Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano
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Sommario
N.383
Gennaio
Febbraio
2011
Sci di fondo
◆
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◆
◆
◆
◆
Editrice Jet Sport S.a.s.
◆
◆
Redazione e amministrazione
Viale Zara, 3 - 20159 Milano
Tel. (02) 87395525 - 3335333824
Fax (02) 45473796
E-mail: [email protected]
[email protected]
◆
◆
Giustino Del Vecchio
Giada Bigardi, Giuliana Cassani,
Angelo Corradini, Myriam Cusini,
Renata D’Antoni, Cesare De Monte,
Stefano Girardi, Irene Lanfranchi,
Fabrizio Lauria, Giordano Maderna,
Antonio Mazzeo, Camillo Onesti,
Delfino Sartori, Stefano Scevaroli,
Wanda Zucchi
Impaginazione
Giada Bigardi
◆
La due giorni altoatesina di Biathlon
◆
Ciaspolada 2011, Wyatt concede il bis
Autorizzazione del
Tribunale di Milano
n.376 del 5/11/1976.
Pubblicità inferiore al 50%.
Proprietà riservata. E’ vietata
la riproduzione di articoli o
fotografie anche citando la fonte.
Manoscritti e fotografie se non
pubblicati non si restituiscono
Fotolito e stampa
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Sport d’inverno
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Italia € 20; estero € 31.
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intestato a Jet Sport s.a.s.
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o assegno. Per il cambio di
indirizzo inviare € 1 in francobolli
oltre alla fascetta di spedizione
Giustino Del Vecchio
Biathlon
Direttore responsabile
Collaboratori
Tour de Ski: Kowalczyk
e Cologna imbattibili
Campionati italiani: trionfa Longa
in casa della Follis
Sgambeda 2011,
per Santus è “buona la terza”
Comelgo Loppet,
ex equo tra Cottrer e Kostner
Ski Sprint Primiero Energia
Dolomitenlauf, trionfo italiano
col bis di Fabio Santus
Pustertaler Ski Marathon
Trofeo Topolino, 28 anni
di giovani emozioni sugli sci stretti
Millegrobbe: le trenta candeline
Marcialonga: la grande festa
Campionato del mondo
100 km su strada
Cronache
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Agenda del fondista
Sci di fondo
Podismo non competitivo
Manifestazioni podistiche
In copertina: Millegrobbe: le 30 candeline - foto Newspower
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Sci di fondo
Tour de Ski Kowalczyk
e Cologna imbattibili
La polacca e l’elvetico hanno dominato
in lungo e in largo gli otto eventi in calendario.
Terzo posto in classifica generale per Marianna Longa
di Giustino Del Vecchio
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oppia doppietta per il Tour De Ski formato 2011.
La quinta edizione dell’evento a tappe di sci di fondo – otto prove in dieci giorni – è stata appannaggio dello svizzero Dario Cologna in campo maschile e della polacca Justyna Kowalczyk tra le donne. Per entrambi
si è trattato della seconda affermazione nella manifestazione itinerante.
Il Prologo di Oberhof
Eppure il cammino dei due campioni all’inizio di questa
edizione del Tour de Ski era stato all’insegna di risultati
contrastanti. Mentre Justyna Kowalczyk si era aggiudicata la prima tappa – corsa il 31 dicembre a Oberhof – Dario
Cologna aveva completato i 3,75 chilometri in tecnica libera – le donne avevano invece gareggiato sulla distanza
di 2,5 km – del prologo in settima posizione. Il 25enne
fondista svedese si era reso in quell’occasione protagonista con una prova di skating superlativa: è infatti arrivato
sul traguardo precedendo di due secondi Alexei Petukhov, dopo aver limato un passivo di sei secondi nella seconda frazione di gara. Il terzo gradino del podio a Oberhof è stato appannaggio di Petter Northug. Il norvegese
fin dalla prima tappa è parso in gran forma, dato che
avrebbe poi confermato con un secondo posto in classifica generale. Per quanto riguarda i nostri portacolori, se
a Oberhof Arianna Follis ha deluso gli appassionati azzurri, la spedizione italiana ha potuto ugualmente sorridere grazie a Loris Frasnelli, che ha raccolto un ottimo
quinto posto a 5"1 dal vincitore della tappa. In campo
femminile, come detto, il prologo è stato appannaggio
della polacca Justyna Kowalczyk, che ha chiuso i 2,8 km
a skating in 6'39"0 superando la concorrenza della svedese Charlotte Kalla nella seconda metà del tracciato.
Terza posizione per la norvegese Astrid Jacobsen, staccata di 4"8. Già detto della deludente prova della Follis, inizialmente data per protagonista della prova e invece finita in diciassettesima piazza a 13"4 dalla Kowalczyk, rimane da elogiare la prova di Magda Genuin, undicesima
a 10"9.
La seconda tappa di Oberhof
A poche ore dall’inizio del nuovo anno l’élite del fondo
internazionale era già nuovamente sulla neve per la seconda tappa, sempre ad Oberhof: l’inseguimento maschile 15 km TC e quello femminile, sempre in tecnica
classica ma sulla distanza di 10 chilometri.
Tra gli uomini Dario Cologna è scattato in testa alla classifica generale vincendo la prova in alternato. Una prova
partita nel segno di Marcus Hellner, autore di una tattica
kamikaze: dopo aver giocato il tutto per tutto nella fase
iniziale, il 25enne svedese ha visto poi ridursi drammaticamente il proprio vantaggio con il passare dei chilometri finendo riagganciato prima di metà percorso. La gara
si è quindi risolta nel finale, con Cologna che ha preceduto il canadese Devon Kershaw e il russo Alexander Legkov, con che Hellner si è dovuto accontentare della ventunesima piazza. In casa Italia dignitosa prestazione di
Giorgio Di Centa, undicesimo e Valerio Checchi, sedicesimo. Tra le donne Justyna Kowalczyk ha dominato anche
la seconda tappa del Tour de Ski, imponendo a tutte le
pretendenti la sua dura legge. La polacca ha amministrato fin dall’inizio, candidandosi sempre più seriamente a
bissare il successo finale del Tour de Ski dell’anno precedente. Dietro l’irraggiungibile Kowalczyk c’è stata comunque bagarre, con la 20enne finlandese Krista Lahteenmak che ha beffato una comunque ottima Marianna
Longa, salita così sul gradino più basso del podio dopo
essere partita in ventiquattresima posizione. Prova convincente anche da parte della Follis, che si è parzialmente
riscattata con un’ottava posizione finale.
La terza tappa di Oberstorf
Il 2 gennaio è stata la volta dello sprint in alternato, sempre a Oberstdorf, sulla distanza di 1.200 metri. In campo
femminile ha sbalordito tutti la prova della slovena Petra
Majdic, che fin dalle qualificazioni ha dimostrato la sua
superiorità vincendo con ampio margine batteria, semifinale e finale. Al suo cospetto la 31enne Justyna Kowalczyk si è dovuta accontentare di conquistare la seconda
posizione, risultato che comunque non ha fatto che consolidare la sua leadership in classifica generale. Il terzo
gradino del podio è stato invece appannaggio della norvegese Astrid Jacobsen, in ripresa dopo i tanti problemi
fisici degli ultimi anni. Per l'Italia da segnalare l’arrivo in
semifinale di Marianna Longa e Magda Genuin, mentre
l’ancora deludente Arianna Follis è stata eliminata in
batteria. In campo maschile lo sprint in alternato è stato
appannaggio dello svedese Emil Jönsson. Il 25enne l’ha
spuntata di pochissimi centimetri sul canadese Devon
Kershaw in un finale thriller che ha visto il nordamericano conquistare il secondo podio in due giorni. Ancora
gloria per Dario Cologna, autore di un piazzamento strategico con la terza piazza finale. Fulvio Scola, Loris Frasnelli e David Hofer sono stati i migliori della truppa italiana: tutti eliminati in batteria dopo aver superato dignitosamente le qualificazioni.
Quarta e ultima tappa di Oberstdorf
Il 3 gennaio, sempre a Oberstdorf, era la volta dell’inseguimento: 10+10 km nella versione al maschile, distanze
dimezzate per le donne. Trionfatore tra gli uomini il finlandese Matti Heikkinen, che dopo aver ignorato tutti gli
sprint ai traguardi intermedi ha attaccato in modo deciso
negli ultimi 500 metri, staccando tutti i rivali andandosi
così a prendere una meritata vittoria. L’unico capace di
resistere all’allungo-killer del finlandese è stato il solito
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Sci di fondo
Dario Cologna, salito sul podio assieme al ceco Martin
Jaks, uscito vincitore dalla volata con il francese JeanMarc Gaillard e il connazionale Lukas Bauer. Roland Clara
(13°) Giorgio Di Centa (14°) e Loris Frasnelli (16°) i migliori tra gli azzurri. Più vivace la gara al femminile, con Petra
Majdic ad animare fin dalle prime battute una corsa che
ha fatto grande selezione: nel finale sono rimaste solo in
nove a giocarsi il successo. Tra queste anche Arianna Follis e Marianna Longa, messe però alla frusta nel finale e
giunte al termine in quarta e sesta posizione dietro un
podio tutto scandinavo composto dal duo svedese Anna
Haag- Charlotte Kalla e dalla norvegese Marthe Kristoffersen, trionfante in volata sulla Follis.
Quinta tappa, Dobbiaco
Il 5 gennaio è stata la volta di varcare la frontiera con destinazione Dobbiaco, sede della quinta prova: uno sprint
sui 1,2 km in tecnica libera. E qui, in terra italiana, è arrivata subito la soddisfazione di un podio femminile per
due terzi vestito di azzurro con Arianna Follis e Magda Genuin giunte alle spalle di Petra Majdic, che ha avuto la meglio sulla 33enne italiana solo per pochi centimetri dopo
un emozionante testa a testa sul rettilineo finale. Tra gli
uomini grande successo di Devon Kershaw, finalmente vittorioso dopo due secondi posti consecutivi. Il canadese è
riuscito a primeggiare battendo in volata Dario Cologna,
che anche sulle nevi italiane ha dimostrato di essere l’uomo da battere. La terza piazza è andata al norvegese Petter Northug, messo decisamente più a suo agio nello skating rispetto allo sprint in alternato di Oberstdorf. Purtroppo le gioie delle azzurre non sono state replicate dai
connazionali, il cui migliore piazzamento è stato quello di
David Hofer, giunto in semifinale.
Sesta tappa, Cortina-Dobbiaco
La seconda prova sulle nevi italiane, quella del 6 gennaio,
vedeva gli uomini impegnati nella Cortina-Dobbiaco: 35
km in tecnica libera (16 per le donne).
Terzo successo su sei prove per la cannibale Justyna Kowalczyk, trionfante davanti al duo composto da Follis e
Longa, staccate di 22’’2 e 22”6 al termine di una gara in
solitaria condotta dalla polacca, ormai leader incontrastata della classifica generale. Piccolo brivido nel finale
per le due azzurre, che hanno avuto la meglio sulla svedese Charlotte Kalla, partita in sordina ma autrice di una
prova impetuosa e in crescendo. A fare da contraltare al
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sucesso della Kowalczyk il suo omologo in campo maschile Dario Cologna, anche lui autore di una vittoria dal
grande peso in ottica successo finale del Tour. L’elvetico
è stato protagonista di una prova di forza incredibilmente efficace, percorrendo in solitaria l’intero percorso di
gara, terminato con un vantaggio di 1'04" su Marcus Hellner.
Settima tappa, Val Di Fiemme
Dopo un giorno di riposo tutto il gruppo si è quindi trasferito in Val di Fiemme, dove Petter Northug è finalmente tornato al successo. Il 25enne norvegese ha infatti primeggiato nella 20 km mass start in alternato, vincendo
anche tutti e cinque gli sprint intermedi davanti a Dario
Cologna, capace di contenere i danni in termini di abbuoni conquistando la piazza d'onore e mettendosi buona parte del successo finale in tasca. In seno alla squadra
azzurra conferme di crescita sono giunte da Roland Clara, sesto con una buona prestazione. Se Dario Cologna
dopo la Val di Fiemme poteva praticamente già ritenersi
certo della vittoria nella classifica finale, altrettanto si
può dire di Justyna Kowalczyk, che ha ipotecato il Tour
de Ski 2011 con una prova di forza impressionante messa
in mostra nel corso dei 10 km di tecnica classica chiusi in
30’27’’ con una manciata di metri di vantaggio sulla norvegese Therese Johaug e quasi un minuto di distacco imposto a Marianna Longa, terza. Buona prova anche per
Arianna Follis, sesta.
Ottava tappa, Val Di Fiemme
Il 9 gennaio è stato il giorno del gran finale. I due protagonisti delle classifiche generali si sono limitati a gestire
l’ampio vantaggio lasciando spazio agli inseguitori. Cologna è quindi arrivato secondo dietro al norvegese Petter Northug, la cui vittoria nella tappa finale della manifestazione gli è valso il secondo posto in classifica finale
per il terzo anno consecutivo. Non ha voluto invece lasciare spazio ad alcun dubbio Justyna Kowalczyk, che ha
vinto di prepotenza anche l’ultima prova del Tour de Ski
2011, diventando la prima fondista nella storia a vincere
due edizioni consecutive dell’evento. Applausi anche per
Marianna Longa, che ha difeso con i denti la terza piazza
della gara e della classifica generale. Si tratta del primo
podio finale al Tour de Ski per l’atleta livignasca, che va
ad aggiungersi agli altri due terzi posti conquistati dalla
Follis nel 2008 e 2010.
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Sci di fondo
Campionati italiani: trionfa
Longa in casa della Follis
di Giada Bigardi
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a sorriso a Marianna Longa e Giorgio di Centa
l’edizione 2011 dei campionati italiani assoluti di
fondo, disputati a Gressoney il 22 e 23 gennaio.
Nella invitante cornice della Val d’Aosta, per l’occasione
agghindata a festa con un cielo limpido a rendere omaggio al Monte Rosa, gli atleti azzurri hanno animato una
grande giornata di sport battagliando per la conquista
del pass iridato per i Campionati del Mondo di Oslo.
Tra le donne la Longa ha soffiato la gioia della vittoria
nella 5 km in tecnica classica alla beniamina di casa Arianna Follis, che dalle sue parti non scivolava in competizioni
ufficiali da ben dieci anni.
La gressonara doc è partita decisa, ma nulla ha potuto
contro la volontà della livignasca, che ha risposto subito
mettendosi a spingere al massimo: al primo intermedio
una Longa implacabile aveva infatti già messo nero su
bianco le proprie intenzioni, un perentorio 6’26 con già
sei secondi sulla Follis e 7” sulla Genuin. Da quel punto in
poi il podio è stato una questione a tre. Prima a giungere
al traguardo la Genuin con un bel 13’35”8, che però dopo poco è stato letteralmente spazzato via dal 13’28”
netto firmato Follis, che ha dovuto accontentarsi della
piazza d’onore dietro alla compagna-rivale Marianna
Longa.
Grande affermazione di Giorgio di Centa in campo maschile, in una gara in cui i big azzurri erano tutti presenti:
dai collaudati Di Centa e Piller Cottrer ai giovani Scola e
Clara, oltre che alcuni atleti emergenti desiderosi di conquistarsi un posto al sole.
Pochi però, fin dall’avvio, hanno potuto pensare di impensierire il carabiniere carnico, che dalle prime battute
ha imposto ai rivali un ritmo davvero critico che in pochi
sono riusciti a sostenere: alla fine del primo giro Loris Frasnelli era secondo, col secondo tempo in tasca, a otto secondi dall’oro olimpico di Torino 2006.
Dietro di lui, in sequenza, Gullo, Piller Cottrer, Clara, Renato Pasini, Scola, Nöckler e Moriggl. Il bergamasco Gullo ha cercato invano nella seconda frazione della 10 km
di mettere in difficoltà il collega di arma, ma Di Centa è
riuscito a scrollarselo di dosso arrivando a segnare un
+29”4 sull’avversario, capace comunque di strappare un
ottimo secondo posto davanti a Clara, autore di un finale
in crescendo in cui ha guadagnato le tre posizioni che lo
separavano dal bronzo. Rammarico per Frasnelli, che nel
secondo giro ha gettato alle ortiche un ottimo secondo
posto ottenendo alla fine solo la medaglia di legno.
Quinto Pietro Piller Cottrer.
Il giorno dopo le prove individuali, il 23 gennaio, è stata
quindi la volta delle prove in staffetta con la polizia sugli
scudi e dietro le fiamme oro Guardia di Finanza e Carabinieri. Per i poliziotti è stato il ritorno alla vittoria dopo
47 anni grazie a un grande sprint del talento valdostano
Federico Pellegrino. Tra le donne è invece la Forestale a
confermare i pronostici della vigilia mettendosi alle spalle Guardia di Finanza ed Esercito.
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Sci di fondo
Sgambeda 2011,
per Santus è “buona la terza”
di Myriam Cusini
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ome ogni anno ad aprire alla grande la stagione
degli sport invernali a Livigno è stata la Sgambeda,
la popolarissima maratona che ha visto impegnati
oltre mille fondisti sul classico tracciato di 42 chilometri.
Oltre alla gara tradizionale gli amanti della tecnica classica hanno potuto gustarsi i due eventi, in un trittico davvero invidiabile di sport sulla neve. A dare il via alle danze
è stata la mezza maratona di venerdì 17 dicembre, seguita il sabato dai mini campioncini della Minisgambeda:
200 piccoli atleti alle prime armi che hanno fatto da preambolo alla grande festa di domenica 19 con gli atleti senior al via della ventunesima edizione di uno degli appuntamenti irrinunciabili di ogni inverno sportivo.
Sui venti chilometri della Sgambeda Classic – giunta alla
seconda edizione – ha vinto il ceco Stanislav Rezac, che
ha avuto la meglio sull’italiano Alex Vanzetta, figlio di
Giorgio, Olimpionico di Lillehammer. “Una buona gara.
La velocità era alta e Pasini andava forte, a 5-6 km dal traguardo era avanti di 2-300 metri. Sembrava in ottima forma ma poi ho avuto la meglio nel rush finale” il commento di Rezac a gara conclusa. Bis di vittorie invece nella ga-
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ra femminile con la conferma del primo posto del podio
della russa Natalia Zernova, seguita, con oltre un minuto
di distacco dall’italiana Lisa Morandini delle Fiamme
Gialle e dalla svizzera Jasmin Nunige.
Quest’anno, stanco dei piazzamenti d’onore, dopo aver
centrato due secondi posti consecutivi il bergamasco Fabio Santus è riuscito finalmente a trionfare nella tradizionale granfondo di sci nordico sulla distanza dei 42 chilometri in tecnica libera. Non è stata però certo una passeggiata per Santus, che ha dovuto sudarsi l’agognata
vittoria spuntando tra tutti gli altri contendenti in uno
sprint finale che vedeva battagliare anche il norvegese
Simen Oestensen, secondo, e l’azzurro Cristian Zorzi.
“Ho lanciato lo sprint un po' lungo, negli ultimi due km.
Ho cominciato a menare un po' e negli ultimi 500 metri
ho guadagnato quei quattro, cinque metri di vantaggio
che mi hanno garantito la vittoria. Quando ho tagliato il
traguardo ho scaricato la tensione gridando con tutte le
energie che avevo - ha commentato l’eccitatissimo Fabio
Santus a giochi ormai fatti - sapevo che potevo farcela
ma con il gruppo così compatto per tutta la gara sapevo
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che non sarebbe stato così facile”. Soprattutto perché il
carabiniere lombardo ha dovuto tenere a bada concorrenti che hanno scritto la storia recente dello sci di fondo,
come il ventisettenne Oestensen, vero e proprio specialista delle prove sprint in Coppa del Mondo ma che ben
si difende anche nelle lunghe distanze. Grande soddisfazione nel clan azzurro per il terzo posto dell’olimpionico
di Torino 2006 Cristian Zorzi. Il trentino si è fatto sorprendere nel finale tortuoso, che impone di stare davanti nelle ultime curve prima di entrare nello stadio del fondo,
ma nel complesso può dirsi molto soddisfatto del risultato. Non altrettanto si può dire di Simone Paredi, l’atleta
vincitore della Coppa del Mondo di skiroll 2010, che per
un solo centesimo è stato costretto a rimanere ai piedi
del podio davvero per un soffio. Deludente quinto posto
per lo svedese Jerry Ahrlin, primo alla Sgambeda nel
2006 e 2007. Malissimo anche lo svedese Bjoern Lind, due
volte medaglia d'oro di Torino 2006, relegato al 33esimo
posto.
Tra le donne è stata invece l’ucraina Valentina Shevchenko ad aggiudicarsi la vittoria, concedendosi il bis dopo il
successo dello scorso anno e dopo aver controllato la gara di quest’anno per tutti i 42 chilometri del tracciato. Seconda piazza per la bravissima azzurra Sabina Valbusa
che ha relegato la russa Natalia Zernova al terzo gradino
del podio in una prova con ben sette nazioni rappresentate tra le prime 10 posizioni in classifica. “La Shevchenko era proprio di un altro livello, decisamente, un altro
ritmo. Si vede che arriva dalla Coppa del Mondo, ma è
giusto così” ha commentato l’azzurra all’arrivo.
Come ogni anno sono stati numerosi i riconoscimenti
speciali assegnati dal Comitato Organizzatore in occasione della Sgambeda. Tra questi anche il Memorial Sergio
Fiorelli, che per questa seconda edizione è stato consegnato a Morris Galli, primo valtellinese a tagliare il traguardo dei 42 chilometri.
L’edizione 2010 verrà ricordata per il grande successo e i
numeri raggiunti a livello di pettorali. Le tre prove in programma hanno visto un totale di 2024 iscrizioni: 637 per
La Sgambeda Classica del venerdì, 255 per la MiniSgambeda e ben 1.132 per La Sgambeda senior. Un dato da
prendere in seria considerazione sono i 219 pettorali delle donne, dato che dimostra quanto lo sci di fondo stia
diventando sempre più “rosa”. E anche sempre più internazionale, perché le 27 nazioni rappresentate negli
eventi in calendario hanno confermato l’evento livignasco come un appuntamento fisso e impedibile nel panorama mondiale degli sci stretti.
Classifiche
Tecnica classica
Maschile:
1. Rezac Stanislav 53.34,7; 2. Vanzetta Alex 53.34,9; 3.
Pasini Renato 53.35,1; 4. Paredi Simone 53.56,7; 5. Haugsbo Andrè 54.39,8; 6. Novotny Viktor 54.42,6; 7. Ceol Matteo 55.16,6; 8. Chioda Daniele 55.53,5; 9. Gola Andrea
55.54,2; 10. Bianchi Eugenio 56.02,7; 11. Giacomelli Moreno 57.15,2; 12. Sikora Jakub 57.21,6.
Femminile:
1. Zernova Natalia 1:03.36,8; 2. Morandini Lisa 1:04.39,7; 3.
Nunige Jasmin 1:05.35,8; 4. Sirio Valentina 1:09.00,3; 5.
Stursova Martina 1:12.57,1; 6. Felgenhauer Stefanie
1:13.16,9; 7. Schindler Carmen 1:13.23,6; 8. Schroll Irene
1:14.59,8; 9. Galli Monica 1:15.42,2; 10. Jaehrling Susanne
1:16.13,9; 11. Colnaghi Laura 1:17.01,9; 12. Inauen Christa
1:17.27,7.
Tecnica libera
Maschile:
1. Santus Fabio (ITA) 1:37.49,6; 2. Oestensen Simen (NOR)
1:37.51,4; 3. Zorzi Cristian (ITA) 1:37.52,6; 4. Paredi Simone
(ITA) 1:37.52,7; 5. Ahrlin Jerry (SWE) 1:37.53,4; 6. Carrara
Bruno (ITA) 1:37.54,7; 7. Cattaneo Marco (ITA) 1:37.55,4; 8.
Debertolis Bruno (ITA) 1:37.55,5; 9. Eberharter Michael
(AUT) 1:37.55,8; 10. Bonaldi Sergio (ITA) 1:37.56,1.
Femminile:
1. Shevchenko Valentina (UKR) 1:45.03,1; 2. Valbusa Sabina (ITA) 1:49.04,5; 3. Zernova Natalia (RUS) 1:49.04; 4.
Hansson Jenny (SWE) 1:49.12,1; 5. Prochazkova Alena
(SLK) 1:50.58,0; 6. Leonardi Cortesi Nathascia (SUI)
1:50.59,0; 7. Nystrom Susann (SWE) 1:53.37,0; 8. Hansson
Sandra (NOR) 1:53.41,2; 9. Wagenführ Sandra (SUI) 1:57.12,8;
10. Benzoni Michela (ITA) 1:57.23,7 1.
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Sci di fondo
Comelgo Loppet
ex aequo tra Cottrer e Kostner
di Giada Bigardi
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n primo gradino del podio condiviso da due carabinieri. Questo lo spettacolo cui hanno assistito gli spettatori della seconda edizione della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De
Martin” svoltasi lo scorso 6 gennaio a
Padola (BL). Al termine dei 30 km in
tecnica classica – due giri di un circuito
da 15 km – un Pietro Piller Cottrer in
cerca di sensazioni positive a poche
settimane dal Campionato del Mondo, ha dovuto accontentarsi di un successo ex aequo con Florian Kostner, il
vincitore dello scorso anno. Già all’inizio della manifestazione si era intuito
che ci sarebbe stata grande bagarre.
Alla partenza in mass start, con le
splendide cime dolomitiche del Gruppo Pòpera a salutare una grande giornata di sport, tutti i 400 iscritti hanno
dato via a un’accesissima lotta per
conquistare un posto nella testa del
gruppo, dove si sono subito distinti finanzieri, carabinieri
e alpini con la giovane fiamma gialla Matteo Ceol pronto
ad accendere subito la miccia, trascinandosi dietro i vari
Cristian Zorzi, Florian Kostner, Bruno Debertolis, Pietro Piller Cottrer e Simone Paredi. Mentre il serpentone colorato
dei fondisti si stava incanalando nella Val Grande un piccolo incidente ha guastato l’avvio di gara di Antonella Confortola per la rottura di un bastoncino ha perso contatto
con le sorelle De Martin Pinter. Soprattutto con Veronica,
dominatrice nel 2010, che approfittava dell’incidente della
Confortola per balzare al comando, tallonata dalla sorella.
Per la gioia del clan azzurro, la Confortola è poi riuscita a
riprendere le due sorelle – in gara anche per ricordare il fratello Riccardo, scomparso tragicamente lo scorso anno ed
al quale è stata intitolata la manifestazione – andando poi
a vincere con un significativo vantaggio sulle due atlete di
casa. Tornando alla gara maschile, dopo una prima fase in
cui il sappadino Pietro Piller Cottrer ha tenuto elevato il ritmo davanti, a metà del primo giro è stato l’alpino Simone
Paredi a cercare di scombinare i piani del carabiniere, che
ha però tenuto duro continuando a tenere il comando del-
le operazioni assieme allo stesso Paredi, con il fiato di Kostner e Bruno
Debertolis alle spalle e con uno Zorzi
leggermente attardato. È stato così
necessario attendere la metà del secondo giro per vedere Piller Cottrer
e Florian Kostner attaccare con decisione, dando una frustata decisiva
per allungare il gruppo e avviare così una nuova fase della corsa, con
Zorzi e Bruno Debertolis incapaci di
tenere testa all’azione e Paredi in
netta difficoltà. All’arrivo il pubblico
fremeva per il concitato arrivo del
duo Cottrer-Kostner, che dopo aver
imposto un ritmo indiavolato a tutti
i concorrenti e aver lasciato il vuoto
dietro di loro si sono ritrovati a sfidarsi appaiati. Purtroppo per “KillerPiller” tutti i tentativi di scrollarsi
dall’indesiderata compagnia del
commilitone si sono rivelati infruttuosi. Neanche la spaccata finale è
riuscita a determinare quale dei due carabinieri dovesse
fregiarsi del titolo di vincitore: arrivati in contemporanea
per i giudici, neanche il fotofinish è riuscito ad assegnare a
uno dei due la vittoria. L’allungo finale ha dato invece i
frutti sperati a Cristian Zorzi, che ha chiuso con 48’’ di ritardo sul duo di testa ma in anticipo su Debertolis. Per Paredi
il quinto posto con un ritardo marcato (2’19.9) prima dell’arrivo di tutti gli altri concorrenti, con Ivan Debertolis,
Giacomelli, Kargruber, Ceol e Braus a contendersi i primi
dieci posti. Tornando alle donne, la Confortola è stata capace di reagire con grande grinta all’inconveniente occorsole nelle prime battute della competizione, arrivando già
a fine dei primi 15 km di poco alle spalle di Veronica De
Martin, mettendosi poi davanti a dettare il ritmo per poi
provare ad allungare con un passo nettamente superiore
che nella seconda frazione di gara le ha poi permesso di dimostrarsi nettamente più forte delle rivali. La Confortola
si è quindi ripresentata in solitaria al secondo passaggio,
con la soddisfattissima Veronica De Martin Pinter a inseguirla con 2’15’’ di ritardo. Grande gioia anche per la più
giovane Marlene De Martin Pinter.
Classifiche
Maschile:
1. Kostner Florian (CS Carabinieri) 1.11.17; 1. Piller Cottrer
Pietro (CS Carabinieri) 1.11.17; 3. Zorzi Cristian (GS Fiamme
Gialle) 1.12.05; 4. Debertolis Bruno (GS Fiamme Gialle)
1.12.06; 5. Paredi Simone (CS Esercito) 1.13.37; 6. Debertolis Ivan (Hartmann) 1.13.50; 7. Giacomelli Moreno (Pol. Molina) 1.14.59; 8. Kargruber Reinhard (Hartmann) 1.15.01; 9.
Ceol Matteo (GS Fiamme Gialle) 1.15.17;
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Femminile:
1. Confortola Antonella (CS Forestale) 1.23.46; 2. De Martin
Pinter Veronica (Hartmann) 1.26.01; 3. De Martin Pinter Marlene (US Val Padola) 1.28.37; 4. Bitchugova Eugenjia (Hartmann)
1.29.32; 5. Pocchiesa Vecchiuto Yasmin (US Val Padola)
1.35.01; 6. Buzzetto Tamara (US Val Padola) 1.35.07; 7. Rejzkova Helena (Eintracht) 1.35.16; 8. Tarter Roberta (US Stella
Alpina) 1.35.40.
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Sci di fondo
Ski Sprint Primiero Energia
di Giada Bigardi
D
odici mesi dopo non cambiano le firme a sigillo
del Campionato Italiano team sprint di fondo. Come già successo l’anno scorso, il 26 dicembre sono
state le coppie Zorzi-Scola e Brocard-Genuin a fregiarsi
del titolo di campioni, tornando ad alzare le braccia al
cielo nell’affascinante Fiera di Primiero bardata a festa.
Una gara bella e avvincente, vissuta intensamente dal
primo all’ultimo giro, quella che valeva come ottava edizione della Ski Sprint Primiero Energia.
Una bella giornata di sport aperta dalle donne, che si sono date battaglia fin dalle qualifiche, pur senza alcuna
esclusione eccellente. È stata Elisa Brocard a prendere subito le redini della situazione fin dall’avvio, con la finanziera Francesca Di Sopra subito dietro e con l’atleta delle
Fiamme Oro Barbara Antonelli capace di infilarsi davanti
alla carabiniera Debora Agreiter. Con il prosieguo dei giri
la situazione non cambiava di molto, anche se Gaia Vuerich del gruppo sportivo dei Carabinieri riusciva a guadagnare una posizione sulle poliziotte.
Anche al cambio la situazione è rimasta piuttosto immutata, con la Genuin ancora al comando, anche se al terzo
cambio Virginia De Martin Topranin era abile a mettere
i suoi sci davanti alla Brocard. Il colpo decisivo avviene
dopo il sesto giro, quando Magda Genuin decide finalmente di mettere un po’ di pepe nella gara infilando tre
giri veloci consecutivi capaci di mettere al tappeto le avversarie delle Fiamme Gialle.
Azione che si rivelerà decisiva dando il la alla cavalcata
trionfale delle alpine tra gli applausi del numeroso pubblico accorso presso il tracciato disegnato nel centro storico di Fiera di Primiero.
All’arrivo di Magda Genuin non sono mancati gli applausi dei presenti e gli abbracci con la compagna Elisa Brocard in una riedizione di quanto già avvenuto 365 giorni
prima. Per il piazzamento d’onore le finanziere Di Sopra
e Santer l’hanno spuntata in volata sulle due carabiniere
Agreiter e Vuerich.
Subito partenza con il botto per gli uomini, con Nicola
Morandini capace di partire a razzo prendendo il coman-
do della classifica sorprendendo subito “Zorro” e mettendo in scia Nöckler. Per nove giri Morandini e Zattoni
rimangono in testa alla corsa, pur se sempre incalzati dai
mai domi Zorzi e Scola.
Da segnalare la caduta di Federico Pellegrino, causata da
un contatto fortuito che l’ha costretto a ripartire dall’ultima posizione quando si trovava terzo.
Ma proprio quando la prova dei poliziotti sembra ormai
compromessa e in pochi avrebbero osato scommettere
sul loro recupero, anche perché contestualmente si portava al comando un terzetto di finanzieri veloci e pericolosi, ha avuto inizio la gara vera e propria degli atleti delle Fiamme Oro. Al decimo giro Scola metteva il sale sulla
coda a Zattoni, e passava a condurre mentre Pellegrino
al quindicesimo giro era già secondo, sconvolgendo i piani dei finanzieri. A quel punto Nöckler riusciva a replicare
la generosità di Pellegrino, trovandosi al comando dopo
18 giri, mandando il pubblico presente letteralmente in
estasi. Ed è stato proprio allora, quando la gara sembrava
ormai incanalarsi verso la sua naturale conclusione, che
a due giri dal termine si verificava un ribaltone: Scola sotto il traguardo affiancava Nöckler, dando il via a un frizzante testa a testa risolto dall’esperto Scola con un sorpasso da manuale che l’ha proiettato direttamente verso
il bis dell’anno scorso e tra le braccia del già festeggiante
Zorzi. Dietro i confermati campioni Pellegrino e Nöckler,
comunque soddisfatti, e sul terzo gradino del podio Morandini e Zattoni.
Al quarto posto si piazzavano Vanzetta e Zortea davanti
ai carabinieri Carrara Pietro Piller Cottrer, costretto a ricucire in qualifica il distacco causato da una caduta del
compagno.
Chiuso il sipario su un’edizione salutata da una massiccia
presenza di pubblico – e resa impeccabile dalla grande
organizzazione della US Primiero – non resta che attendere l’appuntamento dell’anno prossimo.
Se, come recita il proverbio, “non c’è due senza tre”,
qualcuno potrebbe già pensare di prenotare la vittoria
anche per l’anno prossimo.
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Biathlon
La due giorni altoatesina
di biathlon
Testo e foto Newspower
C
on l’arrivo del nuovo anno si è chiuso un 2010 denso di successi per l’Asv Martell Raiffeisen, associazione guidata da Georg Altstätter, ora pronta a
proseguire in una stagione nel pieno della sua attività,
con ancora tanti appuntamenti in calendario.
Tra gli eventi curati lo scorso anno ed ospitati nel Centro
del Biathlon di Martello (BZ), il fiore all’occhiello è stato
il doppio appuntamento con l’IBU Cup, tornata in Alto
Adige a febbraio e a dicembre, ed in totale per tre stagioni consecutive. Non è cosa da poco la capacità di organizzare nella stessa annata, pur se in stagioni sportive
diverse, due importanti avvenimenti. A rendere possibile
il raggiungimento del traguardo sono state la competenza dell’Asv Martello e lo standard sempre alto del Centro
del Biathlon, che vanta 12 km di piste, neve abbondante
da novembre a marzo grazie ai 1.700 metri di altitudine,
e soprattutto il poligono più moderno d’Italia, rinomato
a livello europeo, con 30 bersagli del tipo “HoRa 2000”.
Nel biathlon, la IBU Cup è il massimo appuntamento
mondiale insieme alla Coppa del Mondo, ed è stata introdotta nella stagione sportiva 2008/2009 in sostituzione della Coppa Europa. Dopo l’appuntamento del febbraio scorso, tappa dell’IBU Cup 2009/2010, lo stadio di
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Martello è tornato alla carica l’11 e 12 dicembre con una
gara individuale di 15 e 20 km (femminile e maschile) e
una competizione sprint sulla distanza dei 5 e 10 km.
A trionfare nella due giorni altoatesina, valevole come
seconda tappa del circuito IBU Cup, è stata senza dubbio
la Russia, con un en-plein di vittorie. Ad imporsi nella gara inaugurale dell’11 dicembre è stato il russo Timofey
Lapshin, insieme alla sua connazionale Evgeniya Sedova,
prima nella 15 km femminile. La gara si è decisa sul filo
di lana, con Lapshin che ha preceduto di due secondi il
tedesco Daniel Böhm e di 3”7 il connazionale Alexey
Churine. Il migliore degli azzurri è stato invece l’altoatesino Dominik Windisch, che si è aggiudicato l’ottava
piazza, come nella pursuit del febbraio 2010. Tra le donne, la Sedova ha rifilato dieci secondi alla norvegese Kjersti Isaksen, e oltre un minuto alla tedesca Nadine Horchler, terza. L’atleta azzurra più in alto nella classifica è
stata Roberta Fiandino, alla 15esima posizione, seguita
da Christa Perathoner.
Nella giornata di domenica 12 si è vista nuovamente
sventolare la bandiera russa, grazie ai successi nelle gare
sprint di Andrei Makoveev e di Natalia Guseva. La 10 km
sprint maschile è andata a Makoveev, piazzatosi davanti
al connazionale Artem Ushakov e all’ucraino Artem Pryma. La prova degli azzurri è stata degna di nota, con Mattia Cola, a lungo in lizza per il successo, che però nel rush
finale ha perso qualche secondo di troppo ed è finito
quinto, davanti a Christian Martinelli. Dei tedeschi, invece, non vi è stata traccia, ed il miglior risultato è stato l’ottavo posto di Daniel Böhm.
La situazione è stata diversa nella 7.5 km sprint femminile, in cui la tedesca Franziska Hildebrand si è classificata
seconda con un errore al poligono, piazzandosi dopo la
“zarina” Natalia Guseva, dalla mira impeccabile, mentre
il terzo posto è toccato alla ceca Gabriela Soukalova, con
due penalità totalizzate al tiro. Anche nella seconda
giornata di IBU Cup a Martello, la migliore tra le azzurre
è stata Roberta Fiandino, sedicesima, “frenata” da quattro errori al poligono.
“Siamo tutti soddisfatti per la gestione di questa seconda
tappa, qui a Martello abbiamo lavorato bene e senza intoppi”, ha affermato Georg Altstätter, presidente dell’Asv Martello, “i commenti degli atleti e dei tecnici al
termine delle gare sono stati tutti entusiastici. Anche il
tempo è stato dalla nostra parte, unico “neo” il vento
che ha creato qualche disagio agli atleti, soprattutto nella giornata di sabato”.
Dopo la Val Martello, il calendario della IBU Cup prevede
le tappe di Altenberg (GER), Brezno-Osrblie (SVK) e Bansko (BUL), con le gare finali ad Annecy-Le Grand Bornand
(FRA). Le nevi di Martello dopo la IBU Cup sono state solcate dai biatleti della Coppa Italia (18 e 19 dicembre),
mentre a gennaio si sono svolti la Biathlon Cup Alto Adige e il Trofeo Banca Popolare di sci di fondo, seguiti a febbraio da un’altra prova di Biathlon Cup Alto Adige e dai
Campionati Italiani Ragazzi.
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Sci di fondo
Dolomitenlauf,
trionfo italiano
col bis di Fabio Santus
di Renata D’Antoni
D
ietro ogni campione c’è una buona squadra. Lo nel 2009), soddisfatto del suo terzo posto.
può senz’altro affermare Fabio Santus che, ap- Per quanto riguarda le donne, l’esito è stato quasi sorprofittando del prezioso aiuto dei suoi compagni prendente. Contro ogni aspettativa la 29enne atleta svizdi squadra si è imposto nella Dolomitenlauf, 42 chilome- zera Seraina Mischol ha trionfato sulla favorita, medatri a tecnica libera, mantenendo così il pettorale rosso di glia di bronzo alle Olimpiadi 2006, l’italiana Sabine Valleader della FIS Marathon.
busa, e sulla sua connazionale Natascia Leonardi.
Sulla pista di Obertilliach, località che si è dimostrata an- La svizzera ha percorso i 42 chilometri della gara concora una volta provvidenziale per la scarsità di neve in cit- vinta di non poter puntare più in alto del terzo posto,
tà, i pretendenti al podio non erano pochi: fra gli oltre ma nonostante la grande fatica ha saputo gestire le
mille concorrenti di 28 nazioni erano presenti vincitori di energie in modo tale da arrivare “a sorpresa” per priOlimpiadi, campioni del mondo e vincitori di gare impor- ma al traguardo.In ogni modo, la Dolomitenlauf 2011
tanti. E Fabio Santus, che per l’occasione voleva trionfa- ha registrato un enorme successo: più di 2300 partecire, è riuscito anche grazie
panti, si sono impegnati in
alla sua squadra a raggiunsette diverse gare. L’evengere il suo obiettivo: fino al
to infatti è iniziato il gioClassifiche
chilometro 37 è rimasto in
vedì con la “RomantiMaschile, 42 km
mezzo al gruppo di testa,
1. Fabio Santus (ITA) 1:34:21,37; 2. Simone Paredi (ITA) klauf”, la passeggiata per
sulla scia dei compagni, per
1:34:23,76; 3. Teemu Kattilakoski (FIN) 1:34:23,82; 4. Fre- conoscere i suggestivi cenpoi scattare negli ultimi 5
drik Byström (SWE) 1:34:24,42; 5. Aliaksei Ivanou (BLR) tri della zona, proseguenchilometri, arrivando con
1:34:24,42; 6. Lukas Weitgasser (AUT) 1:34:26,57; 10. do poi con lo sprint notturdue secondi di vantaggio
no nel centro della città e
Michael Eberharter (AUT) 1:34:28,57.
sul compagno di squadra Sicon la maratona dei bamFemminile, 42 km
mone Paredi e aumentando
1. Seraina Mischol (SUI) 1:46:08,23; 2. Sabina Valbusa bini e la gara a tecnica clascosì il suo vantaggio nella
sica del sabato per finire
(ITA) 1:46:41,65; 3. Natascia Leonardi (SUI) 1:46:49,13.
FIS Marathon Cup sul norvecon la gara principale della
Maschile, 25 km
gese Anders Aukland (vinci1. Tom Reichelt (GER) 57:05,79; 2. Dusan Kozisek (CZE) domenica.
tore dello scorso anno) e
Gli organizzatori non pos57:06,20; 3. Michael Pareiner (ITA) 58:20,15.
sullo svedese Oskar Svärd.
sono
che ritenersi soddiFemminile 25 km
Grande prestazione anche
1. Helena Rejzkova (CZE) 1:12:28,75; 2. Kathrin Höfler sfatti del successo della maquella del finlandese Teenifestazione che si ripete
(GER) 1:13:00,45; 3. Brigit Kummerer (AUT) 1:21:48,1.
mu Kattilakoski (vincitore
ormai da oltre 30 anni.
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Sci di fondo
Pustertaler Ski-Marathon
di Stefano Girardi
E’
stato Cristian Zorzi a
imporsi allo sprint
della 35esima edizione della Pustertaler Ski-Marathon Skating. Lo scorso 15
gennaio il finanziere di Moena ha beffato gli oltre 550
concorrenti provenienti da
dieci nazioni completando il
percorso nel tempo di 1 ora 4’
e 15’’ con solo tre decimi di
vantaggio sul campione d’Europa 2008 Florian Kostner e
l’altro carabiniere di Sappada,
Pietro Piller Cottrer. Gioia per
Antonella Confortola nella gara al femminile. L’atleta
della forestale ha trionfato in 1 ora 8’ e 32’’, con cinque
decimi di vantaggio su Sara Pellegrini (Fiamme Oro) e la
reduce del Tour de Ski Silvia Rupil.
Pronti e via, alla partenza della gara maschile il plotone
si è subito diviso in due tronconi, con Piller Cottrer a fare
l’andatura conducendo un trenino composto da una
ventina di atleti ben rappresentativi del meglio del movimento azzurro. Il gruppetto ha quindi negato ogni tentativo di riaggancio agli altri concorrenti, continuando a
gran ritmo la gara fino a ritrovarsi dopo meno di un’ora
ancora ben compatto al momento di imboccarsi alla salita che da Villabassa porta a Braies. Prima del giro di boa
di Ferrara, però, il gruppo si è spezzato grazie all’azione
congiunta di Pietro Piller Cottrer, Florian Kostner e Cristian Zorzi. Sull’ultimo strappo del percorso il trio di fondisti ha sferrato l’attacco decisivo guadagnando quindi
quella manciata di metri che ha consentito loro di affrontare davanti a tutti la discesa che precede lo sprint. È stato a quel punto che Cristian Zorzi ha pensato di disfarsi
della compagnia andando ad affrontare in testa a tutti
l’ultima curva per poi vincere lo sprint su un mai domo
Florian Kostner e su un comunque soddisfatto Pietro Piller Cottrer. Quarto, quinto e sesto posto le Fiamme Oro
Dietmar Noeckler, Mattia Pellegrini e Marco Fiorentini.
Subito scintille anche all’avvio della competizione delle
donne, con la giovane poliziotta Sara Pellegrini capace di
sorprendere tutte le rivali in partenza. Ci ha però pensato l’atleta della forestale Antonella Confortola a ricucire
riconquistando la prima posizione e imponendo poi l’an-
datura a lei più congeniale fino a chiudere indisturbata in
prima posizione con un tempo di solo quattro minuti superiore a quello del con valligiano Cristian Zorzi. Dietro la
Confortola, attardata di un
minuto e mezzo, Sara Pellegrini e Silvia Rupil. Si è così
chiusa la Pustertaler Ski-Marathon Skating 2011, competizione che ha visto partire da
Piana di Dobbiaco oltre 500
iscritti alla 35esima edizione.
Il giorno dopo è stata la volta
della Puestertaler Ski-Maraton versione Classic, che ha richiamato sulle nevi dell’Alto Adige ben 750 iscritti: un
numero record per le Gran fondo in passo alternato. Tra
gli uomini si è imposto Bruno Debertolis, giungendo al
traguardo con il tempo di 1 ora 40’ e 43” davanti al fratello Ivan e a Moreno Giacomelli. In campo femminile i
gradini più alti del podio sono andati invece alla cadorina di Padola Veronica De Martin Pinter e all’inossidabile
Eugenia Bitchougova, entrambe del Gs Hartmann. Terza,
a 9’22”, la norvegese Annette Bomann Larsen.
Velocissima la gara in stile classico al maschile, che ha
avuto un solo uomo al comando fin dall’avvio con Bruno
Debertolis davanti e dietro al suo inseguimento il fratello
Ivan, l’austriaco Thomas Steurer, lo svizzero Martin Furrer ed il fiemmese Moreno Giacomelli. Poco o nulla però
hanno potuto questi quattro al cospetto dello strapotere
del capofila, che ha chiuso in solitaria.
Così, già con la corona d’alloro al collo, Bruno ha atteso
e salutato, 59” dopo, l’arrivo del fratello Ivan, seguito da
quello di Moreno Giacomelli (a 1’39”). È durata invece
due ore 4’ e 55’’ la gara di Veronica De Martin Pinter, anche lei giunta in solitaria e con tre minuti di anticipo sulla
compagna di colori Eugenia Bitchougova, atleta con ben
27 primavere in più alle spalle. Quarta la 33enne norvegese Annette Bomann Larsen. “Mi sentivo bene e la giornata era splendida, ma questo non vuol dire che io non
abbia fatto una grossa fatica per vincere, sono davvero
molto felice per questo successo” ha commentato raggiante la De Martin Pinter stringendo la medaglia una
volta scesa dal podio.
Classifiche
42 km Tecnica Classica
Maschile:
1. Debertolis Bruno (ITA) 1:40.43,1; 2. Debertolis Ivan (ITA)
1:41.42,9; 3. Giacomelli Moreno (ITA) 1:42.22,0; 4. Kargruber
Reinhard (ITA) 1:43.24,1; 5. Schweiger Christoph (GER)
1:43.26,5; 6. Colamarino Andrea (ITA) 1:43.34,2; 7. Di Gregorio Alfio (ITA) 1:45.52,3; 8. Di Santo Biagio (ITA) 1:45.59,0.
Femminile:
1. De Martin Pinter Veronica (ITA) 2:04.55,2; 2. Bichugova
Eugenjia (ITA) 2:07.58,4; 3. Bomann-Larsen Anette (NOR)
2:14.17,5; 4. Tarter Roberta (ITA) 2:14.27,6; 5. Kislukhina
Valentina (RUS) 2:15.57,7; 6. Novelli Chiara (ITA) 2:19.04,0;
7. Colnaghi Laura (ITA) 2:25.55,8; 8. Nones Rita (ITA)
2:25.56,0.
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Classifica 28 Km - Skating
Maschile:
1. Zorzi Cristian (ITA) 1:04.15,3; 2. Kostner Florian (ITA)
1:04.15,6; 3. Piller Cottrer Pietro (ITA) 1:04.17,0; 4. Nöckler
Dietmar (ITA) 1:04.17,1; 5. Pellegrin Mattia (ITA) 1:04.33,4; 6.
Fiorentini Marco (ITA) 1:04.33,7; 7. Romani Riccardo (ITA)
1:04.33,8; 8. De Zolt Ponte Roberto (ITA) 1:04.47,8.
Femminile:
1. Confortola Antonella (ITA) 1:08.32,5; 2. Pellegrini Sara
(ITA) 1:10.06,7; 3. Rupil Silvia (ITA) 1:10.37,5; 4. De Martin
Pinter Veronica (ITA) 1:14.21,2; 5. Antonelli Barbara (ITA)
1:14.55,7; 6. Bichugova Eugenjia (ITA) 1:19.20,4; 7. Kislukhina Valentina (RUS) 1:20.34,1; 8. Rejzkova Helena (GER)
1:20.36,0.
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Sci di fondo
Trofeo Topolino,
28 anni di giovani emozioni
sugli sci stretti
di Stefano Girardi
R
ecord di partecipazione per il Trofeo Topolino
2011. Sono stati 1.300 i giovani fondisti iscritti all’edizione numero ventotto della popolare competizione di sci di fondo riservata ai talenti di domani.
L’evento ha aperto i battenti il 22 gennaio presso lo stadio del fondo di Lago di Tesero (Trento) con la giornata
inaugurale che ha visto sfidarsi in “classico” i mini-campioncini delle categorie Baby e Cuccioli, sia maschili che
femminili, tra il tripudiante pubblico presente sia in tribuna che lungo la pista. La portata dell’evento e il valore
dei piccoli campioni che si sono dati battaglia sulle nevi
di Tesero è stata tale che si potrebbe a ben ragione parlare di “Mondialino” del fondo come sempre giostrato
dall’ottima regia del Gs Castello di Fiemme. Un trofeo
cui hanno preso parte nove nazioni: Svezia, Spagna, Andorra, Grecia, Bulgaria, Slovenia, Croazia, Repubblica
Ceca e Italia.
Ad aprire le danze ci ha pensato la categoria Baby, partita con la gara femminile (1,5 km). Grande prova della
lecchese Anna Rossi, capace di replicare il successo già
ottenuto nel 2010. Secondo posto per la modenese Anna Tazzioli, terza la croata Tea Zezelic. Poca fortuna per
i più piccoli degli azzurrini, con lo sloveno Jernej Globocnik sugli scudi e dominatore indiscusso della prova seguito solo, a distanza, dai croati Kristian Tomisa, secondo a 10”, e Marko Skender, terzo con un ritardo di poco
meno di 12”.
A seguire è stata la volta della gara Cuccioli (3 km). Tra le
ragazzine ancora un successo sloveno, con Nika Ponikvar
giunta prima con un netto vantaggio su Noemi Glarey e
sulla connazionale Ursa Kosmac. C’è stato però spazio
per tornare ad applaudire le gesta di qualche piccolo
campioncino azzurro con la vittoria di Davide Graz tra i
maschi. Il portacolori dell’As Camosci – classe 2000 – ha
fatto piazza pulita di atleti più grandi di lui (il ceco Simon
Matejka e l’altro italiano Daniele Fauner) confermandosi
campione dopo che già l’anno prima aveva vinto tra i Baby.
Dopo questo sostanziale pareggio (2-2) nella sfida diretta Italia-Slovenia alla caccia del maggior numero di medaglie e successi, il secondo giorno dell’evento non ha visto gioie per la squadra azzurra. Nelle quattro gare individuali in programma (al via le categorie Allievi e Ragazzi) si sono infatti verificate tre vittorie slovene - Polona
Klemencic, Anamarija Lampic e Miha Simenc – e il successo del ceco Martin Cizek nella gara Ragazzi maschile.
Non solo atleti di domani, però, perché il Trofeo Topolino
2011 ha voluto omaggiare anche atleti che proprio sulle
sue nevi hanno vissuto le prime gioie della carriera. Per il
quarto anno consecutivo si è infatti svolto il “Trofeo Topolino Revival”, che ha visto al via 78 atleti che in passato
furono protagonisti della competizione giovanile disneyana. Grandi applausi per tutti, ma specialmente per
Mauro Brigadoi, classe 1992 di Predazzo, che nel suo palmares vanta cinque vittorie al “Topolino”, alle quali ha
ora aggiunto anche una versione “Revival”. Tra le donne
sono giunte abbracciate al traguardo le sorelle fiemmesi
Valentina e Gaia Vuerich, rispettivamente già vincitrici
delle edizioni ’97 e ’99 (Valentina) e 2000, 2003, 2004 e
2006 (Gaia).
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Sci di fondo
Millegrobbe:
le trenta candeline
di Renata D’Antoni
I
n ogni città, specie di provincia, esiste un punto dove
tutti si incontrano. A Trento è il Giro al Sass, un quadrilatero di vie in centro dove tutti prima o poi, soprattutto di sera, passano. E’ normale quindi che l’idea
della Millegrobbe sia nata li, davanti a una birreria ricca
di tradizione, dove in una grigia giornata d’autunno del
1976 si sono incontrati Enzo Merz e Alberto Tafner. I due
giornalisti fantasiosi, patiti di sport desideravano da
tempo organizzare un evento sportivo un po’ fuori dagli
schemi. L’idea di una gara di sci di fondo a tappe, col sistema mutuato dal ciclismo e della località dove collocarla richiese senz’altro diverse sedute in birreria prima di
concretizzarsi nella Millegrobbe. La formula scelta fu
una gara a 3 tappe, la località, l’altipiano di Lavarone,
proprio sul confine fra Trentino e Veneto un po’ a margine del turismo più ricco.
L’idea fu senz’altro ottima se dopo 34 anni si è celebrata
la trentesima edizione dell’evento. La discordanza fra
età e edizioni è dovuta ad alcune stagioni assolutamente
prive di neve in tempi in cui “programmarla” non era ancora consuetudine. Come tutti gli eventi, la Millegrobbe
ebbe anni molto buoni, ma anche difficili. Con disappunto di molti col tempo cambiò anche la struttura della manifestazione. Dalle tre tappe, con una divertentissima
che faceva transitare i concorrenti dalle numerose frazioni del comune, si passò ad una gara di due giorni, più comune, ma anche più gestibile.
Non cambia naturalmente la bellezza della zona, che con
il suo andamento ondulato e le vaste spianate che fanno
ricordare i paesi nordici è particolarmente adatta allo sci
di fondo. Il panorama che si gode dal Centro fondo Millegrobbe poi, incanta. Viene spontaneo, sulla strada che
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porta al centro rallentare o fermarsi per assaporare per
un momento il panorama dell’intera cerchia delle Dolomiti di Brenta che si presenta. Molti partecipanti della
Millegrobbe si sono innamorati dell’altipiano e ne hanno
fatto meta per scampagnate o vacanze con la famiglia.
Sono passati dalla Millegrobbe campioni di ottimo livello, come De Zolt, la Canins, Di Centa, Fauner, per nominare solo alcuni italiani. Per tradizione un gruppo di svedesi si serve della Millegrobbe come antipasto e preparazione alla Marcialonga. Non mancavano nemmeno
quest’anno. Con Anders Palmer, Tiio Söderhielm, Lars
Ljung, Antonio Järnberg e Olof Sjöström dovevano vedersela i nostri Ivan e Bruno Debertolis, Roberto De Zolt,
Biagio Di Santo, vincitore della scorsa edizione.
Neve e pista erano perfette: gli organizzatori avevano
fatto i miracoli per salvare la poca neve risparmiata dall’ondata di caldo che aveva seguita l’abbondante nevicata. Anche la giornata era perfetta, con sole splendente e
temperatura ideale. La prima giornata era riservata alla
tecnica classica: logico quindi che nel gruppo di testa si
infilassero subito i nordici. Dal gruppo di 7 elementi formatosi già poco dopo la partenza si staccarono Ivan De
Bertolis e lo svedese Tii Söderhielm. Un’incertezza di De
Bertolis vicino al traguardo consentì allo svedese di vincere di misura la tappa. La causa poteva essere stata
un’errata segnalazione del percorso, ha sbottato il trentino all’arrivo. Il giorno successivo, alla partenza, De Bertolis si è scusato con molto garbo per il suo “siparietto”
assolvendo completamente gli organizzatori. L’altro svedese Ljung ha chiuso in terza posizione, precedendo di
soli 2” Roberto De Zolt.
In campo femminile, Eugenia Bitchougova ha condotto
la gara in solitudine o quasi, visto che già dopo 5 km conduceva con un minuto di distacco sulla norvegese Anette
Boman Larssen. Con il passare dei chilometri l’italo russa
ha incrementato il proprio margine sulle inseguitrici e al
termine i distacchi segnavano oltre 3’ su Simonetta Carbogno, moglie di Roberto De Zolt, seconda al traguardo
seguita da Valentina Beltrami.
Anche la seconda giornata, quella dedicata allo skating,
si è aperta sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna
con un cielo cristallino, il sole che illuminava la vasta spianata di Malga Millegrobbe e tanti fondisti schierati alla
partenza.
Gli scandinavi si sa non amano troppo la tecnica libera.
Lo aveva esplicitamente dichiarato anche Söderhielm.
Questo non gli ha impedito di guadagnare subito metri
preziosi su Debertolis e sugli inseguitori Di Santo e De
Zolt, i quali non hanno potuto fare altro che guardare lo
svedese allontanarsi progressivamente. Il distacco tra Söderhielm e gli italiani non si è mai più ricucito fino al finish e lo scandinavo è arrivato al traguardo con il sorriso
sulle labbra e le braccia alzate al cielo. Dietro di lui De
Bertolis un po’ deluso, seguito da Di Santo e De Zolt.
Nella categoria femminile, la gara della Bettega è decollata dopo i primi 5 km. Da quel momento in poi le altre
ne hanno letteralmente perso le tracce e la vittoria della
trentina è stata schiacciante. Eugenia Bitchougova si è
dovuta accontentare della vittoria complessiva avendo la
Bettega partecipato ad una sola delle due gare.
Alla Millegrobbe hanno partecipato oltre 600 atleti, con
grande soddisfazione dello S.C. Millegrobbe di Enzo
Merz.
Molti di loro hanno dichiarato che torneranno. Anche gli
svedesi, che hanno affermato di non avere mai trovato
condizioni non solo tecniche e logistiche, ma anche di
rapporti umani come quelle riservate loro da Lavarone.
Classifiche
Tecnica Classica:
Maschile
1. Söderhielm Tiio Svezia 01:10:29.81; 2. Debertolis Bruno
G.S. Hartmann 01:10:30.47; 3. Ljung Lars Svezia 01:11:09.16;
4. De Zolt Ponte Roberto G.S. Hartmann 01:11:11.61; 5. Mich
Riccardo Gronlait Orienteering Team 01:11:13.82; 6. Palmer
Anders Svezia 01:11:14.69; 7. Di Santo Biagio S.C. Roccaraso 01:11:21.18; 8. Debertolis Ivan G.S. Hartmann 01:11:24.27.
Femminile
1. Bichugova Eugenia G.S. Hartmann 01:29:55.37; 2. Carbogno Simonetta G.S. Hartmann 01:33:27.44; 3. Beltrami
Valentina S.C. L’arcobaleno 01:34:36.42; 4. Bomann Larsen Anette Norvegia 01:34:51.19; 5. Murer Melissa S.C. Val
Biois 01:37:17.75.
Tecnica libera:
Maschile
1. Söderhielm Tiio Svezia 01:11:06.34; 2. Debertolis Bruno
G.S. Hartmann 01:11:22.78; 3. Di Santo Biagio S.C. Roccaraso 01:11:24.86; 4. De Zolt Ponte Roberto G.S. Hartmann
01:11:27.94; 5. Di Gregorio Alfio G.S.A. Vicenza 01:11:30.35;
6. Ljung Lars Svezia 01:12:10.48; 7. Järnberg Antonio Svezia
01:13:07.16; 8. Palmer Anders Svezia 01:13:07.30.
Femminile
1. Bettega Clara G.S. Hartmann 01:23:36.65; 2. Bitchugova
Eugenia G.S. Hartmann 01:28:53.59; 3. Novelli Chiara S.C.
Schilpario 01:30:06.12; 4. Carbogno Simonetta G.S. Hartmann 01:30:32.25; 5. Danese Valentina Asv Colle Isarco
01:30:38.50.
Finale Millegrobbe (TC + TL):
Maschile
1. Soderhielm Tiio (Svezia) tempo totale 2.21.35; 2. Debertolis Bruno (GS Hartmann) 2.21.36; 3. De Zolt Ponte Roberto (GS Hartmann) 2.22.38.
Femminile
1. Bitchougova Eugenia (GS Hartmann) tempo totale
2.58.48; 2. Carbogno Simonetta (GS Hartmann) 3.03.59; 3.
Novelli Chiara (SC Schilpario) 3.10.22.
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Sci di fondo
Marcialonga: la grande festa
di Renata D’Antoni
I
grandi eventi tendono sempre più a diventare enormi contenitori: sta agli organizzatori riempirli in modo da dare loro una importanza al di fuori e talvolta
al di sopra del puro lato agonistico. Naturalmente questo
è anche il caso della Marcialonga di gran lunga uno dei
più importanti appuntamenti sportivi invernali italiani.
Mentre dal lato agonistico la gara più amata dagli italiani tende a trasformarsi in un campionato nazionale scandinavo di lusso, continua ad aumentare da parte degli organizzatori l’offerta di qualcosa in più. Questo tende anche a mantenere l’attaccamento della popolazione alla
gara che può non sentire più “sua” data l’enorme presenza di stranieri. La vittoria di un italiano metterebbe le
cose a posto, ma in attesa di questo, ben vengano le attività per dimostrare il benvenuto agli ospiti con bandiere e l’esposizione dei pettorali Marcialonga, visto che in
tutte le famiglie delle valli c’è o c’è stato almeno un concorrente. Ben venga anche la cerimonia di apertura che
coincideva quest’anno con quella dei 900 anni della Magnifica Comunità di Fiemme ed è stata particolarmente
suggestiva.
Fra le manifestazioni di contorno, alcune sono diventate
ormai un punto fisso dell’evento, come la Marcialonga
Star dove VIP si mettono in gara per beneficenza e la
sempre emozionante Minimarcialonga che dovrebbe
scovare i campioni di domani.
Nuova invece la gara per junior che hanno potuto apprezzare un anticipo l’emozione che inevitabilmente si
prova all’arrivo nel centro di Cavalese, indipendentemente dalla posizione in classifica.
L’ha provata di certo anche Jerry Ahrlin, una vecchia conoscenza della granfondo trentina che negli ultimi cinque anni è sempre salito sul podio, vincendo nel 2007 e
nel 2009, chiudendo 2° lo scorso anno e 3° nel 2006 e
2008. Ahrlin è partito con la ferma convinzione di fare
tris. Le sue intenzioni sono state chiare fin dai primi chilometri, verso Soraga quando si è scrollato di dosso gli inseguitori. A quel punto il solo a tenere il suo passo é stato
il suo connazionale, vincitore nel 2010, Oskar Svaerd.
A Canazei, primo giro di boa della gara, il duo svedese
staccava di oltre mezzo minuto un nutrito gruppo di inseguitori capitanato dal ceco Rezac, con al seguito i fratelli Jörgen e Anders Aukland, lo svizzero Toni Livers, e
tra gli altri anche gli italiani Carrara, Cattaneo, Santus e
Debertolis. Da Canazei il distacco delle due “lepri nordiche” è incrementato chilometro dopo chilometro.
Ahrlin e Svärd si sono alternati in continuazione in testa
alla gara, dimezzando così le fatiche tra loro, e mantenendo sempre alto il distacco dagli altri ai successivi passaggi di Lago di Tesero e Molina di Fiemme. A quel punto
la stanchezza ha cominciato a farsi sentire nelle gambe
di Svärd, il quale tuttavia è riuscito a tenere il passo del
connazionale fino all’inizio della salita di Cascata Alla
prima curva della salita il suo antagonista ha cominciato
a mollare la presa. Colpo su colpo Ahrlin incrementava il
suo vantaggio e all’ingresso di Cavalese era da solo al comando con una cinquantina di metri di vantaggio su
Svärd
Il terzo posto è andato al ceco Rezac, che ha percorso la
tanto temuta salita di Cascata con il miglior tempo di
giornata e si è così messo in tasca il nuovo premio One
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Way Finish Climb. Il migliore italiano al traguardo è stato
il carabiniere bergamasco Bruno Carrara, 13°, con Cattaneo 24° e Debertolis 27°, davanti a Fabio Santus che rimane il leader della FIS Marathon Cup.
Mentre la Svezia celebrava l’ennesimo successo nella
Marcialonga maschile, Seraina Boner continuava la sua
marcia trionfale verso il primo successo svizzero in assoluto nella granfondo Alla Cascata il suo distacco da Sandra Hansson era ancora di 1’19”. Boner prima e Hansson
seconda. La battaglia per il bronzo, invece, si è animata
proprio prima della salita. Susanne Nystroem aveva tenuto le ultime cartucce da sparare proprio per la Cascata
dove ha inferto colpi irresistibili a Jenny Hansson, la quale non ha potuto fare altro che cedere il passo – e quindi
il terzo posto - alla connazionale. Quinta nella femminile
ha chiuso la veronese Sabina Valbusa, la quale si è aggiudicata la One Way Finish Climb tra le donne.
La Marcialonga oggi si correva anche nella versione light
di 45 km, vinta da Antonella Confortola e Andrea Zatto-
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ni. Nella mattinata, inoltre, si è corsa la prima Marcialonga Young per le categorie giovanili, a cui hanno preso
parte 142 atleti che hanno gareggiato su distanze di 9 e
14 km, da Lago di Tesero a Cavalese. I vincitori sono stati
Giacomo Gabrielli e Sofia Zorzi (Allievi), Tomaso Fedel e
Giulia Sturz (Aspiranti), Riccardo Mich e Jessica Brandstetter (Junior).
La festa della Marcialonga si è chiusa, come è tradizione,
con i fuochi d’artificio che hanno salutato l’arrivo dell’ultimo concorrente.
Il contenitore tuttavia si è svuotato solo temporaneamente. Perché da qualche anno la Marcialonga non è solo sci: l’appuntamento è ora il 29 maggio 2011 per la cicling e il 4 settembre 2011 per la running.
In attesa che si aprano le iscrizioni per la prossima versione invernale.
Classifiche
Classifica maschile 70 km
1. Jerry Ahrlin (SWE) 02:49:10,1; 2. Oskar Svärd (SWE)
02:49:38,0; 3. Stanislav Rezac (CZE) 02:50:38,0; 4. Toni Livers
(SUI) 02:50:48,9; 5. Jorgen Aukland (NOR) 02:51:01,2; 6. Jörgen Brink (SWE) 02:51:06,2; 7. Svein Tore Sinnes (NOR)
02:51:27,9; 8. Anders Aukland (NOR) 02:51:39,4; 9. Rikard
Andreasson (SWE) 02:51:49,8; 10. Kjetil Hagtvedt Dammen
(NOR) 02:52:13,8; 11. Markus Jönsson (SWE) 02:52:19,1; 12.
Martin Larsson (SWE) 02:52:34,0; 13. Bruno Carrara (ITA)
02:52:38,3; 14. Martin Rosvall (SWE) 02:52:51,6; 15. Anders
Palmer (SWE) 02:53:00,9; 16. Audun Laugaland (NOR)
02:53:25,7; 17. Thomas Magne Henriksen (NOR) 02:53:54,5;
18. Andrè Haugsbö (NOR) 02:54:36,7; 19. Håvard Hansen
(NOR) 02:54:48,0; 20. Martin Sutter (AUT) 02:54:55,5.
Classifica femminile 70 km
1. Seraina Boner (SUI) 03:15:07,1; 2. Sandra Hansson (SWE)
03:16:26,3; 3. Susanne Nyström (SWE) 03:16:58,8; 4. Jennz
Hansson (SWE) 03:22:20,5; 5. Sabina Valbusa (ITA) 03:26:53,8;
6. Nina Lintzen (SWE) 03:31:24,1; 7. Sara Svendsen (NOR)
03:31:28,2 8. Astrid Ruud (NOR) 03:36:55,5; 9. Ellen Grepperud (NOR) 03:40:26,3; 10. Hege Skari (NOR) 03:41:20,7.
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Sport d’inverno
Ciaspolada 2011,
Wyatt concede il bis
Poker di Maria Grazia Roberti tra le donne
di Myriam Cusini
C
ome già successo l’anno scorso anche quest’anno
Jonathan Wyatt ha trionfato nella Ciaspolada. Lo
scorso 6 gennaio il neozelandese ha fatto sua la
38esima edizione della gara dopo che già dodici mesi fa
era arrivato al traguardo con le braccia alzate. Un bis
davvero sontuoso quello dell’atleta kiwi, che ormai si
può considerare anche un po’ trentino dato che è sposato alla fondista azzurra Antonella Confortola. Wyatt ha
percorso gli otto chilometri del tracciato in 25'39"82 (alla
media di 3,17 km/h) lasciando agli altri pretendenti solo
la lotta per i piazzamenti d’onore: Asensio Just Sociats è
giunto alle sue spalle staccato di 29’’, quattro in meno di
quelli imposti a Claudio Cassi, soddisfatto della terza posizione finale.
Troppo forte, fin dalla partenza, il ritmo imposto a tutti
gli altri concorrenti dall’”architetto volante”. Già in avvio, difatti, solo Said Boudalia – poi giunto settimo al traguardo – ha saputo reggere il ritmo indiavolato di Wyatt,
che non ci ha messo troppo per fiaccare la resistenza del
rivale conducendo poi una cavalcata del tutto solitaria fino alla fine del percorso, come ha raccontato una volta
recuperato il fiato all’arrivo: “Non è stato facile e per
questo la mia soddisfazione è doppia. All'inizio la neve
era dura e si correva bene, poi invece subentrava quella
artificiale, molto farinosa e leggera. Sono partito forte e
ho cercato di fare subito il vuoto. Ci sono riuscito e dedico
questa vittoria a mia moglie Antonella”.
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Se la conferma dello strapotere di Wyatt non ha sorpreso
nessuno, non altrettanto si può dire della prestazione offerta dallo spagnolo Asensio Just Sociats, 32enne che ha
corso la regina delle manifestazioni popolari sulla neve
con grande astuzia e senso tattico, rendendosi protagonista di un'irresistibile progressione sull'ultima salita, che
gli ha permesso di raggiungere e superare il bellunese
Claudio Cassi. Questi ha poi dovuto accontentarsi del terzo piazzamento finale precedendo il noneso Giuliano
Battocletti, autore di una splendida rimonta nel finale.
“Il terzo posto è un buon risultato – ha raccontato lo stesso Cassi al termine della gara – però c'è un po' di rammarico, perché Sociats mi ha sorpassato sull'ultima salita a
poche centinaia di metri dal traguardo”. Ha invece deluso tutti gli appassionati la gara del britannico Martin
Cox, solo ventesimo dopo una discreta partenza, bloccato nel tratto centrale da un problema muscolare al polpaccio che l’ha costretto a rallentare.
Anche nella gara femminile c’è stata una mattatrice: si
tratta dell’atleta della forestale Maria Grazia Roberti. La
bresciana ha calato il poverissimo dopo una gara condotta per gran parte in solitaria con una partenza a razzo
che ha costretto tutte le altre concorrenti a lasciarla andare fin dalla piana di Romeno. La Roberti è riuscita così
a chiudere il percorso in 30'46"77, precedendo di oltre
un minuto Ljudmila Di Bert, riuscita finalmente a centrare il podio dopo che in passato l’aveva solo sfiorato (due
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quarti posti consecutivi). Terza piazza meritatissima per
Cristina Scolari, che ha chiuso a cinque secondi dalla Di
Bert precedendo la trentina Mirella Bergamo. "Ho fatto
una bellissima gara e sono veramente contenta di essere
arrivata sul podio. Ho fatto una gara equilibrata, tenendo sempre la terza posizione” ha spiegato al termine della prova, aggiungendo “La Bergamo mi ha attaccato nel
finale, ma sono riuscita a resistere”.
I 100 Anni della Maglia Azzurra
L’edizione 38 della Ciaspolada è stata anche occasione
per rivolgere un sentito omaggio al centenario della maglia azzurra, da un secolo simbolo dello sport italiano per
eccellenza, omaggiata dal serpentone di 6.000 berretti
color “Blu Savoia” indossati dai concorrenti della famosa
manifestazione popolare sulla neve.
Toccante il contributo dei sedici alpini guidati dal comandante del reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata Tridentina Massimo Carlino, che hanno sfilato in divisa tattica lungo gli 8 chilometri del percorso della Ciaspolada in ricordo del maggiore Matteo Miotto, il militare del Settimo Reggimento alpini di Belluno ucciso in Afghanistan da un cecchino. La manifestazione ha chiamato a raccolta in Val di Non anche tanti campioni ed ex nazionali per festeggiare il secolo di vita del simbolo dello
sport italiano.
Con i semplici appassionati delle Ciaspole alla partenza
c’erano il campione olimpico della 20 chilometri di marcia di Atene 2004 Ivano Brugnetti, seguito a ruota dal
vincitore di due edizioni del Giro d'Italia Gilberto Simoni
e da tanti altri interpreti dello sport azzurro come la tuffatrice vice campione del mondo e campione d'Europa
Francesca Dallapè. “La maglia azzurra è un simbolo, un
sogno che si avvera, nonché un passo importante per un
atleta”, le parole scelte da Brugnetti per spiegare il significato che per lui si cela dietro il semplice gesto di indossare la maglia azzurra.
Indumento che “ha un grande valore, è un motivo che
spinge un atleta a fare sport e a fare fatica” ha ribadito
anche Gilberto Simoni con la Dallapè che ha aggiunto
“Rappresentare l'Italia ad un campionato del mondo e
salire sul podio in Italia è il massimo per un atleta”.
Classifiche
Maschile
1. Jonathan Wyatt (Amorini Tsl Team Italy) 25'39"82; 2.
Asensio Just Sociats (Spagna) 26'08"00; 3. Claudio Cassi
(New Sport Life) 26'12"29; 4. Giuliano Battocletti (Amorini
Tsl Team Italy) 26'27"10; 5. Filippo Barizza (Snow Running
Pettinelli-Carive) 26'34"98; 6. Antonio Santi (La Fratellanza
Modena) 26'47"27; 7. Said Boudalia (Amorini Tsl Team Italy)
26'59"20; 8. Davide Milesi (Gs Orobie) 27'07"40; 9. Francesco Duca (Violettaclub) 27'10"39; 10. Fiorentino Tito Tiberti
(Atletica Gavardo) 27'13"89.
Femminile
1. Maria Grazia Roberti (Corpo Forestale dello Stato)
30'46"77; 2. Ljudmila De Bert (Atletica Trento Cmb)
31'51"88; 3. Cristina Scolari (Atletica Valle Camonica)
31'56"48; 4. Mirella Bergamo (Gs Valsugana) 32'00"66; 5.
Francesca Iachemet (Atletica Trento Cmb) 32'41"73.
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Ultramaratone
Campionato del mondo
100 km su strada
Grande successo al femminile per l’Italia
di Stefano Scevaroli
Q
uella disputatasi a Gibilterra, domenica 7 novembre, è stata la 20^ edizione del Campionato del
mondo IAU di 100 km su strada patrocinato dalla
IAAF, abbinato al 19° Campionato Europeo IAU di specialità, patrocinato dalla EAA; ed abbinato anche al Campionato del Mondo Masters WMA. Erano iscritte 28 nazioni,
per complessivi 211 atleti (79 donne e 132 uomini), oltre
ad una cinquantina di atleti Masters. Parliamo subito
quindi del Mondiale WMA, per poi cominciare ad addentrarci nel Mondiale ed Europeo Assoluti. Il pratese Antonio Mammoli (già più volte azzurro nella 24 ore e prima
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medaglia italiana maschile di quella specialità nel 2006)
ha concluso la sua 100 km al quarto posto nella cat. M50
(8:10:11), Silvio Bertone si è piazzato 7° nella cat. M40
(7:48:41) e Vito Intini 11° sempre nella cat. M40 (8:55:07).
Tra le donne, da menzionare il successo di Cristina Zantedeschi (1a nella W40 con 8:44:23) e il significativo piazzamento sul podio di Lorena Di Vito (2^ nella W45 con
7:45:38). Ma di queste atlete parleremo anche più avanti.
Va detto subito che non è stata una delle migliori edizioni. Il sito era molto suggestivo, Gibilterra è posizionata sul
mare con panorami molto affascinanti, ma il percorso è
risultato invece poco piacevole e un po' complicato, per
consentire agli atleti di correre senza altimetrie significative. Ad un primo giro di avvicinamento, che doveva essere di 3,9 km, faceva poi seguito l’ingresso degli atleti nel
circuito vero e proprio della gara, lungo 5.060 metri da ripetere per intero 18 volte, seguito da un tratto parziale
ulteriore e finale di 4,9 km. Nonostante l’impegno degli
organizzatori, il percorso presentava ugualmente un dislivello importante, di almeno 27 metri per ciascuno dei
19 giri. La presenza di alcune curve e tratti in discesa non
agevoli hanno reso ancor più impegnativo lo sforzo degli
atleti alla ricerca di un riscontro cronometrico. Ad ostacolare questo obiettivo si è aggiunta poi l’attesa umidità,
che nelle ore centrali e soleggiate ha creato alcuni problemi. Come non bastassero queste difficoltà, è successo
un fattaccio che nessun organizzatore vorrebbe mai: subito dopo la partenza, avvenuta alle 6.30 del mattino, un
rappresentante delle forze dell’ordine ha fatto sbagliare
direzione agli atleti nel tratto di avvicinamento al circuito
centrale, costringendoli a percorrere 1.325 metri in più
del previsto e stravolgendo tutte le tabelle di passaggio
dei partecipanti e dei tecnici. La giuria della Federazione
di atletica leggera di Gibilterra, d’accordo con la IAU, ha
poi deciso, a gara in corso, di recuperare questa distanza
eccedente, accorciando di 1.300 metri il 12° giro di ciascun
atleta. Al compimento dell’11° giro, ogni atleta veniva indirizzato a un circuito più breve. L’organizzazione logistica è stata una delle più apprezzate dell’ultimo decennio,
con tutte le delegazioni ospitate all’interno di una nave
crociera, con stanze, buffet e servizi di alta qualità. Purtroppo la limitata disponibilità per soli 3 giorni della nave
ha costretto a realizzare in forma troppo concentrata le
attività previste. La cerimonia di apertura e quella di chiusura sono state ospitate invece nel locale Palazzetto dello
Sport. Ma arriviamo alla gara in generale e a quella degli
azzurri in particolare e dato che parliamo di colori, bisogna anticipare fin d’ora che le tonalità sono state diverse.
Nonostante lo sfortunato ritiro di Monica Casiraghi, la
prestazione corale femminile è stata di notevole livello,
mentre i ragazzi purtroppo non hanno potuto offrire una
risposta altrettanto positiva nei risultati, nonostante i
presupposti e il notevole impegno profuso, soprattutto
caratteriale. La classifica virtuale della cosiddetta combinata (pari alla sommatoria dei tempi della squadra maschile e di quella femminile) ci ha visti comunque al terzo
posto al mondo e al secondo posto in Europa.
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La gara femminile
Tra le ragazze Monica Carlin si è distinta per una condotta
di gara di altissimo livello, vicina al suo record personale,
che le ha consentito di conquistare l'Argento Mondiale e
quello Europeo, con l’ottimo crono di 7:30:50 subito dietro alla britannica Elly Greenwood (7:29:06). Alle spalle di
Monica Carlin si è piazzata con 7:33:26 l’altra britannica
Lizzy Hawker, che aveva condotto gran parte della corsa
in testa. Grazie ad un ritmo sostanzialmente regolare,
Monica ha rimontato progressivamente diverse posizioni
sino ad arrivare al terzo posto attorno all'80° km. Negli ultimi 20 km, mentre la capolista Hawker perdeva sensibilmente terreno, Monica procedeva inarrestabile nel recupero e faceva sperare in un sorpasso e quindi nel successo.
Ma la stessa cosa accadeva anche dietro con la Greenwood, che andava ancora più forte. Così le atlete si presentavano all’inizio dell’ultimo giro con la situazione già capovolta, con la Greenwood scatenata al primo posto, Monica seconda con un distacco di circa 20" e la Hawker terza a 13” dall’azzurra. La situazione non cambiava nelle
posizioni nell’ultimo giro, ma gli ottimi tempi suggellavano una grande gara dal punto di vista agonistico. Come
detto la squadra femminile ha dimostrato ancora una volta di possedere carattere e determinazione. Le donne in
partenza erano schierate senza l’infortunata Maria Ilaria
Fossati e intorno al 30° km hanno dovuto fare a meno anche di Monica Casiraghi, costretta a ritirarsi a causa di problemi muscolari, che le hanno impedito di coronare il desiderio di un grande ritorno internazionale alla
100 km dopo i fantastici
risultati conseguiti negli
ultimi quattro anni nella
24 ore. Alle spalle di Monica Carlin s'è piazzata
Sonia Ceretto, 10^ tra le
donne al Mondiale e 6^
nell'Europeo, con un
grande tempo e record
personale di 7:59:04. Sonia ora è la quarta donna
italiana a scendere sotto
le 8 ore (dopo Casiraghi,
Carlin e Sanna).
Un'altra significativa prestazione (8:17:17) è arrivata da Noemy Gizzi, 16^ nel Mondiale e 10^ nell'Europeo; anche per lei record personale, che le consente di salire al settimo posto nella graduatoria italiana femminile
di tutti i tempi. Le altre ragazze, saggiamente, facevano
gruppo nelle vicinanze dell'esperta Lorena Di Vito. Al 30°
posto nel mondiale femminile (21^ nell’Europeo) troviamo la vicentina Cristina Zantedeschi, con 8:44:23, che rappresenta il suo secondo miglior tempo di sempre, dopo il
8:35:23 di Seregno 2010. Al 32° posto nel mondiale femminile (23^ nell’Europeo) si piazza appunto con 8:45:38
la milanese Lorena Di Vito, capitana azzurra nell’occasione e 23^ maglia azzurra indossata. Al 35° posto nel mondiale femminile (25^ nell’Europeo) troviamo la calabrese,
ora trapiantata torinese, Maria Grazia Villella, che seppure alle prese con problemi intestinali alla vigilia è riuscita
a migliorare il suo personale con 9:03:07.
Al 38° posto nel mondiale femminile (27^ nell’Europeo)
troviamo la friulana Elena Simsig, che ha sfiorato il personale di poco più di 3 minuti. La classifica a squadre femminile ha portato l’argento all’Italia, sia nell'Europeo sia
nel Mondiale, dietro alla Gran Bretagna, mentre il terzo
posto è andato nel Mondiale al Giappone e nell’Europeo
alla Russia.
La gara maschile
Dopo la sfuriata iniziale da parte del norvegese John Hery Strupstad, al comando della corsa nei primi 50 km, la
gara ha avuto diversi cambiamenti di posizioni. Tra i pro-
tagonisti i nipponici Shinji Nakadai, Noriyuki Araki, Yoshikazu Hara e Masakazu Takahashi, lo svedese Jonas
Buud (secondo al Mondiale di Torhout del 2009), lo statunitense Michael Wardian e il ceco Daniel Oralek.
Alla fine ha prevalso il giapponese Shinji Nakadai
(6:43:44), davanti allo svedese Jonas Buud (2° in 6:47:40)
e allo statunitense Michael Wardian (3° in 6:49:18).
Per quanto riguarda le squadre maschili, nel Mondiale ha
prevalso il Giappone, davanti a Usa e Francia, mentre nell'Europeo ha primeggiato la Francia davanti a Gran Bretagna e Germania. La rappresentativa italiana maschile,
che partiva già con la defezione dell’infortunato Giorgio
Calcaterra e quindi con otto atleti al via, è stata falcidiata
in gara da una serie di sfortunati malanni e malori, che
hanno portato a 5 ritiri e a due risultati inferiori alle potenzialità e alle stesse aspettative degli atleti: Marco Boffo, Andrea Rigo, Leonardo Sestito, Marco D'Innocenti e
Francesco Caroni hanno dovuto abbandonare la gara, alla quale tanto tenevano e per la quale si erano preparati
con tanta applicazione. In particolare dopo lo stop a oltre metà gara da parte di Boffo (problema muscolare)
quando era in linea con un ritmo da 6h40/6h45, tutto faceva pensare ancora bene con D’Innocenti e Caroni ben
piazzati con proiezioni sotto le 7h e poco più indietro
Bernabei. Certo il team non immaginava lontanamente
che prima Caroni e poi D’Innocenti si sarebbero dovuti
fermare, entrambi per un malore, intorno alle 5 ore di
gara. Della compagine maschile sono rimasti in gara così
l’imolese Andrea Bernabei, nominato capitano nell’occasione e
primo degli italiani a
tagliare il traguardo
dei 100 km in 7:05:54, il
torinese Silvio Bertone
(42° nel mondiale con
7.48:41) e l’abruzzese
campione del mondo
2002 e 2003 Mario Fattore (54° nel mondiale
con7:55:54). In particolare Andrea si è piazzato molto bene al 18°
posto del Mondiale
(11° nell’Europeo), riportando la sua seconda miglior prestazione cronometrica di sempre, dopo il
6:57:08 conseguito nel 1999 e quindi ad undici anni di distanza. A questo punto ritengo importantissimo fare un
mio personale intervento, nel ruolo che ricopro in Federazione e nell’area atleti della Iuta, incoraggiando i meno fortunati, sia tra i ragazzi che tra le ragazze. A voi invio il mio primo pensiero. Il vostro valore tecnico e morale è elevatissimo e su questa certezza potete costruire
con il lavoro e la consueta determinazione una nuova pagina della vostra vita sportiva.
Tutti noi presenti abbiamo avuto un momento di tristezza, cercando in qualche modo di condividere il vostro stato d’animo. Saremo i primi ad essere felici appena potrete conquistare la vostra prossima soddisfazione, che arriverà molto presto, ne sono certo. In tutto il periodo di avvicinamento al Mondiale, ho avuto modo inoltre di apprezzare moltissimo il contributo che gli specialisti, i tecnici e gli atleti stessi hanno dato in tutte le forme di collaborazione fornite a partire da molto lontano, nei test
medici, psicologici e tecnici di valutazione. Così come mi
sono compiaciuto per lo spirito e la coesione d’intenti riscontrata nel corso dei raduni ed in particolare di quello
pre-mondiale. Per questo motivo ringrazio tutti coloro
che hanno partecipato e cooperato per la buona riuscita,
atleti e componenti dello staff di programmazione. Impareggiabile è stato il contributo fornito dallo staff operativo durante la gara.
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25
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L’agenda del
A cura di
Myriam
Cusini
fondista
Vedi anche su www.vademecumdelfondista.it
1 marzo 2011
Vasaloppet (Halv Vasan)
Salen - Mora (Svezia) - km 45 - Tecnica classica - Org. Vasaloppet Hus - S - 79232 Mora - Svezia - Tel.
0046 25039200 - Fax 0046
25039250 - [email protected] www.vasaloppet.se - Worldloppet.
4 marzo 2011
Vasaloppet (Skejt Vasan)
Salen - Mora (Svezia) - km 30 - 45
- Tecnica classica - Org. Vasaloppet
- Hus - S - 79232 Mora - Svezia Tel. 0046 25039200 - Fax 0046
25039250 - [email protected] www.vasaloppet.se - Worldloppet.
4 marzo 2011
33a Bieg Piastow
Szklarska Poreba (Polonia) - km
10 - Tecnica classica - Org. Bieg
Piastow Association, Poland, 58580 Szklarska Poreba - Jakuszyce
- Tel. 0048 757173338 - Fax
0048 757172022 - e-mail: [email protected]– Iscrizioni:
100 zloty entro 31.01.11; 150
zloty dopo 01.02.11 – B.B. SWIFT:
PL59102021240000840200723
858 BPKOPLPW - www.bieg-piastow.pl - Worldloppet.
5 marzo 2011
Mara
Sainte Croix - Les Rasses (Svizzera)
- km 15 - Tecnica libera – Partenza
ore 9.00 - Org. Mara Office du
Tourisme de Sainte-Croix 1450
(Svizzera) - Tel. 0041 244554142 e-mail: [email protected] - Iscrizioni entro 02.03.11 on-line:
www.ski-mara.ch
5 marzo 2011
34a Bieg Piastow
Szklarska Poreba (Polonia) - km 26
- 50 - Tecnica classica - Org. Bieg
Piastow Association, Poland, 58580 Szklarska Poreba - Jakuszyce
- Tel. 0048 757173338 - Fax
0048 757172022 - e-mail: [email protected] – Iscrizioni:
26
VAI 382
100 zloty entro 31.01.11; 150
zloty dopo 01.02.11 – B.B. SWIFT:
PL59102021240000840200723
858 BPKOPLPW - www.bieg-piastow.pl - Worldloppet.
6 marzo 2011
Malga Zonta Marathon
Trofeo Base Tuono
Folgaria - Passo Coe - km 30 Tecnica libera - Partenza ore 9.30 Org. Gronlait Orienteering Team Via Roma, 67 38064 Folgaria (TN)
- Tel. 0464 724105 - Fax 0464
720250 - e-mail: [email protected] - www.gronlait.net www.montagnaconamore.it.
6 marzo 2011
33a Bieg Piastow
Szklarska Poreba (Polonia) - km
30 - 50 - Tecnica libera - Org. Bieg
Piastow Association, Poland, 58580 Szklarska Poreba - Jakuszyce
- Tel. 0048 757173338 - Fax
0048 757172022 - e-mail: [email protected]– Iscrizioni:
100 zloty entro 31.01.11; 150
zloty dopo 01.02.11 – B.B. SWIFT:
PL59102021240000840200723
858 BPKOPLPW - www.bieg-piastow.pl - Worldloppet .
6 marzo 2011
Mara
Sainte Croix - Les Rasses (Svizzera)
- km 10-22-42 - Tecnica classica –
Partenza ore 9.00 - Org. Mara Office du Tourisme de Sainte-Croix
1450 (Svizzera) - Tel. 0041
244554142 - e-mail: [email protected] - Iscrizioni entro 02.03.11
on-line: www.ski-mara.ch - Swissloppet.
6 marzo 2011
Frauenlauf (Gara delle
donne)
Samedan S-Chanf (Svizzera) km 17 - Tecnica libera - Partenza
ore 10.00 - Tempo massimo 3
ore - Org. Engadin Skimarathon
- Haus Swisscom, Postfach CH7503 Samedan (Svizzera) - Tel.
0041 818505555 - Fax 0041
818505556 - e-mail: [email protected] - Iscrizioni: € 40,00 entro il 15.02.11, €
54,00 dopo - B.B. IBAN
CH5904835063433811003 on-line: www.engadin-skimarathon.ch.
6 marzo 2011
Vasaloppet
(gara principale)
Salen - Mora (Svezia) - km 90 - Tecnica classica - Org. Vasaloppet Hus - S - 79232 Mora - Svezia - Tel.
0046 25039200 - Fax 0046
25039250 - [email protected] www.vasaloppet.se - Worldloppet - FIS Marathon Cup.
12 marzo 2011
122a Tervahiihto
(Marcia del catrame)
Oulu (Finlandia) - km 40 - 70 - Tecnica libera - Org. Oulu Hiihtoseura Oulu (Finlandia) - Tel. 008 5317446
- e-mail: [email protected] - www.tervahiihto.fi
13 marzo 2011
Engadin Skimarathon
Maloja - Zuoz/S-Chanf (Svizzera) km 42 Maloja - Pontresina km 21
- Tecnica libera - Partenza ore
8.40 - Tempo massimo 7,20 ore
- Org. Engadin Skimarathon Haus Swisscom, Postfach CH
7503 Samedan (Svizzera) - Tel.
0041 818505555 Fax 0041
818505556 - e-mail: [email protected] - Iscrizioni:
km 42 € 67,00 entro 31.12.10, €
80,00 in gennaio, € 94,00 in febbraio, € 105,00 in marzo - km 21
€ 50,00 entro 31.12.10, € 63,00
in gennaio, € 76,00 in febbraio,€
90,00 in marzo - B.B. IBAN
CH4304835063433811000 online: www.engadin-skimarathon.ch - Worldloppet - FiS Marathon Cup - Swissloppet.
19 marzo 2011
Birkebeinerrennet
Rena - Lillehammer (Norvegia) -
km 54 - Tecnica classica - Org. Birkebeinerrennet AS – Fabrikkveien
2 - 2450 Rena (Norvegia) Tel. 0047
41772900 – Fax 0047 62440735
- e-mail: [email protected] www.birkebeiner.no - Worldloppet - FIS Marathon Cup.
19 marzo 2011
Int. Skadi Loppet
Bodenmais (Germania) - km 30 Tecnica libera - Partenza ore 13.00
- Org. Int. Skadi Loppet - Postfach
1112 D-94249 Bodenmais (Germania) - Tel. 0049 99247700680 Fax 0049 99247700681 - e-mail:
[email protected] Iscrizioni:
€ 35,00 - www.skadi-loppet.com
- Euroloppet.
20 marzo 2011
Int. Skadi Loppet
Bodenmais (Germania) - km 42
- 24 - Tecnica classica - Partenza
ore 9.00 - Org. Int. Skadi Loppet - Postfach 1112 D-94249
Bodenmais (Germania) - Tel.
0049 99247700680 - Fax 0049
99247700681 - e-mail: info@
skadi-loppet.com Iscrizioni: €
42,00 - www.skadi-loppet.com
- Euroloppet.
27 marzo 2011
Tornedalsloppet
Övertorneå (Svezia) - km 45 Tecnica classica - Partenza ore
10.30 - Org. Tornedalsloppet Idrottspaviljongen - 95732 Övertorneå (Svezia) - Tel. 0046
706937271 e-mail: [email protected] - Iscrizioni: € 35,00
entro 20.03.11 - B.B. IBAN
SE8980000826441230174342 www.tornedalsloppet.se.
4-8 aprile 2011
33a Lapponia Skiing week
Muonio (Finlandia) - primo giorno: km 60 - 40, secondo giorno:
km 50 - 25, terzo giorno: km 80
- 40 - Tecnica libera e classica Org. FIN 99300 Muonio - Tel.
00358 400693961 - www.muonio.fi/ski/lapponia - Euroloppet.
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Cronache
Ultramaratona
Sci di fondo
Sci
di fondo
Tricolori Master
a Campolongo
I primi titoli italiani del 2011,
master lunga distanza, sono per
Ivan De Bertolis e Luigina Menean. Il trentino, al primo anno in
categoria, meglio non poteva
iniziare. Col suo passo, divenuto insostenibile per la concorrenza un chilometro dopo l’altro, “macina” la distanza prevista senza batter ciglio nonostante la selettività del tracciato
del Centro Fondo di Campolongo, località dove la manifestazione tricolore è stata trasferita dall’originaria sede della
Golf Arena di Asiago.
Gli organizzatori del Gsa Asiago sapevano di poter contare
su una “nordic-area” all’altezza del compito e tale si è rivelata. Una neve difficile da interpretare anche per le mutevoli
condizioni-meteo ha costretto
parecchi degli oltre duecento
partenti al ritiro. Per contro ad
emergere sono stati i più forti,
perché i continui saliscendi della pista hanno messo tutti a dura prova. Ivan De Bertolis procedeva in solitaria per quasi
tutta la gara, mentre alle sue
spalle il gruppo dei migliori si
sgranava giro dopo giro con il
risultato finale di consegnare al
fondista del Primiero uno “scudetto” ampiamente meritato.
Con lui sul podio della classifica
assoluta il bellunese Luca Bortot, ormai da anni trasferitosi in
Valsassina dove sta vivendo
una seconda giovinezza agonistica. Reinhard Kargruber, altoatesino di grande esperienza
e tenacia, faticava un po’ nella
fase iniziale per poi stabilizzarsi
in terza posizione. Per decretare la quarta piazza Marco Crestani ed Alessandro Bonaldi
davano vita ad uno sprint tiratissimo. Ad avere la meglio il
Podismo Competitivo
portacolori del Gsa Asiago,
confermatosi leader di categoria anche per quanto riguarda
il circuito Master Tour, nel quale da quest’anno figura anche
il Campionato Italiano “master-cittadini”. Per Luigina Menean, carnica di lungo corso,
quello vicentino non è invece il
primo titolo intascato. Nella 15
km mette in fila, ma con distacchi importanti, un’altra veterana quale la lombarda Monica
Comi (Sc Sormano), e Laura
Colnaghi Calissoni (Gs I Camosci). Tra i cittadini successi di
Guido Masiero e Monica Comi.L’organizzazione, supportata da molti volontari, ha risposto in maniera positiva al
compito affidatole dalla Federsci, e mette da parte anche
questa positiva esperienza in
vista dei Campionati Mondiali
“master” che lo stesso gruppo
sportivo e l’Us asiago Sci si sono visti assegnare dalla World
Master Association per il febbraio 2013 sulle piste della
Golf Arena del capoluogo altopianese. Da ricordare che prima della partenza c’è stato un
minuto di silenzio per ricordare
i due ragazzi morti, la gardenese Simona Senoner azzurra del
salto e il vicentino Marco Fontana.
Classifiche
Maschile km 30 T.C.: 1. Ivan
De Bertolis (White Fox Hartmman) 1h 25’36”0, 2. Luca
Bortot (Sc Valsassina) a 2’18”1,
3. Reinhard Kargruber (White
Fox Hartmman) a 3’07”2, 4.
Marco Crestani (Gsa Asiago) a
3’45”8, 5. Alessandro Bonaldi
(Sc Valserina) a 3’47”5, 6. Guido Masiero (White Fox Hartmman) a 5’09”3, 7. Marco
Ruaro (Gsa Vicenza) a 5’11”0,
8. Francesco Tanara (Nordico
Prima) a 6’18”1, 9. Gian Paolo
Englaro (Timau Cleulis) a
6’41”5, 10. Gianfranco Polvara (Sc Valsassina) a 6’43”7.
Appuntamenti
Aziende
Femminile km 15 T.C.: 1. Luigina Menean (Timau Cleulis)
51’33”0, 2. Monica Comi (Sc
Sormano) a 1’37”2, 3. Laura
Colnaghi Calissoni (Gs I Camosci) a 2’48”1, 4. Luisa Mauri
(Passo dopo Passo) a 2’48”4,
5. Eugenia Bichugova (White
Fox Hartmman) a 4’35”2.
Delfino Sartori
asfalto. E forse l’organizzazione un po’ troppo frettolosa nel
togliere le indicazioni. E poi,
perché non mettere sul cartellino il numero d’emergenza ?
Ringrazio comunque chi mi ha
accompagnata alla stazione.
Wanda Zucchi
Podismo
Domenica 2 gennaio ’11 la cittadina di Desio si è svegliata allibita. Una marea di marciatori
si era riversata sulle strade per
salutare l’anno nuovo con una
camminata di 7-14 -21 chilometri. La partenza è stata fissata dal Paladesio, dove il gruppo
organizzatore (contraddistinto
dalla tradizionale calza della
befana) accoglieva con calore i
partecipanti. Prima della partenza, scambio di saluti con
amici di sempre, perché la
camminata è anche un pretesto per ritrovarsi dopo un anno
passato insieme. Ogni anno
qui a Desio le case spuntano
come funghi e i sentieri nel verde scompaiono: sono strade
asfaltate quindi che portano i
camminatori nel centro, e
quindi nel parco cittadino. Il
percorso prosegue su un tratto
pedonale che costeggia l’autostrada quasi fino a Muggio’.
Qui c’è la diramazione dei percorsi, io scelgo quello di 14 kilometri, gli amici quello di 21,
che li porterà fino a Nova Milanese lungo un canale. Chilometri piacevoli da percorrere
sebbene il rientro sia noioso
per tutti. Varie curiosità: ai ristori pane e nutella (che la bassa temperatura ha “solidificato”, trasformandola in cioccolatini molto apprezzati) e panettone. Segnaletica perfetta,
e sul percorso persone felici
ovunque. All’arrivo alcune
“befane” offrivano la calza, e il
ristoro finale ha retto nonostante i 2200 partecipanti.
W.Z.
non competitivo
Alla scoperta dei boschi
di Seregno
Domenica 24 ottobre ’10 eccomi a Seregno. Un amico mi
aveva parlato non bene di questa camminata, ma voglio constatare di persona. Così eccomi
al Campo Sportivo Porada, dove l’Avis di Seregno organizza
una camminata di 6-14-22 chilometri. Il cammino inizia subito nel parco ma per pochi chilometri, poiché il percorso prosegue molto a lungo su strada
asfaltata. Si attraversano vari
paesi, come Mariano Comense, Lentate sul Seveso, Cabiate
– belli, però la strada è frequentata da macchine ed altro. Finalmente la parte migliore della camminata: il bosco di San
Francesco – bellissimo e piacevole nonostante il fango. Salite
e discese con gradini, il canto
degli uccellini, un bastone per
amico e proseguo tranquilla
godendomi il paesaggio. Poi di
nuovo asfalto, quindi un altro
bosco, con strada piu’ larga.
Arrivo a un bivio, senza indicazioni. Chiedo informazioni e in
fondo alla via ecco le due frecce rossa e blu. Sono sul percorso giusto e questo mi rassicura
per circa un chilometro, poi, di
nuovo, addio frecce. Non mi
perdo d’animo e proseguo su
strada asfaltata fino a Sant’Agata e da qui un passo dopo
l’altro, verso l’arrivo. Una bella
camminata, ma forse troppo
Anno nuovo vita nuova
a Desio
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27
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Legenda
Loc.
Calendario
Nazionale
ed Estero
di
Myriam
Cusini
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . località
SK .................................... skyrace O ............................................................ orienteering P. ............................................ partenza
Ric. ................................................ riconoscimento
. . . . . . . . . . . . . . . . . . provincia
UM ................. ultramaratona I. ................... iscrizione con riconoscimento A. ................................................................ arrivo
TI............................................... termine iscrizione
Prov.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . chilometri
CM........ corsa in montagna N.C.............................................. non competitiva S.R. .... iscrizione senza riconoscimento
GA ............... omologata Gamba d’Argento
C. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . competitiva
NW ................ nordic walking Org. ............................................... organizzazione C.M... chiusura della manifestazione
IVV............................. omologata F.I.A.S.P./IVV
Km
6 MARZO
Costa/C ore 10 P.ta Ferrara inizio via Cremona - A. C Via Andrea Costa - I. € 1,50
32 Marcia tra campi e roste
NC € 10 C - C.M. C Ore 13 - TI C Ore 22
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passa - Inf Dal Maso Francesco Tel - Premio per 2000 iscritti
339.7107484 - P. 7,30-9 - GA-FIASP/
28ª Marcia del Ferroviere
IVV
18ª Maratonina dei due fiumi
Loc. Cremona - Km 7-10-17-25 - N.C. 38ª Marcia del donatore
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21 - N.C. - Org. Avis Lomagna - Via
Magenta, 6 - 23871 Lomagna - Eugenio
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1a Camminata degli Alpini
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Canonica D’Adda Inf Gallani Dario Tel Loc. Graffignana - Prov. Lodi - Km 6-12338.7584280 - P. 7,30-8,30 Scuole 18 - NC - Org. Gruppo Podistico Sant’Angelo - Inf Pontilunghi Alvaro Tel
medie - GA-FIASP/IVV
348.8240685 - P. 7,30-8,30 - GAFIASP/IVV
26ª Maratonina
delle quattro porte
25a Maratona del Dosso
34a Camminata intouren
Loc. Gaggiano - Prov. Milano - Km 3-7a la piev ed zent
Loc. Pieve di Cento - Prov. Bologna - Km 10-15-21-26-30 C 5-10 - NC - Org. G.S
3-7-12-21,00 NC C 21,097 - Org. G.P. Avis Gaggiano P.zza Cavalieri Gaggiano
I Cagnon - Via Garibaldi, 34 - 40066 Pie- Inf Emanuele Tel(02) 9085192 - Rognove di Cento - Angiolino Cossarini - ni (02) 9085575 Toscani3492201270
Tel./Fax(051)974254 - Cell. 333.2752044 dopo ore 18,00 - P. Gaggiano 7,30-9
(dalle ore 20 alle ore 22) E-mail: info@pie- Centro Sportivo - I. € 4 - S.R. € 2 - C.M.
ve.net - Web: www.pieve.net - P. Ore ore 13,00 - TI Gruppi ore 22 12/3 - Ric.
8.30 Km 3-8,50- 7-12-21 NC Via Borsa Gastronomica - GA
a
15ª Camminata di Primavera
Loc. Briosco - Prov. Milano - Km 7-1218 - N.C. - Org. Amici dello Sport - Via
Brennero, 3 - 20040 Briosco - Aleo
Mario - Tel(0362)95391/95648 ore
serali - P. Ore 8.00/9.00 Scuole Medie
Via M.Polo - I. € 4 - S.R. € 1,50 - C.M.
12,30 - TI Gruppi ore 22 12/03 - GAFIASP/IVV - Quota piena fino a 600
iscritti
Treviso P.zza S.Martino 1 31015 Conegliano Tel./Fax(0438)413255/Fax (0438)
413475 www.trevisomarathon.com - P.
9,45 -Vittorio Veneto - A. Treviso P.zza
dei Signori - I. € 25 al 15/3 - C.M. 15,45
- TI 12/03 - GA - Bus navetta da Treviso
a Vittorio Veneto e viceversa
32a Cjaminade fra amîs
Loc. Gonars - Prov. Udine - Km 6-12-2130 - N.C. - Org. G.M. Amîs di Vie Rome
- Via Roma, 56 - 33050 Gonars - Abeti9a Cià...che curum
Loc. Bellusco - Prov. Milano - Km 8-15- ni Giorgio - Tel 329.8820803 - P. Ore
21 - NC - Org. Pol Bellusco Inf Roberto 9.00/10.00 - S.R. € 2 - C.M. Ore 14 Brambilla Tel (039) 6020087-335. GA-FIASP/IVV
5385814 - [email protected] - P.
8/9 - I. € 4 - S.R. € 2 - Ric. Borsa alimen- 39ª Quattro passi tra i sentieri
tare - GA-FIASP/IVV
delle… bionde
Loc. Saltrio - Prov. Varese - Km 6-10-1628ª Marcia città di Monselice
20 - N.C. - Org. G.S. ARS - Via Sassello,
Loc. Monselice - Prov. Padova - Km 7- 1 - 21050 Saltrio - Fiorenzo Arbini - Te.
13-19 - N.C. - Org. G.P. Monselicensi - (0332) 486052 - P. Ore 8.30/ 9.30 - GAVia 28 Aprile, 10 - 35043 Monselice - FIASP/IVV
Tel 347.7193792 Breda Paolino - P. Ore
8.30/9.30 P.zza Mazzini - S.R. € 1,30 - 16ª Marcia dee vioe
C.M. 12,30 - TI Gruppi 11/3 ore 14 - Loc. Annone Veneto - Prov. Venezia GA-FIASP/IVV
Km 5-12-20 - N.C. - Org. Pro Loco
Annone Veneto - Via Postumia, 54 34ª Marcia amici del calcio
30020 Annone Veneto - Vello Silvano
Loc. Fidenza - Prov. Parma - Km 6-14-18 Tel 333.3567159 - P. Ore 8.30/9.30 - N.C. - Org. Parma Club Fidenza-via GA-FIASP/IVV
Togliatti 8 43036 Fidenza Inf Baroni Giulio Tel 330.772013 - P. 8-8,30 Sede Avis 7a Quattro passi tra i vigneti
- S.R. € 1,50 - C.M. Ore 12 - GA- e gli olivi della Valle d’Illasi
FIASP/IVV
Loc. Illasi - Prov. Verona - Km 6-13,5-21
- NC - Org. Gruppo Marciatori Val D’Ila
2 Camminata tra le frazioni
lasi Inf Fiocco Lorenzo Tel 340. 8676138
di Settima - Quarto Caratta
- Fax (045) 6520686 gm.valdillasi@libeLoc. Settima di Gossolengo - Prov. Pia- ro.it - P. 8,30/9 P.zza Libertà - C.M. 13 cenza - Km 6-9-13-17 - NC - Org. Comi- TI Gruppi ore 22 13/3 - GA-FIASP/IVV
tato Prov CSI Gruppo Podistico Solidarietà Inf Tanzarella Piero Cell 338. 35ª Marcia dei Cavini
8300653 - Norgia Mario Cell 368. Loc. S.Pietro di Rosà - Prov. Vicenza 3544601 - P. 8-9,30 - GA
Km 6-10-20 - N.C. - Org. G.S. S.Pietro
di Rosà - Via Silvio Pellico, 1 - 36027
Quattro passi in attesa
Rosà - Geremia Redento - Tel. (0424)
della polenta e mortadella
581138 -333.6181737 - P. Ore 8/9 Loc. Varone di Riva del Garda - Prov. S.R. € 2 - C.M. 13,00 - GA-FIASP/IVV
Trento - Km 3 6-9-17 - N.C. - Org. Gruppo Iniziative Varone - Via Chiesa Vecchia 38ª Marcia delle primule
c/o Centro Sociale Pernone - 38066 Riva Loc. Magrè di Schio - Prov. Vicenza d/G (TN) - Marchi Luigi - Tel(0464) Km 5-10-23 - N.C. - Org. Associazione
553640/347.9613288- P. Ore 9,30/ Marcia delle Primule - Via S. Leonzio, 2
10,30 Parco del Pernone - GA - FIASP/ - 36015 Schio - Francesco Marangoni
IVV - Km 3 PORTATORI HANDICAP
Tel.(0445)531503/349.1935363 - P.
Ore 8/9.30 Circolo Cattolico - I. € 4.00
- S.R. € 1,50/5-10 € 2/20 - C.M. 14,30
7a Treviso Marathon
Loc. Vittorio Veneto - Prov. Treviso - Km - Ric. Quadretto dipinto a mano - GA42.195 NC 5-12 - C - Org. Maratona di FIASP/IVV
VAI 382
29
VAI 383_Layout 1 21/02/2011 14:57 Pagina 30
19 MARZO
5a Marcialonga St. Joseph
Loc. Percoto di Pavia di Udine - Prov.
Udine - Km 3-6-12 - NC - Org. ASD
Podismo Buttrio Inf Dentesano Luigi
Tel.328.5472863 - P. 15-15,30 - GAFIASP/IVV
26a Marcia di Campeis
Loc. Campeis di Pinzano al Tagliamento
- Prov. Pordenone - Km 6-12-34 - N.C. Org. G.S. Campeis - Via Campeis, 21 33094 Pinzano al Tagliamento - Fabris
Giobatta - Tel(0432)950342 - P. Ore
9/10 - GA-FIASP/IVV
25° Trofeo Avis Novellara
Loc. Novellara - Prov. Reggio Emilia - Km
4-7-12-30 - N.C. - Org. G.P. Avis Novel23a Strabrembate
lara - Via G. Chierici,8 - 42017 Novellara
Loc. Brembate di Sopra - Prov. Bergamo Santelli Tristano - Tel(0522) 662086 - P.
- Km 8-15-21 - NC - Org. G.P. Riccardo Ore 9/9.30 - GA-FIASP/IVV
Lombardi - Tel (035)620600 328.
0505483 Bellini Dino - P. 7,30-9 - GA- 25a Marcia delle Rondini
FIASP/IVV
Loc. Cividale del Friuli - Prov. Udine - Km
6-12-22 - N.C. - Org. G.P. Longobardo 40ª Marcia internazionale
Viale Libertà 134 - 33043 Cividale del
delle colline brianzole
Friuli - Sergio Gallerani - Tel. (0432)
Loc. Cortenuova di Monticello - Prov. 733366 - P. Ore 8.30/9.30 Palestra
Lecco - Km 6-12-19-30 - N.C. - Org. Comunale Rualis - I. € 3 - S.R. € 2 - C.M.
G.S. San Michele Rex Supermercati - Via Ore 14 - Ric. Biglietto ingresso TempietS. Michele, 1 - 23876 Monticello Brian- to Longobardo - GA-FIASP/IVV
za - Angelo Brambilla - Tel. (039)
9206712 Bar Piave, Via Piave Besana 25ª Camminando con la Splugen
Brianza Tel (0362)995051 - P. Ore Loc. Induno Olona - Prov. Varese - Km 67.30/9 Oratorio San Michele di Corte- 10-15 - N.C. - Org. G.P. Splugen Induno
nuova - I. € 4 - S.R. € 1,50 - C.M. 17 - Olona - Via Brughiera 17 - 21056 InduTI Gruppi 22 del 19/03 - Ric. Borsa no Olona - Bon Erminia- Tel
Gastronomica - GA-FIASP/IVV - Gruppi (0332)203207-338.3262281 - P. Ore
minimo 20 persone Riconoscimento ai 8.00/9.00 Centro Sportivo Olonese primi 1500 iscritti
GA-FIASP/IVV
20 MARZO
33ª Marcia del Nebbiolo
Loc. Tavazzano con Villavesco - Prov.
Lodi - Km 4-8-12-17-24 - N.C. - Org.
G.P. Tavazzano - Via Emilia, 4 - 26838
Tavazzano con Villavesco - Fasoli Giovanni - Tel(0371)761633 - P. Ore 8/ 8,30
P.zza Risorgimento a Villavesco - I. €
3,50 - S.R. € 1,50 - Ric. Tortionata - GAFIASP/IVV - Fino a 1500 iscritti poi IVV
38ª Sgambada de San Giuseppe
Loc. Verona (Borgo S.Croce) - Km 4-1118 - N.C. - Org. G.S. Mombocar - Via
Marconi, 5 - 37057 S. Giovanni Lupatoto (VR) - Rossi Ettore Tel(045) 9251595
(Giovedì dalle 21 alle 22) www.mobocar.it - P. Ore 8,30/9 Chiesa S.Croce - I.
€ 2,50 - S.R. € 1 - C.M. 12,00 - GAFIASP/IVV
Camminata Sulbiatese
36 anni dopo
Loc. Sulbiate - Prov. Milano - Km 7-1421 - NC - Org. Pro Loco Sulbiate -Inf
Colombo Daniele Tel 338.2705191 - P.
8-9.30 - GA-FIASP/IVV
9a Camminata città di Thiene
Loc. Thiene - Prov. Vicenza - Km 4-7-1222 - NC - Org. Tre C Thiene- Inf Mandolfi Walter Tel 349.1619129-339.
7060980 - P. 8-9,30 - GA-FIASP/ IVV
Tra i giras e scaron
Loc. Motta Visconti - Prov. Milano - Km
7-13-21-NC - Org. Org Running Team
Motta Visconti Inf Friggi Tel 338.
9533517 - P. 8-9 - GA
27 MARZO
21a Camminando da Berghem
de sota a Berghem de sura
Loc. Bergamo - Prov. Bergamo - Km 610-15-20 - NC - Org. Aido Sez Provinciale B.go Palazzo 90 Bergamo Inf Cividini Everardo Tel. (035) 235326 338.
Sulle orme di Annibale
Loc. Gragnano Trebbiese - Prov. Piacen- 6850376 - P. 8,45/9 - GA-FIASP/ IVV
za - Km 6-11-18 - NC - Org. Ass.nr Pro
Loco Gragnano -Inf VittorIO Zaffignani Corsa di Primavera
Tel 339.8664581- P. 8-9 - GA-FIASP/IVV Loc. Lograto - Prov. Brescia - Km 7-14-
21 - NC - Org. Gruppo Ambiente Dua- Badia Pavese - Ferri ettore Tel. (0382)
tlon - Inf Zammarchi Flavio Tel 339. 78592 dopo ore 20 Cell. 338. 8812343
5030267 - P. 9-9,30 - GA-FIASP/IVV
- P. Ore 7.30/8.30 Bar Ferri - I. € 3,50 S.R. € 2 - C.M. 13,30 - Ric. riso 2 Kili GA-FIASP/IVV
27ª So e giò per i strade e
senter de Sota ol Mut
Loc. Sotto il Monte - Prov. Bergamo - 29a Caminada in Cumpagnia
Km 8-15-26 - N.C. - Org. G.P. Oratorio Loc. Certosa di Pavia - Prov. Pavia - Km
Sotto il Monte - Via Pacem in Terris - 6-13-22 - NC - Org. Atletica Certosa Inf
24039 Sotto il Monte - Paolo Carminati Bertola Emilio Tel (0382)924450 - P. 8-9
Tel(035)793790 E:mail oratorio.sottoil- - I. € 3,50 - S.R. € 1,50 - GA-FIASP/ IVV
[email protected] - P. Ore 7,30/9
Oratorio - GA-FIASP/IVV
Camminando fra i colori
del parco
a
4 Marcia sulla terra
Loc. Candia Canavese - Prov. Torino Km 7-15-20 - NC - Org. ASD Fitwalking
dei fontanili
Loc. Capralba - Prov. Cremona - Km 7- - Inf Asteggiano Claudio - Tel 334.
14-18-24 - NC - Org. G.P.Crema Diesel - 3399920 - P. 8,30-10,30 - GA-FIASP/
Inf Teresa Alpiani Tel 349. 4273432 - P. IVV
8-8,30 Giardini via Verdi - GA-FIASP/IVV
10a Marcia del mare
Loc. Lignano Pineta - Prov. Udine - Km
8a Marcia
6-12-21 - N.C. - Org. Athletic Club Api“Nel Parco delle 5 Terre“
Loc. Riomaggiore - Prov. La Spezia - Km cilia - Via A. Manzoni, 48 - 33053 Lati5-8-18-25 - NC - Org. P.G.S Marce La sana Udine Cicuttin Salvatore Tel
Spezia - Inf. Godani Maurizio (0187) (0431)50969 - P. Ore 8,30/9,30 Parco
738533 - P. 8,30-9 Palestra Scuola Hemingway - GA-FIASP/IVV
Media - I. € 2,50 - S.R. € 2 - C.M.
14,30 - Ric. Maglietta - GA-FIASP /IVV 29ª Su e giò par Castronn
21ª Maratona di Castronno
Loc. Castronno - Prov. Varese - Km 527a Ul gir de munt
Loc. Montesiro di Besana Brianza - 12-23-31-42 - N.C. - Org. G.P.
Prov. Milano - Km 6-13-22-30 - N.C. - Castronno - V.le Lombardia 43 - 21040
Org. G.S. Ul Gir De Munt - Via S. Siro, Castronno - Angelo Zambolin - Tel
29 - 20045 Montesiro di B.B. - Enzo (0332) 892035 / 340.7826774 - P. Ore
Rullo - Tel(0362)995716/995007 ore 7.30/ 9.00 Campo Sportivo - I. € 5
serali - P. Ore 7,30/9 Cascina Cafè Via 31/42-€ 4 23-€ 3,50 5/12 - S.R. € 3
Alcide de Gasperi 31 - I. € 3,50 - S.R. 31/42-€ 2 23-€ 1,50 5 - C.M. 17,30 € 1,50 - C.M. 14 - TI ore 22 26/3 - TI Gruppi ore 22 25/3-aggiunte ore 22
GA-FIASP/IVV
26/3 - Ric. Asciugamano - GA-FIASP/
IVV - Riconoscimenti fino a 250 poi
dopo 30 giorni.
40ª Passeggiata ecologica
di primavera
Loc. Varedo - Prov. Milano - Km 5-13 - 8a Caminada dei tre campanili
N.C. - Org. Polisportiva Varedo - Via Ver- in festa
di, 5 - 20039 Varedo -Paolo Sodini Loc. Bonacina di S.Pietro in Morubio Tel(0362)554848 segreteria@polisporti- Prov. Verona - Km 6-13-21 - NC - Org.
vavaredo.it - P. Ore 9/9.30 - GA-FIASP G.P. I tre campanili Via Motta 1 37050
/IVV
San Pietro di Morubio Moretto Massimo Tel(045)6948095/349.8377094 - P.
8,30/9 Impianti Sportivi - I. € 2 - S.R. €
37ª Passo di fine inverno
Loc. Rivadolmo di Baone - Prov. Padova 1 - C.M. 12,30 - TI Gruppi ore 22 -26/3
- Km 5-13-22 - N.C. - Org. C.S.P. Riva- - Ric. Pasta fresca - GA-FIASP/IVV
dolmo - Via Banze, 42/a - 35030 Baone
Inf Albertin Giorgio - Tel.349. 1872953 12ª Marcia delle contrade
- 0429.55355 - P. Ore 8,30/ 9,30 P.le Loc. Caltrano - Prov. Vicenza - Km 5-10Chiesa - GA-FIASP/IVV
20 - N.C. - Org. Pro Loco Caltrano Piazza Dante, 3 - 36030 Caltrano - Dal Santo Mirco 347.7972332 - P. Ore
24a Marcia a Badia
Loc. Badia Pavese - Prov. Pavia - Km 6- 8/9,30 - I. € 6 - S.R. € 1,50 - C.M. 13,00
14-19-25 - N.C. - Org. G.P. Badia Pavese - Ric. Incisione su foglia d'oro - GA- c/o Bar Ferri - Via Roma 14 - 27017 FIASP/IVV
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ISSN 1974-0301