza inadeguata Lunga assenza di addestramento Carenza di addestramento SovraGeneralizzazione Page 24 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM PERCEZIONE Effetti Generali Effetti Specifici Cause Generali Mancato riconoscimento di segnale/allarme Riconoscimento di valore non corretto o incompleto P. Carlo Cacciabue Lettura errata del valore Lettura di indicatore errato Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Cause Specifiche Assenza dal posto Carezza di attenzione Errore di memoria Modo di operazione errato Errori recenti Tempo improprio Carico di lavoro Errore di deduzione Conoscenza inadeguata Lunga assenza di addestramento Carenza di addestramento Sovra-Generalizzazione Page 25 SYSTEM RELATED CAUSES Comunicazione Attuatori e interfacce (temporanei) Interferenze Procedure Posto di lavoro / Interfacce (permanenti) P. Carlo Cacciabue POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM Colleghi Conflitti di priorità Distrazione Management Rumore Difficoltà di accesso/ostruzioni Attuatore guasto Rottura Segnali in conflitto Strumento non disponibile Componente bloccato Funzionamento eccessivo Segnali nascosti Funzionamento inadeguato Segnali o indicatori mancanti Operazione spuria Sistema non ristabilito Attività/priorità conflittuali Disturbi generali (Rumore, caldo, ..) Disturbi specifici Testo ambiguo Logica confusa Discrepanza componente/manuali Testo non corretto Passi mancanti nella procedura Indicazioni ambigue Convenzioni conflittuali Distanza Posizione Ergonomia del sistema tecnico Telefono (Spray, Fuoco, vuoto, Lock) Scollegato Duro da operare Informazione inadeguata. Contrasto inadeguato Descrizione errata Parallasse Simboli e lettere troppo piccoli Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 26 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM Tabella A-2 2. "ILS ESTABLISHED" non comunicato. E X Effetto Generico Effetto Specifico Causa Generica E Causa Specifica Effetto Generico Effetto Specifico Omissione (Omission) Scelta alternativa scorretta (Incorrect choice of alternative) A N P. Carlo Cacciabue Causa Generica Causa Specifica (PLAN) Scelta alternativa scorretta (Incorrect choice of alternative) Procedura scorretta (Use of wrong decision rule) I piloti scelgono di non comunicare all'ATC la loro posizione sull'ILS. Vedono l'ILS catturato ed odono il segnale acustico del radio altimetro (4000 piedi) Sovraccarico di lavoro (Work-overload) 1 Conflitto di priorità (Conflicting priorities) 2. Funzionamento inadeguato (Inadequate functioning) 1. I piloti devono seguire la procedura e mantenere la distanza dall'aereo che li precede. 2. L'apparecchio AFCS G/S sembra essersi guastato P L I piloti non dichiarano che l'ILS è stabilizzato. Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 27 CREAM POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Tabella A-2 3. "Briefing CAT I" non eseguito. E Effetto Generico Effetto Specifico Omissione (Omission) X Causa Generica E Causa Specifica Effetto Generico P Effetto Specifico L A N P. Carlo Cacciabue Causa Generica Causa Specifica Scelta non effettuata (No choice made) Scelta non effettuata (No choice made) Programmazione a breve termine (Planning horizon too short) Sovraccarico di lavoro (Work overload) Pressione temporale (Time compression) 1. Conflitto di priorità (Conflicting priorities) Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive I piloti non discutono della nuova procedura di atterraggio (PLAN) I piloti decidono forse di rimandare a dopo la discussione. I piloti devono seguire la procedura e mantenere la distanza dall'aereo che li precede. Page 28 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM Tabella A-2 4. "Reset DECISION HEIGHT" non eseguito. E Effetto Generico Effetto Specifico Omissione (Omission) X Causa Generica E Causa Specifica Effetto Generico P Effetto Specifico L A N P. Carlo Cacciabue Causa Generica Causa Specifica Scelta non effettuata (No choice made) Scelta non effettuata (No choice made) Programmazione a breve termine (Planning horizon too short) Sovraccarico di lavoro (Work overload) Pressione temporale (Time compression) 1. Conflitto di priorità (Conflicting priorities) I piloti non regolano la DH da 98 a 200 piedi, per un atterraggio in CAT I. (PLAN) I piloti decidono forse di rimandare a dopo la discussione. I piloti devono seguire la procedura e mantenere la distanza dall'aereo che li precede. Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 29 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM X Effetto Generico Effetto Specifico Causa Generica E Causa Specifica E Tabella A-2 5. "GO AROUND" interrotto. Effetto Generico P Effetto Specifico Scelta alternativa scorretta (Incorrect choice of alternative) Criterio di giudizio errato (Wrong criteria used) L A Causa Generica N Causa Specifica Effetto Generico I Effetto Specifico N T Causa Generica Causa Specifica Effetto Generico O B S P. Carlo Cacciabue Interruzione (Failure to complete) Scelta alternativa scorretta (Incorrect choice of alternative) Effetto Specifico Causa Generica Causa Specifica Incorretto riconoscimento dello stato (Incorrect recognition of state) Carenza nell'addestramento (Lack of training) 1. Management Incorretto riconoscimento dello stato (Incorrect recognition of state) Informazioni soggettivamente ambigue (Subjectively ambigous information) Incorretto riconoscimento del valore (Incorrect recognition of value) Incorretto riconoscimento del valore (Incorrect recognition of value) 1. Etichettatura ambigua (Ambigous labelling) Lettura errata del valore (Reading wrong value) Il Copilota non ha completato la riattaccata Anziché seguire la procedura, "... In caso di dubbio, riattaccare!", si sottomette all'autorità del Comandante. (INT) Si nota uno scarso contributo critico da parte del primo ufficiale. Il Comandante non si accorge di volare "troppo basso". Il Comandante "guarda" con gli occhi, ma "vede" con il cervello. (OBS) L'altimetro del tipo "Drum-Pointer" induce ad una lettura errata della quota. Il Comandante legge male l'altimetro. Mancanza di attenzione (Failure attention) Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 30 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM E Effetto Generico Effetto Specifico X Causa Generica E Causa Specifica Scelta alternativa scorretta (Incorrect choice of alternative) Effetto Specifico Causa Generica Procedura scorretta (Use of wrong decision rule) Incorretto riconoscimento dello stato (Incorrect recognition of state) Lungo periodo dall'apprendimento (Long interval since learning) Incorretto riconoscimento dello stato (Incorrect recognition of state) Situazione non familiare (Unfamiliar situation) 1. Segnali in contrasto (Conflicting signals or cues) Tabella A-2 6. "LEVELLING" eseguito. A N Causa Specifica Effetto Generico I Effetto Specifico N T Causa Generica Causa Specifica Effetto Generico O B S P. Carlo Cacciabue Scelta alternativa scorretta (Incorrect choice of alternative) Effetto Generico P L Oggetto scorrelato (Unrelated object) Effetto Specifico Causa Generica Causa Specifica Supposizione non corretta (Incorrect assumptions) Incorretto riconoscimento del valore (Incorrect recognition of value) Incorretto riconoscimento del valore (Incorrect recognition of value) 1. Etichettatura ambigua (Ambigous labelling) Lettura errata del valore (Reading wrong value) Il Comandante non dovrebbe mettere le mani sulle manette. (PLAN) Il Comandante avrebbe dovuto avallare la manovra del Copilota. (INT) Il Comandante non si accorge di volare "troppo basso". 1. Secondo il DME sono ancora distanti dalla pista ma secondo l'altimetro sono già bassi (OBS) 1. L'altimetro del tipo "Drum-Pointer" induce ad una lettura errata della quota. Il Comandante legge male l'altimetro. Mancanza di attenzione (Failure attention) Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 31 CREAM POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Sviluppo dei diagrammi di Flusso Ellisse: causa esterna (System Related Cause); Rettangolo: causa interna innescante (Person Related Cause); Rettangolo con angoli smussati: causa interna (Person Related Cause). Per le funzioni cognitive compiute correttamente, i blocchi del diagramma di flusso appaiono allora tratteggiati ed in essi è riportata l'azione compiuta in modo corretto e non più la causa d'errore bensì. P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 32 CREAM : Diagrammi di Flusso POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Diagrammi di flusso relativi a: "ILS ESTABLISHED" non comunicato Omessa regolazione della DH ESECUZIONE AZIONE Omission PIANIFICAZIONE SCELTA Incorrect choice of alternative Use of wrong decision rule INTERPRETAZIONE Correct recognition of state Recognition of symptoms Work-overload Conflicting priorities P. Carlo Cacciabue PERCEZIONE OSSERVAZIONE Reading right value Notice signal Inadequate functionning Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 33 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 CREAM : Diagrammi di Flusso Diagrammi di flusso relativi a: " Briefing CAT I " non eseguito. ESECUZIONE AZIONE Omission PIANIFICAZIONE SCELTA No choice made Planning horizon too short Time compression Work-overload INTERPRETAZIONE Correct diagnosis Correct assumptions PERCEZIONE OSSERVAZIONE Notice signal Conflicting priorities P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 34 CREAM : Diagrammi di Flusso POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Diagrammi di flusso relativi a: Diagramma di flusso relativo al " GO AROUND " interrotto ESECUZIONE AZIONE Failure to complete PIANIFICAZIONE SCELTA INTERPRETAZIONE PERCEZIONE OSSERVAZIONE Right decision rule Correct diagnosis Correct assumptions Notice signal Wrong criteria used Incorrect recognition of state Subjectively ambigous information Incorrect recognition of value Reading wrong value Ambigous labelling Failure attention Incorrect choice of alternative Lack of training Management P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 35 CREAM : Diagrammi di Flusso POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Diagrammi di flusso relativi a: " LEVELLING "eseguito ESECUZIONE AZIONE PIANIFICAZIONE SCELTA INTERPRETAZIONE PERCEZIONE OSSERVAZIONE . Unfamiliar situation Unrelated object c Incorrect choice of alternative P. Carlo Cacciabue Reading right value Incorrect recognition of value Reading wrong value Ambigous labelling Failure attention Conflicting signals or cues Use of wrong decision rule Long interval since learning Correct recognition of value Incorrect recognition of state Incorrect assumptions Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 36 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 HFACS P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 37 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 HFACS Modelli e Tassonomie : La Tassonomia - “Fallible Machine” “Fallible Machine Model” (Reason, 1990) Modello Fallible Machine Sensory Inputs Focal Working Memory Focalizzata su: 1. La distinzione tra errori latenti ed errori attivi mira esattamente a catturare queste differenze ed ad offrire all’analista uno strumento per identificare gli errori commessi ad alto livello in una organizzazione e che rappresentano gli elementi “patogeni” di errori commessi a livello più basso ed in prima linea. Peripheral Working Memory Similarity Matching Frequency Gambling Direct Search Knowledge Base Outputs 2. Modello del “Formaggio Svizzero” di Reason (1997) P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 38 Tassonomia Reason POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Modello del “Formaggio Svizzero” – J. Reason (1997) planning Shift manuali job cards Supervisor Tecnologia Meccanici, e Tecnici, Strumentazione Squadra Incidente grave Incidente P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 39 HFACS P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 40 HFACS POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Acts= Errors (Errori) e/o Violations (Violazioni). P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 41 HFACS POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Preconditions = condizioni a monte, che hanno permesso il verificarsi dell'errore attivo P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 42 HFACS POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Supervision = Cause derivanti da livelli decisionali intermedi (i “supervisori”). Per dare un riferimento agli aspetti manageriali di primo livello e di errori latenti relativi P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 43 HFACS POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Organizational Influences = Cause derivanti da livelli decisionali più alti. Decisioni erronee del top-management di un'organizzazione hanno effetto sia sull'operato sia della supervisione, sia sulle che condizioni e sulle azioni degli operatori P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 44 HFACS P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 45 HFACS P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 46 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Macro-evento 1 HFACS P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 47 HFACS P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 48 HFACS P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 49 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Macro-evento 2 HFACS P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 50 HFACS P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 51 HFACS P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Page 52 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 ISAAC P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 53 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 ISAAC Modelli e Tassonomie : La Tassonomia - “Fallible Machine” “Fallible Machine Model” (Reason, 1990) Modello Fallible Machine Sensory Inputs Focal Working Memory Focalizzata su: 1. La distinzione tra errori latenti ed errori attivi mira esattamente a catturare queste differenze ed ad offrire all’analista uno strumento per identificare gli errori commessi ad alto livello in una organizzazione e che rappresentano gli elementi “patogeni” di errori commessi a livello più basso ed in prima linea. Peripheral Working Memory Similarity Matching Frequency Gambling Direct Search Knowledge Base Outputs 2. Modello del “Formaggio Svizzero” di Reason (1997) P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 54 Modi e Tipi di Errori Umani POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Errori Attivi e Latenti Active Errors: Sono errori commessi da operatori di linea, cioè dagli attori primari nel processo di controllo di un sistema, i quali risultano sono immediatamente visibili nell’evoluzione di un incidente. Latent Errors : Sono errori commessi ad alti livelli in seno ad un’organizzazione ovvero in condizioni remote o distanti dal processo attivo di controllo, come, ad esempio, durante la manutenzione. Tali errori sono per loro natura complessi e difficili da scoprire in prima battuta. Slips: sono associati con mancanze di attenzione o percezione e risultano in azioni osservabili non appropriate Lapses: sono eventi cognitivi che normalmente coinvolgono una mancanza di memoria Mistakes: sono errori commessi ad alto livello cognitivo, che coinvolgono un processo che dipende dalle informazioni percepite, dalla pianificazione, giudizio e dalla formulazione di intenzioni. Violations: sono deviazioni dalle pratiche operative, da standards e regole di sicurezza. P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 55 POLITECNICO DI MILANO 1. L Lack of knowledge Anno accademico 2011- 12 Fatti addestrare al lavoro. Utilizza manuali aggiornati. Non avere paura a chiedere informazioni. 2. L Distraction Finisci sempre il lavoro o stacca la connessione (così che si debba ricominciare e completare il lavoro più tardi. “Segna” il lavoro non completato. Verifica il risultato del lavoro tuo e di altri. Quando torni al lavoro ricomincia da due passi prima. Utilizza checklist dettagliate. 3. L Lack of awareness Pensa cosa potrebbe succedere in caso di incidente. Verifica se il tuo lavoro si adatta ad un processo già in corso. 4. L-L Lack communication of Usa manuali e logbook per comunicare o rimuovere dubbi; discuti il lavoro da fare o quanto e’ stato completato in precedenza. Non dare nulla per scontato. 5. L-L Lack of assertiveness Accetta solo materiale in perfetta efficienza. Rifiuta ogni compromesso su standard di sicurezza. 6. L-L Lack of teamwork Discuti chi, come e quando prima di fare un lavoro. Accertati che tutti abbiano capito e siano d’accordo. 7. L-L Complacency Abituati e sii preparato/a a commettere errori. Non firmare schede relative a lavoro che non hai fatto personalmente. 8. L-E Stress Accertati di conoscere gli effetti dello stress. Fermati ed analizza un problema razionalmente. Identifica e pianifica corsi razionali di azioni e poi esegui quanto pianificato senza “variazioni”. Parlane con qualcuno. Chiedi ad un college di monitorarti. 9. L-E Fatigue Abituati a riconoscere e fai attenzione ai sintomi di errore sia tuoi che in altri. Pianifica bassi carichi di lavoro alla fine del ciclo circadiano. Dormi e fai esercizio fisico regolarmente. Chiedi ad altri di verificare il tuo lavoro. 10. L-E Pressure Accertai di non crearti pressioni da solo. Comunica i dubbi e preoccupazioni. Non avere paura di dire di No. 11. L-H Lack of parts Controlla aree sospette all’inizio di un’ispezione. Ordina parti essenziali per tempo. Mantieni uno standard elevato e, nel dubbio, ferma l’aereo per ulteriori ispezioni. 12. L-S Norms Lavora sempre seguendo istruzioni o chiedi che queste siano modificate. Sii a conoscenza delle regole e norme e non agire con il tuo buon senso. P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 56 Event POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Integrated Systemic Approach for Accident Causation (ISAAC) Failure of Defenses Barriers, Safeguards Human Factors Pathway Personal Factors (internal) System Factors Pathway Contextual Factors (external) Active Errors Casual Factors (random) System Failures Inadequate protections, emergency and safety system Inadequate Training, Procedures, … Latent Errors Latent Failures Latent Errors Organisational Processes P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 57 Root Cause Analysis (RCA): ISAAC Analisi delle Cause di Eventi A The arrowed full line indicates “backwards logical links” and implies that an occurrence “A” was generated by or favoured by occurrence “B”; B Integrated Systemic Approach for Accident Causation (ISAAC) C P. Carlo Cacciabue POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 D The dependence of active errors and system failures on latent failures and of these on organisational processes can be depicted by “backwards connections”, to show the complete chain of logical connections The arrowed dotted line indicates “forwards logical link” and implies that an occurrence “C” engendered or favoured occurrence “D”; The identification of contextual, personal and random factors that may affect specific failures or errors are represented by “forward connections” Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 58 ISAAC POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Eventi • Event Time Line (ETL): 1. Selezione del NAV n. 1 da parte dell’equipaggio. 2. Cattiva gestione dell’avvicinamanto: a. Azioni dei piloti; b. Azioni del controllore radar. 3. Cattiva gestione della “riattaccata” e successivo impatto P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 59 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Evento 1 Evento 1: Selezione del NAV n. 1 da parte dell’equipaggio. Selezione NAV n. 1 - Equipaggio Human Factors Pathway System Factors Pathway Active Failure of PIC in altimeter setting/reading: o Dangerous conditions in the Cockpit. System Failure: Out of service of NAV 1 of PIC o Lack of defences Local Working Conditions: o Dangerous Latent Failure: Maintenance error o Mistake Knowledge Pressure Active Failure: Wrong Decision o Mistake Latent Error: Safety Measures / Defences missing o Mistake Organizational Process: Missing information distribution coming from Manufactures P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 60 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Evento 2a Manovra avvicinamento mal gestita Equipaggio Evento 2a: Azioni dei piloti. Human Factors Pathway System Factors Pathway Local Working Conditions: Dangerous conditions in the Cockpit. Active Failure: Missed announced ILS established – Procedure not performed o Slip Distraction Crew coordination / Teamwork Active Failure: Omission briefing CAT 1 – Procedure not performed o Violation Distraction Crew coordination Active Failure: Warning Ignored 3700 ft - Missed alarm o Mistake Loss of SA Communication - Teamwork P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 61 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Evento 2b: Azioni del controllore radar. Evento 2b Manovra avvicinamento mal gestita ATC Human Factors Pathway System Factors Pathway Local Working Conditions: Workload in ATC - Control Room. Active Failure: Missed perception of low altitude of Flight AZ 404 o Slip Workload Communication Latent Error: Insufficient procedure requirement o Mistake Organizational Process: Missing procedure requirement P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 62 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Evento 3: Cattiva gestione della “riattaccata” e successivo impatto. Evento 3 P. Carlo Cacciabue GO AROUND Interrotto Human Factors Pathway System Factors Pathway Personal Factors: First officer not assertive PIC invulnerable Local Working Conditions: Dangerous conditions in the Cockpit Active Failure: Wrong Decision o Mistake Loss of Sit. Awareness Hardware failure Crew Coordination Latent Error: Insufficient training Management error – Lack of Defences Organizational Process: Inadequate attention to safety issues by Company Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 63 POLITECNICO DI MILANO Anno accademico 2011- 12 Grazie per la Vostra attenzione P. Carlo Cacciabue Modulo 3 – STA: Metodi per Analisi Retrospettive Page 64