CONVEGNO “ALTA FORMAZIONE E OCCUPABILITA’”
CNEL 7 LUGLIO 2009
L’inserimento
occupazionale del
capitale umano
d’eccellenza
Indagine MIUR/MLPS/ISFOL“Placement Alta Formazione”
Cristina Lion
Struttura della presentazione
Origini e obiettivi del progetto
 Caratteristiche dell’indagine
 Principali risultati

Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Origini del progetto
Protocollo di intesa MIUR-MLPS sul
progetto “Placement Alta formazione”
Gruppo di lavoro interistituzionale



MIUR
MLPS
ISFOL- Struttura nazionale di valutazione Fse
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Obiettivi: le domande di valutazione

Rilevare le opportunità di inserimento nel mondo del
lavoro di personale altamente qualificato (highly skilled
people)

Indagare il tema della formazione di capitale umano di
eccellenza e della sua capacità di sostenere l’upgrading
tecnologico delle imprese
In che misura il capitale umano di eccellenza riesce a
inserirsi nel tessuto produttivo?
In che misura il sistema produttivo richiede e
remunera le attività di ricerca e il personale qualificato?
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Caratteristiche dell’indagine





Natura dell’indagine: indagine campionaria
longitudinale (rilevazione a 6 e a 18 mesi dalla
chiusura dell’intervento)
Tipologia di interventi: dottorati di ricerca (XV e
XVI ciclo), corsi post laurea (“vecchio ordinamento”)
Territorio di riferimento: Regioni del Mezzogiorno
(PON Ricerca 2000-2006 ob. 1)
Strumento: questionario strutturato
Modalità di rilevazione: intervista telefonica con
metodo CATI (parzialmente CAWI nella 2°)
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Il disegno campionario
Universo di riferimento
Campione
3.296 – dottorati
7.785 - corsi post laurea
1.877 – dottorati
3.124 - corsi post laurea
Intervistati a 6 mesi 3.241 individui:
Re-intervistati a 18 mesi 2.141 individui:
1.378 – dottorati
1.863 - corsi post laurea
877 - dottorati
1.264 - corsi post laurea
A seguito del tasso di caduta dei rispondenti nella 2° indagine a 18 mesi,
(tasso di risposta 63.6% per i dottorati e 67.8% per i corsi post-laurea) il
peso calibrato dell’indagine a 6 mesi è stato riponderato utilizzando il
metodo della ponderazione vincolata
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
I principali risultati: 3 focus di valutazione
1.
2.
3.
Chance occupazionali di highly skilled people
(tasso di occupazione)
Matching tra domanda e offerta di capitale
umano d’eccellenza (canale di sbocco, mobilità
geografica)
Qualità dell’occupazione (contratto e reddito) e
organizzazione del lavoro (flessibilità qualitativa
e quantitativa)
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Tasso di occupazione a 6 e a 18 mesi - dottorati
83,3
90
80
70
67,1
60
50
40
23,0
30
14,5
20
10
9,8
2,2
0
Occupato
Non occupato
6 mesi
Studente/tirocinante
18 mesi
Tempo medio di ingresso: 6,5 mesi
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Tasso di occupazione per genere a 18 mesi –
dottorati
100
90
86,4
80,5
80
70
60
50
40
30
16,6
20
12,2
2,9
10
1,4
0
Occupato
Non occupato
Donne
Studente/tirocinante
Uomini
Recupero del gap di genere
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Tasso di occupazione a 6 e a 18 mesi - corsi post
laurea
80
68,5
70
60
50
43,3
43,1
40
27,6
30
20
13,6
3,9
10
0
Occupato
Non occupato
6 mesi
Studente/tirocinante
18 mesi
Tempo medio di ingresso: 7,2 mesi
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Tasso di occupazione per genere a 18 mesi – corsi
post laurea
90
80,7
80
70
64,1
60
50
40
31,7
30
16,0
20
4,2
10
3,2
0
Occupato
Non occupato
Donne
Studente/tirocinante
Uomini
Aumenta il gap di genere: a 6 mesi era di 12 punti percentuali
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Confronto con i laureati ISTAT (indagine
2007 – laureati 2004 corsi lunghi)
A tre anni dal conseguimento del titolo risulta occupato
 il 73,2 % dei laureati (nel 56,1% lavoro iniziato dopo la
laurea) a livello nazionale
 il 60,6% dei laureati del Mezzogiorno
Ad un anno dal conseguimento del titolo il tasso di
occupazione è del 56,9% a livello nazionale
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Canali di sbocco - dottorati
Azienda
14,8
2,5
3,9
Ente/istituto di
ricerca
10,5
Università
55,5
6,2
6,5
Università/consorzio
Istituto scolastico
Policlinico/ospedale
Ente/istituto di ricerca
Pubblica amministrazione
Azienda
Altro
La quota di donne inserite nell’università è maggiore rispetto agli uomini
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Canali di sbocco – corsi post laurea
Università
1,4
9,2
11,6
9,7
1,5
5,9
Azienda 47,5
13,1
P.A.
Università/consorzio
Istituto scolastico
Policlinico/ospedale
Ente/istituto di ricerca
Pubblica amministrazione
Azienda
Organismo no profit
Altro
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Mobilità geografica: sede di lavoro – dottorati
(residenti nel Mezzogiorno al momento dell’iscrizione)
Area geografica
Sud
Centro-nord
Estero
Totale
Genere
Uomini
Donne
85,5
81,9
10,3
14,4
4,2
3,7
100
100
Totale
83,7
12,4
3,9
100
84,6% stessa regione di residenza
N.B. i dottori di ricerca che vanno al Centro-nord si occupano
prevalentemente in un’impresa privata, chi va all’estero presso una
università
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Mobilità geografica: sede di lavoro - corsi post laurea
(residenti nel Mezzogiorno al momento dell’iscrizione)
Area geografica
Sud
Centro-nord
Estero
Totale
Genere
Uomini
Donne
82,2
82,2
17,1
16,8
0,7
1,0
100
100
Totale
82,2
16,9
0,9
100
79,8% stessa regione di residenza
N.B. l’azienda rimane lo sbocco prevalente anche per chi si muove
verso il Centro-nord
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Il contributo del capitale umano d’eccellenza al sostegno
dell’innovazione nelle imprese: i dottori di ricerca in azienda
Dimensione:
55.9% è una PMI
Settore:
31.7% Manifatturiero
21.8% Ricerca e sviluppo
13.2% Sanità e assistenza
sociale
Tassonomia di Pavitt:
78,1% settori “scale intensive” ad intensità di scala (riduzione dei
costi innovazione di prodotto, R&S come fonte interna di innovazione)
21,9% “specialised suppliers” (piccole dimensioni con innovazioni di
prodotto basate su economie di apprendimento)
R&S: il 50% lavora nell’area R&S e il 30,4% svolge attività di ricerca
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Il contributo del capitale umano d’eccellenza al sostegno
dell’innovazione nelle imprese: i partecipanti ai corsi postlaurea in azienda
Dimensione: 77% PMI
Settori:
 Istruzione 29,7%
 Pubblica amministrazione 14,9%
 Attività immobiliari 13%
 Manifatturiero 9,5%
Tassonomia di Pavitt:
 45,5% “scale intensive”
 29,3% settori tradizionali
R&S: il 69% non svolge attività di ricerca
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Qualità del lavoro: tipologia contrattuale - dottorati
0,9
29,8
50,0
19,3
Tempo indeterminato
Tempo determinato
Atipico
Accordo informale
Maggiore precarietà delle condizioni contrattuali delle donne
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Qualità del lavoro: il reddito dei dottori di ricerca
Classi di reddito*
Fino a 1050
1050-1250
1250-1450
Oltre 1450
Totale
Genere
Donne
Uomini
43,4
27,1
36,7
30,1
12,6
17,9
7,3
25,0
100
100
Totale
35,7
33,6
15,1
15,6
100
* mensile dipendenti full time
Reddito medio mensile: 1.148 euro
Uomini 1.270
Donne 1.041
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Qualità del lavoro: tipologia contrattuale - corsi
post laurea
3,3
22,7
48,8
25,3
Tempo indeterminato
Tempo determinato
Atipico
Accordo informale
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Qualità del lavoro: il reddito dei partecipanti ai corsi postlaurea
Classi di reddito*
Fino a 1050
1050-1250
1250-1450
Oltre 1450
Totale
Genere
Donne
Uomini
57,1
45,9
27,3
34,1
8,7
13,6
6,9
6,3
100
100
Totale
53,4
29,5
10,3
6,7
100
* mensile dipendenti full time
Reddito medio mensile: 958 euro
Uomini: 1.056
Donne: 918
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Organizzazione del lavoro:
flessibilità quantitativa e qualitativa - dottorati
100
90,8
90
80
70
62,3
60
50
40
26,5
30
20
6,6
10
11,2
2,6
0
alta
media
Flessibilità quantitativa
bassa
Flessibilità qualitativa
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Organizzazione del lavoro
Flessibilità quantitativa e qualitativa – corsi post laurea
80
74,5
70
60
50
40
36,2
35,2
28,6
30
20,5
20
5,0
10
0
alta
media
Flessibilità quantitativa
bassa
Flessibilità qualitativa
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Organizzazione del lavoro
Flessibilità quantitativa, tipo di contratto e canale di sbocco dottorati
Alta 62,3%
Tempo indeterminato
Tempo determinato
Altri contratti
Accordo informale
Azienda
Università consorzio
Ente/istituto di ricerca
Pubblica amministrazione
Policlinico/ospedale
Istituto scolastico
0%
20%
40%
alta
60%
media
80%
100%
bassa
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Organizzazione del lavoro
Flessibilità qualitativa, tipo di contratto e canale di sbocco dottorati
Alta 90,8%
Tempo indeterminato
Tempo determinato
Altri contratti
Accordo informale
Azienda
Università consorzio
Ente/istituto di ricerca
Pubblica amministrazione
Policlinico/ospedale
Istituto scolastico
0%
10%
20%
30%
40%
50%
60%
alta
media
bassa
70%
80%
90%
100%
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Organizzazione del lavoro
Flessibilità quantitativa, tipo di contratto e canale di sbocco
- corsi post laurea
36,2%
Tempo indeterminato
Tempo determinato
Altri contratti
Accordo informale
Azienda
Università consorzio
Ente/istituto di ricerca
Pubblica amministrazione
Policlinico/ospedale
Istituto scolastico
0%
10%
20%
30%
40%
alta
50%
media
60%
70%
80%
90% 100%
bassa
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Organizzazione del lavoro
Flessibilità qualitativa, tipo di contratto e canale di sbocco
Alta 64,5%
- corsi post laurea
Tempo indeterminato
Tempo determinato
Altri contratti
Accordo informale
Azienda
Università consorzio
Ente/istituto di ricerca
Pubblica amministrazione
Policlinico/ospedale
Istituto scolastico
0%
20%
40%
alta
60%
media
80%
100%
bassa
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
L’occupazione femminile: alcune specificità
 “femminilizzazione” dell’occupazione in ambito



accademico
riduzione del gap di genere in termini
occupazionali tra i dottori di ricerca
penalizzazione delle donne “più anziane” dei
corsi post laurea nell’accesso al mercato del
lavoro
persistenza del gender gap in termini di reddito
e di tutela contrattuale
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
La qualità dei percorsi di alta formazione
Applicazione del modello ISFOL per valutare la qualità
dell’offerta formativa (realizzazioni, risultati e impatti
della formazione)
Analisi delle modalità di realizzazione degli interventi
formativi per dimensioni della qualità:
 consistenza dei percorsi formativi
 valutazione e controllo
 metodologie didattiche orientate al lavoro
 delocalizzazione dell’attività formativa
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Dottorati: fattori della qualità
Oggettivi
Consistenza dei percorsi formativi:
concentrazione oraria pari a 120 ore
al mese (63,8%)
Metodologie legate al mondo del
lavoro:
scarsa presenza degli stage (32,3%)
Valutazione e controllo:
presenza di sistemi di valutazione e
controllo degli apprendimenti (81,2%).
Metodologie didattiche:
utilizzo intensivo di laboratori (73,5%)
Delocalizzazione:
attività formative delocalizzate
(52,4%)
Soggettivi
Gradimento: l’86,7% si dichiara moltoabbastanza soddisfatto del dottorato
Utilità: il 59,6% ha giudicato utile il
percorso formativo nel trovare lavoro
Coerenza: il 77% giudica coerenti i
contenuti del corso con le mansioni
svolte
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Corsi post-laurea: fattori della qualità
Oggettivi
Consistenza dei percorsi formativi:
concentrazione oraria superiore a
120 ore al mese (61,3%).
Valutazione e controllo:
presenza di sistemi di valutazione e
controllo degli apprendimenti
(94,5%).
Metodologie legate al mondo del
lavoro:
utilizzo intensivo dello stage/tirocinio
(95,8%)
Delocalizzazione:
attività formative delocalizzate (42%)
Soggettivi
Gradimento: il 75% si dichiara moltoabbastanza soddisfatto del dottorato
Utilità: il 48,5% giudica utile il percorso
formativo nel trovare lavoro
Coerenza: il 47% giudica coerenti i
contenuti del corso con le mansioni
svolte
Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
Spunti di sintesi
“Valore aggiunto” dell’alta formazione in
termini di inserimento occupazionale
 Buon assorbimento di highly skilled people
da parte delle imprese
 Trade off qualità del lavoro/flessibilità

Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse
Area valutazione politiche risorse umane
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