ROTARY INTERNATIONAL DISTRETTO 2090 Bollettino del Club N°3 MARZO-GIUGNO Anno rotariano 2004 - 2005 www.rotaryaltavallesina-grattefrasassi.org PUBBLICAZIONE RISERVATA AI SOCI DEL ROTARY CLUB IN QUEST0 NUMERO Nel mese di marzo La relazione di intenti del Presidente Riunione Conviviale del ventennale Piero Agostini 1 18-19-20 Alcuni momenti della serata 2 Cosa dicono di noi RASSEGNA STAMPA Nel mese di aprile “Impatto delle Nanotecnologie sulla qualità della vita” 21-22-23-24 Dott. Fabio Biondi 3-4 Riceviamo e volentieri pubblichiamo Consegna dell’opera celebrativa del Centenario e del nostro Ventennale 25-26.27 Riunione Conviviale del Centenario Notizie in breve 5-6 28 Nel mese di maggio “Il mito della strega Melusina” Dott. Giovanni Lombardi 7 Arcevia – Premio di Scultura “Edgardo Mannucci” DODICESIMA EDIZIONE Riunione conviviale e consegna dei premi 8-9 Nel mese di giugno I^ Campus per Disabili “Natural Village” Porto Potenza Picena 10 Il passaggio delle consegne Erano presenti 11-12 VADEMECUM Ricordati degli impegni assunti nel Club! Ad ogni riunione conviviale, se puoi, cambia commensale! Imponiti di frequentare il Club! L’amicizia si rafforza con la frequentazione! Nel salutare un socio ricordagli il prossimo appuntamento rotariano! Ricorda al socio che hai presentato di partecipare alle riunioni! Sii prudente nel giudicare l’operare di un socio! Il saluto del Presidente Bruno Borioni 13-14-15-16-17 e-mail [email protected] Responsabile di redazione: Franco Lunardi [email protected] nel nostro club volle, superando non pochi ostacoli, la costituzione del nostro club. CONVIVIALE DEL 22 MARZO 2004 HOTEL LE GROTTE Alla riunione conviviale hanno partecipato tutti i Past President fatta eccezione di Mario Toni, che per impegni familiari non poteva essere presente. I Presidenti passati, quasi tutti appartenenti alla vecchia guardia, si fa così per dire, dei soci fondatori, hanno brevemente, per ovvi motivi di tempo, relazionato sul loro anno di presidenza, mentre la sintesi di Mario c’è giunta dalla lettura di un suo resoconto da parte del Presidente Borioni. PONTEBOVESECCO DI GENGA Dopo i rigori dell’inverno e le copiose ed abbondanti nevicate, che hanno costretto, mal volentieri, i meno attrezzati alla bisogna a rimanere in casa o il Consiglio Direttivo a dover annullare l’incontro con la scrittrice Lucia Bellaspina bloccata per l’appunto dalle abbondanti nevicate di fine inverno - i soci si sono finalmente ritrovati per una riunione conviviale, a detta del Presidente, tutta particolare. Riunione tutta particolare in quanto “Non ci saranno relatori ufficiali, ma ogni Past President, ogni socio, potrà parlare liberamente e ricordare o rievocare le sue esperienze nel club e le attività portate avanti.”, così, infatti, il Presidente Borioni scrive nella sua lettera mensile, dove ancora si legge: Prima di dare la parola ai past president, Borioni ha voluto ricordare le attività svolte dal Club in questi venti anni di vita e consegnare l’onorificenza del “Paul Harris Yellow” al socio Giuliano Grasselli. I soci fondatori - anno 1985 “Sarà un serata importante per creare un maggiore clima d’amicizia tra tutti i soci, e soprattutto tra i fondatori e i nuovi arrivati.”. Borioni ha voluto distinguere la motivazione classica che precede la consegna e che qui riportiamo e la sua personale che si propone nella pagina successiva. “A GIULIANO GRASSELLI IN SEGNO DI APPREZZAMENTO E RICONOSCENZA PER IL SUO TANGIBILE E SIGNIFICATIVO APPORTO NEL PROMUOVERE UNA MIGLIORE COMPRENSIONE RECIPROCA E AMICHEVOLI RELAZIONI FRA POPOLI DI TUTTO IL MONDO” Così è stato. La riunione conviviale si è svolta nel ricordo degli anni passati sino alle sue origini. Erano presenti, infatti, la moglie ed il figlio del compianto Notaio Giacalone (socio del Club Fabriano) che Firmato CARLO RAVIZZA, Presidente degli Amministratori della Fondazione Rotary e da GLENN E. ESTESS, Presidente del Rotary International. 1 nel nostro club ANCORA SULLA CONVIVIALE DEL 22 MARZO 2004 ALCUNI MOMENTI DELLA SERATA Ecco la motivazione del Presidente Borioni: “E’ stato Presidente del Club nel 19951996, ha spesso fatto parte del Consiglio Direttivo e ha svolto per vari anni il servizio di Segretario. Il suo impegno e spirito di servizio è stato sempre totale, con consigli ed umanità, e di profondo aiuto a tutti i Presidenti succedutesi negli anni. Io lo ricordo disponibile in servizi e nell’ospitare il nostro Governatore con la sig.ra Anna in visita al nostro Club e nel ricevere gli amici rotariani del Club di Milano Porta Venezia, nell’ottobre scorso. Caro Giuliano, è bello avere un socio così amato e stimato da tutti nel nostro Club! Il PAUL HARRIS è tuo di diritto e spero che ti faccia piacere riceverlo!” Al termine della serata Bruno Borioni ha consegnato ai presenti una targa in ceramica, prodotta da una cooperativa di disabili di Jesi, in ricordo dei festeggiamenti del centenario del R.I. e del ventennale del nostro Club e per finire anche due francobolli di 0,65 €, emessi dalle Poste Italiane per ricordare il Rotary e il nostro centenario. Giuseppe e Maura Majolatesi, Fabrizio Mancinelli, Luigi e Lisa Mendicini, Piero e Gisella Novelli, Fernanda Atonia Pasca e Remo Ferretti, Gelsomino e Graziella Perini, Gilberto e Sandra Polverari, Nazareno Santoni, Francesco Saverio e Luciana Schiavoni, Giorgio e Franca Sparvoli, Claudio Spinelli, Stefano e Marilena Vannini, Adriana Verdini e Sirio Conigli. Erano presenti: Ospite del Club: Alfredo Adorisio, Piero e Anna Agostini, Gesualdo e Carla Azzarello, Giuseppe Bartocci, Antonio Bellucci, Franco Berionni, Ugo e Lorella Borgani, Bruno e Gisella Borioni, Simonetta Burattini, Flavia Carle, Enrico Cola, Enio D’Incecco, Pier Teodorico e Annalisa Fattori, Olivio Galeazzi, Giovanni e Oretta Gara, Paolo Giuseppetti, Giuliano e Maria Antonietta Grasselli, Franco Gregorio, Giovanni e Cleofe Latella, Vittorio Emanuele ed Enrica Longo, Franco e Teresa Lunardi, la N.D. Giulia Giorgetti, vedova Giacalone. Ospiti dei soci: di Burattini, l’Architetto Ignazio Giacalone, di D’Incecco, il fratello Michele e consorte, di Fattori, il sindaco d’Arcevia Silvio Purgatori di Mancinelli, la figlia Claudia. 2 nel nostro club tra i popoli ed ha invitato ad attività d’impresa ove il lavoro sia il fine per promuovere e realizzare l’uomo. RIUNIONE AL CAMINETTO RISTORANTE DELL’HOTEL LE GROTTE PONTEBOVESECCO DI GENGA 5 aprile 2005 Ci lascia quindi una grande eredità e speranza, che interroga tutti gli uomini. Le manifestazione di partecipazione popolare al funerale di Roma lo dimostrano. La serata, dopo la presentazione degli ospiti da parte del Presidente si è aperta con un invito a riflettere sull’operato di Papa Giovanni Paolo II°. La sua morte – così si esprimeva in sintesi Borioni - ci lascia un gran vuoto, ma anche Si è passati poi ad affrontare il tema della serata: Impatto delle nanotecnologie sulla qualità della vita Relatore il dott. Fabio Biondi, Presidente del Rotary Club di Fabriano. Il relatore, titolare dell’Azienda Dia Tech di Jesi e Presidente dell’Associazione Industriali d’Ancona, per la chimica, ci ha portato in un viaggio a cavallo della fisica, della chimica, della medicina e dell’ingegneria e ci ha prospettato gli scenari prossimi futuri di sviluppo delle tecnologie. Così in sintesi si è espresso: una grande speranza che unisce credenti e laici. La sua opera è stata importante per globalizzare la solidarietà e la dignità dell’uomo in tutto il mondo (non c’è solo la globalizzazione dell’economia!) e ci ha fatto capire che viviamo in un piccolo ed unico globo terrestre, dove dobbiamo convivere tutti e rispettare l’ambiente che c’è stato donato e quindi tendere alla pace e alla tolleranza, unici presupposti allo sviluppo e alla crescita. Il Papa ha detto no alle dittature, ai totalitarismi, al mercato senza regole e al consumismo sfrenato; ha detto sì alla vita sempre e al dialogo interreligioso e 3 “Le nanotecnologie penetrano la materia e gli atomi e impattano sull’umanità, come la scoperta dell’America: vale a dire aprono un orizzonte nuovo d’opportunità! Il termine “Nanotecnologia” fu coniato nel 1976 da Eric Drexler, il quale definisce così la “sua” scienza: - … una tecnologia a livello molecolare, che ci potrà permettere di porre ogni atomo dove vogliamo che esso stia. Chiamiamo questa capacità, nanotecnologia, perché funziona sulla scala del nanometro (un miliardesimo di metro).Le nanotecnologie sono, pertanto, un insieme di tecniche e processi, che richiedono un approccio multidisciplinare. nel nostro club ANCORA SULLE NANOTECNOLOGIE Il dott. Fabio Biondi “I campi d’applicazione sono tantissimi ed alcuni sono già tra noi: sviluppo di materiali nuovi o migliorati, per trasporti, informazioni e telecomunicazioni, nuovi catalizzatori chimici, polveri nanostrutturate per vernici o hard disks, applicazioni militari nella difesa e nel campo aerospaziale, computer sempre più piccoli, aiuto nella prossima “fusione atomica fredda” o nell’auto ad “idrogeno”, nella salute con applicazioni genetiche e di bioingegneria, farmacologi (anestetici e molecole mirate per dispositivi di cure) e nei trapianti, nell’alimentazione, nella cosmesi, ecc. l relatore della serata al tavolo della presidenza. I E così ha concluso: “L’Italia si dovrà impegnare di più per ridurre il gap scientifico con i paesi più avanzati altrimenti saremo costretti a retrocedere! (Governo, Università e Privati devono investire di più e creare parchi tecnologici specifici).” La vera rivoluzione nanotecnologica si avrà nei prossimi anni ed intorno alla metà del XXI secolo. Avremo altresì nuovi ulteriori impatti nella sfera etica e morale, che porranno nuovi interrogativi e ci avvicineremo sempre di più a capire l’origine della vita, con gli spaventi che comporta. E ci sarà anche un mercato nanotecnologico, con previsione di fatturati del miliardo di US$, dopo il 2010. Avremo bisogno che anche la società e il mondo scientifico italiano si aprano a questo campo della scienza e della tecnologia, altrimenti restano fuori del progresso: infatti, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, l’Europa del Nord, il Giappone sono molto avanti in questo settore ed in futuro si prospetta un mondo diviso tra chi produce manufatti e chi avrà innovazione e potere biotecnologico.” Alla relazione è seguito un interessante dibattito con approfondimenti e riflessioni. Ospiti del Club: il dott. Fabio Biondi e sig.ra Giulia Erano presenti: Piero Agostini, Franco Berionni, Federico e Tina Biondi, Ugo Borgani, Bruno e Gisella Borioni, Paolo Carullo, Pier Teodorico e Annalisa Fattori, Olivio Galeazzi, Paolo Giuseppetti, Giuliano e Maria Antonietta Grasselli, Franco e Teresa Lunardi, Lea Luzi, Giuseppe Majolatesi, Luigi e Lisa Mendicini, Gelsomino e Graziella Perini, Francesco Saverio Schiavoni, Giorgio Sparvoli, Claudio e Sabrina Spinelli, Mario Toni, Stefano e Marilena Vannini. 4 nel nostro club Domenica 24 aprile i soci del Club si sono riuniti nella Collegiata di San Medardo per consegnare l’opera celebrativa del centenario del Rotary Intenational e del ventennale del nostro Club alla chiesa e alla cittadina d’Arcevia. E’ stata una celebrazione di gran partecipazione che ha visto uniti i cittadini d’Arcevia con le autorità religiose della Diocesi di Senigallia, il Vescovo mons. Giuseppe Olrlandoni e il parroco don Sergio Zandri, con le autorità civili quali l’On. Marisa Abbondanzieri, il Presidente della Provincia d’Ancona Enzo Giancarli e il Sindaco d’Arcevia Silvio Purgatori nonché con i Rotariani rappresentati dal Governatore Eletto Luciano Pierini, dal PDG Umberto Lenzi e dai soci del Club. Il Centenario ed il Ventennale – così continua - hanno quindi per noi un valore aggiunto, perché ci consentono di far conoscere non solo il nostro impegno, ma di presentarlo come una parte di una missione più vasta e globalizzata, che il R.I. profonde nel mondo. Il R.I. conta 32.180 Club, 1.214.062 soci ed è presente in 166 paesi. Il Club Altavallesina-Grottefrasassi, fondato il 20 aprile 1985, conta attualmente 46 soci del Il Presidente Bruno CENTENARIO DEL R.I. nostro comprensorio Borioni ha comunicato E dei Comuni d’Arcevia, di donare alla Genga, Sassoferrato e VENTENNALE DEL CLUB comunità arceviese, Serra San Quirico e per onorare questi d’alcune realtà vicine. eventi che si stanno COLLEGIATA DI SAN BEDARDO Penso che il nostro Club celebrando, la VETRATA ARCEVIA ”motivi d’orgoglio” ne ISTORIATA, posta al 24 aprile 2005 debba avere tanti, centro della facciata perché in questi 20 della Chiesa ed il anni è riuscito a creare un’importante, restauro delle parti lignee nella Cappella di vivace e costruttiva realtà, realizzando Sant’Adriano, sempre nella Chiesa progetti validissimi, nello spirito Collegiata di San Medardo. dell’amicizia e del servire sopra ogni “Il costo delle opere è stato sostenuto in interesse! “ tutto dal Club, per noi tale progetto - così in Nel concludere Borioni ha voluto sintesi si esprimeva il Presidente Borioni – sottolineare l’impegno del nostro socio oltre a far fronte ad un bisogno del Gilberto Polverari, che con passione e territorio evidenzia uno degli aspetti professionalità ha portato alla realizzazione dell’operare del Club, nel segno dell’arte e il progetto del Club, e ringraziare la Diocesi della cultura, impegno e anima del Rotary! di Senigallia e la Soprintendenza d’Urbino La Chiesa Collegiata di San Medardo in del Ministero per i beni e le attività culturali Arcevia è un importante ed antico luogo di per aver autorizzato e seguito un così culto, ma è anche un contenitore prezioso importante avvenimento. d’opere, segno della religiosità e della devozione di una comunità nei tempi Al termine della cerimonia il coro “Vox passati. Ora al fine di lasciare, anche oggi, Nova” di Fabriano ha reso ancora più un segno tangibile, il Club si è presentato solenne la serata e la celebrazione. con un dono d’alto contenuto etico. 5 nel nostro club RIUNIONE CONVIVIALE AL PARK HOTEL ARCEVIA 24 aprile 2005 Alle ore 20 i soci convenuti alla cerimonia del Ventennale si sono ritrovati con gli ospiti al Park Hotel per chiudere la splendida giornata rotariana con una riunione conviviale. Ancora il Presidente e al centro della foto il PDG Lenzi. OSPITI DEL CLUB Onorevole Marisa Abbondanzieri, Presidente della Provincia d’Ancona Enzo Giancarli e sig.ra Bruna, PDG Umberto Lenzi e sig.ra Donatella, IDG Luciano Pierini e sig.ra Graziella, sig. Paolo Cupido e sig.ra Bruna. Il Presidente Borioni saluta gli ospiti presenti in primo piano l’Onorevole Abbondanzieri, di fianco al presidente l’IDG Pierini e consorte. Erano presenti: Alfredo e Edda Adorisio, Piero e Anna Agostini, Gesualdo e Carla Azzarello, Antonio Bellucci, Federico e Tina Biondi, Bruno e Gisella Borioni, Enio D’Incecco, Giancarlo e Roberta Evangelisti, Pier Teodorico e Annalisa Fattori, Olivio Galeazzi, Giovanni e Oretta Gara, Paolo e Giovanna Giuseppetti, Vittorio Emanuele ed Enrica Longo, Franco Lunardi, Luigi e Lisa Mendicini, Gelsomino e Graziella Perini, Alvaro e Sandra Piermattei, Gilberto e Sandra Polverari, Francesco Saverio e Luciana Schiavoni, Giorgio e Franca Sparvoli, Mario e Pinella Toni, Stefano e Marilena Vannini, Adriana Verdini e Sirio Conigli. L'ing. Mariotti, già socio fondatore, tra i soci Fattori e Piermattei. OSPITI DEI SOCI di Fattori: ing. Gualtiero Mariotti e sig.ra Rita, di Piermattei: ing. Ugo Pesciarelli e sig.ra Paola, di Mario Toni: la figlia Isabella. 6 nel nostro club RIUNIONE AL CAMINETTO HOTEL “LE GROTTE” figlia di fate marine, simili alle sirene e per questo ogni sabato per incantesimo assumeva la forma di pesce nella parte inferiore del corpo. Sposò il conte Raimondo per il quale costruì il castello dei Lusignano. In cambio si fece promettere dal consorte, quale sola condizione, di non essere spiata mai il sabato, quando era solita ritirarsi nelle sue stanze. Da quest’unione discesero gli eredi delle più potenti casate feudali di Francia. Ma un giorno, il marito colto da troppa curiosità infranse la promessa, costringendo la fata Melusina a fuggire lontano. Tuttavia ella continuò a vegliare sul casato, manifestando la sua presenza attraverso anche una PONTEBOVESECCO-GENGA ARGOMENTO DELLA COVERSAZIONE IL MITO DELLA STREGA MELUSINA E’ stata una serata tra storia medievale, arte, viaggi, medicina, psicologia, antropologia e fantasia, quella del 3 maggio 2005. “dolce golosità”. Il relatore, dott. Giovanni Lombardi, bravo dermatologo e professionista in Jesi e in Fabriano, ha raccontato la fiaba di Melusina, attraverso le testimonianze e i segni nei decori e portali delle antiche chiese gotiche del Lusingano, in Francia dove è rappresentata in più svariate sembianze. Il relatore, attraverso la proiezione di numerose diapositive, ha voluto farci conoscere la sua complessa e articolata storia affettiva e familiare. Sono emersi i “misteri” del femminile, con interpretazioni e commenti anche di natura dermatologica e ginecologica. Non sono mancati però riferimenti religiosi rivolti alla storia della salvezza e al ruolo della donna, che può essere “fata e strega”, ma soprattutto sempre e comunque madre. In suo ricordo, infatti, ancora oggi il lunedì seguente la Pentecoste, alla fiera della Font-deCé, presso Lusignan, si mangiano i suoi dolci fatti di burro e zucchero, chiamati Madri Lusine. Chi era veramente Melusina? Ospiti del Club Nelle Fiabe della tradizione francese è una figura importante che ha dato origine ad una tradizione alimentare giunta fino a noi. Dott. Giovanni Lombari e sig.ra Cecilia Erano presenti: Federico e Tina Biondi, Bruno e Gisella Borioni, Flavia Carle, Paolo Carullo, Giancarlo e Roberta Evangelisti, Pier Teodorico e Annalisa Fattori, Olivio Galeazzi, Paolo Giuseppetti, Giuliano e Maria Antonietta Grasselli, Vittorio Emanuele ed Enrica Longo, Franco Lunardi, Giuseppe e Maura Majolatesi, Luigi e Lisa Mendicini, Gelsomino e Graziella Perini, Gilberto e Sandra Polverari, Giorgio e Franca Sparvoli, Claudio Spinelli, Stefano e Marilena Vannini. Secondo la leggenda, narrata per la prima volta nel XIV secolo da Jean d'Arras, Melusina era 7 nel nostro club PREMIO DI SCULTURA “EDGARDO MANNUCCI” DODICESIMA EDIZIONE PALAZZO DEI PRIORI ARCEVIA Sfera – Super premio Sabato 22 maggio ha avuto luogo, si può oramai dire, il tradizionale appuntamento del nostro Club con l’Arte. I rimanenti primi classificati hanno ricevuto € 1.500,00. Il presidente Bruno Borioni nel teatro “Misa” d’Arcevia, finalmente restaurato, ha inaugurato la dodicesima edizione del premio di scultura “Edgardo Mannuci”, premio riservato a giovani scultori provenienti, quest’anno dalle Accademie di L’Aquila, Macerata, Perugia, Roma e Urbino, così distinti: Il Premio acquisto è stato assegnato al giovane scultore Pietro Pisano dell’Accademia di Belle Arti de L'Aquila per l'opera "Piatti". Primi classificati partecipante: per ogni Accademia Pietro Pisano, Suela Re, Matteo Ludovico, Jacopo Mandich, Luca Cecchini. Barbara Manson, Sandra Peraglie, Pietro Pisano Accademia de L’Aquila. Menzione speciale è stata assegnata a Jelena Panjkovic dell'Accademia di Belle Arti di Perugia. F. Nardi & A. Scopetta, Suela Re, Driant Zenelli - Accademia di Macerata Matteo Ludovico, Jelena Panjkovic, Monica Scafati - Accademia di Perugia. Jacopo Mandich, Maria Antonietta Rossi, Giulio Leonardi - Accademia di Roma. Luca Cecchini, Sara Chessa, Francesca Crocetti Accademia d’Urbino. Dopo gli interventi delle autorità civili e rotariane convenute, i responsabili delle accademie partecipanti hanno illustrato le opere prodotte dai rispettivi allievi e la loro ancora breve vita artistica. In chiusura il Presidente della Commissione giudicatrice, precedentemente riunitasi, dott. Giulio Risidori, ha dato luogo alla premiazione dei giovani artisti. Piatti – Premio acquisto La mostra delle opere prodotte, quest’anno per la prima volta, è rimasta aperta per tutta la stagione estiva e, con molto piacere di tutti noi rotariani, ha avuto una discreta affluenza di pubblico. Il Super Premio di € 2.000,00 è stato assegnato a Jacopo Mandich dell’Accademia di Belle Arti di Roma per l'opera "La sfera". 8 nel nostro club RIUNIONE CONVIVIALE RISTORANTE OSPITI DEL CLUB “LA BAITA” Il sindaco d’Arcevia Silvio Purgatori. ARCEVIA Il Presidente del Rotary Club di Fabriano dott. Fabio Biondi e sig.ra Giulia. Alle ore 20.30 si è tenuta in una delle sale del Ristorante “La Baita”, messaci a disposizione per l’occorrenza, una riunione conviviale durante la quale, è avvenuta la consegna dei premi da parte del Presidente Borioni. La nipote del compianto artista Edgardo Mannucci. I professori: Erano presenti i soci: dell’Accademia Quaranta, di L’Aquila dell’Accademia Fabrizi, di Macerata - Antonio Loretta dell’Accademia di Perugia - Ercolanomi e Candelaresi, Alfredo e Edda Adorisio, Piero e Anna Agostini, Ugo e Lorella Borgani, Bruno e Gisella Borioni, Simonetta Burattini, Flavia Carle, Paolo e La premiazione del giovane Concetta Mandich Carullo, Enio D’Incecco, Pier Teodorico e Annalisa Fattori, Giovanni e Oretta Gara, Paolo Giuseppetti, Giuliano e Maria Antonietta Grasselli, Stefano e Adriana La Micela, Vittorio Emanuele ed Enrica Longo, Franco e Teresa Lunardi, Giuseppe e Maura Majolatesi, Luigi e Lisa Mendicini, Piero e Gisella Novelli, Fernanda Atonia Pasca e Remo Ferretti, Gelsomino e Graziella Perini, Gilberto e Sandra Polverari, Francesco Saverio e Luciana Schiavoni, Giorgio e Franca Sparvoli, Claudio e Sabrina Spinelli, Mario e Pinella Toni, Stefano e Marilena Vannini, Adriana Verdini e Sirio Conigli, Aroldo Vincenti. dell’Accademia di Roma - Bianco Donato, dell’Accademia di Urbino - Natale Rocco. Ancora ospiti del Club gli artisti e i loro congiunti per un totale complessivo di quarantasei persone. OSPITI DEI SOCI Di Borioni: dott. Principe e sig.ra Paola, Maltoni Alessandro e sig.ra Pina, dott. Giorgio Polita e sig.ra Tiziana, dott. Giorgio Braccia e consorte, dott. Gilberto Teodosi e sig.ra Anna Maria, dott. Mario Mazzuferi e sig.ra Paola. Di Biondi: dott. Roberto Orciai. Di Fattori: dott. Lucio Tribellini. Di Burattini: arch. Igniazio Giacalone. Di Pasca: dott. 9 Ciappelloni e sig.ra Renata. rotary campus CAMPUS PER DISABILI 2005 Dal 5 al 12 Giugno In vacanza con il Rotary; per una settimana sessanta disabili marchigiani con i loro accompagnatori sono stati ospitati dal Rotary nel ” Natural village“ di Porto Potenza Picena. Il campus è stato finanziato e lo sarà così spera Luciano Pierini socio del club di Fano e governatore incaming - anche negli anni futuri. Pierini, infatti, tiene moltissimo a quest’iniziativa per essere stato il promotore del progetto che assieme alla Conferenza dei Presidenti dei Club della Regione Marche ha potuto organizzare e portare felicemente a termine. Il finanziamento avverrà con l’aiuto di tutti i Rotary delle Marche e data l’ottima riuscita, si spera, anche da altre associazioni e sponsor. Si è stabilita una quota annua per ciascun socio di 28 euro circa (65 mila euro la somma complessiva). allegra compagnia e di poter discutere i problemi e confrontare le varie esperienze. Ogni giorno è stato un club diverso ad “animare” il campus e ad accogliere in semplici e spartane conviviali gli ospiti. La sera del 7 giugno è stato il nostro club insieme al club di Tolentino ad animare la serata. Era presente un gruppo di animatori dell’UNITALSI di Senigallia, molto bravi e coinvolgenti, che hanno fatto cantare e ballare tutti i presenti; mentre dopo cena una bella e ricca tombolata ha visto una intensa e decisa partecipazione dei disabili e degli accompagnatori. Hanno partecipato: Ugo e Lorella Borgani, Bruno Borioni, Pier Teodorico e Annalisa Fattori, Olivio Galeazzi, Giovanni Gara, Vittorio Emanuele Longo, Luigi e Lisa Mendicini, Piero e Gisella Novelli, Gelsomino e Graziella Perini, Gilberto e Sandra Polverari con gli ospiti Giuliano Biondi e la figlia Arianna, Stefano e Marilena Vannini. Un grazie caloroso va ai soci partecipanti per aver tenuto alto l’impegno del servire rotariano, mentre un particolare e speciale ringraziamento lo dobbiamo a Lisa Mendicini per la sua presenza di “volontaria in servizio continuo” per tutta la durata del Campus. Il primo “Rotary Campus” ha offerto una settimana di vacanza, di mare e d’aria aperta ed un periodo di riposo alle famiglie; ha inoltre acconsentito di incontrarsi, di conoscersi, di rafforzare i rapporti sociali, di trascorrere un po’ di tempo in serena e 10 nel nostro club I L P A S S A G G I O D E L M A R T E L L E T T O RISTORANTE “LE GROTTE” - PONTEBOVESECCO di GENGA 28 GIUGNO 2005 La fine del mese di giugno è attesa dai soci rotariani sempre con un certo interesse. Si da inizio ad un nuovo anno rotariano e si cambiano le cariche, ai “passati” dirigenti se ne sostituiscono dei nuovi non perché i vecchi non siano più efficienti dei nuovi, ma perché nuove devono essere le mansioni e nuove o rinvigorite le motivazioni. Piero Agostini durante la sua relazione di intenti. Terminata una esperienza che - a detta di chi l’ha vissuta - è sempre interessante e gratificante, se ne avvia una nuova. Questo continuo avvicendarsi di cariche, questo continuo succedersi e darsi il cambio negli impegni è il segreto del Rotary. Il club trova nuova vitalità e nuova energia. Il passaggio delle consegne è da poco avvenuto, il club ha un nuovo presidente. Auguri da tutti noi! La serata, tutta rotariana, è stata importante e di grande valore non solo per le motivazioni sopra espresse, ma anche per il coronamento di un obiettivo del club con la consegna di un Paul Harris Yellow ad una nostra protetta. Obiettivo partito diversi anni addietro, quando si decise di sostenere e partecipare al mantenimento agli studi dell’allora studentessa di medicina Blerina Kola (giovane albanese che per fortuiti motivi che non stiamo qui a ricordare si trovò sotto la protezione del Rotary) ora laureata in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti e la lode, possiede già la specializzazione in ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE DEL RICAMBIO e attualmente risiede in Inghilterra per un “Dottorato di ricerca”. Foto di gruppo dei nuovi dirigenti. Un “buon lavoro” da tutto il club! 11 nel nostro club IL PASSAGGIO DEL MARTELLETTO ALCUNI MOMENTI DELLA SERATA I PRESENTI La consegna del “Paul Harris Yellow Distrettuale” per aver collaborato alla stesura del giornale “Rotary 2000” con i Governatori Lenzi e Montalbano Caracci (traduzione lettere mensili del Governatore) è avvenuta durante la conviviale alla presenza del PDG Vincenzo Montalbano Caracci. Blerina Kola collabora ancora, quando libera da impegni, nell’interno del Distretto come interprete e traduttrice per rendere sempre più aperti e fattivi i rapporti con i club albanesi. La consegna della prestigiosa onorificenza da parte del PDG Montalbano Caracci. Graziella Perini, Alvaro Piermattei, Gilberto e Sandra Polverari, Francesco Saverio e Luciana Schiavoni, Giorgio e Franca Sparvoli, Claudio Spinelli, Mario e Pinella Toni, Stefano e Marilena Vannini, Adriana Verdini e Sirio Conigli, Aroldo Vincenti. La serata si è conclusa con la relazione di chiusura di Borioni e con la relazione di intenti del nuovo presidente Piero Agostini che troverete riportate nelle pagine seguenti. Ospiti del Club PDG Vincenzo Montalbano Caracci Presidente incaming di Fabriano Romualdo Latini Soci e consorti presenti Alfredo e Edda Adorisio, Piero e Anna Agostini, Gesualdo e Carla Azzarello, Antonio Bellucci, Franco Berionni, Ugo e Lorella Borgani, Bruno e Gisella Borioni, Flavia Carle, Paolo e Concetta Carullo, Enrico Cola, Giancarlo e Roberta Evangelisti, Pier Teodorico e Annalisa Fattori, Olivio Galeazzi, Giovanni Gara, Paolo e Giovanna Giuseppetti, Giuliano e Maria Antonietta Grasselli, Franco Gregorio, Stefano e Adriana La Micela, Giovanni e Cleofe Latella, Vittorio Emanuele ed Enrica Longo, Franco e Teresa Lunardi, Giuseppe e Maura Majolatesi, Luigi e Lisa Mendicini, Piero e Gisella Novelli, Fernanda Atonia Pasca e Remo Ferretti, Gelsomino e dott.sa Blerina Kola Ospiti dei soci di Agostini: i figli dott. Valerio e Barbara con i rispettivi fidanzati, la dott.sa Silvia Zampetti e l’ing. Marco Gentili, di Carle: la mamma Lucia di Pasca: avv. Alessandro Deodori e sig.ra Francesca di Schiavoni: dott. Clemente Belardinelli e sig.ra Maria Grazia. 12 nel nostro club Cari amici e care amiche, INTERVETO DI BRUNO BORIONI 28 GIUGNO 2005 è stato un anno impegnato, interessante e gratificante per tanti versi, e ringrazio subito tutti per l’onore che mi avete fatto concedendomi la presidenza, nonostante la mia giovane età rotariana (la presidenza era di diritto di qualche altro socio!). avanti, ma lo spirito rotariano di servizio e l’amicizia dei soci, mi hanno permesso comunque di conciliare e di arrivare al termine di quest’anno, con la realizzazione pressoché totale di quanto c’eravamo prefissati lo scorso giugno. Voglio pertanto subito ringraziare e lo faccio di cuore, tutto il Consiglio Direttivo e la Commissione del Premio Mannucci e tutti quanti che con suggerimenti e consigli mi sono stati vicini. In più è stato un anno con tante Celebrazioni, da quella del Centenario del R.I. a quella del Ventennale del nostro Club e del 1° Campus per Disabili dei R.C. della Regione Marche, e queste iniziative ci hanno visti tutti tanto impegnati ed uniti. Naturalmente mia moglie Gisella, che ha condiviso con me, quest’esperienza, nonostante le nostre problematiche familiari: a Lei un gran bacio! A questo punto traccerei un breve consuntivo delle attività svolte e sottolineare aspetti sia positivi sia negativi della mia esperienza di Presidente. Penso di aver sempre agito in concerto con il Consiglio Direttivo e di aver sempre coinvolto i soci con precise informazioni e devo riconoscere di aver avuto spesso la massima partecipazione e dedizione del Club. Si è iniziato con le visite estive turistico culturali a Castelbellino e l’interclub con il R.C. di Jesi a Villa Salvati di Pianello Vallesina, che hanno visto un’ampia partecipazione: sono stato orgoglioso che mi avete seguito nei miei paesi dovo sono nato ed opero! Il passare la Presidenza fa parte dei doveri rotariani e del rinnovamento che porta nuove idee ed energie al nostro ideale del servire: non avrò più la responsabilità, ma rimarranno la gratificazione e gli orgogli per le realizzazioni portate a termine. Poi l’attività rotariana è entrata nel pieno in settembre con le riunioni sulla “Globalizzazione” con il Prof Ilario Favaretto e su “Media e famiglia” con il giornalista del TG3 Vincenzo Varagona e poi con l’accoglienza a Serra de Conti degli amici rotariani del Club di Milano Porta Venezia, in gita nel nostro territorio. In quest’anno ho compreso a pieno lo “spirito” che anima il Rotary e mi rimarranno le amicizie, le conoscenze e le relazioni intercorse. Vorrei consigliare a tutti i soci che non l’abbiano vissuta, di fare tranquillamente l’esperienza della Presidenza del nostro Club! In ottobre c’e stata la Visita del Governatore dott. Tullio Tonelli al nostro Club nella magnifica cornice dell’Abbazia di Sant’Elena e si è fatto il punto sul programma delle attività dell’anno. Ricordo anche oneri ed impegni non indifferenti e di spessore, che ho dovuto affrontare, mentre la mia vita professionale e familiare, doveva ugualmente andare Poi nel successivo caminetto si è parlato di Archeologia e delle ultime scoperte sulla “Jesi romana” con l’avv. Marco Cercaci. 13 nel nostro club In novembre la conviviale è stata dedicata all’”Orgoglio d’essere Rotariani”, con le mie relazioni su cosa significa l’appartenere al Rotary e sulla storia dei 100 anni del R.I.. La stessa serata è stata poi dedicata al ricordo del dott. Carlo Urbani, compianto collega, amico e orgoglio della Vallesina, tragicamente scomparso nel compiere il suo dovere di medico: era presente la vedova, Giuliana. Nel frattempo abbiamo partecipato, ancora in interclub, con gli amici rotariani di Fabriano, Gualdo Tadino, Gubbio e Cagli al “Progetto Ellisse”, per idee per un rilancio culturale e turistico del nostro comprensorio a cavallo di 2 Regioni confinanti, Marche ed Umbria, in un periodo di deindustrializzazione e d’involuzione economica. In marzo nella conviviale di Pasqua abbiamo celebrato il “20° anniversario di fondazione del nostro Club”: c’è stata ugualmente una gran partecipazione ed è ancora viva in me la commozione per le parole espresse da tutti e 20 i Presidenti che si sono succeduti, per ricordare la nascita, gli eventi, le realizzazioni e l’evoluzione del nostro Club, particolare ma vivo e prolifico d’idee e di partecipazione nella realtà rotariana distrettuale e del nostro territorio. Nell’altro caminetto il dott. Franco Burattini ci ha parlato di “Sicurezza alla Guida degli autoveicoli”, in una serata ugualmente partecipata. (ricordate le prove di misurazione d’alcolemia alla fine della cena!). Ugualmente in novembre abbiamo ricordato i nostri defunti con una Messa in Sassoferrato e con una successiva serata in amicizia, che ha visto una gradita e riuscita partecipazione. Abbiamo scattato una foto storica di gruppo e tagliato per l’occasione una bella torta d’augurio, per futuri successi. In dicembre tutto è filato come da copione con l’”Assemblea annuale” del Club e l’elezione del Presidente per il 2006.07 nella persona del socio ed amico Olivio Galeazzi e con la “Festa degli Auguri”. Per l’occasione abbiamo altresì realizzato un’apposita “Dispensa celebrativa” del ventennale che ricorda anche l’opera realizzata per il Centenario del R.I.: le copie sono a disposizione di tutti e ne ringrazio lo sponsor, Faber di Fabriano e il curatore, il socio e Segretario Olivio Galeazzi. A gennaio, nonostante le difficoltà meteorologiche (tante neve e chiusura della Gola di Frasassi) la nostra attività è proseguita con l’Assessore alla Sanità della regione Marche dott. Augusto Melappioni, che ci ha fatto un consuntivo del suo mandato e delle riforme realizzate, come l’Azienda Unica Regionale (ASUR). In aprile, dopo la serata con l’amico rotariano Fabio Biondi di Fabriano sulle “Nanotecnologie”, abbiamo, in Arcevia, celebrato la consegna in San Medardo della nostra opera del Centenario e del Ventennale: la nuova vetrata dello Spirito Santo sulla facciata della chiesa e il restauro della parte lignea del 1600 dell’altare di Sant’Adriano. In febbraio, in interclub con gli amici rotariani di Fabriano, Camerino e Jesi abbiamo realizzato una bella “Festa di Carnevale” e poi un caminetto sulla “Legge della Privacy” con l’avv. Fabio Trojani, come Azione Professionale. E’ stata un’opera scelta dal Club, sostenuta dai Presidenti precedenti Latella e Schiavoni e totalmente finanziata da noi: il curatore della realizzazione pratica è stato il mio Prefetto Gilberto Polverari, che ringrazio tanto ancora. Al 23 febbraio 2005 abbiamo poi celebrato l’evento più importante dell’anno e cioè il “Compleanno dei 100 anni” della Fondazione del R.I. siamo stati ancora in interclub insieme agli amici rotariani di Jesi e di Fabriano ed è stata una bella serata con i saluti del Governatore e la rievocazione dell’incontro dei primi 4 fondatori, tra cui Paul Harris. Alla serata sono state presenti importanti autorità religiose, civili e rotariane, a sottolineare l’evento, che ha dato visibilità al nostro Club ed ha mostrato 14 nel nostro club anni con nuove idee, nuove partecipazioni, recupero dell’Accademia di Tirana, partecipazione delle nostre comunità, attenzione ai costi, ricerca di nuovi sponsor e favorire la presenza del nostro Governatore, dato che è un evento distrettuale importante, ecc. il nostro interesse di servizio nel territorio e per il territorio, che c’identifica. In maggio, dopo il caminetto con il dott. Giovanni Lombardi sul mito antropologico della “Strega Melusina”, c’è stato l’evento che caratterizza il nostro Club localmente e nel Distretto e cioè il “Premio Edgardo Mannucci”, per giovani scultori delle Accademie d’Arte, in Arcevia. In giugno c’è stato poi l’evento del “1° Campus per Disabili”, organizzato dalla Conferenza dei Presidenti dei R.C. delle Marche, a cui abbiamo da subito aderito come Club, credendo nella validità del progetto: abbiamo partecipato con 4 disabili e 4 accompagnatori ed abbiamo anche organizzato una presenza attiva, la sera del martedì, con un’animazione, assieme agli amici rotariani di Tolentino. Non sta a me dirlo, ma è andato tutto pressoché bene: sede della mostra ampliata e rinnovata, magnifica scenografia per l’inaugurazione nel Teatro Misa e discreta partecipazione di validi giovani artisti e poi di pubblico. Per il nostro Premio Mannucci voglio subito ringraziare il Comune d’Arcevia per la fattiva collaborazione e gli importanti Sponsor e soprattutto la Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, che ci sono stati vicini e dimostrato concretamente di credere alla nostra idea, che prosegue da 12 anni! L’esperienza del Campus è stata positiva e penso che sia un bel gesto aver donato una settimana di serenità e servizio a chi è ben più sfortunato di noi: vorrei che le prossime Presidenze continuino quest’iniziativa! Il sorriso e il ringraziamento ricevuti dagli ospiti sono per me un ritorno allo spirito più autentico del Rotary e mi hanno compensato ampiamente, anche delle amarezze, più o meno importanti, vissute in quest’anno di Presidenza. Ringrazio anche i politici vari che sono stati presenti all’inaugurazione di quest’evento “unico ed originale”, per la nostra Regione e forse per l’Italia, a dimostrazione che il Rotary non è un corpo a se stante ed isolato ed elitario ma inserito nella realtà sociale e territoriale che ci circonda! Il nostro Club è pure stato presente con Lisa Mendicini, che ha assistito volontariamente il Campus per tutta la settimana. Ringrazio il nostro socio Enio D’Incecco, per il bel regalo del quadro di Mannucci che mi ha donato in ricordo dell’evento e dell’iniziativa realizzata. Abbiamo poi altresì partecipato all’interclub a Fabriano sulla presentazione della prossima mostra su Gentile da Fabriano Naturalmente il mio ringraziamento più intenso va a tutta la Commissione per il Premio Mannucci e soprattutto al suo Presidente Gelsomino Perini: con lui c’è stata una grande e fattiva collaborazione in uno spirito di reciproca stima ed amicizia, con il solo scopo di servire e realizzare il Premio nel modo migliore! Gli devo confessare i miei timori iniziali e le mie difficoltà ad immaginarmi il Premio, ma poi ben guidato abbiamo realizzato un “squadra” vincente. Grazie Mino! Sempre in giugno siamo andati, con una nutrita rappresentanza, al “Congresso Distrettuale” di Pescara, ove abbiamo presentato, con un poster, la nostra opera del Centenario. Il Governatore Tullio Tonelli ha infine premiato il nostro Club con una targa: “Al Rotary Club ALTAVALLESINAGROTTEFRASASSI per il grande impegno profuso in attività di servizio nell’anno del Centenario del R.I.” Certo sul Premio Mannucci c’è da riflettere, e ne’abbiamo parlato in Direttivo, per migliorarlo e rilanciarlo per i prossimi E’ stato un riconoscimento ricevuto con piacere, anche se ci aspettavamo dal Governatore una vicinanza e presenza 15 nel nostro club con delle visite guidate culturale ed archeologiche a Sassoferrato e alle Cantine Colonnara di Cupramontana e realizzare le targhe stradali che indicano la sede di riunioni del nostro Club, ma il 2° semestre è stato pressoché occupato dalle Celebrazioni che abbiamo illustrato. maggiore alle nostre iniziative (consegna dell’Opera del Centenario e Premio Mannucci): abbiamo fatto tanto per avere visibilità per “Celebrare il Rotary” e dispiace la non vicinanza del Distretto, che dovrebbe sostenerci più di tutti. Comprendo gli impegni del Governatore, ma la presenza sarebbe stata un importante incoraggiamento, dato che non ci sentiamo affatto un Club di serie B! Mi dispiace anche che non sono riuscito a realizzare il momento sociale e ludico della gita in amicizia ed anche la visita di Roma per il Papa e per le celebrazione del Centenario, ma non sono state possibili. Ma abbiamo fatto in compenso, molti interclub e varie uscite fuori sede! Ringraziamo comunque il Governatore eletto Luciano Pierini, quale sostituto, per le sue numerose presenze tra noi. In quest’anno di mia Presidenza ero partito con l’idea di non cambiare niente, ma alcuni eventi e necessità mi hanno indotto, assieme al Consiglio Direttivo, con decisioni condivise, a scelte importanti: cambio della sede delle conviviali, cambio del curatore artistico per il Premio Mannucci nella persona del Prof Giulio Residori, ed adeguamento delle quote sociali. I nostri Consigli Direttivi sono stati sempre puntuali e vivaci e partecipati ed abbiamo poi sempre preso decisioni condivise. Abbiamo altresì realizzato varie donazioni: borse di studio in Albania in accordo con il distretto ed il responsabile, il nostro socio dott. Giovanni Gara, per gli Studi Piceni di Sassoferrato, per l’A.I.C.U. di Castelplanio in onore di Carlo Urbani, al gruppo Giovanile di Servizio di Moie, come deliberato dal Past President Schiavoni ed abbiamo inviato circa 150 libri per la nuova libreria per ragazzi realizzata dal nostro Distretto in Albania, nella città di Saranda (portati personalmente al Governatore a Pescara). Ho pure firmato la Convenzione tra il nostro Club ed il Comune d’Arcevia, che ci garantisce la sede e la guardiana della mostra, aperta per tutta l’estate, per il Premio Mannucci e la possibilità di ricevere i contributi elargiti dagli enti pubblici (Regione, Provincia e Comunità Montana). Abbiamo pure acquisito il numero di Codice Fiscale per il nostro Club e per le relative pratiche. Poi abbiamo sostenuto la cooperativa per disabili Zanzibar di Jesi, che per noi ha realizzato le pergamene del centenario e del ventennale e gli omaggi per gli anniversari di matrimonio dei soci. La nostra partecipazione alle visite del Governatore ai Club vicini è stata sempre pressoché puntuale ed attiva e ringrazio chi mi ha sostituito in rappresentanza. Abbiamo partecipato al Corso Ryla con un giovane e alla serata musicale organizzata al Teatro Pergolesi di Jesi, per i rotariani delle Marche. Ho pure, secondo me, dato anche nuova e molta visibilità al nostro Club, con numerose comparse sulla stampa locale e rotariana e con un taglio molto sociale e di servizio, d’inserimento e partecipazione alle problematiche del territorio. Voglio ricordare il Paul Harris Fellow al socio Giuliano Grasselli, che con Maria Antonietta, mi sono stati sempre vicini e carini con consigli e riflessioni. Avrei pure voluto fare di più con l’incontro con l’euro parlamentare Mario Segni sul tema attuale del “Fare Europa”, con una sera da dedicare alla conoscenza del Parco della nostra Gola di Frasassi, con le iniziative dei Sindaci di Genga e di Serra San Quirico (apertura recente del camminamento entro la gola della Rossa) e Il nostro sito Web www. Rotaryaltavallesina-grottefrasassi.org e il nostro bollettino hanno, come sempre, funzionato a regime grazie all’impegno ed il servizio di Franco Lunardi. 16 nel nostro club gestione, ribadisco comunque “a mo di squadra”, del Club in quest’anno e credo altresì di ribadire il diritto di dire che “abbiamo degnamente Celebrato il Rotary”, come voluto dal nostro Presidente Internazionale e dal nostro Governatore: abbiamo fatto conoscere il Rotary e presentato sempre il nostro impegno locale, come parte di quello più vasto e globalizzato del R.I. La posta elettronica tra noi andrà usata sempre di più, per le comunicazioni veloci! Lo stile nelle nostre conviviali e riunioni penso è stato sempre improntato all’efficienza, ma anche alla familiarità ed all’amicizia. Devo registrare pure delle difficoltà e prima fra tutte il calo dall’effettivo di 5 soci a fronte di una sola entrata: ora siamo 41 soci ordinari e 4 onorari. E’una cosa importante, di cui tutti noi dobbiamo riflettere e farci carico: il nostro Club deve assolutamente accogliere nuovi professionisti, imprenditori o personalità del nostro territorio e delle vicinanze, per raccogliere nuove energie e rinnovarsi nella continuità e nella tradizione! E ciò, prima che sia troppo tardi! Apriamoci a tutti quelli, validi e motivati, che vogliono conoscere il Rotary!!! E dobbiamo coprire le qualifiche mancanti!! Non dimentichiamo mai che svolgiamo una funzione sociale di “eccellenze intelligenti” nella società nel lavoro e nelle professioni! Spero che quest’anno del Centenario e del Ventennale rimanga nel ricordo di tutti noi! Concludo amici, e mi dispiace di essere stato molto lungo, ma molte erano le cose da dire questa sera, ringraziandovi di nuovo tutti, anche in nome di Gisella, per la stima e l’amicizia che ci avete accordato e l’assiduità mostrata nelle presenze e per non averci mai lasciati soli! Negli ultimi mesi abbiamo avuto delle rilevanti difficoltà economiche di gestione per vari motivi, già analizzati nei nostri Direttivi: auguro al nuovo Presidente e ai Segretari e Tesorieri prossimi, che garantiscono la continuità, dei provvedimenti ed alcune correzioni di spessore, da condividere fra tutti i soci perché necessarie, ed evitare quelle raccomandazioni a fare dei pagamenti in extremis che mi sono capitate da Zurigo, dalla Rotary Foundation e dal Distretto (ma io dico pure che è stato un anno speciale!). Spero che abbiate altresì apprezzato il mio impegno e servizio rotariano e la mia semplicità: ora dopo un anno d’attenzioni e clamori tornerò alla mia vita di socio con uguale spirito di servizio. Auguro a Piero ed Anna buon lavoro ed un uguale successo e collaborazione e comprensione da parte di tutti i soci del Club com’è capitato a me, per portare avanti i programmi che ci diamo. Comunque onestamente lascio anche dei crediti da riscuotere, che se in cassa ci avrebbero permesso una situazione di più sotto controllo! Auguro altresì buon lavoro anche al socio Past President dott. Stefano Vannini, che eserciterà nel prossimo anno il ruolo d’assistente del Governatore, come pure al dott. Giovanni Gara che sarà ugualmente Segretario per i rapporti con i Club Albanesi: sono due soci vanto ed onore per il nostro Club! Ma al di là dei problemi descritti, voglio ribadire che motivi d’orgoglio di esistere come Club ne abbiamo molti, siamo un Club amato e stimato e brillante e pertanto dobbiamo sempre guardare avanti ed essere ottimisti! Il nostro Club è ancora un’onda lunga 20 anni che continua! Viva il Rotary International e Viva il Club Rotary Altavallesina Grottefrasassi! Io credo di aver fatto tutto quanto era nelle mie possibilità, e nei limiti del mio carattere e della mia personalità, nella Grazie a tutti, Bruno Borioni. 17 nel nostro club Innanzi tutto desidero INTERVETO DI PIERO AGOSTINI 28 GIUGNO 2005 ringraziare tutti voi per la fiducia che mi avete accordato. quest’anno. Il passaggio di consegne è un’occasione importante per un Club e mi è molto gradita la presenza, questa sera, del past governor Vincenzo Montalbano Caracci, recentemente nominato Presidente dell’Istituto Culturale Rotariano, uno dei più importanti organismi rotariani in Italia. In particolare il ringraziamento più sentito lo rivolgo agli amici che hanno accettato di far parte della squadra che guiderà il Rotary Club in Gli facciamo i complimenti per questo prestigioso incarico e i migliori auguri di buon lavoro. Ho molto riflettuto su come impostare il programma ed ho ritenuto importante partire dalle mie esperienze rotariane e fare delle considerazioni sui grandi cambiamenti che sono avvenuti in questi anni. Sono: Vittorio Emanuele Longo Vice Presidente Luigi Mendicini Prefetto Olivio Galeazzi Segretario Ugo Borgani Tesoriere Io sono entrato nel Rotary cinque anni fa (colgo l’occasione per ringraziare Aldo Azzarello per avermi consentito di fare questa bella esperienza e Mario Toni, Presidente, per avermi accolto con tanto entusiasmo e sincera amicizia); in questi cinque anni il mondo è completamente cambiato. quali Presidenti di Commissioni, i consiglieri: Paolo Carullo, Azione d’interesse pubblico Adriana Verdini, Azione professionale Franco Berionni, Azione interna Alvaro Piermattei, Azione internazionale Mino Perini, Premio Mannucci. Tutti noi conosciamo quello che è successo, ma tre sono stati i fatti che hanno radicalmente mutato gli scenari politici, economici e sociali di questi ultimi anni: l’undici Settembre, la globalizzazione dei mercati e l’immigrazione. Gli scenari determinati da questi tre eventi epocali sono completamente diversi da quelli a noi noti e in cui eravamo abituati a vivere. Quest’anno, inoltre, siamo particolarmente onorati che un nostro socio, Stefano Vannini, sia stato scelto come assistente del Governatore, e pertanto avremo sicuramente la possibilità di un dialogo più diretto con i Vertici rotariani. Hanno ridotto di molto la nostra tranquillità e la nostra serenità, hanno alimentato un senso d’insicurezza e di crescenti preoccupazioni, soprattutto per il futuro delle nostre famiglie e nostro. A tutti loro devo chiedere uno sforzo particolare in quanto i miei nuovi impegni di lavoro non mi concederanno molto tempo. Avrò bisogno della loro massima collaborazione per realizzare il programma che abbiamo definito per quest’anno rotariano. La tendenza è di chiuderci sempre di più; diminuisce la nostra capacità di guardare oltre gli steccati che ci separano da un mondo che sempre di meno conosciamo e da cui ci sentiamo sempre di più minacciati 18 nel nostro club (minore sicurezza, immigrazione clandestina fuori controllo, ambiente sempre più degradato, illegalità sempre più diffusa, impunità sempre più ampia, relativismo morale, individualismo esasperato, mancanza di rispetto per gli altri, scomparsa dei valori, precarietà del lavoro, disoccupazione giovanile, ecc ). dobbiamo discutere per non rischiare di farlo diventare un organismo avulso e sempre più lontano dalla realtà. La risposta è si, il Rotary è sicuramente adeguato a rispondere alle nuove sfide, può continuare ad essere un punto di riferimento, ma a due precise condizioni: Vittorino Andreoli, il noto sociologo, ha recentemente fatto un’analisi riguardo agli effetti che i grandi cambiamenti stanno producendo a livello sociale, ed ha testualmente scritto: La prima che rafforzi i principi, soprattutto quelli etici e morali, gli ideali, i valori, in particolare il rispetto per l’uomo e per la vita, per l’ambiente, che sia parte attiva nell’aiutare i giovani a superare le loro inquietudini, le loro insicurezze, la loro abulia, e che, soprattutto, trasmetta loro entusiasmo e fiducia nel futuro. “ stiamo vivendo un periodo di vera e propria mutazione antropologica che può portare a conseguenze devastanti, la prima delle quali è la scomparsa della percezione del futuro: importa solo l’oggi, mentre si distruggono oceani e foreste, mentre si violenta impunemente l’ambiente, quando si stabiliscono strategie aziendali, sempre più focalizzate sul breve termine, o s’imbastiscono rapporti di coppia e relazioni genitori – figli, che sembrano non conoscere la parola domani “. La seconda che i rotariani diano, singolarmente e come Club, una partecipazione attiva, concreta, da testimoni, che forniscano idee e iniziative, che diano servizio agli altri e che non vivano l’appartenenza al Rotary come uno status symbol e gli incontri come occasioni di mondanità. Dobbiamo sempre ricordare che nessuno ci ha obbligato ad essere rotariani e che siamo chiamati, TUTTI, ad assumerci responsabilità e impegni, a trasmettere messaggi che devono essere dagli altri, soprattutto dai giovani. “Questa è anche la conseguenza”, continua ancora Andreoli, “della trasformazione dall’homo sapiens all’homo televisivus, non più abituato al ragionamento logico-verbale ma alla frammentazione, allo zapping, allo spot, all’interruzione e, quindi, conosce soltanto impressioni emotive e istantanee “. Al recente Congresso distrettuale dell’Aquila è stato fortemente ribadito da tutti i relatori che essere veri rotariani significa tradurre i principi e i valori del Rotary in azioni, competenze, comportamenti, stili; devono essere gli altri a riconoscerci come rotariani per i nostri comportamenti e non solo per il distintivo che portiamo. Mi sento di affermare che se gli altri non ci riconoscono come rotariani la nostra appartenenza diventa inutile. Di fronte a questo contesto e a questo scenario il Rotary è ancora adeguato? I suoi programmi e i suoi obiettivi sono pertinenti rispetto a questa nuova realtà ? Può continuare a rappresentare un punto di riferimento? Cosa può fare per il futuro e per i giovani ? Queste sono le domande che ci dobbiamo porre, questi sono i temi che dobbiamo affrontare, le questioni sulle quali “ Un vero rotariano lo è sempre, 24 ore su 24 “. 19 nel nostro club Siamo chiamati a compiti ed impegni straordinari perché dobbiamo lavorare per le generazioni future, dobbiamo costruire il loro e nostro futuro, ben consapevoli del fatto che per sapere dove andremo è necessario conoscere da dove veniamo: questo è uno dei messaggi più importanti che dobbiamo trasmettere ai giovani, messaggio, però, molto difficile da trasferire in una cultura che tende a dimenticare il passato e le proprie radici. Per questo sarà attivato uno specifico progetto d’Azione Interna, finalizzato all’inserimento di nuovi soci, con particolare attenzione alla qualità. Negli ultimi mesi ci sono state troppe uscite e dobbiamo capire il perché per evitare che in futuro succeda ancora. Ricordiamoci, infatti, che un nuovo socio oggi è soprattutto un socio di domani, in grado di assumersi doveri e impegni. Queste sono le linee guida da perseguire nel prossimo anno rotariano che comincia questa sera. Avremo, inoltre, molti ospiti relatori che ci parleranno di temi in linea con il programma tracciato, ma non voglio anticipare nulla in quanto li scoprirete man mano nei programmi mensili; voglio solo indicarne uno: a Settembre, probabilmente il 20, il Prof Barbieri ci parleranno del Ryla, in altre parole della formazione dei giovani, in questo caso figli di rotariani, ma argomento centrale e prioritario per la nostra azione e per il nostro futuro. Seguiremo, inoltre, tutte le indicazioni forniteci dal Governatore per i progetti più specifici. Due saranno gli obiettivi prioritari del nostro Club. Il primo, contenere le spese. L’anno del Centenario è stato un anno molto impegnativo sia sul piano organizzativo e gestionale sia su quello economico. Per concludere voglio ricordare il motto dell’anno rotariano 2005/2006: A questo punto desidero fare un ringraziamento particolare a Bruno Borioni per l’impegno e la bravura nel portare avanti le molteplici attività di un anno così particolare. “Servire al di sopra di ogni interesse personale “. Questo motto è perfettamente sintetizzato in una bellissima frase di William Cable, un rotariano di Syracuse, Indiana. Per quanto riguarda, dicevo, l’aspetto economico, i nostri conti hanno un po’ risentito dei necessari investimenti per il centenario, anche perché è mancata la compensazione a causa dell’uscita non prevista d’alcuni soci (oggi siamo 41 contro i 46 di Giugno 2004). Quando qualcuno mi chiede che ricaviamo dal nostro dare, la mia è: che cosa spera ciascuno di ottenere dalla vita? Un po’ di gioia, di felicità. Non voglio lanciare alcun allarme, ma quest’anno dobbiamo fare qualche sacrificio, anche per rispettare gli impegni nei confronti degli organi istituzionali del Rotary, i quali, è bene che tutti lo sappiano chiaramente, misurano l’efficienza d’ogni Club anche per il rispetto dei tempi e del “quantum“. cosa ne risposta noi di di pace, Ma devo aggiungere che quanto abbiamo ricevuto è molto di più di quanto abbiamo dato. Grazie a tutti, Piero Agostini. Il secondo obiettivo è il rapido ripristino dei livelli dell’effettivo (siamo sotto il nostro standard di cinque unità). 20 cosa dicono di noi DA JESI LA SUA VALLE 10 aprile 2005 DAL CORRIERE ADRIATICO 24 aprile 2005 DA L’AZIONE 14 MAGGIO 2005 21 cosa dicono di noi DAL RESTO DEL CARLINO 29 marzo 2005 22 cosa dicono di noi DAL CORRIERE ADRIATICO DEL 3 LUGLIO 2005 DA PORTOBELLOS DEL 1 SETTEMBRE 2005 24 riceviamo e volentieri pubblichiamo Il dott. Giovanni Gara tra due nostri borsisti La consegna di borse a studenti albanesi, al centro il nostro socio Giovanni Gara. 25 riceviamo e volentieri pubblichiamo Un saluto dagli ospiti del I^Campus per disabili delle Marche. 26 riceviamo e volentieri pubblichiamo Una e-meil da Stefano Vannini Caro Franco, innanzitutto complimenti per il tuo lavoro e per la nuova veste tipografica che hai dato al bollettino:è veramente un diario completo dell'attività del nostro Club. Devo tuttavia comunicarti una precisazione a proposito del mio incarico ad Assistente del Governatore: si tratta del prossimo, Antonio Guarino, e non di Luciano Pierini come risulta a pag 24; inoltre il mio incarico riguarda i Club di Jesi,Fabriano e Camerino oltre che,ovviamente Altavallesina-Grottefrasassi. Un cordiale saluto e di nuovo complimenti. Stefano Dicembre 2004 da Dublino saluti a tutto il Club Piero, Anna, Gilberto e Sandra Settembre 2005 Il Club ringrazia Piero e Annalisa Fattori che si sono ricordati di noi da Val Venosta e ancora da Dublino, questa volta in compagnia di Gilberto e Sandra Polverari. Un grazie ancora a tutti voi! 27 notizie dal club XXI° CONGRESSO DISTRETTUALE attività di servizio nell’anno del Centenario del Rotary International-. “LA MISSIONE ROTARIANA: SERVIZIO, SOLIDARIETÀ E CULTURA”. Certamente saremmo stati più felici se il nostro Governatore dott. Tullio Tonelli fosse stato più vicino e presente alle nostre attività ed avesse riconosciuto l’impegno per i nostri progetti specifici (Ventennale e Premio Mannucci).” Questo è stato il tema del Congresso svoltosi a Silvi Marina (PE) (Bruno Borioni) Il nostro Club è stato presente con un discreto numero di soci: Bruno Borioni e Gisella, Gilberto Polverari e Sandra, Enio D’Incecco, Gelsomino Perini, Piero Novelli, Giovanni Gara ed Oretta. “Le relazioni sono state molto interessanti e colte, mentre molto simpatici sono stati gli interventi dei ragazzi dei Gruppi di scambio studio, GSE 2005, tra i giovani del nostro Distretto con quelli del Distretto 6930 della Florida (USA). CONVENZIONE CON IL COMUNE DI ARCEVIA Si è stipulata tra il Club e il Comune d’Arcevia un’apposita Convenzione che Borioni tra i Sindaco Purgatori, in primo piano, e il nostro socio Fattori. impegna il Comune a dare sostegno e appoggio logistico nell’organizzazione del Premio di scultura “Edgardo Mannucci”. Bruno e Gisella Borioni tra il presidente del R.C. di Fabriano Fabio Biondi e il nostro prefetto Gilberto Polverari. Sono stati due giorni interessanti e anche piacevoli. Il momento più gratificante per il nostro Club si è avuto alle premiazioni, con il riconoscimento del premio Paul Harris Distrettuale al nostro socio dott. Giovanni Gara per la –collaborazione e con la consegna della Targa premio al nostro Club - per il grande impegno profuso in Ci onoriamo di questa collaborazione e speriamo che sia il presupposto per sistemazioni logistiche sempre più adeguate e accoglienti sia per le opere sia per i visitatori. Il nostro Club Rotary ha un suo CODICE FISCALE. Il suo numero è: 90016580426. 28 ROTARY INTERNATIONAL Servire al di sopra di ogni interesse personale Chi serve meglio profitta di più Alcuni nostri soci tra gli ospiti del I^ Campus per disabili della Regione Marche. AI SOCI INFORMATIZZATI! Nei momenti di relax, sedetevi dinanzi al computer e scrivete quello che vorreste dire a tutti i soci in merito ai contenuti della passata riunione o, se volete, i vostri interventi s u g l i a r g o m e nt i s v o l t i d a l r e l a t o r e d i t u r n o o i nf i n e q u e l l o c h e n o n a v e t e p o t u t o a p p r o f o n d i r e nell’ultima riunione del Club. Vi chiedo solo di utilizzare la posta elettronica inviando le vostre annotazioni al seguente indirizzo [email protected] Con gli allegati in formato Word e jpeg Il presidente, il consiglio ed io chiediamo collaborazione. Vi ringrazio Se siete giunti a questa ultima pagina, vuol dire che il mio impegno non è stato vano! Se siete saltati all'ultima pagina, vuol dire che vi devo chiedere scusa! Se non lo avete sfogliato, vuol dire che non siete rotariani! Franco Lunardi