ALLE FAMIGLIE E AGLI OPERATORI ECONOMICI - n. 141 - Maggio 2006 - “Vivi la Città - Guida ai Diritti del Cittadino e dell’Impresa” - Aut. Trib. RE n. 788 del 20/02/1991 - Prop. Gruppo Media srl - Euro 0,13 - Copia omaggio - Stampa: Grafiche Ponticelli (Castrocielo - FR) Comune di Laveno Mombello Laveno Mombello Infoturismo Guida ai Servizi Guida ai Diritti Numeri Utili Cartografia NOI CITTADINI 2006 S ono state due milioni e mezzo le guide distribuite gratuitamente lo scorso anno dal nostro gruppo, con l’obiettivo di fornire a tutte le famiglie e a tutti coloro che sono titolari di un’attività, uno strumento di utilità quotidiana. Nei mesi scorsi abbiamo raggiunto una famiglia su tre nel Nord Italia, area in cui siamo operativi, dedicando ampio spazio al rapporto con la pubblica amministrazione, ai servizi e ai diritti, con la consulenza di Antonio Lubrano. Abbiamo dato vita ad “Europa dei Diritti”, un’associazione che si occupa di promuovere la cultura dei diritti e siamo oggi in grado di dedicare ai cittadini un progetto innovativo: far convivere le informazioni utili sui servizi e sui diritti all’attenzione sulla Salute, come bene fondamentale dell’individuo. Oltre alla consulenza editoriale di Antonio Lubrano e alla partecipazione delle Istituzioni e delle Associazioni, la guida “Noi Cittadini” inaugura così, in questa edizione, l’importante collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi. Sono orgoglioso di poter fare omaggio di questo libro ad ogni famiglia e ad ogni operatore economico del territorio comunale. Ringrazio i partner dell’iniziativa, i numerosi inserzionisti e invito chiunque intenda seguirci nelle attività di comunicazione del gruppo, a visitare i siti internet: www.noicittadini.info www.tizianomotti.it www.europadeidiritti.it Tiziano Motti Presidente del gruppo editoriale Presidente di “Europa dei Diritti” 1 Scorcio da Via Don Tinelli (foto: Ettore Ferrè) Una volta si usava dire “il cittadino, questo sconosciuto”. Perché in effetti fino a una quindicina d’anni fa l’italiano medio, o se preferite l’uomo della strada, era una figura indefinita, scialba. Più che altro un suddito. Oggi invece possiamo dire: “il cittadino, questo conosciuto” perché non è più anonimo ma finalmente un protagonista. Una persona consapevole della sua forza nella società, che scrive ai giornali, che è interlocutore in televisione, che telefona per protestare o per fare valere le sue ragioni. In altre parole fa sentire la sua voce, fa pesare la sua presenza. (A questa evoluzione credo che abbiano contribuito, a costo di peccare di presunzione, anche “Diogene”, “Mi manda Lubrano” e in tempi più recenti il format televisivo “Noi Cittadini” da cui questa nuova collana ha tratto il titolo e parte dei contenuti). Si va diffondendo, dunque, una “cultura della cittadinanza” fino a ieri impensabile; basterebbe in proposito ricordare la scarsa fortuna che tra le materie di insegnamento ha avuto l’educazione civica. Come utente e come consumatore poi, il cittadino di oggi dimostra una crescente indipendenza, si è trasformato - dice un sociologo - in un “professionista dell’acquisto, dimentico di antiche soggezioni e reverenze”. E’ diventato, aggiungo io, un eretico. Già; il fenomeno di mercato più vistoso nell’ultimo decennio è l’infedeltà alla marca. Ossia il cliente non si fa più condizionare dal nome del prodotto ma sperimenta, sceglie in piena autonomia. Ebbene, eresia deriva dal greco hairesis, che vuole dire “scelta”. Ecco perché eretico. Ed ecco perché vuol essere informato sempre meglio. La “Guida ai diritti”, parte integrante del volume “Noi Cittadini” che il lettore ha tra le mani, è la conseguenza logica di questa nuova “cultura” che vede dialogare correttamente l’italiano medio e il produttore di un servizio pubblico o di un bene di consumo. Mi fa piacere presentarla e ne seguirò il cammino come consulente della casa editrice. Anche qui però, voi lettori siate “eretici”. Se avete delle critiche da fare, fatele.La Guida migliorerà grazie alla vostra collaborazione. E diventerà sempre più uno strumento di utilità civile. Per segnalare ad Antonio Lubrano e ai lettori argomenti, denunce e casi irrisolti: Fax 06 233 283 70 - mail: [email protected] 3 4 Comune di Laveno Mombello Nelle nostre case entra questa pubblicazione che, accanto a “L’Informatore Cronache Nostre” e agli altri strumenti di comunicazione, tradizionali quali i manifesti, o moderni quali gli SMS, o i siti informatici e le pagine WEB, ha lo scopo di informarci e di aggiornarci sui principali Servizi dei quali quotidianamente abbiamo bisogno. L’edizione di quest’anno di “Noi cittadini” ha inoltre il pregio di fornire informazioni dettagliate per meglio conoscere l’importante pianeta della Sanità. Ci auguriamo incontri il vostro interesse e, consultandola, troviate le giuste risposte alle vostre necessità. Il Sindaco Ercole Ielmini Nella foto: Museo Internazionale Design Ceramico (Foto Sangalli) 5 Chiesa SS. Filippo e Giacomo vista da Via Tinelli (foto: Ettore Ferrè) Villa Frua (foto: Ettore Ferrè) EDIZIONE 2006 Consulente Editoriale: ANTONIO LUBRANO Le pubblicazioni informative della nostra collana sono pubblicate in Internet all’indirizzo: www.noicittadini.info Guida ai Diritti: Copyright 2006 Casa Editrice: Iniziative Editoriali e Comunicazione srl Direttore Responsabile: Tiziano Motti Testata: “Vivi la Città” Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n. 788 del 20/02/1991 Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa in Roma n. 5746 del 18/04/1997 Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n. 788 del 20/02/1991 La riproduzione di testi, immagini, cartine, della guida ai diritti, dell’impostazione editoriale e grafica, è vietata. Guida ai diritti depositata: SIAE n. 9402083 Opera depositata presso il Consiglio dei Ministri, Ufficio della Proprietà Letteraria. Testi giuridici: a cura dell’avvocato J. C. Cataliotti Servizi fotografici: Foto Sangalli - Ettore Ferrè L’Editore ringrazia gli Enti Pubblici per la collaborazione e per l’aggiornamento delle informazioni pubblicate Sommario Comune di Laveno Mombello Informazioni e vie di accesso......................Pag. 8 Storia...........................................................Pag. 9 Itinerari......................................................Pag. 11 - I principali monumenti - 1856-2006: 150 anni di ceramica - Palazzo Perabò - Museo Internazionale Design Ceramico - Escursioni nei dintorni Gastronomia..............................................Pag. 13 - Piatti tipici Diffusione: Gratuita ai nuclei famigliari residenti nel Comune e alle attività economiche Distribuzione: a cura dell’Ente Poste Italiane Spa Diffusione integrativa: a cura degli Enti Pubblici Manifestazioni...........................................Pag. 17 Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs 30.06.2003 n. 196 l’Editore dichiara che gli indirizzi utilizzati per l’invio in abbonamento postale provengono da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili a chiunque e che il trattamento di tali dati non necessita del consenso dell’interessato. Ciò nonostante, in base all’art. 13 dell’informativa, il titolare del trattamento ha diritto di opporsi all’utilizzo dei dati facendone espresso divieto tramite comunicazione scritta da inviarsi alla sede di Iniziative Editoriali e Comunicazione Srl. Guida ai Diritti...........................................Pag. 27 Questo Periodico è iscritto all’Unione Stampa Periodica Italiana Guida ai Servizi .........................................Pag. 19 Diritti e Salute dei Cittadini ......................Pag. 39 Numeri Utili...............................................Pag. 49 NOI AFFARI Elenco Categorico Attività Inserzioniste ...... Pag. 53 Tiratura: 4.900 copie Dichiarazione di tiratura resa all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi del comma 28, art. 1, legge 23/12/96 n. 650 7 Il Comune Laveno Mombello Distanza da Varese: 22 Km Superficie: Kmq 25,92 Altitudine: mt 205 slm Prefisso telefonico: 0332 C.A.P.: 21014 Popolazione: 9.016 abitanti (aggiornato al 28/02/2006) Provincia: Varese Comuni confinanti: Caravate, Castelveccana, Cittiglio, Leggiuno, Sangiano Centri abitati: Laveno Mombello, Mombello, Cerro e Ceresolo VIE DI ACCESSO In Automobile In autostrada: Autostrada A8 Milano-Laghi, uscita Vergiate-Sesto Calende; proseguire lungo la SS 629 per Besozzo, e una volta raggiunto continuare per Gemonio. Da qui seguire le indicazioni per Laveno Mombello. HOW TO REACH LAVENO MOMBELLO To reach the town of Laveno, take the A8 toll road and exit at Vergiate – Sesto Calende. Proceed on Route SS 629 to Gemonio, and follow signs from there to Laveno Mombello. The Laveno train station is the end of the line on the North Milan Railway, with trains to Milan, Novara, Malpensa Airport, Como, and Asso, and connections to Switzerland. In Treno Laveno Mombello è capolinea delle Ferrovie Nord Milano collegate con Milano, Novara, Malpensa, Como e Asso ed è attraversata dalla linea delle Ferrovie dello Stato collegate con Milano e Novara alla Svizzera. In Autobus Esistono due servizi con partenza e arrivo parcheggio della Stazione Ferrovie Nord Milano: - servizio urbano che collega Laveno Mombello alla frazione di Mombello; - servizio extraurbano: che collega Laveno Mombello a Ispra, Besozzo, Luino e Porto Valtravaglia. In Traghetto Ogni 20 minuti partono traghetti della Navigazione Lago Maggiore che trasbordano passeggeri e vetture sulla sponda piemontese e verso le più importanti località turistiche del Verbano, a partire dalle celebri Isole Borromee. In Aereo L’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa è a circa 35 Km. 8 loro di saccheggiare le case. Paese eminentemente agricolo Mombello, gli altri due a questa attività unirono la pesca, in particolare Cerro, e il commercio, sfruttando la favorevole ubicazione. Fu proprio quest’ultimo fattore a segnare la comunità lavenese e a determinarne la fortuna e le vicende fin dai tempi più antichi. Nel Settecento, passata con la pace di Aquisgrana la riva occidentale del Lago Maggiore ai Savoia, gli Austriaci scelsero Laveno, nel 1744, come sede del mercato dei grani al posto di Intra e Pallanza. Successivamente, trenta anni dopo, fu sempre la posizione geografica a indurre i governanti a scegliere Laveno come sede di una Regia Pretura. Queste decisioni, con STORIA L’attuale comune nasce nel 1927 (regio decreto del 18 dicembre) mediante l’unificazione dei comuni di Laveno, Mombello Lago Maggiore e Cerro Lago Maggiore. Laveno si sviluppa ai piedi dell’imponente Sasso del Ferro e attorno al piccolo golfo delimitato dalla Punta S. Michele e dal Monte Brianza. Più a sud, sempre posto sul lago, il piccolo nucleo di Cerro con Ceresolo. All’interno, Mombello, antico nucleo costituito da numerose frazioni ormai saldatasi le une con le altre con il recente sviluppo edilizio. Le tracce più antiche di presenze umane sono state ritrovate a Mombello. In un laghetto, gli uomini primitivi avevano costruito un villaggio palafitticolo (da riferirsi al Neolitico Inferiore e all’Eneolitico), i cui resti vennero alla luce nell’Ottocento nel corso dell’escavazione della torba intrapresa da don Carlo Tinelli. Ritrovamenti sporadici dell’epoca romana fanno pensare a una origine romana di Laveno. Come per Angera, la felice posizione geografica potrebbe aver dato vita a una stazione militare. Secondo la tradizione Tito Labieno avrebbe soggiornato a Laveno e dal suo nome sarebbe derivato il nome del paese. L’ipotesi è oggi abbandonata e si fa piuttosto riferimento al celtico “la” (prefisso) e “ven” (acqua) oppure a “labes” (frana). Sotto i Franchi le tre comunità fecero parte del Contado del Seprio. Durante il dominio visconteo, Laveno e Cerro furono aggregati al feudo di Pallanza fino al 1449. Dopo tale data passarono sotto i Borromeo, mentre Mombello (feudo di Leggiuno) fu concesso nel 1491 a Francesco Cremona Favagrossa e, successivamente, ai Besozzi. Nel Seicento le comunità furono segnate dalla peste e dall’arrivo degli eserciti stranieri con il loro carico di violenze. All’arrivo dei francesi, nel 1636, i lavenesi, ripararono in gran numero nella piccola valle di Vararo, mentre i mombellesi nella zona detta di campo-strii impedirono A HISTORICAL PROFILE The current municipality of Laveno Mombello was set up in 1827 when the towns of Laveno, Mombello Lago Maggiore, and Cerro Lago Maggiore were joined under one local government. This area was settled by pile-dwellers in prehistoric times. Findings from the time of the Roman Empire have led to the belief that Laveno was founded by the Romans. During the Middle Ages, Laveno and Cerro were annexed to the Pallanza fief until 1449, after which time they became the property of the Borromeo family. Mombello was given to Francesco Cremona Favagrossa in 1491, and was later ruled by the Besozzi family. Mombello was predominantly an agricultural community, while the economy of Laveno and Cerro also included fishing and trade. In 1744, the Austrians set up a grain market at Laveno. In the nineteenth century, Laveno took on strategic importance, and various defense structures were built here. Many citizens of Laveno participated in the Italian Risorgimento. For more than a century, Laveno was world famous for its ceramics industry. Nella foto: Panoramica del Lago (Foto Sangalli) 9 Villa Frua (Foto Sangalli) l’arrivo di mercanti e di personale amministrativo, contribuirono a rendere più vivace e importante il capoluogo della cittadina. Nell’Ottocento, sempre per la sua ubicazione, Laveno finì per acquistare anche un’importanza strategica. Nel Seicento era già stata, con una guarnigione spagnola, una piazza d’armi, sostituita poi da quella austriaca. Nel periodo napoleonico c’era il reparto francese dei “Cannonieri di Pinerolo con gabarre armate. Ritornati gli Austriaci, in seguito ai moti del 1848, procedettero al potenziamento della piazza militare con una squadra navale che ebbe il compito di controllare la sponda piemontese. A metà secolo il Governo con gran dispendio di mezzi, iniziò ad approntare delle difese che furono coinvolte in un solo episodio bellico. Nacquero così il forte Castello, la caserma di S. Michele, il Block Haus, il Fortino a Cerro e l’arsenale che, successivamente, nel 1878, ingrandito, sarà trasformato in palazzo comunale e scuola elementare. Nella notte del 30-31 maggio 1859 Laveno conobbe il generoso ma fallimentare tentativo da parte dei Cacciatori delle Alpi, guidati da Garibaldi, di impossessarsi del forte Castello. Numerosi i lavenesi che parteciparono alle vicende risorgimentali da Luigi Tinelli, appartenente alla antica e nobile famiglia dei Tinelli, ai fratelli Terruggia, ai fratelli Pedotti di cui uno, l’Ulisse, perirà in Sicilia nel corso della spedizione dei Mille, a Giovanni Monteggia, a Emilio Carnelli ecc. Sul piano economico per tutto l’Ottocento e parte del Novecento ha avuto una grande importanza per il paese il commercio, unitamente a quell’arte che lo renderà per più di un secolo noto in tutto il mondo: la ceramica. L’industria, sorta nel 1856 nella vecchia vetreria Franzosini che gli austriaci avevano chiuso per motivi politici, conobbe un grande sviluppo, specie negli anni Venti del Novecento, riuscendo ad occupare negli anni della massima espansione fino a 2500 operai. Oggi, di tutto il passato glorioso in questo settore, non restano che poche tracce. 10 anche, divenuto poi Palazzo del Bostano, un convento del XV secolo, oltre alla chiesa di San Michele. La chiesa parrocchiale di Laveno, dedicata ai Santi Filippo e Giacomo, conserva un pregevole organo Biroldi del 1825, restaurato in seguito dalla famiglia Mascioni. ITINERARI Laveno Mombello si affaccia sul golfo nel mezzo del Lago Maggiore che si offre in tutta la sua magnificenza per escursioni con i battelli o gli aliscafi; oppure con barca a vela e barca a motore. Utilizzando la funivia, è possibile raggiungere la cima del sasso del Ferro (1.100 m. slm) dalla quale si gode la spettacolare vista su tutto il Verbano e sull’intera provincia di Varese, giungendo a scrutare, nelle belle giornate, anche l’alto milanese. Da qui è possibile poi praticare il parapendio e la discesa in deltaplano, utilizzando il punto d’arrivo sito nella piana del Pradaccio. Con escursioni a piedi attraverso i sentieri e la mulattiere, si giunge alla pittoresca frazione di Casere dalla quale è possibile raggiungere i Pizzoni di Laveno, dove già si respira l’aria della montagna. Da Mombello, sempre a piedi o in mountain bike, ci si inoltra nei boschi che conducono all’oasi naturalistica della Torbiera di Mombello, nella quale sono stati rinvenuti reperti preistorici ora conservati nei Musei Civici di Varese. 1856-2006: 150 anni di ceramica Nel 1856 iniziava a Laveno un’attività industriale - quella della ceramica - destinata a durare quasi due secoli e a lasciare un segno indelebile nell’arte, nella cultura, nella tecnologia, nella vita pubblica e privata della nostra società. Nelle fabbriche della S.C.I. ("Società ceramica italiana") - per dimensione uniche A TOUR OF LAVENO MOMBELLO I principali monumenti Laveno Mombello faces onto a gulf in the middle of Lake Maggiore. A cable car leads from the town to the top of Ferro Cliff, where one may enjoy a spectacular view of the entire province of Varese. Footpaths and old towpaths lead from Laveno to the picturesque village of Casere, on the road to Pizzoni di Laveno where one may breathe fresh mountain air. Footpaths and bike trails lead from Mombello to the Torbiera di Mombello natural park, where the prehistoric material now held in the Varese Museum was found. MONUMENTS – Laveno Mombello’s most important monuments are Villa De Angeli Frua, Villa Tinelli, Terruggia House, Milanesi House, the Castle Fortress built by the Austrians, the church of San Nazario, San Celso and San Defendente, the church of Santa Maria di Corte, Palazzo del Bostano, the church of San Michele, and the church of San Filippo and San Giacomo, which is the parish church of Laveno. 150 YEARS IN THE CERAMICS INDUSTRY – A series of events are being promoted this year to commemorate the year in which Laveno’s famous ceramics industry was founded. Anche l’opera dell’uomo ha però lasciato testimonianze di valore sul territorio e meritano di essere citate come segni della memoria storica la Villa De Angeli Frua, situata nel centro storico di Laveno, sorta alla metà del Settecento e altre importanti dimore poste nelle vicinanze, come la Villa Tinelli (XVII secolo), la Casa Terruggia (XVIII secolo) e la Casa Milanesi (XVIII secolo). Conserva invece ancora il suo carattere militare il Forte Castello, costruito al tempo dell’Impero Austro-Ungarico. L’edificio di culto più antico risulta essere la chiesa dei Santi Martiri Nazario, Celso e Defendente, costruita a Ceresolo di Laveno verso l’ottavo secolo, il cui campanile romanico è però databile all’XI secolo. Del XIII sono invece le prime notizie della chiesa di Santa Maria di Corte a Mombello, frazione dove rimane Nella foto: Campanile della Chiesa di S. Maria Beata Vergine del Pianto di Cerro (foto: Ettore Ferrè) 11 nel loro genere in Lombardia - lavorarono artisti come Gio Ponti, Piero Portaluppi, Antonia Campi, Guido Andlovitz, Angelo Biancini… Oggi, nel momento in cui è in atto la demolizione delle fabbriche di ceramica lavenesi e gli stabilimenti vengono rasi al suolo, diventa importante, essenziale per la nostra comunità salvare la memoria e dare spazio alla creatività che ancora abita tra noi. In occasione di questo importante anniversario, il Comune intende promuovere una serie di manifestazioni incentrate sui vari aspetti dell’arte ceramica del passato e del presente. Per fare ciò ha dato vita a un Comitato operativo apposito, del quale sono state chiamate a far parte persone portatrici di competenze specifiche nel campo storico, artistico e ceramistico. Collaboreranno alla realizzazione del programma - oltre naturalmente ai competenti uffici comunali - la Biblioteca comunale e il Sistema bibliotecario dei laghi, il "Museo Internazionale del Design Ceramico-Civica raccolta di terraglia", l’associazionismo del territorio. Un ruolo di punta è riservato all’"Associazione Amici del Museo", che affiancherà l’ente locale nell’organizzazione di gran parte delle manifestazioni previste. Personalità di spicco del mondo artistico internazionale come Marcello Morandini e Antonia Campi saranno con noi in questa avventura. Le attività cui si intende dar vita sono molteplici e si svolgeranno nel corso di un triennio. Complessivamente la rassegna sarà costituita da mostre artistiche e bibliografiche, laboratori, film, pubblicazioni, convegni, installazioni ambientali, vendita di gadget, con il coinvolgimento dell’intero paese e del suo associazionismo nell’intento di dare anche al turista occasioni per conoscere questa parte così importante della nostra storia e del nostro territorio. Per ulteriori informazioni: www.ceramiche150.it mente ampliato fino ad assumere l’aspetto attuale. Il palazzo, intorno a cui si stringe tutto il piccolo centro di Cerro, fu eretto sulle sponde del Lago Maggiore dalla famiglia cerrese dei Conti Guilizzoni quando questi ottennero la Signoria di Contea sulla zona. L’ultimo discendente della famiglia lasciò poi in eredità tutte le sue proprietà, fra cui il palazzo di Cerro, all’Ospedale di Cittiglio. Il nome con cui oggi il palazzo è conosciuto si deve all’ultimo proprietario privato, il sacerdote Don Leopoldo Perabò De Colombiani che acquistò l’edificio nel 1863 dall’Ospedale di Cittiglio. Nel 1883, per volontà testamentaria dello stesso Don Perabò, il palazzo passò ad essere di proprietà dell’Opera Agraria che Perabò voleva fosse qui istituita. Da allora il palazzo ha ospitato diverse istituzioni e fu sede dell’Istituto Agrario, attivo dal 1907, della scuola elementare, dell’asilo infantile e del Comune. Durante la seconda guerra mondiale, interrotte le attività della Scuola Agraria, il palazzo ospitò il ricovero degli anziani fino a quando nel 1968 il Comune di Laveno acquista l’edificio e avvia i lavori di restauro che lo ripristinarono interamente rendendolo godibile in ogni sua parte. Dal momento della riapertura, nel 1970, il palazzo accoglie ed ospita la sede della Civica Raccolta della Terraglia. Un monumentale portone affacciato sull’ameno lungolago accompagna all’interno dello splendido cortile con portico su colonne tuscanine. Il loggiato continua al primo piano con una balconata percorribile su cui si aprono splendidi scorci sul lago. Escursioni nei dintorni • Leggiuno - Eremo di S. Caterina del Sasso • Gemonio - Chiesa di S. Pietro, Museo Bodini e Museo Salvini • Cittiglio - Museo Binda e cascate • Arcumeggia - affreschi • Cavona - Museo del Far West • Maccagno - Fondazione Parisi-Valle • Casalzuigno - Villa Bozzolo • Isole Borromee Palazzo Perabò - Museo Internazionale Design Ceramico Il Palazzo è sede del Museo Internazionale Design Ceramico, edificio tardo-rinascimentale costruito alla fine del XVI e successiva12 come elemento insostituibile. Sempre più apprezzato, poi, è l’utilizzo del miele anche nelle preparazioni salate, a cominciare dai risotti. Inoltre è ottimo per la prima colazione, con il pane o sulle fette biscottate, con il burro o la ricotta. E’ delizioso nel latte o nel the e per dolcificare le tisane ed è adatto per essere associato allo yogurt. Il miele di castagno è ottimo da associare alla ricotta di capra prodotta nella zona della Valcuvia. GASTRONOMIA Il Varesotto è una delle zone nettarifere migliori d’Europa, infatti la zona ospita migliaia di arnie e il miele varesino sta per ottenere la denominazione d’origine protetta (Dop), anche se il prodotto finisce per la maggior parte nei vasetti dei grandi produttori all’ingrosso. La produzione del miele è diffusa in tutta la provincia e le punte di diamante sono il miele d’acacia, di castagno (o di montagna), il millefiori e la melata, una specialità del basso Varesotto particolarmente richiesta da chi fa sport, perchè è ricca di sali minerali. Il miele è un alimento naturale, ricco di enzimi e sali minerali, vitamine, zuccheri semplici di pronta ed immediata assimilazione; è il prodotto alimentare che le api domestiche producono dal nettare dei fiori o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante o che si trovano sulle stesse, che esse bottinano, trasformano, combinano con sostanze specifiche proprie, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell'alveare. Il miele in cucina è un ingrediente più antico dello zucchero; ancora oggi una buona parte dei dolci tradizionali di tutte le regioni italiane contengono miele PIATTI TIPICI Torrone Classico Ingredienti (per 1,5 Kg. di torrone): 400 gr. di miele; 500 gr. di zucchero semolato; 2 dl di acqua; 700 gr. tra mandorle e nocciole tostate e pelate; 4 albumi di uovo; vaniglina; il succo di un limone; 2 fogli di ostia. Nella foto: Imbarcadero (foto: Ettore Ferrè) CIRCOLO DI CERRO Cucina tipica stagionale Pesce di lago Terrazzo estivo Bar - Albergo - Trattoria di Tomat Anita Il Poggio Tel. 0332 667314 CON DEHOR ESTIVO Laveno M. (VA) - Via Garibaldi, 7 Tel. 0332 666850 13 Preparazione: Cuocete a bagnomaria il miele, a fuoco lento, aggiungendovi un pizzico di vanillina e mescolandolo continuamente. Il miele sarà pronto quando versandone una goccia in poca acqua fredda essa si solidificherà. Poco prima che il miele sia pronto versate l'acqua e lo zucchero in una casseruola e caramellatelo chiaro. Montate a neve gli albumi e uniteli al miele che diverrà bianco e gonfio; mescolate ancora per qualche minuto e quindi unite lo zucchero e mescolando ancora le mandorle e le nocciole. Rovesciate il composto ancora caldo su un piano spolverato di zucchero a velo, bagnatene la superficie con il succo di limone e ricopritela con l'ostia; capovolgete e ripetete l'operazione, dividete il torrone a vostro piacimento. Crostata di miele e noci Ingredienti: pastafrolla già pronta surgelata, miele 300 gr., noci tritate 300 gr., un cucchiaino di rhum. Miele consigliato: millefiori. Preparazione: Mescolare accuratamente noci, miele e rhum. Dividere la pastafrolla in due parti. Usare una parte per foderare uno stampo da crostate, precedentemente imburrato e infarinato o meglio coperto con carta da forno. Riempire con il composto di miele e noci e ricoprire con l'altra metà della pasta, pizzicando il bordo per sigillare. Cuocere in forno a 180° C per circa 45 minuti. Servire con panna montata oppure coperta con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria. BAR FUORI GIRI Piazza Marchetti, 8 Cell. 328 0120823 Torta di pesche Ingredienti: farina 100 gr., fecola di patate 50 gr., 4 mezze pesche sciroppate, 2 uova, burro 100 gr., miele 100 gr., 1 bustina di lievito vanigliato, buccia di limone grattugiata. Miele consigliato: il preferito o robinia (acacia). Preparazione: Amalgamare in una terrina il burro ammorbidito, il miele reso liquido, le uova, la farina e la fecola. Aggiungere quindi le pesche fatte a pezzetti e, per ultimi, il lievito e la buccia di limone LAVENO MOMBELLO 14 Panorama dal parco di Villa Frua (foto: Ettore Ferrè) RISTORANTE cucina italiana - vini italiani T E L E F O N O 0 3 3 2 21014 LAVENO (Lago Maggiore) P.zza Marchetti - Tel. 0332 667380 Direzione Guazzi & Curioni NUOVA GESTIONE Hotel Ristorante IL PORTO DI CERRO 1896 s.a.s. 6 6 7 3 8 0 di Sartori Jela & C. Via dei Pescatori, 2 Tel. e Fax: 0332 668342 21014 Laveno Mombello (Va) Chiuso il Martedì 15 grattugiata. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata. Cuocere in forno a 180° C per 40 minuti circa. GASTRONOMY The lower province of Varese is one of the best honey-producing zones in Europe. Honey from Varese will soon be protected by the DOP seal (Protected Origin Denomination), even though our honey is sold mainly to wholesalers. Honey was used in our kitchens long before sugar, and even today most of our traditional desserts are made with honey. Honey is also becoming a more and more popular ingredient in savory dishes, such as risotto. Our chestnut blossom honey is excellent served with goat ricotta cheese from the Valcuvia region. Crema di ricotta Ingredienti: ricotta 250 gr., miele 50 gr., panna fresca 125 ml, 1 tuorlo d'uovo, 1 limone, 1 arancia, latte. Miele consigliato: miele aromatico, floreale o fruttato, per esempio arancio o alta montagna. Preparazione: Scaldare il miele con un po' di latte, togliere dal fuoco e incorporare il tuorlo sbattendo. Lasciar raffreddare e quindi aggiungere la ricorra, il succo e la scorza grattugiata del limone. Montare a parte la panna e aggiungerla quindi delicatamente alla crema. Unire infine l'arancia tagliata a pezzetti. Versare nelle coppette e servire guarnendo con fettine di arancia. TRADITIONAL RECIPES “TRADITIONAL TORRONE” Ingredients for 1.5 kg. of candy: 400 gr. honey, 500 gr. granulated sugar, 2 cups water, 700 gr. peeled, toasted almonds and hazelnuts, 4 egg whites, vanilla flavoring, juice of one lemon, 2 sheets of thin wafer. Procedure: Heat the honey with a little vanilla in a double boiler over low heat, stirring continually until it forms a hard ball when dropped into cold water. Just before the honey is ready, put the water and sugar into a saucepan and heat to make light caramel. Beat the egg whites to a peak and fold them into the honey. Stir for a few minutes and add the caramel. Continue stirring and add the nuts. Pour the hot mixture onto a tea towel sprinkled with powdered Nella foto: Funivia (foto: Ettore Ferrè) VERBANO FORMAGGI snc Lampara di Coradin & Signorato Ristorante Pizzeria Via Cesare Battisti, 39 - 21041 Laveno (VA) Tel. 0332 626888 - Fax 0332 660784 di Francesco Gargaglione Tel. / Fax 0332 667428 Via Fortino, 5 Laveno Mombello (Va) PIZZERIA RISTORANTE di SCORCIAPINO S. & C. s.n.c. SPECIALITA’ PESCE CHIUSO MERCOLEDI’ www.la-lampara.com [email protected] Via Ceretti, 3 Tel. 0332 667252 LAVENO MOMBELLO (VA) 16 MANIFESTAZIONI sugar. Wet the surface of the candy with the lemon juice, and cover it with the wafer. Turn over and repeat on the other side. Tutto l’anno HONEY WALNUT PIE Ingredients: Prepared dough, 300 gr. honey, 300 gr. chopped walnuts, 1 tbsp. rum. Procedure: Mix the nuts, honey and rum together. Divide the dough into two parts. Line a pie pan with one part. Fill the pie with the honey mixture and cover with the other part of the dough. Seal the borders. Bake at 180°C. for about 45 minutes. Serve with whipped cream or cover with melted bittersweet chocolate. Fiera Labiena Tutte le seconde domeniche del mese (a parte i mesi di Gennaio e Febbraio) Dal 10 Dicembre al 6 Gennaio Presepe sommerso e illuminato Febbraio - Marzo PEACH CAKE Ingredients: 100 gr. flour, 50 gr. potato starch, 4 canned peach halves, 2 eggs, 200 gr. butter, 100 gr. honey, 1 envelope vanilla-flavored baking powder, grated lemon peel. Procedure: Mix the softened butter with the honey (heated enough to make it liquid), the eggs, flour, and potato starch. Cut the peaches into small pieces and add. Add the baking powder and grated lemon peel. Pour the batter into a buttered cake pan dusted with flour, and bake at 180°C. for about 40 minutes. Carnevale Lavenese Luglio - Agosto Concerti a Palazzo Perabò Rassegna cinematografica estiva 15 Agosto Ferragosto Lavenese RICOTTA CUSTARD Ingredients: 250 gr. ricotta cheese, 50 gr. honey, 125 ml. fresh cream, 1 egg yolk, 1 lemon, 1 orange, and milk. Procedure: Heat the honey with a little milk. Remove from the fire and add the egg yolk, beating the mixture. Allow to cool, then add the ricotta cheese, lemon juice, and grated lemon rind. Whip the cream and fold into the custard. Cut the orange into pieces and add to the custard. Pour into dessert cups and garnish with orange slices. Mercati settimanali A Laveno Mombello il martedì. A Mombello il venerdì. SPECIAL EVENTS Labiena Fair Held on the second Sunday of every month of the year except January and February. Underwater Manger Scene From December 10th to January 6th Carnival in Laveno Mombello February - March Concerts in Palazzo Perabò Summer Outdoor Cinema July – August August 15th: “Ferragosto” in Laveno Mombello Weekly outdoor markets: Tuesday in Laveno Mombello - Fridays in Mombello Cigno Verde PANINOTECA PIATTI CALDI E FREDDI Via Labiena, 23 - Laveno Mombello (VA) 17 18 ELENCO CAPITOLI AFFIDAMENTO......................................................Pag. 20 DOCUMENTI E CERTIFICATI.................................Pag. 23 ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA...Pag. 20 I.C.I. IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI....Pag. 24 ANTITERRORISMO ................................................Pag. 20 MATRIMONIO ........................................................Pag. 24 AUTOCERTIFICAZIONE ........................................Pag. 20 MORTE....................................................................Pag. 25 AUTORIZZAZIONI..................................................Pag. 21 NASCITA .................................................................Pag. 25 CASA .......................................................................Pag. 22 RACCOLTA DIFFERENZIATA RIFIUTI ...................Pag. 25 CENTRO PER L’IMPIEGO ......................................Pag. 22 www.noicittadini.info/servizi 19 servizi pubblici e le aziende che hanno in concessione servizi come i trasporti, l’erogazione di energia, il servizio postale, le reti telefoniche (ad esempio le aziende municipalizzate, l’Enel, le Poste - ad eccezione del servizio Bancoposta, la Rai, le Ferrovie dello Stato, la Telecom, le Autostrade ecc.) non possono più chiedere i certificati ai cittadini in tutti quei casi in cui si può fare l’autocertificazione. La richiesta di questi certificati costituisce una violazione ai doveri d’ufficio. Al posto dei certificati, amministrazioni e servizi pubblici devono accettare le autocertificazioni o acquisire i dati direttamente, facendosi indicare dall’interessato gli elementi necessari per trovarli. ATTENZIONE. E’ sempre possibile per i cittadini chiedere il rilascio dei certificati: sono le amministrazioni che non possono pretenderli. Cos’è possibile attestare con autocertificazione Tutti i dati anagrafici (es. data e luogo di nascita, residenza, cittadinanza, ecc.), tutti i dati sullo stato civile (es. di stato celibe, coniugato, ecc.), estratti degli atti di stato civile limitati a matrimoni, adozioni, figli a carico, titoli di studio acquisiti, esami universitari e di stato, situazione reddito a fini fiscali, codice fiscale, partita IVA, stato di disoccupazione, qualità di casalinga, qualità di pensionato, qualità di legale rappresentante, adempimento o meno degli obblighi militari, dichiarazione di vivere a carico, assenza di condanne penali. Cos’è l’autocertificazione E’ una dichiarazione che l’interessato redige e sottoscrive nel proprio interesse su stati, fatti e qualità personali e che utilizza nei rapporti con la P.A. e con i suoi concessionari e i gestori di pubblici servizi. Le dichiarazioni sostitutive possono essere di due tipi: - dichiarazioni sostitutive di certificazioni (art. 46 D.P.R. 445/2000) - dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà (art. 47 D.P.R. 445/2000). Come si fa l’autocertificazione Per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dall’interessato, senza autentica della firma e senza bollo. La documentazione può essere inviata anche a mezzo fax, via e-mail con la firma digitale o con la carta di identità elettronica. Le Pubbliche Amministrazioni devono altresì predisporre i moduli necessari per l’autocertificazione. Chi può fare le dichiarazioni sostitutive Cittadini italiani; Cittadini dell’Unione Europea Cittadini di Paesi Extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati attestabili dalle P.A. italiane. AFFIDAMENTO Disciplinato dalla legge 149/2001, che ha modificato la legge 184/83, ha lo scopo di inserire il bambino, i cui genitori non siano in grado, per vari motivi, di occuparsi di lui, in una situazione che gli consenta una positiva esperienza di vita familiare. Rappresenta uno strumento di aiuto, limitato nel tempo e a sostegno sia del minore che della sua famiglia di origine. L’Amministrazione Comunale considera l’affido un valore, perché è diritto di ogni bambino poter vivere in un ambiente familiare positivo, e ritiene importante che famiglie, che ne abbiano i requisiti necessari, si rendano disponibili ad aiutare temporaneamente altre famiglie, così che sia diffusa la cultura della reale solidarietà. Dove rivolgersi: Ufficio Servizi Sociali Via Roma, 16/a - Tel. 0332 625527 ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA L’assegnazione di tali alloggi avviene tramite graduatoria: i cittadini in possesso dei requisiti indicati negli appositi Bandi, che escono ogni due anni e che sono affissi all’Albo Pretorio del Comune, possono rivolgersi presso l’Ufficio Comunale competente. Dove rivolgersi: Ufficio Urbanistica Via Roma, 16/a - Tel. 0332 625519 ANTITERRORISMO COMUNICAZIONE CESSIONE FABBRICATO Chiunque cede in proprietà o in godimento o a qualunque altro titolo l’uso di un fabbricato o parte di esso, per un periodo superiore ad un mese, ha l’obbligo di comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza (Commissariato di P.S. o, ove questo manchi, al Sindaco) entro 48 ore dalla consegna, mediante apposito modulo. Cosa occorre: - estremi del documento di identità del cedente e del cessionario. Dove rivolgersi: Ufficio Polizia Locale P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 666100 - 0332 626739 AUTOCERTIFICAZIONE Dall’entrata in vigore del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 è in atto nel nostro Paese un decisivo processo di semplificazione del rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Le Amministrazioni, i 20 Le responsabilità di chi autocertifica Ogni cittadino è responsabile di quello che dichiara con l’autocertificazione. Le amministrazioni effettuano controlli su quanto dichiarato per attestarne la verità. In caso di dichiarazione falsa il cittadino viene denunciato all’Autorità Giudiziaria; è prevista condanna penale e decadenza dagli eventuali benefici ottenuti con l’autocertificazione. Quando non è ammessa l’autocertificazione L’autocertificazione non è ammessa per i certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità all’UE, marchi, brevetti (art. 10, comma 1, D.P.R. 403/98). Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione vi sono pochi casi in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autorità giudiziaria, atti da trasmettere all'estero. L’autocertificazione e i privati Si può presentare l’autocertificazione anche ai privati (ad esempio banche e assicurazioni) se questi decidono di accettarla. Per i privati, a differenza delle P.A., accettare l’autocertificazione non è un obbligo, ma una facoltà. Documenti di identità al posto dei certificati L’esibizione di un documento d’identità o di riconoscimento (ad esempio carta d’identità, passaporto, patente di guida, libretto di pensione ecc.), a seconda dei dati che contiene, sostituisce i certificati di nascita, residenza, cittadinanza e stato civile. AUTORIZZAZIONI COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA L’attività commerciale si esercita in riferimento a due settori merceologici: alimentare e non alimentare. Gli esercizi di vicinato (fino a 150 mq. di superficie di vendita) si attivano, dopo 30 giorni per le nuove aperture ed immediatamente per i subingressi, dalla presentazione del modello ministeriale COM1, salvo interruzione. Le medie strutture di vendita (da 151 a 1500 mq.) e le grandi strutture di vendita (oltre 1500 mq.) sono soggette ad autorizzazione comunale. Le metrature sopra citate possono subire variazioni in base ai singoli regolamenti comunali. L’esercente deve possedere i requisiti di moralità e, se tratta il settore alimentare, anche quelli professionali. Dove rivolgersi: Ufficio Commercio Piazza Italia, 2 - Tel. 0332 626739 PUBBLICI ESERCIZI Per l’apertura di esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è necessaria l’autorizzazione del Comune, previo verifica della disponibilità numerica delle nuove autorizzazioni rilasciabili. Il titolare deve essere in possesso del requisito professionale (REC fino al 2008 o attestati di formazione riconosciuti dalla Regione) per l’attività di somministrazione al pubblico. Dove rivolgersi: Ufficio Commercio P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 626739 DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETÀ Niente più autentiche di firma su domande e dichiarazioni rivolte alle Pubbliche Amministrazioni. Con le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà il cittadino può dichiarare tutte le condizioni, le qualità personali e i fatti a sua conoscenza che non sono già compresi nell'elenco dei certificati che le amministrazioni non possono più chiedere. Per presentare le domande e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà alle amministrazioni e ai servizi pubblici, è sufficiente firmarle davanti al dipendente addetto a riceverle oppure presentarle o inviarle allegando la fotocopia di un documento di identità. L’autentica della firma rimane necessaria per le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà da presentare a privati e per le domande di riscossione di benefici economici (pensioni o contributi) da parte di altre persone. Dove rivolgersi: Ufficio Anagrafe - Piazza Italia, 2 - Tel. 0332 668220 COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE Per il settore alimentare sono necessari, oltre ai requisiti professionali, anche quelli morali. Dove rivolgersi: Ufficio Commercio P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 626739 EDILIZIA Autorizzazione/permesso di costruire Vedi voce “Casa”. OCCUPAZIONE OCCASIONALE DI AREA PUBBLICA Cosa occorre: - domanda in bollo indirizzata al Sindaco, completa di planimetria. Dove rivolgersi: Ufficio Commercio P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 626739 21 SANITARIE PER STABILIMENTI, LABORATORI DI PREPARAZIONE, PRODUZIONE E DEPOSITO ALL’INGROSSO DI SOSTANZE ALIMENTARI Cosa occorre: - domanda in bollo indirizzata al Sindaco - planimetria dei locali - agibilità dei locali - relazione tecnica relativa ai locali ed alle attrezzature utilizzate. Dove rivolgersi: Ufficio Urbanistica Via Roma, 16/a - Tel. 0332 625519 l’eliminazione di ostacoli di natura costruttiva che impediscono o rendono difficile l’accesso a portatori di handicap fisico. Cosa occorre: - domanda in carta da bollo indirizzata al Sindaco - certificato medico in carta libera attestante l’handicap - dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dalla quale risulti l’ubicazione della propria abita zione, nonché le difficoltà d’accesso - preventivo spesa per la realizzazione dell’opera. Dove rivolgersi: Ufficio Urbanistica Via Roma, 16/a - Tel. 0332 625519 CASA EDILIZIA Permesso di costruire, manutenzioni ordinarie, comunicazioni di opere interne, denunce di inizio attività edilizie. Dove rivolgersi: Ufficio Urbanistica Via Roma, 16/a - Tel. 0332 625519 ASCENSORI E MONTACARICHI La messa in esercizio di ascensori e montacarichi in servizio privato è soggetta a comunicazione, da parte del proprietario o legale rappresentante, al Comune entro 10 gg. dalla data della dichiarazione “CE” di conformità. Il contenuto della comunicazione è stabilito dal D.P.R. 162/99. Il proprietario è tenuto ad effettuare regolari manutenzioni all’impianto ed a sottoporre lo stesso a verifiche periodiche ogni due anni. Dove rivolgersi: Ufficio Polizia Locale P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 666100/0332 626739 FOGNATURE Autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura. Cosa occorre: - domanda su apposito stampato. Dove rivolgersi: Ufficio Ecologia Via Roma, 16/a - Tel. 0332 625532 BARRIERE ARCHITETTONICHE E’ possibile presentare richiesta di contributi per opere tecniche rivolte a favorire il superamento e CENTRO PER L’IMPIEGO Il Centro per l’Impiego offre servizi specializzati e gratuiti a chi cerca lavoro e alle aziende che ricercano personale. - Servizi per i Privati: inserimento in banca dati per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro; informazioni su lavoro, profili professionali e percorsi di formazione in Italia e all’estero; colloqui individuali di informazione e orientamento; tirocinio formativo e orientativo; orientamento all’imprenditoria; incontri sul mondo del lavoro e della formazione. COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO DI: Prezzatrici Etichette Adesive Stampanti Barcode Software Nastri Trasferimento Termico Lettori Laser e Ccd per Barcode Terminali Raccolta Dati Nastri Adesivi o ecologic IL QUADRIFOGLIO Via XXV Aprile, 83/H - 21014 Laveno M.llo (Va) Tel. 0332 662850 - Fax 0332 660350 E-mail: [email protected] Internet: www.esse-tre.com VIA MARTIRI DELLA LIBERTA’, 32 LAVENO MOMBELLO (VA) 22 PER I MINORI DI ANNI 15 che si recano nei seguenti paesi: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca (solo se il minore è accompagnato da un genitore), Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Olanda, Portogallo, Spagna, Slovenia, Svizzera, Tunisia e Turchia (solo per chi vi si reca con viaggio organizzato), è rilasciato dalla Questura apposito nulla osta. Per ottenerlo i genitori devono presentare domanda alla Questura allegando certificato di nascita e due fotografie del minore, di cui una autenticata. La documentazione occorrente (modulo di domanda, certificato di nascita, ecc.) è disponibile anche presso l’Ufficio Anagrafe del Comune. I CITTADINI STRANIERI RESIDENTI possono richiedere la carta di identità non valida per l’espatrio presentando regolare permesso di soggiorno e 3 foto. Dove rivolgersi: Ufficio Anagrafe P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 668220 - Servizi per le Aziende: ricerche di personale tramite banca dati; preselezione di candidati tramite colloqui individuali, di gruppo e test; pubblicazione di annunci su stampa ed internet; promozione di percorsi di tirocinio formativo e orientativo; informazioni sulle normative che riguardano l’assunzione, le agevolazioni, la cessazione e la trasformazione dei rapporti di lavoro. Dove rivolgersi: Centro per l’Impiego di Laveno Mombello Via Gaggetto, 7/9 - Tel. 0332 666329/800449081 DOCUMENTI E CERTIFICATI Vedi voce “Autocertificazione” CARTA DI IDENTITÀ Viene rilasciata al compimento del quindicesimo anno di età ed ha validità quinquennale. Cosa occorre: - 3 fotografie uguali e recenti - eventuale carta di identità scaduta oppure, se smarrita o rubata, copia della denuncia presentata all’autorità di PS. Per l’elenco aggiornato dei paesi per i quali è sufficiente la carta d’identità, consultare i siti internet della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it) e di Viaggiare Sicuri, a cura del Ministero degli Affari Esteri e dell’ACI (www.viaggiaresicuri.mae.aci.it). Validità per l’espatrio Se il richiedente è minore di anni 18 occorre la firma di entrambi i genitori che esercitano la patria potestà sul minore. Se il richiedente è maggiorenne, al momento della richiesta della carta di identità valida per l’estero, deve dichiarare di non trovarsi in nessuna condizione ostativa all’espatrio. Infatti, non può ottenere un documento valido per l’estero (sia la carta di identità che il passaporto) chi: 1) è coniugato e avendo figli minori non ottiene l’assenso del coniuge all’espatrio 2) non è coniugato ma ha figli minori e non ottiene l’assenso dell’altro genitore/convivente all’espatrio 3) è genitore di figli minori ed è separato legalmente, divorziato, vedovo, celibe/nubile e non convivente con l’altro genitore, purché non ottenga apposito nulla osta da parte del Giudice Tutelare presso il Tribunale competente 4) chi debba espiare una pena restrittiva della libertà personale, chi sia sottoposto ad una misura di sicurezza detentiva ovvero ad una misura di prevenzione (casistiche da verificare con il proprio legale). CERTIFICATI ANAGRAFICI I certificati anagrafici sono quelli che attestano: cittadinanza, esistenza in vita, matrimonio, morte, nascita, godimento dei diritti politici, residenza, risultanza anagrafica di nascita, stato di famiglia, stato libero, vedovanza, ecc. Hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio, ma possono avere valore anche successivamente, se l’utente dichiara in calce al certificato che le informazioni in esso contenute non hanno subito modifiche. Hanno validità illimitata i certificati non soggetti a modificazioni (es. certificato di nascita). Possono essere sostituiti da autocertificazione. Dove rivolgersi: Ufficio Anagrafe P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 668220 PASSAPORTO Il passaporto è valido per tutti i Paesi i cui governi sono riconosciuti da quello italiano e può essere ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica. Ha validità di dieci anni (legge n.3 del 16 gennaio 2003, art. 24), ma in taluni casi previsti dalla normativa può essere attribuito un periodo di validità inferiore. La marca da bollo di concessioni governative deve essere allegata nel caso di rilascio, ma non di rinnovo. Non occorre anche nel caso ci si rechi solo nei Paesi facenti parte dell'Unione Europea. La marca cc.gg. vale 365 giorni il primo anno dalla da23 ta del rilascio/rinnovo del passaporto; per gli anni successivi la scadenza fa riferimento alla data (giorno e mese) dell'emissione del passaporto. Cosa occorre: - compilazione dell’apposito modello (reperibile in Comune, presso le autorità di Pubblica Sicurezza e la Questura, oppure sul sito internet www.poliziadistato.it) - 2 fototessera uguali e recenti, di cui una autenticata - 1 marca di cc.gg. per passaporto - 1 ricevuta di versamento della cifra corrente sul C.C.P. intestato alla Questura competente - un documento di riconoscimento valido - il passaporto scaduto (solo per coloro che ne sono in possesso). La domanda e la documentazione occorrente sono da presentare presso la Questura del luogo di residenza o, nei comuni medio-grandi, presso il commissariato di P.S. competente per circoscrizione. In assenza di questi uffici, presso il locale comando dei Carabinieri o il Comune. I.C.I. IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI Deve pagarla il proprietario o titolare di un diritto reale di godimento: usufrutto, uso abitazione, ecc. di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli a qualsiasi uso destinati. Occorre presentare la denuncia, alle scadenze di legge, su apposito modulo da ritirarsi presso il Comune, per inizio, variazione o cessazione. I versamenti, acconto e saldo, devono essere effettuati alle scadenze imposte dalla legge. Il Comune ha attivato un servizio web di informazione, calcolo e dichiarazione del tributo. Dalla home page: www.comune.laveno.va.it , si accede selezionando l’apposita sezione “ICI” dedicata al Servizio. Dove rivolgersi: Ufficio Tributi Via Roma, 16/a - Tel. 0332 625506 MATRIMONIO Per poter contrarre matrimonio, sia religioso che civile, è necessario procedere prima alla richiesta di pubblicazione, da presentarsi presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei due nubendi (preferibilmente nel Comune dove avverrà il matrimonio). I nubendi devono presentarsi presso l’Ufficio di Stato Civile almeno due mesi prima della data fissata per il matrimonio, per la sottoscrizione del verbale di pubblicazione. L’Ufficio di Stato Civile richiederà i documenti occorrenti, ad eccezione della richiesta di pubblicazione rilasciata da parte del Parroco o del Ministro di culto, qualora il matrimonio si contraesse con rito religioso o di culti acattolici. L’atto di pubblicazione rimane affisso per otto giorni consecutivi e il certificato di eseguita pubblicazione viene rilasciato dopo quattro giorni dal termine suddetto. Per casi particolari (ad esempio il matrimonio di persona minorenne o di persona non in possesso di cittadinanza italiana), richiedere informazioni circa la documentazione da presentare direttamente all’Ufficio di Stato Civile. CASI PARTICOLARI - RICHIEDENTE MINORENNE: occorre anche l’assenso dei genitori o il nulla osta del giudice tutelare. - RICHIEDENTE CONIUGATO O CONVIVENTE CON FIGLI MINORI DI ANNI 18: dichiarazione di convivenza (autocertificazione) ed assenso del coniuge o del convivente. - RICHIEDENTE DIVORZIATO O SEPARATO CON FIGLI MINORI DI ANNI 18: nulla osta del giudice tutelare in mancanza dell'assenso di entrambi i genitori; documento non richiesto se il richiedente è l'unico esercente la potestà sul minore (es. genitore vedovo). - ISCRIZIONE DI FIGLI MINORI FINO AD ANNI 10: assenso del coniuge/convivente o nulla osta del giudice tutelare. Fino al compimento del 10° anno non si richiede la fotografia del minore. Se il minore viaggerà con persone diverse dai genitori occorre apposita “dichiarazione di accompagno” (autocertificazione). - ISCRIZIONE DI FIGLI MINORI DA 10 A 16 ANNI: assenso del coniuge/convivente o nulla osta del giudice tutelare e 2 foto formato tessera identiche, di cui una autenticata. Nel caso di convivenza anche “dichiarazione di convivenza” in autocertificazione. Dove rivolgersi: Ufficio Anagrafe P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 668220 oppure presso la Questura competente. RITO CIVILE Cosa occorre: - certificato dell’eseguita pubblicazione - 2 testimoni (maggiorenni) muniti di documento in corso di validità. Dove rivolgersi: Ufficio Stato Civile P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 668220 RITO RELIGIOSO Rivolgersi al parroco. 24 MORTE RACCOLTA DIFFERENZIATA RIFIUTI FRAZIONE ORGANICA UMIDO È la frazione dei rifiuti biodegradabili e compostabili: scarti alimentari di cucina, fiori e foglie in piccole quantità e cenere. (Nel corso dell’anno 2006 verrà attivata la raccolta mediante sacchi in Materbi e cestelli di color marrone). In caso di decesso si consiglia ai famigliari di rivolgersi ad una Impresa di Onoranze Funebri, che normalmente effettua tutti gli adempimenti connessi a questo evento. Infatti, oltre alla denuncia di morte che deve essere presentata all’Ufficio di Stato Civile del luogo ove è avvenuto il decesso, per poter rilasciare il permesso di seppellimento è necessaria: - la compilazione del modello Istat da parte del medico curante - l’intervento dell’Ufficiale sanitario. Contestualmente al rilascio del permesso di seppellimento si concorda anche giorno ed orario per il funerale e la conseguente tumulazione o inumazione. Dove rivolgersi: Ufficio Stato Civile P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 668220 PLASTICA E POLISTIROLO È la frazione differenziata dei seguenti imballaggi in plastica: bottiglie di acqua minerale, bottiglie di bibite, flaconi di prodotti per il lavaggio di biancheria e stoviglie, vaschette in plastica e polistirolo per alimenti, sacchetti della spesa, pellicole in plastica per imballaggi, imballaggi in polistirolo, contenitori riportanti i simboli PE - PET - PVC SACCO GIALLO TRASPARENTE. CARTA/CARTONE Giornali, riviste, carta d’ufficio, imballaggi alimentari in carta (purchè puliti), scatole di cartoncino, cartoni ondulati, sacchetti di carta, libri e quaderni. NOTE: non inserire la carta in sacchi di plastica NASCITA La dichiarazione di nascita deve essere resa entro dieci giorni dal parto. Può essere ricevuta: - entro 3 giorni dall’evento direttamente presso la direzione sanitaria dell’Ospedale o della casa di cura ove è avvenuto il parto - entro 10 giorni dall’evento dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile presso il Comune nel cui territorio è avvenuto il parto, oppure dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza dei genitori. Questa ultima facoltà è però esercitabile alle seguenti condizioni: - la dichiarazione di nascita deve essere fatta esclusivamente dai genitori o da uno di essi (con esclusione quindi di qualsiasi altro soggetto anche se provvisto di procura speciale) - se i genitori risiedono in località diverse, la dichiarazione va obbligatoriamente fatta, salvo diverso accordo, nel Comune di residenza della madre. Il dichiarante deve presentare: - un documento di identità - l’attestazione di nascita rilasciata dal medico od ostetrica che ha assistito al parto (nel caso ne fosse sprovvisto verificare la modalità di reperimento presso l’Ufficio di Stato Civile). N.B. Se i genitori che intendono riconoscere il bambino non sono uniti tra di loro in matrimonio è necessaria la presenza di entrambi. Dove rivolgersi: Ufficio Stato Civile P.zza Italia, 2 - Tel. 0332 668220 VETRO E’ la frazione differenziata degli imballaggi in vetro. Da marzo 2005 viene effettuata una raccolta porta a porta mediante cestelli, forniti direttamente dal Comune. SACCO INDIFFERENZIATO FRAZIONE SECCA Tutto ciò che non può essere differenziato ed avviato al recupero: bicchieri e piatti di carta, contenitori alimentari in cartoncino plastificato, carta ricalcante o da fax, adesiva, metallizzata, cerata, stagnola, contenitori del latte, dei succhi di frutta (materiali poliaccoppiati identificabili dalla dicitura “AC” multimateriale) non riciclabili, ghiaietta o sabbia utilizzata come lettiera di cani e gatti (modiche quantità), garze, cerotti, cotton fioc, pannolini, assorbenti, oggetti in plastica non riciclabile (custodie per cd, videocassette, cartellette e portadocumenti), piccoli giocattoli. SACCO VIOLA TRASPARENTE RIFIUTI INGOMBRANTI Sono tutti quei rifiuti che non possono essere messi in sacchi viola e non rientrano in altre frazioni differenziabili: mobili, materassi e reti per letti, lavastoviglie, lavatrici, ferro e metalli in genere. La raccolta avviene a domicilio, solo su prenota25 zione, Tel. 0332 625532 - Comune di Laveno Mombello - Ufficio Ecologia entro le ore 12.00 del martedì precedente il ritiro. Lasciare i rifiuti entro le ore 5.00 del giorno concordato sulla strada senza intralcio al traffico. Usufruendo della riduzione non si avrà diritto alla raccolta, porta a porta, della frazione umida. La frazione secca dovrà essere conferita in SACCHI VERDI TRASPARENTI. RIFIUTI DA COMPOSTARE Resti di frutta e ortaggi, resti di cibi cotti (al centro del compost) fiori secchi, filtri di the e caffè, gusci d’uova triturati, resti di lana, penne, capelli, erbacce, rasatura del prato (seccata), fogliame. Orari Ecostazione - Via Sangiano Lunedì 9.00 - 12.00 /14.00 -17.00 Martedì 9.00 - 12.00 /14.00 -17.00 Mercoledì 9.00 - 12.00 /Chiuso Giovedì 9.00 - 12.00 /Chiuso Venerdì 9.00 - 12.00 /14.00 -17.00 Sabato 9.00 - 12.00 /Chiuso Dove rivolgersi: Ufficio Ecologia Via Roma, 16/a - Tel. 0332 625532 FRIGORIFERI - CONGELATORI - TELEVISORI MONITOR COMPUTER - APPARECCHIATURE ELETTRONICHE Telefonare all’Ufficio Ecologia del Comune Tel. 0332 625532 - 625531: verranno ritirati, porta a porta, al raggiungimento di un certo numero di unità da smaltire. Sarà comunque premura di un incaricato del Comune avvisare, mediante una telefonata, l’utente che si è prenotato e comunicare la data esatta del ritiro. VESTITI E SCARPE USATE Vestiti da donna, uomo e bambini, biancheria da tavola e da letto, cappelli e berretti, scarpe appaiate e legate (in buono stato) possono essere conferiti, in sacchetti chiusi trasparenti, negli appositi cassonetti, posizionati presso l’Ecostazione comunale. NOTE: non inserire scarponi da sci e calze. TESSERA SANITARIA Il progetto di monitoraggio della spesa sanitaria nazionale, realizzato dal Ministero della Salute in collaborazione con il Ministero delle Finanze, ha portato alla nascita della nuova Tessera Sanitaria (TS). Si tratta di una tessera che riporta i dati anagrafici, il codice fiscale (sia in formato alfanumerico che in formato codice a barre) e, sul retro, le informazioni per l’assistenza sanitaria nei paesi appartenenti all’Unione Europea. La tessera sostituisce il modello E111 per l’assistenza sanitaria all’estero, e può essere presentata al posto dell’attuale documento di codice fiscale. Tutti i cittadini aventi diritto di usufruire del Servizio sanitario nazionale ricevono la tessera al proprio domicilio, spedita gratuitamente da Sogei, partner tecnologico del Ministero delle Finanze. Chi non la dovesse ricevere può rivolgersi alla ASL competente. Se i dati anagrafici riportati sulla tessera fossero errati, il cittadino potrà rivolgersi all’A.S.L. per chiedere la correzione. Allo stesso modo, in caso di smarrimento o furto, il cittadino potrà richiederne un duplicato (previa denuncia di smarrimento ai Carabinieri). Per informazioni: 800030070 A.s.l. di Laveno Mombello - Via Ceretti, 8 Tel. 0332 625317 RIFIUTI VARI Olii minerali e vegetali, batterie per autoveicoli esaurite, lampade al neon, prodotti chimici domestici etichettati con “T” (tossici) e/o “F” (infiammabili), cartucce esaurite di toner per fotocopiatrici e stampanti, vernici acriliche e solventi. La raccolta differenziata di tali rifiuti PROVENIENTI UNICAMENTE DA PRIVATI CITTADINI avviene direttamente presso l’Ecostazione comunale di via Sangiano, utilizzando gli appositi contenitori. VERDE La raccolta dei rifiuti vegetali derivanti dalle attività di manutenzione del verde privato avviene presso l’Ecostazione di via Sangiano. Il servizio è utilizzabile solo dai privati cittadini. COMPOSTAGGIO DOMESTICO DEI RIFIUTI ORGANICI È possibile usufruire di una riduzione del 16% (salvo variazioni) sulla tassa smaltimento rifiuti per coloro che praticheranno il compostaggio domestico. La richiesta dovrà essere ritirata all’Ufficio Ecologia e presentata all’Ufficio Tributi entro il 20 gennaio di ogni anno. 26 ELENCO CAPITOLI ANIMALI............................................................Pag. 28 FAMIGLIA ..........................................................Pag. 36 CASA..................................................................Pag. 29 LAVORO ............................................................Pag. 37 CONSUMATORI ................................................Pag. 34 Consulente: ANTONIO LUBRANO www.noicittadini.info 27 ANIMALI DANNO CAGIONATO DA ANIMALI Nel caso di danni provocati da animali, non importa se custoditi o smarriti o fuggiti, la responsabilità è accollata al proprietario dell’animale o a chi se ne serve (per il tempo in cui lo ha in uso), salvo che provi il caso fortuito. Riferimenti legislativi: Art. 2052 C.C. MALTRATTAMENTO DI ANIMALI Commette reato chiunque: incrudelisce verso animali senza necessità; li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche; li adopera in giuochi, spettacoli o lavori insostenibili per loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche anche etologiche; li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura; abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività; organizza o partecipa a spettacoli o manifestazioni che comportino strazi o sevizie per gli animali. La pena prevista (ammenda) è aumentata se il fatto è commesso con mezzi particolarmente dolorosi o nell’esercizio di scommesse clandestine. Riferimenti legislativi: Legge 20 luglio 2004, n. 189; Art. 727 C.P.; Art. 544 bis C.P.; Art. 544 ter C.P.; Art. 544 quater C.P.; Art. 544 quinquies C.P. Secondo un recente studio Eurispes sugli animali domestici in Italia, nel 2002 erano presenti più di 44 milioni di animali da compagnia di cui: 6.900.000 cani, 7.400.000 gatti. RENATO SACILOTTO TRASPORTI E TRASLOCHI PULIZIA E TRATTAMENTO DELLE SUPERFICI SPURGO POZZI NERI - PULIZIA BACINI - DISINFESTAZIONI • Si effettuano traslochi con smontaggio e rimontaggio • Servizio montacarichi fino a 21 mt. • Svuotamento cantine-solai LAVENO M. (VA) Tel. e Fax: 0332 666655 Via N. Sauro, 12 - 21014 LAVENO MOMBELLO (VA) Cell. 337 388888 - Fax 0332 667258 E-mail: [email protected] 28 CASA CONDOMINIO OBBLIGO DEL CONDOMINIO Quando i comproprietari di un immobile sono in un numero superiore a 4 debbono riunirsi in assemblea e devono nominare un amministratore, costituendo così il Condominio. Qualora gli altri non intendano farlo, uno solo fra i comproprietari potrà chiedere al Giudice di nominare direttamente l’amministratore. Il condominio riunito in assemblea può approvare un regolamento condominiale che disciplina le spese, la vita interna del condominio e la gestione delle cose comuni: tale regolamento deve essere approvato dalla maggioranza dei 2/3 dei condomini se i condomini stessi non prevedono maggioranze diverse. Un’indagine del Censis ha rivelato che i difficili rapporti di vicinato hanno portato negli ultimi anni una vistosa crescita delle cause civili. L’AMMINISTRATORE Nel condominio l’amministratore rappresenta una figura professionale incaricata della gestione dell’immobile. La nomina avviene solitamente in assemblea condominiale o mediante un’autorità giudiziaria. La carica amministrativa ha una valenza di un anno e può essere invalidata anche senza una giusta causa in qualsiasi momento dall’assemblea condominiale. I compiti principali dell’amministratore sono i seguenti: fare osserva- 29 SPEEDY s.a.s. di Oldazzi Fabrizio & C. IMPRESA DI PULIZIE Interpellateci. Preventivi gratuiti. 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Carducci, 10/A Ufficio: 21043 CARAVATE (Varese) - Piazza Garibaldi, 21 Tel. 0332 610452 - Fax 0332 617511 30 L'imposta comunale sugli immobili (Ici) QUANDO SI PAGA IL SALDO 2005 Entro martedì RENDITA CATASTALE DELL'IMMOBILE 20 dicembre dicembre 20 5% n el caso di fa b at b ric CIFRA DEL GRUPPO CATASTALE i fissata dal Comune per l'anno in corso, il 2005 (dal 4 al 7 per mille) ALIQUOTA PERCENTUALE stabilite dal Comune (per es. 103,29 euro per la dimora abituale) anno intero 12/12, metà anno 6/12; un mese è considerato intero oltre i 15 giorni DETRAZIONI pa ga L'Ici si a nc he ree per le a ili ab fabbric terreni e pe r i li o c ri ag 100 per le case, 50 per gli uffici, 34 per i negozi FRAZIONE DELL'ANNO in cui si è stati proprietari QUOTA DI PROPRIETÀ DEL BENE ACCONTO versato a giugno 50% dell'imposta dovuta in base ad aliquote e detrazioni del 2004 ANSA-CENTIMETRI COME SI CALCOLA rivalutazione forfettaria dal 1997 porzione di piano che gli appartiene. Il buon mantenimento di tali parti e l’organizzazione del loro godimento devono essere regolati attraverso le decisioni prese dai condomini stessi riuniti in assemblea. Essa riguarda pertanto tutti i condomini e l’amministratore nel caso ve ne fossero più di quattro. Nell’assemblea si nomina (o si revoca) l’eventuale amministratore, si stabilisce la sua retribuzione e si discute del preventivo spese. Inoltre si tratta l’ordine del giorno presentato dall’amministratore, toccando ogni singola voce e raccogliendo varie proposte. A seconda del tipo di delibera è necessaria l’unanimità o la maggioranza dei condomini. Riferimenti legislativi: Art. 1117, 1139 C.C. re il regolamento condominiale e adoperarsi nella realizzazione di ciò che è deliberato in assemblea; regolamentare l’utilizzo degli spazi comuni; occuparsi della manutenzione delle parti comuni, valutando le spese necessarie; riscossione dei contributi condominiali. Annualmente deve rendere conto della gestione effettuata e in funzione della medesima percepire un compenso stabilito dall’assemblea dei condomini sul compito svolto. Sulla figura dell’amministratore grava infine la responsabilità d’eventuali danni dovuti ad un’inidonea gestione dei poteri acquisiti. Riferimenti legislativi: Art. 1129, 1130, 1131 C.C. L’ASSEMBLEA CONDOMINIALE Per condominio si intende la proprietà comune ai titolari degli appartamenti dell’edificio stesso, quindi scale, ascensori, ingresso, aree verdi, ecc. Il diritto di ciascun condomino su tali parti comuni è proporzionato al valore del piano o della SPESE CONDOMINIALI Le spese condominiali riguardano sostanzialmente la manutenzione delle parti comuni dell’edificio, attraverso opere di conservazione o di innovazio- EDIL-LAVENO s.n.c. di Franzetti G. e C. COMMERCIO MATERIALI EDILI Via F. Filzi, 6 - 21014 LAVENO M. (VA) Tel. 0332 667238 - Fax 0332 669772 31 Villa Frua - Scalinata (foto: Ettore Ferrè) Impianti: industriali termosanitari condizionamento metanodotti acquedotti ARREDO BAGNO ASSISTENZA CALDAIE Via Cavalcavia Boesio, 9 - Tel. e Fax 0332 666571 21014 LAVENO MOMBELLO (VA) 32 minio e le leggi sull’inquinamento ambientale. Il reclamo può essere fatto verbalmente, di persona, o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Nel caso in cui si tratti di un danno causato da un condomino, è possibile coinvolgere anche l’amministratore del condominio per cercare di risolvere il problema. Altra alternativa è ricorrere all’autorità giudiziaria richiedendone l’intervento, anche in via di urgenza, per far cessare l’elemento di disturbo, oppure, in casi piuttosto gravi, è anche possibile sporgere querela alle attività competenti (Carabinieri, Procura della Repubblica). Ne potrà conseguire l’arresto fino a tre mesi o un’ammenda fino a Euro 516,00. Il risarcimento danni viene corrisposto se la vittima si costituisce parte civile in un procedimento penale, o richiede in sede civile il risarcimento dei danni. Riferimenti legislativi: Art. 844, 700, 2043 C.C.; Art. 659 C.P. ne. La quota di partecipazione a tali spese da parte di ogni condomino dipende dai millesimi di proprietà di ciascuno. Se si tratta di un servizio, cioè di un bene d’uso comune, questa viene determinata in proporzione all’utilizzo, mentre per le spese generali la partecipazione contributiva dipende dalle tabelle millesimali. La ripartizione delle spese deve essere approvata secondo le maggioranze del regolamento condominiale o secondo la legge. Il condominio non può, rinunciando al suo diritto sulle cose comuni, sottrarsi al contributo nelle spese per la loro conservazione. Riferimenti legislativi: Artt. 1117, 1125 C.C. RAPPORTI DI VICINATO CONTROVERSIE TRA VICINI I motivi scatenanti le controversie tra vicini sono diversi e numerosi: eccessiva rumorosità, esalazioni fastidiose dovute al fumo, al versamento di immondizie, ecc. o ancora diminuzione della vista e dell’esposizione alla luce. Le soluzioni previste per tali tipi di problemi possono essere amichevoli o meno. Nel primo caso gioverà una visita al proprio vicino per esporgli il disturbo causato, non mancando di proporgli opportuni accorgimenti per farlo cessare. Se nonostante il vostro atteggiamento amichevole il vicino si mostrerà ancora restio ai provvedimenti suggeriti, sarà allora utile ricordargli le disposizioni di legge in vostro favore, ovvero il Codice Civile, il regolamento di condo- LE SPESE DI PROCEDURA Qualora sia necessario ricorrere all’autorità giudiziaria per sanare eventuali controversie tra vicini, l’onere delle spese processuali devono essere anticipatamente avanzate da colui che promuove la causa civile. Tali esborsi verranno assegnati dal Giudice al termine del processo. In caso risultino avere torto entrambe le parti, queste verranno suddivise. Riferimenti legislativi: Art. 90, 98 Codice di Procedura Civile http://www.immbizar.com http://www ✓ FORNITURE IDROTERMOSANITARIE ✓ ARREDO BAGNO ✓ PAVIMENTI RIVESTIMENTI ✓ CONSULENZA PROGETTAZIONE 21014 LAVENO M. (VA) Uffici - Magazzino: Via Revelli, 17/28 Tel. 0332 666587 / 666683 - Fax 0332 669923 Esposizione: Via Arioli, 1 - Tel. 0332 669190 33 di geom. ZAIRA BIUNNO via Lungolago De Angeli n. 4/a LAVENO MOMBELLO (VA) 21014 tel.-fax: 0332 662016 iscritta al Ruolo degli AGENTI di AFFARI in MEDIAZIONE al n. 1671 di posizione E.mail: [email protected] CONSUMATORI PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ COMMERCIALE La pubblicità è per definizione qualunque forma di annuncio rivolta ad un pubblico e avente scopi commerciali. La sua diffusione è disciplinata da diverse norme, alcune di fonte statuale, altre di fonte privata e contrattuale. Le prime sono applicate in parte su vigilanza e giurisdizione di pubbliche autorità, come il Garante della concorrenza e del mercato e il Garante per la radiodiffusione e l’editoria, in parte direttamente dall’autorità giudiziaria. Per le seconde, invece, il controllo è affidato al Giurì di autodisciplina pubblicitaria, il quale ha funzioni di organo giudicante e le cui decisioni sono vincolanti sia per i mezzi di informazione che per le imprese che hanno sottoscritto la clausola di accettazione del codice di autodisciplina pubblicitaria. I limiti imposti alla diffusione pubblicitaria da questi enti di controllo sono: - evitare ogni forma di sfruttamento della superstizione, della credulità popolare e della paura; - non trattare argomenti di tipo morale, civile o religioso in maniera offensiva; Un conto corrente bancario non convenzionale (lo sono buona parte dei conti) dall’utilizzo medio-basso e con 162 operazioni l’anno, costa al consumatore 621 Euro (fonte Adusbef). La Bottega Del Fumatore Tabaccheria - Articoli per fumatori Articoli da regalo - Carte da gioco Giochi di società Bigiotteria - Souvenirs Viale Porro, 17/B - Laveno Mombello (Va) Tel. 0332 668304 34 - evitare qualunque imitazione pubblicitaria servile di prodotti concorrenti; - evitare qualsiasi sfruttamento del nome, del marchio e della notorietà altrui. Riferimenti legislativi: Codice di Autodisciplina Pubblicitaria I beni più diffusi Percentuale di famiglie per beni tecnologici posseduti 95,4 95,5 TV color 27,3 Cellulare 80,8 60,7 66,8 Videoregistratore PUBBLICITÀ TELEVISIVA Tale tipo di pubblicità comprende ogni forma di messaggio televisivo, trasmesso dietro compenso, inteso a promuovere beni o servizi offerti da una particolare attività commerciale, industriale, artigiana o professionale. 47,5 57,5 Impianto stereo HIFI 43,4 50,3 Due o più TV color 16,7 Personal computer @ PUBBLICITÀ INGANNEVOLE O COMPARATIVA Qualora l’obiettivo di una pubblicità sia di indurre in errore il pubblico a cui è rivolta, utilizzando mezzi illeciti quali l’esaltazione di qualità o caratteristiche del prodotto non vere, si parla di “pubblicità ingannevole”. Lo stesso si dice per quelle pubblicità rivolte ai bambini, nelle quali si abusa della loro credulità o mancanza di esperienza. Sono inoltre disciplinate le condizioni di legittimità della cosiddetta pubblicità comparativa, definita come quella pubblicità che identifica in modo esplicito o implicito un concorrente o beni o servizi offerti da un concorrente. In caso di pubblicità ingannevole o di pubblicità comparativa illegittima, è necessario richiedere l’intervento dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, la quale si impegnerà ad aprire un procedimento istruttorio che dovrà essere concluso entro 75 giorni, tempo in cui si svolgeranno tutti gli accertamenti necessari all’emissione di un giudizio finale. Riferimenti legislativi: L. n. 74 del 25 febbraio 1992, D.p.r. 10 maggio 1996 n. 627 43,9 2,3 Accesso ad internet 34,5 18,1 25,2 Videocamera 12,2 23,6 Antenna parabolica* 14,8 17,0 Consolle per videogiochi* 1 2 4 7 * 5 8 0 3 6 9 12,4 13,0 Segreteria telefonica @ Connessione a banda larga 11,6 3,8 7,0 Fax 1997 2005 *per questi beni la serie storica parte dal 2000 Fonte: Istat ANSA-CENTIMETRI mamente usati da altri, o imita servilmente i prodotti di un concorrente, o compie con qualsiasi altro mezzo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l’attività di un concorrente; 2) diffonde notizie ed apprezzamenti sui prodotti e sull’attività di un concorrente, idonei a determinarne il discredito, o si appropria di pregi dei prodotti o dell’impresa di un altro concorrente; 3) si vale direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l’altrui azienda. Riferimento legislativo: Artt. 2598 C.C. CONCORRENZA SLEALE Compie atti di concorrenza sleale chiunque: 1) usa nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione con i nomi o con i segni distintivi legitti- NAUTICA BELTRAMI GIUSEPPE di Beltrami A. Aria Tessuti per arredamento Rivestimento salotti Tendaggi e sistema per tende Tappeti - Moquettes - Materassi con posa in opera ACCESSORI E ABBIGLIAMENTO Via N. Sauro, 7 - Laveno M. (Va) Tel. 0332 668527 Via Roma, 4 - 21014 LAVENO Cell. 347 3776779 - Tel./Fax 0332 626885 di Burrasca 35 FAMIGLIA DIRITTI E DOVERI DEI CONIUGI I principali diritti e doveri reciproci dei coniugi previsti dall’istituzione del matrimonio sono elencati in taluni articoli del Codice Civile, alcuni dei quali, peraltro, sono obbligatoriamente letti agli sposi durante la celebrazione ufficiale del matrimonio. In particolare: marito e moglie hanno uguali diritti e doveri; i coniugi sono obbligati alla fedeltà reciproca, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione; entrambi i coniugi sono tenuti, in proporzione alle loro sostanze e alla loro capacità lavorativa, a contribuire ai bisogni della famiglia; la moglie aggiunge al proprio il cognome del marito, e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a quando non passi a nuove nozze; la moglie, salva espressa rinuncia, conserva la cittadinanza italiana anche se per effetto del matrimonio assuma anche una cittadinanza straniera; di comune accordo i coniugi debbono concordare l’indirizzo della vita familiare (oltre alla residenza della famiglia) secondo le esigenze di entrambi e quelli preminenti della famiglia stessa; spetta ad entrambi i coniugi il mantenimento, l’istruzione e l’educazione dei figli, in considerazione delle aspirazioni, delle inclinazioni naturali e delle capacità di quest’ultimi. Favorire una posizione di soggezione della moglie nei confronti della suocera può costare la separazione (Cassazione, 29/10/82 n. 5632). FOGOLA dil ederici CASALINGHI - Haushaltswaren Di Enrico & Giorgio S.N.C. LISTE NOZZE - Hochzeitsgeschenk Via Monastero, 1 - 21014 Laveno Mombello (VA) Tel. 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La caratteristica basilare del nuovo contratto di inserimento non è più quella di favorire la formazione del lavoratore, ma quella di agevolare l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di particolari categorie di lavoratori. TIROCINIO FORMATIVO È il rapporto tra un giovane, un’azienda pubblica o privata ospitante ed un ente promotore, per agevolare le scelte professionali dello stagista attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Non configura un rapporto di lavoro e di conseguenza non è retribuito, al più potrà essere corrisposta una borsa di studio o un rimborso spese. Il tirocinio estivo è una forma speciale di tirocinio che permette a giovani universitari o studenti di istituti scolastici di ogni ordine e grado di partecipare a periodi di addestramento pratico e orientamento durante le vacanze. Lasciare l’ufficio durante l’orario di lavoro per andare a fare la spesa è reato. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione, secondo la quale un dipendente non può allontanarsi dal lavoro senza prima chiedere ed ottenere il permesso. 85.000 mq. di negozi e servizi integrati sulla provincia CITTIGLIO (VA) - Via Marconi, 27 - Tel./Fax 0332 601217 www.biocap.info - E-mail: [email protected] Chiuso il lunedì pomeriggio 37 38 Il nuovo rapporto del cittadino con la salute, con la sanità e con la ricerca scientifica La storia recente è costellata di esempi che indicano come la diffusione della razionalità e la coscienza dell'importanza del ragionamento e del metodo scientifico possono concretamente cambiare il nostro modo di vivere. Nella mia carriera di oncologo ho più volte toccato con mano come la consapevolezza della gente svolga un ruolo fondamentale per il progredire della ricerca. Soltanto quarant’anni fa, per esempio, il cancro era definito un male incurabile e al di là di questo non si poteva andare; la malattia era ignorata dai medici e contagiata dal fatalismo della popolazione, i mezzi di ricerca per decenni sono stati irrisori. Grazie a un coraggioso processo di informazione, negli ultimi dieci o quindici anni si è avuta una prima controtendenza in termini di mortalità. È dunque in atto un importante cambiamento culturale che occorre favorire con perseveranza: dobbiamo essere tutti parte di questo grande progetto di lotta alla malattia, perché conoscendo il nemico lo si combatte meglio. E questo vale non solo per il cancro, ma per tutte le patologie. La consapevolezza dei cittadini è cambiata infatti nei confronti della malattia come tale: il declino della concezione paternalistica della medicina, unito al superamento dell’oscurantismo culturale circa tante malattie, hanno fatto abbandonare al malato quell’atteggiamento rinunciatario e passivo che lo caratterizzava fino a qualche decennio fa. Nella maggior parte dei casi oggi è una persona informata e cosciente che partecipa consapevolmente alle scelte terapeutiche, con un atteggiamento psicologico positivo, atteggiamento che spesso migliora anche la risposta dell’organismo alla cura. Nella popolazione va sempre più affermandosi un concetto nuovo e più responsabile di salute. Stiamo attraversando un momento storico di passaggio dall’idea di Welfare State a quella di Welfare Community. Uno Stato garante, che si prende cura del benessere dei suoi cittadini e dà assistenza, lascia il posto a una comunità intera che vi concorre e ne assume la responsabilità. Non è più concepibile che la conquista e la salvaguardia della salute siano compito solo dei medici. Vi devono concorrere le istituzioni, la scuola, la famiglia, il mondo della ricerca scientifica e anche i singoli cittadini. Se dovessi riassumere l’essenza del pensiero che ho maturato nella mia vita di medico e ricercatore direi: la fiducia nella forza del nostro intelletto, nella capacità di migliorare il mondo che ci circonda e nel primato della ragione. Per questo penso sia importante che la gente si avvicini ai valori intrinseci al mondo della scienza, che è l'espressione più avanzata delle potenzialità dell'intelletto umano. Se vogliamo essere liberi, dobbiamo avvicinarci al pensiero scientifico puro, inteso come massima espressione della razionalità. Dobbiamo recuperare la forza della nostra razionalità, coltivarla e svilupparla all’interno di un progetto coerente, libero e innovativo per il nostro futuro. L’ignoranza infatti non dà nessun diritto e inoltre non può più costituire un alibi per l’uomo del terzo millennio. È importante che ogni cittadino, uomo o donna, si attivi per capire quello che accade nel mondo scientifico: già solo questo semplice atteggiamento di interesse e di curiosità è un primo fondamentale contributo al progresso della scienza. 39 Impresa di pulizia Civile e Industriale Via Molinetto, 8 21014 LAVENO MOMBELLO (Va) Tel. 0332 667331 Fax 0332 660854 40 ELENCO ARGOMENTI ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE...............Pag. 46 - Prevenzione per vivere meglio - Qual è il peso ideale? - Diritto di non essere informato CONSENSO INFORMATO ...............................Pag. 42 - Che cos’é il consenso informato? DONAZIONE ORGANI.....................................Pag. 44 - Esprimere la volontà di donare - Requisiti di validità - Il consenso può essere richiesto ai prossimi congiunti? www.noicittadini.info 41 Il percorso di salute secondo Axa Prevenzione Diagnosi Ricerca, selezione Chek-up periodi-co con servizio di prenotazione e prenotazione delle strutture mediche Informazione Guida e informazioni e orientamento propedeutiche agli esami sulla sanità in Italia e alle visite specialistiche e all'estero Ricerca di strutture mediche Visite e analisi extra e pre-ricovero Second Opinion Emergenza Cura Trasporto sanitario anche con accompagnatore Ricerca e assistenza infermieristica Spese per ricoveri, interventi e day hospital Gestione emergenza (invio comprese prestazione mediche ed infermieristiche ambulanza, medico, medicinali all'estero) Rette di degenza Assistenza all'estero Acquisto o noleggio di apparecchiature terapeutiche Consulti medici telefonici Consulti medici telefonici Riabilitazione Informazioni e orientamento sui centri di riabilitazione Visite ed analisi post ricovero Ricerca, selezione e prenotazione delle strutture mediche Trasporto attrezzato Trattamenti fisioterapici e rieducativi Diaria ospedaliera Ritiro degli esami e dei referti Ricerche medico-scientifiche e protocolli di cura Acquisto o noleggio di apparecchiature riabilitative Terapie specializzate Consulenza psicologica Consulenza psicologica Custodia dei minori Rendita vitalizia di assistenza permanente Diaria da convalescenza Assistenza domiciliare re costui ad alcun trattamento medico-chirurgico suscettibile di porre in grave pericolo la vita o l’incolumità fisica…” (Cass. Sez. III, 25 luglio 1967) CONSENSO INFORMATO CHE COS’E’ IL CONSENSO INFORMATO? Il consenso informato è l’accettazione volontaria da parte del paziente di ogni singolo accertamento diagnostico, di ogni singola terapia o intervento medico Si può definire come la volontà che il paziente deve esprimere in merito a un intervento, che deve essergli illustrato dal medico in modo chiaro e senza possibilità di equivoci. Il consenso informato è l’accettazione volontaria da parte del paziente di ogni singolo accertamento diagnostico, di ogni singola terapia o intervento medico in ordine ai quali abbia ricevuto idonee informazioni sulle modalità di esecuzione, sui benefici, sugli effetti collaterali e sui rischi prevedibili. Nella pratica, il consenso informato si traduce in un documento scritto, avente valore legale, debitamente controfirmato dal paziente in tutti i casi previsti dalla legge. A tutela di un rapporto di totale collaborazione e fiducia reciproca, il consenso informato scritto non dovrebbe mai sostituire il dialogo tra il medico e il malato, che è alla base di quella alleanza terapeutica determinante per combattere correttamente la malattia (l’informazione non può essere ridotta alla consegna di asettici fogli che riportano solo statistiche e nozioni tecniche, lasciando il paziente smarrito e indeciso!). Un fondamentale diritto del cittadino bisognoso di cure è rappresentato dal c.d. consenso informato (termine coniato negli Stati Uniti nel 1957 in occasione di un processo in cui venne sancito un esplicito dovere del medico di comunicare alcuni tipi di informazione - “informed consent”- al paziente). In Italia un primo significativo intervento giurisprudenziale risale al 1967. La Cassazione affermò che: “… fuori dei casi di intervento necessario e urgente, il medico nell’esercizio della professione non può, senza valido consenso del paziente, sottopor42 REQUISTI DI VALIDITA’ DIRITTO DI NON ESSERE INFORMATO Il malato che abbia espresso la volontà di non sapere ha diritto di rimanere all’oscuro? La risposta affermativa è contenuta nell’art. 10 della Convenzione di Oviedo (’97) che dopo aver sancito la regola generale che “ogni persona ha il diritto di conoscere ogni informazione raccolta sulla propria salute” aggiunge che comunque “la volontà di una persona di non essere informata deve essere rispettata”. Analogamente, l’art. 30, comma 5, del Codice di deontologia medica afferma che la documentata volontà del paziente di non essere informato, o di delegare ad altri la comunicazione, deve venire rispettata. Il consenso, per essere valido, oltre a presupporre una reale informativa verso il paziente, deve presentare i seguenti requisiti: - deve essere prestato prima dell’inizio del trattamento terapeutico (il consenso è naturalmente revocabile in ogni momento); - deve essere richiesto per ogni trattamento; - deve essere libero, cioè espresso senza alcuna coercizione; - deve essere rilasciato da chi è titolare del diritto, salvo alcune eccezioni; - qualora il paziente sia minorenne ovvero incapace di intendere e di volere, l’approvazione al trattamento deve essere manifestata da chi ne esercita la potestà ovvero dal rappresentante legale (tutore o curatore) dell’incapace (interdetto o inabilitato); - in determinati casi il consenso deve essere esercitato dal Giudice (ad es. qualora i genitori del minore si oppongano ad un determinato trattamento senza il quale il paziente potrebbe morire, come nel caso dei genitori appartenenti ai Testimoni di Geova, contrari alla indispensabile emotrasfusione - cioè, trasfusione di sangue - nei confronti del figlio minore); - deve essere, preferibilmente, rilasciato in forma scritta. In alcuni casi il consenso scritto è obbligatorio (ad es. per la sperimentazione di farmaci o per l’accertamento dell’infezione HIV). IL CONSENSO PUO’ ESSERE RICHIESTO AI PROSSIMI CONGIUNTI? Qualora un paziente versi in stato di temporanea incapacità di intendere e di volere (ad es. perché in coma), può accadere che il medico richieda ai prossimi congiunti il preventivo consenso ad un intervento di notevole complessità. E’ opportuno sottolineare che da un punto di vista strettamente giuridico, e in particolar modo sotto il profilo penale, il consenso dei prossimi congiunti non ha alcun valore scriminante (cioè, di giustificazione). PIANETA CALZATURE - CARAVATE Via XXV Aprile, 77/A - Tel. 0332 619022 43 Tumori, il decalogo europeo della prevenzione Non fumare 1 Si stima che circa il 25-30 % di tutti i cancri nei Paesi sviluppati siano connessi con il tabacco Sostanze cancerogene 6 Attenersi strettamente alle norme che invitano a non esporsi alle sostanze conosciute come cancerogene Limita gli alcolici 2 Il loro consumo aumenta il rischio di cancro della cavità orale, della faringe, dell'esofago e della laringe I nei 7 Devono essere tenuti sotto controllo: rivolgersi al medico se cambiano forma,dimensioni o colore Mangia verdura 3 4 Eccesso di peso Kg Come la frutta protegge contro il rischio di cancro di polmone, esofago, stomaco, colon, retto e pancreas 8 Consulta un medico Se si notano tosse o raucedine persistenti, un mutamento delle abitudini intestinali o urinarie o una strana perdita di peso Fonte: Lilt La riduzione del peso corporeo contribuisce a prevenire il cancro e ha effetti benefici sulle malattie cardiovascolari Pap test 9 Deve essere effettuato regolarmente; il cancro del collo dell'utero rappresenta circa il 25% di tutti i tumori femminili 5 Esposizione al sole Evitare scottature, soprattutto nell'infanzia. L'incidenza del melanoma è raddoppiata ogni 10 anni in numerosi Paesi Controlla il seno 10 Le donne che hanno più di 50 anni dovrebbero partecipare a programmi organizzati di screening mammografico ANSA-CENTIMETRI un’adeguata campagna di informazione, il registro informatico nazionale, la notifica ad ogni cittadino). L’art. 4, comma 1, afferma che: “…i cittadini sono tenuti a dichiarare la propria libera volontà in ordine alla donazione di organi e tessuti del proprio corpo successivamente alla loro morte, e sono informati che la mancata dichiarazione di volontà è considerata quale assenso alla donazione…”. L’art. 5 specifica che la mancata risposta entro 90 giorni dalla notificazione della richiesta comporta la presunzione dell’assenso al prelievo. Coloro ai quali, invece, non sia stata notificata la richiesta di manifestazione della propria volontà in ordine alla donazione di organi e di tessuti sono considerati non donatori (art. 4, comma 2). Nel caso di minori di età, ai sensi dell’art. 4, comma 3, “la dichiarazione di volontà in ordine alla donazione è manifestata dai genitori esercenti la potestà”; se essi sono in disaccordo, non si può procedere alla donazione. Nessuna volontà può essere, invece, manifestata per: i nascituri; le persone prive della capacità di agire; i minori affidati o ricoverati presso istituti di assistenza pubblici o privati (art. 4, comma 3). DONAZIONE ORGANI Se il cittadino ha espresso in vita volontà favorevole al prelievo di organi e di tessuti l’opposizione dei familiari non ha alcun valore ESPRIMERE LA VOLONTA’ DI DONARE SILENZIO-ASSENSO Il principio cardine dell’intera legge del 1999, la n. 91, è quello del silenzio-assenso che, tuttavia, non è ancora in vigore in quanto mancano le condizioni per la sua applicazione (quali 44 In pratica, per i soggetti sopra indicati la legge prevede l’impossibilità di procedere al prelievo di organi. Il prelievo eseguito in violazione delle disposizioni che regolano la manifestazione della volontà a donare è punito con la reclusione fino a due anni e con la pena accessoria dell’interdizione fino a due anni dall’esercizio della professione sanitaria (art. 4, comma 6). suti” che il Ministero della Sanità ha inviato a tutti i cittadini con le schede elettorali del 21 maggio 2000. Il modulo deve essere conservato insieme ai documenti personali; - una dichiarazione scritta su un comune foglio bianco che riporti (come stabilito dal decreto dell’8 aprile 2000) nome, cognome, data e luogo di nascita, esplicita attestazione di assenso o dissenso, data e firma; - la registrazione della propria volontà presso gli sportelli delle ASL di appartenenza; - la tessera dell’AIDO (“Associazione Italiana Donatori Organi”, nata nel 1973 per opera di volontari) o di un’altra associazione di volontariato o di pazienti. Se un cittadino non esprime la propria volontà, al momento attuale, la legge consente ai familiari di presentare opposizion scritta al prelievo entro la scadenza del periodo richiesto dalla legge per l’osservazione ai fini dell’accertamento della morte. Schematicamente si può concludere che: 1) se il cittadino ha espresso in vita volontà favorevole al prelievo di organi e di tessuti: l’opposizione dei familiari non ha alcun valore; 2) se il cittadino ha esplicitamente negato il proprio assenso: non è consentito procedere al prelievo di organi e di tessuti; 3) se il cittadino non si è espresso: il prelievo è consentito sempre che i familiari non si oppongano. 45 LAVENO M. - Via Martiri della Libertà, 36 Non solo cosmesi Tel. 0332 626121 Cosmeticando Aperto anche la domenica pomeriggio Cura e igiene della persona Cosmetici e profumi CONSENSO E DISSENSO ESPLICITO Mancando allo stato attuale un’anagrafe informatizzata dei cittadini assistiti dal Servizio sanitario nazionale che renda possibile la notifica a ciascuno di un modulo per la dichiarazione di volontà, nella fase transitoria l’art. 23 della legge n. 91/’99 stabilisce il principio del consenso e del dissenso esplicito. La dichiarazione della volontà di donare gli organi è regolamentata anche dal decreto ministeriale dell’8 aprile 2000 che però non ha introdotto modifiche di rilievo all’attuazione del sistema previsto dalla legge n. 91/’99. In ogni caso, in questa fase transitoria, a tutti i cittadini viene riconosciuta la possibilità (e non l’obbligo) di dichiarare la propria volontà in ordine alla donazione dei propri organi. Le modalità per dichiarare la propria volontà sono: - la compilazione del tesserino blu di “dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tes- Italiani e sovrappeso I dati sulla linea degli italiani contenuti nel rapporto dell'Istat POPOLAZIONE LAVORO E PESO uomini 33,6 50,5 9 normopeso sovrappeso LA GEOGRAFIA DEL SOVRAPPESO Nord-ovest 38,5 Nord-est 42,6 dati % donne NTI ALIME PIÙ AMAT I GLI consumati pane e pasta frutta latte verdura 87,7 76,7 60,5 48,5 LE BEVANDE acqua minerale bevande gassate vino birra 87,5 59,9 55,9 47,2 22,0 LE REGIONI PIÙ PESANTI ogni giorno almeno qualche volta all'anno Centro 41,6 Isole 45,6 obesa occupati in sovrappeso Mo lis e Ba sil ica Sic ta ilia 54,1 sovrappeso 36,3 41,6 38,8 obesi 13,2 10,2 9,6 Sud 46,0 ANSA-CENTIMETRI rappresenta un fattore di rischio per la vita: non a caso il peso corporeo - ossia quello ottimale calcolato in base all’altezza della persona, all’età ed alla costituzione fisica - è definito come "il peso corporeo che determina la massima aspettativa di vita". Quindi, eliminare il peso in eccesso significa prima di tutto un miglioramento sul piano della salute e della qualità della vita. Sappiamo che dimagrire non è facile, ed ancora più difficile è mantenere i risultati ottenuti. Martellanti campagne pubblicitarie di prodotti dimagranti inducono a pensare che diete drastiche o rimedi miracolosi risolvano il problema dei chili in eccesso: queste pubblicità, spesso ingannevoli, non devono fare dimenticare che dimagrire è comunque faticoso e che il metodo utilizzato non deve compromettere la salute. ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE Il peso corporeo ideale viene definito come «il peso corporeo che determina la massima aspettativa di vita» Il desiderio di dimagrire o comunque di mantenere il proprio peso forma deve essere dettato da ragioni di salute, ma nella nostra società questa primaria motivazione va scomparendo, sostituita dal desiderio di adeguarsi ai modelli estetici e di bellezza proposti da giornali e televisione. Autorevoli studi hanno dimostrato che l’obesità QUAL E’ IL PESO IDEALE? Il peso ideale è facilmente calcolabile, individuando l’IMC, ossia l’indice di massa corporea. Questo valore si calcola dividendo il peso, espresso in chilogrammi, per il quadrato dell’altezza, espressa in 46 metri. Ad esempio: una persona alta 1,75 mt e che pesa 70 kg, ha un IMC di 23; il calcolo è 70:(1,75*1,75). I valori di IMC sono divisi in fasce, ognuna della quali indica lo stato di sovrappeso: - da 20 a 25 (per l’uomo); da 19 a 24 (per la donna): peso normale - da 25 a 30: sovrappeso - da 30 a 40: obesità - oltre 40: obesità grave. Un eccesso calorico lieve ma costante porta ad un incremento di peso di alcune decine di grammi alla settimana, che si traducono nel medio/lungo periodo in chilogrammi. L’aumento di peso è più frequente nelle persone di mezza età, causa un ridotto consumo energetico ed un metabolismo più lento rispetto ad una persona giovane; nelle donne l’aumento di peso è spesso legato al momento della menopausa. Negli ultimi anni la nostra società sta assistendo ad un numero sempre crescente di soggetti obesi in ogni fascia di età, e molti sono i casi in cui questo si verifica nelle fasce più giovani della popolazione. Da un lato la fame non costituisce più l’unico motivo del mangiare, e dall’altro la sazietà non è più considerata un buon motivo per interrompere un pasto. Sono entrati in gioco altri fattori, come lo stress (lavorativo, affettivo) oppure la noia, ad ancora: molti soggetti compensano la mancanza di tabacco (in chi sta smettendo di fumare) con una maggiore assunzione di cibo. Sono una minoranza i casi nei quali l’obesità si può imputare a fattori quali lo scarso metabolismo o disfunzioni della tiroide. La motivazione per cui si ingrassa è perché si introducono più calorie del necessario. Una corretta informazione alimentare ed un sano rapporto con il cibo possono prevenire molti rischi. PREVENZIONE PER VIVERE MEGLIO Il nostro corpo può essere paragonato ad una macchina, il cui combustibile si chiama caloria. L’organismo ricava le calorie necessarie alla vita dagli alimenti che ingeriamo: gli zuccheri (glucidi) - i grassi (lipidi) - le proteine. Gli alimenti contengono quantità diverse di queste “forme di energia”: l’organismo, proprio come una macchina, brucia l’energia derivante dalle calorie attraverso complesse trasformazioni, il cosiddetto metabolismo. Se la quantità di calorie ingerite è pari a quella spesa, il peso corporeo rimane invariato. Al contrario, quando la quantità ingerita è superiore a quella che l’organismo necessita per le varie attività (lavoro, esercizio fisico, ecc.) ed in base al tipo di metabolismo, il peso corporeo aumenta. Giorno dopo giorno l’accumulo di calorie non necessarie porta alla formazione di grasso, quindi all’aumento di peso. Da noi troverai il meglio dell’estetica classica e moderna. FARMACIA • Pacchetti corpo dimagrimento rassodamento • Trattamenti viso per tutte le età DOTT. ALESSANDRA E MARIA ELENA BIANCHI & C. 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Tel. 0332 603000 Carabinieri Caserma Via Martiri della Libertà, 68 - Laveno Mombello ....................Tel. 0332 668210 Vigili del Fuoco - Sede del Corpo Via Legnani, 8 - Varese .....................................Tel. 0332 285513 ENEL distribuzione Contratti ed informazioni: numero verde tel. 800900800 numero non gratuito per cellulari 199505055 Sito Internet: www.prontoenel.it Numero Verde Guasti ............Tel. 803500 Acqua Potabile Indirizzo M.D.G. Via Marsala, 1 - Gavirate (VA) .................................... Tel. 0332 743139 ALTRI NUMERI DI PUBBLICA UTILITÀ Centro Residenziale Anziani Menotti Bassani Via Bassani, 3 ...............Tel. Padiglione C 0332 668711 ............Tel. Padiglione A-B 0332 668339 A.S.L. Via Ceretti, 8 Segreteria.....................Tel. 0332 625317 .....................................Fax 0332 625382 Assistenza Sanitaria di Base e Protesica Maggiore ..............................Tel. 0332 625318/308 Municipio Sede Principale “Villa Frua” Via Roma, 16/a Ufficio Anagrafe - Polizia Municipale Ufficio Commercio Pro Loco e Ufficio Turistico P.zza Italia, 2 Sito internet: www.comune.laveno.va.it Indirizzo e-mail: [email protected] Centralino Via Roma, 16/A ............Tel. 0332 625511 .................................... Fax 0332 626042 UFFICI Ufficio Segreteria Protocollo .................................... Tel. 0332 625538 Ufficio Ragioneria ...... Tel. 0332 625560 Ufficio Economato .................................... Tel. 0332 625510 Ufficio I.C.I. .....................................Tel. 0332 625506 Ufficio altri Tributi .................................... Tel. 0332 625507 Ufficio Urbanistica Edilizia Privata .................................... Tel. 0332 625519 Ufficio Lavori Pubblici .................................... Tel. 0332 625505 Ufficio Ecologia .......... Tel. 0332 625532 Ufficio Manutenzioni .....................................Tel. 0332 625533 Ufficio Tecnico.............Fax 0332 626459 Ufficio Cultura .............Tel. 0332 625537 Ufficio Servizi Sociali..Tel. 0332 625527 Ufficio Anagrafe Laveno - P.zza Italia ............Tel. 0332 625545 - 0332 668220 .....................................Fax 0332 666045 Ufficio Anagrafe Mombello - P.zza del Carroccio .....................................Tel. 0332 625540 .....................................Fax 0332 662037 solo mercoledì dalle ore 9 alle ore 13 Ufficio Stato Civile Laveno - P.zza Italia......Tel. 0332 668220 Ufficio Commercio .....................................Tel. 0332 626739 Polizia Locale .....................................Tel. 0332 666100 .....................................Fax 0332 626727 Acquedotto (fatturazione e contratti) M.D.G. Metanifera di Gavirate Ufficio c/o Municipio di Laveno Mombello.....................Tel. 0332 626500 M.D.G. Metanifera di Gavirate Ufficio di Gavirate ........Tel. 0332 743139 Sportello Ce.S.Vo.V mercoledì dalle 16.30 alle 18.30 Piazza Italia, 2 ..............Tel. 0332 628122 Sportello Immigrati martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30 P.zza Italia, 2.................Tel. 0332 628122 FIORISTA fiori, piante, servizi e composizioni floreali o ecologic IL QUADRIFOGLIO F.lli Peri di Fabio Luigi Peri - 21038 Sangiano (VA) Via Besozzi, 20 - Tel. 0332 647173 VIA MARTIRI DELLA LIBERTA’, 32 LAVENO MOMBELLO (VA) F.lli Peri 50 Biblioteca Comunale - Centro Civico Via Roma, 16/a ............................Tel. e Fax 0332 667403 .................................sito: www.sblaghi.it indirizzo posta elettronica: [email protected] Pro Loco Laveno Mombello e Ufficio I.A.T. 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Scotti” Via De Amicis, 1...........Tel. 0332 667181 spurgo e lavaggio fosse biologiche pozzi neri tubazioni Istituto Comprensivo di Laveno Mombello Via Maria Ausiliatrice, 13 ....................................Tel. 0332 667779 Liceo Scientifico Tecnologico Ambientale Via Labiena, 86.............Tel. 0332 667003 Sezione staccata del Liceo Scientifico di Luino........................Tel. 0332 531585 Convitto “G. Galilei” Istituto Tecnico Commerciale Via alla Torre, 16 .........Tel. 0332 668122 Uffici postali Agenzia di base di Mombello P.zza del Carroccio, 6 .....................................Tel. 0332 668102 Agenzia di base corrispondenza e pacchi Via C.A. dalla Chiesa ............Tel. 0332 668434 - 0332 667608 GEMONIO Via Verdi, 18 Strada Statale Varese Laveno a fianco Blockbuster 21014 Laveno Mombello (Va) - Via Bostano, 2 Tel. Q 0332 669107 - Cell. 338 3148909 51 Chiesa di S. Ambrogio (foto: Ettore Ferrè) www.noicittadini.info/noiaffari 53 Attività Economiche (inserzionisti) Tutti i dati relativi alle attività economche presenti nelle pubblicazioni del network editoriale “Noi Cittadini” sono consultabili in Internet all’indirizzo: www.noicittadini.info AGENZIE IMMOBILIARI Erif Cantieri ................................Tel. 800230233 Immobiliare Bizar Ag. Multimediale di Biunno Zaira Via De Angeli 4A........................Tel. 0332662016 21014 Laveno Mombello Va ALBERGHI, HOTEL, MOTEL, PENSIONI Hotel ristorante Il Porto di Cerro 1896 sas di Sartori Jela & C. Via dei Pescatori 2 ....................Tel. 0332668342 - Fax 0332668342 21014 Laveno Mombello Va ALIMENTARI/ PRODUZIONE E FORNITURA Verbano Formaggi snc di Coradin & Signorato Via C. Battisti 39 ....................Tel. 0332626888 - Fax 0332660784 21014 Laveno Va ARTICOLI CASALINGHI, PICCOLI ELETTRODOM., LISTE NOZZE/VEND. Fogola Snc di Fogola Ersilia & C. 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Sauro 12 ........................Tel. 0332667478 21014 Laveno Mombello Va Statue del Presepe sommerso (foto: Ettore Ferrè) LUINO SVIZZERA SASSO GALLETTO 1 LAVENO MOMBELLO V IA PE RL U 2 IN O LEGENDA PIZZONI DI LAVENO IN LU R PE V IA O LAZZARETTO CUVIGNONE SANT’ANTONIO ARGUMEGGIA MONTECRISTO ROMA VIA DE AMICIS V. PERGOLA O TR ER ET TI V. M 10 V. BORGONE VIA DON RED V.LO DON REDAELLI AN SA NG I V.L TO V. TREN AR A E LL DU VI A C O VE C NT TRE RADA ST ER V. C 8 I DE NG IA M. SA BOSTANO A VI NO RE F.S. M ILANO -NOVARA V. BOSTAN O D ORRD N NO I 24 9 CITTIGLIO ROG GIA JON A CAPODISOTTO CC S TR . CO CASANOVA LEGGIUNO ET O 8 VIA DON REDAELLI TRINCERA O A VIA CA PODISO TTO IOPPI VIA AI P A HI O OV PACC IO V. R ISS O OM V. S V. CA M NO PIAZZA 15 DEL CARROCCIO V. PROVEN D SOMISSO VIA GIUSTI V. MONASTERO MARINO PIAZZA 5 SANTO STEFANO V. COLO GNA 20 VIA AST V. C V. LEGGIUNO 23 I ULIAN I CASARICO O AT RO TTA DI CA A N CO LI RESERÉ VIA N DONIZETTI ASTE VIA PAD VIA ROSS INI V. RON CHETTO SPA L V. F IUM E VIA Z ARA V. PORTO LLO ROSE E VIA CCA Contenitori servizio raccolta PILE BELLO CI VIA PER MOM TT I GLIO RO V IA OLIN O L IC VIGNA V. ALLA V. CASTELLO NISSO N ESE V. CA VIA LE M I R A SO O OL I NO ER TA ’ V IA C V. M. LIB ORNA I BA TT V. CAD T TA ZE ALMAZIA V. D V. DONB VIA LA I CIN DI V. PUC VI A V. DELLE BETULLE V IA A VI IST QU V. REBOLGIANE E LIV AMP PRU EE V. C V.L GNOLA VIA VI V. VIA O V. O INO VIA TE PO V. D EL N V. PROFARÉ LO TE ON M UL V. DANTE SMINI LUNGOLAGO PERABÓ V. RO EN NIS V. L SO E DE AMBROSIS ER Aree di Parcheggio Contenitori servizio raccolta FARMACI V. CANVALE A VICO O CC RO RO V. V 26 Campi da Tennis FIUME BOESIO ROGGIA FASSO RA CANVALE VIA ND V. OLE RAS MI INO VIA F ORT V. S . CA CORTE NT N O DI INO L I IR EROL V. CAV. G AMO P CORTE 25 V.LO M 23 Campi Sportivi 25 Chiesa S.Maria di Corte 4 DIR VIA DEI CASTAG NI RE G VIA CORTE 6 24 Piattaforma Ecologica SP. 39 VIA PRA DACCIO PRADACCIO MOLINI VIA ARIOLI VIA X XV A PRILE LLA V. A CANTON Scuola dell’Infanzia “Scotti” 18 Sede Principale Municipio “Villa Frua” CITTIGLIO-GEMONIO VARESE-MILANO VIA V ARES E F. S. VARE SE MILA NO VIA FAM. REVELLI ROCCA I 9 22 Caserma Carabinieri N TAN VIA PR ADACC E IO V. M O R IN Cimitero di Mombello Polizia Municipale - Proloco - Ufficio Turistico SASSO DEL FERRO m 1062 VIA FO L LLO IZIA V. S T OPPA C VIA OM O N O VE V. M. ROSA ANCO BE Cimitero di Cerro 21 Museo della Ceramica V. MONVISO V. M. BI A C HIS O C SA NT A BAT TE LL IP ER V Z 7 V IA A 7 8 19 Ufficio Postale VIA LEONARDO DA VINCI O CC ALLA R Cimitero di Laveno 17 Palazzo Municipale - Ufficio Anagrafe VIA SANTA MA RIA 23 m 363 Chiesa Invenz. S. Stefano Protomartire 6 20 Poste Mombello 13 VIA CORBELLA SAN MICHELE 5 “G. B. Monteggia” ESE MOMBELLO Chiesa S. Maria Beata Vergine del Pianto 16 Scuola Secondaria di Primo Grado S. LUINO-SVIZZERA CAVOUR VIA NTANELLE VIA ROBINA I ONT V. M 5 POGGIO SANT’ELSA m 974 VIA M OL IN E T TO DIA O A ILE VAR PR -NO VA ANO XX . S. MIL F VIA PONTE 4 14 Liceo Scientifico Tecnologico Ambientale 15 Scuola Primaria “M. Gianoli” TTO V. F S PA V. ISPRA ANGERA SESTO CAL. SANTA CATERINA CHI AL MO VIA TO TI Chiesa S. Maria Ausiliatrice PIAZZA MARCHETTI VIA C.A. DALLA CHIESA VA R 3 LAVENO 6 IA Chiesa S. Maria in Cà Deserta 11 Scuola dell’Infanzia “Parr. del Ponte” PIAZZA MATTEOTTI VICOLO CERETTI 2 10 Scuola dell’Infanzia “Parr. di Mombello” A O RM FE VIA CHISO RO I ZI R GO C CI S. V. CA BACINO ARTIFICIALE PARCO DELLA TORBIERA LO VIA R ON IR O GO L LA VIA A LAGO MAGGIORE TT GA DEFE V IA N V. SA TORBIERA AC CASERE NTE RIAL RRE E TO ARO VAR LA . PE LLIC O VIA V VIA IGNO LA RONDINA V. CASCINA GATTIROLO O REN VIA PIONE V. CAV. GE V. SEM ROL A MO PIRI NOLI FI V. MA BRUGO O CERESOLO V IA CAV 26 . BO ESIO RIA 12 16 AUS. V. BR UGH IERA VIA B O TTARD VIA O UR CCA SA BARA VIA CAPODISTRIA A 19 UOZ 22 B V IA LZI RIZIA VIALE GO O M BRENA BIDO NVIA A VI 23 CO OS IGE V. AD IU S RO TI VICOLO M. BUONARROTI G RU NI CH O LO T IR GAT NO RE VIA V. GO TO RA V IA V. SAN RO CCO IA N VIA BRUGNOLO 7 ONAR TTI V. F.LLI PEDO V. M.B U VI V. MAZZIN LU VIA VARA Chiesa SS. Filippo e Giacomo 12 Asilo Nido Comunale 13 Scuola Primaria “L. Scotti” VIA VIA CITTIGLIO 17 3 VIA C HIESA VIA D. ANDLOVITZ 11 V NE TTARO V. MO IA DI RI A ROG G LTO CE R V V. REPUBBLICA ENA A V. LABI O VOLT AG GOL LUN CERRO V VIA RIALTO P V. ELLO AV V. DON MILANI V.LO PRO FAR É PIAZZA FONTANA V. GRAMSCI 18 S V. PALE V. TIN ELLI 1 LI NGE DE A I LIN . M I C HE O VIA FERMI A RBIER RE TO MATO SCOL O V. AL POZZ 4 PIAZZA V.LO DELLA MANZONI 21 CHIESA PIAZZA VIA RUSSOLO DANTE V. CH ISO V. BELVED ERE V. DELLE VOLPI V VIA CASTELLINI VIA DEI PESCATORI VIA DELLE CAMELIE V. SUL MON TE CO NZA BRIA AU EL VIA B VIA DEL VIA DE AMBROSIS I ASSAN VIA B R OC RA V. B R OLFO V.LO DEL G N RO V. TRIESTE V. MONTE GRAPPA VIT PIAZZ BI CA T. V A 14 E V. XXIV MAGGIO VA VIA E NET L V. LC BRE NA O M GA AV E G VIA MARCONI VE AR GG IA NO ET I F. TO BOE BAL V. IV SIO DI 2 VIA AC ACQUANEGRA AI A LI V.AL L G 9 NTEGGIA NO VI VIA MIRALAGO ANEG CA 4 PIAZZA EUROPA VIA FORTINO PIAZZA PULLE’ VIA A TO TI CO GO OLTA VIA V PIAZZA CADUTI RO VO VIA PORRO DEL LA V. F.LLI ROSSELLI V. PIAVE A IN ER AT MONTEGGIA V. MONTEGGI A RRE EI V.LO MO AN TO NI N RSALA V. MA A PIAZZ ITALIA V. V ALD I NAC CA NE A AR VIA CASTELLO C I SA P. CACCIATORI NM DELLE ALP IC HE LE L UN GO LA VARARO V. VALDINACCA D IO R PA D ON N MON V. TECRI S T O VIA E BI X L V.A IA AN RB VE VIA NI APRERA V. C AL VI A R PE PUNTA SAN MICHELE UI V. P EL VI RI AN V. M ONT EGG IA TE EN RR TO TO HET TRAG LAGO MAGGIORE V. L V. M ON TEG GIA 3 1 SANGIANO-CARAVATE BESOZZO-TRAVEDONA Cacciatori delle Alpi (P.zza) . . . . . .1 Chiso (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Fontanelle (Via) . . . . . . . . . . . . .4 Michelini (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Pascoli (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .7 Robina (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .4 Stoppani (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Cadorna (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Cittiglio (Via) . . . . . . . . . . . . . .8/9 Fortino (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .4 Miralago (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Pellico (Via) . . . . . . . . . . . . . .4/5 Rocca (V.lo) . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Tigli (V.le dei) . . . . . . . . . . . . . . .1 LAVENO MOMBELLO Caduti del Lavoro (P.zza) . . . . . . .4 Cologna (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 Gaggetto (Via) . . . . . . . . . . . . . .4 Mirasole (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Perabò (Lungolago) . . . . . . . . . . .7 Rocca (Via alla) . . . . . . . . . . . .7/8 Acquanegra (Via) . . . . . . . . . . . .4 Tinelli (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4/5 Camelie (Via delle) . . . . . . . . . . .4 Como (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Garibaldi (V.le) . . . . . . . . . . . . . .4 Molinetto (Via) . . . . . . . . . . . . . .5 Pergola (Via) . . . . . . . . . . . . .1/4 Roccolo (Via del) . . . . . . . . . . . . .4 Adige (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Camp Pruee (Via) . . . . . . . . . . . .7 Corbella (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Gattirolo (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Molino (V.lo) . . . . . . . . . . . . . . . .5 Pescatori (Via dei) . . . . . . . . . . . .4 Roma (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Andlovitz (Via) . . . . . . . . . . . . . .4 Campaccio (Via) . . . . . . . . . . . . .8 Corte (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Giusti (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Molino (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .5 Piave (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Roncaccio (Via) . . . . . . . . . . . . . .7 Arioli (Via) . . . . . . . . . . . . . . .5/8 Canese (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .7 Da Vinci Leonardo (Via) . . . . . . . .4 Golfo (V.lo del) . . . . . . . . . . . . . .4 Mombello (Via per) . . . . . . . . . . .9 Pioppi (Via ai) . . . . . . . . . . . . . . .8 Ronchetto (Via) . . . . . . . . . . . . . .8 Aubel (V.lo) . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Canton di Corte (Via) . . . . . . . . . .4 Dalla Chiesa C. A. (Via) . . . . . . . .4 Gorizia (V.le) . . . . . . . . . . . . . . . .7 Monastero (Via) . . . . . . . . . . . . .8 Pirinoli Cav. Gerolamo (Via) . . . . .7 Ronchi (Via ai) . . . . . . . . . . . . . .2 Trento (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .8 Baracca (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Canvale (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 Dalmazia (Via) . . . . . . . . . . . . . .4 Gottardo (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Monte (Via sul) . . . . . . . . . . . . . .4 Pola (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Rondina (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Trieste (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .4 Bassani (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Capodisotto (Via) . . . . . . . . . . . . .8 Dante (P.zza) . . . . . . . . . . . . .4/7 Gramsci (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Monte Bianco (Via) . . . . . . . . . . .5 Porro (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Rosmini (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Trincera (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 Battisti (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .4 Capodistria (Via) . . . . . . . . . . . . .7 Dante (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Italia (P.zza) . . . . . . . . . . . . . . . .4 Monte Grappa (Via) . . . . . . . . . . .4 Porto Rose (Via) . . . . . . . . . . . . .7 Rosselli F.lli (Via) . . . . . . . . . . . . .4 Valdinacca (Via) . . . . . . . . . . . . .2 Bellorini (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Caprera (Via) . . . . . . . . . . . . .4/5 De Ambrosis (Via) . . . . . . . . . . . .4 Labiena (Via) . . . . . . . . . . . . .4/5 Monte Rosa (Via) . . . . . . . . . . . .5 Pozzo (Via al) . . . . . . . . . . . . . . .4 Rossini (Via) . . . . . . . . . . . . . .7/8 Belvedere (Via) . . . . . . . . . . . . . .4 Carcano Donna Antonina (Via) . . .1 De Amicis (Via) . . . . . . . . . . . .1/4 Lago (Via al) . . . . . . . . . . . . . . . .7 Montecristo (Via) . . . . . . . . . . . . .2 Pradaccio (Via) . . . . . . . . . . . . . .5 Rovereto (Via) . . . . . . . . . . . . . .8 Betulle (Via delle) . . . . . . . . . . . .8 Carducci (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 De Angeli (Lungolago) . . . . . . .1/4 Leggiuno (Via) . . . . . . . . . . . . . .7 Monteggia (V.lo) . . . . . . . . . . .1/2 Prato Chiuso (Via) . . . . . . . . . . . .7 Russolo (Via) . . . . . . . . . . . . . .4/7 Bixio (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Carona (Str. Com. detta di) . . . .8/9 Diaz (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .4/5 Luini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .1 Monteggia (Via) . . . . . . . . . . .1/2 Profaré (V.lo) . . . . . . . . . . . . . . .4 S. Defendente (Via) . . . . . . . . . . .7 Boesio (Cavalcavia) . . . . . . . . . . .4 Carroccio (P.zza del) . . . . . . . . . .8 Don Bosco (Via) . . . . . . . . . . . . .4 Luino (Via per) . . . . . . . . . . . .1/2 Monti V. (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Profaré (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 S. Fermo (Via) . . . . . . . . . . . . .4/5 Venticinque Aprile (Via) . . . . . .5/8 Borgone (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 Cascina (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .7 Don Milani (Via) . . . . . . . . . . . . .4 Lumaca (Via) . . . . . . . . . . . . . . .5 Monviso (Via) . . . . . . . . . . . . . . .5 Provenda (Via) . . . . . . . . . . . . . .8 S. Maria (Via) . . . . . . . . . . . . . . .5 Ventiquattro Maggio (Via) . . . . . .4 Bostano (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 Castagni (Via dei) . . . . . . . . . . . .8 Don Redaelli (V.lo) . . . . . . . . . . . .8 Manzoni (P.zza) . . . . . . . . . . . . .4 Mottarone (Via) . . . . . . . . . . . . .4 Puccini (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .8 S. Michele (Via) . . . . . . . . . . . . . .1 Verdi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Brianza (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Castellini (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Don Redaelli (Via) . . . . . . . . . . . .8 Marchetti (P.zza) . . . . . . . . . . . . .4 Motto (Via al) . . . . . . . . . . . . . . .2 Pulle' (P.zza) . . . . . . . . . . . . . . .1 S. Rocco (Via) . . . . . . . . . . . . . . .7 Vigna (Via alla) . . . . . . . . . . . .7/8 Brianzetta (Via) . . . . . . . . . . . . .4 Castello (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 Donizetti (Via) . . . . . . . . . . . . . .8 Marconi (Via) . . . . . . . . . . . . . . .5 Navello (Via del) . . . . . . . . . . . . .4 Quattro Novembre (Via) . . . . . .4/5 S. Stefano (P.zza) . . . . . . . . . . . .8 Brughiera (Via) . . . . . . . . . . . . . .7 Cavour (Via) . . . . . . . . . . . . . .4/5 Europa (P.zza) . . . . . . . . . . . . . . .4 Maria Ausiliatrice (Via) . . . . . . . .4 Nisso (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Rebolgiane (Via) . . . . . . . . . . .4/7 Sangiano (Via) . . . . . . . . . . . . . .8 Brugnolo (Via) . . . . . . . . . . . . . .4 Ceretti (V.lo) . . . . . . . . . . . . . . . .5 F.lli Pedotti (Via) . . . . . . . . . . .1/2 Marino (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .8 Nove Fontane (Via) . . . . . . . . . . .5 Reno (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Sauro (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4/5 Brugo (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Ceretti (Via) . . . . . . . . . . . . . .4/5 Fermi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Marsala (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Olive (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Repubblica (Via) . . . . . . . . . . . . .1 Sempione (Via) . . . . . . . . . . . . . .7 Buonarroti M. (V.lo) . . . . . . . . . . .4 Cervino (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Filzi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Martiri della Libertà (Via) . . . . . . .4 Padre Giuliani (Via) . . . . . . . . . . .8 Reseré (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .7 Somisso (Via) . . . . . . . . . . . . . . .8 Volta (Lungolago) . . . . . . . . . . . .4 Buonarroti M. (Via) . . . . . . . . . . .4 Chiesa (V.lo della) . . . . . . . . . . . .4 Fiume (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .7 Matteotti (P.zza) . . . . . . . . . . . . .4 Palestro (Via) . . . . . . . . . . . . . . .4 Revelli Fam. (Via) . . . . . . . . . . . .5 SP. 394 Dir . . . . . . . . . . . . . . .5/6 Volta (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Buozzi (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .4 Chiesa Damiano (Via) . . . . . . . . .4 Fontana (P.zza) . . . . . . . . . . . . . .4 Mazzini (Via) . . . . . . . . . . . . .4/5 Parco (Via al) . . . . . . . . . . . . . . .1 Rialto (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Spalato (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .8 Zara (Via) . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 ELENCO VIE Torre (Via alla) . . . . . . . . . . . . . .1 Toti (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .4/5 Trento (V.lo) . . . . . . . . . . . . . . . .8 Vararo (Via) . . . . . . . . . . . . . .2/3 Varese (Via) . . . . . . . . . . . . . .5/6 Vecchia (Strada) . . . . . . . . . . . . .8 Vignola (Via) . . . . . . . . . . . . . . . .7 Vitt. Veneto (P.zza) . . . . . . . . . . .4 Volpi (Via delle) . . . . . . . . . . . . .4 Provincia di Varese SVIZZERA BELLINZONA Lago Delio Maccagno M. Lema 1621 m SVIZZERA LUGANO Luino Ponte Tresa Ghirla Lago di Lugano M. Piambello 1129 m Porto Ceresio Olona LAVENO MOMBELLO Brinzio Campo d. Fiori Viggi 1226 m Gavirate Ispra Angera VARESE Lago di Varese Lago di Monate LAGO DI VARESE Lago di Comabbio CASTRONNO Malnate Castiglione Olona Olona SESTO CAL. Vergiate SOLBIATE ARNO ARONA BORGOMANERO Sesto Calende Somma A 8 Lombardo BESNATE GALLARATE Gallarate COMO A9 Gorla Minore Gerenzano TURATE BUSTO ARSIZIO CASTELLANZA Busto Arsizio esi Villor Can. Oleggio NOVARA Tradate CAVARIA Cislago ino Tic ARONA VERCELLI TORINO Olgiate COMO Olgiate COMO Saronno SARONNO ORIGGIO LEGNANO SUD LAINATE MILANO ino Tic A8 Castano Primo MAGENTA Rho MILANO Comune di Laveno Mombello Laveno Mombello Funivie del Lago Maggiore al Monte Sasso del FERRO 21014 LAVENO MOMBELLO (VA) Tel. 0332.668012 Tel. Ristorante a monte: 0332.610303 E-mail: [email protected] http://www.funiviedellagomaggiore.it • cartine IN LIBRERIA: GUIDA ai DIRITTI Jean-Christophe Cataliotti, Tiziano Motti. Prefazione di Antonio Lubrano Spesso il cittadino non è consapevole dei propri diritti e non si trova pertanto nella condizione di tutelarli. Il ricorso alla consulenza dell’avvocato di fiducia, o alle strutture preposte a tale tutela, avviene quasi sempre quando tali diritti sono già stati violati. L’Associazione “Europa dei Diritti” ha promosso questa collana allo scopo di favorire la cultura del ”diritto ai diritti”: si propone di dare risposte semplici, anche se rigorose, ai dubbi e alle situazioni che potrebbero coinvolgere il cittadino... Perché “prevenire è meglio che curare”... Collana promossa dall’Associazione “Europa dei Diritti” www.europadeidiritti.com S.P.A. 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