Le difficoltà specifiche delle diverse discipline Dott.ssa Brembati Federica Studio AbilMente Falsa partenza • tutti gli studenti con DSA incontrano difficoltà nello studio e nello svolgimento dei compiti • Tutti hanno bisogno di aiuto • I compiti sono sempre troppi • E’ inutile mettere tanto sforzo per ottenere risultati scadenti Se è discalculia….. • I ragazzi discalculici non dovrebbero incontrare difficoltà nello studio di materie umanistiche, mentre potrebbero incontrare difficoltà nello studio di materie scientifiche, come ad esempio la chimica e la fisica, che in modi diversi implicano alcune abilità di calcolo e alcune abilità matematiche. Se è disortografia... • Disortografia e disgrafia sembrano riguardare dominii abbastanza diversi e indipendenti rispetto alle abilità di studio. Ci verrebbe infatti da pensare che una difficoltà grafica ed ortografica non ha nulla a che vedere con lo studio ovvero con la capacità di leggere, comprendere e memorizzare un testo. • In realtà anche queste due competenze, apparentemente lontane, possono intersecarsi: pensiamo ad esempio al fatto che per studiare molti studenti fanno il riassunto o predispongono uno schema, attività queste ultime che richiedono delle adeguate abilità di scrittura. Se è dislessia… • abilità di lettura e abilità di comprensione del testo • livello delle abilità di lettura Riflessioni fondamentali il nostro ragazzo dislessico comprende meglio quando legge in modo autonomo o quando qualcun altro legge per lui? Strategie per valorizzare questa competenza . STRATEGIE EVOLUTIVE E FLESSIBILI Strategie di compensazione CASI CLINICI Antonio che studiava solo sui riassunti della mamma Roberto: imparare a leggere senza riuscire ancora a studiare Aurora: Roberto al rovescio Un giorno una nostra paziente dislessica, ormai adulta ed insegnante, doveva recarsi in un negozio specializzato per fare acquisiti, ma non è riuscita a trovarlo: il negozio era in via Washington e lei si è recata in via Kennedy, di fatto non ha sbagliato via, ma Presidente La motivazione I ragazzi con DSA vivono maggiori criticità rispetto ai loro coetanei lo studio richiede loro tanto tempo e molto impegno il risultato ottenuto in ambito scolastico non è commisurato allo sforzo sempre vengono messi nelle condizioni di dimostrare ciò che sanno Spesso genitori e insegnanti ci dicono che si accontenterebbero di vedere nel ragazzo con DSA impegno e buona volontà, a loro non interessa il risultato al ragazzo dislessico, però il risultato interessa e molto! “Non hai studiato!” un maggior senso di autoefficacia mostrano di fronte a qualsiasi tipo di compito maggior costanza e maggior perseveranza STILE ATTRIBUTIVO AREA DI SVILUPPO PROSSIMALE GEOGRAFIA: LE DIFFICOLTA’ • La memorizzazione e il recupero di termini specifici assume una grande importanza nello studio della geografia: nomi di città, fiumi, laghi, monti e tanto altro ancora • Infatti per chi incontra grandi difficoltà di lettura è molto difficile leggere a prima vista una cartina: i nomi sono scritti in diagonale, la spaziatura tra le lettere non è regolare, alcuni nomi sono scritti molto in piccolo. • Lo studio della geografia coinvolge inoltre abilità visuo-spaziali e percettive chiamate in causa sia nella lettura delle cartine sia nell’interpretazione dei numerosi grafici. Geografia: strategie di facilitazione Luoghi visitati Cosa mi ricordo Tradotto in linguaggio geografico Pisa “C’era una bellissima torre pendente, c’erano moltissimi turisti nella piazza vicino alla torre, soprattutto stranieri, e c’erano moltissime bancarelle e tutti compravano molte cose. C’era un fiume e vicino una scuola famosa In Toscana sono presenti importantissime città famose in tutto il mondo per la loro bellezza:Pisa, Firenze, Siena, Lucca. A Pisa ha sede una delle più importanti Università La Normale di Pisa. Uno dei fiumi principale della regione è l’Arno che attraversa sia Firenze che Pisa. Una delle attività economiche più importanti della Regione è il turismo, la Toscana è infatti famosa in tutto il mondo per la sua bellezza e attira numerosi turisti stranieri Luoghi visitati Cosa mi ricordo Tradotto in lingua geografica Montepulciano Il paese era arroccato sulla cima di una collina, c’erano tantissimi negozi che vendevano vino e olio. Ho comprato un partachiavi di cuoio e delle tazzine. Alla sera siamo andati al ristorante perché tutti volevano mangiare la tagliata di carne Chianina. L’agricoltura specializzata produce viti e olivi per vini e oli pregiati. Le lavorazioni artigianali sono importanti per l’economia della regione, si ricorda la lavorazione del cuoio e delle ceramiche. Nella parte meridionale della toscana è diffuso l’allevamento bovino, in particolare è l’allevamento della pregiata razza chianina Il viaggio Durante il viaggio abbiamo attraversato bellissime colline, con uliveti vigneti e tantissimi campi di girasoli e di tabacco. Oltre alla vite e agli olivi si coltivano girasoli, tabacco, ortaggi e piante da vivaio. Documentari e filmati Le squadre di calcio Lettura della cartina • • • • • • Utilizzare cartine con una buona grafica Mentre si studia tenere sempre a portata di mano la cartina da consultare mentre si legge il libro di testo e segnare con l’evidenziatore o incorniciare con la matita gli elementi essenziali: monti, fiumi, laghi, capoluoghi, confini, mari, pianure. Rileggere più volte gli elementi evidenziati nella cartina Quando si chiede al proprio studente di ripetere la lezione lasciargli sempre la possibilità si consultare la propria cartina in alcuni casi i ragazzi con DSA incontrano difficoltà nel memorizzare i punti cardinali, in questo caso potrebbe essere opportuno chiedere loro di riportare su ogni carta i punti cardinali, per facilitare la memorizzazione dei punti cardinali si suggerisce la seguente memotecnica: i punti cardinali vengono riportati in ordine orario e associati alle iniziali di una semplice filastrocca Non E’ Sempre Ora (di studiare!) STRATEGIE PER LA SCUOLA: Chiedere che durante l’interrogazione o la verifica il ragazzo possa consultare la sua cartina e non una carta qualsiasi fornita dall’insegnante • Cartina semplice ben segnata con punti cardinali Cartina muta • Per compilare una cartina muta bisogna aver seguito due azioni fondamentali che implicano diverse competenze cognitive: • dobbiamo ricordare tutti i nomi degli elementi che dobbiamo inserire; per far questo dovremmo in precedenza aver memorizzato numerosi termini specifici molti dei quali appartenenti alla stessa categoria semantica, operazione non semplice soprattutto per gli studenti con DSA o con disturbo del linguaggio • dobbiamo possedere un’immagine mentale con i dettagli spaziali che ci permettono di riconoscere i singoli elementi; per compiere questa non semplice operazione è importante avere una buona memoria spaziale • Proporre la memorizzazione di pochi nomi per volta • supportando la memorizzazione con memotecniche e associazioni • esercizi di richiamo o rievocazione • Per chi ha importanti difficoltà visuo-spaziali molto spesso è difficilissimo se non impossibile memorizzare le posizioni e i rapporti spaziali tra i diversi elementi geografici, è pertanto opportuno accompagnare l’attenta analisi della cartina con delle istruzioni verbali. • Lo studio deve essere accompagnato da esercizi strategici in cui si chiede la compilazione della cartina. STRATEGIE DI COMPENSAZIONE • La quantità dei nomi da memorizzare potrebbe essere ridotta per i ragazzi con DSA • La cartina muta potrebbe essere accompagnata dall’elenco dei nomi che devono essere inseriti. • La grafica deve consentire l’inserimento dei nomi anche ai ragazzi con difficoltà grafiche e dovrebbe pertanto prevedere spazi idonei. Regioni Stati e Continenti • Come si somigliano e allo stesso tempo come sono diverse tra loro le regioni d’Italia o gli stati d’Europa! - i territori montuosi: • • • • • • • Non densamente popolati Difficoltà nelle vie di comunicazioni Turismo invernale ed estivo Clima rigido con frequenti nevicate Allevamento bovino Agricoltura scarsa …… SCIENZE e i termini specifici • Il lessico specifico è fondamentale in queste discipline • Provate a parlare della cellula senza usare il lessico specifico • la vostra esposizione risulterebbe banale e superficiale e il vostro insegnante vi direbbe che avete studiato poco Memorizzare o non memorizzare? Questo è il problema Sviluppare strategie di memorizzazione Concentrarsi su un GIUSTO numero di termini Schema per facilitare ( NON TROPPO!!) la memoria 97 Storia • Una materia varia con differenti aspetti Dobbiamo passare dal: Mi piace o non mi piace storia Al Mi piace /non mi piace questo aspetto della storia Top ten delle cose difficili • nomi e dalle date, che solitamente gli studenti dislessici storpiano e invertono con grande facilità. Ricorda queste date: Scoperta dell’America Incoronazione di Carlo Magno Inizio della rivoluzione Francese Pubblicazione delle 85 tavole di Lutero Adesso… ricorda queste • • • • • Morte di Anna Bolena Papato di Leone X Schiaffo di Anagni Governo De Gasperi ….. • ci sono nomi e date che devono necessariamente essere ricordati, e altri che possono tranquillamente cadere nell’oblio. Una prima competenza che va esercitata e promossa è quella di saper distinguere gli uni dagli altri, compensando le date che non si ricordano con una collocazione temporale approssimativa secondo posto: “quantità” la storia dell’uomo è iniziata migliaia di anni fa e gli studenti con DSA rischiano di passare migliaia di ore studiandola! False soluzioni: • riassunti stringatissimi • Talvolta bisogna scegliere quale taglio dare all’argomento e pretendere lo studio di un determinato periodo storico visto da una specifica angolatura. • Approfondire un aspetto di un determinato periodo storico può essere un buon modo per studiare in modo critico e ragionato la storia. Strategie • Per i ragazzi che hanno buone competenze grafiche e che amano il disegno potrebbe essere efficace chiedere loro di schematizzare i contenuti con un disegno, nel quale includere tutte le specificità dell’argomento trattato. Disegna una polis greca • Per chi non ha buone competenze grafiche, ma possiede una buona memoria visiva si possono usare schemi grafici riassuntivi e illustrazioni funzionali che ne facilitino la memorizzazione. • Molti si trovano in difficoltà di fronte alle domande delle interrogazioni o di fronte agli esercizi delle verifiche scritte fanno fatica a comprendere le consegne, non capiscono la domanda si sentono avvolti dalla fitta nebbia della Pianura Padana. • In queste situazioni è necessario non limitare lo studio alla comprensione, memorizzazione e rievocazione delle informazioni, ma è fondamentale proporre un lavoro che consenta la rielaborazione e riorganizzazione di quanto studiato. Grammatica… Presentare esercizi sottoforma di tabella semplifica il lavoro degli studenti I compiti scritti • Faticosi soprattutto per disortografici e non solo…. disgrafici, Che fatica!!! Obiettivo: comprendere quanto ogni ragazzo percepisce faticosi i compiti di scrittura. Quali sono i compiti che ti creano maggiori difficoltà? • Temi • Esercizi di grammatica • Operazioni • Problemi • Rispondere a delle domande per iscritto • Studiare • leggere • • C’è qualcosa che accomuna queste attività?................................................................................... • Qual è l’aspetto più faticoso di un tema? • • • • • Pensare a cosa scrivere Scriverlo Rileggerlo Correggerlo Comprendere la traccia Qual è l’aspetto più faticoso di un problema di matematica? • Individuare le operazioni che servono per risolverlo • Svolgere i calcoli • Comprenderne il testo • Scriverlo Quanto è faticoso in una scala da 1 a 5 il processo di scrittura? Quali esercizi si possono eliminare? • Copiatura delle domande prima di scrivere le risposte • Copiatura del testo dei problemi • Copiatura di ciò che è stato fatto a scuola quando erano assenti • Copiatura del testo degli esercizi • Copiatura in bella di lavori già svolti in brutta copia Quali i vantaggi degli esercizi scritti? • Poter scrivere a proprio ritmo curando la grafia e l’ortografia • Lavori ecologici di autocorrezione e potenziamento delle abilità ortografiche • Sperimentazione di carattere, righe strumenti traccianti differenti Risposte a domande aperte ? • Dipende dallo scopo… esercitarsi nella scrittura? Individuare le informazioni principali in un testo da studiare? Come scriviamo? • Obiettivo: individuare il carattere grafico più funzionale e condividere con il ragazzo il processo di scelta. • Descrizione: l’esercizio si svolge in tre momenti diversi; in ogni momento viene dettato al ragazzo un breve brano, adeguato alla sua età, che deve essere scritto seguendo le indicazioni sotto riportate. È importante ricordarsi di cronometrare. • STAMPATELLO Tempo: ……………………… Numero di errori:…………………… Quanta fatica ho fatto? 1 2 3 4 5 Quanto è leggibile ciò che ho scritto? • Per niente • Poco • Abbastanza • Molto • CORSIVO Tempo: ……………………… Numero di errori:…………………… Quanta fatica ho fatto? 1 2 3 4 5 Quanto è leggibile ciò che ho scritto? • Per niente • Poco • Abbastanza • Molto • SCRIPT Tempo: ……………………… Numero di errori:…………………… Quanta fatica ho fatto? 1 2 3 4 5 Quanto è leggibile ciò che ho scritto? • Per niente • Poco • Abbastanza • Molto