turismo
LA RIVISTA DELL’OSPITALITÀ ORGANO UFFICIALE FEDERALBERGHI
d’Italia
N. 16 Agosto 2014
L’hotel
del futuro
Scenari • Marketing • Web e Social Media
Hotel Design • Tendenze • Highlights
BERNABÒ BOCCA
Presidente Federalberghi
Editoriale
PRIMI SEI MESI
A CORRENTE ALTERNATA
S
embra di essere sulle montagne russe, con un andamento del settore
a corrente alternata, che non consente alle imprese di comprendere
se esista davvero una ripresa né se possano permettersi il lusso
di avviare nuovi investimenti, che pure sarebbero necessari.
Mentre la domanda internazionale continua a premiare l’Italia,
che viene preferita anche grazie a un buon rapporto tra qualità
e prezzo, il mercato interno continua a scontare le difficoltà
economiche e la ridotta capacità di spesa che affliggono i nostri
connazionali. Ciò accresce la sofferenza di quelle località e quei
segmenti di mercato popolati in prevalenza da clientela italiana.
Il risultato si traduce in una partenza fiacca delle vacanze degli italiani,
con un mese di giugno (meno 0,3% rispetto al 2013) che induce a guardare con
cautela all’andamento dell’estate, che costituisce la stagione maggiormente attesa
dall’intera filiera imprenditoriale dell’economia turistica nazionale.
La volubilità del mercato, oltre a erodere i margini aziendali, sempre più compressi
tra un regime di costi e imposte crescenti e un bilancio di prezzi e ricavi calanti,
si ripercuote inevitabilmente anche sull’occupazione, con le imprese costrette
a privilegiare le assunzioni a tempo determinato, per contenere i costi fissi
e inseguire una domanda altalenante.
Nel complesso, dal 1° gennaio al 30 giugno si è confermata la prevalenza
della componente estera su quella interna, con una quota di mercato
che nel semestre si è attestata al 51,8% rispetto al 48,2% degli italiani.
Più in generale, il primo semestre ha registrato un +2% di presenze complessive,
con gli stranieri che si confermano in crescita (+ 2,3%) e un segnale di recupero
dei clienti italiani (+1,8%), seppur non sufficiente a recuperare le contrazioni
degli anni passati.
Auspichiamo che luglio, agosto e settembre possano registrare quella inversione
di tendenza attesa da tempo.
“Prevale la componente estera su quella
interna, con una quota di mercato
che nel primo semestre si è attestata al 51,8%
rispetto al 48,2% degli italiani”
SOMMARIO
Agosto 2014
3
16
PRIMI SEI MESI A CORRENTE ALTERNATA
di Bernabò Bocca
Overview
turismo
d’Italia
6
7
In copertina:
la hall del Move Hotel
di Mogliano Veneto,
progetto Marco Piva
8
9
LA RIVISTA DELL’OSPITALITÀ
EDITORE
TTG Italia S.p.A.
Presidente
Gianni Piacenti
Novità in arrivo per i contratti a termine
Consulenze mirate per ogni hotel
Sempre più mobile
Bookingsfree.com taglia le commissioni
BTC 2014: aumentano gli espositori
L’ospitalità a Firenze è “Arab Friendly”
Il Piemonte in cifre
Hospitality Social Awards
L’hotel del futuro
Amministratore delegato
Paolo Audino
[email protected]
11
Introduzione
Via Nota, 6 - 10122 Torino
Tel. 011.43994
Part. Iva 03343190405
12
Unicità e tecnologia, con un’anima green
di Elena Tarfanelli
14
Persone, relazioni e condivisione
di Antonia Zanardini
20
Il futuro dei social media in hotel
di Elena Tarfanelli
22
10 tendenze per i prossimi anni
di Armando Travaglini
28
Ispirazione fusion e atmosfere vintage
di Antonia Zanardini
38
Leggera, nuova, flessibile
di Silvana Piana
46
Affiliazioni, un pianeta in movimento
di Silvana Piana e Antonia Zanardini
Best Western, La cooperativa degli albergatori
5in2 Hotels, Formula low cost:
la riscossa dei 2 stelle
SEH, Ogni hotel ha un concept che va rispettato
Choice Hotels, Un efficace modello di business
58
Ciak, si viaggia!
di Alyosha Matella
64
Destination wedding
di Martina Manescalchi
68
Soluzioni top level
a cura di Antonia Zanardini
SCENARI
DIRETTORE RESPONSABILE
Paolo Audino
COORDINAMENTO EDITORIALE
Antonia Zanardini
[email protected]
COORDINAMENTO FEDERALBERGHI
Emilio La Serra
[email protected]
SOCIAL MEDIA
WEB MARKETING
COLLABORATORI
Vittoria Baleri,
Nicola Delvecchio,
Laura Ferriccioli,
Giacomo Pini,
Emma Sarzi Sartori,
Elena Tarfanelli
Armando Travaglini
ART DIRECTION E GRAFICA
DESIGN
GESTIONE
Laura Ferriccioli
[email protected]
MARKETING E COMUNICAZIONE
Sabina Fornasari
[email protected]
RESPONSABILE VENDITE
Gloria Armiri
[email protected]
TREND
PUBBLICITÀ
Rosaria Dimonte
[email protected]
Marina Orselli
[email protected]
MATERIALI PUBBLICITARI
Catia Di Girolamo
[email protected]
[email protected]
UFFICIO ABBONAMENTI
[email protected]
AMMINISTRAZIONE
[email protected]
Registraz. Trib. Milano
n. 693 del 8/11/1999
Pubblicità non eccedente del 45%
TIRATURA PRESENTE NUMERO 15.000 copie
STAMPA
Stige Arti Grafiche
Via Pescarito 110
10099 San Mauro (TO
HIGHLIGHTS
Focus On
26
42
44
56
61
62
67
76
78
Valgarda
Viessmann
Iseo
Quadriga
Pedersoli
Rivolta Carmignani
Duka
Indel B
Lasersoft
80
Aziende e inserzionisti
OVERVIEW
Novità in arrivo per
i CONTRATTI A TERMINE
La legge 16 maggio 2014, n. 78, di conversione del decreto legge n. 34 del 2014 (il cosiddetto
Job act) ha apportato significative modifiche alla disciplina del contratto a termine, uno dei principali
strumenti di mercato del lavoro utilizzato dalle imprese del turismo DI ANGELO CANDIDO E MATTEO MONETTI
a legge n. 78 rappresenta solo l’ultimo dei
numerosi interventi correttivi (se ne contano
quattordici) che dal 2001 hanno modificato
questa tipologia contrattuale. La disciplina del contratto
a termine che prende forma per effetto del recente
intervento legislativo prevede:
l’eliminazione dell’obbligo di specificare le causali
a fronte delle quali è apposto un termine al rapporto
di lavoro;
un limite quantitativo del 20% sul totale dell’organico
per l’assunzione di lavoratori con contratto a tempo
determinato;
un massimo di 5 proroghe, indipendentemente
dal numero dei rinnovi, all’interno di un periodo
di trentasei mesi.
L
Al fine di ridurre l’impatto potenzialmente assai
negativo di tali novità e di fornire alle imprese associate
un quadro di riferimento operativo certo e condiviso,
il 16 giugno 2014 Federalberghi ha stipulato con
le organizzazioni sindacali dei lavoratori Filcams CGIL,
Fisascat CISL e Uiltucs un accordo per la trasposizione dei
contenuti delle disposizioni legislative nel CCNL Turismo.
L’accordo del 16 giugno chiarisce la portata dei limiti
quantitativi introdotti dalla legge, individuando una
modalità di applicazione dei limiti più favorevole per i
datori di lavoro che occupano fino a 50 dipendenti.
6
Turismo d’Italia
La base di computo per il calcolo dei limiti
quantitativi, riferita all’unità produttiva, è stata
ampliata includendo i lavoratori assunti con contratto
di apprendistato e prevendendo che le frazioni di unità
si computino per intero. L’accordo precisa inoltre
che i suddetti limiti non si applicano ai contratti
a tempo determinato stipulati per l’avvio di nuove
attività, a quelli stipulati per sostituzione
e affiancamento, a quelli stipulati per ragioni
di stagionalità intesa in senso ampio,
per intensificazioni dell’attività stagionali e/o cicliche
anche in aziende ad apertura annuale, ai contratti
stipulati per cause di forza maggiore nonché
ai lavoratori extra.
L’intesa raggiunta con le organizzazioni sindacali
chiarisce inoltre i termini di applicazione dell’intervallo
di tempo che deve obbligatoriamente intercorrere tra
la conclusione di un rapporto a tempo determinato
e la stipula di un successivo rapporto con il medesimo
lavoratore (c.d. stop-and-go) prevedendo che tale
intervallo sia azzerato in caso di contratti di lavoro
riconducibili alla stagionalità in senso ampio, nei casi
in cui il datore di lavoro conferisca al lavoratore
la facoltà di esercitare il diritto di precedenza
nella riassunzione, pur non essendo tale facoltà
prevista da disposizioni di legge o contrattuali,
nell’ipotesi in cui il secondo contratto sia stipulato per
ragioni di carattere sostitutivo nonché per i contratti
stipulati con percettori di forme di sostegno/
integrazione al reddito (ASPI, CIGO, CIGS, mobilità,
etc.), con disoccupati con più di 45 anni e con lavoratori
disabili iscritti negli elenchi della legge n. 68
del 1999. Per illustrare i contenuti dell’intesa e fornire
alle imprese associate un utile supporto operativo
gli uffici federali hanno realizzato una pubblicazione
(disponibile per il download sul portale
federalberghi.it) che compendia riferimenti normativi,
commenti e una breve rassegna stampa.
BASE DI COMPUTO
0-4
5-9
10-25
26-35
36-50
OLTRE 50
LAVORO A TERMINE
4
6
7
9
12
20%
Sempre
più mobile
CONSULENZE MIRATE
PER OGNI HOTEL
Hotel protagonisti ai grandi saloni internazionali di Rimini Fiera dedicati
al settore turistico, da quest´anno in contemporanea. Dal 9 al 12 ottobre sono
infatti in programma SIA Guest (63° Salone Internazionale dell´Accoglienza),
TTG Incontri e TTI Travel Trade Italia
analizzato per fornire a ogni hotel risposte
e consigli mirati, concreti e puntuali. Ogni
albergatore avrà un tempo dedicato: venti
minuti con ognuno dei quattro esperti del
business turistico al termine dei quali una
campanella segnerà il cambio del tavolo,
come impone la regola degli speed date.
Questi i temi dei quattro tavoli:
Strategie di marketing
Revenue management e commerciali;
Budget, analisi dei costi e pianificazione
economica
Strategie di marketing digitale
Social media marketing e comunicazione.
Per iscriversi e ricevere informazioni
scrivere a: [email protected]
o a [email protected].
er incrementare il business alberghiero
arriva a SIA Guest lo “Speed Date
del Turismo“, un evento molto atteso basato
su consulenze personalizzate per migliorare
la gestione, il marketing e la pianificazione
strategica di ogni hotel. L´iniziativa è
promossa da Turismo d´Italia, organo
ufficiale Federalberghi, in collaborazione con
Gp.Studios. Un appuntamento concreto e
innovativo, che si svolgerà in tutte le giornate
della fiera, nel quale l´albergatore riceverà
suggerimenti e strumenti pratici per
incrementare il proprio business tramite
quattro consulenze personalizzate fornite dai
consulenti di Gp.Studios. L’incontro diretto
con gli esperti sarà anticipato da un
questionario che verrà attentamente
P
Carlson Wagonlit Travel ha da poco
presentato Tap into mobile: managed
travel in the digital economy, il nuovo
studio dedicato al ruolo del mobile
nella gestione del travel.
La ricerca indica che le prenotazioni
via mobile sono destinate a salire
vertiginosamente nel prossimo
decennio e che il mobile non solo
influenzerà l’intera esperienza
dei viaggiatori, ma modificherà anche
il modo in cui i travel manager
gestiscono i viaggi aziendali.
Viaggiatori e travel manager,
in particolare, si aspettano che le
prenotazioni via mobile aumentino
in quantità dignificativa, raggiungendo
il 25% delle transazioni effettuate
online entro il 2017.
La ricerca CWT mostra anche che
ci sono voluti 8 anni perché gli online
booking tool raggiungessero il livello
di attività che ci si attende venga
raggiunto dagli strumenti mobile entro
i prossimi tre anni. Lo studio mette
quindi in luce le grandi aspettative
che sia i viaggiatori sia i travel
manager hanno riguardo ai servizi di
viaggio disponibili via mobile e ai
vantaggi che ne potranno derivare.
Lo studio ha infine evidenziato
che in media il 62% dei viaggiatori
già possiede uno smartphone
aziendale, mentre il 56% delle aziende
ha già, o intende avviare, la politica del
Bring your own device, che consente,
cioè, ai dipendenti di utilizzare anche
per lavoro i propri dispositivi personali.
Bookingsfree.com taglia le commissioni
n arrivo Bookingsfree.com, il portale
di prenotazioni alberghiere che offre
a hotel, B&B e strutture ricettive una
vetrina promozionale e un booking engine
per gestire in autonomia la disponibilità
di camere, non ha nessun costo di
iscrizione e offre la fatturazione al
raggiungimento della soglia prevista.
Inoltre, nessun vincolo per l'inserimento
I
delle camere e per le tariffe, assistenza
in chat, interfaccia user friendly
del pannello di amministrazione, totale
autonomia nella gestione di prezzi, sconti
e disponibilità.
Tra le novità offerte dal portale spiccano
anche l'offerta di viaggi e vacanze last
minute, una sezione speciale dedicata
alle notizie e agli eventi e una newsletter.
Turismo d’Italia
7
OVERVIEW
BTC 2014,
aumentano gli espositori
A
BTC, la fiera italiana degli eventi,
in programma presso la Fortezza da Basso
di Firenze l’11 e 12 novembre, saranno
presenti quest’anno numerosi nuovi espositori,
ad attestare non solo l’interesse per il marketplace in sé,
ma anche il rinnovato vigore dell’industria, verso
la quale aumenta la domanda sia italiana che straniera.
Tra le nuove presenze si segnalano la Repubblica
Dominicana; il portale di prenotazione HRS; la catena
alberghiera Choice Hotels; gli alberghi Holiday Inn
Rimini e Romeo di Napoli.
Quest’anno sarà presente con uno spazio ampliato
anche la Svizzera, che non è nuova alla fiera
ma che raddoppia la propria partecipazione con quattro
nuove strutture: l’albergo Asotira Betriebs di Lucerna,
l’Hotel Seepark e Interlaken Congress & Events
(entrambi di Interlaken) e il Lugano Convention Bureau.
La fiera si preannuncia quindi ricca di proposte
ed eventi, grazie a un mercato vitale
e a una domanda internazionale che risulta
in netta crescita (+3,20%),
ad attestare il gradimento degli stranieri verso
la nostra offerta. Dagli Stati Uniti, in particolare,
il Business Barometer di MPI (Meeting Professionals
International) attestava nel terzo trimestre
del 2013 un +42% di budget dedicato agli eventi
10Turismo
8
Turismo
d’Italia
d’Italia
rispetto al trimestre precedente, nonché l’intenzione
di aumentare del 54% gli investimenti in meeting
e convention per l’anno in corso.
Non sorprende dunque l’interesse con cui numerosi
nuovi espositori guardano a BTC, punto d’incontro
per eccellenza della domanda italiana (un terzo)
e straniera (due terzi).
«Essendo BTC l’unica fiera italiana di settore, un trend
positivo di mercato finisce giocoforza per riflettersi
sul numero delle presenze» ha commentato
l’Amministratore Delegato di Exmedia Paolo Audino.
«Penso però che l’aumento degli espositori sia anche
dovuto al ritorno a Firenze, piazza storicamente
importante per la meeting industry italiana, già l’anno
scorso teatro di un’edizione molto viva e apprezzata
della nostra manifestazione. A ciò poi si aggiungano
la costante crescita dei buyer internazionali e un polo
d’interesse come il Politicians’ Forum, che abbiamo
importato dalla fiera Imex di Francoforte, dove nacque
nel 2003 in un ambiente politicamente
ed economicamente diversissimo dal nostro,
allora come oggi. Da noi il Politicians’ Forum richiede
sforzi particolari, ma noi li sosteniamo volentieri
perché crediamo nell’importanza del format
e lo rafforzeremo sempre più, a cominciare proprio
da quest’anno».
L’ospitalità a Firenze è “Arab Friendly”
I
nnovativa la scelta dell’Hotel Brunelleschi
di Firenze, che da quest’anno propone
un trattamento specificamente dedicato
agli ospiti provenienti dai paesi del Medio
Oriente. Claudio Catani, direttore della
struttura, racconta: «Creare un’esperienza
di viaggio unica per i nostri ospiti è una
priorità e non può che essere un processo
in continua evoluzione. Per questo motivo,
in risposta al sempre maggiore afflusso
di turisti provenienti dal Medio Oriente,
abbiamo ideato una formula che venga
incontro alle loro specifiche esigenze
e renda il soggiorno indimenticabile».
In particolare, il trattamento che l’hotel
riserva ai clienti mediorientali garantisce
ampie camere comunicanti (family room,
suite con due camere da letto, attico);
tappetino da preghiera disponibile
in camera; indicazione della direzione
in cui si trova La Mecca; colazione araba
à la carte.
Il Piemonte
in cifre
Ancora in crescita il turismo
in Piemonte: è quanto emerge
da Piemonte in cifre 2014,
l’annuario statistico regionale
realizzato da Unioncamere
Piemonte. Infatti, le imprese
turistiche, nel 2013,
rappresentavano il 6,5 per cento
del totale delle aziende della
Regione e, pur in un anno
di forte contrazione per
le aziende, sono state
fra le poche a sviluppare segno
positivo come nuove aperture:
+0,8 per cento rispetto all’anno precedente. Un’analisi approfondita
sul settore è stata realizzata anche dal servizio Studi e Ricerche di Intesa
SanPaolo e i dati sono davvero significativi: il Piemonte fra il 2001
e il 2013 ha registrato una crescita del 46 per cento delle presenze
turistiche, la migliore fram tuttele regioni italiane.
A trainare la crescita sono i turisti italiani: nel 2013, a fronte
di una diminuzione degli stranieri dell’1,4 per cento, i nostri connazionali
sono cresciuti del 4,8 per cento, con un andamento in piena
controtendenza rispetto al dato nazionale.
Ancora debole, invece, il tasso di occupazione camere, con un 31,6
per cento a fronte di un 40,9 dell’Italia.
HOSPITALITY
SOCIAL AWARDS
Al via le candidature per gli Hospitality
Social Awards, il concorso dedicato
alle eccellenze del Social Media
Marketing nel turismo e nell’ospitalità.
Un premio ideato e organizzato
da Teamwork, che in questa nuova
edizione si svolgerà al Sia Guest, Salone
Internazionale dell’Accoglienza, con
molte novità. Il premio si apre infatti
a catene e strutture ricettive aggregate
e alle destinazioni turistiche; viene poi
riproposta la categoria Miglior blog
e la premiazione, sabato 11 ottobre,
si svolgerà a Rimini, all’interno
del Salone. La giuria sarà composta
da consulenti e formatori nel settore
del web marketing turistico, tra cui Mafe
De Baggis, Elena Farinelli e Alfredo
Monetti. Tra le categorie
in concorso segnaliamo: Miglior
pagina Facebook, Miglior account Twitter,
Miglior account Instagram, Miglior
account Pinterest, Miglior video
e Miglior attività di social media
marketing per le strutture ricettive
aggregate e per le destinazioni turistiche.
Per scaricare il regolamento:
www.hospitalitysocialawards.it.
Turismo d’Italia
9
turismo
d’Italia
L’hotel
del futuro
L’hôtellerie
internazionale
sta vivendo
un cambiamento
profondo, non solo
strutturale, ma anche
di visione dell’offerta.
Il modello ospitale
si evolve, punta su nuovi
servizi e strategie
di marketing, cercando
di rispondere agli attuali stili
di vita del cliente e a una domanda
turistica che è sempre più alla ricerca
di unicità ed esperienza.
Partendo da queste premesse abbiamo
realizzato un numero monografico
che, attraverso il prezioso contributo
di esperti e consulenti del settore, vuole
provare a descrivere i prossimi scenari
dell’industria alberghiera. Dalle strategie
di marketing alla profilazione dei clienti,
dalle tecniche di vendita ai social media, fino ai nuovi
modelli gestionali, ai trend emergenti e alle eccellenze
internazionali di hospitality design…
Per scoprire insieme come sarà l’hotel del futuro.
Turismo d’Italia
11
L’HOTEL
DEL FUTURO
Scenari
Tecnologie hi-tech e hi-touch,
hotel esperienziali e strategie
di marketing taylor-made.
I nuovi e sorprendenti scenari
dell’hôtellerie secondo MAURO
SANTINATO, tra i più affermati
esperti in marketing
e consulenza alberghiera
DI ELENA TARFANELLI
Unicità e tecnologia,
L
o scenario alberghiero
internazionale sta vivendo un
cambiamento profondo, non
soltanto strutturale, ma anche
di visione dell’offerta. Siamo di
fronte a un’evoluzione generale del
modello ospitale, che sempre di più
punta su nuovi servizi, in grado di
rispondere agli attuali stili di vita del
cliente e capace di dialogare con il suo
profilo sempre più esigente e selettivo.
Come stupire, dunque, l’ospite? Quali le
nuove strategie per distinguersi?
Lo abbiamo chiesto a Mauro Santinato,
presidente di Teamwork, società di
consulenza specializzata nel marketing
turistico-alberghiero che, dalla sua
ultratrentennale esperienza di
consulente, di cambiamenti e innovazioni
ne ha visti avvicendarsi differenti e
numerosi e ci ha fornito alcuni spunti e
anticipazioni, proprio in fatto di nuove
tendenze.
Dove sta andando il mondo
dell’hôtellerie?
«Possiamo dire che l’ospitalità si sta
evolvendo verso due direttrici
contrapposte, ma che procedono in
modo parallelo: da una parte il
fenomeno sempre più diffuso della
globalizzazione e della
standardizzazione, mentre dall’altra si sta
facendo strada il concetto dell’unicità e
dell’insostituibilità. Dunque, il panorama
12
Turismo d’Italia
dell’hôtellerie si muove fra questo
divario, e a soffrirne maggiormente
saranno gli hotel che si trovano fra
queste due macro-tendenze, ovvero
quelli indistinti, senza valore aggiunto, e
che potranno fare leva solo sul prezzo.
Assisteremo alla replica di modelli
vincenti con la nascita di nuovi brand di
catena, come è già accaduto con Even di
Intercontinental e Moxy di Marriott.
Analogamente saranno sempre più
richieste le strutture originali e insolite,
Avremo sempre
più un marketing
taylor-made,
che sfrutterà
il web per gestire
la relazione
con l’ospite
dove trascorrere esperienze uniche».
Quali saranno le prossime frontiere
nel marketing degli hotel?
«Avremo un marketing molto
customizzato e a misura di ospite. CRM
efficienti e altamente performanti, con
un sistema automatico di
sincronizzazione con il PMS alberghiero e
nuove funzionalità: dall’invio
personalizzato di email all’ospite alla
comunicazione di guasti urgenti in
camera, con informazioni condivise in
tempo reale con ogni reparto,
migliorandone l’operatività e
ottimizzando i costi operativi. Con la
possibilità di personalizzare il proprio
soggiorno: dal check-in online prima
dell’arrivo alla scelta della temperatura
in camera, dalla tipologia di cuscino alle
bibite del minibar. Sarà, dunque, un
marketing taylor-made, che sfrutterà
sempre di più il web per dialogare e
gestire la relazione con l’ospite. Un vero
e proprio “real time marketing”
efficiente, capace di dare risposte e
soluzioni immediate e di attuare
strategie dinamiche».
Come cambieranno le modalità
di vendita?
«Sicuramente il turismo, in fatto di
novità e tipologie di vendita, è sempre
stato un grande anticipatore di
tendenze. Parlando di modalità di
vendita sicuramente la fa da padrone
con un’anima green
quella on-line. Pacchetti e camere di
albergo rientrano, infatti, tra i beni più
venduti e tra quelli che sfruttano
maggiormente l’e-commerce.
Nasceranno, senza dubbio, nuove realtà
e soggetti, dai portali più generalisti
(assimilabili alle tradizionali OTA) a quelli
più di nicchia e circoscritti».
E quali le formule che
rivoluzioneranno il mercato?
«Come anticipato all’inizio, le tendenze
dell’ospitalità seguiranno strade
differenti, pur mantenendosi
corrispondenti. Se da una parte le nuove
strutture ricettive dovranno saper offrire
e garantire tecnologia e connessione wifi efficiente e rapida, dall’altra dovranno
rappresentare anche luoghi dell’intimità,
dell’anima. In un mondo sempre più
connesso e denso di input, dove la
privacy diventa quasi un miraggio, gli
hotel dovranno essere un rifugio sicuro
dover ritrovare la propria dimensione e
intimità. Non a caso i nuovi alberghi
dovranno essere sì Hi-Tech, ma anche HiTouch: così affermo di solito in occasione
di HIT – Hotel Innovation Technolgy – il
workshop itinerante gratuito che ha
fatto tappa nelle principali città italiane
ed è dedicato agli operatori del settore
per sfruttare al meglio la tecnologia e
migliorare l’esperienza dei propri ospiti.
(www.hotelinnovationtechnology.com).
Inoltre, sempre più spesso il new
entertainment farà capolino in albergo
con nuovi dispositivi – postazioni
internet, sistemi di room control, self
check-in, letti hi-tech – che
semplificheranno anche il lavoro dello
staff nelle singole procedure quotidiane
(gestione, pulizia, prenotazioni). Oltre a
dare un interessante appeal alla
struttura, infatti, le nuove tecnologie
offrono un maggior comfort e
contribuiscono a creare una guest
experience memorabile».
Mauro Santinato gestisce programmi
di formazione e consulenza per le più importanti
catene internazionali e nell’arco della sua lunga
carriera si è occupato di oltre 500 alberghi
Macro-tendenze in atto? In campo
tecnologico e del design?
«Accanto alla tecnologia, che la fa da
padrone, sicuramente continuerà a farsi
strada e ad affermarsi il concept della
sostenibilità, dell’albergo green. Quello
del rispetto per l’ambiente è un
argomento molto attuale che porterà il
mondo dell’hotellerie a osservare
standard sostenibili, creando strutture
capaci di ottimizzare gli sprechi, con
minor dispendio energetico e in armonia
con la natura. Sempre più hotel
risponderanno alle esigenze di specifici
target: dagli Ever Green hotel, quelli
dedicati ai senior, fino a quelli più
inusuali e innovativi che si rivolgono al
target emergente dei Millennials, ovvero
dei giovanissimi con abitudini di viaggio
particolari, che preferiscono spendere le
loro risorse in esperienze piuttosto che in
beni materiali e che desiderano
intraprendere spesso viaggi di piacere
alla scoperta dell’anima delle
destinazioni, vivendo “like a local”, a
stretto contatto con le tradizioni locali.
Gli hotel, per distinguersi, dovranno
ricercare continuamente autenticità e
originalità, non solo in fatto di design,
ma anche in merito alla qualità del
servizio, puntando a creare “l’effetto
wow”. Hotel, in definitiva, che dovranno
avere un’anima e una storia da
raccontare». Turismo d’Italia
13
L’HOTEL
DEL FUTURO
Scenari
Riscoprire il valore dell’esperienza e della relazione,
offrire emozioni e unicità: saranno questi i trend
emergenti secondo GIACOMO PINI, esperto
di marketing e consulenza alberghiera con un respiro
decisamente internazionale DI ANTONIA ZANARDINI
Persone, relazioni
e condivisione
G
iacomo Pini è un vero
globetrotter dell’ospitalità:
classe 1972, da oltre 20
anni è un esperto di
ristorazione e marketing
del turismo. Vive rimbalzando tra la
Romagna – sua terra natale e sede
del suo quartier generale – Siena,
Barcellona e San Francisco. È consulente
di hotel, aziende del settore, catene
alberghiere e holding internazionali,
per le quali, con il suo staff, cura startup, marketing strategico, formazione
del personale e, più in generale, tutta
l’attività di lancio e posizionamento
commerciale. Ha al suo attivo libri,
manuali, articoli e oltre 12.000 ore
di aula. I suoi clienti sono sparsi in tutta
Europa – in particolare in Spagna e
Italia – e negli Stati Uniti. Questo suo
continuo girovagare l’ha quindi
trasformato in un perfetto trendwatcher
e anticipatore di tendenze. Tra una
partenza e un arrivo sono finalmente
riuscita a intercettarlo... per chiedergli
come vede il futuro degli hotel.
Veniamo subito al punto:
come vedi gli hotel del futuro?
«Innanzitutto come un luogo di
aggregazione. Ma prima devo fare una
distinzione: da uomo di marketing amo
i modelli di business che partono dalla
segmentazione, e in questo caso è ancor
di più doveroso, perché la moltitudine
di format alberghieri è davvero ampia
e non ha nulla a che fare con
la classificazione alberghiera. Ci sono
molte strutture ricettive a gestione
familiare che hanno già questa
caratteristica, spesso fa parte del loro
“Siamo in piena era
di relazioni e ogni
cliente è un potenziale
promoter del tuo hotel”
“Dopo tanta tecnologia
si riscopre il valore
dell’esperienza
e della condivisione”
14
Turismo d’Italia
DNA, ma non sempre. C’è poi una
grande fetta di strutture che non ha
grandi ambizioni e non tende
ad aggregare i clienti, e questo è
un errore perché siamo in piena era
di relazioni e ogni cliente è un
potenziale promoter del tuo hotel.
Aggregazione e condivisione saranno
quindi le parole chiave del futuro,
quelle capaci di generare un processo
di marketing virale».
Aggregazione, condivisione…
Sono concetti complessi: puoi
aiutarci a capire, magari facendo
qualche esempio?
«A prima vista sembra complesso ma
non lo è. Ti faccio subito qualche
esempio: a Las Vegas ci sono hotel
nei quali puoi scegliere con chi fare
colazione attraverso un gioco, in altri
trovi dei telefoni da tavolo per
conversare con gli altri… dopo tanti
servizi e tanta tecnologia si riscopre
il valore dell’esperienza e della relazione.
Un approccio che sembra in apparenza
più facile per i clienti leisure, ma pensalo
anche per il business, pensa alla
possibilità di fare networking e di
instaurare potenziali contatti
commerciali. Oggi il valore è tutto lì
dentro. È banale pensare a un hotel del
futuro che aumenti solo il numero dei
servizi, Wi Fi, metri quadri della camera,
la Spa, questo va bene, ma sempre più
diventa un prerequisito. La vera sfida è
legata alle persone, ai rapporti umani e
anche a quanto saranno professionali
gli operatori del settore. Noi come
esperti e consulenti stiamo già
investendo in questa direzione
e riposizionando i servizi in tal senso.
Ad esempio stiamo formando figure
professionali che operino come
induttori di relazioni commerciali
all’interno delle strutture, e proprio
ora stiamo facendo un test da un cliente
a Londra».
Quali sono i trend emergenti
nel marketing turistico?
«Salirà notevolmente la profilatura
dei clienti per poter proporre servizi
sempre più personalizzati. Negli Stati
Uniti ci sono già dei format nei quali
il cliente può personalizzare tutto:
dall’arredamento nella stanza a come
ama essere chiamato (in Italia un
accenno a questo è dato dal servizio
892424 che all’atto della registrazione
come cliente ti chiede come vuoi essere
apostrofato: Dott, Cav, o altro). Ci sarà
sempre più offerta e la domanda sarà
molto evoluta, per questo una
differenziazione per target sarà la base
di tutte le strategie di marketing. Un
altro approccio al marketing che sta
emergendo in modo importante è lo
scambio di clienti tra libere strutture.
Stanno infatti nascendo reti di imprese
che rimangono singole nella loro
identità, piano commerciale, ma che
condividono il portafoglio clienti per
creare un circuito virtuoso nel quale il
cliente può fare esperienze diverse ma
suggerite e garantite. Ti segnalo ancora
un altro trend emergente, che prevede
una strategia di Marketing Pull, ovvero
una forte pressione sul mercato con
una proposta aggressiva e mirata per
attrarre il cliente e poi un buffet offerta
di servizi così ricco e così ampio, di alto
livello, al quale nessun cliente può dire
no. È chiaro che per fare questo
ci devono essere alcune condizioni
essenziali: la struttura, i servizi
all’altezza, i venditori».
Passiamo al fronte dei servizi e
della qualità: quali saranno i must?
«Personalmente sono convinto che
sul fronte della qualità ci sia ancora
molto da fare. Mi piace affermare
che la qualità è una questione di
Turismo d’Italia
15
L’HOTEL
DEL FUTURO
Scenari
percezione e su questo basiamo la sua
quotazione economica. Detto questo,
la qualità migra sempre più sulla
tracciabilità se parliamo di prodotto,
sulla identità se parliamo di esperienza,
sulla reciprocità se parliamo di
condivisione e qui penso al ruolo dei
social. Guarda il caso di TripAdvisor che
ultimamente si spacca il petto a forza di
urlare che pubblica esperienze vere, che
sono gli utenti a gestire, ma sai perché
tutto questo darsi da fare? Perché da
luogo di condivisione di esperienze
(quello che i clienti cercano) è diventato
luogo di regolamento di conti, tra
cliente e hotel, e tra hotel e hotel e per
questo ha perso la sua credibilità nei
confronti degli utenti. Ma torniamo
ai servizi: senza dubbio un must sarà
quello di poter avere servizi a
disposizione dei clienti 24 ore al giorno,
è un trend internazionale di difficile
fattibilità in Italia per questioni legate
ai contratti di lavoro (lavoro notturno,
straordinari, ecc.), ma la vera rivoluzione
è questa. Immagina il nostro know-how,
la nostra ricchezza in termini di
proposta turistica e immagina di offrire
tutto ciò con la massima libertà per
il cliente: a tutte le ore e per tutta
la giornata, la potenzialità di vendita
sarebbe enorme».
Parli di cambiamenti davvero
radicali. Ma gli hotel sono pronti?
O li trovi spesso arroccati su vecchi
modelli di ospitalità?
«In termini generali rispondo sì, perché
settimanalmente registro un aumento
di richieste di consulenza, in crescita
rispetto anche al solo 2012. Credo però
che sia una scelta che gli hotel fanno con
la consapevolezza che non ne hanno
un’altra. O meglio, credo che gli
albergatori si rendano conto che
il cambiamento e l’innovazione sono già
in mezzo a noi, e che restare su modelli
sorpassati significa restare fuori
dal mercato. Quindi non credo che ci sia
una volontà specifica, ma piuttosto una
necessità impellente, e tutto sommato
lo trovo anche normale: se tutto va
bene e la struttura è piena che ti
importa di innovare e cambiare! Ti dico
questo perché in generale l’hotel non
“Salirà notevolmente la profilatura
dei clienti per poter proporre servizi
sempre più personalizzati.
La differenziazione per target
sarà la base di tutte le strategie
di marketing”
16
Turismo d’Italia
ha mai pensato di innovare se stesso
a prescindere da quello che è il suo
contorno o la location. Ti faccio un
esempio: pensa a Castrocaro Terme –
località che conosco bene perché seguo
alcune realtà – che per 30 anni è vissuta
sul termalismo obbligatorio. Lì di fatto
un albergatore era un partner dell’Inps,
non faceva impresa. I clienti arrivavano
in serie e nessuno si era mai preoccupato
di fare azioni commerciali, marketing
o semplicemente di rinnovare le strutture
che oggi sono obsolete e faticano
a competere su un nuovo mercato,
nuovo perché per loro sconosciuto».
Quindi, in sintesi, il vecchio è
costretto a diventare nuovo?
«Il vecchio e il nuovo nel mondo
dell’hôtellerie si fondono continuamente.
“Gli albergatori
si rendono conto
che il cambiamento
e l’innovazione sono
già in mezzo a noi,
e che restare su
modelli sorpassati
significa essere fuori
dal mercato”
Credo che un hotel che intenda fare
turismo nella vita – è una battuta per
farti capire quanto è evidente – innovi
semplicemente ascoltando il mercato:
è da lì che si prendono le migliori
informazioni. Innovare significa cogliere,
leggere cosa cerca il tuo cliente
e soddisfarlo al meglio».
Quali sono gli errori che riscontri
nel marketing attuato dagli hotel?
«Beh, se penso alle strutture di medie
dimensioni, ovvero agli hotel tre o
quattro stelle, con una media di 40
camere, nelle quali l’imprenditore segue
la gestione, i clienti, il personale e magari
anche il ristorante, direi che l’errore è
lampante: non c’è marketing. Ma ci sono
anche strutture che invece fanno un
marketing strepitoso, penso al caso
dell’Hotel Montemezzi che è diventato
un caso nazionale. Se devo però
focalizzarmi sugli errori più comuni
che riscontro viaggiando di continuo per
strutture ricettive direi che riscontro
sempre una carenza di base:
la comunicazione non è pensata per
gli utenti che frequenteranno quella
struttura ma si basa su una sorta di
egocentrismo della struttura stessa».
Mi stai dicendo che l’hotel pensa
più alle sue esigenze che a quelle
del cliente?
«Non sempre, per fortuna, ma spesso è
così. Talvolta trovo situazioni davvero
incredibili, come ad esempio un hotel in
centro a Torino che in ascensore ha
appeso un cartello con scritto
“Ricordiamo ai gentili clienti che il buffet
della sala colazioni è a disposizione per
il solo consumo in loco, non prevediamo
colazione da asporto!”. E già fino a qui
mi pare disastroso, ma ora arriva il
meglio: “A coloro che verranno visti
dal nostro personale non attenersi a
questa norma di collaborazione verrà
addebitato un costo di 10 euro.
Vi ringraziamo per la comprensione”.
Lo definirei l’autogol per eccellenza
del marketing, pensa che mi ha
talmente colpito questa frase che ho
fotografato il cartello e l’ho inserito
nel mio libro Arte del Breakfast che
presenterò a Rimini, durante il TTG.
E questi errori, che sono a cavallo tra
comunicazione e marketing, li trovo
purtroppo spessissimo, e sono quelli
che vanno a discapito del cliente.
Ce ne sono poi altri, legati alla mancata
pianificazione del marketing all’interno
del budget previsionale, o l’errore
di confondere il marketing con qualche
sporadica azione di pubblicità o con
l’iscrizione a un portale commerciale».
Trovi errori ricorrenti anche
nella gestione e nella pianificazione
strategica?
«Non particolarmente, o meglio non
in modo ricorrente. Va anche considerato
che oggi è molto complicato fare
una pianificazione strategica chiara
e uniforme, la rapidità dei flussi turistici
e le migrazioni per destinazione rendono
articolato pianificare obiettivi e strategie.
Posso però affermare che un hotel non
può pensare di navigare a vista come
succedeva fino a qualche anno fa, ma
deve sapere bene dove allocare gli
investimenti e dove fare azioni
commerciali e con che risultato atteso,
questo è importantissimo. L’aspetto più
critico in questo senso è legato all’analisi
Turismo d’Italia
17
L’HOTEL
DEL FUTURO
Scenari
dei costi, se poi c’è di mezzo anche
la ristorazione il dato peggiora: trovo
spesso negli hotel un travaso di ricavi
a compensazione di centri di costo
che perdono, ma senza averlo pianificato
o analizzato, semplicemente seguendo
la metrica del “conto della serva”. Tolgo
da una parte e metto dall’altra: questo
rende le gestioni incontrollabili, non si
capisce più cosa fa margine e dove
invece si possono limare i costi».
All’estero intravedi trend o servizi
da adottare anche in Italia?
«Penso che dall’estero possiamo
importare il rigore dell’organizzazione.
Per tutto il resto abbiamo già ciò di cui
abbiamo bisogno e anche di più, è
necessario crederci e te lo dico da
professionista che viaggia e risiede
all’estero per periodi importanti durante
tutto l’anno: tutti ci invidiano il senso
dell’ospitalità, i prodotti che abbiamo,
le nostre location, spetta solo a noi
valorizzarle. Tutto quello che vedo in
giro per il mondo, da Ibiza, che in questo
momento è di grande tendenza, a Honk
Kong, che vanta una clientela davvero
intercontinentale, da noi in qualche
modo esiste già, oppure è qualcosa
che avevamo ma poi si è perso e gli altri
paesi lo hanno copiato. Per questo penso
che in campo alberghiero possiamo
davvero competere a livello
18
Turismo d’Italia
internazionale. Certo, il discorso non vale
per le strutture che pensano ancora
di vivere negli anni 50, per loro è finita».
Il ruolo dei social media
e di internet sarà fondamentale?
«Sarà complementare, non voglio
pensare di dover dipendere totalmente
da una macchina digitale, mi fa pensare
a Terminator! Diciamo che con l’avvento
di internet e il modo che noi abbiamo
di consumare i prodotti turistici è
decisamente arduo pensare di non
utilizzare questi strumenti. Magari
l’utilizzo sarà meno selvaggio e ognuno
farà il suo mestiere, per esempio i social
saranno aggregatori e contenitori dove
scambiarsi idee ma non necessariamente
funzioni commerciali come qualcuno
erroneamente pensa. Cito ad esempio:
durante i miei seminari spesso mi
chiedono cosa penso dell’acquisto
di contatti o dei “Mi piace” su Facebook,
ecco questo è sbagliato e chi persevera
su questa linea è perdente. Diversamente,
l’essenza di internet, quella legata
alla connessione globale e alla possibilità
di accedere a dati e informazioni infinite,
giocherà sempre un ruolo fondamentale,
portando grande valore al turismo
e offrendo anche a piccole realtà
la possibilità di farsi conoscere».
Un consiglio finale per gli hotel
che si vogliono rinnovare
e affrontare con successo
le prossime sfide?
«Ripartire dal cliente. È lui il centro
di tutto, capire bene chi sono i clienti
del tuo hotel, cosa vogliono, quale
bisogno soddisfano, quale emozione,
perché scelgono te e non la
concorrenza, questo è il punto focale
sul quale basare la propria strategia, in
un’epoca dove tutto diventa standard
e omogeneo, il cliente come “soggetto
unico” diventa il tema centrale.
Poi ci sono aspetti tecnico-gestionali
imprescindibili, come un controllo
di gestione corretto che permetta
una sana gestione, sostenibile sia per
gli investimenti che per le azioni
di marketing. Credo poi che la più
grande novità sia proprio la riscoperta
delle tradizioni: un hotel che diventa
la casa dei suoi ospiti opera una grande
innovazione. Metteteci la faccia, siate
presenti, questo cercano i clienti:
rapporti personali. Mai come in questo
particolare momento – storico,
economico, politico – il concetto
di network sta crescendo, è questa
la vera chiave di lettura dei prossimi
anni. Chiudo con una battuta: se poi
in tutto questo vi sentite persi e confusi
allora è il momento di affidarsi
a un esperto del settore, quindi
“Call me!”. A parte gli scherzi, anche
un buon consulente gioca un ruolo
fondamentale nell’innovazione,
anticipando le tendenze e aiutando
l’hotel a interpretarle e ad adattarle
alla propria realtà. “Dall’estero possiamo importare
il rigore dell’organizzazione. Tutto
il resto ce l’abbiamo già, e anche di più.
Bisogna crederci. In ambito alberghiero
possiamo competere internazionalmente”
L’HOTEL
DEL FUTURO
Social Media
IL FUTURO DEI SOCIAL
Cosa cambierà e come si svilupperanno le strategie
di web e social media marketing nelle strutture
alberghiere: previsioni e tendenze nell’intervista
a NICOLA DELVECCHIO, consulente Teamwork,
esperto del settore DI ELENA TARFANELLI
P
arlando di hotel del domani e del futuro
del turismo non si può non citare web e social
media, croce e delizia di tutti gli operatori.
Un ambito in continua evoluzione, che influenza
con un peso sempre maggiore non solo
il giudizio e la brand reputation, ma anche le vendite
e dunque i profitti degli hotel. Fondamentale quindi
scoprire le macro-tendenze verso cui si sta dirigendo il social
media marketing, le
nuove strategie, gli
attori emergenti
e i soggetti coinvolti
oltre ai fattori
determinanti.
Ne abbiamo parlato con
Nicola Delvecchio
(nella foto), consulente
di Teamwork e project
manager degli
Hospitality Social
Awards, i premi dedicati
alle eccellenze del social
media marketing nel
settore dell’ospitalità.
Parlando di
evoluzione del settore
alberghiero
in ambito di web e di
social media
marketing, dove
si dirigono le
strategie degli hotel?
E come agiranno per
migliorare il loro posizionamento?
«A oggi, il web marketing nel settore turistico viene ancora
considerato dalle aziende del settore in maniera molto
diversa: ci sono strutture che investono ormai la quasi
totalità del proprio budget marketing in campagne online,
altre invece che lo vedono ancora solo come una strategia
rapida ed economica. Quello che la maggior parte degli
operatori alberghieri dovrebbe fare, in realtà, è valutare
le azioni di web marketing in un’ottica di lungo periodo,
senza ragionare nell’immediato. La presenza sul web
di un hotel è un campo che va seminato e annaffiato
20
Turismo d’Italia
Le recensioni hanno
rimesso al centro
del dibattito il concetto
di qualità, uno dei più
ampi e meno definiti
in ambito turistico
continuamente se si vogliono vedere i frutti.
Durante i corsi di formazione che
svolgiamo tutto l’anno vediamo
gli operatori sempre più
interessati e attenti alle
dinamiche del web e alle persone
che lo utilizzano. Ottica di lungo
periodo, grande attenzione
al prodotto e alle recensioni,
costante aggiornamento
e dinamicità del sito e delle
informazioni online: ecco, questi per
me sono gli ingredienti giusti per
affrontare la sfida che il mercato
impone».
Come si trasformerà
la comunicazione sui social media?
MEDIA IN HOTEL
«Gli hotel devono capire se e in che misura
includere i social media nel proprio media
plan. È davvero necessario aprire tanti canali
se poi non li si gestisce adeguatamente? Grazie
all’esperienza degli Hospitality Social Awards –
i premi dedicati ai casi di successo nelle
strategie di social marketing, giunti alla terza
edizione – vediamo, ad esempio, tante realtà
anche di piccole dimensioni che ottengono risultati
eccezionali. Non bisogna farsi prendere dall’effetto
moda, ma capire su quali piattaforme è giusto
puntare e su quali no. Inoltre, credo che la
comunicazione social sarà sempre meno decisa dagli
hotel bensì dagli ospiti: le strutture si dovranno attrezzare
per ascoltarli e curare contenuti che già sono presenti
online. E se nessuno parla dell’hotel significa che il
problema è nel prodotto».
Come dialogheranno hotel e cliente? L’hotel avrà
ancora paura delle recensioni?
«Chi non ha timore delle recensioni? È normale
preoccuparsi, anche se ci si impegna e si fa di tutto per
soddisfare l’ospite. Nei prossimi anni le recensioni si
affermeranno, insieme al prezzo e alla destinazione,
diventando tra le più forti motivazioni d’acquisto di una
vacanza. Già oggi, anche nel caso in cui le vendite
avvengano totalmente offline, le recensioni vengono
quantomeno consultate. Non
va poi dimenticato che
le recensioni hanno
avuto il grande
merito di rimettere
al centro della
discussione
il concetto di qualità,
uno dei più ampi ma
anche fra i meno definiti
in ambito turistico, perché
spesso condizionato
dalla soggettività.
Le piattaforme di recensioni
quindi evolveranno, ma non
scompariranno, insomma
non si tornerà più
indietro.
Mentre il dialogo
tra hotel e cliente
sarà intermediato
da “schermi”:
tablet
e smartphone
soprattutto».
Sarà indispensabile avere un responsabile social
media? E si dovrà formare personale competente?
«Persone, passione, prove (tante) e profitto: racchiuderei
in queste quattro parole il giusto approccio a ogni
campagna marketing nel settore turistico. Senza uno
o due responsabili appassionati che svolgano il ruolo
di social media manager dell’hotel, sarà difficile vedere
un risultato. Ma è importantissimo dare a queste figure
la possibilità di sbagliare e di provare più e più volte,
il mondo dei social media è in continua evoluzione
e nessuno ha ancora il libretto delle istruzioni».
Ci saranno altre professioni emergenti in questo
ambito?
«In futuro vedremo professioni trasversali con la capacità
di gestire la presenza “globale” dell’hotel sul web:
dai portali booking al sito, dai social media alle recensioni
online. Certo, questo dipenderà molto dalle dimensioni
della struttura e dalla volontà di investire».
Non bisogna farsi
prendere dall’effetto
moda ma è essenziale,
piuttosto, capire su quali
piattaforme è giusto
puntare e su quali, invece,
è meglio di no
Turismo d’Italia
21
L’HOTEL
DEL FUTURO
Web Marketing
DIECI TENDENZE
PER I PROSSIMI ANNI
Il web marketing è in costante evoluzione e nei prossimi anni gli hotel dovranno confrontarsi
con nuovi canali distributivi e con una nuova generazione di consumatori iperconnessi
DI ARMANDO TRAVAGLINI
C
ome si trasformerà il marketing turistico su Internet nei
prossimi anni? Quali saranno i trend che caratterizzeranno
lo scenario internazionale del web marketing turistico?
Quali sono gli strumenti e le strategie di comunicazione
che le strutture ricettive devono adottare per riuscire
a emergere in un panorama sempre più digitale e interconnesso?
Come riuscire ad attrarre l’attenzione dei consumatori di domani, sempre
meno inclini a subire passivamente la comunicazione commerciale
tradizionale? Le strategie di web marketing per il settore ricettivo sono
in costante evoluzione e nei prossimi anni l’albergatore dovrà
confrontarsi con nuovi canali distributivi e con una nuova generazione
di consumatori iperconnessi. Il marketing sarà sempre più integrato
e i contenuti saranno il vero elemento differenziante per riuscire
ad avere successo nel mondo digitale. Vediamo quindi i dieci trend
per il marketing turistico digitale per i prossimi anni.
Mobile
Gli esperti di web marketing lo ripetono
da anni: il traffico da dispositivi mobile
supererà quello da notebook e desktop.
Finalmente è realtà: oggi possiamo dire che
la maggior parte delle persone si collega a
Internet da smartphone e tablet. Ciò
significa che va completamente ripensata
l’intera presenza online della struttura
ricettiva, ponendo al primo posto le
necessità del visitatore in mobilità (il
paradigma da seguire è “mobile first”).
Quindi il focus va posto primariamente sul
sito web ufficiale dell’hotel che deve essere
realizzato in ottica responsive, in modo da
essere correttamente visualizzabile dai
navigatori attraverso qualsiasi dispositivo.
Oltre a ciò, è importante che anche le
campagne di web marketing vengano
progettate e realizzate pensando
principalmente a coloro che navigano in
mobilità e non sono dai dispositivi desktop.
22
Turismo d’Italia
Wearable Technology
Smartwatch, bracciali connessi a internet,
occhiali che registrano ogni attività: sarà la
prossima rivoluzione della tecnologia?
Probabilmente si. Sono in tanti a
scommetterci, Google e Apple in testa.
Il gigante della ricerca web ha già lanciato
i Google Glass, ma attualmente sono
disponibili solo per gli iscritti a un
programma riservato a pochi selezionati.
Gli occhiali di Google saranno disponbili per
i consumatori europei durante il prossimo
anno, quando si saranno risolte le
problematiche relative alla privacy e alla
raccolta dei dati. Sono tante le strutture
ricettive in tutto il mondo che stanno
proponendo offerte legate ai Google Glass:
ad esempio l’Acme Hotel di Chicago offre la
possibilità ai propri ospiti di indossare i
Google durante il soggiorno, e questa si sta
dimostrando una efficace strategia di
marketing per attrarre nuovi clienti.
Arriverà invece in autunno l’iWatch,
l’orologio della Apple che secondo gli
esperti diventerà il prossimo oggetto di
culto tecnologico: si tratta di un dispositivo
mobile piccolo e sofisticato che sicuramente
avrà un impatto anche sulle strategie di
web marketing per il settore turisticoricettivo. Ad esempio un hotel potrebbe
inviare delle promozioni speciali a coloro
che hanno installato sul proprio smartwatch
l’app dedicata, oppure indicare eventuali
servizi aggiuntivi disponibili in struttura.
Big Data
Esperienze
Quando si ha a che fare con grandi
Molti hotel hanno da tempo iniziato
quantità di dati, nell’ordine di miliardi
di Terabyte, ci si trova davanti ai cosiddetti
Big Data. Tali volumi sono analizzabili solo
attraverso software specifici e provengono
sia da fonti online che offline, come
ad esempio tutti i dati relativi
alle prenotazioni e transazioni effettuate
in hotel nell’arco degli anni, i riscontri
di Analytics sul comportamento
dei visitatori all’interno del sito web
della struttura, le informazioni presenti
all’interno dei vari social media e tante
altre fonti.
Analizzando questi sconfinati database
si possono capire gli orientamenti
del mercato turistico e di conseguenza
si possono adeguare le proprie strategie
per offrire un prodotto più aderente
alle aspettative degli ospiti, migliorare
il Revenue e incrementare il tasso
di fidelizzazione dei clienti.
È interessate il caso di Hilton:
da quando la catena ha lanciato l’iniziativa
Balanced Scorecard hall of fame,
dedicata alla misurazione delle varie
performance degli alberghi, sono state
individuate svariate correlazioni
tra la soddisfazione dei clienti
e la clientela più fidelizzata.
a studiare più approfonditamente nuove
strategie di comunicazione e marketing per
cercare di intercettare i consumatori più
attenti all’aspetto esperienziale del
soggiorno. Ad esempio, un recente studio ha
indicato che il 40 per cento del mercato
turistico è composto da segmenti di
consumatori interessati a minimizzare
l’impatto ambientale correlato al proprio
soggiorno. Alcune strutture hanno
prontamente fiutato le potenzialità
di questo mercato e hanno deciso
di investire in servizi eco-compatibili,
proponendo ai propri ospiti pacchetti legati
all’ecoturismo, con escursioni in aree
di interesse naturalistico.
I Big Data
contengono
ad esempio tutti
i riscontri inerenti
al comporamento
dei visitatori web
sui siti degli hotel
Turismo d’Italia
23
L’HOTEL
DEL FUTURO
Web Marketing
L’obiettivo è quello di rendere l’annuncio
pubblicitario meno intrusivo in modo
che non interrompa la fruizione
del contenuto che l’utente sta guardando,
così da aumentare la percentuale di click
e interazioni sull’annuncio.
È una forma di marketing che, soprattutto
relativamente al settore turistico-ricettivo,
sta ottenendo buoni risultati in termini
di click e conversioni.
Remarketing
e Retargeting
Conversazioni
I social media sono ormai saturi
di contenuti commerciali. Per coinvolgere
il proprio target è indispensabile trovare
modi alternativi per farsi notare e ricordare.
Il modo migliore per incrementare la brand
awareness dell’hotel è quello di distinguersi
dalla concorrenza cercando di instaurare
conversazioni con i propri clienti.
Tutto parte dall’ascolto attivo di quello
che si sta dicendo in rete in merito
alla propria struttura, poi è fondamentale
rispondere sempre ai commenti e, quando
possibile, facilitare la conversazione,
ad esempio ponendo domande aperte
o invitando le persone a dare la propria
opinione su un determinato argomento.
Un’altra utile strategia è quella
di sviluppare una sorta di “portafoglio
di contenuti” altamente verticalizzato
in modo da mostrare la propria autorità
su un determinato argomento, così da poter
essere riconosciuti come esperti
e capitalizzare l’attenzione dei fan
e follower. Per far ciò un hotel potrebbe
attivare e gestire un blog con consigli
e suggerimenti in merito agli eventi
che si tengono nella propria destinazione,
oppure la realizzazione di un e-book
per aiutare i viaggiatori a pianificare
le loro vacanze.
Native Advertising
Negli ultimi anni si è assistito
a un calo costante del CTR degli annunci
sponsorizzati (ad esempio le campagne
AdWords) e tanti publisher hanno iniziato
a proporre contenuti editoriali
sponsorizzati da un inserzionista.
Si tratta della “Native Advertising”,
ovvero una forma di advertising online
dove i contenuti sponsorizzati assumono
l’aspetto grafico ed editoriale del sito
sul quale vengono ospitati, cercando
di generare interesse negli utenti.
In questi ultimi anni il remarketing
è stato molto utilizzato dagli addetti
ai lavori come strategia per ricontattare
un potenziale cliente che in passato
ha mostrato interesse verso l’hotel.
Solo il 2% del traffico web converte
alla prima visita, il restante 98% completa
la conversione in successive sessioni
di navigazione, spesso dopo aver reperito
ulteriori informazioni online.
Oltre ad aumentare le conversioni dirette,
la semplice esposizione del brand
dell’hotel contribuisce a creare familiarità
e un clima di fiducia, due cose
assolutamente indispensabili
per far completare la prenotazione
al cliente.
Oggi con le nuove piattaforme,
che sono sempre più semplici da utilizzare,
anche le piccole e medie strutture
possono lanciare autonomamente
campagne di remarketing che possono
essere perfettamente in grado
di riscuotere ampio successo.
www.digitalmarketingturistico.it
Armando Travaglini è consulente e
formatore per il web marketing turistico,
ha un’esperienza pluriennale nella
progettazione e realizzazione di campagne
pubblicitarie di web marketing per hotel e
strutture ricettive e supporta decine di
strutture italiane e internazionali nella
definizione delle strategie più efficaci per la
loro presenza online. Laureato a pieni voti
presso l’Università degli Studi di Trento con
una tesi sul Word-of-Mouth Marketing
applicato al settore turistico, è stato
consulente in Accenture e ha realizzato e
24
Turismo d’Italia
collaborato all'avvio di numerose start-up
Internet. Il suo progetto Digital Marketing
Turistico è un punto di riferimento per
il settore, con centinaia di gestori, titolari
e responsabili marketing di hotel che
interagiscono scambiandosi pareri e opinioni
sui temi legati alla promozione delle
strutture ricettive sul web. Inoltre, Armando
è stato intervistato da Radio RAI e Ninja
Marketing ed è relatore allo SMAU; collabora
attivamente con WHR, Hospitality School,
E-Tourism LAB, SicaniAsc e altre importanti
realtà nazionali e internazionali.
La tecnologia
cloud mette
a disposizione
per pochi euro
al mese sistemi
di marketing che
quindi non devono
essere acquistati
Strumenti
in the Cloud
Piuttosto che acquistare costosi server
Video
Con la diffusione della banda larga
e dei siti di video hosting i contenuti video
saranno un trend in ascesa anche per
i prossimi anni. Solo su YouTube ogni mese
vengono guardati oltre 6 miliardi di ore
di video e ogni minuto vengono caricate
oltre 100 ore di nuovi video. Come può
un hotel sfruttare il video per trasmettere
il proprio messaggio commerciale?
Ad esempio si possono realizzare dei brevi
video dove si raccontano i vari aspetti
dell’hotel, un’intervista allo chef
del ristorante oppure videointerviste
agli ospiti della struttura. Non ci sono
regole o strategie da seguire: l’importante
è essere simpatici e diverenti, in modo
da innescare un effetto virale
di condivisione sui canali Social.
e pesanti pacchetti applicativi,
gli strumenti cloud consentono all’hotel
di usufruire di decine di utili tool di web
marketing messe a disposizione in cambio
di pochi euro al mese.
Sempre più strutture ricettive stanno
delegando all’esterno la gestione
degli aspetti connessi alla promozione
online, analisi dei dati, reporting, gestione
delle mailing list e tanto altro.
Gli strumenti che si trovano oggi online
sono veloci, flessibili, sicuri e ricchi
di funzionalità avanzate.
Contenuti
I contenuti rappresentano già oggi
un elemento di vantaggio competitivo
e saranno sempre più importanti nei
prossimi anni.
In qualsiasi forma essi siano, dovranno
essere pensati, progettati e realizzati
per informare il potenziale cliente,
ma soprattutto per raggiungere
il cosiddetto “engagement”, ovvero
il coinvolgimento emotivo del visitatore.
I contenuti devono essere di ottima qualità,
approfonditi e possibilmente interattivi
al fine di stimolare la conversazione
con il cliente.
Turismo d’Italia
25
Focus on
VALGARDA
ARÀ
S
A
D
R
VALGA IMINI
R
98
A TTG
3, stand
, corsia
5
A
.
d
a
P
Soluzioni top-level
per il breakfast
Dopo il grande successo ottenuto nel 2013, Valgarda non può mancare
l’appuntamento con la vetrina internazionale che TTG Incontri anche
quest’anno promette agli espositori. Presso il quartiere fieristico di Rimini,
dal 9 all’11 ottobre, l’azienda presenterà in gran stile le novità che
la vedranno ancora una volta protagonista dei migliori breakfast-buffet
L
o scorso 9 giugno Valgarda – creata
da Paolo Ragazzi nel 1989 – ha
festeggiato i 25 anni di attività. Cinque
lustri passati al fianco dei clienti
partendo dal Lago di Garda, zona in cui
l’azienda ha da sempre sede, e arrivando
negli anni a toccare ogni angolo del
territorio nazionale, e non solo. Da
qualche tempo infatti l’azienda si è
affacciata al mercato iberico mettendo le
basi in due città strategiche come Madrid
e Barcellona e riscuotendo da subito un
importante risultato in termini di
visibilità e considerazione.
Dal “sistematino” in voga il secolo scorso
si è arrivati oggi ad attrezzature che
portano sul buffet della prima colazione
un vero e proprio espresso, alle taniche
di concentrato di frutta si è aggiunta la
26
Turismo d’Italia
possibilità di scegliere i pratici e igienici
bag in box sottovuoto che garantiscono
una perfetta conservazione del prodotto
e bevande di qualità, con percentuali di
frutta variabili. Valgarda nel corso degli
anni ha sempre ricercato la perfezione,
nel servizio proposto e nei prodotti
impiegati. Alle attrezzature per
l’erogazione delle bevande si sono
aggiunte soluzioni innovative, uniche
e rispettose dell’ambiente, come
i dispenser per le confetture e la crema
di nocciola, il dosatore per il miele,
l’erogatore per lo yogurt e l’honeycomb.
Ma la ricerca della perfezione, si sa, non
finisce mai, e infatti Valgarda non si è
fermata e invita i clienti a scoprire
le ultime novità al prossimo TTG.
Vediamole insieme in anteprima.
Prima colazione certificata
Centinaia di clienti soddisfatti che
possono ora godere di una conferma
ulteriore: l’azienda ha ottenuto la
Certificazione ISO 9001 che garantisce un
elevato livello di qualità nelle procedure
PUBBLIREDAZIONALE
gestione interna finalizzato a focalizzare
e organizzare ogni step di un processo
che coinvolge quotidianamente oltre 30
collaboratori. Un modello organizzativo
ancora più efficiente, l’ottimizzazione
degli iter operativi, la definizione di
responsabilità, ruoli professionali e flussi di
lavoro costituiscono i punti di riferimento
che consentiranno di garantire servizi e
prestazioni ancora migliori. Un importante
vantaggio competitivo che, oltre a
trasmettere affidabilità e fiducia, pone
Valgarda tra le poche aziende del settore
che in Italia hanno segnato tale traguardo.
La differenza si misura in grammi
dell'attività aziendale. Già forte
del pluriennale utilizzo di un sistema
di gestione interno, Valgarda oggi si
presenta perfettamente corrispondente
anche ai parametri e ai requisiti che
attestano la validità di un sistema di
Nuove tecnologie e prodotti che si
avvicinano sempre di più al gusto del
cliente e che garantiscono un ottimo
rapporto qualità/prezzo. Lo slogan che
troneggia nell’home page del sito
internet, «La differenza si misura in
grammi», riassume la competenza di
Valgarda nel creare bevande calde e
fredde partendo da attrezzature
assolutamente top-level e da materie
prime di ottima qualità che consentono un
impiego corretto del prodotto, evitando
sprechi e quindi limitando notevolmente i
costi. Perché Valgarda garantisce il
risparmio partendo dalla qualità. Durante
il processo che ha portato l’azienda al
conseguimento della certificazione ISO
9001 alcuni clienti sono stati chiamati a
dare una valutazione dei servizi erogati.
Ad esempio Luca B., responsabile f&b di
un hotel in centro a Roma ha detto: «Il
food Cost del mio breakfast è diminuito
notevolmente senza intaccare la qualità
dei prodotti»; mentre Laura F., albergatrice
di Firenze, ammette: «Possiamo sempre
contare su figure professionali che ci
seguono e ci consigliano al meglio.
Valgarda fa davvero gli interessi del
cliente», e Dario F., responsabile acquisti di
una struttura quattro stelle a Rimini,
definisce Valgarda come «un’azienda che
rispetta quel che promette e promette
solo quello che può rispettare». Infine
Sergio, figura di rilievo tra gli albergatori
di Capri, ha trovato in Valgarda e nelle
nuove proposte eco-sostenibili alcuni
strumenti etici per risparmiare e stupire
tutti i clienti dei suoi hotel sull’isola.
Seminari di formazione gratuiti
Da sempre in prima linea al fianco
del cliente per ricercare e proporre nuove
soluzioni, Valgarda può ora contare
sulla collaborazione esclusiva
dell’istrionico Artigiano del Breakfast,
al secolo Gaetano Barbuto, dagli addetti
ai lavori definito figura unica e vincente
per raggiungere l’eccellenza in sala
colazioni.
Valgarda organizza seminari gratuiti
di una giornata rivolti a proprietari
d’albergo, direttori e maître di sala:
un’esperienza entusiasmante grazie
proprio all’atmosfera coinvolgente
che Barbuto sa creare durante il corso.
Gli eventi si svolgono mensilmente
all’interno di hotel prestigiosi: per la fine
dell’anno sono previsti corsi a Venezia,
Roma e Firenze, per poi riprendere
nel 2015 da Milano, e toccare poi Torino
e Bari. Consapevoli dell’importanza
che il breakfast sta assumendo all’interno
di ogni hotel, Valgarda ha deciso
di regalare un know-how nuovo
ai partecipanti dei propri seminari.
Ogni giornata si sviluppa attraverso due
momenti differenti: al mattino la parte
teorica dedicata all’accoglienza
del cliente in sala colazioni e nel
pomeriggio la parte pratica, durante
la quale l’Artigiano del Breakfast crea
cinque “gemme” che andranno
a comporre un buffet di assoluta
eccellenza, che nascerà sotto gli occhi
e le mani dei partecipanti.
I corsi sono gratuiti, previa prenotazione,
fino a esaurimento dei posti disponibili.
www.valgarda.it
Turismo d’Italia
27
L’HOTEL
DEL FUTURO
Design
Ispirazione fusion
e atmosfere vintage
Medley stilistico e culturale con
evidenti accenti nostalgici e
retrò: sono questi i tratti salienti
dell’attuale hotel design.
Le atmosfere si fanno calde,
seducenti, pronte ad accogliere il
viaggiatore in uno spazio intimo
e fortemente personalizzato. Il
design smette di essere un puro
esercizio stilistico e, finalmente,
(ri)entra in una dimensione
narrativa, capace di raccontare
storie e di trasmettere un nuovo
esprit multiculturale, universale e
collettivo. Il progetto si evolve e,
mixando storia e sperimentazione,
riesce a dialogare con un turista
evoluto, protagonista della
modernità, ma sempre alla
ricerca di un tempo perduto,
capace di emozionare e stupire…
di evocare ricordi, in quel
continuo perdersi e ritrovarsi che
è l’essenza stessa del viaggio.
DI ANTONIA ZANARDINI
Il Luxury Boutique Hotel Brimstone a
Langdale, nel Distretto dei Laghi (USA)
L’HOTEL
DEL FUTURO
Design
Dall’alto in senso orario: la Penthouse dell’Hotel Baccarat
a New York, la hall dell’Hotel Elan a Hong Kong,
il lounge dello Scandic Gardermoen Airport Hotel a Oslo
e l’ingresso del Das Stue a Berlino
Elegante e austera la lobby
del Nobis Hotel di Stoccolma,
raffinato 5 stelle progettato dal trio
Claesson Koivisto Rune
L’HOTEL
DEL FUTURO
32
Design
Turismo d’Italia
Nella pagina a fianco, due interni
dell'esclusivo Croby Street Hotel
a New York. In questa pagina,
sempre a New York, l'insolita hall
del Ganevoort Park Hotel
Turismo d’Italia
33
L’HOTEL
DEL FUTURO
Design
La lobby del Sofitel So a Bangkok.
Pagina a fianco, dall’alto: Le Boheme Hotel
a Mykonos, la junior suite del Public Hotel
di Chicago, l’Eskisehir Spa & Thermal Hotel
a Odunpazari (Turchia) e la Guerlain Spa
del Waldorf Astoria a New York
L’HOTEL
DEL FUTURO
Design
L’Hotel St. Regis a Osaka.
In basso: una camera dell’Hotel Alaya
a Bali e, a destra, l‘Ambassador Suite
dell’Hotel Armani a Dubai
36
Turismo d’Italia
L’imperial Suite dell’Avista Hideaway
Resort and Spa a Phuket, in Thailandia
L’Hotel Jen di Hong Kong.
Sopra: una camera dell’Hotel Monaci
delle Terre Nere a Catania
Una camera del Sofitel Plaza a Saigon, Vietnam
Ristorante The Jane ad Anversa, in Belgio
Il bar del Luxury Hotel
Palazzo Victoria a Verona
Turismo d’Italia
37
L’HOTEL
DEL FUTURO
Design
La Flying Room
dello STUDIO MUSSAPI
proporrà al Sia Guest
i Rimini un nuovo modello
di camera d’hotel, fuori
da ogni stereotipo
DI SILVANA PIANA
Leggera,
nuova, flessibile
I
rrompe sul palcoscenico del SIA
Guest di Rimini Fiera (9-12
ottobre 2014) portando con sé
un nuovo modello universale di
camera d’hotel, un format
contemporaneo capace di abbattere
ogni genere di barriera, di mettere
d’accordo clienti e aziende
alberghiere. La Flying Room, firmata
dallo Studio Mussapi, ha una lecita e
logica ambizione: sedurre tutta la
filiera dell’hôtellerie con un progetto
che fa della flessibilità un valore
fondante. «Se c’è un concetto
dominante, è proprio quello della
accessibilità e della fruibilità totali, e in
fiera proporremo un’interpretazione di
gusto contemporaneo, di semplice
calda eleganza, ma faremo vedere
anche altri otto possibili “mood
intepretativi”, spiega in prima persona
l’architetto Massimo Mussapi, un
pioniere del settore alberghiero. Nel
1994 – si legge nella sua biografia – ha
fondato, con Marco D’Auria, il primo
centro in Italia di progetti sperimentali
per l’ospitalità.
Quali valori hanno ispirato
38
Turismo d’Italia
il progetto e quali gli obiettivi?
«Il concept della Flying Room considera
tutti gli attori in gioco: il cliente
dell’hotel, l’impresa alberghiera,
il progettista, l’industria del contract.
E non fa distinzione fra abili e disabili.
Sono stati applicati principi che
L’architetto Massimo Mussapi ha
fondato nel 1994 il primo centro di
progetti sperimentali per l’ospitalità
in Italia insieme a Marco D’Auria
rispettano qualunque condizione fisica
o culturale e che rendono più facile
fruire pienamente delle dotazioni della
camera. La Flying Room propone una
progettazione che guarda alle esigenze
vere dell’ospite: massima igiene, capire
subito e in modo intuitivo come
funziona tutto, soluzioni pratiche alle
esigenze del viaggiatore, e,
ovviamente, dormire bene! Che poi
l’ambiente debba essere bello e
gradevole lo considero scontato…».
Si può parlare di “stanza
democratica“?
«Non mi sento di chiamarla tale, penso
piuttosto a valori come la leggerezza,
“Flying” appunto, che nasce dal
liberarsi da stereotipi di ospitalità che
abbiamo adottato acriticamente, ma
non ci appartengono per storia o per
cultura, e che non hanno mai fatto
davvero i conti con le esigenze reali
dei viaggiatori. Nella nostra cultura
c’è uno straordinario potenziale
economico che va liberato».
…E di hôtellerie low cost?
«L’hôtellerie low cost è in crescita
esponenziale, ed è molto giusto perché
favorisce la mobilità. E non penso solo
alle catene, ma al milione e passa di
camere del comparto alberghiero
italiano, il numero più alto d’Europa,
costituito per oltre l’85 per cento da
alberghi da 1 a 3 stelle, in massima
parte a gestione famigliare».
Com’è la camera-tipo e che cosa
offre all’ospite e all’albergatore
rispetto ad altri modelli?
«Abbiamo preso apposta la tipologia
di camera più comune e diffusa:
ingresso, bagno a destra o a sinistra,
14 metri quadrati di camera. Una
seconda porta divide la camera
dall’ingresso, che così diventa
guardaroba/spogliatoio dove poter
tenere anche una valigia aperta se non
la si vuole disfare. Niente più armadi in
camera, niente più tavolini, poltroncine,
niente più mobili che contengano tv e
minibar, ma un grande e comodo piano
per appoggiare tutto quanto si vuole, o
per lavorare. Niente più sommier e
minibar rasoterra, che ostacolano
la pulizia. Niente più cassaforte, ma
un ampio vano con serratura di
sicurezza per custodire anche oggetti
ingombranti. Tutti gli elementi sono
sospesi (da qui il nome Flying Room),
per facilitare al massimo pulizia e
rigoverno della camera e per liberare
spazio utile per il cliente».
Cos’altro nell’elenco
della flessibilità...?
«La possibilità di modificare l’assetto
della camera da doppia a matrimoniale
spostando velocemente anche
i terminali elettrici a fianco del letto,
cosa del tutto inedita. Impianti idraulici
silenziosi e totalmente ispezionabili.
Facile mobilità e fruibilità delle
dotazioni della camera per ogni tipo
di persona, senza barriere fisiche
e culturali. Pochi lavori di muratura
in caso di ristrutturazione, cantiere
asciutto leggero e silenzioso,
e gli albergatori sanno cosa
significa. E abbiamo ripensato
anche ogni singolo aspetto:
dai rubinetti manovrabili anche
senza l’uso delle mani alle
tecnologie integrate negli arredi,
a un minibar assolutamente
rivoluzionario».
Quali sono i vantaggi
proposti alle imprese
La Flying Room è un modello
di ospitalità made in Italy
che considera tutti gli attori in gioco:
l’ospite, l’hotel, il progettista
e il contract
alberghiere con il progetto Flying
Room e in quale range sono i costi?
«Si può avere una camera Flying Room
a partire da 1.990 euro. Sia chiaro, però,
che non si tratta di un format
commerciale di arredamento “chiavi in
mano”, bensì di un insieme di principi di
progettazione e di prodotti da noi ideati
o selezionati; ogni azienda partner del
progetto agisce commercialmente in
autonomia. Per l’albergatore i vantaggi
economici in termini di risparmio iniziano
con la costruzione o il rinnovo dell’hotel,
e poi nella gestione quotidiana ordinaria
e nella manutenzione periodica
o straordinaria».
Quali possono essere le prospettive
per le industrie di componenti
per l’arredo alberghiero?
«Entrare con i loro prodotti nel business
nazionale e mondiale del contract
alberghiero, nei progetti dei grandi
studi e nei capitolati dei grandi
contractor internazionali, forti delle
prestazioni e dei prezzi competitivi che
soltanto un processo industriale può
garantire. Le aziende che hanno aderito
condividono i principi del progetto e
stanno investendo con noi in ricerca e
sviluppo di nuovi prodotti specifici per
l’utilizzo alberghiero, che è quanto
mancava…».
Un prodotto standardizzato è
sempre un prodotto affidabile?
«L’affidabilità è la dote che preferisco,
nelle persone come nelle cose, in teoria
dovrebbe garantire la qualità, ma mi
chiedo, che cos’è la qualità? È solo
una cosa che non si rompe? La
qualità più necessaria oggi è
quella delle idee. E spesso lo
standard è solo un comodo
paravento che maschera la
mancanza di idee, e gli esempi
sono infiniti anche in ambito
alberghiero. Se però parliamo di
manufatti, non c’è dubbio che è
soprattutto attraverso un processo
industriale che si può sviluppare uno
standard di qualità affidabile».
Quali linee deve seguire una
politica di diffusione e sviluppo
della Flying Room a livello
nazionale e internazionale?
«Non sono geloso di questa mia
proposta, anzi mi auguro che trovi
il più ampio riscontro possibile anche
nelle sedi istituzionali e che venga
condivisa dai miei colleghi. Del resto,
a parte i nuovi prodotti che abbiamo
progettato, non abbiamo fatto altro
che selezionare buone idee già in
circolazione, mettendole insieme in
modo organico e consapevole e dando
loro le gambe per andare nel mondo».
Turismo d’Italia
39
L’HOTEL
DEL FUTURO
Design
Progettare un hotel in Italia dà
libertà o lega a schemi?
«La libertà è nella testa delle persone,
ma di certo non in quella di molti
burocrati, soprattutto nel settore
dell’edilizia, che vivono in un mondo
parallelo irreale, con l’unica
preoccupazione di creare difficoltà
a chi lavora sul serio. Progettare
un albergo è affascinante, ma spesso
ci si dimentica che prima di tutto è
un’azienda. Il progetto deve mirare
a favorire una gestione più razionale,
ridurre i costi e produrre reddito,
e anche questi sono gli obiettivi
della Flying Room».
Di quali novità avrebbe bisogno
il nostro Paese per allinearsi
ai migliori criteri internazionali
di accoglienza e dare valore
all’offerta turistica?
«L’accoglienza alberghiera è solo
un aspetto dell’offerta turistica, che è
una faccenda molto complessa, perché
richiede integrazione e sinergia fra
40
Turismo d’Italia
attività diverse, tutte importanti
a standard internazionali che sono
e impegnative, dal rendere fruibile
stati inventati a misura del viaggiatore
l’offerta stessa sul web
americano. Abbiamo ben
ai trasporti, dal mettere
altro da offrire! Tutto il
I partner
a sistema i tanti valori
mondo non vuole altro
del
progetto
del territorio alla
che questo dall’Italia…
promozione all’estero.
Penso anche che questo
BAMPI
È essenziale che ci sia
Paese abbia le migliori
BTICINO
CLEAF
una cabina di regia
aziende manifatturiere
GRUPPO CONFALONIERI
unica, dotata
del mondo, ma tagliate
INDEL B
di cultura, intelligenza
fuori dal business mondiale
KNAUF
e con una grande
del contract alberghiero.
METAL LUX
visione. Come vede sto
Le potenzialità esistono,
NEW STORE EUROPE
leggendo il libro
ma bisogna saper
ITALIA
dei sogni, quindi
sviluppare prodotti
PROVEX INDUSTRIE
RUBINETTERIE STELLA
dobbiamo cominciare
e tecnologie giuste».
TP VISION PHILIPS
“dal basso”, da chi
Il suo credo?
TEUCO GUZZINI
opera ogni giorno
«Rifuggo dagli stereotipi.
sul campo. Noi
La realtà pura e semplice
progettisti insieme con albergatori,
è infinitamente più ricca
operatori del turismo,
e sorprendente. È una questione
fiere di settore, giornalisti, insegnanti,
di libertà individuale, interiore,
che nel momento in cui si confronta
dobbiamo sviluppare un nostro
con la collettività ingenera fiducia
modello di ospitalità, totalmente
e positività». Made in Italy, non dobbiamo allinearci
VIESSMANN
Focus on
Le soluzioni Viessmann sono altamente efficaci
e consentono agli hotel di ridurre drasticamente
i consumi di energia. Sistemi performanti, ideali
per strutture particolarmente energivore, tra le quali
gli hotel con SPA come il Trampolines di Riccione
Soluzioni per
il risparmio energetico
L’
hotel Trampolines di Riccione
è un moderno 4 stelle realizzato
secondo un concept di ispirazione
nautica, con un punto di vista
privilegiato sulla Perla Verde
dell’Adriatico.
La struttura include un ristorante,
un bar e un Suite Hotel con 18 camere
affacciate direttamente sul mare,
a pochi passi da Viale Ceccarini
e dalle terme di Riccione, e offre
un accesso diretto allo splendido
lungomare completamente pedonale.
L’obiettivo della riqualificazione era
quello di fornire calore e acqua calda
sanitaria assicurando il massimo
comfort, non solo agli ospiti dell’hotel,
ma anche a quanti usufruiscono
degli altri ambienti della struttura.
La soluzione Viessmann
Dopo la riqualificazione, a riscaldare
e fornire acqua calda sanitaria all’intera
struttura “Navale” è un impianto
Viessmann composto da un
microcogeneratore Vitobloc 200 EM18/36 e da due caldaie a condensazione
Vitocrossal 200 CT2 da 115 kW ciascuna.
Il gruppo termico con il bruciatore
cilindrico MatriX e le superfici di
scambio termico Inox-Crossal in acciaio
inossidabile, autopulenti e resistenti
alla corrosione, assicurano elevata
sicurezza di esercizio e lunga durata
di utilizzo. Ne risulta un impianto
dal funzionamento particolarmente
silenzioso ed ecologico, che consente
di realizzare un considerevole
risparmio energetico.
Il microcogeneratore Vitobloc 200
EM-18/36, della potenza di 18 kW
elettrici e di 36 kW termici grazie
alle elevate performance, è installato
in assetto cogenerativo ad alto
rendimento. Il risparmio di energia
primaria, abbinato a lunghi intervalli
di manutenzione, rende l’installazione
di questo dispositivo un ottimo
investimento con il fine di abbattere
i costi di approvvigionamento energetico.
www.viessmann.it
Turismo d’Italia
43
Focus on
ISEO
La nuova gamma di chiusure elettroniche ISEO Zero1 garantisce
massimo comfort e affidabilità nella gestione della sicurezza delle porte,
anche negli hotel di piccole e medie dimensioni
Sicurezza e comfort,
per ospiti e gestori
I
nuovi sistemi di chiusura intelligenti
ISEO Zero1 applicano la
microelettronica alla sicurezza e
forniscono un’alternativa alle chiavi
tradizionali. Infatti, la maniglia
elettronica Aries e il cilindro elettronico
Libra sono due differenti sistemi di
chiusura e di controllo accessi, che
permettono di gestire in modo semplice
e immediato tutti gli ingressi e le uscite
tramite tessere che possono essere
programmate e abilitate per l’accesso
solo a determinati locali in diversi giorni
e fasce orarie. Ad esempio: le tessere
degli ospiti potranno essere
programmate per accedere alle camere
e alla zona della colazione solo nei
giorni prestabiliti corrispondenti alla
prenotazione, ma non saranno abilitate
ad accedere alla sala riunioni o agli uffici
della direzione. Gli addetti alle pulizie,
invece, potrebbero avere libero accesso
44
Turismo d’Italia
a ogni locale, ma solo in orari
prestabiliti. La programmazione
delle tessere avviene in modo semplice
e immediato, sfiorando con le card
il lettore posto sulla placca maniglia
o sul cilindro.
Di facile installazione
La maniglia elettronica Aries e il cilindro
elettronico Libra rappresentano la
soluzione ideale per la sicurezza e la
gestione degli accessi nei bed and
breakfast e nelle strutture alberghiere di
medie e piccole dimensioni.
L’installazione è semplice, rapida ed
economica: grazie all’alimentazione a
batteria (che garantisce mediamente
oltre 3 anni di autonomia), non è
necessario alcun cablaggio alla porta.
Inoltre, Aries e Libra possono essere
utilizzati non solo su porte nuove, in
abbinamento a qualsiasi serratura, ma
anche su porte già esistenti, in
sostituzione dei sistemi di chiusura
precedentemente installati, senza
cambiare la porta, garantendo massima
flessibilità di installazione.
La forma elegante e minimale, unita alle
molte finiture disponibili, consente di
inserire la placca maniglia Aries in
qualunque ambiente, classico o
moderno. Libra è la soluzione perfetta
anche per installazioni all’esterno o
dove sia richiesta un’alta resistenza
all’effrazione e agli agenti atmosferici.
Grazie al suo design e alla tecnologia
con cui è stato realizzato, Libra ha vinto
la Menzione d’Onore del XXIII Compasso
d’Oro. Libra può essere abbinato anche
alla placca maniglia elettronica Aries,
costituendo una soluzione integrata che
soddisfa ogni tipo di esigenza in
qualsiasi ambito e contesto.
www.iseoserrature.it
L’HOTEL
DEL FUTURO
Gestione
AFFILIAZIONI,
UN PIANETA
IN MOVIMENTO
Anche se il mercato
italiano è ancora
caratterizzato da un forte
individualismo, la formula
dell’affiliazione conquista
ogni giorno nuovi hotel.
Offrendo un efficace
compromesso tra
l’indipendenza del singolo
e la forza del gruppo
A CURA DI SILVANA PIANA
E ANTONIA ZANARDINI
U
n patrimonio immobiliare da primato mondiale,
una base granitica che sostiene l’offerta turistica
nazionale, una capillarità rara e inimitabile.
Il ricettivo alberghiero italiano è fatto di questi
elementi: una rete di imprese che da sempre
combattono in prima linea per vincere competizioni di mercato
ogni giorno più ardue e che, sempre più spesso, devono fare
i conti con la realtà di tempi poco generosi.
Si fa strada la necessità di fare quadrato, di trovare strade che
consentano di emergere, di creare business, di entrare in una
dimensione imprenditoriale dai canoni contemporanei.
Relegando al passato i principi
dell’individualità o della diffidenza verso
le forme di aggregazione, gli albergatori
hanno compreso l’importanza di fare
parte di una ‘catena’, di condividere e
sfruttare a beneficio reciproco i vantaggi
derivanti da un marchio conosciuto,
diffuso e affidabile, che rispetti le
caratteristiche territoriali esaltandole
unicamente nella loro più positiva
accezione. L’affiliazione sta contagiando
il mercato alberghiero della Penisola
e si allarga a macchia d’olio. L’hôtellerie
si consorzia, si associa, si unisce per
guardare con più forza alla prospettiva
46
Turismo d’Italia
di diventare protagonista assoluta di un definitivo,
potente rilancio turistico della destinazione Italia.
Le società alberghiere, dal canto loro, non smettono
di progettare e proporre soluzioni innovative per favorire
il networking tra singole strutture, sostenendole con strumenti
pratici, dalle centrali di prenotazione alle iniziative
promozionali, dalla formazione alla consulenza,
dalla tecnologia all’identificazione di standard internazionali
per operare correttamente nel ricettivo. Il tutto a costi adeguati
e conformi alle differenti caratteristiche e capacità di ogni
diversa impresa.
Best Western
LA COOPERATIVA
DEGLI ALBERGATORI
U
n sondaggio targato Doxa dice
che il suo nome è conosciuto da
tutti, e che è il secondo brand
“top of mind“ per notorietà spontanea.
Best Western si presenta con questo
biglietto da visita. La sua carta d’identità,
invece, dice che opera in Italia dal 1982 e
cha ha all’attivo 176 hotel affiliati per un
totale di 13.200 camere, in 120
destinazioni business e leisure. Gli uffici
centrali, con uno staff di 60 addetti, sono
a Milano, dove ha sede anche uno dei
due centri di prenotazione mondiali di
Best Western International.
Numeri da capogiro, ma che Sara
Digiesi (foto in alto a destra) riferisce e
commenta con la massima naturalezza…
«Il numero, in realtà, è più o meno
sempre lo stesso, perché c’è
un ricambio continuo – puntualizza
la chief marketing officer di Best Western
Italia–. Accade che alcuni alberghi
diventino difficili da sostenere,
e l’eventuale cambio di proprietà non
necessariamente implica che resti
il nostro marchio sulla struttura».
Ecco uno dei punti focali: l’insegna
universalmente nota, che esercita appeal
e trasmette affidabilità alla potenziale
clientela.
«In trent’anni di storia e attività
ci sono stati cambiamenti, sono stati fatti
molti passi avanti, sino ad arrivare a una
brand identity più visibile – illustra
Digiesi –. Da quando il marchio ha
iniziato ad apparire sulle insegne,
con gli hotel veri e propri protagonisti
della svolta, si è fatto strada uno spirito
più corporativo, di superamento
del concetto di individualità».
Ora Best Western sa di essere conosciuta
meglio, di saper garantire servizi,
assistenza e comfort, sempre tenendo
d’occhio la territorialità.
LA FORMULA
Non chiamateci franchising! Tiene
a precisarlo bene, Sara Digiesi,
che la galassia mondiale Best Western
«è un insieme di cooperative, in cui tutto
quello che viene raccolto viene poi
Turismo d’Italia
47
L’HOTEL
DEL FUTURO
Gestione
reinvestito. Una logica pienamente
condivisa». La formula di Best Western
Italia è proprio quella della cooperativa,
la cui gestione è affidata a un cda
composto da dieci membri e un
presidente (Gianfranco Castagnetti,
in carica per il triennio 2014-2017),
a cui gli albergatori si affiliano
acquisendo il diritto di utilizzare
il marchio, e, in qualità di soci,
partecipando alle decisioni strategiche. In
questo quadro, e nell’ottica di garantire
un’offerta qualitativamente omogenea
ma nel rispetto delle peculiarità locali,
tutti gli alberghi ricevono la visita di
ispettori qualificati Best Western e sono
coinvolti in continui processi
di miglioramento del comfort offerto.
«Il costo di adesione è una percentuale
sui ricavi dell’hotel calcolata su
camera+colazione – precisa la chief
marketing officer –. In questo modo
si asseconda la capacità contributiva
dell’albergo. Si consente, così, di seguire
l’andamento del mercato senza esigere
costi elevati in momenti difficili
dal punto di vista economico».
Le modalità per entrare nel circuito
BW si ispirano alla segmentazione
dell’offerta: «Insieme con gli albergatori
– spiega Digiesi – studiamo l’accordo e
l’inserimento in uno dei tre descriptor»,
ovvero Best Western (atmosfere
caratteristiche e standard qualitativi
internazionali), Best Western Plus
(attenzione al design e al comfort) e Best
Western Premier (personalizzazione
del servizio e stile ricercato negli arredi).
Con il principio della capillarità, invece,
48
Turismo d’Italia
si distingue l’offerta tra leisure e
business, e tra ospiti stranieri e italiani.
«Molte piazze hanno componenti di
turismo estero – puntualizza Digiesi –,
quindi la presenza capillare ci consente
di compensare le mancanze altrove».
I VANTAGGI
Punte di diamante dell’offerta BW
dedicata a chi aderisce sono i reparti
Pricing & Online, che analizzano e
definiscono la struttura dei programmi
tariffari e delle piattaforme distributive
per tutti gli hotel affiliati in Italia,
ma che forniscono anche un servizio
di gestione del revenue management
e della distribuzione elettronica.
I vincoli di appartenenza vanno intanto
a braccetto con i miglioramenti costanti
sotto ogni profilo, in primis quello
relativo al personale che opera negli
alberghi. «Lo staff deve essere in grado
di rispondere alle richieste del cliente –
sottolinea la manager –: anche questo fa
parte dei requisiti». La formazione resta
quindi un punto fermo nella politica
di Best Western, che nel 2013, attraverso
la divisione Training, ha organizzato 120
giornate formative rivolte a proprietà,
direzione e staff degli hotel affiliati,
registrando, complessivamente,
un migliaio di partecipanti. «Il personale
viene formato, ad esempio, sul controllo
qualità – aggiunge Digiesi –, ma ci sono
corsi di training su ogni tema, oltre
che di supporto generale». E di supporto
si può parlare anche nel caso di Besteam,
la centrale acquisti che consente
di accedere a condizioni preferenziali
stipulate con fornitori del settore.
Controllata da Best Western Italia
ma operativamente autonoma, Besteam
ha la mission di stabilire rapporti
di partnership a lungo termine sia
con le strutture ricettive italiane, sia
con fornitori convenzionati che
attualmente sono circa 80, di diverse
categorie merceologiche. Crescita e
sviluppo tra gli obiettivi primari: un
concetto scontato, certo, ma che ha
bisogno delle leve giuste per funzionare.
Entra in campo a questo punto la
fidelizzazione, elemento cruciale per il
Gruppo, che, con Best Western Rewards,
premia i clienti più fedeli, ovvero circa 20
milioni di soci, attualmente, in tutto il
mondo. «Il programma di fidelizzazione
– rimarca Sara Digiesi – garantisce agli
affiliati uno zoccolo duro di clientela».
Preoccuparsi di ogni aspetto, di ogni
azione, mantenendo ferma la barra nella
direzione delle best practice. Best
Western chiede che si operi nel rispetto,
nella responsabilità e nell’impegno per
l’ambiente, e non solo come concetto
fine a se stesso, ma perché il risparmio
energetico e le buone regole ambientali
siano utili economicamente per tutti.
Ed è per questo che Best Western si batte
per fare in modo che i suoi albergatori
si impegnino sempre di più applicando
rigore e buoni principi. Nel 2012 BW ha
aderito al progetto Stay for the Planet
di LifeGate, avviando, tra i soci e gli
ospiti, una cultura ambientale che
promuove un corretto consumo di acqua,
di conferimento dei rifiuti, di utilizzo
di detergenti e biancheria. Il progetto ha
l’obiettivo di ridurre del 20% le emissioni
di CO2 entro dicembre 2014. «La politica
“green“ si sta diffondendo – afferma la
chief marketing officer –, e chiediamo
sforzi continui su questo fronte.
Inizialmente è stato molto difficile far
capire che il risparmio energetico ed
ecologico è anche risparmio aziendale,
ma ora siamo sulla buona strada”. 5IN2 Hotels
FORMULA LOW COST:
LA RISCOSSA DEI 2 STELLE
C’
è un pianeta che prende nuova vita
nell’universo alberghiero. Il mondo dei 2 stelle
accende i motori e corre la sua competizione
per guadagnarsi una fetta di mercato che i circuiti
turistici spesso trascurano in Italia, ben diversamente
da quanto invece accade Oltralpe. La cenerentola
dell’hôtellerie è al lavoro per darsi una nuova
connotazione, per mettersi al passo con la marcia
del fenomeno “no frills”.
La strada, ancora una volta, è quella dell’aggregazione
per uscire dall’impasse, per riemergere da una
pressione economica e fiscale difficile da resistere.
Nasce e cresce in un questo scenario 5IN2Hotels, che
sembra avere le giuste premesse e promesse per dare,
agli alberghi che si affiliano, le credenziali necessarie
per cambiare l’offerta del segmento medio-basso.
Il business model che propone ha tutto il sapore della
contemporaneità: l’obiettivo, infatti, è promuovere una
nuova categoria, quella dei “Low Cost Boutique Hotel”.
In termini concreti, la catena affilia strutture ricettive
di fascia economica, e l’affiliazione avviene attraverso
modalità che garantiscono ai singoli proprietari
flessibilità sugli interventi da apportare per adeguarsi
agli standard di design e di usufruire di vantaggi
contrattuali e di marketing.
«In Italia ci sono molte strutture a 2 stelle che non
sanno o non riescono ad affrontare difficoltà di vario
genere – ribadisce Walter Sbicca (nella foto in alto),
presidente di 5IN2 Hotels –. Noi cerchiano di
coinvolgere questi alberghi senza stravolgerli,
modernizzandoli mantenendo le loro caratteristiche
e lasciando l’indipendenza a cui sono abituati».
Assecondare, quindi, la naturale vocazione degli hotel,
sostenendoli con un appoggio concreto ma discreto
Turismo d’Italia
49
L’HOTEL
DEL FUTURO
Gestione
e anche con un pizzico di psicologia utile per convincerli
a intraprendere nuove strade. Gli affiliati continuano
a dirigere l’albergo e rimangono proprietari della loro
struttura, ma promuovendola con il marchio 5IN2,
quindi utilizzando gli strumenti messi a disposizione
al contratto quali un design distintivo, strategie
di marketing finanziate dalla catena, incontri formativi,
consulenze e acquisti centralizzati per le forniture.
Un punto di forza, quest’ultimo, che si accompagna
alla flessibilità: «Abbiamo stipulato accordi con aziende
di prim’ordine, come Flos, ad esempio – spiega Sbicca –,
che hanno apprezzato la nostra idea e messo
a disposizione articoli a prezzi ridotti. Una camera finita
viene a costare circa 6mila euro, ma – chiarisce – non
obblighiamo nessuno a scegliere la formula della stanza
“chiavi in mano”, si può optare per una sola parte».
Per gli alberghi economy che necessitano di interventi
il team di professionisti 5IN2 (architetti, esperti
he seguono i bandi per i finanziamenti, studi legali,
commercialisti, web designer, fotografi e stilisti)
realizzano progetti personalizzati in funzione
di un riposizionamento della struttura sul mercato.
No a vincoli o clausole troppo rigidi… Per diventare
un Low Cost Boutique Hotel «si paga un costo
di affiliazione annuo – precisa il presidente –
e una percentuale del 5-10 per cento sul venduto
attraverso il nostro sito 5in2hotels.com».
E proprio sul fronte web, la società è al lavoro
sul secondo portale online, che metterà a disposizione
nuove funzionalità permettendo, nel contempo,
una differenziazione dell’offerta e del tipo
di promozione. MIGLIORARE LE PERFORMANCE DI OGNI HOTEL
Gli affiliati 5in2 Hotels continuano a dirigere il loro albergo, rimanendone proprietari ma
utilizzando una serie di strumenti tra cui: design distintivo, acquisti centralizzati, efficaci
strategie di marketing, convegni formativi, consulenze e programmi di vendita aggiuntivi
opzionali. Possono entrare a far parte di 5in2 strutture alberghiere che, previo sopralluogo,
risultano essere già conformi agli standard del gruppo, oppure alberghi in fascia economica che
necessitano di riqualificazione. In questo caso il team del gruppo realizza progetti personalizzati
di interior design per il riposizionamento della struttura, garantendo alta qualità, flessibilità e
prezzi concorrenziali in tutte le fasi, ovvero: studio di fattibilità e preventivo (gratuito); knowhow progettuale; realizzazione di una “camera tipo” custom-made; appalto chiavi in mano;
flessibilità nella scelta degli interventi e delle forniture; consulenza erogazione mutui.
50
Turismo d’Italia
Société Européenne d’Hôtellerie
OGNI HOTEL HA UN CONCEPT
CHE VA RISPETTATO
U
n modello che seduce
gli albergatori, un sistema
capace di spingere l’Italia al
primo posto tra i dieci mercati fuori dai
confini naturali della Francia. Si chiama
SEH, acronimo di Société Européenne
d’Hôtellerie, ha 45 anni ed è un gruppo
cooperativo alberghiero multimarchio
con un portfolio complessivo di 550
strutture e 19.273 camere che nel 2013
hanno ospitato 3,8 milioni di clienti e con
fatturato globale che nell’ultimo bilancio
ha toccato i 58,8 milioni di euro, in
aumento del 7,1% sul precedente
esercizio. «Sia giuridicamente, sia
economicamente – sottolinea Enrico
Ieri, country manager Italy di Société
Européenne d’Hôtellerie –, la cooperativa
è un modello particolarmente
apprezzato, perché trasmette senso
di appartenenza, garantisce mutualità
di aiuto e mezzi per disporre di servizi
estesi che da soli non si potrebbero
avere». Una configurazione che mette
tutti sullo stesso piano: «Ogni
albergatore diventa azionista, e tutto
viene reinvestito annualmente», illustra
il manager.
Aver attecchito in Italia è già di per sé un
risultato… Rispetto alla realtà d’Oltralpe,
dove la propensione all’associazionismo è
ben radicata, il Belpaese ha, invece, una
tradizione tendente all’individualismo.
o evidenzia lo stesso Ieri: «Mentre in
Francia ci sono abitudine e orientamento
al marchio e alle organizzazioni, qui c’è
una cultura diversa. Tuttavia si sono
superate molte barriere e si è compreso
che restare da soli non serve a crescere».
Turismo d’Italia
51
L’HOTEL
DEL FUTURO
Gestione
La scheda SEH evidenzia un’offerta
diversificata attraverso quattro linee
di prodotto: Relais du Silence, che
raggruppa alberghi d’atmosfera da 3 a 5
stelle; Qualys-Hotel, con strutture di alta
gamma; Inter-Hotel, in cui convergono
2 e 3 stelle; e i P’tit Dej-Hotel, sotto
la cui egida rientrano gli 1 e i 2 stelle.
«Ogni brand ha un concetto che va
rispettato e mantenuto con rigore –
spiega il country manager Italy –, e per
ogni marchio esiste una griglia di criteri».
E mentre le specificità vengono
salvaguardate singolarmente, sul fronte
qualità non c’è scelta, ma solamente un
diktat: «I criteri di qualità devono essere
seguiti da tutti – aggiunge –, sono
imprescindibili».
Una rete che dunque appartiene ai suoi
stessi componenti, tutti imprenditori
indipendenti ma accomunati da spirito
di solidarietà e mossi da senso di
trasparenza e fiducia, e che eleggono
democraticamente i propri
rappresentanti incaricati di partecipare
alle stesura delle strategie della
cooperativa, convalidandole e
controllando che vengano attuate.
Anche la fedeltà è un cardine: la carta
Accent, programma di fidelizzazione
multimarchio della SEH, nel 2013 ha
Qualys Hotel debutta a Milano
Quattro stelle, location strategica, vocazione Mice. Il Qualys-Hotel Nasco
è la novità di SEH, che ha scelto Milano per l’esordio italiano del suo top
brand. Ubicato in corso Sempione, a poche centinaia di metri da
Fiermilanocity, è dotato di 83 camere climatizzate e per non fumatori,
con connessione wifi e con tv a schermo piatto via satellite. L’hotel
mette a disposizione degli ospiti sala breakfast, bar, ristorante, dove
si servono piatti della tradizione italiana, e una sala riunioni, oltre
a una navetta gratuita per raggiungere il polo fieristico urbano. «È un
albergo di atmosfera e ottima accoglienza». Parola di Enrico Ieri, country
manager Italy di Société Européenne d’Hôtellerie.
52
Turismo d’Italia
registrato circa 24mila nuovi clienti,
raggiungendo la quota di 110mila
aderenti e generando circa 30 milioni
di fatturato. Tra i servizi proposti da SEH
anche la piattaforma IDéHotel, che
include una centrale acquisti con un
centinaio di fornitori e una scuola di
formazione continua con sede a Parigi.
Non da ultimo, l’ufficio meeting dedicato
all’offerta congressuale delle strutture.
Ma intanto il focus, in questo momento,
è concentrato sulla tecnologia. La scelta è
di sviluppare in modo prioritario la
strategia digitale nell’arco del prossimo
biennio. Il pacchetto digitale targato
Société Européenne d’Hôtellerie
contempla un portale di prenotazione
multimarchio, il restyling dei quattro siti
web degli altrettanti marchi e una
soluzione e-business e distributiva
comune all’insieme della rete.
«Equipaggiamo i nostri albergatori –
spiega Enrico Ieri – di un sistema
informatico, il SEH-Box, collegato ai Gds
e a una piattaforma mondiale di tour
operator che apre grandi prospettive
di business. L’obiettivo è mettere
in contatto hotel e tour operator».
Un network in crescita costante, che lo
scorso anno ha integrato 50 new entry:
41 in Francia e 9 nel resto d’Europa. Tre
le novità italiane: due per la linea più
conosciuta, ovvero Relais du Silence, in
cui si sono aggiunti l’Hotel Pienzenau,
a Merano, e il Relais Villa Margherita,
a Oggebbio, mentre a Milano, con
l’Hotel Nasco, ha debuttato Qualys-Hotel.
«Ora – conclude il country manager per
l’Italia – stiamo guardando ad altre città
per sviluppare questo brand
ed espandere il marchio Inter-Hotel». Choice Hotels
UN EFFICACE
MODELLO DI BUSINESS
(
Conosciamo molto bene le peculiarità del mercato
alberghiero italiano e proprio per questo proponiamo un
soft branding, ovvero pur chiedendo un adeguamento alla
Corporate Identity del gruppo in termini di insegna e
materiale istituzionale, non imponiamo all’hotel di
rinunciare al proprio stile e alla propria identità. E anche
nella gestione quotidiana l’hotel definisce sempre
disponibilità e tariffe in totale autonomia. Perché il nostro
obiettivo è dare valore aggiunto alla proprietà e
massimizzarne i ricavi, senza prevaricare la natura della
struttura».
Come affiancate gli hotel, con quali servizi?
«Mettiamo a loro disposizione tutto il nostro know-how,
un team di supporto attento e competente e un’evoluta
piattaforma di sales&marketing. Tengo infatti a sottolineare
che negli ultimi anni abbiamo investito fortemente in
QUATTRO BRAND DI SUCCESSO
Choice Hotels Europe si presenta al mercato attraverso
i suoi quattro brand che hanno specifiche peculiarità e
rappresentano una scelta sicura per alberghi e mercati
diversificati.
Comfort: è il marchio di riferimento per il viaggiatore
che chiede qualità e affidabilità. Gli alberghi Comfort,
nelle categorie a 2-3 stelle, propongono prezzi
concorrenziali.
Quality: sono hotel che offrono servizi completi
ad altissimo livello. Nelle categorie a 3 o 4 stelle,
risultano particolarmente interessanti per l’ospite
(
C
on oltre 6.300 strutture in più di 30 nazioni, Choice
Hotels è uno dei più grandi gruppi alberghieri
al mondo. In Europa è presente con circa 500 hotel,
dei quali 20 in Italia, raggruppati sotto i marchi Comfort,
Quality, Clarion e Clarion Collection, che insieme offrono
le soluzioni ideali per viaggi leisure e business, meeting
aziendali ed eventi privati. Ne abbiamo parlato con Vittorio
Scarpello, manager franchise development per il mercato
italiano.
Cosa significa affiliarsi a Choice Hotels?
«Affiliarsi a un prestigioso gruppo internazionale come
Choice Hotels significa poter godere di servizi d’eccellenza,
di una maggiore visibilità presso il consumatore e della
professionalità del nostro staff di esperti, ma senza mai
rinunciare alla propria identità e autonomia. Quindi
l’affiliazione non si traduce in perdita di autonomia…
esigente, in viaggio di piacere o lavoro, anche grazie
all’offerta di ristoranti, servizi business e strutture
ricreative.
Clarion e Clarion Collection: gli alberghi Clarion
e Clarion Collection (ville e dimore storiche)
rappresentano la soluzione ottimale per chi esige
un servizio di prima classe e una cura minuziosa dei
dettagli. Alberghi raffinati ed esclusivi, nella categoria
4+ stelle, caratterizzati da un’offerta di servizi
e strutture ad altissimo livello, in grado di soddisfare
sia il turista leisure sia chi viaggia per lavoro.
Turismo d’Italia
53
L’HOTEL
DEL FUTURO
Gestione
tecnologia e oggi, grazie al potenziamento della piattaforma
di prenotazione on line, al restyling del sito web e alle varie
applicazioni per iPhone, iPad e Android, Choice Hotels ha
fortemente incrementato la commercializzazione degli hotel,
raggiungendo un segmento maggiore di consumatori. Tra
i servizi offerti non va poi dimenticata la nostra forte
presenza nei canali distributivi, gli accordi centrali
e preferenziali con le principali OTA e consortia (per
usufruire di tariffe privilegiate o di servizi aggiuntivi),
una convenzione con CartaSi per i sistemi di pagamento
con carta e un call center anche in lingua italiana attivo 24
ore su 24, 365 giorni all’anno».
Avete anche un piano di fidelizzazione della clientela?
«Un nostro importante fattore strategico è rappresentato
dal programma di fidelizzazione Choice Privileges che
consente agli oltre 20 milioni di iscritti di accumulare
punti per ricevere premi e vantaggi esclusivi in oltre 5.500
strutture in tutto il mondo. E devo dire che proprio l’Italia è
la meta preferita dei viaggiatori che accumulano punti
Choice Privileges durante tutto l’anno, e poi scelgono il
Belpaese per trascorrere le loro vacanze, convertendo i
punti fedeltà in soggiorni».
In pratica, come avviene l’affiliazione?
«Il processo è molto semplice: visitiamo l’hotel, verifichiamo
che gli standard di prodotto e di servizio siano allineati alla
nostra corporate identity e alle esigenze di un viaggiatore
moderno ed evoluto. E se qualcosa può essere migliorato o
implementato definiamo un piano graduale di intervento
insieme all’albergatore, stabilendo sia le modalità che la
tempistica di adeguamento. Una volta affiliato l’hotel riceve
ogni anno la visita di un nostro consulente esterno che
verifica gli standard e redige un report che successivamente
Choice Hotels valuta e commenta insieme al proprietario,
magari per definire di comune accordo possibili piani di
perfezionamento del servizio».
54
Turismo d’Italia
E come stabilite la quota di affiliazione?
«Le nostre quote sono sempre personalizzate. Variano in
relazione al mercato e al numero delle camere e anche al
nostro particolare interesse per alcune città e destinazioni
ancora scoperte. Ad esempio attualmente ricerchiamo
hotel in particolare a Milano, Firenze, Napoli e Verona, mete
per le quali il nostro network esprime già una forte richiesta
che non riusciamo a soddisfare: ecco in questo caso siamo
anche disposti a riconoscere una struttura tariffaria speciale,
e allo stesso tempo garantiamo all’hotel le maggiori
possibilità di vendita delle sue camere… Un vantaggio non
da poco. E una quota pari almeno alla metà della fee
mensile confluisce nel budget dedicato alle attività di
marketing, come partecipazione a fiere internazionali,
commercializzazione e pubblicità, e viene quindi
completamente investita per promuovere l’hotel nei diversi
canali. Inoltre, Choice Hotels Italia tende sempre una mano
agli albergatori che sono ancora restii all’adesione a un
brand, promuovendo dei costi di affiliazione ridotti nei primi
anni di contratto. Siamo poi disponibili a supportare nuovi
potenziali hotel, di dimensioni medio-grandi e situati nel
centro delle città principali, anche (e non solo) per esigenze
di ristrutturazione. Il tipo di supporto dipende dal singolo
progetto. Infine, valutiamo opportunità su scala più ampia –
gruppi alberghieri di tre o più hotel – se queste sono
disponibili sul mercato».
Contratti su misura, quindi…
«Sì, in questi anni uno dei nostri fattori di successo è stato
quello di cucire sempre un “vestito su misura” per ogni
albergatore. Anche per questo alcuni hotel in Italia sono
nostri affiliati da oltre 25 anni, durante i quali si è instaurato
un rapporto di fiducia e fedeltà basato sull’ascolto
e la soddisfazione delle esigenze degli albergatori e,
ovviamente, consolidato dagli ottimi risultati raggiunti
in termini di prenotazioni prodotte». QUADRIGA
Focus on
Il nuovissimo SmartQubeTV di Quadriga
è un piccolo box che si collega
a qualsiasi televisore dotato di porta
HDMI, trasformandolo all’istante
in una Smart TV con connettività Wi-Fi
Così piccolo e così smart
S
martQubeTV è
un prodotto
estremamente
innovativo, che
permette a ogni
albergo di aggiornare
in modo semplice e
conveniente qualsiasi televisore
(purché dotato di porta HDMI) per
offrire agli ospiti un’esperienza
“proprio come a casa“, ovvero quella
che ormai tutti chiedono e si aspettano.
Il tutto con costi contenuti, senza dover
(
UN PICCOLO BOX
CON GRANDI VANTAGGI
Le più recenti funzionalità Smart
Non solo Smart TV
Con SmartQubeTV gli ospiti
interagiscono con il TV, ma anche
con le app, le informazioni sull’hotel
e i canali TV liberi e a pagamento,
perché concentra una grande tecnologia
ed elevate prestazioni in un piccolo box.
SmartQubeTV rappresenta quindi
un’interessante proposta commerciale
per gli albergatori, in quanto non
servono investimenti costosi in head-end:
l’installazione è semplice e in un’unica
soluzione. Con un coinvolgimento
minimo per la configurazione e
l’eventuale aggiornamento, si possono
anche sfruttare diverse soluzioni per
promuovere i propri servizi alberghieri.
Una soluzione semplice, veloce ed
economica per aumentare la
soddisfazione dell’ospite, offrendo
all’hotel nuove e interessanti possibilità
di business.
www.quadriga.com/it
(
TV e applicazioni Android
Accesso immediato
ai contenuti preferiti
Interfaccia utente
semplice e intuitiva
Messaggio di benvenuto
Navigazione multilingua
(fino a 6 lingue)
Accesso a Internet e navigazione
attraverso il TV in camera
Feed RSS e servizio meteo
Streaming dei contenuti
personali dal proprio dispositivo
mobile al TV
Access point in camera per
una connessione ad Internet
Wi-Fi senza problemi
acquistare nuove apparecchiature TV
Smart. Disegnato appositamente per
il mondo alberghiero, SmartQubeTV
di Quadriga è un piccolo box che si
collega a qualsiasi televisore
dotato di porta HDMI
trasformandolo all’istante
in una Smart TV con
funzionalità avanzate.
L’esperienza di soggiorno
dell’ospite diviene così uniforme
in tutta la struttura, a prescindere
dal mix di televisori installati.
Turismo d’Italia
57
L’HOTEL
DEL FUTURO
Trend
CIAK,
SI VIAGGIA!
Tra i fenomeni emergenti spicca quello del cineturismo,
capace di muovere movie fan appassionati, alla ricerca
di festival e, ancor di più, desiderosi di visitare i set dei film
più celebri. Un’opportunità da sfruttare, con nuove idee
e strategie di marketing mirate DI ALYOSHA MATELLA
I
l fascino del cinema ha resistito nel
corso dei decenni all’avvento delle
nuove tecnologie e di nuovi stili di
consumo dei prodotti audiovisivi.
L’immersione completa nelle
atmosfere riprodotte e trasmesse dal
grande schermo e l’incanto che ciò
esercita sugli spettatori sono alle radici di
questa longevità, e spiegano anche la
fortuna incontrata dai festival e dalle
rassegne che, anche fuori dai grandi
circuiti, riescono a spostare un numero
rilevante e crescente di appassionati. Un
fenomeno che non conosce crisi e che
non si limita certo ai festival, ma che si
estende anche a chi ama recarsi su set
cinematografici o nei luoghi che hanno
58
Turismo d’Italia
fatto da sfondo a film più o meno noti.
In sintesi: emerge un nuovo interessante
target, ovvero una folla di cinefili
itineranti che alimenta un nuovo
modello di turismo, trasformando la
semplice attrazione indotta da film,
personaggi e attori nel desiderio di
conoscere un territorio e, quindi,
nell’acquisto e nella fruizione di un
prodotto turistico.
Questo insieme articolato e diversificato
di tendenze viene ormai definito
Cineturismo, qui inteso nella sua
accezione più ampia, capace cioè di
includere tutte le attività turistiche
legate- in forme e con modalità
differenti- al pianeta cinema. Un trend
che – come era ovvio – ha attratto
e stimolato una pluralità di soggetti
che hanno visto nel cinema un ottimo
strumento per la promozione e lo
sviluppo economico del territorio, in
grado di relazionarsi con molteplici
ambiti e di delineare le caratteristiche
di un nuovo modello di turismo, capace
di attrarre un viaggiatore attento, colto
e consapevole, ben disposto a spendere
per rincorrere la sua passione.
A CACCIA DI LOCATION
Qualche esempio di questo turismo per
cinefili? È presto detto: la Santa Ynez
Valley, regione della California
meridionale, è nota per la sua
produzione vinicola e per essere stata
il “set naturale” di “Sideways” di Alex
Payne. Proprio in virtù di ciò, la zona è
diventata meta di un flusso consistente
di cinefili, grazie al successo del film e,
parallelamente, all’iniziativa della Film
Commission e del Conference and
Visitors Bureau di Santa Barbara che
All’Astoria 7 di San Sebàstian,
in Spagna, gli ambienti sono
dedicati agli attori che hanno fatto
la storia del cinema
LONDRA
DA STAR
Anche il Taj Hotels Resorts &
Palaces ha dato vita a uno spazio
ispirato alle pellicole internazionali,
perfetto per i globetrotter cinefili o
semplicemente per chi vuole vivere
un soggiorno da vera star. Pensata
da Sabyasachi Mukhejee,
pluripremiato designer di moda e
costumista in importanti produzioni
cinematografiche indiane, la
nuova Cinema Suite offre ai propri
ospiti un viaggio sensoriale
attraverso i film che hanno fatto la
storia del cinema mondiale. 170 mq
di elogio alla tradizione: a maestri
come Francis Ford Coppola, Ingmar
Bergman, Wong Kar-Wai e
Almodovar, o a stelle dell’età
dell’oro hollywoodiana: da Rita
Hayworth a Marylin Monroe, ma
anche a rinomati artisti indiani
come Guru Dutt, Merchant Ivory e
Bimal Roy. Le strumentazioni
tecnologiche d’avanguardia sono
perfettamente integrate in un
design che abbina specchiere
vintage, porcellane e soprammobili
risalenti alla tradizione artistica
asiatica degli anni ‘20 e tappeti
antichi. Per un’esperienza
cinematografica a tutto tondo, non
poteva poi mancare anche uno
schermo al plasma da 85 pollici con
sistema home theatre 3D di ultima
generazione, con un repertorio
precaricato di 300 film
internazionali, libri e musica
selezionati da Sabyasachi stesso.
(
Camilleri, nella Sicilia orientale, e in
particolare nella provincia di Ragusa, il
turismo è cresciuto al ritmo del 12-14%
ogni anno. Un trend notevole, che ha
messo in moto circuiti virtuosi animati
da attori del settore sia pubblico che
privato. Da segnalare, fra le altre,
l’iniziativa dell’amministrazione ragusana
che a sostegno delle strutture ricettive
e delle singole località ha realizzato una
movie map del Commissario, collocando
totem con immagini e foto della fiction
e del mitico Montalbano nei luoghi
che hanno ospitato il set televisivo.
Ma il fenomeno non si limita ai soli
movie tour, proliferano anche premi
e concorsi, festival, convegni, portali
dedicati – come il Cineturista – e hotel a
tema. Una moltitudine di soggetti di più
(
hanno trasformato le location del film in
strumenti di attrazione di turisti e
viaggiatori. Se volgiamo lo sguardo
altrove, non possono non saltare agli
occhi le ricadute che ha avuto per il
turismo in Nuova Zelanda il trionfo
planetario della trilogia de Il Signore
Degli Anelli. Qui, il fascino esercitato dai
film e l’intensa iniziativa degli operatori
pubblici e privati del settore hanno reso
possibile un fenomeno che alimenta un
volume di affari annuo che supera i 24
milioni di dollari neozelandesi.
Ma veniamo a scenari a noi più vicini,
come la Sicilia, che da alcuni anni
ringrazia di cuore il celebre Commissario
Montalbano. Infatti, dal 1998, anno in
cui ha debuttato la serie tv ispirata al
personaggio nato dalla penna di Andrea
Turismo d’Italia
59
L’HOTEL
DEL FUTURO
Trend
o meno recente fondazione, diversi per
mission e natura sociale (film funds, film
commission, enti e agenzie di
promozione, privati e strutture ricettive),
ha quindi individuato nel cineturismo
uno strumento innovativo, capace di
valorizzare e diversificare il proprio
prodotto turistico. Un modello che trae
direttamente origine dalla domanda di
esperienza e di scoperta del viaggiatorespettatore, che si può facilmente
intercettare con proposte a tema, in
grado di intrecciare cinema e
valorizzazione del territorio e delle sue
peculiarità.
HOTEL A TEMA
Di fronte a questo trend, alcuni operatori
del settore alberghiero non sono stati
a guardare e hanno adattato le loro
strutture alle esigenze dei visitatori,
offrendo un prodotto turistico appetibile
per tutti gli amanti del cinema. Un
esempio di indubbio interesse è l’Hotel
Astoria 7 di San Sebastián, la città basca
sede dal 1953 di un prestigioso Festival
Internazionale del Cinema. Il proprietario
della struttura, un appassionato di
cinema, accoglie chi condivide il suo
Tra i movie hotel spiccano
anche il Cinema Hotel
di Tel Aviv e, in basso,
l'Hotel Bulgari di Londra
interno, dotato di 47 posti a sedere. In
questo caso, la fruizione di prodotti
cinematografici affianca altri servizi
di lusso tra cui Spa, hair and beauty clinic
e centro fitness.
Ma anche in Italia non mancano gli
esempi creativi. È il caso dell’Hotel
Charme Miramonti di Cogne, che,
incastonato nel panorama della Val
d’Aosta, con le sue 38 camere, centro
benessere e sala congressi, ha deciso di
convertire un suo ambiente in sala di
proiezione con le tradizionali poltroncine
per offrire ogni sera la visione di un film
stesso amore offrendo una moltitudine
di esperienze e servizi connessi alla
settima arte. Camere dedicate ai divi più
celebri e amati. Un ricca collezione di
DVD che è possibile prendere in prestito
e vedere nella propria stanza. Locandine
e foto ovunque, ovunque riferimenti alla
storia del cinema, e ad accogliere gli
ospiti anche una statua di Alfred
Hitchcock, seduta su una delle vecchie
poltrone in stoffa rossa che adornano la
reception. In ultimo, proiezione di
capolavori nella sala proiezioni riservata
agli ospiti dell’albergo. Oltre al comfort
e a servizi di alto profilo, l’Astoria 7 ha
così saputo offrire ai propri clienti
la sensazione della scoperta
e dell’immersione nel mondo del grande
schermo, coniugando il tema del festival
a un prodotto turistico di eccellenza.
Anche l’elegante Hotel Bulgari di Londra,
collocato nel cuore del quartiere
di Knightsbridge, manifesta curiosità
e attenzione nei confronti di questo
fenomeno. Nel quadro di una struttura
sobria e raffinata, figlia dell’estetica
di Bulgari, è infatti possibile scegliere
un film – fra le centinaia disponibili – e
proiettarlo nel confortevole salone
e la possibilità di tuffarsi per qualche ora
nell’atmosfera onirica e coinvolgente
dei cinema d’antan. In questo caso,
l’attenzione ai seguaci del cineturismo
si sposa con un intelligente utilizzo
di una sala convegni, dando vita
a un servizio esclusivo, capace di intrigare
e sedurre gli ospiti e tutti gli appassionati
del grande schermo. Roma (ri)scommette sulla settima arte
A Roma, ha aperto a fine luglio Cinecittà World, il parco tematico alle porte
di Roma interamente dedicato al cinema. Il complesso si presenta con 20
attrazioni, 8 set cinematografici, 4 teatri, oltre a 4 film restaurant, il tutto
grazie a un investimento da 250 milioni di euro. Realizzatrice la IEG, società
che vanta tra i suoi azionisti nomi del calibro di Luigi Abete, Andrea e Diego
Della Valle, Aurelio e Luigi De Laurentiis. Grandi le aspettative: per il 2015
sono previsti 1,5 milioni di visitatori e un fatturato di oltre 55 milioni di euro.
60
Turismo d’Italia
PEDERSOLI
Focus on
Biancheria d’alta gamma
La continua ricerca creativa e l’innovazione tecnologica sono alla base del successo di Pedersoli,
leader nella fornitura e produzione di biancheria che quest’anno festeggia il 50 anniversario di impresa
uesto è un anno importante per
Pedersoli, azienda leader nella
produzione e distribuzione di biancheria
esclusiva per l’hotellerie, che con
orgoglio festeggia il suo 50° anniversario
di impresa. Grande esperienza, un know
how ineguagliabile e grandi successi al
fianco degli hotel e delle catene più
esclusive, come Starwood, Four Seasons,
Hilton, Accor, NH Hotels, ATA Hotels
e Villa d’Este. Successi importanti
(
LINOVIVO, BELLO E SALUTARE
Fiore all’occhiello della
produzione Pedersoli è
la collezione LinoVivo, marchio
brevettato in esclusiva mondiale.
Realizzata con tessuto di puro
lino di eccellente qualità
e certificata Uni En 14065-2004
per la qualità microbiologica
dei processi di lavaggio tessile,
la collezione è stata creata
ad hoc per mantenere
perfettamente integre le virtù
della fibra nel tempo,
migliorandone addirittura
(
Q
e forniture di prestigio come quella
realizzata per l’Hotel La Gare di Murano,
nella splendida Laguna di Venezia, oggi
corredato di morbide spugne,
accappatoi, e biancheria da letto della
collezione esclusiva Pedersoli. Perché il
lusso offerto da una struttura ricettiva
non è solo legato a rivestimenti preziosi,
ad arredi sartoriali, a una sofisticata
domotica o a servizi quali spa o eleganti
aree di ristorazione. Anche i dettagli,
come spugne e lenzuola, contribuiscono
ad assicurare un piacevole soggiorno e
un comfort esclusivo all’interno di un
complesso alberghiero, dotandolo di
standard elevati a tutti i livelli. Ed è stata
proprio la volontà di mettere a
disposizione dei propri ospiti le migliori
forniture in tutti i settori a spingere il
LaGare Hotel ad adottare le forniture di
biancheria firmate Pedersoli, azienda che
con la propria produzione d’eccellenza è
da 50 anni sinonimo di raffinatezza
e qualità.
www.pedersoli.com
il livello di comfort. Elegante
e sapientemente trattato,
LinoVivo, quando è
a contatto con il corpo,
produce una sensazione
avvolgente gradevolissima
e, inoltre, allevia la tensione
muscolare, favorendo
il riposo. LinoVivo è anche
anallergico, traspirante,
anti statico ed è dotato
di naturali proprietà
termoregolatrici. Fresco
d’estate e caldo d’inverno.
Turismo d’Italia
61
Focus on
RIVOLTA CARMIGNANI
Stile e qualità che
si apprezzano nel tempo
Rivolta Carmignani è leader nella biancheria per hotel, apprezzata
dalle strutture più esclusive grazie a uno stile unico e inconfondibile,
a un’accurata selezione delle materie prime e alla cura dei dettagli
R
ivolta Carmignani da oltre 150 anni
offre agli hotel più prestigiosi
biancheria e tessili di altissima qualità.
Un successo convalidato da oltre 10.000
clienti in 63 Paesi nel mondo, anche se va
sottolineato che il mercato italiano
rimane primario per l’azienda, oggetto
di particolare attenzione e vero fiore
all’occhiello della sua attività.
Un risultato che Rivolta Carmignani ha
saputo ottenere grazie a una continua
tensione verso l’innovazione, sapendo
sempre rinnovare lo stile delle sue
collezioni, arricchendole ogni volta con
62
Turismo d’Italia
nuove esperienze materiche e originali
proposte grafiche. Innovazione in primo
piano, ma sempre affiancata da altissimi
standard qualitativi: nella scelta delle
materie prime, nella progettazione
e nel controllo qualità, specifico per
il solo settore alberghiero. Basti solo
ricordare che Rivolta Carmignani utilizza
esclusivamente cotone a fibra extra
lunga di provenienza certificata Egitto
e lino di provenienza esclusiva Fiandre,
certificato Master of Linen Club, il tutto
completato da trattamenti e finissaggi
d’eccellenza, che prevedono: coloranti
Indanthrene selezionati per la resistenza
ai lavaggi industriali; utilizzo di appretti
naturali, idrosolubili dopo pochi lavaggi,
e di componenti chimici solo se aderenti
alla normativa REACH. Perché anche
l’attenzione all’ambiente in Rivolta
Carmignani è un imperativo, tanto che è
l’unica in Italia ad avere ottenuto la
certificazione OEKO-TEX Standard 1000,
un sistema di controllo, auditing e
certificazione per siti produttivi
ecocompatibili appartenenti alla filiera
tessile che permette una valutazione
obiettiva del bilancio ambientale e della
sostenibilità sociale di un’azienda nel suo
sito di produzione, per migliorare
costantemente sia l'impatto ambientale
che le condizioni di lavoro.
Prodotti e servizi al top
La gamma di Rivolta Carmignani è
straordinariamente ampia e comprende
5 collezioni – Letto, Bagno, Tavola, Spa
e Banqueting – in grado di soddisfare
ogni richiesta. Il tutto affiancato da
un'assistenza completa durante tutto
il processo di allestimento del servizio
di biancheria. Un servizio puntuale
e competente, che ben conosce
e esigenze degli hotel ai quali offre
velocità di evasione degli ordini, nessun
quantitativo minimo richiesto e capi
sempre pronti per la spedizione.
Per chi invece desidera l'esclusività a ogni
costo, Rivolta Carmignani mette a
disposizione il proprio Atelier nel quale è
possibile progettare insieme al chief
designer del cliente un nuovo concept,
agendo su tutte le componenti
del progetto, dal filato alle armature
dei tessuti, dalle personalizzazioni
applicate o tessute ai diversi finissaggi.
www.rivoltacarmignani.it
L’HOTEL
DEL FUTURO
Trend
DESTINATION
WEDDING
I matrimoni promuovono il territorio e generano
un interessante indotto per gli operatori turistici.
Focus sulla situazione italiana con numeri e curiosità
DI MARTINA MANESCALCHI [email protected]
I
l movimento turistico che i matrimoni – e tutte le celebrazioni
legate all’amore – creano, è in costante aumento e non sembra
essere affatto influenzato dalla crisi economica. Ecco perché
la pratica del destination wedding, ossia dei matrimoni celebrati
lontani dal luogo di residenza, è sicuramente una pratica a cui
gli operatori turistici guardano con interesse.
Queste cerimonie portano infatti un notevole contributo economico
alla destinazione, dato che vengono spesso celebrate inseguendo
il lusso e l’esclusività. Anche se va detto che questo mercato non è
necessariamente legato a prodotti lussuosi e rivolto a coppie
con un’alta capacità di spesa. Esiste infatti anche una domanda
di livello “medio” che è possibile soddisfare abbassando il livello
dei servizi, ma offrendo comunque un’esperienza unica di viaggio.
ITALIA: DESTINAZIONE DELL’AMORE
All’Italia viene riconosciuto il ruolo di destinazione dell’amore:
forte di località esclusive, scenario di romanzi e film d’amore e scelta
primaria di molti vip come location per i loro matrimoni da sogno,
l’Italia riceve dal mercato nuziale una promozione rilevante e gratuita.
L’importanza di queste cerimonie infatti è altissima, perché permettono
di promuovere tutto il territorio in cui si svolgono, compresi i dintorni.
Ma come si può intercettare questo mercato?
Vediamo insieme alcuni punti fermi. Innanzitutto, una coppia di futuri
sposi sarà sicuramente incoraggiata a scegliere una destinazione
che sia in grado di integrare tutte le componenti necessarie
al matrimonio: dal fotografo all’albergo, passando dai wedding planner
e dal catering.
È importante proporre pacchetti “all inclusive” comprensivi di tutti
i servizi pre e post cerimonia, dal momento che le coppie apprezzano
affidarsi a mani esperte e lasciare a loro l’intera progettazione
dell’evento. Utile predisporre anche un’offerta “honey moon”
con l’accoglienza e i servizi tipici dedicati alle coppie in viaggio
di nozze.
Inoltre, attrarre i matrimoni non è importante solo per l’indotto
immediato, ma anche perché il tasso di ritorno è decisamente elevato.
Chi sceglie una location speciale per celebrare le nozze ne conserverà
la memoria, la terrà nel cuore e tornerà – più o meno frequentemente
– a visitarla nel tempo. Senza poi dimenticare che il mercato
del turismo matrimoniale è anche ampiamente influenzato
dal passaparola: una destinazione interessante per il mercato nuziale
avrà la possibilità di aumentare le presenze grazie a questa forma
di promozione a costo zero.
64
Turismo d’Italia
IL MERCATO IN NUMERI
I numeri di questo mercato sono già molto interessanti e in costante
crescita (fonte: JFC Tourism & Management). Nel 2012, infatti, sono
state 1.221.168 le presenze in Italia indotte da questo segmento,
generate da 6.180 matrimoni di cittadini stranieri. Ogni matrimonio è
costato in media 51.000 euro e il totale speso per le cerimonie è stato
di 87,8 milioni di euro. L’82% degli sposi si è poi fermato in Italia per
la luna di miele, generando un ulteriore introito di 22,8 milioni di euro.
L’indotto di questi particolari matrimoni si estende anche al guadagno
dei wedding planner e dei tour operator specializzati.
Tra tutti i bacini d’origine di questo turismo, il principale è quello
inglese, con il 10,5% del mercato. Seguono poi russi e americani, con
un 9,4% ciascuno. I giapponesi valgono il 7,8%, seguiti a ruota dai
canadesi (7,6%), dagli scozzesi e dagli irlandesi (6,4% ciascuno). Sono
importanti anche i numeri dei visitatori provenienti da Arabia Saudita
(6,3%), Australia (5,2%), Cina (4,6%) e Brasile (4,2%).
Tra le location preferite svetta incontrastata la Toscana (con il 43,5%
delle nozze), seguita a debita distanza da Costiera Amalfitana, Umbria
e Veneto. Con numeri molto minori, ma con trend in crescita, spiccano
anche la Puglia, il Lago di Garda, quello di Como e il Friuli-Venezia
Giulia. Per quanto riguarda il Veneto, i matrimoni sono concentrati
quasi esclusivamente a Venezia e Verona.
Gli invitati sono mediamente meno di 40, ma le location sono
decisamente di alta qualità. Gli hotel di charme vengono scelti da quasi
il 30% delle coppie, seguiti da ville, castelli, fortezze, agriturismi e
palazzi storici. Si iniziano anche a vedere, a seguito dell’influenza
statunitense, matrimoni all’aperto, in spiaggia e nei vigneti, così come
su barche e yacht. L’immagine dell’Italia nel mondo è un fattore di
straordinario impulso per questo tipo di turismo. Fortissimo è il
richiamo – oltre a cultura e storia – della gastronomia e del
romanticismo. Il passaparola è un fattore molto più importante di
quanto si possa pensare. È stato infatti determinante per il 10,5% delle
coppie che hanno scelto l’Italia per sposarsi.
UNA META IN CUI TORNARE
È importante per gli operatori puntare anche sulla voglia di ritornare.
Albergatori e ristoratori devono entrare nell’ottica che i clienti
torneranno nella destinazione e dovranno trovare un modo per
incentivarli a farlo. Non sono infatti solo i matrimoni a generare flussi
turistici, ma tutti gli eventi legati all’amore: richieste di matrimonio,
rinnovi delle promesse e anniversari sono l’occasione ideale per attrarre
il target e per fare conoscere la destinazione come luogo per celebrare
l’amore.
Ma vediamo alcuni numeri. La pratica del Destination Wedding ha visto
il suo picco di incrementi con la liberalizzazione dei cieli e il calo dei
costi di trasporto, nel lontano 1978.
Al giorno d’oggi, sono circa 6.000 l’anno gli sposi che scelgono l’Italia
come luogo per pronunciare il fatidico “sì”. Inglesi, americani,
1.221.168 le presenze
nel 2012 in Italia, generate
da 6.180 matrimoni
di cittadini stranieri
Turismo d’Italia
65
L’HOTEL
DEL FUTURO
Trend
Tra le location preferite
svetta la Toscana (43,5%),
seguita a debita distanza
da Costiera Amalfitana,
Umbria e Veneto
neozelandesi e giapponesi in primis, sono le nazionalità
su cui le destinazioni italiane dovrebbero focalizzarsi per cercare
di sviluppare quello che in America è un tipo di turismo
già consolidato.
IL CASO VICENZA
Tra le località che si stanno muovendo molto in questo senso, spicca
sicuramente Vicenza, definita dal Times una delle dieci destination
wedding più cool. La sua posizione le permette infatti di inserirsi come
parte dell’offerta sia di Venezia che di Verona, le due città dell’amore
per antonomasia, essendo a una distanza ragionevole da entrambe.
Entrando come “destinazione spalla”, la città si sta facendo conoscere
e sta gettando le basi per diventare una vera e propria destinazione
a sé stante, magari divenendo il vertice di un ipotetico triangolo
romantico Venezia-Verona-Vicenza.
A questo proposito il “Consorzio Vicenza è” ha già proposto
la creazione di un vero e proprio Club di Prodotto e nel 2013 ha
lanciato il progetto Riscrivi il finale di Giulietta e Romeo,
ambientandolo nel castello di Montecchio Maggiore.
L’obiettivo è ovviamente quello di fare conoscere la zona e di insignire
Vicenza del ruolo di città romantica.
LA PAROLA ALL’ESPERTO
Abbiamo infine chiesto l’opinione di una delle più autorevoli wedding
planner italiane, Bianca Trusiani, manager e Ambasciatrice dell’Italy
Destination Wedding nel mondo. «Innanzitutto – spiega Trusiani
– il messaggio che dobbiamo cercare di far passare è quello che non
ci rivolgiamo esclusivamente a un pubblico con un alto budget
economico. L’organizzazione di un matrimonio in Italia può essere
realizzata anche con un budget contenuto. La professionalità
dei wedding planner sta anche in questo.
Purtroppo gli alti costi delle nostre location fanno spesso sì che
gli sposi stranieri preferiscano destinazioni vicine e più economiche,
come la Grecia».
«Il matrimonio è un prodotto che aiuta moltissimo le strutture
turistiche a destagionalizzare – prosegue Trusiani – ed è per questo
che tutti gli operatori dovrebbero puntarci con determinazione. E non
mi riferisco soltanto al matrimonio tradizionale. Noi lavoriamo molto
anche con matrimoni simbolici – ad esempio tra gay – o commemorativi,
e aumentano sempre di più le richieste personalizzate. Ad esempio
l’organizzazione della luna di miele con al seguito amici a quattro
zampe. Insomma, le richieste non mancano. Sta a noi migliorare
la qualità e la quantità dell’offerta per rendere l’Italia ancora più
famosa – e accessibile – come destinazione d’amore. Magari
posizionando il wedding, attraverso un’offerta più ampia, non solo
nelle grandi città ma anche negli splendidi angoli romantici
di cui il nostro Paese è ricchissimo». 66
Turismo d’Italia
DUKA
Focus on
La vera tecnologia
ha forme eleganti, pure,
efficaci, definite: come
quelle della cabina doccia
Pura 5000 New di Duka.
Perfetta per il contract
alberghiero
Pura 5000 new:
l’anima delle cose
U
n’opera di precisione, di sofisticata
tecnica e di forte impatto estetico,
può migliorare la vita? Abitare in uno
spazio attraente, ben organizzato
e accogliente influisce senza dubbi
in maniera positiva sulla sfera intima
ed emotiva delle persone: tutto è
possibile, dove tutto è perfetto.
Duka, azienda leader nella produzione
di cabine doccia, conosce questo
segreto e rispetta il valore dei sensi,
ed è per questo che profonde grande
attenzione nel promuovere prodotti
che appaghino chi li utilizza, oltre che
nel dimostrare sempre la sua capacità
di donare sensazioni uniche. Il progetto
Pura riassume in sé tutti questi valori
e si compone di due serie: Pura 5000
New, soluzioni per lo spazio doccia
senza profili a parete, e Pura R 5000
New, soluzioni per lo spazio doccia
con profili a parete.
completa sicurezza. Dotata inoltre
di un meccanismo sali/scendi, essa fa sì
che la porta si sollevi di pochi millimetri
da terra al momento dell’utilizzo,
impedendo il consumo della
guarnizione. Il sistema soft close –
un’altra innovazione Duka – assicura
una mobilità della porta agevolata
e una chiusura automatica negli ultimi
centimetri. La maniglia ergonomica in
alluminio, studiata per una presa
comoda e sicura, è disponibile in tre
differenti versioni, per integrarsi
alla cerniere. Inoltre, nulla nelle cabine
doccia Duka è lasciato al caso, tutto ha
una sua ragion d’essere: progettate per
durare nel tempo, sono perfette
per gli ambiti contract, dove spesso
non vi è il tempo per la manutenzione
e per i quali gli standard qualitativi
sono davvero elevati.
www.duka.it
La sapienza nei dettagli
A fare di Pura una doccia ineguagliabile
è la sua cerniera, composta da più
di 50 componenti e ricoperta di un velo
sottile di vetro, smaltato di bianco
o nero, che la rende preziosa ed
esteticamente mirabile. La cerniera
Duka, unica sul mercato, permette
l’apertura della porta sia all’interno sia
all’esterno, senza limitazioni e in
Turismo d’Italia
67
L’hotel
del futuro
HIGHLIGHTS
BENESSERE A CINQUE STELLE
La linea di rubinetteria firmata da Patricia Urquiola per il
marchio Axor-Hansgrohe è caratterizzata da manopole
particolarmente ergonomiche collegate in modo armonioso
al corpo di miscelazione come da una "gemmazione". Nella foto la versione personalizzata per il Four Season Hotel di
Milano con una speciale finitura in oro spazzolato. Un dettaglio che impreziosisce e insieme riscalda gli ambienti pensati per il relax grazie al servizio Axor Manufaktur che consente ai progettisti la massima personalizzazione di ogni linea di rubinetteria e docce.
Soluzioni top level
LA QUALITÀ DELL’HÔTELLERIE DIPENDERÀ ANCHE DA UN’ATTENTA SELEZIONE DI SOLUZIONI
E PRODOTTI CAPACI DI STUPIRE L’OSPITE E DI GARANTIRGLI ANCHE IN ALBERGO IL MASSIMO COMFORT
E SERVIZI IMPECCABILI. MOLTE LE INNOVAZIONI E LE IDEE IN GRADO DI FARE LA DIFFERENZA, TUTTE
FRUTTO DI UN’ATTENTA RICERCA MIRATA A SODDISFARE UN MERCATO SEMPRE PIÙ EVOLUTO ED ESIGENTE
68
Turismo d’Italia
STILE MADE IN ITALY
CUSCINI IGIENIZZATI IN 6 MINUTI
Gli autori del progetto di Le Grill, a Nizhniy
Novgorod in Russia, hanno voluto creare
un unico spazio espressivo armonizzando
ritmi fluenti, volumi e forme in uno spazio
armonico e continuativo. Domitalia è stata scelta, tra le aziende di eccellenza italiane, per l’eleganza, la qualità e la funzionalità dei propri sistemi di arredo e ha allestit
il ristorante con 240 pezzi tra sedie, tavoli e
complementi.
Sanipill di Rack System è un brevetto innovativo, in grado
di sanificare e deodorare i cuscini con una semplice operazione, che può essere svolta anche da personale non specializzato. Si tratta di una ventilazione forzata con l’ozono, che in
soli 6 minuti rimuove virus, batteri e polvere, pollini e residui
organici, risolvendo anche il problema delle allergie. Sanipill
diventa così un plus della struttura, volto a indirizzare le valutazioni e le scelte dei clienti. Il prodotto ha vinto il “Rhex Innovation Award 2013”, cui è seguito il primo premio per l’innovazione dell’anno de “Il Sole 24 Ore Horeca 2014”.
COMFORT RICERCATO
WI FI PER OGNI HOTEL
Raffinato ed elegante, già alla vista richiama l’idea di un assoluto comfort: è Catun di Noctis.
Le linee morbide e rotonde disegnano soffici volumi per un letto di grande fascino. La personalità senza tempo, che lo rende perfetto sia in ambienti contemporanei sia in quelli più classici, si
esalta nell’accurata lavorazione dei dettagli, caratterizzata dalle cuciture che percorrono verticalmente la base e in diagonale i cuscini della testata, amplificando il senso di morbidezza.
ZyXEL, attiva sul mercato da oltre 25 anni, è
uno dei principali produttori al mondo di apparati e sistemi per l'accesso a internet. Ha dedicato un sito (www.wifihotel.zyxel.it) per proporre le sue soluzioni wireless al settore hospitality,
che ha iniziato a considerare la connettività WiFi come servizio distintivo e indispensabile per
attirare e rispondere alle esigenze della clientela. Le soluzioni che ZyXEL ha progettato per il
mondo degli hotel rispondono a ogni esigenza,
sono economiche, facili da installare, affidabili,
completamente personalizzabili e discrete, dal
minimo impatto estetico.
SELF COOKING CENTER
Ancora una volta Rational genera innovazione, migliorando significativamente
sia i processi che la qualità di lavoro delle cucine professionali. Infatti, grazie a
sensori di ultima generazione, il nuovissimo SelfCookingCenter 5 Senses sente le
condizioni presenti in quel momento nella camera di cottura e la consistenza degli alimenti. Riconosce la dimensione, la quantità caricata e lo stato dei rispettivi
prodotti, calcolando automaticamente la giusta doratura. Pensa e pianifica, calcolando il processo di cottura ideale per ottenere il risultato desiderato. Impara le
abitudini di cottura preferite del cuoco e le mette in pratica. In più, comunica con
il cuoco mostrandogli cosa sta facendo per eseguire le sue istruzioni.
L’ARTE DEL BUFFET
Un buffet disposto con ordine, funzionale e funzionante in
un ambiente igienicamente preservato, grazie ad attrezzature specifiche per la somministrazione e la distribuzione di
prodotti genuini e selezionati con cura. È il nuovo servizio
che Effedue intende fornire agli hotel attraverso il progetto Living Breakfast: non un “prefabbricato” replicabile nelle diverse strutture, ma un “vestito” su misura per ogni albergo attraverso la consulenza di un esperto del breakfast
che lo realizza in base all’ambiente e alla tipologia della
clientela, che parte dall’analisi degli spazi e arriva a migliorare la qualità dell’offerta, ottimizzare i costi e il personale.
Turismo d’Italia
69
L’hotel
del futuro
HIGHLIGHTS
SPECIALISTI
DEL TAYLOR-MADE
La parola d’ordine per Braida&Ortolan Interni è
personalizzazione: perché ogni hotel e ogni architetto ha suoi specifici punti di riferimento, ed è pertanto sempre più importante saper interpretare tali esigenze e trasformarle in prodotti, sempre fortemente
personalizzati nei colori, nelle dimensioni, nei materiali e, ovviamente, nel design.
AROMATERAPIA IN HOTEL
L’olio di Argan è utilizzato in campo cosmetico per
le sue proprietà antiossidanti, emollienti, idratanti e
fortemente elasticizzati. Estratto dai frutti della
pianta di Argania Spinosa, è un ingrediente prezioso che troviamo nella linea ArganSource di Alfera,
che anche grazie a un packaging elegante e satinato, porta con sé il vento caldo del deserto, ricco di
profumi, spezie e antiche ricette di benessere.
BUFFET REVOLUTION
La Tavola sconvolge la tradizionale concezione
del buffet, sia nell’assemblaggio che nella presentazione del cibo, fornendo al cliente soluzioni sempre più funzionali, di classe e all’avanguardia. Infatti, le nuove Buffet Stations, che comprendono i
rivoluzionari Magic Tables e i nuovissimi Mobile
Bridges, rappresentano la soluzione perfetta per
un’ ottimale presentazione del cibo, rendendolo
un’opera d’arte. Una vasta gamma di tavoli di diverse dimensioni e tipologie di utilizzo, la cui superfice è composta da piastrelle tecniche all’avanguardia, intercambiabili con poche semplici mosse
e disponibili in una vasta gamma di colori e materiali. Modulari nelle funzioni e nel layout si adattano facilmente a innumerevoli soluzioni buffet.
70
Turismo d’Italia
ENERGY MANAGEMENT
Il sistema Top Hotel di Interel è un sistema
Bus a intelligenza distribuita, progettato per
migliorare la gestione dell’impianto elettrico
di una struttura alberghiera o similare. Il sistema si pone come obbiettivi principali due
elementi fondamentali: risparmio economico
(elettrico e condizionamento/riscaldamento)
e la semplicità gestionale. Infatti con l’utilizzo di Unique Room Management System è
possibile ottenere un risparmio di circa il
30% sul raffrescamento, del 20% sul riscaldamento e del 15% sull’energia elettrica. Per
la semplicità gestionale il sistema consente di
monitorare in tempo reale la struttura alberghiera. Dal software di supervisione è possibile ottenere tutte le informazioni del tipo di
utilizzo della camera e delle parti comuni.
YOGURT
SEMPRE FRESCO
Speedy Cold Plus Valgarda è un dispenser per
yogurt che si presenta sul buffet in modo discreto ma efficace, con un display chiaro e semplice che invita il cliente a servirsi di un prodotto naturale sempre fresco, prelevando la quantità desiderata con una semplice pressione dell’unico tasto posto sul frontale. Il distributore è
in acciaio inox satinato, facile da pulire e al termine di ogni servizio è possibile estrarre la vasca e riporla in frigorifero per procedere poi con
la sanificazione dell’erogatore attraverso una
semplice operazione. Inoltre, ogni hotel può
scegliere lo yogurt che preferisce, decidendo
qualità e prezzo direttamente con il suo fornitore di fiducia. In caso di guasto, Valgarda provvede alla riparazione o sostituzione senza alcun
costo aggiuntivo.
WIRELESS SHARE
La maggior parte degli ospiti porta con se i propri contenuti preferiti, su tablet o smartphone. Date loro la possibilità di guardare quello che amano: Swisscom Wireless Share è stata
disegnata per questo: per consentire ai clienti di poter utilizzare i propri contenuti, nella migliore qualità audio e video possibile, sul grande schermo in camera. E’ facile da attivare,
semplice da utilizzare e sicura, e non richiede hardware aggiuntivo.
STILE ED ELEGANZA
ANCHE PER L’OUTDOOR
Il gazebo Novecento Prestige è una delle
novità 2014 di Unosider. Nasce dal successo del Novecento, di cui riprende la decorazione del trave, e viene arricchito con
migliorie tecniche quali il tensionamento
del telo di copertura, il sistema di scarico
dell’acqua piovana e la sezione maggiorata delle colonne. La struttura in ferro lavorato è sempre zincata a caldo e verniciata
con polveri poliesteri, in linea con l’alto
standard di tutti i prodotti Unosider.
Turismo d’Italia
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L’hotel
del futuro
HIGHLIGHTS
LINEE ESSENZIALI
MA CON CHARME
SOLUZIONI GREEN
Il grande specchio e la lucentezza dell’acciaio inossidabile AISI 316/L della rubinetteria CEA rendono unici i nuovissimi Chalet Ours Blancs sulle
Alpi Francesi: pensati come una continuazione dell'ambiente, ne riflettono i colori in infinite sfumature. Il rispetto per la natura ha guidato i progettisti nella scelta delle collezioni Gradi e Free Ideas, dotate di aeratori
con limitatore di portata del flusso per garantire il risparmio idrico e con
questo la salvaguardia dell’ambiente e delle sue risorse.
La collezione Mosaico di Le Fablier coniuga
tratti contemporanei con i pregi e l’eleganza
del legno. I particolari inserti in pelle o in ecopelle impreziosiscono gli arredi donando eleganza e raffinatezza, mentre le linee semplici
rendono la linea intramontabile, adatta sia a
contesti moderni che classici. Uno stile, in definitiva, capace di mettere a proprio agio ogni
ospite e di renderlo partecipe delle sensazione
di calore e charme che solo un ambiente raffinato è in grado di offrire.
DESIGN SECONDO NATURA
Il marmo, da sempre utilizzato in architettura e creato dalla natura attraverso un lento processo metamorfico, oggi
è interpretato in chiave moderna dai designer Margraf
per conferire anche all’ambiente bagno un carattere unico e distintivo. Linee morbide e sinuose, stile formale e minimale, colori luminosi, caldi o avvolgenti, sono alcune
delle caratteristiche di questi prodotti “su misura” che
vengono plasmati dalle sapienti mani di artigiani specializzati con l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia.
SEDIA, SGABELLO E POLTRONCINA
HUG di Design You Edit racchiude tre sedute in una:
uno sgabello, una sedia e una poltroncina. Estremamente
comoda e versatile, si può personalizzare con tessuti multipli. Una soluzione per vivacizzare gli ambienti con un
tocco di creatività e un insolito mix di sfumature ed effetti cromatici.
72
Turismo d’Italia
ELEGANTE, LIBERO
DAGLI SCHEMI
Un nuovo modo di concepire il bagno come
un ambiente libero dagli schemi: Free di Cerasa è infatti caratterizzato da una componibilità straordinariamente evoluta. Con il
suo stile contemporaneo, ma di ispirazione
retrò, è costituito da elementi personalizzabili che si articolano secondo uno schema libero, a cui si aggiungono i complementi su
ruote, le panchette, i vani a giorno o i vassoi. Si ottengono così soluzioni estremamente originali, che soddisfano le più diverse esigenze di gusto e funzionalità. Ogni prodotto
è personalizzabile e disponibile in un’ampia
gamma di finiture.
QUALITÀ
NEL CONTRACT
Da oltre 50 anni, Pollini produce soluzioni di arredamento destinato al
Contract Alberghiero, realizzando soluzioni ad hoc per le diverse tipologie
di spazio. Attenta è anche la scelta
dei materiali, come il tamburato di
abete, che consente un ottimo rapporto qualità-prezzo e massima durata nel tempo. L’impiego di macchinari
ad alta tecnologia permette poi di
realizzare un prodotto curato nei minimi dettagli e qualitativamente eccellente, mentre l’ufficio tecnico dell’azienda progetta anche soluzioni di
arredamento personalizzate, attente
ai nuovi trend suggeriti dal mondo
del design.
NUOVI CONCEPT
PER L’ILLUMINAZIONE
Luminous Textile di Philips arreda gli
ambienti attraverso la luce. Un sistema
unico che integra moduli LED
RGB all'interno di pannelli bianchi o colorati. Il risultato è un "muro emozionale" in grado di integrare la luce nell'architettura e di enfatizzare un tema in
tutta la stanza. Grazie alla gamma di
tessuti disponibili e alla flessibilità dei
contenuti, il suo potenziale creativo è
straordinario, capace di regalare un'esperienza sensoriale unica.
Turismo d’Italia
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L’hotel
del futuro
HIGHLIGHTS
STILE, QUALITÀ E DURATA
Diamond Collection di Frette è un programma completo di biancheria di elevata qualità che consente infinite possibilità di personalizzazione. La scelta maniacale delle materie prime e delle modalità di tessitura,
come pure l’impiego di coloranti speciali, garantisce l’ineguagliabile durata dei capi e la solidità dei colori ai
cicli di lavaggio industriale. Nella foto il modello Quarzo in raso liscio di puro cotone 300 fili.
UN ASSISTENTE
VIRTUALE PER L’OSPITE
Fra i prodotti più innovativi sviluppati da Evols spicca RammaR, un assistente virtuale multilingue, in grado di gestire le attività tipiche del ricevimento. Il cliente può rivolgersi a RammaR, parlando nella propria
lingua e in modo assolutamente naturale, per richiedere informazioni, effettuare il check-in, prenotare la
cena al ristorante o un trattamento in beauty farm, visualizzare o stampare un pre-conto del soggiorno,
chiamare un taxi, effettuare il check-out.
FRESCO RIPOSO
Bedding Italia, avvalendosi di centri ricerca e studi internazionali della holding svedese Hilding Anders di cui fa parte, propone nuove soluzioni per assicurare insieme a un corretto riposo anche una sensazione unica di freschezza. La tecnologia esclusiva
adottata è Elasgel, un materiale ultrasensibile che
riesce a compensare la pressione del corpo. E’ traspirante e offre una gradevole sensazione di freschezza per mezzo della sua struttura a celle aperte
e intercomunicanti.
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Turismo d’Italia
FUNZIONALE, CON UN’ANIMA VINTAGE
Arketipo presenta Inkiostro, uno scrittoio dalle forme lineari e adattabili, provvisto di un desk pad rivestito in cuoietto. L’inserto in metallo che interseca la base dona un tocco di modernità allo stile puramente vintage del complemento. L’apertura dei vani conferisce profondità e funzionalità. Non solo uno scrittoio da lavoro ma un complemento destinato a creare uno spazio privato e confortevole, anche nella camera d’hotel.
COMUNICARE IN ASCENSORE
Vi è un unico luogo in cui si è certi che le comunicazioni raggiungano tutti gli ospiti e
con la garanzia di essere viste: l’ascensore. Se state ancora utilizzando una scomoda bacheca cartacea, potete ora informarli professionalmente, con stile e soprattutto in tempo reale grazie agli schermi multimediali per ascensori The Lift Channel. Diverse soluzioni, per ogni esigenza: display da 10” a 32”, diverse finiture e modalità di installazione, aggiornamento tramite USB, SD Card,WLAN o Internet e un’ampia gamma di contenuti da proporre all’ospite, come immagini, video, presentazioni powerpoint e PDF, meteo, bacheca elettronica, data & feed live.
MAI PIÙ POLVERE
Da oltre 40 anni General D’Aspirazione realizza sistemi di aspirazione polvere
centralizzata di alta qualità. Una soluzione ideale per l’hôtellerie visto che l’aria
aspirata nei vari ambienti viene filtrata ed
espulsa direttamente all’esterno, garantendo l’eliminazione totale di odori, acari
e micropolveri. Inoltre diminuisce il tempo
necessario alle pulizie del 30%, grazie alla maggior praticità del leggero tubo flessibile, alla maggior forza aspirante e alla
operatività 24 ore su 24 perché non crea
nessun rumore, avendo la centrale aspirante lontana dal luogo di utilizzo.
HOTEL SEMPRE
PIÙ MOBILE
Passepartout Welcome, il software gestionale per hotel completo e flessibile, diventa sempre più mobile: Utilizzabile e
consultabile tramite device mobile, è ottimizzato per smartphone e tablet con sistema operativo Android e Apple. Gli addetti al ricevimento hanno così a disposizione tutte le funzioni di front office da
qualsiasi punto della struttura, sono in
grado di consultare le disponibilità, inserire prenotazioni e accedere alle funzionalità di maggior utilizzo. Governanti, baristi
e personale dell’hotel possono effettuare
addebiti direttamente sul conto della stanza, indicare la manutenzione o lo stato di
riassetto della camera in tempo reale. Il
progetto mobile coinvolge anche il cliente
che da qualsiasi dispositivo può effettuare
una prenotazione e controllarne lo stato,
effettuare il self check-in all’arrivo, verificare il proprio estratto conto durante il
soggiorno e prenotare servizi aggiuntivi.
BREAKFAST D’ECCELLENZA
Orangenius di AAT è il top tra le spremiagrumi automatiche professionali, dallo
stile elegante e dai materiali plastici compositi ad alta resistenza, è caratterizzata dal gruppo di spremitura estraibile e di facile pulizia. Oggi ha un nuovo optional: un display LCD che permette di settare, di volta in volta, il numero di arance
da spremere. Una comoda opzione consente l’erogazione continua del succo,
ideale per riempire le caraffe nelle cucine o nei bar degli alberghi, che potranno
dimezzare tempi di preparazione e servizio ma anche monitorare i consumi.
Turismo d’Italia
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INDEL B
Focus on
Innovazione
in camera
Le nuove cantine a incasso di Indel B sostituiscono il tradizionale
minibar e arredano con stile la camera d’hotel. Offrendo agli ospiti
un servizio unico ed esclusivo
I
ndel B, da sempre, è in grado
di valutare e soddisfare le più
particolari esigenze dei propri clienti,
in termini di estetica e funzionalità,
realizzando prodotti altamente
personalizzati e offrendo soluzioni
innovative alle richieste del mercato.
Ed è proprio seguendo i nuovi trend
di mercato, il desiderio di innovazione,
la richiesta di personalizzazione ed
eccellenza, che un prodotto storico
come le cantine a incasso, un tempo
destinate solo all’uso domestico,
incontrano il settore alberghiero.
E da questo connubio nasce un
prodotto unico.
del prodotto e non nel prodotto in sè. Si
tratta infatti di cantine con funzione di
minibar: i modelli, da 24 e 36 bottiglie,
hanno impareggiabili prestazioni,
componenti e rifiniture di altissima
qualità e consumi estremamente ridotti.
Entrambi i modelli sono in classe A di
consumo nonostante la porta in vetro.
Prodotti dal design elegante e
accattivante che hanno come
caratteristiche standard il display
elettronico, la luce interna a led,
vetrocamera caricata con azoto,
fermaporta in acciaio, griglie estraibili o
fisse, e sono inoltre disponibili in varie
finiture ed essenze.
Diversi sono i dettagli personalizzabili
di questi pezzi unici: compressore con
Gas R134a (per mercati in cui l’R600 non
è richiesto), mono o doppia
temperatura, porta (serigrafia,
materiale, logo, cornice), maniglia,
display di controllo (stile grafico e
colore) e griglie a scorrimento. Un’altra
peculiarità che caratterizza le cantine
Indel B è la facilità di installazione: non
è necessario rimuovere la base del
mobile e lo zoccolo, basta smontare
l’anta e la cantina può essere
posizionata nel modulo senza ulteriori
difficoltà.
www.indelb.it
Il prodotto
Non più rivolte solo ai costruttori
di elettrodomestici di alta gamma Indesit, Whirlpool, Baumatic, Best
e Kitchenaid - ma anche a catene
alberghiere a cinque stelle, quali
Armani, Prada e Four Seasons, le nuove
cantine da incasso a compressore di
Indel B sono interamente prodotte in
Italia, equipaggiate a seconda delle
richieste con uno o più ripiani, perfetti
per contenere anche bibite, mignonette
e piccoli snack.
L’innovazione sta nell’applicazione
Turismo d’Italia
77
Focus on
LASERSOFT
Si è svolto a giugno, a Rimini,
l'evento più importante
dell'anno per Lasersoft.
Un grande successo
e una splendida occasione
per parlare di novità
e soluzioni sempre più efficaci
per il mondo dell’hôtellerie
Lasersoft Meeting Partner
I
l Lasersoft Meeting Partner è un
appuntamento annuale ormai
consolidato, durante il quale l’azienda –
leader nelle soluzioni software per
hotellerie e retail – incontra i propri
partner, condividendo idee, progetti e
successi. Un’occasione davvero unica per
anticipare il futuro con le ultime novità,
che oggi come mai sono frutto dei
preziosi input della clientela e della
passione per il lavoro che svolge tutti i
giorni.
L’obiettivo che guida l’attività di
Lasersoft è infatti mirato allo sviluppo
di software gestionali completi, di
qualità e allo stesso tempo semplici da
utilizzare, intuitivi e immediati;
soluzioni e sistemi che nascono sempre
da un attento ascolto dei bisogni e delle
esigenze del cliente. Cliente che viene
attentamente seguito e affiancato
durante le fasi pre e post vendita grazie
a una capillare rete di 430 concessionari
competenti e sempre aggiornati.
MySelfOrder:
una grande novità
In occasione del meeting Lasersoft ha
presentato MySelfOrder, un sistema
innovativo che consente ai clienti di
ristoranti, pizzerie, bar, pub e fast food
di ordinare da soli con il proprio
smartphone o tablet. Il funzionamento
è semplice: il cliente scarica l’App
Lasersoft MySelfOrder, sceglie il
ristorante, indica il tavolo dove è seduto
se vuole consumare all’interno del
locale, oppure l’indirizzo e l’orario per
la consegna a domicilio o per il ritiro.
A questo punto può concludere l’ordine
pagando quanto ordinato con il proprio
smartphone o tablet.
La medesima App, senza la parte
relativa al pagamento e quindi
utilizzata come menù da consultare,
può essere installata su un monitor o
totem da interno o esterno. Inoltre, i
contenuti della App, quali menù, eventi,
serate particolari, foto dei prodotti e
del locale, vengono alimentati
e aggiornati automaticamente
dal software gestionale.
www.lasersoft.it
Nel DNA Lasersoft:
la passione per il lavoro, la continua
ricerca di soluzioni innovative e
tecnologiche, l’affidabilità dei prodotti
e la competenza di interpretare il futuro
Foto in alto: al meeting erano presenti importanti partner tecnologici, fra i quali
Orderman Italia, Epson Italia, Payleven, Ingenico Italia, Paypal, Gemm Informatica e MDR
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Turismo d’Italia
Turismo d’Italia è Organo Ufficiale di Federalberghi,
l’associazione nazionale degli albergatori. È l’unica rivista
specializzata che raggiunge in modo capillare tutte le
strutture ricettive a 5, 4 e 3 stelle con una tiratura di 15mila
copie e una readership online di oltre 75mila contatti.
Il magazine si presenta con una grafica innovativa
e accattivante, studiata per dare ampio spazio a nuovi
contenuti di attualità, agli approfondimenti e alle tendenze
ed eccellenze dei settori Contract e Horeca: dai prodotti
alla tecnologia, dalla progettazione ai servizi,
dal food&beverage al design.
turismo
LA RIVISTA DELL’OSPITALITÀ ORGANO UFFICIALE FEDERALBERGHI
d’Italia
TIRATURA E DIFFUSIONE
Turismo d’Italia è un bimestrale distribuito in 15mila copie. Ogni numero
viene spedito a 6.000 hotel 4 e 5 stelle e a 9.000 3 stelle selezionati.
Inoltre, la versione sfogliabile in pdf viene ogni volta inviata
a una mailing list di oltre 75.000 nominativi (alberghi, catene, società
di servizi, progettisti, giornalisti, ecc.), raggiungendo così una diffusione
davvero straordinaria per l’editoria specializzata.
La rivista è sfogliabile anche online all’indirizzo www.turismoditalia.it
INDIRIZZI
INSERZIONISTI
ARTMENU (p.43)
www.artmenu.it
CHOICE HOTELS (p.55)
www.choicehotels.it
ISEO (p.19)
www.iseoserrature.it
MOROSO (p.41)
www.moroso.it
PEDERSOLI (p.1)
www.pedersoli.com
RAI (p.2)
www.rai.it
RIVOLTA CARMIGNANI (p.57)
www.rivoltacarmignani.com
SIA GUEST RIMINI (p.10)
www.siarimini.it
SKY (IV cop.)
hotel.sky.it
SEH SOCIETÉ EUROPÉENNE
D’HÔTELLERIE (p.45)
www.seh-hotels.com
SUN (p.77)
www.sungiosun.it
TORK-SCA (p.4)
www.tork.it
VIESSMANN (p.63)
www.viessmann.it
ZyXEL (II di cop.)
wifihotel.zyxel.it
Iseo
Moroso
Pedersoli
ABBIAMO PARLATO DI...
Focus On
DUKA (p.67)
www.duka.it
INDEL B (p.76) www.indelb.it
ISEO (p.44)
www.iseoserrature.it
LASERSOFT (p.78)
www.lasersoft.it
QUADRIGA (p.56)
www.quadriga.com/it/
PEDERSOLI (p.61)
www.pedersoligroup.com
RIVOLTA CARMIGNANI (p.57)
www.rivoltacarmignani.com
VALGARDA (p.26)
www.valgarda.it
VIESSMANN (p.42)
www.viessmann.it
80
Turismo d’Italia
Sun
Viessmann
Highlights (p.68)
AAT www.oranfresh.com
ALFERA www.alfera.it
AXOR-HANSGROHE
www.hansgrohe.it
ARKETIPO www.arketipo.com
BEDDING ITALIA
www.bedding.it
BRAIDA & ORTOLAN
www.contract-concepts.it
CEA
www.ceadesign.it
CERASA
www.cerasa.it
DESIGN YOU EDIT
www.designyouedit.com
DOMITALIA
www.domitalia.it
EFEDUE
www.effeduebonjour.com
EVOLS
www.evols.it
FRETTE
www.frette.com
GENERALE D’ASPIRAZIONE
www.generaledaspirazione.com
INTEREL
www.interel.it
LA TAVOLA
www.la-tavola.it
LE FABLIER
www.lefablier.it
MARGRAF www.margraf.it
NOCTIS www.noctis.it
PASSEPARTOUT
www.passepartout.net
PHILIPS www.philips.it
POLLINI www.pollinimobili.it
RACK SYSTEM
www.racksystem.it
RATIONAL www.rational.it
SWISSCOM www.swisscom.ch
THE LIFT CHANNEL
www.liftchannel.com
UNOSIDER
www.unosider.com
VALGARDA
www.valgarda.it
ZyXEL
wifihotel.zyxel.it
Alfera
CEA
Frette
La Tavola
Philips
Scarica

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