REPUBBLICA
ITALIANA
ROVINCIA AUTONOMA
DI TRENTO
ISTITUTO COMPRENSIVO “MEZZOCORONA”
Via Fornai, 1 – 38016 Mezzocorona
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Prot. 8839/A19
Mezzocorona, 23/12/2010
VERBALE DEL CONSIGLIO DELL’ISTITUZIONE
Anno 2010
Verbale n° 5
Il giorno 14 dicembre 2010 ad ore 17.30, regolarmente
convocato, si è riunito, presso la scuola secondaria di primo grado di
Mezzocorona, il Consiglio dell’Istituzione, nominato per il triennio
2009/2012 con determinazione del Dirigente Scolastico n. 82 del
30/10/2009, per trattare il seguente Ordine del Giorno:
1. Lettura ed approvazione del verbale della seduta precedente.
2. Comunicazioni del Dirigente Scolastico.
3. Risposta alla richiesta di un parere sul calendario scolastico
da parte del Consiglio delle autonomie scolastiche e
formative.
4. Seconda relazione del Dirigente Scolastico sul programma di
gestione dall’11.06.2010 al 22.11.2010.
5. Varie ed eventuali.
Sono presenti i sig.ri: Berti Paolo, Calovi Fabio Daniele, Bacca
Monica, Bettali Mariangela (entra ad ore 18.10), Cetrano Nicola, Cont
Gabriella (entra ad ore 17.45), Fiamozzi Donata, Gianotti Alessandra,
Genetti Lorenza, Moscon Loreta, Pangrazzi Luca, Pedot Guido.
Risultano assenti i sig.ri: Piffer Paola, Stenico Aldo, Trenti
Rolando.
É
presente
alla
riunione
Michele
Vanin,
responsabile
amministrativo, che svolge la funzione di segretario verbalizzante,
senza diritto di voto e non facente parte del numero legale degli
intervenuti, ai sensi dell’art. 22, comma 3 della legge provinciale
07/08/2006 n. 5.
Presiede la seduta la sig.ra Donata Fiamozzi nella sua qualità di
Presidente del Consiglio dell’Istituzione.
Constatata la presenza del numero legale per la validità della
riunione, la Presidente dichiara aperta la riunione e passa alla
trattazione dell’ordine del giorno.
Punto 1.
Lettura ed approvazione verbale seduta precedente.
Il Dirigente Scolastico dà lettura integrale del verbale della seduta
precedente.
Alle ore 17.45 entra Gabriella Cont.
La Presidente chiede se ci sono osservazioni in merito allo stesso
verbale. Non avendo avuto richieste dai consiglieri, la Presidente
mette in votazione l’approvazione del verbale della seduta
precedente del 23/09/2010. Esito della votazione espressa per alzata
di mano: favorevoli 7; contrari 0; astenuti 4, in quanto non presenti
alla riunione del Consiglio dell’Istituzione del 23.09.2010.
Punto 2.
Comunicazioni del Dirigente Scolastico.
Il Dirigente ringrazia per la partecipazione tutti i consiglieri.
Gemellaggio con Duβlingen.
Il Dirigente comunica che alcuni alunni della scuola gemellata di
Duβlingen saranno ospiti dell’Istituto Comprensivo nella primavera
2011. Verrà predisposto un programma di accoglienza, di attività e di
uscite sul territorio da parte degli insegnanti della scuola secondaria
di primo grado.
Interviene la sig.ra Bacca annunciando che, sempre nell’ambito
del gemellaggio, come amministrazione comunale si proporrà, per i
ragazzi dai 12 ai 15 anni circa, la possibilità di un soggiorno in
famiglia a Duβlingen nel mese di luglio 2011, con la restituzione
dell’esperienza da parte delle famiglie di Mezzocorona a favore dei
ragazzi tedeschi. Scopo dell’iniziativa è favorire lo scambio di
esperienze tra ragazzi e l’approfondimento della lingua tedesca da
parte dei ragazzi di Mezzocorona, della lingua italiana da parte dei
ragazzi tedeschi. La possibilità di partecipazione è prioritariamente
per i ragazzi di Mezzocorona, in quanto iniziativa comunale, ma potrà
essere aperta anche a qualche altro ragazzo dei paesi limitrofi
qualora venga richiesto. La Sig.ra Bacca propone che quest’iniziativa
venga inserita nelle attività linguistiche estive proposte alle famiglie
dall’Istituto Comprensivo.
La proposta viene approvata all’unanimità.
Intitolazione del laboratorio di scienze della scuola secondaria di
primo grado alla prof.ssa Cinzia Marcolla.
La sig.ra Bacca comunica che l’amministrazione comunale è
d’accordo all’intitolazione del laboratorio di scienze della scuola
secondaria di primo grado alla prof.ssa Cinzia Marcolla.
Il Dirigente comunica che, dopo la risistemazione dell’aula e
l’acquisto di nuova attrezzatura, verrà organizzato un breve momento
di inaugurazione, probabilmente in sede di Collegio Docenti unitario,
nel quale verranno invitati anche i familiari della professoressa.
Punto 3.
Risposta alla richiesta di un parere sul calendario scolastico da
parte del Consiglio delle autonomie scolastiche e formative.
Il Dirigente Scolastico spiega che è stato richiesto dal Consiglio
delle Autonomie il parere dei Consigli dell’istituzione sul Calendario
scolastico, sentito il parere del Collegio Docenti e della Consulta dei
genitori.
Le domande a cui si deve rispondere sono queste:
A. INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO
Qual è la prima data concretamente ipotizzabile per inizio lezioni e perché?
Di quali attività, impegni, vincoli occorre tener conto nel determinare la data
di inizio delle lezioni?
B. FINE DELL’ANNO SCOLASTICO
Qual è l'ultima data concretamente ipotizzabile per la conclusione delle
lezioni e perché?
Di quali attività, impegni, vincoli occorre tener conto nel determinare la data
di fine lezioni?
C. PAUSE NEL CORSO DELL’ANNO
Se ce ne fosse la possibilità, collochereste delle pause ulteriori durante
l'anno scolastico?
Se sì, in che periodo, di quale durata e con quali obiettivi?
D. I VINCOLI
Alla rimozione di quale vincolo sarebbe utile lavorare per creare ulteriori
spazi di innovazione del calendario scolastico?
E. ELEMENTI DI AUTONOMIA DELL'ISTITUZIONE
SCOLASTICA/FORMATIVA NELLA DEFINIZIONE DEL CALENDARIO
SCOLASTICO
La facoltà attualmente riconosciuta alle scuole di collocare autonomamente
2gg di sospensione delle lezioni è:
La differenziazione del cal. scol. tra le varie istituzioni scol./form. può
creare problemi alle famiglie?
F. ALTRE PROPOSTE E CONSIDERAZIONI
Il Dirigente fa presente che i vincoli indicati (le date degli Esami di
Stato, il numero minimo dei giorni di lezione, le lezioni collocate tra il
1° settembre e il 30 giugno e le festività definite a livello nazionale)
rendono in realtà impossibile la revisione sostanziale del calendario
scolastico, così come hanno giustamente rilevato sia i docenti che i
genitori.
Alle ore 18.10 entra Mariangela Bettali.
La collaboratrice vicaria Genetti spiega che sono stati predisposti
dei questionari e distribuiti a tutti i genitori rappresentanti di classe e
del Consiglio dell’istituzione e a tutti i docenti, in modo da coinvolgere
capillarmente tutte le componenti della scuola interessate.
I pareri della Consulta dei genitori e quello dei docenti desunti
dalle tabulazioni dei questionari (agli atti con prot. n. 8840/A19 del
23.12.2010) sono sostanzialmente uguali.
Viene quindi fatta una sintesi tra i due documenti e viene
approvato all’unanimità il seguente parere che verrà inviato al
Consiglio delle Autonomie:
A. INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO
Qual è la prima data concretamente ipotizzabile per inizio lezioni e perché?
L’inizio delle lezioni andrebbe collocato tra il 12 e il 15 settembre: non dopo
così alcuni giorni durante il periodo scolastico rimarranno liberi per
allungare le vacanze o creare delle “finestre” o dei “ponti”; non prima in
quanto alcuni giorni prima dell’inizio delle lezioni sono necessari da parte
della scuola per la programmazione didattica e la ricerca dei supplenti.
Di quali attività, impegni, vincoli occorre tener conto nel determinare la data
di inizio delle lezioni?
Gli impegni principali da tener presente nel determinare la data di inizio
delle lezioni sono la predisposizione degli orari delle classi, la ricerca dei
supplenti da parte della segreteria scolastica e la programmazione
didattico-educativa degli insegnanti.
B. FINE DELL’ANNO SCOLASTICO
Qual è l'ultima data concretamente ipotizzabile per la conclusione delle
lezioni e perché?
La fine delle lezioni andrebbe collocata tra il 6 e il 9 giugno: non prima così
alcuni giorni durante il periodo scolastico rimarranno liberi per allungare le
vacanze o creare delle “finestre” o dei “ponti”; non dopo per avere almeno
un paio di giorni a disposizione per svolgere con la necessaria tranquillità
gli scrutini prima dell’inizio degli Esami di Stato.
Di quali attività, impegni, vincoli occorre tener conto nel determinare la data
di fine lezioni?
Le attività principali di cui occorre tener conto nel determinare la data di fine
lezioni sono gli scrutini di fine anno scolastico.
C. PAUSE NEL CORSO DELL’ANNO
Se ce ne fosse la possibilità, collochereste delle pause ulteriori durante
l'anno scolastico?
Non si ritiene opportuno collocare altre pause durante l’anno scolastico.
Se sì, in che periodo, di quale durata e con quali obiettivi?
Pur avendo espresso la non opportunità di collocare altre pause durante
l’anno scolastico, si indicano comunque dei periodi che potrebbero essere
presi in considerazione in caso venga deciso di inserirne:
Periodo di Carnevale o
mese di febbraio
Mesi privi di vacanze
(es. fine ottobre/novembre
– fine aprile quando la
Pasqua “cade” in marzo)
Ponti in concomitanza
delle festività
Da 2 a 7 giorni per recupero energie da parte dei
bambini/ragazzi dopo l’impegno di fine quadrimestre; per
poter partecipare ad iniziative locali o facilitare viaggi
culturali presso le località dove il Carnevale è vissuto come
vera e propria istituzione; per eventuale programmazione
della “settimana bianca” da parte delle famiglie.
Alcuni giorni con l’obiettivo di offrire un momento di
“stacco” nei periodi dove non sono previste vacanze, che
risultano solitamente molto intensi.
Alcuni giorni con l’obiettivo di offrire una pausa ai
bambini/ragazzi e di dare la possibilità alle famiglie di
riunirsi o di spostarsi.
D. I VINCOLI
Alla rimozione di quale vincolo sarebbe utile lavorare per creare ulteriori
spazi di innovazione del calendario scolastico?
Non si ritiene possibile a breve rimuovere nessuno dei vincoli indicati, in
quanto sono vincolati dalla legge nazionale.
Per poter creare ulteriori spazi di innovazione nel calendario si dovrebbero
rimuovere principalmente il vincolo delle date degli Esami di Stato e quello
del numero minimo dei giorni di lezione.
E. ELEMENTI DI AUTONOMIA DELL'ISTITUZIONE
SCOLASTICA/FORMATIVA NELLA DEFINIZIONE DEL
CALENDARIO SCOLASTICO
La facoltà attualmente riconosciuta alle scuole di collocare autonomamente
2 giorni di sospensione delle lezioni è utile, non andrebbe estesa ma
neppure eliminata, va bene così.
La differenziazione del calendario scolastico tra le varie istituzioni
scolastiche/formativa può creare problemi alle famiglie.
Non si auspicano altre forme di autonomia della singola istituzione
scolastica/formativa.
F. ALTRE PROPOSTE E CONSIDERAZIONI
Premesso che il calendario scolastico dovrebbe essere basato, più che
sulle esigenze delle famiglie, su quelle dell'insegnamento in modo da
garantire la miglior istruzione ai ragazzi e che va sostanzialmente bene
così com’è, si ritiene importante mantenere invariato il periodo delle
vacanze estive, per diversi motivi:
con l’inizio dell’estate è molto difficile per i bambini/ragazzi
mantenere l’impegno e la concentrazione necessarie per lo studio;
le famiglie e i bambini/ragazzi nel periodo estivo possono sfruttare
le proposte estive offerte dal territorio e condividere esperienze
significative extrascolastiche (vacanze in famiglia o in gruppi di pari,
viaggi formativi, attività e corsi vari, attività d’aiuto in famiglia) durante
un periodo libero da impegni scolastici;
gli studenti hanno la possibilità di “staccare” tra un anno scolastico e
l’altro e riprendere quindi le attività con uno stato d’animo diverso;
le famiglie possono organizzare le proprie vacanze nei periodi di
giugno o settembre più favorevoli economicamente.
Si potrebbero piuttosto prevedere attività didattiche e/o viaggi d’istruzione,
visite e incontri formativi nel periodo estivo, in modo da non sovraccaricare
di attività il periodo scolastico, così come organizzare corsi di recupero a
fine giugno e inizio settembre per quegli studenti che ne hanno bisogno e
per aprire le scuole a quegli studenti i cui genitori lavorano.
Si sottolinea l’importanza di un coordinamento tra le varie istituzioni
scolastiche e formative rispetto alla collocazione dei giorni di sospensione a
disposizione.
Punto 4.
Seconda relazione del Dirigente Scolastico sul programma di
gestione dall’11.06.2010 al 22.11.2010.
Il Dirigente illustra il programma di gestione dall’11 giugno al 22
novembre 2010 (agli atti con prot. 8840/A19 del 23 dicembre 2010).
Viene sottolineato che si sono svolte tutte le attività integrative e
di aggiornamento docenti programmate. In particolare nelle attività di
aggiornamento sono inseriti anche gli interventi di screening sulle
difficoltà di apprendimento. La collaboratrice vicaria spiega che gli
screening sono uno strumento di cui la scuola si è dotata per
identificare precocemente difficoltà di letto-scrittura e calcolo che
rientrano nella casistica di Disturbi Specifici dell’Apprendimento
(dislessia, discalculia, disgrafia), al fine di comprendere come meglio
aiutare i bambini che presentano questo tipo di difficoltà in una fase
iniziale del percorso d’apprendimento. I test vengono effettuati per
quanto riguarda la letto-scrittura nelle classi prima e seconda e per
quanto riguarda il calcolo nella classe terza della scuola primaria e
vengono valutati da specialisti, che si incontrano con gli insegnanti
per dare indicazioni sui percorsi da attuare nelle classi a recupero di
alcune difficoltà. In caso di individuazione di un bambino con
caratteristiche “a rischio” i genitori vengono informati e si consiglia
una valutazione specialistica.
Il Dirigente ricorda che sono stati incrementati gli acquisti in conto
capitale per l’acquisto di materiali informatici e per il rinnovo del
laboratorio della scuola primaria di Grumo, che ora è funzionante,
sono stati acquistati durante l’estate i materiali librari e video richiesti
dagli insegnanti per incrementare le dotazioni delle varie scuole.
Punto 5.
Varie ed eventuali.
Il Dirigente Scolastico comunica che sono arrivati gli esiti della
valutazione
esterna
degli
apprendimenti
svolta
dall’INVALSI
nell’anno scolastico 2009/2010 e che ha riguardato le discipline
italiano e matematica nelle classi seconde e quinte delle scuole
primarie e nelle classi prime della scuola secondaria di primo grado,
nonché la quarta prova degli Esami di Stato per le classi terze della
scuola secondaria di primo grado.
I risultati del Nord Est d’Italia risultano superiori alla media
nazionale; i risultati del Trentino risultano come media i migliori del
Nord Est; i risultati dell’Istituto Comprensivo di Mezzocorona
risultano, nella media, migliori della media trentina.
I dati che emergono dalle prove oggettive per quanto riguarda gli
apprendimenti sono molto confortanti, ma si deve ricordare che
comunque l’impegno dei docenti e le difficoltà che si vivono
quotidianamente nelle classi permangono. Il dirigente ricorda, infatti,
che, se da un lato sono superiori alla media i risultati scolastici,
dall’altro sono superiori alla media provinciale anche i dati relativi al
disagio: numero di alunni stranieri, studenti che seguono programmi
individualizzati
o
personalizzati
(identificati
cioè
come
bambini/ragazzi che hanno Bisogni Educativi Speciali) e componente
genitori che in media ha un’istruzione inferiore rispetto alla media
provinciale.
La scuola è impegnata a 360 gradi per dare a tutti i bambini e a
tutti i ragazzi, attraverso il percorso ordinario o personalizzato, quelle
competenze sia didattiche che sociali che li portino a proseguire al
termine del primo ciclo dell’Istruzione il loro percorso formativo per
divenire cittadini responsabili.
La seduta è tolta ad ore 19,40.
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