Quindicinale
Indipendente
d’Informazione
del IV Municipio
[
ANNO XXVII - N. 6 - SETTEMBRE 2012 - COPIA GRATUITA
V ia Val Maggia 32 - Tel. 06.88644518 - [email protected] - www.laquartaonline.it
]
LA NOSTRA CASA COMUNE
ORMAI IN CADUTA LIBERA
Dopo un estate rovente, si prospetta una stagione con tante
emergenze da affrontare per il
nostro territorio.
Traffico, trasporto pubblico in
cui la Metro B1 stenta a decollare, strisce blu, serrande
abbassate di tanti negozi, e la
scuola che si trasforma. Intanto
prende corpo il movimento
"Dignità per Montesacro"
DIGNITA’ PER
MONTESACRO
[di Luca Coniglio]
P
[Riccardo De Cataldo]
estate torrida, e l'abituale deserto culturale dei nostri quartieri non hanno certo mitigato le preoccupazioni del
ritorno alla vita di tutti i giorni post-ferie per i trecentomila abitanti del nostro territorio.
E' quasi impossibile riassumere in poche righe l'emergenze che già si prospettano.
Dopo tante polemiche e l'impegno del nostro giornale con
i comitati di quartiere, l'assessore capitolino alla mobilità
Antonello Aurigemma ha
recepito le proteste e le proposte dei cittadini che sono
stati penalizzati dal nuovo
assetto del trasporto pubblico.
Molte linee sono ritornate ai
loro percorsi originali, ma
anche per una Metro B1
tutta da verificare, sono
tanti i correttivi ancora da
mettere in campo per
garantire un completo funzionamento del nuovo TPL.
L’
In questa ottica è singolare
che la stazione ferroviaria
Val d'Ala, che consente a
tutto il quadrante Valli/Prati
Fiscali, di raggiungere piazza Bologna (treno + Metro
B) in soli 18 minuti, compresi i camminamenti alla stazione Tiburtina dalla FR1
alla fermata Metro B interna,
venga utilizzata dall'ammini-
strazione capitolina e da
Trenitalia con sole 8 corse
quotidiane (1 ogni ora,
esclusa la fascia centrale
della giornata e il sabato e
la domenica), mentre attraverso lo scambio Atac +
Metro B1 Conca d'Oro, partendo dallo stesso punto, il
tempo di percorrenza, si
amplifica in 27 minuti (com-
F.lli Marinaro
presa l'attesa per l'autobus,
il percorso verso la stazione
Metro, l'ingresso al suo
interno, l'attesa e il tragitto
verso piazza Bologna).
Tanto più che oggi (vedi
nostro servizio all'interno) la
stazione Val d'Ala è collega-
SEGUE A PAG. 2
Da Talenti a Settebagni, da
Montesacro a Vigne Nuove, la
voglia di voltare pagina e di
dare al nostro Municipio, una città di
270.000 residenti completamente
abbandonati al loro destino, sta crescendo inesorabilmente. Davanti ad
una stagione 2012/2013 che parte
con gli auspici più nefasti per il nostro
territorio, dalla prossima cementificazione di Casal Boccone, ai disastri
della metro B1, i cittadini hanno deciso cominciare ad aggregarsi in un
progetto politico serio e innovativo.
“Dignità per Montesacro”, così si chiamerà la lista civica di tutti gli abitanti
del IV Municipio che vogliono contribuire attivamente a cambiare le sorti
del loro quartiere. Le riunioni pubbliche, presso la scuola Anna Magnani di
Via Val Maggia, sono già iniziate e la
gente arriva sempre più numerosa. Il
cammino da qui ad aprile 2013 è
lungo e pieno di ostacoli ma, per la
prima volta nella storia di un municipio
romano, i suoi cittadini potrebbero
cambiarne radicalmente le sorti.
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QUEI TRASPORTI IMPOSSIBILI
Pagina 2
ta con tutte le stazioni intermedie fino a
Fiumicino. Ma i dolori di pancia per i nostri
cittadini si manifestano in quel traffico che nonostante gli interventi di cui
sopra, continua ad imperversare soprattutto le direttrici, via Cavriglia, via Prati
Fiscali, viadotto delle Valli, via Nomentana, e per quanto attiene i collegamenti con la periferia verso il GRA, via Vigne Nuove, via della Bufalotta, via
Salaria. Certo, con l'aumento della benzina ci si sarebbe aspettato ben altro.
Dalle coliche del traffico al mal di testa che mamme e alunni devono sopportare per il nuovo accorpamento scolastico che neanche il ricorso al TAR è
riuscito a bloccare. In altri termini le direzioni scolastiche sono state rivoluzionate e al posto dell'intitolazione della vecchia scuola a cui eravamo abituati, oggi nascono i cosiddetti Istituti Comprensivi che raggruppano tre, quattro plessi per un solo funzionario scolastico, si dice per garantire una continuità
per i ragazzi, ma noi sappiamo trattarsi di una mera necessità di bilancio.
CONTINUA DA PAG. 1
Settembre 2012
Una bomba ad orologeria è esplosa, come previsto, per l'esausto piccolo commercio locale, che sta già per produrre i suoi effetti anche per i centri commerciali.
In alcune zone vicino alla nuova stazione Metro di piazza Conca d'Oro arrivano
le strisce blu a pagamento, una tariffazione gratuita per i residenti ma con un
esborso di qualche euro per commercianti e clienti. Questo va ad aggiungersi alla crisi ormai dilagante, alla difficoltà di ricevere credito dalle banche e
dagli affitti che non si sono adeguati alla riduzione di valore degli immobili.
Facile immaginare che uno solo può essere il panorama previsto: insegne
spente e serrande abbassate ovunque. Come previsto, dopo il boom di consenso attraverso il sondaggio sul nostro sito www.laquartaonline.it, il movimento Dignità per Montesacro, sta raccogliendo adesioni in tutti i quartieri.
Presto si doterà di un simbolo, di uno statuto e soprattutto di un programma
convincente. Una speranza per tutto il nostro territorio.
METRO B1: SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA
PEGGIO? DAGLI UTENTI ANCORA VOCI CONTRASTANTI
Finita un’estate di rodaggio piena di contrattempi. Le testimonianze di chi la usa tutti i giorni
per capire il reale stato del servizio, aldilà di proclami politici e polemiche artefatte
nno nuovo, vita vecchia? Dopo una calda
estate di intoppi, chiarimenti e promesse
di miglioramento, siamo tornati tutti al
lavoro con la speranza di una reale rivoluzione
nel trasporto pubblico ma i problemi e le polemiche sulla nuova metro B1 non accennano a fermarsi. Un’apertura frettolosa e poi ritardi, blocchi, scioperi, guasti, personale insufficiente, cattiva integrazione con il trasporto su gomma,
nuove vetture ancora da mettere su rotaia, fazioni contrapposte sulla sicurezza degli scambi e
non siamo convinti della reale veridicità di questo proclamato successo e, per non fare critica
senza addurre delle prove, abbiamo dedicato
due giornate a sentire gli utenti alle uscite
Bologna e Conca d’Oro della Metro B1. I risultati, seppur contrastanti sulla soddisfazione complessiva, ci danno un quadro esaustivo del servizio offerto attualmente. Giovanni, un universitario leccese fuori sede, tutti i giorni deve raggiungere la fermata Policlinico: «Rispetto a
Luglio i tempi di partenza e percorrenza si sono
un po’ normalizzati ma c’è anche molta più gente
e più confusione. Con i treni che seguono un
cocenti polemiche sui costi di un servizio che
ancora non sembra aver portato i benefici promessi. Il settembrino impatto dato dall’apertura
di uffici, scuole e università ha contribuito ad
aumentare una pressione già alta a causa delle
appena varate modifiche e aggiunte ad un piano
autobus apparso inizialmente fallimentare e
oltremodo orientato al risparmio. A riguardo, voci
di corridoio parlano di quasi 2 milioni di euro
annui per il chilometraggio e i pagamenti relativi
alle aggiunte al piano trasporti su gomma (oltre
700.000 km rispetto ai 2 milioni di km eliminati
con l’arrivo della metro) e, finalmente, del raggiunto accordo finanziario per sbloccare le 15
nuove vetture per la metro B che andrebbero,
entro dicembre, a affiancare e sostituire le 27
attualmente in uso. Aldilà delle auspicabili
migliorie future, già al momento attuale, a sentire le voci istituzionali di Alemanno e Aurigemma,
tutti i problemi sono in via di risoluzione e con la
nuova metro, come campeggia a lettere cubitali
sui dépliant di Roma Capitale, ora si arriva a
lavoro “con la metà del tempo”. Sfortunatamente
ordine della direzione sempre diverso (anche tre
di fila verso Rebibbia), ancora tanti continuano a
sbagliare». Stella è una segretaria che, in orario
di punta, cambia a Termini e prende la Metro A:
«Ora sembra funzionare… raramente aspetto
più di 5 minuti per partire e, anche se tutti sono
tornati al lavoro, trovo quasi sempre posto a
sedere. Il problema è in superficie: l’altro giorno
c’erano ben 3 vetture dell’86 ferme al parcheggio a Conca d’Oro e noi abbiamo dovuto aspettare oltre 20 minuti per vederne partire una».
Maurizio, assicuratore, parte da Cinquina intorno
alle 6:00 per arrivare all’Eur: «Nonostante la
mattina io parta molto presto, impiego quasi più
tempo per arrivare a Conca d’Oro (30 minuti)
che per raggiungere Piramide (40’). A quell’ora
le partenze sono abbastanza regolari; il problema è quando i convogli si fermano. Mi è capitato di attendere anche 10 minuti fermo in stazione prima di ripartire e nessuna comunicazione ci
ha fatto capire cosa stesse succedendo».
«Quella che non capisco è la tempistica – tuona
Mariella, responsabile in una grossa azienda di
[Alessandro Ceravolo]
A
gestione risorse umane in zona Ostiense – non
si può mai programmare un orario preciso. Al
ritorno mi avvicino sempre e scendo a Bologna
per aspettare la giusta direzione. Può capitare di
prendere un treno B1 dopo 3 minuti ma anche di
aspettarne 15… questi sono tempi da autobus,
non da metropolitana!» Sergio è un impiegato
che, da Rebibbia, scende a Piazza Bologna:
«Per chi, come me, utilizza la vecchia tratta, c’è
stato solo un peggioramento del servizio. Hanno
aperto il secondo ramo senza aumentare le vetture. Se perdi il treno verso Rebibbia, per il successivo devi attendere anche 10 minuti. È inaccettabile per una capitale europea. Servirebbe
maggiore regolarità nei passaggi e, come promesso, nella direzione delle corse… non è
mischiando le cose che si nasconde il disservizio». Francesca, ricercatrice alla Sapienza, invece, è pienamente soddisfatta: «Prima andavo
con la macchina e, tra il costo della benzina e lo
stress per il parcheggio, stavo impazzendo. Ora,
con metro e bus, impiego solo qualcosa in più
ma ho vantaggi di altro tipo». La signora Ada è
pensionata e, tutte le mattine, va da Conca
d’Oro ad Annibaliano per stare con la nipotina in
attesa che la madre torni dal lavoro: «A seconda
dell’orario cambia tutto. Ora in mattinata c’è
tanta gente ma i treni partono quasi subito. Dopo
pranzo, quando torno a casa, mi tocca aspettare un po’ di più. Poi, oltre alla fatica, con tutte
quelle scale mobili, quando vedo arrivare un
treno vecchio, mi verrebbe da aspettare quello
dopo… Sono sporchi, rumorosi e senza aria
condizionata. St’estate ci siamo morti di caldo.
Perché non li cambiano?» Lucia abita dietro
Piazza Sempione e lavora come commessa in
uno dei negozi alla stazione Termini: «L’attesa è
intorno ai 5 minuti, se tutto va bene, ma per me
non c’è stato alcun miglioramento. Impiegavo
meno in autobus. Sfortunatamente ora il 90 non
è più express e il 90d non c’è più… Forse l’hanno tolti perché facevano concorrenza alla
metro… intanto però il biglietto è aumentato a 1
e 50 e l’abbonamento a 250 ?. Pensavo aumentassero anche i servizi, non che si sostituissero
a vicenda». Voci di gente comune, come le centinaia di lettere giunte in redazione, molte indignate, altre soddisfatte. Aldilà dei proclami politici o delle polemiche artefatte, sono l’unico modo
per comprendere l’effettivo stato di un servizio
che, evidentemente, pur avendo terminato il
primo rodaggio, ancora non incontra il pieno
sostegno della cittadinanza.
Pagina 4
MOBILITA’
Settembre 2012
STAZIONE VAL D’ALA: COSA FARAI DA GRANDE?
Lo scalo di Conca D’oro potrebbe rappresentare una grande opportunità per il trasporto della zona,
ma allo stato dei fatti rappresenta ancora un’incompiuta. Quale sarà il suo destino ?
[Daniele Di Clementi]
Val D’Ala: la Peter Pan delle stazioni ferroviarie
romane. Inaugurata nel 2009 ha manifestato fin
da subito il suo complesso di inferiorità. Infatti,
le prime corse si riducevano ad una navetta-taxi da e
per Roma Tiburtina che, a fatica, svegliava il sonno dei
viaggiatori seduti sulle panchine. Si era poi costretti ad
apettare un altro treno per raggiungere le destinazioni
desiderate. ( nord o sud di Roma ) sacrificando ulteriori tempo e pazienza.
Successivamente è stata consentita la fermata di
alcune corse ( ma non tutte, è qui il punto ) della
linea FR1 ( Orte – Fiumicino Aeroporto ), ma la
situazione non è poi così migliorata: osservando il
manifesto dell’orario delle partenze, ancorché penzolante ( quasi il poster dell’omonima canzone di
Claudio Baglioni ), si constata la bassa frequenza
dei convogli che fermano nella stazione ( spesso
anche accumulando ritardo ): come si vede nella
tabella, praticamente l’intervallo di passaggio è di
un’ora, con una pausa fra le fasce delle 11,00 e delle
15,00.
Con la riforma della mobilità di Giugno ( avvio della
metro B1 ) è stato poi soppresso il capolinea del 345 in corrispondenza
dell’ingresso dello scalo. Il capolinea più vicino è quello delle linee 338 e
83 in Largo Valsabbia.
Occorre sottolineare che la stazione si trova su una linea altamente fre-
V
quentata , quale la FR1 , tanto più che i treni usati sulla tratta sono denominati TAF ( treni ad alta frequentazione ) , le cui stazioni servono importanti nodi quali Nomentano, Tiburtino, Ostiense, Trastevere, Fiumicino
Aeroporto, luoghi dove di mattina confluisce il flusso mattutino della gente
che si reca al lavoro o e nelle ore serali, il traffico pendolare di ritorno.
Alla luce di quanto detto e, considerata
l’alta densità di popolazione del quadrante Valli-Conca D’Oro-Montesacro,
vien quasi spontaneo pensare all’irriunciabilità di Val D’Ala, che non può certo
recitare un ruolo di secondo piano nella
mobilità del IV Municipio, come si comprende dalle segnalazioni ed opinioni
dei cittadini che pretendono di usufruire di una stazione efficiente, comprendendone l’importanza.
Basti pensare alle conseguenze che ha
provocato l’incendio divampato lo scorso Agosto nelle vicinanze della stazione, a causa del quale i viaggiatori sono
stati costretti, con inevitabili disagi, ad
utilizzare dei bus-navetta.
Oltretutto, Le diverse destinazioni del
percorso ferroviario si raggiungono in
pochi minuti l’una dall’altra, come
dimostrato dalla già citata tabella,
costituendo una valida alternativa, e
anche complemento, alla metro B1. ( si
confrontino i tempi dei percorsi Val
D’Ala-Piazza Bologna utilizzando la
metropolitana o il treno. )
La soluzione naturale consisterebbe
nel consentire a tutti i convogli della
FR1 la fermata a Val D’Ala facendo
diventare quest’ultima una stazione
“normale”, ripristinando la fermata bus
nello spazio antistante. Da questa
ricetta deriverebbero una maggiore
cura della stazione, un soddisfacimento più efficacia della domanda di trasporto degli utenti ( essendo distribuita
su più treni ) e una valorizzazione della
zona.
Altrimenti sarà come guidare un’auto
accreditata di grandi prestazioni, ma che
viaggia… a tre cilindri!
Pagina 6
MOBILITA’
Settembre 2012
METRO, ATAC, STRISCE BLU: AURIGEMMA SPIEGACI TU!
INTERVISTA ALL’ASSESSORE CAPITOLINO ALLA MOBILITÀ: “JONIO IN SERVIZIO ENTRO METÀ 2013”
“Alemanno ha bloccato il prolungamento fino a Bufalotta? Noi non ci diamo per vinti”
dello scorso anno, il
sindaco Alemanno
ha dichiarato che il
prolungamento B1
fino a Bufalotta è
stato bloccato perché il metodo di
finanziamento sarebbe risultato troppo
invasivo per il territorio. La metro si fermerà quindi a Jonio
o ci saranno sviluppi
futuri?
Aurigemma:
L’ A m m i n i s t r a z i o n e
non ha intenzione di
abbandonare nessuno
dei progetti varati per
dare finalmente alla
città una rete di trasporto metropolitano
degno di una grande
capitale europea.
Attraversiamo
una
fase delicatissima dal
punto di vista economico, con il Governo
nazionale che ha operato tagli ingenti agli
enti locali. La difficoltà
nel reperire risorse è
evidente, ma non ci fa
desistere dai nostri
propositi. Proprio per
questo stiamo cercando di aprire un dialogo
costruttivo con l’Unione Europea in
modo da vedere se ci sono spazi per
ottenere finanziamenti. Non lasceremo
nulla di intentato per dare alla città quelle infrastrutture attese da decenni.
[Luca Coniglio]
a Quarta: Assessore, la nuova
linea B1 sembra non avere pace.
Guasti, problemi e ritardi si susseguono senza sosta fin dall’inaugurazione. Di chi sono le responsabilità e
cosa si sta facendo per risolvere la
situazione?
Aurigemma: Il servizio della linea B1 si è
normalizzato non appena l’Atac, anche
grazie all’intervento deciso del Prefetto,
ha raggiunto l’intesa con i rappresentanti
sindacali dei macchinisti più oltranzisti,
che con i loro scioperi bianchi avevano
condizionato le prime settimane di esercizio della Metro. Ciò è stato confermato
dal lavoro della commissione indipendente nominata dal Sindaco Alemanno, che
ha evidenziato l’assenza di problematiche infrastrutturali e costruttive, e dal
fatto che, trovato l’accordo sindacale, i
disservizi sono terminati.
La Quarta: Le modifiche radicali al trasporto di superficie hanno creato
grandi disagi alla cittadinanza. Dopo
un consulto con i comitati è stata
appena varata una nuova t.p.l. modificata. E’ soddisfatto del risultato raggiunto?
Aurigemma: A me interessa che siano i
cittadini ad essere soddisfatti. Il riordino
del trasporto di superficie è stato varato
in estate proprio affinché eventuali criticità emergessero in un periodo decisamente più tranquillo, con la chiusura delle
scuole e tanti romani in ferie. Queste settimane hanno dato modo a tutte le componenti, Assessorato, Dipartimento VII,
Atac e Agenzia per la Mobilità, di valutare lo stato dell’arte e studiare i correttivi
tenendo conto dei suggerimenti e delle
necessità dei cittadini. Nessuno può dare
indicazioni più puntuali di chi vive quotidianamente il proprio territorio.
La Quarta: Quando partiranno le strisce blu nella zona Conca D’oro/Valli?
Aurigemma: Non appena il IV Gruppo
della Polizia di Roma Capitale avrà
messa a punto le determinazioni per
inserire nuovi stalli nelle strade in cui i
residenti lamentavano una offerta di parcheggi non sufficiente.
La Quarta: Quanto durerà ancora la
cantierizzazione nella zona di Val
Melaina, specialmente quella angolo
Via Isole Curzolane? Può già dirci
quando la stazione Jonio sarà aperta e
funzionante?
Aurigemma: Dal 24 agosto ha avuto inizio
una nuova fase attuativa del cantiere su
L
via delle Isole Curzolane e via di Valle
Melaina, nell’ambito dei lavori per il prolungamento della Linea B1, tratta Conca
d’Oro-Jonio. Nella nuova fase, che durerà fino alla fine del mese di novembre,
viene ampliata l’area di cantiere attuale
per permettere l’estrazione
della Talpa Meccanica che
ha appena completato lo
scavo della galleria. Al termine di tale fase di cantiere
on riferimento all’articolo “Centri anziani. Spesso
sarà progressivamente ripricaos e gestione rivedibile”, pubblicato a pagina 21 del
stinata la situazione antecenumero Luglio/Agosto de “La Quarta”, pubblichiamo
dente i lavori in questione.
la rettifica richiestaci dall’attivista politico e collaboratore de
Per quanto riguarda la sta“La Destra” Luigi Recchiuto:
zione di Jonio, l’operatività
«Tutte le dichiarazioni da me sostenute nell’articolo pubblidella nuova tratta dipende
cato sono frutto di lamentele riportatemi da diverse persoda collaudi e processi non
ne, ritenute affidabili, e da me, in assoluta buona fede».
governati direttamente da
Per quanto attiene i fondi ricevuti dal centro anziani di via
Roma Capitale. Siamo fiduVigne Nuove da una società cinematografica, come giornale
ciosi che possa entrare in
non riteniamo ciò un fatto scandaloso sempre che siano in
esercizio entro la metà del
un’ottica di sostegno trasparente auspicabile anche per tutte
2013.
le strutture socio - culturali e sportive del nostro territorio.
La Quarta: Dopo il travagliato iter partecipativo
RETTIFICA
C
AMBIENTE
Pagina 8
STOP AL DEGRADO
DI PIAZZA DEGLI EUGANEI:
LE PROPOSTE DEI COMMERCIANTI
Il mercato coperto e la piazza sono ormai una giungla
ingovernabile, i commercianti chiedono pulizia, controlli
e una politica mirata per il rilancio del luogo
[Ilaria Faraoni]
a situazione a piazza degli Euganei, al
Tufello, è abbastanza drammatica:
spazzatura e sporcizia regnano incontrastate e, come se non bastasse, i cittadini e
i commercianti del mercato coperto che
dovrebbe animare un po' la vita del quartiere,
hanno segnalato uno stato di degrado generale e la pericolosità della piazza che di notte,
riferiscono, è vissuta da sbandati per dormire,
consumare alcool e stupefacenti.
Proprio dai commercianti arrivano perciò interessanti proposte per riqualificare il luogo e
crearne un punto di forza del quartiere. Il sig.
Paolo, titolare dell'edicola, ha già inviato una
proposta in IV Municipio (al Presidente Bonelli
e agli Assessori Pierleoni e Rizzo) per l'attivazione di un Hot Spot Wi-Fi nella
piazza, vale a dire: internet senza fili gratis per tutti. Questo per cercare di creare movimento e riattivare la vita e la fruibilità delle attività e del quartiere stesso. La signora Simona, poi, proprietaria di due licenze del mercato coperto,
chiede più controlli su quello che accade (soprattutto per impedire i frequenti
atti vandalici) e la ristrutturazione del mercato: potenziare l'illuminazione attualmente insufficiente, istallare un impianto di aria condizionata per non gelare in
inverno e soffocare d'estate, aumentare il personale per la pulizia dei bagni
aperti al pubblico, ridotti in stato pietoso.
Viene proposta anche una collaborazione tra fondi pubblici e privati, pur di raggiungere un risanamento della situazione. Comune un po' a tutti poi è la preghiera di rivedere la viabilità della piazza per permettere più possibilità di parcheggio: a tal fine i commercianti del mercato coperto vorrebbero far spostare
anche gli ambulanti.
Ancora, secondo il signor Luigi (del banco alimentare all'ingresso della struttura) occorrerebbe risistemare il monumento della piazza e si dovrebbero poter
aumentare le iniziative commerciali del mercato che, nella situazione attuale, è
logicamente poco frequentato.
L
Settembre 2012
UN’ESTATE DINAMICA E PIENA DI
EVENTI…NELLA RINASCITA DI SANT’EUSANIO
FORCONESE!!!...UN FIDUCIOSO PONTE SOLIDALE
PER GLI AMICI DI CAVEZZO.
[Alessandra Pieroni]
n’estate ricca di eventi quella di Sant’Eusanio Forconese.
Una stagione foriera di interessanti novità, che ha richiamato
subito la nostra attenzione in questo gemellaggio solidale
con la piccola comunità aquilana. Partiamo dalla stupenda notizia
della riapertura dell’Ufficio Postale del paese, chiuso a seguito del
sisma: un nuovo ambiente realizzato in ambito diverso dal precedente, servizio essenziale per la comunità, soprattutto quella anziana. Altra interessante notizia, la rifondazione della squadra di calcio
locale che affronterà il campionato di 3^ categoria ormai alle porte.
Purtroppo la squadra dovrà giocare nel campo di calcio di un paese
vicino, poiché quello comunale è stato utilizzato per ospitare la tendopoli, nella prima emergenza e dovrà essere recuperato con apposita riqualificazione. Altro evento di grande richiamo ed interesse, la
manifestazione fieristica svoltasi lo scorso mese di luglio, denominata “Fiera delle Forche”: una grande presenza di pubblico che ha
potuto gustare ed ammirare le tipicità locali, le rappresentazioni culturali ed i cimeli d’epoca, in un percorso volto alla riscoperta delle
tradizioni popolari.
Insomma
una
serie di eventi che
hanno caratterizzato la stagione
estiva del piccolo
borgo aquilano
devastato
dal
sisma del 2009,
che si sommano
allo straordinario
messaggio che
arriva dalla evidente ricostruzione in atto. Numerosi sono i nuovi cantieri che si snodano lungo il perimetro del centro storico devastato: segno di vitalità amministrativa, da ricondurre essenzialmente agli organismi preposti. L’Ufficio Tecnico, le imprese e tutti coloro che con solerte
impegno danno quotidiana energia e dinamismo a questo paese. La
sfida per la ricostruzione del centro storico è già pronta: adesso gli
amministratori attendono solo il nulla osta dagli organismi centrali,
nella speranza che arrivi presto. Insomma il grande gioco di squadra
continua…una squadra fatta di imprese ed amministratori che si è presentata vincente e che speriamo “calcisticamente parlando” vinca a breve
anche il suo campionato ovvero….LA TOTALE
RICOSTRUZIONE DEL MERAVIGLISO BORGO.
L’auspicio e la speranza…un vero ponte solidale
per gli amici di Cavezzo, in questo analogo
momento di difficoltà.
Ricordiamo che si può sempre aiutare i due borghi versando un proprio contributo:
U
PER IL COMUNE
DI SANT’EUSANIO FORCONESE
SUL C/C CARISPAQ NR. 8715 IBAN: IT92Z0604040770000000155805 INTESTATO AL COMUNE DI SANT’EUSANIO
FORCONESE VIA DEL MUNICIPIO SNC - 67020
SANT’EUSANIO FORCONESE (AQ).
CAUSALE: "LA QUARTA" PER L’ABRUZZO.
PER IL COMUNE DI CAVEZZO:
SUL C/C NR. 32456
PRESSO BANCO POPOLARE SOOC. COOP. IBAN IT52J0503466720000000032456
INTESTATO ALLA PROTEZIONE CIVILE
GRUPPO DI CAVEZZO (MO).
CAUSALE: “LA QUARTA PER CAVEZZO”.
AMBIENTE
Settembre 2012
Pagina 9
GRATTACIELI A CASAL BOCCONE:
L’URLO DELLA GENTE NON DEVE RIMANERE INASCOLTATO
Il processo partecipativo sancisce ancora una volta l’opposizione municipale
a 220.000 m3 di residenziale utili solo a chi costruisce
[Alessandro Ceravolo]
O
re 16:30 di martedì 4 settembre. Un
giorno di pioggia e traffico. Comando
della Polizia Municipale di via della
Conciliazione. Certamente un luogo lontano dal
nostro Municipio e non facile da raggiungere in
mezzo ad un pomeriggio piovoso. Eppure un
luogo e una data in cui si decidevano le sorti di
un’ampia fetta del nostro territorio. Con il processo partecipativo, infatti, sono state messe
finalmente su un tavolo comune tutte le carte
dello scellerato accordo di programma denominato Casal Boccone e della ancora più scellerata richiesta di cambio di destinazione d’uso. E,
nonostante l’ubicazione poco atta alla partecipazione, tutti i comitati locali e tanti cittadini
sono intervenuti per gridare la totale opposizione ad un progetto che aggiungerebbe altri 220.000 m3 di residenziale alla già satura condizione di sopravvivenza
urbanistica del nostro Municipio. Prati all’inglese e pavimenti in cotto, un asilo e
una pista ciclabile, nuovi negozi e circa 12 milioni di euro di oneri accessori a carico del costruttore. Anche questa fantastica descrizione operata dai tecnici della
Sansedoni s.p.a. e della società Casal Boccone (ex Ligresti e ora Fondazione
Monte Paschi Siena per una intricata faccenda di debiti e diritti edificatori) difficilmente potrà farci dimenticare i grattacieli di 16 piani che compariranno affianco
all’attuale sede Almaviva, la risibile cifra del 10% da riservare all’housing sociale, il
sacrificio di ettari di agro romano affianco ad una riserva naturale (quella della
Marcigliana) e l’inconcepibile sostegno dell’amministrazione centrale ad un cambio
di destinazione utile solo alle rampanti mire della banca di un costruttore in crisi di
liquidità. Il mini-sindaco Bonelli, giunto in camper da piazza Sempione, ha ribadito
nuovamente l’opposizione territoriale al progetto, in linea con quanto fatto a fine
Luglio, originale abbozzo di processo partecipativo, rapidamente terminato con la
cacciata a data da destinarsi dei tecnici del dipartimento. Stessa cosa anno fatto i
comitati di quartiere, Serpentara e Salviamo Talenti in testa, con una decina di
autorevoli interventi, culminati con la presentazione di un documentato esposto già
inviato al Sindaco, al dipartimento urbanistica di Roma Capitale, alla regione Lazio,
alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. La richiesta è l’immediata
sospensione del procedimento a causa di numerosi vizi formali. Innanzi tutto un
clamoroso circolo vizioso nell’intreccio tra banche e società immobiliari che ha condotto ad una situazione attuale in cui l’obiettivo, meramente finanziario e specula-
tivo, è condotto da una società direttamente
controllata dalla fondazione MPS. Questo
cozza palesemente con il decreto CiampiAmato del ’99 che vieta azioni con fini di
lucro alle fondazioni bancarie. In secondo
luogo l’altrettanto palese assenza del requisito di pubblica utilità, richiesto dall’art. 34
del Tuel, per l’utilizzo dello strumento dell’accordo di programma. Come negare,
infatti, che l’unica utilità rintracciabile è da
attribuire al privato-costruttore e, eventualmente, all’intricata serie di convenienze
politico-economiche che regolano i rapporti
di potere e le concessioni edilizie. Il procedimento è, infine, viziato dalla trasmissione
a breve distanza di ben due bozze di delibera differenti indicanti due diversi iter procedurali basati comunque su quel requisito di
pubblica utilità che non solo non è confermato dai fatti ma va anche affievolendosi nelle successive riscritture degli atti. Insomma, non siamo solo di fronte ad un
gigantesco progetto dannoso per la cittadinanza ma anche ad un iter mal scritto
utilizzante mezzi inappropriati. Il suo procedere comunque è solo la dimostrazione
di quante poltrone siano partecipi in questo banchetto speculativo. Due anni di
carte e approvazioni ci dividono dall’effettiva messa in opera di questo scempio:
l’assemblea capitolina, la commissione, il consiglio comunale, la pubblicazione, la
conferenza dei servizi, la regione e il secondo approdo in comune… La volontà dei
cittadini ora è stata chiaramente espressa e non mancheranno altre occasioni per
mettere ulteriori bastoni tra le ruote. Se la scelta politica, come appare per il
momento, è quella di ignorare questa volontà, porre in attuazione un piano regolatore che può solo essere definito come criminale e sostenere banche e costruttori
fino in fondo, in pochi potranno presentarsi alle prossime elezioni dicendo di aver
agito “esclusivamente nell’interesse di Roma e dei romani”. La solita solfa, ripetuta anche dall’Assessore all’Urbanistica Corsini, «prendo atto dell’opposizione ma,
terziario o residenziale, l’intervento va fatto», non può più bastarci. Inutile dichiarare l’importanza della partecipazione cittadina per poi presentarsi con piani già scritti e decisi, nascondendosi dietro la responsabilità delle vecchie amministrazioni.
L’eccessivo carico di cubature da concedere ai privati ha spinto il Sindaco, con
grossa fatica, a interrompere il project financing per la B1 fino a Porta di Roma.
Sarebbe incomprensibile vedere realizzato un progetto edificatorio d’impatto ancora maggiore e motivato da ragioni di utilità pubblica così discutibili.
PARCO DELLE BETULLE: RISOLTO IL ‘CASO’ RUSPE
Conclusi gli interventi di pulizia e confinamento del parco, ma è ancora aperta
la questione sulla mancata comunicazione dei lavori al IV Municipio
[Alessandro Oricchio]
i è risolto nel migliore dei modi il
caso del parco delle Betulle,
invaso durante i primi giorni del
mese di luglio dalle ruspe. I cittadini
residenti nella zona limitrofa al parco
hanno potuto tirare un sospiro di sollievo: le ruspe hanno infatti terminato la
propria missione, ovvero la pulizia e il
confinamento dell’area verde. Tuttavia
non pochi strascichi ha lasciato tale
vicenda, in quanto solo grazie alle continue segnalazioni del comitato di quartiere Serpentara si è riuscito a fare
chiarezza su questo intervento in un’area che risulta privata. “E’ successo che una mattina di luglio i residenti hanno trovato le ruspe in fondo al
parco delle Betulle, dalla parte di Fidene, e si sono allarmati perché chiaramente vedere le ruspe in azione non è piacevole, soprattutto in un un
periodo in cui si da sempre meno importanza alle aree verdi a favore
della cementificazione. Poiché i vigili urbani non sono riusciti a risponde-
S
re alle nostre domande circa la tipologia di questi lavori, abbiamo presentato un esposto chiamando in
causa la forestale, che è prontamente intervenuta
comunicandoci che si trattava di un’opera di pulizia e
di confinamento della zona”. Queste le parole di
Mimmo Dorazio, presidente del comitato di quartiere
Serpentara. Tuttavia rimane ancora aperta la questione della mancata comunicazione tra i mandatari dell’intervento nel parco e gli organi di controllo. “Si tratta di un’area privata”, ha proseguito Dorazio, “che
appartiene ad un privato già multato più di una volta
per la mancata pulizia del parco. E’ stata quindi presa
l’iniziativa di ripulire e confinare la zona, ma il municipio non ne era al corrente. Ora, quindi, ci sarà da
discutere su una questione importante, ovvero, se
sono stati rispettati i confini o se sono stati allargati. A noi sembra senz’altro particolare il fatto che nessuno sia stato avvertito dell’intervento
delle ruspe. Proprio per questo motivo la Forestale ha già convocato il
capo cantiere e la proprietà, sanzionandoli, per non aver avvisato il
municipio e soprattutto per aver devastato una parte della vegetazione,
sradicando anche decine di alberi”.
Settembre 2012
DAI NOSTRI QUARTIERI
Pagina 11
AI CONFINI DEL IV MUNICIPIO: IL TORRACCIO DI CAPOBIANCO
Quel che resta di una vedetta sull’Agro Romano, oggi sparita, all’interno della Cesarina
[Daniele Di Clementi]
a via Nomentana si può definire un
autentico museo a cielo aperto, presentando testimonianze dall’età romana fino
alla contemporanea; da Porta Pia, attraversando l’emozionante “presepe” della vecchia
Montesacro, fino a scorrere in territorio
extraurbano, fra casali, tenute e immensi
spazi verdi (Riserva Naturale della
Marcigliana). Peccato che ai nostri giorni la
strada, anticamente nota come via
Ficulensis, sia affetta da un fastidioso e cronico mal d’auto…
Proprio fuori le “mura” del Grande Raccordo
Anulare, al Km 13,700 si possono notare,
sulla sinistra, all’altezza di via Francesco
Guglielmino, i resti di un sepolcro, del tipo a
podio, protetto saggiamente da una recinzione
in ferro, che potrebbe essere datato all’età
augustea.
La costruzione, che presenta un’apertura centrale, ha forma cilindrica e il nucleo in opus
caementicium (calcestruzzo di tufo e selce).
Su tali resti, ( come ad appoggiarsi metaforiTorre Castiglione.
camente sulla grandezza di Roma ), in epoca
La torre era costruita con blocchetti di peperimedievale, nel XIII secolo fu edificata una torre
no alternati a fasce di scaglie di marmo biandi vedetta, detta Torraccio di Capobianco o
co,
da
cui
deriverebbe
l’app e l l a t i v o
“Capobianco”.
Purtroppo il manufatto non è più visibile perché crollato
nel 1923; secondo il
De Rossi, esso
doveva sorvegliare
un vicino castello (
forse quello della
Cesarina vecchia ).
Occorre
sottolineare
come
il
Medioevo si caratterizzi per l’edificazione di torri di
L
vedetta con funzioni difensive e di controllo di
zone strategiche, a guardia di ponti, castelli,
territori e proprietà agricole.
Si poteva formare anche un sistema di vedette
“comunicanti”, che permettevano di avere il
controllo su di un’area molto vasta, come
avvenne per la vicina Tor San Giovanni, alla
Marcigliana, ( sec. XIII ) la quale, sfruttando la
su citata rete, come afferma Alessandra Reggi
di Romanatura, “ poteva comunicare con più
importanti luoghi fortificati delle vie
Nomentana e Salaria.” 1Da quanto fin qui
trattato, emerge senza dubbio che l’esigenza
di protezione da accessi indesiderati era ben
radicata ed attuata nella società di quel
tempo.
Oggi, circa otto secoli dopo, sorge una
domanda: bisogna ricorrere a queste torrette
per riconcedere la cittadinanza municipale alla
sicurezza, ormai confinata in un ingiustificabile
esilio?
AL NUOVO SALARIO
LA FESTA DI INIZIO ANNO
[Daniele Di Clementi]
S
abato 22 Settembre prossimo alle ore 16,00, avrà
luogo in Piazza Dante
Gallani, la “Festa di inzio Anno
2012-2013”,
organizzata
dal
Comitato di Quartiere Nuovo
Salario, presieduto da Italo Della
Bella, con il sostegno economico
dei commercianti di zona, come si
legge nella locandina.
L’iniziativa prevede animazione per
bambini, giochi quali gonfiabile e
corse dei sacchi, momenti istruttivi
come laboratori a tema ed anche
una sfilata di cani; dulcis in fundo,
una gara di torte.
Si terrà anche una riffa con estrazione di premi gentilmente offerti
dagli esercenti sostenitori.
Un’occasione per stare insieme in
allegria e vivere il quartiere.
Nel prossimo numero del giornale
sarà svolta un’ampia cronaca della
giornata.
Settembre 2012
DAI NOSTRI QUARTIERI
Pagina 13
VIGNE NUOVE… TERRA DI CONFINE CON PORTA DI ROMA
Uno sguardo alle ultime questioni che turbano i cittadini del quartiere popolare a nord di Valmelaina
[Ilaria Faraoni]
anità: il futuro forse è nel privato
competitivo che abbatte costi e tempi
di attesa
Una risposta ai lunghi mesi di prenotazione
del servizio pubblico o alle cifre insostenibili del privato arriva da iniziative e progetti
sostenuti da giovani medici e strutture lungimiranti.
Le problematiche e le polemiche
sull’Assistenza sanitaria in Italia sono purtroppo sempre d’attualità, non ultime quelle
per il tanto contestato (dallo Smi) decreto
Balduzzi, che vedrebbe attivarsi l’assistenza medica 24 ore su 24.
Ma il problema non è soltanto questo: si sa come, nel nostro Paese,
spesso la mancanza di fondi stanziati (sia per il pubblico, sia per il privato convenzionato) porti non solo alla chiusura di strutture ma anche al
dilatarsi dei tempi di attesa per poter usufruire di prestazioni specialistiche e di prestazione diagnostiche strumentali; parlando con alcuni medici, le statistiche risultano impressionanti: dai 50 ai 180 giorni per una visita oculistica, ancora di più per una visita cardiologica (dai 60 ai 150 giorni); per ottenere una ecografia dell’addome, poi, si possono impiegare
fino a 200 giorni (quasi 7 mesi)! Tutto ciò a meno di non essere benestante e potersi permettere una polizza assicurativa o addirittura pagare di
tasca propria l’intera prestazione quando serve; e allora è tutta un’altra
storia. Anche nel Regno Unito la NHS, la prima organizzazione statale al
S
mondo a fornire l’assistenza sanitaria
gratuita, attualmente ha gravi problemi
strutturali.
La nostra è una popolazione fatta sempre più di anziani, il lavoro precario e gli
stipendi sono quello che sono e allora
che destino attende tutti coloro che non
hanno possibilità economiche e che in
attesa di risultati diagnostici non possono essere nemmeno curati dai rispettivi
medici di base? E se la diagnosi arrivasse troppo tardi?
Per fortuna qualcosa si sta muovendo e
qua e là sorgono risposte a tali problematiche; se gli ospedali saranno sempre più efficienti per fronteggiare
patologie acute o già conclamate a discapito della parte ambulatoriale,
sempre più delegata al territorio, l’alternativa arriva da alcune strutture,
che si stanno attivando anche nel nostro Municipio come il Medical
Montaione al Nuovo salario. Si abbattono i tempi di attesa e i costi raggiungendo cifre di poco superiori rispetto al servizio sanitario pubblico:
per mantenere questa politica si punta sui giovani medici spesso meno
esosi dei colleghi più anziani ma non per questo meno preparati, sui costi
gestionali diversi rispetto a quelli di strutture più complesse come le cliniche private e si mira a lavorare sulla quantità.
La convinzione dei medici coinvolti in queste iniziative è che in futuro,
probabilmente, questo sarà uno dei pochi sistemi per garantire un servizio ai cittadini.
…NON SOLO TOPI DA BIBLIOTECA
ALLA ENNIO FLAIANO!
…E se si deve rimettere la testa china sui libri tanto vale farlo in un luogo
piacevole e stimolante! Questo vuole essere la biblioteca comunale Ennio
Flaiano insieme alla realizzazione di molte iniziative interessanti
[Alessandra Pieroni]
a biblioteca Ennio Flaiano è un punto di
riferimento importante per il nostro quartiere e a Settembre la sua attività riprenderà dopo la pausa estiva con numerose iniziative. Questa biblioteca è uno di quei luoghi un
pò storici del Quarto; si trova a via Monte
Ruggero da 10 anni ma per 30 anni la sua sede
era stata a via Renato Fucini. La struttura è
aperta dal Lunedì al Sabato e
dal 24
Settembre, ogni lunedì, seguirà un orario particolare e resterà aperta ininterrottamente fino
alle 22.00. Lo spazio del locale è abbastanza
ampio e con un iscrizione gratuita sono assicurati tutti i servizi che offrono le biblioteche comunali: consultazione e prestito di libri, quotidiani e
riviste, informazioni bibliografiche, fotocopie
etc.. Con una una quota di 5 euro è possibile
prendere la Bibliocard, una tessera che oltre ai
normali servizi offre l'accesso ad internet, il pre-
L
stito dei libri all'interno della struttura e il prestito intersistematico che consente di ordinare
testi da altre biblioteche. La Bibliocard inoltre
consente di usufruire di particolari sconti in alcuni teatri, cinema e musei aderenti a questo tipo
di iniziativa. Questa biblioteca,oltre ad essere
perfettamente adeguata alle necessità di tutti gli
studenti, dedica moltissimo riguardo ai bambini;
infatti vi è una sala adibita esclusivamente ai più
piccoli dove si segue l’ iniziativa che porta il
nome "nati per leggere" mirata ad avvicinare i
bambini già dal primo anno di età alla lettura utilizzando libri fatti di materiali morbidi, libri sonori, illustrazioni e molto altro. Essendo ancora il
tutto in fase organizzativa non possiamo svelare con precisione il programma degli eventi che
verranno proposti nei prossimi mesi, ma saranno numerosissimi ! Tra questi vogliamo evidenziare "l'incontro con l'attore", volto a tutti coloro
che vorrebbero coltivare questa passione, che
si terrà il 24 Settembre; il martedì ci sarà "il
martedì dei ragazzi" dove degli esperti coinvolgeranno i partecipanti con letture ad alta voce;
verranno fatti laboratori a carattere scientifico e
laboratori musicali, verranno organizzate visite
guidate nei musei e molto altro ancora.
Insomma le iniziative sono tante e vale la pena
partecipare, e per tutti i ragazzi scontenti dell'inizio dell'attività scolastica dopo questi mesi di
vacanza speriamo di aver dato qualche buon
incentivo allo studio… come diceva Lucrezio un
po’ di miele per mandare giù più dolcemente la
medicina!
CIAO MASSIMO EDICOLANTE
DI VIA VALLE SCRIVIA,
MA AMICO DI TUTTI
n male implacabile si è portato via
Massimo Antonini, un caro amico
de LA Quarta, edicolante in Via
Valle Scrivia, ma soprattutto una magnifica persona riferimento del quartiere di
una disponibilita' unica con tutti i residenti, che da lui si recavano non solo per
comprare giornali ma anche per scambiare due parole.
Se n'è andato a soli 58 anni giovedì 6
settembre, lasciando la moglie Jolanda e
i suoi tre figli Emanuele, Simone e
Daniele a cui siamo vicini come a tutta la
sua famiglia, compreso il suocero Mario
che gli aveva affidato la conduzione dell'edicola. Una grande folla, sabato, presso la chiesa di San Clemente, ha salutato Massimo per l'ultima volta.
U
PAGINA PROMOZIONALE
Settembre 2012
Pagina 15
Le vie di talenti dedicate ai nostri letterati
SEI PERSONAGGI IN CERCA DI... ROSSO DI SAN SECONDO
La metro come costoso doppione cui lasciare il proscenio.
Ora, alla luce dei disservizi, perché continuare a ignorare la stazione dimenticata?
[Ilaria Faraoni]
ier Maria Rosso di San Secondo, scrittore e commediografo siciliano di
Caltanissetta, scomparso a metà del
‘900 (1956), amico di Pirandello che lo aiutò
agli esordi, raggiunse con le sue opere una
buona fama: eppure in alcune note storie della
letteratura italiana non è nemmeno citato.
Il quartiere Talenti invece gli dedica una
breve strada, quella che collega via Ugo
Ojetti a via Pietro Aretino.
Di nobili origini, dopo la maturità classica
Pier Maria si dedicò a diversi viaggi e poi
volse i suoi passi verso Roma, dove contattò Pirandello con una lettera di presentazione scritta dal padre. Il giovane autore piacque al conterraneo e fu proprio quest’ultimo
a scrivere l’introduzione al romanzo di
Rosso: “La Fuga”.
Fu sempre Pirandello a caldeggiare, nel
1917, il testo di Rosso di San Secondo,
“Marionette che passione”, al famoso attore
Virgilio Talli con queste parole: “Rosso di
P
San Secondo è certo la più viva e seria promessa della nuova generazione letteraria in
Italia. Ha scritto una commedia in tre atti,
nuova, ardita, originalissima”. E ancora su
“Marionette che passione”, Pirandello scriveva: “... E Rosso di San Secondo può
BELLA SONIA
GRAZIE LO STESSO
Giunta alle finali nazionali del Concorso
Miss Italia svoltosi a Montecatini Terme, la
nostra concittadina di Prati Fiscali, Sonia Di
Palma, ha però ottenuto la fascia di “Miss
forme morbide 2012”.
[A. P.]
L
a chiamano la Robin Hood delle taglie 44 nei
confronti delle acciughine colleghe concorrenti.
Abbiamo tifato per lei e sono in tanti gli abitanti
del nostro municipio ad aver votato perché superasse i turni successivi. Ora per Sonia si prospetta una
carriera di successo nel mondo della comunicazione
e dello spettacolo: è quello che tutta la nostra redazione le augura di cuore, anche se, conoscendola
come tennista di razza, speriamo che non abbandoni
il suo amore per lo sport.
andare orgoglioso di
aver dato una pura
opera di poesia al
teatro italiano, che
accenna a innalzarsi su nuove e più
sicure basi”. Alcuni
critici attribuiscono
addirittura una forte
influenza di questo
testo di Rosso sui
successivi “Sei personaggi in cerca
d’autore” e “Come
tu mi vuoi” di
Pirandello.
Tra la sua numerosa
produzione non si
può
non
citare
anche “La scala”
(scritta nel 1925)
che nel 1955 fu rappresentata, in un nuovo
allestimento, da Gianni Santuccio e Lilla
Brignone con la regia di Luigi Squarzina al
Festival internazionale della prosa di
Venezia.
Pagina 16
Settembre 2012
ISOLA ECOLOGICA DI VIA DELLA BUFALOTTA: COME
FUNZIONA LA RACCOLTA DEI RIFIUTI INGOMBRANTI
[Alessandro Oricchio]
cinque mesi dall’inaugurazione a via della Bufalotta
della seconda isola ecologica, dopo quella
dell’Ateneo Salesiano, è tempo di primi bilanci. Ma
facciamo un passo indietro: che cos’è l’isola ecologica? Si
tratta in pratica di un centro raccolta rifiuti dove ogni cittadino, seguendo le istruzioni della raccolta differenziata, deve
smaltire alcune tipologie di rifiuti come televisori, stendini, frigoriferi e così via, ovvero quelli catalogati come ingombranti. Tale novità, chiaramente a costo zero per ogni cittadino
che usufruirà del servizio, è stata introdotta con il fine di riuscire ad eliminare le cosiddette discariche a cielo aperto.
All’interno dell’isola ecologica, aperta al pubblico dal lunedì
al sabato la mattina dalle ore 7:00 alle 12:00, e il pomeriggio
dalle 14:00 alle 19:00, ci saranno degli operatori che guideranno i cittadini nello smaltimento dei rifiuti, affinché venga
rispettata la corretta procedura. Maggiori informazioni si
potranno trovare sul sito dell’Ama, che proprio per comunicare il corretto metodo per lo smaltimento dei rifiuti ‘ingombranti’, offre un servizio costante e aggiornato di comunicati
stampa e campagne di comunicazione atte a sensibilizzare i cittadini
verso questa nuova forma di raccolta rifiuti.
Dopo cinque mesi dall’attivazione del servizio la risposta dei cittadini
è stata più che soddisfacente: già dall’esterno della struttura, infatti,
appare evidente come un certo numero di cittadini abbia usufruito di
questo servizio innovativo, che come effetto immediato ha avuto il
A
recupero di quel decoro cittadino che era andato perdendosi a causa
dei rifiuti ingombranti abbandonati accanto ai normali cassonetti della
spazzatura. Insieme al nuovo piano sulla raccolta differenziata, che a
breve verrà applicato sul territorio dei IV municipio, l’apertura dell’isola ecologica di via della Bufalotta ha notevolmente contribuito, pertanto, alla riqualificazione dei nostri quartieri.
AMA: IN ARRIVO LA NUOVA DIFFERENZIATA
NEL IV MUNICIPIO
Partirà a breve il progetto pilota del nuovo piano di sviluppo della raccolta differenziata.
[Alessandro Oricchio]
arà proprio il IV Municipio
a testare la funzionalità del
nuovo progetto sullo smaltimento dei rifiuti promosso da
Ama, Roma Capitale e Conai,
che prevede dei nuovi parametri
per quel che riguarda la raccolta
differenziata. Il nostro territorio,
uno dei più popolati di Roma con
circa duecentomila residenti,
sarà quindi testato per verificare
l’applicabilità di un nuovo piano
che potrebbe essere esteso, in
seguito, a tutta la città. Perché il
VI Municipio? Senz’altro per
questioni logistiche, data la vicinanza della centrale di via Salaria che
permetterebbe di snellire al massimo la mole degli spostamenti dei
mezzi di raccolta, ma anche delle due isole ecologiche, quelle
dell’Ateneo Salesiano e di via della Bufalotta, sistemate in punti strategici del nostro territorio. Già da alcuni giorni sta circolando il materiale informativo su questa nuova tipologia di raccolta differenziata,
che presenta due grosse novità: l’introduzione del badge elettronico e
la raccolta porta a porta. In che modo funzioneranno queste due innovazioni? Molto semplice: ogni famiglia verrà dotata di un badge elettronico con il quale aprire il cassonetto, che dovrebbe ‘controllare’ ogni
L
tipo di rifiuto gettato. L’idea
è quella di rendere ogni
tessera elettronica una
sorta di tessera a punti,
accumulabili praticando la
raccolta differenziata, ed
ottenendo così degli sconti
sulla
tariffa
rifiuti.
Chiaramente, accanto a
questi nuovi cassonetti
elettronici, continueranno a
trovare spazio anche quelli
dedicati alla carta e alla
plastica/metalli, con il vetro
che, invece, verrà raccolto
in maniera separata in una
campana apposita. La
seconda novità, quella del porta a porta, riguarderà invece solo alcuni condomini, ovvero quelli che avranno al loro interno lo spazio
necessario per sistemare quattro bidoni per la raccolta differenziata di
carta, plastica e metallo, vetro e rifiuti organici. Obiettivo di questi
interventi, approvati a giugno e messi per iscritto nel Piano per Roma,
è triplicare la percentuale della raccolta differenziata che attualmente
fa registrare nella Capitale un misero 26%, con il Nord Italia che continua a viaggiare su una percentuale del 42% circa. Per qualsiasi
informazione aggiuntiva sarà sufficiente visitare il sito
www.amaroma.it.
DAI NOSTRI QUARTIERI
Pagina 18
ROGHI ESTIVI HANNO INFIAMMATO
LE NOTTI LUNGO LA VIA SALARIA
Settembre 2012
STRADE COME FIUMI
Un po’ di pioggia ha creato un vero e proprio
disastro intorno al quartiere di Val Melaina
[Alessandra Pieroni]
[Alessandra Pieroni]
urante l’estate sono arrivate molte lamentele dai cittadini
residenti nelle zone limitrofe a via Salaria per la presenza
di numerosi roghi notturni. Questi focolai producevano
fumi che emanavano un fortissimo odore di plastica e gomma
bruciata che, oltre ad essere sgradevole, rappresenta un pericolo per la salute. Chiaramente il caldo estivo ha comportato
l’apertura delle finestre durante la notte e così i residenti vicino
alla zona colpita cercavano di dormire combattuti tra il caldo e
questo odore di bruciato. Un lettore ci ha mandato una foto
scattata proprio a via Salaria e a nome di tutti i cittadini interessati da questo problema, chiede un urgente intervento da parte
delle istituzioni per risanare quest’area, iniziare dei controlli e
risolvere il problema.
n laghetto artificiale si è venuto a formare causando disagi alle
automobili in zona le quali, con fatica, riuscivano a percorrere via
delle Isole Curzolane; essendo il tratto di strada a doppio senso,
gli automobilisti hanno dovuto improvvisare manovre d’emergenza e perdere il proprio senso di marcia pur di attraversare questo improvviso
guado. Considerando il panico provocato da queste piogge di settembre
tendenzialmente leggere e ancora non molto frequenti ci si chiede cosa
ci si debba aspettare tra un paio di mesi quando Roma verrà, come ogni
anno, colpita da consistenti precipitazioni. Ci auguriamo che vengano
eseguiti al più presto dei controlli e che siano provvedimenti prima che
sia troppo tardi.
L
U
LA CORALE DI S. MATTIA APOSTOLO LE CANTA … A TUTTI
Una realtà culturale di riferimento per Talenti, che si propone di offrire
al piacere dell’ascolto musica d’autore ad un pubblico anche di non intenditori
[Daniele Di Clementi]
l nostro obiettivo è rendere accessibile la
musica sacra a tutti, anche a chi non può
frequentare i grandi palcoscenici dei teatri.”
Così si esprime, a proposito della Corale
Polifonica di S. Mattia Apostolo, il suo direttore M° Elisabetta De Leoni, con alle spalle
studi di composizione e direzione nel settore
lirico e sacro, che le consentono di essere sul
podio dei principali teatri nazionali, nonché
autrice Rai.
L’ensemble di via Renato Fucini annovera
trentatré elementi, divisi in corde femminili
(soprano e contralto ) e corde maschili ( tenore e basso ), ognuno con un curriculum di tutto
rispetto.
Nei concerti si avvale dell’accompagnamento
di alcuni elementi di un’orchestra da camera,
quali, ad esempio, violino, violoncello, cembalo, organo, flauto ed oboe.
Così le voci colorano il disegno strumentale,
dando vita a quel dipinto armonico, che esalta la suprema armonia, che è la Creazione, e
la grandezza di Dio.
“Ci proponiamo come realtà di quartiere per
promuovere cultura, in questo caso nell’ambito musicale” - sottolinea sempre il Maestro
De Leoni – e per trasmettere un messaggio a
I
chi desidera accostarsi al canto e al piacere di
comunicare con il linguaggio musicale”.
Queste parole avvalorano la definizione della
musica come “arte dei suoni” e portarla al
grande pubblico è un’operazione di grande
valore, meritevole di adeguato sostegno e di
successo.
La Corale, oltre che fra le “mura amiche”, si
esibisce anche extra moenia, facendo risuonare le sue voci nelle più importanti chiese di
Roma come ad esempio, S.S. Gesù e Maria
in via del Corso lo scorso 1° Luglio, con il
patrocinio dell’Assessorato alle Politiche
Culturali e Centro Storico.
Il repertorio comprende brani sacri e arie liriche di compositori quali Vivaldi, Haydn,
Handel, Verdi, Mascagni, Schubert e Rossini.
Quanto detto offre il destro per affermare che
il canto, ancorché eseguito da tutta
l’Assemblea, non dovrebbe mancare nelle
S.S. Messe, poiché arricchisce la celebrazione e, come sottolineato dal Parroco Don
Vincenzo Josia, ne innalza il livello, e,
aggiungiamo, fa sentire il fedele ancor più
parte attiva.
(Quanto detto è applicabile
anche ai bambini, i quali si sentono maggiormente coinvolti nel rito, incrementando anche
la propria attenzione).
In questo senso si esprime la Santa Sede
quando, nel documento “Musicam Sacram” in
approfondimento del Concilio Vaticano II,
afferma che la celebrazione “riveste una
forma più nobile quando è esercitata in canto
… con la partecipazione del popolo…” e “la
preghiera acquista un’espressione più gioiosa …”; “l’unità dei cuori è resa più profonda dall’unità delle voci.” Sembra di
udire il Cardinale Agostino Vallini, Vicario
di S.S. per la diocesi di Roma, il quale,
proprio in occasione della visita alla
Parrocchia di S. Mattia Apostolo, affermò:
“con la gioia del Signore nel cuore faremo
miracoli.”
LE BOTTEGHE STORICHE
Pagina 20
Settembre 2012
ENOTECA PALLOTTI IN PIAZZA M. AGRIPPA:
MEZZO SECOLO DI“VINO” A MONTESACRO
“L’ingrediente segreto della nostra storia è uno solo: amiamo il nostro lavoro
e ci piace farlo con un sorriso.” Ritratto di una risorsa d.o.c. per l’economia
del territorio: un esempio di successo del commercio di prossimità
[Daniele Di Clementi]
al 1965 l’Enoteca Pallotti è un indirizzo
sicuro per i cultori del buon bere.
Timoniere di questa “nave del gusto” all’
“ormeggio” in Piazza Menenio Agrippa è Adriano
Pallotti, che ne racconta l’attività e la storia al
nostro giornale.
C’è da dire, comunque, che Bacco ha sempre
frequentato questa sede, essendoci fin dal 1929
un’hostaria.
“Il nostro cammino ha inizio nel 1965, quando
mio nonno Remigio, già presente nel quartiere,
rilevò l’attività per farci lavorare mio padre
Emilio, offrendogli una prova: “guarda come
va..”; ad oggi si può affermare senza dubbio che
la prova è stata ampiamente superata.
Agli albori, gli scaffali erano frequentati da file di
fiaschi impagliati, nei quali si intrecciavano storie di tavole imbandite in famiglia e serate
goliardiche fra amici.
“Mio padre, iscritto all’Associazione Italiana
sommelier e premiato per il venticinquennio di
esercizio della professione, ha compiuto subito
una ristrutturazione geografico-qualitativa,
affiancando al tradizionale vino sfuso e Chianti,
anche etichette provenienti, ad esempio, dall’
Alto Adige e dalla Francia.”
Da tre anni il testimone è passato ad Adriano.
“Oggi contiamo circa 1000 referenze e 9000 bottiglie provenienti da Italia, Francia, ma anche da
terre lontane quale Libano e Nuova Zelanda,
con un vasto assortimento di liquori da ogni
parte del mondo. A supportare la nostra lunga
militanza nel settore, su tutta Roma abbiamo la
D
L’enoteca Pallotti 50 anni fa
licenza n° 29 per la somministrazione di bevande.”
Per Adriano il successo dell’attività ruota intorno
al Cliente e alla qualità del servizio, oltre che del
prodotto offerto.
In una società spersonalizzata come quella
odierna, questi ha bisogno di rapportarsi con
qualcuno che lo consigli: ritrovare il negozio
sotto casa, con cui dialogare e confidarsi, dove
viene prima la persona e poi il prodotto, dove a
conquistare è la semplicità del quotidiano più
che freddi effetti speciali.
“Il vino è un cibo: occorre saper consigliare,
sapere cosa si vende. Qui vengono considerate le grandi etichette come il vino da tavola di
tutti i giorni. La gente si confida con noi sull’organizzazione di pranzi, cene, compleanni per
un consiglio sull’abbinamento più efficace.
Organizziamo degustazioni a tema, in cui i partecipanti possono assaporare il piacere del
vino insieme a noi, ascoltare sul campo i consigli e le indicazioni degli esperti e fornire le
loro impressioni in un vicendevole arricchimento.”
Le etichette richieste dal quartiere sono di livello medio-alto e variamente assortite, con una
riscoperta del Lazio.
Il vino, come precedentemente affermato, è
sinonimo di aggregazione, dello stare insieme,
un vero e proprio focolare.
Ciò offre lo spunto per parlare della vita a
Montesacro ieri ed oggi.
“Prima era un paesino: ci si conosceva tutti,
c’erano meno auto, e, quindi, meno traffico
oltre che maggiori opportunità aggregative” (
Adriano Pallotti
Facebook era ancora di là da venire ).
Oggi i ritmi si sono velocizzati e le strade sono
percorse da fiumi di traffico.
Tuttavia, a detta di Adriano, in mezzo a tanto
fretta e tanto rumore, la zona consegnata alla
fama da Menenio Agrippa e Simon Bolivar si
può ancora considerare un’isola felice: ha
mantenuto, nella gente che
la abita, la caratteristica
del villaggio; “basta viverci
un po’ per capirlo.”
“Chi vi giunge da altri quartieri scopre qui un’umanità
diversa, di cui altre zone
sono prive.”
Adriano Pallotti, in conclusione, ha il suo messaggio
da inserire nella… bottiglia.
“Si potrebbe sistemare
Piazza Sempione ed organizzare nei giardini spettacoli per bambini così da far
rivivere il patrimonio architettonico ed archeologico di
Montesacro.”
Bonum vinum laetificat cor
hominis (il vino buono rallegra il cuore della gente) e
sicuramente il nettare di
Pallotti contribuisce ormai
da cinquant’anni a regalare
al popolo di Montesacro la
gioia di abbracciarsi con un
sorriso.
Settembre 2012
Pagina 21
I dentI deI nostrI
bambInI
L
e impronte dentali, da sempre,
sono un momento ricordato in
maniera spiacevole dai pazienti
che vi si sottopongono.
La sensazione di soffocamento, l'ingombro, il cattivo sapore ed odore dei materiali, la nausea che può provocare dei
veri e propri conati, contribuiscono a
rendere disagevole la procedura di
presa d'impronte dentarie.
Oggi, l'evoluzione della tecnologia applicata al campo odontoiatrico, ha permesso di sviluppare apparecchiature in
grado di effettuare il rilievo delle impronte dentarie in modalità completamente
digitale.
Queste apparecchiature all'avanguardia
constano di una telecamera intraorale
ad alta definizione che attraverso la tecnologia 3D ricostruiscono le arcate dentarie del paziente in maniera virtuale.
Il comfort è garantito dalle dimensioni
ridotte del manipolo che è progettato
per catturare le immagini video in 3D
senza procurare alcun fastidio.
La procedura è veloce, indolore, priva di
cucchiai e materiali d'impronta.
E' possibile interrompere e riprendere la
procedura in ogni momento per consen-
tire al paziente di riposarsi o sciacquare.
L'impronta
digitale
ottenuta è immediatamente disponibile a
video per il dentista che
è in grado di visionarla,
ingrandirla e verificarne la precisione e la qualità.
Il risultato è un impronta di alta precisione, che inviata in modalità digitale ai
laboratori odontotecnici abilitati, tramite software CAD CAM dedicati, la elaborano per creare manufatti protesici di
elevata qualità.
La bocca virtuale è utilizzata per il confezionamento di corone dentali in
Zirconia, intarsi in ceramica, protesizzazione d'impianti, creazione di provvisori.
L'impronta digitale intraorale è parte
integrante dell'evoluzione digitale che le
procedure odontoiatriche evolute necessitano.
www.ildentistadeibambini.it
Dott. Gian Luca Carlesi
Odontoiatra
Via Gorgona, 8 tel. 06 87 188 603
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Settembre 2012
CULTURA E SPETTACOLO
Pagina 23
Le nostre recensioni delle prime visioni
IL CAVALIERE OSCURO
IL RITORNO
Nelle sale l'ultimo capitolo della trilogia, degna
conclusione che non delude
Genere: Azione
Regia: Christopher Nolan
Cast: Christian Bale, Gary Oldman, Morgan Freeman, Michael Caine, Anne
Hathaway.Tom Hardy, Christopher Judge, Adam Rodriguez, Massi Furlan, Rob
Brown, Liam Neeson,Marion Cotillard, Juno Temple, Joseph Gordon-Levitt,
Matthew Modine, Tom Conti Joey King, Brett Cullen, Chris Ellis, Josh Stewart,
Daniel Sunjata, Diego Klattenhoff, Burn Gorman.
Durata:164 min
Paese: USA, Gran Bretagna
Anno produzione: 2012
[Flavio Artusi]
N
egli ultimi otto anni Gotham City si è trovata
orfana del suo unico eroe, senza sentirne
però la mancanza, dato che grazie al decreto Dent(costruito sul falso mito di Harvey Dent) ha
praticamente azzerato la presenza di criminalità, in
quella che fino a pochi anni prima era la città più
criminale e corrotta mai conosciuta dall'uomo.
Ma una minaccia molto più grande e pericolosa sta
pendendo sulle teste degli inconsapevoli cittadini di Gotham, Bane. Uno dei più
attesi sequel della storia del cinema finalmente arriva anche nelle sale italiane
e i fan accorrono in massa a sostenere uno degli eroi più amati dei fumetti.
Come metterla con la glorificazione delle gesta di un ultra miliardario spendaccione in tempi di Occupy Wall Street? I fratelli Nolan decidono di tematizzare il
conflitto anziché evitarlo. Alzare la posta del terrore in gioco, dopo lo scenario
del caos affrescato dall'insuperabile Joker di Ledger e quello del caso impersonato da Due Facce, non era impresa facile ma il terrorismo si offre, da un
decennio a questa parte, su un piatto d'argento, soprattutto se lo scopo è scatenare una guerra dei (due) mondi, ovvero una spaventosa guerra civile. Mai
come in questo caso, dunque, Gotham è esplicitamente assurta a sineddoche
del mondo (quello nord-occidentale) ed è una megalomania che ben si adatta
al capitolo finale di una delle saghe più rappresentative dei temi e dei modi del
cinema hollywoodiano contemporaneo, per quanto d'autore.
Non sono pochi gli “spiegoni” né gli episodi ridicolmente inverosimili ma, in
mezzo al racconto di tanta articolata corruzione e tanto umano orrore, così
verosimilmente presentati (non si sa più se per una deriva antropologica o
mediatica), le imperfezioni riportano alle esagerazioni da fumetto e quasi scaldano il cuore. Proprio come gli echi della tana delle tigri nel poliziotto di Joseph
Gordon Levitt o quelli della casa-scuola di Xavier.
Tra il secondo e il terzo capitolo non c'è apparentemente soluzione di continuità, ma a ben guardare la formula non è quella del seguito quanto piuttosto
quella della ripetizione, che garantirà il gradimento dell'ultimo tomo a chi aveva
già (giustamente) apprezzato il secondo, ma allo stesso tempo porta a riapprezzare il primo, che acquisisce in prospettiva il valore aggiunto di una maggior libertà e inventiva. Un piano ben congegnato, non c'è che dire, che nulla
toglie, in fondo, allo spettacolo epico-mélo del film, ma può anche suscitare
una legittima sensazione di appesantimento.
I NOSTRI ARTISTI
Da questo numero vogliamo presentare
semplici cittadini con la passione artistica
GIUSEPPE PARISI,
SULLE ORME DI MATISSE
U
na vera sorpresa è questo nostro concittadino di
origini napoletane. Residente nel Nuovo Salario, dal
carattere socievole e mite, Ispettore superiore di
Polizia attualmente in pensione, Giuseppe Parisi ha la sfrenata passione per la pittura e scultura fin da bambino.
Autodidatta, si è sempre rivelato un artista esuberante il
cui carattere ben si riflette nelle sue opere ricche di colore
nel senso cromatico. I suoi interessanti paesaggi le sue
stupende nature morte (vedi foto) hanno sempre suscitato
grande entusiasmo e favorevole interesse.
Numerosi sono stati i riconoscimenti ed attestati di merito.
Pagina 24
SPETTACOLO
Settembre 2012
MONTESACRO CHIAMA HOLLYWOOD
Cristiano De Masi, racconta i grandi eventi internazionali organizzati
con la “Creative Ideas” e lancia l’idea: realizzare un corto
che racconti il nostro territorio per il Festival dei tulipani di seta nera
[Ilaria Faraoni]
“C
reative Ideas” è una società che
cura la comunicazione aziendale,
si occupa dell’inserimento e dello
sviluppo del brand all’interno delle produzioni
televisive e cinematografiche italiane ed internazionali; organizza grandi eventi, segue svariati artisti curandone gli interessi e l’immagine, realizza video e filmati di backstage per
produzioni televisive e cinematografiche e
tanto altro ancora.
Ne parla a La Quarta Cristiano De Masi, personal PR e international management che ha
fondato la Creative Ideas ed è partito dal
nostro territorio fino ad arrivare al successo
all’estero.
“Questa società nasce per dare la possibilità,
anche a chi non ha grossi budget economici,
di avere visibilità.”.
Che tipo di aziende promuovete?
“La società è abbastanza trasversale, in
genere trattiamo tutto ciò che è promuovibile,
dall’abbigliamento alla grotta del sale che
abbiamo posizionato all’interno della suite del
Grande Fratello, fino alle
macchinette per fare la
pasta nel programma della
Clerici.
Avete due sedi in America:
come siete arrivati negli
States?
“Per quanto riguarda la
promozione e lo sviluppo
dei grossi eventi abbiamo
trovato dei partners sia a
Los Angeles sia a Miami,
per cui abbiamo sviluppato
il nostro business a livello
internazionale”.
Alcuni eventi realizzati in
questi anni?
“La presentazione di un
film di John Turturro a New
York, gli MTV Music Awards, i Golden Globe
Awards... Ci occupiamo dei grossi eventi perché paradossalmente l’investimento è minore
rispetto a quello necessario per un evento
organizzato in Italia. Anche la qualità è diversa; in Italia si fa quello che chiamo
“il magna a sbafo”, soprattutto a
Roma.
Anche il rapporto con gli artisti
stranieri è differente: un artista
americano, come ad esempio
Andy Garcia, è la persona più
umile del mondo, l’italiano magari ti
fa parlare con il suo ufficio stampa.
L’intenzione è quella di evadere
dall’Italia, lavorare all’estero mi
intriga di più”.
Quali sono gli artisti di cui si sta
occupando e in cosa consiste il
suo lavoro con loro?
“Curiamo tutto, dal makeup a quello che deve essere indossato, procuriamo le interviste, i passaggi
televisivi... Facciamo un lavoro di
personal management 24 ore su
24. Anche questo però è un discorso apprezzato molto di più all’estero.
Quanto agli artisti, sto seguendo la
stilista Olga Sorokina della Maison
IRFî: abbiamo fatto in una settimana 6 tappeti rossi internazionali tra
cui la serata “A Rose for
Emergency”
nell’ambito
del
Festival di Venezia; in quella occasione è
stato indossato un orologio da 350 mila euro
tutto tempestato di diamanti che verrà poi battuto all’asta da Christie’s e il ricavato verrà
interamente devoluto ad Emergency.
In Italia invece ho lavorato per Fabio Fulco,
poi ho lanciato Michela Quattrociocche, ultimamente seguo Guillermo Mariotto e fino a 2
anni fa Rita Rusic.
Mi sto occupando anche di Laura
Weissbecker, protagonista del nuovo film
Chinese Zodiac (CZ12) di Jackie Chan che
uscirà in tutto il mondo a dicembre.
Poi stiamo lavorando con Kevin Stea (coreografo di Michael Jackson e Madonna) per la
promozione del suo disco”.
C’è qualche possibilità di interagire con il
nostro territorio?
“Presto ci sarà, con il sostegno di Rai Cinema
e Cinecittà, la nuova edizione del “Festival dei
tulipani di seta nera”, a cui tengo particolarmente perché sostiene ogni tipo di diversità;
diamo la possibilità ai ragazzi di inviare i loro
cortometraggi e il vincitore sarà premiato con
un assegno di 3000 euro. Già abbiamo assegnato un premio speciale a Luigi Lo Cascio in
occasione del Festival di Venezia. Ci sarà
un’altra premiazione durante il Festival del
cinema di Roma, mentre a marzo si terrà
quella ufficiale che si concluderà con una
serata di gala. Un’idea carina per il IV
Municipio sarebbe quella di organizzare un
corto per promuovere il quartiere, raccontarne la diversità e l’evoluzione”.
Al Municipio raccogliere la proposta.
http://www.creativeideas.tv/
http://www.tulipanidisetanera.it/
Settembre 2012
SOCIETA’
Pagina 25
BRITISH SCHOOL,
L’INGLESE INNOVATIVO
NEL CUORE DI MONTESACRO
Dal 1998 nella splendida cornice di Cittàgiardino
corsi per tutti i gusti, dai bambini ai professionisti
[Alessandra Pieroni]
n Via Monte Bianco 39 sventola l’inconfondibile bandiera del gruppo
British School, che dal 1952 si occupa
di insegnare ai suoi studenti, dai più piccoli fino a professionisti affermati, una lingua così fondamentale nel mondo moderno come l’inglese. Ogni anno ben trentamila persone si affidano all’innovativo
“Metodo British” il quale, grazie all’approccio misto fatto di lezioni di grammatica unito al moltissime ore di conversazione permette ad oltre il 90 per cento degli
studenti frequentanti di superare i temibili
esami ESOL riconosciuti dall’ Università di
Cambridge. Molto spesso le persone
sono spaventate dai corsi di lingua perché
temono di ritrovarsi o ad un livello troppo
basso, che risulterebbe poco utile, o peggio ad un livello eccessivamente impegnativo, che renderebbe difficoltoso l’apprendimento. In British School, grazie al
test completamente gratuito che si effettua con gli esperti insegnati, ci si trova
sempre esattamente dove si dovrebbe
essere e si comincia un percorso formati-
I
vo che poi sul lungo periodo risulta vincente. Molto sta nella bravura dei docenti, tutti rigorosamente madrelingua e tutti
in possesso di un titolo post laurea per
l’insegnamento della lingua inglese. Oltre
alla preparazione, il corpo degli insegnanti si contraddistingue per la cordialità e la
disponibilità volta a permettere allo studente di raggiungere il livello previsto per
il corso. Insomma che siate dei novellini
pronti ad iniziare un lungo cammino fin dal
primo livello, o che siate già dei fluenti
english speaker pronti per l’ottavo livello,
non vi resta che andare il via Monte
Bianco 39 fare il test ed iscrivervi. Non ve
ne pentirete!
SERVIZIO ANAGRAFICO: TUTTE
LE INFO SULLA RIAPERTURA
Dopo la pausa estiva tornano in funzione gli uffici
di via Flavio Andò e di piazza Sempione
[Alessandro Oricchio]
dalle ore 8:30 alle ore 12:00; il martedì e il giovedì, invece, oltre alla
on l’estate ormai che sembra solo un lontano ricordo,
il servizio anagrafico torna
alla normalità, grazie alla riapertura
dei due punti di via Flavio Andò 12
e di piazza Sempione 15. Durante i
mesi estivi, infatti, il servizio anagrafico è stato erogato esclusivamente presso la sede di via
Fracchia 45, ma dal 17 settembre
sono stati riaperti al pubblico anche
le altre due sedi sopra citate. Gli
orari osservati dalle tre sedi anagrafiche
saranno
pertanto
i
seguenti: il lunedì, il mercoledì e il
venerdì il servizio sarà disponibile
C
PREMIO INTERNAZIONALE
DI GIORNALISMO
“MARIA GRAZIA CUTULI
ANNO 2012”
[Alessandra Pieroni]
consueta apertura mattutina ci sarà
la possibilità di effettuare cambi di
residenza, certificati, atti notori,
autentiche di copie, foto e firma e
nuove carte di identità anche di
pomeriggio, dalle ore 14:00 alle ore
16:00. Come specificato anche sul
comunicato ufficiale diramato sul
sito di Roma Capitale “nelle giornate di particolare affluenza di pubblico potrebbe non essere garantita
l’effettiva erogazione del servizio a
chi acquisisce il numero di prenotazione in prossimità dell’orario di
chiusura dello sportello”.
a Fondazione Cutuli
Onlus
organizza
anche quest’anno, in
collaborazione con il
Comune di Santa Venerina
e con le quattro università
siciliane, il premio internazionale di giornalismo in
onore di Maria Grazia
Cutuli, giornalista italiana di
fama mondiale assassinata
in Afghanistan il 19
Novembre del 2011 mentre
L
stava compiendo il suo
lavoro. Il premio è rivolto a
tutti i laureati dell’ultimo
biennio, dalla sessione
straordinaria
di
Laurea
Anno 2010 fino alla data di
pubblicazione del bando
attuale ossia il 27 Agosto
2012. E’ possibile trovare
ulteriori informazoni e scaricare il bando andando sul
sito www.comune.santaseverina.ct.it
Settembre 2012
BREVI DI QUARTIERE
PIAZZA MINUCCIANO
E IL GADZEBO CROLLO’!
Pagina 27
LA CATTIVA ABITUDINE
DEI MANIFESTI SELVAGGI
ATTO VANDALICO O IMPROVVISO CEDIMENTO?
ella notte il gazebo installato a giugno a Piazza
Minucciano e’ crollato, probabilmente un atto
vandalico. C’è chi dice però che è franato per il
cedimento del terreno sottostante a causa delle abbondanti piogge. La consigliera del IV De Napoli, propende
per la prima ipotesi.
“Ritengo che il gesto
vandalico che si e’ verificato
a
piazza
Minucciano sia la dimostrazione di come l’inciviltà a volte prevale
sulle azioni delle amministrazioni pubbliche, in
questo caso del municipio IV. Quel gazebo era stato installato per mia iniziativa assieme a delle panchine per far tornare a essere
fruibile e a disposizione dei cittadini l’area verde di
Piazza Minucciano che per anni e’ stata lasciata nell’abbandono. Questa piccola area attrezzata per mesi e’
stata a disposizione delle persone che ne volevano usufruire (vedi foto), oggi si trova in questo stato incommentabile (vedi foto). Ancora una volta purtroppo nonostante gli sforzi dimostrati nell’attrezzare un’area,†dobbiamo nuovamente intervenire per ripristinare il decoro. Nei prossimi giorni provvederemo a riposizionarlo
sperando che non sia totalmente irrecuperabile”.
Intanto le panchine del giardino sono sempre più frequentate da gente incivile. Le bottiglie vuote abbandonate sono una diretta testimonianza.
N
anno invaso tutto il quartiere Valli centinaia di manifesti come questo affissi abusivamente sui muri dei palazzi dei residenti della zona. Al di là delle buone intenzioni
dei comitati che vogliono regolarizzare le strisce blu e ripristinare il doppio senso su via
Conca d’Oro, stride il comportamento arrogante del signor Noli che vedendoci staccare un
paio di manifesti ormai logori e inzuppati d’acqua per le piogge dei giorni scorsi, ha pensato
bene di farci convocare con un esposto al commissariato dei Carabinieri Montesacro. A questo personaggio facciamo presente che nessuno può consentirgli di attaccare manifesti in luoghi non consentiti, senza il bollo che certifichi
l’avvenuto pagamento della tassa comunale,
senza l’indicazione della tipografia di stampa e
con loghi comunali non autorizzati. La cosa più
grave è che nel manifestoappaiono le sigle di
associazioni di categoria, comitati e il sito web
collegato direttamente a Bonelli. Molti cittadini
si sono rivolti ai vigili del IV gruppo. Saranno
intervenuti???
H
SCUOLA
Pagina 28
Settembre 2012
SCUOLA, COME SI CAMBIA CON LE NUOVE DIREZIONI
La Regione Lazio decide di accorpare le scuole ridimensionando il personale amministrativo.
Cambiano i molti riferimenti ed abitudini. Il rischio che con l’accentramento direttivo molti plessi soffrano
di un isolamento già presente con le vecchie strutture. Respinto in extremis un ricorso al TAR dei genitori
Di seguito tutti i nuovi accorpamenti
previsti in IV Municipio:
Primaria ANNA MAGNANI VIA VAL MAGGIA, 21 - Primaria ALBERTO MANZI VIA VALDARNO 2 - Sec.I
grado SUCC. C. PIVA V.VALDARNO 6 - Sec.I grado CESARE PIVA VIA VAL DI LANZO, 187
---Primaria GIUSEPPE PARINI PIAZZA CAPRI, 25 - Primaria VIA MONTE SENARIO VIA MONTE SENARIO
119 - Infanzia VIA MONTE SENARIO VIA MONTE SENARIO 119 - Primaria VIA VALLE SCRIVIA VIA
VALLE SCRIVIA - Infanzia VIA VALLE SCRIVIA VIA VALLE SCRIVIA - Primaria DON BOSCO PIAZZA
MONTE BALDO, 2 - Sec.I grado MONTESACRO PIAZZO MONTE BALDO, 7
---Primaria SIMONE RENOGLIO (Fratini) VIA CASTEL GIUBILEO,41 - Infanzia CASTEL GIUBILEO VIA CASTEL GIUBILEO, 41 - Primaria CARLO LEVI VIA SERRA PETRONA, 121 - Infanzia VIA SERRA PETRONA,
121 VIA SERRA PETRONA, 121 - Sec.I grado UNGARETTI L..GO MONTE S. GIUSTO, 16
---Sec.I grado URUGUAY (ex Panzini) VIA DI SETTEBAGNI, 281 - Primaria STERN MARIA VIA SETTEBAGNI, 231 - Infanzia STERN MARIA VIA SETTEBAGNI, 231 - Infanzia VIA DELLA MARCIGLIANA VIA
DELLA MARCIGLIANA, 611 - Primaria CINQUINA VIA SERASSI 75 - Infanzia CINQUINA VIA SERASSI 73 - Primaria VIA VITTORIO MEZZOGIORNO VIA VITTORIO MEZZOGIORNO 20 - Sec.I grado COMPARTO S5 VIA G. DE.SANTIS 27 (comparto S5) - Primaria GIOVANNI PAOLO I VIA SCALO DI SETTEBAGNI, 45 - Sec.I grado S.M.S. VIA SCALO DI SETTEBAGNI,41
---Primaria SANDRO PERTINI VIALE ADRIATICO, 140 - Infanzia VIALE ADRIATICO VIALE ADRIATICO,
140 - Sec.I grado PERTINI (metodo Montessori) VIALE ADRIATICO, 140 - Primaria VIA MONTE RUGGERO VIA MONTE RUGGERO 39 - Infanzia VIA MONTE RUGGERO VIA MONTE RUGGERO 39
Sec.I grado PIVA (ex Manuzio) VIA MONTE RUGGERO 39 - Primaria ANGELI DELLA CITTA' VIA MONTE
CARDONETO, 9
---Primaria FIDENAE (ANNA FRANK) VIA RUSSOLILLO,64 - Infanzia PIAZZA S. FELICITA VIA RUSSOLILLO,
56 - Infanzia VIA RUSSOLILLO VIA RUSSOLILLO, 56 - Sec.I grado NOBEL VIA RIO NELL'ELBA, 145
Primaria JEAN PIAGET VIA SEGGIANO, 34 (ang. P.zza Minucciano,33 ) - Sec.I grado MAJORANA
P.zza MINUCCIANO, 33 (ang. Via Seggiano)
---Primaria ANGELO MAURI VIA ANGELO MAURI, 5 (ang. Via Foscari) - Infanzia VIA FOSCARI VIA FOSCARI 61 (ang. Via Mauri) - Sec.I grado VIA PERAZZI VIA C. PERAZZI, 30 - Primaria WALT DISNEY
(VIA CONTI) VIA C. PERAZZI, 46 - Primaria C. MASSAIA VIA R. DE LlGUORO
---Primaria ERNESTO CHIOVINI VIA GAETANO ZIRARDINI, 6 (via G. Martino) - Infanzia ERNESTO CHIOVINI VIA GAETANO ZIRARDINI, 6 (via G. Martino) - Sec.I grado Succ. FILATTIERA (ex VICO) VIA GAETANO MARTINO s.n.c.(via G.Zirardini) - Sec.I grado PIAZZA FILATTIERA, 84 PIAZZA FILATTIIERA, 84
(via Calcinaia) - Primaria TORRICELLA NORD VIA CALCINAIA, 44 (P .za Filattiera) - Infanzia VIA CALCINAIA VIA CALCINAIA, 44 (P .za Filattiera) - Sec.I grado Succ. FILATTIERA (ex TOSCANINI) VIA
FLAVIO ANDO', 15
---Primaria VIA R. FUCINI,265 (Buenos Ayres) VIA R. FUCINI, 265 - Sec.I grado S.M.S FUCINI VIA C.
ALVARO, 25
---Sec.I grado Succ. PINTOR (ex CECCO ANGIOLIERI) VIA CECCO ANGIOLIERI, 15 (via M. Bandello) Primaria CATERINA USAI VIA A. SAVINIO, 43 (ang. Viale Ionio) - Infanzia VIALE IONIO VIALE IONIO,
23 (ang. Via A. Savinio)
---Sec.I grado VIA PINTOR (ROSARIO L1VATINO) VIA J. PINTOR, 6 (via Albertazzi) - Primaria ALCIDE
DE GASPERI VIA M. BANDELLO, 30 (via C. Angiolieri) - Primaria VIA ALBERTAZZI VIA ALBERTAZZI,
34 (via J.Pintor) - Infanzia VIA ALBERTAZZI VIA ALBERTAZZI, 34 (via J. Pintor)
IL PUP ANCORA INCOMBE SULLA SCUOLA A. MAGNANI
Il Presidente del IV Municipio Bonelli si sfoga in questa nota per il disimpegno dell’Assessore Capitolino Vannini
a proposito dei futuri box a pagamento di via Val d’Ala, già ampiamente rigettati dai residenti
opo aver incontrato più volte la cittadinanza, dopo aver
comunicato al Campidoglio l’intenzione di ricollocare il
PUP di via Val d’Ala, la Giunta del Municipio IV si è riunita oggi per discutere insieme al delegato ai Pup Alessandro
Vannini l’ipotesi di ricollocamento. Purtroppo anche oggi il delegato non ha preso parte ad una riunione programmata da mesi
e attesa con impazienza dalla cittadinanza. Il Municipio IV continuerà a rappresentare le giuste istanze del territorio in tutte le
sedi appropriate, consapevoli del fatto che il progetto, così
come è stato sviluppato, è insostenibile e inaccettabile. Infatti
D
concepire una rampa d’ingresso su via Val Travaglia e realizzare un pup dove appena qualche mese fa è stato realizzato a
pochissimi metri di distanza un altro parcheggio non viene compreso dai cittadini che, paradossalmente, dovrebbero essere i
futuri acquirenti di un’opera che, allo stato attuale, è malvista.
Dispiace che un rappresentante di Roma Capitale sfugga al
confronto, alimentando un malessere diffuso tra la cittadinanza
allontanandoli sempre di più dalla politica e dalle istituzioni. E’
quanto dichiara in una nota la Giunta del municipio IV .
SPORT
Settembre 2012
VIRTUS VIGNE NUOVE: VINCERE
IN CAMPO E NELLA VITA
Il tecnico Echer: squadra rinforzata. I valori del calcio
come sport. La novità della Juniores provinciale
Pagina 29
IL DLF SI RIFÀ IL TRUCCO:
RESTYLING COMPLETO
DELL'IMPIANTO SPORTIVO
[Daniele Di Clementi]
[Alessandro Oricchio]
ieccoci ! Ancora risuona l’eco del
triplice fischio dell’arbitro nell’ultima giornata del 2011-2012, che
già le squadre sono in fila a bordo campo
per iniziare a giocare.
Fra le compagini del Quarto Municipio ai
nastri di partenza del campionato c’è il
Virtus Vigne Nuove, che disputerà il torneo di Seconda Categoria.
Il bilancio della stagione passata e le
aspettative per quella entrante sono affidati alle parole del tecnico Marco Echer.
“L’anno scorso, dopo un girone di andata
con qualche difficoltà, nel ritorno abbiamo totalizzato 30 punti ( seconda squadra migliore del raggruppamento )”.
Per il 2012-2013 tre quarti della squadra sono
dello scorso anno; con l’inserimento di alcuni elementi provenienti dal Real Pietralata ( prima categoria ). Secondo me, si può dire che la squadra
si sia rinforzata e possa ben comportarsi. Il nostro
obiettivo è migliorare il nono piazzamento dello
scorso anno.”
“I moduli di gioco sono i due collaudati: il 4-3-1-2,
con il rombo a centrocampo, oppure il 4-2-3-1,
consapevole di avere in organico giocatori abili
nell’uno contro uno, veloci, che dall’esterno possono creare difficoltà alle difese avversarie, senza
dare punti di riferimento.”
Oltre che con tattiche e schemi, il Virtus Vigne
Nuove va in goal anche con azioni vincenti quali la
crescita della persona, la disciplina, il rispetto dell’avversario, la socializzazione. “L’insegnamento
che impartisco ai ragazzi – continua Echer - è
prendere il calcio come uno sport con i suoi valori
positivi”; occorre, come rilevato dal presidente
FIGC- C.R. Lazio Melchiorre Zarelli, la presenza
sia dell’elemento tecnico che della parte eticocomportamentale.
La lieta novità di questa stagione per il sodalizio
del presidente Ricci, è l’allestimento della squadra
Juniores, affidata al mister Rossi, che prenderà
L
R
o aveva anticipato qualche mese fa proprio sulle pagine del
nostro giornale ed ora, a poche settimane dall’inizio della nuova
stagione sportiva, Claudio Matteucci, responsabile del DLF, può
orgogliosamente spalancare le porte dell’impianto sportivo che ha
cambiato decisamente look. Si è infatti conclusa da pochi giorni l’opera di restyling al quale il centro è stato sottoposto durante i mesi estivi, che ha reso il Dopo Lavoro Ferroviario un circolo sportivo a cinque
parte al campionato provinciale di categoria. Il
ripristino di questa realtà possiede una valenza
fondamentale, soprattutto se si interpreta con le
parole del presidente Zarelli: “Juniores, un tesoro
da salvaguardare.”
Quest’ultimi, trovandosi alle soglie del calcio “dei
grandi”, si trovano di fronte a scelte importanti per
l’avvenire, che richiedono al loro fianco interlocutori disposti all’ascolto e, nel contempo, assurgono a paradigma di riferimento per i più piccoli.
“Juniores ed allievi, come sottolinea il mister, si
trovano in un’età particolare ed è importante la
presenza dell’allenatore come aiuto ai genitori: un
autentico, per dirla con il sociologo Mattei, “padre
vicario”.
Ciò richiama le parole di papa Giovanni XXIII: le
società sono chiamate “nell’età difficile dell’adolescenza e dello sviluppo”, ad “aiutare le famiglie ad
assicurare ai ragazzi equilibrio, buona salute e
gioia di vivere; stabilire, grazie allo spirito di squadra, un senso comunitario sviluppato.”
E il Virtus Vigne Nuove è di per sé stesso una
famiglia, tanto per il mister che per i giocatori.
Questo fa di un insieme di uomini una squadra:
una squadra di … Talenti.
stelle. “Siamo contenti in primis perché siamo riusciti a mantenere la
parola data: avevamo promesso di rinnovare e rimodernare l’impianto,
e ci siamo riusciti in tempi record. Basti pensare che è stato sostituito
il manto erboso dei due campi da calcetto, che ora possono tranquillamente ospitare anche un campionato di Serie C, e di quello di calciotto. Ma non solo: il campo di calcio a undici è stato totalmente spianato e diciamo rizollato con della nuova pozzolana. A breve monteremo
anche le nuove panchine, e il settore campi da gioco si potrà definire
totalemente rinnovato”, ha dichiarato Matteucci. I lavori tuttavia non si
sono limitati solo ai campi da gioco. “La parte del centro sportivo che
aveva necessità di intervento maggiore erano gli spogliatoi: siamo riusciti a restaurare quelli in muratura, sostituendo tutte le mattonelle e le
panche, rinnovando l’impianto docce e soprattutto risistemando il completo impianto elettrico. Anche sui container abbiamo effettuato un
restyling, ampliandoli e rendendoli il più simile possibile a quelli in
muratura”. Altri interventi sono stati la completa recinzione dell’area
calcio, con un tappeto di moquette verde sistemato nell’aria adiacente
all’ingresso del campo di calcio a 11, la risistemazione dell’area dedicata alla segreteria tecnica e al magazzino, ed infine la ripavimentazione di via di Villa Spada fronte entrata dell’impianto sportivo.
L’ ACADEMY SPORT CENTER HA FATTO GOAL!
Nella zona di Bufalotta-Talenti il centro sportivo Academy Sport è pronto per cominciare un nuovo
anno con la speranza di far divertire i ragazzi e formare nuove promesse del calcio.
[Alessandra Pieroni]
I
n via di Settebagni n. 340 si trova il
centro sportivo Academy Sport Center
che è nel quartiere il maggior punto di
riferimento per tutti coloro che sono interessati a praticare il calcio. Il centro sportivo dispone di un campo da calcio in
erba di quarta generazione, un campo
da calciotto, un campo di calcio a sei e
due campi da calcetto; è in corso inoltre
il progetto di ampliamento che prevede
l’integrazione di una palestra e di una
piscina. La società di calcio che ha sede
nell’ Academy è l’ Accademia Calcio Italia
che fino allo scorso anno faceva scuola calcio mentre
quest’anno è passata all’ agonistica; lo sponsor della
squadra è la Puma, il kit dei giocatori è lo stesso utilizzato dalla nazionale italiana ed è nella zona l’unica
società che possiede il logo della federazione italiana
calcio. Questa società si prefigge lo scopo di portare in
breve tempo l’agonistica ad alti livelli così da rendere
questi ragazzi possibili futuri giocatori delle grandi
squadre italiane. All’interno della società l’organizzazione delle squadre è la seguente; i “piccoli amici” per i
ragazzi nati nel 2007, ’06, ’05; i “pulcini” per i ragazzi
del 2002, ’03, ’04 e gli “esordienti” per i nati nel 2000’01. Nell’ambito dell’ agonistica sono in fase di preparazione atletica gli “allievi” del 1996-97 e i “giovanissimi”
del 1998-99, e a questo proposito i ragazzi dal 96 al
99 che vogliono fare un provino sono invitati dalla
società a chiamare il numero 06/ 87137472 così da
prendere appuntamento. In occasione del loro primo
anno di apertura la struttura offre un prezzo di lancio di
580 euro, comprendente anche il kit completo di abbigliamento, mentre per l’iscrizione è necessario portare
un certificato medico. Per giocare privatamente invece
è possibile prenotare il campo telefonicamente sempre chiamando il numero sovrascritto. L’ Academy offre
la preparazione fisica e le possibilità per entrare agonisticamente nel mondo del calcio ma, come ci tiene a
sottolineare il presidente della società Carlo Aceti, questa è un’opportunità per praticare piacevolmente uno
sport in maniera seria all’interno di ambiente sereno
dove il principale obiettivo comune è il divertimento.
Filo diretto con i nostri esperti
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CENSIMENTO ATER
DALL’8 OTTOBRE AL 30 NOVEMBRE SARÀ POSSIBILE COMPILARE IL CENSIMENTO ATER. GLI INQUILINI INTERESSATI STANNO RICEVENDO LA LETTERA
DI INVITO CHE DOVRÀ ESSERE PORTATA ASSIEME AI CODICI FISCALI DI TUTTI
I COMPONENTI DEL NUCLEO FAMILIARE, AI REDDITI PRODOTTI NEL 2011
(CUD2012, 730/2012, UNICOPF2012, OBIS-M), AD EVENTUALI CERTIFICATI DI INVALIDITÀ SUPERIORI AL 66% E ALL’ISCRIZIONE AL COLLOCAMENTO
PER I DISOCCUPATI. LA COMPILAZIONE È TOTALMENTE GRATUITA PRESSO IL
NOSTRO CENTRO CHE È L’UNICO ACCREDITATO COME SEDE CENTRALE NEL
IV MUNICIPIO.
SANATORIA IMMIGRATI
FINO AL 15 OTTOBRE È POSSIBILE REGOLARIZZARE EVENTUALI DIPENDENTI
EXTRACOMUNITARI NON IN REGOLA CON LE LEGGI SULL’IMMIGRAZIONE.
PRESSO IL NOSTRO CENTRO È POSSIBILE RICEVERE TUTTA L’ASSISTENZA
NECESSARIA AD OTTENERE LA REGOLARIZZAZIONE.
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ESCLUSA LA SOLIDARIETÀ, LA RESPONSABILITÀ DEL CONDOMINO È SOLO
PARZIALE IN PROPORZIONE ALLA SUA QUOTA, ANCHE NEL RAPPORTI
ESTERNI, OSSERVA, TUTTAVIA, QUESTA CORTE CHE, ANCHE SOTTO L'ERRONEO PRESUPPOSTO CHE IL TITOLO ESECUTIVO OTTENUTO CONTRO IL CONDOMINIO POSSA ESSERE FATTO VALERE IN EXECUTIVIS CONTRO IL SINGOLO
CONDOMINO QUALE PRETESO OBBLIGATO IN SOLIDO, IL PRECETTO, INTIMATO A TAL FINE ALLO STESSO CONDOMINO, NON AVREBBE COMUNQUE
POTUTO PRESCINDERE DALLA NOTIFICAZIONE, PREVENTIVA O CONTESTUALE, DEL DECRETO INGIUNTIVO EMESSO NEI CONFRONTI DELL'ENTE DI
GESTIONE, ANCORCHÉ DETTA INGIUNZIONE FOSSE RISULTATA DEL TIPO EX
ART. 654, 2° COMMA, COD. PROC. CIV.
È DI TUTTA EVIDENZA, INFATTI, CHE, SE UNA NUOVA NOTIFICAZIONE DEL
TITOLO ESECUTIVO NON OCCORRE PER IL DESTINATARIO DIRETTO DEL
DECRETO MONITORIO NELL'IPOTESI DI CUI ALL'ART. 654, 2° COMMA, COD.
PROC. CIV., DETTA NOTIFICAZIONE, INVECE, È NECESSARIA QUALORA SI
INTENDA AGIRE CONTRO SOGGETTO, NON INDICATO NELL'INGIUNZIONE,
PER LA PRETESA SUA QUALITÀ DI OBBLIGATO SOLIDALE.
STUDIO CECCAGLIA
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Settembre 2012
Pagina 31
REDAZIONE CITTADINA
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numero verde 800199008
AGGRESSIONE NEL PARCO AGUZZINO
DA PARTE DI UNO "SQUADRONE"
DI GIOVANI VIOLENTI.
Bonelli devi essere Presidente di tutti i cittadini del IV°
Municipiuo e non solo di una partre politica di essi.
Ci spieghi, infatti, perché hai sbarrato la porta del
Municipio stesso ai ragazzi che il giorno 11/09/2012
volevano li riunirsi per parlare democraticamente e civilmente delle violenze subite, a seguito dalle quali alcuni
di loro sono finiti all'ospedale.
Ci dispiace doverti ricordar che i sopprusi fisici sono
sempre, e comunque da condannare, di qualunque
colore politico siano.
Un gruppo di cittadini del IV° Municipio
NUOVO BAR SU UN'AIUOLA
DI VIALE ADRIATICO
Tra Piazzale Adriatico e Piazza Monte Gennaro si possono contare 6/7 bar, come si è potuto autorizzare un
chiosco bar,sembra a spese del municipio, mentre non
ci sono neanche i fondi per "sistemare" il mercato
coperto che è a fianco(come segnalato l'inverno scorso)e in quella via l'unica cosa che non mancava era
un'altro bar?
Grazie per l'attenzione
Un lettore
STRISCE BLU IN VIA VAL PADANA
QUANTI PROBLEMI!
Qui viale Val Padana ore 18.00.
Un addetto dell' A.T.A.C. sta appiccicando strani adesivi con altrettanto strani codici .A domanda su quanto
sta facendo ci risponde che sta predisponendo le macchinette per erogare i biglietti per parcheggio che saranno operative dai primi di settembre.Mi chiedo:i dirigenti
dell' A.T.A.C. sono a conoscienza del congelamento
della fascia blu concertata tra il presidente Bonelli e le
associazioni di cittadini e commercianti della Quarta?
Chissa!?
Questa operazione ci conferma la malafede,l'ipocrisia e
l'arroganza degli istituti preposti all' "operazione fascia
blu". Come più volte dichiarato dal sottoscritto al presidente Bonelli ed all'assessore Aurigemma, la fascia blu
in viale val padana ha come scopo i seguenti risultati:
1)chiusura delle poche attività artigianali e commerciali
sopravvissute alla macelleria sociale del governo Monti;
2)percontro, fuori di perifrasi, si fa spazio al subentro di
attività commerciali di etnie (tipo quelle cinesi e indiane)
il cui gettito fiscale è sconosciuto all'erario;
3)"moneta cattiva scaccia moneta buona" ossia largo a
extracomunitari ed a etnie con abitudini aliene dal
nostro tessuto sociale con conseguente soppressione
di quel poco di vita sociale legata alla frequentazione dei
sani esercizi commerciali;
Anno XXVII - n°6
Settembre 2012
Direzione, Redazione
Reg. Trib. di Roma
n. 497/86 del 23/10/1986
Via Val Maggia, 32 - 00141 Roma
Telefono 06.88644518
Fax 06.88386992
4)in ultimo,ma non per importanza, i ricavi eventuali
legati alla fascai blu sarebbero miserrimi,da pidocchiosi
in una zona totalmete priva di uffici di pubblica utilità.
Insomma, è una sporca operazione a tutto tondo.
Appello alla redazione della Quarta:aiutateci a fermare
questa ignobile operazione facendo tesoro di quanto è
accaduto alcuni giorni fa ad Ostia.(se non ne siete a
conoscienza ecco il link:
http://www.paesesera.it/Cronaca/Ostia-pasticcio-strisce-blu-Il-municipio-fa-dietrofront).
Cittadini e operatori commerciali con la bonaria comprensione dei vigili questa infamia blu. La fascai blu
limita la libertà dei cittadini e tassa ign
bilmente la visita parenti.UNA VERA VERGOGNA!!!!!!!!
Aiutateci!
Un Cittadino
IL COMITATO DEL PARCO DELLE VALLI
SCRIVE A CRISTIANO BONELLI
Caro presidente,
Sicuramente, rispetto all'anno scorso, la situazione del
parco è notevolmente migliorata anche grazie alla stretta collaborazione che c'è stata tra i cittadini e le istituzioni. Riguardo all'inquinamento ambientale in atto sicuramente c'è ancora molto da fare. Gli sgomberi infatti non
sono mai risolutivi, in quanto le persone sgomberate
alla sera sono di nuovo al loro posto, fino al prossimo
sgombero dopo diversi mesi. E' bene sapere che la
sera stessa dell'incendio l'insediamento era di nuovo
attivo e lo è tutt'ora con notevole presenza di minori e
nuovo accumulo di rifiuti di ogni genere in riserva naturale. Per non parlare della situazione igienico sanitaria,
dovuta all'espletamento dei bisogni fisiologici degli
occupanti in diversi luoghi del parco. Nel frattempo
anche altri luoghi del parco sono o stanno diventanto
nuovi accampamenti, proprio in barba ai tanto proclamati sgomberi. Lo sgombero, senza controlli nei giorni
successivi, atti a scoraggiare nuovi insediamenti, non
ha alcun significato.
La zona interessata dell'incendio deve essere bonificata al più presto e messa in condizioni di non essere più
occupata. Solo così si potrà avere una frequentazione
più tranquilla del nostro parco. Per esempio, colmare il
canalone oggetto dell'insediamento in modo da renderlo a vista, arretrando la rete di recinzione di qualche
metro, potrebbe essere una delle soluzioni, unitamente ad altre che si potrebbero studiare insieme per rendere il parco più vivibile dal lato sicurezza ed igiene.
In conclusione, ribadendo le richieste espresse nella
nostra precedente mail, restiamo in attesa di un riscontro che speriamo positivo ed inviamo cordiali
saluti. Amici del Parco delle Valli
Il Presidente
Silvano Podda
E-mail:
[email protected]
www.laquartaonline.it
Coordinatore Relazioni
Pubbliche
Severino Catracchia
Direttore Editoriale
Riccardo de Cataldo
Rev. Grafica Miriam Tafuri
Direttore Responsabile
Luca Coniglio
Segreteria di Redazione
M. Grazia Sperandio
Marketing e Pubblicità
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Tipografia Litosud srl
Via Carlo Pesenti, 130 - 00156 (Roma)
E INTANTO LA PISTA D’ATLETICA
ALL’INTERNO DEL PARCO
E’ UNA FUCINA DI PERICOLI
Vi prego cercate di aiutare chi ha voglia di allenarsi e
sopratutto di non farsi male:
Spero con questo post di sensibilizzare i runner di roma
nord, in particolare coloro che frequentano la pista di
atletica del parco delle Valli.
Oggi per l'ennesima volta ho rischiato di andare a sbattare contro i ragazzi che circolano ( anche contro mano)
con bici, monopattini , roller blade....sulla pista.
Capisco che è un parco PUBBLICO, ma non capisco
perché i genitori non hanno il buon senso di far giocare
i bambini ( il parco è spazioso) altrove.
Oggi ho di nuovo litigato con un genitore...
1) Rischiamo di farci male ( dover schivare un ragazzino contro mano, quando si è lanciati è pericolosissimi
per noi e sopratutto per lui)
2) Rovinano un pista fatta bene, che dà la possibilità di
allenarsi a 200 metri da casa.
Perché questo post?
Perché spero che magari su questo forum ci siano miei
"concittadini" e magari insieme riusciamo a far capire
alle persone che una pista di atletica non è un posto per
bici e magari rispettare chi si allena.
Grazie Michael
AIUTO! LIBERATE VIA BARBARO
DA QUELL’AUTOMOBILE
La segnalazione si riferisce ad una utilitaria ferma
da tanto tempo in condizioni fatiscenti, di colore
rosso, accidentata, disastrata con una ruota in
mezzo alla strada che impedisce la normale circolazione, potrebbe essere rubata?
L'auto è ferma in Via Umberto Barbaro da molti
mesi e contribuisce alla sensazione di abbandono
di cui già risente la zona in concomitanza del
supermercato Pewex che già di per se rende caotico il traffico e anche la pulizia delle strade.
E' ovvio che per l'eventuale rimozione non spetti a
me pagare nulla in quanto la mia è semplicemente
una segnalazione.
Per quanto riguarda la redazione quarta, in copia,
mi scuso per non aver potuto presiedere all'invito in
Via Magnani, e comunque mi riaffaccio con Voi che
mi avete già supportato una volta e che spero continuiate a farlo, in quanto avrei intenzione di "civilizzare" la zona relativa a Via U. Barbaro, Via F.
Alberini, che mi sembra abbandonata, pur essendo
a ridosso di Porte di Roma.
Si potrebbe pensare di sensibilizzare i residenti con
iniziative del genere: ripuliamo il parchetto dei cani
tra Via Alberini e Pewex e zone limitrofe, mettendo
a disposizione delle sane scope di saggina!!!
M. G.
Hanno collaborato:
Giuseppe Ananasso
Flavio Artusi
Silvia Badolato
Claudio Catalano
Roberto Ceccaglia
Aldo Cecconi
Alessandro Ceravolo
Luca Coniglio
Daniele Di Clemente
Ilaria Faraoni
Michele Lupo
Micaela Mariana
Elio Marcucci
Alessandro Oricchio
Stefania Orlando
Sergio Maria Ortolani
Lorenzo Pasqualini
Alessandra Pieroni
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