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9.1.2002 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2
lett. b), della Legge Regionale n. 9/95, e di disporne la pubblicazione per intero sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi dell’art. 3,
comma 1 della Legge Regionale n. 18/96.
Segreteria della Giunta
Il Coordinatore
Valerio Pelini
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DELIBERAZIONE 17 dicembre 2001, n.1381
Opere infrastrutturali relative all’Accordo
di programma quadro per le infrastrutture di
trasporto - Delibere CIPE n. 84/2000 e n.
138/2000.
LA GIUNTA REGIONALE
Visto l’art. 2, comma 203 della legge 23 dicembre 1966, n. 662 (finanziaria 1997);
Vista l’intesa istituzionale di programma sottoscritta il 3 marzo 1999 tra il Governo della
Repubblica e la Giunta della Regione Toscana;
Visto l’Accordo di Programma Quadro per il
settore delle Infrastrutture di trasporto, sottoscritto il giorno 24 maggio 2000, in Roma tra
Governo e Regione Toscana;
Vista la deliberazione CIPE 4 agosto 2000,
n.84/2000 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
268 del 16 novembre ) ed in particolare gli indirizzi stabiliti ai punti 4.1.1, 4.1.2, 4.1.3, 4.1.4, 4.2,
4.3.1, 4.3.2, 4.4 relativamente al riparto delle
risorse da destinare alle infrastrutture nel quadro
delle intese istituzionali di programma;
Preso atto che detta delibera CIPE 84/2000
stabilisce la quota destinata alle regioni del Centro-Nord e che alla Regione Toscana è stata attribuita per le opere infrastrutturali, in allegato 3,
una quota pari a L. 87.784 milioni (45,33665
milioni di euro);
Vista la propria delibera n. 389 del 13.04.2001
con la quale si stabilisce la destinazione di tali
risorse per opere infrastrutturali ed in particolare
si approva l’elenco degli interventi infrastrutturali l’importo di L. 43.000 milioni (22,20764 milioni
di euro) individuato come fabbisogno finanziario
per opere infrastrutturali comprese o da ricomprendere nel citato accordo di programma quadro per il settore delle infrastrutture di trasporto;
Vista la propria delibera n. 483 del 17.05.2001
che individuava i soggetti beneficiari dei fondi
per gli interventi infrastrutturali approvati con
detta delibera 389/01;
Vista la propria delibera n. 720 del 02.07.2001,
che dettagliando la complessiva destinazione di
risorse ad infrastrutture prevista dalla citata delibera 389/01 evidenziava una disponibilità residua di L. 23.522,675 (12,14845 milioni di euro)
dalle risorse destinate alla Regione Toscana con
detta delibera CIPE 84/2000 ed individuava le
opere infrastrutturali comprese o da ricomprendere nell’accordo di programma quadro per il
settore delle infrastrutture di trasporto a cui veniva assegnata tale disponibilità;;
Vista la delibera CIPE 21 dicembre 2000 n. 138
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 10
febbraio 2001) che stabilisce l’importo delle risorse per interventi infrastrutturali da ricomprendere nelle intese istituzionali di programma per le
aree depresse del Centro-Nord, e alla Regione
Toscana , in allegato 7, una quota pari a 87,784
miliardi (45,33665 milioni di euro);
Vista la propria deliberazione n. 950 del
06.08.2001 con la quale si approva la ripartizione di tali risorse ed in particolare si destina
l’importo di L. 58.815,28 milioni (30,37558 milioni di euro) a coprire il fabbisogno finanziario
per le opere infrastrutturali comprese o da ricomprendere nel citato accordo di programma
quadro per il settore delle infrastrutture di trasporto, da individuare secondo le esigenze prioritarie segnalate dal settore;
Evidenziato pertanto che con le proprie deliberazioni citate si stabiliva per l’accordo di programma quadro per il settore infrastrutture di
trasporto un fabbisogno finanziario complessivo
di 125.337,955 milioni (64,73165 milioni di euro);
Considerato che in seguito a verifiche con i
Ministeri competenti e con la Conferenza Regione Province A.N.C.I. del 23-11-2001 si è convenuto di aggiornare gli interventi finanziati inizialmente indicati nelle proprie delibere nn. 389/01 e
720/01 sopra citate;
Ritenuto opportuno quindi proporre i seguenti interventi, per un importo complessivo di
125.337,675 milioni (64,73151 milioni di euro), a
totale sostituzione delle opere infrastrutturali
comprese o da ricomprendere nell’accordo di
programma quadro per il settore delle infrastrutture di trasporto - già indicate nelle proprie delibere nn. 389/01 e 720/01:
1. Viabilità di collegamento tra Nuovo casello
sulla Firenze-Mare (A11) e Val di Serchio - L. 6.000
milioni (3.098.741,39 euro) - (confermato)
L’intervento di un Nuovo casello autostradale
è previsto nell’Accordo di Programma Quadro per
il settore delle Infrastrutture di Trasporto siglato
in data 24-5-2000 tra Ministero del Tesoro, Regione Toscana, Ministero delle Infrastrutture e Soc.
Autostrade all’art. 3 - Autostrade - punto 3.
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L’intervento, per un importo di 15 miliardi
(7.746.853,49 euro), è inserito nei piani finanziari
di Autostrade S.p.A., approvati con Convenzione
ANAS (rep. n. 230 in data 04-08-1997). Al momento della firma dell’Accordo Quadro non era ancora stata definita l’esatta localizzazione dell’intervento.
Il nuovo casello sostituisce l’attuale casello di
Carraia, ormai inadeguato per sicurezza e viabilità circostante; non è stata considerata fattibile la
possibilità di migliorare e adeguare il casello
esistente.
La nuova localizzazione, pur situata nel Comune di Capannori, che non è inserito tra le aree
depresse, è finalizzata a collegare le aree depresse
della Val di Serchio, ed in particolare i Comuni di
Villa Basilica, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca e
tutti gli altri Comuni della Val di Serchio, che
sono ammessi per intero nell’Obiettivo 2 o nel
sostegno transitorio, con l’Autostrada A11 nella
direzione verso Firenze.
A seguito della definitiva localizzazione del
casello si rende necessario adeguare la viabilità
locale di accesso al casello stesso per rendere
funzionali i collegamenti con la valle del Serchio.
Secondo uno studio di Soc. Autostrade verificato con Regione Toscana e Provincia di Lucca
l’adeguamento della viabilità comporta una spesa
aggiuntiva rispetto al costo del casello valutabile
in circa 12.000 milioni (6.197,48 euro).
Soc. Autostrade si impegna a cofinanziare l’intervento fino al 50% dell’onere aggiuntivo, per
realizzare parte del collegamento con la viabilità
esistente, ma non ritiene finanziabile a carico di
Soc. Autostrade l’intero costo delle opere stesse,
che renderebbero il piano finanziario complessivo non fattibile.
Si ritiene l’intervento complessivo fondamentale per collegare la direttrice trasversale A11 con
le aree depresse della Val di Serchio e chiede di
poter finanziare la parte di viabilità di collegamento non finanziabile da Soc. Autostrade, corrispondente a circa 6.000 milioni (3.098.741,39
euro), attraverso i fondi CIPE, assegnando il finanziamento alla Provincia di Lucca che ha il
compito di gestire l’intervento relativo.
Nel Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana (approvato con D.C.R. 12/2000) la
realizzazione del nuovo casello è inserita tra le
priorità e le azioni programmatiche (scheda 3.2 D.C.R. 12/2000)
L’im porto de ll’inter ve nto è 6 miliar di
(3.098.741,39 euro)
2. S.S. 2 Cassia in Provincia di Firenze - Interventi di adeguamento e messa in sicurezza di
tratti pericolosi, anche in Comune di S. Casciano
e interventi per liberare i centri abitati dal traffico
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d i a tt r a v e rs am en to - L .
6.400 m i lioni
(3.305.324,15 euro) - (confermato)
Gli interventi relativi alla S.S. 2 Cassia, suddivisi in due schede per facilitare il trasferimento
alle Province di competenza, ammontano ad un
importo di 10.000 milioni (5.164.568,99 euro). La
Cassia ha l’importante funzione di collegare i
Comuni della Val d’Orcia e della Val d’Arbia, aree
depresse interne al territorio senese, con Firenze.
L’importo dell’intervento in Provincia di Firenze è 6,4 miliardi (3.305.324,15 euro) ed è
localizzato nei Comuni di San Casciano (per un
importo di 2 miliardi -1.032.913,80 euro) , Impruneta (per un importo di 1,5 miliardi-774.685,35
euro) e Tavarnelle (per un importo di 2,9 miliardi1.497.725,01 euro).
I Comuni di San Casciano e Tavarnelle sono
ammessi per intero tra le Aree Depresse del Sostegno Transitorio.
Si ritiene che la minima incidenza dei lavori in
Comune di Impruneta nel complesso dell’intervento non interferisca con le finalità dei fondi
CIPE.
Tra le infrastrutture stradali inserite all’art. 5
(Art. 5 “Ulteriori interventi prioritari”) dell’Accordo di Programma Quadro per il settore delle
Infrastrutture di Trasporto siglato in data 24-52000 tra Ministero del Tesoro, Regione Toscana,
Ministero delle Infrastrutture e Soc. Autostrade
per l’Area Regionale è inserita la S.S. 2 Cassia ,
lotto 1
Nel Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana (approvato con D.C.R. 12/2000) si
assume il potenziamento e l’adeguamento della
rete delle direttrici primarie della viabilità di
interesse regionale quali la S.S. 2 Cassia (art. 63
co.4 - D.C.R. 12/2000).
3. S.S. 2 Cassia in Provincia di Siena - Interventi di adeguamento e messa in sicurezza di tratti
pericolosi e di variante per liberare i centri abitati
dal traffico di attraversamento - L. 3.600 milioni
(1.859.244,84 euro) - (confermato)
L’importo dell’intervento è 3,6 miliardi
(1.859.244,84 euro), ed è localizzato nel Comune
di Monteroni d’Arbia, in Provincia di Siena.
Il Comune è ammesso per intero tra le Aree
Depresse dell’Obiettivo 2.
Tra le infrastrutture stradali inserite all’art. 5
(Art. 5 “Ulteriori interventi prioritari”) dell’Accordo di Programma Quadro per il settore delle
Infrastrutture di Trasporto siglato in data 24-52000 tra Ministero del Tesoro, Regione Toscana,
Ministero delle Infrastrutture e Soc. Autostrade
per l’Area Regionale è inserita la S.S. 2 Cassia ,
lotto 1
Nel Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana (approvato con D.C.R. 12/2000) tra le
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priorità e le azioni programmatiche sulla S.S.2
Cassia è previsto il miglioramento dell’accessibilità alla Val d’Arbia e la messa in sicurezza degli
attraversamenti dei centri abitati con interventi
di modifica al tracciato a sud di Siena (scheda
3.15 - D.C.R. 12/2000).
Si precisa che gli interventi 2 e 3 erano compresi all’interno di un’unica opera di importo
complessivo di 10.000 milioni (5.164.568,99
euro)
4. S.S. 445 Garfagnana - Interventi di adeguamento e messa in sicurezza di tratti pericolosi
della SS 445 e varianti ai centri abitati - L. 4.000
milioni (2.065.827,60 euro) - (confermato)
L’im porto de ll’inter ve nto è 4 miliar di
(2.065.827,60 euro), ed è localizzato nel Comune
di Camporgiano, in Provincia di Lucca.
Il Comune di Camporgiano è ammesso per intero
tra le Aree Depresse del Sostegno Transitorio.
Nel Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana (approvato con D.C.R. 12/2000) tra le
prescrizioni relative alla rete delle infrastrutture
per la mobilità della Toscana dell’Appennino, è
previsto il miglioramento funzionale delle direttrici primarie di interesse regionale quali la S.S.
445 (art. 44 co.1e) e la sua riqualificazione attraverso l’adeguamento della viabilità (scheda 3.29 D.C.R. 12/2000).
5. Connessione SS 12 - S.R. 445 tramite adeguamento strada provinciale n.2 Ludovica per
collegamento SS 12 con Borgo a Mozzano in riva
de s tr a d e l S e r c hi o - L. 2 1 . 0 0 0 m il i o n i
(10.845.594,88 euro) - (confermato con nuovo
importo).
L’importo dell’intervento è 21 miliardi
(10.845.594,88 euro), ed è localizzato nel Comune di Borgo a Mozzano, in Provincia di Lucca.
Il Comune di Borgo a Mozzano è ammesso per
intero tra le Aree Depresse del Sostegno Transitorio.
Nel Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana (approvato con D.C.R. 12/2000) tra le
prescrizioni relative alla rete delle infrastrutture
per la mobilità della Toscana dell’Appennino, è
previsto il miglioramento funzionale delle direttrici primarie di interesse regionale quali la S:S.
12 e la 445 (art. 44 co.1e D.C.R. 12/2000) e sono
previsti interventi di adeguamento alla viabilità
per l’accesso all’intera Valle del Serchio (art. 44
co.4 D.C.R. 12/2000).
6. S.S. 66 Pistoiese - Interventi al centro abitato di Poggio a Caiano, interessanti anche i Comuni limitrofi - L. 6.500 milioni (3.356.969,84 euro)
- (confermato con nuovo importo)
L’importo dell’intervento è 6,5 miliardi
(3.356.969,84 euro) ed è localizzato nel Comune
di Poggio a Caiano, in Provincia di Prato.
Il Comune di Poggio a Caiano è ammesso per
intero tra le Aree Depresse del Sostegno Transitorio.
Nel Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana (approvato con D.C.R. 12/2000) tra le
azioni programmatiche e le priorità sulla S.S. 66
Pistoiese sono previsti interventi di adeguamento
per il miglioramento delle relazioni regionali e
più in generale interventi per l’aumento degli
standard di sicurezza ed eliminazione dell’attraversamento dei centri abitati (scheda 3.18 bis
D.C.R. 12/2000)
7. S.S. 68 Val di Cecina. Interventi di adeguamento e messa in sicurezza di tratti pericolosi tratto Cecina - Saline di Volterra - L. 27.000 milioni
(13.944.336,28 euro) - (intervento aggiunto)
L’importo dell’intervento è 30 miliardi
(15.493.706,97 euro), ed è localizzato nei Comuni
di Riparbella, Volterra e Montecatini Val di Cecina, in Provincia di Pisa. La Provincia di Pisa si è
dichiarata disponibile a compartecipare al finanziamento con 3 miliardi di lire (1.549.370,70
euro).
Il Comune di Riparbella è ammesso per intero
tra le Aree Depresse del Sostegno Transitorio.
I Comuni di Volterra e Montecatini V.diC. sono
ammessi in parte tra le Aree Depresse dell’Obiettivo 2 e nel resto del territorio comunale tra le Aree
Depresse del Sostegno Transitorio.
Tra le infrastrutture stradali inserite all’art. 5
(Art. 5 “Ulteriori interventi prioritari”) dell’Accordo di Programma Quadro per il settore delle
Infrastrutture di Trasporto siglato in data 24-52000 tra Ministero del Tesoro, Regione Toscana, Ministero delle Infrastrutture e Soc. Autostrade per l’Area Regionale è inserita la S.S. 68
per l’adeguamento del tratto Saline di Volterra Cecina
Nel Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana (approvato con D.C.R. 12/2000) si
assume il potenziamento e l’adeguamento della
rete delle direttrici primarie della viabilità di
interesse regionale quali la S.S. 68 Val di Cecina
(art. 63 co.4 - D.C.R. 12/2000). In modo particolare per la S.S. 68 è previsto l’eliminazione dell’attraversamento dei centri abitati ed il miglioramento dello standard di sicurezza e di servizio
(scheda 3.20 D.C.R. 12/2000)
8. Adeguamento svincolo E/78 con raccordo
per ospedale di Nottola - L. 3.500 milioni
(1.807.599,15 euro) - (intervento aggiunto)
L’importo dell’intervento è 3,5 miliardi
(1.807.599,15 euro) ed è localizzato nei Comuni
di Montepulciano e Sinalunga, in Provincia di
Siena.
I Comuni di Montepulciano e Sinalunga sono
a m me ssi pe r inter o tra le Aree Depresse
dell’Obiettivo 2
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Il Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana (approvato con D.C.R. 12/2000)
assume quale direttrice fondamentale del territorio della Toscana interna e meridionale la
S.G.C. Grosseto - Siena - Fano E78 (Due Mari),
attraverso il potenziamento ed adeguamento
dei tratti della viabilità’ esistente (art. 63 co.1
D.C.R. 12/2000). E’ previsto inoltre l’adeguamento alle caratteristiche costruttive, tecniche e funzionali della strada extraurbana principale: potenziamento e miglioramento sicurezza con realizzazione quattro corsie, realizzazione e riqualificazione della rete dei collegamenti
trasversali
(scheda
3.11
D.C.R.12/2000)
9. Potenziamento della Declassata di Prato
lato Mezzana - Perfetti Ricasoli - L.2.500 milioni
(1.291.142,25 euro) - ( intervento aggiunto)
L’importo dell’intervento è 2,5 miliardi
(1.291.142,25 euro) ed è localizzato nel Comune
di Prato che è ammesso per intero tra le Aree
Depresse del Sostegno Transitorio.
Tra le infrastrutture stradali inserite all’art. 5
(Art. 5 “Ulteriori interventi prioritari”) dell’Accordo di Programma Quadro per il settore delle
Infrastrutture di Trasporto siglato in data 24-52000 tra Ministero del Tesoro, Regione Toscana, Ministero delle Infrastrutture e Soc. Autostrade per l’Area Regionale è inserita la S.S. 68
per l’adeguamento del tratto Volterra - Cecina
La Declassata di Prato è inserita tra le direttrici primarie di accesso interne all’ambito metropolitano nel Piano di Indirizzo Territoriale della
Regione Toscana, approvato con D.C.R. 12/2000.
Il P.I.T assume inoltre le previsioni contenute nel
Piano Strutturale di Prato.
10. Mezzana Perfetti Ricasoli lotti 5a, 5b, 6a e
6b. - L. 9.500 milioni (4.906.340,54 euro) - (intervento aggiunto)
L’importo dell’intervento è 58,5 miliardi
(30.212.728,60 euro) ed è localizzato nei Comuni
di Calenzano, Sesto F.no Firenze e Campi Bisenzio in Provincia di Firenze e nel Comune di Prato.
L’intervento complessivo è finanziato con 9,5
miliardi (4.906.340,54 euro) tramite finanziamento CIPE, 16,8 miliardi (8.676.475,90 euro)
tramite finanziamento Regionale - interventi
2003-2007, 32,2 miliardi (16.629.912,15 euro) a
carico degli enti locali.
I Comuni di Calenzano, Sesto F.no e Firenze
sono ammessi parzialmente tra le Aree Depresse
dell’Obiettivo 2. I Comuni di Campi Bisenzio e
Prato sono ammessi per intero tra le Aree Depresse del Sostegno Transitorio.
L’intervento di completamento dell’asse stradale Firenze - Prato è previsto nell’Accordo di
Programma Quadro per il settore delle Infrastrut-
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ture di Trasporto siglato in data 24-5-2000 tra
Ministero del Tesoro, Regione Toscana, Ministero
delle Infrastrutture e Soc. Autostrade all’art. 3 Strade - punto 15.
11. Adeguamento S.S. 66 Pistoiese parte montana - L.10.000 milioni (5.164.568,99 euro) - (intervento aggiunto)
L’importo dell’intervento è 10 miliardi
(5.164.568,99 euro) ed è localizzato nei Comuni
di Pistoia e San Marcello Pistoiese in Provincia di
Pistoia.
Il Comune di Pistoia è ammesso parzialmente
tra le Aree Depresse dell’Obiettivo 2 e del Sostegno Transitorio. Il Comune di San Marcello Pistoiese è ammesso per intero tra le Aree Depresse
dell’Obiettivo 2.
Il Piano di Indirizzo Territoriale della Regione
Toscana (approvato con D.C.R. 12/2000) prevede
il miglioramento funzionale dei valichi dell’Appennino relativamente alle direttrici primarie di
interesse regionale ed in particolare per la S.S. 66
è previsto l’adeguamento con aumento degli
standard di sicurezza per il tratto da Pistoia alla
confluenza con la S.S.12 (scheda 3.18 bis D.C.R.
12/2000)
12. Adeguamento S.S. 74 Maremmana L.15.315 milioni (7.909.537,41 euro) - (intervento
aggiunto)
L’importo dell’intervento è 15,315 miliardi
(7.909.537,41 euro) ed è localizzato nei Comuni
di Manciano, Orbetello e Pitigliano in Provincia
di Grosseto.
I Comuni di Orbetello, Manciano e Pitigliano
sono ammessi per intero tra le Aree Depresse
dell’Obiettivo 2.
Il Piano di Indirizzo Territoriale della Regione
Toscana (approvato con D.C.R. 12/2000) prevede
il potenziamento e l’adeguamento della rete stradale delle direttrici primarie di interesse regionale tra le quali è inserita anche la S.S. 74 Maremmana (art. 57 co.1e, art. 63 co.4)
13. Porto di Marina di Campo - Banchinamento esterno del molo del Distributore ad uso della
f un z io ne pesc he reccia - L.1.300 milioni
(671.393,97 euro) - (confermato)
L’importo dell’intervento è 1,3 miliardi
(671.393,97 euro) ed è localizzato nel Comune
di Campo nell’Elba, in provincia di Livorno.
Il Comune di Campo nell’Elba è ammesso per
intero tra le Aree Depresse dell’Obiettivo 2. L’intervento è compatibile con gli atti di programmazione portuale
14. Porto di Porto S.Stefano - Completamento
della Banchina Toscana e strutture di servizio per
la pesca - L. 2.000 milioni (1.032.913,80 euro) (confermato)
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9.1.2002 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2
L’im porto de ll’inter ve nto è 2 miliar di
(1.032.913,80 euro) ed è localizzato nel Comune
di Monte Argentario, in provincia di Grosseto.
Il Comune di Monte Argentario è ammesso per
intero tra le Aree Depresse dell’Obiettivo 2. L’intervento è compatibile con gli atti di programmazione portuale.
15. Progetto esecutivo di urbanizzazione area
ingresso interporto ovest con opere di accumulo e
collettori rete antincendio, acqua industriale, reti
tecnologiche e viabilità principale - Lotto integrale - L. 4.419,675 milioni (2.282.571,65 euro) (confermato)
L’importo dell’intervento è 4,419675 miliardi
(2.282.571,65 euro) ed è localizzato nel Comune
di Collesalvetti, in provincia di Grosseto.
Il Comune di Collesalvetti è ammesso per intero tra le Aree Depresse dell’Obiettivo 2. L’interporto di Guasticce è conforme al Piano Nazionale
di Trasporti: ha già beneficiato di finanziamento
della Legge 240 e di contributi regionali straordinari. Gli interporti di Guasticce e Gonfienti sono
stati individuati nel PRIT e successivamente nel
Piano di Indirizzo Territoriale (approvato con
D.C.R. 12/2000) quali infrastrutture principali
per l’intermodalità in Toscana.
16. Progetto esecutivo per la realizzazione di
edificio Gate interporto ovest - L. 504 milioni
(260.294,28 euro) - (confermato)
L’importo dell’intervento è 0,504 miliardi
(260.294,28 euro) ed è localizzato nel Comune di
Collesalvetti, in provincia di Grosseto.
Il Comune di Collesalvetti è ammesso per intero tra le Aree Depresse dell’Obiettivo 2. L’interporto di Guasticce è conforme al Piano Nazionale
di Trasporti: ha già beneficiato di finanziamento
della Legge 240 e di contributi regionali straordinari. Gli interporti di Guasticce e Gonfienti sono
stati individuati nel PRIT e successivamente nel
Piano di Indirizzo Territoriale (approvato con
D.C.R. 12/2000) quali infrastrutture principali
per l’intermodalità in Toscana.
17. Completamento rotatoria svincolo est - L.
224 milioni (115.686,35 euro) - (confermato)
L’importo dell’intervento è 0,224 miliardi
(115.686,35 euro) ed è localizzato nel Comune di
Collesalvetti, in provincia di Grosseto.
Il Comune di Collesalvetti è ammesso per intero
tra le Aree Depresse dell’Obiettivo 2. L’interporto di
Guasticce è conforme al Piano Nazionale di Trasporti:
ha già beneficiato di finanziamento della Legge 240 e
di contributi regionali straordinari. Gli interporti di
Guasticce e Gonfienti sono stati individuati nel PRITe
successivamente nel Piano di Indirizzo Territoriale
(approvato con D.C.R. 12/2000) quali infrastrutture
principaliper l’intermodalità inToscana.
18. Progetto esecutivo per la deviazione dai
piazzali interporto dei collettori di adduzione
comunale di acqua e gas - L. 455 milioni
(234.987,89 euro) - (confermato)
L’importo dell’intervento è 0,455 miliardi
(234.987,89 euro) ed è localizzato nel Comune di
Collesalvetti, in provincia di Grosseto.
Il Comune di Collesalvetti è ammesso per intero tra le Aree Depresse dell’Obiettivo 2. L’interporto di Guasticce è conforme al Piano Nazionale
di Trasporti: ha già beneficiato di finanziamento
della Legge 240 e di contributi regionali straordinari. Gli interporti di Guasticce e Gonfienti sono
stati individuati nel PRIT e successivamente nel
Piano di Indirizzo Territoriale (approvato con
D.C.R. 12/2000) quali infrastrutture principali
per l’intermodalità in Toscana.
19. Progetto esecutivo per la telematizzazione
del controllo degli accessi alle aree interporto- L.
546 milioni (281.985,47 euro) - (confermato)
L’importo dell’intervento è 0,546 miliardi
(281.985,47 euro) ed è localizzato nel Comune di
Collesalvetti, in provincia di Grosseto.
Il Comune di Collesalvetti è ammesso per intero tra le Aree Depresse dell’Obiettivo 2. L’interporto di Guasticce è conforme al Piano Nazionale
di Trasporti: ha già beneficiato di finanziamento
della Legge 240 e di contributi regionali straordinari. Gli interporti di Guasticce e Gonfienti sono
stati individuati nel PRIT e successivamente nel
Piano di Indirizzo Territoriale (approvato con
D.C.R. 12/2000) quali infrastrutture principali
per l’intermodalità in Toscana.
20. Progetto esecutivo per il tombamento del
fosso Torretta (Alveo abbandonato) nella prima
fase di interporto- L. 574 milioni (296.446,26
euro) - (confermato)
L’importo dell’intervento è 0,574 miliardi
(296.446,26 euro) ed è localizzato nel Comune di
Collesalvetti, in provincia di Grosseto.
Il Comune di Collesalvetti è ammesso per intero tra le Aree Depresse dell’Obiettivo 2. L’interporto di Guasticce è conforme al Piano Nazionale
di Trasporti: ha già beneficiato di finanziamento
della Legge 240 e di contributi regionali straordinari. Gli interporti di Guasticce e Gonfienti sono
stati individuati nel PRIT e successivamente nel
Piano di Indirizzo Territoriale (approvato con
D.C.R. 12/2000) quali infrastrutture principali
per l’intermodalità in Toscana.
Ritenuto necessario, per gli interventi sopra
indicati, individuare quale ente beneficiario la
Provincia competente per territorio e stabilire
l’obbligo ad iniziare i lavori entro due anni dal
presente atto e l’obbligo a concludere tali lavori
entro la fine dell’anno 2005;
9.1.2002 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2
Considerato che detti interventi sono coerenti
con i principi dell’Accordo di programma quadro
per il settore delle infrastrutture di trasporto
sottoscritto in data 24 maggio 2000 e che si procederà al loro inserimento in tale accordo e che a
tale scopo la Provincia beneficiaria del finanziamento dovrà provvedere alla presentazione della
scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro
entro 30 giorni dalla trasmissione del presente
atto all’ente stesso;
A voti unanimi
DELIBERA
- di approvare i seguenti interventi, per un
importo complessivo di 125.337,675 milioni
(64,73151 milioni di euro) quali interventi infrastrutturali finanziati con i fondi assegnati alla
Regione Toscana dalle delibere CIPE 84/2000 e
138/2000, come motivato in premessa:
1 Viabilità di collegamento tra Nuovo casello
sulla Firenze-Mare (A11) e Val di Serchio I m p o r t o i nte rvento: 6.000 milioni
(3.098.741,39 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Lucca
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
2 S.S. 2 Cassia in Provincia di Firenze - Interventi di adeguamento e messa in sicurezza di
tratti pericolosi, anche in Comune di S. Casciano
e interventi per liberare i centri abitati dal traffico
di attraversamento
I m p o r t o i nte rvento: 6.400 milioni
(3.305.324,15 euro) così ripartito:
C o m un e d i S . C a sc ia no 2 miliar di
(1.032.913,80 euro)
C o m une di I mpr uneta 1,5 miliar di
(774.685,35 euro)
C o m un e di Tav ar ne lle 2,9 miliar di
(1.497.725,01 euro)
Ente beneficiario: Provincia di Firenze
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
3 S.S. 2 Cassia in Provincia di Siena - Interventi di adeguamento e messa in sicurezza di tratti
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pericolosi e di variante per liberare i centri babitati dal traffico di attraversamento
I m po r t o in te rvento: 3.600 m ilioni
(1.859.244,84 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Siena
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
4 S.S. 445 Garfagnana - Interventi di adeguamento e messa in sicurezza di tratti pericolosi
della SS 445 e varianti ai centri abitati
I m po r t o in te rvento: 4.000 m ilioni
(2.065.827,60 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Lucca
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
5 Connessione SS 12 - S.R. 445 tramite adeguamento strada provinciale n.2 Ludovica per collegamento SS 12 con Borgo a Mozzano in riva
destra del Serchio
I m po r t o in tervento: 21.000 m ilioni
(10.845.594,88 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Lucca
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
6 S.S. 66 Pistoiese - Interventi al centro abitato
di Poggio a Caiano, interessanti anche i Comuni
limitrofi
I m po r t o in te rvento: 6.500 m ilioni
(3.356.969,84 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Prato
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
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9.1.2002 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2
7 S.S. 68 Val di Cecina. Interventi di adeguamento e messa in sicurezza di tratti pericolosi tratto Cecina - Saline di Volterra
I m p o r t o i nter vento: 27.000 milioni
(13.944.336,28 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Pisa
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
8 Adeguamento svincolo E/78 con raccordo
per ospedale di Nottola
I m p o r t o i nte rvento: 3.500 milioni
(1.807.599,15 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Siena
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
9 Potenziamento della Declassata di Prato lato
Mezzana - Perfetti Ricasoli
I m p o r t o i nte rvento: 2.500 milioni
(1.291.142,25 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Prato
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
10 Mezzana Perfetti Ricasoli lotti 5a, 5b, 6a e
6b.
I m p o r t o i nte rvento: 9.500 milioni
(4.906.340,54 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Firenze
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
11 Adeguamento S.S. 66 Pistoiese parte montana
I m p o r t o i nter vento: 10.000 milioni
(5.164.568,99 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Pistoia
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
12 Adeguamento S.S. 74 Maremmana
I m po r t o in tervento: 15.315 m ilioni
(7.909.537,41 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Grosseto
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
13 Porto di Marina di Campo - Banchinamento
esterno del molo del Distributore ad uso della
funzione peschereccia
Importo intervento: 1.300 milioni (671.393,97
euro).
Ente beneficiario: Provincia di Livorno
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
14 Porto di Porto S.Stefano - Completamento
della Banchina Toscana e strutture di servizio per
la pesca
I m po r t o in te rvento: 2.000 m ilioni
(1.032.913,80 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Grosseto
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
15 Progetto esecutivo di urbanizzazione area
ingresso interporto ovest con opere di accumulo e
collettori rete antincendio, acqua industriale, reti
tecnologiche e viabilità principale - Lotto integrale
I m po r t o in t e r v e n to : 4. 4 1 9, 6 7 5 m il i oni
(2.282.571,65 euro).
Ente beneficiario: Provincia di Grosseto
9.1.2002 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
16 Progetto esecutivo per la realizzazione di
edificio Gate interporto ovest
Importo intervento: 504 milioni (260.294,28
euro).
Ente beneficiario: Provincia di Grosseto
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
17 Completamento rotatoria svincolo est
Importo intervento: 224 milioni (115.686,35
euro).
Ente beneficiario: Provincia di Grosseto
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
18 Progetto esecutivo per la deviazione dai
piazzali interporto dei collettori di adduzione
comunale di acqua e gas - L. 455 milioni (confermato)
Importo intervento: 455 milioni (234.987,89
euro).
Ente beneficiario: Provincia di Grosseto
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
19 Progetto esecutivo per la telematizzazione
del controllo degli accessi alle aree interporto
Importo intervento: L. 546 milioni (281.985,47
euro).
Ente beneficiario: Provincia di Grosseto
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
63
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
20 Progetto esecutivo per il tombamento del
fosso Torretta (Alveo abbandonato) nella prima
fase di interporto
Importo intervento: L. 574 milioni (296.446,26
euro).
Ente beneficiario: Provincia di Grosseto
Inizio lavori: entro due anni dalla data del
presente atto
Fine lavori: entro e non oltre la fine dell’anno
2005
La Provincia ha l’obbligo di presentare la scheda di aggiornamento dell’Accordo quadro entro
30 giorni dalla trasmissione del presente atto alla
Provincia stessa.
- di considerare l’elenco interventi approvato
con il presente atto a totale sostituzione delle
opere infrastrutturali -comprese o da ricomprendere nell’accordo di programma quadro per il
settore delle infrastrutture di trasporto- già indicate nelle proprie delibere nn. 389/01 e 720/01:
- di provvedere all’inserimento degli interventi
sopra indicati nell’Accordo di Programma quadro per il settore delle infrastrutture di trasporto
sottoscritto in data 24 maggio 2000.
Il presente provvedimento , soggetto a pubblicità i sensi dell’art. 41, comma 1 lett. B, della L.R.
9/95, è pubblicato per intero sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi dell’art 3,
comma 1 della L.R. n. 18/96.
Segreteria della Giunta
Il Coordinatore
Valerio Pelini
348
DELIBERAZIONE 17 dicembre 2001, n. 1382
Banca regionale dei tessuti e cellule; assegnazione finanziamenti 2001.
LA GIUNTA REGIONALE
Vista la deliberazione Consiglio regionale 20
luglio 1999 N.213 che istituisce la Banca regionale
dei tessuti e cellule di cui al piano sanitario 19992001, parte II, cap. IV, lett. C , ed autorizza la G.R. a
riservare L. 1.000.000.000= (Euro516456,90) a valere sul fondo per lo sviluppo di attività di alta
qualificazione di interesse regionale previsto dal
Piano sanitario regionale 1999-2001 ai sensi
dell’art. 14, lett. A), L.R. 72/98 da assegnare, con
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lett. b), della Legge Regionale n. 9/95, e di dispor