anno VIII | numero 77 | sabato 30 aprile 2011
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CASAPOUND: BOMBA CARTA CONTRO DI NOI
pagina 6
accadeinprovincia
ALTA TENSIONE
Un petardo è esploso la scorsa notte nel palazzo dove risiede Alberto Palladino,
portavoce dell'occupazione di via Val d'Ala 200. Due giorni fa l’aggressione a sei
ragazzi dei centri sociali. Alemanno: «Roma rifiuti ogni tipo di violenza»
VIALE TOGLIATTI
DOMANI È IL WOJTYLA DAY
pagina 7
Trans rapita
e pestata in
un furgone
Tutto pronto per la beatificazione di Giovanni Paolo II.
Nella capitale è atteso un milione di pellegrini. Potenziati
i servizi di metro e autobus. Ma si teme il caos mobilità
articoli a pagina 2 e 8
Gli aggressori, due romeni, hanno caricato la transessuale a bordo di un Ducato e l’hanno portata via.
Al loro arrivo i carabinieri, allertati dalle altre
lucciole, hanno trovato la vittima quasi priva di
sensi e i due malviventi che si accanivano su di lei.
Rifiuti
Ambiente
pagina 15
pagina 4
Polverini: nuova discarica
non sarà a Testa di Cane
Spiagge del Lazio,
il 93% è balneabile
Il presidente della Regione Lazio ha escluso categoricamente la localizzazione del sito alternativo a Malagrotta
nell’area al confine tra il Municipio XV e Fiumicino: «I residenti possono stare tranquilli, non c'è nessun progetto
su Testa di Cane nè mai ci sarà».
Il mare del Lazio si avvia verso l'eccellenza. L’assessore
regionale Mattei ha reso noto che il 93% dei siti monitorati dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni
dettate dall'Unione europea è stato definito eccellente
in termini di balneabilità.
Frascati
San Sebastiano, la possibile
permanenza di Traumatologia aumenta le speranze per
il Pronto Soccorso
pagina 14
Palidoro
Nuovi disagi per i pendolari:
Trenitalia comunica soppressioni e limitazioni della
corse. Il comitato s’infuria
pagina 15
Mentana
Un antico cimitero romano
scoperto nel corso dei lavori
per la costruzione di abitazioni nell’area di Monte D’Oro
pagina 17
Tivoli
Torna in carcere l’infermiere
che nel giugno del 2007
molestò una ragazza in
ospedale
pagina 19
Monterotondo
Calcio, serie D: al Cecconi i
padroni di casa ospitano un
Anzio già salvo. Per i gialloblu la vittoria è d’obbligo
pagina 22
2
sabato 30 aprile 2011
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ATAC
COTRAL
Meta smentisce Repubblica
sull’affiancamento alle
richieste per le dimissioni
di Miccoli p3
ROMA
istituzioni
Il presidente De Vincenzi
lascia l’incarico, ma ricorda
i risultati raggiunti sotto la
sua gestione p5
Nicola Zingaretti ha visitato il centro gestito dalle suore oblate della Sacra famiglia a Bravetta
«Volontari e istituti sono una ricchezza»
il presidente della provincia ha sottolineato come le istituzioni abbiano il dovere di sostenere, con i fatti e non solo con le parole, chi opera
ogni giorno in questo settore. l’ente provinciale ha finanziato il rifacimento dell’area sportiva del centro grazie al bando “prevenzione mille”
«Il volontariato, le parrocchie e gli istituti religiosi
rappresentano una ricchezza
immensa per la nostra città
e oggi ne ho avuto l'ennesima conferma visitando questo centro dove le suore gestiscono una realtà che rappresenta un punto di riferimento per le persone che
hanno difficoltà e che vivono
situazioni di disagio».
Lo ha detto il presidente
della provincia di Roma, Nicola Zingaretti che ieri pomeriggio accompagnato dall'assessore provinciale alle
politiche Sociali, Claudio
Cecchini
e
dalla
presidente del Consiglio provinciale, Pina Maturani, ha
visitato il centro gestito dalle
Suore oblate della Sacra famiglia di via dei Carraresi a
Bravetta, dove sono stati
inaugurati un campo di pallavolo e uno di pallacanestro. Ad accoglierli nel centro religioso, che conta anche su un complesso scolastico, una mensa per i poveri
che la domenica mette a di-
sposizione 250 coperti e su
un orto autogestito, è stata
suor Giulia Romandini, che
ha accompagnato il presidente Zingaretti nella visita
alla struttura.
«Senza solidarietà la società
rischia di mettere da parte i
valori dell'accoglienza - ha
proseguito Zingaretti - le
istituzioni hanno il dovere
di sostenere, ma con i fatti
e non solo con le parole, chi
opera ogni giorno in questo
settore. Attraverso iniziative
come il bando "Prevenzione
Mille" o la "Family card"
infatti abbiamo voluto perseguire questo obiettivo e
dimostrare che la Provincia
di Roma è vicino a chi ha
bisogno».
L'assessore Cecchini ha poi
spiegato che il rifacimento
dell'area sportiva è stato finanziato dalla Provincia grazie al bando "prevenzione
mille". «Un bando - ha aggiunto - indetto per sostenere progetti per la riqualificazione urbana di luoghi
di aggregazione sociale, culturale e sportiva, con particolare riferimento a giovani
e anziani, e interventi sociali
per la prevenzione dell’emarginazione, fornendo
nuove possibilità di lavoro
e opportunità per l’imprenditoria giovanile».
Nell’ambito del bando la Provincia di Roma ha ammesso
al finanziamento, con un tetto massimo di 20mila euro
per ogni iniziativa, 101 progetti, impegnando 2 milioni
di euro. A presentare i progetti finanziati 83 associazioni, 16 parrocchie e istituti
religiosi e 2 enti religiosi
non cattolici.
FESTA DEL PRIMO MAGGIO
Ma la Cgil è sicura di interpretare
la volontà dei lavoratori?
Questo miracolo a Papa Wojtyla non è riuscito. Non ce l’ha fatta neanche lui ad
impedire che nell’occasione della sua beatificazione non fossero dette stupidaggini.
Il 1° maggio a Roma si tiene un evento grandioso in termini di presenze sul territorio e qualcuno voleva che i negozi rimanessero chiusi. Cerco di capire. La Cgil
intendeva sfidare la Santa Sede che ha deciso di beatificare Giovanni Paolo II
proprio il giorno della festa dei lavoratori? Da sola la Cgil voleva contrastare
l’ipotesi che a questa beatificazione fosse data una valenza politica? Davide e
Golia, un confronto impari e diciamolo francamente: tra un peso massimo ed un
peso leggeri, vince sempre il primo.
Ma con la crisi che c’è la Cgil è sicura di sapersi fare interprete della volontà
delle persone? Non ci riferiamo soltanto al commerciante, piccolo imprenditore o
grande gruppo di distribuzione che vede la possibilità di un ottimo incasso ma
anche al dipendente che magari può trattare, per una volta, uno straordinario superfestivo che magari gli o le consente di arrivare a fine mese più tranquillamente.
Ma che figura c’avrebbe mai fatto la nostra città se una volta terminate le manifestazioni i pellegrini o i turisti fossero sciamati per vie tristi e buie con le insegne spente e le serrande abbassate. Ancora uno sforzo di franchezza. Ormai
la cifra di un tessuto urbano è definito anche dagli esercizi commerciali e allora
diciamolo che Roma, come tutte le altre città, con i negozi chiusi, può anche essere affascinante ma sicuramente è più triste. Solo per chiudere. Spero siano in
tanti a raccogliere l’invito del sindaco. Chi non è interessato vada a fare una
bella e tradizionale gita fuori porta.
rigoletto
LA “CONVERSIONE”
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Il leader del “Popolo de Roma” improvvisamente redento
Castellino, messaggio apostolico
E ce mancava proprio er
messaggio apostolico der
"Popolo de Roma", la claque
ufficiale e foraggiata da Alemanno, quelli dallo scattante
saluto romano e delle migliaia di manifesti affissi
dappertutto, tanto per intenderci. Questa volta interviene addirittura er leader
der Popolo, quel Giuliano
Castellino che appena qualche anno fa si faceva ritrarre
scamiciato, come si addice
a uno de noantri, sempre
con il braccio teso, ormai
anchilosato nel rituale saluto. Oggi redento, dopo una
crisi spirituale che l'ha visto
girovagare nel pensiero della
destra da Evola a Storace, e
dopo un corso per corrispondenza alla Gregoriana, Castellino risorge e nell'imminenza della papale beatifi-
cazione, spiega, in un comunicato stampa, che quello
cristiano è «un messaggio
forte di valori e di promozione umana, un momento
alto di fede e di identità.
Come sempre Roma si caratterizzerà per la sua amorosa accoglienza e si dimostrerà all'altezza dell'evento,
abituata ad essere faro del
mondo e culla del cattolicesimo». Azz dirà qualcuno,
ma le ha pensate e scritte
proprio lui queste cose? Oppure sono frutto della prolifica fantasia di Turbolente,
portavoce del sindaco? Ma
la "beata" circostanza non
distoglie il Castellino dalla
sua ossessione favorita,
quella dei cosacchi che abbeverano i cavalli a piazza
san Pietro ed ormai in preda
ad una sorta di mistico deli-
rio giaculatorio ci fa sapere
che «non saranno le inutili
e sterili polemiche della sinistra a rovinare un primo
maggio romano all'insegna
della spiritualità. Roma e i
romani si uniranno in una
santa comunione con i milioni di pellegrini provenienti
da tutto il mondo per condividere la beatificazione di
Giovanni Paolo II, il nostro
amato Papa romano-polacco». Giuliano ormai è gasato
ed irrefrenabile. Così inneggia anche ai valori sociali
della "cristianità" per riproporre «il diritto alla vita, la
centralità della persona, il
valore comunitario, il sentimento identitario e universale da sempre forza del popolo romano». Temi che saranno oggetto dei prossimi
seminari per i suoi seguaci i
quali, notoriamente, sono
prodighi di carità cristiana
soprattutto nei confronti di
nomadi, immigrati, negri e
gay. Una svolta del Castellino
pensiero e nell'azione "der
popolo", un tempo movimento de caciara e de governo.
«L'umanesimo indennitario»
(sic), ci ammonisce Castellino, è l'unico baluardo contro
«il mercatismo, il relativismo, il materialismo e la perdita delle nostre radici». Eccolo finalmente alle radici il
nostro Kunta Kinte. Fonti
accreditate ci segnalano che
questa spremuta di pensiero
castelliniano verrà integralmente riprodotta in 100.000
manifesti che, insieme a
quelli di Wojtyla, renderanno
più gradevole il decoro urbano della capitale in festa.
gl
TEL:
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sabato 30 aprile 2011
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istituzioni
ATAC
Michele Meta smentisce “Repubblica” su un presunto “affiancamento” alle richieste di altri esponenti Pd
«Non chiedo le dimissioni di Miccoli»
il capogruppo in commissione Trasporti alla Camera e membro della direzione nazionale dei Democratici ha spiegato che «la direzione romana
e gli organismi dirigenti sono il luogo deputato dove costruire la proposta del Pd sulla riforma del trasporto pubblico e sul funzionamento delle
aziende capitoline, manomesse e fortemente danneggiate dalla gestione del centrodestra».
I
n riferimento a quanto
pubblicato oggi (ieri per
chi legge, ndr) da Repubblica in un articolo sulla vicenda Atac smentisco categoricamente ogni possibilità
di "affiancare"richieste di
dimissioni nei confronti del
segretario romano avanzate
da altri esponenti del Pd.
Per quanto riguarda le considerazioni sulle aziende capitoline, ho avuto modo di
spiegare la mia posizione
con articoli a mia firma».
Lo afferma il deputato del
Pd Michele Meta, capogruppo
in commissione Trasporti
alla Camera e membro della
direzione nazionale dei democratici. «La Direzione romana e gli organismi dirigenti sono il luogo deputato
- aggiunge Meta - dove costruire la proposta del Pd
sulla riforma del trasporto
pubblico e sul funzionamento delle aziende capitoline,
LA LETTERA
manomesse e fortemente
danneggiate dalla gestione
del centrodestra. Questo è
il tempo di profonde e organiche riforme che vanno varate mettendo in campo proposte serie e concrete puntando su una nuova leva di
capaci e onesti dirigenti.
Pertanto, non sono consigliabili improvvisazioni e
scorciatoie». «Naturalmente,
ripeto, sono gli organismi
dirigenti il luogo del confronto e della costruzione
di una sintesi unitaria e condivisa - spiega l'esponente
del Pd - capace oltretutto di
far tornare a coincidere i
diritti di migliaia di lavoratori con quelli di centinaia
di migliaia di utenti del trasporto pubblico locale. In
quella sede non farò e non
faremo mancare un nostro
contributo originale per la
costruzione di una autonoma
e forte proposta del Pd». A
Reazioni
A sostegno di Miccoli intervengono
anche i consiglieri capitolini del Pd,
Mirko Coratti, Maurizio Policastro,
Gianfranco Zambelli e il consigliere della
Provincia di Roma Enzo Carpenella
«Il richiamo di D’Ubaldo al Pd affinchè
sia e si dimostri distinto e distante dalla
fallimentare gestione di Alemanno merita
però approfondimento», dicono
sostegno di Miccoli, intervengono anche i consiglieri
capitolini del Pd, Mirko Coratti, Maurizio Policastro,
Gianfranco Zambelli e il consigliere della Provincia di
Roma, Enzo Carpenella «È
noto - scrivono in un comunicato congiunto - il non
sempre opportuno vezzo all'esagerazione del senatore
D'Ubaldo e la richiesta di
dimissioni del segretario romano da poco eletto è
un'esagerazione. Il richiamo,
però, al Pd affinchè sia e si
dimostri distinto e distante
dalla fallimentare gestione
di Alemanno merita attenzione e approfondimento».
E aggiungono «l'alternativa
alle destre è matura e il Pd
deve saperla guidare con
coraggio. Per cogliere questo
Scrive a “Cinque Giorni” Ruggiero Piccolo, segretario del circolo Pd Atac
traguardo dobbiamo darci
una scossa. Bisogna avviare
una nuova straordinaria
azione politica. Va rafforzata
- spiegano i consiglieri di
area cattolico-democratica
- l'azione di opposizione e
messe in campo tutte le energie interne al di là delle maggioranze e minoranze». «Il
partito si deve aprire senza
tentennamenti al confronto
Cgil
con gli elettori ed i simpatizzanti. Un Pd aperto che
non deve aver paura della
democrazia interna capace
di servirsi delle primarie sui
grandi temi così come per
selezionare la classe dirigente. Roma - concludono merita di più di questa destra
e il Pd deve fare di più per
offrire ai cittadini una nuova
grande prospettiva».
Dicono Di Berardino e Capitani
«Il Pd ha il dovere di battersi per «Nomine adatte?
valuteremo in
i lavoratori e di avanzare proposte» Le
base all’operato
in azienda»
Piccolo precisa che «il partito romano ha seguito
passo dopo passo le mobilitazioni dei dipendenti»
e che «è stato lo stesso circolo a chiedere di
posticipare la fiacolata, per tenerla in occasione
del Consiglio straordinario»
Riceviamo e pubblichiamo la
lettera inviataci da Ruggiero
Piccolo, segretario Circolo
Pd Atac.
Colgo l’occasione, offertami
dal vostro giornale, per esprimere alcune considerazioni
come circolo “Pd Atac”, cioè
da parte di chi lavora e vive
l’azienda quotidianamente.
La preoccupazione che questo circolo esprime è legata
al futuro occupazionale dei
13 mila lavoratori di Atac,
dei 10 mila dell’indotto e naturalmente del trasporto pubblico romano. Abbiamo seguito in questi mesi quanto
accadeva nell’azienda, assumendo sempre più la consapevolezza che le condizioni
di criticità che si andavano
realizzando avrebbero trovato, con sempre maggiore
difficoltà, una soluzione rapida. A fronte di questa consapevolezza abbiamo avviato
un percorso di mobilitazione,
lungo un anno, che ha visto
al nostro fianco, passo dopo
passo, il partito romano. Insieme abbiamo denunciato
quanto avvenuto in Atac, abbiamo messo in evidenza una
gestione arrangiata, attenta
più agli interessi delle correnti interne al Pdl che a
dare trasporto alla città. Oggi
vogliamo che il Pd si batta a
fianco dei lavoratori per costringere Alemanno a trovare
una soluzione alla crisi Atac.
Ne ha la responsabilità, ne
ha il dovere. Il Pd ha il dovere
di imporre che si convochi
un Consiglio straordinario
dove discutere delle responsabilità in merito alla malagestione di questi anni e
dove aprire un confronto
sulle proposte e le azioni necessarie affinché l’azienda
possa uscire dalla crisi. Il
Pd ha il dovere di salvaguardare il lavoro e il diritto alla
mobilità dei romani. Il Pd ha
l’obbligo di confrontarsi con
la maggioranza e di valutare
nei fatti se a un cenno di
apertura corrisponda una effettiva volontà di voltare pagina, perché le aziende non
sono del sindaco Alemanno
ma sono una risorsa importante della città. Infine, il Pd
ha il dovere di avanzare proposte riformiste, in grado di
superare la condizione drammatica in cui versa Atac,
deve chiedere che queste
proposte si realizzino e deve
monitorare quanto effettivamente avviene. E’ stato
quindi il circolo a chiedere
di posticipare la fiaccolata,
per tenerla in occasione del
Consiglio straordinario, così
da dare maggiore forza al
Pd capitolino, è il circolo che
incontra il Pd nazionale per
preparare l’interrogazione
parlamentare, che verrà fatta, ed è lo stesso circolo a
promuovere per il 3 maggio
alle 17 un incontro con lavoratori nello stabilimento
di via Prenestina per elaborare insieme una serie di
proposte da presentare durante la seduta straordinaria
perché è necessario parlare
nel partito di contenuti, di
proposte, di progetti, piuttosto che di oscure ed improbabili trame di potere.
Sono certo che i romani hanno un giudizio chiaro sulle
vicende che negli ultimi 3
anni hanno riguardato Atac,
l’augurio è che si possano
fare una idea altrettanto
chiara sulla capacità progettuale offerta dal Pd.
Sulla vicenda Atac interviene anche la Cgil con una
nota Claudio Di Berardino, segretario generale della
Cgil di Roma e del Lazio e Alessandro Capitani,
segretario generale della Filt trasporti Cgil di Roma e
del Lazio. «Senza entrare ora nel merito delle nuove
nomine ai vertici di Atac - scrivono i due - la Cgil
avrà modo di valutare la giustezza delle stesse sulla
base dell'operato del nuovo gruppo dirigente». «L'Atac
del futuro - proseguono - deve dimostrare di saper
rispondere alle esigenze dei cittadini e operare
nell'interesse del lavoro e dei diritti dei lavoratori, deve
inoltre saper costruire un serio piano industriale e di
sviluppo concertandolo in appositi tavoli con le
organizzazioni sindacali». «Lo stesso discorso aggiungono - vale per qualsiasi azienda e anche per
Cotral, prossima al rinnovo del proprio gruppo
dirigente che auspichiamo si componga di
professionisti di elevato spessore e comprovata
competenza».
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sabato 30 aprile 2011
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istituzioni
ROMA
Il bilancio positivo annunciato ieri dal sovrintendente Catello De Martino: «Da novembre ad aprile +32%»
Teatro dell’Opera al punto di svolta
Resta il nodo legato alla carenza di personale, che però potrebbe
risolversi proseguendo nella gestione virtuosa: «Ci servono tre anni
consecutivi di bilancio in pareggio, abbiamo superato il primo»,
spiega il direttore artistico Alessio Vlad
B
ilancio positivo per il Teatro dell'Opera
di Roma, che in questo stagione «ha
già registrato un incremento del 32%
di presenze rispetto allo scorso anno». Lo
ha annunciato ieri il sovrintendente Catello
De Martino, nel corso della presentazione
alla stampa del Trittico Bejart, Balanchine,
Robbins, dal 3 maggio sul palco del Teatro
Costanzi. «A breve - ha spiegato - organizzeremo un incontro per la stagione a Caracalla
e in quell'occasione vi racconteremo dello
stato di salute del Teatro. Posso però anticipare che in questa stagione, ovvero da novembre ad aprile, abbiamo registrato un +32
% di presenze, con un aumento del 30% negli
abbonamenti e in media 1.200 spettatori a
sera. È un forte segnale di apprezzamento,
non solo del pubblico romano, ma anche internazionale». Rimane però ancora la questione della carenza di personale, una delle
ragioni, ad esempio, del ridotto numero di
repliche del Trittico, solo 4 più una per le
scuole. «Non è solo una questione di costi spiega il direttore artistico Alessio Vlad Mantenere un equilibrio tra concerti, impegni
e balletti non è facile. Il Caravanserraglio
REGIONE LAZIO
avrebbe potuto avere due recite in più, tanta
era la richiesta. Ma c'era anche il concerto
di Orvieto e il 5 maggio ci sarà quello in Vaticano. Perchè non si può aumentare il personale? Chiedetelo al Ministero - aggiunge Purtroppo c'è una legge che ci impedisce di
prendere più del 15% di aggiunti sull'organico,
almeno finchè non avremo tre anni consecutivi di bilancio in pareggio. Abbiamo superato il primo, speriamo anche nel secondo.
Dobbiamo passare il guado. Quando saremo
indipendenti come La Scala potremo fare
quel che vogliamo».
Mare del Lazio
Alberghi
Mattei: «Eccellente
93% delle spiagge»
Da Regione 4 mln
per riqualificazione
Dalle ultime rilevazioni effettuate prima
dell'inizio della stagione balneare, risulta
che il mare del Lazio si avvia verso l'eccellenza. Il 93 per cento dei siti monitorati dall'entrata in vigore delle nuove
disposizioni dettate dall'Unione Europea
è stato definito eccellente in termini di
balneabilità. Lo afferma l'assessore all'Ambiente
del
Lazio Marco Mattei.
«Nell'ultimo
anno
abbiamo
guadagnato, grazie agli interventi
effettuati, anche 2
chilometri e più di
costa balneabile spiega Mattei -. I
dati che possiamo vantare oggi nel
Lazio sui 411 siti balneari ci danno
come risultato consolidato, ossia conseguito con un migliaio circa di rilevazioni,
che il 93 per cento è considerato eccellente, il 3,8 per cento buono, l'1,7 per
cento sufficiente e lo 0,1 per cento
scarso.
La giunta regionale del Lazio, presieduta
da Renata Polverini, ha approvato, su
proposta dell’assessore al Turismo Stefano Zappalà, il bando che prevede lo
stanziamento di circa 4 milioni di euro,
per il 2011, finalizzato alla riqualificazione e allo sviluppo delle strutture ricettive alberghiere del Lazio. In
particolare, il contributo è concesso agli
alberghi a 3 e a 4 stelle, le cui domande sono ritenute ammissibili, fino al
40 per cento della spesa complessiva
sostenuta e a copertura di un importo
massimo di 100 mila euro. «Si tratta di
un importante sostegno messo in
campo dalla Regione – ha spiegato l’assessore Zappalà – che si inserisce nella
prospettiva di miglioramento qualitativa
dell’offerta alberghiera del Lazio e che,
considerate le modalità del bando, consentirà alle imprese di produrre investimenti per più di 8 milioni di euro. Un
provvedimento significativo in un momento in cui è necessario incentivare le
imprese della nostra Regione a riprendere il percorso virtuoso dello sviluppo».
Approvata la proposta dell’assessore alla Sicurezza ed Enti Locali Giuseppe Cangemi
Sì alla Giornata regionale della polizia
locale: si parte il 1 ottobre da Viterbo
La manifestazione si celebrerà ogni
anno, a rotazione, in un diverso
capoluogo di provincia della regione, in
data e luogo da stabilirsi con apposito
atto di Giunta. L’obiettivo è anche
quello di creare dei momenti di
dibattito per favorire lo scambio di
esperienze formative e professionali e
per approfondire il tema della sicurezza
La Giunta regionale del ha approvato ieri
la proposta dall'assessore alla Sicurezza
ed Enti Locali Giuseppe Cangemi, che istituisce la “Giornata regionale della polizia
locale del Lazio”: la prima si celebrerà il
prossimo 1 ottobre nel comune di Viterbo.
Lo riferisce una nota della Regione Lazio.
La Giornata regionale della polizia locale
si celebrerà ogni anno, a rotazione, in un
diverso capoluogo di provincia della Regione Lazio, in data e luogo da stabilirsi
con apposito atto di Giunta. Nel corso della
cerimonia che si svolgerà il 1 ottobre la
governatrice della Regione Lazio, Renata
Polverini, conferirà particolari riconoscimenti agli appartenenti ai corpi e ai servizi
di polizia locale. Obiettivo della Giornata
regionale, anche quello di creare dei momenti di dibattito per favorire lo scambio
di esperienze formative e professionali e
per approfondire tematiche relative alla
sicurezza. «Vogliamo anche archiviare ha detto l'assessore Cangemi - le gravi immagini che abbiamo visto nel servizio de
Giuseppe Cangemi
Vogliamo anche archiviare le
gravi immagini che abbiamo
visto nel servizio
de "le Iene", che a causa
del comportamento di pochi
rischiano di gettare discredito
sull'intero corpo della
polizia municipale
"le Iene", che a causa del comportamento
di pochi rischiano di gettare discredito sull'intero corpo della polizia municipale, oltre
a rappresentare un gravissimo danno all'immagine della Capitale, che occorre stigmatizzare con forza. Per questo motivo ha concluso - l’assessorato alla Sicurezza
ed Enti Locali della Regione Lazio è impegnato nel processo di trasformazione della
professione, da un ruolo "tradizionale" a
una polizia che sia sempre in prima linea,
impegnata soprattutto nel contrasto alla
microcriminalità e nel controllo del territorio».
L’appuntamento
Libera università
dei diritti umani
lunedì la
presentazione
Lunedì 2 maggio 2011, alle ore 11.00,
a Roma, presso la sede dell’Ufficio per
l’Italia del Parlamento Europeo, Via
Quattro Novembre, 149, sarà presentata
la Libera Università dei Diritti Umani Lunid. La Libera Università si propone di
costituire lo strumento per una cultura
dei diritti umani che si muova nella direzione del superamento del divario tra
il piano teorico e quello operativo. La
Libera Università dei diritti umani svolge
la sua attività di docenza e ricerca attraverso una struttura "itinerante" fra
pensieri, luoghi, esperienze, sui quali indagare e raccogliere suggerimenti, suggestioni e testimonianze a livello
nazionale e internazionale da riportare
ad unità, rileggendoli in connessione
con l’orizzonte dei
diritti umani. Si articola in sei Dipartimenti:
Salute,
Istruzione, Informazione, Cittadinanza
e Comunità, Discipline artistiche, Solidarietà. Introdurranno
i lavori, fra gli altri: Clara Albani, direttrice dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo, Gioia Di Cristofaro
Longo, presidente Lunid, ordinaria di Antropologia Culturale, Sapienza Università
di Roma l, Silvia Costa, parlamentare europeo, Roberto Natale, presidente della
Federazione Nazionale della Stampa
(Fnsi).
TEL:
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sabato 30 aprile 2011
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istituzioni
COTRAL
Il presidente se ne va come richiesto dalla maggioranza regionale. Ma ricorda i risultati della sua gestione
L’orgoglio di De Vincenzi
«Passivo molto ridotto»
Polverini: «Ora ci sarà un'assemblea che
nominerà un consiglio di amministrazione
tecnico per novanta giorni per poi procedere
successivamente ai rinnovi dei vertici:
l'azienda va rimessa in corsa». Bianchini (Pd)
sottolinea il senso di responsabilità e delle
istituzioni di De Vincenzi
di Silvio Marino
R
apida evoluzione della vicenda Cotral con le dimissioni rassegnate dal presidente della Cotral
Spa Domenico De Vincenzi così come richiesto
dalla maggioranza di centrodestra in regione. De Vincenzi
si dimette ma ci tiene a ricordare i buoni risultati della
sua gestione come si legge in una nota di Cotral: «De
Vincenzi - continua il comunicato - sottolinea come,
sotto la sua presidenza, il passivo della Cotral SpA si è
notevolmente ridotto arrivando, nel Bilancio consolidato
2010, che dovrà essere approvato, ad una perdita di
circa 3 milioni di euro. Il risultato è da considerarsi ri-
LA PRESENTAZIONE
levante tenuto conto della grave crisi economica e, soprattutto, degli alti interessi derivanti dai crediti vantati
dalla Società verso la Regione Lazio, per un importo
pari a 430 milioni di euro».
È proprio la Polverini a ricordare che «ora ci sarà
un'assemblea che nominerà un consiglio di amministrazione tecnico per novanta giorni per poi procedere
successivamente ai rinnovi dei vertici: l'azienda va rimessa in corsa». Del Consiglio di amministrazione faranno parte il capo gabinetto della Regione Zoroddu, il
segretario generale della Regione Ronghi, il capo segreteria dell’assessorato mobilità della Regione ed il
capo di gabinetto della Provincia Venafro. Un consiglio
di alto profilo amministrativo per significare proprio
la temporaneità dell’organo che tra novanta giorni
dovrà lasciare il campo al consiglio più prettamente
politico.
Con le dimissioni del precedente consiglio viene cancellato il dubbio del segretario della Uil Regionale
Scardaone, riportato ieri da Repubblica. Secondo Scardaone invece di risparmiare soldi portando il consiglio
da 7 a 5, tra i ricorsi e le cause dei vecchi amministratori
si sarebbe corso il rischio di pagare 12 compensi.
Rimane sicuramente il problema delle nomine successive.
Si fa il nome dell’ex sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo,
ragioniere funzionario provinciale recita il curriculum
su Wikipedia. Sicuramente un amministratore esperto,
ma altrettanto sicuramente non un tecnico dei trasporti.
Zingaretti ieri a palazzo Incontro
Sociale
«Investiamo sul talento con la
scuola d’arte cinematografica»
Il presidente della
Provincia ha sottolineato
che, nonostante la
riduzione dei
trasferimenti di risorse
pubbliche, ci sarà ancora
la possibilità di
concedere a 66 allievi i
bandi per l’accesso
gratuito alla scuola
Nicola Zingaretti ha presentato ieri al Caffè Fandango di palazzo Incontro,
i bandi per l'accesso gratuito alla scuola, rivolti a
66 allievi. «Sono contento
che la scuola provinciale
d'arte cinematografica
"Gian Maria Volonte" ce
l'abbiamo fatta - ha detto e abbiamo investito risorse
per la formazione valorizzando i talenti e garantendo
la meritocrazia». Ed ha così
proseguito: «Abbiamo avuto paura di non farcela vi-
sta la riduzione dei trasferimenti di risorse pubbliche, ma ora potremo mettere in condizioni chi ha
talento di curarlo per essere competitivo nel mondo
del lavoro«. L'assessore
provinciale a lavoro e formazione Massimiliano Smeriglio, ha poi spiegato che
«al momento non siamo in
grado di definire con certezza il costo dell'avvio dei
corsi, perchè dobbiamo fare
i conti con una diminuzione
di risorse per la formazione
professionale dalla Regione
che nell'ultimo anno sono
passate da 40 a 12 milioni
di euro. Abbiamo scelto una
forma di selezione degli allievi che avesse a che fare
più con il talento che sul
curriculum». L'attore Elio
Germano, del comitato promotore della scuola, ha sottolineato: «Terremo alto il
controllo su ciò che avverrà
nella scuola, sulla trasparenza, su come verranno
spesi i fondi e sulla selezione di allievi e docenti.
Ancora una volta la presidente Polverini sta per perdere
l’occasione di fare quanto promesso in campagna elettorale e cioè nomine fatte sulla base della competenza
e non dell’appartenenza politica. Nel frattempo non
sono mancate le consuete prese di posizione da una
parte e dall’altra. «Senso di responsabilità e delle istituzioni, di cui oggi e per tutto il tempo della sua presidenza ha dato prova Domenico De Vincenzi, evidenzia
il contrasto con la volgarità e la smania di arraffare
poltrone della giunta regionale» secondo il consigliere
provinciale Pd Paolo Bianchini mentre per la consigliera
regionale Pdl Veronica Cappellaro «con le dimissioni
dei consiglieri Di Lorenzi, De Bosi e del presidente De
Vincenzi si chiude una stagione disastrosa per il Cotral
e si apre una fase nuova per rilanciare un'azienda destinata al fallimento». Per il momento dei bisogni dei
tanti pendolari della Regione non si parla.
Vogliamo garantire che la
struttura sia aperta a tutti,
è un modo per dare spazio
a voci nuove». Il presidente
del comitato di indirizzo
artistico e scientifico e attore Valerio Mastandrea,
ha infine commentato:
«Spesso la gente non fa
caso al fatto che il cinema
è lavoro e che per farlo bisogna formarsi. Il nostro
intento è far studiare questo mondo nel modo più
sano e puro e gratuitamente».
L’intervento del Comune
Procedura per
il rimpatrio
dei nomadi di
via Collatina
I nomadi che si sono accampati nel parco in via
Collatina dopo lo sgombero dal campo abusivo di
via Severini, verranno rimpatriati dopo l'intervento
della Sala Operativa Sociale che si è attivata da
subito per agevolare il "rimpatrio assistito".
L'intervento era stato richiesto dalla comunità rom
sgomberata lo scorso 18 aprile. L'assessore alle
Politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso
ha precisato che ieri
mattina i
nomadi
sono stati contattati
dalla Sala Operativa
Sociale che li ha
invitati
a
recarsi
presso
l'Ufficio
Immigrazione
del
Comune di Roma di
via Assisi, preposto
appunto al servizio
di rimpatrio assistito.
Sono 30 le persone
che
si
sono
presentate presso gli
uffici del Comune.
Per 26 di loro è
stata avviata la procedura preposta, mentre per
quattro non è stato possibile poiché non erano
in regola con i documenti. In attesa di
regolarizzare la loro posizione con l'ambasciata
romena è stata offerta a donne e bambini la
possibilità di ricevere assistenza presso il Cara,
proposta che è stata rifiutata per la seconda
volta.
6
sabato 30 aprile 2011
SAN LORENZO
Continua l’occupazione di Palazzo
per impedire che diventi un casinò.
Per la Digos lo stabile va
sgomberato entro giovedì p9
WEB:
cinquegiorni.it
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MUNICIPI
OSTIA
Bilancio. Otto milioni di euro
per il sociale. Sono investimenti
insufficienti per le esigenze del
territorio p11
CRONACA
VAL D’ALA
L’atto è stato accompagnato da scritte intimidatorie contro Palladino, il portavoce dell'occupazione
«Bomba carta contro Casapound»
di Giuseppe Alfonsi
U
n petardo ieri notte ha mandato in frantumi l'ingresso
della casa di Alberto Palladino, detto “Zippo”, a Serpentara, accompagnata da scritte intimidatorie. Palladino
è il portavoce dell'occupazione a scopo abitativo di Val
D'Ala, da cui però sembra siano uscite le famiglie e rimasti i
soli militanti della formazione di estrema destra. «Una
minaccia che non lascia adito a dubbi su quale sia la matrice
dell'attentato» ha spiegato nella mattinata di ieri CasaPound.
Lo stesso Palladino è stato indicato come uno degli aggressori
ai sei ragazzi di Talenti, solo qualche sera fa. Notizia che
però non trova riscontri nelle forze dell'ordine, che pure
sono impegnate in questi giorni a sorvegliare ogni possibile
iniziativa dalla quale possa accendersi una miccia. Al
contrario tra il gruppo di aggressori sono stati riconosciuti
altri militanti di destra, attivi al liceo scientifico Nomentano
di via della Bufalotta. «In merito a quanto si è verificato nei
giorni scorsi in zona Talenti, sto provando a incontrare i
ragazzi aggrediti per poter loro personalmente esprimere la
mia solidarietà, promuovendo un messaggio di non violenza»
è iniziata con questo appello del presidente del Municipio IV
la giornata di ieri, per stemperare il clima pesante respirato
nei giorni scorsi, con i cortei a Prati Fiscali dei centri sociali
CENTRO
e la gravissima aggressione ai sei studenti di Talenti colpevoli
di essere “di sinistra”. Bonelli ha anche annunciato che
BRAVETTA
Non lontano del Forte, luogo simbolo della Resistenza romana all’oppressione nazifascista, campeggia sui muri una scritta inneggiante a Mussolini
La manifestazione
Corteo di solidarietà al popolo
siriano in piazza S.S. Apostoli
L’iniziativa ha visto coinvolte circa un’ottantina di persone che hanno dimostrato il loro dissenso nei confronti
del regime di Bashar al-Asad, colpevole di reprimere con ferocia la libertà. Proprio ieri, in Siria, un attentato
terroristico è costato la vita a tre soldati e numerosi cortei antigovernativi nei quartieri di Damasco sono stati
soffocati con i gas lacrimogeni
Ieri mattina, un corteo di
protesta si è riunito a piazza
dei Santi Apostoli, dietro
piazza Venezia, per manifestare solidarietà al popolo
siriano. L’iniziativa ha visto
coinvolte circa un’ottantina
di persone che hanno dimostrato il loro dissenso nei
confronti del regime di Bashar al-Asad, colpevole, secondo loro, di reprimere con
ferocia la libertà. Proprio
ieri, in Siria, un attentato
terroristico è costato la vita
di tre soldati e numerosi
cortei antigovernativi nei
quartieri di Damasco sono
stati soffocati con i gas lacrimogeni. Per far fronte a
questo clima di violenza in-
controllata, si è convocata
a Ginevra una riunione straordinaria del Consiglio diritti
umani dell'Onu, nel corso
della quale è stato condannato il ricorso alla forza da
parte delle autorità siriane
contro i manifestanti pacifici.
«Io ho trentotto anni» spiega
Niur, uno dei manifestanti
romani «ho visto morire tanta gente nel silenzio più totale. Noi abbiamo diritto a
protestare, perché dobbiamo
tornare a vivere.» Altri tre
cortei sono previsti il primo
maggio a Napoli in piazza
del Gesù, a Milano a piazza
Leonardo da Vinci e a Palermo in piazza Verdi.
Silvia Falcone
lunedì prossimo, durante la seduta del Consiglio municipale
inviterà «tutti a stemperare i toni e riportare il confronto
politico nell'ambito del dibattito democratico, evitando che
si possa replicare quel clima violento che ha caratterizzato
anni bui dell'Italia che nessuno vuole rivivere”. Parole di
condanna all’episodio sono state pronunciate anche dal
sindaco di Roma, Gianni Alemanno: «Faccio appello al senso
di responsabilità e al senso civico di tutti coloro che vivono
nella nostra città perché, ancora di più alla vigilia di un
evento così importante come la beatificazione di Giovanni
Paolo II, un Papa particolarmente legato alla nostra città,
Roma rifiuti con convinzione ogni genere di violenza e si
apra al dialogo e alla tolleranza. La storia ci ha insegnato
che l'estremizzarsi dello scontro politico porta solo dolore e
distruzione: quello che abbiamo già passato sia da insegnamento. Gli inquirenti, inoltre - conclude il Sindaco - faranno
luce sulle responsabilità immediate e politiche di tali gesti,
mentre l'Ufficio decoro è costantemente al lavoro per
cancellare le scritte e i manifesti ingiuriosi». Sempre ieri
mattina il leader di Popolo roma, Giuliano Castellino ha denunciato l’aggressione in piazza del Verano, di due militanti
del movimento, di origine africana, mentre erano impegnati
nell'affissione dei nostri manifesti “Roma Capitale, orgoglio
nazionale”.
la Magliana
Blitz lavoratori
davanti Alitalia
Si è svolto ieri mattina
un blitz dell'Associazione
Foro753 presso i cancelli
del Centro direzionale
dell'Alitalia alla Magliana
in fase di chiusura.
«Siamo venuti qui
simbolicamente per
denunciare lo
smantellamento dei vari
uffici che Alitalia sta
mettendo in atto» è
quanto hanno dichiarato i responsabili del movimento.
Secondo l'associazione l'azienda Alitalia avrebbe deciso
di gestire le chiamate dei clienti Alitalia in un call
center in Albania, con la conseguenza di provocare la
perdita di 1464 posti di lavoro di giovani italiani. «Non
ci sembra sia l’azione più idonea a salvare l’italianità di
un’azienda», hanno dichiarato i lavoratori del centro
chiamate Teleperformance ora a rischio licenziamento.
«Quello di oggi è solo il primo di una serie blitz che
nei prossimi giorni colpiranno anche altre aziende
colpevoli di delocalizzare per trarre profitti speculando
sulla pelle di nostri connazionali, mettendo in campo
una vera e propria macelleria sociale che colpisce
esclusivamente le famiglie italiane», ha dichiarato in una
nota Foro 753.
Alessandro Cozza
TEL:
7
sabato 30 aprile 2011
06.89763157
CRONACA
I carabinieri hanno arrestato due romeni per sequestro di persona e violenza
VIALE PALMIRO TOGLIATTI
Rapiscono trans e la massacrano
SALARIA
Gli aggressori si trovavano a bordo di un
furgone Ducato quando hanno avvicinato una
trans brasiliana di 32 anni in piazzale Pino
Pascali e la hanno caricato con la forza
Una volta aperte le portiere del furgone, i
militari si sono trovati di fronte alla vittima
quasi priva di sensi e con vistose ferite al
volto, sul quale si stavano ancora accanendo
a calci e pugni i due aggressori
I
carabinieri del nucleo radiomobile di Roma hanno
arrestato due pregiudicati romeni di 42 e 46 anni
con l’accusa di rapina e sequestro di persona. I due,
la notte scorsa, si trovavano a bordo di un furgone Ducato quando hanno avvicinato un transessuale brasiliano
di 32 anni in piazzale Pino Pascali, convincendolo ad
appartarsi con loro. A quel punto i due romeni si sono
allontanati velocemente dalla zona, ma loro malgrado
erano stati già riconosciuti da alcune “lucciole” quali
autori di minacce nei loro confronti in passato. Le prostitute hanno immediatamente contattato il “112” e i
Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, dopo
alcuni minuti, hanno individuato il furgone sospetto
fermo in via Palmiro Togliatti, all’altezza del mattatoio.
LARGO DON ORIONE
Individuata viados che
derubava automobilisti
Una volta aperte le portiere del furgone, i militari si
sono trovati di fronte al transessuale brasiliano, quasi
privo di sensi e con vistose ferite al volto, sul quale si
stavano ancora accanendo a calci e pugni i due romeni,
uno dei quali sorpreso con una grossa forbice in mano,
per derubarlo dei soldi, circa 800 euro, e del cellulare.
Il transessuale, vittima della brutale aggressione, trasportato in ambulanza all’ospedale Sandro Pertini, ha
riportato la frattura delle ossa nasali, della mascella e
dell’etmoide, una formazione ossea che concorre alla
formazione della base del cranio, dell’orbita e delle
fosse nasali. Ne avrà per 30 giorni, salvo complicazioni.
La “banda del Ducato”, invece, è stata associata al
carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’autorità
giudiziaria.
Approfittando della coda di veicoli fermi nel traffico o
accostati al marciapiede lungo la via Salaria, perché
l’automobilista era impegnato al cellulare, con estrema
rapidità apriva lo sportello dal lato del passeggero e
gli si sedeva accanto. Impugnando un paio di grosse
forbici minacciava il malcapitato di turno, ricattandolo
per non fargli chiamare la polizia altrimenti lo avrebbe
indicato come “cliente”. Sotto costante minaccia si faceva consegnare dall’automobilista il denaro contante
in suo possesso, per poi allontanarsi velocemente a
piedi. Immediate le indagini da parte degli investigatori
del commissariato Vescovio, diretto da Rossella Matarazzo, che giovedì hanno avuto l’epilogo. Il medesimo
“modus operandi” è stato un elemento decisivo per
consentire l’individuazione dell’autore delle rapine avvenute negli ultimi tempi. In seguito ad un riconoscimento
fotografico effettuato negli uffici di Polizia, gli investigatori hanno concentrato la loro attenzione su cittadino
brasiliano transessuale di 40 anni. Dopo vari appostamenti, i poliziotti hanno individuato il responsabile,
P.M.A.D. Accompagnato in Commissariato, è stato riconosciuto senza ombra di dubbio dalle vittime quale responsabile delle rapine ai loro danni.
Arrestato 37 romano
Amici si scambiano regali nel
parco: aggrediti e derubati
Un uomo ha cercato di
prendere i doni dalle
mani di una coppia. È
iniziata una rissa tra
ladro e derubati, poi
l’aggressore è scappato
Rintracciato poco dopo
dalla polizia
Un 37enne romano dopo
essersi avvicinato a una
coppia di amici che si stavano scambiando alcune
miniature da collezione nei
pressi di largo Don Orione,
ha improvvisamente afferrato la scatola di cartone
e ha cercato di allontanarsi. Immediata la reazione
delle due vittime che han-
no tentato di bloccare il
ladro.
Ne è nata una colluttazione
al termine della quale il
ladro è riuscito a divincolarsi scappando con un telefono cellulare e un lettore multimediale caduti
alle due vittime.
Numerose le segnalazioni
dei testimoni al 113. Pochi
minuti dopo i poliziotti del
commissariato San Giovanni, hanno bloccato il giovane nonostante i suoi ripetuti tentativi di aggressione per sottrarsi all’arresto. L’accusa nei suoi
confronti è di tentata rapina lesioni e violenza a
pubblico ufficiale.
cinque
notizie in un minuto
Celio
20”
Quadraro
20”
Tuscolano
20”
Un cittadino nepalese di 35 anni seduto su una panchina di un panconi zona Celio, aveva iniziato a compiere atti osceni.
Dopo pochi minuti, un equipaggio del Reparto Volanti,
diretto dal dr. Eugenio Ferraro, acquisite le descrizioni
di alcuni testimoni, si è messo alla ricerca dell’uomo
che nel frattempo si era allontanato.
In prossimità di Viale Manlio Gelsomini, i poliziotti lo
hanno individuato tra alcune auto parcheggiate mentre
tentava di nascondersi.
Alla vista della Polizia ha tentato la fuga ma è stato
bloccato dopo un breve inseguimento a piedi. Inutili i
suoi tentativi per sottrarsi all’arresto. Dopo aver aggredito gli agenti, è stato immobilizzato ed accompagnato
in Commissariato.
La procura di Roma ha sollevato l'incidente probatorio
sul caso del presunto stupro di una romana di 32 anni
che sarebbe avvenuto nella caserma dei carabinieri del
Quadraro la notte tra il 23 ed il 24 febbraio scorsi.
L'iniziativa, del procuratore aggiunto Maria Monteleone
e del sostituto Eleonora Fini, punta a verificare l'esistenza di eventuali tracce biologiche sui reperti acquisiti
e, una volta isolati, a compararli con il dna dei quattro
indagati, tre militari dell'arma ed un vigile urbano. I risultati di questa attività assumeranno il valore di prova
nel processo. I quattro sono indagati per violenza sessuale di gruppo. I magistrati hanno già accertato che
non ci fu nessuna costrizione o minaccia dietro il presunto stupro della donna che si trovava ristretta nelle
cella di sicurezza per avere rubato un abito.
Avevano chiesto a due persone di esibire i documenti
mentre erano fermi in strada, di fronte a un bar di via
Monte Albino, ma hanno dovuto fare i conti con un’inaspettata violenza. Ad avere la peggio sono stati due
carabinieri della Stazione Roma IV Miglio Appio che
hanno riportato rispettivamente 7 e 10 giorni di prognosi a causa delle lesioni riportate nell’aggressione
portata a termine da due fratelli romani di 42 e 47
anni.I due hanno considerato un sopruso la richiesta
avanzata poco prima dai militari di esibire i documenti
ed hanno pensato bene di aggredirli a calci e pugni.
Fortunatamente, poco lontano dal luogo dell’aggressione, si è trovata a passare una pattuglia di militari
che è intervenuta prestando soccorso ai due carabinieri
e bloccando gli esagitati.
cinque
cinque
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sabato 30 aprile 2011
WEB:
cinquegiorni.it
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MOBILITA’
VIA FERMI
Il progetto prevede un ampio piano di riqualificazione urbana fortemente criticato dai residenti
Pup, il piano prosegue fra le proteste
Portuense
Il comitato No Pup Fermi ha consegnato una
petizione con più di 5.000 firme
Marco Palma, consigliere Pdl di Arvalia, ha
posto l'attenzione sulla delega che ha avuto
un progettista nella Cam Srl rispetto alla
tenuta dei rapporti tra la società e il Comune
Fermate bus tra le frasche
e senza pensiline
P
up di via Fermi, siamo a un nuovo capitolo della
saga del parcheggio interrato previsto nel quartiere
Marconi.Il progetto, 180 box e 220 posti auto a rotazione, s'inserisce in un ben più ampio piano di riqualificazione urbana che interessa tutto il quartiere, con la previsione di un'area pedonale attrezzata sopra al parcheggio
e a un parco giochi. In una zona carente di posti auto in
cui impera la sosta selvaggia, ci si aspetterebbe una
buona accoglienza, invece sin da subito le prime polemiche:
ambientalisti e residenti temono che i platani che occupano
il centro di via Fermi e che, per dar il via ai lavori, dovrebbero essere spostati in un'area verde appositamente
creata 60 metri più in là, non sopravvivano all'espianto.
Iniziano le proteste: il comitato No Pup Fermi consegna
una petizione con più di 5.000 firme, inoltra una relazione
geologica che evidenzia inesattezze del progetto, chiede
l'intervento del servizio Giardini del Comune perché gli
alberi stanno gemmando e quindi non possono essere
trapiantati. Bloccata qualsiasi operazione di spostamento
dei platani da parte del Dipartimento Ambiente di Roma
Capitale, stop anche ai lavori, almeno fino a ottobre.
Tutto fermo dunque, eppure il pup continua a far parlare
di sé. Marco Palma, consigliere Pdl di Arvalia, ha voluto
porre l'attenzione sulla nota della dottoressa Marinelli,
direttrice del XV Municipio, nella quale si evidenzia la
presenza di un progettista nella Cam Srl, la società che si
occuperà della costruzione del parcheggio e sulla delega
che ha avuto rispetto alla tenuta dei rapporti tra la società
e il Comune. «Si tratta di poter avere certezze rispetto all'opportunità di tale affidamento - dichiara Palma - considerando il fatto, peraltro riscontrabile anche da qualsiasi
motore di ricerca sulla rete, che prima il presidente del
Municipio XV dà il via all'idea della società Cam e succes-
CASALE ROSSO
sivamente e fino a prova contraria, si riscontra che tra i
progettisti c'è quello che milita, oltre che nello stesso
partito e per il quale ha fatto da committente responsabile
alle ultime elezioni, nel direttivo del pd del municipio. Se
quel nome e cognome dovesse corrispondere alla stessa
persona evidenzierebbe un rapporto troppo diretto con lo
stesso presidente del Municipio». La replica del presidente
Gianni Paris: «E' la ditta che sceglie i suoi progettisti e
questo architetto non è nel direttivo del Municipio». E
rileva un'inesattezza nella dichiarazione del consigliere:
rispetto al fatto di aver dato il via all'idea della società
Cam, Paris dichiara che ad approvare il progetto del pup
di via Fermi non è stato il Municipio, bensì la Conferenza
dei Servizi del Comune. Il via al piano è stato dato quindi
dall'amministrazione capitolina e il Municipio non fatto
altro che recepire il risultato della Conferenza dei Servizi,
portando avanti la realizzazione di un intervento che, secondo Paris, farà il bene del territorio. Intanto Palma
chiede verifiche in merito.
Francesca Bastianelli
Pensiline inutilizzabili e
paline non a norma
lungo le linee che percorrono il tratto di Magliana
e Portuense. L’ennesima
denuncia arriva da Augusto Santori, consigliere
Pdl nel Municipio XV, che
ha riscontrato le gravi
carenze del servizio di
fermata a richiesta dell’
Atac nel territorio. Aspettare l’autobus lungo queste
strade
significa
prepararsi a stare in piedi in mezzo alla strada, cercare
di evitare gli schizzi delle macchine quando piove, essere sempre muniti di ombrello per proteggersi in caso
di pioggia o solleone. Se si considera il tratto della
Portuense le paline dell’autobus a volte scompaiono in
mezzo alle frasche, costringendo a scegliere fra l’attesa
in mezzo alla strada o la mimetizzazione in mezzo ai
cespugli. La pensilina rimane comunque un optional.
Anche lungo il tratto della Magliana, strada ad alta percorrenza, le fermate sono inagibili, con paline che a
volte non raggiungo nemmeno l’altezza di 2 mt e 20
cm prevista per legge. Tutto questo nonostante l’importanza logistica che tale sito riveste nell’erogazione del
servizio di trasporto pubblico, trovandosi in prossimità
delle fermate del treno FR1. Anziani e bambini, sembrano non essere contemplati come possibili utenti,
anche se nella realtà sono proprio loro i passeggeri
più frequenti a bordo degli autobus. Senza parlare poi
dei disabili, che come al solito non vengono proprio
presi in considerazione. Meglio costringerli a usufruire
di servizi di trasporto ben più costosi, magari anche a
spese del comune, piuttosto che investire in una rete
di mezzi pubblici al servizio di tutti.
Alice Gussoni
Da via Franco Angeli a via Prenestina
Realizzato il passaggio pedonale
per l’accesso a bus e mercato
Il vialetto permetterà ai cittadini residenti di
avvicinarsi alla rete del bus, al supermercato e alla
piscina comunale. Sono stati inoltre inseriti dei
parapedonali all'inizio e alla fine che garantiranno
un utilizzo esclusivamente pedonale
La realizzazione di un passaggio pedonale da via Franco
Angeli a via Prenestina ha avuto un esito positivo. Il
passaggio è stato richiesto nell'ambito del progetto di
Bilancio Partecipato 2010 dai residenti del complesso
di "Casale Rosso" permetterà ai cittadini residenti di
avvicinarsi alla rete del bus, al supermercato e alla piscina comunale. Con il progetto del Bilancio Partecipato,
avviato nel 2009 ai cittadini, è stata data la possibilità
di formulare proposte di interventi di riqualificazione
urbana da effettuare nel territorio del Municipio VII.
La realizzazione del passaggio pedonale ha anticipato
inoltre di pochi giorni il progetto del parco di via delle
Palme. L’inizio dei lavori di riqualificazione del parco
è avvenuto il 27 Aprile 2011. Il lavoro è stato eseguito
attraverso la bonifica dell'area e l'utilizzando materiali
compatibili con l'ambiente. Il passaggio pedonale permetterà così ai cittadini del complesso di Casale Rosso
di avvicinarsi alla zona del quartiere servita da servizi
e infrastrutture pubbliche. Sono stati inoltre inseriti
dei parapedonali all'inizio e alla fine del vialetto, che,
oltre a garantirne un utilizzo esclusivamente pedonale,
eviterà il passaggio di auto e quindi l’insorgere del
degrado nelle ore notturne.
Agostina Delli Compagni
Beatificazione Wojtyla
Atteso 1 milione di
pellegrini. Stasera la
veglia al Circo Massimo
«Vogliamo presentare una città accogliente. Tutto è tarato per un milione di persone e sarà difficile fino a
domenica sapere quali sono i numeri reali. Tutto
quanto si poteva fare è stato fatto per la sicurezza e
tenteremo di arginare l'invasione dei venditori ambulanti
e di chi ha cattive intenzioni c'è la massima mobilitazione dei nostri apparati». Lo ha detto il sindaco di
Roma, Gianni Alemanno alla conferenza di presentazione dei provvedimenti inerenti la sicurezza, trasporti
pubblici, viabilità, accoglienza e comunicazione messi in
atto per i tre giorni della beatificazione di Giovanni
Paolo II. Ieri mattina di buon'ora è atterrato all’aeroporto
Leonardo Da Vinci il primo volo con a bordo i pellegrini
provenienti da Madrid e i fedeli francesi. Oggi invece i
voli dall’aeroporto porteranno in città 1200 pellegrini
polacchi. Saranno 23 i punti di assistenza e informazione turistica allestiti da Zetema progetto cultura in
occasione dell'evento. Si tratta di gazebo per l'accoglienza dei visitatori, che saranno operativi dalle 8 del
30 aprile alle 22 del 2 maggio. Secondo le previsioni
meteo nella giornata di domani si verificheranno acquazzoni e temporali sparsi. Tempo compromesso
anche domenica primo Maggio sempre al centrosud.
cinque
TEL:
9
sabato 30 aprile 2011
06.89763157
MUNICIPIO III MUNICIPIO VII
SAN LORENZO
La protesta contro la costruzione del casinò nell’ex cinema è sostenuta da residenti e associazioni
Palazzo, l’occupazione continua
Aumentano le adesioni per
dire “no” alla sala giochi in
piazza dei Sanniti: oltre 3200
le firme raccolte. Il 5 maggio
è il termine ultimo per lo
sgombero imposto dalla
Digos. Per lo stesso giorno
decisa l’assemblea pubblica
di Paola Filiani
M
entre Roma è alle prese con la
beatificazione di Giovanni Paolo
II,il fermento nello storico quartiere San Lorenzo continua: l'occupazione dell'ex cinema Palazzo resiste,
tra minacce di sgombero e il sostegno
dei cittadini sempre più schierati a
difesa dello stabile. Aumentano le
adesioni per dire “no” al casinò in
piazza dei Sanniti: oltre 3200 le firme
raccolte. Salvare un pezzo di storia
dal degrado culturale per trasformarlo
in un centro di aggregazione: è questa
la mission di tutti coloro che da due
settimane occupano stabilmente l'ex
cinema.Tra gli organizzatori e residenti
avanza anche l'ipotesi di una colletta
sociale e popolare, sistema già sperimentato all'estero e che potrebbe restituire un pezzo di storia al suo quartiere. Non manca il sostegno delle
istituzioni. Da Rino Fabiano, consigliere del Municipio III che ha sottoscritto l'appello per la riqualificazione
dell'ex cinema,a Dario Marcucci, pre-
sidente dello stesso Municipio, che
ha manifestato il suo sostegno intervenendo in prima persona all'assemblea pubblica tenutasi giovedì 21 aprile: «Non ci fermeremo al casinò. Recupereremo lo spazio e lo destineremo
alle funzioni per cui è nato approfittando anche di questa fase di bilanci».
Costante il supporto dal mondo dell'arte e della cultura che vede schierata
in prima fila Sabina Guzzanti: alle
tante adesioni si aggiungono i nomi
di Alessandro e Renzo Rossellini, nipote e figlio del regista Roberto Rossellini. La svolta però potrebbe arrivare giovedì 5 maggio, giorno in cui è
prevista un'altra assemblea pubblica
negli spazi occupati. Tra gli interventi,
quello di Dino Gasperini, assessore
alle Politiche culturali del Comune di
Roma, che discuterà la proposta di
allestire uno spazio culturale. Lo stesso
5 maggio è il termine ultimo per lo
sgombero imposto dalla Digos, tornata
nello stabile nei giorni scorsi. Intanto
la festa non si ferma: tra le molteplici
iniziative, sabato alle 21 milonga popolare direttamente dall'Argentina,
mentre la giornata di domenica sarà
dedicata ai bambini.
APPUNTAMENTI
Pineta Sacchetti
Il bello, il brutto, il cattivo... della bici
L’associazione Uisp, insieme a Ti con zero e in collaborazione con Biblioteche di
Roma, organizza un incontro pubblico che si terrà martedi 3 maggio, ore 17, presso
la Bilioteca casa del Parco: “riflessioni a ruota libera sull’arte di vivere le due ruote.
Il titolo dell’incontro è: “Il bello, il brutto e il cattivo...della bicicletta”. L’obiettivo è il
rilancio della bicicletta come mezzo di trasporto pulito, salutare e...ricco di storia e
significati.
La giornata centrale sarà quella di domenica 8 maggio e la
manifestazione è stata inserita all’interno delle iniziative speciali promosse dal
Ministero dell’Ambiente in occasione della Giornata nazionale della bicicletta.
Municipio V
Pietralata in festa: mercato e spettacoli
Sabato 7 la piazza in Largo di Pietralata sarà animata da un mercatino artigianale
e da una mostra fotografica degli allievi del corso "Punti di vista a…" e Petralab Cantiere di autocostruzione di arredi urbani. Se siete degli artigiani e volete vendere
i vostri lavori siete tutti invitati al mercatino del quartiere. Durante la giornata ci
saranno spettacoli di animazione per bambini, un dibattito (alle ore 17) dal titolo
"Quale futuro per Pietralata" e alle 18 la premiazione del Torneo di calcio "Segna
una rete per il tuo quartiere". la giornata proseguirà con una gara di cucina e alle
20 ci sarà la cena in piazza. A seguire musica dal vivo con Nino e balli in piazza.
Tufello
1° maggio al parchetto di via Capraia
Domenica dalle 11 al tramonto Festa al parchetto del Tufello (Via Capraia angolo
Via Monte Massico). Si festeggia il 1° maggio tra informazione, musica e spettacoli,
attività sportive, giochi e braciate, vino rosso, fave e pecorino. Un 1 maggio di festa
per riappropriarci dei nostri tempi di vita. Un 1 maggio di lotta per rivendicare i diritti
e migliorare le condizioni e la qualità di vita e del lavoro. Un 1 maggio antifascista
in difesa della democrazia. La giornata è organizzata dalle associazioni e i comitati
del municipio IV.
Piazzale Pino Pascali
Porta Portese Est
vivrà per altri 10 anni
E’ stata approvata la delibera con cui per altri 10
anni i cittadini potranno servirsi del mercato domenicale di Porta Portese Est, sito in Piazzale Pino
Pascali. La decisione, presa dal Consiglio del VII
Municipio, è stata approvata all'unanimità dei presenti al momento del voto, cosi come l’immediata
eseguibilità della stessa.
I costi del mercato per il Comune di Roma si sono
ulteriormente ridotti poiché riguardano soltanto il
servizio istituzionale di Vigilanza Urbana. Gli altri
servizi, che vanno dalla pulizia alla guardiania,
competono all'Associazione Ags Porta Portese Est
Tonino Colace.
Durante la seconda Giunta Rutelli la presenza del
mercato è stata a rischio a causa del progetto di
realizzazione del deposito Atac dei Jumbo tram.
Nel giugno 2004 il Municipio VII approvò a maggioranza una diversa collocazione dello stesso
mercato con la risoluzione n.18. Attualmente però
il progetto Jumbo Tram è rimasto in sospeso.
Agostina Delli Compagni
10
sabato 30 aprile 2011
MUNICIPIO XIII
LA MANOVRA
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Fondi insufficienti per un territorio che conta 300 mila abitanti e con molti quartieri popolari
Bilancio, per il sociale
solo otto milioni di euro
di Valeria Costantini
Otto milioni di euro per il settore del sociale nel bilancio
di previsione del Municipio XIII. Cifre non sconfortanti,
ma il gioco al rialzo del parlamentino lidense partirà
molto presto. Perché con una popolazione di circa 300mila
abitanti, molti quartieri popolari e aree grigie dove il degrado si mescola alla criminalità, il territorio del Tredicesimo presenta delle peculiarità socio-culturali uniche che
devono essere necessariamente prese in considerazione
nel Pog, il Piano Operativo di Gestione che sarà in questi
giorni oggetto di discussione in consiglio municipale. Con
il numero più alto di minori in affido tra i municipi
romani, è inevitabile che le 870mila euro destinate alle
rette inserite in questa voce su un totale di 4 milioni della
“cassa sociale”, siano insufficienti: come appaiono scarsi
i fondi riservati ai centri diurni per i minori, 89mila euro
contro le poco più di 95mila del 2010, o i servizi di assistenza domiciliare sempre per i più piccoli, passati da
170mila a 150 ai 140mila del 2011. Piuttosto basso il portafoglio dei centri estivi per bambini e ragazzi, precipitato
dalle 31mila euro di due anni fa alle sole 11mila dell’anno
corrente. Stabile invece, sui 4 milioni di euro, il finanziamento per gli interventi di assistenza e beneficienza, in
cui compaiono voci come assistenza domiciliare ai disabili
o assistenza alloggiativa. Cattive notizie anche per le
fasce fragili della cittadinanza. I fondi per le case di
riposo per anziani sono scesi dalle 259mila euro del 2009,
alle 191mila del 2010, fino alle 188mila di quest’anno.
Sempre in campo di sociale-ricreativo, il bilancio del
Campidoglio non risulta “tenero” nemmeno con manife-
OSTIA ANTICA
infernetto
Via di Castelfusano, forse
arrivano i fondi per riasfaltarla
Era una delle strade
inserite nella “black list”
del Comune di Roma
nell’estate 2010. Un
elenco di circa 30 arterie
che necessitavano di
interventi di messa in
sicurezza repentini, per i
quali il Campidoglio
aveva stanziato 5 milioni
di euro
La riqualificazione della
strada appare sempre
più urgente, soprattutto
in vista della bella
stagione
Era una delle strade inserite nella “black list” del
Comune di Roma nell’estate 2010. Un elenco di circa
30 arterie che necessitavano di interventi di messa
in sicurezza repentini, per
i quali il Campidoglio aveva stanziato 5 milioni di
euro. Un fondo speciale
dedicato solo alla rete viaria del Municipio XIII.
Molti lidensi sanno che
fine hanno fatto quei soldi.
Alcune strade asfaltate
male dovranno essere sottoposte ad ulteriori cantieri, per altre, come per
via del Lido di Castelporziano, i soldi erano misteriosamente scomparsi dal
fondo cassa. Persino la
stazioni sportive o progetti di interesse turistico, alla
faccia di “secondo polo” e waterfront: solo 120mila euro
a disposizione del Tredicesimo per eventi di questo settore,
invece delle, comunque poche, 200mila di un paio di anni
fa. Le altre spese correnti del bilancio di Ostia e dell’entroterra che riguardano mercati rionali e interventi fognari,
devono esser guardati sotto una prospettiva di condivisione
di intenti, visto che la gestione (e quindi i fondi), per
questi due ambiti, il Municipio la coordina insieme ad
altri enti, come Regione, Consorzio di Bonifica o lo stesso
Campidoglio. Per la manutenzione dei mercati infatti ci
sono solo 15mila euro, mentre per gli impianti di smaltimento delle acque i finanziamenti di circa 200mila euro
serviranno a poco per rimediare a rotture e cedimenti.
Nel 2009 i soldi per tombini e canali si aggiravano sui 2
milioni di euro.
mezza maratona di febbraio aveva rischiato di slittare per il mancato rifacimento di quella strada. Sul
caso dei fondi fantasma
stanno tentando di fare
chiarezza le due commissioni trasparenza e garanzia, municipale e comunale
insieme, guidate rispettivamente da Marco Belmonte e Massimiliano Valeriani. Intanto però alcune delle arterie suddette, attendo
ancora una messa in sicurezza sempre più urgente.
Tra queste la più pericolosa è sicuramente via di
Castefusano, l’arteria che
collega Ostia Antica a via
dei Pescatori e porta ai
quartieri di Stagni e Longarina. Un viale splendido,
incastonato com’è tra pinete e grandiosi alberi. Gli
stessi che però, anno dopo
anno, sventrano l’asfalto,
riempiendolo di voragini
e dissesti profondi. Non
sono pochi i motociclisti
o gli automobilisti che su
questa strada hanno perso
la vita. La riqualificazione
di via di Castelfusano appare sempre più urgente,
soprattutto in vista della
bella stagione e l’incremento dei visitatori e romani sul litorale di Ostia.
Qualcosa ora sembra si
stia sbloccando. Dal Comune di Roma, Dipartimento Lavori Pubblici, stanno
per arrivare infatti i fondi
necessari alla sua riasfaltatura. L’annuncio potrebbe arrivare a breve, come
l’intervento. Resta da chiarire, carte alla mano delle
commissioni, perché comunque i soldi stanziati
non siano bastati per tutte
le strade indicate nella lista e, soprattutto, come
siano stati utilizzati, attraverso l’analisi dei capitolati di spesa e la gestione da parte delle ditte
appaltatrici.
V.C.
Partiti i lavori Acea
Arrivano
356 nuovi
lampioni
sulle strade
Arriva la luce all’Infernetto. Sono partiti in questi giorni
infatti i lavori di illuminazione per 12 strade del
quartiere situato nell’entroterra del Municipio XIII, lungo
la Cristoforo Colombo. Saranno 356 i lampioni
installati sulle arterie, prescelte in base alla presenza
maggiore di servizi, scuole e abitazioni, per un
finanziamento comunale di circa un milione e 400mila
euro, poco meno di 4mila euro a palo. È la prima
trance di soldi che rientra nel maxi-fondo di 186
milioni di euro, stanziato dal Campidoglio con
delibera ufficiale dell’agosto 2010 per il cosiddetto
Piano Luce, che interesserà nei prossimi dieci anni
3605 strade in tutta la Capitale, per un totale di
52mila nuovi punti luce. Gli addetti hanno iniziato i
lavori già nella mattinata di ieri su via Valfloriana, via
Frassilongo, via Ponte Gardena e via Borgese;
prossimi obiettivi via della Cacciuta e via Merano, già
in parte illuminate, via Cavizzana, via Viotti, via
Marinuzzi, via Egna, via Predoi e via Dro. Totale, circa
cinque chilometri di strade. Si tratta di vie finora
immerse nell’oscurità più totale e quindi decisamente
poco sicure sia per i residenti che per la viabilità
della zona. Secondo la tabella di marcia del
Campidoglio, entro il mese di luglio i nuovi punti luce
saranno tutti accesi. Gli operai, per evitare di rovinare
l’asfalto delle arterie, stanno utilizzando un curioso
macchinario definito “talpa”, che si limita a bucare il
terreno aiutato da un radar che guida la sonda e
limitare i danni a tubature e canali sottostanti. «La
lista delle strade prioritarie è frutto di una
collaborazione con il Municipio XIII e il Comune di
Roma – spiega Franco Gobbi del Coordinamento
Infernetto – e quindi ringraziamo le istituzioni per aver
portato finalmente la luce nel nostro quartiere. Stiamo
proseguendo questa condivisione di intenti per
individuare anche le altre strade da inserire nelle
prossime trance. L’obiettivo è di restituire decoro e
sicurezza su tutta la rete viaria».
V.C.
TEL:
11
sabato 30 aprile 2011
06.89763157
MUNICIPIO XIII
OSTIA
Il convegno organizzato dal Partito Democratico sul rilancio del litorale tenuto ieri nel Park Hotel
Pd: «Federalismo solo sulla carta»
Un’occasione d’ incontro per discutere le
criticità del territorio, i progetti futuri, gli
interventi da attuare e per fare bilanci
di Valentina Fiordalice
Federalismo municipale e rilancio del litorale. Questi i
temi dell’incontro tenutosi ieri pomeriggio al Park Hotel
di Ostia Antica e organizzato dal Partito Democratico.
Un’occasione di incontro e di programmazione per discutere
non solo le criticità del territorio ma anche i progetti
futuri e gli interventi da attuare nel Municipio XIII. Un’occasione per fare bilanci e mettere insieme i programmi in
vista delle prossime elezioni del 2013. A presentare l’incontro è stato il consigliere Pd Francesco Spanò e l’introduzione è stata affidata ad Andrea Tassone. Hanno partecipato i referenti del Pd di Comune, Regione e del Parlamento. Presenti in sala anche i rappresentanti dei comitati
di quartiere e le associazioni del territorio del Municipio
XIII. «Oggi il territorio sta affondando, abbiamo recentemente approvato il decentramento ma per il Municipio
XIII, quello che rimane sono solo delle belle promesse.
Non ci sono soldi e nulla arriverà in più con questo nuovo
provvedimento. La situazione è sotto gli occhi di tutti.
Sono tre anni che non votiamo una delibera a favore
della qualità della vita dei cittadini. Questa amministrazione
di centrodestra – spiega Andrea Tassone - ha perpetrato
tagli indiscriminati in ogni settore. Tagli per il sociale,
per la cultura e per la cura del verde senza dimenticare i
tagli netti alla sanità. Abbiamo strade sconnesse, centri e
reparti importantissimi per la cura dei malati chiusi e ci
sono riduzioni sugli aiuti alle fasce deboli della società.
Dobbiamo mandare a casa questo governo – ribadisce
Tassone – ascoltando i cittadini possiamo riconquistare
la città preparandola al futuro con progetti legati allo sviluppo e alla produttività». Liberare l’economia e ricreare
una rete sociale per riconquistare i territori locali e il
Paese è la ricetta dell’onorevole Enrico Gasbarra. «Io
credo che tre anni fa, per una serie di condizioni, abbiamo
meritato di perdere l’amministrazione, se non capiamo
questo non possiamo riprendere il percorso con i cittadini.
Siamo la Capitale della storia e della cultura e dobbiamo
oggi avere una città orientata su obiettivi importanti. In
questo territorio ha prevalso il grigiore. La delibera del
decentramento – prosegue il deputato del Pd – è un
enorme fallimento. La città può crescere con gli investimenti
economici, con un nuovo progetto urbanistico, con una
nuova rete sociale. Mancano però i soldi e questo provvedimento non servirà a nulla al Municipio XIII». D’accordo
sulla necessità di un riscatto della politica sia a livello
nazionale che territoriale anche l’Onorevole Franco Dalia
consigliere della Regione Lazio. «Serve un riscatto –
spiega – e dobbiamo batterci per riprendere questo territorio. Bisogna ricomporre il partito e avvicinarci ai
cittadini. Non possiamo riconquistare il Paese se non partiamo dalle realtà locali e soprattutto da una zona fondamentale come quella del Municipio XIII».
ANDREA TASSONE
Il territorio sta affondando, abbiamo
recentemente approvato il
decentramento ma per il Municipio XIII,
quello che rimane sono solo delle belle
promesse
Via delle Baleniere
Degrado nel parco delle
palme morte
Un cimitero per le palme e tanto degrado. Eccolo l’ennesimo esempio di abbandono a Ostia ai giardini comunali tra via delle Repubbliche Marinare e via Zambrini,
a due passi di via delle Baleniere. Il parco si presenta
come un vero e proprio cimitero delle palme: le piante
che lo compongono sono state tenute completamente
in stato di abbandono, una noncuranza che ha portato
agli effetti più estremi. Tronchi secchi e fogliame ovunque. Uno scenario desolante causato dall’invasione del
punteruolo rosso, l’insetto che si annida su queste
piante sino a distruggerle. Nessun esemplare è sopravvissuto all’ennesimo assalto. Ma nel giardino di via Zambrini non ci sono solo palme morte: l’intero terreno è
completamente incolto, l’erba è talmente alta da aver
invaso anche i sentieri che lo attraversano, i controlli
di bonifica sono completamente assenti. Impossibile per
i bimbi giocare o per chiunque altro godersi il giardino.
Inutile anche il cartello, reso oramai illeggibile da scritte
vandaliche sovrastanti, che affida la gestione del parco
al Comune di Roma e indica pure in diverse lingue quali
sono gli obblighi dei fruitori. «Abbiamo già segnalato
la situazione - racconta Rosa Maria, una residente di
via Zambini - le palme sono in questo stato da mesi e
nessuno è venuto a togliere i tronchi -– prosegue Rosa
Maria – E’ una vergogna, ma nessuno interviene. Finirà
come al solito e cioè che noi cittadini ci rimboccheremo
le maniche e ripuliremo il parco da soli armati di pala
e pazienza. L’amministrazione non ascolta e non ci
sembra dignitoso portare i nostri bimbi qui o venire a
passeggiare tra l’erba alta mezzo metro e l’immondizia.
Fabrizia Memo
MUNICIPIO XX
Continuano le polemiche tra Pd e Pdl
Scontro Pd -Pdl sullo sportello
per il diritto degli animale
Ancora forti tensioni all’interno del consiglio del Municipio
XX. Dopo la conferenza stampa delle forze di opposizione
di mercoledì e il successivo Consiglio con tanto di numero
legale, si poteva immaginare che sarebbe stata detta
l’ultima parola sulle inefficienze del Consiglio in un
ritrovato clima di armonia. A tenere alti i toni ci pensa il
consigliere Antoniozzi capogruppo del Pdl in Municipio
XX, il quale in una nota afferma: «consueta speculazione
demagogica che siamo ormai abituati a riscontrare quotidianamente a tutti i livelli, per di più senza fare alcuna
seria proposta. L’opposizione di sinistra si ostina a denunciare, ormai da anni e con forza, che il governo del
Municipio XX sarebbe "paralizzato" nelle sue attività, affermazione questa smentita dalle numerose conferme
elettorali del centrodestra». Continua Antoniozzi: «Desidero
invece evidenziare – che nelle stesse ore in cui la sinistra
era impegnatissima in una ennesima conferenza stampa
di “disinformazione”, il Pdl si trovava impegnato, a bocciare una risoluzione presentata dal Pd che richiedeva la
soppressione dello sportello dei diritti degli animali» . A
presentare la mozione che il Pdl definisce contro gli
animali era stato il consigliere Pd Alessandro Cozza che
ha risposto al collega precisando che il Pd continua una
opposizione costruttiva proponendo progetti e soluzioni:
«progetto viabilità alternativo ponte milvio, consulta della
scuola, metropolitana c, regolamento vendite piazzale
ponte milvio….eccetera». Ma soprattutto Cozza ci tiene a
chiarire che: «La proposta di risoluzione non è assolutamente contro lo sportello dei diritti degli animali, ma
bensì su come questo servizio stia funzionando. Sono
La proposta
Un liceo artistico
multimediale per i
ragazzi del Tufello
In questi giorni sono iniziati i lavori per la realizzazione
di un nuovo marciapiede in via S. Giovanna Elisabetta,
che da via S. Godenzo consentirà ai bambini di raggiungere in completa sicurezza la scuola presente in
quella strada.
E’ questa la prima parte di un intervento più ampio, ad
opera del Municipio XX, che si intende realizzare nel
tempo per garantire la sicurezza di tutti i cittadini che
percorrono via S. Giovanna Elisabetta.
Aprire un liceo artistico nel popolare quartiere Tufello.
E’ la richiesta reiterata dal Collegio dei Docenti e Consiglio d’Istituto dell’IIA di via Sarandì, 11 che ha promosso questa proposta con delibere per l’attivazione di
alcune sezioni di Liceo Artistico ad indirizzo Grafico,
Audiovisivo e Multimediale. Lo storico istituto del Tufello
con la riforma Gelmini ha visto chiudere le classi che
avevano un percorso dedicato alla grafica pubblicitaria.
Oggi i laboratori della scuola sono sotto utilizzati: solo
in alcune ore, con uno sforzo del personale docente,
continuano attività per gli studenti, che possono lavorare su computer di tutto rispetto, proiettori e altre attrezzature, che però rischiano di rimanere inutilizzate.
Computer della Apple e altre strumenti multimediali che
farebbero invidia a ogni scuola, che però i nuovi indirizzi
formativi del ministero rischiano di rimanere coperti di
polvere e diventare obsoleti. Gli studenti sembrano i
primi ad essere interessati alla creazione di un liceo
artistico, soprattutto leggendo i risultati dell’indagine che
la scuola ha condotto negli scorsi anni nelle scuole
medie. Oggi i ragazzi del Municipio IV che volessero intraprendere un corso di scuola superiore dedicato all’arte e alla grafica, devono rivolgersi al di fuori del
distretto scolastico di residenza, con difficoltà e disagi,
prendendo due o tre mezzi pubblici. Anche una raccolta
di firme di un migliaio di cittadini del quartiere, ha richiesto l’attivazione di Liceo Artistico ad indirizzo Grafico, Audiovisivo e Multimediale. Per portare un po’
d’arte e formazione di buon livello anche in periferia.
cinque
Orazio Ilich
convinto che il servizio non sia inutile ma a patto che
venga svolto diversamente, perché ad oggi non possiamo
che constatare il poco interesse verso il servizio e il suo
mal funzionamento. Se Municipio e gestori non sono in
grado di far funzionare diversamente lo sportello, si deve
valutare la possibilità di revocare il servizio e trovare
delle soluzioni alternative». Noi senza entrare nello specifico qualche verifica ci siamo permessi di farla. Come
indica il cartello nella foto. Il servizio è aperto 2 ore al
giorno, occupa una struttura in un’area di assoluto pregio
e soprattutto il numero di telefono indicato, risulta inesistente. Antoniozzi può sicuramente e legittimamente polemizzare con l’opposizione ma dovrebbe anche fornire
qualche chiarimento.
David Colangeli
Un nuovo marciapiede
12
sabato 30 aprile 2011
RIFIUTI
La Polverini smentisce
l’ipotesi Testa di Cane
come possibile alternativa
a Malagrotta p15
WEB:
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PROVINCIA
TIVOLI
Torna in carcere
l’infermiere stalker: nel
2007 aveva molestato
una trentenne p19
area metropolitana - castelli romani
ARICCIA
Il sindaco Cianfanelli sulla raccolta differenziata: «In cinque anni di mandato abbiamo raggiunto il 70%»
«Un’altra isola ecologica entro il 2011»
Il candidato della coalizione di centrosinistra
pensa all’obiettivo “Rifiuti zero” e al progetto
delle eco-fraschette
di Marco Montini
T
utela dell’ambiente e
applicazione di un corretto ciclo dei rifiuti
sono due settori della vita
amministrativa che vanno a
braccetto. Lo sa bene anche
il sindaco di Ariccia, Emilio
Cianfanelli, che in questi cinque anni di mandato è riuscito a condurre il suo Comune al 70% di raccolta differenziata porta a porta: un
livello invidiabile per i Castelli
Romani e per tutto il Lazio.
Non solo, poiché grazie al
buon governo del primo cittadino c’è stata la parallela
riduzione della Tia, la tariffa
di igiene ambientale, del 9%
sul portafoglio delle famiglie
ariccine: «Questo è il risultato - ha sottolineato con
soddisfazione Cianfanelli di una trasparente gestione
del riciclo dei rifiuti: la quasi
totalità dei materiali differenziati sono finiti nei vari
consorzi di raccolta. Inoltre
è stato un modo proficuo per
rispondere all’emergenza occupazionale del nostro territorio, seguendo le leggi di
mercato». Ancora molta la
carne sul fuoco: «Abbiamo
SANITÀ
avviato il percorso per la costituzione della seconda isola
ecologica, che vedrà la luce
entro la fine dell’anno - ha
confessato ancora il candidato sindaco per il centrosinistra ariccino alle amministrative di maggio -. E nel
nostro programma di prossimo mandato abbiamo previsto la creazione della terza
in via Variante di Cancelliera». Un progetto ambizioso,
dunque, quello del primo cittadino uscente, che punta
dritto all’iniziativa “Obiettivo
Rifiuti Zero”: «Per arrivare
a questo - ha rimarcato Cianfanelli - una volta rieletto ci
dedicheremo alla progettazione di un’area compost con-
sortile con i Comuni limitrofi,
valorizzeremo il mercatino
del riuso e favoriremo la
vendita di prodotti “alla spina” per eliminare imballaggi
in plastica e campagne di
sensibilizzazione nell’uso di
prodotti riutilizzabili». Dulcis
in fundo la politica ambientalista di Cianfanelli si indirizzerà sulla continuazione
degli incentivi per il compostaggio domestico, tramite
la distribuzione gratuita delle
compostiere, e sul progetto
“eco-fraschetta”: «Sarà un
incentivo all’utilizzo di materiali ecocompatibili nella
attività di ristorazione», ha
concluso l’attuale sindaco di
Ariccia.
L’attacco del candidato di Pdl e La Destra
Fortini: «Il primo cittadino e Cicogna
hanno smembrato lo Spolverini»
L’espressione cittadina riesce a emergere tra slogan e inutili bagarre politiche accese in
difesa dello Spolverini che intanto viene snaturato della sua mission principale di riabilitazione. Il candidato Pdl – La Destra Pierluigi Fortini ha finalmente ascoltato le esigenze
e preoccupazioni delle persone e del Comitato “Lo Scudo” che rappresenta migliaia di
malati. “E’ certamente necessario dare piena applicazione al decreto 80 del governatore
del Lazio Renata Polverini – ha esordito Fortini – e io mi impegnerò insieme alla coalizione
da me guidata a sollecitare le Istituzioni affinché questo accada. Ma è necessario puntare
i riflettori sulla proposta concreta di dare un nuovo impulso a questa storica struttura,
fiore all’occhiello della sanità regionale e nazionale, creando al suo interno un IRCSS.
Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCSS) sono Enti a rilevanza nazionale – continua Fortini - che eseguono prestazioni di ricovero e cura di alta specialità.
Lo Spolverini si adatta alla perfezione a questo scopo e potrebbe, al contempo, offrire
agli utenti sia attività diagnostiche- terapeutiche che di ricerca di elevatissimo livello, restituendo ad Ariccia finalmente quel ruolo di primissimo piano nel campo sanitario, come
ormai vanta da almeno 100 anni”. Si parla di restituire un ruolo in quanto al momento
lo Spolverini è a terra. “Purtroppo in questi anni il sindaco Cianfanelli e il direttore sanitario della AslRmH Cicogna – ha aggiunto Fortini - è riuscito nella difficile impresa di
smembrare un polo all’avanguardia nel trattamento di malattie come la polio e la sindrome di post polio, riuscendo a far assurgere agli onori della cronaca per indiscussi
meriti la città di Ariccia. Ebbene la scellerata opera di depauperamento delle risorse del
paese da parte del duo sopracitato, ha consentito lo spostamento dell’intero reparto di
eccellenza di ortopedia e traumatologia ad Albano, addirittura beffa tra le beffe pensando
di trasferire oltre l’Ospedale anche il nome”.
Maria Chiara Shanti Rai
L’EVENTO
Giovedì prossimo un convegno sui lavori di restauro
Parco Chigi apre di nuovo al pubblico
"Parco Chigi: restauro e valorizzazione": titola così l'evento organizzato per il prossimo
giovedì 5 maggio ad Ariccia, per presentare i lavori di restauro dello splendido parco,
finanziati dalla Provincia di Roma e diretti dall'architetto Virginio Melaranci. Dopo tanti
anni chiusura, Parco Chigi sarà dunque di nuovo aperto al pubblico e per celebrare questa importante tappa è stato organizzato un convegno all'interno del Palazzo, a partire
dalle 17:30. Tanti gli interventi in scaletta: ad aprire il convegno sarà il professor Enzo
Bentivoglio, ordinario della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria; poi sarà la volta
dell'architetto ingegnere Maurizio Di Stefano, presidente dell’Icomos, Comitato Nazionale
Italiano; seguiranno l’intervento della dottoressa Carla Benocci, della Sovraintendenza ai
Beni Culturali del Comune di Roma e quello dell'architetto Virginio Melaranci, che illustrerà
le varie fasi del progetto di restauro che ha fatto tornare Parco Chigi di nuovo fruibile.
TEL:
13
sabato 30 aprile 2011
06.89763157
area metropolitana - castelli romani
LARIANO
Due apriliani GENZANO
Rubano ferro da
uno stabilimento
di una società in
liquidazione
I carabinieri della stazione di Lanuvio, durante un servizio di perlustrazione serale
lungo la strada regionale Nettunense,
hanno arrestato nel pomeriggio di giovedì
due uomini di Aprilia sorprendendoli mentre stavano rubando una cospicua quantità di materiale ferroso dallo stabilimento
aziendale di una società in liquidazione. I
due soggetti, P.D. pregiudicato di 41 anni,
e C.A. incensurato di 53 anni,
sono stati sorpresi mentre caTrovate alcune
ricavano nella
macchina
del
pallottole di
primo la refurgrosso
calibro
tiva, che avevano l’intenzione
di rivendere ricavando così denaro illecitamente. Previa effrazione del cancello
d’ingresso, i due si erano introdotti nello
stabilimento e stavano per ripartire
quando sono stati arrestati dai carabinieri.
Nell’auto utilizzata dai due soggetti sono
state anche rinvenute, nascoste sotto al
sedile di guida, alcune pallottole di grosso
calibro illecitamente detenute, e per questa ragione P.D. è stato anche denunciato
in stato di libertà per il reato di detenzione abusiva di armi. I due sono stati
processati ieri mattina con rito direttissimo presso il Tribunale di Velletri.
Nell’auto
Il segretario locale in vista delle elezioni: «Pronti a raccogliere la sfida»
Bianchi: «Il Pd è uno»
L’esito del voto nel Comune castellano è considerato dai democratici
di grande importanza. Il segretario Pd della Provincia di Roma,
Leodori: «Genzano è la bandiera della buona amministrazione del
centrosinistra. I cittadini ci regaleranno ancora un’importante vittoria»
Entra nel vivo la campagna elettorale per
le amministrative 2011 nel Comune di Genzano. Un appuntamento importantissimo
a livello nazionale e regionale, per definire
gli equilibri politici della provincia di Roma.
«Nonostante la crisi economica e le politiche scellerate del Governo il centrosinistra
di Genzano, con il sindaco Ercolani, in
questi 5 anni ha tenuto duro. Di fronte al
taglio delle spese correnti, voluto dal Governo, che ammonta a più di 700 mila
euro solo per quest’anno – spiega il segretario del Pd di Genzano, Giordano Bianchi -, Genzano non ha tagliato i fondi ai
servizi sociali e rimane una delle città con
la qualità della vita più alta del Lazio.
Questo non è un caso. E’ il nostro patrimonio, è il valore della nostra storia, delle
nostre scelte».
«La destra di Genzano e il suo candidato
Barbaliscia, benché si sforzi di apparire
moderata e accomodante, non è altro che
la rappresentazione locale dell’arroganza
e del menefreghismo della destra nazionale.
Chi ha voluto formare liste civiche contro
il Pd e contro il centrosinistra – continua
Bianchi - per assurde divisioni che non
hanno nulla di politico, vuole far vincere la destra. Il
Partito Democratico è uno, forte della
sua tradizione e
pronto a raccogliere la sfida del cambiamento e del rinnovamento».
«Genzano è la bandiera della buona amministrazione del centrosinistra – spiega
il segretario del Pd della Provincia di
Roma, Daniele Leodori – e abbiamo messo
in campo una lista del nostro partito fortemente rinnovata, aperta alle donne e
alle associazioni del territorio, per affrontare le nuove sfide di questo decennio. La
destra è contro la provincia di Roma. Per i
nostri territori vogliono più discariche,
campi rom, inceneritori e meno ospedali,
servizi sociali, verde pubblico. I cittadini
di Genzano ancora una volta ci regaleranno
una importante vittoria, che ci aiuterà a
sconfiggere la destra a tutti i livelli».
La replica del sindaco
«Il convegno
sull’acqua?
Gabbarini poteva
partecipare»
Il sindaco di Genzano Enzo Ercolani
ha replicato con decisione agli attacchi del candidato di Genzano Democratica Flavio Gabbarini sul
convegno per la potabilità dell'acqua. «Per capire il senso dell'incontro organizzato lo scorso mercoledì
27 Gabbarini avrebbe fatto bene a
partecipare – ha tuonato il primo
cittadino -. Certamente sarebbe
stata per lui una buona occasione
per apprendere nozioni scientifiche
importanti in materia di acqua. Ricordo a chi fa finta di non sapere
che il convegno non aveva una finalità politica, ma solo informativa
per i cittadini. Al tavolo dei relatori
sedevano alcuni dei responsabili dell’Acea, gestore ufficiale e non presumibile del servizio idrico. Alcuni
politici dovrebbero prima di tutto imparare ad applicare la correttezza e
l’etica nella politica».
14
sabato 30 aprile 2011
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area metropolitana - castelli romani
FRASCATI
La possibile permanenza di Traumatologia aumenta le speranze sul Pronto soccorso: ecco perchè
Spiragli per il “San Sebastiano”?
La conferma del
reparto potrebbe far
pensare che altre
strutture
indispensabili al
trattamento delle
urgenze restino al
loro posto
CINIPIDE DEL CASTAGNO
Arrivano i primi lanci di Torymus
ma la situazione resta preoccupante
di Marco Caroni
S
alvare "capra e cavoli",
trovare quindi una via
di uscita ad una situazione di difficile soluzione.
Salvare quindi la faccia e la
sanità locale. Il pronto soccorso del "San Giuseppe" di
Marino? Si vedrà. Per il "San
Sebastiano" di Frascati questi
sono giorni importanti. Nonostante la smentita del sindaco Stefano Di Tommaso
che riportando la posizione
della Asl Rm/H ha negato
l’imminente trasferimento di
Ortopedia e Traumatologia
dall’ospedale di Frascati in
direzione Albano, di questo
si continua a discutere. Nei
corridoi del nosocomio tuscolano l’evenienza appare
tutt’altro che improbabile anche perché il Piano di riordino
regionale (unico atto ufficiale
di una questione sanitaria
estremamente controversa),
CIAMPINO
Il punto in un incontro
vale a dire la famigerata delibera 80, parla chiaro. Entro
il 31 dicembre 2011 i due citati reparti, insieme a Psichiatria, Breve osservazione,
Utic e Cardiologia, dovrebbero
partire alla volta di Marino.
Ma c’è ancora parecchio da
discutere, sembra. Quel che
appare certo è che il 2 maggio
non ci sarà alcun trasferimento ma che, piuttosto, proprio in quella data possa essere deciso il destino dei due
reparti di Ortopedia e Traumatologia. Secondo quale rotta? Le voci di queste ultime
ore vorrebbero il primo in
direzione Albano, dove pochi
giorni fa ha aperto i battenti
il nuovo reparto di Ortopedia;
il secondo, Traumatologia,
sembra invece destinato a
restare a Frascati. Buone notizie? Nel quadro di drastico
depotenziamento previsto dal
Piano della Polverini probabilmente sì. Soprattutto perché la permanenza di Traumatologia, e quindi di un reparto di urgenza, potrebbe
suffragare le speranze che
anche Pronto soccorso e Cardiologia – altre strutture indispensabili al trattamento
delle urgenze – restino al loro
posto. Nulla di ufficiale, ovviamente, nessuna dichiarazione o presa d’atto in merito.
Certo è che comunque la sentenza del Tar che ha bocciato
quanto previsto dalla Polverini per l’ospedale di Bracciano offre nuove prospettive.
Se alla luce del sole tutto appare immobile, sospeso e ineluttabilmente negato ad ogni
possibile modifica, sotto traccia – e pure in maniera estremamente trasversale agli
schieramenti politici – molto
si muove.
Il tempo passa e il Cinipide del castagno si diffonde indisturbato. È stato questo
il tema dell’incontro organizzato dal sindaco di Rocca di Papa Boccia e dall’assessore Cardinali giovedì scorsa in aula consiliare, cui hanno preso parte Ferruccio
Schiavella del Ministero delle Politiche Agricole, gli assessore all’Ambiente di Velletri
e di Rocca Massima e il presidente della Comunità Montana, Giuseppe De Righi. In
base “al programma triennale della lotta biologica al Cinipide del castagno” elaborato dalla Regione Lazio, i primi lanci del Torymus, l’insetto antagonista, sono stati
già effettuati nella provincia di Viterbo, Latina e per quanto riguarda la provincia
di Roma a Segni e Palestrina. Le ragioni di tale scelta, come si legge nel documento, sono dovute al fatto che «tali comuni sono ubicati fuori da aree protette
(all’interno delle quali, lo ricordiamo, è vietato qualsiasi trattamento fitosanitario),
sono dotati di una buona accessibilità, e nel
caso di Palestrina, è in grado di servire sia
le zone di Cave e Bellegra, che l’intera area
dei Castelli Romani». La capacità di diffusione
La capacità di diffusione
del Torymus , però, è pari a 3-4 km ogni 23 anni, quindi prima di arrivare nei nostri bodell’insetto antagonista è
schi impiegherà più di 15 anni, un tempo
pari a 3-4 km ogni 2-3
biblico se consideriamo che il Cinipide si difanni, quindi prima di
fonde al ritmo di 150 esemplari l’anno, contro
i 50-70 del Torymus. «Dobbiamo pretendere
arrivare nei nostri boschi
che nella prossima annualità i lanci del Torymus vengano effettuati in zone ora lasciate impiegherà più di 15 anni
fuori – ha dichiarato l’assessore Cardinali -.
Chiediamo alla Regione, assente anche oggi,
l’allestimento a sud di Roma di un’area di moltiplicazione dell’insetto antagonista,
dalla quale poi diffondere gli esemplari nei nostri comuni, pratica che potrebbe
eseguirsi mediante l’appoggio degli specialisti dell’Istituto tecnico agrario Novelli di
Velletri. I finanziamenti sono da reperirsi tra tutti i comuni, l’ente parco e le Comunità Montane e convogliati in un unico ente». Numerosi gli operatori del settore
presenti, preoccupati dagli effetti, ormai più che visibili, che il Cinipide provoca sulle
piante. «Dobbiamo far capire alla politica la gravità del problema – ha dichiarato
Schiavella - perché i singoli comuni non possono fare nulla da soli. C’è bisogno
inoltre che il piano regionale venga integrato a livello nazionale, elaborando una
strategia più completa ed efficace».
I TEMPI
Dopo l’aggressione denunciata dal candidato Fli
Zito-Contestabile, nuova
polemica dopo solidarietà
L’esponente del partito di Fini: «Le sue dichiarazioni? Una caduta di stile»
La candidata del Pdl: «Polemica sterile che poteva rientrare subito»
Ancora strascichi a Ciampino
per l'aggressione denunciata
dal candidato di Futuro e Libertà Massimo Giuseppe Zito
nella notte tra sabato e domenica scorsa. All'esponente
del partito di Fini, evidentemente, non è piaciuta molto
la nota dell'esponente del Pdl
Contestabile che condannava
l'accaduto facendo al contempo alcune "precisazioni".
Dopo aver ringraziato la Contestabile che «ancorchè tardivamente, ha inteso diramare una nota in merito all’aggressione», Zito ha confermato di aver ricevuto sia
in privato che con la nota
stampa le scuse dell'avversaria, ma dice di essere rimasto perplesso per alcune
sue affermazione che hanno
messo addirittura in dubbio
la veridicità dell'accaduto.
«Dichiarazioni imprudenti
che, oggettivamente, rappresentano una caduta di stile
per l’immagine della Contestabile e della coalizione che
rappresenta». Zito conclude
precisando che non c'è stato
nessun incontro col candidato
consigliere del Pdl (i cui "attacchini" dei manifesti avevano causato la denuncia dell'esponente Fli) e «non risulta
che nessuno dello staff della
Contestabile abbia mai preso
contatti per fissare appuntamenti per incontri. Poniamo
la parola fine a questa vicenda - chiosa Zito -, con un
filo di amarezza verso chi ha
perso una occasione per fare
sfoggio di eleganza politica».
Immediata e velenosa la replica del candidato sindaco
del centrodestra. «Non ho
mai minimizzato l’accaduto.
Anzi, l’ho condannato e ne
ho preso le distanze immediatamente. Il mio intervento,
che Massimo Zito ha definito
“tardivo”, è stato invece molto tempestivo perché ho contattato telefonicamente il candidato di Fli la stessa mattina
di Pasqua per dimostrargli
tutta la mia solidarietà. Successivamente, il martedì sera,
è avvenuto un incontro davanti il mio comitato elettorale dove Zito parlava con
Adolfo Guglielmi, il quale gli
comunicava di aver deciso
di revocare immediatamente
il mandato al proprio committente dopo gli avvenimenti
della notte di Pasqua. Si tratta
di una polemica sterile che,
con maggior buon senso, poteva rientrare la stessa mattina di Pasqua, dopo il nostro
colloquio telefonico».
Marino, nuove polemiche tra i principali candidati
Palozzi: «Ottimi rapporti con l’Astral»
Onorati: «Cacciotti oggi qui grazie a noi»
Solo ieri Cinque Giorni ha pubblicato le critiche di Onorati per l'assenza di Palozzi all'inaugurazione delle rotatorie e la soddisfazione del sindaco per l'incontro previsto
con Cacciotti dell'Ater. Oggi i ruoli dei due principali sfidanti per le elezioni comunali
si invertono. «Tutta Marino - ha tuonato Palozzi replicando all'avversario - è a conoscenza dell'impegno che questa Amministrazione sta mettendo in campo da tempo
per la realizzazione delle due importantissime rotatorie di Frattocchie. Ricordo a Onorati
che l´Amministrazione Comunale ha già incontrato, alla presenza di numerosi cittadini, i
vertici dell´Astral, e quella del 24 marzo
scorso nella Terza Circoscrizione di Frattocchie è stata l´occasione per presentare i pro- Solo ieri il candidato del
getti relativi alle due rotatorie. Nessuno, tanto centrosinistra aveva
meno Onorati, può mettere in discussione denunciato l’assenza del
l´ottimo e costante rapporto che da anni ci
tiene in stretto contatto con l´Astral, alla quale sindaco all’incontro con
- conclude Palozzi - abbiamo fornito tempe- l’ente regionale, mentre
stivamente tutto il materiale tecnico necesl’altro aveva sottolineato con
sario alla realizzazione dell´opera». Questione
numero due, l'arrivo di Cacciotti a Marino e orgoglio l’incontro col
l'incontro di oggi che il Comune e il sindaco commissario Ater provinciale
avevano sottolineato con orgoglio con una
nota. «Apprendiamo con soddisfazione - ha
detto Onorati - la notizia del sopralluogo da parte del commissario dell’Ater Provincia
di Roma negli stabili residenziali di via Nenni a Marino e via Amendola a Frattocchie.
E’ soprattutto grazie alle nostre sollecitazioni e alle nostre denunce se il responsabile
dell’azienda per l’edilizia territoriale pubblica constaterà di persona l’insostenibile contesto delle case popolari marinesi». Il candidato sindaco del centrosinistra e consigliere
provinciale ha poi sottolineato: «Lo scorso mese io e la mia coalizione abbiamo fatto
visita agli inquilini degli edifici dell’Ater, che ci hanno raccontato della precarietà strutturale e abitativa in cui versano: soffitti con infiltrazioni d’acqua, manutenzione carente,
bollette stratosferiche, cavi elettrici scoperti. Siamo sicuri che il commissario darà le
giuste risposte a chi ne ha veramente bisogno», ha concluso Onorati.
Gli antefatti
TEL:
15
sabato 30 aprile 2011
06.89763157
litorale
ANZIO
Cronaca
Tre rapine con la
stessa auto e allo
stesso posto
Manette “inevitabili”
per un38enne
Gli agenti del commissariato di polizia
di Anzio hanno arrestato C.E., 38enne,
pregiudicato di origini campane residente ad Anzio,con l'accusa di sequestro di persona a scopo di rapina,
rapina aggravata continuata, tentata rapina, detenzione e porto illegale di arma
da fuoco clandestina e relativo munizionamento, ricettazione e lesioni personali.
L'uomo è ritenuto responsabile di alcune rapine a mano armata commesse
nella città neroniana tra il 13 e il 22
aprile scorsi. Le indagini erano partite
proprio il 13 aprile, quando nel parcheggio antistante il centro commerciale “Lo
Zodiaco”, il 38enne aveva sequestrato
un’anziana donna che stava riponendo
la spesa all’interno della propria autovettura, costringendola sotto la minaccia
di una pistola a guidare fino alla periferia della città, dove l’aveva liberata
dopo averla rapinata di alcuni gioielli e
della borsa contenente denaro ed effetti
personali. Il malvivente aveva poi fatto
scendere la vittima, fuggendo a bordo
della sua auto, una vecchia Fiat Punto.
In sede di denuncia la donna aveva fornito elementi tali da poter consentire
alla polizia scientifica di elaborare un
identik del rapinatore, che guarda caso
corrispondeva in pieno alla descrizione
dell'autore di un successivo colpo, commesso il 16 aprile, tentato e non riuscito a un'edicola di via Nettunense. Le
stesse caratteristiche fisiche, la presenza
della stessa arma e della medesima
auto utilizzata venivano descritte dalle
vittime di due furti seguenti, commessi
il 18 e il 22 aprile, sempre nel parcheggio antistante il centro commerciale “Lo
Zodiaco”. Così la polizia ha deciso di
presidiare attivamente il supermercato,
finchè l'altro ieri un equipaggio della
squadra anticrimine ha intercettato la
Fiat Punto in transito su una via adiacente il centro commerciale. Dopo un
breve inseguimento, il veicolo è stato
bloccato: a bordo c'era il 38enne, trovato in possesso di un revolver contenente 5 cartucce. Trasportato in
commissariato, è stato riconosciuto
dalle vittime e arrestato. La successiva
perquiszione domiciliare ha consentito
di recuperare parte della refurtiva sottratta nel corso delle rapine.
ANZIO
RIFIUTI
La governatrice del Lazio smentisce le voci insistenti degli ultimi giorni
Polverini esclude Testa di
Cane come sito alternativo
«Per la scelta della localizzazione è questione di giorni», precisa la presidente, «ma intanto voglio rassicurare
quelli del comitato civico che si stanno agitando». Sulla località al confine tra Fiumicino e il Municipio XV
«non c’è nessun progetto e mai ci sarà». Restano in piedi le ipotesi delle cave di via Laurentina, tra Pomezia
e Albano, di Villaricca e delle cave di Riano
P
er il sito alternativo a Malagrotta è
questione di giorni, ma intanto vorrei
smentire categoricamente l'ipotesi Testa
di Cane». Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini al termine della
riunione di Giunta, mettendo così fine al tamtam di voci, sempre più insistenti nell'ultimo
periodo, che davano la località al confine tra
il comune di Fiumicino e il Municipio XV tra
le ipotesi per la scelta della destinazione di
un impianto per il trattamento/smaltimento
dei rifiuti. «Vorrei rassicurare - ha aggiunto
la govenatrice - quelli del comitato civico
che so che si stanno agitando. Possono stare
tranquilli, non c'è nessun progetto su Testa
di Cane nè mai ci sarà». Negli ultimi giorni si
era parlato della possibilità di scegliere Testa
di Cane come sito alternativo utilizzando la
grande cava dismessa direttamente collegata
TRASPORTI
con Malagrotta e confinante con il Parco di
Massimina e le abitazioni del quartiere. I residenti a tale proposito avevano annunciato
proteste pubbliche, ma l'opposizione più veemente era stata quella dei Verdi. «Contestiamo
la scelta di Testa di cane, così come di altri
siti», aveva detto il presidente regionale
Nando Bonessio, «anche perché lo scorso 26
gennaio il Consiglio regionale ha approvato
una mozione che impegna la giunta di via
della Pisana a dichiarare Malagrotta e le
zone limitrofe, tra cui Testa di cane, “area
ad alta criticità ambientale”. E' evidente»,
spiega Bonessio, «che è impensabile e impossibile la creazione di un impianto che
creerebbe ulteriore inquinamento». Al riguardo giovedì scorso Angelo Bonelli aveva
inviato una lettera alla presidente Renata
Polverini, all’assessore regionale all’Ambiente,
Mattei, e al presidente della commissione
ambiente regionale, Pietro Di Paolo, per spingerli a osservare il documento. Niente «scandalo nello scandalo», dunque, come lo aveva
definito Bonessio, mentre l'assessore all’Ambiente del Comune di Fiumicino, Gino Percoco,
ci aveva visto bene specificando che si
trattava «solo di voci». Esclusa Testa di
Cane, manca ancora la comunicazione ufficiale
del nuovo sito, che la Polverini aveva detto
sarebbe avvenuta entro la fine del mese. Restano quindi in piedi le altre ipotesi: le cave
situate sulla via Laurentina, tra Pomezia e
Albano. Si parla di Villaricca, una località vicino Monterotondo, e delle cave di argilla di
Riano Flaminio, un’ipotesi già "promossa"
più volte in passato. Sono solo ipotesi. Ancora
per qualche giorno.
Maria Grazia Stella
Trenitalia comunica soppressioni e limitazioni delle corse, il Comitato s’infuria
Nuovi disagi per i pendolari di Palidoro
“Causa lavori urgenti ci saranno soppressioni
e limitazioni sulle linee ferroviarie”. Di
punto in bianco giovedì pomeriggio sono
apparsi gli avvisi in stazione di nuove e improvvise soppressioni per i treni del Lazio.
In barba agli impegni e alle esigenze degli
utenti. Ben 53 convogli in meno e di 5 linee
“limitate” per una durata prevista di venti
giorni. Immediate le reazioni indignate dei
pendolari che ogni giorno, con disagi sempre
crescenti, cercano di raggiungere la capitale
da Maccarese e Palidoro. Il Comitato pendolari, di fronte a questa ennesima decisione
di Trenitalia, si chiede con estrema preoccupazione «che cosa stia davvero accadendo» e «se per caso i 58 treni in meno non
costituiscano un costo in meno per la regione, visti anche i costi di manutenzione».
A marzo Trenitalia aveva annunciato, da
un giorno all'altro, un elenco di soppressioni
per “manutenzione straordinaria ai treni e
all'infrastruttura ferroviaria” per un massimo di 15 giorni. Dopo un mese, ancora
più all'improvviso un nuovo piano, peggiore
del primo. I più colpiti saranno per la gran
parte i treni della fascia pendolare, tra cui
la già critica fascia oraria compresa fra le
17 e le 18.30 per la Fr5, che ha visto la soppressione anche al mattino di uno dei pochi
treni che, partendo da Ladispoli, riusciva a
rendere meno insostenibile l’affollamento
dei successivi da Civitavecchia. «Al di là
delle modalità di decisione e di comunicazione», spiega Andrea Ricci del Comitato
pendolari Maccarese-Palidoro, «se la prima
volta potevamo credere a una necessità in-
dividuata all'improvviso, stavolta proprio
no: sarebbe opportuno se a questo punto le
Ferrovie dello stato facessero sapere all'opinione pubblica, e non solo ai pendolari,
dopo il deragliamento del febbraio dello
scorso anno a Maccarese e il crollo a febbraio
scorso di un cavo elettrico, sempre a Maccarese, perché imporre a Trenitalia e a Rfi
questi interventi di manutenzione straordinaria così massicci senza che la Regione
Lazio faccia un fiato. O forse», prosegue
Ricci, «in tempi di tagli, quello che non è
stato tagliato per economie di bilancio dichiarate viene recuperato con la scusa di
effettuare finalmente quella manutenzione
che abbiamo ripetutamente denunciato essere largamente deficitaria?».
Mgs
Il sindaco Bruschini ha incontrato il presidente della Provincia per discutere di una “razionalizzazione” dei locali
Paradiso sul mare e scuole, vertice con Zingaretti
L’istituto alberghiero rivendica l’utilizzo
“esclusivo” del palazzo stile liberty,
l’Amministrazione vuole valorizzarlo
e utilizzarlo per i grandi eventi
Paradiso sul mare e scuole, vertice tra Bruschini e Zingaretti. Alcuni giorni orsono il
sindaco di Anzio ha incontrato il presidente
della Provincia Nicola Zingaretti per trovare
una soluzione definitiva alla querelle Paradiso
sul mare. Da troppo tempo l’Amministrazione
neroniana non può usufruire dei locali dello
splendido palazzo liberty, che per molti anni
è stato la sede istituzionale del Consiglio comunale. La struttura attualmente è in uso all’istituto alberghiero, che ne rivendica l’utilizzo
a tempo pieno, a tal punto che anche di
recente alcuni tecnici comunali sono stati invitati ad allontanarsi dalla struttura nonostante stessero effettuando un semplice sopralluogo. «E’ una situazione intollerabile ha riferito il sindaco Bruschini - non è concepibile che un bene della città quale è il Paradiso sul mare non possa essere sfruttato e
soprattutto valorizzato. Per questo motivo
ho avuto un confronto produttivo con il presidente Zingaretti, che ha garantito lo stanziamento di alcuni fondi destinati alle cucine
della scuola a via Nerone, in modo che la
struttura torni a essere un patrimonio comunale. D’altronde è nostra intenzione valorizzare
appieno le sale del palazzo, ristrutturandole
e utilizzandole per i grandi eventi». I due
Comitato per il sì
ai referendum
Si è costituito ad Anzio un Comitato referendario unitario al fine di promuovere
la partecipazione con il Sì ai referendum
del 12 e 13 giugno 2011. «Vogliamo che
questo importante momento di partecipazione democratica produca l’abrogazione delle norme che privatizzano il
bene supremo dell’acqua, la salvaguardia
dell’ambiente dal rischio nucleare, la tutela del principio che la legge è uguale
per tutti», dicono i componenti dell'associazione, che si dichiara apolitica.
esponenti politici hanno poi affrontato anche
il dilemma degli immobili occupati da altre
scuole del territorio, un problema che richiederà più tempo, ma che il presidente Zingaretti
si è impegnato a risolvere. L’intenzione del
sindaco Bruschini è quella di trovare nuovi
locali per le scuole del primo circolo didattico
e per la scuola media di via Ambrosini, in
modo da creare un’area esclusiva di uffici
comunali nei pressi di Villa Sarsina. Sono diverse le strutture che necessitano di una
nuova collocazione: basti pensare alla vecchia
sede del Municipio anziate, che attualmente
ospita la scuola Colonna Gatti e che potrebbe
ospitare altri istituti liberando così proprio
la zona di Villa Sarsina. A breve potrebbero
esserci sviluppi importanti.
(M.B.)
16
sabato 30 aprile 2011
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litorale
Enrico De Fusco, sindaco uscente, punta con forza alla riconferma
SPECIALE ELEZIONI POMEZIA/3
«Non fermiamo il cambiamento»
SANITÀ
Il candidato di Pd, Fds, Psi, Idv e Forza
Pomezia sottolinea la crescita della città sotto
il profilo dei servizi, dal porta a porta alla
fornitura dell’acqua potabile e si pone come
obiettivi lo sviluppo della mobilità,
dell’economia del territorio e del turismo
S. Anna a rischio chiusura
Convocato tavolo urgente
per martedì 3 maggio
Sereno e costruttivo l’incontro di ieri tra il sindaco di
Pomezia Enrico De Fusco e il direttore generale della
Asl RmH, Alessandro Cipolla, per discutere della situazione di difficoltà della clinica Sant’Anna. L’incontro si
è concluso con la decisione unanime di inviare, a firma
del primo cittadino pometino, convocazione per un ta-
di Chiara Folli
S
indaco uscente e candidato per il secondo mandato
consecutivo. Enrico De Fusco, 57 anni, due figlie ed
ex ricercatore, è a capo della coalizione di centrosinistra che correrà alle prossime elezioni amministrative.
Cinque anni di governo a Pomezia che potrebbero, se i
cittadini decidessero di riconfermarlo, diventare altri cinque. «Non dobbiamo fermare il cambiamento che in questi
ultimi anni ha interessato la nostra città – ha dichiarato
De Fusco – e che è sotto gli occhi di tutti. Parlo di maggiori
servizi: dalla raccolta porta a porta, che estenderemo a
tutto il territorio comunale, fino alla fornitura dell’acqua
potabile, bene primario che deve rimanere pubblico, a
tutti i cittadini». E il completamento dei servizi alla città,
insieme allo sviluppo della mobilità e dell’economia del
territorio, sono al centro del programma politico della
coalizione che vede insieme Pd, Federazione della Sinistra,
Psi, Idv e Forza Pomezia. «Completeremo ciò che abbiamo
già iniziato a fare – ha proseguito - Ci concentreremo
sullo sviluppo della viabilità e dei trasporti, favorendo
l’economia cittadina e incentivando nuove realtà imprenditoriali che possano creare occupazione, con un occhio
particolare a quella grande risorsa che abbiamo, il mare».
Sviluppo del turismo e delle strutture balneari e ricettive
sono al centro del programma per Torvaianica: «Da tre
anni a questa parte, da quando ci siamo occupati diretta-
Enrico De Fusco
mente del controllo dei depuratori, l’acqua del nostro
mare risulta pulita, e non è una cosa di poco conto per
una località che per anni ha ricevuto in premio la bandiera
nera». Cittadina, quella di Torvaianica, a cui anche uno
dei suoi avversari più forti, Luigi Celori, è molto affezionato.
Ma il centrodestra arriverà al voto spaccato in tre: Celori
per il Pdl, Puggioni per il centro e Tirrito per la lista Polverini. «Questa è una spaccatura di comodo – ha commentato De Fusco – Non c’è niente di politico in tutto ciò,
si tratta di puro interesse individuale. Tutti e tre volevano
per forza candidarsi alla carica di sindaco, e così è stato,
senza nessun riguardo per l’interesse della città e dei cittadini». E’ probabile che uno di loro arrivi al ballottaggio
proprio contro De Fusco: «Saranno i cittadini a scegliere
se farmi vincere o farmi andare al ballottaggio oppure
non votarmi – ha concluso il candidato – Comunque
vadano le cose mi atterrò come sempre, da uomo democratico quale sono, alla volontà popolare».
Sul centrodestra spaccato Rispetto per la democrazia
Non c’è niente di politico in tutto ciò, si
tratta di puro interesse individuale
Tutti e tre volevano per forza candidarsi
alla carica di sindaco e così è stato
AIAZZONE
Saranno i cittadini a scegliere se farmi
vincere, farmi andare al ballottaggio
oppure non votarmi. Io mi atterrò, come
sempre, alla volontà popolare
volo urgente al sindaco di Ardea Carlo Eufemi, al presidente della Regione Lazio Renata Polverini, al direttore
del dipartimento di programmazione economica e sociale Guido Magrini, al subcommissario della Regione
Lazio alla Sanità Giuseppe Antonio Spata, alla proprietà
della clinica Sant'Anna e alla direzione generale della
Asl RmH. L'incontro è stato fissato in agenda per martedì 3 maggio alle ore 11 presso il palazzo comunale
di Pomezia. «E’ necessario – ha detto il sindaco Enrico
De Fusco – affrontare insieme e definire le problematiche emerse negli ultimi tempi riguardanti la casa di
cura Sant'Anna, l’unica struttura sanitaria del territorio
di Pomezia e Ardea, struttura che serve una popolazione che d’estate tocca le 300mila unità. I problemi
da affrontare sono gravi, dalla questione sanitaria a
quella occupazionale, non ultimo anche un problema
di ordine pubblico e di sicurezza al quale dobbiamo
trovare necessaria e urgente risposta».
Primo maggio in tono minore
La festa “particolare” dei lavoratori
Ancora senza cassa integrazione
Difficoltà anche per gli ex Emmelunga: la cassa è stata firmata ma all’Inps non sono arrivate comunicazioni
Pomezia, che nell'ultimo periodo è stata teatro di un’esplosione
della crisi occupazionale, si prepara a vivere un primo
maggio per nulla gioioso. Prima gli operatori del call center
Herla, poi gli operai della Di.Ma Costruzioni e di tutte le
società satellite del gruppo Di Mario, infine i dipendenti
Aiazzone-Emmelunga, ancora in presidio permanente presso
il mobilificio di via Pontina, tutti alle prese con problematiche
lavorative, trascorreranno una festa dei lavoratori "particolare", di sicuro poco felice. «Il primo maggio è una data
significativa per chi, come me, crede che il nostro Paese sia
ancora fondato sul lavoro e sulla dignità delle lavoratrici e
dei lavoratori». Lo dice Anna Mirarchi, assessore con delega
al Lavoro del Comune di Pomezia. «Il mio pensiero in questa
giornata va a tutti coloro che in questi anni e negli ultimi
mesi si sono trovati in difficoltà a causa della crisi occupazionale che ha investito il nostro territorio, in particolare
alle lavoratrici e ai lavoratori Aiazzone-Emmelunga. Con
loro, che sono il simbolo di ciò che sta accadendo a Pomezia,
ma che sono anche la dimostrazione della forza e della soli-
darietà di chi sceglie di non piegarsi, trascorrerò la giornata
nazionale dei lavoratori». Persone forti, che hanno dimostrato
grande volontà e coraggio, ma che a distanza di tre mesi
dall’inizio della protesta, sono comprensibilmente stanchi e
rivendicano risposte. A tal proposito giovedì scorso è stata
presentata un’interrogazione dalla deputata del Pd Marianna
Madia in cui si chiede al governo di fare chiarezza sugli interventi da intraprendere per garantire ai dipendenti il pagamento delle spettanze e l’accesso agli ammortizzatori
sociali. Ricordiamo che per i dipendenti Holding dell’Arredo
(Emmelunga) è già stata firmata la cassa integrazione straordinaria per un anno, anche se ad oggi non ci sono ancora
comunicazioni ufficiali all’Inps e quindi i lavoratori sono
sempre in difficoltà economiche. Le stesse in cui versano gli
altri, i dipendenti Panmedia (Aiazzone) per i quali invece la
situazione è molto più complicata visto il processo penale
che riguarda i vertici della società. Eppure domani saranno
ancora insieme, a festeggiare.
T.D.M.
Ardea/Contributo asili
E’ stato pubblicato dal Comune di Ardea l’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi alle famiglie che,
durante l’anno educativo 2010-2011, abbiano un figlio
iscritto a un asilo nido o a un servizio alternativo privato
autorizzato dal Comune. E’ erogato un solo contributo
a famiglia indipendentemente dal numero di figli frequentanti il nido. I cittadini interessati a concorrere all’assegnazione dovranno presentare domanda entro il 1
giugno 2011. Requisito essenziale un reddito uguale o
inferiore a 25mila euro.
Anzio/Contributo affitti
Il Comune di Anzio ha pubblicato l'avviso pubblico per
la concessione di contributi integrativi ai meno abbienti
per il pagamento dei canoni di locazione, anno 2010.
Tra i requisiti, un reddito annuo che non sia superiore
a due pensioni minime Inps pari a 11.985,22 euro rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti
superiore al 14% (fascia A) o non superiore a quello
per l’assegnazione degli alloggi Erp pari a 18.702 euro
rispetto al quale l’incidenza risulti superiore al 24% (fascia B). C’è tempo fino al 27 maggio 2011.
TEL:
17
sabato 30 aprile 2011
06.89763157
tiburtina - casilina - valle del sacco
TIVOLI
Nuova controversia sulla mancata stipula della convenzione riguardante il piano di lottizzazione
Ponte Lucano, è guerra
tra Comune e società
La Impreme spa di Mezzaroma ha chiamato a
diretta responsabilità tutti gli amministratori
Martedi prossimo Consiglio straordinario
per la ricerca di una soluzione
E
' una storia lunga 44 anni quella del "piano di lottizzazione Comprensorio Ponte Lucano" detto volgarmente "Natan", dal nome del primo proprietario. All'inizio si parlava di un'edificazione di un milione di metri
cubi nell'area di Villa Adriana e vennero avviate pure le
opere di urbanizzazione primaria per l'apertura del cantiere.
Poi iniziarono i primi problemi in seguito a una serie di ricorsi ambientali e la cubatura si ridusse a 180.000.
E a questo punto la vicenda si ingarbuglia.
Perchè con una sentenza del 26 aprile del 2006 il Consiglio
di Stato sancì l'apertura di un contenzioso tra il Comune e
la società Fineuropa, successivamente incorporata dalla
Impreme spa, per «l'inedificabilità di 60.000 di quei
180.000 metri cubi», perchè ricadenti "in zona R4",
soggetti cioè a rischio esondazione. Dopo una lunga istruttoria
tecnica, nel luglio 2008 si addivenì
a una transazione, con cui la soChi e perchè
cietà si impegnava a rinunciare
si contrappone
a ogni controversia per il risarcimento danni previa però stipula
a questa
della convenzione con il Comune
convenzione?
entro 60 giorni.
Da quella data nulla è cambiato.
Lo scorso 10 gennaio, la Impreme
spa ha così diffidato il Comune di Tivoli "a provvedere,
entro e non oltre 30 giorni alla stipula della convenzione".
Passato anche questo termine, lo scorso 4 aprile è arrivato
un atto di significazione a tutti i consiglieri comunali, richiamandoli a diretta responsabilità per le "gravi omissioni
del Comune". Un atto che ha procurato allarme e che ha
spinto i rappresentanti dell'opposizione a chiedere un
Consiglio straordinario «per avere i necessari chiarimenti
e risolvere la questione».
«A quanto ci risulta - ha commentato ieri Francesco
Luciani, capogruppo del Pd - le carte sono tutte in regola
e non riusciamo a capire perchè si continui a discutere su
Luciani (Pd)
GUIDONIA
Palazzo San Bernardino
un diritto di un privato. E' assurdo aprire la discussione
su una questione già discussa e risolta. Chi e perchè si
contrappone a questa convenzione?»
Interrogativi che saranno affrontati solo nella prossima
assise, convocata per martedì 3 maggio alle ore 17,30. Un
Consiglio che si preannuncia "infuocato" perchè tra gli
ordini del giorno si leggono altri piani urbanistici e
finanziari ancora in attesa di una risposta.
CS
E in piazza si moltiplicano
i manifesti contro Gallotti
Uno scontro dialettico che passa attraverso i muri della
città. Un numero importante di manifesti murali che recitano lo stesso ritornello: “Gallotti dimettiti”. E’ quanto
possibile osservare a Tivoli dove il Partito Democratico
e la lista Tivoli Rinasce hanno affisso centinaia di cartelli murali per criticare «L’immobilismo del sindaco Gallotti, vittima degli interessi di parte e della politica delle
vecchie maniere».
MC
Finanziamenti
Subsidenze, dalla Regione due
milioni di euro per le case Ater
Approvata ieri una delibera con la quale si autorizza
l'Ater della Provincia di Roma all'utilizzo di fondi
regionali ex Gescal in via Trento 60
La giunta regionale del Lazio, presieduta da Renata
Polverini, ha approvato ieri
una delibera con la quale
autorizza l'Ater della Provincia di Roma all'utilizzo
di fondi regionali ex Gescal,
pari a circa 1,9 milioni di
euro, per avviare una serie
di interventi di adeguamento
e consolidamento statico di
alcuni fabbricati di edilizia
residenziale pubblica di proprietà dell’Ater siti nel Comune di Guidonia Montece-
lio, in località Villalba, in
via Trento 60.
«L’intervento deciso oggi
(ieri ndr) – ha spiegato l’assessore Buontempo – si è
reso necessario a causa di
gravi problematiche strutturali che da tempo interessano gli edifici Ater di via
Trento a Guidonia, soggetti
a fenomeni di subsidenza
presenti nell’area e, quindi,
bisognosi di un’azione di
adeguamento e di consolidamento statico ormai non
più procrastinabile». Buontempo, nell’augurarsi che
«anche le altre istituzioni
coinvolte svolgano appieno
il loro dovere», ha ribadito
la «necessità di prevenire
eventuali fenomeni di degrado delle abitazioni e, per-
tanto, di intervenire nei tempi giusti per risolvere i problemi». «Il nostro sostegno
ai cittadini è ben visibile e
si traduce in un’attenta partecipazione ai loro disagi e
alle loro emergenze» ha concluso l’assessore.
E a Valmontone 5 milioni
per il Villaggio Rinascita
E' stato siglato ieri a Valmontone un protocollo d’intesa
tra il Comune e L’Ater della Provincia di Roma. L’accordo prevede lo stanziamento di 4.800.000,00 Euro,
(2.800.000,00 Ater- 2.000.000,00 comune Valmontone)
per la riqualificazione e il completamento dei lavori
dell’area denominata “Villaggio della Rinascita”.
MENTANA
Archeologia
Monte D’Oro, ruspe
scoprono antico cimitero
Le ruspe scavano per costruire palazzine e viene
fuori un cimitero antico. L’area in questione è
quella di Monte D’Oro a Casali di Mentana dove,
dopo anni di battaglie e denunce, alla fine è arrivato il via libera al contestato piano integrato
che porterà a ridosso dell’importante sito archeologico dell’antica Nomentum, almeno 150 metri
cubi di abitazioni per circa 1300 nuovi residenti.
Un botta e risposta a colpi di stop da parte della
Regione Lazio, raccolta firme e osservazioni al
piano, ma anche di ricorsi avanzati dalla società
costruttrice.
Un no alla lottizzazione motivato anche dai gravi
problemi di viabilità che verranno a crearsi su via
Nomentana, via del Romitorio e via delle Molette.
A marzo scorso al programma è arrivato comunque il definitivo via libera e le ruspe hanno cominciato a scavare.
Ora, l’eccezionale
scoperta. I reperti
Nell’area dove
ritrovati sotto gli
sorgeranno
150 metri
scavi delle ruspe,
potrebbero risalire cubi di abitazioni sono
al secondo secolo
affiorati reperti risalenti
D.C., e forse, se
ne nessuno avan- al II secolo dopo cristo
Tornano le polemiche
zerà proposte alternative, verranno
destinati a Villa
Adriana a Tivoli. E non è nuova Mentana a non
riuscire a valorizzare le proprie risorse, una lottizzazione è ancora pendente a Vigna Santucci tra
il conventino e il casale che furono le roccaforti
di garibaldini e soldati pontifici. Non solo, l’Amministrazione mentanese si è vista anche strappare
praticamente dalle mani l’eredità del noto critico
d’arte Federico Zeri, vissuto per lungo tempo nella
sua villa a Casali e che poco prima della sua
morte decise di destinare gran parte del suo patrimonio alla Università di Bologna. Nel lascito
anche gli oggetti di maggior valore che si trovavano nella casa di Mentana, l’archivio fotografico
composto da circa 600mila foto, sulle quali Zeri
aveva annotato autore, data, autenticità o falsità
delle opere, collocazioni attuali e precedenti, valore.
AD .ANI.
ARTENA
La polemica
Perugini replica agli
agricoltori: «Mai ritoccato
i canoni dei terreni»
«La verità degli atti ufficiali del Comune è ben altra».
Così l’assessore al Bilancio del Comune di Artena Vito
Perugini replica alle accuse lanciate all’Amministrazione
da Codici contro l’aumento dei canoni dei terreni demaniali. «E’ doveroso premettere che l’Amministrazione
in carica (dall’aprile 2010) non ha mai aumentato i canoni per i terreni demaniali in essere – si legge in una
nota stampa - la vicenda riguarda le Amministrazioni
che si sono succedute nel tempo a partire dal 1998.
Prima di questa data per i terreni demaniali era previsto
il canone di una lira per metro quadro – aggiunge Perugini - con una delibera di giunta del 1998 l’Amministrazione dell’allora sindaco Erminio Latini, aumentò il
canone a 200.000 lire all’ettaro. Nel 2006 la giunta Pecorari, adeguò quel canone a 150 euro all’ettaro per i
coltivatori diretti e 300 euro per i coltivatori non diretti.
Da ultimo nel 2009 la stessa Amministrazione Pecorari
previde uno sgravio del 30% per quei terreni ricadenti
sulla montagna che avevano una ridotta produttività
agricola. L’Amministrazione Petrichella ha già incontrato
alcuni rappresentanti di categoria – aggiunge - e ha
previsto nei prossimi giorni la convocazione di un “tavolo verde” e della Commissione Patrimonio al fine di
verificare la possibilità di un ulteriore adeguamento».
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sabato 30 aprile 2011
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cinquegiorni.it
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tiburtina - casilina - valle del sacco
TIVOLI
E’ arrivata ieri la scultura realizzata dall’artista tiburtino Francesco Bacci. Domani la partenza per Roma
Ultima tappa per la
statua dedicata a Karol
In viaggio dal 2005 nei santuari mariani
dell’Italia per portare il messaggio di
pace di papa Giovanni Paolo II
H
Carpineto, oggi pellegrini
in arrivo da Wadovice
E’ previsto oggi l’arrivo a Carpineto Romano dei cittadini
di Wadowice (Polonia) città natale di Giovanni Paolo II.
Le due città gemellate sono legate da un rapporto di
amicizia da più di 15 anni, entrambi città natale di due
grandi Pontefici (Leone XIII e il beato Giovanni Paolo II).
Due pontefici che hanno caratterizzato il novecento. In
occasione della cerimonia di beatificazione l’Amministrazione Comunale di Carpineto ha invitato formalmente il
sindaco di Wadowice, Eva Filipiak.
TRASPORTI
Duplicate le corse ferroviarie
sulla tratta Roma nord
120mila posti aggiuntivi (per un totale di 350mila)
rispetto ai 230mila posti previsti
nelle giornate feriali
Un potenziamento straordinario delle corse su ferro.
E’ quanto attuerà Trenitalia
in accordo con la Regione
Lazio in occasione del prossimo Primo maggio, quando
nella città di Roma convergeranno milioni di persone
per il doppio evento del concerto di piazza San Giovanni
e della beatificazione di
Papa Giovanni Paolo II in
piazza San Pietro. Servizi
ferroviari regionali FS che
nella giornata di domani aggiungeranno 120mila posti
aggiuntivi (per un totale di
350mila) rispetto ai 230mila
posti previsti durante le normali giornate feriali. Aumento dei convogli della domenica che riguarderà tutte
le linee ferroviarie regionali
con la Fr1 (Orte – Fiumicino
Aeroporto) e la Fr2 (Roma
– Viterbo) che vedrà 114
corse in più rispetto alle
249 previste nelle giornate
feriali. Offerta potenziata
anche sulla Fr5 Civitavecchia – Roma con 7 corse
aggiuntive. Quattro invece
L’iniziativa
Dal Santuario della
Mentorella un annullo
postale per ricordare
la beatificazione
Anche Capranica Prenestina parteciperà ai festeggiamenti per la beatificazione di papa Giovanni
Paolo II. Tutto ruoterà intorno al santuario della
Mentorella, luogo caro a Wojtyla fin dalla sua prima
elezione a cardinale. Qui per l’occasione, prevista
per il primo maggio, saranno officiate due sante
messe, alle ore 11 e alle ore 17. E previsto un
grande afflusso di pellegrini provenienti da ogni
di Mauro Cifelli
a percorso centinaia di chilometri. Sei anni di pellegrinaggio cominciati nel 2005 che hanno toccato
i principali luoghi di culto d’Italia, con importanti
tappe di ‘Fede’ in città quali Assisi e Loreto dove ha ricevuto la benedizione di Benedetto XVI. Ultima tappa a
Tivoli prima di giungere a Roma domani per celebrare
la beatificazione di Giovanni Paolo II. Questo ‘Il viaggio
verso la casa del Padre’ intrapreso da una statua in
bronzo che rappresenta Karol Wojtyła. Realizzata da
Francesco Bacci con la tecnica del bronzo fuso in cera
persa, l’opera nasce dalla sensibilità e dal genio di uno
scultore legato a Tivoli da un particolare affetto, avendo
Bacci vissuto e studiato nella Superba. Posizionata da
qualche giorno in piazza Garibaldi, a Tivoli centro, nella
statua a tuttotondo lo scultore ha voluto celebrare il
Santo Padre rappresentandolo non solo con una straordinaria somiglianza, ma con quegli attributi mistici e
materiali che hanno segnato la sua vita da Pastore.
Scalzo a imitazione dell’umiltà di San Francesco, con
una corona di spine posta attorno alla tiara a memento
dell’umana sofferenza. Una palma come simbolo di
pace e la stola, sui cui campeggia in ebraico l’esortazione
con la quale Papa Giovanni Paolo II aprì il 22 aprile
1978 il suo Pontificato: “Spalancate le porte a Cristo”.
Francesco Bacci ideatore del progetto ‘Totus Tuus’, che
ha visto la statua di Wojtyla ripercorrere dal 2005 a
oggi le tappe del Papa Pellegrino nei santuari mariani
da lui visitati, prima di giungere a Roma domani da
Tivoli per la tappa finale della beatificazione di Giovanni
Paolo II.
Un evento eccezionale promosso dall’Associazione ‘Amici
di Quintiliolo’ e dalla Pro-Loco di Tivoli, che non ha
avuto nessun costo per la comunità, grazie alla sensibilità
dell’artista e alla disponibilità dell’amministrazione comunale che ha accolto la richiesta e acconsentito alla
collocazione della statua in piazza Garibaldi a Tivoli.
CAPRANICA
i treni in più previsti per la
Fr6 Frosinone – Roma, la
Fr7 Priverno – Roma e la
Fr8 Nettuno – Roma. Incremento dei convogli anche
per la Fr2 (Roma – Guidonia
– Tivoli) sempre con quattro
corse extra. Potenziamento
straordinario delle corse
che riguarderà anche altri
aspetti come i servizi di assistenza, quelli di informazione e di vendita dei biglietti in tutte le stazioni
interessate.
Mauro Cifelli
Guidonia, accordo per
il recupero del cibo
Un accordo per autorizzare la Caritas Parrocchiale di
Santa Maria di Loreto a Guidonia a ritirare il pane confezionato e la frutta non consumata nelle mense scolastiche per offrirle alle famiglie in difficoltà. Questo il
frutto della determina 50 dello scorso 14 aprile approvata dal Comune della Città dell’Aria.
parte d’Italia e per
IL santuario
l’occasione l’Amministrazione comunale incaro a Wojtyla ha
sieme alla Protezione
preparato una serie
civile ha già predispodi iniziative per la
sto un piano accoglienza.
festa di domani
Tra le curiosità, da segnalare l’allestimento
di uno speciale ufficio postale temporaneo di Poste
italiane, per la diffusione di un annullo speciale figurativo, che verrà impresso su cartoline e altro materiale cartaceo.
Dalle ore 9 sino alle ore 19 inoltre saranno distribuiti tutti i prodotti filateli ricordo. L’evento sarà
seguito anche in diretta televisiva.
RIANO
Primo maggio
Domani in programma
la prima festa
interculturale dei
lavoratori
Domani a Riano, paese a nord di Roma dove vivono
centinaia di cittadini di origine rumena, in occasione
della festa del lavoro, si svolgerà la prima festa interculturale dei lavoratori promossa dalla Cgil Roma nord
e patrocinata dall'ambasciata di Romania e
Tra i presenti Mario
dalla Regione Lazio.
Guerci, segretario
La festa si svolgerà
dalle ore 16 presso la
regionale Cgil
pista
Polivalente
di
Musica con il
Riano. E' previsto l'intergruppo
folkloristico
vento di Claudio Di
Reto, segretario gene“Dor Calator”
rale camera del lavoro
Cgil Roma nord, Debora
Leiva, del direttivo nazionale Cgil, Mario Guerci, segretario regionale Cgil.
Nel corso del pomeriggio, sotto la direzione artistica
del coreografo rumeno Gabriel Pirjolea, si esibiranno il
gruppo folkloristico “Dor Calator”, Marco di Donat, il
gruppo casita Duo Italia, Matices e la famosa cantante
rumena Miora Velicu.
TEL:
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TIVOLI
Pena definitiva per il 58enne che molestò nel giugno del 2007 una ragazza in ospedale
Torna in carcere l’infermiere stalker
Fece delle avances a una 30enne ricoverata. L’uomo, agli arresti domiciliari,
dovrà scontare altri quattro mesi in cella prima di andare in pensione
di Adriana Aniballi
T
orna in carcere l’infermiere molestatore.
Dovrà scontare un residuo di pena di almeno
quattro mesi, S.T., l’uomo
che nel giugno del 2007
finì in manette con l’accusa di avere insidiato
sessualmente una paziente
mentre questa si trovava
ricoverata all’ospedale di
Tivoli. Un racconto dell’orrore quello che fece la
ragazza, 30enne all’epoca
dei fatti, bloccata a letto
a causa di un incidente
d’auto. Il “fattaccio” secondo quanto raccontato
dalla giovane, avvenne durante la notte, fu allora
che il 58enne di turno nel
nosocomio, la fece oggetto
di particolari attenzioni.
La denuncia scattò la mattina seguente quando la
ragazza in lacrime raccon-
TIVOLI
tò tutto ai familiari che
chiamarono la polizia. E
dalle indagini svolte dagli
agenti venne fuori che
quella per l’infermiere non
sarebbe stata la prima volta e che forse si era macchiato di qualche altro episodio analogo. Il processo
lo ha visto condannare,
per quei fatti, a due anni
e sei mesi di reclusione,
oltre che all’interdizione
dai pubblici uffici e dal
suo lavoro da infermiere
per tutta la durata della
pena, tra le altre cose quasi tutta scontata. Ieri però
gli agenti del commissariato tiburtino sono tornati
nella sua abitazione di Tivoli per portarlo di nuovo
in cella dove dovrò scontare un residuo di pena di
almeno quattro mesi, poi
l’ex infermiere potrà tornare alla sua vita di pensionato.
COLLEFERRO
Inaugurato lo sportello
regionale antiusura
E’ stato inaugurato giovedì pomeriggio lo “Sportello antiusura” aperto a Colleferro nei locali comunali dell’ex
Ufficio Commercio. Alla presenza del sindaco Mario Cacciotti, dell’assessore regionale alle Politiche per la sicurezza Giuseppe Cangemi, dell'assessore ai Servizi sociali
di Colleferro Cinzia Sandroni e del presidente dell’Airp
Italo Santarelli, si è dato ufficialmente inizio ad un’importante opera tesa ad offrire soluzioni atte a risolvere
una piaga sociale ancora per molti versi sommersa.
GUIDONIA
La denuncia
Decine di auto
danneggiate nella
notte dai vandali
Auto nel mirino di ladri e vandali a Guidonia. Una decina sono state le vetture colpite nei giorni scorsi a
Marco Simone. Finestrini rotti e “soliti ignoti” che hanno
messo le mani su quello che hanno trovato, in alcuni
casi telefonini cellulari e I-pod. Una brutta sorpresa per
i proprietari delle auto. Eppure, dicono, nella zona colpi
simili non sono nuovi nella via. Già tre mesi fa qualcuno aveva vissuto e segnalato la stessa disavventura,
“forse perché la strada è ben collegata a veloci vie di
fuga”, ipotizzano in zona. Un quartiere mai tranquillo
sotto il profilo della sicurezza, quello di Marco Simone
che da tempo insieme ai residenti di Setteville Nord,
denuncia disagi. Sbarre alle finestre, corsi di autodifesa,
spray al peperoncino e anche una fiaccolata di protesta. Diverse le iniziative intraprese dagli abitanti dell’area per porre rimedio all’escalation di episodi
criminali denunciati nei quartieri. E non sono mancati
incontri con amministrazione e forze dell’ordine in cerca
di soluzioni. La novità, nell’ottica della sicurezza, è
stata il primo dicembre scorso la stazione mobile dei
carabinieri a Colleverde. Il pullmino attrezzato dell’Arma
, che è in grado di fornire gran parte dei servizi svolti
dalle tradizionali caserme, come strumento della Tenenza di Guidonia.
AD.ANI.
L’iniziativa
Ottocento alunni fanno prove di evacuazione
Esercitazione straordinaria ieri per gli studenti del
Convitto Nazionale Amedeo di Savoia e della scuola
media Emilio Segrè sotto la direzione dell’Aipros
Sette minuti. Questo il tempo occorso ai 700 alunni di
due scuole di Tivoli per evacuare dai rispettivi edifici in
un possibile scenario di emergenza. Un’esercitazione
programmata messa in scena nella mattinata di ieri in
piazza Garibaldi e la vicina piazza Trento dove alunni,
docenti e personale al completo, del Convitto Nazionale
Amedeo di Savoia e della scuola media Emilio Segrè,
hanno fatto una prova di evacuazione a tavolino. A
spiegare il piano di evacuazione Gianni Andrei, presidente
dell’Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza
(AIPROS): «Per la prima volta abbiamo ipotizzato uno
scenario che potesse in qualche modo preludere a un’esigenza di evacuazione totale di tutti e due gli edifici.
Un momento dell’esercitazione
Sono stati coinvolti oltre agli alunni e ai docenti, il personale di segreteria, quello delle cucine e il personale
tecnico di supporto. Un’evacuazione totale di circa 800
persone». Piano d’emergenza che non ha riguardato
una possibile esercitazione antincendio che prevede
un’evacuazione parziale dall’edificio: «Nello specifico –
prosegue il presidente dell’AIPROS - ha suonato una
sirena contemporaneamente in tutti i piani delle due
scuole, cinque suoni di cinque secondi intervallati da
altrettanti secondi di silenzio. Il segnale che indica
l’evacuazione totale dell’edificio che potrebbe equivalere
a un allarme bomba o ad un presunto possibile crollo
dell’edificio a causa di una scossa di terremoto». Evacuazione programmata come preludio a un altro piano
di emergenza: «Faremo un’esercitazione improvvisa –
conclude Andrei - Con il suono della sirena quando nessuno se lo aspetterà».
Mauro Cifelli
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CALCIO A 5
CALCIO
Genzano e Palestrina in trasferta
per i play off di serie A2 e B,
rispettivamente sui campi
di Modugno e Giovinazzo
VOLLEY
SPORT
L’Atletico Roma prova a espugnare
il terreno di gioco della Ternana:
è dal 9 gennaio che i biancoblu
non vincono lontano da Roma p21
La finale scudetto, il 15 maggio al PalaLottomatica, è il primo appuntamento organizzato dal neo comitato
Volley Events 2020 comincia dal V day
L’impianto capitolino sarà lo scenario anche della Coppa Italia, prevista per la prossima stagione. Un grande attestato di stima della Fipav
BASKET A1
di Paolo Pizzi
U
sufruire delle competenze acquisite con il Mondiale
per promuovere e sviluppare lo sport della pallavolo
in vista delle candidatura per Roma 2020. E’ con questi
obiettivi che è stato costituito il Volley Events 2020. «Quello
che volevamo – dichiara il presidente del Comitato organizzatore locale Massimo Mezzaroma - è di non voler disperdere
quanto fatto con il Mondiale. La città di Roma presenta numerose forze vitali in grado di creare un palinsesto di eventi
per lo sviluppo della pallavolo nel nostro territorio. Questo
lavoro – continua Mezzaroma - deve poi servire da stimolo
per il Cio per quanto riguarda la candidatura di
Roma per i Giochi Olimpici
del 2020. Il nostro è uno
sport in grande ascesa,
Usufruire delle
tanto da essere il secondo
competenze
acquisite
con numero di praticanti,
con il Mondiale
appena dietro il calcio».
«Il nostro auspicio – terper promuovere il
mina Mezzaroma - è quello
volley in vista delle
di far divertire i tifosi e
divertirci noi stessi con lo candidatura di Roma
sport della pallavolo». Proalle Olimpiadi 2020
prio nel calendario di questi eventi rientra il V day,
la finale scudetto che verrà disputata il prossimo 15 maggio
al PalaLottomatica. Oltre al V day l’impianto capitolino sarà
lo scenario anche della finale di Coppa Italia, prevista per la
prossima stagione. Un attestato di grande stima e importanza
che la Fipav ha voluto riconoscere al Comitato organizzatore
Virtus Roma, decisivi
gli ultimi 120 minuti
LO SCOPO
Calcio a 5/A2
2° turno dei play off
romano, proprio per gli ottimi risultati ottenuti con la disputa
delle finali del campionato del Mondo 2010, dove l’impianto
capitolino è stato lo scenario ideale della rassegna iridata.
A presenziare la presentazione del Volley Event 2020, insieme
a Massimo Mezzaroma, Luciano Cecchi in rappresentanza
della Fipav e il delegato allo sport del Comune di Roma Alessandro Cochi.
«Come dirigente della Federazione – spiega Luciano Cecchi non posso che essere soddisfatto di quanto visto a Roma e
del lavoro fatto per diffondere il nostro sport sul territorio.
Tutti insieme possiamo emozionarci per il sogno olimpico».
Un mondiale che ha lasciato a Roma anche un’eredità di impianti, soprattutto nelle periferie, come quello di Corviale,
dove pochi giorni fa è stata posta la prima pietra, o quello
che sorgerà a Pietralata.
Calcio a 5/B
Palestrina in campo
Tre giornate in cui si decide tutto
un campionato per i colori della
Virtus Roma. A 120 minuti dalla
fine della stagione regolare, il
quintetto guidato da Sasa Filipovski torna in campo con un solo
obiettivo, quello di centrare una
posizione utile in chiave play-off.
Una rincorsa che, per i giallorossi,
parte domani dal parquet di Montegranaro, per passare
per la gara interna contro Bologna prevista per giovedi
12 maggio e la trasferta del 15 in casa della Montepaschi Siena. A conti fatti servono due vittorie. Quello
che sulla carta si presenta come l’impegno più facile
per i capitolini, la sfida di domani, in realtà presenta
numerose insidie, prima su tutte un avversario a caccia
di punti pesanti per la salvezza. Esonerato domenica
scorsa Stefano Pillastrini, la formazione marchigiana
sarà guidata in panchina da Sharon Drucker. Proprio la
voglia di riscatto potrebbe essere una molla determinante in casa Montegranaro che, con una sconfitta,
verrebbe risucchiata nella lotta per non retrocedere.
pp
Calcio giovanile
Il Fidene si dissocia
Genzano pronto A Giovinazzo
per Modugno
senza paura
Il dopo-Jesolo:
c’è rischio Daspo
Dopo la seduta di rifinitura di ieri mattina, la
Cogianco Genzano si è messa in viaggio per la
Puglia, dove oggi sul campo del Modugno, giocherà
la semifinale di andata dei playoff di A2. E’ stata una
settimana di intenso lavoro di preparazione quella
appena trascorsa e l’intento di tutti è, ovviamente,
portare via dal match il massimo risultato possibile.
«Stiamo bene – dice il capitano Simone De Bella –
siamo tranquilli e concentrati, ci siamo preparati per
fare bene e quello che devo aspettarmi è sicuramente
un risultato positivo». Come detto in settimana, anche
l’ultima trasferta in casa del Modugno non evoca
ricordi positivi, con quel 3-2 subito nei secondi finali
dopo che, nel corso del match, la Cogianco era
riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale.
«Sicuramente memori di quanto successo in
campionato andremo più concentrati e dovremo
mantenere alta la guardia fino al fischio finale, mi
aspetto una gara bella tosta, una gran bella sfida dal
punto di vista agonistico, ma come detto sono molto
fiducioso». Fischio d’inizio alle 16 sul campo del
Palasport comunale di Modugno.
Il Fidene attraverso un comunicato annuncia di
«dissociarsi da tutte le dichiarazioni rilasciate
inopportunamente da soggetti non autorizzati, e
attende le decisioni della Giustizia Sportiva, per poi
adottare consequenziali provvedimenti nei confronti di
tutti coloro che hanno - avrebbero - agito in
dispregio delle vigenti normative federali nonché dei
valori di lealtà e rispetto che il Fidene promuove da
sempre, quali baluardi della propria tradizione
agonistica e della più nobile cultura dello sport e
cerca di trasmettere ai propri ragazzi, in particolare ai
più giovani». La società biancoverde prende quindi
una posizione dopo quanto accaduto a Jesolo nel
torneo di Pasqua, dove partecipava con alcune
formazioni giovanili. L’allenatore romano ha ritirato la
squadra dopo 3’ dal fischio d’inizio perchè alcuni
genitori del Fidene hanno cominciato a insultare
pesantemente l’arbitro, minacciandolo di morte e
spintonandolo. Fatti che pare si siano ripetuti nello
stesso torneo in altre gare sempre con protagonisti in
negativo genitori e giocatori del Fidene. Per i colpevoli
c’è il rischio Daspo come ultrà violenti.
Si gioca oggi la seconda giornata dei triangolari dei
play off promozione della serie B. Dopo le gare
d’apertura di sabato scorso, c’è l’opportunità di
riscatto per chi ha steccato la prima partita mentre
altre quattro squadre faranno il loro esordio nel minigirone. Il Palestrina proverà a cercare il pass sul
campo del Giovinazzo, battuto nella prima giornata in
casa dello Scafati Santa Maria con un 5-0 davvero
pesante, e che di fatto ha già tagliato fuori dalla
corsa promozione la formazione di Milella. La grande
occasione ce l’ha quindi il Palestrina di Gioia e del
bomber Simon che, in campo alle ore 16, cercherà di
vincere la gara e di raggiungere nella “mini” classifica
lo Scafati a quota 3 tre punti e giocarsi dunque il
passaggio al terzo turno sabato 7 maggio fra le
mura amiche del PalaIaia. Un’occasione davvero d’oro
per gli arancioverdi, perchè lo Scafati è una
formazione difficile da battere, ma in casa il Palestrina
potrebbe avere un’arma in più oltre a un gruppo che
sembra aver ritrovato lo spirito giusto per affrontare
questa parte delicata della stagione. Dirigeranno il
match De Falco (Catanzaro) e Limone (Avellino).
TEL:
21
sabato 30 aprile 2011
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sport
Ultimo match casalingo della stagione
CALCIO LEGA PRO I DIV/B
LEGA PRO II DIVISIONE/C
Atletico Roma in missione
“Fare punti lontano da casa”
Pomezia saluta i tifosi
e cerca la “rivincita”
Forte del 6-0 ottenuto nella sfida
contro la Cavese, l’Atletico Roma
arriva in casa della Ternana con
lo scopo di ritrovare la vittoria
lontano dallo Stadio Flaminio e
continuare la marcia verso i play
off per la serie B. Un match certamente non semplice quello che
attende l’undici guidato da Roberto Chiappara. L’esordio in
panchina del nuovo tecnico, arrivato due settimane fa a sostituire Beppe Incocciati, è
stato senza dubbio positivo, con la squadra che ha dimostrato di ritrovare gli stimoli che sembravano persi.
Lontano da Roma i biancoblu non riescono a centrare i
tre punti dal nove gennaio, quando i capitolini s’imposero
per 1-0 a Taranto, un trend che la formazione capitolina
deve assolutamente invertire per confermarsi al quarto
posto, ma insieme al Taranto, e mantenere a sei lunghezze di distanza il Foggia, prima delle inseguitrici. Presentarsi sul +6 a due giornate dalla fine significherebbe
infatti mettere praticamente in cassaforte i play-off, un risultato che lo spogliatoio dell’Atletico Roma è determinato
a conquistare.
«E’ una partita che per noi vale molto – spiega il tecnico
dell’Atletico Roberto Chiappara -. Sia noi che la Ternana
dobbiamo conquistare i tre punti per raggiungere i rispettivi obiettivi, noi i play off mentre loro lottano per la salvezza, una posizione che a mio avviso non è adeguata
alla loro forza. Per quanto ci riguarda - continua il mister
– l’obiettivo principale è dare continuità al bel risultato di
sabato. Quando si cambia un tecnico ci si aspetta una
reazione, il difficile è mantenere l’entusiasmo e non replicare gli errori fatti in passato. Anche per me questa è
un’esperienza nuova – termina Chiappara - ma conosco il
valore dei ragazzi e so come stimolarli».
Paolo Pizzi
Serie D/G
Zagarolo-Guidonia
I pometini ospiteranno il Catanzaro e fra le
due società c’è qualche “conto” in sospeso
«La dirigenza calabrese, usando un
eufemismo, è stata poco elegante nei nostri
riguardi in alcune dichiarazioni dopo la
penalizzazione. E noi vogliamo prenderci una
sonora rivincita sul campo» ha detto Bussi
di Marcello Bartoli
I
l Pomezia saluta il suo pubblico. Ultima stagionale per
Macciocca e compagni dinanzi ai propri tifosi, che
domani (al cospetto del Catanzaro) sicuramente saluteranno con entusiasmo i propri beniamini, autori di una
stagione decisamente positiva. Ne è convinto anche il ds
Andrea Bussi, già proiettato al Pomezia del futuro. «Ritengo
che la stagione sportiva sia ampiamente positiva - ha
commentato il dirigente rossoblu -. Se non prendiamo in
considerazione i punti di penalizzazione la squadra si troverebbe a ridosso della zona play off, un obiettivo che in
caso di stagione “normale” sarebbe stato centrato senza
problemi. Domani con il Catanzaro ci teniamo a chiudere
Serie D/G
Fidene-Astrea
in bellezza l’annata, a maggior ragione se prendiamo in
considerazione alcune dichiarazioni della dirigenza calabrese, che usando un eufemismo è stata poco elegante
nei nostri riguardi. Vogliamo prenderci una sonora rivincita
almeno sul campo. Per quanto concerne il Pomezia della
prossima stagione è ancora presto ipotizzare
quali saranno gli scenari a livello societario.
Credo che la famiglia
Per il futuro vogliamo
Di Mario abbia tutte le
mantenere l’ossatura
intenzioni di rilanciare
della rosa e inserire
il progetto, anche se
bisognerà prima valu- due giocatori di qualità
tare altri aspetti. La società sta già lavorando
alacremente, il nostro obiettivo rimane quello di mantenere
l’ossatura della rosa, potenziandola con almeno due innesti
di qualità (un centrocampista e un attaccante, ndr)».
Perentorio e orgoglioso il ds pometino, che è pronto
ancora a scommettere sul Pomezia, che tra l’altro a livello
giovanile sta regalando molte soddisfazioni alla dirigenza,
in particolare Berretti e Allievi Nazionali. Nel frattempo è
arrivata l’ufficializzazione della data per il ricorso effettuato
dalla società, ormai inutile ai fini della classifica, il 4
maggio la Commissione disciplinare emetterà il verdetto
definitivo. Prima però bisognerà vendicarsi a livello
sportivo contro il Catanzaro.
Il ds rossoblu
Serie D/G
Cynthia Genzano-Aprilia
Due squadre
allo stesso bivio
ma con obiettivi
ben differenti
Tre punti
pesanti in palio
nell’atteso derby
della capitale
I castellani
vanno a caccia
dell’impresa
con la capolista
Un bivio per due. Zagarolo e Guidonia arrivano al
dunque e si giocano una bella fetta di stagione in un
derby che rischia di essere ricordato a lungo da
almeno una delle due compagini. Solo gli obiettivi
sono diversi: gli amaranto non possono prescindere
dai tre punti per alimentare le residue speranze playoff, mentre i capitolini devono puntare a rafforzare la
loro posizione play-out respingendo gli attacchi di
Sanluri e Tavolara, penultime a 4 punti di distanza. Il
pari, in sostanza, non serve davvero a nessuno e c’è
da scommettere che in terra gabina si assisterà a un
match combattuto con le unghie e con i denti. Per la
truppa di Scarfini c’è il vantaggio del fattore-campo,
ma anche la consapevolezza che una vittoria
potrebbe non bastare per riprendersi il quinto posto in
classifica. «Dobbiamo provarci fino alla fine – il
monito del tecnico amaranto –. Sappiamo di avere un
impegno sulla carta proibitivo all’ultima di
campionato, ma dopo aver stazionato a lungo nelle
posizioni nobili della classifica non possiamo
arrenderci proprio ora. Proveremo con tutte le nostre
forze a riprenderci la zona play-off». Diverso lo stato
d’animo in casa Guidonia: mister Alvardi sa che un
risultato positivo nel derby potrebbe essere decisivo
per mettere in ghiaccio i play-out e cercare di
migliorare la posizione in classifica. «Non dobbiamo
avere paura dell’avversario che ci troveremo di fronte
– osserva –. Il pareggio con il Tavolara non ci ha
consentito di ipotecare gli spareggi salvezza già nella
scorsa giornata, perciò dovremo cercare a Zagarolo i
punti necessari a rendere tranquilla la nostra
classifica. Mi aspetto una partita bella e combattuta».
Partita fondamentale dove in gioco c’è tutta una
stagione. Così si annuncia la sfida che domani al
Salaria Sport Village vedrà contrapposte Fidene e
Astrea. I padroni di casa vengono da uno score
decisamente positivo, con il pareggio per 1-1 ad
Arzachena e i successi per 2-0 contro il Budoni e per
1-0 in casa del Sanluri. I punti in classifica per i
biancoverdi di mister Chirico sono 49 e la zona play
off è proprio lì a un passo. Certo, bisognerà vedere
anche i risultati delle altre, ma intanto l’imperativo è
vincere il match casalingo contro un avversario
comunque ostico, come ci conferma il giovane
gioiellino romano Lorenzo Princigalli: «Ora come ora
non siamo spaventati da nessuno se non da noi
stessi, comunque l’Astrea resta un avversario temibile
e soprattutto deve fare punti per salvarsi senza play
out. Loro verranno qui per i tre punti e saranno
agguerriti tanto quanto noi, quindi sarà sicuramente
una partita maschia dove le motivazioni psicologiche
sovrasteranno quelle tecnico-tattiche e chi ne avrà di
più vincerà». Dunque, anche l’Astrea si gioca qualcosa
di importante, perché 38 punti non sono ancora
sufficienti per la matematica salvezza e soprattutto
mister Luca Ripa potrà contare solo su una
formazione fortemente rimaneggiata visti gli
squalificati De Santis, Di Iorio, Muzzachi ed Emanuele
Ripa. Come sempre punteranno sul collettivo, ma
certamente queste assenze si faranno sentire. Una
carta in più da giocare per il Fidene che, al contrario,
potrà schierare la formazione tipo, rinunciando al solo
Sabatino fermato per un turno dal giudice sportivo
per somma di ammonizioni.
Il Cynthia Genzano sa che conquistando sei punti
nelle ultime due giornate avrebbe in mano la salvezza
matematica. Ma tra il sogno e la realtà c’è, prima di
tutto, il difficilissimo scontro in programma domani
pomeriggio al Comunale quando a Genzano si
presenterà la capolista Aprilia.
Un bruttissimo cliente davvero: i pontini vincendo ai
Castelli Romani avrebbero praticamente strada
spianata verso la promozione e potrebbero, anzi,
addirittura festeggiare il raggiunto storico traguardo.
Reduci dalla conquista di 16 punti nelle ultime cinque
giornate, i genzanesi dovranno però fare soprattutto i
conti con le troppe indisponibilità.
Quattro gli squalificati, da Apruzzese a Morelli,
Battistelli e Di Ventura; due gli infortunati, Cristin e
Orlandi. Vale a dire mezza squadra, vale a dire un
attacco molto spuntato. Non sarà facile ma le
fortissimi motivazioni potrebbero spingere la truppa di
Sibilia a quella che oggi sulla carta appare come una
vera impresa.
Eppure in condizioni di squadra differenti, proprio
sull’erba del Comunale poche settimane fa scivolò
proprio la capolista del momento, quel Monterotondo
piegato in rimonta grazie alla splendida doppietta del
baby Andrea Paloni. Con otto lunghezze di vantaggio
dalla terzultima posizione e a due sole lunghezze
dall’Astrea (il prossimo avversario), il Cynthia sa di
essere in qualche modo artefice del proprio destino
seppur dovendo passare per due gare difficilissime.
Contro l’Aprilia nessuno insomma dice che sarà facile
così come nessuno dice che il Cynthia parte sconfitto:
quella di Genzano resta gara da tripla.
Edoardo Ebolito
Silvia Ritucci
Marco Caroni
22
sabato 30 aprile 2011
WEB:
cinquegiorni.it
@: [email protected]
sport
I gialloblu contro l’Anzio devono assolutamente vincere
La pressione è alta in
casa Monterotondo
La squadra del litorale invece è salva e potrà
giocare liberamente senza assilli da risultato
ma con lo stimolo di chiudere bene l’annata
U
le anche del Bacoli (58 punti). Un match che i gialloblu
vogliono vincere per onorare al meglio questo campionato e soprattutto per
continuare a sperare nella
rimonta impossibile, come
spiega Simone Del Zotti,
giovane terzino del Monterotondo: «Crediamo ancora
nel miracolo. Anche perché
questa sosta ci ha permesso
di recuperare buona parte
dei tanti assenti dell’ultimo
periodo e la matematica ancora non ci condanna».
Necessità del Monterotondo
di vincere che potrebbe giovare all’Anziolavinio (44
punti), già salvo al termine
di una stagione che il direttore generale Roberto Vichi
definisce: «Molto positiva.
A inizio campionato ci davano come già retrocessi
invece abbiamo disputato
un’ottima stagione che ci
ha mantenuto sempre alla
larga dalle zone calde della
classifica».
Così se il Monterotondo potrebbe cadere nel tranello
del risultato positivo a tutti
i costi i litoranei potrebbero
Ritorna il campionato, e la Roma Vis Nova ospita oggi
al Foro Italico (ore 16.15) la Fiorentina Nuoto, per l’8°
di ritorno del campionato di A2. I romani dopo aver
perso il match fondamentale – per agganciare il quarto
posto per i play off - con Palermo, vogliano tornare alla
vittoria per concludere al meglio un’ottima stagione e
regalare ai propri tifosi una bella gara. Quello di oggi
sarà per la Roma Vis Nova il penultimo appuntamento
davanti al pubblico di casa.
anche sfruttare a loro favore una minore pressione.
«L’insidia più grande della
partita con il Monterotondo
– conclude il direttore generale dell’Anziolavinio –
potrebbe essere la mancanza di motivazioni. Ma non
di stimoli, i ragazzi devono
dimostrare in questo finale
di stagione di meritare di
indossare la casacca dell’Anziolavinio anche per il
prossimo anno».
Il campionato italiano maschile è fermo per un raduno
della Nazionale italiana, che continua la sua preparazione in vista degli Europei di Catania (24-30 luglio), ma
gioca la serie A1 femminile, che vive le fasi play off e
play out. Domani l’Hf Lorenzoni ospiterà la Libertas San
Saba, con il team romano che ha intenzione di rilanciarsi in campionato. Nei play out, spicca il doppio confronto dell’Acqua Acetosa tra Roma e Suelli (un recupero
della 1° giornata, l’altro normale della 4° giornata).
Football americano
Nel girone A della Conferenze Sud del Cif 9 appare
scontato l’esito della gara tra Cagliari e Marines Ostia,
che all’andata terminò a favore dei sardi 44-7. Difficile
prevedere un capovolgimento. Più intenso si prevede il
derby tra Legio XIII e Marines Lazio che a marzo finì
con un risicato 7-0 per i legionari. In A2 Sharks Palermo-Grizzlies Roma è una sfida interessante, con i
biancoblu che stazionano al secondo posto in classifica
dietro i Barbari Roma Nord. Poco più indietro i Grizzlies.
ECCELLENZA/B
ECCELLENZA/A
di Marco Caroni
di Marco Caroni
Sora, San
Cesareo e Lupa
in campo per
vincere in attesa
del “giudizio”
Per il Palestrina
la promozione è
dietro l’angolo
Il Cecchina prova
a evitare i play out
Palestrina in dirittura d’arrivo. Messo in
cassaforte il primato in classifica e portato a 4 punti il vantaggio sul Civitavecchia, i prenestini vedono davvero
dietro l’angolo la sospirata e meritatissima promozione. Un intero girone di
ritorno di vittorie, vale a dire 14 e una
irresistibile rimonta, che gli arancioverdi
vogliono proseguire anche nella più che
agevole uscita casalinga contro una
Corneto Tarquinia già ampiamente in
salvo.
Sarà dura per il Civitavecchia pensare
di rimontare: anzi, i nerazzurri di Petrelli
devono guardarsi alle spalle dal tentativo di sorpasso di un Pisoniano che
non ha perso di vista la possibilità di
agganciare proprio sul filo di lana il secondo posto prezioso per i play-off. I
tirrenici ricevono però un Real Pomezia
ormai con la testa già alle ferie estive
che dunque difficilmente potrà impensierire la quotata avversaria. Il Pisoniano, da par suo, ha il dovere di
crederci. I tiburtini nerazzurri sono ospiti
in casa del Fregene, formazione che
pur terzultima ha già più di un piede in
Promozione perché la sestultima Fiumicino ha ben 12 punti di vantaggio. Proprio i rossoblu di Mario Apuzzo
possono stappare lo champagne della
salvezza in caso di vittoria nel derby
tutto fiumicinese contro la Giada Mac-
Pallanuoto
Hockey su prato
di Mauro Cifelli
na partita da tripla.
Da una parte il Monterotondo in cerca del
secondo posto e dall’altra
l’Anziolavinio, compagine
già salva e senza particolari
ambizioni. Tutto pronto per
la sfida di domani al Fausto
Cecconi di Monterotondo
per l’ultima casalinga degli
eretini in campionato. Squadra di mister Matteo Masini
ferma a quota 56 punti e
teoricamente ancora in lotta
per il titolo (a 5 punti dall’Aprilia a due giornate dal
termine), ma reduce da una
serie di risultati negativi
che l’hanno fatta sprofondare al terzo posto alle spal-
BREVI DI SPORT
carese. Gli ospiti sono già in salvo e
pur trattandosi di una stracittadina appare difficile che la Giada voglia mettere i bastoni tra le ruote dei cugini.
Derby tra grandi deluse a Ostia dove
una Pescatori già retrocessa ospita i
biancoviola dell’Ostiamare.
Una stagione da dimenticare per le due
lidensi che, seppur con obiettivi diversi,
avevano ambizioni ben superiori a
quanto il campo ha invece saputo dire.
Chiude l’altra sfida tra deluse: Albalonga-Rieti resta gara da non perdere,
ma vedere le due formazioni ormai da
tempo fuori dalla lotta promozione è
comunque sorprendente. Il Cecchina a
Fontenuova tenta una delle ultime carte
per evitare i play-out. Ma sarà difficilissimo. Il programma della 32° giornata:
Albalonga-Rieti, Monterosi-N. Tor Tre
Teste, Civitavecchia-Real Pomezia, Fiumicino-Giada Maccarese, FontenuoveseCecchina, Fregene–Pisoniano, PalestrinaCorneto Tarquinia, Pescatori-Ostia
Mare, Torrenova-Foglianese. La classifica: Palestrina 72, Civitavecchia 68, Pisoniano 65, Albalonga 60, Rieti 57,
Ostiamare 49, N. Tor Tre Teste 48,
Monterosi 47, Real Pomezia 43, Fontenuovese e Corneto Tarquinia 42, Giada
Maccarese 38, Fiumicino 34, Foglianese
e Cecchina 30, Fregene 22, Pescatori
Ostia 19, Torrenova 12.
Ha tanto, tantissimo da dire la terzultima giornata di campionato nel girone
B di Eccellenza. A parlare è soprattutto
una classifica “drogata” dalla surreale
sentenza della commissione disciplinare regionale che ha penalizzato la
Lupa Frascati di 8 punti e il Roccasecca di 3 per il famoso “caso Ambrosi”. Surreale per le motivazioni,
essenzialmente: tutto comunque passa
nelle mani della commissione nazionale
che in settimana valuterà i ricorsi delle
due società. In attesa di nuove dalla
giustizia sportiva, il campo proverà a
tornare padrone ma non sarà comunque facile: il Sora domenica sera potrebbe festeggiare una promozione
sub-judice anche se espugnare Formia
non sarà affatto facile. Con 8 punti di
vantaggio sulla nuova seconda forza
del girone, il San Cesareo, la matematica premia i ciociari di Luiso. Ma se
la penalizzazione inflitta alla Lupa dovesse essere annullata, tutto sarebbe
ancora da giocare. Il San Cesareo gongola e cerca il colpo da tre punti ad
Artena in un derby che vale molto.
I casilini, rientrati in gioco solo grazie
al giudice sportivo, hanno comunque il
dovere di crederci. Così come deve
crederci proprio la Lupa: i giallorossi
ricevono un’Anitrella che spera ancora
di evitare i play-out e comunque non
Foto tirocchi
SERIE D/G
sarà facile conquistare i tre punti in
palio. Quella di domani sarà comunque
una giornata importante anche per la
Diana Nemi, formazione letteralmente
appesa a un filo: aver distaccato un
Torbellamonaca ormai retrocesso non
è sufficiente perché il gap dalla sestultima è quasi sufficiente per condannare i castellani. La Diana comunque
nel 32° turno riceve un Marino ormai
senza motivazioni e i tre punti sono
più di un imperativo. Con identiche
motivazioni e tanta rabbia, il Roccasecca ospita il Torbellamonaca e cerca
gloria in chiave salvezza diretta.
Il resto del programma è pura accademia di un campionato che dà sempre più l’impressione di essere deciso
lontano dai campi di gioco. Il programma: Ceccano-Tor Sapienza, Diana
Nemi-Città di Marino, Formia-Sora,
Lupa F.-Anitrella, Monte S. Giovanni-Lariano,
Roccasecca-Torbellamonaca,
Roma VIII-V. Cisterna, Terracina- Morolo, Vis Artena-San Cesareo. La classifica: Sora 72, San Cesareo 64, Lupa
Frascati*(-8) 62, Lariano 55, Vis Artena
53, Tor Sapienza 51, Monte S. Giovanni
Campano 46, Città di Marino 45, V. Cisterna 43, Terracina 42, Formia 41,
Morolo 37, Anitrella 32, Roccasecca*(3) 29, Ceccano 28, Diana Nemi 25,
Torbellamonaca 21, Roma VIII 4.
TEL:
23
sabato 30 aprile 2011
06.89763157
QUESTA SERA... IN TV
L’OROSCOPO
ARIETE
21 Marzo
20 Aprile
CANCRO
22 Giugno
22 Luglio
BILANCIA
23 Settembre
23 Ottobre
CAPRICORNO
22 Dicembre
20 Gennaio
Venere nel segno vi suggerisce
di dedicare tempo e spazio all'amore se ancora non lo state
facendo. Per i single sono in
arrivo ghiotte occasioni di incontro.
Pensavo fosse amore e invece era
un calesse…proprio così, oggi la
disillusione in campo sentimentale
è in agguato. La persona che vi
sembrava così interessante vi appare improvvisamente noiosa.
Mercurio in Ariete non è il
massimo per voi in quanto a
lucidità e a serenità mentale.
Prendetevi del tempo per pensare prima di fare sfuriate eccessive e inutili.
Vi attende una splendida giornata, molto propizia a spostamenti, contatti, nuovi interessi e
studi scolastici, ma anche ad
attività legate a commercio, comunicazione e teatro.
TORO
21 Aprile
20 Maggio
LEONE
23 Luglio
22 Agosto
SCORPIONE
24 Ottobre
21 Novembre
ACQUARIO
21 Gennaio
19 Febbraio
La dolce Luna in Pesci potrebbe
portarvi oggi un incontro piacevole
e del tutto imprevisto. Non abbiate
timore di lasciarvi andare alle
emozioni. Non avete nulla da temere.
Sorprese e novità sono in
arrivo per quanto riguarda il
settore professionale. Vi verrà
fatta una proposta interessante, da valutare con attenzione.
Con la Luna in Pesci vi basterà poco per tornare a sorridere. Grinta ed energia vi
faranno sentire di nuovo padroni di voi stessi e della situazione.
All'orizzonte si intravede una
serata fortunata dove il divertimento sarà assicurato,
quindi armatevi del vostro
umore migliore e scatenatevi
nelle danze.
GEMELLI
21 Maggio
21 Giugno
VERGINE
23 Agosto
22 Settembre
SAGITTARIO
22 Novembre
21 Dicembre
PESCI
20 Febbraio
20 Marzo
Vi potrebbe venir voglia di
mettere la testa sotto la sabbia
per non affrontare certe discussioni ma la cosa migliore
che potete fare è chiarire i
malintesi.
La Luna in Pesci vi riempie la
testa di suggestioni indecifrabili
e la presenza di Nettuno nello
stesso segno rende vulnerabili
emotivamente soprattutto i
nativi della prima decade.
Siete così presi dal vostro tran
tran quotidiano che trascurate
un po' la vostra salute e cercate
di non farci caso: la Luna in
Pesci potrebbe portarvi ad un
eccesso di energia imploso.
In questa giornata la dea bendata vi fa l'occhiolino e vi
invita a tentare un colpo di
fortuna. Anche un investimento
di denaro potrebbe rivelarsi
la soluzione giusta.
RAI UNO
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Pagina 8 - Agostina Delli Compagni