IL CURRICOLO DI STORIA
NELLE
NUOVE INDICAZIONI
• Finalità del curricolo: la costruzione di una piena
cittadinanza mondiale garantita dall’uso critico e
democratico della storia rivisitata alla luce dei problemi
di oggi in funzione del futuro.
RICERCA STORICA
e RAGIONAMENTO CRITICO
(uso delle fonti)
uso e confronto delle fonti
conoscenza di procedure e
tecniche di lavoro dello
storico e di siti archeologici
RIFETTERE e DIBATTERE
SULLA STORIA
(produzione orale e scritta)
esporre e argomentare le
conoscenze storiche in
funzione di una
cittadinanza attiva#Pagina
7
STORIA
Comprendere ed
interpretare fatti, eventi e
processi del passato per
metterli a confronto e in
dialogo con il presente
multiculturale e
multietnico
CONOSCENZA DELLA STORIA GENERALE
PER COMPRENDERE IL MONDO
(strumenti concettuali)
comprendere vicende del passato
collegare e confrontare quadri storicosociali diversi nel tempo e nello spazio
usare le conoscenze apprese per
comprendere problemi ecologici,
interculturali e di convivenza civile di
oggi.
ORGANIZZAZIONE DI SAPERI
STORICI (organizzazioni
delle informazioni)
selezionare e organizzare
informazioni in mappe e
schemi
leggere carte storicogeografiche
collocare la storia locale in
quella mondiale
PROFILO: si orienta nel tempo, osserva ed interpreta fatti e fenomeni.
COMPETENZE – CHIAVE EUROPEE :
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica, attraverso il
confronto tra epoche, e sincronica, attraverso il confronto tra aree culturali percependo le
discontinuità.
Assumere una visione pluri prospettica della storia
Coglie le connessioni, le interdipendenze, gli intrecci
COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
riconoscimento dei diritti umani a tutela del Bene di Tutti.
METODOLOGIA GENERALE
STRUMENTI
DIDATTICI
Libri, testi storici
carte geo – storiche
Documenti,
testimonianze,
interviste
Uso dei media
Musei, territorio,
beni culturali,
archivi storici
Prospettiva multiculturale interculturale e
mondiale
Approccio per problemi
Ricerca storica
Ragionamento critico
ATTENZIONI METODOLOGICHE
Narrazioni del passato in dialogo con il presente
Lettura e analisi di carte storico –geografiche
 Strategia carte- racconti
Indagini sui processi di trasformazione
Collegamento tra storia locale, nazionale,
europea e mondiale
Uso delle fonti
Progressione e ricorsività delle attività didattiche
Interdisciplinarità
Approccio alla storia mondiale attraverso alcuni
snodi fondamentali della vicenda umana
ESPERIENZE
SIGNIFICATIVE
Attività laboratoriali
in classe e fuori classe
Ricerca storica
Interviste, letture di
testi storiografici
 Modalità di
organizzazione delle
informazioni (mappe,
tavole sinottiche,
quadri di civiltà…)
QUESTIONI SOCIALMENTE VIVE
Le questioni socialmente vive sono quelle legate sia
all’attualità sia alla memoria che risultano comunque
scottanti perché generano orientamenti opposti e
controversie interpretative anche tra gli stessi ricercatori
come, per esempio il tema della Grande Guerra o della
Shoah o delle Foibe o della stessa colonizzazione, che
purtroppo – invece - sono presentate come RISULTATI
Giovanna Cipollari CVM
Multiscalarità
•
•
Studio dei fenomeni, attraverso l’utilizzo di diverse scale
geografiche e relative analisi che procedono dal locale al
globale e viceversa (scala mondiale, euro - mediterranea,
nazionale, locale)
FINALITÀ: cogliere la specificità delle situazioni attraverso
l’uso delle diverse dimensioni spaziali.
Cronospazialità
Le rappresentazioni crono - spaziali rendono
conto delle compresenze e legano il passato al
presente tramite una fitta rete di nodi in cui le
società mostrano il proprio statuto di
sopravvivenza ed il proprio diritto ad affrontare il
problema di coabitare nel pianeta terra con
diverse altre modalità di organizzazione sociale.
• Roma
• Atene
• Cartagine
750 a.C.
Finalità: la conoscenza della complessità del passato
in funzione della comprensione del presente
in vista della progettazione di un diverso futuro.
RESPONSABILITA’-CORRESPONSABILITÀ, ATTIVISMO - RUOLO DEL SOGGETTO
• Nella logica del principio africano
dell’ubuntu per cui ciascuno è
responsabile nei confronti di tutti gli
altri, si promuove una cittadinanza
attiva a dimensione planetaria basata
sul senso della solidarietà, della
cooperazione, della negoziazione e
condivisione
•
Finalità: promuovere un sapere della
responsabilità per cui chi sa non può non
agire per superare le disuguaglianze o le
situazione di violazione dei diritti umani.
PROCESSUALITÀ
• L’individuazione del
movimento come chiave di
lettura dell’esistente attesta
l’originalità di ogni processo.
•
Finalità: promuovere il rispetto dell’altro come
condizione del rispetto di sé in quanto il
cambiamento valorizza la diversità
DISCONTINUITÀ
• Consapevolezza della mancata linearità
dello sviluppo dei fenomeni per cui la
loro evoluzione non sempre è
necessariamente migliorativa.
•
Finalità: superare la visione
meccanicistica e deterministica legata
all’esaltazione del progresso scientifico
e restituire la dimensione processuale
dei fenomeni per promuovere la mens
critica e problematica
DECENTRAMENTO, PLURALITÀ dei
PUNTI DI VISTA
• Assumere uno sguardo integrato,
complesso nella consapevolezza che
esistono tante modalità di rapportarsi
all’esistente per cui il proprio approccio
non è che uno della tante possibili
visioni, così da ritenere inevitabile
evocare contemporaneamente le
diverse posizioni e situazioni in gioco
• Finalità: approfondire lo sguardo
per rendere conto delle molteplici
situazioni così da empatizzare
con l’altro per superare dicotomie
sterili e promuovere una condivisione
di significati
SISTEMA, RELAZIONI, INTERDIPENDENZE,
INTERCONNESSIONI
• Visione olistica e consapevolezza delle
connessioni che legano la parte al tutto
e viceversa in una realtà intersistemica.
• Finalità: leggere la vicenda umana e i
vari fenomeni ed eventi che la
caratterizzano cogliendo la fitte trame
e i destini incrociati che li legano in un
unico tessuto così da capire il nesso
glocale “tra il batter d'ali di una farfalla
in Brasile e un tornado in Texas”
La programmazione si basa sull’uso delle
carte storiche
• Contestualizzare “visivamente” un dato storico
nello spazio-mondo
• “Vedere” che il fenomeno studiato non esaurisce
la storia del mondo
• Cercare le relazioni tra il fenomeno in esame e
ciò che gli sta attorno secondo diverse scale
spaziali (transcalarità)
• Ricostruire con rapidità processi di
trasformazione mediante il confronto di carte
12
La strategia “Carte e Racconti”
• Saper mettere in relazione la storia
raffigurata nella carta con quella
raccontata nel testo
• Seguire un racconto storico guardando la
carta
• Integrare la carta con elementi del
racconto storico
• Integrare il racconto con elementi della
carta
13
CONCETTO
PANORAMA
PAESAGGI
Primo Piano
LABORATORI
GIOCHI
OMINAZIONE
POPOLAMENTO
MONDIALE
EUROASIA
Le pitture della
preistoria
RIFT VALLEY
Lo scambio silenzioso
Modelli di società:
caccia, pesca, raccolta
STORIA
Matrice curricolare
Obiettivi
Traguardi
Età
6-8
Quadri sociali
di oggi e di ieri,
del vicino e del
lontano
Bisogni –
risorse;
Ambiente/
produzione;
Gruppoorganizzazione
sociale;
Regole nel
tempo e nello
spazio;
Genere generazione .
Individuare le tracce e usarle come fonti per
L’alunno riconosce elementi significativi del passato
produrre conoscenze sul proprio passato, della
del suo ambiente di vita.
generazione degli adulti e della comunità di
Esplora le tracce storiche presenti nel territorio.
appartenenza.
Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e
conoscenze su aspetti del passato.
Usa la linea del tempo per organizzare informazioni,
Riconoscere relazioni di successione e di
conoscenze, periodi e individuare successioni,
contemporaneità, durate, periodi, cicli temporali,
contemporaneità, durate, periodizzazioni.
mutamenti, in fenomeni ed esperienze vissute e
narrate.
Comprendere la funzione e l’uso degli strumenti
convenzionali per la misurazione e la
rappresentazione del tempo (orologio, calendario,
linea temporale …).
Seguire e comprendere vicende storiche attraverso
Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le
caratteristiche.
l’ascolto o lettura di testi dell’antichità, di storie,
racconti, biografie di grandi del passato.
Organizzare le conoscenze acquisite in semplici
schemi temporali.
Rappresentare conoscenze e concetti appresi
mediante grafismi, disegni, testi scritti e con risorse
digitali.
Riferire in modo semplice e coerente le conoscenze
acquisite.
Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi
storici, anche con risorse digitali.
Età
Matrice curricolare
Obiettivi
910
• sistema mondiale:
ominazione
• Produrre informazioni con fonti di diversa
natura utili alla ricostruzione di un fenomeno
storico.
• Rappresentare, in un quadro storico-sociale,
le informazioni che scaturiscono dalle tracce del
passato presenti sul territorio vissuto.
• Riconosce ed esplora in modo via via più
approfondito le tracce storiche presenti nel
territorio e comprende l’importanza del
patrimonio artistico e culturale
•sistema mondiale:
neolitico
• Leggere una carta storico-geografica relativa
alle civiltà studiate.
• Usare cronologie e carte storico-geografiche
per rappresentare le conoscenze.
• Confrontare i quadri storici delle civiltà
affrontate.
• Organizza le informazioni e le conoscenze,
tematizzando e usando le concettualizzazioni
pertinenti.
• Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di
strumenti informatici
•sistema
euromediterranea:
civiltà antiche
(colonizzazione
greca; unificazione
del mediterraneo)
•sistema mondiale:
i grandi imperi
• Usare il sistemadi misura occidentale del
tempo storico (avanti Cristo – dopo Cristo) e
comprendere i sistemi di misura del tempo
storico di altre civiltà.
• Elaborare rappresentazioni sintetiche delle
società studiate, mettendo in rilievo le relazioni
fra gli elementi caratterizzanti
• Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse
società studiate anche in rapporto al presente.
• Ricavare e produrre informazioni da grafici,
tabelle, carte storiche, reperti iconografici e
consultare testi di genere diverso, manualistici
e non, cartacei e digitali.
• Esporre con coerenza conoscenze e concetti
appresi, usando il linguaggio specifico della
disciplina.
• Elaborare in testi orali e scritti gli argomenti
studiati, anche usando risorse digitali.
Traguardi
• Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni
delle società e civiltà che hanno caratterizzato la
storia dell’umanità dal paleolitico alla fine del
mondo antico con possibilità di apertura e di
confronto con la contemporaneità.
• Comprende aspetti fondamentali del passato
dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’impero
romano d’Occidente, con possibilità di apertura
e di confronto con la contemporaneità.
• Individua le relazioni tra gruppi umani e
contesti spaziali.
• Espone oralmente e verbalmente le
conoscenze collegandole con la tipologia di fonte
storica utilizzata.
Età
1112
13
Matrice curricolare
•sistema continentale: il
medioevo.
• sistema mondiale: Riv.
agraria scientifica industriale.
•sistema continentale:
Umanesimo, Rinascimento.
•sistema mondiale: scoperte
geografiche.
• sistema continentale:
riforma protestante;
formazione degli stati
moderni; Illuminismo.
Obiettivi
• Conoscere alcune procedure e tecniche di lavoro
nei siti archeologici, nelle biblioteche e negli archivi.
• Usare fonti di diverso tipo (documentarie,
iconografiche, narrative, materiali, orali, digitali, ecc.)
per produrre conoscenze su temi definiti.
• L’alunno si informa in modo autonomo su fatti e
problemi storici anche mediante l’uso di risorse digitali.
• Produce informazioni storiche con fonti di vario
genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi.
• Selezionare e organizzare le informazioni con
mappe, schemi, tabelle, grafici e risorse digitali.
• Collocare la storia locale in relazione con la storia
italiana, europea, mondiale.
• Formulare e verificare ipotesi sulla base delle
informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate.
• Organizza le informazioni e le conoscenze,
tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti
collegando i dati su varie scale:mondiale, continentale,
nazionale, locale
• Comprendere aspetti e strutture dei processi
storici italiani, europei e mondiali.
• Conoscere il patrimonio culturale collegato con i
temi affrontati.
• Usare le conoscenze apprese per comprendere
problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile.
• Comprende testi storici e li sa rielaborare con un
personale metodo di studio,
• Comprende aspetti, processi e avvenimenti
fondamentali della storia del suo ambiente e quella
italiana dalle forme di insediamento e di potere medievali
alla formazione dello stato unitario fino alla nascita della
Repubblica, anche con possibilità di aperture e confronti
con il mondo antico.
• Conosce aspetti e processi fondamentali della storia
europea medievale, moderna e contemporanea, anche
con possibilità di aperture e confronti con il mondo antico.
• Conosce aspetti e processi fondamentali della storia
mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla rivoluzione
industriale, alla globalizzazione.
• Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e
dell’umanità
• Produrre testi, utilizzando conoscenze selezionate
da fonti di informazione diverse, manualistiche e non,
cartacee e digitali
• Argomentare su conoscenze e concetti appresi
usando il linguaggio specifico della disciplina.
• Espone oralmente e con scritture – anche digitali – le
conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e
argomentando le proprie riflessioni.
• Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella
complessità del presente, comprende opinioni e culture
diverse, capisce i problemi fondamentali del mondo
contemporaneo.
• sistema mondiale:
colonizzazione,società di
massa; le due guerre
mondiali;democrazie e
dittature; emancipazione
femminile;decolonizzazione;
• sistema mondiale:
globalizzazione;
migrazioni;rivoluzione
digitale.
•sistema nazionale : la
repubblica italiana.
Traguardi
Storia focalizzata su problemi umani:
• L’uso delle diverse fonti di energia; (Rivoluzione / Sviluppo)
• La difesa dagli elementi avversi e la trasformazione progressiva dell’ambiente
naturale; (Risorse/Inquinamento)
• I molti passaggi dello sviluppo tecnico; (Rivoluzione / Trasformazione)
• La conservazione dei beni e del cibo;( Bisogni – risorse/ Nicchia ecologica)
• La divisione del lavoro e la differenziazione sociale; (Istituzioni
/Organizzazione politico-sociale / Nord –Sud/ Centro e periferia)
• Le migrazioni; ( Mondializzazione/Planetarizzazione/
Globalizzazione/Migrazioni)
• La conquista dei territori; (Colonizzazione)
• Il conflitto interno e quello esterno alle comunità;(Rivoluzione/Guerra)
• La custodia e la trasmissione del sapere;(Bisogni/Cultura)
• I codici e i mezzi della comunicazione; ( Planetarizzazione/Cultura)
• Lo sviluppo delle credenze e delle ritualità; (Istituzioni /Organizzazione
politico-sociale)
• L’evoluzione del sentimento religioso e delle norme; (Istituzioni
/Organizzazione politico-sociale)
• La costruzione di diverse forme di governo;(Istituzioni/ Città/ Impero)
• La difesa del patrimonio artistico - culturale; (Bisogni/Cultura)
• I rapporti tra istituzioni e società; (Istituzioni e società)
• Le differenze di genere e di generazione;(Genere-generazione)
• Le forme statuali; (Istituzioni / Nazione )
• Le istituzioni democratiche. (Democrazia )
Punti forti
• Intrecci Interdisciplinari, in particolare tra storia e
geografia
• Processi , trasformazioni che hanno portato al mondo di
oggi
• Ragionamento critico
• Dialogo intorno alla complessità del passato e del
presente fra le diverse componenti di una società
multietnica e multiculturale.
• Cittadinanza attiva
• Tutela del patrimonio artistico – culturale
• Dimensione transcalare (mondiale, europea, nazionale e
locale)
Riflessioni
•
N. B: La storia viene presentata come studio della
vicenda umana con un’attenzione particolare verso
le trasformazioni epocali che caratterizzano tutti gli
spazi: il processo di ominazione, la rivoluzione
neolitica, la rivoluzione industriale e i processi di
mondializzazione e globalizzazione. In tal modo la
storia interessa l’Umanità tutta. La storia viene
anche analizzata come intreccio di legami e di
scambi, di passato e presente con la funzione di
avviare una riflessione e comprensione sulla
complessità del presente. Gli approcci caldeggiati
sono quelli transcalari, pluriprospettici,
cronospaziali. Tale impostazione favorisce un
procedimento critico e problematico nello studio
della storia che viene presentata in modo
innovativo come frutto di scambi, transizioni,
intrecci a livello intercontinentale tramite categorie
interpretative in linea con la World History. Tuttavia
le indicazioni restano ad un livello di linee-guida
che richiedono un’attività di ripensamento
dell’insegnamento tradizionale, legato ancora a
quadri di civiltà autonomi e non interrelati allo
scenario mondiale come accade nella maggioranza
dei testi scolastici.
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