Alessandro Chizzini
1
Sport
ARRIVA IL MILAN
MA IL LECCE
NON HA PAURA
Poggiardo
GRAVANTE: “IL PISPICO
DIVENTI UNA MODERNA
CASA DELLA SALUTE”
13 febbraio 2010
pag. 15
Pasquale Marzotta
pag. 19
Settimanale
d’informazione del Salento
Anno X n. 393
15.01.2011
PRIMO PIANO
Trasferimenti statali,
comuni sempre più poveri
A cura della redazione
pag. 7
LECCE
In arrivo 800 nuovi alberi
per la zona 167
Barbara Politi
pag. 9
SPETTACOLO
Pet stop
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Al Paisiello di Lecce, fino al 28 marzo,
il teatro è “offerto” a 99 centesimi
Daniele Greco
pag. 16
15 gennaio 2011
2
OPINIONI
15 gennaio 2011
Editoriale
3
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Distrazioni
di troppo
di Giovanni Nuzzo
Se nei precedenti cinque anni il governatore di Puglia, Nichi Vendola, si era dedicato a tempo pieno
alla legislatura di via Capruzzi e ci veniva dipinta
una Regione esente da debiti, alla distanza, in questa seconda tornata regionale, i nodi stanno
giungendo al pettine e i balzelli spuntando come
funghi. Ticket su ricette e farmaci senza esenzione neppure per le fasce deboli, accise sul costo
della benzina, imposte su Irpef e Irap, tagli negli
ospedali. Non certo il miglior regalo di Natale per
i pugliesi!
Pare che le ambizioni politiche nazionali di Vendola
lo distraggono dall’affrontare i problemi reali della Regione. Ad accorgersene per primi sono gli stessi componenti della maggioranza di centrosinistra
che puntano i piedi contro questo andazzo mirato ad aumentare il potere politico-elettorale del governatore di Puglia per la scalata a Palazzo Chigi,
a costo però di vedere trascurate le problematiche
della Regione.
Ad infiammare ancor di più l’alba del 2011, ci sta
pensando la triplice alleanza sindacale (Cgil, Cisl
e Uil) pronta a lanciargli una vertenza contro, denunciando la totale assenza di corrette relazioni
sindacali in materia di ristrutturazione della rete
ospedaliera, bilancio, politiche sanitarie e sociali, personale dipendente e investimenti. E a proposito della sanità pugliese, non dobbiamo dimenticare che l’ex governatore Raffaele Fitto fu
sconfitto sei anni fa proprio dal battesimo del riordino ospedaliero, che divenne il cavallo di battaglia personale di Vendola per raggiungere lo
scranno della presidenza. Forse sarebbe stato più
opportuno tagliare su spese inutili e discrezionali, mirate alla propaganda, piuttosto che minare la
salute dei cittadini. Non vogliamo emettere sentenze, ma semplicemente registrare la realtà dei
fatti. Perché spesso chi vuole conquistare due campi, rischia di non fare risultato.
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La lettera
Gentile redazione,
sono una vostra lettrice, già
madre e nonna, fermamente
convinta che la civiltà di un
paese si misura soprattutto
dai servizi messi a disposizione per la tutela ed il benessere dei soggetti che definiamo “deboli”. Per questo
motivo ho sentito immediato
il bisogno di scrivervi, nel momento in cui i Tg locali hanno diffuso la notizia che nell’Ospedale “Vito Fazzi” di
Lecce in futuro si potrà partorire solo “con dolore”, in
quanto non ci sono i fondi per
fornire il servizio di parto indolore, ed usufruire dell’epi-
durale laddove la donna che
sta per dare al mondo suo figlio dovesse decidere di farne
uso.
È giusto effettuare dei tagli
laddove è necessario per far
quadrare i bilanci dissestati
del nostro servizio sanitario
ma, mi chiedo, proprio da
quelle piccole “conquiste”
che noi donne abbiamo raggiunto soprattutto in questo
ambito così intimo e personale bisogna iniziare?
Mi viene da pensare che secoli
di conquiste scientifiche, sociali e quant’altro, non abbiano prodotto nulla nel campo della salvaguardia dei di-
ritti umani e in questo caso
specifico delle donne, e non
mi sembra assolutamente
plausibile che in nome di
qualsiasi azione economica,
mirata al contenimento dei
costi, si neghi il diritto ad ogni
donna ad usufruire di questo
supporto prezioso, indipendentemente dal suo status
economico e sociale.
Sprechi ce ne sono stati e continuano ad essercene ancora,
ma è veramente poco intelligente tagliare su certe conquiste epocali. Confido nel
buonsenso dei nostri amministratori.
Lettera firmata - Lecce
La lucerna
a cura di fra Roberto Francavilla
“Paolo, chiamato ad essere apostolo di Gesù Cristo per volontà di
Dio, a coloro che sono stati chiamati ad essere santi, insieme a tutti quelli che invocano il nome del Signore: grazia a voi e pace da
Dio padre nostro e dal Signore Gesù Cristo”.
La domenica, nell’assemblea cristiana, ascoltiamo
la Parola di Dio con più abbondanza, da brani scelti dall’Antico e dal Nuovo Testamento. La seconda lettura è tratta normalmente dalle Lettere dell’apostolo
Paolo, le quali, pur essendo indirizzate a comunità
da lui fondate, nei contenuti sono un messaggio per
noi di oggi. Da questa domenica sino all’inizio della
Quaresima (9 marzo) ascolteremo la prima Lettera
ai Corinzi, una comunità fondata dall’apostolo che
ha rappresentato per lui croce e delizia, perché Corinto era una città di mare, abituata ad accogliere tutto il bene ma anche tutto il male che veniva dal viavai di tanta gente. Mi colpisce in modo sorprendente
il saluto iniziale della Lettera sopra citata, in sintonia
con quanto ho vissuto in questi primi giorni del nuovo anno a causa della morte improvvisa di un frate
e amico a me carissimo: padre Diego Pedone da Alessano. Egli ha amato molto il nostro Salento, al punto da preferirlo per i soggiorni estivi a qualsiasi altro
luogo e da privilegiarlo nel suo ultimo messaggio in
un video pubblicato su Facebook per le feste di Natale dalle grotte rupestri di Macurano. Davvero
come Paolo è stato chiamato per essere apostolo di
Gesù Cristo con la parola e gli scritti, augurando a tutti “grazia e pace” in uno stile gioioso e sereno.
Cari amici di Belpaese, l’apostolato non è prerogativa esclusiva di preti e frati! Tutti hanno la possibilità di annunciare Gesù Cristo donando pace. San
Francesco, nei suoi scritti del 1220, suggerisce delle modalità decisamente attuali: la prima caratteristica per un vero annuncio è essere garbati e cortesi
con tutti; la seconda è dire poche parole che riconciliano, incoraggiano, aiutano e, se necessario, correggono; la terza, se si ha la possibilità, è esporre persino la vita a vantaggio degli altri. Padre Diego ha fatto proprio così, trascurando purtroppo la propria salute e preferendo privarci della sua compagnia in terra per assicurarci quella del cielo. Auguriamo a lui e
a tanti cari, la cui dipartita ha rabbuiato queste feste natalizie, di poter brillare nel firmamento di Dio.
IN COPERTINA
15 gennaio 2011
4
Pet stop
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a cura di Angela Leucci
La situazione del fermo della Pet-Tac provinciale sta richiamando l’attenzione di tutti.
Protagonista del caso è la strumentazione in
dotazione del Gruppo Calabrese di Cavallino, un centro privato che, però, effettua prestazioni mutuabili. La Pet-Tac in questione,
unica e sola in provincia di Lecce, ha subito
in questi giorni un fermo a causa del mancato finanziamento del budget da parte della Regione Puglia. Come è noto la Regione sta af-
`çëD≠=ä~=mÉí
La parola Pet è un acronimo che significa Positron Emission Tomography, ossia tomografia a emissione di positroni. Si tratta di una tecnica di medicina nucleare e di diagnostica che produce immagini del corpo. È molto utilizzata soprattutto per
l'analisi precoce dei tumori, perché, a differenza
di Tac e risonanza magnetica, consente di veder
la trasformazione cellulare “in fieri”, mentre sta avvenendo e non quando è già cambiata. Viene spesso inserita in un'apparecchiatura Pet-Tac, utilissima per l'accuratezza dell'esame, che altrimenti dovrebbe essere effettuato in due esami distinti,
con un notevole rischio di errori anche di tipo umano. Oltre che in oncologia clinica e per la ricerca di metastasi, nell'uomo e negli animali, si ricorre alla Pet per la diagnosi differenziale delle demenze, le malattie di interesse reumatologico e
la ricerca di miocardio ibernato. Si tratta di uno
strumento ancora poco diffuso a causa dei costi che comporta, tanto che pochi ospedali e università possono permetterselo.
frontando un periodo molto duro in termini
di risorse finanziarie, che hanno costretto il governo regionale a risparmiare, predisponendo un Piano di Rientro e uno di Riordino ospedaliero, che consenta una più razionale ripartizione dei (pochi) fondi esistenti, che peraltro sono destinati quasi interamente alla sanità pubblica.
Il problema si inserisce in un fenomeno più ampio, che abbiamo già analizzato nel numero
di Belpaese del 30 ottobre 2010: la Regione,
a causa delle ristrettezze, non sta finanziando
il budget relativo ai servizi mutuabili erogati
dai centri privati. I laboratori di analisi cliniche sono stati i primi a risentirne, ora tocca
alla Pet-Tac, ma la differenza in questo caso
è che quest’ultimo è un macchinario che, seppur privato, è presente in un solo centro in provincia di Lecce, quello del Gruppo Calabrese. Come funziona la questione del mancato
finanziamento della Pet? Per i profani, anche
quando ci si rivolge in un centro privato convenzionato con la mutua, la sanità pubblica
eroga un tot di fondi per ogni mutuato richiedente, che viene attribuito poi al centro privato. Quest’ultimo, però, se non riceve il budget previsto a fronte di una cospicua spesa sostenuta, è costretto a fermarsi, com’è accaduto
per il Gruppo Calabrese, che è stato obbligato
a mettere anche una parte del personale addetto in cassa integrazione e ha dovuto dire
di no a una lista d’attesa, lunga ben cento pazienti.
In tutta la Puglia, però, il Gruppo Calabrese
non è il solo a possedere una Pet-Tac, che si
trova anche in strutture pubbliche a Brindi-
si, Bari e Barletta. Esiste una Pet-Tac anche a
San Giovanni Rotondo, luogo quasi simbolico per la funzione stessa del macchinario: la
Pet serve, infatti, soprattutto per le diagnosi
precoci dei tumori e delle loro metastasi e da
qui si comprende come sia una vera e propria
necessità. Si pensi poi, non solo al numero di
malati di tumore in continua crescita, ma soprattutto alle condizioni della loro malattia,
nonostante la quale, data l’assenza di una Pet
in loco, si ritroveranno ad affrontare dei viaggi fuori provincia o fuori regione, per un esame che ormai costituisce una routine nella cura
oncologica. Ora come ora, però, l’offerta sanitaria leccese in materia di Pet è al di sotto
degli standard fissati per legge, cioè una Pet-
Tac pubblica per ogni provincia e una privata accreditata ogni 750mila abitanti.
La faccenda appare tanto grave tanto da meritare l’attenzione persino di “Striscia la Notizia”: Fabio e Mingo si sono recati martedì
scorso presso il Centro di Medicina Nucleare Calabrese, per verificare l’efficienza della
loro macchina, e per chiedere al rappresentante
legale, Giuseppe Calabrese, perché l’azienda
privata accreditata di Cavallino abbia deciso
di interrompere le prestazioni in convenzione per i pazienti. I reporter di “Striscia la Notizia” hanno ascoltato anche il direttore generale della Asl Lecce Guido Scoditti (a porte chiuse). La puntata andrà in onda tra qualche giorno.
Serravezza: “Un grande disagio per i malati di cancro”
Secondo il presidente provinciale della Lilt, il fermo della Pet-Tac nuoce a tutti:
ai malati, alle loro famiglie e anche ai medici che vi ricorrono
Un’indagine di routine necessaria
per comprendere l’andamento dei
tumori. È questa in sintesi la caratteristica più importante della
Pet-Tac secondo Giuseppe Serravezza (nella foto), l’oncologo presidente della sezione provinciale della Lega Italiana per la Lotta contro
i Tumori, che abbiamo ascoltato in
merito a questa vicenda.
Dottor Serravezza, qual è l’importanza di una strumentazione come
la Pet-Tac?
Sull’aspetto dell’utilizzo della Pet,
ci sono, a mio avviso, caratteristiche più importanti e altre meno. Si
parla, intanto, sempre e solo del suo
utilizzo in oncologia, mentre è
molto utile anche in altre branche
della medicina come la cardiologia.
D’altro canto, invece, lo trovo
meno utile per l’analisi precoce
del cancro, piuttosto che non nell’andamento della malattia stessa:
si tratta di un esame che va a integrare i dati che ci vengono da una
Tac, perché ci dice che quello che
la Tac vede può essere in fase attiva, o invece è una più banale lesione
cicatriziale, assolutamente non pericolosa. Per questa ragione la Pet
è fondamentale per l’oncologo,
per valutare l’andamento della malattia nella cura in situazioni particolari, e dal punto di vista clinico per definire il quadro e moni-
torare l’evoluzione del cancro o della sua cura.
Il fermo della Pet della clinica Calabrese comporta molti disagi per
l’utenza?
Non ci sono dubbi sui disagi: teniamo presente che ormai la Pet è
diventata un’indagine di routine da
parte di molti di noi e io sono uno
dei maggiori prescrittori, purtroppo. Ora, quasi sempre i nostri pazienti sono costretti a lunghi e defaticanti viaggi, anche fuori regione -a Napoli per esempio, dove esiste un buon centro-. I pazienti
sono già gravati da una malattia
avanzata a volte, ed effettuare un
simile esame in loco rappresenta un
toccasana per malati, familiari e per
medici stessi. Ora i pazienti devono farsi carico dei disagi, e a noi
tocca rinviare gli esami con la Pet,
in attesa che si definisca la situazione. Suggeriamo con grande fatica la necessità di spostarsi, anche
perché gli altri centri pugliesi sono
pieni e i tempi delle liste d’attesa
sono di oltre un mese.
Suggerirebbe una soluzione?
Non sta a me, ma si deve trovare
il modo di venirsi incontro. Il problema della spesa non credo possa
trovare risposte nel fermo del servizio, perché la Regione deve pagare
anche per i pazienti che vanno
fuori.
IN COPERTINA
15 gennaio 2011
5
Calabrese: “Il budget promesso
per la Pet è stato ritirato”
Il responsabile legale del Gruppo Calabrese racconta del fermo alla sua attrezzatura,
che ha lasciato cento pazienti in lista d'attesa
Il Gruppo Calabrese non riceve
dalla Regione Puglia il budget per
mandare avanti la sua Pet-Tac e la
ferma. Ragioni economiche e burocratiche sembrano accavallarsi,
ma la verità resta anche quella delle cento persone rimaste in lista d’attesa e del personale che è dovuto entrare in cassa integrazione. In altre
parole, oltre al danno (sanitario) la
beffa (lavorativa). Una vicenda che
inasprisce i rapporti, già abbastanza in clima da “guerra fredda” tra
sanità pubblica e privata, anche se
mutuabile come in questo caso.
Abbiamo ascoltato le ragioni del
rappresentante legale dell’azienda,
Giuseppe Calabrese (nella foto), il
quale ha ripercorso le tappe della
questione esaminandone conseguenze e possibili soluzioni.
Dottor Calabrese, perché la vostra
Pet-Tac è ferma?
Abbiamo acquistato l’attrezzatura
e l’abbiamo resa operativa il 13 luglio 2010. La Pet è stata in funzione fino a dicembre, soddisfacendo
le esigenze di oltre mille pazienti. Abbiamo iniziato a lavorare dopo che
il direttore generale della Asl ci
aveva assicurato i rimborsi, spiegandoci che erano nella sua volontà. Il budget è un’esigenza fondamentale nella gestione dei fondi
necessari per l’erogazione della prestazione da parte della struttura: noi
prestiamo il servizio ai mutuati e la
sanità pubblica ci rimborsa. Per
quello che riguarda la burocrazia,
noi siamo già accreditati da tempo
per la Medicina nucleare, ma, a un
certo punto, il budget promessoci a
poco a poco è venuto meno, per cui
abbiamo fatto ricorso al Consiglio
di Stato. Non potendo dunque più
sostenere il servizio, ci siamo dovuti
fermare.
Cosa ne è stato dei pazienti in lista
d’attesa?
Alcuni hanno effettuato la prestazione da noi privatamente, cioè
pagandola per intero, altri si sono
rivolti fuori regione. Quello che non
capisco è il fatto che se il budget per
noi non c’è, la Asl e la Regione devono pagare per i pazienti che effettuano fuori l’esame, anche con co-
sti superiori a quelli da sostenere se
il servizio fosse effettuato nella nostra provincia.
Per quando si prevede un giudizio
da parte della giustizia?
I nostri ricorsi saranno discussi il
prossimo 21 gennaio da parte del
Consiglio di Stato e a febbraio ci saranno i ricorsi al Tar. Non crediamo
di avere la necessità di due accreditamenti, perché siamo già accreditati per la Medicina nucleare, per
l’intera branca in cui la Pet rientra
tra le attrezzature in uso, all’interno del nomenclatore tariffario. Peraltro, esistono recenti sentenze del
Tar proprio su questioni come la nostra.
Quale potrebbe essere una possibile soluzione?
La situazione si risolverebbe se si riu-
scissero a trovare le risorse necessarie
per i pazienti salentini. Mi risulta che
2mila persone sono andate fuori regione per la Pet-Tac, e mi sembra un
dato fortemente significativo, perché rappresenta un ulteriore aggravio della spesa sanitaria dato che le
spese fuori regione costano più che
in Puglia. Abbiamo sempre effettuato prestazioni anche a pazienti ricoverati e la Asl ha sempre pagato
per i suoi assistiti, ma ora sembra essersi creato un corto circuito.
Un appello che rivolgerebbe al governo pugliese?
Mi piacerebbe essere convocato,
come più volte ho chiesto, dal governatore Nichi Vendola e dall’assessore Tommaso Fiore, per poter
spiegare le nostre istanze. Ma finora sono rimasto inascoltato.
Gianfranco Andreano: “La Asl /Le intervenga in tempi rapidi”
Il responsabile provinciale del Tribunale del Malato esprime la sua preoccupazione per il
fermo della Pet-Tac e richiede alla dirigenza sanitaria provinciale una soluzione tempestiva
Il Tribunale del Malato interviene nella mancata attribuzione della Pet-Tac, che ha causato il fermo della strumentazione presso
il Gruppo Calabrese. E lo fa scrivendo alla dirigenza sanitaria della Asl Lecce e alle autorità del governo regionale, che potrebbero fare qualcosa per modificare la situazione esistente. “Questo
coordinamento provinciale del Tribunale per i Diritti del Malato di
Cittadinanzattiva -si legge nella lettera di Gianfranco Andreano- rileva il grande disagio, che comporta per l’utenza la mancanza in
tutta la provincia di Lecce di una prestazione assistenziale rilevante
qual è quella di Pet-Tac. Ancor più grave se si considera che tale
servizio è indirizzato verso quei cittadini che devono affrontare problematiche della propria salute particolarmente difficili. Questa carenza genera anche quella mobilità della popolazione sanitaria,
considerata antieconomica per la stessa Asl, che produce serie
difficoltà per l’utenza, in particolare per quella più fragile, sia per
salute che per ragioni economiche, sociali, familiari e culturali”.
Il Tdm, tuttavia, cerca di restare fuori dalle questioni che hanno
fatto sì che il problema giungesse a questo punto. “Il Tdm -prosegue Andreano- non intende, in alcun modo e caso, entrare nel
merito delle problematiche specifiche che hanno portato alla sospensione del servizio, né ancor più parteggiare per il privato a discapito del pubblico, ma sollecita le istituzioni perché si adoperino per riattivare l’importante prestazione di Pet-Tac il più rapidamente possibile, con soluzioni adeguate. La determinazione, con
cui la Asl Lecce interverrà per la soluzione di questa importante
prestazione sanitaria di medicina nucleare, dimostrerà quella necessaria risolutezza all'applicazione dei principi espressi nel piano di rientro e di riordino sanitario voluto dalla Regione Puglia”.
In arrivo una Pet pubblica a Lecce?
La dirigenza della Asl esamina la situazione dal suo punto di vista, annunciando una nuova
apparecchiatura pubblica in provincia
Se la burocrazia e il mancato finanziamento del budget bloccano di fatto l’unica Pet-Tac (privata) esistente in provincia di Lecce, se ne acquista un’altra (pubblica). È questo il nuovo scenario che si
rivela dalle dichiarazioni della dirigenza della Asl, che attualmente si ritrova
alle prese con il Piano di Rientro e il successivo Piano di Riordino ospedaliero.
Sono le due grandi ragioni per cui il budget è risicato e il centro del Gruppo Calabrese si ritrova con una
Pet ferma fino a data da destinarsi. “Fino all’anno scorso -racconta il direttore sanitario dell’Asl Lecce, Franco Sanapo- la PetTac più vicina era a Brindisi. Infatti, i dati del 2009 parlano chiaro: su 1.600 richieste di esami con Pet da parte di assistiti dell’Asl leccese, ben 1.100 sono stati assolti da Brindisi, mentre
restano 500 utenti ancora non soddisfatti. In Puglia, attualmente
ci sono due nuove Pet pubbliche a Barletta e a Bari, mentre per
Lecce l’appalto dei lavori strutturali di realizzazione è stato af-
fidato proprio in questi giorni. Per cui,
in futuro si procederà ad acquistare una
Pet (tempi burocratici permettendo). Ricordiamo che non si può fissare con certezza la data della messa in oera, anche
se possiamo stimarla approssimativamente in 6 o 7 mesi dall’affido dei lavori.
Comprendo la delusione dell’imprenditore che ha investito nella Pet e poi non
si è visto attribuire il budget, pur detenendo il monopolio dell’attrezzatura in provincia, come pure
comprendo anche che la necessità oncologica rappresenti una
forte criticità”.
Le difficoltà finanziarie della Regione Puglia sono ormai un fatto assodato, dato che negli ultimi mesi non si parla d’altro in
un rimpallo infinito di responsabilità politiche: queste difficoltà
esistono, tenuto conto soprattutto che la spesa sanitaria assorbe
l’80% delle finanze dell’Amministrazione regionale. Ma per
quanto riguarda il fermo della Pet-Tac del Gruppo Calabrese,
esistono anche delle altre motivazioni, a quanto pare, di carattere
burocratico. “In questo momento siamo su iudice -spiega il direttore generale dell’Asl di Lecce, Guido Scoditti- al di là del
fatto che, certamente, sarebbe auspicabile una Pet in ogni provincia. A me risulta che la struttura privata che finora ha prestato il servizio di Pet-Tac sia accreditata per quanto riguarda
la medicina nucleare, ma non per la Pet, che è un macchinario importante che richiede ulteriori accreditamenti. Oltre a questo, anche se mi piacerebbe che il servizio andasse avanti, non
ho le cifre necessarie, a causa del Piano di Rientro. Stanno chiudendo gli ospedali, per cui la spesa va contenuta. Ho affermato
che comunque per chi ha bisogno di una Pet-Tac, ne esiste una
pubblica a Brindisi, e non credo sia un grosso problema la distanza, tenendo conto che per le prestazioni di cardiochirurgia da Brindisi si rivolgono a Lecce”.
15 gennaio 2011
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PRIMO PIANO
15 gennaio 2011
7
Evasione fiscale,
il triste primato
del Salento
Dal rapporto relativo all’anno 2010, redatto dal
Comando provinciale della Guardia di Finanza,
emerge una situazione d’emergenza, a causa di
un’evasione a livelli insopportabili
Comuni sempre
più poveri
La riduzione dei trasferimenti statali colpirà in maniera corposa
gli enti locali, costretti a una riduzione dei servizi essenziali a
discapito di famiglie e categorie più deboli. Si va dai 3 milioni di
euro in meno per Lecce ai 49mila euro in meno per Porto Cesareo
I tagli previsti per il 2011 ai trasferimenti statali ai Comuni italiani al di sopra dei 5mila abitanti ammonteranno
a 1,5 miliardi di euro. Il calcolo, ripreso
dal Partito Democratico leccese, illustra con terribile crudezza quanto saranno difficili per gli enti locali i mesi
a venire. Il contributo chiesto ai Comuni per il rispetto del Patto di Stabilità dell’anno in corso è di 1,8 miliardi di euro: nello specifico i pugliesi dovranno rinunciare a 432 milioni
di euro, di cui 302 tagliati alla Regione e 101 ai Comuni superiori a 5mila
abitanti, 57 milioni in provincia di Lecce con il Comune capoluogo che sarà
privato di quasi 3milioni di euro. Ma,
in realtà, il conto per i Comuni sarà ancora più salato, perché ai tagli diretti
si aggiungerà la riduzione dei contributi, per i costi dei servizi al cittadino,
cui saranno costretti le Regioni e le
Province. Secondo il Pd leccese la
scelta della logica dei tagli lineari provoca un taglio fisso ai Comuni, virtuosi
o spreconi, del 11,2% dei trasferimenti:
“Il problema più grande è che i Comuni sono i principali erogatori di servizi al cittadino e si trovano, da un lato,
a non avere più capacità impositiva e,
dall’altro, ad essere sottoposti ai vincoli del Patto di Stabilità, con i quali
il centrodestra incapace di modificarlo impedisce di fatto gli investimenti da
parte degli Enti locali”.
I calcoli non si fermano qua: con gli ultimi provvedimenti il fondo delle politiche per la famiglia scende dai 100
milioni di euro del 2010 a 52,4 milioni
per il 2011; il fondo nazionale per le
politiche sociali scende dai 380,2 milioni del 2010 a 72,2 milioni per il
2011; il fondo di sostegno all’accesso
abitativo in locazione scende dai 143,8
milioni del 2010 a 33,5 milioni per il
2011. “Questi tagli dei trasferimenti -
concludono dal Pd- faranno in modo
che i cittadini che usufruiscono dei servizi saranno chiamati a coprirne i costi, soprattutto per quei servizi a domanda individuale come mensa scolastica, scuolabus, assistenza domiciliare agli anziani ed altri. Per questi servizi la quota spettante al cittadino è stata finora limitata a partire dal 36%, il
rischio grosso è che i fruitori di questi servizi siano chiamati, l’anno prossimo, a pagarseli per intero. A questo
si sommerà la situazione del trasporto pubblico locale, che vedrà aumentare le tariffe del 30%, e di ulteriori aumenti delle altre diverse utenze (gas,
energia elettrica, telefoni, ecc.) che si
stimano peseranno ulteriormente sul
bilancio delle famiglie per oltre mille
euro.
È vero, la pressione fiscale e contributiva italiana è difficilmente
sopportabile, ma il rapporto redatto
dal Comando provinciale della
Guardia di Finanza di Lecce per
l’anno 2010, frutto di 3.688 controlli, ci racconta di un’evasione che
raggiunge livelli record ed assolutamente ingiustificabili. 121 milioni
di euro: a tanto ammonta la cifra
evasa dai contribuenti siti nella provincia di Lecce. Questa cifra è il
consuntivo di quell’evasione che
tanto intristisce coloro che invece
le tasse le pagano per intero, ossia quella totale a cui si aggiungono
28 milioni di Iva mai dichiarata.
Le Fiamme Gialle hanno dato
vita a circa 4mila interventi fiscali, dai quali sono scaturite 71 denunce per reati tributari. 457 sono
stati gli accertamenti per fotografare la cosiddetta “gestione economica” del contribuente, di cui
428 di prima fascia (con un volume d’affari da 0 a 5.164.579
euro), 28 di seconda fascia (volume d’affari da 5.164.579 a
100 milioni) ed alcuni di terza (volume d’affari oltre i 100 milioni). Entrando ancor più nello specifico,
sono state 288 le aziende oggetto di accertamenti, 89 società di
capitale, 52 società di persone, 4
associazioni e 21 professionisti di
vario genere. Il consuntivo della Gdf
ci racconta anche dell’avvenuta
scoperta di 108 evasori totali e di
9 “paratotali”. Ciò premesso, vi
sono stati ulteriori verifiche (384 in
totale) per appurare la capacità
contributiva del contribuente. In sintesi, si tratta di tracciare il giusto
rapporto tra i potenziali guadagni
dei soggetti interessati ed il loro reale contributo fiscale, con la concreta
possibilità di un diverso dimensionamento in caso di discrasie. In
ultimo buone notizie per quanto
concerne la lotta all’evasione riguardante l’Irap, che ha portato a
far emergere un imponibile da sottoporre ad equa tassazione di circa 100 milioni di euro.
In chiusura un appello, proprio da
parte delle Fiamme Gialle, affinché
tutti rispettino le leggi che regolamentano il fisco, in modo da non
ledere i propri interessi, ma soprattutto quelli dei cittadini onesti,
in virtù del fatto che meno entrate nelle casse esangui dello stato significano, per converso, la diminuzione delle probabilità di accedere ai più svariati servizi, con la
conseguente perdita di qualità
dei medesimi.
Francesco Covella
15 gennaio 2011
LECCE
“Basta aspettare, ora
il filobus deve partire”
A Palazzo Carafa non si più disposti ad aspettare la soluzione dei contenziosi
in corso e si chiede a gran voce l'attivazione dell'infrastruttura in tempi brevi
Potrebbe sembrare quasi una questione di
principio ma, in realtà, oltre ad aver rappresentato una enorme spesa (23 milioni di
euro il costo complessivo dell’opera) la
mancata entrata in funzione del filobus potrebbe portare altre grane a Palazzo Carafa.
Dopo anni di polemiche, indagini, ritardi e
contenziosi, Paolo Perrone è più che mai deciso a fare in modo che la criticata filovia abbia un senso per la città che l’ha pagata. Ed
anche per il Ministero dei Trasporti, che ha
cofinanziato l’opera e che alcuni giorni fa ha
chiesto senza troppi giri di parole al Comune di Lecce di rendere conto dell’investimento.
Come se non bastasse nei depositi della Sgm
i mezzi continuano a giacere a riposo rischiando di diventare vecchi senza aver mai
trasportato un solo passeggero.
Una situazione che certo non giova alle casse comunali, già passate al setaccio dalla Corte dei Conti, mentre il prossimo 25 gennaio
è già fissato il Consiglio comunale sul filo-
bus richiesto dalle opposizioni. Una data che
si preannuncia come la “resa dei conti” sulle responsabilità di un ritardo ormai imbarazzante per l’attivazione della metropolitana di superficie. Ecco perché l’Amministrazione ha deciso di correre ai ripari per tentare di sbloccare la questione. Alcuni giorni
fa, il Comune ha scritto alla Sirti, la società
capofila dell’Ati (Associazione temporanea
di imprese costituita anche da Imet Spa, Van
Hool e Vossloh Kiepe) che ha realizzato l’infrastruttura, chiedendo il rispetto del contratto. Al momento, infatti, il filobus è fermo sul braccio di ferro economico tra Sirti,
che chiede il saldo delle fatture arretrate per
quasi 6 milioni di euro, e Palazzo Carafa, che
pretende il risarcimento dei danni per il ritardo nella consegna dei lavori per una cifra
più o meno equivalente. Da qui la richiesta
dell’incontro chiarificatore che si terrà lunedì
nella sede dell’Assessorato al Traffico e alla
Polizia Municipale e cui prenderanno parte,
oltre alla Sirti e all’Amministrazione comunale, anche la società Sgm. Un incontro convocato dal dirigente Sergio Aversa, lo stesso
che nel tempo firmò le quattro proroghe dei
lavori.
La volontà dell’Amministrazione è dunque
che si proceda al pre-esercizio e al collaudo
delle linee, comprese le sedici corse con a bordo solo sacchi di sabbia per testare i mezzi.
Sono questi, accanto al corretto funzionamento delle corsie preferenziali, i passaggi necessari per la firma del contratto d’esercizio
che permetterà la sospirata partenza delle corse pubbliche. Ad occuparsi del collaudo, probabilmente diventando anche titolari del contratto di manutenzione, potrebbero essere le
due ditte salentine che hanno istallato i pali
e realizzato le sottostazioni, ossia la “Giannone” di Nardò e la “Scie” di Lecce. Secondo
Perrone da parte dei privati ci sarebbe la disponibilità ad aprire alla discussione. Intanto il tribunale civile dovrà pronunciarsi a breve sulla possibilità di unificare il decreto ingiuntivo dei privati con la citazione per danni da parte dell’ente, semplificando l’intricata
vicenda.
Alessandra Lupo
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Il sindaco di Lecce commenta i
dati della classifica pubblicata
da “Il Sole 24 Ore” e rivendica
la decisione di non alzare le tasse
Di fronte al calo del gradimento presso i suoi concittadini riportato dalla classifica de “Il Sole 24
Ore”, il primo cittadino di Lecce non si abbatte,
anzi. Secondo Paolo Perrone (nella foto) il
49,50% riportato dimostra che “un leccese su due
apprezza e condivide il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale”. Il sindaco riconduce il motivo del malcontento alla “politica del rigore” che
Palazzo Carafa è stata costretta ad adottare per
fare fronte ai debiti. “Nessuno è felice quando si
stringe la cinghia”, dichiara Perrone che rivendica invece la decisione di non alzare le tasse nonostante la difficile situazione economica. “Non
lo abbiamo fatto e non lo faremo nemmeno nei
prossimi anni”.
A conti fatti Perrone si dice quindi convinto che
non solo la propria posizione abbia resistito agli
eventi, ma anche che la maggioranza di centrodestra si sia consolidata rispetto alla sua elezione.
“Quattro anni fa al nostro fianco c’erano anche
altri alleati (Udc e Io Sud) che alle ultime regionali raccolsero assieme circa il 15%. È la prova
-conclude Perrone- che numerosi cittadini sono
dalla nostra parte, comprendono gli sforzi fatti in
questi anni dall’Amministrazione e la bontà del
percorso amministrativo intrapreso”.
(A.Lupo)
LECCE
15 gennaio 2011
In arrivo nuovi alberi
per la Zona 167
Gli studenti dello “StomeoZimbalo” pianteranno nel
quartiere leccese 800 alberi.
Soddisfatto l’assessore
Messuti: “Una risposta alla
necessità di riqualificazione
dell’arredo urbano”
Una sinergia, quella tra pubblico,
privato e scuole, che porterà, nella Zona 167 di Lecce, ben 800 alberi. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Stomeo-Zimbalo” il
prossimo 22 gennaio alle 10, a iniziare da via Agrigento, pianteranno centinaia di specie autoctone,
donate dall’associazione CulturaAmbiente Onlus. L’intervento (che
interesserà viale Roma, via Lodi,
via Agrigento, piazzale Stadio e via
Vecchia Carmiano) andrà a riqualificare l’arredo urbano della
zona, così come richiesto da alcuni residenti, costituitisi in comitato spontaneo ma, nello stesso tempo, contribuirà a diffondere la
cultura del rispetto del verde. “È
una risposta immediata alla richiesta di riqualificazione dell’arredo urbano -ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Messuti-; con le associazioni e
il mondo scolastico abbiamo raggiunto un’intesa proficua, realizzando a un’iniziativa educativa
per i giovani e utile alla città”.
I protagonisti saranno loro, gli
studenti, che alberelli alla mano da-
9
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Prende il via dal 17 gennaio la raccolta differenziata dei
rifiuti all’interno del Cimitero comunale
Dopo l’attivazione del
nuovo Ecocentro per
la raccolta dei rifiuti differenziati presso l’ex
macello comunale e
della raccolta porta a
porta nella Zona Industriale, partirà lunedì 17 gennaio la raccolta differenziata all’interno del Cimitero comunale. All’interno del Cimitero infatti viene prodotta giornalmente una grande quantità di rifiuti vegetali, oggi conferiti presso gli impianti di smaltimento, che invece potrebbero essere recuperati in
impianti di trattamento idonei, consentendo anche un notevole risparmio
economico. Di qui la decisione del-
l’Amministrazione comunale di Lecce di
avviare questo sistema
di raccolta. Soddisfatto dell’iniziativa l’assessore all’Ambiente,
Gianni Garrisi. “Siamo
lieti di proseguire lungo questo percorso avviato dall’Amministrazione in collaborazione con le
aziende concessionarie del servizio di
raccolta rifiuti, Ecotecnica ed Axa, e che
vede il cittadino continuamente impegnato in attività in grado di aumentare le percentuali di raccolta differenziata che ci auguriamo possano,
nell’anno 2011, crescere in maniera
esponenziale”.
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ranno il loro contributo, affiancati dai docenti. “Ci saranno numerose attività di laboratorio che
coinvolgeranno i ragazzi; ha sottolineato il preside dell’Istituto,
Biagina Vergari- siamo molto vicini, anche attraverso altri progetti, alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità”. L’idea non poteva che
nascere da uno spirito ambientalista, come quello che diffonde sul
territorio l’associazione CulturaAmbiente: “Piantare un albero è
uno dei gesti più semplici da compiere -ha affermato il presidente
Roberto Paladini- il verde è ormai
sempre più ‘infrastruttura’ perché
consente risparmio, tutela del clima ed equilibrio ambientale”.
Gli studenti pianteranno alloro,
corbezzolo, leccio, rosmarino, pino
domestico, quercia vallonea, roverella, oleandro e cipresso. Come
saranno piantati? Con tutori di plastica riciclabile, grazie a un gruppo di giovani laureati che, costituitisi nell’associazione “Apulia
Eco Sapiens”, hanno messo sul tavolo un progetto sostenibile. “Le
soluzioni utilizzate in precedenza,
come il legno o il cemento armato, avevano criticità che la plastica di seconda generazione è riuscita
a ovviare -ha concluso il presidente
Pierantonio Iacovizzi- i nostri pali
sono resistenti e possono essere utilizzati nelle vigne e nei vivai”.
Barbara Politi
In programma da sabato 15 gennaio un percorso attraverso
le opere di Guido Airoldi, Pat Edwards e Claudio Onorato
Organizzata dalla galleria Anfiteatro Arte di Milano, con il
patrocinio dell’Assessorato
comunale alla Cultura e la
collaborazione dell’Università del Salento, aprirà i battenti
sabato 15 gennaio alle 18
un’esposizione di arte contemporanea, con protagonisti i lavori di
tre artisti che stanno attirando l’attenzione
di pubblico e addetti ai lavori. L’iniziativa prevede un percorso guidato attraverso
tre mostre: Circus Lupiensis di Guido Airoldi, che ha come protagonisti gli animali, ritratti in manifesti; Identità Perdute di Pat Edwards, nella quale l’artista
esplora i temi della percezione e dell’identità, restituite medium eterogenei come
la fotografia e il suono; Mirabilis Mundus di Claudio
Onorato (nella foto un’opera
dell’artista), che presenta le
sue opere realizzate su fogli
di cartoncino colorato ritagliato con un
taglierino e appese, con leggerezza, a un
filo, sia letteralmente che fisicamente.
La mostra resterà aperta al pubblico fino
al 19 febbraio tutti i giorni nei seguenti
orari: feriali 9/13 e 16/20, prefestivi e
festivi 9.30/13 e 16/20. Info: [email protected].
MAGLIE
15 gennaio 2011
Nuova vita
per il Megaparcheggio
L’Amministrazione comunale ha proposto in questi giorni un avviso pubblico
per la struttura di via Otranto: si potranno creare, al di sopra del parcheggio
interrato, due piani dedicati ad attività commerciali o un centro direzionale
Scade il prossimo 11 febbraio il bando di
gara dedicato agli imprenditori interessati
al Megaparcheggio di via Otranto, al fine
di costituire una nuova struttura che ne modifichi l’esclusiva destinazione d’uso. In pratica, il Megaparcheggio verrà concesso al migliore offerente, al fine di sbloccare un’impasse che dura ormai da anni, ed è relativa
alla situazione di passivo del parcheggio interrato, ampiamente sottoutilizzato. Sono
giornalmente circa 150 le automobili che
parcheggiano lì in via Otranto ma non basta, anche perché per la costruzione della
struttura sono stati contratti da parte del-
l’Amministrazione comunale due cospicui
mutui estinguibili entro il 2019 ed entro il
2030.
Il Megaparcheggio rappresenta a tutt’oggi
il grande interrogativo per la città di Maglie
e riconvertirlo potrebbe significare modificare di gran lunga la situazione. Secondo il
bando potrebbero essere realizzati due piani al di sopra del parcheggio interrato, che
potrebbero ospitare luoghi destinati al terziario in genere, al commercio o come
centri direzionali: naturalmente, l’imprenditore o gli imprenditori interessati dovranno
presentare un progetto consono da porre al
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vaglio dell’Amministrazione comunale assumendosi, in maniera vincolante, gli oneri di entrambi i mutui, che potrebbero anche essere estinti immediatamente e non solo
entro i termini di scadenza.
“Questo progetto -spiega il primo cittadino di Maglie, Antonio Fitto (nella foto)- potrebbe essere l’inizio di un nuovo corso. Integrare il Megaparcheggio nel tessuto produttivo magliese potrebbe rivelarsi un sistema per utilizzarlo, in modo che questo
non resti una cattedrale nel deserto. Andremo a creare aree dedicate ad attività differenti, in modo che lo stesso Megaparcheggio possa diventare un punto di riferimento. Abbiamo visto ormai che, come parcheggio, quella struttura non viene utilizzata,
forse perché viene vista troppo lontana dalla gente che, anche in occasione di Natale
o del Mercatino del Gusto, preferisce posteggiare l’auto in prossimità del cimitero o
presso il parco della Rimembranza. Si potrà così, finalmente, creare il primo presupposto per la ricettività per la riconversione del traffico. Negare che il traffico in
centro non sia connesso con il sottoutilizzo del Megaparcheggio vuol dire vedere la
questione in modo strumentale. Di fatto, le
vicende del Megaparcheggio hanno bloccato
qualunque iniziativa da parte dell’Amministrazione in tal senso. Ci piacerebbe fare
tante cose, ma dobbiamo fare i conti con le
risorse e questo bando di gara potrebbe significare poter concludere la vicenda in maniera positiva, per dare risposte e iniziare a
ragionare in maniera diversa”.
Il Megaparcheggio, in effetti, non è lontano dal centro, eppure continua ad essere immaginato in periferia, e una nuova struttura che ospiti negozi o altro, migliorando anche la situazione delle periferie magliesi, che
troppo spesso sono isolate e deserte dopo
la chiusura dei negozi. Per cui un luogo di
ritrovo per i giovani o per le associazioni
(come un centro direzionale) potrebbe essere anche una soluzione ottimale, dato che
questi lamentano, non a torto l’assenza di
luoghi destinati alla cultura e allo stare insieme.
(A.Leu.)
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Riparte il progetto della Fidapa
che coinvolge in un'esperienza
musicale e teatrale i ragazzi
diversamente abili
La musica come mezzo per accomunare tutti. È
questo il senso ultimo e più vero di “Musicabile”, il progetto portato avanti, come ogni anno,
dalla Fidapa di Terra d’Otranto. Il progetto mira
a creare una coesione tra le cosiddette persone
normodotate e i diversamente abili, attraverso la
musica, naturalmente. Ad affiancare i ragazzi che
prenderanno parte al progetto, ci saranno tre guide, Adele Maruccio, Danila Canitano e Luigina
Massaro, esperte in musica e interazione sociale. Le lezioni si tengono ogni lunedì pomeriggio
presso la saletta della chiesa della Madonna Addolorata, e c’è ancora spazio per nuove iscrizioni (anche se il corso è partito lo scorso lunedì).
Le lezioni culmineranno poi in un grande spettacolo finale al grido di “Siamo speciali!”, cui prenderanno parte tutti i ragazzi che vorranno, perché
a “Musicabile” si diventa tutti bravi, si riesce tutti a esprimersi in quell’arte che è la musica e che
aiuta a raccontare le proprie emozioni e i propri
sentimenti, anche quelli più nascosti. Il corso prevede la presenza, coadiuvante a quella delle guide, delle studentesse del Liceo Socio psico pedagogico “Aldo Moro” di Maglie, che così inizieranno ad apprendere sul campo quello che potrebbe essere il loro futuro lavoro.
Informazione pubblicitaria
Schola Sarmenti, il gusto del Salento in un sorso
Tutta la tradizione del vino delle nostre terre,
che da Schola Sarmenti diventa il “nettare degli Dei”
“A che giova aver tesoro s’altri poi non
si accontenta?”, scriveva questo ne Il
trionfo di Bacco e Arianna, il governante e poeta Lorenzo De’ Medici detto il Magnifico: il vino non è
solo un motivo di ebbrezza e allegria ma soprattutto un modo di vivere in armonia e in pace con la
propria terra, un modo per condividere bellezza, per vivere con
gusto e in maniera raffinata,
senza trascurare il bene più
grande che abbiamo, la natura. È su questo che si
basa la filosofia di Schola Sarmenti, una cantina che da
sempre si propone la sfida di
preservare ed esaltare un
patrimonio di cultura e tecnica vitivinicola proveniente di
antiche generazioni della ns.
penisola salentina.
“Chi sceglie Schola Sarmenti si appropria dell’autenticità
di vigneti autoctoni, sapientemente e pazientemente protetti, vecchi fino a ottant’anni,
raccogliendo da essi solo le
uve migliori, fatte maturare ogni anno
nel rispetto e nella riscoperta di secoli
di saggezza. Durante la vinificazione -spiegano i proprietari- poche
e semplici regole ci permettono di
ottenere vini di grande pregio, capaci di far traspirare il caldo abbraccio di un prezioso terroir: una
bassissima resa per ettaro, una
raccolta rigorosamente manuale dei grappoli d’uva, la cui
integrità viene preservata in
piccoli contenitori, un’ulteriore selezione dei soli migliori
grappoli d’uva in cantina,
grazie all’ausilio di un modernissimo tavolo di cernita,
infine, una lavorazione frutto
dell’armonioso connubio tra
tecnologie d’avanguardia e
scienza enologica.
Tutti i vini della produzione
Schola Sarmenti provengono
esclusivamente da uve autoctone, come il primitivo,
presente nelle nostre terre da
ben 500 anni, e il negramaro,
che fa risalire la sua presenza
ad almeno duemila anni fa, ottenendo
dei vini che, in qualche modo, sanno
raccontare i sapori e gli odori della nostra terra. Tra i vini di punta spiccano
il “Cubardi”, un primitivo di pregio, e il
“Nerio”, un Nardò doc riserva, blend di
uve di negro amaro e malvasia nera,
che sono stati vincitori di numerosi premi a livello internazionale. Il tutto però
viene prodotto con un’attenzione particolare e peculiare nei confronti di Madre Natura. “Abbiamo scelto -proseguono- di prediligere la coltura biologica, con l’utilizzo di soli concimi organici, nonché una potatura verde, che
indubbiamente costringe a rinunciare
alla facile quantità per prediligere un
percorso verso la massima qualità”.
Per gustare al meglio i vini di Schola
Sarmenti, ci si può recare presso le
cantine di Nardò, un vecchio stabilimento vinicolo costruito nella metà dell’ottocento e rimasto chiuso per oltre
50 anni. Le famiglie Marra e Calabrese hanno riportato così allo splendore un vecchio simbolo non solo dell’enologia pugliese, ma anche dell’architettura salentina, con le sue pregiate
volte a stella realizzate con conci di tufo
e pareti in pietra leccese. Suggestiva
la barricaia, realizzata all’interno dei
vecchi cisternini, posti al piano interrato. Imperanti tutte le nuove tecnologie per la vinificazione e l’imbottigliamento.
Schola Sarmenti
Via Generale Cantore n. 37
73048 Nardò
Tel. 0833.567247
www.scholasarmenti.it
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15 gennaio 2011
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15 gennaio 2011
TRICASE | CASARANO
Carmine Zocco: “Una
situazione amministrativa
sempre più difficile”
Due le questioni denunciate dal consigliere: la bocciatura del piano di riordino della rete
scolastica e l’abbandono dell’incarico da parte del responsabile del settore Urbanistica
TRICASE Il consigliere comunale del Pd, Carmine Zocco
(nella foto), critica la maggioranza di centrodestra
dopo la decisione della
Giunta regionale di bocciare il piano di riordino
delle scuole Elementari e
Medie del territorio presentato dal Comune. La
Giunta regionale in accordo
con l’Ufficio Scolastico regionale
con “motivazioni chiare e inequivocabili” ha respinto il piano. “È
stato giudicato intempestivo -spiega Zocco- perché non era ancora
trascorso un anno dal precedente
riordino che aveva istituito tre istituti comprensivi. Allora ci fu l’accordo di tutti i dirigenti e gli organismi rappresentativi delle scuole,
l’ultimo era stato adottato nonostante il parere contrario di due istituti su tre. È stato ritenuto anche nel
merito in contrasto con le linee di
indirizzo della Giunta regionale e
fondato su argomentazioni contraddittorie e incoerenti. Questo esito non ci stupisce, anzi era largamente prevedibile. Avevamo già
messo in evidenza che il gioco di
‘bricolage’ con le scuole del nuovo
assessore era dannoso e fallimentare
perché privo di una visione generale. Spiace che abbia insistito nel
creare stress inutile alle famiglie e
agli operatori della scuola. Ora speriamo -sottolinea il consigliere
d’opposizione- che abbandoni i
toni arroganti e saccenti con cui giustificava le sue iniziative e rifletta
con pacatezza su come essere uti-
le per i bisogni primari delle scuole”.
Altra questione sul tappeto è l’abbandono del responsabile del settore Urbanistica dall’Ufficio tecnico per motivi strettamente personali. Il consigliere Zocco intende
però fare un’analisi delle condizioni
in cui versa il settore tecnico comunale, affinché emergano le responsabilità politiche di chi ha favorito questa situazione. “Il tecnico -continua il consigliere- era stato selezionato all’inizio del 2010
con la procedura della mobilità tra
Comuni in quanto era già in servizio ad Andrano. In attesa di assumere l’incarico a tempo pieno dal
2011, svolgeva servizio part-time
fin dalla primavera scorsa. Una domanda impertinente ma obbligatoria: gli è stato sufficiente questo
breve periodo per preferire di non
restare o la sua decisione è uno scudo diplomatico per coprire la mancanza di indirizzi politici per la sua
azione? Intanto -conclude Zoccola situazione è preoccupante poiché
si ammucchiano pratiche di edilizia
privata in attesa di riposte. Un comparto dell’economia semiparalizzato”.
Giovanni Nuzzo
13
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L’azione amministrativa del sindaco Ivan De Masi riparte
con un nuovo esecutivo, varato dopo il passo indietro in
maggioranza del Partito Democratico
CASARANO L’anno nuovo porta subito una novità a palazzo dei Domenicani. Il sindaco Ivan De
Masi (nella foto in alto)
prende atto del passo indietro compiuto dal partito democratico che si è tirato fuori dalla maggioranza che da un anno e
mezzo governa la città,
ed ha “rimodulato” l’esecutivo.
Autodimessesi Giulia Tenuzzo e Loredana Torsello
(entrambe delegate in
Giunta da esterne ed in
quota Pd), nel governo
cittadino entra Francesca
Mariano (nella foto in basso), consigliere comunale
a Lecce vicinissima al movimento di Adriana Poli
Bortone Io Sud.
Oltre a Tenuzzo e Torsello,
resta fuori dall’esecutivo
anche l’esponente locale di punta dell’Udc
Attilio De Marco, in attesa che il partito di
centro chiarisca la propria posizione in merito alle politiche energetiche inserite nel
programma di governo cittadino (su tutte leggasi la questione in atto della centrale a biomasse che ha poi dato l’input
alla “minicrisi” a palazzo sfociata nella ridefinizione dell’esecutivo).
Confermati l’ex ed l’attuale vicesindaco,
ovvero Marcello Torsello e Francesca Fersino, ed il delegato alla gestione economica-finanziaria del comune Massimo
Toma, restano dunque da
assegnare altri due posti in
Giunta.
Torsello si occuperà di Investimenti pubblici e privati
(con delega ai Lavori pubblici, Sport, Ufficio Relazioni con il Pubblico e Innovazione tecnologica);
Fersino continuerà a gestire le Attività produttive
(con delega a Sicurezza,
Polizia municipale ed Attuazione del Programma);
mentre la new entry Francesca Mariano sarà assessore alle Politiche energetiche, Sostenibilità ambientale, Pari opportunità
e Cultura.
Le deleghe per il momento non assegnate (Promozione culturale e Sviluppo economico del territorio, Politiche giovanili,
Igiene pubblica e Sanità,
Servizi sociali, Pubblica istruzione, Personale e Urbanistica, le principali) restano nelle mani del sindaco, il quale in questa fase di gestione dell’attività politicoamministrativa dell’ente ha annunciato che
sarà affiancato da una squadra di consiglieri comunali di maggioranza composta
da Massimo Del Genio (Insieme per Casarano), Aurelio Bello, Massimo D’Aquino
(entrambi di Liberacittà), Giovanni Pino
(Con Ivan De Masi sindaco) e da Giuseppe
Panico (Io Sud).
Daniele Greco
15 gennaio 2011
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15 gennaio 2011
GALATINA | POGGIARDO
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Continua la saga del
“Santa Caterina Novella”
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Audizione dinanzi alla Commissione disciplinare per il direttore sanitario Giuseppe
De Maria. Intanto si compattano in città i fronti dei sostenitori e degli oppositori
Il consigliere comunale di minoranza interviene sui temi
scottanti della sanità a ridosso dell’approvazione del Piano di
Rientro, che stabilirà il destino dell’ospedale di Poggiardo
GALATINA La notizia della cocaina in ospedale tiene banco ancora
di più adesso che la Asl di Lecce,
con le sue indagini presso l’ospedale
“Santa Caterina Novella”, avrebbe escluso la presenza di stupefacenti nel nosocomio.
L’attenzione è amplificata
dall’audizione del direttore sanitario, Giuseppe De
Maria (nella foto), attualmente sospeso dal servizio, dinanzi alla Commissione disciplinare che dovrà valutare come si deve chiudere questo increscioso episodio.
Tutto ha avuto inizio con l’ormai
famosa nota con cui invitava i dipendenti a non fare uso di cocaina
in orario di lavoro a cui è seguita
la sospensione immediata decisa dal
direttore generale della Asl, Guido
Scoditti.
Gli schieramenti, pro o contro il direttore sanitario, si sono compattati subito. Chi “tifa” per lui inneggia al suo coraggio, chi prende
le distanze lo bacchetta per aver gettato fango, in modo indiscriminato, su tutti. Per i galatinesi il cognome De Maria non è uno tra i
tanti in elenco telefonico, ma legato
alla figura dell’indimenticato Beniamino De Maria di cui il direttore
sanitario del “Santa Caterina Novella” è nipote diretto. Ma lo stes-
POGGIARDO In attesa di conoscere le sorti del ‘Pispico’, il
consigliere comunale di minoranza Massimo Gravante (nella
foto) esprime alcune pungenti
considerazioni: “Al suo attuale ritmo di crescita, nel 2040 la spesa sanitaria sarà pari a quella
pensionistica. A ciò si aggiunga
il fatto che l’Italia investe solo il
9% sulla sanità, cifra che penalizzerà la Puglia a causa dell’imminente federalismo. La crisi
della sanità regionale deve essere
imputata anche al momento in
cui le Asl sono diventate ‘aziende’, privilegiando da allora l’ottenimento del budget, da conquistarsi secondo criteri quantitativi e non qualitativi secondo il
servizio offerto”.
Una situazione che rispecchierebbe quanto accade a Poggiardo: “Tutta colpa di una governance amministrativa, politica, gestionale e tecnica molto debole e che nel tempo non è stata in grado di percepire i cambiamenti; il lento declino
dell’ospedale inizia nel 1983 circa con la chiusura del reparto di Rianimazione e continua
con le nomine di primari e direttori sanitari
a scavalco. E ancora oggi si lotta per i ricoveri che hanno invece raggiunto un costo eccessivo, mentre la medicina si è estesa al Day
Hospital, Day Service, Day Surgery; oggi è possibile, ad esempio, intervenire chirurgicamente
sull’ipertrofia prostatica in giornata con un laser innovativo e i nostri stessi cittadini ricevono prestazioni in regime ambulatoriale an-
so direttore generale Guido Scoditti,
ha preso le distanze dall’azione di
De Maria che ha agito senza neppure consultarsi con i massimi dirigenti della Asl. Certo, la questione
non si ferma alla decisione della
Commissione disciplinare perché
pende il giudizio al Tar (l’udienza
è fissata per il 17 gennaio) che deve
pronunciarsi sulla sospensione dal
servizio di De Maria.
Di “errore marchiano” del direttore
sanitario del “Santa Caterina Novella” parla il consigliere regionale e presidente del movimento Moderati e popolari, Antonio Buccoliero, ma unicamente per la mo-
dalità utilizzata e non per il suo
contenuto. Infatti, il consigliere
regionale sottolinea che “sarebbe
stato opportuno non affidare a una
circolare generica una denuncia così
grave, ma resta in piedi l’aver sollevato un problema su cui è necessario fare piena chiarezza”. Insomma, i contorni non sono ancora
chiari perché non ci sono documenti ufficiali della Asl sugli accertamenti compiuti all’interno
dell’ospedale e permangono quindi i dubbi di quanti si sono allarmati dinanzi a una così grave denuncia”.
Maddalena Mongiò
che fuori regione. Il Piano di Rientro va quindi visto in ottica moderna”.
Gravante non è quindi contrario
alla chiusura dei reparti, a condizione che si attivi “un’efficiente e
moderna Casa Della Salute” e ricorda che “tutto iniziò quando il Pal
del 2008, che prevedeva standard
di posti letto più alti, venne bloccato a fine
2009 dall’intesa Stato-Regioni la quale,
seguendo la Finanziaria Tremonti, decise una
riduzione fino a 4 posti letto ogni mille abitanti. Una scelta obbligata quindi che non appartiene esclusivamente alla Regione”. Gravante ha partecipato alla riunione dello
scorso 5 gennaio convocata dal sindaco Astore nella quale “dovevano essere formulate delle proposte per salvare l’ospedale, ma invece si è deciso di ricorrere ad uno sterile (per
quanto legittimo) ricorso al Tar. Una scelta di
cui ho sottolineato l’inadeguatezza e che ha
trovato il favore di gran parte dei presenti”.
Alessandro Chizzini
16
15 gennaio 2011
Per segnalazioni:
REDAZIONE DI BELPAESE
via Gallipoli, 98 - 73024 Maglie.Le
Tel./Fax: 0836.426350
e-mail: [email protected]
spettacolo
a cura di Daniele Greco
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Dopo il “battesimo” del 22 dicembre scorso, continua la rassegna proposta al “Paisiello” dal Comune di
Lecce e diretta da Carla Guido. In cartellone, dal 15 gennaio al 28 marzo, altri cinque spettacoli di qualità
L’invito a teatro per
tutto l’inverno arriva
dal Comune di Lecce,
che offre spettacoli di
qualità per tutti i gusti al prezzo di 99
centesimi. Ritorna
l’iniziativa dell’Amministrazione comuCarla Guido
nale del capoluogo
salentino, rassegna che per la direzione artistica di Carla Guido farà del salotto
buono cittadino, ovvero il Teatro “Paisiello”, il luogo preferito per esprimere cultura e divertimento. La rassegna ha preso il
via alla vigilia di Natale, il 22 dicembre scorso, con la messa in scena del reading dell’Iliade di Omero. Sul palco uno straordinario Massimo Wermuller ed una sempre
più sorprendente Anna Ferruzzo. E dopo la
lettura scenica dell’opera per antonomasia
della letteratura greca antica, il cartellone
di “Teatro a 99 centesimi” prosegue sabato 15 gennaio con Aldo Augieri e Antonio
Cazzato impegnati con Asfalto Teatro nella rappresentazione del secondo studio
della trilogia kafkiana La Condanna. Con
quest’opera si entra nel cuore dell’opera di
Kafka, in un punto nascosto, difficile da
scovare, nella tana della scrittura, nella tana
del teatro e nello sgabuzzino del pensiero.
Decisamente più “leggero” il testo proposto per il 30 gennaio, quando al “Politeama Greco” arriva Antonello Taurino. Il comico salentino scoperto dallo Zelig televisivo interpreta Comedian, “divertissement” scritto e diretto dallo stesso Taurino e che per l’occasione conta sulla straordinaria partecipazione in scena del sassofonista Raffaele Casarano. Dopo la pausa di febbraio, si ritorna al teatro dei 99 cen-
La rassegna si conclude con una “chicca”
tutta salentina presentata il 27 marzo dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Per la regia di Carla Guido, la stessa Guido e gli attori Ivan Raganato, Alessia Bernardini, Antonio Settami, Myriam
Mariano e Donato Chiarello interpretano
La notte del 16 gennaio di Ayn Rand. La
piéce ricostruisce un processo per omicidio
senza verdetto predefinito. I giurati sono
scelti tra il pubblico ed assistono alla rappresentazione dall’alto del ruolo “istituzionale” loro assegnato. Ed al termine
dell’ultimo atto saranno chiamati a formulare il loro insindacabile verdetto.
Info e prevendite: 0832.246517.
Antonello Taurino
tesimi il 5 marzo con la band musico-teatrale Dosto & Yevski che in Rap-sodia propone un esplosivo intreccio di musica e comicità. Gli interpreti dello spettacolo che si
snoda tra incidenti, burle e gag sono Dosto (pianoforte) e Yevski (contrabbasso),
due musicisti accademici che hanno gettato alle ortiche la compostezza sinfonica per
creare un viaggio tra i generi più vari. Dal
classico al tango, dalla musica popolare al
rap, dai Beatles a Modugno e via elencando.
Il 26 marzo è la volta del Biaghilev Teatro
che partendo dal libro di Enza Piccolo Lenòr presenta al “Politeama” un concerto
teatrale per voci sole che associa a quella
solista dell’attrice Nuncia Antonino il canto polifonico dell’ensemble canoro delle Faraulla. La serata è dedicata alla portoghese Eleonora De Fonseca Pimentel, poetessa, scrittrice ed una delle prime donne giornaliste in Europa protagonista nei moti partenopei del 1799.
Dosto & Yevsky
Elio e le Storie Tese
accendono la focara
Atteso concerto della band
milanese il 16 gennaio in piazza
Tito Schipa a Novoli
Il fuoco della focara per sant’Antonio Abate protettore di Novoli sarà alto quando dal palco allestito in piazza Tito Schipa Elio e le Storie Tese
cominceranno a suonare la loro ironia e la loro
musica. Elio, Faso, Cesareo, Rocco Tanica, Christian Meyer, Jantoman e Mangoni rappresentano alla perfezione uno stile artistico che
definire musicale è fortemente riduttivo. Loro
sono al tempo stesso musicisti (e di grande qualità, nonostante le apparenze), attori e protagonisti di spettacoli che portano in giro per l’Italia
al ritmo di “sold out”. Del resto non poteva essere diversamente, considerato che nel Bel
Paese ogni loro produzione discografica è diventata disco d’oro non solo nelle vendite ma
anche nell’apprezzamento del pubblico e nei
giudizi della critica.
Memorabili le loro apparizioni in tv, da ultimo
spesso al fianco di Serena Dandini in “Parla con
me”, come pure al festival dei festival italiano,
Sanremo, dove nel 1996 sfiorano la vittoria fra
i big con l’inno alternativo italiano La terra dei
cachi. Non è un caso quindi se per loro bravura
spesso sono finiti nelle liste dei “the winner is…”
dell’European e dell’Italian Music Award.
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Domenica 16
URBAN JUNGLE IN MOSTRA
MAGLIE, Galleria “F. Capece” - ore 17.30
Si chiude la mostra di Hermes Mangialardo cartoonist di
origine barese ma salentino di adozione, sulla serie a cartoni animati dedicati alla fauna urbana “Urban jungle”,
in cui si esploravano le differenti abitudini dei feticisti musicali. Accanto al metallaro, al dark e all'emo, ci sono anche il boy scout e il chitarrista da falò. Info: 0836.426851.
appuntamenti_eventi_curiosità
Domenica 16 e lunedì 17
SABATO 15
DOMENICA 16
LUNEDI 17
GIORNALISMO E SESSISMO
LECCE, sala conferenze del Rettorato – ore 10
Un nuovo seminario di aggiornamento per i giornalisti della Puglia organizzato da Ordine dei Giornalisti e Unione Donne in Italia. Oggi l’appuntamento è nella sala conferenze del
Rettorato dell’Università del Salento (in piazza Tancredi n.
7) con il tema “Giornalismo e sessismo”. Info: 0832.303707.
SPELEOTREKKING SALENTO
VILLA CONVENTO, Monti della Cupa – ore 10
Nuovo appuntamento a contatto con la natura grazie a Speleotrekking Salento, itinerario organizzato dall’omonima associazione escursionistica. Oggi con partenza dalle 9 dal catasto di Lecce e dalle 10 nei pressi del distributore Camer
di Villa Convento si fa tappa ai “Monti della Cupa”.
Info: 0832.305678.
FORNELLI INDECISI
LECCE, Masseria Ospitale
C'è tempo sino al 31 gennaio per partecipare al concorso
di cucina dozzinale Fornelli Indecisi, nato dall’omonimo gruppo su Facebook. Ogni candidato dovrà mandare una mail
della ricetta a [email protected], specificando ingredienti
e modalità di preparazione. Info www.fornellindecisi.it.
TEATRO A 99 CENTESIMI
LECCE, teatro “Paisiello” – ore 21
Secondo appuntamento con la rassegna comunale “Teatro a 99 centesimi” diretta da Carla Guido. Sul palco del Paisiello sale la compagnia dell’Asfalto Teatro, impegnata ne
La Condanna, secondo studio della trilogia kafkiana. Interpreti
Aldo Augeri e Antonio Cazzato per la regia di Aldo Augieri.
Info: 0832.246517
LA STORIA DEI SAVOIA
MATINO, palazzo Marchesale – ore 18.30
Riprendono dopo la pausa natalizia gli appuntamenti in calendario per la ricorrenza del 150° anniversario dell'unità d'Italia. Oggi nelle scuderie "Ascanio del Tufo" di palazzo Marchesale
il professor Adalberto Scarlino relazionerà su “I Savoia, da
Carlo Alberto a Vittorio Emanuele”. Info: 0833.519515.
SAGRA DI SANT’ANTONIO
NARDÒ, masseria Castelli Arene – ore 20
Nell’ambito dei festeggiamenti per sant’Antonio Abate, masseria Castelli Arene oggi si illumina per la tradizionale focara in onore del santo, balla con le musiche salentine e
gusta la nuova edizione della Sagra di sant’Antonio. L’evento è organizzato dalla Parrocchia del Sacro Cuore.
Info: 0833.873101.
LO SPETTATORE INCANTATO
NARDÒ, Teatro Comunale – ore 21.15
Astragali Teatro interpreta al Comunale di Nardò per il cartellone de “Lo Spettatore incantato” Lysistrata, primo studio sull’oscenità al potere. La piéce propone una trama matrilineare che riannoda l’urgenza dell’accoglimento dell’altro da sé e della molteplicità delle esistenze umane. Info:
0833.571871.
CAROLINA BUBBICO IN CONCERTO
LECCE, Shui Bar – ore 22
Carolina Bubbico, one girl band che manipola e modella a
suo piacimento suoni e musica incontra in uno stravagante duet allo Shui Bar di via Umberto I a Lecce Luca Alemanno,
talentuoso musicista freelance, vincitore nel 2009 del primo premio del contest internazionale Euro Bass.
Info: 329.4123339.
SAGRA DELLA SALSICCIA
RACALE, piazzale chiesa dell’Addolorata – ore 20.30
Profumi e sapori si intrecciano nel piazzale della chiesa dell’Addolorata per la riedizione della Sagra della Salsiccia, appuntamento enogastronomico che chiama a raccolta le buone forchette in cerca di piatti della tradizione contadina salentina. Colonna sonora a cura degli Ariafrisca.
Info: 0833.902311.
MARTEDI 18
MERCOLEDI 19
GIOVEDI 20
VENERDI 21
MEDEA LAB
LECCE
Prende avvio da gennaio il laboratorio Medea Lab condotto
da Tonio De Nitto e Carla Guido. Il progetto tende alla costruzione di un’idea di coro per la tragedia euripidea: un coro
formato da donne, ma anche da chi solo possa sentirsi tale.
La partecipazione è gratuita. Per info: 320.0119048.
FESTA DI SAN SEBASTIANO
GALLIPOLI, centro storico – ore 18
Inizia oggi la due giorni di festeggiamenti che la cittadina ionica tributa in onore di san Sebastiano. Alle 18 processione
della statua del santo martire per le vie del centro; domani
pomeriggio invece concluderà le celebrazioni il pontificale
del vescovo, monsignor Domenico Caliandro. Info:
0833.262604.
CORSI MUSICALI
POGGIARDO, Centro di Formazione Musicale
L’associazione culturale “Socrate” dà vita al Centro di Formazione Musicale col patrocinio del Centro Triade di
Spongano. Avvalendosi di un gruppo di docenti di musica
altamente specializzati, si organizzano corsi per tutte e tipologie di strumenti con un piano di studi personalizzato.
Info: 339.7098585.
LE DOMENICHE DEL BENESSERE
GALATINA, Zen Shin – ore 10/18
Proseguono gli appuntamenti con le “Domeniche del benessere”, stage che ogni seconda domenica del mese, fino
a marzo, propongono sedute la ri-armonizzazione dell’energie del corpo. Ogni domenica si tratteranno le tensione psicofisiche che riguardano al gestione delle emozioni e delle
ansie. Info: 380.3082069.
DELITTI QUASI PERFETTI
LECCE, Caffè Letterario – ore 20
Con le musiche di Daniele Bove e la voce di Daniele Guarini, per la regia di Sara Bevilacqua al Caffè Letterario di
Lecce questa sera va in scena Delitti quasi perfetti, concerto-spettacolo a ritmo di rock curato da Nasca Teatri nell’ambito della rassegna itinerante “Quante storie… in giro”.
Info: 340.5190703.
CRE-ACTIVITY
TREPUZZI, Felix – ore 18.30
Si discuterà di “Sessualità ed affettività” nella sessione odierna di “Cre-Activity”, progetto itinerante della Provincia di Lecce realizzato in collaborazione con i Comuni del nord Salento. L’invito è rivolto soprattutto ai giovani, chiamati a scambiarsi idee ed impressioni sul tema. Info: 328.6574739.
LA BUSSOLA 2011
MURO LECCESE, spazio teatrale “La Bussola” – ore 20
Continua la rassegna teatrale “La Bussola 2011” organizzata dall’associazione La Bussola negli spazi teatrali di via
Malta a Muro Leccese. Oggi sul palco salgono gli attori della
stessa compagnia organizzatrice, in scena con la commedia brillante di Raffaele del Savio Lu titulu nobiliare.
Info: 0836.343738.
La Focara
di Sant’Antonio
NOVOLI, piazza
Tito Schipa - ore 20
È la giornata clou
dei festeggiamenti
in onore del patrono sant’Antonio
Abate. A partire
dalle 20 si rinnova
il tradizionale rito
dell’accensione della focara, la grande pira alta più
di venti metri allestita come ogni anno in piazza
Tito Schipa. La festa continua lunedì 17, giornata che il calendario liturgico dedica a Sant’Antonio, con la solenne messa delle 10.30 celebrata da
monsignor Domenico D’Ambrosio e in serata, dalle 22, con un suggestivo spettacolo che mette in sintonia fuochi pirotecnici e note musicali. Martedì
18 ultimo giorno di festeggiamenti “riservato”
esclusivamente ai novolesi. Info: www.focara.it e
www.proloconovoli.it.
SAGRA DELLA PASTENACA
TIGGIANO, piazza Aldo Moro – ore 19.30
Ventesima edizione della Sagra della Pastenaca, evento organizzato dalla Pro Loco di Tiggiano in concomitanza con la
festa patronale in onore di sant’Ippazio. L’appuntamento si
ripete anche domani sera quando a conclusione della rassegna si esibirà il gruppo cabarettistico de I Malfattori.
Info: 0833533430.
CINEFORUM 2011
MELISSANO, cineteatro “Aurora” – ore 20
Entra nel vivo la rassegna cinematografica “Cineforum
2011” impaginata al cine-teatro “Aurora” di Melissano dall’Amministrazione comunale del luogo con la collaborazione
di Libera Srl. Oggi in programma la proiezione di Avatar, film
campione di incassi nel 2010 e vincitore di tre premi Oscar.
Info: 0833.588579.
MARCO ANCONA IN CONCERTO
LECCE, Scot’s Lion Pub – ore 21.30
Live di grande impatto quello previsto questa sera al Scot’s
Lion Pub dove si esibisce in “acustico” Marco Arena. Il chitarrista e voce dei Fonokit argomenta un concerto che spazia dal rock al blues, pescando nel miglior repertorio delle
grandi band dal 1970 ai nostri giorni. Info: 328.786080.
TANGO DE BUENOS AIRES
GALLIPOLI, Teatro Italia – ore 21
Tappa salentina per la compagnia argentina “Roberto Herrera” che propone lo spettacolo Tango de Buenos Aires. La
compagnia, formata da sei coppie di interpreti fra i migliori talenti di Buenos Aires, si esibisce accompagnata dal Decarìsimo Quinteto diretto da Ariel Rodriguez.
Info: 339.4006022.
LA FANCIULLA DEL WEST
LECCE, Politeama Greco – ore 20.30
Nuova produzione del Balletto del Sud che per il cartellone
della 42esima stagione lirica della Provincia di Lecce mette
in scena al Politeama Greco La fanciulla del West, riadattamento dell’opera pucciniana per la prima volta rappresentata
nel 1910 al Metropolitan di New York. Info: 0832.241468.
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15 gennaio 2011
sport
Arriva il Milan,
ma il Lecce
non ha paura
Nel posticipo serale di domenica
i giallorossi, dopo il trionfo contro
la Lazio, apriranno il girone di
ritorno ospitando la capolista
Milan. Fabiano: “Il nostro è un
gruppo sano”
Il 2011 si è presentato al Lecce con emozioni da tinte forte. Dalla delusione del tonfo casalingo nel derby dell’Epifania con il
Bari al sorprendente (ma non per le statistiche sempre vincente dopo i ko interni nei
derby) exploit dell’Olimpico contro la Lazio. E domenica sera il Lecce, dopo aver
chiuso il girone di andata a quota 18 punti, ospiterà nel posticipo serale del “Via del
Mare” il Milan-capolista e regina incontrastata di questa prima parte del campionato. La squadra di Gigi De Canio è galvanizzata dal pesante successo di domenica contro la Lazio (2-1).
“Quella contro la Lazio è una vittoria che
fa morale e in parte toglie un po’ di delusione per la sconfitta nel derby -ha sottolineato l’attaccante giallorosso Jeda (nella
foto a sinistra), protagonista del gol del momentaneo 1-0-. Anche per la classifica
sono tre punti importantissimi, perché ottenuti contro una squadra che quest’anno
va a mille. Il mio ruolo in campo? Io non
ho mai avuto un ruolo fisso. A me piace
molto fare movimento e arrivare da dietro
per l’inserimento. Domenica prossima affronteremo un’altra big del campionato, dovremo giocare senza avere paura di sbagliare con la giusta personalità. Sulla carta è scontato che loro siano superiori, ma
non bisogna partire da sconfitti”.
Il presidente Pierandrea Semeraro ha sottolineato soprattutto la prova del Lecce contro la Lazio. “Abbiamo ottenuto una vittoria preziosa ed importante, che rappresenta una risposta a tutto l’ambiente giallorosso -ha dichiarato il numero uno del
club di via Templari-. Questo risultato è la
dimostrazione che il Lecce c’è e che non è
quello che ha perso, peraltro immeritatamente, contro Bari o contro il Napoli. È la
risposta del gruppo e del mister che, nei
giorni scorsi, avevo già ribadito non essere assolutamente in discussione. Il Lecce è
a cura di
Pasquale Marzotta
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ÉÅÅç=p~åí~ÅêçÅÉI=^êÇÉã~Öåá=É=mÉííáå~êá
Il club di via Templari prova a concludere le operazioni in entrata e si prepara
a sfoltire l'organico con le partenze di Diamoutene, Reginiussen e Bergougnoux
Per il Lecce si susseguono ore
febbrili nelle varie trattative del
calciomercato. L’obiettivo è potenziare l’organico con elementi di qualità ed il primo arrivo di grande qualità come Nenad Tomovic (nella
foto, in prestito dal Genoa) pare incoraggiare la tifoseria giallorossa
verso la rincorsa alla salvezza.
Mentre siamo in stampa si attendono conferme ufficiali sulla chiusura della trattativa già da tempo
avviata dello scambio tra attaccanti
con l’Atalanta Corvia-Ardemagni.
Sembrano giunte all’epilogo le trattative per portare
in giallorosso il difensore Fabiano Santacroce dal
Napoli. Ed intanto si segue l’esterno offensivo Pet-
questo, non quello del derby”. È stato blindato così sulla panchina giallorossa Gigi De
Canio, che merita di portare sino in fondo
questo Lecce. Proprio quella creatura che
ha plasmato nella scorsa stagione portandola sino alla storica vittoria del campionato di serie B. Ma in questa nuova avventura nella massima serie serve più qualità.
Ed intanto il difensore Fabiano (nella foto
tinari, elemento di proprietà della
Roma ma in prestito al Siena. E proprio con il club toscano ci potrebbe essere lo scambio con il difensore Rispoli.
Ma sarà sfoltita la rosa: Diamoutene pare orientato al trasferimento in Ucraina; Bergougnoux e
Reginiussen ritorneranno rispettivamente in Francia e Norvegia. Intanto il mercato attuale propone
sondaggi ed attenzioni per la prossima stagione. I grandi club studiano attentamente al portiere Antonio Rosati, che, nonostante il record negativo dei
gol incassati dal Lecce, si segnala per un buon rendimento in campionato.
a destra) sottolinea la forza del gruppo:
“Quella di domenica scorsa è stata una vittoria importante perché dopo la sconfitta
nel derby era importante avere una reazione. Sono 3 punti che fanno bene al gruppo e al morale della squadra. Secondo me
nell’ultimo periodo il gruppo ha dimostrato
di essere in crescita. Il nostro è un gruppo
sano ed in una squadra questo conta molto. Dagli errori che abbiamo commesso abbiamo imparato e con il lavoro che facciamo ogni giorno con il mister stiamo migliorando”. Ed il brasiliano ha stilato il bilancio dopo il girone di andata: “Il mio pensiero per il bilancio sia personale che di
squadra è positivo. Abbiamo raggiunto quota 18 punti in classifica. In qualche occasione abbiamo sprecato delle occasioni,
però, alla fine sono contento. Una cosa è
certa, dobbiamo essere coscienti di non aver
fatto ancora nulla. Il cammino è lungo, in
classifica siamo sotto e dobbiamo continuare con quello che abbiamo fatto nelle ultime gare”.
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15 gennaio 2011
MOTORI
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La Casarano Rally Team continua a collezionare premi. Domenica scorsa la scuderia salentina ha registrato un prestigioso
riconoscimento alla quinta edizione di “Volanti d’Oro”, in programma domenica prossima a Castelbuono (Palermo).
A ricevere il premio è stato il pilota messinese Domenico Lo
Schiavo, 42 anni, protagonista della vittoria assoluta nel Chal-
lenge Rallies Nazionali di Settima Zona. Lo Schiavo, ora residente a Tivoli, lavora alle dipendenze del Ministero dell’Interno
e ha firmato il suo esordio al 1988.
Tra i risultati più prestigiosi della sua ventennale attività rallistica spicca nel 2000 il secondo posto nel Trofeo Peugeot Rally
sezione Coppa Italia Centro-Sud.
Toma Maglie da record:
10 vittorie e primato solitario
Il club giallorosso confeziona una striscia di 10 successi e guida la
classifica del girone B di Promozione tra gli applausi dei propri tifosi
CALCIO La Toma Maglie sogna ad
occhi aperti e vola prepotentemente prima solitaria nella classifica del girone B di Promozione. Il
club giallorosso allenato da Andrea Lombardo ha collezionato
domenica scorsa la decima vittoria di fila in classifica contro il Carosino per la prima giornata di ritorno. Il decimo trionfo lancia i
giallorossi, trascinati dal bomber
Cosimo Nobile (nella foto), solitari
in vetta e staccano la Pro Italia Galatina, fermata dal pareggio sul
campo del Gallipoli.
Ora i giallorossi vantano 42 punti, di cui ben 30 collezionati nelle
ultime dieci gare. In questo ruolino pesano gli arrivi a stagione in
corso di elementi di esperienza
come il bomber Cosimo Nobile, il
mediano argentino Renzo Ruggero (giunto dalla serie D, Nardò) ed
il portiere Danilo Bassi. Così sembra spiegato almeno in parte il valore aggiunto di questo Maglie nella corsa verso l’Eccellenza. Un
salto di categoria che a Maglie
manca dal 1993, quando la Toma
ha festeggiato il salto in serie D.
Eppure l’organico magliese vanta
talenti salentini come Francesco
Mariano, giovanissimo mediano di
Bagnolo classe ‘93, cresciuto prevalentemente nel vivaio del Lecce;
ed il portiere Alessandro Stanca,
20 anni di Soleto, anche questi passato dalla scuola di portiere del
club di Via Templari. Ma non vanno sottovalutate le qualità dell’attaccante Dramè, dei mediani
Veron e De Matteis; e dei difensori
Raponi e Della Bona. Ecco il programma della seconda giornata di
ritorno per domenica prossima,
ore 14.30: Mesagne 1929-Toma
Maglie; Pro Italia Galatina-Botrugno; Mariano Scorrano-Boys
Brindisi Calcio; San Cesario-Fragagnano; Stella Jonica CarosinoGallipoli Football 1909; AlberobelloNoci-Leporano; MottolaMartano; Massafra-Novoli; Crispiano-Real Squinzano.
Ecco Alexander Gammariello,
piccolo re del Lemon Bowl
Il baby-tennista leccese,
tesserato del Match Point di
Lecce, ha 7 anni e ha vinto il
tabellone under 8 della
prestigiosa kermesse di Roma
TENNIS È sbocciato un nuovo talento
salentino nel tennis d’Italia. Dopo Giorgio Portaluri, Gianmarco Micolani, Alessia Perrone, sui campi di Roma in questo 2011 il tennis salentino ha scoperto un nuovo baby protagonista della racchetta nella vetrina tricolore. Si chiama
Alexander Gammariello (nella foto con il
fratello più piccolo, Cristiano, e il maestro Vincenzo Vergallo), ha 7 anni ed ha
vinto il tabellone dell’under 8 maschile
della prestigiosa kermesse internazionale
del Lemon Bowl. In questo inizio d’anno
il piccolo Alexander ha vinto il tabellone
composto da 42 bambini in gara per l’under 8 del Lemon Bowl, che ha ospitato
ben 1.724 giovanissimi atleti nelle varie
Al Wsk 2011 si riparte con i piloti di 46 nazioni
Al gran gala del centro-fiera del Garda di Montichiari, il circus mondiale ideato nel
Salento ha rilanciato il programma di una nuova stagione
KART Il circus mondiale nato in Salento della Wsk ha premiato i vincitori
del kart nel galà tenuto al centro-fiera
del Garda di Montichiari (Brescia). Il presidente di WSK Promotion Luca De Donno, nel suo discorso introduttivo, ha ricordato tra l’altro che alla stagione WSK
2010 hanno partecipato piloti di 46 diverse nazionalità, provenienti dai 5
continenti. Tanti i campioni dell’edizione 2010 dinanzi ad una folta rappresentanza dei Costruttori, presenti con
Giancarlo Tinini (CRG), Roberto Robazzi (Tony Kart), Antonio
Penna (Top Kart), Dino Chiesa (Zanardi), Alessandro Villa (Bi-
rel), Stefano Griggio (CKR) e Nicolas
Sguerzoni (Intrepid).
Le autorità Aci-Csai, insieme a personalità amministrative e imprenditoriali di Montichiari, hanno consegnato i
riconoscimenti ai 90 piloti e Team che
nel 2010 si sono imposti in WSK World
Series, Euro Series, Master Series e Nations Cup. Per i vincitori ci sono stati
premi d’onore del valore complessivo
di 30mila euro, oltre a premi in denaro
per 40mila euro. Tutti i costruttori e i
team intervenuti hanno confermato la loro presenza nelle serie WSK 2011.
fasce. Il baby Gammariello (frequenta la
seconda elementare) è entrato nei
32esimi di finale ed ha vinto i 5 incontri senza perdere un set, eliminando anche l’idolo di casa Bonaiuti. In finale il
leccese ha battuto il pavese Simone Marco Cavalleri per 6-4 6-1.
Un giovanissimo protagonista cresciuto
sui campi del circolo Match Point di Lecce con il maestro Vincenzo Vergallo, che
al rientro ha organizzato una festicciola
con gli altri amici nel circolo tennis Match
Point di Roma. Il baby Alexander ha già
da tempo il suo idolo nello spagnolo Nadal. Intanto, senza montarsi la testa, è
già un talento a livello provinciale, visto
che a soli 7 anni è stato inserito negli under 10. Papà Giuseppe è soddisfatto dell’impresa del primogenito: “La passione
di Alexander per il tennis è nata sulla
spiaggia di San Cataldo. Ed ora provo a
trasmettere questa passione anche al
mio secondo figlio Cristiano che ha 3 anni
ed a quell’età Alexander palleggiava
con me in spiaggia con il racchettone.
Siamo arrivati al nostro record di 160 palleggi. Ma Alexander deve solo continuare
a divertirsi al tennis”.
LA SCOMMESSA VINCENTE
15 gennaio 2011
21
a cura di
Milan attento, l’Inter s’è desta!
La nostra
scommessa
Con la Juventus in netta difficoltà, la corsa per la conquista del tricolore
sembra ridursi ad un derby tutto milanese
NAPOLI-FIORENTINA La prima di ritorno si
apre con la sfida tra due squadre in salute. Soprattutto i partenopei sembrano aver trovato la
giusta continuità, e sono in tanti a preconizzare
che i medesimi possano lottare sino in fondo
per lo scudetto a patto che il presidente De Laurentis assicuri a Mazzarri almeno tre acquisti
di prim’ordine. Tornando alla gara, quindi, appare assai probabile una vittoria dei padroni di
casa bancata a 1,70.
INTER-BOLOGNA Sfida, questa, tra due compagini in ottimo stato di forma. L’Inter leonardiana sembra aver ritrovato quello spirito che
le ha permesso di vincere così tanto negli ultimi cinque anni. Ragion per cui una larga vittoria
dei nerazzurri appare scontata, così come il consiglio di puntare sulla giocata over bancata a
1,70.
Le quote di
SERIE A TIM - 20ª Giornata
CAGLIARI-PALERMO I sardi sembrano aver ritrovato quantomeno una continuità che permette loro di raggiungere anche risultati discreti.
Il Palermo, invece, pur essendo compagine di
livello superiore, non riesce a trovare il giusto
passo al di fuori del “Barbera”. Ragion per cui
conviene rischiare la giocata 1 bancata a
2,55.
BRESCIA-PARMA Lombardi in piena zona retrocessione. Parmensi alla ricerca della continuità. Chi avrà la meglio? Probabilmente i “ducali”, ragion per cui è consigliabile la giocata 2
bancata a 2,85.
CATANIA-CHIEVO Classica gara da pareggio, col
segno x quotato a 3,15.
CESENA-ROMA Capitolini ancora attaccati al
“treno scudetto”. Il Cesena è avversario coriaceo, ma i giallorossi non possono farsi sfuggire la vittoria bancata a 2,05.
GENOA-UDINESE Padroni di casa alla disperata
ricerca dei tre punti. La bella Udinese vista in
quel di Milano renderà loro la vita difficile, ma
la voglia matta dei liguri fa propendere per il segno 1 quotato a 1,75.
JUVENTUS-BARI Squadre in pessimo stato di forma. In queste situazioni è assai facile che si verifichi un match colmo di reti. Ragion per cui è
consigliabile puntare sull’over quotato a 1,75.
LAZIO-SAMPDORIA Gara, questa, di difficile interpretazione, ma è forte la sensazione che le
due antagoniste diano vita ad una disputa combattuta, magari segnando un goal a testa: consigliabile, quindi, puntare sulla giocata goal bancata a 1,83.
LECCE-MILAN Per i rossoneri la trasferta di Lecce non è mai stata una passeggiata di salute.
Ma la voglia matta di mantenere inalterata la
distanza dalle più immediate inseguitrici fa propendere per la giocata 2 bancata a 1,55.
Sponsor ufficiale
U.S. Lecce
www.betitaly.it
La giocata pazza
della settimana
scommessa Betitaly del 09/01/2011
Evento
Bari-Bologna
Catania-Inter
Cesena-Genoa
Chievo-Palermo
Fiorentina-Brescia
Lazio-Lecce
Milan-Udinese
Parma-Cagliari
Napoli-Juventus
Importo giocata
Quota
Vincita parziale
Bonus
Totale vincita
Quota Esito
1,60 Un.2,5
1,95
2
1,60 Un.2,5
1,65 Un.2,5
1,97 Goal
1,83 Goal
1,92 Goal
1,92 Goal
2,29
1
€
2,00
250,68
€ 501,35
€ 138,52
€ 639,87
15 gennaio 2011
io PROPRIO io
22
di Claudia Mangione - intervista liberamente ispirata al famoso gioco di società di Marcel Proust
Direttore Responsabile
Giovanni Nuzzo
Francesco
Winspeare
Gli articoli non firmati si intendono
a cura della redazione
Francesco Carlo Winspeare Guicciardi nasce a Klagenfurt il 29 novembre
1966. Noto imprenditore salentino, fratello del regista Edoardo Winspeare,
dopo il diploma di Perito Tecnico Agrario presso il “G. Presta” di Lecce gira
il mondo lavorando in diverse aziende agricole specializzate in allevamenti
di bestiame tra Regno Unito, Nuova Zelanda e Australia.
In Inghilterra frequenta il “Royal Agricultural College” di Cirencester, dove
si diploma in Amministrazione Aziendale, e si laurea poi in Business Administration presso l’Università Americana di Londra.
Di natura e di cultura cosmopolita, ma con un animo saldamente legato alle
radici della sua terra, nel 1990 prende in mano le redini dell’azienda agricola di famiglia e due anni dopo fonda insieme all’amico d’infanzia Francesco Marra la “Castel di Salve S.r.l.”, riportando in vita, nel nome e nel luogo,
il progetto e la storia dei suoi avi: una storia iniziata qui nel 1885, quando
la nobile famiglia di origine inglese dei Winspeare giunse da Napoli nel Salento. In azienda, di cui è amministratore unico, cura le relazioni e la commercializzazione dei vini portandoli nei più prestigiosi mercati
internazionali. Sposato con Esmeralda Faraone Mennella, vive tra Depressa
e Lecce.
Il tratto principale del tuo carattere.
Deciso.
Il tuo principale difetto.
Impaziente.
La qualità che preferisci in una
donna?
La bontà d’animo.
E in un uomo?
La correttezza.
Cosa ci vuole per esserti amico?
Disponibilità e correttezza.
Cos’è la felicità?
Vivere il meglio del poco che si ha
in quel momento; la serenità.
L’ultima volta che hai pianto?
Ieri.
Di cosa hai paura?
Dei corrotti.
Canzone che canti sotto la doccia?
Azzurro.
Musicisti o cantanti preferiti?
Buika.
Poeti preferiti?
Leopardi.
Autori preferiti in prosa?
Simenon.
Libri preferiti.
Cargo.
Attori e attrici preferiti.
Jean Reno, Liam Neeson, Christine
Scott Thomas, Audrey Hepburn.
Chi potrebbe interpretarti sul grande schermo?
Harrison Ford.
Film preferiti.
Le vite degli altri, Il paziente inglese.
I tuoi pittori preferiti.
Frans Hals, Turner.
Il colore che preferisci.
Verde.
Se fossi un animale, saresti?
Formichiere.
Cosa sognavi di fare da grande?
Il detective.
L’incontro che ti ha cambiato la
vita?
Esmeralda.
La persona a cui chiederesti consiglio in un momento difficile?
Antonio.
Quel che detesti più di tutto.
La folla.
Quanto tempo dedichi alla cura del
tuo corpo?
1 min al giorno, esclusa la doccia.
Piatto preferito.
Spaghetti alle vongole veraci, ben
fatte però.
Il profumo preferito.
Eau sauvage di Dior.
Il fiore che ami.
La lavanda.
La tua stagione preferita?
Inizio autunno.
Il paese dove vorresti vivere?
Italia.
In quale epoca ti sarebbe piaciuto
vivere?
Diciannovesimo secolo.
Personaggi storici che ammiri di
più.
Anno X - n. 393
Reg. Trib. Lecce 778 del 18.01.2002
Giulio Cesare.
Personaggi storici detestati.
Cardinale Richelieu.
Cosa faresti per sostenere ciò in cui
credi?
Di tutto.
Chi è il tuo eroe vivente?
Non esiste ancora.
Il tuo sogno ad occhi aperti?
La pulizia in strada e nel paesaggio.
Il tuo rimpianto più grande?
Non aver fatto delle buone proposte a chi so io.
Cos’è l’amore?
La felicità, la stretta allo stomaco,
la spensieratezza.
Stato attuale del tuo animo.
No comment.
Il tuo motto.
Se ci credi, lo fai.
Come vorresti morire?
Accanto ai miei figli con un bicchiere di Porto Tawny in mano.
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Tessera n. 14594
15 gennaio 2011
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15 gennaio 2011
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