ESAMI DI STATO a.s. 2013 / 2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a A MERCURIO (art. 5 comma 20 D.P.R. 23.7.1998 n° 323 ) PERCORSO FORMATIVO COMPLESSIVO DELLA CLASSE Documento del C.d.C. SOMMARIO 1. INFORMAZIONI SULL’ INDIRIZZO DI STUDI 2. EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO 2.1 ELENCO ALUNNI 2.2 ELEMENTI DI VALUTAZIONE RELATIVI ALLA CONTINUITA’ DIDATTICA 2.3 PROFILO DELLA CLASSE NELL’ARCO DEL TRIENNIO 2.4 PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE 2.5 PROGETTI E STAGES EFFETTUATI 3. OBIETTIVI TRASVERSALI 4. METODOLOGIE 5. INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE 6. TIPOLOGIA DI PROVE 7. INIZIATIVE DI RECUPERO 8. PARTECIPAZIONE AD ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI 9. SIMULAZIONE PROVE SCRITTE PRIMA PROVA: GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA : GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA : GRIGLIA DI VALUTAZIONE 10. IL CONSIGLIO DI CLASSE ALLEGATI AL DOCUMENTO 1. 2. SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE PROGRAMMI DELLE DISCIPLINE Documento del C.d.C. 1. INFORMAZIONI SULL’INDIRIZZO DI STUDI Il ragioniere programmatore indirizzo Mercurio, oltre a possedere una buona cultura generale, deve saper operare nella libera professione sia come amministratore consulente, liquidatore di imprese, sia come perito contabile esperto nel rilevamento dei costi di produzione, agente di assicurazione, curatore fallimentare. Deve essere in grado di assolvere, nella vita delle aziende pubbliche e private, non solo compiti di carattere puramente esecutivi ma funzioni di carattere direttivo. Inoltre deve essere in grado di partecipare alla progettazione di sistemi informativi aziendali automatizzati, intervenendo nei processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure. 2. EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO 2.1 ELENCO ALUNNI COGNOME E NOME PROVENIENZA 1 BIOTTI IRENE 4^ A MERCURIO 2 BORSIN DENISE 4 ^A MERCURIO 3 GENNARI FABIO 4 ^A MERCURIO 4 INDIANI LAURA 4 ^A MERCURIO 5 MACCHI STEFANO 4 ^A MERCURIO 6 MARTIGNONI M. CHIARA 4 ^A MERCURIO 7 MIGLIORIN NICCOLO’ 4 ^A MERCURIO 8 MONTONATI CLAUDIA 4 ^A MERCURIO 9 PATAMIA DAVIDE 4 ^A MERCURIO 10 POCATERRA MIRKO 4 ^A MERCURIO 11 SACCUMAN LUCA 4 ^A MERCURIO 12 SILINI ELEONORA 4 ^A MERCURIO 13 UGOLINI GIORGIA 4 ^A MERCURIO 14 VISENTIN EMANUELE 4 ^A MERCURIO Documento del C.d.C. 2.2 ELEMENTI DI VALUTAZIONE RELATIVI ALLA CONTINUITÀ DIDATTICA La classe non ha potuto godere della continuità didattica del corpo docente. Infatti, come si evince dalla sottostante tabella, gli alunni sono stati seguiti per un intero triennio dai medesimi insegnanti solo nelle seguenti discipline: Matematica (Prof.ssa Castiglioni), Ed. Fisica (Prof.ssa Righi) e Sostegno (D’Adamo). Nelle altre materie (Italiano, Storia, Informatica, Inglese, Economia dell’Azienda, Religione, Diritto, Ec.Politica, Scienze delle Finanze, Laboratorio) i docenti si sono susseguiti con cambiamenti vari e gli alunni hanno dovuto affrontare, all’inizio di ogni anno scolastico, l’avvicendamento dei nuovi insegnanti non senza difficoltà e disagi. MATERIA 3 ANNO 4 ANNO 5 ANNO LINGUA E LETTERATURA ITALIANA JEMMA GOLINO STORIA INFORMATICA JEMMA GOLINO RESIDORI MILVIO INGLESE ECONOMIA AZIENDALE RELIGIONE CANTALUPPI MONTESIN PINORINI BOVENGA TESTA BISAGNI DIRITTO SCALTRITTI EC. POLITICA / SC. FINANZE BUTTI STAITI SCALTRITTI SCALTRITTI STAITI LABORATORIO ECO.AZ. – INF. BRALIA PERNICI TIMPANO LABORATORIO MATEMATICA BRALIA TIMPANO TIMPANO MATEMATICA APPLICATA CASTIGLIONI EDUCAZIONE FISICA RIGHI SOSTEGNO D’ADAMO Documento del C.d.C. 2.3 PROFILO DELLA CLASSE NELL’ARCO DEL QUINQUENNIO 3a N° alunni Iscritti 16 N° alunni con debiti 11 4a 17 11 0 3 14 5a 16 - - - - Classe Ritirati o Trasferiti 1 NON PROMOSSI PROMOSSI 0 15 La situazione in ingresso, nell’anno scolastico in corso, si evince dai risultati del quarto anno: 5 alunni sono stati promossi a Giugno 3 alunni sono risultati non promossi, una a Giugno e due a Settembre 9 alunni sono stati promossi a Settembre. 2.4 PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE La quinta A mercurio è composta da 14 studenti (7 femmine e 7 maschi), di cui un alunno H e un alunno BES. Nel corso del triennio, gli allievi hanno evidenziato una scarsa omogeneità, sia nelle conoscenze di base che nell’organizzazione dello studio, che è andata comunque attenuandosi nel corso dell’ultimo anno. Anche a livello disciplinare, hanno mostrato inizialmente atteggiamenti poco maturi, competitivi e polemici, che hanno determinato situazioni di conflitto e ostacolato, talvolta, un clima sereno e costruttivo durante l’attività didattica. Nell’arco dell’ultimo anno, tuttavia, gli alunni hanno acquisito un’accettabile capacità di stare insieme, una buona parte è riuscita a potenziare le proprie abilità e a conseguire risultati soddisfacenti; alcuni hanno avuto un atteggiamento poco collaborativo e hanno evidenziato uno studio meccanico e ripetitivo, spesso legato ai momenti di verifica. Complessivamente, la classe può essere divisa in tre fasce: - quella con buoni risultati scolastici, derivanti da un lavoro continuo e proficuo, in cui gli alunni hanno compiuto un percorso di maturazione, prendendo coscienza dei propri doveri, che hanno affrontato con responsabilità e puntualità, e anche delle proprie abilità e conoscenze, che hanno saputo trasformare in competenze personali e oggettive; - quella con risultati medi; - quella con esiti modesti e appena sufficienti. In particolare, alcuni studenti hanno incontrato difficoltà nella rielaborazione dei contenuti ed evidenziato limitate capacità nell’approfondire, motivare e valutare gli argomenti trattati. La programmazione, pur essendo stata svolta nelle sue parti essenziali, è stata adattata alle dinamiche cognitive della classe, per favorire l’apprendimento delle conoscenze nella maggior parte degli studenti e la capacità di analisi critica di alcuni di loro. Documento del C.d.C. SITUAZIONI DIDATTICHE PARTICOLARI ITALIANO La classe, con la quale è risultata difficile la sintonia iniziale con la nuova docente, ha mostrato in breve un atteggiamento disponibile e collaborativo che ha consentito di superare, almeno in parte, le criticità determinate da una preparazione di base lacunosa, sia in termini di contenuti, sia in termini di competenze. In tal modo, tra la docente e la classe si è instaurato un rapporto basato su una sinergia rivelatasi progressivamente fattiva e proficua. Gli alunni hanno profuso un impegno apprezzabile nel superare le difficoltà dello studio e le numerose lacune pregresse, legate anche ad un percorso particolarmente tortuoso e complesso, arrivando a operare, sia pure parzialmente e con esiti non sempre positivi, confronti fra testi di autori diversi della stessa corrente letteraria e a rielaborare in modo personale i contenuti di un testo. Tuttavia non sono stati pienamente raggiunti tutti gli obiettivi previsti dalla programmazione non solo per le sopraccitate problematiche, ma anche perché il lavoro domestico non sempre è stato adeguato e corrispondente all’attenzione e all’interesse manifestati nel corso delle lezioni, alle quali la classe ha sempre partecipato con apprezzabile interesse. Nel complesso i risultati raggiunti sono stati soddisfacenti: alcuni alunni hanno però manifestato maggiori difficoltà nel conseguimento degli obiettivi, dovute a preesistenti carenze nella preparazione di base che hanno fatto sentire i loro effetti in maniera più sensibile rispetto al resto della classe. D’altra parte, lo sforzo da essi sostenuto è stato rimarchevole e ha consentito il raggiungimento di un livello sufficiente, solo in pochi casi un impegno meno superficiale avrebbe garantito risultati più adeguati. Sono state svolte tutte le unità di apprendimento previste nella programmazione annuale di materia, anche se dal secondo quadrimestre le ore di lezione sono state ridotte e il ritmo di lavoro è risultato veloce, in relazione all’impegno della docente nella frequentazione dei corsi PAS. I risultati sono stati complessivamente apprezzabili, anche se permangono, in generale, difficoltà nella produzione scritta. STORIA La classe, dopo le difficoltà iniziali, ha mostrato un atteggiamento disponibile e collaborativo che ha consentito di superare, almeno in parte, le criticità scaturite da una preparazione di base lacunosa, sia in termini di contenuti, sia in termini di competenze. In generale gli argomenti sono stati appresi con lentezza e fatica, anche se gli alunni hanno profuso un impegno apprezzabile nel superare il livello puramente mnemonico dello studio, che rimane fragile e nozionistico. I risultati sono mediamente sufficienti. Alcune alunne hanno evidenziato una preparazione buona con qualche punta di eccellenza, grazie ad uno studio preciso e serio, utilizzando un’ esposizione adeguata. Sono state svolte tutte le unità di apprendimento previste nella programmazione annuale di materia: in quella inerente il mondo del dopoguerra ci si è però limitati ai primi anni Sessanta, precisamente alla “crisi di Cuba” e al “miracolo economico” dell’Italia. Dal secondo quadrimestre le ore di lezione sono state ridotte e il ritmo di lavoro è risultato veloce, in relazione all’impegno della docente nella frequentazione dei corsi PAS. Documento del C.d.C. INFORMATICA Nei primi giorni di conoscenza della classe la docente ha potuto constatare, anche esaminando i programmi svolti dell’anno precedente, una notevole carenza relativamente ai contenuti normalmente svolti in quarta nell’indirizzo MERCURIO. In particolare non era stato fatto ancora nessun accenno ai database, né dal punto di vista teorico né da quello applicativo, e la costruzione di pagine Web statiche (HTML e CSS) era stata affrontata solo in modo superficiale e limitato. Si è reso quindi necessario operare una completa revisione del programma della classe al fine di garantire una preparazione completa, anche se non approfondita. Questo ha comportato molti tagli nella parte teorica, che risulta inevitabilmente svolta solo nelle linee essenziali, ma soprattutto nella parte applicativa. La metodologia di analisi di problemi di media complessità è stata infatti proposta nelle sue linee fondamentali ma manca del necessario consolidamento nell’applicazione pratica. Anche il libro di testo in adozione, previsto per la disciplina informatica degli istituti tecnici industriali, è piuttosto carente e manca di molti aspetti fondamentali del quinto anno. Gli studenti hanno quindi per la maggior parte dell’anno lavorato su appunti e materiale vario (libri di testo e documenti reperibili in rete). Nonostante il ritmo sostenuto, le difficoltà legate alla mancanza di un libro di testo di riferimento e la scarsa abitudine a prendere appunti, la classe ha risposto nel complesso positivamente ed ha raggiunto un livello accettabile di competenze. 2.5 PROGETTI E STAGES EFFETTUATI Durante il terzo e il quarto anno alcuni alunni hanno partecipato al progetto dell’ alternanza scuola-lavoro della durata rispettivamente di due e di quattro settimane. Sono stati inseriti in aziende pubbliche e private che operano nel settore bancario, turistico e commerciale della provincia, dove hanno svolto mansioni d’ufficio, quali registrare fatture, tenere la contabilità generale, preparare preventivi, compilare documenti, archiviare dati. Nel corso del quarto anno la classe ha inoltre partecipato al progetto “Simulimpresa”, attività didattica che simula l’attività di amministrazione di una impresa. Gli allievi, divisi in vari uffici ed utilizzando l’apposita aula attrezzata presente in Istituto, hanno per tre ore settimanali gestito in prima persona le attività proprie degli uffici aziendali, dalla segreteria al marketing, dal magazzino agli acquisti e al personale, tutto ciò in collegamento con una centrale di progetto sita a Ferrara e con le diverse imprese simulate situate in altre scuole italiane. Documento del C.d.C. 3. OBIETTIVI TRASVERSALI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI La programmazione iniziale aveva individuato i seguenti obiettivi trasversali: a) b) c) d) Rispettare il regolamento d’istituto Svolgere nei termini i compiti assegnati Intervenire nel dialogo educativo parlando uno alla volta Essere disponibili al confronto, ascoltare i compagni e rispettare le opinioni diverse dalla propria Al termine del percorso scolastico si può affermare che la classe abbia generalmente conseguito gli obiettivi posti, quali la capacità di intervenire in modo corretto, rispettoso e pertinente, di interagire in modo adeguato con i docenti, i compagni e il personale tutto della scuola, di adattarsi ed aprirsi verso la realtà extrascolastica nella complessità dei suoi fattori. Alcuni allievi hanno acquisito la consapevolezza dei propri diritti e doveri personali, la capacità di aprirsi agli altri senza preconcetti e pregiudizi, nel rispetto del punto di vista altrui. Permane, tuttavia, qualche difficoltà nel dialogo e nel confronto fra alunni. OBIETTIVI COGNITIVI La programmazione iniziale aveva individuato i seguenti obiettivi trasversali: a) applicarsi con regolarità allo studio e all’esecuzione dei compiti assegnati consolidando il metodo di studio b) acquisire e approfondire i contenuti tipici delle varie discipline, impiegando con più sicurezza i relativi linguaggi tecnici c) curare la comunicazione scritta e orale d) saper risolvere problemi, anche in contesti nuovi, e saper riferire correttamente i risultati e) sviluppare capacità critiche, di analisi, di lavorare in autonomia f) saper collegare i nuclei portanti delle varie discipline Al termine degli studi, gli allievi hanno acquisito le seguenti CONOSCENZE: E’ stata raggiunta dalla maggioranza degli studenti un accettabile livello di conoscenza nelle varie discipline; alcuni hanno approfondito l’analisi degli argomenti, con un metodo di studio ordinato e preciso, altri evidenziano alcune carenze disciplinari, seppur non gravi. ABILITA’: La maggioranza è in grado di individuare i nuclei tematici fondamentali di un argomento nelle singole discipline e sa presentare le conoscenze acquisite in modo lineare; alcuni sono anche in grado di ordinare in modo autonomo le conoscenze, di rielaborarle con consapevolezza critica e di individuare collegamenti in ambiti diversi; altri applicano in modo meccanico le conoscenze, prediligendo l’esecutività e affinando le capacità pratico-operative più che quelle di carattere logico e critico dei contenuti. COMPETENZE: Un buon numero di alunni è in grado di esporre con un linguaggio semplice, ma corretto, i concetti fondamentali delle materie e sa applicare le conoscenze nella risoluzione di situazioni note; alcuni sono in grado di leggere con precisione i testi e di esporli con proprietà concettuale e linguistica, di approfondire ed apprezzare le varie tematiche esaminate e di produrre testi autonomamente, avvalendosi di documenti di riferimento; altri faticano ad esprimersi con un’adeguata proprietà di linguaggio e a condurre un discorso organico e lineare Documento del C.d.C. 4. METODOLOGIE X X X X X X Lezione interattiva X X X X X X X X X X X X X X X Lezione pratica Problem solving X X X RELIGIONE INFORMATICA X ED. FISICA ECONOMIA AZIENDALE X DIRITTO / SCIENZE FINANZE MATEMATICA X STORIA Lezione frontale ITALIANO INGLESE MODALITA’ DI INSEGNAMENTO X X X X Lavoro di gruppo X Dispense X X X X Appunti X X Software X X Audio/Video X X X X X X X X X X X RELIGIONE X ED. FISICA X DIRITTO / SCIENZE FINANZE ECONOMIA AZIENDALE X INFORMATICA MATEMATICA X STORIA Libro di testo ITALIANO INGLESE MEZZI E STUMENTI DI LAVORO X X X X X X X Aula Video X X X Laboratorio Linguistico Laboratorio Informatico X X RELIGIONE INFORMATICA X ED. FISICA ECONOMIA AZIENDALE X DIRITTO / SCIENZE FINANZE MATEMATICA X STORIA Aula ITALIANO INGLESE SPAZI X X X X X X X Palestra Documento del C.d.C. 5. INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE MISURAZIONE Sono stati assegnati voti interi da 1 a 10 che si possono rapportare al grado di conoscenza acquisito come segue: 1-2 3-4 5 6 7–8 9 – 10 conoscenza nulla o quasi conoscenza estremamente frammentaria e incoerente conoscenza frammentaria e superficiale conoscenza adeguata ma non approfondita conoscenza completa ed approfondita ma non critica conoscenza completa ed approfondita unita a capacità analitiche e critiche CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO VOTO LIVELLI CONOSCENZA 1 Nullo Nessuna COMPRENSION E APPLICAZIONE Nessuna Nessuna ANALISI Nessuna Non è in grado di effettuare alcuna analisi Molto limitate anche di elementi semplici SINTESI Nessuna 2–3 Quasi nullo Pochissima Molto scarsa Non riesce ad applicare le conoscenze 4 Gravemente Insufficiente Frammentaria con evidenti lacune Molto confusa e frammentaria Molto parziale prevalentemente scorretta Insufficiente Frammentaria e superficiale Parziale Parziale Superficiali Completa degli elementi essenziali Corretta degli elementi essenziali Sostanzialmente corretta Abbastanza complete Accettabili , parzialment e autonome Abbastanza completa Corretta Corretta e precisa Abbastanza complete Corrette 5 6 7 Sufficiente Discreto 8 Buono Completa Completa 9 – 10 OttimoEccellente completa anche di contenuti complessi Completa anche di elementi complessi Corretta, precisa , autonoma Autonoma e corretta in situazioni nuove Documento del C.d.C. Complete Complesse e autonome Non è capace di sintetizzare Disorganica e scorretta Parziali o Imprecise Corrette e autonome Corrette e autonome in situazioni complesse 6. TIPOLOGIA DI PROVE Interrogazione lunga X X X Interrogazione breve X X X Tema/Riassunto/Relazione X X X Prova strutturata e/o semistrutturata X Prova a domande aperte X X X X RELIGIONE ED. FISICA DIRITTO / SCIENZE FINANZE INFORMATICA X X X X X X X Risoluzione esercizi/problemi ECONOMIA AZIENDALE MATEMATICA INGLESE STORIA ITALIANO METODI E STRUMENTI DI VERIFICA X X X X X Prova pratica X Nel corso dell’anno si sono svolte sia verifiche formative, al fine di individuare gli ostacoli relativi agli argomenti affrontati, diagnosticare il processo di apprendimento, riorganizzarlo e favorire il recupero e/o il potenziamento, sia verifiche sommative per valutare i risultati, misurare le competenze acquisite, rilevare gli obiettivi raggiunti in rapporto alla programmazione, individuare i dislivelli esistenti, evidenziare il processo di apprendimento rispetto alla programmazione, promuovere l’autovalutazione, selezionare in base ai risultati raggiunti. 7. INIZIATIVE DI RECUPERO Durante il corso dell’anno è stato attivato lo sportello Help, su richiesta dello studente. Inoltre il recupero è stato svolto in itinere, oltre che durante la seconda settimana di gennaio, come previsto dal Collegio Docenti. Documento del C.d.C. 8. PARTECIPAZIONE AD ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI PERIODO ATTIVITA’ N° ALUNNI COINVOLTI Tutti 25 Ottobre Partecipazione all’ incontro con Fratello Lino della COMUNITA’ MONASTICA di Bose (Biella) 14 Novembre Partecipazione allo Spettacolo teatrale “IO HO VISTO” – Varese 30 Novembre Partecipazione allo Spettacolo teatrale “PINOCCHIO ALLA ROVESCIA” della Compagnia EX NOVO di Solbiate Arno Tutti 15 Gennaio Partecipazione al progetto “I LABORATORI DI MATEMATICA” Tutti 27 Gennaio Partecipazione alla proiezione del film “IN DARKNESS” – Varese In occasione della Giornata della Memoria 10 Febbraio Partecipazione allo Spettacolo teatrale in lingua inglese“THE PICTURE OF DORIAN GRAY” - Varese 11 Febbraio Partecipazione al Progetto” PLACEMENT” organizzato dalla Camera del Commercio di Varese Tutti 6 Marzo Visita al “BINARIO 21” e alla mostra “BRAIN” a Milano Tutti 22/29 Marzo Partecipazione al SOGGIORNO-STUDIO in Irlanda Alcuni 27 Marzo Partecipazione allo Spettacolo teatrale “COMANDANTE CLAUDIO” Azzate 12 Marzo Partecipazione all’incontro “PRESENTAZIONE DEL PREMIO CHIARA” Alcuni 3 Aprile Incontro con i rappresentanti della sezione di Varese del “SERVIZIO CIVILE” Tutti Nel corso dell’anno Incontri di orientamento per la scelta della facoltà universitaria nell’ambito del progetto “MI ORIENTO” Documento del C.d.C. Quasi tutti Quasi tutti Tutti Quasi tutti Quasi tutti Nel corso dei due anni precedenti, la classe ha partecipato ad altre attività, di cui si riportano le principali: Conferenze, corsi, concorsi e mostre . Visita alla Mostra “LA MATEMATICA E’ DAPPERTUTTO”, realizzata nel nostro istituito, per capire come la matematica può spiegare i fenomeni della natura, dell’arte e del quotidiano. Incontri di orientamento per la scelta della facoltà universitaria e partecipazione ai vari Open Day tenuti dalle Università. Partecipazione da parte di alcuni studenti al “Gruppo interesse alla Scala”. Visita alla Mostra “IL LABIRINTO DELLA CRISI” dedicata a “J. M. KEYNES”, organizzata dalla 4°A Mercurio Partecipazione alla “XVI giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle Vittime delle Mafie” a Genova organizzata dall’Associazione “Libera” di Don Ciotti Incontro con l’Artista milanese Simona ATZORI “La diversità nel lavoro e nella vita di tutti i giorni” Alcuni studenti hanno seguito il corso di preparazione agli esami per la patente europea d’informatica (ECDL), conseguendo il relativo diploma. Alcuni alunni hanno partecipato alle gare dei Giochi matematici sia nella fase d’istituto che nella fase regionale. Partecipazione all’incontro con il dott. GHERARDO COLOMBO e con il prof. NANDO DELLA CHIESA sul tema della legalità. Partecipazione al progetto “PERCORSI A CONFRONTO”, in collaborazione con l’Istituto di rieducazione dei Miogni di Varese Partecipazione ai tornei sportivi interni e ai Campionati studenteschi Rappresentazioni teatrali e sociali: Partecipazione agli spettacoli teatrali in lingua inglese “THE IMPORTANCE OF BEING EARNEST” e “WAITING FOR GODOT” di Oscar Wilde. Partecipazione al Concerto “VIVA VERDI” Coro e Orchestra Sinfonica Ars Contus – Direttore Tenti - In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia Partecipazione allo Spettacolo teatrale “EDITH LA VERITA’ DELL’AMORE – Abbiate Guazzone - In occasione della Giornata della Memoria“ Film: visione del film “I cento passi”; visione del film “La rosa bianca”; visione del film “Il bambino con il pigiama a righe”; visione del film “Cento giorni a Palermo”. Viaggi di istruzione Partecipazione di alcuni studenti al soggiorno-studio in Scozia, in terza, e in Inghilterra, in quarta. Partecipazione di quasi tutti gli studenti al viaggio d’istruzione in Toscana/Umbria, in terza, e a Praga, in quarta. Documento del C.d.C. 9. SIMULAZIONE PROVE SCRITTE Al fine di. preparare gli studenti in vista dell’esame di Stato, sono state svolte le seguenti prove scritte simulate: Prima prova: è stata svolta una simulazione, il 29 Aprile 2014. Tempo previsto: 6 ore. GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Vedi pagine successive Seconda prova: verranno svolte due simulazioni di seconda prova il 16 Maggio e il 30 Maggio 2014 . Tempo previsto: rispettivamente 6 ore. GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Vedi pagine successive Terza prova: 11 dicembre 2013 con le seguenti caratteristiche: Tipologia B, 4 materie, 3 domande per materia, 8-10 righe per domanda. Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Diritto, Informatica. Tempo previsto: 150 min. 13 Marzo 2014 con le seguenti caratteristiche: Tipologia B, 4 materie, 3 domande per materia, 8-10 righe per domanda. Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Informatica, Ed. Fisica. Tempo previsto: 150 min. 10 Maggio 2014 con le seguenti caratteristiche: Tipologia B, 4 materie, 3 domande per materia, 8-10 righe per domanda. Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Informatica, Ed. Fisica. Tempo previsto: 150 min. GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Vedi pagine successive In tutte le tre simulazioni di terza prova, gli alunni H e BES hanno avuto a disposizione 30 minuti in più. Documento del C.d.C. ESAMI DI STATO A.S. 2013/2014 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA Documento del C.d.C. GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA 1. CORRETTEZZA DELL’ORTOGRAFIA, DELLA SINTASSI E DELLA PUNTEGGIATURA Ottima Testo scorrevole, sciolto, periodi ben strutturati Pochi o lievi errori di forma; occasionali errori di Buona punteggiatura 3 2 Sufficiente Forma generalmente corretta, errori di punteggiatura 1 , 5 Mediocre Diversi periodi scorretti; qualche errore ortografico, punteggiatura scorretta in più punti 1 Insufficiente Ripetuti errori di ortografia e sintassi; punteggiatura del tutto inadeguata 0 , 5 2. CORRETTEZZA LESSICALE Ottima Scelta lessicale efficace ed appropriata Buona Correttezza di linguaggio mantenuta per ampie parti del testo Sufficiente mediocre/insufficiente Vocabolario di base a volte generico; occasionali improprietà Lessico ristretto, approssimativo, sempre generico; ripetizioni 3. COMPETENZA IDEATIVA TRACCIA A (ESECUZIONE ESERCIZI PROPOSTI) Ottima Operata in forma completa Buona Operata quasi completamente Sufficiente insufficiente/mediocre Operata in modo accettabile Operata in minima parte 4.TRACCIA B, C e D (ADERENZA/COMPLETEZZA RISPSETTO ALLA TRACCIA) Ottima Pertinente e completa in relazione all’argomento Buona Pertinente e abbastanza esauriente in relazione all’argomento Sufficiente mediocre/insufficiente Pertinente e adeguato alle richieste anche se non esauriente Pertinente ma incompleto rispetto alle richieste Documento del C.d.C. 3 2 , 5 2 1 3 2 , 5 2 1 3 2 , 5 2 1 5. ORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA DEL TESTO chiara e coerente Il testo è organizzato in modo logico ed organico semplice ma lineare Il testo è sufficientemente strutturato Confusa Il testo presenta alcune incongruenze Disorganica Il testo presenta descrizioni casualmente disposte 6. CAPACITA’ RIELABORATIVA ottiene esiti di efficacia descrittiva, informativa, Consapevole argomentativa Apprezzabile Accettabile non apprezzabile VALUTAZIONE COMPLESSIVA INSUFFICIENTE MEDIOCRE QUASI SUFFICIENTE SUFFICIENTE BUONO OTTIMO ECCELLENTE Rispetta sostanzialmente le regole Capacità di descrizione, informazione, argomentazione superficiale o poco curata Descrizione, argomentazione generica, semplicistica, approssimativa PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI 4,5 - 6 6,5 – 8 8,5 - 9 9,5 – 10,5 11 – 11,5 12 - 14 15 Documento del C.d.C. CORRISPONDENZA IN DECIMI 3 – 3,5 - 4 4,5 – 5 5,5 6 – 6,5 7 – 7,5 8 – 8,5 - 9 10 3 2 , 5 1 , 5 1 3 2 , 5 2 1 ESAMI DI STATO A.S. 2013/2014 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA Documento del C.d.C. Valutazione della seconda prova scritta dell’Esame di Stato Svolgimento del tema: comprensione del testo, realizzazione del percorso dimostrativo e congruenza dei dati competenza nell’applicazione delle procedure e dei calcoli conoscenza dei contenuti disciplinari competenza espressiva Presentazione dell’elaborato: ordine, chiarezza, sequenza logica dell’impaginazione. I criteri esposti verranno adattati al tema proposto al candidato, così come la griglia di valutazione allegata. Documento del C.d.C. GRIGLIA PER VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Documento del C.d.C. PROGRAMMI DELLE DISCIPLINE Documento del C.d.C. ESAMI DI STATO A.S. 2013/2014 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA Documento del C.d.C. GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME TIPOLOGIA: OBIETTIVI DESCRITTORI Conoscenze dei contenuti relativi al contesto Conoscenza di quanto richiesto nella prova Competenze: Linguistiche(correttezza formale, uso del lessico specifico) applicative /operative Applicazione delle conoscenze rispetto al lessico specifico, ortografia, sintassi, calcolo Capacità rielaborativa ed organizzativa dei contenuti Capacità di analisi e di sintesi (aderenza alla traccia) Risposta in bianco Risposta fuori traccia e/o non pertinente B INDICATORI DI LIVELLO – punteggio 5. approfondito e dettagliato 4.5 completo 3,5 essenziale 3 con leggere imprecisioni 2. incompleto e/o superficiale 1 gravemente lacunoso e/o non pertinente 5 chiara corretta scorrevole, precisa puntuale 4. 5 pertinente ed appropriata 3,5 semplice, lineare 3 con leggere imprecisioni 2. con alcune scorrettezze 1 gravemente scorretta,/non pertinente/ non Coerente 5. esaurientemente e logicamente strutturata 4. adeguata ,coerente e completa 3 semplice, lineare 2. superficiale e con incongruenze 1 lacunosa/ frammentaria per nulla organica I Materia II Materia III Materia Punti 1 punti 1 PUNTEGGIO DISCIPLINA PUNTEGGIO MEDIO(nel caso il punteggio medio sia decimale, si arrotonda) CANDIDATO ASSEGNATO CLASSE Documento del C.d.C. VOTO IV Materia 10. IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTI: docente materia Golino Amalia Italiano Golino Amalia Storia Montesin Patrizia Inglese Castiglioni M. Nadia Matematica Bovenga Maria Milvio Marta Economia aziendale Informatica Timpano Ilaria Ass. laboratorio Staiti Antonio Diritto Staiti Antonio Sc. Delle Finanze Righi Valeria Ed. fisica Bisagni Stefano Religione D’Adamo M. Grazia Sostegno Documento del C.d.C. firma ALLEGATI SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE PROGRAMMI DISCIPLINARI Documento del C.d.C. 1° SIMULAZIONE TERZA PROVA 11/12/2013 Tipologia: “B” Materie : Inglese Matematica Informatica Diritto Tempo : 150 min Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - INGLESE NOME E COGNOME ______________________________________ ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS IN A COMPLETE WAY 1. Speak about the origins of Fair Trade and say how a product manufactured in developing countries can get a Fairtrade Mark ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ 2. 3. Point out what are the main features of online marketing ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ What are the advantages of globalisation? ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ Documento del C.d.C. SIMULAZIONE III PROVA D’ESAME - MATEMATICA NOME E COGNOME _____________________________ E’ consentito l’uso della calcolatrice non programmabile 1) Tenendo presente la classificazione dei problemi di Ricerca Operativa in base alle condizioni, agli effetti, al numero e al tipo di variabili, spiega cosa significa che un problema di scelta è: in condizioni di certezza, con effetti immediati, ad una variabile d’azione, nel caso continuo. ________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ 2) I seguenti dati si riferiscono all’andamento della tassazione sugli immobili secondo i calcoli di Confedilizia. a) Completa la tabella calcolando i numeri indici a base mobile e le variazioni percentuali b) Specifica a quale forma di elaborazione appartengono i numeri indici, a quali tabelle si applicano e cosa vogliono evidenziare. Anno Tassa Gettito (miliardi di euro) 2011 ICI 9,2 2012 IMU 23,7 2013 IMU 20,0 2014 IMU+TASI 27,0 N.I. a base mobile Variazioni % ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 3) Per produrre una certa merce, un’azienda sostiene spese giornaliere che prevedono un costo fisso di 1.000 euro e un costo variabile di 1,5 euro al chilogrammo. Il ricavo si ottiene dalla vendita della merce al prezzo unitario p = 2,5 – 0,0001x , dove x è la quantità, in chilogrammi, prodotta e venduta giornalmente. Sapendo che la massima capacità produttiva è di 6.0000 Kg. al giorno, determina la quantità di merce che l’azienda deve produrre e vendere per realizzare il massimo guadagno. Cosa cambierebbe se la massima capacità produttiva giornaliera fosse di 4.000 Kg.? (Risolvi il problema per via algebrica) Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - INFORMATICA NOME E COGNOME ________________________________ 1. Una delle funzioni di un DBMS è quella di controllare l’integrità dei dati gestiti; analizzare brevemente in cosa consistono e come vengono garantiti i diversi tipi di integrità. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 2. Quali sono le caratteristiche principali della paginazione e i suoi vantaggi rispetto alle politiche a partizioni ? _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ 3. Cosa si intende per blocco critico, come si verifica e come si può risolvere o prevenire ? ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - DIRITTO NOME E COGNOME ________________________________ 1. Definisci lo Stato e descrivi i suoi elementi costitutivi. _____________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 2. Descrivi la struttura e i caratteri della Costituzione Italiana. _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ 3. Spiega il significato del principio di uguaglianza formale e sostanziale affermato dall’art.3 della Costituzione. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________ _______________ ___________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Documento del C.d.C. 2° SIMULAZIONE TERZA PROVA 13/03/2014 Tipologia: “B” Materie : Inglese Matematica Informatica Ed. Fisica Tempo : 150 min Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - INGLESE NOME E COGNOME ______________________________________ ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS IN A COMPLETE WAY 1. Explain what outsourcing and offshoring are, giving examples and précising what are the benefits of offshore outsourcing for multinationals. ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ 2. What are the general features of trade fairs? Precise only what are the advantages on the part of the companies. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 3. Say in detail what are the different approaches that companies may adopt to decide how to price their products. ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - INFORMATICA NOME E COGNOME ________________________________________________ 1. Cos’è un DBMS ? Descrivere brevemente le sue funzioni principali . ____________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 2. Cosa si intende per Page Fetch Policy? Descrivere brevemente almeno una di queste politiche analizzandone gli aspetti positivi e negativi. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 3. In quali stai può trovarsi un processo? Disegnare il diagramma dei passaggi di stato e descrivere gli eventi che provocano i diversi passaggi. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - MATEMATICA NOME E COGNOME _______________________________________________ E’consentito l’uso della calcolatrice scientifica. 1) Un certo articolo è venduto in lotti di 60 pezzi ciascuno. Per la sua produzione si sostengono spese fisse di EUR 15 e unitarie di EUR 1,5 al pezzo. I prezzi di vendita decrescono in base al numero di lotti venduti, secondo la tabella riportata. a) Costruisci il modello matematico del problema. b) Completa la tabella sottostante, inserendo anche,nella riga dell’intestazione, le relative formule. c) Determina quanti lotti bisogna vendere per conseguire il massimo utile. a) b) N° LOTTI N° PEZZI PREZZI DI VENDITA AL LOTTO RICAVO TOT. COSTO TOT. 1 150 2 142 3 134 4 126 5 118 6 110 7 102 8 94 UTILE TOT. c) 2) a - Dai la definizione di punto di minimo relativo di una funzione reale di due variabili reali. b - Spiega la differenza tra minimo relativo “libero” e “vincolato”. c - Determina i punti estremanti della funzione z = x2 + y2 sottoposta al vincolo x + y = 16. _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ Documento del C.d.C. 3) Illustra il significato e gli scopi principali della tecnica dell’Interpolazione Statistica. ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________ Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - EDUCAZIONE FISICA NOME E COGNOME_______________________________ 1) Quali furono i principali cambiamenti e le novità apportate dal partito fascista in ambito sportivo e dell’educazione fisica scolastica? Quali organizzazioni si occupavano di queste attività? ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 2) In che cosa consiste il codice WADA? Quali sono le motivazioni della necessità di ufficializzare e regolamentare la lotta al DOPING? ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 3) Spiega brevemente gli effetti degli STEROIDI ANABOLIZZANTI, citando i principali, soffermandoti sugli effetti ricercati e su quelli nocivi dati dalla assunzione di tali sostanze in assenza di patologie. ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ Documento del C.d.C. 3° SIMULAZIONE TERZA PROVA 10/05/2014 Tipologia: “B” Materie : Inglese Matematica Informatica Ed. Fisica Tempo : 150 min Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - INGLESE NOME E COGNOME ______________________________________ ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS IN A COMPLETE WAY 1. Speak about the features of the Midlands in the U.K.: geographical characteristics, business activities and important cities on the territory. ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ 2. Speak about the New York Stock Exchange, starting from its birth, through its history till nowadays. ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 3. What is online marketing ? Precise all the advantages of this of promotion. ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - MATEMATICA NOME E COGNOME ________________________________________________ E’ consentito l’uso della calcolatrice non programmabile. 1) Commenta il grafico rappresentato, relativo ad un problema di massimo guadagno con il seguente modello matematico: V.A. x = quantità di merce prodotta e venduta mensilmente da un’azienda (Kg.) VINCOLI 0 ≤ x ≤ 2.500 F.O. y = - 0,05 x² + 190 x - 100.000 Cosa cambierebbe se i vincoli fossero 0 ≤ x ≤ 1.500 ? ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ 2) Dopo aver dato la definizione di problema di programmazione lineare, spiega come avviene la ricerca dei punti estremanti della funzione obiettivo nel caso in cui l’area ammissibile sia un insieme chiuso e limitato. ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ Documento del C.d.C. 3) Un’industria può confezionare un dato articolo seguendo due alternative di lavorazione che comportano i seguenti costi settimanali: a) un costo variabile di 200 euro, più un costo fisso di 2.000 euro b) un costo variabile di 360 euro, più un costo fisso di 1.200 euro In relazione al numero di articoli prodotti, stabilisci, sia per via algebrica che per via grafica, qual è l’alternativa più conveniente affinché l’industria possa sostenere il minimo costo settimanale. Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - INFORMATICA NOME E COGNOME ________________________________________________ 1. Descrivere cosa si intende per incongruenza e inconsistenza dei dati causate da una errata gestione di dati duplicati. __________________________________________________________________________________________ _______ _______ ____________________________________________________________________________________ 2. Analizzare i parametri di valutazione di un Sistema Operativo. ___________________________________________________________________________________________ 3. Analizzare caratteristiche e funzioni del protocollo IP. ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ Documento del C.d.C. SIMULAZIONE TERZA PROVA - EDUCAZIONE FISICA NOME E COGNOME_______________________________ 1. Motiva la relazione esistente tra l'aumento della frequenza cardiaca ,frequenza respiratoria e gittata cardiaca durante l'attività fisica. Spiega inoltre quali effetti positivi ha l'allenamento costante su tali parametri. ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 2. In che termini l'attività motoria,svolta regolarmente, agisce sulla strutturazione ossea e sulla composizione tissutale dell'osso stesso? ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 3. La mobilità fisiologica delle articolazioni può essere compromessa da uno stile di vita sedentario, ma anche da sollecitazioni motorie sbagliate. Spiega le ragioni di tale affermazione. __________________________________________________________________________________________ ____________________________ ________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________ Documento del C.d.C. PROGRAMMI DELLE DISCIPLINE Documento del C.d.C. ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA ECONOMIA AZIENDALE INFORMATICA DIRITTO SCIENZE DELLE FINANZE ED. FISICA RELIGIONE Documento del C.d.C. PROGRAMMA SVOLTO Docente GOLINO AMALIA Classe 5^ A Mercurio Anno scolastico 2013/2014 Ore di lezione svolte 90 Disciplina ITALIANO T Teessttiiaaddoottttaattii Marta Sambugar/ Gabriella Salà, Letteratura Dall’età del Positivismo alla letteratura contemporanea, vol.3 La Nuova Italia PROGRAMMA SVOLTO L’età del Positivismo Il Positivismo e la sua diffusione Una nuova fiducia nella scienza La nascita dell’evoluzionismo Il Naturalismo e il Verismo Dal Realismo al Naturalismo Il Verismo Lettura e analisi dei seguenti testi: Edmond e Jules de Goncourt, Questo è un romanzo vero (dalla Prefazione a Germinie Lacertaux) Emile Zola, Osservazione e sperimentazione (da Il romanzo sperimentale) Giovanni Verga La vita, le opere, il pensiero e la poetica Lettura e analisi dei seguenti testi: La Lupa (da Vita dei campi) Fantasticheria (da Vita dei campi) Un documento umano - Prefazione all’ Amante di Gramigna (da Vita dei campi) Prefazione a I Malavoglia La famiglia Malavoglia (da I Malavoglia) La roba (da Novelle rusticane) Le tecniche narrative di Verga (scheda p.95) La “religione della roba” (scheda p. 108) Documento del C.d.C. La Scapigliatura e il classicismo di Carducci Lettura e analisi dei seguenti testi: Emilio Praga, Preludio (da Penombre) Iginio Ugo Tarchetti, Il primo incontro con Fosca (da Fosca) Giosue Carducci La vita e le opere Lettura e analisi dei seguenti testi: Pianto antico(da Rime nuove) Nevicata(da Odi barbare) Le figure retoriche in Pianto antico(scheda p. 151) Simbolismo, Estetismo e Decadentismo L’affermarsi di una nuova sensibilità Il superamento del Positivismo Il simbolismo L’Estetismo Lettura e analisi dei seguenti testi: Charles Baudelaire, Spleen (da I fiori del male) Oscar Wilde , Lo splendore della giovinezza (da Il Ritratto di Dorian Gray,capitolo 2) Giovanni Pascoli La vita, le opere, il pensiero e la poetica Lettura e analisi dei seguenti testi: E’ dentro di noi un fanciullino (da Il fanciullino) X Agosto (da Myricae) L’assiuolo (da Myricae) Temporale (da Myricae) Il lampo(da Myricae) Il tuono(da Myricae) Novembre(da Myricae) La mia sera (da Canti di Castelvecchio) Il gelsomino notturno(da Canti di Castelvecchio) Le figure retoriche della Mia sera(scheda pp. 252-253) Lo sperimentalismo linguistico di Pascoli(scheda p. 265) Gabriele D’Annunzio La vita, le opere, il pensiero e la poetica Lettura e analisi dei seguenti testi: Il ritratto di un esteta (da Il piacere,libro I, capitolo II) La sera fiesolana (da Laudi, Alcyone) La pioggia nel pineto(da Laudi, Alcyone) Il Crepuscolarismo Malinconia e decadenza in poesia Le Avanguardie Espressionismo, Futurismo, Dadaismo, Surrealismo Lettura e analisi dei seguenti testi: Filippo Tommaso Marinetti Aggressività,audacia,dinamismo (da Manifesto del Futurismo) Il bombardamento di Adrianopoli ( da Zang TumbTumb) Tristan Tzara Per fare una poesia dadaista (da Manifesto del Dadaismo) Documento del C.d.C. Luigi Pirandello La vita, le opere, il pensiero e la poetica Lettura e analisi dei seguenti testi: Il sentimento del contrario (da L’umorismo) Premessa(da Il fu Mattia Pascal, cap.I ) La patente (da Novelle per un anno, testo e video) L’uomo dal fiore in bocca (testo in fotocopia e video) La carriola (da Novelle per un anno, testo in fotocopia) La signora Frola e il signor Ponza,suo genero(da Novelle per un anno, testo in fotocopia) Così è (se vi pare) (video) Sei personaggi in cerca d’autore (video) Uno, nessuno e centomila (lettura integrale del romanzo) Italo Svevo La vita, le opere, il pensiero e la poetica Lettura e analisi dei seguenti testi: L’insoddisfazione di Alfonso ( da Una vita, capitolo 1) Amalia muore ( da Senilità, capitolo 13) Il fumo(da La coscienza di Zeno) (video) La morte di mio padre (da La coscienza di Zeno) (video) La storia del mio matrimonio (da La coscienza di Zeno) (video) Giuseppe Ungaretti La vita, le opere, il pensiero e la poetica Lettura e analisi dei seguenti testi: Il porto sepolto (da L’Allegria, sezione Il porto sepolto ) Veglia (da L’Allegria, sezione Il porto sepolto ) Fratelli (da L’Allegria, sezione Il porto sepolto ) I fiumi(da L’Allegria, sezione Il porto sepolto ) In memoria (da L’Allegria, sezione Il porto sepolto in fotocopia ) Di luglio (da Sentimento del tempo, sezione La fine del Crono) Non gridate più (da Il dolore,sezione I ricordi) Eugenio Montale La vita, le opere, il pensiero e la poetica Lettura e analisi dei seguenti testi: Non chiederci la parola (da Ossi di seppia,sezione Ossi di seppia) Spessoil male di vivere ho incontrato(da Ossi di seppia,sezione Ossi di seppia) Cigola la carrucola nel pozzo(da Ossi di seppia,sezione Ossi di seppia) Ti libero la fronte dai ghiaccioli(da Le Occasioni, sezione Mottetti) Non recidere,forbice,quel volto(da Le Occasioni, sezione Mottetti) Ho sceso,dandoti il braccio(da Satura, sezione Xenia II) I rappresentanti di classe Il docente Data: 15 Maggio 2014 Documento del C.d.C. PROGRAMMA SVOLTO Docente GOLINO AMALIA Classe 5^ A Mercurio Anno scolastico 2013/2014 Ore di lezione svolte 49 Disciplina STORIA T Teessttiiaaddoottttaattii Antonio Brancati/Trebi Pagliarani Dialogo con la storia e l’attualità. L’età contemporanea, vol. 3 La Nuova Italia PROGRAMMA SVOLTO L’Europa e il mondo nel secondo Ottocento La seconda rivoluzione industriale e la nascita della questione sociale L’evoluzione politica mondiale L’Italia del secondo Ottocento L’età dell’imperialismo e la prima guerra mondiale L’Imperialismo e la crisi dell’equilibrio europeo Lo scenario extraeuropeo L’Italia giolittiana La Prima Guerra mondiale Dalla rivoluzione russa alla nascita dell’Unione Sovietica L’Europa e il mondo all’indomani del conflitto L’età dei totalitarismi e la seconda guerra mondiale L’Unione Sovietica di Stalin Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo Gli Stati Uniti e la crisi del ‘29 La crisi della Germania repubblicana e il nazismo Il regime fascista in Italia L’Europa e il mondo verso una nuova guerra La Seconda Guerra Mondiale Documento del C.d.C. Il mondo bipolare: dalla guerra fredda alla dissoluzione dell’Urss (cenni) La fine dell’eurocentrismo La divisione dell’Europa in sfere di influenza La nascita dell’ONU Il processo di Norimberga Verso la formazione di “due blocchi contrapposti” La decolonizzazione in Asia in Africa e la questione mediorientale La ricostruzione economica e civile dell’Italia Le elezioni amministrative del 1946 e il voto alle donne Il referendum istituzionale L’Assemblea costituente (1946-48) e la proclamazione della repubblica (28 giugno 1946) Gli anni del “centrismo” e della “guerra fredda” La ricostruzione economica L’epoca del “centro-sinistra” L’Italia del “ miracolo economico” Gli anni della contestazione Sono state svolte tutte le unità di apprendimento previste nella programmazione annuale di materia: in quella inerente il mondo del dopoguerra ci si è però limitati ai primi anni Sessanta. I rappresentanti di classe Il docente Data: 15 Maggio 2014 Documento del C.d.C. Docente MONTESIN PATRIZIA Classe 5^ A ME Disciplina Anno scolastico 2013-2014 Ore di lezione svolte 70 INGLESE T Teessttiiaaddoottttaattii Bentini, Richardson, Vaugham, IN BUSINESS, Pearson, Longman Bonomi, Barili, Furness, YOUR NEW GRAMMAR MATTERS, Europass Programma svolto 6_FINANCE The Stock Exchange Who operates on the Stock Exchange? And Bears and Bulls Pag.81 The London Stock Exchange Pag.84 The New York Stock Exchange and NASDAQ Pag.85 The boom in emerging economies and their stock markets is not over yet. But will it last? Pag.86 7_MARKETING AND ADVERTISING Marketing Pag.92 Market research Pag.93 The Marketing Mix Pag.94, 95 1. Product 2. Price 3. Place 4. Promotion Online Marketing Pag.96 1. Online market research 2. One-to-one Marketing 3. Online Marketing Advertising Pag.100 The power of Advertising Pag.101 Documento del C.d.C. Trade fairs Pag.102 8 _GREEN ECONOMY What is Fair Trade Pag.110, 111 1.How did Fair Trade start 2.What is the Fairtrade Mark Microfinance Pag.112 Ethical banking Pag.116, 117 -Ethical policies - climate change and other environmental issues -Human rights and lending to oppressive regimes - Lending to the arms trade -Third World debt - Charitable giving and support for the community - Social and financial exclusion A guide to ethical banking Pag.118 Ethical investment Pag.119 9 _ GLOBALISATION What is globalisation? Pag.126 Advantages and disadvantages of Globalisation Pag.127 Economic globalisation Pag.130 Outsourcing and Offshoring - Understanding cultural differences in offshore outsourcing Pag.131 (photocopy) BUSINESS COMMUNICATION 1_INTRODUCTION The business transaction (Stages of a transaction) Pag.138 Letters Pag.146-147 2_JOB APPLICATION The application process Pag.154 The job interview Pag.154 Speaking (Phraseology in a job interview) Pag.157 The curriculum vitae (CV) Pag.159 The elements of a CV Pag.159 Documento del C.d.C. The cover letter Pag.163 Lexis Pag.164 Phraseology Pag.165 CULTURAL PROFILES 2_ LAND AND CLIMATE The United kingdom Pag.276 The Climate Pag.276 The regions of England Pag.280 Scotland, Wales and Northern Ireland Pag. 282 Who are the British Pag. 300 Milestones in British history Pag. 302 The Industrial Revolution in the U.K. Pag. 308 FROM ‘THE TIMES’ THE EURO_ Britain Vs. Europe CIVILIZATION AND LITERATURE OSCAR WILDE: LIFE AND WORKS (PHOTOCOPY) THE PICTURE OF DORIAN GRAY (VISION OF THEATRICAL PERFORMANCE) GRAMMAR REVISION OF ALL TENSES AND THE BASIC STRUCTURE OF THE ENGLISH GRAMMAR I rappresentanti di classe Il docente Data: 15 Maggio 2014 Documento del C.d.C. Classe Docente M. Nadia Castiglioni/ Ilaria Timpano 5^ A Mercurio Anno scolastico 2013/2014 Ore di lezione svolte Disciplina MATEMATICA 146 T Teessttiiaaddoottttaattii Marzia Re Fraschini – Gabriella Grazzi – Claudia Spezia “ MATEMATICA PER L’ECONOMIA” Tomo E – Statistica e probabilità Tomo D – Funzioni di due variabili ed applicazioni economiche EDITRICE Atlas PPrrooggrraam mm maassvvoollttoo PARTE I: STATISTICA 1. I NUMERI INDICI Numeri indici, semplici e composti, a base fissa e a base mobile. 2. L’INTERPOLAZIONE Differenza tra interpolazione matematica e interpolazione statistica. Scopi dell’interpolazione statistica: perequazione, interpolazione, estrapolazione. L’interpolazione statistica lineare: il metodo dei minimi quadrati, l’equazione della retta interpolante, l’errore standard, la rappresentazione grafica della retta interpolante e degli errori. 3. LA CORRELAZIONE E LA REGRESSIONE La correlazione: diretta e inversa, la covarianza, l’indice di correlazione di Bravais- Pearson. La regressione: le equazioni delle rette di regressione, le coordinate del centro di distribuzione, il calcolo del coefficiente di correlazione come media geometrica dei coefficienti angolari delle rette di regressione, la rappresentazione grafica delle rette di regressione nei diversi casi, in base al valore del coefficiente di correlazione. PARTE II: LE FUNZIONI 1. FUNZIONE REALE DI UNA VARIABILE REALE Definizione di funzione reale di variabile reale, di dominio, di codominio. Le diverse rappresentazioni di una funzione reale. Ripasso di alcune funzioni elementari: retta, parabola, circonferenza, iperbole equilatera, funzione somma. I fasci di rette, di parabole, di circonferenze, di iperboli equilatere. Studio di alcune semplici funzioni economiche: la funzione della domanda e dell’offerta, la funzione costo, ricavo e guadagno. Documento del C.d.C. 2. DISEQUAZIONI E SISTEMI DI DISEQUAZIONI Le disequazioni lineari e la rappresentazione grafica delle soluzioni nel piano cartesiano. Le disequazioni non lineari e la rappresentazione grafica delle soluzioni nel piano cartesiano (cenni). I sistemi di disequazioni lineari e la rappresentazione grafica delle soluzioni nel piano cartesiano. 3. FUNZIONE REALE DI DUE VARIABILI REALI Definizione di funzione reale di due variabili reali. Il dominio. Rappresentazione grafica di funzioni di due variabili reali: nello spazio (superficie) e nel piano (curve di livello). Una superficie particolare: il piano. Definizione di massimi e minimi liberi e vincolati. Il Teorema di Weierstrass. Ricerca dei massimi e dei minimi liberi con il metodo delle curve di livello. Ricerca dei massimi e dei minimi vincolati da equazioni con metodi elementari: il metodo della sostituzione e il metodo grafico delle curve di livello. . Ricerca dei massimi e dei minimi vincolati da disequazioni con metodi elementari: il metodo grafico delle curve di livello e il metodo della valutazione della funzione nei vertici del dominio. PARTE III: RICERCA OPERATIVA 1. LA RICERCA OPERATIVA Definizione e breve cenno storico. Fasi dello studio di un problema di Ricerca Operativa con particolare riferimento al modello matematico. Classificazione dei problemi di scelta. 2. PROBLEMI DI SCELTA IN UNA VARIABILE D’AZIONE Problemi in condizioni di certezza con effetti immediati. Caso continuo e caso discreto. Problemi di determinazione del massimo guadagno (con funzione lineare e quadratica). Diagramma di redditività e break-even-point. Problemi di determinazione del minimo costo unitario (con funzione somma). Il problema di gestione delle scorte, senza il caso degli sconti di quantità. Problemi di scelta a più alternative (due rette, tre rette, una retta e una parabola). Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti (cenni). Gli investimenti finanziari risolti con il criteri della preferenza assoluta, dell’attualizzazione e del tasso di rendimento interno. 3. PROBLEMI DI SCELTA IN PIU’ VARIABILI D’AZIONE Ricerca, con il metodo elementare, del massimo profitto di un’azienda che produce due beni e li vende in regime di concorrenza perfetta (cenni). Ricerca, con il metodo elementare, del massimo profitto di un’azienda che produce due beni e li vende in condizioni di monopolio con il metodo elementare (cenni). Problemi di programmazione lineare in due variabili e riconducibili a due variabili. Impostazione della tabella a doppia entrata, del modello matematico e risoluzione nel caso in cui l’area ammissibile sia una regione poligonale chiusa e limitata. Risoluzione grafica. I rappresentanti di classe Il docente Data: 15 Maggio 2014 Documento del C.d.C. Docente Maria Bovenga/ Ilaria Timpano Classe 5^ A MERCURIO Anno scolastico 2013/2014 Ore di lezione svolte 184 Disciplina ECONOMIA AZIENDALE T Teessttiiaaddoottttaattii ENTRIAMO IN AZIENDA 3 ASTOLFI, BARALE & RICCI TRAMONTANA PROGRAMMA SVOLTO LA GESTIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI LE CARATTERISTICHE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Il sistema produttivo Le imprese industriali La classificazione delle imprese industriali I soggetti aziendali e il controllo dell’impresa La localizzazione e la delocalizzazione Il vantaggio competitivo LA GESTIONE STRATEGICA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI L’impresa-valore Le scelte imprenditoriali Le strategie aziendali La gestione strategica Analisi dell’ambiente esterno Le aree strategiche d’affari L’orientamento strategico Le strategie dell’impresa leadership di costo Le strategie di differenziazione La pianificazione strategica L’ORGANIZZAZIONE E IL SISTEMA INFORMATIVO L’organizzazione I modelli organizzativi L’organizzazione a rete L’organizzazione orientata alla creazione di valore Le informazioni per il processo decisionale L’influenza del sistema informativo sulle strutture organizzative Il sistema informativo contabile Documento del C.d.C. IL PROCESSO GESTIONALE NELLE IMPRESE INDUSTRIALI I fatti di gestione I cicli aziendali L’analisi economica per funzioni aziendali Il patrimonio nell’aspetto qualitativo e quantitativo La struttura del patrimonio LA CONTABILITA’ GESTIONALE Il sistema informativo direzionale La contabilità gestionale L’oggetto di misurazione La classificazione dei costi La variabilità dei costi Diagramma di redditività e break even analysis La contabilità gestionale a costi diretti La contabilità gestionale a costi pieni L’imputazione su base aziendale La localizzazione dei costi L’activity based costing I costi congiunti I costi standard La contabilità gestionale e le decisioni aziendali L’efficacia e l’efficienza Il costo management LA CONTABILITA’ GENERALE La contabilità generale Le immobilizzazioni Le immobilizzazioni immateriali Le immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni finanziarie Il personale dipendente Acquisti e vendite Le scritture di assestamento e le valutazioni di fine esercizio Le scritture di completamento Le scritture di integrazione La valutazione dei crediti Le scritture di rettifica Le scritture di ammortamento La valutazione delle immobilizzazioni immateriali e materiali La valutazione della immobilizzazioni finanziarie La rilevazione delle imposte dirette La situazione contabile finale Le scritture di riepilogo e chiusura PROGRAMMAZIONE CONTROLLO E REPORTING Pianificazione, programmazione e controllo La pianificazione aziendale Il business plan Il controllo di gestione Il budget La redazione del budget I budget settoriali Il budget degli investimenti fissi Il budget finanziario Il budget economico e il budget patrimoniale Budgetary control e controllo strategico L’analisi degli scostamenti Il reporting Documento del C.d.C. L’IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE LA DETERMINAZIONE DELLE IMPOSTE DIRETTE Le imposte indirette e dirette Il concetto tributario di reddito d’impresa I principi su cui si fonda il reddito fiscale La svalutazione fiscale dei crediti La valutazione fiscale delle rimanenze Gli ammortamenti fiscali delle immobilizzazioni Le spese di manutenzione e di riparazione La deducibilità fiscale dei canoni di leasing La deducibilità fiscale degli interessi passivi La base imponibile IRAP Il reddito imponibile IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO LA REDAZIONE E LA REVISIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO Il bilancio d’esercizio La funzione informativa del bilancio d’esercizio La normativa sul bilancio Le componenti del bilancio I criteri di valutazione La relazione sulla gestione Il controllo contabile La revisione contabile del bilancio LA RIELABORAZIONE DEL BILANCIO L’interpretazione del bilancio Le analisi di bilancio Lo stato patrimoniale riclassificato I margini della struttura patrimoniale Il Conto Economico riclassificato Il bilancio socio-ambientale L’ANALISI PER INDICI Gli indici di bilancio L’analisi della redditività L’analisi della produttività L’analisi patrimoniale L’analisi finanziaria L’ANALISI PER FLUSSI I flussi finanziari e i flussi economici Le fonti e gli impieghi Il rendiconto finanziario Le variazioni del patrimonio circolante netto Il rendiconto finanziario delle variazioni del patrimonio circolante netto Le informazioni desumibili dal Rendiconto finanziario delle variazioni di PCN Il rendiconto finanziario delle variazioni della disponibilità monetaria netta IL PATRIMONIO AZIENDALE NEI MOMENTI STRAORDINARI I momenti straordinari della vita aziendale I bilanci straordinari Il valore economico dell’azienda Il metodo patrimoniale Il metodo reddituale Il metodo finanziario I metodi misti Documento del C.d.C. Il bilancio straordinario di cessione Il bilancio straordinario di fusione Il bilancio straordinario di scissione Il bilancio straordinario di trasformazione Il bilancio straordinario di liquidazione LA GESTIONE DELLE BANCHE IL SISTEMA FINANZIARIO E LE BANCHE Gli intermediari finanziari L’attività bancaria Le funzioni dell’impresa bancaria Il Testo Unico su banche e credito Il Sistema Europeo di Banche Centrali e la Banca Centrale Europea Le autorità creditizie nazionali La vigilanza della Banca d’Italia Gli strumenti e gli interventi di politica monetaria comune Il Comitato di Basilea e i suoi accordi L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE STRATEGICA DELLE BANCHE L’evoluzione del sistema bancario Gli aspetti organizzativi delle banche La veste giuridica e l’espansione territoriale delle imprese bancarie La gestione bancaria Le norme tecniche di gestione bancaria I rischi dell’attività bancaria L’orientamento strategico delle imprese bancarie Il self-service bancario La “banca virtuale” L’automazione nell’attività bancaria Il marketing bancario e la qualità totale La compliance nell’impresa bancaria La collaborazione tra banche e imprese di altri settori I rappresentanti di classe Il docente Data: 15 Maggio 2014 Documento del C.d.C. Classe Docente Marta Milvio / Ilaria Timpano Anno scolastico 5 ^A MERCURIO 2013/2014 Ore di lezione svolte 143 Disciplina Informatica T Teessttiiaaddoottttaattii TASK Corso di informatica – P. Gallo, F. Salerno – ed. Minerva scuola PPrrooggrraam mm maassvvoollttoo Data Base Generalità Organizzazione di un DBMS Modelli di dati : gerarchico, reticolare, relazionale (cenni) Integrità, protezione e sicurezza Linguaggi di un DB Sistemi Operativi Caratteristiche generali (struttura onion skin, parametri di valutazione) Gestione dei processi (stati e passaggi di stato, interruzioni) Gestione delle risorse (caratteristiche, semafori, blocco critico) Nucleo (politiche di scheduling : round-robin, a priorità) Gestione della memoria centrale (cenni sulle partizioni, paginazione, algoritmi si sostituzione, page fetch policy) Gestione delle periferiche (periferiche virtuali, SPOOL) File System(cenni sulle caratteristiche del file system fisico) SQL Caratteristiche generali L’istruzione SELECT I raggruppamenti e gli operatori aggregati Le query nidificate e di aggiornamento Documento del C.d.C. Reti Origini storiche ISO/OSI e TCP/IP Canali trasmissivi Il livello fisico Il livello data link Il livello di rete Il livello di trasporto I livelli superiori (cenni) Caratteristiche principali dei protocolli della suite TCP/IP DNS Servizi e protocolli del livello applicativo di Internet Sistema informativo aziendale e sicurezza La sicurezza dei sistemi informatici Virus Attacchi Crittografia Affidabilità dei documenti Il sistema informativo aziendale e il sistema informatico Software aziendali Commercio elettronico Forme di pagamento on-line Metodologia di analisi (cenni) Rappresentazione dei dati e caratteristiche. Il modello Entity- Relationship Normalizzazione di tabelle (fino alla 3FN). LABORATORIO: ACCESS Tabelle e associazioni Maschere, sottomaschere, report Query (in SQL) PHP - MySQL Connessione al database Ricerca e visualizzazione dati Inserimento dati Cancellazione dati Modifica dati I rappresentanti di classe Il docente Data: 15 Maggio 2014 Documento del C.d.C. Docente Antonio STAITI Classe 5^ A Me Anno scolastico 2013/2014 Ore di lezione svolte Disciplina Diritto 44 T Teessttiiaaddoottttaattii Maria Rita CATTANI, “Corso di Diritto Pubblico”, Ed. Paramond. PPrrooggrraam mm maassvvoollttoo Lo Stato e i suoi elementi costitutivi. Lo Stato, le sue origini e i suoi carattere Il territorio Il popolo e la cittadinanza La sovranità Le forme di Stato Lo Stato assoluto, lo Stato liberale, Lo Stato socialista (schema), lo Stato totalitario (schema), lo Stato democratico, lo Stato sociale, lo Stato accentrato, federale e regionale La Costituzione e le sue origini storiche La proclamazione della Repubblica e l’assemblea costituente La struttura e i caratteri della Costituzione I principi fondamentali Il fondamento democratico La tutela dei diritti Il principio di uguaglianza Il lavoro come diritto e dovere Il principio del decentramento e dell’autonomia (cenni) La tutela delle minoranze linguistiche (cenni) La libertà religiosa (cenni) La tutela della cultura e della ricerca scientifica (cenni) Il diritto internazionale e la posizione degli stranieri (cenni) Documento del C.d.C. I rapporti civili: i diritti dei cittadini La libertà personale La libertà di domicilio, di comunicazione e di circolazione (cenni) I diritti di riunione e di associazione (cenni) La libertà di manifestazione del pensiero (cenni) La libertà di stampa (cenni) Le garanzie giurisdizionali I rapporti etico - sociali La tutela della famiglia La protezione della salute (cenni) Il diritto all’istruzione (cenni) I rapporti economici La tutela del lavoro subordinato (cenni) L’iniziativa economica privata I rapporti politici Il diritto di voto La democrazia indiretta e il corpo elettorale I sistemi elettorali I partiti politici (cenni) Gli strumenti di democrazia diretta (cenni) I doveri dei cittadini (cenni) Il significato dei doveri Il dovere tributario La difesa della Patria e la fedeltà alla Repubblica Il Parlamento La composizione del Parlamento e il bicameralismo Il Parlamento (cenni) L’organizzazione delle Camere Il funzionamento delle Camere La posizione giuridica dei Parlamentari Il processo di formazione delle leggi: l’iniziativa La discussione e l’approvazione La promulgazione e la pubblicazione La procedura aggravata per le leggi Costituzionali La funzione ispettiva e quella di controllo I rappresentanti di classe Il docente Data: 15 Maggio 2014 Documento del C.d.C. Classe 5 A ME Docente Antonio STAITI Anno scolastico 2013/2014 Ore di lezione svolte Disciplina Scienza delle Finanze e Diritto 50 tributario T Teessttiiaaddoottttaattii Rosa Maria VINCI ORLANDO, “Scienza delle finanze e diritto tributario”, Ed Tramontana PPrrooggrraam mm maassvvoollttoo La finanza pubblica L’attività finanziaria pubblica I soggetti dell’attività finanziaria Evoluzione e ruolo attuale della finanza pubblica La Politica finanziaria e i suoi obiettivi Profili economici dell’attività finanziaria La regolamentazione giuridica dell’attività finanziaria Scienza delle finanze e diritto finanziario Natura del fenomeno finanziario (cenni) Le diverse impostazione teoriche Le teorie economiche più antiche Le teorie politico-sociologiche La teoria delle scelte pubbliche Le teorie volontaristiche Dimensione ed effetti della spesa pubblica Le dimensioni della spesa pubblica Effetti della spesa pubblica nel sistema economico Il moltiplicatore e l’acceleratore della spesa pubblica (cenni) Effetti negativi di una eccessiva espansione della spesa pubblica Effetti economici dei diversi tipi di spese Ulteriori distinzione delle spese pubbliche Documento del C.d.C. Il sistema delle entrate pubbliche Le forme di entrata Criteri di classificazione I prezzi I tributi La pressione tributaria La curva di Laffer L’imposta Caratteri e funzioni del l’imposta Presupposto e struttura del l’imposta Imposte dirette e indirette Imposte proporzionali, progressive, regressive Tecniche per l’attuazione della progressività (cenni) Il bilancio dello Stato. Funzione e caratteri La funzione del bilancio La normativa sul bilancio I conti pubblici e la contabilità nazionale (cenni) Anno ed esercizio finanziario Caratteri del bilancio Principi del bilancio Il pareggio e la politica di bilancio: Il disavanzo e la politica di risanamento (cenni) I rappresentanti di classe Il docente Data: 15 Maggio 2014 Documento del C.d.C. Docente Classe V^A mercurio Valeria Righi Disciplina Anno scolastico 2013- 14 Ore di lezione svolte 45 Educazione Fisica Testi adottati Del Nista/ Parker/ Tasselli “Nuovo Praticamente Sport” D’Anna Programma svolto ELEMENTI DI TEORIA 1. IL SISTEMA NERVOSO -struttura del SNC -struttura del SNP -il sistema nervoso autonomo o vegetativo -come nasce il movimento e la coordinazione motoria -effetti del movimento sul SNC 2 IL DOPING -aspetti etici, medici e legislativi . -sostanze dopanti e i loro effetti e danni sulla salute: gli ormoni, le sostanze eccitanti,i betabloccanti, gli antiinfiammatori le droghe, gli integratori 3 EFFETTI DEL MOVIMENTO SUI PRINCIPALI APPARATI -circolatorio -respiratorio -muscolare -osteo-articolare -nervoso 4 ALIMENTAZIONE E SALUTE -i principi per una corretta alimentazione -malnutrizione ,eccessi alimentari -sovrappeso ed ipomovimento 5 SPORT E FASCISMO -le ragioni di una attrazione -le principali organizzazioni sportive scolastiche e del tempo libero 6 LO SPORT NEI REGIMI COMUNISTI -cenni dello sfruttamento dello sport come metodo di propaganda e affermazione politica nei regimi dell' est Documento del C.d.C. PROGRAMMA PRATICO PREATLETICA GENERALE Esercizi di prealtetismo generali. Esercizi a corpo libero. Esercizi di potenziamento a carico naturale e utilizzo della sala attrezzi per fitness Esercizi di mobilizzazione a carattere generale. Esercizi di coordinazione, agilità e destrezza. Esercizi di respirazione. Stretching. Fitness: utilizzo del metodo piramidale, esercizi di potenziamento globale e specifico ESERCIZI DI PREACROBATICA GENERALE E ATLETICA LEGGERA Capovolte avanti con l'utilizzo della pedana elastica Rovesciamenti 12. Parallele simmetriche ed asimmetriche sequenze in successione,rotazioni attorno allo staggio alto e basso,giro addominale,tenute di forza 13. Lavori sulla resistenza generale e specifica FONDAMENTALI INDIVIDUALI E DI SQUADRA DEI GIOCHI: PALLACANESTRO, BASEBALL PALLAVOLO,TCHOKBALL,RUGBY,ULTIMATE,CALCETTO 14. potenziamento dei fondamentali individuali 15. gioco di squadra e attribuzione dei ruoli I rappresentanti di classe Il docente Data: 15 Maggio 2014 Documento del C.d.C. Docente STEFANO BISAGNI Classe 5^A ME Anno scolastico 2013-2014 Ore di lezione svolte 24 Disciplina RELIGIONE T Teessttiiaaddoottttaattii ANDARE OLTRE Corso di religione cattolica Ed. Marietti Scuola PPrrooggrraam mm maassvvoollttoo AGIRE ETICO - Introduzione : libertà condizione dell’agire etico Il diritto naturale Il valore della legge nell’Ebraismo e nel Cristianesimo Il principio di Gradualità Etica della sessualità: omosessualità, divorziati risposati, fecondazione assistita Etica della vita: fecondazione assistita e dignità dell’embrione Destinazione universale dei beni LA PERSONA UMANA Il principio della responsabilità delle proprie azioni Identità personale ed esperienza cristiana: corporeità e relazionalità Conseguenze del principio teologico della Incarnazione del Verbo Natura e fini del matrimonio LA CHIESA Il ruolo della Chiesa nella storia dell’occidente S. Agostino e le sue tesi ecclesiologiche (cenni) Rapporto tra Chiesa e salvezza, il destino dei non battezzati La figura umana e storica di Papa Giovanni XXIII I rappresentanti di classe Il docente Data: 15 Maggio 2014 Documento del C.d.C. Documento del C.d.C.