Numero unico
I.C.S. “ Bruno-Fiore” Nola
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “GIORDANO BRUNO – MARIO FIORE”
A.S. 2014-2015
Questo “giornalino” scaturisce da un’idea del nostro compagno Aniello Elefante , subito condivisa dalla nostra docente di musica Nensi Romano, responsabile dell’organizzazione delle visite
guidate, e dalla nostra insegnante di lettere, Antonella Rosella. La finalità è quella di raccontare
le nostre esperienze come nuovi alunni di questo istituto e di ricordare i momenti più significativi
di questo primo anno vissuto insieme. Abbiamo voluto comunicarvi che la scuola altre ad essere
studio, impegno e dedizione è fatta anche di momenti relazionali molto significativi e altamente
formativi per la nostra crescita socio-culturale.
Vi presenteremo le nostre impressioni e riflessioni sulle visite guidate e viaggi a cui abbiamo
partecipato,agli spettacoli ai quali abbiamo assistito e tant’altro nella speranza di poter condividere le nostre emozioni con i ragazzi delle altre classi prime che hanno vissuto le nostre stesse
esperienze.
Un particolare ringraziamento va al prof. Bartolo Avella per la collaborazione profusa nella
realizzazione grafica di questo giornalino.
Buona lettura ! - Classe 1C
Telethon Day alla B. N. L. di Nola
Oggi sabato 6 dicembre 2014, gli alunni delle
classi 1C e 1D, accompagnati dai rispettivi
docenti, si sono recati presso la sede della
BANCA NAZIONALE DEL LAVORO di
Nola per assistere alla manifestazione promossa per raccogliere fondi per la ricerca in occasione di TELETHON.
Ogni anno, infatti, come ci hanno spiegato i
nostri insegnanti, la BNL di Nola, insieme a
tante altre istituzioni a livello nazionale, promuove una giornata dedicata alla solidarietà a
favore della ricerca scientifica sulle malattie
genetiche.
Al nostro arrivo ci hanno accolto gli impiegati
della BNL che ci hanno fatto accomodare per
assistere all’ esibizione di un coro di voci bianche proveniente da Lauro.
Il coro ha eseguito con grande bravura un repertorio di brani natalizi riscuotendo le nostre
simpatie e i nostri calorosi applausi. Tutti abbiamo ascoltato con attenzione ed abbiamo
scattato foto e registrato alcuni canti più conosciuti.
Al termine dell’ esibizione il direttore della
BNL ha offerto a tutti i partecipanti un ricco e
squisito buffet e dei gadget natalizi.
Prima di lasciare la Banca le nostre docenti
hanno consegnato al direttore il salvadanaio
contenente le offerte della nostra scuola, raccolte grazie alle varie iniziative di solidarietà
promosse in occasione di Telethon e di Natale e noi tutti ci siamo sentiti orgogliosi del
nostro gesto di solidarietà!
Al rientro a scuola ci siamo soffermati a discutere della nostra esperienza e le nostre
insegnanti si sono complimentate con noi per
la buona riuscita di questa attività!
Cautiero Gaia & Barone Paolo
Visita al museo nazionale di Napoli
Il 20 Febbraio la classe 1C è andata a visitare uno dei musei più famosi al mondo: il museo Nazionale di Napoli, che accoglie visitatori provenienti da tutto il mondo. Appena arrivati, siamo stati affidati alla nostra guida, Silvana, che era davvero molto preparata,
e ci ha illustrato tutte le bellezze del Museo. All’inizio ci ha fatto attraversare un corridoio pieno di statue, poi siamo saliti per lo
Scalone Monumentale e abbiamo cominciato a visitare il settore della collezione Farnese. La guida ci ha portati nel Salone della
Meridiana , dove erano esposte tre sculture giganti realizzate da un’artista contemporaneo raffiguranti un teschio, un osso e una
mano. La guida ci ha ci ha spiegato le origini del museo e la storia del Re che lo ha voluto, Carlo di Borbone,che lo fece costruire
per raccogliere tutti i reperti archeologici provenienti dagli scavi di Pompei e di Ercolano. La guida ci ha fatto vedere una meridiana, una specie di orologio antico; a terra erano raffigurati tutti i Segni zodiacali e c’erano delle lancette; attraverso un buco a mezzogiorno entrava un fascio di luce che illuminava uno dei segni che raffigurava il mese corrispondente. Dopo aver visto il salone siamo andati nella sala dei mosaici, dove c’era quello più importante: il mosaico che raffigurava la battaglia tra Dario, Re dei Persiani,
e Alessandro Magno con il suo enorme esercito. Dopo abbiamo visto dei reperti sempre della collezione Farnese e infine abbiamo
visto la statua del Toro Farnese, che raffigurava i figli di Antiope che legavano per vendetta Dirce sotto un Toro. Per ultimo abbiamo visitato la sezione Egizia ed abbiamo visto anche una mummia. Alla fine della visita siamo usciti dal museo, abbiamo consumato la nostra colazione e siamo tornati a casa.
Caccavale Carolina
Porto Federico
D’Alessandro Anita
Natale al presepe artistico di Scafati
Il giorno 18 Dicembre 2014 per tutti gli alunni delle classi prime è stata organizzata dall’Istituto “ Bruno-Fiore” una visita guidata
presso il presepe in movimento di Scafati. Alle ore 8,00 ci siamo riuniti nel cortile della scuola per prendere il pullman. Il viaggio
è durato circa un’ora e dieci e all’arrivo siamo stati accolti da una guida la quale, oltre a mostrarci scene raffiguranti “La Natività”,
ci ha mostrato anche altri allestimenti che, attraverso l’arte napoletana, rappresentavano scene di vita Romana: l’arena del Colosseo
con i giochi, la scuola dei gladiatori di Capua, le navi romane sul mare in cerca di conquista.. Il presepe era bellissimo anche perché
ci ha permesso di apprezzare la bellezza dei pastori fatti a mano nelle loro vesti di seta antica e soprattutto, di conoscere le arti e i
mestieri di una volta: l’oste, il ciabattino, il fornaio, la donna che intrecciava cesti, la “capera” (la nostra parrucchiera di oggi), il
bottaio, l’uomo delle caldarroste, la stiratrice con il ferro a carbone, il maniscalco che ferrava i cavalli etc. Oltre ai personaggi tipici
del presepe, abbiamo visto anche la Via Crucis di Gesù, con tutte le tappe fino alla sua resurrezione. Infine, quasi all’uscita, è stata
allestita Piazza “San Pietro”, con il papa che salutava e il popolo che lo applaudiva. Più tardi ci siamo recati presso Pompei, dove
abbiamo visitato la Chiesa Cattedrale ;arrivati all’altare principale ci siamo inginocchiati sulle scale e ci siamo riuniti in un momento di preghiera davvero sentito e commovente. Al termine della visita ci siamo rimessi in viaggio e siamo ritornati a Nola alle ore
13.15 dove ad attenderci, c’erano i nostri genitori. Questa visita è stata particolarmente bella e significativa, sia perché ci ha fatto
rivivere scene di un passato così lontano ma ancora vicino a noi, sia per il momento spirituale che ci ha fatto sentire più uniti e più
buoni in prossimità del Natale.
Hassler Giuseppina, Buonaguro Miryam
&Napolitano Marta
Pagina 2
I . C. S . “ B R U N O - F I O R E ” N O L A
Visita alla Certosa di San Martino
La mattina del 19 Dicembre siamo andati a visitare la Certosa di San Martino
con le altre classi prime del nostro istituto. Il pullman ci aspettava fuori la
scuola e siamo partiti alle 8;00 del mattino. Arrivati alla Certosa, dall’alto,
abbiamo ammirato il bellissimo panorama di Napoli. La guida ci ha accompagnato durante la visita spiegandoci come era stato costruito il maestoso castello medievale che proteggeva la città;
all’esterno su un lato c’era una piccola
chiesa per gli uomini,all’opposto la
chiesetta delle donne. A capo della Certosa c’era il priore che comandava i
monaci procuratori,i quali si occupavano del commercio e di riscuotere le
tasse. All’interno della Certosa abbiamo
ammirato il bozzetto del Cristo Velato e
due navi antiche, una dei Savoia, l’altra
regalata dal popolo al re Carlo di Borbone. Nella sezione presepi, abbiamo ammirato il presepe d’oro di San Giovanni
in Carbonara ,il presepe Cuciniello
grandissimo e bellissimo,il presepe che
rappresentava la cittadina di Napoli e
per ultimo il presepe più piccolo al
mondo perché costruito in un guscio
d’uovo. Andando nella pinacoteca,abbiamo ammirato il quadro di Bernini che rappresentava San Martino che
dona il suo mantello a un povero, lo
stesso soggetto era rappresentato in una
statua. Bernini aveva scolpito anche la
Madonna e il Bambinello con San Giovanni ai loro piedi, opera del figlio del
Bernini, il famoso Lorenzo. Dopo abbiamo visitato la chiesa con i pavimenti
in stile Barocco,le volte ornate e dorate;la chiesa era il luogo dove i monaci si
riunivano per pregare. Uscendo fuori,
c’era il chiostro con un meraviglioso
giardino,dove venivano
seppelliti i
morti;le balconate di recinzione erano
sorrette da teschi e colonnine di marmo.
Dalla Certosa si potevano ammirare le
isole di Ischia e Capri, il Maschio Angioino, l’ isola di Megaride, dove approdò Partenope e l’isolotto dove sorge
Castel dell’Ovo.
essere stato lasciato dalla moglie. Solo
grazie all’ amore di un’altra donna, reale
e concreta, riuscirà a dimenticare la donna
immaginaria e a superare la sua crisi.“Storia di una ladra di libri” parla di
una bambina che era rimasta orfana e che
era Stata affidata a una famiglia tedesca.
Un giorno aveva assistito a una manifestazione durante la quale i tedeschi bruciavano i libri degli ebrei.Quando tutti se ne
andarono,tra le ceneri,vide un libro intatto
e lo prese. Dal quel giorno imparò a leggere e studiò con impegno per conoscere
sempre cose nuove.Molto significativa
anche l’amicizia profonda e sincera tra la
bambina e un ragazzo ebreo nascosto
nella cantina della sua casa per sfuggire
alla persecuzione dei nazisti.“Le vacanze
del piccolo Nicholas” narra di un bambino
francese di nome Nicholas che va in
vacanza con la famiglia. Dopo qualche
giorno, Nicholas conosce tanti amici tra cui
la figlia di un amico di suo padre che all’inizio gli fa paura, ma dopo averla conosciuta
meglio, se ne innamora follemente.In questo
film sono presenti tanti sentimenti, tra cui
l’amore per la famiglia,il forte legame di
amicizia tra i ragazzi e soprattutto gli scherzi
e il divertimento che non devono mai mancare in una vera vacanza. A noi ragazzi i
film sono piaciuti tutti perchè trattavano
tematiche diverse e tutte adatte alla nostra
età.
Questa visita mi è piaciuta molto perché
abbiamo imparato tante cose nuove e
soprattutto per le affascinanti leggende
legate alla nascita di Napoli.
Della Pietra Carmela & D’Alessandro Anita
Progetto Cinema
L’ I.C. “Bruno Fiore” quest’anno ha aderito al “Progetto Cinema” che ci ha permesso di vedere quattro film di prima visione
a soli 10 Euro. I film che abbiamo visto
sono i seguenti: “La scuola più bella del
mondo” (28/11/2014), “Ma che Bella Sorpresa”(28/03/2015), “Storia di una ladra di
libri”(28/04/2015) e “Le vacanze del piccolo Nicolas”(16/05/2015).La scuola più
bella del mondo” parla di un preside che
nell’ organizzare un gemellaggio tra scuole, confonde i ragazzi della scuola di Acerra, in provincia di Napoli,con quelli di
Accra,paese africano.Nascono tanti equivoci e incomprensioni tra i ragazzi ma alla
fine si crea un gruppo affiatato e solidale,
nonostante le differenze di educazione
dovute alla diversa estrazione sociale dei
ragazzi.“Ma che bella sorpresa” parlava di
un professore,Claudio, che si innamora di
una donna immaginaria, Silvia, dopo
Montuori Felice Paolino
Hassler Giuseppina
Pagina 3
Teatro Delle Palme: “ Menecmi”
Il giorno 13 marzo 2015 noi alunni
delle classi prime della scuola Giordano Bruno Fiore ci siamo recati a Napoli al Teatro Delle Palme per la visione dell’opera teatrale “Menecmi”
scritta dal commediografo latino Plauto e messa in scena da Tato Russo,
noto attore e regista napoletano . La
storia narrava di due fratelli gemelli
che si ritrovavano dopo anni di lontananza,dando vita ad una serie di equivoci divertenti. All’inizio dello spettacolo, nel prologo , una ragazza travestita da statua ci ha spiegato l’antefatto della storia: il padre di due gemelli
portò Menecmo 1°con sé al mercato,
ma poi lo perse. Una signora trovò
Menecmo 1° e lo portò a casa sua,
allevandolo come un figlio.Il padre
disperato tornò a casa e decise di chiamare l’altro gemello Menecmo 2°.
Dopo tanti anni Menecmo 1° tornò a
Napoli per cercare la sua famiglia.,
accompagnato da un servo. Da questo
momento la commedia dà vita a tanti
equivoci divertenti dovuti alla forte
somiglianza dei due gemelli che vengono continuamente scambiati tra
loro.Alla fine tutti credevano che Menecmo 2° fosse impazzito , perciò lo
legarono ad un tavolo, ma quando
videro anche Menecmo1° il padre dei
due gemelli capì subito che era il figlio che aveva perso molto tempo
prima. Così la famiglia si ricompose.
della trama che della storia del teatro
romano e dei suoi personaggi .Siamo
tornati a scuola alle 13:40 circa contenti dell’esperienza fatta!
Lo spettacolo è stato molto divertente
e ci ha insegnato che non bisogna
credere alle apparenze ma andare
sempre a fondo delle cose per scoprire
la verità . Durante il viaggio di ritorno
le nostre insegnanti ci hanno fatto
commentare la storia ed esprimere le
nostre considerazioni discutendo sia
Maria De Stefano
Forino Felice
Teatro Mediterraneo : Concerto Orchestra Scarlatti”
Il 17 marzo siamo andati a Napoli al teatro
Mediterraneo per ascoltare la straordinaria
musica dell’orchestra Scarlatti.Appena
siamo arrivati al teatro,abbiamo aspettato
un po’ per entrare perché c’erano ragazzi
di tante altre scuole,ma ne è valsa la pena
perché i brani eseguiti dall’orchestra ci
hanno trasportato inun mondo che sembrava quasi quel paradiso nel quale tuttidesiderano stare. Il titolo del concerto era
“Viaggio musicale intorno al mondo”infatti, con la musica abbiamo viaggiato dall’Italia all’America,dal Giappone
all’Egitto e così via;è stato quasi come
chiudere gli occhi e trovarsi lì per esplorare lo stile di vita e le tradizioni di altri
paesi, lontani ma allo stesso tempo così
vicini.
Il direttore all’inizio ci ha spiegato i vari
strumenti
dell’orchestra,
facendoceli
ascoltare prima uno alla volta, poi tutti
insieme.All’orchestra si affiancavano
anche due cantanti, una ragazza egiziana,
dalla voce dolce e calda e un tenore italiano, dalla voce forte e potente. Il tenore ha
cantato un brano molto famoso
la
“cavatina” dall’opera “Il Barbiere Di Siviglia” di Gioacchino Rossini, mentre la
ragazza ha eseguito brani di musica popo-
Pagina 4
lare palestinese ed egiziana.Entrambi hanno cantato il con espressione ed eleganza,
suscitando in noi grande emozione.L’orchestra , invece, ha eseguito un
“Sirtaki”, danza popolare greca, la” Marcia del toreador” di Bizet, un valzer viennese, una delicata melodia cinese etc. Il
direttore d’orchestra ha poi scelto tra il
pubblico ragazzi di varie scuole Invitandoli a dirigere l’orchestra. Quante risate!
Ne abbiamo viste delle belle perché il
lavoro del direttore è molto difficile e
certamente non si può improvvisare!
Avremmo voluto che questo concerto non
finisse mai, infatti il direttore ci ha concesso un bis. A scuola poi abbiamo commentato i vari brani con la prof.ssa Romano
Nensi , nostra insegnante di musica che ci
ha fornito tante spiegazioni sui brani
ascoltati .Ringraziamo la scuola di averci
dato la possibilità di assistere ad un concerto dal vivo e ci auguriamo di poter
ripetere questa bella esperienza anche nel
prossimo anno
Mascolo Matteo
Spampanato Maria Pia
Gaetano Anastasia
I . C. S . “ B R U N O - F I O R E ” N O L A
Festival dei Diritti dei ragazzi
In occasione del “FESTIVAL DEI
DIRITTI DEI RAGAZZI” alla nostra
scuola è stato offerto uno stand in
Piazza Duomo dove esporre tutti i
lavoretti fatti dagli alunni nel laboratorio di arte.
Tutti i ragazzi hanno realizzato tanti
oggetti con materiali poveri e di risulta, mettendo in luce le loro doti artistiche e il loro impegno soprattutto in
vista di questo evento dedicato proprio ai loro diritti. I lavori eseguiti
sono stati i seguenti:
Portaspilli
Cuscini realizzati con vecchie
camicie
Specchi con cornici in cartone
Animaletti di cartone
Calamite
Scatole
Piatti e piattini decorati con il
decoupage
Cerchietti
Pigotte
Sacchetti portapenne
Cappelli di filo
Portatovaglioli.
Quadretti di ceramica raffiguranti
cestini di frutta, di pane e di grano.
Io ho partecipato in prima persona a
questa fiera che si è svolta nei giorni
22 - 23 e 26 aprile ed ho invitato le
persone ad ammirare gli oggetti che
c’erano nello stand ; tutti hanno apprezzato il nostro impegno e la nostra
creatività. E’ stata una bella esperienza che mi ha reso felice e soddisfatta
per tutti i lavoretti realizzati! Molto
significativa è stata la presenza , a
fianco di noi alunne, di molte mamme
che, dotate di cartellino di appartenenza alla scuola, ci hanno aiutato ad
allestire lo stand e a tenerlo aperto
negli orari stabiliti. A loro, oltre che ai
nostri insegnanti che hanno curato
questo progetto, va il nostro ringraziamento!
Esposito Laura & Benito Catenacci
Laboratorio di Cartapesta “ Officina dell’arte”
Nell’ambito del “FESTIVAL DEI DIRITTI DEI RAGAZZI” è stato organizzato
presso la nostra scuola il corso di cartapesta “OFFICINA DELL’ARTE”, articolato
in due lezioni,il 23 e il 27 aprile 2015
dalle ore 16:00 alle ore 18:00, A TITOLO
GRATUITO. Hanno aderito al progetto
una trentina di alunni, dei corsi A,B,C,D
del nostro Istituto ,insieme agli alunni di
Cicciano e San Gennaro Vesuviano. La
prima lezione, a causa di un malinteso, fu
sostituita con la proiezione del film “ IL
CIRCO DELLE FARFALLE”. Il film
iniziava con un bambino che voleva visitare il “CIRCO DELLE MERAVIGLIE”.
Entrato nel circo con i suoi amici, il ragazzo si accorse che lì si respirava un’ aria
triste perché le attrazioni, proposte al pubblico erano scherzi della natura: La Donna
Più Grassa Del Mondo, L’Uomo Più Tatuato Di Sempre, Le Donne Gemelle Con
Una Faccia Triste Come Un funerale,e,la
specialità della casa , il Tronco umano (un
uomo senza piedi e senza braccia ) che
veniva schernito da tutti. Solo il proprietario dell’altro circo, quello delle Farfalle si
avvicinò e gli fece i complimenti ma il
“tronco umano”gli sputò in faccia pensando che lo volesse prendere in giro. Quando
però seppe che l’uomo al quale aveva
sputato era il proprietario del “CIRCO
DELLE FARFALLE” , l’uomo scappò da
quel circo nascondendosi nel bagagliaio.
N U M E R O U NI C O
Quando il proprietario del “Circo delle
farfalle” trovò l’uomo, si spaventò un
po’ma lo accolse. Un giorno andarono sul
fiume a lavarsi, il”tronco umano”vide tutti
gli altri divertirsi e anche lui entrò in acqua ma non avendo braccia e gambe, non
poteva nuotare e reggersi a galla. Egli
cercò aiuto al proprietario del circo ma
questi gli rispose che doveva farcela da
solo. Stava ormai per annegare, quando
preso dalla disperazione, si mise a nuotare
e dimostrò a tutti che anche lui era un
talento. Una sera ci fu uno spettacolo e ad
aprirlo fu proprio lui con un salto in una
piscina e tutti applaudirono. Così anche lui
fu amato dal pubblico. Questo cortometraggio ci ha insegnato che anche chi è
meno fortunato ha sempre qualcosa di
buono da offrire, basta solo non perdere
mai la fiducia in se stessi.
La seconda lezione si è svolta nel laboratorio di arte; all’inizio abbiamo conosciuto i maestri che ci hanno insegnato come
usare la cartapesta per fare delle figure.
Per iniziare, bisogna procurarsi delle forme di gesso, molti giornali, colla fatta con
acqua, farina e vinavil e un pennello. Per
prima cosa bisogna prendere il giornale e
tagliarlo a metà, poi, con il pennello, spalmare la colla sulla superficie dei giornali
tagliati. Dopo aver fatto questo procedimento, bisogna chiudere i giornali facendo
riempire tutta la forma di gesso. Dopo che il
tutto si è asciugato, si passa una pennellata
abbondante di colla su cui metterci sopra dei
pezzetti di riviste colorate. Dopo che il tutto
si è saldato bene, con molta cautela, si deve
estrarre la forma ricavata dal gesso e poi tutti
i pezzetti di gesso residui con un panno bagnato. In attesa della fine della lezione, abbiamo rifinito una forma di terracotta, rifacendo occhi, rughe e bocca.
La lezione ci è piaciuta molto e speriamo che
questa esperienza si possa ripetere nel prossimo anno scolastico.
Elefante Aniello
Mascolo Antonio
Pagina 5
Una giornata da “Consigliere”
Visita alla sede del Consiglio Regionale della Campania
Il giorno 22 Maggio 2015 alcuni alunni
dell’ I.C. “Bruno Fiore” , scelti in rappresentanza di tutte le classi, hanno visitato la
sede del Consiglio Regionale di Napoli ,
nell’ ambito del progetto “Ragazzi in aula” promosso dalla Regione Campania per
aprire un dialogo tra gli alunni delle scuole e gli enti territoriali. Il progetto prevedeva la formulazione di una proposta di
legge, redatta per articoli, accompagnata
da un’ accurata relazione, su una tematica
vicina a noi giovani. Con l’aiuto delle
nostre insegnanti abbiamo scelto di proporre una legge per lo sviluppo del turismo nel nostro territorio così ricco di cultura e storia. Questo lavoro è stato il frutto
di ricerche e approfondimenti sull’ iter di
una legge, sugli organi regionali e sulle
loro competenze ed è stato molto impegnativo ma ci ha dato grandi soddisfazioni. Siamo partiti da Piazza D’Armi alle
ore 8.15 e il viaggio è durato circa un’ora.
Arrivati a Napoli, nel palazzo di vetro
sede del Consiglio Regionale, gli addetti
all’accoglienza ci hanno fatto accomodare
nella sala d’attesa e poi dopo circa venti
minuti siamo entrati nell’aula consiliare.
Qui ci ha accolto la dottoressa Annamaria Voto, collaboratrice del presidente del
Consiglio Pietro Foglia, in funzione di
cerimoniera. Ci ha spiegato che il Presidente non aveva potuto riceverci personalmente per rispettare la “ par condicio” in
periodo elettorale. La dottoressa ci ha
spiegato il funzionamento per le elezioni
dei componenti del Consiglio e le modalità di distribuzione dei posti in aula ai Consiglieri dei diversi schieramenti politici. Ci
ha fatto vedere delle slide illustrative di
quanto precedentemente spiegato. Molti
alunni hanno fatto domande e chiesto
chiarimenti e le risposte sono state sempre
chiare ed esaurienti. Subito dopo abbiamo
visto un video pubblicitario realizzato da
una consigliera regionale sulla violenza
sulle donne, argomento molto sentito nelle
nostre zone .La dottoressa Voto ha poi
dato il via alla simulazione dell’approvazione della nostra proposta di legge; ogni
alunno-consigliere ha letto un articolo
della proposta che è stato approvato all’unanimità; al termine è stata approvata
all’unanimità tutta la legge. La dott. Voto
si è complimentata con noi per il lavoro
svolto e ci ha salutati con una foto ricordo
e con un piccolo gadget in ricordo di
questa memorabile giornata. La visita si è
conclusa con un ricco buffet. Durante il
viaggio di ritorno, in pullman, abbiamo
commentato e socializzato le nostre esperienze ed emozioni e i nostri insegnanti
accompagnatori si sono complimentati con
noi per la serietà e l’impegno mostrati
durante la visita. Tutti noi ci auguriamo di
continuare questo percorso che ci avvicina
alla vita politica del nostro paese visitando
nei prossimi anni anche la Camera dei
deputati e il Senato.
Caccavale Matteo
Montuori Felice Paolino
Una mattinata nel verde: visita all’Orto Botanico
Il giorno 12 Maggio 2015 ci siamo recati
posto. La guida ha detto che quella pianta
scienze quello che avevamo visto. Questa
all’Orto Botanico di Napoli. All’ingresso
era molto pericolosa perché le sue radici
visita guidata è stata molto interessante
c’erano delle scale da cui si accedeva a un
crescendo si allungavano sempre di più e
perché abbiamo visto dal vero tante specie
grande giardino dove c’erano più di 9000
potevano causare danni alle tubature fo-
di piante provenienti da paesi diversi.
piante di diverse specie. L’Orto Botanico
gnarie per questo non si consiglia di pian-
si estende in 12.000 ettari di terra. La gui-
tarle nel proprio giardino. C’erano anche
da ci ha mostrato diverse piante come un
diversi tipi di cactus: un cactus aveva la
albero molto strano che aveva la corteccia
forma allungata che sembrava Pinocchio,
morbida, simile alla carta. Esso proveniva
un altro sembrava un piccolo serpente, i
dall’Africa. C’era la pianta della morte
cactus sassi erano in una cassetta. Succes-
che viene chiamata così perché contiene
sivamente ci siamo recati in uno spazio
una sostanza tossica per gli esseri viventi
dell’orto botanico a fare merenda. Questo
che porta alla paralisi e perfino alla morte.
spazio si collegava con l’Università Fede-
C’è una leggenda che narra che i cavalieri
rico II. Finita la merenda siamo ritornati
passavano vicino a quell’albero e lasciava-
nel pullman e il viaggio da Napoli a Nola
no i loro cavalli per farne mangiare i frutti.
è durato circa un’ora. Il ritorno a scuola è
C’era il ficus-strangolatore la cui caratte-
stato verso le 12:20 circa. Arrivati in clas-
ristica era che si attaccava a un albero, lo
se abbiamo fatto un’ora di lezione com-
stritolava e crescendo prendeva il suo
mentando con la nostra insegnante di
Della Pietra Carmela
Mauro Salvatore
dal leggendario e misterioso Castello di Fumone……….
Il giorno 14 Aprile 2015 noi alunni delle
prime classi ci siamo recati a Fumone per
visitare il “Borgo Medievale” e il Castello.
La partenza era prevista per le ore 7:30,
ma per un piccolo imprevisto la partenza è
avvenuta alle ore 8:20. Il viaggio è durato
tre ore con una fermata di 10 minuti
all’autogrill dove abbiamo consumato la
merenda e abbiamo acquistato qualcosa.
L’arrivo a Fumone è stato alle ore 10:30.
Dapprima abbiamo visitato il Castello che
all’interno aveva venti stanze e che nel
1.600 aveva delle torri di avvistamento su
cui in un secondo momento fu costruito un
giardino pensile. Sul Castello vengono
narrate due leggende. Una è che papa
Celestino V venne imprigionato nel Castello da papa Bonifacio VIII. Celestino V
morì nel 1926 e si narra che il suo fantasma ancora oggi vaghi nel Castello. La
seconda leggenda racconta che in una
Il
famiglia c’erano sette sorelle che dovevano avere l’eredità dei genitori ma alla
nascita di un fratello maschio le sorelle
divennero gelose perché lui avrebbe avuto
tutta l’eredità. Arrabbiate lo avvelenarono
all’età di due anni. La madre allora fece
ridipingere tutti gli affreschi del Castello
con colori scuri. Si narra che la madre la
sera vada nel Castello per controllare e
salutare suo figlio. Dopo la visita guidata
al Castello abbiamo fatto una pausa per
comprare dei ricordini di Fumone. Subito
dopo ci siamo recati all’agriturismo dove
abbiamo abbiamo pranzato gustando spaghetti al sugo, polpettone con spinaci,
acqua, bibite e crostata. Dopo pranzo abbiamo passeggiato nel cortile dell’agriturismo e abbiamo assistito alla lavorazione
della ricotta; ognuno di noi ne ha fatta una
con le proprie mani per poi portala a casa.
……..al Museo dei Castelli di Casalbore
giorno 18 maggio 2015 ci siamo recati a
grazioso e caratteristico. Ritornati nel
Casalbore per visitare il Museo dei Castel-
cortile abbiamo fatto merenda con le altre
li. La partenza era prevista per le 7:00 ma
classi. Dopo siamo ritornati nel castello
c’è stato un ritardo e siamo partiti alle
dove la guida ci ha parlato di tutti i castelli
7:50. Dopo due ore di viaggio siamo arri-
tipici della provincia di Avellino. La Torre
vati a Casalbore e nel cortile del castello,
Normanna di Casalbore, fu fondata nel
abbiamo formato due gruppi: ogni gruppo,
XII secolo ed è l’unica parte del castello
con la propria guida, avrebbe visto le
che rimane oggi. I castelli nella Provincia
stesse cose, ma in ordine diverso. La no-
di Avellino sono 74-75 e la guida ce ne ha
stra classe ha fatto prima la degustazione
mostrato alcuni spiegando la struttura e le
all’interno del castello che consisteva
leggende di ognuno. Successivamente la
nell’assaggiare il pane e l’olio “prodotti
guida, per verificare se avevamo ascoltato,
tipici del posto”. Abbiamo ascoltato la
ci ha fatto fare un gioco che consisteva
guida che ha spiegato come si svolge la
nel dividersi in due gruppi e indovinare il
produzione dell’olio. Durante la degusta-
nome delle varie parti del castello. Infine
zione abbiamo imparato ad assaporare
noi ragazzi abbiamo acquistato dei ricordi-
l’olio scoprendone il retrogusto ; durante
ni. La gita è stata molto interessante e ci
l'assaggio in un bicchierino, infatti, abbia-
siamo anche divertiti ; siamo grati alla
mo riconosciuto i gusti di pomodoro e di
nostra scuola che organizza queste visite
carciofo (così come ci aveva detto la gui-
guidate che ci permettono di conoscere
da). Successivamente abbiamo mangiato il
una parte della nostra bellissima Italia,
pane con l’olio. Siamo tornati nel cortile
ricca di storia.
del castello e siamo andati fuori dalle
mura del castello dove abbiamo visto il
borgo che è ancora oggi molto piccolo, ma
Della Pietra Carmela
Grazioso Davide
Questa gita è stata molto entusiasmante anche
se il pranzo non è stato quello previsto nel
programma. La visita a Fumone è stata interessante e ci hanno affascinato soprattutto le
misteriose leggende legate al castello.
Carmela Della Pietra
Lombardo Teresa
Alla scoperta del nostro territorio : le Basiliche di Cimitile
Il giorno 26 maggio 2015 noi alun-
tuiti da riproduzioni. Di fianco
le persone morte. Infine la guida ci
ni delle classi prime ci siamo reca-
c’erano due tombe, una di San Fe-
ha fatto vedere la goccia del san-
ti in visita alle Basiliche Paleocri-
lice e una di San Paolino. La tom-
gue dei martiri che cadde sul mar-
stiane di Cimitile al fine di cono-
ba di San Paolino, era adornata
mo. Anche questa è stata una visi-
scere le bellezze storiche e artisti-
con dei mosaici e due iscrizioni.
ta interessante e con essa per que-
che del nostro territorio. Vista la
Poi siamo entrati in un museo in
st’anno abbiamo concluso le no-
vicinanza, il percorso è stato fatto
cui abbiamo visto diverse cose e in
stre uscite, tutte vissute all’insegna
a piedi e la partenza da scuola è
particolare una prigione dove le
del divertimento ma soprattutto
stata alle ore 9:10. Arrivati a Cimi-
persone venivano incatenate fino
della cultura.
tile i professori ci hanno fatto se-
alla morte e se non morivano veni-
dere su delle panchine e ci hanno
vano bruciate. Siamo entrati in una
fatto consumare le nostre merende.
stanza dove la guida ci ha mostrato
Successivamente abbiamo visitato
la copia di un trono che fu regalato
la prima delle sette basiliche nella
a San Paolino e che durante gli
quale anticamente c’era una necro-
scavi fu rubato. Poi siamo entrati
poli creata nel 314 a.C.; gli schele-
in una stanza dove c’era un pozzo
tri originari oggi sono stati sosti-
in cui veniva versato il sangue del-
Carmela Della Pietra
Teresa Lombardo
Scarica

giornalino 2c 2014/2015