Il trattamento chirurgico del piede diabetico acuto Dott. R. Da Ros Centro diabetologico Monfalcone Piede acuto: infezione International Consensus on the Diabetic Foot L’infezione nel piede diabetico costituisce una minaccia per l’arto inferiore e deve essere trattata empiricamente ed in maniera aggressiva. Infezione nel piede diabetico Lo sviluppo di un’infezione nel piede diabetico presenta: Impatto sulla qualità di vita Necessità di visite mediche Necessità di terapia antibiotica Trattamento locale della lesione Necessità spesso di intervento chirurgico Complicanza che spesso richiede ospedalizzazione e risulta un evento che può portare ad amputazione: 2/3 amputazioni sono conseguenza di lesione infetta Piede Diabetico Acuto: come riconoscerlo? Piede Diabetico Acuto: ispezione • Presenza di lesione • Fuoriuscita di pus • Eritema/Arrossamento Piede Diabetico Acuto: ispezione Gonfiore • Alterazioni cutanee: cellulite, bolle, necrosi, chiazze bluastre • Linfangite Piede Diabetico Acuto: palpazione • Zone fluttuanti • Crepitii • Dolore • Calore • Movimento anomalo dita • Spremitura lungo i compartimenti Linee guida: diagnosi infezione • Va valutata la presenza di infezione in ogni paziente con lesioni • Diagnosi: segni clinici di infiammazione No solo esame colturale • La severità dell’infezione deve essere valutata dopo debridement del callo o del tessuto necrotico Piede Diabetico Acuto: profondità lesione Debridement callosità e necrosi Probe to bone test • Fondamentale la valutazione profondità per: Stabilire corretta gravità della lesione Escludere la presenza di infezioni profonde che necessitano di trattamento chirurgico Gravità infezione • Lieve: ≥2 manifestazioni tra: eritema<2cm, dolore, calore, gonfiore Limitato a cute o tessuti sottocutanei superficiali • Moderata: non segni sistemici, cellulite, linfagite, interessamento fascia, ascesso profondo, gangrena, coinvolgimento di tendini, muscoli, articolazioni, ossa • Severa: segni sistemici (febbre, tachicardia, ipotensione, vomito, leucocitosi, acidosi, iperglicemia) Linee guida: gestione infezione Ricovero per i pazienti con infezioni severe Gestione domiciliare se infezione moderata o lieve Ricovero se scarsa compliance, procedure chirurgiche Caratteristiche sistemiche Segni e sintomi di infezione possono mancare: • Febbre • Aumento dei leucociti • Elevata PCR • Aumento velocità di sedimentazione Caratteristiche sistemiche: leucocitosi J Am Podiatr Med Assoc. 1996 May;86(5):224-7. Value of white blood cell count with differential in the acute diabetic foot infection. Armstrong DG, Perales TA, Murff RT, Edelson GW, Welchon JG. 338 consecutive admissions (203 males, 135 females, mean age of 60.2 +/- 12.9 years) with a primary diagnosis of diabetic foot infection Normal polymorphonuclear leukocyte values were present in 83.7% of subjects. diagnosis of a diabetic pedal infection is made primarily on the basis of clinical signs and symptoms, and that a normal white cell count and white cell differential should not deter the physician from taking appropriate action to mitigate the propagation of a potentially limb-threatening pedal infection. Piede acuto: quadri clinici • Ascesso • Fascite necrotizzante • Gangrena Piede acuto: ascesso • Subepidermico • Sottocutaneo • Profondo Piede acuto: fascite necrotizzante • life threatening infection • Coinvolgimento della fascia profonda con necrosi dei tessuti sottocutanei • Assenza di coinvolgimento muscolare • Germi coinvolti : 1) anaerobi: peptostreptococcus, clostridium, bacteroides 2) aerobi: s. aureus, s. pyogenes Fascite necrotizzante: quando? • Lesione maleodorante • Cellulite estesa • Necrosi cutanea • Chiazze bluastre • Bolle emorragiche Fascite necrotizzante Piede acuto: gangrena La iniziale e preliminare linea di amputazione deve essere abbastanza vicina ai margini della gangrena Se i margini di incisione si dimostrano non vitali si deve condurre la resezione ad un livello ancora più prossimale Gangrena gassosa Presenza di crepitii nella palpazione della superficie del piede è indicativo della presenza di gas nei tessuti molli Infezione severa Piede acuto: trattamento Piede Acuto: obiettivi del trattamento Controllo dell’infezione locale Controllo dell’infezione sistemica Bonifica dei tessuti coinvolti con attenzione alla funzionalità dell’appoggio residuo Rivascolarizzazione sufficiente per la guarigione chirurgica Trattamento chirurgico dell’ascesso • Valutazione dell’area da trattare • Incisione dell’area sospetta • Incisioni ampie e profonde a volte combinate plantari e dorsali • Demolizione dei tessuti coinvolti dall’infezione e asportazione dei tessuti non ben vascolarizzati (tendini, capsule, cartilagine) • Amputazioni minori • Specillazione prossimale delle guaine tendinee • Eliminazione dei tramiti fistolosi • Posizionamento di drenaggi in para • Abbondante irrigazione con soluzioni antisettiche Compartimenti piede dorsale interosseo mediale laterale centrale Incisione compartimento dorsale Incisione compartimento dorsale Incisione compartimento plantare centrale Incisione compartimento laterale Incisione compartimento interosseo Incisione compartimento mediale Debridement chirurgico precoce Due studi in letteratura: Surgery + antibiotico vs antibiotico Risultato: riduzione rischio amputazione maggiore con trattamento chirurgico • 27% vs 13% • 8% vs 0% Linee guida: procedure chirurgiche • Tutti i pazienti con segni sistemici dovrebbero essere valutati per fascite necrotizzante, gangrena o ascesso profondo che necessitano di intervento chirurgico urgente. Il precoce intervento chirurgico per infezioni severe o moderate può ridurre il rischio di amputazione maggiore • Le procedure chirurgiche dovrebbero essere praticate da personale esperto ed includere la rimozione del tessuto necrotico E’ sufficiente il trattamento chirurgico? E’ neccessario un approccio multidisciplinare nel trattamento dell’infezione del piede che comprenda: aggressivo ed accurata detersione della lesione trattamento antibiotico adeguato apporto vascolare controllo metabolico riduzione del carico della pressione plantare E’ neccessario un approccio multidisciplinare nel trattamento dell’infezione del piede che comprenda: aggressivo ed accurata detersione della lesione trattamento antibiotico adeguato apporto vascolare controllo metabolico riduzione del carico della pressione plantare Linee guida: trattamento antibiotico • Lesioni non infette clinicamente non richiedono terapia antibiotica • Per lesioni infette l’antibiotico dovrebbe essere mirato ai patogeni con uno spettro più stretto possibile • I dati disponibili non evidenziano preferenze per nessun particolare regime antibiotico, classe, via di somministrazione, durata Linee guida: trattamento antibiotico Terapia antibiotica iniziale: empirica Efficace contro Staphylococco aureo, aerobi streptococchi Efficace contro MRSA se il paziente ha fattori di rischio per questo patogeno Efficaci contro gram negativi se infezione severa o se alta prevalenza Linee guida: trattamento antibiotico • Infezione severa: antibiotico parenterale (almeno nei primi giorni) • Infezioni lievi o moderate: antibiotico orale (parenterale se intollerante ad antibiotico orale, patogeni resistenti). Durata: 1-2 settimane, fino a 4 nei casi più seri • Antibiotico può essere sospeso quando segni e sintomi di infezione sono stati risolti anche se la lesione non è risolta Linee guida: trattamento antibiotico • Le colture ottenute da tamponi superficiali presentano molti contaminanti, le colture da tessuto profondo aiutano ad ottimizzare la terapia antibiotica • Ottenuto l’antibiogramma considera un cambiamento verso un regime antibiotico più specifico mirato ai patogeni isolati considerando la risposta clinica al trattamento empirico Linee guida: trattamenti adiuvanti • Antimicrobici topici • Granulocyte colony stimulating factors • Ossigeno terapia iperbarica Trattamento topico: antisettici Due studi in letteratura: Acqua superossidata vs sapone o iodopovidone Risultato: riduzione cellulite perilesionale 81% vs 44% riduzione durata antibiotico 10,1 vs 15,8 gg Granulocyte-colony stimulating factor • L’aggiunta di G-CSF non modifica l’outcome sulla risoluzione dell’infezione o la guarigione della lesione • Riduce il ricorso ad interventi chirurgici • Riduce l’ospedalizzazione mantenendo inalterata la durata della terapia antibiotica Terapia iperbarica • Un solo studio sulle infezioni del piede diabetico 30 pazienti arruolati Risultati: Non differenze significative sul numero di colture positive, amputazioni minori e maggiori, degenza ospedaliera Trattamento Post-operatorio Appropriata terapia antibiotica Trattamento quotidiano della lesione Valutazione dei globuli bianchi e PCR Scarico della lesione Delimitazione della cellulite Esperienza ambulatorio piede diabetico Monfalcone Ambulatorio piede diabetico Monfalcone casistica 2009-2011 500-600 visite/anno per nuove lesioni 65 flemmoni 67 infezioni acute profonde senza ascesso Caratteristiche dei pazienti 132 Pazienti età 71,9 + 11,1 anni Sesso 106 M ; 24 F Diabete Tipo I 6% Diabete Tipo 2 94 % Durata del diabete 20,9 + 9,77 anni Emoglobina Glicata 7,6 % Insufficienza renale cronica* 44,5% GFR (MDRD) 63,28 + 34,1 ml/min/1,73m2 Caratteristiche delle lesioni 132 Pazienti Arteriopatia Periferica 73 % Neuropatia Periferica 85 % Lesione Ulcerativa Preesistente 55,5 % Durata Media dell’Ulcera 77,2 giorni + 45 Storia di Ulcere 40% Pregresse Amputazioni Minori 15,3% Antibiotico Terapia in atto alla Ia valutazione 47,8% dei pz già in terapia AB Microbiologia Compartimenti piede coinvolti 26% dorsale 2% interosseo 8% mediale 12% laterale 43% centrale 9% centrale+dorsale Trattamento flemmoni Drenaggio chirurgico in urgenza (max entro 6 ore dalla diagnosi) Avvio terapia antibiotica Ricovero ospedaliero per il 61% 39% gestiti a domicilio (72% comp. dorsale) Outcome • • • • • • Solo drenaggio Amputazione Dito Amputazione Raggio Transmetatarsale Chopart BKA 5% 25% 51% 13% 3% 3% Incisione compartimento plantare centrale Incisione compartimento mediale Incisione compartimento mediale Incisione compartimento dorsale Incisione compartimento dorsale Take home message Lesione lunga durata Esplorazione della lesione Antibiotico terapia Drenaggio chirurgico urgente