AMGA - Azienda Multiservizi SpA - Udine – pag. 1 di 8 RELAZIONE DI CALCOLO E VERIFICA PALI DI SOSTEGNO I.P. IN ACCIAIO E PLINTI DI FONDAZIONE 1. GENERALITA’ La presente relazione riguarda la verifica di un palo di sostegno in acciaio per illuminazione pubblica e del relativo plinto di fondazione. Alla testa del palo di sostegno potrà essere montato uno sbraccio portante con all’estremità un apparecchio illuminante. Il plinto di fondazione è costituito da un blocco rettangolare in calcestruzzo, all’interno del quale viene annegato, nella fase di getto, un tubo in c.l.s. per consentire il successivo montaggio del palo. 2. LEGISLAZIONE E NORMATIVA Nella stesura della presente relazione di calcolo sono state seguite e rispettate le seguenti leggi e normative: - Legge 05.11.1971 n. 1086 Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso, ed a struttura metallica. - Decreto Ministro dei Lavori Pubblici 09.01.1996 Norme tecniche per l’esecuzione delle opere in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche. - Circolare Ministero dei Lavori Pubblici 15.10.1996 Istruzioni per l’applicazione delle Norme tecniche relative a “Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche” di cui al Decreto Ministeriale 09.01.1996. - Decreto Ministro dei Lavori Pubblici 16.01.1996 Norme tecniche relative ai “Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e dei sovraccarichi”. - Circolare Ministero dei Lavori Pubblici 04.07.1996 Istruzioni per l’applicazione delle “Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e dei sovraccarichi” di cui al D.M. 16.01.1996. - Potenziamento ed adeguamento delle reti fognarie di via delle Industrie - comparto Z.I.U. - - LOTTO 2 - AMGA - Azienda Multiservizi SpA - Udine – - pag. 2 di 8 Decreto Ministero dei Lavori Pubblici 11.03.1988 Norme tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l’esecuzione ed il collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione. - Norme Tecniche C.N.R. n. 10011 Costruzioni in acciaio – Istruzioni per il calcolo, l’esecuzione, il collaudo e la manutenzione. - Norme Tecniche C.N.R. n. 10022/84 Profilati formati a freddo: istruzioni per l’impiego nelle costruzioni. - Norme Tecniche UNI EN 40 – 3 - 1 Pali per illuminazione pubblica – progettazione e verifica (specifica dei carichi caratteristici – maggio 2001) 3. CARATTERISTICHE DEI MATERIALI Nella realizzazione delle opere in esame, andranno utilizzati materiali aventi le seguenti caratteristiche: Acciaio per pali Per i pali tubolari, ottenuti mediante trafilatura da tubi saldati longitudinalmente, si impiega un acciaio del tipo Fe 360 e/o Fe 430, aventi rispettivamente le seguenti caratteristiche di resistenza: Fe 360: fyk = 235 N/mm2 (tensione caratteristica di snervamento) ftk = 360 N/mm2 (tensione caratteristica di rottura) σsamm = 160 N/mm2 (tensione ammissibile) fyk = 275 N/mm2 (tensione caratteristica di snervamento) ftk = 430 N/mm2 (tensione caratteristica di rottura) σsamm = 190 N/mm2 (tensione ammissibile) Fe 430: Calcestruzzo per plinto Per il plinto di fondazione del palo si impiega un calcestruzzo di classe (resistenza cubica caratteristica a 28 gg) Rck 250: σfamm = 8.5 N/mm2 (flessione) σcamm = 5.95 N/mm2 (compressione semplice) - Potenziamento ed adeguamento delle reti fognarie di via delle Industrie - comparto Z.I.U. - - LOTTO 2 - AMGA - Azienda Multiservizi SpA - Udine – pag. 3 di 8 4. CALCOLO DEI PALI Analisi dei carichi Forze verticali: Peso proprio palo P1 Peso proprio sbraccio P2 Peso proprio apparecchio illuminante P3 Forze orizzontali La pressione cinetica ed i conseguenti carichi di vento sono determinati in accordo con il D.M. 16.01.1996; la pressione dinamica di progetto da calcolare alle diverse altezze relative “hb” viene calcolata con la seguente formula q = qref • ce • cp • cd dove: - qref = pressione cinetica di riferimento; - ce = coefficiente di esposizione; - cp = coefficiente di forma; - cd = coefficiente dinamico (va valutato secondo lo studio proposto dal DISEG di Genova, per il fusto e per le diverse superfici esposte). Si procederà quindi al calcolo delle forze orizzontali Fx e Fy, dovute al vento in direzione X e Y, agenti sul palo, sullo sbraccio e sull’apparecchio illuminante, con la formula: F=A•p Dove: A = area dell’elemento considerato (tratto di fusto, sbraccio, apparecchio illuminante) p = pressione del vento. Calcolo delle sollecitazioni Vengono calcolati i momenti massimi Mx e My, dovuti al vento ed ai pesi propri, che agiscono nelle due direzioni X e Y, sul fusto, sullo sbraccio e sull’armatura. Per i pali in cui gli sbracci sono asimmetrici si dovranno calcolare i momenti torcenti Mt. Si allega di seguito uno schema di calcolo tipico per palo di sostegno con sbraccio. - Potenziamento ed adeguamento delle reti fognarie di via delle Industrie - comparto Z.I.U. - - LOTTO 2 - AMGA - Azienda Multiservizi SpA - Udine – pag. 4 di 8 Verifiche di resistenza Le verifiche di resistenza verranno eseguite alla base del palo e nella sezione di base dello sbraccio, secondo quanto previsto dalle norme CNR-UNI 10011 e dalle CNR-UNI 10022. Verifiche di deformazione Verrà eseguita la verifica di deformabilità orizzontale e verticale alla sommità del fusto e nel baricentro degli apparecchi illuminanti. I limiti di verifica sono: deformabilità verticale < 5% w; deformabilità orizzontale < 5% H; detti: w = distanza del punto dall’asse verticale del fusto; h = quota altimetrica del punto; H = h + w = altezza convenzionale di verifica. - Potenziamento ed adeguamento delle reti fognarie di via delle Industrie - comparto Z.I.U. - - LOTTO 2 - AMGA - Azienda Multiservizi SpA - Udine – pag. 5 di 8 5. CALCOLO DELLA STABILITA’ DELLA FONDAZIONE Verifica a ribaltamento Dalla norma CEI 11-4 del 1989 art.2.5.03 e dal D.M. 11/03/1988, per la verifica a ribaltamento del blocco di fondazione deve essere: Ms (momento stabilizzante) ≥ 1,5 • Mr (momento ribaltante) Calcolo momento stabilizzante Pb = peso proprio blocco di fondazione; Ptot = P1 + Pb Con Ms = Ptot • a/2 + γ • b • c3 Dove: a = lato basamento b = lato basamento c = profondità basamento Calcolo momento ribaltante con vento in direzione x Mr(x)= F1x • h1 + F2x • h2 + F3x • h3 + P2 • (x2 –a/2) + P3 • (x3 –a/2) Calcolo momento ribaltante con vento in direzione y Mr(y)= F1y • h1 + F2y • h2 + F3y • h3 Calcolo della pressione sul terreno Si procederà al calcolo della pressione media sul terreno, verificando che risulti inferiore alla pressione ammissibile sul terreno di fondazione. - Potenziamento ed adeguamento delle reti fognarie di via delle Industrie - comparto Z.I.U. - - LOTTO 2 - AMGA - Azienda Multiservizi SpA - Udine - pag. 6 di 8 VERIFICA SOSTEGNO I.P. H=9 m CON ATTACCO TESTA PALO altitudine inferiore a 1000m Dati di input 1) ANALISI DEI CARICHI Forze Verticali Vedi tabella 7.2 del D.M. 16.01.1996 Pesi propri Peso (N) x1 (m) h1 (m) z1 (m) Categoria esposizione Kr Zo (m) Zmin (m) (P1) 1050 0 4,5 9 I 0,17 0,01 2 Pesi propri Peso (N) x2 (m) h2 (m) z2 (m) II 0,19 0,05 4 III 0,2 0,1 5 0 0 0 0 IV 0,22 0,3 8 Peso (N) x3 (m) h3 (m) z3 (m) V 0,23 0,7 12 100 0 9 9 Palo Sbraccio (P2) Pesi propri Armatura (P3) Forze orizzontali La pressione cinetica ed i conseguenti carichi di vento sono determinati secondo il D.M. 16.01.1996 per: Categoria di esposizione Cd Qref (N/mq) Kr zo (m) z min (m) IV 1,2 391 0,22 0,3 8 Diametro al piede (m) Diametro cima (m) Altezza H (m) Cp Ce Area qhb Forza Momento (mq) (N/mq) (N) (N*m) 0,152 0,08 8 0,9936268 1,712 0,928 798,255 740,781 3333,514 Spinta del vento sul palo Spinta del vento sullo sbraccio Direzione del vento Diametro (m) Lunghez. (m) Cp Ce Area (mq) qhb (N/mq) Forza (N) Momento (N* m) direzione X 0,06 2 1,2 0 0,120 0,000 0,000 0,000 direzione Y 0,06 2 1,2 0 0,120 0,000 0,000 0,000 - Potenziamento ed adeguamento delle reti fognarie di via delle Industrie - Comparto Z.I.U. - - LOTTO 2 - AMGA - Azienda Multiservizi SpA - Udine - pag. 7 di 8 Spinta del vento sull'armatura Direzione del vento Area (mq) Cp Ce qhb (N/mq) Forza (N) Momento (N*m) direzione X 0,0824 0,8 1,712 642,700 52,959 476,627 direzione Y 0,168 0,8 1,712 642,700 107,974 971,763 2) VERIFICA DI RESISTENZA SOSTEGNO Caratteristiche geometriche della sezione al piede del sostegno Diametro al piede (cm) Spessore Area (cm^2) Momento d'inerzia (cm^4) Modulo di resistenza (cm^3) (cm) 15,2 0,32 14,959 414,209 54,501 Sollecitazioni e tensioni al piede del sostegno Direzione del vento Mx (Ng*m) My (N*m) Mt (N*m) T (N) σx (N/mmq) σy (N/mmq) τ xy (N/mmq) σ id (N/mmq) direzione X 3810,141 0,000 0,000 793,739 69,909 0,000 1,061 69,933 < σ samm direzione Y 0,000 4305,277 0,000 848,755 0,000 78,994 1,135 79,019 < σ samm - Potenziamento ed adeguamento delle reti fognarie di via delle Industrie - Comparto Z.I.U. - - LOTTO 2 - AMGA - Azienda Multiservizi SpA - Udine - pag. 8 di 8 3) VERIFICA A RIBALTAMENTO DELLA FONDAZIONE Verifica a ribaltamento secondo la norma CEI 11-4 del 1989 art.2.5.03 e D.M. 11/03/1988. Caratteristiche della fondazione Dimensioni plinto gradone inferiore b1 (m) Dimensione plinto eventuale gradone superiore h1 a2 b2 (m) (m) (m) h2 (m) 0,80 0,86 0,00 0,00 Dimensione tubo infisso hi (m) di (m) Peso terreno Pt (N) Peso plinto Pp (Ng) 0,86 0,20 0 13084,9 Apporto terreno Peso totale Nt (Ng) Momento Ribaltante Mr (N*m) Momento Stabiliz. Ms (N*m) direzione X Si 14234,9 4492,757 11291,253 2,513 direzione Y Si 14234,9 5035,206 11291,253 2,242 a1 (m) 0,80 0,00 Sollecitazioni alla base del plinto Ms / Mr 4) CALCOLO DELLA PRESSIONE SUL TERRENO Nt (N) Sollecitazioni Mr (N*m) ev (m) Pressioni qmax qmin (N/mmq) (N/mmq) direzione X 14234,9 4492,757 0,316 0,141 0,000 direzione Y 14234,9 5035,206 0,354 0,256 0,000 - Potenziamento ed adeguamento delle reti fognarie di via delle Industrie - Comparto Z.I.U. - - LOTTO 2 -