Rielaborazione del video:
“Come può essere così
difficile?”
di D. Lavoie
A cura di C. Cappa
Marzo 2005
Simulazione di momenti di
ansia, di frustrazione e di
tensione che un ragazzo
con difficoltà di
apprendimento può
provare in classe.
Alcune di queste difficoltà le provano
anche i ragazzi con DSA
C.Cappa, marzo 2005
Simulazioni
Vi metterete nei panni di un
bambino con difficoltà di
apprendimento
Frustrazione
Ansia
R.
Tensione
C.Cappa, marzo 2005
F.A.T.
M.C.
C.Cappa, marzo 2005
C
C.Cappa
ANSIA
MC
C.Cappa, marzo 2005
MC
C.Cappa, marzo 2005
Storie sui gatti Storie di papere
C
C.Cappa, marzo 2005
SARCASMO
Chi trova la cosa divertente?
 L’insegnante dimenticherà questo episodio in
pochi minuti.
 Voi lo dimenticherete in pochi minuti…
ma il bambino NO
ci penserà per il resto della giornata
V
C.Cappa, marzo 2005
Storie sui gatti Storie di papere
C
C.Cappa, marzo 2005
Tutti avete avuto ora un disturbo di
apprendimento per alcuni minuti.
Pensate che cosa vuol dire averlo per
tutti gli anni della scuola!
Quando l’insegnante ha iniziato ad
accettare la risposta non lo so
molti di voi si sono arresi.
C
C.Cappa, marzo 2005
ANSIA
Quando non gli si concede tempo per
raccogliere i propri pensieri, il bambino va
in ansia e ciò altera la sua prestazione.
Con l’ansia l’allievo non conosce più nessuna storia in cui vi
sono dei gatti,
ma…
domani, a mente fredda, sicuramente riuscirebbe
A trovarne almeno una decina!!!!
C
C.Cappa, marzo 2005
Alice nel Paese delle Meraviglie
Il gatto con gli stivali. (Perrault)
Gli aristogatti
La gattina bianca (Madame d' Aulnoy)
Il gatto affamato e i piccioni (Esopo)
Il gatto e i topi (Esopo)
Il gatto e il formaggio (Esopo)
Il gatto e il gallo (Esopo)
Il gatto e la volpe (Esopo)
Il gatto litigioso (Esopo)
L’aquila, il gatto e la scrofa (Esopo)
La gatta e Venere (Esopo)
I topi campagnoli e il gatto appeso.(Esopo)
Il gatto e le galline (Esopo)
Tra il dire e il fare (Esopo)
La gatta cenerentola (Giambattista Basile)
Il gattino di gesso (Luigi Capuana)
Gatto e topo in societa’ (Grimm)
Il povero garzone e la gattina (Grimm)
Il galletto, il gatto e il topolino (La Fontaine)
Il gatto, la faina e il coniglio (La Fontaine)
Il gatto e un vecchio ratto (La fontaine)
V.
Il gatto nero (E. A. Poe)
Garfield
La gabbianella e il gatto (Sepulveda)
Il topo di campagna e il topo di citta’ (Fedro)
Pinocchio (Collodi)
Tom e Jerry
Fiabe popolari
Il gatto e il topo mettono su casa insieme (Germania)
Il gatto demoniaco (Irlanda)
Seanchan il bardo e il re dei gatti (Irlanda)
La favola dei gattini (Italia)
Il gatto del vicario (Italia)
Il gatto mammone (Italia)
Il gatto, la falce, il palo (Italia)
La gatta mangiona (Norvegia)
La gatta sul monte di Dovrev (Norvegia)
La Baba Jaga (Russia)
Il gattino e la topolina (Spagna)
Il vecchio cane, il lupo e il gatto ( Ucraina)
Il re gatto (Ungheria)
C.Cappa, marzo 2005
Storie sui maiali Storie di cigni
C+R
C.Cappa, marzo 2005
Cosa sta succedendo adesso?
Quando io non
guardo
l’insegnante,
l’insegnante non
guarda me.
C.
C.Cappa, marzo 2005
La prima reazione umana all’ansia è:
distogliere lo sguardo dalla fonte dell’ansia.
…eppure quando si
sgridano i bambini si dice:
C
Guardami mentre
ti sgrido!
C.Cappa, marzo 2005
DEFICIT DI
ELABORAZIONE
LINGUISTICA
Alcuni bamini con DSA hanno anche un
deficit di elaborazione linguistica, mentre
altri sono degli abili parlatori
MC
C.Cappa, marzo 2005
Elaborazione
Storie sui maiali Storie di cigni
C
C.Cappa, marzo 2005
Che ne dite del ritmo della lezione?
troppo veloce
domanda
bambini con DSA
elaborano la domanda
elaborano una risposta
C. +R
processo di
elaborazione doppio
bambini senza DSA
elaborano subito
una risposta
C.Cappa, marzo 2005
Esempio:
“Chi e’ stato il primo presidente degli Stati Uniti?”
Ah, si’ ora lo so!!!!!
C
C.Cappa, marzo 2005
Puo’ succedere che:
se le domande sono veloci, il bambino con
deficit di elaborazione linguistica spesso
risponda alla prima domanda senza accorgersi
che l’insegnante ne ha già posta un’altra.
Quante volte vi è successo in classe?
Che cosa succede in classe?
I ragazzi si mettono a ridere
Che cosa fa il professore?
Dice al bambino di smetterla di fare il buffone
C
C.Cappa, marzo 2005
Cosa ha fatto l’insegnante in
questo caso?
L’insegnante ha punito il bambino non
perché non scrive correttamente o
legge male o sbaglia i calcoli, ma…
lo ha punito perchè ha un problema di
elaborazione linguistica
C+V
C.Cappa, marzo 2005
Che cosa puo’ fare
l’insegnante?
ACCORDO
C
C.Cappa, marzo 2005
Il bambino ha capito che si può
sopravvivere all’esperienza di farsi
interrogare volontariamente a scuola.
C
C.Cappa, marzo 2005
DISTRAIBILITA’ e TEMPI DI
ATTENZIONE
“Si distrae facilmente, non ha
assolutamente tempo di attenzione”
Poco tempo di
ATTENZIONE
non presta
attenzione a nulla
C
DISTRAIBILITA’
presta attenzione a tutto
contemporaneamente
C.Cappa, marzo 2005
L’ esistenza di un bambino
con deficit di elaborazione linguistica
può essere paragonata a quella di una
persona residente in un paese
straniero, che mentre parla la lingua
del luogo fa un grande sforzo di
concentrazione: alcuni riescono a
tenere sotto controllo il deficit, ma a
prezzo di molta fatica.
C
C.Cappa, marzo 2005
CORRERE RISCHI
Il bambino con DSA ama
affrontare cose che non conosce?
MC
C.Cappa, marzo 2005
C
Correre rischi
C.Cappa, marzo 2005
CORRERE RISCHI
Le persone con DSA non amano affrontare
qualcosa che non conoscono.
non amano correre rischi
percio’ stanno zitti
Non sa che cosa l’aspetta dopo
C
NO gratificazione
C.Cappa, marzo 2005
PERCEZIONE VISIVA
V
C.Cappa, marzo 2005
R
C.Cappa, marzo 2005
????Guardarla meglio ????
V
C.Cappa, marzo 2005
C
C.Cappa, marzo 2005
Vi ha aiutato sapere che l’insegnante vi dà
un premio se rispondete esattamente?
NO
Vi ha aiutato che l’insegnante vi dicesse
di guardare meglio?
NO
Vi ha aiutato sapere che vi toglie la
merenda?
NO
C
C.Cappa, marzo 2005
Lo si colpevolizza
Non ti stai
impegnando
abbastanza!
C
C.Cappa, marzo 2005
“Non è MOTIVATO per cui non mi
risponde”
La motivazione può soltanto farci fare,
al meglio delle nostre possibilità, quello
che già siamo capaci di fare.
C
C.Cappa, marzo 2005
Il DSA ha poco a che fare con la motivazione
MA
ha a che fare con la PERCEZIONE
Spesso si riesce a vedere, ma non a
dare il giusto significato all’oggetto.
C+V
C.Cappa, marzo 2005
V
C.Cappa, marzo 2005
C.
C.Cappa, marzo 2005
E’ come se qualcuno avesse
acceso la luce.
Il bambino con DSA ha bisogno di un
bravo maestro che gli dia spiegazioni
giuste, spiegazioni adatte a lui.
C+R
C.Cappa, marzo 2005
“ Mamma, ma io non avevo capito, mica
non avevo sentito!”
C.
C.Cappa, marzo 2005
In questo caso
nessuno era in grado
di dare una risposta
Mentre nel caso di un DSA lui è l’unico
(fra tanti) a non riuscirci
C
C.Cappa, marzo 2005
COMPRENSIONE DELLA LETTURA
Il 93% degli insegnanti insegna la
comprensione di un testo con il…
C
C.Cappa, marzo 2005
Se ci sono parole difficili
L’insegnante gli spiega le parole
x cui
sarà in grado di capire tutto il brano
Questo non è affatto vero
MC
C.Cappa, marzo 2005
CHE
CONSISTE
CONTINUAMENTE
CORRISPONDENTI
CURVA
DISEGNA
VARIAZIONE
GRAFICO
CONOSCIUTA
ISOLATI
RICONOSCIUTO
VARIANO
MC
SOLO
SPESSO
SE
UNO
PUNTI
RELAZIONE
INSIEME
TABELLA
VALORI
VARIABILI
MOSTRARE
C.Cappa, marzo 2005
“ Se la relazione conosciuta tra le
variabili consiste in una tabella di
valori corrispondenti, il grafico
consiste solo dell’insieme
corrispondente di punti isolati. Se è
riconosciuto che le variabili variano
continuamente, spesso si disegna una
curva per mostrare la variazione.”
(Matematica di base per il College M. Michael Michaelson, 1945)
MC.
C.Cappa, marzo 2005
?
C.
C.Cappa, marzo 2005
la comprensione di un testo
non dipende dalla
comprensione delle singole
parole
ma
dal background culturale
V
C.Cappa, marzo 2005
V
Lo scorso sernio Finghedoro e Pribo
stavano nel nerdino treppando cami
gloppi e clemando grepi borli.
Ecco che uno strezzo ditto buffa
nel tresco di Finghedoro.
Pribo glappa e glappa.
“Oh Finghedoro,” chita ”lo strezzo
ditto tunna nel tuo grappo!”.
C
C.Cappa, marzo 2005
Nella prima storia
capivate le parole
Nella seconda storia
non capivate le parole
ma
ma
era difficile
rispondere
siete riusciti
a rispondere.
La comprensione della lettura è un compito molto
complicato.
Affinchè i bambini possano apprendano
l’insegnante deve essere il loro facilitatore.
esempi
C.
rappresentazioni
simboliche
disegni
…
C.Cappa, marzo 2005
EFFETTI DELLA PERCEZIONE
SUL COMPORTAMENTO
C.
C.Cappa, marzo 2005
I problemi di percezione visiva influenzano il
comportamento?
Molte volte il bambino con DSA si mette
nei guai non sapendo cosa ha fatto di
male.
MC
C.Cappa, marzo 2005
MC
IMMAGINE
Qual è il titolo?
C
C.Cappa, marzo 2005
Molte volte il bambino con DSA si
mette nei guai e non riesce
letteralmente a capire che cosa ha
fatto di male.
C+R
C.Cappa, marzo 2005
“ Oggi ho avuto dei problemi con
la professoressa …
ma non ho fatto nulla di male …
fa sempre così …
ha sempre una scusa per
sgridarmi…”
?
MC
C.Cappa, marzo 2005
C
Molte volte il DSA capisce male e si
comporta di conseguenza perché ha
percepito male lo stimolo.
Tutti voi avete dato una risposta
frutto di una prima percezione.
Il bambino con DSA non riesce neanche
a riconoscere l’incongruenza tra lui e gli
altri
Per cui si sente solo spiazzato
C
C.Cappa, marzo 2005
COORDINAZIONE VISUO
MOTORIA
C
C.Cappa, marzo 2005
Alcuni DSA hanno problemi di
coordinazione visuo-motoria
C
C.Cappa, marzo 2005
L’integrazione visuo-motoria è un
problema enorme per alcuni bambini
con DSA.
perciò
il processo di scrittura
è difficilissimo per loro
C.
C.Cappa, marzo 2005
Ed è per questo che alcuni ragazzini con DSA
preferiscono
STAMPATELLO MAIUSCOLO
memorizzazione di
poche sequenze
motoriela separazione delle
è composto da
elementi
primitivi O C |
C
lettere favorisce la
ricerca della
corrispondenza suono
simbolo
le lettere non cambiano
al cambiare della
posizione
C.Cappa, marzo 2005
ESPRESSIONE ORALE
C
C.Cappa, marzo 2005
Alcuni bambini con DSA soffrono di
DISNOMIA
“Che cosa hai fatto oggi dopo la scuola?”
C
Come funziona il nostro cervello?
IMMAGAZZINAMENTO
345 74 70 844
C.
RECUPERO
C.Cappa, marzo 2005
I bambini con DSA possono avere problemi di
immagazzinamento e di recupero.
Non riescono a recuperare le informazioni e
molte volte quando le recuperano, le usano e
poi le ripongono nel posto sbagliato.
Se servono
di nuovo
Non le trovano più.
C
C.Cappa, marzo 2005
I due emisferi
C.
C.Cappa, marzo 2005
Ogni cosa che si fa nella vita coinvolge
o
il sistema
cognitivo
il sistema
associativo
Si possono fare più compiti associativi alla volta
ma
un compito cognitivo alla volta
C.
C.Cappa, marzo 2005
ASCOLTARE
SCRIVERE
COGNITIVA
ASSOCIATIVA
ma
x
i DSA
SCRIVERE
COGNITIVA
I bambini con DSA non hanno automatizzato la
scrittura
C
C.Cappa, marzo 2005
SE:
ASCOLTARE
SCRIVERE
COGNITIVE
Prendere appunti per molti ragazzi
con DSA diventa quasi impossibile.
C
C.Cappa, marzo 2005
Guidare
+
Parlare
Guidare
+
Parlare
C+V
(associativi)
(cognitivo)
(associativo)
C.Cappa, marzo 2005
STORIA A CATENA
C
C.Cappa, marzo 2005
STORIA A CATENA
ma
parole senza N
Parlare
Cognitivo
Parlerete come un bambino che soffre di
DISNOMIA
MC
C.Cappa, marzo 2005
STORIA A CATENA
ma
parole senza N
C
C.Cappa, marzo 2005
“Se si occupasse dei fatti suoi come
si occupa di quelli degli altri
starebbe benissimo …
se qualcuno fa uno sbaglio lui è il
primo a farlo notare.”
C
C.Cappa, marzo 2005
Cosa abbiamo imparato?
1.Non appena vi siete sentiti “in preda”
ad un disturbo di apprendimento
vi siete accusati l’un l’altro.
2.E’ difficile parlare in questo modo
MC
C.Cappa, marzo 2005
…continuamo la nostra
STORIA A CATENA
con
parole senza N
C
C.Cappa, marzo 2005
Che cosa prova quindi un bambino con DSA
che ha problemi nell’esposizione orale?
ANSIA
Che cosa si può fare per facilitargli il
compito?
Dare più tempo
Il dono più grande che si possa fare ad un
bambino con DSA è dare più tempo.
V
C.Cappa, marzo 2005
Cause dello scoppio della
prima guerra mondiale
•il contrasto austro-russo per
l'egemonia nei Balcani,
•la rivalità navale anglo-tedesca
•il contrasto franco-tedesco dopo la
vittoria prussiana del 1870
•gli irredentismi (es. per l'Italia che
aspirava a Trento e a Trieste).
C
C.Cappa, marzo 2005
seBer
bia
“Su”pis
ta,”doq
moracco
gli
top
erepues
nno
odcor
nappi
amou
trasc
n’al
ato
C
qcorn.”
ladido
C.Cappa, marzo 2005
Anche se avete utilizzato tutto il vostro
impegno a leggere
non avete le idee chiare sul
suo contenuto
perché
avete speso tutta la vostra
energia nella decodifica.
C
C.Cappa, marzo 2005
CAPACITA’ VISIVE E
UDITIVE
C
C.Cappa, marzo 2005
?
?
?
?
?
?
?
Legge
Rilegge
Ma
a
Macontinua
non capisce
non capire
V
C.Cappa, marzo 2005
Qua nule roede dumond rivo culi mille da quark
amar sala l’ore compenso di cavu penso cae ra
oradi fermarlo .
A la campa gnadite ano: “Oh.. beh disco” fice
lurò e “ Ca tusi loredelì talia!”
Mapo cari baldi vide che cami lo penso di cavu
rima seco lo papa e delli talia niente oli a fare; e
cari baldi continuò ad infende reli debbo lidali
soprusi deli forti.
MORALE: lubbi di Enza non sempre con Pensa .
C
C.Cappa, marzo 2005
Input
SONORO
Comprensione
del testo
C
C.Cappa, marzo 2005
GIUSTIZIA
Il bambino impara i valori morali in base a quello che
noi facciamo e non in base a quello che diciamo.
Lorentz Colber
Giustizia non è dare a tutti la stessa cosa ma ad
ognuno ciò di cui ha bisogno.
Rick D. Lavoie
C
C.Cappa, marzo 2005
"Non intendo trattare neppure due di voi allo stesso
modo. E niente proteste al riguardo. Alcuni dovranno
scrivere lunghe relazioni, altri avranno il permesso di
farle più corte; alcuni dovranno leggere articoli
chilometrici, altri articoli brevi. Così stanno le cose.
Ognuno apprende in modo diverso e se qualcuno ha
esigenze particolari, me lo faccia sapere e io penserò
a studiare qualcosa di più adatto a lui. Ma non voglio
sentire lamentele su quello che faccio per gli altri”
Da: “A modo loro” Mel Levine
R
C.Cappa, marzo 2005
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simulazione D.A. - Scuole Brofferio