Progetto Riutilizzo - Tavolo di lavoro Pallet I sistemi di gestione dei pallet nei moderni sistemi distributivi Milano, 20 maggio 2008 Fabrizio Dallari Direttore Centro di Ricerca sulla Logistica Università C. Cattaneo LIUC Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 OPAL : Osservatorio permanente sui Pallet Attraverso l’osservatorio si è realizzata un’indagine neutrale per evidenziare le best & worst practices nella gestione dei pallet presso le aziende della GDO (OPAL 1, 2007) e presso gli operatori logistici (OPAL 2, 2008) in Italia – Approfondimento del ruolo assunto dal pallet nei processi distributivi dei beni di largo consumo – Analisi delle modalità di gestione del parco pallet attuate dalle principali aziende della Grande Distribuzione e Operatori Logistici – Confronto economico tra le soluzioni adottate dai principali player OPAL ““Osservatorio Osservatorio sui pallet” pallet” Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 1 OPAL 1: struttura dello studio Fase Fase 1. 1. IlIl settore settore della della GDO GDO italiana italiana Fase Fase 2. 2. La La filiera filiera del del pallet pallet EPAL EPAL Fase Fase 3. 3. Modelli Modelli ee costi costi di di gestione gestione dei dei pallet pallet nella nella GDO GDO 6 aziende GDO 60 associati Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 1. Il settore della GDO in Italia 400 aziende 22.000 unità di vendita 320.000 addetti 80 mld € fatturato 55% quota dei primi 5 retailer (vs. 82% in UK e 78% Francia) 78% 79% 82% 69% 80% degli acquisti gestito dalle prime 5 centrali d’acquisto Super e Iper i format prevalenti (67%) 91 iper > 8000 m2 177 iper < 8000 m2 327 superstore (2500-5000 m2) 7.526 supermercati 7.924 superette 2.953 discount 55% Italia ITALIA Coop Italia Auchan Carrefour Conad Esselunga Spagna Spagna El Corte Inglés Carrefour Mercadona Eroski Auchan Francia Francia Carrefour Leclerc Intermarché Casino Auchan Germania Germania Metro Group Rewe Edeka Aldi Schwarz Group UK UK Tesco Sainsbury's Asda WM Morrisons M&S Numero di punti vendita per 1000 abitanti 3,8 3,5 2,1 1,6 1,3 Germania UK Francia Spagna Italia Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 2 1. Il settore della GDO in Italia 500 Ce.Di. primari medi: 20.000 m2 e 25 mio colli annui, 30/40 baie grandi : 40.000 m2 e 40 mio colli annui, 80/90 baie 9.000 referenze (grocery) ABC: 80% dei movimenti con il 15% delle referenze Copertura scorte (grocery): 12 - 16 gg Altezza sotto trave Ce.Di.: 10 m Rapporto superficie coperta su totale: < 50% Fattore di forma tra i 2 lati dell’edificio 2:1 Produttività picking media: 150 colli/ora Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 Estero 2. La filiera dei pallet EPAL Materie prime Pallet a noleggio Semilavorati Pallet Nuovi tronchi tavole blocchetti EPAL usati pallet pallet Produttori(60) * / Grossisti / Importatori Importatori Produttori pallet nuovi 8,5 milioni/anno Parco: 10 milioni pallet nuovi Utilizzatori Utilizzatori Pallet Pooling Pooling Pallet Usati EPAL nuovi (az. manifatturiere, commerciali, oper. logistici) Parco: 50 milioniEpal 15 milioni Mercato Mercato parallelo parallelo ? milioni/anno 2,1 milioni Riparatori ** Riparatori Commercianti (142) Smaltimento Mercato recupero parallelo energetico da smaltire *40 produttori certificati EPAL, ** 120 riparatori certificati EPAL Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 3 2. La filiera dei pallet EPAL: i produttori Oltre metà delle imprese sono in Lombardia, Veneto, Piemonte Produttori di pallet 3a6 2a3 1a2 nessuno (5) (8) (21) (69) Ripartizione dei produttori Epal per fatturato 50% 45% 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% <2 2-5 5-10 10-20 >20 mln euro Fonte: Indagine C-log e Assolegno-Arredo (2007) Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 2. La filiera dei pallet EPAL: i produttori No n standard 800x1200 39,4% 8,5 mln pallet EPAL Epal 27% No n standard altro 27,8% Epal 27,0% Chemical P allet 5,8% Produzione pallet EPAL in Italia 12 1.300 EPAL PIL Italia 10 1.250 8 1.200 6 1.150 4 1.100 2 1.050 0 1.000 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 Fonte: Indagine C-log e Assolegno-Arredo (2007) Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 4 2. La filiera dei pallet EPAL: i produttori Ripartizione dei costi di produzione di un pallet Epal 7,1% 100% 90% 7,2% 11,3% 80% 70% 60% 50% 40% 74,4% 30% 20% 10% 0% Materie prime Manodopera Ammortamento impianti Spese generali Fonte: Indagine C-log e Assolegno-Arredo (2007) Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 2. La filiera dei pallet EPAL: i produttori Prezzo di un pallet EPAL nuovo (franco fabbrica) 10 9 8 euro/pallet 7 6 5 4 3 2 1 0 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008* 9,5 euro ̸ pallet da ordinativi primo bimestre 2008 innalzamento dei prezzi dovuto all’aumento del costo delle materie prime (sviluppo centrali a biomassa, aumento richiesta legname per edilizia, crescita mercati in via di sviluppo) nonché alle nuove normative (ISPM-15) Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 5 2. La filiera dei pallet EPAL: i riparatori I riparatori EPAL sono localizzati in prossimità dei principali mercati (tranne qualche eccezione) Riparat ori di pallet 4 a 14 3a 4 2a 3 1a 2 nessuno (9) (8) (16) (20) (50) Ripartizione dei riparatori Epal per numero addetti 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Fonte: Indagine C-log e Assolegno-Arredo (2007) da 1 a 10 da 10 a 15 da 15 a 30 numero di dipendenti Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 2. La filiera dei pallet EPAL: i riparatori Pallet Epal riparati in Italia Il mercato della riparazione di pallet EPAL in Italia 2,32 milioni di pezzi 2,22 2,14 1,99 1,92 2004 2005 1,20 0,44 0,07 1999 2000 2001 2002 2003 2006 5% 5% 100% 90% 80% 27% 70% 60% Ripartizione dei costi di riparazione di un pallet Epal (in media 3,5 € / pallet) 50% 40% 63% 30% 20% 10% 0% Fonte: Indagine C-log e Assolegno-Arredo (2007) Materie prime Manodopera Ammortamento Spese generali Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 6 2. La filiera dei pallet EPAL: gli utilizzatori I principali clienti di pallet EPAL nuovi Operatori Logistici; 9,0% Epal 27,0% Altro 67,2% Az. Manifatturiere; 71,0% Az. Commerciali; 20,0% CP 5,8% Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 3. Modelli di gestione dei pallet: interscambio Interscambio immediato GDO merce IDM consegna merce consegna merce IDM Interscambio differito GDO merce • pallet non disponibile presso il punto di scarico • pallet non ritirato dal trasportatore (carenza di spazio o mancanza di tempo) • pallet non ritirato per divergenze sulla qualità del reso in interscambio riconsegna pallet buono pallet Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 7 GDO Noleggiatore IDM Quota noleggio pallet Quota noleggio pallet merce riconsegna pallet consegna merce 3. Modelli di gestione dei pallet: pallet pooling IlIl ritiro ritiro èè presso presso ilil Ce.Di. Ce.Di. oo PdV PdV ?? Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 Mappatura dei processi fisici e amministrativi (CeDi + PdV) RIPARATORI FORNITORI 1 Ricevimento merci (UdC) e presa in carico 2 Controllo, registrazione e eventuale sostituzione 3 Interscambio immediato con fornitori (EPAL) 14 13 4 Polmone operativo (EPAL) 1 12 RICEVIMENTO 3 2 5 Ubicazione a stock (movimentazione UdC) 4 11 6 9 SPEDIZIONE PIAZZALE 6 Preparazione ordini - picking (EPAL) 7 Controllo in uscita (pallet interi e misti) 8 Spedizione merci al PdV (EPAL) 5 9 Svuotamento posto picking (EPAL) 10 Rientro pallet da PdV (EPAL e altro) 10 8 7 11 Ispezione e separazione 15 12 Restituzione differita con fornitori (EPAL) 13 Carico pallet da riparare/smaltire (EPAL e altro) 14 Ricevimento pallet riparati/acquistati (EPAL) PUNTI DI VENDITA 15 Attività amministrative/contabili Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 8 Mappatura dei processi fisici e amministrativi (CeDi + PdV) •• Quali Quali attività attività vengono vengono svolte svolte ?? •• Quali Quali risorse risorse sono sono coinvolte coinvolte ?? •• Quali Quali costi costi vengono vengono sostenuti sostenuti ?? Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 OPAL 1: confronto economico tra 3 casi aziendali anonimi Descrizione Costo Alfa 1. Ammortamento parco pallet € 2. Reintegro pallet EPAL 3. Trasporto di ritorno dai PdV al CeDi 4. Riparazione (attività, materiali, spazi, attrez.) Beta 0,15 € € 0,17 € 0,77 € 0,18 Gamma 0,13 € 0,16 € 0,17 € 0,19 € 0,52 € - € 0,04 € 0,09 5. Gestione fisica (attività, servomezzi) € 0,46 € 0,19 € 0,21 6. Area stoccaggio pallet vuoti € 0,12 € 0,04 € 0,08 7. Gestione amministrativa € 0,02 € 0,03 € 0,05 Costo unitario a pallet (escluso PdV) € 1,87 € 1,12 € 0,78 Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 9 OPAL 1: confronto economico tra 3 casi aziendali anonimi Alfa (1,87 €/pallet): ha esternalizzato al proprio 3PL la gestione del parco pallet, delegandogli le attività fisiche e una parte delle attività amministrative. A sua volta il 3PL ha un accordo con una società di noleggio. Sconta un elevato costo di gestione dei pallet, sia per l’elevata percorrenza media tra il Ce.Di. e i PdV (superiore a 200 km), sia in quanto preferisce costi certi e sotto controllo Beta (1,12 €/pallet): gestisce i pallet viziosamente, usando quelli a noleggio come pallet a perdere a costo nullo, senza comunicare al gestore del parco pallet la loro destinazione. Questa prassi è adottata specialmente per le filiali più lontane (sud Italia e isole) ovvero quelle meno “collaborative” in termini di interscambio. Nonostante abbia una percorrenza media di 100 km, con una rete a due livelli sconta il trasporto di ritorno, in parte imputabile al recupero dei roll-container Gamma (0,78 €/pallet): investe molto in termini di qualità dei pallet che circolano nel suo sistema nonché nella formazione del personale. Operando sul territorio con una rete di Ce.Di. organizzati per macroregione (percorrenze medie < 90 km) di fatto non paga il costo di ritorno. Disponendo di un proprio parco pallet per rifornire i PdV, riesce quasi sempre a scambiare in diretta con i fornitori, riducendo al minimo i contenziosi Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 OPAL 2: struttura dello studio La presente ricerca vuole evidenziare le modalità e i costi di gestione dei pallet presso i 3PL operanti in Italia nel settore FMCG (Fast Moving Consumer Goods) • Analisi del ruolo assunto dal pallet nei processi distributivi dei beni di largo consumo • Analisi dei flussi in gioco e delle interazioni fra il 3PL e gli attori della filiera • Individuazione delle 7 voci di costo rilevanti • Interviste on-site presso 10 aziende 3PL • Elaborazione dei questionari e analisi dei risultati Fase 1. Il settore degli Operatori di Logistica Integrata Fase 2. La filiera del pallet EPAL e relativi modelli di gestione Fase 3. Modalità Modalità e costi di gestione dei pallet presso i 3PL Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 10 OPAL 2: metodologia di indagine • Focus: l’analisi è concentrata su un solo magazzino per ciascun 3PL • Base temporale di riferimento: tutte le voci di costo sono state rilevate o stimate su base annua • Normalizzazione dei costi: numero annuo di pallet in ingresso nel magazzino preso in esame • Nota tecnica: non sono state prese in esame nell’analisi voci di carattere straordinario e finanziario • Campione d’indagine: Non sono stati considerati 3PL con accordi esclusivi di noleggio Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 OPAL 2: il campione investigato • Rilevanza sul mercato: 6 fra le prime aziende per fatturato • Area geografica: 2 aziende operanti nel sud-Italia • Magazzino mono-cliente Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 11 OPAL 2: confronto economico tra 7 casi aziendali anonimi Operatori Logistici Voci di costo (€/pallet) A B C D E F G - 0,05 - 0,13 - - 0,18 2. Reintegro annuale 0,15 0,49 0,27 0,39 -0,11 0,20 -0,56 3. Trasporto di ritorno 0,52 - - 0,14 0,53 0,51 0,14 - 0,01 0,03 0,03 - -0,01 - 5. Gestione fisica 0,16 0,13 0,29 0,09 0,13 0,21 0,52 6. Area stoccaggio pallet vuoti 0,01 0,03 0,01 0,05 0,06 0,01 0,07 7. Gestione amministrativa (FTE e sistema informativo) 0,16 0,14 0,21 0,11 0,19 0,27 0,41 Costo unitario pallet (€/pallet) 1,00 0,85 0,81 0,94 0,80 1,19 0,75 ** * * *** *** * * 1. Costo annuo equivalente 4. Riparazione e/o smaltimento Flusso IN (pallet/anno) Legenda: * :200-400.000 pallet/anno; **: 400-600.000 pallet/anno; ***: 600-900.000 pallet/anno Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 OPAL 2: confronto indicatori tra 7 casi aziendali anonimi Operatori Logistici Indicatori A B C D E F G 1 - Parco pallet (pallet) *** ** ** *** *** ** * 2 - Flusso IN (pallet/anno) ** * * *** *** * * 3 - Indice di rotazione (rotazioni/anno) 13,5 8,2 7,8 15,1 13,5 13,0 6,8 4 - Tasso annuo di reintegro (%/anno) 4,1 7,4 3,7 10,9 1,0 2,2 4,8 5 - Vita media pallet (anni) 1,8 1,7 3,4 0,6 7,1 3,5 3,1 6 - Incidenza buoni pallet non riscossi (%/anno) 3,1 0,8 5,7 0,7 3,3 8,0 2,0 7 - Attività magazzino (Flusso OUT/IN) 1,30 1,05 1,00 1,00 0,97 1,19 3,00 8 - Distanza media PdC (km) 70 120 400 250 226 300 250 9 - Valore medio franchigia attiva (% pallet IN) 3 6 6 3,1 5 3 10 10 - Valore medio franchigia passiva (% pallet OUT) 4 3 0 2 0 1,8 1,5 Best performers Legenda: ° :10-30.000 pallet; °°: 30-60.000 pallet; °°° : 60-90.000 pallet * :200-400.000 pallet/anno; **: 400-600.000 pallet/anno; *** : 600-900.000 pallet/anno Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 12 OPAL 1 & 2: considerazioni conclusive La gestione dei pallet, indipendentemente dal modello utilizzato (interscambio o pallet pooling) rappresenta comunque un costo che tutte le aziende della filiera dei beni di largo consumo sostengono (produttori, 3PL, GDO). Il costo unitario (0,80 – 1,80 €/pallet) è destinato a crescere in futuro per almeno due fattori: l’aumento dei costi dei pallet nuovi e la tendenza a centralizzare le consegne dei fornitori ai CeDi (aumenta la distanza media tra CeDi e PdV) Vi sono voci di costo che in parte dipendono dal network adottato e in parte dalla necessità di monitorare quantità e qualità dei supporti utilizzati in ciascuna fase del processo, soprattutto nei punti in cui avviene il passaggio di responsabilità Il sistema dell’interscambio è ancora lontano da poter essere considerato la soluzione ideale: il mercato parallelo, alimentato dai comportamenti illeciti ancorché di una parte limitata dei soggetti, rischia di compromettere l’efficienza degli operatori più virtuosi (aziende GDO hanno tassi di reintegro <5%, aziende di produzione intorno a 15/20%) Si sta diffondendo una community avversa al sistema dell’interscambio (Anita, Fedespedi, …) In futuro è prevedibile un aumento sia dei sistemi di pooling privati (noleggio) sia sistemi di pooling chiusi basati sull’Epal gestiti centralmente da una terza parte Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 Fattori critici nella filiera del pallet Produttori EPAL Industria dei beni di largo consumo Operatore Logistico Impresa distributiva Riparatori EPAL Trend mercato del legname Investimento nel parco pallet Reintegro pallet mancanti Reintegro pallet mancanti Trend mercato del legname Andamento prezzo EPAL Qualità pallet scadente Rapporto punti vendita Andamento prezzo EPAL Cultura del pallet usato nella GDO Gestione contenziosi Gestione contenziosi con clienti, padroncini e cooperative Contabilità pallet Cultura del pallet Processo di restituzione pallet Gestione dei viaggi di ritorno Rientro dei pallet dai PdV Mercato parallelo e import Contabilità pallet e buoni pallet Contabilità pallet e buoni pallet Numerosità tipologie di pallet Fenomeno EPAL contraffatto Criticità nella doppia gestione (blu/bianco) Scarsa informazione sui pallet Materiali alternativi costosi Mercato parallelo e import Est Europa Numerosità tipologie di pallet Franchigia per perdite e rotture Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 13 Le criticità nell’interscambio EPAL • sbilanciamento dei poteri contrattuali: gli attori con maggior potere contrattuale influenzano l’intera filiera distributiva, imponendo i propri standard e stimolando gli attori più deboli ad azioni poco virtuose (compravendita di pallet usati sottratti illecitamente dal sistema) • sistemi e cultura gestionale debole: le situazioni rilevate in merito alla gestione del pallet sono fortemente diversificate. Soprattutto presso gli operatori logistici le attività di monitoraggio sono limitate. Il problema culturale è evidente presso i punti di scarico della GDO e tra i vettori/trasportatori • complessità e destrutturazione della reverse logistics: mentre i flussi di andata sono oggetto di ottimizzazioni, i flussi di ritorno sono spesso gestiti poco efficacemente. Complicazioni giungono dalle triangolazioni dei giri di presa e consegna e dalla tendenza all’impiego di pallet multistrato • scarsa trasparenza dei rapporti commerciali e di servizio: nei rapporti tra industria e GDO gli aspetti operativi inerenti il pallet vengono spesso trascurati oppure nascosti nelle complesse negoziazioni, spostando la responsabilità a differenti aree aziendali • mercato dell’usato persistente: la variabile prezzo è la leva principale nel processo di acquisto del parco pallet. La scarsa attenzione in fase di acquisto sulla qualità del pallet usato, genera contenziosi nelle fasi di accettazione da parte degli altri operatori della filiera Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 Info INFO http://clog.liuc.it e-mail: [email protected] OPAL Lampi di Stampa Osservatorio sui pallet Milano, Milano, 20 20 maggio maggio 2008 2008 14