AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE di CUNEO Via Michele Coppino, 26 - 12100 CUNEO Tel. +39 0171.641111 fax +39 0171.699545 Email: [email protected] Sito web: http://www.ospedale.cuneo.it P.I./Cod. Fisc. 01127900049 DIPARTIMENTO EMERGENZA e URGENZA Direttore: Dott. Bruno TARTAGLINO S.C. MEDICINA d’URGENZA e S.S. PRONTO SOCCORSO E-mail: [email protected] - [email protected] Tel 0171 64 2631 – 1016 Fax: 0171 64 2635 - 1089 LA GESTIONE DEL TRAUMA IN DEA Centro Formazione Ospedale Carle Via Carle 5, Cuneo, Fraz. Confreria INTRODUZIONE Nei Paesi Occidentali i traumi rappresentano la prima causa di morte nei soggetti di età inferiore ai 40 anni e sono spesso causa d’invalidità permanenti: nel paziente traumatizzato in condizioni critiche. L’approccio coordinato multidisciplinare è essenziale per ridurre i tempi e ottimizzare la condotta terapeutica. Numerose analisi quali lo studio NSCOT (NEJM 2006) hanno dimostrato che un approccio coordinato al politrauma da parte di un TEAM specificamente addestrato è in grado di migliorare in maniera significativa l’outcome dei pazienti, in particolare nel caso di vittime di trauma maggiore. In un contesto di questo genere devono intervenire efficacemente diversi specialisti in sinergia secondo un principio di continuità assistenziale e integrazione, che inizia già sulla scena dell'incidente, continua nel dipartimento di emergenzaurgenza, poi nei reparti di ricovero fino alla dimissione verso le strutture di riabilitazione. Solo con questo percorso possiamo limitare quelli che sono i danni primari determinati dall'evento traumatico e prevenire i danni secondari. I pazienti ricoverati per trauma ogni anno in Italia sono circa 1 milione. Analizzando quella che è la distribuzione temporale per mortalità da trauma, possiamo identificare tre picchi: 1) Decesso immediato: corrisponde al 45% circa dei decessi ed è dovuto a lesioni immediate non compatibili con la sopravvivenza. 2) Decesso intermedio: avviene nell'arco delle prime 6/8 ore dopo l'evento. Questi decessi vengono anche chiamati morti evitabili perché in questa fase si ha l'evoluzione di lesioni emorragiche o espansive endocraniche che se prontamente riconosciute e trattate, possono consentire la sopravvivenza. 3) Decesso tardivo: avviene a distanza per eventi complicanti. Allegato 2 OBIETTIVI DEL CORSO La gestione clinica e organizzativa del paziente politraumatizzato è complessa e la prognosi del paziente risulta essere legata ad una corretta gestione di tutte le fasi del processo di cura. Tutti i professionisti sanitari coinvolti nella gestione del paziente con politrauma possono influenzare positivamente l’outcome: da qui l’importanza di una conoscenza aggiornata e approfondita degli aspetti clinici e della loro declinazione nei contesti organizzativi in cui si opera. Le proposte formative di più larga diffusione (ATLS/ETC), pur basate su presupposti molto solidi e presentando un metodo efficace e consolidato, sono focalizzate prevalentemente sulla gestione del trauma maggiore, e talvolta, presentano scenari operativi molto diversi dalla reale articolazione dei sistemi di emergenza italiani. Il corso in oggetto pur mantenendo la filosofia ATLS /ETC, si propone di fornire ai partecipanti conoscenze teorichepratiche utili per la concreta gestione in Pronto Soccorso delle più comuni urgenze traumatologiche, in linea con le più recenti evidenze scientifiche, tenendo sempre presente la realtà operativa dei Pronto Soccorsi italiani. In coerenza con gli obiettivi il corso integra la gestione del trauma maggiore con sessioni dedicate a problemi relativi ai pazienti con trauma minore e alle indicazioni per l’Osservazione Breve Intensiva (OBI) e/o l’eventuale dimissione al domicilio. Particolare attenzione è rivolta alle ricadute che l’organizzazione Hub e Spoke dell’emergenza comporta sulla gestione del politrauma. Il corso è articolato in differenti sessioni, privilegiando l’aspetto interattivo e di discussione fra professionisti, con l’obiettivo di chiarire gli elementi controversi e più critici nella gestione del paziente traumatizzato. Sono previste brevi lezioni frontali introduttive ed ampio spazio per scenari di role playing con la guida di Medici d’ Urgenza esperti nella gestione del trauma. Verranno illustrate le modalità per la valutazione iniziale del trauma severo secondo le più recenti acquisizioni mantenendo l’impostazione della linee guida ATLS/ETC; saranno presentate simulazioni di trauma con attenzione ai casi “difficili ” che più frequentemente si osservano in Pronto Soccorso ( ad es. trauma toracico complesso, contusione miocardica, instabilità emodinamica, analgesia, sedo-analgesia e infine il trasporto intraospedaliero ed interospedaliero del paziente politraumatizzato). Verranno presentate le indicazioni e elementi di interpretazione degli esami comunemente utilizzati nella valutazione del paziente traumatizzato (ematochimici, Rx colonna cervicale, E-FAST, TC), le modalità di corretta effettuazione, i trabocchetti e i limiti. Il corso prevede anche gli aspetti organizzativi della gestione quotidiana, considerando i diversi scenari operativi inserendo la gestione di tali pazienti in una moderna visione di “rete” Ospedaliera tra centri “Hub” e centri “Spoke. Infine un cenno sarà fatto alle modalità di corretta dimissione e follow up dei pazienti e ai possibili trabocchetti e errori di questa fase. Tutti i docenti del corso sono provider ATLS e/o ETC, Medici d’Urgenza operanti presso il DEA di II livello dell’ASO S. Croce e Carle di Cuneo e pertanto quotidianamente coinvolti in prima persona, in qualità di team leder, nella gestione del paziente politraumatizzato. ORGANIZZAZIONE Il corso è articolato in differenti moduli per una durata totale di due giornate dalle ore 08.30 alle ore 18.30. Ogni sessione è composta da una lezione frontale e da due o più scenari in cui, partendo da casi simulati, i discenti verranno coinvolti in workshop interattivi dove saranno discusse le indicazioni diagnostico-terapeutiche attuali e la loro realistica applicabilità in Pronto Soccorso. Il corso prevede la suddivisione dei partecipanti in gruppi per la possibilità di una partecipazione attiva agli scenari di role playing il cui tutoraggio è affidato a Medici d’Urgenza della nostra struttura esperti nella gestione del trauma. NUMERO DISCENTI 16 CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA Il DEA del Santa Croce e Carle è un DEA di II livello con circa 80000 accessi/anno. Il Pronto Soccorso è articolato in un’area di Triage gestito da Infermieri, 6 aree di trattamento polifunzionale e un’area di trattamento per pazienti critici (sala antishock) dotata di 2 posti barella. Allegato 2 Inoltre dispone di una suite di radiologia tradizionale all’interno del PS e di un ecografo multifunzione a disposizione del PS. La TAC e il servizio di angiografia sono rapidamente raggiungibili attraverso un ascensore dedicato posto all’interno della struttura. L’ospedale dispone di tutti i servizi previsti per i DEA di II livello, in particolare di: -Neurochirurgia -Cardiochirurgia -Chirurgia vascolare -Chirurgia toracica -Chirurgia generale -Ortopedia e Traumatologia -Radiologia interventistica H24 . -Rianimazione neonatale Ogni anno giungono presso il PS di Cuneo 5770 pazienti affetti da patologia traumatica , di cui circa di 2500 secondari ad incidenti stradali . Il codice colore di accettazione è così distribuito: 70 codici rossi, 420 codici gialli all’ammissione in PS. Di essi 250 vengono trattenuti in osservazione in relazione alla potenziale evolutività delle lesioni riscontrate, mentre 240 vengono ricoverati. Responsabile scientifico Dott. Giuseppe Lauria Dir. Medico Medicina d’Urgenza - Responsabile SS. Pronto Soccorso; istruttore ATLS, ETC provider Faculty Dott. Gian Piero Martini Dir. Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; ATLS Provider, ETC provider. Dott. Andrea Sciolla Dir. Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; ATLS Provider. Dott. Massimo Rega Dir. Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; ATLS Provider, ABLS provider. Responsabile organizzativo Dott. Bartolomeo Lorenzati Dir Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; ATLS Provider. ISTRUTTORI DEL CORSO • Dott. Giuseppe Lauria Dir. Medico Medicina d’Urgenza - Responsabile SS. Pronto Soccorso; • Dott. Gian Piero Martini Dir. Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; • Dott. Andrea Sciolla Dir. Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; • Dott. Massimo Rega Dir. Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; • Dott. Bartolomeo Lorenzati Dir Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; • Dott. Massimo Perotto Dir Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; • Dott. Andrea Tortore Dir Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; • Dott. Elena Maggio Dir Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; • Dott. Attilio Allione Dir Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso; • Dott.ssa Alessia Bono Dir Medico Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso;