La nuova programmazione finanziaria 20142020 e le criticità nell’accesso dei fondi per le organizzazioni no-profit Chiara Lucchin, Caritas Ambrosiana, Ufficio Europa Università di Pavia, 31 marzo 2014 Indice No Profit e sistema Caritas Ambrosiana Ufficio Europa e interesse per i Fondi UE La nuova programmazione finanziaria 20142020 e la politica di coesione Finanziamenti a gestione diretta e indiretta I programmi gestione diretta e POR/Aree Metropolitane Criticità/opportunità nell’utilizzo Fondi per No Profit No Profit e sistema Caritas Ambrosiana Organizzazioni no-profit: organizzazioni i cui utili non vengono distribuiti tra i soci, ma sempre re-investiti Mondo variegato di cui fanno parte organizzazioni quali fondazioni, cooperative sociali, associazioni Caritas Ambrosiana e le Cooperative Sociali e Fondazioni che promuove sono un esempio Organizzazioni che gestiscono servizi sociali (sanitari) ed educativi, inserimento lavorativo di persone in difficoltà, formazione, coinvolgimento dei volontari es. Caritas Immigrati, Disabili, AIDS, Dipendenze, ROM, Maltrattamento Donne, Minori e Famiglia, Psichiatria. A livello locale genericamente Terzo Settore, a livello europeo ONG o Società civile 3 Come si finanziano organizzazioni no profit Finanziamenti Fondazioni Private Fund raising Convenzioni Enti Pubblici Leggi Regionali Finanziamenti Nazionali Finanziamenti Europei (progetti europei, bandi FSE gestiti dalle Regioni, Finanziamenti Europei gestiti dai Ministeri) 4 Ufficio Europa Caritas Ambrosiana dal ’98 ufficio trasversale della Fondazione a servizio delle Fondazione Caritas, Consorzio FP, Cooperative A e B, Fondazioni) con i seguenti obiettivi: sensibilizzazione Europa sociale: convegni, seminari costruzione e gestione di partenariati locali e transnazionali formazione sulle tecniche di progettazione, programmi comunitari, politiche partecipazione per Caritas Italiana alle attività di Caritas Europa (ATTIVITA’ DI ADVOCACY): inserimento lotta alla povertà nelle politiche europee promozione utilizzo finanziamenti europei: informazione, supporto alla progettazione, gestione di progetti europei 5 Cosa sono i progetti europei •Sono esperienze culturali e di apertura, di confronto •Consentono di realizzare alcune attività che avremmo comunque realizzato (talvolta modificandole e innovandole) •Permettono di lavorare in rete a livello locale, nazionale europeo, con il pubblico e il privato, con altri settori •Permettono di coprire alcune spese •Permettono di portare i risultati delle attività a livello europeo 6 OBIETTIVI STRATEGIA 2020 BILANCIO UE 960 miliardi si Euro POLITICA DI COESIONE Politica che ha come obiettivo la promozione della coesione economica, sociale e territoriale e supporto dello sviluppo armonico generale dell’UE: Alla Politica di coesione è dedicato il 34% del bilancio UE Permetterà di investire 325 miliardi di euro destinati alle agli Stati Membri, alle Regioni, alle città dell’UE e all’economia reale E’ principalmente attraverso questo strumento che l’UE realizzerà gli obiettivi della strategia 2020 crescita e occupazione, lotta contro i cambiamenti climatici e riduzione della dipendenza energetica e delle povertà e dell’esclusione sociale POLITICA DI COESIONE Riforma: Investire in tutte le Regioni UE e adattare il livello di sostegno e contributo nazionale ai loro livelli di sviluppo Regioni meno sviluppate (PIL inferiore 75% media UE-27 Regioni in transizione PIL dal 75% al 90% della media UE-27 Regioni più sviluppate(PIL superiore al 90% della media UE-27) POLITICA DI COESIONE FONDI STRUTTURALI FC Fondo di coesione I FONDI STRUTTURALI FESR: gli investimenti a valere su questo fondo verranno concentrati su 4 priorità chiave: innovazione, agenda digitale, sostegno alle PMI ed economia a bassa emissione di carbonio FSE porterà un contributo alle priorità dell’UE nel campo dell’occupazione, es. mediante azioni di formazione e di apprendimento permanente, di istruzione e di inclusione sociale (almeno il 20% dell’FSE dovrà essere utilizzato per questo obiettivo) GLI OBIETTIVI TEMATICI FONDI INDIRETTI POLITICA DI COESIONE FASE DI PROGRAMMAZIONE I principi e le priorità della politica di coesione sono frutto di un processo di consultazione tra la Commissione e gli SM. Ogni Stato redige un progetto di Accordo di partenariato che descrive la propria strategia (l’Italia risulta tra i paesi che devono presentarlo alla Commissione entro il 22 aprile 2014). La Commissione entro 3 mesi puo’ formulare osservazioni e entro 4 mesi dovrà adottarlo. Quindi entro agosto 2014 dovranno essere adottati In aggiunta gli Stati Membri presentano i Programmi Operativi (PO) che interessano gli Stati membri (PON) e/o le Regioni (POR) al massimo entro 3 mesi dalla presentazione dell’accordo di partenariato (entro il 22 luglio). La Commissione può formulare entro 3 mesi osservazioni e procedere alla adozione entro 6 mesi. I programmi espongono le priorità del paese e/o delle Regioni. Dovranno essre adottati entro la fine di gennaio 2015. Alla Programmazione e alla gestione dei PO possono partecipare tutti gli organismi che rappresentano i lavoratori, i datori di lavoro e la società civile AREE METROPOLITANE La Programmazione 2014-2020 (Politica di coesione) ha voluto porre al centro dell’attenzione le città. All’interno dei PON una parte dei Fondi saranno destinati ai servizi urbani, inclusione sociale, filiere produttive FONDI DIRETTI E INDIRETTI FONDI DIRETTI 2014-2020 Criticità e opportunità per il no-profit FONDI DIRETTI interlocutore diretto: Commissione Europea o Agenzie Programmi di nostro interesse: Erasmus Plus 2020, già usciti alcuni bandi (es. SVE Grandi eventi-Expo 2015), Horizon 2020 Ricerca e Sviluppo, anche grandi partenariati diversi settori, anche sociale, Università) Criticità: organizzazioni piccole non riescono ad avere accesso ai fondi •Competenze linguistiche/progettazione/gestione progetti •Capacità e stabilità finanziaria •Collegamento con reti europee o partner europei •Lavoro di rete a più livelli, intersettoriale • Entrare in grandi partnerariati locali 21 FONDI INDIRETTI FONDI INDIRETTI: interlocutori: Ministeri, Regioni, Comuni Aree Metropolitane Ci troviamo ancora in fase di Programmazione Partecipazione alle consultazioni della società civile/Terzo settore da parte della Regione per inserimento di priorità legate alla lotta alla povertà (POR-FSE) Partecipazione alle consultazioni (contatti) con il Comune di Milano (PON Aree Metropolitane) aspetti legati alla lotta all’esclusione nelle grandi città europee FONDI INDIRETTI POR Lombardia OT 9 Regione Lombardia I FONDI INDIRETTI Fase implementazione dei POR (Utilizzo dei Fondi): Bandi Regione: sito FSE, altri Bandi ( FSE 2007-2013: Dote, CIG) Potenzialmente tutte le organizzazioni possono partecipare , anche le più piccole (es. bandi su progetti per la formazione e accompagnamento al lavoro delle persone svantaggiate) Criticità: far parte o meno delle reti con cui collabora maggiormente una determinata Regione/Comune 25 Fondo Europeo FEAD Fondo Europeo meno indigenti (sostituisce il Programma aiuti alimentari ) Gestito in IT dal Ministero del Welfare: 37 milioni di euro Alimenti e accompagnamento alle persone in difficoltà