Nel decennio 1985-1995 si calcola
che siano stati uccisi in guerra 2
milioni
di
bambini.
Oltre
trecentomila minori combattono
attivamente in più di trenta paesi al
mondo, milioni di bambini nel
mondo ricevono un addestramento
militare all' interno di scuole e
gruppi giovanili.
Gruppo di lavoro: Duò, Dagnoni, Spagnulo, Tettamanzi
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Indice
-I bambini soldato
-La mappa sui bambini soldato
-Le bambine e la guerra
-Bambini soldato in Africa
-Bambini soldato in Medio Oriente e in nord Africa
-Bambini soldato in Europa e Asia centrale
-Bambini soldato in America
-Bambini soldato in Asia e Pacifico
Gruppo di lavoro: Duò, Dagnoni, Spagnulo, Tettamanzi
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La mappa del problema
Paesi meno colpiti dal fenomeno
Paesi maggiormente colpiti dal fenomeno
Paesi pienamente colpiti dal fenomeno
Gruppo di lavoro: Duò, Dagnoni, Spagnulo, Tettamanzi
Paesi colpiti dal fenomeno
Paesi poco colpiti dal fenomeno
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I bambini soldato
Sono una cinquantina i conflitti armati attualmente in corso
nel mondo. Si stima che oltre mezzo milione di bambini, in
più di 87 paesi, siano reclutati nelle forze armate
governative o in gruppi armati paramilitari e non governativi.
Oltre 300 mila di questi ragazzi combattono attivamente in
41 paesi.
Negli ultimi anni, la situazione è complessivamente
migliorata in America Latina, nei Balcani e in Medio Oriente,
mentre nuove generazioni di minorenni sono a rischio in
Africa e in parte dell'Asia e del Pacifico.
Ma i bambini soldato non sono un fenomeno che riguarda
esclusivamente i paesi in via di sviluppo: nazioni come
Regno Unito e U.S.A. utilizzano minori di 18 anni nei
combattimenti. Gli Stati Uniti hanno impiegato minori di
diciotto anni nella guerra del Golfo, in Somalia e nei Balcani.
Al pari dei paesi in via di sviluppo, i paesi industrializzati
hanno incrementato il reclutamento dei giovani per supplire
alla mancanza di personale e di nuove reclute. La vasta
disponibilità di moderne armi leggere ha contribuito ad
aggravare il problema dei bambini soldato, trasformando
anche i bambini più piccoli in killer efficienti.
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Le bambine e la guerra
Le bambine e la guerra
Non solo i bambini sono spinti o costretti a
imbracciare un fucile. In molti paesi anche le
bambine e le ragazze sono utilizzate come
soldati, cuoche o concubine, benché
generalmente in numero minore rispetto ai
loro coetanei maschi. In Sri Lanka, ad
esempio, adolescenti Tamil, spesso orfane,
sono sistematicamente reclutate dal gruppo di
opposizione Tigri per la liberazione del Tamil
Ealal (Ltte). Secondo "Birds of Freedom",
molte bambine sono appositamente
addestrate per azioni dinamitarde suicide in
quanto possono meglio eludere i controlli
delle forze di sicurezza. Una volta "arruolate"
le ragazze sono particolarmente a rischio di
stupro, schiavitù sessuale e abusi, benché sia
segnalato anche l'utilizzo dei ragazzi per tali
scopi. Il rischio di molestie sessuali e
aggressioni interessa anche le giovani reclute
nelle forze armate dei paesi industrializzati.
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Bambini soldato in Africa
Bambini-soldato in Africa
L'Africa è, insieme all'Asia, l'area dove maggiore è
l'impiego di bambini -soldato. Sono più di 120 mila i
bambini che attualmente combattono in paesi come
Angola, Burundi, Congo-Brazaville, Repubblica
Democratica del Congo, Etiopia, Liberia, Ruanda, Sierra
Leone, Sudan e Uganda. Alcuni di questi bambini hanno
tra i sette e gli otto anni. In Sierra Leone si stima che siano
oltre 5 mila i minori impiegati nei campi di battaglia dalle
forze di governo e di opposizione e altri 5 mila i bambini
reclutati per lavori all'interno dei gruppi armati. Secondo
rapporti del 2000, i gruppi armati costringono i bambini a
lavorare nelle miniere di diamanti sotto il loro controllo.
Spesso la fuga, la malattia o l'indebolimento fisico
vengono puniti dagli adulti con la morte. In Uganda, dal
1987, il Lord Resistance Army ha sistematicamente
strappato oltre 10 mila bambini dalle loro famiglie e dalle
comunità di appartenenza per portarli negli accampamenti
del Sudan e costringerli a commettere e a subire ogni
sorta di atrocità.
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Bambini soldato in nord Africa
e in Medio Oriente
Medio Oriente e Nord Africa
Negli ultimi vent’anni, molti paesi del Medio Oriente e del
Nord Africa sono stati testimoni di alcuni dei peggiori casi di
sfruttamento dei bambini soldato.
Durante la guerra tra Iran e Iraq, centinaia di bambini iraniani
furono strappati dalle scuole per combattere a fianco delle
milizie popolari contro le forze irachene.
Oggi, anche se la situazione è migliorata, bambini sotto i
diciotto anni continuano ad essere arruolati dal governo e
dalle forze armate all’ opposizione o sono soggetti a diverse
forme di militarizzazione nelle loro comunità o all’ interno
delle scuole in Iraq, migliaia di ragazzini tra i 10 e i 15 anni.
In Algeria e in Egitto, i gruppi islamici reclutano bambini al
di sotto dei quindici anni, mentre paesi come Turchia, Yemen
e Libano hanno fatto uso di bambini soldato.
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Bambini soldato in Europa e in
Asia centrale
Europa, Russia e Asia Centrale
In anni recenti, è cresciuto il numero di minori coinvolti nei
conflitti; la maggior parte sono stati ingaggiati dai gruppi
armati di opposizione, ma non mancano casi di bambini
arruolati dai gruppi armati filogovernativi. Nella maggior
parte dei casi, sono stati usati come spie, per il trasporto
di armi e munizioni, per consegnare messaggi e, inevitabilmente,
hanno ucciso e sono stati uccisi nei conflitti in Bosnia-Herzegovina,
Cecenia, Nagorno Karabakh, Turchia sud orientale, Kosovo e
Macedonia. Il Regno Unito è l’ unico paese europeo che
abitualmente manda in combattimento ragazzi di 17 anni: è
successo nelle Falklands e nella Guerra del Golfo, dove alcuni di essi
sono morti sul campo. Ai minori di 18 anni, dalle stesse leggi
nazionali, è al tempo stesso proibito bere, votare o entrare
a far parte delle forze di polizia.
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Bambini soldato in America
Americhe
Nonostante l’ incidenza del fenomeno dei
bambini soldato sia ridotto e i conflitti nella
regione vadano diminuendo, in alcuni paesi i
bambini continuano a combattere in conflitti
interni o ad essere arruolati con forza negli
eserciti governativi o paramilitari. Gli stati
maggiormente colpiti da questo problema sono
la Colombia, dove oltre 4 mila minori hanno
combattuto con i guerriglieri o con i paramilitari,
e il Perù, benché problemi analoghi siano stati
riscontrati anche il Messico. In Paraguai un alto
numero di bambini ha servito le forze armate e
soltanto nel 2000, 56 ragazzi al di sotto dei 18
anni sono morti durante il servizio militare
obbligatorio.
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Bambini soldato in Asia e
Pacifico
Asia e Pacifico
I paesi maggiormente coinvolti sono
l'Afghanistan, il Myanmar, lo Sri Lanka e,
fino a non molto tempo fa, la Cambogia. I
talebani continuano a reclutare giovani,
addestrandoli e indottrinandoli nelle scuole
islamiche (o "Madras") situate nel vicino
Pakistan. Il Myanmar è uno tra i paesi al
mondo con il più alto numero di bambini
soldato, mentre in Sri Lanka, le Tigri per la
liberazione del Tamil Ealal (LTTE)
"vantano" nelle loro fila migliaia di bambini,
a dispetto dei ripetuti impegni a non
reclutare minori di 17 anni.
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