• • • • • Costituiscono una delle famiglie più importanti delle Angiosperme, sono diffuse in tutto il mondo e rappresentano una delle principali fonti alimentari per l’uomo e gli animali. Graminaceae Sono piante prevalentemente erbacee annuali o perenni. Appartengono a questa famiglia i cereali: frumento, segale, orzo, mais, sorgo, riso, avena, miglio. Il frutto è la cariosside, frutto secco indeiscente. Le cariossidi sono comunemente chiamate chicchi o granella. Cariossidi ricche di amido (negli strati più interni) e proteine (strati più esterni). Leguminosae • Piante erbacee come il trifoglio e l’erba medica, oppure rampicanti come il fagiolo e il pisello, oppure legnose come la robinia, la ginestra, il glicine. Quelle d’interesse alimentare sono tutte erbacee o rampicanti. • Il frutto è un legume, cioè frutto secco deiscente. • • Le leguminose sono piante ad elevato contenuto proteico • Specie di interesse farmaceutico: Cassia senna e Cassia angustifolia (senna); liquirizia (Glycyrrhiza glabra) Fieno greco (Trigonella foenum graecum), … Generi importanti per l’alimentazione umana (proteine, glucidi) sono Phaseolus e Pisum Importanza economica hanno anche le fave (Vicia faba), i ceci (Cicer aretium), lenticchie (Lens esculenta) e i lupini (Lupinus sativus); soia (Soja hispida) e arachide (Arachys hypogaea): lipidi. • • • • • • Solanaceae Sono piante spesso erbacee, con fusto eretto (patata, melanzana) o rampicante (pomodoro). Alcune formano tuberi e rizomi. Importanza in ambito alimentare: fanno parte delle Solanacee la patata (Solanum tuberosum) (riserva di amido), la melanzana (Solanum melongena), il pomodoro (Solanum lycopersicum) (elevato contenuto di vitamine, di -carotene e licopene), i peperoni (ricchi di vitamine e di capsaicina). Il frutto è una bacca Molte contengono alcaloidi (solanina, nicotina, atropina, scopolamina) e vengono utilizzate anche in ambito farmaceutico. Datura stramonium (Stramonio) Atropa belladonna (Belladonna) Hyoscyamus niger (Giusquiamo nero) Appartiene alle Solanacee anche la pianta di Tabacco (Nicotiana tabacum) Nicotina e solanina sono tossiche. Brassicaceae • • • • • Precedentemente denominate Cruciferae. Frutto siliqua, frutto secco deiscente simile al legume. Importanti dal punto di vista alimentare perché comprendono tutte le specie e varietà di cavoli, le rape e i ravanelli, la senape ed inoltre piante oleifere quali la colza e il ravizzone. Le Brassicaceae contengono glucosinati che vengono scissi per azione enzimatica liberando tiocianati. A questo è dovuto il loro sapore acre. Senape bianca e senape nera (Sinapsis alba e Brassica nigra) i cui i semi contengono alcuni glucosidi, la sinalbina e la sinigrina Ombrelliferae • • • • • Piante generalmente erbacee provviste di canali resiniferi tanto che alcune vengono utilizzate per i loro aromi (prezzemolo, cumino, coriandolo). Il frutto è un achenio doppio Sono importamti dal punto di vista alimentare: le carote, il finocchio (anetolo), il sedano. Piante medicinali: Pimpinella anisum L.(anice verde) utilizzato in ambito cosmetico e Hydrocotile asiatica (Centella asiatica) Piante velenose: Conium maculatum (cicuta maggiore) e Cicuta virosa L. • • Precedentemente denominate Compositae. È la famiglia più numerosa delle Spermatofite. Caratterizzate dalle infiorescenze a capolino. I frutti sono degli acheni, frutti secchi indeiscenti. Molte contengono inulina (radici della dalia, carciofo) • Asteraceae Appartengono a questa famiglia molte piante alimentari: Carciofo (Cynara scolymus): contiene inulina e cinarina. A scopo farmaceutico si usano le foglie del primo anno più ricche di principi attivi. Attività epatoprotettiva, coleretica e diuretica. Cardo (Cynara cardunculus) Tutte le insalate (lattuga, cicoria). Girasole (Helianthus annus). Estrazione di olio molto ricco di acidi grassi insaturi • • • • • • Appartengono a questa famiglia anche molte piante medicinali: Calendula (Calendula officinalis), Cardo mariano (Carduus marianus), Arnica (Arnica montana) Tarassaco (Taraxacum officinalis), Camomilla (Chamomilla recutita), Laminaceae o Labiatae • • • • Sono dette anche piante essenziere perché provviste di peli ghiandolari da cui si estraggono oli essenziali. Frutto: tetrachenio Sono prevalentemente piante aromatiche e tipiche delle zone mediterranee Ne conosciamo gli impieghi in ambito alimentare ma sono importanti piante medicinali ricche di principi attivi: Lavanda (L. angustifolia, L. vera, L. officinalis, L. latifolia) Basilico (Ocimum basilicum) Salvia (Salvia offivinalis) Rosmarino (Rosmarinus officinalis) Melissa (Melissa officinalis) Timo (Thymus vulgaris) Maggiorana (Origanum majorana) Menta piperita (Menta x piperita) Chenopodiaceae • Importanti in ambito alimentare: • Beta vulgaris (bietola) di cui ne esistono diverse varietà Beta vulgaris var. cruenta (usata come ortaggio) Beta vulgaris var. crassa (usata come foraggio) Beta vulgaris var. saccharata (barbabietola da zucchero) • Spinacia oleracea (spinaci): presenza di antociani, vitamine e di sali di ossalato di calcio che potrebbero provocare la formazione di calcoli renali in individui con funzioni renali compromesse. Liliaceae • Sono generalmente piante erbacee. Alcune piante hanno la caratteristica di avere fusti sotterranei trasformati in rizomi e bulbi. • In ambito alimentare: cipolla (Allium cepa), aglio (Allium sativum) porro (Allium porrum) asparago (Asparagus officinalis) che ha fusti carnosi detti “turrioni”. • Alcune piante vengono utilizzate in ambito farmaceutico: Colchium autumnale (colchico): contiene alcaloidi che a dosi elevate sono tossici Aloe: si utilizza il succo che sgorga spontaneamente dalle foglie recise che contiene principalmente glucosidi (aloine). Ricca di mucillagini ad azione lassativa Cucurbitaceae • • • Piante importanti prevalentemente in ambito alimentare. Fanno parte di questa famiglia: cocomeri, meloni, cetrioli, zucche e zucchine di cui si consumano principalmente i frutti (peponide). Sono in massima parte piante erbacee caratterizzate da un fusto strisciante o rampicante spesso peloso Rosaceae • Importanti dal punto di vista economico per il consumo fresco e per l’industria della produzione di frutta sciroppata, marmellate, succhi. • A questa famiglia appartengono la maggior parte degli alberi da frutto. Si suddivide in tre sottofamiglie: Prunoidee (pesco, susino, albicocco, mandorlo). Frutto: drupa. Pomoidee (melo, pero e nespolo). Frutto: pomo Rosoidee (fragole, lamponi, more). Frutti aggregati Rutaceae • Piante prevalentemente arboree o arbustive che prediligono climi caldi. A questa famiglia appartengono le piante da frutto note come agrumi: limone, arancio, pompelmo, mandarino. Importanti come piante alimentari • Frutto: esperidio con esopcarpo ricco di tasche lisigene da cui si estraggono oli essenziali. • L’impego delle rutacee officinali è legato al campo cosmetico, dell’aromatizzazione ed erboristico. In ambito farmaceutico: Citrus aurantium subsp. amara (arancio amaro) Citrus bergamia (bergamotto) •