MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “PAOLO FRISI”
Via Giardino, 69 – 20077 Melegnano (MI)
Scuole dell’Infanzia – Primaria – Secondaria di 1°grado
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tel 02/9832887 – fax 02/9834095
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PATTO REGOLATIVO DI PLESSO
SCUOLA PRIMARIA DI VIA LAZIO
MELEGNANO
ANNO SCOLASTICO 2014/15
Doc. B22 Patto regolativo di plesso Primaria Lazio rev. 6 del 29/09/14
I docenti della Scuola Primaria del plesso di via Lazio ritengono importante
elaborare un patto FORMATIVO di plesso quale strumento di :
 condivisione delle finalità formative della scuola dichiarate nel P.O.F. e nel
Contratto formativo;
 educazione alla Cittadinanza e alla responsabilità
 elaborazione di regole condivise necessarie per l’organizzazione degli
spazi e dei momenti comuni ( mensa, intervalli, uso dei corridoi, del
giardino, …)
 progettazione di percorsi didattici formativi relativi alla dimensione sociale
e alla gestione delle regole
In particolare, nei confronti degli alunni, intendono:
 Accogliere
 Responsabilizzare
 Rendere autonomi
 Educare alla partecipazione
Nel plesso di via Lazio si rilevano diverse situazioni di disagio sociale e
relazionale e difficoltà e/o disturbi di apprendimento; sono inoltre presenti
classi molto numerose. Anche nel corso dell’anno scolastico vengono inseriti
nelle classi nuovi alunni, diversi dei quali sono stranieri.
I
docenti
si
impegnano
ad
individualizzare
il
percorso
di
insegnamento/apprendimento attraverso la progettazione di programmazioni
differenziate, secondo quanto previsto dai PDP e PEI dei singoli alunni; il
Progetto “Non
uno
di
meno” prosegue
privilegiando
attività
individualizzate/piccolo gruppo per gli alunni di recente immigrazione e per gli
alunni in difficoltà d’apprendimento delle classi ponte. Si articola anche
attraverso attività a piccoli gruppi condotti dai docenti delle classi .
Sono previsti dei laboratori condotti dai docenti e dagli educatori per
promuovere l’inclusione degli alunni d.a.
Tutte gli interclassi funzionano a modulo (5 insegnanti a 22h e uno a 11h),
pertanto non ci sono più ore di contemporaneità con gli specialisti di lingua
straniera e le ore di compresenza sono 1/2 per tutte e tre le classi. Tutti gli
interclassi usufruiscono delle competenze/titoli di una collega di interclasse
per l’insegnamento di lingua inglese e la distribuzione delle discipline prevede
un’organizzazione oraria che consenta l’insegnamento di ciascuna
insegnante in almeno due classi del proprio interclasse.
Ogni team o interclasse di insegnanti è responsabile di un luogo-laboratorio
e si premura di organizzarlo o riordinarlo e renderlo maggiormente idoneo.
Questo incarico viene svolto in alcuni momenti al di fuori del proprio orario di
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lezione. Per il riordino degli ambienti ci si avvale della collaborazione degli
alunni, in particolare dei ragazzi più grandi.
PROGETTI E LABORATORI
I docenti dedicano parte delle ore di programmazione di plesso per
organizzare e progettare iniziative comuni.
Nel Plesso sono stati attivati alcuni laboratori per offrire maggiori
opportunità agli alunni:
 Informatica
 Video
 Manipolazione e pittura
 Laboratorio Linguistico
 Biblioteca
GESTIONE DELLE REGOLE COMUNI
Si ritiene fondamentale individuare alcune regole di gestione dei momenti
comuni che tengano conto
 della necessità di “norma” per il bambino quale indicazione
fondamentale per la strutturazione della propria personalità,
 della necessità di confronto tra il singolo e la comunità ( il gruppo dei
pari è un importante banco di prova per poter sperimentare il proprio
autocontrollo, la capacità di confronto, l’assunzione di responsabilità nei
confronti dei propri gesti e /o azioni),
 della necessità di maturare un’assunzione responsabile di valori che
facciano riferimento ad una morale positiva.
Il bambino deve poter capire con chiarezza cosa deve fare, quali azioni
positive compiere e quali riflessioni avviare con il gruppo.
Acquisire dei comportamenti responsabili significa conoscere le proprie azioni
ed individuare quali possano avere conseguenze negative per la collettività
Le regole che si intendono condividere devono aver esplicitato:
 I comportamenti che ci attendiamo dagli alunni
 Le responsabilità degli insegnanti (quali azioni attivare rispetto ai
comportamenti da richiedere)
Inoltre è anche necessaria, nelle singole classi, l’individuazione di alcune
sanzioni rispetto alla non esecuzione di alcune norme, sanzioni che
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vogliono essere strumento educativo e di crescita per i ragazzi e non
azione di biasimo nei confronti della persona.
Si ritiene utile e necessario condividere con i genitori il percorso
educativo.
REGOLA CONSIGLIATA
COSA CI SI ASPETTA DAGLI COSA CI SI ASPETTA DAGLI
ALUNNI
INSEGNANTI
 Muoversi nei corridoi in modo 
appropriato

Principio di riferimento:
 RESPONSABILIZZAZIONE


 Uscire dalle lezioni secondo 
l’ordine stabilito nel plesso
- classi prime 16.25
- classi seconde, terze, quarte,
quinte alle 16.30 secondo
l’ordine stabilito
Principio di riferimento:
 RESPONSABILIZZAZIONE
 Utilizzare in modo appropriato 
gli spazi-gioco
Principio di riferimento:
 PARTECIPAZIONE




 Utilizzare in modo appropriato 
gli spazi della scuola: aula,
palestra,
laboratori, 
biblioteca….
Nei corridoi si cammina
Camminare in fila con ordine
durante gli spostamenti di tutta
la classe
Entrare nei laboratori solo per
le attività e con gli insegnanti
Utilizzare i bagni solo per i
servizi e/o per lavarsi le mani
Camminare in fila con ordine e
dirigersi verso il cancello

Principio di riferimento :
RESPONSABILIZZAZIONE








Durante l’intervallo utilizzare gli
spazi antistanti le proprie
aule(corridoio e giardino) per i
giochi
Nei corridoi, antistanti le classi,
non è consentito giocare con
la palla.
In palestra e in giardino è
consentito l’uso di palle di
plastica
Il gioco del calcio è consentito
solo per l’attività motoria in
palestra e in giardino.
Nel giardino sono consentiti
giochi liberi e spontanei nel
rispetto delle regole della
convivenza civile .
Utilizzo dello spazio e degli
oggetti comuni con rispetto.
I ragazzi avranno a turno
l’incarico di riordinare il luogo
utilizzato
Principio di riferimento :
RESPONSABILIZZAZIONE
 Utilizzare in modo appropriato
la mensa








Utilizzo
appropriato
delle 
posate e semplice riordino del
tavolo

Controllo della voce a tavola
Utilizzo appropriato del cibo 
evitando gli sprechi.
Doc. B22 Patto regolativo di plesso Primaria Lazio rev. 6 del 29/09/14
Presentazione della regola e
spiegazione del perché
Controllo negli spostamenti
Incoraggiamento dei
comportamenti appropriati
Controllo dei bagni da parte
del personale non docente
( durante gli intervalli)
Controllo negli spostamenti
Incoraggiamento dei
comportamenti appropriati
Controllo dell’uscita
( ingresso, cancello) da
parte del personale non
docente
Proposta di giochi da parte dei
docenti e raccolta di giochi
all’interno delle classi da parte
dei bambini
Organizzare il momento della
ricreazione concordando con i
bambini la scelta di giochi
adatti allo spazio di utilizzo(
aula, corridoio, piattaforma
cemento…)
Controllo da parte dei docenti
Intervento dei docenti: se
necessario, richiamo degli
alunni
L’insegnante cerca di essere di
esempio nel tenere in ordine il
luogo utilizzato
Organizzazione e distribuzione
degli incarichi
Controllo delle mansioni date
ed eventuali consigli per il
miglioramento del compito
Rispetto degli orari nell’andare
a mensa
Corresponsabilità nel
richiedere le regole stabilite
Corresponsabilità nei confronti
di tutti gli alunni della scuola.
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