Il PVC è un materiale sostenibile
ed eco-efficiente
Q
uattro studi condotti dall’Universitat Politecnica
de Catalunya su tubature, cavi elettrici, membrane per coperture e serramenti hanno dimostrato
che in termini di consumo di energia ed emissioni di
CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi è comparabile e le performance energetiche
dipendono dalla composizione della singola tipologia di applicazione.
I
n molti casi le applicazioni in PVC presentano vantaggi sia in termini di consumo energetico complessivo che di emissioni di CO2 equivalenti.
A
nche due recenti studi di LCA condotti per conto del
Centro di Informazione sul PVC su serramenti e tubazioni confermano le ottime performance ambientali del
PVC in termini di GER e GWP.
Bibliografia
1. L. Mila et al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA
3 (4) 203-208.
2. EU Commission (2008) - Revisione dei criteri Ecolabel per le calzature: WORK
PACKAGE 1 FINAL REPORT - 1st Background Report; version 23 october 2008
3. COMMISSION DECISION of 9 July 2009 on establishing the ecological criteria
for the award of the Community eco-label for footwear - Official Journal of the
European Union, 28.7.2009
4. “Sostenibilità del PVC e della sua industria” - La chimica e l’industria, 2003
5. “PVC: come si migliora la sostenibilità di un processo e dei suoi prodotti” - La
chimica e l’industria, 2008
6. “The relationship between chlorine in the waste streams and dioxin emissions
from waste combustor stacks.” - American Society of Mechanical Engineers,
CRTD Vol. 36, 1995.
7. ‘L’industria del PVC: parole e fatti’ - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario
Negri, Milano, 2000
8. Dioxin balance along life cycle of windows - Vinnolit, 2009
9. “Lessons learned from 10 years of leak detection survey on geomembranes
“ SOLMERS INC., 1471 Lionel-Boulet Boulevard, Suite 22, Varennes J3X 1P7,
Quebec, Canada (Sardinia Symposia 2005)
10. “Behaviour of PVC products in landfilled municipal solid waste at different
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
temperatures” - Department of Water and Environmental Studies, Linköping
University, Svezia in collaborazione col TUHH Technologie GmbH (TuTech) Integrated Management at the Technical University of Hamburg-Harburg,
Germania
“Long term behavior of PVC products and their additives under landfill
conditions” - Ing. I. Mersiowsky - TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated
Management, 2001
Atti convegno “LCA applicata a prodotti in PVC” - Centro di Informazione sul
PVC, Milano 18.11.2008
Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated
to the life cycle of electrical cables -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated
to the life cycle of pipes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated
to the life cycle of membranes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
Estimate of energy consumption and CO2 emission associated with the
production, use and final disposal of PVC, aluminium and wooden windows Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
www.vinyl2020.org
www.pvcforum.it
Ecorub
Sovere SpA
via della Metallurgia 24
3 7 1 3 9 Ve r o n a
tel. 0458187511
fax 0458187512
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La
novitá ecocompatibile
nel mondo della calzatura
Le nuove formulazioni: PVC a tutto REACH
I
I
l compound di PVC può essere considerato oggi una vera
e propria miscela/blending/preparato.
l punto di forza del PVC, a differenza di altri materiali, è
la possibilità di poter variare le formulazioni mantenendo
le stesse performance tecniche e addirittura migliorando la
sicurezza e la sostenibilità dei prodotti. Ciò significa per il
PVC poter offrire formulazioni contenenti sostanze e additivi considerati non pericolosi dal REACH.
G
ià oggi sono presenti sul mercato formulazioni, e quindi articoli in PVC, che anticipano gli obiettivi del Regolamento REACH.
I
l Centro di Informazione sul PVC e i suoi soci, infatti, sono
stati tra i primi a sviluppare “Marchi volontari di qualità e
sostenibilità” con l’obiettivo di garantire il consumatore sulla
qualità dei propri manufatti e la sostenibilità delle proprie
produzioni, e delle sostanze utilizzate e presenti nel prodotto finito.
I
primi marchi di qualità sono stati sviluppati per tubazioni
in PVC compatto, serramenti, avvolgibili, compound, film
e calandrati.
I
l marchio G Compound per i compound di PVC in particolare prevede anche che:
- non siano presenti i plastificanti ftalici quali DEHP, BBP e DBP;
- venga garantita l’assenza delle sostanze elencate nella lista
delle sostanze candidate ad essere definite SVHC (sostanze ad
alto rischio) ed emessa nell’ottobre 2008 dall’ European CHemical Agency (ECHA,) nelle modalità definite dal Regolamento REACH.
G
razie a questa garanzia, chi acquista prodotti a marchio
G Compound non ha più la necessità di richiedere
ufficialmente al proprio fornitore se quello specifico compound contiene sostanze SVHC presenti nell’attuale lista di
sostanze candidate (Candidate List dell’ottobre 2008) come
previsto dallo stesso Regolamento REACH. Per il marchio G
Compound, le aziende del Gruppo Compound del Centro
di Informazione sul PVC, cui appartiene Sovere, sono state
premiate con il Premio Product Stewardship 2008 di Federchimica nella Categoria Piccole e Medie Imprese.
Il PVC è un materiale riciclabile e riciclato
I
l PVC è un materiale riciclabile e riciclato mediante:
- riciclo meccanico tramite mezzi “fisici”, la catena polimerica
non viene spezzata;
- riciclo/recupero come feedstock tramite mezzi “chimici”, la
catena polimerica viene spezzata e si ottengono molecole di
vari composti chimici;
- recupero come energia mediante termovalorizzazione
P
er sviluppare ulteriormente la raccolta, il riuso e il riciclo dei prodotti in PVC a fine vita, l’industria europea
del PVC attraverso il programma Vinyl 2010 ha avviato numerosi progetti di raccolta e riciclo meccanico e a materia
prima del PVC nei settori non regolati da specifiche Direttive Europee. Nel 2005 Vinyl 2010 ha riciclato il 50% di tubi,
profili finestre e membrane in PVC a fine vita disponibili per
la raccolta.
R
ecovinyl è l’organizzazione creata da Vinyl 2010 per facilitare l’avvio e l’implementazione di schemi di raccolta
e riciclo e il coordinamento con le aziende e i riciclatori esistenti. Attraverso Recovinyl
i quantitativi di PVC riciclato sono cresciuti
Tonnellate riciclate
attraverso Recovinyl
esponenzialmente
da 14.255 tonnellate nel 2004 alle
200.000
circa 180.000
150.000
tonnellate del
2008.
100.000
50.000
0
2005
2006
2007
■ Tonnellate
2008
La diossina:
un falso
problema
L
a produzione di
diossina durante la
produzione di resina
di PVC è trascurabile
e non compare nemmeno nell’elenco delle
fonti di diossina fornito
dall’ENEA in collaborazione con l’ANPA (Inventario
emissioni di PCDD e PCDF (gr
I.TEQ) in Italia - Fonte De Lauretis, Dioxins and Furans Italian and
Local Emission Inventories 1999).
I
l più vasto studio condotto sulla correlazione tra emissione di diossine e presenza di PVC negli inceneritori
condotto da ASME (American Society of Mechanical Engineers) su 169 inceneritori dimostra che la emissione di
diossine è indipendente dal quantitativo di PVC presente
nei rifiuti ma dipende dalle caratteristiche costruttive e dalle performance tecniche degli inceneritori stessi.
G
li inceneritori a norma rispettano abbondantemente
i limiti di emissione fissati per legge: uno studio condotto dai responsabili dell’inceneritore MVR di Amburgo
ha confermato che anche aumentando di parecchie volte
la concentrazione di PVC nei rifiuti inceneriti, non si verificano sostanziali modifiche ai normali valori di emissione.
L
’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di
Milano nel giugno 2000 conclude nella sua relazione
‘L’industria del PVC: parole e fatti’ che: “Nessuno studio disponibile a oggi riporta dati a supporto dell’affermazione
che il PVC sia tra i maggiori responsabili della formazione
di diossine durante l’incenerimento e tantomeno della loro
emissione dagli impianti”
U
no studio condotto da Vinnolit GmbH&
Co.KG ha confrontato gli LCA relativi
alle emissioni di diossine sull’intero ciclo
di vita delle finestre dimostrando che tutti
i prodotti emettono diossine e, se calcolata
sull’intero ciclo di vita del prodotto (fine vita
compreso), l’emissione di diossine derivante dalle
finestre in PVC rinforzate in acciaio è persino minore di
quella di finestre realizzate con altri materiali.
Il PVC in discarica
I
l PVC può essere mandato in discarica senza problemi, dal momento che proprio le geomembrane in PVC
vengono impiegate nella costruzione delle discariche per
isolarle adeguatamente. Addirittura, le geomembrane in
PVC quando applicate correttamente secondo ‘protocolli
di posa’ danno persino le migliori performance tecniche in
termini di resistenza a rotture.
I
noltre, studi condotti dal Department of Water and Environmental Studies della Linköping University in Svezia e
dal TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated Managementat the Technical University di Amburgo in Germania dimostrano che il conferimento a discarica dei prodotti
a base di PVC non costituisce un problema e che per quanto riguarda in particolare eventuali perdite di plastificanti
o stabilizzanti organo-stannici, queste vengono facilmente
biodegradate.
Ecorub
Il PVC oggi
un materiale L
sempre più
sostenibile
4
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. Il c
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duzione dal polimero al prodott
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el 2007 sono stati pubblicate da PlasticsEurope le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto per PVC-S e PVCE, ed è in fase di implementazione la registrazione prevista nell’ambito del Regolamento REACH del momomero
(CVM) e dell’intermedio dicloretano (DCE).
i to
I
Etilene
Altri
materiali
Produzione di cloruro
di etilene (EDC)
Ossiclorurazione
EDC
Plastificante
HCI
Produzione cloruro di
vinile monomero (VCM)
Addittivi
VCM
Sacchi PE
Polimerizzazione in sospensione
PVC resina in sospensione
Trasporti
Processi vari
di produzione
Processi vari
di produzione
PVC compound
rigido
PVC compound
flessibile
Linea
Ecorub
Aggiunta additivi
CONSUMI
Energia elettrica
Combustibili
Acqua
CONSUMI
Energia elettrica
Combustibili
Granulo di PVC Ecorub
Imballaggio
Stabilimento
Sovere
Emissioni
Rifiuti solidi
Polveri
Granulo di PVC in sacchi
Stampaggio ad iniezione
Stabilimento
Silpa
Suole in PVC per calzature
Trasporti
calzature D
alla ricerca Sovere nasce ECORUB: un tecnopolimero
innovativo per il mondo della calzatura, studiato e sviluppato per mantenere tutte le ottime caratteristiche fisico
meccaniche del materiale tradizionale, ma con un impatto
ambientale minimo rispetto ai tradizionali materiali plastici
che sono prodotti sintetici, derivati al 100% dal petrolio, e
in alcuni casi addirittura non riciclabili.
ecocompatibili
ECORUB, naturale evoluzione di Rubflex, è formulato utilizzando materie prime
provenienti da fonti
Prof. In
naturali rinnovabili dal
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Dip. di . Michele M
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al 80 % in peso.
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I - 3513 ia Marzolo, 9
Tel. (+39 1 Padova, Ital
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e-mail: Fax (+39) 04 827 5541
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del
petrolio
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ridotta ad.modesti
55
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it
dirittura al 20%.
N
Produzione
del polimero di PVC
Cloro
a produzione di PVC è sicura e regolamentata dalla UE
dal 2000 per livelli di esposizione (< 1 ppm di CVM) e di
emissioni. Tutti i produttori Europei (compresi i nuovi Stati
membri della EU 27) aderiscono ai Codici di Autoregolamentazione di ECVM (L’Associazione Europea dei Produttori di PVC) per la produzione di resina di PVC in sospensione
(PVC-S) e in emulsione (PVC-E). Questi Codici impongono
parametri ambientali ancora più restrittivi di quelli previsti
dalla legge.
l Regolamento europeo REACH tutela la salute e l’ambiente attraverso una sistematica
valutazione delle sostanze, definendone
allo stesso tempo le modalità d’uso. Il
REACH prevede che a livello europeo
tutte le sostanze vengano non solo
registrate ma anche valutate,
e, se pericolose, sottoposte a
specifica autorizzazione sulla base dell’uso previsto. Le
sostanze potranno essere
utilizzate solo se non pericolose, e se pericolose
solo se opportunamente autorizzate per quello specifico uso.
I
l PVC polimero è
esente dalla procedura REACH.
Emissioni
Fanghi
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esperienza di anni nello
stampaggio di materiali
espansi.
Tramite processi innovativi
si ottiene un concentrato
con ottime caratteristiche di
scivolamento, di resistenza al
consumo, alle flessioni ripetute, a freddo e a caldo, all’invecchiamento.
Il materiale è leggero, si può
verniciare, incollare, cardare, cucire. Si stampa facilmente ed è
riciclabile.
ECORUB è un tecnopolimero a
base di PVC, materiale scelto proprio per le eccezionali performance
tecniche e il basso impatto ambientale rispetto ad altri materiali.
Il pvc nella calzatura:
performance tecniche
ed eco-compatibilitá
L
a scelta del polimero per la costruzione della suola viene fatta in funzione del tipo di calzatura, del disegno,
delle caratteristiche di resistenza e durata e del costo.
I
O
materiali più usati sono: SBR, SBS, PVC, EVA, PU e TPU.
ltre alle performance tecniche, anche le performance
ambientali rivestono oggi una primaria importanza
nella scelta dei materiali da impiegare. Il PVC è uno dei
materiali che meglio riescono a soddisfare entrambi
i requisiti. Proprio recentemente Ia compatibilità ambientale del PVC è stata confermata
dalla reintroduzione dell’uso del polimero in ambito ECOLABEL (certificazione ecologica europea della calzatura). Nella stesura del documento
iniziale, infatti il PVC era ammesso solo
parzialmente e solo come prodotto
di recupero. Oggi, nella stesura
attuale non esistono limitazioni
perché le nuove formulazioni
garantiscono l’assenza da tutte
quelle sostanze considerate pericolose per la salute umana e per
l’ambiente.
È
possibile quindi ottenere articoli
in PVC esenti da ftalati e da metalli pesanti, perfettamente in linea con
le ultime disposizioni del Regolamento
europeo REACH sull’uso delle sostanze chimiche,
ed esistono formulazioni a marchio volontario “G
Compound”, promosso dal Centro di Informazione sul PVC, che addirittura anticipano gli
obiettivi stessi del REACH.
Ecorub
Il PVC oggi
un materiale L
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sostenibile
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duzione dal polimero al prodott
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el 2007 sono stati pubblicate da PlasticsEurope le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto per PVC-S e PVCE, ed è in fase di implementazione la registrazione prevista nell’ambito del Regolamento REACH del momomero
(CVM) e dell’intermedio dicloretano (DCE).
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Produzione di cloruro
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PVC resina in sospensione
Trasporti
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alla ricerca Sovere nasce ECORUB: un tecnopolimero
innovativo per il mondo della calzatura, studiato e sviluppato per mantenere tutte le ottime caratteristiche fisico
meccaniche del materiale tradizionale, ma con un impatto
ambientale minimo rispetto ai tradizionali materiali plastici
che sono prodotti sintetici, derivati al 100% dal petrolio, e
in alcuni casi addirittura non riciclabili.
ecocompatibili
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Produzione
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Cloro
a produzione di PVC è sicura e regolamentata dalla UE
dal 2000 per livelli di esposizione (< 1 ppm di CVM) e di
emissioni. Tutti i produttori Europei (compresi i nuovi Stati
membri della EU 27) aderiscono ai Codici di Autoregolamentazione di ECVM (L’Associazione Europea dei Produttori di PVC) per la produzione di resina di PVC in sospensione
(PVC-S) e in emulsione (PVC-E). Questi Codici impongono
parametri ambientali ancora più restrittivi di quelli previsti
dalla legge.
l Regolamento europeo REACH tutela la salute e l’ambiente attraverso una sistematica
valutazione delle sostanze, definendone
allo stesso tempo le modalità d’uso. Il
REACH prevede che a livello europeo
tutte le sostanze vengano non solo
registrate ma anche valutate,
e, se pericolose, sottoposte a
specifica autorizzazione sulla base dell’uso previsto. Le
sostanze potranno essere
utilizzate solo se non pericolose, e se pericolose
solo se opportunamente autorizzate per quello specifico uso.
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stampaggio di materiali
espansi.
Tramite processi innovativi
si ottiene un concentrato
con ottime caratteristiche di
scivolamento, di resistenza al
consumo, alle flessioni ripetute, a freddo e a caldo, all’invecchiamento.
Il materiale è leggero, si può
verniciare, incollare, cardare, cucire. Si stampa facilmente ed è
riciclabile.
ECORUB è un tecnopolimero a
base di PVC, materiale scelto proprio per le eccezionali performance
tecniche e il basso impatto ambientale rispetto ad altri materiali.
Il pvc nella calzatura:
performance tecniche
ed eco-compatibilitá
L
a scelta del polimero per la costruzione della suola viene fatta in funzione del tipo di calzatura, del disegno,
delle caratteristiche di resistenza e durata e del costo.
I
O
materiali più usati sono: SBR, SBS, PVC, EVA, PU e TPU.
ltre alle performance tecniche, anche le performance
ambientali rivestono oggi una primaria importanza
nella scelta dei materiali da impiegare. Il PVC è uno dei
materiali che meglio riescono a soddisfare entrambi
i requisiti. Proprio recentemente Ia compatibilità ambientale del PVC è stata confermata
dalla reintroduzione dell’uso del polimero in ambito ECOLABEL (certificazione ecologica europea della calzatura). Nella stesura del documento
iniziale, infatti il PVC era ammesso solo
parzialmente e solo come prodotto
di recupero. Oggi, nella stesura
attuale non esistono limitazioni
perché le nuove formulazioni
garantiscono l’assenza da tutte
quelle sostanze considerate pericolose per la salute umana e per
l’ambiente.
È
possibile quindi ottenere articoli
in PVC esenti da ftalati e da metalli pesanti, perfettamente in linea con
le ultime disposizioni del Regolamento
europeo REACH sull’uso delle sostanze chimiche,
ed esistono formulazioni a marchio volontario “G
Compound”, promosso dal Centro di Informazione sul PVC, che addirittura anticipano gli
obiettivi stessi del REACH.
Ecorub:
uno studio di LCA
per il settore U
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n letteratura sono reperibili anche i risultati di altre analisi LCA realizzate per il settore calzaturiero. La maggior
parte delle informazioni reperibili riguardano specificamente calzature prodotte interamente in cuoio: L. Mila et
al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA 3 (4) 203-208, oppure scarpe realizzate con
componenti varie ed in diverse percentuali (tessuto, cuoio,
poliuretano): EU Commission (2008) - Revisione dei criteri
Ecolabel per le calzature: WORK PACKAGE 1 FINAL REPORT
- 1st Background Report; version 23 October 2008.
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l settore calzaturiero è molto attento all’impatto ambientale dei prodotti utilizzati, e il PVC è stato per lungo
tempo discriminato, a ragione o a torto, per il suo presunto
alto impatto ambientale.
p
L’
industria del PVC ha dimostrato che la sostenibilità
ambientale dei suoi prodotti è aumentata negli ultimi anni e l’utilizzo crescente e consapevole del PVC nella
moda, compreso anche il settore calzatura, ne è una chiara
dimostrazione.
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di compound
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di suole
una risorsa per il
“made in Italy”
tessuti in PVC sono uno dei capisaldi della moda italiana
e del “made in Italy” per le loro caratteristiche tecniche
uniche in termini di lavorabilità, stampa e varietà di formulazioni ma anche per estetica, funzionalità e sensazioni
fisiche e tattili. Sono sempre di più gli stilisti che non solo
scelgono il PVC, ma ne dichiarano l’uso come un plus di
prodotto, come conferma un recente articolo dal titolo
“Anche Emporio Armani si converte al PVC”.
utti i più grandi stilisti italiani utilizzano PVC per confezionare capi haute-couture (impermeabili, abiti) e
accessori (borse, cinture, pelletteria, calzature), e anche
marchi sportivi italiani conosciuti in tutto il mondo scelgono il PVC per calzature per il tempo libero e per lo sport,
finalizzate alla massimizzazione del comfort e delle prestazioni.
ole
5
20
Il PVC: I
T
su
■ ECORUB
■ SBR
■ PU
6
40
(in k g CO 2 e
al confronto dei dati di letteratura con i risultati dello
studio Sovere è possibile dimostrare che i valori ottenuti sono del tutto simili e coerenti, pur essendo i dati di
letteratura affetti da una grande variabilità dovuta, soprattutto, alla composizione estremamente variabile delle calzature nel loro complesso.
I
ei grafici seguenti sono illustrati i risultati del confronto degli indicatori GER (Consumo di energia) e
GWP (Global Warming Potential) tra Ecorub, SBR e PU, sia
per quanto riguarda la materia prima, che per il paio di
suole finite.
80
D
er
1 . G E R (i n M J ) a
er il confronto tra suole è importante ricordare che le
variabili che influenzano il risultato sono i diversi consumi di elettricità e gas metano, dovuti a metodi di stampaggio differenti secondo il materiale, e i diversi pesi medi
delle suole, dovuti a densità e caratteristiche funzionali dei
compound.
N
■ ECORUB
■ SBR
■ PU
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calzaturiero
P
no studio recente di LCA, su suole di PVC (Ecorub),
SBR e PU, condotto per conto di Sovere dallo Studio
Associato Life Cycle Engineering (www.studiolce.it) dimostra che in termini di consumo di energia ed emissioni di
CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi
è comparabile. Nei confronti dell’SBR (il prodotto di riferimento nella produzione di suole), il PVC presenta vantaggi
sia in termini di consumo energetico complessivo che di
emissioni di CO2 equivalenti.
3. Confronto dei principali indicatori ottenuti con i valori reperiti in letteratura (valori arrotondati).
1 paio di suole
LCA Sovere
EcorubSBR
Bibliografia
PU
GER (MJ)
37
69
35
35-100
GWP (Kg CO2 eq.)
1.9
2.7
1.8
2-6
ACQUA (Kg)
179
47
113
65-200
PVC perché:
1. Il PVC utilizza al meglio le risorse naturali e garantisce una
lunga durata degli articoli, con un buon rapporto qualità
prezzo e un basso impatto ambientale.
2. L’industria del PVC sta continuamente lavorando a una
sempre migliore sostenibilità ambientale dei suoi prodotti.
3. Il PVC è un prodotto maturo, studiato e utilizzato da oltre
60 anni, ma allo stesso tempo è un materiale versatile che
trova spazio in molte applicazioni innovative e tecnicamente performanti.
Ecorub:
uno studio di LCA
per il settore U
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BR e
P U fl e ssibile
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120
n letteratura sono reperibili anche i risultati di altre analisi LCA realizzate per il settore calzaturiero. La maggior
parte delle informazioni reperibili riguardano specificamente calzature prodotte interamente in cuoio: L. Mila et
al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA 3 (4) 203-208, oppure scarpe realizzate con
componenti varie ed in diverse percentuali (tessuto, cuoio,
poliuretano): EU Commission (2008) - Revisione dei criteri
Ecolabel per le calzature: WORK PACKAGE 1 FINAL REPORT
- 1st Background Report; version 23 October 2008.
con
100
2. G W P
60
q. ) a
con
fr o
nt
o
I
l settore calzaturiero è molto attento all’impatto ambientale dei prodotti utilizzati, e il PVC è stato per lungo
tempo discriminato, a ragione o a torto, per il suo presunto
alto impatto ambientale.
p
L’
industria del PVC ha dimostrato che la sostenibilità
ambientale dei suoi prodotti è aumentata negli ultimi anni e l’utilizzo crescente e consapevole del PVC nella
moda, compreso anche il settore calzatura, ne è una chiara
dimostrazione.
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Eco
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una risorsa per il
“made in Italy”
tessuti in PVC sono uno dei capisaldi della moda italiana
e del “made in Italy” per le loro caratteristiche tecniche
uniche in termini di lavorabilità, stampa e varietà di formulazioni ma anche per estetica, funzionalità e sensazioni
fisiche e tattili. Sono sempre di più gli stilisti che non solo
scelgono il PVC, ma ne dichiarano l’uso come un plus di
prodotto, come conferma un recente articolo dal titolo
“Anche Emporio Armani si converte al PVC”.
utti i più grandi stilisti italiani utilizzano PVC per confezionare capi haute-couture (impermeabili, abiti) e
accessori (borse, cinture, pelletteria, calzature), e anche
marchi sportivi italiani conosciuti in tutto il mondo scelgono il PVC per calzature per il tempo libero e per lo sport,
finalizzate alla massimizzazione del comfort e delle prestazioni.
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Il PVC: I
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(in k g CO 2 e
al confronto dei dati di letteratura con i risultati dello
studio Sovere è possibile dimostrare che i valori ottenuti sono del tutto simili e coerenti, pur essendo i dati di
letteratura affetti da una grande variabilità dovuta, soprattutto, alla composizione estremamente variabile delle calzature nel loro complesso.
I
ei grafici seguenti sono illustrati i risultati del confronto degli indicatori GER (Consumo di energia) e
GWP (Global Warming Potential) tra Ecorub, SBR e PU, sia
per quanto riguarda la materia prima, che per il paio di
suole finite.
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D
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1 . G E R (i n M J ) a
er il confronto tra suole è importante ricordare che le
variabili che influenzano il risultato sono i diversi consumi di elettricità e gas metano, dovuti a metodi di stampaggio differenti secondo il materiale, e i diversi pesi medi
delle suole, dovuti a densità e caratteristiche funzionali dei
compound.
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no studio recente di LCA, su suole di PVC (Ecorub),
SBR e PU, condotto per conto di Sovere dallo Studio
Associato Life Cycle Engineering (www.studiolce.it) dimostra che in termini di consumo di energia ed emissioni di
CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi
è comparabile. Nei confronti dell’SBR (il prodotto di riferimento nella produzione di suole), il PVC presenta vantaggi
sia in termini di consumo energetico complessivo che di
emissioni di CO2 equivalenti.
3. Confronto dei principali indicatori ottenuti con i valori reperiti in letteratura (valori arrotondati).
1 paio di suole
LCA Sovere
EcorubSBR
Bibliografia
PU
GER (MJ)
37
69
35
35-100
GWP (Kg CO2 eq.)
1.9
2.7
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ACQUA (Kg)
179
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65-200
PVC perché:
1. Il PVC utilizza al meglio le risorse naturali e garantisce una
lunga durata degli articoli, con un buon rapporto qualità
prezzo e un basso impatto ambientale.
2. L’industria del PVC sta continuamente lavorando a una
sempre migliore sostenibilità ambientale dei suoi prodotti.
3. Il PVC è un prodotto maturo, studiato e utilizzato da oltre
60 anni, ma allo stesso tempo è un materiale versatile che
trova spazio in molte applicazioni innovative e tecnicamente performanti.
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uno studio di LCA
per il settore U
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n letteratura sono reperibili anche i risultati di altre analisi LCA realizzate per il settore calzaturiero. La maggior
parte delle informazioni reperibili riguardano specificamente calzature prodotte interamente in cuoio: L. Mila et
al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA 3 (4) 203-208, oppure scarpe realizzate con
componenti varie ed in diverse percentuali (tessuto, cuoio,
poliuretano): EU Commission (2008) - Revisione dei criteri
Ecolabel per le calzature: WORK PACKAGE 1 FINAL REPORT
- 1st Background Report; version 23 October 2008.
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l settore calzaturiero è molto attento all’impatto ambientale dei prodotti utilizzati, e il PVC è stato per lungo
tempo discriminato, a ragione o a torto, per il suo presunto
alto impatto ambientale.
p
L’
industria del PVC ha dimostrato che la sostenibilità
ambientale dei suoi prodotti è aumentata negli ultimi anni e l’utilizzo crescente e consapevole del PVC nella
moda, compreso anche il settore calzatura, ne è una chiara
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“made in Italy”
tessuti in PVC sono uno dei capisaldi della moda italiana
e del “made in Italy” per le loro caratteristiche tecniche
uniche in termini di lavorabilità, stampa e varietà di formulazioni ma anche per estetica, funzionalità e sensazioni
fisiche e tattili. Sono sempre di più gli stilisti che non solo
scelgono il PVC, ma ne dichiarano l’uso come un plus di
prodotto, come conferma un recente articolo dal titolo
“Anche Emporio Armani si converte al PVC”.
utti i più grandi stilisti italiani utilizzano PVC per confezionare capi haute-couture (impermeabili, abiti) e
accessori (borse, cinture, pelletteria, calzature), e anche
marchi sportivi italiani conosciuti in tutto il mondo scelgono il PVC per calzature per il tempo libero e per lo sport,
finalizzate alla massimizzazione del comfort e delle prestazioni.
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Il PVC: I
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studio Sovere è possibile dimostrare che i valori ottenuti sono del tutto simili e coerenti, pur essendo i dati di
letteratura affetti da una grande variabilità dovuta, soprattutto, alla composizione estremamente variabile delle calzature nel loro complesso.
I
ei grafici seguenti sono illustrati i risultati del confronto degli indicatori GER (Consumo di energia) e
GWP (Global Warming Potential) tra Ecorub, SBR e PU, sia
per quanto riguarda la materia prima, che per il paio di
suole finite.
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1 . G E R (i n M J ) a
er il confronto tra suole è importante ricordare che le
variabili che influenzano il risultato sono i diversi consumi di elettricità e gas metano, dovuti a metodi di stampaggio differenti secondo il materiale, e i diversi pesi medi
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compound.
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SBR e PU, condotto per conto di Sovere dallo Studio
Associato Life Cycle Engineering (www.studiolce.it) dimostra che in termini di consumo di energia ed emissioni di
CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi
è comparabile. Nei confronti dell’SBR (il prodotto di riferimento nella produzione di suole), il PVC presenta vantaggi
sia in termini di consumo energetico complessivo che di
emissioni di CO2 equivalenti.
3. Confronto dei principali indicatori ottenuti con i valori reperiti in letteratura (valori arrotondati).
1 paio di suole
LCA Sovere
EcorubSBR
Bibliografia
PU
GER (MJ)
37
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35-100
GWP (Kg CO2 eq.)
1.9
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ACQUA (Kg)
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PVC perché:
1. Il PVC utilizza al meglio le risorse naturali e garantisce una
lunga durata degli articoli, con un buon rapporto qualità
prezzo e un basso impatto ambientale.
2. L’industria del PVC sta continuamente lavorando a una
sempre migliore sostenibilità ambientale dei suoi prodotti.
3. Il PVC è un prodotto maturo, studiato e utilizzato da oltre
60 anni, ma allo stesso tempo è un materiale versatile che
trova spazio in molte applicazioni innovative e tecnicamente performanti.
Ecorub
Il PVC oggi
un materiale L
sempre più
sostenibile
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duzione dal polimero al prodott
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el 2007 sono stati pubblicate da PlasticsEurope le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto per PVC-S e PVCE, ed è in fase di implementazione la registrazione prevista nell’ambito del Regolamento REACH del momomero
(CVM) e dell’intermedio dicloretano (DCE).
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I
Etilene
Altri
materiali
Produzione di cloruro
di etilene (EDC)
Ossiclorurazione
EDC
Plastificante
HCI
Produzione cloruro di
vinile monomero (VCM)
Addittivi
VCM
Sacchi PE
Polimerizzazione in sospensione
PVC resina in sospensione
Trasporti
Processi vari
di produzione
Processi vari
di produzione
PVC compound
rigido
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flessibile
Linea
Ecorub
Aggiunta additivi
CONSUMI
Energia elettrica
Combustibili
Acqua
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Combustibili
Granulo di PVC Ecorub
Imballaggio
Stabilimento
Sovere
Emissioni
Rifiuti solidi
Polveri
Granulo di PVC in sacchi
Stampaggio ad iniezione
Stabilimento
Silpa
Suole in PVC per calzature
Trasporti
calzature D
alla ricerca Sovere nasce ECORUB: un tecnopolimero
innovativo per il mondo della calzatura, studiato e sviluppato per mantenere tutte le ottime caratteristiche fisico
meccaniche del materiale tradizionale, ma con un impatto
ambientale minimo rispetto ai tradizionali materiali plastici
che sono prodotti sintetici, derivati al 100% dal petrolio, e
in alcuni casi addirittura non riciclabili.
ecocompatibili
ECORUB, naturale evoluzione di Rubflex, è formulato utilizzando materie prime
provenienti da fonti
Prof. In
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Produzione
del polimero di PVC
Cloro
a produzione di PVC è sicura e regolamentata dalla UE
dal 2000 per livelli di esposizione (< 1 ppm di CVM) e di
emissioni. Tutti i produttori Europei (compresi i nuovi Stati
membri della EU 27) aderiscono ai Codici di Autoregolamentazione di ECVM (L’Associazione Europea dei Produttori di PVC) per la produzione di resina di PVC in sospensione
(PVC-S) e in emulsione (PVC-E). Questi Codici impongono
parametri ambientali ancora più restrittivi di quelli previsti
dalla legge.
l Regolamento europeo REACH tutela la salute e l’ambiente attraverso una sistematica
valutazione delle sostanze, definendone
allo stesso tempo le modalità d’uso. Il
REACH prevede che a livello europeo
tutte le sostanze vengano non solo
registrate ma anche valutate,
e, se pericolose, sottoposte a
specifica autorizzazione sulla base dell’uso previsto. Le
sostanze potranno essere
utilizzate solo se non pericolose, e se pericolose
solo se opportunamente autorizzate per quello specifico uso.
I
l PVC polimero è
esente dalla procedura REACH.
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con ottime caratteristiche di
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consumo, alle flessioni ripetute, a freddo e a caldo, all’invecchiamento.
Il materiale è leggero, si può
verniciare, incollare, cardare, cucire. Si stampa facilmente ed è
riciclabile.
ECORUB è un tecnopolimero a
base di PVC, materiale scelto proprio per le eccezionali performance
tecniche e il basso impatto ambientale rispetto ad altri materiali.
Il pvc nella calzatura:
performance tecniche
ed eco-compatibilitá
L
a scelta del polimero per la costruzione della suola viene fatta in funzione del tipo di calzatura, del disegno,
delle caratteristiche di resistenza e durata e del costo.
I
O
materiali più usati sono: SBR, SBS, PVC, EVA, PU e TPU.
ltre alle performance tecniche, anche le performance
ambientali rivestono oggi una primaria importanza
nella scelta dei materiali da impiegare. Il PVC è uno dei
materiali che meglio riescono a soddisfare entrambi
i requisiti. Proprio recentemente Ia compatibilità ambientale del PVC è stata confermata
dalla reintroduzione dell’uso del polimero in ambito ECOLABEL (certificazione ecologica europea della calzatura). Nella stesura del documento
iniziale, infatti il PVC era ammesso solo
parzialmente e solo come prodotto
di recupero. Oggi, nella stesura
attuale non esistono limitazioni
perché le nuove formulazioni
garantiscono l’assenza da tutte
quelle sostanze considerate pericolose per la salute umana e per
l’ambiente.
È
possibile quindi ottenere articoli
in PVC esenti da ftalati e da metalli pesanti, perfettamente in linea con
le ultime disposizioni del Regolamento
europeo REACH sull’uso delle sostanze chimiche,
ed esistono formulazioni a marchio volontario “G
Compound”, promosso dal Centro di Informazione sul PVC, che addirittura anticipano gli
obiettivi stessi del REACH.
Le nuove formulazioni: PVC a tutto REACH
I
I
l compound di PVC può essere considerato oggi una vera
e propria miscela/blending/preparato.
l punto di forza del PVC, a differenza di altri materiali, è
la possibilità di poter variare le formulazioni mantenendo
le stesse performance tecniche e addirittura migliorando la
sicurezza e la sostenibilità dei prodotti. Ciò significa per il
PVC poter offrire formulazioni contenenti sostanze e additivi considerati non pericolosi dal REACH.
G
ià oggi sono presenti sul mercato formulazioni, e quindi articoli in PVC, che anticipano gli obiettivi del Regolamento REACH.
I
l Centro di Informazione sul PVC e i suoi soci, infatti, sono
stati tra i primi a sviluppare “Marchi volontari di qualità e
sostenibilità” con l’obiettivo di garantire il consumatore sulla
qualità dei propri manufatti e la sostenibilità delle proprie
produzioni, e delle sostanze utilizzate e presenti nel prodotto finito.
I
primi marchi di qualità sono stati sviluppati per tubazioni
in PVC compatto, serramenti, avvolgibili, compound, film
e calandrati.
I
l marchio G Compound per i compound di PVC in particolare prevede anche che:
- non siano presenti i plastificanti ftalici quali DEHP, BBP e DBP;
- venga garantita l’assenza delle sostanze elencate nella lista
delle sostanze candidate ad essere definite SVHC (sostanze ad
alto rischio) ed emessa nell’ottobre 2008 dall’ European CHemical Agency (ECHA,) nelle modalità definite dal Regolamento REACH.
G
razie a questa garanzia, chi acquista prodotti a marchio
G Compound non ha più la necessità di richiedere
ufficialmente al proprio fornitore se quello specifico compound contiene sostanze SVHC presenti nell’attuale lista di
sostanze candidate (Candidate List dell’ottobre 2008) come
previsto dallo stesso Regolamento REACH. Per il marchio G
Compound, le aziende del Gruppo Compound del Centro
di Informazione sul PVC, cui appartiene Sovere, sono state
premiate con il Premio Product Stewardship 2008 di Federchimica nella Categoria Piccole e Medie Imprese.
Il PVC è un materiale riciclabile e riciclato
I
l PVC è un materiale riciclabile e riciclato mediante:
- riciclo meccanico tramite mezzi “fisici”, la catena polimerica
non viene spezzata;
- riciclo/recupero come feedstock tramite mezzi “chimici”, la
catena polimerica viene spezzata e si ottengono molecole di
vari composti chimici;
- recupero come energia mediante termovalorizzazione
P
er sviluppare ulteriormente la raccolta, il riuso e il riciclo dei prodotti in PVC a fine vita, l’industria europea
del PVC attraverso il programma Vinyl 2010 ha avviato numerosi progetti di raccolta e riciclo meccanico e a materia
prima del PVC nei settori non regolati da specifiche Direttive Europee. Nel 2005 Vinyl 2010 ha riciclato il 50% di tubi,
profili finestre e membrane in PVC a fine vita disponibili per
la raccolta.
R
ecovinyl è l’organizzazione creata da Vinyl 2010 per facilitare l’avvio e l’implementazione di schemi di raccolta
e riciclo e il coordinamento con le aziende e i riciclatori esistenti. Attraverso Recovinyl
i quantitativi di PVC riciclato sono cresciuti
Tonnellate riciclate
attraverso Recovinyl
esponenzialmente
da 14.255 tonnellate nel 2004 alle
200.000
circa 180.000
150.000
tonnellate del
2008.
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2006
2007
■ Tonnellate
2008
La diossina:
un falso
problema
L
a produzione di
diossina durante la
produzione di resina
di PVC è trascurabile
e non compare nemmeno nell’elenco delle
fonti di diossina fornito
dall’ENEA in collaborazione con l’ANPA (Inventario
emissioni di PCDD e PCDF (gr
I.TEQ) in Italia - Fonte De Lauretis, Dioxins and Furans Italian and
Local Emission Inventories 1999).
I
l più vasto studio condotto sulla correlazione tra emissione di diossine e presenza di PVC negli inceneritori
condotto da ASME (American Society of Mechanical Engineers) su 169 inceneritori dimostra che la emissione di
diossine è indipendente dal quantitativo di PVC presente
nei rifiuti ma dipende dalle caratteristiche costruttive e dalle performance tecniche degli inceneritori stessi.
G
li inceneritori a norma rispettano abbondantemente
i limiti di emissione fissati per legge: uno studio condotto dai responsabili dell’inceneritore MVR di Amburgo
ha confermato che anche aumentando di parecchie volte
la concentrazione di PVC nei rifiuti inceneriti, non si verificano sostanziali modifiche ai normali valori di emissione.
L
’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di
Milano nel giugno 2000 conclude nella sua relazione
‘L’industria del PVC: parole e fatti’ che: “Nessuno studio disponibile a oggi riporta dati a supporto dell’affermazione
che il PVC sia tra i maggiori responsabili della formazione
di diossine durante l’incenerimento e tantomeno della loro
emissione dagli impianti”
U
no studio condotto da Vinnolit GmbH&
Co.KG ha confrontato gli LCA relativi
alle emissioni di diossine sull’intero ciclo
di vita delle finestre dimostrando che tutti
i prodotti emettono diossine e, se calcolata
sull’intero ciclo di vita del prodotto (fine vita
compreso), l’emissione di diossine derivante dalle
finestre in PVC rinforzate in acciaio è persino minore di
quella di finestre realizzate con altri materiali.
Il PVC in discarica
I
l PVC può essere mandato in discarica senza problemi, dal momento che proprio le geomembrane in PVC
vengono impiegate nella costruzione delle discariche per
isolarle adeguatamente. Addirittura, le geomembrane in
PVC quando applicate correttamente secondo ‘protocolli
di posa’ danno persino le migliori performance tecniche in
termini di resistenza a rotture.
I
noltre, studi condotti dal Department of Water and Environmental Studies della Linköping University in Svezia e
dal TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated Managementat the Technical University di Amburgo in Germania dimostrano che il conferimento a discarica dei prodotti
a base di PVC non costituisce un problema e che per quanto riguarda in particolare eventuali perdite di plastificanti
o stabilizzanti organo-stannici, queste vengono facilmente
biodegradate.
Le nuove formulazioni: PVC a tutto REACH
I
I
l compound di PVC può essere considerato oggi una vera
e propria miscela/blending/preparato.
l punto di forza del PVC, a differenza di altri materiali, è
la possibilità di poter variare le formulazioni mantenendo
le stesse performance tecniche e addirittura migliorando la
sicurezza e la sostenibilità dei prodotti. Ciò significa per il
PVC poter offrire formulazioni contenenti sostanze e additivi considerati non pericolosi dal REACH.
G
ià oggi sono presenti sul mercato formulazioni, e quindi articoli in PVC, che anticipano gli obiettivi del Regolamento REACH.
I
l Centro di Informazione sul PVC e i suoi soci, infatti, sono
stati tra i primi a sviluppare “Marchi volontari di qualità e
sostenibilità” con l’obiettivo di garantire il consumatore sulla
qualità dei propri manufatti e la sostenibilità delle proprie
produzioni, e delle sostanze utilizzate e presenti nel prodotto finito.
I
primi marchi di qualità sono stati sviluppati per tubazioni
in PVC compatto, serramenti, avvolgibili, compound, film
e calandrati.
I
l marchio G Compound per i compound di PVC in particolare prevede anche che:
- non siano presenti i plastificanti ftalici quali DEHP, BBP e DBP;
- venga garantita l’assenza delle sostanze elencate nella lista
delle sostanze candidate ad essere definite SVHC (sostanze ad
alto rischio) ed emessa nell’ottobre 2008 dall’ European CHemical Agency (ECHA,) nelle modalità definite dal Regolamento REACH.
G
razie a questa garanzia, chi acquista prodotti a marchio
G Compound non ha più la necessità di richiedere
ufficialmente al proprio fornitore se quello specifico compound contiene sostanze SVHC presenti nell’attuale lista di
sostanze candidate (Candidate List dell’ottobre 2008) come
previsto dallo stesso Regolamento REACH. Per il marchio G
Compound, le aziende del Gruppo Compound del Centro
di Informazione sul PVC, cui appartiene Sovere, sono state
premiate con il Premio Product Stewardship 2008 di Federchimica nella Categoria Piccole e Medie Imprese.
Il PVC è un materiale riciclabile e riciclato
I
l PVC è un materiale riciclabile e riciclato mediante:
- riciclo meccanico tramite mezzi “fisici”, la catena polimerica
non viene spezzata;
- riciclo/recupero come feedstock tramite mezzi “chimici”, la
catena polimerica viene spezzata e si ottengono molecole di
vari composti chimici;
- recupero come energia mediante termovalorizzazione
P
er sviluppare ulteriormente la raccolta, il riuso e il riciclo dei prodotti in PVC a fine vita, l’industria europea
del PVC attraverso il programma Vinyl 2010 ha avviato numerosi progetti di raccolta e riciclo meccanico e a materia
prima del PVC nei settori non regolati da specifiche Direttive Europee. Nel 2005 Vinyl 2010 ha riciclato il 50% di tubi,
profili finestre e membrane in PVC a fine vita disponibili per
la raccolta.
R
ecovinyl è l’organizzazione creata da Vinyl 2010 per facilitare l’avvio e l’implementazione di schemi di raccolta
e riciclo e il coordinamento con le aziende e i riciclatori esistenti. Attraverso Recovinyl
i quantitativi di PVC riciclato sono cresciuti
Tonnellate riciclate
attraverso Recovinyl
esponenzialmente
da 14.255 tonnellate nel 2004 alle
200.000
circa 180.000
150.000
tonnellate del
2008.
100.000
50.000
0
2005
2006
2007
■ Tonnellate
2008
La diossina:
un falso
problema
L
a produzione di
diossina durante la
produzione di resina
di PVC è trascurabile
e non compare nemmeno nell’elenco delle
fonti di diossina fornito
dall’ENEA in collaborazione con l’ANPA (Inventario
emissioni di PCDD e PCDF (gr
I.TEQ) in Italia - Fonte De Lauretis, Dioxins and Furans Italian and
Local Emission Inventories 1999).
I
l più vasto studio condotto sulla correlazione tra emissione di diossine e presenza di PVC negli inceneritori
condotto da ASME (American Society of Mechanical Engineers) su 169 inceneritori dimostra che la emissione di
diossine è indipendente dal quantitativo di PVC presente
nei rifiuti ma dipende dalle caratteristiche costruttive e dalle performance tecniche degli inceneritori stessi.
G
li inceneritori a norma rispettano abbondantemente
i limiti di emissione fissati per legge: uno studio condotto dai responsabili dell’inceneritore MVR di Amburgo
ha confermato che anche aumentando di parecchie volte
la concentrazione di PVC nei rifiuti inceneriti, non si verificano sostanziali modifiche ai normali valori di emissione.
L
’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di
Milano nel giugno 2000 conclude nella sua relazione
‘L’industria del PVC: parole e fatti’ che: “Nessuno studio disponibile a oggi riporta dati a supporto dell’affermazione
che il PVC sia tra i maggiori responsabili della formazione
di diossine durante l’incenerimento e tantomeno della loro
emissione dagli impianti”
U
no studio condotto da Vinnolit GmbH&
Co.KG ha confrontato gli LCA relativi
alle emissioni di diossine sull’intero ciclo
di vita delle finestre dimostrando che tutti
i prodotti emettono diossine e, se calcolata
sull’intero ciclo di vita del prodotto (fine vita
compreso), l’emissione di diossine derivante dalle
finestre in PVC rinforzate in acciaio è persino minore di
quella di finestre realizzate con altri materiali.
Il PVC in discarica
I
l PVC può essere mandato in discarica senza problemi, dal momento che proprio le geomembrane in PVC
vengono impiegate nella costruzione delle discariche per
isolarle adeguatamente. Addirittura, le geomembrane in
PVC quando applicate correttamente secondo ‘protocolli
di posa’ danno persino le migliori performance tecniche in
termini di resistenza a rotture.
I
noltre, studi condotti dal Department of Water and Environmental Studies della Linköping University in Svezia e
dal TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated Managementat the Technical University di Amburgo in Germania dimostrano che il conferimento a discarica dei prodotti
a base di PVC non costituisce un problema e che per quanto riguarda in particolare eventuali perdite di plastificanti
o stabilizzanti organo-stannici, queste vengono facilmente
biodegradate.
Il PVC è un materiale sostenibile
ed eco-efficiente
Q
uattro studi condotti dall’Universitat Politecnica
de Catalunya su tubature, cavi elettrici, membrane per coperture e serramenti hanno dimostrato
che in termini di consumo di energia ed emissioni di
CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi è comparabile e le performance energetiche
dipendono dalla composizione della singola tipologia di applicazione.
I
n molti casi le applicazioni in PVC presentano vantaggi sia in termini di consumo energetico complessivo che di emissioni di CO2 equivalenti.
A
nche due recenti studi di LCA condotti per conto del
Centro di Informazione sul PVC su serramenti e tubazioni confermano le ottime performance ambientali del
PVC in termini di GER e GWP.
Bibliografia
1. L. Mila et al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA
3 (4) 203-208.
2. EU Commission (2008) - Revisione dei criteri Ecolabel per le calzature: WORK
PACKAGE 1 FINAL REPORT - 1st Background Report; version 23 october 2008
3. COMMISSION DECISION of 9 July 2009 on establishing the ecological criteria
for the award of the Community eco-label for footwear - Official Journal of the
European Union, 28.7.2009
4. “Sostenibilità del PVC e della sua industria” - La chimica e l’industria, 2003
5. “PVC: come si migliora la sostenibilità di un processo e dei suoi prodotti” - La
chimica e l’industria, 2008
6. “The relationship between chlorine in the waste streams and dioxin emissions
from waste combustor stacks.” - American Society of Mechanical Engineers,
CRTD Vol. 36, 1995.
7. ‘L’industria del PVC: parole e fatti’ - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario
Negri, Milano, 2000
8. Dioxin balance along life cycle of windows - Vinnolit, 2009
9. “Lessons learned from 10 years of leak detection survey on geomembranes
“ SOLMERS INC., 1471 Lionel-Boulet Boulevard, Suite 22, Varennes J3X 1P7,
Quebec, Canada (Sardinia Symposia 2005)
10. “Behaviour of PVC products in landfilled municipal solid waste at different
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
temperatures” - Department of Water and Environmental Studies, Linköping
University, Svezia in collaborazione col TUHH Technologie GmbH (TuTech) Integrated Management at the Technical University of Hamburg-Harburg,
Germania
“Long term behavior of PVC products and their additives under landfill
conditions” - Ing. I. Mersiowsky - TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated
Management, 2001
Atti convegno “LCA applicata a prodotti in PVC” - Centro di Informazione sul
PVC, Milano 18.11.2008
Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated
to the life cycle of electrical cables -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated
to the life cycle of pipes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated
to the life cycle of membranes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
Estimate of energy consumption and CO2 emission associated with the
production, use and final disposal of PVC, aluminium and wooden windows Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
www.vinyl2020.org
www.pvcforum.it
Ecorub
Sovere SpA
via della Metallurgia 24
3 7 1 3 9 Ve r o n a
tel. 0458187511
fax 0458187512
[email protected]
www.sovere.it
La
novitá ecocompatibile
nel mondo della calzatura
Il PVC è un materiale sostenibile
ed eco-efficiente
Q
uattro studi condotti dall’Universitat Politecnica
de Catalunya su tubature, cavi elettrici, membrane per coperture e serramenti hanno dimostrato
che in termini di consumo di energia ed emissioni di
CO2 il comportamento del PVC e dei materiali alternativi è comparabile e le performance energetiche
dipendono dalla composizione della singola tipologia di applicazione.
I
n molti casi le applicazioni in PVC presentano vantaggi sia in termini di consumo energetico complessivo che di emissioni di CO2 equivalenti.
A
nche due recenti studi di LCA condotti per conto del
Centro di Informazione sul PVC su serramenti e tubazioni confermano le ottime performance ambientali del
PVC in termini di GER e GWP.
Bibliografia
1. L. Mila et al. - 1999: Application of Life Cycle Assessment to Footwear, Int. J. LCA
3 (4) 203-208.
2. EU Commission (2008) - Revisione dei criteri Ecolabel per le calzature: WORK
PACKAGE 1 FINAL REPORT - 1st Background Report; version 23 october 2008
3. COMMISSION DECISION of 9 July 2009 on establishing the ecological criteria
for the award of the Community eco-label for footwear - Official Journal of the
European Union, 28.7.2009
4. “Sostenibilità del PVC e della sua industria” - La chimica e l’industria, 2003
5. “PVC: come si migliora la sostenibilità di un processo e dei suoi prodotti” - La
chimica e l’industria, 2008
6. “The relationship between chlorine in the waste streams and dioxin emissions
from waste combustor stacks.” - American Society of Mechanical Engineers,
CRTD Vol. 36, 1995.
7. ‘L’industria del PVC: parole e fatti’ - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario
Negri, Milano, 2000
8. Dioxin balance along life cycle of windows - Vinnolit, 2009
9. “Lessons learned from 10 years of leak detection survey on geomembranes
“ SOLMERS INC., 1471 Lionel-Boulet Boulevard, Suite 22, Varennes J3X 1P7,
Quebec, Canada (Sardinia Symposia 2005)
10. “Behaviour of PVC products in landfilled municipal solid waste at different
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
temperatures” - Department of Water and Environmental Studies, Linköping
University, Svezia in collaborazione col TUHH Technologie GmbH (TuTech) Integrated Management at the Technical University of Hamburg-Harburg,
Germania
“Long term behavior of PVC products and their additives under landfill
conditions” - Ing. I. Mersiowsky - TUHH Technologie GmbH (TuTech) - Integrated
Management, 2001
Atti convegno “LCA applicata a prodotti in PVC” - Centro di Informazione sul
PVC, Milano 18.11.2008
Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated
to the life cycle of electrical cables -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated
to the life cycle of pipes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
Estimation of the energy consumption and Carbon Dioxide emissions associated
to the life cycle of membranes -Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
Estimate of energy consumption and CO2 emission associated with the
production, use and final disposal of PVC, aluminium and wooden windows Universitat Politecnica de Catalunya, 2005
www.vinyl2020.org
www.pvcforum.it
Ecorub
Sovere SpA
via della Metallurgia 24
3 7 1 3 9 Ve r o n a
tel. 0458187511
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La
novitá ecocompatibile
nel mondo della calzatura
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