Incontro
dei genitori dei
RAGAZZI
Codroipo, 23 Settembre 2014
2014-2015
Anno della Carità
Preghiera
INVOCAZIONE DELLO SPIRITO
1L Spirito Santo, Maestro impareggiabile,
insegnaci ogni cosa,
secondo la promessa fatta da Gesù ai suoi discepoli.
T Non ci nascondere nulla del mistero, tu che
desideri comunicarci tutto ciò che viene da Dio.
Facci conoscere tutta la dottrina del Vangelo, tutto
ciò che Cristo ha avuto intenzione di rivelarci.
2L Insegnaci il grandioso piano di Dio sull'universo
e l‘opera compiuta per conferire all'umanità
il più alto destino. Mostraci il posto particolare
che il Padre ci ha riservato nella creazione.
T Non ti stancare di istruirci,
perché noi non arriviamo mai a comprendere
fino in fondo quanto ci insegni
e ancor più stentiamo a metterlo in pratica.
1L Insegnaci le meraviglie del tuo amore
e dacci la grazia di ammirarle
nel più profondo della nostra anima.
T Svelaci tutti i tesori
che hai racchiusi nella Scrittura
perché diventino la nostra ricchezza.
2L Insegnaci quali devono essere i principi
del nostro agire e l'applicazione che dobbiamo farne
fino alle più umili circostanze della nostra vita.
T Accompagnaci in ogni istante
con la tua presenza silenziosa e forte
affinché la nostra via
sia sempre illuminata dalla tua luce.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
“Come il Padre ha amato me,
anche io ho amato voi.
Rimanete nel mio amore.
Se osserverete i miei comandamenti,
rimarrete nel mio amore,
come io ho osservato
i comandamenti del Padre mio
e rimango nel suo amore.
Vi ho detto queste cose
perché la mia gioia sia in voi
e la vostra gioia sia piena”.
Dalla lettera dell’Arcivescovo
“Rimanete nel mio Amore”
E’ evidente che ogni uomo
è segnato dall’amore.
Esso è l’energia e il calore vitale
che muove il cuore,
i pensieri, la voglia di vivere,
i rapporti, la società.
Se si indebolisce
cala una penombra di tristezza,
si rallenta la vita,
si impoveriscono le relazioni.
Dalla lettera dell’Arcivescovo
“Rimanete nel mio Amore”
Contemporaneamente,
l’uomo resta un discepolo
che deve imparare ad amare
e un mendicante che ha bisogno,
prima di tutto,
di ricevere gratuitamente amore
per avere la forza
di rispondere e ricambiare.
Dalla lettera dell’Arcivescovo
“Rimanete nel mio Amore”
Perché siamo fatti così?
Perché l’uomo è “a immagine di Dio”,
risponde la S. Scrittura, Dio,
dopo aver plasmato l’uomo con la
polvere del suolo,
ha soffiato in lui il suo alito di vita;
cioè, il suo amore.
Siamo plasmati da quell’Amore
e lo cerchiamo per avere la vita.
Cerchiamo un’alleanza di amore
con Dio. Sant’Agostino l’ha intuito
ed espresso con una frase che è la
fotografia del cuore di ogni uomo:
“Ci hai fatti per te, o Signore, e il
nostro cuore è inquieto
finché non riposa in te”. (n25)
In fondo Gesù chiede ai discepoli
di portare un solo frutto:
«Vi do un comandamento nuovo:
che vi amiate gli uni gli altri.
Come io ho amato voi,
così amatevi anche voi
gli uni gli altri».
Dalla lettera dell’Arcivescovo
“Rimanete nel mio Amore”
È unico il comandamento
ma nella storia della Chiesa
ha avuto infinite espressioni,
come un prisma luminoso
che diffonde raggi di luce
di svariati colori.
La Carità è una virtù intelligente
e piena della fantasia dello Spirito
Santo che soffia dove vuole.
Dalla lettera dell’Arcivescovo
“Rimanete nel mio Amore”
La testimonianza della Carità
è la via privilegiata
per una nuova evangelizzazione:
«Perché tutti siano una sola cosa;
come tu, Padre, sei in me e io in te,
siano anch’essi in noi,
perché il mondo creda
che tu mi hai
mandato».
Il mondo crede
a ciò che predichiamo di Gesù
se ci vede “una cosa sola”. _
PREGHIERA A MARIA
"Santa Maria, Madre di Dio,
conservami un cuore di fanciullo,
puro e limpido come acqua di sorgente.
Dammi un cuore semplice,
che non si ripieghi
ad assaporare le proprie tristezze.
Ottienimi un cuore magnanimo nel donarsi,
facile alla compassione.
Un cuore fedele e generoso,
che non dimentichi alcun bene
e non serbi rancore di alcun male.
Formami un cuore dolce e umile,
che ami senza esigere di essere riamato.
Un cuore che ami,
contento di scomparire in altri cuori,
sacrificandosi davanti al Tuo divin Figlio.
Donami un cuore grande e indomabile,
così che nessuna ingratitudine lo possa chiudere
e nessuna indifferenza lo possa stancare.
Donami un cuore
tormentato dalla gloria di Gesù Cristo,
ferito dal Suo Amore,
con una piaga che non si rimargini se non in cielo".
P. LÉONCE DE GRANDMAISON S.I.
Preghiera alla Madre di Dio
2014-2015
Anno della Carità
IL PROGETTO EDUCATIVO
Metodo
Idea di fondo (Impianto catechismi CEI)
Si basa sull’idea di 4 mattoncini in logica modulare,
che rappresentano tutte le dimensioni principali della
fede accolta, celebrata e vissuta.
Vita
Mattoncino che propone un approfondimento sugli
elementi riguardanti il vissuto umano. Ciascuno vive
nel proprio tempo, secondo la propria età, immerso
nella propria cultura: la dimensione di fede può
nobilitare la vita di ciascuno.
Scrittura
Mattoncino che rappresenta uno dei fondamenti della
fede cristiana: l’Ascolto della Parola di Dio e la sua
interiorizzazione. Il suo approfondimento viene
proposto attraverso varie forme (Es. Lectio divina
riadattata per i ragazzi, drammatizzazione, attività
creative).
Celebrazione
Mattoncino che consente di entrare nella dimensione
della fede con momenti di preghiera forte, ma anche
momenti liturgici, celebrativi, sacramentali
(es. S. Messa; Penitenziale; Adorazione Eucaristica;
Via crucis; Rosario).
Santi
Mattoncino che evidenzia che il Vangelo è realizzabile
nella vita di tutte le persone, compresi i ragazzi: tanti
sono infatti i “testimoni della fede” lungo tutto l’arco
della storia della Chiesa, che hanno saputo incarnare
la “lieta notizia” di Gesù nella loro vita.
Il cammino “tappa per tappa”
Il cammino è segnato da 6 parole chiave:
Occhi, Mani, Cuore, Sangue, Orecchi, Testa,
che rappresentano alcune parti del corpo umano,
per dire che tutta la persona
Si deve coinvolgere nell’amore.
Il catechista/animatore potrà sentirsi svincolato
nella scelta di seguire la successione delle parole
chiave, adattando il percorso a seconda del proprio
gruppo.
Lancio:
L’Amore si gioca, si intuisce, si prega.
i ragazzi entrano nella tematica di fondo,
attraverso attività di gruppo
e con un momento forte di preghiera.
Occhi (previsto in ottobre)
L’amore vero si fonda sulla bellezza.
Così, se riesco a guardare me stesso, gli altri e il mondo
con gli stessi occhi di Dio, allora tutto sarà davvero bello.
Perché, solo chi avrà imparato a vedere con lo “sguardo
dell’amore”, ovvero con l’occhio semplice e chiaro di Gesù,
possiede la vera visione del mondo.
Proprio come ci testimonia Santa Lucia.
Mani (previsto in Avvento-Natale)
L’amore vero si fonda sull’accoglienza.
Esattamente come fa Dio nei nostri confronti,
guarendoci dai nostri peccati con le sue “mani santificanti“;
oppure come hanno fatto i Pastori,
con “mani benedicenti” dinnanzi al dono più grande
che hanno ricevuto, Gesù Bambino;
o ancora, come ha fatto San Nicola,
un vescovo con “mani tutto dono”.
Eppure ci può essere anche l’atteggiamento opposto:
mani chiuse e maledicenti, come Erode nei Vangeli,
o come i bulli/cyberbulli di oggi.
Cuore (previsto in gennaio-febbraio)
L’amore vero si fonda sull’autenticità.
L’affettività e la sessualità hanno dei gradini
(cotta, innamoramento, amore autentico)
che vanno rispettati in tutta la loro verità,
per non incorrere nel rischio di “bruciare” l’amore.
Il destino dell’amore autentico è il “per sempre”
sancito nel sacramento del matrimonio,
come ben testimoniano i Beati coniugi Quattrocchi.
Sangue (previsto in Quaresima)
L’amore vero si fonda sulla donazione di sé:
nelle amicizie, nel servire gli altri in nome di Gesù,
nel versare il proprio sangue e tutta la propria vita
come ha fatto il primo martire cristiano, Santo Stefano.
Anche meditando la Via Crucis,
il sangue di Gesù ci ricorda che ancora oggi lava tutti i
nostri peccati con il Sacramento della Confessione.
Orecchi (previsto dopo Pasqua)
L’amore vero si fonda sull’ascolto della voce di Dio
nella propria vita: Lui ha un sogno grande d’amore per
ciascuno. Il problema è capire questa sua volontà,
sapendo che la Chiesa ha sempre cercato
di accompagnare i ragazzi e i giovani ad intuire la giusta
vocazione (matrimonio, sacerdozio, vita religiosa, vita
missionaria).
Come ha fatto il nostro Santo friulano, Luigi Scrosoppi.
Testa (previsto a maggio)
L’amore vero si fonda su una vita sobria,
attenta a rispettare tutta la creazione
e che ragiona con slancio missionario.
Lo è stato per Maria, corsa di fretta
ad aiutare la cugina Elisabetta;
lo è stato per Madre Teresa di Calcutta,
ma anche per la nostra conterranea Suor Amelia Cimolino
(detta la “madre Teresa friulana”).
LA MAGICAVVENTURA
La MagicAvventura è il percorso di animazione inserito
nell’anno catechistico, che consente di rendere il
gruppo ancora più affiatato al suo interno e fuori di esso.
Sono 3 gli appuntamenti che serviranno ad aiutare i ragazzi
a sentirsi parte della “Chiesa diocesana”:
1. Veglia diocesana d’avvento per ragazzi con il nostro
Arcivescovo: domenica 30 novembre, ore
16.00 in Cattedrale a Udine;
2. Incontro intermedio con testimonianza: sabato 7
febbraio 2015, pomeriggio e sera, location da
definire;
3. Festa diocesana dei ragazzi: domenica 19 aprile
2015, tutto il giorno, Ge. Tur. di Lignano Pineta.
La MagicAvventura di quest’anno si chiamerà “Selfie con
noi” e consisterà in una gara a punti: vince chi più ama!
I gruppi avranno a disposizione tutto l’anno catechistico
(fino alla Festa dei Ragazzi) per trovare dei momenti al di
fuori dell’ora di catechismo, per realizzare concreti gesti di
carità (es. il gruppo va in casa di riposo un pomeriggio, per
fare compagnia ai “nonni”; oppure si decide di andare ad
incontrare una persona disabile; si partecipa al mercatino
caritas, ecc.): il gruppo, per testimoniare di aver realizzato
concretamente il gesto di amore nei confronti di una o più
persone, dovrà spedire un “selfie” (autoscatto realizzato
con uno smartphone), da spedire all’Ufficio di Pastorale
Giovanile. Ogni selfie aggiungerà punti alla squadragruppo.
Vince la squadra che “avrà amato” più delle altre.
di quest’anno
Il percorso
QUANDO INIZIA?
Domenica 28 Settembre
Ore 11.30; Duomo
S. Messa di inizio anno con le famiglie.
Lunedì 29 Settembre
Ore 16.30: Oratorio: 2ª-3ª Media
(accoglienza; preghiera e incontro. Conclusione alle 18.00)
Mercoledì 1 Ottobre
Ore 16.30: Oratorio: 5ª Elementare - 1ª Media
(accoglienza; preghiera e incontro. Conclusione alle 18.00)
Incontro
dei genitori dei
RAGAZZI
Codroipo, 23 Settembre 2014
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23 settembre 2014: primo incontro dei genitori dei ragazzi