ESAMI DI STATO
a.s. 2013 / 2014
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
5a A MERCURIO
(art. 5 comma 20 D.P.R. 23.7.1998 n° 323 )
PERCORSO FORMATIVO COMPLESSIVO
DELLA CLASSE
Documento del C.d.C.
SOMMARIO
1. INFORMAZIONI SULL’ INDIRIZZO DI STUDI
2. EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO
2.1 ELENCO ALUNNI
2.2 ELEMENTI DI VALUTAZIONE RELATIVI ALLA CONTINUITA’ DIDATTICA
2.3 PROFILO DELLA CLASSE NELL’ARCO DEL TRIENNIO
2.4 PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
2.5 PROGETTI E STAGES EFFETTUATI
3. OBIETTIVI TRASVERSALI
4.
METODOLOGIE
5.
INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE
6.
TIPOLOGIA DI PROVE
7.
INIZIATIVE DI RECUPERO
8.
PARTECIPAZIONE AD ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI
9.
SIMULAZIONE PROVE SCRITTE
PRIMA PROVA: GRIGLIA DI VALUTAZIONE
SECONDA PROVA : GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TERZA PROVA : GRIGLIA DI VALUTAZIONE
10. IL CONSIGLIO DI CLASSE
ALLEGATI AL DOCUMENTO
1.
2.
SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE
PROGRAMMI DELLE DISCIPLINE
Documento del C.d.C.
1. INFORMAZIONI SULL’INDIRIZZO DI STUDI
Il ragioniere programmatore indirizzo Mercurio, oltre a possedere una buona cultura generale, deve
saper operare nella libera professione sia come amministratore consulente, liquidatore di imprese, sia
come perito contabile esperto nel rilevamento dei costi di produzione, agente di assicurazione, curatore
fallimentare. Deve essere in grado di assolvere, nella vita delle aziende pubbliche e private, non solo
compiti di carattere puramente esecutivi ma funzioni di carattere direttivo. Inoltre deve essere in grado
di partecipare alla progettazione di sistemi informativi aziendali automatizzati, intervenendo nei
processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze
aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure.
2. EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO
2.1 ELENCO ALUNNI
COGNOME E NOME
PROVENIENZA
1
BIOTTI IRENE
4^ A MERCURIO
2
BORSIN DENISE
4 ^A MERCURIO
3
GENNARI FABIO
4 ^A MERCURIO
4
INDIANI LAURA
4 ^A MERCURIO
5
MACCHI STEFANO
4 ^A MERCURIO
6
MARTIGNONI M. CHIARA
4 ^A MERCURIO
7
MIGLIORIN NICCOLO’
4 ^A MERCURIO
8
MONTONATI CLAUDIA
4 ^A MERCURIO
9
PATAMIA DAVIDE
4 ^A MERCURIO
10
POCATERRA MIRKO
4 ^A MERCURIO
11
SACCUMAN LUCA
4 ^A MERCURIO
12
SILINI ELEONORA
4 ^A MERCURIO
13
UGOLINI GIORGIA
4 ^A MERCURIO
14
VISENTIN EMANUELE
4 ^A MERCURIO
Documento del C.d.C.
2.2 ELEMENTI DI VALUTAZIONE RELATIVI ALLA
CONTINUITÀ DIDATTICA
La classe non ha potuto godere della continuità didattica del corpo docente.
Infatti, come si evince dalla sottostante tabella, gli alunni sono stati seguiti per un intero triennio
dai medesimi insegnanti solo nelle seguenti discipline: Matematica (Prof.ssa Castiglioni), Ed.
Fisica (Prof.ssa Righi) e Sostegno (D’Adamo).
Nelle altre materie (Italiano, Storia, Informatica, Inglese, Economia dell’Azienda, Religione,
Diritto, Ec.Politica, Scienze delle Finanze, Laboratorio) i docenti si sono susseguiti con
cambiamenti vari e gli alunni hanno dovuto affrontare, all’inizio di ogni anno scolastico,
l’avvicendamento dei nuovi insegnanti non senza difficoltà e disagi.
MATERIA
3 ANNO
4 ANNO
5 ANNO
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
JEMMA
GOLINO
STORIA
INFORMATICA
JEMMA
GOLINO
RESIDORI
MILVIO
INGLESE
ECONOMIA AZIENDALE
RELIGIONE
CANTALUPPI
MONTESIN
PINORINI
BOVENGA
TESTA
BISAGNI
DIRITTO
SCALTRITTI
EC. POLITICA / SC. FINANZE
BUTTI
STAITI
SCALTRITTI
SCALTRITTI
STAITI
LABORATORIO ECO.AZ. – INF.
BRALIA
PERNICI
TIMPANO
LABORATORIO MATEMATICA
BRALIA
TIMPANO
TIMPANO
MATEMATICA APPLICATA
CASTIGLIONI
EDUCAZIONE FISICA
RIGHI
SOSTEGNO
D’ADAMO
Documento del C.d.C.
2.3 PROFILO DELLA CLASSE NELL’ARCO DEL QUINQUENNIO
3a
N° alunni
Iscritti
16
N° alunni
con debiti
11
4a
17
11
0
3
14
5a
16
-
-
-
-
Classe
Ritirati o
Trasferiti
1
NON
PROMOSSI PROMOSSI
0
15
La situazione in ingresso, nell’anno scolastico in corso, si evince dai risultati del quarto anno:
5 alunni sono stati promossi a Giugno
3 alunni sono risultati non promossi, una a Giugno e due a Settembre
9 alunni sono stati promossi a Settembre.
2.4 PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
La quinta A mercurio è composta da 14 studenti (7 femmine e 7 maschi), di cui un alunno H e un
alunno BES.
Nel corso del triennio, gli allievi hanno evidenziato una scarsa omogeneità, sia nelle conoscenze di
base che nell’organizzazione dello studio, che è andata comunque attenuandosi nel corso dell’ultimo
anno.
Anche a livello disciplinare, hanno mostrato inizialmente atteggiamenti poco maturi, competitivi e
polemici, che hanno determinato situazioni di conflitto e ostacolato, talvolta, un clima sereno e
costruttivo durante l’attività didattica.
Nell’arco dell’ultimo anno, tuttavia, gli alunni hanno acquisito un’accettabile capacità di stare insieme,
una buona parte è riuscita a potenziare le proprie abilità e a conseguire risultati soddisfacenti; alcuni
hanno avuto un atteggiamento poco collaborativo e hanno evidenziato uno studio meccanico e
ripetitivo, spesso legato ai momenti di verifica.
Complessivamente, la classe può essere divisa in tre fasce:
- quella con buoni risultati scolastici, derivanti da un lavoro continuo e proficuo, in cui gli alunni hanno
compiuto un percorso di maturazione, prendendo coscienza dei propri doveri, che hanno affrontato
con responsabilità e puntualità, e anche delle proprie abilità e conoscenze, che hanno saputo
trasformare in competenze personali e oggettive;
- quella con risultati medi;
- quella con esiti modesti e appena sufficienti. In particolare, alcuni studenti hanno incontrato difficoltà
nella rielaborazione dei contenuti ed evidenziato limitate capacità nell’approfondire, motivare e
valutare gli argomenti trattati.
La programmazione, pur essendo stata svolta nelle sue parti essenziali, è stata adattata alle dinamiche
cognitive della classe, per favorire l’apprendimento delle conoscenze nella maggior parte degli studenti e
la capacità di analisi critica di alcuni di loro.
Documento del C.d.C.
SITUAZIONI DIDATTICHE PARTICOLARI
ITALIANO
La classe, con la quale è risultata difficile la sintonia iniziale con la nuova docente, ha mostrato in breve
un atteggiamento disponibile e collaborativo che ha consentito di superare, almeno in parte, le criticità
determinate da una preparazione di base lacunosa, sia in termini di contenuti, sia in termini di competenze.
In tal modo, tra la docente e la classe si è instaurato un rapporto basato su una sinergia rivelatasi
progressivamente fattiva e proficua. Gli alunni hanno profuso un impegno apprezzabile nel superare le
difficoltà dello studio e le numerose lacune pregresse, legate anche ad un percorso particolarmente
tortuoso e complesso, arrivando a operare, sia pure parzialmente e con esiti non sempre positivi, confronti
fra testi di autori diversi della stessa corrente letteraria e a rielaborare in modo personale i contenuti di un
testo. Tuttavia non sono stati pienamente raggiunti tutti gli obiettivi previsti dalla programmazione non
solo per le sopraccitate problematiche, ma anche perché il lavoro domestico non sempre è stato adeguato e
corrispondente all’attenzione e all’interesse manifestati nel corso delle lezioni, alle quali la classe ha
sempre partecipato con apprezzabile interesse. Nel complesso i risultati raggiunti sono stati soddisfacenti:
alcuni alunni hanno però manifestato maggiori difficoltà nel conseguimento degli obiettivi, dovute a
preesistenti carenze nella preparazione di base che hanno fatto sentire i loro effetti in maniera più sensibile
rispetto al resto della classe. D’altra parte, lo sforzo da essi sostenuto è stato rimarchevole e ha consentito
il raggiungimento di un livello sufficiente, solo in pochi casi un impegno meno superficiale avrebbe
garantito risultati più adeguati.
Sono state svolte tutte le unità di apprendimento previste nella programmazione annuale di materia, anche
se dal secondo quadrimestre le ore di lezione sono state ridotte e il ritmo di lavoro è risultato veloce, in
relazione all’impegno della docente nella frequentazione dei corsi PAS. I risultati sono stati
complessivamente apprezzabili, anche se permangono, in generale, difficoltà nella produzione scritta.
STORIA
La classe, dopo le difficoltà iniziali, ha mostrato un atteggiamento disponibile e collaborativo che ha
consentito di superare, almeno in parte, le criticità scaturite da una preparazione di base lacunosa, sia
in termini di contenuti, sia in termini di competenze.
In generale gli argomenti sono stati appresi con lentezza e fatica, anche se gli alunni hanno profuso un
impegno apprezzabile nel superare il livello puramente mnemonico dello studio, che rimane fragile e
nozionistico. I risultati sono mediamente sufficienti. Alcune alunne hanno evidenziato una
preparazione buona con qualche punta di eccellenza, grazie ad uno studio preciso e serio, utilizzando
un’ esposizione adeguata.
Sono state svolte tutte le unità di apprendimento previste nella programmazione annuale di materia: in
quella inerente il mondo del dopoguerra ci si è però limitati ai primi anni Sessanta, precisamente alla
“crisi di Cuba” e al “miracolo economico” dell’Italia.
Dal secondo quadrimestre le ore di lezione sono state ridotte e il ritmo di lavoro è risultato veloce, in
relazione all’impegno della docente nella frequentazione dei corsi PAS.
Documento del C.d.C.
INFORMATICA
Nei primi giorni di conoscenza della classe la docente ha potuto constatare, anche esaminando i
programmi svolti dell’anno precedente, una notevole carenza relativamente ai contenuti normalmente
svolti in quarta nell’indirizzo MERCURIO.
In particolare non era stato fatto ancora nessun accenno ai database, né dal punto di vista teorico né da
quello applicativo, e la costruzione di pagine Web statiche (HTML e CSS) era stata affrontata solo in
modo superficiale e limitato.
Si è reso quindi necessario operare una completa revisione del programma della classe al fine di
garantire una preparazione completa, anche se non approfondita.
Questo ha comportato molti tagli nella parte teorica, che risulta inevitabilmente svolta solo nelle linee
essenziali, ma soprattutto nella parte applicativa.
La metodologia di analisi di problemi di media complessità è stata infatti proposta nelle sue linee
fondamentali ma manca del necessario consolidamento nell’applicazione pratica.
Anche il libro di testo in adozione, previsto per la disciplina informatica degli istituti tecnici
industriali, è piuttosto carente e manca di molti aspetti fondamentali del quinto anno.
Gli studenti hanno quindi per la maggior parte dell’anno lavorato su appunti e materiale vario (libri di
testo e documenti reperibili in rete).
Nonostante il ritmo sostenuto, le difficoltà legate alla mancanza di un libro di testo di riferimento e la
scarsa abitudine a prendere appunti, la classe ha risposto nel complesso positivamente ed ha raggiunto
un livello accettabile di competenze.
2.5 PROGETTI E STAGES EFFETTUATI
Durante il terzo e il quarto anno alcuni alunni hanno partecipato al progetto dell’ alternanza scuola-lavoro
della durata rispettivamente di due e di quattro settimane.
Sono stati inseriti in aziende pubbliche e private che operano nel settore bancario, turistico e commerciale
della provincia, dove hanno svolto mansioni d’ufficio, quali registrare fatture, tenere la contabilità
generale, preparare preventivi, compilare documenti, archiviare dati.
Nel corso del quarto anno la classe ha inoltre partecipato al progetto “Simulimpresa”, attività didattica
che simula l’attività di amministrazione di una impresa. Gli allievi, divisi in vari uffici ed utilizzando
l’apposita aula attrezzata presente in Istituto, hanno per tre ore settimanali gestito in prima persona le
attività proprie degli uffici aziendali, dalla segreteria al marketing, dal magazzino agli acquisti e al
personale, tutto ciò in collegamento con una centrale di progetto sita a Ferrara e con le diverse imprese
simulate situate in altre scuole italiane.
Documento del C.d.C.
3. OBIETTIVI TRASVERSALI
OBIETTIVI COMPORTAMENTALI
La programmazione iniziale aveva individuato i seguenti obiettivi trasversali:
a)
b)
c)
d)
Rispettare il regolamento d’istituto
Svolgere nei termini i compiti assegnati
Intervenire nel dialogo educativo parlando uno alla volta
Essere disponibili al confronto, ascoltare i compagni e rispettare le opinioni diverse dalla propria
Al termine del percorso scolastico si può affermare che la classe abbia generalmente conseguito gli
obiettivi posti, quali la capacità di intervenire in modo corretto, rispettoso e pertinente, di interagire in
modo adeguato con i docenti, i compagni e il personale tutto della scuola, di adattarsi ed aprirsi verso
la realtà extrascolastica nella complessità dei suoi fattori.
Alcuni allievi hanno acquisito la consapevolezza dei propri diritti e doveri personali, la capacità di
aprirsi agli altri senza preconcetti e pregiudizi, nel rispetto del punto di vista altrui.
Permane, tuttavia, qualche difficoltà nel dialogo e nel confronto fra alunni.
OBIETTIVI COGNITIVI
La programmazione iniziale aveva individuato i seguenti obiettivi trasversali:
a) applicarsi con regolarità allo studio e all’esecuzione dei compiti assegnati consolidando il metodo di
studio
b) acquisire e approfondire i contenuti tipici delle varie discipline, impiegando con più sicurezza i
relativi linguaggi tecnici
c) curare la comunicazione scritta e orale
d) saper risolvere problemi, anche in contesti nuovi, e saper riferire correttamente i risultati
e) sviluppare capacità critiche, di analisi, di lavorare in autonomia
f) saper collegare i nuclei portanti delle varie discipline
Al termine degli studi, gli allievi hanno acquisito le seguenti
CONOSCENZE:
E’ stata raggiunta dalla maggioranza degli studenti un accettabile livello di conoscenza nelle varie
discipline; alcuni hanno approfondito l’analisi degli argomenti, con un metodo di studio ordinato e
preciso, altri evidenziano alcune carenze disciplinari, seppur non gravi.
ABILITA’:
La maggioranza è in grado di individuare i nuclei tematici fondamentali di un argomento nelle singole
discipline e sa presentare le conoscenze acquisite in modo lineare; alcuni sono anche in grado di
ordinare in modo autonomo le conoscenze, di rielaborarle con consapevolezza critica e di individuare
collegamenti in ambiti diversi; altri applicano in modo meccanico le conoscenze, prediligendo
l’esecutività e affinando le capacità pratico-operative più che quelle di carattere logico e critico dei
contenuti.
COMPETENZE:
Un buon numero di alunni è in grado di esporre con un linguaggio semplice, ma corretto, i concetti
fondamentali delle materie e sa applicare le conoscenze nella risoluzione di situazioni note; alcuni sono
in grado di leggere con precisione i testi e di esporli con proprietà concettuale e linguistica, di
approfondire ed apprezzare le varie tematiche esaminate e di produrre testi autonomamente,
avvalendosi di documenti di riferimento; altri faticano ad esprimersi con un’adeguata proprietà di
linguaggio e a condurre un discorso organico e lineare
Documento del C.d.C.
4. METODOLOGIE
X
X
X
X
X
X
Lezione interattiva
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lezione pratica
Problem solving
X
X
X
RELIGIONE
INFORMATICA
X
ED. FISICA
ECONOMIA
AZIENDALE
X
DIRITTO /
SCIENZE
FINANZE
MATEMATICA
X
STORIA
Lezione frontale
ITALIANO
INGLESE
MODALITA’ DI INSEGNAMENTO
X
X
X
X
Lavoro di gruppo
X
Dispense
X
X
X
X
Appunti
X
X
Software
X
X
Audio/Video
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
RELIGIONE
X
ED. FISICA
X
DIRITTO /
SCIENZE
FINANZE
ECONOMIA
AZIENDALE
X
INFORMATICA
MATEMATICA
X
STORIA
Libro di testo
ITALIANO
INGLESE
MEZZI E STUMENTI DI LAVORO
X
X
X
X
X
X
X
Aula Video
X
X
X
Laboratorio Linguistico
Laboratorio Informatico
X
X
RELIGIONE
INFORMATICA
X
ED. FISICA
ECONOMIA
AZIENDALE
X
DIRITTO /
SCIENZE
FINANZE
MATEMATICA
X
STORIA
Aula
ITALIANO
INGLESE
SPAZI
X
X
X
X
X
X
X
Palestra
Documento del C.d.C.
5. INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE
MISURAZIONE
Sono stati assegnati voti interi da 1 a 10 che si possono rapportare al grado di conoscenza acquisito
come segue:
1-2
3-4
5
6
7–8
9 – 10
conoscenza nulla o quasi
conoscenza estremamente frammentaria e incoerente
conoscenza frammentaria e superficiale
conoscenza adeguata ma non approfondita
conoscenza completa ed approfondita ma non critica
conoscenza completa ed approfondita unita a capacità analitiche e critiche
CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO
VOTO
LIVELLI
CONOSCENZA
1
Nullo
Nessuna
COMPRENSION
E
APPLICAZIONE
Nessuna
Nessuna
ANALISI
Nessuna
Non è in
grado di
effettuare
alcuna
analisi
Molto
limitate
anche di
elementi
semplici
SINTESI
Nessuna
2–3
Quasi nullo
Pochissima
Molto scarsa
Non riesce ad
applicare le
conoscenze
4
Gravemente
Insufficiente
Frammentaria
con evidenti
lacune
Molto confusa e
frammentaria
Molto parziale
prevalentemente
scorretta
Insufficiente
Frammentaria e
superficiale
Parziale
Parziale
Superficiali
Completa degli
elementi
essenziali
Corretta degli
elementi essenziali
Sostanzialmente
corretta
Abbastanza
complete
Accettabili ,
parzialment
e
autonome
Abbastanza
completa
Corretta
Corretta e precisa
Abbastanza
complete
Corrette
5
6
7
Sufficiente
Discreto
8
Buono
Completa
Completa
9 – 10
OttimoEccellente
completa anche di
contenuti
complessi
Completa anche di
elementi
complessi
Corretta,
precisa ,
autonoma
Autonoma e
corretta in
situazioni nuove
Documento del C.d.C.
Complete
Complesse
e autonome
Non è
capace di
sintetizzare
Disorganica
e scorretta
Parziali o
Imprecise
Corrette
e
autonome
Corrette e
autonome in
situazioni
complesse
6. TIPOLOGIA DI PROVE
Interrogazione lunga
X
X
X
Interrogazione breve
X
X
X
Tema/Riassunto/Relazione
X
X
X
Prova strutturata e/o
semistrutturata
X
Prova a domande aperte
X
X
X
X
RELIGIONE
ED. FISICA
DIRITTO /
SCIENZE
FINANZE
INFORMATICA
X
X
X
X
X
X
X
Risoluzione esercizi/problemi
ECONOMIA
AZIENDALE
MATEMATICA
INGLESE
STORIA
ITALIANO
METODI E STRUMENTI DI VERIFICA
X
X
X
X
X
Prova pratica
X
Nel corso dell’anno si sono svolte sia verifiche formative, al fine di individuare gli ostacoli relativi agli
argomenti affrontati, diagnosticare il processo di apprendimento, riorganizzarlo e favorire il recupero
e/o il potenziamento, sia verifiche sommative per valutare i risultati, misurare le competenze acquisite,
rilevare gli obiettivi raggiunti in rapporto alla programmazione, individuare i dislivelli esistenti,
evidenziare il processo di apprendimento rispetto alla programmazione, promuovere l’autovalutazione,
selezionare in base ai risultati raggiunti.
7. INIZIATIVE DI RECUPERO
Durante il corso dell’anno è stato attivato lo sportello Help, su richiesta dello studente.
Inoltre il recupero è stato svolto in itinere, oltre che durante la seconda settimana di gennaio, come
previsto dal Collegio Docenti.
Documento del C.d.C.
8. PARTECIPAZIONE AD ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI
PERIODO
ATTIVITA’
N° ALUNNI
COINVOLTI
Tutti
25 Ottobre
Partecipazione all’ incontro con Fratello Lino della COMUNITA’
MONASTICA di Bose (Biella)
14 Novembre
Partecipazione allo Spettacolo teatrale “IO HO VISTO” – Varese
30 Novembre
Partecipazione allo Spettacolo teatrale “PINOCCHIO ALLA
ROVESCIA” della Compagnia EX NOVO di Solbiate Arno
Tutti
15 Gennaio
Partecipazione al progetto “I LABORATORI DI MATEMATICA”
Tutti
27 Gennaio
Partecipazione alla proiezione del film “IN DARKNESS” – Varese
In occasione della Giornata della Memoria
10 Febbraio
Partecipazione allo Spettacolo teatrale in lingua inglese“THE
PICTURE OF DORIAN GRAY” - Varese
11 Febbraio
Partecipazione al Progetto” PLACEMENT” organizzato dalla
Camera del Commercio di Varese
Tutti
6 Marzo
Visita al “BINARIO 21” e alla mostra “BRAIN” a Milano
Tutti
22/29 Marzo
Partecipazione al SOGGIORNO-STUDIO in Irlanda
Alcuni
27 Marzo
Partecipazione allo Spettacolo teatrale “COMANDANTE CLAUDIO”
Azzate
12 Marzo
Partecipazione all’incontro “PRESENTAZIONE DEL PREMIO
CHIARA”
Alcuni
3 Aprile
Incontro con i rappresentanti della sezione di Varese del “SERVIZIO
CIVILE”
Tutti
Nel corso
dell’anno
Incontri di orientamento per la scelta della facoltà universitaria
nell’ambito del progetto “MI ORIENTO”
Documento del C.d.C.
Quasi tutti
Quasi tutti
Tutti
Quasi tutti
Quasi tutti
Nel corso dei due anni precedenti, la classe ha partecipato ad altre attività, di cui si riportano le
principali:

Conferenze, corsi, concorsi e mostre
.
Visita alla Mostra “LA MATEMATICA E’ DAPPERTUTTO”, realizzata nel nostro istituito,
per capire come la matematica può spiegare i fenomeni della natura, dell’arte e del quotidiano.
Incontri di orientamento per la scelta della facoltà universitaria e partecipazione ai vari Open
Day tenuti dalle Università.
Partecipazione da parte di alcuni studenti al “Gruppo interesse alla Scala”.
Visita alla Mostra “IL LABIRINTO DELLA CRISI” dedicata a “J. M. KEYNES”, organizzata
dalla 4°A Mercurio
Partecipazione alla “XVI giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle Vittime delle
Mafie” a Genova organizzata dall’Associazione “Libera” di Don Ciotti
Incontro con l’Artista milanese Simona ATZORI “La diversità nel lavoro e nella vita di tutti i
giorni”
Alcuni studenti hanno seguito il corso di preparazione agli esami per la patente europea
d’informatica (ECDL), conseguendo il relativo diploma.
Alcuni alunni hanno partecipato alle gare dei Giochi matematici sia nella fase d’istituto che
nella fase regionale.
Partecipazione all’incontro con il dott. GHERARDO COLOMBO e con il prof. NANDO
DELLA CHIESA sul tema della legalità.
Partecipazione al progetto “PERCORSI A CONFRONTO”, in collaborazione con l’Istituto di
rieducazione dei Miogni di Varese
Partecipazione ai tornei sportivi interni e ai Campionati studenteschi

Rappresentazioni teatrali e sociali:
Partecipazione agli spettacoli teatrali in lingua inglese “THE IMPORTANCE OF BEING
EARNEST” e “WAITING FOR GODOT” di Oscar Wilde.
Partecipazione al Concerto “VIVA VERDI” Coro e Orchestra Sinfonica Ars Contus – Direttore
Tenti - In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia
Partecipazione allo Spettacolo teatrale “EDITH LA VERITA’ DELL’AMORE – Abbiate
Guazzone - In occasione della Giornata della Memoria“

Film:
visione del film “I cento passi”;
visione del film “La rosa bianca”;
visione del film “Il bambino con il pigiama a righe”;
visione del film “Cento giorni a Palermo”.

Viaggi di istruzione
Partecipazione di alcuni studenti al soggiorno-studio in Scozia, in terza, e in Inghilterra, in
quarta.
Partecipazione di quasi tutti gli studenti al viaggio d’istruzione in Toscana/Umbria, in terza, e a
Praga, in quarta.
Documento del C.d.C.
9. SIMULAZIONE PROVE SCRITTE
Al fine di. preparare gli studenti in vista dell’esame di Stato, sono state svolte le seguenti prove scritte
simulate:
Prima prova:
è stata svolta una simulazione, il 29 Aprile 2014.
Tempo previsto: 6 ore.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Vedi pagine successive
Seconda prova: verranno svolte due simulazioni di seconda prova il 16 Maggio e
il 30 Maggio 2014 .
Tempo previsto: rispettivamente 6 ore.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Vedi pagine successive
Terza prova:
11 dicembre 2013 con le seguenti caratteristiche:
Tipologia B, 4 materie, 3 domande per materia, 8-10 righe per domanda.
Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Diritto, Informatica.
Tempo previsto: 150 min.
13 Marzo 2014 con le seguenti caratteristiche:
Tipologia B, 4 materie, 3 domande per materia, 8-10 righe per domanda.
Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Informatica, Ed. Fisica.
Tempo previsto: 150 min.
10 Maggio 2014 con le seguenti caratteristiche:
Tipologia B, 4 materie, 3 domande per materia, 8-10 righe per domanda.
Materie coinvolte: Inglese, Matematica, Informatica, Ed. Fisica.
Tempo previsto: 150 min.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Vedi pagine successive
In tutte le tre simulazioni di terza prova, gli alunni H e BES hanno avuto a disposizione
30 minuti in più.
Documento del C.d.C.
ESAMI DI STATO
A.S. 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PRIMA PROVA
Documento del C.d.C.
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA
1. CORRETTEZZA DELL’ORTOGRAFIA, DELLA SINTASSI E DELLA
PUNTEGGIATURA
Ottima
Testo scorrevole, sciolto, periodi ben strutturati
Pochi o lievi errori di forma; occasionali errori di
Buona
punteggiatura
3
2
Sufficiente
Forma generalmente corretta, errori di punteggiatura
1
,
5
Mediocre
Diversi periodi scorretti; qualche errore ortografico,
punteggiatura scorretta in più punti
1
Insufficiente
Ripetuti errori di ortografia e sintassi; punteggiatura del
tutto inadeguata
0
,
5
2. CORRETTEZZA LESSICALE
Ottima
Scelta lessicale efficace ed appropriata
Buona
Correttezza di linguaggio mantenuta per ampie parti del
testo
Sufficiente
mediocre/insufficiente
Vocabolario di base a volte generico; occasionali
improprietà
Lessico ristretto, approssimativo, sempre generico;
ripetizioni
3. COMPETENZA IDEATIVA
TRACCIA A (ESECUZIONE ESERCIZI PROPOSTI)
Ottima
Operata in forma completa
Buona
Operata quasi completamente
Sufficiente
insufficiente/mediocre
Operata in modo accettabile
Operata in minima parte
4.TRACCIA B, C e D (ADERENZA/COMPLETEZZA RISPSETTO ALLA TRACCIA)
Ottima
Pertinente e completa in relazione all’argomento
Buona
Pertinente e abbastanza esauriente in relazione
all’argomento
Sufficiente
mediocre/insufficiente
Pertinente e adeguato alle richieste anche se non
esauriente
Pertinente ma incompleto rispetto alle richieste
Documento del C.d.C.
3
2
,
5
2
1
3
2
,
5
2
1
3
2
,
5
2
1
5. ORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA DEL TESTO
chiara e coerente
Il testo è organizzato in modo logico ed organico
semplice ma lineare
Il testo è sufficientemente strutturato
Confusa
Il testo presenta alcune incongruenze
Disorganica
Il testo presenta descrizioni casualmente disposte
6. CAPACITA’ RIELABORATIVA
ottiene esiti di efficacia descrittiva, informativa,
Consapevole
argomentativa
Apprezzabile
Accettabile
non apprezzabile
VALUTAZIONE
COMPLESSIVA
INSUFFICIENTE
MEDIOCRE
QUASI SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONO
OTTIMO
ECCELLENTE
Rispetta sostanzialmente le regole
Capacità di descrizione, informazione,
argomentazione superficiale o poco curata
Descrizione, argomentazione generica,
semplicistica, approssimativa
PUNTEGGIO IN
QUINDICESIMI
4,5 - 6
6,5 – 8
8,5 - 9
9,5 – 10,5
11 – 11,5
12 - 14
15
Documento del C.d.C.
CORRISPONDENZA
IN DECIMI
3 – 3,5 - 4
4,5 – 5
5,5
6 – 6,5
7 – 7,5
8 – 8,5 - 9
10
3
2
,
5
1
,
5
1
3
2
,
5
2
1
ESAMI DI STATO
A.S. 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
SECONDA PROVA
Documento del C.d.C.
Valutazione della seconda prova scritta dell’Esame di Stato
Svolgimento del tema:
comprensione del testo, realizzazione del percorso dimostrativo e
congruenza dei dati
competenza nell’applicazione delle procedure e dei calcoli
conoscenza dei contenuti disciplinari
competenza espressiva
Presentazione dell’elaborato: ordine, chiarezza, sequenza logica
dell’impaginazione.
I criteri esposti verranno adattati al tema proposto al candidato, così come la
griglia di valutazione allegata.
Documento del C.d.C.
GRIGLIA PER VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
Documento del C.d.C.
PROGRAMMI
DELLE
DISCIPLINE
Documento del C.d.C.
ESAMI DI STATO
A.S. 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TERZA PROVA
Documento del C.d.C.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA:
OBIETTIVI
DESCRITTORI
Conoscenze
dei contenuti relativi al
contesto
Conoscenza di
quanto
richiesto nella
prova
Competenze:
Linguistiche(correttezza
formale, uso del lessico
specifico)
applicative /operative
Applicazione
delle
conoscenze
rispetto al
lessico
specifico,
ortografia,
sintassi,
calcolo
Capacità
rielaborativa ed
organizzativa
dei contenuti
Capacità di analisi e di
sintesi
(aderenza alla traccia)
Risposta in bianco
Risposta fuori traccia
e/o non pertinente
B
INDICATORI DI LIVELLO –
punteggio 5. approfondito e dettagliato
4.5 completo
3,5 essenziale
3
con leggere imprecisioni
2. incompleto e/o superficiale
1 gravemente lacunoso e/o non
pertinente
5
chiara corretta scorrevole,
precisa puntuale
4. 5 pertinente ed appropriata
3,5 semplice, lineare
3
con leggere imprecisioni
2. con alcune scorrettezze
1 gravemente scorretta,/non
pertinente/ non
Coerente
5. esaurientemente e
logicamente strutturata
4. adeguata ,coerente e
completa
3 semplice, lineare
2. superficiale e con
incongruenze
1 lacunosa/ frammentaria per
nulla organica
I
Materia
II
Materia
III
Materia
Punti 1
punti 1
PUNTEGGIO DISCIPLINA
PUNTEGGIO MEDIO(nel caso il
punteggio medio sia decimale, si
arrotonda)
CANDIDATO
ASSEGNATO
CLASSE
Documento del C.d.C.
VOTO
IV
Materia
10. IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTI:
docente
materia
Golino Amalia
Italiano
Golino Amalia
Storia
Montesin Patrizia
Inglese
Castiglioni M. Nadia Matematica
Bovenga Maria
Milvio Marta
Economia aziendale
Informatica
Timpano Ilaria
Ass. laboratorio
Staiti Antonio
Diritto
Staiti Antonio
Sc. Delle Finanze
Righi Valeria
Ed. fisica
Bisagni Stefano
Religione
D’Adamo M. Grazia Sostegno
Documento del C.d.C.
firma
ALLEGATI

SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE

PROGRAMMI DISCIPLINARI
Documento del C.d.C.
1° SIMULAZIONE TERZA PROVA
11/12/2013
Tipologia: “B”
Materie : Inglese
Matematica
Informatica
Diritto
Tempo
: 150 min
Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - INGLESE
NOME E COGNOME ______________________________________
ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS IN A COMPLETE WAY
1.
Speak about the origins of Fair Trade and say how a product manufactured in developing
countries can get a Fairtrade Mark
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______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
2.
3.
Point out what are the main features of online marketing
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______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
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______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
What are the advantages of globalisation?
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______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
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Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE III PROVA D’ESAME - MATEMATICA
NOME E COGNOME _____________________________
E’ consentito l’uso della calcolatrice non programmabile
1) Tenendo presente la classificazione dei problemi di Ricerca Operativa in base alle condizioni,
agli effetti, al numero e al tipo di variabili, spiega cosa significa che un problema di scelta è:
in condizioni di certezza, con effetti immediati, ad una variabile d’azione, nel caso continuo.
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_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
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2) I seguenti dati si riferiscono all’andamento della tassazione sugli immobili secondo i calcoli
di Confedilizia.
a) Completa la tabella calcolando i numeri indici a base mobile e le variazioni percentuali
b) Specifica a quale forma di elaborazione appartengono i numeri indici, a quali tabelle
si applicano e cosa vogliono evidenziare.
Anno
Tassa
Gettito
(miliardi di euro)
2011
ICI
9,2
2012
IMU
23,7
2013
IMU
20,0
2014
IMU+TASI
27,0
N.I. a base mobile
Variazioni %
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
3) Per produrre una certa merce, un’azienda sostiene spese giornaliere che prevedono un costo
fisso di 1.000 euro e un costo variabile di 1,5 euro al chilogrammo.
Il ricavo si ottiene dalla vendita della merce al prezzo unitario p = 2,5 – 0,0001x , dove x è la
quantità, in chilogrammi, prodotta e venduta giornalmente.
Sapendo che la massima capacità produttiva è di 6.0000 Kg. al giorno, determina la quantità di
merce che l’azienda deve produrre e vendere per realizzare il massimo guadagno.
Cosa cambierebbe se la massima capacità produttiva giornaliera fosse di 4.000 Kg.?
(Risolvi il problema per via algebrica)
Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - INFORMATICA
NOME E COGNOME ________________________________
1. Una delle funzioni di un DBMS è quella di controllare l’integrità dei dati gestiti; analizzare
brevemente in cosa consistono e come vengono garantiti i diversi tipi di integrità.
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__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
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2. Quali sono le caratteristiche principali della paginazione e i suoi vantaggi rispetto alle politiche a
partizioni ?
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3.
Cosa si intende per blocco critico, come si verifica e come si può risolvere o prevenire ?
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________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
______________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - DIRITTO
NOME E COGNOME ________________________________
1. Definisci lo Stato e descrivi i suoi elementi costitutivi.
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_______________________________________________________________________
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2.
Descrivi la struttura e i caratteri della Costituzione Italiana.
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_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
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3. Spiega il significato del principio di uguaglianza formale e sostanziale affermato dall’art.3 della
Costituzione.
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______________________________________________________________________
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______________________________________________________________________
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______________________________________________________ _______________
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Documento del C.d.C.
2° SIMULAZIONE TERZA PROVA
13/03/2014
Tipologia: “B”
Materie : Inglese
Matematica
Informatica
Ed. Fisica
Tempo
: 150 min
Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - INGLESE
NOME E COGNOME ______________________________________
ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS IN A COMPLETE WAY
1. Explain what outsourcing and offshoring are, giving examples and précising what are the
benefits of offshore outsourcing for multinationals.
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______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
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2. What are the general features of trade fairs? Precise only what are the advantages on the part
of the companies.
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3. Say in detail what are the different approaches that companies may adopt to decide how to
price their products.
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______________________________________________________________________________________________
Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - INFORMATICA
NOME E COGNOME ________________________________________________
1.
Cos’è un DBMS ? Descrivere brevemente le sue funzioni principali .
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2.
Cosa si intende per Page Fetch Policy? Descrivere brevemente almeno una di queste politiche
analizzandone gli aspetti positivi e negativi.
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3.
In quali stai può trovarsi un processo? Disegnare il diagramma dei passaggi di stato e
descrivere gli eventi che provocano i diversi passaggi.
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______________________________________________________________________
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Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - MATEMATICA
NOME E COGNOME _______________________________________________
E’consentito l’uso della calcolatrice scientifica.
1) Un certo articolo è venduto in lotti di 60 pezzi ciascuno.
Per la sua produzione si sostengono spese fisse di EUR 15 e unitarie di EUR 1,5 al pezzo.
I prezzi di vendita decrescono in base al numero di lotti venduti, secondo la tabella
riportata.
a) Costruisci il modello matematico del problema.
b) Completa la tabella sottostante, inserendo anche,nella riga dell’intestazione, le relative
formule.
c) Determina quanti lotti bisogna vendere per conseguire il massimo utile.
a)
b)
N° LOTTI
N° PEZZI
PREZZI DI VENDITA
AL LOTTO
RICAVO TOT. COSTO TOT.
1
150
2
142
3
134
4
126
5
118
6
110
7
102
8
94
UTILE TOT.
c)
2) a - Dai la definizione di punto di minimo relativo di una funzione reale di due variabili reali.
b - Spiega la differenza tra minimo relativo “libero” e “vincolato”.
c - Determina i punti estremanti della funzione z = x2 + y2 sottoposta al vincolo x + y = 16.
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
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Documento del C.d.C.
3) Illustra il significato e gli scopi principali della tecnica dell’Interpolazione Statistica.
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______________________________________________________________________________________________
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___________________________________________________________________________________________
Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - EDUCAZIONE FISICA
NOME E COGNOME_______________________________
1) Quali furono i principali cambiamenti e le novità apportate dal partito fascista in ambito
sportivo e dell’educazione fisica scolastica? Quali organizzazioni si occupavano di queste
attività?
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2) In che cosa consiste il codice WADA? Quali sono le motivazioni della necessità di
ufficializzare e regolamentare la lotta al DOPING?
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3) Spiega brevemente gli effetti degli STEROIDI ANABOLIZZANTI, citando i principali,
soffermandoti sugli effetti ricercati e su quelli nocivi dati dalla assunzione di tali sostanze in
assenza di patologie.
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Documento del C.d.C.
3° SIMULAZIONE TERZA PROVA
10/05/2014
Tipologia: “B”
Materie : Inglese
Matematica
Informatica
Ed. Fisica
Tempo
: 150 min
Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - INGLESE
NOME E COGNOME ______________________________________
ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS IN A COMPLETE WAY
1. Speak about the features of the Midlands in the U.K.: geographical characteristics,
business activities and important cities on the territory.
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______________________________________________________________________________________________
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______________________________________________________________________________________________
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______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
2. Speak about the New York Stock Exchange, starting from its birth, through its history till
nowadays.
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______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
3. What is online marketing ? Precise all the advantages of this of promotion.
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______________________________________________________________________________________________
Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - MATEMATICA
NOME E COGNOME ________________________________________________
E’ consentito l’uso della calcolatrice non programmabile.
1) Commenta il grafico rappresentato, relativo ad un problema di massimo guadagno con il
seguente modello matematico:
V.A.
x = quantità di merce prodotta e venduta mensilmente da un’azienda (Kg.)
VINCOLI 0 ≤ x ≤ 2.500
F.O.
y = - 0,05 x² + 190 x - 100.000
Cosa cambierebbe se i vincoli fossero 0 ≤ x ≤ 1.500 ?
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2) Dopo aver dato la definizione di problema di programmazione lineare, spiega come
avviene la ricerca dei punti estremanti della funzione obiettivo nel caso in cui l’area
ammissibile sia un insieme chiuso e limitato.
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Documento del C.d.C.
3) Un’industria può confezionare un dato articolo seguendo due alternative di lavorazione
che comportano i seguenti costi settimanali:
a) un costo variabile di 200 euro, più un costo fisso di 2.000 euro
b) un costo variabile di 360 euro, più un costo fisso di 1.200 euro
In relazione al numero di articoli prodotti, stabilisci, sia per via algebrica che per via grafica,
qual è l’alternativa più conveniente affinché l’industria possa sostenere il minimo costo
settimanale.
Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - INFORMATICA
NOME E COGNOME ________________________________________________
1. Descrivere cosa si intende per incongruenza e inconsistenza dei dati causate da una errata
gestione di dati duplicati.
__________________________________________________________________________________________
_______
_______
____________________________________________________________________________________
2.
Analizzare i parametri di valutazione di un Sistema Operativo.
___________________________________________________________________________________________
3. Analizzare caratteristiche e funzioni del protocollo IP.
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
Documento del C.d.C.
SIMULAZIONE TERZA PROVA - EDUCAZIONE FISICA
NOME E COGNOME_______________________________
1. Motiva la relazione esistente tra l'aumento della frequenza cardiaca ,frequenza respiratoria e gittata
cardiaca durante l'attività fisica. Spiega inoltre quali effetti positivi ha l'allenamento costante su tali
parametri.
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2. In che termini l'attività motoria,svolta regolarmente, agisce sulla strutturazione ossea e sulla
composizione tissutale dell'osso stesso?
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______________________________________________________________________________
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______________________________________________________________________________
3. La mobilità fisiologica delle articolazioni può essere compromessa da uno stile di vita
sedentario, ma anche da sollecitazioni motorie sbagliate. Spiega le ragioni di tale affermazione.
__________________________________________________________________________________________
____________________________
________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
Documento del C.d.C.
PROGRAMMI
DELLE
DISCIPLINE
Documento del C.d.C.

ITALIANO

STORIA

INGLESE

MATEMATICA

ECONOMIA AZIENDALE

INFORMATICA

DIRITTO

SCIENZE DELLE FINANZE

ED. FISICA

RELIGIONE
Documento del C.d.C.
PROGRAMMA SVOLTO
Docente
GOLINO AMALIA
Classe
5^ A Mercurio
Anno scolastico
2013/2014
Ore di lezione svolte
90
Disciplina
ITALIANO
T
Teessttiiaaddoottttaattii
Marta Sambugar/ Gabriella Salà,
Letteratura Dall’età del Positivismo alla letteratura contemporanea, vol.3
La Nuova Italia
PROGRAMMA SVOLTO
L’età del Positivismo
Il Positivismo e la sua diffusione
Una nuova fiducia nella scienza
La nascita dell’evoluzionismo
Il Naturalismo e il Verismo
Dal Realismo al Naturalismo
Il Verismo
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Edmond e Jules de Goncourt, Questo è un romanzo vero (dalla Prefazione a Germinie Lacertaux)
Emile Zola, Osservazione e sperimentazione (da Il romanzo sperimentale)
Giovanni Verga
La vita, le opere, il pensiero e la poetica
Lettura e analisi dei seguenti testi:
La Lupa (da Vita dei campi)
Fantasticheria (da Vita dei campi)
Un documento umano - Prefazione all’ Amante di Gramigna (da Vita dei campi)
Prefazione a I Malavoglia
La famiglia Malavoglia (da I Malavoglia)
La roba (da Novelle rusticane)
Le tecniche narrative di Verga (scheda p.95)
La “religione della roba” (scheda p. 108)
Documento del C.d.C.
La Scapigliatura e il classicismo di Carducci
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Emilio Praga, Preludio (da Penombre)
Iginio Ugo Tarchetti, Il primo incontro con Fosca (da Fosca)
Giosue Carducci
La vita e le opere
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Pianto antico(da Rime nuove)
Nevicata(da Odi barbare)
Le figure retoriche in Pianto antico(scheda p. 151)
Simbolismo, Estetismo e Decadentismo
L’affermarsi di una nuova sensibilità
Il superamento del Positivismo
Il simbolismo
L’Estetismo
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Charles Baudelaire, Spleen (da I fiori del male)
Oscar Wilde , Lo splendore della giovinezza (da Il Ritratto di Dorian Gray,capitolo 2)
Giovanni Pascoli
La vita, le opere, il pensiero e la poetica
Lettura e analisi dei seguenti testi:
E’ dentro di noi un fanciullino (da Il fanciullino)
X Agosto (da Myricae)
L’assiuolo (da Myricae)
Temporale (da Myricae)
Il lampo(da Myricae)
Il tuono(da Myricae)
Novembre(da Myricae)
La mia sera (da Canti di Castelvecchio)
Il gelsomino notturno(da Canti di Castelvecchio)
Le figure retoriche della Mia sera(scheda pp. 252-253)
Lo sperimentalismo linguistico di Pascoli(scheda p. 265)
Gabriele D’Annunzio
La vita, le opere, il pensiero e la poetica
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Il ritratto di un esteta (da Il piacere,libro I, capitolo II)
La sera fiesolana (da Laudi, Alcyone)
La pioggia nel pineto(da Laudi, Alcyone)
Il Crepuscolarismo
Malinconia e decadenza in poesia
Le Avanguardie
Espressionismo, Futurismo, Dadaismo, Surrealismo
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Filippo Tommaso Marinetti
Aggressività,audacia,dinamismo (da Manifesto del Futurismo)
Il bombardamento di Adrianopoli ( da Zang TumbTumb)
Tristan Tzara
Per fare una poesia dadaista (da Manifesto del Dadaismo)
Documento del C.d.C.
Luigi Pirandello
La vita, le opere, il pensiero e la poetica
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Il sentimento del contrario (da L’umorismo)
Premessa(da Il fu Mattia Pascal, cap.I )
La patente (da Novelle per un anno, testo e video)
L’uomo dal fiore in bocca (testo in fotocopia e video)
La carriola (da Novelle per un anno, testo in fotocopia)
La signora Frola e il signor Ponza,suo genero(da Novelle per un anno, testo in fotocopia)
Così è (se vi pare) (video)
Sei personaggi in cerca d’autore (video)
Uno, nessuno e centomila (lettura integrale del romanzo)
Italo Svevo
La vita, le opere, il pensiero e la poetica
Lettura e analisi dei seguenti testi:
L’insoddisfazione di Alfonso ( da Una vita, capitolo 1)
Amalia muore ( da Senilità, capitolo 13)
Il fumo(da La coscienza di Zeno) (video)
La morte di mio padre (da La coscienza di Zeno) (video)
La storia del mio matrimonio (da La coscienza di Zeno) (video)
Giuseppe Ungaretti
La vita, le opere, il pensiero e la poetica
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Il porto sepolto (da L’Allegria, sezione Il porto sepolto )
Veglia (da L’Allegria, sezione Il porto sepolto )
Fratelli (da L’Allegria, sezione Il porto sepolto )
I fiumi(da L’Allegria, sezione Il porto sepolto )
In memoria (da L’Allegria, sezione Il porto sepolto in fotocopia )
Di luglio (da Sentimento del tempo, sezione La fine del Crono)
Non gridate più (da Il dolore,sezione I ricordi)
Eugenio Montale
La vita, le opere, il pensiero e la poetica
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Non chiederci la parola (da Ossi di seppia,sezione Ossi di seppia)
Spessoil male di vivere ho incontrato(da Ossi di seppia,sezione Ossi di seppia)
Cigola la carrucola nel pozzo(da Ossi di seppia,sezione Ossi di seppia)
Ti libero la fronte dai ghiaccioli(da Le Occasioni, sezione Mottetti)
Non recidere,forbice,quel volto(da Le Occasioni, sezione Mottetti)
Ho sceso,dandoti il braccio(da Satura, sezione Xenia II)
I rappresentanti di classe
Il docente
Data: 15 Maggio 2014
Documento del C.d.C.
PROGRAMMA SVOLTO
Docente
GOLINO AMALIA
Classe
5^ A Mercurio
Anno scolastico
2013/2014
Ore di lezione svolte
49
Disciplina
STORIA
T
Teessttiiaaddoottttaattii
Antonio Brancati/Trebi Pagliarani
Dialogo con la storia e l’attualità. L’età contemporanea, vol. 3
La Nuova Italia
PROGRAMMA SVOLTO
L’Europa e il mondo nel secondo Ottocento
La seconda rivoluzione industriale e la nascita della questione sociale
L’evoluzione politica mondiale
L’Italia del secondo Ottocento
L’età dell’imperialismo e la prima guerra mondiale
L’Imperialismo e la crisi dell’equilibrio europeo
Lo scenario extraeuropeo
L’Italia giolittiana
La Prima Guerra mondiale
Dalla rivoluzione russa alla nascita dell’Unione Sovietica
L’Europa e il mondo all’indomani del conflitto
L’età dei totalitarismi e la seconda guerra mondiale
L’Unione Sovietica di Stalin
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo
Gli Stati Uniti e la crisi del ‘29
La crisi della Germania repubblicana e il nazismo
Il regime fascista in Italia
L’Europa e il mondo verso una nuova guerra
La Seconda Guerra Mondiale
Documento del C.d.C.
Il mondo bipolare: dalla guerra fredda alla dissoluzione dell’Urss (cenni)
La fine dell’eurocentrismo
La divisione dell’Europa in sfere di influenza
La nascita dell’ONU
Il processo di Norimberga
Verso la formazione di “due blocchi contrapposti”
La decolonizzazione in Asia in Africa e la questione mediorientale
La ricostruzione economica e civile dell’Italia
Le elezioni amministrative del 1946 e il voto alle donne
Il referendum istituzionale
L’Assemblea costituente (1946-48) e la proclamazione della repubblica (28 giugno 1946)
Gli anni del “centrismo” e della “guerra fredda”
La ricostruzione economica
L’epoca del “centro-sinistra”
L’Italia del “ miracolo economico”
Gli anni della contestazione
Sono state svolte tutte le unità di apprendimento previste nella programmazione annuale di materia: in
quella inerente il mondo del dopoguerra ci si è però limitati ai primi anni Sessanta.
I rappresentanti di classe
Il docente
Data: 15 Maggio 2014
Documento del C.d.C.
Docente
MONTESIN PATRIZIA
Classe
5^ A ME
Disciplina
Anno scolastico
2013-2014
Ore di lezione svolte
70
INGLESE
T
Teessttiiaaddoottttaattii
Bentini, Richardson, Vaugham, IN BUSINESS, Pearson, Longman
Bonomi, Barili, Furness, YOUR NEW GRAMMAR MATTERS, Europass
Programma svolto
6_FINANCE
The Stock Exchange
Who operates on the Stock Exchange? And Bears and Bulls
Pag.81
The London Stock Exchange
Pag.84
The New York Stock Exchange and NASDAQ
Pag.85
The boom in emerging economies and their stock markets is not over yet. But will it last?
Pag.86
7_MARKETING AND ADVERTISING
Marketing
Pag.92
Market research
Pag.93
The Marketing Mix
Pag.94, 95
1. Product 2. Price 3. Place 4. Promotion
Online Marketing
Pag.96
1. Online market research 2. One-to-one Marketing 3. Online Marketing
Advertising
Pag.100
The power of Advertising
Pag.101
Documento del C.d.C.
Trade fairs
Pag.102
8 _GREEN ECONOMY
What is Fair Trade
Pag.110, 111
1.How did Fair Trade start 2.What is the Fairtrade Mark
Microfinance
Pag.112
Ethical banking
Pag.116, 117
-Ethical policies - climate change and other environmental issues
-Human rights and lending to oppressive regimes - Lending to the arms trade
-Third World debt - Charitable giving and support for the community
- Social and financial exclusion
A guide to ethical banking
Pag.118
Ethical investment
Pag.119
9 _ GLOBALISATION
What is globalisation?
Pag.126
Advantages and disadvantages of Globalisation
Pag.127
Economic globalisation
Pag.130
Outsourcing and Offshoring - Understanding cultural differences in offshore outsourcing
Pag.131
(photocopy)
BUSINESS COMMUNICATION
1_INTRODUCTION
The business transaction (Stages of a transaction)
Pag.138
Letters
Pag.146-147
2_JOB APPLICATION
The application process
Pag.154
The job interview
Pag.154
Speaking
(Phraseology in a job interview)
Pag.157
The curriculum vitae (CV)
Pag.159
The elements of a CV
Pag.159
Documento del C.d.C.
The cover letter
Pag.163
Lexis
Pag.164
Phraseology
Pag.165
CULTURAL PROFILES
2_ LAND AND CLIMATE
The United kingdom
Pag.276
The Climate
Pag.276
The regions of England
Pag.280
Scotland, Wales and Northern Ireland
Pag. 282
Who are the British
Pag. 300
Milestones in British history
Pag. 302
The Industrial Revolution in the U.K.
Pag. 308
FROM ‘THE TIMES’
THE EURO_ Britain Vs. Europe
CIVILIZATION AND LITERATURE
OSCAR WILDE: LIFE AND WORKS (PHOTOCOPY)
THE PICTURE OF DORIAN GRAY (VISION OF THEATRICAL PERFORMANCE)
GRAMMAR
REVISION OF ALL TENSES AND THE BASIC STRUCTURE OF THE ENGLISH
GRAMMAR
I rappresentanti di classe
Il docente
Data: 15 Maggio 2014
Documento del C.d.C.
Classe
Docente
M. Nadia Castiglioni/ Ilaria Timpano
5^ A Mercurio
Anno scolastico
2013/2014
Ore di lezione svolte
Disciplina
MATEMATICA
146
T
Teessttiiaaddoottttaattii
Marzia Re Fraschini – Gabriella Grazzi – Claudia Spezia
“ MATEMATICA PER L’ECONOMIA”
Tomo E – Statistica e probabilità
Tomo D – Funzioni di due variabili ed applicazioni economiche
EDITRICE Atlas
PPrrooggrraam
mm
maassvvoollttoo
PARTE I: STATISTICA
1. I NUMERI INDICI
Numeri indici, semplici e composti, a base fissa e a base mobile.
2. L’INTERPOLAZIONE
Differenza tra interpolazione matematica e interpolazione statistica.
Scopi dell’interpolazione statistica: perequazione, interpolazione, estrapolazione.
L’interpolazione statistica lineare: il metodo dei minimi quadrati, l’equazione della retta interpolante,
l’errore standard, la rappresentazione grafica della retta interpolante e degli errori.
3. LA CORRELAZIONE E LA REGRESSIONE
La correlazione: diretta e inversa, la covarianza, l’indice di correlazione di Bravais- Pearson.
La regressione: le equazioni delle rette di regressione, le coordinate del centro di distribuzione,
il calcolo del coefficiente di correlazione come media geometrica dei coefficienti angolari delle rette di
regressione, la rappresentazione grafica delle rette di regressione nei diversi casi, in base al valore del
coefficiente di correlazione.
PARTE II: LE FUNZIONI
1. FUNZIONE REALE DI UNA VARIABILE REALE
Definizione di funzione reale di variabile reale, di dominio, di codominio.
Le diverse rappresentazioni di una funzione reale.
Ripasso di alcune funzioni elementari: retta, parabola, circonferenza, iperbole equilatera, funzione
somma. I fasci di rette, di parabole, di circonferenze, di iperboli equilatere.
Studio di alcune semplici funzioni economiche: la funzione della domanda e dell’offerta, la funzione
costo, ricavo e guadagno.
Documento del C.d.C.
2. DISEQUAZIONI E SISTEMI DI DISEQUAZIONI
Le disequazioni lineari e la rappresentazione grafica delle soluzioni nel piano cartesiano.
Le disequazioni non lineari e la rappresentazione grafica delle soluzioni nel piano cartesiano (cenni).
I sistemi di disequazioni lineari e la rappresentazione grafica delle soluzioni nel piano cartesiano.
3. FUNZIONE REALE DI DUE VARIABILI REALI
Definizione di funzione reale di due variabili reali. Il dominio.
Rappresentazione grafica di funzioni di due variabili reali: nello spazio (superficie) e nel piano (curve
di livello). Una superficie particolare: il piano.
Definizione di massimi e minimi liberi e vincolati. Il Teorema di Weierstrass.
Ricerca dei massimi e dei minimi liberi con il metodo delle curve di livello.
Ricerca dei massimi e dei minimi vincolati da equazioni con metodi elementari: il metodo della
sostituzione e il metodo grafico delle curve di livello. .
Ricerca dei massimi e dei minimi vincolati da disequazioni con metodi elementari: il metodo grafico
delle curve di livello e il metodo della valutazione della funzione nei vertici del dominio.
PARTE III: RICERCA OPERATIVA
1. LA RICERCA OPERATIVA
Definizione e breve cenno storico. Fasi dello studio di un problema di Ricerca Operativa con particolare
riferimento al modello matematico. Classificazione dei problemi di scelta.
2. PROBLEMI DI SCELTA IN UNA VARIABILE D’AZIONE
Problemi in condizioni di certezza con effetti immediati.
Caso continuo e caso discreto.
Problemi di determinazione del massimo guadagno (con funzione lineare e quadratica).
Diagramma di redditività e break-even-point.
Problemi di determinazione del minimo costo unitario (con funzione somma).
Il problema di gestione delle scorte, senza il caso degli sconti di quantità.
Problemi di scelta a più alternative (due rette, tre rette, una retta e una parabola).
Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti (cenni).
Gli investimenti finanziari risolti con il criteri della preferenza assoluta, dell’attualizzazione e del tasso
di rendimento interno.
3. PROBLEMI DI SCELTA IN PIU’ VARIABILI D’AZIONE
Ricerca, con il metodo elementare, del massimo profitto di un’azienda che produce due beni e li vende
in regime di concorrenza perfetta (cenni).
Ricerca, con il metodo elementare, del massimo profitto di un’azienda che produce due beni e li vende
in condizioni di monopolio con il metodo elementare (cenni).
Problemi di programmazione lineare in due variabili e riconducibili a due variabili.
Impostazione della tabella a doppia entrata, del modello matematico e risoluzione nel caso in cui l’area
ammissibile sia una regione poligonale chiusa e limitata. Risoluzione grafica.
I rappresentanti di classe
Il docente
Data: 15 Maggio 2014
Documento del C.d.C.
Docente
Maria Bovenga/ Ilaria Timpano
Classe
5^ A
MERCURIO
Anno scolastico
2013/2014
Ore di lezione svolte
184
Disciplina
ECONOMIA AZIENDALE
T
Teessttiiaaddoottttaattii
ENTRIAMO IN AZIENDA 3
ASTOLFI, BARALE & RICCI
TRAMONTANA
PROGRAMMA SVOLTO
LA GESTIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
LE CARATTERISTICHE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
Il sistema produttivo
Le imprese industriali
La classificazione delle imprese industriali
I soggetti aziendali e il controllo dell’impresa
La localizzazione e la delocalizzazione
Il vantaggio competitivo
LA GESTIONE STRATEGICA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
L’impresa-valore
Le scelte imprenditoriali
Le strategie aziendali
La gestione strategica
Analisi dell’ambiente esterno
Le aree strategiche d’affari
L’orientamento strategico
Le strategie dell’impresa leadership di costo
Le strategie di differenziazione
La pianificazione strategica
L’ORGANIZZAZIONE E IL SISTEMA INFORMATIVO
L’organizzazione
I modelli organizzativi
L’organizzazione a rete
L’organizzazione orientata alla creazione di valore
Le informazioni per il processo decisionale
L’influenza del sistema informativo sulle strutture organizzative
Il sistema informativo contabile
Documento del C.d.C.
IL PROCESSO GESTIONALE NELLE IMPRESE INDUSTRIALI
I fatti di gestione
I cicli aziendali
L’analisi economica per funzioni aziendali
Il patrimonio nell’aspetto qualitativo e quantitativo
La struttura del patrimonio
LA CONTABILITA’ GESTIONALE
Il sistema informativo direzionale
La contabilità gestionale
L’oggetto di misurazione
La classificazione dei costi
La variabilità dei costi
Diagramma di redditività e break even analysis
La contabilità gestionale a costi diretti
La contabilità gestionale a costi pieni
L’imputazione su base aziendale
La localizzazione dei costi
L’activity based costing
I costi congiunti
I costi standard
La contabilità gestionale e le decisioni aziendali
L’efficacia e l’efficienza
Il costo management
LA CONTABILITA’ GENERALE
La contabilità generale
Le immobilizzazioni
Le immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni finanziarie
Il personale dipendente
Acquisti e vendite
Le scritture di assestamento e le valutazioni di fine esercizio
Le scritture di completamento
Le scritture di integrazione
La valutazione dei crediti
Le scritture di rettifica
Le scritture di ammortamento
La valutazione delle immobilizzazioni immateriali e materiali
La valutazione della immobilizzazioni finanziarie
La rilevazione delle imposte dirette
La situazione contabile finale
Le scritture di riepilogo e chiusura
PROGRAMMAZIONE CONTROLLO E REPORTING
Pianificazione, programmazione e controllo
La pianificazione aziendale
Il business plan
Il controllo di gestione
Il budget
La redazione del budget
I budget settoriali
Il budget degli investimenti fissi
Il budget finanziario
Il budget economico e il budget patrimoniale
Budgetary control e controllo strategico
L’analisi degli scostamenti
Il reporting
Documento del C.d.C.
L’IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE
LA DETERMINAZIONE DELLE IMPOSTE DIRETTE
Le imposte indirette e dirette
Il concetto tributario di reddito d’impresa
I principi su cui si fonda il reddito fiscale
La svalutazione fiscale dei crediti
La valutazione fiscale delle rimanenze
Gli ammortamenti fiscali delle immobilizzazioni
Le spese di manutenzione e di riparazione
La deducibilità fiscale dei canoni di leasing
La deducibilità fiscale degli interessi passivi
La base imponibile IRAP
Il reddito imponibile
IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO
LA REDAZIONE E LA REVISIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
Il bilancio d’esercizio
La funzione informativa del bilancio d’esercizio
La normativa sul bilancio
Le componenti del bilancio
I criteri di valutazione
La relazione sulla gestione
Il controllo contabile
La revisione contabile del bilancio
LA RIELABORAZIONE DEL BILANCIO
L’interpretazione del bilancio
Le analisi di bilancio
Lo stato patrimoniale riclassificato
I margini della struttura patrimoniale
Il Conto Economico riclassificato
Il bilancio socio-ambientale
L’ANALISI PER INDICI
Gli indici di bilancio
L’analisi della redditività
L’analisi della produttività
L’analisi patrimoniale
L’analisi finanziaria
L’ANALISI PER FLUSSI
I flussi finanziari e i flussi economici
Le fonti e gli impieghi
Il rendiconto finanziario
Le variazioni del patrimonio circolante netto
Il rendiconto finanziario delle variazioni del patrimonio circolante netto
Le informazioni desumibili dal Rendiconto finanziario delle variazioni di PCN
Il rendiconto finanziario delle variazioni della disponibilità monetaria netta
IL PATRIMONIO AZIENDALE NEI MOMENTI STRAORDINARI
I momenti straordinari della vita aziendale
I bilanci straordinari
Il valore economico dell’azienda
Il metodo patrimoniale
Il metodo reddituale
Il metodo finanziario
I metodi misti
Documento del C.d.C.
Il bilancio straordinario di cessione
Il bilancio straordinario di fusione
Il bilancio straordinario di scissione
Il bilancio straordinario di trasformazione
Il bilancio straordinario di liquidazione
LA GESTIONE DELLE BANCHE
IL SISTEMA FINANZIARIO E LE BANCHE
Gli intermediari finanziari
L’attività bancaria
Le funzioni dell’impresa bancaria
Il Testo Unico su banche e credito
Il Sistema Europeo di Banche Centrali e la Banca Centrale Europea
Le autorità creditizie nazionali
La vigilanza della Banca d’Italia
Gli strumenti e gli interventi di politica monetaria comune
Il Comitato di Basilea e i suoi accordi
L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE STRATEGICA DELLE BANCHE
L’evoluzione del sistema bancario
Gli aspetti organizzativi delle banche
La veste giuridica e l’espansione territoriale delle imprese bancarie
La gestione bancaria
Le norme tecniche di gestione bancaria
I rischi dell’attività bancaria
L’orientamento strategico delle imprese bancarie
Il self-service bancario
La “banca virtuale”
L’automazione nell’attività bancaria
Il marketing bancario e la qualità totale
La compliance nell’impresa bancaria
La collaborazione tra banche e imprese di altri settori
I rappresentanti di classe
Il docente
Data: 15 Maggio 2014
Documento del C.d.C.
Classe
Docente
Marta Milvio / Ilaria Timpano
Anno scolastico
5 ^A MERCURIO
2013/2014
Ore di lezione svolte
143
Disciplina
Informatica
T
Teessttiiaaddoottttaattii
TASK Corso di informatica – P. Gallo, F. Salerno – ed. Minerva scuola
PPrrooggrraam
mm
maassvvoollttoo
Data Base
Generalità
Organizzazione di un DBMS
Modelli di dati : gerarchico, reticolare, relazionale (cenni)
Integrità, protezione e sicurezza
Linguaggi di un DB
Sistemi Operativi
Caratteristiche generali (struttura onion skin, parametri di valutazione)
Gestione dei processi (stati e passaggi di stato, interruzioni)
Gestione delle risorse (caratteristiche, semafori, blocco critico)
Nucleo (politiche di scheduling : round-robin, a priorità)
Gestione della memoria centrale (cenni sulle partizioni, paginazione, algoritmi si sostituzione, page
fetch policy)
Gestione delle periferiche (periferiche virtuali, SPOOL)
File System(cenni sulle caratteristiche del file system fisico)
SQL
Caratteristiche generali
L’istruzione SELECT
I raggruppamenti e gli operatori aggregati
Le query nidificate e di aggiornamento
Documento del C.d.C.
Reti
Origini storiche
ISO/OSI e TCP/IP
Canali trasmissivi
Il livello fisico
Il livello data link
Il livello di rete
Il livello di trasporto
I livelli superiori (cenni)
Caratteristiche principali dei protocolli della suite TCP/IP
DNS
Servizi e protocolli del livello applicativo di Internet
Sistema informativo aziendale e sicurezza
La sicurezza dei sistemi informatici
Virus
Attacchi
Crittografia
Affidabilità dei documenti
Il sistema informativo aziendale e il sistema informatico
Software aziendali
Commercio elettronico
Forme di pagamento on-line
Metodologia di analisi (cenni)
Rappresentazione dei dati e caratteristiche.
Il modello Entity- Relationship
Normalizzazione di tabelle (fino alla 3FN).
LABORATORIO:
ACCESS
Tabelle e associazioni
Maschere, sottomaschere, report
Query (in SQL)
PHP - MySQL
Connessione al database
Ricerca e visualizzazione dati
Inserimento dati
Cancellazione dati
Modifica dati
I rappresentanti di classe
Il docente
Data: 15 Maggio 2014
Documento del C.d.C.
Docente
Antonio STAITI
Classe
5^ A Me
Anno scolastico
2013/2014
Ore di lezione svolte
Disciplina
Diritto
44
T
Teessttiiaaddoottttaattii
Maria Rita CATTANI, “Corso di Diritto Pubblico”, Ed. Paramond.
PPrrooggrraam
mm
maassvvoollttoo
Lo Stato e i suoi elementi costitutivi.
Lo Stato, le sue origini e i suoi carattere
Il territorio
Il popolo e la cittadinanza
La sovranità
Le forme di Stato
Lo Stato assoluto, lo Stato liberale, Lo Stato socialista (schema), lo Stato totalitario (schema), lo
Stato democratico, lo Stato sociale, lo Stato accentrato, federale e regionale
La Costituzione e le sue origini storiche
La proclamazione della Repubblica e l’assemblea costituente
La struttura e i caratteri della Costituzione
I principi fondamentali
Il fondamento democratico
La tutela dei diritti
Il principio di uguaglianza
Il lavoro come diritto e dovere
Il principio del decentramento e dell’autonomia (cenni)
La tutela delle minoranze linguistiche (cenni)
La libertà religiosa (cenni)
La tutela della cultura e della ricerca scientifica (cenni)
Il diritto internazionale e la posizione degli stranieri (cenni)
Documento del C.d.C.
I rapporti civili: i diritti dei cittadini
La libertà personale
La libertà di domicilio, di comunicazione e di circolazione (cenni)
I diritti di riunione e di associazione (cenni)
La libertà di manifestazione del pensiero (cenni)
La libertà di stampa (cenni)
Le garanzie giurisdizionali
I rapporti etico - sociali
La tutela della famiglia
La protezione della salute (cenni)
Il diritto all’istruzione (cenni)
I rapporti economici
La tutela del lavoro subordinato (cenni)
L’iniziativa economica privata
I rapporti politici
Il diritto di voto
La democrazia indiretta e il corpo elettorale
I sistemi elettorali
I partiti politici (cenni)
Gli strumenti di democrazia diretta (cenni)
I doveri dei cittadini (cenni)
Il significato dei doveri
Il dovere tributario
La difesa della Patria e la fedeltà alla Repubblica
Il Parlamento
La composizione del Parlamento e il bicameralismo
Il Parlamento (cenni)
L’organizzazione delle Camere
Il funzionamento delle Camere
La posizione giuridica dei Parlamentari
Il processo di formazione delle leggi: l’iniziativa
La discussione e l’approvazione
La promulgazione e la pubblicazione
La procedura aggravata per le leggi Costituzionali
La funzione ispettiva e quella di controllo
I rappresentanti di classe
Il docente
Data: 15 Maggio 2014
Documento del C.d.C.
Classe
5 A ME
Docente
Antonio STAITI
Anno scolastico
2013/2014
Ore di lezione svolte
Disciplina
Scienza delle Finanze e Diritto
50
tributario
T
Teessttiiaaddoottttaattii
Rosa Maria VINCI ORLANDO, “Scienza delle finanze e diritto tributario”, Ed Tramontana
PPrrooggrraam
mm
maassvvoollttoo
La finanza pubblica
L’attività finanziaria pubblica
I soggetti dell’attività finanziaria
Evoluzione e ruolo attuale della finanza pubblica
La Politica finanziaria e i suoi obiettivi
Profili economici dell’attività finanziaria
La regolamentazione giuridica dell’attività finanziaria
Scienza delle finanze e diritto finanziario
Natura del fenomeno finanziario (cenni)
Le diverse impostazione teoriche
Le teorie economiche più antiche
Le teorie politico-sociologiche
La teoria delle scelte pubbliche
Le teorie volontaristiche
Dimensione ed effetti della spesa pubblica
Le dimensioni della spesa pubblica
Effetti della spesa pubblica nel sistema economico
Il moltiplicatore e l’acceleratore della spesa pubblica (cenni)
Effetti negativi di una eccessiva espansione della spesa pubblica
Effetti economici dei diversi tipi di spese
Ulteriori distinzione delle spese pubbliche
Documento del C.d.C.
Il sistema delle entrate pubbliche
Le forme di entrata
Criteri di classificazione
I prezzi
I tributi
La pressione tributaria
La curva di Laffer
L’imposta
Caratteri e funzioni del l’imposta
Presupposto e struttura del l’imposta
Imposte dirette e indirette
Imposte proporzionali, progressive, regressive
Tecniche per l’attuazione della progressività (cenni)
Il bilancio dello Stato. Funzione e caratteri
La funzione del bilancio
La normativa sul bilancio
I conti pubblici e la contabilità nazionale (cenni)
Anno ed esercizio finanziario
Caratteri del bilancio
Principi del bilancio
Il pareggio e la politica di bilancio:
Il disavanzo e la politica di risanamento (cenni)
I rappresentanti di classe
Il docente
Data: 15 Maggio 2014
Documento del C.d.C.
Docente
Classe
V^A mercurio
Valeria Righi
Disciplina
Anno scolastico
2013- 14
Ore di lezione svolte
45
Educazione Fisica
Testi adottati
Del Nista/ Parker/ Tasselli “Nuovo Praticamente Sport” D’Anna
Programma svolto
ELEMENTI DI TEORIA
1.
IL SISTEMA NERVOSO
-struttura del SNC
-struttura del SNP
-il sistema nervoso autonomo o vegetativo
-come nasce il movimento e la coordinazione motoria
-effetti del movimento sul SNC
2
IL DOPING
-aspetti etici, medici e legislativi .
-sostanze dopanti e i loro effetti e danni sulla salute: gli ormoni, le sostanze eccitanti,i betabloccanti, gli antiinfiammatori
le droghe, gli integratori
3
EFFETTI DEL MOVIMENTO SUI PRINCIPALI APPARATI
-circolatorio
-respiratorio
-muscolare
-osteo-articolare
-nervoso
4
ALIMENTAZIONE E SALUTE
-i principi per una corretta alimentazione
-malnutrizione ,eccessi alimentari
-sovrappeso ed ipomovimento
5
SPORT E FASCISMO
-le ragioni di una attrazione
-le principali organizzazioni sportive scolastiche e del tempo libero
6
LO SPORT NEI REGIMI COMUNISTI
-cenni dello sfruttamento dello sport come metodo di propaganda e affermazione politica nei regimi dell' est
Documento del C.d.C.
PROGRAMMA PRATICO
PREATLETICA GENERALE
Esercizi di prealtetismo generali.
Esercizi a corpo libero.
Esercizi di potenziamento a carico naturale e utilizzo della sala attrezzi per fitness
Esercizi di mobilizzazione a carattere generale.
Esercizi di coordinazione, agilità e destrezza.
Esercizi di respirazione.
Stretching.
Fitness: utilizzo del metodo piramidale, esercizi di potenziamento globale e specifico
ESERCIZI DI PREACROBATICA GENERALE E ATLETICA LEGGERA
Capovolte avanti con l'utilizzo della pedana elastica
Rovesciamenti
12. Parallele simmetriche ed asimmetriche sequenze in successione,rotazioni attorno allo staggio alto e basso,giro
addominale,tenute di forza
13. Lavori sulla resistenza generale e specifica
FONDAMENTALI INDIVIDUALI E DI SQUADRA DEI GIOCHI:
PALLACANESTRO, BASEBALL PALLAVOLO,TCHOKBALL,RUGBY,ULTIMATE,CALCETTO
14. potenziamento dei fondamentali individuali
15. gioco di squadra e attribuzione dei ruoli
I rappresentanti di classe
Il docente
Data: 15 Maggio 2014
Documento del C.d.C.
Docente
STEFANO BISAGNI
Classe
5^A ME
Anno scolastico
2013-2014
Ore di lezione svolte
24
Disciplina
RELIGIONE
T
Teessttiiaaddoottttaattii
ANDARE OLTRE
Corso di religione cattolica
Ed. Marietti Scuola
PPrrooggrraam
mm
maassvvoollttoo
AGIRE ETICO
-
Introduzione : libertà condizione dell’agire etico
Il diritto naturale
Il valore della legge nell’Ebraismo e nel Cristianesimo
Il principio di Gradualità
Etica della sessualità: omosessualità, divorziati risposati, fecondazione assistita
Etica della vita: fecondazione assistita e dignità dell’embrione
Destinazione universale dei beni
LA PERSONA UMANA
Il principio della responsabilità delle proprie azioni
Identità personale ed esperienza cristiana: corporeità e relazionalità
Conseguenze del principio teologico della Incarnazione del Verbo
Natura e fini del matrimonio
LA CHIESA
Il ruolo della Chiesa nella storia dell’occidente
S. Agostino e le sue tesi ecclesiologiche (cenni)
Rapporto tra Chiesa e salvezza, il destino dei non battezzati
La figura umana e storica di Papa Giovanni XXIII
I rappresentanti di classe
Il docente
Data: 15 Maggio 2014
Documento del C.d.C.
Documento del C.d.C.
Scarica

Doc 5 AM - ISIS Keynes di Gazzada