Lo stato di applicazione dell’art. 3,
commi 27, 28 e 29, della L. 244/2007:
analisi casistica della situazione italiana
by Leonardo Falduto
Leonardo Falduto
Torino – 5 dicembre 2008
La Ricerca
Destinatari: Le Provincie italiane
Il questionario:
by Leonardo Falduto
1. il suo Ente ha iniziato un processo di ricognizione delle
Società partecipate o interamente possedute?
2. se sì, alla ricognizione è seguita un'analisi secondo
autonomi criteri che permetta di classificare le Società
medesime ai fini della norma richiamata? E, quante sono
in totale le società?
3. se sì, è stata già assunta una decisione da parte dell'organo
competente per ottemperare alla medesima norma?
4. Se sì,
–
–
quante società o partecipazioni saranno alienate?
si procederà con un processo di riorganizzazione delle
partecipazioni mediante fusioni, scorpori, incorporazioni
e contestuale creazione di nuove società?
2
La Risposta
Risposta alla Ricerca
17
RISP
by Leonardo Falduto
90
3
il suo Ente ha iniziato un processo di ricognizione delle
Società partecipate o interamente possedute?
RISP ALLA DOMANDA n° 1 (RICOGNIZIONE AVVIATA)
;4
SI
by Leonardo Falduto
SI; 13
4
alla ricognizione è seguita un'analisi secondo autonomi
criteri che permetta di classificare le Società medesime ai
fini della norma richiamata? E, quante sono in totale le
società?
RISP ALLA DOMANDA n° 2 (ANALISI METODOLOGICA)
;3
SI
by Leonardo Falduto
SI; 10
5
by Leonardo Falduto
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M
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a
An
co
na
N° DI PARTECIPATE
30
25
20
15
10
5
0
6
160.000
ABITANTI/SOC.
140.000
120.000
100.000
80.000
60.000
40.000
20.000
by Leonardo Falduto
0
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no
PROVINCIA
7
è stata già assunta una decisione da parte dell'organo
competente per ottemperare alla medesima norma?
RISP ALLA DOMANDA n° 3 (DECISIONE ORGANO)
1
3
SI
NO
NI
by Leonardo Falduto
6
8
quante società o partecipazioni saranno alienate?
RISP ALLA DOMANDA n° 4 (NUM. SOC. IN DISMISS.)
8
7
7
6
5
5
4
3
by Leonardo Falduto
2
1
0
0
Cuneo
Napoli
Piacenza
9
INCIDENZA % DISMISS
50%
40%
30%
20%
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10%
0%
Cuneo
Napoli
Piacenza
10
• Dei tre Enti solo 1 ha avviato un processo
di ri-organizzazione (*) del Gruppo
Societario Provinciale:
» Cuneo
by Leonardo Falduto
(*) anche Torino lo ha prefigurato …
11
Riflessioni e buone pratiche ….
Vedi schede
• Analisi:
by Leonardo Falduto
– Economico-aziendale (economica,
finanziaria e patrimoniale)
– Giuridico-istituzionale
– Strategica: S.W.O.T. (rara)
carenti
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La ricerca degli elementi per definire
“… strettamente necessarie”
by Leonardo Falduto
“Al fine di tutelare la concorrenza e il mercato, le
Amministrazioni di cui all’articolo l, comma 2, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non
possono costituire società aventi per oggetto
attività di produzione di beni e di servizi non
strettamente necessarie per il perseguimento delle
proprie finalità istituzionali, né assumere o
mantenere direttamente o indirettamente
partecipazioni, anche di minoranza, in tali società.
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by Leonardo Falduto
14
Siccome il 113 bis è stato
dichiarato illegittimo dalla
Consulta (sentenza del 27 luglio
2004 n. 272)
by Leonardo Falduto
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by Leonardo Falduto
• I servizi pubblici locali aventi rilevanza economica
sono, pertanto, tutti quei servizi che riguardano la
collettività e che vengono offerti in un determinato
mercato dietro il pagamento, da parte degli utenti, di
un prezzo (o canone), che, di regola, serve a coprire
i costi, oltre a remunerare il capitale investito.
• I servizi pubblici locali privi di rilevanza economica
sono, di conseguenza, quei servizi che hanno
principalmente carattere solidaristico e che non
danno luogo alla realizzazione di profitti o che,
comunque, non vengono svolti a scopo di lucro.
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by Leonardo Falduto
• In questa prospettiva, appare evidente che vi
possono essere servizi che, in determinati contesti
storici, geografici, sociali, ecc., hanno carattere
economico e in altri, che non lo hanno.
• Il che, in definitiva, comporta che il carattere
economico o non economico di un servizio non
può essere stabilito aprioristicamente (ed è per
questo che è praticamente impossibile formulare
degli elenchi), ma va determinato di volta in volta
secondo i criteri dinanzi esposti.
Delibera di Consiglio ….
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by Leonardo Falduto
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by Leonardo Falduto
19
by Leonardo Falduto
• In quanto secondo la Consulta, il “titolo di
legittimazione per gli interventi del
legislatore statale, costituito dalla tutela
della concorrenza, non è applicabile a
questo tipo di servizi, proprio perché in
riferimento ad essi non esiste un mercato
concorrenziale e quindi, sotto questo
profilo, si configura come illegittima la
compressione dell’autonomia regionale e
locale.”
20
• Quindi, la “tutela del Mercato e della
Concorrenza” di cui al c. 27 è sicuramente
non rilevante per tutti quei servizi pubblici
locali privi di rilevanza economica, le cui
società strumentali sono perciò “fuori
campo di applicazione” dell’art. 3 c.27.
by Leonardo Falduto
• Rimane una questione di opportunità di
riorganizzazione delle partecipate.
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Le partecipate strumentali a produrre
servizi a rilevanza economica …
by Leonardo Falduto
• Per tutelare il mercato e la concorrenza
devono poter operare secondo logiche di
mercato (competitività, redditività,
economicità, qualità, …) che, quindi,
potrebbero permettere all’Ente di ricavarne
risorse (dividendi) in grado di definirne la
necessarietà “per il perseguimento dei
fini istituzionali”…
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by Leonardo Falduto
• Se si fosse voluto intendere altro …
si sarebbe scritto
“…non direttamente necessarie”
invece di
“…non strettamente ...”
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by Leonardo Falduto
• Nella “lista di proscrizione” (tra cui
scegliere) rimangono solo le società che
producono perdite (storicamente e/o
prospetticamente) per le condizioni di
gestione pattuite e/o per altri motivi, la cui
eventuale dismissione non sarà né semplice,
né indolore (v. Alitalia); a prescindere dalla
coerenza con i fini istituzionali delle attività
realmente svolte.
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E il ddl 1082?
Art. 17.
(Mobilita` delle funzioni amministrative e uso
ottimale degli immobili pubblici)
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1. Le amministrazioni pubbliche, tenuto conto della
missione principale loro affidata, individuano tra le
proprie funzioni quelle che possono essere
esercitate temporaneamente, in modo piu` efficace
o piu` economico, da altri soggetti pubblici o
privati.
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Art. 16.
(Trasferimento delle risorse e delle funzioni
agli enti territoriali)
2. I comuni e le province favoriscono l’autonoma iniziativa dei
cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attivita` e
di servizi di interesse generale, sulla base del principio di
sussidiarieta` orizzontale, individuando, entro dodici mesi
dalla data di entrata in vigore della presente legge, i servizi
by Leonardo Falduto
la cui erogazione e` affidata ai privati anche a livello
territoriale più ampio, mediante accordi di programma,
consorzi e altre forme associative di erogazione di servizi.
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