Il PVC è un materiale sostenibile ed eco-efficiente Q uattro studi condotti dall’Universitat Politecnica de Catalunya su tubature, cavi elettrici, membrane per coperture e serramenti hanno dimostrato che in termini di consumo di energia ed emissioni di CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi è comparabile e le performance energetiche dipendono dalla composizione della singola tipologia di applicazione. I n molti casi le applicazioni in PVC presentano vantaggi sia in termini di consumo energetico complessivo che di emissioni di CO2 equivalenti. A nche due recenti studi di LCA condotti per conto del Centro di Informazione sul PVC su serramenti e tubazioni confermano le ottime performance ambientali del PVC in termini di GER e GWP. Bibliografia 1. L. Mila et al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA 3 (4) 203-208. 2. EU Commission (2008) - Revisione dei criteri Ecolabel per le calzature: WORK PACKAGE 1 FINAL REPORT - 1st Background Report; version 23 october 2008 3. COMMISSION DECISION of 9 July 2009 on establishing the ecological criteria for the award of the Community eco-label for footwear - Official Journal of the European Union, 28.7.2009 4. “Sostenibilità del PVC e della sua industria” - La chimica e l’industria, 2003 5. “PVC: come si migliora la sostenibilità di un processo e dei suoi prodotti” - La chimica e l’industria, 2008 6. “The relationship between chlorine in the waste streams and dioxin emissions from waste combustor stacks.” - American Society of Mechanical Engineers, CRTD Vol. 36, 1995. 7. ‘L’industria del PVC: parole e fatti’ - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano, 2000 8. Dioxin balance along life cycle of windows - Vinnolit, 2009 9. “Lessons learned from 10 years of leak detection survey on geomembranes “ SOLMERS INC., 1471 Lionel-Boulet Boulevard, Suite 22, Varennes J3X 1P7, Quebec, Canada (Sardinia Symposia 2005) 10. “Behaviour of PVC products in landfilled municipal solid waste at different 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. temperatures” - Department of Water and Environmental Studies, Linköping University, Svezia in collaborazione col TUHH Technologie GmbH (TuTech) Integrated Management at the Technical University of Hamburg-Harburg, Germania “Long term behavior of PVC products and their additives under landfill conditions” - Ing. I. Mersiowsky - TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated Management, 2001 Atti convegno “LCA applicata a prodotti in PVC” - Centro di Informazione sul PVC, Milano 18.11.2008 Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated to the life cycle of electrical cables -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated to the life cycle of pipes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated to the life cycle of membranes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 Estimate of energy consumption and CO2 emission associated with the production, use and final disposal of PVC, aluminium and wooden windows Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 www.vinyl2020.org www.pvcforum.it Ecorub Sovere SpA via della Metallurgia 24 3 7 1 3 9 Ve r o n a tel. 0458187511 fax 0458187512 [email protected] www.sovere.it La novitá ecocompatibile nel mondo della calzatura Le nuove formulazioni: PVC a tutto REACH I I l compound di PVC può essere considerato oggi una vera e propria miscela/blending/preparato. l punto di forza del PVC, a differenza di altri materiali, è la possibilità di poter variare le formulazioni mantenendo le stesse performance tecniche e addirittura migliorando la sicurezza e la sostenibilità dei prodotti. Ciò significa per il PVC poter offrire formulazioni contenenti sostanze e additivi considerati non pericolosi dal REACH. G ià oggi sono presenti sul mercato formulazioni, e quindi articoli in PVC, che anticipano gli obiettivi del Regolamento REACH. I l Centro di Informazione sul PVC e i suoi soci, infatti, sono stati tra i primi a sviluppare “Marchi volontari di qualità e sostenibilità” con l’obiettivo di garantire il consumatore sulla qualità dei propri manufatti e la sostenibilità delle proprie produzioni, e delle sostanze utilizzate e presenti nel prodotto finito. I primi marchi di qualità sono stati sviluppati per tubazioni in PVC compatto, serramenti, avvolgibili, compound, film e calandrati. I l marchio G Compound per i compound di PVC in particolare prevede anche che: - non siano presenti i plastificanti ftalici quali DEHP, BBP e DBP; - venga garantita l’assenza delle sostanze elencate nella lista delle sostanze candidate ad essere definite SVHC (sostanze ad alto rischio) ed emessa nell’ottobre 2008 dall’ European CHemical Agency (ECHA,) nelle modalità definite dal Regolamento REACH. G razie a questa garanzia, chi acquista prodotti a marchio G Compound non ha più la necessità di richiedere ufficialmente al proprio fornitore se quello specifico compound contiene sostanze SVHC presenti nell’attuale lista di sostanze candidate (Candidate List dell’ottobre 2008) come previsto dallo stesso Regolamento REACH. Per il marchio G Compound, le aziende del Gruppo Compound del Centro di Informazione sul PVC, cui appartiene Sovere, sono state premiate con il Premio Product Stewardship 2008 di Federchimica nella Categoria Piccole e Medie Imprese. Il PVC è un materiale riciclabile e riciclato I l PVC è un materiale riciclabile e riciclato mediante: - riciclo meccanico tramite mezzi “fisici”, la catena polimerica non viene spezzata; - riciclo/recupero come feedstock tramite mezzi “chimici”, la catena polimerica viene spezzata e si ottengono molecole di vari composti chimici; - recupero come energia mediante termovalorizzazione P er sviluppare ulteriormente la raccolta, il riuso e il riciclo dei prodotti in PVC a fine vita, l’industria europea del PVC attraverso il programma Vinyl 2010 ha avviato numerosi progetti di raccolta e riciclo meccanico e a materia prima del PVC nei settori non regolati da specifiche Direttive Europee. Nel 2005 Vinyl 2010 ha riciclato il 50% di tubi, profili finestre e membrane in PVC a fine vita disponibili per la raccolta. R ecovinyl è l’organizzazione creata da Vinyl 2010 per facilitare l’avvio e l’implementazione di schemi di raccolta e riciclo e il coordinamento con le aziende e i riciclatori esistenti. Attraverso Recovinyl i quantitativi di PVC riciclato sono cresciuti Tonnellate riciclate attraverso Recovinyl esponenzialmente da 14.255 tonnellate nel 2004 alle 200.000 circa 180.000 150.000 tonnellate del 2008. 100.000 50.000 0 2005 2006 2007 ■ Tonnellate 2008 La diossina: un falso problema L a produzione di diossina durante la produzione di resina di PVC è trascurabile e non compare nemmeno nell’elenco delle fonti di diossina fornito dall’ENEA in collaborazione con l’ANPA (Inventario emissioni di PCDD e PCDF (gr I.TEQ) in Italia - Fonte De Lauretis, Dioxins and Furans Italian and Local Emission Inventories 1999). I l più vasto studio condotto sulla correlazione tra emissione di diossine e presenza di PVC negli inceneritori condotto da ASME (American Society of Mechanical Engineers) su 169 inceneritori dimostra che la emissione di diossine è indipendente dal quantitativo di PVC presente nei rifiuti ma dipende dalle caratteristiche costruttive e dalle performance tecniche degli inceneritori stessi. G li inceneritori a norma rispettano abbondantemente i limiti di emissione fissati per legge: uno studio condotto dai responsabili dell’inceneritore MVR di Amburgo ha confermato che anche aumentando di parecchie volte la concentrazione di PVC nei rifiuti inceneriti, non si verificano sostanziali modifiche ai normali valori di emissione. L ’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano nel giugno 2000 conclude nella sua relazione ‘L’industria del PVC: parole e fatti’ che: “Nessuno studio disponibile a oggi riporta dati a supporto dell’affermazione che il PVC sia tra i maggiori responsabili della formazione di diossine durante l’incenerimento e tantomeno della loro emissione dagli impianti” U no studio condotto da Vinnolit GmbH& Co.KG ha confrontato gli LCA relativi alle emissioni di diossine sull’intero ciclo di vita delle finestre dimostrando che tutti i prodotti emettono diossine e, se calcolata sull’intero ciclo di vita del prodotto (fine vita compreso), l’emissione di diossine derivante dalle finestre in PVC rinforzate in acciaio è persino minore di quella di finestre realizzate con altri materiali. Il PVC in discarica I l PVC può essere mandato in discarica senza problemi, dal momento che proprio le geomembrane in PVC vengono impiegate nella costruzione delle discariche per isolarle adeguatamente. Addirittura, le geomembrane in PVC quando applicate correttamente secondo ‘protocolli di posa’ danno persino le migliori performance tecniche in termini di resistenza a rotture. I noltre, studi condotti dal Department of Water and Environmental Studies della Linköping University in Svezia e dal TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated Managementat the Technical University di Amburgo in Germania dimostrano che il conferimento a discarica dei prodotti a base di PVC non costituisce un problema e che per quanto riguarda in particolare eventuali perdite di plastificanti o stabilizzanti organo-stannici, queste vengono facilmente biodegradate. Ecorub Il PVC oggi un materiale L sempre più sostenibile 4 iclo . Il c d i p ro duzione dal polimero al prodott o fin el 2007 sono stati pubblicate da PlasticsEurope le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto per PVC-S e PVCE, ed è in fase di implementazione la registrazione prevista nell’ambito del Regolamento REACH del momomero (CVM) e dell’intermedio dicloretano (DCE). i to I Etilene Altri materiali Produzione di cloruro di etilene (EDC) Ossiclorurazione EDC Plastificante HCI Produzione cloruro di vinile monomero (VCM) Addittivi VCM Sacchi PE Polimerizzazione in sospensione PVC resina in sospensione Trasporti Processi vari di produzione Processi vari di produzione PVC compound rigido PVC compound flessibile Linea Ecorub Aggiunta additivi CONSUMI Energia elettrica Combustibili Acqua CONSUMI Energia elettrica Combustibili Granulo di PVC Ecorub Imballaggio Stabilimento Sovere Emissioni Rifiuti solidi Polveri Granulo di PVC in sacchi Stampaggio ad iniezione Stabilimento Silpa Suole in PVC per calzature Trasporti calzature D alla ricerca Sovere nasce ECORUB: un tecnopolimero innovativo per il mondo della calzatura, studiato e sviluppato per mantenere tutte le ottime caratteristiche fisico meccaniche del materiale tradizionale, ma con un impatto ambientale minimo rispetto ai tradizionali materiali plastici che sono prodotti sintetici, derivati al 100% dal petrolio, e in alcuni casi addirittura non riciclabili. ecocompatibili ECORUB, naturale evoluzione di Rubflex, è formulato utilizzando materie prime provenienti da fonti Prof. In naturali rinnovabili dal g Dip. di . Michele M O Process i Chimic DESTI, Ph.D 60 al 80 % in peso. i dell . Univers ’Ingegneria ità di Pad In alcune formulazioni ova V I - 3513 ia Marzolo, 9 Tel. (+39 1 Padova, Ital la presenza di derivati y ) 049 e-mail: Fax (+39) 04 827 5541 9 827 55 michele del petrolio è ridotta ad.modesti 55 @unipd. it dirittura al 20%. N Produzione del polimero di PVC Cloro a produzione di PVC è sicura e regolamentata dalla UE dal 2000 per livelli di esposizione (< 1 ppm di CVM) e di emissioni. Tutti i produttori Europei (compresi i nuovi Stati membri della EU 27) aderiscono ai Codici di Autoregolamentazione di ECVM (L’Associazione Europea dei Produttori di PVC) per la produzione di resina di PVC in sospensione (PVC-S) e in emulsione (PVC-E). Questi Codici impongono parametri ambientali ancora più restrittivi di quelli previsti dalla legge. l Regolamento europeo REACH tutela la salute e l’ambiente attraverso una sistematica valutazione delle sostanze, definendone allo stesso tempo le modalità d’uso. Il REACH prevede che a livello europeo tutte le sostanze vengano non solo registrate ma anche valutate, e, se pericolose, sottoposte a specifica autorizzazione sulla base dell’uso previsto. Le sostanze potranno essere utilizzate solo se non pericolose, e se pericolose solo se opportunamente autorizzate per quello specifico uso. I l PVC polimero è esente dalla procedura REACH. Emissioni Fanghi Scarti verniciatura Dipartim Univer ento di Padova li Dalle an sità di P adova Process i Chimic i dell’In gegneria 30/01/2 009 CONC alisi eff ettuate LUSIO NI si posso no trarr - Un no e le seg rm uenti co plastific ale compuond nclusio ante deri d i ni: P VC esp vante d anso pe a ll a si n r calza tesi di d - I prod tu otti erivati p re conti etrolife peso in della linea M ri pari a ene una quan IC quanto ti circa il contene ROCORK ve 45% in tà di nti fibre d peso. - I prod vegetali ono ridotta que otti dell . sta quan a linea tità a cir di sinte ECO ca il 38 si % in plastific ossia da deri RUB e ECOC v anti di ORK in ati petr o quantità oliferi in vece NO rigene v che osc e illa tra il getale; questi quanto sono N contengono sta ult pla 40 e il 4 - In un 5% in p imi sono prese ti sostituiti da stificanti normale eso. nti nel o compou cloruro c ompoun pportuni nd ) il d per u di sodio quale, a sua v , circa il 50% na in peso ) e per il olta, è c della co ostituito restante m p p 4 e osi 3,28% d r - In defi a parte il 56,72% da c zione è PVC nitiv organic con sost a i prodotti de a deriva loro (derivato (polivinil lla linea anze NO dal cloru n te dal petr dei prod ECORU N deriv ro olio. o a B a causa tti della linea E te dalla lavora sono formula ti per cir zione d della pre COCOR i prodo ca il 70-7 senza n K quest tti el comp - Si può ound di a percentuale sa petroliferi me 5% in peso quindi notevoli le fi n o a circ ntre nel caso afferma elevata quantità a l’85 re co di fibre del petr mpatibilità am che i prodotti naturali % in peso olio. . bientale siglati E e vanno C verso la ORUB e ECO CORK riduzion presenta e del co n nsumo dei deri o vati Prof. In g. Mich ele Mod esti ECORUB è il risultato dell’ esperienza di anni nello stampaggio di materiali espansi. Tramite processi innovativi si ottiene un concentrato con ottime caratteristiche di scivolamento, di resistenza al consumo, alle flessioni ripetute, a freddo e a caldo, all’invecchiamento. Il materiale è leggero, si può verniciare, incollare, cardare, cucire. Si stampa facilmente ed è riciclabile. ECORUB è un tecnopolimero a base di PVC, materiale scelto proprio per le eccezionali performance tecniche e il basso impatto ambientale rispetto ad altri materiali. Il pvc nella calzatura: performance tecniche ed eco-compatibilitá L a scelta del polimero per la costruzione della suola viene fatta in funzione del tipo di calzatura, del disegno, delle caratteristiche di resistenza e durata e del costo. I O materiali più usati sono: SBR, SBS, PVC, EVA, PU e TPU. ltre alle performance tecniche, anche le performance ambientali rivestono oggi una primaria importanza nella scelta dei materiali da impiegare. Il PVC è uno dei materiali che meglio riescono a soddisfare entrambi i requisiti. Proprio recentemente Ia compatibilità ambientale del PVC è stata confermata dalla reintroduzione dell’uso del polimero in ambito ECOLABEL (certificazione ecologica europea della calzatura). Nella stesura del documento iniziale, infatti il PVC era ammesso solo parzialmente e solo come prodotto di recupero. Oggi, nella stesura attuale non esistono limitazioni perché le nuove formulazioni garantiscono l’assenza da tutte quelle sostanze considerate pericolose per la salute umana e per l’ambiente. È possibile quindi ottenere articoli in PVC esenti da ftalati e da metalli pesanti, perfettamente in linea con le ultime disposizioni del Regolamento europeo REACH sull’uso delle sostanze chimiche, ed esistono formulazioni a marchio volontario “G Compound”, promosso dal Centro di Informazione sul PVC, che addirittura anticipano gli obiettivi stessi del REACH. Ecorub Il PVC oggi un materiale L sempre più sostenibile 4 iclo . Il c d i p ro duzione dal polimero al prodott o fin el 2007 sono stati pubblicate da PlasticsEurope le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto per PVC-S e PVCE, ed è in fase di implementazione la registrazione prevista nell’ambito del Regolamento REACH del momomero (CVM) e dell’intermedio dicloretano (DCE). i to I Etilene Altri materiali Produzione di cloruro di etilene (EDC) Ossiclorurazione EDC Plastificante HCI Produzione cloruro di vinile monomero (VCM) Addittivi VCM Sacchi PE Polimerizzazione in sospensione PVC resina in sospensione Trasporti Processi vari di produzione Processi vari di produzione PVC compound rigido PVC compound flessibile Linea Ecorub Aggiunta additivi CONSUMI Energia elettrica Combustibili Acqua CONSUMI Energia elettrica Combustibili Granulo di PVC Ecorub Imballaggio Stabilimento Sovere Emissioni Rifiuti solidi Polveri Granulo di PVC in sacchi Stampaggio ad iniezione Stabilimento Silpa Suole in PVC per calzature Trasporti calzature D alla ricerca Sovere nasce ECORUB: un tecnopolimero innovativo per il mondo della calzatura, studiato e sviluppato per mantenere tutte le ottime caratteristiche fisico meccaniche del materiale tradizionale, ma con un impatto ambientale minimo rispetto ai tradizionali materiali plastici che sono prodotti sintetici, derivati al 100% dal petrolio, e in alcuni casi addirittura non riciclabili. ecocompatibili ECORUB, naturale evoluzione di Rubflex, è formulato utilizzando materie prime provenienti da fonti Prof. In naturali rinnovabili dal g Dip. di . Michele M O Process i Chimic DESTI, Ph.D 60 al 80 % in peso. i dell . Univers ’Ingegneria ità di Pad In alcune formulazioni ova V I - 3513 ia Marzolo, 9 Tel. (+39 1 Padova, Ital la presenza di derivati y ) 049 e-mail: Fax (+39) 04 827 5541 9 827 55 michele del petrolio è ridotta ad.modesti 55 @unipd. it dirittura al 20%. N Produzione del polimero di PVC Cloro a produzione di PVC è sicura e regolamentata dalla UE dal 2000 per livelli di esposizione (< 1 ppm di CVM) e di emissioni. Tutti i produttori Europei (compresi i nuovi Stati membri della EU 27) aderiscono ai Codici di Autoregolamentazione di ECVM (L’Associazione Europea dei Produttori di PVC) per la produzione di resina di PVC in sospensione (PVC-S) e in emulsione (PVC-E). Questi Codici impongono parametri ambientali ancora più restrittivi di quelli previsti dalla legge. l Regolamento europeo REACH tutela la salute e l’ambiente attraverso una sistematica valutazione delle sostanze, definendone allo stesso tempo le modalità d’uso. Il REACH prevede che a livello europeo tutte le sostanze vengano non solo registrate ma anche valutate, e, se pericolose, sottoposte a specifica autorizzazione sulla base dell’uso previsto. Le sostanze potranno essere utilizzate solo se non pericolose, e se pericolose solo se opportunamente autorizzate per quello specifico uso. I l PVC polimero è esente dalla procedura REACH. Emissioni Fanghi Scarti verniciatura Dipartim Univer ento di Padova li Dalle an sità di P adova Process i Chimic i dell’In gegneria 30/01/2 009 CONC alisi eff ettuate LUSIO NI si posso no trarr - Un no e le seg rm uenti co plastific ale compuond nclusio ante deri d i ni: P VC esp vante d anso pe a ll a si n r calza tesi di d - I prod tu otti erivati p re conti etrolife peso in della linea M ri pari a ene una quan IC quanto ti circa il contene ROCORK ve 45% in tà di nti fibre d peso. - I prod vegetali ono ridotta que otti dell . sta quan a linea tità a cir di sinte ECO ca il 38 si % in plastific ossia da deri RUB e ECOC v anti di ORK in ati petr o quantità oliferi in vece NO rigene v che osc e illa tra il getale; questi quanto sono N contengono sta ult pla 40 e il 4 - In un 5% in p imi sono prese ti sostituiti da stificanti normale eso. nti nel o compou cloruro c ompoun pportuni nd ) il d per u di sodio quale, a sua v , circa il 50% na in peso ) e per il olta, è c della co ostituito restante m p p 4 e osi 3,28% d r - In defi a parte il 56,72% da c zione è PVC nitiv organic con sost a i prodotti de a deriva loro (derivato (polivinil lla linea anze NO dal cloru n te dal petr dei prod ECORU N deriv ro olio. o a B a causa tti della linea E te dalla lavora sono formula ti per cir zione d della pre COCOR i prodo ca il 70-7 senza n K quest tti el comp - Si può ound di a percentuale sa petroliferi me 5% in peso quindi notevoli le fi n o a circ ntre nel caso afferma elevata quantità a l’85 re co di fibre del petr mpatibilità am che i prodotti naturali % in peso olio. . bientale siglati E e vanno C verso la ORUB e ECO CORK riduzion presenta e del co n nsumo dei deri o vati Prof. In g. Mich ele Mod esti ECORUB è il risultato dell’ esperienza di anni nello stampaggio di materiali espansi. Tramite processi innovativi si ottiene un concentrato con ottime caratteristiche di scivolamento, di resistenza al consumo, alle flessioni ripetute, a freddo e a caldo, all’invecchiamento. Il materiale è leggero, si può verniciare, incollare, cardare, cucire. Si stampa facilmente ed è riciclabile. ECORUB è un tecnopolimero a base di PVC, materiale scelto proprio per le eccezionali performance tecniche e il basso impatto ambientale rispetto ad altri materiali. Il pvc nella calzatura: performance tecniche ed eco-compatibilitá L a scelta del polimero per la costruzione della suola viene fatta in funzione del tipo di calzatura, del disegno, delle caratteristiche di resistenza e durata e del costo. I O materiali più usati sono: SBR, SBS, PVC, EVA, PU e TPU. ltre alle performance tecniche, anche le performance ambientali rivestono oggi una primaria importanza nella scelta dei materiali da impiegare. Il PVC è uno dei materiali che meglio riescono a soddisfare entrambi i requisiti. Proprio recentemente Ia compatibilità ambientale del PVC è stata confermata dalla reintroduzione dell’uso del polimero in ambito ECOLABEL (certificazione ecologica europea della calzatura). Nella stesura del documento iniziale, infatti il PVC era ammesso solo parzialmente e solo come prodotto di recupero. Oggi, nella stesura attuale non esistono limitazioni perché le nuove formulazioni garantiscono l’assenza da tutte quelle sostanze considerate pericolose per la salute umana e per l’ambiente. È possibile quindi ottenere articoli in PVC esenti da ftalati e da metalli pesanti, perfettamente in linea con le ultime disposizioni del Regolamento europeo REACH sull’uso delle sostanze chimiche, ed esistono formulazioni a marchio volontario “G Compound”, promosso dal Centro di Informazione sul PVC, che addirittura anticipano gli obiettivi stessi del REACH. Ecorub: uno studio di LCA per il settore U ol n ei Ec o ,S rub BR e P U fl e ssibile pe fro nt o 120 n letteratura sono reperibili anche i risultati di altre analisi LCA realizzate per il settore calzaturiero. La maggior parte delle informazioni reperibili riguardano specificamente calzature prodotte interamente in cuoio: L. Mila et al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA 3 (4) 203-208, oppure scarpe realizzate con componenti varie ed in diverse percentuali (tessuto, cuoio, poliuretano): EU Commission (2008) - Revisione dei criteri Ecolabel per le calzature: WORK PACKAGE 1 FINAL REPORT - 1st Background Report; version 23 October 2008. con 100 2. G W P 60 q. ) a con fr o nt o I l settore calzaturiero è molto attento all’impatto ambientale dei prodotti utilizzati, e il PVC è stato per lungo tempo discriminato, a ragione o a torto, per il suo presunto alto impatto ambientale. p L’ industria del PVC ha dimostrato che la sostenibilità ambientale dei suoi prodotti è aumentata negli ultimi anni e l’utilizzo crescente e consapevole del PVC nella moda, compreso anche il settore calzatura, ne è una chiara dimostrazione. in Eco r u b, 1 Kg. di compound 1 paio di suole 4 S B R e P U fl es si bile 0 3 2 1 0 1 Kg. di compound 1 paio di suole una risorsa per il “made in Italy” tessuti in PVC sono uno dei capisaldi della moda italiana e del “made in Italy” per le loro caratteristiche tecniche uniche in termini di lavorabilità, stampa e varietà di formulazioni ma anche per estetica, funzionalità e sensazioni fisiche e tattili. Sono sempre di più gli stilisti che non solo scelgono il PVC, ma ne dichiarano l’uso come un plus di prodotto, come conferma un recente articolo dal titolo “Anche Emporio Armani si converte al PVC”. utti i più grandi stilisti italiani utilizzano PVC per confezionare capi haute-couture (impermeabili, abiti) e accessori (borse, cinture, pelletteria, calzature), e anche marchi sportivi italiani conosciuti in tutto il mondo scelgono il PVC per calzature per il tempo libero e per lo sport, finalizzate alla massimizzazione del comfort e delle prestazioni. ole 5 20 Il PVC: I T su ■ ECORUB ■ SBR ■ PU 6 40 (in k g CO 2 e al confronto dei dati di letteratura con i risultati dello studio Sovere è possibile dimostrare che i valori ottenuti sono del tutto simili e coerenti, pur essendo i dati di letteratura affetti da una grande variabilità dovuta, soprattutto, alla composizione estremamente variabile delle calzature nel loro complesso. I ei grafici seguenti sono illustrati i risultati del confronto degli indicatori GER (Consumo di energia) e GWP (Global Warming Potential) tra Ecorub, SBR e PU, sia per quanto riguarda la materia prima, che per il paio di suole finite. 80 D er 1 . G E R (i n M J ) a er il confronto tra suole è importante ricordare che le variabili che influenzano il risultato sono i diversi consumi di elettricità e gas metano, dovuti a metodi di stampaggio differenti secondo il materiale, e i diversi pesi medi delle suole, dovuti a densità e caratteristiche funzionali dei compound. N ■ ECORUB ■ SBR ■ PU rs u calzaturiero P no studio recente di LCA, su suole di PVC (Ecorub), SBR e PU, condotto per conto di Sovere dallo Studio Associato Life Cycle Engineering (www.studiolce.it) dimostra che in termini di consumo di energia ed emissioni di CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi è comparabile. Nei confronti dell’SBR (il prodotto di riferimento nella produzione di suole), il PVC presenta vantaggi sia in termini di consumo energetico complessivo che di emissioni di CO2 equivalenti. 3. Confronto dei principali indicatori ottenuti con i valori reperiti in letteratura (valori arrotondati). 1 paio di suole LCA Sovere EcorubSBR Bibliografia PU GER (MJ) 37 69 35 35-100 GWP (Kg CO2 eq.) 1.9 2.7 1.8 2-6 ACQUA (Kg) 179 47 113 65-200 PVC perché: 1. Il PVC utilizza al meglio le risorse naturali e garantisce una lunga durata degli articoli, con un buon rapporto qualità prezzo e un basso impatto ambientale. 2. L’industria del PVC sta continuamente lavorando a una sempre migliore sostenibilità ambientale dei suoi prodotti. 3. Il PVC è un prodotto maturo, studiato e utilizzato da oltre 60 anni, ma allo stesso tempo è un materiale versatile che trova spazio in molte applicazioni innovative e tecnicamente performanti. Ecorub: uno studio di LCA per il settore U ol n ei Ec o ,S rub BR e P U fl e ssibile pe fro nt o 120 n letteratura sono reperibili anche i risultati di altre analisi LCA realizzate per il settore calzaturiero. La maggior parte delle informazioni reperibili riguardano specificamente calzature prodotte interamente in cuoio: L. Mila et al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA 3 (4) 203-208, oppure scarpe realizzate con componenti varie ed in diverse percentuali (tessuto, cuoio, poliuretano): EU Commission (2008) - Revisione dei criteri Ecolabel per le calzature: WORK PACKAGE 1 FINAL REPORT - 1st Background Report; version 23 October 2008. con 100 2. G W P 60 q. ) a con fr o nt o I l settore calzaturiero è molto attento all’impatto ambientale dei prodotti utilizzati, e il PVC è stato per lungo tempo discriminato, a ragione o a torto, per il suo presunto alto impatto ambientale. p L’ industria del PVC ha dimostrato che la sostenibilità ambientale dei suoi prodotti è aumentata negli ultimi anni e l’utilizzo crescente e consapevole del PVC nella moda, compreso anche il settore calzatura, ne è una chiara dimostrazione. in Eco r u b, 1 Kg. di compound 1 paio di suole 4 S B R e P U fl es si bile 0 3 2 1 0 1 Kg. di compound 1 paio di suole una risorsa per il “made in Italy” tessuti in PVC sono uno dei capisaldi della moda italiana e del “made in Italy” per le loro caratteristiche tecniche uniche in termini di lavorabilità, stampa e varietà di formulazioni ma anche per estetica, funzionalità e sensazioni fisiche e tattili. Sono sempre di più gli stilisti che non solo scelgono il PVC, ma ne dichiarano l’uso come un plus di prodotto, come conferma un recente articolo dal titolo “Anche Emporio Armani si converte al PVC”. utti i più grandi stilisti italiani utilizzano PVC per confezionare capi haute-couture (impermeabili, abiti) e accessori (borse, cinture, pelletteria, calzature), e anche marchi sportivi italiani conosciuti in tutto il mondo scelgono il PVC per calzature per il tempo libero e per lo sport, finalizzate alla massimizzazione del comfort e delle prestazioni. ole 5 20 Il PVC: I T su ■ ECORUB ■ SBR ■ PU 6 40 (in k g CO 2 e al confronto dei dati di letteratura con i risultati dello studio Sovere è possibile dimostrare che i valori ottenuti sono del tutto simili e coerenti, pur essendo i dati di letteratura affetti da una grande variabilità dovuta, soprattutto, alla composizione estremamente variabile delle calzature nel loro complesso. I ei grafici seguenti sono illustrati i risultati del confronto degli indicatori GER (Consumo di energia) e GWP (Global Warming Potential) tra Ecorub, SBR e PU, sia per quanto riguarda la materia prima, che per il paio di suole finite. 80 D er 1 . G E R (i n M J ) a er il confronto tra suole è importante ricordare che le variabili che influenzano il risultato sono i diversi consumi di elettricità e gas metano, dovuti a metodi di stampaggio differenti secondo il materiale, e i diversi pesi medi delle suole, dovuti a densità e caratteristiche funzionali dei compound. N ■ ECORUB ■ SBR ■ PU rs u calzaturiero P no studio recente di LCA, su suole di PVC (Ecorub), SBR e PU, condotto per conto di Sovere dallo Studio Associato Life Cycle Engineering (www.studiolce.it) dimostra che in termini di consumo di energia ed emissioni di CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi è comparabile. Nei confronti dell’SBR (il prodotto di riferimento nella produzione di suole), il PVC presenta vantaggi sia in termini di consumo energetico complessivo che di emissioni di CO2 equivalenti. 3. Confronto dei principali indicatori ottenuti con i valori reperiti in letteratura (valori arrotondati). 1 paio di suole LCA Sovere EcorubSBR Bibliografia PU GER (MJ) 37 69 35 35-100 GWP (Kg CO2 eq.) 1.9 2.7 1.8 2-6 ACQUA (Kg) 179 47 113 65-200 PVC perché: 1. Il PVC utilizza al meglio le risorse naturali e garantisce una lunga durata degli articoli, con un buon rapporto qualità prezzo e un basso impatto ambientale. 2. L’industria del PVC sta continuamente lavorando a una sempre migliore sostenibilità ambientale dei suoi prodotti. 3. Il PVC è un prodotto maturo, studiato e utilizzato da oltre 60 anni, ma allo stesso tempo è un materiale versatile che trova spazio in molte applicazioni innovative e tecnicamente performanti. Ecorub: uno studio di LCA per il settore U ol n ei Ec o ,S rub BR e P U fl e ssibile pe fro nt o 120 n letteratura sono reperibili anche i risultati di altre analisi LCA realizzate per il settore calzaturiero. La maggior parte delle informazioni reperibili riguardano specificamente calzature prodotte interamente in cuoio: L. Mila et al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA 3 (4) 203-208, oppure scarpe realizzate con componenti varie ed in diverse percentuali (tessuto, cuoio, poliuretano): EU Commission (2008) - Revisione dei criteri Ecolabel per le calzature: WORK PACKAGE 1 FINAL REPORT - 1st Background Report; version 23 October 2008. con 100 2. G W P 60 q. ) a con fr o nt o I l settore calzaturiero è molto attento all’impatto ambientale dei prodotti utilizzati, e il PVC è stato per lungo tempo discriminato, a ragione o a torto, per il suo presunto alto impatto ambientale. p L’ industria del PVC ha dimostrato che la sostenibilità ambientale dei suoi prodotti è aumentata negli ultimi anni e l’utilizzo crescente e consapevole del PVC nella moda, compreso anche il settore calzatura, ne è una chiara dimostrazione. in Eco r u b, 1 Kg. di compound 1 paio di suole 4 S B R e P U fl es si bile 0 3 2 1 0 1 Kg. di compound 1 paio di suole una risorsa per il “made in Italy” tessuti in PVC sono uno dei capisaldi della moda italiana e del “made in Italy” per le loro caratteristiche tecniche uniche in termini di lavorabilità, stampa e varietà di formulazioni ma anche per estetica, funzionalità e sensazioni fisiche e tattili. Sono sempre di più gli stilisti che non solo scelgono il PVC, ma ne dichiarano l’uso come un plus di prodotto, come conferma un recente articolo dal titolo “Anche Emporio Armani si converte al PVC”. utti i più grandi stilisti italiani utilizzano PVC per confezionare capi haute-couture (impermeabili, abiti) e accessori (borse, cinture, pelletteria, calzature), e anche marchi sportivi italiani conosciuti in tutto il mondo scelgono il PVC per calzature per il tempo libero e per lo sport, finalizzate alla massimizzazione del comfort e delle prestazioni. ole 5 20 Il PVC: I T su ■ ECORUB ■ SBR ■ PU 6 40 (in k g CO 2 e al confronto dei dati di letteratura con i risultati dello studio Sovere è possibile dimostrare che i valori ottenuti sono del tutto simili e coerenti, pur essendo i dati di letteratura affetti da una grande variabilità dovuta, soprattutto, alla composizione estremamente variabile delle calzature nel loro complesso. I ei grafici seguenti sono illustrati i risultati del confronto degli indicatori GER (Consumo di energia) e GWP (Global Warming Potential) tra Ecorub, SBR e PU, sia per quanto riguarda la materia prima, che per il paio di suole finite. 80 D er 1 . G E R (i n M J ) a er il confronto tra suole è importante ricordare che le variabili che influenzano il risultato sono i diversi consumi di elettricità e gas metano, dovuti a metodi di stampaggio differenti secondo il materiale, e i diversi pesi medi delle suole, dovuti a densità e caratteristiche funzionali dei compound. N ■ ECORUB ■ SBR ■ PU rs u calzaturiero P no studio recente di LCA, su suole di PVC (Ecorub), SBR e PU, condotto per conto di Sovere dallo Studio Associato Life Cycle Engineering (www.studiolce.it) dimostra che in termini di consumo di energia ed emissioni di CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi è comparabile. Nei confronti dell’SBR (il prodotto di riferimento nella produzione di suole), il PVC presenta vantaggi sia in termini di consumo energetico complessivo che di emissioni di CO2 equivalenti. 3. Confronto dei principali indicatori ottenuti con i valori reperiti in letteratura (valori arrotondati). 1 paio di suole LCA Sovere EcorubSBR Bibliografia PU GER (MJ) 37 69 35 35-100 GWP (Kg CO2 eq.) 1.9 2.7 1.8 2-6 ACQUA (Kg) 179 47 113 65-200 PVC perché: 1. Il PVC utilizza al meglio le risorse naturali e garantisce una lunga durata degli articoli, con un buon rapporto qualità prezzo e un basso impatto ambientale. 2. L’industria del PVC sta continuamente lavorando a una sempre migliore sostenibilità ambientale dei suoi prodotti. 3. Il PVC è un prodotto maturo, studiato e utilizzato da oltre 60 anni, ma allo stesso tempo è un materiale versatile che trova spazio in molte applicazioni innovative e tecnicamente performanti. Ecorub Il PVC oggi un materiale L sempre più sostenibile 4 iclo . Il c d i p ro duzione dal polimero al prodott o fin el 2007 sono stati pubblicate da PlasticsEurope le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto per PVC-S e PVCE, ed è in fase di implementazione la registrazione prevista nell’ambito del Regolamento REACH del momomero (CVM) e dell’intermedio dicloretano (DCE). i to I Etilene Altri materiali Produzione di cloruro di etilene (EDC) Ossiclorurazione EDC Plastificante HCI Produzione cloruro di vinile monomero (VCM) Addittivi VCM Sacchi PE Polimerizzazione in sospensione PVC resina in sospensione Trasporti Processi vari di produzione Processi vari di produzione PVC compound rigido PVC compound flessibile Linea Ecorub Aggiunta additivi CONSUMI Energia elettrica Combustibili Acqua CONSUMI Energia elettrica Combustibili Granulo di PVC Ecorub Imballaggio Stabilimento Sovere Emissioni Rifiuti solidi Polveri Granulo di PVC in sacchi Stampaggio ad iniezione Stabilimento Silpa Suole in PVC per calzature Trasporti calzature D alla ricerca Sovere nasce ECORUB: un tecnopolimero innovativo per il mondo della calzatura, studiato e sviluppato per mantenere tutte le ottime caratteristiche fisico meccaniche del materiale tradizionale, ma con un impatto ambientale minimo rispetto ai tradizionali materiali plastici che sono prodotti sintetici, derivati al 100% dal petrolio, e in alcuni casi addirittura non riciclabili. ecocompatibili ECORUB, naturale evoluzione di Rubflex, è formulato utilizzando materie prime provenienti da fonti Prof. In naturali rinnovabili dal g Dip. di . Michele M O Process i Chimic DESTI, Ph.D 60 al 80 % in peso. i dell . Univers ’Ingegneria ità di Pad In alcune formulazioni ova V I - 3513 ia Marzolo, 9 Tel. (+39 1 Padova, Ital la presenza di derivati y ) 049 e-mail: Fax (+39) 04 827 5541 9 827 55 michele del petrolio è ridotta ad.modesti 55 @unipd. it dirittura al 20%. N Produzione del polimero di PVC Cloro a produzione di PVC è sicura e regolamentata dalla UE dal 2000 per livelli di esposizione (< 1 ppm di CVM) e di emissioni. Tutti i produttori Europei (compresi i nuovi Stati membri della EU 27) aderiscono ai Codici di Autoregolamentazione di ECVM (L’Associazione Europea dei Produttori di PVC) per la produzione di resina di PVC in sospensione (PVC-S) e in emulsione (PVC-E). Questi Codici impongono parametri ambientali ancora più restrittivi di quelli previsti dalla legge. l Regolamento europeo REACH tutela la salute e l’ambiente attraverso una sistematica valutazione delle sostanze, definendone allo stesso tempo le modalità d’uso. Il REACH prevede che a livello europeo tutte le sostanze vengano non solo registrate ma anche valutate, e, se pericolose, sottoposte a specifica autorizzazione sulla base dell’uso previsto. Le sostanze potranno essere utilizzate solo se non pericolose, e se pericolose solo se opportunamente autorizzate per quello specifico uso. I l PVC polimero è esente dalla procedura REACH. Emissioni Fanghi Scarti verniciatura Dipartim Univer ento di Padova li Dalle an sità di P adova Process i Chimic i dell’In gegneria 30/01/2 009 CONC alisi eff ettuate LUSIO NI si posso no trarr - Un no e le seg rm uenti co plastific ale compuond nclusio ante deri d i ni: P VC esp vante d anso pe a ll a si n r calza tesi di d - I prod tu otti erivati p re conti etrolife peso in della linea M ri pari a ene una quan IC quanto ti circa il contene ROCORK ve 45% in tà di nti fibre d peso. - I prod vegetali ono ridotta que otti dell . sta quan a linea tità a cir di sinte ECO ca il 38 si % in plastific ossia da deri RUB e ECOC v anti di ORK in ati petr o quantità oliferi in vece NO rigene v che osc e illa tra il getale; questi quanto sono N contengono sta ult pla 40 e il 4 - In un 5% in p imi sono prese ti sostituiti da stificanti normale eso. nti nel o compou cloruro c ompoun pportuni nd ) il d per u di sodio quale, a sua v , circa il 50% na in peso ) e per il olta, è c della co ostituito restante m p p 4 e osi 3,28% d r - In defi a parte il 56,72% da c zione è PVC nitiv organic con sost a i prodotti de a deriva loro (derivato (polivinil lla linea anze NO dal cloru n te dal petr dei prod ECORU N deriv ro olio. o a B a causa tti della linea E te dalla lavora sono formula ti per cir zione d della pre COCOR i prodo ca il 70-7 senza n K quest tti el comp - Si può ound di a percentuale sa petroliferi me 5% in peso quindi notevoli le fi n o a circ ntre nel caso afferma elevata quantità a l’85 re co di fibre del petr mpatibilità am che i prodotti naturali % in peso olio. . bientale siglati E e vanno C verso la ORUB e ECO CORK riduzion presenta e del co n nsumo dei deri o vati Prof. In g. Mich ele Mod esti ECORUB è il risultato dell’ esperienza di anni nello stampaggio di materiali espansi. Tramite processi innovativi si ottiene un concentrato con ottime caratteristiche di scivolamento, di resistenza al consumo, alle flessioni ripetute, a freddo e a caldo, all’invecchiamento. Il materiale è leggero, si può verniciare, incollare, cardare, cucire. Si stampa facilmente ed è riciclabile. ECORUB è un tecnopolimero a base di PVC, materiale scelto proprio per le eccezionali performance tecniche e il basso impatto ambientale rispetto ad altri materiali. Il pvc nella calzatura: performance tecniche ed eco-compatibilitá L a scelta del polimero per la costruzione della suola viene fatta in funzione del tipo di calzatura, del disegno, delle caratteristiche di resistenza e durata e del costo. I O materiali più usati sono: SBR, SBS, PVC, EVA, PU e TPU. ltre alle performance tecniche, anche le performance ambientali rivestono oggi una primaria importanza nella scelta dei materiali da impiegare. Il PVC è uno dei materiali che meglio riescono a soddisfare entrambi i requisiti. Proprio recentemente Ia compatibilità ambientale del PVC è stata confermata dalla reintroduzione dell’uso del polimero in ambito ECOLABEL (certificazione ecologica europea della calzatura). Nella stesura del documento iniziale, infatti il PVC era ammesso solo parzialmente e solo come prodotto di recupero. Oggi, nella stesura attuale non esistono limitazioni perché le nuove formulazioni garantiscono l’assenza da tutte quelle sostanze considerate pericolose per la salute umana e per l’ambiente. È possibile quindi ottenere articoli in PVC esenti da ftalati e da metalli pesanti, perfettamente in linea con le ultime disposizioni del Regolamento europeo REACH sull’uso delle sostanze chimiche, ed esistono formulazioni a marchio volontario “G Compound”, promosso dal Centro di Informazione sul PVC, che addirittura anticipano gli obiettivi stessi del REACH. Le nuove formulazioni: PVC a tutto REACH I I l compound di PVC può essere considerato oggi una vera e propria miscela/blending/preparato. l punto di forza del PVC, a differenza di altri materiali, è la possibilità di poter variare le formulazioni mantenendo le stesse performance tecniche e addirittura migliorando la sicurezza e la sostenibilità dei prodotti. Ciò significa per il PVC poter offrire formulazioni contenenti sostanze e additivi considerati non pericolosi dal REACH. G ià oggi sono presenti sul mercato formulazioni, e quindi articoli in PVC, che anticipano gli obiettivi del Regolamento REACH. I l Centro di Informazione sul PVC e i suoi soci, infatti, sono stati tra i primi a sviluppare “Marchi volontari di qualità e sostenibilità” con l’obiettivo di garantire il consumatore sulla qualità dei propri manufatti e la sostenibilità delle proprie produzioni, e delle sostanze utilizzate e presenti nel prodotto finito. I primi marchi di qualità sono stati sviluppati per tubazioni in PVC compatto, serramenti, avvolgibili, compound, film e calandrati. I l marchio G Compound per i compound di PVC in particolare prevede anche che: - non siano presenti i plastificanti ftalici quali DEHP, BBP e DBP; - venga garantita l’assenza delle sostanze elencate nella lista delle sostanze candidate ad essere definite SVHC (sostanze ad alto rischio) ed emessa nell’ottobre 2008 dall’ European CHemical Agency (ECHA,) nelle modalità definite dal Regolamento REACH. G razie a questa garanzia, chi acquista prodotti a marchio G Compound non ha più la necessità di richiedere ufficialmente al proprio fornitore se quello specifico compound contiene sostanze SVHC presenti nell’attuale lista di sostanze candidate (Candidate List dell’ottobre 2008) come previsto dallo stesso Regolamento REACH. Per il marchio G Compound, le aziende del Gruppo Compound del Centro di Informazione sul PVC, cui appartiene Sovere, sono state premiate con il Premio Product Stewardship 2008 di Federchimica nella Categoria Piccole e Medie Imprese. Il PVC è un materiale riciclabile e riciclato I l PVC è un materiale riciclabile e riciclato mediante: - riciclo meccanico tramite mezzi “fisici”, la catena polimerica non viene spezzata; - riciclo/recupero come feedstock tramite mezzi “chimici”, la catena polimerica viene spezzata e si ottengono molecole di vari composti chimici; - recupero come energia mediante termovalorizzazione P er sviluppare ulteriormente la raccolta, il riuso e il riciclo dei prodotti in PVC a fine vita, l’industria europea del PVC attraverso il programma Vinyl 2010 ha avviato numerosi progetti di raccolta e riciclo meccanico e a materia prima del PVC nei settori non regolati da specifiche Direttive Europee. Nel 2005 Vinyl 2010 ha riciclato il 50% di tubi, profili finestre e membrane in PVC a fine vita disponibili per la raccolta. R ecovinyl è l’organizzazione creata da Vinyl 2010 per facilitare l’avvio e l’implementazione di schemi di raccolta e riciclo e il coordinamento con le aziende e i riciclatori esistenti. Attraverso Recovinyl i quantitativi di PVC riciclato sono cresciuti Tonnellate riciclate attraverso Recovinyl esponenzialmente da 14.255 tonnellate nel 2004 alle 200.000 circa 180.000 150.000 tonnellate del 2008. 100.000 50.000 0 2005 2006 2007 ■ Tonnellate 2008 La diossina: un falso problema L a produzione di diossina durante la produzione di resina di PVC è trascurabile e non compare nemmeno nell’elenco delle fonti di diossina fornito dall’ENEA in collaborazione con l’ANPA (Inventario emissioni di PCDD e PCDF (gr I.TEQ) in Italia - Fonte De Lauretis, Dioxins and Furans Italian and Local Emission Inventories 1999). I l più vasto studio condotto sulla correlazione tra emissione di diossine e presenza di PVC negli inceneritori condotto da ASME (American Society of Mechanical Engineers) su 169 inceneritori dimostra che la emissione di diossine è indipendente dal quantitativo di PVC presente nei rifiuti ma dipende dalle caratteristiche costruttive e dalle performance tecniche degli inceneritori stessi. G li inceneritori a norma rispettano abbondantemente i limiti di emissione fissati per legge: uno studio condotto dai responsabili dell’inceneritore MVR di Amburgo ha confermato che anche aumentando di parecchie volte la concentrazione di PVC nei rifiuti inceneriti, non si verificano sostanziali modifiche ai normali valori di emissione. L ’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano nel giugno 2000 conclude nella sua relazione ‘L’industria del PVC: parole e fatti’ che: “Nessuno studio disponibile a oggi riporta dati a supporto dell’affermazione che il PVC sia tra i maggiori responsabili della formazione di diossine durante l’incenerimento e tantomeno della loro emissione dagli impianti” U no studio condotto da Vinnolit GmbH& Co.KG ha confrontato gli LCA relativi alle emissioni di diossine sull’intero ciclo di vita delle finestre dimostrando che tutti i prodotti emettono diossine e, se calcolata sull’intero ciclo di vita del prodotto (fine vita compreso), l’emissione di diossine derivante dalle finestre in PVC rinforzate in acciaio è persino minore di quella di finestre realizzate con altri materiali. Il PVC in discarica I l PVC può essere mandato in discarica senza problemi, dal momento che proprio le geomembrane in PVC vengono impiegate nella costruzione delle discariche per isolarle adeguatamente. Addirittura, le geomembrane in PVC quando applicate correttamente secondo ‘protocolli di posa’ danno persino le migliori performance tecniche in termini di resistenza a rotture. I noltre, studi condotti dal Department of Water and Environmental Studies della Linköping University in Svezia e dal TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated Managementat the Technical University di Amburgo in Germania dimostrano che il conferimento a discarica dei prodotti a base di PVC non costituisce un problema e che per quanto riguarda in particolare eventuali perdite di plastificanti o stabilizzanti organo-stannici, queste vengono facilmente biodegradate. Le nuove formulazioni: PVC a tutto REACH I I l compound di PVC può essere considerato oggi una vera e propria miscela/blending/preparato. l punto di forza del PVC, a differenza di altri materiali, è la possibilità di poter variare le formulazioni mantenendo le stesse performance tecniche e addirittura migliorando la sicurezza e la sostenibilità dei prodotti. Ciò significa per il PVC poter offrire formulazioni contenenti sostanze e additivi considerati non pericolosi dal REACH. G ià oggi sono presenti sul mercato formulazioni, e quindi articoli in PVC, che anticipano gli obiettivi del Regolamento REACH. I l Centro di Informazione sul PVC e i suoi soci, infatti, sono stati tra i primi a sviluppare “Marchi volontari di qualità e sostenibilità” con l’obiettivo di garantire il consumatore sulla qualità dei propri manufatti e la sostenibilità delle proprie produzioni, e delle sostanze utilizzate e presenti nel prodotto finito. I primi marchi di qualità sono stati sviluppati per tubazioni in PVC compatto, serramenti, avvolgibili, compound, film e calandrati. I l marchio G Compound per i compound di PVC in particolare prevede anche che: - non siano presenti i plastificanti ftalici quali DEHP, BBP e DBP; - venga garantita l’assenza delle sostanze elencate nella lista delle sostanze candidate ad essere definite SVHC (sostanze ad alto rischio) ed emessa nell’ottobre 2008 dall’ European CHemical Agency (ECHA,) nelle modalità definite dal Regolamento REACH. G razie a questa garanzia, chi acquista prodotti a marchio G Compound non ha più la necessità di richiedere ufficialmente al proprio fornitore se quello specifico compound contiene sostanze SVHC presenti nell’attuale lista di sostanze candidate (Candidate List dell’ottobre 2008) come previsto dallo stesso Regolamento REACH. Per il marchio G Compound, le aziende del Gruppo Compound del Centro di Informazione sul PVC, cui appartiene Sovere, sono state premiate con il Premio Product Stewardship 2008 di Federchimica nella Categoria Piccole e Medie Imprese. Il PVC è un materiale riciclabile e riciclato I l PVC è un materiale riciclabile e riciclato mediante: - riciclo meccanico tramite mezzi “fisici”, la catena polimerica non viene spezzata; - riciclo/recupero come feedstock tramite mezzi “chimici”, la catena polimerica viene spezzata e si ottengono molecole di vari composti chimici; - recupero come energia mediante termovalorizzazione P er sviluppare ulteriormente la raccolta, il riuso e il riciclo dei prodotti in PVC a fine vita, l’industria europea del PVC attraverso il programma Vinyl 2010 ha avviato numerosi progetti di raccolta e riciclo meccanico e a materia prima del PVC nei settori non regolati da specifiche Direttive Europee. Nel 2005 Vinyl 2010 ha riciclato il 50% di tubi, profili finestre e membrane in PVC a fine vita disponibili per la raccolta. R ecovinyl è l’organizzazione creata da Vinyl 2010 per facilitare l’avvio e l’implementazione di schemi di raccolta e riciclo e il coordinamento con le aziende e i riciclatori esistenti. Attraverso Recovinyl i quantitativi di PVC riciclato sono cresciuti Tonnellate riciclate attraverso Recovinyl esponenzialmente da 14.255 tonnellate nel 2004 alle 200.000 circa 180.000 150.000 tonnellate del 2008. 100.000 50.000 0 2005 2006 2007 ■ Tonnellate 2008 La diossina: un falso problema L a produzione di diossina durante la produzione di resina di PVC è trascurabile e non compare nemmeno nell’elenco delle fonti di diossina fornito dall’ENEA in collaborazione con l’ANPA (Inventario emissioni di PCDD e PCDF (gr I.TEQ) in Italia - Fonte De Lauretis, Dioxins and Furans Italian and Local Emission Inventories 1999). I l più vasto studio condotto sulla correlazione tra emissione di diossine e presenza di PVC negli inceneritori condotto da ASME (American Society of Mechanical Engineers) su 169 inceneritori dimostra che la emissione di diossine è indipendente dal quantitativo di PVC presente nei rifiuti ma dipende dalle caratteristiche costruttive e dalle performance tecniche degli inceneritori stessi. G li inceneritori a norma rispettano abbondantemente i limiti di emissione fissati per legge: uno studio condotto dai responsabili dell’inceneritore MVR di Amburgo ha confermato che anche aumentando di parecchie volte la concentrazione di PVC nei rifiuti inceneriti, non si verificano sostanziali modifiche ai normali valori di emissione. L ’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano nel giugno 2000 conclude nella sua relazione ‘L’industria del PVC: parole e fatti’ che: “Nessuno studio disponibile a oggi riporta dati a supporto dell’affermazione che il PVC sia tra i maggiori responsabili della formazione di diossine durante l’incenerimento e tantomeno della loro emissione dagli impianti” U no studio condotto da Vinnolit GmbH& Co.KG ha confrontato gli LCA relativi alle emissioni di diossine sull’intero ciclo di vita delle finestre dimostrando che tutti i prodotti emettono diossine e, se calcolata sull’intero ciclo di vita del prodotto (fine vita compreso), l’emissione di diossine derivante dalle finestre in PVC rinforzate in acciaio è persino minore di quella di finestre realizzate con altri materiali. Il PVC in discarica I l PVC può essere mandato in discarica senza problemi, dal momento che proprio le geomembrane in PVC vengono impiegate nella costruzione delle discariche per isolarle adeguatamente. Addirittura, le geomembrane in PVC quando applicate correttamente secondo ‘protocolli di posa’ danno persino le migliori performance tecniche in termini di resistenza a rotture. I noltre, studi condotti dal Department of Water and Environmental Studies della Linköping University in Svezia e dal TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated Managementat the Technical University di Amburgo in Germania dimostrano che il conferimento a discarica dei prodotti a base di PVC non costituisce un problema e che per quanto riguarda in particolare eventuali perdite di plastificanti o stabilizzanti organo-stannici, queste vengono facilmente biodegradate. Il PVC è un materiale sostenibile ed eco-efficiente Q uattro studi condotti dall’Universitat Politecnica de Catalunya su tubature, cavi elettrici, membrane per coperture e serramenti hanno dimostrato che in termini di consumo di energia ed emissioni di CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi è comparabile e le performance energetiche dipendono dalla composizione della singola tipologia di applicazione. I n molti casi le applicazioni in PVC presentano vantaggi sia in termini di consumo energetico complessivo che di emissioni di CO2 equivalenti. A nche due recenti studi di LCA condotti per conto del Centro di Informazione sul PVC su serramenti e tubazioni confermano le ottime performance ambientali del PVC in termini di GER e GWP. Bibliografia 1. L. Mila et al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA 3 (4) 203-208. 2. EU Commission (2008) - Revisione dei criteri Ecolabel per le calzature: WORK PACKAGE 1 FINAL REPORT - 1st Background Report; version 23 october 2008 3. COMMISSION DECISION of 9 July 2009 on establishing the ecological criteria for the award of the Community eco-label for footwear - Official Journal of the European Union, 28.7.2009 4. “Sostenibilità del PVC e della sua industria” - La chimica e l’industria, 2003 5. “PVC: come si migliora la sostenibilità di un processo e dei suoi prodotti” - La chimica e l’industria, 2008 6. “The relationship between chlorine in the waste streams and dioxin emissions from waste combustor stacks.” - American Society of Mechanical Engineers, CRTD Vol. 36, 1995. 7. ‘L’industria del PVC: parole e fatti’ - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano, 2000 8. Dioxin balance along life cycle of windows - Vinnolit, 2009 9. “Lessons learned from 10 years of leak detection survey on geomembranes “ SOLMERS INC., 1471 Lionel-Boulet Boulevard, Suite 22, Varennes J3X 1P7, Quebec, Canada (Sardinia Symposia 2005) 10. “Behaviour of PVC products in landfilled municipal solid waste at different 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. temperatures” - Department of Water and Environmental Studies, Linköping University, Svezia in collaborazione col TUHH Technologie GmbH (TuTech) Integrated Management at the Technical University of Hamburg-Harburg, Germania “Long term behavior of PVC products and their additives under landfill conditions” - Ing. I. Mersiowsky - TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated Management, 2001 Atti convegno “LCA applicata a prodotti in PVC” - Centro di Informazione sul PVC, Milano 18.11.2008 Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated to the life cycle of electrical cables -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated to the life cycle of pipes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated to the life cycle of membranes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 Estimate of energy consumption and CO2 emission associated with the production, use and final disposal of PVC, aluminium and wooden windows Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 www.vinyl2020.org www.pvcforum.it Ecorub Sovere SpA via della Metallurgia 24 3 7 1 3 9 Ve r o n a tel. 0458187511 fax 0458187512 [email protected] www.sovere.it La novitá ecocompatibile nel mondo della calzatura Il PVC è un materiale sostenibile ed eco-efficiente Q uattro studi condotti dall’Universitat Politecnica de Catalunya su tubature, cavi elettrici, membrane per coperture e serramenti hanno dimostrato che in termini di consumo di energia ed emissioni di CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi è comparabile e le performance energetiche dipendono dalla composizione della singola tipologia di applicazione. I n molti casi le applicazioni in PVC presentano vantaggi sia in termini di consumo energetico complessivo che di emissioni di CO2 equivalenti. A nche due recenti studi di LCA condotti per conto del Centro di Informazione sul PVC su serramenti e tubazioni confermano le ottime performance ambientali del PVC in termini di GER e GWP. Bibliografia 1. L. Mila et al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA 3 (4) 203-208. 2. EU Commission (2008) - Revisione dei criteri Ecolabel per le calzature: WORK PACKAGE 1 FINAL REPORT - 1st Background Report; version 23 october 2008 3. COMMISSION DECISION of 9 July 2009 on establishing the ecological criteria for the award of the Community eco-label for footwear - Official Journal of the European Union, 28.7.2009 4. “Sostenibilità del PVC e della sua industria” - La chimica e l’industria, 2003 5. “PVC: come si migliora la sostenibilità di un processo e dei suoi prodotti” - La chimica e l’industria, 2008 6. “The relationship between chlorine in the waste streams and dioxin emissions from waste combustor stacks.” - American Society of Mechanical Engineers, CRTD Vol. 36, 1995. 7. ‘L’industria del PVC: parole e fatti’ - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano, 2000 8. Dioxin balance along life cycle of windows - Vinnolit, 2009 9. “Lessons learned from 10 years of leak detection survey on geomembranes “ SOLMERS INC., 1471 Lionel-Boulet Boulevard, Suite 22, Varennes J3X 1P7, Quebec, Canada (Sardinia Symposia 2005) 10. “Behaviour of PVC products in landfilled municipal solid waste at different 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. temperatures” - Department of Water and Environmental Studies, Linköping University, Svezia in collaborazione col TUHH Technologie GmbH (TuTech) Integrated Management at the Technical University of Hamburg-Harburg, Germania “Long term behavior of PVC products and their additives under landfill conditions” - Ing. I. Mersiowsky - TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated Management, 2001 Atti convegno “LCA applicata a prodotti in PVC” - Centro di Informazione sul PVC, Milano 18.11.2008 Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated to the life cycle of electrical cables -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated to the life cycle of pipes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated to the life cycle of membranes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 Estimate of energy consumption and CO2 emission associated with the production, use and final disposal of PVC, aluminium and wooden windows Universitat Politecnica de Catalunya, 2005 www.vinyl2020.org www.pvcforum.it Ecorub Sovere SpA via della Metallurgia 24 3 7 1 3 9 Ve r o n a tel. 0458187511 fax 0458187512 [email protected] www.sovere.it La novitá ecocompatibile nel mondo della calzatura