Quindicinale Indipendente d’Informazione del IV Municipio [ ANNO XXVII - N. 6 - SETTEMBRE 2012 - COPIA GRATUITA V ia Val Maggia 32 - Tel. 06.88644518 - [email protected] - www.laquartaonline.it ] LA NOSTRA CASA COMUNE ORMAI IN CADUTA LIBERA Dopo un estate rovente, si prospetta una stagione con tante emergenze da affrontare per il nostro territorio. Traffico, trasporto pubblico in cui la Metro B1 stenta a decollare, strisce blu, serrande abbassate di tanti negozi, e la scuola che si trasforma. Intanto prende corpo il movimento "Dignità per Montesacro" DIGNITA’ PER MONTESACRO [di Luca Coniglio] P [Riccardo De Cataldo] estate torrida, e l'abituale deserto culturale dei nostri quartieri non hanno certo mitigato le preoccupazioni del ritorno alla vita di tutti i giorni post-ferie per i trecentomila abitanti del nostro territorio. E' quasi impossibile riassumere in poche righe l'emergenze che già si prospettano. Dopo tante polemiche e l'impegno del nostro giornale con i comitati di quartiere, l'assessore capitolino alla mobilità Antonello Aurigemma ha recepito le proteste e le proposte dei cittadini che sono stati penalizzati dal nuovo assetto del trasporto pubblico. Molte linee sono ritornate ai loro percorsi originali, ma anche per una Metro B1 tutta da verificare, sono tanti i correttivi ancora da mettere in campo per garantire un completo funzionamento del nuovo TPL. L’ In questa ottica è singolare che la stazione ferroviaria Val d'Ala, che consente a tutto il quadrante Valli/Prati Fiscali, di raggiungere piazza Bologna (treno + Metro B) in soli 18 minuti, compresi i camminamenti alla stazione Tiburtina dalla FR1 alla fermata Metro B interna, venga utilizzata dall'ammini- strazione capitolina e da Trenitalia con sole 8 corse quotidiane (1 ogni ora, esclusa la fascia centrale della giornata e il sabato e la domenica), mentre attraverso lo scambio Atac + Metro B1 Conca d'Oro, partendo dallo stesso punto, il tempo di percorrenza, si amplifica in 27 minuti (com- F.lli Marinaro presa l'attesa per l'autobus, il percorso verso la stazione Metro, l'ingresso al suo interno, l'attesa e il tragitto verso piazza Bologna). Tanto più che oggi (vedi nostro servizio all'interno) la stazione Val d'Ala è collega- SEGUE A PAG. 2 Da Talenti a Settebagni, da Montesacro a Vigne Nuove, la voglia di voltare pagina e di dare al nostro Municipio, una città di 270.000 residenti completamente abbandonati al loro destino, sta crescendo inesorabilmente. Davanti ad una stagione 2012/2013 che parte con gli auspici più nefasti per il nostro territorio, dalla prossima cementificazione di Casal Boccone, ai disastri della metro B1, i cittadini hanno deciso cominciare ad aggregarsi in un progetto politico serio e innovativo. “Dignità per Montesacro”, così si chiamerà la lista civica di tutti gli abitanti del IV Municipio che vogliono contribuire attivamente a cambiare le sorti del loro quartiere. Le riunioni pubbliche, presso la scuola Anna Magnani di Via Val Maggia, sono già iniziate e la gente arriva sempre più numerosa. Il cammino da qui ad aprile 2013 è lungo e pieno di ostacoli ma, per la prima volta nella storia di un municipio romano, i suoi cittadini potrebbero cambiarne radicalmente le sorti. www.marinaropasta.com DOMENICA APERTI “DAI UN SAPORE GENUINO ALLA TUA TAVOLA” Tortellini, Cannelloni, Ravioli di ricotta, di zucca, funghi porcini, radicchio e speck, limone e zafferano e tanti altri prodotti con ingredienti genuini e senza strane polverine Via Val Padana, 55 Tel. 06.812.02.09 - Via Val di Non, 50 Tel. 06.812.43.37 - Via I. Giorgi, 47 - Tel. 06.64810115 QUEI TRASPORTI IMPOSSIBILI Pagina 2 ta con tutte le stazioni intermedie fino a Fiumicino. Ma i dolori di pancia per i nostri cittadini si manifestano in quel traffico che nonostante gli interventi di cui sopra, continua ad imperversare soprattutto le direttrici, via Cavriglia, via Prati Fiscali, viadotto delle Valli, via Nomentana, e per quanto attiene i collegamenti con la periferia verso il GRA, via Vigne Nuove, via della Bufalotta, via Salaria. Certo, con l'aumento della benzina ci si sarebbe aspettato ben altro. Dalle coliche del traffico al mal di testa che mamme e alunni devono sopportare per il nuovo accorpamento scolastico che neanche il ricorso al TAR è riuscito a bloccare. In altri termini le direzioni scolastiche sono state rivoluzionate e al posto dell'intitolazione della vecchia scuola a cui eravamo abituati, oggi nascono i cosiddetti Istituti Comprensivi che raggruppano tre, quattro plessi per un solo funzionario scolastico, si dice per garantire una continuità per i ragazzi, ma noi sappiamo trattarsi di una mera necessità di bilancio. CONTINUA DA PAG. 1 Settembre 2012 Una bomba ad orologeria è esplosa, come previsto, per l'esausto piccolo commercio locale, che sta già per produrre i suoi effetti anche per i centri commerciali. In alcune zone vicino alla nuova stazione Metro di piazza Conca d'Oro arrivano le strisce blu a pagamento, una tariffazione gratuita per i residenti ma con un esborso di qualche euro per commercianti e clienti. Questo va ad aggiungersi alla crisi ormai dilagante, alla difficoltà di ricevere credito dalle banche e dagli affitti che non si sono adeguati alla riduzione di valore degli immobili. Facile immaginare che uno solo può essere il panorama previsto: insegne spente e serrande abbassate ovunque. Come previsto, dopo il boom di consenso attraverso il sondaggio sul nostro sito www.laquartaonline.it, il movimento Dignità per Montesacro, sta raccogliendo adesioni in tutti i quartieri. Presto si doterà di un simbolo, di uno statuto e soprattutto di un programma convincente. Una speranza per tutto il nostro territorio. METRO B1: SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO? DAGLI UTENTI ANCORA VOCI CONTRASTANTI Finita un’estate di rodaggio piena di contrattempi. Le testimonianze di chi la usa tutti i giorni per capire il reale stato del servizio, aldilà di proclami politici e polemiche artefatte nno nuovo, vita vecchia? Dopo una calda estate di intoppi, chiarimenti e promesse di miglioramento, siamo tornati tutti al lavoro con la speranza di una reale rivoluzione nel trasporto pubblico ma i problemi e le polemiche sulla nuova metro B1 non accennano a fermarsi. Un’apertura frettolosa e poi ritardi, blocchi, scioperi, guasti, personale insufficiente, cattiva integrazione con il trasporto su gomma, nuove vetture ancora da mettere su rotaia, fazioni contrapposte sulla sicurezza degli scambi e non siamo convinti della reale veridicità di questo proclamato successo e, per non fare critica senza addurre delle prove, abbiamo dedicato due giornate a sentire gli utenti alle uscite Bologna e Conca d’Oro della Metro B1. I risultati, seppur contrastanti sulla soddisfazione complessiva, ci danno un quadro esaustivo del servizio offerto attualmente. Giovanni, un universitario leccese fuori sede, tutti i giorni deve raggiungere la fermata Policlinico: «Rispetto a Luglio i tempi di partenza e percorrenza si sono un po’ normalizzati ma c’è anche molta più gente e più confusione. Con i treni che seguono un cocenti polemiche sui costi di un servizio che ancora non sembra aver portato i benefici promessi. Il settembrino impatto dato dall’apertura di uffici, scuole e università ha contribuito ad aumentare una pressione già alta a causa delle appena varate modifiche e aggiunte ad un piano autobus apparso inizialmente fallimentare e oltremodo orientato al risparmio. A riguardo, voci di corridoio parlano di quasi 2 milioni di euro annui per il chilometraggio e i pagamenti relativi alle aggiunte al piano trasporti su gomma (oltre 700.000 km rispetto ai 2 milioni di km eliminati con l’arrivo della metro) e, finalmente, del raggiunto accordo finanziario per sbloccare le 15 nuove vetture per la metro B che andrebbero, entro dicembre, a affiancare e sostituire le 27 attualmente in uso. Aldilà delle auspicabili migliorie future, già al momento attuale, a sentire le voci istituzionali di Alemanno e Aurigemma, tutti i problemi sono in via di risoluzione e con la nuova metro, come campeggia a lettere cubitali sui dépliant di Roma Capitale, ora si arriva a lavoro “con la metà del tempo”. Sfortunatamente ordine della direzione sempre diverso (anche tre di fila verso Rebibbia), ancora tanti continuano a sbagliare». Stella è una segretaria che, in orario di punta, cambia a Termini e prende la Metro A: «Ora sembra funzionare… raramente aspetto più di 5 minuti per partire e, anche se tutti sono tornati al lavoro, trovo quasi sempre posto a sedere. Il problema è in superficie: l’altro giorno c’erano ben 3 vetture dell’86 ferme al parcheggio a Conca d’Oro e noi abbiamo dovuto aspettare oltre 20 minuti per vederne partire una». Maurizio, assicuratore, parte da Cinquina intorno alle 6:00 per arrivare all’Eur: «Nonostante la mattina io parta molto presto, impiego quasi più tempo per arrivare a Conca d’Oro (30 minuti) che per raggiungere Piramide (40’). A quell’ora le partenze sono abbastanza regolari; il problema è quando i convogli si fermano. Mi è capitato di attendere anche 10 minuti fermo in stazione prima di ripartire e nessuna comunicazione ci ha fatto capire cosa stesse succedendo». «Quella che non capisco è la tempistica – tuona Mariella, responsabile in una grossa azienda di [Alessandro Ceravolo] A gestione risorse umane in zona Ostiense – non si può mai programmare un orario preciso. Al ritorno mi avvicino sempre e scendo a Bologna per aspettare la giusta direzione. Può capitare di prendere un treno B1 dopo 3 minuti ma anche di aspettarne 15… questi sono tempi da autobus, non da metropolitana!» Sergio è un impiegato che, da Rebibbia, scende a Piazza Bologna: «Per chi, come me, utilizza la vecchia tratta, c’è stato solo un peggioramento del servizio. Hanno aperto il secondo ramo senza aumentare le vetture. Se perdi il treno verso Rebibbia, per il successivo devi attendere anche 10 minuti. È inaccettabile per una capitale europea. Servirebbe maggiore regolarità nei passaggi e, come promesso, nella direzione delle corse… non è mischiando le cose che si nasconde il disservizio». Francesca, ricercatrice alla Sapienza, invece, è pienamente soddisfatta: «Prima andavo con la macchina e, tra il costo della benzina e lo stress per il parcheggio, stavo impazzendo. Ora, con metro e bus, impiego solo qualcosa in più ma ho vantaggi di altro tipo». La signora Ada è pensionata e, tutte le mattine, va da Conca d’Oro ad Annibaliano per stare con la nipotina in attesa che la madre torni dal lavoro: «A seconda dell’orario cambia tutto. Ora in mattinata c’è tanta gente ma i treni partono quasi subito. Dopo pranzo, quando torno a casa, mi tocca aspettare un po’ di più. Poi, oltre alla fatica, con tutte quelle scale mobili, quando vedo arrivare un treno vecchio, mi verrebbe da aspettare quello dopo… Sono sporchi, rumorosi e senza aria condizionata. St’estate ci siamo morti di caldo. Perché non li cambiano?» Lucia abita dietro Piazza Sempione e lavora come commessa in uno dei negozi alla stazione Termini: «L’attesa è intorno ai 5 minuti, se tutto va bene, ma per me non c’è stato alcun miglioramento. Impiegavo meno in autobus. Sfortunatamente ora il 90 non è più express e il 90d non c’è più… Forse l’hanno tolti perché facevano concorrenza alla metro… intanto però il biglietto è aumentato a 1 e 50 e l’abbonamento a 250 ?. Pensavo aumentassero anche i servizi, non che si sostituissero a vicenda». Voci di gente comune, come le centinaia di lettere giunte in redazione, molte indignate, altre soddisfatte. Aldilà dei proclami politici o delle polemiche artefatte, sono l’unico modo per comprendere l’effettivo stato di un servizio che, evidentemente, pur avendo terminato il primo rodaggio, ancora non incontra il pieno sostegno della cittadinanza. Pagina 4 MOBILITA’ Settembre 2012 STAZIONE VAL D’ALA: COSA FARAI DA GRANDE? Lo scalo di Conca D’oro potrebbe rappresentare una grande opportunità per il trasporto della zona, ma allo stato dei fatti rappresenta ancora un’incompiuta. Quale sarà il suo destino ? [Daniele Di Clementi] Val D’Ala: la Peter Pan delle stazioni ferroviarie romane. Inaugurata nel 2009 ha manifestato fin da subito il suo complesso di inferiorità. Infatti, le prime corse si riducevano ad una navetta-taxi da e per Roma Tiburtina che, a fatica, svegliava il sonno dei viaggiatori seduti sulle panchine. Si era poi costretti ad apettare un altro treno per raggiungere le destinazioni desiderate. ( nord o sud di Roma ) sacrificando ulteriori tempo e pazienza. Successivamente è stata consentita la fermata di alcune corse ( ma non tutte, è qui il punto ) della linea FR1 ( Orte – Fiumicino Aeroporto ), ma la situazione non è poi così migliorata: osservando il manifesto dell’orario delle partenze, ancorché penzolante ( quasi il poster dell’omonima canzone di Claudio Baglioni ), si constata la bassa frequenza dei convogli che fermano nella stazione ( spesso anche accumulando ritardo ): come si vede nella tabella, praticamente l’intervallo di passaggio è di un’ora, con una pausa fra le fasce delle 11,00 e delle 15,00. Con la riforma della mobilità di Giugno ( avvio della metro B1 ) è stato poi soppresso il capolinea del 345 in corrispondenza dell’ingresso dello scalo. Il capolinea più vicino è quello delle linee 338 e 83 in Largo Valsabbia. Occorre sottolineare che la stazione si trova su una linea altamente fre- V quentata , quale la FR1 , tanto più che i treni usati sulla tratta sono denominati TAF ( treni ad alta frequentazione ) , le cui stazioni servono importanti nodi quali Nomentano, Tiburtino, Ostiense, Trastevere, Fiumicino Aeroporto, luoghi dove di mattina confluisce il flusso mattutino della gente che si reca al lavoro o e nelle ore serali, il traffico pendolare di ritorno. Alla luce di quanto detto e, considerata l’alta densità di popolazione del quadrante Valli-Conca D’Oro-Montesacro, vien quasi spontaneo pensare all’irriunciabilità di Val D’Ala, che non può certo recitare un ruolo di secondo piano nella mobilità del IV Municipio, come si comprende dalle segnalazioni ed opinioni dei cittadini che pretendono di usufruire di una stazione efficiente, comprendendone l’importanza. Basti pensare alle conseguenze che ha provocato l’incendio divampato lo scorso Agosto nelle vicinanze della stazione, a causa del quale i viaggiatori sono stati costretti, con inevitabili disagi, ad utilizzare dei bus-navetta. Oltretutto, Le diverse destinazioni del percorso ferroviario si raggiungono in pochi minuti l’una dall’altra, come dimostrato dalla già citata tabella, costituendo una valida alternativa, e anche complemento, alla metro B1. ( si confrontino i tempi dei percorsi Val D’Ala-Piazza Bologna utilizzando la metropolitana o il treno. ) La soluzione naturale consisterebbe nel consentire a tutti i convogli della FR1 la fermata a Val D’Ala facendo diventare quest’ultima una stazione “normale”, ripristinando la fermata bus nello spazio antistante. Da questa ricetta deriverebbero una maggiore cura della stazione, un soddisfacimento più efficacia della domanda di trasporto degli utenti ( essendo distribuita su più treni ) e una valorizzazione della zona. Altrimenti sarà come guidare un’auto accreditata di grandi prestazioni, ma che viaggia… a tre cilindri! Pagina 6 MOBILITA’ Settembre 2012 METRO, ATAC, STRISCE BLU: AURIGEMMA SPIEGACI TU! INTERVISTA ALL’ASSESSORE CAPITOLINO ALLA MOBILITÀ: “JONIO IN SERVIZIO ENTRO METÀ 2013” “Alemanno ha bloccato il prolungamento fino a Bufalotta? Noi non ci diamo per vinti” dello scorso anno, il sindaco Alemanno ha dichiarato che il prolungamento B1 fino a Bufalotta è stato bloccato perché il metodo di finanziamento sarebbe risultato troppo invasivo per il territorio. La metro si fermerà quindi a Jonio o ci saranno sviluppi futuri? Aurigemma: L’ A m m i n i s t r a z i o n e non ha intenzione di abbandonare nessuno dei progetti varati per dare finalmente alla città una rete di trasporto metropolitano degno di una grande capitale europea. Attraversiamo una fase delicatissima dal punto di vista economico, con il Governo nazionale che ha operato tagli ingenti agli enti locali. La difficoltà nel reperire risorse è evidente, ma non ci fa desistere dai nostri propositi. Proprio per questo stiamo cercando di aprire un dialogo costruttivo con l’Unione Europea in modo da vedere se ci sono spazi per ottenere finanziamenti. Non lasceremo nulla di intentato per dare alla città quelle infrastrutture attese da decenni. [Luca Coniglio] a Quarta: Assessore, la nuova linea B1 sembra non avere pace. Guasti, problemi e ritardi si susseguono senza sosta fin dall’inaugurazione. Di chi sono le responsabilità e cosa si sta facendo per risolvere la situazione? Aurigemma: Il servizio della linea B1 si è normalizzato non appena l’Atac, anche grazie all’intervento deciso del Prefetto, ha raggiunto l’intesa con i rappresentanti sindacali dei macchinisti più oltranzisti, che con i loro scioperi bianchi avevano condizionato le prime settimane di esercizio della Metro. Ciò è stato confermato dal lavoro della commissione indipendente nominata dal Sindaco Alemanno, che ha evidenziato l’assenza di problematiche infrastrutturali e costruttive, e dal fatto che, trovato l’accordo sindacale, i disservizi sono terminati. La Quarta: Le modifiche radicali al trasporto di superficie hanno creato grandi disagi alla cittadinanza. Dopo un consulto con i comitati è stata appena varata una nuova t.p.l. modificata. E’ soddisfatto del risultato raggiunto? Aurigemma: A me interessa che siano i cittadini ad essere soddisfatti. Il riordino del trasporto di superficie è stato varato in estate proprio affinché eventuali criticità emergessero in un periodo decisamente più tranquillo, con la chiusura delle scuole e tanti romani in ferie. Queste settimane hanno dato modo a tutte le componenti, Assessorato, Dipartimento VII, Atac e Agenzia per la Mobilità, di valutare lo stato dell’arte e studiare i correttivi tenendo conto dei suggerimenti e delle necessità dei cittadini. Nessuno può dare indicazioni più puntuali di chi vive quotidianamente il proprio territorio. La Quarta: Quando partiranno le strisce blu nella zona Conca D’oro/Valli? Aurigemma: Non appena il IV Gruppo della Polizia di Roma Capitale avrà messa a punto le determinazioni per inserire nuovi stalli nelle strade in cui i residenti lamentavano una offerta di parcheggi non sufficiente. La Quarta: Quanto durerà ancora la cantierizzazione nella zona di Val Melaina, specialmente quella angolo Via Isole Curzolane? Può già dirci quando la stazione Jonio sarà aperta e funzionante? Aurigemma: Dal 24 agosto ha avuto inizio una nuova fase attuativa del cantiere su L via delle Isole Curzolane e via di Valle Melaina, nell’ambito dei lavori per il prolungamento della Linea B1, tratta Conca d’Oro-Jonio. Nella nuova fase, che durerà fino alla fine del mese di novembre, viene ampliata l’area di cantiere attuale per permettere l’estrazione della Talpa Meccanica che ha appena completato lo scavo della galleria. Al termine di tale fase di cantiere on riferimento all’articolo “Centri anziani. Spesso sarà progressivamente ripricaos e gestione rivedibile”, pubblicato a pagina 21 del stinata la situazione antecenumero Luglio/Agosto de “La Quarta”, pubblichiamo dente i lavori in questione. la rettifica richiestaci dall’attivista politico e collaboratore de Per quanto riguarda la sta“La Destra” Luigi Recchiuto: zione di Jonio, l’operatività «Tutte le dichiarazioni da me sostenute nell’articolo pubblidella nuova tratta dipende cato sono frutto di lamentele riportatemi da diverse persoda collaudi e processi non ne, ritenute affidabili, e da me, in assoluta buona fede». governati direttamente da Per quanto attiene i fondi ricevuti dal centro anziani di via Roma Capitale. Siamo fiduVigne Nuove da una società cinematografica, come giornale ciosi che possa entrare in non riteniamo ciò un fatto scandaloso sempre che siano in esercizio entro la metà del un’ottica di sostegno trasparente auspicabile anche per tutte 2013. le strutture socio - culturali e sportive del nostro territorio. La Quarta: Dopo il travagliato iter partecipativo RETTIFICA C AMBIENTE Pagina 8 STOP AL DEGRADO DI PIAZZA DEGLI EUGANEI: LE PROPOSTE DEI COMMERCIANTI Il mercato coperto e la piazza sono ormai una giungla ingovernabile, i commercianti chiedono pulizia, controlli e una politica mirata per il rilancio del luogo [Ilaria Faraoni] a situazione a piazza degli Euganei, al Tufello, è abbastanza drammatica: spazzatura e sporcizia regnano incontrastate e, come se non bastasse, i cittadini e i commercianti del mercato coperto che dovrebbe animare un po' la vita del quartiere, hanno segnalato uno stato di degrado generale e la pericolosità della piazza che di notte, riferiscono, è vissuta da sbandati per dormire, consumare alcool e stupefacenti. Proprio dai commercianti arrivano perciò interessanti proposte per riqualificare il luogo e crearne un punto di forza del quartiere. Il sig. Paolo, titolare dell'edicola, ha già inviato una proposta in IV Municipio (al Presidente Bonelli e agli Assessori Pierleoni e Rizzo) per l'attivazione di un Hot Spot Wi-Fi nella piazza, vale a dire: internet senza fili gratis per tutti. Questo per cercare di creare movimento e riattivare la vita e la fruibilità delle attività e del quartiere stesso. La signora Simona, poi, proprietaria di due licenze del mercato coperto, chiede più controlli su quello che accade (soprattutto per impedire i frequenti atti vandalici) e la ristrutturazione del mercato: potenziare l'illuminazione attualmente insufficiente, istallare un impianto di aria condizionata per non gelare in inverno e soffocare d'estate, aumentare il personale per la pulizia dei bagni aperti al pubblico, ridotti in stato pietoso. Viene proposta anche una collaborazione tra fondi pubblici e privati, pur di raggiungere un risanamento della situazione. Comune un po' a tutti poi è la preghiera di rivedere la viabilità della piazza per permettere più possibilità di parcheggio: a tal fine i commercianti del mercato coperto vorrebbero far spostare anche gli ambulanti. Ancora, secondo il signor Luigi (del banco alimentare all'ingresso della struttura) occorrerebbe risistemare il monumento della piazza e si dovrebbero poter aumentare le iniziative commerciali del mercato che, nella situazione attuale, è logicamente poco frequentato. L Settembre 2012 UN’ESTATE DINAMICA E PIENA DI EVENTI…NELLA RINASCITA DI SANT’EUSANIO FORCONESE!!!...UN FIDUCIOSO PONTE SOLIDALE PER GLI AMICI DI CAVEZZO. [Alessandra Pieroni] n’estate ricca di eventi quella di Sant’Eusanio Forconese. Una stagione foriera di interessanti novità, che ha richiamato subito la nostra attenzione in questo gemellaggio solidale con la piccola comunità aquilana. Partiamo dalla stupenda notizia della riapertura dell’Ufficio Postale del paese, chiuso a seguito del sisma: un nuovo ambiente realizzato in ambito diverso dal precedente, servizio essenziale per la comunità, soprattutto quella anziana. Altra interessante notizia, la rifondazione della squadra di calcio locale che affronterà il campionato di 3^ categoria ormai alle porte. Purtroppo la squadra dovrà giocare nel campo di calcio di un paese vicino, poiché quello comunale è stato utilizzato per ospitare la tendopoli, nella prima emergenza e dovrà essere recuperato con apposita riqualificazione. Altro evento di grande richiamo ed interesse, la manifestazione fieristica svoltasi lo scorso mese di luglio, denominata “Fiera delle Forche”: una grande presenza di pubblico che ha potuto gustare ed ammirare le tipicità locali, le rappresentazioni culturali ed i cimeli d’epoca, in un percorso volto alla riscoperta delle tradizioni popolari. Insomma una serie di eventi che hanno caratterizzato la stagione estiva del piccolo borgo aquilano devastato dal sisma del 2009, che si sommano allo straordinario messaggio che arriva dalla evidente ricostruzione in atto. Numerosi sono i nuovi cantieri che si snodano lungo il perimetro del centro storico devastato: segno di vitalità amministrativa, da ricondurre essenzialmente agli organismi preposti. L’Ufficio Tecnico, le imprese e tutti coloro che con solerte impegno danno quotidiana energia e dinamismo a questo paese. La sfida per la ricostruzione del centro storico è già pronta: adesso gli amministratori attendono solo il nulla osta dagli organismi centrali, nella speranza che arrivi presto. Insomma il grande gioco di squadra continua…una squadra fatta di imprese ed amministratori che si è presentata vincente e che speriamo “calcisticamente parlando” vinca a breve anche il suo campionato ovvero….LA TOTALE RICOSTRUZIONE DEL MERAVIGLISO BORGO. L’auspicio e la speranza…un vero ponte solidale per gli amici di Cavezzo, in questo analogo momento di difficoltà. Ricordiamo che si può sempre aiutare i due borghi versando un proprio contributo: U PER IL COMUNE DI SANT’EUSANIO FORCONESE SUL C/C CARISPAQ NR. 8715 IBAN: IT92Z0604040770000000155805 INTESTATO AL COMUNE DI SANT’EUSANIO FORCONESE VIA DEL MUNICIPIO SNC - 67020 SANT’EUSANIO FORCONESE (AQ). CAUSALE: "LA QUARTA" PER L’ABRUZZO. PER IL COMUNE DI CAVEZZO: SUL C/C NR. 32456 PRESSO BANCO POPOLARE SOOC. COOP. IBAN IT52J0503466720000000032456 INTESTATO ALLA PROTEZIONE CIVILE GRUPPO DI CAVEZZO (MO). CAUSALE: “LA QUARTA PER CAVEZZO”. AMBIENTE Settembre 2012 Pagina 9 GRATTACIELI A CASAL BOCCONE: L’URLO DELLA GENTE NON DEVE RIMANERE INASCOLTATO Il processo partecipativo sancisce ancora una volta l’opposizione municipale a 220.000 m3 di residenziale utili solo a chi costruisce [Alessandro Ceravolo] O re 16:30 di martedì 4 settembre. Un giorno di pioggia e traffico. Comando della Polizia Municipale di via della Conciliazione. Certamente un luogo lontano dal nostro Municipio e non facile da raggiungere in mezzo ad un pomeriggio piovoso. Eppure un luogo e una data in cui si decidevano le sorti di un’ampia fetta del nostro territorio. Con il processo partecipativo, infatti, sono state messe finalmente su un tavolo comune tutte le carte dello scellerato accordo di programma denominato Casal Boccone e della ancora più scellerata richiesta di cambio di destinazione d’uso. E, nonostante l’ubicazione poco atta alla partecipazione, tutti i comitati locali e tanti cittadini sono intervenuti per gridare la totale opposizione ad un progetto che aggiungerebbe altri 220.000 m3 di residenziale alla già satura condizione di sopravvivenza urbanistica del nostro Municipio. Prati all’inglese e pavimenti in cotto, un asilo e una pista ciclabile, nuovi negozi e circa 12 milioni di euro di oneri accessori a carico del costruttore. Anche questa fantastica descrizione operata dai tecnici della Sansedoni s.p.a. e della società Casal Boccone (ex Ligresti e ora Fondazione Monte Paschi Siena per una intricata faccenda di debiti e diritti edificatori) difficilmente potrà farci dimenticare i grattacieli di 16 piani che compariranno affianco all’attuale sede Almaviva, la risibile cifra del 10% da riservare all’housing sociale, il sacrificio di ettari di agro romano affianco ad una riserva naturale (quella della Marcigliana) e l’inconcepibile sostegno dell’amministrazione centrale ad un cambio di destinazione utile solo alle rampanti mire della banca di un costruttore in crisi di liquidità. Il mini-sindaco Bonelli, giunto in camper da piazza Sempione, ha ribadito nuovamente l’opposizione territoriale al progetto, in linea con quanto fatto a fine Luglio, originale abbozzo di processo partecipativo, rapidamente terminato con la cacciata a data da destinarsi dei tecnici del dipartimento. Stessa cosa anno fatto i comitati di quartiere, Serpentara e Salviamo Talenti in testa, con una decina di autorevoli interventi, culminati con la presentazione di un documentato esposto già inviato al Sindaco, al dipartimento urbanistica di Roma Capitale, alla regione Lazio, alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. La richiesta è l’immediata sospensione del procedimento a causa di numerosi vizi formali. Innanzi tutto un clamoroso circolo vizioso nell’intreccio tra banche e società immobiliari che ha condotto ad una situazione attuale in cui l’obiettivo, meramente finanziario e specula- tivo, è condotto da una società direttamente controllata dalla fondazione MPS. Questo cozza palesemente con il decreto CiampiAmato del ’99 che vieta azioni con fini di lucro alle fondazioni bancarie. In secondo luogo l’altrettanto palese assenza del requisito di pubblica utilità, richiesto dall’art. 34 del Tuel, per l’utilizzo dello strumento dell’accordo di programma. Come negare, infatti, che l’unica utilità rintracciabile è da attribuire al privato-costruttore e, eventualmente, all’intricata serie di convenienze politico-economiche che regolano i rapporti di potere e le concessioni edilizie. Il procedimento è, infine, viziato dalla trasmissione a breve distanza di ben due bozze di delibera differenti indicanti due diversi iter procedurali basati comunque su quel requisito di pubblica utilità che non solo non è confermato dai fatti ma va anche affievolendosi nelle successive riscritture degli atti. Insomma, non siamo solo di fronte ad un gigantesco progetto dannoso per la cittadinanza ma anche ad un iter mal scritto utilizzante mezzi inappropriati. Il suo procedere comunque è solo la dimostrazione di quante poltrone siano partecipi in questo banchetto speculativo. Due anni di carte e approvazioni ci dividono dall’effettiva messa in opera di questo scempio: l’assemblea capitolina, la commissione, il consiglio comunale, la pubblicazione, la conferenza dei servizi, la regione e il secondo approdo in comune… La volontà dei cittadini ora è stata chiaramente espressa e non mancheranno altre occasioni per mettere ulteriori bastoni tra le ruote. Se la scelta politica, come appare per il momento, è quella di ignorare questa volontà, porre in attuazione un piano regolatore che può solo essere definito come criminale e sostenere banche e costruttori fino in fondo, in pochi potranno presentarsi alle prossime elezioni dicendo di aver agito “esclusivamente nell’interesse di Roma e dei romani”. La solita solfa, ripetuta anche dall’Assessore all’Urbanistica Corsini, «prendo atto dell’opposizione ma, terziario o residenziale, l’intervento va fatto», non può più bastarci. Inutile dichiarare l’importanza della partecipazione cittadina per poi presentarsi con piani già scritti e decisi, nascondendosi dietro la responsabilità delle vecchie amministrazioni. L’eccessivo carico di cubature da concedere ai privati ha spinto il Sindaco, con grossa fatica, a interrompere il project financing per la B1 fino a Porta di Roma. Sarebbe incomprensibile vedere realizzato un progetto edificatorio d’impatto ancora maggiore e motivato da ragioni di utilità pubblica così discutibili. PARCO DELLE BETULLE: RISOLTO IL ‘CASO’ RUSPE Conclusi gli interventi di pulizia e confinamento del parco, ma è ancora aperta la questione sulla mancata comunicazione dei lavori al IV Municipio [Alessandro Oricchio] i è risolto nel migliore dei modi il caso del parco delle Betulle, invaso durante i primi giorni del mese di luglio dalle ruspe. I cittadini residenti nella zona limitrofa al parco hanno potuto tirare un sospiro di sollievo: le ruspe hanno infatti terminato la propria missione, ovvero la pulizia e il confinamento dell’area verde. Tuttavia non pochi strascichi ha lasciato tale vicenda, in quanto solo grazie alle continue segnalazioni del comitato di quartiere Serpentara si è riuscito a fare chiarezza su questo intervento in un’area che risulta privata. “E’ successo che una mattina di luglio i residenti hanno trovato le ruspe in fondo al parco delle Betulle, dalla parte di Fidene, e si sono allarmati perché chiaramente vedere le ruspe in azione non è piacevole, soprattutto in un un periodo in cui si da sempre meno importanza alle aree verdi a favore della cementificazione. Poiché i vigili urbani non sono riusciti a risponde- S re alle nostre domande circa la tipologia di questi lavori, abbiamo presentato un esposto chiamando in causa la forestale, che è prontamente intervenuta comunicandoci che si trattava di un’opera di pulizia e di confinamento della zona”. Queste le parole di Mimmo Dorazio, presidente del comitato di quartiere Serpentara. Tuttavia rimane ancora aperta la questione della mancata comunicazione tra i mandatari dell’intervento nel parco e gli organi di controllo. “Si tratta di un’area privata”, ha proseguito Dorazio, “che appartiene ad un privato già multato più di una volta per la mancata pulizia del parco. E’ stata quindi presa l’iniziativa di ripulire e confinare la zona, ma il municipio non ne era al corrente. Ora, quindi, ci sarà da discutere su una questione importante, ovvero, se sono stati rispettati i confini o se sono stati allargati. A noi sembra senz’altro particolare il fatto che nessuno sia stato avvertito dell’intervento delle ruspe. Proprio per questo motivo la Forestale ha già convocato il capo cantiere e la proprietà, sanzionandoli, per non aver avvisato il municipio e soprattutto per aver devastato una parte della vegetazione, sradicando anche decine di alberi”. Settembre 2012 DAI NOSTRI QUARTIERI Pagina 11 AI CONFINI DEL IV MUNICIPIO: IL TORRACCIO DI CAPOBIANCO Quel che resta di una vedetta sull’Agro Romano, oggi sparita, all’interno della Cesarina [Daniele Di Clementi] a via Nomentana si può definire un autentico museo a cielo aperto, presentando testimonianze dall’età romana fino alla contemporanea; da Porta Pia, attraversando l’emozionante “presepe” della vecchia Montesacro, fino a scorrere in territorio extraurbano, fra casali, tenute e immensi spazi verdi (Riserva Naturale della Marcigliana). Peccato che ai nostri giorni la strada, anticamente nota come via Ficulensis, sia affetta da un fastidioso e cronico mal d’auto… Proprio fuori le “mura” del Grande Raccordo Anulare, al Km 13,700 si possono notare, sulla sinistra, all’altezza di via Francesco Guglielmino, i resti di un sepolcro, del tipo a podio, protetto saggiamente da una recinzione in ferro, che potrebbe essere datato all’età augustea. La costruzione, che presenta un’apertura centrale, ha forma cilindrica e il nucleo in opus caementicium (calcestruzzo di tufo e selce). Su tali resti, ( come ad appoggiarsi metaforiTorre Castiglione. camente sulla grandezza di Roma ), in epoca La torre era costruita con blocchetti di peperimedievale, nel XIII secolo fu edificata una torre no alternati a fasce di scaglie di marmo biandi vedetta, detta Torraccio di Capobianco o co, da cui deriverebbe l’app e l l a t i v o “Capobianco”. Purtroppo il manufatto non è più visibile perché crollato nel 1923; secondo il De Rossi, esso doveva sorvegliare un vicino castello ( forse quello della Cesarina vecchia ). Occorre sottolineare come il Medioevo si caratterizzi per l’edificazione di torri di L vedetta con funzioni difensive e di controllo di zone strategiche, a guardia di ponti, castelli, territori e proprietà agricole. Si poteva formare anche un sistema di vedette “comunicanti”, che permettevano di avere il controllo su di un’area molto vasta, come avvenne per la vicina Tor San Giovanni, alla Marcigliana, ( sec. XIII ) la quale, sfruttando la su citata rete, come afferma Alessandra Reggi di Romanatura, “ poteva comunicare con più importanti luoghi fortificati delle vie Nomentana e Salaria.” 1Da quanto fin qui trattato, emerge senza dubbio che l’esigenza di protezione da accessi indesiderati era ben radicata ed attuata nella società di quel tempo. Oggi, circa otto secoli dopo, sorge una domanda: bisogna ricorrere a queste torrette per riconcedere la cittadinanza municipale alla sicurezza, ormai confinata in un ingiustificabile esilio? AL NUOVO SALARIO LA FESTA DI INIZIO ANNO [Daniele Di Clementi] S abato 22 Settembre prossimo alle ore 16,00, avrà luogo in Piazza Dante Gallani, la “Festa di inzio Anno 2012-2013”, organizzata dal Comitato di Quartiere Nuovo Salario, presieduto da Italo Della Bella, con il sostegno economico dei commercianti di zona, come si legge nella locandina. L’iniziativa prevede animazione per bambini, giochi quali gonfiabile e corse dei sacchi, momenti istruttivi come laboratori a tema ed anche una sfilata di cani; dulcis in fundo, una gara di torte. Si terrà anche una riffa con estrazione di premi gentilmente offerti dagli esercenti sostenitori. Un’occasione per stare insieme in allegria e vivere il quartiere. Nel prossimo numero del giornale sarà svolta un’ampia cronaca della giornata. Settembre 2012 DAI NOSTRI QUARTIERI Pagina 13 VIGNE NUOVE… TERRA DI CONFINE CON PORTA DI ROMA Uno sguardo alle ultime questioni che turbano i cittadini del quartiere popolare a nord di Valmelaina [Ilaria Faraoni] anità: il futuro forse è nel privato competitivo che abbatte costi e tempi di attesa Una risposta ai lunghi mesi di prenotazione del servizio pubblico o alle cifre insostenibili del privato arriva da iniziative e progetti sostenuti da giovani medici e strutture lungimiranti. Le problematiche e le polemiche sull’Assistenza sanitaria in Italia sono purtroppo sempre d’attualità, non ultime quelle per il tanto contestato (dallo Smi) decreto Balduzzi, che vedrebbe attivarsi l’assistenza medica 24 ore su 24. Ma il problema non è soltanto questo: si sa come, nel nostro Paese, spesso la mancanza di fondi stanziati (sia per il pubblico, sia per il privato convenzionato) porti non solo alla chiusura di strutture ma anche al dilatarsi dei tempi di attesa per poter usufruire di prestazioni specialistiche e di prestazione diagnostiche strumentali; parlando con alcuni medici, le statistiche risultano impressionanti: dai 50 ai 180 giorni per una visita oculistica, ancora di più per una visita cardiologica (dai 60 ai 150 giorni); per ottenere una ecografia dell’addome, poi, si possono impiegare fino a 200 giorni (quasi 7 mesi)! Tutto ciò a meno di non essere benestante e potersi permettere una polizza assicurativa o addirittura pagare di tasca propria l’intera prestazione quando serve; e allora è tutta un’altra storia. Anche nel Regno Unito la NHS, la prima organizzazione statale al S mondo a fornire l’assistenza sanitaria gratuita, attualmente ha gravi problemi strutturali. La nostra è una popolazione fatta sempre più di anziani, il lavoro precario e gli stipendi sono quello che sono e allora che destino attende tutti coloro che non hanno possibilità economiche e che in attesa di risultati diagnostici non possono essere nemmeno curati dai rispettivi medici di base? E se la diagnosi arrivasse troppo tardi? Per fortuna qualcosa si sta muovendo e qua e là sorgono risposte a tali problematiche; se gli ospedali saranno sempre più efficienti per fronteggiare patologie acute o già conclamate a discapito della parte ambulatoriale, sempre più delegata al territorio, l’alternativa arriva da alcune strutture, che si stanno attivando anche nel nostro Municipio come il Medical Montaione al Nuovo salario. Si abbattono i tempi di attesa e i costi raggiungendo cifre di poco superiori rispetto al servizio sanitario pubblico: per mantenere questa politica si punta sui giovani medici spesso meno esosi dei colleghi più anziani ma non per questo meno preparati, sui costi gestionali diversi rispetto a quelli di strutture più complesse come le cliniche private e si mira a lavorare sulla quantità. La convinzione dei medici coinvolti in queste iniziative è che in futuro, probabilmente, questo sarà uno dei pochi sistemi per garantire un servizio ai cittadini. …NON SOLO TOPI DA BIBLIOTECA ALLA ENNIO FLAIANO! …E se si deve rimettere la testa china sui libri tanto vale farlo in un luogo piacevole e stimolante! Questo vuole essere la biblioteca comunale Ennio Flaiano insieme alla realizzazione di molte iniziative interessanti [Alessandra Pieroni] a biblioteca Ennio Flaiano è un punto di riferimento importante per il nostro quartiere e a Settembre la sua attività riprenderà dopo la pausa estiva con numerose iniziative. Questa biblioteca è uno di quei luoghi un pò storici del Quarto; si trova a via Monte Ruggero da 10 anni ma per 30 anni la sua sede era stata a via Renato Fucini. La struttura è aperta dal Lunedì al Sabato e dal 24 Settembre, ogni lunedì, seguirà un orario particolare e resterà aperta ininterrottamente fino alle 22.00. Lo spazio del locale è abbastanza ampio e con un iscrizione gratuita sono assicurati tutti i servizi che offrono le biblioteche comunali: consultazione e prestito di libri, quotidiani e riviste, informazioni bibliografiche, fotocopie etc.. Con una una quota di 5 euro è possibile prendere la Bibliocard, una tessera che oltre ai normali servizi offre l'accesso ad internet, il pre- L stito dei libri all'interno della struttura e il prestito intersistematico che consente di ordinare testi da altre biblioteche. La Bibliocard inoltre consente di usufruire di particolari sconti in alcuni teatri, cinema e musei aderenti a questo tipo di iniziativa. Questa biblioteca,oltre ad essere perfettamente adeguata alle necessità di tutti gli studenti, dedica moltissimo riguardo ai bambini; infatti vi è una sala adibita esclusivamente ai più piccoli dove si segue l’ iniziativa che porta il nome "nati per leggere" mirata ad avvicinare i bambini già dal primo anno di età alla lettura utilizzando libri fatti di materiali morbidi, libri sonori, illustrazioni e molto altro. Essendo ancora il tutto in fase organizzativa non possiamo svelare con precisione il programma degli eventi che verranno proposti nei prossimi mesi, ma saranno numerosissimi ! Tra questi vogliamo evidenziare "l'incontro con l'attore", volto a tutti coloro che vorrebbero coltivare questa passione, che si terrà il 24 Settembre; il martedì ci sarà "il martedì dei ragazzi" dove degli esperti coinvolgeranno i partecipanti con letture ad alta voce; verranno fatti laboratori a carattere scientifico e laboratori musicali, verranno organizzate visite guidate nei musei e molto altro ancora. Insomma le iniziative sono tante e vale la pena partecipare, e per tutti i ragazzi scontenti dell'inizio dell'attività scolastica dopo questi mesi di vacanza speriamo di aver dato qualche buon incentivo allo studio… come diceva Lucrezio un po’ di miele per mandare giù più dolcemente la medicina! CIAO MASSIMO EDICOLANTE DI VIA VALLE SCRIVIA, MA AMICO DI TUTTI n male implacabile si è portato via Massimo Antonini, un caro amico de LA Quarta, edicolante in Via Valle Scrivia, ma soprattutto una magnifica persona riferimento del quartiere di una disponibilita' unica con tutti i residenti, che da lui si recavano non solo per comprare giornali ma anche per scambiare due parole. Se n'è andato a soli 58 anni giovedì 6 settembre, lasciando la moglie Jolanda e i suoi tre figli Emanuele, Simone e Daniele a cui siamo vicini come a tutta la sua famiglia, compreso il suocero Mario che gli aveva affidato la conduzione dell'edicola. Una grande folla, sabato, presso la chiesa di San Clemente, ha salutato Massimo per l'ultima volta. U PAGINA PROMOZIONALE Settembre 2012 Pagina 15 Le vie di talenti dedicate ai nostri letterati SEI PERSONAGGI IN CERCA DI... ROSSO DI SAN SECONDO La metro come costoso doppione cui lasciare il proscenio. Ora, alla luce dei disservizi, perché continuare a ignorare la stazione dimenticata? [Ilaria Faraoni] ier Maria Rosso di San Secondo, scrittore e commediografo siciliano di Caltanissetta, scomparso a metà del ‘900 (1956), amico di Pirandello che lo aiutò agli esordi, raggiunse con le sue opere una buona fama: eppure in alcune note storie della letteratura italiana non è nemmeno citato. Il quartiere Talenti invece gli dedica una breve strada, quella che collega via Ugo Ojetti a via Pietro Aretino. Di nobili origini, dopo la maturità classica Pier Maria si dedicò a diversi viaggi e poi volse i suoi passi verso Roma, dove contattò Pirandello con una lettera di presentazione scritta dal padre. Il giovane autore piacque al conterraneo e fu proprio quest’ultimo a scrivere l’introduzione al romanzo di Rosso: “La Fuga”. Fu sempre Pirandello a caldeggiare, nel 1917, il testo di Rosso di San Secondo, “Marionette che passione”, al famoso attore Virgilio Talli con queste parole: “Rosso di P San Secondo è certo la più viva e seria promessa della nuova generazione letteraria in Italia. Ha scritto una commedia in tre atti, nuova, ardita, originalissima”. E ancora su “Marionette che passione”, Pirandello scriveva: “... E Rosso di San Secondo può BELLA SONIA GRAZIE LO STESSO Giunta alle finali nazionali del Concorso Miss Italia svoltosi a Montecatini Terme, la nostra concittadina di Prati Fiscali, Sonia Di Palma, ha però ottenuto la fascia di “Miss forme morbide 2012”. [A. P.] L a chiamano la Robin Hood delle taglie 44 nei confronti delle acciughine colleghe concorrenti. Abbiamo tifato per lei e sono in tanti gli abitanti del nostro municipio ad aver votato perché superasse i turni successivi. Ora per Sonia si prospetta una carriera di successo nel mondo della comunicazione e dello spettacolo: è quello che tutta la nostra redazione le augura di cuore, anche se, conoscendola come tennista di razza, speriamo che non abbandoni il suo amore per lo sport. andare orgoglioso di aver dato una pura opera di poesia al teatro italiano, che accenna a innalzarsi su nuove e più sicure basi”. Alcuni critici attribuiscono addirittura una forte influenza di questo testo di Rosso sui successivi “Sei personaggi in cerca d’autore” e “Come tu mi vuoi” di Pirandello. Tra la sua numerosa produzione non si può non citare anche “La scala” (scritta nel 1925) che nel 1955 fu rappresentata, in un nuovo allestimento, da Gianni Santuccio e Lilla Brignone con la regia di Luigi Squarzina al Festival internazionale della prosa di Venezia. Pagina 16 Settembre 2012 ISOLA ECOLOGICA DI VIA DELLA BUFALOTTA: COME FUNZIONA LA RACCOLTA DEI RIFIUTI INGOMBRANTI [Alessandro Oricchio] cinque mesi dall’inaugurazione a via della Bufalotta della seconda isola ecologica, dopo quella dell’Ateneo Salesiano, è tempo di primi bilanci. Ma facciamo un passo indietro: che cos’è l’isola ecologica? Si tratta in pratica di un centro raccolta rifiuti dove ogni cittadino, seguendo le istruzioni della raccolta differenziata, deve smaltire alcune tipologie di rifiuti come televisori, stendini, frigoriferi e così via, ovvero quelli catalogati come ingombranti. Tale novità, chiaramente a costo zero per ogni cittadino che usufruirà del servizio, è stata introdotta con il fine di riuscire ad eliminare le cosiddette discariche a cielo aperto. All’interno dell’isola ecologica, aperta al pubblico dal lunedì al sabato la mattina dalle ore 7:00 alle 12:00, e il pomeriggio dalle 14:00 alle 19:00, ci saranno degli operatori che guideranno i cittadini nello smaltimento dei rifiuti, affinché venga rispettata la corretta procedura. Maggiori informazioni si potranno trovare sul sito dell’Ama, che proprio per comunicare il corretto metodo per lo smaltimento dei rifiuti ‘ingombranti’, offre un servizio costante e aggiornato di comunicati stampa e campagne di comunicazione atte a sensibilizzare i cittadini verso questa nuova forma di raccolta rifiuti. Dopo cinque mesi dall’attivazione del servizio la risposta dei cittadini è stata più che soddisfacente: già dall’esterno della struttura, infatti, appare evidente come un certo numero di cittadini abbia usufruito di questo servizio innovativo, che come effetto immediato ha avuto il A recupero di quel decoro cittadino che era andato perdendosi a causa dei rifiuti ingombranti abbandonati accanto ai normali cassonetti della spazzatura. Insieme al nuovo piano sulla raccolta differenziata, che a breve verrà applicato sul territorio dei IV municipio, l’apertura dell’isola ecologica di via della Bufalotta ha notevolmente contribuito, pertanto, alla riqualificazione dei nostri quartieri. AMA: IN ARRIVO LA NUOVA DIFFERENZIATA NEL IV MUNICIPIO Partirà a breve il progetto pilota del nuovo piano di sviluppo della raccolta differenziata. [Alessandro Oricchio] arà proprio il IV Municipio a testare la funzionalità del nuovo progetto sullo smaltimento dei rifiuti promosso da Ama, Roma Capitale e Conai, che prevede dei nuovi parametri per quel che riguarda la raccolta differenziata. Il nostro territorio, uno dei più popolati di Roma con circa duecentomila residenti, sarà quindi testato per verificare l’applicabilità di un nuovo piano che potrebbe essere esteso, in seguito, a tutta la città. Perché il VI Municipio? Senz’altro per questioni logistiche, data la vicinanza della centrale di via Salaria che permetterebbe di snellire al massimo la mole degli spostamenti dei mezzi di raccolta, ma anche delle due isole ecologiche, quelle dell’Ateneo Salesiano e di via della Bufalotta, sistemate in punti strategici del nostro territorio. Già da alcuni giorni sta circolando il materiale informativo su questa nuova tipologia di raccolta differenziata, che presenta due grosse novità: l’introduzione del badge elettronico e la raccolta porta a porta. In che modo funzioneranno queste due innovazioni? Molto semplice: ogni famiglia verrà dotata di un badge elettronico con il quale aprire il cassonetto, che dovrebbe ‘controllare’ ogni L tipo di rifiuto gettato. L’idea è quella di rendere ogni tessera elettronica una sorta di tessera a punti, accumulabili praticando la raccolta differenziata, ed ottenendo così degli sconti sulla tariffa rifiuti. Chiaramente, accanto a questi nuovi cassonetti elettronici, continueranno a trovare spazio anche quelli dedicati alla carta e alla plastica/metalli, con il vetro che, invece, verrà raccolto in maniera separata in una campana apposita. La seconda novità, quella del porta a porta, riguarderà invece solo alcuni condomini, ovvero quelli che avranno al loro interno lo spazio necessario per sistemare quattro bidoni per la raccolta differenziata di carta, plastica e metallo, vetro e rifiuti organici. Obiettivo di questi interventi, approvati a giugno e messi per iscritto nel Piano per Roma, è triplicare la percentuale della raccolta differenziata che attualmente fa registrare nella Capitale un misero 26%, con il Nord Italia che continua a viaggiare su una percentuale del 42% circa. Per qualsiasi informazione aggiuntiva sarà sufficiente visitare il sito www.amaroma.it. DAI NOSTRI QUARTIERI Pagina 18 ROGHI ESTIVI HANNO INFIAMMATO LE NOTTI LUNGO LA VIA SALARIA Settembre 2012 STRADE COME FIUMI Un po’ di pioggia ha creato un vero e proprio disastro intorno al quartiere di Val Melaina [Alessandra Pieroni] [Alessandra Pieroni] urante l’estate sono arrivate molte lamentele dai cittadini residenti nelle zone limitrofe a via Salaria per la presenza di numerosi roghi notturni. Questi focolai producevano fumi che emanavano un fortissimo odore di plastica e gomma bruciata che, oltre ad essere sgradevole, rappresenta un pericolo per la salute. Chiaramente il caldo estivo ha comportato l’apertura delle finestre durante la notte e così i residenti vicino alla zona colpita cercavano di dormire combattuti tra il caldo e questo odore di bruciato. Un lettore ci ha mandato una foto scattata proprio a via Salaria e a nome di tutti i cittadini interessati da questo problema, chiede un urgente intervento da parte delle istituzioni per risanare quest’area, iniziare dei controlli e risolvere il problema. n laghetto artificiale si è venuto a formare causando disagi alle automobili in zona le quali, con fatica, riuscivano a percorrere via delle Isole Curzolane; essendo il tratto di strada a doppio senso, gli automobilisti hanno dovuto improvvisare manovre d’emergenza e perdere il proprio senso di marcia pur di attraversare questo improvviso guado. Considerando il panico provocato da queste piogge di settembre tendenzialmente leggere e ancora non molto frequenti ci si chiede cosa ci si debba aspettare tra un paio di mesi quando Roma verrà, come ogni anno, colpita da consistenti precipitazioni. Ci auguriamo che vengano eseguiti al più presto dei controlli e che siano provvedimenti prima che sia troppo tardi. L U LA CORALE DI S. MATTIA APOSTOLO LE CANTA … A TUTTI Una realtà culturale di riferimento per Talenti, che si propone di offrire al piacere dell’ascolto musica d’autore ad un pubblico anche di non intenditori [Daniele Di Clementi] l nostro obiettivo è rendere accessibile la musica sacra a tutti, anche a chi non può frequentare i grandi palcoscenici dei teatri.” Così si esprime, a proposito della Corale Polifonica di S. Mattia Apostolo, il suo direttore M° Elisabetta De Leoni, con alle spalle studi di composizione e direzione nel settore lirico e sacro, che le consentono di essere sul podio dei principali teatri nazionali, nonché autrice Rai. L’ensemble di via Renato Fucini annovera trentatré elementi, divisi in corde femminili (soprano e contralto ) e corde maschili ( tenore e basso ), ognuno con un curriculum di tutto rispetto. Nei concerti si avvale dell’accompagnamento di alcuni elementi di un’orchestra da camera, quali, ad esempio, violino, violoncello, cembalo, organo, flauto ed oboe. Così le voci colorano il disegno strumentale, dando vita a quel dipinto armonico, che esalta la suprema armonia, che è la Creazione, e la grandezza di Dio. “Ci proponiamo come realtà di quartiere per promuovere cultura, in questo caso nell’ambito musicale” - sottolinea sempre il Maestro De Leoni – e per trasmettere un messaggio a I chi desidera accostarsi al canto e al piacere di comunicare con il linguaggio musicale”. Queste parole avvalorano la definizione della musica come “arte dei suoni” e portarla al grande pubblico è un’operazione di grande valore, meritevole di adeguato sostegno e di successo. La Corale, oltre che fra le “mura amiche”, si esibisce anche extra moenia, facendo risuonare le sue voci nelle più importanti chiese di Roma come ad esempio, S.S. Gesù e Maria in via del Corso lo scorso 1° Luglio, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico. Il repertorio comprende brani sacri e arie liriche di compositori quali Vivaldi, Haydn, Handel, Verdi, Mascagni, Schubert e Rossini. Quanto detto offre il destro per affermare che il canto, ancorché eseguito da tutta l’Assemblea, non dovrebbe mancare nelle S.S. Messe, poiché arricchisce la celebrazione e, come sottolineato dal Parroco Don Vincenzo Josia, ne innalza il livello, e, aggiungiamo, fa sentire il fedele ancor più parte attiva. (Quanto detto è applicabile anche ai bambini, i quali si sentono maggiormente coinvolti nel rito, incrementando anche la propria attenzione). In questo senso si esprime la Santa Sede quando, nel documento “Musicam Sacram” in approfondimento del Concilio Vaticano II, afferma che la celebrazione “riveste una forma più nobile quando è esercitata in canto … con la partecipazione del popolo…” e “la preghiera acquista un’espressione più gioiosa …”; “l’unità dei cuori è resa più profonda dall’unità delle voci.” Sembra di udire il Cardinale Agostino Vallini, Vicario di S.S. per la diocesi di Roma, il quale, proprio in occasione della visita alla Parrocchia di S. Mattia Apostolo, affermò: “con la gioia del Signore nel cuore faremo miracoli.” LE BOTTEGHE STORICHE Pagina 20 Settembre 2012 ENOTECA PALLOTTI IN PIAZZA M. AGRIPPA: MEZZO SECOLO DI“VINO” A MONTESACRO “L’ingrediente segreto della nostra storia è uno solo: amiamo il nostro lavoro e ci piace farlo con un sorriso.” Ritratto di una risorsa d.o.c. per l’economia del territorio: un esempio di successo del commercio di prossimità [Daniele Di Clementi] al 1965 l’Enoteca Pallotti è un indirizzo sicuro per i cultori del buon bere. Timoniere di questa “nave del gusto” all’ “ormeggio” in Piazza Menenio Agrippa è Adriano Pallotti, che ne racconta l’attività e la storia al nostro giornale. C’è da dire, comunque, che Bacco ha sempre frequentato questa sede, essendoci fin dal 1929 un’hostaria. “Il nostro cammino ha inizio nel 1965, quando mio nonno Remigio, già presente nel quartiere, rilevò l’attività per farci lavorare mio padre Emilio, offrendogli una prova: “guarda come va..”; ad oggi si può affermare senza dubbio che la prova è stata ampiamente superata. Agli albori, gli scaffali erano frequentati da file di fiaschi impagliati, nei quali si intrecciavano storie di tavole imbandite in famiglia e serate goliardiche fra amici. “Mio padre, iscritto all’Associazione Italiana sommelier e premiato per il venticinquennio di esercizio della professione, ha compiuto subito una ristrutturazione geografico-qualitativa, affiancando al tradizionale vino sfuso e Chianti, anche etichette provenienti, ad esempio, dall’ Alto Adige e dalla Francia.” Da tre anni il testimone è passato ad Adriano. “Oggi contiamo circa 1000 referenze e 9000 bottiglie provenienti da Italia, Francia, ma anche da terre lontane quale Libano e Nuova Zelanda, con un vasto assortimento di liquori da ogni parte del mondo. A supportare la nostra lunga militanza nel settore, su tutta Roma abbiamo la D L’enoteca Pallotti 50 anni fa licenza n° 29 per la somministrazione di bevande.” Per Adriano il successo dell’attività ruota intorno al Cliente e alla qualità del servizio, oltre che del prodotto offerto. In una società spersonalizzata come quella odierna, questi ha bisogno di rapportarsi con qualcuno che lo consigli: ritrovare il negozio sotto casa, con cui dialogare e confidarsi, dove viene prima la persona e poi il prodotto, dove a conquistare è la semplicità del quotidiano più che freddi effetti speciali. “Il vino è un cibo: occorre saper consigliare, sapere cosa si vende. Qui vengono considerate le grandi etichette come il vino da tavola di tutti i giorni. La gente si confida con noi sull’organizzazione di pranzi, cene, compleanni per un consiglio sull’abbinamento più efficace. Organizziamo degustazioni a tema, in cui i partecipanti possono assaporare il piacere del vino insieme a noi, ascoltare sul campo i consigli e le indicazioni degli esperti e fornire le loro impressioni in un vicendevole arricchimento.” Le etichette richieste dal quartiere sono di livello medio-alto e variamente assortite, con una riscoperta del Lazio. Il vino, come precedentemente affermato, è sinonimo di aggregazione, dello stare insieme, un vero e proprio focolare. Ciò offre lo spunto per parlare della vita a Montesacro ieri ed oggi. “Prima era un paesino: ci si conosceva tutti, c’erano meno auto, e, quindi, meno traffico oltre che maggiori opportunità aggregative” ( Adriano Pallotti Facebook era ancora di là da venire ). Oggi i ritmi si sono velocizzati e le strade sono percorse da fiumi di traffico. Tuttavia, a detta di Adriano, in mezzo a tanto fretta e tanto rumore, la zona consegnata alla fama da Menenio Agrippa e Simon Bolivar si può ancora considerare un’isola felice: ha mantenuto, nella gente che la abita, la caratteristica del villaggio; “basta viverci un po’ per capirlo.” “Chi vi giunge da altri quartieri scopre qui un’umanità diversa, di cui altre zone sono prive.” Adriano Pallotti, in conclusione, ha il suo messaggio da inserire nella… bottiglia. “Si potrebbe sistemare Piazza Sempione ed organizzare nei giardini spettacoli per bambini così da far rivivere il patrimonio architettonico ed archeologico di Montesacro.” Bonum vinum laetificat cor hominis (il vino buono rallegra il cuore della gente) e sicuramente il nettare di Pallotti contribuisce ormai da cinquant’anni a regalare al popolo di Montesacro la gioia di abbracciarsi con un sorriso. Settembre 2012 Pagina 21 I dentI deI nostrI bambInI L e impronte dentali, da sempre, sono un momento ricordato in maniera spiacevole dai pazienti che vi si sottopongono. La sensazione di soffocamento, l'ingombro, il cattivo sapore ed odore dei materiali, la nausea che può provocare dei veri e propri conati, contribuiscono a rendere disagevole la procedura di presa d'impronte dentarie. Oggi, l'evoluzione della tecnologia applicata al campo odontoiatrico, ha permesso di sviluppare apparecchiature in grado di effettuare il rilievo delle impronte dentarie in modalità completamente digitale. Queste apparecchiature all'avanguardia constano di una telecamera intraorale ad alta definizione che attraverso la tecnologia 3D ricostruiscono le arcate dentarie del paziente in maniera virtuale. Il comfort è garantito dalle dimensioni ridotte del manipolo che è progettato per catturare le immagini video in 3D senza procurare alcun fastidio. La procedura è veloce, indolore, priva di cucchiai e materiali d'impronta. E' possibile interrompere e riprendere la procedura in ogni momento per consen- tire al paziente di riposarsi o sciacquare. L'impronta digitale ottenuta è immediatamente disponibile a video per il dentista che è in grado di visionarla, ingrandirla e verificarne la precisione e la qualità. Il risultato è un impronta di alta precisione, che inviata in modalità digitale ai laboratori odontotecnici abilitati, tramite software CAD CAM dedicati, la elaborano per creare manufatti protesici di elevata qualità. La bocca virtuale è utilizzata per il confezionamento di corone dentali in Zirconia, intarsi in ceramica, protesizzazione d'impianti, creazione di provvisori. L'impronta digitale intraorale è parte integrante dell'evoluzione digitale che le procedure odontoiatriche evolute necessitano. www.ildentistadeibambini.it Dott. Gian Luca Carlesi Odontoiatra Via Gorgona, 8 tel. 06 87 188 603 [email protected] Settembre 2012 CULTURA E SPETTACOLO Pagina 23 Le nostre recensioni delle prime visioni IL CAVALIERE OSCURO IL RITORNO Nelle sale l'ultimo capitolo della trilogia, degna conclusione che non delude Genere: Azione Regia: Christopher Nolan Cast: Christian Bale, Gary Oldman, Morgan Freeman, Michael Caine, Anne Hathaway.Tom Hardy, Christopher Judge, Adam Rodriguez, Massi Furlan, Rob Brown, Liam Neeson,Marion Cotillard, Juno Temple, Joseph Gordon-Levitt, Matthew Modine, Tom Conti Joey King, Brett Cullen, Chris Ellis, Josh Stewart, Daniel Sunjata, Diego Klattenhoff, Burn Gorman. Durata:164 min Paese: USA, Gran Bretagna Anno produzione: 2012 [Flavio Artusi] N egli ultimi otto anni Gotham City si è trovata orfana del suo unico eroe, senza sentirne però la mancanza, dato che grazie al decreto Dent(costruito sul falso mito di Harvey Dent) ha praticamente azzerato la presenza di criminalità, in quella che fino a pochi anni prima era la città più criminale e corrotta mai conosciuta dall'uomo. Ma una minaccia molto più grande e pericolosa sta pendendo sulle teste degli inconsapevoli cittadini di Gotham, Bane. Uno dei più attesi sequel della storia del cinema finalmente arriva anche nelle sale italiane e i fan accorrono in massa a sostenere uno degli eroi più amati dei fumetti. Come metterla con la glorificazione delle gesta di un ultra miliardario spendaccione in tempi di Occupy Wall Street? I fratelli Nolan decidono di tematizzare il conflitto anziché evitarlo. Alzare la posta del terrore in gioco, dopo lo scenario del caos affrescato dall'insuperabile Joker di Ledger e quello del caso impersonato da Due Facce, non era impresa facile ma il terrorismo si offre, da un decennio a questa parte, su un piatto d'argento, soprattutto se lo scopo è scatenare una guerra dei (due) mondi, ovvero una spaventosa guerra civile. Mai come in questo caso, dunque, Gotham è esplicitamente assurta a sineddoche del mondo (quello nord-occidentale) ed è una megalomania che ben si adatta al capitolo finale di una delle saghe più rappresentative dei temi e dei modi del cinema hollywoodiano contemporaneo, per quanto d'autore. Non sono pochi gli “spiegoni” né gli episodi ridicolmente inverosimili ma, in mezzo al racconto di tanta articolata corruzione e tanto umano orrore, così verosimilmente presentati (non si sa più se per una deriva antropologica o mediatica), le imperfezioni riportano alle esagerazioni da fumetto e quasi scaldano il cuore. Proprio come gli echi della tana delle tigri nel poliziotto di Joseph Gordon Levitt o quelli della casa-scuola di Xavier. Tra il secondo e il terzo capitolo non c'è apparentemente soluzione di continuità, ma a ben guardare la formula non è quella del seguito quanto piuttosto quella della ripetizione, che garantirà il gradimento dell'ultimo tomo a chi aveva già (giustamente) apprezzato il secondo, ma allo stesso tempo porta a riapprezzare il primo, che acquisisce in prospettiva il valore aggiunto di una maggior libertà e inventiva. Un piano ben congegnato, non c'è che dire, che nulla toglie, in fondo, allo spettacolo epico-mélo del film, ma può anche suscitare una legittima sensazione di appesantimento. I NOSTRI ARTISTI Da questo numero vogliamo presentare semplici cittadini con la passione artistica GIUSEPPE PARISI, SULLE ORME DI MATISSE U na vera sorpresa è questo nostro concittadino di origini napoletane. Residente nel Nuovo Salario, dal carattere socievole e mite, Ispettore superiore di Polizia attualmente in pensione, Giuseppe Parisi ha la sfrenata passione per la pittura e scultura fin da bambino. Autodidatta, si è sempre rivelato un artista esuberante il cui carattere ben si riflette nelle sue opere ricche di colore nel senso cromatico. I suoi interessanti paesaggi le sue stupende nature morte (vedi foto) hanno sempre suscitato grande entusiasmo e favorevole interesse. Numerosi sono stati i riconoscimenti ed attestati di merito. Pagina 24 SPETTACOLO Settembre 2012 MONTESACRO CHIAMA HOLLYWOOD Cristiano De Masi, racconta i grandi eventi internazionali organizzati con la “Creative Ideas” e lancia l’idea: realizzare un corto che racconti il nostro territorio per il Festival dei tulipani di seta nera [Ilaria Faraoni] “C reative Ideas” è una società che cura la comunicazione aziendale, si occupa dell’inserimento e dello sviluppo del brand all’interno delle produzioni televisive e cinematografiche italiane ed internazionali; organizza grandi eventi, segue svariati artisti curandone gli interessi e l’immagine, realizza video e filmati di backstage per produzioni televisive e cinematografiche e tanto altro ancora. Ne parla a La Quarta Cristiano De Masi, personal PR e international management che ha fondato la Creative Ideas ed è partito dal nostro territorio fino ad arrivare al successo all’estero. “Questa società nasce per dare la possibilità, anche a chi non ha grossi budget economici, di avere visibilità.”. Che tipo di aziende promuovete? “La società è abbastanza trasversale, in genere trattiamo tutto ciò che è promuovibile, dall’abbigliamento alla grotta del sale che abbiamo posizionato all’interno della suite del Grande Fratello, fino alle macchinette per fare la pasta nel programma della Clerici. Avete due sedi in America: come siete arrivati negli States? “Per quanto riguarda la promozione e lo sviluppo dei grossi eventi abbiamo trovato dei partners sia a Los Angeles sia a Miami, per cui abbiamo sviluppato il nostro business a livello internazionale”. Alcuni eventi realizzati in questi anni? “La presentazione di un film di John Turturro a New York, gli MTV Music Awards, i Golden Globe Awards... Ci occupiamo dei grossi eventi perché paradossalmente l’investimento è minore rispetto a quello necessario per un evento organizzato in Italia. Anche la qualità è diversa; in Italia si fa quello che chiamo “il magna a sbafo”, soprattutto a Roma. Anche il rapporto con gli artisti stranieri è differente: un artista americano, come ad esempio Andy Garcia, è la persona più umile del mondo, l’italiano magari ti fa parlare con il suo ufficio stampa. L’intenzione è quella di evadere dall’Italia, lavorare all’estero mi intriga di più”. Quali sono gli artisti di cui si sta occupando e in cosa consiste il suo lavoro con loro? “Curiamo tutto, dal makeup a quello che deve essere indossato, procuriamo le interviste, i passaggi televisivi... Facciamo un lavoro di personal management 24 ore su 24. Anche questo però è un discorso apprezzato molto di più all’estero. Quanto agli artisti, sto seguendo la stilista Olga Sorokina della Maison IRFî: abbiamo fatto in una settimana 6 tappeti rossi internazionali tra cui la serata “A Rose for Emergency” nell’ambito del Festival di Venezia; in quella occasione è stato indossato un orologio da 350 mila euro tutto tempestato di diamanti che verrà poi battuto all’asta da Christie’s e il ricavato verrà interamente devoluto ad Emergency. In Italia invece ho lavorato per Fabio Fulco, poi ho lanciato Michela Quattrociocche, ultimamente seguo Guillermo Mariotto e fino a 2 anni fa Rita Rusic. Mi sto occupando anche di Laura Weissbecker, protagonista del nuovo film Chinese Zodiac (CZ12) di Jackie Chan che uscirà in tutto il mondo a dicembre. Poi stiamo lavorando con Kevin Stea (coreografo di Michael Jackson e Madonna) per la promozione del suo disco”. C’è qualche possibilità di interagire con il nostro territorio? “Presto ci sarà, con il sostegno di Rai Cinema e Cinecittà, la nuova edizione del “Festival dei tulipani di seta nera”, a cui tengo particolarmente perché sostiene ogni tipo di diversità; diamo la possibilità ai ragazzi di inviare i loro cortometraggi e il vincitore sarà premiato con un assegno di 3000 euro. Già abbiamo assegnato un premio speciale a Luigi Lo Cascio in occasione del Festival di Venezia. Ci sarà un’altra premiazione durante il Festival del cinema di Roma, mentre a marzo si terrà quella ufficiale che si concluderà con una serata di gala. Un’idea carina per il IV Municipio sarebbe quella di organizzare un corto per promuovere il quartiere, raccontarne la diversità e l’evoluzione”. Al Municipio raccogliere la proposta. http://www.creativeideas.tv/ http://www.tulipanidisetanera.it/ Settembre 2012 SOCIETA’ Pagina 25 BRITISH SCHOOL, L’INGLESE INNOVATIVO NEL CUORE DI MONTESACRO Dal 1998 nella splendida cornice di Cittàgiardino corsi per tutti i gusti, dai bambini ai professionisti [Alessandra Pieroni] n Via Monte Bianco 39 sventola l’inconfondibile bandiera del gruppo British School, che dal 1952 si occupa di insegnare ai suoi studenti, dai più piccoli fino a professionisti affermati, una lingua così fondamentale nel mondo moderno come l’inglese. Ogni anno ben trentamila persone si affidano all’innovativo “Metodo British” il quale, grazie all’approccio misto fatto di lezioni di grammatica unito al moltissime ore di conversazione permette ad oltre il 90 per cento degli studenti frequentanti di superare i temibili esami ESOL riconosciuti dall’ Università di Cambridge. Molto spesso le persone sono spaventate dai corsi di lingua perché temono di ritrovarsi o ad un livello troppo basso, che risulterebbe poco utile, o peggio ad un livello eccessivamente impegnativo, che renderebbe difficoltoso l’apprendimento. In British School, grazie al test completamente gratuito che si effettua con gli esperti insegnati, ci si trova sempre esattamente dove si dovrebbe essere e si comincia un percorso formati- I vo che poi sul lungo periodo risulta vincente. Molto sta nella bravura dei docenti, tutti rigorosamente madrelingua e tutti in possesso di un titolo post laurea per l’insegnamento della lingua inglese. Oltre alla preparazione, il corpo degli insegnanti si contraddistingue per la cordialità e la disponibilità volta a permettere allo studente di raggiungere il livello previsto per il corso. Insomma che siate dei novellini pronti ad iniziare un lungo cammino fin dal primo livello, o che siate già dei fluenti english speaker pronti per l’ottavo livello, non vi resta che andare il via Monte Bianco 39 fare il test ed iscrivervi. Non ve ne pentirete! SERVIZIO ANAGRAFICO: TUTTE LE INFO SULLA RIAPERTURA Dopo la pausa estiva tornano in funzione gli uffici di via Flavio Andò e di piazza Sempione [Alessandro Oricchio] dalle ore 8:30 alle ore 12:00; il martedì e il giovedì, invece, oltre alla on l’estate ormai che sembra solo un lontano ricordo, il servizio anagrafico torna alla normalità, grazie alla riapertura dei due punti di via Flavio Andò 12 e di piazza Sempione 15. Durante i mesi estivi, infatti, il servizio anagrafico è stato erogato esclusivamente presso la sede di via Fracchia 45, ma dal 17 settembre sono stati riaperti al pubblico anche le altre due sedi sopra citate. Gli orari osservati dalle tre sedi anagrafiche saranno pertanto i seguenti: il lunedì, il mercoledì e il venerdì il servizio sarà disponibile C PREMIO INTERNAZIONALE DI GIORNALISMO “MARIA GRAZIA CUTULI ANNO 2012” [Alessandra Pieroni] consueta apertura mattutina ci sarà la possibilità di effettuare cambi di residenza, certificati, atti notori, autentiche di copie, foto e firma e nuove carte di identità anche di pomeriggio, dalle ore 14:00 alle ore 16:00. Come specificato anche sul comunicato ufficiale diramato sul sito di Roma Capitale “nelle giornate di particolare affluenza di pubblico potrebbe non essere garantita l’effettiva erogazione del servizio a chi acquisisce il numero di prenotazione in prossimità dell’orario di chiusura dello sportello”. a Fondazione Cutuli Onlus organizza anche quest’anno, in collaborazione con il Comune di Santa Venerina e con le quattro università siciliane, il premio internazionale di giornalismo in onore di Maria Grazia Cutuli, giornalista italiana di fama mondiale assassinata in Afghanistan il 19 Novembre del 2011 mentre L stava compiendo il suo lavoro. Il premio è rivolto a tutti i laureati dell’ultimo biennio, dalla sessione straordinaria di Laurea Anno 2010 fino alla data di pubblicazione del bando attuale ossia il 27 Agosto 2012. E’ possibile trovare ulteriori informazoni e scaricare il bando andando sul sito www.comune.santaseverina.ct.it Settembre 2012 BREVI DI QUARTIERE PIAZZA MINUCCIANO E IL GADZEBO CROLLO’! Pagina 27 LA CATTIVA ABITUDINE DEI MANIFESTI SELVAGGI ATTO VANDALICO O IMPROVVISO CEDIMENTO? ella notte il gazebo installato a giugno a Piazza Minucciano e’ crollato, probabilmente un atto vandalico. C’è chi dice però che è franato per il cedimento del terreno sottostante a causa delle abbondanti piogge. La consigliera del IV De Napoli, propende per la prima ipotesi. “Ritengo che il gesto vandalico che si e’ verificato a piazza Minucciano sia la dimostrazione di come l’inciviltà a volte prevale sulle azioni delle amministrazioni pubbliche, in questo caso del municipio IV. Quel gazebo era stato installato per mia iniziativa assieme a delle panchine per far tornare a essere fruibile e a disposizione dei cittadini l’area verde di Piazza Minucciano che per anni e’ stata lasciata nell’abbandono. Questa piccola area attrezzata per mesi e’ stata a disposizione delle persone che ne volevano usufruire (vedi foto), oggi si trova in questo stato incommentabile (vedi foto). Ancora una volta purtroppo nonostante gli sforzi dimostrati nell’attrezzare un’area,†dobbiamo nuovamente intervenire per ripristinare il decoro. Nei prossimi giorni provvederemo a riposizionarlo sperando che non sia totalmente irrecuperabile”. Intanto le panchine del giardino sono sempre più frequentate da gente incivile. Le bottiglie vuote abbandonate sono una diretta testimonianza. N anno invaso tutto il quartiere Valli centinaia di manifesti come questo affissi abusivamente sui muri dei palazzi dei residenti della zona. Al di là delle buone intenzioni dei comitati che vogliono regolarizzare le strisce blu e ripristinare il doppio senso su via Conca d’Oro, stride il comportamento arrogante del signor Noli che vedendoci staccare un paio di manifesti ormai logori e inzuppati d’acqua per le piogge dei giorni scorsi, ha pensato bene di farci convocare con un esposto al commissariato dei Carabinieri Montesacro. A questo personaggio facciamo presente che nessuno può consentirgli di attaccare manifesti in luoghi non consentiti, senza il bollo che certifichi l’avvenuto pagamento della tassa comunale, senza l’indicazione della tipografia di stampa e con loghi comunali non autorizzati. La cosa più grave è che nel manifestoappaiono le sigle di associazioni di categoria, comitati e il sito web collegato direttamente a Bonelli. Molti cittadini si sono rivolti ai vigili del IV gruppo. Saranno intervenuti??? H SCUOLA Pagina 28 Settembre 2012 SCUOLA, COME SI CAMBIA CON LE NUOVE DIREZIONI La Regione Lazio decide di accorpare le scuole ridimensionando il personale amministrativo. Cambiano i molti riferimenti ed abitudini. Il rischio che con l’accentramento direttivo molti plessi soffrano di un isolamento già presente con le vecchie strutture. Respinto in extremis un ricorso al TAR dei genitori Di seguito tutti i nuovi accorpamenti previsti in IV Municipio: Primaria ANNA MAGNANI VIA VAL MAGGIA, 21 - Primaria ALBERTO MANZI VIA VALDARNO 2 - Sec.I grado SUCC. C. PIVA V.VALDARNO 6 - Sec.I grado CESARE PIVA VIA VAL DI LANZO, 187 ---Primaria GIUSEPPE PARINI PIAZZA CAPRI, 25 - Primaria VIA MONTE SENARIO VIA MONTE SENARIO 119 - Infanzia VIA MONTE SENARIO VIA MONTE SENARIO 119 - Primaria VIA VALLE SCRIVIA VIA VALLE SCRIVIA - Infanzia VIA VALLE SCRIVIA VIA VALLE SCRIVIA - Primaria DON BOSCO PIAZZA MONTE BALDO, 2 - Sec.I grado MONTESACRO PIAZZO MONTE BALDO, 7 ---Primaria SIMONE RENOGLIO (Fratini) VIA CASTEL GIUBILEO,41 - Infanzia CASTEL GIUBILEO VIA CASTEL GIUBILEO, 41 - Primaria CARLO LEVI VIA SERRA PETRONA, 121 - Infanzia VIA SERRA PETRONA, 121 VIA SERRA PETRONA, 121 - Sec.I grado UNGARETTI L..GO MONTE S. GIUSTO, 16 ---Sec.I grado URUGUAY (ex Panzini) VIA DI SETTEBAGNI, 281 - Primaria STERN MARIA VIA SETTEBAGNI, 231 - Infanzia STERN MARIA VIA SETTEBAGNI, 231 - Infanzia VIA DELLA MARCIGLIANA VIA DELLA MARCIGLIANA, 611 - Primaria CINQUINA VIA SERASSI 75 - Infanzia CINQUINA VIA SERASSI 73 - Primaria VIA VITTORIO MEZZOGIORNO VIA VITTORIO MEZZOGIORNO 20 - Sec.I grado COMPARTO S5 VIA G. DE.SANTIS 27 (comparto S5) - Primaria GIOVANNI PAOLO I VIA SCALO DI SETTEBAGNI, 45 - Sec.I grado S.M.S. VIA SCALO DI SETTEBAGNI,41 ---Primaria SANDRO PERTINI VIALE ADRIATICO, 140 - Infanzia VIALE ADRIATICO VIALE ADRIATICO, 140 - Sec.I grado PERTINI (metodo Montessori) VIALE ADRIATICO, 140 - Primaria VIA MONTE RUGGERO VIA MONTE RUGGERO 39 - Infanzia VIA MONTE RUGGERO VIA MONTE RUGGERO 39 Sec.I grado PIVA (ex Manuzio) VIA MONTE RUGGERO 39 - Primaria ANGELI DELLA CITTA' VIA MONTE CARDONETO, 9 ---Primaria FIDENAE (ANNA FRANK) VIA RUSSOLILLO,64 - Infanzia PIAZZA S. FELICITA VIA RUSSOLILLO, 56 - Infanzia VIA RUSSOLILLO VIA RUSSOLILLO, 56 - Sec.I grado NOBEL VIA RIO NELL'ELBA, 145 Primaria JEAN PIAGET VIA SEGGIANO, 34 (ang. P.zza Minucciano,33 ) - Sec.I grado MAJORANA P.zza MINUCCIANO, 33 (ang. Via Seggiano) ---Primaria ANGELO MAURI VIA ANGELO MAURI, 5 (ang. Via Foscari) - Infanzia VIA FOSCARI VIA FOSCARI 61 (ang. Via Mauri) - Sec.I grado VIA PERAZZI VIA C. PERAZZI, 30 - Primaria WALT DISNEY (VIA CONTI) VIA C. PERAZZI, 46 - Primaria C. MASSAIA VIA R. DE LlGUORO ---Primaria ERNESTO CHIOVINI VIA GAETANO ZIRARDINI, 6 (via G. Martino) - Infanzia ERNESTO CHIOVINI VIA GAETANO ZIRARDINI, 6 (via G. Martino) - Sec.I grado Succ. FILATTIERA (ex VICO) VIA GAETANO MARTINO s.n.c.(via G.Zirardini) - Sec.I grado PIAZZA FILATTIERA, 84 PIAZZA FILATTIIERA, 84 (via Calcinaia) - Primaria TORRICELLA NORD VIA CALCINAIA, 44 (P .za Filattiera) - Infanzia VIA CALCINAIA VIA CALCINAIA, 44 (P .za Filattiera) - Sec.I grado Succ. FILATTIERA (ex TOSCANINI) VIA FLAVIO ANDO', 15 ---Primaria VIA R. FUCINI,265 (Buenos Ayres) VIA R. FUCINI, 265 - Sec.I grado S.M.S FUCINI VIA C. ALVARO, 25 ---Sec.I grado Succ. PINTOR (ex CECCO ANGIOLIERI) VIA CECCO ANGIOLIERI, 15 (via M. Bandello) Primaria CATERINA USAI VIA A. SAVINIO, 43 (ang. Viale Ionio) - Infanzia VIALE IONIO VIALE IONIO, 23 (ang. Via A. Savinio) ---Sec.I grado VIA PINTOR (ROSARIO L1VATINO) VIA J. PINTOR, 6 (via Albertazzi) - Primaria ALCIDE DE GASPERI VIA M. BANDELLO, 30 (via C. Angiolieri) - Primaria VIA ALBERTAZZI VIA ALBERTAZZI, 34 (via J.Pintor) - Infanzia VIA ALBERTAZZI VIA ALBERTAZZI, 34 (via J. Pintor) IL PUP ANCORA INCOMBE SULLA SCUOLA A. MAGNANI Il Presidente del IV Municipio Bonelli si sfoga in questa nota per il disimpegno dell’Assessore Capitolino Vannini a proposito dei futuri box a pagamento di via Val d’Ala, già ampiamente rigettati dai residenti opo aver incontrato più volte la cittadinanza, dopo aver comunicato al Campidoglio l’intenzione di ricollocare il PUP di via Val d’Ala, la Giunta del Municipio IV si è riunita oggi per discutere insieme al delegato ai Pup Alessandro Vannini l’ipotesi di ricollocamento. Purtroppo anche oggi il delegato non ha preso parte ad una riunione programmata da mesi e attesa con impazienza dalla cittadinanza. Il Municipio IV continuerà a rappresentare le giuste istanze del territorio in tutte le sedi appropriate, consapevoli del fatto che il progetto, così come è stato sviluppato, è insostenibile e inaccettabile. Infatti D concepire una rampa d’ingresso su via Val Travaglia e realizzare un pup dove appena qualche mese fa è stato realizzato a pochissimi metri di distanza un altro parcheggio non viene compreso dai cittadini che, paradossalmente, dovrebbero essere i futuri acquirenti di un’opera che, allo stato attuale, è malvista. Dispiace che un rappresentante di Roma Capitale sfugga al confronto, alimentando un malessere diffuso tra la cittadinanza allontanandoli sempre di più dalla politica e dalle istituzioni. E’ quanto dichiara in una nota la Giunta del municipio IV . SPORT Settembre 2012 VIRTUS VIGNE NUOVE: VINCERE IN CAMPO E NELLA VITA Il tecnico Echer: squadra rinforzata. I valori del calcio come sport. La novità della Juniores provinciale Pagina 29 IL DLF SI RIFÀ IL TRUCCO: RESTYLING COMPLETO DELL'IMPIANTO SPORTIVO [Daniele Di Clementi] [Alessandro Oricchio] ieccoci ! Ancora risuona l’eco del triplice fischio dell’arbitro nell’ultima giornata del 2011-2012, che già le squadre sono in fila a bordo campo per iniziare a giocare. Fra le compagini del Quarto Municipio ai nastri di partenza del campionato c’è il Virtus Vigne Nuove, che disputerà il torneo di Seconda Categoria. Il bilancio della stagione passata e le aspettative per quella entrante sono affidati alle parole del tecnico Marco Echer. “L’anno scorso, dopo un girone di andata con qualche difficoltà, nel ritorno abbiamo totalizzato 30 punti ( seconda squadra migliore del raggruppamento )”. Per il 2012-2013 tre quarti della squadra sono dello scorso anno; con l’inserimento di alcuni elementi provenienti dal Real Pietralata ( prima categoria ). Secondo me, si può dire che la squadra si sia rinforzata e possa ben comportarsi. Il nostro obiettivo è migliorare il nono piazzamento dello scorso anno.” “I moduli di gioco sono i due collaudati: il 4-3-1-2, con il rombo a centrocampo, oppure il 4-2-3-1, consapevole di avere in organico giocatori abili nell’uno contro uno, veloci, che dall’esterno possono creare difficoltà alle difese avversarie, senza dare punti di riferimento.” Oltre che con tattiche e schemi, il Virtus Vigne Nuove va in goal anche con azioni vincenti quali la crescita della persona, la disciplina, il rispetto dell’avversario, la socializzazione. “L’insegnamento che impartisco ai ragazzi – continua Echer - è prendere il calcio come uno sport con i suoi valori positivi”; occorre, come rilevato dal presidente FIGC- C.R. Lazio Melchiorre Zarelli, la presenza sia dell’elemento tecnico che della parte eticocomportamentale. La lieta novità di questa stagione per il sodalizio del presidente Ricci, è l’allestimento della squadra Juniores, affidata al mister Rossi, che prenderà L R o aveva anticipato qualche mese fa proprio sulle pagine del nostro giornale ed ora, a poche settimane dall’inizio della nuova stagione sportiva, Claudio Matteucci, responsabile del DLF, può orgogliosamente spalancare le porte dell’impianto sportivo che ha cambiato decisamente look. Si è infatti conclusa da pochi giorni l’opera di restyling al quale il centro è stato sottoposto durante i mesi estivi, che ha reso il Dopo Lavoro Ferroviario un circolo sportivo a cinque parte al campionato provinciale di categoria. Il ripristino di questa realtà possiede una valenza fondamentale, soprattutto se si interpreta con le parole del presidente Zarelli: “Juniores, un tesoro da salvaguardare.” Quest’ultimi, trovandosi alle soglie del calcio “dei grandi”, si trovano di fronte a scelte importanti per l’avvenire, che richiedono al loro fianco interlocutori disposti all’ascolto e, nel contempo, assurgono a paradigma di riferimento per i più piccoli. “Juniores ed allievi, come sottolinea il mister, si trovano in un’età particolare ed è importante la presenza dell’allenatore come aiuto ai genitori: un autentico, per dirla con il sociologo Mattei, “padre vicario”. Ciò richiama le parole di papa Giovanni XXIII: le società sono chiamate “nell’età difficile dell’adolescenza e dello sviluppo”, ad “aiutare le famiglie ad assicurare ai ragazzi equilibrio, buona salute e gioia di vivere; stabilire, grazie allo spirito di squadra, un senso comunitario sviluppato.” E il Virtus Vigne Nuove è di per sé stesso una famiglia, tanto per il mister che per i giocatori. Questo fa di un insieme di uomini una squadra: una squadra di … Talenti. stelle. “Siamo contenti in primis perché siamo riusciti a mantenere la parola data: avevamo promesso di rinnovare e rimodernare l’impianto, e ci siamo riusciti in tempi record. Basti pensare che è stato sostituito il manto erboso dei due campi da calcetto, che ora possono tranquillamente ospitare anche un campionato di Serie C, e di quello di calciotto. Ma non solo: il campo di calcio a undici è stato totalmente spianato e diciamo rizollato con della nuova pozzolana. A breve monteremo anche le nuove panchine, e il settore campi da gioco si potrà definire totalemente rinnovato”, ha dichiarato Matteucci. I lavori tuttavia non si sono limitati solo ai campi da gioco. “La parte del centro sportivo che aveva necessità di intervento maggiore erano gli spogliatoi: siamo riusciti a restaurare quelli in muratura, sostituendo tutte le mattonelle e le panche, rinnovando l’impianto docce e soprattutto risistemando il completo impianto elettrico. Anche sui container abbiamo effettuato un restyling, ampliandoli e rendendoli il più simile possibile a quelli in muratura”. Altri interventi sono stati la completa recinzione dell’area calcio, con un tappeto di moquette verde sistemato nell’aria adiacente all’ingresso del campo di calcio a 11, la risistemazione dell’area dedicata alla segreteria tecnica e al magazzino, ed infine la ripavimentazione di via di Villa Spada fronte entrata dell’impianto sportivo. L’ ACADEMY SPORT CENTER HA FATTO GOAL! Nella zona di Bufalotta-Talenti il centro sportivo Academy Sport è pronto per cominciare un nuovo anno con la speranza di far divertire i ragazzi e formare nuove promesse del calcio. [Alessandra Pieroni] I n via di Settebagni n. 340 si trova il centro sportivo Academy Sport Center che è nel quartiere il maggior punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati a praticare il calcio. Il centro sportivo dispone di un campo da calcio in erba di quarta generazione, un campo da calciotto, un campo di calcio a sei e due campi da calcetto; è in corso inoltre il progetto di ampliamento che prevede l’integrazione di una palestra e di una piscina. La società di calcio che ha sede nell’ Academy è l’ Accademia Calcio Italia che fino allo scorso anno faceva scuola calcio mentre quest’anno è passata all’ agonistica; lo sponsor della squadra è la Puma, il kit dei giocatori è lo stesso utilizzato dalla nazionale italiana ed è nella zona l’unica società che possiede il logo della federazione italiana calcio. Questa società si prefigge lo scopo di portare in breve tempo l’agonistica ad alti livelli così da rendere questi ragazzi possibili futuri giocatori delle grandi squadre italiane. All’interno della società l’organizzazione delle squadre è la seguente; i “piccoli amici” per i ragazzi nati nel 2007, ’06, ’05; i “pulcini” per i ragazzi del 2002, ’03, ’04 e gli “esordienti” per i nati nel 2000’01. Nell’ambito dell’ agonistica sono in fase di preparazione atletica gli “allievi” del 1996-97 e i “giovanissimi” del 1998-99, e a questo proposito i ragazzi dal 96 al 99 che vogliono fare un provino sono invitati dalla società a chiamare il numero 06/ 87137472 così da prendere appuntamento. In occasione del loro primo anno di apertura la struttura offre un prezzo di lancio di 580 euro, comprendente anche il kit completo di abbigliamento, mentre per l’iscrizione è necessario portare un certificato medico. Per giocare privatamente invece è possibile prenotare il campo telefonicamente sempre chiamando il numero sovrascritto. L’ Academy offre la preparazione fisica e le possibilità per entrare agonisticamente nel mondo del calcio ma, come ci tiene a sottolineare il presidente della società Carlo Aceti, questa è un’opportunità per praticare piacevolmente uno sport in maniera seria all’interno di ambiente sereno dove il principale obiettivo comune è il divertimento. Filo diretto con i nostri esperti PER LE PRIME INFORMAZIONI POTETE CONTATTARCI AL NUMERO VERDE: 800.199.008 VIGNE NUOVE DI GIUSEPPE ANANASSO CENSIMENTO ATER DALL’8 OTTOBRE AL 30 NOVEMBRE SARÀ POSSIBILE COMPILARE IL CENSIMENTO ATER. GLI INQUILINI INTERESSATI STANNO RICEVENDO LA LETTERA DI INVITO CHE DOVRÀ ESSERE PORTATA ASSIEME AI CODICI FISCALI DI TUTTI I COMPONENTI DEL NUCLEO FAMILIARE, AI REDDITI PRODOTTI NEL 2011 (CUD2012, 730/2012, UNICOPF2012, OBIS-M), AD EVENTUALI CERTIFICATI DI INVALIDITÀ SUPERIORI AL 66% E ALL’ISCRIZIONE AL COLLOCAMENTO PER I DISOCCUPATI. LA COMPILAZIONE È TOTALMENTE GRATUITA PRESSO IL NOSTRO CENTRO CHE È L’UNICO ACCREDITATO COME SEDE CENTRALE NEL IV MUNICIPIO. SANATORIA IMMIGRATI FINO AL 15 OTTOBRE È POSSIBILE REGOLARIZZARE EVENTUALI DIPENDENTI EXTRACOMUNITARI NON IN REGOLA CON LE LEGGI SULL’IMMIGRAZIONE. PRESSO IL NOSTRO CENTRO È POSSIBILE RICEVERE TUTTA L’ASSISTENZA NECESSARIA AD OTTENERE LA REGOLARIZZAZIONE. VIA DELLE VIGNE NUOVE 44 - TEL. 06.88644648 E-MAIL [email protected] ESCLUSA LA SOLIDARIETÀ, LA RESPONSABILITÀ DEL CONDOMINO È SOLO PARZIALE IN PROPORZIONE ALLA SUA QUOTA, ANCHE NEL RAPPORTI ESTERNI, OSSERVA, TUTTAVIA, QUESTA CORTE CHE, ANCHE SOTTO L'ERRONEO PRESUPPOSTO CHE IL TITOLO ESECUTIVO OTTENUTO CONTRO IL CONDOMINIO POSSA ESSERE FATTO VALERE IN EXECUTIVIS CONTRO IL SINGOLO CONDOMINO QUALE PRETESO OBBLIGATO IN SOLIDO, IL PRECETTO, INTIMATO A TAL FINE ALLO STESSO CONDOMINO, NON AVREBBE COMUNQUE POTUTO PRESCINDERE DALLA NOTIFICAZIONE, PREVENTIVA O CONTESTUALE, DEL DECRETO INGIUNTIVO EMESSO NEI CONFRONTI DELL'ENTE DI GESTIONE, ANCORCHÉ DETTA INGIUNZIONE FOSSE RISULTATA DEL TIPO EX ART. 654, 2° COMMA, COD. PROC. CIV. È DI TUTTA EVIDENZA, INFATTI, CHE, SE UNA NUOVA NOTIFICAZIONE DEL TITOLO ESECUTIVO NON OCCORRE PER IL DESTINATARIO DIRETTO DEL DECRETO MONITORIO NELL'IPOTESI DI CUI ALL'ART. 654, 2° COMMA, COD. PROC. CIV., DETTA NOTIFICAZIONE, INVECE, È NECESSARIA QUALORA SI INTENDA AGIRE CONTRO SOGGETTO, NON INDICATO NELL'INGIUNZIONE, PER LA PRETESA SUA QUALITÀ DI OBBLIGATO SOLIDALE. STUDIO CECCAGLIA Via Val di Sangro, 19 A - Tel. 06.88385859 - e-mail: [email protected] Settembre 2012 Pagina 31 REDAZIONE CITTADINA I vostri Annunci, Comunicazioni e Segnalazioni VIA VAL MAGGIA, 32 e-mail: [email protected] numero verde 800199008 AGGRESSIONE NEL PARCO AGUZZINO DA PARTE DI UNO "SQUADRONE" DI GIOVANI VIOLENTI. Bonelli devi essere Presidente di tutti i cittadini del IV° Municipiuo e non solo di una partre politica di essi. Ci spieghi, infatti, perché hai sbarrato la porta del Municipio stesso ai ragazzi che il giorno 11/09/2012 volevano li riunirsi per parlare democraticamente e civilmente delle violenze subite, a seguito dalle quali alcuni di loro sono finiti all'ospedale. Ci dispiace doverti ricordar che i sopprusi fisici sono sempre, e comunque da condannare, di qualunque colore politico siano. Un gruppo di cittadini del IV° Municipio NUOVO BAR SU UN'AIUOLA DI VIALE ADRIATICO Tra Piazzale Adriatico e Piazza Monte Gennaro si possono contare 6/7 bar, come si è potuto autorizzare un chiosco bar,sembra a spese del municipio, mentre non ci sono neanche i fondi per "sistemare" il mercato coperto che è a fianco(come segnalato l'inverno scorso)e in quella via l'unica cosa che non mancava era un'altro bar? Grazie per l'attenzione Un lettore STRISCE BLU IN VIA VAL PADANA QUANTI PROBLEMI! Qui viale Val Padana ore 18.00. Un addetto dell' A.T.A.C. sta appiccicando strani adesivi con altrettanto strani codici .A domanda su quanto sta facendo ci risponde che sta predisponendo le macchinette per erogare i biglietti per parcheggio che saranno operative dai primi di settembre.Mi chiedo:i dirigenti dell' A.T.A.C. sono a conoscienza del congelamento della fascia blu concertata tra il presidente Bonelli e le associazioni di cittadini e commercianti della Quarta? Chissa!? Questa operazione ci conferma la malafede,l'ipocrisia e l'arroganza degli istituti preposti all' "operazione fascia blu". Come più volte dichiarato dal sottoscritto al presidente Bonelli ed all'assessore Aurigemma, la fascia blu in viale val padana ha come scopo i seguenti risultati: 1)chiusura delle poche attività artigianali e commerciali sopravvissute alla macelleria sociale del governo Monti; 2)percontro, fuori di perifrasi, si fa spazio al subentro di attività commerciali di etnie (tipo quelle cinesi e indiane) il cui gettito fiscale è sconosciuto all'erario; 3)"moneta cattiva scaccia moneta buona" ossia largo a extracomunitari ed a etnie con abitudini aliene dal nostro tessuto sociale con conseguente soppressione di quel poco di vita sociale legata alla frequentazione dei sani esercizi commerciali; Anno XXVII - n°6 Settembre 2012 Direzione, Redazione Reg. Trib. di Roma n. 497/86 del 23/10/1986 Via Val Maggia, 32 - 00141 Roma Telefono 06.88644518 Fax 06.88386992 4)in ultimo,ma non per importanza, i ricavi eventuali legati alla fascai blu sarebbero miserrimi,da pidocchiosi in una zona totalmete priva di uffici di pubblica utilità. Insomma, è una sporca operazione a tutto tondo. Appello alla redazione della Quarta:aiutateci a fermare questa ignobile operazione facendo tesoro di quanto è accaduto alcuni giorni fa ad Ostia.(se non ne siete a conoscienza ecco il link: http://www.paesesera.it/Cronaca/Ostia-pasticcio-strisce-blu-Il-municipio-fa-dietrofront). Cittadini e operatori commerciali con la bonaria comprensione dei vigili questa infamia blu. La fascai blu limita la libertà dei cittadini e tassa ign bilmente la visita parenti.UNA VERA VERGOGNA!!!!!!!! Aiutateci! Un Cittadino IL COMITATO DEL PARCO DELLE VALLI SCRIVE A CRISTIANO BONELLI Caro presidente, Sicuramente, rispetto all'anno scorso, la situazione del parco è notevolmente migliorata anche grazie alla stretta collaborazione che c'è stata tra i cittadini e le istituzioni. Riguardo all'inquinamento ambientale in atto sicuramente c'è ancora molto da fare. Gli sgomberi infatti non sono mai risolutivi, in quanto le persone sgomberate alla sera sono di nuovo al loro posto, fino al prossimo sgombero dopo diversi mesi. E' bene sapere che la sera stessa dell'incendio l'insediamento era di nuovo attivo e lo è tutt'ora con notevole presenza di minori e nuovo accumulo di rifiuti di ogni genere in riserva naturale. Per non parlare della situazione igienico sanitaria, dovuta all'espletamento dei bisogni fisiologici degli occupanti in diversi luoghi del parco. Nel frattempo anche altri luoghi del parco sono o stanno diventanto nuovi accampamenti, proprio in barba ai tanto proclamati sgomberi. Lo sgombero, senza controlli nei giorni successivi, atti a scoraggiare nuovi insediamenti, non ha alcun significato. La zona interessata dell'incendio deve essere bonificata al più presto e messa in condizioni di non essere più occupata. Solo così si potrà avere una frequentazione più tranquilla del nostro parco. Per esempio, colmare il canalone oggetto dell'insediamento in modo da renderlo a vista, arretrando la rete di recinzione di qualche metro, potrebbe essere una delle soluzioni, unitamente ad altre che si potrebbero studiare insieme per rendere il parco più vivibile dal lato sicurezza ed igiene. In conclusione, ribadendo le richieste espresse nella nostra precedente mail, restiamo in attesa di un riscontro che speriamo positivo ed inviamo cordiali saluti. Amici del Parco delle Valli Il Presidente Silvano Podda E-mail: [email protected] www.laquartaonline.it Coordinatore Relazioni Pubbliche Severino Catracchia Direttore Editoriale Riccardo de Cataldo Rev. Grafica Miriam Tafuri Direttore Responsabile Luca Coniglio Segreteria di Redazione M. Grazia Sperandio Marketing e Pubblicità Flavio Brunelli Tipografia Litosud srl Via Carlo Pesenti, 130 - 00156 (Roma) E INTANTO LA PISTA D’ATLETICA ALL’INTERNO DEL PARCO E’ UNA FUCINA DI PERICOLI Vi prego cercate di aiutare chi ha voglia di allenarsi e sopratutto di non farsi male: Spero con questo post di sensibilizzare i runner di roma nord, in particolare coloro che frequentano la pista di atletica del parco delle Valli. Oggi per l'ennesima volta ho rischiato di andare a sbattare contro i ragazzi che circolano ( anche contro mano) con bici, monopattini , roller blade....sulla pista. Capisco che è un parco PUBBLICO, ma non capisco perché i genitori non hanno il buon senso di far giocare i bambini ( il parco è spazioso) altrove. Oggi ho di nuovo litigato con un genitore... 1) Rischiamo di farci male ( dover schivare un ragazzino contro mano, quando si è lanciati è pericolosissimi per noi e sopratutto per lui) 2) Rovinano un pista fatta bene, che dà la possibilità di allenarsi a 200 metri da casa. Perché questo post? Perché spero che magari su questo forum ci siano miei "concittadini" e magari insieme riusciamo a far capire alle persone che una pista di atletica non è un posto per bici e magari rispettare chi si allena. Grazie Michael AIUTO! LIBERATE VIA BARBARO DA QUELL’AUTOMOBILE La segnalazione si riferisce ad una utilitaria ferma da tanto tempo in condizioni fatiscenti, di colore rosso, accidentata, disastrata con una ruota in mezzo alla strada che impedisce la normale circolazione, potrebbe essere rubata? L'auto è ferma in Via Umberto Barbaro da molti mesi e contribuisce alla sensazione di abbandono di cui già risente la zona in concomitanza del supermercato Pewex che già di per se rende caotico il traffico e anche la pulizia delle strade. E' ovvio che per l'eventuale rimozione non spetti a me pagare nulla in quanto la mia è semplicemente una segnalazione. Per quanto riguarda la redazione quarta, in copia, mi scuso per non aver potuto presiedere all'invito in Via Magnani, e comunque mi riaffaccio con Voi che mi avete già supportato una volta e che spero continuiate a farlo, in quanto avrei intenzione di "civilizzare" la zona relativa a Via U. Barbaro, Via F. Alberini, che mi sembra abbandonata, pur essendo a ridosso di Porte di Roma. Si potrebbe pensare di sensibilizzare i residenti con iniziative del genere: ripuliamo il parchetto dei cani tra Via Alberini e Pewex e zone limitrofe, mettendo a disposizione delle sane scope di saggina!!! M. G. Hanno collaborato: Giuseppe Ananasso Flavio Artusi Silvia Badolato Claudio Catalano Roberto Ceccaglia Aldo Cecconi Alessandro Ceravolo Luca Coniglio Daniele Di Clemente Ilaria Faraoni Michele Lupo Micaela Mariana Elio Marcucci Alessandro Oricchio Stefania Orlando Sergio Maria Ortolani Lorenzo Pasqualini Alessandra Pieroni