REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - LUNEDÌ, 9 FEBBRAIO 2009 SERIE EDITORIALE ORDINARIA Sommario Anno XXXIX - N. 27 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b - Legge n. 662/1996 - Filiale di Varese Errata corrige n. 6/01-Se.O. 2008 [5.1.0] D.g.r. 1 ottobre 2008, n. 8/8139 «Modifiche ed integrazioni alla d.g.r. n. 7977/2008 “Determinazioni in merito alla verifica della sussistenza dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche” (art. 146, comma 6 d.lgs. n. 42/2004)», pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 42 Serie Ordinaria del 13 ottobre 2008 . . . . . . . . . . . . . . . 499 A) CONSIGLIO REGIONALE Deliberazione uff. pres. Consiglio regionale 27 gennaio 2009 - n. 25 [1.5.0] Cessazione delle operazioni referendarie concernenti la richiesta di abrogazione parziale della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 «Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche» . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 499 C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI Deliberazione Giunta regionale 27 gennaio 2009 - n. 8/8905 [4.6.1] Modalità applicative del programma triennale per lo sviluppo del settore commerciale 20062008 – Integrazione dell’allegato A alla d.g.r. n. 5054/2007 . . . . . . . . Deliberazione Giunta regionale 30 gennaio 2009 - n. 8/8914 [4.0.0] Schema di «Protocollo di collaborazione tra Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna per il governo del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise a supporto dell’EXPO 2015» . . . . . . . . . . . . . . . . 499 500 D) ATTI DIRIGENZIALI GIUNTA REGIONALE D.G. Istruzione, formazione e lavoro Decreto direttore generale 19 gennaio 2009 - n. 244 [3.3.0] Aggiornamento del repertorio dell’offerta di istruzione e formazione professionale per l’anno 2009/2010, in attuazione dell’art. 23 della l.r. 19/2007 . . . . . . . . . 503 D.G. Culture, identità e autonomie della Lombardia Decreto direttore generale 2 febbraio 2009 - n. 777 [3.5.0] Assegnazione dei contributi ai progetti presentati sul fondo di rotazione 2008-2010 per i soggetti che operano in campo culturale, di cui all’art. 4-bis, lett. a), l.r. 29 aprile 1995, n. 35, come modificata e integrata dall’art. 7, comma 13, della l.r. 3 agosto 2004, n. 19. . 509 D.G. Artigianato e servizi Decreto dirigente unità organizzativa 2 febbraio 2009 - n. 774 [4.5.0] Approvazione graduatoria «Bando per la selezione di professionisti esperti in tecnologie informatiche da affiancare a micro e piccole imprese come ICT Temporary Manager (TEM)» – Allegato b al d.d.u.o. 21 luglio 2008 n. 7980. . . . . . . . . . Decreto dirigente unità organizzativa 3 febbraio 2009 - n. 837 [2.2.1] Accordo di Programma per lo Sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo – Asse 1 Innovazione – Misura 1.5 «Nascita e consolidamento imprese di servizi all’innovazione» – Approvazione bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese» 6 5.1.0 1.5.0 4.6.1 4.0.0 3.3.0 3.5.0 4.5.0 2.2.1 AMBIENTE E TERRITORIO / Territorio ASSETTO ISTITUZIONALE / Partecipazione popolare SVILUPPO ECONOMICO / Attività terziarie / Commercio SVILUPPO ECONOMICO SERVIZI SOCIALI / Formazione professionale SERVIZI SOCIALI / Attività culturali SVILUPPO ECONOMICO / Artigianato ORDINAMENTO FINANZIARIO / Programmazione / Accordi di programma 520 523 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 494 – Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 D.G. Reti e servizi di pubblica utilità e sviluppo sostenibile Decreto direttore generale 23 dicembre 2008 - n. 15555 [5.3.0] Approvazione del progetto di sperimentazione del Deflusso Minimo Vitale nei corsi d’acqua del bacino del torrente Liro presentato da parte di Edipower s.p.a. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 533 Decreto direttore generale 29 gennaio 2009 - n. 714 [5.3.4] Rettifica ed integrazione del d.d.g. n. 557 del 26 gennaio 2009 avente come oggetto «Rettifica del d.d.g. n. 202 del 16 gennaio 2009 «Approvazione del bando per la concessione di contributi in conto capitale per l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta e indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in attuazione della d.g.r. 8294/2008» . . . . . . . . . . . 535 Decreto dirigente unità organizzativa 23 ottobre 2008 - n. 11923 [5.3.5] Ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l., sede legale in Bergamo, via San Bernardino 92. Volturazione e conseguente adeguamento del d.d.s. n. 12708 del 26 ottobre 2007 di Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Iris s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale in Brescia, via Dei Santi, 58, ed impianto in Cortenuova (BG), loc. Cassette, 4 . . . . . . . . . . . . . . 539 Decreto dirigente unità organizzativa 28 gennaio 2009 - n. 629 [5.1.3] Promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale delle aree connesse, ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26. . . . . . . 540 Decreto dirigente struttura 25 ottobre 2007 - n. 12593 [5.3.5] Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, punto 5.3 dell’allegato 1, con sede legale in Roncoferraro (CR) – via Rodoni, 25 ed impianto sito in Casalmaggiore (CR) – Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana . . . . . . . . . . 542 Decreto dirigente struttura 26 ottobre 2007 - n. 12630 [5.3.5] Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Basoni s.r.l. ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1 dell’allegato 1, con sede legale in Mantova – via Mazzini, 25 ed impianto sito in Gazzuolo (MN) loc. Belforte – via Belgioioso, 55 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 542 Decreto dirigente struttura 26 ottobre 2007 - n. 12670 [5.3.5] Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Pantaeco s.r.l. ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.4 dell’allegato 1, con sede legale in Bergamo – via Ghislanzoni 41, ed impianto sito in Casalpusterlengo (LO) – via Cavallotti 51 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 543 Decreto dirigente struttura 16 giugno 2008 - n. 6310 [5.3.5] Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l, ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato I, punto 5.3, con sede legale in Roncoferraro (MN) via Rodoni, 25, ed impianto in Casalmaggiore (CR) via Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana, loc. Vicomoscano, con d.d.s. n. 12593 del 25 ottobre 2007 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 543 Decreto dirigente struttura 2 luglio 2008 - n. 7182 [5.3.5] Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Basoni s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1, con sede legale in via Mazzini, 25 Mantova, ed impianto in via Belgioiso, 55 loc. Belforte nel Comune di Gazzuolo (MN), con d.d.s. n. 12630 del 26 ottobre 2007 . . . . . . . . 544 Decreto dirigente struttura 21 luglio 2008 - n. 8060 [5.3.5] Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A.R.O. s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1, con sede legale in via Brescia 52, Leno (BS), ed impianto in via Brescia 52, Leno (BS), con d.d.s. n. 12736 del 29 ottobre 2007 . . . . . . . . . . . . . . . . 545 Decreto dirigente struttura 13 agosto 2008 - n. 9106 [5.3.5] Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A.C.S.M. s.p.a., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.2, con sede legale in via Stazzi, 2 Como ed impianto in via Scalabrini, Como con d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007 e s.m.i. . . . . . . . . . . . . . . . . . 545 Decreto dirigente struttura 21 agosto 2008 - n. 9209 [5.3.5] Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Ecoretras s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale ed impianto in via Andito Bedesco n. 14/16, Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG), con d.d.s. n. 12737 del 29 ottobre 2007 . . . . . . . . . . . . 546 Decreto dirigente struttura 17 ottobre 2008 - n. 11540 [5.3.5] Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Greenfluff s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale in Arese (MI) via Luraghi s.n.c. ed impianto in Lainate (MI), ex stabilimento Alfa Romeo, edificio C3 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 547 Decreto dirigente struttura 28 ottobre 2008 - n. 12134 [5.3.5] Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A.C.S.M. s.p.a. ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.2, con sede legale in Como, via Stazzi 2 ed impianto in Como, via Scalabrini, con d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007 e s.m.i. . . . . . . . . . . . . . . 547 Decreto dirigente struttura 11 novembre 2008 - n. 12828 [5.3.5] Rettifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Indaver Italia s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale ed impianti in via I Maggio n. 22, Origgio (VA), con d.d.s. n. 9649 del 5 settembre 2007, come integrato con d.d.s. n. 9940 del 16 settembre 2008 . . . . . . 548 Decreto dirigente struttura 11 novembre 2008 - n. 12837 [5.3.5] Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Cogiri s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1 e 5.3, con sede legale in Galleria del Corso n. 2, Milano ed impianto in via Don Mazzolari, Liscate (MI), con d.d.s. n. 11778 del 12 ottobre 2007 . . . . . . . . . . . . 548 5.3.0 5.3.4 5.3.5 5.1.3 AMBIENTE AMBIENTE AMBIENTE AMBIENTE E E E E TERRITORIO TERRITORIO TERRITORIO TERRITORIO / / / / Ambiente Ambiente / Tutela dell’inquinamento Ambiente / Rifiuti e discariche Territorio / Lavori pubblici ed espropri Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 495 – Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Decreto dirigente struttura 17 novembre 2008 - n. 13190 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Concessione e autorizzazione all’erogazione della somma di A 23.555,51 quale aiuto finanziario per la realizzazione dell’intervento n. 25 «modifica e rifacimento copertura scuola», proposto dal Comune di Consiglio di Rumo . . . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 17 novembre 2008 - n. 13191 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 15, «impianti nuova zona Alzheimer e interventi di razionalizzazione energetica nella RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale», proposto dal Comune di Stradella – Concessione dell’aiuto finanziario di A 478.121,57 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 382.497,26 quale anticipazione del finanziamento concesso . . . . . . Decreto dirigente struttura 19 novembre 2008 - n. 13355 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 5 «realizzazione impianti fotovoltaici nel complesso natatorio comunale», proposto dal comune di Busto Garolfo – Concessione dell’aiuto finanziario di A 250.989,31 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 100.395,72 quale prima anticipazione del finanziamento concesso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 20 novembre 2008 - n. 13437 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete» – Intervento n. 6 «Posa di cavidotto interrato per reti di servizio telematico», proposto dal Comune di Postalesio – Concessione dell’aiuto finanziario di A 205.019,82 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 164.015,86 quale anticipazione del finanziamento concesso . . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 20 novembre 2008 - n. 13438 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 10 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso il Comune», proposto dal Comune di Postalesio – Concessione dell’aiuto finanziario di A 134.761,18 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 53.904,48 quale prima quota del finanziamento concesso Decreto dirigente struttura 20 novembre 2008 - n. 13439 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Concessione e autorizzazione all’erogazione della somma di A 23.555,51 quale aiuto finanziario per la realizzazione dell’intervento n. 25 «Modifica e rifacimento copertura scuola», proposto dal Comune di consiglio di rumo – Rettifica per mero errore materiale . . . Decreto dirigente struttura 20 novembre 2008 - n. 13444 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 32 «Realizzazione pannelli fotovoltaici», proposto dal Comune di Lenno – Concessione dell’aiuto finanziario di A 95.447,04 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 38.178,82 quale prima quota del finanziamento concesso . . . . . . . Decreto dirigente struttura 20 novembre 2008 - n. 13445 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 3 «Installazione pannelli fotovoltaici», proposto dal Comune di Moglia – Concessione dell’aiuto finanziario di A 744.197,46 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 297.678,98 quale anticipazione del finanziamento concesso . . . . . . Decreto dirigente struttura 21 novembre 2008 - n. 13490 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Primo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 23 «Recupero del fabbricato e riattivazione della centralina idroelettrica di Cuggiono», proposto dal Comune di Cuggiono – Concessione dell’aiuto finanziario di A 1.277.895,03 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 1.022.316,03 quale anticipazione del finanziamento concesso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 2 dicembre 2008 - n. 14034 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 29 «installazione impianto fotovoltaico», proposto dal Comune di Tremezzo. concessione dell’aiuto finanziario di A 69.446,06 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 27.778,42 quale prima quota del finanziamento concesso . . . . . . . Decreto dirigente struttura 5 dicembre 2008 - n. 14359 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 49, «Interventi per superamento barriere architettoniche e rifacimento tetto», proposto dalla Provincia di Mantova – Concessione dell’aiuto finanziario di A 5.323,56 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 4.258,84 quale prima quota del finanziamento concesso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 5 dicembre 2008 - n. 14363 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 46, «Riqualificazione tecnologica centrale termica», proposto dal Comune di San Giacomo delle Segnate – Autorizzazione all’erogazione della somma di A 55.800,00 quale saldo del finanziamento concesso . . . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 5 dicembre 2008 - n. 14367 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia 2000-2006 – Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 27, «Impianto di riscaldamento a biomassa vegetale», dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi – Autorizzazione all’erogazione della somma di A 121.238,61 quale saldo del finanziamento concesso . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 9 dicembre 2008 - n. 14424 [5.3.5] Integrazione al d.d.g. n. 14140 del 12 agosto 2004 «Ditta Lomellina Energia s.r.l. – Approvazione del progetto, autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio della seconda linea di trattamento, recupero e valorizzazione energetica, mediante termoutilizzazione, di rifiuti speciali non pericolosi presso l’impianto a tecnologia innovativa di trattamento, recupero e valorizzazione energetica, mediante termoutilizzazione, di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali non pericolosi ubicato in Comune di Parona Lomellina (PV) . . . . . . . . . . . . . . . 4.0.0 SVILUPPO ECONOMICO 5.3.5 AMBIENTE E TERRITORIO / Ambiente / Rifiuti e discariche 549 551 553 555 557 559 559 561 563 565 567 569 571 573 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 496 – Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Decreto dirigente struttura 19 dicembre 2008 - n. 15366 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete» – Intervento n. 13, «Realizzazione di rete di sottoservizi per cablature e urbanizzazioni per il territorio comunale di Ponte di Legno», proposto dal Comune di Ponte di Legno – Concessione dell’aiuto finanziario di A 750.000,00 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 300.000,00 quale anticipazione del finanziamento concesso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 29 dicembre 2008 - n. 15631 [5.3.5] Estinzione del procedimento e archiviazione dell’istanza di Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) presentata, ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1 e 5.3, dalla ditta Eredi Lancini Giancarlo s.r.l., con sede legale ed impianto in Adro (BS), via Lucerna n. 12 . . . . . . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 30 dicembre 2008 - n. 15828 [5.3.5] Rettifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta S.E.B. Servizi Ecologici del Brembo s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1 e 5.3, con sede legale ed impianto in Pontirolo Nuovo (BG), via Fornasotto 31, con d.d.s. n. 10092 del 17 settembre 2007, e s.m.i. . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 30 dicembre 2008 - n. 15875 [5.3.5] Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A2A s.p.a., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.3, con sede legale in Brescia, via Lamarmora 230, ed impianto in Brescia, via Verziano 126/D, con d.d.s. n. 11033 del 2 ottobre 2007 e s.m.i. . . . . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 13 gennaio 2009 - n. 63 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 53 «Realizzazione impianto idroelettrico sull’acquedotto comunale», proposto dal Comune di Valleve – Autorizzazione all’erogazione della somma di A 21.174,22 quale saldo del finanziamento concesso. . . . . . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 13 gennaio 2009 - n. 66 [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 13 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso la copertura del centro civico», proposto dal Comune di Vanzaghello – Autorizzazione all’erogazione della somma di A 24.142,84 quale saldo del finanziamento concesso . . . . . . . . . . . 573 575 575 576 576 578 D.G. Industria, PMI e cooperazione Decreto dirigente struttura 23 gennaio 2009 - n. 451 [4.4.0] Approvazione degli esiti dell’istruttoria relative al bando «Misura A – Investimento singolo» – XVI provvedimento 580 D.G. Territorio e urbanistica Decreto dirigente struttura 23 dicembre 2008 - n. 15524 [5.0.0] Chiusura della procedura per l’espressione del giudizio di compatibilità ambientale ai sensi del d.P.R. 12 aprile 1996, avviata su istanza della ditta Carprometal s.p.a. di Dolzago, relativa all’ampliamento dell’impianto di messa in riserva, recupero e deposito preliminare di rifiuti speciali non pericolosi e di messa in sicurezza, demolizione, recupero e rottamazione di carcasse di veicoli a motore, nei Comuni di Dolzago e Castello Brianza (LC) . . . . . . Decreto dirigente struttura 23 dicembre 2008 - n. 15528 [5.0.0] Progetto di ampliamento di un allevamento suinicolo, per una potenzialità complessiva di 23.370 capi, in località Cascina Cortenuova, nel Comune di Ceresara (MN) – Proponente: Azienda Agricola Bompieri Marco – Piubega (MN) – Pronuncia di compatibilità ambientale ai sensi del d.lgs. 152/2006 e succ. mod. . . . . . . . . . Decreto dirigente struttura 29 dicembre 2008 - n. 15718 [5.0.0] Progetto di ampliamento di un allevamento suinicolo, per una capacità complessiva di 15.353 capi, in località Cascina Podereto nel Comune di Ricengo (CR) – Committente: Azienda Agricola Podereto s.s. di Avogadri Augusto e C. – Soncino (CR) – Pronuncia di compatibilità ambientale ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 152/2006, in conformità all’art. 4, comma 1 del d.lgs. 4/2008, e all’art. 35, comma 2-ter, del d.lgs. 152/2006, come modificato dal d.lgs. 4/2008 . . 595 595 596 G) PROVVEDIMENTI DI ALTRI ENTI Provvedimento di altri Enti n. 06/01-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 37 del 13 novembre 2008 – Art. 1, comma 2 del Regolamento interno per lo svolgimento dei lavori del Comitato di Indirizzo: modifiche ed integrazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Provvedimento di altri Enti n. 06/02-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 38 del 13 novembre 2008 – Approvazione del protocollo d’intesa tra i comuni di Cologno Monzese, Brugherio, Sesto San Giovanni, Plis Media-Valle del Lambro ed AIPO per gli interventi di arginatura sul fiume Lambro settentrionale necessari per la messa in sicurezza dell’abitato di San Maurizio al Lambro in Cologno Monzese – Attuazione 2º Piano Strategico Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico – D.m. n. 1081 del 26 novembre 2007 . . . . . . Provvedimento di altri Enti n. 06/03-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 39 del 13 novembre 2008 – Approvazione dello schema di Convenzione-tipo con gli enti locali per la realizzazione di interventi nell’area idrografica piemontese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Provvedimento di altri Enti n. 06/04-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 40 del 13 novembre 2008 – Approvazione dello schema di Convenzione-tipo con gli enti locali per la manutenzione delle opere idrauliche e per il supporto al Servizio di Piena nell’area idrografica piemontese . . . . . . . . . . . . Provvedimento di altri Enti n. 06/05-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 41 del 13 novembre 2008 – d.lgs. 152/2006: Costituzione del Gruppo di Lavoro per la formulazione di una ipotesi di testo normativo per la governance del bacino del fiume Po . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4.0.0 5.3.5 4.4.0 5.0.0 SVILUPPO ECONOMICO AMBIENTE E TERRITORIO / Ambiente / Rifiuti e discariche SVILUPPO ECONOMICO / Industria AMBIENTE E TERRITORIO 597 597 598 598 598 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 497 – Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Provvedimento di altri Enti n. 06/06-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 42 del 18 dicembre 2008 – Presa d’atto delle variazioni al bilancio di previsione 2008 ai sensi dell’art. 7 dell’Accordo Costitutivo . . Provvedimento di altri Enti n. 06/07-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 43 del 18 dicembre 2008 – Approvazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2009 e del Bilancio Pluriennale per gli esercizi finanziari 2009/2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Provvedimento di altri Enti n. 06/08-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 44 del 18 dicembre 2008 – Gestione ambientale degli ambiti fluviali. Approvazione dello schema di Protocollo d’intesa con i parchi fluviali Provvedimento di altri Enti n. 06/09-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 45 del 18 dicembre 2008 – Approvazione dello schema di protocollo d’intesa tra AIPO e il comune di Cassano Magnago in materia di gestione, vigilanza e manutenzione delle opere idrauliche del torrente Rile . . . . . . . . . . . Provvedimento di altri Enti n. 06/10-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 46 del 18 dicembre 2008 – Applicazione dell’Accordo Costitutivo di AIPO art. 3, comma 2 . . . . . . . . . . . . Provvedimento di altri Enti n. 06/11-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 47 del 18 dicembre 2008 – Presa d’atto della proposta di modello funzionale della struttura di AIPO, finalizzato alla presentazione del nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Provvedimento di altri Enti n. 06/12-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 48 del 18 dicembre 2008 – Presa d’atto delle proposte di modifica ed integrazione al Regolamento di organizzazione di AIPO . . . 598 598 599 599 599 599 600 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia [BUR2009011] Err.corr. n. 6/01-Se.O. 2008 Y – 499 – Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 [5.1.0] D.g.r. 1 ottobre 2008, n. 8/8139 «Modifiche ed integrazioni alla d.g.r. n. 7977/2008 “Determinazioni in merito alla verifica della sussistenza dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche” (art. 146, comma 6 d.lgs. n. 42/2004)», pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 42 Serie Ordinaria del 13 ottobre 2008 All’ultima riga della d.g.r. di cui all’oggetto, al posto delle parole «..., fino al quinto grado.», si legga «..., fino al quarto grado.». A) CONSIGLIO REGIONALE [BUR2009012] [1.5.0] D.u.p.c.r. 27 gennaio 2009 - n. 25 Cessazione delle operazioni referendarie concernenti la richiesta di abrogazione parziale della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 «Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche» L’UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE Vista la legge 6 dicembre 1973, n. 853, recante norme sull’autonomia contabile e funzionale dei Consigli regionali delle Regioni a Statuto ordinario; Vista la l.r. 28 aprile 1983, n. 34 «Nuove norme sul referendum abrogativo della Regione Lombardia»; Viste le deliberazioni dei Consigli comunali aventi ad oggetto «Richiesta di referendum regionale abrogativo parziale della l.r. n. 26 del 12 dicembre 2003 come modificata dalla l.r. n. 18 dell’8 agosto 2006» pervenute al Consiglio regionale; Considerato che il Consiglio regionale con deliberazione n. VIII/511 del 5 febbraio 2008 ha dichiarato ammissibile la suddetta proposta di referendum abrogativo; Considerato che il progetto di legge n. 291 «Modifiche alle disposizioni generali del servizio idrico integrato di cui alla l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 “Disciplina dei servizi idrici locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche”», approvato dal Consiglio regionale il 27 gennaio 2009, ha rinormato la materia oggetto del referendum; Ritenuto che la nuova normativa recepisca gli obiettivi sostanziali della richiesta di referendum abrogativo; Udito il parere dei promotori, ai sensi dell’art. 21, secondo comma, della l.r. 34/1983, espresso nella seduta congiunta del 27 gennaio 2009, alla presenza dell’Assessore alle Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi; Ritenuto pertanto che le operazioni referendarie non debbano avere più corso; All’unanimità dei voti, espressi a scrutinio palese Delibera 1. di dichiarare, per le suddette motivazioni, che le operazioni concernenti il referendum abrogativo per l’abrogazione parziale della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 «Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche» non hanno più corso; 2. di dare mandato al Presidente del Consiglio regionale di trasmettere la presente deliberazione al Presidente della Giunta regionale per quanto di competenza; 3. di pubblicare sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la presente deliberazione. Il presidente: Giulio De Capitani Il segretario: Giovanni Buratti C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI [BUR2009013] [4.6.1] D.g.r. 27 gennaio 2009 - n. 8/8905 Modalità applicative del programma triennale per lo sviluppo del settore commerciale 2006-2008 – Integrazione dell’allegato A alla d.g.r. n. 5054/2007 LA GIUNTA REGIONALE Visto il d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114 «Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell’art. 4 comma 4 della legge 18 marzo 1997 n. 59» ed in particolare l’art. 26 comma 2 concernente il divieto all’esercizio congiunto nello stesso locale dell’attività di vendita all’ingrosso e al dettaglio salvo deroghe stabilite dalle regioni; Vista la l.r. 23 luglio 1999 n. 14 ed in particolare l’art. 3 come modificato dalla l.r. n. 15/02 che prevede, tra l’altro, che la Giunta regionale approvi gli ulteriori adempimenti di disciplina del settore commerciale, a seguito dell’approvazione del Programma Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 500 – Triennale per lo sviluppo del settore commerciale da parte del Consiglio regionale; Visto il Programma Regionale di Sviluppo (PRS) dell’VIII legislatura e i successivi aggiornamenti tramite DPEFR annuale che, nell’ambito dell’obiettivo programmatico 3.8 «Reti distributive, sistema fieristico e tutela dei consumatori», prevede l’obiettivo specifico 3.8.1 «Sviluppo e ammodernamento delle reti distributive» il quale, a sua volta, prevede, quale obiettivo operativo 3.8.1.3 «Adeguamento al Titolo V e semplificazione amministrativa in tema di commercio»; Visto il Programma Triennale per lo sviluppo del settore commerciale 2006-2008 approvato con d.c.r. n. VIII/215 del 2 ottobre 2006 e gli Indirizzi generali per la programmazione urbanistica del settore commerciale approvati con d.c.r. n. VIII/352 del 13 marzo 2007, ai sensi dell’art. 3 della legge regionale 23 luglio 1999 n. 14 ed in particolare il paragrafo 6.4 che prevede in capo alla Giunta regionale la possibilità di individuare i casi in cui è consentito l’esercizio congiunto del commercio all’ingrosso e al dettaglio di cui all’art. 26 comma 2 del d.lgs. 114/98; Vista la d.g.r. 8/5054 del 4 luglio 2007 avente ad oggetto «Modalità applicative del programma Triennale per lo sviluppo del settore commerciale 2006-2008» e il relativo allegato A ed in particolare il paragrafo 7.2 che stabilisce i casi in cui è consentito l’esercizio congiunto del commercio all’ingrosso e al dettaglio di cui all’art. 26 comma 2 del d.lgs. 114/98; Dato atto che, per mero errore materiale, all’elencazione di cui al paragrafo 7.2, comma 1 del citato allegato A è stato omesso il prodotto «legnami», presente, invece, nei corrispondenti elenchi di cui all’art. 1 della legge 426/71 e all’art. 40 del regolamento regionale 3/2000; Dato atto che: – l’esercizio del commercio all’ingrosso non è soggetto a limiti dimensionali ed autorizzativi salvo il possesso, da parte degli operatori, dei requisiti di cui all’art. 5 del d.lgs. 114/98; – l’esercizio del commercio al dettaglio qualora svolto in sede fissa è soggetto ai limiti dimensionali ed autorizzativi di cui agli artt. 7, 8 e 9 del d.lgs. 114/98; – per la vendita al dettaglio di merci ingombranti, non facilmente amovibili e a consegna differita di cui al paragrafo 2 comma 5 della d.g.r. n. 5054/2007, per le loro caratteristiche e per la scarsa attrattività, le superfici di vendita, ai fini autorizzatori, sono computate in misura inferiore rispetto a quelle effettivamente utilizzate; – l’esercizio congiunto del commercio all’ingrosso e al dettaglio nei casi di cui al paragrafo 7.2 della d.g.r. n. 5054/2007 al momento è sfornito di disciplina e la relativa regolazione è effettuata dai Comuni interessati sulla base dell’interpretazione delle norme esistenti con un’applicazione non uniforme sul territorio regionale; Dato atto, inoltre, che molti prodotti posti in vendita in locali in cui è esercitato congiuntamente il commercio all’ingrosso e al dettaglio necessitano, come per le merci ingombranti di cui al paragrafo 2 comma 5 della d.g.r. n. 5054/2007, l’utilizzo di elevate superfici di vendita a fronte di una capacità attrattiva di flussi contenuta; Rilevata la necessità di addivenire ad una regolamentazione di questa particolare modalità di effettuazione del commercio all’ingrosso e al dettaglio che consenta un’applicazione uniforme sul territorio regionale, considerando una superficie di vendita da autorizzarsi, ai sensi della normativa sul dettaglio, pari alla metà di quella effettivamente utilizzata; Visto che, al fine di garantire una piena attuazione con gli indirizzi di cui al paragrafo 6.4 del Programma Triennale, anche per l’indirizzo dell’attività degli Enti Locali coinvolti, si ritiene opportuno integrare le Modalità applicative come di seguito: 1) All’elenco del comma 1 del paragrafo 7.2 è aggiunta la seguente lettera: l) legnami 2) Dopo il comma 1 del paragrafo 7.2 sono aggiunti i seguenti: 1-bis. La superficie di vendita degli esercizi che, nello stesso locale, effettuano la vendita congiunta all’ingrosso e al dettaglio dei prodotti di cui al comma 1, è calcolata nella misura di 1/2 della superficie lorda di pavimentazione complessivamente utilizzata. In tali esercizi non possono essere introdotte o vendute merci diverse da quelle di cui al comma 1, salvo che si chiedano e ottengano le autorizzazioni pre- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 scritte dagli artt. 8 e 9 del d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114 per l’intera ed effettiva superficie di vendita. Nei casi di vendita non autorizzata di merci diverse, è applicata la sanzione di cui all’art. 22 comma 6 del d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114. 1-ter. Per gli aspetti urbanistici, agli esercizi di cui al comma 1-bis si applicano le disposizioni del paragrafo 2, comma 5, secondo capoverso; Dato atto che, ai sensi del succitato paragrafo 6.4 del Programma Triennale, la presente integrazione è stata trasmessa alla Commissione consiliare competente per l’acquisizione del relativo parere; Preso atto del parere reso dalla Commissione consiliare competente nella seduta del 22 gennaio 2009; Ritenuto opportuno recepire le osservazioni esplicitate nel suddetto parere; Ad unanimità dei voti espressi nelle forme di legge Delibera 1. di approvare l’integrazione al paragrafo 7.2 delle Modalità applicative del Programma Triennale per lo sviluppo del settore commerciale 2006-2008, modificato secondo le indicazioni del parere consiliare sopra citato, come di seguito: 1) All’elenco del comma 1 del paragrafo 7.2 è aggiunta la seguente lettera: l) legnami. 2) Dopo il comma 1 del paragrafo 7.2 sono aggiunti i seguenti: 1-bis. La superficie di vendita degli esercizi che, nello stesso locale, effettuano la vendita congiunta all’ingrosso e al dettaglio dei prodotti di cui al comma 1, è calcolata nella misura di 1/2 della superficie lorda di pavimentazione complessivamente utilizzata. In tali esercizi non possono essere introdotte o vendute merci diverse da quelle di cui al comma 1, salvo che si chiedano e ottengano le autorizzazioni prescritte dagli artt. 8 e 9 del d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114 per l’intera ed effettiva superficie di vendita. Nei casi di vendita non autorizzata di merci diverse, è applicata la sanzione di cui all’art. 22 comma 6 del d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114. 1-ter. Per gli aspetti urbanistici, agli esercizi di cui al comma 1-bis si applicano le disposizioni del paragrafo 2, comma 5, secondo capoverso; 2. di disporre la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del presente atto. Il segretario: Pilloni [BUR2009014] [4.0.0] D.g.r. 30 gennaio 2009 - n. 8/8914 Schema di «Protocollo di collaborazione tra Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna per il governo del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise a supporto dell’EXPO 2015» LA GIUNTA REGIONALE Premesso che: – il Bureau International des Expositions con propria decisione del 31 marzo 2008 ha assegnato a Milano la realizzazione dell’EXPO 2015 con il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita (Feeding the Planet, Energy for Life), per promuovere tradizione, creatività e innovazione nell’alimentazione, in continuità con i temi trattati anche nelle edizioni precedenti; – l’evento EXPO, pur trovando collocazione nella città di Milano, presenta una rilevante connotazione territoriale in ambito nazionale, in virtù della quale è opportuno sviluppare sinergie fra la Regione Lombardia e le Regioni limitrofe che presentano maggiori affinità con i temi dell’evento; – le Regioni Lombardia ed Emilia Romagna, tenuto conto della valenza dell’EXPO a livello sia nazionale che internazionale, intendono promuovere una serie di iniziative legate ai temi dell’EXPO con l’obiettivo di sviluppare strategie comuni e collaborazioni istituzionali volte a favorire e attuare un sistematico confronto sui temi e sulle attività connesse all’EXPO 2015; – è obiettivo condiviso promuovere, sviluppare e realizzare iniziative progettuali finalizzate ad attuare progetti di comune interesse che comportino impatti positivi su entrambi i territori e i tessuti produttivi, tenuto conto delle peculiarità e potenzialità di ciascuna Regione, e che facilitino il trasferimento di buone Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 501 – prassi e di conoscenze rispetto a strumenti e modelli d’intervento; Atteso che, al fine di dare massima operatività alla realizzazione del «Progetto EXPO 2015», Regione Lombardia ha avviato il Tavolo Istituzionale per il governo complessivo degli interventi regionali e sovraregionali, denominato Tavolo Lombardia (istituito con legge 6 agosto 2008, n. 133 e relativo d.p.c.m. del 22 ottobre 2008); Considerato che Regione Lombardia ha promosso, con deliberazione di Giunta n. 8/8425 del 12 novembre 2008, l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale «EXPO 2015», quale strumento di programmazione negoziata; Richiamati il Programma Regionale di Sviluppo dell’VIII legislatura, approvato con d.c.r. 26 ottobre 2005, n. VIII/25, e il D.P.E.F.R. 2009/2011 approvato con d.c.r. 29 luglio 2008, n. VIII/685; Visto l’art. 15 della legge 241 del 7 agosto 1990 «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi», che riconosce la facoltà alle pubbliche amministrazioni di sottoscrivere accordi amministrativi finalizzati a disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune; Visto lo schema di «Protocollo di collaborazione tra Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna per il governo del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise a supporto dell’EXPO 2015»; Ritenuto opportuno approvare tale schema di protocollo, per consentire l’attuazione delle azioni di interesse comune; A voti unanimi espressi nelle forme di legge; Delibera Richiamate le premesse che si intendono integralmente recepite e approvate, – di approvare lo schema di «Protocollo di collaborazione tra Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna per il governo del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise a supporto dell’EXPO 2015», Allegato A che è parte integrante e sostanziale del presente atto; – di dare atto che il Protocollo verrà sottoscritto dal Presidente della Regione Lombardia; – di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Il segretario: Pilloni ——— • ——— RegioneLombardia Regione Emilia-Romagna PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE tra Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna per il governo del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise a supporto dell’EXPO 2015 Milano, 30 gennaio 2009 PREMESSO CHE – il Bureau International des Expositions (di seguito BIE) con propria decisione del 31 marzo 2008 ha assegnato a Milano la realizzazione dell’EXPO 2015 con il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita (Feeding the Planet, Energy for Life), per promuovere tradizione, creatività e innovazione nell’alimentazione, in continuità con i temi trattati anche nelle edizioni precedenti; – i 7 sottotemi e le priorità assegnate agli aspetti espositivi riguardano la preservazione della biodiversità agroalimentare, il rispetto dell’ambiente agricolo, la tutela della qualità e sicurezza del cibo, le nuove frontiere delle biotecnologie applicate all’alimentazione, l’innovazione applicata ai sistemi di trasformazione e distribuzione alimentare, la cooperazione allo sviluppo in ambito agro alimentare, nonché i processi formativi e culturali legati all’alimentazione come espressione identitaria e originale dei popoli; – la motivazione dell’atto di candidatura propone Milano, e quindi il bacino padano-alpino, come territori all’avanguardia sui temi legati al cibo e all’alimentazione; – l’iniziativa si pone obiettivi ambiziosi, sia in fase di realizzazione delle opere sia in fase di svolgimento, e sarà di portata Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 rilevante per l’intera area, con la finalità, tra l’altro, della promozione dell’area stessa, come sistema integrato di risorse per lo sviluppo dell’agroalimentare e della qualità e sicurezza dell’alimentazione; – le ricadute dell’iniziativa potranno essere quindi molto ampie, anche in termini di valorizzazione dell’attrattività turistica del territorio, e interesseranno molti dei settori di intervento delle amministrazioni regionali i cui territori sono coinvolti; – il bacino padano-alpino presenta una forte tradizione legata alla cultura del cibo, alla presenza di importanti centri di ricerca nazionali e universitari nel campo delle innovazioni nel settore alimentare, ed in considerazione delle ricche e articolate filiere produttive alimentari espresse dall’area; – le due Regioni presentano eccellenze nel campo della ricerca e innovazione nel settore agro-alimentare, dell’educazione e sicurezza alimentare (enti, Università, centri di ricerca, laboratori, tra cui si segnalano, in particolare, l’Agenzia Europea per la sicurezza alimentare, con sede a Parma, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna con sede a Brescia e il Polo dell’università e della ricerca dedicato al settore veterinario, zootecnico ed agroalimentare con sede a Lodi), delle filiere contraddistinte da marchi a denominazione d’origine (DOP e DOC); RITENUTO CHE – è opportuno cogliere l’occasione per sviluppare una rete integrata di risorse a livello di bacino padano-alpino, prendendo spunto dalle tematiche di EXPO 2015, per avviare il rafforzamento della collaborazione istituzionale su tutti i settori di intervento regionale; – la Regione Emilia-Romagna e la Regione Lombardia condividono l’intento di sviluppare organicamente il sistema di soggetti pubblici e privati presenti nell’intera area padana ed operanti nei settori del sistema rurale, dell’agricoltura, dell’agroalimentare, della trasformazione alimentare e della logistica distributiva, a partire dal rilevante ruolo svolto in questo campo da poli di eccellenza nel campo della ricerca, dell’educazione alimentare, della sicurezza alimentare, delle manifestazioni promozionali dedicate; – è di grande importanza, oltre che opportuno per entrambe le parti, il consolidamento delle attività di collaborazione interistituzionale e valutato che lo strumento del protocollo di collaborazione consentirà l’avvio di un marketing territoriale integrato e sostenibile a livello dell’intera area padano-alpina, in grado quindi di porre le basi per la sistematizzazione delle reti di eccellenze di entrambe le Regioni e di ottimizzare le ricadute territoriali dell’EXPO 2015; CONSIDERATO CHE – al fine di dare massima operatività alla realizzazione del «Progetto EXPO 2015», Regione Lombardia ha avviato il Tavolo Istituzionale per il governo complessivo degli interventi regionali e sovraregionali, denominato «Tavolo Lombardia» (istituito con legge n. 133 del 6 agosto 2008 e relativo d.p.c.m. del 22 ottobre 2008); – Regione Lombardia ha promosso, con deliberazione di Giunta n. 8/8425 del 12 novembre 2008, l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale «EXPO 2015», quale strumento di programmazione negoziata fra la Regione stessa, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Commissario straordinario delegato, la Provincia di Milano, il comune di Milano, la Camera di Commercio Industria, Agricoltura e Artigianato di Milano, la Società di gestione EXPO Milano 2015 s.p.a.; Tutto ciò premesso e considerato la Regione Lombardia e la Regione Emilia-Romagna sottoscrivono il presente PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE Art. 1 – Oggetto Oggetto del presente protocollo è il consolidamento dei rapporti di collaborazione tra la Regione Lombardia e la Regione Emilia-Romagna, al fine di promuovere, integrare e armonizzare le eccellenze dei rispettivi territori e di metterle a disposizione del progetto EXPO 2015, nonché di porre le condizioni per creare un sistema sovraregionale di coordinamento delle reti di eccellenza. Art. 2 – Temi e ambiti di collaborazione Partendo dallo spunto offerto dal tema-guida dell’EXPO 2015 («Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita») e dai rispettivi sottote- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 502 – mi e in considerazione delle attuali ricchezze dei rispettivi territori, le Regioni sottoscrittrici individuano, per una collaborazione fruttifera e duratura, i seguenti ambiti tematici prioritari: A. la collaborazione tra le istituzioni universitarie e di alta formazione, nonché tra i sistemi della ricerca, sulle tematiche della scienza per la sicurezza e la qualità alimentare, anche in riferimento all’attività dell’Autorità Europea per la sicurezza alimentate EFSA, con sede a Parma; B. il coordinamento per la messa a punto di un sistema integrato della ricerca e dell’innovazione nelle filiere agroalimentari, anche ai fini dello sviluppo di prodotti e processi innovativi ecocompatibili; C. il coordinamento delle attività dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna finalizzato alla diffusione delle conoscenze scientifiche e dei dati relativi alla sicurezza alimentare, ai contaminanti negli alimenti, alle malattie di interesse veterinario ai fini della programmazione degli interventi per la realizzazione di EXPO 2015; D. lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e il sostegno all’innovazione per i settori produttivi, con particolare riferimento: • allo sviluppo di network e centri di eccellenza; • alla realizzazione di programmi congiunti finalizzati al trasferimento delle conoscenze dai centri di ricerca alle imprese; • alla collaborazione per lo sviluppo di sinergie reciproche nell’ambito di specifiche tematiche tecnologiche ed obiettivi di politica agricola ed industriale; E. il coordinamento di interventi per il sostegno e la promozione dello sviluppo sostenibile, riferiti in particolare: • alle politiche energetiche regionali, finalizzate al risparmio di energia, allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili (es. il solare, le biomasse, il biogas), allo sviluppo di processi innovativi ecocompatibili nell’ambito dell’agroenergia ed alla promozione di nuove tecnologie e di sistemi di produzione e di distribuzione energetica ad alta efficienza (es. la cogenerazione, il teleriscaldamento e le pompe di calore); • allo sviluppo del sistema rurale e della sua multifunzionalità; • alla conservazione delle risorse ambientali, con particolare riferimento all’acqua e ai corridoi fluviali (valorizzazione del sistema idrografico padano per il miglioramento dell’ecobilancio dell’agricoltura e del paesaggio rurale); • alla qualità ambientale, con particolare riferimento alla qualità dell’aria (riduzione delle emissioni inquinanti); F. il coordinamento e l’integrazione dei sistemi delle infrastrutture e dei servizi per il collegamento, la logistica e l’accessibilità, prioritariamente riferiti ai siti dell’EXPO; G. il coordinamento e lo sviluppo dei sistemi dell’accoglienza turistica e della promozione culturale e territoriale al fine della messa a punto di un’offerta integrata; H. il coordinamento di eventi e manifestazioni per la promozione e diffusione nei vari sottotemi di EXPO 2015, anche attraverso la promozione di un coordinamento dei centri fieristici lombardi ed emiliano romagnoli; I. lo sviluppo congiunto delle politiche per la qualificazione della rete territoriale del commercio e della ristorazione, in quanto «sistemi vetrina» di accoglienza dei visitatori di EXPO 2015 e di presentazione dell’economia, dei prodotti e della cultura alimentare; J. lo sviluppo di iniziative per l’educazione al consumo in ambito agroalimentare e in particolare per il riconoscimento della qualità, la tracciabilità e la sicurezza alimentare; K. la collaborazione per la definizione dei profili professionali e relativa formazione in funzione dell’EXPO; L. lo sviluppo di azioni congiunte nell’ambito della cooperazione internazionale allo sviluppo, in particolare nel settore agroalimentare. Art. 3 – Strumenti di collaborazione La Regione Lombardia e la Regione Emilia-Romagna condividono l’opportunità di sviluppare iniziative volte ad elaborare ed attuare azioni e progetti di interesse comune, a partire dai seguenti strumenti: Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 A. Il Settimo programma quadro di ricerca 2007-2013 Il programma si articola in quattro grandi obiettivi che corrispondono a quattro programmi specifici principali: Cooperazione (che mira a incentivare la cooperazione e a rafforzare i legami tra l’industria e la ricerca in un quadro transnazionale), Idee (finalizzato a incentivare la scoperta di nuove conoscenze che cambino fondamentalmente la visione del mondo e lo stile di vita), Persone (per migliorare le prospettive di carriera dei ricercatori in Europa ed attirare un maggior numero di giovani ricercatori di qualità), e Capacità (diretto a fornire ai ricercatori strumenti efficaci per rafforzare la qualità e la competitività della ricerca europea). B. Industria 2015 Industria 2015 (il disegno di legge sulla nuova politica industriale varato dal governo italiano il 22 settembre 2006) stabilisce le linee strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano, basandole su un concetto di Industria esteso alle nuove filiere produttive che integrano la produzione manifatturiera, i servizi avanzati e le nuove tecnologie, in una prospettiva di medio-lungo periodo (il 2015). Gli strumenti sui quali ruota l’azione di Industria 2015 sono i Progetti di innovazione industriale (basati sulla sinergia fra Enti locali, Imprese, Università e Centri di ricerca), le Reti d’impresa e la Finanza innovativa (due nuovi fondi pubblici per realizzare gli obiettivi di innovazione industriale). C. Accordo di collaborazione in materia di ricerca e trasferimento tecnologico, tra Regione Emilia-Romagna, Regione Piemonte e Regione Lombardia (14 maggio 2007) L’accordo ha come oggetto lo sviluppo di politiche condivise sulla ricerca, impegnando le tre Regioni a sviluppare sistematicamente il confronto tra le rispettive esperienze nel campo della ricerca scientifica e tecnologica e il sostegno all’innovazione per i settori produttivi. Le Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna sono altresı̀ impegnate a collaborare all’avvio delle attività dell’Agenzia Nazionale dell’Innovazione, che è nata con il compito di rendere più semplice l’applicazione delle nuove scoperte nell’industria (il cosiddetto trasferimento tecnologico) e di selezionare progetti innovativi. D. Programma attuativo FAS nazionale «Competitività sistemi agricoli e rurali» (PAN) Il PAN recepisce le linee di policy e le azioni del Piano Strategico Nazionale per lo Sviluppo Rurale (PSN) ed individua, come ambiti prioritari di intervento da attuare con azioni nel settore agroalimentare, quelli relativi allo sviluppo di progetti di filiera e di settore a carattere sovraregionale, alla promozione dell’imprenditoria giovanile, alla ricerca. Le risorse complessivamente assegnate alle Regioni del Centro-nord, con delibera CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007, a valere sulle risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS), in attuazione del Quadro Strategico Nazionale (QSN) per le politiche di sviluppo e coesione 2007-2013, sono pari a 150 milioni di euro. Nell’ambito del confronto Regioni – Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF) per l’attuazione del PAN, è in corso una collaborazione tra le Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna per sviluppare un progetto condiviso con le Regioni del bacino padano per una corretta valorizzazione dei reflui zootecnici, mirata alla riduzione dei nitrati in falda e al miglioramento della qualità delle acque, anche al fine di una sostenibilità ambientale ed economica delle produzioni agricole. E. Relativamente al bacino del Po E.1 - Progetto Strategico Speciale «Valle del fiume Po» (PSS), a valere sulle risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) Le Amministrazioni coinvolte sono: l’Autorità di bacino del fiume Po, in qualità di promotore e coordinatore, le Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, le Province del bacino scolante del Po (Cuneo, Torino, Vercelli, Alessandria, Pavia, Lodi, Cremona, Brescia, Mantova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Rovigo) ed i Parchi fluviali dell’asta fluviale e del delta Po. Sono complessivamente interessati i territori di oltre 490 Comuni, ricadenti anche in altre province del bacino. Il PSS «Valle del fiume Po» ha come obiettivi, in un’ottica territoriale fortemente integrata, il miglioramento delle condizioni di sicurezza delle popolazioni insediate nella valle, la tutela delle fasce fluviali, il potenziamento della rete ecologica, anche attraverso la realizzazione di nuovo verde forestale multifunzionale, Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 503 – e la conservazione quali-quantitativa della risorsa idrica, promuovendo in modo sinergico la fruizione delle risorse ambientali e storico-culturali e il turismo fluviale. Al PSS «Valle del fiume Po» è stato assegnato uno stanziamento di 180 milioni di euro, con delibera CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007, a valere sulle risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS), in attuazione del Quadro Strategico Nazionale QSN per le politiche di sviluppo e coesione 2007-2013. E.2 - Studio sulla regimazione del fiume mediante bacinizzazione, con il coinvolgimento di AIPO e ARNI Lo studio si propone di innalzare l’attuale livello idrico di magra del fiume riportandolo mediamente alle quote di 50 anni fa. In particolare, si intende favorire il riequilibrio idraulico/morfologico del fiume, il miglioramento delle condizioni di navigabilità, la produzione di energia idroelettrica da fonte rinnovabile, una maggiore disponibilità di risorsa idrica durante i periodi di siccità e la riqualificazione paesistica e ambientale (ripristino lanche e zone umide attualmente abbandonate dal corso d’acqua). Regione Lombardia ed Emilia Romagna intendono collaborare attraverso un Gruppo di Lavoro tecnico interistituzionale e interregionale, con il coinvolgimento delle rispettive Agenzie (AIPO E ARNI) e di altri enti e istituzioni interessate. F. Accordo tra le Regioni del bacino padano per la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento atmosferico (7 febbraio 2007) L’accordo ha consentito l’individuazione di linee di azioni comuni e coordinate a livello di bacino, secondo quanto auspicato e chiesto dalla Commissione europea. I provvedimenti e le misure congiunte, di natura prevalentemente strutturale, riguardano i trasporti e la mobilità, le emissioni da sorgenti stazionarie, a partire dagli impianti termici civili a biomasse, la modellistica e il monitoraggio della qualità dell’aria e lo sviluppo della mobilità sostenibile a basso impatto, anche attraverso il completamento della rete distributiva a supporto dei veicoli elettrici, a metano e GPL. Tali misure costituiscono una priorità anche in relazione ai temi-guida dell’EXPO, per il quale la sostenibilità ambientale è elemento fondante. G. Convenzione tra la Regione Emilia-Romagna, la Regione Lombardia, l’ANAS s.p.a. per la redazione del progetto definitivo relativo alla S.S. 9 variante di Piacenza (2003) Al fine di garantire il miglioramento dei collegamenti stradali fra le due Regioni, si intende procedere a dare attuazione alla convenzione per la redazione del progetto definitivo relativo alla S.S. 9 variante di Piacenza in complanare all’Autostrada A1 con un nuovo ponte sul fiume Po e interconnessione con l’autostrada A1 e realizzazione dell’opera stessa, previa verifica della sostenibilità ambientale ed economica dell’opera. Art. 4 – Modalità di attuazione Ai fini dell’attuazione del presente Protocollo è costituito un Gruppo di Lavoro tecnico, denominato Segreteria tecnica, composto in via permanente, per quanto riguarda la Regione EmiliaRomagna, dal Capo di Gabinetto del Presidente e dal Direttore della Programmazione e, per quanto riguarda la Regione Lombardia, dal Direttore Centrale della Programmazione Integrata e dal Direttore Centrale delle Relazioni Esterne, Internazionali e Comunicazioni. Tale gruppo di lavoro, in relazione alle tematiche e alle materie trattate, sarà di volta in volta integrato con i Direttori Generali competenti delle due Regioni che potranno avvalersi di tecnici delle strutture regionali e di soggetti autorevoli ed esperti del settore che le Regioni riterranno utile coinvolgere. La Segreteria tecnica ha il compito di definire un piano dettagliato di interventi, di proposte e di attività congiunte e condivise per ciascuna delle tematiche sopra evidenziate, garantendo il coinvolgimento attivo delle istituzioni e dei soggetti interessati e tenendo conto dei progetti di collaborazione e delle attività già in essere. La Segreteria tecnica ha in particolare il compito di: • predisporre il materiale tecnico funzionale alla formulazione di proposte per il coordinamento e l’armonizzazione dei sistemi territoriali nel campo della ricerca e innovazione agroalimentari, per l’organizzazione e supporto logistico e promozionale alle iniziative in calendario, per l’ottimizzazione della capacità ricettiva e dell’accoglienza, finalizzata anche a realizzare con- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 giuntamente iniziative per l’EXPO 2015 da svolgersi nelle due Regioni nell’ambito delle attività previste dal d.p.c.m.; • avviare e attuare ogni iniziativa atta al raggiungimento degli obiettivi individuati, sviluppando analisi di fattibilità tecnico-economica dei progetti di interesse comune, predisponendo rapporti e fornendo indicazioni alle amministrazioni regionali sugli sviluppi possibili, sulle criticità e sulle procedure da attivare; • valutare le risorse offerte dai sistemi lombardo ed emilianoromagnolo che potrebbero contribuire all’ottimizzazione degli output dell’EXPO 2015, e contribuire inoltre a porre le basi perché la collaborazione avviata con il presente atto di intesa si possa strutturare in modo durevole nel futuro; • svolgere un ruolo di punto di riferimento per l’avvio di ogni iniziativa congiunta e/o concordata che possa risultare utile ed opportuna per il miglioramento delle relazioni istituzionali tra gli enti sottoscrittori, e per la migliore riuscita della manifestazione EXPO 2015 – con il fine ultimo di garantire il miglior sviluppo sostenibile dei sistemi territoriali emiliano-romagnolo e lombardo, in un’ottica integrata. Art. 5 – Impegni dei sottoscrittori Le Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna riconoscono e condividono che le iniziative poste in essere con il presente Protocollo saranno raccordate nell’ambito del Tavolo Istituzionale per il governo complessivo degli interventi regionali e sovraregionali, denominato TAVOLO LOMBARDIA, istituito con legge n. 133 del 6 agosto 2008 e relativo d.p.c.m. del 22 ottobre 2008. La Segreteria Tecnica, come sopra individuata, informerà il TAVOLO LOMBARDIA sulle iniziative in programma, avviate e concluse. In tale occasione al TAVOLO LOMBARDIA parteciperà il Presidente della Regione Emilia-Romagna (o suo delegato). Art. 6 – Durata e aggiornamento Il Protocollo ha validità dalla data della sua sottoscrizione fino all’esaurimento delle attività previste per EXPO 2015. Le parti si impegnano ad una verifica della coerenza dei temi con gli interventi identificati a cadenza almeno semestrale – da svolgersi nell’ambito delle riunioni periodiche della Segreteria Tecnica. Modifiche rilevanti ai temi e alle modalità di attuazione saranno definite sulla base del comune accordo tra le parti. Milano, 30 gennaio 2009 Il Presidente della Regione Lombardia: Roberto Formigoni Il Presidente della Regione Emilia-Romagna: Vasco Errani D) ATTI DIRIGENZIALI GIUNTA REGIONALE D.G. Istruzione, formazione e lavoro [BUR2009015] [3.3.0] D.d.g. 19 gennaio 2009 - n. 244 Aggiornamento del repertorio dell’offerta di istruzione e formazione professionale per l’anno 2009/2010, in attuazione dell’art. 23 della l.r. 19/2007 IL DIRETTORE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Vista la l.r. 6 agosto 2007 n. 19 «Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia» ed in particolare: – l’art. 11 comma 1, lett. a), il quale dispone che il sistema di istruzione e formazione professionale si articola, fra l’altro, in percorsi di secondo ciclo, per l’assolvimento del diritto-dovere e dell’obbligo di istruzione, di durata triennale, cui consegue una qualifica di II livello europeo, nonché di un quarto anno cui consegue una certificazione di competenza di III livello europeo; – l’art. 14, commi 1 e 2, i quali prevedono che il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione è assicurato anche mediante la frequenza di percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo e che l’obbligo di istruzione, nel rispetto delle norme e delle leggi nazionali, è assolto anche attraverso la frequenza dei primi due anni dei percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo; – l’art. 15 il quale dispone che i percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore finalizzati allo sviluppo di competenza di Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 504 – natura professionalizzante sono rivolti, di norma, a coloro che sono in possesso almeno di una certificazione di competenza di III livello europeo e sono realizzati anche in collaborazione con le università e le imprese; – l’art. 23 della l.r. 19/2007 che disciplina il Repertorio regionale dell’offerta di istruzione e formazione professionale, quale atto di individuazione delle aree, delle figure e dei profili professionali di riferimento per i percorsi di secondo ciclo e di Istruzione e formazione tecnica superiore; Richiamati: – l’art. 27, comma 2 del d.lgs. n. 226/2005 che prevede la possibilità di attivare i percorsi di Istruzione e formazione professionale a condizione di garantire, quali livelli essenziali delle prestazioni, il riferimento ad un quadro di figure nazionali, articolabili in profili professionali specifici, sulla base dei fabbisogni del territorio ed ai relativi standard formativi minimi delle competenze tecnico-professionali; – l’art. 1 comma 622, della legge n. 296/2006, che dispone l’obbligo di istruzione per almeno dieci anni, finalizzato, a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età; – l’art. 13, commi 1-ter ed 1-quater, della legge n. 40/2007, che definisce l’avvio delle prime classi del 2º ciclo di cui al d.lgs. n. 226/2005 per l’anno scolastico 2009-2010; – il d.m. del 22 agosto 2007 n. 139 «Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione»; – l’art. 64, comma 4-bis, della legge n. 133/2008, che dispone l’assolvimento dell’obbligo di istruzione anche nei percorsi di Istruzione e formazione professionale di cui al Capo III del d.lgs. n. 226/2005 e, sino alla completa messa a regime delle disposizioni ivi contenute, anche nei percorsi sperimentali di Istruzione e formazione professionale; Richiamata la d.g.r. n. 6564 del 13 febbraio 2008 che ha approvato, in fase di prima attuazione, il «Repertorio dell’offerta di istruzione e formazione professionale» di cui all’art. 23 della l.r. n. 19/2007; Evidenziato che il citato articolo 23 prevede che i successivi aggiornamenti del Repertorio dell’offerta di istruzione e formazione professionale siano approvati con decreto del direttore generale competente in materia; Dato atto che con d.g.r. n. 8864 del 14 gennaio 2008, è stata definita la programmazione dei servizi di istruzione, formazione lavoro per l’anno 2009 articolata su tre linee di Dote: – la Dote Scuola, per garantire il diritto allo studio e la libertà di scelta nell’ambito dell’istruzione e dell’istruzione e formazione professionale per i giovani in diritto dovere di istruzione e formazione; – la Dote Formazione, per favorire l’occupabilità delle persone e l’innalzamento del livello di competenze lungo tutto l’arco della vita; – la Dote Lavoro, per promuovere una migliore occupazione e accompagnare la persona nell’inserimento e nel reinserimento lavorativo o nella riqualificazione professionale; Ritenuto necessario assicurare, in tempi congrui, la prosecuzione dell’offerta formativa per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto dovere di istruzione e formazione professionale e per i percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore per l’anno formativo 2009-2010, procedendo all’aggiornamento del Repertorio regionale dell’offerta di Istruzione e formazione professionale in ragione della necessità di ricondurre le qualifiche e i diplomi di IFP regionali al quadro nazionale delle figure professionali; Valutata conseguentemente la necessità di sostituire il «Repertorio dell’offerta di istruzione e formazione professionale» di cui alla d.g.r. n. 6564/2008 con il Repertorio di cui all’Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per rendere coerente con il repertorio nazionale, attualmente in fase evolutiva, i titoli del sistema di istruzione e formazione professionale regionale; Vista la legge regionale del 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale»; Visti i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di approvare il «Repertorio dell’Offerta di istruzione e formazione professionale» di cui all’allegato A), parte integrante e Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 sostanziale del presente provvedimento, che costituisce aggiornamento del Repertorio approvato con la d.g.r. n. 6564 del 13 febbraio 2008, che resta quale riferimento per l’offerta formativa attivata nelle annualità precedenti; 2. di stabilire che il «Repertorio dell’Offerta di istruzione e formazione professionale» di cui al punto 1 costituisce il riferimento per l’offerta formativa per l’annualità 2009-2010, in relazione sia ai percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo di istruzione sia ai percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore; 3. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia nonché sul sito regionale http://formalavoro.regione.lombardia.it. Roberto Albonetti ——— • ——— SECONDO CICLO PERCORSI TRIENNALI AREA PROFESSIONALE QUALIFICA II livello indirizzi di QUALIFICA FORMAZIONE SUPERIORE QUARTO ANNO ATTESTATO III livello Addetto all’allevamento ATTESTATO IV livello TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO RURALE Tecnico agricolo TECNICO SUPERIORE DELLE PRODUZIONI VEGETALI Addetto alle produzioni vitivinicole TECNICO SUPERIORE DELLE PRODUZIONI ANIMALI 1. Agricola e del territorio Operatore agricolo Addetto silvicoltura TECNICO SUPERIORE DELLA TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGROINDUSTRIALI Addetto orto floricoltura TECNICO SUPERIORE DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ALLEGATO A REPERTORIO DELL’OFFERTA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE – Anno formativo 2009/2010 Tecnico agroalimentare TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE Addetto agroalimentare Addetto sala bar Addetto alla panificazione e pasticceria Tecnico di cucina e della ristorazione TECNICO SUPERIORE PER LA RISTORAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI TERRITORIALI E DELLE PRODUZIONI TIPICHE Chef de rang – 505 – Operatore della ristorazione Y 2. Alimentare e della ristorazione Aiuto cuoco Addetto alla lavorazione dei metalli (1) Operatore delle lavorazioni artistiche Addetto alla lavorazione dei materiali lapidei Tecnico delle lavorazioni artistiche TECNICO SUPERIORE PER IL RILIEVO ARCHITETTONICO Tecnico collaboratore restauratore di beni culturali – superfici decorate di beni architettonici Addetto alla realizzazione e decorazione degli oggetti TECNICO SUPERIORE PER L’AMBIENTE, L’ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI 4. Chimica e ambientale Operatore chimico Addetto alle produzioni chimiche Tecnico delle produzioni chimiche TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI IDRICI TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE (1) Comprensivo di «orafo». Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 3. Artigianato artistico AREA PROFESSIONALE QUALIFICA II livello 5. Commerciale, delle vendite e dei trasporti indirizzi di QUALIFICA FORMAZIONE SUPERIORE QUARTO ANNO ATTESTATO III livello Addetto alle vendite Tecnico commerciale e delle vendite Addetto al magazzino e alla movimentazione delle merci Tecnico dei sistemi logistici Operatore commerciale Operatore della comunicazione Addetto al recupero e al restauro edile Piastrellista mosaicista Stuccatore decoratore DEI TRASPORTI E DELL’INTERMODALITÀ PER LA MOBILITÀ E IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DELLA LOGISTICA INTEGRATA PER LE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE PER LA MOBILITÀ E IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Attore teatrale Autore teatrale Danzatore Tecnico superiore di palcoscenico Regista cinematografico e televisivo Regista teatrale e dello spettacolo Tecnico superiore di ripresa cinetelevisiva Organizzatore cinetelevisivo Tecnico di palcoscenico Sceneggiatore e producer creativo Tecnico superiore di montaggio Tecnico superiore audio e video Filmmaker Documentarista Assistente di produzione Videoreporter TECNICO SUPERIORE PER IL RILIEVO ARCHITETTONICO Tecnico edile TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI TECNICO SUPERIORE PER LE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE Tecnico dell’ispezione e manutenzione di edifici storici Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Muratore intonacatore SUPERIORE SUPERIORE SUPERIORE SUPERIORE SUPERIORE TECNICO SUPERIORE CONDUZIONE CANTIERE Cementista carpentiere Operatore edile TECNICO TECNICO TECNICO TECNICO TECNICO – 506 – Tecnico grafico Stampatore offset 7. Edile e del territorio • • • • • Y Addetto legatoria/cartotecnica • TECNICO SUPERIORE COMMERCIALE/MARKETING/ ORGANIZZAZIONE VENDITE • responsabile di marketing e di comunicazione d’impresa (Marketing & Business Communication) • TECNICO SUPERIORE DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI TECNICO SUPERIORE PER LA COMUNICAZIONE E IL MULTIMEDIA Progettista di prodotti industriali – (Industrial Designer) Addetto alla grafica pubblicitaria Addetto prestampa 6. Grafica, comunicazione Operatore grafico multimediale e spettacolo ATTESTATO IV livello Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia SECONDO CICLO PERCORSI TRIENNALI AREA PROFESSIONALE QUALIFICA II livello indirizzi di QUALIFICA Installatore/manutentore elettronico in ambito informatico Montatore manutentore elettromeccanico 8. Elettrica elettronica Operatore elettrico e elettronico Installatore / manutentore impianti solari e fotovoltaici Installatore manutentore impianti civili e industriali Acconciatore 9. Estetica, sport e benessere Operatore per le cure estetiche Estetista FORMAZIONE SUPERIORE QUARTO ANNO ATTESTATO III livello ATTESTATO IV livello – TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI Tecnico Elettrico – Elettronico – TECNICO SUPERIORE DI INFORMATICA INDUSTRIALE – TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE – TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO SOFTWARE Tecnico informatico – sistemista e delle telecomunicazioni – programmatore – TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI E LE TECNOLOGIE INFORMATICHE – TECNICO SUPERIORE SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE – TECNICO SUPERIORE DI AUTOMAZIONE INDUSTRIALE – TECNICO SUPERIORE DI INFORMATICA INDUSTRIALE Tecnico dei trattamenti estetici Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia SECONDO CICLO PERCORSI TRIENNALI Tecnico dell’acconciatura Tecnico dello sport e del tempo libero (2) Addetto alle lavorazioni del legno Tecnico del legno Addetto al disegno di arredo Progettista di prodotti industriali (Industrial Designer) Termoidraulico Saldocarpentiere 11. Meccanica e metallurgica Operatore meccanico Operatore meccanico riparatore di veicoli a motore Carrozziere Operatore alle macchine utensili TECNICO SUPERIORE CONDUZIONE/ MANUTENZIONE IMPIANTI Tecnico meccanico TECNICO SUPERIORE DI AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Tecnico riparatore veicoli a motore Tecnico di sistemi e impianti automatizzati TECNICO SUPERIORE DI INFORMATICA INDUSTRIALE TECNICO SUPERIORE DI AUTOMAZIONE INDUSTRIALE TECNICO SUPERIORE CONDUZIONE/ MANUTENZIONE IMPIANTI 12. Servizi di impresa Operatore dei servizi di impresa Addetto disegno tecnico CAD Addetto informatico gestionale (2) Solo quadriennale. Tecnico dei servizi d’impresa • • • • • • • • • • • TECNICO SUPERIORE PER IL SISTEMA QUALITÀ DEL PRODOTTO E DEL PROCESSO TECNICO SUPERIORE DI INDUSTRIALIZZAZIONE DEL PRODOTTO E PROCESSO TECNICO SUPERIORE PROGRAMMAZIONE PRODUZIONE/LOGISTICA TECNICO SUPERIORE DI APPROVVIGIONAMENTO Responsabile di marketing e di comunicazione d’impresa (Marketing & Business Communication) Facility Manager Progettista di prodotti industriali (Industrial Designer) TECNICO SUPERIORE DI PRODUZIONE TECNICO SUPERIORE DI DISEGNO E PROGETTAZIONE INDUSTRIALE TECNICO SUPERIORE PER L’AMMINISTRAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA ED IL CONTROLLO DI GESTIONE • TECNICO SUPERIORE SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE • TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI • NFORMATICHE TECNICO SUPERIORE DI INFORMATICA INDUSTRIALE Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Montatore-manutentore meccanico Addetto ai servizi amministrativi di impresa – 507 – Operatore del legno e dell’arredamento Y 10. Legno mobili e arredamento AREA PROFESSIONALE QUALIFICA II livello indirizzi di QUALIFICA FORMAZIONE SUPERIORE QUARTO ANNO ATTESTATO III livello Addetto alle confezioni industriali Operatore dell’abbigliamento 13. Tessile e moda Operatore della produzione tessile Stilista Tecnologico (Fashion Techologyst Designer) Sarto modellista ATTESTATO IV livello Tecnico superiore dell’abbigliamento – alta sartoria maschile Tecnico dell’abbigliamento Tessitore/orditore Addetto meccanotessile Tecnico dei servizi turistici 14. Servizi turistici e della cultura Operatore all’accoglienza turistica e alberghiera Addetto ai servizi turistici Addetto all’accoglienza Tecnico dei servizi di accoglienza TECNICO SUPERIORE PER L’ASSISTENZA ALLA DIREZIONE DI AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR TECNICO SUPERIORE PER L’ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia SECONDO CICLO PERCORSI TRIENNALI TECNICO SUPERIORE PER L’ASSISTENZA ALLA DIREZIONE DI STRUTTURE RICETTIVE Tecnico dei servizi di accoglienza e custodia del Tecnico superiore dei servizi di accoglienza e custodia del patrimonio culturale patrimonio culturale Organizzatore dello spettacolo e delle attività culturali – 508 – Y Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia D.G. Culture, identità e autonomie della Lombardia [BUR2009016] Y – 509 – [3.5.0] D.d.g. 2 febbraio 2009 - n. 777 Assegnazione dei contributi ai progetti presentati sul fondo di rotazione 2008-2010 per i soggetti che operano in campo culturale, di cui all’art. 4-bis, lett. a), l.r. 29 aprile 1995, n. 35, come modificata e integrata dall’art. 7, comma 13, della l.r. 3 agosto 2004, n. 19 IL DIRETTORE GENERALE Vista la l.r. 1/2000 «Riordino del sistema delle Autonomie in Lombardia. Attuazione del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del capo I della l. 15 marzo 1997, n. 59)» ed in particolare l’articolo 4, comma 131; Visto il d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 «Codice dei beni culturali e del paesaggio» che assegna alle Regioni funzioni inerenti la conservazione, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare riferimento agli artt. 6, 10, 11, 29, 101, 102, 111, 112, 113, 118; Visto l’art. 4-bis, lett. a) della legge regionale 29 aprile 1995 n. 35, come modificata e integrata dalla legge regionale 3 agosto 2004 n. 19, art. 7 comma 13, che stabilisce «Al fine di sostenere e promuovere la realizzazione di sistemi integrati, anche con la valorizzazione di beni culturali e la produzione di spettacoli, la Giunta regionale è autorizzata ad intervenire attraverso: a) l’istituzione di un Fondo di rotazione per il sostegno ai soggetti che operano in campo culturale, la cui gestione è affidata a Finlombarda s.p.a.; le modalità di gestione, funzionamento e amministrazione di tale Fondo sono definite in apposita convenzione, stipulata dal direttore generale competente, previa deliberazione della Giunta regionale»; Richiamate: – la d.g.r. 7 febbraio 2005, n. 20474 «Istituzione del Fondo di rotazione per il sostegno ai soggetti che operano in campo culturale ai sensi dell’art. 4-bis, lett. a), della l.r. 35/95 e schemi di convenzione con Finlombarda s.p.a. per la gestione del Fondo stesso»; – la d.g.r. 13 giugno 2008 n. 7446 «Azioni per la valorizzazione degli edifici di culto. Modifiche alla convenzione sottoscritta il 16 febbraio 2005 con Finlombarda s.p.a. per la gestione del Fondo di rotazione di cui all’art. 4-bis della l.r. 35/95»; – la d.g.r. 19 novembre 2008, n. 8449 «Determinazioni in merito al fondo di rotazione previsto dall’art. 5 l.r. 21/08 (Legge sullo spettacolo) e contestuale parziale modifica della convenzione con Finlombarda s.p.a. (dd.g.r. n. 20474/05 e n. 7446/08)»; Richiamato il Programma Regionale di Sviluppo dell’VIII Legislatura, approvato con d.c.r. 26 ottobre 2005, n. 25, con particolare riferimento all’asse di intervento 2.3.1. «Valorizzazione del Patrimonio culturale», il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Regionale, approvato con d.g.r. 27 giugno 2008, n. 8/7505, con particolare riferimento al punto 2.3. «Culture, identità e autonomie», nonché la risoluzione sul medesimo DPEFR assunta con d.c.r. 29 luglio 2008 n. 8/685 con particolare riferimento al punto 2) «Area persona, capitale umano e patrimonio culturale»; Visto il d.d.s. 18 giugno 2008 n. 6488 di approvazione del bando per la presentazione delle domande di finanziamento sul Fondo di rotazione per i soggetti che operano in campo culturale, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 26 del 26 giugno 2008, 2º supplemento straordinario; Vista la convenzione vigente tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., sottoscritta il 16 febbraio 2005, con le modifiche apportate dalle dd.g.r. 7446/08 e 8449/08, che all’art. 12 prevede che il direttore generale competente, a seguito del parere del Comitato Tecnico di Valutazione, stabilisca con proprio atto: a) gli interventi ammessi al contributo; b) l’importo concesso a titolo di finanziamento ed a titolo di contributo; c) la durata di ciascun finanziamento, le garanzie da acquisire e i termini entro i quali, a pena di decadenza, gli interventi devono essere realizzati; Visto altresı̀ il d.d.g. 22 settembre 2008, n. 1022 «Istituzione del Comitato Tecnico per la valutazione dei progetti presentati Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 sul Fondo di rotazione per i soggetti che operano in campo culturale, di cui all’art. 4-bis, lett.a), l.r. 29 aprile 1995, n. 35, come modificata e integrata dall’art. 7, comma 13, della l.r. 3 agosto 2004, n. 19»; Considerato che il Comitato Tecnico di Valutazione nelle riunioni svolte il 2 ottobre, 5 novembre, 1 dicembre, 15 dicembre 2008 e 21 gennaio 2009 ha preso atto delle attività istruttorie svolte da Regione Lombardia e da Finlombarda s.p.a. sulla base dei parametri indicati nella convenzione vigente e nel bando approvato con d.d.s 18 giugno 2008 n. 6488, riportate nella relazione conclusiva che si allega quale parte integrante e sostanziale al presente decreto (Allegato A) e ha espresso parere favorevole circa l’ammissibilità e la finanziabilità dei progetti di cui alla relazione stessa; Considerato che la dotazione finanziaria da utilizzarsi nel triennio 2008-2010 ammonta a C 10.813.728,93, cosı̀ costituiti: – C 9.000.000 per beni immobili, come previsto dal d.d.s. 6488/2008 – C 1.000.000 per beni mobili, come previsto dal d.d.s 6488/2008 – C 813.728,93 determinati da rinunce, revoche e ridefinizione di contributi relativi a precedenti interventi, come previsto dalla convenzione vigente tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a. stipulata in data 16 febbraio 2005; Considerato altresı̀ che le richieste ammissibili per la parte «beni mobili» assommano a C 569.005,50 e i finanziamenti erogabili a C 548.405,50, come da relazione conclusiva allegata (All. A) e valutato quindi di impiegare le risorse non utilizzate per la parte «beni mobili» per il finanziamento di progetti relativi a «beni immobili», cosı̀ come previsto dal citato bando; Valutato di assegnare ai progetti ammissibili e finanziabili un contributo, suddiviso in quote a rimborso e quote a fondo perduto nei termini e modalità previste dal bando citato, fino ad esaurire la disponibilità finanziaria come sopra definita, pari cioè a C 10.265.323,43 per beni immobili ed C 548.405,50 per beni mobili, assegnando all’ultimo progetto della graduatoria il residuo disponibile e valutando che nel caso di eventuale parità di punteggio si considera prioritario il progetto presentato prima secondo data e ora di arrivo al protocollo regionale; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale» e in particolare l’art. 50, che individua le competenze e i poteri dei direttori generali, nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di approvare la relazione conclusiva allegata al presente decreto quale parte integrante e sostanziale (Allegato A), contenente l’esito dell’istruttoria; 2. di ammettere al contributo «Fondo di rotazione per i soggetti che operano in campo culturale, di cui all’art. 4-bis, lett. a), l.r. 29 aprile 1995, n. 35, come modificata e integrata dall’art. 7, comma 13, della l.r. 3 agosto 2004, n. 19» i progetti elencati nella relazione allegata (All. A), nei limiti della dotazione finanziaria del Fondo di rotazione per il triennio 2008-2010, ciascuno per le quote specificate in allegato; 3. di approvare le ripartizioni del contributo in quote a rimborso e quote a fondo perduto, nonché la durata di ciascun finanziamento, le garanzie da acquisire e i termini entro i quali, a pena di decadenza, gli interventi devono essere realizzati secondo le specifiche di cui all’Allegato A; 4. di dare atto che Finlombarda s.p.a. provvederà all’erogazione dei finanziamenti ai soggetti beneficiari, previa stipula di contratto, secondo le modalità e condizioni previste dalla convenzione vigente e dal bando approvato con d.d.s 18 giugno 2008 n. 6488; 5. di dare atto che con successivi provvedimenti di impegno e liquidazione il Dirigente competente provvederà a trasferire a Finlombarda s.p.a. le risorse necessarie a raggiungere sul Fondo di rotazione la disponibilità complessiva sufficiente all’erogazione dei contributi di cui al presente decreto, a valere sull’U.P.B. 2.3.1.3.56, cap. 6551 «Fondo di rotazione per la realizzazione di sistemi culturali integrati»; 6. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Tiziana Gibelli ——— • ——— Relazione conclusiva dell’attività istruttoria e graduatoria finale Con riferimento alle finalità, alle caratteristiche e alle modalità istruttorie di cui al bando 2008-2010 del Fondo di Rotazione per i soggetti che operano in campo culturale (l.r. 35/95), emanato con d.d.s. 18 giugno 2008 n. 6488 e ai sensi di quanto disposto dalla Convenzione stipulata in data 16 febbraio 2005 e successive modifiche tra la Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia e Finlombarda s.p.a. si fornisce di seguito il resoconto della istruttoria condotta dalla Struttura regionale preposta e da Finlombarda s.p.a. L’attività istruttoria si è articolata nelle seguenti fasi: – verifica dei requisiti e della completezza della documentazione secondo quanto previsto nel paragrafo «Requisiti di ammissibilità» – bando 2008-2010, d.d.s. 18 giugno 2008 n. 6488; – valutazione economico – finanziaria del progetto e verifica della affidabilità finanziaria e della capacità di rimborso dei soggetti richiedenti e del sistema di garanzie proposto; – verifica della rilevanza territoriale del progetto presso gli Ster; – attribuzione dei punteggi di merito secondo i parametri di valutazione di cui al bando citato; – redazione della graduatoria dei progetti dotati dei requisiti di ammissibilità. Esito dell’istruttoria Le domande presentate sono state complessivamente 174 di cui 160 riguardanti beni immobili e 14 beni mobili. Dalla verifica dei requisiti di ammissibilità risulta: 118 42 48.116.835,71 29.086.152,00 – 510 – Domande sui beni mobili ammissibili a contribuzione Domande sui beni mobili non ammissibili Costo complessivo dei progetti ammissibili Richieste di contributo ammissibili (totale) Y Domande sui beni immobili ammissibili a contribuzione Domande sui beni immobili non ammissibili Costo complessivo dei progetti ammissibili Richieste di contributo ammissibili (totale) Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ALLEGATO A FONDO DI ROTAZIONE PER IL SOSTEGNO AI SOGGETTI CHE OPERANO IN CAMPO CULTURALE Bando18 giugno 2008 14 1 1.003.879,00 569.005,50 1. Elenco progetti non ammessi e relative motivazioni ID Comune (sede dell’intervento) prog Prov. Richiedente Intervento Motivazione Note I001 CISERANO BG PARROCCHIA DI SS. MARCO EV. E MARTINO VESC. RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO CHIESA PARROCCHIALE. Mancanza documentazione progettuale, autorizzazione diocesana, autorizzazione/istanza di aut. alla Soprintendenza 1 I005 TRADATE VA COMUNE DI TRADATE REALIZZAZIONE GALLERIA CIVICA Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente Soprintendenza 1 I017 CESANO MADERNO MI PARROCCHIA SACRA FAMIGLIA ALLESTIMENTO CAMPANILE (CAMPANE E OROLOGIO) Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente Soprintendenza, aut. Ordinario diocesano 1 I018 SAN GIORGIO DI MANTOVA MN COMUNE DI SAN GIORGIO DI MANTOVA ALLESTIMENTO SALA POLIVALENTE Progetto di allestimento inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto. 1 I026 MANTOVA MN TEATRO SOCIALE RESTAURO DELLE FACCIATE CON RIPRISTINO DEGLI ORNATI Documentazione di bilancio non idonea a verificare l’affidabilità finanziaria e la capacità di rimborso del richiedente 2 I035 PONTE IN VALTELLINA SO MARCO AZZOLA GUICCIARDI RESTAURO PALAZZO GUICCIARDI Tipologia e finalità delle opere non coerente al bando (uso residenziale) 3 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 a) BENI IMMOBILI Prov. Richiedente Intervento Motivazione Note MI COMPAGNIA STABILE TEATRO FILODRAMMATICI SOC COOP ONLUS RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO DEL TEATRO DEGLI OLIVETANI Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto; mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla Soprintendenza; 1 I039 VALGOGLIO BG PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA E DEI SS. PIETRO E PAOLO APOSTOLI RIQUALIFICAZIONE FACCIATE ESTERNE CHIESA PARROCCHIALE Documentazione di bilancio non idonea a verificare l’affidabilità finanziaria e la capacità di rimborso del richiedente 2 I042 CORNATE D’ADDA MI PARROCCHIA DI S. GIORGIO RESTAURO TORRE CAMPANARIA Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente Soprintendenza 1 I044 BOLLATE MI VILLARCONATI S.R.L. RESTAURO DEL LOCALE EX LIMONAIA Documentazione di bilancio non idonea a verificare l’affidabilità finanziaria e la capacità di rimborso del richiedente 2 I051 MILANO MI PIMEDIT ONLUS NUOVI ALLESTIMENTI MUSEO POPOLI E CULTURE Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto; manca autorizzazione o istanza di autorizzazione alla Soprintendenza 1 I055 ANNONE DI BRIANZA LC PARROCCHIA SANTA MARIA E SAN GIORGIO RESTAURO DELLA CHIESA DI S. GIORGIO Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente Soprintendenza 1 I059 BOSSICO BG PARROCCHIA SANTI PIETRO E PAOLO RESTAURO CONSERVATIVO DELLA CHIESA DI SAN ROCCO Pervenuta fuori termine 4 I064 GUIDIZZOLO MN COMUNE DI GUIDIZZOLO RESTAURO CENTRO CIVICO Costo complessivo superiore alla soglia massima ammessa 5 I080 CALVISANO BS CIRCOLO ACLI CALVISANO RECUPERO FUNZIONALE MAGAZZINO EX FERROVIA Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente Soprintendenza 1 I085 CARPENEDOLO BS FONDAZIONE DI CARPENEDOLO ONLUS REALIZZAZIONE NUOVO MUSEO DELA SETA Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto, mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione Soprintendenza 1 I087 CREMA CR COMUNE DI CREMA INTERVENTO DI RECUPERO EX MAGAZZINI Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto COMUNALI I088 CREMA CR CATTEDRALE DI S. MARIA ASSUNTA RESTAUTO CATTEDRALE Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto I089 PALOSCO BG COMUNE DI PALOSCO SISTEMAZIONE E ALLESTIMENTO CENTRO POLIFUNZIONALE Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente Soprintendenza 1 I092 LARDIRAGO PV PARROCCHIA DEL SS. CORPO DI CRISTO E SAN ZENONE VESCOVO RESTAURO CONSERVATIVO DEGLI ELEMENTI DECORATIVI E PITTORICI Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto 1 I095 LURATE CACCIVIO CO COMUNE DI LURATE CACCIVIO ALLESTIMENTO NUOVA BIBLIOTECA COMUNALE Mancanza dichiarazione relativa all’inserimento nel programma triennale vigente 1 I096 FORTUNAGO PV COMUNE DI FORTUNAGO ALLESTIMENTO SPAZIO CULTURALE POLIVALENTE Tipologia delle opere non coerente al bando (nuova costruzione) 1 I097 LANZO D’INTELVI CO COMUNE DI LANZO D’INTELVI RISTRUTTURAZIONE VILLA TURCONI Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto 1 I103 PIADENA CR COMUNE DI PIADENA RESTAURO CHIOSTRO DEI GEROLAMINI Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto 1 I105 ZOGNO BG PARROCCHIA SANTO STEFANO PROTOMARTIRE RISTRUTTURAZIONE EX CASA PARROCCHIALE Tipologia e finalità delle opere non coerente al bando; costo complessivo superiore alla soglia massima ammessa 3 I106 SERINA BG PARROCCHIA DI S. MARIA ANNUNCIATA RESTAURO DELLA CHIESA PARROCCHIALE Mancano le dichiarazioni di impegno; soglie economiche non dichiarate; manca computo metrico 1 I108 PONTIDA BG MONASTERO SAN GIACOMO MAGGIORE COMPLETAMENTO ARREDI BIBLIOTECA Costo complessivo inferiore alla soglia minima ammessa 5 I117 CIVATE LC PARROCCHIA DEI SS. VITO E MODESTO RISTRUTTURAZIONE CASA DEL PELLEGRINO Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente Soprintendenza 1 I120 TOSCOLANO MADERNO BS COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO ALLESTIMENTO COMPLESSO ARCHEOLOGICO Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto; tipologia e finalità delle opere non coerente al bando. 1 I122 BRESCIA BS PARROCCHIA S. GIOVANNI EVANGELISTA MANUTENZIONE STRAORD. COMPLESSO DI S. GIOVANNI EVANGELISTA Documentazione di bilancio non idonea a verificare l’affidabilità finanziaria e la capacità di rimborso del richiedente 2 1 1 – 511 – Y I038 MILANO Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ID Comune (sede dell’intervento) prog Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Prov. Richiedente Intervento Motivazione Note I127 PIAN CAMUNO BS PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA CONSERVAZIONE E INTEGRAZIONE FUNZIONALE Tipologia e finalità delle opere non coerente al bando (tre interventi su immobili diversi) 3 I128 LECCO LC PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA RESTAURO DEL SANTUARIO DI SANTA MARIA GLORIOSA Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente Soprintendenza 1 I132 BUSCATE MI PARROCCHIA S. MAURO ABATE RESTAURO PARAMENTI ESTERNI E TORRE Documentazione di bilancio non idonea a verificare l’affidabilità finanziaria e CAMPANARA la capacità di rimborso del richiedente 2 I133 PARABIAGO MI COMUNE DI PARABIAGO ALLESTIMENTO SALA CULTURALE POLIVALENTE 1 Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto I140 VALLE LOMELLINA PV COMUNE DI VALLE LOMELLINA ALLESTIMENTO MUSEALE Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto 1 I142 FRASCAROLO PV COMUNE DI FRASCAROLO RESTAURO CHIESA PARROCCHIALE Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto 1 I146 SAN MARTINO LAGO CR PARROCCHIA DI S. AGATA VERGINE E MARTIRE RESTAURO SANTUARIO DI CARUBERTO Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto, mancanza autorizzazione/istanza di aut. alla Soprintendenza 1 I149 BERGAMO BG PARROCCHIA NATIVITÀ DI MARIA SS. RISTRUTTURAZIONE SALA POLIFUNZIONALE Tipologia delle opere non coerente al bando (costruzione di nuovo corpo di fabbrica); mancanza autorizzazione/istanza di autorizzazione alla Soprintendenza 1-3 I153 SCHILPARIO BG COMUNE DI SCHILPARIO RISTRUTTURAZIONE E MODIFICHE DEL MUSEO ETNOGRAFICO Tipologia del bene non coerente al bando: edificio non soggetto a vincolo ex d.l. 42/2004 3 BG COMUNE DI ROTA IMAGNA REALIZZAZIONE CENTRO ECOMUSEALE Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto 1 I158 URGNANO BG COMUNE DI URGNANO RESTAURO E RISANAMENTO COSTRUTTIVO DEL CASTELLO ALBANI Mancanza dichiarazione relativa all’inserimento nel programma triennale vigente 1 ID Comune (sede dell’intervento) prog M01 BOFFALORA SOPRA TICINO Prov. MI Richiedente COMUNE DI BOFFALORA SOPRA TICINO Intervento Restauro e risanamento conservativo Monumento ai caduti di via Calderari (1924/1926) Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente Soprintendenza Note 6 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 NOTE: Riferimenti Normativi 1. Bando (d.d.s. 6488/2008) – Requisiti di ammissibilità al finanziamento degli interventi sui beni immobili 2. Convenzione 16 febbraio 2005 (d.g.r. 7 febbraio 2005 n. 20474) e s.m.i – art. 12 comma 2 3. Bando (d.d.s. 6488/2008) – Tipologie di intervento 4. Bando (d.d.s. 6488/2008) – Modalità e termini di presentazione della richiesta di contributo 5. Bando (d.d.s. 6488/2008) – Soglie minime e massime ammissibili 6. Bando (d.d.s. 6488/2008) – Requisiti di ammissibilità al finanziamento degli interventi sui beni mobili Motivazione – 512 – b) BENI MOBILI Y I155 ROTA IMAGNA Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ID Comune (sede dell’intervento) prog 2. Graduatoria dei progetti ammessi e contributi assegnati con suddivisione in quote a rimborso e a fondo perduto a. BENI IMMOBILI Pos. ID Comune (sede dell’intervento) Prov. prog Richiedente Progetto TOT. Punteggio Costo Finanziamento Quota a Quota a fondo complessivo concesso rimborso (75%) perduto (25%) progetto I004 REVERE MN COMUNE DI REVERE ALLESTIMENTO MUSEOGRAFICO DEL MUSEO DEL PO DI REVERE 82,5 410.316,00 138.000 103.500 34.500 2 I072 VIGEVANO PV COMUNE DI VIGEVANO ALLEST.TO MASCHIO DEL CASTELLO SFORZESCO A BIBLIOTECA/MEDIATECA 82,5 410.000,00 169.000 126.750 42.250 3 I145 CREMONA CR PROVINCIA DI CREMONA MANUTENZIONE E RESTAURO APPARTAMENTO PALAZZO STANGA TRECCO 75 700.000,00 315.000 236.250 78.750 4 I011 MONTICHIARI BS COMUNE DI MONTICHIARI ALLESTIMENTO MUSEALE DEL PALAZZO EX PRETURA A PINACOTECA 72,5 446.200,00 218.000 163.500 54.500 5 I021 MANTOVA MN FONDAZIONE DI RELIGIONE «CASA DELLO STUDENTE BEATO CONTARDO FERRINI» RESTAURO CONSERVATIVO DEL PORTICO ED ALLESTIMENTO MUSEALE 72,5 699.500,00 236.000 177.000 59.000 6 I076 CANNETO SULL’OGLIO MN COMUNE DI CANNETO SULL’OGLIO ADEGUAMENTO NORMATIVO E FUNZIONALE DEL MUSEO CIVICO 72,5 699.000,00 232.000 174.000 58.000 7 I062 BRESCIA BS COMUNE DI BRESCIA RESTAURO PINACOTECA TOSIO MARTINENGO 70 696.801,00 261.000 195.750 65.250 8 I013 LODI LO COMUNE DI LODI ALLESTIMENTO SPAZIO BIBLIOTECA 67 496.906,00 186.000 139.500 46.500 9 I032 CINISELLO BALSAMO MI COMUNE DI CINISELLO BALSAMO ALLESTIMENTO CENTRO CULTURALE 62 498.228,00 112.000 84.000 28.000 10 I040 BELLUSCO MI COMUNE DI BELLUSCO RESTAURO CONSERVATIVO DEL CASTELLO 60 216.666,00 65.000 48.750 16.250 11 I060 SEREGNO MI PARROCCHIA DI SAN GIUSEPPE RESTAURO ED ALLESTIMENTO BIBLIOTECA CAPITOLARE 57,5 215.336,00 105.000 78.750 26.250 12 I118 NUVOLENTO BS COMUNE DI NUVOLENTO RISTRUTTURAZIONE VECCHIO MULINO – II LOTTO 56 700.000,00 263.000 197.250 65.750 13 I016 MILANO MI PARROCCHIA SANTA MARIA DELLA SCALA IN SAN FEDELE RESTAURO RISANAMENTO CONSERVATIVO CHIESA DI S. FEDELE – 2º LOTTO 52,5 286.609,00 140.000 105.000 35.000 14 I082 TREVIGLIO BG COMUNE DI TREVIGLIO RESTAURO FACCIATE TORRE CIVICA 52,5 700.000,00 341.000 255.750 85.250 15 I091 TRESCORE BALNEARIO BG COMUNE DI TRESCORE BALNEARIO RESTAURO COMPLESSO LE STANZE 52 183.000,00 96.000 72.000 24.000 16 I159 GROSIO SO COMUNE DI GROSIO RESTAURO VILLA VISCONTI VENOSTA 51 318.243,00 167.000 125.250 41.750 17 I077 CASALOLDO MN PARROCCHIA ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA RESTAURO CONSERVATIVO SUPERFICI ARREDI E ADEGUAMENTO IMPIANTI 49 698.910,00 252.000 189.000 63.000 18 I030 MILANO MI FONDAZIONE ARTISTICA POLDI PEZZOLI ONLUS MANUTENZIONE STRAORD. E RISTRUTTURAZIONE MUSEO POLDI PEZZOLI 47,5 574.794,00 274.000 205.500 68.500 19 I119 CLIVIO VA COMUNE DI CLIVIO RECUPERO VILLA REALE 47,5 700.000,00 341.000 255.750 85.250 20 I124 PAVONE DEL MELLA BS PARROCCHIA DI SAN BENEDETTO ABATE RISANAMENTO CONSERVATIVO COPERTURA CHIESA 47 699.561,00 367.000 275.250 91.750 21 I136 COLOGNE BS PARROCCHIA SS. GERVASIO E PROTASIO RESTAURO CONSERVATIVO CHIESA PARROCCHIALE 47 698.090,00 366.000 274.500 91.500 22 I141 VOGHERA PV COMUNE DI VOGHERA RESTAURO AFFRESCHI DELLA CUPOLA DELLA CHIESA DI SAN GIUSEPPE 47 230.000,00 121.000 90.750 30.250 23 I012 SOLFERINO MN PARROCCHIA «SAN NICOLA DI BARI» COMPLETAMENTO DEL RESTAURO DELLA FACCIATA DELLA CHIESA 45 233.992,00 123.000 92.250 30.750 – 513 – Y 1 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Dalla applicazione dei parametri di valutazione risulta la seguente: Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 ID Comune (sede dell’intervento) Prov. prog Richiedente Progetto TOT. Punteggio Costo Finanziamento Quota a Quota a fondo complessivo concesso rimborso (75%) perduto (25%) progetto I027 BOZZOLO MN PARROCCHIA DI SAN PIETRO APOSTOLO RESTAURO CONSERVATIVO COPERTURE E FACCIATE CHIESA 45 700.000,00 263.000 197.250 65.750 25 I135 BRESCIA BS PROVINCIA DI BRESCIA RESTAURO DEL PORTALE E DELLA FONTANA DI PALAZZO MARTINENGO 45 200.000,00 105.000 78.750 26.250 26 I020 ERBA (FRAZIONE BUCCINIGO) CO PARROCCHIA DI S. CASSIANO RESTAURO DELLA CHIESA DI S. CASSIANO 44,5 590.000,00 180.000 135.000 45.000 27 I036 SOVICO MI PARROCCHIA DI CRISTO RE RESTAURO CONSERVATIVO ESTERNO CHIESA 44,5 603.681,00 233.000 174.750 58.250 28 I041 MILANO MI ISTITUTO DEI CIECHI DI MILANO RESTAURO DEL SALONE DEI CONCERTI «BAROZZI» 43 694.129,00 260.000 195.000 65.000 29 I033 ABBIATEGRASSO MI PER LEGGERE BIBLIOTECHE SUD OVEST MILANO MANUTENZIONE STRAORDINARIA BIBLIOTECA 42,5 308.891,00 151.000 113.250 37.750 30 I069 PAVIA PV PARROCCHIA DI SANTA MARIA DEL CARMINE RESTURO DELLE SUPERFICI AFFRESCATE 42,5 314.100,00 153.000 114.750 38.250 31 I138 PAVIA PV ALMO COLLEGIO BORROMEO ALLESTIMENTO SPAZI ESPOSITIVI MUSEO INTERNO 42,5 121.882,00 59.000 44.250 14.750 32 I104 MORENGO BG PARROCCHIA SS. SALVATORE RIFACIMENTO TETTO ED INTONACI CHIESA PARROCCHIALE 42 148.500,00 56.000 42.000 14.000 33 I125 BAGOLINO BS COMUNE DI BAGOLINO RESTAURO E RECUPERO EDIFICIO POLIFUNZIONALE BIBLIOTECA ARCHIVIO 41 660.475,00 297.000 222.750 74.250 34 I144 BELGIOIOSO PV COMUNE DI BELGIOIOSO RESTAURO PORTICATO E SALA DEL CASTELLO 35 I101 DARFO BOARIO TERME BS PARROCCHIA DI SANT’AMBROGIO RESTAURO CONSERVATIVO CHIESA SAN GIOVANNI BATTISTA 36 I073 PAVIA PV UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA 37 I099 OSSUCCIO CO COMUNE DI OSSUCCIO 38 I008 FLERO BS PARROCCHIA DELLA CONVERSIONE DI RESTAURO CONSERVATIVO ED ADEGUAMENTO SAN PAOLO DI FLERO IMPIANTI DELLA CHIESA 39 I025 BAGNOLO SAN VITO MN COMUNE DI BAGNOLO SAN VITO 40 I053 LODI LO ASL DELLA PROVINCIA DI LODI 41 I100 MERATE LC 42 I151 LODI VECCHIO 43 I050 CASLINO D’ERBA 44 I078 FELONICA 45 I094 ALBAVILLA 46 I126 MORNICO AL SERIO BG 47 I007 BRANZI BG 48 I071 SUARDI PV COMUNE DI SUARDI 695.000,00 261.000 195.750 65.250 157.472,00 75.000 56.250 18.750 RESTAURO SCALONE, SCALA SECONDARIA E PORTICO. 40 441.044,00 132.000 99.000 33.000 RECUPERO EDIFICIO ANTICO HOSPITALIS 40 70.000,00 32.000 24.000 8.000 39 588.695,00 309.000 231.750 77.250 RECUPERO EDIFICIO EX CASA DEI CONCARI 39 410.699,00 216.000 162.000 54.000 RESTAURO E RISANAMENTO MUSEO GORINI 39 210.000,00 110.000 82.500 27.500 COMUNE DI MERATE ALLESTIMENTO SALA AUDITORIUM 39 299.124,00 134.000 100.500 33.500 LO COMUNE DI LODI VECCHIO REALIZZAZIONE SEDE MUSEALE 39 574.020,00 301.000 225.750 75.250 CO COMUNE DI CASLINO D’ERBA RESTAURO CONSERVATIVO EX CAPANNONE INVERNIZZI 38,5 700.000,00 341.000 255.750 85.250 MN COMUNE DI FELONICA RESTAURO CONSERVATIVO PALAZZO CAVRIANI 38,5 639.686,00 312.000 234.000 78.000 CO PARROCCHIA DI SAN VITTORE MARTIRE RISTRUTTURAZIONE ORATORIO SAN LUIGI IN ALBAVILLA 38,5 618.200,00 188.000 141.000 47.000 PARROCCHIA S. ANDREA AP. MANUTENZIONE STRAORDINARIA AUDITORIUM 38,5 450.180,00 150.000 112.500 37.500 PARROCCHIA DI SAN BARTOLOMEO APOSTOLO RESTAURO ESTERNO DELLA CHIESA DI SAN PANTALEONE 38 140.190,00 63.000 47.250 15.750 RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE DESTINATO A CENTRO POLIFUNZIONALE 38 421.500,00 79.000 59.250 19.750 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 41 40,5 – 514 – Y 24 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Pos. ID Comune (sede dell’intervento) Prov. prog Richiedente Progetto TOT. Punteggio Costo Finanziamento Quota a Quota a fondo complessivo concesso rimborso (75%) perduto (25%) progetto I102 TACENO LC PARROCCHIA S. MARIA ASSUNTA RESTAURO CONSERVATIVO PARETI INTERNE DELLA CHIESA 38 145.000,00 65.000 48.750 16.250 50 I116 GARLATE LC COMUNE DI GARLATE RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO BIBLIOTECA CIVICA 38 438.542,00 230.000 172.500 57.500 51 I156 BREMBATE DI SOPRA BG COMUNE DI BREMBATE DI SOPRA ALLESTIMENTO INTERNO SALA CULTURALE POLIFUNZIONALE 38 275.000,00 144.000 108.000 36.000 52 I006 IZANO CR PARROCCHIA DI S. BIAGIO VESCOVO RESTAURO CONSERVATIVO DEL SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE 37 697.931,00 262.000 196.500 65.500 53 I086 CESANO MADERNO MI PARROCCHIA S.EUROSIA ALLESTIMENTO ORGANO A CANNE 37 102.600,00 54.000 40.500 13.500 54 I131 BORNO BS COMUNE DI BORNO CREAZIONE DELLA CASA DELLA CULTURA 36 700.000,00 162.323 121.743 40.581 55 I003 REVERE MN COMUNE DI REVERE RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO PORTICI CENTRO STORICO 34,5 283.816,00 56 I070 RIVAROLO MANTOVANO MN COMUNE DI RIVAROLO MANTOVANO RESTAURO E RISANAMENTO PALAZZO PRETORIO 34,5 300.000,00 57 I049 BRESSO MI COMUNE DI BRESSO RISTRUTTURAZIONE CAPANNONI EX RAM 34 250.000,00 58 I066 CASAL MAGGIORE CR PARROCCHIA SAN LEONARDO COMPLETAMENTO RESTAURO CONSERVATIVO DELLA CHIESA 34 699.650,00 59 I075 CASALOLDO MN COMUNE DI CASALOLDO RESTAURO TORRE CIVICA 34 700.000,00 60 I093 PIEVE DEL CAIRO PV PARROCCHIA PREPOSITURALE DELLA RESTAURO DELLA CHIESA DELLA B.V. DELLA BEATA VERGINE DELLA CONSOLAZIONE CONSOLAZIONE 34 127.940,86 61 I148 CASTELDIDONE CR DOUGLAS SCOTTI ANNA RESTAURO CASTELLO «MINA DELLA SCALA» 34 700.000,00 62 I045 CASTANO PRIMO MI COMUNE DI CASTANO PRIMO ALLESTIMENTO MUSEO CIVICO 33 130.374,00 63 I065 ISOLA DOVARESE CR COMUNE DI ISOLA DOVARESE RESTAURO DEL PALAZZO PRETORIO – SEDE MUNICIPALE 33 189.178,00 64 I074 PONTI SUL MINCIO MN COMUNE DI PONTI SUL MINCIO RESTAURO CONSERVATIVO DEL MONUMENTO AI CADUTI IN GUERRA 33 150.000,00 65 I084 BRESCIA BS COMPAGNIA DI S. ORSOLA FIGLIE S. ANGELA RECUPERO CHIOSTRO PROTORINASCIMENTALE 33 663.714,00 66 I121 BIENNO BS COMUNE DI BIENNO COMPLETAMENTO RESTAURO CHIESA SANTA MARIA ANNUNCIATA 33 126.000,00 67 I154 BERGAMO BG PARROCCHIA DI SAN LEONE PAPA RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO CHIESA DI SANTA MARIA 33 154.270,00 68 I010 MONTICHIARI BS COMUNE DI MONTICHIARI RESTAURO CONSERVATIVO E COPERTURA TORRI DEL CASTELLO BONORIS 32,5 100.685,00 69 I134 CANEGRATE MI PARROCCHIA S. MARIA ASSUNTA RESTAURO CONSERVATIVO VOLTE E CORNICIONI CHIESA 32,5 383.495,00 70 I138 PAVIA PV ALMO COLLEGIO BORROMEO RESTAURO AFFRESCHI CAPPELLA COLLEGIO 32,5 131.115,00 71 I143 MONTÙ BECCARIA PV COMUNE DI MONTÙ BECCARIA RESTAURO CONSERVATIVO TEATRO DARDANO 32,5 254.835,00 72 I079 BEDIZZOLE BS COMUNE DI BEDIZZOLE RECUPERO AREA COMUNALE OPIFICIO IDRAULICO 32 194.864,00 73 I090 BREMBATE BG PARROCCHIA DEI SS. FAUSTINO E GIOVITA RESTAURO CHIESA 32 697.960,00 – 515 – Y 49 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Pos. Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 ID Comune (sede dell’intervento) Prov. prog Richiedente Progetto TOT. Punteggio Costo Finanziamento Quota a Quota a fondo complessivo concesso rimborso (75%) perduto (25%) progetto COMUNE DI TREZZO SULL’ADDA MANUTENZIONE CORTILE INTERNO «CASA DELLA CULTURA» 31 199.950,00 75 I067 PAVIA PV DIOCESI DI PAVIA PREDISPOSIZIONE DI AMBIENTI A BIBLIOTECA VESCOVILE 31 235.263,85 76 I147 VESCOVATO CR PARROCCHIA SAN LEONARDO RESTAURO CENTRO CULTURALE E TEATRO G. GUSBERTI 31 697.500,00 77 I009 MILANO MI PARROCCHIA SANTA MARIA DI CARAVAGGIO RESTAURO CONSERVATIVO DELL’INTERNO SANTUARIO 30 511.333,00 78 I034 LIMBIATE MI COMUNE DI LIMBATE RISTRUTTURAZIONE E RESTAURO CHIESA SAN GIORGIO MARTIRE 30 500.000,00 79 I048 ADRARA SAN MARTINO BG PARROCCHIA DI S.S. MARTINO, CARLO RESTAURO DEGLI INTERNI DELLA CHIESA DI SAN BORROMEO CARLO 30 209.362,00 80 I056 CORSICO MI COMUNE DI CORSICO SALA TEATRALE COMUNALE 30 200.000,00 81 I061 PADENGHE SUL GARDA BS COMUNE DI PADENGHE SUL GARDA RESTAURO DEL CASTELLO DI RECETTO 30 240.000,00 82 I063 ORZINUOVI BS AZIENDA OSPEDALIERA MELLINO MELLINI DI CHIARI RESTAURO CHIESA DI SAN DOMENICO 30 525.159,00 83 I081 QUINZANO D’OGLIO BS QUINZANO SERVIZI S.R.L. RECUPERO FUNZIONALE CENTRO CULTURALE POLIVALENTE 30 425.000,00 84 I098 FIGINO SERENZA CO COMUNE DI FIGINO SERENZA ADEGUAMENTO TECNOLOGICO E MANUTENZIONE VILLA FERRANTI 30 450.000,00 85 I152 GANDOSSO BG PARROCCHIA ANNUNCIAZIONE BEATA VERGINE MARIA RESTAURO CHIESA PARROCCHIALE 30 658.578,00 86 I160 TOVO DI SANT’AGATA SO COMUNE DI SANT’AGATA INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE CASA CANALI 30 391.220,00 87 I019 VARESE VA PARROCCHIA SAN VITTORE MARTIRE IN VARESE RESTAURO CONSERVATIVO DEL BATTISTERO DI S. GIOVANNI BATTISTA 28 687.202,00 88 I028 MILANO MI PARROCCHIA DI SANTA MARIA ALLA FONTANA RESTAURO CONSERVATIVO SUPERFICI DEGLI INTERNI DELLA CHIESA 28 691.787,00 89 I043 CASTIGLIONE D’ADDA LO COMUNE DI CASTIGLIONE D’ADDA ALLESTIMENTO LOCALI NUOVA BIBLIOTECA 90 I083 TREVIGLIO BG COMUNE DI TREVIGLIO ALLESTIMENTO SEZIONE ARCHEOLOGICA MUSEO «E. e T. DELLA TORRE» 91 I029 LEGGIUNO VA PARROCCHIA S. STEFANO 92 I031 LIMBIATE MI 93 I068 VIDIGULFO 94 95 96 28 115.000,00 27,5 90.000,00 RESTAURO CONSERVATIVO CHIESA DEI SANTI PRIMO E FELICIANO 27 341.850,00 COMUNE DI LIMBATE RIQUALIFICAZIONE IMMOBILE A CENTRO CULTURALE 27 700.000,00 PV PARROCCHIA DELLA NATIVITÀ DI MARIA VERGINE E S. SIRO VESCOVO RISANAMENTO E REST. DEGLI AFFRESCHI DELLA CHIESA PARROCCHIALE 27 278.257,00 I109 RONCOBELLO BG RESTAURO CHIESA PARROCCHIALE 27 250.000,00 I111 SAN PELLEGRINO TERME I129 DARFO BOARIO TERME BG BS PARROCCHIA DEI SS. PIETRO E PAOLO, S. GIACOMO MAGGIORE E S. MARIA ASSUNTA COMUNE DI SAN PELLEGRINO TERME CITRONI GIOVANNI RECUPERO FABBRICATO FUNICOLARE RESTAURO CONSERVATIVO CASTELLO DI GORZONE 27 27 350.000,00 163.392,00 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 MI – 516 – I037 TREZZO SULL’ADDA Y 74 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Pos. ID Comune (sede dell’intervento) Prov. prog Richiedente Progetto 97 I058 MILANO MI PARROCCHIA SANTA MARIA SEGRETA RESTAURO CONSERVATIVO SUPERFICI DECORATE INTERNI CHIESA 98 I113 GORNATE OLONA VA PARROCCHIA DI SAN VITTORE MARTIRE 99 I014 GALBIATE LC 100 I015 LURATE CACCIVIO TOT. Punteggio Costo Finanziamento Quota a Quota a fondo complessivo concesso rimborso (75%) perduto (25%) progetto 23 100.000,00 PARROCCHIA SAN GIOVANNI EVANGELISTA RESTAURO DELLA CHIESA 22 303.256,00 CO PARROCCHIA SS.ANNUNCIATA RESTAURO CONSERVATIVO DELLE SUPERFICI INTERNE DELLA CHIESA 22 531.382,00 101 I107 SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII BG PARROCHIA DEL SACRO CUORE E S. EGIDIO ABATE RESTAURO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI BOTTA DI SOTTO IL MONTE 22 600.795,00 102 I114 BUGUGGIATE VA PARROCCHIA SAN VITTORE M. RESTAURO CHIESA PARROCCHIALE 22 680.513,00 103 I157 CASTELNUOVO BOCCA D’ADDA LO COMUNE DI CASTEL BOCCA D’ADDA RISTRUTTURAZIONE E RISANAMENTO EX CHIESA DI SANTO STEFANO 22 249.676,00 104 I057 FORMIGARA CR PARROCCHIA DI S.S. NAZARIO E CELSO MARTIRI RESTAURO ESTERNO E COMPLETAMENTO REST. INTERNO DELLA CHIESA 21,5 291.705,00 105 I130 OSSIMO BS PARROCCHIA DEI SS GERVASIO E PROTASIO RESTAURO CONSERVATIVO CHIESA 21,5 163.000,00 106 I024 ROVATE VA PARROCCHIA DI SAN BARTOLOMEO RESTAURO CONSERVATIVO DELLE SUPERFICI INTERNE DELLA CHIESA 21 412.947,00 107 I023 MILANO MI CONGREGAZIONE MISSIONARIE DELL’IMMACOLATA RESTAURO CONSERVATIVO DELLA CHIESA DI SAN SIRO ALLA VEPRA 20 102.380,00 108 I112 CAIRATE VA PARROCCHIA SS. AMBROGIO E MARTINO RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO SALACINEMA-TEATRO 20 469.364,00 109 I115 CITTIGLIO VA COMUNE DI CITTIGLIO RESTAURO CASA CORTI 20 700.000,00 110 I022 MILANO MI PARROCCHIA SAN VITTORE AL CORPO RESTAURO CONSERVATIVO DEI DECORI INTERNI IN MILANO DELLA BASILICA 18 512.711,00 111 I123 OSSIMO BS PARROCCHIA DEI SS. COSMA E DAMIANO RESTAURO CONSERVATIVO DEL CAMPANILE 17 109.520,00 112 I150 IZANO CR RESTAURO DEL CHIOSTRO DEL CIMITERO COMUNALE COMUNE DI IZANO 17 108.000,00 113 I054 CASAL MAGGIORE CR PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA RESTAURO APPARATO DECORATIVO INTERNO DELLA CHIESA PARROCCHIALE 14,5 157.946,00 114 I052 GAGGIANO MI PARROCCHIA SS. EUGENIO E MARIA RESTAURO CONSERVATIVO DEGLI AFFRESCHI INTERNI DELLA CHIESA 12 409.480,00 115 I137 BRENO BS PARROCCHIA SS. SALVATORE RESTAURO FACCIATA E SAGRATO CHIESA PARROCCHIALE 12 101.968,00 116 I002 SAMMACARIO DI SAMARATE VA PARROCCHIA PURIFICAZIONE DI MARIA VERGINE MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLA CHIESA PARROCCHIALE 11 691.750,00 117 I110 BERGAMO BG FABRICA S.R.L. RECUPERO EX OPIFICIO ITALCEMENTI 11 694.574,00 118 I046 ALBESE CON CASSANO CO COMUNE DI ALBESE CON CASSANO CREAZIONE DI LABORATORI DIDATTICI E PER RESTAURO 7 252.000,00 TOTALE 10.265.323 7.698.993 2.566.331 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 RESTAURO CONSERVATIVO SANTUARIO MADONNETTA – 517 – 696.425,00 Y 24,5 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Pos. Pos. ID Comune (sede dell’intervento) Prov. prog Richiedente Progetto 1 M13 CREMONA CR CHIESA CATTEDRALE DI CREMONA S. MARIA ASSUNTA restauro arazzo «Sansone squarta il leone» della serie di 12 arazzi fiamminghi del XVII sec. 2 M05 CASAL MAGGIORE CR PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA, VICOBELLIGNANO DI CASALMAGGIORE 3 M10 MONTICELLO BRIANZA LC 4 M06 BOZZOLO 5 TOT. Punteggio Costo Finanziamento Quota a Quota a fondo complessivo concesso rimborso (75%) perduto (25%) progetto 38.610,00 27.000,00 20.250,00 6.750,00 Restauro dell’organo «Rotelli-Varesi» 32,5 73.408,00 47.715,00 35.786,25 11.928,75 CONSORZIO BRIANTEO VILLA GREPPI acquisizione fondo iconografico e documentario Greppi 32,5 195.000,00 106.046,00 79.534,50 26.511,50 MN COMUNE DI BOZZOLO «Bozzolo InOpera». Dalla trascrizione braille al recupero musicale dell’opera lirica «Deruchette» del compositore bozzolese non vedente Giuseppe Paccini 30 130.020,00 78.000,00 58.500,00 19.500,00 M08 BERGAMO BG FONDAZIONE DELLA MISERICORDIA MAGGIORE restauro arazzo del XVII sec. della trilogia di Anversa e allestimento suo cartone, nonché recupero cassapanca originale 30 150.000,00 75.000,00 56.250,00 18.750,00 6 M09 CAROBBIO DEGLI ANGELI BG PARROCCHIA SAN PANCRAZIO MARTIRE restauro parti lignee Chiesa parrocchiale di S.Pancrazio Martire 30 72.000,00 50.400,00 37.800,00 12.600,00 7 M12 CHIGNOLO PO PV PARROCCHIA DI SAN LORENZO MARTIRE restauro conservativo del trittico nell’abside della Chiesa di San Lorenzo in Chignolo Po 28 46.152,00 23.000,00 17.250,00 5.750,00 8 M02 ASOLA MN COMUNE DI ASOLA Palazzo Monte Pegni: un sistema integrato per la cultura del territorio asolano: restauro documenti fondo antico e arredi storici 26 22.195,00 10.654,50 7.990,88 2.663,63 9 M03 MILANO MI FONDAZIONE ARTISTICA POLDI PEZZOLI ONLUS intervento di monitoraggio delle condizioni fitosanitarie e di sanificazione delle opere da attacchi microbiotici 25 25.200,00 14.700,00 11.025,00 3.675,00 10 M04 CREMONA CR COMUNE DI CREMONA Completamento del restauro del dipinto «Madonna in trono e i SS. Pietro e Andrea» di Ludovico Mazzolino, 1522-24, Museo civico di Cremona 25 50.000,00 35.000,00 26.250,00 8.750,00 11 M07 PAVIA PV DIOCESI DI PAVIA Restauro conservativo degli scaffali della biblioteca del Palazzo Vescovile e spolveratura dei volumi 25 73.404,00 44.042,00 33.031,50 11.010,50 12 M14 S. ANGELO LODIGIANO LO PARROCCHIA DEI SS. ANTONIO ABATE restauro e ripristino organo «Costamagna» della E FRANCESCA E. CABRINI Basilica dei SS. Antonio Abate e Francesca Cabrini di S. Angelo Lodigiano 25 52.640,00 36.848,00 27.636,00 9.212,00 13 M11 DARFO BOARIO TERME BS CITRONI GIOVANNI 10 29.600,00 548.405,50 411.304,13 137.101,38 958.229,00 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 TOTALE – 518 – manutenzione e restauro di mobili siti nel Castello di Gorzone nel comune di Darfo Boario Terme Y 33 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia b. BENI MOBILI Termini di realizzazione dei lavori Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di assegnazione del finanziamento, al fine della stipula del contratto, i soggetti beneficiari dovranno fornire la dichiarazione di accettazione del contributo e di impegno relativo alla copertura delle restanti spese non coperte dal contributo stesso. Eventuali scostamenti dal progetto presentato in particolare per quanto riguarda le modalità di realizzazione e il costo complessivo, dovranno essere preventivamente approvate dal Comitato tecnico di valutazione; non saranno accettate, a pena di revoca, difformità nella percentuale di cofinanziamento rispetto a quanto dichiarato nella domanda presentata. Entro 180 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di assegnazione del finanziamento, si dovrà dare inizio ai lavori. Gli stessi dovranno concludersi, entro tre anni dalla data di inizio lavori. Eventuali proroghe, da concedersi esclusivamente per cause di forza maggiore e per un periodo complessivo non superiore a 120 giorni, dovranno essere richieste con comunicazioni che dovranno pervenire a Regione Lombardia entro i termini di inizio o conclusione fissati, e sottoposte all’esame del Comitato tecnico di valutazione. Distribuzione territoriale degli interventi PROVINCIA N. PROG. PRESENTATI N. PROGETTI AMMISSIBILI N. PROGETTI FINANZIATI Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Durata di ciascun finanziamento concesso e garanzie da acquisire In riferimento alla durata dei contratti di finanziamento il Comitato Tecnico ha espresso parere favorevole sulle durate indicate da Finlombarda in ogni singola scheda di valutazione ed applicate allo specifico finanziamento richiesto, precisando che comunque le stesse dovranno essere ricondotte entro il termine massimo di 10 anni qualora a seguito della riduzione del finanziamento concedibile lo stesso risulti inferiore a C 100.000,00. Per quanto riguarda le garanzie da richiedere ai beneficiari il Comitato Tecnico ha espresso parere positivo sulle proposte di Finlombarda contenute in ogni singola scheda di valutazione, agli atti dell’Ente. FINANZIAMENTO EROGATO Mob. Tot. Imm. Mob. Tot. Imm. Mob. Tot. Imm. Bergamo 26 2 28 15 2 17 6 2 8 850.000 Mob. 125.400 Tot. 975.400 Brescia 26 1 27 21 1 22 10 0 10 2.423.323 0 2.423.323 Como 9 0 12 7 0 7 4 0 4 741.000 0 741.000 Cremona 13 3 14 9 3 12 2 3 5 577.000 109.715 686.715 Lecco 7 1 8 4 1 5 3 1 4 429.000 106.046 535.046 Lodi 5 1 6 5 1 6 3 1 4 597.000 36.848 633.848 Mantova 16 2 18 12 2 14 8 2 10 1.772.000 88.654 1.860.654 Milano 29 2 31 22 1 23 9 1 10 1.394.000 14.700 1.408.700 Pavia 16 2 18 12 2 14 7 2 9 974.000 67.042 1.041.042 Sondrio 3 0 3 2 0 2 1 0 1 167.000 0 167.000 Varese 10 0 10 9 0 9 1 0 1 341.000 0 341.000 TOTALE 160 14 174 118 13 131 54 12 66 10.265.323 548.405 10.813.728 – 519 – Y Imm. Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Y Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 520 – D.G. Artigianato e servizi [BUR2009017] [4.5.0] D.d.u.o. 2 febbraio 2009 - n. 774 Approvazione graduatoria «Bando per la selezione di professionisti esperti in tecnologie informatiche da affiancare a micro e piccole imprese come ICT Temporary Manager (TEM)» – Allegato b al d.d.u.o. 21 luglio 2008 n. 7980 LA DIRIGENTE DELLA U.O. SERVIZI Vista la d.g.r. n. 5172 del 25 luglio 2007 con la quale la Giunta Regionale ha approvato il progetto DINAMEETING – Divulgare l’Innovazione Aziendale nel Mercato delle Tecnologie dell’Informazione Globale, affidandone la realizzazione a Cestec s.p.a.; Visto • il d.d.u.o. 21 luglio 2008 n. 7980 «Progetto DINAMEETING – Divulgare l’innovazione aziendale nel mercato delle tecnologie dell’informazione globale: approvazione dei bandi per la selezione di micro e piccole imprese interessate ad interventi di riorganizzazione e sviluppo aziendale basati sull’applicazione di tecnologie informatiche e per la selezione di professionisti esperti in tecnologie informatiche da affiancare a micro e piccole imprese come ICT Temporary Manager (TEM)»; • in particolare, l’Allegato B al d.d.u.o. 21 luglio 2008 n. 7980 «Bando per la selezione di professionisti esperti in tecnologie informatiche da affiancare a micro e piccole imprese come ICT Temporary Manager (TEM)», chiuso il 31 ottobre 2008; Dato atto che le domande complessivamente pervenute sono 104 come riportato nell’Allegato A «Domande pervenute ed esiti istruttoria» che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Richiamato il punto 6 del Bando «Valutazione e selezione delle candidature» che prevedeva: • una verifica preliminare di tipo formale; • una valutazione tecnica e professionale effettuata da un nucleo di valutazione costituito presso Cestec s.p.a. sulla base di criteri indicati nello stesso punto 6; • l’idoneità solo per le candidature che raggiungono il punteggio di 60 su 100; Preso atto che, a seguito della valutazione formale e tecnica risultano n. 5 candidature non ammissibili per le motivazioni riportate nel citato Allegato A e n. 51 che non hanno raggiunto il punteggio minimo; Visto il verbale del Comitato di Gestione del progetto DINAMEETING del 15 gennaio 2009 con cui sono stati approvati gli esiti della selezione come riportati nel citato Allegato A «Domande pervenute ed esiti istruttoria» e la graduatoria finale come riportato nell’Allegato B «Graduatoria finale»; Ritenuto, quindi, di dover: – approvare le operazioni e gli atti relativi all’istruttoria delle domande i cui risultati sono riportati nel citato Allegato A «Domande pervenute ed esiti istruttoria» parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; – approvare la graduatoria finale delle candidature idonee cosı̀ come riportata nel citato Allegato B «Graduatoria finale», parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Richiamato il punto 7 del bando che prevede che: – Cestec s.p.a. si avvarrà dei professionisti risultati idonei a ricoprire il ruolo di TEM in ordine di posizionamento in graduatoria. Tuttavia, per garantire la copertura di tutte le imprese partecipanti al progetto e in relazione alle scelte territoriali effettuate dai professionisti nella domanda, Cestec s.p.a. potrà escludere i soggetti che non trovano corrispondenza con la localizzazione delle imprese; – Cestec s.p.a. proporrà al consulente selezionato l’impresa/le imprese assegnata/e, scegliendo – in base alle caratteristiche della candidatura presentata – all’interno della lista delle imprese risultate ammissibili; – il professionista selezionato dovrà sottoscrivere una formale accettazione di partecipazione al progetto DINAMEETING con l’impegno a collaborare con l’impresa/le imprese assegnata/e per la realizzazione di tutte le attività previste, nonché per il monitoraggio dell’intervento. Vista la l.r. n. 20 del 7 luglio 2008, nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura Decreta 1. di approvare tutte le operazioni fin qui svolte inerenti la verifica preliminare di tipo formale e la valutazione tecnica e professionale delle candidature presentate, i cui risultati sono puntualmente indicati nell’Allegato A «Domande pervenute ed esiti istruttoria», parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di dichiarare idonei a ricoprire il ruolo di TEM tutte le candidature che hanno raggiunto un punteggio pari o superiore a 60 per un totale di n. 48 professionisti come riportato all’Allegato B «Graduatoria finale»; 3. di avvalersi dei professionisti risultati idonei in ordine di posizionamento in graduatoria; tuttavia, per garantire la copertura di tutte le imprese partecipanti al progetto e in relazione alle scelte territoriali effettuate dai professionisti nella domanda, Cestec s.p.a. potrà escludere i soggetti che non trovano corrispondenza con la localizzazione delle imprese; 4. di stabilire che il professionista selezionato dovrà sottoscrivere una formale accettazione di partecipazione al progetto DINAMEETING con l’impegno a collaborare con l’impresa/le imprese assegnata/e per la realizzazione di tutte le attività previste, nonché per il monitoraggio dell’intervento; 5. di pubblicare il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sui siti web della Direzione Artigianato e Servizi della Regione Lombardia e del progetto DINAMEETING; 6. di trasmettere il seguente decreto a tutti i partecipanti al bando e a Cestec s.p.a. per gli adempimenti di propria competenza. La dirigente: Antonietta De Costanzo ——— • ——— ALLEGATO A DOMANDE PERVENUTE ED ESITI ISTRUTTORIA N. 1 2 3 4 5 6 7 8 Nome Alberto Paolo Loris Diva Antonella Giovanni Tommaso Antonio Cognome Bonetti Giacomazzi Crozzoletti Caramelli D’Orazio Bonati Ippolito Martino Comune di residenza Provincia di residenza Punteggio conseguito Brescia Milano Merate Ranco Torino Azzano San Paolo Monopoli Milano BS MI LC VA TO BG BA MI 81 79 77 76 73 72 72 72 Idoneo Idoneo Idoneo Idonea Idonea Idoneo Idoneo Idoneo Esiti istruttoria 9 Fabio Massimo San Donato Milanese MI 72 Idoneo 10 Fabrizio Resta Milano MI 72 Idoneo 11 Paolo Faverio Milano MI 71 Idoneo 12 Andrea Parmeggiani Modena MO 70 Idoneo Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia N. 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 Nome Fabio Oscar Emilio Michele Claudio Franco Giorgio Roberto Marco Pierluigi Cinzia Eugenio Matteo Biagio Marcello Marco Giuseppe Giovanni Luca Francesco Gianluigi Carlo Angelo Fabio Nicola Emilio Enrico Stojan V. Paolo Petru Claudio Daniele Donato Alessio Leonildo Marco Corrado Stefano Antonio Carmelo Enzo Aldo Robert Fabio Daniele Raul Adriano Luigi Luciano Antonio Filippo Maria Eugenio Enrico Danilo Luca Andrea Nicola Carlo Mattia Francesco Mauro Roberto Severino Michele Ermanno Franco Y Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 521 – Cognome Comune di residenza Provincia di residenza Punteggio conseguito Rosati Filippini Benedetti Freddi Bisoni Balzarotti Butinar Giorgioni Plebani Cappiello Capra ConfortiAndreoni Levrini Sabatini Busnelli Codazzi Favalli Pinardi Reni Zanaboni Bertella Ferioli Fumagalli Iaccarino Murnik Vanini Vataman Brugnoni Barbagallo Castelli Mantovani Milani Randaccio Tazzi Sedino Verduci Elli Guzzo Hodges Marziani Mignogna Morichi Pettenon Rancati Di Brisco Renga Reni Rota Ardagna Cigardi Faes Belgrado Ghezzi Merlo Nesti Perego Rivadossi Scandroglio Bighè Schettino Sacrofano Erba Seregno Besana in Brianza Milano Cermenate Milano Civate Romano di Lombardia Cusano Milanino Piacenza Monza Varese San Giuliano Terme Saronno Gorgonzola Crema Cremona Suzzara Seveso San Terenzo Trezzo sull’Adda Lesmo Osio Sopra Vengono Inferiore Lecco Cesano Maderno Gavirate Milano Piozzano Castel d’Ario Lecco Cagliari Pavia Gambolò Milano Carugo Milano Cardano al Campo Bolzano Lodi Milano Desio Milano Milano Cremona Busto Arsizio Vimodrone Sesto San Giovanni Castiglione Olona Milano Milano Biella Brescia Lissone Brescia Brescia Comezzano-Cizzago Bergamo RM CO MI MI MI CO MI LC BG MI PC MI VA PI VA MI CR CR MN MI SP MI MI BG VA LC MI VA MI PC MN LC CA PV PV MI CO MI VA BZ LO MI MI MI MI CR VA MI MI VA MI MI BI BS MI BS BS BS BG 70 69 68 68 67 66 66 66 66 65 65 65 65 65 64 64 64 64 64 64 63 63 63 63 63 63 63 62 61 61 61 61 61 61 60 60 56 56 56 56 56 56 56 56 55 55 55 55 54 54 54 54 53 53 53 53 53 51 51 Esiti istruttoria Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idonea Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Y Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Cognome Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 522 – Comune di residenza Provincia di residenza Punteggio conseguito N. Nome 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 Cipriano Riccardo Paola Riccardo Nadir Denis Claudio Lorenzo Luigi Alberto Massimo Giuseppe Dante Giorgio Davide Paolo Alfio Pietro Marco Yuri Giorgio Franco Paolo Guido Milena Maria Alessandro Emiliano Paolo Claudio Franco Marta Paolo Fulvio Codognato Gatti Biffi Milani Vezzoli Zanardelli Bigliardi Milani Molatore Zuccali Maracino Praderio Feraboli Rubbiani Parmigiani Zanoni Puppi Manzotti Benetti Menapace Malizia Graps Panaro Tucci Caravaggi Lazzarotti Valsecchi Lacapra Arrigoni Milano Milano Milano Lecco Seriate Cellatica Verona Lecco Dubino Verderio Inferiore Bergamo Varese Cremona Gerenzano Milano Mediglia Albino Alzano Lombardo Cernusco Lombardone Brescia Lissone Milano Milano Chiari Pavia Massa Civate Poncarale Cornate d’Adda MI MI MI LC BG BS VR LC SO LC BG VA CR VA MI MI BG BG LC BS MI MI MI BS PV MS LC BS MI 50 50 49 49 49 48 47 47 46 46 45 45 44 44 43 43 42 41 40 40 39 37 37 36 34 34 34 29 – 101 Daniele Restelli Olgiate Olona VA – 102 Alessandro De Berti Gemonio VA – 103 Carlo Loveri Milano MI – 104 Gianpietro Pizzo Riva di Solto BG – Esiti istruttoria Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non idoneo Non ammissibile (Candidato privo di partita IVA) Non ammissibile (Candidato privo di partita IVA) Non ammissibile (Candidato privo di partita IVA) Non ammissibile (Candidato privo di partita IVA) Non ammissibile (Candidato privo di partita IVA) ALLEGATO B GRADUATORIA FINALE N. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Nome Alberto Paolo Loris Diva Antonella Giovanni Tommaso Antonio Fabio Fabrizio Paolo Andrea Fabio Oscar Emilio Michele Claudio Franco Cognome Bonetti Giacomazzi Crozzoletti Caramelli D’Orazio Bonati Ippolito Martino Massimo Resta Faverio Parmeggiani Rosati Filippini Benedetti Freddi Bisoni Ambito territoriale richiesto Punteggio conseguito 1 2 3 4 81 79 77 76 73 72 72 72 72 72 71 70 70 69 68 68 67 MI MI LC MI MI BG MI MI MI MI MI MN MI CO MB MB MI BS MN MI VA BS LC BG VA LO LO VA LO BS LC MI CO BG BG PV MB CO CO MI PV CO BG LC MB MI VA MI LC LC LC CR CO BG LO MN BS VA LC CR BG BS BG VA CO MI BS Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia N. 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 Nome Giorgio Roberto Marco Pierluigi Cinzia Eugenio Matteo Biagio Marcello Marco Giuseppe Giovanni Luca Francesco Gianluigi Carlo Angelo Fabio Nicola Emilio Enrico Stojan V. Paolo Petru Claudio Daniele Donato Alessio Leonildo Marco Corrado Stefano Antonio Carmelo Cognome Balzarotti Butinar Giorgioni Plebani Cappiello Capra Conforti Andreoni Levrini Sabatini Busnelli Codazzi Favalli Pinardi Reni Zanaboni Bertella Ferioli Fumagalli Iaccarino Murnik Vanini Vataman Brugnoni Barbagallo Castelli Mantovani Milani Randaccio Tazzi Sedino Verduci [BUR2009018] Y Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 523 – Ambito territoriale richiesto Punteggio conseguito 1 2 3 4 66 66 66 66 65 65 65 65 65 64 64 64 64 64 64 63 63 63 63 63 63 63 62 61 61 61 61 61 61 60 60 CO MI LC BG MI MI MB VA MI VA MI CR CR MI MI MI MI MI BG VA LC MI VA MI MI MN LC MI MI MI MI MI MN MI MI CO CO SO CO CO CO LO LO BS VA MB BS BG VA BS CO MI BS MI MB LO MI BG MN PV PV BS VA BG SO LC LC PV BG CR BG MI BG MI MB MI MN LC BS MN MB MB MI MB BG MB CO PV CO CR CO PV LO VA CO LC MB LO BG BG BG LO MB PV LO VA LC LC MI CO BG PV BG [2.2.1] D.d.u.o. 3 febbraio 2009 - n. 837 Accordo di Programma per lo Sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo – Asse 1 Innovazione – Misura 1.5 «Nascita e consolidamento imprese di servizi all’innovazione» – Approvazione bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese» LA DIRIGENTE DELL’UNITÀ ORGANIZZATIVA SERVIZI Vista la d.g.r. 29 marzo 2006, n. 2210 con la quale è stato approvato lo Schema di Accordo di Programma con il Sistema Camerale Lombardo per lo Sviluppo economico e la competitività del Sistema Lombardo, successivamente sottoscritto dalla Regione Lombardia e dal Sistema Camerale Lombardo in data 16 giugno 2006 e inserito nella Raccolta Convenzioni Contratti in data 20 giugno 2006 n. 8970/RCC; Considerato che con tale accordo la Regione Lombardia e il Sistema Camerale Lombardo, condividendo la necessità di massimizzare l’efficacia dei propri interventi a favore dello sviluppo competitivo del sistema economico lombardo, si pongono l’obiettivo di costruire un quadro strategico e programmatorio comune al fine di incrementare le sinergie nonché di realizzare una addizionalità delle risorse messe a disposizione dai rispettivi sistemi per ottimizzare la capacità di intervento; Considerato, inoltre, che il predetto Accordo individua l’innovazione come uno degli elementi chiave per consentire alle imprese di sostenere la crescente competizione su scala globale e prevede, tra le misure di intervento dell’Asse 1 «Innovazione», la Misura 1.5 «Nascita e consolidamento imprese di servizi all’innovazione»; Vista la l.r. 2 febbraio 2007, n. 1 «Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia», in particolare l’art. 3, comma 1, lett. a), che prevede la possibilità di realizzare BS MI CR MB BG VA le azioni mediante ricorso a specifici accordi da stipulare, tra gli altri, anche con le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) lombarde; Visto il Programma d’azione 2008, approvato dal Collegio di Indirizzo e Sorveglianza dell’Accordo di Programma nella seduta del 2 aprile 2008, che prevede l’attivazione di uno specifico intervento dedicato alle imprese di produzione di servizi con l’obiettivo di favorire la produzione di servizi innovativi e l’aumento di tecnologia dei servizi prodotti e incentivare la capacità di aggregazione delle imprese di rispondere ad una domanda sempre più ricca ed esigente con un’offerta di servizi «chiavi in mano» o global service; Ritenuto, quindi, di dare concreta attuazione alle decisioni assunte attraverso l’approvazione ed emanazione del bando: «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese», composto dalle seguenti due Misure: • Misura A «Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi» • Misura B «Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati» come da Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Dato atto che la Segreteria Tecnica, di cui all’art. 8 del citato Accordo di Programma, nella riunione del 25 novembre 2008 ha approvato i contenuti del predetto bando; Atteso che la sopra richiamata d.g.r. n. 2210/2006 ha rinviato l’approvazione dei progetti conseguenti alla sottoscrizione dell’Accordo di programma e alla messa a disposizione delle relative risorse finanziarie a successivi provvedimenti dirigenziali; Dato atto, inoltre, che il bando prevede i seguenti impegni finanziari: – C 2.220.000,00 da parte della Regione Lombardia; – C 1.110.000,00 da parte del Sistema Camerale e che la copertura finanziaria della quota a carico della Regione Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 524 – Lombardia è assicurata dalle disponibilità finanziarie del capitolo di spesa 3.6.2.3.404.6905 del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009 e bilancio pluriennale 2009/2011; Ritenuto di provvedere all’impegno e alla liquidazione delle somme poste a carico della Regione Lombardia con successivi provvedimenti a firma del competente Dirigente della D.G. Artigianato e Servizi e secondo le modalità previste nel citato Accordo di Programma Regione Lombardia/Sistema Camerale Lombardo; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale» nonché i provvedimenti a carattere organizzativo della VIII legislatura; Decreta 1) Di approvare il bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese» – Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento – composto dalle seguenti due Misure: – Misura A «Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi»; – Misura B «Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati». 2) Di rinviare a successivo provvedimento l’assunzione dell’impegno di spesa per le somme poste a carico della Regione Lombardia. 3) Di disporre la pubblicazione del presente atto e dei relativi allegati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sui seguenti siti web: – della Regione Lombardia www.servizialleimprese.regione.lombardia.it – di Unioncamere Lombardia www.lom.camcom.it – delle seguenti Camere di Commercio Lombarde: • Bergamo: www.bg.camcom.it • Brescia: www.bs.camcom.it • Como: www.co.camcom.it • Cremona: www.cr.camcom.it • Lecco: www.lc.camcom.it • Lodi: www.lo.camcom.it • Mantova: www.mn. camcom.it • Milano: www.mi.camcom.it • Monza e Brianza: www.mb.camcom.it • Pavia: www.pv.camcom.it • Sondrio: www.so.camcom.it • Varese: www.va.camcom.it La dirigente della U.O. servizi: Antonietta De Costanzo ——— • ——— Allegato A ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA LOMBARDO ASSE 1 – Misura 1.5 «Nascita e consolidamento imprese di servizi all’innovazione» Bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese» INDICE 1. Finalità e risorse 2. Forma e misura delle agevolazioni 2.1 Importo massimo delle spese ammissibili 2.2 Contributo previsto 3. Condizioni di ammissibilità 3.1 Attività ammissibili 3.2 Imprese ammissibili 4. Descrizione delle misure 4.1 Misura A «Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi» Provincia 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 4.1.1 Finalità della misura 4.1.2 Chi può presentare la domanda 4.1.3 Soggetto beneficiario 4.1.4 Progetti ammissibili 4.1.5 Criteri di valutazione dei progetti 4.2 Misura B «Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati» 4.2.1 Finalità della misura 4.2.2 Composizione dell’aggregazione 4.2.3 Chi può presentare la domanda 4.2.4 Soggetto beneficiario 4.2.5 Progetti ammissibili 4.2.6 Criteri di valutazione dei progetti Tipologia delle spese ammissibili e decorrenza 5.1 Tipologia delle spese ammissibili 5.2 Regime di aiuto 5.3 Decorrenza delle spese Premialità Presentazione delle domande 7.1 Modalità e tempi di presentazione Valutazione delle domande Erogazione del contributo Obblighi dei soggetti beneficiari 10.1 Obblighi di carattere generale 10.2 Obblighi informativi Revoche e sanzioni Ispezioni e controlli Informativa sul trattamento dei dati personali Responsabile del procedimento e informazioni Norma di rinvio Allegati 1. FINALITÀ E RISORSE Regione Lombardia e il sistema delle Camere di Commercio lombarde, nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, intendono sostenere l’innovazione e l’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese. La produzione di servizi, in particolare di quelli che offrono input ai processi strategici delle imprese e che consentono di accrescere la loro capacità di innovare, ha un ruolo determinante per garantire la crescita e il recupero di competitività di tutto il sistema economico. L’obiettivo, quindi, è di favorire la produzione di servizi innovativi e l’aumento del contenuto di tecnologia dei servizi prodotti, sostenendo la nascita di nuove imprese di produzione di servizi in grado di arricchire l’offerta di know-how del mercato lombardo. Si intende, inoltre, incentivare la capacità delle imprese di rispondere a una domanda di servizi sempre più ricca ed esigente con un’offerta di global service o servizi «chiavi in mano», attraverso l’aggregazione delle imprese di produzione di servizi e di specialisti che garantiscono servizi e prodotti complementari. Le azioni si dividono in due misure: • Misura A «Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi» per la messa a disposizione nel mercato lombardo di servizi avanzati o l’aumento del contenuto di tecnologia dei servizi prodotti; • Misura B «Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati» per la produzione di global service o servizi «chiavi in mano», grazie anche alla collaborazione tra specialisti che garantiscono servizi e prodotti complementari. Le risorse disponibili sono complessivamente C 3.330.000 di cui: – C 2.220.000 da parte della Regione Lombardia – Direzione Generale Artigianato e Servizi; – C 1.110.000 da parte delle Camere di Commercio della Lombardia. Le misure, con le relative risorse, sono articolate per provincia, come da tabella allegata: MISURE Risorse CCIAA Risorse Regione Risorse totali Bergamo A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati 100.000 100.000 200.000 200.000 300.000 300.000 Brescia A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati 50.000 50.000 100.000 100.000 150.000 150.000 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Provincia Y – 525 – Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 MISURE A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi Cremona B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi Lecco B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi Lodi B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi Mantova B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi Milano B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi Monza e Brianza B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi Pavia B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi Sondrio B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi Varese B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi TOTALE B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati Como Nell’ambito della stessa provincia, eventuali somme non utilizzate da una delle due misure potranno essere destinate al finanziamento delle domande dell’altra misura. Nel caso in cui i progetti ammessi al finanziamento non esauriscano i fondi di una provincia, Regione Lombardia si riserva la facoltà di utilizzare la parte residuale delle proprie risorse per il finanziamento di progetti di altre province. Le risorse potranno essere integrate in presenza di ulteriori disponibilità finanziarie. 2. FORMA E MISURA DELLE AGEVOLAZIONI 2.1 Importo massimo delle spese ammissibili Per entrambe le misure, indipendentemente dal costo complessivo del progetto, l’importo delle spese ammissibili, cosı̀ come definite al successivo punto 5, non può essere inferiore a C 20.000,00 (ventimila/00) e non può superare C 250.000,00 (duecentocinquantamila/00). 2.2 Contributo previsto Il contributo è concesso nella misura massima del 60% delle spese ammissibili del progetto, suddiviso in 40% a fondo perduto e 20% a rimborso, nei limiti previsti dal Regolamento (CE) n. 1998/2006 (1). Il rimborso avviene in rate costanti al tasso nominale annuo di interesse dello 0,50% a partire dalla fine del secondo anno dalla data di erogazione del contributo a rimborso e per un massimo di 5 anni. 3. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ 3.1 Attività ammissibili Le azioni previste dal presente bando sono rivolte a sostenere la nascita di attività di servizi comprese nella classificazione ISTAT Ateco 2007 di seguito indicata: 62 63 70 71 72 73 PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITÀ CONNESSE ATTIVITÀ DEI SERVIZI D’INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI ATTIVITÀ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE ATTIVITÀ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO PUBBLICITÀ E RICERCHE DI MERCATO 74 78 Risorse CCIAA 50.000 50.000 10.000 10.000 20.000 20.000 10.000 10.000 25.000 25.000 125.000 125.000 80.000 80.000 50.000 50.000 10.000 10.000 25.000 25.000 555.000 555.000 Risorse Risorse totali Regione 100.000 150.000 100.000 150.000 20.000 30.000 20.000 30.000 40.000 60.000 40.000 60.000 20.000 30.000 20.000 30.000 50.000 75.000 50.000 75.000 250.000 375.000 250.000 375.000 160.000 240.000 160.000 240.000 100.000 150.000 100.000 150.000 20.000 30.000 20.000 30.000 50.000 75.000 50.000 75.000 1.110.000 1.665.000 1.110.000 1.665.000 ALTRE ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE ATTIVITÀ DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI PERSONALE 3.2 Imprese ammissibili Le imprese che intendono partecipare al bando devono possedere i seguenti requisiti: a) rientrare nella definizione di micro, piccola e media impresa prevista dall’Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/2008 (2); b) non trovarsi in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (G.U. C 244 dell’1 ottobre 2004) e, in particolare, non essere sottoposte a procedura concorsuale, non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; c) essere iscritte e attive nel Registro delle imprese delle Camere di Commercio ed essere in regola con il pagamento dei diritti camerali; d) aver assolto gli obblighi contributivi previsti dalle norme contrattuali e dalle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81; e) non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative previste dal d.p.c.m. del 23 maggio 2007, ex art. 1, comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea (giurisprudenza «Deggendorf») (3). (1) Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore («de minimis») – (G.U. L 379 del 28 dicembre 2006). (2) Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) – (G.U. L 214 del 9 agosto 2008). (3) Giurisprudenza «Deggendorf»: il comma 1223, dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007) e lo specifico d.p.c.m. del 23 maggio 2007, riguardano 4 casi di aiuti di Stato dichiarati incompatibili in relazione ai quali la Commissione Europea ha disposto il recupero, in particolare: • Decisione CE dell’11 maggio 1999 concernente il regime di aiuti concessi a favore dell’occupazione previsti dalle seguenti norme: d.l. 30 ottobre 1984, n. 726, convertito in l. 19 dicembre 1984, n. 863; l. 29 dicembre 1990, n. 407; d.l. 29 marzo 1991, n. 108 convertito in l. 169/1991; d.l. 16 maggio 1994, n. 299, convertito l. 19 luglio 1994, n. 451; art. 15 l. 24 giugno 1997, n. 196; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 526 – Per le imprese estere operanti sul territorio dell’Unione Europea i predetti requisiti devono essere posseduti in relazione alla normativa vigente nel Paese di appartenenza. I soggetti, in qualsiasi ruolo (singolo, mandante, capofila, ecc.), non possono partecipare a più di un progetto. I soggetti beneficiari non possono aver già ottenuto e non potranno ottenere ulteriori finanziamenti pubblici a sostegno del progetto presentato sul presente bando. 4. DESCRIZIONE DELLE MISURE 4.1 Misura A «Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi» 4.1.1 Finalità della misura Incentivare la creazione di imprese ad alta intensità di conoscenze per la produzione di servizi che, per il mercato lombardo, risultano essere innovativi o tecnologicamente avanzati o sensibilmente migliorativi rispetto allo stato dell’arte del settore, anche derivanti dall’esternalizzazione di servizi interni alle imprese che vengono messi sul mercato e destinati a consolidarsi come business autonomi nel tempo. 4.1.2 Chi può presentare la domanda La domanda può essere presentata dai soggetti che intendono costituire una nuova impresa, rientranti nelle seguenti categorie: a) imprese, singole o associate, anche artigiane, operanti sul territorio dell’Unione Europea aventi i requisiti di ammissibilità di cui al punto 3.2; b) persone fisiche, cittadini italiani e/o di uno stato dell’Unione Europea; c) altri soggetti di diritto privato aventi come finalità l’attività di ricerca e sede sul territorio dell’Unione Europea. Nel caso di più soggetti coinvolti, uno di essi assumerà il ruolo di «capofila» presentando un’unica domanda che comprenderà le informazioni anagrafiche e progettuali relative a tutti i soggetti coinvolti. Tutti i soggetti dovranno formalmente manifestare la propria volontà di partecipare al progetto utilizzando il modello di dichiarazione disponibile sui siti web dedicati all’inoltro della domanda e indicati al successivo punto 7 «Presentazione delle domande». Criteri Punteggio massimo 60 Grado innovatività Grado utilizzo tecnologie avanzate Totale 40 4.1.4 Progetti ammissibili Saranno ammessi i progetti volti alla costituzione di una nuova impresa che abbia come finalità la produzione di servizi innovativi o tecnologicamente avanzati o sensibilmente migliorativi rispetto allo stato dell’arte del settore di appartenenza. I progetti dovranno: • dimostrare, sulla base di analisi del mercato di riferimento, che i servizi che saranno prodotti sono effettivamente innovativi o tecnologicamente avanzati o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte del settore di appartenenza; • fornire tutte le informazioni necessarie alla valutazione dell’operatività prevista per la nuova società. La nuova impresa deve presentare la denuncia di inizio attività entro 12 mesi dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese. 4.1.5 Criteri di valutazione dei progetti I progetti presentati saranno valutati seguendo le modalità specificate al punto 8 «Valutazione delle domande». Ai fini dell’istruttoria tecnica, i criteri utilizzati sono i seguenti: Qualità innovazione e valore aggiunto Fattibilità tecnica Fattibilità gestionale Trasferibilità e penetrazione in settori alternativi Confronto con lo stato dell’arte tecnologico Confronto con il settore di applicazione Grado incidenza tecnologie utilizzate Capacità tecniche e scientifiche Per superare con successo l’istruttoria tecnica, i progetti dovranno ottenere un punteggio minimo di almeno 70 punti su 100. 4.2 Misura B «Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati» 4.2.1 Finalità della misura Promuovere la crescita e il rafforzamento competitivo delle imprese di produzione di servizi attraverso l’aggregazione delle imprese per la produzione di servizi complessi «chiavi in mano» o «global service». 4.2.2 Composizione dell’aggregazione L’aggregazione deve essere composta da almeno 3 micro, piccole e medie imprese (MPMI), anche artigiane, aventi sede operativa in Lombardia che svolgono un’attività prevalente compresa nella classificazione ISTAT Ateco 2002 di seguito indicata: 72 74 4.1.3 Soggetto beneficiario Il soggetto beneficiario è unicamente la nuova impresa e ad essa, pertanto, spettano le agevolazioni, gli obblighi e gli adempimenti derivanti dal presente bando. Per nuova impresa si intende un nuovo soggetto giuridico che dovrà rientrare nella definizione di micro, piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/2008. La nuova impresa, pena la revoca del contributo, dovrà: • iscriversi al Registro delle imprese di una CCIAA lombarda dopo la presentazione della domanda di contributo ed entro 6 mesi dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria e concessione del contributo e dovrà essere partecipata, nelle forme di legge, dai soggetti richiedenti; • operare nei settori individuati nella classificazione ISTAT Ateco 2007 indicata al punto 3.1 del bando; • avere sede legale e operativa in una delle province lombarde; • restare attiva sul territorio lombardo per almeno 5 anni dalla data di costituzione. A questo scopo, sarà richiesto un formale impegno da parte dell’Organo preposto/Titolare della nuova impresa. PARAMETRI 100 INFORMATICA E ATTIVITÀ CONNESSE ATTIVITÀ DI SERVIZI ALLE IMPRESE Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Punteggio massimo 24 12 12 12 12 10 12 6 100 che aggregandosi intendono svolgere un’attività di servizi «global service» o «chiavi in mano» rientrante nella classificazione ISTAT Ateco 2007 indicata al precedente punto 3.1. Possono partecipare all’aggregazione, dimostrando l’effettiva esigenza del loro apporto, anche imprese operanti in settori di• Decisione CE del 5 giugno 2002 concernente il regime di aiuti concessi per esenzioni fiscali e mutui agevolati, in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico, istituite ai sensi della l. 8 giugno 1990, n. 142, previsti dalle seguenti norme: art. 3, comma 70, della l. 549/95 e art. 66, comma 14, del d.l. 331/93 convertito dalla l. 427/93, art. 9-bis del d.l. 318/86 convertito, con modificazioni, dalla l. 488/86; • Decisione CE del 30 marzo 2004 concernente il regime di aiuti concessi per interventi urgenti in materia di occupazione, previsti dal d.l. 23/03 convertito dalla l. 17/04/2003, n. 81; • Decisione CE 20 ottobre 2004 concernente il regime di aiuti concessi in favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002, previsti dall’art. 5-sexies del d.l. 24 dicembre 2002, n. 282 convertito l. 21 febbraio 2003, n. 27. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 527 – versi da quelli indicati nella classificazione ISTAT (Ateco 2002) e in aree di attività non escluse dal campo di applicazione di cui all’art. 1 del Regolamento (CE) n. 1998/2006, purché la loro partecipazione finanziaria complessiva al progetto sia inferiore al 15% delle spese ammissibili. Alle aggregazioni possono partecipare, in aggiunta alle imprese, anche liberi professionisti in possesso di partita IVA i quali, però, non potranno essere beneficiari dei contributi previsti dalla presente misura. Per l’ammissibilità del progetto, le imprese partecipanti dovranno possedere i requisiti di ammissibilità di cui al punto 3.2. Ai fini della presente misura, per aggregazione si intende qualunque forma di condivisione e di collaborazione, purché formalizzata da atti contrattualmente vincolanti. Negli atti contrattualmente vincolanti sono comprese anche le scritture private, (da registrarsi in caso d’uso) purché siano chiaramente identificati: • il soggetto capofila, con l’esplicita indicazione del ruolo di mandatario; • le attività ed i ruoli agiti da tutti i soggetti partecipanti l’aggregazione; • gli impegni economici, espressi in percentuale sul totale delle spese ammesse o in euro, assunti da ciascuno per la partecipazione al progetto. L’aggregazione si intende costituita solo dopo la formalizzazione degli atti contrattuali e gli adempimenti agli obblighi di legge. 4.2.3 Chi può presentare la domanda Una delle imprese assumerà il ruolo di capofila/mandatario presentando un’unica domanda che comprenderà le informazioni anagrafiche e progettuali relative a tutti i soggetti coinvolti. Il capofila/mandatario deve avere sede legale e operativa in Lombardia ed operare in uno dei settori rientrante nella classificazione ISTAT (Ateco 2002) indicata al precedente punto 4.2.2. Tutti i soggetti dovranno formalmente manifestare la propria volontà di partecipare al progetto utilizzando il modello di dichiarazione disponibile sui siti web dedicati all’inoltro della domanda e indicati al successivo punto 7 «Presentazione delle domande». 4.2.4 Soggetto beneficiario Il soggetto beneficiario, in base al tipo di aggregazione che viene costituita, è: • il nuovo soggetto giuridico, in caso di costituzione di consorzio o di nuova impresa; • l’impresa capofila, in caso di costituzione di una Associazione Temporanea di Impresa (ATI) o altra tipologia di aggregazione. Qualora venga costituito un nuovo soggetto giuridico (impresa o consorzio), pena la revoca del contributo, questo dovrà: • iscriversi al Registro delle imprese di una Camera di ComCriteri Validità del progetto Punteggio massimo 30 30 Grado innovatività 30 Qualità della aggregazione 10 Grado di solidità dell’aggregazione Totale 100 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 mercio lombarda dopo la presentazione della domanda di contributo ed entro 6 mesi dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria e concessione del contributo e dovrà essere partecipato, nelle forme di legge, dai soggetti richiedenti; • operare nei settori individuati nella classificazione ISTAT Ateco 2007 indicata al punto 3.1 del bando; • avere sede legale e operativa in una delle province lombarde; • restare attivo sul territorio lombardo per almeno 5 anni dalla data di costituzione. A questo scopo, sarà richiesto un formale impegno da parte dell’Organo preposto/Titolare della nuova impresa. Qualora venga costituita una Associazione Temporanea di Impresa (ATI) o altra tipologia di aggregazione, pena la revoca del contributo, la stessa dovrà: • essere costituita dopo la presentazione della domanda di contributo ed entro 6 mesi dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria e concessione del contributo e dovrà essere partecipata dai soggetti richiedenti; • prevedere la produzione di un servizio rientrante nelle tipologie previste dal codice ISTAT Ateco 2007 di cui al punto 3.1; • prevedere, nel contratto, l’esplicito impegno a mantenere l’attività dell’aggregazione per almeno 5 anni dalla data di costituzione. 4.2.5 Progetti ammissibili Saranno ammessi i progetti volti alla realizzazione di investimenti per la costituzione di un’aggregazione che metta in comune competenze e professionalità finalizzate a: • produrre e gestire servizi complessi «chiavi in mano» o «global service»; • costituire nuove reti per la gestione dei servizi, sia di nuova concezione che di servizi già esistenti che vengono messi in comune; • costituire nuove reti per la gestione in comune di servizi in grado di affermarsi sui mercati esteri; • produrre servizi per il miglioramento della connettività (logistica, ICT, comunicazione). La nuova società/consorzio deve presentare la denuncia di inizio attività entro 12 mesi dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese. Per le aggregazioni il contratto deve prevedere l’inizio attività entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dello stesso. A prescindere dalla composizione dell’aggregazione, nessun soggetto può assumere costi di progetto inferiori al 5% o superiori al 40% delle spese ammissibili. 4.2.6 Criteri di valutazione dei progetti I progetti presentati saranno valutati seguendo le modalità specificate al punto 8. «Valutazione delle domande». Ai fini dell’istruttoria tecnica, i criteri utilizzati sono i seguenti: PARAMETRI Qualità progetto Situazione mercato Trasferibilità e penetrabilità in settori alternativi Tipo innovazione Valore aggiunto Pluralità tecnologie utilizzate Confronto con lo stato dell’arte Grado incidenza tecnologie utilizzate Capacità del team Completezza raggruppamento Valore aggiunto dell’integrazione Grado di complementarietà ed equilibrio dei ruoli tra partner Grado di inclusione di filiere diverse Grado di solidità: – scrittura privata/ATI/ATS: 3 – consorzio: 6 – impresa: 10 Punteggio massimo 16 8 6 6 9 3 6 6 4 10 10 4 2 10 100 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 528 – Per superare con successo l’istruttoria tecnica, i progetti dovranno ottenere un punteggio minimo di almeno 70 punti su 100. 5. TIPOLOGIA DELLE SPESE AMMISSIBILI E DECORRENZA 5.1 Tipologia delle spese ammissibili Per entrambe le misure, sono ammissibili al contributo regionale le spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto di investimento, nelle tipologie di seguito indicate: A) Investimenti materiali e immateriali relativi a: • acquisto e installazione attrezzature tecnologiche, strumentazione informatica, strumentazione avanzata per testing, simulazione, prototipazione, elaborazione e in genere di strumenti ad alta tecnologia; • programmi informatici, comprensivi di spese di progettazione e di sviluppo di software specifico, infrastrutture di rete e collegamenti; • diritti di brevetti, know how e conoscenze non brevettate. L’acquisto di beni strumentali e attrezzature è ammissibile a condizione che gli stessi siano stati consegnati e installati presso la sede legale o operativa per la quale è stato richiesto il contributo ovvero in altre aree, purché indispensabili e funzionali alla realizzazione e all’utilizzo del progetto. I beni acquistati per la realizzazione del progetto devono essere di nuova fabbricazione. Sono esclusi i beni acquisiti mediante la formula del leasing. B) Acquisizione di servizi Le spese per l’acquisizione dei servizi non possono superare il 40% delle spese ammissibili e sono riferite a servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di progetto. A titolo di esempio, rientrano tra i servizi ammissibili: • studi per programmi di marketing e comunicazione; • check up di individuazione del fabbisogno tecnologico aziendale; • studi di fattibilità e progettazione; • studi di sperimentazione a carattere tecnologico; • studi di fattibilità della rete integrata; • consulenze legali per realizzazione modelli di contratti informatici; • acquisizione di servizi di consulenza tecnologica e specialistica per la realizzazione di progetti. Le prestazioni ed i servizi di consulenza non devono essere continuativi o periodici né connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa come la consulenza fiscale, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità. Le spese per l’acquisizione dei servizi devono essere effettuate in base a contratti scritti. I soggetti abilitati a prestare consulenze tecnologiche o a fornire conoscenze devono essere qualificati e possedere specifiche competenze professionali. C) Spese di formazione Le spese per la formazione del personale non possono superare il 20% delle spese ammissibili e sono riferite alla formazione specifica, che comporti insegnamenti direttamente e prevalentemente applicabili alla posizione e al progetto realizzato. I corsi di formazione possono essere tenuti sia all’interno che all’esterno dell’azienda purché da formatori esterni all’azienda stessa e in possesso di specifiche competenze professionali. Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario sostiene realmente ed effettivamente il costo dell’IVA senza possibilità di recupero. Tutte le spese ammissibili non possono essere già state oggetto di altre agevolazioni pubbliche, né potranno esserlo in futuro. 5.2 Regime di aiuto L’agevolazione è concessa in regime «de minimis» ai sensi del citato Regolamento (CE) n. 1998/2006. Si segnala che il suddetto regime prevede che l’importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi ad una singola impresa non debba superare i 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari. Pertanto, i beneficiari che, nell’esercizio finanziario nel quale avviene la concessione dell’aiuto, nonché nei due esercizi finan- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 ziari precedenti (4), abbiano ottenuto altri aiuti a titolo «de minimis» sono tenuti a dichiararlo. Le informazioni relative a tali aiuti ricevuti verranno richieste prima dell’approvazione della graduatoria e concessione del contributo. Ai fini del calcolo dell’intensità dell’aiuto, lo stesso è dato dalla somma del contributo a fondo perduto e dell’attualizzazione del costo degli interessi non sostenuti grazie all’agevolazione ricevuta. Il tasso di interesse applicato per l’attualizzazione è il tasso di riferimento europeo vigente al momento della concessione (5). In ogni caso, l’importo esatto ai fini del «de minimis» verrà comunicato con il provvedimento di approvazione delle graduatorie e concessione del contributo. 5.3 Decorrenza delle spese Nel caso di costituzione di impresa/consorzio sono ammissibili le spese fatturate dal giorno di iscrizione al Registro imprese e per i 12 mesi successivi. Nel caso di costituzione di un’aggregazione sono ammissibili le spese fatturate dopo la presentazione della domanda on line e non oltre i 12 mesi dalla data dell’atto costitutivo. 6. PREMIALITÀ La premialità si applica solo ai progetti che supereranno con successo l’istruttoria tecnica, ottenendo un punteggio di almeno 70 punti su 100. Per tutte e due le misure, sono oggetto di premialità aggiuntiva, nella misura del 10% del totale del punteggio conseguito in fase di istruttoria tecnica, i progetti con: – una partecipazione maggioritaria femminile (riferita al possesso della quota di maggioranza del capitale sociale e alla maggioranza nella partecipazione agli organi amministrativi dell’impresa), – una partecipazione maggioritaria giovanile (riferita al possesso della quota di maggioranza del capitale sociale e alla maggioranza nella partecipazione agli organi amministrativi dell’impresa da parte di soggetti di età inferiore ai 35 anni al 31 dicembre 2009). L’appartenenza ad una delle due categorie, ai fini della premialità, assorbe anche l’altra categoria. Il criterio si applica alla nuova impresa o, nel caso di aggregazione, ai singoli soggetti in aggregazione. In quest’ultimo caso, la premialità viene assegnata se la partecipazione femminile o giovanile risulti in capo alla maggioranza degli aggregati. 7. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 7.1 Modalità e tempi di presentazione I soggetti richiedenti possono presentare domanda per una sola delle misure del presente bando. Ciascun soggetto può partecipare ad uno solo dei progetti presentati. Le domande devono essere presentate obbligatoriamente in forma telematica utilizzando esclusivamente lo schema on line disponibile sui siti web: • della Regione Lombardia www.servizialleimprese.regione.lombardia.it • di Unioncamere Lombardia www.lom.camcom.it • delle Camere di Commercio Lombarde: – Bergamo: www.bg.camcom.it – Brescia: www.bs.camcom.it – Como: www.co.camcom.it – Cremona: www.cr.camcom.it – Lecco: www.lc.camcom.it – Lodi: www.lo.camcom.it – Mantova: www.mn. camcom.it – Milano: www.mi.camcom.it – Monza e Brianza: www.mb.camcom.it (4) Per le domande relative al presente bando, i tre esercizi finanziari sono 2009 – 2008 – 2007 (indipendentemente dal mese di presentazione della domanda). (5) Il tasso di riferimento europeo è pubblicato periodicamente sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Vedi inoltre il sito: http://ec.europa.eu/comm/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 529 – – Pavia: www.pv.camcom.it – Sondrio: www.so.camcom.it – Varese: www.va.camcom.it L’accesso al sistema per la compilazione della domanda on line sarà consentito esclusivamente dalle ore 9.30 del 3 marzo 2009 alle ore 16.30 del 28 maggio 2009. La domanda inoltrata telematicamente deve essere: • stampata (cosı̀ come rilasciata dalla procedura informatica); • resa legale mediante apposizione di una marca da bollo di C 14,62; • firmata dal legale rappresentante dichiarante; • corredata dai seguenti allegati: 1. autocertificazione delle condizioni di ammissibilità (di cui al punto 3.2 «Imprese ammissibili») sottoscritta da ciascuna impresa partecipante al progetto presentato, come da modello disponibile sul sito; 2. dichiarazione di adesione al progetto sottoscritta da ciascun soggetto indicato dal richiedente come aderente al progetto presentato, come da modello disponibile sul sito; 3. copia del documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante firmatario. La domanda su carta, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa e le dichiarazioni allegate avranno valore di dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 vigente. Tale documentazione dovrà essere consegnata o spedita con raccomandata con avviso di ricevimento, pena l’esclusione, entro e non oltre 10 giorni naturali e consecutivi dall’invio telematico, alla Camera di Commercio presso cui: – avrà sede legale la prevista nuova impresa/consorzio; – ha sede legale l’impresa capofila dell’aggregazione, nel caso in cui non venga costituita una nuova impresa. Qualora il predetto termine coincida con i giorni di sabato o festivi la scadenza sarà il primo giorno lavorativo successivo. Gli indirizzi delle Camere di Commercio sono indicati nell’Allegato 1 del bando. La mancata o ritardata presentazione della domanda su carta costituisce motivo di esclusione della domanda. Per entrambe le modalità di consegna, sulla busta contenente la domanda e gli allegati, a seconda della specifica richiesta di contributo, dovrà essere riportata la seguente dicitura: Misura A: «Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi». Misura B: «Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati». Per la verifica del rispetto dei termini, a seconda della modalità di presentazione, farà fede: • la data del timbro di arrivo ad uno dei protocolli camerali sopra indicati; • la data del timbro postale di spedizione. 8. VALUTAZIONE DELLE DOMANDE La selezione dei progetti ammissibili è effettuata mediante valutazione comparata nell’ambito di graduatorie formulate per ciascuna provincia in base ai criteri di valutazione indicati per ciascuna misura. La procedura valutativa è curata da un Comitato di valutazione costituito da 4 membri di cui 2 a rotazione su base provinciale, cosı̀ indicati: – n. 2 componenti dalla Regione Lombardia; – n. 2 componenti dal sistema camerale. Il Comitato di valutazione si avvarrà della collaborazione di CESTEC per le attività istruttorie. La procedura si articola nelle seguenti fasi: 1. istruttoria formale, per verificare la regolarità formale della domanda (termini di presentazione, sottoscrizione, imposta di bollo, ecc.) e della documentazione allegata, nonché la sussistenza dei requisiti soggettivi del richiedente; 2. istruttoria tecnica effettuata sulla base dei criteri individuati per ciascuna misura ai rispettivi punti 4.1.5 – 4.2.6 «Criteri di valutazione dei progetti». Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Regione Lombardia e le Camere di Commercio, direttamente o tramite loro incaricati, si riservano, in ogni caso, di chiedere tutte le informazioni aggiuntive che si rendessero necessarie per la corretta valutazione delle domande e dei progetti. Le predette informazioni dovranno essere trasmesse, nei termini perentori di 10 (dieci) giorni lavorativi dalla data di ricevimento – anche via e-mail o fax – della specifica richiesta, all’indirizzo indicato nella richiesta stessa. Decorsi inutilmente i termini stabiliti per la trasmissione dei documenti, la domanda verrà considerata decaduta. Entro 120 giorni successivi al termine di presentazione delle domande, il Comitato di valutazione provvede all’approvazione, per ciascuna misura, delle graduatorie provinciali, indicando i soggetti beneficiari, le spese ammesse, il contributo concesso e l’importo ai fini del de minimis. Le graduatorie saranno pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sugli stessi siti indicati al punto 7 «Presentazione delle domande» e comunicate ai partecipanti. 9. EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Per tutte e due le misure, il contributo sarà erogato in due quote: – la prima quota del contributo a fondo perduto, pari al 20% delle spese ammesse, a cura della CCIAA provinciale territorialmente competente, a seguito della costituzione della nuova impresa o dell’aggregazione e su richiesta del soggetto beneficiario; – la seconda quota pari al 40% delle spese ammesse – di cui 20% a fondo perduto e 20% a rimborso – a cura della Regione Lombardia o suo delegato a saldo e previa rendicontazione delle spese sostenute. La domanda di erogazione della prima quota di contributo dovrà essere presentata secondo lo schema on line che sarà reso disponibile sui siti indicati al punto 7 «Presentazione delle domande», entro 30 giorni naturali e consecutivi: – dalla data di iscrizione della nuova impresa al Registro delle Imprese, – dalla data dell’atto di costituzione dell’aggregazione. La domanda di erogazione del contributo a saldo dovrà essere presentata on line entro 60 giorni naturali e consecutivi dalla data di conclusione del progetto, seguendo lo schema on line che sarà reso disponibile sui siti indicati al punto 7 «Presentazione delle domande» e dovrà essere corredata dalla rendicontazione finale delle spese sostenute e da una relazione tecnica descrittiva del progetto realizzato. La Camera di Commercio, entro 60 giorni naturali e consecutivi dal ricevimento della rendicontazione on line, verificherà la correttezza delle spese e trasmetterà a Regione Lombardia la richiesta di saldo. Regione Lombardia, direttamente o tramite suo delegato, provvederà all’erogazione del rimanente contributo a fondo perduto e del contributo a rimborso. Per l’erogazione del contributo sarà richiesta la presentazione di idonea garanzia fidejussoria. Maggiori dettagli sulle modalità di rendicontazione delle spese verranno fornite in sede di approvazione della graduatoria dei progetti ammessi e finanziati. 10. OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI 10.1 Obblighi di carattere generale I soggetti beneficiari sono obbligati, pena la revoca del contributo, al rispetto di tutte le condizioni previste per la tipologia di contributo concesso. Lo svolgimento delle attività e degli investimenti deve essere conforme al progetto originario ammesso a beneficio. Qualsiasi variazione del progetto, deve essere presentata per l’approvazione, prima della scadenza dell’intervento, alla Camera di Commercio di riferimento, che comunicherà formalmente l’esito all’interessato. Il Comitato di valutazione esamina la proposta di variazione. La proposta potrà avere esito positivo solo nel caso in cui, nonostante le variazioni, il progetto modificato persegua gli stessi obiettivi di quello originariamente approvato. In nessun caso potrà essere concesso un contributo aggiuntivo a quello originariamente concesso. Sono inoltre obbligati a: a) segnalare tempestivamente alla Camera di Commercio di Y Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – 530 – riferimento eventuali variazioni della situazione societaria dichiarata all’atto della domanda e/o variazioni relative agli investimenti realizzati con il contributo regionale; b) conservare tutta la documentazione di progetto ed i giustificativi di spesa per il periodo corrispondente al piano di finanziamento erogato e comunque per un periodo non inferiore a 5 (cinque) anni successivi alla data di erogazione del contributo a saldo. 10.2 Obblighi informativi Per consentire le operazioni di valutazione di efficacia delle azioni (ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. b) della l.r. 1/07) i beneficiari dei contributi sono tenuti a presentare, per cinque anni successivi dalla data di presentazione della rendicontazione a saldo, una breve relazione annuale attestante gli esiti del progetto realizzato e le variazioni intervenute in termini di: 1. fatturato per addetto realizzato; 2. variazione occupazionale realizzata. 11. REVOCHE E SANZIONI Il contributo assegnato è soggetto a revoca parziale qualora le spese rendicontate siano superiori al 70% delle spese ammesse, purché siano garantite le caratteristiche e venga mantenuta la rispondenza alle finalità poste dal presente bando. La revoca avverrà in misura proporzionale alla percentuale di spese non effettuate. Il contributo assegnato è soggetto a revoca totale qualora: • risultino false le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione al contributo o nella domanda di erogazione del contributo; • non vengano rispettate tutte le indicazioni e gli obblighi contenuti nel presente bando, ovvero nel caso in cui la realizzazione dell’intervento non sia conforme, nel contenuto e nei risultati conseguiti, all’intervento ammesso al contributo; • entro 60 (sessanta) giorni naturali e consecutivi dalla avvenuta realizzazione del progetto non pervenga la documentazione prescritta al precedente punto 9 «Erogazione del contributo»; • le spese rendicontate siano inferiori al 70% delle spese ammesse a contributo; • la nuova impresa/aggregazione non sia stata costituita entro 6 mesi dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria e concessione del contributo e non sia partecipata, nelle forme di legge, dai soggetti richiedenti; • la nuova impresa o l’aggregazione non resti attiva sul territorio lombardo per almeno 5 anni dalla data di costituzione. Si applicano, inoltre, le disposizioni stabilite dall’art. 9 del d.lgs. n. 123/1998 in merito alle revoche e sanzioni. In particolare, nel caso di revoca di un’agevolazione disposta per fatti imputabili al richiedente e non sanabili, il soggetto beneficiario dovrà restituire l’importo già percepito, incrementato da un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea (BCE), alla data dell’ordinativo di pagamento, maggiorato di 5 punti percentuali. Il contributo assegnato è soggetto a sospensione, qualora intervengano e siano in corso procedure di liquidazione e/o concordato preventivo e/o di fallimento e/o amministrazione controllata, ovvero qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente, fino alla loro risoluzione. I soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo concesso e/o alla realizzazione del progetto, debbono darne immediata comunicazione alla Regione che provvederà ad adottare provvedimento di revoca. In tal caso, qualora sia già stata erogata quota parte del contributo, il beneficiario dovrà restituire, entro 30 giorni dalla comunicazione di tale provvedimento di Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 revoca, l’intera somma ricevuta incrementata da un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento della BCE, alla data dell’ordinativo di pagamento, maggiorato di 5 punti percentuali. 12. ISPEZIONI E CONTROLLI Regione Lombardia e il Sistema Camerale Lombardo possono disporre in qualsiasi momento ispezioni e controlli presso la sede del beneficiario sui programmi e sulle spese oggetto di intervento. Tali controlli, svolti anche mediante l’ausilio di soggetti terzi incaricati, sono finalizzati a verificare: – lo stato di attuazione, il rispetto degli obblighi previsti dal provvedimento di concessione; – la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte dal soggetto beneficiario. 13. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Si informa, ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196, che: Titolari del trattamento dei dati sono: • la Giunta regionale della Lombardia, nella persona del Presidente pro-tempore – via F. Filzi n. 22 – 20124 Milano; • per le Camere di Commercio, nella persona dei Segretari Generali – loro sedi; • Cestec s.p.a. nella persona del legale rappresentante – viale Restelli 5/A – 20124 Milano. Responsabili del trattamento dei dati sono: • per la Regione Lombardia: il Direttore Generale della Direzione Generale Artigianato e Servizi; • per le Camere di Commercio: i Segretari Generali; • per Cestec s.p.a.: il legale rappresentante della stessa. Ai fini dell’erogazione dei contributi previsti dal presente bando, i dati devono essere forniti obbligatoriamente. Il mancato conferimento comporta la decadenza/perdita del diritto al beneficio. I dati acquisiti verranno trattati con modalità manuale e informatica e saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Si informa, inoltre, che gli interessati possono esercitare i diritti previsti dai commi 1, 3 e 4 dell’art. 7 del d.lgs. n. 196/2003, tra i quali figurano: • il diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano; • l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione dei dati; • la cancellazione, la trasformazione in forma anonima dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e successivamente trattati; • il diritto all’attestazione che le operazioni suddette sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi nonché il diritto di opporsi per motivi legittimi al trattamento di dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta e di opporsi al trattamento di dati personali ai fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, etc. 14. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E INFORMAZIONI I responsabili del procedimento per l’istruttoria amministrativa e la liquidazione della prima quota del contributo sono cosı̀ individuati presso ogni singola Camera di Commercio: Camera di Commercio Nominativo E-mail Telefono Fax BERGAMO BRESCIA COMO CREMONA LECCO LODI Andrea Locati Virginia Anna Buriani Marinella Cappelletti Maria Grazia Cappelli Mara Kessler Federica Melis [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] 035-4225263 030-3725335 031-256309 0372-4901 0341-292232 –12 0371 4505234 035-270419 030-3725364 031-256306 0372-213996 0341-292263 0371-431604 Y Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Camera di Commercio MANTOVA MILANO MONZA BRIANZA PAVIA SONDRIO VARESE – 531 – Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Nominativo E-mail Telefono Fax Marco Zanini Sonia Basso Monica Mauri zanini@mn. camcom.it [email protected] [email protected] 0376-234428 02-85155075/4526 039-2807483 0376-234429 02-85154205 039-2807472 Paola Gandolfi Angelita Pierro Andrea Vendramin gandolfi@pv.camcom.it [email protected] [email protected] 0382-393229 0342-527203 0332-295329 0382-393213 0342-512866 0332-286038 Responsabile del procedimento di liquidazione del contributo a saldo è il Dirigente pro-tempore della Unità Organizzativa Servizi della Direzione Generale Artigianato e Servizi, viale Restelli, 1 – 20124 Milano. Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 1 febbraio 2005, n. 1, è possibile ricevere informazioni e chiarimenti in ordine ai contenuti del presente bando e della modulistica predisposta per la formulazione della domanda/autocertificazioni da rendere ai sensi del d.P.R. n. 445/2000: – contattando i soggetti delle singole Camere di Commercio sopra indicati; – inviando le richieste alla casella dedicata al seguente indirizzo: [email protected]; – contattando i seguenti funzionari della D.G. Artigianato e servizi – Struttura Qualificazione e sviluppo dei servizi – Telefax n. 02/6765.2960 Poli Lorena tel. 02/67656804 e-mail: [email protected] Gorla Maria Luisa tel. 02/67653716 e-mail: [email protected] D’Angelo Antonietta tel. 02/67654958 e-mail: [email protected]. Nell’Allegato 2 sono fornite le informazioni generali per la compilazione della domanda on line e l’utilizzo dell’assistenza tecnica. Il codice progetto da citare nelle segnalazioni al Centro Assistenza Utenti è: P104 Servizi. 15. NORMA DI RINVIO Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal bando si fa riferimento a: • Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che definisce le Micro, Piccole e Medie Imprese – (G.U. L 214 del 9 agosto 2008); • Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore (de minimis) – (G.U. L 379 del 28 dicembre 2006); • d.lgs. 31 marzo 1998, n. 123 «Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell’art. 4, comma 4, lettera c), della l. 15 marzo 1997, n. 59»; • decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, e successive modifiche e integrazioni, relativo all’adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese (PMI)». 16. ALLEGATI Allegato 1: Indirizzi Camere di Commercio Lombarde Allegato 2: Informazioni sulla procedura on line delle domande ALLEGATO 1 ASSE 1 – Misura 1.5 Bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese» INDIRIZZI CAMERE DI COMMERCIO LOMBARDE Camera di Commercio BERGAMO BRESCIA COMO CREMONA LECCO LODI MANTOVA MILANO INDIRIZZO Largo Belotti, 16 piazza della Libertà, 3 via Zilioli, 2 via Orzinuovi, 3 via Einaudi, 23 BRENO – Piazzetta Tassara, 1 LONATO – Centro Commerciale La Rocca via Cesare Battisti, 2 SALÒ – via Calsone, 5 via Parini, 16 Cantù – via Giulio Carcano 14 Dubino – via Statale dello Spluga 35 fraz. Nuova Olonio piazza Stradivari, 5 via Tonale 28/30 Dubino – via Statale dello Spluga 35 fraz. Nuova Olonio via Haussmann, 11/15 via Calvi, 28 LARGO DI PORTA PRADELLA, 1 via Meravigli, 9/B Assago – World Trade Center –Palazzo dei Congressi, Strada 1 Magenta – via Pusterla, 3 – ang. via Volta Rho Pero – S.S. del Sempione, 28, presso Polo Fieristico Rho Pero-Porta Est, Ponte dei Mari Est E/19, Legnano – via Podgora, 2 – presso INPS Sesto San Giovanni – viale Marelli, 5 Cap Referente 24121 Andrea Locati 25121 25043 25017 25087 22100 22063 23015 26100 22053 23015 20075 46100 Virginia Anna Buriani Marinella Cappelletti Maria Grazia Cappelli Mara Kessler Federica Melis Marco Zanini 20121 20090 20013 20020 Sonia Basso 20025 20098 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Camera di Commercio MONZA E BRIANZA PAVIA SONDRIO VARESE Y – 532 – INDIRIZZO piazza Cambiaghi, 9 Monza via Mentana, 27 Vigevano – via Manara Negrone 15 Voghera – via Montebello 16-bis via Piazzi, 23 Dubino – via Statale dello Spluga 35 fraz. Nuova Olonio piazza Montegrappa, 5 Busto Arsizio – via 11 Settembre, 16 Gallarate – Palazzo Broletto, via Cavour 2 Luino – via Confalonieri 18 Saronno – via G. Ferrari 3 ALLEGATO 2 ASSE 1 – Misura 1.5 Bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese» INFORMAZIONI SULLA PROCEDURA ON-LINE DELLE DOMANDE Modalità di accesso al sistema Le domande devono essere presentate compilando lo schema disponibile sui siti web indicati nel Bando al punto 7.1 «Modalità e tempi di presentazione». L’accesso al sistema per la compilazione della domanda on-line sarà consentito dalle ore 9.30 del giorno 3 marzo 2009 alle ore 16.30 del 28 maggio 2009. L’utente che accede per la prima volta al sistema si registrerà dichiarando il proprio Codice Fiscale e assegnandosi una Login e una Password. A conclusione della registrazione riceverà un’email automatica di avvenuta registrazione con la conferma della Login e della Password prescelte da utilizzare per la compilazione elettronica della domanda. I successivi accessi al sistema avverranno tramite le Login e Password suddette oppure tramite Carta Regionale dei Servizi, qualora l’utente abbia scelto questa modalità di autenticazione. Compilazione della domanda La presentazione della domanda prevede la compilazione informatica di due schede principali: 1. Scheda Registrazione del Soggetto; 2. Scheda Presentazione della Domanda. Scheda Registrazione del Soggetto Il sistema prevede maschere di inserimento diverse a seconda che si tratti di Impresa singola o associata o ente di diritto privato, oppure di Persona Fisica e Libero Professionista o Associazione di Liberi Professionisti. Nel primo caso, se l’impresa ha già una sede operativa attiva in Regione Lombardia, i campi principali saranno precompilati (Ragione Sociale, Sede Legale, Legale Rappresentante, Dati fiscali), attraverso l’importazione dei dati presenti nel Registro delle Imprese di Regione Lombardia. Invece i soggetti che non sono registrati nel Registro delle Imprese dovranno compilare tutti i campi proposti dalla scheda. Alle informazioni sopra richieste si aggiungono i seguenti blocchi di dati: Informazioni generali, Parametri dimensionali dell’impresa, Composizione compagine sociale e Quote di partecipazione in altre società. Nel caso di Persona Fisica e Libero Professionista, non trattandosi di Soggetti registrati nel Registro delle Imprese, tutti i campi della scheda di registrazione dovranno essere compilati manualmente. I blocchi di dati sono: Dati del Soggetto, Dati fiscali, Attività del Soggetto proponente e Sede Legale. Per progetti che prevedono la partecipazione di più soggetti, il capofila dovrà inserire le informazioni richieste per tutti i soggetti partecipanti. Terminata la fase di registrazione, il soggetto proponente potrà Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Cap 20052 27100 27029 27058 23100 23015 21100 21052 21013 21016 21047 Referente Monica Mauri Paola Gandolfi Angelita Pierro Andrea Vendramin visualizzare le Misure disponibili in base alla propria categoria e selezionare quella di interesse. Scheda Registrazione della Domanda In questa scheda vengono automaticamente riportate sulla domanda una serie di informazioni riprese dalla scheda di registrazione e vengono richieste ulteriori informazioni sulla natura del Soggetto, necessarie ad una valutazione complessiva della sua struttura in relazione al progetto presentato (Sezione A). Vengono inoltre richiesti i dati di progetto, in base alla Misura scelta, oltre agli allegati (Sezione B) e le informazioni economico-finanziarie relative al progetto (Sezione C). Questi dati costituiscono la base informativa essenziale per procedere alla valutazione tecnica dei progetti, in base ai criteri fissati dal Bando. I dati/le domande relativi ai progetti riguardano i principali contenuti, le motivazioni, gli obiettivi, le strategie, la struttura organizzativa, i ruoli e le competenze degli attori, il mercato di riferimento, le tecnologie innovative su cui si basa il servizio, l’eventuale raggruppamento, ecc. La modulistica economico-finanziaria è invece volta all’analisi del piano degli investimenti previsti, della tempistica nonché all’individuazione delle fonti di copertura; tutto ciò anche al fine della determinazione delle spese ammissibili a preventivo del progetto. Trasmissione della domanda I dati inseriti potranno essere modificati e salvati in bozza fino al momento della trasmissione della domanda, che sarà effettuata premendo il pulsante «invia». A fronte di tale «invio» i dati della domanda e quelli di eventuali allegati (documenti esterni in formato testuale a corredo della domanda) non saranno più modificabili e il sistema attribuirà alla domanda stessa data e ora precisa di trasmissione e codice identificativo progetto. È disponibile un pulsante «Controlla», da utilizzare prima dell’invio finale della domanda, per verificare che tutti i controlli formali siano validati e per visionare la stessa a video. Con la funzione di «invio» la domanda è automaticamente registrata nella banca dati regionale con lo status di «Domanda inviata». Il sistema informativo trasmetterà automaticamente un’e-mail di conferma di avvenuta ricezione al Soggetto, utilizzando l’indirizzo di posta elettronica indicato nei dati anagrafici, con l’indicazione dei tempi amministrativi e delle attività da eseguire successivamente. N.B.: La domanda inoltrata telematicamente deve essere stampata (cosı̀ come rilasciata dalla procedura informatica), resa legale mediante apposizione di una marca da bollo di C 14,62, firmata dal legale rappresentante dichiarante e, corredata dagli allegati indicati al punto 7.1 del bando, consegnata o spedita agli indirizzi e con le modalità indicate sempre la punto 7.1 del bando. Per segnalazioni di malfunzionamenti è possibile inviare un’email a Lombardia Servizi s.p.a., utilizzando l’apposita funzione presente nella maschera iniziale della procedura, citando il codice progetto P104 Servizi. La presa in carico delle segnalazioni avverrà dal lunedı̀ al venerdı̀ dalle ore 9.00 alle 17.00. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia D.G. Reti e servizi di pubblica utilità e sviluppo sostenibile [BUR2009019] Y – 533 – [5.3.0] D.d.g. 23 dicembre 2008 - n. 15555 Approvazione del progetto di sperimentazione del Deflusso Minimo Vitale nei corsi d’acqua del bacino del torrente Liro presentato da parte di Edipower s.p.a. IL DIRETTORE GENERALE Vista la Direttiva europea 2000/60/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque, prevedendo il raggiungimento entro il 2015 di obiettivi di qualità ecologica per le acque superficiali; Richiamati: – l’Atto di Indirizzi per la politica di uso e tutela delle acque della Regione Lombardia, approvato dal Consiglio regionale con d.c.r. 27 luglio 2004, n. VII/1048; – il Programma di Tutela e Usi delle Acque in Lombardia (PTUA), approvato dalla Giunta regionale con d.g.r. 29 marzo 2006, n. 8/2244; – le direttive per l’adeguamento delle derivazioni al rilascio del Deflusso Minimo Vitale, approvate dalla Giunta regionale con d.g.r. 19 dicembre 2007, n. 8/6232; Viste le «Linee Guida per l’avvio di sperimentazioni sul Deflusso Minimo Vitale in tratti del reticolo idrico naturale regionale», approvate con decreto del Direttore Generale della Direzione Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile 8 agosto 2008, n. 9001; Visto il decreto del Direttore Generale della Direzione Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile 9 ottobre 2008, n. 11133, con il quale è stato istituito il Comitato di valutazione dei progetti di sperimentazione del Deflusso Minimo Vitale, composto da funzionari delle DD.GG. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Qualità dell’Ambiente; Considerato che il suddetto decreto prevede tra i compiti del Comitato quello di agevolare l’istruttoria sui progetti di sperimentazione pervenuti e di riferire al Direttore Generale della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile ai fini dell’assunzione delle determinazioni conseguenti in merito all’ammissibilità delle proposte e all’indicazione di eventuali prescrizioni per l’approvazione; Visto il «Progetto di sperimentazione del Deflusso Minimo Vitale nei corsi d’acqua del bacino del torrente Liro» presentato da parte di Edipower s.p.a.-Nucleo Idroelettrico Mese con propria nota prot. 12018 dell’1 dicembre 2008, depositato agli atti e consultabile presso la D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile; Dato atto che: – la proposta di sperimentazione riguarda il bacino imbrifero del torrente Liro e del torrente Boggia ad esso connesso a fini produttivi ed interessa i seguenti impianti idroelettrici di proprietà di Edipower in Valchiavenna lungo l’asta del Liro: IsolatoSpluga; Isolato-Madesimo; Prestone; S. Bernardo; Mese; Gordona; – presso l’abitato di S. Giacomo Filippo è presente una piccola derivazione, il cui titolare di concessione è SIEC – Società per l’Illuminazione Idroelettrica in Chiavenna, che con propria nota n. 524 del 24 novembre 2008 ha dato formale adesione al programma di sperimentazione; – non insistono altre derivazioni nei tratti di corsi d’acqua in esame; – nell’intorno dell’area oggetto di sperimentazione sono situati i seguenti Siti appartenenti alla Rete Natura 2000: SIC IT2040039 «Val Zerta» (ente gestore Provincia di Sondrio); SIC IT2040040 «Val Bodengo» (ente gestore Provincia di Sondrio); SIC IT2040041 «Piano di Chiavenna» (ente gestore Comunità Montana della Valchiavenna); Considerato che le attività sperimentali non interesseranno l’unica opera di presa nelle vicinanze del SIC «Piano di Chiavenna», vale a dire la captazione bassa situata sul torrente Boggia a Gordona, dalla quale pertanto verrà assicurato il rilascio dell’intera componente idrologica del DMV pari al 10% della portata naturale media annua; Considerato che la caratterizzazione dello stato di fatto è attualmente in corso, ma le condizioni climatiche dei tratti di cor- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 so d’acqua a maggiore altitudine ne impediscono un immediato completamento; Preso atto che la proposta sperimentale prevede il seguente piano temporale delle attività: – Step 1 – analisi dello stato di fatto, con conclusione prevista entro i primi mesi del 2009; – Step 2 – 2009/2014: analisi della risposta dell’ecosistema fluviale in seguito al rilascio sperimentale di DMV con un valore del 7,6% della portata naturale media annua da rilasciare da tutte le opere di presa interessate dalla sperimentazione, unitamente a specifiche indagini ai soli fini idraulico morfologici da effettuarsi in periodi di breve durata con valori di rilascio superiori, pari al 10%, 12,5% e 15% della portata media annua, da effettuarsi in alcuni giorni durante i mesi di marzo-maggio-luglioottobre; – Step 3 – 2012/2014: analisi della risposta dell’ecosistema fluviale all’interno dei SIC «Val Zerta» e «Val Bodengo», con portate da rilasciare a valle delle opere di presa «Avero», «Caurga», «Boggia (Bodengo)», «Soè», situate all’interno dei SIC, nella misura del 10% della portata naturale media annua; Preso atto che il valore di rilascio sperimentale iniziale, fissato al 7,6% della portata naturale media annua, da rilasciare a valle di tutte le prese interessate dalla sperimentazione, è stato determinato sulla base dell’utilizzo del metodo di calcolo «Pool Quality Index (PQI)» applicato nel tratto di torrente Liro tra l’invaso di Prestone e la confluenza col fiume Mera; Considerato che da parte della Provincia di Sondrio, in qualità di Ente gestore, ai sensi dell’art. 5 del d.P.R. 357/97 è stata espressa, con decreto 216 dell’11 dicembre 2008, valutazione di incidenza positiva ovvero assenza di possibilità di arrecare una significativa incidenza negativa sull’integrità dei SIC IT2040039 «Val Zerta» e IT2040040 «Val Bodengo» con le seguenti prescrizioni: – opere in Val Bodengo: considerata la presenza di habitat 91E0* rilasciare tutto il DMV previsto dalla normativa (10%) dalla presa Soè e conguagliare la portata del DMV della presa Bodengo considerato che da essa viene rilasciato più del 10%; – i risultati di ciascun monitoraggio effettuato all’interno delle aree SIC dovranno essere trasmessi all’Ente gestore; Considerato che non è stato ancora acquisito alcun parere da parte della comunità Montana Valchiavenna, in qualità di Ente gestore del SIC «Piano di Chiavenna»; Sentito il Comitato di valutazione dei progetti di sperimentazione del Deflusso Minimo Vitale; Valutato di approvare la proposta di sperimentazione presentata da Edipower s.p.a.-Nucleo Idroelettrico Mese con nota prot. 12018 del 1º dicembre 2008, nel rispetto delle seguenti prescrizioni: – il completamento dello stato di fatto, mantenendo le attuali condizioni di rilascio, dovrà essere ultimato entro e non oltre il 31 maggio 2009; – entro e non oltre il 1º giugno 2009 e per la durata di un triennio dovrà essere rilasciata da tutte le prese interessate dalla sperimentazione una portata pari al 7,6% della portata naturale media annua; – a valle delle opere di presa situate nei SIC IT2040039 «Val Zerta» e IT2040040 «Val Bodengo», dovrà essere previsto un successivo periodo sperimentale con valori di rilascio incrementali e pari almeno al 10% della portata naturale media annua; – a valle delle opere di presa situate nelle zone non interessate da Siti della Rete Natura 2000, al termine del primo triennio dovrà essere previsto un secondo periodo sperimentale con valori di rilascio pari al 10% della portata naturale media annua, salvo diverse indicazioni emerse in base alle risultanze del primo triennio sperimentale; – la durata complessiva della sperimentazione non potrà in ogni caso essere superiore a 6 anni; – dovrà essere prevista un’ulteriore stazione di monitoraggio per la valutazione degli effetti del rilascio del Deflusso Minimo Vitale sul torrente Liro, nel tratto compreso tra l’invaso di Isola e l’invaso di Prestone; – tutte le attività di monitoraggio e campionamento dovranno essere svolte in conformità a quanto previsto dai manuali APAT/ ISPRA ed alla vigente normativa in materia di attuazione della direttiva 2000/60/CE; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 534 – – dovranno essere accolte le prescrizioni espresse dalla Provincia di Sondrio in qualità di Ente gestore dei SIC IT2040039 «Val Zerta» e IT2040040 «Val Bodengo» con valutazione di incidenza di cui al decreto 216/2008 come sopra riportato; – dovrà essere acquisito entro e non oltre il 31 maggio 2008 l’assenso da parte della Comunità Montana Valchiavenna in qualità di Ente gestore del SIC IT2040041 «Piano di Chiavenna»; in caso contrario dovrà essere assicurato dalla centrale di Prata il rilascio di un quantitativo idrico aggiuntivo pari al differenziale tra la portata idrologica del DMV e il valore di rilascio previsto dalla sperimentazione, in modo da rendere nullo l’effetto della stessa sulle portate misurate all’interno del SIC IT2040041 «Piano di Chiavenna»; Dato atto che il Proponente sarà ritenuto responsabile di tutte le fasi della sperimentazione e pertanto non potrà essere in alcun modo imputata alla Regione qualunque responsabilità circa eventuali violazioni di norme di legge o inadempienze da parte di soggetti partecipanti alla sperimentazione; Considerato che le Linee Guida prevedono che il Comitato possa avvalersi, durante le diverse fasi dell’attività di sperimentazione, di un Gruppo di Lavoro tecnico, da costituirsi su base locale con la partecipazione di funzionari degli Enti e/o di altri soggetti interessati dal progetto, con il compito di svolgere le attività di supporto e verifica dei risultati e di segnalare eventuali discrepanze con il protocollo di sperimentazione approvato; Dato atto che tra i compiti del Gruppo di Lavoro vi saranno i seguenti: – individuare l’effettiva ubicazione dell’ulteriore stazione di monitoraggio sul torrente Liro, nel tratto compreso tra l’Invaso di Isola e l’Invaso di Prestone, nonché numero e tipologia di descrittori da monitorare; – segnalare eventuali motivate necessità in merito ad una più puntuale definizione in merito all’ubicazione e al numero delle altre stazioni di monitoraggio e dei descrittori da utilizzare; – segnalare eventuali discrepanze tra il programma sperimentale approvato e la situazione effettivamente riscontrata al Comitato che, in caso di mancato adempimento al richiamo delle condizioni di rilascio concordate, potrà riservarsi la sospensione della sperimentazione con conseguente immediato ripristino dei valori di rilascio previsti dalla normativa vigente; – proporre eventuali modifiche in corso d’opera della sperimentazione in caso si verificassero condizioni ambientali palesemente difformi dai risultati attesi della stessa; Ritenuto di rimandare l’istituzione di detto Gruppo di Lavoro, previo confronto da effettuarsi in sede locale, ad un successivo atto, nel quale verranno disciplinate: – la definizione puntuale dei compiti; – la composizione; – le modalità operative; – le modalità di rapporto con il Comitato; Dato atto che le Autorità concedenti potranno adeguare i propri provvedimenti relativi agli oneri di concessione, ricalibrando il relativo canone in funzione degli effettivi valori di portata rilasciata durante tutto il periodo della sperimentazione; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i Provvedimenti Organizzativi dell’Ottava Legislatura; Decreta 1. di approvare, per quanto in premessa, la proposta di sperimentazione presentata da Edipower s.p.a.-Nucleo Idroelettrico Mese con nota prot. 12018 del 1º dicembre 2008, nel rispetto delle seguenti prescrizioni: – il completamento dello stato di fatto, mantenendo le attuali condizioni di rilascio, dovrà essere ultimato entro e non oltre il 31 maggio 2009; – entro e non oltre il 1º giugno 2009 e per la durata di un triennio dovrà essere rilasciata da tutte le prese interessate dalla sperimentazione una portata pari al 7,6% della portata naturale media annua; – a valle delle opere di presa situate nei SIC IT2040039 «Val Zerta» e IT2040040 «Val Bodengo», dovrà essere previsto un successivo periodo sperimentale con valori di rilascio incrementali e pari almeno al 10% della portata naturale media annua; – a valle delle opere di presa situate nelle zone non interessa- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 te da SIC, al termine del primo triennio dovrà essere previsto un secondo periodo sperimentale con valori di rilascio pari al 10% della portata naturale media annua, salvo diverse indicazioni emerse in base alle risultanze del primo triennio sperimentale; – la durata complessiva della sperimentazione non potrà in ogni caso essere superiore a 6 anni; – dovrà essere prevista un’ulteriore stazione di monitoraggio per la valutazione degli effetti del rilascio del Deflusso Minimo Vitale sul torrente Liro, nel tratto compreso tra l’invaso di Isola e l’invaso di Prestone; – tutte le attività di monitoraggio e campionamento dovranno essere svolte in conformità a quanto previsto dai manuali APAT/ISPRA ed alla vigente normativa in materia di attuazione della Direttiva 2000/60/CE; – dovranno essere accolte le prescrizioni espresse dalla Provincia di Sondrio in qualità di Ente gestore dei SIC IT2040039 «Val Zerta» e IT2040040 «Val Bodengo» con valutazione di incidenza di cui al decreto 216/2008, ovvero: «Opere in Val Bodengo: considerata la presenza di habitat 91E0* rilasciare tutto il DMV previsto dalla normativa (10%) dalla presa Soè e conguagliare la portata del DMV della presa Bodengo considerato che da essa viene rilasciato più del 10%. I risultati di ciascun monitoraggio effettuato all’interno delle aree SIC dovranno essere trasmessi all’Ente gestore»; – dovrà essere acquisito entro e non oltre il 31 maggio 2008 l’assenso da parte della Comunità Montana Valchiavenna in qualità di Ente gestore del SIC IT2040041 «Piano di Chiavenna»; in caso contrario dovrà essere assicurato dalla centrale di Prata il rilascio di un quantitativo idrico aggiuntivo pari al differenziale tra la portata idrologica del DMV e il valore di rilascio previsto dalla sperimentazione, in modo da rendere nullo l’effetto della stessa sulle portate misurate all’interno del SIC IT2040041 «Piano di Chiavenna»; 2. di dare atto che con successivo provvedimento verrà istituito un Gruppo di Lavoro tecnico, da costituirsi su base locale con la partecipazione di funzionari degli Enti e/o di altri soggetti interessati dal progetto, tra i compiti del quale vi saranno i seguenti: – svolgere le attività di supporto e verifica dei risultati segnalando eventuali discrepanze con il protocollo di sperimentazione approvato; – individuare l’effettiva ubicazione dell’ulteriore stazione di monitoraggio sul torrente Liro, nel tratto compreso tra l’Invaso di Isola e l’Invaso di Prestone, nonché numero e tipologia di descrittori da monitorare; – segnalare eventuali motivate necessità in merito ad una più puntuale definizione in merito all’ubicazione e al numero delle altre stazioni di monitoraggio e dei descrittori da utilizzare; – proporre eventuali modifiche in corso d’opera della sperimentazione in caso si verificassero condizioni ambientali palesemente difformi dai risultati attesi della stessa; 3. di dare atto che in caso si verificassero condizioni ambientali palesemente difformi dai risultati attesi della sperimentazione, potranno essere previste eventuali modifiche in corso d’opera della stessa; 4. di dare atto che qualora si verificassero discrepanze tra il programma sperimentale approvato e la situazione effettivamente riscontrata ed in caso di mancato adempimento al richiamo delle condizioni di rilascio concordate, potrà essere decretata la sospensione della sperimentazione con conseguente immediato ripristino dei valori di rilascio previsti dalla normativa vigente; 5. di dare atto che le Autorità concedenti potranno adeguare i propri provvedimenti relativi agli oneri di concessione, ricalibrando il relativo canone in funzione degli effettivi valori di portata rilasciata durante tutto il periodo della sperimentazione; 6. di dare atto che durante la sperimentazione i valori di portata rilasciata assumeranno valore di deroga temporanea rispetto a quelli previsti dalla normativa vigente; 7. di dare atto che il Proponente sarà ritenuto responsabile di tutte le fasi della sperimentazione e pertanto non potrà essere in alcun modo imputata alla Regione qualunque responsabilità circa eventuali violazioni di norme di legge o inadempienze da parte di soggetti partecipanti alla sperimentazione; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 535 – 8. di dare atto che al termine della sperimentazione i risultati verranno valutati in funzione di un’eventuale revisione del valore di DMV; 9. di trasmettere il presente decreto al soggetto Proponente, nonché alle Autorità concedenti ed ai gestori dei Siti Natura 2000 interessati dalla sperimentazione; 10. di disporre la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Il direttore generale: Raffaele Tiscar [BUR20090110] [5.3.4] D.d.g. 29 gennaio 2009 - n. 714 Rettifica ed integrazione del d.d.g. n. 557 del 26 gennaio 2009 avente come oggetto «Rettifica del d.d.g. n. 202 del 16 gennaio 2009 «Approvazione del bando per la concessione di contributi in conto capitale per l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta e indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in attuazione della d.g.r. 8294/2008» IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del direttore della Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile n. 202 del 16 gennaio 2009 avente per oggetto: «Approvazione del Bando per la concessione di contributi in conto capitale per l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta e indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in attuazione della d.g.r. 8294/2008», successivamente rettificato con decreto del Direttore della Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile n. 557 del 26 gennaio 2009; Considerato: • che, per mero errore materiale, nel punto 1.3 del bando allegato al d.d.g. n. 202/2009 è stata omessa la lettera B che individua un’ulteriore area del piano di zonizzazione per l’inquinamento atmosferico, approvato con d.g.r. n. 5290/2007; • che si rende opportuno, al fine di uniformarne le condizioni formali per l’ammissibilità degli interventi delle due Misure, modificare il punto 7.2. dell’allegato al d.d.g. 557/2009 sostituendo la frase: «sono ammissibili esclusivamente gli interventi la cui realizzazione risulti avviata non prima della data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sia conclusa e collaudata [...]» con la seguente frase: «sono ammissibili esclusivamente gli interventi approvati dal 1 febbraio 2009 e conclusi e collaudati [...]», analogamente a quanto riportato nel punto 6.2; • che si rende opportuno integrare il bando di cui al d.d.g. 557/2009 con la scheda «Allegato 4», al fine di acquisire le informazioni tecniche che consentiranno a Regione Lombardia di ottenere dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas il riconoscimento dei certificati bianchi corrispondente al risparmio energetico corrispondente agli interventi realizzati con il bando in oggetto; Ritenuto pertanto necessario procedere alla rettifica e all’integrazione come sopra considerato; Vista la l.r. 20/2008 e successive modifiche ed integrazioni, nonché i provvedimenti organizzativi della VIII legislatura; Decreta 1. di rettificare ed integrare, per le motivazioni espresse in premessa, l’allegato al d.d.g. n. 557 del 26 gennaio 2009 cosı̀ come riportato nell’allegato «Bando per la concessione di contributi in conto capitale per l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta e indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in attuazione della d.g.r. 8294/2008», che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, e che sostituisce integralmente l’Allegato del d.d.g. n. 557/2009; 2. di disporre la pubblicazione del presente decreto e degli allegati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito della Regione Lombardia. Il direttore generale: Raffaele Tiscar ——— • ——— Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 ALLEGATO Bando per la concessione di contributi in conto capitale per l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta o indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in attuazione della d.g.r. 8294/2008 1. Finalità 1.1 Il presente bando disciplina i requisiti e le procedure per l’assegnazione e l’erogazione di contributi pubblici a fondo perduto per l’installazione di dispositivi per la contabilizzazione diretta o indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici centralizzati, in abbinamento a sistemi di termoregolazione con eventuale sostituzione di caldaie. 1.2 Le caldaie di nuova installazione dovranno possedere potenza termica uguale o superiore a 35 kW e efficienza non inferiore a 3 stelle, secondo la classificazione indicata nell’allegato II del d.P.R. 660/96. 1.3 Gli interventi soggetti a contributo devono essere localizzati nelle aree A1, A2, B e C1, come individuate nel Piano di zonizzazione per l’inquinamento atmosferico, approvato con d.g.r. 5290/2007. 2. Disponibilità finanziarie Le risorse finanziarie messe a disposizione per l’erogazione del contributo di cui trattasi è pari a C 3.230.000. 3. Entità del contributo 3.1 Misura n. 1 1. Beneficiari: Enti locali ed Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale (ALER). 2. Immobili: edifici ad uso residenziale. 3. Intervento: acquisto e installazione di sistemi per la contabilizzazione autonoma del calore in impianti centralizzati al servizio di più di 4 unità abitative, in abbinamento a sistemi di termoregolazione per ogni singola utenza. Possibile abbinamento con sostituzione di nuovo generatore di calore dotato di marchiatura energetica pari ad almeno 3 stelle (d.P.R. 660/96 e s.m.i.). 4. Contributo: a) 50% a fondo perduto (per un valore massimo del contributo pari ad C 100 per singolo corpo scaldante nel caso di sistemi di contabilizzazione indiretta; per un valore massimo del contributo pari a C 400 per singola unità abitativa nel caso di sistemi di contabilizzazione diretta) in entrambi i casi sempre in abbinamento a sistemi di termoregolazione; b) è previsto bonus aggiuntivo, parametrato in funzione della potenza al focolare dell’impianto, nel caso di installazione di nuovo generatore di calore alimentato da gas naturale, dotato di marchiatura energetica pari ad almeno 3 stelle (come indicato al punto 1.2 del bando); se la zona in cui è localizzato l’impianto non è servita dalla rete di distribuzione del gas naturale, il contributo è riconosciuto anche per l’acquisto di una caldaia a gasolio, purché con analoga efficienza energetica; c) 50% delle spese per la certificazione energetica dell’edificio (come previsto dalla d.g.r. 5018/2007 e s.m.i.), fino al contributo massimo di C 3.000. Gli interventi di cui ai punti a) e c) sono obbligatori. 3.2 Misura n. 2 1. Beneficiari: soggetti privati rappresentati da amministratori di condominio. 2. Immobili: edifici residenziali privati dotati di impianto di riscaldamento centralizzato, al servizio di più di 4 unità abitative. 3. Intervento: acquisto e installazione di sistemi per la contabilizzazione autonoma del calore in impianti centralizzati al servizio di più di 4 unità abitative, in abbinamento a sistemi di termoregolazione per ogni singola utenza. Possibile abbinamento con sostituzione di nuovo generatore di calore dotato di marchiatura energetica pari ad almeno 3 stelle (d.P.R. 660/96 e s.m.i.). 4. Contributo: a) 30% a fondo perduto (per un valore massimo del contributo pari ad C 50 per singolo corpo scaldante nel caso di sistemi di contabilizzazione indiretta; per un valore massimo del contributo pari a C 250 per singola unità abitativa nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 536 – caso di sistemi di contabilizzazione diretta) in entrambi i casi sempre in abbinamento a sistemi di termoregolazione; b) è previsto bonus aggiuntivo, parametrato in funzione della potenza al focolare dell’impianto, nel caso di installazione di nuovo generatore di calore alimentato da gas naturale, dotato di marchiatura energetica pari ad almeno 3 stelle (d.P.R. 660/96 e s.m.i.); se la zona in cui è localizzato l’impianto non è servita dalla rete di distribuzione del gas naturale, il contributo è riconosciuto anche per l’acquisto di una caldaia a gasolio, purché con analoga efficienza energetica; c) 50% delle spese per la certificazione energetica dell’edificio (come previsto dalla d.g.r. 5018/2007 e s.m.i.), fino al contributo massimo di C 2.000. Gli interventi di cui ai punti a) e c) sono obbligatori. 4. Entità del contributo per sostituzione delle caldaie L’entità del contributo relativo alla sostituzione della caldaia, in abbinamento all’installazione dei sistemi di contabilizzazione diretta o indiretta del calore e a sistemi di termoregolazione, è determinata come da seguente tabella: Potenza al focolare (kW) Tra i 35 e 200 kW Tra i 201 kW e 500 kW Oltre i 500 kW Misura 1 35 C/kW 7.000 + 12 C/kW per ogni kW superiore ai 200 kW 10.600 + 11 C/kW per ogni kW superiore ai 500 kW Misura 2 25 C/kW 5.000 + 10 C/kW per ogni kW superiore ai 200 kW 8.000 + 9 C/kW per ogni kW superiore ai 500 kW 5. Spese ammissibili Le spese ammissibili sia per la misura 1 sia per la misura 2 sono riferibili esclusivamente alle seguenti voci: a) acquisto ed installazione contabilizzatori autonomi del calore; b) acquisto e installazione sistemi/dispositivi di termoregolazione; c) fornitura e installazione generatore di calore (caldaia); d) certificazione energetica dell’edificio (a tal fine si ricorda che gli enti pubblici possono avvalersi, fino all’1 luglio 2010, di certificatori energetici dipendenti dal proprio Ente, da altro Ente pubblico, o da società pubblica, accreditato secondo quanto previsto dalla d.g.r. 5018/07, come modificata con d.g.r. 8745/2008 – punto 16.6). 6. Ulteriori condizioni (misura 1) 6.1 Ciascun richiedente può presentare domanda per un numero illimitato di impianti e di edifici, fermo restando che il contributo regionale non potrà superare 300.000 euro per ciascun Ente locale o ALER richiedente. 6.2 Sono ammissibili esclusivamente gli interventi approvati dall’1 febbraio 2009 e conclusi e collaudati entro 24 mesi dalla comunicazione di assegnazione del contributo, di cui al punto 9. 6.3 Non saranno concesse proroghe ai tempi fissati pena la revoca del contributo stesso. 6.4 Non saranno concessi contributi per interventi che abbiano già beneficato di altri contributi pubblici o privati, inerenti alle stesse finalità del bando, per un importo superiore alla differenza tra il costo dell’intervento e il contributo regionale di cui al presente bando. 6.5 A lavori conclusi è obbligatorio, pena la decadenza del contributo, trasmettere il provvedimento con cui viene disposto il nuovo criterio di ripartizione delle spese per la climatizzazione invernale basato anche sulla contabilizzazione del calore anziché sulla sola ripartizione dei millesimi o altro. 7. Ulteriori condizioni (misura 2) 7.1 Ciascun amministratore può presentare domanda per un numero non limitato di impianti e di edifici. 7.2 Sono ammissibili esclusivamente gli interventi approvati dall’1 febbraio 2009 e siano conclusi e collaudati entro 18 mesi dalla comunicazione di assegnazione del contributo, di cui al punto 9. 7.3 Non saranno concesse proroghe ai tempi fissati pena la revoca del contributo stesso. 7.4 Non saranno concessi contributi per interventi che abbiano già beneficiato di altri contributi pubblici, fatta salva la possibilità della detrazione fiscale prevista dalla normativa vigente. Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 7.5 A lavori conclusi è richiesta la delibera di Assemblea condominiale attestante il nuovo criterio di ripartizione delle spese per la climatizzazione invernale basato anche sulla contabilizzazione del calore anziché sulla sola ripartizione dei millesimi di proprietà. 8. Modalità di presentazione della domanda (allegato misura 1 o 2) 8.1 Le domande, redatte sulla base del modello indicato nell’Allegato 1 o 2, devono indicare obbligatoriamente: a) l’ente richiedente ed il nominativo del legale rappresentante; b) l’edificio oggetto dell’intervento e la sua ubicazione. 8.2 Alla domanda occorre allegare: a) il preventivo delle spese correlate agli interventi; b) fotocopia di un valido documento d’identità del richiedente. 8.3 Le domande, complete dei dati e della documentazione richiesta, devono essere trasmesse a Regione Lombardia, Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, via Pola 14, 20125 Milano o fatte pervenire ad una delle Sedi Territoriale indicate al successivo punto 13.3. 8.4 Le domande sono esaminate ed ammesse a contributo in ordine di arrivo al protocollo generale, fino all’esaurimento dello stanziamento disponibile. 9. Assegnazione del contributo 9.1 I contributi verranno provvisoriamente assegnati in base all’ordine cronologico di ricevimento della domanda e in relazione ai preventivi di spesa allegati alla stessa, nonché dell’indicazione della potenza al focolare della caldaia (se interessata da sostituzione). 9.2 Ai fini del calcolo effettivo del contributo, il valore di potenza al focolare dichiarato, se non numero intero, sarà arrotondato al valore maggiore più prossimo. 9.3 L’assegnazione del contributo verrà comunicata al richiedente (che rimane «prenotato» per l’impianto in questione) tramite raccomandata a/r. 9.4 Le domande carenti dei dati e della documentazione richiesta non possono essere considerate ai fini della «prenotazione» del contributo, fino ad avvenuta integrazione. La richiesta di integrazione o, nel caso venga rilevata l’assenza di uno o più dei requisiti previsti dal presente bando, la comunicazione di inammissibilità, è trasmessa dalla Regione entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento dell’istanza, anticipandola il prima possibile a mezzo telefono, e-mail, fax. 9.5 L’entità effettiva del contributo verrà determinata ed erogata sulla base delle risultanze dell’istruttoria, a seguito della conclusione dei lavori e della presentazione della documentazione di cui al punto 10. 10. Liquidazione del contributo 10.1 Il contributo verrà erogato da CESTEC s.p.a. in un’unica soluzione previa presentazione, entro e non oltre 30 giorni dal termine per l’ultimazione degli interventi di cui al punto 5.1, della richiesta di erogazione, redatta come da Allegato 3; alla richiesta dovranno essere allegate copia delle fatture debitamente quietanzate; le fatture dovranno evidenziare chiaramente la natura e la quantità del bene/servizio acquistato ed il costo specifico relativo a: • fornitura ed installazione dei sistemi di contabilizzazione del calore; • fornitura ed installazione sistemi di termoregolazione; • progettazione e collaudo degli impianti; • predisposizione della certificazione energetica dell’edificio; • fornitura ed installazione nuovo generatore di calore dotato di marchiatura energetica pari ad almeno 3 stelle. 10.2 Sono ammissibili variazioni al preventivo, fermo restando che l’importo massimo del contributo non potrà eccedere quanto indicato nella comunicazione di assegnazione di cui al punto 9. Costi o potenze inferiori rispetto al progetto originario daranno luogo a riduzioni proporzionali del contributo assegnato. 10.2 Alla richiesta di liquidazione dovranno essere allegati anche copia dei seguenti documenti: • dichiarazione di conformità prevista dal d.m. 37/08, corredata dal numero identificativo dell’impianto, attribuitogli dall’ente locale competente; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 537 – • certificazione della ditta costruttrice della caldaia che dimostri la conformità alla direttiva 92/42/CEE recepita dal d.P.R. 660/96 per le caldaie fino a 400 kW. Per caldaie con potenza termica superiore a 400 kW la ditta costruttrice dovrà indicare i valori di rendimento minimi; • certificazione energetica dell’edificio, ad impianto installato; • scheda tecnica compilata riportata in allegato 4; • provvedimento attestante il nuovo criterio di ripartizione delle spese per la climatizzazione invernale basato anche sulla contabilizzazione del calore. 11. Verifiche e controlli Regione Lombardia si riserva la facoltà di eseguire delle verifiche a campione sugli impianti finanziati entro i 3 anni successivi all’installazione degli stessi. Tali verifiche saranno effettuate da tecnici incaricati dalla Regione e saranno finalizzate ad accertare la conformità delle opere al progetto rendicontato. Nel caso venga riscontrata la difformità delle opere o l’assenza di uno dei requisiti previsti dal bando verrà disposta l’immediata revoca del contributo erogato e la sua restituzione con gli interessi di legge maturati. 12. Privacy Ai sensi della legge n. 196/03 i dati acquisiti in esecuzione del presente bando verranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento è il responsabile pro tempore della Unità Organizzativa Progetti Integrati. 13. Informazioni 13.1 Il bando e i relativi allegati saranno scaricabili dal sito internet www.regione.lombardia.it sezione news, dal sito www.ors.regione.lombardia.it. e da www.cestec.it. 13.2 Per informazioni di carattere generale: • telefonare al Call Center di Regione Lombardia (da lunedı̀ a sabato, dalle 8.00 alle 20.00) ai seguenti numeri: 840.00.00.01, per chi chiama dalla Lombardia con telefono fisso (uno scatto alla risposta); 02/69967.001 per chi chiama da cellulare o da fuori regione; • consultare il sito internet www.ors.regione.lombardia.it oppure www.cestec.it. 13.3 Ulteriori informazioni sul bando e il Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia con le pubblicazioni del presente bando, relativi allegati e graduatorie approvate potranno essere richieste agli sportelli di Spazio Regione presso i seguenti indirizzi: • Bergamo – via XX Settembre 18/A e-mail Spazio Regione: [email protected] • Brescia – via Dalmazia n. 92/94 e-mail Spazio Regione: [email protected] • Como – via Einaudi n. 1 e-mail Spazio Regione: [email protected] • Cremona – via Dante n. 136 e-mail Spazio Regione: [email protected] • Lecco – corso Promessi Sposi n. 132 e-mail Spazio Regione: [email protected] • Legnano – via Cavallotti 11/13 – e-mail Spazio Regione: [email protected] • Lodi – via Haussmann n. 7 e-mail Spazio Regione: [email protected] • Mantova – corso Vittorio Emanuele II n. 57 e-mail Spazio Regione: [email protected] • Milano – via Filzi 22, oppure via Taramelli 20 – e-mail Spazio Regione: [email protected] • Pavia – viale Cesare Battisti n. 150 e-mail Spazio Regione: [email protected] • Sondrio – via del Gesù n. 17 e-mail Spazio Regione: [email protected] • Varese – viale Belforte n. 22 e-mail Spazio Regione: [email protected] • Monza – piazza Cambiaghi n. 3 e-mail Spazio Regione: [email protected] 13.4 Per informazioni tecniche: Rivolgersi direttamente all’Unità Organizzativa Progetti Integrati della D.G. Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile: Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 • Raniero Bellarosa – tel. 02/6765 6022 e-mail: [email protected] • Andrea D’Aquila – tel. 02/6765 5034 e-mail: andrea_d’[email protected] ——— • ——— Allegato misura 1 Regione Lombardia D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile U.O. Progetti Integrati Via Pola 14 – 20125 Milano Bando per la concessione di contributi in conto capitale per l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta o indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in attuazione della d.g.r. 8294/2008. DOMANDA DI CONTRIBUTO MISURA 1 Il/la sottoscritto/a ............................................................................. in qualità di legale rappresentante di ............................................ con sede a ............................................................... prov. ............... via ........................................................ n. .......... cap ................... tel. .......................... fax ........................... e-mail ........................... cod. fiscale/p. IVA dell’ente: ............................................................ CHIEDE la concessione del contributo per l’acquisto e l’installazione dell’/degli impianto/i, descritto/i nella scheda tecnica allegata alla presente, presso il/gli edificio/i ubicato/i nel comune di .............. ................................................................................. prov. ............... via ......................................................... n. .......... cap ................... Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del d.P.R. 445/00 A tal fine dichiara: • che sono stati assegnati altri contributi per la stessa finalità e per lo stesso edificio nella misura di C ..............................; • che i tecnici incaricati da Regione Lombardia sono autorizzati ad accedere all’/agli impianto/i per eventuali sopralluoghi; • che Regione Lombardia e la Società eventualmente incaricata dalla Regione stessa per lo svolgimento dell’istruttoria delle pratiche presentate sono autorizzate all’utilizzo dei dati ai sensi della l. 196/03 per i soli fini istituzionali legati alla presente iniziativa; • che l’immobile oggetto di intervento è ubicato in una delle Aree indicate al punto 1.3; • che gli interventi oggetto di contributo insistono su impianti termici centralizzati al servizio di più di 4 unità abitative. Allega alla presente: 䊐 fotocopia di un valido documento d’identità del richiedente; 䊐 preventivo/i dettagliato/i delle spese da sostenere; 䊐 attestazione del comune territorialmente competente circa la mancanza di fornitura di gas naturale all’edificio oggetto d’intervento (sostituzione caldaia a bassa efficienza); 䊐 copia progetto preliminare dell’/degli impianto/i proposto/i, con scheda tecnica (allegato 2) debitamente compilata. Data ..................................... Firma ....................................................... ——— • ——— Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 538 – Allegato 2 Allegato misura 2 Regione Lombardia D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile U.O. Progetti Integrati Via Pola 14 – 20125 Milano Bando per la concessione di contributi in conto capitale per l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta o indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in attuazione della d.g.r. 8294/2008. DOMANDA DI CONTRIBUTO MISURA 2 Il/la sottoscritto/a ............................................................................. nato/a a ......................................... prov. ............... il .................... residente a ............................................................... prov. .............. via .......................................................... n. ......... cap ................... cod. fiscale ........................................................................................ tel. .............................................. fax ............................................... e-mail ................................................................................................ Indirizzo al quale inviare le comunicazioni (se diverso dalla residenza): via .......................................................... n. ......... cap ................... Comune ................................................................... prov. .............. In qualità di amministratore del condominio (nome del condominio) ........................................................................................................... p. IVA .......................................................................................... con sede legale in via ............................................ n. ............... Comune di ...................................... cap ............... prov. ......... CHIEDE la concessione del contributo per l’acquisto e l’installazione dell’/degli impianto/i, descritto/i nella scheda tecnica allegata alla presente, presso la struttura edilizia: denominata ...................................................................................... ubicata nel comune di ........................................... prov. ............... via ................................................................ n. ......... cap .............. cod. fiscale condominio: .................................................................. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del d.P.R. 445/00 A tal fine dichiara: • che sono stati assegnati altri contributi per la stessa finalità e per lo stesso edificio nella misura di C ..............................; • che i tecnici incaricati da Regione Lombardia sono autorizzati ad accedere all’/agli impianto/i per eventuali sopralluoghi; • che Regione Lombardia e la Società eventualmente incaricata dalla Regione stessa per lo svolgimento dell’istruttoria delle pratiche presentate sono autorizzate all’utilizzo dei dati ai sensi della l. 196/03 per i soli fini istituzionali legati alla presente iniziativa; • che l’immobile oggetto di intervento è ubicato in una delle Aree indicate al punto 1.3; • che gli interventi oggetto di contributo insistono su impianti termici centralizzati al servizio di più di 4 unità abitative. Allega alla presente: 䊐 fotocopia di un valido documento d’identità del richiedente; 䊐 preventivo/i dettagliato/i delle spese da sostenere; 䊐 attestazione del Comune territorialmente competente circa la mancanza di fornitura di gas naturale all’edificio oggetto d’intervento (sostituzione caldaia a bassa efficienza); 䊐 copia progetto preliminare dell’/degli impianto/i proposto/i, con scheda tecnica (allegato 2) debitamente compilata. Data ..................................... Firma ....................................................... ——— • ——— Scheda tecnica di valutazione dell’intervento (da allegare alla domanda di contributo) MISURA 1 䊐 MISURA 2 䊐 Ente richiedente/soggetto richiedente ............................................ Ubicazione dell’edificio ................................................................... TIPOLOGIA E NUMERO DI INTERVENTI PER CIASCUN EDIFICIO Contabilizzatori indiretti numero corpi scaldanti interessati: ............................................ numero totale contabilizzatori installati: ................................... Contabilizzatori diretti numero unità abitative interessate: ............................................ numero totale contabilizzatori installati: ................................... numero sistemi di termoregolazione: ......................................... Nuovo/i generatore/i calore numero caldaie: ............................................................................ potenza al focolare unitaria: kW ................................................ potenza al focolare totale: kW .................................................... ——— • ——— Allegato 3 Regione Lombardia D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile U.O. Progetti Integrati Via Pola 14 – 20125 Milano Richiesta liquidazione contributo (per misura 1 e 2) Il/la sottoscritto/a ............................................................................. legale rappresentante di .................................................................. richiamata la Vs. comunicazione del ................. prot. ................. relativa all’assegnazione del contributo per l’installazione di impianti per la contabilizzazione di calore, ovvero per l’installazione di nuovo generatore di calore nella struttura edilizia ubicata nel comune di ............................................... Prov. ....................... via ................................................................................ n. ............... Chiede la liquidazione del contributo previsto, mediante bonifico su c/c intestato a: ........................................................................................ Coordinate bancarie (codice IBAN) ............................................... Allegati: copie fatture, quietanzate, relative a: 䊐 Acquisto e installazione contabilizzatori di calore (totale fatture .............); 䊐 Acquisto e installazione sistemi di termoregolazione (totale fatture ...........); 䊐 Acquisto e installazione caldaia/e (totale fatture...........); 䊐 predisposizione della certificazione energetica dell’edificio. Si allegano inoltre: 䊐 dichiarazione di conformità prevista dal d.m. 37/08, corredata dal numero identificativo dell’impianto, attribuitogli dall’ente locale competente; 䊐 certificazione della ditta costruttrice della caldaia che dimostri la conformità alla direttiva 92/42/CEE recepita dal d.P.R. 660/96 per le caldaie fino a 400 kW. Per caldaie con potenza termica superiore a 400 kW la ditta costruttrice dovrà indicare i valori di rendimento minimi; 䊐 certificazione energetica dell’edificio, ad impianto/i installato/i; 䊐 delibera condominiale attestante il nuovo criterio di ripartizione delle spese per la climatizzazione invernale basato anche sulla contabilizzazione del calore. Data ..................................... Firma ....................................................... ——— • ——— Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 539 – Allegato 4 Regione Lombardia D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile U.O. Progetti Integrati Via Pola 14 – 20125 Milano CARATTERISTICHE DELL’EDIFICIO E DELL’IMPIANTO TERMICO Dati caratteristici di Progetto Volume lordo riscaldato [V] m3 Anno di costruzione dell’edificio Numero di unità abitative Numero di abitanti Numero di corpi scaldanti Tipologia prevalente di corpi scaldanti Impianto termico esistente per il riscaldamento degli ambienti IMPIANTO CENTRALIZZATO Potenza nominale al focolare [kW] Potenza nominale utile [kW] Rendimento energetico nominale (%) Combustibile Anno di installazione Sistema di distribuzione a zone Sistema di distribuzione a colonne montanti Consumo di prodotto petroliferi medio degli ultimi 3 anni per riscaldamento [ton/anno] Consumo di prodotto petroliferi relativo alla stagione termica 2007/2008 per riscaldamento [ton/anno] Consumo di gas naturale medio degli ultimi 3 anni per riscaldamento [m3] Consumo di gas naturale relativo alla stagione termica 2007/2008 [m3] Spesa media degli ultimi 3 anni per riscaldamento [C/anno] Spesa relativa alla stagione termica 2007/2008 per riscaldamento [C/anno] Sistema attuale di produzione di acqua calda sanitaria (ACS) Fabbisogno termico per acqua calda sanitaria [litri/giorno] Tipologia del sistema di distribuzione Tipologia di vettore energetico (gas metano, gasolio, energia elettrica, solare) Consumi medi del vettore energetico utilizzato degli ultimi 3 anni per produzione ACS [con specifica unità di misura] Spesa media degli ultimi 3 anni per produzione ACS [C/anno] TIPOLOGIA DI INTERVENTO PROPOSTO Sistema di contabilizzazione diretta Sistema di contabilizzazione indiretta Breve sintesi sul sistema di termoregolazione [BUR20090111] [5.3.5] D.d.u.o. 23 ottobre 2008 - n. 11923 Ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l., sede legale in Bergamo, via San Bernardino 92. Volturazione e conseguente adeguamento del d.d.s. n. 12708 del 26 ottobre 2007 di Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Iris s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 punto 5.1, con sede legale in Brescia, via Dei Santi, 58, ed impianto in Cortenuova (BG), loc. Cassette, 4 IL DIRIGENTE DELL’UNITÀ ORGANIZZATIVA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Visti: – la legge 7 agosto 1990, n. 241 «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi» e s.m.i.; – la l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 «Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche» e s.m.i.; – la l.r. 1 febbraio 2005, n. 1 «Interventi di semplificazione – Abrogazione di leggi e regolamenti regionali – legge semplificazione 2004»; – il d.lgs. 18 febbraio 2005 n. 59 «Attuazione integrale della Direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento»; – il d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale» e s.m.i.; Richiamati: • il d.d.s. 26 ottobre 2007, n. 12708, avente per oggetto: «Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Iris s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1 punti 5.1, con sede legale in Bussolengo (BG) – via del Lavoro, 2 ed impianto sito in Cortenuova (BG), loc. Cassette, 4»; • il d.d.s. 6 settembre 2008, n. 8798 avente per oggetto: «Rettifica del decreto n. 12708 del 26 ottobre 2007 avente per oggetto: “Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Iris s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1 punti 5.1, con sede legale in Bussolengo (BG) – via del Lavoro, 2 ed impianto sito in Cortenuova (BG), loc. Cassette, 4”»; Vista l’istanza della ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l., con nota in atti regionali del 13 ottobre 2008, n. 22520, tendente ad ottenere la volturazione dell’autorizzazione rilasciata con d.d.s. 26 ottobre 2007, n. 12708; Vista la «Dichiarazione sostitutiva di certificazioni e dell’atto di notorietà» (artt. 46 e 47 d.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445), che attesta la volturazione; Preso atto: – della volturazione tale per cui titolare dell’autorizzazione di cui al d.d.s. 26 ottobre 2007, n. 12708 deve intendersi la ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l., con sede legale in Bergamo, via San Bernardino n. 92, per l’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata, ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1, ed impianto in Cortenuova (BG), loc. Cassette, 4; – che la ditta è iscritta presso la CCIAA di Bergamo n. 351036, dell’8 aprile 2004; che è stata acquisita la certificazione ai sensi dell’art. 3 del d.lgs. 8 agosto 1994, n. 490; Ritenuto di richiedere la volturazione delle fideiussioni, a suo tempo prestate dalla ditta Iris s.r.l. e accettate con note in atti regionali n. 18401 dell’8 agosto 2008, in capo alla ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l.; Vista la legge regionale 7 luglio 2008 n. 20: «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale»; Decreta 1) di volturare l’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) alla ditta Iris s.r.l., con sede legale in Brescia, via dei Santi 58, rilasciata, ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, all’impianto sito in Cortenuova (BG) – loc. Cassette, 4 d.d.s. 26 ottobre 2007, n. 12708 alla Tecnoservizi Ambientali s.r.l., con sede legale in Bergamo, via San Bernardino n. 92; 2) di richiedere la volturazione delle fideiussioni, a suo tempo prestate dalla ditta Iris s.r.l. e accettate con note in atti regionali n. 18401 dell’8 agosto 2008, in capo alla ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l.; 3) di dare atto che la mancata presentazione della voltura di cui al punto 2), entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione del presente provvedimento, comporta la revoca del provvedimento stesso come previsto con d.g.r. 19461/04; 4) di fare salve tutte le condizioni e le prescrizioni e le condizioni dell’autorizzazione di cui al d.d.s. 26 ottobre 2007 n. 12708 che non siano in contrasto con il presente atto; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 540 – 5) di disporre la comunicazione del presente atto alla ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l. subordinatamente all’accettazione dell’appendice di voltura di cui al punto 2), trasmettendone copia alla Provincia di Bergamo, al comune di Cortenuova ed al Dipartimento ARPA competente per territorio; 6) di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti [BUR20090112] [5.1.3] D.d.u.o. 28 gennaio 2009 - n. 629 Promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale delle aree connesse, ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 IL DIRIGENTE DELL’UNITÀ ORGANIZZATIVA RETI E INFRASTRUTTURE Visto l’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r.12 dicembre 2003, n. 26, riguardante le funzioni della Regione relative alla promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale delle aree connesse; Richiamata la d.g.r. n. 8889 del 20 gennaio 2009 con cui la Giunta regionale ha approvato i «Criteri per la promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale delle aree connesse, ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26»; Rilevata la necessità di provvedere – al fine di consentire l’attuazione degli interventi sopracitati – all’assegnazione di specifiche risorse finanziarie, per il corrente anno, a favore delle Amministrazioni provinciali della Lombardia, quali Soggetti attuatori delle attività medesime; Richiamato il bando («Allegato 1») contenente le modalità di presentazione delle domande per l’anno 2009, da parte delle province lombarde, relative allo svolgimento delle attività ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26, costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Verificata la disponibilità finanziaria per l’attuazione delle sopracitate funzioni di cui alla l.r. n. 26/03, per la somma di C 600.000,00 – stanziati al capitolo di spesa 522 – UPB 6.4.6.2.146 del bilancio regionale per l’esercizio 2009; Dato atto che con successivo decreto del Dirigente dell’Unità Organizzativa Reti e Infrastrutture si provvederà: – all’effettiva ripartizione degli appositi fondi stanziati nel bilancio regionale per l’esercizio 2009, a favore delle province lombarde, in conformità ai criteri stabiliti nel bando medesimo nonché in base alle risultanze dell’istruttoria tecnico-amministrativa delle domande ammissibili; – all’impegno e alla contestuale liquidazione dei contributi spettanti – nel limite dello stanziamento appositamente iscritto nel bilancio regionale – a favore delle province lombarde; Dato atto altresı̀ che il Dirigente dell’Unità Organizzativa Reti e Infrastrutture provvederà alla verifica delle attività svolte e delle spese effettivamente sostenute dalle Province beneficiarie, ad avvenuta presentazione del rapporto relativo all’anno 2009, da presentarsi alla Regione entro il 31 marzo dell’anno successivo; Vista la l.r. n. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo Unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi della VII e dell’VIII legislatura; Decreta 1) Di approvare il «Bando per la presentazione delle domande per l’anno 2009 da parte delle province lombarde, relative alla promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale delle aree connesse, ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 di- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 cembre 2003, n. 26» – («Allegato 1») – costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. 2) Di stabilire per la realizzazione delle iniziative previste dal presente bando una disponibilità finanziaria totale pari a C 600.000,00 stanziati sul capitolo di spesa 522 – UPB 6.4.6.2.146, per l’esercizio 2009, da ripartire a favore delle province lombarde. 3) Di disporre la pubblicazione del presente decreto, incluso il bando («Allegato 1»), sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Il dirigente dell’Unità Organizzativa reti e infrastrutture: Carmelo Di Mauro ——— • ——— Allegato 1 BANDO per la presentazione delle domande per l’anno 2009 da parte delle Province lombarde, relative alla promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale delle aree connesse, ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 1. Obiettivi del Bando Migliorare le condizioni ambientali degli ambienti lacustri e fluviali compromessi da attività antropiche o da eventi naturali. 2. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria del presente bando per l’attuazione di interventi di tutela degli ambienti lacustri e fluviali, di cui al richiamato art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. n. 26/03, è pari a C 600.000,00 per l’esercizio 2009, stanziati al capitolo 6.4.6.2.146.522. 3. Soggetti beneficiari Possono presentare domanda le Province della Regione Lombardia. 4. Tipologie di interventi ammissibili a) L’asportazione e trasporto presso discariche pubbliche o centri di smaltimento, dei rifiuti e detriti esistenti sulle acque dei laghi e dei fiumi o accumulati lungo le rive per effetto delle correnti; b) lo sfalcio, l’asportazione dal bacino e l’eliminazione delle macrofite dalle sponde lacustri, quando l’eccessivo sviluppo di tale vegetazione dia luogo ad un innaturale incremento dell’eutrofizzazione; c) l’asportazione e trasporto presso idonei centri di smaltimento, dei detriti e rifiuti accumulatisi lungo le rive per effetto di eventi idrologici; d) l’asportazione e lo smaltimento di idrocarburi dalle superfici lacustri e fluviali; e) la rimozione di materiali sommersi che possano arrecare danno alla navigazione; f) le operazioni di controllo degli equilibri tra le specie ittiche nonché la rimozione delle spoglie di pesci conseguenti a morie; g) l’asportazione di alghe da zone fluviali semi-confinate; h) programmi organici di riqualificazione di corpi idrici relativi ad aree di particolare pregio ambientale, biologico (parchi regionali, riserve naturali, zone umide, ecc.); i) interventi da cui possono derivare benefici significativi ad ambienti lacustri e fluviali (miglioramento della funzionalità acquatica dei corpi idrici, incremento della biodiversità, miglioramento della capacità di autodepurazione dei corsi d’acqua, costituzione di impianti arborei nelle zone di pertinenza dei corsi d’acqua, mantenimento o ripristino della vegetazione spontanea nella fascia adiacente i corpi idrici, conseguimento di benefici paesaggistici, creazione di ambienti acquatici di rilevante interesse naturalistico-scientifico, ecc.), da evidenziare in sede di predisposizione dei programmi medesimi; j) interventi di riqualificazione relativi ad ambienti lacustri e fluviali, caratterizzati da elevate opportunità di carattere fruitivo, agricolo, ricreativo, culturale, turistico, ecc. Le spese ammissibili sono riferite alle tipologie di interventi sopraelencate e, a titolo esemplificativo, possono essere cosı̀ sintetizzate: • spese direttamente sostenute (personale, acquisto e gestione di mezzi, di attrezzature e di materiali); Y Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 541 – • risorse finanziarie trasferite a terzi (convenzioni, contratti, incarichi con Enti pubblici, Soggetti privati, ecc. per lo svolgimento di attività operative, attività di ricerca e di consulenza, ecc.). Nel computo delle spese ammissibili, relativamente alle singole voci di spesa, può essere inclusa l’IVA, qualora la stessa non possa essere recuperata, rimborsata o compensata dalla provincia. 5. Criteri di ammissibilità Possono essere finanziati programmi di interventi che rientrano nelle tipologie descritte al punto 4. In particolare sono da considerarsi, ai fini del conseguimento degli obiettivi del presente bando, programmi, progetti e interventi connessi alla tutela di ambienti lacustri e fluviali, già oggetto di intese, convenzioni, ecc. tra le province e altri Soggetti, finalizzati alla realizzazione di interventi conservativi riguardanti riserve naturali, parchi regionali, Siti di Importanza Comunitaria (SIC), ecc.. 6. Termini e modalità di presentazione delle domande Le domande devono essere presentate dai Soggetti beneficiari (Province), corredate dalla documentazione richiesta. Le domande devono essere indirizzate a: • Regione Lombardia – Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo sostenibile – Unità Organizzativa Reti e Infrastrutture – via Pola, 14 – 20124 Milano entro le ore 12.00 del sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del presente bando. Qualora il termine di scadenza corrisponda ad un giorno festivo o non lavorativo, il termine stesso è prorogato automaticamente alle ore 12.00 del primo giorno lavorativo successivo. Le domande devono essere consegnate allo sportello del Protocollo regionale presso l’indirizzo di cui al precedente alinea, o ad uno degli sportelli del protocollo federato presenti in ogni capoluogo di provincia della Regione Lombardia (Sedi territoriali regionali), il cui protocollo ne attesterà il ricevimento. Le domande ricevute oltre il termine indicato saranno considerate irricevibili. 7. Documentazione da allegare alle domande Le domande devono essere corredate della documentazione di seguito elencata, in originale o in copia conforme all’originale: a) deliberazione del competente organo della provincia richiedente e/o determinazione dirigenziale, riportante: – approvazione di programmi, di progetti e di interventi da realizzare per l’anno 2009, connessi alla tutela degli ambienti lacustri e fluviali, ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26; – approvazione della spesa complessiva preventivata per l’anno 2009 per la realizzazione di programmi, di progetti e di interventi di cui al precedente alinea; – dichiarazione, resa ai sensi del d.P.R. n. 445/2000, attestante che l’onere IVA relativa alle spese da sostenere è/non è recuperabile da parte del soggetto richiedente; b) relazione dettagliata illustrante le finalità e le caratteristiche degli interventi previsti per l’anno 2009, con specifico riferimento alla localizzazione, alla tempistica, alle priorità e alle modalità di organizzazione e di attuazione; c) dettagliato preventivo delle spese da sostenersi per ogni attività, articolato per singoli interventi (tipologia di intervento con esecuzione in proprio e/o affidamento a terzi, spese da sostenersi per acquisto, gestione e manutenzione di attrezzature, per impiego di personale, per risorse finanziarie da trasferire a terzi, ecc.). 8. Procedura di istruttoria e di valutazione delle domande La Regione si riserva il diritto di richiedere alle province proponenti, in qualunque fase del procedimento, eventuali documenti, chiarimenti o integrazioni ritenuti necessari per la conclusione dell’istruttoria. Gli appositi fondi stanziati nel bilancio regionale per l’esercizio 2009, per la realizzazione delle previste attività, sono ripartiti alle province lombarde in conformità ai seguenti criteri: – il fondo di C 600.000,00 – stanziato sul cap. 6.4.6.2.146.522 – è cosı̀ ripartito: • per l’80% in base a parametri geografici correlati al territorio delle province, secondo le percentuali indicate nella tabella sottoindicata; • per il 20% alle province sul cui territorio insistono dei laghi, secondo le percentuali determinate sulla base delle superfici lacustri totali di ogni Provincia, riportate nella tabella medesima. Importo 80% (A) Superfici lacustri (Kmq) Codice Beneficiario % di riparto BERGAMO 11601 15,235 73.128,00 23,64 4,305% 5.166,00 78.294,00 BRESCIA 11602 13,49 64.752,00 238,1 43,359% 52.030,80 116.782,80 COMO 11603 5,658 27.158,40 111,08 20,228% 24.273,60 51.432,00 CREMONA 11604 10,625 51.000,00 0 0% – 51.000,00 LECCO 113958 3,112 14.937,60 60,13 10,950% LODI 114451 7,112 34.137,60 0 0% MANTOVA 11605 9,23 44.304,00 5 0,911% MILANO 11606 12,681 60.868,80 0 0% PROVINCIA % relativa alle superfici PAVIA 11607 7,626 36.604,80 0 0% SONDRIO 11608 4,748 22.790,40 5,3 0,965% VARESE 11609 TOTALE Importo 20% (A) Totale (A) 13.140,00 28.077,60 – 34.137,60 1.093,20 45.397,20 – 60.868,80 – 36.604,80 1.158,00 23.948,40 10,483 50.318,40 105,88 19,282% 23.138,40 73.456,80 100,00 480.000,00 549,13 100% 120.000,0 600.000,00 Ad intervenuta approvazione del presente bando, con successivo decreto del Dirigente dell’Unità Organizzativa Reti e Infrastrutture, si provvederà: – alla ripartizione degli appositi fondi stanziati nel bilancio regionale per l’esercizio 2009, a favore delle province lombarde, in conformità ai criteri stabiliti nel bando medesimo nonché in base alle risultanze dell’istruttoria tecnico-amministrativa delle domande ammissibili; – all’impegno e alla contestuale liquidazione dei contributi spettanti – nel limite dello stanziamento appositamente iscritto nel bilancio regionale – a favore delle province lombarde. Le Province beneficiarie dovranno provvedere alla formulazio- ne del rapporto delle attività svolte nonché delle relative spese effettivamente sostenute, relative all’anno 2009, da presentarsi alla Regione entro il 31 marzo dell’anno successivo. Il Dirigente dell’Unità Organizzativa Reti e Infrastrutture si riserva di procedere alla verifica delle attività svolte e delle spese effettivamente sostenute dalle Province beneficiarie, ad avvenuta presentazione del rapporto sopracitato, relativo all’anno 2009. Qualsiasi informazione relativa al presente bando può essere richiesta alla Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo sostenibile – Unità Organizzativa Reti e Infrastrutture – via Pola, 14 – 20124 Milano – tel. 02/67.65.50.78 – fax 02/67.65.54.19. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia [BUR20090113] D.d.s. 25 ottobre 2007 - n. 12593 Y – 542 – [5.3.5] Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, punto 5.3 dell’allegato 1, con sede legale in Roncoferraro (CR) – via Rodoni, 25 ed impianto sito in Casalmaggiore (CR) – Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di rilasciare alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l. con sede legale in Roncoferraro (CR) – via Rodoni 25, l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto ubicato in Casalmeggiore (CR) – Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato I, punti 5.3, alle condizioni stabilite con i provvedimenti emanati dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico che costituiscono parte integrante del presente atto (omissis) (1); 2. che l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con il presente provvedimento sostituisce ad ogni effetto le autorizzazioni ambientali già rilasciate e riportate nell’allegato tecnico; 3. che l’impianto di cui al punto 1 deve rispondere alle prescrizioni stabilite con i provvedimenti emanati dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico; 4. che il presente provvedimento fa salvi valori limite, stabiliti con provvedimenti emanati dalle autorità competenti richiamati nell’allegato tecnico, che dovranno essere rispettati fino alla revisione del presente atto; 5. che l’azienda dovrà adeguarsi alle MTD che dall’allegato risultano non ancora applicate entro 3 mesi dalla data di emanazione del presente atto; 6. di far presente che, ai sensi del 1º comma dell’art. 9 del d.lgs. 59/05, l’autorizzazione ha la durata di 5 anni dalla data di approvazione del presente atto e la relativa istanza di rinnovo deve essere presentata entro 180 giorni dalla scadenza della stessa; 7. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto realizzato con quanto comunicato/autorizzato; 8. che la presente autorizzazione sarà oggetto di verifica da parte dell’autorità competente che si impegna ad aprire il procedimento di revisione entro 2 mesi dall’emanazione dello stesso; 9. di richiedere alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l. la proroga della scadenza della fideiussione in essere con volturazione a favore della Regione Lombardia, fino ad un anno oltre alla scadenza del presente provvedimento. La garanzia finanziaria deve essere prestata ed accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04; 10. di disporre che il presente atto sia comunicato in copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di emanazione dello stesso; 11. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di cui al punto 9 entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione all’impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la Ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l. con sede legale in Roncoferraro (CR) – via Rodoni, 25, non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05; 12. di comunicare il presente decreto al richiedente, al Comune di Casalmaggiore, alla Provincia di Cremona, ad ARPA dipartimento di Cremona e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 13. di disporre la messa a disposizione del pubblico della pre- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 sente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 14. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Elisabetta Confalonieri (1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione. [BUR20090114] [5.3.5] D.d.s. 26 ottobre 2007 - n. 12630 Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Basoni s.r.l. ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1 dell’allegato 1, con sede legale in Mantova – via Mazzini, 25 ed impianto sito in Gazzuolo (MN) loc. Belforte – via Belgioioso, 55 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di rilasciare alla ditta Basoni s.r.l., con sede legale in Mantova – via Mazzini, 25, l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto ubicato in Gazzuolo (MN) loc. Belforte – via Belgioioso, 55, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato 1, punto 5.1, alle condizioni stabilite con i provvedimenti emanati dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico che costituiscono parte integrante del presente atto (omissis) (1); 2. che l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con il presente provvedimento sostituisce ad ogni effetto le autorizzazioni ambientali già rilasciate e riportate nell’allegato tecnico; 3. che l’impianto di cui al punto 1 deve rispondere alle prescrizioni stabilite con i provvedimenti emanati dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico; 4. che il presente provvedimento fa salvi valori limite, stabiliti con provvedimenti emanati dalle autorità competenti richiamati nell’allegato tecnico, che dovranno essere rispettati fino alla revisione del presente atto; 5. che l’azienda dovrà adeguarsi alle MTD che dall’allegato risultano non ancora applicate entro 3 mesi dalla data di emanazione del presente atto; 6. di far presente che, ai sensi del 1º comma dell’art. 9 del d.lgs. 59/05, l’autorizzazione ha la durata di 5 anni dalla data di approvazione del presente atto e la relativa istanza di rinnovo deve essere presentata entro 180 giorni dalla scadenza della stessa; 7. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto realizzato con quanto comunicato/autorizzato; 8. che la presente autorizzazione sarà oggetto di verifica da parte dell’autorità competente che si impegna ad aprire il procedimento di revisione entro 2 mesi dall’emanazione dello stesso; 9. di richiedere alla ditta Basoni s.r.l. la proroga della scadenza della fideiussione in essere con volturazione a favore della Regione Lombardia, fino ad un anno oltre alla scadenza del presente provvedimento. La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04; 10. di disporre che il presente atto sia comunicato in copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa disponendo che Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 543 – l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di emanazione dello stesso; 11. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di cui al punto 9 entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta Basoni s.r.l. con sede legale in Mantova – via Mazzini, 25, non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05; 12. di comunicare il presente decreto al richiedente, al Comune di Gazzuolo, alla Provincia di Mantova e ad ARPA dipartimento di Mantova e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 13. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 14. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Elisabetta Confalonieri (1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione. [BUR20090115] [5.3.5] D.d.s. 26 ottobre 2007 - n. 12670 Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Pantaeco s.r.l. ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.4 dell’allegato 1, con sede legale in Bergamo – via Ghislanzoni 41, ed impianto sito in Casalpusterlengo (LO) – via Cavallotti 51 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di rilasciare alla ditta Pantaeco s.r.l., con sede legale in Bergamo – via Ghislanzoni n. 41, l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto ubicato in Casalpusterlengo (LO) – via Cavallotti 51, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato 1, punto 5.4, alle condizioni stabilite con i provvedimenti emanati dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico che costituiscono parte integrante del presente atto (omissis) (1); 2. che l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con il presente provvedimento sostituisce ad ogni effetto le autorizzazioni ambientali già rilasciate e riportate nell’allegato tecnico; 3. che l’impianto di cui al punto 1 deve rispondere alle prescrizioni stabilite con i provvedimenti emanati dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico; 4. che il presente provvedimento fa salvi valori limite, stabiliti con provvedimenti emanati dalle autorità competenti richiamati nell’allegato tecnico, che dovranno essere rispettati fino alla revisione del presente atto; 5. che l’azienda dovrà adeguarsi alle MTD che dall’allegato risultano non ancora applicate entro 3 mesi dalla data di emanazione del presente atto; 6. di far presente che, ai sensi del 1º comma dell’art. 9 del d.lgs. 59/05, l’autorizzazione ha la durata di 5 anni dalla data di approvazione del presente atto e la relativa istanza di rinnovo deve essere presentata entro 180 giorni dalla scadenza della stessa; 7. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 migliorative siano comunicate all’ente proposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto realizzato con quanto comunicato/autorizzato; 8. che la presente autorizzazione sarà oggetto di verifica da parte dell’autorità competente che si impegna ad aprire il procedimento di revisione entro 2 mesi dall’emanazione dello stesso; 9. di richiedere alla ditta Pantaeco s.r.l. la proroga della scadenza della fideiussione in essere con volturazione a favore della Regione Lombardia, fino ad un anno oltre alla scadenza del presente provvedimento. La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461104; 10. di disporre che il presente atto sia comunicato in copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di emanazione dello stesso; 11. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di cui al punto 9 entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta Pantaeco s.r.l. con sede legale in Bergamo – via Ghislanzoni n. 41, non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05; 12. di comunicare il presente decreto al richiedente, al Comune di Casalpusterlengo, alla Provincia di Lodi e ad ARPA dipartimento di Lodi e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 13. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 14. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Elisabetta Confalonieri (1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione. [BUR20090116] [5.3.5] D.d.s. 16 giugno 2008 - n. 6310 Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l, ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato I, punto 5.3, con sede legale in Roncoferraro (MN) via Rodoni, 25, ed impianto in Casalmaggiore (CR) via Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana, loc. Vicomoscano, con d.d.s. n. 12593 del 25 ottobre 2007 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di integrare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 12593 del 25 ottobre 2007 alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l., con sede legale in Roncoferraro (MN) via Rodoni, 25, relativa all’impianto ubicato in Casalmaggiore (CR) via Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana, loc. Vicomoscano, per l’attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato I, punto 5.3, alle condizioni e con le prescrizioni di cui all’allegato tecnico, Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 544 – che sostituisce, a tutti gli effetti, quello approvato con d.d.s. n. 12593/07, nonché la planimetria, predisposta in conformità al punto 4 della d.g.r. 10161/02, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento (omissis) (1); 2. di confermare al 24 ottobre 2012 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; 3. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto realizzato con quanto comunicato/autorizzato; 4. che l’impianto di cui al punto 1 deve essere adeguato alle prescrizioni contenute nell’allegato tecnico; 5. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’Autorità competente nel caso di modifica delle linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05; 6. di determinare in C 221.486,43 l’ammontare totale della fideiussione la ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l. deve prestare a favore della Provincia relativamente alle operazioni di: – deposito preliminare (D15) di 654 m3 di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 115.509,48; – operazioni di smaltimento (D9) di 90 t/a di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 105.976,95. La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04. Subordinatamente all’accettazione della medesima da parte della Provincia, prestata a fronte del presente atto, saranno svincolate le garanzie finanziarie già prestate dalla società ed accettate dalla Provincia stessa; 7. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Cremona per la successiva comunicazione al Comune di Casalmaggiore e ad ARPA dipartimento di Provincia di Cremona e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 8. di disporre che la Provincia di Cremona provveda a trasmetterne copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa, successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria; 9. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di cui al punto 6 entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la Ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l. con sede legale in Casalmaggiore, non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05; 10. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti (1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione. [BUR20090117] [5.3.5] D.d.s. 2 luglio 2008 - n. 7182 Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Basoni s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1, con sede legale in via Mazzini, 25 Mantova, ed impianto in via Belgioiso, 55 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 loc. Belforte nel Comune di Gazzuolo (MN), con d.d.s. n. 12630 del 26 ottobre 2007 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di integrare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 12630/07 alla ditta Basoni s.r.l., con sede legale in via Mazzini 25, Mantova, relativa all’impianto ubicato in via Belgioiso 55, loc. Belforte nel Comune di Gazzuolo (MN), per le attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato 1, punto 5.1, alle condizioni e con le prescrizioni di cui all’allegato tecnico, che sostituisce, a tutti gli effetti, quello approvato con d.d.s. n. 12630/07, nonché la planimetria, predisposta in conformità al punto 4 della d.g.r. 10161/02, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento (omissis) (1); 2. di disporre che il presente atto decada con l’entrata in esercizio del nuovo impianto da ubicarsi nel Comune di San Giorgio di Mantova (MN), previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni; 3. di stabilire al 25 ottobre 2013 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambilentale, ai sensi del 3º comma dell’art. 9 del d.lgs. 59/05, fatto salvo quanto previsto al precedente punto 2.; 4. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanziatità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto realizzato con quanto comunicato/autorizzato; 5. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’Autorità competente nel caso di modifica delle linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05; 6. che la presente autorizzazione dovrà essere oggetto di riesame da parte dell’Autorità competente nel caso in cui le procedure di VIA o di AIA sul nuovo impianto in progetto da ubicarsi nel Comune di San Giorgio di Mantova (MN), si concludano con esito negativo; 7. di determinare in C 27.436,17 l’ammontare totale della fideiussione che la ditta Basoni s.r.l. deve prestare a favore della Provincia di Mantova relativamente alle operazioni di: – messa in riserva (R13) di 100 m3 di rifiuti speciali pericolosi pari a C 3.532,50; – deposito preliminare (D15) di 31 m3 di rifiuti speciali pericolosi pari a C 10.950,75; – deposito preliminare (D15) di 4,8 m3 di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 1.766,28; – deposito preliminare (D15) di 10 m3 di rifiuti speciali pericolosi (PCB > 25 ppm o Cl > 2%) pari a C 11.186,64. L’importo complessivo delle garanzie finanziarie da versare, a fronte dell’avvenuta certificazione ambientale ISO EN 14001 e in applicazione dell’art. 210, comma 3, lett. h), del d.lgs. 152/06, è pari a C 16.461,70. La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04 e la ditta dovrà documentare ogni tre anni il mantenimento della certificazione ISO EN 14001 per l’attività in essere. Contestualmente all’accettazione della medesima da parte della Provincia, prestata a fronte del presente atto, saranno svincolate le garanzie finanziarie già prestate dalla società ed accettate dalla Provincia di Mantova; 8. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Mantova per la successiva comunicazione al Comune di Gazzuolo e ad ARPA dipartimento di Mantova e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 9. di disporre che la Provincia di Mantova provveda a trasmettere copia conforme del presente atto e del d.d.s. n. 12630/07 a mezzo raccomandata a/r all’impresa, successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che l’efficacia del presente atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 545 – 10. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di cui al punto 7 entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta Basoni s.r.l. con sede legale in via Mazzini 25, Mantova, non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05; 11. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti (1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione. [BUR20090118] [5.3.5] D.d.s. 21 luglio 2008 - n. 8060 Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A.R.O. s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1, con sede legale in via Brescia 52, Leno (BS), ed impianto in via Brescia 52, Leno (BS), con d.d.s. n. 12736 del 29 ottobre 2007 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di integrare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 12736/07 alla ditta A.R.O. s.r.l., con sede legale in Leno (BS), via Brescia 52, relativa all’impianto ubicato in Leno (BS), via Brescia 52, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato 1, punto 5.1, alle condizioni e con le prescrizioni di cui all’allegato tecnico, che sostituisce, a tutti gli effetti, quello approvato con d.d.s. n. 12736/07, nonché la planimetria, predisposta in conformità al punto 4 della d.g.r. 10161/02, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento (omissis) (1); 2. di disporre che, entro tre mesi dalla data di scadenza del contratto di locazione, fissata al 30 giugno 2011, la ditta trasmetta all’Autorità competente documentazione attestante la piena disponibilità dell’area dell’impianto; 3. di confermare al 28 ottobre 2012 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, ovvero di anticiparla al 30 giugno 2011 qualora la ditta non adempia a quanto disposto al precedente punto 2.; 4. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto realizzato con quanto comunicato/autorizzato; 5. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’Autorità competente nel caso di modifica delle linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05; 6. di determinare in C 640.610,95 l’ammontare totale della fideiussione la ditta A.R.O. s.r.l. deve prestare a favore della Provincia di Brescia relativamente alle operazioni di: – messa in riserva (R13) e/o deposito preliminare (D15) di 565 m3 di rifiuti speciali pericolosi pari a C 199.586,25; – messa in riserva (R13) e/o deposito preliminare (D15) di 853,65 m3 di rifiuti speciali liquidi pericolosi pari a C 301.551,86; – messa in riserva (R13) e/o deposito preliminare (D15) di 510 m3 di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 90.076,20; – messa in riserva (R13) e/o deposito preliminare (D15) di 33 m3 di rifiuti speciali liquidi non pericolosi pari a C 5.828,46; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – deposito preliminare (D15) di 20 m3 di rifiuti speciali liquidi pericolosi (PCB > 50 ppm o Cl > 2%) pari a C 22.372,80; – operazioni di recupero e smaltimento di 10.000 t/a di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 21.195,38. La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04. Contestualmente all’accettazione della medesima da parte della Provincia di Brescia, prestata a fronte del presente atto, saranno svincolate le garanzie finanziarie già prestate dalla società ed accettate dalla Regione Lombardia con nota n. 8648 del 14 aprile 2008; 7. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Brescia per la successiva comunicazione al Comune di Leno e ad ARPA dipartimento di Brescia e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 8. di disporre che la Provincia di Brescia provveda a trasmetterne copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa, successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria; 9. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di cui al punto 6. entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta A.R.O. s.r.l., con sede legale in Leno (BS), via Brescia 52, non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05; 10. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti (1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione. [BUR20090119] [5.3.5] D.d.s. 13 agosto 2008 - n. 9106 Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A.C.S.M. s.p.a., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.2, con sede legale in via Stazzi, 2 Como ed impianto in via Scalabrini, Como con d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007 e s.m.i. IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di modificare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007 alla ditta A.C.S.M. s.p.a. con sede legale in Como, via Stazzi 2, relativa all’impianto ubicato in Como, via Scalabrini, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato 1, punto 5.2, nel seguente modo: – di sostituire sia nel testo del decreto che nell’allegato allo stesso decreto, ogni richiamo all’operazione R14 intesa come deposito temporaneo autorizzato di rifiuti presso il luogo di produzione con le operazioni D15/R13 da utilizzare alternativamente a fronte della reale destinazione del rifiuto; – al punto XXXIII) del paragrafo E 5.2 e al punto 8 del decretato di sostituire per il codice CER 170405, il quantitativo autorizzato in stoccaggio sia pari a 25 m3 anziché 0,25 con conseguente modifica per tale voce dell’ammontare della garanzia fidejussoria per un importo pari a C 4.416,00 sia al punto XXXIII) del paragrafo E 5.2 dell’allegato tecnico che al punto 8) del decreto; – sostituire il doppio punto interrogativo («??») riportato sotto la colonna «Tenore d’incombusti totali (TOC)» – nella «tab. F4 – Residui» di cui al paragrafo F.2.2 Controllo sui residui di incenerimento all’allegato tecnico al d.d.s. n. .... del, con il simbolo «X»; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 546 – – di depennare il simbolo «X», riportato sotto la colonna «S2 (solo meteoriche di II pioggia)» nella «Tab. F9 – Inquinanti monitorati» di cui al paragrafo F2.6 Acque in quanto non è misurabile la portata di tali acque; – di spostare il codice CER 200132 della tabella B5 alla tabella B4 in quanto identifica una tipologia di rifiuto urbano non pericoloso; – di sostituire, relativamente al metodo analitico per il monitoraggio dell’arsenico (As) e composti, alla «Tab. F9 – Inquinanti monitorati» – riportato al paragrafo F. 2.6 Acque il metodo APAT IRSA CNR n. 5130/03 con il riferimento corretto. «APAT IRSACNR n. 3080»; – di sostituire, relativamente al metodo analitico per il monitoraggio del tallio (Tl), alla «Tab. F9 – Inquinati monitorati» il metodo APAT IRSA-CNR 3010-3080/EPA 6010 con il riferimento corretto «APAT IRSA-CNR n. 3290»; 2. che, per quanto non modificato con il presente provvedimento, siano confermati integralmente il contenuto e le prescrizioni inserite nel d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007; 3. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’Autorità competente nel caso di modifica delle linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05; 4. di rideterminare in C 1.226.476,99 l’ammontare totale della fideiussione che la ditta A.C.S.M. s.p.a. di Como deve prestare alla Regione Lombardia; 5. di disporre che il presente atto sia comunicato in copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria; 6. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di cui al punto 4 entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta A.C.S.M. s.p.a. con sede legale in Como, via Stazzi 2, non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05; 7. di comunicare il presente decreto al richiedente, al Comune di Como, alla Provincia di Como e ad ARPA dipartimento di Como e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 8. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti [BUR20090120] [5.3.5] D.d.s. 21 agosto 2008 - n. 9209 Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Ecoretras s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale ed impianto in via Andito Bedesco n. 14/16, Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG), con d.d.s. n. 12737 del 29 ottobre 2007 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di integrare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 12737/07 alla ditta Ecoretras s.r.l., con sede legale in via Andito Bedesco n. 14/16, Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG), relativa all’impianto ubicato in via Andito Bedesco n. 14/16, Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG), per le attività previste dal d.lgs. 59/05 Allegato 1, punto 5.1, alle condizioni e con le prescrizioni di cui all’allegato tecnico, che sostituisce, a tutti gli effetti, quello approvato con d.d.s. n. 12737/07, nonché la planimetria, predisposta in conformità al punto 4 della d.g.r. 10161/02, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento (omissis) (1); Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 2. di rideterminare al 28 ottobre 2013 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale a fronte dell’avvenuta certificazione ISO EN 14001; 3. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la ditta dovrà comunicare, all’ARPA territorialmente competente la data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto realizzato con quanto comunicato/autorizzato; 4. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’autorità competente nel caso di modifica delle Linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05; 5. di determinare in C 330.315,91 l’ammontare totale della fideiussione la ditta Ecoretras s.r.l., deve prestare a favore della Provincia relativamente alle operazioni di: – messa in riserva (R13) di 146 m3 di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 2.578,52; – deposito preliminare (D15) di 25 m3 di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 4.415,50; – deposito preliminare (D15) di 204 m3 di rifiuti speciali pericolosi pari a C 72.063,00; – deposito preliminare (D15) di 632,11 m3 di rifiuti speciali pericolosi e speciali non pericolosi pari a C 223.292,86; – deposito preliminare (D15) di 20 m3 di rifiuti speciali pericolosi con un contenuto di PCB > 25 ppm, pari a 22.372,80; – deposito preliminare (D15) di 5 m3 di rifiuti speciali pericolosi con un contenuto di cloro organico > 2%, pari a C 5.593,23. L’importo complessivo delle garanzie finanziarie da versare, a fronte dell’avvenuta certificazione ambientale ISO EN 14001 e in applicazione dell’art. 210, comma 3, lett. h), del d.lgs. 152/06, è pari a C 198.189,55; la garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04 e la ditta dovrà documentare ogni tre anni il mantenimento della certificazione ISO EN 14001 per l’attività in essere. Contestualmente all’accettazione della medesima da parte della Provincia, prestata a fronte del presente atto, saranno svincolate le garanzie finanziarie già prestate dalla società ed accettate dalla Regione; 6. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Bergamo per la successiva comunicazione al comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII e ad ARPA dipartimento di Bergamo e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 7. di disporre che la Provincia di Bergamo provveda a trasmetterne copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa, successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria; 8. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di cui al punto 5. entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’Allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazı̀one Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta Ecoretras s.r.l., con sede legale in via Andito Bedesco n. 14/16, Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG), non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05; 9. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 10. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Re- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 547 – pubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti (1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione. [BUR20090121] [5.3.5] D.d.s. 17 ottobre 2008 - n. 11540 Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Greenfluff s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale in Arese (MI) via Luraghi s.n.c. ed impianto in Lainate (MI), ex stabilimento Alfa Romeo, edificio C3 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di rilasciare alla Greenfluff s.r.l., con sede legale in Arese (MI), via Luraghi s.n.c., l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto ubicato in Lainate (MI), ex stabilimento Alfa Romeo, edificio C3, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 Allegato 1, punti 5.1, alle condizioni e con le prescrizioni di cui all’allegato tecnico, nonché secondo la planimetria di progetto allegata predisposta in conformità al punto 4 della d.g.r. 10161/02, che costituiscono parte integrante del presente atto (omissis) (1); 2. che l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con il presente provvedimento sostituisce ad ogni effetto le autorizzazioni ambientali già rilasciate e riportate nell’allegato tecnico; 3. che il presente provvedimento riporta altresı̀ valori limite e prescrizioni, stabiliti con provvedimenti emanati dalle autorità competenti, che dovranno essere rispettati fino ad avvenuto adeguamento dell’impianto ai nuovi valori limite e alle nuove prescrizioni stabilite nell’allegato medesimo; 4. di far presente che, ai sensi del 2º comma dell’art. 9 del d.lgs. 59/05, l’autorizzazione ha la durata di 5 anni dalla data di approvazione del presente atto e la relativa istanza di rinnovo deve essere presentata entro 180 giorni dalla scadenza della stessa; 5. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto realizzato con quanto comunicato/autorizzato; 6. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’autorità competente all’atto dell’emanazione delle Linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05; 7. di determinare in C 393.139,02 l’ammontare totale della fideiussione che la ditta Greenfluff s.r.l. deve prestare a favore della Provincia di Milano relativamente alle operazioni di: – messa in riserva (R13) di 5.262,5 m3 di rifiuti pericolosi pari a C 185.897,81; – messa in riserva (R13) di 750 m3 di rifiuti non pericolosi pari a C 13.246,5; – deposito temporaneo autorizzato di 95 m3 di rifiuti non pericolosi pari a C 16.778,90; – deposito temporaneo autorizzato di 185 m3 di rifiuti pericolosi e non pericolosi pari a C 65.351,25; – operazioni di recupero (R3, R4, R5) di 125.000 t/a di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 111.864,56. La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04; 8. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Milano per la successiva comunicazione al comune di Cavenago Brianza e ad ARPA dipartimento di Monza e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 9. di disporre che la Provincia di Milano provveda a trasmetterne copia conforme a mezzo raccomandata a/r al comune di Lainate, successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria; 10. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di cui al punto 7 entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’Allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta Greenfluff s.r.l. con sede legale in Arese (MI), via Luraghi s.n.c., non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05; 11. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 12. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti (1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione. [BUR20090122] [5.3.5] D.d.s. 28 ottobre 2008 - n. 12134 Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A.C.S.M. s.p.a. ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.2, con sede legale in Como, via Stazzi 2 ed impianto in Como, via Scalabrini, con d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007 e s.m.i. IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di prendere atto dell’avvenuta certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 della ditta A.C.S.M. s.p.a. con sede legale in Como, via Stazzi 2, per l’impianto ubicato in Como, via Scalabrini, integrando l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. 10870 del 28 settembre 2007 e s.m.i.; 2. di posticipare al 27 settembre 2013 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; 3. di confermare in C 1.226.471,50 l’ammontare totale della fideiussione che la ditta A.C.S.M. s.p.a. deve prestare a favore della Regione Lombardia, relativamente alle operazioni di: – deposito preliminare (D15) di 2.500 m3 di rifiuti urbani pari a C 441.550,00; – deposito preliminare (D15) di 330 m3 di rifiuti speciali pericolosi pari a C 116.572,50; – operazioni di smaltimento (D10) di 75.000 t/a di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 423.907,81; – deposito temporaneo (R14) di 763,00 m3 di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 134.761,07; – temporaneo (R14) di 310,5 m3 di rifiuti speciali pericolosi pari a C 109.684,12. L’importo complessivo delle garanzie finanziarie da versare, a fronte dell’avvenuta certificazione ambientale ISO EN 14001 e in applicazione dell’art. 210, comma 3, lettera h) del d.lgs. 152/2006 è pari a C 735.885,30; la garanzia finanziaria deve essere prestata ed accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04 e la ditta dovrà documentare ogni tre anni il mantenimento della certificazione ISO EN 14001 per l’attività in essere. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 548 – Tale garanzia potrà essere prestata a mezzo di appendice della garanzia già prestata ed accettata a fronte del d.d.s. 10870/07; 4. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di cui al punto 3 entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’Allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta A.C.S.M. s.p.a. con sede legale in Como, via Stazzi 2, non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05; 5. di fare salve tutte le condizioni e prescrizioni di cui al d.d.s. 10870/07 e s.m.i. che non siano in contrasto con quelle di cui al presente atto; 6. di trasmettere copia conforme del presente atto a mezzo raccomandata a/r all’impresa, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento; 7. di trasmettere copie conformi del presente atto alla Provincia di Como, al comune di Como, ad ARPA dipartimento di Como e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 8. di disporre la messa a disposizione del pubblico del presente decreto presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 9. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti [BUR20090123] [5.3.5] D.d.s. 11 novembre 2008 - n. 12828 Rettifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Indaver Italia s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale ed impianti in via I Maggio n. 22, Origgio (VA), con d.d.s. n. 9649 del 5 settembre 2007, come integrato con d.d.s. n. 9940 del 16 settembre 2008 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di rettificare il d.d.s. n. 9940/08, rilasciato alla ditta Indaver Italia s.r.l. con sede legale ed impianto in via Primo Maggio n. 22, Origgio (VA), nel seguente modo: • al secondo a linea del punto 3 del decretato sostituire le parole «70 m3» con «50 m3»; • al secondo a linea del punto 3 del decretato sostituire le parole «C 2,472,75» con «C 5.593,20»; • al terzo a linea del punto 3 del decretato sostituire le parole «50 m3» con «70 m3»; • al terzo a linea del punto 3 del decretato sostituire le parole «C 5,593,20» con «C 2.472,75»; • al settimo a linea del punto 3 del decretato sostituire le parole «rifiuti speciali non pericolosi» con «rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi»; • al terzo paragrafo del punto 3 del decretato sostituire le parole «ogni tre anni» con «ogni anno»; 2. di confermare integralmente il contenuto e le prescrizioni inserite nel d.d.s. n. 9649 del 5 settembre 2007 e nel d.d.s. n. 9940 del 16 settembre 2008, per quanto non modificato con il presente provvedimento; 3. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Varese per la successiva comunicazione al comune di Origgio (VA) e ad ARPA dipartimento di Varese e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 4. di disporre che la Provincia di Varese provveda a trasmetter- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 ne copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento; 5. di disporre la messa a disposizione del pubblico del presente decreto presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 6. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti [BUR20090124] [5.3.5] D.d.s. 11 novembre 2008 - n. 12837 Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Cogiri s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1 e 5.3, con sede legale in Galleria del Corso n. 2, Milano ed impianto in via Don Mazzolari, Liscate (MI), con d.d.s. n. 11778 del 12 ottobre 2007 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di modificare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 11778 del 12 ottobre 2007 alla ditta Cogiri s.r.l. con sede legale in Galleria del Corso n. 2 Milano, relativa all’impianto ubicato in via Don Mazzolari, Liscate (MI), per le attività previste dal d.lgs. 59/05 Allegato 1, punti 5.1 e 5.3 nel seguente modo: – prendendo atto che la sede legale della ditta è «Galleria del Corso n. 2, Milano»; – a pag. 82 al punto F3.4.2 «Acqua in uscita dall’impianto di trattamento rifiuti liquidi» viene tolto il parametro NH3, perché corrisponde al parametro azoto ammoniacale; – è eliminata la prescrizione al punto 2 del paragrafo E.5.2 «Attività di gestione rifiuti autorizzata»; 2. di non concedere deroghe ai limiti per lo scarico in fognatura visti i pareri espressi nella conferenza dei servizi e in conformità con quanto previsto dal d.d.g. n. 4816 del 13 maggio 2008; 3. che la ditta entro 30 giorni dovrà presentare istanza per l’acquisizione dell’autorizzazione paesaggistica e del parere di conformità del PTCP del Parco per le opere prescritte ai punti 6 e 7 del paragrafo E.2.3; 4. che, per quanto non modificato con il presente provvedimento, siano confermati integralmente il contenuto e le prescrizioni inserite nel d.d.s. n. 11778 del 12 ottobre 2007; 5. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’autorità competente nel caso di modifica delle Linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05; 6. di trasmettere copie conformi del presente atto alla Provincia di Milano per la successiva comunicazione al comune di Liscate (MI), ad ARPA dipartimento di Milano e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 7. di disporre che la Provincia di Milano provveda a trasmetterne copia conforme del presente provvedimento a mezzo raccomandata a/r all’impresa, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato; 8. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certifı̀cazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 9. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Re- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 549 – pubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti [BUR20090125] [4.0.0] D.d.s. 17 novembre 2008 - n. 13190 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Concessione e autorizzazione all’erogazione della somma di A 23.555,51 quale aiuto finanziario per la realizzazione dell’intervento n. 25 «modifica e rifacimento copertura scuola», proposto dal Comune di Consiglio di Rumo IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei fondi strutturali; – la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate: – la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»; – la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005 – Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r. n. 7/21193 del 24 marzo 2005»; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 25 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4, assegnando al comune di Consiglio di Rumo l’aiuto finanziario di C 24.540,27 per la realizzazione del progetto n. 25 «Modifica e rifacimento copertura scuola»; Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: d) il bando di gara, e) la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, f) la copia del contratto d’appalto, g) il verbale di consegna lavori, h) l’attestazione di inizio lavori, i) il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Vista la nota, in atti regionali Q1.2007.0024655, del Comune di Consiglio di Rumo con la quale, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la concessione dell’aiuto finanziario e la erogazione del saldo dell’aiuto finanziario concesso; Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 15 settembre 2005; Visto l’incarico affidato alla Associazione Rete di Punti Energia con nota del direttore generale della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità Q1.2006.0015136 del 3 luglio 2006, in forza dei conte- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 550 – nuti della convenzione approvata con la d.g.r. n. 1539 del 22 dicembre 2005, per l’espletamento delle attività di verifica tecnica economica degli interventi realizzati in attuazione del DocUP Ob. 2 2000-2006 della Lombardia e, in particolare, della Misura 3.4; Valutati gli esiti delle verifiche tecnico amministrative effettuate in data 27 giugno 2008 dalla Associazione Rete di Punti Energia presso la sede del Comune di Consiglio di Rumo; Verificate la completezza della documentazione pervenuta, la sua correttezza formale e sostanziale nonché, in esito al sopralluogo di cui sopra, la coerenza tra quanto realizzato e quanto indicato nella proposta progettuale; Considerato che per la realizzazione dell’intervento in argomento il beneficiario ha sostenuto spese per C 251.946,79, di cui ammissibili C 23.555,51, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, cui corrisponde un aiuto finanziario, determinato secondo quanto previsto dal decreto n. 23456/2004, di C 23.555,51, di cui C 11.777,75 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 11.777,76 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1..3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1..3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Considerato che il Comune di San Siro possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 2, comma 6, lettera a) della legge 109/94, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 2.4 approvato con il decreto n. 266 del 16 gennaio 2005; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 23.555,51 quale saldo del contributo assegnato a favore del Comune di Consiglio di Rumo, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Dato atto che l’ultimazione dei lavori è avvenuta in data 6 luglio 2007; Verificato il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di concedere, al Comune di San Siro l’aiuto finanziario, di importo pari a C 23.555,51, per la realizzazione dell’intervento collocato al quarantatreesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, «Modifica e rifacimento copertura scuola», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 11.777,755 la quota a fondo perduto e in C 11.777,755 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. 3. di determinare in C 23.555,51 l’importo della quota dell’aiuto finanziario da erogare al Comune di Consiglio di Rumo, quale saldo per la realizzazione dell’intervento di cui al punto 1 «Modifica e rifacimento copertura scuola»; 4. di dare atto che il Comune di San Siro è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004, n. 23456; 5. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 3, al comune di Consiglio di Rumo avente codice fiscale n. 00599820131 e sede in via Prestino n. 27, 22010 Consiglio di Rumo (CO); 6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 8. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE; 9. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» Beneficiario Comune di Consiglio di Rumo Numero d’ordine intervento 25 ID intervento Ob2 Monitor 7541 Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile Modifica e rifacimento copertura scuola C 24.540,27 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 551 – VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di Quadro Quadro costo non riconducibili all’iniziativa fieconomico spese economico spese nanziata) ammesse a saldo F. e p. coibente e assito protezione (compresi o. s.) Spese tecniche (quota parte) Imprevisti (quota parte) IVA (10%) sui lavori IVA (20%) sulle spese tecniche Importo totale di progetto Importo ammesso a saldo C 19.695,24 C 19.695,24 C 1.575,62 C 984,76 C 1.969,52 C 315,13 A 24.540,27 C 1.575,62 [BUR20090126] C 1.969,52 C 315,12 A 23.555,51 [4.0.0] D.d.s. 17 novembre 2008 - n. 13191 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 15, «impianti nuova zona Alzheimer e interventi di razionalizzazione energetica nella RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale», proposto dal Comune di Stradella – Concessione dell’aiuto finanziario di A 478.121,57 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 382.497,26 quale anticipazione del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei fondi strutturali; – la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità n. 10857 del 28 settembre 2007, con il quale, nel prendere atto delle risorse derivanti dalla rideterminazione dei contributi a seguito dell’espletamento delle procedure di aggiudicazione, nonché dalla rinuncia all’attuazione, di interventi della graduatoria approvata con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, è stato assegnato al Comune di Stradella l’aiuto finanziario complessivo di C 478.121,57 per la realizzazione del progetto n. 15 «Impianti nuova zona Alzheimer e interventi di razionalizzazione energetica nella RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale», incluso nella graduatoria di cui allo stesso decreto n. 19338/2005; Vista la nota 17 settembre 2008 del Comune di Stradella, in atti regionali n. Q1.2008.0021374, con la quale è stato trasmesso il progetto esecutivo, relativo al sopra citato intervento, valutato ai fini dell’inclusione nella graduatoria di cui al decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005; Considerato che il progetto di cui sopra introduce alcune modificazioni, rispetto alla proposta ammessa all’aiuto finanziario, con particolare riferimento all’assetto cogenerativo dell’impianto di produzione di energia; Rammentato che il punto 18 del secondo bando della Misura 3.4, approvato con il decreto n. 23456 del 30 dicembre 2004, prevede la possibilità di apportare variazioni ai progetti ammessi ad aiuto finanziario, purché queste non introducano interventi o tipologie di investimento non ammissibili e non comportino pregiudizio al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità originarie dell’intervento; Valutato che le modificazioni introdotte al progetto originario, che, fra l’altro, comportano un miglioramento del rendimento energetico degli impianti, non pregiudicano gli obiettivi e le finalità dell’iniziativa ammessa a finanziamento in forza del sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005; Verificato altresı̀ che la valutazione parametrica dell’intervento, a seguito della nuova configurazione, secondo le modalità previste dal bando di cui al decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, non pregiudica il finanziamento del progetto proposto in forza del citato provvedimento n. 10857/2007; Vista la nota del 9 ottobre 2008, in atti regionali n. Q1.2008.0022309, con la quale i competenti uffici della Direzione Centrale Programmazione Integrata, Sede Territoriale di Pavia, con riferimento al progetto esecutivo relativo alla iniziativa in argomento, hanno espresso parere tecnico positivo in ordine al pronunciamento ex art. 3, comma 96 della l.r. 1/2000; Considerato che con il medesimo decreto n. 19338/2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 552 – a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: – il bando di gara, – la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, – la copia del contratto d’appalto, – il verbale di consegna lavori, – l’attestazione di inizio lavori, – il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Vista la nota 17 settembre 2008 del Comune di Stradella, in atti regionali Q1.2008.0020667, recante la richiesta di concessione dell’aiuto finanziario e di erogazione della prima quota dello stesso, nonché la nota 21 ottobre 2008, in atti regionali Q1.2008.0023790, inerente la richiesta di erogazione della seconda quota del medesimo aiuto finanziario, correlata dalla documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida; Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 2 luglio 2007; Preso atto: – della dichiarazione del direttore lavori dell’avvenuta esecuzione di opere per un valore superiore al 60% dell’importo lavori; – della dichiarazione del Responsabile del procedimento dell’avvenuta liquidazione del 40% dell’aiuto finanziario complessivamente concesso; Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di appalto di cui ai punti precedenti, le somme documentate nel nuovo quadro economico ammontano a C 824.032,54, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto n. 24 maggio 2005, n. 5760 viene determinato in C 478.121,57, di cui C 239.060,78 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 239.060,79 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Considerato che il Comune di Stradella possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 23456/2004; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 382.497,26 quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione e in relazione allo stato di attuazione dell’intervento di cui trattasi, a favore del Comune di Stradella; Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza delle peculiarità tipologiche di progetto e della necessità di armonizzare le caratteristiche degli impianti con le esigenze dell’utenza cui sono destinati; Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività di cui sopra; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di prendere atto della presentazione, da parte del Comune di Stradella, del progetto esecutivo dell’intervento n. 15 «Impianti nuova zona Alzheimer e interventi di razionalizzaizone energetica nella RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale», inserito utilmente nella graduatoria degli interventi ammessi a finanziamento, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 del DocUP Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005; 2. di dare atto, in relazione ai contenuti del punto n. 18 del secondo bando della Misura 3.4, approvato con il decreto n. 23456 del 30 dicembre 2004, della congruità del progetto esecutivo di cui al precedente punto 1 con i contenuti e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento, in forza del sopra citato decreto 28 settembre 2007 n. 10857; 3. di concedere, al Comune di Stradella l’aiuto finanziario, di importo pari a C 478.121,57, per la realizzazione dell’intervento collocato al 40º posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338/2005, «Impianti nuova zona Alzheimer e interventi di razionalizzaizone energetica nella RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale», determinando, con riferi- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 553 – mento all’importo totale, in C 239.060,78 la quota a fondo perduto e in C 239.060,79 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 4. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 5. di determinare, con riferimento all’ammontare del 80% erogabile come anticipazione dell’aiuto e corrispondente a C 382.497,26 la quota a fondo perduto e la quota a tasso zero rispettivamente in: – C 191.248,63 – C 191.248,63 6. di dare atto che il Comune di Stradella è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004, n. 23456; 7. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 5, previa stipula di idoneo contratto di finanziamento con il Comune di Stradella avente codice fiscale e partita IVA n. 00467720181 e sede in via Marconi, n. 35, 27049 Stradella (PV); 8. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 9. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 10. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. 11. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» Beneficiario Numero d’ordine intervento Id Intervento Ob. 2 Monitor Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di costo non riconducibili all’iniziativa finanziata) Lavori Oneri sicurezza IVA (10%) sui lavori Spese tecniche IVA (20%) su spese tecniche e CNPAIA Commissione gara Allacciamenti Imprevisti Ribasso e residui Importo totale di progetto Importo ammesso Comune di Stradella 15 7530 Impianti nuova zona alzheimer e interventi di razionalizzaizone energetica nella RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale C 478.121,57 Quadro economico dopo l’appalto C 615.945,38 C 22.985,80 C 63.893,12 C 45.521,00 C 9.296,00 C 2.400,00 C 10.000,00 C 32.835,45 C 21.155,59 A 824.032,54 Quadro economico spese ammesse C 498.889,66 C 22.985,80 C 52.187,55 C 41.750,04 C 9.185,01 C 10.000,00 C 26.093,77 A 478.121,57 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 [BUR20090127] [4.0.0] D.d.s. 19 novembre 2008 - n. 13355 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 5 «realizzazione impianti fotovoltaici nel complesso natatorio comunale», proposto dal comune di Busto Garolfo – Concessione dell’aiuto finanziario di A 250.989,31 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 100.395,72 quale prima anticipazione del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei fondi strutturali; – la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate: – la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»; – la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005 – Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r. n. 7/21193 del 24 marzo 2005»; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazio- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 554 – ne Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 25 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità n. 10857 del 28 settembre 2007, con il quale, nel prendere atto delle risorse derivanti dalla rideterminazione dei contributi a seguito dell’espletamento delle procedure di aggiudicazione, nonché dalla rinuncia all’attuazione, di interventi della graduatoria approvata con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, è stato assegnato al Comune di Busto Garolfo l’aiuto finanziario complessivo di 264.340,29 euro per la realizzazione del progetto n. 5 «Realizzazione impianti fotovoltaici nel complesso natatorio comunale», incluso nella graduatoria di cui allo stesso decreto n. 19338/2005; Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: a) il bando di gara, b) la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, c) la copia del contratto d’appalto, d) il verbale di consegna lavori, e) l’attestazione di inizio lavori, f) il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Vista la nota del 6 novembre 2008 del Comune di Busto Garolfo con la quale, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la concessione dell’aiuto finanziario e la erogazione della prima anticipazione dell’aiuto finanziario concesso; Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 23 settembre 2008; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di appalto, le somme ammissibili documentate ammontano a C 250.989,31, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto n. 10857 del 28 settembre 2007 viene rideterminato in C 250.989,31, di cui C 125.494,65 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 125.494,66 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1..3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1..3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Considerato che il Comune di Busto Garolfo possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 23456/2004; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 100.395,72 quale anticipazione del contributo assegnato a favore del Comune di Busto Garolfo, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza della necessità di adeguare la definizione progettuale dell’intervento alle mutate condizioni al contorno; Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del program- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 555 – ma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di concedere, al Comune di Busto Garolfo l’aiuto finanziario, di importo pari a C 250.989,31, per la realizzazione dell’intervento collocato al trentanovesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, «Realizzazione impianti fotovoltaici nel complesso natatorio comunale», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 125.494,65 la quota a fondo perduto e in C 125.494,66 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 3. di determinare, con riferimento all’ammontare del 40% erogabile come prima anticipazione dell’aiuto e corrispondente a C 100.395,72, in C 50.197,86 la quota a fondo perduto e in C 50.197,86 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 4. di dare atto che il Comune di Busto Garolfo è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004, n. 23456; 5. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 3, al comune di Busto Garolfo avente partita IVA e codice fiscale n. 02708300138 e sede in piazza A. Diaz n. 1, 20020 Busto Garolfo MI; 6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 8. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE; 9. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» Beneficiario Numero d’ordine intervento Id intervento Ob. 2 Monitor Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di costo non riconducibili all’iniziativa finanziata) Lavori Comune di Busto Garolfo 5 7515 Realizzazione di impianti fotovoltaici da installare nel complesso natatorio comunale, sulla copertura della scuola media Caccia e sulla nuova illuminazione pubblica in via Olcella C 264.340,29 Quadro economico dopo l’appalto C 183.689,22 Quadro economico spese ammesse C 183.689,22 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di costo non riconducibili all’iniziativa finanziata) Oneri sicurezza IVA (10%) sui lavori Dispositivo linea vita IVA (10%) su dispositivo linea vita Spese tecniche IVA (20%) su spese tecniche Fondo 3% art. 12 reg. l. 109/94 Spese tecnico amministrative per RUP Imprevisti Importo totale di progetto Importo ammesso Quadro economico dopo l’appalto Quadro economico spese ammesse C 8.572,04 C 19.226,13 C 8.931,38 C 893,14 C 30.496,76 C 6.099,36 C 6.429,03 C 1.607,26 C 9.763,06 A 275.707,38 [BUR20090128] C 8.572,04 C 19.226,13 C 8.931,38 C 893,14 C 15.380,90 C 3.076,18 C 1.607,26 C 9.613,06 A 250.989,31 [4.0.0] D.d.s. 20 novembre 2008 - n. 13437 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete» – Intervento n. 6 «Posa di cavidotto interrato per reti di servizio telematico», proposto dal Comune di Postalesio – Concessione dell’aiuto finanziario di A 205.019,82 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 164.015,86 quale anticipazione del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei Fondi strutturali; – la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192 «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 2.4, «Sviluppo delle infrastrutture di rete»; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 556 – Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 14 gennaio 2005, n. 266, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005, con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete», si è proceduto: • ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; • ad assegnare, al Comune di Postalesio, l’aiuto finanziario di C 205.336,34 per la realizzazione del progetto n. 6 «Posa di cavidotto interrato per reti di servizio telematico»; • ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Richiamato il punto 3 dell’Allegato «B» del predetto decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: – il bando di gara, – la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, – la copia del contratto d’appalto, – il verbale di consegna lavori, – l’attestazione di inizio lavori, – il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto n. 16 gennaio 2005 n. 266, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Vista la nota del 6 novembre 2008 del Comune di Postalesio, recante la richiesta di concessione dell’aiuto finanziario e di erogazione della anticipazione dello stesso in relazione allo stato di avanzamento dei lavori; Acquisiti in particolare: • gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «B» del decreto n. 19043/2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 30 luglio 2008; • dichiarazione del direttore lavori dell’avvenuta esecuzione di opere per un valore superiore al 60% dell’importo lavori; • dichiarazione del Responsabile del procedimento dell’avvenuta liquidazione di un importo superiore al 40% dell’aiuto finanziario complessivamente concesso; Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di appalto, le somme ammissibili documentate, riconducibili all’ambito delle aree eleggibili obiettivo 2, ammontano a C 205.019,82, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto n. 266 del 16 gennaio 2005, l’aiuto finanziario assegnato con i Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 citati decreti n. 19043/2005 viene rideterminato in C 205.019,82, di cui C 102.509,91 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 102.509,91 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Considerato che il Comune di Postalesio possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 2.4 approvato con il decreto n. 266 del 16 gennaio 2005; Visto: – il decreto n. 14886 dell’11 ottobre 2005 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.556.399,60 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 2.4 a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.4.3.3.318 5905 del Bilancio di previsione anno 2005; – il decreto n. 7347 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 828.603,27 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 2.4 a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.4.3.3.318 5905 del Bilancio di previsione anno 2007; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 164.015,86 quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione e in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, a favore del Comune di Postalesio, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza delle peculiarità tipologiche di progetto caratterizzate da interferenze con altri sottoservizi preesistenti e dalla possibile accidentale presenza di ostacoli alla realizzazione durante l’esecuzione dei lavori; Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di concedere, al Comune di Postalesio l’aiuto finanziario, di importo pari a C 205.019,82, per la realizzazione dell’intervento collocato al quarto posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005, «Posa di cavidotto interrato per reti di servizio telematico», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 102.509,91 la quota a fondo perduto e in C 102.509,91 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. 3. di determinare, con riferimento all’ammontare dell’80% erogabile come prima anticipazione dell’aiuto e corrispondente a C 164.015,86, la quota a fondo perduto in C 82.007,93 e la quota a tasso zero in C 82.007,93; 4. di dare atto che il Comune di Postalesio è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 2.4 approvato con il decreto 14 gennaio 2005, n. 266; 5. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 3, previa stipula di idoneo contratto di Y Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – 557 – finanziamento con il Comune di Postalesio avente partita IVA n. 00094910148 e sede in via Vanoni, n. 7, 23010 Postalesio (SO); 6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 8. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE; 9. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Secondo bando Misura 2.4 «Sviluppo della società dell’informazione» Beneficiario Numero d’ordine intervento ID intervento Ob. 2 Monitor Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile Comune di Postalesio 6 7502 Posa cavidotto interrato per reti di servizio telematico C 205.336,34 VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di costo non riconducibili all’iniziativa finanziata) Lavori Oneri sicurezza IVA (10%) sui lavori Spese tecniche IVA (20%) su spese tecniche Imprevisti Importo totale di progetto Importo ammesso Quadro economico dopo l’appalto Quadro economico spese ammesse C 163.388,31 C 5.000,56 C 16.838,89 C 13.734,87 C 2.746,97 C 3.626,74 A 205.336,34 [BUR20090129] C 163.388,31 C 5.000,56 C 16.838,89 C 13.471,10 C 2.694,22 C 3.626,74 A 205.019,82 [4.0.0] D.d.s. 20 novembre 2008 - n. 13438 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 10 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso il Comune», proposto dal Comune di Postalesio – Concessione dell’aiuto finanziario di A 134.761,18 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 53.904,48 quale prima quota del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei Fondi strutturali; – la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali Comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192 «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4, assegnando al Comune di Postalesio l’aiuto finanziario complessivo di C 149.999,99 per la realizzazione del progetto n. 10 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso il Comune», incluso nella graduatoria di cui al citato decreto n. 19338/2005; Considerato che con il medesimo decreto n. 19338/2005 si è proceduto a fissare termini temporali per la presentazione degli elaborati attinenti la progettazione esecutiva degli interventi ammessi a finanziamento, nonché ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 558 – b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto n. 19338/2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: – il bando di gara, – la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, – la copia del contratto d’appalto, – il verbale di consegna lavori, – l’attestazione di inizio lavori, – il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338/2005 rinvia, conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando, approvato con decreto n. 23456/2004, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Viste la nota del Comune di Postalesio 6 novembre 2008 con la quale, relativamente al sopra citato intervento n. 10 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso il Comune», è stata avanzata richiesta di concessione dell’aiuto finanziario e di erogazione della anticipazione dello stesso; Acquisiti in particolare gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338/2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 30 luglio 2008; Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di appalto di cui ai punti precedenti, le somme ammissibili documentate nel nuovo quadro economico ammontano a C 134.761,18, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto 3 aprile 2006, n. 3718 viene rideterminato in C 134.761,18, di cui C 67.380,59 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 67.380,59 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Considerato che il Comune di Postalesio possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 23456/2004; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 53.904,48 quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione e in relazione allo stato di attuazione degli interventi, a favore del Comune di Postalesio, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19338/2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza delle interferenze causate dai lavori di ristrutturazione dell’edificio comunale; Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19338/2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di concedere, al Comune di Postalesio l’aiuto finanziario, di importo pari a C 134.761,18, per la realizzazione dell’intervento collocato al settimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338/2005 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso il Comune», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 67.380,59 la quota a fondo perduto e in C 67.380,59 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 3. di determinare in C 53.904,48 l’ammontare della anticipazione da erogare in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, pari al 40% dell’aiuto, di cui C 26.952,24 costituiscono la quota in conto capitale C 26.952,24 la quota a tasso zero; 4. di dare atto che il Comune di Postalesio è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004, n. 23456; 5. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 3, previa stipula di idoneo contratto di finanziamento con il Comune di Postalesio avente partita IVA n. 00094910148 e sede in via Vanoni, n. 7, 23010 Postalesio (SO); 6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 8. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Y Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – 559 – Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 9. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» Beneficiario Numero d’ordine intervento ID intervento Ob. 2 monitor Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile Comune di Postalesio 10 7522 Realizzazione impianto fotovoltaico per la produzione di energia al municipio di Postalesio C 149.999,99 VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di costo non riconducibili all’iniziativa finanziata) Lavori Oneri sicurezza IVA (10%) sui lavori Spese tecniche IVA (20%) su spese tecniche Imprevisti Importo totale di progetto Importo ammesso [BUR20090130] Quadro economico dopo l’appalto C 105.082,98 C 3.072,06 C 10.815,50 C 10.033,44 C 2.006,69 C 18.989,32 A 149.999,99 Quadro economico spese ammesse C 105.082,98 C 3.072,06 C 10.815,50 C 8.652,40 C 1.730,48 C 5.407,75 A 134.761,18 [4.0.0] D.d.s. 20 novembre 2008 - n. 13439 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Concessione e autorizzazione all’erogazione della somma di A 23.555,51 quale aiuto finanziario per la realizzazione dell’intervento n. 25 «Modifica e rifacimento copertura scuola», proposto dal Comune di consiglio di rumo – Rettifica per mero errore materiale IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Richiamato il decreto n. 13190 del 17 novembre 2008 «Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (20002006). Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia». Concessione e autorizzazione all’erogazione della somma di C 23.555,51 quale aiuto finanziario per la realizzazione dell’intervento n. 25 «Modifica e rifacimento copertura scuola», proposto dal Comune di Consiglio di Rumo; Dato atto che, al capoverso n. 16 delle premesse e ai punti 1 e 4 della parte dispositiva si cita, per mero errore materiale, il comune di San Siro in luogo del Comune di Consiglio di Rumo; Ritenuto, conseguentemente, di procedere alla rettifica del predetto provvedimento Decreta 1. di dare atto che gli estremi puntuali richiamati in premessa attengono al Comune di Consiglio di Rumo anziché al Comune di San Siro; 2. di confermare, in capo al Comune di Consiglio di Rumo, le restanti determinazioni del provvedimento in narrativa. Il dirigente: Lino Bertani Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 [BUR20090131] [4.0.0] D.d.s. 20 novembre 2008 - n. 13444 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 32 «Realizzazione pannelli fotovoltaici», proposto dal Comune di Lenno – Concessione dell’aiuto finanziario di A 95.447,04 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 38.178,82 quale prima quota del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei Fondi strutturali; – la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate: – la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»; – la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005 – Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r. n. 7/21193 del 24 marzo 2005»; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 560 – Ufficiale della Regione Lombardia del 25 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 32; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità n. 10857 del 28 settembre 2007, con il quale, nel prendere atto delle risorse derivanti dalla rideterminazione dei contributi a seguito dell’espletamento delle procedure di aggiudicazione, nonché dalla rinuncia all’attuazione, di interventi della graduatoria approvata con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, è stato assegnato al Comune di Lenno l’aiuto finanziario complessivo di 97.305,60 euro per la realizzazione del progetto n. 32 «Realizzazione pannelli fotovoltaici», incluso nella graduatoria di cui allo stesso decreto n. 19338/2005; Vista la nota 10 novembre 2008 del Comune di Lenno con la quale è stato trasmesso il progetto esecutivo, relativo al citato intervento n. 32 «Realizzazione pannelli fotovoltaici»; Valutato che il progetto di cui sopra non pregiudica gli obiettivi e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento in forza del più volte citato decreto n. 19338/2005 e non comporta modificazioni ai parametri di valutazione della stessa; Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: – il bando di gara, – la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, – la copia del contratto d’appalto, – il verbale di consegna lavori, – l’attestazione di inizio lavori, – il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Vista la nota, 10 novembre 2008 del Comune di Lenno, in atti regionali n. Q1.2008.0024895, con la quale, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la concessione dell’aiuto finanziario e la erogazione della prima quota dello stesso; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 17 settembre 2008; Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di appalto le somme ammissibili documentate ammontano a C 95.447,04, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto n. 10857 del 28 settembre 2007 viene rideterminato in C 95.447,04, di cui C 47.723,52 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 47.723,52 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 32760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Considerato che il Comune di Lenno possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 23456/2004; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 38.178,82 quale prima quota del contributo assegnato a favore del Comune di Lenno, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza delle interferenze causate dai lavori di adeguamento della copertura dell’edificio scolastico ove è collocato l’impianto; Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclu- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 561 – sione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di prendere atto della presentazione, da parte del Comune di Lenno del progetto esecutivo dell’intervento n. 32 «Realizzazione pannelli fotovoltaici», inserito utilmente nella graduatoria, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 del DocUP Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005; 2. di dare atto, altresı̀, della congruità del medesimo progetto esecutivo con i contenuti e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento, in forza del sopra citato decreto n. 19338/2005, cosı̀ come successivamente modificato e integrato con i provvedimenti n. 3718/2006; 3. di concedere, al Comune di Lenno l’aiuto finanziario, di importo pari a C 95.447,04, per la realizzazione dell’intervento collocato al quarantunesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, «Realizzazione pannelli fotovoltaici», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 47.723,52 la quota a fondo perduto e in C 47.723,52 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 4. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 5. di determinare, con riferimento all’ammontare del 40% erogabile come prima anticipazione dell’aiuto e corrispondente a C 38.178,82, in C 19.089,41 la quota a fondo perduto e in C 19.089,41 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 6. di dare atto che il Comune di Lenno è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004, n. 23456; 7. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 5, al comune di Lenno avente partita IVA e codice fiscale n. 00511930133 e sede in via S. Stefano n. 7, 22016 Lenno (CO); 8. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 9. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 10. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 11. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» Beneficiario Numero d’ordine intervento Id intervento Ob. 2 Monitor Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile Comune di Lenno 32 7571 Realizzazione pannelli fotovoltaici C 97.305,60 VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di costo non riconducibili all’iniziativa finanziata) Lavori Oneri sicurezza IVA (10%) sui lavori Spese tecniche IVA (20%) su spese tecniche Imprevisti Importo totale di progetto Importo ammesso Quadro economico dopo l’appalto Quadro economico spese ammesse C 75.110,40 C 2.304,00 C 7.741,44 C 5.376,00 C 1.075,20 C 3.840,00 A 95.447,04 [BUR20090132] C 75.110,40 C 2.304,00 C 7.741,44 C 5.376,00 C 1.075,20 C 3.840,00 A 95.447,04 [4.0.0] D.d.s. 20 novembre 2008 - n. 13445 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 3 «Installazione pannelli fotovoltaici», proposto dal Comune di Moglia – Concessione dell’aiuto finanziario di A 744.197,46 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 297.678,98 quale anticipazione del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei Fondi strutturali; – la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 763, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli inter- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 562 – venti strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 16 marzo 2007, n. 2610, con il quale, in considerazione delle risorse economiche derivanti dalle variazioni al piano finanziario del Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di sorveglianza in data 2 maggio 2006 sono state assegnate ulteriori risorse per la realizzazione di interventi in attuazione della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) assegnando al Comune di Moglia l’aiuto finanziario complessivo di C 749.897,27 per la realizzazione del progetto n. 3 «Installazione pannelli fotovoltaici»; Visto il decreto 15 ottobre 2008, n. 11422 con il quale si è preso atto della presentazione del progetto esecutivo relativo all’intervento in argomento, nonché della congruità dello stesso alle finalità e obiettivi della proposta originaria; Considerato che con il medesimo decreto n. 19338/2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: 1. prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; 2. seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; 3. saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: – il bando di gara, – la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – la copia del contratto d’appalto, – il verbale di consegna lavori, – l’attestazione di inizio lavori, – il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Vista la nota 13 novembre 2008 del Comune di Moglia recante la richiesta di concessione dell’aiuto finanziario e di erogazione della prima quota dello stesso, correlata dalla documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida; Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 25 ottobre 2008; Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di appalto di cui ai punti precedenti, le somme ammissibili documentate nel quadro economico ammontano a C 744.197,46, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto n. 24 maggio 2005, n. 5760 viene rideterminato in C 744.197,46, di cui C 372.098,73 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 372.098,73 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Considerato che il Comune di Moglia possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 23456/2004; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 403 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 3187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 563 – della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 297.678,98 quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione e in relazione allo stato di attuazione dell’intervento di cui trattasi, a favore del Comune di Moglia; Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza delle peculiarità tipologiche di progetto e delle modalità di affidamento dei lavori; Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» Beneficiario Numero d’ordine intervento Id intervento Ob. 2 monitor Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di costo non riconducibili all’iniziativa finanziata) Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività di cui sopra; Lavori Oneri sicurezza IVA (10%) sui lavori IVA oneri sicurezza Spese tecniche IVA (20%) + 2% su spese tecniche Imprevisti Importo totale di progetto Importo ammesso Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di concedere, al Comune di Moglia l’aiuto finanziario, di importo pari a C 744.197,46, per la realizzazione dell’intervento collocato al trentattresimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338/2005, «Installazione pannelli fotovoltaici», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 372.098,73 la quota a fondo perduto e in C 372.098,73 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 3. di determinare, con riferimento all’ammontare del 40% erogabile quale anticipazione dell’aiuto e corrispondente a C 297.678,98, la quota a fondo perduto in C 148.839,49 e la quota a tasso zero in C 148.839,49; 4. di dare atto che il Comune di Moglia è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004, n. 23456; 5. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 3, previa stipula di idoneo contratto di finanziamento con il Comune di Moglia avente codice fiscale 00261470207 e partita IVA n. 00216270207 e sede in piazza Matteotti, n. 2, 46024 Moglia (MN); 6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 8. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 9. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Comune di Moglia 3 7513 Installazione pannelli fotovoltaici C 749.897,27 Quadro economico dopo l’appalto Quadro economico spese ammesse C 603.679,21 C 18.198,48 C 60.367,92 C 1.819,85 C 43.500,00 C 8.874,00 C 7.758,00 A 744.197,46 [BUR20090133] C 603.679,21 C 18.198,48 C 60.367,92 C 1.819,85 C 43.500,00 C 8.874,00 C 7.758,00 A 744.197,46 [4.0.0] D.d.s. 21 novembre 2008 - n. 13490 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Primo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 23 «Recupero del fabbricato e riattivazione della centralina idroelettrica di Cuggiono», proposto dal Comune di Cuggiono – Concessione dell’aiuto finanziario di A 1.277.895,03 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 1.022.316,03 quale anticipazione del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei Fondi strutturali; – la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Visti: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la decisione C(2004 4592 del 19 novembre 2004, che modi- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 564 – fica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia». Visto il decreto del direttore generale della Direzione Generale Risorse Idriche e Servizi di Pubblica Utilità n. 10829 del 10 giugno 2002 di approvazione del Bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (20002006); Visto il decreto del dirigente della Struttura Tecnologie e Gestioni Innovative n. 22895 del 23 dicembre 2003 con il quale, in attuazione del primo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto: – ad approvare le graduatorie e ad assegnare gli aiuti finanziari agli interventi ammessi ai benefici economici relativi alle aree obiettivo 2 e alle aree a sostegno transitorio; – ad assegnare al Comune di Cuggiono l’aiuto finanziario di C 1.376.319,88 per la realizzazione del progetto «Recupero del fabbricato e riattivazione della centralina idroelettrica di Cuggiono», Considerato che con il sopra citato decreto n. 22895 del 23 dicembre 2003 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto n. 22895 del 23 dicembre 2003, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: – il bando di gara, – la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, – la copia del contratto d’appalto, – il verbale di consegna lavori, – l’attestazione di inizio lavori, – il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 22895 del 23 dicembre 2003, rinvia, conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 10 giugno 2002, n. 10829, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Vista la nota 31 ottobre 2008, in atti regionali Q1.2008.0024239, del Comune di Cuggiono con la quale si completa la trasmissione della documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida per la concessione dell’aiuto finanziario e la erogazione della anticipazione dello stesso in relazione allo stato di avanzamento dei lavori; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Acquisiti in particolare: – gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato 2 del decreto n. 22895/2003, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 4 febbraio 2008; – dichiarazione del direttore lavori dell’avvenuta esecuzione di opere per un valore superiore al 60% dell’importo lavori; – dichiarazione del Responsabile del procedimento dell’avvenuta liquidazione di un importo superiore al 40% dell’aiuto finanziario complessivamente concesso; Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di appalto le somme ammissibili documentate ammontano a C 1.277.895,03, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 10 giugno 2002, n. 10829, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto 23 dicembre 2003, n. 22895, viene rideterminato in C 1.277.895,03, di cui C 511.158,01 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 766.737,03 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Considerato che il decreto n. 22895/2003 stabiliva termini temporali per la presentazione della progettazione esecutiva relativa agli interventi finanziati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento; Visto il decreto n. 13420 del 12 novembre 2007 con il quale, valutati i tempi istruttori conseguenti all’autorizzazione del progetto in argomento, non compatibili con i limiti temporali di cui al decreto 22895 del 23 dicembre 2003, è stato prorogato il termine per la conclusione delle relative attività di attuazione al 15 novembre 2008; Considerati i contenuti della nota del Comune di Cuggiono, in atti regionali n. Q1.2008.0024209, nella quale vengono rappresentate difficoltà, determinate dalle sfavorevoli condizioni meteorologiche, che non consentono il rispetto del termine di cui al citato decreto n. 13420/2007 per la conclusione dei lavori; Valutato il nuovo cronoprogramma per la conclusione delle attività connesse con l’attuazione del progetto in argomento, contenuto nella nota di cui sopra del Comune di Cuggiono, che indica la data del 5 dicembre 2008 per il termine per il completamento dei lavori e la data del 22 dicembre 2008 per la rendicontazione delle spese; Valutati altresı̀ i limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878 di approvazione del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 2000-2006 Lombardia; Ritenuto necessario e opportuno prendere atto dei nuovi termini di attuazione dell’intervento in argomento; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse fi- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 565 – nanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Considerato che il Comune di Cuggiono possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 10829/2002; Ritenuto, pertanto, in relazione allo stato di attuazione dei lavori nonché delle liquidazioni effettuate, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 1.022.316,03, quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione e in relazione allo stato di avanzamento delle attività, a favore del Comune di Cuggiono, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di prendere atto, con riferimento all’attuazione dell’intervento «Recupero del fabbricato e riattivazione della centralina idroelettrica di Cuggiono» ammesso a finanziamento con il decreto n. 22895 del 23 dicembre 2003, del programma temporale delle attività di cui in premessa, proposto dal Comune di Cuggiono; 2. di fissare con riferimento alle attività di cui al precedente punto 1 e ai fini della applicazione dei benefici economici di cui al citato decreto n. 22895/2003, il limite temporale per il completamento dei lavori al 5 dicembre 2008; 3. di fissare per la conclusione delle attività di collaudo e di rendicontazione dell’intervento di cui al punto 1, la data del 22 dicembre 2008; 4. di concedere, al Comune di Cuggiono l’aiuto finanziario, di importo pari a C 1.277.895,03, per la realizzazione dell’intervento collocato al sesto posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 22895/2003, «Recupero del fabbricato e riattivazione della centralina idroelettrica di Cuggiono», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 511.158,01 la quota a fondo perduto e in C 766.737,03 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 5. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. 6. di determinare in C 1.022.316,03 l’ammontare della anticipazione da erogare in relazione allo stato di avanzamento delle attività, pari al 80% dell’aiuto, di cui C 408.926,41 costituiscono la quota in conto capitale C 613.389,62 la quota a tasso zero; 7. di dare atto che il Comune di Cuggiono è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 10829 del 10 giugno 2002; 8. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 6, previa stipula di idoneo contratto di finanziamento con il Comune di Cuggiono avente codice fiscale e partita IVA n. 00861770154 e sede in piazza XXV aprile, n. 4, 20012 Cuggiono; 9. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 10. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Primo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» Beneficiario Numero d’ordine intervento Id Intervento Ob. 2 monitor Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di costo non riconducibili all’iniziativa finanziata) Lavori Oneri sicurezza IVA (10%) Spese tecniche progett. direzione lavori e collaudo CNPAIA IVA spese tecniche (20%) Incentivi ex art. 92 d.lgs. 163/2006 Spese pubblicazione Spese istruttorie Spese riproduzione elaborati progetto Acquisto immobile Imprevisti e arrotondamenti Importo totale di progetto Importo ammesso Comune di Cuggiono 23 3281 Recupero fabbricato e riattivazione della centralina idroelettrica di Cuggiono C 1.376.319,88 Quadro economico dopo l’appalto Quadro economico spese ammesse C 928.017,98 C 47.000,00 C 97.501,80 C 52.517,75 C 928.017,98 C 47.000,00 C 97.501,80 C 48.750,90 C 1.050,36 C 10.713,62 C 10.503,83 C 3.534,18 C 4.994,70 C 3.178,50 C 105.041,99 C 29.364,65 A 1.293.419,36 C 975,02 C 9.750,18 C 10.503,83 C 3.534,18 C 4.994,70 C 0,00 C 97.501,80 C 29.364,65 [BUR20090134] C 1.277.895,03 [4.0.0] D.d.s. 2 dicembre 2008 - n. 14034 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 29 «installazione impianto fotovoltaico», proposto dal Comune di Tremezzo. concessione dell’aiuto finanziario di A 69.446,06 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 27.778,42 quale prima quota del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 566 – quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei Fondi strutturali; – la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192 «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate: – la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»; – la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005 – Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r. n. 7/21193 del 24 marzo 2005»; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 25 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 29; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità n. 10857 del 28 settembre 2007, con il quale, nel prendere atto delle risorse derivanti dalla rideterminazione dei contributi a seguito dell’espletamento delle procedure di aggiudicazione, nonché dalla rinuncia all’attuazione, di interventi della graduatoria approvata con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, è stato assegnato al Comune di Tremezzo l’aiuto finanziario complessivo di 73.267,20 euro per la realizzazione del progetto n. 29 «Installazione impianto fotovoltaico», incluso nella graduatoria di cui allo stesso decreto n. 19338/2005; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Vista la nota 19 novembre 2008 del Comune di Tremezzo, in atti regionali Q1.2008.0026755, con la quale è stato trasmesso il progetto esecutivo, relativo al citato intervento n. 29 «Installazione impianto fotovoltaico»; Valutato che il progetto di cui sopra non pregiudica gli obiettivi e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento in forza del più volte citato decreto n. 19338/2005 e non comporta modificazioni ai parametri di valutazione della stessa; Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: – il bando di gara, – la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, – la copia del contratto d’appalto, – il verbale di consegna lavori, – l’attestazione di inizio lavori, – il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Vista la nota 6 novembre 2008 del Comune di Tremezzo con la quale, in atti regionali Q1.2008.0025647, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la concessione dell’aiuto e la erogazione della prima quota dell’aiuto finanziario concesso; Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 14 maggio 2008; Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di appalto le somme ammissibili documentate ammontano a C 69.446,06, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto n. 10857 del 28 settembre 2007 viene rideterminato in C 69.446,06, di cui C 34.723,03 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 34.723,03 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 29760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 567 – di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Considerato che il Comune di Tremezzo possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 23456/2004; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 27.778,42 quale prima quota del contributo assegnato a favore del Comune di Tremezzo, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza della necessità di non interferire, nell’esecuzione delle opere, con lo svolgimento delle attività scolastiche svolte nell’edificio ove è collocato l’impianto; Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di prendere atto della presentazione, da parte del Comune di Tremezzo del progetto esecutivo dell’intervento n. 29 «Installazione impianto fotovoltaico», inserito utilmente nella graduatoria, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 del DocUP Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005; 2. di dare atto, altresı̀, della congruità del medesimo progetto esecutivo con i contenuti e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento, in forza del sopra citato decreto n. 19338/2005, cosı̀ come successivamente modificato e integrato con i provvedimenti n. 3718/2006; 3. di concedere, al Comune di Tremezzo l’aiuto finanziario, di importo pari a C 69.446,06, per la realizzazione dell’intervento collocato al trentanovesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, «Installazione Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 impianto fotovoltaico», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 34.723,03 la quota a fondo perduto e in C 34.723,03 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero 4. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 5. di determinare, con riferimento all’ammontare del 40% erogabile come prima anticipazione dell’aiuto e corrispondente a C 27.778,42, in C 13.889,21 la quota a fondo perduto e in C 13.889,21 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 6. di dare atto che il Comune di Tremezzo è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004, n. 23456; 7. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 5, al Comune di Tremezzo avente partita IVA e codice fiscale n. 00562880138 e sede in via Patrizzio Peduzzi n. 6, 22019 Tremezzo (CO); 8. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 9. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 10. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 11. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» Beneficiario Numero d’ordine intervento Id Intervento Ob 2 monitor Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di costo non riconducibili all’iniziativa finanziata) Lavori Oneri sicurezza IVA (10%) sui lavori Spese tecniche IVA (20%) su spese tecniche Imprevisti Ribasso e residui Importo totale di progetto Importo ammesso [BUR20090135] Comune di Tremezzo 29 7546 Installazione impianto fotovoltaico C 73.267,20 Quadro economico dopo l’appalto C 54.355,20 C 1.380,00 C 5.800,00 C 5.833,33 C 1.166,67 C 3.200,00 C 2.264,80 A 74.000,00 Quadro economico spese ammesse C 54.355,20 C 1.380,00 C 5.573,52 C 4.458,82 C 891,76 C 2.786,76 C 0,00 A 69.446,06 [4.0.0] D.d.s. 5 dicembre 2008 - n. 14359 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 49, «Interventi per superamento barriere architettoniche e rifacimento tetto», proposto dalla Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 568 – Provincia di Mantova – Concessione dell’aiuto finanziario di A 5.323,56 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 4.258,84 quale prima quota del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei fondi strutturali; – la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’Obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubbli- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 ca Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4, assegnando alla Provincia di Mantova l’aiuto finanziario complessivo di C 5.323,56 per la realizzazione del progetto n. 49 «Interventi per superamento barriere architettoniche e rifacimento tetto», incluso nella graduatoria di cui al citato decreto n. 19338/2005; Considerato che con il medesimo decreto n. 19338/2005 si è proceduto a fissare termini temporali per la presentazione degli elaborati attinenti la progettazione esecutiva degli interventi ammessi a finanziamento, nonché ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto n. 19338/2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: – il bando di gara, – la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, – la copia del contratto d’appalto, – il verbale di consegna lavori, – l’attestazione di inizio lavori, – il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338/2005 rinvia, conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando, approvato con decreto n. 23456/2004, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Viste la nota della Provincia di Mantova in atti regionali Q1.2007.0017889 con la quale, relativamente al sopra citato intervento n. 49 «Interventi per superamento barriere architettoniche e rifacimento tetto», è stata avanzata richiesta di concessione dell’aiuto finanziario e di erogazione della anticipazione dello stesso in relazione allo stato dei lavori eseguiti; Acquisiti in particolare: – gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338/2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 28 dicembre 2006; – dichiarazione del direttore lavori dell’avvenuta esecuzione di opere per un valore superiore al 60 % dell’importo lavori; – dichiarazione del Responsabile del procedimento dell’avvenuta liquidazione del 40% dell’aiuto finanziario complessivamente concesso; Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di appalto di cui ai punti precedenti, le somme ammissibili documentate nel nuovo quadro economico ammontano a C 5.323,56, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto 3 aprile 2006, n. 3718 viene confermato in C 5.323,56, di cui C 2.661,78 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 2.661,78 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Considerato che la Provincia di Mantova possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 23456/2004; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 569 – Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 4.258,84 quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione e in relazione allo stato di attuazione degli interventi, a favore della Provincia di Mantova, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinato in conseguenza della necessità di eseguire lavori non prevedibili in sede di progettazione esecutiva; Verificato il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di concedere, alla Provincia di Mantova l’aiuto finanziario, di importo pari a C 5.323,56, per la realizzazione dell’intervento collocato al dodicesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338/2005, «Interventi per superamento barriere architettoniche e rifacimento tetto», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 2.661,78 la quota a fondo perduto e in C 2.661,78 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 3. di determinare in C 4.258,84 l’ammontare della anticipazio- ne da erogare in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, pari al 80% dell’aiuto, di cui C 2.129,42 costituiscono la quota in conto capitale C 2.129,42 la quota a tasso zero; 4. di dare atto che la Provincia di Mantova è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004, n. 23456; 5. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 3, previa stipula di idoneo contratto di finanziamento con la Provincia di Mantova avente codice fiscale n. 80001070202 e sede in via Principe Amedeo, n. 30, 46100 Mantova; 6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 8. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il T.A.R. della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 9. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» Beneficiario Numero d’ordine intervento Id Intervento Ob. 2 monitor Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di costo non riconducibili all’iniziativa finanziata) Lavori Oneri sicurezza IVA (10%) sui lavori Spese tecniche Incentivi Imprevisti IVA su altre voci Importo totale di progetto Importo ammesso Provincia di Mantova 49 7554 Interventi per superamento barriere architettoniche e rifacimento tetto C 5.323,56 Quadro economico dopo l’appalto Quadro economico spese ammesse C 68.929,93 C 4.000,00 C 14.325,99 C 6.162,62 C 2.300,88 C 3.976,98 C 1.355,78 A 99.696,40 [BUR20090136] C 3.700,00 C 185,00 C 777,00 C 310,80 C 74,00 C 166,50 C 110,26 A 5.323,56 [4.0.0] D.d.s. 5 dicembre 2008 - n. 14363 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 46, «Riqualificazione tecnologica centrale termica», proposto dal Comune di San Giacomo delle Segnate – Autorizzazione all’erogazione della somma di A 55.800,00 quale saldo del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 570 – – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei fondi strutturali; – la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’Obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate: – la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»; – la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005 – Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r. n. 7/21193 del 24 marzo 2005»; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338/2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubbli- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 ca Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4, assegnando al Comune di San Giacomo delle Segnate l’aiuto finanziario complessivo di C 93.000,00 per la realizzazione del progetto n. 46 «Riqualificazione tecnologica centrale termica», incluso nella graduatoria di cui al citato decreto n. 19338/2005; Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: – prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; – seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; – saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Visto il decreto dirigenziale n. 505 del 24 gennaio 2008 di concessione al Comune di San Giacomo delle Segnate, in esito all’espletamento delle procedure di affidamento dei lavori per l’intervento di cui trattasi, dell’aiuto finanziario di C 93.000,00 e di erogazione della somma di C 37.200,00 quale prima quota del complessivo aiuto finanziario concesso; Vista la nota del Comune di San Giacomo delle Segnate, in atti regionali Q1.2008.0026765, con la quale, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la erogazione del saldo dell’aiuto finanziario concesso; Visto l’incarico affidato alla Associazione Rete di Punti Energia, ora CESTEC, con nota del direttore generale della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità Q1.2006.0015136 del 3 luglio 2006, in forza dei contenuti della convenzione approvata con la d.g.r. n. 1539 del 22 dicembre 2005, per l’espletamento delle attività di verifica tecnico-economica degli interventi realizzati in attuazione del DocUP Ob. 2 2000-206 della Lombardia e, in particolare, della Misura 3.4; Valutati gli esiti delle verifiche tecnico-amministrative effettuate in data 6 novembre 2008 da CESTEC presso la sede del Comune di San Giacomo delle Segnate; Verificate la completezza della documentazione pervenuta, la sua correttezza formale e sostanziale nonché, in esito al sopralluogo di cui sopra, la coerenza tra quanto realizzato e quanto indicato nella proposta progettuale; Considerato che per la realizzazione dell’intervento in argomento il beneficiario ha sostenuto spese ammissibili per C 96.507,95, cui corrisponde la conferma del contributo spettante dell’importo di C 93.000,00, determinato secondo quanto previsto dal decreto n. 23456/2004; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 – 571 – la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 55.800,00 quale saldo del contributo assegnato, al netto dell’anticipazione già erogata a favore del Comune di San Giacomo delle Segnate, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento, determinatosi in conseguenza della necessità di adeguare la configurazione degli impianti alle esigenze di sicurezza e continuità di approvvigionamento energetico determinate dalla tipologia dell’utenza; Dato atto che l’ultimazione dei lavori è avvenuta in data 28 settembre 2008; Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di determinare in C 55.800,00 l’importo della quota dell’aiuto finanziario da erogare al Comune di San Giacomo delle Segnate, quale saldo per la realizzazione dell’intervento «Riqualificazione tecnologica centrale termica», collocato all’ottavo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, determinando, con riferimento all’importo totale, in C 27.900,00 la quota a fondo perduto e in C 27.900,00 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 2. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 1, al Comune di San Giacomo delle Segnate, avente codice fiscale e partita IVA n. 00637290164 e sede in via Ugo Roncada, n. 68, 46020 San Giacomo delle Segnate (MN); 3. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 4. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 5. di dare atto che, dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 6. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani [BUR20090137] [4.0.0] D.d.s. 5 dicembre 2008 - n. 14367 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia 2000-2006 – Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 27, «Impianto di riscaldamento a biomassa vegetale», dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi – Autorizzazione all’erogazione della somma di C 121.238,61 quale saldo del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei fondi strutturali; – la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Visti: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’Obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: – il decreto del direttore generale della Direzione Generale Risorse Idriche e Servizi di Pubblica Utilità n. 10829 del 10 giugno 2002 di approvazione del Bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (20002006); – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’orga- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 572 – nizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del Dirigente della Struttura Tecnologie e Gestioni Innovative n. 22895 del 23 dicembre 2003 con il quale, in attuazione del primo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto: 1. ad approvare le graduatorie e ad assegnare gli aiuti finanziari agli interventi ammessi ai benefici economici e relativi alle aree Obiettivo 2 e alle aree a sostegno transitorio; 2. ad assegnare, all’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi, l’aiuto finanziario di C 768.877,20 per la realizzazione del progetto n. 27 «Impianto di riscaldamento a biomassa vegetale»; 3. ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Considerato il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della Misura 3.4 e sono stati confermati, con riferimento alla graduatoria degli interventi ammissibili al finanziamento del primo bando della Misura 3.4 del DocUP Ob. 2 2000-2006, approvata con il decreto n. 22895 del 23 dicembre 2003, i benefici previsti per l’intervento dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi, «Impianto di riscaldamento a biomassa vegetale»; Visto il decreto dirigenziale n. 5093 del 15 maggio 2007, cosı̀ come modificato e integrato con i decreti n. 10857 del 28 settembre 2007 e n. 15242 del 6 dicembre 2007, di concessione all’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi, in esito all’espletamento delle procedure di affidamento dei lavori, dell’aiuto finanziario di C 768.877,20 e di erogazione della somma di C 292.951,70 quale prima quota del complessivo aiuto finanziario concesso; Visto il decreto dirigenziale n. 6812 del 21 giugno 2007 di erogazione all’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi, in esito alle verifiche sullo stato di attuazione dei lavori, della somma di C 296.994,54 quale seconda quota del complessivo aiuto finanziario concesso per l’intervento di cui trattasi; Vista la nota 30 luglio 2008, in atti regionali Q1.2007.0018433, dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi, con la quale, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la erogazione del saldo dell’aiuto finanziario concesso; Visto l’incarico affidato alla Associazione Rete di Punti Energia, ora CESTEC s.p.a., con nota del direttore generale della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità Q1.2006.0015136 del 3 luglio 2006, in forza dei contenuti della convenzione approvata con la d.g.r. n. 001539 del 22 dicembre 2005, per l’espletamento delle attività di verifica tecnica economica degli interventi realizzati in attuazione del DocUP Ob. 2 2000-206 della Lombardia e, in particolare, della Misura 3.4; Valutati gli esiti delle verifiche tecnico-amministrative effettuate in data 13 novembre 2008 da Cestec s.p.a. presso la sede dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi; Verificate la completezza della documentazione pervenuta, la sua correttezza formale e sostanziale nonché, in esito al sopralluogo di cui sopra, la coerenza tra quanto realizzato e quanto indicato nella proposta progettuale; Considerato che per la realizzazione dell’intervento in argomento a fronte di un costo totale previsto in C 795.415,30 e di Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 un contributo assegnato di C 768.877,20, il beneficiario ha sostenuto spese per C 793.634,43, cui corrisponde un contributo spettante, determinato secondo quanto previsto dal decreto n. 22895/2003, di C 711.184,85; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 121.238,61 quale saldo dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione, a favore dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 22895 del 23 dicembre 2003 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza della necessità di dare corso allo stesso dopo aver garantito l’approvvigionamento del vettore energetico per l’alimentazione dell’impianto sussidiato; Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 22895 del 23 dicembre 2003 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Dato atto che i lavori sono stati completati in data 31 gennaio 2008; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di determinare in C 121.238,61 l’importo della quota dell’aiuto finanziario da erogare all’Azienda Ospedaliera della Pro- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 573 – vincia di Pavia, quale saldo per la realizzazione dell’intervento «Impianto di riscaldamento a biomassa vegetale», individuato al sesto posto della graduatoria relativa alle aree obiettivo 2 di cui al decreto n. 22895/2003, ripartendo, con riferimento all’importo di tale anticipazione, in C 48.495,44 la quota in conto capitale e in C 72.743,17 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 2. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 1, all’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia avente codice fiscale e partita IVA n. 01949220188 e sede in viale Repubblica, n. 34, 27100 Pavia; 3. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 22895 del 23 dicembre 2003 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 4. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 5. di dare atto che, dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 6. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani [BUR20090138] [5.3.5] D.d.s. 9 dicembre 2008 - n. 14424 Integrazione al d.d.g. n. 14140 del 12 agosto 2004 «Ditta Lomellina Energia s.r.l. – Approvazione del progetto, autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio della seconda linea di trattamento, recupero e valorizzazione energetica, mediante termoutilizzazione, di rifiuti speciali non pericolosi presso l’impianto a tecnologia innovativa di trattamento, recupero e valorizzazione energetica, mediante termoutilizzazione, di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali non pericolosi ubicato in Comune di Parona Lomellina (PV) IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di integrare l’autorizzazione rilasciata con d.d.g. 14140/04 alla ditta Lomellina Energia s.r.l. con sede legale in Parona (PV) Strada Vicinale per Vigevano, relativa all’impianto ubicato in Parona (PV) Strada Vicinale per Vigevano, concedendo per la seconda linea di termovalorizzazione il rispetto del limite di 50 (mg/m3) sulla media giornaliera e di 100 (mg/m3) sulla media oraria per il parametro monossido di carbonio (CO); 2. di fare salve tutte le condizioni e le prescrizioni di cui al d.d.g. 14140/04 che non sono in contrasto con quelle di cui al presente provvedimento; 3. di trasmettere copie conformi del presente atto alla Provincia di Pavia per la successiva comunicazione al comune di Parona (PV), ad ARPA dipartimento di Pavia e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 4. di disporre che la Provincia di Pavia provveda a trasmettere copia conforme del presente provvedimento a mezzo raccomandata a/r all’impresa, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato; 5. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 6. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Re- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 pubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti [BUR20090139] [4.0.0] D.d.s. 19 dicembre 2008 - n. 15366 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete» – Intervento n. 13, «Realizzazione di rete di sottoservizi per cablature e urbanizzazioni per il territorio comunale di Ponte di Legno», proposto dal Comune di Ponte di Legno – Concessione dell’aiuto finanziario di C 750.000,00 e autorizzazione all’erogazione della somma di C 300.000,00 quale anticipazione del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei fondi strutturali; – la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’Obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 2.4, «Sviluppo delle infrastrutture di rete»; Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 14 gennaio 2005, n. 266, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’orga- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 574 – nizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005, con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete«, si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto dirigenziale 26 febbraio 2007, n. 1712, con il quale, in ragione della disponibilità di risorse economiche sul fondo infrastrutture per la competitività delle aree sottoutilizzate destinate all’attuazione della Misura 2.4, è stato assegnato al Comune di Ponte di Legno l’aiuto finanziario complessivo di C 750.000,00 per la realizzazione del progetto n. 13 «Realizzazione di rete di sottoservizi per cablature e urbanizzazioni per il territorio comunale di Ponte di Legno» incluso, ma non finanziato, nella graduatoria approvata con il citato decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005; Considerato che con il medesimo decreto n. 19043/2005 si è proceduto a fissare termini temporali per la presentazione degli elaborati attinenti la progettazione esecutiva degli interventi ammessi a finanziamento, nonché ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Viste le note 29 febbraio 2008, in atti regionali n. Q1.2008.0005200 e 29 novembre 2008, in atti regionali n. Q1.2008.0028177 del Comune di Ponte di Legno, con le quali sono stati trasmessi lo schema di intervento e la progettazione esecutiva, relativi al sopra citato intervento, valutato ai fini dell’inclusione nella graduatoria di cui al decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005; Considerato che la configurazione progettuale di cui sopra introduce modificazioni motivate dalla opportunità di interessare ambiti territoriali privi di un adeguato livello infrastrutturale, interconnettere le nuove infrastrutture con le precedenti realizzazioni, ed introdurre ulteriori sottoservizi rispetto alla configurazione valutata inizialmente; Rammentato che il punto 18 del secondo bando della Misura 2.4, approvato con il decreto n. 266 del 14 gennaio 2005, prevede la possibilità di apportare variazioni ai progetti ammessi ad aiuto finanziario, purché queste non introducano interventi o tipologie di investimento non ammissibili e non comportino pregiudizio al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità originarie dell’intervento; Valutato che le modificazioni introdotte al progetto originario non pregiudicano gli obiettivi e le finalità dell’iniziativa ammessa a finanziamento in forza del sopra citato decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005; Verificato altresı̀ che la valutazione parametrica dell’intervento, a seguito della nuova configurazione, secondo le modalità previste dal bando di cui al decreto n. 266/2005, non pregiudica il finanziamento del progetto proposto in forza del citato provvedimento n. 1712 del 26 febbraio 2007; Richiamato il punto 3 dell’Allegato «B» del predetto decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura: – il bando di gara, – la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione, – la copia del contratto d’appalto, – il verbale di consegna lavori, – l’attestazione di inizio lavori, – il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto n. 16 gennaio 2005 n. 266, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto; Viste le note del Comune di Ponte di Legno 20 novembre 2008, in atti regionali Q1.2008.0047961 e 29 novembre 2008, in atti regionali n. Q1.2008.0028177, recanti la richiesta di concessione dell’aiuto finanziario e di erogazione della anticipazione dello stesso; Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 3 dell’Allegato «B» del decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 7 ottobre 2008; Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di appalto, le somme ammissibili documentate, ammontano a C 2.154.695,79, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto n. 266 del 16 gennaio 2005, l’aiuto finanziario assegnato con i citati decreti n. 19043/2005 viene confermato in C 750.000,00 di cui C 375.000,00 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 375.000,00 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni; Considerato che il Comune di Ponte di Legno possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 2.4 approvato con il decreto n. 266 del 16 gennaio 2005; Visto: – il decreto n. 14886 dell’11 ottobre 2005 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.556.399,60 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 2.4 a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.4.3.3.318 5905 del Bilancio di previsione anno 2005; – il decreto n. 7347 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 828.603,27 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 2.4 a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.4.3.3.318 5905 del Bilancio di previsione anno 2007; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 300.000,00 quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione, a favore del Comune di Ponte di Legno, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento, determinatosi in conseguenza delle peculiarità tipologiche di progetto caratterizzate da interferenze con altri sottoservizi e dalla possibile accidentale presenza di ostacoli alla realizzazione durante l’esecuzione dei lavori; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di prendere atto della presentazione, da parte del Comune di Ponte di Legno, del progetto esecutivo in variante dell’intervento n. 13 «Realizzazione di rete di sottoservizi per cablature e urbanizzazioni per il territorio comunale di Ponte di Legno», inserito nella graduatoria degli interventi ammissibili, in attua- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 575 – zione del secondo bando della Misura 2.4 del DocUP Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), «Sviluppo delle infrastrutture di rete», con il decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005; 2. di dare atto, in relazione ai contenuti del punto n. 18 del secondo bando della Misura 2.4, approvato con il decreto n. 266, 14 gennaio 2005, che le variazioni introdotte con il progetto esecutivo di cui al precedente punto 1, non pregiudicano gli obiettivi e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento, in forza del decreto 26 febbraio 2007, n. 1712, citato in premessa; 3. di concedere, al Comune di Ponte di Legno l’aiuto finanziario, di importo pari a C 750.000,00 per la realizzazione dell’intervento collocato al decimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005, «Realizzazione di rete di sottoservizi per cablature e urbanizzazioni per il territorio comunale di Ponte di Legno», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 375.000,00 la quota a fondo perduto in C 375.000,00 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 4. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 5. di determinare, con riferimento all’ammontare del 40% erogabile come prima anticipazione dell’aiuto e corrispondente a C 300.000,00, la quota a fondo perduto in 150.000,00 e la quota a tasso zero in C 150.000,00; 6. di dare atto che il Comune di Ponte di Legno è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 2.4 approvato con il decreto 14 gennaio 2005, n. 266; 7. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 5, previa stipula di idoneo contratto di finanziamento con il Comune di Ponte di Legno avente codice fiscale n. 00649470176, partita IVA 00574390985 e sede in piazzale Europa, n. 9, 25056 Ponte di Legno (BS); 8. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 9. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 10. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 11. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani ——— • ——— Allegato A Regione Lombardia Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità DocUP Ob. 2 2000-2006 Secondo bando Misura 2.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» Beneficiario Numero d’ordine intervento Id Intervento Ob. 2 monitor Titolo intervento Finanziamento massimo assegnabile Comune di Ponte di Legno 13 7509 Realizzazione di rete di sottoservizi per cablature e urbanizzazioni (ciclo integrato delle acque) per il territorio comunale di Ponte di Legno C 750.000,00 VOCI DI COSTO (Dedotte le Quadro quote di costo non riconduci- economico bili all’iniziativa finanziata) dopo l’appalto Lavori a misura Quadro economico dopo perizia Quadro economico spese ammesse C 1.149.442,53 C 1.172.742,06 C 1.172.742,06 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 VOCI DI COSTO (Dedotte le Quadro quote di costo non riconduci- economico bili all’iniziativa finanziata) dopo l’appalto Quadro economico dopo perizia Quadro economico spese ammesse Lavori a corpo C 529.445,13 C 572.716,03 C 572.716,03 Oneri sicurezza (quota parte) C 29.653,06 C 30.153,06 C 30.153,06 IVA (10%) C 170.854,07 C 177.561,12 C 177.561,12 Spese tecniche (compresa C 69.752,99 C 69.752,99 IVA e spese tecniche) Spese tecniche C 57.174,59 IVA e oneri spese tecniche C 12.578,41 Incentivi art. 92 d.lgs. 163/06 C 43.666,99 C 44.660,85 C 44.660,85 (quota parte) Imprevisti (quota parte) C 75.280,00 C 74.039,48 C 52.109,67 C 35.000,00 C 35.000,00 C 35.000,00 Occupazione aree e servitù di passaggio Importo totale di progetto A 2.103.094,78 A 2.176.625,59 Importo ammesso A 750.000,00 [BUR20090140] [5.3.5] D.d.s. 29 dicembre 2008 - n. 15631 Estinzione del procedimento e archiviazione dell’istanza di Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) presentata, ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1 e 5.3, dalla ditta Eredi Lancini Giancarlo s.r.l., con sede legale ed impianto in Adro (BS), via Lucerna n. 12 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di estinguere il procedimento amministrativo, disponendo l’archiviazione dell’istanza presentata in data 3 maggio 2006, prot. T01 n. 15267, dalla ditta «Eredi Lancini Giancarlo s.r.l.», con sede legale in Adro (BS), via Lucerna 12, per l’acquisizione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’impianto sito in Comune di Adro (BS); 2. di disporre che il presente atto sia comunicato in copia conforme a mezzo raccomandata a/r al curatore fallimentare, al comune di Adro (BS), alla Provincia di Brescia e ad ARPA dipartimento di Brescia e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 3. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti [BUR20090141] [5.3.5] D.d.s. 30 dicembre 2008 - n. 15828 Rettifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta S.E.B. Servizi Ecologici del Brembo s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1 e 5.3, con sede legale ed impianto in Pontirolo Nuovo (BG), via Fornasotto 31, con d.d.s. n. 10092 del 17 settembre 2007, e s.m.i. IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di rettificare il d.d.s. n. 8745/08 di modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale alla ditta S.E.B. Servizi Ecologici del Brembo s.r.l., con sede legale ed impianto in via Fornasotto n. 31 Pontirolo Nuovo (BG), inserendo in coda al punto 1 le seguenti parole: «prendendo atto della presenza di uno scarico di seconda pioggia e dello scarico unificato S.E.B.-M.I.B. nel fiume Brembo da attivarsi nel periodo di asciutta del canale derivato dalla Roggia Vignola»; 2. di confermare integralmente il contenuto e le prescrizioni Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 576 – Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 inserite nel d.d.s. n. 10092/07 e nel d.d.s. n. 8745/08, per quanto non modificato con il presente provvedimento; 3. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Bergamo per la successiva comunicazione al comune di Pontirolo Nuovo (BG) e ad ARPA dipartimento di Bergamo e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 4. di disporre che la Provincia di Bergamo provveda a trasmetterne copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento; 5. di disporre la messa a disposizione del pubblico del presente decreto presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 6. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti [BUR20090143] [BUR20090142] D.d.s. 13 gennaio 2009 - n. 63 [5.3.5] D.d.s. 30 dicembre 2008 - n. 15875 Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A2A s.p.a., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.3, con sede legale in Brescia, via Lamarmora 230, ed impianto in Brescia, via Verziano 126/D, con d.d.s. n. 11033 del 2 ottobre 2007 e s.m.i. IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI Omissis Decreta 1. di modificare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 11033/07 e s.m.i. alla ditta A2A s.p.a., con sede legale in Brescia, via Lamarmora 230, relativa all’impianto ubicato in Brescia, via Verziano 126/D, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 Allegato 1, punti 5.3, modificando l’allegato tecnico nel seguente modo: • punto E.2.1. valori limite di emissione: aggiungere in coda al punto l) le seguenti parole: «Sino all’adeguamento dell’impianto e non oltre il 31 dicembre 2010, sono ammesse le deroghe di cui alla seguente tabella: Parametro Aledeidi BOD5 Boro COD Fosforo totale Tensioattivi totali Azoto nitroso Azoto nitrico Azoto ammoniacale Cloruri U.M. mg/L mg/L02 mg/L mg/L02 mg/L mg/L mg/L N mg/L N mg/L NH4 mg/L Limiti tabella 3 Limiti concessi 2 10 250 1.500 4 10 500 3.500 10 20 4 15 0.6 10 30 500 30 100 1.200 3.500 • Punto E.52: Attività di gestione rifiuti autorizzata: eliminare il punto II); 2. di confermare all’1 ottobre 2012 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; 3. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto realizzato con quanto comunicato/autorizzato; 4. di stabilire che, la presente autorizzazione potrà essere og- getto di verifica da parte dell’autorità competente nel caso di modifica delle Linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05; 5. di far presente che, per quanto non modificato con il presente provvedimento, siano confermati integralmente il contenuto e le prescrizioni inserite nel d.d.s. n. 11033/07; 6. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Brescia per la successiva comunicazione alla Ditta, al comune di Brescia e ad ARPA dipartimento di Brescia e di disporre fa pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 7. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 8. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione. Il dirigente della struttura autorizzazioni e certificazioni: Roberto Cerretti [4.0.0] Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 53 «Realizzazione impianto idroelettrico sull’acquedotto comunale», proposto dal Comune di Valleve – Autorizzazione all’erogazione della somma di A 21.174,22 quale saldo del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei fondi strutturali; – la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’Obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 577 – Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate: – la d.g.r. n. 8/00535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»; – la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005 – Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r. n. 7/21193 del 24 marzo 2005»; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4, assegnando al Comune di Valleve l’aiuto finanziario complessivo di C 108.104,77 per la realizzazione del progetto n. 53 «Realizzazione impianto idroelettrico sull’acquedotto comunale»; Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Visto il decreto dirigenziale n. 7374 del 4 luglio 2007 di concessione al Comune di Valleve, in esito all’espletamento delle procedure di affidamento dei lavori per l’intervento di cui trattasi, dell’aiuto finanziario di C 105.871,22 e di erogazione della somma di C 42.348,50 quale prima quota del complessivo aiuto finanziario concesso; Visto il decreto dirigenziale n. 13425 del 12 novembre 2007 di erogazione al Comune di Valleve, in esito alle verifiche sullo stato di attuazione dei lavori, della somma di C 42.348,50 quale seconda quota del complessivo aiuto finanziario concesso per l’intervento di cui trattasi; Vista la nota, in atti regionali Q1.2007.0023840, del Comune di Valleve con la quale, nel trasmettere la documentazione pre- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 scritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la erogazione del saldo dell’aiuto finanziario concesso; Visto l’incarico affidato alla Associazione Rete di Punti Energia con nota del Direttore Generale della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità Q1.2006.0015136 del 3 luglio 2006, in forza dei contenuti della convenzione approvata con la d.g.r. n. 001539 del 22 dicembre 2005, per l’espletamento delle attività di verifica tecnica economica degli interventi realizzati in attuazione del DocUP Ob. 2 2000-206 della Lombardia e, in particolare, della Misura 3.4; Valutati gli esiti delle verifiche tecnico amministrative effettuate in data 20 giugno 2008 dalla Associazione Rete di Punti Energia presso la sede del Comune di Valleve; Verificate la completezza della documentazione pervenuta, la sua correttezza formale e sostanziale nonché, in esito al sopralluogo di cui sopra, la coerenza tra quanto realizzato e quanto indicato nella proposta progettuale; Considerato che per la realizzazione dell’intervento in argomento il beneficiario ha sostenuto spese per C 109.331,303, cui corrisponde la conferma del contributo spettante dell’importo di C 105.871,23, determinato secondo quanto previsto dal decreto n. 23456/2004; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 21.174,22 quale saldo del contributo assegnato, al netto del primo e del secondo acconto già erogati a favore del Comune di Valleve, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza di problematiche emerse nell’esperimento delle procedure di affida- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 578 – mento dei lavori, che hanno determinato tempi di attuazione non compatibili con i limiti di cui al citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005; Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Dato atto che i lavori sono stati completati in data 10 agosto 2007; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di determinare in C 21.174,22 l’importo della quota dell’aiuto finanziario da erogare al Comune di Valleve, quale saldo per la realizzazione dell’intervento «Realizzazione impianto idroelettrico sull’acquedotto comunale», collocato al sedicesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, determinando, con riferimento all’importo totale, in C 10.587,11 la quota a fondo perduto e in C 10.587,11 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 2. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 1, al Comune di Valleve avente codice fiscale e partita IVA n. 00637290164 e sede in via IV Novembre n. 4, 24010 Valleve (BG); 3. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 4. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 5. di dare atto che, dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 6. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani [BUR20090144] [4.0.0] D.d.s. 13 gennaio 2009 - n. 66 Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 13 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso la copertura del centro civico», proposto dal Comune di Vanzaghello – Autorizzazione all’erogazione della somma di A 24.142,84 quale saldo del finanziamento concesso IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI Visti: – il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; – il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali; – il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27 giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei fondi strutturali; – la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia; Viste: – la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione C(2001) 2878/2001; – la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche; – la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata dall’Obiettivo 2 in Italia»; – la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»; Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate: – la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»; – la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005 – Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r. n. 7/21193 del 24 marzo 2005»; Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006, è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; Visti: – il decreto del Direttore Generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5; – la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r. n. 7/9645 del 28 giugno 2002; – il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici; – il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di cui al secondo bando della stessa Misura 3.4; – il decreto 20 luglio 2006, n. 8434, con il quale, in considerazione delle risorse economiche derivanti dalle variazioni al piano finanziario del Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di sorveglianza in data 2 maggio 2006 sono state assegnate ulteriori risorse per la realizzazione di interventi in attua- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 579 – zione della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) assegnando al Comune di Vanzaghello l’aiuto finanziario complessivo di C 120.714,20 per la realizzazione del progetto n. 13 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso la copertura del centro civico presso la copertura del centro civico»; Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue: a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori; b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente concesso; c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento; Visto il decreto dirigenziale n. 9867 dell’11 settembre 2007, di concessione al Comune di Vanzaghello, in esito all’espletamento delle procedure di affidamento dei lavori per l’intervento di cui trattasi, dell’aiuto finanziario di C 120.714,20 e di erogazione della somma di C 48.285,68 quale prima quota del complessivo aiuto finanziario concesso; Visto il decreto dirigenziale n. 16083 del 18 dicembre 2009 di erogazione al Comune di Vanzaghello, in esito alle verifiche sullo stato di attuazione dei lavori, della somma di C 48.285,68 quale seconda quota del complessivo aiuto finanziario concesso per l’intervento di cui trattasi; Vista la nota 10 ottobre 2008, in atti regionali Q1.2008.0022415, del Comune di Vanzaghello, con la quale, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la erogazione del saldo dell’aiuto finanziario concesso; Visto l’incarico affidato alla Associazione Rete di Punti Energia, ora CESTEC s.p.a., con nota del direttore generale della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità Q1.2006.0015136 del 3 luglio 2006, in forza dei contenuti della convenzione approvata con la d.g.r. n. 001539 del 22 dicembre 2005, per l’espletamento delle attività di verifica tecnica economica degli interventi realizzati in attuazione del DocUP Ob. 2 2000-206 della Lombardia e, in particolare, della Misura 3.4; Valutati gli esiti delle verifiche tecnico amministrative effettuate in data 19 novembre 2008 da CESTEC s.p.a. presso la sede del Comune di Vanzaghello; Verificate la completezza della documentazione pervenuta, la sua correttezza formale e sostanziale nonché, in esito al sopralluogo di cui sopra, la coerenza tra quanto realizzato e quanto indicato nella proposta progettuale; Considerato che per la realizzazione dell’intervento in argomento a fronte di un costo totale previsto in C 153.877,02, il beneficiario ha sostenuto spese per C 131.780,09, cui corrisponde la conferma del contributo spettante di C 120.714,2, determinato secondo quanto previsto dal decreto n. 23456/2004; Visti: – il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004; – il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; – il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilan- Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 cio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»; – il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2007; Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 24.142,84, quale saldo del contributo assegnato, al netto dei trasferimenti già erogati a favore del Comune di Vanzaghello, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi; Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea; Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento, determinatosi in conseguenza della difficoltà di reperimento degli impianti legata ad un eccesso di domanda rispetto alle capacità produttive industriali; Dato atto che i lavori sono stati completati in data 9 settembre 2007; Verificato il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878; Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di determinare in C 24.142,84 l’importo della quota dell’aiuto finanziario da erogare al Comune di Vanzaghello, quale saldo per la realizzazione dell’intervento «Realizzazione impianto fotovoltaico presso la copertura del centro civico», collocato al ventisettesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, determinando, con riferimento all’importo totale, in C 12.071,42 la quota a fondo perduto e in C 12.071,42 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero; 2. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 1, al Comune di Vanzaghello avente codice fiscale e partita IVA n. 02937320154 e sede in via Volontari del Sangue, n. 3, 20020 Vanzaghello (MI); 3. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento; 4. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia; 5. di dare atto che, dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni; 6. di trasmettere il presente atto: – a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 580 – – all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.; – all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE. Il dirigente: Lino Bertani D.G. Industria, PMI e cooperazione [BUR20090145] [4.4.0] D.d.s. 23 gennaio 2009 - n. 451 Approvazione degli esiti dell’istruttoria relative al bando «Misura A – Investimento singolo» – XVI provvedimento IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA SERVIZI A SOSTEGNO DELLE IMPRESE Visti: – la l.r. 5 gennaio 2000, n. 1, art. 2, comma 42, che istituisce il Fondo Unico regionale per la concessione di incentivi e benefici alle imprese operanti in Lombardia, in attuazione del d.lgs. n. 112/1998, art. 19, commi 6 e 12; – la d.g.r. n. 14094 dell’8 agosto 2003 «Disposizioni per la razionalizzazione ed il coordinamento degli strumenti di incentivazione alle imprese: Piano delle agevolazioni di sostegno allo sviluppo» con cui, fra le tipologie di iniziative ammissibili, si introduce la Misura A – Investimento singolo; – il d.d.s. n. 3048 del 1 marzo 2005 «Piano delle agevolazioni di sostegno allo sviluppo. Fondo Unico per l’erogazione degli incentivi alle imprese. Approvazione del bando per la presentazione delle domande relative alla Misura A – Investimento singolo»; – la convenzione sottoscritta in data 14 gennaio 2005 tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a. per la gestione di interventi agevolativi; – il d.d.s. n. 14778 dell’11 dicembre 2008 «Impegno e contestuale liquidazione a favore di Finlombarda s.p.a. di C 15.764.393,30 per la Misura A – Investimento singolo (Leggi n. 1329/65 e n. 598/94)»; Dato atto che l’ente gestore della Misura A, Finlombarda s.p.a., ha inoltrato, con nota pervenuta in data 30 dicembre 2008, prot. n. R1.2008.0013497, gli esiti istruttori relativi alla Misura A – Investimento singolo, per le seguenti tipologie di agevolazione: – «Finanziamento» – n. 250 domande, presentate dal 20 febbraio 2007 al 5 settembre 2008, per un totale contributo concesso pari ad C 5.234.412,98; – «Contributo su oneri per l’accesso a garanzia» – n. 42 domande, presentate dal 30 ottobre 2007 al 31 luglio 2008, per un totale contributo concesso pari ad C 114.613,35; – «Sconto effetti» – n. 90 domande, presentate dal 14 febbraio 2007 al 29 agosto 2008, per un totale contributo concesso pari ad C 1.621.608,18; Recepite le risultanze dell’istruttoria effettuate da Finlombarda s.p.a.; Vista la l.r. n. 20/2008, nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura; Decreta 1. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, i seguenti allegati riportanti le risultanze dell’istruttoria: – Allegato 1 «Misura A – Investimento singolo – Finanziamento», che specifica, fra l’altro, la data e il numero di protocollo, la denominazione e la sede legale delle imprese ammesse, l’importo del finanziamento ammesso e l’importo del contributo concesso; – Allegato 2 «Misura A – Investimento singolo – Contributo su oneri per l’accesso a garanzia», che specifica, fra l’altro, la data e il numero di protocollo, la denominazione e la sede legale delle imprese ammesse, l’importo del finanziamento accordato, l’importo del finanziamento garantito, l’importo della commissione di garanzia e l’importo del contributo concesso; – Allegato 3 «Misura A – Investimento singolo – Sconto effetti» che specifica, fra l’altro, la data e il numero di protocollo, la denominazione e la sede legale delle imprese ammesse, l’importo dell’investimento realizzato, l’importo del credito capitale, l’importo effetti e l’importo del contributo concesso; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 2. di trasmettere il presente provvedimento a Finlombarda s.p.a. per gli adempimenti di competenza relativi a: – inviare una comunicazione alle imprese elencate negli Allegati 1, 2 e 3 in merito agli esiti dell’istruttoria; – liquidare i contributi a favore delle imprese specificate negli Allegati 1, 2, 3; 3. di disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito web della Regione Lombardia. Il dirigente della struttura servizi a sostegno delle imprese: Marina Gori ——— • ——— N. Progr. Data Protocollo SEDE LEGALE N. Protocollo Denominazione Impresa Partita IVA Codice Fiscale Via N. CAP Comune Prov. Finanziamento Ammesso (C) Contributo Concesso ( C) 20-feb-2007 1294 O.M.S.I. TRASMISSIONI S.P.A. 00613700988 01244690176 VIA SAN PIETRO 60 25077 ROÈ VOLCIANO BS 655.000,00 38.963,60 2 27-mar-2007 1434 DUE F.P. SAS DI DAVIDE PELLEGATTA & C. SAS 02821810963 02821810963 VIA PIOLA 19 20034 GIUSSANO MI 104.000,00 5.677,83 3 27-mar-2007 1438 C.B.M. S.R.L. 02305400968 02305400968 VIA G. MAMELI 45 20058 VILLASANTA MI 94.000,00 5.131,90 4 27-mar-2007 1441 F.T.M. S.R.L. FABBRICA TRASFORMATORI DI MISURA 12805980153 12805980153 VIA PO 3 20090 OPERA MI 71.000,00 2.623,30 5 27-mar-2007 1443 A.G. TECHNICAL S.R.L. 12479730157 12479730157 VIA SANTA FRANCESCA CABRINI 10 26845 CODOGNO LO 50.000,00 2.877,49 6 12-apr-2007 1464 TABA SAMPELLEGRINI S.R.L. 00832950190 00832950190 VIA MANZONI 12 26025 PANDINO CR 164.000,00 9.430,51 7 18-apr-2007 1483 FEMA S.R.L. 01880610124 01880610124 VIA GHIBERTI 10 21100 VARESE VA 146.000,00 8.402,26 8 18-apr-2007 1484 TECNOELETTRA S.R.L. 01223350123 01223350123 VIA PER CADREZZATE 11 21020 BREBBIA VA 150.000,00 7.162,60 9 20-lug-2007 1624 O-PAC S.R.L. 01826680132 01826680132 CASNEDI 96 23868 VALMADRERA LC 146.000,00 11.149,22 10 30-lug-2007 1641 PONZINI S.P.A. 00697850964 00859210155 VIA VITTORIO VENETO 64/68 20020 LAZZATE MI 210.440,00 14.014,44 11 8-ago-2007 1663 NOVIDEA STAND S.R.L. 02792310167 02792310167 VIA DEL COMMERCIO 22 24048 TREVIOLO BG 57.000,00 3.111,89 12 26-set-2007 1730 AROLDI FRATELLI DI AROLDI FRANCO & CESARE S.N.C. 00702800194 00702800194 VIA CAIROLI 191 26041 CASALMAGGIORE CR 133.000,00 6.819,79 13 8-ott-2007 1738 GUIRO S.N.C. DI ECONIMO GUIDO & C. 01371360171 01371360171 VIA PROVINCIALE 40 25040 CORTE FRANCA BS 151.000,00 8.680,64 14 10-ott-2007 1745 LOVA COSTRUZIONE IMPIANTI INDUSTRIALI S.P.A. 00176720183 00176720183 VIA VIGEVANO 27039 SANNAZZARO DE’ BURGONDI PV 300.000,00 16.799,11 15 30-ott-2007 1765 NOVASFER S.R.L. 00634230981 00634230981 VIA MARCONI 16 30-ott-2007 1767 SINTEC S.R.L. 08750870159 08750870159 VIA LAINATE 17 30-ott-2007 1769 VMF S.P.A. 08658610152 08658610152 VIA S. DAMIANO 18 2-nov-2007 1772 EUROMET S.R.L. 01035370194 01035370194 CASCINA CONFORTINA 19 2-nov-2007 1774 STUANI S.P.A. 06798480155 06798480155 VIA STEPHENSON (FRAZ. SEGURO) 20 19-nov-2007 1820 CI.MA. S.R.L. 09694410151 09694410151 21 26-nov-2007 1827 ALFAUTOMAZIONE S.P.A. 02111480964 02111480964 22 28-nov-2007 1835 LUXOR S.P.A. 00548540988 23 29-nov-2007 1836 TEAFLEX S.P.A. 24 29-nov-2007 1837 25 29-nov-2007 26 29-nov-2007 27 29-nov-2007 1840 CASTEL S.R.L. 02643150168 02643150168 28 11-dic-2007 1883 MANIFATTURA GIUSSANI S.R.L. 02927760963 02485370130 29 14-dic-2007 1890 TRAFILERIA LARIANA S.P.A. 01765930134 01765930134 30 18-dic-2007 1893 FBL PRESSOFUSIONI S.R.L. 00568050983 00508440179 12/A/B/C 25080 CALVAGESE DI RIVIERA BS 37.177,14 240.000,00 14.750,34 20122 MILANO MI 560.000,00 26.280,30 26030 VOLONGO CR 800.000,00 46.039,78 61 20019 SETTIMO MILANESE MI 174.000,00 7.876,98 VIA OSPEDALE 11 26847 MALEO LO 164.500,00 11.834,17 VIA CADORE 21 20035 LISSONE MB 311.365,20 15.985,13 00280360173 VIA ZANARDELLI 88 25013 CARPENEDOLO BS 560.000,00 36.011,85 00723940961 01792710152 VIA DELLE VIGNE 28 20046 BIASSONO MI 206.500,00 10.665,60 SARMCO S.R.L. 02229270968 08846820150 VIA BRESCIA 125 20033 DESIO MI 205.500,00 11.290,41 1838 ALMAFLEX S.R.L. 03189250966 03189250966 VIA MAGGIOLINI 20 20035 LISSONE MI 66.000,00 3.462,16 1839 IL MOLLIFICIO BORRONI S.R.L. 00865430961 07616280157 VIA PARPAGLIONA 51 20099 SESTO SAN GIOVANNI MI 275.000,00 20.009,00 VIA SAN PRIMO 4 20121 MILANO MI 500.000,00 23.979,99 VIA MONTEGRAPPA 13 20034 GIUSSANO MB 138.500,00 7.626,14 VIA PARINI 1/T 23890 BARZAGO LC 400.000,00 25.080,79 VIA PROVINCIALE 55 25079 VOBARNO BS 1.000.000,00 73.725,00 4 18/C 21042 CARONNO PERTUSELLA Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 646.000,00 VA 1456 – 581 – 17/19 Y 1 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ALLEGATO 1 MISURA A – INVESTIMENTO SINGOLO – «FINANZIAMENTO» – Progetti presentati dal 20 febbraio 2007 al 5 settembre 2008 Data Protocollo N. Protocollo 31 7-gen-2008 1910 32 7-gen-2008 33 34 SEDE LEGALE Denominazione Impresa Partita IVA Codice Fiscale GIUSSANI F.I.A.M.E.A. S.R.L. FABBRICAZIONE INDUSTRIALE ARTICOLI METALLICI E AFFINI 00693900961 00795160159 VIA RIMEMBRANZE 1916 AEGI CLAMPS S.R.L. 02030790162 02030790162 VIA DEI MILLE 7-gen-2008 1917 ME.C.AL S.P.A. 06645940013 06645940013 VIA TORRE BERETTI 7-gen-2008 1919 ROVEMEC DI ROVETTA FRANCO & FIGLI S.N.C. 03591410174 03591410174 VIA FERRARIS 35 14-gen-2008 1930 SUPERGALVANICA S.R.L. 00796480150 00796480150 36 14-gen-2008 1931 CARPENTERIA LEGGERA AEROTECNICA – C.L. A. – S.R.L. 00096950142 37 17-gen-2008 1941 EMMECI S.R.L. 38 17-gen-2008 1942 RIALTI S.R.L. 39 17-gen-2008 1948 40 17-gen-2008 1949 41 23-gen-2008 42 24-gen-2008 43 Via Contributo Concesso ( C) CAP 6 20055 RENATE MB 600.000,00 39.865,44 24047 TREVIGLIO BG 79.116,67 6.273,96 10 27030 FRASCAROLO PV 350.000,00 21.196,08 12 25064 GUSSAGO BS 550.000,00 38.460,40 VIA A. GRAMSCI 25 20032 CORMANO MI 188.121,67 12.499,25 00096950142 VIA NAZIONALE FZ. SAN GIACOMO 132 23036 TEGLIO SO 330.000,00 18.720,74 02615810120 02615810120 VIA PER BUSCATE 5 20022 CASTANO PRIMO MI 75.250,00 4.132,55 01507860128 01507860128 VIA ALLA PIANA 61 21018 SESTO CALENDE VA 1.000.000,00 75.000,00 OMNES S.R.L. 00802150144 00802150144 VIA TRIVULZIA 19 23027 SAMOLACO SO 463.000,00 45.575,06 O.M.Z. DI ZIBETTI CLAUDIO & C. S.N.C. 01562420123 01562420123 VIA DELL’INDUSTRIA 21044 CAVARIA CON PREMEZZO VA 640.000,00 45.485,09 1960 ADERCARTA S.R.L. 00614060986 01248270173 VIA MARZAGHETTE 25030 ADRO BS 230.000,00 12.814,38 1964 MO.CA.M. S.R.L. 01617250988 01617250988 VIA PRATI 25040 BIENNO BS 440.000,00 32.556,30 24-gen-2008 1965 G.V. STAMPERIE S.P.A. 03097470177 03097470177 VIA EUROPA 25040 MONTICELLI BRUSATI BS 646.450,00 28.885,33 44 4-feb-2008 1982 O.M.S.A.F. DI FACCHETTI ROMEO & C. SAS 00592120984 00960080174 LOCALITÀ PIANI DI MURA 25070 CASTO BS 673.000,00 35.456,52 45 6-feb-2008 1991 F. FUMAGALLI S.R.L. 01966220160 01966220160 VIA DEI CREDERI 24045 FARA GERA D’ADDA BG 240.000,00 12.640,39 46 6-feb-2008 1995 SILAP S.P.A. 00817170962 06138900151 VIA PO 5 20059 VIMERCATE MI 1.000.000,00 81.009,10 47 7-feb-2008 2001 L’OROBICA S.R.L. 00382810166 00382810166 VIA ORIO 18 24126 BERGAMO BG 112.500,00 7.190,10 48 11-feb- 2008 2007 ENOLGAS BONOMI S.P.A. 00294510177 00294510177 EUROPA 227 25062 CONCESIO BS 1.000.000,00 87.809,13 49 12-feb– 2008 2009 OFFICINE ORSI S.P.A. 02821570153 02821570153 STRADA PROVINCIALE MELEGNANO-BINASCO FZ. FRANCOLINO 20080 CARPIANO MI 540.000,00 40.500,00 50 18-feb-2008 2013 P.E.L. – PINTOSSI EMILIO S.P.A. 00552900987 00301550174 VIA INDUSTRIALE – FRAZIONE SAN SEBASTIANO 31 25065 LUMEZZANE BS 1.000.000,00 79.792,50 51 20-feb-2008 2022 SECONDO MONA S.P.A. 00190000125 00190000125 VIA CARLO DEL PRETE 1 21019 SOMMA LOMBARDO VA 448.000,00 26.174,15 52 26-feb-2008 2036 VERNICIATURE INDUSTRIALI ARCOBALENO DI GALLUCCI & MANTELLI S.N.C. 01881980989 01881980989 VIA PAPA GIOVANNI XXIII 25020 MILZANO BS 215.000,00 18.878,97 53 28-feb-2008 2040 GRAPHICSCALVE S.P.A. 01294980162 01294980162 LOCALITÀ PONTE FORMELLO 24020 VILMINORE DI SCALVE BG 1.000.000,00 34.007,44 54 5-mar-2008 2049 D.S.M. S.R.L. – DANIELI SOLUZIONI MECCANICHE 00257850164 00257850164 VIA DEL LAVORO 24040 CANONICA D’ADDA BG 120.000,00 6.135,56 55 5-mar-2008 2050 OFFICINE MECCANICHE GIUSEPPE LAFRANCONI S.P.A. 00229720131 00229720131 VIA BATTISTI CESARE 19 23826 MANDELLO DEL LARIO LC 400.000,00 26.576,96 56 5-mar-2008 2051 VITALI S.P.A. 01948410160 01948410160 VIA PLINIO 39 20129 MILANO MI 230.000,00 14.699,77 57 5-mar-2008 2052 ELETTROTECNICA INDUSTRIALE GRITTI DI GRITTI L. & C. S.N.C. 02164260172 02164260172 VIA TORRICELLI EVANGELISTA 18/20 25080 MAZZANO BS 145.000,00 4.556,66 58 6-mar-2008 2056 COMMI S.R.L. 01663020160 01663020160 VIA DEI TERMINI 10 24040 OSIO SOPRA BG 230.000,00 20.196,11 51/D 3 41/43 9 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 1/3/4 – 582 – 5/B Y N. 23/B Comune Finanziamento Ammesso Prov. (C) Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia N. Progr. Data Protocollo N. Protocollo 59 10-mar-2008 2057 60 10-mar-2008 61 11-mar-2008 62 SEDE LEGALE Codice Fiscale P.E.L. – PINTOSSI EMILIO S.P.A. 00552900987 00301550174 2058 ROTOSTAR S.R.L. 02507880124 2059 GIANCARLO PEREGO S.P.A. 04524870153 11-mar-2008 2060 FRATELLI TESTORI S.P.A. 63 11-mar-2008 2061 NEW FADOR S.R.L. 64 11-mar- 2008 2062 ROMELLI LEGNAMI S.R.L. 01988110985 01988110985 VIA TONOLINI 65 11-mar-2008 2063 L’ANODICA DI GOZZINI FRANCO & C. S.N.C. 00689420966 00759980154 VIA MICHELANGELO BUONARROTI 66 12-mar-2008 2064 ZETACARTON S.P.A. 00390550135 00390550135 VIA ROMA 67 12-mar-2008 2065 C.M.B. S.R.L. 09626060157 09626060157 VIA JOHN FITZGERALD KENNEDY 68 12-mar-2008 2066 O.M.F.N. DEI F.LLI NANI S.R.L. 00212770168 00212770168 VIA VITTORIO VENETO 60 CAMINADA SAS DI GIORGIO CAMINADA & FIGLI 08015940151 08015940151 VIA VOLTA 02029650161 VIA F. PARRI 13-mar-2008 2067 2068 N. CAP VIA INDUSTRIALE – FRAZIONE SAN SEBASTIANO 31 25065 LUMEZZANE BS 02507880124 VIA MAGENTA 45 21015 LONATE POZZOLO VA 250.000,00 15.597,86 04524870153 VIA MARCHESINA 58 20090 TREZZANO SUL NAVIGLIO MI 205.000,00 13.101,98 00680960150 00680960150 LARGO GIOVANNI TESTORI 5 20026 NOVATE MILANESE MI 100.000,00 6.566,12 00641350988 01600910176 VIA BRESCIA 16 25018 MONTICHIARI BS 250.000,00 5.474,65 30 25048 SONICO BS 120.000,00 5.036,22 32 20093 COLOGNO MONZESE MI 114.990,45 5.710,65 50 22070 SENNA COMASCO CO 500.000,00 37.500,00 1/A 20050 TRIUGGIO MB 124.855,00 7.589,77 24030 PRESEZZO BG 345.000,00 17.882,36 20090 CUSAGO MI 13-mar-2008 2069 ARREDA ITALIA S.R.L. 02029650161 72 14-mar-2008 2076 BERI GIOVANNI 00456400134 73 14-mar-2008 2077 LORENZONI S.N.C. DI LORENZONI GIOVANNI GIUSEPPE E MARIO 00558710984 00386390173 74 14-mar-2008 2078 S.D.M. S.R.L. 00653840983 75 17-mar-2008 2080 NUOVA FRATELLI ESPOSTO S.R.L. 09496210155 76 17-mar-2008 2081 VENINI P.I. TULLIO & C. S.A.S. 77 17-mar-2008 2082 78 17-mar-2008 2083 79 17-mar-2008 80 81 420.000,00 31.500,00 156.000,00 9.970,30 199.800,00 12.769,63 10 24047 TREVIGLIO BG 170.000,00 10.865,03 15 23900 LECCO LC 160.000,00 10.159,20 VIA DEL POZZO 8 25017 LONATO BS 60.000,00 3.881,28 01775120171 VIA BRESCIANI 10/12 25080 MANERBA DEL GARDA BS 200.000,00 10.102,74 09496210155 VIA MONTE NERO 27/29 20060 TRUCCAZZANO MI 82.000,00 7.263,30 02706440134 02706440134 VIA DELLA CARLETTA 11 23826 MANDELLO DEL LARIO LC 330.000,00 22.608,64 WINTEX S.R.L. 00595910134 00595910134 VIA MILANO 7 22040 BRENNA CO 135.500,00 9.264,38 SEVAL S.R.L. 00319270161 00319270161 VIA MANZONI 14 24060 VILLONGO BG 280.000,00 19.066,31 2084 CO.P.IND. S.R.L. 01772830160 01772830160 VIA XXIV MAGGIO 89 24030 BREMBATE DI SOPRA BG 151.500,00 10.284,65 19-mar-2008 2088 VETRODOMUS S.P.A. 00272480179 00272480179 VIA G. BORMIOLI 48 25135 BRESCIA BS 265.000,00 16.365,68 20-mar-2008 2091 RONDELLI ARRIGO S.P.A. 00181000209 00181000209 VIA ARGINE PO NORD 73 46027 SAN BENEDETTO PÒ MN 165.000,00 10.484,58 82 20-mar- 2008 2092 STUCCHI S.P.A. 00724900162 00724900162 VIA GALILEO GALILEI 1 24053 BRIGNANO GERA D’ADDA BG 650.000,00 43.187,56 83 25-mar-2008 2094 TORNERIA MECCANICA MONZANI GRAZIANO S.R.L. 03456470164 03456470164 VIA LONDRA 28 24040 ZINGONIA CISERANO BG 86.500,00 5.528,39 84 26-mar-2008 2095 ISCAM S.R.L. 00711660985 02961820178 VIA LEONARDO DA VINCI 24043 CARAVAGGIO BG 212.000,00 14.085,80 85 27-mar-2008 2096 FONDMETAL S.P.A. 01821800164 02117500179 VIA BERGAMO 4 24050 PALOSCO BG 140.000,00 9.503,94 86 28-mar-2008 2098 LEGATORIA VENTURINI DI GIANCARLO VENTURINI & C. S.N.C. 00047130190 00047130190 VIA SIGNORI ETTORE 14 26100 CREMONA CR 635.000,00 31.890,26 BREGNN41T10E507V VIA MONSIGNORE POLVARA Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 71 48/50 Comune Contributo Concesso ( C) Y 70 Via Finanziamento Ammesso Prov. (C) – 583 – Partita IVA 69 Denominazione Impresa Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia N. Progr. Finanziamento Ammesso Prov. (C) Contributo Concesso ( C) Data Protocollo N. Protocollo 87 31-mar-2008 2099 RIVOLTA S.R.L. COSTRUZIONI MECCANICHE 02177620123 02177620123 VIA QUINTINO SELLA 21052 BUSTO ARSIZIO VA 1.000.000,00 84.958,40 88 31-mar-2008 2101 CARTIERA DEL CHIESE S.P.A. 00550280986 00285650172 VIA TITO SPERI 61 25018 MONTICHIARI BS 1.000.000,00 52.904,63 320.000,00 24.000,00 INDUSTRIA TERMOPLASTICA PAVESE S.P.A. 00238800189 00238800189 VIA BALLERINI 1 27100 PAVIA PV 96.030,00 7.202,25 89 90 Denominazione Impresa Partita IVA Codice Fiscale Via N. 11 bis CAP Comune 2102 1-apr-2008 91 2104 175.996,49 13.200,00 92 1-apr-2008 2105 2107 GARDA PLAST S.P.A. 01895650982 03310040179 VIA BORRINE 3/B 25080 POLPENAZZE DEL GARDA BS 800.000,00 59.709,08 93 4-apr-2008 2116 STAMPERIA DI MARTINENGO S.R.L. 00391380169 00391380169 VIA ANGELO E AGOSTINO PINETTI 44 24057 MARTINENGO BG 120.000,00 8.146,26 94 4-apr-2008 2117 COLOSIO S.P.A. 00228790168 00228790168 VIA CA’ BERTONCINA 27 24068 SERIATE BG 110.000,00 7.497,98 95 4-apr-2008 2119 FRATELLI GEROLDI S.R.L. 00270030174 00270030174 VIA ACHILLE GRANDI 47 25125 BRESCIA BS 760.000,00 64.954,41 96 4-apr-2008 2120 RI-ME S.R.L. 00679200980 02062160177 VIA RIPE 39 25069 VILLA CARCINA BS 335.000,00 22.223,32 97 4-apr-2008 2121 LONATI S.N.C. DI ELIO LONATI & C. 03236630178 03236630178 VIA G. DI VITTORIO 19 25080 BOTTICINO BS 257.000,00 13.648,35 98 10-apr-2008 2125 G.M.G. S.R.L. 01423450160 01423450160 VIA E. FERMI 6 24053 BRIGNANO GERA D’ADDA BG 400.000,00 22.625,37 11-apr-2008 2126 BARUFFALDI S.P.A. 00757870159 00757870159 VIA CASSINO D’ALBERI 16 20067 TRIBIANO MI 156.000,00 9.775,11 15-apr-2008 2130 O.E.M. S.R.L. 01877350163 01877350163 VIA REICH 30 24020 TORRE BOLDONE BG 240.000,00 11.840,35 101 15-apr-2008 2131 F P S.N.C. DI FERRARI DESIDERIO & C. 01380190197 01380190197 VIA ROGGIA VAILATA 24047 TREVIGLIO BG 154.000,00 9.842,47 102 18-apr-2008 2134 BARUFFALDI S.P.A. 00757870159 00757870159 VIA CASSINO D’ALBERI 16 20067 TRIBIANO MI 103.000,00 6.454,07 103 23-apr-2008 2137 EFFEBI S.P.A. 03370780177 00294500178 VIA G. VERDI 68 25073 BOVEZZO BS 530.000,00 38.250,00 104 23-apr-2008 2138 O.M.P. OFFICINE MECANO PLASTICHE S.P.A. 00230560161 00230560161 VIA VAGLIETTA 3 24040 LALLIO BG 644.315,00 39.960,96 105 24-apr-2008 2140 OFFICINA MECCANICA CALLEGARO S.R.L. 02543560128 02543560128 VIA KOLBE MASSIMILIANO PADRE 15 21017 SAMARATE VA 134.000,00 8.349,99 106 28-apr-2008 2142 O.E.G. S.R.L. 02347820967 02347820967 VIA SABOTINO 55 20030 SEVESO MB 157.500,00 9.814,35 107 28-apr-2008 2143 CENTRO LOMBARDO RECUPERI INDUSTRIALI S.R.L. 02006730986 03244250175 VIA A. DE GASPERI 25030 ERBUSCO BS 127.500,00 7.882,91 108 28-apr-2008 2144 DROPSA S.P.A. 03384750158 03384750158 VIA VISCONTI DI MODRONE UMBERTO DUCA 5 20122 MILANO MI 600.000,00 45.000,00 109 29-apr-2008 2147 QUINFLEX S.R.L. 02029440985 02029440985 VIA DEL COMMERCIO 4 25028 VEROLANUOVA BS 66.500,00 3.763,00 110 29-apr-2008 2148 SGROSSATURA BIANCHI S.R.L. 00565670981 00476960174 VIA SALETTI 19 25040 ESINE BS 592.500,00 30.948,76 111 5-mag-2008 2149 DENTAL TECH S.R.L. 05285500962 05285500962 VIA GIUSEPPE DI VITTORIO 20020 MISINTO MI 220.000,00 17.658,21 112 5-mag-2008 2150 OFFICINE MECCANICHE EMILIO PEREGO S.R.L. 09212080155 09212080155 VIA BINDA AMBROGIO 30 20143 MILANO MI 90.000,00 4.711,51 113 6-mag-2008 2157 ALFAQUADRI S.P.A. 00848940151 00848940151 VIA DE GASPERI ALCIDE 18 20090 PANTIGLIATE MI 76.903,35 4.572,93 114 7-mag-2008 2158 C.B.M. S.R.L. 00114010192 00114010192 VIA CASTELLO 26038 TORRE DE’ PICENARDI CR 565.000,00 34.702,80 115 8-mag-2008 2159 TESSITURE DI NOSATE E SAN GIORGIO S.P.A. 00780360152 00780360152 VIA ROMA 2 20124 SAN GIORGIO SU LEGNANO(MI) MI 950.000,00 65.349,64 116 12-mag-2008 2160 EDILMAC DEI FRATELLI MACCABELLI S.R.L. 00217080167 00217080167 VIA TRENTO 16 24020 GORLE BG 242.000,00 16.579,65 10/A Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 10/12 – 584 – 22/24 Y 99 100 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia SEDE LEGALE N. Progr. Data Protocollo N. Protocollo 117 12-mag-2008 2161 118 12-mag-2008 2162 119 12-mag-2008 120 12-mag-2008 121 SEDE LEGALE Denominazione Impresa Finanziamento Ammesso Prov. (C) Contributo Concesso ( C) Partita IVA Codice Fiscale DEM S.R.L. 01733650160 01733650160 VIA SAN ROCCO CASMA S.P.A. 04885500159 04885500159 VIA CARLO MARIA MAGGI 2163 CO.P.IND. S.R.L. 01772830160 01772830160 VIA XXIV MAGGIO 89 24030 BREMBATE DI SOPRA 2164 COLPACK S.R.L. 02064210160 02064210160 VIA FORNACE 19 24050 MORNICO AL SERIO 12-mag-2008 2165 CONTI DI CONTI GIUSEPPE & C. S.N.C. 00684830136 00684830136 VIA GIACOMO LEOPARDI 28 23890 BARZAGO 122 12-mag-2008 2166 SERAPLASTIC DI BARCELLA GIANLUIGI E DIEGO S.N.C. 00128190162 00128190162 VIA Iº MAGGIO 50 123 12-mag-2008 2167 FAE S.R.L. 02032310167 02032310167 VIA CESARE BATTISTI 124 12-mag-2008 2168 TORRI GUARNIZIONI INDUSTRIALI DI TORRI SEVERINO & C. S.N.C. 01461960179 01461960179 125 13-mag-2008 2170 OLEODINAMICA 2000 SAS DI CALLONI ALESSANDRO & C. 02186710121 02186710121 126 14-mag-2008 2176 FRIGERIO MARMI & GRANITI S.R.L. 02442430134 02442430134 VIA AI PASCOLI 9 127 14-mag-2008 2177 ASTRA S.R.L. 01206760165 01206760165 VIA Iº MAGGIO 182 128 15-mag-2008 2178 LAVORAZIONI INDUSTRIALI S.P.A. 03803680101 03803680101 VIA SANTUARIO N.S. DELLA GUARDIA 43 129 15-mag-2008 2179 MASPI S.R.L. 00781490164 00781490164 VIA CASTEGNATE 86 130 15-mag-2008 2180 I.C.B. INDUSTRIA CARTOTECNICA BERGAMASCA S.R.L. 00818820169 00818820169 VIA DELL’INDUSTRIA 131 15-mag-2008 2181 REGAZZONI ANTONIO COSTRUZIONI S.R.L. 01959160167 01959160167 VIA ROMA 101 24010 OLMO AL BREMBO BG 245.000,00 16.734,11 132 15-mag-2008 2182 FABE S.R.L. 01946690169 04795470154 VIA ALDO MORO 32/B 24054 CALCIO BG 222.000,00 15.086,00 133 15-mag-2008 2183 MAZZOLENI COSTRUZIONI S.R.L. 00254140163 00254140163 VIA MONTE BASSO 12/A 24019 ZOGNO BG 57.000,00 3.013,01 134 15-mag-2008 2184 C.N.S. S.P.A. 04128360155 04128360155 CORSO VENEZIA 40 20121 MILANO MI 256.799,95 16.269,81 135 16-mag-2008 2185 RONCORONI S.P.A. 02484710138 02484710138 VIA FERMI ENRICO 16 22030 ORSENIGO CO 310.000,00 17.968,15 136 16-mag-2008 2186 COOPERATIVA OPERAI CAVATORI DEL BOTTICINO SCRL 00267610178 00267610178 VIA MOLINI 41 25082 BOTTICINO BS 240.000,00 14.474,08 137 19-mag-2008 2188 MODERNOGRAFICA DI CEREA GIOVANNI & C. S.N.C. 02122780162 02122780162 VIA BERGAMO 1 24040 PONTIROLO NUOVO BG 50.000,00 3.322,12 138 19-mag-2008 2189 VITALI S.P.A. 01948410160 01948410160 VIA PLINIO 36 20129 MILANO MI 805.000,00 49.770,54 139 21-mag-2008 2191 S.E.VAL. S.R.L. 00572160141 00572160141 VIA LA CROCE 14 23823 COLICO LC 1.000.000,00 79.348,00 140 23-mag-2008 2194 R. BUSI OFFICINE MECCANICHE DI PRECISIONE S.R.L. 00184580181 00184580181 VIA MALPENSATA DI SOPRA 10 27040 MEZZANINO PV 240.000,00 12.086,91 141 23-mag-2008 2195 VETRODOMUS S.P.A. 00272480179 00272480179 VIA G. BORMIOLI 48 25135 BRESCIA BS 154.000,00 9.767,54 142 23-mag-2008 2198 O.M.Z. DI ZIBETTI CLAUDIO & C. S.N.C. 01562420123 01562420123 VIA DELL’INDUSTRIA 21044 CAVARIA CON PREMEZZO VA 495.000,00 33.947,38 143 26-mag-2008 2199 FLUORGUM S.P.A. 02421010162 02421010162 PIAZZA DELLA REPUBBLICA 2 24121 BERGAMO BG 106.820,00 6.293,67 144 26-mag-2008 2202 CASATI MACCHINE S.R.L. 06235210157 06235210157 VIA DE LA RIVA BONVESIN 6 20027 RESCALDINA MI 415.000,00 28.682,06 Via CAP 8/A 24060 TELGATE BG 391.798,00 26.679,09 2 20154 MILANO MI 420.000,00 28.891,41 BG 219.610,00 14.954,13 BG 148.700,00 5.162,29 LC 142.000,00 9.738,45 24060 TELGATE BG 89.000,00 4.123,69 136 24025 GAZZANIGA BG 146.000,00 10.144,69 VIA FALETTI 30 25031 CAPRIOLO BS 270.000,00 18.329,08 VIA DELLA PACCIARNA 66 21050 GORLA MAGGIORE VA 290.000,00 7.349,07 23841 ANNONE DI BRIANZA LC 242.000,00 12.851,74 24040 PAGAZZANO BG 89.000,00 4.726,47 16162 GENOVA GE 130.000,00 5.996,27 24030 TERNO D’ISOLA BG 428.000,00 29.053,65 24052 AZZANO SAN PAOLO BG 255.000,00 17.523,46 – 585 – Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 51/D Comune Y N. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia N. Progr. Data Protocollo N. Protocollo 145 27-mag-2008 2203 146 27-mag-2008 2204 147 27-mag-2008 148 SEDE LEGALE Codice Fiscale VITALI S.P.A. 01948410160 01948410160 TINTORIA E STAMPA GESSNER S.P.A. 00853500155 00853500155 2205 BT DI BALDRACCHI DIEGO & C. S.N.C. 01743120980 27-mag-2008 2206 METALPRINT S.R.L. 00568170989 149 29-mag-2008 2207 EDIL FRIZZA DI FRIZZA ENRICO GIOVANNI 00193320983 150 29-mag-2008 2208 OLEOMECCANICA LOSI S.R.L. 00290080191 00290080191 VIA SESTO 151 30-mag-2008 2209 VIGORPLANT ITALIA S.R.L. 00971460332 00971460332 VIA SAN MARCO 152 30-mag-2008 2211 P.E.L. – PINTOSSI EMILIO S.P.A. 00552900987 00301550174 VIA INDUSTRIALE 153 30-mag-2008 2212 SUCE S.R.L. 01349440154 01349440154 VIA DEI MILLE 154 3-giu-2008 2219 FARINA PRESSE S.R.L. 02891420131 02891420131 VIA PROVINCIALE 155 4-giu-2008 2220 ESSEGOMMA S.P.A. 01209580131 01209580131 VIA MILANO 156 5-giu-2008 2222 TECMA S.R.L. 02024860179 02024860179 VIA DI VITTORIO GIUSEPPE 157 10-giu-2008 2227 CETRA S.R.L. 02926740966 06256130151 VIA SCRIVIA 158 11-giu-2008 2228 3D DI DUCOLI GIACOMO MASSIMO 00221580987 159 11-giu-2008 2232 BIEMME ETICHETTE AUTOADESIVE S.R.L. 00615710985 01266380177 LOCALITÀ PONTE DEL CANTONE 160 12-giu-2008 2233 MICRON RETTIFICHE S.R.L. 08295370012 08295370012 VIA INDUSTRIALE TRAVERSA III 161 12-giu-2008 2234 GUALINI CUTTING S.P.A. 02603140167 02603140167 VIA EUROPA 13-giu-2008 2237 N. CAP VIA PLINIO 39 20129 MILANO MI 605.000,00 38.666,81 VIA MONTEBELLO 27 20121 MILANO MI 300.000,00 19.019,42 01743120980 VIA DANTE 51 25060 LODRINO BS 135.833,33 8.116,41 00509460176 VIA COMMERCIO 74 25011 CALCINATO BS 755.000,00 44.216,94 6 25048 SONICO BS 53.000,00 3.161,61 60/C 26100 CREMONA CR 145.000,00 8.623,82 14 29100 PIACENZA PC 1.000.000,00 52.888,77 31 25065 LUMEZZANE BS 803.000,00 60.712,50 21 20098 SAN GIUGLIANO MILANESE MI 240.000,00 15.338,90 31 23867 SUELLO LC 368.000,00 23.135,93 22 22063 CANTÙ CO 285.000,00 15.778,23 25125 BRESCIA BS 300.000,00 17.758,97 9.176,03 FRZNCG53D26I831R VIA PIAN DELLA REGINA GARDA 40/42 14 20052 MONZA MB 200.000,00 25050 SELLERO BS 121.000,00 6.808,16 41 25010 POZZOLENGO BS 769.330,00 49.169,51 21 25060 CELLATICA BS 200.000,00 11.839,31 DCLGMM70H06B149U VIA TRESCHE SOTTO CAMINADA S.A.S. DI GIORGIO CAMINADA & FIGLI 08015940151 08015940151 VIA VOLTA Comune Contributo Concesso ( C) Y 163 2236 Via Finanziamento Ammesso Prov. (C) 24060 BOLGARE BG 483.000,00 29.291,57 20090 CUSAGO MI 166.500,00 10.641,36 48/50 20090 CUSAGO MI 128.500,00 8.212,71 24121 BERGAMO BG 350.000,00 18.739,34 17.842,37 164 13-giu-2008 2239 FLUORGUM S.P.A. 02421010162 02421010162 PIAZZA DELLA REPUBBLICA 2 165 16-giu-2008 2240 EMMEBI IMPIANTI S.R.L. 02420020162 02420020162 VIA COMONTE 31/A 24068 SERIATE BG 244.000,00 166 16-giu-2008 2244 IMPRESA EDILE POLONI S.P.A. 01261100166 01261100166 VIA GIUSTINELLI 3 24022 ALZANO LOMBARDO BG 110.000,00 7.589,74 167 16-giu-2008 2245 RECORD S.P.A. 01522130168 01522130168 VIA VITTORIO VENETO 65 24040 BONATE SOTTO BG 442.694,00 30.544,83 168 16-giu-2008 2247 FRATELLI VITALI DI ROBERTO S.P.A. 00190370130 00190370130 VIA INDIPENDENZA 3 23885 CALCO LC 393.000,00 27.034,12 169 16-giu-2008 2248 PLAST 80 S.R.L. 01270180126 05898760151 VIA SALVO D’ACQUISTO 7 21054 FAGNANO OLONA VA 185.000,00 12.584,51 170 16-giu-2008 2249 ACETI – COSTRUZIONI MECCANICHE DEI F.LLI ACETI S.N.C. 00859990160 00859990160 VIA CA’ BERTONCINA 51 24068 SERIATE BG 655.000,00 44.510,48 171 16-giu-2008 2250 IMPRESA EDILE POLONI S.P.A. 01261100166 01261100166 VIA GIUSTINELLI 12.898,24 172 16-giu-2008 2251 MENOTTI VITTORIA 00882470164 173 19-giu-2008 2252 UBIERRE OFFICINA MECCANICA S.R.L. 03366250177 01643860982 VIA SAN PANCRAZIO 174 19-giu-2008 2253 O.E.G. S.R.L. 02347820967 02347820967 VIA SABOTINO 55 20030 SEVESO MI 115.000,00 9.310,63 175 19-giu-2008 2254 CIMPLASTA S.R.L. 01738470127 01738470127 VIA CASCINA NUOVA 6 21029 VERGIATE VA 1.000.000,00 67.701,26 MNTVTR52L60I919S VIA DON COMOTTI 3 24022 ALZANO LOMBARDO BG 190.000,00 1 24050 LURANO BG 60.000,00 2.846,69 25030 ADRO BS 350.000,00 27.199,27 11/C Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 50 48/50 – 586 – Partita IVA 162 Denominazione Impresa Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia N. Progr. Finanziamento Ammesso Prov. (C) Contributo Concesso ( C) Data Protocollo N. Protocollo 176 19-giu-2008 2256 FONDERMETAL S.P.A. 177 25-giu-2008 2260 GERMO S.P.A. 00772350153 00772350153 178 26-giu-2008 2261 TECHNE S.R.L. 02099470136 02099470136 179 26-giu-2008 2262 G.TOSI S.P.A. TINTORIA 01195770126 01195770126 VIALE DELL’INDUSTRIA 61 21052 BUSTO ARSIZIO VA 200.000,00 10.752,70 180 26-giu-2008 2263 RODOLFO MAZZA S.R.L. 00926720137 00926720137 VIA CANTÙ CESARE 30 22031 ALBAVILLA CO 230.000,00 12.301,63 181 30-giu-2008 2265 LAZZARI ISAIA S.R.L. 01019570199 01019570199 VIA EUROPA 46 182 1-lug-2008 2266 COPROMAC S.R.L. 00845000967 07047990150 VIA 11 FEBBRAIO 183 2-lug-2008 2268 MOLLIFICIO BERGAMASCO S.R.L. 00212700165 00212700165 VIA BRUGARI 184 2-lug-2008 2270 SCAM REALIZZAZIONE E PROGETTAZIONE MOTORI S.R.L. 03343479015 033434790155 VIA FRATELLI ROSSELLI 185 3-lug-2008 2271 VETRODOMUS S.P.A. 00272480179 00272480179 VIA GIOVANNI BORMIOLI 186 7-lug-2008 2277 JUNIOR ARTE RICAMI BY ADELE ZIBETTI S.R.L. 00244260121 00244260121 VIA MONTE ROSA 187 7-lug-2008 2278 BELOTTI S.P.A. 13258950156 02013500166 VIALE LUIGI MAJNO 188 7-lug-2008 2279 MAZZOLENI TRAFILERIE BERGAMASCHE S.P.A. 03227230160 03227230160 VIA G. MARCONI 189 7-lug-2008 2280 COLOSIO S.P.A. 00228790168 00228790168 190 7-lug-2008 2281 REGAZZONI ANTONIO COSTRUZIONI S.R.L. 01959160167 01959160167 191 7-lug-2008 2282 SCATOLIFICIO ANGELO GARIBOLDI S.R.L. 00690630967 00762500155 VIALE G. B. STUCCHI 192 7-lug-2008 2284 TMR CEDERNA FODERE S.P.A. 12973560159 02436130120 VIA BOCCACCIO 193 9-lug-2008 2285 RAPID PLASTICS S.P.A. 00639930981 01584310179 VIA DEL TRAM 2 194 10-lug-2008 2286 LOMBARDO S.P.A. 02913940165 02913940165 VIA PIZZIGONI 3 195 10-lug-2008 2287 LAMP S.P.A. 00229760137 00229760137 VIA LEONARDO DA VINCI 196 10-lug-2008 2288 OLEODINAMICA 2000 SAS DI CALLONI ALESSANDRO & C. 02186710121 02186710121 197 15-lug-2008 2289 PIALORSI STAMPI DI PIALORSI ORLANDO & C. S.N.C. 01845680980 198 15-lug-2008 2291 CUT BENDING S.R.L. 199 15-lug-2008 2292 S.M.P. S.R.L. 200 17-lug-2008 2298 SCAB GIARDINO S.P.A. 00638670984 01574830178 VIA G. MONAUNI 201 18-lug-2008 2301 DOMINO S.P.A. 00164390130 00164390130 VIA DELLE INDUSTRIE 202 21-lug-2008 2302 TRANCERIA COLOMBO S.R.L. 00810540963 05956160153 VIA MARZABOTTO 22 203 21-lug-2008 2303 SANGALLI S.P.A. 00811590165 00811590165 VIA SAN CASSIANO 8 204 21-lug-2008 2304 RONCONI S.P.A. 05386150964 05386150964 VIA LAMBRO 9 205 21-lug-2008 2306 FORMAC S.R.L. 03408740177 01739810982 VIA ARTIGIANI 4 206 22-lug-2008 2307 GIASINI S.P.A. 01925940163 01925940163 VIA BERGAMO 19 Denominazione Impresa Partita IVA Codice Fiscale 01611560168 07843100152 Via N. CAP Comune VIA BEDESCO 37 24039 SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII VIA GIOTTO 19 VIA CASCINA CALIFORNIA 59/61 BG 270.000,00 15.266,85 20032 CORMANO MI 634.436,89 34.059,84 22036 ERBA CO 312.000,00 17.533,28 CR 255.000,00 16.902,95 MI 105.000,00 6.215,62 43 24030 CARVICO BG 505.727,07 27.716,94 27 20027 RESCALDINA MI 107.000,00 6.756,01 48 25135 BRESCIA BS 350.000,00 22.223,26 99 21050 CAIRATE VA 308.000,00 21.122,80 31 20122 MILANO MI 100.000,00 6.781,60 32 24068 SERIATE BG 235.000,00 16.230,78 VIA CA’ BERTONCINA 27 24068 SERIATE BG 80.000,00 5.525,37 VIA ROMA 101 24010 OLMO AL BREMBO BG 64.000,00 4.429,21 64/15 20052 MONZA MB 765.000,00 72.832,13 15/A 20100 MILANO MI 509.437,50 34.618,79 25070 LAVENONE BS 450.000,00 21.229,62 24060 VILLONGO BG 448.664,00 25.958,57 2 23878 VERDERIO SUPERIORE LC 496.490,00 27.605,14 VIA DELLA PIACCIARNA 66 21050 GORLA MAGGIORE VA 260.000,00 24.924,11 01845680980 LOCALITÀ ISOLO 4 25078 VESTONE BS 250.000,00 15.307,77 01947590186 01947590186 VIA F. COSSA 24 27100 PAVIA PV 430.000,00 29.160,85 02284580137 02284580137 VIA DEL DONATORE 4 23881 AIRUNO LC 179.897,89 11.397,63 12 25030 COCCAGLIO BS 482.000,00 35.455,09 23896 SIRTORI LC 346.000,00 18.284,60 20059 VIMERCATE MI 100.257,00 5.514,16 24030 MAPELLO BG 500.000,00 32.496,34 20090 OPERA MI 340.000,00 24.607,56 25030 MACLODIO BS 284.000,00 20.490,90 24050 GRASSOBBIO BG 375.177,52 18.795,14 – 587 – Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 16/18 Y 26040 SCANDOLARA RAVARA 20040 BRIOSCO Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia SEDE LEGALE N. Progr. Data Protocollo N. Protocollo 207 22-lug-2008 208 SEDE LEGALE Denominazione Impresa Partita IVA Codice Fiscale 2308 S.T.F. DI RATTI ENRICO, GEROSA BRUNO & C. S.N.C. 01751120138 22-lug-2008 2309 BARUFFALDI S.P.A. 209 23-lug-2008 2310 210 23-lug-2008 2311 211 25-lug-2008 212 213 Contributo Concesso ( C) Via N. CAP 01751120138 VIA VIGNATE 6 22061 BARZAGO 00757870159 00757870159 VIA CASSINO D’ALBERI 16 G.T. ATTUATORI S.R.L. 12449540157 12449540157 VIALE EUROPA 17 RIBOLI PAI S.R.L. 00692050156 00692050156 VIA EMILIA 5 2312 SOCIETÀ IMPRESA BACCHI S.R.L. 04365350158 04365350158 VIA TRIESTE 6 25-lug-2008 2313 BRONDOLIN S.P.A. 02181930021 02181930021 VIA BONICALZA 142 21012 CASSANO MAGNAGO VA 189.000,00 11.269,86 25-lug-2008 2314 O.E.G. S.R.L. 02347820967 02347820967 VIA SABOTINO 55 20030 SEVESO MB 240.000,00 15.691,92 214 28-lug-2008 2315 LA ROSA S.P.A. 00818140154 00818140154 VIA G. BOCCACCIO 2 20033 DESIO MB 360.000,00 27.000,00 215 28-lug-2008 2316 SAFRA S.P.A. 00451080170 00451080170 VIA AVEROLDA 13/15 25039 TRAVAGLIATO BS 1.000.000,00 66.007,49 216 29-lug-2008 2320 TEMIN S.R.L. 10588970151 10588970151 VIA GALLARATA 9 20019 SETTIMO MILANESE MI 170.000,00 10.170,91 217 29-lug-2008 2321 MIN TOR G.S.V. S.R.L. 02746060124 02746060124 VIA FOSCOLO UGO 19 21023 BESOZZO VA 89.000,00 6.010,98 218 29-lug-2008 2322 PACKING PLAST S.R.L. 04094810969 04094810969 STRADA STATALE PAVIA – CREMONA 20078 SAN COLOMBANO AL LAMBRO – FRAZ. LOC. MARIOTTO MI 124.600,00 9.165,37 219 29-lug-2008 2323 FUBRI S.R.L. 01718350133 01718350133 VIA MARCONI 23897 VIGANÒ LC 460.000,00 39.285,90 220 29-lug-2008 2324 FLACON SERVICE S.R.L. 01813890132 09424910157 VIA DEL CALENDONE 23887 OLGIATE MOLGORA LC 150.000,00 11.123,37 221 29-lug-2008 2325 TINTORIA LARIANA S.R.L. 00191210137 00191210137 VIA DONATORI DI SANGUE 8 22100 COMO CO 260.500,00 24.986,98 222 29-lug-2008 2326 SIDERVER S.R.L. 02279150169 07987040156 VIA ZELASCO 1 24122 BERGAMO BG 157.000,00 11.539,10 223 29-lug-2008 2327 LAMAR S.R.L. 12818600152 12818600152 VIA CESARE BATTISTI 98 20028 SAN VITTORE OLONA MI 480.000,00 50.054,05 224 31-lug-2008 2328 BREVETTI STENDALTO S.P.A. 00841980964 06950840154 VIA STUCCHI G. BATTISTA 66 20052 MONZA MB 260.000,00 17.056,80 225 5-ago-2008 2330 TUBETTIFICIO RIGAMONTI DI RIGAMONTI MASSIMO & C. S.N.C. 00927740134 00927740134 VIA DIAZ ARMANDO GENERALE 10 23871 LOMAGNA LC 206.000,00 17.418,87 226 6-ago-2008 2331 FERTECH S.R.L. 05839480968 05839480968 VIA PALEOCAPA PIETRO 1 20100 MILANO MI 405.000,00 18.241,16 227 6-ago-2008 2332 BELOTTI S.P.A. 00760900969 03703650154 VIA TRENTO 68 20036 MEDA MI 230.000,00 10.784,52 228 7-ago-2008 2333 BIEMME ETICHETTE AUTOADESIVE S.R.L. 00615710985 01266380177 LOCALITÀ PONTE DEL CANTONE 41 25010 POZZOLENGO BS 173.000,00 11.056,79 229 25-ago-2008 2335 BETTINI S.P.A. 08212540150 08212540150 VIA PIETRO PALEOCAPA 1 20100 MILANO MI 307.200,00 10.110,23 230 25-ago-2008 2340 CALZIFICIO BELLAFONTE S.R.L. 00136590205 00136590205 VIA PEDAGNOLO 3/B 46042 CASTEL GOFFREDO MN 293.144,40 33.158,08 231 25-ago-2008 2342 GAP S.P.A. 00388130163 00388130163 VIA GIOSUÈ CARDUCCI 47 24060 SOVERE BG 1.000.000,00 67.885,43 232 25-ago-2008 2343 F.P.M. – F.LLI PIARDI S.P.A. 00595530981 01009950179 VIA VALLE D’ORO 34 25065 LUMEZZANE BS 360.000,00 28.311,15 233 25-ago-2008 2344 RECORD S.P.A. 01522130168 01522130168 VIA VITTORIO VENETO 65 24040 BONATE SOTTO BG 540.200,00 40.515,00 234 25-ago-2008 2345 EDILCLASS S.R.L. 02840420166 02840420166 VIA STADIO 19 24026 LEFFE BG 53.000,00 3.862,97 235 25-ago-2008 2347 FRANCIACORTA SCAVI S.R.L. 03105330173 03105330173 VIA DEI PONTICELLI 40 25040 CORTE FRANCA BS 100.000,00 6.495,28 236 25-ago-2008 2348 LAZZARINI ANGIOLINO S.R.L. 02161580176 02161580176 VIA CERETO 28 25080 VALLIO TERME BS 104.000,00 7.023,93 LC 300.000,00 17.171,76 MI 155.000,00 8.257,92 20090 CUSAGO MI 326.000,00 18.360,36 20077 MELEGNANO MI 100.000,00 6.140,07 20097 SAN DONATO MILANESE MI 389.934,54 24.487,84 67 TRIBIANO – 588 – Y 8 22/24 Comune Finanziamento Ammesso Prov. (C) Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia N. Progr. Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Data Protocollo N. Protocollo 237 25-ago-2008 2349 238 25-ago-2008 2350 239 25-ago-2008 240 SEDE LEGALE Denominazione Impresa Finanziamento Ammesso Prov. (C) Contributo Concesso ( C) Partita IVA Codice Fiscale TEXIMA S.P.A. 00420350167 00420350167 VIA AGRO CASTELLO 24020 CASNIGO BG 97.000,00 M.T.L. – METALLI TRAFILATI LAMINATI S.R.L. 00596410985 01022940173 VIA VENETO 30 25069 VILLA CARCINA BS 144.950,00 6.083,34 2351 MARCOLINI GIUSEPPE S.N.C. DI MARCOLINI FRANCO, ROBERTO & C. 00628410987 01460560178 VIA REPUBBLICA 137 25068 SAREZZO BS 91.200,00 3.827,53 25-ago-2008 2353 TECNOGOMMA INTERNATIONAL DUE S.R.L. 01648990164 01648990164 VIA PIANTADA 8 25036 PALAZZOLO SULL’OGLIO BS 100.000,00 7.161,68 241 28-ago-2008 2354 OFFICINA DE GIAMBATTISTA S.R.L. 00408580140 00408580140 VIA LA MONICA 3 23020 PRATA CAMPORTACCIO SO 570.000,00 40.053,71 242 28-ago-2008 2356 BERTOLI COSTRUZIONI S.P.A. 243 1-set-2008 244 5-set-2008 2371 245 5-set-2008 246 Via N. 39571 CAP Comune 6.153,37 01460460171 VIA PALINA 126 25070 SABBIO CHIESE BS 245.000,00 16.583,67 01901770204 VIA R. LOMBARDI 6/8 46010 CURTATONE MN 462.000,00 30.375,00 I.C.E. S.R.L. 00339690133 00339690133 VIA VINCENZO GIOBERTI 2 23826 MANDELLO DEL LARIO LC 140.000,00 9.601,26 2372 C.M.E. COSTRUZIONI E MANUFATTI EDILI DI BARBIERI B., BONFOCO G., PEDROTTI V. E C. S.N.C. 00320830185 00320830185 VIA RICCARDI 105 27040 PINAROLO PO PV 51.000,00 3.705,75 5-set-2008 2373 METAL P. DI PARIS G. & C. S.R.L. 01617160161 01617160161 VIA GIUSEPPE NICOLAI 87 26064 GRUMELLO DEL MONTE BG 168.383,64 12.147,10 247 5-set-2008 2374 VIGORPLANT ITALIA S.R.L. 00971460332 00971460332 VIA SAN MARCO 14 29100 PIACENZA PC 376.333,00 27.288,98 248 5-set-2008 2375 CLAVIS COSMETICS S.R.L. 01078650197 01078650197 VIA DELL’INDUSTRIA 1/45/47 26010 CHIEVE CR 300.000,00 21.753,85 249 5-set-2008 2376 COMAR DI CONVERSANO ANTONIO & C. S.N.C. 00933230161 00933230161 VIA SAN PROTRASIO 23 24030 SOLZA BG 120.000,00 10.812,88 250 5-set-2008 2377 REEPACK S.R.L. 02680950165 02529260164 VIA DELL’ARTIGIANATO 19 24068 SERIATE BG 285.000,00 14.582,88 TOTALE 80.272.752,56 5.234.412,98 – 589 – Y 00628360984 01901770204 2364 bis PREDARI VETRI S.P.A. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia N. Progr. ALLEGATO 2 MISURA A – INVESTIMENTO SINGOLO – «CONTRIBUTO SU ONERI PER L’ACCESSO A GARANZIA» – Progetti presentati dal 30 ottobre 2007 al 31 luglio 2008 SEDE LEGALE Importo commissione garanzia ( C) Importo contributo concesso ( C) Data Protocollo N. Protocollo 1 30-ott-07 1767 SINTEC S.R.L. 08750870159 VIA LAINATE 2 22-nov-07 1824 LIV VERNICIATURE S.R.L. 03192890964 VIA LAZZARETTO 52 20064 GORGONZOLA MI 222.447,12 134.382,75 2.689,47 1.882,63 3 26-nov-07 1827 ALFAUTOMAZIONE S.P.A. 02111480964 VIA CADORE 21 20035 LISSONE MB 311.836,59 258.411,55 5.170,04 3.619,03 4 29-nov-07 1839 IL MOLLIFICIO BORRONI S.R.L. 07616280157 VIA PARPAGLIONA 51 20099 SESTO SAN GIOVANNI MI 275.000,00 137.500,00 9.037,50 6.326,25 5 6 7 10-dic-07 14-gen– 08 17-gen– 08 1879 1930 1941 COLOMBO S.P.A. SUPERGALVANICA S.R.L. EMMECI S.R.L. 01442590137 VIA PANNILANI 00796480150 VIA A. GRAMSCI 02615810120 VIA PER BUSCATE 22/B 25 5 22100 COMO 20032 CORMANO 20022 CASTANO PRIMO CO MI MI 666.231,70 216.401,58 75.250,00 417.870,09 128.380,44 37.625,00 10.866,43 1.927,52 564,38 7.606,50 1.349,26 395,07 8 9 17-gen– 08 17-gen– 08 1946 1949 OFFICINE RIVA S.P.A. O.M.Z. DI ZIBETTI CLAUDIO & C. S.N.C. 00673550133 VIA DELLA PERGOLA 01562420123 VIA DELL’INDUSTRIA 9 51/D 23900 LECCO 21044 CAVARIA CON PREMEZZO LC VA 74.000,00 641.393,83 74.000,00 383.989,73 1.427,56 5.761,66 999,29 4.033,16 Denominazione Impresa Partita IVA Via N. 1456 CAP Comune 21042 CARONNO PERTUSELLA VA 240.339,27 145.271,52 2.907,21 2.035,05 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Importo Importo finanziamento finanziamento accordato garantito Prov. (C) ( C) N. Progr. Data Protocollo N. Protocollo 10 04-feb– 08 1982 O.M.S.A.F. DI FACCHETTI ROMEO & C. SAS 00960080174 LOCALITÀ PIANI DI MURA 11 12-feb– 08 2009 OFFICINE ORSI S.P.A. 02821570153 STRADA PROVINCIALE MELEGNANO-BINASCO FZ. FRANCOLINO 12 10-mar-08 2058 ROTOSTAR S.R.L. 02507880124 VIA MAGENTA 13 11-mar-08 2063 L’ANODICA S.N.C. DI GOZZINI FRANCO & C. 00759980154 VIA MICHELANGELO BUONARROTI 14 12-mar-08 2065 C.M.B. S.R.L. 09626060157 VIA JOHN FITZGERALD KENNEDY 15 16 2102 01-apr-08 17 2104 Denominazione Impresa INDUSTRIA TERMOPLASTICA PAVESE S.P.A. Partita IVA Via 00238800189 VIA BALLERINI Importo commissione garanzia ( C) Importo contributo concesso ( C) N. CAP 5/B 25070 CASTO BS 673.000,00 336.500,00 13.460,00 9.422,00 20080 CARPIANO MI 552.866,96 348.687,88 9.067,70 6.347,39 45 21015 LONATE POZZOLO VA 251.416,45 148.822,15 2.978,21 2.084,75 32 20093 COLOGNO MONZESE MI 114.990,45 68.413,90 1.370,06 959,04 1/A 20050 TRIUGGIO MB 124.879,47 74.089,95 1.113,16 779,21 320.594,28 202.667,50 5.271,17 3.689,82 27100 PAVIA PV 96.107,00 60.926,32 1.585,89 1.110,12 1 Comune Importo Importo finanziamento finanziamento accordato garantito Prov. (C) ( C) 2105 175.996,49 110.898,90 2.885,18 2.019,63 18 11-apr-08 2126 156.290,87 73.422,92 2.440,65 1.708,46 19 18-apr-08 2134 20 24-apr-08 21 22 23 00757870159 VIA CASSINO D’ALBERI 16 20067 TRIBIANO MI 103.192,27 48.519,00 2.440,65 1.708,46 2140 OFFICINA MECCANICA CALLEGARO S.R.L. 02543560128 VIA KOLBE MASSIMILIANO PADRE 15 21017 SAMARATE VA 134.160,05 78.682,45 1.575,46 1.102,82 28-apr-08 2142 O.E.G. S.R.L. 02347820967 VIA SABOTINO 55 20030 SEVESO MB 157.543,97 75.232,84 1.506,47 1.054,53 06-mag-08 2157 ALFAQUADRI S.P.A. 00848940151 VIA DE GASPERI ALCIDE 18 20090 PANTIGLIATE MI 76.903,35 36.154,11 724,89 507,42 23-mag-08 2198 O.M.Z. DI ZIBETTI CLAUDIO & C. S.N.C. 01562420123 VIA DELL’INDUSTRIA 51/D 21044 CAVARIA CON PREMEZZO VA 495.840,37 296.258,17 5.926,97 4.148,88 24 26-mag-08 2202 CASATI MACCHINE S.R.L. 06235210157 VIA DE LA RIVA BONVESIN 6 20027 RESCALDINA MI 415.584,95 198.117,78 2.973,58 2.081,51 25 27-mag-08 2204 TINTORIA E STAMPA GESSNER S.P.A. 00853500155 VIA MONTEBELLO 27 20121 MILANO MI 301.164,55 177.972,53 2.671,40 1.869,98 26 03-giu-08 2219 FARINA PRESSE S.R.L. 02891420131 VIA PROVINCIALE 31 23867 SUELLO LC 368.757,67 216.951,60 4.341,81 3.039,27 27 19-giu-08 2253 O.E.G. S.R.L. 02347820967 VIA SABOTINO 55 20030 SEVESO MB 115.102,55 55.115,18 3.956,05 2.769,24 28 25-giu-08 2260 GERMO S.P.A. 00772350153 VIA GIOTTO 19 20032 CORMANO MI 678.601,74 238.240,73 4.766,61 3.336,63 29 10-lug-08 2286 LOMBARDO S.P.A. 02913940165 VIA PIZZIGONI 3 24060 VILLONGO BG 448.778,69 272.156,48 5.444,91 3.811,44 30 15-lug-08 2291 CUT BENDING S.R.L. 01947590186 VIA F. COSSA 24 27100 PAVIA PV 430.000,00 430.000,00 8.600,00 6.020,00 31 15-lug-08 2292 S.M.P. S.R.L. 02284580137 VIA DEL DONATORE 4 23881 AIRUNO LC 179.897,89 106.883,98 2.139,49 1.497,64 32 21-lug-08 2302 TRANCERIA COLOMBO S.R.L. 05956160153 VIA MARZABOTTO 22 20059 VIMERCATE MB 100.585,47 60.261,80 1.207,00 844,90 33 21-lug-08 2304 RONCONI S.P.A. 05386150964 VIA LAMBRO 9 20090 OPERA MI 400.000,00 400.000,00 3.058,52 2.140,96 34 35 22-lug-08 22-lug-08 2307 2308 GIASINI S.P.A. S.T.F. DI RATTI ENRICO, GEROSA BRUNO & C. S.N.C. 01925940163 VIA BERGAMO 01751120138 VIA VIGNATE 19 6 24050 GRASSOBBIO 22061 BARZAGO BG LC 375.177,52 300.147,02 219.999,86 215.836,17 2.933,57 4.318,51 2.053,50 3.022,96 36 37 38 22-lug-08 23-lug-08 25-lug-08 2309 2310 2312 BARUFFALDI S.P.A. G.T. ATTUATORI S.R.L. IMPRESA BACCHI S.R.L. 00757870159 VIA CASSINO D’ALBERI 12449540157 VIALE EUROPA 04365350158 VIA TRIESTE 16 17 6 20067 TRIBIANO 20090 CUSAGO 20097 SAN DONATO MILANESE MI MI MI 155.468,69 386.640,67 389.934,54 72.832,00 233.125,34 321.567,67 1.458,46 4.666,81 6.433,16 1.020,92 3.266,77 4.503,21 – 590 – Y BARUFFALDI S.P.A. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia SEDE LEGALE N. Progr. Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Importo Importo finanziamento finanziamento accordato garantito Prov. (C) ( C) Importo commissione garanzia ( C) Importo contributo concesso ( C) Data Protocollo N. Protocollo 39 25-lug-08 2313 BRONDOLIN S.P.A. 02181930021 VIA BONICALZA 142 21012 CASSANO MAGNAGO VA 189.859,55 112.135,55 2.244,52 1.571,16 40 25-lug-08 2314 O.E.G. S.R.L. 02347820967 VIA SABOTINO 55 20030 SEVESO MB 240.220,51 114.948,51 3.956,05 2.769,24 41 29-lug-08 2320 TEMIN S.R.L. 10588970151 VIA GALLARATA 9 20019 SETTIMO MILANESE MI 170.405,95 138.891,94 1.668,51 1.167,96 42 31-lug-08 2328 BREVETTI STENDALTO S.P.A. 06950840154 VIA STUCCHI G. BATTISTA 66 20052 MONZA MB 353.379,23 209.716,08 4.196,13 2.937,29 TOTALE 12.156.389,26 7.471.460,37 163.733,32 114.613,35 Denominazione Impresa Partita IVA Via N. CAP Comune ALLEGATO 3 MISURA A – INVESTIMENTO SINGOLO – «SCONTO EFFETTI» – Progetti presentati dal 14 febbraio 2007 al 29 agosto 2008 SEDE LEGALE N. Data N. Progr. Protocollo Protocollo Denominazione Impresa Partita IVA Codice Fiscale Impresa 00184070126 Via VIA ALCIDE DE GASPERI N. Comune GRAFICA OLONA DI FRANCO CODORO & C. S.N.C. 00184070126 2 26-feb-07 1327 GIORDANI ERIKA 02112320201 3 08-mar-07 1376 DELLA FOGLIA S.R.L. 01562490126 01562490126 VIALE KENNEDY 4 08-mar-07 1379 FONDART DI ARMANDO E MARIO LORIATO S.N.C. 00320470131 00320470131 VIA VIVALDI ANTONIO 5 09-mar-07 1394 TESSITURA CARLO LAMPERTI E FIGLIO S.P.A. 13001130155 00388410136 VIALE BIANCA MARIA 6 20-lug-07 1622 LIMONTA VIRGINIA 01875470138 67 7 03-ago-07 1648 ARRIGONI FULVIO AMBROGIO RRGFVM66T10D869X RRGFVM66T10D869X VIA TARABARA 18 8 03-ago-07 1649 LE MEUR AUTODEMOLIZIONE 08413980155 57 9 03-set-07 1671 STAGOM S.R.L. 01028190161 01028190161 VIA NAZIONALE 4 10 03-set-07 1674 GFL S.P.A. 12383100158 12383100158 VIA STAFFORA 11 03-set-07 1675 STILLA S.R.L. 01720980182 01720980182 VIA MANARA NEGRONE 46/50 27029 GAMBOLO LMNVGN58T56L866J VIA RESEMPIANO LMRMJS50C58Z110O SELVANESCO 21057 OLGIATE OLONA VA 930.000,00 930.000,00 1.065.402,80 MN 136.000,00 136.000,00 149 21050 MARNATE VA 450.000,00 36 22063 CANTÙ CO 90.000,00 33 20122 OSNAGO MI 22060 SIRTORI 21041 ALBIZZATE 20141 MILANO 24060 BORGO DI TERZO MI 105 46011 ACQUANEGRA SUL CHIESE 22/1 20090 OPERA 04-set-07 1690 GAVAZZONI S.R.L. 01820690988 01820690988 VIA VILLACHIARA 20 25034 ORZINUOVI 8.162,60 450.000,00 523.810,00 28.159,80 89.100,00 132.321,60 4.328,16 187.000,00 187.000,00 213.180,00 10.584,45 LC 125.000,00 125.000,00 143.640,00 6.582,38 VA 140.000,00 140.000,00 152.475,00 7.371,40 MI 250.000,00 287.820,00 287.820,00 12.687,33 BG 157.500,00 157.500,00 215.096,00 8.706,61 179.950,00 179.950,00 213.153,97 10.370,23 PV BS 14 15 16 17 26-ott-07 12-nov-07 1761 SERIDECOR DI COFFINARDI MONICA & C. S.N.C. 1792 F.P. OFF.MECC. DI PEDRETTI MARIO S.N.C. 1793 1794 VE.ROS DI ROSSI AURELIO E C. S.N.C. 365.000,00 423.800,00 20.005,42 167.000,00 192.766,40 9.236,94 136.000,00 136.000,00 156.981,80 7.522,30 136.000,00 136.000,00 156.981,80 7.522,30 199.000,00 238.800,00 282.662,40 9.976,52 14.295,40 02688420989 VIA PADRE GIOVANNI PIAMARTA 00478780166 00478780166 VIA A. DE GASPERI 5 24050 PUMENENGO BG 00657430989 01827260173 VIA SAN PROTASIO 24 25033 COLOGNE BS 11 22070 LURAGO MARINONE CO 132.000,00 132.000,00 156.272,40 8.834,29 27 25018 MONTICHIARI 300.000,00 360.000,00 439.035,00 22.090,84 12-nov-07 19 30-nov-07 1845 ACCURSIO ALESSANDRO 02718930130 20 06-dic-07 1870 MUTTI ADOLFO & C. S.N.C. 01588310985 CCRLSN82B21F704B VIA BROGGI 01588310985 VIA ERCULIANI BS 370.535,00 167.000,00 02688420989 18 48/50 25021 BAGNOLO MELLA 50.645,83 159.610,23 12 13 Importo contributo concesso ( C) BS 184.000,00 184.000,00 222.528,00 125.000,00 125,000,00 151.826,40 9.750,39 380.000,00 380.000,00 459.410,88 30.507,49 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 1257 Importo effetti ( C) – 591 – 14-feb-07 Credito capitale ( C) Y 1 GRDRKE79D46B110N STRADA TEZZE 91 CAP Investimento realizzato Prov. (C) Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia SEDE LEGALE N. Progr. Denominazione Impresa Partita IVA Codice Fiscale Impresa Via N. 68 CAP Comune 20040 CORNATE D’ADDA Investimento realizzato Prov. (C) Credito capitale ( C) Importo effetti ( C) Importo contributo concesso ( C) 21 10-dic-07 1878 METREL S.P.A. 00955920962 09365020156 VIA G. MATTEOTTI MI 254.770,00 254.770,00 303.135,80 18.108,97 22 07-gen– 08 1918 MORENI COSTRUZIONI S.R.L. 00945770196 00945770196 VIA DELLE INDUSTRIE 21/C 26024 SPINADESCO CR 315.000,00 315.000,00 367.027,00 20.791,74 23 14-gen– 08 1932 OLMER S.R.L. 01161800170 01161800170 VIA ROMA 115/B 25050 PASSIRANO BS 380.000,00 380.000,00 440.990,00 26.644,22 24 14-gen– 08 1933 MICROCIRCUITI S.R.L. 00715520961 01505640159 VIA DELLA REPUBBLICA 3 20020 SOLARO MI 350.000,00 346.500,00 416.696,40 22.262,83 25 14-gen– 08 1934 T.M.P. TORNERIA MECCANICA DI PRECISIONE S.R.L. 09846520154 09846520154 VIA DEI MARTIRI 4 20017 COLOGNO MONZESE MI 240.000,00 237.600,00 281.213,10 15.112,97 26 31-gen– 08 1971 FILITEXIL S.R.L. 00201590130 00201590130 VIA VITTORIO VENETO 102 22032 ALBESE SAN CASSANO CO 110.000,00 110.000,00 127.493,30 7.581,97 27 31-gen– 08 1972 TUBETTIFICIO ROBBIESE S.R.L. 01112150188 01112150188 VIA MATTEI ENRICO 16 27038 ROBBIO PV 446.800,00 446.800,00 522.118,11 29.860,68 00671300192 00671300192 VIA ROSSINI 34 26020 MADIGNANO CR 310.000,00 310.000,00 365.170,30 21.167,25 . 05676420960 VIALE VITTORIO VENETO 6 20041 AGRATE BRIANZA MI 101.500,00 101.500,00 117.799,05 6.901,78 89.000,00 89.000,00 106.311,42 6.390,60 2006 OFFICINE AIOLFI S.R.L. 06-mar-08 2053 MADE S.R.L. 30 06-mar-08 2054 PACKTEC S.R.L. 01916330184 01916330184 GALLERIA BUENOS AIRES 13 20124 MORTARA MI 31 06-mar-08 2055 32 13-mar-08 2070 ASTORI S.R.L. 02937410989 02937410989 PIAZZA ZAMARA 27 25036 COLOGNE BS GENERAL FITTINGS S.R.L. 03448140172 01613110178 VIA CAMILLO GOLGI 73/75 25064 GUSSAGO BS 33 34 2071 14-mar-08 35 2072 2073 14-mar-08 2074 DIOTTI S.P.A. 00200710135 00200710135 VIA DELLE GRIGNE 37 14-mar-08 2075 GENERAL FITTINGS S.R.L. 03448140172 01613110178 VIA CAMILLO GOLGI 38 19-mar-08 2089 OFFICINE MECCANICHE DANTE VILLA S.P.A. 00090900135 00090900135 VIA GENERAL SIRTORI 39 19-mar-08 2090 PMP S.R.L. 02741000166 02741000166 VIA GANDHI 40 25-mar-08 2093 OMCB DI COSTA E BERTULETTI S.N.C. 02821730161 02821730161 VIA CA’ FERRARIO 41 28-mar-08 2097 B & B INOX S.R.L. 05517490966 0551790966 VIA 4 NOVEMBRE 42 01-apr-08 2106 OFFICINA MECCANICA F.LLI CENSO S.N.C. DI CENSO CRISTIANO E FEDERICO 00704500966 01133100154 VIA SONDRIO 43 02-apr-08 2108 MANZINI DANIELE 02199660180 44 02-apr-08 2109 CANTIERI STRADALI PANSERI S.R.L. 03441950163 45 02-apr-08 2110 NOBIL-TEX S.P.A. 00890940158 46 02-apr-08 2111 O.M.L. DI LAZZARI ERVINO 00268270980 47 02-apr-08 2112 R.A.R.C. DI AIELLO CARMINE & C. S.N.C. 01286860125 01286860125 VIA MONTE GRAPPA 48 02-apr-08 2113 F.P. OFFICINA MECCANICA DI PEDRETTI MARIO & C. S.N.C. 00478780166 00478780166 VIA DE GASPERI MNZDNL87L20L872H VIA MILANO DELLA CATTANEA 03441950163 VIA MASONE 00890940158 VIA ALFREDO CATALANI LZZRVN46T11C883C VIA STRADA STATALE 12 22003 ERBA 73/75 25064 GUSSAGO 21 23880 CASATENOVO 18/A 24048 TREVIOLO 4 24030 CAPRINO BERGAMASCO 3 20077 CERRO AL LAMBRO CO 183.600,00 185.843,04 11.475,00 290.000,00 352.116,96 21.750,00 313.000,00 313.000,00 356.876,80 18.780,08 237.000,00 237.000,00 271.549,60 13.930,09 313.258,00 313.258,00 362.493,60 18.445,70 1.052.000,00 1.000.000,00 1.165.226,20 60.168,89 BS 237.425,00 237.425,00 274.741,60 16.169,05 LC 692.449,00 692.449,00 796.331,20 45.577,36 BG 320.000,00 320.000,00 374.912,37 21.282,89 BG 170.000,00 170.000,00 203.899,26 11.888,13 MI 124.850,00 124.850,00 142.600,00 7.166,97 3/5 20039 VAREDO MB 150.000,00 150.000,00 175.908,53 10.634,56 28 27036 MORTARA PV 82.000,00 82.000,00 95.649,90 5.814,66 5 24100 STEZZANO BG 54.000,00 54.000,00 60.449,52 2.786,69 63 20034 GIUSSANO MB 360.000,00 360.000,00 437.132,05 25.123,48 345 25060 CASTEGNATO BS 280.000,00 280.000,00 339.808,80 20.140,75 36/B 21040 CARNAGO VA 86.800,00 86.800,00 102.459,00 6.527,37 BG 408.650,00 408.650,00 495.134,88 32.063,27 5 24050 PUMENENGO Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 36 153.000,00 290.000,00 – 592 – 08-feb-08 29 Y 28 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia SEDE LEGALE N. Data N. Progr. Protocollo Protocollo Denominazione Impresa Partita IVA Codice Fiscale Impresa Via N. CAP Comune 49 02-apr-08 2114 VITALI S.P.A. 01948410160 01948410160 VIA PLINIO 39 50 09-apr-08 2123 EUROTESSILE S.P.A. 01442830160 01442830160 VIA RIMEMBRANZE 120 24059 CAVERNAGO 20129 CAPONAGO 51 11-apr-08 2124 LE ORE DI MARTA LUCA E C. SAS 00661360164 00661360164 VIA GALILEO GALILEI 52 15-apr-08 2129 VIOLA S.R.L. 08405570154 08405570154 VIA VIGORELLI 53 16-apr-08 2132 TINTORIA FILATI ERBESE S.R.L. 02439400132 02439400132 VIA LEOPARDI 54 21-apr-08 2135 SIDAFER S.R.L. 07674140152 07674140152 PIAZZA LUIGI DI SAVOIA 28 20125 VIMODRONE 55 28-apr-08 2141 DESPE S.R.L. 00478770167 00478770167 VIA G.GALILEI 4 56 28-apr-08 2145 BRUSADELLI CARLO TORNERIA MECCANICA DI BRUSADELLI CURZIO 02931220137 BRSCRZ73P07E507I VIA VIGNAZZA 11 23851 GALBIATE Investimento realizzato Prov. (C) Credito capitale ( C) Importo effetti ( C) Importo contributo concesso ( C) MI 250.000,00 250.000,00 288.551,00 17.313,64 BG 309.995,00 302.245,13 348.755,01 19.303,62 BG 130.000,00 130.000,00 152.740,70 8.873,29 1 24043 CARAVAGGIO 28 20017 RHO MI 79.500,00 79.500,00 91.514,07 5.555,72 41/43 22036 GIUSSANO CO 664.000,00 664.000,00 781.980,00 44.848,44 MI 552.500,00 552.500,00 645.330,00 42.981,69 24060 TORRE DE’ ROVERI BG 770.000,00 770.000,00 100.669,06 57.750,00 160.000,00 160.000,00 191.820,96 12.557,27 LC 28-apr-08 2146 P.F.B. S.P.A. 00630770980 01473470175 VIA CORTIVAZZO 5 25060 POLAVENO BS 792.000,00 792.000,00 915.432,00 51.182,99 58 06-mag-08 2153 CAM S.R.L. 00448220178 00448220178 VIA GIARDINO 3 25057 SALE MARASINO BS 465.000,00 465.000,00 538.384,00 32.086,17 59 06-mag-08 2154 EL. MA. S.R.L. 11319240153 11319240153 VIA AZZECCAGARBUGLI 7 23900 LECCO LC 145.000,00 145.000,00 205.200,00 9.842,80 60 06-mag-08 2156 S.A.B.A. BULLONERIA ED AFFINI S.P.A. 00721100154 00721100154 VIA LIGURIA 11/13 20098 SAN GIULIANO MILANESE MI 940.000,00 738.500,00 1.098.758,25 55.387,50 61 13-mag-08 2171 O.M.B. S.N.C. DI DARIO E LUCA BONACINA 02589120167 02589120167 VIA G.B. MORONI 1 23801 CALOLZIOCORTE LC 120.000,00 120.000,00 143.713,74 10.381,75 62 13-mag-08 2172 E.T.P.PALINI ERNESTO DI PALINI GIANLUCA & C. S.N.C. 01635630989 01635630989 VIA OME 21 25060 POLAVENO BS 118.000,00 118.000,00 138.091,25 8.194,70 63 13-mag-08 2173 PMP S.R.L. 02741000166 02741000166 VIA GANDHI 64 13-mag-08 2174 ZUCCHI E AMATO DI AMATO VINCENZO & C.S.N.C. 00792370967 04838440156 VIA VIGNONI 65 13-mag-08 2175 KOLFAR DI FATTORI ROBERTA 02545230134 66 16-mag-08 2187 MANTOVAGRICOLTURA di BURATO FERNANDO & C. S.N.C. 01585480203 01057130187 VIA MALPENSA 67 19-mag-08 2190 DUE EMME DI FRANCESCO MATERA & C. S.N.C. . 02706430960 68 23-mag-08 2196 STEEL MECCANICA S.R.L. 10882560153 69 26-mag-08 2200 MIA S.R.L. 02928310982 70 30-mag-08 2210 ASTORI S.R.L. 02937410989 02937410989 PIAZZA ZAMARA 71 30-mag-08 2216 ALBANI SCAVI S.R.L. 02362230167 02362230167 VIA ANGELO MAJ 72 30-mag-08 2217 EDILDASCIO DI COLOMBINI PAOLO 02786670139 73 04-giu-08 2221 OLIMPUS S.R.L. 01238270183 01238270183 VIA CIRCONVALLAZIONE EST 74 10-giu-08 2225 FIORETE GROUP S.P.A. 07509820150 07509820150 VIA GUANZASCA 207.166,00 239.597,46 12.007,27 MB 185.000,00 185.000,00 210.719,80 12.210,87 86 23845 COSTA MASNAGA LC 285.000,00 285.000,00 325.867,78 19.033,60 5/A 46040 RODIGO MN 134.000,00 134.000,00 152.861,92 8.729,74 VIA DA VINCI LEONARDO 60 MI 452.000,00 452.000,00 541.051,14 33.758,08 10882560153 VIA MOLISE 4/F 20085 LOCATE DI TRIULZI MI 83.500,00 53.500,00 62.177,50 3.825,50 02928310982 VIA PAOLO VI 16 25010 BRESCIA BS 375.600,00 413.160,00 478.078,00 23.880,99 27 25036 COLOGNE CLMPLA75S04E151B VIA S.LORENZO 20092 DESIO BS 290.000,00 290.000,00 352.116,96 22.331,38 BG 156.000,00 156.000,00 179.281,85 10.800,27 22015 DONGO CO 100.000,00 100.000,00 114.924,15 6.923,25 27023 VIGEVANO PV 850.000,00 850.000,00 987.154,00 66.239,47 22073 VENIANO CO 134.300,00 134.300,00 154.100,00 8.404,47 SNC 24040 BOTTANUCO 15 2 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 207.166,00 20036 MEDA – 593 – BG 59 FTTRRT74D62E507H VIA G. PUCCINI 18/A 24048 TREVIOLO Y 57 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia SEDE LEGALE N. Data N. Progr. Protocollo Protocollo 75 11-giu-08 76 Denominazione Impresa Partita IVA Codice Fiscale Impresa 08453200159 08453200159 VIA DELL’INDUSTRIA 1 20087 ROBECCO SUL NAVIGLIO Via N. CAP Comune Investimento realizzato Prov. (C) MI Importo contributo concesso ( C) Credito capitale ( C) Importo effetti ( C) 110.000,00 110.000,00 133.587,84 8.119,49 737.750,00 737.750,00 1.076.891,13 59.072,23 2229 O.M.GA. OFFICINA MECCANICA GALBIATI SAS 2230 02376540163 02376540163 VIA EINAUDI 59 24059 458.000,00 262.250,00 668.608,43 20.644,19 05790950967 VIA TONALE 7 20021 BOLLATE MI 98.000,00 98.000,00 99.242,00 6.209,41 40 46018 SABBIONETA MN 62.000,00 62.000,00 72.651,90 4.346,85 5.697,51 2231 OFFICINA MECCANICA F.LLI CARLO E FRANCESCO LAMERA S.N.C. 78 16-giu-08 2241 NOLI S.R.L. 05790950967 79 16-giu-08 2242 GEROLA PETRONIO 01385930209 80 16-giu-08 2243 IMPRESA EDILE VIRGILIO GHERARDI S.R.L. 00989900162 00989900162 VIA RESISTENZA 34 24035 CURNO BG 127.000,00 127.000,00 100.623,20 81 03-lug-08 2272 GAM TESSILE S.R.L. 02503940138 02503940138 VIA VIVALDI 10 22071 CADORAGO CO 124.000,00 124.000,00 143.140,00 8.146,58 60.000,00 60.000,00 71.724,96 3.795,24 11-giu-08 77 82 03-lug-08 83 2273 2274 GRLPRN50C29L826E VIA ARGINE NAVAROLO OFFICINA MECCANICA GUALCO MARIO 00610330136 GLCMRA58D27E507C VIA CASCINA CALIFORNIA CLCSCR76C06F133P VIA TICINO COLOGNO AL SERIO 34/36 22036 ERBA BG CO 86.000,00 102.733,38 5.439,84 23871 LOMAGNA LC 118.000,00 118.000,00 142.026,72 9.139,63 57 20093 COLOGNO MONZESE MI 390.000,00 390.000,00 458.323,74 31.945,41 18/A 24048 TREVIOLO BG 120.000,00 120.000,00 138.538,82 8.665,91 BS 118.000,00 118.000,00 138.091,25 8.470,03 2275 OBM PRODUZIONE E VENDITA RACCORDI DI COLICO OSCAR 03074040134 85 15-lug-08 2290 FRATELLI BIANCHI S.R.L. 00704330968 01119530150 VIA PIETRO MASCAGNI 86 25-ago-08 2352 PMP S.R.L. 02741000166 02741000166 VIA GANDHI 87 28-ago-08 2355 E.T.P. PALINI ERNESTO DI PALINI GIANLUCA & C.S.N.C. 01635630989 01635630989 VIA OME 21 25060 POLAVENO 2357 RETTIFICATURA BONALDI DI BONALDI GABRIELE SAS 00938650967 09043500157 VIA GIOVANNI PASCOLI 24 20060 BRUGHERIO MI BONAZZOLA COSTRUZIONI GENERALI S.R.L. 02730090137 02730090137 VIA VAL VARRONE 40 23824 DERVIO LC 88 89 90 28-ago-08 29-ago-08 2358 2362 84.000,00 84.000,00 100.856,70 6.890,70 126.000,00 126.000,00 151.273,29 10.365,16 130.000,00 130.000,00 169.120,00 8.366,90 – 594 – 03-lug-08 Y 86.000,00 1 84 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia SEDE LEGALE N. Data N. Progr. Protocollo Protocollo TOTALE 24.394.298,00 24.100.743,13 28.196.166,43 1.621.608,18 Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia D.G. Territorio e urbanistica [BUR20090146] Y – 595 – [5.0.0] D.d.s. 23 dicembre 2008 - n. 15524 Chiusura della procedura per l’espressione del giudizio di compatibilità ambientale ai sensi del d.P.R. 12 aprile 1996, avviata su istanza della ditta Carprometal s.p.a. di Dolzago, relativa all’ampliamento dell’impianto di messa in riserva, recupero e deposito preliminare di rifiuti speciali non pericolosi e di messa in sicurezza, demolizione, recupero e rottamazione di carcasse di veicoli a motore, nei Comuni di Dolzago e Castello Brianza (LC) IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALE Omissis Decreta 1. di chiudere, per quanto in premessa, archiviando la relativa pratica, la procedura finalizzata all’espressione della pronuncia di compatibilità ambientale relativamente al progetto di ampliamento dell’impianto di messa in riserva, recupero e deposito preliminare di rifiuti speciali non pericolosi e di messa in sicurezza, demolizione, recupero e rottamazione di carcasse di veicoli a motore, in esercizio nei Comuni di Dolzago e Castello Brianza (LC); 2. di provvedere alla trasmissione di copia del presente decreto al committente Carprometal s.p.a. di Dolzago, alla Provincia di Lecco, al Comune di Dolzago, al Comune di Castello Brianza, e ad ARPA Lombardia – Settore Coordinamento tecnico per lo sviluppo sostenibile – Milano. 3. di provvedere altresı̀ alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia della sola parte dispositiva del presente decreto. Il dirigente: Filippo Dadone [BUR20090147] [5.0.0] D.d.s. 23 dicembre 2008 - n. 15528 Progetto di ampliamento di un allevamento suinicolo, per una potenzialità complessiva di 23.370 capi, in località Cascina Cortenuova, nel Comune di Ceresara (MN) – Proponente: Azienda Agricola Bompieri Marco – Piubega (MN) – Pronuncia di compatibilità ambientale ai sensi del d.lgs. 152/2006 e succ. mod. IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALE Omissis Decreta 1. di esprimere – ai sensi dell’art. 26 del d.lgs. 152/2006 e succ. mod. – giudizio positivo in ordine alla compatibilità ambientale del progetto di ampliamento dell’allevamento suinicolo, per una capacità complessiva di 23.270 capi, in località Cascina Cortenuova nel Comune di Ceresara (MN), secondo la soluzione progettuale prospettata negli elaborati depositati dalla Azienda Agricola Bompieri Marco, con le seguenti condizioni e prescrizioni, che dovranno essere espressamente recepite nei successivi provvedimenti autorizzativi o abilitativi: • quadro progettuale e gestionale e fase di costruzione: a. ai fini dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) dovranno essere effettuate: – una valutazione di dettaglio delle emissioni sonore e del clima acustico derivanti dall’allevamento a regime rispetto ai limiti assoluti (immissione ed emissione) e differenziali, redatta secondo le modalità e i criteri stabiliti dalla d.g.r. 7/8313 dell’8 marzo 2002, e contenente la definizione delle misure mitigative eventualmente necessarie sulla base dei risultati ottenuti; – la verifica di dettaglio – con le conseguenti eventuali modifiche o integrazioni progettuali – della posizione del fondo delle vasche di stoccaggio dei reflui in progetto, in rapporto a possibili interferenze con le acque sotterranee, per garantire un adeguato franco di salvaguardia, di norma stabilito in 1,5 m rispetto alla massima escursione della falda; b. la progettazione architettonica dei nuovi manufatti (capannoni, vasche raccolta reflui), sia affinata e concordata Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 con il Comune di Ceresara, in coerenza con la natura dei luoghi, il contesto paesaggistico e le consolidate tradizionali tecniche costruttive locali; c. durante la fase di costruzione sia perseguita la massima limitazione delle emissioni di rumore, gas di scarico e polvere, adottando macchine adeguatamente silenziate e le normali cautele previste nella corretta gestione di un cantiere edile; d. l’immissione dei reflui nelle vasche di maturazione avvenga dal basso, prolungando la tubazione di immissione fino ad 1-1.5 m dal fondo della vasca, per impedire la rottura del «cappello» sulla superficie del liquame e limitare la propagazione di odori; si attui inoltre, in fase di esercizio, una periodica verifica della propagazione verso recettori sensibili, valutando l’opportunità di intervenire con specifici sistemi di abbattimento; e. al fine di prevenire tracimazioni è opportuno garantire un battente di sicurezza delle vasche pari ad 30 cm, con l’installazione di sistemi di allarme e controllo automatico che comandino il blocco delle pompe di mandata del liquame e – più in generale – siano atti a segnalare anomalie o guasti agli apparati di movimentazione dei reflui; l’intero sistema di vasche e condotte sia sottoposto a regolare manutenzione e a periodica verifica di tenuta; f. prima di procedere all’utilizzo agronomico dei reflui sia acquisita specifica autorizzazione ai sensi della normativa vigente; a tale proposito, il Committente dovrà adeguare il relativo piano operativo – in termini di carico zootecnico e/o di superficie agraria a disposizione – nei tempi e nei modi previsti dalle disposizioni in materia, segnatamente la d.g.r. 8/5868 del 21 novembre 2007; nel caso di sopravvenuta indisponibilità di adeguate superfici [es. per scadenza delle convenzioni d’uso] sia proporzionalmente limitato il numero dei capi allevati; g. si rammenta che nella realizzazione del progetto dovranno essere seguiti i criteri contenuti nelle linee guida «Criteri igienici e di sicurezza in edilizia rurale», approvate con decreto regionale n. 20109 del 29 dicembre 2005 [Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – 3º Suppl. Straordinario al n. 6 del 10 febbraio 2006]; h. il passaggio dei mezzi di approvvigionamento in fase di cantiere e – a regime – degli automezzi di movimentazione dei mangimi e degli animali, sia effettuato utilizzando percorsi esterni ai centri abitati; ove ciò non risultasse possibile, siano concordati con le Amministrazioni comunali interessate specifici itinerari e/o fasce orarie di transito; i. al fine di tutelare il suolo e le acque da inquinanti derivanti da reflui non adeguatamente stabilizzati e igienizzati, o spandimenti effettuati in periodi agronomicamente non corretti, l’immissione degli animali nelle nuove stalle dovrà essere preceduta dalla realizzazione e dalla piena operatività delle strutture di stoccaggio previste dal progetto; • quadro ambientale: j. il Committente predisponga ed attui, ai fini dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA): – un piano di monitoraggio della soggiacenza della falda e della qualità delle acque sotterranee in piezometri stabili di tipo aperto, a monte e a valle idrogeologica delle vasche di stoccaggio dei liquami, per verificare l’assenza di contaminazioni dovute all’esercizio dell’attività zootecnica; la prima campagna di misure sia eseguita antecedentemente alla realizzazione delle opere in progetto; – un piano di monitoraggio delle emissioni in atmosfera, con particolare riguardo ad ammoniaca e metano; si proceda contestualmente, in fase di esercizio, alla verifica della propagazione degli odori verso i recettori sensibili; in base agli esiti del monitoraggio, il Committente provvederà all’eventuale adozione di ulteriori salvaguardie (quale ad es. la copertura delle vasche) per la loro mitigazione; – ad impianto in esercizio, almeno una campagna di verifica della pressione sonora e l’effettiva rispondenza della situazione al calcolo previsionale; in base agli esiti del monitoraggio, il Committente dovrà provvedere alla Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 596 – eventuale installazione di specifici presı̀di e alla loro costante manutenzione; k. presupposti e modalità di conduzione delle suddette azioni di monitoraggio siano definite dal Committente in accordo con il Dipartimento ARPA, la Provincia di Mantova ed il Comune di Ceresara, ai quali dovranno essere trasmessi (oltre che conservati presso l’azienda stessa) i relativi risultati, per la validazione e l’eventuale assunzione di provvedimenti conseguenti; l. per l’ammasso e lo smaltimento degli animali morti, in caso di epidemie, si farà riferimento alle specifiche disposizioni dell’Autorità sanitaria; • assetto paesaggistico ed ecosistemico: m. il Committente sviluppi, in accordo con il Comune di Ceresara – prima del rilascio degli specifici titoli abilitativi alla realizzazione dell’opera – il progetto esecutivo delle opere di mitigazione ambientale ed ecosistemica, a partire dalle proposte contenute nello s.i.a., tendendo alla massimizzazione delle superfici a verde ed all’aumento complessivo della potenzialità biologica locale, in coerenza con la progettazione architettonica dei nuovi manufatti, secondo le linee e i contenuti esposti in premessa e che qui si intendono riportati; • ulteriori prescrizioni di dettaglio e MTD: n. eventuali ulteriori prescrizioni di dettaglio – in particolare finalizzate al maggiore allineamento alle migliori tecniche disponibili sul piano progettuale e/o gestionale (MTD) – potranno essere emesse in sede di Autorizzazione Integrata Ambientale; 2. di provvedere alla trasmissione di copia del presente decreto alla proponente Azienda Agricola Bompieri Marco, al Comune di Ceresara e alla Provincia di Mantova; 3. di provvedere altresı̀ alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia della sola parte dispositiva del presente decreto; 4. di rendere noto che contro il presente provvedimento è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale competente per territorio, entro 60 giorni dalla data di avvenuta notificazione o di piena conoscenza, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data di avvenuta notificazione, ai sensi del d.P.R. 24 novembre 1971 n. 1199. Il dirigente: Filippo Dadone [BUR20090148] [5.0.0] D.d.s. 29 dicembre 2008 - n. 15718 Progetto di ampliamento di un allevamento suinicolo, per una capacità complessiva di 15.353 capi, in località Cascina Podereto nel Comune di Ricengo (CR) – Committente: Azienda Agricola Podereto s.s. di Avogadri Augusto e C. – Soncino (CR) – Pronuncia di compatibilità ambientale ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 152/2006, in conformità all’art. 4, comma 1 del d.lgs. 4/2008, e all’art. 35, comma 2-ter, del d.lgs. 152/2006, come modificato dal d.lgs. 4/2008 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALE Omissis Decreta 1. di esprimere – ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 152/2006, in conformità all’art. 4, comma 1 del d.lgs. 4/2008, e all’art. 35, comma 2-ter del d.lgs. 152/2006 come modificato dal d.lgs. 4/2008 – giudizio positivo circa la compatibilità ambientale del progetto di ampliamento dell’allevamento suinicolo, per una capacità complessiva di 15.353 capi, in località Cascina Podereto nel Comune di Ricengo (CR), come prospettato nel progetto e nello studio d’impatto ambientale depositati dal proponente «Azienda Agricola Podereto s.s.» di Avogadri Augusto e C., con le prescrizioni e condizioni elencate di seguito, che dovranno essere espressamente recepite nei successivi provvedimenti abilitativi: • quadro progettuale e gestionale e fase di costruzione: a. le nuove stalle siano realizzate, per struttura e tipologia della copertura, secondo il modello di quelle esistenti, dettagliandone il progetto in accordo con il Comune di Ricengo; b. durante la fase di costruzione sia perseguita la massima Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 limitazione delle emissioni di rumore, gas di scarico e polvere, adottando macchine adeguatamente silenziate e le normali cautele previste nella corretta gestione di un cantiere edile; c. l’immissione dei reflui nelle vasche di maturazione avvenga dal basso, per impedire la rottura del «cappello» sulla superficie del liquame e limitare la propagazione di odori; si attui inoltre, in fase di esercizio, una periodica verifica della propagazione verso recettori sensibili, valutando l’opportunità di intervenire con specifici sistemi di abbattimento; d. al fine di prevenire tracimazioni è opportuno garantire un battente di sicurezza delle vasche pari a 30 cm, con l’installazione di sistemi di allarme e controllo automatico che comandino il blocco delle pompe di mandata del liquame e – più in generale – siano atti a segnalare anomalie o guasti agli apparati di movimentazione dei reflui; l’intero sistema di vasche e condotte sia sottoposto a regolare manutenzione e a periodica verifica di tenuta; e. prima di procedere all’utilizzo agronomico dei reflui si ottemperi a quanto disposto dalla specifica normativa di settore; a tale proposito, il Committente dovrà adeguare il relativo piano di utilizzazione – in termini di carico zootecnico e/o di superficie agraria a disposizione – nei tempi e nei modi previsti dalle nuove disposizioni in materia, segnatamente la d.g.r. 8/5868 del 21 novembre 2007; nel caso di sopravvenuta indisponibilità di adeguate superfici [es. per scadenza delle convenzioni d’uso] sia proporzionalmente limitato il numero dei capi allevati; prima che nelle nuove strutture di allevamento in progetto vengano immessi gli animali, l’impianto di abbattimento dell’azoto dai reflui dovrà essere ultimato, e comunque l’azienda dovrà dimostrare la corretta gestione/utilizzazione dei reflui stessi nel transitorio, secondo quanto indicato nella citata d.g.r.; f. si rammenta che nella realizzazione del progetto dovranno essere seguiti i criteri contenuti nelle linee guida «Criteri igienici e di sicurezza in edilizia rurale», approvate con decreto regionale n. 20109 del 29 dicembre 2005 [Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – 3º Suppl. Straordinario al n. 6 del 10 febbraio 2006]; g. gli approvvigionamenti idrici dovranno essere misurati a mezzo di apposito contatore, secondo quanto disposto dal d.lgs. 152/2006; h. il passaggio dei mezzi di approvvigionamento in fase di cantiere e – a regime – degli automezzi di movimentazione dei mangimi e degli animali e dei mezzi per il trasporto dei reflui verso l’utilizzazione agronomica, sia effettuato utilizzando percorsi esterni ai centri abitati; ove ciò non risultasse possibile, siano concordati con le amministrazioni comunali interessate specifici itinerari e/o fasce orarie di transito; • quadro ambientale: i. il Committente predisponga ed attui, ai fini dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA): • un piano di monitoraggio della soggiacenza della falda e della qualità delle acque sotterranee in piezometri stabili di tipo aperto, a monte e a valle idrogeologica delle vasche di stoccaggio dei liquami, per verificare l’assenza di contaminazioni dovute all’esercizio dell’attività zootecnica; la prima campagna di misure sia eseguita antecedentemente alla realizzazione delle opere in progetto; • un piano di monitoraggio della qualità delle acque della roggia Babbiona, data la sua vicinanza alle vasche di stoccaggio esistenti sul mappale 17 del foglio 10 di Ricengo; • un piano di monitoraggio delle emissioni in atmosfera, con particolare riguardo ad ammoniaca e metano; si proceda contestualmente, in fase di esercizio, alla verifica della propagazione degli odori verso i recettori sensibili; in base agli esiti del monitoraggio, il Committente provvederà all’eventuale adozione di ulteriori salvaguardie (quale ad es. la copertura delle vasche) per la loro mitigazione; • un monitoraggio, con relativa registrazione dell’attività, dell’impianto di abbattimento dell’azoto, al fine di Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 597 – verificarne l’effettivo rendimento, analizzando le emissioni dalla torre scrubber e i reflui sottoposti a trattamento, per la ricerca dei parametri critici sotto l’aspetto ambientale e di quelli di cui al d.m. 23 novembre 2003, con cadenza annuale e ogniqualvolta vengano modificate le condizioni di gestione dell’impianto o le caratteristiche delle materie utilizzate; nel caso in cui l’impianto non raggiungesse gli standard di efficienza di abbattimento previsti nello studio d’impatto ambientale, il Proponente dovrà conseguentemente rimodulare il fabbisogno di superfici agrarie per la distribuzione del digestato stesso, secondo quanto indicato al precedente punto e); • una valutazione di dettaglio dell’impatto acustico presso i ricettori più prossimi, in rapporto ai vigenti limiti di zona; • ad impianto in esercizio, almeno una campagna di verifica della pressione sonora e l’effettiva rispondenza della situazione al calcolo previsionale; in base agli esiti del monitoraggio, il Committente dovrà provvedere alla eventuale installazione di specifici presı̀di e alla loro costante manutenzione; per ridurre al minimo l’impatto acustico nei confronti delle più vicine abitazioni di terzi, il funzionamento di pompe e mulini a motore sia limitato al periodo diurno; j. presupposti e modalità di conduzione delle suddette azioni di monitoraggio siano definite dal Committente in accordo con il Dipartimento ARPA e la Provincia di Cremona ed il Comune di Ricengo, ai quali dovranno essere trasmessi (oltre che conservati presso l’azienda stessa) i relativi risultati, per la validazione e l’eventuale assunzione di provvedimenti conseguenti; k. per l’ammasso e lo smaltimento degli animali morti, in caso di epidemie, si farà riferimento alle specifiche disposizioni dell’Autorità sanitaria; • impatto paesaggistico ed ecosistemico e incidenza sul SIC IT20A0003 «Palata Menasciutto»: l. ai fini di una adeguata mitigazione paesaggistica e per la tutela del centro urbano di Ricengo, dovrà essere realizzata una fascia boscata con profondità non inferiore ai 15 m sui lati occidentale e settentrionale del centro aziendale, a raccordo dei filari esistenti nell’intorno, utilizzando specie arboree quali la farnia (Quercus robur), l’acero campestre (Acer campestre), e il pioppo bianco (Populus alba) poste in armonia con specie arbustive quali il biancospino (Crataegus monogyna), il ligustro (Ligustrum vulgare) ed il nocciolo (Corylus avellana); m. il progetto delle azioni di mitigazione e compensazione ambientale (disposizione delle piante e scelta delle specie) dovrà essere dettagliato di concerto con l’amministrazione comunale, perseguendo la loro maggiore possibile implementazione e integrazione al fine di minimizzare ulteriormente l’impatto visivo, contrastare le emissioni di odori, e tendere ad un aumento della potenzialità biologica locale; • ulteriori prescrizioni di dettaglio e MTD: n. eventuali ulteriori prescrizioni di dettaglio – in particolare finalizzate al maggiore allineamento alle migliori tecniche disponibili sul piano progettuale e/o gestionale (MTD) – potranno essere emesse in sede di Autorizzazione Integrata Ambientale; 2. di dare atto che la competente D.G. Qualità dell’ambiente ha espresso, nell’ambito dell’istruttoria finalizzata all’emanazione della presente pronuncia ed ai sensi dell’art. 6 del d.P.R. 357/1997, come modificato dal d.P.R. 120/2003, valutazione di incidenza positiva dell’intervento in oggetto sul Sito di importanza comunitaria «Palata Menasciutto», formulando prescrizioni e raccomandazioni che sono comprese tra quelle elencate nel precedente punto 1; 3. di provvedere alla trasmissione di copia del presente decreto all’Azienda Agricola Podereto s.s. di Avogadri Augusto e C., al Comune di Ricengo e alla Provincia di Cremona, nonché ad ARPA Lombardia – Settore Coordinamento per lo sviluppo sostenibile – Milano; 4. di provvedere altresı̀ alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia della sola parte dispositiva del presente decreto; Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 5. di rendere noto che contro il presente provvedimento è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale competente per territorio, entro 60 giorni dalla data di avvenuta notificazione o di piena conoscenza, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data di avvenuta notificazione, ai sensi del d.P.R. 24 novembre 1971 n. 1199. Il dirigente: Filippo Dadone G) PROVVEDIMENTI DI ALTRI ENTI [BUR20090149] Provv. altri Enti n. 06/01-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 37 del 13 novembre 2008 – Art. 1, comma 2 del Regolamento interno per lo svolgimento dei lavori del Comitato di Indirizzo: modifiche ed integrazioni Omissis Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti, Delibera 1) Di aggiungere dopo il comma 2 il seguente comma 2-bis: «Il Comitato di Indirizzo può svolgersi mediante il servizio di videoconferenza, con la partecipazione alla medesima del Presidente e di almeno 2 membri, purché l’Assessore assente deleghi un altro membro, limitatamente alla trattazione di argomenti aventi carattere di urgenza ai fini della corretta funzionalità dell’Agenzia. In tali casi, il verbale della riunione darà specifiche motivazioni del ricorso alla modalità di videoconferenza». 2) Di dare mandato al direttore di impartire le necessarie disposizioni finalizzate all’adozione del servizio di videoconferenza di cui al precedente paragrafo. 3) Di rinviare a specifici provvedimenti dirigenziali il riconoscimento e la liquidazione della spesa per l’utilizzo del servizio stesso. La deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090150] Provv. altri Enti n. 06/02-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 38 del 13 novembre 2008 – Approvazione del protocollo d’intesa tra i comuni di Cologno Monzese, Brugherio, Sesto San Giovanni, Plis Media-Valle del Lambro ed AIPO per gli interventi di arginatura sul fiume Lambro settentrionale necessari per la messa in sicurezza dell’abitato di San Maurizio al Lambro in Cologno Monzese – Attuazione 2º Piano Strategico Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico – D.m. n. 1081 del 26 novembre 2007 Omissis Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di Indirizzo, all’unanimità dei componenti, Delibera 1) di approvare il protocollo d’intesa tra i comuni di Cologno Monzese, Brugherio, Sesto San Giovanni, Plis Media-Valle del Lambro ed AIPO per gli interventi di arginatura sul fiume Lambro settentrionale necessari per la messa in sicurezza dell’abitato di San Maurizio al Lambro in Cologno Monzese. Attuazione 2º Piano Strategico Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico. D.m. n. 1081 del 26 novembre 2007 Allegato A) alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; 2) di incaricare il direttore alla sottoscrizione del protocollo dello schema di Convenzione di cui al punto 1 precedente; La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Uffi- Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 598 – ciali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090151] Provv. altri Enti n. 06/03-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 39 del 13 novembre 2008 – Approvazione dello schema di Convenzione-tipo con gli enti locali per la realizzazione di interventi nell’area idrografica piemontese Omissis Delibera 1. Di approvare lo schema di convenzione-tipo per la «realizzazione degli interventi inseriti nei vari programmi di finanziamento dell’area idrografica Piemontese», cosı̀ come riportato in Allegato A) alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale, che sarà di volta in volta adeguato sulla base di specifiche esigenze del contraente. 2. Di approvare un «primo elenco» di convenzioni da stipulare nell’area idrografica piemontese come da Documento in Allegato B) alla presente deliberazione di cui forma parte integrante e sostanziale; 3. Di dare mandato al direttore di AIPO per la stipula delle convenzioni di cui al punto 2 del presente atto, apportandovi – ove necessario – le eventuali modifiche, adeguamenti od integrazioni di dettaglio; La presente delibera sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090152] Provv. altri Enti n. 06/04-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 40 del 13 novembre 2008 – Approvazione dello schema di Convenzione-tipo con gli enti locali per la manutenzione delle opere idrauliche e per il supporto al Servizio di Piena nell’area idrografica piemontese Omissis Delibera 1. Di approvare lo schema di convenzione-tipo per la manutenzione delle opere idrauliche e per il supporto al Servizio di Piena, cosı̀ come riportato in Allegato A) alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale, con l’apporto, ove necessario, di eventuali modifiche o adeguamenti di dettaglio; 2. Di dare mandato al direttore per la sottoscrizione delle singole convenzioni, redatte sulla base del presente schema, ovvero per la individuazione di un dirigente a tal fine delegato; 3. Di incaricare il direttore di informare il Comitato di Indirizzo in merito all’attuazione del presente atto. La presente delibera sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090153] Provv. altri Enti n. 06/05-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 41 del 13 novembre 2008 – d.lgs. 152/2006: Costituzione del Gruppo di Lavoro per la formulazione di una ipotesi di testo normativo per la governance del bacino del fiume Po Omissis Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti, Delibera 1) Di istituire il gruppo di lavoro interregionale per la formulazione di un testo normativo condiviso – da presentare al Governo Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 come contributo tecnico al processo di revisione del d.lgs. 152/06 – che delinei un assetto coordinato e una «governance» efficace del bacino del fiume Po, nel rispetto di ruoli e funzioni in capo a Organi ministeriali, a Regioni, a Enti locali e ad altri soggetti istituzionali, nella materia trattata; 2) di stabilire che il gruppo di lavoro di cui al punto 1) sia basato sui rappresentanti regionali, membri del Comitato Tecnico ex art. 8 dell’Accordo Costitutivo di AIPO e venga integrato dal Direttore di AIPO nonché – ove occorra – da altri tecnici qualificati all’uopo convocati; al medesimo gruppo viene altresı̀ invitato anche il Dirigente della Segreteria tecnica dell’Autorità di bacino del fiume Po. 3) di acquisire le risultanze del lavoro del citato gruppo entro il primo trimestre del 2009. La deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090154] Provv. altri Enti n. 06/06-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 42 del 18 dicembre 2008 – Presa d’atto delle variazioni al bilancio di previsione 2008 ai sensi dell’art. 7 dell’Accordo Costitutivo Omissis Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti, Delibera Di prendere atto delle variazioni al bilancio di previsione 2008 assunte dal Direttore con propri atti come sopra elencato. La deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090155] Provv. altri Enti n. 06/07-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 43 del 18 dicembre 2008 – Approvazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2009 e del Bilancio Pluriennale per gli esercizi finanziari 2009/2011 Omissis Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti, Delibera 1 Di approvare il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009 (All. A) corredato dalla relazione del Direttore dell’Agenzia (All. B), dalla tabella dimostrativa dell’avanzo di amministrazione (All. C), nonché dalla Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti (All. D), che formano parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 2 Di approvare il Bilancio di previsione pluriennale per gli esercizi finanziari 2009/2011 (Allegato E) che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione. 3 Di approvare il Programma Triennale 2009-2011 degli interventi e l’Elenco Annuale 2009 che, corredati dalla Relazione Tecnica e allegati alla presente deliberazione quale Allegato F) costituiscono parte integrante e sostanziale della deliberazione stessa e che potranno subire eventuali modeste modifiche proposte dal dirigente competente; 4 Di dare atto che gli interventi strutturali riportati nel programma triennale di AIPO sono inseriti in documenti e/o atti di programmazione di altri soggetti istituzionali e che, pertanto, non si ritiene di attuare sul programma «derivato» ed allegato al Bilancio di previsione 2009 dell’Agenzia procedure di V.A.S., atteso, inoltre, che l’Agenzia stessa è soggetto attuatore e non è Autorità Ambientale ai sensi delle vigenti normative; 5 Di dare esecuzione nell’anno in corso agli interventi previsti per l’annualità 2009; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 599 – 6 Di dare mandato alla Direzione dell’AIPO di impartire tutte le disposizioni ritenute necessarie all’attuazione del programma. La presente deliberazione sarà pubblicata sui bollettini ufficiali delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090156] Provv. altri Enti n. 06/08-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 44 del 18 dicembre 2008 – Gestione ambientale degli ambiti fluviali. Approvazione dello schema di Protocollo d’intesa con i parchi fluviali Omissis Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di Indirizzo, all’unanimità dei componenti, Delibera 1) Di condividere gli indirizzi programmatici indicati in premessa; 2) Di approvare lo schema di Protocollo da applicare ai rapporti tra AIPO e i Parchi Regionali Padani, Allegato A) alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; 3) Di incaricare il Direttore di ricercare la condivisione di tale Protocollo da parte dei Parchi Regionali Padani interessati; 4) Di incaricare il Direttore alla sottoscrizione dei Protocolli definiti con i medesimi. La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090157] Provv. altri Enti n. 06/09-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 45 del 18 dicembre 2008 – Approvazione dello schema di protocollo d’intesa tra AIPO e il comune di Cassano Magnago in materia di gestione, vigilanza e manutenzione delle opere idrauliche del torrente Rile Omissis Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di Indirizzo, all’unanimità dei componenti, Delibera 1. di approvare lo schema di Protocollo di intesa tra AIPO e il comune di Cassano Magnago (VA) per l’esercizio, la manutenzione e la vigilanza dei Bacini di laminazione del torrente Rile nonché per la manutenzione ordinaria e straordinaria del torrente Rile e delle relative OO.II. nel tratto compreso tra le sezioni di sbocco del bacino A6 e la sezione immediatamente a monte dell’attraversamento dell’autostrada A4 MI/VA, Allegato A) alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; 2. di incaricare il Direttore alla sottoscrizione del Protocollo di intesa di cui allo schema Allegato A) alla presente deliberazione, apportandovi – ove necessario – le eventuali modifiche, adeguamenti e integrazioni di dettaglio, anche con riferimento agli schemi già approvati dal Comitato di Indirizzo. La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090158] Provv. altri Enti n. 06/10-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 46 del 18 dicembre Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009 2008 – Applicazione dell’Accordo Costitutivo di AIPO art. 3, comma 2 Omissis Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti, Delibera 1. Il reticolo di competenza dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po è costituito dal fiume Po, dal suo Delta e dai suoi affluenti significativi nei tratti che comportano una rilevanza interregionale ai fini della formazione e propagazione delle piene, nonché della tutela delle fasce fluviali e della riduzione del rischio idraulico, della gestione dell’ambito fluviale e della risorsa idrica, della programmazione degli interventi, del miglioramento della capacità di laminazione, cosı̀ come previsto anche dal Piano Stralcio Assetto Idrogeologico; 2. Il nuovo quadro delle competenze dell’Agenzia, concertato e condiviso con le Regioni, risulta dalla documentazione cartografica allegata al presente atto (Allegato A), quale parte integrante e sostanziale; 3. Ai fini degli effetti del presente provvedimento, le Giunte Regionali ratificano, ciascuna per il proprio ambito di competenza, il nuovo reticolo entro il 31 marzo 2009; 4. Entro 60 giorni a decorrere dalla data del presente provvedimento i Dirigenti d’Area dell’AIPO, attraverso i tavoli tecnici Regionali, provvederanno a definire le modalità di trasferimento delle competenze, nonché tempi e modi per la gestione del necessario periodo transitorio, che potrà altresı̀ prevedere la possibilità di ulteriori adeguamenti, a seguito –ad esempio– della realizzazione di nuove opere e/o sulla base delle considerazioni richiamate al punto 1 del presente atto; 5. L’effettiva attuazione del trasferimento potrà prevedere periodi transitori entro il termine massimo del 31 dicembre 2009; 6. AIPO, ove richiesto, assicura la conclusione delle attività in essere alla data del presente atto; 7. In relazione alla convenzione del 26 luglio 2004, tra AIPO e Regione Emilia-Romagna si dispone che la stessa –ancorché non rinnovata– sviluppi i suoi effetti oltre la data di formale scadenza e fino al 31 dicembre 2008. Si conviene inoltre, su un periodo transitorio con scadenza inderogabile al 31 dicembre 2010, riguardante quei corsi d’acqua, già oggetto della suddetta convenzione, che in applicazione della presente deliberazione passano alla competenza della Regione Emilia-Romagna: durante tale periodo AIPO assicura, con modalità da formalizzare, un finanziamento per gli interventi che saranno eseguiti dai STB regionali, pari a C 600.000,00 per il 2009 ed a C 400.000,00 per il 2010. 8. L’allegata cartografia le modalità e criteri di cui al punto 4 del presente atto sono trasmessi alle Giunte Regionali di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto per approvazione da parte delle medesime secondo le modalità previste dai rispettivi ordinamenti. La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090159] Provv. altri Enti n. 06/11-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 47 del 18 dicembre 2008 – Presa d’atto della proposta di modello funzionale della struttura di AIPO, finalizzato alla presentazione del nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia Omissis Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti, Delibera 1. Di prendere atto – recependola e condividendola – della proposta di modello funzionale della struttura di AIPO, finalizzato alla presentazione del nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia, cosı̀ come riportato nel documento Allegato A) alla presente deliberazione, a formarne parte integrante e sostanziale; Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y – 600 – 2. Di incaricare il Direttore di sviluppare, sulla base del modello funzionale citato all’art. 1, l’organigramma e l’assetto organizzativo dell’Agenzia; 3. Di incaricare altresı̀ il Direttore per l’attivazione delle procedure di informazione alle Rappresentanze Sindacali e per la opportuna illustrazione del modello funzionale alla Dirigenza, nonché alle attuali Posizioni Organizzative, in attesa della predisposizione dell’organigramma e dell’assetto organizzativo dell’Ente. La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. [BUR20090160] Provv. altri Enti n. 06/12-Se.O. 2009 AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 48 del 18 dicembre 2008 – Presa d’atto delle proposte di modifica ed integrazione al Regolamento di organizzazione di AIPO Omissis Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti, Delibera 1. Di attestare che il «testo base» del Regolamento organizzativo di AIPO – emanato ai sensi dell’art. 7, comma 2, lettera d) dell’Accordo Costitutivo di AIPO – è allegato alla Deliberazione n. 12 del 17 dicembre 2002; 2. Di stabilire che il «testo coordinato», risultante dalle modifiche ed integrazioni apportate con le seguenti deliberazioni: – n. 4 del 19 febbraio 2003, – n. 7 del 15 marzo 2006, – n. 11 del 21 giugno 2006, – n. 28 del 16 luglio 2008, è riportato in Allegato A) alla presente deliberazione, con le suddette modifiche ed integrazioni evidenziate in grassetto; 3. Di prendere atto, recependole e condividendole, delle proposte di nuove modifiche ed integrazioni al Regolamento di Organizzazione, cosı̀ come riportato negli Allegati B e C alla presente deliberazione, a formarne parte integrante e sostanziale; 4. Di rinviare a successivo provvedimento l’approvazione definitiva delle modifiche ed integrazioni e del nuovo testo risultante dall’Allegato C, al fine di consentire le procedure di informazione alle Rappresentanze Sindacali, nonché gli opportuni raccordi con l’approvazione definitiva del nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia. La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il presidente: Bruna Sibille Il segretario verbalizzante: Paola Montali Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia http://www.agenziapo.it. Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009