SERVIZIO LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE
INFRASTRUTTURE, STRUTTURE E IMPIANTI PUBBLICI
REALIZZAZIONE NUOVO
PALAZZETTO DELLO SPORT
PROGETTO DEFINITIVO
RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
MAGGIO 2008
RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
PROGETTO DEFINITIVO
REALIZZAZIONE NUOVO PALAZZETTO DELLO SPORT
RELAZIONE ILLUSTRATIVA E TECNICA DEL PROGETTO DEFINITIVO
(art. 19 e 20 del D.P.R. 554/1999)
1. Premessa
Ai fini dell’inserimento dell’opera nel programma annuale dei lavori pubblici 2007 la Giunta
comunale con delibera n. 162 del 23 ottobre 2006 aveva approvato il progetto preliminare per la
realizzazione del nuovo palazzetto dello sport.
A seguito di ulteriori valutazioni, approfondimenti e di incontri con le società sportive,
l’Amministrazione ha ritenuto opportuno apportare delle variazioni al progetto preliminare
approvato al fine di conseguire il duplice obiettivo di realizzare un edificio “strategico” dal punto di
vista sismico e in classe di efficienza energetica “B”.
In oltre nonostante il comune di Trezzo sull’Adda ricada in zona sismica 4 e pertanto non soggetto
a progettazione antisismica, si è voluto considerare l’opera “sensibile e strategica” ai sensi della
D.G.R. 14964/2003 in modo da garantire la massima sicurezza durante gli eventi sismici
assumendo rilievo fondamentale ai fini di protezione civile.
Con delibera n. 26 del 26 febbraio 2008 la Giunta comunale ha provveduto ad approvare un nuovo
progetto preliminare contenete le modifiche e variazioni su dette.
2. Caratteristiche delle aree
2.1 Localizzazione
L’impianto sportivo è adeguatamente inserito nel contesto ambientale ed integrato con le
infrastrutture dei servizi esistenti.
L’area di progetto di proprietà comunale, si estende su una superficie di 7.969mq e confina a nord
con via Cascina Portesana, ad ovest con un’area boscata ad est con un’area pianeggiante
coltivata e a sud con la piscina comunale e la scuola media.
E’ sita in posizione periferica, inserita nel campus scolastico che il PGT individua tra le grandi
riforme per l’ampliamento del “Campus dei servizi”.
Il lotto è pianeggiante, orientato secondo l’asse eliotermico (NE-SO) e posto quindi nelle condizioni
ottimali potendo godere del massimo apporto di luce e calore.
L’area di progetto è interclusa e accessibile con i mezzi da via Nenni attraverso la strada che
disimpegna la piscina comunale; il progetto ne prevederà il potenziamento mediante l’allargamento
della sede stradale e la formazione di un percorso ciclopedonale.
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
Nonostante il potenziamento di questa strada interna l’accesso al palazzetto dello sport sarà
prevalentemente pedonale o con cicli e motocicli.
A sud dell’area di progetto il parcheggio esistente, già utilizzato dagli utenti della piscina, verrà
riqualificato e completato con stalli per autobus.
Il quartiere, come evidenziato nella tavola D2.1, è già servito da aree di parcheggio e raggiunto
dalla rete ciclopedonale.
A proposito di aree di sosta e di stalli per mezzi su gomma la tavola D2.2 evidenzia in particolar
mondo la dotazione esistente e l’incremento di progetto. A lavori ultimati la dotazione soddisferà
ampiamente le norme CONI vigenti.
2.2 Recinzione esterna dell’area
Le norme di attuazione del PGT vigente al p.to 5 affermano che nell’area di progetto le recinzioni
debbono essere trasparenti ed avere altezza massima di 1,80mt.
In ottemperanza a tale norma la recinzione di progetto verrà realizzata con recinzione in pannelli
grigliati zincati tipo “Orso grill”. I pannelli verranno montati su un muretto di CLS armato, altezza
variabile tra i 25 e i 50cm; nel complesso la recinzione avrà un’altezza massima di 1,80mt.
La recinzione delimiterà l’intera area di progetto; l’ingresso sarà protetto da un cancello carrale con
anta scorrevole e da un cancello pedonale a due ante.
3. Aree di sosta
Tenuto conto della destinazione e del livello di attività sportiva, sono state previste a servizio
dell’impianto delle aree destinate al parcheggio dei veicoli per il trasporto individuale e collettivo dei
diversi utenti.
Le su dette aree sono state dimensionate in base alle vigenti disposizioni di legge, ai regolamenti
comunali e tenendo conto anche delle abitudini locali. A tal fine, in fase di progetto, è stato
effettuato uno studio circa le modalità di accesso ed esodo da parte delle diverse categorie di
utenti (atleti, giudici di gara, addetti, spettatori, tenendo conto della presenza dei disabili)
giungendo alla seguente valutazione circa il numero di coloro che raggiungono e lasciano
l'impianto:
90 utenti: direttamente a piedi senza l'ausilio di mezzi pubblici;
60 utenti: mediante mezzi di trasporto collettivo organizzato (autopullmann);
350 utenti: mediante mezzi di trasporto individuale (autovetture);
50 utenti: mediante mezzi di trasporto individuale (cicli, motocicli);
Il numero degli utenti è stato calcolato ipotizzando la peggiore delle ipotesi consistente nell’uso
contemporaneo dei due campi di palla al volo attraverso il seguente schema:
Nr. 480 spettatori;
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
Nr. 72 utenti spazi attività sportive così suddivisi:
nr. 12 giocatori ( nr. 7 titolari + nr. 5 riserve) x 2 campi = 24 giocatori;
nr. 5 utenti (allenatore, vice allenatore, dirigenti, medico e massaggiatore) x 2 campi = 10 utenti;
Nr. 18 addetti;
In base al numero di utenti che raggiungono l'impianto con mezzi vari, le aree di parcheggio, per i
diversi mezzi di trasporto, distinte per tipo di utenti, sono state dimensionate in base alle norme
CONI vigenti come da tabella allegata:
sup. (mq) UTENTI
ATLETI
parcheggio A, B
auto
3 utenti/ 20mq
528,1
79
parcheggio C
auto
3 utenti/ 20mq
412,75
62
parcheggio E
auto
3 utenti/ 20mq
165
25
parcheggio D
auto
3 utenti/ 20mq
155,2
23
parcheggio F, G
cicli e motocicli 1 utente/ 3mq
224,85
75
2.943,85
442
parcheggio H, I, L, M auto
3 utenti/ 20mq
parcheggio N
BUS
60 utenti/ 50mq 98
parcheggio O
BUS
60 utenti/ 50mq 98
118
parcheggio P
auto
3 utenti/ 20mq
608,45
91
Capacità ricettiva di progetto
TOT.
749
284
Capacità ricettiva minima richiesta dalle norme CONI
TOT.
480
90
118
(Approvate dalle G.E. del CONI con Del. n.851 del 15.07.99)
Sono state inoltre previste aree di parcheggio riservate ai disabili (nr. 6 per spettatori e nr. 4 per
atleti) conformi alle vigenti norme relative al superamento delle barriere architettoniche.
4. Descrizione generale dell'opera
Dall’osservazione del planivolumetrico si possono leggere le differenti attività ed è possibile
individuarne la gerarchia.
All’attività principale, quella della pratica sportiva agonistica a squadre è dedicato il volume
maggiore, caratterizzato dall’orientamento principale secondo l’asse elio termico. A pianta
rettangolare, questo volume voltato si interseca con quelli minori in cui si svolgono le attività
collaterali. Il volume ad est, sviluppato su due piani fuori terra, accoglie spogliatoi e servizi al piano
terra, una terrazza praticabile e le gradonate della tribuna al piano superiore.
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
Il volume a sud, sviluppato su un piano fuori, terra accoglie l’ingresso/ atrio/ bar, la palestra minore,
i relativi servizi e spogliatoi nonché i servizi per il pubblico.
La stecca ad ovest accoglie infine il deposito attrezzi ed i locali tecnici.
Prevalentemente il nuovo palazzetto dello sport accoglierà le scolaresche nelle ore del mattino e
del pomeriggio, mentre la sera riceverà gli atleti delle società sportive locali.
Per tale ragione la progettazione del volume esterno e la scelta delle tecnologie costruttive e dei
materiali è scelta con intento dialogico nei confronti dell’utenza.
Il volume maggiore, sarà caratterizzato da murature in termo laterizio o murature portanti in CLS
armato. I muri saranno intonacati e tinteggiati. In sommità la copertura curva sarà realizzata con
lamiera grecata coibentata e verniciata tipo “Ondulit” il cui colore verrà scelto nella fase esecutiva
per la miglior armonizzazione con il contesto, dall’alto valore paesaggistico ed ambientale.
I volumi minori saranno caratterizzati da ampie aperture nella zona atrio/ bar e da finestre più
piccole nei locali di servizio. In ogni caso le aperture si alterneranno con regolarità dando ordine ai
prospetti. La palestra, attraverso due file di grandi finestre poste sui lati lunghi, godrà della vista
sull’adiacente area boscata dal lato ovest e della favorevole illuminazione del mattino dal lato est.
Col progetto si è voluto dare una connotazione più moderna, più ammiccante al prospetto est, il più
visibile dalla strada ed il più importante, tra i volumi accessori alla palestra. Per tale ragione sul
tamponamento murario verrà installata una facciata metallica composta da pannelli in lamiera
forata verniciata. I pannelli verranno montati su di un’orditura a due ordini contrapposti; tutta la
struttura sarà staccata dalla facciata circa 30cm.
Il rivestimento metallico avvolgerà anche parte dei volumi dei vani scala, mentre l’ingresso
principale sarà valorizzato da una copertura ondulata ed illuminata.
Le coperture dei volumi minori saranno piane, rivestite con guaina bituminosa ardesiata.
La lattoneria sarà realizzata con lastre in acciaio inox 8/10.
Le aree esterne saranno sistemate in parte a verde, in parte lastricate in asfalto o sistemate con
pavimenti in masselli drenanti.
Il palazzetto sostanzialmente si articola su di un solo livello al piano rialzato a più 30 cm. dal piano
campagna, al secondo livello, impostato a quota + 3,75, trova ubicazione solamente un corridoio
largo 2,40 ml. destinato ad assecondare l’accesso agli ordini superiori della gradinata per il
pubblico.
Il collegamento tra i due diversi livelli è garantito da due corpi scala posti alle due all’estremità del
lato est della struttura.
I serramenti esterni saranno realizzati con profilati in PVC di alta qualità e con caratteristiche di
resistenza elevatissime.
Gli accessori, la ferramenta ed i sistemi di chiusura e movimentazione consentono la massima
resistenza agli agenti atmosferici ed una perfetta funzionalità nel tempo.
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
I vetri utilizzati sono a norma sia per il risparmio energetico sia per la sicurezza.
Il palazzetto è costituito da 4 blocchi funzionali adiacenti fra loro e così individuati per semplicità
descrittiva e di seguito riportati:
BLOCCO - D -
BLOCCO - A
BLOCCO - A -
BLOCCO - C -
Il BLOCCO A rappresenta il nucleo dell’intero complesso ha un orientamento nord-sud e ha una
dimensioni in pianta pari a 43 x 36 m. ed un’altezza minima, misurata all’imposta della copertura a
botte, pari a 7,30 m..
All’interno del blocco si trovano la superficie di gioco principale ed una tribuna per gli spettatori.
L’area gioco principale misura 28,20 x 42,70 ml. per una superficie complessiva pari a 1200 mq.
circa, con la possibilità di essere compartimentata in due spazi distinti mediante una tenda
divisoria a doppio strato in vinilpelle ignifugo.
All’interno del suddetto perimetro è possibile organizzare in modo polifunzionale, attraverso la
tracciatura dei campi da gioco con colore differente, campi regolamentari per il giuoco della
pallacanestro (28x15 ml.) e calcetto (38x20 ml.), oltre che due campi per la pallavolo (18x9 ml.).
La tribuna per gli spettatori organizzata in 7 gradoni ha una capienza massima di 480 posti a
sedere di cui 6 riservati ai portatori di H..
IL BLOCCO B , posto a sud del blocco A, presenta delle dimensioni in pianta pari a 16 x 43 m e si
sviluppa su un unico livello posto a + 30 cm dal piano campagna.
In questo blocco sono previste tre distinte zone: bar/reception, servizi per il pubblico ed una piccola
palestra per attività artistiche e/o di riscaldamento.
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
Sul lato est del blocco, in corrispondenza del viale tra la piscina e la scuola media, è posto
l'ingresso principale che immette direttamente alla zona bar-reception che occupa un’area di circa
134 mq. La zona bar, dotata di servizio per il personale e di una piccola dispensa, ha una capacità
di circa 50 posti a sedere e funge anche da reception.
Dalla zona bar-reception, attraverso un breve corridoio lungo circa 9 metri e largo 175 cm., si
accede rispettivamente al blocco servizi e alla gradinata per il pubblico.
Il blocco servizi per il pubblico è organizzato in due distinte zone una per maschi e l’altra per
femmine, ciascuna zona risulta dotata di 3 wc. e 4 lavabi, è inoltre previsto servizio completo per
portatori di H.
Sempre nella zona dei servizi è prevista la realizzazione di un locale ad uso personale di servizio
munito di proprio idoneo servizio igienico fruibile anche per i portatori di H..
Completa il blocco B una piccola palestra per attività artistiche e/o di riscaldamento, dotata di 2
locali spogliatoi con annessi relativi servizi, che misura ml. 15,80 x 15,60 per una superficie netta
pari a 246,48 mq ed ha un’altezza utile di ml. 4,00. Ai su detti locali oltre che dall’interno è prevista
la possibilità d’accesso dall’esterno.
IL BLOCCO C presenta un corpo di fabbrica disposto su due livelli ed ha una dimensione in pianta
pari a 50 x 8 m. al suo interno, al piano rialzato, sono dislocati 4 spogliatoi per gli atleti, 2 spogliatoi
per giudici di gara, un locale pronto soccorso oltre ad un ampio corridoio di disimpegno e di
accesso all’area sportiva. Alle estremità del blocco sono previsti due vani scala che conducono al
corridoio superiore di disimpegno della tribuna per gli spettatori.
IL BLOCCO D sul Iato ovest del complesso, in un corpo di fabbrica avente dimensioni in pianta
pari a 46 x 6,5 m., trovano collocazione la centrale termica di 130 mq e un deposito attrezzi di
circa 133 mq. entrambi i locali hanno un capiente accesso direttamente dall’esterno.
Un disimpegno, infine, avente anche funzione di filtro collega il deposito attrezzi con l’area giuoco
principale e con la palestra per le attività artistiche.
5. Spazi per le attività sportive
Gli spazi destinati all'attività sportiva sono stati progettati in modo da consentire lo svolgimento
della pratica sportiva in condizioni di sicurezza per gli utenti, tenendo conto delle esigenze
connesse ai diversi livelli di pratica sportiva. Detti spazi sono stati inoltre messi in relazione, con
percorsi brevi evitando dislivelli, ai servizi di supporto in modo da permetterne un agevole utilizzo. I
su detti spazi di attività risultano facilmente attrezzabili ed accessibili per le diverse operazioni di
approntamento e di manutenzione.
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
5.1 Segnature dei campi
Le segnature dei campi saranno realizzate conformemente alle prescrizioni delle Federazioni
sportive; trattandosi di spazi polivalenti sono previste segnature di diversa colorazione onde
consentire una facile individuazione dei differenti campi.
5.2 Fasce di rispetto
Tutti gli spazi di attività (campi di pallavolo, basket e calcetto) sono dotati di idonee fasce di
rispetto, piane, libere da qualsiasi ostacolo sia fisso che mobile.
A tal fine si evidenzia che il campo di calcetto, che ha il massimo sviluppo, presenta una fascia di
rispetto (misurata dalle segnature) rispettivamente di ml. 2,35 sul lato corto e di oltre 4,00 su
entrambi i lati lunghi.
5.3 Recinzione degli spazi di attività - protezioni
Gli spazi destinati all'attività sportiva, gli spogliatoi ed i relativi collegamenti con l'esterno
dell'impianto e con lo spazio di attività, risultano inaccessibili agli spettatori. La separazione ha
un’altezza minima pari a ml. 1,10 ed è conforme alle prescrizioni di legge ed ai regolamenti delle
Federazioni sportive. La suddetta separazione è conforme per caratteristiche dei materiali e
resistenza alle sollecitazioni, alla norma UNI 10121 (seconda parte, n.3.6).
5.4 Pavimentazioni
Per la
pavimentazione dello spazio di attività è stato scelto un pavimento sportivo indoor in
gomma a struttura differenziata autoportante con le seguenti caratteristiche:
Pavimento specifico per attività sportiva costituito da tre strati a struttura differenziata composto da
strato superficiale omogeneo di usura a base di gomma naturale e sintetica, cariche minerali,
vulcanizzanti, stabilizzanti e pigmenti coloranti con superficie opaca, finemente goffrata, antiriflesso
ed effetto cromatico a tonalità semiunita di spessore mm. 1,0 e sottostrato portante composto da
uno strato omogeneo idoneo a sopportare sollecitazioni e pressioni concentrate e continue di
spessore mm. 1,0. I due strati saranno calandrati e vulcanizzati a formare un materiale unico di
spessore costante pari a mm. 2,0 che verrà accoppiato ad un sottofondo elastico espanso
costituito da schiuma poliuretanica a celle aperte di mm. 5,5 con densità e durezza appositamente
modulate per garantire determinati valori di assorbimento degli urti, ritorno di energia, elasticità,
isolamento acustico e capacità portante. Il tutto forma un unico pavimento prefabbricato dello
spessore totale di mm 7,5 (5,1 Kg/m²) nel formato telo di cm 179 di altezza e di lunghezza
massima pari a ml. 21,00. Il materiale così composto dovrà essere incollato su di una lamina
costituita da speciali resine viniliche e fibra di vetro stabilizzante dello spessore di mm. 1,2
formando un unico pavimento autoposante dello spessore totale di mm. 8,7. Il materiale dovrà
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
essere prodotto in accordo con i requisiti previsti dalla norma UNI EN ISO 9001 per la
progettazione, la produzione e la rintracciabilità da aziende che dimostrano la certificazione del
proprio Sistema Qualità aziendale da parte di Enti riconosciuti. Il pavimento dovrà possedere le
seguenti caratteristiche tecniche in conformità con la norma prEN 14904:
PROPRIETA’ DI SICUREZZA IN USO
Resistenza allo scivolamento (UNI EN 13036-4): 90
Diminuzione della forza (UNI EN 14808): % 25,5
Deformazione verticale (UNI EN 14809): mm 1
PROPRIETA’ TECNICHE
Rimbalzo verticale della palla (UNI EN 12235): %
98
Resistenza a carico rotante (1500 N -UNI EN 1569): mm 0,5
Resistenza all'usura (UNI EN ISO 5470-1 - mole H18, 1kg) : conforme
Resistenza all’impronta (UNI EN 1516): mm 0,04
Resistenza all’impatto (UNI EN 1517): mm
0,5
PROPRIETA’ OPZIONALI
Solidità alla luce (ISO 105-B02 - metodo 3): grado
6
Stabilità dimensionale (UNI EN 434): % nessuna variazione apprezzabile
Durezza strato di usura (ISO 7619): Shore A 85
5.5 Altezze libere
L'altezza minima, libera da qualsiasi ostacolo, in corrispondenza dello spazio di attività, fasce di
rispetto comprese, è pari a ml. 7,30 che cresce sino a ml. 10,82 in corrispondenza della mezzeria.
5.6 Illuminazione naturale, artificiale e di emergenza
Per quanto attiene l’illuminazione degli spazi d’attività si fa rimando alla relazione tecnica del
progetto illuminotecnico allegato al presente progetto.
5.7 Ventilazione, regolazione della temperatura
Tutti i locali saranno dotati di un impianto di riscaldamento adatto a garantire le idonee condizioni
di comfort per lo svolgimento dell’attività sportiva e delle attività accessorie. Per gli ambienti
invece, dove non è soddisfatto il rapporto aerante, sarà previsto anche un impianto di ricambio
d’aria forzato. Gli impianti di riscaldamento e ventilazione di ciascun locale saranno realizzati
assicurando un’idonea uniformità delle temperature ed evitando fenomeni di ristagno e
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
stratificazione dell’aria. La scelta impiantistica è stata dettata anche dall’obbiettivo di ottenere un
elevato risparmio energetico oltre al benessere termoigrometrico interno.
Di seguito si descrivono brevemente le caratteristiche degli impianti per le singole zone:
PALESTRA/ TRIBUNA
Il riscaldamento della palestra sarà del tipo radiante a pavimento. Tale impianto garantirà un
"comfort termico" migliore rispetto agli impianti tradizionali a radiatori, a termoconvettori o ad aria,
agendo prevalentemente sullo scambio termico radiante. Considerando la notevole altezza del
locale, la tipologia impiantistica scelta ridurrà al minimo la stratificazione ottenendo le migliori
condizioni ambientali con minori consumi rispetto ad altri impianti.
Per la zona spettatori, considerando anche l’utilizzo saltuario, sarà installato un impianto a tutt’aria.
L’impianto sarà costituito da un’unità di climatizzazione ad alto recupero di calore, installata nel
locale tecnico adiacente alla centrale termica.
Si realizzerà un impianto di distribuzione dell’aria con mandata dell’aria a pavimento sulla parete
adiacente al locale deposito e di fronte la tribuna. La ripresa sarà costituita da griglie di ripresa a
parete sopra la zona tribuna lungo la parete esterna. La diffusione dell’aria avverrà tramite diffusori
lineari pedonali a pavimento.
Dalla macchina partiranno le canalizzazioni di mandata, ripresa ambiente, espulsione e presa
dell’aria esterna. Il rinnovo d’aria all’interno sarà garantito dall’unità di climatizzazione che in base
all’affollamento della sala, rilevato tramite due sensori di CO2, gestirà la percentuale di aria
esterna di rinnovo, riducendo l’onere del ricambio d’aria all’effettiva esigenza e richiesta
diminuendo i consumi energetici. L’impianto sarà in grado di effettuare il riscaldamento della zona
tribuna, ed effettuerà il ricambio dei locali con un affollamento di circa 550 persone. Il rinnovo
d’aria esterna non sarà inferiore a 22 mc/persona/ora, calcolato come media tra il rinnovo della
zona spettatori e il rinnovo della zona campi da gioco, secondo il metodo B di calcolo della norma
UNI 10339. Il rinnovo inoltre sarà pari a circa 1 volume ambiente l’ora. La macchina sarà
predisposta tramite l’installazione di una batteria di raffreddamento ausiliaria e della relativa
regolazione digitale per il condizionamento e il raffrescamento estivo della zona spettatori .
In funzione delle esigenze di risparmio energetiche, l’impianto sarà dotato di un sistema di
regolazione automatico che regolerà la portata di aria esterna in funzione del reale l’affollamento.
L’unità monoblocco sarà costituita da due ventilatori di mandata e ripresa, un recuperatore a flussi
incrociati ad elevata efficienza, un sistema raffreddamento adiabatico, batteria di raffreddamento,
batteria di riscaldamento e post-riscaldamento, sistemi di serrande coniugate e sezione filtrante.
SPOGLIATOI PALESTRA
Il riscaldamento dei locali spogliatoi sarà affidato ad un impianto a radiatori. Il ricambio dell’aria
sarà realizzato con un’unità di trattamento aria ad alto rendimento dotata di recuperatore di calore
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
con grado di efficienza del 90 % sul calore sensibile e del 65 % sul calore latente. La macchina
funzionerà solo in riscaldamento e in rinnovo aria. Sarà assicurato un rinnovo d’aria pari a 8 vol/h
come richiesto dalla norma UNI 10339.
In generale gli impianti di riscaldamento e ventilazione soddisferanno i seguenti parametri:
L’aria esterna verrà prelevata ad un’altezza almeno pari a 4 m dal suolo come previsto dalla
normativa vigente.
Gli impianti saranno in grado di assicurare e mantenere negli ambienti le condizioni termiche,
idrometriche, di velocità e di purezza dell'aria idonee ad assicurare il benessere delle persone e le
seguenti caratteristiche:
il rinnovo di aria esterna filtrata non inferiore a 22 e 60 mc/persona/ora in funzione delle zone
servite;
temperatura di 18 ± 1 gradi C con U.R. di 40-60% per la palestra principale;
la purezza dell'aria verrà assicurata da un sistema di filtrazione, costituito da prefiltri G3 e filtri a
tasche del tipo F7, atti ad assicurare che nell'aria immessa nei locali non siano presenti particelle
di concentrazione superiore a 0,2 mg/mc e non vi sia possibilità di trasmissione di malattie infettive
attraverso l'impianto di condizionamento; l’efficienza di filtrazione dell'aria prelevata dall'esterno
sarà superiore allo 85% (metodo calorimetro);
la velocità dell'aria nelle zone occupate da persone sarà minore di 0,15 m/s e inferiore a 0,07 m/s,
misurata dal pavimento fino ad una altezza di m. 2.
Saranno soddisfatti i requisiti di temperatura, umidità e rumorosità per tutti i locali.
5.8 Dotazione di attrezzature ed attrezzi per la pratica sportiva
Gli spazi di attività saranno dotati delle attrezzature fisse, amovibili e mobili nonché degli attrezzi
sportivi necessari allo svolgimento della pratica sportiva secondo il livello e la categoria di utenti
previsti. Tali attrezzature ed attrezzi come pure i sistemi di ancoraggio permanente o temporaneo
saranno realizzati conformemente alle indicazioni delle Federazioni Sportive.
Tutti gli ancoraggi, fermi, ritenute e simili di attrezzi ed attrezzature saranno realizzati in modo da
non costituire pericolo per gli utenti ed essere capaci di sopportare le sollecitazioni statiche e
dinamiche conseguenti alle condizioni di uso normale e accidentale.
Sono previste le seguenti attrezzature:
•
Impianto pallacanestro (copia di canestri) tipo Mondohanger, progettato conformemente
alle normative europee EN-1270 e alla legislazione vigente, è costruito in tubo strutturale di
acciaio. Composto da una struttura verticale, una struttura superiore di ancoraggio e un
dispositivo a sostegno del tabellone. La struttura verticale, costruita in profilato di acciaio e
con geometria a traliccio, dispone nella sua parte più elevata di un punto di rotazione che
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
consente l’elevazione del sistema per il suo ripiegamento. La struttura posteriore, posta
diagonalmente, è divisa in due parti unite da una cerniera centrale, punto su cui si produce
il ribaltamento del canestro fino ad una posizione orizzontale rispetto al suolo (posizione di
ripiegamento). Il ribaltamento può essere effettuato in avanti verso l’interno del campo
(ripiegamento anteriore) oppure verso l’esterno (ripiegamento posteriore). Tutti gli elementi
di unione e di rotazione che compongono la struttura sono in acciaio zincato. L’Impianto
risulta completo di tabelloni in cristallo con protezioni inferiori, di anelli basculanti, di motori
elettrici per la movimentazione e di dispositivi di abbassamento dei tabelloni per uso a
minibasket.
•
Set Volley a traliccio, realizzato con tubo in alluminio a sezione ovoidale mm. 122x103, con
base a V per fissaggio a terra a mezzo attacchi a vite, completa di ruote per la
movimentazione, di rete alta competizione con lavorazione senza nodo, diametro mm. 5,
con nastri e bande in polietilene ed antenne di segnalazione del movimento della rete.
•
Set di porte per calcio a 5, dimensioni ml. 3,00x2,00, realizzate con profilato a sezione
circolare in lega leggera, completi di archetti verticali e di reti in treccia di polietilene100%
stabilizzato U.V., diametro mm. 4. Fissaggio a terra a mezzo bossole.
•
Tabellone elettronico LIBRA (omologato FIBA) polivalente, da utilizzare per i giochi della
pallacanestro, della pallavolo e del calcio a 5. Indica punteggio della squadra locale ed
ospite, il tempo di gioco con cifre alte cm. 30, il periodo di gioco ed i falli di squadra con
cifre alte cm. 25.E’ inoltre dotato di un indicatore per il possesso palla ed il time-out,
completo di consolle “ULISES” per trasmissione dati via cavo. Dimensioni cm. 220x152.
•
Podio giudice/arbitro pallavolo, modello a norme FIPAV per alta competizione, regolabile in
altezza, realizzato con struttura in tubo di acciaio verniciato, completo di timone e ruote per
il trasporto, seduta con scocca in Pvc con altezza regolabile..
•
Podio giudice/arbitro pallavolo, modello seduto/in piedi, realizzato con struttura in tubo di
acciaio verniciato, con ruote per il trasporto..
•
Panchina riserve da ml. 3,00, completa di sedute in polipropilene con schienale.
•
Tavolo per giudici basket, realizzato con struttura in acciaio verniciato, piano in bilaminato
colore bianco con bordatura perimetrale di protezione. Chiuso su 3 lati. Dimensioni cm.
254x72x76.
•
Sedia per giudici realizzata in tubo di acciaio con scocca in plastica.
•
Sedile monoblocco auto reggente, senza schienale, di disegno ergonomico, stampaggio ad
iniezione in polipropilene copolimero con trattamento ignifugo, colorato nella massa,
modellato anatomicamente nella parte anteriore, struttura interna di rinforzo e superficie
superiore liscia per facilitare la pulizia, Il sedile è sigillato lungo tutto il perimetro esternoi, al
fine di evitare l’accumulo di sporcizia al suo interno, ed è provvisto di placca numerata
integrata nello stesso materiale, incisa tramite laser. Dimensioni cm. 41x37x14.
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
5.9 Conduzione e manutenzione
Le operazioni di conduzione (approntamento dei campi, pulizia, controlli...) e manutenzione
ordinaria risultano facilmente eseguibili, con tempi di esecuzione contenuti e limitato impiego di
personale. A tal fine, sono stati previsti percorsi tra campi ed i magazzini delle attrezzature
brevissimi e privi di dislivelli; è stata prevista inoltre la possibilità di accedere direttamente allo
spazio di attività dei mezzi per la manutenzione.
5.10 Affollamento degli spazi di attività e vie di esodo
Il sistema di vie di esodo è stato studiato e dimensionato per garantire il corretto deflusso delle
persone (atleti e spettatori) in funzione del massimo affollamento previsto. A tale proposito il
palazzetto è stato progettato seguendo la normativa vigente per i locali di pubblico spettacolo /
impianti sportivi (DECRETO DEL 18 MARZO 1996. integrato con il D.M. 6 giugno 2005 “Norme di
sicurezza per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi” coordinato con le modifiche e le
integrazioni introdotte dal Decreto ministeriale 6 giugno 2005).
Per quanto riguarda l’affollamento massimo previsto nei vari spazi dell’attività, si è tenuto conto del
numero degli atleti, dei giudici di gara e degli addetti contemporaneamente presenti.
Per la zona spettatori si sono considerati i posti a sedere e la zona destinata alle persone in piedi.
Per maggiori ulteriori dettagli si fa rimando alla relazione tecnica della pratica relativa al Certificato
di Prevenzione Incendi allegata al presente progetto.
6. Spogliatoi per atleti
Il progetto prevede la realizzazione di quattro locali spogliatoio, ciascuno con una capacità di 17
posti, suddivisi equamente per sesso e protetti contro l'introspezione.
Gli spogliatoi hanno accesso dall'atrio atleti e sono collegati alla sala di attività mediante un
corridoio privo di barriere architettoniche.
Il dimensionamento dei locali spogliatoio (spogliatoi in locale comune) è stato effettuato
considerando una superficie per posto spogliatoio non inferiore a mq 1.60 (m 0.80x2),
comprensiva degli spazi di passaggio e dell'ingombro di eventuali appendiabiti o armadietti.
Il numero dei posti spogliatoio previsto è pari a 68 ed è stato commisurato al numero di utenti
contemporanei, tenendo conto delle modalità di avvicendamento e del tipo di pratica sportiva, in
tutti i casi nel rispetto di quanto voluto al punto 10.1.2 delle “Norme CONI per l’impiantistica
sportiva” che prevede per superfici dell’ambiente d’attività sportiva oltre 1100 mq. almeno 60 posti
spogliatoio.
Tutti e quattro i locali spogliatoio sono fruibili da parte dei disabili, a tal fine le porte di accesso
sono state dimensionate per avere luce netta non inferiore a m 0,90 ed è stata considerata
la
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
possibilità di usare una panca della lunghezza di m 0,80 con profondità 0,60 con uno spazio
laterale libero della lunghezza di metri 1,00 per la sosta della sedia a ruote.
Ciascuno dei quattro locali spogliatoio è dotato di nr. 2 WC di cui uno per portatori di H., con
dimensioni conformi a quelle previste dalla normativa al riguardo, l’altro aventi dimensioni di cm. 90
x 185, entrambi con porta apribile verso l'esterno.
I locali WC hanno accesso da apposito locale di disimpegno di circa 6,20 mq. (anti WC), nel quale
sono installati due lavabi.
L'anti WC, stante che non sono previsti orinatoi, è utilizzato anche come disimpegno del locale
docce.
Sono previsti per ciascun locale spogliatoio nr. 6 docce con dimensione (posto doccia) di m
0.90x0.90 con antistante uno spazio di passaggio della larghezza di m 1,00.
Un posto doccia, per ogni locale spogliatoio, è fruibile da parte dei disabili motori; tale doccia della
dimensione di m 0,90x0,90 dispone di uno spazio adiacente delle stesse dimensioni per la sosta
della sedia a rotelle. Il posto doccia sarà dotato di sedile ribaltabile lungo m 0,80 profondo 0,60 e di
accessori conformi alla normativa vigente.
7. Spogliatoi per i giudici di gara/istruttori
Il progetto prevede 2 locali spogliatoio per giudici di gara/istruttori ciascuno con una capacità di 4
posti, suddivisibili equamente per sesso e protetti contro l'introspezione.
I su detti spogliatoi hanno accesso dall'atrio atleti e da un ingresso indipendente direttamente
dall’esterno e sono collegati alla sala di attività mediante un corridoio privo di barriere
architettoniche.
Ogni locale spogliatoio ha a proprio esclusivo servizio: un WC, in locale proprio, e una doccia
idonea fino a 4 utenti.
Gli spogliatoi e i servizi annessi sono fruibili da parte dei disabili motori.
8. Spogliatoi per il personale
E’ previsto un locale spogliatoio per il personale di mq. 11,75 con una capacità di 4 posti.
I su detti spogliatoi accessibili anche per disabili hanno caratteristiche dimensionali e di dotazione
analoghe a quelle degli spogliatoi per giudici di gara/istruttori.
9. Pronto soccorso della zona di attività sportiva
Il locale pronto soccorso è ubicato lungo le vie di accesso agli spogliatoi atleti ed ha agevole
accesso sia dallo spazio di attività che dall'esterno dell'impianto. Nel locale di pronto soccorso è
previsto un posto telefonico.
Le dimensioni degli accessi e dei percorsi sono tali da consentire l'agevole passaggio di una
barella. Le dimensioni del locale consentono lo svolgimento delle operazioni di pronto soccorso ed
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
hanno una superficie netta pari a mq 24,00. Il locale è dotato di proprio WC, adatto per disabili, in
locale separato, con anti WC dotato di lavabo.
10. Deposito attrezzi
Il deposito attrezzi è ubicato in modo da avere accesso diretto e agevole, sia dallo spazio di
attività che dall'esterno dell'impianto, ad esso si accede da un ampio disimpegno che ha anche
funzione di filtro. Le porte di accesso e i percorsi sono stati dimensionati in modo da consentire il
passaggio delle attrezzature senza difficoltà. La superficie 135 mq. circa e le dimensioni sono stati
calcolati correlativamente ai tipi e livelli di pratica sportiva previsti nell'impianto ed alla polivalenza
d'uso, con particolare riferimento alle attrezzature.
11. Spazi per il pubblico
La gradinata per il pubblico è composta da 7 gradoni ciascuno profondo 80 cm. e alto 38,90 ml. in
grado di ospitare 68/69 posti a sedere per una capienza complessiva di 480 spettatori.
La tribuna è disimpegnata da due corsie di smistamento longitudinali, una a quota +55 cm. e l’altra
a quota + 375 cm., e da tre trasversali costituite da scale.
La zona destinata agli spettatori risponde alla vigente normativa di sicurezza. Le
caratteristiche costruttive e distributive
consentono l'agevole movimentazione del pubblico,
compreso quello disabile, (per una descrizione più dettagliata si fa rimando agli elaborati prodotti ai
VV.FF. ed allegati al progetto).
Le caratteristiche costruttive della tribuna consentono, inoltre, una confortevole visione
dello spettacolo sportivo essendo state progettate in conformità alla norma UNI SPORT 9217 e
verificate secondo l’allegato A di seguito riportato.
Gli spazi destinati all'attività sportiva, gli spogliatoi ed i relativi collegamenti con l'esterno
dell'impianto e con lo spazio di attività, risultano inaccessibili agli spettatori. La separazione ha
un’altezza minima pari a ml. 1,10 ed è conforme alle prescrizioni di legge ed ai regolamenti delle
Federazioni sportive. La suddetta separazione è conforme per caratteristiche dei materiali e
resistenza alle sollecitazioni, alla norma UNI 10121 (seconda parte, n.3.6).
La zona spettatori è dotata di servizi igienici, conformi alle vigenti norme di igiene e sicurezza, a
cui si accede direttamente dalle tribune tramite un corridoio largo 2,75 m..
Il blocco servizi è organizzato in due distinte zone una per maschi e l’altra per femmine, ciascuna
zona risulta dotata rispettivamente di 3 wc, 3 lavabi, 2 orinatoi (maschi) e di 3 wc, 4 lavabi
(femmine) è previsto inoltre un servizio completo per disabili.
In occasione delle manifestazioni l'accesso degli spettatori all'impianto è previsto avvenga tramite
passaggi controllati.
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
12. Materiale di risulta
Il materiale di risulta dalle operazioni di scavo verrà smaltito nella percentuale del 70% presso
discariche autorizzate a ricevere materiale di questo tipo.
Il restante 30% (terra di coltivo) verrà ridistribuito sull’area d’intervento per la regolarizzazione delle
quote e dei piani.
13. Verifica d’interesse archeologico
Ai sensi dell’art.95 del D.Lgs. 163/06 “Verifica preventiva dell’interesse archeologico in sede di
progetto preliminare” il progetto preliminare è stato inoltrato alla Soprintendenza per i beni
Archeologici per la Lombardia. In data 30 gennaio 2008 la stessa Soprintendenza ha espresso
parere favorevole, prescrivendo che tutti i lavori che interesseranno il sottosuolo siano monitorati
da personale specializzato. A tale scopo sono stati presi contatti con Il Direttore del Dipartimento di
Archeologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ in corso di perfezionamento il
disciplinare d’incarico; a tale scopo tra le somme a disposizione è stata accantonata la somma di
12.000€ IVA inclusa.
14. Abbattimento barriere architettoniche
Ai sensi della L.13/89 il progetto prevede che tutti i locali siano accessibili ad utenti diversamente
abili. Il piano principale, rialzato di 30cm dalla quota stradale, recupera il dislivello con una rampa
avente pendenza inferiore all’8%.
I locali di soggiorno le palestre, gli spogliatoi e i servizi sono accessibili a persone su sedia a ruote.
I percorsi interni sono tutti pianeggianti, a meno di due rampe aventi pendenza inferiore all’8%.
La tribuna è accessibile nella prima fila dal basso e consente la collocazione contemporanea di sei
sedie su ruote.
L’area esterna non presenta barriere architettoniche e gli stalli di sosta per le auto riservati ai
disabili sono in numero sufficiente, almeno uno ogni 50 posti auto.
Gli interruttori, le pulsantiere e i quadri di comando saranno posizionati ad altezza adeguata.
Nella fase esecutiva il progetto verrà corredato da un elaborato grafico specifico.
15. Idoneità rete sottoservizi esistenti
Il progetto della rete dei sottoservizi (reti idrica e fognaria) è stato anticipato da un esame della rete
esistente.
Dalla verifica dello stato di fatto è emerso che i diametri esistenti sono adeguati a sopportare il
nuovo carico idraulico senza la necessità di potenziare i terminali della rete esistente.
Addì, il tecnico 19.05.2008
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REALIZZAZIONE NUOVO PALAZZETTO DELLO SPORT