Festival di musica contemporanea dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici 4° edizione CONTROTEMPO FESTIVAL DI MUSICA CONTEMPORANEA QUARTA EDIZIONE Accademia di Francia a Roma — Villa Medici dal 9 al 15 febbraio 2013 La quarta edizione del Festival Controtempo dell’Accademia di Francia a Roma — Villa Medici si terrà dal 9 al 15 febbraio 2013 sotto il segno della Voce. Ormai ampiamente riconosciuto tra i festival internazionali di musica contemporanea, Controtempo continua la sua missione di ricerca delle ultime tendenze della creazione musicale, concentrandosi sulla canzone, uno dei terreni di scambio più fertili tra Italia, Francia e il resto del mondo. La canzone è anche l’ambito in cui i più grandi compositori italiani hanno eccelso: da Palestrina a Monteverdi, da Verdi a Puccini, sono stati in grado di ripensare la scrittura vocale senza mai oscurare la dimensione teatrale. Eredi legittimi o illegittimi di questa lunga tradizione — Franck Bedrossian (ex borsista dell’Accademia di Francia a Roma), Luciano Berio, Fausto Romitelli, Raphaël Cendo (ex borsista), Ivan Fedele, Francesco Filidei (attualmente residente a Villa Medici), Jonathan Harvey, Philippe Hurel (ex borsista), Tristan Murail (ex borsista) e Salvatore Sciarrino — saranno al centro della quarta edizione di Controtempo. Un omaggio speciale sarà riservato a Jonathan Harvey, scomparso il 4 dicembre 2012. Sotto la direzione artistica del compositore Yann Robin, lui stesso ex borsista di Villa Medici, Controtempo accoglierà il PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble con il Ready Made Ensemble, il Quatuor Tana accompagnato da Marie Kalinine (mezzo-soprano), Divertimento Ensemble con Donatienne Michel-Dansac (soprano), e l’Ensemble 2e2m insieme a Élise Chauvin (soprano). La componente strumentale elettronica delle singole opere sarà seguita dallo GMEM — Centre National de Création Musicale. 5 Le quattro serate proporranno ciascuna un diverso aspetto del panorama della creazione contemporanea per voce. I concerti si terranno negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica e nel Grand Salon dell’Accademia di Francia a Roma — Villa Medici. Scrivere per voce oggi è un esercizio pericoloso, una sfida per ogni compositore che si troverà ad affrontarla. Come una voce sola può trovare il suo posto a confronto con un ensemble strumentale (Sciarrino, Berio)? Che ruolo ha un ensemble vocale in un contesto in cui la teatralità è la componente predominante (Filidei)? In che modo la componente elettronica trasforma il timbro vocale e contribuisce ad accentuare la drammaturgia della parola (Bedrossian)? In che modo viene usata la voce come componente principale dell’acusmatica (Harvey, Berio)? Forse troveremo le risposte a queste domande. Ciascuno, attraverso le diverse generazioni, sensibilità ed estetiche espresse dalle opere che scandiranno questa quarta edizione del Festival Controtempo, potrà intravedere uno scorcio di ciò che fa parte del panorama contemporaneo in termini di scrittura vocale. Éric de Chassey Direttore, Accademia di Francia a Roma — Villa Medici Yann Robin Direttore artistico, Festival Controtempo 6 programma Sabato 9 febbraio 2013 / Ore 21 Auditorium Parco della Musica (Teatro Studio) TEATRO Il concerto d’apertura del Festival Controtempo è dedicato al compositore italiano Francesco Filidei, borsista dell’Accademia di Francia a Roma — Villa Medici, e alla sua opera N.N. N.N. è un omaggio all’anarchico Franco Serantini, morto il 7 Maggio 1972 a ventun anni nel carcere di Pisa. Quella di Franco Serantini (ragazzo abbandonato alla sua nascita e abbandonato alla sua morte) è la storia di uno dei tanti giovani colpiti e dimenticati da uno Stato assente, se non colpevole. La storia narrata con grande passione da Corrado Stajano nel libro Il Sovversivo viene ripresa e attualizzata dal compositore pisano — considerato in Italia e all’estero tra i più promettenti del panorama musicale attuale — attraverso la realizzazione di una intensa cerimonia sonora, di profonda drammaticità. “Una società ha bisogno di vittime sacrificali e lui era il perfetto Agnus Dei.” — Francesco Filidei 9 FRANCESCO FILIDEI N.N. In morte di Franco Serantini, anarchico [60’, 2008] Per sei voci e sei percussioni Stefano Busellato, libretto Introduzione Corrado Stajano Tonino Battista: direttore. Una produzione Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con il Festival Controtempo dell’Accademia di Francia a Roma — Villa Medici. READY MADE ENSEMBLE Diretto da Gianluca Ruggeri, il Ready Made Ensemble è un’idea di fare musica e spettacolo, un gruppo modulare il cui organico stabile è costituito da cantanti, pianisti e percussionisti. Numerosi interessi caratterizzano il repertorio del R.M.E: la musica antica, il minimalismo, le provocazioni delle avanguardie e il concerto come azione drammatica. PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble Diretto da Tonino Battista, il PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble è formato da musicisti della scena europea contemporanea in grado di interpretare e trasmettere la diversa e molteplice ricchezza della musica di oggi. Il progetto, nato e cresciuto nel corso delle diverse stagioni di musica contemporanea della Fondazione Musica per Roma presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, si è sviluppato sotto forma di un gruppo modulare di musicisti chiamati di volta in volta a eseguire progetti diversi. L’Ensemble riunisce, oltre ad alcuni giovani musicisti, i migliori solisti provenienti da gruppi come Alter Ego e Ars Ludi. Il PMCE ha dato vita a importanti progetti come la prima assoluta di Steve Reich di 2x5 nella versione integrale, la prima italiana di alcune opere di Elliott Carter, e prime esecuzioni assolute di Frank Zappa sotto la direzione di Jonathan Stockhammer e la supervisione di Gail Zappa. Percussioni: Antonio Caggiano, Gianluca Manfredonia, Pietro Pompei, Gianluca Ruggeri, Aurelio Scudetti, Flavio Tanzi. Paola Ronchetti: soprano; Antonella Marotta: mezzosoprano; Marta Zanazzi: contralto; Daniele Pellegrini: tenore; David Ravignani: baritono; Giuliano Mazzini: basso. 10 11 Lunedì 11 febbraio 2013 / Ore 20.30 Accademia di Francia a Roma — Villa Medici (Grand Salon) ARCHI – OMAGGIO Controtempo quest’anno offre un omaggio particolare a Jonathan Harvey, compositore inglese morto il 4 Dicembre 2012. Il Quatuor Tana si esibirà nel suo quarto quartetto d’archi con accompagnamento di musica elettronica. Questo quartetto rappresenta l’approccio metaforico ad un’esistenza ciclica (5 cicli, quindi 5 vite) secondo la visione buddista del mondo della reincarnazione. La mezzo-soprano Marie Kalinine, accompagnata da Laurent Durupt al pianoforte (futuro borsista dell’Accademia di Francia a Roma), interpreterà le Buddhist Songs n° 1 e n° 2 per voce e pianoforte di Harvey, i cui testi sono stati tratti dalla guida buddista Kadampa. Il programma è completato da Natura Morta con Fiamme di Fausto Romitelli, per quartetto d’archi ed elettronica — che fa eco all’edizione 2012 di Controtempo, in gran parte dedicata alla figura di Romitelli — come anche dall’esplosivo ed energico In Vivo per quartetto d’archi di Raphaël Cendo (ex borsista della Villa), che pone l’eccesso e la saturazione dei parametri sonori al centro delle sue ricerche. 13 JONATHAN HARVEY BUDDHIST SONGS N°1 Just as on a Dark and Cloudy Night Per mezzo-soprano e pianoforte [3’, 2003] Libretto: Shantideva, Guide to the Bodhisattra’s Way of Life, traduzione in inglese di Neil Elliott FAUSTO ROMITELLI NATURA MORTA CON FIAMME Per quartetto d’archi e elettronica [11’, 1991-1992] RAPHAËL CENDO IN VIVO Per quartetto d’archi [18’, 2007-2010] < Intervallo > JONATHAN HARVEY BUDDHIST SONGS N°2 With excellent raiments Per mezzo-soprano e pianoforte [5’, 2004] Libretto : passi del capitolo 2 (versetti 13,15,18,27,65) del Kadampa Buddhist text Guide to the Bodhisattva’s Way of Life, traduzioni inglese di Neil Elliott sotto la direzione di Geshe Kelsang Gyatso QUATUOR TANA Il quartetto Tana è stato fondato nel 2004 da Antoine Maisonhaute nel corso di una missione diplomatica e umanitaria in Madagascar la cui capitale Antananarivo è anche chiamata “Tana” dai suoi abitanti, per i quali tre lettere sono sufficienti a scrivere una parola di quattro, come tre strumenti bastano a formare un quartetto d’archi. Vincitore della Fondazione ProQuartet — CEMC, il Tana ha beneficiato dell’insegnamento di maestri di fama internazionale ed è stato invitato dai più importanti festival. Dal 2011 il Tana è il solo ensemble in Europa a cimentarsi con apparecchiature elettroniche munite del sistema di partitura AirTurn, ciò contribuisce a renderlo partner privilegiato dei centri di ricerca. Laureato alla Verbier Chamber Music Academy, il quartetto Tana interpreta nell’attuale formazione dal 2010. Seguendo i loro impegni futuri, ritroveremo il quartetto Tana al Festival di Darmstadt, al Festival Verbier, e al Festival di Laon. Antoine Maisonhaute: violino; Chikako Hosoda: violino; Maxime Desert: viola; Jeanne Maisonhaute: violoncello. Marie Kalinine: mezzo-soprano. Laurent Durupt: pianoforte. GMEM: Charles Bascou e Jérôme Decque, realizzazione musicale. JONATHAN HARVEY STRING QUARTET N.4 Per quartetto d’archi e elettronica live [36’, 2003] 14 15 MARIE KALININE Mercoledì 13 febbraio 2013 / Ore 20.30 Eva Ruggieri la nota e la sceglie come Carmen per i suoi festival, e la invita al suo programma su France 2, come “rivelazione dell’anno”. Da quel momento Marie Kalinine intraprende una carriera sotto il segno dei grandi ruoli tragici per i quali viene regolarmente elogiata dalla critica. Incarna ora soprattutto il ruolo di eroine dal carattere forte: dee malvagie, streghe guerriere, amante disperata, donna sull’orlo della follia. La ritroveremo nel ruolo della Carmen all’Opéra de Maribor (Slovenia), di Giulietta in Les Contes d’Hoffmann in Polonia, in Il Martirio di San Sebastiano a Lisbona, in La Principessa di Trebisonda all’Opéra di St Etienne, e in Les Troyens all’Opéra di Marsiglia. Accademia di Francia a Roma — Villa Medici (Grand Salon) LAURENT DURUPT Ha vinto numerosi premi partecipando a concorsi internazionali per pianoforte (tra cui quello di Grosseto e Pordenone, in Italia). Laurent Durupt fonda con il fratello percussionista il duo Links, con il quale si esibisce in numerosi festival e sale di concerto. Nel 2011 si iscrive al corso per compositori presso l’IRCAM, ed oggi è membro della Fondation de France e della Fondazione Meyer e lavora con il Cabaret Contemporain, il pianista Hugues Leclère, la Latvia Radio Choir, il Coro Giovane di Parigi, e il Quartetto Mercury. Laurent Durupt è attualmente all’IRCAM, e sarà borsista a Villa Medici ad aprile 2013. 16 CANTI Divertimento Ensemble si esibisce insieme a Donatienne Michel-Dansac, cantante d’eccezione dedita da oltre vent’anni nelle creazioni contemporanee di drammaturghi e compositori, già invitata da Controtempo nel 2012 per An Index of Metals di Fausto Romitelli. Accanto alle opere strumentali di Ivan Fedele e Tristan Murail, due opere acusmatiche in relazione con le voci, apriranno le due parti della serata. La prima, di Jonathan Harvey, Mortuos Plango, Vivos Voco si basa sulla voce di suo figlio Dominique e sull’immenso tenore della campana, dal potere sovrumano della Cattedrale di Winchester, sulla quale è scritto: “Horas avolantes numero Mortuos Plango: preces voco ad vivos” (“Io conto le ore che fuggono, io piango i morti: chiamo i vivi alla preghiera”). Nella seconda parte del concerto, Thema – Omaggio a Joyce di Luciano Berio è composto partendo da un testo di James Joyce e propone di mettere in evidenza le potenzialità poetiche della parola scritta, detta e sentita, senza stabilire il predominio di uno dei due sistemi, quello poetico e quello musicale. Donatienne Michel-Dansac quindi interpreterà Lamento per voce e musica elettronica di Franck Bedrossian, e poi con Divertimento Ensemble, le Folk Songs di Luciano Berio, composte a partire da canti popolari italiani e francesi, ma anche provenienti dall’Azerbaigian o dall’Inghilterra. 17 JONATHAN HARVEY MORTUOS PLANGO, VIVOS VOCO Per suoni digitalizzati [9’, 1980] TRISTAN MURAIL LA BARQUE MYSTIQUE Per cinque strumenti [12’, 1993] FRANCK BEDROSSIAN LAMENTO Per voce femminile e elettronica [10’, 2007] < Intervallo > LUCIANO BERIO THEMA Omaggio a Joyce Per nastro magnetico [6’, 1958] IVAN FEDELE IMMAGINI DA ESCHER Per ensemble [16’, 2005] LUCIANO BERIO FOLK SONGS Per mezzo-soprano e sette strumenti [23’, 1964] Black is the color; I wonder as I wander; Loosin yelav; Rossignolet du bois; A la femminisca; La donna ideale; Ballo; Motettu de tristura; Malorous qu’o uno fenno; Lo Fiolaire; Azerbaidjan love song. 18 DIVERTIMENTO ENSEMBLE Fondato nel 1977 sotto la direzione di Sandro Gorli, Divertimento Ensemble si è rapidamente affermato in Italia e all’estero realizzando fino ad oggi più di 1000 concerti e 13 CD. Presente nei maggiori festival di musica contemporanea in Europa e nel mondo, è stato invitato dalla Biennale di Venezia 11 volte tra il 1979 e il 2008. Da molti anni affianca all’attività concertistica un forte impegno a favore della creatività giovanile, realizzando commissioni di nuovi pezzi a giovani compositori, corsi di direzione d’orchestra per il repertorio contemporaneo, concorsi di composizione nazionali e internazionali, masterclasses di strumento per il repertorio contemporaneo, affidamento della direzione artistica di alcuni concerti a giovani musicisti, laboratori musicali per bambini. Divertimento Ensemble fa parte del network europeo Ulysses, a European Odyssey with young artists for new music, che riunisce 14 istituzioni europee dedite a promuovere e diffondere la musica contemporanea, stimolare la creatività dei giovani compositori, favorire la circolazione delle opere, degli autori e degli esecutori. Sandro Gorli: direttore. Lorenzo Missaglia, flauto; Maurizio Longoni: clarinetto; Lorenzo Gorli: violino; Maria Ronchini: viola; Martina Rudic: violoncello; Maria Grazia Bellocchio: pianoforte; Maurizio Ben Omar: percussioni; Lorenzo D’Erasmo: percussioni; Elena Gorna: arpa. Donatienne Michel-Dansac: soprano. GMEM: Charles Bascou e Jérôme Decque, realizzazione musicale. 19 DONATIENNE MICHEL-DANSAC Venerdì 15 febbraio 2013 / Ore 20.30 E’ stata invitata in numerose compagnie a livello internazionale, e la stretta collaborazione con l’IRCAM dal 1993 le ha dato la possibilità di creare molte opere. L’incontro con Georges Aperghis per Sextuor ne fa per ben 20 anni la principale interprete della la sua musica. Donatienne Michel-Dansac si esibisce nei recital da oltre 15 anni con Vincent Leterme con un vasto repertorio. Le sue registrazioni hanno vinto numerosi premi Internazionali della Critica. La Première fois que je suis née di Marc-Olivier Dupin (Harmonia Mundi), e Contretemps di Georges Aperghis (Kairos) sono le più recenti. Ha recitato Bastard Battle, romanzo di Céline Minard (ex borsista di Villa Medici), e Les Miens di Claude Closky ed è stata invitata da numerosi Musei e Fondazioni per progetti d’arte contemporanea. Accademia di Francia a Roma — Villa Medici (Grand Salon) Donatienne Michel-Dansac indosserà, durante il concerto, abiti della casa Chanel. L’OPERA (FORSE) In chiusura di questa quarta edizione di Controtempo, l’Ensemble 2e2m interpreterà tre opere che riflettono la continuità e l’intensità del dialogo franco-italiano all’interno della musica contemporanea. Salvatore Sciarrino (1947) può essere considerato il Verdi dei nostri giorni. Sulle orme dei suoi precursori Monteverdi e Cavalli, ha reinventato la forma e l’espressione vocale dell’Opera. Il giardino di Sara, realizzato nel 2009 nell’ambito del Festival Musica (Strasburgo) per sostenere un testo del poeta siciliano Leonardo Vigo (1799-1879), raccoglie canti popolari della regione di Aci Castello, in Sicilia alla maniera dei romantici tedeschi. Francesco Filidei (1973), inventa da parte sua una quasiopera che racconta l’amore impossibile di un pesce e di un uccello. Ha chiesto a Pierre Senges, scrittore francese attualmente residente a Villa Medici, il cui recente libro Zoophile contant fleurette (Cadex, 2012) narra l’amore improbabile di Noè e degli abitanti della sua arca, di scrivere dei testi da inserire tra i numeri, come a fondere il teatro musicale con la forma operistica. Con D’un Trait, Philippe Hurel (1955) farà da collante all’opera di Sciarrino con quella di Filidei. 20 21 FRANCESCO FILIDEI L’OPERA (FORSE) Per sei percussionisti (con esche, bicchieri, pentole, bottiglie, tavoli) [15’, 2008-2009] Realizzazione sui testi di Pierre Senges Prima assoluta della nuova versione PHILIPPE HUREL D’UN TRAIT Per violoncello solo [15’, 2007] < Intervallo > SALVATORE SCIARRINO IL GIARDINO DI SARA Per soprano e ensemble [45’, 2008] Libretto: Chant d’Aci, poesie raccolte da Lionardo Vigo L’ENSEMBLE 2E2M Fondato nel 1972 dal compositore Paul Méfano, l’ensemble 2e2m è uno dei più longevi e prestigiosi ensemble francesi che si dedica alla creazione musicale d’oggi. La sigla che li definisce e che sta a significare “studio ed espressione del metodo musicale” è diventata un acronimo — o meglio un biglietto da visita garante della varietà e dell’apertura d’azione delle loro creazioni. Interprete essenziale della scena musicale nazionale ed internazionale, dedicandosi in egual misura tutti i suoi stili — classico, moderno e recente — 2e2m è attore importante nelle nuove fusioni artistiche. Pierre Roullier ne è il direttore artistico e musicale dal 2005. 2e2m è sovvenzionato dal Comune di Champigny-surMarne (residenza di creazione), dal Ministero della Cultura e della Comunicazione — DRAC Ile-de-France (ensemble convenzionato), dal Consiglio Generale di Val-de-Marne, dalla Regione Ile-de-France (permanenza artistica), dalla Sacem e dal comune di Parigi. Pierre Roullier: direttore. Élise Chauvin: soprano; Frédéric Baldassare: violoncello. Jean-Philippe Grometto: flauto; Véronique Fèvre: clarinetto; Véronique Briel: pianoforte; Marie Friez: violino. FRÉDÉRIC BALDASSARE Primo premio di violoncello moderno al Conservatorio di Parigi e diplomato in musica antica — violoncello barocco — è membro del 2e2m e si esibisce anche con diversi ensemble di musica su strumenti d’epoca : Il Concert d’Astrée, le Arts Florissants, Les Nouveaux Caractères, la Chambre Philharmonique. 22 23 ÉLISE CHAUVIN Dal 1996 al 2004, ha partecipato a numerosi concerti sotto la direzione di direttori d’orchestra come Kent Nagano, Marcel Landowski, John Adams, Seiji Ozawa, JeanClaude Casadesus e Myung-Whun Chung al Théâtre du Châtelet e Opéra Bastille e altri. Ha vinto diversi premi, tra cui il primo premio al concorso dell’UFAM (2007). Nel 2007/2008 si esibisce con gli ensemble di musica da camera Granit e Les Madécasses. Élise Chauvin ha partecipato alla creazione di Paneolito di Thierry Fourié (2010), Vous qui savez… ou Ce qu’est l’amour di Jean Lacornerie (2011) e Espèces d’espaces con 2e2m (2012). INTORNO AL FESTIVAL MASTERCLASSES Mercoledì 13 febbraio 2013 Solisti del Divertimento Ensemble Ore 14.30-16 Masterclass di pianoforte — Maria Grazia Bellocchio Masterclass di violino — Lorenzo Gorli Ore 16-17.30 Incontro intorno al clarinetto — Maurizio Longoni Compositori europei a confronto nella tecnica clarinettistica contemporanea. CONFERENZA Venerdì 15 febbraio 2013 Ore 19-20 La teatralità nella musica contemporanea e nell’opera di Francesco Filidei. Nanni Balestrini, poeta e scrittore Pierre Roullier, direttore artistico e musicale dell’ensemble 2e2m Stefano Busellato, librettista Pierre Senges, scrittore e borsista a Villa Medici Francesco Filidei, compositore e borsista a Villa Medici Accademia di Francia a Roma – Villa Medici Aperto al pubblico senza prenotazione. 25 YANN ROBIN (1974) Direttore artistico del festival Controtempo Dopo aver studiato al Conservatorio di Parigi, Yann Robin è stato borsista a Villa Medici. È direttore artistico dell’Ensemble Multilatérale, un collettivo che promuove l’ascolto della generazione di musicisti e interpreti, allo scopo di ampliare i confini della giovane musica di oggi. Come musicista Yann Robin si è esibito in Europa all’interno di festival come l’Agora, il Lucerne, il Donaueschingen, il Manca, l’Archipel, il Presences, il Gaudeamus, la Biennale di Venezia e ha preso parte a gruppi di ricerca e commissioni come l’Orchestra Philarmonica di New York, la Casa Da Musica di Porto, la SWR Baden-Baden und Freiburg. Nel 2011 la Sacem gli ha conferito il Grand Prix della musica sinfonica. GMEM Centre National de Création Musicale Elettronica del festival Controtempo Il GMEM, fondato nel 1972 a Marsiglia dal compositore Georges Boeuf è stata assimilato a partire dal 1997 dalla casa discografica del Centre National de Création Musicale (Centro Nazionale di Creazione Musicale). Le sue missioni sono descritte e regolate dal capitolato d’oneri del Ministero della Cultura e della Comunicazione e si basano sulla produzione, la creazione musicale, la sua diffusione, la trasmissione e la ricerca. La sua musica si rifà ad un campo sorprendentemente ampio spaziando da quella vocale, a quella elettroacustica o mista (nata dalla combinazione di strumenti a corde acustici, elettronici e/o digitali). Essi esplorano nuovi linguaggi e ne sperimentano l’intero processo di realizzazione. 26 compositori FRANCK BEDROSSIAN (1971) Ha studiato Conservatorio Superiore di Musica e Danza di Parigi. Le sue opere sono suonate in Francia e all’estero da ensemble come l’Itinéraire, 2e2m, l’Ensemble intercontemporain, l’Orchestra nazionale di Lione. Nel 2004, ottiene il premio Hervé Dugardin della Sacem. L’istituto di Francia (Accademia di belle arti) gli conferisce nel 2005 il premio Pierre Cardin di Composizione Musicale. Franck Bedrossian è stato borsista a Villa Medici per un periodo di due anni a partire dall’aprile 2006. LUCIANO BERIO (1925-2003) Suo nonno e suo padre erano compositori. In seguito ad un infortunio alla mano destra, è costretto ad abbandonare la sua carriera di pianista per dedicarsi alla composizione. Alla fine della guerra entra al Conservatorio Verdi di Milano. Nel 1953 realizza colonne sonore per alcune serie televisive. Nel 1955 fonda con il suo amico Bruno Maderna lo Studio di Fonologia Musicale della RAI di Milano, il primo studio di musica elettronica in Italia. Dalle sue ricerche nasce Thema (Omaggio a Joyce) nel 1958. Berio ha insegnato composizione presso le università di Harvard, la Columbia, e alla Juilliard School di New York, dove fonda il Juilliard Ensemble (1967), specializzato in musica contemporanea. Nel 1972 Berio torna a vivere in Europa. La sua fama internazionale gli conferisce anche un Leone d’oro alla Biennale di Venezia nel 1995. Luciano Berio muore a Roma il 27 maggio 2003. 29 RAPHAËL CENDO (1975) FRANCESCO FILIDEI (1973) Dopo aver studiato pianoforte e composizione alla Scuola Normale di Musica di Parigi, si è poi perfezionato al Conservatorio Nazionale Superiore di musica di Parigi nel 2003. E’ stato allievo di insegnanti come Fausto Romitelli e Philippe Manoury. Molte delle sue opere sono state presentate in occasione di eventi importanti come “Lille, Capitale europea della cultura” all’Opeéra di Lille, al festival Mito di Milano, alla Biennale di Venezia. Dal 2009 al 2011 è borsista all’Accademia di Francia a Roma — Villa Medici. Riceve nel 2009 il premio Pierre Cardin dell’Accademia di Belle Arti e nel 2011 il Premio Hervé Dugardin della SACEM. Raphaël Cendo oggi vive e lavora a Berlino. Nato a Pisa nel 1973, Francesco Filidei si è diplomato al Conservatorio di Firenze ed al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi col massimo dei voti. Ha lavorato con i più prestigiosi ensemble del mondo per sale quali la Filarmonica di Berlino, la Cité de la Musique di Parigi, l’Auditorium Nazionale di Madrid, la Suntory Hall di Tokyo, la Theaterhaus di Vienna e di Stoccarda. Ha vinto il Siemens e il Salzburg Forderpreis, il Takefu International Prix, la Medaglia Picasso-Miró dell’UNESCO. Ha insegnato composizione alla Iowa University, all’Università di Santander, a Royaumont, a Takefu ed e stato membro della Schloss Solitude e della Casa de Velazquez per due anni, è borsista dell’Accademia di Francia a Villa Medici. IVAN FEDELE (1953) JONATHAN HARVEY (1939-2012) Ha studiato pianoforte con Bruno Canino presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e si è laureato nel 1972. Poi si è interamente dedicato alla composizione. Il Premio Gaudeamus, ottenuto ad Amsterdam nel 1981 amplia la sua notorietà anche a livello internazionale. Nel 2000, il Ministero della Cultura francese gli conferisce il titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere. Nel 2007 viene nominato professore di composizione presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Oggi vive a Milano e insegna composizione presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Nel febbraio del 2012, Ivan Fedele viene nominato direttore del settore musica della Biennale di Venezia fino al 2015. Nato in Inghilterra nel 1939, Jonathan Harvey ha studiato musica al St. John College, Cambridge. Le nuove tecnologie, anche se ancora agli albori all’epoca, confluiscono in una dimensione compositiva d’avanguardia: l’esplorazione del suono. Nei primi anni ’80, Pierre Boulez lo invita a lavorare presso l’IRCAM dove ha potuto realizzare molte delle sue opere. Jonathan Harvey ha anche familiarità con la corrente spettrale che considera fondamentale per l’evoluzione della musica di oggi. È uno dei compositori viventi più frequentemente interpretati. Nel 1993 ha ricevuto il prestigioso premio Britten per la composizione. Ed è il primo compositore britannico a ricevere il Grand Prix Charles Cros. 30 31 PHILIPPE HUREL (1955) FAUSTO ROMITELLI (1963/2004) Dopo studi vi musicologia all’Università di Tolosa, è entrato al Conservatorio superiore di musica di Parigi. Dal 1986 al 1988 è stato borsista a Villa Medici (Accademia di Francia a Roma). Lavora presso l’IRCAM dal 1986 al 1988 e vi insegna dal 1997 al 2001. Dal 1991 è direttore artistico dell’Ensemble Court-circuit. Dopo le due nuove opere create nel marzo e nell’aprile 2012 — Espèces d’espaces, sul testo di Georges Perec musicata dal soprano Élise Chauvin, Jean Chaize e l’Ensemble 2e2m e Tour à tour III per l’orchestra Philarmonica di Monte Carlo, sta componendo attualmente una nuova opera basata su un libretto di Tanguy Viel che sarà presentata ad aprile 2014 al Capitole di Tolosa. Nato a Gorizia (Italia) nel 1963, Fausto Romitelli è scomparso prematuramente nel 2004 dopo una lunga malattia. Studia negli anni ottanta e sin dall’inizio le sue opere sottolineano l’importanza del suono come “materia da forgiare” da parte del compositore. Negli anni novanta continua la sua indagine sul suono a Parigi, presso l’IRCAM e con i musicisti dell’Itinéraire — Murail, Grisey, Lévinas e Dufourt. Segue il corso di composizione all’IRCAM e dal 1993 al 1995 collabora con l’équipe Représentations musicales in qualità di compositore di ricerca. Compositore certamente non formalista, Romitelli non ha paura dell’ibridazione degli stili fondendo i confini tra musica colta e popolare. Distorsione, saturazione, ispirazioni al rock psychedelico, armonie “impure” fanno così parte del suo vasto universo musicale. TRISTAN MURAIL (1947) Tristan Murail ha studiato presso la Scuola Nazionale di Lingue Orientali contemporanee, e si è laureato all’università di Scienze Politiche di Parigi. Nel 1967 entra al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi nella classe di Olivier Messiaen. Lo stesso anno riceve il Prix de Rome e che gli permette di trascorrere due anni a Villa Medici. Al suo ritorno a Parigi nel 1973 fonda con Michaël Levinas e Roger Tessier, il collettivo di musicisti L’Itinéraire, che diventerà un prezioso laboratorio per le sue ricerche sull’uso della componente elettronica in tempo reale e sulla composizione assistita tramite computer. Trasferitosi negli Stati Uniti, Tristan Murail è oggi professore di composizione alla Columbia University di New York. 32 SALVATORE SCIARRINO (1947) Di origini siciliane, Salvatore Sciarrino ha studiato arti visive prima di dedicarsi alla musica. Si avvicina alla musica elettronica con Franco Evangelisti, che egli considera insieme a Stockhausen uno dei suoi “padri” artistici. Riceve numerosi premi, tra cui il premio della Società Internazionale di Musica Contemporanea nel 1971 e nel 1974, quello dell’Anno Discografico (1979) e il Premio Italia (1984). Ha insegnato composizione presso il Conservatorio di Milano, Perugia e Firenze. La sua musica disegna un mondo sonoro trasparente, rarefatto e vicino al silenzio. I titoli delle sue opere come Esplorazione del bianco (1986) e Cantare con silenzio (1999) sono eloquenti a tal proposito tanto che dalla sua nascita fino agli anni Sessanta si può parlare di “Suono Sciarrino”. 33 informazioni INFORMAZIONI Per il concerto del 9 febbraio 2013 alle ore 21 Auditorium Parco della Musica — Fondazione Musica per Roma, Teatro Studio INGRESSO: Biglietti: 12 euro. Riduzioni Musica per Roma Biglietteria e prevendita telefonica: 892 982 (servizio a pagamento). Auditorium Parco della Musica Viale Pietro de Coubertin — 00196 Roma Infoline: +39 0680241281 www.auditorium.com Metro A fermata “Flaminio” poi Tram 2 oppure dalla Stazione Termini Linea M dalle ore 17. Per i concerti del 11, 13 e 15 febbraio alle ore 20.30 Accademia di Francia a Roma — Villa Medici Grand Salon INGRESSO: Intero 15€, ridotto 10€, studenti 5€. Tariffa speciale per i tre concerti 30€. Prevendita su GREENTICKET (servizio a pagamento) o presso Villa Medici negli orari d’apertura della biglietteria. Il giorno dei concerti la biglietteria aprirà alle ore 19.30. Conferenze e masterclasses : entrata libera. Accademia di Francia a Roma – Villa Medici Viale Trinità dei Monti 1 – 00187 Roma T. +39 06 6761 1 www.villamedici.it Fermata “Spagna” (metro linea A, linee minibus n° 117, 119) 37 Responsabile delle attività musicali dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici: Yoanna Talopp Stagista: Caroline Ache Prossimi appuntamenti : Giugno 2013 Festival Villa Aperta Ottobre 2013 Festival Autunno in musica Accademia di Francia a Roma — Villa Medici Viale Trinità dei Monti, 1 00187 Roma Tel: +39 06 67 61 1