Anno 5° nuova edizione maggio 2015
Organo di informazione
Parrocchiale delle Comunità
Cattoliche di San Bernardino
e Belricetto
San Bernardino
1
Belricetto
Programma Religioso Maggio 2015
Giovedì 14 Maggio ore 19.45 Rosario, ore 20.15 S.
Messa,ore 21.00 Adorazione per le vocazioni insieme alle parrocchie del Vicariato e il gruppo di
preghiera Gesù Misericordioso.
Venerdì 15 Maggio ore 20.00 S. Messa
ore 20.45 , 1° Confessioni. Confessioni dei ragazzi
della Comunione e della Cresima. Confessioni
per tutti coloro che desiderano vivere in pienezza
la nostra festa di San Bernardino.
Sabato 16 Maggio ore 15.30-17 confessioni, ore
20.00 S. Messa nell’oratorio Bellaria a Villa TAMBA e processione con l’immagine della Madonna
per via Bastia Vecchia fino a casa della fam. MUGELLESI e ingresso a S. Bernardino per via Cafiero (tutta) e via Bartolotti.
Domenica 17 Maggio SS. Messe alle ore 8.00 e
11.00 Ore 11.00 S.Messa e amministrazione del
sacramento della Cresima. Presiede la celebrazione Mons. Giovanni Signani, per tanti
anni Vicario generale della diocesi.
Mercoledì 20 Maggio Festa di San Bernardino.
ore 20.00 Rosario ,ore 20.30 S. Messa solenne ricordando il 25° di sacerdozio di Don Maurizio.
Animerà la liturgia la corale di Santerno di Ravenna. Al termine momento di festa nei locali del circolo.
Giovedì 21 Maggio :
Ore 20.00 S. Messa e processione per il paese
animata dalla banda di Russi.
Saranno percorse le vie Stradone, (fino al cimitero) via Cacopardo, Orlandi, Del Gemellaggio, via
Pace, (con benedizione in piazza) e proseguimento in chiesa per tutta via N.Baldini, rientrando a
destra e a sinistra per via XII Aprile, viaDel Partigiano e VI Marzo. Venerdì 22 Maggio
Ore 20.00 S. Messa a casa della fam. GualandiQuaranta (via Sottofiume) processione per via
Sottofiume e C. Caranti fino a casa della fam. Costa ( con benedizione dei campi.
Sabato 23 Maggio: ore 14.30-16.30 Confessioni,
ore 19.40 Rosario e S. Messa.
Domenica 24 Maggio:
Ss. Messe ore 8.00 e 11.00
ore 11.00 Santa Messa di 1° Comunione.
2Pagina 2
Domenica 31 Maggio Processione a Passogatto:
ore 20.45 partenza da casa della Fam. MONDINI ( via
Lombardina) e processione per via: Lombardina, Carrara
Bosi, via Monti, e conclusione in chiesa a Passogatto.
Questa processione è caratterizzata dal percorso che si
snoda attraverso la campagna. Per chi vi partecipa è
l’occasione per vivere un momento suggestivo, percorrendo la via Lombardina in aperta campagna, respirando
un’atmosfera unica e di preghiera, sotto certi aspetti
proiettandoci nel passato. Per i ragazzi della prima Comunione e la Cresima, è l’occasione per partecipare con
i loro genitori.
Solennità del Corpus Domini
Sabato 6 giugno
Ore 20.00 Rosario
Ore 20.30 S Messa e processione con il Santissimo
per le vie Bartolotti e via del Partigiano
Domenica 7 giugno
Ss.Messe ore 8.00 e 11.15
Vivranno questo momento di Fede
nella festa di
Chiesa di San Bernardino
da Siena
San Bernardino Lugo (RA)
San Bernardino
Prime CONFESSIONI
Venerdì 15 Maggio 2015
Nicole ARDUINI
Pietro BACCHINI
Giulia BONANNO
Angelica CHESSA
Giulia DALL’OSSO
Emma GUERRINI
Gioele GUERRINI
Leonardo MOIA
Riccardo MONTI
Matteo RAVAGLIA
Prime COMUNIONI
Domenica 24 Maggio 2015
Luca BASSETTI
Marco Aurelio GIOVANNINI
Giorgia GOLFARI
Giulia GOLFARI
Martina MONDUCCI
Michela MONTI
Sara MORETTI
Alessio PIRAZZOLI
Michelle RISUGLIA
CRESIME
Domenica 17 Maggio 2015
Alice BRACCI
Wictor DRELEWSKI
Riccardo GHINASSI
Matteo GRASSI
Asia MISSIROLI
Andrea MORETTI
Elisa NICULITA
Giulia RAINESI
Emanuele TAURONE
3
COMUNITA’
Viviamo anche quest’anno la festa di San
Bernardino, titolare non solo di una chiesa, ma anche di un paese. Un piccolo paese della campagna romagnola, famosa
una volta nella bassa pianura per il
“rosso” e gli anticlericali. Oggi questo sta
scomparendo, il rosso è diventato rosa e
gli anticlericali avvolti nella politica sono
ormai solo dei ricordi...Quello che sta
venendo avanti invece è la venerazione
per una nuova santa, la “Santa Indifferenza” patrona del perbenismo e
dell’egoismo che attanaglia tutti senza
distinzione di convinzioni, religioni o
fede politica...Le prime vittime sono i
bambini, futuro del domani, educati a
pretendere ed esigere, ottenendo sempre
quello che desiderano e facendo solo
quello a cui piace e fa comodo! Ricordati
che “prima c’è il dovere e poi c’è il piacere”, diceva una mamma di vecchio stampo. E quella era la mia, preoccupata dietro a rimproveri e rigidità educativa a
dare un futuro ai figli. A quale futuro
pensiamo se ai nostri figli e nipoti diamo
solo cose materiali, preoccupandoci di
dirgli che loro sono i più belli, i più bravi,
i più…” Non avrai altro Dio all’infuori di
me”, ricorda il primo dei dieci Comandamenti, che sono e rimangono dieci. Tra le
varie eresie “cattoliche” c’è l’idea che dice” io non uccido e non rubo… e sono a
posto! Il tema dei dieci Comandamenti,
validi per tutti sono al centro di questo
anno liturgico. Erano accanto al presepio,
per Natale , sono rimasti sotto la stella
fino a Pasqua, contornati dalle stazioni
della via Crucis e centralizzati dalla nr.
15: la Risurrezione.
di don Murizio Ardini
La comunità
di S. Bernardino durante
la celebrazione della messa.
Torneranno per la festa , sempre sotto la
stella, attorno alle foto del nostro paese
per richiamarci al dono delle regole
che stanno andando giù di moda, ma
così non ci aiuteranno sicuramente a
creare una comunità umana e civile.
Prendiamone coscienza, perché dietro
la terribile frase, ognuno è libero di
pensarla come vuole…(egoismo puro)
ci stanno invece dei criteri fondamentali di vita che ci richiamano a vivere
con l’altro un progetto ben diverso da
quello che il mondo ci propone.
Le stelle con i dieci comandamenti
“L’uomo vale per quello che è e non per
quello che ha”. E mentre salutiamo,
salvo miracoli dell’ultimo momento, il
nostro ufficio postale ( vedi articolo
all’interno) uno dei tanti punti comunitari della nostra vita di paese ci domandiamo: ma per risparmiare non
sarebbe meglio calare lo stipendio a
quei manager-dirigenti che stanno in
alto alle Poste piuttosto togliere i nostri funzionanti servizi?
Pace e Bene.
Don Maurizio
Due momenti
solenni , la benedizione delle
Palme a San Bernardino e la processione.
4
di Don Maurizio ARDINI
...fare
in Parroco oggi, in mezzo all’indifferenza e
all’individualismo dilagante ...non è certamente facile ...l’ho presa come una missione...
25 anni fa
Il giovane Don Maurizio viene ordinato
Sacerdote nella chiesa della Collegiata
Sembra l’altro giorno, ma
sono passati 25 anni dalla
mia ordinazione sacerdotale. Il 19 maggio fui ordinato
alla Collegiata di Lugo da
mons. Giuseppe FABIANI e
celebrai la prima Messa nella parrocchia di S. Spirito a
Imola il giorno successivo .
Il 20 maggio, dopo 9 anni ,
divenuto parroco a San Bernardino, volendo centralizzare la festa patronale nel
suo giorno infrasettimanale,
mi accorsi della coincidenza, forse non avvenuta per
caso
5
e che oggi vorrei rivivere
con questo paese e con
chi in questi anni ha goduto del mio ministero
sacerdotale. Fare il parroco oggi, in mezzo
all’indifferenza e
all’individualismo dilagante con alle spalle la
radicalità della Bassa Romagna, non è certamente
facile, ma il sottoscritto,
vi assicuro non è mai andato dal Vescovo a piangere dicendo: “ mi metta
in una parrocchia migliore ”L’ho presa come
una missione e dopo tanti
anni posso dirvi, che cogliendo tutti i segni di questo cammino, nonostante i
difetti personali e le difficoltà che si incontrano,
potrei scrivere un bel libro
di “avventure” vere, che
forse piacerebbero anche
al nuovo Papa. Vi aspetto
la sera di
San Bernardino alle
ore 20.30 per
ringraziare con me il Signore per questo dono.
Don Maurizio
Comunità
Contribuire alle necessità della
Chiesa secondo le leggi o le usanze
era quello che diceva il vecchio catechismo. Qualcuno pensa che la
Chiesa la mantenga il Vaticano, oppure le interpretazioni più svariate
astruse , a volte senza senso. Ecco
perché desidero a nome delle nostre
Comunità Cristiane di San Bernardino e Belricetto ringraziare chi in
qualunque modo partecipa economicamente alla gestione della Chiesa e degli ambienti parrocchiali e in
modo particolare per le offerte devolute alla Chiesa di San Bernardino
in occasione degli ultimi funerali da
parte della :
Famiglia TABANELLI in memoria di
Francesco, di Lavezzola.
Famiglia GARELLI in memoria di
Teresa BAFFÈ.
Famiglia GIANSTEFANI in memoria di Anna MONTANARI.
Famiglia LOLLI in memoria di
Maria GALLAMINI.
La signora M. Luisa PISARONI, famosa maestra di San Bernardino
deceduta a Lugo il 21. marzo scorso,
la quale tutti gli anni in suffragio dei
propri defunti lasciava alla nostra
chiesa una generosa offerta. Le offerte date personalmente al parroco
durante le benedizioni Pasquali:
A San Bernardino E. 3788,00
6A Belricetto
E.976,00
di Don Maurizio ARDINI
(a lato) La lettera inviata da Don Maurizio alle poste Centrali .La lettera di risposta delle Poste Italiane S.P.A (sotto)
dall’ufficio Postale Centrale Roma
La Posta…per Carita’
Ma che cosa è successo a San Bernardino? 15 anni fa mi assicurò l’allora direttrice dell’ufficio postale che San Bernardino non
avrebbe mai chiuso, infatti eravamo al 4° posto in provincia per soldi depositati. Poi strani movimenti, Belricetto autonomo, gli
altri uffici invece external di Voltana, i giorni alterni, ma soprattutto la volontà di risparmiare ci hanno portato verso la chiusura: ma quando? Intanto desidero pubblicarvi la lettera inviata a Roma all’ufficio Centrale ( e per conoscenza a quello provinciale
e al nostro sindaco) con tanto di risposta, la quale vi fa capire la volontà “sclerotica” di chiudere nonostante le note “reali” dei
movimenti nel nostro ufficio postale. Nel frattempo le persone obese , compreso il vostro parroco, dovranno accordarsi per entrare nell’ufficio di Belricetto quando c’è il pieno… E se ci sarà la fila come in città speriamo mettano il numero così almeno
andiamo al bar a prenderci un caffè. Intanto permettetemi di dirvi che a casa mia 1+1 ha sempre fatto 2. mai 21 ma neanche 1
solo come la Posta ha voluto, mettendo in difficoltà le persone, senza ascoltare i bisogni ma soprattutto penalizzando i propri
clienti… Che vergogna.
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Comunità
di Gioacchino CHIAVETTA
le
Natale 2013 piazza
della chiesa
Natale 2
013 casa
di Babb
o Natale
Il Gigante Buono
I giorni antecedenti il Natale, per molti ,è il periodo più suggestivo dell’anno. In lontananza si odono i rintocchi di una
campanella, una sagoma rossa: si avvicina, è lui, Babbo Natale. Così, l’amico Gianni Migliani, si presentava ai bambini
di San Bernardino che lo aspettavano nei pressi della scuola. Era felice di interpretare la parte di Babbo Natale, tanto
che si fece confezionare su misura il vestito rosso. Sia i grandi che i piccoli ,lo ricordano con affetto, quando prendeva
in braccio i piccoli ammiratori, ansiosi di chiedergli un dono. Conobbi Gianni, quando mio figlio Elia, frequentava la
prima elementare. Quell’anno, si presentò davanti alla nostra scuola con un piccolo carro trainato da una cavallina di
nome “stella ”.I bambini vedendo quell’imponente Babbo Natale gli andarono in contro, circondandolo, in attesa che a
turno li facesse salire sul carro. Povera cavallina, per tante ore obbligata a portare il giro i festanti bambini, e così fece
per tutto il pomeriggio , fino a sera. Al ritorno a casa, Gianni, mi raccontò che la cavallina esausta si accasciò per terra
perché stanca morta, siccome lui gli voleva bene, ed aveva la forza per farlo, la prese in braccio e se la mise in groppa
sulle spalle fino a casa.. Gianni, era così calato nella parte, che effettivamente faceva sognare sia i grandi che i piccini.
Qualche bambino timoroso, si avvicinava a lui con soggezione, e lui avvertendo quella strana tensione si premurava
con parole gentili a tranquillizzarlo. Assistevo divertito, quando domandava ai presenti, se nel corso dell’anno erano
stati buoni o cattivi. In molti dicevano di essere stati buoni, altri nel dubbio ammettevano di essersi comportati “Così
Così”, ma aspettavano con reverenziale timore il giudizio sempre benevolo di Babbo Natale. In questo, Gianni ,era un
vero attore. Per creare la giusta tensione, consultava tre grossi libri con la copertina rossa, con impresso in ognuno i
seguenti titoli: Il libro dei Buoni, Il libro dei Cattivi e il libro dei Così Così. Era un maestro nel chiedere ai bambini
il loro nome, e nel frattempo un po’ accigliato consultava i tre libri. Le facce dei bambini s’illuminavano quando finalmente Babbo Natale, scartava il libro dei cattivi e dei Cosi così , per poi trovare con grande soddisfazione i loro nomi
nel libro dei Buoni. Qualche volta ,per fare scena, fingeva di sbagliare, e alcuni nomi li trovava nel libro dei cattivi, per
poi correggersi subito in quanto non aveva ben capito il loro nome, con grande sollievo del bambino interessato. Gianni, amava quello che faceva ed era una persona piacevolissima.
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Bagnaca
Natale 2012
L’ho definito il gigante buono. Gianni Migliani era un omone alto 195 per 150 chili di peso.Nasce a Riolo Terme il
27.01.1944, nel 59 si trasferisce a Faenza con i suoi genitori. A Faenza in ospedale, conosce CAVALLARI Gottarda, entrambi ricoverati per motivi diversi. Per loro è amore a prima vista. Diventa sua moglie nel 1999 a Lugo. In gioventù
Gianni, fa il Carabiniere nel gruppo dei Corazzieri, presta servizio a Roma al palazzo del Quirinale al servizio del presidente della Repubblica. Dopo tre anni si congeda e va a fare il camionista per 40 anni. Le passioni sono tante, dalla pesca, ai carri allegorici di carnevale, che gli fanno vincere il 1° premio con il carro “Pinocchio” trainato dalla sua cavallina
“Stella” a Bagnacavallo. Bruno Pegoraro ed io , con Gianni abbiamo trascorso dei momenti di vera amicizia tanto che
spesso ci vedevamo, per trascorrere alcune serate in allegria. Gianni accetta con entusiasmo di collaborare con il comitato scuola e la parrocchia in occasione delle festività di Natale, dove interpreterà Babbo Natale per 5 anni di seguito.
L’anno scorso in occasione dei preparativi per le festività di Natale, Bruno ed io cerchiamo di contattarlo per metterci
d’accordo sul da farsi, la moglie Gottarda ci informa che Gianni sta molto male, è all’ospedale di Lugo. Vado a trovarlo,
come sempre Gianni è contento di vedermi, facciamo dei progetti e lo aspettiamo a San Bernardino appena si rimetterà.
Ci sono buone possibilità di recupero, assicurano i medici. Me ne vado più sollevato, anche se del grande omone che era,
l’ho trovato dimagrito e sciupato. La moglie Gottarda non lo lascia mai solo, e ironia della sorte, si sono conosciuti in
ospedale, e l’epilogo si è concluso nel medesimo luogo. Gianni si è spento la notte del 7 febbraio 2015 lasciandoci tristi e
pieni di bei ricordi. Noi della comunità di San Bernardino esprimiamo alla famiglia le più sentite condoglianze, avvertendo un incolmabile vuoto che Gianni lascia, ricordandolo sempre, come il nostro... Babbo Natale.
Teatrino parrocchiale S.B.
9
n Babbo Natale
Foto ricordo co
2013
Un po’ di Storia
di Sergio Chiodini
Correva……
DA MASSA DI CAMPO A S. BERNARDINO
(Quando S. Bernardino non si chiamava …. S. Bernardino)
Nella ricorrenza della festa (20 maggio) del nostro patrono, S. Bernardino da Siena, può risultare interessante
compiere un breve excursus storico con riferimento specifico alla denominazione assunta, nel corso dei secoli
andati, dai territori attualmente ricompresi nella parrocchia di S. Bernardino.
Affidandoci alle pubblicazioni di Padre Serafino Gaddoni (O.F.M.) (Le
chiese della Diocesi di Imola; Vol. III - Pubblicazioni dell’Archivio Diocesano di Imola - 2008 ) e di Don Mino Martelli (Fabriago di Lugo di Romagna
- Edizioni Galeati Imola - 1971) troviamo che il 23 giugno del 1473 Giorgio
de Buchis, vescovo di Imola, affida al terziario francescano Giovanni Boldrini (o Bordini) la costruzione della chiesa di S. Bernardino da Siena.
La struttura viene eretta sul luogo di un precedente oratorio, popolarmente chiamato oracolo, fatto costruire nel decennio precedente dal
terziario Pietro da Verona, probabilmente per ricordare una visita
dell’infaticabile frate predicatore Bernardino da Massa Marittima (1380 –
1444), il futuro S. Bernardino da Siena (canonizzato nel 1450), di passaggio
in quelle terre, nel corso di un viaggio da Lugo a Ferrara. Quanto al luogo dove sorgeva l’oratorio e dove fu edificata la chiesa, dedicata a S. Bernardino, questo va individuato nella zona di congiunzione della via
Lombardina con l’attuale Via Fiumazzo (nelle adiacenze della località di
Ciribella).
Chiesa di San Bernardino prima ch
Tralasciando di dettagliare sulle diatribe sorte fra le autorità ecclesiastiche del tempo, in seguito alla nascita della nuova chiesa e, specificamente, per l’attribuzione della rettoria della stessa, arriviamo al 24 luglio 1475 quando il vescovo di Imola, su pressione
del guardiano dei francescani Lugo (padre Tommaso da Bologna) e di diversi nobili e possidenti terrieri del luogo
(Paolo Trotti, Francesco Naselli, Antonio Guidoni), conferisce la giurisdizione spirituale della chiesa e della parrocchia al R.P. Andrea de’ Buori Burzacchini di Lugo, sacerdote di molta virtù e zelo. Nel consiglio del 20 maggio 1479
il vescovo di Imola dichiarerà poi ufficialmente parrocchia questa chiesa, assegnandole un vasto territorio che, estendendosi alla destra del fiume Santerno, confinava a mezzogiorno con la quasi coeva (essendo stata eretta nel
1473) parrocchia di S. Lorenzo in Selva, raggiungendo quindi, a settentrione, la parrocchia di Lavezzola e, ad oriente, gli attuali ambiti territoriali delle parrocchie di Belricetto, Arginino, Chiesanuova di Voltana e Voltana A causa
delle ricorrenti alluvioni, provocate dal fiume Santerno (dobbiamo immaginare un corso di acqua senza opportuni
argini a protezione gli abitati circostanti) la chiesa di via Lombardina si era resa nel frattempo inagibile; il territorio circostante era ritornato boschivo, paludoso ed infestato da briganti tant’è che il parroco Don Francesco Corelli
ottenne dal vescovo di Imola, card. Stefano Donghi, l’autorizzazione a fabbricare una nuova chiesa nelle vicinanze
del palazzo Trotti, in via delle Pioppe (attuale Via Stradone). “Il 28 aprile 1657 si trasportò il SS. S. e le suppellettili
della chiesa all’Oratorio della Pietà ed ivi stette sino al 26 dicembre 1660. Dall’Oratorio della Pietà (sito alla sinistra
del fiume Santerno, all’incirca dove oggi si trova l’omonimo podere - proprietà già Guasoni, attualmente Golfari -)
si fece ritorno alla nuova chiesa con grande concorso di popolo.” (1)
I nobili benefattori, Trotti e Naselli, ed il padre guardiano dei conventuali di Lugo furono nominati compatroni della
nuova chiesa. Nel registro parrocchiale dei defunti (volume 1657 - ….) si trova una piantina del 1672, raffigurante parte della parrocchia di S. Bernardino, con il tracciato del vecchio alveo del fiume Santerno che proseguiva diritto
per smaltire le sue acque nella Rossetta di Lavezzola e Filo. Si vede anche la prima chiesa di S. Bernardino,
all’angolo della Via Lombardina e, a ponente di essa, la nuova chiesa eretta in via delle Pioppe, assai bella, con campanile e torre.
stessa. rispettivamente nel 1718, nel 1894 e nel 1961), facciamo ora un passo indietro nel tempo per cercare di scorgere (siamo alla fine dell’undicesimo secolo dell’era cristiana) la configurazione del nostro territorio e la sua articolazione civile ed ecclesiastica.
Ci viene in prezioso soccorso, in questo frangente, la documentata ricerca operata da Don Mino Martelli relativa10
mente al territorio della pieve di S. Maria in Centumlacinia (odierna Campanile, parrocchia di S. Maria in Fabriago).
(2)
…... l’anno 1473
Rinviando ad un futuro articolo le vicende legate alle altre tre chiese, edificate a
S. Bernardino nel corso dei vari secoli (Attorno all’anno mille la giurisdizione
plebanale di S. Maria in Fabriago (già pieve di S. Maria in Centumlacinia) si estendeva sulle sponde del fiume Santerno, comprendendo l’area delle attuali parrocchie di S. BERNARDINO in SELVA, Giovecca, S. Lorenzo in Selva (in parte),
Belricetto e Voltana (in parte). La pieve di S. Maria in Fabriago lambiva i confini
delle pievi di S. Stefano in Catene (odierna S.
Lorenzo in Selva), di S. Giovanni in Liba
(odierna Fusignano), di S. Pietro in Silvis
(odierna Bagnacavallo).
Castello di S.M. in Fabriago
Nel territorio delle pieve di S. Maria in Fabriago era compresa la Bastia (odierna Cà di Lugo), piccolo fortilizio sulla destra del Santerno, difeso
da palizzate e da un fossato. La parte più ragguardevole del plebato fabriaghese era
però da ricondurre alla MASSA di CAMPO (“MASSAM CAMPUM”). Quest’ultima non
era un castello, ma comprendeva sedici manse, una specie di arcipelago palustre, con isole di varia grandezza,
solcato dal fiume Santerno che lo bipartiva. Situata nella
zona bassa di Fabriago era abitata per lo più da pastori
insediati nelle aree prative, dediti anche alla pesca ed a
una rudimentale agricoltura. Confinava a mezzogiorno
con l’abitato di Fabriago, ad occidente con il territorio di
Conselice, a settentrione con le valli e con il canale detto
Fondo, ad oriente con la curia di Donigalia (odierna Felihe venisse distrutta dalla guerra
sio). Per il dominio su Massa di Campo, riconfermato nel
1129 da papa Onorio II, le decime dei frutti raccolti
La rocca di Lugo
spettavano al vescovado di Imola.
Un titolo di proprietà, quest’ultimo, destinato ad essere sommerso, qualche anno più tardi, da piogge ed alluvioni impetuose che avrebbero allagato tutta Massa di Campo, trascinandosi via,
almeno temporaneamente, decime e relativi diritti.
L’anno 1437, con il definitivo tramonto dei conti di Cunio e di Barbiano,
segnò l’ingresso nella scena lughese della signoria estense che si sarebbe protratta per oltre un secolo e mezzo.
Sotto gli Estensi le campagne tra i fiumi Senio e Santerno cominciarono a rifiorire per l’avvio di bonifiche, patrocinate dal duca Borso I
(1450-1471). Il cambiamento del corso del fiume Santerno (1460), inalveato da S. Lorenzo alla Frascata e condotto a sfociare a Lavezzola nel Po
di Primaro, diventò una realtà.
A metà del secolo XV Fabriago, come parrocchia non esisteva più; i rettori della chiesa omonima (compare per la prima volta il toponimo
Campanile), anche se titolari ed usufruttuari del beneficio parrocchiale non sono più da considerarsi parroci a pieno titolo. Pur beneficiando di un ripopolamento legato alle opere della bonifica estense la
chiesa di Fabriago vedeva restringersi i suoi confini territoriali. Tutta
l’area alla destra del Santerno diventava territorio di due nuove parrocchie: S. Lorenzo in Selva, eretta nel 1473 e S. Bernardino in Selva,
eretta nel 1475. Di questo però abbiamo già parlato all’inizio di questo
scritto. (S.C.)
(1)
Mappa del territorio di San Bernardino
(2)
Padre Serafino Gaddoni O.F.M. Le chiese della Diocesi di Imola –
Vol. III; pag. 84
11 Mino Martelli. Fabriago di Lugo di Romagna – Cap. III
Don
SCUOLA Primaria
di Gioacchino CHIAVETTA
Festa di fine anno scolastico 2015
Venerdì 29 Maggio alle ore
20.00 gli alunni della scuola primaria di San Bernardino, festeggeranno insieme alle insegnanti,
genitori e amici, la chiusura
dell’anno scolastico. Per
l’occasione le insegnanti hanno
preparato una recita, dal titolo“ELISIR DELLA BONTA’ fantastica storia dove un mago vuole eliminare dalle favole
tutti i cattivi….. ma poi le
favole saranno altrettanto
belle senza i cattivi?
Sarà allestito il palco fornito dal
comune di Lugo, dove si svolgerà
la recita le attrezzature di scena
Luci e audio sono a cura del comitato scuola. Tutti i materiali
elettronici sono stati forniti da :
STOP MUSIC STORE
Via E. Mattei, 8, 48022 Lugo RA
0545 22074 .
Nel parco lo stand gastronomico.
SCUOLA Materna
Festa di fine anno scolastico 2015
Venerdì 22 Maggio alle ore 18.00 Ci ritroviamo alla scuola materna per salutare i piccoli alunni, i quali ci
regaleranno un piccolo saggio, preparato dalle insegnanti. Sarà anche l’occasione per festeggiare con un piccolo
buffet preparato dai genitori e volontari, il cui ricavato sarà a disposizione della scuola.
Bella iniziativa organizzata dallo staff insegnanti della
scuola dell’infanzia di San Bernardino, dove i piccoli alunni
per un giorno saranno dei Pompieri. Tutti i bambini sognano di fare il pompiere da grande. Ebbene mercoledì 3 giugno tutti piccoli aspiranti pompieri della nostra scuola, potranno sperimentare sul campo l’attività vera e propria del
pompiere. Per far tutto questo ci penserà “Pomperiopoli”
che con le squadre di veri pompieri, faranno usare ai piccoli
aspiranti le vere attrezzature del mestiere. Un modo per
imparare, divertendosi, come comportarsi durante le situazione di emergenza. ( in particole gli incendi). Sarà
l’occasione di far conoscere, a grandi e piccoli l’importanza della cultura della sicurezza ricevendo consigli utili per affrontare eventuali
situazioni di emergenza che possono verificarsi. Non mancheranno
alcune prove sul campo,( come spegnere un piccolo fuoco, o salvare
un gattino in pericolo) Insomma, assicura la fiduciaria Elena Anconelli, sarà una esperienza istruttiva e nel contempo divertente, per i
grandi e per i
CRE estivo 2015
piccoli.
Anche quest’anno a San Bernardino presso la scuola
materna, verrà organizzato il CRE. Dal 1° Luglio
Per informazioni rivolgersi a:
Carnela D’AVELLA tel.0545-74048
Patrizia VIGNOLI tel.3487007023
12
SCUOLA PRIMARIA
di Gioacchino CHIAVETTA
Un anno di novità per la Scuola
di San Bernardino
Il Comitato scuola, in questi anni ha sempre favorito le iniziative che potessero saldare i rapporti tra i genitori degli alunni della scuola, creando le
condizioni di affiatamento e senso di appartenenza della nostra comunità.
A questo scopo grazie alla passione e lo spirito per lo sport, alcuni intrepidi
genitori hanno formato una quadra di pallavolo, che parteciperà al torneo
che si svolgerà a Lugo il 31 maggio nel parco IL TONDO dalle ore 9.00
(eliminazione diretta) nell’ambito della manifestazione sociale “ La Festa
del Cuore”. Appuntamento al 31 Maggio al Tondo a sostenere la nostra
squadra. A seguito di questa iniziativa, il comitato scuola-APS ha voluto
dotare la squadra di magliette con i colori della scuola di San Bernardino,
con il contributo dei commercianti , enti , aziende, ed imprenditori locali,
che pubblicamente vogliamo ringraziare.
Ferri Mirco, Monti Simone, Moia Alessandro, Arduini Valter -Morini Erika,
Scacchi Daria, Cristina Alberoni , Ricci Picciloni Stefania, Ilenia Baroncini.
Queste sono le magliette che indosseranno i nostri atleti, con il logo
della scuola Senza Zaino, e tutti i nomi degli sponsor stampati, a testimonianza che la comunità imprenditoriale e i commercianti del
nostro paese sostengono concretamente la Scuola di San Bernardino.
Noi concittadini li ringraziamo ,e siamo fieri di avere al nostro fianco
persone che vogliono bene alla nostra piccola scuola. Grazie
13
A Nome del Comitato scuola-APS si ringrazia
pubblicamente la fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, che ha accettato la domanda
di richiesta di fondi in denaro, e ha stanziato
un contributo di euro 7 mila a favore della
scuola di San Bernardino. Ogni anno che passa
la scuola di San Bernardino, che oggi fa parte
della rete senza zaino, suscita sempre più interesse presso il territorio dell’unione dei comuni, segnale questo che ci gratifica per l’impegno
svolto.
Aps-Comitato scuola,
Bar Passaparola,
Baroncini Buonlatte,
Estetista Sun Flower,
Parrocchia S. Bernardino,
Gamie Srl impianti elettrici,
Farmacia Sacro Cuore,
Sebastiani Impianti elettrici,
Ferramenta Lollini,
ll Ponte, periodico annuale,
Lavanderia Giovanna,
La Piramide impresa Edile,
Panificio Chicco D’oro,
Antiche tradizioni di Sicilia,
Edilpiù infissi,
Seimarc servizi
Officina Lanconelli
Un po di storia
Riccorrono quest’anno i 300 anni
dell’oratorio di Passogatto, dedicato alla
Madonna di Loreto e appartenente alla
parrocchia di san Bernardino fino
all’erezione di Giovecca come parrocchia
autonoma. La ristrutturazione
dell’oratorio e la valorizzazione delle
immagini sono opera di Don Davide ,
SANDRINI ,il quale ha speso la sua vita
per la comunità di Giovecca. L’immagine
più antica è del 1733, appesa ad una
pianta alle “tre case”, rovinata durante i
moti popolari del 1914, restaurata negli
anni 90. Un’altra immagine che sostituì
questa, fu donata da Don Invernizio
Tasselli nel 1911 e una terza è di Don
Marco Morelli,
Fondatore delle Suore del Sacro
Cuore. Condivideremo la gioia e
il lavoro di Don Davide nella settimana dall’8 al 15 giugno con
una delle immagini esposta nella
nostra chiesa, e partecipando poi
alla celebrazione solenne dell’8
settembre a Passogatto.
Assemblea APS di Gioacchino Chiavetta
Lunedì 27 aprile, presso il Centro civico di S. Bernardino, si è svolta l’assemblea dell’A.P.S. “Il Ponte di S.
Bernardino”. Ai presenti è stato illustrato il bilancio
2014 e sono state elencate le varie iniziative portate avanti dall’associazione nel corso dello stesso anno. Il
presidente, sig. Ronchi Roberto, nella sua relazione ai
soci, ha elencato le varie iniziative dell’associazione
realizzate: al centro civico in collaborazione con la
consulta, sono state organizzate degli incontri con esperti dell’arte, e si è parlato delle opere pittoriche come: “la ragazza con l’orecchino di perla” dei pittoL’assemblea dell’APS nella sala della circoscrizione
ri :Gaudì, Van Gogh. E’ stata organizzata una cena e
a San Bernardino
spettacolo , con i F.lli Parmiani, la serata musicale a
Villa Tamba, la festa in piazzetta, Festa di Natale in
collaborazione con la parrocchia, festa di fine anno scolastico della primaria in collaborazione con i genitori della scuola, si è collaborato con le associazioni sportive in primis ASD sanbernardinese ciclismo, e
organizzata gara podistica nell’ambito della festa in piazzetta. Per quanto fatto il presidente esprime plauso, e ringrazia tutti coloro che hanno collaborato fattivamente alla realizzazione degli eventi. Il Bilancio
consuntivo è stato votato all’unanimità dai soci: E’ stato deciso di riproporre per l’anno in corso le iniziative fatte, e si è aggiunta la proposta per l’esibizione canora del coro degli alpini, da tenersi all’interno
della chiesa di San Bernardino in data da definire, in collaborazione con la parrocchia. Nella medesima
assemblea è stato approvato all’unanimità la modifica dello statuto, per potersi iscriversi ai registri APS
della provincia e della regione.
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Attualità
di Gioacchino Chiavetta
UNA GUERRA SOTTERRANEA
Qualche tempo fà ho partecipato a un incontro, dove erano presenti alcuni relatori
d’eccezione, tra cui On. Renato Farina è l’avv. Gianfranco Amato quest’ultimo
autore del libro dal titolo provocatorio “i Nuovi Unni”. Durante l’incontro l’avv.
Amato ha presentato il suo libro, dove documenta il sistematico attacco e sterminio
dei Cristiani in tutto il mondo. Se ci soffermiamo per un momento a pensare, ogni
giorno i media, ci informano che in buona parte del mondo, gruppi di fanatici religiosi si scagliano contro i cristiani e i suoi simboli ; attentati alle chiese , uccisioni di
massa, sterminio delle comunità Cristiane in Medio Oriente, il tutto nella completa
e quasi indifferenza del cosiddetto mondo occidentale. Lo stesso occidente partito
per le crociate più di 1000 anni fà, per difendere e preservare i luoghi religiosi della
cristianità. Quello che mi ha lasciato sconvolto è stata l’analisi precisa con fatti e
documenti che l’autore scrive e riporta nel suo libro. In questa faccenda la civilissima
Inghilterra sembra che abbia un qualche ruolo. Le scelte lucide e mirate portate
avanti dalla classe politica Inglese, ha cominciato con il demolire e liberare la propria società da qualsiasi influenza
cristiana-cattolica, guarda caso tollerando la fede Musulmana( oggi in quel paese la comunità Musulmana ha raggiunto dimensioni considerevoli), concedendogli qualsiasi spazio e
considerazione. D’altronde i Fratelli Musulmani, pazienti, non
chiedono nulla, siamo noi che facciamo tutto da soli; ci liberiamo dei nostri simboli levando i crocifissi dalle scuole, dagli
uffici, anzi facciamo ancora di più, promuovendo leggi che ne
proibiscono il loro uso, si autorizzano costruzioni di moschee e
luoghi di culto, insomma il tutto in nome di uno strano laicismo solo in una direzione, che sta portando la nostra società ad
impoverirsi spiritualmente e moralmente. Si assiste con drammatica impotenza ai licenziamenti di personale dell’apparato
statale Inglese, rei di scelte religiose, o pratiche religiose, sul
Gianfranco AMATO avvocato e scrittore
luogo di lavoro, (una commessa è stata licenziata perché portava
al collo la catenina d’oro con un piccolo crocifisso, e accusata di propaganda religiosa) oppure i ciechi, accompagnati
dal loro cane guida, di fatto non possono salire sui mezzi pubblici dove autisti di fede musulmana non gli permettono il
libero ingresso, perchè il cane è considerato dalla loro religione, animale impuro. Certo nessuno vuole una guerra tra
religioni, però far finta di niente….o avere una sudditanza piscologica, certo non aiuta, comunque di questi fatti non si
parla. La comunità Europea non prende posizione, la chiesa Cattolica e i Cristiani in genere, stanno subendo il più
grande e devastante attacco dai tempi di Nerone. Eppure, la nostra Europa è impregnata di Cristianesimo, infatti, senza che ce ne rendiamo conto, ancora oggi si attuano tutti i giorni, alcune pratiche ed insegnamenti che oramai fanno
parte della nostra vita. Per esempio al mattino facciamo colazione, si pranza a mezzo giorno e mangiamo il pasto in tre
portate, e si cena alla sera. Bè cosa c’è di strano ? Si potrebbe obbiettare, eppure questi erano gli insegnamenti e i ritmi
dei frati Benedettini che con San Benedetto da Norcia si diffusero in tutto il mondo occidentale. La cosa curiosa è che
queste regole sono rispettate da tutti, atei, non credenti, o di altre religioni e sette. La società occidentale rinnegando le
proprie radici cristiane e cattoliche, sta demolendo la nostra stessa libertà di scelta. Scelta di appartenere ad una comunità cristiana , senza nascondersi. Almeno in casa nostra non dovremmo chiedere il permesso a nessuno, avendo il diritto di esercitare tale scelta, senza ingerenze o preoccupazioni, e senza aspettarci che gli altri abbiano nei nostri confronti la stessa benevolenza o tolleranza. Quante volte abbiamo sentito dire che in occidente “c’è libertà di culto”, è
vero, però la libertà di culto finisce quando un “nuovo” ordine religioso cerca di annientare la libera scelta di quanti
non s’identificano nel cosiddetto “nuovo”. Per essere più chiari; la libertà di culto non significa praticare una religione,
significa avere la libertà di sceglierla, senza imposizione.” Dio salvi la Regina.” O meglio, che Dio ci salvi
dall’Inghilterra”. È questo il messaggio di fondo del nuovo libro dello scrittore e avv. Gianfranco Amato. *
(*) Avv. Amato esercita la sua professione in Inghilterra dove difende chi subisce discriminazione religiosa (cristiana) ad opera dell’amministrazione Inglese.
nuovi Unni. Il ruolo della Gran Bretagna nell’imbarbarimento della civiltà occidentale, con prefazione di S.E. Mons. Luigi Negri,
Fede & Cultura, Verona 2012, pp. 219, € 18,00).
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I
Sport made in S. Bernardino
di Sergio Chiodini
PINOCCHIO IN BICICLETTA - OTTAVA EDIZIONE
Classe 3°
Classe 1°
Classe 4°
Classe 5°
Classe 2°
Lunedì 13 aprile, con l’inaugurazione del nuovo tracciato (misto asfalto-sterrato)
nell’area verde di S. Bernardino, si è disputata l’ottava edizione di “Pinocchio in
bicicletta”, la simpatica iniziativa di prova di conduzione della
bici, riservata agli alunni della scuola primaria “G. Marconi” di S.
Bernardino.
Tutto lo staff dirigenziale dell’ASD Sodalizio S. Bernardinese,
coadiuvato da un buon numero di volontari, ha lavorato al meglio per poter offrire ai numerosi atleti “in erba” un pomeriggio
all’insegna dello sport e del sano divertimento. Obiettivo
quest’ultimo sicuramente raggiunto stante i visi raggianti dei
vincitori ed il grande impegno agonistico sfoderato da tutti i cinquanta partecipanti. Apprezzamento pure nel folto pubblico dei genitori presenti e
soddisfazione da parte delle insegnanti che hanno saputo coadiuvare egregiamente lo sforzo degli organizzatori.
Atleti durante il
giro di ispezione
della campestre
Spettacolo a parte, misto di tenerezza e stupore, ha suscitato l’arrivo, in qualità
di attentissimi spettatori, di una nutrita rappresentanza di bambini della locale scuola dell’infanzia “Giovanna Righini Ricci”. Nei loro occhi
era facile scorgere il desiderio di essere, in un vicino futuro, i diretti
protagonisti di questa bella avventura in bici. Una sola nota stonata è
stata recapitata con l’annuncio della definitiva cancellazione, a cura
della FCI nazionale, della fase nazionale di Pinocchio in bicicletta, manifestazione che, in un recente passato, ci ha visti più volte protagonisti. (S.C.)
Una atleta durante il percorso
1° classificati classe 5°:CHESSA Alessandro, FERHATI Orgito, FERRI
Sofia- 2°Classificati classe 4°: BURATTONI Alessandro, MONTI Michela, MORETTI Sara- 3° classificati classe 3°: MOIA Leonardo, MAMINI
Niccolò, SOCACIU Joshva Timotei- 4° classificati classe 2°: BALLARDINI Francesco, MAZZINI Gabriel, SCARDOVI Beatrice– 5° classificati
classe 1°: FERRI Andrea, BALLARDINI Maddalena, CHAMICH Sara
Piccoli spettatori della scuola materna
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SCUOLA PRIMARIA
di Gioacchino Chiavetta
Un
piatto
tipico
laziale
PROVA DEL CUOCO 1° EDIZIONE.
Non lo nascondo, ero molto incuriosito quando ho saputo che i genitori della nostra
scuola primaria hanno messo su una bella iniziativa dal titolo la prova del cuoco. Per
San Bernardino rappresentava una vera novità. Il concorso consisteva nel preparare
delle pietanze, anche tipiche delle rispettive località di origine delle famiglie, i cui
alunni frequentano la nostra scuola, e così è stato. La fantasia non ha avuto limiti.
Sono stati preparati dei piatti, alcuni veramente originali e in linea con la tendenza
attuale, suggerita in parte dalle più famose trasmissioni televisive di cucina di
quest’ultimi tempi.
Lo
stand
allestito
a scuola, sotto , gli
organizzato
ri
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Altri
giudici assaggia
tori
Nell’ampia sala della scuola è stato allestito un vero stand gastronomico, dove spiccavano in bella mostra innumerevoli piatti preparati dai concorrenti, con tanto di cartellino, con il nome del piatto,
e le origini di provenienza. Chi aveva il compito di valutare la pietanza, doveva prima assaggiarla, poi votarla con un gettone fornito
dalla organizzazione introducendolo in un apposito contenitore.
Chi ne avesse ricevuti di più sarebbe risultato il vincitore. Non c’è
che dire, è stato un grande successo, hanno partecipato oltre alle
famiglie,degli alunni, concittadini del paese nella veste di giudici.
IO stesso ho partecipato come giudice –assaggiatore, ho assaporato
diversi piatti e dolci. Alcuni piatti erano veramente originali oltre
che buoni, come il Tajin tipico piatto arabo servito nella curiosa
pentola in terracotta a forma di piramide, a base di carne di vitello,
prugne caramellate e mandorle, oppure il famoso Cous Cous ,le
frittatine vegane,i saltinbocca alla romana, oltre ad una serie di
piatti nostrani come: cappelletti al ragù ,e lasagne al forno, insomma ce n’era per tutti i gusti. Quest’anno il concorso se l’è aggiudicato una nostra concittadina, Neva LANCONELLI con i suoi formidabili cappelletti che a mio parere e a parere anche della maggioranza, non hanno avuto rivali.
Il Tajin tipico piatto arabo
Un giudice-assaggiatore
Comunità
di Gioacchino Chiavetta
Bologna Sebastian
Bracci Alice
bBacchini Pietro e Carola
Bracci
Alice
Benedetti Edda
Bella iniziativa della nostra parrocchia per aver indetto il concorso Presepi 2014 a tutta la nostra comunità.
Costruire il presepe nelle nostre case rinnova una tradizione di noi cattolici che ci porta lontani nel tempo.
Vedere i bambini che possono vivere questa esperienza nelle loro case rafforza il concetto religioso rappresentandolo in modo concreto e suggestivo. In molte famiglie cattoliche ogni anno si presenta il solito dilemma: essere presepisti o alberisti. Io per non sbagliare li faccio entrambi, così accontento tutti. Nel periodo
natalizio dedico almeno una giornata per andare a visitare i presepi del nostro territorio, che sono veramente tanti e bellissimi. Non nascondo che ancora oggi mi emoziono nel vederli, apprezzando il tanto lavoro che
gli appassionati dedicano per la loro realizzazione. In questa pagina pubblichiamo alcune foto di presepi arrivati in redazione per partecipare al concorso. Coloro che hanno partecipato sono stati premiati con un piccolo dono. Arrivederci al prossimo anno.
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Comunità di Belricetto
60 anni fa, il 28 giugno Don Antonio RENZI,( per tutti Don Tonino) diventava sacerdote e dopo
pochi anni (nel 1959) arrivava come amministratore parrocchiale di Belricetto con chiesa e villa
donate dai Conti CAMERINI ed eretta poi come parrocchia. Parlare di Don Tonino è parlare di
ARCHIVIO. Non solo quello Diocesano che ha diretto per tanti anni, ma
anche quello della sua
mente, che
meglio di
un computer, ricorda
le tante persone passate in questi
anni ed emi- Chiesa di Belricetto (Lugo)
Don Tonino compie 80 anni
grate soprattutto verso la grande “metropoli lughese”. Ogni tanto lo sentiamo lamentare dello spaventoso calo demografico della frazione, dei bambini quasi scomparsi, dei
nuovi arrivati sconosciuti al parroco e indifferenti alla vita della
frazione. Ma l’importante è altro: la vita sacramentale che grazie
a Don Tonino ha trovato una continuità in questi 56 anni è sicuramente il segno più bello di un paese che ha potuto godere della grazia di Dio che passa attraverso il ministero sacerdotale. Vogliamo per questo ringraziare il Signore. E mentre Don Tonino
si gode il pensionamento, non alle isole Maldive, ma nella sua
La casa di don Tonino, nel marzo
adorata Belricetto l’invito per tutti è condividere con lui la festa
scorso durante un temporale un grosdel Sacro Cuore, titolare della parrocchia il 7 Giugno.
so albero del parco è caduto.
FESTA DEL SACRO CUORE
Domenica 7 giugno
Ore 10.00 S. Messa Solenne animata dalla
Corale del PEROSI di Imola
Ore 18.00 Benedizione Eucaristica e coroncina al
Sacro Cuore di Gesù
Al termine momento conviviale nel parco...
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La Corale polifonica Lorenzo Perosi nasce a
Imola nel 1978 ad opera di alcuni laici e religiosi
con due obiettivi principali: animare in modo solenne le funzioni religiose nella cattedrale di San
Cassiano e nelle altre chiese della Diocesi con un
repertorio conforme alle norme liturgiche.
Comunità
UNA PASTORALE CHE LASCIA IL SEGNO
Chi ha modo di frequentare la chiesa di S.
Bernardino di Lugo, ed in particolare di
poter vivere attivamente la celebrazione
della S. Messa domenicale, si troverà
spesso ad ascoltare, durante l’omelia di
Don Maurizio, frasi di questo tipo:
….. anche questo è un “segno”, piccolo se
volete, ma sempre un “segno”…. -
25 anni fa, Don Maurizio celebra la 1° messa
….. tutto ciò rappresenta un “segno” importante del nostro essere comunità … Ed ecco alcuni esempi, tratti dalle
prediche domenicali di Don Maurizio:
Oggi, Don Maurizio dopo 25 anni di sacerdozio
…… la presenza, qui in chiesa, di
queste persone che testimoniano la
loro immutata fedeltà a quel “sì”
pronunciato tanti anni fa, rappresenta un importante “segno” di continuità di quella fede in Dio, senza la
quale siamo destinati a scomparire
……
…….anche lunedì, primo giorno di scuola, ho voluto suonare le campane della chiesa
a festa, perché le scuole del nostro paese stanno a significare un “segno” di speranza per tutta la nostra comunità ……
…..il presepe, che vedete in fondo alla chiesa, resterà al suo posto sino a Pasqua; al
termine della Settimana Santa la stella cometa, posta sopra al presepe, si illuminerà.
Un “segno” per indicare a tutti l’importanza dell’indissolubile collegamento tra i
due momenti fondamentali dell’anno liturgico: il Natale e la Pasqua……
… .quest’acqua (Battesimo) è un “segno” della fede che voi genitori dovete trasmettere ai vostri figli …..
Mi fermo qui, con gli esempi; ad ogni modo con queste frasi Don Maurizio mira
sempre a colpire nel …. segno! D’altra parte, e non a caso, quando si entra in chiesa
la prima cosa che si fa, o meglio che si dovrebbe fare con più cura ed attenzione, è
proprio …. il segno di croce!
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Eventi
Il 6-7 maggio si è svolta la 14° rassegna dialettale
VALSANTERNO.
Domenica 10 Maggio Giornata con il gruppo
Amici insieme di Imola
Ore 11.00 S. Messa
nel pomeriggio ore 15.30 verrà replicata
nel piazzale della Chiesa La commedia
dialettale :
Amor e Puletica
Il 23 maggio
ore 17.00, presso il Teatrino Parrocchiale verrà
rappresentata la commedia
per bambini e ragazzi “La
Gabbianella e il gatto” a cura delle insegnanti della
scuola Senza Zaino di San
Bernardino
Mercoledì 20 Maggio Grande Caccia al Tesoro
Alle ore 14.45 ritrovo nel piazzale della chiesa alle ore
15.00 partenza. Premiazione nel circolo alle 21.30
Pranzo nel circolo Parrocchiale ore 12.30
Menù
Tortelloni burro e salvia o ragù
Tagliata alle erbe aromatiche o rucola e grana
Serata conclusiva della festa
A suon di patatine e gelati, animerà
la serata il gruppo musicale
the cadillac band
Insalata
Al termine estrazione della lotteria.
dolce della casa
100 premi della lotteria
Bevande incluse E.20.00 a persona
1° forno a microonde
Su prenotazione entro Giovedì 21.05.2015 ai nr.
2° impastatrice
Attilio 3495894688
3° prosciutto
Maria Grillini 0545-77014
E tanti altri premi.
Don Maurizio 3683823423
N.B. Tortelloni anche da asporto
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SPORT made in San Bernardino
di Gioacchino Chiavetta
COPPA SAN BERNARDINO 56° edizione
Si è svolta domenica 22 febbraio la 56° edizione della
Coppa San Bernardino, manifestazione organizzata e
coordinata dall’Asd Sodalizio Sanbernardinese. I corridori partecipanti sono stati 132.Il circuito lungo 5,3 Km
da percorrere 23 volte per 121,9 Km complessivi per le
strade di San Bernardino. La gara è stata vinta da Nicola
TOFFALI della Zalf Euromobil Dèsirèe Fior. Sul podio
anche Simone Velasco e Filippo Rocchetti. Questa è stata l’occasione per il nuovo gruppo dirigente del So- Il gruppo durante il percorso per le vie di S. Bernardino
dalizio Sanbernardinese di organizzare la gara superando la prova positivamente. Ricordiamo che alla presidenza dell’Asd siede Simona Rabiti al
suo primo impegno importante, infatti ha saputo destreggiarsi nella complessa macchina organizzatrice. In questo è stata coadiuvata dai veterani consiglieri, guidati dal sempre verde, vice presidente Francesco Lanconelli vera pietra miliare nel panorama dell’associazionismo ciclistico del
nostro territorio.
Ginnastica artistica Voltana
La stagione appena trascorsa ha visto i colori della ginnastica artistica di Voltana ritornare in modo massiccio in pedana, partecipando a
numerose gare del settore agonistico e pre agonistico con risultati
che gli hanno permesso la presenza di numerose atlete ai Nazionali
di Pesaro. La squadra agonistica del torneo GpT di 2° livello a Faenza ha conquistato il 1° e 2° posto al mini trampolino con Alessia Zama e Laura Lolli, il 2° posto al volteggio con Eliana Baroncini. Tutte
e tre le atlete sono passate alla fase nazionale, arrivando in finale,
Laura ed Eliana con le atlete della “fascia oro”( le 10 migliori atlete) e
Alessia nella “fascia d’argento”.Nella fase regionale del torneo GpT
di 1° livello Michela MONTI si è classificata 1° alla trave, con accesso ai nazionali dove è entrata nella “fascia oro”, gareggiando con le
10 migliori atlete della 1° fascia d’età.
Gemellaggio calcistico
Michela Monti, prima classificata per la
cat. Giovani al Trofeo Principianti. Se
poi aggiungiamo che la nostra piccola
atleta frequenta anche la Scuola Senza Zaino, di San Bernardino questo ci
riempie d’orgoglio. In bocca al lupo
Michela.
Il " gemellaggio dei Paesi nel nome di S. Bernardino" quest'anno avrà luogo, SABATO
6 GIUGNO, con il rituale quadrangolare (S. Bernardino di Lugo, S. Bernardino
Verbano. S. Bernardino di Novellara e S. Bernardino di Castelleone) nella cittadina di CASTELLEONE (CR).
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Eventi
p...assaggi d’estate
serate a sorpresa a cura dei padroni di casa.
Venerdì 5 giugno dalla famiglia TONINI “Pantèla
Nelle case della campagna della Bassa Romagna, l’associazione Primola di Cotignola, da tanti anni propone il cinema nelle case e i corti
nel cortile, una rassegna di film scelti dal padrone di casa e condivisi
insieme. L’attrezzatura per la proiezione viene messa a disposizione
dall’associazione, il padrone di casa, in questo caso TONINI FRANCESCO e la sua famiglia hanno scelto un film commedia e deciso
cosa offrire; ne esce fuori un bel clima, anche se non si conosce il padrone di casa! Poi iniziano le chiacchiere e le discussioni e di solito ci sono i
dolci o altre cose preparate dalla casa, stuzzicherie varie e vini di loro produzione. Insomma, un po' di fantasia dell'accoglienza. Il cinema nelle case
è il piacere di toccare, di vedere un bel film nel fienile tra il profumo di
fieno e quello di fine primavera che annuncia l’estate, tutto ciò condito da
uno scenario di candele, fiaccole, antichi attrezzi di campagna e in buona
compagnia.
Tonini Francesco
ingresso è gratuito. Ma se vorrete prendere la tessera di Primola o dare
un contributo, darete la possibilità a Primola di proseguire con queste
iniziative.
La serra di “Florest Franz” a San Bernardino in via Pollarola, 16; venerdì 5 giugno dalle ore 20.30
vi attende per trascorrere una serata in campagna tra fiori e vigneti.
Per info: “Serra Tonini” Via Pollarola, 16 - San Bernardino – e-mail: [email protected] - [email protected]
25 aprile festa della liberazione
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di Elia Chiavetta
Sabato 25 aprile a San Bernardino è stata commemorata
la festa della liberazione dell’Italia, dalla dittatura nazifascista. Tutte le persone che hanno partecipato a questo
evento, si sono ritrovate al centro civico, da cui sono
partite in corteo, dirigendosi al cimitero. Arrivati sul posto si è unito a noi il sindaco di Lugo Davide Ranalli il
parroco don Maurizio, e il numeroso gruppo proveniente da Belricetto. Insieme si sono diretti all’interno del
cimitero per inaugurare una targa fatta in mosaico, ove
vi era il logo dei partigiani caduti per la libertà. Don
Maurizio ha dato la benedizione e si è pregato insieme.
Alcuni alunni della scuola di San Bernardino hanno letto
i primi 12 articoli della costituzione Italiana. Poi ha preso
la parola il rappresentante dell’ANPI sezione Angelo Cacopardo di San Bernardin0 , per poi cedere il posto al
sindaco di Lugo, che ha fatto un discorso all’ insegna del
sacrificio dei Partigiani Italiani, per darci un paese libero dalla dittatura. Il momento di massima partecipazione è stato quando tutti insieme abbiamo intonato l’inno
nazionale Italiano.
Don Maurizio e il sindaco Davide Ranalli
La targa in mosaico posta nel cimitero
Ditelo a Don Camillo
Carissimo Don Camillo,
Lo sai che quest’anno non ci è proprio piaciuto il tuo discorso per il 25 Aprile
al cimitero?
Le tue adorate Lenina e Vladimira
Adorabili fanciulle, vi consiglio uno spray antimuffa e un potente disincrostante così ritornate due vere “compagne”! Nei manifestini appesi,se
voi leggevate,c’erano i vari discorsi ( ma non il mio!),ma la benedizione
del parroco, che ha letto un po’ di preghiere per il Presidente della Repubblica, per i governanti, per la pace… che fanno sicuramente bene per la
nostra situazione economica, lavorativa e morale in cui si trova l’Italia
oggi! Sarebbe bello ,invece, riflettere sul discorso del sindaco,che ho trovato profondo e appropriato, per il tempo in cui stiamo vivendo. Bisognerebbe cercare di aiutare l’Europa a farsi un buon “mea culpa” e vincere
quell’egoismo di fondo che produce indirettamente guerra e non pace e
nel quale sguazzate anche voi,care!
ARRIVEDERCI
A
SETTEMPRE
Buone
Vacanze
il vostro Don Camillo, monsignore, ma non troppo!
Casa del Parroco
tel.0545-77007 Cell.3683823423
Mail parrocchia
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Il giornalino è disponibile anche on line
Portale on line: www.aps-ilponte.eu
Giornalino Parrocchiale di
San Bernardino
Direttore editoriale
Don Maurizio Ardini
Redattore e
Grafica
Chiavetta Gioacchino
Giochi senza Frontiere
Anche quest’anno la Parrocchia organizza i tradizionali
giochi SF.
Dal lunedì al Venerdì dalle 14.30 alle 18.oo
da Lunedì 8 Giugno a Venerdì 3 Luglio.
Questo giornalino parrocchiale, oltre a rivolgersi alle comunità cattoliche di San
Bernardino e Belricetto, si rivolge anche a tutti coloro che desiderano essere
informati sulle vicende del nostro paese e del territorio dell’Area Urbana del
Santerno. Alcune opinioni espresse sono frutto di considerazioni personali e
della redazione, interpretando i sentimenti e le aspettative della comunità cattolica. La comunità cattolica è rappresentata da famiglie, singole persone, ragazzi e ragazze , pertanto oltre a identificarsi nella comunità stessa, essa è attenta alla vita civile e sociale dei nostri paesi. Questo Giornalino contribuisce
attivamente e moralmente ad informare e fare opinione nell’interesse della sua
comunità e del suo territorio.
La redazione
24
Redazione
Consiglio pastorale
Questo periodico si autofinanzia
Contributors di questo numero
Don Maurizio, Sergio Chiodini,
Chiavetta Gioacchino, Elia Chiavetta.
Per eventuali donazioni pro
ristrutturazione del teatrino
e giornalino, Parrocchia di
San Bernardino codice Bancario IBAN -IT11 J062 0523
812C C012 0012653Se ti piace il Giornalino sostienilo.
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