REPUBBLICA ITALIANA
BOLLETTINO UFFICIALE
MILANO - LUNEDÌ, 9 FEBBRAIO 2009
SERIE EDITORIALE ORDINARIA
Sommario
Anno XXXIX - N. 27 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b - Legge n. 662/1996 - Filiale di Varese
Errata corrige n. 6/01-Se.O. 2008
[5.1.0]
D.g.r. 1 ottobre 2008, n. 8/8139 «Modifiche ed integrazioni alla d.g.r. n. 7977/2008 “Determinazioni in merito alla verifica della sussistenza dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche” (art. 146, comma 6
d.lgs. n. 42/2004)», pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 42 Serie
Ordinaria del 13 ottobre 2008
. . . . . . . . . . . . . . .
499
A) CONSIGLIO REGIONALE
Deliberazione uff. pres. Consiglio regionale 27 gennaio 2009 - n. 25
[1.5.0]
Cessazione delle operazioni referendarie concernenti la richiesta di abrogazione parziale
della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 «Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di
risorse idriche» . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
499
C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI
Deliberazione Giunta regionale 27 gennaio 2009 - n. 8/8905
[4.6.1]
Modalità applicative del programma triennale per lo sviluppo del settore commerciale 20062008 – Integrazione dell’allegato A alla d.g.r. n. 5054/2007
. . . . . . . .
Deliberazione Giunta regionale 30 gennaio 2009 - n. 8/8914
[4.0.0]
Schema di «Protocollo di collaborazione tra Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna per il governo del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise
a supporto dell’EXPO 2015» . . . . . . . . . . . . . . . .
499
500
D) ATTI DIRIGENZIALI
GIUNTA REGIONALE
D.G. Istruzione, formazione e lavoro
Decreto direttore generale 19 gennaio 2009 - n. 244
[3.3.0]
Aggiornamento del repertorio dell’offerta di istruzione e formazione professionale per l’anno 2009/2010, in attuazione dell’art. 23 della l.r. 19/2007 . . . . . . . . .
503
D.G. Culture, identità e autonomie della Lombardia
Decreto direttore generale 2 febbraio 2009 - n. 777
[3.5.0]
Assegnazione dei contributi ai progetti presentati sul fondo di rotazione 2008-2010 per i
soggetti che operano in campo culturale, di cui all’art. 4-bis, lett. a), l.r. 29 aprile 1995,
n. 35, come modificata e integrata dall’art. 7, comma 13, della l.r. 3 agosto 2004, n. 19. .
509
D.G. Artigianato e servizi
Decreto dirigente unità organizzativa 2 febbraio 2009 - n. 774
[4.5.0]
Approvazione graduatoria «Bando per la selezione di professionisti esperti in tecnologie
informatiche da affiancare a micro e piccole imprese come ICT Temporary Manager
(TEM)» – Allegato b al d.d.u.o. 21 luglio 2008 n. 7980. . . . . . . . . .
Decreto dirigente unità organizzativa 3 febbraio 2009 - n. 837
[2.2.1]
Accordo di Programma per lo Sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo
– Asse 1 Innovazione – Misura 1.5 «Nascita e consolidamento imprese di servizi all’innovazione» – Approvazione bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per
il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese»
6
5.1.0
1.5.0
4.6.1
4.0.0
3.3.0
3.5.0
4.5.0
2.2.1
AMBIENTE E TERRITORIO / Territorio
ASSETTO ISTITUZIONALE / Partecipazione popolare
SVILUPPO ECONOMICO / Attività terziarie / Commercio
SVILUPPO ECONOMICO
SERVIZI SOCIALI / Formazione professionale
SERVIZI SOCIALI / Attività culturali
SVILUPPO ECONOMICO / Artigianato
ORDINAMENTO FINANZIARIO / Programmazione / Accordi di programma
520
523
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 494 –
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
D.G. Reti e servizi di pubblica utilità e sviluppo sostenibile
Decreto direttore generale 23 dicembre 2008 - n. 15555
[5.3.0]
Approvazione del progetto di sperimentazione del Deflusso Minimo Vitale nei corsi d’acqua del bacino del torrente
Liro presentato da parte di Edipower s.p.a. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
533
Decreto direttore generale 29 gennaio 2009 - n. 714
[5.3.4]
Rettifica ed integrazione del d.d.g. n. 557 del 26 gennaio 2009 avente come oggetto «Rettifica del d.d.g. n. 202 del 16
gennaio 2009 «Approvazione del bando per la concessione di contributi in conto capitale per l’installazione di sistemi
di contabilizzazione diretta e indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in attuazione della d.g.r. 8294/2008» . . . . . . . . . . .
535
Decreto dirigente unità organizzativa 23 ottobre 2008 - n. 11923
[5.3.5]
Ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l., sede legale in Bergamo, via San Bernardino 92. Volturazione e conseguente
adeguamento del d.d.s. n. 12708 del 26 ottobre 2007 di Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla
ditta Iris s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale in Brescia, via Dei
Santi, 58, ed impianto in Cortenuova (BG), loc. Cassette, 4
. . . . . . . . . . . . . .
539
Decreto dirigente unità organizzativa 28 gennaio 2009 - n. 629
[5.1.3]
Promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale
delle aree connesse, ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26. . . . . . .
540
Decreto dirigente struttura 25 ottobre 2007 - n. 12593
[5.3.5]
Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l., ai sensi del
d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, punto 5.3 dell’allegato 1, con sede legale in Roncoferraro (CR) – via Rodoni, 25 ed
impianto sito in Casalmaggiore (CR) – Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana
. . . . . . . . . .
542
Decreto dirigente struttura 26 ottobre 2007 - n. 12630
[5.3.5]
Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Basoni s.r.l. ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59,
allegato 1, punto 5.1 dell’allegato 1, con sede legale in Mantova – via Mazzini, 25 ed impianto sito in Gazzuolo (MN)
loc. Belforte – via Belgioioso, 55 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
542
Decreto dirigente struttura 26 ottobre 2007 - n. 12670
[5.3.5]
Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Pantaeco s.r.l. ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005,
n. 59, allegato 1, punto 5.4 dell’allegato 1, con sede legale in Bergamo – via Ghislanzoni 41, ed impianto sito in
Casalpusterlengo (LO) – via Cavallotti 51 . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
543
Decreto dirigente struttura 16 giugno 2008 - n. 6310
[5.3.5]
Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l, ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato I, punto 5.3, con sede legale in Roncoferraro (MN) via
Rodoni, 25, ed impianto in Casalmaggiore (CR) via Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana, loc. Vicomoscano, con d.d.s.
n. 12593 del 25 ottobre 2007 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
543
Decreto dirigente struttura 2 luglio 2008 - n. 7182
[5.3.5]
Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Basoni s.r.l., ai sensi del d.lgs.
18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1, con sede legale in via Mazzini, 25 Mantova, ed impianto in via Belgioiso,
55 loc. Belforte nel Comune di Gazzuolo (MN), con d.d.s. n. 12630 del 26 ottobre 2007 . . . . . . . .
544
Decreto dirigente struttura 21 luglio 2008 - n. 8060
[5.3.5]
Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A.R.O. s.r.l., ai sensi del d.lgs.
18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1, con sede legale in via Brescia 52, Leno (BS), ed impianto in via Brescia
52, Leno (BS), con d.d.s. n. 12736 del 29 ottobre 2007 . . . . . . . . . . . . . . . .
545
Decreto dirigente struttura 13 agosto 2008 - n. 9106
[5.3.5]
Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A.C.S.M. s.p.a., ai sensi del d.lgs. 18
febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.2, con sede legale in via Stazzi, 2 Como ed impianto in via Scalabrini, Como
con d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007 e s.m.i. . . . . . . . . . . . . . . . . .
545
Decreto dirigente struttura 21 agosto 2008 - n. 9209
[5.3.5]
Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Ecoretras s.r.l., ai sensi del d.lgs.
18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale ed impianto in via Andito Bedesco n. 14/16, Sotto il
Monte Giovanni XXIII (BG), con d.d.s. n. 12737 del 29 ottobre 2007 . . . . . . . . . . . .
546
Decreto dirigente struttura 17 ottobre 2008 - n. 11540
[5.3.5]
Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Greenfluff s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005,
n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale in Arese (MI) via Luraghi s.n.c. ed impianto in Lainate (MI), ex stabilimento Alfa Romeo, edificio C3
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
547
Decreto dirigente struttura 28 ottobre 2008 - n. 12134
[5.3.5]
Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A.C.S.M. s.p.a. ai sensi del d.lgs.
18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.2, con sede legale in Como, via Stazzi 2 ed impianto in Como, via
Scalabrini, con d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007 e s.m.i. . . . . . . . . . . . . . .
547
Decreto dirigente struttura 11 novembre 2008 - n. 12828
[5.3.5]
Rettifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Indaver Italia s.r.l., ai sensi del d.lgs.
18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale ed impianti in via I Maggio n. 22, Origgio (VA), con
d.d.s. n. 9649 del 5 settembre 2007, come integrato con d.d.s. n. 9940 del 16 settembre 2008 . . . . . .
548
Decreto dirigente struttura 11 novembre 2008 - n. 12837
[5.3.5]
Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta Cogiri s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18
febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1 e 5.3, con sede legale in Galleria del Corso n. 2, Milano ed impianto in via
Don Mazzolari, Liscate (MI), con d.d.s. n. 11778 del 12 ottobre 2007 . . . . . . . . . . . .
548
5.3.0
5.3.4
5.3.5
5.1.3
AMBIENTE
AMBIENTE
AMBIENTE
AMBIENTE
E
E
E
E
TERRITORIO
TERRITORIO
TERRITORIO
TERRITORIO
/
/
/
/
Ambiente
Ambiente / Tutela dell’inquinamento
Ambiente / Rifiuti e discariche
Territorio / Lavori pubblici ed espropri
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 495 –
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Decreto dirigente struttura 17 novembre 2008 - n. 13190
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Concessione e autorizzazione all’erogazione della somma di A 23.555,51 quale aiuto finanziario per la realizzazione dell’intervento n. 25 «modifica e rifacimento copertura scuola», proposto dal Comune di Consiglio di Rumo . . . . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 17 novembre 2008 - n. 13191
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 15, «impianti nuova zona
Alzheimer e interventi di razionalizzazione energetica nella RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale», proposto dal Comune di Stradella – Concessione dell’aiuto finanziario di A 478.121,57 e autorizzazione
all’erogazione della somma di A 382.497,26 quale anticipazione del finanziamento concesso . . . . . .
Decreto dirigente struttura 19 novembre 2008 - n. 13355
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 5 «realizzazione impianti
fotovoltaici nel complesso natatorio comunale», proposto dal comune di Busto Garolfo – Concessione dell’aiuto
finanziario di A 250.989,31 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 100.395,72 quale prima anticipazione
del finanziamento concesso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 20 novembre 2008 - n. 13437
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete» – Intervento n. 6 «Posa di cavidotto interrato per reti di servizio telematico», proposto
dal Comune di Postalesio – Concessione dell’aiuto finanziario di A 205.019,82 e autorizzazione all’erogazione della
somma di A 164.015,86 quale anticipazione del finanziamento concesso . . . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 20 novembre 2008 - n. 13438
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 10 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso il Comune», proposto dal Comune di Postalesio – Concessione dell’aiuto finanziario di A
134.761,18 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 53.904,48 quale prima quota del finanziamento concesso
Decreto dirigente struttura 20 novembre 2008 - n. 13439
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Concessione e autorizzazione all’erogazione della somma di A 23.555,51 quale aiuto finanziario per la realizzazione dell’intervento n. 25 «Modifica e rifacimento copertura scuola», proposto dal Comune di consiglio di rumo – Rettifica per mero errore materiale . . .
Decreto dirigente struttura 20 novembre 2008 - n. 13444
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 32 «Realizzazione pannelli
fotovoltaici», proposto dal Comune di Lenno – Concessione dell’aiuto finanziario di A 95.447,04 e autorizzazione
all’erogazione della somma di A 38.178,82 quale prima quota del finanziamento concesso . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 20 novembre 2008 - n. 13445
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 3 «Installazione pannelli
fotovoltaici», proposto dal Comune di Moglia – Concessione dell’aiuto finanziario di A 744.197,46 e autorizzazione
all’erogazione della somma di A 297.678,98 quale anticipazione del finanziamento concesso . . . . . .
Decreto dirigente struttura 21 novembre 2008 - n. 13490
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Primo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 23 «Recupero del fabbricato
e riattivazione della centralina idroelettrica di Cuggiono», proposto dal Comune di Cuggiono – Concessione dell’aiuto
finanziario di A 1.277.895,03 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 1.022.316,03 quale anticipazione del
finanziamento concesso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 2 dicembre 2008 - n. 14034
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 29 «installazione impianto
fotovoltaico», proposto dal Comune di Tremezzo. concessione dell’aiuto finanziario di A 69.446,06 e autorizzazione
all’erogazione della somma di A 27.778,42 quale prima quota del finanziamento concesso . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 5 dicembre 2008 - n. 14359
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 49, «Interventi per superamento barriere architettoniche e rifacimento tetto», proposto dalla Provincia di Mantova – Concessione dell’aiuto
finanziario di A 5.323,56 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 4.258,84 quale prima quota del finanziamento concesso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 5 dicembre 2008 - n. 14363
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 46, «Riqualificazione
tecnologica centrale termica», proposto dal Comune di San Giacomo delle Segnate – Autorizzazione all’erogazione
della somma di A 55.800,00 quale saldo del finanziamento concesso . . . . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 5 dicembre 2008 - n. 14367
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia 2000-2006 – Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità
ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 27, «Impianto di riscaldamento a biomassa vegetale», dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi – Autorizzazione all’erogazione della somma di A 121.238,61 quale saldo del finanziamento concesso
. . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 9 dicembre 2008 - n. 14424
[5.3.5]
Integrazione al d.d.g. n. 14140 del 12 agosto 2004 «Ditta Lomellina Energia s.r.l. – Approvazione del progetto, autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio della seconda linea di trattamento, recupero e valorizzazione energetica,
mediante termoutilizzazione, di rifiuti speciali non pericolosi presso l’impianto a tecnologia innovativa di trattamento, recupero e valorizzazione energetica, mediante termoutilizzazione, di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali non
pericolosi ubicato in Comune di Parona Lomellina (PV) . . . . . . . . . . . . . . .
4.0.0 SVILUPPO ECONOMICO
5.3.5 AMBIENTE E TERRITORIO / Ambiente / Rifiuti e discariche
549
551
553
555
557
559
559
561
563
565
567
569
571
573
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 496 –
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Decreto dirigente struttura 19 dicembre 2008 - n. 15366
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete» – Intervento n. 13, «Realizzazione di rete di sottoservizi per cablature e urbanizzazioni
per il territorio comunale di Ponte di Legno», proposto dal Comune di Ponte di Legno – Concessione dell’aiuto
finanziario di A 750.000,00 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 300.000,00 quale anticipazione del
finanziamento concesso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 29 dicembre 2008 - n. 15631
[5.3.5]
Estinzione del procedimento e archiviazione dell’istanza di Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) presentata,
ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1 e 5.3, dalla ditta Eredi Lancini Giancarlo s.r.l., con
sede legale ed impianto in Adro (BS), via Lucerna n. 12 . . . . . . . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 30 dicembre 2008 - n. 15828
[5.3.5]
Rettifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta S.E.B. Servizi Ecologici del Brembo
s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1 e 5.3, con sede legale ed impianto in Pontirolo
Nuovo (BG), via Fornasotto 31, con d.d.s. n. 10092 del 17 settembre 2007, e s.m.i. . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 30 dicembre 2008 - n. 15875
[5.3.5]
Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) già rilasciata alla ditta A2A s.p.a., ai sensi del d.lgs. 18
febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.3, con sede legale in Brescia, via Lamarmora 230, ed impianto in Brescia,
via Verziano 126/D, con d.d.s. n. 11033 del 2 ottobre 2007 e s.m.i. . . . . . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 13 gennaio 2009 - n. 63
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 53 «Realizzazione impianto idroelettrico sull’acquedotto comunale», proposto dal Comune di Valleve – Autorizzazione all’erogazione della
somma di A 21.174,22 quale saldo del finanziamento concesso. . . . . . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 13 gennaio 2009 - n. 66
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 13 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso la copertura del centro civico», proposto dal Comune di Vanzaghello – Autorizzazione all’erogazione della somma di A 24.142,84 quale saldo del finanziamento concesso . . . . . . . . . . .
573
575
575
576
576
578
D.G. Industria, PMI e cooperazione
Decreto dirigente struttura 23 gennaio 2009 - n. 451
[4.4.0]
Approvazione degli esiti dell’istruttoria relative al bando «Misura A – Investimento singolo» – XVI provvedimento
580
D.G. Territorio e urbanistica
Decreto dirigente struttura 23 dicembre 2008 - n. 15524
[5.0.0]
Chiusura della procedura per l’espressione del giudizio di compatibilità ambientale ai sensi del d.P.R. 12 aprile 1996,
avviata su istanza della ditta Carprometal s.p.a. di Dolzago, relativa all’ampliamento dell’impianto di messa in riserva,
recupero e deposito preliminare di rifiuti speciali non pericolosi e di messa in sicurezza, demolizione, recupero e
rottamazione di carcasse di veicoli a motore, nei Comuni di Dolzago e Castello Brianza (LC) . . . . . .
Decreto dirigente struttura 23 dicembre 2008 - n. 15528
[5.0.0]
Progetto di ampliamento di un allevamento suinicolo, per una potenzialità complessiva di 23.370 capi, in località
Cascina Cortenuova, nel Comune di Ceresara (MN) – Proponente: Azienda Agricola Bompieri Marco – Piubega (MN)
– Pronuncia di compatibilità ambientale ai sensi del d.lgs. 152/2006 e succ. mod. . . . . . . . . .
Decreto dirigente struttura 29 dicembre 2008 - n. 15718
[5.0.0]
Progetto di ampliamento di un allevamento suinicolo, per una capacità complessiva di 15.353 capi, in località Cascina
Podereto nel Comune di Ricengo (CR) – Committente: Azienda Agricola Podereto s.s. di Avogadri Augusto e C. –
Soncino (CR) – Pronuncia di compatibilità ambientale ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 152/2006, in conformità all’art.
4, comma 1 del d.lgs. 4/2008, e all’art. 35, comma 2-ter, del d.lgs. 152/2006, come modificato dal d.lgs. 4/2008 . .
595
595
596
G) PROVVEDIMENTI DI ALTRI ENTI
Provvedimento di altri Enti n. 06/01-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 37 del 13 novembre
2008 – Art. 1, comma 2 del Regolamento interno per lo svolgimento dei lavori del Comitato di Indirizzo: modifiche
ed integrazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Provvedimento di altri Enti n. 06/02-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 38 del 13 novembre
2008 – Approvazione del protocollo d’intesa tra i comuni di Cologno Monzese, Brugherio, Sesto San Giovanni, Plis
Media-Valle del Lambro ed AIPO per gli interventi di arginatura sul fiume Lambro settentrionale necessari per la
messa in sicurezza dell’abitato di San Maurizio al Lambro in Cologno Monzese – Attuazione 2º Piano Strategico
Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico – D.m. n. 1081 del 26 novembre 2007 . . . . . .
Provvedimento di altri Enti n. 06/03-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 39 del 13 novembre
2008 – Approvazione dello schema di Convenzione-tipo con gli enti locali per la realizzazione di interventi nell’area
idrografica piemontese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Provvedimento di altri Enti n. 06/04-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 40 del 13 novembre
2008 – Approvazione dello schema di Convenzione-tipo con gli enti locali per la manutenzione delle opere idrauliche
e per il supporto al Servizio di Piena nell’area idrografica piemontese . . . . . . . . . . . .
Provvedimento di altri Enti n. 06/05-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 41 del 13 novembre
2008 – d.lgs. 152/2006: Costituzione del Gruppo di Lavoro per la formulazione di una ipotesi di testo normativo per
la governance del bacino del fiume Po . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
4.0.0
5.3.5
4.4.0
5.0.0
SVILUPPO ECONOMICO
AMBIENTE E TERRITORIO / Ambiente / Rifiuti e discariche
SVILUPPO ECONOMICO / Industria
AMBIENTE E TERRITORIO
597
597
598
598
598
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 497 –
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Provvedimento di altri Enti n. 06/06-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 42 del 18 dicembre
2008 – Presa d’atto delle variazioni al bilancio di previsione 2008 ai sensi dell’art. 7 dell’Accordo Costitutivo
. .
Provvedimento di altri Enti n. 06/07-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 43 del 18 dicembre
2008 – Approvazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2009 e del Bilancio Pluriennale per gli
esercizi finanziari 2009/2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Provvedimento di altri Enti n. 06/08-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 44 del 18 dicembre
2008 – Gestione ambientale degli ambiti fluviali. Approvazione dello schema di Protocollo d’intesa con i parchi fluviali
Provvedimento di altri Enti n. 06/09-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 45 del 18 dicembre
2008 – Approvazione dello schema di protocollo d’intesa tra AIPO e il comune di Cassano Magnago in materia di
gestione, vigilanza e manutenzione delle opere idrauliche del torrente Rile . . . . . . . . . . .
Provvedimento di altri Enti n. 06/10-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 46 del 18 dicembre
2008 – Applicazione dell’Accordo Costitutivo di AIPO art. 3, comma 2 . . . . . . . . . . . .
Provvedimento di altri Enti n. 06/11-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 47 del 18 dicembre
2008 – Presa d’atto della proposta di modello funzionale della struttura di AIPO, finalizzato alla presentazione del
nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Provvedimento di altri Enti n. 06/12-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 48 del 18 dicembre
2008 – Presa d’atto delle proposte di modifica ed integrazione al Regolamento di organizzazione di AIPO . . .
598
598
599
599
599
599
600
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
[BUR2009011]
Err.corr. n. 6/01-Se.O. 2008
Y
– 499 –
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
[5.1.0]
D.g.r. 1 ottobre 2008, n. 8/8139 «Modifiche ed integrazioni
alla d.g.r. n. 7977/2008 “Determinazioni in merito alla verifica della sussistenza dei requisiti di organizzazione e di
competenza tecnico-scientifica per l’esercizio delle funzioni
paesaggistiche” (art. 146, comma 6 d.lgs. n. 42/2004)», pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
n. 42 Serie Ordinaria del 13 ottobre 2008
All’ultima riga della d.g.r. di cui all’oggetto, al posto delle parole «..., fino al quinto grado.», si legga «..., fino al quarto grado.».
A) CONSIGLIO REGIONALE
[BUR2009012]
[1.5.0]
D.u.p.c.r. 27 gennaio 2009 - n. 25
Cessazione delle operazioni referendarie concernenti la richiesta di abrogazione parziale della l.r. 12 dicembre 2003,
n. 26 «Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia,
di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche»
L’UFFICIO DI PRESIDENZA
DEL CONSIGLIO REGIONALE
Vista la legge 6 dicembre 1973, n. 853, recante norme sull’autonomia contabile e funzionale dei Consigli regionali delle Regioni
a Statuto ordinario;
Vista la l.r. 28 aprile 1983, n. 34 «Nuove norme sul referendum
abrogativo della Regione Lombardia»;
Viste le deliberazioni dei Consigli comunali aventi ad oggetto
«Richiesta di referendum regionale abrogativo parziale della l.r.
n. 26 del 12 dicembre 2003 come modificata dalla l.r. n. 18 dell’8
agosto 2006» pervenute al Consiglio regionale;
Considerato che il Consiglio regionale con deliberazione
n. VIII/511 del 5 febbraio 2008 ha dichiarato ammissibile la suddetta proposta di referendum abrogativo;
Considerato che il progetto di legge n. 291 «Modifiche alle disposizioni generali del servizio idrico integrato di cui alla l.r. 12
dicembre 2003, n. 26 “Disciplina dei servizi idrici locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche”»,
approvato dal Consiglio regionale il 27 gennaio 2009, ha rinormato la materia oggetto del referendum;
Ritenuto che la nuova normativa recepisca gli obiettivi sostanziali della richiesta di referendum abrogativo;
Udito il parere dei promotori, ai sensi dell’art. 21, secondo
comma, della l.r. 34/1983, espresso nella seduta congiunta del 27
gennaio 2009, alla presenza dell’Assessore alle Reti e Servizi di
Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi;
Ritenuto pertanto che le operazioni referendarie non debbano
avere più corso;
All’unanimità dei voti, espressi a scrutinio palese
Delibera
1. di dichiarare, per le suddette motivazioni, che le operazioni
concernenti il referendum abrogativo per l’abrogazione parziale
della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 «Disciplina dei servizi locali di
interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei
rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche»
non hanno più corso;
2. di dare mandato al Presidente del Consiglio regionale di
trasmettere la presente deliberazione al Presidente della Giunta
regionale per quanto di competenza;
3. di pubblicare sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la presente deliberazione.
Il presidente: Giulio De Capitani
Il segretario: Giovanni Buratti
C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI
[BUR2009013]
[4.6.1]
D.g.r. 27 gennaio 2009 - n. 8/8905
Modalità applicative del programma triennale per lo sviluppo del settore commerciale 2006-2008 – Integrazione dell’allegato A alla d.g.r. n. 5054/2007
LA GIUNTA REGIONALE
Visto il d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114 «Riforma della disciplina
relativa al settore del commercio, a norma dell’art. 4 comma 4
della legge 18 marzo 1997 n. 59» ed in particolare l’art. 26 comma 2 concernente il divieto all’esercizio congiunto nello stesso
locale dell’attività di vendita all’ingrosso e al dettaglio salvo deroghe stabilite dalle regioni;
Vista la l.r. 23 luglio 1999 n. 14 ed in particolare l’art. 3 come
modificato dalla l.r. n. 15/02 che prevede, tra l’altro, che la Giunta regionale approvi gli ulteriori adempimenti di disciplina del
settore commerciale, a seguito dell’approvazione del Programma
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 500 –
Triennale per lo sviluppo del settore commerciale da parte del
Consiglio regionale;
Visto il Programma Regionale di Sviluppo (PRS) dell’VIII legislatura e i successivi aggiornamenti tramite DPEFR annuale che,
nell’ambito dell’obiettivo programmatico 3.8 «Reti distributive,
sistema fieristico e tutela dei consumatori», prevede l’obiettivo
specifico 3.8.1 «Sviluppo e ammodernamento delle reti distributive» il quale, a sua volta, prevede, quale obiettivo operativo
3.8.1.3 «Adeguamento al Titolo V e semplificazione amministrativa in tema di commercio»;
Visto il Programma Triennale per lo sviluppo del settore commerciale 2006-2008 approvato con d.c.r. n. VIII/215 del 2 ottobre
2006 e gli Indirizzi generali per la programmazione urbanistica
del settore commerciale approvati con d.c.r. n. VIII/352 del 13
marzo 2007, ai sensi dell’art. 3 della legge regionale 23 luglio
1999 n. 14 ed in particolare il paragrafo 6.4 che prevede in capo
alla Giunta regionale la possibilità di individuare i casi in cui è
consentito l’esercizio congiunto del commercio all’ingrosso e al
dettaglio di cui all’art. 26 comma 2 del d.lgs. 114/98;
Vista la d.g.r. 8/5054 del 4 luglio 2007 avente ad oggetto «Modalità applicative del programma Triennale per lo sviluppo del
settore commerciale 2006-2008» e il relativo allegato A ed in particolare il paragrafo 7.2 che stabilisce i casi in cui è consentito
l’esercizio congiunto del commercio all’ingrosso e al dettaglio di
cui all’art. 26 comma 2 del d.lgs. 114/98;
Dato atto che, per mero errore materiale, all’elencazione di cui
al paragrafo 7.2, comma 1 del citato allegato A è stato omesso il
prodotto «legnami», presente, invece, nei corrispondenti elenchi
di cui all’art. 1 della legge 426/71 e all’art. 40 del regolamento
regionale 3/2000;
Dato atto che:
– l’esercizio del commercio all’ingrosso non è soggetto a limiti
dimensionali ed autorizzativi salvo il possesso, da parte degli operatori, dei requisiti di cui all’art. 5 del d.lgs. 114/98;
– l’esercizio del commercio al dettaglio qualora svolto in sede
fissa è soggetto ai limiti dimensionali ed autorizzativi di cui agli
artt. 7, 8 e 9 del d.lgs. 114/98;
– per la vendita al dettaglio di merci ingombranti, non facilmente amovibili e a consegna differita di cui al paragrafo 2 comma 5 della d.g.r. n. 5054/2007, per le loro caratteristiche e per la
scarsa attrattività, le superfici di vendita, ai fini autorizzatori,
sono computate in misura inferiore rispetto a quelle effettivamente utilizzate;
– l’esercizio congiunto del commercio all’ingrosso e al dettaglio nei casi di cui al paragrafo 7.2 della d.g.r. n. 5054/2007 al
momento è sfornito di disciplina e la relativa regolazione è effettuata dai Comuni interessati sulla base dell’interpretazione delle
norme esistenti con un’applicazione non uniforme sul territorio
regionale;
Dato atto, inoltre, che molti prodotti posti in vendita in locali
in cui è esercitato congiuntamente il commercio all’ingrosso e al
dettaglio necessitano, come per le merci ingombranti di cui al
paragrafo 2 comma 5 della d.g.r. n. 5054/2007, l’utilizzo di elevate superfici di vendita a fronte di una capacità attrattiva di flussi
contenuta;
Rilevata la necessità di addivenire ad una regolamentazione
di questa particolare modalità di effettuazione del commercio
all’ingrosso e al dettaglio che consenta un’applicazione uniforme
sul territorio regionale, considerando una superficie di vendita
da autorizzarsi, ai sensi della normativa sul dettaglio, pari alla
metà di quella effettivamente utilizzata;
Visto che, al fine di garantire una piena attuazione con gli indirizzi di cui al paragrafo 6.4 del Programma Triennale, anche per
l’indirizzo dell’attività degli Enti Locali coinvolti, si ritiene opportuno integrare le Modalità applicative come di seguito:
1) All’elenco del comma 1 del paragrafo 7.2 è aggiunta la seguente lettera:
l) legnami
2) Dopo il comma 1 del paragrafo 7.2 sono aggiunti i seguenti:
1-bis. La superficie di vendita degli esercizi che, nello stesso
locale, effettuano la vendita congiunta all’ingrosso e al dettaglio dei prodotti di cui al comma 1, è calcolata nella misura di 1/2 della superficie lorda di pavimentazione complessivamente utilizzata. In tali esercizi non possono essere introdotte o vendute merci diverse da quelle di cui al comma
1, salvo che si chiedano e ottengano le autorizzazioni pre-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
scritte dagli artt. 8 e 9 del d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114 per
l’intera ed effettiva superficie di vendita. Nei casi di vendita
non autorizzata di merci diverse, è applicata la sanzione di
cui all’art. 22 comma 6 del d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114.
1-ter. Per gli aspetti urbanistici, agli esercizi di cui al comma 1-bis si applicano le disposizioni del paragrafo 2, comma 5, secondo capoverso;
Dato atto che, ai sensi del succitato paragrafo 6.4 del Programma Triennale, la presente integrazione è stata trasmessa alla
Commissione consiliare competente per l’acquisizione del relativo parere;
Preso atto del parere reso dalla Commissione consiliare competente nella seduta del 22 gennaio 2009;
Ritenuto opportuno recepire le osservazioni esplicitate nel
suddetto parere;
Ad unanimità dei voti espressi nelle forme di legge
Delibera
1. di approvare l’integrazione al paragrafo 7.2 delle Modalità
applicative del Programma Triennale per lo sviluppo del settore
commerciale 2006-2008, modificato secondo le indicazioni del
parere consiliare sopra citato, come di seguito:
1) All’elenco del comma 1 del paragrafo 7.2 è aggiunta la
seguente lettera:
l) legnami.
2) Dopo il comma 1 del paragrafo 7.2 sono aggiunti i seguenti:
1-bis. La superficie di vendita degli esercizi che, nello
stesso locale, effettuano la vendita congiunta all’ingrosso
e al dettaglio dei prodotti di cui al comma 1, è calcolata
nella misura di 1/2 della superficie lorda di pavimentazione complessivamente utilizzata. In tali esercizi non
possono essere introdotte o vendute merci diverse da
quelle di cui al comma 1, salvo che si chiedano e ottengano le autorizzazioni prescritte dagli artt. 8 e 9 del
d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114 per l’intera ed effettiva superficie di vendita. Nei casi di vendita non autorizzata
di merci diverse, è applicata la sanzione di cui all’art. 22
comma 6 del d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114.
1-ter. Per gli aspetti urbanistici, agli esercizi di cui al
comma 1-bis si applicano le disposizioni del paragrafo
2, comma 5, secondo capoverso;
2. di disporre la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lombardia del presente atto.
Il segretario: Pilloni
[BUR2009014]
[4.0.0]
D.g.r. 30 gennaio 2009 - n. 8/8914
Schema di «Protocollo di collaborazione tra Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna per il governo del sistema
delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise a supporto dell’EXPO 2015»
LA GIUNTA REGIONALE
Premesso che:
– il Bureau International des Expositions con propria decisione del 31 marzo 2008 ha assegnato a Milano la realizzazione
dell’EXPO 2015 con il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita
(Feeding the Planet, Energy for Life), per promuovere tradizione,
creatività e innovazione nell’alimentazione, in continuità con i
temi trattati anche nelle edizioni precedenti;
– l’evento EXPO, pur trovando collocazione nella città di Milano, presenta una rilevante connotazione territoriale in ambito
nazionale, in virtù della quale è opportuno sviluppare sinergie
fra la Regione Lombardia e le Regioni limitrofe che presentano
maggiori affinità con i temi dell’evento;
– le Regioni Lombardia ed Emilia Romagna, tenuto conto della valenza dell’EXPO a livello sia nazionale che internazionale,
intendono promuovere una serie di iniziative legate ai temi dell’EXPO con l’obiettivo di sviluppare strategie comuni e collaborazioni istituzionali volte a favorire e attuare un sistematico confronto sui temi e sulle attività connesse all’EXPO 2015;
– è obiettivo condiviso promuovere, sviluppare e realizzare iniziative progettuali finalizzate ad attuare progetti di comune interesse che comportino impatti positivi su entrambi i territori e
i tessuti produttivi, tenuto conto delle peculiarità e potenzialità
di ciascuna Regione, e che facilitino il trasferimento di buone
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 501 –
prassi e di conoscenze rispetto a strumenti e modelli d’intervento;
Atteso che, al fine di dare massima operatività alla realizzazione del «Progetto EXPO 2015», Regione Lombardia ha avviato il
Tavolo Istituzionale per il governo complessivo degli interventi
regionali e sovraregionali, denominato Tavolo Lombardia (istituito con legge 6 agosto 2008, n. 133 e relativo d.p.c.m. del 22
ottobre 2008);
Considerato che Regione Lombardia ha promosso, con deliberazione di Giunta n. 8/8425 del 12 novembre 2008, l’Accordo
Quadro di Sviluppo Territoriale «EXPO 2015», quale strumento
di programmazione negoziata;
Richiamati il Programma Regionale di Sviluppo dell’VIII legislatura, approvato con d.c.r. 26 ottobre 2005, n. VIII/25, e il
D.P.E.F.R. 2009/2011 approvato con d.c.r. 29 luglio 2008,
n. VIII/685;
Visto l’art. 15 della legge 241 del 7 agosto 1990 «Nuove norme
in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso
ai documenti amministrativi», che riconosce la facoltà alle pubbliche amministrazioni di sottoscrivere accordi amministrativi
finalizzati a disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;
Visto lo schema di «Protocollo di collaborazione tra Regione
Lombardia e Regione Emilia-Romagna per il governo del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise
a supporto dell’EXPO 2015»;
Ritenuto opportuno approvare tale schema di protocollo, per
consentire l’attuazione delle azioni di interesse comune;
A voti unanimi espressi nelle forme di legge;
Delibera
Richiamate le premesse che si intendono integralmente recepite e approvate,
– di approvare lo schema di «Protocollo di collaborazione tra
Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna per il governo
del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività
condivise a supporto dell’EXPO 2015», Allegato A che è parte
integrante e sostanziale del presente atto;
– di dare atto che il Protocollo verrà sottoscritto dal Presidente
della Regione Lombardia;
– di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Il segretario: Pilloni
——— • ———
RegioneLombardia
Regione Emilia-Romagna
PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE
tra Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna
per il governo del sistema delle eccellenze regionali
e la definizione di attività condivise
a supporto dell’EXPO 2015
Milano, 30 gennaio 2009
PREMESSO CHE
– il Bureau International des Expositions (di seguito BIE) con
propria decisione del 31 marzo 2008 ha assegnato a Milano la
realizzazione dell’EXPO 2015 con il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita (Feeding the Planet, Energy for Life), per promuovere tradizione, creatività e innovazione nell’alimentazione,
in continuità con i temi trattati anche nelle edizioni precedenti;
– i 7 sottotemi e le priorità assegnate agli aspetti espositivi
riguardano la preservazione della biodiversità agroalimentare, il
rispetto dell’ambiente agricolo, la tutela della qualità e sicurezza
del cibo, le nuove frontiere delle biotecnologie applicate all’alimentazione, l’innovazione applicata ai sistemi di trasformazione
e distribuzione alimentare, la cooperazione allo sviluppo in ambito agro alimentare, nonché i processi formativi e culturali legati all’alimentazione come espressione identitaria e originale dei
popoli;
– la motivazione dell’atto di candidatura propone Milano, e
quindi il bacino padano-alpino, come territori all’avanguardia
sui temi legati al cibo e all’alimentazione;
– l’iniziativa si pone obiettivi ambiziosi, sia in fase di realizzazione delle opere sia in fase di svolgimento, e sarà di portata
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
rilevante per l’intera area, con la finalità, tra l’altro, della promozione dell’area stessa, come sistema integrato di risorse per lo
sviluppo dell’agroalimentare e della qualità e sicurezza dell’alimentazione;
– le ricadute dell’iniziativa potranno essere quindi molto ampie, anche in termini di valorizzazione dell’attrattività turistica
del territorio, e interesseranno molti dei settori di intervento delle amministrazioni regionali i cui territori sono coinvolti;
– il bacino padano-alpino presenta una forte tradizione legata
alla cultura del cibo, alla presenza di importanti centri di ricerca
nazionali e universitari nel campo delle innovazioni nel settore
alimentare, ed in considerazione delle ricche e articolate filiere
produttive alimentari espresse dall’area;
– le due Regioni presentano eccellenze nel campo della ricerca
e innovazione nel settore agro-alimentare, dell’educazione e sicurezza alimentare (enti, Università, centri di ricerca, laboratori,
tra cui si segnalano, in particolare, l’Agenzia Europea per la sicurezza alimentare, con sede a Parma, l’Istituto Zooprofilattico
Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna con sede a
Brescia e il Polo dell’università e della ricerca dedicato al settore
veterinario, zootecnico ed agroalimentare con sede a Lodi), delle
filiere contraddistinte da marchi a denominazione d’origine
(DOP e DOC);
RITENUTO CHE
– è opportuno cogliere l’occasione per sviluppare una rete integrata di risorse a livello di bacino padano-alpino, prendendo
spunto dalle tematiche di EXPO 2015, per avviare il rafforzamento della collaborazione istituzionale su tutti i settori di intervento regionale;
– la Regione Emilia-Romagna e la Regione Lombardia condividono l’intento di sviluppare organicamente il sistema di soggetti pubblici e privati presenti nell’intera area padana ed operanti
nei settori del sistema rurale, dell’agricoltura, dell’agroalimentare, della trasformazione alimentare e della logistica distributiva,
a partire dal rilevante ruolo svolto in questo campo da poli di
eccellenza nel campo della ricerca, dell’educazione alimentare,
della sicurezza alimentare, delle manifestazioni promozionali
dedicate;
– è di grande importanza, oltre che opportuno per entrambe
le parti, il consolidamento delle attività di collaborazione interistituzionale e valutato che lo strumento del protocollo di collaborazione consentirà l’avvio di un marketing territoriale integrato
e sostenibile a livello dell’intera area padano-alpina, in grado
quindi di porre le basi per la sistematizzazione delle reti di eccellenze di entrambe le Regioni e di ottimizzare le ricadute territoriali dell’EXPO 2015;
CONSIDERATO CHE
– al fine di dare massima operatività alla realizzazione del
«Progetto EXPO 2015», Regione Lombardia ha avviato il Tavolo
Istituzionale per il governo complessivo degli interventi regionali
e sovraregionali, denominato «Tavolo Lombardia» (istituito con
legge n. 133 del 6 agosto 2008 e relativo d.p.c.m. del 22 ottobre
2008);
– Regione Lombardia ha promosso, con deliberazione di
Giunta n. 8/8425 del 12 novembre 2008, l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale «EXPO 2015», quale strumento di programmazione negoziata fra la Regione stessa, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Commissario straordinario delegato,
la Provincia di Milano, il comune di Milano, la Camera di Commercio Industria, Agricoltura e Artigianato di Milano, la Società
di gestione EXPO Milano 2015 s.p.a.;
Tutto ciò premesso e considerato la Regione Lombardia e la
Regione Emilia-Romagna sottoscrivono il presente
PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE
Art. 1 – Oggetto
Oggetto del presente protocollo è il consolidamento dei rapporti di collaborazione tra la Regione Lombardia e la Regione
Emilia-Romagna, al fine di promuovere, integrare e armonizzare
le eccellenze dei rispettivi territori e di metterle a disposizione
del progetto EXPO 2015, nonché di porre le condizioni per creare un sistema sovraregionale di coordinamento delle reti di eccellenza.
Art. 2 – Temi e ambiti di collaborazione
Partendo dallo spunto offerto dal tema-guida dell’EXPO 2015
(«Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita») e dai rispettivi sottote-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 502 –
mi e in considerazione delle attuali ricchezze dei rispettivi territori, le Regioni sottoscrittrici individuano, per una collaborazione fruttifera e duratura, i seguenti ambiti tematici prioritari:
A. la collaborazione tra le istituzioni universitarie e di alta formazione, nonché tra i sistemi della ricerca, sulle tematiche della
scienza per la sicurezza e la qualità alimentare, anche in riferimento all’attività dell’Autorità Europea per la sicurezza alimentate EFSA, con sede a Parma;
B. il coordinamento per la messa a punto di un sistema integrato della ricerca e dell’innovazione nelle filiere agroalimentari,
anche ai fini dello sviluppo di prodotti e processi innovativi ecocompatibili;
C. il coordinamento delle attività dell’Istituto Zooprofilattico
Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna finalizzato
alla diffusione delle conoscenze scientifiche e dei dati relativi alla
sicurezza alimentare, ai contaminanti negli alimenti, alle malattie di interesse veterinario ai fini della programmazione degli interventi per la realizzazione di EXPO 2015;
D. lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e il sostegno all’innovazione per i settori produttivi, con particolare riferimento:
• allo sviluppo di network e centri di eccellenza;
• alla realizzazione di programmi congiunti finalizzati al trasferimento delle conoscenze dai centri di ricerca alle imprese;
• alla collaborazione per lo sviluppo di sinergie reciproche
nell’ambito di specifiche tematiche tecnologiche ed obiettivi di politica agricola ed industriale;
E. il coordinamento di interventi per il sostegno e la promozione dello sviluppo sostenibile, riferiti in particolare:
• alle politiche energetiche regionali, finalizzate al risparmio
di energia, allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili (es.
il solare, le biomasse, il biogas), allo sviluppo di processi
innovativi ecocompatibili nell’ambito dell’agroenergia ed
alla promozione di nuove tecnologie e di sistemi di produzione e di distribuzione energetica ad alta efficienza (es. la
cogenerazione, il teleriscaldamento e le pompe di calore);
• allo sviluppo del sistema rurale e della sua multifunzionalità;
• alla conservazione delle risorse ambientali, con particolare
riferimento all’acqua e ai corridoi fluviali (valorizzazione
del sistema idrografico padano per il miglioramento dell’ecobilancio dell’agricoltura e del paesaggio rurale);
• alla qualità ambientale, con particolare riferimento alla
qualità dell’aria (riduzione delle emissioni inquinanti);
F. il coordinamento e l’integrazione dei sistemi delle infrastrutture e dei servizi per il collegamento, la logistica e l’accessibilità, prioritariamente riferiti ai siti dell’EXPO;
G. il coordinamento e lo sviluppo dei sistemi dell’accoglienza
turistica e della promozione culturale e territoriale al fine della
messa a punto di un’offerta integrata;
H. il coordinamento di eventi e manifestazioni per la promozione e diffusione nei vari sottotemi di EXPO 2015, anche attraverso la promozione di un coordinamento dei centri fieristici
lombardi ed emiliano romagnoli;
I. lo sviluppo congiunto delle politiche per la qualificazione
della rete territoriale del commercio e della ristorazione, in quanto «sistemi vetrina» di accoglienza dei visitatori di EXPO 2015 e
di presentazione dell’economia, dei prodotti e della cultura alimentare;
J. lo sviluppo di iniziative per l’educazione al consumo in ambito agroalimentare e in particolare per il riconoscimento della
qualità, la tracciabilità e la sicurezza alimentare;
K. la collaborazione per la definizione dei profili professionali
e relativa formazione in funzione dell’EXPO;
L. lo sviluppo di azioni congiunte nell’ambito della cooperazione internazionale allo sviluppo, in particolare nel settore agroalimentare.
Art. 3 – Strumenti di collaborazione
La Regione Lombardia e la Regione Emilia-Romagna condividono l’opportunità di sviluppare iniziative volte ad elaborare ed
attuare azioni e progetti di interesse comune, a partire dai seguenti strumenti:
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
A. Il Settimo programma quadro di ricerca 2007-2013
Il programma si articola in quattro grandi obiettivi che corrispondono a quattro programmi specifici principali: Cooperazione (che mira a incentivare la cooperazione e a rafforzare i legami
tra l’industria e la ricerca in un quadro transnazionale), Idee (finalizzato a incentivare la scoperta di nuove conoscenze che cambino fondamentalmente la visione del mondo e lo stile di vita),
Persone (per migliorare le prospettive di carriera dei ricercatori
in Europa ed attirare un maggior numero di giovani ricercatori
di qualità), e Capacità (diretto a fornire ai ricercatori strumenti
efficaci per rafforzare la qualità e la competitività della ricerca
europea).
B. Industria 2015
Industria 2015 (il disegno di legge sulla nuova politica industriale varato dal governo italiano il 22 settembre 2006) stabilisce
le linee strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema
produttivo italiano, basandole su un concetto di Industria esteso
alle nuove filiere produttive che integrano la produzione manifatturiera, i servizi avanzati e le nuove tecnologie, in una prospettiva di medio-lungo periodo (il 2015).
Gli strumenti sui quali ruota l’azione di Industria 2015 sono i
Progetti di innovazione industriale (basati sulla sinergia fra Enti
locali, Imprese, Università e Centri di ricerca), le Reti d’impresa
e la Finanza innovativa (due nuovi fondi pubblici per realizzare
gli obiettivi di innovazione industriale).
C. Accordo di collaborazione in materia di ricerca e trasferimento
tecnologico, tra Regione Emilia-Romagna, Regione Piemonte e
Regione Lombardia (14 maggio 2007)
L’accordo ha come oggetto lo sviluppo di politiche condivise
sulla ricerca, impegnando le tre Regioni a sviluppare sistematicamente il confronto tra le rispettive esperienze nel campo della
ricerca scientifica e tecnologica e il sostegno all’innovazione per
i settori produttivi.
Le Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna sono altresı̀ impegnate a collaborare all’avvio delle attività dell’Agenzia Nazionale
dell’Innovazione, che è nata con il compito di rendere più semplice l’applicazione delle nuove scoperte nell’industria (il cosiddetto
trasferimento tecnologico) e di selezionare progetti innovativi.
D. Programma attuativo FAS nazionale «Competitività sistemi agricoli e rurali» (PAN)
Il PAN recepisce le linee di policy e le azioni del Piano Strategico Nazionale per lo Sviluppo Rurale (PSN) ed individua, come
ambiti prioritari di intervento da attuare con azioni nel settore
agroalimentare, quelli relativi allo sviluppo di progetti di filiera
e di settore a carattere sovraregionale, alla promozione dell’imprenditoria giovanile, alla ricerca.
Le risorse complessivamente assegnate alle Regioni del Centro-nord, con delibera CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007, a valere
sulle risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS), in attuazione del Quadro Strategico Nazionale (QSN) per le politiche di
sviluppo e coesione 2007-2013, sono pari a 150 milioni di euro.
Nell’ambito del confronto Regioni – Ministero per le politiche
agricole, alimentari e forestali (MIPAAF) per l’attuazione del
PAN, è in corso una collaborazione tra le Regioni Lombardia
ed Emilia-Romagna per sviluppare un progetto condiviso con le
Regioni del bacino padano per una corretta valorizzazione dei
reflui zootecnici, mirata alla riduzione dei nitrati in falda e al
miglioramento della qualità delle acque, anche al fine di una sostenibilità ambientale ed economica delle produzioni agricole.
E. Relativamente al bacino del Po
E.1 - Progetto Strategico Speciale «Valle del fiume Po» (PSS), a valere sulle risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS)
Le Amministrazioni coinvolte sono: l’Autorità di bacino del
fiume Po, in qualità di promotore e coordinatore, le Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, le Province del
bacino scolante del Po (Cuneo, Torino, Vercelli, Alessandria, Pavia, Lodi, Cremona, Brescia, Mantova, Piacenza, Parma, Reggio
Emilia, Ferrara, Rovigo) ed i Parchi fluviali dell’asta fluviale e del
delta Po. Sono complessivamente interessati i territori di oltre
490 Comuni, ricadenti anche in altre province del bacino.
Il PSS «Valle del fiume Po» ha come obiettivi, in un’ottica territoriale fortemente integrata, il miglioramento delle condizioni di
sicurezza delle popolazioni insediate nella valle, la tutela delle
fasce fluviali, il potenziamento della rete ecologica, anche attraverso la realizzazione di nuovo verde forestale multifunzionale,
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 503 –
e la conservazione quali-quantitativa della risorsa idrica, promuovendo in modo sinergico la fruizione delle risorse ambientali
e storico-culturali e il turismo fluviale.
Al PSS «Valle del fiume Po» è stato assegnato uno stanziamento di 180 milioni di euro, con delibera CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007, a valere sulle risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS), in attuazione del Quadro Strategico Nazionale QSN
per le politiche di sviluppo e coesione 2007-2013.
E.2 - Studio sulla regimazione del fiume mediante bacinizzazione,
con il coinvolgimento di AIPO e ARNI
Lo studio si propone di innalzare l’attuale livello idrico di magra del fiume riportandolo mediamente alle quote di 50 anni fa.
In particolare, si intende favorire il riequilibrio idraulico/morfologico del fiume, il miglioramento delle condizioni di navigabilità, la produzione di energia idroelettrica da fonte rinnovabile,
una maggiore disponibilità di risorsa idrica durante i periodi di
siccità e la riqualificazione paesistica e ambientale (ripristino
lanche e zone umide attualmente abbandonate dal corso d’acqua).
Regione Lombardia ed Emilia Romagna intendono collaborare attraverso un Gruppo di Lavoro tecnico interistituzionale e
interregionale, con il coinvolgimento delle rispettive Agenzie
(AIPO E ARNI) e di altri enti e istituzioni interessate.
F. Accordo tra le Regioni del bacino padano per la prevenzione e
la riduzione dell’inquinamento atmosferico (7 febbraio 2007)
L’accordo ha consentito l’individuazione di linee di azioni comuni e coordinate a livello di bacino, secondo quanto auspicato
e chiesto dalla Commissione europea. I provvedimenti e le misure congiunte, di natura prevalentemente strutturale, riguardano
i trasporti e la mobilità, le emissioni da sorgenti stazionarie, a
partire dagli impianti termici civili a biomasse, la modellistica e
il monitoraggio della qualità dell’aria e lo sviluppo della mobilità
sostenibile a basso impatto, anche attraverso il completamento
della rete distributiva a supporto dei veicoli elettrici, a metano e
GPL.
Tali misure costituiscono una priorità anche in relazione ai
temi-guida dell’EXPO, per il quale la sostenibilità ambientale è
elemento fondante.
G. Convenzione tra la Regione Emilia-Romagna, la Regione Lombardia, l’ANAS s.p.a. per la redazione del progetto definitivo relativo alla S.S. 9 variante di Piacenza (2003)
Al fine di garantire il miglioramento dei collegamenti stradali
fra le due Regioni, si intende procedere a dare attuazione alla
convenzione per la redazione del progetto definitivo relativo alla
S.S. 9 variante di Piacenza in complanare all’Autostrada A1 con
un nuovo ponte sul fiume Po e interconnessione con l’autostrada
A1 e realizzazione dell’opera stessa, previa verifica della sostenibilità ambientale ed economica dell’opera.
Art. 4 – Modalità di attuazione
Ai fini dell’attuazione del presente Protocollo è costituito un
Gruppo di Lavoro tecnico, denominato Segreteria tecnica, composto in via permanente, per quanto riguarda la Regione EmiliaRomagna, dal Capo di Gabinetto del Presidente e dal Direttore
della Programmazione e, per quanto riguarda la Regione Lombardia, dal Direttore Centrale della Programmazione Integrata e
dal Direttore Centrale delle Relazioni Esterne, Internazionali e
Comunicazioni.
Tale gruppo di lavoro, in relazione alle tematiche e alle materie
trattate, sarà di volta in volta integrato con i Direttori Generali
competenti delle due Regioni che potranno avvalersi di tecnici
delle strutture regionali e di soggetti autorevoli ed esperti del
settore che le Regioni riterranno utile coinvolgere.
La Segreteria tecnica ha il compito di definire un piano dettagliato di interventi, di proposte e di attività congiunte e condivise
per ciascuna delle tematiche sopra evidenziate, garantendo il
coinvolgimento attivo delle istituzioni e dei soggetti interessati e
tenendo conto dei progetti di collaborazione e delle attività già
in essere.
La Segreteria tecnica ha in particolare il compito di:
• predisporre il materiale tecnico funzionale alla formulazione di proposte per il coordinamento e l’armonizzazione dei sistemi territoriali nel campo della ricerca e innovazione agroalimentari, per l’organizzazione e supporto logistico e promozionale
alle iniziative in calendario, per l’ottimizzazione della capacità
ricettiva e dell’accoglienza, finalizzata anche a realizzare con-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
giuntamente iniziative per l’EXPO 2015 da svolgersi nelle due
Regioni nell’ambito delle attività previste dal d.p.c.m.;
• avviare e attuare ogni iniziativa atta al raggiungimento degli
obiettivi individuati, sviluppando analisi di fattibilità tecnico-economica dei progetti di interesse comune, predisponendo rapporti e fornendo indicazioni alle amministrazioni regionali sugli
sviluppi possibili, sulle criticità e sulle procedure da attivare;
• valutare le risorse offerte dai sistemi lombardo ed emilianoromagnolo che potrebbero contribuire all’ottimizzazione degli
output dell’EXPO 2015, e contribuire inoltre a porre le basi perché la collaborazione avviata con il presente atto di intesa si possa strutturare in modo durevole nel futuro;
• svolgere un ruolo di punto di riferimento per l’avvio di ogni
iniziativa congiunta e/o concordata che possa risultare utile ed
opportuna per il miglioramento delle relazioni istituzionali tra
gli enti sottoscrittori, e per la migliore riuscita della manifestazione EXPO 2015 – con il fine ultimo di garantire il miglior sviluppo sostenibile dei sistemi territoriali emiliano-romagnolo e
lombardo, in un’ottica integrata.
Art. 5 – Impegni dei sottoscrittori
Le Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna riconoscono e condividono che le iniziative poste in essere con il presente Protocollo saranno raccordate nell’ambito del Tavolo Istituzionale per il
governo complessivo degli interventi regionali e sovraregionali,
denominato TAVOLO LOMBARDIA, istituito con legge n. 133
del 6 agosto 2008 e relativo d.p.c.m. del 22 ottobre 2008.
La Segreteria Tecnica, come sopra individuata, informerà il
TAVOLO LOMBARDIA sulle iniziative in programma, avviate e
concluse. In tale occasione al TAVOLO LOMBARDIA parteciperà
il Presidente della Regione Emilia-Romagna (o suo delegato).
Art. 6 – Durata e aggiornamento
Il Protocollo ha validità dalla data della sua sottoscrizione fino
all’esaurimento delle attività previste per EXPO 2015.
Le parti si impegnano ad una verifica della coerenza dei temi
con gli interventi identificati a cadenza almeno semestrale – da
svolgersi nell’ambito delle riunioni periodiche della Segreteria
Tecnica.
Modifiche rilevanti ai temi e alle modalità di attuazione saranno definite sulla base del comune accordo tra le parti.
Milano, 30 gennaio 2009
Il Presidente della Regione Lombardia: Roberto Formigoni
Il Presidente della Regione Emilia-Romagna: Vasco Errani
D) ATTI DIRIGENZIALI
GIUNTA REGIONALE
D.G. Istruzione, formazione e lavoro
[BUR2009015]
[3.3.0]
D.d.g. 19 gennaio 2009 - n. 244
Aggiornamento del repertorio dell’offerta di istruzione e formazione professionale per l’anno 2009/2010, in attuazione
dell’art. 23 della l.r. 19/2007
IL DIRETTORE GENERALE
ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO
Vista la l.r. 6 agosto 2007 n. 19 «Norme sul sistema educativo
di istruzione e formazione della Regione Lombardia» ed in particolare:
– l’art. 11 comma 1, lett. a), il quale dispone che il sistema di
istruzione e formazione professionale si articola, fra l’altro, in
percorsi di secondo ciclo, per l’assolvimento del diritto-dovere e
dell’obbligo di istruzione, di durata triennale, cui consegue una
qualifica di II livello europeo, nonché di un quarto anno cui consegue una certificazione di competenza di III livello europeo;
– l’art. 14, commi 1 e 2, i quali prevedono che il diritto-dovere
all’istruzione e alla formazione è assicurato anche mediante la
frequenza di percorsi di istruzione e formazione professionale di
secondo ciclo e che l’obbligo di istruzione, nel rispetto delle norme e delle leggi nazionali, è assolto anche attraverso la frequenza
dei primi due anni dei percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo;
– l’art. 15 il quale dispone che i percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore finalizzati allo sviluppo di competenza di
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 504 –
natura professionalizzante sono rivolti, di norma, a coloro che
sono in possesso almeno di una certificazione di competenza di
III livello europeo e sono realizzati anche in collaborazione con
le università e le imprese;
– l’art. 23 della l.r. 19/2007 che disciplina il Repertorio regionale dell’offerta di istruzione e formazione professionale, quale
atto di individuazione delle aree, delle figure e dei profili professionali di riferimento per i percorsi di secondo ciclo e di Istruzione e formazione tecnica superiore;
Richiamati:
– l’art. 27, comma 2 del d.lgs. n. 226/2005 che prevede la possibilità di attivare i percorsi di Istruzione e formazione professionale a condizione di garantire, quali livelli essenziali delle prestazioni, il riferimento ad un quadro di figure nazionali, articolabili
in profili professionali specifici, sulla base dei fabbisogni del territorio ed ai relativi standard formativi minimi delle competenze
tecnico-professionali;
– l’art. 1 comma 622, della legge n. 296/2006, che dispone l’obbligo di istruzione per almeno dieci anni, finalizzato, a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria
superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età;
– l’art. 13, commi 1-ter ed 1-quater, della legge n. 40/2007, che
definisce l’avvio delle prime classi del 2º ciclo di cui al d.lgs.
n. 226/2005 per l’anno scolastico 2009-2010;
– il d.m. del 22 agosto 2007 n. 139 «Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione»;
– l’art. 64, comma 4-bis, della legge n. 133/2008, che dispone
l’assolvimento dell’obbligo di istruzione anche nei percorsi di Istruzione e formazione professionale di cui al Capo III del d.lgs.
n. 226/2005 e, sino alla completa messa a regime delle disposizioni ivi contenute, anche nei percorsi sperimentali di Istruzione e
formazione professionale;
Richiamata la d.g.r. n. 6564 del 13 febbraio 2008 che ha approvato, in fase di prima attuazione, il «Repertorio dell’offerta di
istruzione e formazione professionale» di cui all’art. 23 della l.r.
n. 19/2007;
Evidenziato che il citato articolo 23 prevede che i successivi
aggiornamenti del Repertorio dell’offerta di istruzione e formazione professionale siano approvati con decreto del direttore generale competente in materia;
Dato atto che con d.g.r. n. 8864 del 14 gennaio 2008, è stata
definita la programmazione dei servizi di istruzione, formazione
lavoro per l’anno 2009 articolata su tre linee di Dote:
– la Dote Scuola, per garantire il diritto allo studio e la libertà
di scelta nell’ambito dell’istruzione e dell’istruzione e formazione
professionale per i giovani in diritto dovere di istruzione e formazione;
– la Dote Formazione, per favorire l’occupabilità delle persone
e l’innalzamento del livello di competenze lungo tutto l’arco della
vita;
– la Dote Lavoro, per promuovere una migliore occupazione
e accompagnare la persona nell’inserimento e nel reinserimento
lavorativo o nella riqualificazione professionale;
Ritenuto necessario assicurare, in tempi congrui, la prosecuzione dell’offerta formativa per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto dovere di istruzione e formazione professionale e per i percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore per l’anno formativo 2009-2010, procedendo all’aggiornamento del Repertorio regionale dell’offerta di Istruzione e formazione professionale in ragione della necessità di ricondurre le
qualifiche e i diplomi di IFP regionali al quadro nazionale delle
figure professionali;
Valutata conseguentemente la necessità di sostituire il «Repertorio dell’offerta di istruzione e formazione professionale» di cui
alla d.g.r. n. 6564/2008 con il Repertorio di cui all’Allegato A),
parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per
rendere coerente con il repertorio nazionale, attualmente in fase
evolutiva, i titoli del sistema di istruzione e formazione professionale regionale;
Vista la legge regionale del 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico
delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale»;
Visti i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di approvare il «Repertorio dell’Offerta di istruzione e formazione professionale» di cui all’allegato A), parte integrante e
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
sostanziale del presente provvedimento, che costituisce aggiornamento del Repertorio approvato con la d.g.r. n. 6564 del 13
febbraio 2008, che resta quale riferimento per l’offerta formativa
attivata nelle annualità precedenti;
2. di stabilire che il «Repertorio dell’Offerta di istruzione e formazione professionale» di cui al punto 1 costituisce il riferimento per l’offerta formativa per l’annualità 2009-2010, in relazione
sia ai percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo di istruzione sia ai percorsi di istruzione e formazione
tecnica superiore;
3. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia nonché sul sito regionale http://formalavoro.regione.lombardia.it.
Roberto Albonetti
——— • ———
SECONDO CICLO
PERCORSI TRIENNALI
AREA PROFESSIONALE
QUALIFICA II livello
indirizzi di QUALIFICA
FORMAZIONE SUPERIORE
QUARTO ANNO
ATTESTATO III livello
Addetto all’allevamento
ATTESTATO IV livello
TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO RURALE
Tecnico agricolo
TECNICO SUPERIORE DELLE PRODUZIONI VEGETALI
Addetto alle produzioni vitivinicole
TECNICO SUPERIORE DELLE PRODUZIONI ANIMALI
1. Agricola e del territorio
Operatore agricolo
Addetto silvicoltura
TECNICO SUPERIORE DELLA TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGROINDUSTRIALI
Addetto orto floricoltura
TECNICO SUPERIORE DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED
AGROINDUSTRIALI
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
ALLEGATO A
REPERTORIO DELL’OFFERTA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE – Anno formativo 2009/2010
Tecnico agroalimentare
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA
GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
Addetto agroalimentare
Addetto sala bar
Addetto alla panificazione e pasticceria
Tecnico di cucina e della
ristorazione
TECNICO SUPERIORE PER LA RISTORAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI
TERRITORIALI E DELLE PRODUZIONI TIPICHE
Chef de rang
– 505 –
Operatore della ristorazione
Y
2. Alimentare e della
ristorazione
Aiuto cuoco
Addetto alla lavorazione dei metalli (1)
Operatore delle lavorazioni artistiche
Addetto alla lavorazione dei materiali
lapidei
Tecnico delle lavorazioni
artistiche
TECNICO SUPERIORE PER IL RILIEVO ARCHITETTONICO
Tecnico collaboratore restauratore di beni culturali – superfici decorate di beni architettonici
Addetto alla realizzazione e
decorazione degli oggetti
TECNICO SUPERIORE PER L’AMBIENTE, L’ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA
TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
4. Chimica e ambientale
Operatore chimico
Addetto alle produzioni chimiche
Tecnico delle produzioni
chimiche
TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI IDRICI
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E
DELL’AMBIENTE
(1) Comprensivo di «orafo».
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
3. Artigianato artistico
AREA PROFESSIONALE
QUALIFICA II livello
5. Commerciale, delle
vendite e dei trasporti
indirizzi di QUALIFICA
FORMAZIONE SUPERIORE
QUARTO ANNO
ATTESTATO III livello
Addetto alle vendite
Tecnico commerciale e
delle vendite
Addetto al magazzino e alla
movimentazione delle merci
Tecnico dei sistemi
logistici
Operatore commerciale
Operatore della comunicazione
Addetto al recupero e al restauro edile
Piastrellista mosaicista
Stuccatore decoratore
DEI TRASPORTI E DELL’INTERMODALITÀ
PER LA MOBILITÀ E IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
DELLA LOGISTICA INTEGRATA
PER LE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE
PER LA MOBILITÀ E IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
Attore teatrale
Autore teatrale
Danzatore
Tecnico superiore di palcoscenico
Regista cinematografico e televisivo
Regista teatrale e dello spettacolo
Tecnico superiore di ripresa cinetelevisiva
Organizzatore cinetelevisivo
Tecnico di palcoscenico
Sceneggiatore e producer creativo
Tecnico superiore di montaggio
Tecnico superiore audio e video
Filmmaker
Documentarista
Assistente di produzione
Videoreporter
TECNICO SUPERIORE PER IL RILIEVO ARCHITETTONICO
Tecnico edile
TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI
TECNICO SUPERIORE PER LE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE
Tecnico dell’ispezione e manutenzione di edifici storici
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Muratore intonacatore
SUPERIORE
SUPERIORE
SUPERIORE
SUPERIORE
SUPERIORE
TECNICO SUPERIORE CONDUZIONE CANTIERE
Cementista carpentiere
Operatore edile
TECNICO
TECNICO
TECNICO
TECNICO
TECNICO
– 506 –
Tecnico grafico
Stampatore offset
7. Edile e del territorio
•
•
•
•
•
Y
Addetto legatoria/cartotecnica
• TECNICO SUPERIORE COMMERCIALE/MARKETING/ ORGANIZZAZIONE VENDITE
• responsabile di marketing e di comunicazione d’impresa (Marketing & Business Communication)
• TECNICO SUPERIORE DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED
AGROINDUSTRIALI
TECNICO SUPERIORE PER LA COMUNICAZIONE E IL MULTIMEDIA
Progettista di prodotti industriali – (Industrial Designer)
Addetto alla grafica pubblicitaria
Addetto prestampa
6. Grafica, comunicazione
Operatore grafico
multimediale e spettacolo
ATTESTATO IV livello
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
SECONDO CICLO
PERCORSI TRIENNALI
AREA PROFESSIONALE
QUALIFICA II livello
indirizzi di QUALIFICA
Installatore/manutentore elettronico in
ambito informatico
Montatore manutentore elettromeccanico
8. Elettrica elettronica
Operatore elettrico e elettronico
Installatore / manutentore impianti
solari e fotovoltaici
Installatore manutentore impianti civili
e industriali
Acconciatore
9. Estetica, sport e
benessere
Operatore per le cure estetiche
Estetista
FORMAZIONE SUPERIORE
QUARTO ANNO
ATTESTATO III livello
ATTESTATO IV livello
– TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI
Tecnico Elettrico –
Elettronico
– TECNICO SUPERIORE DI INFORMATICA INDUSTRIALE
– TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE
– TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO SOFTWARE
Tecnico informatico
– sistemista e delle
telecomunicazioni
– programmatore
– TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI E LE TECNOLOGIE INFORMATICHE
– TECNICO SUPERIORE SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE
– TECNICO SUPERIORE DI AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
– TECNICO SUPERIORE DI INFORMATICA INDUSTRIALE
Tecnico dei trattamenti
estetici
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
SECONDO CICLO
PERCORSI TRIENNALI
Tecnico dell’acconciatura
Tecnico dello sport e del
tempo libero (2)
Addetto alle lavorazioni del legno
Tecnico del legno
Addetto al disegno di arredo
Progettista di prodotti industriali
(Industrial Designer)
Termoidraulico
Saldocarpentiere
11. Meccanica e
metallurgica
Operatore meccanico
Operatore meccanico riparatore di
veicoli a motore
Carrozziere
Operatore alle macchine utensili
TECNICO SUPERIORE CONDUZIONE/ MANUTENZIONE IMPIANTI
Tecnico meccanico
TECNICO SUPERIORE DI AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
Tecnico riparatore veicoli
a motore
Tecnico di sistemi e
impianti automatizzati
TECNICO SUPERIORE DI INFORMATICA INDUSTRIALE
TECNICO SUPERIORE DI AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
TECNICO SUPERIORE CONDUZIONE/ MANUTENZIONE IMPIANTI
12. Servizi di impresa
Operatore dei servizi di impresa
Addetto disegno tecnico CAD
Addetto informatico gestionale
(2) Solo quadriennale.
Tecnico dei servizi
d’impresa
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
TECNICO SUPERIORE PER IL SISTEMA QUALITÀ DEL PRODOTTO E DEL PROCESSO
TECNICO SUPERIORE DI INDUSTRIALIZZAZIONE DEL PRODOTTO E PROCESSO
TECNICO SUPERIORE PROGRAMMAZIONE PRODUZIONE/LOGISTICA
TECNICO SUPERIORE DI APPROVVIGIONAMENTO
Responsabile di marketing e di comunicazione d’impresa
(Marketing & Business Communication)
Facility Manager
Progettista di prodotti industriali (Industrial Designer)
TECNICO SUPERIORE DI PRODUZIONE
TECNICO SUPERIORE DI DISEGNO E PROGETTAZIONE INDUSTRIALE
TECNICO SUPERIORE PER L’AMMINISTRAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA ED IL
CONTROLLO DI GESTIONE
• TECNICO SUPERIORE SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE
• TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI
• NFORMATICHE TECNICO SUPERIORE DI INFORMATICA INDUSTRIALE
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Montatore-manutentore meccanico
Addetto ai servizi amministrativi
di impresa
– 507 –
Operatore del legno e
dell’arredamento
Y
10. Legno mobili e
arredamento
AREA PROFESSIONALE
QUALIFICA II livello
indirizzi di QUALIFICA
FORMAZIONE SUPERIORE
QUARTO ANNO
ATTESTATO III livello
Addetto alle confezioni industriali
Operatore dell’abbigliamento
13. Tessile e moda
Operatore della produzione tessile
Stilista Tecnologico (Fashion Techologyst Designer)
Sarto
modellista
ATTESTATO IV livello
Tecnico superiore dell’abbigliamento – alta sartoria maschile
Tecnico dell’abbigliamento
Tessitore/orditore
Addetto meccanotessile
Tecnico dei servizi turistici
14. Servizi turistici e della
cultura
Operatore all’accoglienza turistica
e alberghiera
Addetto ai servizi turistici
Addetto all’accoglienza
Tecnico dei servizi di
accoglienza
TECNICO SUPERIORE PER L’ASSISTENZA ALLA DIREZIONE DI AGENZIE DI VIAGGIO E
TOUR OPERATOR
TECNICO SUPERIORE PER L’ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO
INTEGRATO
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
SECONDO CICLO
PERCORSI TRIENNALI
TECNICO SUPERIORE PER L’ASSISTENZA ALLA DIREZIONE DI STRUTTURE RICETTIVE
Tecnico dei servizi di
accoglienza e custodia del
Tecnico superiore dei servizi di accoglienza e custodia del patrimonio culturale
patrimonio culturale
Organizzatore dello spettacolo e delle attività culturali
– 508 –
Y
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
D.G. Culture, identità
e autonomie della Lombardia
[BUR2009016]
Y
– 509 –
[3.5.0]
D.d.g. 2 febbraio 2009 - n. 777
Assegnazione dei contributi ai progetti presentati sul fondo
di rotazione 2008-2010 per i soggetti che operano in campo
culturale, di cui all’art. 4-bis, lett. a), l.r. 29 aprile 1995, n. 35,
come modificata e integrata dall’art. 7, comma 13, della l.r.
3 agosto 2004, n. 19
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la l.r. 1/2000 «Riordino del sistema delle Autonomie in
Lombardia. Attuazione del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del capo I della l. 15 marzo 1997, n. 59)» ed in particolare l’articolo 4, comma 131;
Visto il d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 «Codice dei beni culturali
e del paesaggio» che assegna alle Regioni funzioni inerenti la
conservazione, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio
culturale, con particolare riferimento agli artt. 6, 10, 11, 29, 101,
102, 111, 112, 113, 118;
Visto l’art. 4-bis, lett. a) della legge regionale 29 aprile 1995
n. 35, come modificata e integrata dalla legge regionale 3 agosto
2004 n. 19, art. 7 comma 13, che stabilisce «Al fine di sostenere
e promuovere la realizzazione di sistemi integrati, anche con la
valorizzazione di beni culturali e la produzione di spettacoli, la
Giunta regionale è autorizzata ad intervenire attraverso: a) l’istituzione di un Fondo di rotazione per il sostegno ai soggetti che
operano in campo culturale, la cui gestione è affidata a Finlombarda s.p.a.; le modalità di gestione, funzionamento e amministrazione di tale Fondo sono definite in apposita convenzione,
stipulata dal direttore generale competente, previa deliberazione
della Giunta regionale»;
Richiamate:
– la d.g.r. 7 febbraio 2005, n. 20474 «Istituzione del Fondo di
rotazione per il sostegno ai soggetti che operano in campo culturale ai sensi dell’art. 4-bis, lett. a), della l.r. 35/95 e schemi di
convenzione con Finlombarda s.p.a. per la gestione del Fondo
stesso»;
– la d.g.r. 13 giugno 2008 n. 7446 «Azioni per la valorizzazione
degli edifici di culto. Modifiche alla convenzione sottoscritta il
16 febbraio 2005 con Finlombarda s.p.a. per la gestione del Fondo di rotazione di cui all’art. 4-bis della l.r. 35/95»;
– la d.g.r. 19 novembre 2008, n. 8449 «Determinazioni in merito al fondo di rotazione previsto dall’art. 5 l.r. 21/08 (Legge
sullo spettacolo) e contestuale parziale modifica della convenzione con Finlombarda s.p.a. (dd.g.r. n. 20474/05 e n. 7446/08)»;
Richiamato il Programma Regionale di Sviluppo dell’VIII Legislatura, approvato con d.c.r. 26 ottobre 2005, n. 25, con particolare riferimento all’asse di intervento 2.3.1. «Valorizzazione del
Patrimonio culturale», il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Regionale, approvato con d.g.r. 27 giugno
2008, n. 8/7505, con particolare riferimento al punto 2.3. «Culture, identità e autonomie», nonché la risoluzione sul medesimo
DPEFR assunta con d.c.r. 29 luglio 2008 n. 8/685 con particolare
riferimento al punto 2) «Area persona, capitale umano e patrimonio culturale»;
Visto il d.d.s. 18 giugno 2008 n. 6488 di approvazione del bando per la presentazione delle domande di finanziamento sul Fondo di rotazione per i soggetti che operano in campo culturale,
pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 26
del 26 giugno 2008, 2º supplemento straordinario;
Vista la convenzione vigente tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a., sottoscritta il 16 febbraio 2005, con le modifiche
apportate dalle dd.g.r. 7446/08 e 8449/08, che all’art. 12 prevede
che il direttore generale competente, a seguito del parere del Comitato Tecnico di Valutazione, stabilisca con proprio atto:
a) gli interventi ammessi al contributo;
b) l’importo concesso a titolo di finanziamento ed a titolo di
contributo;
c) la durata di ciascun finanziamento, le garanzie da acquisire
e i termini entro i quali, a pena di decadenza, gli interventi devono essere realizzati;
Visto altresı̀ il d.d.g. 22 settembre 2008, n. 1022 «Istituzione
del Comitato Tecnico per la valutazione dei progetti presentati
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
sul Fondo di rotazione per i soggetti che operano in campo culturale, di cui all’art. 4-bis, lett.a), l.r. 29 aprile 1995, n. 35, come
modificata e integrata dall’art. 7, comma 13, della l.r. 3 agosto
2004, n. 19»;
Considerato che il Comitato Tecnico di Valutazione nelle riunioni svolte il 2 ottobre, 5 novembre, 1 dicembre, 15 dicembre
2008 e 21 gennaio 2009 ha preso atto delle attività istruttorie
svolte da Regione Lombardia e da Finlombarda s.p.a. sulla base
dei parametri indicati nella convenzione vigente e nel bando approvato con d.d.s 18 giugno 2008 n. 6488, riportate nella relazione conclusiva che si allega quale parte integrante e sostanziale
al presente decreto (Allegato A) e ha espresso parere favorevole
circa l’ammissibilità e la finanziabilità dei progetti di cui alla relazione stessa;
Considerato che la dotazione finanziaria da utilizzarsi nel
triennio 2008-2010 ammonta a C 10.813.728,93, cosı̀ costituiti:
– C 9.000.000 per beni immobili, come previsto dal d.d.s.
6488/2008
– C 1.000.000 per beni mobili, come previsto dal d.d.s
6488/2008
– C 813.728,93 determinati da rinunce, revoche e ridefinizione
di contributi relativi a precedenti interventi, come previsto dalla
convenzione vigente tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.
stipulata in data 16 febbraio 2005;
Considerato altresı̀ che le richieste ammissibili per la parte
«beni mobili» assommano a C 569.005,50 e i finanziamenti erogabili a C 548.405,50, come da relazione conclusiva allegata (All.
A) e valutato quindi di impiegare le risorse non utilizzate per la
parte «beni mobili» per il finanziamento di progetti relativi a
«beni immobili», cosı̀ come previsto dal citato bando;
Valutato di assegnare ai progetti ammissibili e finanziabili un
contributo, suddiviso in quote a rimborso e quote a fondo perduto nei termini e modalità previste dal bando citato, fino ad esaurire la disponibilità finanziaria come sopra definita, pari cioè a
C 10.265.323,43 per beni immobili ed C 548.405,50 per beni mobili, assegnando all’ultimo progetto della graduatoria il residuo
disponibile e valutando che nel caso di eventuale parità di punteggio si considera prioritario il progetto presentato prima secondo data e ora di arrivo al protocollo regionale;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale» e in particolare l’art.
50, che individua le competenze e i poteri dei direttori generali,
nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di approvare la relazione conclusiva allegata al presente decreto quale parte integrante e sostanziale (Allegato A), contenente l’esito dell’istruttoria;
2. di ammettere al contributo «Fondo di rotazione per i soggetti che operano in campo culturale, di cui all’art. 4-bis, lett. a),
l.r. 29 aprile 1995, n. 35, come modificata e integrata dall’art. 7,
comma 13, della l.r. 3 agosto 2004, n. 19» i progetti elencati nella
relazione allegata (All. A), nei limiti della dotazione finanziaria
del Fondo di rotazione per il triennio 2008-2010, ciascuno per le
quote specificate in allegato;
3. di approvare le ripartizioni del contributo in quote a rimborso e quote a fondo perduto, nonché la durata di ciascun finanziamento, le garanzie da acquisire e i termini entro i quali, a
pena di decadenza, gli interventi devono essere realizzati secondo le specifiche di cui all’Allegato A;
4. di dare atto che Finlombarda s.p.a. provvederà all’erogazione dei finanziamenti ai soggetti beneficiari, previa stipula di contratto, secondo le modalità e condizioni previste dalla convenzione vigente e dal bando approvato con d.d.s 18 giugno 2008
n. 6488;
5. di dare atto che con successivi provvedimenti di impegno
e liquidazione il Dirigente competente provvederà a trasferire a
Finlombarda s.p.a. le risorse necessarie a raggiungere sul Fondo
di rotazione la disponibilità complessiva sufficiente all’erogazione dei contributi di cui al presente decreto, a valere sull’U.P.B.
2.3.1.3.56, cap. 6551 «Fondo di rotazione per la realizzazione di
sistemi culturali integrati»;
6. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Tiziana Gibelli
——— • ———
Relazione conclusiva dell’attività istruttoria e graduatoria finale
Con riferimento alle finalità, alle caratteristiche e alle modalità istruttorie di cui al bando 2008-2010 del Fondo di Rotazione per i soggetti che operano in campo culturale (l.r. 35/95), emanato
con d.d.s. 18 giugno 2008 n. 6488 e ai sensi di quanto disposto dalla Convenzione stipulata in data 16 febbraio 2005 e successive modifiche tra la Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie
della Lombardia e Finlombarda s.p.a. si fornisce di seguito il resoconto della istruttoria condotta dalla Struttura regionale preposta e da Finlombarda s.p.a.
L’attività istruttoria si è articolata nelle seguenti fasi:
– verifica dei requisiti e della completezza della documentazione secondo quanto previsto nel paragrafo «Requisiti di ammissibilità» – bando 2008-2010, d.d.s. 18 giugno 2008 n. 6488;
– valutazione economico – finanziaria del progetto e verifica della affidabilità finanziaria e della capacità di rimborso dei soggetti richiedenti e del sistema di garanzie proposto;
– verifica della rilevanza territoriale del progetto presso gli Ster;
– attribuzione dei punteggi di merito secondo i parametri di valutazione di cui al bando citato;
– redazione della graduatoria dei progetti dotati dei requisiti di ammissibilità.
Esito dell’istruttoria
Le domande presentate sono state complessivamente 174 di cui 160 riguardanti beni immobili e 14 beni mobili.
Dalla verifica dei requisiti di ammissibilità risulta:
118
42
48.116.835,71
29.086.152,00
– 510 –
Domande sui beni mobili ammissibili a contribuzione
Domande sui beni mobili non ammissibili
Costo complessivo dei progetti ammissibili
Richieste di contributo ammissibili (totale)
Y
Domande sui beni immobili ammissibili a contribuzione
Domande sui beni immobili non ammissibili
Costo complessivo dei progetti ammissibili
Richieste di contributo ammissibili (totale)
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
ALLEGATO A
FONDO DI ROTAZIONE PER IL SOSTEGNO AI SOGGETTI CHE OPERANO IN CAMPO CULTURALE
Bando18 giugno 2008
14
1
1.003.879,00
569.005,50
1. Elenco progetti non ammessi e relative motivazioni
ID
Comune (sede dell’intervento)
prog
Prov.
Richiedente
Intervento
Motivazione
Note
I001 CISERANO
BG
PARROCCHIA DI SS. MARCO EV. E MARTINO
VESC.
RESTAURO E RISANAMENTO
CONSERVATIVO CHIESA PARROCCHIALE.
Mancanza documentazione progettuale, autorizzazione diocesana,
autorizzazione/istanza di aut. alla Soprintendenza
1
I005 TRADATE
VA
COMUNE DI TRADATE
REALIZZAZIONE GALLERIA CIVICA
Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente
Soprintendenza
1
I017 CESANO MADERNO
MI
PARROCCHIA SACRA FAMIGLIA
ALLESTIMENTO CAMPANILE (CAMPANE E
OROLOGIO)
Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente
Soprintendenza, aut. Ordinario diocesano
1
I018 SAN GIORGIO DI MANTOVA
MN
COMUNE DI SAN GIORGIO DI MANTOVA
ALLESTIMENTO SALA POLIVALENTE
Progetto di allestimento inoltrato non rispondente al livello progettuale
richiesto.
1
I026 MANTOVA
MN
TEATRO SOCIALE
RESTAURO DELLE FACCIATE CON
RIPRISTINO DEGLI ORNATI
Documentazione di bilancio non idonea a verificare l’affidabilità finanziaria e
la capacità di rimborso del richiedente
2
I035 PONTE IN VALTELLINA
SO
MARCO AZZOLA GUICCIARDI
RESTAURO PALAZZO GUICCIARDI
Tipologia e finalità delle opere non coerente al bando (uso residenziale)
3
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
a) BENI IMMOBILI
Prov.
Richiedente
Intervento
Motivazione
Note
MI
COMPAGNIA STABILE TEATRO
FILODRAMMATICI SOC COOP ONLUS
RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO
DEL TEATRO DEGLI OLIVETANI
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto; mancanza
autorizzazione o istanza di autorizzazione alla Soprintendenza;
1
I039 VALGOGLIO
BG
PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA E
DEI SS. PIETRO E PAOLO APOSTOLI
RIQUALIFICAZIONE FACCIATE ESTERNE
CHIESA PARROCCHIALE
Documentazione di bilancio non idonea a verificare l’affidabilità finanziaria e
la capacità di rimborso del richiedente
2
I042 CORNATE D’ADDA
MI
PARROCCHIA DI S. GIORGIO
RESTAURO TORRE CAMPANARIA
Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente
Soprintendenza
1
I044 BOLLATE
MI
VILLARCONATI S.R.L.
RESTAURO DEL LOCALE EX LIMONAIA
Documentazione di bilancio non idonea a verificare l’affidabilità finanziaria e
la capacità di rimborso del richiedente
2
I051 MILANO
MI
PIMEDIT ONLUS
NUOVI ALLESTIMENTI MUSEO POPOLI E
CULTURE
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto; manca
autorizzazione o istanza di autorizzazione alla Soprintendenza
1
I055 ANNONE DI BRIANZA
LC
PARROCCHIA SANTA MARIA E SAN GIORGIO
RESTAURO DELLA CHIESA DI S. GIORGIO
Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente
Soprintendenza
1
I059 BOSSICO
BG
PARROCCHIA SANTI PIETRO E PAOLO
RESTAURO CONSERVATIVO DELLA
CHIESA DI SAN ROCCO
Pervenuta fuori termine
4
I064 GUIDIZZOLO
MN
COMUNE DI GUIDIZZOLO
RESTAURO CENTRO CIVICO
Costo complessivo superiore alla soglia massima ammessa
5
I080 CALVISANO
BS
CIRCOLO ACLI CALVISANO
RECUPERO FUNZIONALE MAGAZZINO EX
FERROVIA
Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente
Soprintendenza
1
I085 CARPENEDOLO
BS
FONDAZIONE DI CARPENEDOLO ONLUS
REALIZZAZIONE NUOVO MUSEO DELA
SETA
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto, mancanza
autorizzazione o istanza di autorizzazione Soprintendenza
1
I087 CREMA
CR
COMUNE DI CREMA
INTERVENTO DI RECUPERO EX MAGAZZINI Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto
COMUNALI
I088 CREMA
CR
CATTEDRALE DI S. MARIA ASSUNTA
RESTAUTO CATTEDRALE
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto
I089 PALOSCO
BG
COMUNE DI PALOSCO
SISTEMAZIONE E ALLESTIMENTO CENTRO
POLIFUNZIONALE
Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente
Soprintendenza
1
I092 LARDIRAGO
PV
PARROCCHIA DEL SS. CORPO DI CRISTO E
SAN ZENONE VESCOVO
RESTAURO CONSERVATIVO DEGLI
ELEMENTI DECORATIVI E PITTORICI
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto
1
I095 LURATE CACCIVIO
CO
COMUNE DI LURATE CACCIVIO
ALLESTIMENTO NUOVA BIBLIOTECA
COMUNALE
Mancanza dichiarazione relativa all’inserimento nel programma triennale
vigente
1
I096 FORTUNAGO
PV
COMUNE DI FORTUNAGO
ALLESTIMENTO SPAZIO CULTURALE
POLIVALENTE
Tipologia delle opere non coerente al bando (nuova costruzione)
1
I097 LANZO D’INTELVI
CO
COMUNE DI LANZO D’INTELVI
RISTRUTTURAZIONE VILLA TURCONI
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto
1
I103 PIADENA
CR
COMUNE DI PIADENA
RESTAURO CHIOSTRO DEI GEROLAMINI
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto
1
I105 ZOGNO
BG
PARROCCHIA SANTO STEFANO
PROTOMARTIRE
RISTRUTTURAZIONE EX CASA
PARROCCHIALE
Tipologia e finalità delle opere non coerente al bando; costo complessivo
superiore alla soglia massima ammessa
3
I106 SERINA
BG
PARROCCHIA DI S. MARIA ANNUNCIATA
RESTAURO DELLA CHIESA
PARROCCHIALE
Mancano le dichiarazioni di impegno; soglie economiche non dichiarate;
manca computo metrico
1
I108 PONTIDA
BG
MONASTERO SAN GIACOMO MAGGIORE
COMPLETAMENTO ARREDI BIBLIOTECA
Costo complessivo inferiore alla soglia minima ammessa
5
I117 CIVATE
LC
PARROCCHIA DEI SS. VITO E MODESTO
RISTRUTTURAZIONE CASA DEL
PELLEGRINO
Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente
Soprintendenza
1
I120 TOSCOLANO MADERNO
BS
COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO
ALLESTIMENTO COMPLESSO
ARCHEOLOGICO
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto; tipologia e
finalità delle opere non coerente al bando.
1
I122 BRESCIA
BS
PARROCCHIA S. GIOVANNI EVANGELISTA
MANUTENZIONE STRAORD. COMPLESSO
DI S. GIOVANNI EVANGELISTA
Documentazione di bilancio non idonea a verificare l’affidabilità finanziaria e
la capacità di rimborso del richiedente
2
1
1
– 511 –
Y
I038 MILANO
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
ID
Comune (sede dell’intervento)
prog
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Prov.
Richiedente
Intervento
Motivazione
Note
I127 PIAN CAMUNO
BS
PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
CONSERVAZIONE E INTEGRAZIONE
FUNZIONALE
Tipologia e finalità delle opere non coerente al bando (tre interventi su
immobili diversi)
3
I128 LECCO
LC
PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA
RESTAURO DEL SANTUARIO DI SANTA
MARIA GLORIOSA
Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente
Soprintendenza
1
I132 BUSCATE
MI
PARROCCHIA S. MAURO ABATE
RESTAURO PARAMENTI ESTERNI E TORRE Documentazione di bilancio non idonea a verificare l’affidabilità finanziaria e
CAMPANARA
la capacità di rimborso del richiedente
2
I133 PARABIAGO
MI
COMUNE DI PARABIAGO
ALLESTIMENTO SALA CULTURALE
POLIVALENTE
1
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto
I140 VALLE LOMELLINA
PV
COMUNE DI VALLE LOMELLINA
ALLESTIMENTO MUSEALE
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto
1
I142 FRASCAROLO
PV
COMUNE DI FRASCAROLO
RESTAURO CHIESA PARROCCHIALE
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto
1
I146 SAN MARTINO LAGO
CR
PARROCCHIA DI S. AGATA VERGINE E
MARTIRE
RESTAURO SANTUARIO DI CARUBERTO
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto, mancanza
autorizzazione/istanza di aut. alla Soprintendenza
1
I149 BERGAMO
BG
PARROCCHIA NATIVITÀ DI MARIA SS.
RISTRUTTURAZIONE SALA
POLIFUNZIONALE
Tipologia delle opere non coerente al bando (costruzione di nuovo corpo di
fabbrica); mancanza autorizzazione/istanza di autorizzazione alla
Soprintendenza
1-3
I153 SCHILPARIO
BG
COMUNE DI SCHILPARIO
RISTRUTTURAZIONE E MODIFICHE DEL
MUSEO ETNOGRAFICO
Tipologia del bene non coerente al bando: edificio non soggetto a vincolo ex
d.l. 42/2004
3
BG
COMUNE DI ROTA IMAGNA
REALIZZAZIONE CENTRO ECOMUSEALE
Progetto inoltrato non rispondente al livello progettuale richiesto
1
I158 URGNANO
BG
COMUNE DI URGNANO
RESTAURO E RISANAMENTO
COSTRUTTIVO DEL CASTELLO ALBANI
Mancanza dichiarazione relativa all’inserimento nel programma triennale
vigente
1
ID
Comune (sede dell’intervento)
prog
M01 BOFFALORA SOPRA TICINO
Prov.
MI
Richiedente
COMUNE DI BOFFALORA SOPRA TICINO
Intervento
Restauro e risanamento conservativo
Monumento ai caduti di via Calderari
(1924/1926)
Mancanza autorizzazione o istanza di autorizzazione alla competente
Soprintendenza
Note
6
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
NOTE: Riferimenti Normativi
1. Bando (d.d.s. 6488/2008) – Requisiti di ammissibilità al finanziamento degli interventi sui beni immobili
2. Convenzione 16 febbraio 2005 (d.g.r. 7 febbraio 2005 n. 20474) e s.m.i – art. 12 comma 2
3. Bando (d.d.s. 6488/2008) – Tipologie di intervento
4. Bando (d.d.s. 6488/2008) – Modalità e termini di presentazione della richiesta di contributo
5. Bando (d.d.s. 6488/2008) – Soglie minime e massime ammissibili
6. Bando (d.d.s. 6488/2008) – Requisiti di ammissibilità al finanziamento degli interventi sui beni mobili
Motivazione
– 512 –
b) BENI MOBILI
Y
I155 ROTA IMAGNA
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
ID
Comune (sede dell’intervento)
prog
2. Graduatoria dei progetti ammessi e contributi assegnati con suddivisione in quote a rimborso e a fondo perduto
a. BENI IMMOBILI
Pos.
ID
Comune (sede dell’intervento) Prov.
prog
Richiedente
Progetto
TOT.
Punteggio
Costo
Finanziamento
Quota a
Quota a fondo
complessivo
concesso
rimborso (75%) perduto (25%)
progetto
I004 REVERE
MN
COMUNE DI REVERE
ALLESTIMENTO MUSEOGRAFICO DEL MUSEO DEL
PO DI REVERE
82,5
410.316,00
138.000
103.500
34.500
2
I072 VIGEVANO
PV
COMUNE DI VIGEVANO
ALLEST.TO MASCHIO DEL CASTELLO SFORZESCO
A BIBLIOTECA/MEDIATECA
82,5
410.000,00
169.000
126.750
42.250
3
I145 CREMONA
CR
PROVINCIA DI CREMONA
MANUTENZIONE E RESTAURO APPARTAMENTO
PALAZZO STANGA TRECCO
75
700.000,00
315.000
236.250
78.750
4
I011 MONTICHIARI
BS
COMUNE DI MONTICHIARI
ALLESTIMENTO MUSEALE DEL PALAZZO EX
PRETURA A PINACOTECA
72,5
446.200,00
218.000
163.500
54.500
5
I021 MANTOVA
MN
FONDAZIONE DI RELIGIONE «CASA
DELLO STUDENTE BEATO CONTARDO
FERRINI»
RESTAURO CONSERVATIVO DEL PORTICO ED
ALLESTIMENTO MUSEALE
72,5
699.500,00
236.000
177.000
59.000
6
I076 CANNETO SULL’OGLIO
MN
COMUNE DI CANNETO SULL’OGLIO
ADEGUAMENTO NORMATIVO E FUNZIONALE DEL
MUSEO CIVICO
72,5
699.000,00
232.000
174.000
58.000
7
I062 BRESCIA
BS
COMUNE DI BRESCIA
RESTAURO PINACOTECA TOSIO MARTINENGO
70
696.801,00
261.000
195.750
65.250
8
I013 LODI
LO
COMUNE DI LODI
ALLESTIMENTO SPAZIO BIBLIOTECA
67
496.906,00
186.000
139.500
46.500
9
I032 CINISELLO BALSAMO
MI
COMUNE DI CINISELLO BALSAMO
ALLESTIMENTO CENTRO CULTURALE
62
498.228,00
112.000
84.000
28.000
10
I040 BELLUSCO
MI
COMUNE DI BELLUSCO
RESTAURO CONSERVATIVO DEL CASTELLO
60
216.666,00
65.000
48.750
16.250
11
I060 SEREGNO
MI
PARROCCHIA DI SAN GIUSEPPE
RESTAURO ED ALLESTIMENTO BIBLIOTECA
CAPITOLARE
57,5
215.336,00
105.000
78.750
26.250
12
I118 NUVOLENTO
BS
COMUNE DI NUVOLENTO
RISTRUTTURAZIONE VECCHIO MULINO – II LOTTO
56
700.000,00
263.000
197.250
65.750
13
I016 MILANO
MI
PARROCCHIA SANTA MARIA DELLA
SCALA IN SAN FEDELE
RESTAURO RISANAMENTO CONSERVATIVO
CHIESA DI S. FEDELE – 2º LOTTO
52,5
286.609,00
140.000
105.000
35.000
14
I082 TREVIGLIO
BG
COMUNE DI TREVIGLIO
RESTAURO FACCIATE TORRE CIVICA
52,5
700.000,00
341.000
255.750
85.250
15
I091 TRESCORE BALNEARIO
BG
COMUNE DI TRESCORE BALNEARIO
RESTAURO COMPLESSO LE STANZE
52
183.000,00
96.000
72.000
24.000
16
I159 GROSIO
SO
COMUNE DI GROSIO
RESTAURO VILLA VISCONTI VENOSTA
51
318.243,00
167.000
125.250
41.750
17
I077 CASALOLDO
MN
PARROCCHIA ASSUNZIONE DELLA
BEATA VERGINE MARIA
RESTAURO CONSERVATIVO SUPERFICI ARREDI E
ADEGUAMENTO IMPIANTI
49
698.910,00
252.000
189.000
63.000
18
I030 MILANO
MI
FONDAZIONE ARTISTICA POLDI
PEZZOLI ONLUS
MANUTENZIONE STRAORD. E RISTRUTTURAZIONE
MUSEO POLDI PEZZOLI
47,5
574.794,00
274.000
205.500
68.500
19
I119 CLIVIO
VA
COMUNE DI CLIVIO
RECUPERO VILLA REALE
47,5
700.000,00
341.000
255.750
85.250
20
I124 PAVONE DEL MELLA
BS
PARROCCHIA DI SAN BENEDETTO
ABATE
RISANAMENTO CONSERVATIVO COPERTURA
CHIESA
47
699.561,00
367.000
275.250
91.750
21
I136 COLOGNE
BS
PARROCCHIA SS. GERVASIO E
PROTASIO
RESTAURO CONSERVATIVO CHIESA
PARROCCHIALE
47
698.090,00
366.000
274.500
91.500
22
I141 VOGHERA
PV
COMUNE DI VOGHERA
RESTAURO AFFRESCHI DELLA CUPOLA DELLA
CHIESA DI SAN GIUSEPPE
47
230.000,00
121.000
90.750
30.250
23
I012 SOLFERINO
MN
PARROCCHIA «SAN NICOLA DI BARI»
COMPLETAMENTO DEL RESTAURO DELLA
FACCIATA DELLA CHIESA
45
233.992,00
123.000
92.250
30.750
– 513 –
Y
1
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Dalla applicazione dei parametri di valutazione risulta la seguente:
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
ID
Comune (sede dell’intervento) Prov.
prog
Richiedente
Progetto
TOT.
Punteggio
Costo
Finanziamento
Quota a
Quota a fondo
complessivo
concesso
rimborso (75%) perduto (25%)
progetto
I027 BOZZOLO
MN
PARROCCHIA DI SAN PIETRO
APOSTOLO
RESTAURO CONSERVATIVO COPERTURE E
FACCIATE CHIESA
45
700.000,00
263.000
197.250
65.750
25
I135 BRESCIA
BS
PROVINCIA DI BRESCIA
RESTAURO DEL PORTALE E DELLA FONTANA DI
PALAZZO MARTINENGO
45
200.000,00
105.000
78.750
26.250
26
I020 ERBA
(FRAZIONE BUCCINIGO)
CO
PARROCCHIA DI S. CASSIANO
RESTAURO DELLA CHIESA DI S. CASSIANO
44,5
590.000,00
180.000
135.000
45.000
27
I036 SOVICO
MI
PARROCCHIA DI CRISTO RE
RESTAURO CONSERVATIVO ESTERNO CHIESA
44,5
603.681,00
233.000
174.750
58.250
28
I041 MILANO
MI
ISTITUTO DEI CIECHI DI MILANO
RESTAURO DEL SALONE DEI CONCERTI
«BAROZZI»
43
694.129,00
260.000
195.000
65.000
29
I033 ABBIATEGRASSO
MI
PER LEGGERE BIBLIOTECHE SUD
OVEST MILANO
MANUTENZIONE STRAORDINARIA BIBLIOTECA
42,5
308.891,00
151.000
113.250
37.750
30
I069 PAVIA
PV
PARROCCHIA DI SANTA MARIA DEL
CARMINE
RESTURO DELLE SUPERFICI AFFRESCATE
42,5
314.100,00
153.000
114.750
38.250
31
I138 PAVIA
PV
ALMO COLLEGIO BORROMEO
ALLESTIMENTO SPAZI ESPOSITIVI MUSEO
INTERNO
42,5
121.882,00
59.000
44.250
14.750
32
I104 MORENGO
BG
PARROCCHIA SS. SALVATORE
RIFACIMENTO TETTO ED INTONACI CHIESA
PARROCCHIALE
42
148.500,00
56.000
42.000
14.000
33
I125 BAGOLINO
BS
COMUNE DI BAGOLINO
RESTAURO E RECUPERO EDIFICIO
POLIFUNZIONALE BIBLIOTECA ARCHIVIO
41
660.475,00
297.000
222.750
74.250
34
I144 BELGIOIOSO
PV
COMUNE DI BELGIOIOSO
RESTAURO PORTICATO E SALA DEL CASTELLO
35
I101 DARFO BOARIO TERME
BS
PARROCCHIA DI SANT’AMBROGIO
RESTAURO CONSERVATIVO CHIESA SAN
GIOVANNI BATTISTA
36
I073 PAVIA
PV
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA
37
I099 OSSUCCIO
CO
COMUNE DI OSSUCCIO
38
I008 FLERO
BS
PARROCCHIA DELLA CONVERSIONE DI RESTAURO CONSERVATIVO ED ADEGUAMENTO
SAN PAOLO DI FLERO
IMPIANTI DELLA CHIESA
39
I025 BAGNOLO SAN VITO
MN
COMUNE DI BAGNOLO SAN VITO
40
I053 LODI
LO
ASL DELLA PROVINCIA DI LODI
41
I100 MERATE
LC
42
I151 LODI VECCHIO
43
I050 CASLINO D’ERBA
44
I078 FELONICA
45
I094 ALBAVILLA
46
I126 MORNICO AL SERIO
BG
47
I007 BRANZI
BG
48
I071 SUARDI
PV
COMUNE DI SUARDI
695.000,00
261.000
195.750
65.250
157.472,00
75.000
56.250
18.750
RESTAURO SCALONE, SCALA SECONDARIA E
PORTICO.
40
441.044,00
132.000
99.000
33.000
RECUPERO EDIFICIO ANTICO HOSPITALIS
40
70.000,00
32.000
24.000
8.000
39
588.695,00
309.000
231.750
77.250
RECUPERO EDIFICIO EX CASA DEI CONCARI
39
410.699,00
216.000
162.000
54.000
RESTAURO E RISANAMENTO MUSEO GORINI
39
210.000,00
110.000
82.500
27.500
COMUNE DI MERATE
ALLESTIMENTO SALA AUDITORIUM
39
299.124,00
134.000
100.500
33.500
LO
COMUNE DI LODI VECCHIO
REALIZZAZIONE SEDE MUSEALE
39
574.020,00
301.000
225.750
75.250
CO
COMUNE DI CASLINO D’ERBA
RESTAURO CONSERVATIVO EX CAPANNONE
INVERNIZZI
38,5
700.000,00
341.000
255.750
85.250
MN
COMUNE DI FELONICA
RESTAURO CONSERVATIVO PALAZZO CAVRIANI
38,5
639.686,00
312.000
234.000
78.000
CO
PARROCCHIA DI SAN VITTORE
MARTIRE
RISTRUTTURAZIONE ORATORIO SAN LUIGI IN
ALBAVILLA
38,5
618.200,00
188.000
141.000
47.000
PARROCCHIA S. ANDREA AP.
MANUTENZIONE STRAORDINARIA AUDITORIUM
38,5
450.180,00
150.000
112.500
37.500
PARROCCHIA DI SAN BARTOLOMEO
APOSTOLO
RESTAURO ESTERNO DELLA CHIESA DI SAN
PANTALEONE
38
140.190,00
63.000
47.250
15.750
RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE DESTINATO A
CENTRO POLIFUNZIONALE
38
421.500,00
79.000
59.250
19.750
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
41
40,5
– 514 –
Y
24
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Pos.
ID
Comune (sede dell’intervento) Prov.
prog
Richiedente
Progetto
TOT.
Punteggio
Costo
Finanziamento
Quota a
Quota a fondo
complessivo
concesso
rimborso (75%) perduto (25%)
progetto
I102 TACENO
LC
PARROCCHIA S. MARIA ASSUNTA
RESTAURO CONSERVATIVO PARETI INTERNE
DELLA CHIESA
38
145.000,00
65.000
48.750
16.250
50
I116 GARLATE
LC
COMUNE DI GARLATE
RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
BIBLIOTECA CIVICA
38
438.542,00
230.000
172.500
57.500
51
I156 BREMBATE DI SOPRA
BG
COMUNE DI BREMBATE DI SOPRA
ALLESTIMENTO INTERNO SALA CULTURALE
POLIFUNZIONALE
38
275.000,00
144.000
108.000
36.000
52
I006 IZANO
CR
PARROCCHIA DI S. BIAGIO VESCOVO
RESTAURO CONSERVATIVO DEL SANTUARIO
DELLA BEATA VERGINE
37
697.931,00
262.000
196.500
65.500
53
I086 CESANO MADERNO
MI
PARROCCHIA S.EUROSIA
ALLESTIMENTO ORGANO A CANNE
37
102.600,00
54.000
40.500
13.500
54
I131 BORNO
BS
COMUNE DI BORNO
CREAZIONE DELLA CASA DELLA CULTURA
36
700.000,00
162.323
121.743
40.581
55
I003 REVERE
MN
COMUNE DI REVERE
RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
PORTICI CENTRO STORICO
34,5
283.816,00
56
I070 RIVAROLO MANTOVANO
MN
COMUNE DI RIVAROLO MANTOVANO
RESTAURO E RISANAMENTO PALAZZO PRETORIO
34,5
300.000,00
57
I049 BRESSO
MI
COMUNE DI BRESSO
RISTRUTTURAZIONE CAPANNONI EX RAM
34
250.000,00
58
I066 CASAL MAGGIORE
CR
PARROCCHIA SAN LEONARDO
COMPLETAMENTO RESTAURO CONSERVATIVO
DELLA CHIESA
34
699.650,00
59
I075 CASALOLDO
MN
COMUNE DI CASALOLDO
RESTAURO TORRE CIVICA
34
700.000,00
60
I093 PIEVE DEL CAIRO
PV
PARROCCHIA PREPOSITURALE DELLA RESTAURO DELLA CHIESA DELLA B.V. DELLA
BEATA VERGINE DELLA
CONSOLAZIONE
CONSOLAZIONE
34
127.940,86
61
I148 CASTELDIDONE
CR
DOUGLAS SCOTTI ANNA
RESTAURO CASTELLO «MINA DELLA SCALA»
34
700.000,00
62
I045 CASTANO PRIMO
MI
COMUNE DI CASTANO PRIMO
ALLESTIMENTO MUSEO CIVICO
33
130.374,00
63
I065 ISOLA DOVARESE
CR
COMUNE DI ISOLA DOVARESE
RESTAURO DEL PALAZZO PRETORIO – SEDE
MUNICIPALE
33
189.178,00
64
I074 PONTI SUL MINCIO
MN
COMUNE DI PONTI SUL MINCIO
RESTAURO CONSERVATIVO DEL MONUMENTO AI
CADUTI IN GUERRA
33
150.000,00
65
I084 BRESCIA
BS
COMPAGNIA DI S. ORSOLA FIGLIE S.
ANGELA
RECUPERO CHIOSTRO PROTORINASCIMENTALE
33
663.714,00
66
I121 BIENNO
BS
COMUNE DI BIENNO
COMPLETAMENTO RESTAURO CHIESA SANTA
MARIA ANNUNCIATA
33
126.000,00
67
I154 BERGAMO
BG
PARROCCHIA DI SAN LEONE PAPA
RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
CHIESA DI SANTA MARIA
33
154.270,00
68
I010 MONTICHIARI
BS
COMUNE DI MONTICHIARI
RESTAURO CONSERVATIVO E COPERTURA TORRI
DEL CASTELLO BONORIS
32,5
100.685,00
69
I134 CANEGRATE
MI
PARROCCHIA S. MARIA ASSUNTA
RESTAURO CONSERVATIVO VOLTE E CORNICIONI
CHIESA
32,5
383.495,00
70
I138 PAVIA
PV
ALMO COLLEGIO BORROMEO
RESTAURO AFFRESCHI CAPPELLA COLLEGIO
32,5
131.115,00
71
I143 MONTÙ BECCARIA
PV
COMUNE DI MONTÙ BECCARIA
RESTAURO CONSERVATIVO TEATRO DARDANO
32,5
254.835,00
72
I079 BEDIZZOLE
BS
COMUNE DI BEDIZZOLE
RECUPERO AREA COMUNALE OPIFICIO
IDRAULICO
32
194.864,00
73
I090 BREMBATE
BG
PARROCCHIA DEI SS. FAUSTINO E
GIOVITA
RESTAURO CHIESA
32
697.960,00
– 515 –
Y
49
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Pos.
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
ID
Comune (sede dell’intervento) Prov.
prog
Richiedente
Progetto
TOT.
Punteggio
Costo
Finanziamento
Quota a
Quota a fondo
complessivo
concesso
rimborso (75%) perduto (25%)
progetto
COMUNE DI TREZZO SULL’ADDA
MANUTENZIONE CORTILE INTERNO «CASA DELLA
CULTURA»
31
199.950,00
75
I067 PAVIA
PV
DIOCESI DI PAVIA
PREDISPOSIZIONE DI AMBIENTI A BIBLIOTECA
VESCOVILE
31
235.263,85
76
I147 VESCOVATO
CR
PARROCCHIA SAN LEONARDO
RESTAURO CENTRO CULTURALE E TEATRO G.
GUSBERTI
31
697.500,00
77
I009 MILANO
MI
PARROCCHIA SANTA MARIA DI
CARAVAGGIO
RESTAURO CONSERVATIVO DELL’INTERNO
SANTUARIO
30
511.333,00
78
I034 LIMBIATE
MI
COMUNE DI LIMBATE
RISTRUTTURAZIONE E RESTAURO CHIESA SAN
GIORGIO MARTIRE
30
500.000,00
79
I048 ADRARA SAN MARTINO
BG
PARROCCHIA DI S.S. MARTINO, CARLO RESTAURO DEGLI INTERNI DELLA CHIESA DI SAN
BORROMEO
CARLO
30
209.362,00
80
I056 CORSICO
MI
COMUNE DI CORSICO
SALA TEATRALE COMUNALE
30
200.000,00
81
I061 PADENGHE SUL GARDA
BS
COMUNE DI PADENGHE SUL GARDA
RESTAURO DEL CASTELLO DI RECETTO
30
240.000,00
82
I063 ORZINUOVI
BS
AZIENDA OSPEDALIERA MELLINO
MELLINI DI CHIARI
RESTAURO CHIESA DI SAN DOMENICO
30
525.159,00
83
I081 QUINZANO D’OGLIO
BS
QUINZANO SERVIZI S.R.L.
RECUPERO FUNZIONALE CENTRO CULTURALE
POLIVALENTE
30
425.000,00
84
I098 FIGINO SERENZA
CO
COMUNE DI FIGINO SERENZA
ADEGUAMENTO TECNOLOGICO E MANUTENZIONE
VILLA FERRANTI
30
450.000,00
85
I152 GANDOSSO
BG
PARROCCHIA ANNUNCIAZIONE BEATA
VERGINE MARIA
RESTAURO CHIESA PARROCCHIALE
30
658.578,00
86
I160 TOVO DI SANT’AGATA
SO
COMUNE DI SANT’AGATA
INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE CASA
CANALI
30
391.220,00
87
I019 VARESE
VA
PARROCCHIA SAN VITTORE MARTIRE
IN VARESE
RESTAURO CONSERVATIVO DEL BATTISTERO DI
S. GIOVANNI BATTISTA
28
687.202,00
88
I028 MILANO
MI
PARROCCHIA DI SANTA MARIA ALLA
FONTANA
RESTAURO CONSERVATIVO SUPERFICI DEGLI
INTERNI DELLA CHIESA
28
691.787,00
89
I043 CASTIGLIONE D’ADDA
LO
COMUNE DI CASTIGLIONE D’ADDA
ALLESTIMENTO LOCALI NUOVA BIBLIOTECA
90
I083 TREVIGLIO
BG
COMUNE DI TREVIGLIO
ALLESTIMENTO SEZIONE ARCHEOLOGICA MUSEO
«E. e T. DELLA TORRE»
91
I029 LEGGIUNO
VA
PARROCCHIA S. STEFANO
92
I031 LIMBIATE
MI
93
I068 VIDIGULFO
94
95
96
28
115.000,00
27,5
90.000,00
RESTAURO CONSERVATIVO CHIESA DEI SANTI
PRIMO E FELICIANO
27
341.850,00
COMUNE DI LIMBATE
RIQUALIFICAZIONE IMMOBILE A CENTRO
CULTURALE
27
700.000,00
PV
PARROCCHIA DELLA NATIVITÀ DI
MARIA VERGINE E S. SIRO VESCOVO
RISANAMENTO E REST. DEGLI AFFRESCHI DELLA
CHIESA PARROCCHIALE
27
278.257,00
I109 RONCOBELLO
BG
RESTAURO CHIESA PARROCCHIALE
27
250.000,00
I111 SAN PELLEGRINO TERME
I129 DARFO BOARIO TERME
BG
BS
PARROCCHIA DEI SS. PIETRO E
PAOLO, S. GIACOMO MAGGIORE E S.
MARIA ASSUNTA
COMUNE DI SAN PELLEGRINO TERME
CITRONI GIOVANNI
RECUPERO FABBRICATO FUNICOLARE
RESTAURO CONSERVATIVO CASTELLO DI
GORZONE
27
27
350.000,00
163.392,00
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
MI
– 516 –
I037 TREZZO SULL’ADDA
Y
74
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Pos.
ID
Comune (sede dell’intervento) Prov.
prog
Richiedente
Progetto
97
I058 MILANO
MI
PARROCCHIA SANTA MARIA SEGRETA RESTAURO CONSERVATIVO SUPERFICI
DECORATE INTERNI CHIESA
98
I113 GORNATE OLONA
VA
PARROCCHIA DI SAN VITTORE
MARTIRE
99
I014 GALBIATE
LC
100 I015 LURATE CACCIVIO
TOT.
Punteggio
Costo
Finanziamento
Quota a
Quota a fondo
complessivo
concesso
rimborso (75%) perduto (25%)
progetto
23
100.000,00
PARROCCHIA SAN GIOVANNI
EVANGELISTA
RESTAURO DELLA CHIESA
22
303.256,00
CO
PARROCCHIA SS.ANNUNCIATA
RESTAURO CONSERVATIVO DELLE SUPERFICI
INTERNE DELLA CHIESA
22
531.382,00
101 I107 SOTTO IL MONTE GIOVANNI
XXIII
BG
PARROCHIA DEL SACRO CUORE E S.
EGIDIO ABATE
RESTAURO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI
BOTTA DI SOTTO IL MONTE
22
600.795,00
102 I114 BUGUGGIATE
VA
PARROCCHIA SAN VITTORE M.
RESTAURO CHIESA PARROCCHIALE
22
680.513,00
103 I157 CASTELNUOVO BOCCA
D’ADDA
LO
COMUNE DI CASTEL BOCCA D’ADDA
RISTRUTTURAZIONE E RISANAMENTO EX CHIESA
DI SANTO STEFANO
22
249.676,00
104 I057 FORMIGARA
CR
PARROCCHIA DI S.S. NAZARIO E
CELSO MARTIRI
RESTAURO ESTERNO E COMPLETAMENTO REST.
INTERNO DELLA CHIESA
21,5
291.705,00
105 I130 OSSIMO
BS
PARROCCHIA DEI SS GERVASIO E
PROTASIO
RESTAURO CONSERVATIVO CHIESA
21,5
163.000,00
106 I024 ROVATE
VA
PARROCCHIA DI SAN BARTOLOMEO
RESTAURO CONSERVATIVO DELLE SUPERFICI
INTERNE DELLA CHIESA
21
412.947,00
107 I023 MILANO
MI
CONGREGAZIONE MISSIONARIE
DELL’IMMACOLATA
RESTAURO CONSERVATIVO DELLA CHIESA DI
SAN SIRO ALLA VEPRA
20
102.380,00
108 I112 CAIRATE
VA
PARROCCHIA SS. AMBROGIO E
MARTINO
RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO SALACINEMA-TEATRO
20
469.364,00
109 I115 CITTIGLIO
VA
COMUNE DI CITTIGLIO
RESTAURO CASA CORTI
20
700.000,00
110 I022 MILANO
MI
PARROCCHIA SAN VITTORE AL CORPO RESTAURO CONSERVATIVO DEI DECORI INTERNI
IN MILANO
DELLA BASILICA
18
512.711,00
111 I123 OSSIMO
BS
PARROCCHIA DEI SS. COSMA E
DAMIANO
RESTAURO CONSERVATIVO DEL CAMPANILE
17
109.520,00
112 I150 IZANO
CR
RESTAURO DEL CHIOSTRO DEL
CIMITERO COMUNALE
COMUNE DI IZANO
17
108.000,00
113 I054 CASAL MAGGIORE
CR
PARROCCHIA DI SANTA MARIA
ASSUNTA
RESTAURO APPARATO DECORATIVO INTERNO
DELLA CHIESA PARROCCHIALE
14,5
157.946,00
114 I052 GAGGIANO
MI
PARROCCHIA SS. EUGENIO E MARIA
RESTAURO CONSERVATIVO DEGLI AFFRESCHI
INTERNI DELLA CHIESA
12
409.480,00
115 I137 BRENO
BS
PARROCCHIA SS. SALVATORE
RESTAURO FACCIATA E SAGRATO CHIESA
PARROCCHIALE
12
101.968,00
116 I002 SAMMACARIO DI SAMARATE
VA
PARROCCHIA PURIFICAZIONE DI
MARIA VERGINE
MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLA CHIESA
PARROCCHIALE
11
691.750,00
117 I110 BERGAMO
BG
FABRICA S.R.L.
RECUPERO EX OPIFICIO ITALCEMENTI
11
694.574,00
118 I046 ALBESE CON CASSANO
CO
COMUNE DI ALBESE CON CASSANO
CREAZIONE DI LABORATORI DIDATTICI E PER
RESTAURO
7
252.000,00
TOTALE
10.265.323
7.698.993
2.566.331
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
RESTAURO CONSERVATIVO SANTUARIO
MADONNETTA
– 517 –
696.425,00
Y
24,5
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Pos.
Pos.
ID
Comune (sede dell’intervento) Prov.
prog
Richiedente
Progetto
1
M13 CREMONA
CR
CHIESA CATTEDRALE DI CREMONA S.
MARIA ASSUNTA
restauro arazzo «Sansone squarta il leone» della serie
di 12 arazzi fiamminghi del XVII sec.
2
M05 CASAL MAGGIORE
CR
PARROCCHIA DI SANTA MARIA
ASSUNTA, VICOBELLIGNANO DI
CASALMAGGIORE
3
M10 MONTICELLO BRIANZA
LC
4
M06 BOZZOLO
5
TOT.
Punteggio
Costo
Finanziamento
Quota a
Quota a fondo
complessivo
concesso
rimborso (75%) perduto (25%)
progetto
38.610,00
27.000,00
20.250,00
6.750,00
Restauro dell’organo «Rotelli-Varesi»
32,5
73.408,00
47.715,00
35.786,25
11.928,75
CONSORZIO BRIANTEO VILLA GREPPI
acquisizione fondo iconografico e documentario Greppi
32,5
195.000,00
106.046,00
79.534,50
26.511,50
MN
COMUNE DI BOZZOLO
«Bozzolo InOpera». Dalla trascrizione braille al
recupero musicale dell’opera lirica «Deruchette» del
compositore bozzolese non vedente Giuseppe Paccini
30
130.020,00
78.000,00
58.500,00
19.500,00
M08 BERGAMO
BG
FONDAZIONE DELLA MISERICORDIA
MAGGIORE
restauro arazzo del XVII sec. della trilogia di Anversa e
allestimento suo cartone, nonché recupero cassapanca
originale
30
150.000,00
75.000,00
56.250,00
18.750,00
6
M09 CAROBBIO DEGLI ANGELI
BG
PARROCCHIA SAN PANCRAZIO
MARTIRE
restauro parti lignee Chiesa parrocchiale di S.Pancrazio
Martire
30
72.000,00
50.400,00
37.800,00
12.600,00
7
M12 CHIGNOLO PO
PV
PARROCCHIA DI SAN LORENZO
MARTIRE
restauro conservativo del trittico nell’abside della
Chiesa di San Lorenzo in Chignolo Po
28
46.152,00
23.000,00
17.250,00
5.750,00
8
M02 ASOLA
MN
COMUNE DI ASOLA
Palazzo Monte Pegni: un sistema integrato per la
cultura del territorio asolano: restauro documenti fondo
antico e arredi storici
26
22.195,00
10.654,50
7.990,88
2.663,63
9
M03 MILANO
MI
FONDAZIONE ARTISTICA POLDI
PEZZOLI ONLUS
intervento di monitoraggio delle condizioni fitosanitarie
e di sanificazione delle opere da attacchi microbiotici
25
25.200,00
14.700,00
11.025,00
3.675,00
10
M04 CREMONA
CR
COMUNE DI CREMONA
Completamento del restauro del dipinto «Madonna in
trono e i SS. Pietro e Andrea» di Ludovico Mazzolino,
1522-24, Museo civico di Cremona
25
50.000,00
35.000,00
26.250,00
8.750,00
11
M07 PAVIA
PV
DIOCESI DI PAVIA
Restauro conservativo degli scaffali della biblioteca del
Palazzo Vescovile e spolveratura dei volumi
25
73.404,00
44.042,00
33.031,50
11.010,50
12
M14 S. ANGELO LODIGIANO
LO
PARROCCHIA DEI SS. ANTONIO ABATE restauro e ripristino organo «Costamagna» della
E FRANCESCA E. CABRINI
Basilica dei SS. Antonio Abate e Francesca Cabrini di
S. Angelo Lodigiano
25
52.640,00
36.848,00
27.636,00
9.212,00
13
M11 DARFO BOARIO TERME
BS
CITRONI GIOVANNI
10
29.600,00
548.405,50
411.304,13
137.101,38
958.229,00
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
TOTALE
– 518 –
manutenzione e restauro di mobili siti nel Castello di
Gorzone nel comune di Darfo Boario Terme
Y
33
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
b. BENI MOBILI
Termini di realizzazione dei lavori
Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di assegnazione del finanziamento, al fine della stipula del contratto, i soggetti beneficiari dovranno fornire la dichiarazione di accettazione
del contributo e di impegno relativo alla copertura delle restanti spese non coperte dal contributo stesso. Eventuali scostamenti dal progetto presentato in particolare per quanto riguarda le
modalità di realizzazione e il costo complessivo, dovranno essere preventivamente approvate dal Comitato tecnico di valutazione; non saranno accettate, a pena di revoca, difformità nella
percentuale di cofinanziamento rispetto a quanto dichiarato nella domanda presentata.
Entro 180 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di assegnazione del finanziamento, si dovrà dare inizio ai lavori. Gli stessi dovranno concludersi, entro tre anni dalla data di inizio
lavori. Eventuali proroghe, da concedersi esclusivamente per cause di forza maggiore e per un periodo complessivo non superiore a 120 giorni, dovranno essere richieste con comunicazioni che
dovranno pervenire a Regione Lombardia entro i termini di inizio o conclusione fissati, e sottoposte all’esame del Comitato tecnico di valutazione.
Distribuzione territoriale degli interventi
PROVINCIA
N. PROG. PRESENTATI
N. PROGETTI AMMISSIBILI
N. PROGETTI FINANZIATI
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Durata di ciascun finanziamento concesso e garanzie da acquisire
In riferimento alla durata dei contratti di finanziamento il Comitato Tecnico ha espresso parere favorevole sulle durate indicate da Finlombarda in ogni singola scheda di valutazione ed applicate
allo specifico finanziamento richiesto, precisando che comunque le stesse dovranno essere ricondotte entro il termine massimo di 10 anni qualora a seguito della riduzione del finanziamento
concedibile lo stesso risulti inferiore a C 100.000,00.
Per quanto riguarda le garanzie da richiedere ai beneficiari il Comitato Tecnico ha espresso parere positivo sulle proposte di Finlombarda contenute in ogni singola scheda di valutazione, agli
atti dell’Ente.
FINANZIAMENTO EROGATO
Mob.
Tot.
Imm.
Mob.
Tot.
Imm.
Mob.
Tot.
Imm.
Bergamo
26
2
28
15
2
17
6
2
8
850.000
Mob.
125.400
Tot.
975.400
Brescia
26
1
27
21
1
22
10
0
10
2.423.323
0
2.423.323
Como
9
0
12
7
0
7
4
0
4
741.000
0
741.000
Cremona
13
3
14
9
3
12
2
3
5
577.000
109.715
686.715
Lecco
7
1
8
4
1
5
3
1
4
429.000
106.046
535.046
Lodi
5
1
6
5
1
6
3
1
4
597.000
36.848
633.848
Mantova
16
2
18
12
2
14
8
2
10
1.772.000
88.654
1.860.654
Milano
29
2
31
22
1
23
9
1
10
1.394.000
14.700
1.408.700
Pavia
16
2
18
12
2
14
7
2
9
974.000
67.042
1.041.042
Sondrio
3
0
3
2
0
2
1
0
1
167.000
0
167.000
Varese
10
0
10
9
0
9
1
0
1
341.000
0
341.000
TOTALE
160
14
174
118
13
131
54
12
66
10.265.323
548.405
10.813.728
– 519 –
Y
Imm.
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Y
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 520 –
D.G. Artigianato e servizi
[BUR2009017]
[4.5.0]
D.d.u.o. 2 febbraio 2009 - n. 774
Approvazione graduatoria «Bando per la selezione di professionisti esperti in tecnologie informatiche da affiancare a micro e piccole imprese come ICT Temporary Manager (TEM)»
– Allegato b al d.d.u.o. 21 luglio 2008 n. 7980
LA DIRIGENTE DELLA U.O. SERVIZI
Vista la d.g.r. n. 5172 del 25 luglio 2007 con la quale la Giunta
Regionale ha approvato il progetto DINAMEETING – Divulgare
l’Innovazione Aziendale nel Mercato delle Tecnologie dell’Informazione Globale, affidandone la realizzazione a Cestec s.p.a.;
Visto
• il d.d.u.o. 21 luglio 2008 n. 7980 «Progetto DINAMEETING
– Divulgare l’innovazione aziendale nel mercato delle tecnologie
dell’informazione globale: approvazione dei bandi per la selezione di micro e piccole imprese interessate ad interventi di riorganizzazione e sviluppo aziendale basati sull’applicazione di tecnologie informatiche e per la selezione di professionisti esperti in
tecnologie informatiche da affiancare a micro e piccole imprese
come ICT Temporary Manager (TEM)»;
• in particolare, l’Allegato B al d.d.u.o. 21 luglio 2008 n. 7980
«Bando per la selezione di professionisti esperti in tecnologie
informatiche da affiancare a micro e piccole imprese come ICT
Temporary Manager (TEM)», chiuso il 31 ottobre 2008;
Dato atto che le domande complessivamente pervenute sono
104 come riportato nell’Allegato A «Domande pervenute ed esiti
istruttoria» che forma parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento;
Richiamato il punto 6 del Bando «Valutazione e selezione delle
candidature» che prevedeva:
• una verifica preliminare di tipo formale;
• una valutazione tecnica e professionale effettuata da un nucleo di valutazione costituito presso Cestec s.p.a. sulla base di
criteri indicati nello stesso punto 6;
• l’idoneità solo per le candidature che raggiungono il punteggio di 60 su 100;
Preso atto che, a seguito della valutazione formale e tecnica
risultano n. 5 candidature non ammissibili per le motivazioni riportate nel citato Allegato A e n. 51 che non hanno raggiunto il
punteggio minimo;
Visto il verbale del Comitato di Gestione del progetto DINAMEETING del 15 gennaio 2009 con cui sono stati approvati gli
esiti della selezione come riportati nel citato Allegato A «Domande pervenute ed esiti istruttoria» e la graduatoria finale come
riportato nell’Allegato B «Graduatoria finale»;
Ritenuto, quindi, di dover:
– approvare le operazioni e gli atti relativi all’istruttoria delle
domande i cui risultati sono riportati nel citato Allegato A «Domande pervenute ed esiti istruttoria» parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
– approvare la graduatoria finale delle candidature idonee cosı̀
come riportata nel citato Allegato B «Graduatoria finale», parte
integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Richiamato il punto 7 del bando che prevede che:
– Cestec s.p.a. si avvarrà dei professionisti risultati idonei a
ricoprire il ruolo di TEM in ordine di posizionamento in graduatoria. Tuttavia, per garantire la copertura di tutte le imprese partecipanti al progetto e in relazione alle scelte territoriali effettuate dai professionisti nella domanda, Cestec s.p.a. potrà escludere
i soggetti che non trovano corrispondenza con la localizzazione
delle imprese;
– Cestec s.p.a. proporrà al consulente selezionato l’impresa/le
imprese assegnata/e, scegliendo – in base alle caratteristiche della candidatura presentata – all’interno della lista delle imprese
risultate ammissibili;
– il professionista selezionato dovrà sottoscrivere una formale
accettazione di partecipazione al progetto DINAMEETING con
l’impegno a collaborare con l’impresa/le imprese assegnata/e per
la realizzazione di tutte le attività previste, nonché per il monitoraggio dell’intervento.
Vista la l.r. n. 20 del 7 luglio 2008, nonché i provvedimenti
organizzativi dell’VIII legislatura
Decreta
1. di approvare tutte le operazioni fin qui svolte inerenti la
verifica preliminare di tipo formale e la valutazione tecnica e
professionale delle candidature presentate, i cui risultati sono
puntualmente indicati nell’Allegato A «Domande pervenute ed esiti istruttoria», parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di dichiarare idonei a ricoprire il ruolo di TEM tutte le candidature che hanno raggiunto un punteggio pari o superiore a
60 per un totale di n. 48 professionisti come riportato all’Allegato
B «Graduatoria finale»;
3. di avvalersi dei professionisti risultati idonei in ordine di
posizionamento in graduatoria; tuttavia, per garantire la copertura di tutte le imprese partecipanti al progetto e in relazione
alle scelte territoriali effettuate dai professionisti nella domanda,
Cestec s.p.a. potrà escludere i soggetti che non trovano corrispondenza con la localizzazione delle imprese;
4. di stabilire che il professionista selezionato dovrà sottoscrivere una formale accettazione di partecipazione al progetto DINAMEETING con l’impegno a collaborare con l’impresa/le imprese assegnata/e per la realizzazione di tutte le attività previste,
nonché per il monitoraggio dell’intervento;
5. di pubblicare il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lombardia e sui siti web della Direzione Artigianato e
Servizi della Regione Lombardia e del progetto DINAMEETING;
6. di trasmettere il seguente decreto a tutti i partecipanti al
bando e a Cestec s.p.a. per gli adempimenti di propria competenza.
La dirigente:
Antonietta De Costanzo
——— • ———
ALLEGATO A
DOMANDE PERVENUTE ED ESITI ISTRUTTORIA
N.
1
2
3
4
5
6
7
8
Nome
Alberto
Paolo
Loris
Diva
Antonella
Giovanni
Tommaso
Antonio
Cognome
Bonetti
Giacomazzi
Crozzoletti
Caramelli
D’Orazio
Bonati
Ippolito
Martino
Comune
di residenza
Provincia
di residenza
Punteggio
conseguito
Brescia
Milano
Merate
Ranco
Torino
Azzano San Paolo
Monopoli
Milano
BS
MI
LC
VA
TO
BG
BA
MI
81
79
77
76
73
72
72
72
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idonea
Idonea
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Esiti istruttoria
9
Fabio
Massimo
San Donato Milanese
MI
72
Idoneo
10
Fabrizio
Resta
Milano
MI
72
Idoneo
11
Paolo
Faverio
Milano
MI
71
Idoneo
12
Andrea
Parmeggiani
Modena
MO
70
Idoneo
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
N.
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
Nome
Fabio
Oscar Emilio
Michele
Claudio
Franco
Giorgio
Roberto
Marco
Pierluigi
Cinzia
Eugenio
Matteo
Biagio
Marcello
Marco
Giuseppe
Giovanni Luca
Francesco
Gianluigi
Carlo Angelo
Fabio
Nicola
Emilio
Enrico
Stojan V.
Paolo
Petru
Claudio Daniele
Donato
Alessio
Leonildo
Marco
Corrado
Stefano
Antonio
Carmelo
Enzo
Aldo
Robert
Fabio
Daniele
Raul
Adriano Luigi
Luciano
Antonio
Filippo Maria
Eugenio
Enrico
Danilo
Luca
Andrea Nicola
Carlo Mattia
Francesco
Mauro
Roberto
Severino
Michele
Ermanno
Franco
Y
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 521 –
Cognome
Comune
di residenza
Provincia
di residenza
Punteggio
conseguito
Rosati
Filippini
Benedetti
Freddi
Bisoni
Balzarotti
Butinar
Giorgioni
Plebani
Cappiello
Capra
ConfortiAndreoni
Levrini
Sabatini
Busnelli
Codazzi
Favalli
Pinardi
Reni
Zanaboni
Bertella
Ferioli
Fumagalli
Iaccarino
Murnik
Vanini
Vataman
Brugnoni
Barbagallo
Castelli
Mantovani
Milani
Randaccio
Tazzi
Sedino
Verduci
Elli
Guzzo
Hodges
Marziani
Mignogna
Morichi
Pettenon
Rancati
Di Brisco
Renga
Reni
Rota
Ardagna
Cigardi
Faes Belgrado
Ghezzi
Merlo
Nesti
Perego
Rivadossi
Scandroglio
Bighè
Schettino
Sacrofano
Erba
Seregno
Besana in Brianza
Milano
Cermenate
Milano
Civate
Romano di Lombardia
Cusano Milanino
Piacenza
Monza
Varese
San Giuliano Terme
Saronno
Gorgonzola
Crema
Cremona
Suzzara
Seveso
San Terenzo
Trezzo sull’Adda
Lesmo
Osio Sopra
Vengono Inferiore
Lecco
Cesano Maderno
Gavirate
Milano
Piozzano
Castel d’Ario
Lecco
Cagliari
Pavia
Gambolò
Milano
Carugo
Milano
Cardano al Campo
Bolzano
Lodi
Milano
Desio
Milano
Milano
Cremona
Busto Arsizio
Vimodrone
Sesto San Giovanni
Castiglione Olona
Milano
Milano
Biella
Brescia
Lissone
Brescia
Brescia
Comezzano-Cizzago
Bergamo
RM
CO
MI
MI
MI
CO
MI
LC
BG
MI
PC
MI
VA
PI
VA
MI
CR
CR
MN
MI
SP
MI
MI
BG
VA
LC
MI
VA
MI
PC
MN
LC
CA
PV
PV
MI
CO
MI
VA
BZ
LO
MI
MI
MI
MI
CR
VA
MI
MI
VA
MI
MI
BI
BS
MI
BS
BS
BS
BG
70
69
68
68
67
66
66
66
66
65
65
65
65
65
64
64
64
64
64
64
63
63
63
63
63
63
63
62
61
61
61
61
61
61
60
60
56
56
56
56
56
56
56
56
55
55
55
55
54
54
54
54
53
53
53
53
53
51
51
Esiti istruttoria
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idonea
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Y
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Cognome
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 522 –
Comune
di residenza
Provincia
di residenza
Punteggio
conseguito
N.
Nome
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
Cipriano Riccardo
Paola
Riccardo
Nadir
Denis
Claudio
Lorenzo
Luigi
Alberto
Massimo
Giuseppe
Dante
Giorgio
Davide
Paolo Alfio Pietro
Marco Yuri
Giorgio
Franco
Paolo
Guido
Milena Maria
Alessandro
Emiliano
Paolo
Claudio
Franco
Marta
Paolo
Fulvio
Codognato
Gatti
Biffi
Milani
Vezzoli
Zanardelli
Bigliardi
Milani
Molatore
Zuccali
Maracino
Praderio
Feraboli
Rubbiani
Parmigiani
Zanoni
Puppi
Manzotti
Benetti
Menapace
Malizia
Graps
Panaro
Tucci
Caravaggi
Lazzarotti
Valsecchi
Lacapra
Arrigoni
Milano
Milano
Milano
Lecco
Seriate
Cellatica
Verona
Lecco
Dubino
Verderio Inferiore
Bergamo
Varese
Cremona
Gerenzano
Milano
Mediglia
Albino
Alzano Lombardo
Cernusco Lombardone
Brescia
Lissone
Milano
Milano
Chiari
Pavia
Massa
Civate
Poncarale
Cornate d’Adda
MI
MI
MI
LC
BG
BS
VR
LC
SO
LC
BG
VA
CR
VA
MI
MI
BG
BG
LC
BS
MI
MI
MI
BS
PV
MS
LC
BS
MI
50
50
49
49
49
48
47
47
46
46
45
45
44
44
43
43
42
41
40
40
39
37
37
36
34
34
34
29
–
101
Daniele
Restelli
Olgiate Olona
VA
–
102
Alessandro
De Berti
Gemonio
VA
–
103
Carlo
Loveri
Milano
MI
–
104
Gianpietro
Pizzo
Riva di Solto
BG
–
Esiti istruttoria
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non idoneo
Non ammissibile
(Candidato privo di partita IVA)
Non ammissibile
(Candidato privo di partita IVA)
Non ammissibile
(Candidato privo di partita IVA)
Non ammissibile
(Candidato privo di partita IVA)
Non ammissibile
(Candidato privo di partita IVA)
ALLEGATO B
GRADUATORIA FINALE
N.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
Nome
Alberto
Paolo
Loris
Diva
Antonella
Giovanni
Tommaso
Antonio
Fabio
Fabrizio
Paolo
Andrea
Fabio
Oscar Emilio
Michele
Claudio
Franco
Cognome
Bonetti
Giacomazzi
Crozzoletti
Caramelli
D’Orazio
Bonati
Ippolito
Martino
Massimo
Resta
Faverio
Parmeggiani
Rosati
Filippini
Benedetti
Freddi
Bisoni
Ambito territoriale richiesto
Punteggio
conseguito
1
2
3
4
81
79
77
76
73
72
72
72
72
72
71
70
70
69
68
68
67
MI
MI
LC
MI
MI
BG
MI
MI
MI
MI
MI
MN
MI
CO
MB
MB
MI
BS
MN
MI
VA
BS
LC
BG
VA
LO
LO
VA
LO
BS
LC
MI
CO
BG
BG
PV
MB
CO
CO
MI
PV
CO
BG
LC
MB
MI
VA
MI
LC
LC
LC
CR
CO
BG
LO
MN
BS
VA
LC
CR
BG
BS
BG
VA
CO
MI
BS
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
N.
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
Nome
Giorgio
Roberto
Marco
Pierluigi
Cinzia
Eugenio
Matteo
Biagio
Marcello
Marco
Giuseppe
Giovanni Luca
Francesco
Gianluigi
Carlo Angelo
Fabio
Nicola
Emilio
Enrico
Stojan V.
Paolo
Petru
Claudio Daniele
Donato
Alessio
Leonildo
Marco
Corrado
Stefano
Antonio
Carmelo
Cognome
Balzarotti
Butinar
Giorgioni
Plebani
Cappiello
Capra
Conforti Andreoni
Levrini
Sabatini
Busnelli
Codazzi
Favalli
Pinardi
Reni
Zanaboni
Bertella
Ferioli
Fumagalli
Iaccarino
Murnik
Vanini
Vataman
Brugnoni
Barbagallo
Castelli
Mantovani
Milani
Randaccio
Tazzi
Sedino
Verduci
[BUR2009018]
Y
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 523 –
Ambito territoriale richiesto
Punteggio
conseguito
1
2
3
4
66
66
66
66
65
65
65
65
65
64
64
64
64
64
64
63
63
63
63
63
63
63
62
61
61
61
61
61
61
60
60
CO
MI
LC
BG
MI
MI
MB
VA
MI
VA
MI
CR
CR
MI
MI
MI
MI
MI
BG
VA
LC
MI
VA
MI
MI
MN
LC
MI
MI
MI
MI
MI
MN
MI
MI
CO
CO
SO
CO
CO
CO
LO
LO
BS
VA
MB
BS
BG
VA
BS
CO
MI
BS
MI
MB
LO
MI
BG
MN
PV
PV
BS
VA
BG
SO
LC
LC
PV
BG
CR
BG
MI
BG
MI
MB
MI
MN
LC
BS
MN
MB
MB
MI
MB
BG
MB
CO
PV
CO
CR
CO
PV
LO
VA
CO
LC
MB
LO
BG
BG
BG
LO
MB
PV
LO
VA
LC
LC
MI
CO
BG
PV
BG
[2.2.1]
D.d.u.o. 3 febbraio 2009 - n. 837
Accordo di Programma per lo Sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo – Asse 1 Innovazione – Misura 1.5 «Nascita e consolidamento imprese di servizi all’innovazione» – Approvazione bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese»
LA DIRIGENTE DELL’UNITÀ ORGANIZZATIVA SERVIZI
Vista la d.g.r. 29 marzo 2006, n. 2210 con la quale è stato approvato lo Schema di Accordo di Programma con il Sistema Camerale Lombardo per lo Sviluppo economico e la competitività
del Sistema Lombardo, successivamente sottoscritto dalla Regione Lombardia e dal Sistema Camerale Lombardo in data 16 giugno 2006 e inserito nella Raccolta Convenzioni Contratti in data
20 giugno 2006 n. 8970/RCC;
Considerato che con tale accordo la Regione Lombardia e il
Sistema Camerale Lombardo, condividendo la necessità di massimizzare l’efficacia dei propri interventi a favore dello sviluppo
competitivo del sistema economico lombardo, si pongono l’obiettivo di costruire un quadro strategico e programmatorio comune
al fine di incrementare le sinergie nonché di realizzare una addizionalità delle risorse messe a disposizione dai rispettivi sistemi
per ottimizzare la capacità di intervento;
Considerato, inoltre, che il predetto Accordo individua l’innovazione come uno degli elementi chiave per consentire alle imprese di sostenere la crescente competizione su scala globale e
prevede, tra le misure di intervento dell’Asse 1 «Innovazione», la
Misura 1.5 «Nascita e consolidamento imprese di servizi all’innovazione»;
Vista la l.r. 2 febbraio 2007, n. 1 «Strumenti di competitività
per le imprese e per il territorio della Lombardia», in particolare
l’art. 3, comma 1, lett. a), che prevede la possibilità di realizzare
BS
MI
CR
MB
BG
VA
le azioni mediante ricorso a specifici accordi da stipulare, tra gli
altri, anche con le Camere di Commercio, Industria, Artigianato
e Agricoltura (CCIAA) lombarde;
Visto il Programma d’azione 2008, approvato dal Collegio di
Indirizzo e Sorveglianza dell’Accordo di Programma nella seduta
del 2 aprile 2008, che prevede l’attivazione di uno specifico intervento dedicato alle imprese di produzione di servizi con l’obiettivo di favorire la produzione di servizi innovativi e l’aumento di
tecnologia dei servizi prodotti e incentivare la capacità di aggregazione delle imprese di rispondere ad una domanda sempre più
ricca ed esigente con un’offerta di servizi «chiavi in mano» o
global service;
Ritenuto, quindi, di dare concreta attuazione alle decisioni
assunte attraverso l’approvazione ed emanazione del bando:
«Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il
sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei
servizi alle imprese», composto dalle seguenti due Misure:
• Misura A «Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi»
• Misura B «Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati» come da Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Dato atto che la Segreteria Tecnica, di cui all’art. 8 del citato
Accordo di Programma, nella riunione del 25 novembre 2008 ha
approvato i contenuti del predetto bando;
Atteso che la sopra richiamata d.g.r. n. 2210/2006 ha rinviato
l’approvazione dei progetti conseguenti alla sottoscrizione dell’Accordo di programma e alla messa a disposizione delle relative
risorse finanziarie a successivi provvedimenti dirigenziali;
Dato atto, inoltre, che il bando prevede i seguenti impegni finanziari:
– C 2.220.000,00 da parte della Regione Lombardia;
– C 1.110.000,00 da parte del Sistema Camerale
e che la copertura finanziaria della quota a carico della Regione
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 524 –
Lombardia è assicurata dalle disponibilità finanziarie del capitolo di spesa 3.6.2.3.404.6905 del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009 e bilancio pluriennale 2009/2011;
Ritenuto di provvedere all’impegno e alla liquidazione delle
somme poste a carico della Regione Lombardia con successivi
provvedimenti a firma del competente Dirigente della D.G. Artigianato e Servizi e secondo le modalità previste nel citato Accordo di Programma Regione Lombardia/Sistema Camerale Lombardo;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale» nonché i provvedimenti a carattere organizzativo della VIII legislatura;
Decreta
1) Di approvare il bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese» – Allegato A
parte integrante e sostanziale del presente provvedimento – composto dalle seguenti due Misure:
– Misura A «Sostegno alla creazione di nuove imprese di
produzione di servizi innovativi»;
– Misura B «Sostegno all’aggregazione di imprese per la
produzione di servizi integrati».
2) Di rinviare a successivo provvedimento l’assunzione dell’impegno di spesa per le somme poste a carico della Regione
Lombardia.
3) Di disporre la pubblicazione del presente atto e dei relativi
allegati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sui
seguenti siti web:
– della Regione Lombardia
www.servizialleimprese.regione.lombardia.it
– di Unioncamere Lombardia www.lom.camcom.it
– delle seguenti Camere di Commercio Lombarde:
• Bergamo: www.bg.camcom.it
• Brescia: www.bs.camcom.it
• Como: www.co.camcom.it
• Cremona: www.cr.camcom.it
• Lecco: www.lc.camcom.it
• Lodi: www.lo.camcom.it
• Mantova: www.mn. camcom.it
• Milano: www.mi.camcom.it
• Monza e Brianza: www.mb.camcom.it
• Pavia: www.pv.camcom.it
• Sondrio: www.so.camcom.it
• Varese: www.va.camcom.it
La dirigente della U.O. servizi:
Antonietta De Costanzo
——— • ———
Allegato A
ACCORDO DI PROGRAMMA
PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITÀ
DEL SISTEMA LOMBARDO
ASSE 1 – Misura 1.5 «Nascita e consolidamento imprese di
servizi all’innovazione»
Bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese
(MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese»
INDICE
1. Finalità e risorse
2. Forma e misura delle agevolazioni
2.1 Importo massimo delle spese ammissibili
2.2 Contributo previsto
3. Condizioni di ammissibilità
3.1 Attività ammissibili
3.2 Imprese ammissibili
4. Descrizione delle misure
4.1 Misura A «Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi»
Provincia
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
4.1.1 Finalità della misura
4.1.2 Chi può presentare la domanda
4.1.3 Soggetto beneficiario
4.1.4 Progetti ammissibili
4.1.5 Criteri di valutazione dei progetti
4.2 Misura B «Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati»
4.2.1 Finalità della misura
4.2.2 Composizione dell’aggregazione
4.2.3 Chi può presentare la domanda
4.2.4 Soggetto beneficiario
4.2.5 Progetti ammissibili
4.2.6 Criteri di valutazione dei progetti
Tipologia delle spese ammissibili e decorrenza
5.1 Tipologia delle spese ammissibili
5.2 Regime di aiuto
5.3 Decorrenza delle spese
Premialità
Presentazione delle domande
7.1 Modalità e tempi di presentazione
Valutazione delle domande
Erogazione del contributo
Obblighi dei soggetti beneficiari
10.1 Obblighi di carattere generale
10.2 Obblighi informativi
Revoche e sanzioni
Ispezioni e controlli
Informativa sul trattamento dei dati personali
Responsabile del procedimento e informazioni
Norma di rinvio
Allegati
1. FINALITÀ E RISORSE
Regione Lombardia e il sistema delle Camere di Commercio
lombarde, nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo di
Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, intendono sostenere l’innovazione e l’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese.
La produzione di servizi, in particolare di quelli che offrono
input ai processi strategici delle imprese e che consentono di
accrescere la loro capacità di innovare, ha un ruolo determinante
per garantire la crescita e il recupero di competitività di tutto il
sistema economico.
L’obiettivo, quindi, è di favorire la produzione di servizi innovativi e l’aumento del contenuto di tecnologia dei servizi prodotti, sostenendo la nascita di nuove imprese di produzione di servizi in grado di arricchire l’offerta di know-how del mercato lombardo.
Si intende, inoltre, incentivare la capacità delle imprese di rispondere a una domanda di servizi sempre più ricca ed esigente
con un’offerta di global service o servizi «chiavi in mano», attraverso l’aggregazione delle imprese di produzione di servizi e di
specialisti che garantiscono servizi e prodotti complementari.
Le azioni si dividono in due misure:
• Misura A «Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi» per la messa a disposizione nel
mercato lombardo di servizi avanzati o l’aumento del contenuto
di tecnologia dei servizi prodotti;
• Misura B «Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati» per la produzione di global service
o servizi «chiavi in mano», grazie anche alla collaborazione tra
specialisti che garantiscono servizi e prodotti complementari.
Le risorse disponibili sono complessivamente C 3.330.000 di
cui:
– C 2.220.000 da parte della Regione Lombardia – Direzione
Generale Artigianato e Servizi;
– C 1.110.000 da parte delle Camere di Commercio della Lombardia.
Le misure, con le relative risorse, sono articolate per provincia,
come da tabella allegata:
MISURE
Risorse
CCIAA
Risorse
Regione
Risorse totali
Bergamo
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
100.000
100.000
200.000
200.000
300.000
300.000
Brescia
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
50.000
50.000
100.000
100.000
150.000
150.000
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Provincia
Y
– 525 –
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
MISURE
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
Cremona
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
Lecco
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
Lodi
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
Mantova
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
Milano
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
Monza e Brianza
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
Pavia
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
Sondrio
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
Varese
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
A – Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi
TOTALE
B – Sostegno all’aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati
Como
Nell’ambito della stessa provincia, eventuali somme non utilizzate da una delle due misure potranno essere destinate al finanziamento delle domande dell’altra misura.
Nel caso in cui i progetti ammessi al finanziamento non esauriscano i fondi di una provincia, Regione Lombardia si riserva la
facoltà di utilizzare la parte residuale delle proprie risorse per il
finanziamento di progetti di altre province.
Le risorse potranno essere integrate in presenza di ulteriori
disponibilità finanziarie.
2. FORMA E MISURA DELLE AGEVOLAZIONI
2.1 Importo massimo delle spese ammissibili
Per entrambe le misure, indipendentemente dal costo complessivo del progetto, l’importo delle spese ammissibili, cosı̀
come definite al successivo punto 5, non può essere inferiore a
C 20.000,00 (ventimila/00) e non può superare C 250.000,00
(duecentocinquantamila/00).
2.2 Contributo previsto
Il contributo è concesso nella misura massima del 60% delle
spese ammissibili del progetto, suddiviso in 40% a fondo perduto
e 20% a rimborso, nei limiti previsti dal Regolamento (CE)
n. 1998/2006 (1).
Il rimborso avviene in rate costanti al tasso nominale annuo
di interesse dello 0,50% a partire dalla fine del secondo anno
dalla data di erogazione del contributo a rimborso e per un massimo di 5 anni.
3. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ
3.1 Attività ammissibili
Le azioni previste dal presente bando sono rivolte a sostenere
la nascita di attività di servizi comprese nella classificazione ISTAT Ateco 2007 di seguito indicata:
62
63
70
71
72
73
PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITÀ CONNESSE
ATTIVITÀ DEI SERVIZI D’INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI
ATTIVITÀ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE
ATTIVITÀ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE
RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
PUBBLICITÀ E RICERCHE DI MERCATO
74
78
Risorse
CCIAA
50.000
50.000
10.000
10.000
20.000
20.000
10.000
10.000
25.000
25.000
125.000
125.000
80.000
80.000
50.000
50.000
10.000
10.000
25.000
25.000
555.000
555.000
Risorse
Risorse totali
Regione
100.000
150.000
100.000
150.000
20.000
30.000
20.000
30.000
40.000
60.000
40.000
60.000
20.000
30.000
20.000
30.000
50.000
75.000
50.000
75.000
250.000
375.000
250.000
375.000
160.000
240.000
160.000
240.000
100.000
150.000
100.000
150.000
20.000
30.000
20.000
30.000
50.000
75.000
50.000
75.000
1.110.000
1.665.000
1.110.000
1.665.000
ALTRE ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E
TECNICHE
ATTIVITÀ DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI
PERSONALE
3.2 Imprese ammissibili
Le imprese che intendono partecipare al bando devono possedere i seguenti requisiti:
a) rientrare nella definizione di micro, piccola e media impresa prevista dall’Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/2008 (2);
b) non trovarsi in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione
di imprese in difficoltà (G.U. C 244 dell’1 ottobre 2004) e, in particolare, non essere sottoposte a procedura concorsuale, non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di
amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
c) essere iscritte e attive nel Registro delle imprese delle Camere di Commercio ed essere in regola con il pagamento dei
diritti camerali;
d) aver assolto gli obblighi contributivi previsti dalle norme
contrattuali e dalle norme in materia di tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
e) non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative previste dal
d.p.c.m. del 23 maggio 2007, ex art. 1, comma 1223, della legge
27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), relative agli aiuti di
Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea (giurisprudenza «Deggendorf») (3).
(1) Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato agli aiuti
d’importanza minore («de minimis») – (G.U. L 379 del 28 dicembre
2006).
(2) Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto
2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato
comune in applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato (regolamento
generale di esenzione per categoria) – (G.U. L 214 del 9 agosto 2008).
(3) Giurisprudenza «Deggendorf»: il comma 1223, dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007) e lo specifico d.p.c.m.
del 23 maggio 2007, riguardano 4 casi di aiuti di Stato dichiarati incompatibili in relazione ai quali la Commissione Europea ha disposto il
recupero, in particolare:
• Decisione CE dell’11 maggio 1999 concernente il regime di aiuti
concessi a favore dell’occupazione previsti dalle seguenti norme: d.l. 30
ottobre 1984, n. 726, convertito in l. 19 dicembre 1984, n. 863; l. 29
dicembre 1990, n. 407; d.l. 29 marzo 1991, n. 108 convertito in
l. 169/1991; d.l. 16 maggio 1994, n. 299, convertito l. 19 luglio 1994,
n. 451; art. 15 l. 24 giugno 1997, n. 196;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 526 –
Per le imprese estere operanti sul territorio dell’Unione Europea i predetti requisiti devono essere posseduti in relazione alla
normativa vigente nel Paese di appartenenza.
I soggetti, in qualsiasi ruolo (singolo, mandante, capofila, ecc.),
non possono partecipare a più di un progetto.
I soggetti beneficiari non possono aver già ottenuto e non potranno ottenere ulteriori finanziamenti pubblici a sostegno del
progetto presentato sul presente bando.
4. DESCRIZIONE DELLE MISURE
4.1 Misura A «Sostegno alla creazione di nuove imprese di
produzione di servizi innovativi»
4.1.1 Finalità della misura
Incentivare la creazione di imprese ad alta intensità di conoscenze per la produzione di servizi che, per il mercato lombardo,
risultano essere innovativi o tecnologicamente avanzati o sensibilmente migliorativi rispetto allo stato dell’arte del settore, anche derivanti dall’esternalizzazione di servizi interni alle imprese
che vengono messi sul mercato e destinati a consolidarsi come
business autonomi nel tempo.
4.1.2 Chi può presentare la domanda
La domanda può essere presentata dai soggetti che intendono
costituire una nuova impresa, rientranti nelle seguenti categorie:
a) imprese, singole o associate, anche artigiane, operanti sul
territorio dell’Unione Europea aventi i requisiti di ammissibilità
di cui al punto 3.2;
b) persone fisiche, cittadini italiani e/o di uno stato dell’Unione Europea;
c) altri soggetti di diritto privato aventi come finalità l’attività
di ricerca e sede sul territorio dell’Unione Europea.
Nel caso di più soggetti coinvolti, uno di essi assumerà il ruolo
di «capofila» presentando un’unica domanda che comprenderà
le informazioni anagrafiche e progettuali relative a tutti i soggetti
coinvolti.
Tutti i soggetti dovranno formalmente manifestare la propria
volontà di partecipare al progetto utilizzando il modello di dichiarazione disponibile sui siti web dedicati all’inoltro della domanda e indicati al successivo punto 7 «Presentazione delle domande».
Criteri
Punteggio
massimo
60
Grado
innovatività
Grado utilizzo
tecnologie
avanzate
Totale
40
4.1.4 Progetti ammissibili
Saranno ammessi i progetti volti alla costituzione di una nuova impresa che abbia come finalità la produzione di servizi innovativi o tecnologicamente avanzati o sensibilmente migliorativi
rispetto allo stato dell’arte del settore di appartenenza.
I progetti dovranno:
• dimostrare, sulla base di analisi del mercato di riferimento,
che i servizi che saranno prodotti sono effettivamente innovativi
o tecnologicamente avanzati o sensibilmente migliorati rispetto
allo stato dell’arte del settore di appartenenza;
• fornire tutte le informazioni necessarie alla valutazione dell’operatività prevista per la nuova società.
La nuova impresa deve presentare la denuncia di inizio attività
entro 12 mesi dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese.
4.1.5 Criteri di valutazione dei progetti
I progetti presentati saranno valutati seguendo le modalità
specificate al punto 8 «Valutazione delle domande».
Ai fini dell’istruttoria tecnica, i criteri utilizzati sono i seguenti:
Qualità innovazione e valore aggiunto
Fattibilità tecnica
Fattibilità gestionale
Trasferibilità e penetrazione in settori alternativi
Confronto con lo stato dell’arte tecnologico
Confronto con il settore di applicazione
Grado incidenza tecnologie utilizzate
Capacità tecniche e scientifiche
Per superare con successo l’istruttoria tecnica, i progetti dovranno ottenere un punteggio minimo di almeno 70 punti su 100.
4.2 Misura B «Sostegno all’aggregazione di imprese per la
produzione di servizi integrati»
4.2.1 Finalità della misura
Promuovere la crescita e il rafforzamento competitivo delle
imprese di produzione di servizi attraverso l’aggregazione delle
imprese per la produzione di servizi complessi «chiavi in mano»
o «global service».
4.2.2 Composizione dell’aggregazione
L’aggregazione deve essere composta da almeno 3 micro, piccole e medie imprese (MPMI), anche artigiane, aventi sede operativa in Lombardia che svolgono un’attività prevalente compresa nella classificazione ISTAT Ateco 2002 di seguito indicata:
72
74
4.1.3 Soggetto beneficiario
Il soggetto beneficiario è unicamente la nuova impresa e ad
essa, pertanto, spettano le agevolazioni, gli obblighi e gli adempimenti derivanti dal presente bando.
Per nuova impresa si intende un nuovo soggetto giuridico che
dovrà rientrare nella definizione di micro, piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/2008.
La nuova impresa, pena la revoca del contributo, dovrà:
• iscriversi al Registro delle imprese di una CCIAA lombarda
dopo la presentazione della domanda di contributo ed entro 6
mesi dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria e concessione del contributo e dovrà essere partecipata, nelle forme di legge, dai soggetti richiedenti;
• operare nei settori individuati nella classificazione ISTAT Ateco 2007 indicata al punto 3.1 del bando;
• avere sede legale e operativa in una delle province lombarde;
• restare attiva sul territorio lombardo per almeno 5 anni dalla
data di costituzione. A questo scopo, sarà richiesto un formale
impegno da parte dell’Organo preposto/Titolare della nuova impresa.
PARAMETRI
100
INFORMATICA E ATTIVITÀ CONNESSE
ATTIVITÀ DI SERVIZI ALLE IMPRESE
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Punteggio
massimo
24
12
12
12
12
10
12
6
100
che aggregandosi intendono svolgere un’attività di servizi «global
service» o «chiavi in mano» rientrante nella classificazione ISTAT
Ateco 2007 indicata al precedente punto 3.1.
Possono partecipare all’aggregazione, dimostrando l’effettiva
esigenza del loro apporto, anche imprese operanti in settori di• Decisione CE del 5 giugno 2002 concernente il regime di aiuti concessi per esenzioni fiscali e mutui agevolati, in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico, istituite ai sensi della l. 8
giugno 1990, n. 142, previsti dalle seguenti norme: art. 3, comma 70,
della l. 549/95 e art. 66, comma 14, del d.l. 331/93 convertito dalla
l. 427/93, art. 9-bis del d.l. 318/86 convertito, con modificazioni, dalla
l. 488/86;
• Decisione CE del 30 marzo 2004 concernente il regime di aiuti concessi per interventi urgenti in materia di occupazione, previsti dal d.l.
23/03 convertito dalla l. 17/04/2003, n. 81;
• Decisione CE 20 ottobre 2004 concernente il regime di aiuti concessi in favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni
colpiti da eventi calamitosi nel 2002, previsti dall’art. 5-sexies del d.l. 24
dicembre 2002, n. 282 convertito l. 21 febbraio 2003, n. 27.
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 527 –
versi da quelli indicati nella classificazione ISTAT (Ateco 2002)
e in aree di attività non escluse dal campo di applicazione di
cui all’art. 1 del Regolamento (CE) n. 1998/2006, purché la loro
partecipazione finanziaria complessiva al progetto sia inferiore
al 15% delle spese ammissibili.
Alle aggregazioni possono partecipare, in aggiunta alle imprese, anche liberi professionisti in possesso di partita IVA i quali,
però, non potranno essere beneficiari dei contributi previsti dalla
presente misura.
Per l’ammissibilità del progetto, le imprese partecipanti dovranno possedere i requisiti di ammissibilità di cui al punto 3.2.
Ai fini della presente misura, per aggregazione si intende qualunque forma di condivisione e di collaborazione, purché formalizzata da atti contrattualmente vincolanti.
Negli atti contrattualmente vincolanti sono comprese anche le
scritture private, (da registrarsi in caso d’uso) purché siano chiaramente identificati:
• il soggetto capofila, con l’esplicita indicazione del ruolo di
mandatario;
• le attività ed i ruoli agiti da tutti i soggetti partecipanti l’aggregazione;
• gli impegni economici, espressi in percentuale sul totale delle spese ammesse o in euro, assunti da ciascuno per la partecipazione al progetto.
L’aggregazione si intende costituita solo dopo la formalizzazione degli atti contrattuali e gli adempimenti agli obblighi di legge.
4.2.3 Chi può presentare la domanda
Una delle imprese assumerà il ruolo di capofila/mandatario
presentando un’unica domanda che comprenderà le informazioni anagrafiche e progettuali relative a tutti i soggetti coinvolti.
Il capofila/mandatario deve avere sede legale e operativa in
Lombardia ed operare in uno dei settori rientrante nella classificazione ISTAT (Ateco 2002) indicata al precedente punto 4.2.2.
Tutti i soggetti dovranno formalmente manifestare la propria
volontà di partecipare al progetto utilizzando il modello di dichiarazione disponibile sui siti web dedicati all’inoltro della domanda e indicati al successivo punto 7 «Presentazione delle domande».
4.2.4 Soggetto beneficiario
Il soggetto beneficiario, in base al tipo di aggregazione che viene costituita, è:
• il nuovo soggetto giuridico, in caso di costituzione di consorzio o di nuova impresa;
• l’impresa capofila, in caso di costituzione di una Associazione Temporanea di Impresa (ATI) o altra tipologia di aggregazione.
Qualora venga costituito un nuovo soggetto giuridico (impresa
o consorzio), pena la revoca del contributo, questo dovrà:
• iscriversi al Registro delle imprese di una Camera di ComCriteri
Validità
del progetto
Punteggio
massimo
30
30
Grado
innovatività
30
Qualità
della aggregazione
10
Grado di solidità
dell’aggregazione
Totale
100
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
mercio lombarda dopo la presentazione della domanda di contributo ed entro 6 mesi dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria e concessione del contributo e dovrà essere
partecipato, nelle forme di legge, dai soggetti richiedenti;
• operare nei settori individuati nella classificazione ISTAT Ateco 2007 indicata al punto 3.1 del bando;
• avere sede legale e operativa in una delle province lombarde;
• restare attivo sul territorio lombardo per almeno 5 anni dalla data di costituzione. A questo scopo, sarà richiesto un formale
impegno da parte dell’Organo preposto/Titolare della nuova impresa.
Qualora venga costituita una Associazione Temporanea di Impresa (ATI) o altra tipologia di aggregazione, pena la revoca del
contributo, la stessa dovrà:
• essere costituita dopo la presentazione della domanda di
contributo ed entro 6 mesi dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria e concessione del contributo e dovrà essere partecipata dai soggetti richiedenti;
• prevedere la produzione di un servizio rientrante nelle tipologie previste dal codice ISTAT Ateco 2007 di cui al punto 3.1;
• prevedere, nel contratto, l’esplicito impegno a mantenere
l’attività dell’aggregazione per almeno 5 anni dalla data di costituzione.
4.2.5 Progetti ammissibili
Saranno ammessi i progetti volti alla realizzazione di investimenti per la costituzione di un’aggregazione che metta in comune competenze e professionalità finalizzate a:
• produrre e gestire servizi complessi «chiavi in mano» o «global service»;
• costituire nuove reti per la gestione dei servizi, sia di nuova
concezione che di servizi già esistenti che vengono messi in comune;
• costituire nuove reti per la gestione in comune di servizi in
grado di affermarsi sui mercati esteri;
• produrre servizi per il miglioramento della connettività (logistica, ICT, comunicazione).
La nuova società/consorzio deve presentare la denuncia di inizio attività entro 12 mesi dalla data di iscrizione al Registro delle
Imprese.
Per le aggregazioni il contratto deve prevedere l’inizio attività
entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dello stesso.
A prescindere dalla composizione dell’aggregazione, nessun
soggetto può assumere costi di progetto inferiori al 5% o superiori al 40% delle spese ammissibili.
4.2.6 Criteri di valutazione dei progetti
I progetti presentati saranno valutati seguendo le modalità
specificate al punto 8. «Valutazione delle domande».
Ai fini dell’istruttoria tecnica, i criteri utilizzati sono i seguenti:
PARAMETRI
Qualità progetto
Situazione mercato
Trasferibilità e penetrabilità in settori alternativi
Tipo innovazione
Valore aggiunto
Pluralità tecnologie utilizzate
Confronto con lo stato dell’arte
Grado incidenza tecnologie utilizzate
Capacità del team
Completezza raggruppamento
Valore aggiunto dell’integrazione
Grado di complementarietà ed equilibrio dei ruoli tra partner
Grado di inclusione di filiere diverse
Grado di solidità:
– scrittura privata/ATI/ATS: 3
– consorzio: 6
– impresa: 10
Punteggio
massimo
16
8
6
6
9
3
6
6
4
10
10
4
2
10
100
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 528 –
Per superare con successo l’istruttoria tecnica, i progetti dovranno ottenere un punteggio minimo di almeno 70 punti su 100.
5. TIPOLOGIA DELLE SPESE AMMISSIBILI E DECORRENZA
5.1 Tipologia delle spese ammissibili
Per entrambe le misure, sono ammissibili al contributo regionale le spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto di investimento, nelle tipologie di seguito indicate:
A) Investimenti materiali e immateriali relativi a:
• acquisto e installazione attrezzature tecnologiche, strumentazione informatica, strumentazione avanzata per testing, simulazione, prototipazione, elaborazione e in genere di strumenti ad
alta tecnologia;
• programmi informatici, comprensivi di spese di progettazione e di sviluppo di software specifico, infrastrutture di rete e
collegamenti;
• diritti di brevetti, know how e conoscenze non brevettate.
L’acquisto di beni strumentali e attrezzature è ammissibile a
condizione che gli stessi siano stati consegnati e installati presso
la sede legale o operativa per la quale è stato richiesto il contributo ovvero in altre aree, purché indispensabili e funzionali alla
realizzazione e all’utilizzo del progetto. I beni acquistati per la
realizzazione del progetto devono essere di nuova fabbricazione.
Sono esclusi i beni acquisiti mediante la formula del leasing.
B) Acquisizione di servizi
Le spese per l’acquisizione dei servizi non possono superare il
40% delle spese ammissibili e sono riferite a servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di progetto.
A titolo di esempio, rientrano tra i servizi ammissibili:
• studi per programmi di marketing e comunicazione;
• check up di individuazione del fabbisogno tecnologico aziendale;
• studi di fattibilità e progettazione;
• studi di sperimentazione a carattere tecnologico;
• studi di fattibilità della rete integrata;
• consulenze legali per realizzazione modelli di contratti informatici;
• acquisizione di servizi di consulenza tecnologica e specialistica per la realizzazione di progetti.
Le prestazioni ed i servizi di consulenza non devono essere
continuativi o periodici né connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa come la consulenza fiscale, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità.
Le spese per l’acquisizione dei servizi devono essere effettuate
in base a contratti scritti. I soggetti abilitati a prestare consulenze tecnologiche o a fornire conoscenze devono essere qualificati
e possedere specifiche competenze professionali.
C) Spese di formazione
Le spese per la formazione del personale non possono superare
il 20% delle spese ammissibili e sono riferite alla formazione specifica, che comporti insegnamenti direttamente e prevalentemente applicabili alla posizione e al progetto realizzato.
I corsi di formazione possono essere tenuti sia all’interno che
all’esterno dell’azienda purché da formatori esterni all’azienda
stessa e in possesso di specifiche competenze professionali.
Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo
non rientra nelle spese ammesse ad eccezione del caso in cui il
soggetto beneficiario sostiene realmente ed effettivamente il costo dell’IVA senza possibilità di recupero.
Tutte le spese ammissibili non possono essere già state oggetto
di altre agevolazioni pubbliche, né potranno esserlo in futuro.
5.2 Regime di aiuto
L’agevolazione è concessa in regime «de minimis» ai sensi del
citato Regolamento (CE) n. 1998/2006.
Si segnala che il suddetto regime prevede che l’importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi ad una singola impresa
non debba superare i 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi
finanziari.
Pertanto, i beneficiari che, nell’esercizio finanziario nel quale
avviene la concessione dell’aiuto, nonché nei due esercizi finan-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
ziari precedenti (4), abbiano ottenuto altri aiuti a titolo «de minimis» sono tenuti a dichiararlo.
Le informazioni relative a tali aiuti ricevuti verranno richieste
prima dell’approvazione della graduatoria e concessione del contributo.
Ai fini del calcolo dell’intensità dell’aiuto, lo stesso è dato dalla
somma del contributo a fondo perduto e dell’attualizzazione del
costo degli interessi non sostenuti grazie all’agevolazione ricevuta.
Il tasso di interesse applicato per l’attualizzazione è il tasso di
riferimento europeo vigente al momento della concessione (5).
In ogni caso, l’importo esatto ai fini del «de minimis» verrà
comunicato con il provvedimento di approvazione delle graduatorie e concessione del contributo.
5.3 Decorrenza delle spese
Nel caso di costituzione di impresa/consorzio sono ammissibili
le spese fatturate dal giorno di iscrizione al Registro imprese e
per i 12 mesi successivi.
Nel caso di costituzione di un’aggregazione sono ammissibili
le spese fatturate dopo la presentazione della domanda on line e
non oltre i 12 mesi dalla data dell’atto costitutivo.
6. PREMIALITÀ
La premialità si applica solo ai progetti che supereranno con
successo l’istruttoria tecnica, ottenendo un punteggio di almeno
70 punti su 100.
Per tutte e due le misure, sono oggetto di premialità aggiuntiva, nella misura del 10% del totale del punteggio conseguito in
fase di istruttoria tecnica, i progetti con:
– una partecipazione maggioritaria femminile (riferita al possesso della quota di maggioranza del capitale sociale e alla maggioranza nella partecipazione agli organi amministrativi dell’impresa),
– una partecipazione maggioritaria giovanile (riferita al possesso della quota di maggioranza del capitale sociale e alla maggioranza nella partecipazione agli organi amministrativi dell’impresa da parte di soggetti di età inferiore ai 35 anni al 31 dicembre 2009).
L’appartenenza ad una delle due categorie, ai fini della premialità, assorbe anche l’altra categoria.
Il criterio si applica alla nuova impresa o, nel caso di aggregazione, ai singoli soggetti in aggregazione. In quest’ultimo caso,
la premialità viene assegnata se la partecipazione femminile o
giovanile risulti in capo alla maggioranza degli aggregati.
7. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
7.1 Modalità e tempi di presentazione
I soggetti richiedenti possono presentare domanda per una
sola delle misure del presente bando.
Ciascun soggetto può partecipare ad uno solo dei progetti presentati.
Le domande devono essere presentate obbligatoriamente in
forma telematica utilizzando esclusivamente lo schema on line
disponibile sui siti web:
• della Regione Lombardia
www.servizialleimprese.regione.lombardia.it
• di Unioncamere Lombardia www.lom.camcom.it
• delle Camere di Commercio Lombarde:
– Bergamo: www.bg.camcom.it
– Brescia: www.bs.camcom.it
– Como: www.co.camcom.it
– Cremona: www.cr.camcom.it
– Lecco: www.lc.camcom.it
– Lodi: www.lo.camcom.it
– Mantova: www.mn. camcom.it
– Milano: www.mi.camcom.it
– Monza e Brianza: www.mb.camcom.it
(4) Per le domande relative al presente bando, i tre esercizi finanziari
sono 2009 – 2008 – 2007 (indipendentemente dal mese di presentazione
della domanda).
(5) Il tasso di riferimento europeo è pubblicato periodicamente sulla
Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Vedi inoltre il sito: http://ec.europa.eu/comm/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html.
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 529 –
– Pavia: www.pv.camcom.it
– Sondrio: www.so.camcom.it
– Varese: www.va.camcom.it
L’accesso al sistema per la compilazione della domanda on line
sarà consentito esclusivamente
dalle ore 9.30 del 3 marzo 2009
alle ore 16.30 del 28 maggio 2009.
La domanda inoltrata telematicamente deve essere:
• stampata (cosı̀ come rilasciata dalla procedura informatica);
• resa legale mediante apposizione di una marca da bollo di
C 14,62;
• firmata dal legale rappresentante dichiarante;
• corredata dai seguenti allegati:
1. autocertificazione delle condizioni di ammissibilità (di
cui al punto 3.2 «Imprese ammissibili») sottoscritta da
ciascuna impresa partecipante al progetto presentato,
come da modello disponibile sul sito;
2. dichiarazione di adesione al progetto sottoscritta da ciascun soggetto indicato dal richiedente come aderente al
progetto presentato, come da modello disponibile sul
sito;
3. copia del documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante firmatario.
La domanda su carta, sottoscritta dal legale rappresentante
dell’impresa e le dichiarazioni allegate avranno valore di dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 46 e 47 del
d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 vigente.
Tale documentazione dovrà essere consegnata o spedita con
raccomandata con avviso di ricevimento, pena l’esclusione, entro
e non oltre 10 giorni naturali e consecutivi dall’invio telematico,
alla Camera di Commercio presso cui:
– avrà sede legale la prevista nuova impresa/consorzio;
– ha sede legale l’impresa capofila dell’aggregazione, nel caso
in cui non venga costituita una nuova impresa.
Qualora il predetto termine coincida con i giorni di sabato o
festivi la scadenza sarà il primo giorno lavorativo successivo.
Gli indirizzi delle Camere di Commercio sono indicati nell’Allegato 1 del bando.
La mancata o ritardata presentazione della domanda su carta
costituisce motivo di esclusione della domanda.
Per entrambe le modalità di consegna, sulla busta contenente
la domanda e gli allegati, a seconda della specifica richiesta di
contributo, dovrà essere riportata la seguente dicitura:
Misura A: «Sostegno alla creazione di nuove imprese di
produzione di servizi innovativi».
Misura B: «Sostegno all’aggregazione di imprese per la
produzione di servizi integrati».
Per la verifica del rispetto dei termini, a seconda della modalità
di presentazione, farà fede:
• la data del timbro di arrivo ad uno dei protocolli camerali
sopra indicati;
• la data del timbro postale di spedizione.
8. VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
La selezione dei progetti ammissibili è effettuata mediante valutazione comparata nell’ambito di graduatorie formulate per
ciascuna provincia in base ai criteri di valutazione indicati per
ciascuna misura.
La procedura valutativa è curata da un Comitato di valutazione costituito da 4 membri di cui 2 a rotazione su base provinciale, cosı̀ indicati:
– n. 2 componenti dalla Regione Lombardia;
– n. 2 componenti dal sistema camerale.
Il Comitato di valutazione si avvarrà della collaborazione di
CESTEC per le attività istruttorie.
La procedura si articola nelle seguenti fasi:
1. istruttoria formale, per verificare la regolarità formale della domanda (termini di presentazione, sottoscrizione, imposta di
bollo, ecc.) e della documentazione allegata, nonché la sussistenza dei requisiti soggettivi del richiedente;
2. istruttoria tecnica effettuata sulla base dei criteri individuati per ciascuna misura ai rispettivi punti 4.1.5 – 4.2.6 «Criteri
di valutazione dei progetti».
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Regione Lombardia e le Camere di Commercio, direttamente
o tramite loro incaricati, si riservano, in ogni caso, di chiedere
tutte le informazioni aggiuntive che si rendessero necessarie per
la corretta valutazione delle domande e dei progetti.
Le predette informazioni dovranno essere trasmesse, nei termini perentori di 10 (dieci) giorni lavorativi dalla data di ricevimento – anche via e-mail o fax – della specifica richiesta, all’indirizzo indicato nella richiesta stessa.
Decorsi inutilmente i termini stabiliti per la trasmissione dei
documenti, la domanda verrà considerata decaduta.
Entro 120 giorni successivi al termine di presentazione delle
domande, il Comitato di valutazione provvede all’approvazione,
per ciascuna misura, delle graduatorie provinciali, indicando i
soggetti beneficiari, le spese ammesse, il contributo concesso e
l’importo ai fini del de minimis.
Le graduatorie saranno pubblicate sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lombardia e sugli stessi siti indicati al punto 7 «Presentazione delle domande» e comunicate ai partecipanti.
9. EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Per tutte e due le misure, il contributo sarà erogato in due
quote:
– la prima quota del contributo a fondo perduto, pari al 20%
delle spese ammesse, a cura della CCIAA provinciale territorialmente competente, a seguito della costituzione della nuova impresa o dell’aggregazione e su richiesta del soggetto beneficiario;
– la seconda quota pari al 40% delle spese ammesse – di cui
20% a fondo perduto e 20% a rimborso – a cura della Regione
Lombardia o suo delegato a saldo e previa rendicontazione delle
spese sostenute.
La domanda di erogazione della prima quota di contributo dovrà essere presentata secondo lo schema on line che sarà reso
disponibile sui siti indicati al punto 7 «Presentazione delle domande», entro 30 giorni naturali e consecutivi:
– dalla data di iscrizione della nuova impresa al Registro delle
Imprese,
– dalla data dell’atto di costituzione dell’aggregazione.
La domanda di erogazione del contributo a saldo dovrà essere
presentata on line entro 60 giorni naturali e consecutivi dalla
data di conclusione del progetto, seguendo lo schema on line che
sarà reso disponibile sui siti indicati al punto 7 «Presentazione
delle domande» e dovrà essere corredata dalla rendicontazione
finale delle spese sostenute e da una relazione tecnica descrittiva
del progetto realizzato.
La Camera di Commercio, entro 60 giorni naturali e consecutivi dal ricevimento della rendicontazione on line, verificherà la
correttezza delle spese e trasmetterà a Regione Lombardia la richiesta di saldo.
Regione Lombardia, direttamente o tramite suo delegato,
provvederà all’erogazione del rimanente contributo a fondo perduto e del contributo a rimborso.
Per l’erogazione del contributo sarà richiesta la presentazione
di idonea garanzia fidejussoria.
Maggiori dettagli sulle modalità di rendicontazione delle spese
verranno fornite in sede di approvazione della graduatoria dei
progetti ammessi e finanziati.
10. OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI
10.1 Obblighi di carattere generale
I soggetti beneficiari sono obbligati, pena la revoca del contributo, al rispetto di tutte le condizioni previste per la tipologia di
contributo concesso.
Lo svolgimento delle attività e degli investimenti deve essere
conforme al progetto originario ammesso a beneficio. Qualsiasi
variazione del progetto, deve essere presentata per l’approvazione, prima della scadenza dell’intervento, alla Camera di Commercio di riferimento, che comunicherà formalmente l’esito all’interessato. Il Comitato di valutazione esamina la proposta di
variazione. La proposta potrà avere esito positivo solo nel caso
in cui, nonostante le variazioni, il progetto modificato persegua
gli stessi obiettivi di quello originariamente approvato.
In nessun caso potrà essere concesso un contributo aggiuntivo
a quello originariamente concesso.
Sono inoltre obbligati a:
a) segnalare tempestivamente alla Camera di Commercio di
Y
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
– 530 –
riferimento eventuali variazioni della situazione societaria dichiarata all’atto della domanda e/o variazioni relative agli investimenti realizzati con il contributo regionale;
b) conservare tutta la documentazione di progetto ed i giustificativi di spesa per il periodo corrispondente al piano di finanziamento erogato e comunque per un periodo non inferiore a 5
(cinque) anni successivi alla data di erogazione del contributo a
saldo.
10.2 Obblighi informativi
Per consentire le operazioni di valutazione di efficacia delle
azioni (ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. b) della l.r. 1/07) i beneficiari dei contributi sono tenuti a presentare, per cinque anni
successivi dalla data di presentazione della rendicontazione a
saldo, una breve relazione annuale attestante gli esiti del progetto realizzato e le variazioni intervenute in termini di:
1. fatturato per addetto realizzato;
2. variazione occupazionale realizzata.
11. REVOCHE E SANZIONI
Il contributo assegnato è soggetto a revoca parziale qualora le
spese rendicontate siano superiori al 70% delle spese ammesse,
purché siano garantite le caratteristiche e venga mantenuta la
rispondenza alle finalità poste dal presente bando.
La revoca avverrà in misura proporzionale alla percentuale di
spese non effettuate.
Il contributo assegnato è soggetto a revoca totale qualora:
• risultino false le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione al contributo o nella domanda di erogazione del contributo;
• non vengano rispettate tutte le indicazioni e gli obblighi contenuti nel presente bando, ovvero nel caso in cui la realizzazione
dell’intervento non sia conforme, nel contenuto e nei risultati
conseguiti, all’intervento ammesso al contributo;
• entro 60 (sessanta) giorni naturali e consecutivi dalla avvenuta realizzazione del progetto non pervenga la documentazione
prescritta al precedente punto 9 «Erogazione del contributo»;
• le spese rendicontate siano inferiori al 70% delle spese ammesse a contributo;
• la nuova impresa/aggregazione non sia stata costituita entro
6 mesi dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria e concessione del contributo e non sia partecipata, nelle
forme di legge, dai soggetti richiedenti;
• la nuova impresa o l’aggregazione non resti attiva sul territorio lombardo per almeno 5 anni dalla data di costituzione.
Si applicano, inoltre, le disposizioni stabilite dall’art. 9 del
d.lgs. n. 123/1998 in merito alle revoche e sanzioni.
In particolare, nel caso di revoca di un’agevolazione disposta
per fatti imputabili al richiedente e non sanabili, il soggetto beneficiario dovrà restituire l’importo già percepito, incrementato
da un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento della Banca
Centrale Europea (BCE), alla data dell’ordinativo di pagamento,
maggiorato di 5 punti percentuali.
Il contributo assegnato è soggetto a sospensione, qualora intervengano e siano in corso procedure di liquidazione e/o concordato preventivo e/o di fallimento e/o amministrazione controllata,
ovvero qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente, fino alla loro risoluzione.
I soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo concesso e/o alla realizzazione del progetto, debbono darne
immediata comunicazione alla Regione che provvederà ad adottare provvedimento di revoca. In tal caso, qualora sia già stata
erogata quota parte del contributo, il beneficiario dovrà restituire, entro 30 giorni dalla comunicazione di tale provvedimento di
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
revoca, l’intera somma ricevuta incrementata da un interesse
pari al tasso ufficiale di riferimento della BCE, alla data dell’ordinativo di pagamento, maggiorato di 5 punti percentuali.
12. ISPEZIONI E CONTROLLI
Regione Lombardia e il Sistema Camerale Lombardo possono
disporre in qualsiasi momento ispezioni e controlli presso la sede
del beneficiario sui programmi e sulle spese oggetto di intervento. Tali controlli, svolti anche mediante l’ausilio di soggetti terzi
incaricati, sono finalizzati a verificare:
– lo stato di attuazione, il rispetto degli obblighi previsti dal
provvedimento di concessione;
– la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte
dal soggetto beneficiario.
13. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Si informa, ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196,
che:
Titolari del trattamento dei dati sono:
• la Giunta regionale della Lombardia, nella persona del Presidente pro-tempore – via F. Filzi n. 22 – 20124 Milano;
• per le Camere di Commercio, nella persona dei Segretari
Generali – loro sedi;
• Cestec s.p.a. nella persona del legale rappresentante – viale
Restelli 5/A – 20124 Milano.
Responsabili del trattamento dei dati sono:
• per la Regione Lombardia: il Direttore Generale della Direzione Generale Artigianato e Servizi;
• per le Camere di Commercio: i Segretari Generali;
• per Cestec s.p.a.: il legale rappresentante della stessa.
Ai fini dell’erogazione dei contributi previsti dal presente bando, i dati devono essere forniti obbligatoriamente. Il mancato
conferimento comporta la decadenza/perdita del diritto al beneficio.
I dati acquisiti verranno trattati con modalità manuale e informatica e saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative
al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati
comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti.
Si informa, inoltre, che gli interessati possono esercitare i diritti previsti dai commi 1, 3 e 4 dell’art. 7 del d.lgs. n. 196/2003,
tra i quali figurano:
• il diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di
dati personali che lo riguardano;
• l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione dei dati;
• la cancellazione, la trasformazione in forma anonima dei
dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è
necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i
dati sono stati raccolti e successivamente trattati;
• il diritto all’attestazione che le operazioni suddette sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi nonché il diritto di opporsi per motivi legittimi al
trattamento di dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta e di opporsi al trattamento di dati
personali ai fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita
diretta, etc.
14. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E INFORMAZIONI
I responsabili del procedimento per l’istruttoria amministrativa e la liquidazione della prima quota del contributo sono cosı̀
individuati presso ogni singola Camera di Commercio:
Camera di
Commercio
Nominativo
E-mail
Telefono
Fax
BERGAMO
BRESCIA
COMO
CREMONA
LECCO
LODI
Andrea Locati
Virginia Anna Buriani
Marinella Cappelletti
Maria Grazia Cappelli
Mara Kessler
Federica Melis
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
035-4225263
030-3725335
031-256309
0372-4901
0341-292232 –12
0371 4505234
035-270419
030-3725364
031-256306
0372-213996
0341-292263
0371-431604
Y
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Camera di
Commercio
MANTOVA
MILANO
MONZA
BRIANZA
PAVIA
SONDRIO
VARESE
– 531 –
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Nominativo
E-mail
Telefono
Fax
Marco Zanini
Sonia Basso
Monica Mauri
zanini@mn. camcom.it
[email protected]
[email protected]
0376-234428
02-85155075/4526
039-2807483
0376-234429
02-85154205
039-2807472
Paola Gandolfi
Angelita Pierro
Andrea Vendramin
gandolfi@pv.camcom.it
[email protected]
[email protected]
0382-393229
0342-527203
0332-295329
0382-393213
0342-512866
0332-286038
Responsabile del procedimento di liquidazione del contributo
a saldo è il Dirigente pro-tempore della Unità Organizzativa Servizi della Direzione Generale Artigianato e Servizi, viale Restelli,
1 – 20124 Milano.
Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 1 febbraio 2005, n. 1, è possibile
ricevere informazioni e chiarimenti in ordine ai contenuti del
presente bando e della modulistica predisposta per la formulazione della domanda/autocertificazioni da rendere ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000:
– contattando i soggetti delle singole Camere di Commercio
sopra indicati;
– inviando le richieste alla casella dedicata al seguente indirizzo: [email protected];
– contattando i seguenti funzionari della D.G. Artigianato e
servizi – Struttura Qualificazione e sviluppo dei servizi – Telefax
n. 02/6765.2960
Poli Lorena tel. 02/67656804
e-mail: [email protected]
Gorla Maria Luisa tel. 02/67653716
e-mail: [email protected]
D’Angelo Antonietta tel. 02/67654958
e-mail: [email protected].
Nell’Allegato 2 sono fornite le informazioni generali per la
compilazione della domanda on line e l’utilizzo dell’assistenza
tecnica. Il codice progetto da citare nelle segnalazioni al Centro
Assistenza Utenti è: P104 Servizi.
15. NORMA DI RINVIO
Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal bando si
fa riferimento a:
• Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che definisce le Micro, Piccole e Medie
Imprese – (G.U. L 214 del 9 agosto 2008);
• Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15
dicembre 2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del
trattato agli aiuti d’importanza minore (de minimis) – (G.U.
L 379 del 28 dicembre 2006);
• d.lgs. 31 marzo 1998, n. 123 «Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell’art. 4, comma 4, lettera c), della l. 15 marzo 1997, n. 59»;
• decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile
2005, e successive modifiche e integrazioni, relativo all’adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di
piccole e medie imprese (PMI)».
16. ALLEGATI
Allegato 1: Indirizzi Camere di Commercio Lombarde
Allegato 2: Informazioni sulla procedura on line delle domande
ALLEGATO 1
ASSE 1 – Misura 1.5
Bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel
settore dei servizi alle imprese»
INDIRIZZI CAMERE DI COMMERCIO LOMBARDE
Camera
di Commercio
BERGAMO
BRESCIA
COMO
CREMONA
LECCO
LODI
MANTOVA
MILANO
INDIRIZZO
Largo Belotti, 16
piazza della Libertà, 3
via Zilioli, 2
via Orzinuovi, 3
via Einaudi, 23
BRENO – Piazzetta Tassara, 1
LONATO – Centro Commerciale La Rocca via Cesare Battisti, 2
SALÒ – via Calsone, 5
via Parini, 16
Cantù – via Giulio Carcano 14
Dubino – via Statale dello Spluga 35 fraz. Nuova Olonio
piazza Stradivari, 5
via Tonale 28/30
Dubino – via Statale dello Spluga 35 fraz. Nuova Olonio
via Haussmann, 11/15
via Calvi, 28
LARGO DI PORTA PRADELLA, 1
via Meravigli, 9/B
Assago – World Trade Center –Palazzo dei Congressi, Strada 1
Magenta – via Pusterla, 3 – ang. via Volta
Rho Pero – S.S. del Sempione, 28, presso Polo Fieristico Rho Pero-Porta
Est, Ponte dei Mari Est E/19,
Legnano – via Podgora, 2 – presso INPS
Sesto San Giovanni – viale Marelli, 5
Cap
Referente
24121
Andrea Locati
25121
25043
25017
25087
22100
22063
23015
26100
22053
23015
20075
46100
Virginia Anna Buriani
Marinella Cappelletti
Maria Grazia Cappelli
Mara Kessler
Federica Melis
Marco Zanini
20121
20090
20013
20020 Sonia Basso
20025
20098
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Camera
di Commercio
MONZA E BRIANZA
PAVIA
SONDRIO
VARESE
Y
– 532 –
INDIRIZZO
piazza Cambiaghi, 9 Monza
via Mentana, 27
Vigevano – via Manara Negrone 15
Voghera – via Montebello 16-bis
via Piazzi, 23
Dubino – via Statale dello Spluga 35 fraz. Nuova Olonio
piazza Montegrappa, 5
Busto Arsizio – via 11 Settembre, 16
Gallarate – Palazzo Broletto, via Cavour 2
Luino – via Confalonieri 18
Saronno – via G. Ferrari 3
ALLEGATO 2
ASSE 1 – Misura 1.5
Bando «Contributi alle micro, piccole e medie imprese
(MPMI) per il sostegno dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore dei servizi alle imprese»
INFORMAZIONI SULLA PROCEDURA ON-LINE
DELLE DOMANDE
Modalità di accesso al sistema
Le domande devono essere presentate compilando lo schema
disponibile sui siti web indicati nel Bando al punto 7.1 «Modalità
e tempi di presentazione».
L’accesso al sistema per la compilazione della domanda on-line
sarà consentito dalle ore 9.30 del giorno 3 marzo 2009 alle ore
16.30 del 28 maggio 2009.
L’utente che accede per la prima volta al sistema si registrerà
dichiarando il proprio Codice Fiscale e assegnandosi una Login
e una Password. A conclusione della registrazione riceverà un’email automatica di avvenuta registrazione con la conferma della
Login e della Password prescelte da utilizzare per la compilazione elettronica della domanda.
I successivi accessi al sistema avverranno tramite le Login e
Password suddette oppure tramite Carta Regionale dei Servizi,
qualora l’utente abbia scelto questa modalità di autenticazione.
Compilazione della domanda
La presentazione della domanda prevede la compilazione informatica di due schede principali:
1. Scheda Registrazione del Soggetto;
2. Scheda Presentazione della Domanda.
Scheda Registrazione del Soggetto
Il sistema prevede maschere di inserimento diverse a seconda
che si tratti di Impresa singola o associata o ente di diritto privato, oppure di Persona Fisica e Libero Professionista o Associazione di Liberi Professionisti.
Nel primo caso, se l’impresa ha già una sede operativa attiva
in Regione Lombardia, i campi principali saranno precompilati
(Ragione Sociale, Sede Legale, Legale Rappresentante, Dati fiscali), attraverso l’importazione dei dati presenti nel Registro
delle Imprese di Regione Lombardia.
Invece i soggetti che non sono registrati nel Registro delle Imprese dovranno compilare tutti i campi proposti dalla scheda.
Alle informazioni sopra richieste si aggiungono i seguenti blocchi di dati: Informazioni generali, Parametri dimensionali dell’impresa, Composizione compagine sociale e Quote di partecipazione in altre società.
Nel caso di Persona Fisica e Libero Professionista, non trattandosi di Soggetti registrati nel Registro delle Imprese, tutti i campi
della scheda di registrazione dovranno essere compilati manualmente. I blocchi di dati sono: Dati del Soggetto, Dati fiscali, Attività del Soggetto proponente e Sede Legale.
Per progetti che prevedono la partecipazione di più soggetti, il
capofila dovrà inserire le informazioni richieste per tutti i soggetti
partecipanti.
Terminata la fase di registrazione, il soggetto proponente potrà
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Cap
20052
27100
27029
27058
23100
23015
21100
21052
21013
21016
21047
Referente
Monica Mauri
Paola Gandolfi
Angelita Pierro
Andrea Vendramin
visualizzare le Misure disponibili in base alla propria categoria
e selezionare quella di interesse.
Scheda Registrazione della Domanda
In questa scheda vengono automaticamente riportate sulla domanda una serie di informazioni riprese dalla scheda di registrazione e vengono richieste ulteriori informazioni sulla natura del
Soggetto, necessarie ad una valutazione complessiva della sua
struttura in relazione al progetto presentato (Sezione A).
Vengono inoltre richiesti i dati di progetto, in base alla Misura
scelta, oltre agli allegati (Sezione B) e le informazioni economico-finanziarie relative al progetto (Sezione C). Questi dati costituiscono la base informativa essenziale per procedere alla valutazione tecnica dei progetti, in base ai criteri fissati dal Bando.
I dati/le domande relativi ai progetti riguardano i principali
contenuti, le motivazioni, gli obiettivi, le strategie, la struttura
organizzativa, i ruoli e le competenze degli attori, il mercato di
riferimento, le tecnologie innovative su cui si basa il servizio,
l’eventuale raggruppamento, ecc.
La modulistica economico-finanziaria è invece volta all’analisi
del piano degli investimenti previsti, della tempistica nonché all’individuazione delle fonti di copertura; tutto ciò anche al fine
della determinazione delle spese ammissibili a preventivo del
progetto.
Trasmissione della domanda
I dati inseriti potranno essere modificati e salvati in bozza fino
al momento della trasmissione della domanda, che sarà effettuata premendo il pulsante «invia».
A fronte di tale «invio» i dati della domanda e quelli di eventuali allegati (documenti esterni in formato testuale a corredo della
domanda) non saranno più modificabili e il sistema attribuirà
alla domanda stessa data e ora precisa di trasmissione e codice
identificativo progetto.
È disponibile un pulsante «Controlla», da utilizzare prima dell’invio finale della domanda, per verificare che tutti i controlli
formali siano validati e per visionare la stessa a video.
Con la funzione di «invio» la domanda è automaticamente registrata nella banca dati regionale con lo status di «Domanda
inviata».
Il sistema informativo trasmetterà automaticamente un’e-mail
di conferma di avvenuta ricezione al Soggetto, utilizzando l’indirizzo di posta elettronica indicato nei dati anagrafici, con l’indicazione dei tempi amministrativi e delle attività da eseguire successivamente.
N.B.: La domanda inoltrata telematicamente deve essere stampata (cosı̀ come rilasciata dalla procedura informatica), resa legale mediante apposizione di una marca da bollo di C 14,62,
firmata dal legale rappresentante dichiarante e, corredata dagli
allegati indicati al punto 7.1 del bando, consegnata o spedita agli
indirizzi e con le modalità indicate sempre la punto 7.1 del
bando.
Per segnalazioni di malfunzionamenti è possibile inviare un’email a Lombardia Servizi s.p.a., utilizzando l’apposita funzione
presente nella maschera iniziale della procedura, citando il codice progetto P104 Servizi. La presa in carico delle segnalazioni
avverrà dal lunedı̀ al venerdı̀ dalle ore 9.00 alle 17.00.
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
D.G. Reti e servizi di pubblica utilità
e sviluppo sostenibile
[BUR2009019]
Y
– 533 –
[5.3.0]
D.d.g. 23 dicembre 2008 - n. 15555
Approvazione del progetto di sperimentazione del Deflusso
Minimo Vitale nei corsi d’acqua del bacino del torrente Liro
presentato da parte di Edipower s.p.a.
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la Direttiva europea 2000/60/CE che istituisce un quadro
per l’azione comunitaria in materia di acque, prevedendo il raggiungimento entro il 2015 di obiettivi di qualità ecologica per le
acque superficiali;
Richiamati:
– l’Atto di Indirizzi per la politica di uso e tutela delle acque
della Regione Lombardia, approvato dal Consiglio regionale con
d.c.r. 27 luglio 2004, n. VII/1048;
– il Programma di Tutela e Usi delle Acque in Lombardia
(PTUA), approvato dalla Giunta regionale con d.g.r. 29 marzo
2006, n. 8/2244;
– le direttive per l’adeguamento delle derivazioni al rilascio del
Deflusso Minimo Vitale, approvate dalla Giunta regionale con
d.g.r. 19 dicembre 2007, n. 8/6232;
Viste le «Linee Guida per l’avvio di sperimentazioni sul Deflusso Minimo Vitale in tratti del reticolo idrico naturale regionale», approvate con decreto del Direttore Generale della Direzione
Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile 8 agosto
2008, n. 9001;
Visto il decreto del Direttore Generale della Direzione Reti e
Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile 9 ottobre 2008,
n. 11133, con il quale è stato istituito il Comitato di valutazione
dei progetti di sperimentazione del Deflusso Minimo Vitale, composto da funzionari delle DD.GG. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Qualità dell’Ambiente;
Considerato che il suddetto decreto prevede tra i compiti del
Comitato quello di agevolare l’istruttoria sui progetti di sperimentazione pervenuti e di riferire al Direttore Generale della
D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile ai
fini dell’assunzione delle determinazioni conseguenti in merito
all’ammissibilità delle proposte e all’indicazione di eventuali prescrizioni per l’approvazione;
Visto il «Progetto di sperimentazione del Deflusso Minimo Vitale nei corsi d’acqua del bacino del torrente Liro» presentato da
parte di Edipower s.p.a.-Nucleo Idroelettrico Mese con propria
nota prot. 12018 dell’1 dicembre 2008, depositato agli atti e consultabile presso la D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile;
Dato atto che:
– la proposta di sperimentazione riguarda il bacino imbrifero
del torrente Liro e del torrente Boggia ad esso connesso a fini
produttivi ed interessa i seguenti impianti idroelettrici di proprietà di Edipower in Valchiavenna lungo l’asta del Liro: IsolatoSpluga; Isolato-Madesimo; Prestone; S. Bernardo; Mese; Gordona;
– presso l’abitato di S. Giacomo Filippo è presente una piccola
derivazione, il cui titolare di concessione è SIEC – Società per
l’Illuminazione Idroelettrica in Chiavenna, che con propria nota
n. 524 del 24 novembre 2008 ha dato formale adesione al programma di sperimentazione;
– non insistono altre derivazioni nei tratti di corsi d’acqua in
esame;
– nell’intorno dell’area oggetto di sperimentazione sono situati
i seguenti Siti appartenenti alla Rete Natura 2000: SIC
IT2040039 «Val Zerta» (ente gestore Provincia di Sondrio); SIC
IT2040040 «Val Bodengo» (ente gestore Provincia di Sondrio);
SIC IT2040041 «Piano di Chiavenna» (ente gestore Comunità
Montana della Valchiavenna);
Considerato che le attività sperimentali non interesseranno l’unica opera di presa nelle vicinanze del SIC «Piano di Chiavenna»,
vale a dire la captazione bassa situata sul torrente Boggia a Gordona, dalla quale pertanto verrà assicurato il rilascio dell’intera
componente idrologica del DMV pari al 10% della portata naturale media annua;
Considerato che la caratterizzazione dello stato di fatto è attualmente in corso, ma le condizioni climatiche dei tratti di cor-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
so d’acqua a maggiore altitudine ne impediscono un immediato
completamento;
Preso atto che la proposta sperimentale prevede il seguente
piano temporale delle attività:
– Step 1 – analisi dello stato di fatto, con conclusione prevista
entro i primi mesi del 2009;
– Step 2 – 2009/2014: analisi della risposta dell’ecosistema
fluviale in seguito al rilascio sperimentale di DMV con un valore
del 7,6% della portata naturale media annua da rilasciare da tutte le opere di presa interessate dalla sperimentazione, unitamente a specifiche indagini ai soli fini idraulico morfologici da effettuarsi in periodi di breve durata con valori di rilascio superiori,
pari al 10%, 12,5% e 15% della portata media annua, da effettuarsi in alcuni giorni durante i mesi di marzo-maggio-luglioottobre;
– Step 3 – 2012/2014: analisi della risposta dell’ecosistema
fluviale all’interno dei SIC «Val Zerta» e «Val Bodengo», con portate da rilasciare a valle delle opere di presa «Avero», «Caurga»,
«Boggia (Bodengo)», «Soè», situate all’interno dei SIC, nella misura del 10% della portata naturale media annua;
Preso atto che il valore di rilascio sperimentale iniziale, fissato
al 7,6% della portata naturale media annua, da rilasciare a valle
di tutte le prese interessate dalla sperimentazione, è stato determinato sulla base dell’utilizzo del metodo di calcolo «Pool Quality Index (PQI)» applicato nel tratto di torrente Liro tra l’invaso
di Prestone e la confluenza col fiume Mera;
Considerato che da parte della Provincia di Sondrio, in qualità
di Ente gestore, ai sensi dell’art. 5 del d.P.R. 357/97 è stata espressa, con decreto 216 dell’11 dicembre 2008, valutazione di
incidenza positiva ovvero assenza di possibilità di arrecare una
significativa incidenza negativa sull’integrità dei SIC IT2040039
«Val Zerta» e IT2040040 «Val Bodengo» con le seguenti prescrizioni:
– opere in Val Bodengo: considerata la presenza di habitat
91E0* rilasciare tutto il DMV previsto dalla normativa (10%) dalla presa Soè e conguagliare la portata del DMV della presa Bodengo considerato che da essa viene rilasciato più del 10%;
– i risultati di ciascun monitoraggio effettuato all’interno delle
aree SIC dovranno essere trasmessi all’Ente gestore;
Considerato che non è stato ancora acquisito alcun parere da
parte della comunità Montana Valchiavenna, in qualità di Ente
gestore del SIC «Piano di Chiavenna»;
Sentito il Comitato di valutazione dei progetti di sperimentazione del Deflusso Minimo Vitale;
Valutato di approvare la proposta di sperimentazione presentata da Edipower s.p.a.-Nucleo Idroelettrico Mese con nota prot.
12018 del 1º dicembre 2008, nel rispetto delle seguenti prescrizioni:
– il completamento dello stato di fatto, mantenendo le attuali
condizioni di rilascio, dovrà essere ultimato entro e non oltre il
31 maggio 2009;
– entro e non oltre il 1º giugno 2009 e per la durata di un
triennio dovrà essere rilasciata da tutte le prese interessate dalla
sperimentazione una portata pari al 7,6% della portata naturale
media annua;
– a valle delle opere di presa situate nei SIC IT2040039 «Val
Zerta» e IT2040040 «Val Bodengo», dovrà essere previsto un successivo periodo sperimentale con valori di rilascio incrementali
e pari almeno al 10% della portata naturale media annua;
– a valle delle opere di presa situate nelle zone non interessate
da Siti della Rete Natura 2000, al termine del primo triennio
dovrà essere previsto un secondo periodo sperimentale con valori di rilascio pari al 10% della portata naturale media annua,
salvo diverse indicazioni emerse in base alle risultanze del primo
triennio sperimentale;
– la durata complessiva della sperimentazione non potrà in
ogni caso essere superiore a 6 anni;
– dovrà essere prevista un’ulteriore stazione di monitoraggio
per la valutazione degli effetti del rilascio del Deflusso Minimo
Vitale sul torrente Liro, nel tratto compreso tra l’invaso di Isola
e l’invaso di Prestone;
– tutte le attività di monitoraggio e campionamento dovranno
essere svolte in conformità a quanto previsto dai manuali APAT/
ISPRA ed alla vigente normativa in materia di attuazione della
direttiva 2000/60/CE;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 534 –
– dovranno essere accolte le prescrizioni espresse dalla Provincia di Sondrio in qualità di Ente gestore dei SIC IT2040039
«Val Zerta» e IT2040040 «Val Bodengo» con valutazione di incidenza di cui al decreto 216/2008 come sopra riportato;
– dovrà essere acquisito entro e non oltre il 31 maggio 2008
l’assenso da parte della Comunità Montana Valchiavenna in qualità di Ente gestore del SIC IT2040041 «Piano di Chiavenna»; in
caso contrario dovrà essere assicurato dalla centrale di Prata il
rilascio di un quantitativo idrico aggiuntivo pari al differenziale
tra la portata idrologica del DMV e il valore di rilascio previsto
dalla sperimentazione, in modo da rendere nullo l’effetto della
stessa sulle portate misurate all’interno del SIC IT2040041 «Piano di Chiavenna»;
Dato atto che il Proponente sarà ritenuto responsabile di tutte
le fasi della sperimentazione e pertanto non potrà essere in alcun
modo imputata alla Regione qualunque responsabilità circa eventuali violazioni di norme di legge o inadempienze da parte di
soggetti partecipanti alla sperimentazione;
Considerato che le Linee Guida prevedono che il Comitato possa avvalersi, durante le diverse fasi dell’attività di sperimentazione, di un Gruppo di Lavoro tecnico, da costituirsi su base locale
con la partecipazione di funzionari degli Enti e/o di altri soggetti
interessati dal progetto, con il compito di svolgere le attività di
supporto e verifica dei risultati e di segnalare eventuali discrepanze con il protocollo di sperimentazione approvato;
Dato atto che tra i compiti del Gruppo di Lavoro vi saranno i
seguenti:
– individuare l’effettiva ubicazione dell’ulteriore stazione di
monitoraggio sul torrente Liro, nel tratto compreso tra l’Invaso
di Isola e l’Invaso di Prestone, nonché numero e tipologia di descrittori da monitorare;
– segnalare eventuali motivate necessità in merito ad una più
puntuale definizione in merito all’ubicazione e al numero delle
altre stazioni di monitoraggio e dei descrittori da utilizzare;
– segnalare eventuali discrepanze tra il programma sperimentale approvato e la situazione effettivamente riscontrata al Comitato che, in caso di mancato adempimento al richiamo delle condizioni di rilascio concordate, potrà riservarsi la sospensione della sperimentazione con conseguente immediato ripristino dei valori di rilascio previsti dalla normativa vigente;
– proporre eventuali modifiche in corso d’opera della sperimentazione in caso si verificassero condizioni ambientali palesemente difformi dai risultati attesi della stessa;
Ritenuto di rimandare l’istituzione di detto Gruppo di Lavoro,
previo confronto da effettuarsi in sede locale, ad un successivo
atto, nel quale verranno disciplinate:
– la definizione puntuale dei compiti;
– la composizione;
– le modalità operative;
– le modalità di rapporto con il Comitato;
Dato atto che le Autorità concedenti potranno adeguare i propri provvedimenti relativi agli oneri di concessione, ricalibrando
il relativo canone in funzione degli effettivi valori di portata rilasciata durante tutto il periodo della sperimentazione;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i Provvedimenti Organizzativi dell’Ottava Legislatura;
Decreta
1. di approvare, per quanto in premessa, la proposta di sperimentazione presentata da Edipower s.p.a.-Nucleo Idroelettrico
Mese con nota prot. 12018 del 1º dicembre 2008, nel rispetto
delle seguenti prescrizioni:
– il completamento dello stato di fatto, mantenendo le attuali
condizioni di rilascio, dovrà essere ultimato entro e non
oltre il 31 maggio 2009;
– entro e non oltre il 1º giugno 2009 e per la durata di un
triennio dovrà essere rilasciata da tutte le prese interessate
dalla sperimentazione una portata pari al 7,6% della portata naturale media annua;
– a valle delle opere di presa situate nei SIC IT2040039 «Val
Zerta» e IT2040040 «Val Bodengo», dovrà essere previsto
un successivo periodo sperimentale con valori di rilascio
incrementali e pari almeno al 10% della portata naturale
media annua;
– a valle delle opere di presa situate nelle zone non interessa-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
te da SIC, al termine del primo triennio dovrà essere previsto un secondo periodo sperimentale con valori di rilascio
pari al 10% della portata naturale media annua, salvo diverse indicazioni emerse in base alle risultanze del primo
triennio sperimentale;
– la durata complessiva della sperimentazione non potrà in
ogni caso essere superiore a 6 anni;
– dovrà essere prevista un’ulteriore stazione di monitoraggio
per la valutazione degli effetti del rilascio del Deflusso Minimo Vitale sul torrente Liro, nel tratto compreso tra l’invaso di Isola e l’invaso di Prestone;
– tutte le attività di monitoraggio e campionamento dovranno essere svolte in conformità a quanto previsto dai manuali APAT/ISPRA ed alla vigente normativa in materia di
attuazione della Direttiva 2000/60/CE;
– dovranno essere accolte le prescrizioni espresse dalla Provincia di Sondrio in qualità di Ente gestore dei SIC
IT2040039 «Val Zerta» e IT2040040 «Val Bodengo» con valutazione di incidenza di cui al decreto 216/2008, ovvero:
«Opere in Val Bodengo: considerata la presenza di habitat
91E0* rilasciare tutto il DMV previsto dalla normativa
(10%) dalla presa Soè e conguagliare la portata del DMV
della presa Bodengo considerato che da essa viene rilasciato più del 10%. I risultati di ciascun monitoraggio effettuato all’interno delle aree SIC dovranno essere trasmessi all’Ente gestore»;
– dovrà essere acquisito entro e non oltre il 31 maggio 2008
l’assenso da parte della Comunità Montana Valchiavenna
in qualità di Ente gestore del SIC IT2040041 «Piano di
Chiavenna»; in caso contrario dovrà essere assicurato dalla
centrale di Prata il rilascio di un quantitativo idrico aggiuntivo pari al differenziale tra la portata idrologica del DMV
e il valore di rilascio previsto dalla sperimentazione, in
modo da rendere nullo l’effetto della stessa sulle portate
misurate all’interno del SIC IT2040041 «Piano di Chiavenna»;
2. di dare atto che con successivo provvedimento verrà istituito un Gruppo di Lavoro tecnico, da costituirsi su base locale con
la partecipazione di funzionari degli Enti e/o di altri soggetti interessati dal progetto, tra i compiti del quale vi saranno i seguenti:
– svolgere le attività di supporto e verifica dei risultati segnalando eventuali discrepanze con il protocollo di sperimentazione approvato;
– individuare l’effettiva ubicazione dell’ulteriore stazione di
monitoraggio sul torrente Liro, nel tratto compreso tra l’Invaso di Isola e l’Invaso di Prestone, nonché numero e tipologia di descrittori da monitorare;
– segnalare eventuali motivate necessità in merito ad una più
puntuale definizione in merito all’ubicazione e al numero
delle altre stazioni di monitoraggio e dei descrittori da utilizzare;
– proporre eventuali modifiche in corso d’opera della sperimentazione in caso si verificassero condizioni ambientali
palesemente difformi dai risultati attesi della stessa;
3. di dare atto che in caso si verificassero condizioni ambientali palesemente difformi dai risultati attesi della sperimentazione, potranno essere previste eventuali modifiche in corso d’opera
della stessa;
4. di dare atto che qualora si verificassero discrepanze tra il
programma sperimentale approvato e la situazione effettivamente riscontrata ed in caso di mancato adempimento al richiamo
delle condizioni di rilascio concordate, potrà essere decretata la
sospensione della sperimentazione con conseguente immediato
ripristino dei valori di rilascio previsti dalla normativa vigente;
5. di dare atto che le Autorità concedenti potranno adeguare i
propri provvedimenti relativi agli oneri di concessione, ricalibrando il relativo canone in funzione degli effettivi valori di portata rilasciata durante tutto il periodo della sperimentazione;
6. di dare atto che durante la sperimentazione i valori di portata rilasciata assumeranno valore di deroga temporanea rispetto
a quelli previsti dalla normativa vigente;
7. di dare atto che il Proponente sarà ritenuto responsabile di
tutte le fasi della sperimentazione e pertanto non potrà essere in
alcun modo imputata alla Regione qualunque responsabilità circa eventuali violazioni di norme di legge o inadempienze da parte di soggetti partecipanti alla sperimentazione;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 535 –
8. di dare atto che al termine della sperimentazione i risultati
verranno valutati in funzione di un’eventuale revisione del valore
di DMV;
9. di trasmettere il presente decreto al soggetto Proponente,
nonché alle Autorità concedenti ed ai gestori dei Siti Natura 2000
interessati dalla sperimentazione;
10. di disporre la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Il direttore generale:
Raffaele Tiscar
[BUR20090110]
[5.3.4]
D.d.g. 29 gennaio 2009 - n. 714
Rettifica ed integrazione del d.d.g. n. 557 del 26 gennaio 2009
avente come oggetto «Rettifica del d.d.g. n. 202 del 16 gennaio
2009 «Approvazione del bando per la concessione di contributi in conto capitale per l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta e indiretta della quantità di calore consumata
in impianti termici centralizzati e abbinamento a sistemi di
termoregolazione in attuazione della d.g.r. 8294/2008»
IL DIRETTORE GENERALE
Visto il decreto del direttore della Direzione Generale Reti e
Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile n. 202 del 16
gennaio 2009 avente per oggetto: «Approvazione del Bando per
la concessione di contributi in conto capitale per l’installazione
di sistemi di contabilizzazione diretta e indiretta della quantità
di calore consumata in impianti termici centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in attuazione della d.g.r.
8294/2008», successivamente rettificato con decreto del Direttore
della Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile n. 557 del 26 gennaio 2009;
Considerato:
• che, per mero errore materiale, nel punto 1.3 del bando allegato al d.d.g. n. 202/2009 è stata omessa la lettera B che individua un’ulteriore area del piano di zonizzazione per l’inquinamento atmosferico, approvato con d.g.r. n. 5290/2007;
• che si rende opportuno, al fine di uniformarne le condizioni
formali per l’ammissibilità degli interventi delle due Misure, modificare il punto 7.2. dell’allegato al d.d.g. 557/2009 sostituendo
la frase: «sono ammissibili esclusivamente gli interventi la cui
realizzazione risulti avviata non prima della data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sia conclusa e collaudata [...]» con la seguente frase:
«sono ammissibili esclusivamente gli interventi approvati dal 1
febbraio 2009 e conclusi e collaudati [...]», analogamente a quanto riportato nel punto 6.2;
• che si rende opportuno integrare il bando di cui al d.d.g.
557/2009 con la scheda «Allegato 4», al fine di acquisire le informazioni tecniche che consentiranno a Regione Lombardia di ottenere dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas il riconoscimento dei certificati bianchi corrispondente al risparmio energetico corrispondente agli interventi realizzati con il bando in oggetto;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla rettifica e all’integrazione come sopra considerato;
Vista la l.r. 20/2008 e successive modifiche ed integrazioni,
nonché i provvedimenti organizzativi della VIII legislatura;
Decreta
1. di rettificare ed integrare, per le motivazioni espresse in premessa, l’allegato al d.d.g. n. 557 del 26 gennaio 2009 cosı̀ come
riportato nell’allegato «Bando per la concessione di contributi in
conto capitale per l’installazione di sistemi di contabilizzazione
diretta e indiretta della quantità di calore consumata in impianti
termici centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in attuazione della d.g.r. 8294/2008», che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, e che sostituisce integralmente l’Allegato del d.d.g. n. 557/2009;
2. di disporre la pubblicazione del presente decreto e degli allegati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito
della Regione Lombardia.
Il direttore generale:
Raffaele Tiscar
——— • ———
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
ALLEGATO
Bando per la concessione di contributi in conto capitale per
l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta o indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici
centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in
attuazione della d.g.r. 8294/2008
1. Finalità
1.1 Il presente bando disciplina i requisiti e le procedure per
l’assegnazione e l’erogazione di contributi pubblici a fondo perduto per l’installazione di dispositivi per la contabilizzazione diretta o indiretta della quantità di calore consumata in impianti
termici centralizzati, in abbinamento a sistemi di termoregolazione con eventuale sostituzione di caldaie.
1.2 Le caldaie di nuova installazione dovranno possedere potenza termica uguale o superiore a 35 kW e efficienza non inferiore a 3 stelle, secondo la classificazione indicata nell’allegato II
del d.P.R. 660/96.
1.3 Gli interventi soggetti a contributo devono essere localizzati nelle aree A1, A2, B e C1, come individuate nel Piano di zonizzazione per l’inquinamento atmosferico, approvato con d.g.r.
5290/2007.
2. Disponibilità finanziarie
Le risorse finanziarie messe a disposizione per l’erogazione del
contributo di cui trattasi è pari a C 3.230.000.
3. Entità del contributo
3.1 Misura n. 1
1. Beneficiari: Enti locali ed Aziende Lombarde per l’Edilizia
Residenziale (ALER).
2. Immobili: edifici ad uso residenziale.
3. Intervento: acquisto e installazione di sistemi per la contabilizzazione autonoma del calore in impianti centralizzati al servizio di più di 4 unità abitative, in abbinamento a sistemi di termoregolazione per ogni singola utenza. Possibile abbinamento con
sostituzione di nuovo generatore di calore dotato di marchiatura
energetica pari ad almeno 3 stelle (d.P.R. 660/96 e s.m.i.).
4. Contributo:
a) 50% a fondo perduto (per un valore massimo del contributo pari ad C 100 per singolo corpo scaldante nel caso di
sistemi di contabilizzazione indiretta; per un valore massimo del contributo pari a C 400 per singola unità abitativa
nel caso di sistemi di contabilizzazione diretta) in entrambi
i casi sempre in abbinamento a sistemi di termoregolazione;
b) è previsto bonus aggiuntivo, parametrato in funzione della
potenza al focolare dell’impianto, nel caso di installazione
di nuovo generatore di calore alimentato da gas naturale,
dotato di marchiatura energetica pari ad almeno 3 stelle
(come indicato al punto 1.2 del bando); se la zona in cui è
localizzato l’impianto non è servita dalla rete di distribuzione del gas naturale, il contributo è riconosciuto anche per
l’acquisto di una caldaia a gasolio, purché con analoga efficienza energetica;
c) 50% delle spese per la certificazione energetica dell’edificio
(come previsto dalla d.g.r. 5018/2007 e s.m.i.), fino al contributo massimo di C 3.000.
Gli interventi di cui ai punti a) e c) sono obbligatori.
3.2 Misura n. 2
1. Beneficiari: soggetti privati rappresentati da amministratori
di condominio.
2. Immobili: edifici residenziali privati dotati di impianto di
riscaldamento centralizzato, al servizio di più di 4 unità abitative.
3. Intervento: acquisto e installazione di sistemi per la contabilizzazione autonoma del calore in impianti centralizzati al servizio di più di 4 unità abitative, in abbinamento a sistemi di termoregolazione per ogni singola utenza. Possibile abbinamento con
sostituzione di nuovo generatore di calore dotato di marchiatura
energetica pari ad almeno 3 stelle (d.P.R. 660/96 e s.m.i.).
4. Contributo:
a) 30% a fondo perduto (per un valore massimo del contributo pari ad C 50 per singolo corpo scaldante nel caso di sistemi di contabilizzazione indiretta; per un valore massimo
del contributo pari a C 250 per singola unità abitativa nel
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 536 –
caso di sistemi di contabilizzazione diretta) in entrambi i
casi sempre in abbinamento a sistemi di termoregolazione;
b) è previsto bonus aggiuntivo, parametrato in funzione della
potenza al focolare dell’impianto, nel caso di installazione
di nuovo generatore di calore alimentato da gas naturale,
dotato di marchiatura energetica pari ad almeno 3 stelle
(d.P.R. 660/96 e s.m.i.); se la zona in cui è localizzato l’impianto non è servita dalla rete di distribuzione del gas naturale, il contributo è riconosciuto anche per l’acquisto di una
caldaia a gasolio, purché con analoga efficienza energetica;
c) 50% delle spese per la certificazione energetica dell’edificio
(come previsto dalla d.g.r. 5018/2007 e s.m.i.), fino al contributo massimo di C 2.000.
Gli interventi di cui ai punti a) e c) sono obbligatori.
4. Entità del contributo per sostituzione delle caldaie
L’entità del contributo relativo alla sostituzione della caldaia,
in abbinamento all’installazione dei sistemi di contabilizzazione
diretta o indiretta del calore e a sistemi di termoregolazione, è
determinata come da seguente tabella:
Potenza al focolare (kW)
Tra i 35 e 200 kW
Tra i 201 kW e 500 kW
Oltre i 500 kW
Misura 1
35 C/kW
7.000 + 12 C/kW
per ogni kW superiore
ai 200 kW
10.600 + 11 C/kW
per ogni kW superiore
ai 500 kW
Misura 2
25 C/kW
5.000 + 10 C/kW
per ogni kW superiore
ai 200 kW
8.000 + 9 C/kW
per ogni kW superiore
ai 500 kW
5. Spese ammissibili
Le spese ammissibili sia per la misura 1 sia per la misura 2
sono riferibili esclusivamente alle seguenti voci:
a) acquisto ed installazione contabilizzatori autonomi del calore;
b) acquisto e installazione sistemi/dispositivi di termoregolazione;
c) fornitura e installazione generatore di calore (caldaia);
d) certificazione energetica dell’edificio (a tal fine si ricorda
che gli enti pubblici possono avvalersi, fino all’1 luglio
2010, di certificatori energetici dipendenti dal proprio Ente,
da altro Ente pubblico, o da società pubblica, accreditato
secondo quanto previsto dalla d.g.r. 5018/07, come modificata con d.g.r. 8745/2008 – punto 16.6).
6. Ulteriori condizioni (misura 1)
6.1 Ciascun richiedente può presentare domanda per un numero illimitato di impianti e di edifici, fermo restando che il contributo regionale non potrà superare 300.000 euro per ciascun
Ente locale o ALER richiedente.
6.2 Sono ammissibili esclusivamente gli interventi approvati
dall’1 febbraio 2009 e conclusi e collaudati entro 24 mesi dalla
comunicazione di assegnazione del contributo, di cui al punto 9.
6.3 Non saranno concesse proroghe ai tempi fissati pena la
revoca del contributo stesso.
6.4 Non saranno concessi contributi per interventi che abbiano
già beneficato di altri contributi pubblici o privati, inerenti alle
stesse finalità del bando, per un importo superiore alla differenza
tra il costo dell’intervento e il contributo regionale di cui al presente bando.
6.5 A lavori conclusi è obbligatorio, pena la decadenza del contributo, trasmettere il provvedimento con cui viene disposto il
nuovo criterio di ripartizione delle spese per la climatizzazione
invernale basato anche sulla contabilizzazione del calore anziché
sulla sola ripartizione dei millesimi o altro.
7. Ulteriori condizioni (misura 2)
7.1 Ciascun amministratore può presentare domanda per un
numero non limitato di impianti e di edifici.
7.2 Sono ammissibili esclusivamente gli interventi approvati
dall’1 febbraio 2009 e siano conclusi e collaudati entro 18 mesi
dalla comunicazione di assegnazione del contributo, di cui al
punto 9.
7.3 Non saranno concesse proroghe ai tempi fissati pena la
revoca del contributo stesso.
7.4 Non saranno concessi contributi per interventi che abbiano
già beneficiato di altri contributi pubblici, fatta salva la possibilità della detrazione fiscale prevista dalla normativa vigente.
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
7.5 A lavori conclusi è richiesta la delibera di Assemblea condominiale attestante il nuovo criterio di ripartizione delle spese
per la climatizzazione invernale basato anche sulla contabilizzazione del calore anziché sulla sola ripartizione dei millesimi di
proprietà.
8. Modalità di presentazione della domanda (allegato misura
1 o 2)
8.1 Le domande, redatte sulla base del modello indicato nell’Allegato 1 o 2, devono indicare obbligatoriamente:
a) l’ente richiedente ed il nominativo del legale rappresentante;
b) l’edificio oggetto dell’intervento e la sua ubicazione.
8.2 Alla domanda occorre allegare:
a) il preventivo delle spese correlate agli interventi;
b) fotocopia di un valido documento d’identità del richiedente.
8.3 Le domande, complete dei dati e della documentazione richiesta, devono essere trasmesse a Regione Lombardia, Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, via Pola 14, 20125 Milano o fatte pervenire ad una delle
Sedi Territoriale indicate al successivo punto 13.3.
8.4 Le domande sono esaminate ed ammesse a contributo in
ordine di arrivo al protocollo generale, fino all’esaurimento dello
stanziamento disponibile.
9. Assegnazione del contributo
9.1 I contributi verranno provvisoriamente assegnati in base
all’ordine cronologico di ricevimento della domanda e in relazione ai preventivi di spesa allegati alla stessa, nonché dell’indicazione della potenza al focolare della caldaia (se interessata da
sostituzione).
9.2 Ai fini del calcolo effettivo del contributo, il valore di potenza al focolare dichiarato, se non numero intero, sarà arrotondato
al valore maggiore più prossimo.
9.3 L’assegnazione del contributo verrà comunicata al richiedente (che rimane «prenotato» per l’impianto in questione) tramite raccomandata a/r.
9.4 Le domande carenti dei dati e della documentazione richiesta non possono essere considerate ai fini della «prenotazione»
del contributo, fino ad avvenuta integrazione. La richiesta di integrazione o, nel caso venga rilevata l’assenza di uno o più dei
requisiti previsti dal presente bando, la comunicazione di inammissibilità, è trasmessa dalla Regione entro 15 giorni lavorativi
dal ricevimento dell’istanza, anticipandola il prima possibile a
mezzo telefono, e-mail, fax.
9.5 L’entità effettiva del contributo verrà determinata ed erogata sulla base delle risultanze dell’istruttoria, a seguito della conclusione dei lavori e della presentazione della documentazione
di cui al punto 10.
10. Liquidazione del contributo
10.1 Il contributo verrà erogato da CESTEC s.p.a. in un’unica
soluzione previa presentazione, entro e non oltre 30 giorni dal
termine per l’ultimazione degli interventi di cui al punto 5.1, della richiesta di erogazione, redatta come da Allegato 3; alla richiesta dovranno essere allegate copia delle fatture debitamente quietanzate; le fatture dovranno evidenziare chiaramente la natura e
la quantità del bene/servizio acquistato ed il costo specifico relativo a:
• fornitura ed installazione dei sistemi di contabilizzazione
del calore;
• fornitura ed installazione sistemi di termoregolazione;
• progettazione e collaudo degli impianti;
• predisposizione della certificazione energetica dell’edificio;
• fornitura ed installazione nuovo generatore di calore dotato
di marchiatura energetica pari ad almeno 3 stelle.
10.2 Sono ammissibili variazioni al preventivo, fermo restando
che l’importo massimo del contributo non potrà eccedere quanto
indicato nella comunicazione di assegnazione di cui al punto 9.
Costi o potenze inferiori rispetto al progetto originario daranno
luogo a riduzioni proporzionali del contributo assegnato.
10.2 Alla richiesta di liquidazione dovranno essere allegati anche copia dei seguenti documenti:
• dichiarazione di conformità prevista dal d.m. 37/08, corredata dal numero identificativo dell’impianto, attribuitogli
dall’ente locale competente;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 537 –
• certificazione della ditta costruttrice della caldaia che dimostri la conformità alla direttiva 92/42/CEE recepita dal d.P.R.
660/96 per le caldaie fino a 400 kW. Per caldaie con potenza
termica superiore a 400 kW la ditta costruttrice dovrà indicare i valori di rendimento minimi;
• certificazione energetica dell’edificio, ad impianto installato;
• scheda tecnica compilata riportata in allegato 4;
• provvedimento attestante il nuovo criterio di ripartizione
delle spese per la climatizzazione invernale basato anche
sulla contabilizzazione del calore.
11. Verifiche e controlli
Regione Lombardia si riserva la facoltà di eseguire delle verifiche a campione sugli impianti finanziati entro i 3 anni successivi
all’installazione degli stessi. Tali verifiche saranno effettuate da
tecnici incaricati dalla Regione e saranno finalizzate ad accertare
la conformità delle opere al progetto rendicontato. Nel caso venga
riscontrata la difformità delle opere o l’assenza di uno dei requisiti
previsti dal bando verrà disposta l’immediata revoca del contributo erogato e la sua restituzione con gli interessi di legge maturati.
12. Privacy
Ai sensi della legge n. 196/03 i dati acquisiti in esecuzione del
presente bando verranno utilizzati esclusivamente per le finalità
relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi
vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e
dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento è il responsabile
pro tempore della Unità Organizzativa Progetti Integrati.
13. Informazioni
13.1 Il bando e i relativi allegati saranno scaricabili dal sito
internet www.regione.lombardia.it sezione news, dal sito www.ors.regione.lombardia.it. e da www.cestec.it.
13.2 Per informazioni di carattere generale:
• telefonare al Call Center di Regione Lombardia (da lunedı̀ a
sabato, dalle 8.00 alle 20.00) ai seguenti numeri:
840.00.00.01, per chi chiama dalla Lombardia con telefono
fisso (uno scatto alla risposta); 02/69967.001 per chi chiama
da cellulare o da fuori regione;
• consultare il sito internet www.ors.regione.lombardia.it oppure www.cestec.it.
13.3 Ulteriori informazioni sul bando e il Bollettino Ufficiale
della Regione Lombardia con le pubblicazioni del presente bando, relativi allegati e graduatorie approvate potranno essere richieste agli sportelli di Spazio Regione presso i seguenti indirizzi:
• Bergamo – via XX Settembre 18/A
e-mail Spazio Regione: [email protected]
• Brescia – via Dalmazia n. 92/94
e-mail Spazio Regione: [email protected]
• Como – via Einaudi n. 1
e-mail Spazio Regione: [email protected]
• Cremona – via Dante n. 136
e-mail Spazio Regione: [email protected]
• Lecco – corso Promessi Sposi n. 132
e-mail Spazio Regione: [email protected]
• Legnano – via Cavallotti 11/13 – e-mail
Spazio Regione: [email protected]
• Lodi – via Haussmann n. 7
e-mail Spazio Regione: [email protected]
• Mantova – corso Vittorio Emanuele II n. 57
e-mail Spazio Regione: [email protected]
• Milano – via Filzi 22, oppure via Taramelli 20 – e-mail
Spazio Regione: [email protected]
• Pavia – viale Cesare Battisti n. 150
e-mail Spazio Regione: [email protected]
• Sondrio – via del Gesù n. 17
e-mail Spazio Regione: [email protected]
• Varese – viale Belforte n. 22
e-mail Spazio Regione: [email protected]
• Monza – piazza Cambiaghi n. 3
e-mail Spazio Regione: [email protected]
13.4 Per informazioni tecniche:
Rivolgersi direttamente all’Unità Organizzativa Progetti Integrati della D.G. Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile:
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
• Raniero Bellarosa – tel. 02/6765 6022
e-mail: [email protected]
• Andrea D’Aquila – tel. 02/6765 5034
e-mail: andrea_d’[email protected]
——— • ———
Allegato misura 1
Regione Lombardia
D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e
Sviluppo Sostenibile
U.O. Progetti Integrati
Via Pola 14 – 20125 Milano
Bando per la concessione di contributi in conto capitale per
l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta o indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici
centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in
attuazione della d.g.r. 8294/2008.
DOMANDA DI CONTRIBUTO MISURA 1
Il/la sottoscritto/a .............................................................................
in qualità di legale rappresentante di ............................................
con sede a ............................................................... prov. ...............
via ........................................................ n. .......... cap ...................
tel. .......................... fax ........................... e-mail ...........................
cod. fiscale/p. IVA dell’ente: ............................................................
CHIEDE
la concessione del contributo per l’acquisto e l’installazione
dell’/degli impianto/i, descritto/i nella scheda tecnica allegata alla
presente, presso il/gli edificio/i ubicato/i nel comune di ..............
................................................................................. prov. ...............
via ......................................................... n. .......... cap ...................
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà,
ai sensi dell’art. 47 del d.P.R. 445/00
A tal fine dichiara:
• che sono stati assegnati altri contributi per la stessa finalità
e per lo stesso edificio nella misura di C ..............................;
• che i tecnici incaricati da Regione Lombardia sono autorizzati ad accedere all’/agli impianto/i per eventuali sopralluoghi;
• che Regione Lombardia e la Società eventualmente incaricata dalla Regione stessa per lo svolgimento dell’istruttoria delle pratiche presentate sono autorizzate all’utilizzo dei dati
ai sensi della l. 196/03 per i soli fini istituzionali legati alla
presente iniziativa;
• che l’immobile oggetto di intervento è ubicato in una delle
Aree indicate al punto 1.3;
• che gli interventi oggetto di contributo insistono su impianti
termici centralizzati al servizio di più di 4 unità abitative.
Allega alla presente:
䊐 fotocopia di un valido documento d’identità del richiedente;
䊐 preventivo/i dettagliato/i delle spese da sostenere;
䊐 attestazione del comune territorialmente competente circa
la mancanza di fornitura di gas naturale all’edificio oggetto
d’intervento (sostituzione caldaia a bassa efficienza);
䊐 copia progetto preliminare dell’/degli impianto/i proposto/i,
con scheda tecnica (allegato 2) debitamente compilata.
Data .....................................
Firma
.......................................................
——— • ———
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 538 –
Allegato 2
Allegato misura 2
Regione Lombardia
D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e
Sviluppo Sostenibile
U.O. Progetti Integrati
Via Pola 14 – 20125 Milano
Bando per la concessione di contributi in conto capitale per
l’installazione di sistemi di contabilizzazione diretta o indiretta della quantità di calore consumata in impianti termici
centralizzati e abbinamento a sistemi di termoregolazione in
attuazione della d.g.r. 8294/2008.
DOMANDA DI CONTRIBUTO MISURA 2
Il/la sottoscritto/a .............................................................................
nato/a a ......................................... prov. ............... il ....................
residente a ............................................................... prov. ..............
via .......................................................... n. ......... cap ...................
cod. fiscale ........................................................................................
tel. .............................................. fax ...............................................
e-mail ................................................................................................
Indirizzo al quale inviare le comunicazioni (se diverso dalla residenza):
via .......................................................... n. ......... cap ...................
Comune ................................................................... prov. ..............
In qualità di amministratore del condominio (nome del condominio)
...........................................................................................................
p. IVA ..........................................................................................
con sede legale in via ............................................ n. ...............
Comune di ...................................... cap ............... prov. .........
CHIEDE
la concessione del contributo per l’acquisto e l’installazione
dell’/degli impianto/i, descritto/i nella scheda tecnica allegata alla
presente, presso la struttura edilizia:
denominata ......................................................................................
ubicata nel comune di ........................................... prov. ...............
via ................................................................ n. ......... cap ..............
cod. fiscale condominio: ..................................................................
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà,
ai sensi dell’art. 47 del d.P.R. 445/00
A tal fine dichiara:
• che sono stati assegnati altri contributi per la stessa finalità
e per lo stesso edificio nella misura di C ..............................;
• che i tecnici incaricati da Regione Lombardia sono autorizzati ad accedere all’/agli impianto/i per eventuali sopralluoghi;
• che Regione Lombardia e la Società eventualmente incaricata dalla Regione stessa per lo svolgimento dell’istruttoria delle pratiche presentate sono autorizzate all’utilizzo dei dati
ai sensi della l. 196/03 per i soli fini istituzionali legati alla
presente iniziativa;
• che l’immobile oggetto di intervento è ubicato in una delle
Aree indicate al punto 1.3;
• che gli interventi oggetto di contributo insistono su impianti
termici centralizzati al servizio di più di 4 unità abitative.
Allega alla presente:
䊐 fotocopia di un valido documento d’identità del richiedente;
䊐 preventivo/i dettagliato/i delle spese da sostenere;
䊐 attestazione del Comune territorialmente competente circa
la mancanza di fornitura di gas naturale all’edificio oggetto
d’intervento (sostituzione caldaia a bassa efficienza);
䊐 copia progetto preliminare dell’/degli impianto/i proposto/i,
con scheda tecnica (allegato 2) debitamente compilata.
Data .....................................
Firma
.......................................................
——— • ———
Scheda tecnica di valutazione dell’intervento
(da allegare alla domanda di contributo)
MISURA 1 䊐
MISURA 2 䊐
Ente richiedente/soggetto richiedente ............................................
Ubicazione dell’edificio ...................................................................
TIPOLOGIA E NUMERO DI INTERVENTI
PER CIASCUN EDIFICIO
Contabilizzatori indiretti
numero corpi scaldanti interessati: ............................................
numero totale contabilizzatori installati: ...................................
Contabilizzatori diretti
numero unità abitative interessate: ............................................
numero totale contabilizzatori installati: ...................................
numero sistemi di termoregolazione: .........................................
Nuovo/i generatore/i calore
numero caldaie: ............................................................................
potenza al focolare unitaria: kW ................................................
potenza al focolare totale: kW ....................................................
——— • ———
Allegato 3
Regione Lombardia
D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e
Sviluppo Sostenibile
U.O. Progetti Integrati
Via Pola 14 – 20125 Milano
Richiesta liquidazione contributo (per misura 1 e 2)
Il/la sottoscritto/a .............................................................................
legale rappresentante di ..................................................................
richiamata la Vs. comunicazione del ................. prot. .................
relativa all’assegnazione del contributo per l’installazione di impianti per la contabilizzazione di calore, ovvero per l’installazione di nuovo generatore di calore nella struttura edilizia ubicata
nel comune di ............................................... Prov. .......................
via ................................................................................ n. ...............
Chiede
la liquidazione del contributo previsto, mediante bonifico su c/c
intestato a: ........................................................................................
Coordinate bancarie (codice IBAN) ...............................................
Allegati:
copie fatture, quietanzate, relative a:
䊐 Acquisto e installazione contabilizzatori di calore (totale
fatture .............);
䊐 Acquisto e installazione sistemi di termoregolazione (totale
fatture ...........);
䊐 Acquisto e installazione caldaia/e (totale fatture...........);
䊐 predisposizione della certificazione energetica dell’edificio.
Si allegano inoltre:
䊐 dichiarazione di conformità prevista dal d.m. 37/08, corredata dal numero identificativo dell’impianto, attribuitogli
dall’ente locale competente;
䊐 certificazione della ditta costruttrice della caldaia che dimostri la conformità alla direttiva 92/42/CEE recepita dal
d.P.R. 660/96 per le caldaie fino a 400 kW. Per caldaie con
potenza termica superiore a 400 kW la ditta costruttrice
dovrà indicare i valori di rendimento minimi;
䊐 certificazione energetica dell’edificio, ad impianto/i
installato/i;
䊐 delibera condominiale attestante il nuovo criterio di ripartizione delle spese per la climatizzazione invernale basato anche sulla contabilizzazione del calore.
Data .....................................
Firma
.......................................................
——— • ———
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 539 –
Allegato 4
Regione Lombardia
D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità e
Sviluppo Sostenibile
U.O. Progetti Integrati
Via Pola 14 – 20125 Milano
CARATTERISTICHE DELL’EDIFICIO
E DELL’IMPIANTO TERMICO
Dati caratteristici di Progetto
Volume lordo riscaldato [V] m3
Anno di costruzione dell’edificio
Numero di unità abitative
Numero di abitanti
Numero di corpi scaldanti
Tipologia prevalente di corpi scaldanti
Impianto termico esistente per il riscaldamento degli ambienti
IMPIANTO CENTRALIZZATO
Potenza nominale al focolare [kW]
Potenza nominale utile [kW]
Rendimento energetico nominale (%)
Combustibile
Anno di installazione
Sistema di distribuzione a zone
Sistema di distribuzione a colonne montanti
Consumo di prodotto petroliferi medio degli
ultimi 3 anni per riscaldamento [ton/anno]
Consumo di prodotto petroliferi relativo alla
stagione termica 2007/2008 per riscaldamento
[ton/anno]
Consumo di gas naturale medio degli ultimi 3
anni per riscaldamento [m3]
Consumo di gas naturale relativo alla stagione
termica 2007/2008 [m3]
Spesa media degli ultimi 3 anni per riscaldamento [C/anno]
Spesa relativa alla stagione termica 2007/2008
per riscaldamento [C/anno]
Sistema attuale di produzione di acqua calda sanitaria (ACS)
Fabbisogno termico per acqua calda sanitaria
[litri/giorno]
Tipologia del sistema di distribuzione
Tipologia di vettore energetico (gas metano,
gasolio, energia elettrica, solare)
Consumi medi del vettore energetico utilizzato
degli ultimi 3 anni per produzione ACS [con
specifica unità di misura]
Spesa media degli ultimi 3 anni per produzione ACS [C/anno]
TIPOLOGIA DI INTERVENTO PROPOSTO
Sistema di contabilizzazione diretta
Sistema di contabilizzazione indiretta
Breve sintesi sul sistema di termoregolazione
[BUR20090111]
[5.3.5]
D.d.u.o. 23 ottobre 2008 - n. 11923
Ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l., sede legale in Bergamo,
via San Bernardino 92. Volturazione e conseguente adeguamento del d.d.s. n. 12708 del 26 ottobre 2007 di Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Iris
s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1,
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
punto 5.1, con sede legale in Brescia, via Dei Santi, 58, ed
impianto in Cortenuova (BG), loc. Cassette, 4
IL DIRIGENTE DELL’UNITÀ ORGANIZZATIVA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Visti:
– la legge 7 agosto 1990, n. 241 «Nuove norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi» e s.m.i.;
– la l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 «Disciplina dei servizi locali
di interesse economico generale. Norme in materia di gestione
dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche» e s.m.i.;
– la l.r. 1 febbraio 2005, n. 1 «Interventi di semplificazione –
Abrogazione di leggi e regolamenti regionali – legge semplificazione 2004»;
– il d.lgs. 18 febbraio 2005 n. 59 «Attuazione integrale della
Direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate
dell’inquinamento»;
– il d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale» e s.m.i.;
Richiamati:
• il d.d.s. 26 ottobre 2007, n. 12708, avente per oggetto: «Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta Iris
s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1 punti
5.1, con sede legale in Bussolengo (BG) – via del Lavoro, 2 ed
impianto sito in Cortenuova (BG), loc. Cassette, 4»;
• il d.d.s. 6 settembre 2008, n. 8798 avente per oggetto: «Rettifica del decreto n. 12708 del 26 ottobre 2007 avente per oggetto:
“Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla ditta
Iris s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1
punti 5.1, con sede legale in Bussolengo (BG) – via del Lavoro, 2
ed impianto sito in Cortenuova (BG), loc. Cassette, 4”»;
Vista l’istanza della ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l., con
nota in atti regionali del 13 ottobre 2008, n. 22520, tendente ad
ottenere la volturazione dell’autorizzazione rilasciata con d.d.s.
26 ottobre 2007, n. 12708;
Vista la «Dichiarazione sostitutiva di certificazioni e dell’atto
di notorietà» (artt. 46 e 47 d.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445), che
attesta la volturazione;
Preso atto:
– della volturazione tale per cui titolare dell’autorizzazione di
cui al d.d.s. 26 ottobre 2007, n. 12708 deve intendersi la ditta
Tecnoservizi Ambientali s.r.l., con sede legale in Bergamo, via
San Bernardino n. 92, per l’Autorizzazione Integrata Ambientale
(IPPC) rilasciata, ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1, ed impianto in Cortenuova (BG), loc. Cassette,
4;
– che la ditta è iscritta presso la CCIAA di Bergamo n. 351036,
dell’8 aprile 2004; che è stata acquisita la certificazione ai sensi
dell’art. 3 del d.lgs. 8 agosto 1994, n. 490;
Ritenuto di richiedere la volturazione delle fideiussioni, a suo
tempo prestate dalla ditta Iris s.r.l. e accettate con note in atti
regionali n. 18401 dell’8 agosto 2008, in capo alla ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l.;
Vista la legge regionale 7 luglio 2008 n. 20: «Testo unico delle
leggi regionali in materia di organizzazione e personale»;
Decreta
1) di volturare l’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC)
alla ditta Iris s.r.l., con sede legale in Brescia, via dei Santi 58,
rilasciata, ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1,
punto 5.1, all’impianto sito in Cortenuova (BG) – loc. Cassette, 4
d.d.s. 26 ottobre 2007, n. 12708 alla Tecnoservizi Ambientali
s.r.l., con sede legale in Bergamo, via San Bernardino n. 92;
2) di richiedere la volturazione delle fideiussioni, a suo tempo
prestate dalla ditta Iris s.r.l. e accettate con note in atti regionali
n. 18401 dell’8 agosto 2008, in capo alla ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l.;
3) di dare atto che la mancata presentazione della voltura di
cui al punto 2), entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione del presente provvedimento, comporta la revoca del
provvedimento stesso come previsto con d.g.r. 19461/04;
4) di fare salve tutte le condizioni e le prescrizioni e le condizioni dell’autorizzazione di cui al d.d.s. 26 ottobre 2007 n. 12708
che non siano in contrasto con il presente atto;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 540 –
5) di disporre la comunicazione del presente atto alla ditta Tecnoservizi Ambientali s.r.l. subordinatamente all’accettazione dell’appendice di voltura di cui al punto 2), trasmettendone copia
alla Provincia di Bergamo, al comune di Cortenuova ed al Dipartimento ARPA competente per territorio;
6) di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
[BUR20090112]
[5.1.3]
D.d.u.o. 28 gennaio 2009 - n. 629
Promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque
superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale
delle aree connesse, ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g)
della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26
IL DIRIGENTE DELL’UNITÀ ORGANIZZATIVA
RETI E INFRASTRUTTURE
Visto l’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r.12 dicembre 2003,
n. 26, riguardante le funzioni della Regione relative alla promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali
e sotterranee e di riqualificazione ambientale delle aree connesse;
Richiamata la d.g.r. n. 8889 del 20 gennaio 2009 con cui la
Giunta regionale ha approvato i «Criteri per la promozione di
interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale delle aree connesse, ai
sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 dicembre 2003,
n. 26»;
Rilevata la necessità di provvedere – al fine di consentire l’attuazione degli interventi sopracitati – all’assegnazione di specifiche risorse finanziarie, per il corrente anno, a favore delle Amministrazioni provinciali della Lombardia, quali Soggetti attuatori
delle attività medesime;
Richiamato il bando («Allegato 1») contenente le modalità di
presentazione delle domande per l’anno 2009, da parte delle province lombarde, relative allo svolgimento delle attività ai sensi
dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26,
costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Verificata la disponibilità finanziaria per l’attuazione delle sopracitate funzioni di cui alla l.r. n. 26/03, per la somma di
C 600.000,00 – stanziati al capitolo di spesa 522 – UPB
6.4.6.2.146 del bilancio regionale per l’esercizio 2009;
Dato atto che con successivo decreto del Dirigente dell’Unità
Organizzativa Reti e Infrastrutture si provvederà:
– all’effettiva ripartizione degli appositi fondi stanziati nel bilancio regionale per l’esercizio 2009, a favore delle province lombarde, in conformità ai criteri stabiliti nel bando medesimo nonché in base alle risultanze dell’istruttoria tecnico-amministrativa
delle domande ammissibili;
– all’impegno e alla contestuale liquidazione dei contributi
spettanti – nel limite dello stanziamento appositamente iscritto
nel bilancio regionale – a favore delle province lombarde;
Dato atto altresı̀ che il Dirigente dell’Unità Organizzativa Reti
e Infrastrutture provvederà alla verifica delle attività svolte e delle spese effettivamente sostenute dalle Province beneficiarie, ad
avvenuta presentazione del rapporto relativo all’anno 2009, da
presentarsi alla Regione entro il 31 marzo dell’anno successivo;
Vista la l.r. n. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni,
nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo Unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi della VII e dell’VIII legislatura;
Decreta
1) Di approvare il «Bando per la presentazione delle domande
per l’anno 2009 da parte delle province lombarde, relative alla
promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale delle aree
connesse, ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 di-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
cembre 2003, n. 26» – («Allegato 1») – costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
2) Di stabilire per la realizzazione delle iniziative previste dal
presente bando una disponibilità finanziaria totale pari a
C 600.000,00 stanziati sul capitolo di spesa 522 – UPB
6.4.6.2.146, per l’esercizio 2009, da ripartire a favore delle province lombarde.
3) Di disporre la pubblicazione del presente decreto, incluso
il bando («Allegato 1»), sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia.
Il dirigente dell’Unità Organizzativa
reti e infrastrutture:
Carmelo Di Mauro
——— • ———
Allegato 1
BANDO
per la presentazione delle domande per l’anno 2009 da parte
delle Province lombarde, relative alla promozione di interventi di tutela e risanamento delle acque superficiali e sotterranee e di riqualificazione ambientale delle aree connesse,
ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. 12 dicembre
2003, n. 26
1. Obiettivi del Bando
Migliorare le condizioni ambientali degli ambienti lacustri e
fluviali compromessi da attività antropiche o da eventi naturali.
2. Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria del presente bando per l’attuazione
di interventi di tutela degli ambienti lacustri e fluviali, di cui al
richiamato art. 44, comma 1, lett. g) della l.r. n. 26/03, è pari a
C 600.000,00 per l’esercizio 2009, stanziati al capitolo
6.4.6.2.146.522.
3. Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le Province della Regione Lombardia.
4. Tipologie di interventi ammissibili
a) L’asportazione e trasporto presso discariche pubbliche o
centri di smaltimento, dei rifiuti e detriti esistenti sulle acque
dei laghi e dei fiumi o accumulati lungo le rive per effetto delle
correnti;
b) lo sfalcio, l’asportazione dal bacino e l’eliminazione delle
macrofite dalle sponde lacustri, quando l’eccessivo sviluppo di
tale vegetazione dia luogo ad un innaturale incremento dell’eutrofizzazione;
c) l’asportazione e trasporto presso idonei centri di smaltimento, dei detriti e rifiuti accumulatisi lungo le rive per effetto
di eventi idrologici;
d) l’asportazione e lo smaltimento di idrocarburi dalle superfici lacustri e fluviali;
e) la rimozione di materiali sommersi che possano arrecare
danno alla navigazione;
f) le operazioni di controllo degli equilibri tra le specie ittiche
nonché la rimozione delle spoglie di pesci conseguenti a morie;
g) l’asportazione di alghe da zone fluviali semi-confinate;
h) programmi organici di riqualificazione di corpi idrici relativi ad aree di particolare pregio ambientale, biologico (parchi regionali, riserve naturali, zone umide, ecc.);
i) interventi da cui possono derivare benefici significativi ad
ambienti lacustri e fluviali (miglioramento della funzionalità acquatica dei corpi idrici, incremento della biodiversità, miglioramento della capacità di autodepurazione dei corsi d’acqua, costituzione di impianti arborei nelle zone di pertinenza dei corsi
d’acqua, mantenimento o ripristino della vegetazione spontanea
nella fascia adiacente i corpi idrici, conseguimento di benefici
paesaggistici, creazione di ambienti acquatici di rilevante interesse naturalistico-scientifico, ecc.), da evidenziare in sede di
predisposizione dei programmi medesimi;
j) interventi di riqualificazione relativi ad ambienti lacustri e
fluviali, caratterizzati da elevate opportunità di carattere fruitivo,
agricolo, ricreativo, culturale, turistico, ecc.
Le spese ammissibili sono riferite alle tipologie di interventi
sopraelencate e, a titolo esemplificativo, possono essere cosı̀ sintetizzate:
• spese direttamente sostenute (personale, acquisto e gestione
di mezzi, di attrezzature e di materiali);
Y
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 541 –
• risorse finanziarie trasferite a terzi (convenzioni, contratti,
incarichi con Enti pubblici, Soggetti privati, ecc. per lo svolgimento di attività operative, attività di ricerca e di consulenza,
ecc.).
Nel computo delle spese ammissibili, relativamente alle singole voci di spesa, può essere inclusa l’IVA, qualora la stessa non
possa essere recuperata, rimborsata o compensata dalla provincia.
5. Criteri di ammissibilità
Possono essere finanziati programmi di interventi che rientrano nelle tipologie descritte al punto 4.
In particolare sono da considerarsi, ai fini del conseguimento
degli obiettivi del presente bando, programmi, progetti e interventi connessi alla tutela di ambienti lacustri e fluviali, già oggetto di intese, convenzioni, ecc. tra le province e altri Soggetti,
finalizzati alla realizzazione di interventi conservativi riguardanti riserve naturali, parchi regionali, Siti di Importanza Comunitaria (SIC), ecc..
6. Termini e modalità di presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate dai Soggetti beneficiari
(Province), corredate dalla documentazione richiesta.
Le domande devono essere indirizzate a:
• Regione Lombardia – Direzione Generale Reti e Servizi di
Pubblica Utilità e Sviluppo sostenibile – Unità Organizzativa
Reti e Infrastrutture – via Pola, 14 – 20124 Milano
entro le ore 12.00 del sessantesimo giorno successivo alla data
di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del presente bando.
Qualora il termine di scadenza corrisponda ad un giorno festivo o non lavorativo, il termine stesso è prorogato automaticamente alle ore 12.00 del primo giorno lavorativo successivo.
Le domande devono essere consegnate allo sportello del Protocollo regionale presso l’indirizzo di cui al precedente alinea, o
ad uno degli sportelli del protocollo federato presenti in ogni
capoluogo di provincia della Regione Lombardia (Sedi territoriali regionali), il cui protocollo ne attesterà il ricevimento.
Le domande ricevute oltre il termine indicato saranno considerate irricevibili.
7. Documentazione da allegare alle domande
Le domande devono essere corredate della documentazione di
seguito elencata, in originale o in copia conforme all’originale:
a) deliberazione del competente organo della provincia richiedente e/o determinazione dirigenziale, riportante:
– approvazione di programmi, di progetti e di interventi da
realizzare per l’anno 2009, connessi alla tutela degli ambienti lacustri e fluviali, ai sensi dell’art. 44, comma 1, lett.
g) della l.r. 12 dicembre 2003, n. 26;
– approvazione della spesa complessiva preventivata per l’anno 2009 per la realizzazione di programmi, di progetti e di
interventi di cui al precedente alinea;
– dichiarazione, resa ai sensi del d.P.R. n. 445/2000, attestante che l’onere IVA relativa alle spese da sostenere è/non è
recuperabile da parte del soggetto richiedente;
b) relazione dettagliata illustrante le finalità e le caratteristiche degli interventi previsti per l’anno 2009, con specifico riferimento alla localizzazione, alla tempistica, alle priorità e alle modalità di organizzazione e di attuazione;
c) dettagliato preventivo delle spese da sostenersi per ogni attività, articolato per singoli interventi (tipologia di intervento con
esecuzione in proprio e/o affidamento a terzi, spese da sostenersi
per acquisto, gestione e manutenzione di attrezzature, per impiego di personale, per risorse finanziarie da trasferire a terzi, ecc.).
8. Procedura di istruttoria e di valutazione delle domande
La Regione si riserva il diritto di richiedere alle province proponenti, in qualunque fase del procedimento, eventuali documenti, chiarimenti o integrazioni ritenuti necessari per la conclusione dell’istruttoria.
Gli appositi fondi stanziati nel bilancio regionale per l’esercizio
2009, per la realizzazione delle previste attività, sono ripartiti alle
province lombarde in conformità ai seguenti criteri:
– il fondo di C 600.000,00 – stanziato sul cap. 6.4.6.2.146.522
– è cosı̀ ripartito:
• per l’80% in base a parametri geografici correlati al territorio delle province, secondo le percentuali indicate nella tabella sottoindicata;
• per il 20% alle province sul cui territorio insistono dei laghi, secondo le percentuali determinate sulla base delle superfici lacustri totali di ogni Provincia, riportate nella tabella medesima.
Importo 80%
(A)
Superfici
lacustri
(Kmq)
Codice
Beneficiario
% di
riparto
BERGAMO
11601
15,235
73.128,00
23,64
4,305%
5.166,00
78.294,00
BRESCIA
11602
13,49
64.752,00
238,1
43,359%
52.030,80
116.782,80
COMO
11603
5,658
27.158,40
111,08
20,228%
24.273,60
51.432,00
CREMONA
11604
10,625
51.000,00
0
0%
–
51.000,00
LECCO
113958
3,112
14.937,60
60,13
10,950%
LODI
114451
7,112
34.137,60
0
0%
MANTOVA
11605
9,23
44.304,00
5
0,911%
MILANO
11606
12,681
60.868,80
0
0%
PROVINCIA
% relativa
alle superfici
PAVIA
11607
7,626
36.604,80
0
0%
SONDRIO
11608
4,748
22.790,40
5,3
0,965%
VARESE
11609
TOTALE
Importo 20%
(A)
Totale
(A)
13.140,00
28.077,60
–
34.137,60
1.093,20
45.397,20
–
60.868,80
–
36.604,80
1.158,00
23.948,40
10,483
50.318,40
105,88
19,282%
23.138,40
73.456,80
100,00
480.000,00
549,13
100%
120.000,0
600.000,00
Ad intervenuta approvazione del presente bando, con successivo decreto del Dirigente dell’Unità Organizzativa Reti e Infrastrutture, si provvederà:
– alla ripartizione degli appositi fondi stanziati nel bilancio
regionale per l’esercizio 2009, a favore delle province lombarde,
in conformità ai criteri stabiliti nel bando medesimo nonché in
base alle risultanze dell’istruttoria tecnico-amministrativa delle
domande ammissibili;
– all’impegno e alla contestuale liquidazione dei contributi
spettanti – nel limite dello stanziamento appositamente iscritto
nel bilancio regionale – a favore delle province lombarde.
Le Province beneficiarie dovranno provvedere alla formulazio-
ne del rapporto delle attività svolte nonché delle relative spese
effettivamente sostenute, relative all’anno 2009, da presentarsi
alla Regione entro il 31 marzo dell’anno successivo.
Il Dirigente dell’Unità Organizzativa Reti e Infrastrutture si riserva di procedere alla verifica delle attività svolte e delle spese
effettivamente sostenute dalle Province beneficiarie, ad avvenuta
presentazione del rapporto sopracitato, relativo all’anno 2009.
Qualsiasi informazione relativa al presente bando può essere
richiesta alla Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
e Sviluppo sostenibile – Unità Organizzativa Reti e Infrastrutture
– via Pola, 14 – 20124 Milano – tel. 02/67.65.50.78 – fax
02/67.65.54.19.
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
[BUR20090113]
D.d.s. 25 ottobre 2007 - n. 12593
Y
– 542 –
[5.3.5]
Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla
ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l., ai sensi del
d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, punto 5.3 dell’allegato 1, con
sede legale in Roncoferraro (CR) – via Rodoni, 25 ed impianto sito in Casalmaggiore (CR) – Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di rilasciare alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l.
con sede legale in Roncoferraro (CR) – via Rodoni 25, l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto ubicato in Casalmeggiore (CR) – Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana, per le
attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato I, punti 5.3, alle condizioni stabilite con i provvedimenti emanati dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico che costituiscono parte integrante del presente atto (omissis) (1);
2. che l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con il
presente provvedimento sostituisce ad ogni effetto le autorizzazioni ambientali già rilasciate e riportate nell’allegato tecnico;
3. che l’impianto di cui al punto 1 deve rispondere alle prescrizioni stabilite con i provvedimenti emanati dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico;
4. che il presente provvedimento fa salvi valori limite, stabiliti
con provvedimenti emanati dalle autorità competenti richiamati
nell’allegato tecnico, che dovranno essere rispettati fino alla revisione del presente atto;
5. che l’azienda dovrà adeguarsi alle MTD che dall’allegato risultano non ancora applicate entro 3 mesi dalla data di emanazione del presente atto;
6. di far presente che, ai sensi del 1º comma dell’art. 9 del
d.lgs. 59/05, l’autorizzazione ha la durata di 5 anni dalla data di
approvazione del presente atto e la relativa istanza di rinnovo
deve essere presentata entro 180 giorni dalla scadenza della
stessa;
7. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti
progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche
migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la
ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la
data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto
realizzato con quanto comunicato/autorizzato;
8. che la presente autorizzazione sarà oggetto di verifica da
parte dell’autorità competente che si impegna ad aprire il procedimento di revisione entro 2 mesi dall’emanazione dello stesso;
9. di richiedere alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque
s.r.l. la proroga della scadenza della fideiussione in essere con
volturazione a favore della Regione Lombardia, fino ad un anno
oltre alla scadenza del presente provvedimento. La garanzia finanziaria deve essere prestata ed accettata in conformità con
quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04;
10. di disporre che il presente atto sia comunicato in copia
conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa disponendo che
l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di emanazione
dello stesso;
11. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia
di cui al punto 9 entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione all’impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la Ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l. con sede legale in Roncoferraro (CR) – via
Rodoni, 25, non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r –
il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05,
art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05;
12. di comunicare il presente decreto al richiedente, al Comune di Casalmaggiore, alla Provincia di Cremona, ad ARPA dipartimento di Cremona e di disporre la pubblicazione dell’estratto
sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
13. di disporre la messa a disposizione del pubblico della pre-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
sente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali;
14. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Elisabetta Confalonieri
(1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente
decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità
e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione.
[BUR20090114]
[5.3.5]
D.d.s. 26 ottobre 2007 - n. 12630
Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla
ditta Basoni s.r.l. ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59,
allegato 1, punto 5.1 dell’allegato 1, con sede legale in Mantova – via Mazzini, 25 ed impianto sito in Gazzuolo (MN) loc.
Belforte – via Belgioioso, 55
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di rilasciare alla ditta Basoni s.r.l., con sede legale in Mantova – via Mazzini, 25, l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto ubicato in Gazzuolo (MN) loc. Belforte – via
Belgioioso, 55, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato 1,
punto 5.1, alle condizioni stabilite con i provvedimenti emanati
dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico che
costituiscono parte integrante del presente atto (omissis) (1);
2. che l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con il
presente provvedimento sostituisce ad ogni effetto le autorizzazioni ambientali già rilasciate e riportate nell’allegato tecnico;
3. che l’impianto di cui al punto 1 deve rispondere alle prescrizioni stabilite con i provvedimenti emanati dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico;
4. che il presente provvedimento fa salvi valori limite, stabiliti
con provvedimenti emanati dalle autorità competenti richiamati
nell’allegato tecnico, che dovranno essere rispettati fino alla revisione del presente atto;
5. che l’azienda dovrà adeguarsi alle MTD che dall’allegato risultano non ancora applicate entro 3 mesi dalla data di emanazione del presente atto;
6. di far presente che, ai sensi del 1º comma dell’art. 9 del
d.lgs. 59/05, l’autorizzazione ha la durata di 5 anni dalla data di
approvazione del presente atto e la relativa istanza di rinnovo
deve essere presentata entro 180 giorni dalla scadenza della
stessa;
7. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti
progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche
migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la
ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la
data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto
realizzato con quanto comunicato/autorizzato;
8. che la presente autorizzazione sarà oggetto di verifica da
parte dell’autorità competente che si impegna ad aprire il procedimento di revisione entro 2 mesi dall’emanazione dello stesso;
9. di richiedere alla ditta Basoni s.r.l. la proroga della scadenza
della fideiussione in essere con volturazione a favore della Regione Lombardia, fino ad un anno oltre alla scadenza del presente
provvedimento. La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r.
n. 19461/04;
10. di disporre che il presente atto sia comunicato in copia
conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa disponendo che
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 543 –
l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di emanazione
dello stesso;
11. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia
di cui al punto 9 entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta Basoni s.r.l. con sede
legale in Mantova – via Mazzini, 25, non effettui – nel termine di
30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione
con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05;
12. di comunicare il presente decreto al richiedente, al Comune di Gazzuolo, alla Provincia di Mantova e ad ARPA dipartimento di Mantova e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
13. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali;
14. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Elisabetta Confalonieri
(1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente
decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità
e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione.
[BUR20090115]
[5.3.5]
D.d.s. 26 ottobre 2007 - n. 12670
Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla
ditta Pantaeco s.r.l. ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59,
allegato 1, punto 5.4 dell’allegato 1, con sede legale in Bergamo – via Ghislanzoni 41, ed impianto sito in Casalpusterlengo (LO) – via Cavallotti 51
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di rilasciare alla ditta Pantaeco s.r.l., con sede legale in Bergamo – via Ghislanzoni n. 41, l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto ubicato in Casalpusterlengo (LO) – via
Cavallotti 51, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato 1,
punto 5.4, alle condizioni stabilite con i provvedimenti emanati
dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico che
costituiscono parte integrante del presente atto (omissis) (1);
2. che l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con il
presente provvedimento sostituisce ad ogni effetto le autorizzazioni ambientali già rilasciate e riportate nell’allegato tecnico;
3. che l’impianto di cui al punto 1 deve rispondere alle prescrizioni stabilite con i provvedimenti emanati dalle autorità competenti e richiamati nell’allegato tecnico;
4. che il presente provvedimento fa salvi valori limite, stabiliti
con provvedimenti emanati dalle autorità competenti richiamati
nell’allegato tecnico, che dovranno essere rispettati fino alla revisione del presente atto;
5. che l’azienda dovrà adeguarsi alle MTD che dall’allegato risultano non ancora applicate entro 3 mesi dalla data di emanazione del presente atto;
6. di far presente che, ai sensi del 1º comma dell’art. 9 del
d.lgs. 59/05, l’autorizzazione ha la durata di 5 anni dalla data di
approvazione del presente atto e la relativa istanza di rinnovo
deve essere presentata entro 180 giorni dalla scadenza della
stessa;
7. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti
progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
migliorative siano comunicate all’ente proposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la
ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la
data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto
realizzato con quanto comunicato/autorizzato;
8. che la presente autorizzazione sarà oggetto di verifica da
parte dell’autorità competente che si impegna ad aprire il procedimento di revisione entro 2 mesi dall’emanazione dello stesso;
9. di richiedere alla ditta Pantaeco s.r.l. la proroga della scadenza della fideiussione in essere con volturazione a favore della
Regione Lombardia, fino ad un anno oltre alla scadenza del presente provvedimento. La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r.
n. 19461104;
10. di disporre che il presente atto sia comunicato in copia
conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa disponendo che
l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di emanazione
dello stesso;
11. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia
di cui al punto 9 entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta Pantaeco s.r.l. con sede
legale in Bergamo – via Ghislanzoni n. 41, non effettui – nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla
Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta
all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r.
n. 20378/05;
12. di comunicare il presente decreto al richiedente, al Comune di Casalpusterlengo, alla Provincia di Lodi e ad ARPA dipartimento di Lodi e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
13. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali;
14. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Elisabetta Confalonieri
(1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente
decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità
e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione.
[BUR20090116]
[5.3.5]
D.d.s. 16 giugno 2008 - n. 6310
Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale
(IPPC) già rilasciata alla ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l, ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, allegato
I, punto 5.3, con sede legale in Roncoferraro (MN) via Rodoni, 25, ed impianto in Casalmaggiore (CR) via Strada Motta
S.S. 420 Sabbionetana, loc. Vicomoscano, con d.d.s. n. 12593
del 25 ottobre 2007
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di integrare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 12593 del 25 ottobre 2007 alla ditta S.T.A.
Società Trattamento Acque s.r.l., con sede legale in Roncoferraro
(MN) via Rodoni, 25, relativa all’impianto ubicato in Casalmaggiore (CR) via Strada Motta S.S. 420 Sabbionetana, loc. Vicomoscano, per l’attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato I, punto 5.3,
alle condizioni e con le prescrizioni di cui all’allegato tecnico,
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 544 –
che sostituisce, a tutti gli effetti, quello approvato con d.d.s.
n. 12593/07, nonché la planimetria, predisposta in conformità al
punto 4 della d.g.r. 10161/02, che costituiscono parte integrante
del presente provvedimento (omissis) (1);
2. di confermare al 24 ottobre 2012 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale;
3. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti
progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche
migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la
ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la
data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto
realizzato con quanto comunicato/autorizzato;
4. che l’impianto di cui al punto 1 deve essere adeguato alle
prescrizioni contenute nell’allegato tecnico;
5. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’Autorità competente nel caso di modifica delle
linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05;
6. di determinare in C 221.486,43 l’ammontare totale della fideiussione la ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l. deve
prestare a favore della Provincia relativamente alle operazioni di:
– deposito preliminare (D15) di 654 m3 di rifiuti speciali non
pericolosi pari a C 115.509,48;
– operazioni di smaltimento (D9) di 90 t/a di rifiuti speciali
non pericolosi pari a C 105.976,95.
La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04. Subordinatamente all’accettazione della medesima da parte della Provincia,
prestata a fronte del presente atto, saranno svincolate le garanzie
finanziarie già prestate dalla società ed accettate dalla Provincia
stessa;
7. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Cremona per la successiva comunicazione al Comune
di Casalmaggiore e ad ARPA dipartimento di Provincia di Cremona e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia;
8. di disporre che la Provincia di Cremona provveda a trasmetterne copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa, successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che
l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento
della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria;
9. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di
cui al punto 6 entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la Ditta S.T.A. Società Trattamento Acque s.r.l. con sede legale in Casalmaggiore, non effettui
– nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata
dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r.
n. 20378/05;
10. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
(1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente
decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità
e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione.
[BUR20090117]
[5.3.5]
D.d.s. 2 luglio 2008 - n. 7182
Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale
(IPPC) già rilasciata alla ditta Basoni s.r.l., ai sensi del d.lgs.
18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1, con sede legale
in via Mazzini, 25 Mantova, ed impianto in via Belgioiso, 55
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
loc. Belforte nel Comune di Gazzuolo (MN), con d.d.s.
n. 12630 del 26 ottobre 2007
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di integrare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 12630/07 alla ditta Basoni s.r.l., con sede legale in via Mazzini 25, Mantova, relativa all’impianto ubicato in via
Belgioiso 55, loc. Belforte nel Comune di Gazzuolo (MN), per le
attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato 1, punto 5.1, alle condizioni e con le prescrizioni di cui all’allegato tecnico, che sostituisce, a tutti gli effetti, quello approvato con d.d.s. n. 12630/07,
nonché la planimetria, predisposta in conformità al punto 4 della
d.g.r. 10161/02, che costituiscono parte integrante del presente
provvedimento (omissis) (1);
2. di disporre che il presente atto decada con l’entrata in esercizio del nuovo impianto da ubicarsi nel Comune di San Giorgio
di Mantova (MN), previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni;
3. di stabilire al 25 ottobre 2013 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambilentale, ai sensi del 3º comma dell’art. 9 del
d.lgs. 59/05, fatto salvo quanto previsto al precedente punto 2.;
4. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti
progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche
migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanziatità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la
ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la
data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto
realizzato con quanto comunicato/autorizzato;
5. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’Autorità competente nel caso di modifica delle
linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05;
6. che la presente autorizzazione dovrà essere oggetto di riesame da parte dell’Autorità competente nel caso in cui le procedure
di VIA o di AIA sul nuovo impianto in progetto da ubicarsi nel
Comune di San Giorgio di Mantova (MN), si concludano con
esito negativo;
7. di determinare in C 27.436,17 l’ammontare totale della fideiussione che la ditta Basoni s.r.l. deve prestare a favore della
Provincia di Mantova relativamente alle operazioni di:
– messa in riserva (R13) di 100 m3 di rifiuti speciali pericolosi
pari a C 3.532,50;
– deposito preliminare (D15) di 31 m3 di rifiuti speciali pericolosi pari a C 10.950,75;
– deposito preliminare (D15) di 4,8 m3 di rifiuti speciali non
pericolosi pari a C 1.766,28;
– deposito preliminare (D15) di 10 m3 di rifiuti speciali pericolosi (PCB > 25 ppm o Cl > 2%) pari a C 11.186,64.
L’importo complessivo delle garanzie finanziarie da versare, a
fronte dell’avvenuta certificazione ambientale ISO EN 14001 e in
applicazione dell’art. 210, comma 3, lett. h), del d.lgs. 152/06, è
pari a C 16.461,70.
La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04 e la ditta
dovrà documentare ogni tre anni il mantenimento della certificazione ISO EN 14001 per l’attività in essere. Contestualmente
all’accettazione della medesima da parte della Provincia, prestata
a fronte del presente atto, saranno svincolate le garanzie finanziarie già prestate dalla società ed accettate dalla Provincia di
Mantova;
8. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Mantova per la successiva comunicazione al Comune
di Gazzuolo e ad ARPA dipartimento di Mantova e di disporre la
pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia;
9. di disporre che la Provincia di Mantova provveda a trasmettere copia conforme del presente atto e del d.d.s. n. 12630/07 a
mezzo raccomandata a/r all’impresa, successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che l’efficacia del presente
atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione
della garanzia finanziaria;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 545 –
10. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia
di cui al punto 7 entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta Basoni s.r.l. con sede
legale in via Mazzini 25, Mantova, non effettui – nel termine di
30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione
con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05;
11. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
(1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente
decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità
e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione.
[BUR20090118]
[5.3.5]
D.d.s. 21 luglio 2008 - n. 8060
Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale
(IPPC) già rilasciata alla ditta A.R.O. s.r.l., ai sensi del d.lgs.
18 febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.1, con sede legale
in via Brescia 52, Leno (BS), ed impianto in via Brescia 52,
Leno (BS), con d.d.s. n. 12736 del 29 ottobre 2007
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di integrare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 12736/07 alla ditta A.R.O. s.r.l., con sede legale in Leno (BS), via Brescia 52, relativa all’impianto ubicato in
Leno (BS), via Brescia 52, per le attività previste dal d.lgs. 59/05
allegato 1, punto 5.1, alle condizioni e con le prescrizioni di cui
all’allegato tecnico, che sostituisce, a tutti gli effetti, quello approvato con d.d.s. n. 12736/07, nonché la planimetria, predisposta in conformità al punto 4 della d.g.r. 10161/02, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento (omissis) (1);
2. di disporre che, entro tre mesi dalla data di scadenza del
contratto di locazione, fissata al 30 giugno 2011, la ditta trasmetta all’Autorità competente documentazione attestante la piena
disponibilità dell’area dell’impianto;
3. di confermare al 28 ottobre 2012 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, ovvero di anticiparla al 30 giugno
2011 qualora la ditta non adempia a quanto disposto al precedente punto 2.;
4. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti
progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche
migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la
ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la
data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto
realizzato con quanto comunicato/autorizzato;
5. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’Autorità competente nel caso di modifica delle
linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05;
6. di determinare in C 640.610,95 l’ammontare totale della fideiussione la ditta A.R.O. s.r.l. deve prestare a favore della Provincia di Brescia relativamente alle operazioni di:
– messa in riserva (R13) e/o deposito preliminare (D15) di 565
m3 di rifiuti speciali pericolosi pari a C 199.586,25;
– messa in riserva (R13) e/o deposito preliminare (D15) di
853,65 m3 di rifiuti speciali liquidi pericolosi pari a
C 301.551,86;
– messa in riserva (R13) e/o deposito preliminare (D15) di 510
m3 di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 90.076,20;
– messa in riserva (R13) e/o deposito preliminare (D15) di 33
m3 di rifiuti speciali liquidi non pericolosi pari a C 5.828,46;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– deposito preliminare (D15) di 20 m3 di rifiuti speciali liquidi
pericolosi (PCB > 50 ppm o Cl > 2%) pari a C 22.372,80;
– operazioni di recupero e smaltimento di 10.000 t/a di rifiuti
speciali non pericolosi pari a C 21.195,38.
La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04. Contestualmente all’accettazione della medesima da parte della Provincia
di Brescia, prestata a fronte del presente atto, saranno svincolate
le garanzie finanziarie già prestate dalla società ed accettate dalla
Regione Lombardia con nota n. 8648 del 14 aprile 2008;
7. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Brescia per la successiva comunicazione al Comune di Leno
e ad ARPA dipartimento di Brescia e di disporre la pubblicazione
dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
8. di disporre che la Provincia di Brescia provveda a trasmetterne copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa, successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che
l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento
della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria;
9. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di
cui al punto 6. entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta A.R.O. s.r.l., con sede
legale in Leno (BS), via Brescia 52, non effettui – nel termine di
30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione
con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05;
10. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
(1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente
decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità
e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione.
[BUR20090119]
[5.3.5]
D.d.s. 13 agosto 2008 - n. 9106
Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC)
già rilasciata alla ditta A.C.S.M. s.p.a., ai sensi del d.lgs. 18
febbraio 2005, n. 59, allegato 1, punto 5.2, con sede legale in
via Stazzi, 2 Como ed impianto in via Scalabrini, Como con
d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007 e s.m.i.
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di modificare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007 alla ditta
A.C.S.M. s.p.a. con sede legale in Como, via Stazzi 2, relativa
all’impianto ubicato in Como, via Scalabrini, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 allegato 1, punto 5.2, nel seguente modo:
– di sostituire sia nel testo del decreto che nell’allegato allo
stesso decreto, ogni richiamo all’operazione R14 intesa come deposito temporaneo autorizzato di rifiuti presso il luogo di produzione con le operazioni D15/R13 da utilizzare alternativamente
a fronte della reale destinazione del rifiuto;
– al punto XXXIII) del paragrafo E 5.2 e al punto 8 del decretato
di sostituire per il codice CER 170405, il quantitativo autorizzato
in stoccaggio sia pari a 25 m3 anziché 0,25 con conseguente modifica per tale voce dell’ammontare della garanzia fidejussoria per un
importo pari a C 4.416,00 sia al punto XXXIII) del paragrafo E 5.2
dell’allegato tecnico che al punto 8) del decreto;
– sostituire il doppio punto interrogativo («??») riportato sotto
la colonna «Tenore d’incombusti totali (TOC)» – nella «tab. F4 –
Residui» di cui al paragrafo F.2.2 Controllo sui residui di incenerimento all’allegato tecnico al d.d.s. n. .... del, con il simbolo «X»;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 546 –
– di depennare il simbolo «X», riportato sotto la colonna «S2
(solo meteoriche di II pioggia)» nella «Tab. F9 – Inquinanti monitorati» di cui al paragrafo F2.6 Acque in quanto non è misurabile la portata di tali acque;
– di spostare il codice CER 200132 della tabella B5 alla tabella
B4 in quanto identifica una tipologia di rifiuto urbano non pericoloso;
– di sostituire, relativamente al metodo analitico per il monitoraggio dell’arsenico (As) e composti, alla «Tab. F9 – Inquinanti
monitorati» – riportato al paragrafo F. 2.6 Acque il metodo APAT
IRSA CNR n. 5130/03 con il riferimento corretto. «APAT IRSACNR n. 3080»;
– di sostituire, relativamente al metodo analitico per il monitoraggio del tallio (Tl), alla «Tab. F9 – Inquinati monitorati» il
metodo APAT IRSA-CNR 3010-3080/EPA 6010 con il riferimento
corretto «APAT IRSA-CNR n. 3290»;
2. che, per quanto non modificato con il presente provvedimento, siano confermati integralmente il contenuto e le prescrizioni inserite nel d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007;
3. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’Autorità competente nel caso di modifica delle
linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05;
4. di rideterminare in C 1.226.476,99 l’ammontare totale della
fideiussione che la ditta A.C.S.M. s.p.a. di Como deve prestare
alla Regione Lombardia;
5. di disporre che il presente atto sia comunicato in copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa successivamente
alla prestazione della garanzia, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria;
6. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di
cui al punto 4 entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta A.C.S.M. s.p.a. con sede
legale in Como, via Stazzi 2, non effettui – nel termine di 30
giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con
raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05;
7. di comunicare il presente decreto al richiedente, al Comune
di Como, alla Provincia di Como e ad ARPA dipartimento di
Como e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia;
8. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
[BUR20090120]
[5.3.5]
D.d.s. 21 agosto 2008 - n. 9209
Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale
(IPPC) già rilasciata alla ditta Ecoretras s.r.l., ai sensi del
d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede
legale ed impianto in via Andito Bedesco n. 14/16, Sotto il
Monte Giovanni XXIII (BG), con d.d.s. n. 12737 del 29 ottobre 2007
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di integrare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 12737/07 alla ditta Ecoretras s.r.l., con sede
legale in via Andito Bedesco n. 14/16, Sotto il Monte Giovanni
XXIII (BG), relativa all’impianto ubicato in via Andito Bedesco
n. 14/16, Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG), per le attività previste dal d.lgs. 59/05 Allegato 1, punto 5.1, alle condizioni e con
le prescrizioni di cui all’allegato tecnico, che sostituisce, a tutti
gli effetti, quello approvato con d.d.s. n. 12737/07, nonché la planimetria, predisposta in conformità al punto 4 della d.g.r.
10161/02, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento (omissis) (1);
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
2. di rideterminare al 28 ottobre 2013 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale a fronte dell’avvenuta certificazione ISO EN 14001;
3. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti
progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche
migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la
ditta dovrà comunicare, all’ARPA territorialmente competente la
data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto
realizzato con quanto comunicato/autorizzato;
4. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’autorità competente nel caso di modifica delle
Linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05;
5. di determinare in C 330.315,91 l’ammontare totale della fideiussione la ditta Ecoretras s.r.l., deve prestare a favore della
Provincia relativamente alle operazioni di:
– messa in riserva (R13) di 146 m3 di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 2.578,52;
– deposito preliminare (D15) di 25 m3 di rifiuti speciali non
pericolosi pari a C 4.415,50;
– deposito preliminare (D15) di 204 m3 di rifiuti speciali pericolosi pari a C 72.063,00;
– deposito preliminare (D15) di 632,11 m3 di rifiuti speciali
pericolosi e speciali non pericolosi pari a C 223.292,86;
– deposito preliminare (D15) di 20 m3 di rifiuti speciali pericolosi con un contenuto di PCB > 25 ppm, pari a 22.372,80;
– deposito preliminare (D15) di 5 m3 di rifiuti speciali pericolosi
con un contenuto di cloro organico > 2%, pari a C 5.593,23.
L’importo complessivo delle garanzie finanziarie da versare, a
fronte dell’avvenuta certificazione ambientale ISO EN 14001 e in
applicazione dell’art. 210, comma 3, lett. h), del d.lgs. 152/06, è
pari a C 198.189,55; la garanzia finanziaria deve essere prestata
e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r.
n. 19461/04 e la ditta dovrà documentare ogni tre anni il mantenimento della certificazione ISO EN 14001 per l’attività in essere.
Contestualmente all’accettazione della medesima da parte della
Provincia, prestata a fronte del presente atto, saranno svincolate
le garanzie finanziarie già prestate dalla società ed accettate dalla
Regione;
6. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Bergamo per la successiva comunicazione al comune
di Sotto il Monte Giovanni XXIII e ad ARPA dipartimento di
Bergamo e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
7. di disporre che la Provincia di Bergamo provveda a trasmetterne copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa, successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che
l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento
della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria;
8. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di
cui al punto 5. entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’Allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazı̀one Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta Ecoretras s.r.l., con
sede legale in via Andito Bedesco n. 14/16, Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG), non effettui – nel termine di 30 giorni dal
ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione
ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05;
9. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali;
10. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Re-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 547 –
pubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
(1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente
decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità
e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione.
[BUR20090121]
[5.3.5]
D.d.s. 17 ottobre 2008 - n. 11540
Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) rilasciata alla
ditta Greenfluff s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005,
n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale in Arese (MI) via
Luraghi s.n.c. ed impianto in Lainate (MI), ex stabilimento
Alfa Romeo, edificio C3
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di rilasciare alla Greenfluff s.r.l., con sede legale in Arese
(MI), via Luraghi s.n.c., l’Autorizzazione Integrata Ambientale
relativa all’impianto ubicato in Lainate (MI), ex stabilimento Alfa
Romeo, edificio C3, per le attività previste dal d.lgs. 59/05 Allegato 1, punti 5.1, alle condizioni e con le prescrizioni di cui all’allegato tecnico, nonché secondo la planimetria di progetto allegata
predisposta in conformità al punto 4 della d.g.r. 10161/02, che
costituiscono parte integrante del presente atto (omissis) (1);
2. che l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con il
presente provvedimento sostituisce ad ogni effetto le autorizzazioni ambientali già rilasciate e riportate nell’allegato tecnico;
3. che il presente provvedimento riporta altresı̀ valori limite e
prescrizioni, stabiliti con provvedimenti emanati dalle autorità
competenti, che dovranno essere rispettati fino ad avvenuto adeguamento dell’impianto ai nuovi valori limite e alle nuove prescrizioni stabilite nell’allegato medesimo;
4. di far presente che, ai sensi del 2º comma dell’art. 9 del
d.lgs. 59/05, l’autorizzazione ha la durata di 5 anni dalla data di
approvazione del presente atto e la relativa istanza di rinnovo
deve essere presentata entro 180 giorni dalla scadenza della
stessa;
5. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti
progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche
migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la
ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la
data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto
realizzato con quanto comunicato/autorizzato;
6. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’autorità competente all’atto dell’emanazione
delle Linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05;
7. di determinare in C 393.139,02 l’ammontare totale della fideiussione che la ditta Greenfluff s.r.l. deve prestare a favore della Provincia di Milano relativamente alle operazioni di:
– messa in riserva (R13) di 5.262,5 m3 di rifiuti pericolosi pari
a C 185.897,81;
– messa in riserva (R13) di 750 m3 di rifiuti non pericolosi pari
a C 13.246,5;
– deposito temporaneo autorizzato di 95 m3 di rifiuti non pericolosi pari a C 16.778,90;
– deposito temporaneo autorizzato di 185 m3 di rifiuti pericolosi e non pericolosi pari a C 65.351,25;
– operazioni di recupero (R3, R4, R5) di 125.000 t/a di rifiuti
speciali non pericolosi pari a C 111.864,56.
La garanzia finanziaria deve essere prestata e accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r. n. 19461/04;
8. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Milano per la successiva comunicazione al comune di
Cavenago Brianza e ad ARPA dipartimento di Monza e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
9. di disporre che la Provincia di Milano provveda a trasmetterne copia conforme a mezzo raccomandata a/r al comune di
Lainate, successivamente alla prestazione della garanzia, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato subordinatamente all’accettazione della garanzia finanziaria;
10. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia
di cui al punto 7 entro il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’Allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta Greenfluff s.r.l. con
sede legale in Arese (MI), via Luraghi s.n.c., non effettui – nel
termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta
all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r.
n. 20378/05;
11. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali;
12. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
(1) Gli originali degli atti che risultano dichiarati allegati al presente
decreto e non vengono riprodotti nel presente Bollettino, possono essere consultati presso gli uffici della D.G. Reti Servizi di Pubblica Utilità
e Sviluppo Sostenibile – U.O. Reti e Infrastrutture – Struttura Autorizzazioni e Certificazione.
[BUR20090122]
[5.3.5]
D.d.s. 28 ottobre 2008 - n. 12134
Integrazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale
(IPPC) già rilasciata alla ditta A.C.S.M. s.p.a. ai sensi del
d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.2, con sede
legale in Como, via Stazzi 2 ed impianto in Como, via Scalabrini, con d.d.s. n. 10870 del 28 settembre 2007 e s.m.i.
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di prendere atto dell’avvenuta certificazione ambientale UNI
EN ISO 14001 della ditta A.C.S.M. s.p.a. con sede legale in Como,
via Stazzi 2, per l’impianto ubicato in Como, via Scalabrini, integrando l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con
d.d.s. 10870 del 28 settembre 2007 e s.m.i.;
2. di posticipare al 27 settembre 2013 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale;
3. di confermare in C 1.226.471,50 l’ammontare totale della
fideiussione che la ditta A.C.S.M. s.p.a. deve prestare a favore
della Regione Lombardia, relativamente alle operazioni di:
– deposito preliminare (D15) di 2.500 m3 di rifiuti urbani pari
a C 441.550,00;
– deposito preliminare (D15) di 330 m3 di rifiuti speciali pericolosi pari a C 116.572,50;
– operazioni di smaltimento (D10) di 75.000 t/a di rifiuti speciali non pericolosi pari a C 423.907,81;
– deposito temporaneo (R14) di 763,00 m3 di rifiuti speciali
non pericolosi pari a C 134.761,07;
– temporaneo (R14) di 310,5 m3 di rifiuti speciali pericolosi
pari a C 109.684,12.
L’importo complessivo delle garanzie finanziarie da versare, a
fronte dell’avvenuta certificazione ambientale ISO EN 14001 e in
applicazione dell’art. 210, comma 3, lettera h) del d.lgs. 152/2006
è pari a C 735.885,30; la garanzia finanziaria deve essere prestata
ed accettata in conformità con quanto stabilito dalla d.g.r.
n. 19461/04 e la ditta dovrà documentare ogni tre anni il mantenimento della certificazione ISO EN 14001 per l’attività in essere.
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 548 –
Tale garanzia potrà essere prestata a mezzo di appendice della
garanzia già prestata ed accettata a fronte del d.d.s. 10870/07;
4. di dare atto che la mancata presentazione della garanzia di
cui al punto 3 entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione alla impresa del presente provvedimento, ovvero la difformità della stessa dall’Allegato B alla d.g.r. n. 19461/04, comporta la revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; la revoca verrà altresı̀ effettuata qualora la ditta A.C.S.M. s.p.a. con sede
legale in Como, via Stazzi 2, non effettui – nel termine di 30
giorni dal ricevimento della richiesta inoltrata dalla Regione con
raccomandata a/r – il saldo della somma dovuta all’amministrazione ex d.lgs. 59/05, art. 18 commi 1 e 2 e d.g.r. n. 20378/05;
5. di fare salve tutte le condizioni e prescrizioni di cui al d.d.s.
10870/07 e s.m.i. che non siano in contrasto con quelle di cui al
presente atto;
6. di trasmettere copia conforme del presente atto a mezzo
raccomandata a/r all’impresa, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento;
7. di trasmettere copie conformi del presente atto alla Provincia di Como, al comune di Como, ad ARPA dipartimento di
Como e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia;
8. di disporre la messa a disposizione del pubblico del presente
decreto presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile
della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali
e comunali;
9. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
[BUR20090123]
[5.3.5]
D.d.s. 11 novembre 2008 - n. 12828
Rettifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC)
già rilasciata alla ditta Indaver Italia s.r.l., ai sensi del d.lgs.
18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.1, con sede legale
ed impianti in via I Maggio n. 22, Origgio (VA), con d.d.s.
n. 9649 del 5 settembre 2007, come integrato con d.d.s.
n. 9940 del 16 settembre 2008
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di rettificare il d.d.s. n. 9940/08, rilasciato alla ditta Indaver
Italia s.r.l. con sede legale ed impianto in via Primo Maggio n. 22,
Origgio (VA), nel seguente modo:
• al secondo a linea del punto 3 del decretato sostituire le parole «70 m3» con «50 m3»;
• al secondo a linea del punto 3 del decretato sostituire le parole «C 2,472,75» con «C 5.593,20»;
• al terzo a linea del punto 3 del decretato sostituire le parole
«50 m3» con «70 m3»;
• al terzo a linea del punto 3 del decretato sostituire le parole
«C 5,593,20» con «C 2.472,75»;
• al settimo a linea del punto 3 del decretato sostituire le parole «rifiuti speciali non pericolosi» con «rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi»;
• al terzo paragrafo del punto 3 del decretato sostituire le parole «ogni tre anni» con «ogni anno»;
2. di confermare integralmente il contenuto e le prescrizioni
inserite nel d.d.s. n. 9649 del 5 settembre 2007 e nel d.d.s. n. 9940
del 16 settembre 2008, per quanto non modificato con il presente
provvedimento;
3. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Varese per la successiva comunicazione al comune di
Origgio (VA) e ad ARPA dipartimento di Varese e di disporre la
pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia;
4. di disporre che la Provincia di Varese provveda a trasmetter-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
ne copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento;
5. di disporre la messa a disposizione del pubblico del presente
decreto presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile
della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali
e comunali;
6. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
[BUR20090124]
[5.3.5]
D.d.s. 11 novembre 2008 - n. 12837
Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC)
già rilasciata alla ditta Cogiri s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1 e 5.3, con sede legale
in Galleria del Corso n. 2, Milano ed impianto in via Don
Mazzolari, Liscate (MI), con d.d.s. n. 11778 del 12 ottobre
2007
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di modificare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 11778 del 12 ottobre 2007 alla ditta Cogiri
s.r.l. con sede legale in Galleria del Corso n. 2 Milano, relativa
all’impianto ubicato in via Don Mazzolari, Liscate (MI), per le
attività previste dal d.lgs. 59/05 Allegato 1, punti 5.1 e 5.3 nel
seguente modo:
– prendendo atto che la sede legale della ditta è «Galleria del
Corso n. 2, Milano»;
– a pag. 82 al punto F3.4.2 «Acqua in uscita dall’impianto di
trattamento rifiuti liquidi» viene tolto il parametro NH3, perché corrisponde al parametro azoto ammoniacale;
– è eliminata la prescrizione al punto 2 del paragrafo E.5.2
«Attività di gestione rifiuti autorizzata»;
2. di non concedere deroghe ai limiti per lo scarico in fognatura visti i pareri espressi nella conferenza dei servizi e in conformità con quanto previsto dal d.d.g. n. 4816 del 13 maggio 2008;
3. che la ditta entro 30 giorni dovrà presentare istanza per l’acquisizione dell’autorizzazione paesaggistica e del parere di conformità del PTCP del Parco per le opere prescritte ai punti 6 e 7
del paragrafo E.2.3;
4. che, per quanto non modificato con il presente provvedimento, siano confermati integralmente il contenuto e le prescrizioni inserite nel d.d.s. n. 11778 del 12 ottobre 2007;
5. che la presente autorizzazione potrà essere oggetto di verifica da parte dell’autorità competente nel caso di modifica delle
Linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05;
6. di trasmettere copie conformi del presente atto alla Provincia di Milano per la successiva comunicazione al comune di Liscate (MI), ad ARPA dipartimento di Milano e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia;
7. di disporre che la Provincia di Milano provveda a trasmetterne copia conforme del presente provvedimento a mezzo raccomandata a/r all’impresa, disponendo che l’efficacia del medesimo
atto decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato;
8. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certifı̀cazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali;
9. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Re-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 549 –
pubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
[BUR20090125]
[4.0.0]
D.d.s. 17 novembre 2008 - n. 13190
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Concessione e autorizzazione all’erogazione
della somma di A 23.555,51 quale aiuto finanziario per la
realizzazione dell’intervento n. 25 «modifica e rifacimento
copertura scuola», proposto dal Comune di Consiglio di
Rumo
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei fondi strutturali;
– la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale
la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate:
– la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo
2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
– la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato
dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005
– Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r.
n. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia del 25 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare
l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai
benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4, assegnando al comune di Consiglio di Rumo l’aiuto finanziario di C 24.540,27 per
la realizzazione del progetto n. 25 «Modifica e rifacimento copertura scuola»;
Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida
per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione
dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della
trasmissione della documentazione attestante il superamento del
60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto
n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto
beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al
responsabile di misura:
d) il bando di gara,
e) la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
f) la copia del contratto d’appalto,
g) il verbale di consegna lavori,
h) l’attestazione di inizio lavori,
i) il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16
dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo
capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma
dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Vista la nota, in atti regionali Q1.2007.0024655, del Comune
di Consiglio di Rumo con la quale, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la
concessione dell’aiuto finanziario e la erogazione del saldo dell’aiuto finanziario concesso;
Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005,
relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati
in data 15 settembre 2005;
Visto l’incarico affidato alla Associazione Rete di Punti Energia
con nota del direttore generale della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità Q1.2006.0015136 del 3 luglio 2006, in forza dei conte-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 550 –
nuti della convenzione approvata con la d.g.r. n. 1539 del 22 dicembre 2005, per l’espletamento delle attività di verifica tecnica
economica degli interventi realizzati in attuazione del DocUP
Ob. 2 2000-2006 della Lombardia e, in particolare, della Misura
3.4;
Valutati gli esiti delle verifiche tecnico amministrative effettuate in data 27 giugno 2008 dalla Associazione Rete di Punti Energia presso la sede del Comune di Consiglio di Rumo;
Verificate la completezza della documentazione pervenuta, la
sua correttezza formale e sostanziale nonché, in esito al sopralluogo di cui sopra, la coerenza tra quanto realizzato e quanto
indicato nella proposta progettuale;
Considerato che per la realizzazione dell’intervento in argomento il beneficiario ha sostenuto spese per C 251.946,79, di cui
ammissibili C 23.555,51, come specificato nella tabella allegata
al presente provvedimento, cui corrisponde un aiuto finanziario,
determinato secondo quanto previsto dal decreto n. 23456/2004,
di C 23.555,51, di cui C 11.777,75 a titolo di contributo a fondo
perduto ed C 11.777,76 a titolo di finanziamento a tasso zero,
rimborsabile in venti anni;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1..3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1..3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Considerato che il Comune di San Siro possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 2, comma 6, lettera a) della
legge 109/94, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione
di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di
cui al punto 12 del Bando per la Misura 2.4 approvato con il
decreto n. 266 del 16 gennaio 2005;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle
disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa
convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di
C 23.555,51 quale saldo del contributo assegnato a favore del
Comune di Consiglio di Rumo, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del decreto
n. 19338 del 16 dicembre 2005, il programma delle attività per
la realizzazione dell’intervento in argomento;
Dato atto che l’ultimazione dei lavori è avvenuta in data 6 luglio 2007;
Verificato il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea
nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di concedere, al Comune di San Siro l’aiuto finanziario, di
importo pari a C 23.555,51, per la realizzazione dell’intervento
collocato al quarantatreesimo posto della graduatoria di cui al
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, «Modifica
e rifacimento copertura scuola», determinando, con riferimento
all’importo totale, in C 11.777,755 la quota a fondo perduto e in
C 11.777,755 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento.
3. di determinare in C 23.555,51 l’importo della quota dell’aiuto finanziario da erogare al Comune di Consiglio di Rumo, quale
saldo per la realizzazione dell’intervento di cui al punto 1 «Modifica e rifacimento copertura scuola»;
4. di dare atto che il Comune di San Siro è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando
per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004,
n. 23456;
5. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda
s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 3, al comune di Consiglio di Rumo avente codice fiscale n. 00599820131 e
sede in via Prestino n. 27, 22010 Consiglio di Rumo (CO);
6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
8. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE;
9. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta)
o 120 (centoventi) giorni.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»
Beneficiario
Comune di Consiglio di Rumo
Numero d’ordine intervento
25
ID intervento Ob2 Monitor
7541
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
Modifica e rifacimento copertura
scuola
C 24.540,27
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 551 –
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
Quadro
Quadro
costo non riconducibili all’iniziativa fieconomico spese
economico spese
nanziata)
ammesse a saldo
F. e p. coibente e assito protezione
(compresi o. s.)
Spese tecniche (quota parte)
Imprevisti (quota parte)
IVA (10%) sui lavori
IVA (20%) sulle spese tecniche
Importo totale di progetto
Importo ammesso a saldo
C 19.695,24
C 19.695,24
C 1.575,62
C 984,76
C 1.969,52
C 315,13
A 24.540,27
C 1.575,62
[BUR20090126]
C 1.969,52
C 315,12
A 23.555,51
[4.0.0]
D.d.s. 17 novembre 2008 - n. 13191
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 15, «impianti nuova zona Alzheimer e interventi di razionalizzazione energetica nella
RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale», proposto dal Comune di Stradella – Concessione dell’aiuto finanziario di A 478.121,57 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 382.497,26 quale anticipazione del
finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei fondi strutturali;
– la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale
la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare
l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai
benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità n. 10857 del 28 settembre 2007, con il quale, nel prendere atto delle risorse derivanti dalla rideterminazione dei contributi a seguito dell’espletamento delle procedure di aggiudicazione, nonché dalla rinuncia all’attuazione, di interventi della graduatoria approvata con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005,
è stato assegnato al Comune di Stradella l’aiuto finanziario complessivo di C 478.121,57 per la realizzazione del progetto n. 15
«Impianti nuova zona Alzheimer e interventi di razionalizzazione energetica nella RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale», incluso nella graduatoria di cui allo stesso
decreto n. 19338/2005;
Vista la nota 17 settembre 2008 del Comune di Stradella, in
atti regionali n. Q1.2008.0021374, con la quale è stato trasmesso
il progetto esecutivo, relativo al sopra citato intervento, valutato
ai fini dell’inclusione nella graduatoria di cui al decreto n. 19338
del 16 dicembre 2005;
Considerato che il progetto di cui sopra introduce alcune modificazioni, rispetto alla proposta ammessa all’aiuto finanziario,
con particolare riferimento all’assetto cogenerativo dell’impianto
di produzione di energia;
Rammentato che il punto 18 del secondo bando della Misura
3.4, approvato con il decreto n. 23456 del 30 dicembre 2004, prevede la possibilità di apportare variazioni ai progetti ammessi
ad aiuto finanziario, purché queste non introducano interventi
o tipologie di investimento non ammissibili e non comportino
pregiudizio al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità originarie dell’intervento;
Valutato che le modificazioni introdotte al progetto originario,
che, fra l’altro, comportano un miglioramento del rendimento
energetico degli impianti, non pregiudicano gli obiettivi e le finalità dell’iniziativa ammessa a finanziamento in forza del sopra
citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005;
Verificato altresı̀ che la valutazione parametrica dell’intervento, a seguito della nuova configurazione, secondo le modalità
previste dal bando di cui al decreto 30 dicembre 2004, n. 23456,
non pregiudica il finanziamento del progetto proposto in forza
del citato provvedimento n. 10857/2007;
Vista la nota del 9 ottobre 2008, in atti regionali
n. Q1.2008.0022309, con la quale i competenti uffici della Direzione Centrale Programmazione Integrata, Sede Territoriale di
Pavia, con riferimento al progetto esecutivo relativo alla iniziativa in argomento, hanno espresso parere tecnico positivo in ordine al pronunciamento ex art. 3, comma 96 della l.r. 1/2000;
Considerato che con il medesimo decreto n. 19338/2005 si è
altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 552 –
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della
trasmissione della documentazione attestante il superamento del
60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto
n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto
beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al
responsabile di misura:
– il bando di gara,
– la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
– la copia del contratto d’appalto,
– il verbale di consegna lavori,
– l’attestazione di inizio lavori,
– il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16
dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo
capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma
dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Vista la nota 17 settembre 2008 del Comune di Stradella, in atti
regionali Q1.2008.0020667, recante la richiesta di concessione
dell’aiuto finanziario e di erogazione della prima quota dello stesso, nonché la nota 21 ottobre 2008, in atti regionali
Q1.2008.0023790, inerente la richiesta di erogazione della seconda quota del medesimo aiuto finanziario, correlata dalla documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida;
Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005,
relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati
in data 2 luglio 2007;
Preso atto:
– della dichiarazione del direttore lavori dell’avvenuta esecuzione di opere per un valore superiore al 60% dell’importo lavori;
– della dichiarazione del Responsabile del procedimento dell’avvenuta liquidazione del 40% dell’aiuto finanziario complessivamente concesso;
Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di
appalto di cui ai punti precedenti, le somme documentate nel
nuovo quadro economico ammontano a C 824.032,54, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che,
pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del
punto 8 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004,
n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto n. 24
maggio 2005, n. 5760 viene determinato in C 478.121,57, di cui
C 239.060,78 a titolo di contributo a fondo perduto ed
C 239.060,79 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile
in venti anni;
Considerato che il Comune di Stradella possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile
2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione
di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di
cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il
decreto n. 23456/2004;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e
della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della
somma di C 382.497,26 quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione e in relazione allo stato di attuazione dell’intervento di cui
trattasi, a favore del Comune di Stradella;
Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili, senza
eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878
del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza delle peculiarità tipologiche di progetto e della necessità di armonizzare
le caratteristiche degli impianti con le esigenze dell’utenza cui
sono destinati;
Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione
Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività di cui sopra;
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di prendere atto della presentazione, da parte del Comune di
Stradella, del progetto esecutivo dell’intervento n. 15 «Impianti
nuova zona Alzheimer e interventi di razionalizzaizone energetica nella RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale», inserito utilmente nella graduatoria degli interventi
ammessi a finanziamento, in attuazione del secondo bando della
Misura 3.4 del DocUP Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia», con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005;
2. di dare atto, in relazione ai contenuti del punto n. 18 del
secondo bando della Misura 3.4, approvato con il decreto
n. 23456 del 30 dicembre 2004, della congruità del progetto esecutivo di cui al precedente punto 1 con i contenuti e le finalità
dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento, in forza del sopra citato decreto 28 settembre 2007 n. 10857;
3. di concedere, al Comune di Stradella l’aiuto finanziario, di
importo pari a C 478.121,57, per la realizzazione dell’intervento
collocato al 40º posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338/2005, «Impianti nuova zona Alzheimer e interventi
di razionalizzaizone energetica nella RSA finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale», determinando, con riferi-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 553 –
mento all’importo totale, in C 239.060,78 la quota a fondo perduto e in C 239.060,79 la quota a finanziamento ventennale a tasso
zero;
4. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
5. di determinare, con riferimento all’ammontare del 80% erogabile come anticipazione dell’aiuto e corrispondente a
C 382.497,26 la quota a fondo perduto e la quota a tasso zero
rispettivamente in:
– C 191.248,63
– C 191.248,63
6. di dare atto che il Comune di Stradella è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando
per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004,
n. 23456;
7. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di
cui al precedente punto 5, previa stipula di idoneo contratto di
finanziamento con il Comune di Stradella avente codice fiscale e
partita IVA n. 00467720181 e sede in via Marconi, n. 35, 27049
Stradella (PV);
8. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
9. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
10. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
11. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario
al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»
Beneficiario
Numero d’ordine intervento
Id Intervento Ob. 2 Monitor
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
costo non riconducibili all’iniziativa finanziata)
Lavori
Oneri sicurezza
IVA (10%) sui lavori
Spese tecniche
IVA (20%) su spese tecniche
e CNPAIA
Commissione gara
Allacciamenti
Imprevisti
Ribasso e residui
Importo totale di progetto
Importo ammesso
Comune di Stradella
15
7530
Impianti nuova zona alzheimer e interventi di razionalizzaizone energetica
nella RSA finalizzati al miglioramento
della sostenibilità ambientale
C 478.121,57
Quadro
economico
dopo l’appalto
C 615.945,38
C 22.985,80
C 63.893,12
C 45.521,00
C 9.296,00
C 2.400,00
C 10.000,00
C 32.835,45
C 21.155,59
A 824.032,54
Quadro
economico spese
ammesse
C 498.889,66
C 22.985,80
C 52.187,55
C 41.750,04
C 9.185,01
C 10.000,00
C 26.093,77
A 478.121,57
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
[BUR20090127]
[4.0.0]
D.d.s. 19 novembre 2008 - n. 13355
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 5 «realizzazione impianti fotovoltaici nel complesso natatorio comunale», proposto dal comune di Busto Garolfo – Concessione dell’aiuto finanziario
di A 250.989,31 e autorizzazione all’erogazione della somma
di A 100.395,72 quale prima anticipazione del finanziamento
concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei fondi strutturali;
– la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale
la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate:
– la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo
2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
– la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato
dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005
– Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r.
n. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazio-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 554 –
ne Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia del 25 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare
l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai
benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità n. 10857 del 28 settembre 2007, con il quale, nel prendere atto delle risorse derivanti dalla rideterminazione dei contributi a seguito dell’espletamento delle procedure di aggiudicazione, nonché dalla rinuncia all’attuazione, di interventi della graduatoria approvata con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005,
è stato assegnato al Comune di Busto Garolfo l’aiuto finanziario
complessivo di 264.340,29 euro per la realizzazione del progetto
n. 5 «Realizzazione impianti fotovoltaici nel complesso natatorio
comunale», incluso nella graduatoria di cui allo stesso decreto
n. 19338/2005;
Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida
per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione
dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della
trasmissione della documentazione attestante il superamento del
60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto
n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto
beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al
responsabile di misura:
a) il bando di gara,
b) la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
c) la copia del contratto d’appalto,
d) il verbale di consegna lavori,
e) l’attestazione di inizio lavori,
f) il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16
dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo
capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma
dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Vista la nota del 6 novembre 2008 del Comune di Busto Garolfo con la quale, nel trasmettere la documentazione prescritta dal
bando e dalle linee guida, viene chiesta la concessione dell’aiuto
finanziario e la erogazione della prima anticipazione dell’aiuto
finanziario concesso;
Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005,
relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati
in data 23 settembre 2008;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di
appalto, le somme ammissibili documentate ammontano a
C 250.989,31, come specificato nella tabella allegata al presente
provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto
30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il
citato decreto n. 10857 del 28 settembre 2007 viene rideterminato in C 250.989,31, di cui C 125.494,65 a titolo di contributo a
fondo perduto ed C 125.494,66 a titolo di finanziamento a tasso
zero, rimborsabile in venti anni;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1..3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1..3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Considerato che il Comune di Busto Garolfo possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12
aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in
ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 23456/2004;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle
disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa
convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di
C 100.395,72 quale anticipazione del contributo assegnato a favore del Comune di Busto Garolfo, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza della necessità di adeguare la definizione progettuale dell’intervento alle
mutate condizioni al contorno;
Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione
Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del program-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 555 –
ma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di concedere, al Comune di Busto Garolfo l’aiuto finanziario,
di importo pari a C 250.989,31, per la realizzazione dell’intervento
collocato al trentanovesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, «Realizzazione impianti fotovoltaici nel complesso natatorio comunale», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 125.494,65 la quota
a fondo perduto e in C 125.494,66 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
3. di determinare, con riferimento all’ammontare del 40% erogabile come prima anticipazione dell’aiuto e corrispondente a
C 100.395,72, in C 50.197,86 la quota a fondo perduto e in
C 50.197,86 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
4. di dare atto che il Comune di Busto Garolfo è esente dalla
presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del
Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre
2004, n. 23456;
5. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda
s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 3, al comune di Busto Garolfo avente partita IVA e codice fiscale
n. 02708300138 e sede in piazza A. Diaz n. 1, 20020 Busto Garolfo MI;
6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
8. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE;
9. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta)
o 120 (centoventi) giorni.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»
Beneficiario
Numero d’ordine intervento
Id intervento Ob. 2 Monitor
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
costo non riconducibili all’iniziativa finanziata)
Lavori
Comune di Busto Garolfo
5
7515
Realizzazione di impianti fotovoltaici
da installare nel complesso natatorio
comunale, sulla copertura della scuola media Caccia e sulla nuova illuminazione pubblica in via Olcella
C 264.340,29
Quadro
economico
dopo l’appalto
C 183.689,22
Quadro
economico spese
ammesse
C 183.689,22
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
costo non riconducibili all’iniziativa finanziata)
Oneri sicurezza
IVA (10%) sui lavori
Dispositivo linea vita
IVA (10%) su dispositivo linea vita
Spese tecniche
IVA (20%) su spese tecniche
Fondo 3% art. 12 reg. l. 109/94
Spese tecnico amministrative per RUP
Imprevisti
Importo totale di progetto
Importo ammesso
Quadro
economico
dopo l’appalto
Quadro
economico spese
ammesse
C 8.572,04
C 19.226,13
C 8.931,38
C 893,14
C 30.496,76
C 6.099,36
C 6.429,03
C 1.607,26
C 9.763,06
A 275.707,38
[BUR20090128]
C 8.572,04
C 19.226,13
C 8.931,38
C 893,14
C 15.380,90
C 3.076,18
C 1.607,26
C 9.613,06
A 250.989,31
[4.0.0]
D.d.s. 20 novembre 2008 - n. 13437
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo
delle infrastrutture di rete» – Intervento n. 6 «Posa di cavidotto interrato per reti di servizio telematico», proposto dal
Comune di Postalesio – Concessione dell’aiuto finanziario di
A 205.019,82 e autorizzazione all’erogazione della somma di
A 164.015,86 quale anticipazione del finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei Fondi strutturali;
– la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale
la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192 «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 2.4, «Sviluppo delle infrastrutture di rete»;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 556 –
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 14 gennaio 2005, n. 266, di approvazione del secondo
bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura
2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete» del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005, con il
quale, in attuazione del secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete», si è proceduto:
• ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità
del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici;
• ad assegnare, al Comune di Postalesio, l’aiuto finanziario di
C 205.336,34 per la realizzazione del progetto n. 6 «Posa di
cavidotto interrato per reti di servizio telematico»;
• ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre
quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della
documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito
della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori
appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40%
dell’aiuto complessivamente concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del
collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori
e della rendicontazione delle spese complessive ammesse
al finanziamento;
Richiamato il punto 3 dell’Allegato «B» del predetto decreto
n. 19043 del 14 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto
beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al
responsabile di misura:
– il bando di gara,
– la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
– la copia del contratto d’appalto,
– il verbale di consegna lavori,
– l’attestazione di inizio lavori,
– il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19043 del 14
dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo
capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto n. 16
gennaio 2005 n. 266, la formale determinazione e la conferma
dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Vista la nota del 6 novembre 2008 del Comune di Postalesio,
recante la richiesta di concessione dell’aiuto finanziario e di erogazione della anticipazione dello stesso in relazione allo stato di
avanzamento dei lavori;
Acquisiti in particolare:
• gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «B»
del decreto n. 19043/2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 30 luglio 2008;
• dichiarazione del direttore lavori dell’avvenuta esecuzione di
opere per un valore superiore al 60% dell’importo lavori;
• dichiarazione del Responsabile del procedimento dell’avvenuta liquidazione di un importo superiore al 40% dell’aiuto finanziario complessivamente concesso;
Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di
appalto, le somme ammissibili documentate, riconducibili all’ambito delle aree eleggibili obiettivo 2, ammontano a
C 205.019,82, come specificato nella tabella allegata al presente
provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto
n. 266 del 16 gennaio 2005, l’aiuto finanziario assegnato con i
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
citati decreti n. 19043/2005 viene rideterminato in C 205.019,82,
di cui C 102.509,91 a titolo di contributo a fondo perduto ed
C 102.509,91 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile
in venti anni;
Considerato che il Comune di Postalesio possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile
2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione
di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di
cui al punto 12 del Bando per la Misura 2.4 approvato con il
decreto n. 266 del 16 gennaio 2005;
Visto:
– il decreto n. 14886 dell’11 ottobre 2005 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.556.399,60 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 2.4 a valere sulle risorse di cui al capitolo
di spesa 4.9.4.3.3.318 5905 del Bilancio di previsione anno 2005;
– il decreto n. 7347 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 828.603,27 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 2.4 a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa
4.9.4.3.3.318 5905 del Bilancio di previsione anno 2007;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e
della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della
somma di C 164.015,86 quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione e in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, a favore
del Comune di Postalesio, per la realizzazione dell’intervento di
che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19043 del 14 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza delle peculiarità tipologiche di progetto caratterizzate da interferenze
con altri sottoservizi preesistenti e dalla possibile accidentale
presenza di ostacoli alla realizzazione durante l’esecuzione dei
lavori;
Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione
Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di concedere, al Comune di Postalesio l’aiuto finanziario, di
importo pari a C 205.019,82, per la realizzazione dell’intervento
collocato al quarto posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005, «Posa di cavidotto interrato per reti di servizio telematico», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 102.509,91 la quota a fondo perduto e in C 102.509,91 la quota a finanziamento ventennale a tasso
zero;
2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento.
3. di determinare, con riferimento all’ammontare dell’80% erogabile come prima anticipazione dell’aiuto e corrispondente a
C 164.015,86, la quota a fondo perduto in C 82.007,93 e la quota
a tasso zero in C 82.007,93;
4. di dare atto che il Comune di Postalesio è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 2.4 approvato con il decreto 14 gennaio 2005,
n. 266;
5. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di
cui al precedente punto 3, previa stipula di idoneo contratto di
Y
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
– 557 –
finanziamento con il Comune di Postalesio avente partita IVA
n. 00094910148 e sede in via Vanoni, n. 7, 23010 Postalesio (SO);
6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
8. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE;
9. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta)
o 120 (centoventi) giorni.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Secondo bando Misura 2.4 «Sviluppo della società dell’informazione»
Beneficiario
Numero d’ordine intervento
ID intervento Ob. 2 Monitor
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
Comune di Postalesio
6
7502
Posa cavidotto interrato per reti di
servizio telematico
C 205.336,34
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
costo non riconducibili all’iniziativa
finanziata)
Lavori
Oneri sicurezza
IVA (10%) sui lavori
Spese tecniche
IVA (20%) su spese tecniche
Imprevisti
Importo totale di progetto
Importo ammesso
Quadro
economico
dopo l’appalto
Quadro
economico spese
ammesse
C 163.388,31
C 5.000,56
C 16.838,89
C 13.734,87
C 2.746,97
C 3.626,74
A 205.336,34
[BUR20090129]
C 163.388,31
C 5.000,56
C 16.838,89
C 13.471,10
C 2.694,22
C 3.626,74
A 205.019,82
[4.0.0]
D.d.s. 20 novembre 2008 - n. 13438
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 10 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso il Comune», proposto dal Comune di Postalesio – Concessione dell’aiuto finanziario di A 134.761,18 e
autorizzazione all’erogazione della somma di A 53.904,48
quale prima quota del finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei Fondi strutturali;
– la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale
la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali Comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192 «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare
l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai
benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4, assegnando al Comune di Postalesio l’aiuto finanziario complessivo di
C 149.999,99 per la realizzazione del progetto n. 10 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso il Comune», incluso nella graduatoria di cui al citato decreto n. 19338/2005;
Considerato che con il medesimo decreto n. 19338/2005 si è
proceduto a fissare termini temporali per la presentazione degli
elaborati attinenti la progettazione esecutiva degli interventi ammessi a finanziamento, nonché ad approvare le linee guida per
la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 558 –
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della
trasmissione della documentazione attestante il superamento del
60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto
n. 19338/2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura:
– il bando di gara,
– la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
– la copia del contratto d’appalto,
– il verbale di consegna lavori,
– l’attestazione di inizio lavori,
– il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338/2005
rinvia, conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del
punto 14 del bando, approvato con decreto n. 23456/2004, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Viste la nota del Comune di Postalesio 6 novembre 2008 con
la quale, relativamente al sopra citato intervento n. 10 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso il Comune», è stata avanzata
richiesta di concessione dell’aiuto finanziario e di erogazione della anticipazione dello stesso;
Acquisiti in particolare gli elementi di cui al sopra citato punto
2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338/2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 30 luglio
2008;
Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di
appalto di cui ai punti precedenti, le somme ammissibili documentate nel nuovo quadro economico ammontano a
C 134.761,18, come specificato nella tabella allegata al presente
provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto
30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il
citato decreto 3 aprile 2006, n. 3718 viene rideterminato in
C 134.761,18, di cui C 67.380,59 a titolo di contributo a fondo
perduto ed C 67.380,59 a titolo di finanziamento a tasso zero,
rimborsabile in venti anni;
Considerato che il Comune di Postalesio possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile
2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione
di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di
cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il
decreto n. 23456/2004;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e
della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della
somma di C 53.904,48 quale anticipazione dell’aiuto finanziario,
cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione
e in relazione allo stato di attuazione degli interventi, a favore
del Comune di Postalesio, per la realizzazione dell’intervento di
che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19338/2005 fissava limiti
temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi
sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato
provvedimento, senza eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla
decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001 della Commissione
Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza delle interferenze causate dai lavori di ristrutturazione dell’edificio comunale;
Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione
Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19338/2005 del programma delle attività
per la realizzazione dell’intervento in argomento;
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di concedere, al Comune di Postalesio l’aiuto finanziario, di
importo pari a C 134.761,18, per la realizzazione dell’intervento
collocato al settimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338/2005 «Realizzazione impianto fotovoltaico
presso il Comune», determinando, con riferimento all’importo
totale, in C 67.380,59 la quota a fondo perduto e in C 67.380,59
la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
3. di determinare in C 53.904,48 l’ammontare della anticipazione da erogare in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, pari al 40% dell’aiuto, di cui C 26.952,24 costituiscono la quota in conto capitale C 26.952,24 la quota a tasso zero;
4. di dare atto che il Comune di Postalesio è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre
2004, n. 23456;
5. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di
cui al precedente punto 3, previa stipula di idoneo contratto di
finanziamento con il Comune di Postalesio avente partita IVA
n. 00094910148 e sede in via Vanoni, n. 7, 23010 Postalesio (SO);
6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
8. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al
Y
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
– 559 –
Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta)
o 120 (centoventi) giorni;
9. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»
Beneficiario
Numero d’ordine intervento
ID intervento Ob. 2 monitor
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
Comune di Postalesio
10
7522
Realizzazione impianto fotovoltaico
per la produzione di energia al
municipio di Postalesio
C 149.999,99
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
costo non riconducibili all’iniziativa
finanziata)
Lavori
Oneri sicurezza
IVA (10%) sui lavori
Spese tecniche
IVA (20%) su spese tecniche
Imprevisti
Importo totale di progetto
Importo ammesso
[BUR20090130]
Quadro
economico
dopo l’appalto
C 105.082,98
C 3.072,06
C 10.815,50
C 10.033,44
C 2.006,69
C 18.989,32
A 149.999,99
Quadro
economico spese
ammesse
C 105.082,98
C 3.072,06
C 10.815,50
C 8.652,40
C 1.730,48
C 5.407,75
A 134.761,18
[4.0.0]
D.d.s. 20 novembre 2008 - n. 13439
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Concessione e autorizzazione all’erogazione
della somma di A 23.555,51 quale aiuto finanziario per la
realizzazione dell’intervento n. 25 «Modifica e rifacimento
copertura scuola», proposto dal Comune di consiglio di
rumo – Rettifica per mero errore materiale
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Richiamato il decreto n. 13190 del 17 novembre 2008 «Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (20002006). Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia». Concessione e autorizzazione all’erogazione della somma di
C 23.555,51 quale aiuto finanziario per la realizzazione dell’intervento n. 25 «Modifica e rifacimento copertura scuola», proposto dal Comune di Consiglio di Rumo;
Dato atto che, al capoverso n. 16 delle premesse e ai punti 1 e
4 della parte dispositiva si cita, per mero errore materiale, il comune di San Siro in luogo del Comune di Consiglio di Rumo;
Ritenuto, conseguentemente, di procedere alla rettifica del predetto provvedimento
Decreta
1. di dare atto che gli estremi puntuali richiamati in premessa
attengono al Comune di Consiglio di Rumo anziché al Comune
di San Siro;
2. di confermare, in capo al Comune di Consiglio di Rumo, le
restanti determinazioni del provvedimento in narrativa.
Il dirigente: Lino Bertani
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
[BUR20090131]
[4.0.0]
D.d.s. 20 novembre 2008 - n. 13444
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 32 «Realizzazione pannelli fotovoltaici», proposto dal Comune di Lenno – Concessione dell’aiuto finanziario di A 95.447,04 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 38.178,82 quale prima quota del finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei Fondi strutturali;
– la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale
la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate:
– la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo
2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
– la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato
dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005
– Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r.
n. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 560 –
Ufficiale della Regione Lombardia del 25 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 32;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare
l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai
benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità n. 10857 del 28 settembre 2007, con il quale, nel prendere atto delle risorse derivanti dalla rideterminazione dei contributi a seguito dell’espletamento delle procedure di aggiudicazione, nonché dalla rinuncia all’attuazione, di interventi della graduatoria approvata con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005,
è stato assegnato al Comune di Lenno l’aiuto finanziario complessivo di 97.305,60 euro per la realizzazione del progetto n. 32
«Realizzazione pannelli fotovoltaici», incluso nella graduatoria
di cui allo stesso decreto n. 19338/2005;
Vista la nota 10 novembre 2008 del Comune di Lenno con la
quale è stato trasmesso il progetto esecutivo, relativo al citato
intervento n. 32 «Realizzazione pannelli fotovoltaici»;
Valutato che il progetto di cui sopra non pregiudica gli obiettivi e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento in
forza del più volte citato decreto n. 19338/2005 e non comporta
modificazioni ai parametri di valutazione della stessa;
Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida
per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione
dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della
trasmissione della documentazione attestante il superamento del
60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto
n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto
beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al
responsabile di misura:
– il bando di gara,
– la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
– la copia del contratto d’appalto,
– il verbale di consegna lavori,
– l’attestazione di inizio lavori,
– il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16
dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo
capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma
dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Vista la nota, 10 novembre 2008 del Comune di Lenno, in atti
regionali n. Q1.2008.0024895, con la quale, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la concessione dell’aiuto finanziario e la erogazione della prima quota dello stesso;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005,
relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati
in data 17 settembre 2008;
Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di
appalto le somme ammissibili documentate ammontano a
C 95.447,04, come specificato nella tabella allegata al presente
provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto
30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il
citato decreto n. 10857 del 28 settembre 2007 viene rideterminato in C 95.447,04, di cui C 47.723,52 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 47.723,52 a titolo di finanziamento a tasso zero,
rimborsabile in venti anni;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 32760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota
di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a
valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del
Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Considerato che il Comune di Lenno possiede, con riferimento
ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile 2006,
n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione di ciò,
è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al
punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto
n. 23456/2004;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle
disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa
convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di
C 38.178,82 quale prima quota del contributo assegnato a favore
del Comune di Lenno, per la realizzazione dell’intervento di che
trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza delle interferenze causate dai lavori di adeguamento della copertura dell’edificio scolastico ove è collocato l’impianto;
Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclu-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 561 –
sione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione
Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di prendere atto della presentazione, da parte del Comune di
Lenno del progetto esecutivo dell’intervento n. 32 «Realizzazione
pannelli fotovoltaici», inserito utilmente nella graduatoria, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 del DocUP Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», con il decreto
n. 19338 del 16 dicembre 2005;
2. di dare atto, altresı̀, della congruità del medesimo progetto
esecutivo con i contenuti e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento, in forza del sopra citato decreto
n. 19338/2005, cosı̀ come successivamente modificato e integrato
con i provvedimenti n. 3718/2006;
3. di concedere, al Comune di Lenno l’aiuto finanziario, di importo pari a C 95.447,04, per la realizzazione dell’intervento collocato al quarantunesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, «Realizzazione
pannelli fotovoltaici», determinando, con riferimento all’importo
totale, in C 47.723,52 la quota a fondo perduto e in C 47.723,52
la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
4. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
5. di determinare, con riferimento all’ammontare del 40% erogabile come prima anticipazione dell’aiuto e corrispondente a
C 38.178,82, in C 19.089,41 la quota a fondo perduto e in
C 19.089,41 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
6. di dare atto che il Comune di Lenno è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando
per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004,
n. 23456;
7. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda
s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 5, al comune di Lenno avente partita IVA e codice fiscale n. 00511930133 e
sede in via S. Stefano n. 7, 22016 Lenno (CO);
8. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
9. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
10. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario
al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni;
11. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»
Beneficiario
Numero d’ordine intervento
Id intervento Ob. 2 Monitor
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
Comune di Lenno
32
7571
Realizzazione pannelli fotovoltaici
C 97.305,60
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
costo non riconducibili all’iniziativa
finanziata)
Lavori
Oneri sicurezza
IVA (10%) sui lavori
Spese tecniche
IVA (20%) su spese tecniche
Imprevisti
Importo totale di progetto
Importo ammesso
Quadro
economico
dopo l’appalto
Quadro
economico spese
ammesse
C 75.110,40
C 2.304,00
C 7.741,44
C 5.376,00
C 1.075,20
C 3.840,00
A 95.447,04
[BUR20090132]
C 75.110,40
C 2.304,00
C 7.741,44
C 5.376,00
C 1.075,20
C 3.840,00
A 95.447,04
[4.0.0]
D.d.s. 20 novembre 2008 - n. 13445
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 3 «Installazione pannelli fotovoltaici», proposto dal Comune di Moglia – Concessione dell’aiuto finanziario di A 744.197,46 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 297.678,98 quale anticipazione del
finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei Fondi strutturali;
– la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale
la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 763, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli inter-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 562 –
venti strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare
l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai
benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 16 marzo 2007, n. 2610, con il quale, in considerazione
delle risorse economiche derivanti dalle variazioni al piano finanziario del Complemento di Programmazione approvato dal
Comitato di sorveglianza in data 2 maggio 2006 sono state assegnate ulteriori risorse per la realizzazione di interventi in attuazione della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione
Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) assegnando al Comune di
Moglia l’aiuto finanziario complessivo di C 749.897,27 per la realizzazione del progetto n. 3 «Installazione pannelli fotovoltaici»;
Visto il decreto 15 ottobre 2008, n. 11422 con il quale si è preso
atto della presentazione del progetto esecutivo relativo all’intervento in argomento, nonché della congruità dello stesso alle finalità e obiettivi della proposta originaria;
Considerato che con il medesimo decreto n. 19338/2005 si è
altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
1. prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
2. seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della
trasmissione della documentazione attestante il superamento del
60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
3. saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto
n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto
beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al
responsabile di misura:
– il bando di gara,
– la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– la copia del contratto d’appalto,
– il verbale di consegna lavori,
– l’attestazione di inizio lavori,
– il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16
dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo
capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma
dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Vista la nota 13 novembre 2008 del Comune di Moglia recante
la richiesta di concessione dell’aiuto finanziario e di erogazione
della prima quota dello stesso, correlata dalla documentazione
prescritta dal bando e dalle linee guida;
Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005,
relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati
in data 25 ottobre 2008;
Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di
appalto di cui ai punti precedenti, le somme ammissibili documentate nel quadro economico ammontano a C 744.197,46,
come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 30 dicembre
2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto
n. 24 maggio 2005, n. 5760 viene rideterminato in C 744.197,46,
di cui C 372.098,73 a titolo di contributo a fondo perduto ed
C 372.098,73 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile
in venti anni;
Considerato che il Comune di Moglia possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile
2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione
di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di
cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il
decreto n. 23456/2004;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 403 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 3187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 563 –
della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della
somma di C 297.678,98 quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione e in relazione allo stato di attuazione dell’intervento di cui
trattasi, a favore del Comune di Moglia;
Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili, senza
eccedere, in ogni caso, i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878
del 10 dicembre 2001 della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza delle peculiarità tipologiche di progetto e delle modalità di affidamento
dei lavori;
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»
Beneficiario
Numero d’ordine intervento
Id intervento Ob. 2 monitor
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione
Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
costo non riconducibili all’iniziativa
finanziata)
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività di cui sopra;
Lavori
Oneri sicurezza
IVA (10%) sui lavori
IVA oneri sicurezza
Spese tecniche
IVA (20%) + 2% su spese tecniche
Imprevisti
Importo totale di progetto
Importo ammesso
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di concedere, al Comune di Moglia l’aiuto finanziario, di
importo pari a C 744.197,46, per la realizzazione dell’intervento
collocato al trentattresimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338/2005, «Installazione pannelli fotovoltaici», determinando, con riferimento all’importo totale, in
C 372.098,73 la quota a fondo perduto e in C 372.098,73 la quota
a finanziamento ventennale a tasso zero;
2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
3. di determinare, con riferimento all’ammontare del 40% erogabile quale anticipazione dell’aiuto e corrispondente a
C 297.678,98, la quota a fondo perduto in C 148.839,49 e la quota a tasso zero in C 148.839,49;
4. di dare atto che il Comune di Moglia è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando
per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre 2004,
n. 23456;
5. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di
cui al precedente punto 3, previa stipula di idoneo contratto di
finanziamento con il Comune di Moglia avente codice fiscale
00261470207 e partita IVA n. 00216270207 e sede in piazza Matteotti, n. 2, 46024 Moglia (MN);
6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
8. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta)
o 120 (centoventi) giorni;
9. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Comune di Moglia
3
7513
Installazione pannelli fotovoltaici
C 749.897,27
Quadro
economico
dopo l’appalto
Quadro
economico spese
ammesse
C 603.679,21
C 18.198,48
C 60.367,92
C 1.819,85
C 43.500,00
C 8.874,00
C 7.758,00
A 744.197,46
[BUR20090133]
C 603.679,21
C 18.198,48
C 60.367,92
C 1.819,85
C 43.500,00
C 8.874,00
C 7.758,00
A 744.197,46
[4.0.0]
D.d.s. 21 novembre 2008 - n. 13490
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Primo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 23 «Recupero del fabbricato e
riattivazione della centralina idroelettrica di Cuggiono», proposto dal Comune di Cuggiono – Concessione dell’aiuto finanziario di A 1.277.895,03 e autorizzazione all’erogazione
della somma di A 1.022.316,03 quale anticipazione del finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei Fondi strutturali;
– la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale
la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Visti:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la decisione C(2004 4592 del 19 novembre 2004, che modi-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 564 –
fica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia».
Visto il decreto del direttore generale della Direzione Generale
Risorse Idriche e Servizi di Pubblica Utilità n. 10829 del 10 giugno 2002 di approvazione del Bando per la presentazione delle
domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità
ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (20002006);
Visto il decreto del dirigente della Struttura Tecnologie e Gestioni Innovative n. 22895 del 23 dicembre 2003 con il quale, in
attuazione del primo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la
sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»,
si è proceduto:
– ad approvare le graduatorie e ad assegnare gli aiuti finanziari agli interventi ammessi ai benefici economici relativi alle
aree obiettivo 2 e alle aree a sostegno transitorio;
– ad assegnare al Comune di Cuggiono l’aiuto finanziario di
C 1.376.319,88 per la realizzazione del progetto «Recupero del
fabbricato e riattivazione della centralina idroelettrica di Cuggiono»,
Considerato che con il sopra citato decreto n. 22895 del 23 dicembre 2003 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida
per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione
dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della
trasmissione della documentazione attestante il superamento del
60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto
n. 22895 del 23 dicembre 2003, ove si dispone che il soggetto
beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al
responsabile di misura:
– il bando di gara,
– la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
– la copia del contratto d’appalto,
– il verbale di consegna lavori,
– l’attestazione di inizio lavori,
– il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 22895 del 23
dicembre 2003, rinvia, conformemente ai contenuti dell’ultimo
capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 10 giugno 2002, n. 10829, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Vista la nota 31 ottobre 2008, in atti regionali
Q1.2008.0024239, del Comune di Cuggiono con la quale si completa la trasmissione della documentazione prescritta dal bando
e dalle linee guida per la concessione dell’aiuto finanziario e la
erogazione della anticipazione dello stesso in relazione allo stato
di avanzamento dei lavori;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Acquisiti in particolare:
– gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato 2 del
decreto n. 22895/2003, relativi all’espletamento delle procedure
di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che
gli stessi sono iniziati in data 4 febbraio 2008;
– dichiarazione del direttore lavori dell’avvenuta esecuzione di
opere per un valore superiore al 60% dell’importo lavori;
– dichiarazione del Responsabile del procedimento dell’avvenuta liquidazione di un importo superiore al 40% dell’aiuto finanziario complessivamente concesso;
Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di
appalto le somme ammissibili documentate ammontano a
C 1.277.895,03, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 10 giugno 2002, n. 10829, l’aiuto finanziario assegnato con il
citato decreto 23 dicembre 2003, n. 22895, viene rideterminato
in C 1.277.895,03, di cui C 511.158,01 a titolo di contributo a
fondo perduto ed C 766.737,03 a titolo di finanziamento a tasso
zero, rimborsabile in venti anni;
Considerato che il decreto n. 22895/2003 stabiliva termini temporali per la presentazione della progettazione esecutiva relativa
agli interventi finanziati, eventualmente prorogabili con espresso
e motivato provvedimento;
Visto il decreto n. 13420 del 12 novembre 2007 con il quale,
valutati i tempi istruttori conseguenti all’autorizzazione del progetto in argomento, non compatibili con i limiti temporali di cui
al decreto 22895 del 23 dicembre 2003, è stato prorogato il termine per la conclusione delle relative attività di attuazione al 15
novembre 2008;
Considerati i contenuti della nota del Comune di Cuggiono, in
atti regionali n. Q1.2008.0024209, nella quale vengono rappresentate difficoltà, determinate dalle sfavorevoli condizioni meteorologiche, che non consentono il rispetto del termine di cui al
citato decreto n. 13420/2007 per la conclusione dei lavori;
Valutato il nuovo cronoprogramma per la conclusione delle
attività connesse con l’attuazione del progetto in argomento,
contenuto nella nota di cui sopra del Comune di Cuggiono, che
indica la data del 5 dicembre 2008 per il termine per il completamento dei lavori e la data del 22 dicembre 2008 per la rendicontazione delle spese;
Valutati altresı̀ i limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878 di approvazione del
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 2000-2006
Lombardia;
Ritenuto necessario e opportuno prendere atto dei nuovi termini di attuazione dell’intervento in argomento;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse fi-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 565 –
nanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Considerato che il Comune di Cuggiono possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12
aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in
ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 10829/2002;
Ritenuto, pertanto, in relazione allo stato di attuazione dei lavori nonché delle liquidazioni effettuate, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e
in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r.
n. 9645/2002 e della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di C 1.022.316,03, quale anticipazione
dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione e in relazione allo stato di avanzamento
delle attività, a favore del Comune di Cuggiono, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi;
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di prendere atto, con riferimento all’attuazione dell’intervento «Recupero del fabbricato e riattivazione della centralina idroelettrica di Cuggiono» ammesso a finanziamento con il decreto
n. 22895 del 23 dicembre 2003, del programma temporale delle
attività di cui in premessa, proposto dal Comune di Cuggiono;
2. di fissare con riferimento alle attività di cui al precedente
punto 1 e ai fini della applicazione dei benefici economici di cui
al citato decreto n. 22895/2003, il limite temporale per il completamento dei lavori al 5 dicembre 2008;
3. di fissare per la conclusione delle attività di collaudo e di
rendicontazione dell’intervento di cui al punto 1, la data del 22
dicembre 2008;
4. di concedere, al Comune di Cuggiono l’aiuto finanziario, di
importo pari a C 1.277.895,03, per la realizzazione dell’intervento collocato al sesto posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 22895/2003, «Recupero del fabbricato e riattivazione
della centralina idroelettrica di Cuggiono», determinando, con
riferimento all’importo totale, in C 511.158,01 la quota a fondo
perduto e in C 766.737,03 la quota a finanziamento ventennale
a tasso zero;
5. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento.
6. di determinare in C 1.022.316,03 l’ammontare della anticipazione da erogare in relazione allo stato di avanzamento delle
attività, pari al 80% dell’aiuto, di cui C 408.926,41 costituiscono
la quota in conto capitale C 613.389,62 la quota a tasso zero;
7. di dare atto che il Comune di Cuggiono è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 10829 del 10
giugno 2002;
8. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di
cui al precedente punto 6, previa stipula di idoneo contratto di
finanziamento con il Comune di Cuggiono avente codice fiscale
e partita IVA n. 00861770154 e sede in piazza XXV aprile, n. 4,
20012 Cuggiono;
9. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta)
o 120 (centoventi) giorni;
10. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Primo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»
Beneficiario
Numero d’ordine intervento
Id Intervento Ob. 2 monitor
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
costo non riconducibili all’iniziativa
finanziata)
Lavori
Oneri sicurezza
IVA (10%)
Spese tecniche progett. direzione
lavori e collaudo
CNPAIA
IVA spese tecniche (20%)
Incentivi ex art. 92 d.lgs. 163/2006
Spese pubblicazione
Spese istruttorie
Spese riproduzione elaborati progetto
Acquisto immobile
Imprevisti e arrotondamenti
Importo totale di progetto
Importo ammesso
Comune di Cuggiono
23
3281
Recupero fabbricato e riattivazione
della centralina idroelettrica di
Cuggiono
C 1.376.319,88
Quadro
economico
dopo l’appalto
Quadro
economico spese
ammesse
C 928.017,98
C 47.000,00
C 97.501,80
C 52.517,75
C 928.017,98
C 47.000,00
C 97.501,80
C 48.750,90
C 1.050,36
C 10.713,62
C 10.503,83
C 3.534,18
C 4.994,70
C 3.178,50
C 105.041,99
C 29.364,65
A 1.293.419,36
C 975,02
C 9.750,18
C 10.503,83
C 3.534,18
C 4.994,70
C 0,00
C 97.501,80
C 29.364,65
[BUR20090134]
C 1.277.895,03
[4.0.0]
D.d.s. 2 dicembre 2008 - n. 14034
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 29 «installazione impianto fotovoltaico», proposto dal Comune di Tremezzo. concessione
dell’aiuto finanziario di A 69.446,06 e autorizzazione all’erogazione della somma di A 27.778,42 quale prima quota del
finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 566 –
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei Fondi strutturali;
– la decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale
la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192 «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate:
– la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo
2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
– la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato
dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005
– Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r.
n. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia del 25 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 29;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare
l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai
benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità n. 10857 del 28 settembre 2007, con il quale, nel prendere atto delle risorse derivanti dalla rideterminazione dei contributi a seguito dell’espletamento delle procedure di aggiudicazione, nonché dalla rinuncia all’attuazione, di interventi della graduatoria approvata con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005,
è stato assegnato al Comune di Tremezzo l’aiuto finanziario complessivo di 73.267,20 euro per la realizzazione del progetto n. 29
«Installazione impianto fotovoltaico», incluso nella graduatoria
di cui allo stesso decreto n. 19338/2005;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Vista la nota 19 novembre 2008 del Comune di Tremezzo, in
atti regionali Q1.2008.0026755, con la quale è stato trasmesso il
progetto esecutivo, relativo al citato intervento n. 29 «Installazione impianto fotovoltaico»;
Valutato che il progetto di cui sopra non pregiudica gli obiettivi e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento in
forza del più volte citato decreto n. 19338/2005 e non comporta
modificazioni ai parametri di valutazione della stessa;
Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida
per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione
dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della
trasmissione della documentazione attestante il superamento del
60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto
n. 19338 del 16 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto
beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al
responsabile di misura:
– il bando di gara,
– la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
– la copia del contratto d’appalto,
– il verbale di consegna lavori,
– l’attestazione di inizio lavori,
– il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338 del 16
dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo
capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto 30 dicembre 2004, n. 23456, la formale determinazione e la conferma
dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Vista la nota 6 novembre 2008 del Comune di Tremezzo con
la quale, in atti regionali Q1.2008.0025647, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la concessione dell’aiuto e la erogazione della prima quota
dell’aiuto finanziario concesso;
Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C» del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005,
relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati
in data 14 maggio 2008;
Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di
appalto le somme ammissibili documentate ammontano a
C 69.446,06, come specificato nella tabella allegata al presente
provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto
30 dicembre 2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il
citato decreto n. 10857 del 28 settembre 2007 viene rideterminato in C 69.446,06, di cui C 34.723,03 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 34.723,03 a titolo di finanziamento a tasso zero,
rimborsabile in venti anni;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 29760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 567 –
di liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a
valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del
Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Considerato che il Comune di Tremezzo possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile
2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione
di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di
cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il
decreto n. 23456/2004;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle
disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa
convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di
C 27.778,42 quale prima quota del contributo assegnato a favore
del Comune di Tremezzo, per la realizzazione dell’intervento di
che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza della necessità di non interferire, nell’esecuzione delle opere, con lo svolgimento delle attività scolastiche svolte nell’edificio ove è collocato l’impianto;
Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione
Europea nella decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di prendere atto della presentazione, da parte del Comune
di Tremezzo del progetto esecutivo dell’intervento n. 29 «Installazione impianto fotovoltaico», inserito utilmente nella graduatoria, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 del
DocUP Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»,
con il decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005;
2. di dare atto, altresı̀, della congruità del medesimo progetto
esecutivo con i contenuti e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento, in forza del sopra citato decreto
n. 19338/2005, cosı̀ come successivamente modificato e integrato
con i provvedimenti n. 3718/2006;
3. di concedere, al Comune di Tremezzo l’aiuto finanziario, di
importo pari a C 69.446,06, per la realizzazione dell’intervento
collocato al trentanovesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005, «Installazione
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
impianto fotovoltaico», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 34.723,03 la quota a fondo perduto e in
C 34.723,03 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero
4. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
5. di determinare, con riferimento all’ammontare del 40% erogabile come prima anticipazione dell’aiuto e corrispondente a
C 27.778,42, in C 13.889,21 la quota a fondo perduto e in
C 13.889,21 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
6. di dare atto che il Comune di Tremezzo è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre
2004, n. 23456;
7. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda
s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 5, al Comune di Tremezzo avente partita IVA e codice fiscale
n. 00562880138 e sede in via Patrizzio Peduzzi n. 6, 22019 Tremezzo (CO);
8. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
9. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
10. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario
al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni;
11. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»
Beneficiario
Numero d’ordine intervento
Id Intervento Ob 2 monitor
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
costo non riconducibili all’iniziativa
finanziata)
Lavori
Oneri sicurezza
IVA (10%) sui lavori
Spese tecniche
IVA (20%) su spese tecniche
Imprevisti
Ribasso e residui
Importo totale di progetto
Importo ammesso
[BUR20090135]
Comune di Tremezzo
29
7546
Installazione impianto fotovoltaico
C 73.267,20
Quadro
economico
dopo l’appalto
C 54.355,20
C 1.380,00
C 5.800,00
C 5.833,33
C 1.166,67
C 3.200,00
C 2.264,80
A 74.000,00
Quadro
economico spese
ammesse
C 54.355,20
C 1.380,00
C 5.573,52
C 4.458,82
C 891,76
C 2.786,76
C 0,00
A 69.446,06
[4.0.0]
D.d.s. 5 dicembre 2008 - n. 14359
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 49, «Interventi per superamento
barriere architettoniche e rifacimento tetto», proposto dalla
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 568 –
Provincia di Mantova – Concessione dell’aiuto finanziario di
A 5.323,56 e autorizzazione all’erogazione della somma di
A 4.258,84 quale prima quota del finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei fondi strutturali;
– la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’Obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare
l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai
benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubbli-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
ca Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4, assegnando alla
Provincia di Mantova l’aiuto finanziario complessivo di
C 5.323,56 per la realizzazione del progetto n. 49 «Interventi per
superamento barriere architettoniche e rifacimento tetto», incluso nella graduatoria di cui al citato decreto n. 19338/2005;
Considerato che con il medesimo decreto n. 19338/2005 si è
proceduto a fissare termini temporali per la presentazione degli
elaborati attinenti la progettazione esecutiva degli interventi ammessi a finanziamento, nonché ad approvare le linee guida per
la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento
del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del
collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Richiamato il punto 2 dell’Allegato «C» del predetto decreto
n. 19338/2005, ove si dispone che il soggetto beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al responsabile di misura:
– il bando di gara,
– la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
– la copia del contratto d’appalto,
– il verbale di consegna lavori,
– l’attestazione di inizio lavori,
– il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19338/2005
rinvia, conformemente ai contenuti dell’ultimo capoverso del
punto 14 del bando, approvato con decreto n. 23456/2004, la formale determinazione e la conferma dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Viste la nota della Provincia di Mantova in atti regionali
Q1.2007.0017889 con la quale, relativamente al sopra citato intervento n. 49 «Interventi per superamento barriere architettoniche e rifacimento tetto», è stata avanzata richiesta di concessione
dell’aiuto finanziario e di erogazione della anticipazione dello
stesso in relazione allo stato dei lavori eseguiti;
Acquisiti in particolare:
– gli elementi di cui al sopra citato punto 2 dell’Allegato «C»
del decreto n. 19338/2005, relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati in data 28 dicembre 2006;
– dichiarazione del direttore lavori dell’avvenuta esecuzione di
opere per un valore superiore al 60 % dell’importo lavori;
– dichiarazione del Responsabile del procedimento dell’avvenuta liquidazione del 40% dell’aiuto finanziario complessivamente concesso;
Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di
appalto di cui ai punti precedenti, le somme ammissibili documentate nel nuovo quadro economico ammontano a C 5.323,56,
come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto 30 dicembre
2004, n. 23456, l’aiuto finanziario assegnato con il citato decreto
3 aprile 2006, n. 3718 viene confermato in C 5.323,56, di cui
C 2.661,78 a titolo di contributo a fondo perduto ed C 2.661,78
a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile in venti anni;
Considerato che la Provincia di Mantova possiede, con riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12 aprile
2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in ragione
di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di
cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il
decreto n. 23456/2004;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 569 –
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse
finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e
della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della
somma di C 4.258,84 quale anticipazione dell’aiuto finanziario,
cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione
e in relazione allo stato di attuazione degli interventi, a favore
della Provincia di Mantova, per la realizzazione dell’intervento
di che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinato in conseguenza della necessità di eseguire lavori non prevedibili in sede di progettazione
esecutiva;
Verificato il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea
nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di concedere, alla Provincia di Mantova l’aiuto finanziario,
di importo pari a C 5.323,56, per la realizzazione dell’intervento
collocato al dodicesimo posto della graduatoria di cui al decreto
dirigenziale n. 19338/2005, «Interventi per superamento barriere
architettoniche e rifacimento tetto», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 2.661,78 la quota a fondo perduto
e in C 2.661,78 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
2. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
3. di determinare in C 4.258,84 l’ammontare della anticipazio-
ne da erogare in relazione allo stato di avanzamento dei lavori,
pari al 80% dell’aiuto, di cui C 2.129,42 costituiscono la quota in
conto capitale C 2.129,42 la quota a tasso zero;
4. di dare atto che la Provincia di Mantova è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 3.4 approvato con il decreto n. 30 dicembre
2004, n. 23456;
5. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di
cui al precedente punto 3, previa stipula di idoneo contratto di
finanziamento con la Provincia di Mantova avente codice fiscale
n. 80001070202 e sede in via Principe Amedeo, n. 30, 46100 Mantova;
6. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
7. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
8. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il T.A.R. della Lombardia o ricorso straordinario
al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni;
9. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Secondo bando Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»
Beneficiario
Numero d’ordine intervento
Id Intervento Ob. 2 monitor
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
VOCI DI COSTO (Dedotte le quote di
costo non riconducibili all’iniziativa finanziata)
Lavori
Oneri sicurezza
IVA (10%) sui lavori
Spese tecniche
Incentivi
Imprevisti
IVA su altre voci
Importo totale di progetto
Importo ammesso
Provincia di Mantova
49
7554
Interventi per superamento barriere
architettoniche e rifacimento tetto
C 5.323,56
Quadro
economico
dopo l’appalto
Quadro
economico spese
ammesse
C 68.929,93
C 4.000,00
C 14.325,99
C 6.162,62
C 2.300,88
C 3.976,98
C 1.355,78
A 99.696,40
[BUR20090136]
C 3.700,00
C 185,00
C 777,00
C 310,80
C 74,00
C 166,50
C 110,26
A 5.323,56
[4.0.0]
D.d.s. 5 dicembre 2008 - n. 14363
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 46, «Riqualificazione tecnologica centrale termica», proposto dal Comune di San Giacomo
delle Segnate – Autorizzazione all’erogazione della somma
di A 55.800,00 quale saldo del finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 570 –
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei fondi strutturali;
– la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’Obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate:
– la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo
2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
– la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato
dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005
– Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r.
n. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338/2005 con il quale, in attuazione del secondo
bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia», si è proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubbli-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
ca Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4, assegnando al Comune di San Giacomo delle Segnate l’aiuto finanziario complessivo di C 93.000,00 per la realizzazione del progetto n. 46 «Riqualificazione tecnologica centrale termica», incluso nella graduatoria di cui al citato decreto n. 19338/2005;
Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida
per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione
dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
– prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
– seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della
trasmissione della documentazione attestante il superamento del
60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
– saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Visto il decreto dirigenziale n. 505 del 24 gennaio 2008 di concessione al Comune di San Giacomo delle Segnate, in esito all’espletamento delle procedure di affidamento dei lavori per l’intervento di cui trattasi, dell’aiuto finanziario di C 93.000,00 e di erogazione della somma di C 37.200,00 quale prima quota del complessivo aiuto finanziario concesso;
Vista la nota del Comune di San Giacomo delle Segnate, in
atti regionali Q1.2008.0026765, con la quale, nel trasmettere la
documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene
chiesta la erogazione del saldo dell’aiuto finanziario concesso;
Visto l’incarico affidato alla Associazione Rete di Punti Energia, ora CESTEC, con nota del direttore generale della D.G. Reti
e Servizi di Pubblica Utilità Q1.2006.0015136 del 3 luglio 2006,
in forza dei contenuti della convenzione approvata con la d.g.r.
n. 1539 del 22 dicembre 2005, per l’espletamento delle attività di
verifica tecnico-economica degli interventi realizzati in attuazione del DocUP Ob. 2 2000-206 della Lombardia e, in particolare,
della Misura 3.4;
Valutati gli esiti delle verifiche tecnico-amministrative effettuate in data 6 novembre 2008 da CESTEC presso la sede del Comune di San Giacomo delle Segnate;
Verificate la completezza della documentazione pervenuta, la
sua correttezza formale e sostanziale nonché, in esito al sopralluogo di cui sopra, la coerenza tra quanto realizzato e quanto
indicato nella proposta progettuale;
Considerato che per la realizzazione dell’intervento in argomento il beneficiario ha sostenuto spese ammissibili per
C 96.507,95, cui corrisponde la conferma del contributo spettante dell’importo di C 93.000,00, determinato secondo quanto previsto dal decreto n. 23456/2004;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
– 571 –
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle
disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa
convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di
C 55.800,00 quale saldo del contributo assegnato, al netto dell’anticipazione già erogata a favore del Comune di San Giacomo
delle Segnate, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento, determinatosi in conseguenza della
necessità di adeguare la configurazione degli impianti alle esigenze di sicurezza e continuità di approvvigionamento energetico determinate dalla tipologia dell’utenza;
Dato atto che l’ultimazione dei lavori è avvenuta in data 28
settembre 2008;
Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione
Europea nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di determinare in C 55.800,00 l’importo della quota dell’aiuto finanziario da erogare al Comune di San Giacomo delle Segnate, quale saldo per la realizzazione dell’intervento «Riqualificazione tecnologica centrale termica», collocato all’ottavo posto
della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16
dicembre 2005, determinando, con riferimento all’importo totale, in C 27.900,00 la quota a fondo perduto e in C 27.900,00 la
quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
2. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda
s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 1, al Comune di San Giacomo delle Segnate, avente codice fiscale e partita
IVA n. 00637290164 e sede in via Ugo Roncada, n. 68, 46020 San
Giacomo delle Segnate (MN);
3. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
4. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
5. di dare atto che, dalla data di pubblicazione del presente
provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso
giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60
(sessanta) o 120 (centoventi) giorni;
6. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
[BUR20090137]
[4.0.0]
D.d.s. 5 dicembre 2008 - n. 14367
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia 2000-2006 – Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» – Intervento n. 27, «Impianto di riscaldamento a biomassa vegetale»,
dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi – Autorizzazione all’erogazione
della somma di C 121.238,61 quale saldo del finanziamento
concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo e
del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei fondi strutturali;
– la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Visti:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’Obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
– il decreto del direttore generale della Direzione Generale Risorse Idriche e Servizi di Pubblica Utilità n. 10829 del 10 giugno
2002 di approvazione del Bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità
ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (20002006);
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’orga-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 572 –
nizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del Dirigente della Struttura Tecnologie e Gestioni
Innovative n. 22895 del 23 dicembre 2003 con il quale, in attuazione del primo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto:
1. ad approvare le graduatorie e ad assegnare gli aiuti finanziari agli interventi ammessi ai benefici economici e relativi alle aree Obiettivo 2 e alle aree a sostegno transitorio;
2. ad assegnare, all’Azienda Ospedaliera della Provincia di
Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi, l’aiuto finanziario di C 768.877,20 per la realizzazione del progetto
n. 27 «Impianto di riscaldamento a biomassa vegetale»;
3. ad approvare le linee guida per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario
in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della
documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito
della trasmissione della documentazione attestante il superamento del 60% dell’importo contrattuale dei lavori
appaltati e l’avvenuta liquidazione di spese pari al 40%
dell’aiuto complessivamente concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del
collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori
e della rendicontazione delle spese complessive ammesse
al finanziamento;
Considerato il decreto del direttore generale della D.G. Servizi
di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della Misura 3.4 e sono stati confermati,
con riferimento alla graduatoria degli interventi ammissibili al
finanziamento del primo bando della Misura 3.4 del DocUP Ob.
2 2000-2006, approvata con il decreto n. 22895 del 23 dicembre
2003, i benefici previsti per l’intervento dell’Azienda Ospedaliera
della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi,
«Impianto di riscaldamento a biomassa vegetale»;
Visto il decreto dirigenziale n. 5093 del 15 maggio 2007, cosı̀
come modificato e integrato con i decreti n. 10857 del 28 settembre 2007 e n. 15242 del 6 dicembre 2007, di concessione all’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi, in esito all’espletamento delle procedure di affidamento dei lavori, dell’aiuto finanziario di C 768.877,20 e di
erogazione della somma di C 292.951,70 quale prima quota del
complessivo aiuto finanziario concesso;
Visto il decreto dirigenziale n. 6812 del 21 giugno 2007 di erogazione all’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi, in esito alle verifiche sullo stato di
attuazione dei lavori, della somma di C 296.994,54 quale seconda quota del complessivo aiuto finanziario concesso per l’intervento di cui trattasi;
Vista la nota 30 luglio 2008, in atti regionali Q1.2007.0018433,
dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento
Ospedaliero di Varzi, con la quale, nel trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la
erogazione del saldo dell’aiuto finanziario concesso;
Visto l’incarico affidato alla Associazione Rete di Punti Energia, ora CESTEC s.p.a., con nota del direttore generale della D.G.
Reti e Servizi di Pubblica Utilità Q1.2006.0015136 del 3 luglio
2006, in forza dei contenuti della convenzione approvata con la
d.g.r. n. 001539 del 22 dicembre 2005, per l’espletamento delle
attività di verifica tecnica economica degli interventi realizzati
in attuazione del DocUP Ob. 2 2000-206 della Lombardia e, in
particolare, della Misura 3.4;
Valutati gli esiti delle verifiche tecnico-amministrative effettuate in data 13 novembre 2008 da Cestec s.p.a. presso la sede dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi;
Verificate la completezza della documentazione pervenuta, la
sua correttezza formale e sostanziale nonché, in esito al sopralluogo di cui sopra, la coerenza tra quanto realizzato e quanto
indicato nella proposta progettuale;
Considerato che per la realizzazione dell’intervento in argomento a fronte di un costo totale previsto in C 795.415,30 e di
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
un contributo assegnato di C 768.877,20, il beneficiario ha sostenuto spese per C 793.634,43, cui corrisponde un contributo spettante, determinato secondo quanto previsto dal decreto
n. 22895/2003, di C 711.184,85;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e
della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della
somma di C 121.238,61 quale saldo dell’aiuto finanziario, cosı̀
come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione, a
favore dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia – Stabilimento Ospedaliero di Varzi, per la realizzazione dell’intervento
di che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 22895 del 23 dicembre
2003 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza della necessità di dare corso allo stesso dopo aver garantito l’approvvigionamento del vettore energetico per l’alimentazione dell’impianto sussidiato;
Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione
Europea nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 22895 del 23 dicembre 2003 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
Dato atto che i lavori sono stati completati in data 31 gennaio
2008;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di determinare in C 121.238,61 l’importo della quota dell’aiuto finanziario da erogare all’Azienda Ospedaliera della Pro-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 573 –
vincia di Pavia, quale saldo per la realizzazione dell’intervento
«Impianto di riscaldamento a biomassa vegetale», individuato al
sesto posto della graduatoria relativa alle aree obiettivo 2 di cui
al decreto n. 22895/2003, ripartendo, con riferimento all’importo
di tale anticipazione, in C 48.495,44 la quota in conto capitale e
in C 72.743,17 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
2. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda
s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 1, all’Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia avente codice fiscale
e partita IVA n. 01949220188 e sede in viale Repubblica, n. 34,
27100 Pavia;
3. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 22895 del 23 dicembre 2003 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
4. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
5. di dare atto che, dalla data di pubblicazione del presente
provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso
giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60
(sessanta) o 120 (centoventi) giorni;
6. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
[BUR20090138]
[5.3.5]
D.d.s. 9 dicembre 2008 - n. 14424
Integrazione al d.d.g. n. 14140 del 12 agosto 2004 «Ditta Lomellina Energia s.r.l. – Approvazione del progetto, autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio della seconda linea di
trattamento, recupero e valorizzazione energetica, mediante
termoutilizzazione, di rifiuti speciali non pericolosi presso
l’impianto a tecnologia innovativa di trattamento, recupero
e valorizzazione energetica, mediante termoutilizzazione, di
rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali non pericolosi ubicato in
Comune di Parona Lomellina (PV)
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di integrare l’autorizzazione rilasciata con d.d.g. 14140/04
alla ditta Lomellina Energia s.r.l. con sede legale in Parona (PV)
Strada Vicinale per Vigevano, relativa all’impianto ubicato in Parona (PV) Strada Vicinale per Vigevano, concedendo per la seconda linea di termovalorizzazione il rispetto del limite di 50
(mg/m3) sulla media giornaliera e di 100 (mg/m3) sulla media
oraria per il parametro monossido di carbonio (CO);
2. di fare salve tutte le condizioni e le prescrizioni di cui al
d.d.g. 14140/04 che non sono in contrasto con quelle di cui al
presente provvedimento;
3. di trasmettere copie conformi del presente atto alla Provincia di Pavia per la successiva comunicazione al comune di Parona (PV), ad ARPA dipartimento di Pavia e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
4. di disporre che la Provincia di Pavia provveda a trasmettere
copia conforme del presente provvedimento a mezzo raccomandata a/r all’impresa, disponendo che l’efficacia del medesimo atto
decorra dalla data di ricevimento della copia conforme trasmessa al soggetto interessato;
5. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali;
6. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Re-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
pubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
[BUR20090139]
[4.0.0]
D.d.s. 19 dicembre 2008 - n. 15366
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo
delle infrastrutture di rete» – Intervento n. 13, «Realizzazione di rete di sottoservizi per cablature e urbanizzazioni per
il territorio comunale di Ponte di Legno», proposto dal Comune di Ponte di Legno – Concessione dell’aiuto finanziario
di C 750.000,00 e autorizzazione all’erogazione della somma
di C 300.000,00 quale anticipazione del finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei fondi strutturali;
– la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’Obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 2.4, «Sviluppo delle infrastrutture di rete»;
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 14 gennaio 2005, n. 266, di approvazione del secondo
bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura
2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete» del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’orga-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 574 –
nizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005, con il
quale, in attuazione del secondo bando della Misura 2.4 «Sviluppo delle infrastrutture di rete«, si è proceduto ad approvare le
graduatorie nonché a determinare l’entità del finanziamento
assegnato agli interventi ammessi ai benefici economici;
– il decreto dirigenziale 26 febbraio 2007, n. 1712, con il quale,
in ragione della disponibilità di risorse economiche sul fondo
infrastrutture per la competitività delle aree sottoutilizzate destinate all’attuazione della Misura 2.4, è stato assegnato al Comune
di Ponte di Legno l’aiuto finanziario complessivo di C 750.000,00
per la realizzazione del progetto n. 13 «Realizzazione di rete di
sottoservizi per cablature e urbanizzazioni per il territorio comunale di Ponte di Legno» incluso, ma non finanziato, nella graduatoria approvata con il citato decreto n. 19043 del 14 dicembre
2005;
Considerato che con il medesimo decreto n. 19043/2005 si è
proceduto a fissare termini temporali per la presentazione degli
elaborati attinenti la progettazione esecutiva degli interventi ammessi a finanziamento, nonché ad approvare le linee guida per
la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento
del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del
collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Viste le note 29 febbraio 2008, in atti regionali
n. Q1.2008.0005200 e 29 novembre 2008, in atti regionali
n. Q1.2008.0028177 del Comune di Ponte di Legno, con le quali
sono stati trasmessi lo schema di intervento e la progettazione
esecutiva, relativi al sopra citato intervento, valutato ai fini dell’inclusione nella graduatoria di cui al decreto n. 19043 del 14
dicembre 2005;
Considerato che la configurazione progettuale di cui sopra introduce modificazioni motivate dalla opportunità di interessare
ambiti territoriali privi di un adeguato livello infrastrutturale, interconnettere le nuove infrastrutture con le precedenti realizzazioni, ed introdurre ulteriori sottoservizi rispetto alla configurazione valutata inizialmente;
Rammentato che il punto 18 del secondo bando della Misura
2.4, approvato con il decreto n. 266 del 14 gennaio 2005, prevede
la possibilità di apportare variazioni ai progetti ammessi ad aiuto
finanziario, purché queste non introducano interventi o tipologie
di investimento non ammissibili e non comportino pregiudizio
al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità originarie dell’intervento;
Valutato che le modificazioni introdotte al progetto originario
non pregiudicano gli obiettivi e le finalità dell’iniziativa ammessa
a finanziamento in forza del sopra citato decreto n. 19043 del 14
dicembre 2005;
Verificato altresı̀ che la valutazione parametrica dell’intervento, a seguito della nuova configurazione, secondo le modalità
previste dal bando di cui al decreto n. 266/2005, non pregiudica
il finanziamento del progetto proposto in forza del citato provvedimento n. 1712 del 26 febbraio 2007;
Richiamato il punto 3 dell’Allegato «B» del predetto decreto
n. 19043 del 14 dicembre 2005, ove si dispone che il soggetto
beneficiario, ad avvenuta consegna ed inizio lavori, trasmetta al
responsabile di misura:
– il bando di gara,
– la deliberazione o il provvedimento di aggiudicazione,
– la copia del contratto d’appalto,
– il verbale di consegna lavori,
– l’attestazione di inizio lavori,
– il quadro economico aggiornato a seguito della gara d’appalto;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Considerato che il punto 9 dello stesso decreto n. 19043 del 14
dicembre 2005, rinvia conformemente ai contenuti dell’ultimo
capoverso del punto 14 del bando approvato con decreto n. 16
gennaio 2005 n. 266, la formale determinazione e la conferma
dell’entità di aiuto finanziario alle risultanze dell’appalto;
Viste le note del Comune di Ponte di Legno 20 novembre 2008,
in atti regionali Q1.2008.0047961 e 29 novembre 2008, in atti
regionali n. Q1.2008.0028177, recanti la richiesta di concessione
dell’aiuto finanziario e di erogazione della anticipazione dello
stesso;
Acquisiti, in particolare, gli elementi di cui al sopra citato punto 3 dell’Allegato «B» del decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005,
relativi all’espletamento delle procedure di affidamento, consegna ed avvio dei lavori, dai quali risulta che gli stessi sono iniziati
in data 7 ottobre 2008;
Dato atto che, a seguito della conclusione delle procedure di
appalto, le somme ammissibili documentate, ammontano a
C 2.154.695,79, come specificato nella tabella allegata al presente provvedimento, e che, pertanto, ai fini concessori, in considerazione dei contenuti del punto 8 del bando approvato con decreto n. 266 del 16 gennaio 2005, l’aiuto finanziario assegnato con i
citati decreti n. 19043/2005 viene confermato in C 750.000,00 di
cui C 375.000,00 a titolo di contributo a fondo perduto ed
C 375.000,00 a titolo di finanziamento a tasso zero, rimborsabile
in venti anni;
Considerato che il Comune di Ponte di Legno possiede, con
riferimento ai contenuti di cui all’art. 3, punto n. 26 del d.lgs. 12
aprile 2006, n. 163, natura di organismo pubblico e quindi, in
ragione di ciò, è esente dalla presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del Bando per la Misura 2.4 approvato con il decreto n. 266 del 16 gennaio 2005;
Visto:
– il decreto n. 14886 dell’11 ottobre 2005 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.556.399,60 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 2.4 a valere sulle risorse di cui al capitolo
di spesa 4.9.4.3.3.318 5905 del Bilancio di previsione anno 2005;
– il decreto n. 7347 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 828.603,27 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 2.4 a valere sulle risorse di cui al capitolo di spesa
4.9.4.3.3.318 5905 del Bilancio di previsione anno 2007;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in attuazione delle disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e
della relativa convenzione, di provvedere alla liquidazione della
somma di C 300.000,00 quale anticipazione dell’aiuto finanziario, cosı̀ come determinato in esito alle procedure di aggiudicazione, a favore del Comune di Ponte di Legno, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19043 del 14 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento, determinatosi in conseguenza delle
peculiarità tipologiche di progetto caratterizzate da interferenze
con altri sottoservizi e dalla possibile accidentale presenza di ostacoli alla realizzazione durante l’esecuzione dei lavori;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
Vista la l.r. 34/78 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di prendere atto della presentazione, da parte del Comune
di Ponte di Legno, del progetto esecutivo in variante dell’intervento n. 13 «Realizzazione di rete di sottoservizi per cablature
e urbanizzazioni per il territorio comunale di Ponte di Legno»,
inserito nella graduatoria degli interventi ammissibili, in attua-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 575 –
zione del secondo bando della Misura 2.4 del DocUP Obiettivo 2
Lombardia (2000-2006), «Sviluppo delle infrastrutture di rete»,
con il decreto n. 19043 del 14 dicembre 2005;
2. di dare atto, in relazione ai contenuti del punto n. 18 del
secondo bando della Misura 2.4, approvato con il decreto n. 266,
14 gennaio 2005, che le variazioni introdotte con il progetto esecutivo di cui al precedente punto 1, non pregiudicano gli obiettivi
e le finalità dell’istanza valutata e ammessa a finanziamento, in
forza del decreto 26 febbraio 2007, n. 1712, citato in premessa;
3. di concedere, al Comune di Ponte di Legno l’aiuto finanziario, di importo pari a C 750.000,00 per la realizzazione dell’intervento collocato al decimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005, «Realizzazione di
rete di sottoservizi per cablature e urbanizzazioni per il territorio
comunale di Ponte di Legno», determinando, con riferimento all’importo totale, in C 375.000,00 la quota a fondo perduto in
C 375.000,00 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
4. di approvare l’allegata tabella «A» quale parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
5. di determinare, con riferimento all’ammontare del 40% erogabile come prima anticipazione dell’aiuto e corrispondente a
C 300.000,00, la quota a fondo perduto in 150.000,00 e la quota
a tasso zero in C 150.000,00;
6. di dare atto che il Comune di Ponte di Legno è esente dalla
presentazione delle garanzie fideiussorie di cui al punto 12 del
Bando per la Misura 2.4 approvato con il decreto 14 gennaio
2005, n. 266;
7. di autorizzare Finlombarda s.p.a. ad erogare la somma di
cui al precedente punto 5, previa stipula di idoneo contratto di
finanziamento con il Comune di Ponte di Legno avente codice
fiscale n. 00649470176, partita IVA 00574390985 e sede in piazzale Europa, n. 9, 25056 Ponte di Legno (BS);
8. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19043 del 14 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
9. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
10. di dare atto che, dalla data di notifica del presente provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario
al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 (sessanta) o 120 (centoventi) giorni;
11. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
——— • ———
Allegato A
Regione Lombardia
Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità
DocUP Ob. 2 2000-2006
Secondo bando Misura 2.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»
Beneficiario
Numero d’ordine intervento
Id Intervento Ob. 2 monitor
Titolo intervento
Finanziamento massimo assegnabile
Comune di Ponte di Legno
13
7509
Realizzazione di rete di sottoservizi
per cablature e urbanizzazioni (ciclo
integrato delle acque) per il territorio
comunale di Ponte di Legno
C 750.000,00
VOCI DI COSTO (Dedotte le
Quadro
quote di costo non riconduci- economico
bili all’iniziativa finanziata)
dopo l’appalto
Lavori a misura
Quadro
economico
dopo perizia
Quadro
economico
spese
ammesse
C 1.149.442,53 C 1.172.742,06 C 1.172.742,06
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
VOCI DI COSTO (Dedotte le
Quadro
quote di costo non riconduci- economico
bili all’iniziativa finanziata)
dopo l’appalto
Quadro
economico
dopo perizia
Quadro
economico
spese
ammesse
Lavori a corpo
C 529.445,13 C 572.716,03 C 572.716,03
Oneri sicurezza (quota parte)
C 29.653,06 C 30.153,06 C 30.153,06
IVA (10%)
C 170.854,07 C 177.561,12 C 177.561,12
Spese tecniche (compresa
C 69.752,99 C 69.752,99
IVA e spese tecniche)
Spese tecniche
C 57.174,59
IVA e oneri spese tecniche
C 12.578,41
Incentivi art. 92 d.lgs. 163/06
C 43.666,99 C 44.660,85 C 44.660,85
(quota parte)
Imprevisti (quota parte)
C 75.280,00 C 74.039,48 C 52.109,67
C 35.000,00 C 35.000,00 C 35.000,00
Occupazione aree e servitù
di passaggio
Importo totale di progetto A 2.103.094,78 A 2.176.625,59
Importo ammesso
A 750.000,00
[BUR20090140]
[5.3.5]
D.d.s. 29 dicembre 2008 - n. 15631
Estinzione del procedimento e archiviazione dell’istanza di
Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) presentata, ai
sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punti 5.1
e 5.3, dalla ditta Eredi Lancini Giancarlo s.r.l., con sede legale ed impianto in Adro (BS), via Lucerna n. 12
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di estinguere il procedimento amministrativo, disponendo
l’archiviazione dell’istanza presentata in data 3 maggio 2006,
prot. T01 n. 15267, dalla ditta «Eredi Lancini Giancarlo s.r.l.»,
con sede legale in Adro (BS), via Lucerna 12, per l’acquisizione
dell’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’impianto sito in
Comune di Adro (BS);
2. di disporre che il presente atto sia comunicato in copia conforme a mezzo raccomandata a/r al curatore fallimentare, al comune di Adro (BS), alla Provincia di Brescia e ad ARPA dipartimento di Brescia e di disporre la pubblicazione dell’estratto sul
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
3. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
[BUR20090141]
[5.3.5]
D.d.s. 30 dicembre 2008 - n. 15828
Rettifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC)
già rilasciata alla ditta S.E.B. Servizi Ecologici del Brembo
s.r.l., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1,
punti 5.1 e 5.3, con sede legale ed impianto in Pontirolo Nuovo (BG), via Fornasotto 31, con d.d.s. n. 10092 del 17 settembre 2007, e s.m.i.
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di rettificare il d.d.s. n. 8745/08 di modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale alla ditta S.E.B. Servizi Ecologici del
Brembo s.r.l., con sede legale ed impianto in via Fornasotto n. 31
Pontirolo Nuovo (BG), inserendo in coda al punto 1 le seguenti
parole: «prendendo atto della presenza di uno scarico di seconda
pioggia e dello scarico unificato S.E.B.-M.I.B. nel fiume Brembo
da attivarsi nel periodo di asciutta del canale derivato dalla Roggia Vignola»;
2. di confermare integralmente il contenuto e le prescrizioni
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 576 –
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
inserite nel d.d.s. n. 10092/07 e nel d.d.s. n. 8745/08, per quanto
non modificato con il presente provvedimento;
3. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Bergamo per la successiva comunicazione al comune
di Pontirolo Nuovo (BG) e ad ARPA dipartimento di Bergamo e
di disporre la pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale
della Regione Lombardia;
4. di disporre che la Provincia di Bergamo provveda a trasmetterne copia conforme a mezzo raccomandata a/r all’impresa, disponendo che l’efficacia del medesimo atto decorra dalla data di
ricevimento;
5. di disporre la messa a disposizione del pubblico del presente
decreto presso la Struttura «Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile
della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali
e comunali;
6. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
[BUR20090143]
[BUR20090142]
D.d.s. 13 gennaio 2009 - n. 63
[5.3.5]
D.d.s. 30 dicembre 2008 - n. 15875
Modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC)
già rilasciata alla ditta A2A s.p.a., ai sensi del d.lgs. 18 febbraio 2005, n. 59, Allegato 1, punto 5.3, con sede legale in
Brescia, via Lamarmora 230, ed impianto in Brescia, via Verziano 126/D, con d.d.s. n. 11033 del 2 ottobre 2007 e s.m.i.
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI
Omissis
Decreta
1. di modificare l’Autorizzazione Integrata Ambientale già rilasciata con d.d.s. n. 11033/07 e s.m.i. alla ditta A2A s.p.a., con
sede legale in Brescia, via Lamarmora 230, relativa all’impianto
ubicato in Brescia, via Verziano 126/D, per le attività previste dal
d.lgs. 59/05 Allegato 1, punti 5.3, modificando l’allegato tecnico
nel seguente modo:
• punto E.2.1. valori limite di emissione: aggiungere in coda
al punto l) le seguenti parole: «Sino all’adeguamento dell’impianto e non oltre il 31 dicembre 2010, sono ammesse le
deroghe di cui alla seguente tabella:
Parametro
Aledeidi
BOD5
Boro
COD
Fosforo totale
Tensioattivi totali
Azoto nitroso
Azoto nitrico
Azoto ammoniacale
Cloruri
U.M.
mg/L
mg/L02
mg/L
mg/L02
mg/L
mg/L
mg/L N
mg/L N
mg/L NH4
mg/L
Limiti tabella 3 Limiti concessi
2
10
250
1.500
4
10
500
3.500
10
20
4
15
0.6
10
30
500
30
100
1.200
3.500
• Punto E.52: Attività di gestione rifiuti autorizzata: eliminare
il punto II);
2. di confermare all’1 ottobre 2012 la scadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale;
3. di disporre che in fase di realizzazione e esercizio le varianti
progettuali finalizzate a modifiche operative e/o gestionali anche
migliorative siano comunicate all’ente preposto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che definirà la sostanzialità o meno delle stesse. In caso di modifiche impiantistiche, la
ditta dovrà comunicare all’ARPA territorialmente competente la
data di fine lavori e l’attività potrà essere esercita solo dopo sopralluogo dell’Agenzia che verifichi la corrispondenza di quanto
realizzato con quanto comunicato/autorizzato;
4. di stabilire che, la presente autorizzazione potrà essere og-
getto di verifica da parte dell’autorità competente nel caso di modifica delle Linee guida di cui all’art. 4 comma 1 del d.lgs. 59/05;
5. di far presente che, per quanto non modificato con il presente provvedimento, siano confermati integralmente il contenuto e
le prescrizioni inserite nel d.d.s. n. 11033/07;
6. di trasmettere le copie conformi del presente atto alla Provincia di Brescia per la successiva comunicazione alla Ditta, al
comune di Brescia e ad ARPA dipartimento di Brescia e di disporre fa pubblicazione dell’estratto sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lombardia;
7. di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente Autorizzazione Integrata Ambientale presso la Struttura
«Autorizzazioni e Certificazioni» della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia e
presso i competenti uffici provinciali e comunali;
8. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà
essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data di comunicazione
dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla richiamata data di comunicazione.
Il dirigente della struttura
autorizzazioni e certificazioni:
Roberto Cerretti
[4.0.0]
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 53 «Realizzazione impianto idroelettrico sull’acquedotto comunale», proposto dal Comune di Valleve – Autorizzazione all’erogazione della somma di
A 21.174,22 quale saldo del finanziamento concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei fondi strutturali;
– la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’Obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 577 –
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate:
– la d.g.r. n. 8/00535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
– la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato
dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005
– Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r.
n. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare
l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai
benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4, assegnando al Comune di Valleve l’aiuto finanziario complessivo di C 108.104,77
per la realizzazione del progetto n. 53 «Realizzazione impianto
idroelettrico sull’acquedotto comunale»;
Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida
per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione
dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento
del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del
collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Visto il decreto dirigenziale n. 7374 del 4 luglio 2007 di concessione al Comune di Valleve, in esito all’espletamento delle procedure di affidamento dei lavori per l’intervento di cui trattasi, dell’aiuto finanziario di C 105.871,22 e di erogazione della somma
di C 42.348,50 quale prima quota del complessivo aiuto finanziario concesso;
Visto il decreto dirigenziale n. 13425 del 12 novembre 2007 di
erogazione al Comune di Valleve, in esito alle verifiche sullo stato
di attuazione dei lavori, della somma di C 42.348,50 quale seconda quota del complessivo aiuto finanziario concesso per l’intervento di cui trattasi;
Vista la nota, in atti regionali Q1.2007.0023840, del Comune
di Valleve con la quale, nel trasmettere la documentazione pre-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
scritta dal bando e dalle linee guida, viene chiesta la erogazione
del saldo dell’aiuto finanziario concesso;
Visto l’incarico affidato alla Associazione Rete di Punti Energia
con nota del Direttore Generale della D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità Q1.2006.0015136 del 3 luglio 2006, in forza dei contenuti della convenzione approvata con la d.g.r. n. 001539 del 22
dicembre 2005, per l’espletamento delle attività di verifica tecnica economica degli interventi realizzati in attuazione del DocUP
Ob. 2 2000-206 della Lombardia e, in particolare, della Misura
3.4;
Valutati gli esiti delle verifiche tecnico amministrative effettuate in data 20 giugno 2008 dalla Associazione Rete di Punti Energia presso la sede del Comune di Valleve;
Verificate la completezza della documentazione pervenuta, la
sua correttezza formale e sostanziale nonché, in esito al sopralluogo di cui sopra, la coerenza tra quanto realizzato e quanto
indicato nella proposta progettuale;
Considerato che per la realizzazione dell’intervento in argomento il beneficiario ha sostenuto spese per C 109.331,303, cui
corrisponde la conferma del contributo spettante dell’importo di
C 105.871,23, determinato secondo quanto previsto dal decreto
n. 23456/2004;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle
disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa
convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di
C 21.174,22 quale saldo del contributo assegnato, al netto del
primo e del secondo acconto già erogati a favore del Comune di
Valleve, per la realizzazione dell’intervento di che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento determinatosi in conseguenza di problematiche emerse nell’esperimento delle procedure di affida-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 578 –
mento dei lavori, che hanno determinato tempi di attuazione non
compatibili con i limiti di cui al citato decreto n. 19338 del 16
dicembre 2005;
Verificato altresı̀ il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione
Europea nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
Dato atto che i lavori sono stati completati in data 10 agosto
2007;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di determinare in C 21.174,22 l’importo della quota dell’aiuto finanziario da erogare al Comune di Valleve, quale saldo per
la realizzazione dell’intervento «Realizzazione impianto idroelettrico sull’acquedotto comunale», collocato al sedicesimo posto
della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 19338 del 16
dicembre 2005, determinando, con riferimento all’importo totale, in C 10.587,11 la quota a fondo perduto e in C 10.587,11 la
quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
2. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda
s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 1, al Comune di Valleve avente codice fiscale e partita IVA n. 00637290164
e sede in via IV Novembre n. 4, 24010 Valleve (BG);
3. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
4. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
5. di dare atto che, dalla data di pubblicazione del presente
provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso
giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60
(sessanta) o 120 (centoventi) giorni;
6. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
[BUR20090144]
[4.0.0]
D.d.s. 13 gennaio 2009 - n. 66
Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) – Secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative
per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso
dell’energia» – Intervento n. 13 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso la copertura del centro civico», proposto
dal Comune di Vanzaghello – Autorizzazione all’erogazione
della somma di A 24.142,84 quale saldo del finanziamento
concesso
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SVILUPPO RETI E INVESTIMENTI
Visti:
– il Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1783/1999 del Parlamento Europeo
e del Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale;
– il Regolamento (CE) n. 1685/2000 della Commissione del 28
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento
(CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi
strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalità di applicazione del Regolamento
CE n. 1260/1999 del Consiglio, per quanto riguarda i sistemi di
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei
fondi strutturali;
– il Regolamento (CE) n. 1145/2003 della Commissione del 27
giugno 2003 che modifica il Regolamento (CE) n. 1685/2000 per
quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento
da parte dei fondi strutturali;
– la Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001, con la quale la Commissione Europea ha approvato il Documento Unico di
Programmazione Obiettivo 2 (2000-2006) della Regione Lombardia;
Viste:
– la d.g.r. 27 dicembre 2001, n. 7615, di presa d’atto del Documento Unico di Programmazione, approvato con la Decisione
C(2001) 2878/2001;
– la d.g.r. 27 marzo 2002 n. 8602 (DocUP Obiettivo 2 20002006. Adozione del Complemento di Programmazione) e successive modifiche;
– la Decisione C(2004) 4592 del 19 novembre 2004, che modifica la Decisione C(2878) del 10 dicembre 2001, recante «Approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella Regione Lombardia interessata
dall’Obiettivo 2 in Italia»;
– la d.g.r. 24 marzo 2005 n. 21192, «Presa d’atto dell’approvazione della Commissione Europea – Decisione C(2004) 4592 del
19 novembre 2004 del DocUP Obiettivo 2 2000-2006 riprogrammato a seguito della revisione di metà periodo»;
Preso atto delle determinazioni assunte dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 18 novembre 2004 in ordine ai contenuti del Complemento di Programmazione e valutate:
– la d.g.r. n. 8/535 del 4 agosto 2005 recante «DocUP Obiettivo
2 2000-2006: Presa d’atto dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 17 giugno 2005, del Complemento di Programmazione e aggiornamento del Piano finanziario di cui alla d.g.r. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
– la d.g.r. n. 8/2169 del 22 marzo 2006 recante «DocUP Obiettivo 2 2000-2006: Complemento di Programmazione approvato
dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 22 novembre 2005
– Aggiornamento del piano finanziario di cui alla d.g.r.
n. 7/21193 del 24 marzo 2005»;
Considerato che, fra le azioni di cui al DocUP Ob. 2 2000-2006,
è inclusa la Misura 3.4, «Iniziative per la sostenibilità ambientale
della produzione e dell’uso dell’energia»;
Visti:
– il decreto del Direttore Generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 30 dicembre 2004, n. 23456, di approvazione del secondo bando per la presentazione delle domande a valere sulla Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione
e dell’uso dell’energia» del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006), pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia del 31 gennaio 2005, Serie Ordinaria, n. 5;
– la convenzione tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.,
repertata in data 6 settembre 2002 nella raccolta delle convenzioni e contratti al n. 4685/RCC, concernente la costituzione, l’organizzazione, il funzionamento e le modalità di gestione del «fondo
per le infrastrutture» in attuazione di quanto previsto dalla d.g.r.
n. 7/9645 del 28 giugno 2002;
– il decreto del Dirigente della Struttura Sviluppo Reti e Investimenti n. 19338 del 16 dicembre 2005 con il quale, in attuazione del secondo bando della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia», si è
proceduto ad approvare le graduatorie nonché a determinare
l’entità del finanziamento assegnato agli interventi ammessi ai
benefici economici;
– il decreto del direttore generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità 3 aprile 2006, n. 3718, con il quale, in considerazione
delle verificate ulteriori disponibilità economiche destinate all’attuazione degli interventi della Misura 3.4 del Documento Unico
di Programmazione Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) si è riapprovata la graduatoria degli interventi per l’accesso ai benefici di
cui al secondo bando della stessa Misura 3.4;
– il decreto 20 luglio 2006, n. 8434, con il quale, in considerazione delle risorse economiche derivanti dalle variazioni al piano
finanziario del Complemento di Programmazione approvato dal
Comitato di sorveglianza in data 2 maggio 2006 sono state assegnate ulteriori risorse per la realizzazione di interventi in attua-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 579 –
zione della Misura 3.4 del Documento Unico di Programmazione
Obiettivo 2 Lombardia (2000-2006) assegnando al Comune di
Vanzaghello l’aiuto finanziario complessivo di C 120.714,20 per
la realizzazione del progetto n. 13 «Realizzazione impianto fotovoltaico presso la copertura del centro civico presso la copertura
del centro civico»;
Considerato che con il sopra citato decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 si è altresı̀ proceduto ad approvare le linee guida
per la presentazione delle richieste di concessione ed erogazione
dell’aiuto finanziario in tre quote distinte, come segue:
a) prima anticipazione, pari al 40%, alla trasmissione della documentazione relativa all’inizio dei lavori;
b) seconda anticipazione, pari all’ulteriore 40%, a seguito della trasmissione della documentazione attestante il superamento
del 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e l’avvenuta
liquidazione di spese pari al 40% dell’aiuto complessivamente
concesso;
c) saldo, pari al residuo 20%, a seguito di trasmissione del
collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori e della
rendicontazione delle spese complessive ammesse al finanziamento;
Visto il decreto dirigenziale n. 9867 dell’11 settembre 2007, di
concessione al Comune di Vanzaghello, in esito all’espletamento
delle procedure di affidamento dei lavori per l’intervento di cui
trattasi, dell’aiuto finanziario di C 120.714,20 e di erogazione
della somma di C 48.285,68 quale prima quota del complessivo
aiuto finanziario concesso;
Visto il decreto dirigenziale n. 16083 del 18 dicembre 2009 di
erogazione al Comune di Vanzaghello, in esito alle verifiche sullo
stato di attuazione dei lavori, della somma di C 48.285,68 quale
seconda quota del complessivo aiuto finanziario concesso per
l’intervento di cui trattasi;
Vista la nota 10 ottobre 2008, in atti regionali
Q1.2008.0022415, del Comune di Vanzaghello, con la quale, nel
trasmettere la documentazione prescritta dal bando e dalle linee
guida, viene chiesta la erogazione del saldo dell’aiuto finanziario
concesso;
Visto l’incarico affidato alla Associazione Rete di Punti Energia, ora CESTEC s.p.a., con nota del direttore generale della D.G.
Reti e Servizi di Pubblica Utilità Q1.2006.0015136 del 3 luglio
2006, in forza dei contenuti della convenzione approvata con la
d.g.r. n. 001539 del 22 dicembre 2005, per l’espletamento delle
attività di verifica tecnica economica degli interventi realizzati
in attuazione del DocUP Ob. 2 2000-206 della Lombardia e, in
particolare, della Misura 3.4;
Valutati gli esiti delle verifiche tecnico amministrative effettuate in data 19 novembre 2008 da CESTEC s.p.a. presso la sede del
Comune di Vanzaghello;
Verificate la completezza della documentazione pervenuta, la
sua correttezza formale e sostanziale nonché, in esito al sopralluogo di cui sopra, la coerenza tra quanto realizzato e quanto
indicato nella proposta progettuale;
Considerato che per la realizzazione dell’intervento in argomento a fronte di un costo totale previsto in C 153.877,02, il beneficiario ha sostenuto spese per C 131.780,09, cui corrisponde
la conferma del contributo spettante di C 120.714,2, determinato
secondo quanto previsto dal decreto n. 23456/2004;
Visti:
– il decreto n. 20029 del 17 novembre 2004 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.736.323,20 quale prima anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse
di cui al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione anno 2004;
– il decreto n. 7346 del 4 luglio 2007 inerente il trasferimento,
a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.497.345,53 quale ulteriore anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui
al capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
– il decreto n. 5760 del 24 maggio 2006 e la successiva nota di
liquidazione n. 4015 del 23 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 1.522.910,22, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6786 del Bilan-
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
cio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 2610 del 16 marzo 2007 e la successiva nota di
liquidazione n. 3861 del 12 ottobre 2007, inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 800.000,00, a valere
sulle risorse di cui al capitolo di spesa 3.3.1.3.379 6960 del Bilancio di previsione anno 2007, quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione della Misura 3.4 «Iniziative per
la sostenibilità ambientale della produzione e dell’uso dell’energia»;
– il decreto n. 15187 del 5 dicembre 2007 inerente il trasferimento, a Finlombarda s.p.a., della somma di C 3.036.696,11 quale anticipazione delle risorse finanziarie connesse all’attuazione
della Misura 3.4 «Iniziative per la sostenibilità ambientale della
produzione e dell’uso dell’energia» a valere sulle risorse di cui al
capitolo di spesa 4.9.1.1.3.138 5910 del Bilancio di previsione
anno 2007;
Ritenuto, pertanto, di incaricare Finlombarda s.p.a., in coerenza con il contenuto dei punti precedenti e in attuazione delle
disposizioni del DocUP, della d.g.r. n. 9645/2002 e della relativa
convenzione, di provvedere alla liquidazione della somma di
C 24.142,84, quale saldo del contributo assegnato, al netto dei
trasferimenti già erogati a favore del Comune di Vanzaghello,
per la realizzazione dell’intervento di che trattasi;
Considerato che il citato decreto n. 19338 del 16 dicembre
2005 fissava limiti temporali per le fasi progettuali e di attuazione degli interventi sussidiati, eventualmente prorogabili con espresso e motivato provvedimento, senza eccedere, in ogni caso,
i limiti di cui alla Decisione C(2001) 2878 del 10 dicembre 2001
della Commissione Europea;
Valutato il programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento, determinatosi in conseguenza della
difficoltà di reperimento degli impianti legata ad un eccesso di
domanda rispetto alle capacità produttive industriali;
Dato atto che i lavori sono stati completati in data 9 settembre
2007;
Verificato il rispetto dei limiti temporali per la conclusione delle attività di rendicontazione posti dalla Commissione Europea
nella Decisione del 10 dicembre 2001 C(2001) 2878;
Ritenuto quindi di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del
punto 6 del decreto n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di determinare in C 24.142,84 l’importo della quota dell’aiuto finanziario da erogare al Comune di Vanzaghello, quale saldo
per la realizzazione dell’intervento «Realizzazione impianto fotovoltaico presso la copertura del centro civico», collocato al ventisettesimo posto della graduatoria di cui al decreto dirigenziale
n. 19338 del 16 dicembre 2005, determinando, con riferimento
all’importo totale, in C 12.071,42 la quota a fondo perduto e in
C 12.071,42 la quota a finanziamento ventennale a tasso zero;
2. di autorizzare, per le motivazioni in premessa, Finlombarda
s.p.a. ad erogare la somma di cui al precedente punto 1, al Comune di Vanzaghello avente codice fiscale e partita IVA
n. 02937320154 e sede in via Volontari del Sangue, n. 3, 20020
Vanzaghello (MI);
3. di prendere atto, ai sensi e per gli effetti del punto 6 del
decreto dirigenziale n. 19338 del 16 dicembre 2005 del programma delle attività per la realizzazione dell’intervento in argomento;
4. di disporre che il presente decreto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
5. di dare atto che, dalla data di pubblicazione del presente
provvedimento, contro lo stesso potrà essere presentato ricorso
giurisdizionale presso il TAR della Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60
(sessanta) o 120 (centoventi) giorni;
6. di trasmettere il presente atto:
– a Finlombarda s.p.a., gestore del fondo per le infrastrutture, per gli adempimenti di competenza;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 580 –
– all’Autorità di Gestione per gli adempimenti previsti dalla
citata convenzione stipulata tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a.;
– all’Autorità di Certificazione fondi FESR e FSE.
Il dirigente: Lino Bertani
D.G. Industria, PMI e cooperazione
[BUR20090145]
[4.4.0]
D.d.s. 23 gennaio 2009 - n. 451
Approvazione degli esiti dell’istruttoria relative al bando
«Misura A – Investimento singolo» – XVI provvedimento
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
SERVIZI A SOSTEGNO DELLE IMPRESE
Visti:
– la l.r. 5 gennaio 2000, n. 1, art. 2, comma 42, che istituisce
il Fondo Unico regionale per la concessione di incentivi e benefici alle imprese operanti in Lombardia, in attuazione del d.lgs.
n. 112/1998, art. 19, commi 6 e 12;
– la d.g.r. n. 14094 dell’8 agosto 2003 «Disposizioni per la razionalizzazione ed il coordinamento degli strumenti di incentivazione alle imprese: Piano delle agevolazioni di sostegno allo sviluppo» con cui, fra le tipologie di iniziative ammissibili, si introduce la Misura A – Investimento singolo;
– il d.d.s. n. 3048 del 1 marzo 2005 «Piano delle agevolazioni
di sostegno allo sviluppo. Fondo Unico per l’erogazione degli incentivi alle imprese. Approvazione del bando per la presentazione delle domande relative alla Misura A – Investimento singolo»;
– la convenzione sottoscritta in data 14 gennaio 2005 tra Regione Lombardia e Finlombarda s.p.a. per la gestione di interventi agevolativi;
– il d.d.s. n. 14778 dell’11 dicembre 2008 «Impegno e contestuale liquidazione a favore di Finlombarda s.p.a. di
C 15.764.393,30 per la Misura A – Investimento singolo (Leggi
n. 1329/65 e n. 598/94)»;
Dato atto che l’ente gestore della Misura A, Finlombarda s.p.a.,
ha inoltrato, con nota pervenuta in data 30 dicembre 2008, prot.
n. R1.2008.0013497, gli esiti istruttori relativi alla Misura A – Investimento singolo, per le seguenti tipologie di agevolazione:
– «Finanziamento» – n. 250 domande, presentate dal 20 febbraio 2007 al 5 settembre 2008, per un totale contributo concesso
pari ad C 5.234.412,98;
– «Contributo su oneri per l’accesso a garanzia» – n. 42 domande, presentate dal 30 ottobre 2007 al 31 luglio 2008, per un
totale contributo concesso pari ad C 114.613,35;
– «Sconto effetti» – n. 90 domande, presentate dal 14 febbraio
2007 al 29 agosto 2008, per un totale contributo concesso pari
ad C 1.621.608,18;
Recepite le risultanze dell’istruttoria effettuate da Finlombarda s.p.a.;
Vista la l.r. n. 20/2008, nonché i provvedimenti organizzativi
dell’VIII legislatura;
Decreta
1. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, i seguenti allegati riportanti le risultanze
dell’istruttoria:
– Allegato 1 «Misura A – Investimento singolo – Finanziamento», che specifica, fra l’altro, la data e il numero di
protocollo, la denominazione e la sede legale delle imprese ammesse, l’importo del finanziamento ammesso e l’importo del contributo concesso;
– Allegato 2 «Misura A – Investimento singolo – Contributo
su oneri per l’accesso a garanzia», che specifica, fra l’altro, la data e il numero di protocollo, la denominazione
e la sede legale delle imprese ammesse, l’importo del finanziamento accordato, l’importo del finanziamento garantito, l’importo della commissione di garanzia e l’importo del contributo concesso;
– Allegato 3 «Misura A – Investimento singolo – Sconto effetti» che specifica, fra l’altro, la data e il numero di protocollo, la denominazione e la sede legale delle imprese
ammesse, l’importo dell’investimento realizzato, l’importo del credito capitale, l’importo effetti e l’importo del
contributo concesso;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
2. di trasmettere il presente provvedimento a Finlombarda
s.p.a. per gli adempimenti di competenza relativi a:
– inviare una comunicazione alle imprese elencate negli Allegati 1, 2 e 3 in merito agli esiti dell’istruttoria;
– liquidare i contributi a favore delle imprese specificate
negli Allegati 1, 2, 3;
3. di disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito web della Regione
Lombardia.
Il dirigente della struttura
servizi a sostegno delle imprese:
Marina Gori
——— • ———
N.
Progr.
Data
Protocollo
SEDE LEGALE
N.
Protocollo
Denominazione Impresa
Partita IVA
Codice Fiscale
Via
N.
CAP
Comune
Prov.
Finanziamento
Ammesso
(C)
Contributo
Concesso
( C)
20-feb-2007
1294
O.M.S.I. TRASMISSIONI S.P.A.
00613700988
01244690176
VIA SAN PIETRO
60
25077 ROÈ VOLCIANO
BS
655.000,00
38.963,60
2
27-mar-2007
1434
DUE F.P. SAS DI DAVIDE PELLEGATTA & C.
SAS
02821810963
02821810963
VIA PIOLA
19
20034 GIUSSANO
MI
104.000,00
5.677,83
3
27-mar-2007
1438
C.B.M. S.R.L.
02305400968
02305400968
VIA G. MAMELI
45
20058 VILLASANTA
MI
94.000,00
5.131,90
4
27-mar-2007
1441
F.T.M. S.R.L. FABBRICA TRASFORMATORI DI
MISURA
12805980153
12805980153
VIA PO
3
20090 OPERA
MI
71.000,00
2.623,30
5
27-mar-2007
1443
A.G. TECHNICAL S.R.L.
12479730157
12479730157
VIA SANTA
FRANCESCA CABRINI
10
26845 CODOGNO
LO
50.000,00
2.877,49
6
12-apr-2007
1464
TABA SAMPELLEGRINI S.R.L.
00832950190
00832950190
VIA MANZONI
12
26025 PANDINO
CR
164.000,00
9.430,51
7
18-apr-2007
1483
FEMA S.R.L.
01880610124
01880610124
VIA GHIBERTI
10
21100 VARESE
VA
146.000,00
8.402,26
8
18-apr-2007
1484
TECNOELETTRA S.R.L.
01223350123
01223350123
VIA PER CADREZZATE
11
21020 BREBBIA
VA
150.000,00
7.162,60
9
20-lug-2007
1624
O-PAC S.R.L.
01826680132
01826680132
CASNEDI
96
23868 VALMADRERA
LC
146.000,00
11.149,22
10
30-lug-2007
1641
PONZINI S.P.A.
00697850964
00859210155
VIA VITTORIO VENETO
64/68
20020 LAZZATE
MI
210.440,00
14.014,44
11
8-ago-2007
1663
NOVIDEA STAND S.R.L.
02792310167
02792310167
VIA DEL COMMERCIO
22
24048 TREVIOLO
BG
57.000,00
3.111,89
12
26-set-2007
1730
AROLDI FRATELLI DI AROLDI FRANCO &
CESARE S.N.C.
00702800194
00702800194
VIA CAIROLI
191
26041 CASALMAGGIORE
CR
133.000,00
6.819,79
13
8-ott-2007
1738
GUIRO S.N.C. DI ECONIMO GUIDO & C.
01371360171
01371360171
VIA PROVINCIALE
40
25040 CORTE FRANCA
BS
151.000,00
8.680,64
14
10-ott-2007
1745
LOVA COSTRUZIONE IMPIANTI INDUSTRIALI
S.P.A.
00176720183
00176720183
VIA VIGEVANO
27039 SANNAZZARO DE’
BURGONDI
PV
300.000,00
16.799,11
15
30-ott-2007
1765
NOVASFER S.R.L.
00634230981
00634230981
VIA MARCONI
16
30-ott-2007
1767
SINTEC S.R.L.
08750870159
08750870159
VIA LAINATE
17
30-ott-2007
1769
VMF S.P.A.
08658610152
08658610152
VIA S. DAMIANO
18
2-nov-2007
1772
EUROMET S.R.L.
01035370194
01035370194
CASCINA CONFORTINA
19
2-nov-2007
1774
STUANI S.P.A.
06798480155
06798480155
VIA STEPHENSON
(FRAZ. SEGURO)
20
19-nov-2007
1820
CI.MA. S.R.L.
09694410151
09694410151
21
26-nov-2007
1827
ALFAUTOMAZIONE S.P.A.
02111480964
02111480964
22
28-nov-2007
1835
LUXOR S.P.A.
00548540988
23
29-nov-2007
1836
TEAFLEX S.P.A.
24
29-nov-2007
1837
25
29-nov-2007
26
29-nov-2007
27
29-nov-2007
1840
CASTEL S.R.L.
02643150168
02643150168
28
11-dic-2007
1883
MANIFATTURA GIUSSANI S.R.L.
02927760963
02485370130
29
14-dic-2007
1890
TRAFILERIA LARIANA S.P.A.
01765930134
01765930134
30
18-dic-2007
1893
FBL PRESSOFUSIONI S.R.L.
00568050983
00508440179
12/A/B/C 25080 CALVAGESE DI RIVIERA BS
37.177,14
240.000,00
14.750,34
20122 MILANO
MI
560.000,00
26.280,30
26030 VOLONGO
CR
800.000,00
46.039,78
61
20019 SETTIMO MILANESE
MI
174.000,00
7.876,98
VIA OSPEDALE
11
26847 MALEO
LO
164.500,00
11.834,17
VIA CADORE
21
20035 LISSONE
MB
311.365,20
15.985,13
00280360173
VIA ZANARDELLI
88
25013 CARPENEDOLO
BS
560.000,00
36.011,85
00723940961
01792710152
VIA DELLE VIGNE
28
20046 BIASSONO
MI
206.500,00
10.665,60
SARMCO S.R.L.
02229270968
08846820150
VIA BRESCIA
125
20033 DESIO
MI
205.500,00
11.290,41
1838
ALMAFLEX S.R.L.
03189250966
03189250966
VIA MAGGIOLINI
20
20035 LISSONE
MI
66.000,00
3.462,16
1839
IL MOLLIFICIO BORRONI S.R.L.
00865430961
07616280157
VIA PARPAGLIONA
51
20099 SESTO SAN GIOVANNI
MI
275.000,00
20.009,00
VIA SAN PRIMO
4
20121 MILANO
MI
500.000,00
23.979,99
VIA MONTEGRAPPA
13
20034 GIUSSANO
MB
138.500,00
7.626,14
VIA PARINI
1/T
23890 BARZAGO
LC
400.000,00
25.080,79
VIA PROVINCIALE
55
25079 VOBARNO
BS
1.000.000,00
73.725,00
4
18/C
21042 CARONNO
PERTUSELLA
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
646.000,00
VA
1456
– 581 –
17/19
Y
1
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
ALLEGATO 1
MISURA A – INVESTIMENTO SINGOLO – «FINANZIAMENTO» – Progetti presentati dal 20 febbraio 2007 al 5 settembre 2008
Data
Protocollo
N.
Protocollo
31
7-gen-2008
1910
32
7-gen-2008
33
34
SEDE LEGALE
Denominazione Impresa
Partita IVA
Codice Fiscale
GIUSSANI F.I.A.M.E.A. S.R.L. FABBRICAZIONE
INDUSTRIALE ARTICOLI METALLICI E AFFINI
00693900961
00795160159
VIA RIMEMBRANZE
1916
AEGI CLAMPS S.R.L.
02030790162
02030790162
VIA DEI MILLE
7-gen-2008
1917
ME.C.AL S.P.A.
06645940013
06645940013
VIA TORRE BERETTI
7-gen-2008
1919
ROVEMEC DI ROVETTA FRANCO & FIGLI S.N.C.
03591410174
03591410174
VIA FERRARIS
35
14-gen-2008
1930
SUPERGALVANICA S.R.L.
00796480150
00796480150
36
14-gen-2008
1931
CARPENTERIA LEGGERA AEROTECNICA – C.L.
A. – S.R.L.
00096950142
37
17-gen-2008
1941
EMMECI S.R.L.
38
17-gen-2008
1942
RIALTI S.R.L.
39
17-gen-2008
1948
40
17-gen-2008
1949
41
23-gen-2008
42
24-gen-2008
43
Via
Contributo
Concesso
( C)
CAP
6
20055 RENATE
MB
600.000,00
39.865,44
24047 TREVIGLIO
BG
79.116,67
6.273,96
10
27030 FRASCAROLO
PV
350.000,00
21.196,08
12
25064 GUSSAGO
BS
550.000,00
38.460,40
VIA A. GRAMSCI
25
20032 CORMANO
MI
188.121,67
12.499,25
00096950142
VIA NAZIONALE FZ.
SAN GIACOMO
132
23036 TEGLIO
SO
330.000,00
18.720,74
02615810120
02615810120
VIA PER BUSCATE
5
20022 CASTANO PRIMO
MI
75.250,00
4.132,55
01507860128
01507860128
VIA ALLA PIANA
61
21018 SESTO CALENDE
VA
1.000.000,00
75.000,00
OMNES S.R.L.
00802150144
00802150144
VIA TRIVULZIA
19
23027 SAMOLACO
SO
463.000,00
45.575,06
O.M.Z. DI ZIBETTI CLAUDIO & C. S.N.C.
01562420123
01562420123
VIA DELL’INDUSTRIA
21044 CAVARIA CON
PREMEZZO
VA
640.000,00
45.485,09
1960
ADERCARTA S.R.L.
00614060986
01248270173
VIA MARZAGHETTE
25030 ADRO
BS
230.000,00
12.814,38
1964
MO.CA.M. S.R.L.
01617250988
01617250988
VIA PRATI
25040 BIENNO
BS
440.000,00
32.556,30
24-gen-2008
1965
G.V. STAMPERIE S.P.A.
03097470177
03097470177
VIA EUROPA
25040 MONTICELLI BRUSATI
BS
646.450,00
28.885,33
44
4-feb-2008
1982
O.M.S.A.F. DI FACCHETTI ROMEO & C. SAS
00592120984
00960080174
LOCALITÀ PIANI DI
MURA
25070 CASTO
BS
673.000,00
35.456,52
45
6-feb-2008
1991
F. FUMAGALLI S.R.L.
01966220160
01966220160
VIA DEI CREDERI
24045 FARA GERA D’ADDA
BG
240.000,00
12.640,39
46
6-feb-2008
1995
SILAP S.P.A.
00817170962
06138900151
VIA PO
5
20059 VIMERCATE
MI
1.000.000,00
81.009,10
47
7-feb-2008
2001
L’OROBICA S.R.L.
00382810166
00382810166
VIA ORIO
18
24126 BERGAMO
BG
112.500,00
7.190,10
48
11-feb- 2008
2007
ENOLGAS BONOMI S.P.A.
00294510177
00294510177
EUROPA
227
25062 CONCESIO
BS
1.000.000,00
87.809,13
49
12-feb– 2008
2009
OFFICINE ORSI S.P.A.
02821570153
02821570153
STRADA PROVINCIALE
MELEGNANO-BINASCO
FZ. FRANCOLINO
20080 CARPIANO
MI
540.000,00
40.500,00
50
18-feb-2008
2013
P.E.L. – PINTOSSI EMILIO S.P.A.
00552900987
00301550174
VIA INDUSTRIALE –
FRAZIONE SAN
SEBASTIANO
31
25065 LUMEZZANE
BS
1.000.000,00
79.792,50
51
20-feb-2008
2022
SECONDO MONA S.P.A.
00190000125
00190000125
VIA CARLO DEL PRETE
1
21019 SOMMA LOMBARDO
VA
448.000,00
26.174,15
52
26-feb-2008
2036
VERNICIATURE INDUSTRIALI ARCOBALENO DI
GALLUCCI & MANTELLI S.N.C.
01881980989
01881980989
VIA PAPA GIOVANNI
XXIII
25020 MILZANO
BS
215.000,00
18.878,97
53
28-feb-2008
2040
GRAPHICSCALVE S.P.A.
01294980162
01294980162
LOCALITÀ PONTE
FORMELLO
24020 VILMINORE DI SCALVE
BG
1.000.000,00
34.007,44
54
5-mar-2008
2049
D.S.M. S.R.L. – DANIELI SOLUZIONI
MECCANICHE
00257850164
00257850164
VIA DEL LAVORO
24040 CANONICA D’ADDA
BG
120.000,00
6.135,56
55
5-mar-2008
2050
OFFICINE MECCANICHE GIUSEPPE
LAFRANCONI S.P.A.
00229720131
00229720131
VIA BATTISTI CESARE
19
23826 MANDELLO DEL LARIO
LC
400.000,00
26.576,96
56
5-mar-2008
2051
VITALI S.P.A.
01948410160
01948410160
VIA PLINIO
39
20129 MILANO
MI
230.000,00
14.699,77
57
5-mar-2008
2052
ELETTROTECNICA INDUSTRIALE GRITTI DI
GRITTI L. & C. S.N.C.
02164260172
02164260172
VIA TORRICELLI
EVANGELISTA
18/20
25080 MAZZANO
BS
145.000,00
4.556,66
58
6-mar-2008
2056
COMMI S.R.L.
01663020160
01663020160
VIA DEI TERMINI
10
24040 OSIO SOPRA
BG
230.000,00
20.196,11
51/D
3
41/43
9
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
1/3/4
– 582 –
5/B
Y
N.
23/B
Comune
Finanziamento
Ammesso
Prov.
(C)
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
N.
Progr.
Data
Protocollo
N.
Protocollo
59
10-mar-2008
2057
60
10-mar-2008
61
11-mar-2008
62
SEDE LEGALE
Codice Fiscale
P.E.L. – PINTOSSI EMILIO S.P.A.
00552900987
00301550174
2058
ROTOSTAR S.R.L.
02507880124
2059
GIANCARLO PEREGO S.P.A.
04524870153
11-mar-2008
2060
FRATELLI TESTORI S.P.A.
63
11-mar-2008
2061
NEW FADOR S.R.L.
64
11-mar- 2008
2062
ROMELLI LEGNAMI S.R.L.
01988110985
01988110985
VIA TONOLINI
65
11-mar-2008
2063
L’ANODICA DI GOZZINI FRANCO & C. S.N.C.
00689420966
00759980154
VIA MICHELANGELO
BUONARROTI
66
12-mar-2008
2064
ZETACARTON S.P.A.
00390550135
00390550135
VIA ROMA
67
12-mar-2008
2065
C.M.B. S.R.L.
09626060157
09626060157
VIA JOHN FITZGERALD
KENNEDY
68
12-mar-2008
2066
O.M.F.N. DEI F.LLI NANI S.R.L.
00212770168
00212770168
VIA VITTORIO VENETO
60
CAMINADA SAS DI GIORGIO CAMINADA & FIGLI
08015940151
08015940151
VIA VOLTA
02029650161
VIA F. PARRI
13-mar-2008
2067
2068
N.
CAP
VIA INDUSTRIALE –
FRAZIONE SAN
SEBASTIANO
31
25065 LUMEZZANE
BS
02507880124
VIA MAGENTA
45
21015 LONATE POZZOLO
VA
250.000,00
15.597,86
04524870153
VIA MARCHESINA
58
20090 TREZZANO SUL
NAVIGLIO
MI
205.000,00
13.101,98
00680960150
00680960150
LARGO GIOVANNI
TESTORI
5
20026 NOVATE MILANESE
MI
100.000,00
6.566,12
00641350988
01600910176
VIA BRESCIA
16
25018 MONTICHIARI
BS
250.000,00
5.474,65
30
25048 SONICO
BS
120.000,00
5.036,22
32
20093 COLOGNO MONZESE
MI
114.990,45
5.710,65
50
22070 SENNA COMASCO
CO
500.000,00
37.500,00
1/A
20050 TRIUGGIO
MB
124.855,00
7.589,77
24030 PRESEZZO
BG
345.000,00
17.882,36
20090 CUSAGO
MI
13-mar-2008
2069
ARREDA ITALIA S.R.L.
02029650161
72
14-mar-2008
2076
BERI GIOVANNI
00456400134
73
14-mar-2008
2077
LORENZONI S.N.C. DI LORENZONI GIOVANNI
GIUSEPPE E MARIO
00558710984
00386390173
74
14-mar-2008
2078
S.D.M. S.R.L.
00653840983
75
17-mar-2008
2080
NUOVA FRATELLI ESPOSTO S.R.L.
09496210155
76
17-mar-2008
2081
VENINI P.I. TULLIO & C. S.A.S.
77
17-mar-2008
2082
78
17-mar-2008
2083
79
17-mar-2008
80
81
420.000,00
31.500,00
156.000,00
9.970,30
199.800,00
12.769,63
10
24047 TREVIGLIO
BG
170.000,00
10.865,03
15
23900 LECCO
LC
160.000,00
10.159,20
VIA DEL POZZO
8
25017 LONATO
BS
60.000,00
3.881,28
01775120171
VIA BRESCIANI
10/12
25080 MANERBA DEL GARDA
BS
200.000,00
10.102,74
09496210155
VIA MONTE NERO
27/29
20060 TRUCCAZZANO
MI
82.000,00
7.263,30
02706440134
02706440134
VIA DELLA CARLETTA
11
23826 MANDELLO DEL LARIO
LC
330.000,00
22.608,64
WINTEX S.R.L.
00595910134
00595910134
VIA MILANO
7
22040 BRENNA
CO
135.500,00
9.264,38
SEVAL S.R.L.
00319270161
00319270161
VIA MANZONI
14
24060 VILLONGO
BG
280.000,00
19.066,31
2084
CO.P.IND. S.R.L.
01772830160
01772830160
VIA XXIV MAGGIO
89
24030 BREMBATE DI SOPRA
BG
151.500,00
10.284,65
19-mar-2008
2088
VETRODOMUS S.P.A.
00272480179
00272480179
VIA G. BORMIOLI
48
25135 BRESCIA
BS
265.000,00
16.365,68
20-mar-2008
2091
RONDELLI ARRIGO S.P.A.
00181000209
00181000209
VIA ARGINE PO NORD
73
46027 SAN BENEDETTO PÒ
MN
165.000,00
10.484,58
82
20-mar- 2008
2092
STUCCHI S.P.A.
00724900162
00724900162
VIA GALILEO GALILEI
1
24053 BRIGNANO GERA
D’ADDA
BG
650.000,00
43.187,56
83
25-mar-2008
2094
TORNERIA MECCANICA MONZANI GRAZIANO
S.R.L.
03456470164
03456470164
VIA LONDRA
28
24040 ZINGONIA CISERANO
BG
86.500,00
5.528,39
84
26-mar-2008
2095
ISCAM S.R.L.
00711660985
02961820178
VIA LEONARDO DA
VINCI
24043 CARAVAGGIO
BG
212.000,00
14.085,80
85
27-mar-2008
2096
FONDMETAL S.P.A.
01821800164
02117500179
VIA BERGAMO
4
24050 PALOSCO
BG
140.000,00
9.503,94
86
28-mar-2008
2098
LEGATORIA VENTURINI DI GIANCARLO
VENTURINI & C. S.N.C.
00047130190
00047130190
VIA SIGNORI ETTORE
14
26100 CREMONA
CR
635.000,00
31.890,26
BREGNN41T10E507V VIA MONSIGNORE
POLVARA
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
71
48/50
Comune
Contributo
Concesso
( C)
Y
70
Via
Finanziamento
Ammesso
Prov.
(C)
– 583 –
Partita IVA
69
Denominazione Impresa
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
N.
Progr.
Finanziamento
Ammesso
Prov.
(C)
Contributo
Concesso
( C)
Data
Protocollo
N.
Protocollo
87
31-mar-2008
2099
RIVOLTA S.R.L. COSTRUZIONI MECCANICHE
02177620123
02177620123
VIA QUINTINO SELLA
21052 BUSTO ARSIZIO
VA
1.000.000,00
84.958,40
88
31-mar-2008
2101
CARTIERA DEL CHIESE S.P.A.
00550280986
00285650172
VIA TITO SPERI
61
25018 MONTICHIARI
BS
1.000.000,00
52.904,63
320.000,00
24.000,00
INDUSTRIA TERMOPLASTICA PAVESE S.P.A.
00238800189
00238800189
VIA BALLERINI
1
27100 PAVIA
PV
96.030,00
7.202,25
89
90
Denominazione Impresa
Partita IVA
Codice Fiscale
Via
N.
11 bis
CAP
Comune
2102
1-apr-2008
91
2104
175.996,49
13.200,00
92
1-apr-2008
2105
2107
GARDA PLAST S.P.A.
01895650982
03310040179
VIA BORRINE
3/B
25080 POLPENAZZE DEL
GARDA
BS
800.000,00
59.709,08
93
4-apr-2008
2116
STAMPERIA DI MARTINENGO S.R.L.
00391380169
00391380169
VIA ANGELO E
AGOSTINO PINETTI
44
24057 MARTINENGO
BG
120.000,00
8.146,26
94
4-apr-2008
2117
COLOSIO S.P.A.
00228790168
00228790168
VIA CA’ BERTONCINA
27
24068 SERIATE
BG
110.000,00
7.497,98
95
4-apr-2008
2119
FRATELLI GEROLDI S.R.L.
00270030174
00270030174
VIA ACHILLE GRANDI
47
25125 BRESCIA
BS
760.000,00
64.954,41
96
4-apr-2008
2120
RI-ME S.R.L.
00679200980
02062160177
VIA RIPE
39
25069 VILLA CARCINA
BS
335.000,00
22.223,32
97
4-apr-2008
2121
LONATI S.N.C. DI ELIO LONATI & C.
03236630178
03236630178
VIA G. DI VITTORIO
19
25080 BOTTICINO
BS
257.000,00
13.648,35
98
10-apr-2008
2125
G.M.G. S.R.L.
01423450160
01423450160
VIA E. FERMI
6
24053 BRIGNANO GERA
D’ADDA
BG
400.000,00
22.625,37
11-apr-2008
2126
BARUFFALDI S.P.A.
00757870159
00757870159
VIA CASSINO D’ALBERI
16
20067 TRIBIANO
MI
156.000,00
9.775,11
15-apr-2008
2130
O.E.M. S.R.L.
01877350163
01877350163
VIA REICH
30
24020 TORRE BOLDONE
BG
240.000,00
11.840,35
101
15-apr-2008
2131
F P S.N.C. DI FERRARI DESIDERIO & C.
01380190197
01380190197
VIA ROGGIA VAILATA
24047 TREVIGLIO
BG
154.000,00
9.842,47
102
18-apr-2008
2134
BARUFFALDI S.P.A.
00757870159
00757870159
VIA CASSINO D’ALBERI
16
20067 TRIBIANO
MI
103.000,00
6.454,07
103
23-apr-2008
2137
EFFEBI S.P.A.
03370780177
00294500178
VIA G. VERDI
68
25073 BOVEZZO
BS
530.000,00
38.250,00
104
23-apr-2008
2138
O.M.P. OFFICINE MECANO PLASTICHE S.P.A.
00230560161
00230560161
VIA VAGLIETTA
3
24040 LALLIO
BG
644.315,00
39.960,96
105
24-apr-2008
2140
OFFICINA MECCANICA CALLEGARO S.R.L.
02543560128
02543560128
VIA KOLBE
MASSIMILIANO PADRE
15
21017 SAMARATE
VA
134.000,00
8.349,99
106
28-apr-2008
2142
O.E.G. S.R.L.
02347820967
02347820967
VIA SABOTINO
55
20030 SEVESO
MB
157.500,00
9.814,35
107
28-apr-2008
2143
CENTRO LOMBARDO RECUPERI INDUSTRIALI
S.R.L.
02006730986
03244250175
VIA A. DE GASPERI
25030 ERBUSCO
BS
127.500,00
7.882,91
108
28-apr-2008
2144
DROPSA S.P.A.
03384750158
03384750158
VIA VISCONTI DI
MODRONE UMBERTO
DUCA
5
20122 MILANO
MI
600.000,00
45.000,00
109
29-apr-2008
2147
QUINFLEX S.R.L.
02029440985
02029440985
VIA DEL COMMERCIO
4
25028 VEROLANUOVA
BS
66.500,00
3.763,00
110
29-apr-2008
2148
SGROSSATURA BIANCHI S.R.L.
00565670981
00476960174
VIA SALETTI
19
25040 ESINE
BS
592.500,00
30.948,76
111
5-mag-2008
2149
DENTAL TECH S.R.L.
05285500962
05285500962
VIA GIUSEPPE DI
VITTORIO
20020 MISINTO
MI
220.000,00
17.658,21
112
5-mag-2008
2150
OFFICINE MECCANICHE EMILIO PEREGO S.R.L.
09212080155
09212080155
VIA BINDA AMBROGIO
30
20143 MILANO
MI
90.000,00
4.711,51
113
6-mag-2008
2157
ALFAQUADRI S.P.A.
00848940151
00848940151
VIA DE GASPERI
ALCIDE
18
20090 PANTIGLIATE
MI
76.903,35
4.572,93
114
7-mag-2008
2158
C.B.M. S.R.L.
00114010192
00114010192
VIA CASTELLO
26038 TORRE DE’ PICENARDI
CR
565.000,00
34.702,80
115
8-mag-2008
2159
TESSITURE DI NOSATE E SAN GIORGIO S.P.A.
00780360152
00780360152
VIA ROMA
2
20124 SAN GIORGIO SU
LEGNANO(MI)
MI
950.000,00
65.349,64
116
12-mag-2008
2160
EDILMAC DEI FRATELLI MACCABELLI S.R.L.
00217080167
00217080167
VIA TRENTO
16
24020 GORLE
BG
242.000,00
16.579,65
10/A
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
10/12
– 584 –
22/24
Y
99
100
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
SEDE LEGALE
N.
Progr.
Data
Protocollo
N.
Protocollo
117
12-mag-2008
2161
118
12-mag-2008
2162
119
12-mag-2008
120
12-mag-2008
121
SEDE LEGALE
Denominazione Impresa
Finanziamento
Ammesso
Prov.
(C)
Contributo
Concesso
( C)
Partita IVA
Codice Fiscale
DEM S.R.L.
01733650160
01733650160
VIA SAN ROCCO
CASMA S.P.A.
04885500159
04885500159
VIA CARLO MARIA
MAGGI
2163
CO.P.IND. S.R.L.
01772830160
01772830160
VIA XXIV MAGGIO
89
24030 BREMBATE DI SOPRA
2164
COLPACK S.R.L.
02064210160
02064210160
VIA FORNACE
19
24050 MORNICO AL SERIO
12-mag-2008
2165
CONTI DI CONTI GIUSEPPE & C. S.N.C.
00684830136
00684830136
VIA GIACOMO
LEOPARDI
28
23890 BARZAGO
122
12-mag-2008
2166
SERAPLASTIC DI BARCELLA GIANLUIGI E
DIEGO S.N.C.
00128190162
00128190162
VIA Iº MAGGIO
50
123
12-mag-2008
2167
FAE S.R.L.
02032310167
02032310167
VIA CESARE BATTISTI
124
12-mag-2008
2168
TORRI GUARNIZIONI INDUSTRIALI DI TORRI
SEVERINO & C. S.N.C.
01461960179
01461960179
125
13-mag-2008
2170
OLEODINAMICA 2000 SAS DI CALLONI
ALESSANDRO & C.
02186710121
02186710121
126
14-mag-2008
2176
FRIGERIO MARMI & GRANITI S.R.L.
02442430134
02442430134
VIA AI PASCOLI
9
127
14-mag-2008
2177
ASTRA S.R.L.
01206760165
01206760165
VIA Iº MAGGIO
182
128
15-mag-2008
2178
LAVORAZIONI INDUSTRIALI S.P.A.
03803680101
03803680101
VIA SANTUARIO N.S.
DELLA GUARDIA
43
129
15-mag-2008
2179
MASPI S.R.L.
00781490164
00781490164
VIA CASTEGNATE
86
130
15-mag-2008
2180
I.C.B. INDUSTRIA CARTOTECNICA
BERGAMASCA S.R.L.
00818820169
00818820169
VIA DELL’INDUSTRIA
131
15-mag-2008
2181
REGAZZONI ANTONIO COSTRUZIONI S.R.L.
01959160167
01959160167
VIA ROMA
101
24010 OLMO AL BREMBO
BG
245.000,00
16.734,11
132
15-mag-2008
2182
FABE S.R.L.
01946690169
04795470154
VIA ALDO MORO
32/B
24054 CALCIO
BG
222.000,00
15.086,00
133
15-mag-2008
2183
MAZZOLENI COSTRUZIONI S.R.L.
00254140163
00254140163
VIA MONTE BASSO
12/A
24019 ZOGNO
BG
57.000,00
3.013,01
134
15-mag-2008
2184
C.N.S. S.P.A.
04128360155
04128360155
CORSO VENEZIA
40
20121 MILANO
MI
256.799,95
16.269,81
135
16-mag-2008
2185
RONCORONI S.P.A.
02484710138
02484710138
VIA FERMI ENRICO
16
22030 ORSENIGO
CO
310.000,00
17.968,15
136
16-mag-2008
2186
COOPERATIVA OPERAI CAVATORI DEL
BOTTICINO SCRL
00267610178
00267610178
VIA MOLINI
41
25082 BOTTICINO
BS
240.000,00
14.474,08
137
19-mag-2008
2188
MODERNOGRAFICA DI CEREA GIOVANNI & C.
S.N.C.
02122780162
02122780162
VIA BERGAMO
1
24040 PONTIROLO NUOVO
BG
50.000,00
3.322,12
138
19-mag-2008
2189
VITALI S.P.A.
01948410160
01948410160
VIA PLINIO
36
20129 MILANO
MI
805.000,00
49.770,54
139
21-mag-2008
2191
S.E.VAL. S.R.L.
00572160141
00572160141
VIA LA CROCE
14
23823 COLICO
LC
1.000.000,00
79.348,00
140
23-mag-2008
2194
R. BUSI OFFICINE MECCANICHE DI
PRECISIONE S.R.L.
00184580181
00184580181
VIA MALPENSATA DI
SOPRA
10
27040 MEZZANINO
PV
240.000,00
12.086,91
141
23-mag-2008
2195
VETRODOMUS S.P.A.
00272480179
00272480179
VIA G. BORMIOLI
48
25135 BRESCIA
BS
154.000,00
9.767,54
142
23-mag-2008
2198
O.M.Z. DI ZIBETTI CLAUDIO & C. S.N.C.
01562420123
01562420123
VIA DELL’INDUSTRIA
21044 CAVARIA CON
PREMEZZO
VA
495.000,00
33.947,38
143
26-mag-2008
2199
FLUORGUM S.P.A.
02421010162
02421010162
PIAZZA DELLA
REPUBBLICA
2
24121 BERGAMO
BG
106.820,00
6.293,67
144
26-mag-2008
2202
CASATI MACCHINE S.R.L.
06235210157
06235210157
VIA DE LA RIVA
BONVESIN
6
20027 RESCALDINA
MI
415.000,00
28.682,06
Via
CAP
8/A
24060 TELGATE
BG
391.798,00
26.679,09
2
20154 MILANO
MI
420.000,00
28.891,41
BG
219.610,00
14.954,13
BG
148.700,00
5.162,29
LC
142.000,00
9.738,45
24060 TELGATE
BG
89.000,00
4.123,69
136
24025 GAZZANIGA
BG
146.000,00
10.144,69
VIA FALETTI
30
25031 CAPRIOLO
BS
270.000,00
18.329,08
VIA DELLA PACCIARNA
66
21050 GORLA MAGGIORE
VA
290.000,00
7.349,07
23841 ANNONE DI BRIANZA
LC
242.000,00
12.851,74
24040 PAGAZZANO
BG
89.000,00
4.726,47
16162 GENOVA
GE
130.000,00
5.996,27
24030 TERNO D’ISOLA
BG
428.000,00
29.053,65
24052 AZZANO SAN PAOLO
BG
255.000,00
17.523,46
– 585 –
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
51/D
Comune
Y
N.
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
N.
Progr.
Data
Protocollo
N.
Protocollo
145
27-mag-2008
2203
146
27-mag-2008
2204
147
27-mag-2008
148
SEDE LEGALE
Codice Fiscale
VITALI S.P.A.
01948410160
01948410160
TINTORIA E STAMPA GESSNER S.P.A.
00853500155
00853500155
2205
BT DI BALDRACCHI DIEGO & C. S.N.C.
01743120980
27-mag-2008
2206
METALPRINT S.R.L.
00568170989
149
29-mag-2008
2207
EDIL FRIZZA DI FRIZZA ENRICO GIOVANNI
00193320983
150
29-mag-2008
2208
OLEOMECCANICA LOSI S.R.L.
00290080191
00290080191
VIA SESTO
151
30-mag-2008
2209
VIGORPLANT ITALIA S.R.L.
00971460332
00971460332
VIA SAN MARCO
152
30-mag-2008
2211
P.E.L. – PINTOSSI EMILIO S.P.A.
00552900987
00301550174
VIA INDUSTRIALE
153
30-mag-2008
2212
SUCE S.R.L.
01349440154
01349440154
VIA DEI MILLE
154
3-giu-2008
2219
FARINA PRESSE S.R.L.
02891420131
02891420131
VIA PROVINCIALE
155
4-giu-2008
2220
ESSEGOMMA S.P.A.
01209580131
01209580131
VIA MILANO
156
5-giu-2008
2222
TECMA S.R.L.
02024860179
02024860179
VIA DI VITTORIO
GIUSEPPE
157
10-giu-2008
2227
CETRA S.R.L.
02926740966
06256130151
VIA SCRIVIA
158
11-giu-2008
2228
3D DI DUCOLI GIACOMO MASSIMO
00221580987
159
11-giu-2008
2232
BIEMME ETICHETTE AUTOADESIVE S.R.L.
00615710985
01266380177
LOCALITÀ PONTE DEL
CANTONE
160
12-giu-2008
2233
MICRON RETTIFICHE S.R.L.
08295370012
08295370012
VIA INDUSTRIALE
TRAVERSA III
161
12-giu-2008
2234
GUALINI CUTTING S.P.A.
02603140167
02603140167
VIA EUROPA
13-giu-2008
2237
N.
CAP
VIA PLINIO
39
20129 MILANO
MI
605.000,00
38.666,81
VIA MONTEBELLO
27
20121 MILANO
MI
300.000,00
19.019,42
01743120980
VIA DANTE
51
25060 LODRINO
BS
135.833,33
8.116,41
00509460176
VIA COMMERCIO
74
25011 CALCINATO
BS
755.000,00
44.216,94
6
25048 SONICO
BS
53.000,00
3.161,61
60/C
26100 CREMONA
CR
145.000,00
8.623,82
14
29100 PIACENZA
PC
1.000.000,00
52.888,77
31
25065 LUMEZZANE
BS
803.000,00
60.712,50
21
20098 SAN GIUGLIANO
MILANESE
MI
240.000,00
15.338,90
31
23867 SUELLO
LC
368.000,00
23.135,93
22
22063 CANTÙ
CO
285.000,00
15.778,23
25125 BRESCIA
BS
300.000,00
17.758,97
9.176,03
FRZNCG53D26I831R VIA PIAN DELLA
REGINA GARDA
40/42
14
20052 MONZA
MB
200.000,00
25050 SELLERO
BS
121.000,00
6.808,16
41
25010 POZZOLENGO
BS
769.330,00
49.169,51
21
25060 CELLATICA
BS
200.000,00
11.839,31
DCLGMM70H06B149U VIA TRESCHE SOTTO
CAMINADA S.A.S. DI GIORGIO CAMINADA & FIGLI
08015940151
08015940151
VIA VOLTA
Comune
Contributo
Concesso
( C)
Y
163
2236
Via
Finanziamento
Ammesso
Prov.
(C)
24060 BOLGARE
BG
483.000,00
29.291,57
20090 CUSAGO
MI
166.500,00
10.641,36
48/50
20090 CUSAGO
MI
128.500,00
8.212,71
24121 BERGAMO
BG
350.000,00
18.739,34
17.842,37
164
13-giu-2008
2239
FLUORGUM S.P.A.
02421010162
02421010162
PIAZZA DELLA
REPUBBLICA
2
165
16-giu-2008
2240
EMMEBI IMPIANTI S.R.L.
02420020162
02420020162
VIA COMONTE
31/A
24068 SERIATE
BG
244.000,00
166
16-giu-2008
2244
IMPRESA EDILE POLONI S.P.A.
01261100166
01261100166
VIA GIUSTINELLI
3
24022 ALZANO LOMBARDO
BG
110.000,00
7.589,74
167
16-giu-2008
2245
RECORD S.P.A.
01522130168
01522130168
VIA VITTORIO VENETO
65
24040 BONATE SOTTO
BG
442.694,00
30.544,83
168
16-giu-2008
2247
FRATELLI VITALI DI ROBERTO S.P.A.
00190370130
00190370130
VIA INDIPENDENZA
3
23885 CALCO
LC
393.000,00
27.034,12
169
16-giu-2008
2248
PLAST 80 S.R.L.
01270180126
05898760151
VIA SALVO
D’ACQUISTO
7
21054 FAGNANO OLONA
VA
185.000,00
12.584,51
170
16-giu-2008
2249
ACETI – COSTRUZIONI MECCANICHE DEI F.LLI
ACETI S.N.C.
00859990160
00859990160
VIA CA’ BERTONCINA
51
24068 SERIATE
BG
655.000,00
44.510,48
171
16-giu-2008
2250
IMPRESA EDILE POLONI S.P.A.
01261100166
01261100166
VIA GIUSTINELLI
12.898,24
172
16-giu-2008
2251
MENOTTI VITTORIA
00882470164
173
19-giu-2008
2252
UBIERRE OFFICINA MECCANICA S.R.L.
03366250177
01643860982
VIA SAN PANCRAZIO
174
19-giu-2008
2253
O.E.G. S.R.L.
02347820967
02347820967
VIA SABOTINO
55
20030 SEVESO
MI
115.000,00
9.310,63
175
19-giu-2008
2254
CIMPLASTA S.R.L.
01738470127
01738470127
VIA CASCINA NUOVA
6
21029 VERGIATE
VA
1.000.000,00
67.701,26
MNTVTR52L60I919S VIA DON COMOTTI
3
24022 ALZANO LOMBARDO
BG
190.000,00
1
24050 LURANO
BG
60.000,00
2.846,69
25030 ADRO
BS
350.000,00
27.199,27
11/C
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
50
48/50
– 586 –
Partita IVA
162
Denominazione Impresa
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
N.
Progr.
Finanziamento
Ammesso
Prov.
(C)
Contributo
Concesso
( C)
Data
Protocollo
N.
Protocollo
176
19-giu-2008
2256
FONDERMETAL S.P.A.
177
25-giu-2008
2260
GERMO S.P.A.
00772350153
00772350153
178
26-giu-2008
2261
TECHNE S.R.L.
02099470136
02099470136
179
26-giu-2008
2262
G.TOSI S.P.A. TINTORIA
01195770126
01195770126
VIALE DELL’INDUSTRIA
61
21052 BUSTO ARSIZIO
VA
200.000,00
10.752,70
180
26-giu-2008
2263
RODOLFO MAZZA S.R.L.
00926720137
00926720137
VIA CANTÙ CESARE
30
22031 ALBAVILLA
CO
230.000,00
12.301,63
181
30-giu-2008
2265
LAZZARI ISAIA S.R.L.
01019570199
01019570199
VIA EUROPA
46
182
1-lug-2008
2266
COPROMAC S.R.L.
00845000967
07047990150
VIA 11 FEBBRAIO
183
2-lug-2008
2268
MOLLIFICIO BERGAMASCO S.R.L.
00212700165
00212700165
VIA BRUGARI
184
2-lug-2008
2270
SCAM REALIZZAZIONE E PROGETTAZIONE
MOTORI S.R.L.
03343479015
033434790155
VIA FRATELLI
ROSSELLI
185
3-lug-2008
2271
VETRODOMUS S.P.A.
00272480179
00272480179
VIA GIOVANNI
BORMIOLI
186
7-lug-2008
2277
JUNIOR ARTE RICAMI BY ADELE ZIBETTI S.R.L.
00244260121
00244260121
VIA MONTE ROSA
187
7-lug-2008
2278
BELOTTI S.P.A.
13258950156
02013500166
VIALE LUIGI MAJNO
188
7-lug-2008
2279
MAZZOLENI TRAFILERIE BERGAMASCHE S.P.A.
03227230160
03227230160
VIA G. MARCONI
189
7-lug-2008
2280
COLOSIO S.P.A.
00228790168
00228790168
190
7-lug-2008
2281
REGAZZONI ANTONIO COSTRUZIONI S.R.L.
01959160167
01959160167
191
7-lug-2008
2282
SCATOLIFICIO ANGELO GARIBOLDI S.R.L.
00690630967
00762500155
VIALE G. B. STUCCHI
192
7-lug-2008
2284
TMR CEDERNA FODERE S.P.A.
12973560159
02436130120
VIA BOCCACCIO
193
9-lug-2008
2285
RAPID PLASTICS S.P.A.
00639930981
01584310179
VIA DEL TRAM
2
194
10-lug-2008
2286
LOMBARDO S.P.A.
02913940165
02913940165
VIA PIZZIGONI
3
195
10-lug-2008
2287
LAMP S.P.A.
00229760137
00229760137
VIA LEONARDO DA
VINCI
196
10-lug-2008
2288
OLEODINAMICA 2000 SAS DI CALLONI
ALESSANDRO & C.
02186710121
02186710121
197
15-lug-2008
2289
PIALORSI STAMPI DI PIALORSI ORLANDO & C.
S.N.C.
01845680980
198
15-lug-2008
2291
CUT BENDING S.R.L.
199
15-lug-2008
2292
S.M.P. S.R.L.
200
17-lug-2008
2298
SCAB GIARDINO S.P.A.
00638670984
01574830178
VIA G. MONAUNI
201
18-lug-2008
2301
DOMINO S.P.A.
00164390130
00164390130
VIA DELLE INDUSTRIE
202
21-lug-2008
2302
TRANCERIA COLOMBO S.R.L.
00810540963
05956160153
VIA MARZABOTTO
22
203
21-lug-2008
2303
SANGALLI S.P.A.
00811590165
00811590165
VIA SAN CASSIANO
8
204
21-lug-2008
2304
RONCONI S.P.A.
05386150964
05386150964
VIA LAMBRO
9
205
21-lug-2008
2306
FORMAC S.R.L.
03408740177
01739810982
VIA ARTIGIANI
4
206
22-lug-2008
2307
GIASINI S.P.A.
01925940163
01925940163
VIA BERGAMO
19
Denominazione Impresa
Partita IVA
Codice Fiscale
01611560168
07843100152
Via
N.
CAP
Comune
VIA BEDESCO
37
24039 SOTTO IL MONTE
GIOVANNI XXIII
VIA GIOTTO
19
VIA CASCINA
CALIFORNIA
59/61
BG
270.000,00
15.266,85
20032 CORMANO
MI
634.436,89
34.059,84
22036 ERBA
CO
312.000,00
17.533,28
CR
255.000,00
16.902,95
MI
105.000,00
6.215,62
43
24030 CARVICO
BG
505.727,07
27.716,94
27
20027 RESCALDINA
MI
107.000,00
6.756,01
48
25135 BRESCIA
BS
350.000,00
22.223,26
99
21050 CAIRATE
VA
308.000,00
21.122,80
31
20122 MILANO
MI
100.000,00
6.781,60
32
24068 SERIATE
BG
235.000,00
16.230,78
VIA CA’ BERTONCINA
27
24068 SERIATE
BG
80.000,00
5.525,37
VIA ROMA
101
24010 OLMO AL BREMBO
BG
64.000,00
4.429,21
64/15
20052 MONZA
MB
765.000,00
72.832,13
15/A
20100 MILANO
MI
509.437,50
34.618,79
25070 LAVENONE
BS
450.000,00
21.229,62
24060 VILLONGO
BG
448.664,00
25.958,57
2
23878 VERDERIO SUPERIORE
LC
496.490,00
27.605,14
VIA DELLA PIACCIARNA
66
21050 GORLA MAGGIORE
VA
260.000,00
24.924,11
01845680980
LOCALITÀ ISOLO
4
25078 VESTONE
BS
250.000,00
15.307,77
01947590186
01947590186
VIA F. COSSA
24
27100 PAVIA
PV
430.000,00
29.160,85
02284580137
02284580137
VIA DEL DONATORE
4
23881 AIRUNO
LC
179.897,89
11.397,63
12
25030 COCCAGLIO
BS
482.000,00
35.455,09
23896 SIRTORI
LC
346.000,00
18.284,60
20059 VIMERCATE
MI
100.257,00
5.514,16
24030 MAPELLO
BG
500.000,00
32.496,34
20090 OPERA
MI
340.000,00
24.607,56
25030 MACLODIO
BS
284.000,00
20.490,90
24050 GRASSOBBIO
BG
375.177,52
18.795,14
– 587 –
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
16/18
Y
26040 SCANDOLARA RAVARA
20040 BRIOSCO
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
SEDE LEGALE
N.
Progr.
Data
Protocollo
N.
Protocollo
207
22-lug-2008
208
SEDE LEGALE
Denominazione Impresa
Partita IVA
Codice Fiscale
2308
S.T.F. DI RATTI ENRICO, GEROSA BRUNO & C.
S.N.C.
01751120138
22-lug-2008
2309
BARUFFALDI S.P.A.
209
23-lug-2008
2310
210
23-lug-2008
2311
211
25-lug-2008
212
213
Contributo
Concesso
( C)
Via
N.
CAP
01751120138
VIA VIGNATE
6
22061 BARZAGO
00757870159
00757870159
VIA CASSINO D’ALBERI
16
G.T. ATTUATORI S.R.L.
12449540157
12449540157
VIALE EUROPA
17
RIBOLI PAI S.R.L.
00692050156
00692050156
VIA EMILIA
5
2312
SOCIETÀ IMPRESA BACCHI S.R.L.
04365350158
04365350158
VIA TRIESTE
6
25-lug-2008
2313
BRONDOLIN S.P.A.
02181930021
02181930021
VIA BONICALZA
142
21012 CASSANO MAGNAGO
VA
189.000,00
11.269,86
25-lug-2008
2314
O.E.G. S.R.L.
02347820967
02347820967
VIA SABOTINO
55
20030 SEVESO
MB
240.000,00
15.691,92
214
28-lug-2008
2315
LA ROSA S.P.A.
00818140154
00818140154
VIA G. BOCCACCIO
2
20033 DESIO
MB
360.000,00
27.000,00
215
28-lug-2008
2316
SAFRA S.P.A.
00451080170
00451080170
VIA AVEROLDA
13/15
25039 TRAVAGLIATO
BS
1.000.000,00
66.007,49
216
29-lug-2008
2320
TEMIN S.R.L.
10588970151
10588970151
VIA GALLARATA
9
20019 SETTIMO MILANESE
MI
170.000,00
10.170,91
217
29-lug-2008
2321
MIN TOR G.S.V. S.R.L.
02746060124
02746060124
VIA FOSCOLO UGO
19
21023 BESOZZO
VA
89.000,00
6.010,98
218
29-lug-2008
2322
PACKING PLAST S.R.L.
04094810969
04094810969
STRADA STATALE
PAVIA – CREMONA
20078 SAN COLOMBANO AL
LAMBRO – FRAZ. LOC.
MARIOTTO
MI
124.600,00
9.165,37
219
29-lug-2008
2323
FUBRI S.R.L.
01718350133
01718350133
VIA MARCONI
23897 VIGANÒ
LC
460.000,00
39.285,90
220
29-lug-2008
2324
FLACON SERVICE S.R.L.
01813890132
09424910157
VIA DEL CALENDONE
23887 OLGIATE MOLGORA
LC
150.000,00
11.123,37
221
29-lug-2008
2325
TINTORIA LARIANA S.R.L.
00191210137
00191210137
VIA DONATORI DI
SANGUE
8
22100 COMO
CO
260.500,00
24.986,98
222
29-lug-2008
2326
SIDERVER S.R.L.
02279150169
07987040156
VIA ZELASCO
1
24122 BERGAMO
BG
157.000,00
11.539,10
223
29-lug-2008
2327
LAMAR S.R.L.
12818600152
12818600152
VIA CESARE BATTISTI
98
20028 SAN VITTORE OLONA
MI
480.000,00
50.054,05
224
31-lug-2008
2328
BREVETTI STENDALTO S.P.A.
00841980964
06950840154
VIA STUCCHI G.
BATTISTA
66
20052 MONZA
MB
260.000,00
17.056,80
225
5-ago-2008
2330
TUBETTIFICIO RIGAMONTI DI RIGAMONTI
MASSIMO & C. S.N.C.
00927740134
00927740134
VIA DIAZ ARMANDO
GENERALE
10
23871 LOMAGNA
LC
206.000,00
17.418,87
226
6-ago-2008
2331
FERTECH S.R.L.
05839480968
05839480968
VIA PALEOCAPA
PIETRO
1
20100 MILANO
MI
405.000,00
18.241,16
227
6-ago-2008
2332
BELOTTI S.P.A.
00760900969
03703650154
VIA TRENTO
68
20036 MEDA
MI
230.000,00
10.784,52
228
7-ago-2008
2333
BIEMME ETICHETTE AUTOADESIVE S.R.L.
00615710985
01266380177
LOCALITÀ PONTE DEL
CANTONE
41
25010 POZZOLENGO
BS
173.000,00
11.056,79
229
25-ago-2008
2335
BETTINI S.P.A.
08212540150
08212540150
VIA PIETRO
PALEOCAPA
1
20100 MILANO
MI
307.200,00
10.110,23
230
25-ago-2008
2340
CALZIFICIO BELLAFONTE S.R.L.
00136590205
00136590205
VIA PEDAGNOLO
3/B
46042 CASTEL GOFFREDO
MN
293.144,40
33.158,08
231
25-ago-2008
2342
GAP S.P.A.
00388130163
00388130163
VIA GIOSUÈ CARDUCCI
47
24060 SOVERE
BG
1.000.000,00
67.885,43
232
25-ago-2008
2343
F.P.M. – F.LLI PIARDI S.P.A.
00595530981
01009950179
VIA VALLE D’ORO
34
25065 LUMEZZANE
BS
360.000,00
28.311,15
233
25-ago-2008
2344
RECORD S.P.A.
01522130168
01522130168
VIA VITTORIO VENETO
65
24040 BONATE SOTTO
BG
540.200,00
40.515,00
234
25-ago-2008
2345
EDILCLASS S.R.L.
02840420166
02840420166
VIA STADIO
19
24026 LEFFE
BG
53.000,00
3.862,97
235
25-ago-2008
2347
FRANCIACORTA SCAVI S.R.L.
03105330173
03105330173
VIA DEI PONTICELLI
40
25040 CORTE FRANCA
BS
100.000,00
6.495,28
236
25-ago-2008
2348
LAZZARINI ANGIOLINO S.R.L.
02161580176
02161580176
VIA CERETO
28
25080 VALLIO TERME
BS
104.000,00
7.023,93
LC
300.000,00
17.171,76
MI
155.000,00
8.257,92
20090 CUSAGO
MI
326.000,00
18.360,36
20077 MELEGNANO
MI
100.000,00
6.140,07
20097 SAN DONATO
MILANESE
MI
389.934,54
24.487,84
67
TRIBIANO
– 588 –
Y
8
22/24
Comune
Finanziamento
Ammesso
Prov.
(C)
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
N.
Progr.
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Data
Protocollo
N.
Protocollo
237
25-ago-2008
2349
238
25-ago-2008
2350
239
25-ago-2008
240
SEDE LEGALE
Denominazione Impresa
Finanziamento
Ammesso
Prov.
(C)
Contributo
Concesso
( C)
Partita IVA
Codice Fiscale
TEXIMA S.P.A.
00420350167
00420350167
VIA AGRO CASTELLO
24020 CASNIGO
BG
97.000,00
M.T.L. – METALLI TRAFILATI LAMINATI S.R.L.
00596410985
01022940173
VIA VENETO
30
25069 VILLA CARCINA
BS
144.950,00
6.083,34
2351
MARCOLINI GIUSEPPE S.N.C. DI MARCOLINI
FRANCO, ROBERTO & C.
00628410987
01460560178
VIA REPUBBLICA
137
25068 SAREZZO
BS
91.200,00
3.827,53
25-ago-2008
2353
TECNOGOMMA INTERNATIONAL DUE S.R.L.
01648990164
01648990164
VIA PIANTADA
8
25036 PALAZZOLO
SULL’OGLIO
BS
100.000,00
7.161,68
241
28-ago-2008
2354
OFFICINA DE GIAMBATTISTA S.R.L.
00408580140
00408580140
VIA LA MONICA
3
23020 PRATA
CAMPORTACCIO
SO
570.000,00
40.053,71
242
28-ago-2008
2356
BERTOLI COSTRUZIONI S.P.A.
243
1-set-2008
244
5-set-2008
2371
245
5-set-2008
246
Via
N.
39571
CAP
Comune
6.153,37
01460460171
VIA PALINA
126
25070 SABBIO CHIESE
BS
245.000,00
16.583,67
01901770204
VIA R. LOMBARDI
6/8
46010 CURTATONE
MN
462.000,00
30.375,00
I.C.E. S.R.L.
00339690133
00339690133
VIA VINCENZO
GIOBERTI
2
23826 MANDELLO DEL LARIO
LC
140.000,00
9.601,26
2372
C.M.E. COSTRUZIONI E MANUFATTI EDILI DI
BARBIERI B., BONFOCO G., PEDROTTI V. E C.
S.N.C.
00320830185
00320830185
VIA RICCARDI
105
27040 PINAROLO PO
PV
51.000,00
3.705,75
5-set-2008
2373
METAL P. DI PARIS G. & C. S.R.L.
01617160161
01617160161
VIA GIUSEPPE NICOLAI
87
26064 GRUMELLO DEL
MONTE
BG
168.383,64
12.147,10
247
5-set-2008
2374
VIGORPLANT ITALIA S.R.L.
00971460332
00971460332
VIA SAN MARCO
14
29100 PIACENZA
PC
376.333,00
27.288,98
248
5-set-2008
2375
CLAVIS COSMETICS S.R.L.
01078650197
01078650197
VIA DELL’INDUSTRIA
1/45/47
26010 CHIEVE
CR
300.000,00
21.753,85
249
5-set-2008
2376
COMAR DI CONVERSANO ANTONIO & C. S.N.C.
00933230161
00933230161
VIA SAN PROTRASIO
23
24030 SOLZA
BG
120.000,00
10.812,88
250
5-set-2008
2377
REEPACK S.R.L.
02680950165
02529260164
VIA DELL’ARTIGIANATO
19
24068 SERIATE
BG
285.000,00
14.582,88
TOTALE 80.272.752,56
5.234.412,98
– 589 –
Y
00628360984
01901770204
2364 bis PREDARI VETRI S.P.A.
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
N.
Progr.
ALLEGATO 2
MISURA A – INVESTIMENTO SINGOLO – «CONTRIBUTO SU ONERI PER L’ACCESSO A GARANZIA» – Progetti presentati dal 30 ottobre 2007 al 31 luglio 2008
SEDE LEGALE
Importo
commissione
garanzia
( C)
Importo
contributo
concesso
( C)
Data
Protocollo
N.
Protocollo
1
30-ott-07
1767
SINTEC S.R.L.
08750870159 VIA LAINATE
2
22-nov-07
1824
LIV VERNICIATURE S.R.L.
03192890964 VIA LAZZARETTO
52
20064 GORGONZOLA
MI
222.447,12
134.382,75
2.689,47
1.882,63
3
26-nov-07
1827
ALFAUTOMAZIONE S.P.A.
02111480964 VIA CADORE
21
20035 LISSONE
MB
311.836,59
258.411,55
5.170,04
3.619,03
4
29-nov-07
1839
IL MOLLIFICIO BORRONI S.R.L.
07616280157 VIA PARPAGLIONA
51
20099 SESTO SAN GIOVANNI
MI
275.000,00
137.500,00
9.037,50
6.326,25
5
6
7
10-dic-07
14-gen– 08
17-gen– 08
1879
1930
1941
COLOMBO S.P.A.
SUPERGALVANICA S.R.L.
EMMECI S.R.L.
01442590137 VIA PANNILANI
00796480150 VIA A. GRAMSCI
02615810120 VIA PER BUSCATE
22/B
25
5
22100 COMO
20032 CORMANO
20022 CASTANO PRIMO
CO
MI
MI
666.231,70
216.401,58
75.250,00
417.870,09
128.380,44
37.625,00
10.866,43
1.927,52
564,38
7.606,50
1.349,26
395,07
8
9
17-gen– 08
17-gen– 08
1946
1949
OFFICINE RIVA S.P.A.
O.M.Z. DI ZIBETTI CLAUDIO & C. S.N.C.
00673550133 VIA DELLA PERGOLA
01562420123 VIA DELL’INDUSTRIA
9
51/D
23900 LECCO
21044 CAVARIA CON
PREMEZZO
LC
VA
74.000,00
641.393,83
74.000,00
383.989,73
1.427,56
5.761,66
999,29
4.033,16
Denominazione Impresa
Partita IVA
Via
N.
1456
CAP
Comune
21042 CARONNO
PERTUSELLA
VA
240.339,27
145.271,52
2.907,21
2.035,05
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Importo
Importo
finanziamento finanziamento
accordato
garantito
Prov.
(C)
( C)
N.
Progr.
Data
Protocollo
N.
Protocollo
10
04-feb– 08
1982
O.M.S.A.F. DI FACCHETTI ROMEO & C.
SAS
00960080174 LOCALITÀ PIANI DI
MURA
11
12-feb– 08
2009
OFFICINE ORSI S.P.A.
02821570153 STRADA PROVINCIALE
MELEGNANO-BINASCO
FZ. FRANCOLINO
12
10-mar-08
2058
ROTOSTAR S.R.L.
02507880124 VIA MAGENTA
13
11-mar-08
2063
L’ANODICA S.N.C. DI GOZZINI FRANCO
& C.
00759980154 VIA MICHELANGELO
BUONARROTI
14
12-mar-08
2065
C.M.B. S.R.L.
09626060157 VIA JOHN FITZGERALD
KENNEDY
15
16
2102
01-apr-08
17
2104
Denominazione Impresa
INDUSTRIA TERMOPLASTICA PAVESE
S.P.A.
Partita IVA
Via
00238800189 VIA BALLERINI
Importo
commissione
garanzia
( C)
Importo
contributo
concesso
( C)
N.
CAP
5/B
25070 CASTO
BS
673.000,00
336.500,00
13.460,00
9.422,00
20080 CARPIANO
MI
552.866,96
348.687,88
9.067,70
6.347,39
45
21015 LONATE POZZOLO
VA
251.416,45
148.822,15
2.978,21
2.084,75
32
20093 COLOGNO MONZESE
MI
114.990,45
68.413,90
1.370,06
959,04
1/A
20050 TRIUGGIO
MB
124.879,47
74.089,95
1.113,16
779,21
320.594,28
202.667,50
5.271,17
3.689,82
27100 PAVIA
PV
96.107,00
60.926,32
1.585,89
1.110,12
1
Comune
Importo
Importo
finanziamento finanziamento
accordato
garantito
Prov.
(C)
( C)
2105
175.996,49
110.898,90
2.885,18
2.019,63
18
11-apr-08
2126
156.290,87
73.422,92
2.440,65
1.708,46
19
18-apr-08
2134
20
24-apr-08
21
22
23
00757870159 VIA CASSINO D’ALBERI
16
20067 TRIBIANO
MI
103.192,27
48.519,00
2.440,65
1.708,46
2140
OFFICINA MECCANICA CALLEGARO
S.R.L.
02543560128 VIA KOLBE
MASSIMILIANO PADRE
15
21017 SAMARATE
VA
134.160,05
78.682,45
1.575,46
1.102,82
28-apr-08
2142
O.E.G. S.R.L.
02347820967 VIA SABOTINO
55
20030 SEVESO
MB
157.543,97
75.232,84
1.506,47
1.054,53
06-mag-08
2157
ALFAQUADRI S.P.A.
00848940151 VIA DE GASPERI
ALCIDE
18
20090 PANTIGLIATE
MI
76.903,35
36.154,11
724,89
507,42
23-mag-08
2198
O.M.Z. DI ZIBETTI CLAUDIO & C. S.N.C.
01562420123 VIA DELL’INDUSTRIA
51/D
21044 CAVARIA CON
PREMEZZO
VA
495.840,37
296.258,17
5.926,97
4.148,88
24
26-mag-08
2202
CASATI MACCHINE S.R.L.
06235210157 VIA DE LA RIVA
BONVESIN
6
20027 RESCALDINA
MI
415.584,95
198.117,78
2.973,58
2.081,51
25
27-mag-08
2204
TINTORIA E STAMPA GESSNER S.P.A.
00853500155 VIA MONTEBELLO
27
20121 MILANO
MI
301.164,55
177.972,53
2.671,40
1.869,98
26
03-giu-08
2219
FARINA PRESSE S.R.L.
02891420131 VIA PROVINCIALE
31
23867 SUELLO
LC
368.757,67
216.951,60
4.341,81
3.039,27
27
19-giu-08
2253
O.E.G. S.R.L.
02347820967 VIA SABOTINO
55
20030 SEVESO
MB
115.102,55
55.115,18
3.956,05
2.769,24
28
25-giu-08
2260
GERMO S.P.A.
00772350153 VIA GIOTTO
19
20032 CORMANO
MI
678.601,74
238.240,73
4.766,61
3.336,63
29
10-lug-08
2286
LOMBARDO S.P.A.
02913940165 VIA PIZZIGONI
3
24060 VILLONGO
BG
448.778,69
272.156,48
5.444,91
3.811,44
30
15-lug-08
2291
CUT BENDING S.R.L.
01947590186 VIA F. COSSA
24
27100 PAVIA
PV
430.000,00
430.000,00
8.600,00
6.020,00
31
15-lug-08
2292
S.M.P. S.R.L.
02284580137 VIA DEL DONATORE
4
23881 AIRUNO
LC
179.897,89
106.883,98
2.139,49
1.497,64
32
21-lug-08
2302
TRANCERIA COLOMBO S.R.L.
05956160153 VIA MARZABOTTO
22
20059 VIMERCATE
MB
100.585,47
60.261,80
1.207,00
844,90
33
21-lug-08
2304
RONCONI S.P.A.
05386150964 VIA LAMBRO
9
20090 OPERA
MI
400.000,00
400.000,00
3.058,52
2.140,96
34
35
22-lug-08
22-lug-08
2307
2308
GIASINI S.P.A.
S.T.F. DI RATTI ENRICO, GEROSA
BRUNO & C. S.N.C.
01925940163 VIA BERGAMO
01751120138 VIA VIGNATE
19
6
24050 GRASSOBBIO
22061 BARZAGO
BG
LC
375.177,52
300.147,02
219.999,86
215.836,17
2.933,57
4.318,51
2.053,50
3.022,96
36
37
38
22-lug-08
23-lug-08
25-lug-08
2309
2310
2312
BARUFFALDI S.P.A.
G.T. ATTUATORI S.R.L.
IMPRESA BACCHI S.R.L.
00757870159 VIA CASSINO D’ALBERI
12449540157 VIALE EUROPA
04365350158 VIA TRIESTE
16
17
6
20067 TRIBIANO
20090 CUSAGO
20097 SAN DONATO
MILANESE
MI
MI
MI
155.468,69
386.640,67
389.934,54
72.832,00
233.125,34
321.567,67
1.458,46
4.666,81
6.433,16
1.020,92
3.266,77
4.503,21
– 590 –
Y
BARUFFALDI S.P.A.
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
SEDE LEGALE
N.
Progr.
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Importo
Importo
finanziamento finanziamento
accordato
garantito
Prov.
(C)
( C)
Importo
commissione
garanzia
( C)
Importo
contributo
concesso
( C)
Data
Protocollo
N.
Protocollo
39
25-lug-08
2313
BRONDOLIN S.P.A.
02181930021 VIA BONICALZA
142
21012 CASSANO MAGNAGO
VA
189.859,55
112.135,55
2.244,52
1.571,16
40
25-lug-08
2314
O.E.G. S.R.L.
02347820967 VIA SABOTINO
55
20030 SEVESO
MB
240.220,51
114.948,51
3.956,05
2.769,24
41
29-lug-08
2320
TEMIN S.R.L.
10588970151 VIA GALLARATA
9
20019 SETTIMO MILANESE
MI
170.405,95
138.891,94
1.668,51
1.167,96
42
31-lug-08
2328
BREVETTI STENDALTO S.P.A.
06950840154 VIA STUCCHI G.
BATTISTA
66
20052 MONZA
MB
353.379,23
209.716,08
4.196,13
2.937,29
TOTALE 12.156.389,26
7.471.460,37
163.733,32
114.613,35
Denominazione Impresa
Partita IVA
Via
N.
CAP
Comune
ALLEGATO 3
MISURA A – INVESTIMENTO SINGOLO – «SCONTO EFFETTI» – Progetti presentati dal 14 febbraio 2007 al 29 agosto 2008
SEDE LEGALE
N.
Data
N.
Progr. Protocollo Protocollo
Denominazione Impresa
Partita IVA
Codice Fiscale
Impresa
00184070126
Via
VIA ALCIDE DE
GASPERI
N.
Comune
GRAFICA OLONA DI FRANCO
CODORO & C. S.N.C.
00184070126
2
26-feb-07
1327
GIORDANI ERIKA
02112320201
3
08-mar-07
1376
DELLA FOGLIA S.R.L.
01562490126
01562490126
VIALE KENNEDY
4
08-mar-07
1379
FONDART DI ARMANDO E
MARIO LORIATO S.N.C.
00320470131
00320470131
VIA VIVALDI ANTONIO
5
09-mar-07
1394
TESSITURA CARLO LAMPERTI
E FIGLIO S.P.A.
13001130155
00388410136
VIALE BIANCA MARIA
6
20-lug-07
1622
LIMONTA VIRGINIA
01875470138
67
7
03-ago-07
1648
ARRIGONI FULVIO AMBROGIO RRGFVM66T10D869X RRGFVM66T10D869X VIA TARABARA
18
8
03-ago-07
1649
LE MEUR AUTODEMOLIZIONE
08413980155
57
9
03-set-07
1671
STAGOM S.R.L.
01028190161
01028190161
VIA NAZIONALE
4
10
03-set-07
1674
GFL S.P.A.
12383100158
12383100158
VIA STAFFORA
11
03-set-07
1675
STILLA S.R.L.
01720980182
01720980182
VIA MANARA NEGRONE 46/50 27029 GAMBOLO
LMNVGN58T56L866J VIA RESEMPIANO
LMRMJS50C58Z110O SELVANESCO
21057 OLGIATE OLONA
VA
930.000,00
930.000,00 1.065.402,80
MN
136.000,00
136.000,00
149 21050 MARNATE
VA
450.000,00
36
22063 CANTÙ
CO
90.000,00
33
20122 OSNAGO
MI
22060 SIRTORI
21041 ALBIZZATE
20141 MILANO
24060 BORGO DI TERZO
MI
105 46011 ACQUANEGRA SUL
CHIESE
22/1 20090 OPERA
04-set-07
1690
GAVAZZONI S.R.L.
01820690988
01820690988
VIA VILLACHIARA
20
25034 ORZINUOVI
8.162,60
450.000,00
523.810,00
28.159,80
89.100,00
132.321,60
4.328,16
187.000,00
187.000,00
213.180,00
10.584,45
LC
125.000,00
125.000,00
143.640,00
6.582,38
VA
140.000,00
140.000,00
152.475,00
7.371,40
MI
250.000,00
287.820,00
287.820,00
12.687,33
BG
157.500,00
157.500,00
215.096,00
8.706,61
179.950,00
179.950,00
213.153,97
10.370,23
PV
BS
14
15
16
17
26-ott-07
12-nov-07
1761
SERIDECOR DI COFFINARDI
MONICA & C. S.N.C.
1792
F.P. OFF.MECC. DI PEDRETTI
MARIO S.N.C.
1793
1794
VE.ROS DI ROSSI AURELIO E
C. S.N.C.
365.000,00
423.800,00
20.005,42
167.000,00
192.766,40
9.236,94
136.000,00
136.000,00
156.981,80
7.522,30
136.000,00
136.000,00
156.981,80
7.522,30
199.000,00
238.800,00
282.662,40
9.976,52
14.295,40
02688420989
VIA PADRE GIOVANNI
PIAMARTA
00478780166
00478780166
VIA A. DE GASPERI
5
24050 PUMENENGO
BG
00657430989
01827260173
VIA SAN PROTASIO
24
25033 COLOGNE
BS
11
22070 LURAGO MARINONE CO
132.000,00
132.000,00
156.272,40
8.834,29
27
25018 MONTICHIARI
300.000,00
360.000,00
439.035,00
22.090,84
12-nov-07
19
30-nov-07
1845
ACCURSIO ALESSANDRO
02718930130
20
06-dic-07
1870
MUTTI ADOLFO & C. S.N.C.
01588310985
CCRLSN82B21F704B VIA BROGGI
01588310985
VIA ERCULIANI
BS
370.535,00
167.000,00
02688420989
18
48/50 25021 BAGNOLO MELLA
50.645,83
159.610,23
12
13
Importo
contributo
concesso
( C)
BS
184.000,00
184.000,00
222.528,00
125.000,00
125,000,00
151.826,40
9.750,39
380.000,00
380.000,00
459.410,88
30.507,49
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
1257
Importo
effetti
( C)
– 591 –
14-feb-07
Credito
capitale
( C)
Y
1
GRDRKE79D46B110N STRADA TEZZE
91
CAP
Investimento
realizzato
Prov.
(C)
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
SEDE LEGALE
N.
Progr.
Denominazione Impresa
Partita IVA
Codice Fiscale
Impresa
Via
N.
68
CAP
Comune
20040 CORNATE D’ADDA
Investimento
realizzato
Prov.
(C)
Credito
capitale
( C)
Importo
effetti
( C)
Importo
contributo
concesso
( C)
21
10-dic-07
1878
METREL S.P.A.
00955920962
09365020156
VIA G. MATTEOTTI
MI
254.770,00
254.770,00
303.135,80
18.108,97
22
07-gen– 08
1918
MORENI COSTRUZIONI S.R.L.
00945770196
00945770196
VIA DELLE INDUSTRIE
21/C 26024 SPINADESCO
CR
315.000,00
315.000,00
367.027,00
20.791,74
23
14-gen– 08
1932
OLMER S.R.L.
01161800170
01161800170
VIA ROMA
115/B 25050 PASSIRANO
BS
380.000,00
380.000,00
440.990,00
26.644,22
24
14-gen– 08
1933
MICROCIRCUITI S.R.L.
00715520961
01505640159
VIA DELLA REPUBBLICA
3
20020 SOLARO
MI
350.000,00
346.500,00
416.696,40
22.262,83
25
14-gen– 08
1934
T.M.P. TORNERIA MECCANICA
DI PRECISIONE S.R.L.
09846520154
09846520154
VIA DEI MARTIRI
4
20017 COLOGNO
MONZESE
MI
240.000,00
237.600,00
281.213,10
15.112,97
26
31-gen– 08
1971
FILITEXIL S.R.L.
00201590130
00201590130
VIA VITTORIO VENETO
102 22032 ALBESE SAN
CASSANO
CO
110.000,00
110.000,00
127.493,30
7.581,97
27
31-gen– 08
1972
TUBETTIFICIO ROBBIESE
S.R.L.
01112150188
01112150188
VIA MATTEI ENRICO
16
27038 ROBBIO
PV
446.800,00
446.800,00
522.118,11
29.860,68
00671300192
00671300192
VIA ROSSINI
34
26020 MADIGNANO
CR
310.000,00
310.000,00
365.170,30
21.167,25
.
05676420960
VIALE VITTORIO
VENETO
6
20041 AGRATE BRIANZA
MI
101.500,00
101.500,00
117.799,05
6.901,78
89.000,00
89.000,00
106.311,42
6.390,60
2006
OFFICINE AIOLFI S.R.L.
06-mar-08
2053
MADE S.R.L.
30
06-mar-08
2054
PACKTEC S.R.L.
01916330184
01916330184
GALLERIA BUENOS
AIRES
13
20124 MORTARA
MI
31
06-mar-08
2055
32
13-mar-08
2070
ASTORI S.R.L.
02937410989
02937410989
PIAZZA ZAMARA
27
25036 COLOGNE
BS
GENERAL FITTINGS S.R.L.
03448140172
01613110178
VIA CAMILLO GOLGI
73/75 25064 GUSSAGO
BS
33
34
2071
14-mar-08
35
2072
2073
14-mar-08
2074
DIOTTI S.P.A.
00200710135
00200710135
VIA DELLE GRIGNE
37
14-mar-08
2075
GENERAL FITTINGS S.R.L.
03448140172
01613110178
VIA CAMILLO GOLGI
38
19-mar-08
2089
OFFICINE MECCANICHE
DANTE VILLA S.P.A.
00090900135
00090900135
VIA GENERAL SIRTORI
39
19-mar-08
2090
PMP S.R.L.
02741000166
02741000166
VIA GANDHI
40
25-mar-08
2093
OMCB DI COSTA E
BERTULETTI S.N.C.
02821730161
02821730161
VIA CA’ FERRARIO
41
28-mar-08
2097
B & B INOX S.R.L.
05517490966
0551790966
VIA 4 NOVEMBRE
42
01-apr-08
2106
OFFICINA MECCANICA F.LLI
CENSO S.N.C. DI CENSO
CRISTIANO E FEDERICO
00704500966
01133100154
VIA SONDRIO
43
02-apr-08
2108
MANZINI DANIELE
02199660180
44
02-apr-08
2109
CANTIERI STRADALI PANSERI
S.R.L.
03441950163
45
02-apr-08
2110
NOBIL-TEX S.P.A.
00890940158
46
02-apr-08
2111
O.M.L. DI LAZZARI ERVINO
00268270980
47
02-apr-08
2112
R.A.R.C. DI AIELLO CARMINE
& C. S.N.C.
01286860125
01286860125
VIA MONTE GRAPPA
48
02-apr-08
2113
F.P. OFFICINA MECCANICA DI
PEDRETTI MARIO & C. S.N.C.
00478780166
00478780166
VIA DE GASPERI
MNZDNL87L20L872H VIA MILANO DELLA
CATTANEA
03441950163
VIA MASONE
00890940158
VIA ALFREDO CATALANI
LZZRVN46T11C883C VIA STRADA STATALE
12
22003 ERBA
73/75 25064 GUSSAGO
21
23880 CASATENOVO
18/A 24048 TREVIOLO
4
24030 CAPRINO
BERGAMASCO
3
20077 CERRO AL LAMBRO
CO
183.600,00
185.843,04
11.475,00
290.000,00
352.116,96
21.750,00
313.000,00
313.000,00
356.876,80
18.780,08
237.000,00
237.000,00
271.549,60
13.930,09
313.258,00
313.258,00
362.493,60
18.445,70
1.052.000,00 1.000.000,00 1.165.226,20
60.168,89
BS
237.425,00
237.425,00
274.741,60
16.169,05
LC
692.449,00
692.449,00
796.331,20
45.577,36
BG
320.000,00
320.000,00
374.912,37
21.282,89
BG
170.000,00
170.000,00
203.899,26
11.888,13
MI
124.850,00
124.850,00
142.600,00
7.166,97
3/5 20039 VAREDO
MB
150.000,00
150.000,00
175.908,53
10.634,56
28
27036 MORTARA
PV
82.000,00
82.000,00
95.649,90
5.814,66
5
24100 STEZZANO
BG
54.000,00
54.000,00
60.449,52
2.786,69
63
20034 GIUSSANO
MB
360.000,00
360.000,00
437.132,05
25.123,48
345 25060 CASTEGNATO
BS
280.000,00
280.000,00
339.808,80
20.140,75
36/B 21040 CARNAGO
VA
86.800,00
86.800,00
102.459,00
6.527,37
BG
408.650,00
408.650,00
495.134,88
32.063,27
5
24050 PUMENENGO
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
36
153.000,00
290.000,00
– 592 –
08-feb-08
29
Y
28
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
SEDE LEGALE
N.
Data
N.
Progr. Protocollo Protocollo
Denominazione Impresa
Partita IVA
Codice Fiscale
Impresa
Via
N.
CAP
Comune
49
02-apr-08
2114
VITALI S.P.A.
01948410160
01948410160
VIA PLINIO
39
50
09-apr-08
2123
EUROTESSILE S.P.A.
01442830160
01442830160
VIA RIMEMBRANZE
120 24059 CAVERNAGO
20129 CAPONAGO
51
11-apr-08
2124
LE ORE DI MARTA LUCA E C.
SAS
00661360164
00661360164
VIA GALILEO GALILEI
52
15-apr-08
2129
VIOLA S.R.L.
08405570154
08405570154
VIA VIGORELLI
53
16-apr-08
2132
TINTORIA FILATI ERBESE
S.R.L.
02439400132
02439400132
VIA LEOPARDI
54
21-apr-08
2135
SIDAFER S.R.L.
07674140152
07674140152
PIAZZA LUIGI DI SAVOIA
28
20125 VIMODRONE
55
28-apr-08
2141
DESPE S.R.L.
00478770167
00478770167
VIA G.GALILEI
4
56
28-apr-08
2145
BRUSADELLI CARLO
TORNERIA MECCANICA DI
BRUSADELLI CURZIO
02931220137
BRSCRZ73P07E507I VIA VIGNAZZA
11
23851 GALBIATE
Investimento
realizzato
Prov.
(C)
Credito
capitale
( C)
Importo
effetti
( C)
Importo
contributo
concesso
( C)
MI
250.000,00
250.000,00
288.551,00
17.313,64
BG
309.995,00
302.245,13
348.755,01
19.303,62
BG
130.000,00
130.000,00
152.740,70
8.873,29
1
24043 CARAVAGGIO
28
20017 RHO
MI
79.500,00
79.500,00
91.514,07
5.555,72
41/43 22036 GIUSSANO
CO
664.000,00
664.000,00
781.980,00
44.848,44
MI
552.500,00
552.500,00
645.330,00
42.981,69
24060 TORRE DE’ ROVERI BG
770.000,00
770.000,00
100.669,06
57.750,00
160.000,00
160.000,00
191.820,96
12.557,27
LC
28-apr-08
2146
P.F.B. S.P.A.
00630770980
01473470175
VIA CORTIVAZZO
5
25060 POLAVENO
BS
792.000,00
792.000,00
915.432,00
51.182,99
58
06-mag-08
2153
CAM S.R.L.
00448220178
00448220178
VIA GIARDINO
3
25057 SALE MARASINO
BS
465.000,00
465.000,00
538.384,00
32.086,17
59
06-mag-08
2154
EL. MA. S.R.L.
11319240153
11319240153
VIA AZZECCAGARBUGLI
7
23900 LECCO
LC
145.000,00
145.000,00
205.200,00
9.842,80
60
06-mag-08
2156
S.A.B.A. BULLONERIA ED
AFFINI S.P.A.
00721100154
00721100154
VIA LIGURIA
11/13 20098 SAN GIULIANO
MILANESE
MI
940.000,00
738.500,00 1.098.758,25
55.387,50
61
13-mag-08
2171
O.M.B. S.N.C. DI DARIO E
LUCA BONACINA
02589120167
02589120167
VIA G.B. MORONI
1
23801 CALOLZIOCORTE
LC
120.000,00
120.000,00
143.713,74
10.381,75
62
13-mag-08
2172
E.T.P.PALINI ERNESTO DI
PALINI GIANLUCA & C. S.N.C.
01635630989
01635630989
VIA OME
21
25060 POLAVENO
BS
118.000,00
118.000,00
138.091,25
8.194,70
63
13-mag-08
2173
PMP S.R.L.
02741000166
02741000166
VIA GANDHI
64
13-mag-08
2174
ZUCCHI E AMATO DI AMATO
VINCENZO & C.S.N.C.
00792370967
04838440156
VIA VIGNONI
65
13-mag-08
2175
KOLFAR DI FATTORI
ROBERTA
02545230134
66
16-mag-08
2187
MANTOVAGRICOLTURA di
BURATO FERNANDO & C.
S.N.C.
01585480203
01057130187
VIA MALPENSA
67
19-mag-08
2190
DUE EMME DI FRANCESCO
MATERA & C. S.N.C.
.
02706430960
68
23-mag-08
2196
STEEL MECCANICA S.R.L.
10882560153
69
26-mag-08
2200
MIA S.R.L.
02928310982
70
30-mag-08
2210
ASTORI S.R.L.
02937410989
02937410989
PIAZZA ZAMARA
71
30-mag-08
2216
ALBANI SCAVI S.R.L.
02362230167
02362230167
VIA ANGELO MAJ
72
30-mag-08
2217
EDILDASCIO DI COLOMBINI
PAOLO
02786670139
73
04-giu-08
2221
OLIMPUS S.R.L.
01238270183
01238270183
VIA CIRCONVALLAZIONE
EST
74
10-giu-08
2225
FIORETE GROUP S.P.A.
07509820150
07509820150
VIA GUANZASCA
207.166,00
239.597,46
12.007,27
MB
185.000,00
185.000,00
210.719,80
12.210,87
86
23845 COSTA MASNAGA
LC
285.000,00
285.000,00
325.867,78
19.033,60
5/A 46040 RODIGO
MN
134.000,00
134.000,00
152.861,92
8.729,74
VIA DA VINCI
LEONARDO
60
MI
452.000,00
452.000,00
541.051,14
33.758,08
10882560153
VIA MOLISE
4/F 20085 LOCATE DI TRIULZI
MI
83.500,00
53.500,00
62.177,50
3.825,50
02928310982
VIA PAOLO VI
16
25010 BRESCIA
BS
375.600,00
413.160,00
478.078,00
23.880,99
27
25036 COLOGNE
CLMPLA75S04E151B VIA S.LORENZO
20092 DESIO
BS
290.000,00
290.000,00
352.116,96
22.331,38
BG
156.000,00
156.000,00
179.281,85
10.800,27
22015 DONGO
CO
100.000,00
100.000,00
114.924,15
6.923,25
27023 VIGEVANO
PV
850.000,00
850.000,00
987.154,00
66.239,47
22073 VENIANO
CO
134.300,00
134.300,00
154.100,00
8.404,47
SNC 24040 BOTTANUCO
15
2
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
207.166,00
20036 MEDA
– 593 –
BG
59
FTTRRT74D62E507H VIA G. PUCCINI
18/A 24048 TREVIOLO
Y
57
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
SEDE LEGALE
N.
Data
N.
Progr. Protocollo Protocollo
75
11-giu-08
76
Denominazione Impresa
Partita IVA
Codice Fiscale
Impresa
08453200159
08453200159
VIA DELL’INDUSTRIA
1
20087 ROBECCO SUL
NAVIGLIO
Via
N.
CAP
Comune
Investimento
realizzato
Prov.
(C)
MI
Importo
contributo
concesso
( C)
Credito
capitale
( C)
Importo
effetti
( C)
110.000,00
110.000,00
133.587,84
8.119,49
737.750,00
737.750,00 1.076.891,13
59.072,23
2229
O.M.GA. OFFICINA
MECCANICA GALBIATI SAS
2230
02376540163
02376540163
VIA EINAUDI
59
24059
458.000,00
262.250,00
668.608,43
20.644,19
05790950967
VIA TONALE
7
20021 BOLLATE
MI
98.000,00
98.000,00
99.242,00
6.209,41
40
46018 SABBIONETA
MN
62.000,00
62.000,00
72.651,90
4.346,85
5.697,51
2231
OFFICINA MECCANICA F.LLI
CARLO E FRANCESCO
LAMERA S.N.C.
78
16-giu-08
2241
NOLI S.R.L.
05790950967
79
16-giu-08
2242
GEROLA PETRONIO
01385930209
80
16-giu-08
2243
IMPRESA EDILE VIRGILIO
GHERARDI S.R.L.
00989900162
00989900162
VIA RESISTENZA
34
24035 CURNO
BG
127.000,00
127.000,00
100.623,20
81
03-lug-08
2272
GAM TESSILE S.R.L.
02503940138
02503940138
VIA VIVALDI
10
22071 CADORAGO
CO
124.000,00
124.000,00
143.140,00
8.146,58
60.000,00
60.000,00
71.724,96
3.795,24
11-giu-08
77
82
03-lug-08
83
2273
2274
GRLPRN50C29L826E VIA ARGINE NAVAROLO
OFFICINA MECCANICA
GUALCO MARIO
00610330136
GLCMRA58D27E507C VIA CASCINA
CALIFORNIA
CLCSCR76C06F133P VIA TICINO
COLOGNO AL
SERIO
34/36 22036 ERBA
BG
CO
86.000,00
102.733,38
5.439,84
23871 LOMAGNA
LC
118.000,00
118.000,00
142.026,72
9.139,63
57
20093 COLOGNO
MONZESE
MI
390.000,00
390.000,00
458.323,74
31.945,41
18/A 24048 TREVIOLO
BG
120.000,00
120.000,00
138.538,82
8.665,91
BS
118.000,00
118.000,00
138.091,25
8.470,03
2275
OBM PRODUZIONE E
VENDITA RACCORDI DI
COLICO OSCAR
03074040134
85
15-lug-08
2290
FRATELLI BIANCHI S.R.L.
00704330968
01119530150
VIA PIETRO MASCAGNI
86
25-ago-08
2352
PMP S.R.L.
02741000166
02741000166
VIA GANDHI
87
28-ago-08
2355
E.T.P. PALINI ERNESTO DI
PALINI GIANLUCA & C.S.N.C.
01635630989
01635630989
VIA OME
21
25060 POLAVENO
2357
RETTIFICATURA BONALDI DI
BONALDI GABRIELE SAS
00938650967
09043500157
VIA GIOVANNI PASCOLI
24
20060 BRUGHERIO
MI
BONAZZOLA COSTRUZIONI
GENERALI S.R.L.
02730090137
02730090137
VIA VAL VARRONE
40
23824 DERVIO
LC
88
89
90
28-ago-08
29-ago-08
2358
2362
84.000,00
84.000,00
100.856,70
6.890,70
126.000,00
126.000,00
151.273,29
10.365,16
130.000,00
130.000,00
169.120,00
8.366,90
– 594 –
03-lug-08
Y
86.000,00
1
84
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
SEDE LEGALE
N.
Data
N.
Progr. Protocollo Protocollo
TOTALE 24.394.298,00 24.100.743,13 28.196.166,43 1.621.608,18
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
D.G. Territorio e urbanistica
[BUR20090146]
Y
– 595 –
[5.0.0]
D.d.s. 23 dicembre 2008 - n. 15524
Chiusura della procedura per l’espressione del giudizio di
compatibilità ambientale ai sensi del d.P.R. 12 aprile 1996,
avviata su istanza della ditta Carprometal s.p.a. di Dolzago,
relativa all’ampliamento dell’impianto di messa in riserva,
recupero e deposito preliminare di rifiuti speciali non pericolosi e di messa in sicurezza, demolizione, recupero e rottamazione di carcasse di veicoli a motore, nei Comuni di Dolzago e Castello Brianza (LC)
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALE
Omissis
Decreta
1. di chiudere, per quanto in premessa, archiviando la relativa
pratica, la procedura finalizzata all’espressione della pronuncia
di compatibilità ambientale relativamente al progetto di ampliamento dell’impianto di messa in riserva, recupero e deposito preliminare di rifiuti speciali non pericolosi e di messa in sicurezza,
demolizione, recupero e rottamazione di carcasse di veicoli a
motore, in esercizio nei Comuni di Dolzago e Castello Brianza
(LC);
2. di provvedere alla trasmissione di copia del presente decreto al committente Carprometal s.p.a. di Dolzago, alla Provincia
di Lecco, al Comune di Dolzago, al Comune di Castello Brianza,
e ad ARPA Lombardia – Settore Coordinamento tecnico per lo
sviluppo sostenibile – Milano.
3. di provvedere altresı̀ alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia della sola parte dispositiva del
presente decreto.
Il dirigente: Filippo Dadone
[BUR20090147]
[5.0.0]
D.d.s. 23 dicembre 2008 - n. 15528
Progetto di ampliamento di un allevamento suinicolo, per
una potenzialità complessiva di 23.370 capi, in località Cascina Cortenuova, nel Comune di Ceresara (MN) – Proponente: Azienda Agricola Bompieri Marco – Piubega (MN) – Pronuncia di compatibilità ambientale ai sensi del d.lgs.
152/2006 e succ. mod.
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALE
Omissis
Decreta
1. di esprimere – ai sensi dell’art. 26 del d.lgs. 152/2006 e succ.
mod. – giudizio positivo in ordine alla compatibilità ambientale
del progetto di ampliamento dell’allevamento suinicolo, per una
capacità complessiva di 23.270 capi, in località Cascina Cortenuova nel Comune di Ceresara (MN), secondo la soluzione progettuale prospettata negli elaborati depositati dalla Azienda Agricola Bompieri Marco, con le seguenti condizioni e prescrizioni,
che dovranno essere espressamente recepite nei successivi provvedimenti autorizzativi o abilitativi:
• quadro progettuale e gestionale e fase di costruzione:
a. ai fini dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) dovranno essere effettuate:
– una valutazione di dettaglio delle emissioni sonore e
del clima acustico derivanti dall’allevamento a regime
rispetto ai limiti assoluti (immissione ed emissione) e
differenziali, redatta secondo le modalità e i criteri stabiliti dalla d.g.r. 7/8313 dell’8 marzo 2002, e contenente
la definizione delle misure mitigative eventualmente
necessarie sulla base dei risultati ottenuti;
– la verifica di dettaglio – con le conseguenti eventuali
modifiche o integrazioni progettuali – della posizione
del fondo delle vasche di stoccaggio dei reflui in progetto, in rapporto a possibili interferenze con le acque sotterranee, per garantire un adeguato franco di salvaguardia, di norma stabilito in 1,5 m rispetto alla massima escursione della falda;
b. la progettazione architettonica dei nuovi manufatti (capannoni, vasche raccolta reflui), sia affinata e concordata
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
con il Comune di Ceresara, in coerenza con la natura dei
luoghi, il contesto paesaggistico e le consolidate tradizionali tecniche costruttive locali;
c. durante la fase di costruzione sia perseguita la massima
limitazione delle emissioni di rumore, gas di scarico e
polvere, adottando macchine adeguatamente silenziate e
le normali cautele previste nella corretta gestione di un
cantiere edile;
d. l’immissione dei reflui nelle vasche di maturazione avvenga dal basso, prolungando la tubazione di immissione
fino ad 1-1.5 m dal fondo della vasca, per impedire la
rottura del «cappello» sulla superficie del liquame e limitare la propagazione di odori; si attui inoltre, in fase di
esercizio, una periodica verifica della propagazione verso
recettori sensibili, valutando l’opportunità di intervenire
con specifici sistemi di abbattimento;
e. al fine di prevenire tracimazioni è opportuno garantire
un battente di sicurezza delle vasche pari ad 30 cm, con
l’installazione di sistemi di allarme e controllo automatico che comandino il blocco delle pompe di mandata del
liquame e – più in generale – siano atti a segnalare anomalie o guasti agli apparati di movimentazione dei reflui;
l’intero sistema di vasche e condotte sia sottoposto a regolare manutenzione e a periodica verifica di tenuta;
f. prima di procedere all’utilizzo agronomico dei reflui sia
acquisita specifica autorizzazione ai sensi della normativa
vigente; a tale proposito, il Committente dovrà adeguare
il relativo piano operativo – in termini di carico zootecnico e/o di superficie agraria a disposizione – nei tempi e
nei modi previsti dalle disposizioni in materia, segnatamente la d.g.r. 8/5868 del 21 novembre 2007; nel caso di
sopravvenuta indisponibilità di adeguate superfici [es. per
scadenza delle convenzioni d’uso] sia proporzionalmente
limitato il numero dei capi allevati;
g. si rammenta che nella realizzazione del progetto dovranno essere seguiti i criteri contenuti nelle linee guida «Criteri igienici e di sicurezza in edilizia rurale», approvate
con decreto regionale n. 20109 del 29 dicembre 2005
[Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – 3º Suppl.
Straordinario al n. 6 del 10 febbraio 2006];
h. il passaggio dei mezzi di approvvigionamento in fase di
cantiere e – a regime – degli automezzi di movimentazione dei mangimi e degli animali, sia effettuato utilizzando
percorsi esterni ai centri abitati; ove ciò non risultasse
possibile, siano concordati con le Amministrazioni comunali interessate specifici itinerari e/o fasce orarie di transito;
i. al fine di tutelare il suolo e le acque da inquinanti derivanti da reflui non adeguatamente stabilizzati e igienizzati, o
spandimenti effettuati in periodi agronomicamente non
corretti, l’immissione degli animali nelle nuove stalle dovrà essere preceduta dalla realizzazione e dalla piena operatività delle strutture di stoccaggio previste dal progetto;
• quadro ambientale:
j. il Committente predisponga ed attui, ai fini dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA):
– un piano di monitoraggio della soggiacenza della falda
e della qualità delle acque sotterranee in piezometri
stabili di tipo aperto, a monte e a valle idrogeologica
delle vasche di stoccaggio dei liquami, per verificare
l’assenza di contaminazioni dovute all’esercizio dell’attività zootecnica; la prima campagna di misure sia eseguita antecedentemente alla realizzazione delle opere
in progetto;
– un piano di monitoraggio delle emissioni in atmosfera,
con particolare riguardo ad ammoniaca e metano; si
proceda contestualmente, in fase di esercizio, alla verifica della propagazione degli odori verso i recettori sensibili; in base agli esiti del monitoraggio, il Committente provvederà all’eventuale adozione di ulteriori salvaguardie (quale ad es. la copertura delle vasche) per la
loro mitigazione;
– ad impianto in esercizio, almeno una campagna di verifica della pressione sonora e l’effettiva rispondenza della situazione al calcolo previsionale; in base agli esiti
del monitoraggio, il Committente dovrà provvedere alla
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 596 –
eventuale installazione di specifici presı̀di e alla loro
costante manutenzione;
k. presupposti e modalità di conduzione delle suddette azioni di monitoraggio siano definite dal Committente in accordo con il Dipartimento ARPA, la Provincia di Mantova
ed il Comune di Ceresara, ai quali dovranno essere trasmessi (oltre che conservati presso l’azienda stessa) i relativi risultati, per la validazione e l’eventuale assunzione
di provvedimenti conseguenti;
l. per l’ammasso e lo smaltimento degli animali morti, in
caso di epidemie, si farà riferimento alle specifiche disposizioni dell’Autorità sanitaria;
• assetto paesaggistico ed ecosistemico:
m. il Committente sviluppi, in accordo con il Comune di Ceresara – prima del rilascio degli specifici titoli abilitativi
alla realizzazione dell’opera – il progetto esecutivo delle
opere di mitigazione ambientale ed ecosistemica, a partire dalle proposte contenute nello s.i.a., tendendo alla
massimizzazione delle superfici a verde ed all’aumento
complessivo della potenzialità biologica locale, in coerenza con la progettazione architettonica dei nuovi manufatti, secondo le linee e i contenuti esposti in premessa e che
qui si intendono riportati;
• ulteriori prescrizioni di dettaglio e MTD:
n. eventuali ulteriori prescrizioni di dettaglio – in particolare finalizzate al maggiore allineamento alle migliori tecniche disponibili sul piano progettuale e/o gestionale
(MTD) – potranno essere emesse in sede di Autorizzazione Integrata Ambientale;
2. di provvedere alla trasmissione di copia del presente decreto alla proponente Azienda Agricola Bompieri Marco, al Comune
di Ceresara e alla Provincia di Mantova;
3. di provvedere altresı̀ alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia della sola parte dispositiva del
presente decreto;
4. di rendere noto che contro il presente provvedimento è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale
Amministrativo Regionale competente per territorio, entro 60
giorni dalla data di avvenuta notificazione o di piena conoscenza,
ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni
dalla data di avvenuta notificazione, ai sensi del d.P.R. 24 novembre 1971 n. 1199.
Il dirigente: Filippo Dadone
[BUR20090148]
[5.0.0]
D.d.s. 29 dicembre 2008 - n. 15718
Progetto di ampliamento di un allevamento suinicolo, per
una capacità complessiva di 15.353 capi, in località Cascina
Podereto nel Comune di Ricengo (CR) – Committente: Azienda Agricola Podereto s.s. di Avogadri Augusto e C. – Soncino
(CR) – Pronuncia di compatibilità ambientale ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 152/2006, in conformità all’art. 4, comma
1 del d.lgs. 4/2008, e all’art. 35, comma 2-ter, del d.lgs.
152/2006, come modificato dal d.lgs. 4/2008
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA
VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALE
Omissis
Decreta
1. di esprimere – ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 152/2006, in
conformità all’art. 4, comma 1 del d.lgs. 4/2008, e all’art. 35, comma 2-ter del d.lgs. 152/2006 come modificato dal d.lgs. 4/2008 –
giudizio positivo circa la compatibilità ambientale del progetto
di ampliamento dell’allevamento suinicolo, per una capacità
complessiva di 15.353 capi, in località Cascina Podereto nel Comune di Ricengo (CR), come prospettato nel progetto e nello
studio d’impatto ambientale depositati dal proponente «Azienda
Agricola Podereto s.s.» di Avogadri Augusto e C., con le prescrizioni e condizioni elencate di seguito, che dovranno essere espressamente recepite nei successivi provvedimenti abilitativi:
• quadro progettuale e gestionale e fase di costruzione:
a. le nuove stalle siano realizzate, per struttura e tipologia
della copertura, secondo il modello di quelle esistenti,
dettagliandone il progetto in accordo con il Comune di
Ricengo;
b. durante la fase di costruzione sia perseguita la massima
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
limitazione delle emissioni di rumore, gas di scarico e
polvere, adottando macchine adeguatamente silenziate e
le normali cautele previste nella corretta gestione di un
cantiere edile;
c. l’immissione dei reflui nelle vasche di maturazione avvenga dal basso, per impedire la rottura del «cappello» sulla
superficie del liquame e limitare la propagazione di odori;
si attui inoltre, in fase di esercizio, una periodica verifica
della propagazione verso recettori sensibili, valutando
l’opportunità di intervenire con specifici sistemi di abbattimento;
d. al fine di prevenire tracimazioni è opportuno garantire
un battente di sicurezza delle vasche pari a 30 cm, con
l’installazione di sistemi di allarme e controllo automatico che comandino il blocco delle pompe di mandata del
liquame e – più in generale – siano atti a segnalare anomalie o guasti agli apparati di movimentazione dei reflui;
l’intero sistema di vasche e condotte sia sottoposto a regolare manutenzione e a periodica verifica di tenuta;
e. prima di procedere all’utilizzo agronomico dei reflui si
ottemperi a quanto disposto dalla specifica normativa di
settore; a tale proposito, il Committente dovrà adeguare
il relativo piano di utilizzazione – in termini di carico zootecnico e/o di superficie agraria a disposizione – nei tempi
e nei modi previsti dalle nuove disposizioni in materia,
segnatamente la d.g.r. 8/5868 del 21 novembre 2007; nel
caso di sopravvenuta indisponibilità di adeguate superfici
[es. per scadenza delle convenzioni d’uso] sia proporzionalmente limitato il numero dei capi allevati; prima che
nelle nuove strutture di allevamento in progetto vengano
immessi gli animali, l’impianto di abbattimento dell’azoto
dai reflui dovrà essere ultimato, e comunque l’azienda dovrà dimostrare la corretta gestione/utilizzazione dei reflui
stessi nel transitorio, secondo quanto indicato nella citata
d.g.r.;
f. si rammenta che nella realizzazione del progetto dovranno essere seguiti i criteri contenuti nelle linee guida «Criteri igienici e di sicurezza in edilizia rurale», approvate
con decreto regionale n. 20109 del 29 dicembre 2005
[Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – 3º Suppl.
Straordinario al n. 6 del 10 febbraio 2006];
g. gli approvvigionamenti idrici dovranno essere misurati a
mezzo di apposito contatore, secondo quanto disposto
dal d.lgs. 152/2006;
h. il passaggio dei mezzi di approvvigionamento in fase di
cantiere e – a regime – degli automezzi di movimentazione dei mangimi e degli animali e dei mezzi per il trasporto dei reflui verso l’utilizzazione agronomica, sia effettuato utilizzando percorsi esterni ai centri abitati; ove ciò
non risultasse possibile, siano concordati con le amministrazioni comunali interessate specifici itinerari e/o fasce
orarie di transito;
• quadro ambientale:
i. il Committente predisponga ed attui, ai fini dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA):
• un piano di monitoraggio della soggiacenza della falda
e della qualità delle acque sotterranee in piezometri
stabili di tipo aperto, a monte e a valle idrogeologica
delle vasche di stoccaggio dei liquami, per verificare
l’assenza di contaminazioni dovute all’esercizio dell’attività zootecnica; la prima campagna di misure sia eseguita antecedentemente alla realizzazione delle opere
in progetto;
• un piano di monitoraggio della qualità delle acque della
roggia Babbiona, data la sua vicinanza alle vasche di
stoccaggio esistenti sul mappale 17 del foglio 10 di Ricengo;
• un piano di monitoraggio delle emissioni in atmosfera,
con particolare riguardo ad ammoniaca e metano; si
proceda contestualmente, in fase di esercizio, alla verifica della propagazione degli odori verso i recettori sensibili; in base agli esiti del monitoraggio, il Committente provvederà all’eventuale adozione di ulteriori salvaguardie (quale ad es. la copertura delle vasche) per la
loro mitigazione;
• un monitoraggio, con relativa registrazione dell’attività, dell’impianto di abbattimento dell’azoto, al fine di
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 597 –
verificarne l’effettivo rendimento, analizzando le emissioni dalla torre scrubber e i reflui sottoposti a trattamento, per la ricerca dei parametri critici sotto l’aspetto ambientale e di quelli di cui al d.m. 23 novembre
2003, con cadenza annuale e ogniqualvolta vengano
modificate le condizioni di gestione dell’impianto o le
caratteristiche delle materie utilizzate; nel caso in cui
l’impianto non raggiungesse gli standard di efficienza
di abbattimento previsti nello studio d’impatto ambientale, il Proponente dovrà conseguentemente rimodulare il fabbisogno di superfici agrarie per la distribuzione
del digestato stesso, secondo quanto indicato al precedente punto e);
• una valutazione di dettaglio dell’impatto acustico presso i ricettori più prossimi, in rapporto ai vigenti limiti
di zona;
• ad impianto in esercizio, almeno una campagna di verifica della pressione sonora e l’effettiva rispondenza della situazione al calcolo previsionale; in base agli esiti
del monitoraggio, il Committente dovrà provvedere alla
eventuale installazione di specifici presı̀di e alla loro
costante manutenzione; per ridurre al minimo l’impatto acustico nei confronti delle più vicine abitazioni di
terzi, il funzionamento di pompe e mulini a motore sia
limitato al periodo diurno;
j. presupposti e modalità di conduzione delle suddette azioni di monitoraggio siano definite dal Committente in accordo con il Dipartimento ARPA e la Provincia di Cremona ed il Comune di Ricengo, ai quali dovranno essere trasmessi (oltre che conservati presso l’azienda stessa) i relativi risultati, per la validazione e l’eventuale assunzione di
provvedimenti conseguenti;
k. per l’ammasso e lo smaltimento degli animali morti, in
caso di epidemie, si farà riferimento alle specifiche disposizioni dell’Autorità sanitaria;
• impatto paesaggistico ed ecosistemico e incidenza sul SIC
IT20A0003 «Palata Menasciutto»:
l. ai fini di una adeguata mitigazione paesaggistica e per la
tutela del centro urbano di Ricengo, dovrà essere realizzata una fascia boscata con profondità non inferiore ai
15 m sui lati occidentale e settentrionale del centro aziendale, a raccordo dei filari esistenti nell’intorno, utilizzando specie arboree quali la farnia (Quercus robur), l’acero
campestre (Acer campestre), e il pioppo bianco (Populus
alba) poste in armonia con specie arbustive quali il biancospino (Crataegus monogyna), il ligustro (Ligustrum
vulgare) ed il nocciolo (Corylus avellana);
m. il progetto delle azioni di mitigazione e compensazione
ambientale (disposizione delle piante e scelta delle specie)
dovrà essere dettagliato di concerto con l’amministrazione comunale, perseguendo la loro maggiore possibile implementazione e integrazione al fine di minimizzare ulteriormente l’impatto visivo, contrastare le emissioni di odori, e tendere ad un aumento della potenzialità biologica
locale;
• ulteriori prescrizioni di dettaglio e MTD:
n. eventuali ulteriori prescrizioni di dettaglio – in particolare finalizzate al maggiore allineamento alle migliori tecniche disponibili sul piano progettuale e/o gestionale
(MTD) – potranno essere emesse in sede di Autorizzazione Integrata Ambientale;
2. di dare atto che la competente D.G. Qualità dell’ambiente
ha espresso, nell’ambito dell’istruttoria finalizzata all’emanazione della presente pronuncia ed ai sensi dell’art. 6 del d.P.R.
357/1997, come modificato dal d.P.R. 120/2003, valutazione di
incidenza positiva dell’intervento in oggetto sul Sito di importanza comunitaria «Palata Menasciutto», formulando prescrizioni
e raccomandazioni che sono comprese tra quelle elencate nel
precedente punto 1;
3. di provvedere alla trasmissione di copia del presente decreto all’Azienda Agricola Podereto s.s. di Avogadri Augusto e C., al
Comune di Ricengo e alla Provincia di Cremona, nonché ad
ARPA Lombardia – Settore Coordinamento per lo sviluppo sostenibile – Milano;
4. di provvedere altresı̀ alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia della sola parte dispositiva del
presente decreto;
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
5. di rendere noto che contro il presente provvedimento è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale
Amministrativo Regionale competente per territorio, entro 60
giorni dalla data di avvenuta notificazione o di piena conoscenza,
ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni
dalla data di avvenuta notificazione, ai sensi del d.P.R. 24 novembre 1971 n. 1199.
Il dirigente: Filippo Dadone
G) PROVVEDIMENTI DI ALTRI ENTI
[BUR20090149]
Provv. altri Enti n. 06/01-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 37 del 13 novembre
2008 – Art. 1, comma 2 del Regolamento interno per lo svolgimento dei lavori del Comitato di Indirizzo: modifiche ed
integrazioni
Omissis
Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di
Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti,
Delibera
1) Di aggiungere dopo il comma 2 il seguente comma 2-bis:
«Il Comitato di Indirizzo può svolgersi mediante il servizio di
videoconferenza, con la partecipazione alla medesima del Presidente e di almeno 2 membri, purché l’Assessore assente deleghi
un altro membro, limitatamente alla trattazione di argomenti aventi carattere di urgenza ai fini della corretta funzionalità dell’Agenzia.
In tali casi, il verbale della riunione darà specifiche motivazioni del ricorso alla modalità di videoconferenza».
2) Di dare mandato al direttore di impartire le necessarie disposizioni finalizzate all’adozione del servizio di videoconferenza
di cui al precedente paragrafo.
3) Di rinviare a specifici provvedimenti dirigenziali il riconoscimento e la liquidazione della spesa per l’utilizzo del servizio
stesso.
La deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle
Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090150]
Provv. altri Enti n. 06/02-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 38 del 13 novembre
2008 – Approvazione del protocollo d’intesa tra i comuni di
Cologno Monzese, Brugherio, Sesto San Giovanni, Plis Media-Valle del Lambro ed AIPO per gli interventi di arginatura
sul fiume Lambro settentrionale necessari per la messa in
sicurezza dell’abitato di San Maurizio al Lambro in Cologno
Monzese – Attuazione 2º Piano Strategico Nazionale per la
mitigazione del rischio idrogeologico – D.m. n. 1081 del 26
novembre 2007
Omissis
Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di
Indirizzo, all’unanimità dei componenti,
Delibera
1) di approvare il protocollo d’intesa tra i comuni di Cologno
Monzese, Brugherio, Sesto San Giovanni, Plis Media-Valle del
Lambro ed AIPO per gli interventi di arginatura sul fiume Lambro settentrionale necessari per la messa in sicurezza dell’abitato
di San Maurizio al Lambro in Cologno Monzese. Attuazione 2º
Piano Strategico Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico. D.m. n. 1081 del 26 novembre 2007 Allegato A) alla
presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale;
2) di incaricare il direttore alla sottoscrizione del protocollo
dello schema di Convenzione di cui al punto 1 precedente;
La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Uffi-
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 598 –
ciali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090151]
Provv. altri Enti n. 06/03-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 39 del 13 novembre
2008 – Approvazione dello schema di Convenzione-tipo con
gli enti locali per la realizzazione di interventi nell’area idrografica piemontese
Omissis
Delibera
1. Di approvare lo schema di convenzione-tipo per la «realizzazione degli interventi inseriti nei vari programmi di finanziamento dell’area idrografica Piemontese», cosı̀ come riportato in
Allegato A) alla presente deliberazione, quale parte integrante e
sostanziale, che sarà di volta in volta adeguato sulla base di specifiche esigenze del contraente.
2. Di approvare un «primo elenco» di convenzioni da stipulare
nell’area idrografica piemontese come da Documento in Allegato
B) alla presente deliberazione di cui forma parte integrante e
sostanziale;
3. Di dare mandato al direttore di AIPO per la stipula delle
convenzioni di cui al punto 2 del presente atto, apportandovi –
ove necessario – le eventuali modifiche, adeguamenti od integrazioni di dettaglio;
La presente delibera sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090152]
Provv. altri Enti n. 06/04-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 40 del 13 novembre
2008 – Approvazione dello schema di Convenzione-tipo con
gli enti locali per la manutenzione delle opere idrauliche e
per il supporto al Servizio di Piena nell’area idrografica piemontese
Omissis
Delibera
1. Di approvare lo schema di convenzione-tipo per la manutenzione delle opere idrauliche e per il supporto al Servizio di Piena,
cosı̀ come riportato in Allegato A) alla presente deliberazione,
quale parte integrante e sostanziale, con l’apporto, ove necessario, di eventuali modifiche o adeguamenti di dettaglio;
2. Di dare mandato al direttore per la sottoscrizione delle singole convenzioni, redatte sulla base del presente schema, ovvero
per la individuazione di un dirigente a tal fine delegato;
3. Di incaricare il direttore di informare il Comitato di Indirizzo in merito all’attuazione del presente atto.
La presente delibera sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090153]
Provv. altri Enti n. 06/05-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 41 del 13 novembre
2008 – d.lgs. 152/2006: Costituzione del Gruppo di Lavoro
per la formulazione di una ipotesi di testo normativo per la
governance del bacino del fiume Po
Omissis
Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di
Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti,
Delibera
1) Di istituire il gruppo di lavoro interregionale per la formulazione di un testo normativo condiviso – da presentare al Governo
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
come contributo tecnico al processo di revisione del d.lgs. 152/06
– che delinei un assetto coordinato e una «governance» efficace
del bacino del fiume Po, nel rispetto di ruoli e funzioni in capo
a Organi ministeriali, a Regioni, a Enti locali e ad altri soggetti
istituzionali, nella materia trattata;
2) di stabilire che il gruppo di lavoro di cui al punto 1) sia
basato sui rappresentanti regionali, membri del Comitato Tecnico ex art. 8 dell’Accordo Costitutivo di AIPO e venga integrato
dal Direttore di AIPO nonché – ove occorra – da altri tecnici
qualificati all’uopo convocati; al medesimo gruppo viene altresı̀
invitato anche il Dirigente della Segreteria tecnica dell’Autorità
di bacino del fiume Po.
3) di acquisire le risultanze del lavoro del citato gruppo entro
il primo trimestre del 2009.
La deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle
Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090154]
Provv. altri Enti n. 06/06-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 42 del 18 dicembre
2008 – Presa d’atto delle variazioni al bilancio di previsione
2008 ai sensi dell’art. 7 dell’Accordo Costitutivo
Omissis
Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di
Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti,
Delibera
Di prendere atto delle variazioni al bilancio di previsione 2008
assunte dal Direttore con propri atti come sopra elencato.
La deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle
Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090155]
Provv. altri Enti n. 06/07-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 43 del 18 dicembre
2008 – Approvazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2009 e del Bilancio Pluriennale per gli esercizi finanziari 2009/2011
Omissis
Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di
Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti,
Delibera
1 Di approvare il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009 (All. A) corredato dalla relazione del Direttore dell’Agenzia (All. B), dalla tabella dimostrativa dell’avanzo di amministrazione (All. C), nonché dalla Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti (All. D), che formano parte integrante e sostanziale
della presente deliberazione;
2 Di approvare il Bilancio di previsione pluriennale per gli esercizi finanziari 2009/2011 (Allegato E) che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
3 Di approvare il Programma Triennale 2009-2011 degli interventi e l’Elenco Annuale 2009 che, corredati dalla Relazione Tecnica e allegati alla presente deliberazione quale Allegato F) costituiscono parte integrante e sostanziale della deliberazione stessa
e che potranno subire eventuali modeste modifiche proposte dal
dirigente competente;
4 Di dare atto che gli interventi strutturali riportati nel programma triennale di AIPO sono inseriti in documenti e/o atti di
programmazione di altri soggetti istituzionali e che, pertanto,
non si ritiene di attuare sul programma «derivato» ed allegato al
Bilancio di previsione 2009 dell’Agenzia procedure di V.A.S., atteso, inoltre, che l’Agenzia stessa è soggetto attuatore e non è
Autorità Ambientale ai sensi delle vigenti normative;
5 Di dare esecuzione nell’anno in corso agli interventi previsti
per l’annualità 2009;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 599 –
6 Di dare mandato alla Direzione dell’AIPO di impartire tutte
le disposizioni ritenute necessarie all’attuazione del programma.
La presente deliberazione sarà pubblicata sui bollettini ufficiali delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090156]
Provv. altri Enti n. 06/08-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 44 del 18 dicembre
2008 – Gestione ambientale degli ambiti fluviali. Approvazione dello schema di Protocollo d’intesa con i parchi fluviali
Omissis
Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di
Indirizzo, all’unanimità dei componenti,
Delibera
1) Di condividere gli indirizzi programmatici indicati in premessa;
2) Di approvare lo schema di Protocollo da applicare ai rapporti tra AIPO e i Parchi Regionali Padani, Allegato A) alla presente
deliberazione quale parte integrante e sostanziale;
3) Di incaricare il Direttore di ricercare la condivisione di tale
Protocollo da parte dei Parchi Regionali Padani interessati;
4) Di incaricare il Direttore alla sottoscrizione dei Protocolli
definiti con i medesimi.
La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090157]
Provv. altri Enti n. 06/09-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 45 del 18 dicembre
2008 – Approvazione dello schema di protocollo d’intesa tra
AIPO e il comune di Cassano Magnago in materia di gestione, vigilanza e manutenzione delle opere idrauliche del torrente Rile
Omissis
Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di
Indirizzo, all’unanimità dei componenti,
Delibera
1. di approvare lo schema di Protocollo di intesa tra AIPO e il
comune di Cassano Magnago (VA) per l’esercizio, la manutenzione e la vigilanza dei Bacini di laminazione del torrente Rile nonché per la manutenzione ordinaria e straordinaria del torrente
Rile e delle relative OO.II. nel tratto compreso tra le sezioni di
sbocco del bacino A6 e la sezione immediatamente a monte dell’attraversamento dell’autostrada A4 MI/VA, Allegato A) alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale;
2. di incaricare il Direttore alla sottoscrizione del Protocollo di
intesa di cui allo schema Allegato A) alla presente deliberazione,
apportandovi – ove necessario – le eventuali modifiche, adeguamenti e integrazioni di dettaglio, anche con riferimento agli
schemi già approvati dal Comitato di Indirizzo.
La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090158]
Provv. altri Enti n. 06/10-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 46 del 18 dicembre
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
2008 – Applicazione dell’Accordo Costitutivo di AIPO art. 3,
comma 2
Omissis
Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di
Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti,
Delibera
1. Il reticolo di competenza dell’Agenzia Interregionale per il
fiume Po è costituito dal fiume Po, dal suo Delta e dai suoi affluenti significativi nei tratti che comportano una rilevanza interregionale ai fini della formazione e propagazione delle piene,
nonché della tutela delle fasce fluviali e della riduzione del rischio idraulico, della gestione dell’ambito fluviale e della risorsa
idrica, della programmazione degli interventi, del miglioramento
della capacità di laminazione, cosı̀ come previsto anche dal Piano Stralcio Assetto Idrogeologico;
2. Il nuovo quadro delle competenze dell’Agenzia, concertato e
condiviso con le Regioni, risulta dalla documentazione cartografica allegata al presente atto (Allegato A), quale parte integrante
e sostanziale;
3. Ai fini degli effetti del presente provvedimento, le Giunte
Regionali ratificano, ciascuna per il proprio ambito di competenza, il nuovo reticolo entro il 31 marzo 2009;
4. Entro 60 giorni a decorrere dalla data del presente provvedimento i Dirigenti d’Area dell’AIPO, attraverso i tavoli tecnici Regionali, provvederanno a definire le modalità di trasferimento
delle competenze, nonché tempi e modi per la gestione del necessario periodo transitorio, che potrà altresı̀ prevedere la possibilità di ulteriori adeguamenti, a seguito –ad esempio– della realizzazione di nuove opere e/o sulla base delle considerazioni richiamate al punto 1 del presente atto;
5. L’effettiva attuazione del trasferimento potrà prevedere periodi transitori entro il termine massimo del 31 dicembre 2009;
6. AIPO, ove richiesto, assicura la conclusione delle attività in
essere alla data del presente atto;
7. In relazione alla convenzione del 26 luglio 2004, tra AIPO e
Regione Emilia-Romagna si dispone che la stessa –ancorché non
rinnovata– sviluppi i suoi effetti oltre la data di formale scadenza
e fino al 31 dicembre 2008. Si conviene inoltre, su un periodo
transitorio con scadenza inderogabile al 31 dicembre 2010, riguardante quei corsi d’acqua, già oggetto della suddetta convenzione, che in applicazione della presente deliberazione passano
alla competenza della Regione Emilia-Romagna: durante tale periodo AIPO assicura, con modalità da formalizzare, un finanziamento per gli interventi che saranno eseguiti dai STB regionali, pari a C 600.000,00 per il 2009 ed a C 400.000,00 per il 2010.
8. L’allegata cartografia le modalità e criteri di cui al punto 4
del presente atto sono trasmessi alle Giunte Regionali di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto per approvazione da
parte delle medesime secondo le modalità previste dai rispettivi
ordinamenti.
La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090159]
Provv. altri Enti n. 06/11-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 47 del 18 dicembre
2008 – Presa d’atto della proposta di modello funzionale della struttura di AIPO, finalizzato alla presentazione del nuovo
assetto organizzativo dell’Agenzia
Omissis
Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di
Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti,
Delibera
1. Di prendere atto – recependola e condividendola – della proposta di modello funzionale della struttura di AIPO, finalizzato
alla presentazione del nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia,
cosı̀ come riportato nel documento Allegato A) alla presente deliberazione, a formarne parte integrante e sostanziale;
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia
Y
– 600 –
2. Di incaricare il Direttore di sviluppare, sulla base del modello funzionale citato all’art. 1, l’organigramma e l’assetto organizzativo dell’Agenzia;
3. Di incaricare altresı̀ il Direttore per l’attivazione delle procedure di informazione alle Rappresentanze Sindacali e per la opportuna illustrazione del modello funzionale alla Dirigenza, nonché alle attuali Posizioni Organizzative, in attesa della predisposizione dell’organigramma e dell’assetto organizzativo dell’Ente.
La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
[BUR20090160]
Provv. altri Enti n. 06/12-Se.O. 2009
AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po – Atti del Comitato di Indirizzo – Deliberazione n. 48 del 18 dicembre
2008 – Presa d’atto delle proposte di modifica ed integrazione al Regolamento di organizzazione di AIPO
Omissis
Tutto ciò premesso e per quanto sopra esposto, il Comitato di
Indirizzo dell’AIPO, all’unanimità dei componenti,
Delibera
1. Di attestare che il «testo base» del Regolamento organizzativo di AIPO – emanato ai sensi dell’art. 7, comma 2, lettera d)
dell’Accordo Costitutivo di AIPO – è allegato alla Deliberazione
n. 12 del 17 dicembre 2002;
2. Di stabilire che il «testo coordinato», risultante dalle modifiche ed integrazioni apportate con le seguenti deliberazioni:
– n. 4 del 19 febbraio 2003,
– n. 7 del 15 marzo 2006,
– n. 11 del 21 giugno 2006,
– n. 28 del 16 luglio 2008,
è riportato in Allegato A) alla presente deliberazione, con le
suddette modifiche ed integrazioni evidenziate in grassetto;
3. Di prendere atto, recependole e condividendole, delle proposte di nuove modifiche ed integrazioni al Regolamento di Organizzazione, cosı̀ come riportato negli Allegati B e C alla presente
deliberazione, a formarne parte integrante e sostanziale;
4. Di rinviare a successivo provvedimento l’approvazione definitiva delle modifiche ed integrazioni e del nuovo testo risultante
dall’Allegato C, al fine di consentire le procedure di informazione
alle Rappresentanze Sindacali, nonché gli opportuni raccordi
con l’approvazione definitiva del nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia.
La presente deliberazione sarà pubblicata sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Il presidente: Bruna Sibille
Il segretario verbalizzante: Paola Montali
Il testo integrale della delibera è reperibile sul sito dell’Agenzia
http://www.agenziapo.it.
Serie Ordinaria - N. 6 - 9 febbraio 2009
Scarica

qui - Unioncamere Lombardia