V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 ATTI Sessione Parallela OSPEDALI RELIGIOSI: UN’OPERA PUBBLICA IL MODELLO POLIAMBULANZA DI BRESCIA Alessandro Signorini Direttore Sanitario Fondazione Poliambulanza, Brescia L’Istituto Ospedaliero Poliambulanza di Brescia è un moderno ospedale di 360 posti letto, per malati “acuti”, orientato all’attività di alta specializzazione, dotato di tecnologie avanzate ed impegnato, principalmente, sui fronti dell’oncologia, delle malattie cardio-cerebro-vascolari, dell’emergenza-urgenza sanitaria territoriale e dell’oncologia. Trae origine dall’Opera delle Suore Ancelle della Carità, Congregazione religiosa nata nel secolo XIX con la finalità di promuovere principalmente l’assistenza agli ammalati, dall’intuizione di una nobile bresciana, Paola di Rosa, che, dopo l’adesione alla vita religiosa consacrata, assunse il nome di Maria Crocifissa, e fu proclamata Santa nel 1954 dal papa Pio XII. La gestione dell’ospedale è affidata, da alcuni anni, ad una Fondazione che, originata dalla volontà di due distinte Congregazioni Religiose ( Suore Ancelle della Carità, Poveri Servi Divina Provvidenza) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Curia Diocesana di Brescia, opera attraverso un consiglio di amministrazione ed un assetto manageriale modellato sullo schema delle aziende ospedaliere pubbliche ( direttore generale, direttore sanitario, direttore amministrativo). I risultati dell’attività appaiono di grande rilievo: oltre 23.000 ricoveri ordinari /anno, indici di complessità della casistica a livelli di eccellenza regionale, oltre 50.000 accessi /anno in pronto soccorso con un numero di emergenze (codici “rossi”) superiore a 1.000 casi all’anno ( in rapporto 1:1 con il maggiore ospedale pubblico cittadino: gli Spedali Civili di Brescia) In dieci anni di attività Poliambulanza ha generato ricavi in costante incremento, passando dai 51 milioni di euro del 1998 a 108 milioni di euro nel 2008, garantendo nel corso degli ultimi 4 anni il pareggio di bilancio. Il dato appare ancora più significativo e qualificante la esplicita vocazione “non profit” in quanto comprensivo di oltre 4 milioni di € /anno, corrispondenti a prestazioni erogate, per libera scelta dell’amministrazione, nell’ambito dell’assistenza del SSR, oltre i tetti di produzione definiti dai contratti in essere con la Regione Lombardia. Si tratta di un esempio di sostenibilità dell’impegno di assistenza ospedaliera da parte di un ospedale di ispirazione religiosa che ha scelto di interpretare in chiave moderna l’antica capacità “sussidiaria” da parte della Chiesa nell’assistenza agli ammalati. Un impegno particolare di oculata gestione manageriale, senza dimenticare l’impegno ai valori di riferimento dell’opera originaria, unitamente ad una condivisione della Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org 1 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 ATTI “mission” aziendale da parte dei singoli operatori, sono gli ingredienti di un modello oggi solido ed attivo. Si tratta però di una condizione resa possibile da un contesto istituzionale favorevole: la decisione strategica di favorire la uguaglianza tra erogatori pubblici e privati e di promuove la libera scelta da parte del cittadino, da parte della Regione Lombardia con la “storica” L.R. 31/1997, ha permesso a Poliambulanza di crescere ed affermarsi nel riconoscimento dei cittadini utenti. Si tratta di uno scenario molto vicino ai modelli internazionali dei Servizi Sanitari universalistici che promuovono la collaborazione virtuosa tra pubblico e privato: il numero di posti letto ospedalieri che i “privati”, spesso con ispirazione “non profit” mettono a disposizione dell’assistenza pubblica appaiono, in taluni paesi avanzati (Francia, Germania, Spagna), ben superiori alla dimensione italiana. Ulteriori esperienze ( come il sistema sanitario canadese o, per certi aspetti, olandese) confermano che un “buon uso” del privato può concretamente contribuire a sostenere l’insieme dei servizi offerti dall’assistenza sanitaria pubblica, purchè coordinati e valorizzati in un sistema di cooperazione sussidiaria con le finalità dello Stato. Non solo quindi conflittualità e concorrenza con lo scopo di operare interventi volti al profitto da parte del “privato” in Sanità, ma anche la prospettiva concreta di costruire una autentica “welfare society” in cui trovi espressione la capacità di creare autentica solidarietà, secondo il Magistero di Giovanni Paolo II: “Intervenendo direttamente e deresponsabilizzando la società, lo Stato assistenziale provoca la perdita di energie umane e l'aumento esagerato degli apparati pubblici, dominati da logiche burocratiche più che dalla preoccupazione di servire gli utenti, con enorme crescita delle spese. Sembra, infatti, che conosce meglio il bisogno e riesce meglio a soddisfarlo chi è ad esso più vicino e si fa prossimo al bisognoso …” [Dall’Enciclica “Centesimus Annus” – 1° maggio 1991] Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org 2 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 3 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 4 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 5 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 6 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 7 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 8 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 9 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 10 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 11 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 12 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 13 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 14 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 15 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 16 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 17 V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all’abbandono della clinica? 25‐27 giugno 2009 Associazione Medicina e Persona ‐ www.medicinaepersona.org ATTI 18