anno VIII | numero 77 | sabato 30 aprile 2011 Roma, Via Cristoforo Colombo 134 | Tel. 06.89763157 | [email protected] | Pubblicità: APR srl - Tel. 06.89763161 | Fax. 06.89763158 | [email protected] CASAPOUND: BOMBA CARTA CONTRO DI NOI pagina 6 accadeinprovincia ALTA TENSIONE Un petardo è esploso la scorsa notte nel palazzo dove risiede Alberto Palladino, portavoce dell'occupazione di via Val d'Ala 200. Due giorni fa l’aggressione a sei ragazzi dei centri sociali. Alemanno: «Roma rifiuti ogni tipo di violenza» VIALE TOGLIATTI DOMANI È IL WOJTYLA DAY pagina 7 Trans rapita e pestata in un furgone Tutto pronto per la beatificazione di Giovanni Paolo II. Nella capitale è atteso un milione di pellegrini. Potenziati i servizi di metro e autobus. Ma si teme il caos mobilità articoli a pagina 2 e 8 Gli aggressori, due romeni, hanno caricato la transessuale a bordo di un Ducato e l’hanno portata via. Al loro arrivo i carabinieri, allertati dalle altre lucciole, hanno trovato la vittima quasi priva di sensi e i due malviventi che si accanivano su di lei. Rifiuti Ambiente pagina 15 pagina 4 Polverini: nuova discarica non sarà a Testa di Cane Spiagge del Lazio, il 93% è balneabile Il presidente della Regione Lazio ha escluso categoricamente la localizzazione del sito alternativo a Malagrotta nell’area al confine tra il Municipio XV e Fiumicino: «I residenti possono stare tranquilli, non c'è nessun progetto su Testa di Cane nè mai ci sarà». Il mare del Lazio si avvia verso l'eccellenza. L’assessore regionale Mattei ha reso noto che il 93% dei siti monitorati dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni dettate dall'Unione europea è stato definito eccellente in termini di balneabilità. Frascati San Sebastiano, la possibile permanenza di Traumatologia aumenta le speranze per il Pronto Soccorso pagina 14 Palidoro Nuovi disagi per i pendolari: Trenitalia comunica soppressioni e limitazioni della corse. Il comitato s’infuria pagina 15 Mentana Un antico cimitero romano scoperto nel corso dei lavori per la costruzione di abitazioni nell’area di Monte D’Oro pagina 17 Tivoli Torna in carcere l’infermiere che nel giugno del 2007 molestò una ragazza in ospedale pagina 19 Monterotondo Calcio, serie D: al Cecconi i padroni di casa ospitano un Anzio già salvo. Per i gialloblu la vittoria è d’obbligo pagina 22 2 sabato 30 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] ATAC COTRAL Meta smentisce Repubblica sull’affiancamento alle richieste per le dimissioni di Miccoli p3 ROMA istituzioni Il presidente De Vincenzi lascia l’incarico, ma ricorda i risultati raggiunti sotto la sua gestione p5 Nicola Zingaretti ha visitato il centro gestito dalle suore oblate della Sacra famiglia a Bravetta «Volontari e istituti sono una ricchezza» il presidente della provincia ha sottolineato come le istituzioni abbiano il dovere di sostenere, con i fatti e non solo con le parole, chi opera ogni giorno in questo settore. l’ente provinciale ha finanziato il rifacimento dell’area sportiva del centro grazie al bando “prevenzione mille” «Il volontariato, le parrocchie e gli istituti religiosi rappresentano una ricchezza immensa per la nostra città e oggi ne ho avuto l'ennesima conferma visitando questo centro dove le suore gestiscono una realtà che rappresenta un punto di riferimento per le persone che hanno difficoltà e che vivono situazioni di disagio». Lo ha detto il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti che ieri pomeriggio accompagnato dall'assessore provinciale alle politiche Sociali, Claudio Cecchini e dalla presidente del Consiglio provinciale, Pina Maturani, ha visitato il centro gestito dalle Suore oblate della Sacra famiglia di via dei Carraresi a Bravetta, dove sono stati inaugurati un campo di pallavolo e uno di pallacanestro. Ad accoglierli nel centro religioso, che conta anche su un complesso scolastico, una mensa per i poveri che la domenica mette a di- sposizione 250 coperti e su un orto autogestito, è stata suor Giulia Romandini, che ha accompagnato il presidente Zingaretti nella visita alla struttura. «Senza solidarietà la società rischia di mettere da parte i valori dell'accoglienza - ha proseguito Zingaretti - le istituzioni hanno il dovere di sostenere, ma con i fatti e non solo con le parole, chi opera ogni giorno in questo settore. Attraverso iniziative come il bando "Prevenzione Mille" o la "Family card" infatti abbiamo voluto perseguire questo obiettivo e dimostrare che la Provincia di Roma è vicino a chi ha bisogno». L'assessore Cecchini ha poi spiegato che il rifacimento dell'area sportiva è stato finanziato dalla Provincia grazie al bando "prevenzione mille". «Un bando - ha aggiunto - indetto per sostenere progetti per la riqualificazione urbana di luoghi di aggregazione sociale, culturale e sportiva, con particolare riferimento a giovani e anziani, e interventi sociali per la prevenzione dell’emarginazione, fornendo nuove possibilità di lavoro e opportunità per l’imprenditoria giovanile». Nell’ambito del bando la Provincia di Roma ha ammesso al finanziamento, con un tetto massimo di 20mila euro per ogni iniziativa, 101 progetti, impegnando 2 milioni di euro. A presentare i progetti finanziati 83 associazioni, 16 parrocchie e istituti religiosi e 2 enti religiosi non cattolici. FESTA DEL PRIMO MAGGIO Ma la Cgil è sicura di interpretare la volontà dei lavoratori? Questo miracolo a Papa Wojtyla non è riuscito. Non ce l’ha fatta neanche lui ad impedire che nell’occasione della sua beatificazione non fossero dette stupidaggini. Il 1° maggio a Roma si tiene un evento grandioso in termini di presenze sul territorio e qualcuno voleva che i negozi rimanessero chiusi. Cerco di capire. La Cgil intendeva sfidare la Santa Sede che ha deciso di beatificare Giovanni Paolo II proprio il giorno della festa dei lavoratori? Da sola la Cgil voleva contrastare l’ipotesi che a questa beatificazione fosse data una valenza politica? Davide e Golia, un confronto impari e diciamolo francamente: tra un peso massimo ed un peso leggeri, vince sempre il primo. Ma con la crisi che c’è la Cgil è sicura di sapersi fare interprete della volontà delle persone? Non ci riferiamo soltanto al commerciante, piccolo imprenditore o grande gruppo di distribuzione che vede la possibilità di un ottimo incasso ma anche al dipendente che magari può trattare, per una volta, uno straordinario superfestivo che magari gli o le consente di arrivare a fine mese più tranquillamente. Ma che figura c’avrebbe mai fatto la nostra città se una volta terminate le manifestazioni i pellegrini o i turisti fossero sciamati per vie tristi e buie con le insegne spente e le serrande abbassate. Ancora uno sforzo di franchezza. Ormai la cifra di un tessuto urbano è definito anche dagli esercizi commerciali e allora diciamolo che Roma, come tutte le altre città, con i negozi chiusi, può anche essere affascinante ma sicuramente è più triste. Solo per chiudere. Spero siano in tanti a raccogliere l’invito del sindaco. Chi non è interessato vada a fare una bella e tradizionale gita fuori porta. rigoletto LA “CONVERSIONE” Quotidiano gratuito direttore: GIULIANO LONGO direttore responsabile: CHRISTIAN POCCIA editore: EDIZIONI METROPOLITANE SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma tel: 06.89763157 email: [email protected] redazione di milano: Via Senigallia, 9 - 20161 Milano tel: 02.64672301/2/3 email: [email protected] pubblicità: APR SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma tel: 06.89763161 email: [email protected] progetto grafico: BEECOM SRL tel: 06.89763156 email: [email protected] stampa: LITOSUD SRL Via C. Pesenti, 31 - 00156 Roma Via Aldo Moro, 2 - 20060 Pessano con Bornago (MI) Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004 Il leader del “Popolo de Roma” improvvisamente redento Castellino, messaggio apostolico E ce mancava proprio er messaggio apostolico der "Popolo de Roma", la claque ufficiale e foraggiata da Alemanno, quelli dallo scattante saluto romano e delle migliaia di manifesti affissi dappertutto, tanto per intenderci. Questa volta interviene addirittura er leader der Popolo, quel Giuliano Castellino che appena qualche anno fa si faceva ritrarre scamiciato, come si addice a uno de noantri, sempre con il braccio teso, ormai anchilosato nel rituale saluto. Oggi redento, dopo una crisi spirituale che l'ha visto girovagare nel pensiero della destra da Evola a Storace, e dopo un corso per corrispondenza alla Gregoriana, Castellino risorge e nell'imminenza della papale beatifi- cazione, spiega, in un comunicato stampa, che quello cristiano è «un messaggio forte di valori e di promozione umana, un momento alto di fede e di identità. Come sempre Roma si caratterizzerà per la sua amorosa accoglienza e si dimostrerà all'altezza dell'evento, abituata ad essere faro del mondo e culla del cattolicesimo». Azz dirà qualcuno, ma le ha pensate e scritte proprio lui queste cose? Oppure sono frutto della prolifica fantasia di Turbolente, portavoce del sindaco? Ma la "beata" circostanza non distoglie il Castellino dalla sua ossessione favorita, quella dei cosacchi che abbeverano i cavalli a piazza san Pietro ed ormai in preda ad una sorta di mistico deli- rio giaculatorio ci fa sapere che «non saranno le inutili e sterili polemiche della sinistra a rovinare un primo maggio romano all'insegna della spiritualità. Roma e i romani si uniranno in una santa comunione con i milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo per condividere la beatificazione di Giovanni Paolo II, il nostro amato Papa romano-polacco». Giuliano ormai è gasato ed irrefrenabile. Così inneggia anche ai valori sociali della "cristianità" per riproporre «il diritto alla vita, la centralità della persona, il valore comunitario, il sentimento identitario e universale da sempre forza del popolo romano». Temi che saranno oggetto dei prossimi seminari per i suoi seguaci i quali, notoriamente, sono prodighi di carità cristiana soprattutto nei confronti di nomadi, immigrati, negri e gay. Una svolta del Castellino pensiero e nell'azione "der popolo", un tempo movimento de caciara e de governo. «L'umanesimo indennitario» (sic), ci ammonisce Castellino, è l'unico baluardo contro «il mercatismo, il relativismo, il materialismo e la perdita delle nostre radici». Eccolo finalmente alle radici il nostro Kunta Kinte. Fonti accreditate ci segnalano che questa spremuta di pensiero castelliniano verrà integralmente riprodotta in 100.000 manifesti che, insieme a quelli di Wojtyla, renderanno più gradevole il decoro urbano della capitale in festa. gl TEL: 3 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 istituzioni ATAC Michele Meta smentisce “Repubblica” su un presunto “affiancamento” alle richieste di altri esponenti Pd «Non chiedo le dimissioni di Miccoli» il capogruppo in commissione Trasporti alla Camera e membro della direzione nazionale dei Democratici ha spiegato che «la direzione romana e gli organismi dirigenti sono il luogo deputato dove costruire la proposta del Pd sulla riforma del trasporto pubblico e sul funzionamento delle aziende capitoline, manomesse e fortemente danneggiate dalla gestione del centrodestra». I n riferimento a quanto pubblicato oggi (ieri per chi legge, ndr) da Repubblica in un articolo sulla vicenda Atac smentisco categoricamente ogni possibilità di "affiancare"richieste di dimissioni nei confronti del segretario romano avanzate da altri esponenti del Pd. Per quanto riguarda le considerazioni sulle aziende capitoline, ho avuto modo di spiegare la mia posizione con articoli a mia firma». Lo afferma il deputato del Pd Michele Meta, capogruppo in commissione Trasporti alla Camera e membro della direzione nazionale dei democratici. «La Direzione romana e gli organismi dirigenti sono il luogo deputato - aggiunge Meta - dove costruire la proposta del Pd sulla riforma del trasporto pubblico e sul funzionamento delle aziende capitoline, LA LETTERA manomesse e fortemente danneggiate dalla gestione del centrodestra. Questo è il tempo di profonde e organiche riforme che vanno varate mettendo in campo proposte serie e concrete puntando su una nuova leva di capaci e onesti dirigenti. Pertanto, non sono consigliabili improvvisazioni e scorciatoie». «Naturalmente, ripeto, sono gli organismi dirigenti il luogo del confronto e della costruzione di una sintesi unitaria e condivisa - spiega l'esponente del Pd - capace oltretutto di far tornare a coincidere i diritti di migliaia di lavoratori con quelli di centinaia di migliaia di utenti del trasporto pubblico locale. In quella sede non farò e non faremo mancare un nostro contributo originale per la costruzione di una autonoma e forte proposta del Pd». A Reazioni A sostegno di Miccoli intervengono anche i consiglieri capitolini del Pd, Mirko Coratti, Maurizio Policastro, Gianfranco Zambelli e il consigliere della Provincia di Roma Enzo Carpenella «Il richiamo di D’Ubaldo al Pd affinchè sia e si dimostri distinto e distante dalla fallimentare gestione di Alemanno merita però approfondimento», dicono sostegno di Miccoli, intervengono anche i consiglieri capitolini del Pd, Mirko Coratti, Maurizio Policastro, Gianfranco Zambelli e il consigliere della Provincia di Roma, Enzo Carpenella «È noto - scrivono in un comunicato congiunto - il non sempre opportuno vezzo all'esagerazione del senatore D'Ubaldo e la richiesta di dimissioni del segretario romano da poco eletto è un'esagerazione. Il richiamo, però, al Pd affinchè sia e si dimostri distinto e distante dalla fallimentare gestione di Alemanno merita attenzione e approfondimento». E aggiungono «l'alternativa alle destre è matura e il Pd deve saperla guidare con coraggio. Per cogliere questo Scrive a “Cinque Giorni” Ruggiero Piccolo, segretario del circolo Pd Atac traguardo dobbiamo darci una scossa. Bisogna avviare una nuova straordinaria azione politica. Va rafforzata - spiegano i consiglieri di area cattolico-democratica - l'azione di opposizione e messe in campo tutte le energie interne al di là delle maggioranze e minoranze». «Il partito si deve aprire senza tentennamenti al confronto Cgil con gli elettori ed i simpatizzanti. Un Pd aperto che non deve aver paura della democrazia interna capace di servirsi delle primarie sui grandi temi così come per selezionare la classe dirigente. Roma - concludono merita di più di questa destra e il Pd deve fare di più per offrire ai cittadini una nuova grande prospettiva». Dicono Di Berardino e Capitani «Il Pd ha il dovere di battersi per «Nomine adatte? valuteremo in i lavoratori e di avanzare proposte» Le base all’operato in azienda» Piccolo precisa che «il partito romano ha seguito passo dopo passo le mobilitazioni dei dipendenti» e che «è stato lo stesso circolo a chiedere di posticipare la fiacolata, per tenerla in occasione del Consiglio straordinario» Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci da Ruggiero Piccolo, segretario Circolo Pd Atac. Colgo l’occasione, offertami dal vostro giornale, per esprimere alcune considerazioni come circolo “Pd Atac”, cioè da parte di chi lavora e vive l’azienda quotidianamente. La preoccupazione che questo circolo esprime è legata al futuro occupazionale dei 13 mila lavoratori di Atac, dei 10 mila dell’indotto e naturalmente del trasporto pubblico romano. Abbiamo seguito in questi mesi quanto accadeva nell’azienda, assumendo sempre più la consapevolezza che le condizioni di criticità che si andavano realizzando avrebbero trovato, con sempre maggiore difficoltà, una soluzione rapida. A fronte di questa consapevolezza abbiamo avviato un percorso di mobilitazione, lungo un anno, che ha visto al nostro fianco, passo dopo passo, il partito romano. Insieme abbiamo denunciato quanto avvenuto in Atac, abbiamo messo in evidenza una gestione arrangiata, attenta più agli interessi delle correnti interne al Pdl che a dare trasporto alla città. Oggi vogliamo che il Pd si batta a fianco dei lavoratori per costringere Alemanno a trovare una soluzione alla crisi Atac. Ne ha la responsabilità, ne ha il dovere. Il Pd ha il dovere di imporre che si convochi un Consiglio straordinario dove discutere delle responsabilità in merito alla malagestione di questi anni e dove aprire un confronto sulle proposte e le azioni necessarie affinché l’azienda possa uscire dalla crisi. Il Pd ha il dovere di salvaguardare il lavoro e il diritto alla mobilità dei romani. Il Pd ha l’obbligo di confrontarsi con la maggioranza e di valutare nei fatti se a un cenno di apertura corrisponda una effettiva volontà di voltare pagina, perché le aziende non sono del sindaco Alemanno ma sono una risorsa importante della città. Infine, il Pd ha il dovere di avanzare proposte riformiste, in grado di superare la condizione drammatica in cui versa Atac, deve chiedere che queste proposte si realizzino e deve monitorare quanto effettivamente avviene. E’ stato quindi il circolo a chiedere di posticipare la fiaccolata, per tenerla in occasione del Consiglio straordinario, così da dare maggiore forza al Pd capitolino, è il circolo che incontra il Pd nazionale per preparare l’interrogazione parlamentare, che verrà fatta, ed è lo stesso circolo a promuovere per il 3 maggio alle 17 un incontro con lavoratori nello stabilimento di via Prenestina per elaborare insieme una serie di proposte da presentare durante la seduta straordinaria perché è necessario parlare nel partito di contenuti, di proposte, di progetti, piuttosto che di oscure ed improbabili trame di potere. Sono certo che i romani hanno un giudizio chiaro sulle vicende che negli ultimi 3 anni hanno riguardato Atac, l’augurio è che si possano fare una idea altrettanto chiara sulla capacità progettuale offerta dal Pd. Sulla vicenda Atac interviene anche la Cgil con una nota Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio e Alessandro Capitani, segretario generale della Filt trasporti Cgil di Roma e del Lazio. «Senza entrare ora nel merito delle nuove nomine ai vertici di Atac - scrivono i due - la Cgil avrà modo di valutare la giustezza delle stesse sulla base dell'operato del nuovo gruppo dirigente». «L'Atac del futuro - proseguono - deve dimostrare di saper rispondere alle esigenze dei cittadini e operare nell'interesse del lavoro e dei diritti dei lavoratori, deve inoltre saper costruire un serio piano industriale e di sviluppo concertandolo in appositi tavoli con le organizzazioni sindacali». «Lo stesso discorso aggiungono - vale per qualsiasi azienda e anche per Cotral, prossima al rinnovo del proprio gruppo dirigente che auspichiamo si componga di professionisti di elevato spessore e comprovata competenza». 4 sabato 30 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] istituzioni ROMA Il bilancio positivo annunciato ieri dal sovrintendente Catello De Martino: «Da novembre ad aprile +32%» Teatro dell’Opera al punto di svolta Resta il nodo legato alla carenza di personale, che però potrebbe risolversi proseguendo nella gestione virtuosa: «Ci servono tre anni consecutivi di bilancio in pareggio, abbiamo superato il primo», spiega il direttore artistico Alessio Vlad B ilancio positivo per il Teatro dell'Opera di Roma, che in questo stagione «ha già registrato un incremento del 32% di presenze rispetto allo scorso anno». Lo ha annunciato ieri il sovrintendente Catello De Martino, nel corso della presentazione alla stampa del Trittico Bejart, Balanchine, Robbins, dal 3 maggio sul palco del Teatro Costanzi. «A breve - ha spiegato - organizzeremo un incontro per la stagione a Caracalla e in quell'occasione vi racconteremo dello stato di salute del Teatro. Posso però anticipare che in questa stagione, ovvero da novembre ad aprile, abbiamo registrato un +32 % di presenze, con un aumento del 30% negli abbonamenti e in media 1.200 spettatori a sera. È un forte segnale di apprezzamento, non solo del pubblico romano, ma anche internazionale». Rimane però ancora la questione della carenza di personale, una delle ragioni, ad esempio, del ridotto numero di repliche del Trittico, solo 4 più una per le scuole. «Non è solo una questione di costi spiega il direttore artistico Alessio Vlad Mantenere un equilibrio tra concerti, impegni e balletti non è facile. Il Caravanserraglio REGIONE LAZIO avrebbe potuto avere due recite in più, tanta era la richiesta. Ma c'era anche il concerto di Orvieto e il 5 maggio ci sarà quello in Vaticano. Perchè non si può aumentare il personale? Chiedetelo al Ministero - aggiunge Purtroppo c'è una legge che ci impedisce di prendere più del 15% di aggiunti sull'organico, almeno finchè non avremo tre anni consecutivi di bilancio in pareggio. Abbiamo superato il primo, speriamo anche nel secondo. Dobbiamo passare il guado. Quando saremo indipendenti come La Scala potremo fare quel che vogliamo». Mare del Lazio Alberghi Mattei: «Eccellente 93% delle spiagge» Da Regione 4 mln per riqualificazione Dalle ultime rilevazioni effettuate prima dell'inizio della stagione balneare, risulta che il mare del Lazio si avvia verso l'eccellenza. Il 93 per cento dei siti monitorati dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni dettate dall'Unione Europea è stato definito eccellente in termini di balneabilità. Lo afferma l'assessore all'Ambiente del Lazio Marco Mattei. «Nell'ultimo anno abbiamo guadagnato, grazie agli interventi effettuati, anche 2 chilometri e più di costa balneabile spiega Mattei -. I dati che possiamo vantare oggi nel Lazio sui 411 siti balneari ci danno come risultato consolidato, ossia conseguito con un migliaio circa di rilevazioni, che il 93 per cento è considerato eccellente, il 3,8 per cento buono, l'1,7 per cento sufficiente e lo 0,1 per cento scarso. La giunta regionale del Lazio, presieduta da Renata Polverini, ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo Stefano Zappalà, il bando che prevede lo stanziamento di circa 4 milioni di euro, per il 2011, finalizzato alla riqualificazione e allo sviluppo delle strutture ricettive alberghiere del Lazio. In particolare, il contributo è concesso agli alberghi a 3 e a 4 stelle, le cui domande sono ritenute ammissibili, fino al 40 per cento della spesa complessiva sostenuta e a copertura di un importo massimo di 100 mila euro. «Si tratta di un importante sostegno messo in campo dalla Regione – ha spiegato l’assessore Zappalà – che si inserisce nella prospettiva di miglioramento qualitativa dell’offerta alberghiera del Lazio e che, considerate le modalità del bando, consentirà alle imprese di produrre investimenti per più di 8 milioni di euro. Un provvedimento significativo in un momento in cui è necessario incentivare le imprese della nostra Regione a riprendere il percorso virtuoso dello sviluppo». Approvata la proposta dell’assessore alla Sicurezza ed Enti Locali Giuseppe Cangemi Sì alla Giornata regionale della polizia locale: si parte il 1 ottobre da Viterbo La manifestazione si celebrerà ogni anno, a rotazione, in un diverso capoluogo di provincia della regione, in data e luogo da stabilirsi con apposito atto di Giunta. L’obiettivo è anche quello di creare dei momenti di dibattito per favorire lo scambio di esperienze formative e professionali e per approfondire il tema della sicurezza La Giunta regionale del ha approvato ieri la proposta dall'assessore alla Sicurezza ed Enti Locali Giuseppe Cangemi, che istituisce la “Giornata regionale della polizia locale del Lazio”: la prima si celebrerà il prossimo 1 ottobre nel comune di Viterbo. Lo riferisce una nota della Regione Lazio. La Giornata regionale della polizia locale si celebrerà ogni anno, a rotazione, in un diverso capoluogo di provincia della Regione Lazio, in data e luogo da stabilirsi con apposito atto di Giunta. Nel corso della cerimonia che si svolgerà il 1 ottobre la governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini, conferirà particolari riconoscimenti agli appartenenti ai corpi e ai servizi di polizia locale. Obiettivo della Giornata regionale, anche quello di creare dei momenti di dibattito per favorire lo scambio di esperienze formative e professionali e per approfondire tematiche relative alla sicurezza. «Vogliamo anche archiviare ha detto l'assessore Cangemi - le gravi immagini che abbiamo visto nel servizio de Giuseppe Cangemi Vogliamo anche archiviare le gravi immagini che abbiamo visto nel servizio de "le Iene", che a causa del comportamento di pochi rischiano di gettare discredito sull'intero corpo della polizia municipale "le Iene", che a causa del comportamento di pochi rischiano di gettare discredito sull'intero corpo della polizia municipale, oltre a rappresentare un gravissimo danno all'immagine della Capitale, che occorre stigmatizzare con forza. Per questo motivo ha concluso - l’assessorato alla Sicurezza ed Enti Locali della Regione Lazio è impegnato nel processo di trasformazione della professione, da un ruolo "tradizionale" a una polizia che sia sempre in prima linea, impegnata soprattutto nel contrasto alla microcriminalità e nel controllo del territorio». L’appuntamento Libera università dei diritti umani lunedì la presentazione Lunedì 2 maggio 2011, alle ore 11.00, a Roma, presso la sede dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo, Via Quattro Novembre, 149, sarà presentata la Libera Università dei Diritti Umani Lunid. La Libera Università si propone di costituire lo strumento per una cultura dei diritti umani che si muova nella direzione del superamento del divario tra il piano teorico e quello operativo. La Libera Università dei diritti umani svolge la sua attività di docenza e ricerca attraverso una struttura "itinerante" fra pensieri, luoghi, esperienze, sui quali indagare e raccogliere suggerimenti, suggestioni e testimonianze a livello nazionale e internazionale da riportare ad unità, rileggendoli in connessione con l’orizzonte dei diritti umani. Si articola in sei Dipartimenti: Salute, Istruzione, Informazione, Cittadinanza e Comunità, Discipline artistiche, Solidarietà. Introdurranno i lavori, fra gli altri: Clara Albani, direttrice dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo, Gioia Di Cristofaro Longo, presidente Lunid, ordinaria di Antropologia Culturale, Sapienza Università di Roma l, Silvia Costa, parlamentare europeo, Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della Stampa (Fnsi). TEL: 5 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 istituzioni COTRAL Il presidente se ne va come richiesto dalla maggioranza regionale. Ma ricorda i risultati della sua gestione L’orgoglio di De Vincenzi «Passivo molto ridotto» Polverini: «Ora ci sarà un'assemblea che nominerà un consiglio di amministrazione tecnico per novanta giorni per poi procedere successivamente ai rinnovi dei vertici: l'azienda va rimessa in corsa». Bianchini (Pd) sottolinea il senso di responsabilità e delle istituzioni di De Vincenzi di Silvio Marino R apida evoluzione della vicenda Cotral con le dimissioni rassegnate dal presidente della Cotral Spa Domenico De Vincenzi così come richiesto dalla maggioranza di centrodestra in regione. De Vincenzi si dimette ma ci tiene a ricordare i buoni risultati della sua gestione come si legge in una nota di Cotral: «De Vincenzi - continua il comunicato - sottolinea come, sotto la sua presidenza, il passivo della Cotral SpA si è notevolmente ridotto arrivando, nel Bilancio consolidato 2010, che dovrà essere approvato, ad una perdita di circa 3 milioni di euro. Il risultato è da considerarsi ri- LA PRESENTAZIONE levante tenuto conto della grave crisi economica e, soprattutto, degli alti interessi derivanti dai crediti vantati dalla Società verso la Regione Lazio, per un importo pari a 430 milioni di euro». È proprio la Polverini a ricordare che «ora ci sarà un'assemblea che nominerà un consiglio di amministrazione tecnico per novanta giorni per poi procedere successivamente ai rinnovi dei vertici: l'azienda va rimessa in corsa». Del Consiglio di amministrazione faranno parte il capo gabinetto della Regione Zoroddu, il segretario generale della Regione Ronghi, il capo segreteria dell’assessorato mobilità della Regione ed il capo di gabinetto della Provincia Venafro. Un consiglio di alto profilo amministrativo per significare proprio la temporaneità dell’organo che tra novanta giorni dovrà lasciare il campo al consiglio più prettamente politico. Con le dimissioni del precedente consiglio viene cancellato il dubbio del segretario della Uil Regionale Scardaone, riportato ieri da Repubblica. Secondo Scardaone invece di risparmiare soldi portando il consiglio da 7 a 5, tra i ricorsi e le cause dei vecchi amministratori si sarebbe corso il rischio di pagare 12 compensi. Rimane sicuramente il problema delle nomine successive. Si fa il nome dell’ex sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo, ragioniere funzionario provinciale recita il curriculum su Wikipedia. Sicuramente un amministratore esperto, ma altrettanto sicuramente non un tecnico dei trasporti. Zingaretti ieri a palazzo Incontro Sociale «Investiamo sul talento con la scuola d’arte cinematografica» Il presidente della Provincia ha sottolineato che, nonostante la riduzione dei trasferimenti di risorse pubbliche, ci sarà ancora la possibilità di concedere a 66 allievi i bandi per l’accesso gratuito alla scuola Nicola Zingaretti ha presentato ieri al Caffè Fandango di palazzo Incontro, i bandi per l'accesso gratuito alla scuola, rivolti a 66 allievi. «Sono contento che la scuola provinciale d'arte cinematografica "Gian Maria Volonte" ce l'abbiamo fatta - ha detto e abbiamo investito risorse per la formazione valorizzando i talenti e garantendo la meritocrazia». Ed ha così proseguito: «Abbiamo avuto paura di non farcela vi- sta la riduzione dei trasferimenti di risorse pubbliche, ma ora potremo mettere in condizioni chi ha talento di curarlo per essere competitivo nel mondo del lavoro«. L'assessore provinciale a lavoro e formazione Massimiliano Smeriglio, ha poi spiegato che «al momento non siamo in grado di definire con certezza il costo dell'avvio dei corsi, perchè dobbiamo fare i conti con una diminuzione di risorse per la formazione professionale dalla Regione che nell'ultimo anno sono passate da 40 a 12 milioni di euro. Abbiamo scelto una forma di selezione degli allievi che avesse a che fare più con il talento che sul curriculum». L'attore Elio Germano, del comitato promotore della scuola, ha sottolineato: «Terremo alto il controllo su ciò che avverrà nella scuola, sulla trasparenza, su come verranno spesi i fondi e sulla selezione di allievi e docenti. Ancora una volta la presidente Polverini sta per perdere l’occasione di fare quanto promesso in campagna elettorale e cioè nomine fatte sulla base della competenza e non dell’appartenenza politica. Nel frattempo non sono mancate le consuete prese di posizione da una parte e dall’altra. «Senso di responsabilità e delle istituzioni, di cui oggi e per tutto il tempo della sua presidenza ha dato prova Domenico De Vincenzi, evidenzia il contrasto con la volgarità e la smania di arraffare poltrone della giunta regionale» secondo il consigliere provinciale Pd Paolo Bianchini mentre per la consigliera regionale Pdl Veronica Cappellaro «con le dimissioni dei consiglieri Di Lorenzi, De Bosi e del presidente De Vincenzi si chiude una stagione disastrosa per il Cotral e si apre una fase nuova per rilanciare un'azienda destinata al fallimento». Per il momento dei bisogni dei tanti pendolari della Regione non si parla. Vogliamo garantire che la struttura sia aperta a tutti, è un modo per dare spazio a voci nuove». Il presidente del comitato di indirizzo artistico e scientifico e attore Valerio Mastandrea, ha infine commentato: «Spesso la gente non fa caso al fatto che il cinema è lavoro e che per farlo bisogna formarsi. Il nostro intento è far studiare questo mondo nel modo più sano e puro e gratuitamente». L’intervento del Comune Procedura per il rimpatrio dei nomadi di via Collatina I nomadi che si sono accampati nel parco in via Collatina dopo lo sgombero dal campo abusivo di via Severini, verranno rimpatriati dopo l'intervento della Sala Operativa Sociale che si è attivata da subito per agevolare il "rimpatrio assistito". L'intervento era stato richiesto dalla comunità rom sgomberata lo scorso 18 aprile. L'assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso ha precisato che ieri mattina i nomadi sono stati contattati dalla Sala Operativa Sociale che li ha invitati a recarsi presso l'Ufficio Immigrazione del Comune di Roma di via Assisi, preposto appunto al servizio di rimpatrio assistito. Sono 30 le persone che si sono presentate presso gli uffici del Comune. Per 26 di loro è stata avviata la procedura preposta, mentre per quattro non è stato possibile poiché non erano in regola con i documenti. In attesa di regolarizzare la loro posizione con l'ambasciata romena è stata offerta a donne e bambini la possibilità di ricevere assistenza presso il Cara, proposta che è stata rifiutata per la seconda volta. 6 sabato 30 aprile 2011 SAN LORENZO Continua l’occupazione di Palazzo per impedire che diventi un casinò. Per la Digos lo stabile va sgomberato entro giovedì p9 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] MUNICIPI OSTIA Bilancio. Otto milioni di euro per il sociale. Sono investimenti insufficienti per le esigenze del territorio p11 CRONACA VAL D’ALA L’atto è stato accompagnato da scritte intimidatorie contro Palladino, il portavoce dell'occupazione «Bomba carta contro Casapound» di Giuseppe Alfonsi U n petardo ieri notte ha mandato in frantumi l'ingresso della casa di Alberto Palladino, detto “Zippo”, a Serpentara, accompagnata da scritte intimidatorie. Palladino è il portavoce dell'occupazione a scopo abitativo di Val D'Ala, da cui però sembra siano uscite le famiglie e rimasti i soli militanti della formazione di estrema destra. «Una minaccia che non lascia adito a dubbi su quale sia la matrice dell'attentato» ha spiegato nella mattinata di ieri CasaPound. Lo stesso Palladino è stato indicato come uno degli aggressori ai sei ragazzi di Talenti, solo qualche sera fa. Notizia che però non trova riscontri nelle forze dell'ordine, che pure sono impegnate in questi giorni a sorvegliare ogni possibile iniziativa dalla quale possa accendersi una miccia. Al contrario tra il gruppo di aggressori sono stati riconosciuti altri militanti di destra, attivi al liceo scientifico Nomentano di via della Bufalotta. «In merito a quanto si è verificato nei giorni scorsi in zona Talenti, sto provando a incontrare i ragazzi aggrediti per poter loro personalmente esprimere la mia solidarietà, promuovendo un messaggio di non violenza» è iniziata con questo appello del presidente del Municipio IV la giornata di ieri, per stemperare il clima pesante respirato nei giorni scorsi, con i cortei a Prati Fiscali dei centri sociali CENTRO e la gravissima aggressione ai sei studenti di Talenti colpevoli di essere “di sinistra”. Bonelli ha anche annunciato che BRAVETTA Non lontano del Forte, luogo simbolo della Resistenza romana all’oppressione nazifascista, campeggia sui muri una scritta inneggiante a Mussolini La manifestazione Corteo di solidarietà al popolo siriano in piazza S.S. Apostoli L’iniziativa ha visto coinvolte circa un’ottantina di persone che hanno dimostrato il loro dissenso nei confronti del regime di Bashar al-Asad, colpevole di reprimere con ferocia la libertà. Proprio ieri, in Siria, un attentato terroristico è costato la vita a tre soldati e numerosi cortei antigovernativi nei quartieri di Damasco sono stati soffocati con i gas lacrimogeni Ieri mattina, un corteo di protesta si è riunito a piazza dei Santi Apostoli, dietro piazza Venezia, per manifestare solidarietà al popolo siriano. L’iniziativa ha visto coinvolte circa un’ottantina di persone che hanno dimostrato il loro dissenso nei confronti del regime di Bashar al-Asad, colpevole, secondo loro, di reprimere con ferocia la libertà. Proprio ieri, in Siria, un attentato terroristico è costato la vita di tre soldati e numerosi cortei antigovernativi nei quartieri di Damasco sono stati soffocati con i gas lacrimogeni. Per far fronte a questo clima di violenza in- controllata, si è convocata a Ginevra una riunione straordinaria del Consiglio diritti umani dell'Onu, nel corso della quale è stato condannato il ricorso alla forza da parte delle autorità siriane contro i manifestanti pacifici. «Io ho trentotto anni» spiega Niur, uno dei manifestanti romani «ho visto morire tanta gente nel silenzio più totale. Noi abbiamo diritto a protestare, perché dobbiamo tornare a vivere.» Altri tre cortei sono previsti il primo maggio a Napoli in piazza del Gesù, a Milano a piazza Leonardo da Vinci e a Palermo in piazza Verdi. Silvia Falcone lunedì prossimo, durante la seduta del Consiglio municipale inviterà «tutti a stemperare i toni e riportare il confronto politico nell'ambito del dibattito democratico, evitando che si possa replicare quel clima violento che ha caratterizzato anni bui dell'Italia che nessuno vuole rivivere”. Parole di condanna all’episodio sono state pronunciate anche dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno: «Faccio appello al senso di responsabilità e al senso civico di tutti coloro che vivono nella nostra città perché, ancora di più alla vigilia di un evento così importante come la beatificazione di Giovanni Paolo II, un Papa particolarmente legato alla nostra città, Roma rifiuti con convinzione ogni genere di violenza e si apra al dialogo e alla tolleranza. La storia ci ha insegnato che l'estremizzarsi dello scontro politico porta solo dolore e distruzione: quello che abbiamo già passato sia da insegnamento. Gli inquirenti, inoltre - conclude il Sindaco - faranno luce sulle responsabilità immediate e politiche di tali gesti, mentre l'Ufficio decoro è costantemente al lavoro per cancellare le scritte e i manifesti ingiuriosi». Sempre ieri mattina il leader di Popolo roma, Giuliano Castellino ha denunciato l’aggressione in piazza del Verano, di due militanti del movimento, di origine africana, mentre erano impegnati nell'affissione dei nostri manifesti “Roma Capitale, orgoglio nazionale”. la Magliana Blitz lavoratori davanti Alitalia Si è svolto ieri mattina un blitz dell'Associazione Foro753 presso i cancelli del Centro direzionale dell'Alitalia alla Magliana in fase di chiusura. «Siamo venuti qui simbolicamente per denunciare lo smantellamento dei vari uffici che Alitalia sta mettendo in atto» è quanto hanno dichiarato i responsabili del movimento. Secondo l'associazione l'azienda Alitalia avrebbe deciso di gestire le chiamate dei clienti Alitalia in un call center in Albania, con la conseguenza di provocare la perdita di 1464 posti di lavoro di giovani italiani. «Non ci sembra sia l’azione più idonea a salvare l’italianità di un’azienda», hanno dichiarato i lavoratori del centro chiamate Teleperformance ora a rischio licenziamento. «Quello di oggi è solo il primo di una serie blitz che nei prossimi giorni colpiranno anche altre aziende colpevoli di delocalizzare per trarre profitti speculando sulla pelle di nostri connazionali, mettendo in campo una vera e propria macelleria sociale che colpisce esclusivamente le famiglie italiane», ha dichiarato in una nota Foro 753. Alessandro Cozza TEL: 7 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 CRONACA I carabinieri hanno arrestato due romeni per sequestro di persona e violenza VIALE PALMIRO TOGLIATTI Rapiscono trans e la massacrano SALARIA Gli aggressori si trovavano a bordo di un furgone Ducato quando hanno avvicinato una trans brasiliana di 32 anni in piazzale Pino Pascali e la hanno caricato con la forza Una volta aperte le portiere del furgone, i militari si sono trovati di fronte alla vittima quasi priva di sensi e con vistose ferite al volto, sul quale si stavano ancora accanendo a calci e pugni i due aggressori I carabinieri del nucleo radiomobile di Roma hanno arrestato due pregiudicati romeni di 42 e 46 anni con l’accusa di rapina e sequestro di persona. I due, la notte scorsa, si trovavano a bordo di un furgone Ducato quando hanno avvicinato un transessuale brasiliano di 32 anni in piazzale Pino Pascali, convincendolo ad appartarsi con loro. A quel punto i due romeni si sono allontanati velocemente dalla zona, ma loro malgrado erano stati già riconosciuti da alcune “lucciole” quali autori di minacce nei loro confronti in passato. Le prostitute hanno immediatamente contattato il “112” e i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, dopo alcuni minuti, hanno individuato il furgone sospetto fermo in via Palmiro Togliatti, all’altezza del mattatoio. LARGO DON ORIONE Individuata viados che derubava automobilisti Una volta aperte le portiere del furgone, i militari si sono trovati di fronte al transessuale brasiliano, quasi privo di sensi e con vistose ferite al volto, sul quale si stavano ancora accanendo a calci e pugni i due romeni, uno dei quali sorpreso con una grossa forbice in mano, per derubarlo dei soldi, circa 800 euro, e del cellulare. Il transessuale, vittima della brutale aggressione, trasportato in ambulanza all’ospedale Sandro Pertini, ha riportato la frattura delle ossa nasali, della mascella e dell’etmoide, una formazione ossea che concorre alla formazione della base del cranio, dell’orbita e delle fosse nasali. Ne avrà per 30 giorni, salvo complicazioni. La “banda del Ducato”, invece, è stata associata al carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Approfittando della coda di veicoli fermi nel traffico o accostati al marciapiede lungo la via Salaria, perché l’automobilista era impegnato al cellulare, con estrema rapidità apriva lo sportello dal lato del passeggero e gli si sedeva accanto. Impugnando un paio di grosse forbici minacciava il malcapitato di turno, ricattandolo per non fargli chiamare la polizia altrimenti lo avrebbe indicato come “cliente”. Sotto costante minaccia si faceva consegnare dall’automobilista il denaro contante in suo possesso, per poi allontanarsi velocemente a piedi. Immediate le indagini da parte degli investigatori del commissariato Vescovio, diretto da Rossella Matarazzo, che giovedì hanno avuto l’epilogo. Il medesimo “modus operandi” è stato un elemento decisivo per consentire l’individuazione dell’autore delle rapine avvenute negli ultimi tempi. In seguito ad un riconoscimento fotografico effettuato negli uffici di Polizia, gli investigatori hanno concentrato la loro attenzione su cittadino brasiliano transessuale di 40 anni. Dopo vari appostamenti, i poliziotti hanno individuato il responsabile, P.M.A.D. Accompagnato in Commissariato, è stato riconosciuto senza ombra di dubbio dalle vittime quale responsabile delle rapine ai loro danni. Arrestato 37 romano Amici si scambiano regali nel parco: aggrediti e derubati Un uomo ha cercato di prendere i doni dalle mani di una coppia. È iniziata una rissa tra ladro e derubati, poi l’aggressore è scappato Rintracciato poco dopo dalla polizia Un 37enne romano dopo essersi avvicinato a una coppia di amici che si stavano scambiando alcune miniature da collezione nei pressi di largo Don Orione, ha improvvisamente afferrato la scatola di cartone e ha cercato di allontanarsi. Immediata la reazione delle due vittime che han- no tentato di bloccare il ladro. Ne è nata una colluttazione al termine della quale il ladro è riuscito a divincolarsi scappando con un telefono cellulare e un lettore multimediale caduti alle due vittime. Numerose le segnalazioni dei testimoni al 113. Pochi minuti dopo i poliziotti del commissariato San Giovanni, hanno bloccato il giovane nonostante i suoi ripetuti tentativi di aggressione per sottrarsi all’arresto. L’accusa nei suoi confronti è di tentata rapina lesioni e violenza a pubblico ufficiale. cinque notizie in un minuto Celio 20” Quadraro 20” Tuscolano 20” Un cittadino nepalese di 35 anni seduto su una panchina di un panconi zona Celio, aveva iniziato a compiere atti osceni. Dopo pochi minuti, un equipaggio del Reparto Volanti, diretto dal dr. Eugenio Ferraro, acquisite le descrizioni di alcuni testimoni, si è messo alla ricerca dell’uomo che nel frattempo si era allontanato. In prossimità di Viale Manlio Gelsomini, i poliziotti lo hanno individuato tra alcune auto parcheggiate mentre tentava di nascondersi. Alla vista della Polizia ha tentato la fuga ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento a piedi. Inutili i suoi tentativi per sottrarsi all’arresto. Dopo aver aggredito gli agenti, è stato immobilizzato ed accompagnato in Commissariato. La procura di Roma ha sollevato l'incidente probatorio sul caso del presunto stupro di una romana di 32 anni che sarebbe avvenuto nella caserma dei carabinieri del Quadraro la notte tra il 23 ed il 24 febbraio scorsi. L'iniziativa, del procuratore aggiunto Maria Monteleone e del sostituto Eleonora Fini, punta a verificare l'esistenza di eventuali tracce biologiche sui reperti acquisiti e, una volta isolati, a compararli con il dna dei quattro indagati, tre militari dell'arma ed un vigile urbano. I risultati di questa attività assumeranno il valore di prova nel processo. I quattro sono indagati per violenza sessuale di gruppo. I magistrati hanno già accertato che non ci fu nessuna costrizione o minaccia dietro il presunto stupro della donna che si trovava ristretta nelle cella di sicurezza per avere rubato un abito. Avevano chiesto a due persone di esibire i documenti mentre erano fermi in strada, di fronte a un bar di via Monte Albino, ma hanno dovuto fare i conti con un’inaspettata violenza. Ad avere la peggio sono stati due carabinieri della Stazione Roma IV Miglio Appio che hanno riportato rispettivamente 7 e 10 giorni di prognosi a causa delle lesioni riportate nell’aggressione portata a termine da due fratelli romani di 42 e 47 anni.I due hanno considerato un sopruso la richiesta avanzata poco prima dai militari di esibire i documenti ed hanno pensato bene di aggredirli a calci e pugni. Fortunatamente, poco lontano dal luogo dell’aggressione, si è trovata a passare una pattuglia di militari che è intervenuta prestando soccorso ai due carabinieri e bloccando gli esagitati. cinque cinque cinque 8 sabato 30 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] MOBILITA’ VIA FERMI Il progetto prevede un ampio piano di riqualificazione urbana fortemente criticato dai residenti Pup, il piano prosegue fra le proteste Portuense Il comitato No Pup Fermi ha consegnato una petizione con più di 5.000 firme Marco Palma, consigliere Pdl di Arvalia, ha posto l'attenzione sulla delega che ha avuto un progettista nella Cam Srl rispetto alla tenuta dei rapporti tra la società e il Comune Fermate bus tra le frasche e senza pensiline P up di via Fermi, siamo a un nuovo capitolo della saga del parcheggio interrato previsto nel quartiere Marconi.Il progetto, 180 box e 220 posti auto a rotazione, s'inserisce in un ben più ampio piano di riqualificazione urbana che interessa tutto il quartiere, con la previsione di un'area pedonale attrezzata sopra al parcheggio e a un parco giochi. In una zona carente di posti auto in cui impera la sosta selvaggia, ci si aspetterebbe una buona accoglienza, invece sin da subito le prime polemiche: ambientalisti e residenti temono che i platani che occupano il centro di via Fermi e che, per dar il via ai lavori, dovrebbero essere spostati in un'area verde appositamente creata 60 metri più in là, non sopravvivano all'espianto. Iniziano le proteste: il comitato No Pup Fermi consegna una petizione con più di 5.000 firme, inoltra una relazione geologica che evidenzia inesattezze del progetto, chiede l'intervento del servizio Giardini del Comune perché gli alberi stanno gemmando e quindi non possono essere trapiantati. Bloccata qualsiasi operazione di spostamento dei platani da parte del Dipartimento Ambiente di Roma Capitale, stop anche ai lavori, almeno fino a ottobre. Tutto fermo dunque, eppure il pup continua a far parlare di sé. Marco Palma, consigliere Pdl di Arvalia, ha voluto porre l'attenzione sulla nota della dottoressa Marinelli, direttrice del XV Municipio, nella quale si evidenzia la presenza di un progettista nella Cam Srl, la società che si occuperà della costruzione del parcheggio e sulla delega che ha avuto rispetto alla tenuta dei rapporti tra la società e il Comune. «Si tratta di poter avere certezze rispetto all'opportunità di tale affidamento - dichiara Palma - considerando il fatto, peraltro riscontrabile anche da qualsiasi motore di ricerca sulla rete, che prima il presidente del Municipio XV dà il via all'idea della società Cam e succes- CASALE ROSSO sivamente e fino a prova contraria, si riscontra che tra i progettisti c'è quello che milita, oltre che nello stesso partito e per il quale ha fatto da committente responsabile alle ultime elezioni, nel direttivo del pd del municipio. Se quel nome e cognome dovesse corrispondere alla stessa persona evidenzierebbe un rapporto troppo diretto con lo stesso presidente del Municipio». La replica del presidente Gianni Paris: «E' la ditta che sceglie i suoi progettisti e questo architetto non è nel direttivo del Municipio». E rileva un'inesattezza nella dichiarazione del consigliere: rispetto al fatto di aver dato il via all'idea della società Cam, Paris dichiara che ad approvare il progetto del pup di via Fermi non è stato il Municipio, bensì la Conferenza dei Servizi del Comune. Il via al piano è stato dato quindi dall'amministrazione capitolina e il Municipio non fatto altro che recepire il risultato della Conferenza dei Servizi, portando avanti la realizzazione di un intervento che, secondo Paris, farà il bene del territorio. Intanto Palma chiede verifiche in merito. Francesca Bastianelli Pensiline inutilizzabili e paline non a norma lungo le linee che percorrono il tratto di Magliana e Portuense. L’ennesima denuncia arriva da Augusto Santori, consigliere Pdl nel Municipio XV, che ha riscontrato le gravi carenze del servizio di fermata a richiesta dell’ Atac nel territorio. Aspettare l’autobus lungo queste strade significa prepararsi a stare in piedi in mezzo alla strada, cercare di evitare gli schizzi delle macchine quando piove, essere sempre muniti di ombrello per proteggersi in caso di pioggia o solleone. Se si considera il tratto della Portuense le paline dell’autobus a volte scompaiono in mezzo alle frasche, costringendo a scegliere fra l’attesa in mezzo alla strada o la mimetizzazione in mezzo ai cespugli. La pensilina rimane comunque un optional. Anche lungo il tratto della Magliana, strada ad alta percorrenza, le fermate sono inagibili, con paline che a volte non raggiungo nemmeno l’altezza di 2 mt e 20 cm prevista per legge. Tutto questo nonostante l’importanza logistica che tale sito riveste nell’erogazione del servizio di trasporto pubblico, trovandosi in prossimità delle fermate del treno FR1. Anziani e bambini, sembrano non essere contemplati come possibili utenti, anche se nella realtà sono proprio loro i passeggeri più frequenti a bordo degli autobus. Senza parlare poi dei disabili, che come al solito non vengono proprio presi in considerazione. Meglio costringerli a usufruire di servizi di trasporto ben più costosi, magari anche a spese del comune, piuttosto che investire in una rete di mezzi pubblici al servizio di tutti. Alice Gussoni Da via Franco Angeli a via Prenestina Realizzato il passaggio pedonale per l’accesso a bus e mercato Il vialetto permetterà ai cittadini residenti di avvicinarsi alla rete del bus, al supermercato e alla piscina comunale. Sono stati inoltre inseriti dei parapedonali all'inizio e alla fine che garantiranno un utilizzo esclusivamente pedonale La realizzazione di un passaggio pedonale da via Franco Angeli a via Prenestina ha avuto un esito positivo. Il passaggio è stato richiesto nell'ambito del progetto di Bilancio Partecipato 2010 dai residenti del complesso di "Casale Rosso" permetterà ai cittadini residenti di avvicinarsi alla rete del bus, al supermercato e alla piscina comunale. Con il progetto del Bilancio Partecipato, avviato nel 2009 ai cittadini, è stata data la possibilità di formulare proposte di interventi di riqualificazione urbana da effettuare nel territorio del Municipio VII. La realizzazione del passaggio pedonale ha anticipato inoltre di pochi giorni il progetto del parco di via delle Palme. L’inizio dei lavori di riqualificazione del parco è avvenuto il 27 Aprile 2011. Il lavoro è stato eseguito attraverso la bonifica dell'area e l'utilizzando materiali compatibili con l'ambiente. Il passaggio pedonale permetterà così ai cittadini del complesso di Casale Rosso di avvicinarsi alla zona del quartiere servita da servizi e infrastrutture pubbliche. Sono stati inoltre inseriti dei parapedonali all'inizio e alla fine del vialetto, che, oltre a garantirne un utilizzo esclusivamente pedonale, eviterà il passaggio di auto e quindi l’insorgere del degrado nelle ore notturne. Agostina Delli Compagni Beatificazione Wojtyla Atteso 1 milione di pellegrini. Stasera la veglia al Circo Massimo «Vogliamo presentare una città accogliente. Tutto è tarato per un milione di persone e sarà difficile fino a domenica sapere quali sono i numeri reali. Tutto quanto si poteva fare è stato fatto per la sicurezza e tenteremo di arginare l'invasione dei venditori ambulanti e di chi ha cattive intenzioni c'è la massima mobilitazione dei nostri apparati». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno alla conferenza di presentazione dei provvedimenti inerenti la sicurezza, trasporti pubblici, viabilità, accoglienza e comunicazione messi in atto per i tre giorni della beatificazione di Giovanni Paolo II. Ieri mattina di buon'ora è atterrato all’aeroporto Leonardo Da Vinci il primo volo con a bordo i pellegrini provenienti da Madrid e i fedeli francesi. Oggi invece i voli dall’aeroporto porteranno in città 1200 pellegrini polacchi. Saranno 23 i punti di assistenza e informazione turistica allestiti da Zetema progetto cultura in occasione dell'evento. Si tratta di gazebo per l'accoglienza dei visitatori, che saranno operativi dalle 8 del 30 aprile alle 22 del 2 maggio. Secondo le previsioni meteo nella giornata di domani si verificheranno acquazzoni e temporali sparsi. Tempo compromesso anche domenica primo Maggio sempre al centrosud. cinque TEL: 9 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 MUNICIPIO III MUNICIPIO VII SAN LORENZO La protesta contro la costruzione del casinò nell’ex cinema è sostenuta da residenti e associazioni Palazzo, l’occupazione continua Aumentano le adesioni per dire “no” alla sala giochi in piazza dei Sanniti: oltre 3200 le firme raccolte. Il 5 maggio è il termine ultimo per lo sgombero imposto dalla Digos. Per lo stesso giorno decisa l’assemblea pubblica di Paola Filiani M entre Roma è alle prese con la beatificazione di Giovanni Paolo II,il fermento nello storico quartiere San Lorenzo continua: l'occupazione dell'ex cinema Palazzo resiste, tra minacce di sgombero e il sostegno dei cittadini sempre più schierati a difesa dello stabile. Aumentano le adesioni per dire “no” al casinò in piazza dei Sanniti: oltre 3200 le firme raccolte. Salvare un pezzo di storia dal degrado culturale per trasformarlo in un centro di aggregazione: è questa la mission di tutti coloro che da due settimane occupano stabilmente l'ex cinema.Tra gli organizzatori e residenti avanza anche l'ipotesi di una colletta sociale e popolare, sistema già sperimentato all'estero e che potrebbe restituire un pezzo di storia al suo quartiere. Non manca il sostegno delle istituzioni. Da Rino Fabiano, consigliere del Municipio III che ha sottoscritto l'appello per la riqualificazione dell'ex cinema,a Dario Marcucci, pre- sidente dello stesso Municipio, che ha manifestato il suo sostegno intervenendo in prima persona all'assemblea pubblica tenutasi giovedì 21 aprile: «Non ci fermeremo al casinò. Recupereremo lo spazio e lo destineremo alle funzioni per cui è nato approfittando anche di questa fase di bilanci». Costante il supporto dal mondo dell'arte e della cultura che vede schierata in prima fila Sabina Guzzanti: alle tante adesioni si aggiungono i nomi di Alessandro e Renzo Rossellini, nipote e figlio del regista Roberto Rossellini. La svolta però potrebbe arrivare giovedì 5 maggio, giorno in cui è prevista un'altra assemblea pubblica negli spazi occupati. Tra gli interventi, quello di Dino Gasperini, assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma, che discuterà la proposta di allestire uno spazio culturale. Lo stesso 5 maggio è il termine ultimo per lo sgombero imposto dalla Digos, tornata nello stabile nei giorni scorsi. Intanto la festa non si ferma: tra le molteplici iniziative, sabato alle 21 milonga popolare direttamente dall'Argentina, mentre la giornata di domenica sarà dedicata ai bambini. APPUNTAMENTI Pineta Sacchetti Il bello, il brutto, il cattivo... della bici L’associazione Uisp, insieme a Ti con zero e in collaborazione con Biblioteche di Roma, organizza un incontro pubblico che si terrà martedi 3 maggio, ore 17, presso la Bilioteca casa del Parco: “riflessioni a ruota libera sull’arte di vivere le due ruote. Il titolo dell’incontro è: “Il bello, il brutto e il cattivo...della bicicletta”. L’obiettivo è il rilancio della bicicletta come mezzo di trasporto pulito, salutare e...ricco di storia e significati. La giornata centrale sarà quella di domenica 8 maggio e la manifestazione è stata inserita all’interno delle iniziative speciali promosse dal Ministero dell’Ambiente in occasione della Giornata nazionale della bicicletta. Municipio V Pietralata in festa: mercato e spettacoli Sabato 7 la piazza in Largo di Pietralata sarà animata da un mercatino artigianale e da una mostra fotografica degli allievi del corso "Punti di vista a…" e Petralab Cantiere di autocostruzione di arredi urbani. Se siete degli artigiani e volete vendere i vostri lavori siete tutti invitati al mercatino del quartiere. Durante la giornata ci saranno spettacoli di animazione per bambini, un dibattito (alle ore 17) dal titolo "Quale futuro per Pietralata" e alle 18 la premiazione del Torneo di calcio "Segna una rete per il tuo quartiere". la giornata proseguirà con una gara di cucina e alle 20 ci sarà la cena in piazza. A seguire musica dal vivo con Nino e balli in piazza. Tufello 1° maggio al parchetto di via Capraia Domenica dalle 11 al tramonto Festa al parchetto del Tufello (Via Capraia angolo Via Monte Massico). Si festeggia il 1° maggio tra informazione, musica e spettacoli, attività sportive, giochi e braciate, vino rosso, fave e pecorino. Un 1 maggio di festa per riappropriarci dei nostri tempi di vita. Un 1 maggio di lotta per rivendicare i diritti e migliorare le condizioni e la qualità di vita e del lavoro. Un 1 maggio antifascista in difesa della democrazia. La giornata è organizzata dalle associazioni e i comitati del municipio IV. Piazzale Pino Pascali Porta Portese Est vivrà per altri 10 anni E’ stata approvata la delibera con cui per altri 10 anni i cittadini potranno servirsi del mercato domenicale di Porta Portese Est, sito in Piazzale Pino Pascali. La decisione, presa dal Consiglio del VII Municipio, è stata approvata all'unanimità dei presenti al momento del voto, cosi come l’immediata eseguibilità della stessa. I costi del mercato per il Comune di Roma si sono ulteriormente ridotti poiché riguardano soltanto il servizio istituzionale di Vigilanza Urbana. Gli altri servizi, che vanno dalla pulizia alla guardiania, competono all'Associazione Ags Porta Portese Est Tonino Colace. Durante la seconda Giunta Rutelli la presenza del mercato è stata a rischio a causa del progetto di realizzazione del deposito Atac dei Jumbo tram. Nel giugno 2004 il Municipio VII approvò a maggioranza una diversa collocazione dello stesso mercato con la risoluzione n.18. Attualmente però il progetto Jumbo Tram è rimasto in sospeso. Agostina Delli Compagni 10 sabato 30 aprile 2011 MUNICIPIO XIII LA MANOVRA WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] Redazione di Ostia: via dei Romagnoli, 755 - telefono: 065652108 - email: [email protected] Fondi insufficienti per un territorio che conta 300 mila abitanti e con molti quartieri popolari Bilancio, per il sociale solo otto milioni di euro di Valeria Costantini Otto milioni di euro per il settore del sociale nel bilancio di previsione del Municipio XIII. Cifre non sconfortanti, ma il gioco al rialzo del parlamentino lidense partirà molto presto. Perché con una popolazione di circa 300mila abitanti, molti quartieri popolari e aree grigie dove il degrado si mescola alla criminalità, il territorio del Tredicesimo presenta delle peculiarità socio-culturali uniche che devono essere necessariamente prese in considerazione nel Pog, il Piano Operativo di Gestione che sarà in questi giorni oggetto di discussione in consiglio municipale. Con il numero più alto di minori in affido tra i municipi romani, è inevitabile che le 870mila euro destinate alle rette inserite in questa voce su un totale di 4 milioni della “cassa sociale”, siano insufficienti: come appaiono scarsi i fondi riservati ai centri diurni per i minori, 89mila euro contro le poco più di 95mila del 2010, o i servizi di assistenza domiciliare sempre per i più piccoli, passati da 170mila a 150 ai 140mila del 2011. Piuttosto basso il portafoglio dei centri estivi per bambini e ragazzi, precipitato dalle 31mila euro di due anni fa alle sole 11mila dell’anno corrente. Stabile invece, sui 4 milioni di euro, il finanziamento per gli interventi di assistenza e beneficienza, in cui compaiono voci come assistenza domiciliare ai disabili o assistenza alloggiativa. Cattive notizie anche per le fasce fragili della cittadinanza. I fondi per le case di riposo per anziani sono scesi dalle 259mila euro del 2009, alle 191mila del 2010, fino alle 188mila di quest’anno. Sempre in campo di sociale-ricreativo, il bilancio del Campidoglio non risulta “tenero” nemmeno con manife- OSTIA ANTICA infernetto Via di Castelfusano, forse arrivano i fondi per riasfaltarla Era una delle strade inserite nella “black list” del Comune di Roma nell’estate 2010. Un elenco di circa 30 arterie che necessitavano di interventi di messa in sicurezza repentini, per i quali il Campidoglio aveva stanziato 5 milioni di euro La riqualificazione della strada appare sempre più urgente, soprattutto in vista della bella stagione Era una delle strade inserite nella “black list” del Comune di Roma nell’estate 2010. Un elenco di circa 30 arterie che necessitavano di interventi di messa in sicurezza repentini, per i quali il Campidoglio aveva stanziato 5 milioni di euro. Un fondo speciale dedicato solo alla rete viaria del Municipio XIII. Molti lidensi sanno che fine hanno fatto quei soldi. Alcune strade asfaltate male dovranno essere sottoposte ad ulteriori cantieri, per altre, come per via del Lido di Castelporziano, i soldi erano misteriosamente scomparsi dal fondo cassa. Persino la stazioni sportive o progetti di interesse turistico, alla faccia di “secondo polo” e waterfront: solo 120mila euro a disposizione del Tredicesimo per eventi di questo settore, invece delle, comunque poche, 200mila di un paio di anni fa. Le altre spese correnti del bilancio di Ostia e dell’entroterra che riguardano mercati rionali e interventi fognari, devono esser guardati sotto una prospettiva di condivisione di intenti, visto che la gestione (e quindi i fondi), per questi due ambiti, il Municipio la coordina insieme ad altri enti, come Regione, Consorzio di Bonifica o lo stesso Campidoglio. Per la manutenzione dei mercati infatti ci sono solo 15mila euro, mentre per gli impianti di smaltimento delle acque i finanziamenti di circa 200mila euro serviranno a poco per rimediare a rotture e cedimenti. Nel 2009 i soldi per tombini e canali si aggiravano sui 2 milioni di euro. mezza maratona di febbraio aveva rischiato di slittare per il mancato rifacimento di quella strada. Sul caso dei fondi fantasma stanno tentando di fare chiarezza le due commissioni trasparenza e garanzia, municipale e comunale insieme, guidate rispettivamente da Marco Belmonte e Massimiliano Valeriani. Intanto però alcune delle arterie suddette, attendo ancora una messa in sicurezza sempre più urgente. Tra queste la più pericolosa è sicuramente via di Castefusano, l’arteria che collega Ostia Antica a via dei Pescatori e porta ai quartieri di Stagni e Longarina. Un viale splendido, incastonato com’è tra pinete e grandiosi alberi. Gli stessi che però, anno dopo anno, sventrano l’asfalto, riempiendolo di voragini e dissesti profondi. Non sono pochi i motociclisti o gli automobilisti che su questa strada hanno perso la vita. La riqualificazione di via di Castelfusano appare sempre più urgente, soprattutto in vista della bella stagione e l’incremento dei visitatori e romani sul litorale di Ostia. Qualcosa ora sembra si stia sbloccando. Dal Comune di Roma, Dipartimento Lavori Pubblici, stanno per arrivare infatti i fondi necessari alla sua riasfaltatura. L’annuncio potrebbe arrivare a breve, come l’intervento. Resta da chiarire, carte alla mano delle commissioni, perché comunque i soldi stanziati non siano bastati per tutte le strade indicate nella lista e, soprattutto, come siano stati utilizzati, attraverso l’analisi dei capitolati di spesa e la gestione da parte delle ditte appaltatrici. V.C. Partiti i lavori Acea Arrivano 356 nuovi lampioni sulle strade Arriva la luce all’Infernetto. Sono partiti in questi giorni infatti i lavori di illuminazione per 12 strade del quartiere situato nell’entroterra del Municipio XIII, lungo la Cristoforo Colombo. Saranno 356 i lampioni installati sulle arterie, prescelte in base alla presenza maggiore di servizi, scuole e abitazioni, per un finanziamento comunale di circa un milione e 400mila euro, poco meno di 4mila euro a palo. È la prima trance di soldi che rientra nel maxi-fondo di 186 milioni di euro, stanziato dal Campidoglio con delibera ufficiale dell’agosto 2010 per il cosiddetto Piano Luce, che interesserà nei prossimi dieci anni 3605 strade in tutta la Capitale, per un totale di 52mila nuovi punti luce. Gli addetti hanno iniziato i lavori già nella mattinata di ieri su via Valfloriana, via Frassilongo, via Ponte Gardena e via Borgese; prossimi obiettivi via della Cacciuta e via Merano, già in parte illuminate, via Cavizzana, via Viotti, via Marinuzzi, via Egna, via Predoi e via Dro. Totale, circa cinque chilometri di strade. Si tratta di vie finora immerse nell’oscurità più totale e quindi decisamente poco sicure sia per i residenti che per la viabilità della zona. Secondo la tabella di marcia del Campidoglio, entro il mese di luglio i nuovi punti luce saranno tutti accesi. Gli operai, per evitare di rovinare l’asfalto delle arterie, stanno utilizzando un curioso macchinario definito “talpa”, che si limita a bucare il terreno aiutato da un radar che guida la sonda e limitare i danni a tubature e canali sottostanti. «La lista delle strade prioritarie è frutto di una collaborazione con il Municipio XIII e il Comune di Roma – spiega Franco Gobbi del Coordinamento Infernetto – e quindi ringraziamo le istituzioni per aver portato finalmente la luce nel nostro quartiere. Stiamo proseguendo questa condivisione di intenti per individuare anche le altre strade da inserire nelle prossime trance. L’obiettivo è di restituire decoro e sicurezza su tutta la rete viaria». V.C. TEL: 11 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 MUNICIPIO XIII OSTIA Il convegno organizzato dal Partito Democratico sul rilancio del litorale tenuto ieri nel Park Hotel Pd: «Federalismo solo sulla carta» Un’occasione d’ incontro per discutere le criticità del territorio, i progetti futuri, gli interventi da attuare e per fare bilanci di Valentina Fiordalice Federalismo municipale e rilancio del litorale. Questi i temi dell’incontro tenutosi ieri pomeriggio al Park Hotel di Ostia Antica e organizzato dal Partito Democratico. Un’occasione di incontro e di programmazione per discutere non solo le criticità del territorio ma anche i progetti futuri e gli interventi da attuare nel Municipio XIII. Un’occasione per fare bilanci e mettere insieme i programmi in vista delle prossime elezioni del 2013. A presentare l’incontro è stato il consigliere Pd Francesco Spanò e l’introduzione è stata affidata ad Andrea Tassone. Hanno partecipato i referenti del Pd di Comune, Regione e del Parlamento. Presenti in sala anche i rappresentanti dei comitati di quartiere e le associazioni del territorio del Municipio XIII. «Oggi il territorio sta affondando, abbiamo recentemente approvato il decentramento ma per il Municipio XIII, quello che rimane sono solo delle belle promesse. Non ci sono soldi e nulla arriverà in più con questo nuovo provvedimento. La situazione è sotto gli occhi di tutti. Sono tre anni che non votiamo una delibera a favore della qualità della vita dei cittadini. Questa amministrazione di centrodestra – spiega Andrea Tassone - ha perpetrato tagli indiscriminati in ogni settore. Tagli per il sociale, per la cultura e per la cura del verde senza dimenticare i tagli netti alla sanità. Abbiamo strade sconnesse, centri e reparti importantissimi per la cura dei malati chiusi e ci sono riduzioni sugli aiuti alle fasce deboli della società. Dobbiamo mandare a casa questo governo – ribadisce Tassone – ascoltando i cittadini possiamo riconquistare la città preparandola al futuro con progetti legati allo sviluppo e alla produttività». Liberare l’economia e ricreare una rete sociale per riconquistare i territori locali e il Paese è la ricetta dell’onorevole Enrico Gasbarra. «Io credo che tre anni fa, per una serie di condizioni, abbiamo meritato di perdere l’amministrazione, se non capiamo questo non possiamo riprendere il percorso con i cittadini. Siamo la Capitale della storia e della cultura e dobbiamo oggi avere una città orientata su obiettivi importanti. In questo territorio ha prevalso il grigiore. La delibera del decentramento – prosegue il deputato del Pd – è un enorme fallimento. La città può crescere con gli investimenti economici, con un nuovo progetto urbanistico, con una nuova rete sociale. Mancano però i soldi e questo provvedimento non servirà a nulla al Municipio XIII». D’accordo sulla necessità di un riscatto della politica sia a livello nazionale che territoriale anche l’Onorevole Franco Dalia consigliere della Regione Lazio. «Serve un riscatto – spiega – e dobbiamo batterci per riprendere questo territorio. Bisogna ricomporre il partito e avvicinarci ai cittadini. Non possiamo riconquistare il Paese se non partiamo dalle realtà locali e soprattutto da una zona fondamentale come quella del Municipio XIII». ANDREA TASSONE Il territorio sta affondando, abbiamo recentemente approvato il decentramento ma per il Municipio XIII, quello che rimane sono solo delle belle promesse Via delle Baleniere Degrado nel parco delle palme morte Un cimitero per le palme e tanto degrado. Eccolo l’ennesimo esempio di abbandono a Ostia ai giardini comunali tra via delle Repubbliche Marinare e via Zambrini, a due passi di via delle Baleniere. Il parco si presenta come un vero e proprio cimitero delle palme: le piante che lo compongono sono state tenute completamente in stato di abbandono, una noncuranza che ha portato agli effetti più estremi. Tronchi secchi e fogliame ovunque. Uno scenario desolante causato dall’invasione del punteruolo rosso, l’insetto che si annida su queste piante sino a distruggerle. Nessun esemplare è sopravvissuto all’ennesimo assalto. Ma nel giardino di via Zambrini non ci sono solo palme morte: l’intero terreno è completamente incolto, l’erba è talmente alta da aver invaso anche i sentieri che lo attraversano, i controlli di bonifica sono completamente assenti. Impossibile per i bimbi giocare o per chiunque altro godersi il giardino. Inutile anche il cartello, reso oramai illeggibile da scritte vandaliche sovrastanti, che affida la gestione del parco al Comune di Roma e indica pure in diverse lingue quali sono gli obblighi dei fruitori. «Abbiamo già segnalato la situazione - racconta Rosa Maria, una residente di via Zambini - le palme sono in questo stato da mesi e nessuno è venuto a togliere i tronchi -– prosegue Rosa Maria – E’ una vergogna, ma nessuno interviene. Finirà come al solito e cioè che noi cittadini ci rimboccheremo le maniche e ripuliremo il parco da soli armati di pala e pazienza. L’amministrazione non ascolta e non ci sembra dignitoso portare i nostri bimbi qui o venire a passeggiare tra l’erba alta mezzo metro e l’immondizia. Fabrizia Memo MUNICIPIO XX Continuano le polemiche tra Pd e Pdl Scontro Pd -Pdl sullo sportello per il diritto degli animale Ancora forti tensioni all’interno del consiglio del Municipio XX. Dopo la conferenza stampa delle forze di opposizione di mercoledì e il successivo Consiglio con tanto di numero legale, si poteva immaginare che sarebbe stata detta l’ultima parola sulle inefficienze del Consiglio in un ritrovato clima di armonia. A tenere alti i toni ci pensa il consigliere Antoniozzi capogruppo del Pdl in Municipio XX, il quale in una nota afferma: «consueta speculazione demagogica che siamo ormai abituati a riscontrare quotidianamente a tutti i livelli, per di più senza fare alcuna seria proposta. L’opposizione di sinistra si ostina a denunciare, ormai da anni e con forza, che il governo del Municipio XX sarebbe "paralizzato" nelle sue attività, affermazione questa smentita dalle numerose conferme elettorali del centrodestra». Continua Antoniozzi: «Desidero invece evidenziare – che nelle stesse ore in cui la sinistra era impegnatissima in una ennesima conferenza stampa di “disinformazione”, il Pdl si trovava impegnato, a bocciare una risoluzione presentata dal Pd che richiedeva la soppressione dello sportello dei diritti degli animali» . A presentare la mozione che il Pdl definisce contro gli animali era stato il consigliere Pd Alessandro Cozza che ha risposto al collega precisando che il Pd continua una opposizione costruttiva proponendo progetti e soluzioni: «progetto viabilità alternativo ponte milvio, consulta della scuola, metropolitana c, regolamento vendite piazzale ponte milvio….eccetera». Ma soprattutto Cozza ci tiene a chiarire che: «La proposta di risoluzione non è assolutamente contro lo sportello dei diritti degli animali, ma bensì su come questo servizio stia funzionando. Sono La proposta Un liceo artistico multimediale per i ragazzi del Tufello In questi giorni sono iniziati i lavori per la realizzazione di un nuovo marciapiede in via S. Giovanna Elisabetta, che da via S. Godenzo consentirà ai bambini di raggiungere in completa sicurezza la scuola presente in quella strada. E’ questa la prima parte di un intervento più ampio, ad opera del Municipio XX, che si intende realizzare nel tempo per garantire la sicurezza di tutti i cittadini che percorrono via S. Giovanna Elisabetta. Aprire un liceo artistico nel popolare quartiere Tufello. E’ la richiesta reiterata dal Collegio dei Docenti e Consiglio d’Istituto dell’IIA di via Sarandì, 11 che ha promosso questa proposta con delibere per l’attivazione di alcune sezioni di Liceo Artistico ad indirizzo Grafico, Audiovisivo e Multimediale. Lo storico istituto del Tufello con la riforma Gelmini ha visto chiudere le classi che avevano un percorso dedicato alla grafica pubblicitaria. Oggi i laboratori della scuola sono sotto utilizzati: solo in alcune ore, con uno sforzo del personale docente, continuano attività per gli studenti, che possono lavorare su computer di tutto rispetto, proiettori e altre attrezzature, che però rischiano di rimanere inutilizzate. Computer della Apple e altre strumenti multimediali che farebbero invidia a ogni scuola, che però i nuovi indirizzi formativi del ministero rischiano di rimanere coperti di polvere e diventare obsoleti. Gli studenti sembrano i primi ad essere interessati alla creazione di un liceo artistico, soprattutto leggendo i risultati dell’indagine che la scuola ha condotto negli scorsi anni nelle scuole medie. Oggi i ragazzi del Municipio IV che volessero intraprendere un corso di scuola superiore dedicato all’arte e alla grafica, devono rivolgersi al di fuori del distretto scolastico di residenza, con difficoltà e disagi, prendendo due o tre mezzi pubblici. Anche una raccolta di firme di un migliaio di cittadini del quartiere, ha richiesto l’attivazione di Liceo Artistico ad indirizzo Grafico, Audiovisivo e Multimediale. Per portare un po’ d’arte e formazione di buon livello anche in periferia. cinque Orazio Ilich convinto che il servizio non sia inutile ma a patto che venga svolto diversamente, perché ad oggi non possiamo che constatare il poco interesse verso il servizio e il suo mal funzionamento. Se Municipio e gestori non sono in grado di far funzionare diversamente lo sportello, si deve valutare la possibilità di revocare il servizio e trovare delle soluzioni alternative». Noi senza entrare nello specifico qualche verifica ci siamo permessi di farla. Come indica il cartello nella foto. Il servizio è aperto 2 ore al giorno, occupa una struttura in un’area di assoluto pregio e soprattutto il numero di telefono indicato, risulta inesistente. Antoniozzi può sicuramente e legittimamente polemizzare con l’opposizione ma dovrebbe anche fornire qualche chiarimento. David Colangeli Un nuovo marciapiede 12 sabato 30 aprile 2011 RIFIUTI La Polverini smentisce l’ipotesi Testa di Cane come possibile alternativa a Malagrotta p15 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] PROVINCIA TIVOLI Torna in carcere l’infermiere stalker: nel 2007 aveva molestato una trentenne p19 area metropolitana - castelli romani ARICCIA Il sindaco Cianfanelli sulla raccolta differenziata: «In cinque anni di mandato abbiamo raggiunto il 70%» «Un’altra isola ecologica entro il 2011» Il candidato della coalizione di centrosinistra pensa all’obiettivo “Rifiuti zero” e al progetto delle eco-fraschette di Marco Montini T utela dell’ambiente e applicazione di un corretto ciclo dei rifiuti sono due settori della vita amministrativa che vanno a braccetto. Lo sa bene anche il sindaco di Ariccia, Emilio Cianfanelli, che in questi cinque anni di mandato è riuscito a condurre il suo Comune al 70% di raccolta differenziata porta a porta: un livello invidiabile per i Castelli Romani e per tutto il Lazio. Non solo, poiché grazie al buon governo del primo cittadino c’è stata la parallela riduzione della Tia, la tariffa di igiene ambientale, del 9% sul portafoglio delle famiglie ariccine: «Questo è il risultato - ha sottolineato con soddisfazione Cianfanelli di una trasparente gestione del riciclo dei rifiuti: la quasi totalità dei materiali differenziati sono finiti nei vari consorzi di raccolta. Inoltre è stato un modo proficuo per rispondere all’emergenza occupazionale del nostro territorio, seguendo le leggi di mercato». Ancora molta la carne sul fuoco: «Abbiamo SANITÀ avviato il percorso per la costituzione della seconda isola ecologica, che vedrà la luce entro la fine dell’anno - ha confessato ancora il candidato sindaco per il centrosinistra ariccino alle amministrative di maggio -. E nel nostro programma di prossimo mandato abbiamo previsto la creazione della terza in via Variante di Cancelliera». Un progetto ambizioso, dunque, quello del primo cittadino uscente, che punta dritto all’iniziativa “Obiettivo Rifiuti Zero”: «Per arrivare a questo - ha rimarcato Cianfanelli - una volta rieletto ci dedicheremo alla progettazione di un’area compost con- sortile con i Comuni limitrofi, valorizzeremo il mercatino del riuso e favoriremo la vendita di prodotti “alla spina” per eliminare imballaggi in plastica e campagne di sensibilizzazione nell’uso di prodotti riutilizzabili». Dulcis in fundo la politica ambientalista di Cianfanelli si indirizzerà sulla continuazione degli incentivi per il compostaggio domestico, tramite la distribuzione gratuita delle compostiere, e sul progetto “eco-fraschetta”: «Sarà un incentivo all’utilizzo di materiali ecocompatibili nella attività di ristorazione», ha concluso l’attuale sindaco di Ariccia. L’attacco del candidato di Pdl e La Destra Fortini: «Il primo cittadino e Cicogna hanno smembrato lo Spolverini» L’espressione cittadina riesce a emergere tra slogan e inutili bagarre politiche accese in difesa dello Spolverini che intanto viene snaturato della sua mission principale di riabilitazione. Il candidato Pdl – La Destra Pierluigi Fortini ha finalmente ascoltato le esigenze e preoccupazioni delle persone e del Comitato “Lo Scudo” che rappresenta migliaia di malati. “E’ certamente necessario dare piena applicazione al decreto 80 del governatore del Lazio Renata Polverini – ha esordito Fortini – e io mi impegnerò insieme alla coalizione da me guidata a sollecitare le Istituzioni affinché questo accada. Ma è necessario puntare i riflettori sulla proposta concreta di dare un nuovo impulso a questa storica struttura, fiore all’occhiello della sanità regionale e nazionale, creando al suo interno un IRCSS. Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCSS) sono Enti a rilevanza nazionale – continua Fortini - che eseguono prestazioni di ricovero e cura di alta specialità. Lo Spolverini si adatta alla perfezione a questo scopo e potrebbe, al contempo, offrire agli utenti sia attività diagnostiche- terapeutiche che di ricerca di elevatissimo livello, restituendo ad Ariccia finalmente quel ruolo di primissimo piano nel campo sanitario, come ormai vanta da almeno 100 anni”. Si parla di restituire un ruolo in quanto al momento lo Spolverini è a terra. “Purtroppo in questi anni il sindaco Cianfanelli e il direttore sanitario della AslRmH Cicogna – ha aggiunto Fortini - è riuscito nella difficile impresa di smembrare un polo all’avanguardia nel trattamento di malattie come la polio e la sindrome di post polio, riuscendo a far assurgere agli onori della cronaca per indiscussi meriti la città di Ariccia. Ebbene la scellerata opera di depauperamento delle risorse del paese da parte del duo sopracitato, ha consentito lo spostamento dell’intero reparto di eccellenza di ortopedia e traumatologia ad Albano, addirittura beffa tra le beffe pensando di trasferire oltre l’Ospedale anche il nome”. Maria Chiara Shanti Rai L’EVENTO Giovedì prossimo un convegno sui lavori di restauro Parco Chigi apre di nuovo al pubblico "Parco Chigi: restauro e valorizzazione": titola così l'evento organizzato per il prossimo giovedì 5 maggio ad Ariccia, per presentare i lavori di restauro dello splendido parco, finanziati dalla Provincia di Roma e diretti dall'architetto Virginio Melaranci. Dopo tanti anni chiusura, Parco Chigi sarà dunque di nuovo aperto al pubblico e per celebrare questa importante tappa è stato organizzato un convegno all'interno del Palazzo, a partire dalle 17:30. Tanti gli interventi in scaletta: ad aprire il convegno sarà il professor Enzo Bentivoglio, ordinario della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria; poi sarà la volta dell'architetto ingegnere Maurizio Di Stefano, presidente dell’Icomos, Comitato Nazionale Italiano; seguiranno l’intervento della dottoressa Carla Benocci, della Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e quello dell'architetto Virginio Melaranci, che illustrerà le varie fasi del progetto di restauro che ha fatto tornare Parco Chigi di nuovo fruibile. TEL: 13 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 area metropolitana - castelli romani LARIANO Due apriliani GENZANO Rubano ferro da uno stabilimento di una società in liquidazione I carabinieri della stazione di Lanuvio, durante un servizio di perlustrazione serale lungo la strada regionale Nettunense, hanno arrestato nel pomeriggio di giovedì due uomini di Aprilia sorprendendoli mentre stavano rubando una cospicua quantità di materiale ferroso dallo stabilimento aziendale di una società in liquidazione. I due soggetti, P.D. pregiudicato di 41 anni, e C.A. incensurato di 53 anni, sono stati sorpresi mentre caTrovate alcune ricavano nella macchina del pallottole di primo la refurgrosso calibro tiva, che avevano l’intenzione di rivendere ricavando così denaro illecitamente. Previa effrazione del cancello d’ingresso, i due si erano introdotti nello stabilimento e stavano per ripartire quando sono stati arrestati dai carabinieri. Nell’auto utilizzata dai due soggetti sono state anche rinvenute, nascoste sotto al sedile di guida, alcune pallottole di grosso calibro illecitamente detenute, e per questa ragione P.D. è stato anche denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione abusiva di armi. I due sono stati processati ieri mattina con rito direttissimo presso il Tribunale di Velletri. Nell’auto Il segretario locale in vista delle elezioni: «Pronti a raccogliere la sfida» Bianchi: «Il Pd è uno» L’esito del voto nel Comune castellano è considerato dai democratici di grande importanza. Il segretario Pd della Provincia di Roma, Leodori: «Genzano è la bandiera della buona amministrazione del centrosinistra. I cittadini ci regaleranno ancora un’importante vittoria» Entra nel vivo la campagna elettorale per le amministrative 2011 nel Comune di Genzano. Un appuntamento importantissimo a livello nazionale e regionale, per definire gli equilibri politici della provincia di Roma. «Nonostante la crisi economica e le politiche scellerate del Governo il centrosinistra di Genzano, con il sindaco Ercolani, in questi 5 anni ha tenuto duro. Di fronte al taglio delle spese correnti, voluto dal Governo, che ammonta a più di 700 mila euro solo per quest’anno – spiega il segretario del Pd di Genzano, Giordano Bianchi -, Genzano non ha tagliato i fondi ai servizi sociali e rimane una delle città con la qualità della vita più alta del Lazio. Questo non è un caso. E’ il nostro patrimonio, è il valore della nostra storia, delle nostre scelte». «La destra di Genzano e il suo candidato Barbaliscia, benché si sforzi di apparire moderata e accomodante, non è altro che la rappresentazione locale dell’arroganza e del menefreghismo della destra nazionale. Chi ha voluto formare liste civiche contro il Pd e contro il centrosinistra – continua Bianchi - per assurde divisioni che non hanno nulla di politico, vuole far vincere la destra. Il Partito Democratico è uno, forte della sua tradizione e pronto a raccogliere la sfida del cambiamento e del rinnovamento». «Genzano è la bandiera della buona amministrazione del centrosinistra – spiega il segretario del Pd della Provincia di Roma, Daniele Leodori – e abbiamo messo in campo una lista del nostro partito fortemente rinnovata, aperta alle donne e alle associazioni del territorio, per affrontare le nuove sfide di questo decennio. La destra è contro la provincia di Roma. Per i nostri territori vogliono più discariche, campi rom, inceneritori e meno ospedali, servizi sociali, verde pubblico. I cittadini di Genzano ancora una volta ci regaleranno una importante vittoria, che ci aiuterà a sconfiggere la destra a tutti i livelli». La replica del sindaco «Il convegno sull’acqua? Gabbarini poteva partecipare» Il sindaco di Genzano Enzo Ercolani ha replicato con decisione agli attacchi del candidato di Genzano Democratica Flavio Gabbarini sul convegno per la potabilità dell'acqua. «Per capire il senso dell'incontro organizzato lo scorso mercoledì 27 Gabbarini avrebbe fatto bene a partecipare – ha tuonato il primo cittadino -. Certamente sarebbe stata per lui una buona occasione per apprendere nozioni scientifiche importanti in materia di acqua. Ricordo a chi fa finta di non sapere che il convegno non aveva una finalità politica, ma solo informativa per i cittadini. Al tavolo dei relatori sedevano alcuni dei responsabili dell’Acea, gestore ufficiale e non presumibile del servizio idrico. Alcuni politici dovrebbero prima di tutto imparare ad applicare la correttezza e l’etica nella politica». 14 sabato 30 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] area metropolitana - castelli romani FRASCATI La possibile permanenza di Traumatologia aumenta le speranze sul Pronto soccorso: ecco perchè Spiragli per il “San Sebastiano”? La conferma del reparto potrebbe far pensare che altre strutture indispensabili al trattamento delle urgenze restino al loro posto CINIPIDE DEL CASTAGNO Arrivano i primi lanci di Torymus ma la situazione resta preoccupante di Marco Caroni S alvare "capra e cavoli", trovare quindi una via di uscita ad una situazione di difficile soluzione. Salvare quindi la faccia e la sanità locale. Il pronto soccorso del "San Giuseppe" di Marino? Si vedrà. Per il "San Sebastiano" di Frascati questi sono giorni importanti. Nonostante la smentita del sindaco Stefano Di Tommaso che riportando la posizione della Asl Rm/H ha negato l’imminente trasferimento di Ortopedia e Traumatologia dall’ospedale di Frascati in direzione Albano, di questo si continua a discutere. Nei corridoi del nosocomio tuscolano l’evenienza appare tutt’altro che improbabile anche perché il Piano di riordino regionale (unico atto ufficiale di una questione sanitaria estremamente controversa), CIAMPINO Il punto in un incontro vale a dire la famigerata delibera 80, parla chiaro. Entro il 31 dicembre 2011 i due citati reparti, insieme a Psichiatria, Breve osservazione, Utic e Cardiologia, dovrebbero partire alla volta di Marino. Ma c’è ancora parecchio da discutere, sembra. Quel che appare certo è che il 2 maggio non ci sarà alcun trasferimento ma che, piuttosto, proprio in quella data possa essere deciso il destino dei due reparti di Ortopedia e Traumatologia. Secondo quale rotta? Le voci di queste ultime ore vorrebbero il primo in direzione Albano, dove pochi giorni fa ha aperto i battenti il nuovo reparto di Ortopedia; il secondo, Traumatologia, sembra invece destinato a restare a Frascati. Buone notizie? Nel quadro di drastico depotenziamento previsto dal Piano della Polverini probabilmente sì. Soprattutto perché la permanenza di Traumatologia, e quindi di un reparto di urgenza, potrebbe suffragare le speranze che anche Pronto soccorso e Cardiologia – altre strutture indispensabili al trattamento delle urgenze – restino al loro posto. Nulla di ufficiale, ovviamente, nessuna dichiarazione o presa d’atto in merito. Certo è che comunque la sentenza del Tar che ha bocciato quanto previsto dalla Polverini per l’ospedale di Bracciano offre nuove prospettive. Se alla luce del sole tutto appare immobile, sospeso e ineluttabilmente negato ad ogni possibile modifica, sotto traccia – e pure in maniera estremamente trasversale agli schieramenti politici – molto si muove. Il tempo passa e il Cinipide del castagno si diffonde indisturbato. È stato questo il tema dell’incontro organizzato dal sindaco di Rocca di Papa Boccia e dall’assessore Cardinali giovedì scorsa in aula consiliare, cui hanno preso parte Ferruccio Schiavella del Ministero delle Politiche Agricole, gli assessore all’Ambiente di Velletri e di Rocca Massima e il presidente della Comunità Montana, Giuseppe De Righi. In base “al programma triennale della lotta biologica al Cinipide del castagno” elaborato dalla Regione Lazio, i primi lanci del Torymus, l’insetto antagonista, sono stati già effettuati nella provincia di Viterbo, Latina e per quanto riguarda la provincia di Roma a Segni e Palestrina. Le ragioni di tale scelta, come si legge nel documento, sono dovute al fatto che «tali comuni sono ubicati fuori da aree protette (all’interno delle quali, lo ricordiamo, è vietato qualsiasi trattamento fitosanitario), sono dotati di una buona accessibilità, e nel caso di Palestrina, è in grado di servire sia le zone di Cave e Bellegra, che l’intera area dei Castelli Romani». La capacità di diffusione La capacità di diffusione del Torymus , però, è pari a 3-4 km ogni 23 anni, quindi prima di arrivare nei nostri bodell’insetto antagonista è schi impiegherà più di 15 anni, un tempo pari a 3-4 km ogni 2-3 biblico se consideriamo che il Cinipide si difanni, quindi prima di fonde al ritmo di 150 esemplari l’anno, contro i 50-70 del Torymus. «Dobbiamo pretendere arrivare nei nostri boschi che nella prossima annualità i lanci del Torymus vengano effettuati in zone ora lasciate impiegherà più di 15 anni fuori – ha dichiarato l’assessore Cardinali -. Chiediamo alla Regione, assente anche oggi, l’allestimento a sud di Roma di un’area di moltiplicazione dell’insetto antagonista, dalla quale poi diffondere gli esemplari nei nostri comuni, pratica che potrebbe eseguirsi mediante l’appoggio degli specialisti dell’Istituto tecnico agrario Novelli di Velletri. I finanziamenti sono da reperirsi tra tutti i comuni, l’ente parco e le Comunità Montane e convogliati in un unico ente». Numerosi gli operatori del settore presenti, preoccupati dagli effetti, ormai più che visibili, che il Cinipide provoca sulle piante. «Dobbiamo far capire alla politica la gravità del problema – ha dichiarato Schiavella - perché i singoli comuni non possono fare nulla da soli. C’è bisogno inoltre che il piano regionale venga integrato a livello nazionale, elaborando una strategia più completa ed efficace». I TEMPI Dopo l’aggressione denunciata dal candidato Fli Zito-Contestabile, nuova polemica dopo solidarietà L’esponente del partito di Fini: «Le sue dichiarazioni? Una caduta di stile» La candidata del Pdl: «Polemica sterile che poteva rientrare subito» Ancora strascichi a Ciampino per l'aggressione denunciata dal candidato di Futuro e Libertà Massimo Giuseppe Zito nella notte tra sabato e domenica scorsa. All'esponente del partito di Fini, evidentemente, non è piaciuta molto la nota dell'esponente del Pdl Contestabile che condannava l'accaduto facendo al contempo alcune "precisazioni". Dopo aver ringraziato la Contestabile che «ancorchè tardivamente, ha inteso diramare una nota in merito all’aggressione», Zito ha confermato di aver ricevuto sia in privato che con la nota stampa le scuse dell'avversaria, ma dice di essere rimasto perplesso per alcune sue affermazione che hanno messo addirittura in dubbio la veridicità dell'accaduto. «Dichiarazioni imprudenti che, oggettivamente, rappresentano una caduta di stile per l’immagine della Contestabile e della coalizione che rappresenta». Zito conclude precisando che non c'è stato nessun incontro col candidato consigliere del Pdl (i cui "attacchini" dei manifesti avevano causato la denuncia dell'esponente Fli) e «non risulta che nessuno dello staff della Contestabile abbia mai preso contatti per fissare appuntamenti per incontri. Poniamo la parola fine a questa vicenda - chiosa Zito -, con un filo di amarezza verso chi ha perso una occasione per fare sfoggio di eleganza politica». Immediata e velenosa la replica del candidato sindaco del centrodestra. «Non ho mai minimizzato l’accaduto. Anzi, l’ho condannato e ne ho preso le distanze immediatamente. Il mio intervento, che Massimo Zito ha definito “tardivo”, è stato invece molto tempestivo perché ho contattato telefonicamente il candidato di Fli la stessa mattina di Pasqua per dimostrargli tutta la mia solidarietà. Successivamente, il martedì sera, è avvenuto un incontro davanti il mio comitato elettorale dove Zito parlava con Adolfo Guglielmi, il quale gli comunicava di aver deciso di revocare immediatamente il mandato al proprio committente dopo gli avvenimenti della notte di Pasqua. Si tratta di una polemica sterile che, con maggior buon senso, poteva rientrare la stessa mattina di Pasqua, dopo il nostro colloquio telefonico». Marino, nuove polemiche tra i principali candidati Palozzi: «Ottimi rapporti con l’Astral» Onorati: «Cacciotti oggi qui grazie a noi» Solo ieri Cinque Giorni ha pubblicato le critiche di Onorati per l'assenza di Palozzi all'inaugurazione delle rotatorie e la soddisfazione del sindaco per l'incontro previsto con Cacciotti dell'Ater. Oggi i ruoli dei due principali sfidanti per le elezioni comunali si invertono. «Tutta Marino - ha tuonato Palozzi replicando all'avversario - è a conoscenza dell'impegno che questa Amministrazione sta mettendo in campo da tempo per la realizzazione delle due importantissime rotatorie di Frattocchie. Ricordo a Onorati che l´Amministrazione Comunale ha già incontrato, alla presenza di numerosi cittadini, i vertici dell´Astral, e quella del 24 marzo scorso nella Terza Circoscrizione di Frattocchie è stata l´occasione per presentare i pro- Solo ieri il candidato del getti relativi alle due rotatorie. Nessuno, tanto centrosinistra aveva meno Onorati, può mettere in discussione denunciato l’assenza del l´ottimo e costante rapporto che da anni ci tiene in stretto contatto con l´Astral, alla quale sindaco all’incontro con - conclude Palozzi - abbiamo fornito tempe- l’ente regionale, mentre stivamente tutto il materiale tecnico necesl’altro aveva sottolineato con sario alla realizzazione dell´opera». Questione numero due, l'arrivo di Cacciotti a Marino e orgoglio l’incontro col l'incontro di oggi che il Comune e il sindaco commissario Ater provinciale avevano sottolineato con orgoglio con una nota. «Apprendiamo con soddisfazione - ha detto Onorati - la notizia del sopralluogo da parte del commissario dell’Ater Provincia di Roma negli stabili residenziali di via Nenni a Marino e via Amendola a Frattocchie. E’ soprattutto grazie alle nostre sollecitazioni e alle nostre denunce se il responsabile dell’azienda per l’edilizia territoriale pubblica constaterà di persona l’insostenibile contesto delle case popolari marinesi». Il candidato sindaco del centrosinistra e consigliere provinciale ha poi sottolineato: «Lo scorso mese io e la mia coalizione abbiamo fatto visita agli inquilini degli edifici dell’Ater, che ci hanno raccontato della precarietà strutturale e abitativa in cui versano: soffitti con infiltrazioni d’acqua, manutenzione carente, bollette stratosferiche, cavi elettrici scoperti. Siamo sicuri che il commissario darà le giuste risposte a chi ne ha veramente bisogno», ha concluso Onorati. Gli antefatti TEL: 15 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 litorale ANZIO Cronaca Tre rapine con la stessa auto e allo stesso posto Manette “inevitabili” per un38enne Gli agenti del commissariato di polizia di Anzio hanno arrestato C.E., 38enne, pregiudicato di origini campane residente ad Anzio,con l'accusa di sequestro di persona a scopo di rapina, rapina aggravata continuata, tentata rapina, detenzione e porto illegale di arma da fuoco clandestina e relativo munizionamento, ricettazione e lesioni personali. L'uomo è ritenuto responsabile di alcune rapine a mano armata commesse nella città neroniana tra il 13 e il 22 aprile scorsi. Le indagini erano partite proprio il 13 aprile, quando nel parcheggio antistante il centro commerciale “Lo Zodiaco”, il 38enne aveva sequestrato un’anziana donna che stava riponendo la spesa all’interno della propria autovettura, costringendola sotto la minaccia di una pistola a guidare fino alla periferia della città, dove l’aveva liberata dopo averla rapinata di alcuni gioielli e della borsa contenente denaro ed effetti personali. Il malvivente aveva poi fatto scendere la vittima, fuggendo a bordo della sua auto, una vecchia Fiat Punto. In sede di denuncia la donna aveva fornito elementi tali da poter consentire alla polizia scientifica di elaborare un identik del rapinatore, che guarda caso corrispondeva in pieno alla descrizione dell'autore di un successivo colpo, commesso il 16 aprile, tentato e non riuscito a un'edicola di via Nettunense. Le stesse caratteristiche fisiche, la presenza della stessa arma e della medesima auto utilizzata venivano descritte dalle vittime di due furti seguenti, commessi il 18 e il 22 aprile, sempre nel parcheggio antistante il centro commerciale “Lo Zodiaco”. Così la polizia ha deciso di presidiare attivamente il supermercato, finchè l'altro ieri un equipaggio della squadra anticrimine ha intercettato la Fiat Punto in transito su una via adiacente il centro commerciale. Dopo un breve inseguimento, il veicolo è stato bloccato: a bordo c'era il 38enne, trovato in possesso di un revolver contenente 5 cartucce. Trasportato in commissariato, è stato riconosciuto dalle vittime e arrestato. La successiva perquiszione domiciliare ha consentito di recuperare parte della refurtiva sottratta nel corso delle rapine. ANZIO RIFIUTI La governatrice del Lazio smentisce le voci insistenti degli ultimi giorni Polverini esclude Testa di Cane come sito alternativo «Per la scelta della localizzazione è questione di giorni», precisa la presidente, «ma intanto voglio rassicurare quelli del comitato civico che si stanno agitando». Sulla località al confine tra Fiumicino e il Municipio XV «non c’è nessun progetto e mai ci sarà». Restano in piedi le ipotesi delle cave di via Laurentina, tra Pomezia e Albano, di Villaricca e delle cave di Riano P er il sito alternativo a Malagrotta è questione di giorni, ma intanto vorrei smentire categoricamente l'ipotesi Testa di Cane». Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini al termine della riunione di Giunta, mettendo così fine al tamtam di voci, sempre più insistenti nell'ultimo periodo, che davano la località al confine tra il comune di Fiumicino e il Municipio XV tra le ipotesi per la scelta della destinazione di un impianto per il trattamento/smaltimento dei rifiuti. «Vorrei rassicurare - ha aggiunto la govenatrice - quelli del comitato civico che so che si stanno agitando. Possono stare tranquilli, non c'è nessun progetto su Testa di Cane nè mai ci sarà». Negli ultimi giorni si era parlato della possibilità di scegliere Testa di Cane come sito alternativo utilizzando la grande cava dismessa direttamente collegata TRASPORTI con Malagrotta e confinante con il Parco di Massimina e le abitazioni del quartiere. I residenti a tale proposito avevano annunciato proteste pubbliche, ma l'opposizione più veemente era stata quella dei Verdi. «Contestiamo la scelta di Testa di cane, così come di altri siti», aveva detto il presidente regionale Nando Bonessio, «anche perché lo scorso 26 gennaio il Consiglio regionale ha approvato una mozione che impegna la giunta di via della Pisana a dichiarare Malagrotta e le zone limitrofe, tra cui Testa di cane, “area ad alta criticità ambientale”. E' evidente», spiega Bonessio, «che è impensabile e impossibile la creazione di un impianto che creerebbe ulteriore inquinamento». Al riguardo giovedì scorso Angelo Bonelli aveva inviato una lettera alla presidente Renata Polverini, all’assessore regionale all’Ambiente, Mattei, e al presidente della commissione ambiente regionale, Pietro Di Paolo, per spingerli a osservare il documento. Niente «scandalo nello scandalo», dunque, come lo aveva definito Bonessio, mentre l'assessore all’Ambiente del Comune di Fiumicino, Gino Percoco, ci aveva visto bene specificando che si trattava «solo di voci». Esclusa Testa di Cane, manca ancora la comunicazione ufficiale del nuovo sito, che la Polverini aveva detto sarebbe avvenuta entro la fine del mese. Restano quindi in piedi le altre ipotesi: le cave situate sulla via Laurentina, tra Pomezia e Albano. Si parla di Villaricca, una località vicino Monterotondo, e delle cave di argilla di Riano Flaminio, un’ipotesi già "promossa" più volte in passato. Sono solo ipotesi. Ancora per qualche giorno. Maria Grazia Stella Trenitalia comunica soppressioni e limitazioni delle corse, il Comitato s’infuria Nuovi disagi per i pendolari di Palidoro “Causa lavori urgenti ci saranno soppressioni e limitazioni sulle linee ferroviarie”. Di punto in bianco giovedì pomeriggio sono apparsi gli avvisi in stazione di nuove e improvvise soppressioni per i treni del Lazio. In barba agli impegni e alle esigenze degli utenti. Ben 53 convogli in meno e di 5 linee “limitate” per una durata prevista di venti giorni. Immediate le reazioni indignate dei pendolari che ogni giorno, con disagi sempre crescenti, cercano di raggiungere la capitale da Maccarese e Palidoro. Il Comitato pendolari, di fronte a questa ennesima decisione di Trenitalia, si chiede con estrema preoccupazione «che cosa stia davvero accadendo» e «se per caso i 58 treni in meno non costituiscano un costo in meno per la regione, visti anche i costi di manutenzione». A marzo Trenitalia aveva annunciato, da un giorno all'altro, un elenco di soppressioni per “manutenzione straordinaria ai treni e all'infrastruttura ferroviaria” per un massimo di 15 giorni. Dopo un mese, ancora più all'improvviso un nuovo piano, peggiore del primo. I più colpiti saranno per la gran parte i treni della fascia pendolare, tra cui la già critica fascia oraria compresa fra le 17 e le 18.30 per la Fr5, che ha visto la soppressione anche al mattino di uno dei pochi treni che, partendo da Ladispoli, riusciva a rendere meno insostenibile l’affollamento dei successivi da Civitavecchia. «Al di là delle modalità di decisione e di comunicazione», spiega Andrea Ricci del Comitato pendolari Maccarese-Palidoro, «se la prima volta potevamo credere a una necessità in- dividuata all'improvviso, stavolta proprio no: sarebbe opportuno se a questo punto le Ferrovie dello stato facessero sapere all'opinione pubblica, e non solo ai pendolari, dopo il deragliamento del febbraio dello scorso anno a Maccarese e il crollo a febbraio scorso di un cavo elettrico, sempre a Maccarese, perché imporre a Trenitalia e a Rfi questi interventi di manutenzione straordinaria così massicci senza che la Regione Lazio faccia un fiato. O forse», prosegue Ricci, «in tempi di tagli, quello che non è stato tagliato per economie di bilancio dichiarate viene recuperato con la scusa di effettuare finalmente quella manutenzione che abbiamo ripetutamente denunciato essere largamente deficitaria?». Mgs Il sindaco Bruschini ha incontrato il presidente della Provincia per discutere di una “razionalizzazione” dei locali Paradiso sul mare e scuole, vertice con Zingaretti L’istituto alberghiero rivendica l’utilizzo “esclusivo” del palazzo stile liberty, l’Amministrazione vuole valorizzarlo e utilizzarlo per i grandi eventi Paradiso sul mare e scuole, vertice tra Bruschini e Zingaretti. Alcuni giorni orsono il sindaco di Anzio ha incontrato il presidente della Provincia Nicola Zingaretti per trovare una soluzione definitiva alla querelle Paradiso sul mare. Da troppo tempo l’Amministrazione neroniana non può usufruire dei locali dello splendido palazzo liberty, che per molti anni è stato la sede istituzionale del Consiglio comunale. La struttura attualmente è in uso all’istituto alberghiero, che ne rivendica l’utilizzo a tempo pieno, a tal punto che anche di recente alcuni tecnici comunali sono stati invitati ad allontanarsi dalla struttura nonostante stessero effettuando un semplice sopralluogo. «E’ una situazione intollerabile ha riferito il sindaco Bruschini - non è concepibile che un bene della città quale è il Paradiso sul mare non possa essere sfruttato e soprattutto valorizzato. Per questo motivo ho avuto un confronto produttivo con il presidente Zingaretti, che ha garantito lo stanziamento di alcuni fondi destinati alle cucine della scuola a via Nerone, in modo che la struttura torni a essere un patrimonio comunale. D’altronde è nostra intenzione valorizzare appieno le sale del palazzo, ristrutturandole e utilizzandole per i grandi eventi». I due Comitato per il sì ai referendum Si è costituito ad Anzio un Comitato referendario unitario al fine di promuovere la partecipazione con il Sì ai referendum del 12 e 13 giugno 2011. «Vogliamo che questo importante momento di partecipazione democratica produca l’abrogazione delle norme che privatizzano il bene supremo dell’acqua, la salvaguardia dell’ambiente dal rischio nucleare, la tutela del principio che la legge è uguale per tutti», dicono i componenti dell'associazione, che si dichiara apolitica. esponenti politici hanno poi affrontato anche il dilemma degli immobili occupati da altre scuole del territorio, un problema che richiederà più tempo, ma che il presidente Zingaretti si è impegnato a risolvere. L’intenzione del sindaco Bruschini è quella di trovare nuovi locali per le scuole del primo circolo didattico e per la scuola media di via Ambrosini, in modo da creare un’area esclusiva di uffici comunali nei pressi di Villa Sarsina. Sono diverse le strutture che necessitano di una nuova collocazione: basti pensare alla vecchia sede del Municipio anziate, che attualmente ospita la scuola Colonna Gatti e che potrebbe ospitare altri istituti liberando così proprio la zona di Villa Sarsina. A breve potrebbero esserci sviluppi importanti. (M.B.) 16 sabato 30 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] litorale Enrico De Fusco, sindaco uscente, punta con forza alla riconferma SPECIALE ELEZIONI POMEZIA/3 «Non fermiamo il cambiamento» SANITÀ Il candidato di Pd, Fds, Psi, Idv e Forza Pomezia sottolinea la crescita della città sotto il profilo dei servizi, dal porta a porta alla fornitura dell’acqua potabile e si pone come obiettivi lo sviluppo della mobilità, dell’economia del territorio e del turismo S. Anna a rischio chiusura Convocato tavolo urgente per martedì 3 maggio Sereno e costruttivo l’incontro di ieri tra il sindaco di Pomezia Enrico De Fusco e il direttore generale della Asl RmH, Alessandro Cipolla, per discutere della situazione di difficoltà della clinica Sant’Anna. L’incontro si è concluso con la decisione unanime di inviare, a firma del primo cittadino pometino, convocazione per un ta- di Chiara Folli S indaco uscente e candidato per il secondo mandato consecutivo. Enrico De Fusco, 57 anni, due figlie ed ex ricercatore, è a capo della coalizione di centrosinistra che correrà alle prossime elezioni amministrative. Cinque anni di governo a Pomezia che potrebbero, se i cittadini decidessero di riconfermarlo, diventare altri cinque. «Non dobbiamo fermare il cambiamento che in questi ultimi anni ha interessato la nostra città – ha dichiarato De Fusco – e che è sotto gli occhi di tutti. Parlo di maggiori servizi: dalla raccolta porta a porta, che estenderemo a tutto il territorio comunale, fino alla fornitura dell’acqua potabile, bene primario che deve rimanere pubblico, a tutti i cittadini». E il completamento dei servizi alla città, insieme allo sviluppo della mobilità e dell’economia del territorio, sono al centro del programma politico della coalizione che vede insieme Pd, Federazione della Sinistra, Psi, Idv e Forza Pomezia. «Completeremo ciò che abbiamo già iniziato a fare – ha proseguito - Ci concentreremo sullo sviluppo della viabilità e dei trasporti, favorendo l’economia cittadina e incentivando nuove realtà imprenditoriali che possano creare occupazione, con un occhio particolare a quella grande risorsa che abbiamo, il mare». Sviluppo del turismo e delle strutture balneari e ricettive sono al centro del programma per Torvaianica: «Da tre anni a questa parte, da quando ci siamo occupati diretta- Enrico De Fusco mente del controllo dei depuratori, l’acqua del nostro mare risulta pulita, e non è una cosa di poco conto per una località che per anni ha ricevuto in premio la bandiera nera». Cittadina, quella di Torvaianica, a cui anche uno dei suoi avversari più forti, Luigi Celori, è molto affezionato. Ma il centrodestra arriverà al voto spaccato in tre: Celori per il Pdl, Puggioni per il centro e Tirrito per la lista Polverini. «Questa è una spaccatura di comodo – ha commentato De Fusco – Non c’è niente di politico in tutto ciò, si tratta di puro interesse individuale. Tutti e tre volevano per forza candidarsi alla carica di sindaco, e così è stato, senza nessun riguardo per l’interesse della città e dei cittadini». E’ probabile che uno di loro arrivi al ballottaggio proprio contro De Fusco: «Saranno i cittadini a scegliere se farmi vincere o farmi andare al ballottaggio oppure non votarmi – ha concluso il candidato – Comunque vadano le cose mi atterrò come sempre, da uomo democratico quale sono, alla volontà popolare». Sul centrodestra spaccato Rispetto per la democrazia Non c’è niente di politico in tutto ciò, si tratta di puro interesse individuale Tutti e tre volevano per forza candidarsi alla carica di sindaco e così è stato AIAZZONE Saranno i cittadini a scegliere se farmi vincere, farmi andare al ballottaggio oppure non votarmi. Io mi atterrò, come sempre, alla volontà popolare volo urgente al sindaco di Ardea Carlo Eufemi, al presidente della Regione Lazio Renata Polverini, al direttore del dipartimento di programmazione economica e sociale Guido Magrini, al subcommissario della Regione Lazio alla Sanità Giuseppe Antonio Spata, alla proprietà della clinica Sant'Anna e alla direzione generale della Asl RmH. L'incontro è stato fissato in agenda per martedì 3 maggio alle ore 11 presso il palazzo comunale di Pomezia. «E’ necessario – ha detto il sindaco Enrico De Fusco – affrontare insieme e definire le problematiche emerse negli ultimi tempi riguardanti la casa di cura Sant'Anna, l’unica struttura sanitaria del territorio di Pomezia e Ardea, struttura che serve una popolazione che d’estate tocca le 300mila unità. I problemi da affrontare sono gravi, dalla questione sanitaria a quella occupazionale, non ultimo anche un problema di ordine pubblico e di sicurezza al quale dobbiamo trovare necessaria e urgente risposta». Primo maggio in tono minore La festa “particolare” dei lavoratori Ancora senza cassa integrazione Difficoltà anche per gli ex Emmelunga: la cassa è stata firmata ma all’Inps non sono arrivate comunicazioni Pomezia, che nell'ultimo periodo è stata teatro di un’esplosione della crisi occupazionale, si prepara a vivere un primo maggio per nulla gioioso. Prima gli operatori del call center Herla, poi gli operai della Di.Ma Costruzioni e di tutte le società satellite del gruppo Di Mario, infine i dipendenti Aiazzone-Emmelunga, ancora in presidio permanente presso il mobilificio di via Pontina, tutti alle prese con problematiche lavorative, trascorreranno una festa dei lavoratori "particolare", di sicuro poco felice. «Il primo maggio è una data significativa per chi, come me, crede che il nostro Paese sia ancora fondato sul lavoro e sulla dignità delle lavoratrici e dei lavoratori». Lo dice Anna Mirarchi, assessore con delega al Lavoro del Comune di Pomezia. «Il mio pensiero in questa giornata va a tutti coloro che in questi anni e negli ultimi mesi si sono trovati in difficoltà a causa della crisi occupazionale che ha investito il nostro territorio, in particolare alle lavoratrici e ai lavoratori Aiazzone-Emmelunga. Con loro, che sono il simbolo di ciò che sta accadendo a Pomezia, ma che sono anche la dimostrazione della forza e della soli- darietà di chi sceglie di non piegarsi, trascorrerò la giornata nazionale dei lavoratori». Persone forti, che hanno dimostrato grande volontà e coraggio, ma che a distanza di tre mesi dall’inizio della protesta, sono comprensibilmente stanchi e rivendicano risposte. A tal proposito giovedì scorso è stata presentata un’interrogazione dalla deputata del Pd Marianna Madia in cui si chiede al governo di fare chiarezza sugli interventi da intraprendere per garantire ai dipendenti il pagamento delle spettanze e l’accesso agli ammortizzatori sociali. Ricordiamo che per i dipendenti Holding dell’Arredo (Emmelunga) è già stata firmata la cassa integrazione straordinaria per un anno, anche se ad oggi non ci sono ancora comunicazioni ufficiali all’Inps e quindi i lavoratori sono sempre in difficoltà economiche. Le stesse in cui versano gli altri, i dipendenti Panmedia (Aiazzone) per i quali invece la situazione è molto più complicata visto il processo penale che riguarda i vertici della società. Eppure domani saranno ancora insieme, a festeggiare. T.D.M. Ardea/Contributo asili E’ stato pubblicato dal Comune di Ardea l’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi alle famiglie che, durante l’anno educativo 2010-2011, abbiano un figlio iscritto a un asilo nido o a un servizio alternativo privato autorizzato dal Comune. E’ erogato un solo contributo a famiglia indipendentemente dal numero di figli frequentanti il nido. I cittadini interessati a concorrere all’assegnazione dovranno presentare domanda entro il 1 giugno 2011. Requisito essenziale un reddito uguale o inferiore a 25mila euro. Anzio/Contributo affitti Il Comune di Anzio ha pubblicato l'avviso pubblico per la concessione di contributi integrativi ai meno abbienti per il pagamento dei canoni di locazione, anno 2010. Tra i requisiti, un reddito annuo che non sia superiore a due pensioni minime Inps pari a 11.985,22 euro rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 14% (fascia A) o non superiore a quello per l’assegnazione degli alloggi Erp pari a 18.702 euro rispetto al quale l’incidenza risulti superiore al 24% (fascia B). C’è tempo fino al 27 maggio 2011. TEL: 17 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 tiburtina - casilina - valle del sacco TIVOLI Nuova controversia sulla mancata stipula della convenzione riguardante il piano di lottizzazione Ponte Lucano, è guerra tra Comune e società La Impreme spa di Mezzaroma ha chiamato a diretta responsabilità tutti gli amministratori Martedi prossimo Consiglio straordinario per la ricerca di una soluzione E ' una storia lunga 44 anni quella del "piano di lottizzazione Comprensorio Ponte Lucano" detto volgarmente "Natan", dal nome del primo proprietario. All'inizio si parlava di un'edificazione di un milione di metri cubi nell'area di Villa Adriana e vennero avviate pure le opere di urbanizzazione primaria per l'apertura del cantiere. Poi iniziarono i primi problemi in seguito a una serie di ricorsi ambientali e la cubatura si ridusse a 180.000. E a questo punto la vicenda si ingarbuglia. Perchè con una sentenza del 26 aprile del 2006 il Consiglio di Stato sancì l'apertura di un contenzioso tra il Comune e la società Fineuropa, successivamente incorporata dalla Impreme spa, per «l'inedificabilità di 60.000 di quei 180.000 metri cubi», perchè ricadenti "in zona R4", soggetti cioè a rischio esondazione. Dopo una lunga istruttoria tecnica, nel luglio 2008 si addivenì a una transazione, con cui la soChi e perchè cietà si impegnava a rinunciare si contrappone a ogni controversia per il risarcimento danni previa però stipula a questa della convenzione con il Comune convenzione? entro 60 giorni. Da quella data nulla è cambiato. Lo scorso 10 gennaio, la Impreme spa ha così diffidato il Comune di Tivoli "a provvedere, entro e non oltre 30 giorni alla stipula della convenzione". Passato anche questo termine, lo scorso 4 aprile è arrivato un atto di significazione a tutti i consiglieri comunali, richiamandoli a diretta responsabilità per le "gravi omissioni del Comune". Un atto che ha procurato allarme e che ha spinto i rappresentanti dell'opposizione a chiedere un Consiglio straordinario «per avere i necessari chiarimenti e risolvere la questione». «A quanto ci risulta - ha commentato ieri Francesco Luciani, capogruppo del Pd - le carte sono tutte in regola e non riusciamo a capire perchè si continui a discutere su Luciani (Pd) GUIDONIA Palazzo San Bernardino un diritto di un privato. E' assurdo aprire la discussione su una questione già discussa e risolta. Chi e perchè si contrappone a questa convenzione?» Interrogativi che saranno affrontati solo nella prossima assise, convocata per martedì 3 maggio alle ore 17,30. Un Consiglio che si preannuncia "infuocato" perchè tra gli ordini del giorno si leggono altri piani urbanistici e finanziari ancora in attesa di una risposta. CS E in piazza si moltiplicano i manifesti contro Gallotti Uno scontro dialettico che passa attraverso i muri della città. Un numero importante di manifesti murali che recitano lo stesso ritornello: “Gallotti dimettiti”. E’ quanto possibile osservare a Tivoli dove il Partito Democratico e la lista Tivoli Rinasce hanno affisso centinaia di cartelli murali per criticare «L’immobilismo del sindaco Gallotti, vittima degli interessi di parte e della politica delle vecchie maniere». MC Finanziamenti Subsidenze, dalla Regione due milioni di euro per le case Ater Approvata ieri una delibera con la quale si autorizza l'Ater della Provincia di Roma all'utilizzo di fondi regionali ex Gescal in via Trento 60 La giunta regionale del Lazio, presieduta da Renata Polverini, ha approvato ieri una delibera con la quale autorizza l'Ater della Provincia di Roma all'utilizzo di fondi regionali ex Gescal, pari a circa 1,9 milioni di euro, per avviare una serie di interventi di adeguamento e consolidamento statico di alcuni fabbricati di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell’Ater siti nel Comune di Guidonia Montece- lio, in località Villalba, in via Trento 60. «L’intervento deciso oggi (ieri ndr) – ha spiegato l’assessore Buontempo – si è reso necessario a causa di gravi problematiche strutturali che da tempo interessano gli edifici Ater di via Trento a Guidonia, soggetti a fenomeni di subsidenza presenti nell’area e, quindi, bisognosi di un’azione di adeguamento e di consolidamento statico ormai non più procrastinabile». Buontempo, nell’augurarsi che «anche le altre istituzioni coinvolte svolgano appieno il loro dovere», ha ribadito la «necessità di prevenire eventuali fenomeni di degrado delle abitazioni e, per- tanto, di intervenire nei tempi giusti per risolvere i problemi». «Il nostro sostegno ai cittadini è ben visibile e si traduce in un’attenta partecipazione ai loro disagi e alle loro emergenze» ha concluso l’assessore. E a Valmontone 5 milioni per il Villaggio Rinascita E' stato siglato ieri a Valmontone un protocollo d’intesa tra il Comune e L’Ater della Provincia di Roma. L’accordo prevede lo stanziamento di 4.800.000,00 Euro, (2.800.000,00 Ater- 2.000.000,00 comune Valmontone) per la riqualificazione e il completamento dei lavori dell’area denominata “Villaggio della Rinascita”. MENTANA Archeologia Monte D’Oro, ruspe scoprono antico cimitero Le ruspe scavano per costruire palazzine e viene fuori un cimitero antico. L’area in questione è quella di Monte D’Oro a Casali di Mentana dove, dopo anni di battaglie e denunce, alla fine è arrivato il via libera al contestato piano integrato che porterà a ridosso dell’importante sito archeologico dell’antica Nomentum, almeno 150 metri cubi di abitazioni per circa 1300 nuovi residenti. Un botta e risposta a colpi di stop da parte della Regione Lazio, raccolta firme e osservazioni al piano, ma anche di ricorsi avanzati dalla società costruttrice. Un no alla lottizzazione motivato anche dai gravi problemi di viabilità che verranno a crearsi su via Nomentana, via del Romitorio e via delle Molette. A marzo scorso al programma è arrivato comunque il definitivo via libera e le ruspe hanno cominciato a scavare. Ora, l’eccezionale scoperta. I reperti Nell’area dove ritrovati sotto gli sorgeranno 150 metri scavi delle ruspe, potrebbero risalire cubi di abitazioni sono al secondo secolo affiorati reperti risalenti D.C., e forse, se ne nessuno avan- al II secolo dopo cristo Tornano le polemiche zerà proposte alternative, verranno destinati a Villa Adriana a Tivoli. E non è nuova Mentana a non riuscire a valorizzare le proprie risorse, una lottizzazione è ancora pendente a Vigna Santucci tra il conventino e il casale che furono le roccaforti di garibaldini e soldati pontifici. Non solo, l’Amministrazione mentanese si è vista anche strappare praticamente dalle mani l’eredità del noto critico d’arte Federico Zeri, vissuto per lungo tempo nella sua villa a Casali e che poco prima della sua morte decise di destinare gran parte del suo patrimonio alla Università di Bologna. Nel lascito anche gli oggetti di maggior valore che si trovavano nella casa di Mentana, l’archivio fotografico composto da circa 600mila foto, sulle quali Zeri aveva annotato autore, data, autenticità o falsità delle opere, collocazioni attuali e precedenti, valore. AD .ANI. ARTENA La polemica Perugini replica agli agricoltori: «Mai ritoccato i canoni dei terreni» «La verità degli atti ufficiali del Comune è ben altra». Così l’assessore al Bilancio del Comune di Artena Vito Perugini replica alle accuse lanciate all’Amministrazione da Codici contro l’aumento dei canoni dei terreni demaniali. «E’ doveroso premettere che l’Amministrazione in carica (dall’aprile 2010) non ha mai aumentato i canoni per i terreni demaniali in essere – si legge in una nota stampa - la vicenda riguarda le Amministrazioni che si sono succedute nel tempo a partire dal 1998. Prima di questa data per i terreni demaniali era previsto il canone di una lira per metro quadro – aggiunge Perugini - con una delibera di giunta del 1998 l’Amministrazione dell’allora sindaco Erminio Latini, aumentò il canone a 200.000 lire all’ettaro. Nel 2006 la giunta Pecorari, adeguò quel canone a 150 euro all’ettaro per i coltivatori diretti e 300 euro per i coltivatori non diretti. Da ultimo nel 2009 la stessa Amministrazione Pecorari previde uno sgravio del 30% per quei terreni ricadenti sulla montagna che avevano una ridotta produttività agricola. L’Amministrazione Petrichella ha già incontrato alcuni rappresentanti di categoria – aggiunge - e ha previsto nei prossimi giorni la convocazione di un “tavolo verde” e della Commissione Patrimonio al fine di verificare la possibilità di un ulteriore adeguamento». 18 sabato 30 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] tiburtina - casilina - valle del sacco TIVOLI E’ arrivata ieri la scultura realizzata dall’artista tiburtino Francesco Bacci. Domani la partenza per Roma Ultima tappa per la statua dedicata a Karol In viaggio dal 2005 nei santuari mariani dell’Italia per portare il messaggio di pace di papa Giovanni Paolo II H Carpineto, oggi pellegrini in arrivo da Wadovice E’ previsto oggi l’arrivo a Carpineto Romano dei cittadini di Wadowice (Polonia) città natale di Giovanni Paolo II. Le due città gemellate sono legate da un rapporto di amicizia da più di 15 anni, entrambi città natale di due grandi Pontefici (Leone XIII e il beato Giovanni Paolo II). Due pontefici che hanno caratterizzato il novecento. In occasione della cerimonia di beatificazione l’Amministrazione Comunale di Carpineto ha invitato formalmente il sindaco di Wadowice, Eva Filipiak. TRASPORTI Duplicate le corse ferroviarie sulla tratta Roma nord 120mila posti aggiuntivi (per un totale di 350mila) rispetto ai 230mila posti previsti nelle giornate feriali Un potenziamento straordinario delle corse su ferro. E’ quanto attuerà Trenitalia in accordo con la Regione Lazio in occasione del prossimo Primo maggio, quando nella città di Roma convergeranno milioni di persone per il doppio evento del concerto di piazza San Giovanni e della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II in piazza San Pietro. Servizi ferroviari regionali FS che nella giornata di domani aggiungeranno 120mila posti aggiuntivi (per un totale di 350mila) rispetto ai 230mila posti previsti durante le normali giornate feriali. Aumento dei convogli della domenica che riguarderà tutte le linee ferroviarie regionali con la Fr1 (Orte – Fiumicino Aeroporto) e la Fr2 (Roma – Viterbo) che vedrà 114 corse in più rispetto alle 249 previste nelle giornate feriali. Offerta potenziata anche sulla Fr5 Civitavecchia – Roma con 7 corse aggiuntive. Quattro invece L’iniziativa Dal Santuario della Mentorella un annullo postale per ricordare la beatificazione Anche Capranica Prenestina parteciperà ai festeggiamenti per la beatificazione di papa Giovanni Paolo II. Tutto ruoterà intorno al santuario della Mentorella, luogo caro a Wojtyla fin dalla sua prima elezione a cardinale. Qui per l’occasione, prevista per il primo maggio, saranno officiate due sante messe, alle ore 11 e alle ore 17. E previsto un grande afflusso di pellegrini provenienti da ogni di Mauro Cifelli a percorso centinaia di chilometri. Sei anni di pellegrinaggio cominciati nel 2005 che hanno toccato i principali luoghi di culto d’Italia, con importanti tappe di ‘Fede’ in città quali Assisi e Loreto dove ha ricevuto la benedizione di Benedetto XVI. Ultima tappa a Tivoli prima di giungere a Roma domani per celebrare la beatificazione di Giovanni Paolo II. Questo ‘Il viaggio verso la casa del Padre’ intrapreso da una statua in bronzo che rappresenta Karol Wojtyła. Realizzata da Francesco Bacci con la tecnica del bronzo fuso in cera persa, l’opera nasce dalla sensibilità e dal genio di uno scultore legato a Tivoli da un particolare affetto, avendo Bacci vissuto e studiato nella Superba. Posizionata da qualche giorno in piazza Garibaldi, a Tivoli centro, nella statua a tuttotondo lo scultore ha voluto celebrare il Santo Padre rappresentandolo non solo con una straordinaria somiglianza, ma con quegli attributi mistici e materiali che hanno segnato la sua vita da Pastore. Scalzo a imitazione dell’umiltà di San Francesco, con una corona di spine posta attorno alla tiara a memento dell’umana sofferenza. Una palma come simbolo di pace e la stola, sui cui campeggia in ebraico l’esortazione con la quale Papa Giovanni Paolo II aprì il 22 aprile 1978 il suo Pontificato: “Spalancate le porte a Cristo”. Francesco Bacci ideatore del progetto ‘Totus Tuus’, che ha visto la statua di Wojtyla ripercorrere dal 2005 a oggi le tappe del Papa Pellegrino nei santuari mariani da lui visitati, prima di giungere a Roma domani da Tivoli per la tappa finale della beatificazione di Giovanni Paolo II. Un evento eccezionale promosso dall’Associazione ‘Amici di Quintiliolo’ e dalla Pro-Loco di Tivoli, che non ha avuto nessun costo per la comunità, grazie alla sensibilità dell’artista e alla disponibilità dell’amministrazione comunale che ha accolto la richiesta e acconsentito alla collocazione della statua in piazza Garibaldi a Tivoli. CAPRANICA i treni in più previsti per la Fr6 Frosinone – Roma, la Fr7 Priverno – Roma e la Fr8 Nettuno – Roma. Incremento dei convogli anche per la Fr2 (Roma – Guidonia – Tivoli) sempre con quattro corse extra. Potenziamento straordinario delle corse che riguarderà anche altri aspetti come i servizi di assistenza, quelli di informazione e di vendita dei biglietti in tutte le stazioni interessate. Mauro Cifelli Guidonia, accordo per il recupero del cibo Un accordo per autorizzare la Caritas Parrocchiale di Santa Maria di Loreto a Guidonia a ritirare il pane confezionato e la frutta non consumata nelle mense scolastiche per offrirle alle famiglie in difficoltà. Questo il frutto della determina 50 dello scorso 14 aprile approvata dal Comune della Città dell’Aria. parte d’Italia e per IL santuario l’occasione l’Amministrazione comunale incaro a Wojtyla ha sieme alla Protezione preparato una serie civile ha già predispodi iniziative per la sto un piano accoglienza. festa di domani Tra le curiosità, da segnalare l’allestimento di uno speciale ufficio postale temporaneo di Poste italiane, per la diffusione di un annullo speciale figurativo, che verrà impresso su cartoline e altro materiale cartaceo. Dalle ore 9 sino alle ore 19 inoltre saranno distribuiti tutti i prodotti filateli ricordo. L’evento sarà seguito anche in diretta televisiva. RIANO Primo maggio Domani in programma la prima festa interculturale dei lavoratori Domani a Riano, paese a nord di Roma dove vivono centinaia di cittadini di origine rumena, in occasione della festa del lavoro, si svolgerà la prima festa interculturale dei lavoratori promossa dalla Cgil Roma nord e patrocinata dall'ambasciata di Romania e Tra i presenti Mario dalla Regione Lazio. Guerci, segretario La festa si svolgerà dalle ore 16 presso la regionale Cgil pista Polivalente di Musica con il Riano. E' previsto l'intergruppo folkloristico vento di Claudio Di Reto, segretario gene“Dor Calator” rale camera del lavoro Cgil Roma nord, Debora Leiva, del direttivo nazionale Cgil, Mario Guerci, segretario regionale Cgil. Nel corso del pomeriggio, sotto la direzione artistica del coreografo rumeno Gabriel Pirjolea, si esibiranno il gruppo folkloristico “Dor Calator”, Marco di Donat, il gruppo casita Duo Italia, Matices e la famosa cantante rumena Miora Velicu. TEL: 19 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 tiburtina - casilina - valle del sacco TIVOLI Pena definitiva per il 58enne che molestò nel giugno del 2007 una ragazza in ospedale Torna in carcere l’infermiere stalker Fece delle avances a una 30enne ricoverata. L’uomo, agli arresti domiciliari, dovrà scontare altri quattro mesi in cella prima di andare in pensione di Adriana Aniballi T orna in carcere l’infermiere molestatore. Dovrà scontare un residuo di pena di almeno quattro mesi, S.T., l’uomo che nel giugno del 2007 finì in manette con l’accusa di avere insidiato sessualmente una paziente mentre questa si trovava ricoverata all’ospedale di Tivoli. Un racconto dell’orrore quello che fece la ragazza, 30enne all’epoca dei fatti, bloccata a letto a causa di un incidente d’auto. Il “fattaccio” secondo quanto raccontato dalla giovane, avvenne durante la notte, fu allora che il 58enne di turno nel nosocomio, la fece oggetto di particolari attenzioni. La denuncia scattò la mattina seguente quando la ragazza in lacrime raccon- TIVOLI tò tutto ai familiari che chiamarono la polizia. E dalle indagini svolte dagli agenti venne fuori che quella per l’infermiere non sarebbe stata la prima volta e che forse si era macchiato di qualche altro episodio analogo. Il processo lo ha visto condannare, per quei fatti, a due anni e sei mesi di reclusione, oltre che all’interdizione dai pubblici uffici e dal suo lavoro da infermiere per tutta la durata della pena, tra le altre cose quasi tutta scontata. Ieri però gli agenti del commissariato tiburtino sono tornati nella sua abitazione di Tivoli per portarlo di nuovo in cella dove dovrò scontare un residuo di pena di almeno quattro mesi, poi l’ex infermiere potrà tornare alla sua vita di pensionato. COLLEFERRO Inaugurato lo sportello regionale antiusura E’ stato inaugurato giovedì pomeriggio lo “Sportello antiusura” aperto a Colleferro nei locali comunali dell’ex Ufficio Commercio. Alla presenza del sindaco Mario Cacciotti, dell’assessore regionale alle Politiche per la sicurezza Giuseppe Cangemi, dell'assessore ai Servizi sociali di Colleferro Cinzia Sandroni e del presidente dell’Airp Italo Santarelli, si è dato ufficialmente inizio ad un’importante opera tesa ad offrire soluzioni atte a risolvere una piaga sociale ancora per molti versi sommersa. GUIDONIA La denuncia Decine di auto danneggiate nella notte dai vandali Auto nel mirino di ladri e vandali a Guidonia. Una decina sono state le vetture colpite nei giorni scorsi a Marco Simone. Finestrini rotti e “soliti ignoti” che hanno messo le mani su quello che hanno trovato, in alcuni casi telefonini cellulari e I-pod. Una brutta sorpresa per i proprietari delle auto. Eppure, dicono, nella zona colpi simili non sono nuovi nella via. Già tre mesi fa qualcuno aveva vissuto e segnalato la stessa disavventura, “forse perché la strada è ben collegata a veloci vie di fuga”, ipotizzano in zona. Un quartiere mai tranquillo sotto il profilo della sicurezza, quello di Marco Simone che da tempo insieme ai residenti di Setteville Nord, denuncia disagi. Sbarre alle finestre, corsi di autodifesa, spray al peperoncino e anche una fiaccolata di protesta. Diverse le iniziative intraprese dagli abitanti dell’area per porre rimedio all’escalation di episodi criminali denunciati nei quartieri. E non sono mancati incontri con amministrazione e forze dell’ordine in cerca di soluzioni. La novità, nell’ottica della sicurezza, è stata il primo dicembre scorso la stazione mobile dei carabinieri a Colleverde. Il pullmino attrezzato dell’Arma , che è in grado di fornire gran parte dei servizi svolti dalle tradizionali caserme, come strumento della Tenenza di Guidonia. AD.ANI. L’iniziativa Ottocento alunni fanno prove di evacuazione Esercitazione straordinaria ieri per gli studenti del Convitto Nazionale Amedeo di Savoia e della scuola media Emilio Segrè sotto la direzione dell’Aipros Sette minuti. Questo il tempo occorso ai 700 alunni di due scuole di Tivoli per evacuare dai rispettivi edifici in un possibile scenario di emergenza. Un’esercitazione programmata messa in scena nella mattinata di ieri in piazza Garibaldi e la vicina piazza Trento dove alunni, docenti e personale al completo, del Convitto Nazionale Amedeo di Savoia e della scuola media Emilio Segrè, hanno fatto una prova di evacuazione a tavolino. A spiegare il piano di evacuazione Gianni Andrei, presidente dell’Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza (AIPROS): «Per la prima volta abbiamo ipotizzato uno scenario che potesse in qualche modo preludere a un’esigenza di evacuazione totale di tutti e due gli edifici. Un momento dell’esercitazione Sono stati coinvolti oltre agli alunni e ai docenti, il personale di segreteria, quello delle cucine e il personale tecnico di supporto. Un’evacuazione totale di circa 800 persone». Piano d’emergenza che non ha riguardato una possibile esercitazione antincendio che prevede un’evacuazione parziale dall’edificio: «Nello specifico – prosegue il presidente dell’AIPROS - ha suonato una sirena contemporaneamente in tutti i piani delle due scuole, cinque suoni di cinque secondi intervallati da altrettanti secondi di silenzio. Il segnale che indica l’evacuazione totale dell’edificio che potrebbe equivalere a un allarme bomba o ad un presunto possibile crollo dell’edificio a causa di una scossa di terremoto». Evacuazione programmata come preludio a un altro piano di emergenza: «Faremo un’esercitazione improvvisa – conclude Andrei - Con il suono della sirena quando nessuno se lo aspetterà». Mauro Cifelli 20 sabato 30 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] CALCIO A 5 CALCIO Genzano e Palestrina in trasferta per i play off di serie A2 e B, rispettivamente sui campi di Modugno e Giovinazzo VOLLEY SPORT L’Atletico Roma prova a espugnare il terreno di gioco della Ternana: è dal 9 gennaio che i biancoblu non vincono lontano da Roma p21 La finale scudetto, il 15 maggio al PalaLottomatica, è il primo appuntamento organizzato dal neo comitato Volley Events 2020 comincia dal V day L’impianto capitolino sarà lo scenario anche della Coppa Italia, prevista per la prossima stagione. Un grande attestato di stima della Fipav BASKET A1 di Paolo Pizzi U sufruire delle competenze acquisite con il Mondiale per promuovere e sviluppare lo sport della pallavolo in vista delle candidatura per Roma 2020. E’ con questi obiettivi che è stato costituito il Volley Events 2020. «Quello che volevamo – dichiara il presidente del Comitato organizzatore locale Massimo Mezzaroma - è di non voler disperdere quanto fatto con il Mondiale. La città di Roma presenta numerose forze vitali in grado di creare un palinsesto di eventi per lo sviluppo della pallavolo nel nostro territorio. Questo lavoro – continua Mezzaroma - deve poi servire da stimolo per il Cio per quanto riguarda la candidatura di Roma per i Giochi Olimpici del 2020. Il nostro è uno sport in grande ascesa, Usufruire delle tanto da essere il secondo competenze acquisite con numero di praticanti, con il Mondiale appena dietro il calcio». «Il nostro auspicio – terper promuovere il mina Mezzaroma - è quello volley in vista delle di far divertire i tifosi e divertirci noi stessi con lo candidatura di Roma sport della pallavolo». Proalle Olimpiadi 2020 prio nel calendario di questi eventi rientra il V day, la finale scudetto che verrà disputata il prossimo 15 maggio al PalaLottomatica. Oltre al V day l’impianto capitolino sarà lo scenario anche della finale di Coppa Italia, prevista per la prossima stagione. Un attestato di grande stima e importanza che la Fipav ha voluto riconoscere al Comitato organizzatore Virtus Roma, decisivi gli ultimi 120 minuti LO SCOPO Calcio a 5/A2 2° turno dei play off romano, proprio per gli ottimi risultati ottenuti con la disputa delle finali del campionato del Mondo 2010, dove l’impianto capitolino è stato lo scenario ideale della rassegna iridata. A presenziare la presentazione del Volley Event 2020, insieme a Massimo Mezzaroma, Luciano Cecchi in rappresentanza della Fipav e il delegato allo sport del Comune di Roma Alessandro Cochi. «Come dirigente della Federazione – spiega Luciano Cecchi non posso che essere soddisfatto di quanto visto a Roma e del lavoro fatto per diffondere il nostro sport sul territorio. Tutti insieme possiamo emozionarci per il sogno olimpico». Un mondiale che ha lasciato a Roma anche un’eredità di impianti, soprattutto nelle periferie, come quello di Corviale, dove pochi giorni fa è stata posta la prima pietra, o quello che sorgerà a Pietralata. Calcio a 5/B Palestrina in campo Tre giornate in cui si decide tutto un campionato per i colori della Virtus Roma. A 120 minuti dalla fine della stagione regolare, il quintetto guidato da Sasa Filipovski torna in campo con un solo obiettivo, quello di centrare una posizione utile in chiave play-off. Una rincorsa che, per i giallorossi, parte domani dal parquet di Montegranaro, per passare per la gara interna contro Bologna prevista per giovedi 12 maggio e la trasferta del 15 in casa della Montepaschi Siena. A conti fatti servono due vittorie. Quello che sulla carta si presenta come l’impegno più facile per i capitolini, la sfida di domani, in realtà presenta numerose insidie, prima su tutte un avversario a caccia di punti pesanti per la salvezza. Esonerato domenica scorsa Stefano Pillastrini, la formazione marchigiana sarà guidata in panchina da Sharon Drucker. Proprio la voglia di riscatto potrebbe essere una molla determinante in casa Montegranaro che, con una sconfitta, verrebbe risucchiata nella lotta per non retrocedere. pp Calcio giovanile Il Fidene si dissocia Genzano pronto A Giovinazzo per Modugno senza paura Il dopo-Jesolo: c’è rischio Daspo Dopo la seduta di rifinitura di ieri mattina, la Cogianco Genzano si è messa in viaggio per la Puglia, dove oggi sul campo del Modugno, giocherà la semifinale di andata dei playoff di A2. E’ stata una settimana di intenso lavoro di preparazione quella appena trascorsa e l’intento di tutti è, ovviamente, portare via dal match il massimo risultato possibile. «Stiamo bene – dice il capitano Simone De Bella – siamo tranquilli e concentrati, ci siamo preparati per fare bene e quello che devo aspettarmi è sicuramente un risultato positivo». Come detto in settimana, anche l’ultima trasferta in casa del Modugno non evoca ricordi positivi, con quel 3-2 subito nei secondi finali dopo che, nel corso del match, la Cogianco era riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale. «Sicuramente memori di quanto successo in campionato andremo più concentrati e dovremo mantenere alta la guardia fino al fischio finale, mi aspetto una gara bella tosta, una gran bella sfida dal punto di vista agonistico, ma come detto sono molto fiducioso». Fischio d’inizio alle 16 sul campo del Palasport comunale di Modugno. Il Fidene attraverso un comunicato annuncia di «dissociarsi da tutte le dichiarazioni rilasciate inopportunamente da soggetti non autorizzati, e attende le decisioni della Giustizia Sportiva, per poi adottare consequenziali provvedimenti nei confronti di tutti coloro che hanno - avrebbero - agito in dispregio delle vigenti normative federali nonché dei valori di lealtà e rispetto che il Fidene promuove da sempre, quali baluardi della propria tradizione agonistica e della più nobile cultura dello sport e cerca di trasmettere ai propri ragazzi, in particolare ai più giovani». La società biancoverde prende quindi una posizione dopo quanto accaduto a Jesolo nel torneo di Pasqua, dove partecipava con alcune formazioni giovanili. L’allenatore romano ha ritirato la squadra dopo 3’ dal fischio d’inizio perchè alcuni genitori del Fidene hanno cominciato a insultare pesantemente l’arbitro, minacciandolo di morte e spintonandolo. Fatti che pare si siano ripetuti nello stesso torneo in altre gare sempre con protagonisti in negativo genitori e giocatori del Fidene. Per i colpevoli c’è il rischio Daspo come ultrà violenti. Si gioca oggi la seconda giornata dei triangolari dei play off promozione della serie B. Dopo le gare d’apertura di sabato scorso, c’è l’opportunità di riscatto per chi ha steccato la prima partita mentre altre quattro squadre faranno il loro esordio nel minigirone. Il Palestrina proverà a cercare il pass sul campo del Giovinazzo, battuto nella prima giornata in casa dello Scafati Santa Maria con un 5-0 davvero pesante, e che di fatto ha già tagliato fuori dalla corsa promozione la formazione di Milella. La grande occasione ce l’ha quindi il Palestrina di Gioia e del bomber Simon che, in campo alle ore 16, cercherà di vincere la gara e di raggiungere nella “mini” classifica lo Scafati a quota 3 tre punti e giocarsi dunque il passaggio al terzo turno sabato 7 maggio fra le mura amiche del PalaIaia. Un’occasione davvero d’oro per gli arancioverdi, perchè lo Scafati è una formazione difficile da battere, ma in casa il Palestrina potrebbe avere un’arma in più oltre a un gruppo che sembra aver ritrovato lo spirito giusto per affrontare questa parte delicata della stagione. Dirigeranno il match De Falco (Catanzaro) e Limone (Avellino). TEL: 21 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 sport Ultimo match casalingo della stagione CALCIO LEGA PRO I DIV/B LEGA PRO II DIVISIONE/C Atletico Roma in missione “Fare punti lontano da casa” Pomezia saluta i tifosi e cerca la “rivincita” Forte del 6-0 ottenuto nella sfida contro la Cavese, l’Atletico Roma arriva in casa della Ternana con lo scopo di ritrovare la vittoria lontano dallo Stadio Flaminio e continuare la marcia verso i play off per la serie B. Un match certamente non semplice quello che attende l’undici guidato da Roberto Chiappara. L’esordio in panchina del nuovo tecnico, arrivato due settimane fa a sostituire Beppe Incocciati, è stato senza dubbio positivo, con la squadra che ha dimostrato di ritrovare gli stimoli che sembravano persi. Lontano da Roma i biancoblu non riescono a centrare i tre punti dal nove gennaio, quando i capitolini s’imposero per 1-0 a Taranto, un trend che la formazione capitolina deve assolutamente invertire per confermarsi al quarto posto, ma insieme al Taranto, e mantenere a sei lunghezze di distanza il Foggia, prima delle inseguitrici. Presentarsi sul +6 a due giornate dalla fine significherebbe infatti mettere praticamente in cassaforte i play-off, un risultato che lo spogliatoio dell’Atletico Roma è determinato a conquistare. «E’ una partita che per noi vale molto – spiega il tecnico dell’Atletico Roberto Chiappara -. Sia noi che la Ternana dobbiamo conquistare i tre punti per raggiungere i rispettivi obiettivi, noi i play off mentre loro lottano per la salvezza, una posizione che a mio avviso non è adeguata alla loro forza. Per quanto ci riguarda - continua il mister – l’obiettivo principale è dare continuità al bel risultato di sabato. Quando si cambia un tecnico ci si aspetta una reazione, il difficile è mantenere l’entusiasmo e non replicare gli errori fatti in passato. Anche per me questa è un’esperienza nuova – termina Chiappara - ma conosco il valore dei ragazzi e so come stimolarli». Paolo Pizzi Serie D/G Zagarolo-Guidonia I pometini ospiteranno il Catanzaro e fra le due società c’è qualche “conto” in sospeso «La dirigenza calabrese, usando un eufemismo, è stata poco elegante nei nostri riguardi in alcune dichiarazioni dopo la penalizzazione. E noi vogliamo prenderci una sonora rivincita sul campo» ha detto Bussi di Marcello Bartoli I l Pomezia saluta il suo pubblico. Ultima stagionale per Macciocca e compagni dinanzi ai propri tifosi, che domani (al cospetto del Catanzaro) sicuramente saluteranno con entusiasmo i propri beniamini, autori di una stagione decisamente positiva. Ne è convinto anche il ds Andrea Bussi, già proiettato al Pomezia del futuro. «Ritengo che la stagione sportiva sia ampiamente positiva - ha commentato il dirigente rossoblu -. Se non prendiamo in considerazione i punti di penalizzazione la squadra si troverebbe a ridosso della zona play off, un obiettivo che in caso di stagione “normale” sarebbe stato centrato senza problemi. Domani con il Catanzaro ci teniamo a chiudere Serie D/G Fidene-Astrea in bellezza l’annata, a maggior ragione se prendiamo in considerazione alcune dichiarazioni della dirigenza calabrese, che usando un eufemismo è stata poco elegante nei nostri riguardi. Vogliamo prenderci una sonora rivincita almeno sul campo. Per quanto concerne il Pomezia della prossima stagione è ancora presto ipotizzare quali saranno gli scenari a livello societario. Credo che la famiglia Per il futuro vogliamo Di Mario abbia tutte le mantenere l’ossatura intenzioni di rilanciare della rosa e inserire il progetto, anche se bisognerà prima valu- due giocatori di qualità tare altri aspetti. La società sta già lavorando alacremente, il nostro obiettivo rimane quello di mantenere l’ossatura della rosa, potenziandola con almeno due innesti di qualità (un centrocampista e un attaccante, ndr)». Perentorio e orgoglioso il ds pometino, che è pronto ancora a scommettere sul Pomezia, che tra l’altro a livello giovanile sta regalando molte soddisfazioni alla dirigenza, in particolare Berretti e Allievi Nazionali. Nel frattempo è arrivata l’ufficializzazione della data per il ricorso effettuato dalla società, ormai inutile ai fini della classifica, il 4 maggio la Commissione disciplinare emetterà il verdetto definitivo. Prima però bisognerà vendicarsi a livello sportivo contro il Catanzaro. Il ds rossoblu Serie D/G Cynthia Genzano-Aprilia Due squadre allo stesso bivio ma con obiettivi ben differenti Tre punti pesanti in palio nell’atteso derby della capitale I castellani vanno a caccia dell’impresa con la capolista Un bivio per due. Zagarolo e Guidonia arrivano al dunque e si giocano una bella fetta di stagione in un derby che rischia di essere ricordato a lungo da almeno una delle due compagini. Solo gli obiettivi sono diversi: gli amaranto non possono prescindere dai tre punti per alimentare le residue speranze playoff, mentre i capitolini devono puntare a rafforzare la loro posizione play-out respingendo gli attacchi di Sanluri e Tavolara, penultime a 4 punti di distanza. Il pari, in sostanza, non serve davvero a nessuno e c’è da scommettere che in terra gabina si assisterà a un match combattuto con le unghie e con i denti. Per la truppa di Scarfini c’è il vantaggio del fattore-campo, ma anche la consapevolezza che una vittoria potrebbe non bastare per riprendersi il quinto posto in classifica. «Dobbiamo provarci fino alla fine – il monito del tecnico amaranto –. Sappiamo di avere un impegno sulla carta proibitivo all’ultima di campionato, ma dopo aver stazionato a lungo nelle posizioni nobili della classifica non possiamo arrenderci proprio ora. Proveremo con tutte le nostre forze a riprenderci la zona play-off». Diverso lo stato d’animo in casa Guidonia: mister Alvardi sa che un risultato positivo nel derby potrebbe essere decisivo per mettere in ghiaccio i play-out e cercare di migliorare la posizione in classifica. «Non dobbiamo avere paura dell’avversario che ci troveremo di fronte – osserva –. Il pareggio con il Tavolara non ci ha consentito di ipotecare gli spareggi salvezza già nella scorsa giornata, perciò dovremo cercare a Zagarolo i punti necessari a rendere tranquilla la nostra classifica. Mi aspetto una partita bella e combattuta». Partita fondamentale dove in gioco c’è tutta una stagione. Così si annuncia la sfida che domani al Salaria Sport Village vedrà contrapposte Fidene e Astrea. I padroni di casa vengono da uno score decisamente positivo, con il pareggio per 1-1 ad Arzachena e i successi per 2-0 contro il Budoni e per 1-0 in casa del Sanluri. I punti in classifica per i biancoverdi di mister Chirico sono 49 e la zona play off è proprio lì a un passo. Certo, bisognerà vedere anche i risultati delle altre, ma intanto l’imperativo è vincere il match casalingo contro un avversario comunque ostico, come ci conferma il giovane gioiellino romano Lorenzo Princigalli: «Ora come ora non siamo spaventati da nessuno se non da noi stessi, comunque l’Astrea resta un avversario temibile e soprattutto deve fare punti per salvarsi senza play out. Loro verranno qui per i tre punti e saranno agguerriti tanto quanto noi, quindi sarà sicuramente una partita maschia dove le motivazioni psicologiche sovrasteranno quelle tecnico-tattiche e chi ne avrà di più vincerà». Dunque, anche l’Astrea si gioca qualcosa di importante, perché 38 punti non sono ancora sufficienti per la matematica salvezza e soprattutto mister Luca Ripa potrà contare solo su una formazione fortemente rimaneggiata visti gli squalificati De Santis, Di Iorio, Muzzachi ed Emanuele Ripa. Come sempre punteranno sul collettivo, ma certamente queste assenze si faranno sentire. Una carta in più da giocare per il Fidene che, al contrario, potrà schierare la formazione tipo, rinunciando al solo Sabatino fermato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Il Cynthia Genzano sa che conquistando sei punti nelle ultime due giornate avrebbe in mano la salvezza matematica. Ma tra il sogno e la realtà c’è, prima di tutto, il difficilissimo scontro in programma domani pomeriggio al Comunale quando a Genzano si presenterà la capolista Aprilia. Un bruttissimo cliente davvero: i pontini vincendo ai Castelli Romani avrebbero praticamente strada spianata verso la promozione e potrebbero, anzi, addirittura festeggiare il raggiunto storico traguardo. Reduci dalla conquista di 16 punti nelle ultime cinque giornate, i genzanesi dovranno però fare soprattutto i conti con le troppe indisponibilità. Quattro gli squalificati, da Apruzzese a Morelli, Battistelli e Di Ventura; due gli infortunati, Cristin e Orlandi. Vale a dire mezza squadra, vale a dire un attacco molto spuntato. Non sarà facile ma le fortissimi motivazioni potrebbero spingere la truppa di Sibilia a quella che oggi sulla carta appare come una vera impresa. Eppure in condizioni di squadra differenti, proprio sull’erba del Comunale poche settimane fa scivolò proprio la capolista del momento, quel Monterotondo piegato in rimonta grazie alla splendida doppietta del baby Andrea Paloni. Con otto lunghezze di vantaggio dalla terzultima posizione e a due sole lunghezze dall’Astrea (il prossimo avversario), il Cynthia sa di essere in qualche modo artefice del proprio destino seppur dovendo passare per due gare difficilissime. Contro l’Aprilia nessuno insomma dice che sarà facile così come nessuno dice che il Cynthia parte sconfitto: quella di Genzano resta gara da tripla. Edoardo Ebolito Silvia Ritucci Marco Caroni 22 sabato 30 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] sport I gialloblu contro l’Anzio devono assolutamente vincere La pressione è alta in casa Monterotondo La squadra del litorale invece è salva e potrà giocare liberamente senza assilli da risultato ma con lo stimolo di chiudere bene l’annata U le anche del Bacoli (58 punti). Un match che i gialloblu vogliono vincere per onorare al meglio questo campionato e soprattutto per continuare a sperare nella rimonta impossibile, come spiega Simone Del Zotti, giovane terzino del Monterotondo: «Crediamo ancora nel miracolo. Anche perché questa sosta ci ha permesso di recuperare buona parte dei tanti assenti dell’ultimo periodo e la matematica ancora non ci condanna». Necessità del Monterotondo di vincere che potrebbe giovare all’Anziolavinio (44 punti), già salvo al termine di una stagione che il direttore generale Roberto Vichi definisce: «Molto positiva. A inizio campionato ci davano come già retrocessi invece abbiamo disputato un’ottima stagione che ci ha mantenuto sempre alla larga dalle zone calde della classifica». Così se il Monterotondo potrebbe cadere nel tranello del risultato positivo a tutti i costi i litoranei potrebbero Ritorna il campionato, e la Roma Vis Nova ospita oggi al Foro Italico (ore 16.15) la Fiorentina Nuoto, per l’8° di ritorno del campionato di A2. I romani dopo aver perso il match fondamentale – per agganciare il quarto posto per i play off - con Palermo, vogliano tornare alla vittoria per concludere al meglio un’ottima stagione e regalare ai propri tifosi una bella gara. Quello di oggi sarà per la Roma Vis Nova il penultimo appuntamento davanti al pubblico di casa. anche sfruttare a loro favore una minore pressione. «L’insidia più grande della partita con il Monterotondo – conclude il direttore generale dell’Anziolavinio – potrebbe essere la mancanza di motivazioni. Ma non di stimoli, i ragazzi devono dimostrare in questo finale di stagione di meritare di indossare la casacca dell’Anziolavinio anche per il prossimo anno». Il campionato italiano maschile è fermo per un raduno della Nazionale italiana, che continua la sua preparazione in vista degli Europei di Catania (24-30 luglio), ma gioca la serie A1 femminile, che vive le fasi play off e play out. Domani l’Hf Lorenzoni ospiterà la Libertas San Saba, con il team romano che ha intenzione di rilanciarsi in campionato. Nei play out, spicca il doppio confronto dell’Acqua Acetosa tra Roma e Suelli (un recupero della 1° giornata, l’altro normale della 4° giornata). Football americano Nel girone A della Conferenze Sud del Cif 9 appare scontato l’esito della gara tra Cagliari e Marines Ostia, che all’andata terminò a favore dei sardi 44-7. Difficile prevedere un capovolgimento. Più intenso si prevede il derby tra Legio XIII e Marines Lazio che a marzo finì con un risicato 7-0 per i legionari. In A2 Sharks Palermo-Grizzlies Roma è una sfida interessante, con i biancoblu che stazionano al secondo posto in classifica dietro i Barbari Roma Nord. Poco più indietro i Grizzlies. ECCELLENZA/B ECCELLENZA/A di Marco Caroni di Marco Caroni Sora, San Cesareo e Lupa in campo per vincere in attesa del “giudizio” Per il Palestrina la promozione è dietro l’angolo Il Cecchina prova a evitare i play out Palestrina in dirittura d’arrivo. Messo in cassaforte il primato in classifica e portato a 4 punti il vantaggio sul Civitavecchia, i prenestini vedono davvero dietro l’angolo la sospirata e meritatissima promozione. Un intero girone di ritorno di vittorie, vale a dire 14 e una irresistibile rimonta, che gli arancioverdi vogliono proseguire anche nella più che agevole uscita casalinga contro una Corneto Tarquinia già ampiamente in salvo. Sarà dura per il Civitavecchia pensare di rimontare: anzi, i nerazzurri di Petrelli devono guardarsi alle spalle dal tentativo di sorpasso di un Pisoniano che non ha perso di vista la possibilità di agganciare proprio sul filo di lana il secondo posto prezioso per i play-off. I tirrenici ricevono però un Real Pomezia ormai con la testa già alle ferie estive che dunque difficilmente potrà impensierire la quotata avversaria. Il Pisoniano, da par suo, ha il dovere di crederci. I tiburtini nerazzurri sono ospiti in casa del Fregene, formazione che pur terzultima ha già più di un piede in Promozione perché la sestultima Fiumicino ha ben 12 punti di vantaggio. Proprio i rossoblu di Mario Apuzzo possono stappare lo champagne della salvezza in caso di vittoria nel derby tutto fiumicinese contro la Giada Mac- Pallanuoto Hockey su prato di Mauro Cifelli na partita da tripla. Da una parte il Monterotondo in cerca del secondo posto e dall’altra l’Anziolavinio, compagine già salva e senza particolari ambizioni. Tutto pronto per la sfida di domani al Fausto Cecconi di Monterotondo per l’ultima casalinga degli eretini in campionato. Squadra di mister Matteo Masini ferma a quota 56 punti e teoricamente ancora in lotta per il titolo (a 5 punti dall’Aprilia a due giornate dal termine), ma reduce da una serie di risultati negativi che l’hanno fatta sprofondare al terzo posto alle spal- BREVI DI SPORT carese. Gli ospiti sono già in salvo e pur trattandosi di una stracittadina appare difficile che la Giada voglia mettere i bastoni tra le ruote dei cugini. Derby tra grandi deluse a Ostia dove una Pescatori già retrocessa ospita i biancoviola dell’Ostiamare. Una stagione da dimenticare per le due lidensi che, seppur con obiettivi diversi, avevano ambizioni ben superiori a quanto il campo ha invece saputo dire. Chiude l’altra sfida tra deluse: Albalonga-Rieti resta gara da non perdere, ma vedere le due formazioni ormai da tempo fuori dalla lotta promozione è comunque sorprendente. Il Cecchina a Fontenuova tenta una delle ultime carte per evitare i play-out. Ma sarà difficilissimo. Il programma della 32° giornata: Albalonga-Rieti, Monterosi-N. Tor Tre Teste, Civitavecchia-Real Pomezia, Fiumicino-Giada Maccarese, FontenuoveseCecchina, Fregene–Pisoniano, PalestrinaCorneto Tarquinia, Pescatori-Ostia Mare, Torrenova-Foglianese. La classifica: Palestrina 72, Civitavecchia 68, Pisoniano 65, Albalonga 60, Rieti 57, Ostiamare 49, N. Tor Tre Teste 48, Monterosi 47, Real Pomezia 43, Fontenuovese e Corneto Tarquinia 42, Giada Maccarese 38, Fiumicino 34, Foglianese e Cecchina 30, Fregene 22, Pescatori Ostia 19, Torrenova 12. Ha tanto, tantissimo da dire la terzultima giornata di campionato nel girone B di Eccellenza. A parlare è soprattutto una classifica “drogata” dalla surreale sentenza della commissione disciplinare regionale che ha penalizzato la Lupa Frascati di 8 punti e il Roccasecca di 3 per il famoso “caso Ambrosi”. Surreale per le motivazioni, essenzialmente: tutto comunque passa nelle mani della commissione nazionale che in settimana valuterà i ricorsi delle due società. In attesa di nuove dalla giustizia sportiva, il campo proverà a tornare padrone ma non sarà comunque facile: il Sora domenica sera potrebbe festeggiare una promozione sub-judice anche se espugnare Formia non sarà affatto facile. Con 8 punti di vantaggio sulla nuova seconda forza del girone, il San Cesareo, la matematica premia i ciociari di Luiso. Ma se la penalizzazione inflitta alla Lupa dovesse essere annullata, tutto sarebbe ancora da giocare. Il San Cesareo gongola e cerca il colpo da tre punti ad Artena in un derby che vale molto. I casilini, rientrati in gioco solo grazie al giudice sportivo, hanno comunque il dovere di crederci. Così come deve crederci proprio la Lupa: i giallorossi ricevono un’Anitrella che spera ancora di evitare i play-out e comunque non Foto tirocchi SERIE D/G sarà facile conquistare i tre punti in palio. Quella di domani sarà comunque una giornata importante anche per la Diana Nemi, formazione letteralmente appesa a un filo: aver distaccato un Torbellamonaca ormai retrocesso non è sufficiente perché il gap dalla sestultima è quasi sufficiente per condannare i castellani. La Diana comunque nel 32° turno riceve un Marino ormai senza motivazioni e i tre punti sono più di un imperativo. Con identiche motivazioni e tanta rabbia, il Roccasecca ospita il Torbellamonaca e cerca gloria in chiave salvezza diretta. Il resto del programma è pura accademia di un campionato che dà sempre più l’impressione di essere deciso lontano dai campi di gioco. Il programma: Ceccano-Tor Sapienza, Diana Nemi-Città di Marino, Formia-Sora, Lupa F.-Anitrella, Monte S. Giovanni-Lariano, Roccasecca-Torbellamonaca, Roma VIII-V. Cisterna, Terracina- Morolo, Vis Artena-San Cesareo. La classifica: Sora 72, San Cesareo 64, Lupa Frascati*(-8) 62, Lariano 55, Vis Artena 53, Tor Sapienza 51, Monte S. Giovanni Campano 46, Città di Marino 45, V. Cisterna 43, Terracina 42, Formia 41, Morolo 37, Anitrella 32, Roccasecca*(3) 29, Ceccano 28, Diana Nemi 25, Torbellamonaca 21, Roma VIII 4. TEL: 23 sabato 30 aprile 2011 06.89763157 QUESTA SERA... IN TV L’OROSCOPO ARIETE 21 Marzo 20 Aprile CANCRO 22 Giugno 22 Luglio BILANCIA 23 Settembre 23 Ottobre CAPRICORNO 22 Dicembre 20 Gennaio Venere nel segno vi suggerisce di dedicare tempo e spazio all'amore se ancora non lo state facendo. Per i single sono in arrivo ghiotte occasioni di incontro. Pensavo fosse amore e invece era un calesse…proprio così, oggi la disillusione in campo sentimentale è in agguato. La persona che vi sembrava così interessante vi appare improvvisamente noiosa. Mercurio in Ariete non è il massimo per voi in quanto a lucidità e a serenità mentale. Prendetevi del tempo per pensare prima di fare sfuriate eccessive e inutili. Vi attende una splendida giornata, molto propizia a spostamenti, contatti, nuovi interessi e studi scolastici, ma anche ad attività legate a commercio, comunicazione e teatro. TORO 21 Aprile 20 Maggio LEONE 23 Luglio 22 Agosto SCORPIONE 24 Ottobre 21 Novembre ACQUARIO 21 Gennaio 19 Febbraio La dolce Luna in Pesci potrebbe portarvi oggi un incontro piacevole e del tutto imprevisto. Non abbiate timore di lasciarvi andare alle emozioni. Non avete nulla da temere. Sorprese e novità sono in arrivo per quanto riguarda il settore professionale. Vi verrà fatta una proposta interessante, da valutare con attenzione. Con la Luna in Pesci vi basterà poco per tornare a sorridere. Grinta ed energia vi faranno sentire di nuovo padroni di voi stessi e della situazione. All'orizzonte si intravede una serata fortunata dove il divertimento sarà assicurato, quindi armatevi del vostro umore migliore e scatenatevi nelle danze. GEMELLI 21 Maggio 21 Giugno VERGINE 23 Agosto 22 Settembre SAGITTARIO 22 Novembre 21 Dicembre PESCI 20 Febbraio 20 Marzo Vi potrebbe venir voglia di mettere la testa sotto la sabbia per non affrontare certe discussioni ma la cosa migliore che potete fare è chiarire i malintesi. La Luna in Pesci vi riempie la testa di suggestioni indecifrabili e la presenza di Nettuno nello stesso segno rende vulnerabili emotivamente soprattutto i nativi della prima decade. Siete così presi dal vostro tran tran quotidiano che trascurate un po' la vostra salute e cercate di non farci caso: la Luna in Pesci potrebbe portarvi ad un eccesso di energia imploso. In questa giornata la dea bendata vi fa l'occhiolino e vi invita a tentare un colpo di fortuna. Anche un investimento di denaro potrebbe rivelarsi la soluzione giusta. RAI UNO 18.50 - L'Eredità 20.00 - TELEGIORNALE 20.30 - Rai Tg Sport 21.10 - Ballando con le stelle 23.35 - TG1 - 60 Secondi 00.35 - Italia mia RAI DUE 19.35 - Squadra Speciale Cobra 11 20.25 - Estrazioni del lotto 20.30 - TG2 - 20.30 21.05 - Karol, un Santo Padre 23.10 - Sabato Sprint RAI TRE 20.00 - Blob 20.10 - Che tempo che fa 21.30 - Ulisse 23.25 - TG 3 23.40 - TG Regione 23.45 - Un giorno in Pretura CANALE CINQUE 20.00 - Tg5 20.30 - Meteo 20.31 - Striscia la notizia 21.11 - Karol un uomo diventato papa 23.30 - Chiambretti night ITALIA UNO 19.00 - I pinguini di madagascar 19.15 - Cinderella story 21.10 - Harry potter e il principe mezzosangue 00.10 - Studio sport xxl RETE QUATTRO 19.23 - Tg4 19.35 - Tempesta d'amore 20.40 - Vite straordinarie 23.32 - Wallander 01.30 - Tg4 night news 01.53 - Ieri e oggi in tv LA 7 20.00 - Tg La7 20.30 - In Onda 21.30 - La messa è finita 23.30 - Medical Investigation 00.30 - Tg La7 00.40 - m.o.d.a. annunci APR srl - Tel. 06.89763161 - e-mail: [email protected] 51ENNE offresi come autista accompagnatore e sicurezza della persona con esperienza viaggi città nazionali max serietà nella guida pat b disponibile nei weekend e festivi. Sono di Roma nord max serietà esperto e referenziato Maurizio tel 335.8389128 ArtigiANo edile ita esegue rifinite ristrutturazioni complete ,impianti termoidraulici gas clima, elettr certif. 37/08 (ex46/90) costi onesti impermealizz. pitture qualità referenze serietà. tel. 392.4338061 AssistENzA computEr a domicilio-installazione hardware/software/adsl/virus/spyware-da persona competente ed onesta, ogni parte di roma e dintorni. 333.8698033 AutistA 27 enne ottima presenza disponibile per privati e ditte per viaggi in città e fuori collocabile anche in altre mansioni. Esperto e referenziato disponibilità immediata mattia tel 06.90109011 AutistA con auto propria si offre per accompagnare persone anche anziane per commissioni, viaggi, ed altro; per aeroporto ciampino fiumicino andata e ritorno, per lavori domestici, manutenzione giardino, pittura, muratura, massima serietà tel 335.7206029 AutistA con o senza vettura propria (mercedes classe s). matrimoni, trasferimenti da e per aeroporti, disponibilita' roma e trasferte. reperibilita' h24 cortesia, puntualita' e riservatezza assicurati. fatturazione detraibile. 338.1151688 bAristA esperienza ventennale certificato haccp e iscr. rec cerca lavoro. tel. 331.9250977 cAstElli romANi ragazzo di quasi 18 anni volenteroso con voglia di imparare residente ad Albano Laziale cerca qualsiasi lavoro ho frequentato per soli 2 anni la scuola alberghiera ho lavorato presso diversi ristoranti e bar TEL. 346.0150135 coppiA marito e moglie cerca lavoro ovunque con vitto, alloggio e stipendio tel. 339.7762166 DittA itA con p.iva - cciaa - esegue da 31 anni lavori edili e ristrutturazioni complete, impianti elettr. termoidr. (46/90), costi onesti, qualità e serietà tel. 349.8937398 DomEsticA della comunità europea disponibile subito e per periodo illimitato cerca lavoro con vitto e alloggio ovunque in Italia o/e estero. Ottima con bambini,anziani,governo casa,ecc. Libera per viaggi. Tel. 339.7762166 ElEttricistA ITALIANO impianti all'avanguardia di allarmistica e antincendio a norma di legge. Certificazione e Assicurazione. Impianti di Condizionamento Caldo/Freddo Preventivi gratuiti. Referenziatissimo. FABIO UFFICIO 06.94015167 EsEguo lAvori ad uncinetto e ferri, maglie, vestiti, copriletti, ecc. su richiesta, per bambini e adulti, prezzi tel. convenienti. 329.7843257 dalle 10.00 alle 19.00 no sms giArDiNiErE Perito Agra- rio iscritto all'albo,offresi per lavori di: perizie, potature e abbattimenti, analisi di stabilità delle alberature, trattamenti per il punteruolo rosso, disinfestazioni zanzare, censimenti fitopatologici, impianti di irrigazione per giardini e terrazzi, prati pronti e/o seminati, manutenzione di parchi, giardini, condomini. Roma e Provincia Est. Espepluriennale. rienza 393.1635080 Mirko iDrAulico italiano da 26 anni, esegue impianti termo-idraulici, gas, clima, con perizia e qualità a costi onesti, certificazioni 46/90, ristrutturazioni di bagni e cucine. tel. 366.3765959 iDrAulico italiano esperto esegue riparazioni e impianti, lavori garantiti serieta' prezzi onestissimi. tel. 339.2184257 lEvigAtorE-luciDAtorE di pavimenti in marmo offresi presso ditte o privati, esperienza ventennale,preventivi e sopralluoghi gratuiti, su richiesta trattamenti antimacchia, recasi ovun- Massimo que. 06.9507864 339.1253811 tel. cell. mAiolicAro ita espertissimo (+di 34 anni) posa a regola d'arte ogni tipo di pavimenti e rivestimenti da euro 8 al mq rifiniti, ristrutturazioni complete a costi onesti perizia qualità serietà prev gratis tel. 328.8323221 murAtorE abile ita con p.iva (c.c.i.a.a. e durc), da 30 anni esegue a regola d'arte restauri edili rifiniti a 140 euro al mq, impianti termoidraulici elettrici (46/90), costi onesti, qualità tel. referenze serietà 340.3175936 pittorE abile ita da 27 anni esegue ogni tipo di tinta, parati ,stucchi antichi, cartongesso, controsoffitti, restauri completi a costi onesti serieta garanzie perizia tel 340.3175934 pittorE EDilE esegue lavori di pittura edile: rasatura, stucchi e rasanti, tinte decorative, spatolato, tamponato (OIKOS), terre toscane, stucco antico, parati, vellutature etc. Marco tel. 346.8077646 pizzAiolo esperto tutti tipi di forno, veloce, esperienza undici anni, serio, cerca lavoro, no perditempo. cell 333.2396957 rAgAzzo 18 ENNE cerca lavoro come commesso cameriere o altri lavori, serio e onesto volenteroso, Luca 06.90109011 zona roma nord sEgrEtAriA 34 enne cerca impiego part/full-time per mansioni d’ufficio, centralino, inserimento dati, registrazione. Uso PC. No amministrazione. Zona Castelli Romani e limitrofe. Cell. 329.1055498 ANimAtrici 4 cercasi per centri estivi zona Fonte Nuova, Fiano Romano anche senza o poca esperienza. Stage e inserimento immediato e con possibilità di diventare degli ottimi animatori. Per info 329.7293410 A FErENtiNo, bella, sexi, completa, tutti i giorni, no anonimi. tel. 389.1156315 A vAlmoNtoNE, bellissima mora, 28 anni, portoghese, alta 1.90, 5a naturale, bella in carne, completissima, per momenti di vera lussuria, tutti i giorni dalle 10.00 fino alle 22.00. tel. 388.9716913 ADorAbilE bioNDiNA italiana 42enne, occhi verdi, 5a di seno naturale, per momenti indimenticabili, zona cinecittà, no anonimi. tel. 392.5839329 cAstElli romANi affa- scinante signora super sensualissima, riceve tutti i giorni, dalle 10,00 alle 19,00 anche il sabato. Massima Chiamami discrezione. 345.8181883 cucciolAtA Di spriNgEr spANiEl inglese: colore bianco, adatti per caccia e riporto per qualsiasi tipo di selvaggina, per animali acquatici e per tartufi, padre e madre visibili, per info: 347.7644402 - 380.1383362 cuccioli volpiNi spizt si accettano prenotazioni. tel. 339.5277979 gAlliNEllE nane ornamentali vari colori euro 30,00 la coppia tel. 339.5277979a media. tel. 320.8897057 mArEmmANo AbruzzEsE cuccioli ottimo carattere e struttura grandi guardiani vendesi Tel. 331.3756619 FisArmoNicA alessandrini120b.uso manuale,elettrica, midi + mixer + tastiera/espander + pedaliera + spia + microfono + asta + stabilizz. + cuffie + 2 appoggi "X" + 3 custodie(Fr)-tel. 338.4985430