CITTÀ DI PALAZZOLO SULL’OGLIO con il patrocinio ed il contributo RegioneLombardia Culture, Identità e Autonomie della Lombardia PROVINCIA DI BRESCIA Assessorato alle Attività e Beni Culturali COMUNE DI PALAZZOLO S/O Assessorato alla Cultura CIRCOLO DOPOLAVORO COMUNALE L’ASSOCIAZIONE “MusicArte” organizza in collaborazione con El Sonido y El Tiempo BUENOS AIRES AUTUNNO MUSICALE PALAZZOLESE 2012 – XX a edizione – FESTIVAL INTERNAZIONALE ottobre - novembre - dicembre AUDITORIUM S. FEDELE Direttore Artistico Prof. Simone Pagani – Ingresso libero – Giunge quest’anno alla ventesima edizione la prestigiosa rassegna musicale curata, con grande passione e capacità, dall’associazione “MusicArte”. Cinque appuntamenti di indubbio interesse che vanno a comporre un programma originale e diversificato in grado non solo di incontrare il favore dei tanti appassionati ma anche di offrire l’opportunità di avvicinarsi alla musica classica internazionale, alla scoperta di diversi linguaggi musicali. La musica del resto è uno dei massimi valori espressi dall’umanità e, attraverso di essa, è possibile entrare in contatto con la bellezza, quella bellezza che parla a ogni cuore e apre le porte all’infinito. È dunque motivo di intensa gioia per la città di Palazzolo sull’Oglio ospitare questa importante rassegna musicale che si colloca tra gli eventi culturali più significativi del panorama locale (e non solo). L’Amministrazione Comunale rivolge dunque i propri complimenti all’associazione “MusicArte” e al direttore artistico della rassegna, prof. Simone Pagani, per l’impegno sensibile e competente, nonché a tutti i musicisti che eseguiranno i brani proposti, animando le prossime serate d’autunno. Un cordiale saluto infine a tutti coloro che con la loro appassionata presenza testimonieranno, anche quest’anno, il gradimento per un’iniziativa che da tempo rappresenta una delle migliori tradizioni palazzolesi. L’ASSESSORE ALLA CULTURA IL SINDACO Dott. Gianmarco Cossandi Avv. Gabriele Zanni 1° APPUNTAMENTO SABATO, 6 OTTOBRE - ore 20,45 L’anima...neLLa musica programma F. SCHUBERT 1797 - 1828 : OUVERTURE D4 Der teufel als hydraulicus Dai Concerti per pianoforte e orchestra W.A. MOZART 1756 - 1791 : CONCERTO KV 271 - Andantino : CONCERTO KV 467 - Andante L. van BEETHOVEN : CONCERTO op. 15 n. 1 1770 - 1827 - Largo : CONCERTO op. 37 n. 3 - Largo F. CHOPIN : CONCERTO op. 11 n. 1 - Romance J. BRAHMS : CONCERTO op. 15 n. 1 - Adagio E. GRIEG : CONCERTO op. 16 - Adagio W.A. MOZART : SINFONIA KV 550 n. 40 - Allegro 1810-1849 1833-1897 1843-1907 Orchestra “Ars Armonica” direttore : M° Damiana Natali pianista : Simone Pagani 2° APPUNTAMENTO SABATO, 20 OTTOBRE - ore 20,45 La musica incontra La Danza in collaborazione con la Scuola di Danza “Enjoydance” di Cristina Zatti Coreografo: Michele Vegis Ensemble Settecento violini viola violoncello contrabbasso : Glauco Bertagnin, Matteo Marzaro : Andrea Maini : Francesco Ferrarini : Franco Catalini programma W. A. MOZART : QUINTETTO KV 581 per clarinetto e archi - Allegro - Larghetto - Minuetto - Trio I - Trio II - Allegretto con variazioni clarinetto : Giuseppe Bonandrini F. SCHUBERT : QUINTETTO op. 14 D 667 “La Trota” per pianoforte e archi - Allegro vivace - Andante - Scherzo - Tema e variazioni - Allegro giusto pianoforte : Lisa Francese C. M. von WEBER : QUINTETTO op. 34 1786 - 1826 per clarinetto e archi - Allegro - Adagio ma non troppo - Minuetto - Capriccio - Presto - Trio - Rondò, allegro gioioso clarinetto : Giuseppe Bonandrini 3° APPUNTAMENTO SABATO, 3 NOVEMBRE - ore 20,45 omaggio a cLauDe Debussy a 150 anni dalla nascita (1862-1918) programma Per pianoforte a 4 mani C. DEBUSSY : Petite Suite per pianoforte a 4 mani - Prélude - Cortège et Air de Dance - Marche Écossaise sur un thème populaire Per 2 pianoforti : Prélude à l’après-midi d’un faune : Lindaraja : En blanc et noir DEBUSSY DUTILLEUX : Claire de lune DEBUSSY RAVEL : da “Troi Nocturnes” - Fêtes pianoforte : Carla Aventaggiato Maurizio Matarrese 4° APPUNTAMENTO SABATO, 17 NOVEMBRE - ore 20,45 iL concerto neL settecento programma G.P. TELEMANN 1681-1767 : CONCERTO in sol + TWV 51:G9 per viola e orchestra d’archi - Largo - Allegro - Andante - Presto viola : Andrea Maini : CONCERTO in re- RV 540 per viola d’amore, mandolino e orchestra d’archi - Allegro - Largo - Allegro A. VIVALDI 1678-1741 viola d’amore : Glauco Bertagnin mandolino : Ugo Orlandi W.A. MOZART : DIVERTIMENTO K251 - Molto allegro - Menuetto - Trio - Andantino - Menuetto - Rondeau - Allegro assai - Marcia alla francese W.A. MOZART : CONCERTO KV 313 per flauto e orchestra - Allegro maestoso - Adagio ma non troppo - Rondò tempo di minuetto flauto : Claudi Arimany Orchestra “Ars Armonica” Direttore : M° Damiana Natali 5° APPUNTAMENTO SABATO, 1 DICEMBRE - ore 20,45 giovani interpreti paLazzoLesi in concerto in collaborazione con l’Associazione “Terzarmonica” programma Mascoulisse Quartet Drei Equali (L. van Beethoven) Trois Pièces (E. Bozza) Time Out (P . Gorini) Bossa brevis (A. Rosa) Golokan (Ensemble di percussioni) Ritmi tradizionali dell’Africa occidentale Soko Djansa Liliac Brani inediti per chitarra acustica e voce Lancini Amerigo LUBRIFICANTO per elettronica e quartetto di tromboni Collettivo RES & Galateo Animale Omaggio a John Cage Bacchanale Immaginary Landscape Gli interpreti L’Orchestra Ars Armonica è nata con l’intento di unire artisti professionalmente affermati e giovani in varie collaborazioni che portino a far amare l’arte e la musica anche al di fuori degli ambienti teatrali, lirici e sinfonici. Dalla sua nascita ha realizzato numerosi concerti con diverse formazioni orchestrali. I musicisti che collaborano alla realizzazione dei concerti sono spesso vincitori di concorsi, insegnanti di Conservatori e Scuole musicali e svolgono costantemente attività solistica e da camera. Essi collaborano inoltre da anni con note Orchestre Sinfoniche e Liriche dei principali teatri italiani: l’Orchestra Stabile di Bergamo, la Stagione Lirica del Teatro Donizetti, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, del Teatro Carlo Felice di Genova, del Festival Pianistico Benedetto Michelangeli di Brescia, dei Filarmonici di Torino, del Teatro alla Scala di Milano, l’Arena di Verona, la Sinfonica Toscanini di Parma, la Cantelli di Milano e del Maggio Musicale Fiorentino. Damiana Natali ha incominciato gli studi pianistici da bam- bina e, dopo la maturità classica, ha conseguito il Diploma di Pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, quale allieva di Maria Gachet e il Diploma di Composizione “Gaetano Donizetti” di Bergamo. Ha studiato Direzione d’Orchestra all’Accademia Superiore di Musica di Pescara con Donato Renzetti e Direzione di Coro al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha partecipato ai Corsi di Alto Perfezionamento Pianistico del M° Maurizio Pollini all’Accademia Chigiana di Siena, ai Corsi di Composizione di Musica per l’Immagine con Carlo Savina alla Scuo- la Superiore di Musica di Fiesole, ai Corsi di Composizione Contemporanea con Gerald Grisey del Conservatorio di Parigi e ai Corsi di Perfezionamento di Direzione d’Orchestra con Gianandrea Noseda. Ha diretto l’Orchestra Stabile di Bergamo, la Sinfonica del Teatro Coccia di Novara, la Filarmonica di Milano, l’Incanto Armonico, l’OFI, Orchestra Filarmonica Italiana, la Sinfonica della Provincia di Lecco, la Cantelli di Milano, la Classica di Alessandria, la Sinfonica del Piemonte, la Filarmonica di Genova, la Sinfonica del Mediterraneo, la GDM in Germania, la Balkan Simphony Orchestra (Russia) e la Philarmonica di Bacau (Romania). E’ stata invitata dalla società degli Amici della Musica come direttore ospite a Bad Soden nei pressi di Francoforte in Germania nel 2007, 2008 e nel 2009. A luglio del 2010 riceve il Premio “Venere d’Argento” per l’impegno nella Musica e nella Cultura al Festival Internazionale di Erice in Sicilia. È docente al Conservatorio Statale A. Vivaldi di Alessandria. Simone Pagani, dopo aver frequentato il Civico Istituto Musicale “G. Donizetti“ di Bergamo, ha conseguito brillantemente il diploma in pianoforte sotto la guida della prof. ssa Fernanda Scarpellini. Si è poi perfezionato ai Corsi Internazionali con i Maestri Bruno Mezzena all’Accademia Musicale Pescarese, ottenendo il Diploma di Merito al Corso per Pianoforte e Orchestra, quindi ha proseguito a Conegliano Veneto e a Boario Terme sempre con lo stesso insegnante; con Mario Delli Ponti e Piero Rattalino a Chioggia; con Fausto Zadra a l’Ecole International de Piano a Losanna. E’ risultato 4° al Concorso Pianistico Internazionale di Capri; 1° al Concorso Nazionale di Genova e ad Acqui Terme al Concorso di Musica da Camera nella formazione di TRIO (pfte. fg. cl.); 2° in quella di DUO (pfte. cl.). Ha partecipato ad importanti Rassegne e Festivals Musicali in Italia, Argentina, Francia, Spagna, Austria, Belgio in veste di solista, di solista con l’Orchestra e in formazioni cameristiche dal Duo all’Ensemble di Fiati e di Archi. E’ stato assistente e coadiutore ai Corsi di perfezionamento per Pia- noforte e Orchestra tenuti dai Maestri: A De Raco, F. Zadra, A. Delle Vigne ed è stato membro di giuria in Concorsi Pianistici. Ha suonato con la Mediterraneam Symphony Orchestra, la Kammermusik di Napoli, l’Orchestra Giovanile Fiamminga, del Festival Mozart, della Radio Televisione Rumena, la Sinfonica Municipal di Gral San Martin (Argentina), l’Orchestra da Camera e la Stabile “G. Donizetti” di Bergamo, la Sinfonietta Italiana, la Filarmonica “Paul Costantinescu” di Bucarest, la Sinfonica “Il Suono e Il Tempo” e la FVG Mitteleuropea Orchestra, dirette tutte da bacchette di comprovata esperienza. Dal 1984 programma concerti-lezione per le Scuole. E’ fondatore e direttore artistico dell’Associazione culturale “MusicArte” per la quale stila con successo Stagioni Concertistiche a tema (24 edizioni) e Rassegne Musicali quali l’Autunno Musicale Palazzolese (20 edizioni), riscuotendo il consenso del pubblico e della critica. Alterna all’attività concertistica quella didattica. Lisa Francese italo-brasiliana di origine tedesca, compie gli studi musicali presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone dove si diploma brillantemente in pianoforte sotto la guida del noto pianista compositore Enrico Pieranunzi. Studia inoltre composizione con Antonia D’Antò. Si perfeziona in seguito con Pier Narciso Masi all’Accademia musicale di Firenze e con Vincenzo Balzani a Milano. Partecipa alla realizzazione di un CD dedicato alle musiche di Attilio Brugnoli, in occasione della pubblicazione del libro Opera Omnia pubblicato da Laterza - Milano. Si dedica alla realizzazione di stagioni concertistiche presso la Basilica di Sant’Agnese in Agone, piazza Navona, e presso alcuni dei Musei più importanti di Roma tra cui Palazzo Braschi, Villa Giulia e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. Giuseppe Bonandrini studia presso la Scuola Civica Musicale di Milano sotto guida del M.° G. Iuliano e si diploma brillantemente presso il Civico Istituto Musicale “G. Donizetti” di Bergamo. In seguito si perfeziona in Musica da Camera con i Maestri: O. Danzi e J. Falout, mentre per l’approfondimento dello strumento con il M.° P. Budini e successivamente diventa allievo del M.° Friedli. Vincitore di Concorsi nazionali e internazionali in diverse formazioni cameristiche e in qualità di solista, inizia contemporanea- mente la collaborazione con case discografiche quali: RDS, CGD, Fonit Cetra, Mondial Sound, Emi, Ricordi. Intraprende un’intensa attività orchestrale dal 1985 ad oggi sia in Italia che all’estero, affiancando inoltre l’attività concertistica da solista e in formazioni cameristiche. Collabora con le Orchestre: “I Pomeriggi Musicali” di Milano, del Teatro Comunale di Treviso, del Teatro alla Scala, la “G. Cantelli”, “I Musici di Parma”, “l’Arena di Verona”, la “Sinfonica della Rai di Milano”, la “Regionale del Friuli”, la “G. Donizetti Bergamo Festival”. Il Duo Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese “Coppia di pianisti estremamente dotati dal punto di vista strumentale, ma soprattutto illuminata , in piena identità di vedute, da una spirito analitico lucido e fecondo, sorretto da una sensibilità poetica sincera e fremente” (Gazzetta del mezzogiorno - Nicola Sbisà) Hanno studiato sia in duo che da solista con i Maestri Novin Afrouz, Aldo Ciccolini, Marisa Somma e Francois Joel Thiollier. Entrambi sono docenti di pianoforte principale presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e svolgono attività concertistica sia da solisti che in duo pianistico che li porta a tenere concerti in diverse città italiane ed estere (Torino, Bari, Ravello, Sassari, Avellino, Matera, San Severo, Piombino, Cosenza, Cuneo, Marina di Pietrasanta, Roma, Bacau con la Filarmonica “Mihail Jora”) riscuotendo consensi di pubblico e critica. Si dedicano in particolare a pagine musicali da lungo tempo dimenticate, allargando così in maniera significativa il repertorio. La ricerca di composizioni per pianoforte a quattro mani ha permesso di scoprire inaspettatamente una copiosa letteratura, in parte del tutto sconosciuta. Tale ricerca gli permette di offrire nelle sale da concerto opere come i Concerti Brandeburghesi di Bach-Regerl’Albero di Natale e le trascrizioni dei Poemi Sinfonici di Franz Liszt - Concerto per pianoforte e orch. di Carl Czenry oltre a pagine famose del repertorio per pianoforte a 4 mani di Dvorak, Debussy, Satie, Ravel, Brahms, Schubert, Mendelssohn, Faurè e altri. Il Duo Aventaggiato-Matarrese si dedica anche al repertorio per 2 pianoforti eseguendo musiche di Brahms, Debussy, Sciostakovic, Ravel e, nel bicentenario della nascita di Franz Liszt ha eseguito una della pagine più rappresentative e impegnative del repertorio per due pianoforti: la Nona Sinfonia di L. v. Beethoven nella trascrizione originale del musicista ungherese. Andrea Maini, violista, è nato a Carpi, Modena. Ha intrapreso gli studi musicali per caso dimostrando da subito eccellenti qualità. Ha conseguito il Diploma di Viola presso il Conservatorio di Ferrara nel 1990, sotto la guida di Valerio Dallari. Ha poi affinato le competenze tecniche ed espressive alla prestigiosa Accademia Stauffer di Cremona. Grazie alla sua professionalità e serietà si è distinto sin dalle prime audizioni nel 1987 e da allora è regolarmente invitato per collaborazioni presso i principali teatri italiani. A soli 23 anni ha vinto il concorso per l’Orchestra Toscanini di Parma, e contemporaneamente ha intrapreso la carriera di Docente di Viola in Conservatorio, preparando e vincendo il concorso nazionale per esami e titoli del 1990. Da due anni è titolare della cattedra di Viola al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli. Ha suonato come Prima Viola al Teatro San Carlo di Napoli dal 1999 al 2005. In seguito ha ricoperto lo stesso ruolo presso altre Orchestre: Arena di Verona, Verdi di Salerno, Filarmonica Marchigiana. Ha eseguito come solista in prima nazionale Electra di Ivan Fedele alla Scala di Milano. Si è esibito nelle principali sale da concerto di tutto il mondo, nelle straordinarie tournées con il M° Lorin Maazel e la Symphonica Toscanini in Giappone, negli U.S.A. con l’Orchestra da Camera Italiana diretta da Salvatore Accardo. Possiede uno splendido strumento costruito nel 1958 da Marino Capicchioni su modello Tertis, dal suono affascinante e ricco di armonici. Ugo Orlandi docente di mandolino dal 1980 presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova e al Conservatorio “G. Verdi” di Milano dal 2007. Nato a Brescia nel 1958 è cresciuto musicalmente nel Centro Giovanile Bresciano di Educazione Musicale dove ha iniziato lo studio del mandolino e della tromba. Dal 1975 ha frequentato il corso di mandolino, tenuto da Giuseppe Anedda, presso il Conservatorio di Padova dove contemporaneamente ha conseguito il diploma di tromba. Interessatosi alla musica antica ed alla ricerca musicologica, si è dedicato allo studio del cornetto e della tromba naturale, approfondendo lo studio e la ricerca del repertorio storico del mandolino. Con Claudio Scimone ed i “Solisti Veneti” ha effettuato tournées in tutto il mondo partecipando ai Festivals di Salisburgo, Montreaux, Edimburgo, “Mostly Mozart” a New York, “Le Prestige de la Musique” a Parigi. Ha collaborato con i Solisti Aquilani, i Wiener Kammerkonzerte, i Berliner Philarmoniker e con i Maestri Sergio Vartolo, Jordi Savall, Zubin Metha e Claudio Abbado. Ha curato la pubblicazione dei libri “Il Periodo d’oro del mandolino”, “Mandolin Memories” per le Ed. Turris di Cremona, “Il mandolino a Brescia” per le Ed. Franciacorta, il volume contenente il lavoro di ricerca sulle sonate per mandolino di Domenico Scarlatti per le Ed. Berben di Ancona e la collana “Il mandolino” per Ut Orpheus di Bologna. Glauco Bertagnin ha frequentato il Conservatorio “Pollini” di Padova, sua città natale, dove si è diplomato con il massimo dei voti e lode sotto la guida del M.° P. Juvarra. Si è poi diplomato in virtuosismo al Conservatorio di Ginevra con il M.° C. Romano ottenendo una menzione d’onore speciale. Ha ottenuto premi in Concorsi e riconoscimenti in importanti Rassegne. Ha suonato con vari gruppi cameristici dal Duo all’Orchestra d’Archi il Quartetto Rossini e con Orchestre quali: I Cameristi Lombardi, l’Orchestra Castelfranco Veneto, l’Orchestra da Camera e la Stabile G. .Donizetti di Bergamo, del Festival Internazionali “A Benedetti Michelangeli, del Teatro Olimpico di Vicenza, la Sinfonietta Italiana, la Sinfonica “Il Suono e Il Tempo” e la FVG Mitteleuropea. Dal 1980 è 1° violino de “I Solisti Veneti” con i quali ha preso parte a concerti per i più importanti Festivals e ha suonato in rinomate sale da concerto a Salisburgo, Edimburgo, al Bunka Kay Kan di Tokio, al Cornegie Hall e al Lincoln Center di New York, al Teatro alla Scala, alla Salle Pleyel di Parigi e al Coliseo di Buenos - Aires. Con il prestigioso Ensemble ha inoltre inciso molti dischi (Estro Armonico di Vivaldi ) anche in veste solistica, e ha registrato per Radio e Televisioni di tutto il mondo. Ha insegnato violino presso il Conservatorio “A Vivaldi” di Novara, al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza e ora insegna al “Pollini” di Padova. Suona un violino Grancino del 1700. Claudi Arimany, nato a Granol- lers Barcellona, è considerato uno dei flautisti spagnoli più prestigiosi, con un’importante traiettoria di proiezioni internazionali. Si è esibito come solista assieme ad artisti di grande fama come J.P. Rampal, Nordmann, F. Ayo, N. Zabaleta, C. Orbelian, V. Pikaisen, R. Pidoux, M. Larrieu, J.S. Ritter, J. Suk, A. Nicolet, J. Rolla, J.J. Kantorov, Mischa Maisky. E’ stato invitato da Orchestre quali la English Chamber Orchestra, la Philarmonia Virtruosi di New York, la F. Liszt di Budapest, la Israel Sinfonietta, la Bach di Munich, la Moscow Chamber Orchestra, la Prague Chamber Orchestra, la Berliner Kammerorchester, la Stutgarter Cammerorchester, la Cina National Philharmonic, l’European Union Chamber Orchestra, I Virtuosi Italiani, la Philharmonica Ceca e molte altre. Si esibisce nelle principale sale da concerto: Chicago Simphony Hall, Washington Library of Congress, Carnegie Hall di New-York, Palau de la Musica Catalana, Beethoven Hause de Bonn, Auditorio Nacional di Madrid, Rudolfinum di Praga, Holliwood Bowl di Los Angeles, Txaikowsky di Mosca, Teatre Champs Elysées, Salle Pleyel e Salla Caveau di Parigi, Suntory Hall e Bunka Kay Kan di Tokio. E’ membro di giuria del “Concours International de Flaute J. P. Rampal” di Parigi e insegna all’Escola Municipal de Musica Josep M.° Ruera di Granollers (Barcellona). Importanti le sue incisioni per le più prestigiose case discografiche come la Sony Classical, la Novalis e Delos Internacional. “Claudi Arimany è, a mio giudizio, uno dei migliori flautisti della sua generazione. E’ uno di quei virtuosi che mette la tecnica, la sonorità ed i colori del fraseggio al servizio della musicalità e della sensibilità, particolarità che non appartiene a molti” Jean Pierre Rampal, 1999. Con il Maestro ha condiviso i palcoscenici di tutto il mondo diventandone il suo erede nello stile di intendere e di interpretare l’arte della musica. Suona il famoso flauto d’oro W. S. Haynes, appartenuto a Jean Pier Rampal. CASTELLI CALEPIO (BG) FILIALE DI PALAZZOLO S/O (BS) BOTTONIFICIO di Piantoni Emanuele ADRO (BS) CIVIDINO DI C. CALEPIO (BG) PALAZZOLO S/OGLIO (BS)