ROTARY INTERNATIONAL
DISTRETTO 2090
Bollettino del Club
N°3
MARZO-GIUGNO
Anno rotariano 2004 - 2005
www.rotaryaltavallesina-grattefrasassi.org
PUBBLICAZIONE RISERVATA AI SOCI DEL ROTARY CLUB
IN QUEST0
NUMERO
Nel mese di marzo
La relazione di intenti del Presidente
Riunione Conviviale del ventennale
Piero Agostini
1
18-19-20
Alcuni momenti della serata
2
Cosa dicono di noi
RASSEGNA STAMPA
Nel mese di aprile
“Impatto delle Nanotecnologie sulla qualità della
vita”
21-22-23-24
Dott. Fabio Biondi
3-4
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Consegna dell’opera celebrativa del Centenario e
del nostro Ventennale
25-26.27
Riunione Conviviale del Centenario
Notizie in breve
5-6
28
Nel mese di maggio
“Il mito della strega Melusina”
Dott. Giovanni Lombardi
7
Arcevia – Premio di Scultura “Edgardo Mannucci”
DODICESIMA EDIZIONE
Riunione conviviale e consegna dei premi
8-9
Nel mese di giugno
I^ Campus per Disabili
“Natural Village” Porto Potenza Picena
10
Il passaggio delle consegne
Erano presenti
11-12
VADEMECUM
Ricordati degli impegni assunti nel
Club!
Ad ogni riunione conviviale, se
puoi, cambia commensale!
Imponiti di frequentare il Club!
L’amicizia si rafforza con la
frequentazione!
Nel salutare un socio ricordagli il
prossimo appuntamento
rotariano!
Ricorda al socio che hai
presentato di partecipare alle
riunioni!
Sii prudente nel giudicare
l’operare di un socio!
Il saluto del Presidente
Bruno Borioni
13-14-15-16-17
e-mail [email protected]
Responsabile di redazione: Franco Lunardi
[email protected]
nel nostro club
volle, superando non pochi ostacoli, la
costituzione del nostro club.
CONVIVIALE DEL 22 MARZO 2004
HOTEL LE GROTTE
Alla
riunione
conviviale
hanno
partecipato tutti i Past President fatta
eccezione di Mario Toni, che per impegni
familiari non poteva essere presente.
I Presidenti passati, quasi tutti
appartenenti alla vecchia guardia, si fa così
per dire, dei soci fondatori, hanno
brevemente, per ovvi motivi di tempo,
relazionato sul loro anno di presidenza,
mentre la sintesi di Mario c’è giunta dalla
lettura di un suo resoconto da parte del
Presidente Borioni.
PONTEBOVESECCO DI GENGA
Dopo i rigori dell’inverno e le copiose
ed
abbondanti
nevicate,
che
hanno
costretto, mal volentieri, i meno attrezzati
alla bisogna a rimanere in casa o il
Consiglio Direttivo a dover annullare
l’incontro con la scrittrice Lucia Bellaspina bloccata per l’appunto dalle abbondanti
nevicate di fine inverno - i soci si sono
finalmente ritrovati per una riunione
conviviale, a detta del Presidente, tutta
particolare.
Riunione
tutta particolare
in quanto “Non
ci saranno
relatori ufficiali,
ma ogni Past
President, ogni
socio, potrà
parlare
liberamente e
ricordare o
rievocare le sue
esperienze nel
club e le attività
portate avanti.”,
così, infatti, il
Presidente
Borioni scrive
nella sua lettera
mensile, dove ancora si
legge:
Prima di dare la parola ai past
president, Borioni ha voluto ricordare le
attività svolte dal Club in questi venti anni
di vita e
consegnare
l’onorificenza
del “Paul
Harris Yellow”
al socio
Giuliano
Grasselli.
I soci fondatori - anno 1985
“Sarà un serata importante per creare
un maggiore clima d’amicizia tra tutti i soci,
e soprattutto tra i fondatori e i nuovi
arrivati.”.
Borioni
ha voluto
distinguere la
motivazione
classica che
precede la
consegna e
che qui
riportiamo e la
sua personale
che si propone nella pagina
successiva.
“A GIULIANO GRASSELLI IN SEGNO DI
APPREZZAMENTO E RICONOSCENZA PER IL
SUO TANGIBILE E SIGNIFICATIVO APPORTO
NEL PROMUOVERE UNA MIGLIORE
COMPRENSIONE RECIPROCA E AMICHEVOLI
RELAZIONI FRA POPOLI DI TUTTO IL
MONDO”
Così è stato. La riunione conviviale si
è svolta nel ricordo degli anni passati sino
alle sue origini. Erano presenti, infatti, la
moglie ed il figlio del compianto Notaio
Giacalone (socio del Club Fabriano) che
Firmato CARLO RAVIZZA, Presidente degli
Amministratori della Fondazione Rotary e da
GLENN E. ESTESS, Presidente del Rotary
International.
1
nel nostro club
ANCORA SULLA CONVIVIALE
DEL 22 MARZO 2004
ALCUNI MOMENTI DELLA SERATA
Ecco la motivazione del Presidente Borioni:
“E’ stato Presidente del Club nel 19951996, ha spesso fatto parte del Consiglio
Direttivo e ha svolto per vari anni il servizio
di Segretario. Il suo impegno e spirito di
servizio è stato sempre totale, con consigli
ed umanità, e di profondo aiuto a tutti i
Presidenti succedutesi negli anni.
Io lo
ricordo disponibile in servizi e nell’ospitare il
nostro Governatore con la sig.ra Anna in
visita al nostro Club e nel ricevere gli amici
rotariani del Club di Milano Porta Venezia,
nell’ottobre scorso.
Caro Giuliano, è bello avere un socio così
amato e stimato da tutti nel nostro Club!
Il PAUL HARRIS è tuo di diritto e spero che
ti faccia piacere riceverlo!”
Al termine della serata Bruno Borioni ha
consegnato ai presenti una targa in
ceramica, prodotta da una cooperativa di
disabili di Jesi, in ricordo dei festeggiamenti
del centenario del R.I. e del ventennale del
nostro Club e per finire anche due
francobolli di 0,65 €, emessi dalle Poste
Italiane per ricordare il Rotary e il nostro
centenario.
Giuseppe e Maura Majolatesi, Fabrizio
Mancinelli, Luigi e Lisa Mendicini, Piero e
Gisella Novelli, Fernanda Atonia Pasca e
Remo Ferretti, Gelsomino e Graziella Perini,
Gilberto e Sandra Polverari, Nazareno
Santoni, Francesco Saverio e Luciana
Schiavoni, Giorgio e Franca Sparvoli,
Claudio Spinelli, Stefano e Marilena
Vannini, Adriana Verdini e Sirio Conigli.
Erano presenti:
Ospite del Club:
Alfredo Adorisio, Piero e Anna Agostini,
Gesualdo e Carla Azzarello, Giuseppe
Bartocci, Antonio Bellucci, Franco Berionni,
Ugo e Lorella Borgani, Bruno e Gisella
Borioni, Simonetta Burattini, Flavia Carle,
Enrico Cola, Enio D’Incecco, Pier Teodorico
e Annalisa Fattori, Olivio Galeazzi, Giovanni
e Oretta Gara, Paolo Giuseppetti, Giuliano e
Maria Antonietta Grasselli, Franco Gregorio,
Giovanni e Cleofe Latella, Vittorio Emanuele
ed Enrica Longo, Franco e Teresa Lunardi,
la N.D. Giulia Giorgetti, vedova Giacalone.
Ospiti dei soci:
di Burattini, l’Architetto Ignazio Giacalone,
di D’Incecco, il fratello Michele e consorte,
di Fattori, il sindaco d’Arcevia Silvio
Purgatori
di Mancinelli, la figlia Claudia.
2
nel nostro club
tra i popoli ed ha invitato ad attività
d’impresa ove il lavoro sia il fine per
promuovere e realizzare l’uomo.
RIUNIONE AL CAMINETTO
RISTORANTE DELL’HOTEL LE GROTTE
PONTEBOVESECCO DI GENGA
5 aprile 2005
Ci lascia quindi una grande eredità e
speranza, che interroga tutti gli uomini.
Le manifestazione di partecipazione popolare
al funerale di Roma lo dimostrano.
La serata, dopo la presentazione degli ospiti
da parte del Presidente si è aperta con un
invito a riflettere sull’operato di Papa
Giovanni Paolo II°.
La sua morte – così si esprimeva in sintesi
Borioni - ci lascia un gran vuoto, ma anche
Si è passati poi ad affrontare il tema della
serata:
Impatto delle nanotecnologie sulla qualità
della vita
Relatore il dott. Fabio Biondi, Presidente del
Rotary Club di Fabriano.
Il relatore, titolare dell’Azienda Dia Tech di
Jesi e Presidente dell’Associazione Industriali
d’Ancona, per la chimica, ci ha portato in un
viaggio a cavallo della fisica, della chimica,
della medicina e dell’ingegneria e ci ha
prospettato gli scenari prossimi futuri di
sviluppo delle tecnologie. Così in sintesi si è
espresso:
una grande speranza che unisce credenti e
laici. La sua opera è stata importante per
globalizzare la solidarietà e la dignità
dell’uomo in tutto il mondo (non c’è solo la
globalizzazione dell’economia!) e ci ha fatto
capire che viviamo in un piccolo ed unico
globo terrestre, dove dobbiamo convivere
tutti e rispettare l’ambiente che c’è stato
donato e quindi tendere alla pace e alla
tolleranza, unici presupposti allo sviluppo e
alla crescita.
Il Papa ha detto no alle
dittature, ai totalitarismi, al mercato senza
regole e al consumismo sfrenato; ha detto sì
alla vita sempre e al dialogo interreligioso e
3
“Le nanotecnologie penetrano la materia e gli
atomi e impattano sull’umanità, come la
scoperta dell’America: vale a dire aprono un
orizzonte nuovo d’opportunità!
Il termine “Nanotecnologia” fu coniato nel
1976 da Eric Drexler, il quale definisce così la
“sua” scienza:
- … una tecnologia a livello molecolare, che
ci potrà permettere di porre ogni atomo dove
vogliamo che esso stia. Chiamiamo questa
capacità, nanotecnologia, perché funziona
sulla scala del nanometro (un miliardesimo di
metro).Le nanotecnologie sono, pertanto, un
insieme di tecniche e processi, che richiedono
un approccio multidisciplinare.
nel nostro club
ANCORA SULLE NANOTECNOLOGIE
Il dott. Fabio Biondi
“I campi d’applicazione sono tantissimi ed
alcuni sono già tra noi: sviluppo di materiali
nuovi
o
migliorati,
per
trasporti,
informazioni e telecomunicazioni, nuovi
catalizzatori chimici, polveri nanostrutturate
per vernici o hard disks, applicazioni militari
nella difesa e nel campo aerospaziale,
computer sempre più piccoli, aiuto nella
prossima “fusione atomica fredda” o
nell’auto ad “idrogeno”, nella salute con
applicazioni genetiche e di bioingegneria,
farmacologi (anestetici e molecole mirate
per dispositivi di cure) e nei trapianti,
nell’alimentazione, nella cosmesi, ecc.
l relatore della serata al tavolo della
presidenza.
I
E così ha concluso: “L’Italia si dovrà
impegnare di più per ridurre il gap
scientifico con i paesi più
avanzati altrimenti saremo
costretti a retrocedere!
(Governo, Università e Privati
devono investire di più e
creare parchi tecnologici
specifici).”
La vera rivoluzione
nanotecnologica si avrà nei
prossimi anni ed intorno alla
metà del XXI secolo.
Avremo altresì nuovi ulteriori
impatti nella sfera etica e
morale, che porranno nuovi
interrogativi e ci avvicineremo
sempre di più a capire l’origine
della vita, con gli spaventi che
comporta.
E ci sarà anche un mercato
nanotecnologico, con previsione
di fatturati del miliardo di US$, dopo il
2010.
Avremo bisogno che anche la società e il
mondo scientifico italiano si aprano a
questo campo della scienza e della
tecnologia, altrimenti restano fuori del
progresso: infatti, gli Stati Uniti, la Gran
Bretagna, l’Europa del Nord, il Giappone
sono molto avanti in questo settore ed in
futuro si prospetta un mondo diviso tra chi
produce manufatti e chi avrà innovazione e
potere biotecnologico.”
Alla relazione è seguito un
interessante
dibattito
con
approfondimenti e riflessioni.
Ospiti del Club: il dott. Fabio
Biondi e sig.ra Giulia
Erano presenti:
Piero Agostini, Franco Berionni, Federico e
Tina Biondi, Ugo Borgani, Bruno e Gisella
Borioni, Paolo Carullo, Pier Teodorico e
Annalisa Fattori, Olivio Galeazzi, Paolo
Giuseppetti, Giuliano e Maria Antonietta
Grasselli, Franco e Teresa Lunardi, Lea Luzi,
Giuseppe Majolatesi, Luigi e Lisa Mendicini,
Gelsomino e Graziella Perini, Francesco
Saverio Schiavoni, Giorgio Sparvoli, Claudio
e Sabrina Spinelli, Mario Toni, Stefano e
Marilena Vannini.
4
nel nostro club
Domenica 24 aprile i soci del Club si
sono riuniti nella Collegiata di San Medardo
per consegnare l’opera celebrativa del
centenario del Rotary Intenational e del
ventennale del nostro Club alla chiesa e alla
cittadina d’Arcevia.
E’
stata
una
celebrazione
di
gran
partecipazione che ha visto uniti i cittadini
d’Arcevia con le autorità religiose della
Diocesi di Senigallia, il Vescovo mons.
Giuseppe Olrlandoni e il parroco don Sergio
Zandri, con le autorità civili quali l’On.
Marisa Abbondanzieri, il Presidente della
Provincia d’Ancona Enzo Giancarli e il
Sindaco d’Arcevia Silvio Purgatori nonché
con
i
Rotariani
rappresentati
dal
Governatore Eletto Luciano Pierini, dal PDG
Umberto Lenzi e dai soci del Club.
Il Centenario ed il Ventennale – così
continua - hanno quindi per noi un valore
aggiunto, perché ci consentono di far
conoscere non solo il nostro impegno, ma di
presentarlo come una parte di una missione
più vasta e globalizzata, che il R.I. profonde
nel mondo.
Il R.I. conta 32.180 Club, 1.214.062 soci ed
è presente in 166 paesi. Il Club
Altavallesina-Grottefrasassi, fondato il 20
aprile
1985,
conta
attualmente 46 soci del
Il Presidente Bruno
CENTENARIO DEL R.I.
nostro
comprensorio
Borioni ha comunicato
E
dei Comuni d’Arcevia,
di
donare
alla
Genga, Sassoferrato e
VENTENNALE DEL CLUB
comunità
arceviese,
Serra San Quirico e
per
onorare
questi
d’alcune realtà vicine.
eventi che si stanno
COLLEGIATA DI SAN BEDARDO
Penso che il nostro Club
celebrando, la VETRATA
ARCEVIA
”motivi d’orgoglio” ne
ISTORIATA,
posta
al
24 aprile 2005
debba
avere
tanti,
centro della facciata
perché in questi 20
della Chiesa ed il
anni è riuscito a creare un’importante,
restauro delle parti lignee nella Cappella di
vivace e costruttiva realtà, realizzando
Sant’Adriano,
sempre
nella
Chiesa
progetti
validissimi,
nello
spirito
Collegiata di San Medardo.
dell’amicizia e del servire sopra ogni
“Il costo delle opere è stato sostenuto in
interesse! “
tutto dal Club, per noi tale progetto - così in
Nel
concludere
Borioni
ha
voluto
sintesi si esprimeva il Presidente Borioni –
sottolineare l’impegno del nostro socio
oltre a far fronte ad un bisogno del
Gilberto Polverari, che con passione e
territorio evidenzia uno degli aspetti
professionalità ha portato alla realizzazione
dell’operare del Club, nel segno dell’arte e
il progetto del Club, e ringraziare la Diocesi
della cultura, impegno e anima del Rotary!
di Senigallia e la Soprintendenza d’Urbino
La Chiesa Collegiata di San Medardo in
del Ministero per i beni e le attività culturali
Arcevia è un importante ed antico luogo di
per aver autorizzato e seguito un così
culto, ma è anche un contenitore prezioso
importante avvenimento.
d’opere, segno della religiosità e della
devozione di una comunità nei tempi
Al termine della cerimonia il coro “Vox
passati. Ora al fine di lasciare, anche oggi,
Nova” di Fabriano ha reso ancora più
un segno tangibile, il Club si è presentato
solenne la serata e la celebrazione.
con un dono d’alto contenuto etico.
5
nel nostro club
RIUNIONE CONVIVIALE AL PARK HOTEL
ARCEVIA
24 aprile 2005
Alle ore 20 i soci convenuti alla
cerimonia del Ventennale si sono
ritrovati con gli ospiti al Park Hotel per
chiudere la splendida giornata rotariana
con una riunione conviviale.
Ancora il Presidente e al centro della foto il
PDG Lenzi.
OSPITI DEL CLUB
Onorevole Marisa Abbondanzieri,
Presidente della Provincia d’Ancona Enzo
Giancarli e sig.ra Bruna,
PDG Umberto Lenzi e sig.ra Donatella,
IDG Luciano Pierini e sig.ra Graziella,
sig. Paolo Cupido e sig.ra Bruna.
Il Presidente Borioni saluta gli ospiti presenti
in primo piano l’Onorevole Abbondanzieri, di
fianco al presidente l’IDG Pierini e consorte.
Erano presenti:
Alfredo e Edda Adorisio, Piero e Anna
Agostini, Gesualdo e Carla Azzarello,
Antonio Bellucci, Federico e Tina Biondi,
Bruno e Gisella Borioni, Enio D’Incecco,
Giancarlo e Roberta Evangelisti, Pier
Teodorico e Annalisa Fattori, Olivio
Galeazzi, Giovanni e Oretta Gara, Paolo
e
Giovanna
Giuseppetti,
Vittorio
Emanuele ed Enrica Longo, Franco
Lunardi,
Luigi
e
Lisa
Mendicini,
Gelsomino e Graziella Perini, Alvaro e
Sandra Piermattei, Gilberto e Sandra
Polverari, Francesco Saverio e Luciana
Schiavoni, Giorgio e Franca Sparvoli,
Mario e Pinella Toni, Stefano e Marilena
Vannini, Adriana Verdini e Sirio Conigli.
L'ing. Mariotti, già socio fondatore, tra i soci
Fattori e Piermattei.
OSPITI DEI SOCI
di Fattori: ing. Gualtiero Mariotti e sig.ra
Rita,
di Piermattei: ing. Ugo Pesciarelli e sig.ra
Paola,
di Mario Toni: la figlia Isabella.
6
nel nostro club
RIUNIONE AL CAMINETTO
HOTEL “LE GROTTE”
figlia di fate marine, simili alle sirene e per
questo ogni sabato per incantesimo assumeva la
forma di pesce nella parte inferiore del corpo.
Sposò il conte Raimondo per il quale costruì il
castello dei Lusignano. In cambio si fece
promettere dal consorte, quale sola condizione,
di non essere spiata mai il sabato, quando era
solita ritirarsi nelle sue stanze. Da quest’unione
discesero gli eredi delle più potenti casate
feudali di Francia. Ma un giorno, il marito colto
da troppa curiosità infranse la promessa,
costringendo la fata Melusina a fuggire lontano.
Tuttavia ella continuò a vegliare sul casato,
manifestando la sua presenza attraverso anche
una
PONTEBOVESECCO-GENGA
ARGOMENTO DELLA COVERSAZIONE
IL MITO DELLA STREGA
MELUSINA
E’ stata una serata tra storia medievale,
arte,
viaggi,
medicina,
psicologia,
antropologia e fantasia, quella del 3 maggio
2005.
“dolce golosità”.
Il relatore, dott. Giovanni Lombardi, bravo
dermatologo e professionista in Jesi e in
Fabriano, ha raccontato la fiaba di Melusina,
attraverso le testimonianze e i segni nei
decori e portali delle antiche chiese gotiche
del
Lusingano,
in
Francia
dove
è
rappresentata in più svariate sembianze.
Il relatore, attraverso la proiezione di
numerose diapositive, ha voluto farci
conoscere la sua complessa e articolata
storia affettiva e familiare.
Sono emersi i “misteri” del femminile, con
interpretazioni e commenti anche di natura
dermatologica e ginecologica.
Non sono mancati però riferimenti religiosi
rivolti alla storia della salvezza e al ruolo
della donna, che può essere “fata e strega”,
ma soprattutto sempre e comunque madre.
In suo ricordo, infatti, ancora oggi il lunedì
seguente la Pentecoste, alla fiera della Font-deCé, presso Lusignan, si mangiano i suoi dolci
fatti di burro e zucchero, chiamati Madri Lusine.
Chi era veramente Melusina?
Ospiti del Club
Nelle Fiabe della tradizione francese è una figura
importante che ha dato origine ad una tradizione
alimentare giunta fino a noi.
Dott. Giovanni Lombari e sig.ra Cecilia
Erano presenti: Federico e Tina Biondi,
Bruno e Gisella Borioni, Flavia Carle, Paolo
Carullo, Giancarlo e Roberta Evangelisti,
Pier Teodorico e Annalisa Fattori, Olivio
Galeazzi, Paolo Giuseppetti, Giuliano e
Maria
Antonietta
Grasselli,
Vittorio
Emanuele ed Enrica Longo, Franco Lunardi,
Giuseppe e Maura Majolatesi, Luigi e Lisa
Mendicini, Gelsomino e Graziella Perini,
Gilberto e Sandra Polverari, Giorgio e
Franca Sparvoli, Claudio Spinelli, Stefano e
Marilena Vannini.
Secondo la leggenda, narrata per la prima volta
nel XIV secolo da Jean d'Arras, Melusina era
7
nel nostro club
PREMIO DI SCULTURA
“EDGARDO MANNUCCI”
DODICESIMA EDIZIONE
PALAZZO DEI PRIORI
ARCEVIA
Sfera – Super premio
Sabato 22 maggio ha avuto luogo, si
può
oramai
dire,
il
tradizionale
appuntamento del nostro Club con l’Arte.
I rimanenti primi classificati hanno ricevuto
€ 1.500,00.
Il presidente Bruno Borioni nel teatro “Misa”
d’Arcevia,
finalmente
restaurato,
ha
inaugurato la dodicesima edizione del
premio di scultura “Edgardo Mannuci”,
premio
riservato
a
giovani
scultori
provenienti, quest’anno dalle Accademie di
L’Aquila, Macerata, Perugia, Roma e Urbino,
così distinti:
Il Premio acquisto è stato assegnato al
giovane
scultore
Pietro
Pisano
dell’Accademia di Belle Arti de L'Aquila per
l'opera "Piatti".
Primi classificati
partecipante:
per
ogni
Accademia
Pietro Pisano, Suela Re, Matteo Ludovico,
Jacopo Mandich, Luca Cecchini.
Barbara Manson, Sandra Peraglie, Pietro Pisano Accademia de L’Aquila.
Menzione speciale è stata assegnata a
Jelena Panjkovic dell'Accademia di Belle Arti
di Perugia.
F. Nardi & A. Scopetta, Suela Re, Driant Zenelli
- Accademia di Macerata
Matteo Ludovico, Jelena Panjkovic, Monica
Scafati - Accademia di Perugia.
Jacopo Mandich, Maria Antonietta Rossi, Giulio
Leonardi - Accademia di Roma.
Luca Cecchini, Sara Chessa, Francesca Crocetti Accademia d’Urbino.
Dopo gli interventi delle autorità civili e
rotariane convenute, i responsabili delle
accademie partecipanti hanno illustrato le
opere prodotte dai rispettivi allievi e la loro
ancora breve vita artistica. In chiusura il
Presidente della Commissione giudicatrice,
precedentemente riunitasi, dott. Giulio
Risidori, ha dato luogo alla premiazione dei
giovani artisti.
Piatti – Premio acquisto
La mostra delle opere prodotte, quest’anno
per la prima volta, è rimasta aperta per
tutta la stagione estiva e, con molto piacere
di tutti noi rotariani, ha avuto una discreta
affluenza di pubblico.
Il Super Premio di € 2.000,00 è stato
assegnato a Jacopo Mandich dell’Accademia
di Belle Arti di Roma per l'opera "La sfera".
8
nel nostro club
RIUNIONE CONVIVIALE
RISTORANTE
OSPITI DEL CLUB
“LA BAITA”
Il sindaco d’Arcevia Silvio Purgatori.
ARCEVIA
Il Presidente del Rotary Club di Fabriano
dott. Fabio Biondi e sig.ra Giulia.
Alle ore 20.30
si è tenuta in una
delle sale del Ristorante “La Baita”,
messaci a disposizione per l’occorrenza,
una riunione conviviale durante la quale,
è avvenuta la consegna dei premi da
parte del Presidente Borioni.
La nipote del compianto artista Edgardo
Mannucci.
I professori:
Erano
presenti i
soci:
dell’Accademia
Quaranta,
di
L’Aquila
dell’Accademia
Fabrizi,
di
Macerata
-
Antonio
Loretta
dell’Accademia di Perugia - Ercolanomi e
Candelaresi,
Alfredo e
Edda
Adorisio,
Piero e Anna
Agostini,
Ugo e Lorella
Borgani,
Bruno e
Gisella
Borioni,
Simonetta
Burattini,
Flavia Carle,
Paolo e
La premiazione del giovane
Concetta
Mandich
Carullo, Enio
D’Incecco, Pier Teodorico e Annalisa
Fattori, Giovanni e Oretta Gara, Paolo
Giuseppetti, Giuliano e Maria Antonietta
Grasselli, Stefano e Adriana La Micela,
Vittorio Emanuele ed Enrica Longo,
Franco e Teresa Lunardi, Giuseppe e
Maura Majolatesi, Luigi e Lisa Mendicini,
Piero e Gisella Novelli, Fernanda Atonia
Pasca e Remo Ferretti, Gelsomino e
Graziella Perini, Gilberto e Sandra
Polverari, Francesco Saverio e Luciana
Schiavoni, Giorgio e Franca Sparvoli,
Claudio e Sabrina Spinelli, Mario e
Pinella Toni, Stefano e Marilena Vannini,
Adriana Verdini e Sirio Conigli, Aroldo
Vincenti.
dell’Accademia di Roma - Bianco Donato,
dell’Accademia di Urbino - Natale Rocco.
Ancora ospiti del Club gli artisti e i loro
congiunti per un totale complessivo di
quarantasei persone.
OSPITI DEI SOCI
Di Borioni:
dott. Principe e sig.ra Paola, Maltoni
Alessandro e sig.ra Pina, dott. Giorgio
Polita e sig.ra Tiziana, dott. Giorgio
Braccia e consorte, dott. Gilberto Teodosi
e sig.ra Anna Maria, dott. Mario
Mazzuferi e sig.ra Paola.
Di Biondi:
dott. Roberto Orciai.
Di Fattori:
dott. Lucio Tribellini.
Di Burattini:
arch. Igniazio Giacalone.
Di Pasca:
dott.
9
Ciappelloni
e
sig.ra
Renata.
rotary campus
CAMPUS PER DISABILI
2005
Dal 5 al 12 Giugno
In vacanza con il Rotary; per
una settimana sessanta disabili marchigiani
con i loro accompagnatori sono stati ospitati
dal Rotary nel ” Natural village“ di Porto
Potenza Picena.
Il campus è stato finanziato e lo sarà così spera Luciano Pierini socio del club di
Fano e governatore incaming - anche negli
anni futuri. Pierini, infatti, tiene moltissimo
a quest’iniziativa per essere stato il
promotore del progetto che assieme alla
Conferenza dei Presidenti dei Club della
Regione Marche ha potuto organizzare e
portare felicemente a termine.
Il finanziamento avverrà con l’aiuto di
tutti i Rotary delle Marche e data l’ottima
riuscita,
si
spera,
anche
da
altre
associazioni e sponsor.
Si è stabilita una quota annua per
ciascun socio di 28 euro circa (65 mila euro
la somma complessiva).
allegra compagnia e di poter discutere i
problemi e confrontare le varie esperienze.
Ogni giorno è stato un club diverso ad
“animare” il campus e ad accogliere in
semplici e spartane conviviali gli ospiti.
La sera del 7 giugno è stato il nostro
club
insieme al club di Tolentino ad
animare la serata. Era presente un gruppo
di animatori dell’UNITALSI di Senigallia,
molto bravi e coinvolgenti, che hanno fatto
cantare e ballare tutti i presenti; mentre
dopo cena una bella e ricca tombolata ha
visto una intensa e decisa partecipazione
dei disabili e degli accompagnatori.
Hanno partecipato: Ugo e Lorella
Borgani, Bruno Borioni, Pier Teodorico e
Annalisa Fattori, Olivio Galeazzi, Giovanni
Gara, Vittorio Emanuele Longo, Luigi e Lisa
Mendicini, Piero e Gisella Novelli, Gelsomino
e Graziella Perini, Gilberto e Sandra
Polverari con gli ospiti Giuliano Biondi e la
figlia Arianna, Stefano e Marilena Vannini.
Un grazie caloroso va ai soci
partecipanti per aver tenuto alto l’impegno
del servire rotariano, mentre un particolare
e speciale ringraziamento lo dobbiamo a
Lisa Mendicini per la sua presenza di
“volontaria in servizio continuo” per tutta la
durata del Campus.
Il primo “Rotary Campus” ha offerto
una settimana di vacanza, di mare e d’aria
aperta ed un periodo di riposo alle famiglie;
ha inoltre acconsentito di incontrarsi, di
conoscersi, di rafforzare i rapporti sociali, di
trascorrere un po’ di tempo in serena e
10
nel nostro club
I L
P A S S A G G I O
D E L
M A R T E L L E T T O
RISTORANTE “LE GROTTE” - PONTEBOVESECCO di GENGA
28 GIUGNO 2005
La fine del mese di giugno è attesa dai soci
rotariani sempre con un certo interesse. Si
da inizio ad un nuovo anno rotariano e si
cambiano le cariche, ai “passati” dirigenti se
ne sostituiscono dei nuovi non perché i
vecchi non siano più efficienti dei nuovi, ma
perché nuove devono essere le mansioni e
nuove o rinvigorite le motivazioni.
Piero Agostini durante la sua relazione di
intenti.
Terminata una esperienza che - a detta di
chi l’ha vissuta - è sempre interessante e
gratificante, se ne avvia una nuova.
Questo continuo avvicendarsi di
cariche, questo continuo
succedersi e darsi il cambio negli
impegni è il segreto del Rotary.
Il club trova nuova vitalità e nuova
energia.
Il passaggio delle consegne è da poco
avvenuto, il club ha un nuovo presidente.
Auguri da tutti noi!
La serata, tutta rotariana, è stata
importante e di grande valore non solo per
le motivazioni sopra espresse, ma anche
per il coronamento di un obiettivo del club
con la consegna di un Paul Harris Yellow ad
una nostra protetta.
Obiettivo partito diversi anni addietro,
quando si decise di sostenere e partecipare
al mantenimento agli studi dell’allora
studentessa di medicina Blerina Kola
(giovane albanese che per fortuiti motivi
che non stiamo qui a ricordare si trovò sotto
la protezione del Rotary) ora laureata in
Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti
e la lode, possiede già la specializzazione in
ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE DEL RICAMBIO e
attualmente risiede in Inghilterra per un
“Dottorato di ricerca”.
Foto di gruppo dei nuovi dirigenti. Un “buon
lavoro” da tutto il club!
11
nel nostro club
IL PASSAGGIO DEL
MARTELLETTO
ALCUNI MOMENTI DELLA SERATA
I PRESENTI
La consegna del “Paul Harris Yellow
Distrettuale” per aver collaborato alla
stesura del giornale “Rotary 2000” con i
Governatori Lenzi e Montalbano Caracci
(traduzione lettere mensili del Governatore)
è avvenuta durante la conviviale alla
presenza del PDG Vincenzo Montalbano
Caracci.
Blerina Kola collabora ancora, quando libera
da impegni, nell’interno del Distretto come
interprete e traduttrice per rendere sempre
più aperti e fattivi i rapporti con i club
albanesi.
La consegna della prestigiosa onorificenza
da parte del PDG Montalbano Caracci.
Graziella Perini, Alvaro Piermattei, Gilberto
e Sandra Polverari, Francesco Saverio e
Luciana Schiavoni, Giorgio e Franca
Sparvoli, Claudio Spinelli, Mario e Pinella
Toni, Stefano e Marilena Vannini, Adriana
Verdini e Sirio Conigli, Aroldo Vincenti.
La serata si è conclusa con la relazione di
chiusura di Borioni e con la relazione di
intenti del nuovo presidente Piero Agostini
che troverete riportate nelle pagine
seguenti.
Ospiti del Club
PDG Vincenzo Montalbano Caracci
Presidente incaming di Fabriano Romualdo
Latini
Soci e consorti presenti
Alfredo e Edda Adorisio, Piero e Anna
Agostini, Gesualdo e Carla Azzarello,
Antonio Bellucci, Franco Berionni, Ugo e
Lorella Borgani, Bruno e Gisella Borioni,
Flavia Carle, Paolo e Concetta Carullo,
Enrico
Cola,
Giancarlo
e
Roberta
Evangelisti, Pier Teodorico e Annalisa
Fattori, Olivio Galeazzi, Giovanni Gara,
Paolo e Giovanna Giuseppetti, Giuliano e
Maria Antonietta Grasselli, Franco Gregorio,
Stefano e Adriana La Micela, Giovanni e
Cleofe Latella, Vittorio Emanuele ed Enrica
Longo, Franco e Teresa Lunardi, Giuseppe e
Maura Majolatesi, Luigi e Lisa Mendicini,
Piero e Gisella Novelli, Fernanda Atonia
Pasca e Remo Ferretti, Gelsomino e
dott.sa Blerina Kola
Ospiti dei soci
di Agostini: i figli dott. Valerio e Barbara
con i rispettivi fidanzati, la dott.sa Silvia
Zampetti e l’ing. Marco Gentili,
di Carle: la mamma Lucia
di Pasca: avv. Alessandro Deodori e sig.ra
Francesca
di Schiavoni: dott. Clemente Belardinelli e
sig.ra Maria Grazia.
12
nel nostro club
Cari amici e care amiche,
INTERVETO DI BRUNO BORIONI
28 GIUGNO 2005
è stato un anno impegnato, interessante e
gratificante per tanti versi, e ringrazio
subito tutti per
l’onore che mi
avete fatto
concedendomi la
presidenza,
nonostante la mia
giovane età
rotariana (la
presidenza era di
diritto di qualche
altro socio!).
avanti, ma lo spirito rotariano di servizio e
l’amicizia dei soci, mi hanno permesso
comunque di conciliare e di arrivare al
termine di quest’anno, con la realizzazione
pressoché totale di quanto c’eravamo
prefissati lo scorso giugno.
Voglio pertanto subito ringraziare e lo
faccio di cuore, tutto il Consiglio Direttivo e
la Commissione del Premio Mannucci e tutti
quanti che con suggerimenti e consigli mi
sono stati vicini.
In più è stato un
anno con tante
Celebrazioni, da
quella del
Centenario del R.I.
a quella del Ventennale del nostro Club e
del 1° Campus per Disabili dei R.C. della
Regione Marche, e queste iniziative ci
hanno visti tutti tanto impegnati ed uniti.
Naturalmente mia moglie Gisella, che ha
condiviso
con
me,
quest’esperienza,
nonostante
le
nostre
problematiche
familiari: a Lei un gran bacio!
A questo punto traccerei un breve
consuntivo
delle
attività
svolte
e
sottolineare aspetti sia positivi sia negativi
della mia esperienza di Presidente.
Penso di aver sempre agito in concerto
con il Consiglio Direttivo e di aver sempre
coinvolto i soci con precise informazioni e
devo riconoscere di aver avuto spesso la
massima partecipazione e dedizione del
Club.
Si è iniziato con le visite estive turistico
culturali a Castelbellino e l’interclub con il
R.C. di Jesi a Villa Salvati di Pianello
Vallesina, che hanno visto un’ampia
partecipazione: sono stato orgoglioso che
mi avete seguito nei miei paesi dovo sono
nato ed opero!
Il passare la Presidenza fa parte dei
doveri rotariani e del rinnovamento che
porta nuove idee ed energie al nostro ideale
del servire: non avrò più la responsabilità,
ma rimarranno la gratificazione e gli orgogli
per le realizzazioni portate a termine.
Poi l’attività rotariana è entrata nel pieno
in
settembre
con
le
riunioni
sulla
“Globalizzazione” con il Prof Ilario Favaretto
e su “Media e famiglia” con il giornalista del
TG3 Vincenzo Varagona e poi con
l’accoglienza a Serra de Conti degli amici
rotariani del Club di Milano Porta Venezia,
in gita nel nostro territorio.
In quest’anno ho compreso a pieno lo
“spirito” che anima il Rotary e mi
rimarranno le amicizie, le conoscenze e le
relazioni intercorse.
Vorrei consigliare a tutti i soci che non
l’abbiano vissuta, di fare tranquillamente
l’esperienza della Presidenza del nostro
Club!
In ottobre c’e stata la Visita del
Governatore dott. Tullio Tonelli al nostro
Club nella magnifica cornice dell’Abbazia di
Sant’Elena e si è fatto il punto sul
programma delle attività dell’anno.
Ricordo anche oneri ed impegni non
indifferenti e di spessore, che ho dovuto
affrontare, mentre la mia vita professionale
e familiare, doveva ugualmente andare
Poi nel successivo caminetto si è parlato
di Archeologia e delle ultime scoperte sulla
“Jesi romana” con l’avv. Marco Cercaci.
13
nel nostro club
In novembre la conviviale è stata
dedicata all’”Orgoglio d’essere Rotariani”,
con le mie relazioni su cosa significa
l’appartenere al Rotary e sulla storia dei
100 anni del R.I.. La stessa serata è stata
poi dedicata al ricordo del dott. Carlo
Urbani, compianto collega, amico e orgoglio
della Vallesina, tragicamente scomparso nel
compiere il suo dovere di medico: era
presente la vedova, Giuliana.
Nel frattempo abbiamo partecipato,
ancora in interclub, con gli amici rotariani di
Fabriano, Gualdo Tadino, Gubbio e Cagli al
“Progetto Ellisse”, per idee per un rilancio
culturale e turistico del nostro comprensorio
a cavallo di 2 Regioni confinanti, Marche ed
Umbria,
in
un
periodo
di
deindustrializzazione
e
d’involuzione
economica.
In marzo nella conviviale di Pasqua
abbiamo celebrato il “20° anniversario di
fondazione del nostro Club”: c’è stata
ugualmente una gran partecipazione ed è
ancora viva in me la commozione per le
parole espresse da tutti e 20 i Presidenti
che si sono succeduti, per ricordare la
nascita, gli eventi, le realizzazioni e
l’evoluzione del nostro Club, particolare ma
vivo e prolifico d’idee e di partecipazione
nella realtà rotariana distrettuale e del
nostro territorio.
Nell’altro caminetto il dott. Franco
Burattini ci ha parlato di “Sicurezza alla
Guida degli autoveicoli”, in una serata
ugualmente partecipata. (ricordate le prove
di misurazione d’alcolemia alla fine della
cena!).
Ugualmente
in
novembre
abbiamo
ricordato i nostri defunti con una Messa in
Sassoferrato e con una successiva serata in
amicizia, che ha visto una gradita e riuscita
partecipazione.
Abbiamo scattato una foto storica di
gruppo e tagliato per l’occasione una bella
torta d’augurio, per futuri successi.
In dicembre tutto è filato come da
copione con l’”Assemblea annuale” del Club
e l’elezione del Presidente per il 2006.07
nella persona del socio ed amico Olivio
Galeazzi e con la “Festa degli Auguri”.
Per l’occasione abbiamo altresì realizzato
un’apposita “Dispensa celebrativa” del
ventennale che ricorda anche l’opera
realizzata per il Centenario del R.I.: le copie
sono a disposizione di tutti e ne ringrazio lo
sponsor, Faber di Fabriano e il curatore, il
socio e Segretario Olivio Galeazzi.
A gennaio, nonostante le difficoltà
meteorologiche (tante neve e chiusura della
Gola di Frasassi) la nostra attività è
proseguita con l’Assessore alla Sanità della
regione Marche dott. Augusto Melappioni,
che ci ha fatto un consuntivo del suo
mandato e delle riforme realizzate, come
l’Azienda Unica Regionale (ASUR).
In aprile, dopo la serata con l’amico
rotariano Fabio Biondi di Fabriano sulle
“Nanotecnologie”, abbiamo, in Arcevia,
celebrato la consegna in San Medardo della
nostra opera del Centenario e del
Ventennale: la nuova vetrata dello Spirito
Santo sulla facciata della chiesa e il
restauro della parte lignea del 1600
dell’altare di Sant’Adriano.
In febbraio, in interclub con gli amici
rotariani di Fabriano, Camerino e Jesi
abbiamo realizzato una bella “Festa di
Carnevale” e poi un caminetto sulla “Legge
della Privacy” con l’avv. Fabio Trojani, come
Azione Professionale.
E’ stata un’opera scelta dal Club,
sostenuta dai Presidenti precedenti Latella e
Schiavoni e totalmente finanziata da noi: il
curatore della realizzazione pratica è stato il
mio
Prefetto
Gilberto
Polverari,
che
ringrazio tanto ancora.
Al 23 febbraio 2005 abbiamo poi
celebrato l’evento più importante dell’anno
e cioè il “Compleanno dei 100 anni” della
Fondazione del R.I. siamo stati ancora in
interclub insieme agli amici rotariani di Jesi
e di Fabriano ed è stata una bella serata
con i saluti del Governatore e la
rievocazione dell’incontro dei primi 4
fondatori, tra cui Paul Harris.
Alla serata sono state presenti importanti
autorità religiose, civili e rotariane, a
sottolineare l’evento, che ha dato visibilità
al nostro Club ed ha mostrato
14
nel nostro club
anni con nuove idee, nuove partecipazioni,
recupero
dell’Accademia
di
Tirana,
partecipazione
delle nostre
comunità,
attenzione ai costi, ricerca di nuovi sponsor
e
favorire
la
presenza
del
nostro
Governatore, dato che è un evento
distrettuale importante, ecc.
il nostro interesse di servizio nel territorio e
per il territorio, che c’identifica.
In maggio, dopo il caminetto con il dott.
Giovanni Lombardi sul mito antropologico
della “Strega Melusina”, c’è stato l’evento
che caratterizza il nostro Club localmente e
nel Distretto e cioè il “Premio Edgardo
Mannucci”, per giovani scultori delle
Accademie d’Arte, in Arcevia.
In giugno c’è stato poi l’evento del “1°
Campus per Disabili”, organizzato dalla
Conferenza dei Presidenti dei R.C. delle
Marche, a cui abbiamo da subito aderito
come Club, credendo nella validità del
progetto: abbiamo partecipato con 4 disabili
e 4 accompagnatori ed abbiamo anche
organizzato una presenza attiva, la sera del
martedì, con un’animazione, assieme agli
amici rotariani di Tolentino.
Non sta a me dirlo, ma è andato tutto
pressoché bene: sede della mostra ampliata
e rinnovata, magnifica scenografia per
l’inaugurazione nel Teatro Misa e discreta
partecipazione di validi giovani artisti e poi
di pubblico.
Per il nostro Premio Mannucci voglio
subito ringraziare il Comune d’Arcevia per
la fattiva collaborazione e gli importanti
Sponsor e soprattutto la Cassa di Risparmio
di Fabriano e Cupramontana, che ci sono
stati vicini e dimostrato concretamente di
credere alla nostra idea, che prosegue da
12 anni!
L’esperienza del Campus è stata positiva
e penso che sia un bel gesto aver donato
una settimana di serenità e servizio a chi è
ben più sfortunato di noi: vorrei che le
prossime
Presidenze
continuino
quest’iniziativa!
Il sorriso e il ringraziamento ricevuti
dagli ospiti sono per me un ritorno allo
spirito più autentico del Rotary e mi hanno
compensato ampiamente, anche delle
amarezze, più o meno importanti, vissute in
quest’anno di Presidenza.
Ringrazio anche i politici vari che sono
stati
presenti
all’inaugurazione
di
quest’evento “unico ed originale”, per la
nostra Regione e forse per l’Italia, a
dimostrazione che il Rotary non è un corpo
a se stante ed isolato ed elitario ma inserito
nella realtà sociale e territoriale che ci
circonda!
Il nostro Club è pure stato presente con
Lisa
Mendicini,
che
ha
assistito
volontariamente il Campus per tutta la
settimana.
Ringrazio il nostro socio Enio D’Incecco,
per il bel regalo del quadro di Mannucci che
mi ha donato in ricordo dell’evento e
dell’iniziativa realizzata.
Abbiamo
poi
altresì
partecipato
all’interclub a Fabriano sulla presentazione
della prossima mostra su Gentile da
Fabriano
Naturalmente il mio ringraziamento più
intenso va a tutta la Commissione per il
Premio Mannucci e soprattutto al suo
Presidente Gelsomino Perini: con lui c’è
stata una grande e fattiva collaborazione in
uno spirito di reciproca stima ed amicizia,
con il solo scopo di servire e realizzare il
Premio nel modo migliore! Gli devo
confessare i miei timori iniziali e le mie
difficoltà ad immaginarmi il Premio, ma poi
ben
guidato
abbiamo
realizzato
un
“squadra” vincente. Grazie Mino!
Sempre in giugno siamo andati, con una
nutrita rappresentanza, al “Congresso
Distrettuale” di Pescara, ove abbiamo
presentato, con un poster, la nostra opera
del Centenario. Il Governatore Tullio Tonelli
ha infine premiato il nostro Club con una
targa: “Al Rotary Club ALTAVALLESINAGROTTEFRASASSI per il grande impegno
profuso in attività di servizio nell’anno del
Centenario del R.I.”
Certo sul Premio Mannucci c’è da
riflettere, e ne’abbiamo parlato in Direttivo,
per migliorarlo e rilanciarlo per i prossimi
E’ stato un riconoscimento ricevuto con
piacere, anche se ci aspettavamo dal
Governatore una vicinanza e presenza
15
nel nostro club
con delle visite guidate culturale ed
archeologiche a Sassoferrato e alle Cantine
Colonnara di Cupramontana e realizzare le
targhe stradali che indicano la sede di
riunioni del nostro Club, ma il 2° semestre
è
stato
pressoché
occupato
dalle
Celebrazioni che abbiamo illustrato.
maggiore alle nostre iniziative (consegna
dell’Opera
del
Centenario
e
Premio
Mannucci): abbiamo fatto tanto per avere
visibilità per “Celebrare il Rotary” e dispiace
la non vicinanza del Distretto, che dovrebbe
sostenerci più di tutti.
Comprendo gli impegni del Governatore,
ma la presenza sarebbe stata un importante
incoraggiamento, dato che non ci sentiamo
affatto un Club di serie B!
Mi dispiace anche che non sono riuscito a
realizzare il momento sociale e ludico della
gita in amicizia ed anche la visita di Roma
per il Papa e per le celebrazione del
Centenario, ma non sono state possibili. Ma
abbiamo fatto in compenso, molti interclub
e varie uscite fuori sede!
Ringraziamo comunque il Governatore
eletto Luciano Pierini, quale sostituto, per le
sue numerose presenze tra noi.
In quest’anno di mia Presidenza ero
partito con l’idea di non cambiare niente,
ma alcuni eventi e necessità mi hanno
indotto, assieme al Consiglio Direttivo, con
decisioni condivise, a scelte importanti:
cambio della sede delle conviviali, cambio
del curatore artistico per il Premio Mannucci
nella persona del Prof Giulio Residori, ed
adeguamento delle quote sociali.
I nostri Consigli Direttivi sono stati
sempre puntuali e vivaci e partecipati ed
abbiamo poi sempre preso decisioni
condivise.
Abbiamo
altresì
realizzato
varie
donazioni: borse di studio in Albania in
accordo con il distretto ed il responsabile, il
nostro socio dott. Giovanni Gara, per gli
Studi Piceni di Sassoferrato, per l’A.I.C.U. di
Castelplanio in onore di Carlo Urbani, al
gruppo Giovanile di Servizio di Moie, come
deliberato dal Past President Schiavoni ed
abbiamo inviato circa 150 libri per la nuova
libreria per ragazzi realizzata dal nostro
Distretto in Albania, nella città di Saranda
(portati personalmente al Governatore a
Pescara).
Ho pure firmato la Convenzione tra il
nostro Club ed il Comune d’Arcevia, che ci
garantisce la sede e la guardiana della
mostra, aperta per tutta l’estate, per il
Premio Mannucci e la possibilità di ricevere i
contributi elargiti dagli enti pubblici
(Regione, Provincia e Comunità Montana).
Abbiamo pure acquisito il numero di
Codice Fiscale per il nostro Club e per le
relative pratiche.
Poi abbiamo sostenuto la cooperativa per
disabili Zanzibar di Jesi, che per noi ha
realizzato le pergamene del centenario e del
ventennale e gli omaggi per gli anniversari
di matrimonio dei soci.
La nostra partecipazione alle visite del
Governatore ai Club vicini è stata sempre
pressoché puntuale ed attiva e ringrazio chi
mi ha sostituito in rappresentanza.
Abbiamo partecipato al Corso Ryla con
un giovane e alla serata musicale
organizzata al Teatro Pergolesi di Jesi, per i
rotariani delle Marche.
Ho pure, secondo me, dato anche nuova
e molta visibilità al nostro Club, con
numerose comparse sulla stampa locale e
rotariana e con un taglio molto sociale e di
servizio, d’inserimento e partecipazione alle
problematiche del territorio.
Voglio ricordare il Paul Harris Fellow al
socio Giuliano Grasselli, che con Maria
Antonietta, mi sono stati sempre vicini e
carini con consigli e riflessioni.
Avrei pure voluto fare di più con
l’incontro con l’euro parlamentare Mario
Segni sul tema attuale del “Fare Europa”,
con una sera da dedicare alla conoscenza
del Parco della nostra Gola di Frasassi, con
le iniziative dei Sindaci di Genga e di Serra
San
Quirico
(apertura
recente
del
camminamento entro la gola della Rossa) e
Il
nostro
sito
Web
www.
Rotaryaltavallesina-grottefrasassi.org e il
nostro bollettino hanno, come sempre,
funzionato a regime grazie all’impegno ed il
servizio di Franco Lunardi.
16
nel nostro club
gestione, ribadisco comunque “a mo di
squadra”, del Club in quest’anno e credo
altresì di ribadire il diritto di dire che
“abbiamo degnamente Celebrato il Rotary”,
come
voluto
dal
nostro
Presidente
Internazionale e dal nostro Governatore:
abbiamo fatto conoscere il Rotary e
presentato sempre il nostro impegno locale,
come parte di quello più vasto e
globalizzato del R.I.
La posta elettronica tra noi andrà usata
sempre di più, per le comunicazioni veloci!
Lo stile nelle nostre conviviali e riunioni
penso
è
stato
sempre
improntato
all’efficienza, ma anche alla familiarità ed
all’amicizia.
Devo registrare pure delle difficoltà e
prima fra tutte il calo dall’effettivo di 5 soci
a fronte di una sola entrata: ora siamo 41
soci ordinari e 4 onorari.
E’una cosa
importante, di cui tutti noi dobbiamo
riflettere e farci carico: il nostro Club deve
assolutamente
accogliere
nuovi
professionisti, imprenditori o personalità del
nostro territorio e delle vicinanze, per
raccogliere nuove energie e rinnovarsi nella
continuità e nella tradizione! E ciò, prima
che sia troppo tardi!
Apriamoci a tutti
quelli, validi e
motivati, che vogliono
conoscere il Rotary!!! E dobbiamo coprire le
qualifiche mancanti!!
Non dimentichiamo mai che svolgiamo
una
funzione
sociale
di
“eccellenze
intelligenti” nella società nel lavoro e nelle
professioni!
Spero che quest’anno del Centenario e
del Ventennale rimanga nel ricordo di tutti
noi!
Concludo amici, e mi dispiace di essere
stato molto lungo, ma molte erano le cose
da dire questa sera, ringraziandovi di nuovo
tutti, anche in nome di Gisella, per la stima
e l’amicizia che ci avete accordato e
l’assiduità mostrata nelle presenze e per
non averci mai lasciati soli!
Negli ultimi mesi abbiamo avuto delle
rilevanti difficoltà economiche di gestione
per vari motivi, già analizzati nei nostri
Direttivi: auguro al nuovo Presidente e ai
Segretari
e
Tesorieri
prossimi,
che
garantiscono
la
continuità,
dei
provvedimenti ed alcune correzioni di
spessore, da condividere fra tutti i soci
perché necessarie, ed evitare quelle
raccomandazioni a fare dei pagamenti in
extremis che mi sono capitate da Zurigo,
dalla Rotary Foundation e dal Distretto (ma
io dico pure che è stato un anno speciale!).
Spero che abbiate altresì apprezzato il
mio impegno e servizio rotariano e la mia
semplicità: ora dopo un anno d’attenzioni e
clamori tornerò alla mia vita di socio con
uguale spirito di servizio.
Auguro a Piero ed Anna buon lavoro ed
un uguale successo e collaborazione e
comprensione da parte di tutti i soci del
Club com’è capitato a me, per portare
avanti i programmi che ci diamo.
Comunque onestamente lascio anche dei
crediti da riscuotere, che se in cassa ci
avrebbero permesso una situazione di più
sotto controllo!
Auguro altresì buon lavoro anche al socio
Past President dott. Stefano Vannini, che
eserciterà nel prossimo anno il ruolo
d’assistente del Governatore, come pure al
dott. Giovanni Gara che sarà ugualmente
Segretario per i rapporti con i Club
Albanesi: sono due soci vanto ed onore per
il nostro Club!
Ma al di là dei problemi descritti, voglio
ribadire che motivi d’orgoglio di esistere
come Club ne abbiamo molti, siamo un Club
amato e stimato e brillante e pertanto
dobbiamo sempre guardare avanti ed
essere ottimisti!
Il nostro Club è ancora un’onda lunga 20
anni che continua!
Viva il Rotary International e Viva il Club
Rotary Altavallesina Grottefrasassi!
Io credo di aver fatto tutto quanto era
nelle mie possibilità, e nei limiti del mio
carattere e della mia personalità, nella
Grazie a tutti, Bruno Borioni.
17
nel nostro club
Innanzi tutto desidero
INTERVETO DI PIERO AGOSTINI
28 GIUGNO 2005
ringraziare tutti
voi per la fiducia
che mi avete
accordato.
quest’anno.
Il passaggio di consegne è un’occasione
importante per un Club e mi è molto gradita
la presenza, questa sera, del past governor
Vincenzo Montalbano Caracci, recentemente
nominato Presidente dell’Istituto Culturale
Rotariano, uno dei più importanti organismi
rotariani in Italia.
In particolare il
ringraziamento
più sentito lo
rivolgo agli amici
che hanno
accettato di far
parte della
squadra che
guiderà il Rotary
Club in
Gli facciamo i complimenti per questo
prestigioso incarico e i migliori auguri di
buon lavoro.
Ho molto riflettuto su come impostare il
programma ed ho ritenuto importante
partire dalle mie esperienze rotariane e fare
delle considerazioni sui grandi cambiamenti
che sono avvenuti in questi anni.
Sono:
Vittorio Emanuele Longo Vice Presidente
Luigi Mendicini
Prefetto
Olivio Galeazzi
Segretario
Ugo Borgani
Tesoriere
Io sono entrato nel Rotary cinque anni fa
(colgo l’occasione per ringraziare Aldo
Azzarello per avermi consentito di fare
questa bella esperienza e Mario Toni,
Presidente, per avermi accolto con tanto
entusiasmo e sincera amicizia); in questi
cinque anni il mondo è completamente
cambiato.
quali Presidenti di Commissioni, i
consiglieri:
Paolo Carullo, Azione d’interesse pubblico
Adriana Verdini, Azione professionale
Franco Berionni, Azione interna
Alvaro Piermattei, Azione internazionale
Mino Perini, Premio Mannucci.
Tutti noi conosciamo quello che è
successo, ma tre sono stati i fatti che hanno
radicalmente mutato gli scenari politici,
economici e sociali di questi ultimi anni:
l’undici Settembre, la globalizzazione dei
mercati e l’immigrazione.
Gli scenari determinati da questi tre
eventi epocali sono completamente diversi
da quelli a noi noti e in cui eravamo abituati
a vivere.
Quest’anno,
inoltre,
siamo
particolarmente onorati che un nostro socio,
Stefano Vannini, sia stato scelto come
assistente del Governatore, e pertanto
avremo sicuramente la possibilità di un
dialogo più diretto con i Vertici rotariani.
Hanno ridotto di molto la nostra
tranquillità e la nostra serenità, hanno
alimentato un senso d’insicurezza e di
crescenti preoccupazioni, soprattutto per il
futuro delle nostre famiglie e nostro.
A tutti loro devo chiedere uno sforzo
particolare in quanto i miei nuovi impegni di
lavoro non mi concederanno molto tempo.
Avrò
bisogno
della
loro
massima
collaborazione per realizzare il programma
che abbiamo definito per quest’anno
rotariano.
La tendenza è di chiuderci sempre di più;
diminuisce la nostra capacità di guardare
oltre gli steccati che ci separano da un
mondo che sempre di meno conosciamo e
da cui ci sentiamo sempre di più minacciati
18
nel nostro club
(minore
sicurezza,
immigrazione
clandestina
fuori
controllo,
ambiente
sempre più degradato, illegalità sempre più
diffusa, impunità sempre più ampia,
relativismo
morale,
individualismo
esasperato, mancanza di rispetto per gli
altri, scomparsa dei valori, precarietà del
lavoro, disoccupazione giovanile, ecc ).
dobbiamo discutere per non rischiare di
farlo diventare un organismo avulso e
sempre più lontano dalla realtà.
La risposta è si, il Rotary è sicuramente
adeguato a rispondere alle nuove sfide, può
continuare
ad
essere
un
punto
di
riferimento, ma a due precise condizioni:
Vittorino Andreoli, il noto sociologo, ha
recentemente fatto un’analisi riguardo agli
effetti che i grandi cambiamenti stanno
producendo a livello sociale, ed ha
testualmente scritto:
La
prima
che rafforzi i principi,
soprattutto quelli etici e morali, gli ideali, i
valori, in particolare il rispetto per l’uomo e
per la vita, per l’ambiente, che sia parte
attiva nell’aiutare i giovani a superare le
loro inquietudini, le loro insicurezze, la loro
abulia, e che, soprattutto, trasmetta loro
entusiasmo e fiducia nel futuro.
“ stiamo vivendo un periodo di vera e
propria mutazione antropologica che può
portare a conseguenze devastanti, la prima
delle quali è la scomparsa della percezione
del futuro: importa solo l’oggi, mentre si
distruggono oceani e foreste, mentre si
violenta impunemente l’ambiente, quando
si stabiliscono strategie aziendali, sempre
più focalizzate sul breve termine, o
s’imbastiscono rapporti di coppia e relazioni
genitori – figli, che sembrano non conoscere
la parola domani “.
La seconda che i rotariani diano,
singolarmente
e
come
Club,
una
partecipazione
attiva,
concreta,
da
testimoni, che forniscano idee e iniziative,
che diano servizio agli altri e che non
vivano l’appartenenza al Rotary come uno
status symbol e gli incontri come occasioni
di mondanità.
Dobbiamo sempre ricordare che nessuno
ci ha obbligato ad essere rotariani e che
siamo chiamati, TUTTI, ad assumerci
responsabilità e impegni, a trasmettere
messaggi che devono essere dagli altri,
soprattutto dai giovani.
“Questa è anche la conseguenza”,
continua
ancora
Andreoli,
“della
trasformazione dall’homo sapiens all’homo
televisivus,
non
più
abituato
al
ragionamento
logico-verbale
ma
alla
frammentazione, allo zapping, allo spot,
all’interruzione e, quindi, conosce soltanto
impressioni emotive e istantanee “.
Al
recente
Congresso
distrettuale
dell’Aquila è stato fortemente ribadito da
tutti i relatori che essere veri rotariani
significa tradurre i principi e i valori del
Rotary
in
azioni,
competenze,
comportamenti, stili; devono essere gli altri
a riconoscerci come rotariani per i nostri
comportamenti e non solo per il distintivo
che portiamo. Mi sento di affermare che se
gli altri non ci riconoscono come rotariani la
nostra appartenenza diventa inutile.
Di fronte a questo contesto e a questo
scenario il Rotary è ancora adeguato? I suoi
programmi e i suoi obiettivi sono pertinenti
rispetto a questa nuova realtà ?
Può continuare a rappresentare un punto
di riferimento? Cosa può fare per il futuro e
per i giovani ?
Queste sono le domande che ci
dobbiamo porre, questi sono i temi che
dobbiamo affrontare, le questioni sulle quali
“ Un vero rotariano lo è sempre, 24 ore
su 24 “.
19
nel nostro club
Siamo chiamati a compiti ed impegni
straordinari perché dobbiamo lavorare per
le generazioni future, dobbiamo costruire il
loro e nostro futuro, ben consapevoli del
fatto che per sapere dove andremo è
necessario conoscere da dove veniamo:
questo è uno dei messaggi più importanti
che dobbiamo trasmettere ai giovani,
messaggio, però, molto difficile da trasferire
in una cultura che tende a dimenticare il
passato e le proprie radici.
Per questo sarà attivato uno specifico
progetto
d’Azione
Interna,
finalizzato
all’inserimento di nuovi soci, con particolare
attenzione alla qualità.
Negli ultimi mesi ci sono state troppe
uscite e dobbiamo capire il perché per
evitare che in futuro succeda ancora.
Ricordiamoci, infatti, che un nuovo socio
oggi è soprattutto un socio di domani, in
grado di assumersi doveri e impegni.
Queste sono le linee guida da perseguire
nel prossimo anno rotariano che comincia
questa sera.
Avremo, inoltre, molti ospiti relatori che
ci parleranno di temi in linea con il
programma tracciato, ma non voglio
anticipare nulla in quanto li scoprirete man
mano nei programmi mensili; voglio solo
indicarne uno: a Settembre, probabilmente
il 20, il Prof Barbieri ci parleranno del Ryla,
in altre parole della formazione dei giovani,
in questo caso figli di rotariani, ma
argomento centrale e prioritario per la
nostra azione e per il nostro futuro.
Seguiremo, inoltre, tutte le indicazioni
forniteci dal Governatore per i progetti più
specifici.
Due saranno gli obiettivi prioritari del
nostro Club.
Il primo, contenere le spese. L’anno del
Centenario è stato un anno molto
impegnativo sia sul piano organizzativo e
gestionale sia su quello economico.
Per concludere voglio ricordare il motto
dell’anno rotariano 2005/2006:
A questo punto desidero fare un
ringraziamento particolare a Bruno Borioni
per l’impegno e la bravura nel portare
avanti le molteplici attività di un anno così
particolare.
“Servire al di sopra di ogni interesse
personale “.
Questo
motto
è
perfettamente
sintetizzato in una bellissima frase di
William Cable, un rotariano di Syracuse,
Indiana.
Per quanto riguarda, dicevo, l’aspetto
economico, i nostri conti hanno un po’
risentito dei necessari investimenti per il
centenario, anche perché è mancata la
compensazione a causa dell’uscita non
prevista d’alcuni soci (oggi siamo 41 contro
i 46 di Giugno 2004).
Quando qualcuno mi chiede che
ricaviamo dal nostro dare, la mia
è: che cosa spera ciascuno di
ottenere dalla vita? Un po’ di gioia,
di felicità.
Non voglio lanciare alcun allarme, ma
quest’anno
dobbiamo
fare
qualche
sacrificio, anche per rispettare gli impegni
nei confronti degli organi istituzionali del
Rotary, i quali, è bene che tutti lo sappiano
chiaramente, misurano l’efficienza d’ogni
Club anche per il rispetto dei tempi e del
“quantum“.
cosa ne
risposta
noi di
di pace,
Ma devo aggiungere che quanto abbiamo
ricevuto è molto di più di quanto abbiamo
dato.
Grazie a tutti, Piero Agostini.
Il secondo obiettivo è il rapido ripristino
dei livelli dell’effettivo (siamo sotto il
nostro standard di cinque unità).
20
cosa dicono di noi
DA JESI LA SUA VALLE
10 aprile 2005
DAL CORRIERE
ADRIATICO
24 aprile 2005
DA L’AZIONE
14 MAGGIO 2005
21
cosa dicono di noi
DAL RESTO DEL CARLINO
29 marzo 2005
22
cosa dicono di noi
DAL CORRIERE ADRIATICO
DEL
3 LUGLIO 2005
DA PORTOBELLOS
DEL
1 SETTEMBRE 2005
24
riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il dott. Giovanni Gara tra
due nostri borsisti
La consegna di borse a studenti albanesi, al centro il nostro socio Giovanni Gara.
25
riceviamo e volentieri pubblichiamo
Un saluto dagli ospiti del
I^Campus per disabili delle
Marche.
26
riceviamo e volentieri pubblichiamo
Una e-meil da Stefano Vannini
Caro Franco,
innanzitutto complimenti per il tuo lavoro e per
la nuova veste tipografica che hai dato al
bollettino:è veramente un diario completo
dell'attività del nostro Club.
Devo tuttavia comunicarti una precisazione a
proposito del mio incarico ad Assistente del
Governatore: si tratta del prossimo, Antonio
Guarino, e non di Luciano Pierini come risulta
a pag 24; inoltre il mio incarico riguarda i Club
di
Jesi,Fabriano
e
Camerino
oltre
che,ovviamente
Altavallesina-Grottefrasassi.
Un cordiale saluto e di nuovo complimenti.
Stefano
Dicembre 2004
da Dublino
saluti a tutto il Club
Piero, Anna, Gilberto
e Sandra
Settembre 2005
Il Club ringrazia Piero e Annalisa Fattori che si sono ricordati di noi da Val Venosta e ancora da
Dublino, questa volta in compagnia di Gilberto e Sandra Polverari. Un grazie ancora a tutti voi!
27
notizie dal club
XXI° CONGRESSO DISTRETTUALE
attività di servizio nell’anno del Centenario
del Rotary International-.
“LA MISSIONE ROTARIANA: SERVIZIO,
SOLIDARIETÀ E CULTURA”.
Certamente saremmo stati più
felici se il nostro Governatore dott. Tullio
Tonelli fosse stato più vicino e presente alle
nostre attività ed avesse riconosciuto
l’impegno per i nostri progetti specifici
(Ventennale e Premio Mannucci).”
Questo è stato il tema del Congresso
svoltosi a Silvi Marina (PE)
(Bruno Borioni)
Il nostro Club è stato presente con
un discreto numero di soci: Bruno Borioni e
Gisella, Gilberto Polverari e Sandra, Enio
D’Incecco, Gelsomino Perini, Piero Novelli,
Giovanni Gara ed Oretta.
“Le relazioni sono state molto interessanti
e colte, mentre molto simpatici sono stati
gli interventi dei ragazzi dei Gruppi di
scambio studio, GSE 2005, tra i giovani del
nostro Distretto con quelli del Distretto
6930 della Florida (USA).
CONVENZIONE CON IL COMUNE DI
ARCEVIA
Si è stipulata tra il Club e il Comune
d’Arcevia un’apposita Convenzione che
Borioni tra i Sindaco Purgatori, in primo piano,
e il nostro socio Fattori.
impegna il Comune a dare sostegno e
appoggio logistico nell’organizzazione del
Premio di scultura “Edgardo Mannucci”.
Bruno e Gisella Borioni tra il presidente del R.C. di
Fabriano Fabio Biondi e il nostro prefetto Gilberto
Polverari.
Sono stati due giorni interessanti e anche
piacevoli. Il momento più gratificante per il
nostro Club si è avuto alle
premiazioni, con il
riconoscimento del premio
Paul Harris Distrettuale al
nostro socio dott. Giovanni
Gara per la –collaborazione e con la consegna della Targa
premio al nostro Club - per il
grande impegno profuso in
Ci onoriamo di questa collaborazione e
speriamo che sia il presupposto per
sistemazioni logistiche sempre più
adeguate e accoglienti sia per le opere
sia per i visitatori.
Il nostro Club Rotary ha un suo CODICE
FISCALE.
Il suo numero è: 90016580426.
28
ROTARY INTERNATIONAL
Servire al di sopra di ogni interesse personale
Chi serve meglio profitta di più
Alcuni nostri soci tra gli ospiti del I^ Campus per disabili della Regione Marche.
AI SOCI INFORMATIZZATI!
Nei momenti di relax, sedetevi dinanzi al computer e scrivete
quello che vorreste dire a tutti i soci
in merito ai contenuti della passata riunione o, se volete,
i vostri interventi
s u g l i a r g o m e nt i s v o l t i d a l r e l a t o r e d i t u r n o
o i nf i n e q u e l l o c h e n o n a v e t e p o t u t o a p p r o f o n d i r e
nell’ultima riunione del Club.
Vi chiedo solo di utilizzare la posta elettronica
inviando le vostre annotazioni al seguente indirizzo
[email protected]
Con gli allegati in formato Word e jpeg
Il presidente, il consiglio ed io chiediamo
collaborazione.
Vi ringrazio
Se siete giunti a questa ultima pagina, vuol dire che il mio impegno non è stato vano!
Se siete saltati all'ultima pagina, vuol dire che vi devo chiedere scusa!
Se non lo avete sfogliato, vuol dire che non siete rotariani!
Franco Lunardi
Scarica

terzo - Rotary Club Altavallesina Grottefrasassi