Diocesi di Pitigliano - Sovana - Orbetello Festa della Santissima Trinità Ordinazione diaconale di: Mulenga Bavu Porto Santo Stefano, 19 giugno 2011 RITI DI INTRODUZIONE Quando il popolo si è radunato, il vescovo con i ministri si reca all’altare; intanto si esegue il CANTO D’INGRESSO. La creazione giubili, insieme agli angeli. Ti lodi, ti glorifichi, o Dio altissimo. Gradisci il coro unanime di tutte le tue opere: beata sei tu, o Trinità, per tutti i secoli. Sei Padre, Figlio e Spirito e Dio unico. Mistero imperscrutabile, inaccessibile. Ma con amore provvido raggiungi tutti gli uomini: beata sei tu, o Trinità, per tutti i secoli. In questo tempio, amabile ci chiami e convochi, per fare un solo popolo di figli docili. Ci sveli e ci comunichi la vita tua ineffabile: beata sei tu, o Trinità, per tutti i secoli. Giunto all’altare, il vescovo con i ministri fa la debita riverenza, bacia l’altare in segno di venerazione e lo incensa. Poi, con i ministri si reca alla sede. Terminato il canto d’ingresso, vescovo e fedeli, in piedi, fanno il SEGNO DELLA CROCE. -2- Il vescovo dice: Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Il popolo risponde: Amen. Il vescovo dice: La pace sia con voi. Il popolo risponde: E con il tuo spirito. Il Vescovo introduce la celebrazione. Si fa una breve pausa di silenzio. Poi tutti insieme fanno la confessione: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, e, battendosi il petto, dicono: per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E proseguono: E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro. Segue l’assoluzione del vescovo: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Il popolo risponde: Amen. Kyrie eleison Christe eleison Kyrie eleison Kyrie eleison Christe eleison Kyrie eleison -3- Gloria in excelsis Deo et in terra pax hominibus bonae voluntatis. Laudamus te, benedicimus te, adoramus te, glorificamus te, gratias agimus tibi propter magnam gloriam tuam, Domine Deus, Rex caelestis Deus Pater omnipotens, Domine Fili unigenite, Iesu Christe, Domine Deus, Agnus Dei, Filius Patris, qui tollis peccata mundi, miserere nobis; qui tollis peccata mundi, suscipe deprecationem nostram. Qui sedes ad dexteram Patris, miserere nobis. Quoniam tu solus Sanctus, tu solus Dominus, tu solus Altissimus, Iesu Christe, cum Sancto Spiritu: in gloria Dei Patris. Amen. Dopo l’inno, il vescovo dice l’orazione: Preghiamo. O Dio Padre, che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di verità, e lo Spirito Santificatore per rivelare agli uomini il mistero della tua vita, fa' che nella professione della vera fede riconosciamo la gloria della Trinità e adoriamo l'unico Dio in tre persone. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R. Amen. -4- LITURGIA DELLA PAROLA Prima lettura Signore, Signore Dio misericordioso e pietoso. Dal libro dell'Èsodo Es 34,4-6.8-9 In quei giorni, Mosè si alzò di buon mattino e salì sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano. Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà». Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. Disse: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervìce, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa’ di noi la tua eredità». Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio Salmo responsoriale Dn 3,52-56 R. A te la lode e la gloria nei secoli! Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri. R/. Benedetto il tuo nome glorioso e santo. R/. Benedetto sei tu nel tuo tempio santo, glorioso. R/. Benedetto sei tu sul trono del tuo regno. R/. Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi e siedi sui cherubini. R/. Benedetto sei tu nel firmamento del cielo. R/. -5- Seconda Lettura La grazia di Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 2 Cor 13,11-13 Fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi. Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano. La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio Canto al Vangelo R. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo, a Dio che è, che era e che viene. R. Alleluia. Vangelo Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. † Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 3,16-18 In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio». Parola del Signore. Lode a te o Cristo -6- LITURGIA DELL’ORDINAZIONE -7- PRESENTAZIONE ED ELEZIONE D. Si presenti colui che deve essere ordinato diacono: Mulenga Bavu. O. ECCOMI. P. Reverendissimo Padre, la Santa Madre Chiesa chiede che questo nostro fratello sia ordinato diacono. V. Sei certo che ne sia degno? P. Dalle informazioni raccolte presso il popolo cristiano e secondo il giudizio di coloro che ne hanno curato la formazione posso attestare che ne è degno. V. Con l’aiuto di Dio e di Gesù Cristo nostro Salvatore, noi scegliamo questo nostro fratello per l’ordine del diaconato. A. Rendiamo grazie a Dio. OMELIA -8- IMPEGNI DELL ELETTO V. Figlio carissimo, prima di ricevere l’ordine del diaconato, devi manifestare davanti al popolo di Dio la volontà di assumerne gli impegni. Vuoi essere consacrato al ministero nella Chiesa Per mezzo dell’imposizione delle mie mani e il dono dello Spirito santo? SÌ, LO VOGLIO. V. Vuoi esercitare il ministero del diaconato Con umiltà e amore In aiuto all’ordine sacerdotale, a servizio del popolo cristiano? SÌ, LO VOGLIO. V. Vuoi, come dice l’apostolo, custodire in una coscienza pura il ministero della fede, per annunziarla con la parola e con le opere, secondo il Vangelo di Cristo e la tradizione della Chiesa? V. Tu che sei pronto a vivere nel celibato: vuoi in segno della tua totale dedizione a Cristo Signore custodire per sempre questo impegno per il regno dei cieli a servizio di Dio e degli uomini? SÌ, LO VOGLIO. V. Vuoi custodire e alimentare nel tuo stato di vita Lo spirito di orazione e adempiere fedelmente L’impegno della liturgia delle ore, secondo la tua condizione, insieme con il popolo di Dio per la Chiesa e il mondo intero? SÌ, LO VOGLIO. -9- V. Tu che sull’altare sarai messo a contatto con il corpo e sangue di Cristo vuoi conformare a lui tutta la tua vita? SÌ, CON L’AIUTO DI DIO, LO VOGLIO. Il candidato si inginocchia davanti al vescovo e mette le proprie mani in quelle del vescovo. V. Prometti a me e ai miei successori filiale rispetto e obbedienza? SÌ, LO PROMETTO. V. Dio che ha iniziato in te la sua opera, la porti a compimento. Tutti si alzano - 10 - LITANIE DEI SANTI Il Vescovo invita alla preghiera: Preghiamo, fratelli carissimi, Dio Padre onnipotente, perchè conceda la sua benedizione a questo suo figlio che ha voluto chiamare all‘ordine del diaconato. L eletto si prostra. Inizia il canto delle litanie dei Santi: Kyrie, eleison Christe, eleison Kyrie, eleison Kyrie, eleison Christe, eleison Kyrie, eleison Santa Maria, Madre di Dio prega per noi Santi Michele, Santi angeli di Dio pregate per noi prega per noi San Giovanni Battista San Giuseppe Santi patriarchi e profeti prega per noi prega per noi pregate per noi Santi Pietro e Paolo Sant’Andrea Santi Filippo e Giacomo Santi apostoli ed evangelisti pregate per noi prega per noi pregate per noi pregate per noi Santa Maria Maddalena prega per noi Santi discepoli del Signore Santo Stefano Sant’Ignazio d’Antiochia San Mamiliano San Lorenzo Sante Perpetua e Felicita Sant’Agnese pregate per noi prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi pregate per noi prega per noi - 11 - Santa Teresa Benedetta della Croce Santi martiri di Cristo prega per noi pregate per noi San Gregorio Magno San Gregorio VII Sant’Agostino Sant’Atanasio San Basilio San Martino Santi Cirillo e Metodio San Benedetto San Francesco San Domenico San Francesco Saverio San Paolo della Croce San Giovanni Maria Vianney Santa Caterina da Siena Santa Brigida Santa Teresa d‘Avila prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi pregate per noi prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi Santi e sante di Dio pregate per noi nella tua misericordia da ogni male da ogni peccato dalla morte eterna per la tua incarnazione per la tua morte e risurrezione per il dono dello Spirito Santo salvaci, Signore salvaci, Signore salvaci, Signore salvaci, Signore salvaci, Signore salvaci, Signore salvaci, Signore noi, peccatori, ti preghiamo conforta e illumina la tua santa Chiesa proteggi il Papa, i vescovi, i sacerdoti e tutti i ministri del Vangelo ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore benedici questo tuo eletto benedici e santifica questo tuo eletto ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore - 12 - ascoltaci, Signore benedici, santifica e consacra questo tuo eletto ascoltaci, Signore manda nuovi operai nella tua messe dona al mondo intero la giustizia e la pace ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore aiuta e conforta tutti coloro che sono nella prova e nel dolore ascoltaci, Signore custodisci e conferma nel tuo santo servizio, noi e tutto il popolo a te consacrato ascoltaci, Signore Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica. Il vescovo conclude: V. Ascolta, o Dio, la nostra preghiera: accompagna con il tuo paterno aiuto la nostra azione sacerdotale, e santifica con la tua benedizione questo tuo figlio, che noi confidiamo di poterti offrire per l’esercizio del sacro ministero nella Chiesa. Per Cristo nostro Signore. A. Amen. - 13 - IMPOSIZIONE DELLE MANI E PREGHIERA DI ORDINAZIONE Il Vescovo impone le mani sul capo dell’ordinando. Lo Spirito Santo prende così possesso di questo eletto per consacrarlo e inviarlo nel mondo come araldo del Vangelo, ministro di salvezza. L’assemblea è presente a questo momento in profondo silenzio. Dio onnipotente, sorgente di grazia, dispensatore di ogni ordine e ministero, assistici con il tuo aiuto. Tu vivi in eterno e tutto disponi e rinnovi con la tua provvidenza di Padre. Per mezzo del Verbo tuo Figlio, Gesù Cristo nostro Signore, tua potenza e sapienza, compi nel tempo l'eterno disegno del tuo amore. Per opera dello Spirito Santo tu hai formato la Chiesa, corpo del Cristo, varia e molteplice nei suoi carismi, articolata e compatta nelle sue membra; così hai disposto che mediante i tre gradi del ministero da te istituito cresca e si edifichi il nuovo tempio, come in antico scegliesti i figli di Levi a servizio del tabernacolo santo. Agli inizi della tua Chiesa gli apostoli del tuo Figlio, guidati dallo Spirito Santo, scelsero sette uomini stimati dal popolo, come collaboratori nel ministero. Con la preghiera e con l'imposizione delle mani affidarono loro il servizio della carità, per potersi dedicare pienamente all'orazione e all'annunzio della parola. Ora, o Padre, ascolta la nostra preghiera: guarda con bontà questo tuo figlio che noi consacriamo come diacono perché serva al tuo altare nella santa Chiesa. - 14 - TI SUPPLICHIAMO, O SIGNORE, EFFONDI IN LUI LO SPIRITO SANTO, CHE LO FORTIFICHI CON I SETTE DONI DELLA TUA GRAZIA, PERCHÉ COMPIA FEDELMENTE L'OPERA DEL MINISTERO. Sia pieno di ogni virtù: sincero nella carità, premuroso verso i poveri e i deboli, umile nel suo servizio, retto e puro di cuore, vigilante e fedele nello spirito. L'esempio della sua vita, generosa e casta, sia un richiamo costante al vangelo e susciti imitatori nel tuo popolo santo. Sostenuto dalla coscienza del bene compiuto, forte e perseverante nella fede sia immagine del tuo Figlio, che non è venuto per essere servito ma per servire, e giunga con lui alla gloria del tuo regno. Egli è Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R.: Amen - 15 - VESTIZIONE DEGLI ABITI DIACONALI L’ordinato viene rivestito degli abiti sacerdotali,. CONSEGNA DEL LIBRO DEI VANGELI V. Ricevi il Vangelo di Cristo Del quale sei divenuto l’annunziatore: credi sempre a ciò che proclami, insegna ciò che hai appreso nella fede, vivi ciò che insegni. ABBRACCIO DI PACE Il neo diacono scambia l’abbraccio di pace con il vescovo e con i diaconi presenti ma non con i presbiteri e gli altri ministri. V. O. La pace sia con te E con il tuo spirito. Segue la Professione di Fede - 16 - LITURGIA EUCARISTICA - 17 - Canto: Quando tutti insieme noi ci raduniamo vigiliamo che non sian divisi i nostri cuori, non più liti, non più dissidi e contese maligne, ma sia sempre in mezzo a noi Cristo Signore. DOVE LA CARITÀ È VERA E SINCERA, LÀ C’È DIO. DOVE LA CARITÀ PERDONA E TUTTO SOPPORTA. DOVE LA CARITÀ BENIGNA COMPRENDE E NON SI VANTA, TUTTO CREDE ED AMA E TUTTO SPERA LA VERA CARITÀ. Ci ha riuniti in uno l’amore di Cristo: esultiamo e rallegriamoci in lui, temiamo ed amiamo il Dio vivente ed amiamoci tra noi con cuore sincero. Noi vedremo insieme con tutti i beati nella gloria il tuo volto, Gesù Cristo Dio, gioia immensa, gioia vera noi vivremo per l’eternità infinita dei secoli. Amen. Pregate, fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia, radunata nel nome di Cristo, possa offrire il sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente. Il popolo risponde: Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa. Il vescovo dice l’orazione sulle offerte: Invochiamo il tuo nome, Signore, su questi doni che ti presentiamo: consacrali con la tua potenza e trasforma tutti noi in sacrificio perenne a te gradito. Per Cristo nostro Signore. R.: Amen. - 18 - PREGHIERA EUCARISTICA III V. Il Signore sia con voi. R. E con il tuo spirito. V. In alto i nostri cuori. R. Sono rivolti al Signore. V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. R. E’ cosa buona e giusta. E' veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Con il tuo unico Figlio e con lo Spirito Santo sei un solo Dio, un solo Signore, non nell'unità di una sola persona ma nella Trinità di una sola sostanza. Quanto hai rivelato della tua gloria, noi lo crediamo, e con la stessa fede, senza differenze, lo affermiamo del tuo Figlio e dello Spirito Santo. E nel proclamare te Dio vero ed eterno, noi adoriamo la Trinità delle Persone l'unità della natura, l'uguaglianza nella maestà divina. Gli Angeli e gli Arcangeli, i Cherubini e i Serafini, non cessano di esaltarti uniti nella stessa lode: Sanctus, sanctus, sanctus Dominus Deus Sabaoth. Pleni sunt caeli et terra gloria tua. Hosanna in excelsis. Benedictus qui venit in nomine Domini. Hosanna in excelsis. - 19 - Il Vescovo, con le braccia allargate, dice: CP Padre veramente santo, a te la lode da ogni creatura. Per mezzo di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l'universo, e continui a radunare intorno a te un popolo, che da un confine all'altro della terra offra al tuo nome il sacrificio perfetto. Congiunge le mani, e tenendole stese sulle offerte, dice: CC Ora ti preghiamo umilmente: manda il tuo Spirito a santificare i doni che ti offriamo, congiunge le mani e traccia un segno di croce sul pane e sul calice, dicendo: perché diventino il corpo e il sangue di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, congiunge le mani che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Nelle formule seguenti le parole del Signore siano dette con voce chiara e distinta, come è richiesto dalla loro natura. Nella notte in cui fu tradito, prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue: egli prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse: inchinandosi leggermente Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi. Presenta al popolo l’ostia consacrata, la depone sulla patena e genuflette in adorazione. - 20 - Poi continua: Dopo la cena, allo stesso modo, prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull’altare, prosegue: prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse: inchinandosi leggermente Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. Presenta al popolo il calice, lo depone sul corporale e genuflette in adorazione. Poi dice: CP Mistero della fede. Il popolo acclama dicendo: Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta. Poi il Vescovo insieme con i concelebranti, con le braccia allargate, prosegue: CC Celebrando il memoriale del tuo Figlio, morto per la nostra salvezza, gloriosamente risorto e asceso al cielo, nell'attesa della sua venuta ti offriamo, Padre, in rendimento di grazie questo sacrificio vivo e santo. - 21 - Guarda con amore e riconosci nell'offerta della tua Chiesa, la vittima immolata per la nostra redenzione; e a noi, che ci nutriamo del corpo e sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo perché diventiamo, in Cristo, un solo corpo e un solo spirito. 1C Egli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito, perché possiamo ottenere il regno promesso insieme con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, santo Stefano e tutti i santi, nostri intercessori presso di te. 2C Per questo sacrificio di riconciliazione dona, Padre, pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell'amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro Papa Benedetto, il Vescovo Gugliemo, il collegio episcopale, tutto il clero e il popolo che tu hai redento. Assisti nel suo ministero il nostro fratello Mulenga, oggi ammesso all’ordine del diaconato: rendilo vero imitatore di Cristo nel servizio del suo corpo che è la Chiesa. Ascolta la preghiera di questa famiglia, che hai convocato alla tua presenza nel giorno in cui il Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale. Ricongiungi a te, padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. - 22 - Accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti e tutti i giusti che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, congiunge le mani in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene. Prende la patena con l’ostia, il dicacono prende il calice ed elevandola insieme, dice: CP Per Cristo, con Cristo e in Cristo, e a te, Dio Padre onnipotente CC nell'unità dello Spirito Santo ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Il popolo acclama: Amen. - 23 - RITI DI COMUNIONE Deposto il calice e la patena, il vescovo, a mani giunte, dice: Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire: Con le braccia allargate, dice insieme al popolo: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Solo il vescovo, con le braccia allargate, continua: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l'aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo. Il popolo conclude la preghiera con l’acclamazione: R.: Tuo é il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli. Il vescovo, con le braccia allargate, dice ad alta voce: Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unita e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Il popolo conclude la preghiera con l’acclamazione: R.: Amen. - 24 - Il vescovo, allargando e ricongiungendo le mani, dice: La pace del Signore sia sempre con voi. Il popolo risponde: R.: E con il tuo spirito. il diacono, aggiunge: Scambiatevi un segno di pace. Agnus Dei qui tollis peccata mundi, miserere nobis. Agnus Dei qui tollis peccata mundi, miserere nobis. Agnus Dei qui tollis peccata mundi, dona nobis pacem. Genuflette, prende l’ostia, e tenendola alquanto sollevata sulla patena, rivolto al popolo, dice ad alta voce: Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. E continua, dicendo insieme con il popolo: O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato. - 25 - 1. Pane di vita nuova vero cibo dato agli uomini, nutrimento che sostiene il mondo dono splendido di grazia. 2. Tu sei sublime frutto di quell'albero di vita che Adamo non poté toccare: ora è in Cristo a noi donato. PANE DELLA VITA SANGUE DI SALVEZZA, VERO CORPO, VERA BEVANDA CIBO DI GRAZIA PER IL MONDO. 3. Sei l'Agnello immolato nel cui Sangue è la salvezza memoriale della vera Pasqua della nuova Alleanza 4. Manna che nel deserto nutri il popolo in cammino, sei sostegno e forza nella prova per la Chiesa in mezzo al mondo. 5. Vino che ci da gioia, che riscalda il nostro cuore, sei per noi il prezioso frutto della vigna del Signore. 6. Dalla vite ai tralci scorre la vitale linfa che ci dona la vita divina, scorre il sangue dell'amore. 7. Al banchetto ci inviti che per noi hai preparato, doni all'uomo la tua Sapienza, doni il Verbo della vita. 8. Segno d'amore eterno pegno di sublimi nozze, comunione nell'unico Corpo che in Cristo noi formiamo. 9. Nel tuo Sangue è la vita ed il fuoco dello Spirito, la sua fiamma incendia il nostro cuore e purifica il mondo. - 26 - 10. Nel prodigio dei pani tu sfamasti ogni uomo, nel tuo amore il povero è nutrito e riceve la tua vita. 11. Sacerdote eterno Tu sei vittima ed altare, offri al Padre tutto l'universo, sacrificio dell'amore. 12. Il tuo Corpo è tempio della lode della Chiesa; dal costato tu l'hai generata, nel tuo Sangue l'hai redenta. 13. Vero Corpo di Cristo tratto da Maria Vergine, dal tuo fianco doni a noi la grazia per mandarci tra le genti. 14. Dai confini del mondo, da ogni tempo e ogni luogo il creato a te renda grazie, per l'eternità ti adori. 15. A te Padre la lode, che donasti il Redentore, e al Santo Spirito di vita sia per sempre onore e gloria. Amen. Orazione dopo la comunione Preghiamo Signore Dio nostro, la comunione al tuo sacramento e la professione della nostra fede in te, unico Dio in tre persone, ci sia pegno di salvezza dell'anima e del corpo. Per Cristo nostro Signore R.: Amen - 27 - RITI DI CONCLUSIONE V. R. Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. V. R. Sia benedetto il nome del Signore. Ora e sempre. V. R. Il nostro aiuto è nel nome del Signore. Egli ha fatto cielo e terra. V. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen. R. Il diacono congeda l’assemblea: Nel nome del Signore, andate in pace. Il popolo risponde: Rendiamo grazie a Dio. - 28 -