Liceo Scientifico Statale “G.B. Odierna”
Palma di Montechiaro
DOCUMENTO del 15 MAGGIO
Classe V sez. A
A.S. 2013/2014
IL COORDINATORE
Prof.ssa Elena Vaccaro
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Milena Siracusa
1
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S.2013/14
Prot. N°_________
PREMESSA
Il Consiglio di Classe della V sez. A nella seduta del 06/05/2014 verbale
n. 8, sulla base della Programmazione didattico-educativa annuale, sulla
base degli obiettivi culturali e formativi specifici dell’indirizzo
scientifico, nell’ambito delle finalità generali contenute nel Piano
dell’Offerta Formativa, in attuazione delle disposizioni contenute nella
normativa vigente sugli “Esami di Stato”, approva all’unanimità il presente
documento per la Commissione d’Esame.
Esso contiene gli obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e
capacità raggiunti all’interno delle singole discipline dalla classe al termine
del corrente anno scolastico, i contenuti disciplinari e pluridisciplinari, i
metodi, gli spazi, i tempi del percorso formativo, i criteri e gli strumenti
di valutazione adottati dal Consiglio di Classe, nonché ogni altro elemento
significativo ai fini dello svolgimento degli esami
2
Contenuto
Sintetica descrizione della scuola
Composizione del Consiglio di classe
Elenco nominativo dei candidati
Profilo della classe
Variazione del Consiglio di Classe
Attività extra e para-scolastiche
Tabella delle tipologie delle attività formative
Criteri e strumenti di valutazione
Tipologia della terza prova
Griglie di Valutazione
Programmi e Relazioni singole discipline
Simulazione terza prova
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Liceo Scientifico Statale “G.B. Odierna”
Palma di Montechiaro
Documento del Consiglio di Classe
Scuola Liceo Scientifico Statale “G.B. Odierna”
Indirizzo C.so Sicilia 92020 – Palma di Montechiaro telefono 0922/969227-968004
Classe V sez A anno scolastico 2013/2014
Coordinatrice di classe Prof.ssa Vaccaro Elena
Descrizione sintetica della scuola
Il Liceo Scientifico “G.B. Odierna” è l’unico Istituto Statale di Scuola Media
Superiore presente nel territorio “Palmese”, e assolve un’importante funzione
educativa e culturale, raccogliendo le istanze non solo degli alunni con particolari
inclinazioni verso questo corso di studi, ma anche di coloro che o per ragioni di
obbligo, o per ragioni di ristrettezze economiche, o ancora per scelta familiare,
vedono in questa struttura un veicolo interattivo, per certi aspetti insostituibile e
vitale.
Palma di Montechiaro è un paese dalla ricchezza culturale muta e cristallizzata nelle
architetture degli antichi palazzi e delle chiese, orgogliosa di essere stata “l’humus”
culturale di importanti personalità, note anche nel mondo letterario, ma, oggi,
impotente ad offrire quelle sollecitazioni necessarie ad una adeguata formazione
umana, civile e culturale dei suoi ragazzi.
Condivide insieme ai territori limitrofi una situazione di degrado socio-culturale per
cui vede in questo Liceo una guida a cui affidarsi per migliorare capacità e abilità, per
ridimensionare situazioni difficili, per essere orientata nella maniera più consona alle
proprie potenzialità, ma, soprattutto, per incontrare idee, sistemi, suggerimenti con i
quali confrontarsi per arricchirsi o per ridimensionarsi.
Il progetto globale di questo Liceo, pertanto, si propone di rispondere alle esigenze,
implicite ed esplicite degli alunni e delle famiglie, sia nell’ambito dell’individuazione
delle richieste –bisogni sia, soprattutto, in termini di offerta formativa generale.
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Come obiettivi dell’Istituto si riaffermano una formazione culturale ampia e la
flessibilità dell’offerta didattica che attraverso la specificità di indirizzi ed
occasioni, percepisca le richieste e i bisogni dell’utenza e li integri nel percorso di
innovazione lentamente avviato.
I docenti del Consiglio di classe della V A sulla base di quanto redatto nel P.O.F.
dell’istituto, e tenendo presente i reali bisogni della classe si sono impegnati
quotidianamente affinché al termine del suo corso di studi ciascun alunno possa e
debba avere acquisito :
-
-
La conoscenza dei principi fondanti della costituzione repubblicana in ordine
soprattutto ai diritti e ai doveri del cittadino.
La conoscenza della lingua italiana, della sua grammatica e della sua organizzazione
semantica e lessicale, anche in relazione con quelle della lingua latina.
La conoscenza dei testi più rappresentativi della Letteratura italiana attraverso
opzioni sintonizzate con le tematiche prescelte e condivise dagli alunni.
La conoscenza dei testi maggiori della Letteratura latina e delle loro implicanze
storiche, culturali e linguistiche attraverso mirate opzioni.
La conoscenza degli autori più rappresentativi della letteratura inglese attraverso
le opzioni programmate.
La conoscenza dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la storia
dell’ottocento e del primo novecento sotto il profilo economico, artistico e socioculturale.
La conoscenza delle diverse scuole di pensiero per quanto riguarda la speculazione
filosofica.
La conoscenza delle coordinate storico-culturali con e per cui si producono le
opere d’arte.
La conoscenza dei principi, delle leggi e dei metodi della matematica e della fisica.
La competenza nell’uso della lingua straniera in questione sia dal punto di vista della
comprensione che della produzione.
La capacità di riflessione sulla lingua e sulla letteratura italiana e capacità di
analisi e contestualizzazione dei testi.
La capacità di utilizzazione di strumenti concettuali per l’analisi degli avvenimenti
contemporanei.
La capacità di analizzare e comprendere un testo scientifico riconoscendone gli
aspetti fondamentali e gli aspetti caratterizzanti.
La capacità di affrontare e risolvere problemi scientifici.
La capacità di raccogliere e di elaborare dati.
Ma il nostro obiettivo non si esaurisce nel dare una formazione culturale più o meno
ampia poggiante su una serie di competenze assunte; vorremmo anche che il nostro
alunno acquisisse una capacità continua di “imparare ad imparare“ e la esercitasse nel
proseguimento degli studi e nella professione.
5
Composizione del Consiglio di classe
Disciplina
Docente
Religione
Lumia Rosaria
Italiano-Latino
Antista Concetta
Storia e Filosofia
Savatteri Edoardo
Matematica e Fisica
Mineo Rita
Lingua Inglese
Vaccaro Elena
Scienze
Riballo Paolina
Disegno e Storia dell’Arte
Rizzo Silvana
Ed. Fisica
Cilluffo Rosa
Sostegno
Castronovo Calogero
Firma
6
Elenco nominativo degli alunni della classe V sez. A
1
ALLETTO ROSETTA
2
AMATO GIOSUE’
3
BALISTRERI MIRIAM SHARON
4
BALLISTRERI MARIA GRAZIA
5
BONELLO ROSARIO
6
BONSIGNORE PASQUALINO
7
CANCELLIERE NICOLO’
8
CONDELLO LAURA
9
DI MAGGIO ALESSANDRA
10
FERRANTE JENNIFER
11
GAGLIANO ANGELA
12
GULINO VALENTINA
13
INGUANTA CALOGERO SAVIO PIO
14
LOMBARDO VINCENZO
15
MANGIAVILLANO MAURO
16
MARINO MARIA
17
MARRAZZO SILVANA
18
PUZZANGARO ESTER
19
SALAMONE ANGELO
20
SAVAIA GIADA
21
SCARNA’ MARTINA
22
SCOPELLITI FEDERICA
23
SCOPELLITI PAOLA
24
VINCIGUERRA TERESA
7
Profilo della Classe
La classe V A è formata da 24 alunni, 8 maschi e 16 femmine, di cui una
diversamente abile che ha seguito, nel corso dei cinque anni, una programmazione
differenziata ( vedi relazione allegata al presente documento). Provenienti, per la
maggior parte da famiglie del ceto medio: agricoltori, commercianti, liberi
professionisti e dipendenti di Enti e dello Stato, molti di loro si sono iscritti a questo
Liceo Scientifico anche per l’assenza di una diversa alternativa scolastica. Provenienti
negli anni da classi e corsi diversi, fino alla fusione nell’anno scolastico 2012/2013 di
due terze corso A e D, nell’anno in corso sono stati inseriti tre alunni provenienti dal
corso E. Tale situazione ha portato ad un continuo cambio di insegnanti e di
conseguenza
di
metodologie.
Attraverso
strumenti
articolati
di
valutazione
diagnostica delle competenze è emerso che, sotto il profilo didattico, la fisionomia
della classe risulta eterogenea. La classe presenta una struttura non facile da definire
perché non immediatamente reattiva di fronte alle sollecitazioni e alle proposte degli
insegnanti. Ciò non vuol dire mancanza di motivazioni e di interessi culturali, ma rivela
un atteggiamento poco autonomo e poco critico nei confronti dello studio e del lavoro
scolastico in generale. Infatti, accanto a forti individualità, che si caratterizzano per
un solido retroterra culturale, per la padronanza di mezzi espressivi e la tensione
conoscitiva, si affiancano elementi poco predisposti ad un lavoro personale e
approfondito, sia per lacune nella preparazione di base, sia per una metodologia poco
adeguata nello studio, tra questi alcuni, pur evidenziando buona volontà in alcune
discipline, hanno rallentato lo studio domestico, finalizzandolo alla verifica periodica;
altri, infine, hanno aspettato la scadenza ultima del tempo concesso per effettuare
una frettolosa esposizione ,utile appena ad una apprezzabile classificazione finale.
Il profitto medio conseguito al termine del corso di studi risente, pertanto, di tutte
queste difficoltà: un gruppo di studenti si è distinto per la tenacia con cui ha lavorato
in maniera costante, raggiungendo un risultato più che buono; un secondo gruppo ha
ottenuto un profitto tra sufficiente e più che sufficiente, mentre un terzo gruppo,
8
nonostante gli sforzi e le sollecitazioni dei docenti mirati a colmare le lacune continua
a dimostrare serie difficoltà a raggiungere livelli di sufficienza. A conclusione del
ciclo si può dire che tutti gli studenti hanno compiuto un percorso di formazione
umana e di crescita intellettuale che appare sicuramente positivo se riferito ai livelli
di partenza, meno soddisfacente invece in termini assoluti.
Dal punto di vista disciplinare, il comportamento degli alunni è stato corretto ed ha
vivacizzato spesso il dialogo educativo. I rapporti interpersonali sono stati consolidati
da reciproco rispetto.
Il programma delle singole discipline, nelle linee generali, è stato svolto come previsto
e seguendo le indicazioni contenute nella premessa metodologica del documento
iniziale.
Il Consiglio di Classe ritiene che gli obiettivi, educativi e formativi, prefissati all'inizio
dell'anno scolastico siano stati raggiunti per la maggior parte della classe.
9
Variazione del Consiglio di Classe
Discipline curricolari Anni di
Classe III Liceo Classe IV liceo
(1)
Corso(2)
(3)
(3)
Scienze Motorie
5
5
5/3
5/3
5
4
5
Disegno e Storia
dell’Arte
5
Religione
Italiano-Latino
Storia e Filosofia
Matematica e Fisica
Lingua Inglese
Scienze
*
*
*
*
*
*
Classe V liceo
(3)
*
*
*
Note :
1) elenco delle discipline previste nel triennio
2) anni di corso nei quali prevista la disciplina
3) in corrispondenza di ogni disciplina è contraddistinto con (*) l’anno in cui vi sia
stato un cambiamento di docente rispetto all’anno precedente; bisogna tener
presente che nel quarto anno il corso A si è fuso con il corso D
10
Attività extra e para-scolastiche
•
Attività di varia natura: sportive , teatrali , artistico-figurative, culturali ,
finalizzate a fornire agli alunni occasioni di completamento e arricchimento
delle loro competenze, della loro formazione culturale e di sviluppo delle
attitudini individuali , riferibili ad alunni particolarmente “ dotati”
•
Raccordo con le scuole del ciclo precedente , con l’università e il mondo del
lavoro.
•
Incontri finalizzati all’orientamento universitario
•
Partecipazione fiera dell’Università-Orienta Sicilia 2013
•
Orientamento Universitario-Palermo “Welcome Week”
•
Partecipazione corso di formazione “Il posto delle storie. Che cosa, come e
perché leggere ad alta voce
•
Partecipazione corsi PON di Inglese e Laboratorio di Scienze
•
Partecipazione alla Giornata della Memoria
•
Partecipazione al Dono del Sangue nell’ambito del Progetto di Educazione alla
Salute
•
Partecipazione al Concorso-Premio “Il Mantello”
Alcune delle suddette attività hanno coinvolto l’intera scolaresca, in
altre invece , hanno aderito solo gruppi di alunni.
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Tabella delle tipologie delle attività formative
Lezione
frontale
Religione
ItalianoLatino
Storia e
Filosofia
Matematica
e Fisica
Lingua
Inglese
Lavoro di Insegnamento
Lezione Discussioni Ricerche
gruppo individualizzato dialogica
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
Scienze
*
*
Ed .Fisica
*
*
Disegno e
Storia
dell’Arte
*
*
*
*
*
Criteri e Strumenti di Valutazione
Periodicamente ciascun docente ha verificato in maniera sistematica in che misura
siano stati realizzati gli obiettivi proposti.
La misurazione del profitto è stata effettuata attraverso i
seguenti strumenti:
•
•
•
•
•
•
Lettura e discussione di testi
Questionari
Prove strutturate
Prove scritte
Prove orali
Prove grafiche
12
La valutazione è stata affidata ai seguenti descrittori:
•
•
•
•
•
•
Partecipazione e metodo di lavoro
Impegno
Assiduità alla frequenza
Progressi rispetto ai livelli di partenza
Conoscenze e competenze acquisite
Capacità di collegare ed approfondire , anche con argomentazioni e
rielaborazioni , le conoscenze e competenze acquisite
Sulla base di quanto espresso , si è fatto uso della griglia di valutazione di seguito
allegata.
Griglia di Valutazione
Voto
Obiettivi
Giudizio
Sintetico
Non conseguiti
Nullo/molto scarso
Conseguiti in modo
lacunoso
Gravemente insufficiente
Conseguiti in forma
minima, non approfondita
Conseguiti
Lievemente insufficiente
7
In buona parte conseguiti
Discreto
8
Concretamente conseguiti Buono
9
Brillantemente conseguiti
Ottimo
10
Brillantemente conseguiti
e con apporti personali
Eccellente
2-3
4
5
6
Sufficiente
N.B. Livello minimo di accettabilità per il raggiungimento della sufficienza :
• 6 = Sufficiente : il profitto è stato ritenuto sufficiente quando l’alunno , anche
guidato dall’insegnante , si è saputo orientare correttamente sul programma
svolto in ogni singola disciplina.
13
Tipologia terza prova
Il consiglio di classe avendo sperimentato nelle singole discipline le varie tipologie
previste nel documento ministeriale , ha ritenuto opportuno per la simulazione della
terza prova scegliere la tipologia C . Le discipline proposte sono state quelle in cui gli
alunni hanno mostrato particolari attitudini : Latino ,Scienze, Inglese, Disegno e
Storia dell’Arte e Ed. Fisica.
Per quanto riguarda la Lingua Inglese sono state utilizzate delle domande a risposta
aperta su un breve documento, volte ad accertare la comprensione del testo e la
capacità di produzione scritta.
14
GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO
INDICATORI
COMPETENZE
DISCIPLINARI
EFFETTUA
COLLEGAMENTI
CAPACITA’
RIELABORATIVE
EFFICACIA
ARGOMENTATIVA
PUNTEGGIO TOTALE
BANDA DI
OSCILLAZIONE
O-12
PUNTEGGIO
0-6
0-6
0-6
0-30
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
INDICATORI DI
VALUTAZIONE
PERTINENZA ALLA
TRACCIA
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
COERENZA
ARGOMENTATIVA
ORIGINALITA’ E
CAPACITA’ CRITICA
USO DELLA
FORMOSINTASSI
PUNTEGGIO TOTALE
BANDA DI
OSCILLAZIONE
0-4
PUNTEGGIO
0-4
0-3
0-2
0-2
0-15
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
DA
ASSEGNATO
1
ASSEGNARE
CRITERI PER LA
VALUTAZIONE
DESCRITTORI
Conoscenze/abilità
Conoscenza di principi, teorie, concetti, termini,
regole, procedure, metodi e tecniche.
Capacità logiche
ed argomentative
Correttezza e
chiarezza degli
svolgimenti
Completezza della
risoluzione
Originalità ed
eleganza della
risoluzione
da 0 a 50
Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e
abilità per analizzare, scomporre, elaborare.
Proprietà di linguaggio, chiarezza e correttezza
dei riferimenti teorici e delle procedure scelte,
comunicazione e commento della soluzione
puntuali e logicamente rigorose.
Correttezza nei calcoli, nell’applicazione di
tecniche e procedure. Correttezza e precisione
nell’esecuzione
delle
rappresentazioni
geometriche e dei grafici.
da 0 a 30
da 0 a 40
Rispetto della consegna circa il numero di
questioni da risolvere.
da 0 a 15
Scelta di procedure ottimali e non standard.
da 0 a 15
PUNTEGGIO
Somma: 150
TABELLA DI CONVERSIONE DAL PUNTEGGIO GREZZO AL VOTO IN QUINDICESIMI
Punteggio 0Voto
3
1
410
2
1118
3
1926
4
2734
5
3543
6
4453
7
5463
8
6474
9
7585
10
8697
11
98109
12
110123
13
124137
14
138150
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
CRITERI DI VALUTAZIONE:
INGLESE
1. Risposta completa e corretta
a) Comprensione del quesito
b) Conoscenza dei contenuti
c) Correttezza sintattico-grammaticale
punti
punti
punti
punti
1,5
0,5
0,5
0,5
QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
a) risposta corretta
b) risposta errata o non data
punti
punti
0,5
0
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. B. ODIERNA” DI PALMA DI MONT.RO (AG)
RELAZIONE FINALE di ITALIANO
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
CLASSE V SEZ. A
DOCENTE: CONCETTA ANTISTA
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
OBIETTIVI GENERALI
• Potenziare il senso della socializzazione,collaborazione, responsabilità
personale.
• Acquisire una consapevole coscienza civica.
• Acquisire atteggiamenti di tolleranza e rispetto di sé e degli altri.
• Acquisire un metodo di studio autonomo, razionale, critico.
• potenziare le capacità critiche, di riflessione, sintesi, analisi e rielaborazione
personale dei contenuti.
• Potenziare la conoscenza e l'uso del linguaggio specifico.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Acquisire in modo soddisfacente i contenuti disciplinari.
• Acquisire una più matura capacità di esposizione logica, organica e coerente.
• Potenziare la conoscenza della letteratura nel suo sviluppo storico in rapporto
ad altri fattori culturali, sociali, politici.
• Sviluppare la capacità di collocare i testi nel contesto storico-letterario di
riferimento e di saperne individuare i principali elementi di analisi.
• Acquisire una maggiore correttezza ortografica, lessicale, morfosintattica.
• Sviluppare la capacità di produrre testi diversificati, in forma di saggio breve,
testo argomentativo o tema di ordine generale, compiendo adeguate scelte
linguistiche.
METODOLOGIE
Sulla base degli obiettivi prefissati, l'attività didattica è stata orientata a
consolidare le capacità critiche degli alunni, abituandoli ad uno studio consapevole e
riflessivo ed educandoli al concetto di interdisciplinarità, in vista dell'acquisizione di
un sapere che non sia frammentario o diviso "per materie". A tal fine si è fatto
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ricorso a varie metodologie: lezione frontale e partecipata, discussioni guidate,
lettura, comprensione, commento ed esposizione orale dei contenuti, attività di
ricerca individuali o di gruppo. Le lezioni, chiare, semplici e brevi, hanno privilegiato la
forma dialogica e hanno favorito una più attenta e attiva partecipazione degli alunni. I
lavori di gruppo hanno mirato a rafforzare lo spirito di collaborazione e a creare nella
classe un clima di stima e fiducia. Al termine di tali lavori gli alunni si sono scambiati,
anche in forma dialogata, l'esperienza appena conclusa, spingendosi a manifestare le
loro sensazioni, impressioni e critiche. In tal modo l'alunno è diventato protagonista
del processo di apprendimento ed è stato coinvolto direttamente in un metodo di
lavoro che ha rinnegato lo studio mnemonico e privilegiato un'analisi diretta dei testi
con atteggiamento critico. Al fine di rendere più agevole l'inserimento nell'attività
didattica di tutti gli alunni, anche dei più deboli e lacunosi, è stato necessario
apportare qualche lieve modifica alla programmazione iniziale, riducendo lo spessore
dei contenuti. Il panorama letterario studiato è stato completato dalla lettura di
numerosi brani antologici scelti sulla base delle indicazioni ministeriali, ma tenendo
conto soprattutto degli interessi degli alunni e delle loro reali possibilità. Lo studio
della letteratura italiana è stato condotto in chiave problematica, effettuando,
quando è stato possibile, opportuni confronti e collegamenti fra opere dello stesso
autore o fra autori diversi. Per gli alunni più deboli sono state svolte attività di
recupero in itinere, durante le normali ore curricolari, mediante lettura guidata del
testo ed immediata esposizione orale dei contenuti letti, esercizi di puntualizzazione
di concetti-chiave, ricerche lessicali, esercizi di analisi testuale. Per conseguire gli
obiettivi programmati sono stati utilizzati tutti i sussidi didattici disponibili: il libro di
testo, testi della biblioteca scolastica, romanzi, dispense fornite dall’insegnante.
STRUMENTI
Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La letteratura, voll. 4-5-6, Paravia.
Dante Alighieri, La Divina Commedia: Paradiso.
Materiale fornito dal docente.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Il processo di apprendimento, l'evoluzione intellettiva degli alunni e il loro grado di
maturazione umana e culturale sono stati verificati periodicamente mediante
esposizione orale dei contenuti, esercitazioni scritte, questionari di approfondimento,
esercizi di puntualizzazione di concetti-chiave, lavori di ricerca individuali e di gruppo.
Le verifiche scritte sono state sei nel corso dell'intero anno; le verifiche orali si sono
svolte in un clima sereno e sono state condotte mediante colloqui individuali.
Relativamente alle verifiche scritte, sulla base delle indicazioni ministeriali e in
prospettiva dell'esame finale, sono state proposte le seguenti tipologie di scrittura
diversificate, scaturite oltre che dai contenuti, da tematiche sociali attuali
precedentemente discusse: testo argomentativo, saggio breve, tema di ordine
generale, prove semistrutturate. Dalle singole verifiche è scaturita la valutazione
finale che ha tenuto conto non solo dei risultati delle prove scritte e orali, ma anche
18
dell'impegno profuso nel corso dell'anno, della partecipazione al dialogo educativo,
delle capacità individuali e del progresso realizzato da ciascun alunno nell'iter
educativo, in relazione alla situazione iniziale.
IL DOCENTE
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. B. ODIERNA” DI PALMA DI MONT.RO
(AG)
PROGRAMMA SVOLTO di ITALIANO
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
CLASSE V SEZ. A
DOCENTE: CONCETTA ANTISTA
• Ugo Foscolo: il profilo dell’autore, la poetica, le opere. Ultime lettere di
Jacopo Ortis, Odi e Sonetti, Le Grazie, I Sepolcri.
Testi: da Ultime lettere di Jacopo Ortis: il sacrificio della patria nostra è
consumato; da
Sonetti: Alla Sera, In morte del fratello Giovanni, A Zacinto.
• Il Romanticismo: caratteri generali del Romanticismo europeo e del
Romanticismo italiano.
• Madame De Stael.
• Alessandro Manzoni: il profilo dell’autore, la poetica, le opere. Inni Sacri,
Tragedie, I Promessi Sposi e la concezione della storia. La questione della
lingua.
Testi: dalle Odi: Il cinque maggio; dai Promessi Sposi: “La sventurata
rispose”; dalla Lettera sul Romanticismo: l’utile, il vero, l’interessante.
• Giacomo Leopardi: il profilo dell’autore, le opere. L’evoluzione del
pessimismo leopardiano. La poetica del vago e indefinito. La poetica della
rimembranza. La teoria del piacere.
Testi: dallo Zibaldone: Il vago, l’indefinito e le rimembranze della
fanciullezza; dai Canti: L’Infinito, A Silvia, A se stesso; dalle Operette
morali: Dialogo della natura e di un islandese.
• La Scapigliatura, Positivismo, Naturalismo francese e Verismo italiano: le
coordinate storiche, l’ideologia, la poetica.
• Il romanzo realista in Europa e la condizione della donna in età borghese.
• G. Carducci: vita ed opere.
• Giovanni Verga: il profilo dell’autore, la poetica, le opere. Le diverse fasi
della produzione verghiana: dai romanzi preveristi alla raccolta di novelle,
ai romanzi, al “ciclo dei vinti”.
Testi : da Vita dei campi: La lupa, Rosso Malpelo; da I Malavoglia: cap. IX:
l'abbandono del nido e la commedia dell'interesse; da Mastro don
Gesualdo: la morte di Mastro don Gesualdo.
• Il Decadentismo: le coordinate storiche, temi e miti. La visione del mondo,
il nuovo ruolo dell’intellettuale, il simbolismo.
• C. Baudelaire.
Testi: da I fiori del male: l'albatro.
• O. Wilde.
20
•
•
•
•
•
•
•
•
Testi: Il ritratto di Dorian Gray.
Giovanni Pascoli: il profilo dell’autore, la poetica del fanciullino, le opere, lo
sperimentalismo linguistico.
Testi: da Myricae: X agosto; da Il fanciullino: una poetica decadente; da
Canti di Castelvecchio: il gelsomino notturno.
Gabriele D’Annunzio: il profilo dell’autore, la poetica, le opere. Il
superomismo, l’estetismo, il vitalismo eroico, il panismo naturalistico.
Testi: da Alcyone: La pioggia nel pineto; da Il piacere: un ritratto allo
specchio, Andrea Sperelli ed Elena Muti; da Le vergini delle rocce: il
programma politico del superuomo.
Il Primo Novecento e la stagione delle avanguardie.
Luigi Pirandello: il profilo dell’autore, la poetica, le opere, la visione del
mondo.
L’umorismo, il teatro, il grottesco.
Testi: da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato; da Uno, nessuno e
centomila: Nessun nome; da Il fu Mattia Pascal: la costruzione di una nuova
identità.
Italo Svevo: il profilo dell’autore, la cultura, la poetica, i romanzi.
Testi: da La coscienza di Zeno: la morte del padre; la profezia di
un'apocalisse cosmica; da Una vita: le ali del gabbiano; da Senilità: il
ritratto dell’inetto.
Tra le due guerre: coordinate storico-culturali.
L’Ermetismo.
Dante Alighieri – La Divina Commedia - Paradiso
Schema generale della cantica e analisi dei seguenti canti: I-III-VI-XIXXXIII.
Da completare entro la fine dell'anno scolastico.
• G. Ungaretti: il profilo dell’autore, la poetica, le opere.
Testi: da L’allegria: Veglia, San Martino del Carso, Mattina, Soldati; da Il
dolore: Non gridate più.
• U. Saba.
Testi: da Scorciatoie e raccontini: tubercolori, cancro, fascismo; l'uomo
nero.
• E. Montale.
Testi: da Ossi di seppia: spesso il male di vivere ho incontrato; non
chiederci la parola.
IL DOCENTE
21
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. B. ODIERNA” DI PALMA DI MONT.RO
(AG)
RELAZIONE FINALE di LATINO
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
CLASSE V SEZ. A
DOCENTE: CONCETTA ANTISTA
In merito alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti
obiettivi:
OBIETTIVI GENERALI
•
•
•
•
Consolidare un metodo di studio autonomo, critico, razionale.
Conoscere in modo sistematico la letteratura latina in una prospettiva
storica, come espressione di una civiltà e in connessione con le altre
manifestazioni sociali, culturali, artistiche.
Potenziare la capacità di istituire confronti con la cultura contemporanea
e valorizzare il rapporto di continuità tra passato e presente.
Potenziare le capacità di analisi e traduzione di un testo.
OBIETTIVI SPECIFICI
•
•
•
•
•
•
•
22
Sviluppare la conoscenza della civiltà latina e del quadro storico culturale
attraverso lo studio degli autori.
Consolidare le capacità di analisi testuale, di sintesi e di rielaborazione
personale.
Individuare l'ideologia dominante degli autori attraverso i testi.
Sviluppare le capacità di decodifica, traduzione, interpretazione dei testi
classici.
Sviluppare la capacità di analizzare i testi da un punto di vista linguistico e
stilistico.
Potenziare la capacità di operare, nella fase di traduzione, le scelte
linguistiche più opportune attraverso un'attenta analisi delle risorse del
sistema linguistico italiano.
Consolidare le conoscenze morfo-sintattiche attraverso lo studio dei
classici.
METODOLOGIE
Il programma di latino è stato svolto in linea di massima come previsto .Qualche
lieve modifica o semplificazione, che comunque non ha tolto consistenza al
programma, è stata apportata alla programmazione iniziale, per rendere più
agevole l’inserimento di tutti gli allievi nell’attività didattica.
C’’è da sottolineare il fatto che in merito alle conoscenze linguistiche e alle
abilità di traduzione, la classe ha evidenziato fin da subito consistenti lacune di
tipo grammaticale che si protraggono dal biennio e che non sono mai state
pienamente colmate. Solo pochissimi si orientano di fronte ad un testo latino,
sono in grado di comprenderlo e di tradurlo con discreta correttezza, riuscendo
anche a rendere ragione delle strutture linguistiche. Il lavoro della docente si è
orientato, dunque, verso l'ambito letterario per permettere a tutti gli studenti
di recuperare motivazione e di avvicinare con significatività il mondo antico. In
questo modo anche gli studenti con lacune di base, che però si sono impegnati
nello studio, hanno potuto raggiungere prestazioni sufficienti. In ogni caso, molti
hanno continuato a percepire la traduzione di un testo come un'operazione
faticosa e soprattutto mnemonica.
Il panorama letterario studiato è stato completato dalla lettura e dalla
traduzione di numerosi testi. Lo studio della letteratura latina è stato condotto,
per quanto possibile, in chiave problematica, effettuando opportuni confronti e
collegamenti fra autori diversi. Ogni argomento è stato trattato in modo da
stimolare l'interesse, la partecipazione e il coinvolgimento degli alunni. A tal fine
alla lezione frontale hanno fatto seguito lettura diretta del testo ed immediata
esposizione orale dei contenuti, discussioni guidate.
STRUMENTI
Roncoroni, Gazich, Marinoni, Sada, Latinitas, vol. III, ed. C. Signorelli Scuola;
M. Menghi, Novae voces, Seneca, ed. B. Mondadori;
M. Menghi, Novae voces, Tacito, ed. B. Mondadori;
M. Menghi, Novae voces, Agostino, ed. B. Mondadori;
Materiale fornito dal docente.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Il lavoro svolto è stato verificato periodicamente mediante esercitazioni scritte
ed esposizione orale dei contenuti. Le verifiche hanno mirato in primo luogo ad
accertare l'acquisizione e l'organizzazione dei contenuti, il livello di sviluppo
delle capacità e abilità specifiche e l'efficacia dell'intervento didattico. In
23
particolare le verifiche scritte ( due nel trimestre e quattro nel pentamestre)
hanno mirato ad accertare l'acquisizione delle strutture morfologiche,
sintattiche e linguistiche, la padronanza espressiva e la capacità interpretativa
dei testi. Le verifiche orali sono state condotte sotto forma di colloqui e si sono
svolte in un clima sereno. Dalle singole verifiche è scaturita la valutazione finale
che ha tenuto conto non solo dei risultati delle prove scritte e orali, ma anche
dell'impegno profuso nel corso dell'anno, della partecipazione al dialogo
educativo, dell'acquisizione di competenze e abilità e dell'avanzamento culturale
registrato rispetto alla situazione di partenza.
IL DOCENTE
24
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. B. ODIERNA” DI PALMA DI MONT.RO (AG)
PROGRAMMA SVOLTO di LATINO
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
CLASSE V SEZ. A
DOCENTE: CONCETTA ANTISTA
Modulo1: I primi due secoli dell'impero.
•
•
•
La dinastia giulio-claudia: il contesto storico-culturale.
Lucano: il profilo dell’autore. Caratteri ed elementi innovativi del poema
Pharsalia.
Testi: da Pharsalia: il Proemio.
Seneca: la vita, la personalità, l’ideologia, le opere.
Testi: dalle Epistulae morales ad Lucilium: 1, 1-3: riscatta te stesso; 101, 810: affrettati a vivere; epistola 47, 1-4: “sono schiavi: dunque uomini. da De
constantia sapientis: 2, 1-2: Catone, un modello politico positivo.
Quintiliano: il profilo dell’autore. La restaurazione della retorica – Spunti
pedagogici in Quintiliano – L’Institutio oratoria.
Testi: dall’Institutio oratoria: II 9, 1-3; I 2, 4; 9-10; 17-18; 21-22; I 2,
23-29.
• L’età dei Flavi: il contesto storico-culturale.
• La natura e le tecniche.
• Plinio il Vecchio: il profilo dell’autore. Naturalis Historia.
• Vitruvio: il profilo dell’autore. De architectura.
• L’età degli imperatori d’adozione: il contesto storico culturale.
• Tacito: il profilo dell’autore, le opere, il pensiero politico, il metodo
storiografico, la decadenza dell’oratoria.
Testi: dalle Historiae: III 84, 4-5; V 4, 1-4. da Germania: 4: la purezza
della “razza” germanica. Da Annales: l'uccisione di Agrippina (XIV 7, 1-4).
•
L’età di Adriano e degli Antonini: il contesto storico culturale.
Epistolografia e biografia.
Plinio il Giovane: il profilo dell’autore. Panegirico a Traiano.
Testi: dall’Epistolario: la fonte pliniana (IV 30);
• Svetonio: il profilo dell'autore.
Testi: da Vita di Tiberio: 42-44: un imperatore vecchio e libidinoso.
• La voce di chi non ha voce.
• Fedro: profilo dell’autore e carattere della favola.
Testi: dalle Favole: Lupus et agnus.
• Persio: il profilo e l’ideologia dell’autore. Caratteri della satira.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Dalle Satire: satira III 1-31: il giovin signore.
Giovenale: il profilo dell’autore e l’idealogia. La satira, il momento
dell’indignazione e la protesta sociale.
Testi: dalle Satire: VI 136-152: non per amore, ma per denaro e per
piacere.
Marziale: il profilo dell’autore, temi e caratteri degli epigrammi.
Testi: dagli Epigrammi: l’epitaffio per Erotion (V, 34); miseria e orgoglio
(X, 76;
V, 13; IX, 73).
Il romanzo.
Petronio: il profilo dell’autore, il realismo petroniano. Il Satyricon.
Testi: dal Satyricon: la matrona di Efeso; la cena Trimalchionis.
Apuleio: il profilo dell’autore, l’ideologia, le Metamorfosi, l'Apologia.
Testi: dalle Metamorfosi: la favola di Amore e Psiche.
Modulo 2: La crisi del III secolo e la tarda antichità.
•
La tarda età imperiale e la diffusione del Cristianesimo: quadro storico
culturale.
•
La letteratura cristiana: apologisti e padri della chiesa.
Da completare:
•
Agostino: il pensiero e le opere.
Testi: dalle Confessiones: il giorno della conversione (VIII – cap. XII); “la
banalità del male”: un furto di pere (II 4, 9; 6,12).
dal De civitate Dei: due amori, due città (XIV – cap. XXVIII).
Lo studio della sintassi e la riflessione sulla lingua sono stati parte integrante del
programma svolto grazie alle esercitazioni fatte in classe.
IL DOCENTE
26
Relazione finale di Inglese
Classe: V A
Anno Scolastico
2013/2014
Docente: Elena Vaccaro
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi
in termini di :
CONOSCENZE:
Gli avvenimenti politici, sociali, economici ed ideologici che hanno segnato la storia
della Gran Bretagna, le esperienze letterarie più significative e gli autori che meglio
ne hanno rappresentato le caratteristiche e le tematiche fondamentali. Approccio con
i brani antologici che meglio riflettono il pensiero degli autori più significativi del
periodo oggetto di studio, i vari aspetti della comunicazione letteraria ed il sistema
linguistico al completo.
COMPETENZE / CAPACITA’ / ABILITA’:
La classe ha acquisito la capacità di :
- Comprendere ed analizzare i testi letterari nella loro varietà e specificità.
- Contestualizzare il testo ( contesto storico, sociale, ecc.)
- Esprimere idee, opinioni ed intuizioni in modo corretto e con un vocabolario
adeguato.
METODOLOGIE:
Convinta del ruolo primario dell’alunno nella vita scolastica, e certo che insegnare
più che trasmettere cultura, significhi stimolare la curiosità intellettuale degli alunni,
ho basato il mio lavoro su di un approccio interattivo che ha dato all’alunno
la possibilità di lavorare sul testo, non soltanto per scoprire ed apprezzare la sua
originalità, ma anche e soprattutto, per aiutarlo a sviluppare strategie di analisi
e di lettura critica che sono abilità importanti e permanenti.
Nel guidare gli alunni nel percorso verso la lettura autonoma e l’acquisizione delle
27
capacità di formulazione di un giudizio personale, ho potenziato le abilità necessarie
per l’analisi del testo e ho dato molto spazio alla sua contestualizzazione storicosociale.
MATERIALI DIDATTICI:
a)Testo di letteratura inglese : “CONTINUITIES” Volumi 2 e 3
Heaney-Montanari-Rizzo
Lang Edizioni
b)Appunti ad integrazione del libro di testo nei casi di necessità
TIPOLOGIA DELLE
VALUTAZIONE:
PROVE
DI
VERIFICA
UTILIZZATE
E
CRITERI
DI
Per le prove scritte ho utilizzato quesiti a risposta aperta, prove di comprensione di
un brano semplice con quesiti sia a risposta aperta sia a risposta multipla.
Per le prove orali dialoghi, discussioni e commenti in lingua straniera.
Per quanto attiene alla valutazione finale ho tenuto conto della preparazione iniziale,
dell’impegno profuso e della maturazione raggiunta dal singolo.
L’insegnante
(Prof.ssa Elena Vaccaro)
_______________________________
28
PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE
THE ROMANTIC PERIOD
a) Historical background
b) Social background
c) Literary background
WILLIAM WORDSWORTH ( life and achievement )
a) “I wandered lonely as a cloud”
SAMUEL TAYLOR COLERIDGE ( life and achievement)
a) The Rime of the Ancient Mariner ( part I ,IV,VII)
SHELLEY ( life and achievement)
a) Frankenstein : “The Creature Comes to Life “
JANE AUSTEN (life and achievement)
a) Pride and Prejudice :” Did you admire me for my impertinence?”
THE VICTORIAN PERIOD
a) Historical background
b) Social background
c) Literary background
CHARLES DICKENS ( life and achievement)
a) Oliver Twist : “ Please ,sir, I want some more”
b) The Pickwick Papers
c) David Copperfield
d) Hard Times
29
AESTHETICISM AND DECADENCE
OSCAR WILDE (life and achievement)
a) The picture of Dorian Gray:”Beauty is a form of Genius”
THE MODERN AGE
a) Historical background: First and Second World Wars
L’insegnante
( Prof.ssa Elena Vaccaro)
_________________________
30
RELAZIONE FINALE
MATERIA: SCIENZE
CLASSE V A
DOCENTE: RIBALLO PAOLINA
LIBRO DI TESTO: "IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE"
AUTORI: PALMIERI -PAROTTO
EDITORE: ZANICHELLI
OBIETTIVI RAGGIUNTI (in termini di conoscenze,competenze e capacità ):
•
conoscere e utilizzare i termini scientifici ;
•
utilizzare le conoscenze per l’interpretazione dei fenomeni ;
•
descrivere e interpretare un fenomeno in modo chiaro e logico;
•
acquisire una visione organica della realtà .
Gli alunni nel corso dell'anno scolastico hanno seguito con interesse gli argomenti
della disciplina. Hanno partecipato proficuamente all’attività didattica,anche se a
differenti livelli. Alcuni si sono mostrati
meno sensibili alle sollecitazioni
dell’insegnante e dei compagni più impegnati. I risultati raggiunti sono mediamente
positivi ,anche se preparazione risulta diversa da studente a studente, perché essa
è strettamente legata e condizionata dai livelli di partenza di ciascuno, dalle abilità,
dalla partecipazione e dall'impegno per la disciplina, permettendo a un gruppo di
raggiungere risultati apprezzabili.
METODOLOGIA E STRUMENTI
Nella trattazione degli argomenti sono state utilizzate lezioni frontali e partecipate
in modo da favorire il processo di insegnamento- apprendimento. Per suscitare
l'interesse e la partecipazione attiva degli alunni i vari temi sono stati introdotti
attraverso la
metodologia della problematizzazione.
strumenti di lavoro il libro di testo, le videocassette.
31
Sono stati utilizzati come
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Sono state effettuare delle prove oggettive formative per controllare il processo di
insegnamento-apprendimento, delle prove orali per vagliare le abilità espositive e di
elaborazione dei contenuti.
Sono state valutate i livelli di conoscenza dei contenuti, le competenze acquisite, le
capacità di analisi, di sintesi, l'interesse, la partecipazione, l'impegno dimostrati per
la disciplina e i miglioramenti rispetto alla situazione di partenza .
IL DOCENTE
32
LICEO SCIENTIFICO “G.B. ODIERNA” DI PALMA DI MONTECHIARO
PROGRAMMA DI SCIENZE
CLASSE V A
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
DOCENTE: RIBALLO PAOLINA
L’ambiente celeste
•
Caratteristiche ed evoluzione delle stelle.
• Le galassie e la struttura dell'universo
• Origine ed evoluzione dell 'universo
Il Sistema Solare
• Struttura del Sole. L’attivita’ solare. I pianeti del Sistema Solare. I corpi
minori. Origine ed evoluzione del Sistema Solare.
Il pianeta Terra
• La Terra: forma, dimensioni. Prove e conseguenze dei moti di rotazione e di
rivoluzione. Cenni sui moti millenari . Le unità di misura del tempo
La Luna
•
Le caratteristiche della Luna
•
I moti della Luna. Le fasi
lunari e le eclissi. Il paesaggio lunare. La
composizione superficiale della Luna. L’ origine e l’evoluzione della Luna.
La crosta terrestre
●Le rocce con cenni sui minerali. L’origine dei magmi. Rocce ignee. Rocce sedimentarie
.Rocce metamorfiche.
• Il ciclo litogenetico
I fenomeni vulcanici
• Il vulcanismo. Edifici vulcanici. Eruzioni e prodotti dell’attivita’ vulcanica .
Vulcanismo effusivo ed esplosivo. I vulcani e l’uomo.
I fenomeni sismici
33
• Lo studio dei terremoti. Propagazione delle onde sismiche. La forza di un
terremoto. Gli effetti del terremoto. I terremoti e l’interno della Terra. La
difesa dei terremoti
La tettonica delle placche
•
La struttura della Terra. Il flusso di calore. Il campo magnetico terrestre. La
struttura della crosta. L’espansione dei fondi oceanici. Le anomalie magnetiche
sui fondi oceanici. La tettonica delle placche. La verifica del modello. Moti
convettivi e punti caldi.
IL DOCENTE
34
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: Matematica e Fisica
Docente: Rita Mineo
Classe VA
A.S. 2013/14
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi
in termini di:
CONOSCENZE:
Matematica
La conoscenza degli argomenti trattati non è uniforme, solo alcuni alunni hanno
acquisito i contenuti nella loro totalità, e sono riusciti a collegare le nuove teorie con
la trattazione dei programmi degli anni scorsi. Buona parte, degli alunni, ha conoscenze
limitate ad argomenti senza riuscire negli opportuni e necessari collegamenti.
Fisica
La classe, mediamente, presenta una conoscenza adeguata degli argomenti svolti ed è
riuscita a comprendere il metodo sperimentale acquisendo un linguaggio scientifico
appropriato.
COMPETENZE/ABILITA’
Matematica
Si è cercato di far acquisire una struttura mentale logica e riflessiva, evitando
l’applicazione di procedimenti ripetitivi e acritici. Si è avuta una crescita della sintesi
e lo sviluppo di schemi logico-deduttivi da applicare nelle varie situazioni che si
presentano.
Fisica
Si è compresa l’universalità delle leggi fisiche e come le stesse aiutano a dare una
visione completa della realtà.
METODOLOGIA
Nell’impostazione delle lezioni si è cercato di motivare gli alunni all’apprendimento, per
cui, in un primo momento, si è esposto il tema lasciando aperti diversi interrogativi e
problematiche, così che l’alunno si è sentito motivato a soddisfare i vuoti lasciati
dall’insegnante, mettendosi alla ricerca delle possibili soluzioni. Si sono realizzate, in
tal modo, lezioni di tipo problematico in cui si sviluppa il dialogo, l’alunno confronta le
proprie idee e posizioni con quelle degli altri, acquisendo una formazione mentale
aperta e costruttiva, educandosi alla partecipazione nelle decisioni e nel vivere
sociale.
35
MATERIALI DIDATTICI USATI
Libri di testo
PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Matematica: prove scritte mensili e verifiche orali periodiche.
Fisica: verifiche orali periodiche.
IL DOCENTE
36
PROGRAMMA DI MATEMATICA
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
CLASSE V A
DOCENTE PROF.SSA MINEO RITA MARIA ORNELLA
1
Insiemi numerici e funzioni
2
Funzioni e limiti
3
La continuità delle funzioni
4
Derivata e differenziale di una funzione
5
Teoremi sulle funzioni derivabili
6
Punti estremanti e punti di inflessione
7
Lo studio di una funzione
8
L'integrale indefinito
9
L'integrale definito e il problema delle aree
IL DOCENTE
37
PROGRAMMA DI FISICA
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
CLASSE V A
DOCENTE PROF.SSA MINEO RITA MARIA ORNELLA
1
La carica e il campo elettrico
2
Il potenziale e la capacità
3
La corrente elettrica nei metalli
4
La conduzione elettrica nei fluidi e attraverso il vuoto
5
Il magnetismo
6
L'induzione elettromagnetica
IL DOCENTE
38
DISCIPLINA: Filosofia e Storia
Docente : Prof. Edoardo Savatteri
Obiettivi
Per quanto riguarda lo studio della Filosofia gli obiettivi primari sono stati:
1) acquisizione della capacità di individuare la struttura del pensiero filosofico
preso in esame;
2) individuazione del contesto filosofico storico e culturale a cui si riferisce il
filosofo esaminato;
3) confronto tra le differenti posizioni filosofiche;
4) individuazione come oggetto di tale confronto della dimensione storica con un
continuo ed organico sviluppo dei rapporti tra Storia e Filosofia;
5) capacità di codificare e decodificare linguaggi specifici;
6) organizzazione delle procedure acquisite;
7) sistematizzazione organica delle conoscenze;
8) collegamenti nell’ambito della stessa disciplina o di discipline diverse.
Per quanto riguarda lo studio della Storia gli obiettivi primari sono stati:
1) conoscenza di termini, concetti e categorie della disciplina;
2) potenziamento della capacità di storicizzare, cioè di inquadrare fatti, fenomeni
ed eventi nel contesto cronologico, sociale, economico e politico che li spiega;
3) potenziamento della capacità di distinzione degli eventi dalla interpretazione e
ricostruzione degli stessi al fine di acquisire un corretto metodo di indagine
storiografica e di sfuggire alle eventuali strumentalizzazioni ideologiche per una
lettura critica del materiale storiografico;
4) comprensione del nesso che intercorre tra presente e passato che lo spiega o
che almeno aiuta a decodificarlo nella sua complessità.
Metodologie seguite in Filosofia e in Storia
1) Approccio sistemico con interventi sull’apprendimento, sull’operatività e
sulla socializzazione;
2) Interazione alunno-insegnante ed alunno-alunno;
3) Promozione e consolidamento di conoscenze e competenze con utilizzo di
più strategie, in considerazione dei diversi stili cognitivi;
4) Lezione frontale come introduzione all’uso del manuale;
5) Riesposizione successiva allo studio del manuale tesa ad evidenziare i
nodi tematici più importanti;
39
6) Lettura e commento di brani filosofici inseriti nel manuale;
7) Utilizzo di fonti enciclopediche e atlanti storici.
Lo studio della Filosofia ha interessato i maggiori filosofi a partire dall’Empirismo
inglese.
Sono state evidenziate le differenze che intercorrono tra i massimi esponenti della
scuola dell’Empirismo inglese sino a giungere all’analisi e alla critica del principio di
causalità messo in crisi dalla filosofia di Hume. Sono stati approfonditi i concetti di
“io penso”, spazio e tempo, di moralità in Kant; i caratteri principali dell’Idealismo
romantico con l’analisi delle tematiche di fondo della cultura romantica; la dialettica
tra io e non-io, la funzione teoretica e pratica di tale dialettica, il pangermanesimo in
Fiche; il concetto della dialettica triadica, della figura del servo-padrone, di Assoluto,
del ruolo dello Stato e della Storia in Hegel; il concetto di volontà e di
rappresentazione come soluzione alla contraddizione kantiana in Schopenauer; il
concetto di lavoro, di emancipazione, di plus-valore, di lotta di classe in Marx.
Per quanto riguarda lo studio della Storia è stato evidenziato: il concetto di nazione e
di federazione, il problema dell’identità culturale di un popolo, il ruolo dell’economia
nello sviluppo culturale e sociale di un popolo, il concetto di nazionalismo e le sue
implicazioni, l’importanza di una classe dirigente di riferimento nel processo di
crescita di una nazione, il Fascismo come risposta forte ad un disorientamento politico
della classe dirigente del tempo, la lotta partigiana, la costituzione della repubblica.
Comportamenti acquisiti
Dopo un iniziale disorientamento, dovuto al cambiamento di docente, la classe si è
normalizzata seguendo la dinamica delle lezioni, anche se la partecipazione e
l’interesse non sono stati sempre vivaci. Per quanto riguarda l’apprendimento e il ritmo
di studio la classe si può dividere in due gruppi. Un primo gruppo ha seguito
attivamente le lezioni, ha messo in atto processi di analisi in presenza di elementi
oggetto di discussione, è riuscito, partendo da concetti astratti, ad individuare le
realtà concrete che li sottendono, ha dimostrato buone capacità di interpretare la
realtà sulla base dei concetti acquisiti, una abilità di orientamento e una capacità
progettuale che denota autonomia nello studio. Un secondo gruppo ha seguito le
attività proposte in classe, ma senza una rigida applicazione nello studio, per cui i
risultati risentono dell’attività di recupero messa in atto all’ultimo momento; ha avuto
bisogno di continui stimoli e di un’autorità di riferimento per motivare lo sforzo nello
studio.
Gli alunni hanno dimostrato, nel complesso, di avere acquisito sufficienti competenze
operative, per cui alcuni hanno acquisito una discreta conoscenza dei contenuti
culturali, mentre altri, avvalendosi di uno studio più intenso, hanno raggiunto un buon
livello di preparazione in entrambe le discipline.
40
Strumenti di verifica
Per misurare il ritmo dell’apprendimento sono state effettuate verifiche orali, brevi e
frequenti costituite da domande aperte volte a sviluppare capacità di sintesi, o da
esercitazioni finalizzate alla elaborazione della terza prova dell’esame.
Le verifiche intermedie sono state di impianto tradizionale, volte a valutare capacità
logico-argomentative e dialettiche.
Per la valutazione in entrambe le materie é stato preso in esame, come obiettivo
minimo, la competenza lessicale, la capacità di analisi e di sintesi e, infine, il
riconoscimento delle interrelazioni strutturali.
La verifica effettuata al termine di ogni fase di lavoro ha previsto, inoltre, un’analisi
in termini di efficacia degli obiettivi raggiunti ed efficienza del percorso scelto. Nelle
prove si è tenuto conto dei seguenti elementi:
- l’assiduità nella frequenza alle lezioni
- l’interesse e la partecipazione attiva alla vita scolastica
- la pertinenza e la correttezza dei dati
-
Contenuti di Filosofia
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Kant : il Criticismo; la Critica della ragion pura; la Critica della ragion pratica e
la Critica del giudizio.
Caratteri dell’Idealismo e della cultura romantica.
Fichte : la dottrina della scienza e la morale.
Schelling : l’Idealismo estetico e la filosofia dell’identità.
Hegel : i capisaldi del sistema; la dialettica triadica; la Fenomenologia dello
spirito e la Logica.
Schopenauer : il mondo come volontà e rappresentazione; teoria della noluntas e
dell’ascesi.
Kierkegaard e la filosofia del Singolo.
Feuerbach: la riduzione della teologia in antropologia.
Marx : il rapporto con Feuerbach; il materialismo scientifico; la Critica
dell’economia politica; il plus-valore e la lotta di classe.
Comte e la nascita della Sociologia.
Si prevede di poter trattare nel rimanente periodo delle attività didattiche i seguenti
argomenti:
41
•
•
Nietzsche : il “dionisiaco” e l’”apollineo”; la “morte di Dio”; l’Anticristo e il
“superuomo”.
Freud : la Psicoanalisi; la scoperta dell’inconscio e la struttura dell’apparato
psichico.
Contenuti di Storia
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Il 1848 in Europa : la II repubblica francese; le insurrezioni in Austria e
Germania; la I guerra d’indipendenza in Italia.
Il Risorgimento italiano e la politica di Cavour.
La II guerra d’indipendenza e la spedizione dei Mille.
I problemi dell’Italia unita e i governi di destra.
La III guerra d’indipendenza e l’annessione del Veneto e di Roma.
La diffusione del socialismo in Europa e la Prima Internazionale.
La guerra Franco-Prussiana e la realizzazione dell’unità germanica.
I governi della sinistra in Italia e il Trasformismo.
Gli anni difficili del governo Crispi..
L’Imperialismo.
L’età giolittiana: le riforme sociali, il programma economico; la conquista della
Libia.
Caratteri principali del Novecento.
La Prima guerra mondiale.
La rivoluzione russa; la dittatura bolscevica e la nascita dell’U.R.S.S.
La crisi economica del 1929 e il New Deal.
La crisi dello stato liberale e l’avvento del Fascismo.
Il Nazismo come fenomeno storico e sociale.
La Seconda Guerra Mondiale.
Si prevede di poter trattare nel rimanente periodo delle attività didattiche i
seguenti argomenti:
•
La guerra fredda e la rottura dei rapporti tra occidente e oriente.
Il docente
_________________
42
Liceo scientifico “G. B. Odierna” di Palma di Montechiaro
RELAZIONE FINALE
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
CLASSE V
SEZ. A
Anno Scolastico 2013-2014
Docente: Silvana Rizzo
Il percorso formativo
di Disegno e della Storia dell’arte ha mirato a far
svolgere allo studente un ruolo attivo, sollecitandolo all'applicazione
grafica, all’osservazione, all’analisi, allo studio attento di opere, artisti e
movimenti.
Le opere sono state attentamente lette, decodificate e commentate in
classe; di esse si è effettuata l’analisi iconografica e l’analisi stilistica, con
alcuni cenni sui materiali e sulle tecniche. Si è operato, inoltre, in alcuni
casi, un ulteriore approfondimento attraverso il disegno a mano libera.
Nel corso dell’anno, quasi tutti hanno mostrato interesse nei confronti
della disciplina e ad oggi quasi tutti sono riusciti ad ottenere risultati
commisurati alle loro effettive capacità. Fa eccezione, infatti, un alunno, il
quale, nonostante le continue sollecitazioni ed i numerosi interventi messi
in atto anche dall'intero Consiglio di classe, ha mostrato fino alla settimana
scorsa un totale disinteresse nei confronti degli aspetti teorici e pratici
della disciplina, con conseguenti ricadute negative in termini di contenuti,
competenze ed abilità; soltanto negli ultimi giorni si registra un certo
risveglio, sebbene ancora non soddisfacente.
Tutti, comunque, fin dall’inizio hanno mostrato di possedere, chi più chi
meno, i prerequisiti indispensabili all’apprendimento, con qualche difficoltà
in più per il disegno; le
conoscenze in loro possesso sui metodi di
rappresentazione grafica, sulla grammatica della visione e sulle tecniche
artistiche si sono rafforzate (eccezion fatta per l'alunno di cui sopra)
43
facendo registrare alla fine di questo anno scolastico un livello ampiamente
sufficiente, ed in alcuni casi più che buono.
Attraverso l'attività progettuale e lo studio delle tematiche proposte,
inoltre, si sono manifestate discrete capacità di esecuzione pratica, di
orientamento e di analisi rispetto alle connessioni ed al raffronto tra i vari
argomenti compresi nella programmazione di quest’anno.
Gli obiettivi previsti sono stati raggiunti con risultati differenziati in base
alle caratteristiche specifiche di ogni alunno, ma che in ogni caso sono stati
apprezzabili nel loro complesso.
La programmazione è stata soggetta a variazioni (soprattutto nei tempi)
che si sono ritenute indispensabili in itinere, ma gli argomenti sono stati
tutti svolti. .
Per quanto concerne la metodologia, si sono adottate: esercitazioni
grafiche, discussione guidata, attività di gruppo, analisi e critica di
immagini,
apprendimento
per
ricerca,
problem
solving,
didattica
individualizzata di recupero e/o di approfondimento; il tutto supportato in
modo fondamentale da lezioni frontali.
Accanto al libro di testo (L'ARTE IN VIAGGIO 3 – dal neoclassicismo ad
oggi – di Omar Calabresi; ed. Le Monnier), si sono consultati siti web e altri
testi d'arte a completamento di quanto trattato.
L’insieme di tali interventi, mirato a far emergere le abilità individuali di
ciascun allievo, ha contribuito a stimolare l'attenzione ed il coinvolgimento,
nonché la
partecipazione della classe nei confronti delle tematiche
proposte.
Sono state effettuate continue sollecitazioni ad intervenire, questionari
orali e prove grafiche individuali e di gruppo.
44
Le verifiche proposte periodicamente ed i continui accertamenti nel corso
dell’anno hanno riguardato i temi e le problematiche affrontate ed hanno
costituito momenti essenziali dell’azione didattico-educativa, intesi a
valutare il raggiungimento dei diversi obiettivi prefissati ed a monitorare,
ed in alcuni casi modificare in itinere, i processi di insegnamentoapprendimento.
Si è ricorsi a prove di vario tipo, in relazione alle diverse unità didattiche
ed in relazione alla situazione di partenza degli alunni. Si sono effettuate,
pertanto, prove di verifica orali: colloqui, discussioni individuali e
collettive, relazioni-lezioni singole o di gruppo, ecc.; e prove di verifica
scritte, come esecuzioni di disegni, schede di lettura di opere d’arte,
questionari a risposta aperta, test a risposta multipla, ecc..
Le valutazioni sono scaturite non solo dalle verifiche formali grafiche ed
orali, ma anche dagli interventi informali in itinere, dalla presenza e
partecipazione alle diverse attività e dall’interesse e dall’impegno mostrati
con costanza.
I criteri usati sono stati i seguenti: comprensione ed esecuzione pratica di
un determinato problema grafico; acquisizione delle corrette abilità
nell'uso degli strumenti tecnici; capacità di eseguire con nettezza e
precisione
del
segno
la
rappresentazione
grafica;
conoscenza
ed
organizzazione dei contenuti; analisi iconografica e stilistico-formale
dell’opera d’arte; comprensione ed uso del linguaggio specifico; capacità di
individuare le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si
esprime l’opera d’arte; capacità di rielaborare in modo autonomo e critico i
contenuti. In particolare, si è fatto riferimento alla seguente griglia di
valutazione:
•
Comprensione ed esecuzione pratica di un determinato problema
grafico
3/10
45
•
•
•
•
•
Acquisizione delle corrette abilità nell’uso degli strumenti tecnici
1/10
Capacità di eseguire con nettezza e precisione del segno la
rappresentazione grafica
1/10
Conoscenza ed organizzazione dei contenuti; comprensione ed uso
del
linguaggio
specifico
2/10
Analisi iconografica e stilistico-formale dell’opera d’arte
2/10
Capacità di individuare le coordinate storico-culturali entro le quali
si forma e si esprime l’opera d’arte e capacità di rielaborare in modo
autonomo e critico i contenuti
1/10
Si precisa che i valori in decimi sopra riportati non coincidono con la
misurazione in voto, ma esprimono il peso, e quindi l’importanza, che
ciascun criterio assume rispetto agli obiettivi prefissati.
La valutazione, sia immediata che finale, basata sulla continua osservazione
e sui dati emersi e puntualmente registrati nel corso delle prove di
verifica, è stata sempre individuale e riferita al livello di conoscenza,
competenza e capacità sviluppate dal singolo alunno in relazione al suo
livello di partenza, agli obiettivi prefissati ed alle difficoltà incontrate.
Il docente
Prof.ssa Silvana Rizzo
46
Liceo Scientifico “G. B. Odierna” di Palma di Montechiaro
PROGRAMMA SVOLTO DI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
CLASSE V
SEZ. A
Anno Scolastico 2013-2014
Docente: Silvana Rizzo
DISEGNO
Il disegno a mano libera
schizzo dell'opera d'arte
schizzo di progetto
Forme e funzioni dell'architettura
Convenzioni e simbologie del disegno di progetto
Scale di riduzione
Il disegno di progetto con i suoi elaborati
Il progetto esecutivo
Il progetto di interni
Distribuzione degli spazi
Tipologie di ambienti
Elementi di arredo
Esercitazioni grafiche di arredamento
Progetto di ristrutturazione di un appartamento
Progettazione di massima di un villaggio turistico
Progettazione di un edificio di tipologia ricettiva inserito all'interno del
villaggio turistico (in corso di elaborazione e fino alla fine dell'anno
scolastico)
STORIA DELL’ARTE
IL NEOCLASSICISMO
Caratteri generali del linguaggio figurativo
J. L. DAVID
Il giuramento degli Orazi
A. CANOVA
Amore e Psiche
Monumento di Maria Cristina d'Austria
IL ROMANTICISMO
Caratteri generali del linguaggio figurativo
F. GOYA
Il 3 maggio 1808
T. GÉRICAULT
47
La zattera della medusa
IL REALISMO
Caratteri generali del linguaggio figurativo
G. COURBET
L'Atelier del pittore
Funerale a Ornans
E. MANET
Le dèjeuner sur l'herbe
L'Olympia
L' IMPRESSIONISMO
La pittura en plein air
Le mostre
Il Salon e il Salon de refusés
C. MONET
La Grenouillère
Cattedrale di Rouen
ART NOUVEAU
Caratteri stilistici e formali dello stile Liberty
V. HORTA
Casa del popolo
A. GAUDÍ
Casa Milà
Sagrada Familia
H. GUIMARD
Stazioni della metropolitana parigina
LE AVANGUARDIE STORICHE
L'ESPRESSIONISMO
Fauves
die Brücke
der Blaue Reiter
E. MUNCH
L'urlo
IL CUBISMO
P. PICASSO
Les Dèmoiselles d'Avignon
Guernica
IL FUTURISMO
U. BOCCIONI
48
La città che sale
Gli Addii
Forme uniche della continuità nello spazio
IL DADAISMO
M. DUCHAMP
Ruota di bicicletta
IL SURREALISMO
S. DALÍ
La persistenza della memoria
LA METAFISICA
G. DE CHIRICO
Le Muse inquietanti
Accanto a quanto elencato, si sono svolti (e si prevede di continuare
fino alla fine dell'anno scolastico) approfondimenti individualizzati e
ulteriori argomenti individuali per la redazione delle singole mappe
concettuali
IL DOCENTE
Prof.ssa Silvana Rizzo
49
LICEO SCIENTIFICO “G.B. ODIERNA”
Relazione finale di: Scienze Motorie e Sportive
Classe V A
a. s. 2013/2014
Prof.ssa Rosa Cilluffo
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi
in termini di:
Conoscenze:
conoscenza delle finalità delle Scienze Motorie; delle principali qualità fisiche; delle
principali regole dell'allenamento; dei principali elementi della comunicazione; delle
principali specialità dell'atletica leggera; delle regole degli sport di squadra;
conoscenza ed applicazione di regole proposte o concordate relative ai giochi di
squadra; conoscenza delle norme elementari di comportamento, ai fini della
prevenzione degli infortuni; conoscenza dei principali traumi che possono capitare
durante l'attività sportiva; conoscenza delle elementari forme di primo e pronto
soccorso.
Competenze, Capacità e Abilità:
Capacità di attuare movimenti complessi in forma economica ed in situazioni variabili;
di compiere azioni semplici o complesse nel più breve tempo possibile; capacità
percettive, coordinative e condizionali; capacità di saper lavorare in gruppo;
competenze e capacità pratica nello sport di squadra: la pallavolo e calcio; capacità di
svolgere ruoli funzionali negli sport di squadra; capacità di comunicazione corporea
(non verbale); capacità di critica e autocritica; capacità di affrontare gli incidenti che
possono verificarsi in palestra; capacità di eseguire i gesti tecnici di alcune specialità
dell'atletica leggera.
Metodologie:
il metodo è stato diviso in due tempi il primo di carattere prevalentemente
informativo, preparativo e dimostrativo; il secondo di carattere strettamente tecnico
e direttivo. La prima parte del programma, comprendente esercizi
di formazione e di sviluppo generale, è stato svolto in varie forme di ritmo, di
Intensità e di dinamismo, lasciando agli allievi la libera scelta di esecuzione . Si è
promosso negli allievi il senso di esecuzione individuale, si sono praticati vari esercizi
di preatletica generale e si é dato ampio spazio agli sport di squadra.
Materiali didattici:Sono state utilizzate le seguenti attrezzature: asse di equilibrio,
cavallo, spalliera svedese, appoggi baumann, bastoni, palle mediche, palloni di pallavolo
e calcio, scala orizzontale, video-cassette.
Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Test oggettivi, prove pratiche e verifiche orali.
50
PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE
Classe V A
Anno Scolastico 2013/14
-Potenziamento fisiologico finalizzato alla formazione globale dell'adolescente,
attraverso il miglioramento dell'elasticità muscolare ed articolare, della resistenza
aerobica, della rapidità motoria, della velocità e delle grandi funzioni organiche.
-Arricchimento del patrimonio motorio mediante il consolidamento degli schemi
motori, mediante l'uso di piccoli e grandi attrezzi e mediante esercizi individuali e di
gruppo.
-Organi e apparati: apparato locomotore - le ossa e i muscoli, apparato
Respiratorio, apparato cardiovascolare
-Linguaggio del corpo (comunicazione non verbale)
-Paramorfismi in età scolare
-Piccoli e grandi attrezzi
-Pallavolo: impianti e attrezzature, composizione della squadra, tempi di gioco, gioco
e fondamentali individuali, fondamentali di squadra, ruoli funzionali, falli, sistemi di
difesa, tie break.
-Calcio: impianti e attrezzature, composizione della squadra, tempi di gioco, gioco e
fondamentali individuali, fondamentali di squadra.
-Atletica leggera: salto in alto, staffetta 4x100, corsa veloce, getto del peso.
-Olimpiadi invernali – Olimpiadi moderne.
- Nozioni di primo e pronto soccorso: lesioni delle parti molli: contusione, epistassi,
ferita, traumi addominali, trauma cranico. Lesioni osteo- articolari:
frattura, lussazione, distorsione. Lesioni tendinee e muscolari: crampo, stiramento o
distrazione, strappo, tendinite.
-Tabagismo - Abuso di sostanze - Doping
-Alimentazione prima e dopo un’attività fisica
N.B. Il programma è stato svolto come preventivato. Mi riservo di spiegare, durante la
restante parte dell’anno scolastico, il pronto soccorso.
Il Docente
_________________________
51
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. B. Odierna”
Palma di Montechiaro
a
Classe V sez. A - Anno scolastico 2013/2014 Insegnante: Lumia
Rosaria
RELAZIONE FINALE
In merito alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA:
♦ Se sono superati i pregiudizi e le superficialità nell’accostarsi ai fatti religiosi nelle
varie dimensioni.
♦ Hanno Compreso il valore della coscienza per educarla alla rettitudine morale.
♦ Hanno Conosciuto i valori cristiani che hanno umanizzato e umanizzano l’individuo e
la società.
♦ l’alunno si è liberato da una mentalità materialista, egoista ed indifferente,
educandosi alla cultura pacifista, antimafia, alla solidarietà, alla partecipazione
democratica al sociale, al riconoscimento dei diritti umani.
OBIETTIVI OPERATIVI
a fine anno lo studente ha:
Conosciuto:
♦
♦
♦
♦
♦
rapporto tra fede e cultura, progresso e scienza;
il problema di Dio: la ricerca dell’uomo;
la “via” delle religioni, le questioni del rapporto fede - cultura;
le varie religioni più importanti e diffuse nel mondo;
la vita futura, l’immortalità e la vita eterna.
Saper fare:
♦ superare l’indifferenza e i pregiudizi nei confronti dei valori morali
cristiani;
♦ tendere alla conquista della vera libertà di pensiero e di scelta;
♦ assumere un atteggiamento d’apertura alla verità;
♦ instaurare un rapporto sereno con gli altri..
CONTENUTI
Durante l'anno scolastico se sono sviluppate le seguenti unità di lavoro:
Settembre
Ottobre
Il cristianesimo e l’impegno sociale.
La promozione umana.
L’impegno per i più poveri.
52
Novembre
Dicembre
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Le varie forme di volontariato.
Fede e cultura.
Fede e progresso.
Scienza e fede.
Approfondimento e verifiche trimestrali.
Scienza e problema delle origini.
La storia umana è un progresso continuo?
L’impegno socio-politico.
Cosa si intende per politica?
I valori sui quali fondare la politica.
Non dominare, ma servire.
Le ideologie che si oppongono alla dignità umana.
Il dialogo tra le religioni.
Induismo,
Buddismo,
Confucio,
Tao,
lo
Shintoismo.
Il rispetto del creato. La donna nelle varie
culture.
La donna nelle encicliche di Giovanni Paolo II.
Verifiche finali.
METODOLOGIA
Il metodo ha fatto riferimento all’esperienza religiosa dell’alunno. Con l’aiuto
del testo scolastico, si è cercato di conoscere la dimensione storica della Chiesa e i
suoi compiti nel mondo, in vista di una conoscenza critica e di scelte personali e
consapevoli. Tale metodo ha seguito i ritmi di crescita e la libertà di pensiero
dell’alunno, promuovendo la partecipazione di tutti e la socializzazione attraverso la
lettura e il commento di brani scelti, la presentazione dei contenuti, la conversazione
guidata, la verifica personale e comunitaria.
Le attività hanno privilegiato l’analisi dei brani biblici condotta attraverso l’uso
di metodologie interpretative. Si sono previsti momenti di lavoro individuale, di classe
e di gruppo nei quali, attraverso la discussione, la lettura, l’osservazione, la ricerca, la
rappresentazione grafica, l’iconografia sacra, la musica, si sono sviluppati gli obiettivi
proposti.
STRUMENTI DI LAVORO
- il libro di testo, la biblioteca scolastica, fotocopie, carte geografiche, cartelloni,
lavagna;
- diapositive con proiettore, videocassette.
53
VERIFICA E VALUTAZIONE
Al termine di ogni percorso educativo ho proposto situazioni tese a verificare se
l’alunno ha acquisito gli elementi essenziali e costitutivi dei concetti. La rilevazione
dell’impegno, dell’interesse e del livello di coinvolgimento dell’alunno è stato colto con
osservazioni sistematiche su: frequenza degli interventi, richieste di
approfondimento, modalità di esecuzione del lavoro assegnato. Ho tenuto conto anche
del rapporto difficoltà-capacità dell’alunno.
L’INSEGNANTE
LUMIA ROSARIA
54
•
LICEO SCIENTIFICO "G.B.ODIERNA"
PALMA DI MONTECHIARO
.
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
CLASSE V SEZ. A A.S. 2013/14
COGNOME E NOME DEL CANDIDATO
-------------
MATERIE COINVOLTE:
LATINO
INGLESE
SCIENZE
SCIENZE MOTORIE
DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
TEMPO DISPONIBILE: 60 MINUTI
1) PERIQUESITIARISPOSTAMULTIPLA VI E' UNA SOLA
RISPOSTA CORRETTA
2) NON SONO AMMESSE CANCELLATURE
3) DUE SEGNI SU RISPOSTE DIVERSE VENGONO ANNULLATI.
4) E' AMMESSO L'USO DEL DIZIONARIO D'INGLESE
CRITERI DI VALUTAZIONE:
INGLESE
1. Risposta completa e corretta
a) Comprensione del quesito
b) Conoscenza dei contenuti
c) Correttezza sintattico-grammaticale
punti
punti
punti
punti
1,5
0,5
0,5
0,5
QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
a) risposta corretta
b) risposta errata o non data
punti
punti
0,5
O
Latino
Scienze
Scienze
motorie
/3
/3
/3
Disegno e
storia
dell'arte
/3
Inglese
/3
Totale
/15
..
Latino
1) Lo scopo del Satyricon di Petronio è:
o a) criticare la corruzione dominante.
o b) educare soprattutto i giovani.
o c) mettere in ridicolo Nerone.
o d) rappresentare realisticamente la società del tempo.
2) Nelle Metamorfosi di Apuleio la trasformazione di Lucio in asino awiene:
o a) per intervento della dea Iside.
o b) per la curiosità di Lucio verso la magia.
o c) a causa dell'ira della maga Panfila.
o d) per la gelosia della servetta Fotide.
3) Qual è l'elemento caratteristico delle tragedie di Seneca?
o a) La condanna della guerra.
o b) Il gusto per il macabro.
o c) La totale fedeltà al mondo greco.
o d) Il riferimento ad eventi politici contemporanei.
4) La storiografia tacitiana è caratterizzata da una concezione:
o a) pessimistica.
o b) ottimistica.
o c) provvidenzialistica.
o d) fatalistica.
5) Indica quale delle seguenti affermazioni , per Quintiliano, non rientra nella definizione
dell'oratore perfetto.
o a) Si mantiene lontano, per quanto possibile , dalla vita politica.
o b) Partecipa attivamente alla vita pubblica.
o c) Svolge con professionalità la sua attività di oratore .
o d) Usa bene l'arma della persuasione.
6) Agrippina era:
o a) la madre di Nerone.
o b) la figlia di Claudio.
o c) la moglie di Nerone.
o d) una nipote di Tiberio.
Scienze
1.11 granito è una roccia magmatica:
O intrusiva femica
O effusiva femica
O effusiva sialica
O intrusiva sialica
2. La zona radiativa circonda il nucleo :
O della Terra
O della Luna
O di Venere
O del Sole
3. Il Sole diventerà una Gigante Rossa tra circa:
O 1O miliardi di anni
O 8 miliardi di anni
O 5 miliardi di anni
O 8 milioni di anni
4.La diagenesi è tipica :
O delle rocce ignee intrusive
O delle rocce sedimentarie
O delle rocce ighee effusive
O delle rocce metamorfiche
5.E' probabile che le stelle nascano:
O dai globuli di Bok
O dalle Oiganti Rosse
O dalle Nane Bianche
O dalle Nane Rosse
6. La concezione geocentrica è attribuita a:
O Tolomeo
O Plinio il Giovane
O Eratostene
O Keplero
SClENZE MOTORIE E SPORTIVE
1) NELLA PALLAVOLO QUANTI METRI MISURA LA ZONA DI ATTACCO
a) 2
b) 3
c) 4
d) 5
2) QUANTE SONO LE SOSTITUZIONI IN UN SET
a) 3
b) 4
c) Libere
d) 6
3) NEL BAGHER LE BRACCIA, DISTESE E UNITE, COLPISCONO LA PALLA
a) All'altezza dei pollici
b) Flettendosi dopo il colpo
c) All'altezza dei gomiti
d) Nella parte anteriore degli avambracci
4) IL
a)
b)
c)
d)
GIOCATORE NEL RUOLO DI LIBERO PUO'
Servire
Murare
Tentare di murare
Palleggiare
5) IL DRIBBLING SI UTILIZZA PER
a) Tirare in porta
b) Passare la palla
c) Superare gli avversari
d) Crossare
6) L'AREA DALLA QUALE SI RIMETTE DAL FONDO SI DICE
a) Area di porta
b) Area d'angolo
c) Area tecnica
d) Area di rigore
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? "Colazione sull'erba" è un'opera:
O scandalosa
o priva di prospettiva e chiaroscuro
O appartenente all'école impressioniste (impressionismo)
O che rielabora un tema della tradizione storica della pittura
In un edificio il prospetto è:
O
O
O
O
la vista dall'alto
la vista di una facciata
la vista dell'interno
la vista tridimensionale
Quale delle seguenti affermazioni è falsa? "La cattedrale di Rouen" è
O
O
O
O
un'opera composta da una serie di circa tenta tele
un'opera di E. Manet
un'opera di C. Monet
un'opera impressionista
Quale dei seguenti linguaggi figurativi non interessa anche l'Ottocento?
D
o
D
D
Romanticismo
Barocco
:N"eoclassicismo
Realismo
Quale delle seguenti affermazioni è vera?
La Paolina Borghese è un dipinto di A. Canova
O Il 2 maggio 1808 è un'opera di F. Goya
O C. Monet dipinse L 'Olympia
O T. Géricault è un artista neoclassico
O
Quale delle seguenti affermazioni su Gustave Courbet è falsa?
O
O
O
O
è un grande protagonista del realismo
realizzò l'opera "Lo spaccapietre"
è un artista che intende la pittura come "arte viva"
trasferisce nella sua arte un'ideologia politica
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I{ere . conclitions. w~re e;trerri~1; b~d. - M~n, .
· •· g~ were made~ ·. Up to the middle of the
'.; ~omen and children worked for kmg hours eighteenth century the · machiries ·. ùsed for · . usually from 5 am to 9 pm ·_::_ for very low
. rn.aking cottpn and woollen cloth were very
wages, f actory towns were dirty places with
narrow streets and overcrowded houses.· Ali
simple and were operated by hand, _mostly by
~ . womeri and children in their ·.cottage$. T o. these economie_and social chan.ges broke up
t wards the end of the century ri~ew inachi.nery · th~ old order .and two new classe~;;--~apital and
i •: ,.,ias mvented wbich coUld ào the work of
:labour, came into beino-.
:_,___ , .
J several people and mass prod~étio~ became
.Vfhèn the French R~volutiort. brok~ . o~t in
t posSible. ·
_ . ..
.· France, the ruling classes were' hlrciid that the
;
Ecorio~ conditions in the coru:itry were
•."infection" might-spread across the Channel.
; /ight. First of ali there was éxtra capital ready
, _Luckily for thern, the revolutionary ideas carne
i· from France, Britain's traditional enemy. So
· · to be invested; the land was rich in both .iron
when British commercial interests were thi-eat~
·. ai.-1d .coal, the new source of energy, .and there
, . \vas a large labour farce available thanks to the
. ened, the country united its efforts and under
increa.Se i...n. population. Beside5 · Britain had
·· the leadership of national heroes like Nelson
·-:. bec:'o~e a_great trading power @id. had plerity_· .. · and Wellington was finally able to defeat
of outletffor its exports. . .. · ·. :· ·
·
France.
, - With the help_of mac;hinery and ei:iergy, new
i'.': · ·
industries like iron, · steel and engineering grew
<" up>Canals, and later mechaniqù transport, "'
:.'. made it. possible tci ca.rry largé'"qùantities . of
:•> goods quickly and cheaply ..Mai:-ket tovm.s and
· ~:'.country villages gave way to· big industrial
) · centres full .of people and b~Ck .~chirim:eys . · ·
?
READ AND ANSWER THESE QUESTIONS
1) How were cotton goods made up to the eighteenth century?
2) What were working cond itions like in industriai centres?