Con l’Europa investiamo nel vostro futuro MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA REPUBBLICA ITALIANA – REGIONE SICILIANA Via Salerno,19 – 90146 Palermo – tel. 091205466/091220879- fax 0916854677 – e-mail – [email protected] – [email protected] www.iccruillas.gov.it IANO FFERTA ORMATIVA Adottato dal Consiglio d’Istituto con delibera n. 51 del 17.10.2013 ANNO SCOLASTICO 2013– 2014 2 Il P IANO dell’ OFFERTA FORMATIVA ’ È IL Documento fondamentale che costituisce l’identità culturale della scuola (art. 3 del Regolamento dell’Autonomia scolastica D.P.R. 275/99) VIENE Predisposto dalla istituzione scolastica con la partecipazione di tutte le sue componenti ED Esplicita la progettazione curriculare ed extra-curriculare Il POF esplicita la mission della scuola dell’autonomia e, come tale, assume i caratteri della intenzionalità, della progettualità e della trasparenza. 3 Elementi caratterizzanti Flessibilità Curriculare Extra-curriculare Organizzativa Didattica Integrazione e coerenza Coerenza progettuale delle iniziative pedagogico - didattiche Relazioni con il territorio per l’arricchimento dell’Offerta Formativa Congruenza fra l’offerta formativa e i bisogni del territorio Responsabilità decisionale interna Analisi di fattibilità e di realizzazione delle iniziative Individuazione degli strumenti e delle risorse umane e professionali Predisposizione delle condizioni idonee per il monitoraggio interno ed esterno Procedure di verifica, auto-valutazione e valutazione 4 La peculiarità del territorio in cui insiste la scuola ha fatto emergere l’esigenza di proporre azioni educative e formative che facessero leva su valori forti di legalità e libertà, presupposto per formare uomini e cittadini attivi, responsabili e consapevoli. In particolare, nel corrente anno scolastico il tema della legalità costituisce il filo conduttore di tutto il progetto di scuola basato su una forte azione di investimento collettivo sempre più vasto, che riunisce persone, chiamate ad affermare e sostenere, con sempre maggior forza, il processo di liberazione da ogni forma di illegalità e da ogni forma di criminalità organizzata, per offrire così un contributo fondamentale alla ricostruzione del tessuto civile della nostra società. Pertanto, la nostra istituzione intende operare alla costruzione di personalità consapevoli dei diritti e dei doveri che la Cittadinanza impone, personalità disponibili e collaborative verso il bene comune, ben integrate nella società di oggi, multietnica e multirazziale, ma anche capaci di accogliere i vantaggi che la diversità offre 5 presentandosi sotto varie forme. L’idea è di una scuola come comunità che svolge un ruolo attivo e di confronto con gli altri, “dove il bene comune è il bene proprio” e perciò va rispettato e curato. La “Scuola”, dunque, quale agenzia educativa, protagonista della diffusione della cultura della legalità, per una migliore convivenza tra diversi, nel rispetto delle regole, per la formazione di una società più giusta. 6 La popolazione residente è costituita prevalentemente da famiglie di estrazione socio - culturale medio – bassa anche se negli ultimi anni l'ambiente sociale è divenuto più eterogeneo a seguito dello sviluppo edilizio. L’assetto urbanistico non presenta un organico piano regolatore. Nonostante ciò è rilevante la presenza a scuola di molti bambini che vivono ancora situazioni di deprivazione socioculturale, che presentano turbe comportamentali, che risentono di carenze affettive e che usano un codice linguistico ristretto. L’assetto urbanistico non presenta un organico piano regolatore. Mancano nel quartiere spazi di aggregazione. Oltre la scuola e le parrocchie costituiscono l'unico spazio di aggregazione presente nel territorio. Nel quartiere sono presenti tre parrocchie: Il Santuario della Madonna del Rosario in piazza Cruillas La parrocchia Santa Rosa da Lima in Fondo Petix La parrocchia Mater Dei in via Trabucco. 7 Nell’ a.s. 1999/2000 ,secondo i criteri della razionalizzazione, è stata istituita la D.D. “Cruillas”. Sotto un’unica Direzione sono stati accorpati i tre plessi di scuola dell’Infanzia e Primaria presenti nel quartiere Cruillas: il plesso “A.Rosmini” proveniente dalla D.D. “Alcide De Gasperi”,e i plessi “V.Vitali” e “E. Luna” provenienti dalla D.D. “Monti Iblei”. Tutte le componenti della nuova Istituzione Scolastica hanno voluto sottolineare, sin dal primo momento, il ruolo della scuola nel territorio proponendosi come significativo luogo di apprendimento, di socializzazione ed animazione. Nell’anno scolastico 1999-2000 è stata posta la prima pietra per la costruzione della nuova scuola di Cruillas alla presenza del Sindaco Leoluca Orlando, dell’Assessore A. Siracusa e esponenti della VI Circoscrizione. Nell’a.s. 2004/2005 è stato consegnato il plesso di nuova costruzione, sede dell’ attuale Dirigenza Scolastica, sito in Via Salerno,19 con la conseguente soppressione del plesso “E. Luna” Essendo la D.D“ Cruillas” situata in un’area a rischio di devianza e di marginalità sociale, nell’anno scolastico 2006/2007 è stata dichiarata “scuola collocata in area a rischio”. 8 Nell’a.s. 2009/2010, a seguito del dimensionamento delle istituzioni scolastiche, la direzione didattica “Cruillas” si è costituita come Istituto Comprensivo mantenendo la denominazione del quartiere “Cruillas” . E’ stato dato all’istituto un ulteriore plesso, finalmente la scuola media nel quartiere, così i ragazzi hanno avuto la sede della scuola secondaria di 1° grado, non più costretti a prendere l’autobus per andare a scuola. Con l’annessione del plesso “Mendelssohn” sede della scuola Secondaria di Primo Grado l’Istituto risulta cosi strutturato: Succursale Succursale Plesso “V. Vit e Plesso “A. Rosmini” l ali” a r t n e c V e ia Inserra, 1 Sed Via Cruillas, 2 90146 Palerm o 90145 Palermo n o r e l a S te l. o e s fa x s . 091-206094 tel. e fax. 091-204213 Ple o, 19 n r e l a Via S lermo a P 6 4 901 20879 2 / 6 6 Suc -2054 4677 1 9 cur 0 . l te 685 sale 1 9 P 0 less fax o “M end Via el B 901 runett ssohn ” tel. 46 Pale o,2 0 91 r -22 mo 36 7 6 9 Dirigente Scolastico Reggente: a.s. 1999/2000 Dott.ssa Lucia Rovituso Dirigente Scolastico Reggente: Dott.ssa Gius a.s. 2000/2001 Dirigente Scolastico con inc. annuale: Prof.ssa Margherita Busalacchi a.s. Dal 2001 al Dirigente Scolastico: Prof.ssa 2005 Maria Rosa Pe Dal 2005 al 2007 nte Scolastico: Dott.ssa Ritaa.s.Napoli a.s. Dal 2007 ad oggi 10 Permangono, anche se in modo non incisivo, situazioni legate all’emigrazione e si rilevano sporadici casi di immigrazione. I nuclei familiari sono in genere di piccole dimensioni (3-4 componenti). I ragazzi del quartiere per svolgere attività di musica, sport, danza,.. in ambito extrascolastico sono costretti ad andare fuori quartiere per praticarle; la mancanza di spazi all’aperto dedicati ai piccoli e ai giovani fa registrare una diminuzione del tempo dedicato al gioco spontaneo tra coetanei e alla libera creatività, spesso a vantaggio di quello destinato al computer e alla play station. Non sono presenti, centri sportivi, circoli ricreativi- culturali, associazioni di volontariato e servizi sociali che favoriscono la realizzazione di numerose iniziative. Nei confronti della scuola la maggior parte dei genitori esprime un atteggiamento di fiducia, interesse e disponibilità che la scuola stessa ha il compito di cogliere e sviluppare attraverso un dialogo aperto e coinvolgente. 11 La vita della popolazione scolastica del territorio risente dei caratteri tipici della società attuale, con le sue incertezze e le sue profonde trasformazioni. Quasi tutti i soggetti sono abbastanza soddisfatti nei propri bisogni materiali dai genitori; i loro modelli di riferimento sono sempre più forniti, anziché dalle tradizioni familiari e sociali, dai mezzi di comunicazione di massa, in particolare dalla televisione, davanti alla quale trascorrono molto tempo della loro giornata. Le informazioni e le stimolazioni di cui fruiscono sono di varia natura, fornite da strumenti tecnici che padroneggiano spesso abilmente: esse vanno, però, ben coordinate e valutate in modo critico, con il sostegno degli adulti, alleati in un patto educativo indispensabile (PATTO SCUOLA – FAMIGLIA). 12 La nostra istituzione scolastica in coerenza con l’obbligo d’istruzione previsto dalla legge; preso atto del Regolamento in materia di Autonomia (Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 ); vista la legge 53/2003; preso atto delle Indicazioni Nazionali per I Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Primaria e nella Scuola dell’Infanzia (allegati al DL 59/04); visti il DL 59/04 e la circolare applicativa 29/04; visti l’Atto di Indirizzo del M. P. I. dell’art. 64 del decreto legge del 6 agosto 2008, n° 133 e la bozza delle Indicazioni per il Curricolo; Visto il decreto su “Cittadinanza e Costituzione”. 13 PROPONE UNA SCUOLA … NEL A T A GR ...INTE ITORIO TE R R … APERTA AI NUOVI LINGUAGGI E AI NUOVI SAPERI …CHE PROMUOVE IL SUCCESSO FORMATIVO …CHE INTEGRA, VALORIZZA, PROGETTA, ORIENTA 14 Una scuola che … Intende perseguire le finalità proprie della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado espressamente ribadite nel D.L. n. 59/04 fanzia n ’i ll e d la o u c S …concorrere allo e e n io z a c u d ’e all sviluppo orio, t o m o ic s ,p o v ti affet ioso g li e r , le a r o m , cognitivo bini; m a b i e d le ia c o es o …..contribuend rale integ alla formazione i dei bambin Scuola Prim aria accogliere e le diversità valorizzare indiv promuovereiduali, lo sviluppo della person alità al fine di far acquisire le conoscen e sviluppare ze e le abilit à di base, di va rizzar e le capacità lo relazionali e di educare ai p r in fondamentacipi li della conviv enza civile. 15 Scuola Secondaria di primo grado Promuovere processi formativi per sviluppare armonicamente la personalità degli allievi e per consentire loro di agire in maniera matura e responsabile; acquisire la disponibilità umana all’ascolto e al dialogo per rapportarsi con gli altri; Impegnarsi a trovare un percorso formativo sulle effettive capacità di ciascun allievo. 16 OBIETTIVI FORMATIVI D’ ISTITUTO La scuola deve formare “Cittadini”… deve cioè “formare” saldamente ogni persona sul piano cognitivo e culturale. Gli obiettivi formativi generali d’Istituto vengono formulati in base a tali linee programmatiche per l’a. s. 2013/2014 del Ministero della P. I. al fine di: ado tegorie che siano in gr ca e i od et m re ra bo enti la capacità di ela Promuovere negli stud rsonali. pre-adolescenza, lla de ci gi lo e negli itinerari pe ico arre ps e ientta i di orien ic ti fis accettare i cambiamen dell’adolescenza. ie gl so Preparare gli allievi ad le al o fin ale ni maturazione glob della singolarità di og o nt co o accompagnandoli nella an ng te e ch educative e didatti Porre in atto strategie persona. Favorire l’a costruzio utonomia di pe nsiero d ne di sa e peri a p artire da gli studenti, or ientando concreti la didat biis sogni fo tica alla r m ativi. Offrire agli stu denti occasion i di apprendim Far sì che gli st ento dei saper udenti acquisis i e dei linguagg cano gli strum selezionare le i culturali di ba enti di pensiero informazioni. se. necessari per a Favorire negli p p re ndere a allievi la consap evolezza dei p capacità di auto ropri interessi, -orientamento delle attitudini, e diffondere la attiva per una dei valori e de cultura della tr migliore conviv lle asparenza, leg enza nel rispett alità e cittadin o delle regole anza e per una socie 17 cietà migliore PROGETTAZIONE EDUCATIVA La Progettazione Educativa d’Istituto formulata dal Collegio dei docenti, organizzato in gruppi di lavoro, fa riferimento alla normativa vigente sull’autonomia. Il macro progetto “Insieme si può” con le tematiche individuate per l’ampliamento l’Offerta Formativa della nostra Istituzione Scolastica fanno da sfondo l’educazione alla legalità e ai valori e sarà sviluppato nell’ambito delle ore curriculari, visto che le classi con la nuova organizzazione oraria sono tutte di 27 h settimanali, GLI OBIETTIVI DELL’AZIONE EDUCATIVA Tradurre nell’ attività educativa/didattica le finalità dell’Offerta Formativa in vincoli ed obiettivi da realizzare attraverso progetti educativi didattici, secondo obiettive formativi personalizzati. Il sistema educativo di istruzione formazione prevede regole, principi ed obiettivi, in base ai quali il docente ha il compito di insegnare ad apprendere per tutto l’arco della vita attraverso lo sviluppo di capacità e competenze, conoscenze ed abilità, favorendo la realizzazione del diritto/dovere all’istruzione/formazione per almeno 10 anni. In particolar modo si curerà lo sviluppo della coscienza civile, costituzionale e democratica per la crescita 18 individuale e sociale del cittadino di domani. SCUOLA PRIMARIA SCUOLA DELL’INFANZIA TEMPO RIDOTTO TEMPO NORMALE 25 ore settimanali 35 ore settimanali dal lunedì al venerdì 8.15 – 13.15 Sezz. B,C, D,E,F, dal lunedì al venerdì 8.15 -15.15 Sez. A TEMPO NORMALE Tutti i plessi classi I e II III, IV 27 ore settimanali lunedì e martedì 8.00 – 14.00 Merc. Giov. Vener. 8.00 -13.00 ScuolaSECONDARIA DI PRIMO GRADO 30 ore settimanali dal lunedì al venerdì 8.15 – 14.15 TEMPO PIENO Classe V C 40 ore settimanali dal lunedì al venerdì 8.00 – 16.00 Classi 5^ A B D 27 ore settimanali lunedì e martedì 7.45 – 13.45 Merc. Giov. e Vener. 19 Scuola Primaria: monteore delle discipline Primo biennio Classi prime Classi seconde Secondo biennio Classi terze Classi quarte Classi quinte Italiano 7 ore 7 ore 7 ore 7 ore 7 ore Matematica 6 ore 6 ore 6 ore 6 ore 6 ore Storia 2 ora 2 ora 2 ora 2 ora 2 ora Geografia 2 ora 2 ora 1 ora 1 ora 1 ora Scienze 2 ore 2 ore 2 ore 2 ore 2 ore Lingua inglese 1 ore 2 ore 3 ore 3 ore 3 ore Religione 2 ore 2 ore 2 ore 2 ore 2 ore Educazione fisica 2 ore 2 ore 2 ore 2 ore 2 ore Arte e immagine 2 ore 1 ora 1 ora 1 ora 1 ora Musica 1 ora 1 ora 1 ora 1 ora 1 ora Ore opzionali: 3 ore attività laboratoriali per la classe V C su progetto di scuola “Insieme si può” LARSA: nelle ore curriculari di compresenza verranno svolte attività di recupero, consolidamento e potenziamento delle abilità. 20 Scuola Secondaria di primo grado: monte-ore delle discipline DISCIPLINE MONTE ORE Italiano 6 ore Scienze Matematiche 6 ore Storia 2 ore Geografia 2 ore Tecnologia 2 ore Lingua inglese 3 ore Religione 1 ora Educazione fisica 2 ore Arte e immagine 2 ore Musica 2 ore Lingua francese 2 ore 21 Orario di insegnamento per i docenti della Scuola dell’Infanzia 25 ore settimanali più due ore e trenta mensili di progettazione, ogni primo mercoledì del mese dalle ore 15,30 alle ore 18,00 presso i locali della sede centrale. Orario di insegnamento per i docenti di Scuola Primaria 22 ore settimanali più 2 ore da dedicare alla progettazione didattica che, per l’anno in corso verrà così organizzata: 1 incontro di due ore che si svolgerà ogni martedì dalle ore 15,30 alle 17,30 ad eccezione della classe IV C a tempo pieno che svolgerà la progettazione dalle 16,00 alle 18,00 ogni mercoledì presso i locali della sede centrale. Orario di insegnamento per i docenti di Secondaria di Primo grado 18 Ore settimanali 22 La presenza di risorse umane e professionali nell’organico dell’Istituto permette di attuare progetti educativi e didattici al fine di ampliare e migliorare la qualità dell’offerta formativa. 23 ALUNNI di SCUOLA PRIMARIA ISCRITTI AL 01/09/2011 PLESSO VIA SALERNO Totale alunni scuola primaria : 543 CLASSI TOTALE ISCRITTI RIPETENTI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP 1 IA 19 IB 18 IC 20 II A 22 II B 21 II C 24 2 III A 23 1 III B 21 III C 22 2 III D 20 2 IV A 19 1 IV B 18 IV C 18 VC 18 ALUNNI STRANIERI 1 1 1 1 1 2 24 PLESSO “ MENDELSSOHN” CLASSI TOTALE ISCRITTI RIPETENTI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP ALUNNI STRANIERI PRIMARIA VA 22 1 VB 22 1 VC 20 1 1 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Totale alunni scuola secondaria di 1° grado : 258 IA 23 2 1 IB 20 2 1 IC 22 1 1 ID 20 1 1 IIA 19 2 IIB 17 2 1 IIC 19 2 1 IID 20 IIE 21 III A 28 2 1 IIIB 26 1 IIIC 23 1 1 1 25 PLESSO “V. VITALI” CLASSI TOTALE ISCRITTI RIPETENTI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP ID 14 IE 14 II D 17 1 III E 17 1 IV E 19 3 ALUNNI STRANIERI 1 PLESSO “A. ROSMINI” CLASSI TOTALE ISCRITTI RIPETENTI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP IF 16 II E 15 1 III F 22 2 IV F 16 2 VE 16 2 ALUNNI STRANIERI 1 2 26 ALUNNI di SCUOLA dell’INFANZIA PLESSO “SALERNO” Totale alunni scuola dell’infanzia : 150 SEZIONI TOTALE ISCRITTI di cui ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP A* statale 28 B statale 28 C statale 28 1 D statale 28 2 E statale 28 F statale 28 * Servizio mensa PLESSI “A. ROSMINI” “V. VITALI” SEZIONI TOTALE ISCRITTI H statale 28 G Statale 28 di cui ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP 27 Dott.ssa Rita Napoli 28 AREA AREA11 Coordinamento CoordinamentoP.O.F. P.O.F. ins.te ins.teLiotta LiottaFranca FrancaAngela Angela AREA AREA22 Supporto Supportoal allavoro lavorodocenti docenti ins.te ins.teCannizzaro Cannizzaro Giuseppe GiuseppeAntonio AntonioLibero Libero AREA AREA33 Sostegno Sostegnocon conparticolare particolareriferimento riferimentoagli aglialunni alunniin insituazione situazione di Handicap,all’integrazione degli alunni stranieri e monitoraggio di Handicap,all’integrazione degli alunni stranieri e monitoraggio della delladispersione dispersionescolastica scolastica inss.ti inss.tiSchilleci SchilleciV. V.Mammana MammanaC. C. 29 AREA AREA55 -- Continuità Continuità/Orientamento /Orientamento ins.te ins.teMancuso MancusoEleonora Eleonora AREA AREA66 Valutazione Valutazionesistema sistemascuola scuola ins.te ins.teCaci CaciLucia Lucia 30 Collaboratori del D. S. Responsabili dei Plessi Via Salerno Mendelssohn Rosmini Vitali Sostituti Mendelssohn Rosmini Vitali Follica Rosa (con funzione vicaria) Follica Rosa Venuti Giuseppa Sanlorenzo Girolama La Venia Luana Col l con aborat o ri fu nz io …… ni di Drago Antonina Deblasi Rosaria Responsabili scuola secondaria di 1° grado Mendelssohn Mammana Clementina Rimicci Maria Maddalena Segretario Collegio dei Docenti Segretario Consiglio D’Istituto Rferente scuola dell’Infanzia Visconti Giuseppa Follica Rosa Trupia Maria Scuola Primaria Coordinatori con specificità organizzativo-didattiche – Presidenti Consigli di Interclasse Segretari verbalizzanti Liotta Franca Angela- classi 3^ Iannazzo Giuseppa– classi 4^ Venuti Giuseppina– classi 5^ Gianrizzo Silvana - classi 1^ Milazzo Rosalia – classi 2^ Nelli Alessandra - classi 3^ Maniscalco Nadia – classi 4^ Ciaccio Maria – classi 5^ Miceli Francesca – classi 1\^ Burgio Maria – classi 2^ 31 Referente Dispersione Scolastica Scuola Secondaria Referente progetto “Aree a rischio “ Tutor docenti anno di straordinariato Comitato di valutazione Titolari Supplenti Referente refezione Campanella Giovanna Visconti Giuseppa Mannina Anna Ciaccio Maria Iannazzo Giuseppa Visconti Giuseppa Palazzolo Maria Lorena Orlando Caterina Cannizzaro Giuseppe Rallo Rosanna Commissione POF Visconti Giuseppa Nelli Alessandra Follica Rosa De Luca Alessandra Bonomo Antonella Palmegiano Venere Campagna Pia Componenti nucleo di autoanalisi/valutazione Gallo Antonio Bianca Diana Lavenia Luana Liotta Franca Angela Commissione elettorale Liotta Franca Angela La Mattina Tiziana Rimicci Maria Maddalena Busalacchi Giuseppe Trupia Maria e Deblasi Rosaria Scuola dell’infanzia Referente progettazione/valutazione Drago Antonina 32 Presidente Intersezione scuola dell’infanzia Segretario intersezione Scuola Secondaria Coordinatori con specificità organizzativodidattiche – • Presidenti Consigli di classe • Segretari verbalizzanti Russo Silvia Palmegiano Venere Palazzolo Maria Lorena 1^ A Perrino Michele 1^B Buttitta Giuseppena 1^C Tumminelli Maria 1^D Campanella Giovanna 2^A Matassa Francesca 2^B Fanara Eleonora 2^C De Luca Alessandra 2^C Pernice Rosaria 2^E Bianca Diana 3^ A Rimicci Maria Maddalena 3^ B Pellitteria Di Maria Patrizia 3^ C Gallo Antonio 1^A Bornelli Irene 1^B Rimicci Maria Maddalena 1^ C De Luca Alessandra 1^ D Cottone Anna Maria 2^A Mammana Clementina 2^B Puccia Claudia 2^C Tumminelli Maria 2^D Domina Rosalba 2^E Gallo Antonio 3^A Mammana Clementina 3^ B Neglia Massimo 3^C 33 Referente Ed. ambientale Iannazzo Giuseppa(Prim.) Campanella Giovanna (Sec.) Referente Ed. alla salute Liotta Franca Angela - (Infanzia e Primaria) Campanella Giovanna – (secondaria) Referente Ed. alla legalità Follica Rosa Referente Ed. stradale Liotta Franca Angela Referente Ed musicale Milazzo (infanzia Primaria) Glorioso (secondaria) Referenti piani di evacuazione Follica Rosa (Salerno) Visconti Giuseppa (Salerno) Drago Maria Antonina (Rosmini) Sanlorenzo Girolama (Rosmini) Lavenia Luana (Vitali) Deblasi Rosaria (Vitali) Mammana Clementina (Mendelssohn) Rimicci Maria Maddalena (Mendelssohn) 34 Coordinamento e gestione visite guidate Iannazzo Giuseppa (primaria) Mancuso Eleonora (secondaria) Referente Teatro Milazzo Rosalia Glorioso Gabriella Responsabili biblioteca e Sussidi Via Salerno Rosmini Vitali Mendelssohn Sparacio Daniele Ienzi Giovanna De Blasi Rosaria Fanara Eleonora Responsabile sussidi sostegno Nelli Alessandra Referente dislessia Referente “Palermo Apre le porte” Cannizzaro Giuseppe Antonio Libero Palazzolo Maria Lorena Iannazzo Giuseppa 35 Componenti GOSP Ascolillo Arianna Schilleci Valentina Campanella Giovanna De Luca Alessandra Materiale facile consumo (inventario, gestione e distribuzione) Patti Calogero Referente lab. Att. Linguistiche Lana Anna Maria Referente lab. Att. Di sostegno Bornelli Irene Referente lab. Att. Artistiche Mancuso Eleonora Referente lab. Att. Creativo manipolative Campanella Giovanna Referente lab. Att. Scientifico Mendelssohn (allestimento catalogazione strumentazione esistente gestione ingressi classi) Campanella Giovanna Referente lab. Scientifico plesso Salerno Follica Rosa Laboratorio Multimediale Plesso Salerno Nelli Alessandra Laboratorio Multimediale Plesso Mendelssohn Perrino Michele Progetto Palermo apre le porte Mancuso Eleonora Ore eccedenti Referente progetto TRACES Tutti i docenti Follica Rosa 36 DOCENTI CON COMPETENZE IN LINGUE COMUNITARIE Specializzati Orlando Caterina (Inglese) Specializzati Ascolillo Arianna (Inglese) Bonifacio Maria Rossana (Francese) Bornelli Irene (Inglese) Follica Rosa (Inglese) Iannazzo Giuseppa (Tedesco) La Duca Lorella (Inglese) Lana Anna Maria (Inglese e Francese) Lo Prest Nicoletta (Francese) Maniscalco Nadia (Inglese) Miceli Francesca (Inglese e Spagnolo) Trapani Sabrina (Francese e Inglese) Ubaldino Deborah (Inglese) Visconti Giuseppa (Inglese) Campagna Pia (Francese) Puccia Claudia (Inglese) 37 DOCENTI CON COMPETENZE CERTIFICATE D’ INFORMATICA Follica Rosa Nelli Alessandra Visconti Giuseppa DOCENTI CON COMPETENZE MUSICALI Glorioso Gabriella Maniscalco Nadia Milazzo Rosalia Trapani Sabrina DOCENTI CON COMPETENZE SPORTIVE Caci Lucia Liotta Franca Angela Sabatino Calogera Neglia Massimo La Bianca 38 DOCENTI RELIGIONE CATTOLICA Docenti Specialisti Docenti specializzati Bisconti Cosimo 22 h + 2 Sparacio Daniele 22 h + 2 Abbruscato Gaetano 4h primaria 9 h infanzia Drago A. 1½ h infanzia Pipitone Pietro ……. Caci Lucia Lo Prest Nicoletta Palumbo Benedetta Venuti Giuseppina 8 h secondaria Iº grado 39 SCUOLA PRIMARIA Docenti a tempo determinato Cannizzaro Giuseppe A. L. I Ciro Salvatore T N E C Fiume Daniela O D di NO Ienzi Giovanna G E T S Nelli Alessandra SO Perri Maddalena Rallo Rosanna Schilleci Valentina Docenti Incaricati Compagno Citarda Vincenza Lo Re Cristina Del Bono 40 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Bornelli Irene Cottone AnnaMaria De Luca Alessandra Fanara Eleonora Cottone Anna Maria Mammana Clementina Domina Rosalba OPERATRICE PSICOPEDAGOGICA DI SCUOLA Ascolillo Arianna 41 Personale A T A DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI Morreale Marisa Sostituto : Ass.Amm. Patti Calogero 42 ASSISTENTI AMMINISTRATIVI Gigliotta Rita Cannata M. Teresa Patti Calogero Inbrunnone Lorenzo Progetto ricostruzione di carriera Progetto archivio; Progetto inventario Patricolo Francesco Paolo Progetto archivio; Pistoia Teresa Progetto nventario INCARICHI SPECIFICI DEMMA VINCENZO – Coll. Scol. con attività di piccola manutenzione DI FRESCO ANNA – Coll. Scol. Supporto alunni diversamente abili e primo soccorso LO IACONO ROSARIA - Coll. Scol. Supporto alunni diversamente abili COLLABORATORI SCOLASTICI STATALI BUSALACCHI GIUSEPPE Bianco Giuseppe DEMMA VINCENZO DI FRESCO ANNA LO IACONO ROSARIA MILANO ROSALIA PALAZZOTTO SALVATORE PALUMBERI VINCENZA PRESTIGIACOMO PLACIDO MATINA ROSALIA COOPERATIVA - PALERMO LAVORA – LSU – SOCIAL TRINACRIA CATALDO DOMENICO – Palermo lavora DI NOTO GIOVANNI – Palermo lavora PETRUSO PIETRO - Palermo lavora DI MAIO VINCENZO - Comitini CINA’ MARIA – Asu Lsu LANDINO LOREDANA - Asu Lsu LO PORTO GIACOMO - Asu Lsu Scaduto VENTIMIGLIA EPIFANIA - Asu Lsu 44 45 RISORSE STRUTTURALI Via SALERNO Grande plesso di nuova istituzione,strutturato su due piani più un corpo basso destinato alla scuola dell’infanzia. Grandi spazi esterni riqualificati: • nella parte anteriore con aiuole e zone pavimentate. • nella parte posteriore con due ampi campetti, uno di basket e pallavolo e uno di calcio a 5. • Ampi spazi di parcheggio . PIANO TERRA • 1 Ingresso e grande hall • 1 Biblioteca - Mediateca • 1 Auditorium • 1 Palestra regolamentare dotata di tribuna, spogliatoi e servizi igienici (attualmente inagibile) • 1 Spazio destinato all’Ufficio di Direzione • 4 Spazi destinati agli Uffici di Segreteria • 4 Batterie di Servizi igienici per gli alunni • 1 Servizi igienico per docenti ed alunni portatori di handicap • 4 Ripostigli • 6 Aule di scuola primaria • Ampi corridoi • 4 Batterie di servizi igienici • 1 Aula Speciale adibita alle attività di Educazione Ambientale • 1 Archivio • 2 Magazzini 1 Spazio mensa + spazio cucina e servizi igienici 46 I PIANO • • • • • • 11 Aule di Scuola Primaria 1 Aula multimediale 1 Laboratorio Scientifico 1 Aula Speciale 4 Batterie di Servizi igienici per gli alunni 1 Servizi igienico per docenti ed alunni diversamente abili • PIANO TERRA Ampi corridoi • Ingresso + piccola hall • 6 Aule di scuola dell’Infanzia dotate di servizi igienici • 2 Aule Speciali • Ampio corridoio Ripostigli • 1 Spazio mensa più servizi igienici 47 PLESSO “VINCENZO VITALI “ Via Inserra, 1 Palermo I due plessi Rosmini e Vitali sono ospitati in edifici su due piani di vecchia costruzione. Sono dotati di sistema di allarme. PIANO TERRA PRIMO PIANO 1 3 1 1 6 1 1 Sezioni di Scuola dell’Infanzia Aule scuola primaria Ampio corridoio Servizi igienici Aule scuola primaria Ampio corridoio Servizi Igienici PLESSO ANTONIO ROSMINI Via Cruillas, 2 Palermo PIANO TERRA 1 Sezione di Scuola dell’Infanzia 2 Aule di scuola primaria Ampio corridoio 1 Servizi igienici 1 Piccolo spazio 1 Piccolo ripostiglio nel sottoscala PRIMO PIANO 3 Aule di scuola primaria Ampio corridoio 1 Servizi igienici 1 Piccolo spazio 48 PLESSO MENDELSSOHN Via Brunetto, 2 Palermo Grande plesso di nuova costruzione e di nuova istituzione su un solo piano con spazi interni ed esterni molto ampi dotato di un’ampia palestra situata in un corpo basso. PIANO TERRA • • • • • • • • • • • • • • • • • 1 Ingresso e grande hall 1 Biblioteca / Laboratorio Musicale 1 Auditorium Presidenza 1 Sala docenti 6 Batterie di Servizi igienici per gli alunni 2 Servizi igienici per docenti 1 Servizio igienico per alunni diversamente abili Ripostigli 15 Aule Ampi corridoi 1 Batterie di servizi igienici ATA 1 Aula Sostegno 1 Aula Multimediale 1 Laboratorio Attività Creative 1 Laboratorio Scientifico 2 •Magazzini 1 Spazio mensa + spazio cucina e servizi igienici CORPO BASSO 1 Palestra regolamentare dotata di tribuna, spogliatoi e servizi igienici 49 Criteri di assegnazione dei docenti alle classi continuità didattica; anzianità di servizio nel plesso; anzianità di servizio; esperienze professionali pregresse; completamento ciclo didattico; 50 CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO anno scolastico 2013/2014 La continuità rappresenta un grande contenitore istituzionale e culturale dei problemi della scuola: essa ha un valore fortemente trasversale, perché mette in relazione non solo le scuole tra loro, ma anche le scuole con il territorio. Cura i rapporti tra la scuola, le famiglie, gli enti e le istituzioni territoriali (in particolare gli enti locali e le A.S.P.) A tal fine viene stilato un progetto continuità che si pone i seguenti obiettivi. Promuovere la costruzione del curriculum orizzontale e verticale per ambiti disciplinari per: OBIETTIVI GENERALI Favorire la continuità del processo educativo dell’alunno Promuovere e coordinare linee di continuità didattico educativa tra i vari ordini di scuola. Progettare e realizzare percorsi di sensibilizzazione che Accrescano la coscienza civica degli alunni. Progettare e realizzare percorsi che si sviluppino nelle classi ponte. Contrastare forme di evasione promuovendo la partecipazione e il successo formativo. DESTINATARI Gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di 1° grado e secondaria di 2° grado 51 PROGETTO ORIENTAMENTO Titolo: “cosa farò da grande?..un aiuto per scelte consapevoli.” Il “Progetto Orientamento” è rivolto agli studenti frequentanti le classi terze della scuola secondaria di primo grado, le rispettive famiglie ed i docenti delle classi interessate. L’orientamento scolastico è un insieme di attività che mirano ad osservare lo sviluppo cognitivo e psicologico degli allievi e a formare e a potenziare nei ragazzi capacità che permetteranno loro di scegliere in modo più consapevole il proprio futuro scolastico, formativo e professionale. Nella fase preliminare l'orientamento formativo tende a rafforzare, attraverso le attività curricolari ed extracurricolari, la preparazione degli alunni, lo sviluppo delle loro capacità di scelta, la consapevolezza di inclinazioni, interessi, competenze, conoscenze maturate ed acquisite. Sono interessati tutti i docenti che, attraverso le diverse discipline, sviluppano nell’alunno una migliore conoscenza di se stessi, delle proprie possibilità e potenzialità. Gli obiettivi del progetto sono: - prevenire forme diverse di disagio personale e scolastico, attraverso un sostegno all’elaborazione di una scelta scolastica - professionale soddisfacente; - favorire la realizzazione e l’autodeterminazione personale nella presa di decisione; - contribuire ad abbassare gli indici di dispersione scolastica. Docenti coinvolti: Docente referente F.F.S.S. orientamento e continuità dell’ I.C. CRUILLAS ,coordinatori delle classi terze dell'Istituto e Docenti Professori referenti delle rispettive Scuole Superiori ed Istituti Tecnici e Professionali. Tempi attuazione: Ottobre-Gennaio(fase intensa) Febbraio-Maggio(fase stabile) 52 Calendario degli incontri: Venerdì 25/11 ore10.15-11.15 Liceo artistico “Catalano” Giovedì /01 ore 10.15 -11.15 Liceo Psico- Pedagogico” De Cosmi” Martedì 06/12 ore 10.15 -11.15 Istituto Professionale IPSAR “Cascino”(rinviato il 19/12 per problemi tecnici del 06/12) Lunedì 12/12 ore 11.15 - 12.15 Istituto Tecnico Superiore Agrario “E.Majorana” Giovedì 15/12 ore 09.15 -10.15 Istituto Superiore Nautico Statale “Gioeni” Trabia Giovedì 15/12 ore 10.15 -11.15 Istituto Professionale “Salvemini” Venerdì 16/12 ore 09.15 -10.15 Liceo Classico Umberto I Lunedì 19/12 ore 09.15 -10.15 Istituto Professionale IPSAR “Cascino” Martedì 20/12 ore 10.15 -11.15 Istituto Tecnico Industriale “Vittorio Emanuele III” Martedì 20/12 ore 11.15- 12.15 Istituto Professionale “Medi” Giovedì 22/12 ore 10.15- 11.15 Istituto Professionale Alberghiero”P.Borsellino” Martedì 10/01 ore 10.15 -11.15 Istituto Tecnico Commerciale “Crispi” Venerdì 13/01 ore 10.15 -11.15 Istituto Professionale “L.Einaudi” 53 Continuità Verticale Continuità Orizzontale Riconoscere Riconoscerela laspecificità specificitàeela la pari dignità educativa di pari dignità educativa di ciascun ciascunordine ordinedi discuola. scuola. Progettare percorsi Progettare percorsiformativi formativi che costituiscano strumenti che costituiscano strumentidi di raccordo raccordotra trale leclassi. classi. Garantire Garantireall’alunno all’alunnoun un percorso percorsoformativo formativoorganico organico creando creandocontinuità continuitànello nello sviluppo delle competenze sviluppo delle competenze dell’ dell’alunno. alunno. Promuovere Promuovererelazioni relazioni positive con le positive con lediverse diverse agenzie educative. agenzie educative. Promuovere Promuoveremomenti momentidi di raccordo raccordocon conle lefamiglie famiglieper per valorizzare una solida rete valorizzare una solida retedi di scambi scambieeresponsabilità responsabilità comuni. comuni. Rispondere Rispondereal albisogno bisogno individuale di accesso individuale di accesso permanente permanenteall’informazione all’informazione eeal alsapere. sapere. Continuità Trasversale Evitare Evitareche checicisiano sianofratture fratture tra travita vitascolastica scolasticaed edextra extra scolastica in continuità scolastica in continuitàcon con l’ambiente familiare e sociale. l’ambiente familiare e sociale. Condividere Condividereobiettivi obiettivicomuni comuni per offrire agli alunni un per offrire agli alunni un adeguato adeguatoinserimento inserimentonella nella società. società. Fornire Fornireuna unarisposta rispostapositiva positiva ai airischi rischidi diesclusione, esclusione,disagio disagio ed emarginazione. ed emarginazione. 54 METODOLOGIA Incontri tra i docenti. Programmazione comune del lavoro da realizzare, scelte delle tematiche da affrontare. Socializzazione delle esperienze e dei risultati raggiunti. LINEE DI AZIONE Organizzazione di gruppi di lavoro tra insegnanti dei quattro ordini di scuola per promuovere, organizzare, coordinare le attività progettate Scambio di informazioni relative ai singoli alunni al momento del passaggio tra gli ordini di scuola. Progettazione di attività tra le classi ponte e di un curriculum verticale per i tre ordini di scuola. Documentazione dei percorsi di continuità Prevenzione delle difficoltà che spesso gli alunni riscontrano nel passaggio tra i diversi ordini di scuola. Promozione dei raccordi con le famiglie, con enti locali e ASP. Attuazione di interventi precoci atti a prevenire il disadattamento e l'emarginazione Promozione della cultura della pratica sportiva all’interno della scuola e in rete con le scuole secondarie di 1° e 2° grado presenti 55 nel territorio. Per il raccordo scuola Percorsi socio-relazionali fra bambini della scuola dell'infanzia/scuola primaria dell'infanzia alla scuola primaria Predisposizione di prove oggettive per l’individuazione del possesso dei prerequisiti di base degli alunni delle classi iniziali e dei nuovi iscritti. Incontri fra i docenti dei due ordini di scuola per pianificare e coordinare la attività da svolgere nel corso dell’anno scolastico. u o la c s o rado d g r ° o 1 c i c ra aria d d Per il n o c la se o u c s / Percorsi socio-relazionali fra alunni di quinta primaria e ria prima secondaria di Iº grado Programmazione di mostre, spettacoli e attività. Realizzazione di drammatizzazioni e animazioni. Attività incrociate in occasione del Natale Progetti sport. 56 Incontri con i docenti delle classi ponte Incontri tra i docenti delle classi interessate Possibili incontri con le famiglie come occasione di partecipazione diretta. Raccordi con il territorio allargato Comune,Regione, Associazioni: Libera Palermo– Legambiente – CAI Nell’ottica di un dialogo e di una collaborazione costruttiva. Piani di intervento Saranno indispensabili rapporti tra la scuola, gli enti locali, le ASP e il servizio psico – pedagogico. In tali incontri si porrà maggiore attenzione per gli alunni diversamente abili per i quali verrà analizzata la documentazione specifica (diagnosi funzionale, fascicolo personale) nonché ogni altro significativo elemento di Conoscenza in collaborazione . con la famiglia Programmazione e coordinamento delle manifestazioni che si realizzeranno nel corso dell’anno scolastico assieme ai quattro ordini di scuola. Monitoraggio delle iniziative effettuate in collaborazione con le FF.SS. dei tre ordini di scuola 57 Per il raccordo tra scuola secondaria 1º grado/ scuola secondaria di 2º grado Incontri degli alunni delle terze classi con docenti studenti del successivo ordine di scuola. Gli incontri sono previsti con scambi di esperienze da parte degli studenti delle classi degli istituti superiori sia nella nostra scuola che negli istituti superiori di secondo grado. Programmazione di mostre, spettacoli e attività varie in comune. comune Visite guidate alle scuole interessate. 58 La scuola dell’Infanzia “’’ ” ’ 1. 59 Assume significatività ed autonomia proprie e specifiche caratterizzate da un processo di insegnamento/apprendimento che trova fondamento nelle attività che sono delineate nei Campi di Esperienza Declinati in finalità formative: Identità – Autonomia – Competenze - Cittadinanza e Costituzione - Legalità ed Integrazione In queste finalità si concretizza la centralità dell'infanzia: Sviluppare l'identità (vita relazionale e capacità cognitive) imparare a star bene e sentirsi sicuri nell'affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Autonomia (rispetto di sè, degli altri, dell'ambiente e libertà di pensiero) partecipare alle attività in diversi contesti, provare piacere nel fare saper chieder e comprendere regole di vita quotidiana. Sviluppo delle competenze (abilità sensoriali e percezioni motorie, linguistiche e intellettive) Cittadinanza e Costituzione educare alla cittadinanza ed alla legalità imparando a gestire il proprio comportamento nel rispetto degli altri e dell'ambiente circostante 60 Il curricolo come strumento di progettualità didattica si fonda sui seguenti CAMPI DI ESPERIENZA Il Sé e l'Altro: l'Altro le grandi domande, il senso morale, il vivereinsieme Il Corpo e il Movimento: Movimento identità, autonomia, salute Linguaggi, Creatività, Espressione: Espression gestualità, arte, musica, multimedialità I Discorsi e le Parole: Parole comunicazione, lingua, cultura La Conoscenza del Mondo: Mondo ordine, spazio, tempo, natura 61 INTEGRAZIONE Educazione all’inclusione Il contesto scolastico in cui ci si trova ad operare la scuola richiede la costruzione di un ambiente educativo di apprendimento che consideri basilare la diversità, l’integrazione delle competenze e delle risorse, il rispetto dell’identità, la valorizzazione dei percorsi personali, accogliendo la diversità come risorsa per il cammino di tutti. Convinti che la scuola deve garantire un’attenzione speciale alla diversità. L'integrazione scolastica costituisce il traguardo più importante del nostro sistema educativo. La scuola, in quanto istituzione formativa e laboratorio di vita, è chiamata ad assolvere al duplice impegno di includere la diversità, facendola propria, e di creare un contesto in cui ogni futuro cittadino possa esprimere curiosità, interessi, dubbi, paure e gioie del quotidiano incontro con l'altro. E' su questo terreno che si gioca la sfida dell'integrazione. Il nostro Istituto, in ogni ordine di istruzione, perseguendo la piena inclusione, è diventato nel tempo, una comunità accogliente in cui tutti gli alunni riescono a vivere positive esperienze di crescita individuale. Si ritiene importante, consentire agli alunni di accostarsi alla diversità con uno sguardo depurato dai pregiudizi, di acquisire/consolidare una maggiore consapevolezza di sé e dell'altro diverso da sé, mirando alla valorizzazione della diversità, all'elaborazione del concetto di limite come un'opportunità di 62 crescita per tutti e al rafforzamento dell'idea di gruppo dei pari come luogo di Attività funzionali all'insegnamento: Attività collegiali per tutti i docenti Attività individuali - 40 ore annue (collegi, commissioni, informazioni alle famiglie) - 40 ore annue (elezioni rappresentanti di intersezione e di classe, consigli di intersezione/classe) Attività aggiuntive di insegnamento: La nostra scuola intende arricchire la proposta formativa del P.O.F. attraverso l’attivazione di incontri culturali,manifestazioni sportive, progetti ed attività laboratoriali da svolgere sia in orario curriculare che in orario extra-curriculare valorizzando le risorse professionali interne e attingendo anche a risorse professionali esterne. 63 Da un’attenta analisi dei bisogni formativi dell’utenza e dalla verifica/valutazione delle attività educativo/didattiche realizzate negli anni precedenti, si è ritenuto opportuno arricchire l’offerta formativa elaborando un progetto di scuola che ne definisse in modo specifico l’intenzionalità educativa dal titolo “Insieme si può” che verte su tematiche trasversali. Accoglienza Educazione Ambientale PROGETTI CURRICULARI Educazione alla salute ed alimentare Continuità/ Orientamento Educazione alla Legalità Educazione Stradale 64 L’AMPLIAMENTO dell’OFFERTA FORMATIVA 65 Sulle Onde dei valori AMBIENTE DI VITA E’ Garanzia DEI DIRITTI AMBIENTE DI LUOGO DELLA INTEGRAZIONE MEMORIA CULLA LUOGO DI SVAGO DELLA LEGALITA’E DI REGOLE 66 PROGETTI ISTITUZIONALI PROGETTO ENTE FINANZIATORE DESTINATARI NOTE Progetto: Ricerca/Azione sui Università degli Studi di Alunni dell’Istituto produttori di Rischio dei DSA in Palermo età scolare Facoltà di Scienze della Formazione Dott.ssa Anna M. Pepi Progetto per le aree a rischio “La nostra scuola per la comunità di oggi e di domani” 2 “Scuola amica” Unione Europea Alunni dell’Istituto Alunni dell’Istituto Progetto di Educazione Stradale Comando dei Vigili Urbani Alunni dell’Istituto Progetto di Ed. ambientale Legambiente Progetto “Stili movimento” di vita in Alunni dell’Istituto Alunni dell’Istituto genitori Progetto Ministeriale USP di durata triennale che ha lo scopo di divulgare la convenzione dei diritti dell’infanzia in collaborazione con l’UNICEF In collaborazione con il comando dei vigili Urbani In collaborazione con l’ass. Legambiente e In collaborazione con il Movimento Difesa del Cittadino Coordinamento Regionale Siciliano 67 PROGETTO ENTE FINANZIATORE Progetto “Scuola Aperta” – progetto per la prevenzione delle tossicodipendenze Progetto “Pensiamo…ci insieme” Regione Sicilia Assessorato alla Famiglia Progetto “Mentoring” Unione Europea Progetto “Anthelia” Progetto Vividaria. Piante Amiche.” La biodiversità che unisce” Progetto di educazione e promozione della salute DESTINATARI NOTE Alunni dell’Istituto Alunni dell’Istituto Alunni dell’Istituto In attesa di finanziamento Alunni dell’Istituto delle Progetto musicale classi prime Alunni dell’Istituto In collaborazione con farmacista della zona. un Alunni, Docenti/ATA e Distretto Sanitario n. 42 – genitori Ospedale V. Cervello di Palermo Dott.ssa Cinzia Cipolla A.I.L. FESR 2007-2013 Fondi Europei e Regionali Alunni, docenti 2007 IT 1 PO 004 ASSE II PON –Accordo di rete con ilpersonale ATA ASSE III - C–”Qualità degliComune di Palermo Il finanziamento riguarda Ambienti Scolastici” l’adeguamento alle norme di sicurezza del plesso VITALI eInfrastrutture 68 PROGETTO ENTE FINANZIATORE PON 2007ITT161PO004 – FESR 2007/2013Fondi Europei Qualità degli ambienti Scolastici – ObiettivoRegionali operativo E 1 “Potenziare gli ambienti per l’autoformazione e la formazione degli insegnanti e del personale della scuola” – Obiettivo Specifico E.1 “Realizzazione di ambienti dedicati per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso l’arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche per la ricerca didattica degli istituti” PON FSE – 2007-2013 –F3 “Crescere in Coesione” Progetto contro la Dispersione Scolastica Comunità Europea Programma Operativo Nazionale: “Ambienti perFondi Europei l‟apprendimento” – FESR 2007IT161PO004.Regionali e Annualità 2012, 2013 e 2014 – Attuazione PORComunità Europea FESR Regioni Ob. Programmazione dei Fondi Strutturali europei 2007/2013 - - Asse I “Società dell’Informazione e della conoscenza” Obiettivo A “Dotazioni tecnologiche e reti delle istituzioni scolastiche” Procedura straordinaria “Piano di Azione Coesione”Attuazione dell’ Agenda digitale – DESTINATARI NOTE eAlunni, docenti eInfrastrutture personale amministrativo Alunni a rischio diMicrorete Composta da: le dispersione scuole Marco Polo e Borgo scolastica Genitori Nuovo 1- Associazioni partner: e PersonaleIdeazione e Il Canto di Los dell’Istituto eInfrastrutture € 74.998,39 69 PROGETTO ENTE FINANZIATORE PON: “Competenze per lo Sviluppo” IT05 1 PO .S.E.- finanziato con il FSE. Bando n.2373 del 26/02/2013. Programmazione Fondi Strutturali 2007/13 – PON Fondo Sociale Europeo Competenze per lo sviluppo annualità 2011/2013 – F.S.E. – Azioni B9 – C1 –F1 –“Costruiamo la società dei saperi” B-9-FSE-2011-257 C-1-FSE-2011-2720 F-1-FSE-2011-568 DESTINATARI Comunità Europea Alunni, Docenti e ATA € 5.892,86 € 12.068,64 €61.884,26 Progetto “Pensiamoci insieme” Regione Siciliana Progetto di prevenzione delle tossicodipendenze Regione Siciliana “Misure di accompagnamento 2013 – 2014” Progetto di formazione e ricerca sulla didattica per competenze NOTE Alunni a rischio diIn rete con associazioni Gange dispersione Onlus e Progetto Giovani scolastica Genitori e Personale dell’Istituto Alunni, Genitori In rete con associazioni Gange e PersonaleOnlus e Progetto Giovani dell’Istitut Alunni dell’Istituto Scuole in rete con I.C. Borgo Nuovo I 70 GLI ACCORDI DI RETE ENTE/ASSOCIAZIONE UNICEF AIL Piera Cutino Talassa Ass. ADDIO PIZZO Ass. Libera Palermo Ass. SAN GIOVANNI APOSTOLO ENTE FINANZIATORE Onlus Onlus Onlus Onlus Onlus Onlus Ass. IMMAGINARIA RAGAZZI Ass. GANGE ONLUS Ass. IDEAZIONE Ass. APG PROGETTO GIOVANI Progetto “La solidarietà entra a scuola”Onlus Onlus Ass. LIBERA PALERMO Onlus IRON TEAM A.S.D. NUOVA AQUILA A.S.D. CARDINALS A.S.D. Legambiente DESTINATARI COMPONENTI RETE Per progetti di sensibilizzazione alla Alunni e genitori dell’Istituto Alunni e genitori dell’Istituto solidarietà sociale, Alunni e genitori dell’Istituto ai diritti umani,alla Alunni dell’Istituto Alunni e genitori dell’Istituto legalità, alla pace Alunni a rischio di dispersione e all’uso razionale scolastica e genitori dell’Istituto delle risorse naturali. Alunni e genitori dell’Istituto Alunni e genitori dell’Istituto Alunni dell’Istituto Alunni e genitori dell’Istituto Alunni dell’Istituto Alunni dell’Istituto Alunni dell’Istituto Alunni dell’Istituto Alunni dell’Istituto Alunni dell’Istituto Dott.ssa M. Zammito 71 ENTE/ASSOCIAZIONE PALERMOSCIENZA “Centro per la scienza” CAI Ass. ES Empowerment Sociale A.S.P. 6 ENTE FINANZIATORE DESTINATARI Alunni dell’Istituto e di atre Prof.ssa istituzioni di tutto il territorio diCoord. Marcellina Profumo Palermo e provincia Alunni dell’Istituto Dott. G. Oliveri Alunni e genitori dell’Istituto Prof.. G. Lavanco e Dott.ssa C. Messina Raccordi con l'équipe socio –psico-medicopedagogica Collaborazione nella gestione di situazioni complesse Ospedale “Cervello” (prog. Ed. alla salute) Ospedale “Aiuto Materno” UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE Per il finanziamento delle attività di formazione e aggiornamento, proposte educative e formative coerenti con il POF d’Istituto Per tutti gli interventi di competenza Collaborazione per problematiche diverse Per tutti gli interventi di competenza UFFICIO H USP VI CIRCOSCRIZIONE SERVIZIO SOCIALE V-VI CIRCOSCRIZIONE Comune di Palermo COMPONENTI RETE Assessorato alla PubblicaAlunni dell’Istituto Istruzione e Villa e Giardini Assessorato al Turismo Ass. P.I. Ass. Ville e Giardini 72 COLLABORAZIONI CON ENTI E ASSOCIAZIONI 73 PROGETTO VISITE CULTURALI E VIAGGI D’ ISTRUZ Si configurano come veri e propri momenti di formazione e di apprendimento. Tali attività saranno adeguatamente programmate e organizzate dalle équipe pedagogiche e dovranno essere rispondenti alle scelte educative e didattiche della scuola. Le équipe dei docenti all’inizio dell’anno scolastico redigono un Progetto di massima relativo agli itinerari delle visite guidate e delle attività culturali che si intendono portare avanti per i singoli gruppi classe. Saranno privilegiati le visite guidate ai luoghi più significativi per la legalità per es.( Corleone, Piazza della memoria, villa Garibaldi,Partinico …..) In tale progetto verranno indicate le motivazioni didattiche, i tempi e le attività previste. La scelta dei siti da visitare o delle altre attività culturali potrà subire motivate modifiche o integrazioni. Le famiglie dovranno essere informate ed avvisate in tempo del giorno e del percorso previsto. La partecipazione alle visite guidate e alle attività culturali esterne alla scuola da parte degli alunni è facoltativa. In caso di mancata autorizzazione alle iniziative previste è garantito agli alunni che non partecipano il servizio scolastico in un’altra classe. 74 PROGETTI EXTRACURRICULARI In linea con i più recenti orientamenti e i concreti atti legislativi volti a favorire la scuola dell’autonomia, il nostro Piano dell’Offerta Formativa si propone di elevare la qualità del servizio scolastico, fornendo agli alunni ulteriori occasioni per una crescita più ricca di stimoli e di esperienze formative, senza, tuttavia, dimenticare il valore del lavoro educativo e didattico delle attività curriculari. Tali attività sono significative perché sono il segno dell’intenzionalità educativa che individua ed esalta aspetti formativi di particolare rilevanza. 75 TITOLO DEL PROGETTO DOCENTE INTERNO DESTINATARI ORE PREVISTE Progetto lingua 2 Schilleci Alunni classe 5^A 30 Francese Bonifacio Alunni classe 2^ E 30 Progetto Musica Progetto “Il giornale della scuola” 76 TITOLO DEL PROGETTO DOCENTE DESTINATARI ORE PREVISTE 77 Progetti extra - curriculare È necessarial’autorizzazione scritta dei genitori l’impegno alla frequenza dell’alunno dopo 2 assenze ingiustificate l’alunno verrà sostituito. La scelta dei bambini partecipanti ad ogni singolo laboratorio terrà conto dei seguenti criteri: Inserimento prioritario degli alunni a “rischio” di Dispersione Scolastica. L’utilità dell’esperienza progettuale ai fini didattici e formativi dell’alunno; Inserimento di ogni alunno in un solo progetto per dare spazio a più soggetti; Tenere in considerazione l’interesse dell’alunno; Disponibilità da parte dell’alunno ad assumersi l’impegno alla frequenza. 78 MONITORAGGIO - VERIFICA E VALUTAZIONE Il sistema scuola si pone come obiettivo l’ottimizzazione dell’Offerta Formativa. Ciò comporta un controllo costante (iniziale - in itinere – finale) delle variabili presenti che portano a valutare: Efficacia rapporto tra obiettivi fissati e risultati ottenuti Efficienza rapporto tra risultati conseguiti e risorse impiegate Qualità del sistema coerenza tra valutazione interna ed esterna 79 “Rapporto europeo sulla qualità dell’istruzione” “Qualsiasi monitoraggio di un sistema educativo presuppone che esista una definizione chiara delle norme e degli obiettivi verso cui bisogna tendere. Il monitoraggio del sistema educativo ha più obiettivi: controllare il sistema, render conto dei livelli di qualità raggiunti e permettere un aggiustamento per migliorarne i risultati”. 80 La Valutazione del Interessa le seguenti fasi 1 2 3 Individuazione dei bisogni da parte del personale interno e dell’utenza Pianificazione e attuazione degli interventi Monitoraggio periodico 4 6 5 Autoanalisi-rapporto di valutazione individuazione Punti forti e aree di criticità Riprogettazione Restituzione agli OO.CC. E all’utenza 81 ATTORI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ La valutazione del sistema è effettuata dagli attori della comunità educativa, cioè dalle persone o gruppi di persone direttamente implicate nelle attività dell’Istituto Scolastico (il Dirigente Scolastico, il personale Docente e Amministrativo, Collaboratori e Alunni) o direttamente interessate da queste attività (come i Genitori o persone della Comunità Locale). 82 LA QUALITA’ DEL SISTEMA RISULTERÀ: onalità i z n u f Dalla del o process o zativ z i n a g r o sere dal benes sociale interno o ed estern dall’eff icacia e dall’eff icie del se nza rviz scolast io ico dai risultati fin ali del sistem a istituziona le 83 e n o i z a t lu a v a l i t o n t e n u a g t e s Pe r i i l t i n e r s e e p r p e n o à i r z r a e v t le i : r e n i o d i z i a t or u t l a a c v i d a n l i e o i g g a r o t i n o m 84 Livello di dispersione Successo formativo e scolastico Effettiva realizzazione delle attività progettate Livello di partecipazione dei genitori ad iniziative e progetti Livello di gradimento degli insegnanti (questionari) Livello di gradimento del personale amministrativo ed A.T. A. (questionari) Monitoraggio/valutazione degli apprendimenti dal sistema nazionale INVALSI 85 VALUTAZIONE PROFESSIONALITÀ DOCENTE INDICATORI Im p pre egno, par senz tec a ipa , inte e, zion coo razio per ne e a li azion col vello e leg iale Partecipazione attiva con proposte metodologico didattiche innovative Autova lutazio ne per m onitora re il lavor o svo lt o per la cr profes escita sionale . 86 CRITERI DI VALUTAZIONE degli studenti e del gruppo classe tenere conto delle situazioni di partenza valutare il processo di insegnamento/apprendimento per rispondere in modo adeguato alle esigenze di ciascuno valutare il conseguimento degli obiettivi in relazione alle strategie di apprendimento e ai processi mentali attivati dall’allievo tenere conto, per gli alunni diversamente abili, del PEI formulato dal GLIS e dei piani di studio personalizzati elaborati dai team delle classi interessate ( art. 22 L. 104/90) 87 Prove Oggettive Prove Invalsi osservazioni sistematiche con eventuale supporto di check-list prove strutturate e non, predisposte dagli insegnanti 88 In qualsiasi momento dell'anno scolastico, anche in riferimento a particolari esigenze, si può procedere ad eventuali adeguamenti ed integrazioni del POF su delibera degli OO.CC Tutte le delibere del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto, riguardanti attività educativo-didattiche e di formazione, devono intendersi integrazioni del P.O.F.. Alla fine dell'a.s. si avviano le procedure per l'adeguamento del POF che verranno completate all'inizio dell'anno scolastico successivo. 89 integrato dal … Piano Annuale delle Attività Regolamento Collegio Codice Deontologico Regolamento d’Istituto Carta dei Servizi 90 IL è stato: Approvato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 17.10.2013 Adottato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 17.10.2013 Con delibera n. 51 91