UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PADOVA
FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
MASTER DI I LIVELLO
Bibliotecario nei servizi scolastici, educativi e museali
Il libro di letteratura per l’infanzia in Grecia:
i suoi elementi caratteristici, gli orientamenti ideologici
ed il suo coinvolgimento nel programma scolastico.
Sofia Gavriilidis
[email protected]
Università Aristotele di Salonicco
Obiettivi:
• le tendenze e gli orientamenti ideologici
della letteratura per l’infanzia in Grecia
degli ultimi anni.
• i modi in cui viene utilizata da Biblioteche
Scolastiche o di enti statali.
Libro e Biblioteca
Ogni attività intellettuale
presuppone un
esteso scambio di idee
che non può ottenersi se non
tramite il testo scritto, tramite il libro.
Libro e biblioteca :
Perfetta corrispondenza
ogni nuovo
materiale usato
per la scrittura,
nel corso dei secoli,
impone un nuovo
tipo particolare
per la sua
conservazione e
il modo in cui
viene utilizzato.
Libro di Letteratura e Biblioteche
• Più di ogni altro libro
viene promosso nelle
Biblioteche
Scolastiche o
Pubbliche per Ragazzi
Libro di Letteratura e Biblioteche
• Agli allievi il
termine
“biblioteca”
richiama in
mente il libro di
letteratura.
Libro di Letteratura e Biblioteche
Gli insegnanti:
Organizzano attività per far sì che gli
allievi vengano in contatto con libro di
letteratura
Lo scelgono per collegarlo alla tematica
di una unità didattica
Libro di Letteratura e Biblioteche
Come distinguere libro di letteratura e
libro di nozioni?
La Mitologia è letteratura?
Cosa significa libro letterarizzante?
Un libro di letteratura ha la forza di
creare futuri lettori e allontanarli dalla
lettura.
Lo stesso anche per la biblioteca:
Una biblioteca ha la forza di creare futuri
lettori-clienti di biblioteca, modellando
il loro profilo di lettori o allontanarli di
essa.
I. Sull’omologazione della
letteratura per l’infanzia
Nel campo della letteratura
per l’infanzia, nei paesi
con modello di civiltà occidentale si
rilevano piuttosto uniformità che
differenze.
I. Sull’omologazione della
letteratura per l’infanzia
• Sin dal suo nascere la letteratura per
l’infanzia era in primo lugo asservita a scopi
didattici e in secondo alla letterarietà.
• Convegni, istituzioni di premi, fiere, la
tecnologia in generale fanno circolare le idee,
le tematiche, le riflessioni ect. da un paese
all’altro.
I. Sull’omologazione della
letteratura per l’infanzia
Ogni letteratura nazionale ha però le sue
peculiarità e caratteristiche:
 collegate alle esperienze del passato e
alimentate dai cambiamenti sociali,
politici od altri.
II. Orientamenti ideologici e tendenze
nella letteratura per l’infanzia
Grand parte della produzione per
l’infanzia oggi si orienta:
a tematiche che rilevano la complessità
delle questioni sociali e dei rapporti
personali o del percorso di crescita
II. Orientamenti ideologici e tendenze
nella letteratura greca per l’infanzia:
Questioni di diversità-identità
ideologie che sostengono:
• la familiarizzazione dell’ “altro”, che sia
emigrato, handicapato, emarginato.
• il conciliare le identità etniche, sessuali,
culturali con i moderni concetti di
ugualianza.
II. Orientamenti ideologici e tendenze
nella letteratura greca per l’infanzia:
ellenicità-interculturalità
• il conservare la peculiarità culturale
della Grecia, conciliandola con il suo
essere universale ed oltre gli stretti
confini nazionali,
II. Orientamenti ideologici e tendenze
nella letteratura greca per l’infanzia:
sovvertimenti/rifaciamenti
• lo smitizzare o sovvertire idee
stereotipate, prevenzioni,
pregiudizi, tenendo presente
l’ideologia espressa dal movimento
del “Politically Correct”.
II. Orientamenti ideologici e tendenze
nella letteratura greca per l’infanzia:
figure “convenzionalmente eroiche”
Il proporre modelli di comportamento personaggi
che:
 si dimostrano coraggiosi in una quotidianità
problematica
 fanno delle scelte moralmente corrette e
socialmente giuste
 affrontano problemi insuperabili
Quale posto occupa il libro di letturatura
nella vita di scuola? Il ruolo della Biblioteca
Oggi:
Nuovo analfabetismo: difficoltà a
concepire le materie studiate
Rapporto dei ragazzi con la lettura:
esperienza di lettura insufficiente
Risulta ovvio :
coincidere la scarsa alfabettizzazione dei
giovani con le scarse esperienze di
lettura di libri letterari.
Ciò non è indipedente
dal grande ritardo nel consolidare
l’istituzione della biblioteca scolastica.
200 anni fa Eugenio Bulgari, maestro e
sacerdote, pionere dell’illumismo greco, cita:
E’ più opportuno non fondare una
scuola se non avrà una biblioteca
scolastica ed un armadio per gli
strumenti.
Biblioteche Scolastiche: l’inizio
Le prime biblioteche importanti, del
periodo che precedette la liberazione
della Grecia, furono quelle scolastiche.
Ben presto superarono gli stretti limiti e
si evolsero in biblioteche a più vasto
pubblico.
Quindi:
Ambiziosamente, con riflessioni e
problematiche prende via l’istituzione
della biblioteca scolastica
(decreto 1835).
III. Biblioteche Scolastiche: in ascesa la
loro estenzione ma di modesta presenza
La normativa legislativa è soddisfacente ma la
b.sc. non è stata resa integralmente operante.
Modesta presenza delle biblioteche scolastiche
nonostante la loro lunga storia.
E’ in ascesa la loro estenzione e si procede a
cambiamenti che riguardano l’attrezzatura e
le infrastrutture.
III. Biblioteche Scolastiche: in ascesa la
loro estenzione ma di modesta presenza
Dovuta:
 all’ esistenza di un unico libro di testo gratuito
per ogni materia costituisce freno allo sviluppo
delle B.Sc. perché:
• dà risalto alla memorizzazione,
• avendo l’egemonia negli esami, non dà risalto alla
necessità di altri libri o fonti per le ricerche ed i
compiti degli allievi,
ii. alla mancanza di spazio disponibile nei
complessi scolastici,
iii. all’occupazione di spazi previsti per il
funzionamento di b. sc. per farne uso
di altre materie,
iv. ai finanziamenti ridottissimi,
v. al numero ridotto di lavoratori e
l’impossibilità di avere personale
specializzato in biblioteconomia,
vi. allo scarso aggiornamento degli insegnanti
in materia:
• di organizzazione, costituzione e
potenziamento, ruolo e funzionamento delle
b.sc.,
• di non essere stato istruito a prendere
iniziative ed organizzare attività,
a questo proposito:
vengono organizzati in tutta la Grecia
seminari,
vii. all’inerzia di alcune organizzazioni che
non prendono l’iniziativa per promuovere
il funzionamento delle b.sc.,
viii. a problemi di amministrazione,
ix. al programma scolastico ‘orologio’ che
permette ai ragazzi di rimanere per un
tempo determinato dentro la scuola,
mentre il programma analitico può
condurli alla biblioteca.
Però, se c’è buona disposizione,
volontà, immaginazione
tutti gli ostacali vengono superati.
Scuola elementare statale, 18a,
Stavroupolis-Salonicco
prima
dopo
Scuola elementare statale, 2a,
Stavroupolis-Salonicco
prima
dopo
III. Biblioteche Scolastiche:
mappa del campo
 Il sistema educativo greco non viene sostenuto da
un sistema-rete di Biblioteche.
 La Biblioteca Scolastica come istituzione funziona
in base pilota e in poche scuole statali.
 Le scuole private hanno inglobato le B.Sc.
nell’insegnamento di alcune materie (o stanno per
farlo).
Biblioteche per ragazzi: pubbliche,
comunali, di enti civici
Esse coprono, in modo
notevole, il vuoto
dovuto alla mancanza
di biblioteche
scolastiche.
Biblioteche per ragazzi: pubbliche,
comunali, di enti civici
Ce ne sono
abbastanza e sono
ben aggiornate.
Sono trasformate in
organismi vitali, con
programmi giornalieri.
Biblioteche: pubbliche, comunali, di enti
civici
In breve tempo, si è verificata, con l’aiuto
della tecnologia una crescita notevole.
Possono rivendicare strutture edili
appropriate, attrezzature, collegamenti alla
rete telematica, materiale vario.
Le biblioteche pubbliche ricoprono
geograficamente tutto il paese.
Biblioteche: pubbliche, comunali, di enti
civici
 Si trovano in
collegamento con le
loro succursali ed
unità mobili.
Biblioteche per ragazzi: pubbliche,
comunali, di enti civici
Agli sforzi di insegnanti e
bibliotecomisti
meritevoli si deve lo
sviluppo :
• di abilità creative e di
indagine da parte degli
allievi nelle biblioteche
e
• di miglioramento del
rapporto tra gli allievi e
la lettura.
Biblioteche per ragazzi: pubbliche,
comunali, di enti civici
Le biblioteche pubbliche,
comunali o di centri culturali,
visitate da classi scolastiche,
contribuiscono con una serie di
manifestazioni di vario tipo,
con programmi vari:
• all’incoraggiare i ragazzi a fare
conoscenza con la letteratura e
• al connettere l’apprendimento
delle materie scolastiche con
l’uso delle biblioteche.
Promozione dell’uso delle biblioteche:
Esempi di programmi per bambini e ragazzi
I. Organizzazione delle Biblioteche
per Bambini e Adolescenti:
www.ypepth.gr/el_ec_page689.htm
- 28 Bibl./31.000titoli
-Programmi educativi
mensili spediti in tutte
le biblioteche
Promozione dell’uso delle biblioteche :
Esempi di programmi per bambini e ragazzi
II. Centro di Cultura Vafopoulio
(peparto ragazzi)
www.thessalonikicity.gr/politistika/vafopoyleio/vafopoyleio1993-03paithia.htm
i.
Risponde alle domande degli insegnanti.
ii.
Più di 250 classi ogni anno assistino a
manifestazioni organizzate per loro.
Promozione dell’uso delle biblioteche :
Esempi di programmi per bambini e ragazzi
III. Centro Nazionale del Libro Greco
www.ekebi.gr
 Organizzazione di seminari per insegnanti.
 Biblioteche mobili:oltre ai libri, viaggiano mostre di
manoscritti, fotografie, quadri.
 Applicazione dei metodi che promuovono un diretto
collegamento con il programma analitico e con i più vasti
interessi degli allievi.[p.e.:Laboratori basati sulla polisenso di
un testo - Assegnazione di un obiettivo di indagine che va
ricercata in biblioteche e in librerie]
Grazie della vostra attenzione
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