arteecriticacity
MOSTRE EVENTI PERSONAGGI ISTITUZIONI
novembre - dicembre 2013
arteecriticacity torino
MOSTRE EVENTI PERSONAGGI ISTITUZIONI
novembre - dicembre 2013
Supplemento del n.75/76 di Arte e Critica
Direttore Responsabile Roberto Lambarelli
Codirettore Daniela Bigi
Redazione Andrea Ruggieri
via dei Tadolini, 26
00196 Roma RM
tel 06 45554880
e-mail: [email protected]
Stampa Arti Grafiche Celori, Terni
Abbonamento a 4 numeri di Arte e Critica
€ 30,00 per l’Italia
€ 50,00 per i paesi europei
€ 70,00 per i paesi extra europei
Abbonamento sostenitore € 350,00
per info: www.arteecritica.it
castello di rivoli
piazza Mafalda di Savoia
tel 011 9565222 – www.castellodirivoli.org
Marinella Senatore Costruire comunità
a cura di Marcella Beccaria
fino al 6 gennaio
Fondazione merz
via Limone 24 – tel 011 19719437
fondazionemerz.org
Alfredo Jaar
Abbiamo amato tanto la rivoluzione
a cura di Claudia Gioia
fino al 2 febbraio
Il nuovo progetto di Jaar, in mostra con 60 opere,
si basa sul gioco di parole riflesso/riflessione che
vuole stimolare la memoria personale e collettiva
sugli anni ’60-’70 tra impegno politico e cultura
del cambiamento. I lavori dell’artista si confrontano con quelli di Merz, Ono, Spero, Richter, Mauri,
Klein, Kosuth, Pistoletto, Haacke e Boetti.
IN COPERTINA
Vincenzo Schillaci
Shells, 2013
gesso, pigmenti, vernici, residui di argilla
installazione, dimensioni variabili
in occasione della mostra Ente da fare
Cripta 747, Torino
Alfredo Jaar, M’illumino d’immenso, 2009 / Fondazione Merz
una veduta di A Linking Park / Fondazione Sandretto
Con l’uso del medium tessile, da sempre in
bilico tra arte ed artigianato, funzionalità ed
estetica, gli artisti indagano il rapporto tra
nuovi mezzi espressivi, sempre più digitali, e
il recupero di un lavoro manuale dalle umili
origini, per la creazione di un’opera d’arte che
è frutto di tradizioni tramandate da secoli.
A Linking Park
fino al 12 gennaio
gam
via Magenta 31 – tel 011 4429518
www.gamtorino.it
Vitrine #3 Gente in strada (passaggio pedonale)
a cura di Anna Musini
Driant Zeneli
fino al 12 gennaio
La terza edizione di Vitrine, si ispira Gente in
Strada di Guttuso e si propone di suggerire
Driant Zeneli, Those who tried to put the rainbow back in the
sky, 2012 / GAM
FONDAZIONE SANDRETTO
RE REBAUDENGO
via Modane 16 – tel 011 3797600
www.fsrr.org
Soft Pictures
a cura di Irene Calderoni
fino al 23 marzo
È il tessuto l’elemento centrale della collettiva.
una Mostra “senza opere” alla Fondazione Sandretto
A Linking Park, corredata dal libro A Linking Book, si distingue per presentare al posto delle opere
sulla facciata della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo codici QR decodificabili solo tramite
smartphone, con una selezione di materiali da siti raggiungibili tramite Google da cui sono stati
estratti video e brani musicali di YouTube e Vimeo, siti e pagine web, collegati da percorsi mutevoli.
La facciata si configura così come interfaccia, tramite fra reale e virtuale, mentre luogo espositivo
diviene lo smartphone stesso. La mostra, scaturita dal più ampio progetto di CAMPO 12 – prima
edizione del corso per curatori italiani in collaborazione con la Fondazione per l’Arte Moderna e
Contemporanea CRT – e curata da Marta Barbieri, Bruno Barsanti, Lucrezia Calabrò, Sara Dolfi
Agostini, Alessandra Ferlito, Valeria Mancinelli, Chiara Nuzzi, Marta Papini, Stefania Rispoli, Gabriele
Tosi, si fonda sulla loro collaborazione nel corso-residenza e riflette sul possibile nuovo ruolo del
curatore nell’era digitale in cui la cultura è sempre più connessa alla tecnologia.
4 Torino Piemonte
“un racconto, una narrazione visiva sul nostro
tempo e sulla contemporaneità storica e
artistica”. Il primo appuntamento è affidato
all’artista albanese – torinese d’adozione
– che, partendo da azioni che coinvolgono
spesso gente comune, realizza video e foto
nei quali pone a confronto vita quotidiana e
utopia, realtà e finzione.
PAV / Parco Arte Vivente
via Giordano Bruno 31 – tel 011 3182235
www.parcoartevivente.it
Internaturalità
a cura di Claudio Cravero
fino al 31 dicembre
Unicum botto&bruno / Laura Viale
a cura di Claudio Cravero
fino al 12 gennaio
This is the place where I feel at home e Senza
titolo (Inframondo), installazioni per una
doppia personale tutta torinese, riflettono
sulla trasformazione dei luoghi del territorio.
Dall’oblò di un’arena vegetale realizzata da
botto&bruno si intravedono, tra passato e
presente, fabbrica e palazzi dell’area del Pav.
Mentre disegni-frottage di Viale vengono alla
luce dalle ricerche dell’interno di una grotta.
botto&bruno, This is the place where I feel at home, 2013 / PAV
CO2
via Arnaldo da Brescia – www.co2gallery.com
The cock-crow
Giulio Delvè / Andrea Dojmi / Ettore Favini /
Helena Hladilová / Ilja Karilampi / Gianni Politi /
Mike Ruiz / Samara Scott / Jesse Wine
9 novembre - 14 dicembre
artissima 2013. qualità e sinergie con il territorio
due domande a Sarah Cosulich Canarutto
ar Come reagisce Artissima ai cambiamenti nel sistema internazionale e alla contrazione del
mercato e dei luoghi dell’arte?
SCC Proseguendo il percorso intrapreso venti anni fa e che a mio avviso rimane l’unico percorribile: l’alta qualità delle proposte, l’attenzione alle realtà contemporanee più innovative, sperimentali e internazionali e la capacità di costruire sinergie con le migliori risorse del territorio.
Tutti fattori che hanno consentito ad Artissima di distinguersi nel panorama mondiale. Artissima
porterà in città importanti curatori da tutto il mondo, musei internazionali, gallerie e collezionisti
provenienti da aree geografiche nuove.
ar Quali sono le novità dell’edizione 2013?
SCC La novità è la prima edizione di One Torino: una rassegna annuale che mette in rete le
maggiori istituzioni torinesi di arte contemporanea all’insegna di un evento internazionale. Sette
affermati curatori internazionali sono stati invitati a realizzare cinque mostre collettive e che
porteranno in città più di 50 artisti, affermati o emergenti, provenienti da tutto il mondo. Oltre a
Castello di Rivoli, GAM, Fondazione Sandretto e Fondazione Merz, abbiamo coinvolto anche una
sede storica come Palazzo Cavour. Il risultato finale sarà la costruzione di un evento internazionale che coinvolge le migliori voci contemporanee sulla scena mondiale. Oltre a sottolineare il
ruolo di città produttrice di cultura e di arte, One Torino ha il beneficio di prolungare l’ “effetto
Artissima” in città: mentre la fiera chiuderà i battenti il 10 novembre, One Torino proseguirà sino
al 12 gennaio 2014. Andrea Ruggieri
Nove artisti emergenti di differenti nazionalità
si confrontano per un inno all’alba. Ogni artista
è stato invitato a partecipare con un’opera
rappresentativa del proprio linguaggio, appositamente realizzata o selezionata per l’occasione. Con questa mostra la galleria inaugura la
nuova sede torinese dove verrà portato avanti
il programma dello spazio romano.
Guido Costa projects
via Giuseppe Mazzini 24 – tel 011 8154113
www.guidocostaprojects.com
Peter Friedl Dénouement
9 novembre - 15 febbraio
Il riferimento del titolo al momento di scioglimento del dramma in tragedia o commedia si
ritrova nella pluralità di significati delle opere di
Friedl che oscillano tra documento e artefatto
sul concetto di modello. Le case di Rehousing,
le marionette di The Dramatist e la maschera
mortuaria dell’artista realizzata in vita colgono
una complessa geografia “tra storie personali e
frammentarie della modernità”.
Peter Friedl, Rehousing (Evergreen), 2013 / Guido Costa
Projects; a sx: Ettore Favini, The cock crow twice, 2013 / CO2
Gagliardi art sYstem
via Cervino 16 – tel 011 19700031
www.gasart.it
Mario Rizzi L’Attesa
Richi Ferrero I Tecnosapiens
Justin Sanchez Le hasard ne
laisse pas de message
7 novembre - 21 dicembre
Tre personali negli spazi della galleria: dai
film di Rizzi – il primo Al Intithar girato in
un campo profughi giordano, in dialogo
con l’installazione neon Al-Sha’b Yurid Isqat
al-Nizam, e il secondo Kazin Ayagi realizzato
a Istanbul – agli uomini Tecnosapiens con un
cavo e una spina elettrica luminosa in mano
disegnati da Ferrero, ai lavori sulle ricorrenze
tra sparizione e apparizione di Sanchez.
Mario Rizzi, Al Intithar, Ekhlas, 2012 / Gagliardi Art System
norma mangione Gallery
via Matteo Pescatore 17
tel 011 5539231 – www.normamangione.com
Michael Bauer New works
9 novembre - 21 dicembre
L’artista tedesco, residente da anni a New York,
propone per la sua personale negli spazi della
galleria dei lavori inediti, due olî su tela e sei
serigrafie.
Piemonte Torino 5
galleria Franco Noero
via Mottalciata 10/b – tel 011 882208
www.franconoero.com
Mark Handforth Capricorno
6 novembre - 31 dicembre
Ispirandosi alla quotidianità urbana, l’artista
– nato ad Hong Kong ma che vive e lavora a
Miami – stimola la percezione dell’osservatore
del paesaggio contemporaneo attraverso
sculture che trascendono la loro funzione e
sono trasportate nel campo delle pure forme
plastiche, conservando le caratteristiche che
le legano al quotidiano. In mostra opere sitespecific pensate per gli spazi della galleria.
Mark Handforth, Golden Ring, 2013 / Galleria Franco Noero
CRIPTA747
Navigazione a vista Ente da fare
Giuseppe Buzzotta / Vincenzo Schillaci
6 novembre - 21 dicembre
Alberto Peola
via della Rocca 29 – tel 011 8124460
www.albertopeola.com
Gioberto Noro Elogio della nuvola
fino al 30 novembre
Paola De Pietri Istanbul New Stories
4 dicembre - 31 gennaio
La precarietà di una metropoli in rapido e continuo cambiamento economico-demografico è
rappresentata dall’artista nelle 12 fotografie
in galleria, stampate su carta cotone, che
mostrano una Istanbul con diversi scenari
sociali e paesaggistici in cui nascono nuove e
fragili comunità, spazi transitori e “calpestati”
nel rapporto tra il singolo e la massa.
Paola De Pietri, Istanbul New Stories, 2012-2013 / Alberto
Peola
6 Torino Piemonte
The others. Una fiera dalla vocazione espositiva
due domande a Olga Gambari
AR The Others per il luogo e la selezione finora operata tra spazi profit e no profit è un progetto
che si rivolge ad un preciso pubblico dell’arte. Come si è rapportata con questa eredità?
OG The Others ha avuto una svolta in queste ultime settimane, per una serie di ragioni, maturate in
questi mesi, riflettendo su tutto il sistema e sul momento storico e concettuale contemporaneo.
È cambiato in corsa, con una scelta di coraggio e follia insieme… ma che sta dando risultati ottimi
di presenze, entusiasmo e qualità. Abbiamo dato una nuova identità a The Others (io, insieme a Roberta Pagani e Stefano Riba), e ne sono entusiasta. Finalmente, ora, rispecchia ciò che volevamo,
quello che secondo noi serve per un certo tipo di sistema. Sarà un happening culturale, non stand,
ma mostre. Insieme a tantissime performance di teatro, danza, musica e installazioni che avverranno negli spazi comuni, tutte di taglio sperimentale e ibrido. Anche molta attenzione all’Art Design.
AR Come ha strutturato il suo progetto per la nuova edizione della fiera?
OG Si riparte, con tutto il nostro entusiasmo, con un’idea forte che cerca di scardinare e proporre
un format diverso, una piattaforma che accoglie e propone. L’idea è di dire BOOM!, un’esplosione,
che è anche un mettere in crisi una crisi, un sistema, certe idee, certe modalità. Cercheremo di dar
vita a una grande mostra più che a una fiera, dove a giocare un ruolo centrale saranno le scelte degli operatori, i galleristi, attraverso il linguaggio dell’arte, gli artisti. Vorremmo lavorare su progetti,
singole opere, artisti, che in maniera efficace (sia una personale o sia una collettiva) raccontino un
atteggiamento operativo, una visione, un’intuizione. Una risposta al concetto imperante e diffuso
di “crisi”. Confermati tutti i premi già previsti: Premio Igav (residenza e mostra all’estero per un
artista), Premio Rolling Stones, Premio Sarpi Bridge (a un’opera di art design il cui autore esporrà
al prossimo Fuorisalone di Milano ad aprile 2014), premio curatore (possibilità di realizzare una
mostra da Spaziobianco a Torino nella primavera 2014), premio Rock the Academy dedicato ai giovani artisti che studiano nelle Accademie, in collaborazione con Afam-Miur. Tra i curatori coinvolti
nei comitati dei premi ci sono francesca comisso, guido curto, denis isaia, alberto zanchetta, gino
gianuizzi, piergiorgio robino di nucleo, marzia migliora. Andrea Ruggieri
GIORGIO PERSANO
via Principessa Clotilde 45
tel 011 4378178 – www.giorgiopersano.org
Lawrence Weiner Mens Rea
fino al 18 gennaio
L’installazione prosegue le ricerche dell’artista
sull’utilizzo della parola come segno grafico e
come mezzo espressivo. Insieme a esempi di
cose concrete un testo bilingue corre lungo le
pareti della galleria, snodandosi in tre parti con
altrettante frasi inserite da Weiner per sollevare
Lawrence Weiner, Artifice enough..., 2008 / Giorgio Persano
Cripta747 presenta da noero il programma 2013-14
Cripta747 trasloca per un progetto stagionale nel basement della Galleria Franco Noero, con accesso da via Regaldi 00, nel quartiere Barriera / Cimitero Monumentale. Navigazione a vista è il nome
del progetto di Renato Leotta, Alexandro Tripodi ed Elisa Troiano che parte in concomitanza con
Artissima 2013 e si sviluppa come un percorso di osservazione del paesaggio e di approfondimento sul Mediterraneo, attraverso un lavoro di ricerca sul campo e di condivisone e dialogo tra artisti,
ricercatori e scrittori. L’idea è di mantenere attivo un monitoraggio trasversale dedicato alle ricerche
ed alle realtà italiane, riflettendo sulla geografia in senso etimologico: un insieme di architetture,
pensieri e attraversamenti di spazi e tempi che si concretizzano per mezzo di collaborazioni con
entità sensibili dislocate sulla penisola. Il primo appuntamento nella nuova sede operativa sarà Ente
da fare, una doppia personale degli artisti palermitani Giuseppe Buzzotta e Vincenzo Schillaci. Il
programma espositivo si sviluppa parallelamente con la piattaforma di scrittura T-A-X-I; saranno
presentati venerdì 8 novembre gli elaborati del nuovo gruppo di lavoro composto da Daniela Bigi,
Antonella Camarda, Barbara Casavecchia, Davide Daninos, Eva Fabbris, Beniamino Foschini, Luca Lo
Pinto e Pier Paolo Tamburelli. Il 9 novembre sarà inoltre presentato MAD MED, un display dedicato
alla scena elettronica italiana, con le performance live di Primitive Art, OOBE e Aniello Maffettone.
domande, per aprire a significati diversi. L’osservatore è dunque coinvolto in prima persona nella
libera interpretazione.
Velan Center
via Saluzzo 64 – tel 011 280406
www.velancenter.com
Jacopo Miliani
Go go my dancer, move your arms and feet
until the floor ends. This song is for you
a cura di Francesca Referza
9 novembre - 7 dicembre
Lavori fissi sulle pareti - found-footage, tessuti,
foto e vetri – e un progetto installativo-performativo che si sviluppa a partire dalle colonne
centrali dello spazio espositivo, con un tessuto
adagiato a terra e mosso da danzatori, per
opere che
guardano al
corpo come
potente mezzo
comunicativo e
al tessuto sia
come materiale
che come trama narrativa,
luogo d’azione
sempre
mutevole ed
effimero.
Jacopo Miliani, Vogue Fabric, 2012 / Velan Center
pix. Paratissima 9 cresce in numeri e contenuti
La IX edizione di Paratissima si concentra sul tema Art games e come ogni anno racconta l’arte
emergente di pittori, scultori, fotografi, illustratori, stilisti, registi e designer. L’ex M.O.I., con 6mila
metri quadrati in più rispetto al 2012, ospita 600 artisti, gallerie, workshop, mostre a tema, progetti speciali, performance e contest per coinvolgere attivamente il pubblico. SKINcodes indaga la
ricerca tra arte e trasformazioni della pelle, ZOOMaginario lancia un contest per la collocazione
futura di creature fantastiche nel bioparco, mentre Red Bull Collective Art sviluppa l’adattamento
digitale dei cadaveri squisiti surrealisti. In programma anche una personale di Daniele Accossato
dal titolo Grigio Assoluto e il progetto Neoplasia di Pao. Le sezioni ParaInternational, che accoglie
Skopje come città ospite, ParaPhotò, ParaDesign e ParaFashion, con le loro ricerche specialistiche, aprono le porte alle nuove ParaVideo e ParaMarket. Per l’educazione verso giovani
artisti sono previsti Paraschool con 4 workshop e Botteghe d’artista in cui i parartisti mostrano i
risultati di un tirocinio internazionale; per i workshop verso il pubblico Pixel Art è rivolto ad adulti
e bambini mentre Parakid’s ai bambini del quartiere.
[email protected] – Galleries at Paratissima è, infine, un progetto dedicato alle gallerie d’arte contemporanea
italiane e internazionali che occupa uno spazio, all’interno del MO.I., indipendente ed autonomo
e allo stesso tempo aperto e sostenibile con opere d’arte, a budget controllato, destinate ad un
target di collezionismo giovane.
Un’entità che si conferma come ventre accogliente, capace di congiungere corpo e anima,
in relazione con lo spazio e con la tradizione
della rappresentazione.
Mario Airó / Gianni Caravaggio /
Francesco Gennari / Christiane Löhr
fino al 15 novembre
Giuseppe Penone Germinazione
Jan Vercruysse An then there were none
a work in nine parts or ten parts or h parts
1 dicembre - 30 marzo
torre pellice to
biella
TUCCI RUSSO
via Stamperia 9 – tel 0121 953357
www.tuccirusso.com
Alfredo Pirri …nella tua ombra – 1988-2013
fino al 15 novembre
Opere recenti e precedenti lavori e installazioni,
in cui cristalli sovrapposti e piume dipinte
si rispecchiano, articolano l’interpretazione
dell’ombra, testimonianza di un “rapporto
con le origini” (Stoichita) dinamico e vivificato.
CITTADELLARTE
FONDAZIONE PISTOLETTO
via Serralunga 27 – tel 015 28400
www.cittadellarte.it
Arte al Centro di una trasformazione
sociale responsabile - XVI edizione
fino al 30 dicembre
Alfredo Pirri, Cure, 1988 / Tucci Russo
ameno no
dell’esistenza, ma anche una riflessione sul
problema della distribuzione iniqua che mette a
rischio la sopravvivenza e la pace.
genova
museo di VILLA CROCE
via Jacopo Ruffini 3 – tel 010 580069
www.villacroce.museidigenova.it
Zhang Enli Landscape_Paesaggio
a cura di Ilaria Bonacossa e Monica Demattè
6 novembre - 5 gennaio
In bilico tra coerenza e ossessione, i suoi
quadri sono il prodotto di una ricerca sullo
statuto odierno della pittura.
A proposito di... Pino Pascali
a cura di Vittoria Martini
13 dicembre - 5 gennaio
Un Pascali illustratore, pressoché inedito, è il
soggetto della mostra che continua la serie
dedicata a scoprire ricerche meno note di figure
emergenti della storia dell’arte italiana.
Gabriella Ciancimino All’allerbaggio
fino al 23 dicembre
Un wall drawing realizzato site-specific unisce
Gabriella Ciancimino, All’allerbaggio, 2013 / Villa Croce
museo tornielli
piazza Marconi – tel 0322 998717
www.museotornielli.it
Dove non si tocca
a cura di Gabi Scardi, progetto di Asilo Bianco
fino al 12 gennaio
Un incontro e un confronto sul tema dell’acqua
come elemento primordiale e insieme
rigenerativo il cui flusso ricorda lo scorrere
Liguria Genova 7
due mondi iconografici: il piratesco traditional
tatooing e le tavole botaniche. Con intento
antropologico l’artista relaziona le cosiddette
erbacce e i tatuaggi dell’american traditional
style che identificano outsider ed emarginati
allo stesso tempo viaggiatori e spiriti liberi.
sala dogana
Palazzo Ducale. Piazza Matteotti 9
tel 010 5573975 / 010 5574806
Federica Gonnelli
L’effimero colto dal velo d’organza
a cura di Adriana M. Soldini
9 - 24 novembre
Il corpo contenuto/contenitore di intimità e
memorie, che conserva e allo stesso tempo
nasconde tracce, immagini, emozioni è centrale nei lavori della Gonnelli che scorge l’effimero
oltre il velo dell’opera.
chan
via Sant’Agnese 19 – tel 338 5703963
www.chanarte.com
Renato Leotta
fino all’8 dicembre
Il lavoro è un invito all’osservazione rivolto alla
città che sottolinea il rapporto tra architettura e
paesaggio, elaborando riflessioni sui formati e
sui display di lettura e creazione delle immagini.
Il maxi-schermo posto sul tetto della Torre Piacentini manda in onda riprese che compongono
una collezione personale di movimenti di onde,
facendo della torre un plinto che sostiene immagini in movimento, reinventando un rapporto
di fruizione con zone della città, organizzando
lo spazio urbano con gli stessi principi di
allestimento di un museo.
Luca Vitone, Per l’eternità, 2013 / pinksummer
Pinksummer
Palazzo Ducale cortile Maggiore 28/r
piazza Matteotti 9 – tel 010 2543762
www.pinksummer.com
Luca Vitone Per l’eternità
fino al 7 dicembre
Il riferimento della personale è all’Eternit,
materiale edile proibito in Italia avendo provocato molte vittime perché cancerogeno. Il suo
essere inodore, invisibile in polveri sottili, ha
ispirato la scultura acromatico monolfattiva in
Biennale, mentre nella galleria Vitone porta un
video “delicatissimo di voce e di paesaggio”
su questo dramma collettivo e un monocromo
che simboleggia una pesante e sterilizzata
memoria.
unimediamodern
piazza Invrea 5/b – tel 010 2758785
www.unimediamodern.com
La Visione Fluttuante #2
a cura di Sandro Ricaldone
fino al 17 novembre
Ben Patterson No more pink
27 novembre - 30 gennaio
Leggere fotografie – Reading photographs
a cura di Francesca Cattoi, Mario Commone
e Saul Marcadent
Due visioni – Two Visions
Jacopo Benassi / Cristiano Guerri
a cura di J.Benassi, F.Cattoi, C.Guerri
La fotografia nelle collezioni del CAMeC
7 dicembre - 1 giugno
sarzana sp
cardelli e fontana
via Torrione Stella Nord 5 – tel 0187 626374
www.cardelliefontana.com
Mirco Marchelli Ballabili miniati
fino all’8 dicembre
Materiali di recupero si accostano alla carta
con lavori a tecnica mista/collage. 20 opere
con arcaici moduli decorativi dialogano con
gli apparati sonori: composizioni di Domenico
Scarlatti riscritte e interpretate al violoncello
dall’artista nel tentativo di creare un nuovo
impianto visivo. Testo di Marco Vallora.
Mirco Marchelli, Ballabile miniato, 2013 / Cardelli e Fontana
Renato Leotta, Bianco di luni, 2013 / CHAN
Guidi & Schoen
vico Casana 31r – tel 010 2530557
www.guidieschoen.com
Daniele Giunta
15 novembre - 7 dicembre
Davide La Rocca
febbraio - marzo
8 Genova Liguria
la spezia
Camec
piazza Cesare Battisti 1 – tel 0187 734593
camec.spezianet.it
Brumeggiare Le collezioni della Spezia
tra arte, storia e territorio
fino al 1 giugno
milano
accademia di brera
via Brera 28 – tel 02 869551
www.accademiadibrera.milano.it
Imparare a vedere. Josef Albers
professore, dal Bauhaus a Yale
a cura di Samuele Boncompagni e Giovanni Iovane
fino al 1 dicembre
La raccolta di lavori di Albers e dei suoi allievi,
insieme a un ricco materiale documentario,
creano una sinergia anacronistica con i calchi
del Canova delle statue del Partenone qui conservati, quasi a testimoniare come l’educazione
artistica, ancor più dentro un’istituzione accademica, si sviluppi su un filo dialettico ininterrotto
dall’antichità ai giorni nostri.
veduta della mostra Imparare a vedere: Josef Albers professore, dal Bauhaus a Yale / Accademia di Brera
fondazione forma per la fotografia
piazza Tito Lucrezio Caro 1
tel 02 58118067 – www.formafoto.it
Una passione fotografica
immagini da 8 anni di mostre
fino al 12 gennaio
Fondazione Marconi
via Tadino 15 – tel 02 29419232
www.fondazionemarconi.org
Con il gruppo 63. Artisti
a cura di Achille Bonito Oliva
fino al 19 novembre
Una mostra dedicata a quegli artisti che degli
scrittori del Gruppo 63 sono stati compagni
di strada in quegli anni, mantenendo vivo lo
sviluppo armonico tra le arti.
Man Ray Models
14 novembre 11 gennaio
Una raccolta di 83
fotografie scattate
alle modelle tra
il 1920 e il ’40 e
poi raccolte in un
album, che l’artista non ha mai
voluto vendere,
costituisce un
diario inedito di
ricordi personali.
Fondazione STELLINE
corso Magenta 61 – tel 02 45462411
www.stelline.it
Josef Albers Sublime Optics
a cura di Nick Murphy con Nicholas Fox Weber
fino al 6 gennaio
Le settantotto opere tra vetri sabbiati e colorati,
disegni giovanili e dipinti astratti, ripercorrono
il lavoro dell’artista tedesco con un allestimento
che non si articola cronologicamente ma prende spunto da linea, forma e colore – elementi
primari nella sua pratica – focalizzandosi poi
sulla dimensione religiosa. Il tratto e le variazioni cromatiche sono infatti utilizzate da Albers in
L’etnomusicologia di Allora & Calzadilla a Palazzo Cusani
Josef Albers, Tap Root, 1965 © 2013 The Josef and Anni
Albers Foundation / Fondazione Stelline
modo spirituale, attraverso una rigorosa ricerca
di onestà e purezza che tende sempre più a
una dimensione mistica dell’opera d’arte.
Fondazione nicola trussardi
c/o Palazzo Cusani. Via Brera 15 – tel 02
8068821 www.fondazionenicolatrussardi.com
Allora & Calzadilla Fault Lines
fino al 24 novembre
HANGAR BICOCCA
via Chiese 2 – tel 02 66111573
www.hangarbicocca.org
Dieter Roth Islands
a cura di Vicente Todolí
6 novembre - 9 febbraio
Personale, organizzata in collaborazione col
figlio Björn Roth, che per la prima volta porta
in Italia oltre 50 opere dell’artista, incentrate
sull’idea di arte come esperienza di vita, con
un percorso di installazioni a isole tematiche
sulla multidisciplinare personalità di Roth, tra
manualità e sapienza.
Allora & Calzadilla, Petrified Petrol Pump, 2012. Foto Marco
De Scalzi / Palazzo Cusani - Fondazione Trussardi
Le immagini si susseguono in una narrazione visiva che dà vita a un racconto profondo e impregnato di rimandi a una condizione sociale ed economico-consumistica, verso la quale l’uomo non può
non restare indifferente. I suoni prodotti dai performer e dagli strumenti musicali si intrecciano poi
con i tentativi di emissione musicale e gutturale dei protagonisti di un’inedita trilogia di film. È questa
l’immersione fisico-esperienziale che ci viene proposta dal duo americano composto da Jennifer
Allora e Guillermo Calzadilla i quali, con il giusto pizzico di umorismo, creano un percorso ad hoc
che traccia un terreno di confronto nel quale anche noi siamo chiamati a spostare un tassello del
mosaico che compone le nostre convinzioni più radicate. Fault Lines, organizzata dalla Fondazione
Trussardi e ospitata nelle sale barocche di Palazzo Cusani, è una macchina scenica nella quale si
alternano sculture curiosamente ibridate, fotografie, video, performance e rimandi sonori e musicali
che suggeriscono e stimolano differenti processi associativi. Tutto ciò sembra produrre fratture,
soglie, interstizi e tensioni che scivolano gli uni sugli altri, trovando il loro punto più profondo e allo
stesso tempo fragile nel rimando a una condizione primordiale e ancestrale, in una sorta di appello
“all’artista come etnografo”, musicista, attore e poeta che si lascia sorprendere da richiami sonorovisivi, metafore, simboli animali e mitologici. Che sia un pianoforte Bechstein bucato e “penetrato”
da un musicista che tenta di suonare la Nona Sinfonia di Beethoven, o che sia una porta girevole
umana, le opere presenti in questa mostra mettono al centro le dinamiche dei rapporti di forza,
conquista e resistenza: temi oggi alquanto urgenti. Giovanna Manzotti
Lombardia Milano 9
a cura di Giovanna Ginex
Quadri che costano come Sputnik
Rotocalchi italiani e boom del mercato dell’arte
moderna in Italia nei primi anni Sessanta
a cura di Mariella Milan
15 novembre - 9 marzo
Ragnar Kjartansson, uno still da The Visitors / Hangar Bicocca
Ragnar Kjartansson The Visitors
a cura di Andrea Lissoni e Heike Munder
fino al 17 novembre
museo del novecento
Palazzo dell’Arengario. Piazza Duomo
tel 02 72095659
www.museodelnovecento.org
Giuseppe Pellizza da Volpedo e il Quarto
Stato Dieci anni di ricerca appassionata
a cura di Aurora Scotti
Giuseppe Scalarini (1873-1948)
Il segno intransigente.
Grafica politica, satira, illustrazione
Museo Pecci Milano
Ripa di Porta Ticinese 113
www.museopecci.it
Parole, Parole, Parole...
Arte nell’epoca della comunicazione
28 novembre - 11 gennaio
Daniele Lombardi Ears Wide Shut
28 novembre - 11 gennaio
Sol LeWitt Homage
5 - 21 dicembre
pac
padiglione arte contemporanea
via Palestro 14 – tel 02 88465931
www.comune.milano.it/pac/
Adrian Paci Vite in transito
a cura di Paola Nicolin e Alessandro Rabottini
fino al 6 gennaio
Adrian Paci, The Column, 2013 / PAC
palazzo reale
piazza del Duomo 12 – tel 02 80509362
www.comune.milano.it/palazzoreale/
Pollock e gli irascibili La scuola di New York
fino al 16 febbraio
Il volto del ’900. Da Matisse a Bacon
I grandi capolavori del Centre Pompidou
fino al 9 febbraio
SPAZIO OBERDAN
viale Vittorio Veneto 2 – tel 02 77406302
www.provincia.milano.it/cultura
Rito, Costume, Paradosso
Il cammino del pane
27 novembre - 26 gennaio
Triennale
viale Alemagna 6 – tel 02 724341
www.triennale.it
Quarantanni d’artecontemporanea
Massimo Minini 1973-2013
19 novembre - 2 febbraio
Per i 40 anni della galleria, un percorso che
tocca tutte le tappe della sua storia. Attraverso
un allestimento che rispecchia il punto di vista
di Minini, a installazioni site-specific si alternano
opere storiche degli artisti che vi hanno esposto, oltre a una sezione dedicata alla fotografia
italiana e all’archivio.
una veduta della mostra Peter Halley e Alessandro Mendini,
Galleria Minini, 2008. Foto Andrea Gilberti / Triennale
STORIE SOCIALI AL PAC: LA SENSIBILITÁ DI ADRIAN PACI
Tutto sembra condensato lì, nell’opera che maggiormente rapisce, facendo emergere alcune delle
tematiche che Adrian Paci (Scutari, Albania, 1969) indaga sin dagli anni novanta: la migrazione e il
transito, lo sfruttamento e il senso di perdita, di abbandono. Le nostre speranze sembrano aggrapparsi alla storia e alle sorti di quel blocco di marmo grezzo che viene sottoposto a un lungo lavoro
di manodopera nel suo viaggio da Oriente a Occidente (qui il tempo di produzione e di trasporto
coincidono), finendo per assumere i lineamenti di una perfetta colonna corinzia. Gli snodi di riflessione del film The Column (2013), così come quelli delle altre opere presenti in mostra, sono più che
mai ancorati a una stringente attualità: il viaggio come spazio e interstizio utopico, la trasformazione
delle tradizioni e il confronto con culture diverse che plasma abitudini, modi di vivere e relazioni.
Adrian Paci. Vite in transito indaga temi sociali, con particolare riferimento alla memoria personale e
collettiva, al retaggio e alla responsabilità ad essa connesse; narra racconti e presenta uomini reali,
con le loro debolezze, aspettative, paure e desideri. Attraverso svariate modalità espressive – dalla
produzione cinematografica a quella pittorica, fotografica e scultorea, con riferimenti a Pasolini,
Antonioni e Béla Tarr – l’artista si mostra lavoratore, padre, voce tra le voci, portatore di segni
indelebili legati alle sue origini e al suo vissuto. Giovanna Manzotti
10 Milano Lombardia
Triennale design museum
viale Alemagna 6 – tel 02 724341
www.triennaledesignmuseum.it
Made in Slums - Mathare Nairobi
a cura di Fulvio Irace
fino all’8 dicembre
Piero Fornasetti 100 anni di follia pratica
a cura di Barnaba Fornasetti
13 novembre - 9 febbraio
La mostra spazia dagli esordi pittorici vicini al
Novecento alla stamperia di libri d’artista, dalla
stretta collaborazione con Gio Ponti, un periodo
contrassegnato per la maggior parte dal dogma
razionalista della funzionalità nell’architettura e
nel design che ha fatto di Fornasetti una figura
marginale ma dalla inesauribile creatività.
Alessandro Sambini, Car******, 2010 / Artopia
arTopia
via Lazzaro Papi 2 – tel 02 5460582
www.artopiagallery.it
rotta di collisione
Leonora Bisagno / Alice Grassi / Maria
Domenica Rapicavoli / Alessandro Sambini
a cura di Gaia Tedone
fino al 13 dicembre
I quattro artisti indagano il paesaggio contemporaneo, terra e cielo, in continuo cambiamento
e precario equilibrio, in relazione alla sua
iconografia tra futuro e tradizione. Il paesaggio
inteso come luogo di conflitto, d’incontroscontro tra storia e natura, si ritrova in lavori
che, nei due piani della galleria, restituiscono
immagini di questa tensione.
ar.ri.vi. arcHivio ricerca viSiva
via Sandro Botticelli 8/a
tel 02 36562537 – www.ar-ri-vi.org
itinerario artistico-socializzante
23 novembre
Nell’ambito del progetto Il ruolo del pubblico
nell’arte contemporanea, sono aperte le
iscrizioni all’itinerario curato da Elio Grazioli
sul tema dell’Infrasottile.
Appuntamento alle ore 14,00 a Piazzale
Loreto, angolo Viale Abruzzi, per dirigersi
verso Casa Vimercati dalla quale si proseguirà
alle ore 15,00 per la sede di AR.RI.VI. Lungo il
percorso intervento “a sorpresa” di Gianluca
Codeghini. Ore 16,00 mostra di Giovanni
Oberti e incontro sul tema dell’Infrasottile.
Per iscriversi gratuitamente occorre inviare
una mail entro le ore 12 di mercoledì 20
novembre a Valentina Briguglio: [email protected]
yahoo.it o telefonando al: 334 1611422,
indicando nome, cognome, recapito telefonico
e professione.
bad neW buSineSS GaLLerY
via M. Formentini 4-6 – tel 02 89011962
John Kleckner My building disappeared
a cura di Agata Polizzi e Francesco Pantaleone
dal 15 novembre
L’artista americano propone una serie di
collage su vinile nel solco della commistione
tra immagini differenti da sempre alla base del
suo lavoro e una serie di pitture risultato di una
recente sperimentazione sull’immagine e sulle
possibilità offerte dalla più tradizionale espressione artistica accostata alla “frammentazione”
semantica e visiva tanto cara a Kleckner.
GaLLeria bianconi
via Lecco 20 – tel 02 91767926
www.galleriabianconi.com
Luigi presicce Privata Vanitas
fino al 23 dicembre
In mostra una serie di lavori, tra cui il video
della performance L’invenzione del busto. Proseguendo il ciclo de Le storie della vera croce,
Presicce crea un parallelismo con l’episodio del
ritrovamento della croce di Cristo L’invenzione
del Sacro Legno. Attraverso tre figure in posa,
inscena la scoperta del busto di Napoleone
avvenuta intorno al 1930 da parte del sensitivo
Gustavo Adolfo Rol.
Luigi Presicce, L’invenzione del busto, 2013 / Galleria Bianconi
Laura buLian GaLLerY
via Montevideo 11 – tel 02 48008983
www.laurabuliangallery.com
Yelena & viktor vorobyev Provincial Sets
a cura di Marco Scotini
fino al 30 novembre
Le opere multimediali e gli scatti della coppia
di artisti kazaki colgono immagini quotidiane,
dettagli solo in apparenza privi di significato che
Vyacheslav Akhunov, Party Line. Mantra USSR. Mantra, we will
come to a victory of communism!, 1978 / Laura Bulian Gallery
intessono una dialettica con il potere totalitario
precedente, i regimi attuali e il modello capitalista occidentale.
vyacheslav akhunov Red Line
a cura di Marco Scotini
dall’11 dicembre
cabineT
via Tadino 20 – tel 338 3032422
www.spaziocabinet.com
Warp & Weft
Sylvie Fleury / Alexander Wagner
a cura di Maria Chiara Valacchi
fino al 18 gennaio
L’artista svizzera, che critica la società
consumistica con ironia e sguardo femminile, e
l’artista berlinese, che realizza opere astratte
dalle ispirazioni architettoniche e razionaliste,
si confrontano con interventi site-specific basati
su ricerche cromatiche, geometriche e materiche. La doppia personale sfida la funzione che
riveste il muro, non più semplice componente
ma entità essenziale, realizzando dei wallpieces
appositamente per lo spazio.
STudio d’arTe cannavieLLo
via Antonio Stoppani 15 – tel 02 87213215
www.cannaviello.net
nuova pittura italiana
Giuseppe Abate / Elena Ascari / Irene Balia /
Anna Caruso / Enej Gala / Riccardo
Giacomini / Matteo Giagnacovo / Silvia Mei /
Chiara Sorgato / Elena Vavaro
dal 14 novembre
Dieci giovani artisti, provenienti da formazioni
Anna Caruso, Comodità dell’attesa, 2013 / Studio Cannaviello
arteecritica 75/76
è in edicola e in libreria
Lombardia Milano 11
e contesti differenti, presentano la pittura
come comune mezzo privilegiato. Con due
opere a testa le ricerche pittoriche rivelano
una maggiore predilezione per il ritratto e
viaggiano da settembre in varie città italiane,
oltre che nella sede milanese.
Cardi black box
corso di Porta Nuova 38
tel 02 45478189 – www.cardiblackbox.com
Nicolas Pol After Modern Vermin Control
fino al 14 dicembre
Con 17 nuovi lavori l’artista francese esordisce in
Italia attraverso tele che combinano stili differenti
e prestiti che spaziano nella storia dell’arte,
utilizzati come volgari cliché. Nelle ultime opere
figure di animali nocivi (roditori e insetti) rappresentano “i parassiti e gli invasori che minacciano
il progresso della società umana”.
Nicolas Pol / Cardi Black Box
Careof DOCVA
Fabbrica del Vapore. Via Procaccini 4
tel 02 3315800 – www.careof.org
Emma Ciceri Madre Di Monumenti
a cura di Alessandra Pioselli
fino al 27 novembre
In mostra 9 delle 30 immagini di grandi
dimensioni di una manifestazione di piazza,
prese da Internet e poi cancellate a mano per
eliminare il contesto e farne risaltare la folla
addossata sui monumenti. Prosegue l’interesse dell’artista per il rapporto singolo/massa,
questa volta a evidenziare l’accalcarsi di un
unico grande corpo fluido attorno al fulcro del
monumento, in un tutt’uno con esso.
Ion Koman, Figure Disperse n.2 / Studio Maria Cilena
studio maria cilena
via Carlo Farini 6 – tel 338 9629628
www.mariacilena.it
Marco Cordero
A che temperatura fondono le consonanti?
fino al 7 novembre
Ion Koman Figure disperse
a cura di Edoardo Di Mauro
5 dicembre - 16 gennaio
L’artista, che coniuga paesaggi e architetture
dell’Europa dell’Est (Moldavia e Russia) con
l’arte occidentale, presenta quadri dal titolo
omologo al tema della mostra, dedicata al
viaggio come condizione tipica dell’Est, e
ritrae variegati personaggi che si muovono in
un caos paradossalmente ordinato.
galleria Raffaella Cortese
via Alessandro Stradella 7 – tel 02 2043555
www.galleriaraffaellacortese.com
Helen Mirra
fino al 16 novembre
Jana Sterback
Human condition: the limits of our freedom
28 novembre - 8 febbraio
Opere sia storiche che recenti presentano la
condizione umana e la forzata impossibilità di
movimento del corpo come Uniform o Protocondition: Cage for sound. Altri lavori suggeriscono un ipotetico utilizzo reso, però, vano dai
materiali usati per la loro realizzazione, come
Spire Spine e Corona. Chemise de Nuit, invece,
si presenta come un’insolita camicia da notte
femminile che evoca tematiche care all’artista.
Riccardo Crespi
via Mellerio 1 – tel 02 89072491
www.riccardocrespi.com
Marta Sforni N.O.W.
14 novembre - 21 dicembre
Monotipi e tele ad olio nella personale che
raccoglie il recente lavoro dell’artista, incentrato
su una riflessione sulla nozione di bello e una
“ripetizione quasi contemplativa” in cui l’elemento contemplativo si fa simbolico, in un alternarsi
tra i temi dello specchio e del tempo che guarda
alla storia dell’arte con opere caratterizzate
dalla “velatura” e dall’elemento del frammento.
Marta Sforni, Hungry Ghost / Riccardo Crespi
EDWARD CUTLER GALLERY
via dell’Orso 12 – tel 02 39831032
www.edwardcutler.com
John Stark Field - Work
fino al 15 dicembre
Ispirandosi al viaggio in Corea del Sud,
attraverso territori in cui credenze sciamaniche
convivono con forze armate in lotta, Stark crea
installazioni di mondi segreti e riti lontani come
The Shaman’s Garden o Interior view alla ricerca
di una definizione di realtà, tra perturbante e
apparente normalità.
Jana Sterbak, Corona, 2007 / Galleria Raffaella Cortese
Emma Ciceri, Madre Di Monumenti, 2013 / Careof DOCVA
John Stark, The Han River, 2013 / Edward Cutler Gallery
MASSIMO DE CARLO
via Giovanni Ventura 5 – tel 02 70003987
www.massimodecarlo.it
Kaari Upson Sleep with the key
fino al 9 novembre
Steven Claydon / Matt Mullican
28 novembre - 21 dicembre
12 Milano Lombardia
gasconade
piazzale Lavater 2 – www.gasconade.it
Diego Marcon Pour Vos Beaux Yeux
fino al 7 dicembre
quotidianità perde il suo scopo funzionale per
divenire opera d’arte compiuta.
Maurizio Mochetti
12 dicembre - 23 febbraio
studio Guenzani
via Bartolomeo Eustachi 10
tel 02 29409251 – www.studioguenzani.it
Matteo Rubbi
Let the stars sit wherever they will
fino al 20 dicembre
Workshop e collaborazioni arricchiscono le
opere esposte per una personale in divenire
che riflette sull’impossibilità, e forse inutilità, del
voler ordinare, mantenendolo stabile, tutto ciò
che ci circonda. Così paesaggi-puzzle in evoluzione si alternano a costellazioni antropomorfe
ed evocative cucite nella stoffa, una montagna
di rame pieno che “passa di mano in mano” a
una grotta rivelatrice di misteriose tracce.
kaufmann repetto
via di Porta Tenaglia 7 – tel 02 72094331
www.kaufmannrepetto.com
Gianni Caravaggio
Cinque proposizioni per un mondo nuovo
fino all’11 novembre
Thea Djordjadze / Ketuta Alexi-Meskhishvili
21 novembre - fine gennaio
Nello spazio principale della galleria Thea
Djordjadze, le cui sculture si situano in una dimensione interstiziale tra forma e anti-forma,
in equilibrio tra fragilità e potenza strutturale,
espone una serie di lavori realizzati in città
con materiali di recupero. Nella project room
Ketuta Alexi-Meskhishvili espone alcuni lavori
appositamente realizzati.
Matteo Rubbi, una veduta della mostra Let the stars sit
wherever they will / Studio Guenzani
giacomo guidi arte contemporanea
via Antonio Stoppani 15/c – tel 02 91477463
www.giacomoguidi.it
Nahum Tevet
a cura di Claudio Libero Pisano
fino al 1 dicembre
Le installazioni dell’artista israeliano si collocano tra arte contemporanea e architettura: sono
strutture minimali, complessi assemblaggi di
materiali eterogenei e mobili colorati. All’apparenza casuali, le opere sono rigorosamente e
geometricamente studiate per creare un ordine
alternativo dove ogni oggetto prelevato dalla
Nahum Tevet, Double periscopie (with Orange), 2011/
Giacomo Guidi Arte Contemporanea
Le Case d’Arte
corso di Porta Ticinese 87
tel 02 8054071 – www.lecasedarte.com
Richard Prince Rubber band
fino al 10 dicembre
“L’artista americano presenta per la prima
volta in Europa un wall piece, un lavoro fatto di
elastici neri che si estendono per l’intero muro
della galleria a creare forme geometriche,
in riferimento all’Arte concettuale e ad una
lettura ironica del lavoro post-Minimale delle
giovani generazioni”.
Jason Martin, Zocalo, 2013 / Lisson Gallery
l’astrazione della corteccia di sughero vergine
raccolta nelle vicinanze del suo studio, il percorso di esplorazione tra pittura e scultura.
giò marconi
via Tadino 15 – tel 02 29404373
www.giomarconi.com
André Butzer
21 novembre - 1 febbraio
Per la terza personale in galleria dell’artista, in
mostra lavori della serie dipinti-N oltre a nuove
opere dei dipinti Post-N, titoli che alludono alla
parola Nasaheim, insieme di NASA e Anaheim
(città d’origine di Disney), non-luogo immaginario di creazione. Dai primi colori psichedelici
Butzer va qui verso un “punto zero della
pittura”, privo di colore, per poi affrontare in
nuove tele ricerca di luce e colore puro.
Richard Prince, Black Rubber bands, 2012 / Le Case d’Arte
André Butzer, Untitled, 2013 / Giò Marconi
Lisson gallery
via Zenale 3 – tel 02 89050608
www.lissongallery.com
Jason Martin Painting as Sculpture
21 novembre - 10 gennaio
Nuove opere in rame e nichel nell’incontro tra
pittura e scultura: gli otto bassorilievi in mostra
oscillano tra astratto e figurativo, movimento
e stasi, coinvolgendo lo spettatore nel riflesso
delle zone mancanti di pittura. Un’opera in
esterna, in acciaio lucidato, prosegue, con
galleria milano
via Manin 13 / via Turati 14
tel 02 29000352 – www.galleriamilano.com
Luca Vitone Non siamo mai soli
fino al 23 novembre
Una ricerca interdisciplinare sull’uomo nell’ambiente per Vitone, che ripropone lavori del 1994
(da cui la successiva collaborazione con Franco
La Cecla): 7 oggetti e disegni a matita nera di
planimetrie degli appartamenti che li ospitavano
e in rosso il luogo esatto del prelievo. Oggetti e
luoghi familiari da sottrarre alla generalità per
restituire una specificità affettiva.
Lombardia Milano 13
francesca minini
via Massimiano 25 – tel 02 26924671
www.francescaminini.it
Gabriele Picco
Mezza giornata gigante sospesa
19 novembre - 18 gennaio
O’
via Pastrengo 12 – tel 02 66823357
www.on-o.org
Pierluigi Calignano Il secondo cielo
4 - 23 novembre
Sprint
Salone di Editoria Indipendente e d’Artista
a cura di Dafne Boggeri
29 novembre - 1 dicembre
Peep-Hole Project space
via Stilicone 10 – tel 338 5694112
www.peep-hole.org
Trisha Baga Gravity
fino al 23 novembre
Per la prima mostra in Italia l’artista americana
presenta un nuovo film a cui ha lavorato negli
ultimi mesi
e crea un
ambiente
articolato
che vede
sovrapporsi
opere
cinematografiche,
pittoriche,
scultoree
e sonore,
in una
composizione ritmica
un lavoro di Trisha Baga / Peep-Hole
che nasce
dall’improvvisazione e vive di un ricercato
senso di precarietà e transitorietà.
Benefit Show
27 novembre - 21 dicembre
Plusdesign
via Giovanni Ventura 6 – tel 348 7458072
www.plusdesigngallery.com
Edizione speciale dei vasi Sisters di
Pepa Reverter e altre ceramiche di Bosa
fino a dicembre
Nella project room in mostra un’edizione speciale dei vasi Louise, Frida, Sofia, Helen e Clara,
le Sisters della designer e illustratrice spagnola
Pepa Reverter, e una carta da parati realizzata
da Jannelli&Volpi; negli altri spazi una selezione
di ceramiche di Bosa, dalle riedizioni di Riccardo
Schweitzer degli anni ’70 a quelle nate con designer contemporanei come Jaime Hayon, Sam
Baron, Luca Nichetto e Valentina Carretta.
14 Milano Lombardia
Pino Pinelli / Progettoarte-elm
Progettoarte-elm
via Fusetti 14 – tel 02 58123147
www.progettoarte-elm.com
Pino Pinelli La pelle del daino
a cura di Marco Meneguzzo
fino al 6 dicembre
Il titolo fa riferimento a uno dei piccoli
“oggetti/tele” di Pinelli, un dittico con pittura e
una pelle di daino stesa su un telaio, da cui si
dipana una serie di opere monocrome scelte
attorno al 1975, momento della cosiddetta
“uscita dal quadro” dei lavori dell’artista.
“Grandi opere che simulano un gesto razionale sulle pareti” in uno spazio che è insieme
quello fisico e metaforico della pittura.
“l’operare con maniacalità sullo spostamento
progressivo dello stile” conservandone sia
ripetizioni che differenze.
prometeogallery di Ida Pisani
via Giovanni Ventura 3 – tel 02 26924450
www.prometeogallery.com
Santiago Sierra / Jannis Kounellis
dal 28 novembre
The Flat - Massimo Carasi
via Paolo Frisi 3 – tel 02 58313809
www.carasi.it
It’s All Fun and Games
Asuka Ohsawa / Edward del Rosario
21 novembre - 19 gennaio
Il gioco è indagato con disegni a gouache di
Ohsawa che ritraggono i valori capitalistici
americani votati al successo ispirandosi al
gioco da tavolo “The game of Life”, mentre
dipinti a olio di Del Rosario esaminano destino
e occulto con personaggi e oggetti dal mondo
delle carte dei tarocchi connettendoli a storie
mitologiche e video game contemporanei.
lia rumma
via Stilicone 19 – tel 02 29000101
www.liarumma.it
Thomas Ruff j_m_s_s_z
fino a fine novembre
La sperimentazione artistica di fotografia e
immagine digitale nella personale dell’artista
appartenente alla scuola di Düsseldorf. Un
percorso tra differenti tematiche e soluzioni
visive che va dagli scatti manipolati dell’emisfero
australe alle immagini di Manga giapponesi
divenute quasi astratte alle stampe a getto
d’inchiostro di curve matematiche fino ai jpeg,
opere scelte ma non realizzate dall’artista.
scatolabianca
via Ventimiglia, angolo via Privata Bobbio
tel 340 1197983
Ilaria Del Monte
Quando Teresa si arrabbiò con Dio
a cura di Martina Cavallarin
21 novembre - 21 dicembre
Nella personale, in collaborazione con Roberta
Lietti Arte Contemporanea, quadri e disegni
che, prendendo le mosse dall’uso di stilizzazioni
e stereotipi, creano un senso di spaesamento
grazie a sottili e inaspettate variazioni e a
CHRISTIAN STEIN
corso Monforte 23 – tel 02 76393301
www.galleriachristianstein.com
ZERO Avantgarde 1965 - 2013
a cura di Nanda Vigo
fino all’11 gennaio
Le circa sessanta opere in mostra degli artisti
che avevano partecipato nel ’65 e alcuni altri
appartenenti a quell’ambito mostrano una
panoramica sull’essenza delle Neoavanguardie
europee di quegli anni.
Asuka Ohsawa, Ice cold lemonade/winter, 2013 / The Flat
viafarini docva
Fabbrica del Vapore. Via Procaccini 4
tel 02 66804473 – www.viafarini.org
Urs Lüthi / Agne Raceviciute
a cura di Simone Frangi
fino al 23 novembre
Due generazioni a confronto in una doppia per-
sonale “in equilibrio tra severa sobrietà e impalpabile vitalismo”, in cui gli elementi scultorei del
complesso Territories e un lavoro fotografico
della serie Spazio Umano di Lüthi dialogano con
il progetto Conclave di Raceviciute.
Academy Awards
a cura di Daniele Maffeis, Giovanna Manzotti,
Giulia Mengozzi
26 novembre - 7 dicembre
Video Program
a cura di Fani Zguro
10 - 14 dicembre
Canedicoda
17 - 20 dicembre
ZERO...
via Tadino 20 – tel 02 87234577
www.galleriazero.it
João Maria Gusmão e Pedro Paiva
Onça Geométrica
fino al 14 novembre
Giuseppe Gabellone Soir Bleu
21 novembre - 18 gennaio
João Maria Gusmão e Pedro Paiva, una veduta
di Onça Geométrica / ZERO...
bergamo
GAmec
via San Tomaso 53 – tel 035 270272
www.gamec.it
Meru Art*Science Award
Invernomuto The Celestial Path
fino al 24 novembre
Luciano Fabro Disegno In-Opera
a cura di Giacinto Di Pietrantonio
fino al 6 gennaio
David Maljkovic Sources in the Air
a cura di Alessandro Rabottini e Andrea Viliani
fino al 6 gennaio
Sala alla Porta S. Agostino
via Porta Dipinta 46
Relazioni reciproche
Alis/Filliol / Bianco-Valente / botto&bruno /
Cuoghi Corsello / Ferrario Frères /
Mocellin Pellegrini / Richard Sympson
a cura di Claudia Santeroni
fino al 24 novembre
brescia
geometrica di pellicole, piccole sculture, che si
fondono nella luce dello scanner in “un’immagine nuova e diversa, non solo mai vista ma
al limite del visibile e del visivo. Qualcosa di
insituabile in sé”, dalle parole di Elio Grazioli.
massimo minini
via Apollonio 68 – tel 030 383034
www.galleriaminini.it
Monica Bonvicini Then to see the days
again and night never never be too high
fino a dicembre
A palazzo gallery
piazza Tebaldo Brusato 35
tel 030 3758554 – www.apalazzo.net
Edson Chagas Opening Reception
fino al 7 dicembre
In mostra i lavori dell’artista vincitore del
Leone d’Oro all’ultima Biennale che negli spazi
della galleria torna a riflettere sulla città e gli
spazi urbani, pensando a una classificazione
di oggetti e soggetti che si inseriscono nel
rapporto cittadino/luogo abitato, nei diversi
modi di esperirlo, in opere conosciute quali
Found not taken e Luanda e altre inedite come
Oikonomos, Tipo Pass, The Last Passenger.
paci contemporary
via Trieste 48 – tel 030 2906352
www.pacicontemporary.com
Michal Macku The 3D Photography
fino al 10 dicembre
3x1 - Non solo fotografia…
14 dicembre - 15 febbraio
Tre media diversi, fotografia, pittura e light
box, si alternano nelle sale della galleria in tre
percorsi espositivi che mettono a confronto
artisti di generazione e formazione differenti.
In mostra, tra gli altri, Sandy Skoglund, Eric
Rondepierre, Michal Macku, Lori Nix, Leslie
Krims, Nicola Evangelisti, Sandy Skoglund,
Paolo Conti, Matteo Montani.
Edson Chagas, dalla serie Found not taken / A Palazzo Gallery
Sandy Skoglund, Walking on Eggshells, 1997 / Paci Contemporary
a + b contemporary art
via Gabriele Rosa 22/a – tel 030 5031203
www.aplusb.it
Paolo Meoni Volumi
21 novembre - 11 gennaio
Le recenti fotografie, che ricercano la tridimensionalità,
come si evince
dal titolo,
assumono
lo scanner
come mezzo
privilegiato. Il
processo compositivo parte
dalla piegatura
Paolo Meoni,
Volumi#8, 2013
lissone mb
museo d’arte contemporanea
viale Padania 6 – tel 039 2145174
www.comune.lissone.mb.it
(1:13) Le tredici sedie mai dipinte
nell’Ultima cena di Leonardo
a cura di Ghigos Idea
fino al 1 dicembre
Alchimia Alessandro Mendini & Alessandro Guerriero
9 novembre - 19 gennaio
Yayoi Kusama
21 novembre - 22 dicembre
Premio Lissone Design
a cura di Matteo Pirola
14 dicembre - 26 gennaio
Lombardia Lissone 15
Una prospettiva radiante:
dall’aniconico all’analitico, e oltre
a cura di Alberto Zanchetta
14 dicembre - 19 gennaio
trento
galleria civica
via Rodolfo Belenzani 46 – tel 800 397760
www.mart.tn.it/galleriacivica
L’avanguardia intermedia. Ca’ Pesaro,
Moggioli e la contemporaneità a
Venezia 1913-2013
a cura di Alessandro Del Puppo
fino al 26 gennaio
Arte Boccanera
via Milano 128-130 – tel 0461 984206
www.arteboccanera.com
Marcos Lutyens Social pharmakon
a cura di Chiara Ianeselli e Kristupas Sabolius
fino al 23 dicembre
Giocando sul doppio significato medicinaveleno del termine “pharmakon”, Lutyens si
interroga sul cambiamento della comunicazione attraverso i social network. Da macchinari
che scannerizzano le onde cerebrali in sovraesposizione a spazi con suoni e odori che
guidano lo spettatore, tutto vuole far riflettere
su questo nuovo mondo parallelo.
Marcos Lutyens, Electronic channels, 2013 / Arte Boccanera
studio d’arte raffaelli
Palazzo Wolkenstein. Via Livio Marchetti 17
tel 0461 982595 – www.studioraffaelli.com
Jan Knap
fino all’8 dicembre
Andrew Gilbert
Andrew’s Glorious Army Crosses the Alps
12 dicembre - 28 febbraio
Da cantastorie contemporaneo, Gilbert mette
in scena una serie di conquistatori, eroi comici,
che hanno la ben precisa identità fumettistica dell’artista stesso, che li sceglie come
alter-ego.
16 Lissone Lombardia
rovereto
mart
corso Bettini 43 – tel 800 397760
www.mart.trento.it
Antonello da Messina
a cura di Ferdinando Bologna
e Federico De Melis
fino al 12 gennaio
L’altro ritratto
a cura di Jean-Luc Nancy
fino al 12 gennaio
Con questa mostra Jean-Luc Nancy aggiorna
l’indagine sul ritratto, sulla filosofia del
soggetto avviata con il suo libro e ne verifica
la tenuta applicandola ai linguaggi del contemporaneo, estendendo il dibattito oltre i confini
tecnici della pittura e del disegno.
ar/ge kunst
via Museo 29 – tel 0471 971601
www.argekunst.it
Prologue#Two La Mia Scuola di Architettura
Gianni Pettena / Pedro Barateiro / Otobong
Nkanga / Lorenzo Sandoval & S.T.I.F.F.
a cura di Emanuele Guidi
15 novembre - 10 gennaio
Per il secondo step di Prologue artisti e
architetti internazionali si interrogano sul
tema della comunità, e in particolare sull’idea
del paesaggio come “scuola” che forma e
influenza sia l’artista che la comunità che
abita i luoghi.
bolzano
museion
via Dante 6 – tel 0471 223411
www.museion.it
Klara Lidén Invalidenstraße
a cura di Letizia Ragaglia
fino al 12 gennaio
La strada e il corpo protagonisti delle sue
installazioni, video e performance che “esplorano i limiti e le convenzioni fisiche, psicologiche e sociali dello spazio” con attenzione ai
temi del riciclo e della riconversione di spazi e
materiali urbani per lavori che promuovono un
diretto scambio tra museo e città.
Klara Lidén, veduta della mostra Invalidenstraße, 2013 / Museion
Diego Perrone
a cura di Frida Carazzato
fino al 26 gennaio
Le ricerche dell’artista si focalizzano sulle tecniche di fusione del vetro e sulla tradizione del
ritratto. Nelle tre opere in mostra la fusione a
pasta di vetro nei forni di Vetroricerca dà vita
a sculture in cui frammenti di forme ricordano
iconografie classiche.
Gianni Pettena, La mia scuola d’architettura, 2011 / ar/ge kunst
venezia
Fondazione bevilacqua la masa
galleria di piazza San Marco 71/c
tel 041 5237819 – www.bevilacqualamasa.it
Ludovico De Luigi
a cura di Enzo Di Martino
fino al 1 dicembre
Antologica dell’artista definito anche “vedutista
elettronico” per i suoi paesaggi e l’uso espressivo del computer. Oltre 30 dipinti e 3 sculture
raccontano il percorso di De Luigi, dagli anni
’60 ad oggi, e il suo rapporto con Venezia in
immagini tra il settecentesco e il pop dissacrante che criticano l’ormai radicata concezione
utilitaristica della città.
palazzo grassi
Campo San Samuele 3231
tel 041 5231680 – www.palazzograssi.it
Rudolf Stingel
fino al 31 dicembre
punta della dogana
Dorsoduro 2 – tel 041 5231680
www.palazzograssi.it
Prima Materia
fino al 31 dicembre 2014
A+A Centro espositivo sloveno
San Marco. Calle Malipiero 3073
tel 041 2770466 – www.aplusa.it
Jasmina Cibic
Padiglione della Slovenia alla 55. Esposizione
Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
fino al 24 novembre
galleria upp
Giudecca 282 – tel 328 4643887
www.galleriaupp.com
Samuele Menin
Molto probabilmente salto in Paradiso. Lussuria
a cura di Marco Tagliafierro
7 dicembre - 1 febbraio
Per questo ciclo di lavori l’artista crea un
riferimento
evidente con
Nina Simone
e ancora una
volta investiga
i rapporti tra
segni eterogenei per delle
concrezioni di
immagini stratificate che pare
più opportuno
definire “sedimentazioni”
piuttosto che collage o sculture.
treviso
Fondazione Benetton Studi Ricerche
Spazi Bomben. Via Cornarotta 7
tel 0422 5121 – www.fbsr.it
Zero Fotografia
1 dicembre - 12 gennaio
Luca Capuano, Laura De Marco, Giuseppe De
Mattia, Cristian Guizzo, Milo Montelli, Corrado
Piccoli, David Wilson, Mitch Karaturatne, David
Pollock, Kirsten Trippaers e Ruben Alonso
indagano il paesaggio agrario attraverso
immagini e video.
David Pollock / Fondazione Benetton Studi Ricerche
verona
bologna
studio la città
Lungadige Galtarossa 21
tel 045 597549 – www.studiolacitta.it
Stuart Arends WAX
con testo di Roberto Pinto
Herbert Hamak A Bouquet of Roses
fino al 23 novembre
Vincenzo Castella Aiming at the dust
Paolo Icaro Tensioni
7 dicembre - 8 febbraio
mambo
via Don Giovanni Minzoni 14 – tel 051 6496611
www.mambo-bologna.org
La Grande Magia
a cura di Gianfranco Maraniello e
Walter Guadagnini con Bärbel Kopplin
fino al 16 febbraio
trieste
Ex Pescheria
Salone degli Incanti – Riva Nazario Sauro 1
www.triestecultura.it
Kounellis Trieste
a cura di Davide Sarchioni e Marco Lorenzetti
fino al 6 gennaio
Lo spazio espositivo diviene luogo di rappresentazione, una messinscena dell’artista.
La memoria dell’infanzia che rivive attraverso
il porto e il mare è memoria collettiva di un
passato umile e laborioso, fatto di semplici
oggetti. Sono questi frammenti abbandonati,
corde e pietre, legni e rosari che rivivono in
mostra nell’assemblaggio di materiali antitetici
conservando il legame con la tradizione.
studio tommaseo
via Del Monte 2/1 – tel 040 639187
www.triestecontemporanea.it
Stanislaw Ignacy Witkiewicz
a cura di Gabriella Cardazzo
fino al 18 dicembre
Le fotografie dell’artista polacco tratte dalla
collezione Stefan Okolowicz, una ventina di
ritratti degli anni dai dieci ai trenta assieme
a una serie di appuntamenti legati al cinema
e al teatro aprono una finestra sulla storia
dell’arte dell’Europa dell’Est.
Stanislaw Ignacy Witkiewicz, Collapsed by a lamp, 1913 ca /
Studio Tommaseo
Palazzo Fava
Palazzo delle Esposizioni. Via Manzoni 2
tel 051 19936305
Arturo Martini
Creature, il sogno della terracotta
a cura di Nico Stringa
fino al 12 gennaio
Una personale dello scultore riunisce per la
prima volta, grazie alla collaborazione tra il
MIC di Faenza e la Fondazione Carisbo, 15
grandi terrecotte che l’artista ha realizzato
nel suo “periodo del canto”, tra il 1928 e il
1932. Capolavori quali La lupa e Chiaro di luna
evidenziano le sue sperimentazioni.
CAR DRDE
via Azzo Gardino 14/a – www.cardrde.com
Elia Cantori Dark Sun
fino al 16 novembre
Protagonisti nei lavori dell’artista sono il rapporto con il luogo e l’energia, quello spazio di
mezzo che si genera tra l’opera e il suo significato, e quell’energia che si formalizza ogni volta
in maniera diversa, mostrando processualità
inedite. In mostra una serie di nuovi lavori che
evidenziano differenti processi di trasformazione della materia in fotografia e in scultura.
Elephant Talk
Vittorio Cavallini / Andrea Kvas /
Nicola Melinelli / Maria Morganti
23 novembre - 18 gennaio
Galleria Studio G7
via Val D’Aposa 4/a – tel 051 2960371
www.galleriastudiog7.it
Ulrich Erben Luci e ombre
testo di Peter Weiermair
23 novembre - 10 gennaio
Franco Guerzoni Impossibili restauri
18 gennaio - 15 marzo
localEdue
via Azzo Gardino, 12c – tel 331 2273841
www.farnespazio.it
Lucia Leuci Sabato pomeriggio
23 novembre - 20 dicembre
Vincenzo Simone Secondo paesaggio
25 gennaio - 15 febbraio
Emilia Romagna Bologna 17
due pittori a confronto da p420
Luce, giorno incarna la sfida tra due pittori differenti per stile, formazione e contesto storico: è
possibile far emergere le divergenze dal dialogo tra le loro opere? La doppia personale, a cura
di Davide Ferri, confronta il rigoroso astrattismo di Antonio Calderara e l’ossessivo realismo di
Helene Appel, artista berlinese formatasi a Londra, che concentra la sua attenzione su oggetti
correnti. L’assoluta risolutezza verso l’astrazione e la meticolosa ricerca sul colore dell’artista
italiano si evincono già dalle dichiarazioni contenute in una nota autobiografica: “Nel 1958 col
disegno di mia madre traccio la mia ultima linea curva”. Le opere di Appel riflettono invece una
sorta di iperrealismo intimo e descrivono nel dettaglio frammenti di un’esistenza quotidiana, per
lo più femminile: chicchi di riso, piccoli vegetali spesso sminuzzati, rametti, reti, stoffe e nastro
adesivo posti su tela grezza, che diventano protagonisti, quasi abbandonati in maniera apparentemente casuale su un supporto neutro, tavolo o ripiano.
P420 Arte Contemporanea
piazza dei Martiri 5/2 – tel 051 4847957
www.p420.it
Luce, giorno
Antonio Calderara / Helene Appel
a cura di Davide Ferri
23 novembre - 4 gennaio
Goran Trbuljak
23 gennaio - 29 marzo
Helene Appel, Small fishing net, 2012 / P420
raum
via Ca’ Selvatica 4/d – tel 051 331099
www.xing.it
Duane Pitre
a cura di Sant’Andrea degli amplificatori
8 novembre ore 22,00
Pathosformel T.E.R.R.Y. #1,#3,#4
16 novembre ore 18,00-23,00
Alessandro Bosetti
I could see the clouds over Neukölln
27 novembre ore 22,00
Stephen Cornford
a cura di Sant’Andrea degli amplificatori
5 dicembre ore 22,00
No tengo dinero, or the unpredictable
technology of my mind
Cristina Rizzo / Paola Stella Minni
18 dicembre ore 22,00
modena
GAlleria civica D’ARTE MODERNA
Palazzo Santa Margherita. Corso Canalgrande 103
tel 059 2032911/2940
www.comune.modena.it/galleria
Gabriele Basilico nella collezione della
Galleria Civica di Modena
a cura di Silvia Ferrari
23 novembre - 26 gennaio
Il racconto per immagini dagli anni ’80 ai
2000 del fotografo milanese si articola tra
aree industriali dismesse, periferie urbane
18 Bologna Emilia Romagna
e discoteche ritratte da Reggio Emilia a
Ravenna. Significative 25 fotografie del 2011,
esposte per la prima volta, che restituiscono il
rapporto tra architetture e spazio urbano del
secolo scorso e il ritratto di città europee.
Macchine per abitare
a cura di Francesca Mora e Gabriella Roganti
23 novembre - 26 gennaio
Silvia Giambrone, Il pizzo (# 3), 2012 / MAR
Valerio Adami Allegorie
a cura di Claudio Spadoni
fino all’8 dicembre
Critica in Arte 13
Silvia Giambrone a cura di Silvia Cirelli
Francesca Pasquali a cura di Ilaria Bignotti
Eron a cura di Davide Caroli
15 dicembre - 12 gennaio
faenza ra
mic Museo internazionale
delle Ceramiche
viale Baccarini 19 – tel 0546 697311
www.micfaenza.org
Arturo Martini
Armonie, figure tra mito e realtà
a cura di Claudia Casali
fino al 30 marzo
È la figura femminile indagata tra realtà e mito,
ravenna
maR
via di Roma 13 – tel 0544 482477/482356
www.museocitta.ra.it
Premio Internazionale GAEM - Giovani
Artisti e Mosaico - Seconda edizione
fino al 23 novembre
Arturo Martini, La lupa, 1930-31 / MIC Faenza
Al MAR tre incontri tra giovani artisti e curatori
Critica in Arte al Museo d’Arte della città di Ravenna fa parte del progetto espositivo realizzato
in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e con il sostegno della
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e anche in questo sesto anno, da novembre fino a
gennaio, vede l’intervento di tre giovani critici, coordinati dal direttore del MAR Claudio Spadoni,
a seguire il lavoro di altrettanti giovani artisti in mostra. Nelle prime due sale Francesca Pasquali,
seguita da Ilaria Bignotti, propone opere incentrate sull’osservazione del dato naturale per lavori
biomorfi con diversi materiali; nelle due sale centrali Silvia Giambrone, scelta da Silvia Cirelli,
porta avanti ricerche sul corpo e sui limiti degli stereotipi sociali nella precarietà della sfera emozionale che si traducono in video, performance e installazioni; in chiusura, per la cura di Davide
Caroli, i lavori di Eron, esponente della Street Art italiana, che ha esteso già da tempo il suo fare
anche alla pittura su tela, in un sottile equilibrio tra realtà e invenzione.
insieme alla ricerca formale sviluppata negli
ultimi anni, la protagonista della personale sullo
scultore che con circa 50 pezzi restituisce una
visione completa del suo percorso, in relazione
ai luoghi chiave della sua attività e tenendo
conto di tutti i materiali utilizzati. L’armonia si
dimostra centrale nel percorso di Martini che,
guardando all’antico e mantenendo la tradizione del figurativo, volge a una scultura più libera,
piena di tensioni e vibrazioni.
reggio emilia
Beatrice Pediconi, 9’/Unlimited, 2013 / Collezione Maramotti
collezione maramotti
via Fratelli Cervi 66 – tel 0522 382484
www.collezionemaramotti.org
Beatrice Pediconi 9’/ Unlimited
fino al 31 gennaio
Sperimentando su acqua, pittura e materiali
l’artista indaga la fragilità della visione e della
trasformazione in una nuova serie di scatti con
polaroid su banco ottico creando fili di immagini che si srotolano, su scala ambientale, fino
ad inglobare il visitatore nello spazio.
Michael van Ofen Germania und Italia
La continuazione del contemporaneo
fino al 31 gennaio
Il rapporto con la storia è alla base del lavoro
di van Ofen, che nelle opere in mostra mette
in relazione i due Paesi partendo da riletture e
citazioni di quadri ottocenteschi.
dispari&dispari Project
via Vincenzo Monti 25 – tel 339 8813110
www.dispariedispari.org
Stag
fino al 5 dicembre
in attesa di artefiera 2014
due domande a Claudio Spadoni
AR Come reagisce ArteFiera alla particolare situazione, interna ed esterna al sitema dell’arte, che
si è venuta a determinare in quest’ultimo periodo?
CS Già dalla passata edizione ArteFiera ha cercato di reagire alla gravissima crisi che coinvolge
anche il mercato dell’arte, italiano in modo particolare, se è vero che un numero impressionante
di gallerie hanno chiuso i battenti. Mi riferisco soprattutto alla fascia medioalta del mercato, poiché
quello con cifre da cinque a sette zeri, in fondo, ha dimostrato di patire pochissimo la crisi. ArteFiera
ha dunque puntato sostanzialmente su alcuni punti. Il primo riguarda l’attenzione al Made in Italy,
ovvero ad un’arte italiana non adeguatamente considerata non solo dal mercato internazionale
ma anche da quello nostrano. Basta scorrere la borsa valori per constatare quanti nostri artisti
meriterebbero altra considerazione. Anche per questo, già dall’edizione 2013 si è puntato ad una
più attenta selezione delle gallerie e ad una loro migliore presentazione, con la scelta di padiglioni
e allestimenti diversi rispetto alle passate edizioni; scelta che ha ottenuto consensi incondizionati
e che dunque sarà confermata anche per il 2014. D’altra parte ArteFiera è stata e continua ad
essere la più accreditata Fiera italiana, e certo non solo perché è stata la prima, e con l’ambizione
di rafforzare questo primato e la sua identità.
AR Quali sono le novità dell’edizione 2014?
CS Le novità dell’edizione 2014 saranno diverse, a cominciare dall’apertura ad uno sceltissimo
nucleo di gallerie che portano l’ ’800 e che prima d’ora non aveva partecipato a fiere d’arte contemporanea. Una scelta motivata da una più logica configurazione del settore del “moderno”, che
abbraccerà così un secolo, a partire dal secondo ’800, con opere e artisti che sono stati alle radici
di alcune non secondarie vicende del primo ’900, e che interessa un settore in espansione del collezionismo. Se si vuole, anche questa apertura corrisponde al carattere decisamente “curatoriale”
che ha ispirato i progetti di questa prossima edizione, che proporrà oltre ai tradizionali settori del
“moderno” e del “contemporaneo”, anche una sezione dedicata alla fotografia, una alle gallerie che
presentano solo giovani, un inedito “focus” su gallerie dell’Est europeo, oltre alla conferma dei solo
show, ovvero di gallerie che espongono un unico artista. E a proposito dell’Est, la Fiera presenterà
una grande mostra con opere di artisti di primo piano di quell’area geografica, presenti in alcune
delle più importanti collezioni italiane. La mostra, curata da Marco Scotini, dal titolo Il piedistallo
vuoto, sarà allestita nelle sale del Museo Archeologico nel centro di Bologna e rimarrà aperta per
circa due mesi. Naturalmente c’è anche un nutrito programma di incontri e dibattiti che porteranno
l’attenzione sul tema del collezionismo, analizzato nei suoi diversi e mutevoli aspetti, mentre tutta la
città di Bologna, col programma art city, si animerà di mostre e iniziative varie. Andrea Ruggieri
La collettiva che prende avvio dal dialogo tra
Andrea Sassi e le artiste Katrin Plavcak, Charlotte
Cullinan e Jeanine Richards comprende opere
di trentacinque artisti internazionali che lavorano a Londra e Berlino. I quadri in mostra,
esposti uno accanto all’altro, raccontano una
pittura “instabile, mutevole e gestuale” in
bilico tra finzione e realtà, passato e futuro.
Testo critico di Antonio Grulli.
firenze
quotidiano, gli oggetti d’uso domestico, per
criticare gli stereotipi legati ai generi sessuali,
alla classe sociale, alla nazionalità.
museo marino marini
piazza San Pancrazio – tel 055 219432
www.museomarinomarini.it
Early one morning
Deimantas Narkevicius Da capo
a cura di Andrea Viliani e Alberto Salvadori
fino al 23 novembre
La storia come materia “viva e primaria per
Deimantas Narkevicius, A Tang of Lomo Film, 2011 / Marino Marini
gucci museo
piazza della Signoria 10 – tel 055 759233027
www.gucci.com
Joana Vasconcelos
a cura di Francesca Amfitheatrof
fino al 2 febbraio
L’artista attua una decontestualizzazione del
Toscana Firenze 19
l’arte” è centrale nei lavori dell’artista che
nei suoi docu-stories realizzati con tecniche
anni ’70 salta dal passato al presente non
rispettando la narrazione lineare tradizionale
e creando così un senso di dejà-vu. Il suo
intento di mettere in relazione soggettività e
memoria collettiva traspare nelle installazioni
sonore, video e sculture in mostra.
Braccia
Melotti guarda Melotti
29 novembre - 4 gennaio
palazzo strozzi
piazza Strozzi 1 – tel 055 2645155
www.palazzostrozzi.org
L’Avanguardia russa, la Siberia e l’Oriente. Kandinsky, Malevic, Filonov, Goncarova
a cura di John E. Bowlt, Nicoletta Misler e
Evgenia Petrova
fino al 19 gennaio
strozzina ccc
piazza Strozzi 1 – tel 055 2645155
www.strozzina.org
Territori instabili. Confini e identità
nell’arte contemporanea
a cura di Walter Guadagnini e Franziska Nori
fino al 19 gennaio
Alla Strozzina opere sul confine come limite/opportunità
Le opere esposte in Territori instabili. Confini e identità nell’arte contemporanea intendono indagare
la posizione della società contemporanea rispetto ai concetti di confine e nazionalità.
I dieci artisti in mostra – ognuno con le proprie specificità attraverso video, fotografie e installazioni
– si esprimono riguardo alla mutata e mutevole concezione di territorio, tra nuovo cosmopolitismo
e rifugio in rivendicazioni locali, e alla duplice accezione di frontiera, tra apertura e barriera: da un
lato infatti i nuovi mezzi di comunicazione e in parte i flussi migratori sembrano aver sciolto, sino
a disintegrarlo, il concetto stesso di limite, dall’altro però permangono confini politici ed economici
molto marcati. In opere che indagano il tema del corpo con l’esterno, dei diritti di cittadinanza,
di periferie degradate e zone di guerra come luoghi ai margini, ma anche il rapporto Oriente/
Occidente e le contraddizioni della globalizzazione, la collettiva al Centro di Cultura Contemporanea
Strozzina, curata da Walter Guadagnini e Franziska Nori, offre dunque l’opportunità di riflettere sui
temi della transitorietà, dell’identità e dell’incontro/confronto con l’Altro.
L’opera site specific è costituita da due nuovi
wall painting a pastello che permettono una
lettura inedita dello spazio espositivo, oltre ad
aprire una riflessione su quale sia e su come è
cambiato il ruolo del colore e del disegno nella
cultura occidentale dalla preistoria ad oggi.
David Tremlett, Due Pareti, 2013 / BASE
Richard Mosse, Platon (North Kivu, Eastern Congo), 2012
base / progetti per l’arte
via San Niccolò 18/r – tel 329 2298348
www.baseitaly.org
David Tremlett Due Pareti
fino a fine dicembre
SANTO FICARA
via Ghibellina 164/r – tel 055 2340239
www.santoficara.it
Roberto Pietrosanti
a cura di Marco Meneguzzo
23 novembre - 15 febbraio
SUC - Spazio espositivo Le Murate
piazza della Murate – tel 349 1985030
www.lemurate.comune.fi.it
WuMing + TerraProject = 4
a cura di Daria Filardo
9 - 30 novembre
alle murate TerraProject e Wu Ming 2 si fanno in 4
Dalla collaborazione tra i fotografi del collettivo TerraProject e lo scrittore Wu Ming 2 nasce 4,
una mostra curata da Daria Filardo che inaugura alle Murate con un reading concerto di Wu Ming 2.
4 è una traccia (multipla) di parole e immagini fotografiche. 4 è una trasformazione del paesaggio
italiano in territorio. 4 riscrive i luoghi secondo una sintassi visivo/narrativa. I quattro elementi –
aria, acqua, terra, fuoco – sono linee guida per un viaggio (in Italia) e sono quattro nuclei dentro i
quali Wu Ming 2 si è orientato nella costruzione di quattro racconti. Questo nuovo organismo fatto
di parole e fotografie diventa un dispositivo che sposta la mera natura documentaria portandoci in
un territorio altro, letterario e non solo geografico, fatto di una narrazione punteggiata da precisi
riferimenti visivi che diventano i protagonisti di nuove storie. Un oggetto-catalogo comprende
immagini con incipit dei racconti, mappa dei luoghi visitati e testo del curatore, oggetti di viaggio. 4
sarà un libro autoprodotto curato da Renata Ferri e progettato da Ramon Pez.
20 Firenze Toscana
lucca
CLAUDIO POLESCHI
via Santa Giustina 21 – tel 0583 469490
www.claudiopoleschi.com
Nina Surel
Monumenti del pensiero senza tempo
a cura di Christian Caliandro
fino a dicembre
Attraverso fotografia e pittura, alterazione
digitale e assemblaggio e con l’inserimento
di oggetti quali bottoni, gioielli e stoffe, Surel
crea dipinti sperimentali che spesso si confondo col kitsch, dall’atmosfera quasi decadente,
eccessiva, in cui tra rispecchiamento e replica
l’artista entra nella narrazione dell’opera
impersonando i soggetti
dei quadri
coperti dalla
resina che
tutto sembra
congelare.
Nina Surel,
Madonnas and
Child, 2013 /
Claudio Poleschi
VORNO di capannori lu
tenuta dello scompiglio
via di Vorno 67 – tel 0583 971475
www.delloscompiglio.org
Roberto Pugliese Emergenze acustiche
a cura di Angel Moya Garcia
fino al 19 gennaio
Roberto Pugliese, veduta di Emergenze Acustiche, 2013
Emergenze acustiche. Roberto Pugliese allo scompiglio
Per il progretto Emergenze acustiche – a cura di Angel Moya Garcia – Pugliese combina studio del
contesto ambientale, analisi matematica ed evoluzione in suono, tipici del suo lavoro, per trasformare la percezione del luogo, lasciandone emergere un’immagine nuova. Tubi di plexiglass pendenti
dal soffitto invodono lo spazio, nella sua asetticità, mutandone completamente il profilo all’ingresso
del visitatore. L’immagine tecno-scientifica della struttura istallativa – che riflette un’analisi dei
sistemi che reggono la Tenuta dello Scompiglio su base matematica – si presenta come snodo tra
il contesto naturale in cui è immerso lo SPE - Spazio Performativo ed Espositivo e la rielaborazione
panoramica dello stesso, resa dall’artista. Partendo dalla Teoria generale dei sistemi di Ludwing von
Bertalanffy, Pugliese ha raccolto i dati numerici relativi alla Tenuta (da quelli della produttività a quelli delle attività), li ha trasformati in suono con l’ausilio di un software apposta concepito e li ha diffusi
attraverso gli amplificatori nei tubi, sorretti da una intreccio di cavi neri che disegnano una struttura
a metà tra la tela del ragno e la trama di un tessuto. La complessità dell’istallazione accresce la sua
leggerezza visiva all’attivarsi del suono che, rifrangendosi tra gli ostacoli tubolari e lo spazio, introduce il visitatore a una conoscenza multisensoriale. Il lavoro, che segue quello già intrapreso con
Acustiche Visive Visionarie (2011), avvolge il fruitore sospingendolo verso una maggiore “coscienza
emotiva” del suo intorno. Federica La Paglia
Project Space:
Agnes Lux To Whom It May Concern
dal 23 novembre
pisa
sms centro espositivo per le arti
contemporanee
viale delle Piagge
Andrea Santarlasci Atopie del luogo
a cura di Saretto Cincinelli e Ilaria Mariotti
fino al 20 novembre
La personale si apre con un’inedita opera
site-specific, La luce che resta, l’illuminazione
della torre campanaria di San Michele e di
alcune feritoie delle celle del convento. Com’è
sua attitudine, l’artista non si limita a proporre
delle opere ma interviene attivamente sullo
stesso luogo espositivo.
Luca Bertolo, Signs, 2013 / SpazioA
foligno pg
ciac centro italiano arte
contemporanea
via del Campanile 13 – tel 0742 357035
www.centroitalianoartecontemporanea.com
Carlo Maria Mariani
a cura di Italo Tomassoni, Carlo Maria Mariani
e Carol Lane
fino al 1 dicembre
Una personale che raccoglie ventiquattro
opere realizzate tra il 1989 e il 2011, in gran
parte mai esposte in Italia. Mariani, guardando
alla classicità, ha incentrato il suo lavoro
sull’armonia e sulla perfezione formale, in
maniera quasi concettuale, trattando temi che
riflettono sulla riconciliazione tra passato e
presente, memoria e perdita.
Michelangelo Pistoletto, veduta della personale / Galleria Continua
san gimignano si
Andrea Santarlasci, Da un’altra vista, 2013 / SMS
pistoia
spazio a
via Amati 13 – tel 0573 977354
www.spazioa.it
Main Space: Luca Bertolo Ufo
galleria continua
via del Castello 11 – tel 0577 943134
www.galleriacontinua.com
Michelangelo Pistoletto
fino al 7 gennaio
Una personale con opere recenti, un’installazione site-specific e nuovi lavori realizzati
a partire dal libro Cento mostre nel mese di
ottobre dello stesso autore. In galleria opere
del ciclo Vortice e altri lavori incentrati sullo
specchio oltre a La camera ardente, fotografie
del progetto Terzo Paradiso e il restauro di
vecchi quadri, dove si vede l’effetto specchiante della polvere di mica.
Umbria Foligno 21
todi pg
BIBO’S PLACE
piazza Garibaldi 7 – www.bibosplace.it
8x8 64, when form becomes idea.
Tributo a Mario Schifano: il puma
Gianni Dessì / Giuseppe Gallo / Pizzi Cannella /
Andrea Marescalchi / Andrea Aquilanti /
Roberto Pietrosanti / Davide d’Elia
fino all’11 gennaio
Il titolo si riferisce agli otto artisti che presentano
ciascuno otto opere legate all’eredità dell’artista
romano. Tra
storiche opere
inedite e lavori
realizzati appositamente per
l’evento, la collettiva si pone
l’obiettivo di
“far emergere il
processo creativo attraverso il
quale la forma Mario Schifano, Senza titolo, 1961 /
diventa idea”, Bibo’S Place
attraverso il quale la realtà di partenza viene
trascesa per farsi concetto, opera d’arte.
teramo
L’ARCA Laboratorio per le arti
contemporanee
largo San Matteo – tel 0861 240732
www.larcalab.it
Attrazioni. Sul collezionismo
a cura di Umberto Palestini
15 dicembre - 9 marzo
Una collettiva incentrata sul fenomeno del
collezionismo contemporaneo e delle significative interrelazioni tra il desidero personale e
la creatività frutto di accostamenti inusuali ed
imprevisti. Le opere provenienti da collezioni
private creano un panorama eclettico attraverso i lavori, tra gli altri, di Michelangelo Pistoletto,
Flavio Favelli, Shirin Neshat, Santiago Sierra,
Giulio Paolini, Elisa Sighicelli, Gianni Piacentino,
Loris Cecchini, Leslie Crims.
Shirin Neshat, Rapture 2, 1999 / L’ARCA
pescara
vistamare
largo dei Frentani 13 – tel 085 694570
www.vistamare.com
Pavel Büchler: No Returns
fino al 30 novembre
Le opere esposte investigano il concetto del
tempo e la stretta dicotomia esistente tra
assenza e scomparsa.
Anna Franceschini
Before they break, before they die
14 dicembre - 28 febbraio
premio casoli. LA TRIALETTICA DEL GIOCO DI DANILO CORREALE
The game del giovane artista napoletano, curato da Marcello Smarrelli, rientra all’interno di un più
ampio progetto per “ricostruire – come spiega Pier Luigi Sacco – un nuovo modello di sviluppo
locale fondato sulla cultura come piattaforma di innovazione sociale, in grado di coinvolgere nel profondo la comunità in un percorso di cambiamento”. Si presenta come un progetto di collaborazione
che coinvolge direttamente i dipendenti di tre aziende storiche del territorio senese. La riflessione
critica dell’artista si collega all’attuale crisi economica, politica, culturale e ritrova nel calcio un modello sociale di aggregazione spontanea. “Un campo da gioco è la metafora delle relazioni umane.
Pier Paolo Pasolini amava parlare del calcio come dell’ultima rappresentazione sacra del nostro
tempo, come rito ed evasione”. L’artista riattualizza nel gioco la tripla polarizzazione del tempo in
passato, presente e futuro teorizzata da Jorn (chiamata “messa in situazione”) e per l’elasticità
comportamentale che ne deriva, le regole del calcio a tre porte potranno essere re-inventate. I
protagonisti saranno i dipendenti delle tre aziende, chiamati a partecipare attivamente al progetto
dalle regole del gioco alla gestione economica dell’evento. In una serie di incontri in un camper
come ufficio mobile, l’artista discuterà con i lavoratori tutti i vari aspetti del torneo: dalla formazione
delle squadre agli schemi, dalla scelta delle divise all’organizzazione delle tifoserie.
22 Todi Umbria
roma
Casa delle Letterature
piazza dell’Orologio 3 – tel 06 68134697
www.casadelleletterature.it
Doppio Passo. Incontri di Arte e Letteratura
a cura di Maria Ida Gaeta
Testi in opera
Stampatori romani: Il Bulino
fino al 15 novembre
GALLERIA BORGHESE
piazzale del Museo Borghese 5
tel 06 8413979
Giacometti. La scultura
a cura di Anna Coliva e Christian Klemm
4 dicembre - 11 marzo
In dialogo con l’antichità, ma soprattutto
con Bernini e Canova, la mostra delinea un
emblema novecentesco di racconto sulla figura
umana.
gnam GALLERIA NAZIONALE D’ARTE
MODERNA
viale delle Belle Arti 131 – tel 06 322981
www.gnam.beniculturali.it
Marina Paris 62+3
a cura di Claudio Libero Pisano e
Angelandreina Rorro
fino all’8 dicembre
Giosetta Fioroni L’argento
a cura di Claire Gilman
Giosetta Fioroni Faïence, 1993-2013
a cura di Angelandreina Rorro
fino al 26 gennaio
Duchamp Re-made in Italy
a cura di Stefano Cecchetto, Giovanna Coltelli e
Marcella Cossu
fino al 9 febbraio
Diversi storici ready-made, provenienti dalla
collezione di Arturo Schwarz, celebrano l’artista
raccontando la storia del suo passaggio espositivo in Italia, con le mostre del 1964 a Milano
e del 1965 a Roma, e l’influenza esercitata su
artisti come Baj, Dangelo e Baruchello.
MACRO
via Nizza 138 – tel 06 671070400
www.museomacro.org
Giulio Paolini Essere o non essere
a cura di Bartolomeo Pietromarchi
29 novembre - 9 marzo
Jorinde Voigt Liebe als Passion
a cura di Maria Alicata
29 novembre - 9 marzo
Artisti in residenza #4: STUDIO SHOWS
29 novembre - 19 gennaio
Marina Ballo Charmet Sguardo terrestre
Toshiko Horiuchi MacAdam per enel contemporanea 2013
Toshiko Horiuchi MacAdam, Armonic Motion / Enel Contemporanea
a cura di Stefano Chiodi
fino al 17 novembre
Renato Mambor Atto Unico
a cura di Benedetta Carpi De Resmini
19 dicembre - 9 marzo
Percorsi nel contemporaneo
19 dicembre - 4 maggio
Gianluca e Massimiliano De Serio
19 dicembre - 4 maggio
Enel Contemporanea 2013
a cura di Francesco Bonami
Toshiko Horiuchi MacAdam Harmonic Motion
dal 4 dicembre
MACRO testaccio
piazza Orazio Giustiniani 4 – tel 06 671070400
www.museomacro.org
Digital Life 2013. Liquid Landscapes
fino al 1 dicembre
Paolo Picozza
a cura di Achille Bonito Oliva
13 dicembre - 26 gennaio
MAXXI Museo nazionale delle arti
del XXI secolo
via Guido Reni 4/a – tel 06 39967350
www.fondazionemaxxi.it
The Cast. Clemens von Wedemeyer
a cura di Giulia Ferracci
fino al 26 gennaio
Jan Fabre Stigmata
a cura di Germano Celant
fino al 23 febbraio
La settima edizione di Enel Contemporanea, curata da Francesco Bonami, incorona il Giappone e
il gioco. L’installazione coloratissima dell’artista Toshiko Horiuchi MacAdam, sospesa nella hall del
Macro, è un inno al gioco creativo, al divertimento, all’interattivitá. Harmonic Motion appartiene
alla serie Air Pocket ed è costituita da un campo da gioco realizzato per far interagire in maniera
libera e attiva, gli spettatori soprattutto i piú piccoli. L’arte si fa ludus? La sperimentazione si
concretizza in una struttura aerea con disegni geometrici, per lo piú cerchi (presenti anche
come strutture tridimensionali appese che aumentano le possibilità di gioco), che è interamente
intrecciata a mano, richiamando la tradizionale tecnica dell’uncinetto. Il campo da gioco riprende
le sculture tessili che viaggiano per il mondo giá dal 1990, quando l’artista fonda col marito
Interplay Design & Manifacturing Inc, per promuovere la sua ricerca dando vita al movimento art
fabric. L’installazione aerea fa parte del progetto “public art for kids” e atterra per la prima volta
in Italia a dicembre.
Clemens von Wedemeyer, Afterimage, 2013 / MAXXI
the cast. Clemens von Wedemeyer
Incontri tra memoria, finzione e creatività
Con The Cast, a cura di Giulia Ferracci e in corso al MAXXI, Clemens von Wedemeyer intenta un
dialogo con la città di Roma, la sua memoria e le sue possibilità di attuazione nel presente, fissando lo sguardo sul tempio del cinema italiano, Cinecittà, e in particolare sugli oggetti di scena,
le sculture e le maschere usate nei film. Con un percorso che esplora le fasi di “vita” di questi
oggetti, da quelle preparatorie al loro utilizzo, la riflessione dell’artista ci guida attraverso le
relazioni tra produzione creativa e società. Così in The Procession, film realizzato con gli attivisti
del teatro Valle, in cui la protesta delle aspiranti comparse, che diede luogo a scontri con la
polizia durante le riprese di Ben-Hur nel 1958, è l’occasione per proiettare le istanze dell’epoca
sulla situazione politico-culturale di oggi. Come questa, le altre installazioni video e sculture in
mostra moltiplicano i piani narrativi e sovrappongono la storia reale a quella narrata, senza però
slegarsi del tutto da un tono didascalico di sottofondo. Daniela Voso
Giulio Paolini, Immacolata Concezione. Senza titolo / Senza
autore, 2007-08. Allestimento Lisson Gallery, Londra, 2008
/ MACRO
L’autore-non autore. Giulio Paolini al MACRO
Il MACRO, in collaborazione con la Whitechapel Gallery di Londra, inaugura la mostra Giulio Paolini.
Essere o non essere, con la cura di Bartolomeo Pietromarchi. Dodici installazioni dell’artista, in
un percorso che si snoda attraverso quattro sale espositive ove si incontrano opere di grandi
dimensioni che vanno dai primi anni novanta ad oggi – dall’opera autoritratto Delfo IV e Big Bang,
che aprono la mostra nella prima sala, fino all’ultimo spazio con un nuovo allestimento di L’autore
che credeva di esistere (sipario: buio in sala) del 2013 e un’installazione che ha come elemento
predominante il video, appositamente pensata per gli spazi del museo. Tra queste si colloca Essere
o non essere, che dà il titolo alla mostra proprio perché ne coglie il tema principale: il controverso
ruolo dell’autore e il suo manifestarsi nell’opera. Paolini diviene infatti il protagonista della sua
installazione, figura/controfigura di se stesso, “calato nella ricerca e nell’attesa del possibile divenire
dell’opera” nelle vesti però di mero spettatore quasi a volerne rimanere in disparte, ospite e non
fautore della sua nascita. Clara Soccorsi
Lazio Roma 23
DIGITAL LIFE. Progetto di Daniele Puppi
9 ottobre - 10 novembre
Francesco Vezzoli The Trinity Galleria Vezzoli
a cura di Anna Mattirolo
fino al 24 novembre
Gabriele Basilico
Fotografie dalle collezioni del MAXXI
a cura di Giovanna Calvenzi
28 novembre - 30 marzo
Erasmus Effect
a cura di Pippo Ciorra
5 dicembre - 27 aprile
Nature 04
a cura di Pippo Ciorra
UNStudio La Scienza della Natura
Materia in movimento
a cura di Alessandro D’Onofrio
5 dicembre - 13 aprile
Alessandro Anselmi
a cura di Valerio Palmieri e Valentino Anselmi
5 dicembre - 16 marzo
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
via Nazionale 194 – tel 06 39967500
www.palazzoesposizioni.it
Gli anni settanta. Arte a Roma
a cura di Daniela Lancioni
17 dicembre - 2 marzo
Le opere di circa ottanta autori italiani e
internazionali sono raccolte nel nome di un
decennio e di una città. Un binomio, anni ’70
e Roma, che riconduce a una realtà vitalizzata
dall’intreccio di linguaggi differenti, teatro di
sperimentazioni, accogliente bacino di culture
visive diverse. Una realtà densa di avvenimenti
di portata internazionale, dotata, al tempo
stesso, di una specifica identità.
propone una selezione di oltre 20 artisti che
danno vita ad una “Camera delle meraviglie”,
ispirandosi ai collezionisti che tra il XVI e il XVIII
secolo erano soliti raccogliere e conservare
oggetti eccezionali realizzati dall’Uomo o dalla
Natura, alla scoperta di un mondo che alterna
e mescola l’artificio con la verità, la realtà con la
fantasia, la creatività con l’evidenza scientifica.
Accademia di Francia
Villa Medici
viale Trinità dei Monti 1 – tel 06 67611
www.villamedici.it
Patrick Faigenbaum
a cura di Jean-François Chevrier e Jeff Wall
fino al 19 gennaio
Dopo i suoi esordi a Villa Medici come borsista,
Faigenbaum porta per la prima volta in Italia
un centinaio di fotografie a colori e in b/n che
ne ripercorrono l’intera carriera: dai ritratti alle
nature morte, dai paesaggi rurali alle periferie
urbane, il fotografo restituisce “un’immagine
storicamente rivelatrice” dell’identità dei paesi
europei, tra storia passata e contemporaneità.
academia belgica
via Omero 8 – tel 06 20398631
www.academiabelgica.it
Wunderkammer
Camera delle meraviglie contemporanea
4 novembre - 29 gennaio
Realizzata – in collaborazione per l’Italia con
la Galleria Emmeotto, fra le altre – la mostra
24 Roma Lazio
Accademia Tedesca
Villa Massimo
largo di Villa Massimo 1-2 – tel 06 4425931
www.villamassimo.de
Presentazione finale ’13
Mostre, letture e concerti dei borsisti 2013
21 novembre ore 19,00
Al termine di un soggiorno di undici mesi,
i borsisti presentano i lavori frutto della
residenza a Villa Massimo (Arte visiva: Isa
Melsheimer, David Schnell, Clemens von Wedemeyer, Sven Johne; Architettura: Eike Roswag,
Pia Maier Schriever; Composizione: Birke J.
Bertelsmeier, Stefan Johannes Hanke, Albert
Breier; Fotografia: Udo Meinel; Letteratura:
Maria Cecilia Barbetta, Sibylle Lewitscharoff;
Arti pratiche: Jaroslav Poncar).
American AcademY in rome
via Angelo Masina 5 – tel 06 58461
www.aarome.org
Anamericana
a cura di Vincenzo de Bellis
fino al 14 novembre
Togli il fermo / Let it go
a cura di Nari Ward e team curatoriale S.A.C.S
25 novembre - 16 dicembre
Patrick Faigenbaum, Cité de La Mina, Barcelone, 1999 /
Villa Medici
Jannis Kounellis, ST, 1973, Galleria La Salita, Roma / Palazzo
delle Esposizioni
legno, plastiche e oggetti riciclati, mettendo
in evidenza, attraverso icone pop del nostro
tempo, una critica al consumismo della
società o al mercato dell’arte, intrecciata alla
“devozione” michelangiolesca e al vissuto
personale.
REALE ACCADEMIA DI SPAGNA
piazza San Pietro in Montorio 3
tel 06 5812806 – www.raer.it
Roberto Carlos Umpiérrez
Un viaggio nelle sue opere
fino al 7
gennaio
Prima grande
retrospettiva
del poliedrico
artista
uruguaiano, la
mostra spazia
da carte,
affreschi e
incisioni a
sculture in
Roberto Carlos Umpiérrez, Virgen de Guadalupe / Reale
Accademia di Spagna
the BRITISH SCHOOL AT ROME
via Gramsci 61 – tel 06 3264939
www.bsr.ac.uk/it
Madame Wu and the Mill from Hell
Adam Caruso / Thomas Demand
fino al 19 novembre
CASA DI GOETHE
via del Corso 18 – tel 06 32650412
www.casadigoethe.it
Grilli e polvere.
Paesaggi italiani ai tempi di Goethe
fino al 19 gennaio
Una serie di acqueforti ed incisioni rievoca
forum austriaco di Cultura
viale Bruno Buozzi 113 – tel 06 3608371
www.austriacult.roma.it
Presentazione musicale del Carnet
Forum Austriaco 2013-2014 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
6 novembre ore 19,30
Wild Chamber Trio 10.000 leaves
12 novembre ore 20,00
Tradizionale mercatino natalizio
30 novembre ore 10,00-17,00
Webern Winds in concerto
4 dicembre ore 20,30
Bazar del libro
6 - 7 dicembre ore 10,00-17,00
Concerto di Natale
19 dicembre ore 20,00
Istituto Polacco di Cultura
via Vittoria Colonna 1 – tel 06 36000723
www.istitutopolacco.it
Ana Rewakowicz Ponte Rotto
6 novembre - 17 gennaio
Un progetto site-specific che mette in relazione la città eterna con la sua architettura
e prosegue l’interesse dell’artista per la
relazione tra corpo, ambiente e architettura.
Ana Rewakowicz, Ponte Rotto, 2013 / Istituto Polacco
un progetto DELL’ARCHIVIO S.A.C.S. PER L’americaN academy
Togli il fermo / Let it go rappresenta il momento clou di un progetto ideato da S.A.C.S. - Sportello
per l’Arte Contemporanea della Sicilia e condiviso con l’artista americano Nari Ward, vincitore del
Chuck Close Rome Prize per il 2012-2013. Un dispositivo complesso (prodotto dal Museo Riso di
Palermo in collaborazione con l’American Academy e lo chef Antonello Colonna, e con il supporto
di Banca Nuova), articolato in più momenti, con sette artisti, un guest artist e sette curatori in
residenza per una settimana nella campagna di Labico al fine di confrontarsi su idee e proposizioni
teoriche afferenti al tema del rapporto – sempre da reinvestigare – uomo/cultura/natura. Una settimana trascorsa nell’habitat sofisticato del Resort di Antonello Colonna, con ospiti di varie discipline
invitati ad ampliare il dibattito, immersi in una campagna autentica e a contatto con una ruralità
impegnata a ridisegnare modalità e obiettivi del coltivare e dello stare a tavola come tratti distintivi
di una riconsiderazione delle esigenze dell’uomo contemporaneo. /barbaragurrieri/group, Giuseppe
Buzzotta, Gabriella Ciancimino, Silvia Giambrone, Giuseppe Lana, Filippo Leonardi, Concetta Modica
hanno progettato i lavori nel resort di Vallefredda mentre si elaborava coralmente una sorta di
laboratorio di idee, ma il vero percorso di ricerca si è sviluppato nei mesi successivi, in uno scambio
con Nari Ward e il team S.A.C.S (composto da Laura Barreca, Daniela Bigi, Lorenzo Bruni, Valentina
Bruschi, Giovanni Iovane, Helga Marsala, Cristiana Perrella).
Un’installazione, due film e una serie di fotodisegni immaginano la ricostruzione, ancora
mai realizzata, del ponte sul Tevere, in un
incontro tra storia e provvisorietà. Laboratorio
dell’artista presso l’Istituto Polacco a cura di
ALAgroup (11-15 novembre).
Istituto slovacco a roma
via dei Colli della Farnesina 144
tel 06 36715220
Dorota Sadovská Giallo, Blu, Rosso
a cura di Katarina Bajcurova
fino a dicembre
un lavoro di Dorota Sadovská
i luoghi del grand tour fine settecentesco
attraverso lo sguardo di artisti tedeschi,
ispirati dalle incisioni di Heinrich Cotta. Dai
monti Sabini di Jakob Philipp Hackert alla Tivoli
di Wilhelm Friedrich Gmelin, alla Olevano di
Joseph Anton Koch. In mostra anche 6 Vedute
di Via Appia del romano Carlo Labruzzi.
TEMPLE UNIVERSITY
lungotevere Arnaldo da Brescia 15
tel 06 3202808 / 347 7436067
www.temple.edu
Equilibri instabili
Stefania Fabrizi / Emanuela Fiorelli / Licia
Galizia / Adele Lotito / Claudia Peill / Anna
Romanello / Barbara Salvucci
a cura di Shara Wasserman
6 - 29 novembre
7 artiste accomunate dalla docenza in
accademie e licei che uniscono l’arte con l’insegnamento. Dalla ricerca figurativa a quella
astratta, a quella concettuale; dal connubio
fotografia e incisone a quello fotografia e
pittura, fino a disegno e scultura/installazione,
la collettiva raccoglie esperienze e sperimentazioni tra loro differenti.
Claudia Peill, Asimmetrico, 2013 / Temple Gallery
Da cosa nasce cosa. Processi creativi per fare Architettura
Parte quest’anno Meeting Architecture: L’architettura e il processo creativo alla British School at
Rome; una rassegna a cura di Marina Engel densa di spunti, una lente con la quale mettere a fuoco
un particolare diventato, solo oggi, centrale in ogni processo creativo: l’ibridazione delle discipline
tecnico-teoriche, volta alla scoperta di nuove pratiche di progettazione e alla liquefazione dei confini
tra diversi processi creativi. Madame Wu and the Mill from Hell, questo il titolo del primo incontro. Il
titolo fa riferimento ad un storia vera – Madame Wu e suo marito che ostinatamente hanno difeso la
propria abitazione dall’abbattimento nella città di Chongquing in Cina – da cui il fotografo Thomas
Demand e l’architetto Adam Caruso hanno tratto spunto per un progetto, Nagelhaus, che potremmo
definire di risemantizzazione dell’idea di Architettura, un esperimento di urbanistica fondato su
rapporti dialogici tra evoluzione urbana, archeologia metropolitana e vita cittadina. L’incontro è
stato un talk in cui i protagonisti stessi, Demand e Caruso, hanno raccontato al pubblico i progetti
sviluppati a “quattro mani”, al termine dell’incontro la presentazione di una piccola mostra-studio
in cui è raccolto materiale documentario del loro lavoro. Meeting Architecture ha una programmazione a lungo raggio e tra gli appuntamenti futuri segnaliamo gli interveti di Daniel Libiskind e Cecil
Balmond, Alfredo Pirri, Thomas Schütte. Stefano Vittorini
Thomas Demand, Haltestelle, 2009 / The British School at Rome
Lazio Roma 25
che calano il visitatore in un modello urbano
ideale, attraverso cui l’artista si appropria del
mondo che lo circonda.
1/9 UNOSUNOVE
ARTE CONTEMPORANEA
via degli Specchi 20 – tel 06 97613696
www.unosunove.com
Jonathan Van Dyke Oltre l’oblio
fino al 23 novembre
Una struttura percorribile e aperta in legno cela
e rivela fronte e retro di dipinti e fotografie. Per
l’artista americano, alla sua prima personale
italiana, il titolo, che richiama lo sguardo nel
vuoto dei film di Antonioni, “risuona attraverso
i lavori”. Le tele, come le sculture, diventano
un palcoscenico per una pittura che gocciola e
forma pozze colorate.
Antonio Tamburro, La stanza / 6° senso
6° Senso Art Gallery
via dei Maroniti 13-15 – tel 06 69921131
www.sestosensoartgallery.com
Antonio Tamburro
14 novembre - 3 dicembre
Raffaella Corcione Sandoval
Simulacri d’amore
5 -19 dicembre
A.A.M.
ARCHITETTURA ARTE MODERNA
via dei Banchi Vecchi 61
tel 06 68307537 – www.aamgalleria.it
Giancarlo Limoni Paesaggi
fino al 31 gennaio
Oltre 40 lavori, olî, acquerelli e bozzetti, presentati in due momenti espositivi, incorniciano
il paesaggio, tematica sviscerata dall’artista
dagli anni ’80 sino a oggi, sancendo il 2007
come punto di svolta in cui lo stile pittorico
diventa, per un processo di sottrazione
cromatica, più evanescente e lo sguardo
dell’artista si impone dall’alto.
26 Roma Lazio
Giancarlo Limoni, Apparizioni, 2010 / A.A.M.
annamarra contemporanea
via Sant’Angelo in Pescheria 32
www.annamarracontemporanea.it
Paolo Radi Alzando lo sguardo
a cura di Lorenzo Respi
fino al 30 novembre
Sempre con superfici di gomme siliconiche
opache e polimeri traslucidi l’artista supera il
consueto aniconismo. Le nuove carte scaturiscono dall’azione dell’alzare lo sguardo nel ghetto di
Roma, come nuovo punto di osservazione e insieme presa di coscienza. Con fotografie, simboli
e testi della persecuzione ebraica le sue carte
narrano tracce di un passato ancora presente.
Paolo Radi, Il cielo sottratto al tempo / annamarra
contemporanea
Anteprima d’arte contemporanea
piazza Mazzini 27 – tel 06 37500282
www.anteprimadartecontemporanea.it
Marco Zanta Geografie
a cura di Camilla Boemio
7 novembre - 31 gennaio
Tre scatti della serie Urban Europe insieme a
nuovi lavori inediti per il fotografo che intende
immortalare lo spazio urbano interpretandolo,
mettendo in relazione linguaggio fotografico
e progettazione architettonica. Immagini
Marco Zanta, London, Urban Europe
/ Anteprima
Jonathan VanDyke, L’Eclisse, 2013 / 1/9unosunove
arteperoggi - INCONTRO D’ARTE
via del Vantaggio 17/a – tel 06 3612267
www.incontrodarte.com
Anna Cesarini Trasparenze
a cura di Alessandra Tontini
23 novembre - 23 dicembre
“La carica personale da cui parte l’artista
avvicina i
suoi lavori
alle pratiche
postmoderniste, lontane
da quelle
critico-concettuali, che
riflettendo
sulla sfera intima e individuale giungono ad
aprirsi alla dimensione pubblica”. (Mara Righini)
L’Attico
via del Paradiso 41 – tel 06 6869846
www.fabiosargentini.it
Un libro, un quadro. Ernst Jünger,
Jean Fautrier
fino a dicembre
Abbinare un
libro a un
quadro e farne
l’oggetto di
una mostra
con tavola
rotonda nella
mia carriera
di gallerista
non l’avevo
mai fatto.
L’abbinamento
è venuto
Jean Fautrier, Le Torse Nu, 1943
così, per caso,
ma ora capisco come fosse ineluttabile. Era
nelle cose, doveva accadere. Forse per questo
ho custodito gelosamente per quarant’anni
il quadro di Jean Fautrier Le torse nu dipinto
nel 1943 a Parigi sotto l’occupazione nazista.
(Fabio Sargentini)
BIBLIOTHè contemporary art
via Celsa 4-5 – tel 06 6781427
Claudio Carli Durata mobile
a cura di Paolo Nardon
7 novembre - 1 dicembre
“Samadhi” Incanto estatico
4 - 9 dicembre
Ginnosofisti Frà Sidival / Tarshito
a cura di Francesco Gallo Mazzeo
11 - 31 dicembre
Ecos Gallery
via Giulia 81/a – tel 06 68803886
www.ecosgallery.com
Giuseppe Resci Asimmetrie Fotografiche
a cura di Teresa Emanuele
fino all’11 novembre
Nicolantonio Mucciaccia Walking
a cura di Francesco Gallo Mazzeo
13 novembre - 5 dicembre
Claudio Carli / Bibliothè
STUDIO d’arte Pino Casagrande
via degli Ausoni 7/a – tel 06 4463480
www.pinocasagrande.com
Giulio de Mitri Esperidi
a cura di Paolo Aita
fino al 31 dicembre
Opere grafiche e piccole sculture accompagnano quattro opere dell’artista attento ad
integrare cura pittorica e ricerca tecnologica.
Tra scultura e installazione, le esperidi
chiamano in causa direttamente lo spettatore
in un coinvolgimento emotivo e sensoriale,
immergendolo in un gioco di luci in cui il colore
blu altera la percezione stessa dello spazio.
Giulio De Mitri, Flux, 2012 / Studio d’Arte Pino Casagrande
CENTRO LUIGI DI SARRO
via Paolo Emilio 28 – tel 06 3243513
www.centroluigidisarro.it
ARTE EGO / Una ricerca di identità
Sebastiano Dammone Sessa /
Niccolò De Napoli / Milton Blas Verano
a cura di Tonino Sicoli
7 - 30 novembre
Crispolti e il Centro Di Sarro. Avvio e
sviluppo di una ricerca (1982/85)
a cura di Emanuele Rinaldo
Meschini
18 dicembre 31 gennaio
EDICOLA NOTTE
vicolo del Cinque 23 – www.edicolanotte.com
Lin Yilin Holiday
fino a dicembre
Un lavoro site-specific rivolto a omaggiare
il proprio viaggio italiano attraverso una
riflessione sull’universale gesto del mangiare.
Appeso a testa in giù, Yilin consuma un
piatto di spaghetti, proponendo una possibile
similitudine tra il mondo occidentale e quello
orientale e una metafora della sospensione
come sfida alla gravità.
Ex Elettrofonica
vicolo Sant’Onofrio 10-11 – tel 06 64760163
www.exelettrofonica.com
Davide D’Elia Antivegetativa
a cura di Beatrice Bertini e Benedetta Acciari
29 novembre - 30 gennaio
Dopo tre anni l’artista torna nella galleria con
un progetto collegato e inverso al precedente:
se nella mostra del 2010 lo spazio espositivo,
esso stesso opera, era caratterizzato da
proliferazioni fungine fatte crescere da D’Elia
in spazi prestabiliti, ora l’artista compie l’operazione opposta, immergendo ogni cosa nella
fissità della vernice che blocca ogni presenza
di vita. Testo di Giulia Ferracci.
galleria edieuropa
piazza Cenci 56 – 06 64760172
www.galleriaedieuropa.com
Franco Giuli
a cura di Bruno Corà
fino al 16 novembre
Studio Eos - Libri d’Artista
via Saturnia 55 – tel 06 8812298
www.eosedizioni.it
Donatella Spaziani / Navid Azimi Sajadi
fino al 22 novembre
Nanni Balestrini
12 dicembre - 10 gennaio
La personale, organizzata in occasione della
presentazione di un libro d’artista, raccoglie
lavori della prima metà degli anni sessanta
di Balestrini, tra i fondatori del “Gruppo 63”,
che da sempre avvia le sue ricerche verso le
relazioni tra parole, testi e immagini e la sperimentazione di nuove tecniche caratterizzate
dall’influenza del caso.
un lavoro di Nanni Balestrini / Studio Eos
Davide D’Elia, Pittura antivegetativa01, 2013 / Ex
Elettrofonica
erica Fiorentini
Arte Contemporanea
via Margutta 17 – tel 06 3219968
www.ericafiorentini.it
Addo Lodovico Trinci Fuori dal Tempo
a cura di Ludovico Pratesi
12 novembre - 31 dicembre
Fotografie su carta abrasiva “dalla sottile componente pittorica” riproducono paesaggi ampi e
dettagli di elementi naturali o architettonici che
nella loro essenzialità divengono senza tempo.
Molta attenzione è prestata alla luminosità e alla
componente tattile data dal supporto che ricorda la produzione scultorea.
un lavoro di Addo Lodovico Trinci / Erica Fiorentini
Miltos Blas
Verano, Baby,
2010 / Centro
Luigi Di Sarro
Lazio Roma 27
Nikolaus Gansterer, video still da The Thinking Matters
Lecture, 2013 / Galleria Marie-Laure Fleisch
frutta
via Giovanni Pascoli 21 – tel 06 68210988
www.fruttagallery.com
Oliver Osborne
fino al 16 novembre
The Time
Machine
un progetto
di “Cura” da
un’idea di Ilaria
Marotta
21 novembre 21 dicembre
In mostra:
Mark Barrow,
Ian Cheng,
Nicolas
Deshayes,
Oliver Osborne, Rubber Plant (The
Dexter Sinister,
Adolescent), 2013
David Douard,
Haris Epaminonda and Daniel Gustav Cramer,
Camille Henrot, Andrea Kvas, Margaret Lee,
Jimmy Limit, Billy Rennekamp, Torben Ribe,
Timur Si-Qin.
Alessandro Sarra
Bada al senso e i suoni baderanno a se stessi
21 novembre - 21 dicembre
GAGOSIAN GALLERY
via Francesco Crispi 16 – tel 06 42086498
www.gagosian.com
Tatiana Trouvé
I cento titoli In 36.524 giorni
28 Roma Lazio
22 novembre - 4 gennaio
Artista e scultrice francese, italiana d’origine,
esplora attraverso sculture, installazioni e disegni le trasformazioni interstiziali della mente
tra memoria del passato e futuro, presenza
e assenza. Spesso attingendo al linguaggio
dell’architettura e alle modalità dell’attività
umana come l’archiviazione, introduce sottili
variazioni di scala, e lavorando sui materiali
tra pieni e vuoti, crea un’esperienza fisica e
mentale legata al tempo storico e personale.
GALLERIA GALLERATI
via Apuania 55 – tel 06 44258243
www.galleriagallerati.it
Progetto P
sabato 9 novembre 2013
Presentazione dei 20 autori segnalati per la
seconda edizione di Portfolio, una rassegna
di fotografia a cura di Carlo Gallerati e Noemi
Pittaluga. Le immagini dei lavori rimarranno
visibili in videoproiezione fino all’ottobre 2014.
Triac Nowhere
a cura di Noemi Pittaluga
12 novembre - 13 dicembre
Audiovideoinstallazione del trio composto da Rossano Polidoro, Marco Seracini e Augusto Tatone.
fondazione giuliani
via Gustavo Bianchi 1 – tel 06 57301091
www.fondazionegiuliani.org
Benoît Maire
Spiaggia di menzogne (Lying Beach)
fino al 14 dicembre
Con approccio concettuale Maire vuole costruire un unico indice visivo che risente di teorie
filosofiche, artistiche e letterarie. I suoi lavori
tra scultura, fotografia, scrittura, video e perBenoît Maire, Spiaggia di menzogne (Lying Beach), veduta
dell’installazione / Fondazione Giuliani
Novella Oliana, Camera a sud, 2011 / Galleria Gallerati
formance interrogano il corpo dell’opera attraverso strumenti che dovrebbero misurarla.
La mostra può essere letta come un indagare
in tre parti l’atto del vedere, il processo del
misurare e l’analisi del lavoro artistico.
Giacomo guidi arte contemporanea
Palazzo Sforza Cesarini
corso Vittorio Emanuele II 282-284
tel 06 68801038 – www.giacomoguidi.it
Maurizio Nannucci
7 dicembre - 28 febbraio
Magazzino d’Arte Moderna
via dei Prefetti 17 – tel 06 6875951
www.magazzinoartemoderna.com
Aleksandra Mir Discoteca
fino al 30 novembre
Una passata epoca musicale, “romantica e
immaginativa”, rievocata nei 14 grandi disegni
dalla serie Vynil, riproduzioni in grande formato
a partire da vecchi dischi in vinile reperiti in
case private durante il suo soggiorno a Palermo. Tramite il pennarello l’artista riproduce
i solchi del disco come anche le copertine,
disegnate alla maniera di fan teenager, quali
simboli del passato clima culturale.
galleria minima
via del Pellegrino 18 – tel 339 3241875
Armando Casali Cose dell’altro mondo
9 - 23 novembre
Armando Casali per Cose dell’altro
mondo / Galleria Minima
GALLERIA MARIE-LAURE FLEISCH
vicolo Sforza Cesarini 3/a
tel 06 68891936 – www.galleriamlf.com
Nikolaus Gansterer Thinking Matters
fino al 28 novembre
Disegni, sculture, video e lezioni/performance
creano un’opera ambientale basata sui processi cognitivi umani e sulla percezione della
realtà, affrontati in modo interdisciplinare.
Gansterer dà vita ad un laboratorio di ricerca
scientifica, con lavagne e tavoli di lavoro, in cui
il disegno emerge come principale elemento di
unificazione, e dove si compenetrano pensiero
ideale e fisicità dell’opera.
Alain Huck Tabou
7 dicembre - 28 febbraio
maurizio nannucci da giacomo guidi
Monitor
via Sforza Cesarini 43/a
tel 06 39378024 – www.monitoronline.org
Antonio Rovaldi Orizzonte in Italia
fino al 16 novembre
Ian Tweedy
dal 29 novembre
Montoro 12 CONTEMPORARY ART
via di Montoro 12 – tel 06 6830500
www.montoro12.it
Alia Scalvini Le Dimensioni sono Finite
fino al 30 novembre
Attingendo all’ambito scientifico, la sua opera
mira “a destabilizzare e interrogare” variando
da video-installazioni a tecniche miste su
carta vetrata, mantenendo libera l’interpre-
tazione immaginativa dell’arte. Crossing the
Field, video-installazione vincitrice di uno dei
premi Terna02, rappresenta un viaggio, anche
interiore, nel paesaggio naturale.
La Nube di oort
via Principe Eugenio 60 – tel 338 3387824
www.lanubedioort.it
Peter Flaccus La terra cambia
a cura di Tanja Lelgemann
5 dicembre - 16 gennaio
La natura si esprime nei tre dittici di grandi
dimensioni in
encausto su
tavola della
personale
che vede
l’artista
confrontarsi
con un
vocabolario
formale nuovo e più ricco.
I dipinti Madagascar, Le Isole e Le Alpi rimandano con colori accesi a paesaggi astratti e
senza confini, nei quali si confrontano forze
dinamiche. In catalogo testo della curatrice e
un’intervista a cura di Daniela Salvion.
Da Monitor. La “storia” di Tweedy
Lì dove vicenda personale e storia collettiva si congiungono, l’immagine si fa “dialettica” e l’oggetto
“inattuale” perché giunzione di frammenti e resti di vicende vissute. Ian Tweedy fa pittura storica; e
la mette in scena rimaneggiandola e riscoprendola, per poi proporcela, invitandoci a fare altrettanto.
Nello spazio romano di Monitor l’artista presenta Casting Unknown woman for My Neighbor The
Countess Von Stauffenberg: dal Muro di Berlino all’evoluzione del graffitismo, da un intento narrativo a uno ricostruttivo, i dipinti si susseguono variando tanto nella dimensione quanto nella tecnica
– ritratti colorati, olî, sfondi fotografici tye-die nero fumo. A ri-presentarsi è la vita vissuta dell’autore
in Germania, l’atmosfera degli anni ottanta e poi l’immagine della celebre famiglia Von Stauffenberg
insieme a quella della resistenza tedesca. Della contessa, peraltro mai conosciuta, non emerge
alcun ritratto pedissequo, bensì un doppio analogo che accompagna lo svolgersi delle trasformazioni figurali. Di contro a una visione lineare, fatta di medesimi istanti successivi gli uni agli altri, Tweedy
propone una storia contingente ed esperenziale. Moira Chiavarini
La Nuova Pesa
via del Corso 530 – tel 06 3610892
www.nuovapesa.it
Felice Levini La pulce nell’orecchio
fino a metà dicembre
L’immaginario del paradosso ritorna nei tre
spazi della galleria allestiti per la personale
di Levini. Il
percorso
inizia da
un grande
orecchio che
fuoriesce
dalla parete
come ad
invitare
all’ascolto
in un luogo
di silenzio;
da qui si
sviluppa la
mostra, che
comprende anche carta da parati a morte e
l’inedita performance L’Angelo ferito oltre a
disegni evocativi.
Ian Tweedy, Casting Unknown woman for My Neighbor The
Countess II, 2013 / Monitor
Maurizio Nannucci, una veduta della personale presso Musée
d’Art Moderne Saint-Etiénne Métropole, 2012 / Giacomo Guidi
Sin dalla metà degli anni ‘60 Nannucci esplora le complesse relazioni tra arte, linguaggio ed
immagine, una riflessione che lo ha portato a creare inedite proposte concettuali, caratterizzate
dall’utilizzo di media diversi: neon, fotografia, video, suono, edizioni e libri d’artista. Un operare che
egli stesso ha definito più un processo di conoscenza che di ricerca estetica e formale. Per conseguenza il suo lavoro è caratterizato da un continuo movimento di contenuti, ma anche personale,
l’artista diviene un viaggiatore che raggiunge e attraversa metropoli, periferie, zone remote per
scoprire e creare una geografia immaginaria e per rendere ragione e restituire attraverso i sensi
ciò che rimane intraducibile. I testi delle due grandi opere appositamente realizzate per la prima
personale da Giacomo Guidi fanno parte di un work in progress in cui l’artista indaga il rapporto
fra arte, cultura e società. La doppia installazione luminosa si inserisce nei due spazi della galleria
come un’opera d’arte ambientale non iconografica che dialoga con lo spazio creando un intervento
inconsueto ed estraniante.
Lazio Roma 29
Studio Arte Fuori Centro
via Ercole Bombelli 22 – tel 06 5578101
www.artefuoricentro.it
Francesco Calia Avvicinamenti
a cura di Loris Schermi
fino al 15
novembre
Venanzio
Manciocchi
Racconti in
metallo
a cura di Giorgio
Agnisola
19 novembre 6 dicembre
Special price
2013
Venanzio Manciocchi, Resti di
10 dicembre - 3 gennaio
racconto, 2012
Giovanni Morgese Ferro e Fuoco
a cura di Maria Vinella
8 - 24 gennaio
Lorcan O’Neill
via Orti d’Alibert 1/e – tel 06 68892980
www.lorcanoneill.com
Hanna Liden Diamonds in the Mine
fino a fine dicembre
L’artista svedese, che vive e lavora a New
York, da una ricerca tra gli interstizi dello
spazio urbano raccoglie ciò che la città offre,
diamanti, dal titolo, e crea insolite sculture con
cemento, lattine, bottiglie di birra, occhiali da
sole, sacchetti di immondizia, catene e altri
oggetti abbandonati per le strade come detriti.
Un’opera di sottrazione ma anche di bonifica
di uno spazio collettivo trascurato.
Sala 1
piazza di Porta San Giovanni 10
tel 06 7008691 – www.salauno.it
Thomas Jorion Timeless Islands
a cura di Emanuela Termine
fino al 15 novembre
Giulio Telarico Cartalibro. Storie di imago
a cura di Sandra Leone
23 novembre - 18 dicembre
26 carte con impressi simboli grafici e
non, enigmi da interpretare con continue
disseminazioni
di senso, formano il primo
cartalibro,
un librogiocattolo in
cui le lettere
si possono
toccare e le
immagini sono da leggere. Disseminate tra i
segni che mettono in discussione il linguaggio,
le regole: tocca, guarda, ascolta.
federica SCHIAVO gallery
piazza Montevecchio 16
tel 06 45432028 – www.federicaschiavo.com
Pascal Hachem
You always want what the other has
fino al 7 dicembre
Il titolo esplicita il tema centrale della mostra:
Hachem insiste infatti sulle idee di possesso
30 Roma Lazio
Pascal Hachem, Emptiness, 2013 / Federica Schiavo Gallery
e egoismo che caratterizzano la natura
umana, ancor più nella società contemporanea.
Focalizzando il suo lavoro sul quotidiano e sui
disagi sociali della nativa Beirut, porta avanti
attraverso l’arte il suo messaggio di condivisione utilizzando differenti mezzi espressivi, da
oggetti di uso comune al suo stesso corpo.
IL SEGNO
via Capo le Case 4 – tel 06 6791387
www.galleriailsegno.com
Femke Schaap Models & Simulation
a cura di Claudio Libero Pisano
fino al 23 novembre
La scultrice olandese presenta opere realizzate
con materiali fragili installati su tavoli che
analizzano il rapporto tra virtuale e rappresentazione dell’attualità. Le opere spesso mostrano
testi che mettono in discussione i parametri
dell’esistenza o negano l’opera in se stessa.
Così a Femke piace sfidare la soglia di che cosa
possa essere percepito come scultura.
Alberto Zamboni
dal 28 novembre
un lavoro di Femke Schaap / Il Segno
t293
via Giovanni Mario Crescimbeni 11
tel 06 88980475 – www.t293.it
Dan Rees Top Heavy
fino al 4 dicembre
Produzione artistica e democrazia sono messe in relazione nella personale: Rees riflette
sull’influenza della popolarità nella formazione
del gusto. I tre plinti piramidali invertiti in mostra fungono da grafici 3D della popolazione
mondiale in specifiche date storiche, mentre
un’installazione fotografica riferita a Invader,
artista di strada francese, documenta la
rimozione di un murale sul movimento operaio.
Sam Falls
16 dicembre - 31 gennaio
ThE gallery apart
via Francesco Negri 43 – tel 06 68809863
www.thegalleryapart.it
Gea Casolaro Still here
fino al 16 novembre
Marco Strappato Not yet titled
22 novembre - 9 gennaio
Indagare
sulle immagini
della società
odierna e soprattutto sulla
serie delle
immaginipaesaggio
rappresenta
la sfida per
la seconda
personale
in galleria
dell’artista,
Marco Strappato, Untitled (VF 35), 2013 / The Gallery Apart
Hanna Liden, Dirty Line, 2013 / Galleria Lorcan O’Neill
londinese d’adozione: una nuova serie di collage, un’installazione e alcuni interventi in situ
costituiscono un’analisi sulla rappresentazione
stessa, con un’attenzione diretta al rapporto
tra natura e artificio, realtà e manipolazione.
TRALEVOLTE
piazza di Porta San Giovanni 10
tel 06 70491663 – www.tralevolte.org
Teresa Pollidori Focus su Corviale
8 - 29 novembre
L’artista torna nella struttura di cemento
armato con scatti in cui emerge un nuovo
sguardo del luogo: le 40 foto in mostra in
b/n, oltre a un video girato con Giulio Mizzoni,
zummano su scorci prospettici che esaltano
chiaro scuro e fughe architettoniche così da
dissolverne l’aspetto più degradante. Per
l’occasione verrà presentato il libro CORVIALE
spazi trasfigurati.
fondazione Volume!
via San Francesco di Sales 86-88
tel 06 6892431 – www.fondazionevolume.com
Jannis Kounellis
a cura di Danilo Eccher
fino al 29 novembre
Gianfranco Baruchello
Perdita di qualità/perdita di identità
a cura di Silvano Manganaro
gennaio - marzo
Dall’Archivio di Stato livornese emergono foto,
deteriorate dal tempo, di persone che, tra gli
anni ’20 e ’50, furono oggetto di operazioni
di sorveglianza dalla polizia. Alle immagini,
testimonianze
di memoria
storica, si
accompagna
la rielaborazione sonora
di un testo di
Gramsci.
Gianfranco
Baruchello, Perdita
di qualità - perdita
di identità / Fondazione Volume!
z2o | galleria sara zanin
via della Vetrina 21 – tel 06 70452261
www.z2ogalleria.it
Ab Origine
Amy Cheung / Alessia De Montis / Tamara
Repetto / Elisa Strinna / Anna Tuori
fino al 16 novembre
Silvia Camporesi Souvenir Universo
7 dicembre - 1 febbraio
Il titolo nasce dall’anagramma dei due termini
e la mostra si concentra sui cambiamenti di
Silvia Camporesi, Lumen, 2013 / Z2O
significato, riflettendo su modalità concettuali e
materiali della fotografia. L’universo è ripreso dai
quattro elementi naturali che intrecciano finzione
e realtà, come un falso cielo o una cascata rallentata. Il ricordo fotografico, il souvenir, indaga
scenari frutto delle possibilità fotografiche e del
lavoro scultoreo dell’artista.
capena rm
art forum Würth capena
Loc. Scorano. Viale della Buona Fortuna 2
tel 06 90103800 – www.artforumwuerth.it
La Transavanguardia tra Lüpertz e
Paladino Opere nella collezione Würth
fino al 15 febbraio
Sessanta lavori ripercorrono l’attività dei due
protagonisti degli anni ’70-’80. Le influenze
dei maestri del passato per il primo e le
relazioni inseguite tra astrazione e figurazione
per il secondo si articolano in dipinti e sculture
che, riattualizzando la tradizione, rispondono
alla dinamiche a loro contemporanee creando
un legame tra le ricerche italiane e tedesche.
Markus Lüpertz, Poussin - Die Integration des Amors, 1989
/ Art Forum Würth Capena
Teresa Pollidori Focus su Corviale
Installazione di 40 fotografie quadrate
8 - 29 novembre
2013
all’inaugurazione anteprima del
libro fotografico
Teresa Pollidori
CORVIALE spazi trasfigurati
Intervengono: Mario de Candia,
Ivana D’Agostino e Giovanni Fontana
TRAleVOLTE
piazza di Porta San Giovanni 10
tel 06 70491663 – www.tralevolte.org
genazzano rm
CIAC Centro Internazionale per
l’Arte Contemporanea
piazza San Nicola 4 – tel 06 9579696
www.ciacmuseum.com
Eugenio Giliberti
Ho le mani impegnate sto pensando
a cura di Claudio Libero Pisano
fino al 1 dicembre
Lazio Genazzano 31
napoli
MUSEO DIEGO ARAGONA
PIGNATELLI CORTES
Riviera di Chiaia 200 – tel 081 7612356
www.fondazionemorragreco.com
Progetto XXX Mark Dion
The Pursuit of Sir William Hamilton
30 novembre - 31gennaio
L’artista esamina il modo in cui le istituzioni e
le ideologie dominanti influenzano la nostra
visione della storia concentrandosi sulla figura
del diplomatico inglese che è stato ambasciatore presso la corte di Napoli, sottolineandone
la sua relazione con la città attraverso l’esposizione di oggetti a lui appartenuti e riprodotti
dall’artista, “vetrine di meraviglie” oltre a
gouache, dipinti e vasi del periodo.
Madre
via Luigi Settembrini 79
tel 081 19313016 – www.madrenapoli.it
Vettor Pisani
Eroica / Antieroica: una retrospettiva
a cura di Andrea Viliani e Eugenio Viola
curatorial advisor Laura Cherubini
13 dicembre - 17 marzo
Padraig Timoney A lu tiempo de...
a cura di Alessandro Rabottini
13 dicembre - 17 marzo
Per_formare una collezione #2
a cura di Alessandro Rabottini e Eugenio Viola
dal 13 dicembre
Galleria fonti
via Chiaia 229 – tel 081 411409
www.galleriafonti.it
Daniel Knorr Vulkanstr
fino al 7 dicembre
Due opere per una personale doppia, anche
presso il Vulcano Solfatara a Pozzuoli. L’artista
indaga le corporazioni studentesche legate a
strutture conservative e nazionaliste degli alti
vertici della società e svela il legame tra i diversi
sistemi di potere. Site Inspection si compone
di 33 bandiere dei circoli studenteschi di GötDaniel Knorr, una veduta della mostra / Galleria Fonti
32 Campania Napoli
tingen, mentre Nationalgalerie di 52 bandiere
provenienti dalle confraternite berlinesi.
dino morra arte contemporanea
vico Belledonne a Chiaia 6 – tel 392 9420783
www.dinomorraartecontemporanea.eu
Lamberto Teotino EP
a cura di Chiara Pirozzi
22 novembre - 15 febbraio
Acronimo di Extended Play, nome che definisce
mini album musicali, il titolo paragona la
personale a un disco che contiene le opere
caratterizzanti l’autore negli ultimi anni, come
esperienze che stratificano “condizionamenti di
tipo tecnico, linguistico, psicologico e scientifico”. Lavori che indagano la fuggevolezza della
materia, la consapevolezza del sé, il distacco,
l’equilibrio tra percezione e osservazione.
Lamberto Teotino, L’ultimo Dio, 20122013 / Dino Morra Arte Contemporanea
T293
via Tribunali 293 – tel 081 295882
www.t293.it
Henrik Olai Kaarstein Mothers
16 novembre - 31 gennaio
salerno
galleria Tiziana di caro
via delle Botteghelle 55
tel 089 9953141 – www.tizianadicaro.it
Maxime Rossi Kemosabe
fino al 7 dicembre
La personale prende avvio dal viaggio dell’artista a Sedona, alla ricerca del rifugio di Max
Ernst. Ne derivano 4 sculture in ceramica, un
bassorilievo e una performance vocale.
A very special project about ceramic
19 dicembre - 22 febbraio
bari
Artcore contemporary art project
via De Giosa 48 – 347 6574411
www.artcore.it
Personale. La pittura è cosa naturale
Matteo Fato / Alberto Zanchetta
fino al 24 novembre
Due personalità che si compenetrano sinergicamente in uno scambio di ruoli tra artista
e curatore.
Doppelgaenger
Palazzo Verrone. Via Verrone 8
tel 392 8203006 – www.doppelgaenger.it
Passo a due
Mauro Saito / Mauro Lovi
fino al 15 novembre
Fogli
4 dicembre - 15 febbraio
La mostra, dedicata al disegno, alle sue forme
e manifestazioni più varie, presenta lavori di
Silvia Giambrone, Carolin Jorg, Kris Kuksi, Qiu
Zhijie, James Brooks, Sarah Jerome, Laurina
Paperina, Stefano Romano, Giuseppe Teofilo,
Christian Rainer, Ilaria Facchin, Bonetti.
muratcentoventidue
artecontemporanea
via G. Murat 122/b – tel 393 8704029
www.muratcentoventidue.com
Ninia Sverdrup Bring me out of now and then
9 novembre - 20 dicembre
molfetta ba
Torrione Passari
via Sant’Orsola – tel 347 4823583
www.torrionepassari.it
Hidetoshi Nagasawa / Luigi Presicce
a cura di Giacomo Zaza
23 novembre - 6 gennaio
polignano a mare ba
MUSEO pino pascali
via Parco del Lauro 119 – tel 080 4249534
www.museopinopascali.it
Compagni di strada
a cura di Lia De Venere
30 novembre - 26 gennaio
Le opere e la personalità di Pino Pascali
vengono messe a confronto nella collettiva con
i lavori di alcuni tra gli artisti a lui vicini o che
operavano nel suo stesso periodo e contesto
(Angeli, Ceroli, Festa, Fioroni, Kounellis, Lombardo, Mambor, Schifano, Tacchi) per ricreare
il clima della Roma tra gli anni ’50 e il 1968, in
modo da poter far emergere le reciproche influenze e similitudini rispetto a temi e modelli.
Testo di Bruno Di Marino.
nuoro
Man
via Sebastiano Satta 27
tel 0784 252110 – www.museoman.it
La galassia di Arp
a cura di Rudy Chiappini e Lorenzo Giusti
15 novembre - 16 febbraio
Jean Arp, Nadir II, 1960 / Museo MAN
sassari
wilson project space
via Marsiglia 35/a – tel 393 9989850
www.wilsonprojectspace.com
Eleonora di Marino aperto!
21 novembre - 6 dicembre
La giovane artista continua una ricerca che
superi i confini tra arte e dimensione sociopolitica. Aprendo l’arte alla partecipazione
sociale spazia dal creare piattaforme di lotta
per i lavoratori del Sulcis, performance e sit-in
per la tutela dell’ambiente, all’adozione dei
codici dell’inchiesta giornalistica, pubblicando
articoli su scandali (politici, economici e
ambientali) della sua provincia.
palermo
GAM Galleria d’Arte Moderna
ex Convento di Sant’Anna. Via Sant’Anna 21
tel 091 8431605
www.galleriadartemodernapalermo.it
D. 6/6 Positionen aus Düsseldorf
Konrad Klapheck / Felix Droese / Jan Holthoff /
Veit-Johannes Stratmann / Evangelos Koukouwitakis / Valerie Krause
a cura di Kunstverein D. P.
fino al 18 novembre
Sicilia contemporanea
Francesco Lauretta Esercizi di equilibrio
a cura di Lorenzo Bruni
29 novembre - 3 febbraio
In mostra un ciclo di dieci quadri, dei testi e in
programma un’azione performativa il giorno
dell’inaugurazione nelle sale temporanee.
Questi nuovi lavori, pensati appositamente
per l’occasione, saranno contestualizzati
da alcune opere precedenti come il video
Condizioni marginali del 2005, un catalogo di
libri e musiche e altri progetti.
Orto Botanico
Padiglione Tineo. Via Lincoln 2
tel 091 23891236 / 091 23891249
Annamaria Tosini Giardini e sculture di carta
a cura di Eva di Stefano
fino al 6 gennaio
L’Osservatorio Outsider Art dell’Università
di Palermo promuove una mostra dedicata
alle fragili sculture di carta riciclata realizzate
nell’ultima fase dell’esistenza dell’artista, sorta
di “giardini della mente e fiorite fantasie dell’intimità spesso accompagnate da testi che ne
esplicitano la funzione narrativa e memoriale”.
Per l’occasione una conferenza di Lucienne Peiry e la presentazione del video di Irina Nicotra
La joie de vivre. Ricordo di Annamaria Tosini.
zac
Cantieri Culturali alla Zisa. Via Paolo Gili 4
tel 091 8431605 – www.palermocultura.it
‘Aziza
fino a metà dicembre
Il titolo della collettiva il cui allestimento è
curato dal comitato scientifico e da ZisaLab è
legato a Palermo e fa riferimento alla bellezza
della città vista dai dominatori arabi e prima
ancora dai punici, nonché al termine dialettale
che significa arrangiarsi, abbellire. Dunque un
progetto che valorizza la città tramite la creatività dei circa 80 artisti che hanno realizzato
appositamente le opere condividendo spazio e
tempo, dialogando e confrontandosi per sette
lunghi mesi.
Nicola Console Dieci cadute
3 - 4 dicembre
NUVOLE INCONTRI D’ARTE
vicolo Ragusi 35 – tel 091 323718
www.associazionenuvole.it
Rita Casdia good day - bad day
a cura di Agata Polizzi
5 novembre - 20 dicembre
La memoria diviene l’elemento centrale della
personale dell’artista siciliana che, attraverso
un complesso insieme che comprende
disegni di differenti dimensioni (Rainbow and
Shadows), l’installazione House e il video
Smother, racconta il legame con la sua terra
d’origine e la sofferenza dell’allontanamento
da essa, creando forti richiami emozionali.
Francesco Pantaleone
Palazzo Di Napoli. Via Vittorio Emanuele 303
tel 091 332482 – www.fpac.it
Party with us. Ten years after
a cura di Valentina Bruschi
fino al 15 dicembre
Per i 10 anni della galleria, una collettiva con
gli artisti che ne hanno condiviso la storia:
installazioni, sculture e wallpaper, video, tele
Al MAN di Nuoro il “fantastico mondo” di Hans Arp
Il titolo scelto per la mostra, a cura di Rudy Chiappini e Lorenzo Giusti al Museo MAN di Nuoro, lascia
intuire l’intento principale della collettiva, ovvero quello di fornire una visione quanto più completa di
Hans Arp in relazione al complesso e variegato mondo che gli orbitava attorno.
Ne La Galassia di Arp – organizzata in collaborazione con la Città di Locarno, da cui proviene
la maggior parte dei prestiti – le opere dell’artista tra i fondatori del dadaismo zurighese sono
accostate a quelle dei suoi colleghi protagonisti delle avanguardie novecentesche che con lui
hanno instaurato legami d’amicizia o di collaborazione. L’esposizione, suddivisa in due sezioni,
accoglie nella prima parte alcune delle sculture di Arp – Hurlou, Pas encore de titre, Feuille-miroir
e Torse-amphore – insieme a dodici rilievi, due arazzi e una serie di collage e découpage di grandi
dimensioni, mentre la seconda sezione è dedicata ai lavori di maestri quali Alexander Calder, Max
Ernst, Paul Klee, André Masson, Meret Oppenheim, Francis Picabia, Kurt Schwitters, Josef Albers ed
altri, in un gioco di rimandi e riferimenti tra le diverse personalità. Testi in catalogo dei curatori e di
Francesco Tedeschi.
Sicilia Palermo 33
e fotografie in un percorso di scambio che
prosegue anche all’esterno, nelle vetrine
dei negozi dei Quattro Canti, per creare un
collegamento con la città e i cittadini.
Stefania Galegati Shines
a cura di Agata Polizzi
21 dicembre - 15 marzo
Galleria RizzutoArte
via Monte Cuccio 3 – tel 348 3622577
www.rizzutoarte.com
Turi Rapisarda Corpi speciali
a cura di Francesca Alfano Miglietti
14 novembre -15 dicembre
una veduta della mostra di Nicola Pecoraro / collicaligreggi
FICARRA ME
FONDAZIONE BRODBECK
via Gramigniani 93 – tel 095 7233111
www.fondazionebrodbeck.it
La materia di un sogno
Collezione Paolo Brodbeck
a cura di Gianluca Collica, Alessandra Ferlito e
Gianpiero Vincenzo
fino 31 dicembre
Ad essere presentata è una selezione importante della collezione che rilegge i linguaggi
contemporanei delineando un percorso
personale in cui, come afferma Brodbeck,
“l’acquisizione è subordinata al rapporto che
instauro con l’artista e al sostegno alla sua
produzione”.
STANZA DELLA SETA
Palazzo Milio. Via Teatro 2 – tel 3356682298
0941 582604
Micro esistenze fra globalità e periferie
da dicembre
All’interno del progetto “salotto contemporaneo”, continuano, sotto la direzione artistica
di Mauro Cappotto, le residenze per artisti
e curatori finalizzate alla costruzione di un
dialogo tra le pratiche artistiche contempora-
una veduta della mostra La materia di un sogno / Fondazione
Brodbeck
34 Modica Sicilia
Giacomo Rizzo, Senza titolo, 2013 / Stanza della Seta
catania
nee e il tessuto socio-culturale del territorio.
Quest’estate si sono avvicendati: Giacomo Rizzo con Antonio Arévalo, poi Angelika Stepken,
Alessandra Ferlito, Federico Baronello e infine
Gaetano Foti in collaborazione con Francesco
Lisi. In mostra i risultati.
ragusa
clou
piazza San Giovanni – tel 331 1221448
www.galleriaclou.it
Chi controlla i controllori
Etienne De France / Elisabetta Di Sopra / Celia
Eslamieh Shomal / Negar Farajiani / Errands /
Neda Zarfsaz
a cura di Francesco Lucifora
fino al 7 dicembre
modica rg
C.O.C.A. Center of Contemporary Arts
corso Umberto I 420 – tel 0932 751569
338 4628557 – www.cocacontemporary.net
ABBITATTSTAIL / n.1 OVER/TUR
a cura di Francesco Lucifora
fino al 28 dicembre
LAVERONICA ARTE CONTEMPORANEA
via Grimaldi 93 – tel 0932 948803
www.gallerialaveronica.it
Igor Grubic Angels with dirty faces
dal 22 dicembre
Prima mostra personale in Italia dell’artista
croato, che presenta il progetto realizzato per
l’ultima edizione di Manifesta.
Igor Grubic, Angels with dirty faces, 2006 / Laveronica arte contemporanea
una veduta della mostra Party with us / Francesco Pantaleone
GALLERIA collicaligreggi
via Oliveto Scammacca 2/a
tel 095 372930 – www.collicaligreggi.it
Nicola Pecoraro Society
fino al 10 gennaio
La personale, il cui titolo si riferisce a un’opera
basata su immagini scaturite da una fotografia
unica, ristampata e più volte manipolata
dall’artista, si caratterizza per i lavori realizzati
da Pecoraro a Catania a contatto con maestri
cerai che ancora lavorano artigianalmente:
studiate sculture monolitiche in cui oggetti
e materiali si fondono in un fare che include
tutte le fasi della realizzazione.
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