Assemblaggio settimanale di notizie prelevate dal web e dalla carta stampata numero 154/210
http://www.torremare.net IL NOSTRO SCOPO E’…..SOLO INFORMARE
Sabato 7 a Sabato 14 Settembre
TORRE DEL GRECO CONDONO EDILIZIO
Condono edilizio a Torre del Greco: la carica dei super-esperti per esaminare 12.000 dodomande
Un esercito di super-esperti per esaminare la valanga di domande di condono rimaste a prendere polvere negli
archivi di palazzo La Salle per trenta
anni. L’amministrazione comunale targata Gennaro Malinconico apre la
«caccia» a ingegneri, architetti, geometri, avvocati e geologi in grado di valutare le 12.000 istanze presentate tra il
1985, il 1994 e il 2003 per sanare gli
abusi edilizi realizzati all’ombra del Vesuvio: una carica di professionisti esterni all’ente di largo Plebiscito destinati a formare una short
list da cui attingere per formare gruppi di lavoro incaricati di disegnare un quadro preciso e completo delle pratiche di condono edilizio. Una vera e propria task force per accelerare i tempi necessari per il rilascio delle eventuali sanatorie agli aventi diritto: «La dimensione del fenomeno e
lo specialistico ambito tematico - si legge nella delibera portata all’ attenzione della giunta
dall’assessore all’urbanistica Patrizia Kivel Mazuy - richiedono la predisposizione di un’articolata
e adeguata struttura organizzativa».Una struttura che, alla luce delle carenze di organico
dell’ufficio condono edilizio del Comune, deve essere necessariamente rinforzata - secondo le
linee tracciate dalla fedelissima del sindaco Gennaro Malinconico - attraverso il ricorso a «forze
esterne qualificate» in grado di avviare e portare avanti l’attività istruttoria volta al rilascio dei titoli
abilitativi in sanatoria: «Una volta compilata la short list di professionisti - prosegue l’avvocato
amministrativista - gli incarichi saranno affidati mediante regolare procedura di gara e in relazione
alle necessità che si presenteranno nel corso delle fasi del processo produttivo». Gli incarichi
professionali, in particolare, riguarderanno la definizione delle pratiche di condono edilizio «in giacenza» al Comune e l’attività di pianificazione che porterà al «piano di dettaglio delle opere abusive». Insomma, una vera e propria task force per procedere in tempi rapidi alla «scrematura»
delle 12.000 domande presentate a partire dal 1985. L’obiettivo dell’ amministrazione comunale
sarebbe realizzare sette distinti gruppi di lavoro - coordinati dal responsabile del settore «assetto
del territorio e decoro ambientale» Michele Sannino - per stringere i tempi su una tematica particolarmente «sentita» sotto il Vesuvio.Un obiettivo che, tuttavia, non ha mancato di suscitare polemiche e perplessità durante la seduta di giunta chiamata a dare il via libera alle linee di indirizzo
tracciate da Patrizia Kivel Mazuy: in particolare, a sollevare diverse obiezioni sarebbe stato
l’assessore ai lavori pubblici Ciro Sorrentino, notoriamente interessato in prima persona - così
come il suo referente in consiglio comunale, il capogruppo di Idv Giuseppe Speranza - alla questione abusi edilizi & condono. L’ex assessore del sindaco Valerio Ciavolino ha chiesto e ottenuto che la delibera fosse approvata alla presenza di tutta la giunta, costringendo il vicesindaco Lorenzo Porzio - impegnato in un incontro personale a Napoli - a correre a palazzo Baronale per
dire sì alla task force destinata a decidere le sorti di 12.000 istanze di condono. di A. D.
Castellucci cambia la Turris: ecco il tandem GrezioBranicki col doppio play in mediana. Out Lucchese,
Fissore e Perna
Castellucci rivoluziona la Turris. In vista del match con la
Gelbison il trainer corallino ha testato nella classica rifinitura al Liguori un 4-4-2 molto offensivo, pronto ad evolversi
in 4-2-4 in fase di possesso, schierando in avanti la coppia
Branicki- Grezio, supportata sugli esterni dalle ali Moxedano e Mansour. Doppio playmaker in mediana, dove il
trainer ciociaro ha provato il duo Sibilli- Gatta. Si prospetta
dunque una Turris che punterà molto sul palleggio... In difesa Mannone sostituirà l'infortunato Fissore; confermati
invece Allocca, Postorino e Amendola. Partiranno dalla
panchina gli ultimi arrivati Longoni e Bisogno, non ancora
al top della condizione. Convocato anche Tarascio, reduce
da un'infiammazione al ginocchio. LE ASSENZE - Oltre
all'indisponibilità di Lucchese, out per una distorsione alla caviglia destra, non saranno della partita nemmeno Fissore e Perna. Il primo nell'allenamento di ieri ha rimediato una contrattura al
flessore, mentre l'attaccante ex Ischia non è stato convocato per problemi familiari, così come
comunicato dalla società. di Vincenzo Piergallino
Luigi Mazzella al Circolo Nautico
Lo scorso mercoledì 4 settembre, presso il Circolo
Nautico di Torre del Greco, si è tenuta la presentazione dei libri “La Grimpeuse” e “I pazzi e le smorfie” ( edizioni Genesi), di Luigi Mazzella, Vicepresidente della Corte Costituzionale. Dopo i saluti del
presidente del Circolo, Mattia Mazza, la serata (
organizzata grazie ai giovani del Rotaract Torre del
Greco) ha preso il suo avvio con l’introduzione del
moderatore Angelo Ciaravolo, della Federazione
Nazionale Stampa Italiana. Il giornalista ha presentato al numeroso e partecipe pubblico convenuto la
figura umana e professionale di Luigi Mazzella. Il
magistrato ha prestato giuramento come giudice il
28 giugno 2005; in precedenza ha ricoperto incarichi prestigiosi quali Ministro per la Funzione
Pubblica (dal novembre 2002 al dicembre 2004), avvocato generale dello Stato con funzioni di
capo dell’organo di difesa e consulenza legale della Pubblica Amministrazione fino al giugno
2005. Nel corso della sua lunga carriera al servizio dello Stato, inoltre, Mazzella ha diretto pubbliche istituzioni nazionali e regionali. A suggellare il prestigio politico e sociale dell’Autore, il primo
cittadino, Gennaro Malinconico, ha consegnato un crest a nome della città di Torre del Greco, al
cospetto, tra gli altri, del Presidente del tribunale di Torre Annunziata, dott. Oscar Bobbio, e del
Presidente di sezione della Cassazione, dott. Gianni Giacalonei. Ma quello di mercoledì è stato
un incontro che ha posto in primo piano le doti letterarie di Luigi Mazzella. Nel romanzo“La Grimpeuse” l’Autore si dimostra un acuto osservatore del genere umano, e in particolare della complessità della sfera emotiva femminile. Nel libretto “I pazzi e le smorfie”, invece, Mazzella evidenzia la sua creatività letteraria e il gusto per l’aforisma, ricco di ironia e di vis comica. Nel corso
della serata vi sono stati intermezzi musicali, a cura dei maestri Antonio Mazza e Franco Palomba, nonché letture di alcuni brani da parte degli attori Pino Brancaccio, Angela Gelardi e Antonio
Mennella. Il dibattito finale ha sfiorato i temi dell’attualità politico-sociale, argomenti su cui Mazzella ha preferito glissare, privilegiando l’aspetto culturale, la sua passione per la scrittura e il suo
interesse per l’animo umano, così ricco di sfumature. Marika Galloro
Domenica 8
CALCIO A 5 COPPA ITALIA PRIMO TURNO
Stella Nascente-Napoli Arpino 2-3 Soccer Vomero Vip Club-Turris Octava 6-6
Il Napoli Arpino regola 2-3 la Stella Nascente, passata in vantaggio con Onorato ma subito raggiunta da Granata; nella ripresa Giacalone e Pullo regalano la vittoria al quintetto di mister Izzo,
ai quali risultato indolore la seconda rete, nel finale, del numero 10 avversario. Nonostante la
sconfitta è positivo il bilancio di mister Letizia: “Per me è un ottimo risultato, contando che ci alleniamo da solo quattro giorni. Mi è piaciuta molto la prestazione dei ragazzi, l'agonismo e l'impegno messo in campo. L'importante era fare bella figura, e credo ci siamo riusciti”. 0-0, invece, per
il S. Erasmo, imbrigliato nella rete del Volturno Futsal.Spettacolare, invece, il pareggio tra Vip
Club-Turris Octava con un 6-6 che per i corallini porta la firma di Ballarano (2), Mollo, Iorio, Fierro
e Romano, e mister Volpe che sottolinea “i tanti errori dovuti ad una preparazione ancora alla fase iniziale, ma comunque un buon punto di partenza”Giuseppe Raiola calciofive.net
A Torre del Greco (NA) la finale del concorso Stelle Emergenti 2013, condotta da Miriana Trevisan
Esito favorevole da parte del pubblico e della critica
per la semifinale del concorso “Stelle Emergenti”, ideato da Michele Lunella, tenutosi ieri 7 settembre
presso l’isola pedonale della Litoranea di Torre del
Greco (NA). I ragazzi, giunti nella cittadina alle falde
del Vesuvio dalle prime ore del mattino, hanno trascorso un’intensa e piacevole giornata per poi dar
vita ad uno spettacolo emozionante sfidandosi nelle
varie discipline: canto, ballo e moda. La manifestazione, condotta dalla giornalista Nunzia Napolitano e
dalla modella Adriana Grilli, ha visto la proclamazione di due finalisti per ogni categoria di gara selezionati da una giuria di qualità: Leopoldo Lombardi, presidente dell’Associazione dei Fonografici Italiani (AFI); Franco Falsarano, produttore discografico; Matteo Giua, coreografo. Archiviata la semifinale, l’attenzione è puntata alla finale prevista questa sera, alle ore 21:00, presso l’area
dell’isola pedonale della Litoranea di Torre del Greco. Oltre alla proclamazione della Stella Emergente 2013, l’appuntamento vedrà la partecipazione di alcuni ospiti presentati da Miriana Trevisan e da Adriana Grilli. Sono attesi i seguenti ospiti: Luca Napolitano (3° classificato ad “Amici
2009”), Le gemelle Fontana (concorrenti della 5^ edizione del talent “Ti lascio una canzone”), il
ballerino Frank Polvere, la soubrette Lisa Fusco ed il comico Rosario Verde.
CRAC DEIULEMAR INDAGINE BIS IN SVIZZERA
Torre del Greco. Le speranze degli obbligazionisti della Deiulemar compagnia di navigazione,
restano aggrappate all’esito delle rogatorie internazionali. Dopo la risposta del ministro degli esteri Emma Bonino alla lettera inviata dal deputato Luigi Gallo del Movimento 5 Stelle in merito
alla questione delle soluzioni negoziali alle problematiche fiscali tra Svizzera e Italia, i rappresentanti dei creditori e la curatela fallimentare ci riprovano. Nei prossimi giorni, infatti i rappresentanti
legali dei risparmiatori travolti dal crac da 800 milioni che ha messo in ginocchio la città vesuviana, incontreranno il pm della Procura di Roma, Paolo D’ Ovidio, al fine di porre in essere tutte le
iniziative necessarie per riattivare le ormai famose rogatorie internazionali con la Svizzera. La
chiave di volta per aprire al fallimento della società di fatto composta dagli armatori corallini, i
conti elvetici direttamente ed indirettamente riconducibili alla dinastia di imprenditori che per decenni ha amministrato il colosso finanziario di via Tironi. Un ritorno di fiamma dopo lo scontro
«diplomatico» di fine luglio, con la corte dei reclami del tribunale penale federale svizzero, cheper un vizio di forma- disse «si» ai ricorsi presentati dagli armatori contro la trasmissione degli
incartamenti relativi ai conti correnti bancari alla Procura di Roma. In ballo, secondo quanto emerso dalle ricostruzioni degli inquirenti, ci sarebbero i fondi «distratti» dai vertici della «banca
privata» di Torre del Greco. Nel mirino, in particolare- sempre secondo quanto emerso dalle indagini- ci sarebbero 650 milioni di euro, oltre ad altri 350 milioni spostati nelle casse degli armatori
direttamente dalla flotta del colosso economico di via Tironi. «E’ questa la strada da seguire in
questo momento- ribadiscono i rappresentanti legali degli obbligazionisti della Deiulemar compagnia di navigazione- il nostro obiettivo resta quello di recuperare i fondi distratti e inserire i conti
correnti nel fallimento». Una strategia che, come chiarito dai legali, potrebbe innescare un vero e
proprio domino, svelando ad inquirenti e risparmiatori il presunto sistema di distribuzione occulta
dei fondi- in parte frutto degli investimenti dei risparmiatori- che secondo i legali sarebbero stati
depositati non solo in Svizzera. «Al di là della questione relativa al recupero dei fondi- ribadiscono i legali del Comitato dei Creditori- la rielaborazione della richiesta di rogatorie internazionali,
può aprire scenari molto interessanti dal punto di vista investigativo. Una volta che avremmo cognizione della reale mole dei conti correnti e dei meccanismi che hanno portato alla distrazione
dei fondi, potrebbero essere svelate le dinamiche di deposito applicate per nascondere i soldi degli obbligazionisti, garantendo così alla Procura di mettere in campo tutte le iniziative utili anche
al recupero degli altri conti correnti». Nel mirino i fondi «segreti» svizzeri, ma anche quelli registrati in Lussemburgo e a Malta. Una maxi operazione che potrebbe partire già nei prossimi giorni con l’incontro e la redazione di una nuova richiesta di accesso ai conti correnti da parte della
Procura di Roma. Nel mezzo ci sono poi sempre loro, gli obbligazionisti: le vittime del crac che ha
messo in ginocchio una città intera. Nei prossimi giorni verranno rese note data, orario e itinerario
della famosa manifestazione contro l’amministrazione straordinaria richiesta da Giovanna Iuliano
per la Shipping. L’iniziativa- che prevede la realizzazione di un corteo lungo la città- prevista in un
primo momento per sabato prossimo, potrebbe essere spostata a venerdì pomeriggio, come emerso dall’incontro tra i risparmiatori andato in scena, a Torre del Greco, venerdì pomeriggio
Lunedì 9
TURRIS-GELBISON 2-1. Branicki trascina i corallini, i
vallesi si svegliano tardi
Bella nel primo tempo, grintosa nella ripresa. La Turris nel silenzio di
Sarno ottiene la sua prima vittoria stagionale, trascinata da una grandissima prestazione di Branicki, autore di una doppietta, costretto poi ad
uscire nella ripresa per una brutta botta al ginocchio. La staff medico
spera che si tratti solo di una forte contusione, ma soltanto gli esami di
rito sveleranno l'entità dell'infortunio. La squadra di Castellucci, fin
quando le gambe reggono, riesce a sviluppare efficaci manovre palla al
piede ma mostra ancora ampi margini di miglioramento, soprattutto in
difesa dove l'intero reparto deve ancora trovare l'intesa giusta. PARTENZA SPRINT - L'approccio al match dei corallini è assai convincente. Mister Castellucci vuole
una squadra molto corta ed i giocatori applicano le sue direttive, attuando un pressing che parte
dagli attaccanti e che costringe i difensori avversari al lancio lungo. La mediana col doppio
playmaker, costituita da Gatta e Sibilli, riesce a dare geometria ai corallini, prendendosi anche
qualche lusso di troppo in situazioni in cui la palla andrebbe spazzata via senza troppi fronzoli. In
avanti Grezio e Branicki si completano a vicenda: il primo tiene sempre in allerta i difensori, agendo sul filo del fuorigioco e liberando spazi interessanti per il bomber polacco, che in due minuti porta la Turris sul 2-0. Il centrocampo non soffre perché questa volta le due ali, Moxedano e
Mansour, rientrano in fase di possesso ed evitano l'inferiorità numerica. La Gelbison accusa il
duro colpo e stenta a reagire. ma l'assist per rientrare in partita è fornito proprio dai corallini,
quando Tedesco, lasciato troppo libero di avanzare, accorcia le distanze con un preciso diagonale dal limite. L'INFORTUNIO E LA SOFFERENZA - Nella ripresa la Turris rimane priva del suo
uomo più pericoloso, Branicki, che è costretto al cambio per una forte contusione al ginocchio. Al
suo posto entra Longoni ma i biancorossi perdono la brillantezza ed il gioco del primo tempo. La
squadra di Castellucci comincia ad arretrare il baricentro e non riesce più a risalire, nemmeno
con l'innesto di Tarascio per Gatta. Longoni accusa ancora il netto ritardo di condizione ed i corallini non riescono a rendersi pericolosi in contropiede. Alla mezz'ora tuttavia avrebbero il colpo
del KO, ma Sibilli fallisce un rigore concesso per fallo di mano sugli sviluppi di un corner di Moxedano, colpendo la traversa. La Gelbison aumenta così gli uomini in area, passando al 3-3-4, ma
gli avanti ospiti peccano di precisione soprattutto con l'ex Esposito. Pur non creando grandissime
occasioni, è la difesa biancorossa a destare qualche apprensione di troppo quando in più di
un'occasione Sollo non s'intende alla perfezioni con i compagni di reparto. Castellucci inserisce
Astarita per Mannone, ma la Turris sbanda sulle palle alte. Dopo un finale tutto cuore e sacrificio i
corallini riescono a portare a casa una vittoria importantissima per classifica e morale, soprattutto
in vista della difficilissima trasferta di Matera di domenica prossima. Bisogna migliorare, ma è più
facile farlo con 3 punti in tasca...
Castellucci: "Troppo pessimismo intorno alla Turris.
Ci manca solo continuità..."
A fine gara mister Castellucci allenta un po' la pressione sulla sua squadra: "Da quando sto a Torre noto troppo pessimismo intorno alla Turris.
Mi sto accorgendo che non si riesce a gioire nemmeno di una vittoria.
Siamo consapevoli che dobbiamo ancora migliorare tanto, ma godiamoci tutti insieme questo risultato positivo, che poi sarebbe il secondo utile
consecutivo. Capisco che la gente è un po' diffidente per gli obiettivi
mancati degli anni precedenti, ma non si può essere schiavi del passato...". Il trainer corallino esprime la sua disamina del match: "Nel primo
tempo abbiamo espresso un grande calcio, grazie anche a Sibilli e Gatta che ci hanno dato le giuste geometrie. Non riusciamo ancora ad avere continuità nel nostro
gioco, ci prendiamo delle pause, ma migliorando quest'aspetto ci divertiremo... Seppur vero che
nella ripresa siamo calati, non mi ricordo limpide palle gol per la Gelbison. Ci siamo difesi bene,
senza rischiare più di tanto. Potevamo chiuderla prima...".GLI INFORTUNI - Ora lo sguardo è già
rivolto a Matera e in casa Turris destano preoccupazione gli infortunati, su tutti Branicki: "Il giocatore ha rimediato una contusione abbastanza forte al ginocchio e solo gli esami ci diranno se è
recuperabile per domenica. Lucchese non credo ce la faccia, mentre nutro qualche speranza di
poter contare su Fissore". di Vincenzo Piergallino
"Sit-in in tutti i comuni per l'acqua pubblica", l'appello
del deputato torrese Luigi Gallo (M5S)
Il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Gallo si mobilita per l'acqua pubblica, invitando i
cittadini ad attivarsi per la ripubblicizzazione.
"In Regione Campania si è avuto il commissariamento
dell'ATO 3 senza una legge regionale che ridefinisse gli
ambiti come era stato chiesto dal Governo, accentrando
tutti i poteri nelle mani di una sola persona: il senatore
Sarro. In questo vuoto di democrazia sono state ridefinite
le tariffe e cosa ancora più grave, è stato cancellato parte
del debito che il gestore GORI del servizio idrico ha con la
Regione Campania mentre la restante parte del debito
verrà restituita in comode rate e senza interessi" - scrive il
deputato di Torre del Greco - "Abbiamo chiesto al Ministro Orlando di impugnare tali atti, ma non
c'è stata data risposta in tempi utili; ciò nonostante una rete di comuni, organizzazioni sociali e
cittadini hanno impugnato la legge regionale che ha permesso tutto questo". "Nell'area vesuviano
sarnese è nata una rete civica tra comuni che vogliono lavorare alla ripubblicizzazione dell'acqua: un percorso trasparente e pubblico per individuare un sistema democratico partecipato dai
cittadini con gestione pubblica dell'acqua ed un ente di diritto pubblico, azienda speciale che gestisca i servizi idrici - continua Gallo - "Voglio lanciare un appello, rivolto ai cittadini di questi comuni, quello di attivarsi e chiedere con Sit-In, ogni volta che si riunisce la giunta del proprio comune, l'adesione del sindaco a questa rete civica. Fiato sul collo in ogni luogo in Parlamento, sui
territori battiamoci per l'acqua pubblica e raggiungeremo l'obiettivo".
Grande successo per la finale del talent “Stelle Emergenti”
Ha riscosso un notevole successo la finale del concorso “Stelle Emergenti”, ideato da Michele Lunella,
tenutosi ieri 8 settembre presso l’isola pedonale
della Litoranea di Torre del Greco (NA). I partecipanti si sono esibiti dinanzi ad una numerosissima
platea nel settore del canto, del ballo e della moda.
La kermesse condotta dalla showgirl Miriana Trevisan e dalla giovane modella Adriana Grilli, ha visto
la proclamazione di un vincitore per ogni settore di
competizione e della Stella Emergente 2013. Ad
aprire la sfida è stata la categoria canto, seguita dal
ballo e dalla moda. Gli aspiranti modelli (uomini e donne), durante l’ultima passerella, hanno indossato gli abiti realizzati dagli stilisti in gara dando vita ad una suggestiva perfomance. A trionfare su tutti: Gennaro Marsiglia (ballerino), premiato da una giuria di qualità (Leopoldo Lombardi,
presidente dell’Associazione dei Fonografici Italiani; Franco Falsarano, produttore discografico;
Matteo Giua, coreografo e Michele Manfredini, ballerino). L’evento ha visto la partecipazione di
alcuni ospiti d’onore: Luca Napolitano (3° classificato ad “Amici 2009”), Giulio Cavalli (scrittore,
attore e regista), Le gemelle Fontana (concorrenti della 5^ edizione del talent ”Ti lascio una canzone”), Tony Colombo, il ballerino Frank Polvere, la soubrette Lisa Fusco ed il comico Rosario
Verde. Doppio spettacolo portato in scenda dai partecipanti al concorso e dai personaggi noti intervenuti per sostenere le aspirazioni dei giovani. Durante la manifestazione, organizzata dalla
Lunella Production con il patrocinio del Comune di Torre del Greco, non è mancata l’attenzione al
sociale per sostenere le donne vittime di abuso e violenza. In un’atmosfera particolare le stelle
del talent hanno donato una luce diversa alla cittadina di Torre del Greco. Archiviata l’edizione
2013, sono in corso i preparativi per “Stelle Emergenti” 2014. http://www.lumagazine.it/
STELLE EMERGENTI TRA INTRATTENIMENTO E IMPEGNO PER LE DONNE
Torre del Greco. Si è tenuta, sabato 8 e domenica 9 settembre, in Litoranea, la finale
della manifestazione Stelle Emergenti, la
competizione nazionale che punta a scoprire
talenti nell'ambito del canto, ballo, recitazione
e moda. L'evento è stato organizzato dal produttore e regista Michele Lunella che, essendo torrese, ha scelto di portare nella sua città
il finale del format, e oltre all'intrattenimento,
garantito anche da ospiti noti al pubblico televisivo tra cui Miriana Trevisan, ha voluto dare
spazio al tema del femminicidio. Alla manifestazione è stata infatti presente l'Associazione
Solo Donne Rosanna. L'associazione - spiega la presidente Lella Fuoco - è attiva sul territorio ormai da anni e assiste le donne e le famiglie.
Ci avvaliamo di persone competenti per offrire assistenza psicologica e legale, e per avviare percorsi di integrazione al lavoro. Spesso, infatti, le donne faticano a risolvere determinate situazioni
perché prive di indipendenza economica. Noi le aiutiamo a formarsi con corsi di artigianato, di
cucina, di alfabetizzazione informatica." L'Associazione, oltre a fornire questo tipo di assistenza
pratica, mira soprattutto a portare avanti una cultura di genere grazie alla quale le donne possano trovare il rispetto di sé. Proprio per questo a breve partiranno corsi di difesa personale aperti
ai bambini e a donne di ogni età. Eleonora Colonna VOCE DEMOCRATICA
TORRE DEL GRECO IL PREMIO NAZIONALE "LA GINESTRA" CONFERITO AD ANTONIO PRETE
E’ Antonio Prete, professore emerito all’Università di
Siena, il vincitore del Premio Nazionale “La Ginestra”
2013, conferito a personalità della cultura che si siano
distinte nell’analisi, nell’approfondimento e nella divulgazione della poesia di Giacomo Leopardi. Il Comitato
scientifico del premio, presieduto da Massimo Marrelli,
Rettore dell’Università Federico II, e composto da Arturo de Vivo, Emma Giammattei, Mauro Giancaspro, Fabiana Cacciapuoti, Donatella Trotta, Valeria Sampaolo
e Matteo Palumbo, coordinatore del Premio, Giuseppe
Ascione e Paolo Romanello ha assegnato il riconoscimento al professor Prete, anche scrittore e critico letterario, «per aver dedicato gran parte della sua attività
scientifica a Giacomo Leopardi, segnando – si legge nella motivazione - una effettiva svolta negli
studi specialistici con il volume "Il pensiero poetante”. Antonio Prete ha affrontato delicate questioni teoriche e praticato letture meticolose dei testi in prosa e poesia, Ha mostrato come, nel
poeta di Recanati, poesia e filosofia si congiungono in maniera indissolubile e l’immaginazione
agisce simultaneamente come il motore del pensiero e della creazione lirica. In questo specifico
settore di studi, come negli altri interventi, Antonio Prete ha scritto un’ininterrotta difesa appassionata e inventiva della letteratura, del suo sapere, delle sue forme».La cerimonia di premiazione è
in programma giovedì 12 settembre, a partire dalle 19,30, nella settecentesca Villa delle Ginestre, a Torre del Greco, dove Leopardi soggiornò dal 1836 al 1837 componendo alcune liriche tra
le quali “Il tramonto della luna” e “La Ginestra”.La manifestazione, giunta alla settima edizione, è
organizzata come di consueto dal Rotary Club “Torre del Greco - Comuni Vesuviani”, in collaborazione con la Fondazione Ville Vesuviane, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella.Il premio “La Ginestra” (www.premiolaginestra.it) intende celebrare la figura di Giacomo Leopardi e i luoghi che in Campania sono stati amati dal grande poeta recanatese. Nell’ultima edizione il riconoscimento fu conferito al regista napoletano Mario Martone che, con la messa in scena delle “Operette morali”, ha proposto una rappresentazione raffinata e avvincente dei temi cruciali del mondo leopardiano. http://www.latorre1905.it
Martedì 10
TORRE DEL GRECO A PROCESSO IL TITOLARE
DELLO STABILIMENTO BALNEARE
Torre del Greco, crollo allo «081 On the Beach»: a processo il titolare dello stabilimento
balneare
Fissato il processo per il titolare dello stabilimento balneare «081 On the beach». A
due anni dalla notte di terrore in via Litoranea, il pubblico ministero della procura di
Torre Annunziata ha ottenuto il rinviato a
giudizio per Francesco Borriello: il quarantenne di via Sotto ai Camaldoli dovrà comparire a ottobre - assistito dall’avvocato Antonio Cirillo - davanti al giudice monocratico Marco Femiano del tribunale di Torre
Annunziata per rispondere di lesioni, abusi
edilizi nonché di una serie di violazioni alle norme sulla sicurezza all’interno di locali pubblici. Capi d’imputazione contestati al termine delle indagini condotte dagli agenti del locale commissariato di polizia all’indomani del crollo che rischiò di provocare una tragedia sul lungomare di Torre
del Greco: era la notte tra l’8 luglio e il 9 luglio 2011, l’ex lido Rex - abituale punto di ritrovo estivo per la movida della città del corallo e non solo - era stato trasformato in una vera e propria discoteca all’aria aperta con la partecipazione dei dj di Radio Ibiza, particolarmente apprezzati dal
popolo della notte. Presenze d’eccezione che avevano attirato circa 500 giovani, pronti a scatenarsi sotto le stelle della Litoranea e al suono della musica sparata a palla dalle casse dello stabilimento balneare. Intorno alle due e mezza, il crollo che rovinò la serata e mise nei guai il titolare
dell’ex lido Rex: alcune assi di legno cedettero sotto il peso dei «ballerini» accorsi allo «081 On
the beach», risucchiando decine di clienti. Solo per una fortunata coincidenza non si registrarono
vittime, mentre il conto dei feriti arrivò a quota 22: quattro le vittime - giudicate guaribili in complessivi 40 giorni - pronti a denunciare il titolare dell’ex lido Rex. Immediate scattarono le indagini
da parte degli agenti del locale commissariato di polizia, il primo provvedimento disposto dalla
procura di Torre Annunziata fu il sequestro preventivo dello stabilimento balneare, in modo da
consentire tutte le verifiche e gli eventuali accertamenti irripetibili da parte dell’autorità giudiziaria.
Subito gli uomini agli ordini del primo dirigente Paolo Esposito - arrivato a Torre del Greco solo la
settimana precedente - ascoltarono Francesco Borriello, pronto a spiegare di essere in possesso
di tutte le autorizzazioni necessarie e che l’incidente si sarebbe verificato per una mera casualità:
il salto contemporaneo - invocato dal dj in console - di tutti i giovani che affollavano la pista da
ballo. Una versione che non è bastata per sgomberare il campo da eventuali responsabilità da
parte del titolare dell’ex lido Rex. Rinviato a giudizio per rispondere della notte di terrore che solo
per una fortunata coincidenza non finì in tragedia. di ALBERTO DORTUCCI
TORRE DEL GRECO AL CONCORSO ALBANESE VINCE "WAGNER"
Serata di grande musica con la Finale della
18sima Edizione del Concorso Internazionale
di Canto Lirico “Francesco Albanese”,svoltasi
al Teatro “Don Orione” organizzata dagli
“Amici della Lirica”.Folla delle grandi occasioni, affezionata alla manifestazione, che alla
fine si è mostrata soddisfatta della qualità dei
concorrenti e delle decisioni della giuria, perfettamente in linea con le loro previsioni. Presenti in sala il Sindaco Malinconico, il Presidente della Banca di Credito Popolare Ing.
Mazza, il Direttore Artistico del Teatro San
Carlo, Maestro De Vivo, soddisfatti per la bella manifestazione, ottimamente organizzata e realizzata su un livello artistico eccellente. Si sono esibiti per la sezione lirica i dieci finalisti selezionati
in precedenza e alla fine si è avuta la seguente graduatoria :1° Classificato Premio Banca di
Credito Popolare Tenore Ernesto Petti che ha cesellato un difficile brano dalla Walkiria di Wagner 2° Classificato Premio Comm. Antonio Palomba Soprano Nunzia De Falco con “Tu che di
gel sei cinta”, dalla Turandot 3° Classificato Premio Rag. Salvatore Vitiello Mezzosoprano Antonella Carpenito con “S’apre per te il mio cor”, Sansone e Dalila Premio Speciale “Paolo Montarsolo” Soprano Angela De Lucia, con “Si, mi chiamano Mimì” dalla Boheme Per la Canzone Napoletana :1° Classificato Premio Comm. Umberto D’amato Soprano Nunzia De Falco con Raziella
2° Classificato Premio Inner Wheel Torre del Greco Mezzosoprano Antonella Carpenito con Dicitencello vuje .Preciso e puntuale come sempre l’accompagnamento pianistico di Gianni Gambardella, maestro del Conservatorio di Parigi, mentre i posteggiatori di Luigi Ottaiano hanno dato
quella bella nota di colore alle esibizioni per la canzone napoletana. La Giuria, guidata con mano
sicura dal M° Filippo Zigante, composta dal Dott. José Ferreira Lobo, Giuliana Montarsolo, Dina
Palomba Sorrentino, M° Patrizia Porzio, ha operato con imparzialità e unanimità stilando alla fine
una graduatoria condivisa da tutti. Anche la Giuria della canzone napoletana, con a capo salvatore Flavio Raiola, Carlo Morelli, Margherita Puccillo, Peppino D’Amato, Domenico Albanese, Arcangelo Pepe, Mario Sorrentino, ha emesso un verdetto che rispecchia pienamente il valore delle
esecuzioni. Il lavoro della giuria è stato coordinato con sagacia, dinamismo e competenza da Ma-
rio Vitiello.La Dott.ssa Mara Magliulo è stata “l’angelo custode” dei partecipanti, con
un’assistenza continua, precisa e qualificata con la sua ottima e completa informatizzazione delle
procedure del Concorso, veramente brava e preziosa per tutti. Lo spettacolo è stato ottimamente
presentato da Antonio Romano, attore di consumata esperienza del teatro Napoletano. Alla fine
della bella serata, conclusasi con il canto corale dei concorrenti delle più belle canzoni napoletane con l’accompagnamento dei posteggiatori (una chicca inventata all’istante da Mario Vitiello)
applausi per tutti gli artefici del successo della manifestazione e grande promessa degli sponsor
di affiancare sempre questa bella iniziativa, vanto di Torre del Greco, che per una serata è stata il
centro della vita musicale meridionale.
Tanti auguri Turris: 69 anni di storia!
Oggi la Turris compie il suo 69esimo anno d'età. Il 10 settembre del 1944, infatti, tramite assemblea popolare tutti gli sportivi torresi, riunitisi al teatro Garibaldi, decisero la nascita di una squadra di calcio che rappresentasse tutta la città sotto un'unica bandiera. Nacque così la Polisportiva
Turris, i cui colori sociali inizialmente furono il verde ed il bianco. Strada facendo poi fu assunto il
rosso corallo e la denominazione mutò in F.C. Turris 1944. di Vincenzo Piergallino
TORRE DEL GRECO IL CANE FA LA PIPI SULLA RUOTA DELLA SUA AUTO: ACCOLTELLA LA PADRONA
Vede un cane, portato al guinzaglio dalla propria padrona, fare pipì sulla ruota
della sua auto. Dalle parole, anche con
toni accesi, si passa ben presto ai fatti:
il proprietario della vettura decide di
''farsi giustizia'' con un'arma da taglio
(probabilmente una lima) e ferisce al
fianco la donna. Tutto questo succede
a Torre del Greco (Napoli), in viale Castelluccio. Per fortuna le ferite sono superficiali: la donna viene portata in ospedale dove i sanitari di turno del pronto
soccorso del Maresca emettono una diagnosi di pochi giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Centro, chiamati da
chi ha avuto modo di vedere quanto accaduto. Subito viene rintracciato l'autore del ferimento (di
cui non sono state ancora fornite le generalità) che è stato portato nei locali della stazione per
essere ascoltato dagli inquirenti che indagano sull'episodio.
Mercoledì 11
RETE DEI COMITATI VESUVIANI LANCIA ALLARME
RISCHIO AMBIENTALE TORRE DEL GRECO TRA I COMUNI A RISCHIO
Ancora dati allarmanti che confermano il rischio ambientale nell'area vesuviana. Il rapporto, per
ora ancora non ufficializzato dal Ministero della Salute (chissà quando avverrà trattandosi di dati
epidemiologici relativi al 2012), ma riportato da blog indipendenti, confermano, purtroppo, quanto
rilevato nell’ultimo studio SENTIERI e precedenti. "I Comuni dell’area vesuviana di Boscoreale,
Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Napoli, Pompei, Portici, San Giorgio a Cremano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase compresi nel SIN area del litorale vesuviano e sue sub -perimetrazioni, declassato di recente dall’ex Ministro dell’Ambiente Clini a Sito di Interesse Regionale, causa la presenza delle fonti di esposizione (amianto e discariche), evidenziano dati di mortalità in eccesso per le malattie degli apparati digerente e genitourinario negli uomini e nelle donne. In assenza di correzione per indice di deprivazione (vale a dire la valutazione della condizione socio economica, ecc.), nelle donne vi è un eccesso per tutte le cause e
per tutti i tumori. Negli uomini tantissimi i casi di tumore alla pleura. Per tutti un incremento delle
malformazioni genito-urinarie".Da tempo sono tante le
denuncie a tutte i livelli per le tante discariche abusive
di cui è pieno il Parco nazionale del Vesuvio. Soprattutto discariche di amianto, a seguito della dismissione dei tanti capannoni industriali del litorale e contenuto nelle lastre di Eternit, responsabile delle patologie pleuriche. Le stesse falde acquifere risultano, da
più rilievi, inquinate da percolati e metalli pesante dovute alle tante discariche vecchie e nuove non ultima
la stessa ex Sari di Terzigno col suo milione e passa
di tonnellate di rifiuti tal quale e speciali. Gli stessi dati
dell’AslNa3sud relativi all’incremento delle certificazioni di esenzione per patologie tumorali, marcano un costante aumento negli anni, soprattutto nei distretti sanitari che fanno capo ai comuni
dell’area SIN. Dato questo non utilizzabile per valutazioni epidemiologiche ma indicatore satellite
dell’incremento esponenziale dei malati di tumore nell’Asl di riferimento. Per questo abbiamo
chiesto conferme al Registro tumori di popolazione che l’Asl Na3 sud ha attivato da tempo. Per
questo insistiamo affinché la Regione Campania riapprovi la legge istitutiva del Registro dei tumori regionale accogliendo le motivazioni della Corte Costituzionale che ha bocciato la precedente normativa. Per questo saremo in audizione, in lista tra i tanti soggetti convocati, presso la XII
Commissione Sanità del Senato per l'indagine conoscitiva sugli effetti dell'inquinamento ambientale sull'incidenza dei tumori, delle malformazioni feto-neonatali ed epigenetica a spiegare il nostro punto di vista sullo stato del disastro ambientale in Campania e in particolare quello che viviamo quotidianamente nell’area vesuviana. Per questo, con forza, chiediamo alle istituzioni regionali e ministeriali di attuare da subito le indagini tossicologiche sulle matrici ambientali e sui
campioni di popolazione, per determinare la boxa responsabile delle patologie rilevate. Per questo, infine, chiediamo di mettere in pratica da subito le azioni di messa in sicurezza dei siti localizzati e programmare e finanziare le bonifiche. Non c’è più tempo per le chiacchiere e le polemiche. E’ necessario agire e subito per tentare di arginare un disastro che si preannuncia di proporzioni bibliche. Poi accertare e punire i responsabili di tale scempio. Rete dei Comitati vesuviani
http://www.vocenuova.tv/
MERCOLEDI’ DÌ COPPA ITALIA LA TURRIS PASSA “DÌ
RIGORE”
Onorare l’impegno di Coppa Italia chiedevano i tifosi e così
è stato. Una Turris seppur imbottita di seconde linee, alla
fine la spunta su di un Terracina scesa in campo con i titolari e data anche per favorita nel proprio girone. Alla fine i
rigori danno ragione ad una Turris con la testa già al big
match di Matera, ma tante sono state le indicazioni per il
trainer Castellucci… LA FORMAZIONE E IL MODULO Castellucci vara una “Turris B”, voleva far giocare fin ora chi
aveva avuto poco spazio e chi doveva mettere benzina nelle gambe. Test per Liccardo tra i pali, Iovinella centrale under al fianco di Mannone, poi in mediana l’inedita coppia
Tarascio-Manzo con ai lati Bisogno e Falco. In avanti Perna
e il baby Amato. Tuttavia gli ingressi di Longoni e Gatta daranno più geometrie a gara in corso e la fluidità di gioco si è vista, almeno nel secondo tempo. IL
MATCH Il Terracina di mister Bacci, che porta con sé mezza Torres dell’anno scorso, parte subito forte. I laziali non sono venuti in gita a Torre e lo si vede. Subito tra le mani il pallino del gioco
e vantaggio rocambolesco con l’ex Torres Nuvoli che approfitta di un’uscita scapestrata di Liccardo. Nuvoli così trafigge con una palombella la difesa corallina. La Turris tuttavia stenta a trovare il bandolo della matassa e si rendono pericolosi solo con un’inzuccata di Perna dopo un
cross di Bisogno. La partita in realtà cambia con l’ingresso dell’argentino Longoni al 35’ che inizia
a macinare gioco tra le linee. Il pareggio arriverà nella ripresa sempre con Longoni che sfrutta un
cross al bacio di Falco dopo la classica serpentina dell’ala corallina. L’espulsione di Mannone nel
finale non complica i piani con la Turris che preme dopo il pareggio spinta sulle fasce da Falco e
dalla rivelazione Scognamiglio. I rigori poi regalano la qualificazione ai corallini con un super Liccardo che riscatta l’errore sul gol subito. LE INDICAZIONI POSITIVE…Mister Castellucci forse
voleva delle risposte da chi ha giocato poco, e le ha avute. Su tutti Falco e Longoni. Il primo appare troppo prezioso per non essere schierato. Vedremo se a Matera il trainer ciociaro, complici
anche le carte d’identità, lo farà giocare. Longoni invece, apparso fuori condizione nelle prime
due uscite stagionali, è parso oggi davvero in palla. Facile intuire che domenica possa scendere
in campo dal primo minuto a Matera, tenendo presente anche che l’infortunato Branicky,di sicuro
non scenderà in campo. Buone impressioni hanno suscitato giovani come Iovinella e Scognamiglio, puntuali sempre e pronti a giocarsi le proprie chances anche in campionato.
Giovedì 12
TORRE DEL GRECO COLTIVAVA DROGA SUL BALCONE DÌ CASA Torre del Greco, coltivava droga sul balcone di casa. Ed in camera da
letto aveva una piccola serra: arrestato
Coltivava una piantagione di canapa indiana sul balcone
di casa, in pieno centro, a Torre del greco, ed aveva realizzato una piccola serra in camera da letto. E' stato scoperto ed arrestato. A finire in manette un 53enne. I finanzieri, una volta accertata la presenza della sostanza stupefacente sul balcone dell’appartamento, hanno eseguito
una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire 25 piante di marijuana, di cui 4 superiori ai 2 metri di
altezza, per un peso complessivo di 5 kilogrammi circa, 700 grammi di sostanza stupefacente già
lavorata, 3730 semi di cannabis indiana, 300 pillole di medicinale terapeutico illegittimamente detenuto. I militari hanno anche rinvenuto una vera e propria serra artigianale con tanto di termometro in camera da letto. Mentre nella sala da pranzo è stato trovato un forno utilizzato per
l’essiccamento delle piante, costruito artigianalmente utilizzando pezzi di un frigorifero e trovato
in sala da pranzo. Sono stati sequestrati anche diversi supporti informatici ed un PC portatile di
FILOMENA SALE
OSPEDALE MARESCA IL MINISTRO INCONTRA DEPUTATI DEL TERRITORIO
ROMA - Gli onorevoli Nello Formisano, Arturo Scotto,
Luisa Bossa e Giorgio Piccolo, incontreranno il ministro Lorenzin per tentare una strada alternativa al declassamento per l'ospedale Maresca di Torre del Greco, la cui vicenda arreca disagi ad una popolazioneutente di ben 350mila abitanti. “Attendiamo sui fatti il
ministro Lorenzin e la invitiamo a rivedere le notizie
sulla base delle quali ha risposto alla nostra interrogazione sulle vicende del ‘Maresca’ di Torre del Greco (Napoli), l’ospedale a rischio declassamento e al centro di numerose manifestazioni di protesta da parte della popolazione della fascia vesuviana costiera e interna. Noi che viviamo sui territori, conosciamo bene le difficoltà vissute quotidianamente dai cittadini, circa 350mila, che costituiscono l’utenza che rientra nell’area del nosocomio”. Lo ha affermato l’on. Nello Formisano
(Cd), vicepresidente di Centro Democratico, capogruppo a Montecitorio e segretario regionale
campano del partito guidato da Bruno Tabacci, nel corso del Question Time svoltosi oggi alla Camera. “Al termine del Question Time, abbiamo incontrato il ministro che ha accettato di fissare un
incontro nell’ufficio del suo dicastero con il sottoscritto e i colleghi deputati Arturo Scotto, Giorgio
Piccolo e Luisa Bossa per approfondire ulteriormente la vicenda e trovare le giuste soluzioni per
l’ospedale di Torre del Greco”, ha concluso l’on. Formisano.www.ilpaesefuturo.it
SABATO 14 SETTEMBRE ESPOSIZIONE PROGETTO
DEL CARRO DELL'IMMACOLATA
Carissimi torresi,ci siamo finalmente sabato 14
settembre alle ore 18 circa prima della SS. Messa
nella Basilica di Santa Croce ,il Parroco Don Giosuè Lombardo metterà in esposizione il progetto
del carro dell’Immacolata,che in questo anno della
fede vuole ricordare il 50° anniversario dalla beatificazione del nostro Parroco Santo Vincenzo Romano(1963-2013). Quest’anno,l’esposizione è anticipata di qualche giorno,che di solito per tradizione è il 19 settembre ,festa di San Gennaro.Il progetto del Carro trionfale dell'Immacolata è stato realizzato dalle mani dell'artista torrese Ciro Adrian
Ciavolino,a cura del gruppo U.C.A.I. e consegnato
oggi al Parroco della Basilica di Santa Croce Don Giosuè Lombardo,mentre la realizzazione del
carro verrà sempre affidata a Riccardo Lamberti.Le sculture saranno realizzate dagli artisti
dell’U.C.A.I. Giacomo Fiorentino e Donato Frulio,che si occuperanno dei 4 bassorilievi della struttura centrale,ma non mancheranno altre collaborazioni artistiche molto vicine al Maestro Ciavolino,tra cui quella del sottoscritto Ascione Luigi ,che sta’ realizzando il modello della Basilica di
Santa Croce ,che sarà posizionato dietro al carro. Il Maestro Ciro Adrian Ciavolino ha gia' progettato un carro trionfale dell'Immacolata nel 1987 dal titolo "Redemptoris Mater", in onore della omonima enciclica di Papa Giovanni Paolo II per quell'anno che fu Anno Mariano. Il titolo del carro
trionfale dell’Immacolata di quest’anno è : "AVE ALLEGREZZA DELLA NOSTRA PATRIA".Il
titolo vuole essere un sentimento di gioia dell’animo rivolto a colei che protegge la nostra Patria,la nostra terra, il nostro territorio, la nostra città di Torre del Greco. L’allegrezza della nostra
patria è il risorgere della città dall’eruzione,che proprio grazie all’opera del Beato Vincenzo Romano ,dopo la terribile eruzione del Vesuvio del 15 giugno 1794, che distrusse quasi completamente la città e la chiesa parrocchiale, mise in luce la sua fibra apostolica. Egli si dedicò subito
alla difficile opera di ricostruzione materiale e spirituale della città e della chiesa, che volle riedificare più grande e più maestosa. Infatti il carro trionfale di quest'anno è gran parte dedicato proprio all'opera apostolica del Beato Vincenzo Romano a Torre del Greco,la sua figura appare sulla
parte anteriore del carro in preghiera davanti all’Immacolata ,mentre sulla parte posteriore ci saranno quattro angeli che sorreggeranno il modello della chiesa di Santa Croce ricostruita proprio
dal Beato dopo l’eruzione del Vesuvio del 1794, realizzato dal sottoscritto Ascione Luigi. Al centro del carro trionfale ma non proprio al centro una torre ,simbolo della città di Torre del Greco, la
torre non è cilindrica ma si eleva a tre corpi come la Trinità di Dio, la torre è accostata da due torrioni,la città è affidata all’Immacolata,figlia e madre di Dio,ed è avvolta dalla rappresentazione idealizzata dell'eruzione del Vesuvio del 1794 ,dove poggiera’ la statua dell’Immacolata. Sui lati
della struttura centrale, 4 bassorilievi ispirati alla vita del Beato Vincenzo Romano,realizzati dagli
artisti dell'U.C.A.I. Donato Frulio e Giacomo Fiorentino. Sulla cornice del carro su quattro bassorilievi in legno ci saranno le quattro chiese torresi che hanno ospitato il Beato:la chiesa di Santa
Maria di Costantinopoli ,la Chiesa di Portosalvo ,la chiesa della SS. Assunta e la chiesa del
SS.Rosario.Come ogni anno aspettiamo con ansia visivamente l'esposizione del bozzetto del
Carro trionfale dell'Immacolata nella Basilica di Santa Croce,che per il popolo torrese è una sorte
di conto alla rovescia che trova il suo epilogo nel giorno della festività dell'otto di dicembre. Ne
sono a dimostrazione i "dodici sabato della Madonna" che precedono la festa nella Basilica Pontificia di Santa Croce,che inizieranno sabato 21 settembre. Qualche parola circa il significato mariano del sabato. Le giustificazioni di questo culto, su cui storicamente non si è ancora fatta piena
luce - a parte le spiegazioni ingenue e leggendarie - vennero a partire dal sec. XII, nello sforzo di
metterlo in relazione con il tema redentivo dei due giorni contigui, venerdì e domenica: si tratta di
ragioni di convenienza, di valore relativo. Come «Dio benedisse il settimo giorno e lo santificò»
rispetto agli altri giorni della settimana, così benedisse Maria più di ogni altra creatura ricolman-
dola di grazia. Dio nel settimo giorno portò a termine la creazione e cessò da ogni lavoro
('sabato' significa 'riposo');ma il vero riposo lo trovò in Maria, a cui la liturgia applica le parole della sapienza: « Colui che mi creò riposò nella mia tenda» .Come il sabato prepara la domenica,
così Maria è colei che è più vicina a Cristo e la via che introduce a Lui. Nel sabato in cui Gesù fu
nella tomba, Maria, sola tra tutti, mentre anche i discepoli più prossimi erano dubbiosi, conservò
salda e intatta la fede. Attualmente sono queste le ragioni del culto di Maria nel giorno di sabato.
Un saluto a tutti e "che a Maronna v'accupagne sempe".Pubblicato da Ascione Luigi
A FOLLONICA I MASTER M2 &M3 DÌ JUDO BENE IL
TORRESE IACOMINO
Il maestro di judo Salvatore Di Paola ha partecipato con la squadra regionale al 5° strage
internazionale , Grand Prix Master di judo riservato agli atleti M2 dai 36 ai 40 anni e M3
dai 41 ai 45 anni. Della rappresentativa facevano parte Claudio Santoro e Fabio Tranfaglia
dell’ Olimpic Center Judo di Telese Terme e
Pasquale Iacomino di Torre del Greco. Tante
le Nazioni presenti al Grand Prix di Follonica, tra cui Germania, Svizzera e Belgio. Nella categoria M2 il primo a scendere sul tatami è stato Claudio Santoro, cat. fino a 81 Kg. Il judoka di Apice
ha dimostrato una buona tecnica di base e ha affrontato i suoi avversari con sicurezza e capacità
di mettere in pratica i consigli del maestro Di Paola. Santoro ha vinto il primo avversario, per poi
andare ai recuperi per effetto di una sconfitta al secondo turno. Alla fine ha conquistato un buon
terzo posto sul podio delle premiazioni. E’ stata poi la volta di Pasquale Iacomino nella categoria
fino a 66 Kg. L’atleta di Torre del Greco nella rappresentativa campana si è disimpegnato molto
bene sul tatami e ha collezionato 3 vittorie per poi subire la sconfitta solo in finale. Un ottimo secondo posto che arricchisce il palmares di un combattente di razza. Infine Fabio Tranfaglia nella
categoria M3 fino a 66 Kg. ha trionfato conquistando una vittoria di assoluto prestigio internazionale. L’allievo del maestro Di Paola ha sconfitto 3 atleti in un girone all’italiana che comprendeva
anche il rappresentante della Germania. Tranfaglia ha vinto tutti gli incontri per ippon, vale a dire
prima del termine. Un successo che innalza a livello internazionale lo spessore di un judoka davvero di ottimo livello e che raccolto le congratulazioni dei tanti addetti ai lavori presenti a Follonica.Enorme la soddisfazione di maestro e allievi per una spedizione che ha portato a casa ben tre
medaglie.(Nella foto da sx: Iacomino) di Salvatore Di Paola
Venerdì 13
TORRE DEL GRECO DROGA NASCOSTA NELLE TASCHE DEI FIGLI Torre del Greco: droga nascosta nella tasche dei figli, in manette coppia di spacciatori
Torre del Greco. Da normali adolescenti a inconsapevoli custodi del mini- droga shop messo in
piedi da mamma e papà. E’ l’incredibile storia di due bambini, due ragazzi di 13 e 15 anni, originari di Torre del Greco. E’ il 13 luglio scorso, quando i Carabinieri del nucleo operativo della città
corallina, bloccano la giovane famiglia. I genitori dei ragazzi si accorgono dell’arrivo dei militari e
in loro cresce l’ansia: addosso hanno sette grammi di sostanze stupefacenti. Da qui la necessità,
imminente di liberarsi della droga, di escogitare un diversivo per non finire nei guai. Passano pochi istanti e la dose custodita nelle tasche dei pantaloni, viene piazzata in quelle dei due giovanissimi ragazzi. Sembra fatta, invece, non è così. I militari dell’arma, resisi conto di quanto stesse
avvenendo, intercettano subito la giovanissima famiglia. La scoperta che emerge dai controlli è
agghiacciante: i due bambini hanno nelle tasche 7 grammi di sostanze stupefacenti. Dopo aver
chiarito la dinamica dei fatti- ricostruendo gli attimi che hanno fatto da sfondo al passaggio di mano della droga tra genitori e figli- i militari dell’arma hanno proceduto a denunciare i due genitori.
Ieri poi la batosta definitiva per mamma e papà: arrivata direttamente dal Tribunale di Torre Annunziata. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura oplontina, i
carabinieri del nucleo operativo di Torre del Greco, hanno, infatti, proceduto all’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti, i due genitori. In manette sono così finiti il padre- G.F. quarantenne già noto alle forze dell’ordine per reati specifici- e della madre- N.d.R., trentasette anni incensurata. Stando a quanto emerso dall’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, la Procura ha confermato in toto le accuse mosse nei confronti dei due
genitori, ponendo l’accento sulle risultanze emerse dai verbali e dai rilievi posti in essere dai militari dell’arma in seguito al controllo e alla denuncia emessa a carico dei due genitori di Torre del
Greco. Per l’uomo, pregiudicato, il magistrato ha confermato l’arresto rilevando la necessità della
custodia in carcere. Il padre dei due baby custodi della droga, è così finito a Poggioreale. Per la
madre, incensurata, sono invece stati disposti dalla Procura «solo» gli arresti domiciliari. Non è
escluso che dopo aver perso la libertà i due genitori ora rischino seriamente anche di perdere i
propri figli che, aspettando l’esito del processo, potrebbero anche finire con l’essere affidati ad
una casa-famiglia.
TORRE DEL GRECO APPROVATO REGISTRO UNIONI
CIVILI E COLANTONIO SI RIDIMETTE
Consiglio Comunale - Approvato all'unanimità il Registro delle Unioni Civili
Torre del Greco. É stata un'apertura infuocata,
quella del Consiglio Comunale che si è tenuto questa mattina presso Palazzo Baronale. Dopo le contestazioni di un disoccupato, che ha lanciato una
serie di accuse al Sindaco Gennaro Malinconico, a
sorpresa al banco della presidenza non ha seduto
Filippo Colantonio, ma il consigliere anziano Felice
Gaglione'ormai ex Presidente Filippo Colantonio
ha infatti rassegnato, questa mattina, le dimissioni
dalla sua carica. Colantonio si era già dimesso dalla presidenza e aveva quindi ritirato le dimissioni
sollecitato dai colleghi Consiglieri, ma questa mattina in assise ha dichiarato: "Dopo il ritiro delle dimissioni del Sindaco, al primo confronto utile con
la maggioranza, ho respirato la stessa aria che c'era prima della crisi. Di qui la decisione di lasciare la Presidenza." Sulla stessa lunghezza d'onda il consigliere Gaetano Frulio: "Solo io conosco le sofferenze del collega Colantonio".Dichiarazioni a cui il Sindaco non ha replicato dando il
via ai lavori consiliari programmati per quest'oggi. E proprio sui lavori odierni si è consumato un
ulteriore scontro di maggioranza tra il Consigliere Colantonio e il Consigliere Di Donna a valle
della sostituzione di un componete della Commissione per il paesaggio che ha vista neo nominata Lina Sorrentino. Dopo l'acceso dibattito Colantonio ha abbandonato definitivamente l'aula che
ha invece continuato con i lavori approvando unanimemente l'istituzione del Registro delle Unioni
Civili proposto già in primavera dalla Commissione Pari Opportunità. Grande soddisfazione per
l'approvazione del Registro è stata espressa anche dai Giovani democratici di Torre del Greco
attraverso il relativo contatto FB. "Il registro è una proposta che ha caratterizzato la nostra iniziativa politica fin dai tempi della campagna elettorale - dichiarano i GD - con la sua approvazione il
comune ha compito un passo in avanti". Eleonora Colonna Fortunato Garofalo
13 SETTEMBRE 1943, PER NON DIMENTICARE MAI!!
....Certe scene non si dimenticano , nemmeno se gli occhi che le osservano sono quelli di un
bambino di soli 10 anni. Quell’8 settembre ’43, data apparentemente risolutrice in quanto fu annunciata la richiesta di armistizio al generale Eisenhower, si trasformò in un giorno di illusione per
la nostra popolazione. Illusione che la guerra per l’Italia potesse essere finita, che i massacri potessero trovare tregua, che tutti potessero stare più tranquilli. Così credeva anche un bambino
che finalmente in quei giorni di pace apparente aveva potuto riprendere l’abitudine di aspettare
fuori al portone di casa sua la mamma che tornava da lavoro, giocando col suo fratellino e portandolo sulle spalle. Così fece anche in quel 13 settembre, quando un boato , del fumo e delle
urla colpirono la sua attenzione. Si trovava a via Roma ed il trambusto non era molto lontano.
Proveniva dal corso Vittorio Emanuele, in particolare dall’ospedale Maresca, con la Chiesa di
Santa Maria del Popolo. Sentiva le urla della gente che correva e si riparava dai possibili bombardamenti successivi, “colpevole” di essersi fidata troppo di quell’annuncio, di quella promessa
di pace. Le sirene non erano, infatti, più in funzione dall’8 settembre, i tedeschi non avevano la
minima intenzione di ritirarsi dal territorio italiano, e la vista di una fila di camionette tedesche, appunto, ferme fuori l’ospedale lungo la strada che portava a Napoli, incitò gli angloamericani a
sganciare un gran numero di bombe, causando in quel giorno e nel successivo 188 morti, tanto
ne elenca la lapide posta a S. Maria del Popolo , e centinaia di feriti. Quella giornata è rimasta
nella mente dei torresi per lunghi anni, come un incubo, come qualcosa impossibile da dimenticare. Tratto dalla Tòfa.Di Claudia Piscopo
Sindaco replica a Comitati di Quartiere
Con riferimento ad alcuni articoli di stampa riportanti il malcontento espresso dai Comitati di
Quartiere rispetto alla disponibilità mostrata da questa Amministrazione a confrontarsi sulle problematiche che investono la città, il sindaco Gennaro Malinconico (foto) tiene a precisare quanto
segue.“Le dichiarazioni rilasciate alla stampa dai rappresentanti dei Comitati di Quartiere mi sorprendono e mi rammaricano - afferma il Sindaco Malinconico - Non ritengo corretto etichettare
come “flop” l’ultimo incontro tenuto con i Comitati e non è vero che vi hanno partecipato soltanto
il Sindaco e tre Assessori, visto che in realtà sono intervenuti, sia pure in momenti diversi della
riunione, tutti gli Assessori (con una sola eccezione) e alcuni Dirigenti. Non è condivisibile la critica secondo la quale ci sarebbe stato uno scarso controllo della Litoranea nel periodo estivo: i dati
ufficiali forniti dalla Polizia Locale - seppure ancora parziali, essendo riferiti fino al 10 agosto - rivelano che sono state emesse 40 denunce di reato e 6 denunce per illeciti amministrativi e violazioni di ordinanze balneari, mentre si sono registrati 37 sequestri penali. Interventi che dimostrano inequivocabilmente come il presidio della Litoranea sia stato adeguato. La disponibilità di questa Amministrazione a programmare incontri periodici con i Comitati testimonia l’attenzione che si
intende porre rispetto alle problematiche rappresentate, ma per rispondere alle innumerevoli esigenze della città è necessaria la collaborazione leale di tutte le parti coinvolte”.comunicato
IL PROSSIMO AVVERSARIO: alla scoperta del Matera.
Tutto sulla fuoriserie a disposizione di mister Cosco
Turris in quel di Matera, per il primo big match della stagione. La squadra di Mister Cosco è
un’autentica fuoriserie vista la qualità e l’abbondanza in ogni reparto, e le numerose presenze nei
professionisti di tutti i senior. La squadra lucana dovrebbe giocare con un 4-4-1-1, a vocazione
offensiva. In alternativa il tecnico lucano potrebbe varare il 4-3-1-2 o il 4-1-4-1 provato in coppa
col Savoia.Numeri in campionato - La squadra della Città dei Sassi ha 4 punti frutto di una vittoria
in casa (1 a zero ai danni della Mariano Keller) e un pareggio (0-0) in quel di Bisceglie.Difesa di
ferro - In porta gioca Spilabotte (’94, scuola Latina). Pacchetto arretrato composto dai terzini
Sbardella (’93, scuola Udinese e gia’ con un’esperienza tra i professionisti) e Bassini (’94, ex Fidene e scuola Lazio). I centrali sono Migliaccio e Fernandez. Il primo, 33-enne, ha giocato le ulti-
me otto stagioni titolare in C1 (Taranto, Barletta, Andria e Teramo). Il secondo, 35-enne, è un ex
Paganese, Siracusa e Cosenza con numerose presenze nella seria A argentina. Validissime alternative Ciano (confermato) e Calori (ex Giacomense).Centrocampo esperto - In mezzo al campo, le chiavi del gioco sono affidate al mediano tuttofare Iannini (30-enne ex L’Aquila) affiancato
da Roselli (ex Alessandria). Non mancano anche qui le alternative di spessore: Todino
(confermato) Giorgino (ex Andria). Tuttavia quest’ultimo molto probabilmente è indisponibile per
infortunio. Ai lati vi sono Pagliarini (’94, scuola Roma) e Oliveira (26-enne ex Venezia). Da segnalare la presenza anche di Orlando, forte esterno classe ’93 con già 40 presenze in C2. Attacco di peso - Dietro l’unica punta spazio all’estro dell’ex Venezia Fabio Lauria, numero 10 dal
mancino felpato. Per il ruolo di centravanti 3 possibili soluzioni: il francese Sy (ex Andria), Di
Gennaro (ex Gallipoli in serie B) e Girardi (ex Paganese e con 24 presenze in serie B col Modena). Inoltre, nelle ultime ore è stato tesserato bomber Majella, che però difficilmente vedremo in
campo già domenica contro la Turris di Salvatore Pellino
Sabato 14
TORRE DEL GRECO BANCA CREDITO POPOLARE
SEMESTRALE 2013 POSITIVA
Il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Popolare ha approvato i risultati al 30 giugno
2013 che evidenziano un buon andamento della
gestione economica, accompagnato dalla conferma della solidità patrimoniale e strutturale del
Gruppo BCP.SEMESTRALE 2013 • Utile netto 5
milioni di euro • Crediti verso clientela 1.570 milioni
di euro • Raccolta diretta 1.869 milioni di euro Rispetto al primo semestre dello scorso anno, il risultato economico riferibile alla gestione operativa
esprime una variazione positiva del +6%, anche se
l’utile netto, 5 milioni di euro, registra un lieve calo
(-7,6%), ascrivibile in misura significativa al maggior tax rate applicato (48,8% contro il 47,5% a giugno 2012) ed all’accresciuta incidenza della
voce rettifiche di valore nette su crediti. La crescita dei crediti deteriorati ha, infatti, determinato,
in linea con gli stringenti indirizzi dell’Organo di Vigilanza e con un criterio di prudente gestione,
un incremento delle rettifiche di valore nette su crediti, +45,3% rispetto a quelle registrate nel primo semestre 2012, a causa del minore apporto delle riprese di valore. Il margine di interesse riflette l’andamento dei tassi di mercato e rileva un decremento del 7%, più che compensato
dall’aumento delle commissioni nette (+7,5%), degli altri proventi netti di gestione (+30%) e dal
positivo risultato espresso dal comparto dei titoli in portafoglio, quasi un milione di euro superiore
rispetto al primo semestre 2012. A supporto della redditività una serrata politica di controllo e riduzione dei costi. Il prolungarsi della recessione ha condizionato la dinamica degli impieghi e la
qualità del credito. Il primo semestre 2013 è stato, ancora una volta, caratterizzato da una fase
ciclica negativa che ha mantenuto debole la domanda di finanziamenti ed elevata la rischiosità.
Ciò nonostante, i crediti verso clientela si attestano a 1.570 milioni di euro, in lieve diminuzione (1,5%) rispetto a fine 2012, a conferma della vicinanza BCP al territorio e all’imprenditoria locale.
La raccolta diretta con clientela si attesta a circa 1,9 miliardi di euro, registrando una crescita del
2%, trainata dalla componente depositi. Il rapporto tra impieghi e raccolta diretta, calcolato al netto degli strumenti finanziari, si attesta al 77% (81% nel 2012), evidenziando un’equilibrata gestione della liquidità complessivamente riconducibile all’operatività tradizionale con la clientela. Il livello di patrimonializzazione della Capogruppo permane su livelli superiori a quelli previsti da Basilea 2. A livello individuale, il Tier 1 ed il Total Capital Ratio si collocano rispettivamente al
14,43% e 16,52%. I ratios patrimoniali a livello consolidato permangono anch’essi superiori ai livelli previsti (Tier 1 10,83%; Total Capital Ratio 12,39%).Presidente del Consiglio di Amministrazione: Ing. Giuseppe Mazza Direttore Generale: Dott. Manlio D’ Aponte
Clean TDG,pronti alla seconda pulizia a Piazzale Ferrovia
Due settimane fa, un gruppo di giovani di Torre del Greco, armati di scope e guanti, si sono incontrati per ripulire Piazzale della Repubblica (stazione della Circumvesuviana). Nessun assessore, nessun consigliere, nessuno per sorridere alle macchine fotografiche, solo dei ragazzi con
tanta voglia di fare. L’intento è quello di mandare un messaggio “insieme è possibile cambiare“,
la voglia quella di fare informazione del rifiuto, le speranze? Tante. Da quel 31 Agosto, molte cose si sono mosse , i ragazzi sono passati da dieci a quasi una trentina,l’eco della loro azione è
risuonato in ogni angolo città .Tuttavia, la strada è appena iniziata ed il lavoro è ancora tanto ed
ecco che ,dopo appena due settimane, Clean T.D.G. è pronto a riscendere in strada, esattamente a Piazzale ferrovia (stazione della Ferrovia dello Stato).Domenico Colantuono
GALLO (M5S) PRESSING IN PARLAMETO SULLA
QUESTIONE MARESCA
Il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Gallo questa mattina insieme ad una delegazione del
Comitato Maresca ha incontrato il Direttore Sanitario ASL NA3 dell'Area Vesuviana il Dr. Nicola
Vitiello.Una lunga chiacchierata di chiarimento sull'attuazione della delibera 347 del 26/06/2013
in attesa dell'approvazione della Regione Campania ma già operativa per l'ASL NA3. Il Decreto
49 se da un lato ha decretato la chiusura e l'accorpamento di una serie di presidi ospedalieri
dall'altro prevedeva l'aumento sia di risorse umane che di quelle economiche di cui non si è vista
alcuna attuazione. Per poter ragionare sul futuro dell'ospedale Maresca con dati alla mano certi,
a breve sarà presentata una richiesta ufficiale relativamente al numero di posti letto presenti per
ciascun reparto, i servizi attualmente attivi con i nomi dei relativi responsabili ed infine un crono
programma che specifichi le azioni ed i tempi di tutto ciò che si preveda sia realizzato.
“Informazioni che dovrebbero essere diffusi in tutti gli studi dei medici di base pubblici affinché i
cittadini conoscano Intanto sulla vicenda dell'ospedale Maresca continua il pressing in Parlamento con una terza interrogazione presentata dal deputato Gallo per ricordare al Ministero che la
risoluzione di questa vicenda non può attendere. Finché si continuano a tagliare servizi ma non i
costi e gli sperperi, non gli appetiti politici ed imprenditoriali, il problema rischia di non essere mai
risolto.