Festival di musica contemporanea
dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
4° edizione
CONTROTEMPO
FESTIVAL DI MUSICA CONTEMPORANEA
QUARTA EDIZIONE
Accademia di Francia a Roma — Villa Medici
dal 9 al 15 febbraio 2013
La quarta edizione del Festival Controtempo dell’Accademia di Francia a Roma — Villa Medici si terrà dal 9 al
15 febbraio 2013 sotto il segno della Voce.
Ormai ampiamente riconosciuto tra i festival internazionali
di musica contemporanea, Controtempo continua la sua
missione di ricerca delle ultime tendenze della creazione
musicale, concentrandosi sulla canzone, uno dei terreni
di scambio più fertili tra Italia, Francia e il resto del mondo.
La canzone è anche l’ambito in cui i più grandi compositori italiani hanno eccelso: da Palestrina a Monteverdi, da
Verdi a Puccini, sono stati in grado di ripensare la scrittura
vocale senza mai oscurare la dimensione teatrale. Eredi
legittimi o illegittimi di questa lunga tradizione — Franck
Bedrossian (ex borsista dell’Accademia di Francia a
Roma), Luciano Berio, Fausto Romitelli, Raphaël Cendo
(ex borsista), Ivan Fedele, Francesco Filidei (attualmente
residente a Villa Medici), Jonathan Harvey, Philippe Hurel
(ex borsista), Tristan Murail (ex borsista) e Salvatore
Sciarrino — saranno al centro della quarta edizione
di Controtempo. Un omaggio speciale sarà riservato a
Jonathan Harvey, scomparso il 4 dicembre 2012.
Sotto la direzione artistica del compositore Yann Robin, lui
stesso ex borsista di Villa Medici, Controtempo accoglierà
il PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
con il Ready Made Ensemble, il Quatuor Tana accompagnato da Marie Kalinine (mezzo-soprano), Divertimento
Ensemble con Donatienne Michel-Dansac (soprano), e
l’Ensemble 2e2m insieme a Élise Chauvin (soprano). La
componente strumentale elettronica delle singole opere
sarà seguita dallo GMEM — Centre National de Création
Musicale.
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Le quattro serate proporranno ciascuna un diverso
aspetto del panorama della creazione contemporanea
per voce. I concerti si terranno negli spazi dell’Auditorium
Parco della Musica e nel Grand Salon dell’Accademia di
Francia a Roma — Villa Medici.
Scrivere per voce oggi è un esercizio pericoloso, una sfida
per ogni compositore che si troverà ad affrontarla. Come
una voce sola può trovare il suo posto a confronto con
un ensemble strumentale (Sciarrino, Berio)? Che ruolo
ha un ensemble vocale in un contesto in cui la teatralità è la componente predominante (Filidei)? In che modo
la componente elettronica trasforma il timbro vocale e
contribuisce ad accentuare la drammaturgia della parola
(Bedrossian)? In che modo viene usata la voce come
componente principale dell’acusmatica (Harvey, Berio)?
Forse troveremo le risposte a queste domande.
Ciascuno, attraverso le diverse generazioni, sensibilità ed estetiche espresse dalle opere che scandiranno
questa quarta edizione del Festival Controtempo, potrà
intravedere uno scorcio di ciò che fa parte del panorama
contemporaneo in termini di scrittura vocale.
Éric de Chassey
Direttore,
Accademia di Francia a Roma — Villa Medici
Yann Robin
Direttore artistico,
Festival Controtempo
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programma
Sabato 9 febbraio 2013 / Ore 21
Auditorium Parco della Musica
(Teatro Studio)
TEATRO
Il concerto d’apertura del Festival Controtempo è dedicato al compositore italiano Francesco Filidei, borsista
dell’Accademia di Francia a Roma — Villa Medici, e alla
sua opera N.N.
N.N. è un omaggio all’anarchico Franco Serantini, morto
il 7 Maggio 1972 a ventun anni nel carcere di Pisa.
Quella di Franco Serantini (ragazzo abbandonato alla sua
nascita e abbandonato alla sua morte) è la storia di uno
dei tanti giovani colpiti e dimenticati da uno Stato assente,
se non colpevole. La storia narrata con grande passione
da Corrado Stajano nel libro Il Sovversivo viene ripresa
e attualizzata dal compositore pisano — considerato in
Italia e all’estero tra i più promettenti del panorama musicale attuale — attraverso la realizzazione di una intensa
cerimonia sonora, di profonda drammaticità.
“Una società ha bisogno di vittime sacrificali e lui era il
perfetto Agnus Dei.”
— Francesco Filidei
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FRANCESCO FILIDEI
N.N.
In morte di Franco Serantini, anarchico
[60’, 2008]
Per sei voci e sei percussioni
Stefano Busellato, libretto
Introduzione Corrado Stajano
Tonino Battista: direttore.
Una produzione Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con il Festival Controtempo dell’Accademia di
Francia a Roma — Villa Medici.
READY MADE ENSEMBLE
Diretto da Gianluca Ruggeri, il Ready Made Ensemble è
un’idea di fare musica e spettacolo, un gruppo modulare il cui organico stabile è costituito da cantanti, pianisti
e percussionisti. Numerosi interessi caratterizzano il
repertorio del R.M.E: la musica antica, il minimalismo, le
provocazioni delle avanguardie e il concerto come azione
drammatica.
PMCE
Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Diretto da Tonino Battista, il PMCE Parco della Musica
Contemporanea Ensemble è formato da musicisti della
scena europea contemporanea in grado di interpretare e
trasmettere la diversa e molteplice ricchezza della musica
di oggi.
Il progetto, nato e cresciuto nel corso delle diverse stagioni
di musica contemporanea della Fondazione Musica per
Roma presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, si
è sviluppato sotto forma di un gruppo modulare di musicisti chiamati di volta in volta a eseguire progetti diversi.
L’Ensemble riunisce, oltre ad alcuni giovani musicisti, i
migliori solisti provenienti da gruppi come Alter Ego e Ars
Ludi.
Il PMCE ha dato vita a importanti progetti come la prima
assoluta di Steve Reich di 2x5 nella versione integrale,
la prima italiana di alcune opere di Elliott Carter, e prime
esecuzioni assolute di Frank Zappa sotto la direzione di
Jonathan Stockhammer e la supervisione di Gail Zappa.
Percussioni: Antonio Caggiano, Gianluca Manfredonia,
Pietro Pompei, Gianluca Ruggeri, Aurelio Scudetti,
Flavio Tanzi.
Paola Ronchetti: soprano; Antonella Marotta:
mezzosoprano; Marta Zanazzi: contralto; Daniele
Pellegrini: tenore; David Ravignani: baritono;
Giuliano Mazzini: basso.
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Lunedì 11 febbraio 2013 / Ore 20.30
Accademia di Francia a Roma — Villa Medici
(Grand Salon)
ARCHI – OMAGGIO
Controtempo quest’anno offre un omaggio particolare
a Jonathan Harvey, compositore inglese morto il 4
Dicembre 2012.
Il Quatuor Tana si esibirà nel suo quarto quartetto d’archi
con accompagnamento di musica elettronica. Questo
quartetto rappresenta l’approccio metaforico ad un’esistenza ciclica (5 cicli, quindi 5 vite) secondo la visione
buddista del mondo della reincarnazione.
La mezzo-soprano Marie Kalinine, accompagnata da
Laurent Durupt al pianoforte (futuro borsista dell’Accademia di Francia a Roma), interpreterà le Buddhist Songs
n° 1 e n° 2 per voce e pianoforte di Harvey, i cui testi sono
stati tratti dalla guida buddista Kadampa.
Il programma è completato da Natura Morta con Fiamme
di Fausto Romitelli, per quartetto d’archi ed elettronica
— che fa eco all’edizione 2012 di Controtempo, in gran
parte dedicata alla figura di Romitelli — come anche
dall’esplosivo ed energico In Vivo per quartetto d’archi
di Raphaël Cendo (ex borsista della Villa), che pone l’eccesso e la saturazione dei parametri sonori al centro delle
sue ricerche.
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JONATHAN HARVEY ​
BUDDHIST SONGS N°1 ​
Just as on a Dark and Cloudy Night
Per mezzo-soprano e pianoforte
[3’, 2003]
Libretto: Shantideva, Guide to the Bodhisattra’s Way of
Life, traduzione in inglese di Neil Elliott
FAUSTO ROMITELLI ​
NATURA MORTA CON FIAMME​
Per quartetto d’archi e elettronica
[11’, 1991-1992]
RAPHAËL CENDO
IN VIVO​
Per quartetto d’archi
[18’, 2007-2010]
< Intervallo >
JONATHAN HARVEY ​
BUDDHIST SONGS N°2​
With excellent raiments
Per mezzo-soprano e pianoforte
[5’, 2004]
Libretto : passi del capitolo 2 (versetti 13,15,18,27,65) del
Kadampa Buddhist text Guide to the Bodhisattva’s Way
of Life, traduzioni inglese di Neil Elliott sotto la direzione di
Geshe Kelsang Gyatso
QUATUOR TANA
Il quartetto Tana è stato fondato nel 2004 da Antoine
Maisonhaute nel corso di una missione diplomatica e
umanitaria in Madagascar la cui capitale Antananarivo è
anche chiamata “Tana” dai suoi abitanti, per i quali tre
lettere sono sufficienti a scrivere una parola di quattro,
come tre strumenti bastano a formare un quartetto
d’archi.
Vincitore della Fondazione ProQuartet — CEMC, il Tana
ha beneficiato dell’insegnamento di maestri di fama internazionale ed è stato invitato dai più importanti festival.
Dal 2011 il Tana è il solo ensemble in Europa a cimentarsi
con apparecchiature elettroniche munite del sistema di
partitura AirTurn, ciò contribuisce a renderlo partner privilegiato dei centri di ricerca.
Laureato alla Verbier Chamber Music Academy, il quartetto Tana interpreta nell’attuale formazione dal 2010.
Seguendo i loro impegni futuri, ritroveremo il quartetto
Tana al Festival di Darmstadt, al Festival Verbier, e al
Festival di Laon.
Antoine Maisonhaute: violino; Chikako Hosoda: violino;
Maxime Desert: viola; Jeanne Maisonhaute: violoncello.
Marie Kalinine: mezzo-soprano.
Laurent Durupt: pianoforte.
GMEM: Charles Bascou e Jérôme Decque,
realizzazione musicale.
JONATHAN HARVEY ​
STRING QUARTET N.4
Per quartetto d’archi e elettronica live
[36’, 2003]
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MARIE KALININE
Mercoledì 13 febbraio 2013 / Ore 20.30
Eva Ruggieri la nota e la sceglie come Carmen per i suoi
festival, e la invita al suo programma su France 2, come
“rivelazione dell’anno”.
Da quel momento Marie Kalinine intraprende una carriera
sotto il segno dei grandi ruoli tragici per i quali viene
regolarmente elogiata dalla critica. Incarna ora soprattutto
il ruolo di eroine dal carattere forte: dee malvagie, streghe
guerriere, amante disperata, donna sull’orlo della follia.
La ritroveremo nel ruolo della Carmen all’Opéra de
Maribor (Slovenia), di Giulietta in Les Contes d’Hoffmann
in Polonia, in Il Martirio di San Sebastiano a Lisbona, in La
Principessa di Trebisonda all’Opéra di St Etienne, e in Les
Troyens all’Opéra di Marsiglia.
Accademia di Francia a Roma — Villa Medici
(Grand Salon)
LAURENT DURUPT
Ha vinto numerosi premi partecipando a concorsi internazionali per pianoforte (tra cui quello di Grosseto e
Pordenone, in Italia).
Laurent Durupt fonda con il fratello percussionista il duo
Links, con il quale si esibisce in numerosi festival e sale
di concerto.
Nel 2011 si iscrive al corso per compositori presso
l’IRCAM, ed oggi è membro della Fondation de France
e della Fondazione Meyer e lavora con il Cabaret
Contemporain, il pianista Hugues Leclère, la Latvia Radio
Choir, il Coro Giovane di Parigi, e il Quartetto Mercury.
Laurent Durupt è attualmente all’IRCAM, e sarà borsista
a Villa Medici ad aprile 2013.
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CANTI
Divertimento Ensemble si esibisce insieme a Donatienne
Michel-Dansac, cantante d’eccezione dedita da oltre
vent’anni nelle creazioni contemporanee di drammaturghi
e compositori, già invitata da Controtempo nel 2012 per
An Index of Metals di Fausto Romitelli.
Accanto alle opere strumentali di Ivan Fedele e Tristan
Murail, due opere acusmatiche in relazione con le
voci, apriranno le due parti della serata. La prima, di
Jonathan Harvey, Mortuos Plango, Vivos Voco si basa
sulla voce di suo figlio Dominique e sull’immenso tenore
della campana, dal potere sovrumano della Cattedrale
di Winchester, sulla quale è scritto: “Horas avolantes
numero Mortuos Plango: preces voco ad vivos” (“Io
conto le ore che fuggono, io piango i morti: chiamo i vivi
alla preghiera”).
Nella seconda parte del concerto, Thema – Omaggio
a Joyce di Luciano Berio è composto partendo da un
testo di James Joyce e propone di mettere in evidenza le
potenzialità poetiche della parola scritta, detta e sentita,
senza stabilire il predominio di uno dei due sistemi, quello
poetico e quello musicale.
Donatienne Michel-Dansac quindi interpreterà Lamento
per voce e musica elettronica di Franck Bedrossian, e
poi con Divertimento Ensemble, le Folk Songs di Luciano
Berio, composte a partire da canti popolari italiani e francesi, ma anche provenienti dall’Azerbaigian o dall’Inghilterra.
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JONATHAN HARVEY
MORTUOS PLANGO, VIVOS VOCO
Per suoni digitalizzati
[9’, 1980]
TRISTAN MURAIL
LA BARQUE MYSTIQUE
Per cinque strumenti
[12’, 1993]
FRANCK BEDROSSIAN
LAMENTO
Per voce femminile e elettronica
[10’, 2007]
< Intervallo >
LUCIANO BERIO
THEMA
Omaggio a Joyce
Per nastro magnetico
[6’, 1958]
IVAN FEDELE
IMMAGINI DA ESCHER
Per ensemble
[16’, 2005]
LUCIANO BERIO
FOLK SONGS
Per mezzo-soprano e sette strumenti
[23’, 1964]
Black is the color; I wonder as I wander; Loosin yelav;
Rossignolet du bois; A la femminisca; La donna ideale;
Ballo; Motettu de tristura; Malorous qu’o uno fenno; Lo
Fiolaire; Azerbaidjan love song.
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DIVERTIMENTO ENSEMBLE
Fondato nel 1977 sotto la direzione di Sandro Gorli,
Divertimento Ensemble si è rapidamente affermato in
Italia e all’estero realizzando fino ad oggi più di 1000
concerti e 13 CD.
Presente nei maggiori festival di musica contemporanea
in Europa e nel mondo, è stato invitato dalla Biennale di
Venezia 11 volte tra il 1979 e il 2008.
Da molti anni affianca all’attività concertistica un forte
impegno a favore della creatività giovanile, realizzando
commissioni di nuovi pezzi a giovani compositori, corsi
di direzione d’orchestra per il repertorio contemporaneo,
concorsi di composizione nazionali e internazionali,
masterclasses di strumento per il repertorio contemporaneo, affidamento della direzione artistica di alcuni
concerti a giovani musicisti, laboratori musicali per
bambini.
Divertimento Ensemble fa parte del network europeo
Ulysses, a European Odyssey with young artists for
new music, che riunisce 14 istituzioni europee dedite
a promuovere e diffondere la musica contemporanea,
stimolare la creatività dei giovani compositori, favorire la
circolazione delle opere, degli autori e degli esecutori.
Sandro Gorli: direttore.
Lorenzo Missaglia, flauto; Maurizio Longoni: clarinetto;
Lorenzo Gorli: violino; Maria Ronchini: viola; Martina
Rudic: violoncello; Maria Grazia Bellocchio: pianoforte;
Maurizio Ben Omar: percussioni; Lorenzo D’Erasmo:
percussioni; Elena Gorna: arpa.
Donatienne Michel-Dansac: soprano.
GMEM: Charles Bascou e Jérôme Decque,
realizzazione musicale.
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DONATIENNE MICHEL-DANSAC
Venerdì 15 febbraio 2013 / Ore 20.30
E’ stata invitata in numerose compagnie a livello internazionale, e la stretta collaborazione con l’IRCAM dal 1993
le ha dato la possibilità di creare molte opere. L’incontro
con Georges Aperghis per Sextuor ne fa per ben 20 anni
la principale interprete della la sua musica.
Donatienne Michel-Dansac si esibisce nei recital da
oltre 15 anni con Vincent Leterme con un vasto repertorio. Le sue registrazioni hanno vinto numerosi premi
Internazionali della Critica. La Première fois que je suis née
di Marc-Olivier Dupin (Harmonia Mundi), e Contretemps
di Georges Aperghis (Kairos) sono le più recenti.
Ha recitato Bastard Battle, romanzo di Céline Minard (ex
borsista di Villa Medici), e Les Miens di Claude Closky
ed è stata invitata da numerosi Musei e Fondazioni per
progetti d’arte contemporanea.
Accademia di Francia a Roma — Villa Medici
(Grand Salon)
Donatienne Michel-Dansac indosserà, durante il concerto, abiti della
casa Chanel.
L’OPERA (FORSE)
In chiusura di questa quarta edizione di Controtempo,
l’Ensemble 2e2m interpreterà tre opere che riflettono la
continuità e l’intensità del dialogo franco-italiano all’interno della musica contemporanea.
Salvatore Sciarrino (1947) può essere considerato il Verdi
dei nostri giorni. Sulle orme dei suoi precursori Monteverdi
e Cavalli, ha reinventato la forma e l’espressione vocale
dell’Opera. Il giardino di Sara, realizzato nel 2009 nell’ambito del Festival Musica (Strasburgo) per sostenere un
testo del poeta siciliano Leonardo Vigo (1799-1879),
raccoglie canti popolari della regione di Aci Castello, in
Sicilia alla maniera dei romantici tedeschi.
Francesco Filidei (1973), inventa da parte sua una quasiopera che racconta l’amore impossibile di un pesce e di
un uccello. Ha chiesto a Pierre Senges, scrittore francese
attualmente residente a Villa Medici, il cui recente libro
Zoophile contant fleurette (Cadex, 2012) narra l’amore
improbabile di Noè e degli abitanti della sua arca, di scrivere dei testi da inserire tra i numeri, come a fondere il
teatro musicale con la forma operistica.
Con D’un Trait, Philippe Hurel (1955) farà da collante
all’opera di Sciarrino con quella di Filidei.
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FRANCESCO FILIDEI
L’OPERA (FORSE)
Per sei percussionisti
(con esche, bicchieri, pentole, bottiglie, tavoli)
[15’, 2008-2009]
Realizzazione sui testi di Pierre Senges
Prima assoluta della nuova versione
PHILIPPE HUREL
D’UN TRAIT
Per violoncello solo
[15’, 2007]
< Intervallo >
SALVATORE SCIARRINO
IL GIARDINO DI SARA
Per soprano e ensemble
[45’, 2008]
Libretto: Chant d’Aci, poesie raccolte da Lionardo Vigo
L’ENSEMBLE 2E2M
Fondato nel 1972 dal compositore Paul Méfano, l’ensemble 2e2m è uno dei più longevi e prestigiosi ensemble
francesi che si dedica alla creazione musicale d’oggi. La
sigla che li definisce e che sta a significare “studio ed
espressione del metodo musicale” è diventata un acronimo — o meglio un biglietto da visita garante della
varietà e dell’apertura d’azione delle loro creazioni.
Interprete essenziale della scena musicale nazionale ed
internazionale, dedicandosi in egual misura tutti i suoi stili
— classico, moderno e recente — 2e2m è attore importante nelle nuove fusioni artistiche. Pierre Roullier ne è il
direttore artistico e musicale dal 2005.
2e2m è sovvenzionato dal Comune di Champigny-surMarne (residenza di creazione), dal Ministero della Cultura
e della Comunicazione — DRAC Ile-de-France (ensemble
convenzionato), dal Consiglio Generale di Val-de-Marne,
dalla Regione Ile-de-France (permanenza artistica), dalla
Sacem e dal comune di Parigi.
Pierre Roullier: direttore.
Élise Chauvin: soprano;
Frédéric Baldassare: violoncello.
Jean-Philippe Grometto: flauto; Véronique Fèvre:
clarinetto; Véronique Briel: pianoforte; Marie Friez: violino.
FRÉDÉRIC BALDASSARE
Primo premio di violoncello moderno al Conservatorio di
Parigi e diplomato in musica antica — violoncello barocco
— è membro del 2e2m e si esibisce anche con diversi
ensemble di musica su strumenti d’epoca : Il Concert
d’Astrée, le Arts Florissants, Les Nouveaux Caractères,
la Chambre Philharmonique.
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ÉLISE CHAUVIN
Dal 1996 al 2004, ha partecipato a numerosi concerti sotto
la direzione di direttori d’orchestra come Kent Nagano,
Marcel Landowski, John Adams, Seiji Ozawa, JeanClaude Casadesus e Myung-Whun Chung al Théâtre du
Châtelet e Opéra Bastille e altri. Ha vinto diversi premi,
tra cui il primo premio al concorso dell’UFAM (2007).
Nel 2007/2008 si esibisce con gli ensemble di musica
da camera Granit e Les Madécasses. Élise Chauvin ha
partecipato alla creazione di Paneolito di Thierry Fourié
(2010), Vous qui savez… ou Ce qu’est l’amour di Jean
Lacornerie (2011) e Espèces d’espaces con 2e2m (2012).
INTORNO AL FESTIVAL
MASTERCLASSES
Mercoledì 13 febbraio 2013
Solisti del Divertimento Ensemble
Ore 14.30-16
Masterclass di pianoforte — Maria Grazia Bellocchio
Masterclass di violino — Lorenzo Gorli
Ore 16-17.30
Incontro intorno al clarinetto — Maurizio Longoni
Compositori europei a confronto nella tecnica
clarinettistica contemporanea.
CONFERENZA
Venerdì 15 febbraio 2013
Ore 19-20
La teatralità nella musica contemporanea e nell’opera
di Francesco Filidei.
Nanni Balestrini, poeta e scrittore
Pierre Roullier, direttore artistico e musicale
dell’ensemble 2e2m
Stefano Busellato, librettista
Pierre Senges, scrittore e borsista a Villa Medici
Francesco Filidei, compositore e borsista a Villa Medici
Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Aperto al pubblico senza prenotazione.
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YANN ROBIN (1974)
Direttore artistico del festival Controtempo
Dopo aver studiato al Conservatorio di Parigi, Yann Robin
è stato borsista a Villa Medici. È direttore artistico dell’Ensemble Multilatérale, un collettivo che promuove l’ascolto
della generazione di musicisti e interpreti, allo scopo di
ampliare i confini della giovane musica di oggi.
Come musicista Yann Robin si è esibito in Europa all’interno
di festival come l’Agora, il Lucerne, il Donaueschingen, il
Manca, l’Archipel, il Presences, il Gaudeamus, la Biennale
di Venezia e ha preso parte a gruppi di ricerca e commissioni come l’Orchestra Philarmonica di New York, la Casa
Da Musica di Porto, la SWR Baden-Baden und Freiburg.
Nel 2011 la Sacem gli ha conferito il Grand Prix della
musica sinfonica.
GMEM Centre National de Création Musicale
Elettronica del festival Controtempo
Il GMEM, fondato nel 1972 a Marsiglia dal compositore
Georges Boeuf è stata assimilato a partire dal 1997
dalla casa discografica del Centre National de Création
Musicale (Centro Nazionale di Creazione Musicale). Le
sue missioni sono descritte e regolate dal capitolato
d’oneri del Ministero della Cultura e della Comunicazione
e si basano sulla produzione, la creazione musicale, la
sua diffusione, la trasmissione e la ricerca.
La sua musica si rifà ad un campo sorprendentemente
ampio spaziando da quella vocale, a quella elettroacustica o mista (nata dalla combinazione di strumenti a
corde acustici, elettronici e/o digitali). Essi esplorano
nuovi linguaggi e ne sperimentano l’intero processo di
realizzazione.
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compositori
FRANCK BEDROSSIAN (1971)
Ha studiato Conservatorio Superiore di Musica e Danza di
Parigi. Le sue opere sono suonate in Francia e all’estero
da ensemble come l’Itinéraire, 2e2m, l’Ensemble intercontemporain, l’Orchestra nazionale di Lione. Nel 2004,
ottiene il premio Hervé Dugardin della Sacem. L’istituto di
Francia (Accademia di belle arti) gli conferisce nel 2005 il
premio Pierre Cardin di Composizione Musicale. Franck
Bedrossian è stato borsista a Villa Medici per un periodo
di due anni a partire dall’aprile 2006.
LUCIANO BERIO (1925-2003)
Suo nonno e suo padre erano compositori. In seguito ad
un infortunio alla mano destra, è costretto ad abbandonare la sua carriera di pianista per dedicarsi alla composizione. Alla fine della guerra entra al Conservatorio Verdi
di Milano. Nel 1953 realizza colonne sonore per alcune
serie televisive. Nel 1955 fonda con il suo amico Bruno
Maderna lo Studio di Fonologia Musicale della RAI di
Milano, il primo studio di musica elettronica in Italia. Dalle
sue ricerche nasce Thema (Omaggio a Joyce) nel 1958.
Berio ha insegnato composizione presso le università di
Harvard, la Columbia, e alla Juilliard School di New York,
dove fonda il Juilliard Ensemble (1967), specializzato in
musica contemporanea. Nel 1972 Berio torna a vivere in
Europa. La sua fama internazionale gli conferisce anche
un Leone d’oro alla Biennale di Venezia nel 1995. Luciano
Berio muore a Roma il 27 maggio 2003.
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RAPHAËL CENDO (1975)
FRANCESCO FILIDEI (1973)
Dopo aver studiato pianoforte e composizione alla
Scuola Normale di Musica di Parigi, si è poi perfezionato al Conservatorio Nazionale Superiore di musica di
Parigi nel 2003. E’ stato allievo di insegnanti come Fausto
Romitelli e Philippe Manoury. Molte delle sue opere sono
state presentate in occasione di eventi importanti come
“Lille, Capitale europea della cultura” all’Opeéra di Lille,
al festival Mito di Milano, alla Biennale di Venezia. Dal
2009 al 2011 è borsista all’Accademia di Francia a Roma
— Villa Medici. Riceve nel 2009 il premio Pierre Cardin
dell’Accademia di Belle Arti e nel 2011 il Premio Hervé
Dugardin della SACEM. Raphaël Cendo oggi vive e lavora
a Berlino.
Nato a Pisa nel 1973, Francesco Filidei si è diplomato al
Conservatorio di Firenze ed al Conservatorio Nazionale
Superiore di Parigi col massimo dei voti. Ha lavorato
con i più prestigiosi ensemble del mondo per sale quali
la Filarmonica di Berlino, la Cité de la Musique di Parigi,
l’Auditorium Nazionale di Madrid, la Suntory Hall di
Tokyo, la Theaterhaus di Vienna e di Stoccarda. Ha vinto
il Siemens e il Salzburg Forderpreis, il Takefu International
Prix, la Medaglia Picasso-Miró dell’UNESCO. Ha insegnato composizione alla Iowa University, all’Università di
Santander, a Royaumont, a Takefu ed e stato membro
della Schloss Solitude e della Casa de Velazquez per due
anni, è borsista dell’Accademia di Francia a Villa Medici.
IVAN FEDELE (1953)
JONATHAN HARVEY (1939-2012)
Ha studiato pianoforte con Bruno Canino presso il
Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e si è laureato nel
1972. Poi si è interamente dedicato alla composizione. Il
Premio Gaudeamus, ottenuto ad Amsterdam nel 1981
amplia la sua notorietà anche a livello internazionale. Nel
2000, il Ministero della Cultura francese gli conferisce il
titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere.
Nel 2007 viene nominato professore di composizione
presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.
Oggi vive a Milano e insegna composizione presso il
Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Nel febbraio del
2012, Ivan Fedele viene nominato direttore del settore
musica della Biennale di Venezia fino al 2015.
Nato in Inghilterra nel 1939, Jonathan Harvey ha studiato
musica al St. John College, Cambridge. Le nuove tecnologie, anche se ancora agli albori all’epoca, confluiscono
in una dimensione compositiva d’avanguardia: l’esplorazione del suono. Nei primi anni ’80, Pierre Boulez lo
invita a lavorare presso l’IRCAM dove ha potuto realizzare
molte delle sue opere. Jonathan Harvey ha anche familiarità con la corrente spettrale che considera fondamentale
per l’evoluzione della musica di oggi. È uno dei compositori viventi più frequentemente interpretati. Nel 1993 ha
ricevuto il prestigioso premio Britten per la composizione.
Ed è il primo compositore britannico a ricevere il Grand
Prix Charles Cros.
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PHILIPPE HUREL (1955)
FAUSTO ROMITELLI (1963/2004)
Dopo studi vi musicologia all’Università di Tolosa, è
entrato al Conservatorio superiore di musica di Parigi. Dal
1986 al 1988 è stato borsista a Villa Medici (Accademia
di Francia a Roma). Lavora presso l’IRCAM dal 1986 al
1988 e vi insegna dal 1997 al 2001. Dal 1991 è direttore
artistico dell’Ensemble Court-circuit. Dopo le due nuove
opere create nel marzo e nell’aprile 2012 — Espèces
d’espaces, sul testo di Georges Perec musicata dal
soprano Élise Chauvin, Jean Chaize e l’Ensemble 2e2m e
Tour à tour III per l’orchestra Philarmonica di Monte Carlo,
sta componendo attualmente una nuova opera basata
su un libretto di Tanguy Viel che sarà presentata ad aprile
2014 al Capitole di Tolosa.
Nato a Gorizia (Italia) nel 1963, Fausto Romitelli è
scomparso prematuramente nel 2004 dopo una lunga
malattia. Studia negli anni ottanta e sin dall’inizio le
sue opere sottolineano l’importanza del suono come
“materia da forgiare” da parte del compositore. Negli
anni novanta continua la sua indagine sul suono a Parigi,
presso l’IRCAM e con i musicisti dell’Itinéraire — Murail,
Grisey, Lévinas e Dufourt. Segue il corso di composizione
all’IRCAM e dal 1993 al 1995 collabora con l’équipe
Représentations musicales in qualità di compositore di
ricerca. Compositore certamente non formalista, Romitelli
non ha paura dell’ibridazione degli stili fondendo i confini
tra musica colta e popolare. Distorsione, saturazione,
ispirazioni al rock psychedelico, armonie “impure” fanno
così parte del suo vasto universo musicale.
TRISTAN MURAIL (1947)
Tristan Murail ha studiato presso la Scuola Nazionale di
Lingue Orientali contemporanee, e si è laureato all’università di Scienze Politiche di Parigi. Nel 1967 entra al
Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi
nella classe di Olivier Messiaen. Lo stesso anno riceve il
Prix de Rome e che gli permette di trascorrere due anni
a Villa Medici. Al suo ritorno a Parigi nel 1973 fonda con
Michaël Levinas e Roger Tessier, il collettivo di musicisti
L’Itinéraire, che diventerà un prezioso laboratorio per
le sue ricerche sull’uso della componente elettronica
in tempo reale e sulla composizione assistita tramite
computer. Trasferitosi negli Stati Uniti, Tristan Murail è
oggi professore di composizione alla Columbia University
di New York.
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SALVATORE SCIARRINO (1947)
Di origini siciliane, Salvatore Sciarrino ha studiato arti visive
prima di dedicarsi alla musica. Si avvicina alla musica elettronica con Franco Evangelisti, che egli considera insieme
a Stockhausen uno dei suoi “padri” artistici. Riceve numerosi premi, tra cui il premio della Società Internazionale
di Musica Contemporanea nel 1971 e nel 1974, quello
dell’Anno Discografico (1979) e il Premio Italia (1984).
Ha insegnato composizione presso il Conservatorio di
Milano, Perugia e Firenze. La sua musica disegna un
mondo sonoro trasparente, rarefatto e vicino al silenzio. I
titoli delle sue opere come Esplorazione del bianco (1986)
e Cantare con silenzio (1999) sono eloquenti a tal proposito tanto che dalla sua nascita fino agli anni Sessanta si
può parlare di “Suono Sciarrino”.
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informazioni
INFORMAZIONI
Per il concerto del 9 febbraio 2013 alle ore 21
Auditorium Parco della Musica — Fondazione Musica
per Roma, Teatro Studio
INGRESSO:
Biglietti: 12 euro. Riduzioni Musica per Roma
Biglietteria e prevendita telefonica: 892 982
(servizio a pagamento).
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin — 00196 Roma
Infoline: +39 0680241281
www.auditorium.com
Metro A fermata “Flaminio” poi Tram 2 oppure dalla
Stazione Termini Linea M dalle ore 17.
Per i concerti del 11, 13 e 15 febbraio alle ore 20.30
Accademia di Francia a Roma — Villa Medici
Grand Salon
INGRESSO:
Intero 15€, ridotto 10€, studenti 5€.
Tariffa speciale per i tre concerti 30€.
Prevendita su GREENTICKET
(servizio a pagamento) o presso Villa Medici
negli orari d’apertura della biglietteria.
Il giorno dei concerti la biglietteria aprirà
alle ore 19.30.
Conferenze e masterclasses : entrata libera.
Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Viale Trinità dei Monti 1 – 00187 Roma
T. +39 06 6761 1
www.villamedici.it
Fermata “Spagna”
(metro linea A, linee minibus n° 117, 119)
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Responsabile delle attività musicali dell’Accademia
di Francia a Roma – Villa Medici: Yoanna Talopp
Stagista: Caroline Ache
Prossimi appuntamenti :
Giugno 2013 Festival Villa Aperta
Ottobre 2013 Festival Autunno in musica
Accademia di Francia a Roma — Villa Medici
Viale Trinità dei Monti, 1
00187 Roma
Tel: +39 06 67 61 1
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Programma Controtempo #4