Auto Purger Modello V200 Bollettino del prodotto 75-00 G Massima pressione di esercizio : 21 Bar Massimizzare il Valore del Cliente : L’Auto Purger Modello V200” è un dispositivo di alta qualità per il risparmio energetico, progettato per rimuovere efficacemente i gas incondensabili dagli impianti di refrigerazione funzionanti ad ammoniaca. Contatti : Parker Hannifin Corporation Refrigerating Specialties Division 2445 South 25th, Avenue Broadview, IL 60155-3891 Telefono (708) 681-6300 Fax (708) 681-6306 Caratteristiche del prodotto : ° Progetto compatto con capacità equivalente al precedente modello www.parker.com ° Peso contenuto (30 Kg. ca.) Distributore esclusivo per l’Italia : CO-REF Srl Via Don Gnocchi, 24 20060 Pessano con Bornago (Mi) ° Gestione con microprocessore proprietario per il controllo dei sensori e delle variabili di funzionamento Tel. 02 95749478 Fax 02 95749362 ° Cablato e tarato in fabbrica www.corefsrl.com ° Possibilità di impostare dei cicli di purga automatici oppure manuali ° Possibilità di avere sino a 36 “Punti di purga” ° Regolazione automatica della pressione di scarico ° Risparmio energetico attraverso l’attivazione automatica della funzione “sleep mode” cioè “modalità di attesa” in caso di mancanza di gas incondensabili ° Controllo di livello elettronico, monitoraggio della temperatura e della pressione per aumentare le prestazioni ° Registrazione del numero di cicli di purga e del relativo tempo di attivazione per ciascun punto di purga per un periodo di 7 giorni ° Il purger è costruito con materiali resistenti alla corrosione Pagina 2 / Bollettino 75-00 G Introduzione : I gas incondensabili quali l’aria, l’idrogeno, l’azoto e gli idrocarburi riducono la capacità globale degli impianti frigoriferi. La loro presenza provoca pressioni più alte le quali, a loro volta, causano temperature di condensazione più alte, maggior tempo di funzionamento dei compressori, maggior funzionamento dei ventilatori del condensatore, aumento dei costi di energia elettrica dei compressori, aumento dell’usura delle apparecchiature, aumento delle perdite, diminuzione dell’efficienza dell’impianto, aumento dei costi generali di energia elettrica. Condensatore Evaporativo Linea del Liquido all’Evaporatore Linea del Gas Refrigerante Linea del Liquido Refrigerante Negli impianti frigoriferi i gas incondensabili possono essere introdotti da : ° Inadeguata rimozione dall’impianto dopo una manutenzione ai compressori, filtri, valvole oppure dopo la messa in funzione. Ricevitore Alta Pressione ° Aggiunte di refrigerante. ° Tenuta non perfetta dei premistoppa e delle guarnizioni dei bonnets delle valvole; della tenuta meccanica dei compressori e delle connessioni filettate (pressostati, manometri, trasduttori di pressione, etc.) ° Separazione delle molecole di ammoniaca (in idrogeno e azoto) ° Disgregazione dell’olio del compressore (gas idrocarburi) L’Auto Purger V200 base rimuove i gas incondensabili da quattro punti di purga. Con l’aggiunta di due unità aggiuntive (slave) è possibile ampliare i punti di purga fino a 36. La rimozione degli incondensabili porta ad una pressione di condensazione più bassa, ad un minor tempo di funzionamento dei compressori e ad una riduzione dei costi generali di gestione dell’impianto. Gli indicatori della presenza di gas incondensabili sono l’eccessiva pressione / temperatura di condensazione e deviazioni rispetto alla pressione / temperatura di saturazione. Uno degli indicatori significativi è avere al condensatore una pressione / temperatura di saturazione più alta rispetto ai valori di progetto della capacità totale del calore da smaltire e della temperatura di bulbo umido. Un altro indicatore è la differenza in aumento tra la pressione di condensazione effettiva dell’impianto e la pressione di saturazione corrispondente alla temperatura del liquido refrigerante in uscita dal condensatore. Punti di Purga : I punti di purga più comuni in un impianto frigorifero sono i tubi di uscita Linea del Gas da Purgare Auto Purger (Modello V200) Punti di Purga (P) Auto Purger (Modello V200) - Punti di Purga Multipli del refrigerante liquido dai condensatori, i ricevitori di liquido pilota, i ricevitori di liquido per i sistemi di raffreddamento olio a termosifone dei compressori, i ricevitori di liquido principali, i collettori di drenaggio del liquido, le linee di equalizzazione e le aree a bassa velocità della parte alta pressione. I punti di purga devono essere localizzati in modo da assicurare che il fluido frigorigeno liquido non venga portato verso il purger. L’Auto Purger V200 è provvisto di uno scaricatore di liquido sulla connessione di ingresso del gas da purgare al fine di prevenire che il liquido refrigerante entri nel lato mantello dello scambiatore di calore. Gas Refrigerante Alta Pressione Liquido Refrigerante Punto di Purga sul Condensatore Evaporativo Liquido Refrigerante Purga in automatico : L’avvio di un punto di purga può iniziare automaticamente, manualmente, basato sul tempo, e / o utilizzando un microprocessore. L’Auto Purger V200 può solamente purgare un punto alla volta. Nel modo automatico ciascun punto di purga è campionato per un minimo di cinque minuti. Se le condizioni di purga non sono raggiunte all’interno dei limiti di tempo di campionatura, l’Auto Purger commuterà al punto di purga successivo. Gas da Purgare Punto di Purga sul Ricevitore Alta Pressione Bollettino 75-00 G / Pagina 3 Trasduttore di Pressione Valvola di Ritegno con Orificio Solenoide di Sfiato Linea del Liquido Refrigerante Solenoide del Liquido con Valvola di Ritegno e Orificio Linea di Aspirazione Valvola di Sfiato Vapore Controllore di Flusso Gorgogliatore Valvola di Ritegno con Orificio Liquido a Bassa Temp. Gas a Alta Pressione Valvola di Ritegno con Orificio Gas Incondensabili Acqua Sensore di Livello Linea del Gas da Purgare Scambiatore di Calore Scaricatore di Liquido Ingresso Acqua Galleggiante Drenaggio Olio Linea di Drenaggio Acqua Auto Purger (Modello V200) – Riempimento e Raffreddamento Quando un punto raggiunge le condizioni di purga all’interno del tempo impostato di campionatura, L’Auto Purger inizia il ciclo di purga. Quest’ultimo viene interrotto quando le condizioni di purga non vengono più soddisfatte. Una funzione intrinseca dell’Auto Purger è lo “sleep mode” , cioè la modalità di attesa. Essa permette al sistema di by-passare un punto di purga dopo che per due cicli consecutivi non sono state raggiunte le condizioni di purga entro il tempo di campionatura minimo di cinque minuti. Inoltre , se l’Auto Purger campiona per due volte consecutive tutti i punti di purga senza che nessuno di questi scarichi incondensabili, il sistema si ferma per due ore. Cicli di Purga : Il ciclo di purga consiste in tre operazioni principali : - riempimento e pre-raffreddamento - separazione dei gas incondensabili dal refrigerante - scarico dei gas incondensabili 1. Riempimento e Pre-raffreddamento. Il gas da purgare entra nell’Auto Purger V200 attraverso l’apposita connessione “gas da purgare”. Lo scaricatore di liquido posto all’ingresso separa il liquido refrigerante dal gas da purgare. Il liquido refrigerante, utilizzando la linea di aspirazione, viene trasportato verso il lato mantello dello scambiatore di calore. Il reintegro del liquido in quest’ultimo è controllato da un sensore di livello. Il liquido refrigerante bolle all’interno dello scambiatore di calore, per cui il livello cala. Quando il liquido refrigerante raggiunge il punto inferiore del sensore di livello, questi eccita la solenoide di alimentazione permettendo al liquido stesso di passare attraverso la valvola di ritegno ed entrare nello scambiatore per ripristinare il corretto livello di funzionamento. Il sensore di livello è tarato sul tempo, al fine di prevenire che lo scambiatore di calore venga allagato. Pagina 4 / Bollettino 75-00 G Trasduttore di Pressione Valvola di Ritegno con Orificio Solenoide di Sfiato Linea del Liquido Refrigerante Solenoide del Liquido con Valvola di Ritegno e Orificio Linea di Aspirazione Valvola di Sfiato Vapore Controllore di Flusso Gorgogliatore Liquido a Bassa Temp. Valvola di Ritegno con Orificio Gas a Alta Pressione Valvola di Ritegno con Orificio Linea del Gas da Purgare Gas Incondensabili Acqua Sensore di Livello Scambiatore di Calore Scaricatore di Liquido Ingresso Acqua Galleggiante Drenaggio Olio Linea di Drenaggio Acqua Auto Purger (Modello V200) - Separazione dei Gas Incondensabili 2. Separazione dei Gas Incondensabili dal Refrigerante. Il gas da purgare entra nello scambiatore di calore attraverso la valvola di ritegno con orificio e condensa immediatamente. I gas incondensabili rimangono allo stato gassoso in quanto essi richiedono delle temperature più basse per poter condensare. Il refrigerante condensato e i gas incondensabili salgono dallo scambiatore di calore verso la valvola di sfiato vapore. Il livello di liquido salendo, alza un orificio controllore del flusso, verso la parte superiore della valvola di sfiato vapore, permettendo alla pressione di aumentare. Nel momento in cui essa supera la taratura della valvola di ritegno alta pressione, il fluido frigorigeno in fase liquida e ad alta pressione fluisce verso lo scambiatore di calore lato tubi assorbendo calore dall’alta temperatura del gas da purgare che fluisce nel lato mantello dello scambiatore. Il refrigerante inizia così a bollire ed in fase gassosa, libero dai gas incondensabili, ritorna verso l’impianto attraverso la linea di aspirazione. Eventuali tracce di olio che si dovessero accumulare nell’Auto Purger V200 possono essere scaricate dalle due valvole di drenaggio olio. Prima di eseguire questa operazione, fermare l’Auto Purger e chiudere le valvole di esclusione del liquido refrigerante e del gas da purgare. Permettere all’Auto Purger di evacuare ogni rimanete traccia di refrigerante (almeno un compressore deve essere in marcia) e chiudere la valvola di esclusione posta nella tubazione di aspirazione. Utilizzare le normali precauzioni per scaricare l’olio al fine di prevenire lesioni personali o danni alla proprietà. Bollettino 75-00 G / Pagina 5 Trasduttore di Pressione Valvola di Ritegno con Orificio Solenoide di Sfiato Linea del Liquido Refrigerante Solenoide del Liquido con Valvola di Ritegno e Orificio Linea di Aspirazione Valvola di Sfiato Vapore Controllore di Flusso Gorgogliatore Liquido a Bassa Temp. Valvola di Ritegno con Orificio Gas a Alta Pressione Valvola di Ritegno con Orificio Linea del Gas da Purgare Gas Incondensabili Scambiatore di Calore Acqua Sensore di Livello Scaricatore di Liquido Ingresso Acqua Galleggiante Drenaggio Olio Auto Purger (Modello V200) – Scarico dei Gas Incondensabili 3. Scarico dei Gas Incondensabili. Nel momento in cui il livello di liquido refrigerante diminuisce nella valvola di sfiato vapore, il galleggiante scende permettendo ai gas incondensabili di passare attraverso l’orificio. Questi continueranno ad accumularsi producendo una pressione elevata. Quando la pressione dei gas incondensabili supera il set-point di comando della solenoide di sfiato e della valvola di ritegno di sfiato con orificio, i gas vengono scaricati nel serbatoio acqua (gorgogliatore); in contemporanea alla solenoide di sfiato, viene eccitata la solenoide di alimentazione acqua (il set-point di comando di cui sopra, viene determinato automaticamente dalla logica del quadro di controllo attraverso la lettura del trasduttore di pressione e della sonda di temperatura, ed è indicato nello schermo come “PSGI VENT”). Non appena i gas incondensabili ed eventuali residui di refrigerante entrano nel gorgogliatore, essi vengono immediatamente diluiti nell’acqua. Durante questa operazione, il livello d’acqua nel gorgogliatore si alza, raggiungendo il troppo pieno collegato con il tubo di scarico acqua che provvede a drenare la quantità in eccesso. Non appena la pressione nella linea di sfiato scende al di sotto del valore di taratura (indicato nello schermo come “PSIG RESET”) la solenoide di sfiato e la solenoide dell’acqua vengono diseccitate. Linea di Drenaggio Acqua Pagina 6 / Bollettino 75-00 G Istruzioni di Installazione : 1. Montare il “Rapid Auto Purger V200” su un muro o una struttura che possa facilmente sopportarne il peso compreso quello delle tubazioni di collegamento. Lasciare adeguato spazio intorno all’apparecchiatura per le operazioni di manutenzione. Collegare le varie tubazioni al circuito frigorifero, portare l’alimentazione elettrica al quadro, cablare le varie utenze elettriche alla morsettiera, collegare l’adduzione e lo scarico dell’acqua. NOTA : Cablare elettricamente una sola solenoide di cadaun punto di purga ai rispettivi morsetti di ciascun relè nel quadro elettrico (vedere schema elettrico alle pagine 10 e 11) 2. Prima di aprire il Purger verso l’impianto frigorifero, attivare l’alimentazione elettrica al quadro di controllo e aprire la valvola a sfera di adduzione acqua. 3. Quando sul display apparirà il menù di avvio, premere il pulsante “INIT”; a questo punto si ecciterà la solenoide di alimentazione acqua per riempire il serbatoio verticale (gorgogliatore) il quale sarà colmo quando l’acqua tracimerà dal tubo di troppo pieno. Una volta eseguita detta operazione, rilasciare il pulsante “INIT” per fermare il flusso dell’acqua. 4. Premere e rilasciare il pulsante “MENU” per accedere al menù principale sullo schermo. Opzioni del Menù Principale Quadro di Controllo - Menù Principale 5. E’ possibile ora selezionare la visione sullo schermo delle temperature in °Fahrenheit oppure in °Celsius con semplici operazioni. Premere contemporaneamente entrambi i pulsanti indicanti le frecce che guardano verso l’alto “SU” e verso il basso (GIU’) e successivamente rilasciarli. NOTA : Il tempismo in questa operazione è critico e può richiedere diversi tentativi. Premere il pulsante “ENTER” e rilasciarlo diverse volte sino a che sullo schermo non si illuminerà “TEMPERATURE SCALE”, cioè la scala delle temperature. Utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per scegliere tra °Fahrenheit oppure °Celsius. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER” due volte per salvare la Vostra scelta e ritornare al menù principale. Menù “°Fahrenheit” verso “°Celsius” 6. Il contrasto di luminosità dello schermo è regolabile premendo i pulsanti “ENTER” e “TERM” contemporaneamente (come per il punto 5 anche qui il tempismo è critico). Utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per aumentare o diminuire la luminosità dello schermo a Vostro piacimento. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER” per ritornare al menù principale. Quadro di Controllo - Menù di Avvio NOTA : A causa del fatto che la solenoide acqua e la solenoide di sfiato vengono eccitate contemporaneamente, questa procedura deve essere eseguita prima di aprire il purger verso l’impianto frigorifero; in caso contrario si avrebbe dell’ammonica scaricata attraverso la solenoide di sfiato. Utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per selezionare l’opzione “SETUP”. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Settaggio della Configurazione di Controllo del Purger Questo include la data, l’ora, la tipologia del ciclo di purga (automatico, manuale, ecc.), e il numero dei punti di purga da campionare. 1. Premere e rilasciare il pulsante “MENU” dopo di che apparirà il menù principale di settaggio “MAIN MENU”. Menù di Settaggio Premere e rilasciare il pulsante “ENTER” una seconda volta per immettere la data corrente. Utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per selezionare il mese corrente. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER” per muoversi nel campo successivo. Ripetere queste operazioni per selezionare il giorno e l’anno. Una volta terminato premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Inserire il giorno della settimana utilizzando i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’”; successivamente inserire l’ora sempre utilizzando i suddetti pulsanti ; non dimenticarsi di inserire “AM” cioè “mattino” e “”PM” cioè “pomeriggio” in questa schermata. Una volta terminato premere il pulsante “ENTER” per ritornare al menù principale. Schermata per il Settaggio dell’Ora e della Data 2. Una volta che compare il menù iniziale sullo schermo, premere e rilasciare il pulsante “MENU”. Utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per selezionare l’opzione “SETUP”. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per selezionare il campo “PURGE OPTION”, cioè “opzioni di purga”. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER”; a questo punto si illuminerà la riga “SETUP POINTS”, cioè “settaggio dei punti”. Bollettino 75-00 G / Pagina 7 Premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Utilizzando i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” selezionare quanti punti di purga devono essere utilizzati. Fatto ciò premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Ora occorre inserire il tempo (in minuti) relativo a cadaun punto di purga da campionare. Questo settaggio è di minore importanza quando viene selezionato il modo di purga “AUTOMATIC” cioè “automatico”. In questo modo i tempi di campionatura cambiano in più o in meno sulla base dello storico dei cicli di purga. Con evidenziati il “POINT” cioè “Punto” e “DURATION” cioè “Durata” (una barra scura lungo il campo), premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Appare una freccia sulla sinistra del tempo da cambiare. Utilizzando i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” selezionare un tempo compreso tra 5 e 20 minuti con un incremento di 5 minuti. Una volta impostato, premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per selezionare il prossimo punto di purga di cui settare la durata. Seguire la stessa procedura per ciascuno dei punti da purgare. Completato detto settaggio, premere e rilasciare il pulsante “MENU” per ritornare alla schermata delle opzioni di purga (purge options). Schermata per il Settaggio della Durata dei Punti di Purga 3. Utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per selezionare il campo “PURGE TYPE”, cioè “tipo di purga”. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Su questa schermata appariranno tre scelte relative alle opzioni di purga “PURGE OPTIONS”. Se esiste la necessità di interrompere un punto attivo che è campionato e muoversi verso il successivo, premere e rilasciare il pulsante “TERM”, dopo di che verrà evidenziata la scritta “TERMINATE ACTIVE POINT 1-20”. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER” per muoversi al punto di purga successivo. Se c’è la necessità di fermare tutti i punti di purga dal funzionamento “AUTO” , cioè automatico, selezionare le scritta “TERMINATE PURGE CYCLE”. Utilizzando i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’”. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER” per effettuare la selezione. Al fine di sbloccare il sistema dal funzionamento “non in automatico” selezionare un’altra volta l’opzione “AUTO”, cioè automatico, come spiegato all’inizio di questo paragrafo. Menù “Interrompere l’Operazione di Purga” Selezionare “MANUAL” per funzionare in modalità manuale; per detta operazione utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per evidenziare l’opzione manuale. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER” per salvare la selezione. Per iniziare un ciclo di purga nel modo “manuale” premere e rilasciare il pulsante “INIT”. Utilizzando i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” selezionare il punto che si desidera purgare poi premere il pulsante “ENTER”. Il punto selezionato insieme con la durata del suo tempo di campionatura viene mostrato in alto sullo schermo. Per terminare l’operazione di purga nel modo “manuale” premere e rilasciare il pulsante “TERM”. Utilizzando i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” selezionare una delle altre due opzioni che compaiono sullo schermo. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER” per terminare l’operazione di purga. “Time Based”. Per selezionare Menù “Opzioni di Purga” Selezionare “AUTO” per aver la campionatura automatica dei vari punti di purga; successivamente premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Questo è tutto ciò che è richiesto per funzionare nella modalità “AUTO” cioè “Automatica” (come definito nel presente manuale). Premere e rilasciare il pulsante “MENU” per ritornare alla schermata principale. l’opzione “TIME BASED” cioè “purga basata sul tempo”, utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per evidenziare l’opzione “TIME BASED”. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER” per salvare la selezione. Il prossimo passo è l’inserimento dell’ora alla quale il ciclo di purga deve iniziare. Utilizzare i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” per selezionare l’ora. Premere e rilasciare il pulsante “ENTER” per muoversi nella selezione successiva. Ripetere le stesse operazioni per inserire i minuti e “AM”, cioè “mattino”, oppure “PM”, cioè pomeriggio; una volta completato premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Seguendo la stessa procedura inserire l’ora del giorno nel quale il ciclo di purga dovrà terminare; non dimenticarsi di scegliere tra AM”, cioè “mattino” oppure “PM”, cioè pomeriggio. Successivamente, premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Se sono già stati settati il numero dei punti di purga necessari, premere e rilasciare ancora il pulsante “ENTER” per ritornare al menù principale. Se invece non è stato selezionato il numero dei punti di purga necessari, riferirsi al passaggio 2 per le relative istruzioni. Per iniziare un ciclo di purga nel modo “TIME BASED”, cioè basato sul tempo, premere e rilasciare il pulsante “INIT”. Utilizzando i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” selezionare il punto che si desidera purgare, poi premere il pulsante “ENTER”. Il punto selezionato insieme con la durata del suo tempo di campionatura viene mostrato in alto sullo schermo. Per interrompere un’operazione di purga nel modo “TIME BASED” premere e rilasciare il pulsante “TERM”. Utilizzando i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” selezionare il numero del punto attivo che si desidera interrompere “TERMINATE ACTIVE POINT (#)”, poi premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Il punto selezionato terminerà l’operazione di purga mentre diventerà attivo il successivo punto di purga programmato e si muoverà verso il punto di purga attivo successivo. Menù dell’Opzione di Purga “Basata sul Tempo” Per interrompere tutti le operazioni di purga quando si è nel modo “TIME BASED”, cioè basato sul tempo, selezionare “TERMINATE PURGE CYCLE”. Utilizzando i pulsanti con le frecce “SU” e “GIU’” selezionare “TERMINATE PURGE CYCLE”, poi premere e rilasciare il pulsante “ENTER”. Questo porterà il quadro di controllo nella situazione di “PURGE HOLD”, cioè operazioni di purga in “Attesa”, con la relativa visualizzazione mostrata nella parte alta dello schermo. Il punto selezionato insieme con la durata del suo tempo di campionatura viene mostrato in alto sull’angolo destro dello schermo. Al fine di sbloccare il sistema dalla situazione di “PURGE HOLD”, cioè attesa, occorre selezionare ancora una volta l’opzione di purga “TIME BASED”, cioè “basata sul tempo”, come già spiegato all’inizio di questo paragrafo. Pagina 8 / Bollettino 75-00 G Caratteristiche delle Sicurezza del Purger Il controllore di temperatura ed il sensore sono cablati in serie con il pressostato. Ciò previene lo sfiato di refrigerante non condensato verso il serbatoio acqua (bubbler) prima che lo scambiatore di calore raggiunga la temperatura ottimale. Caratteristiche Addizionali Se l’impianto ha una temperatura di aspirazione superiore a -9,5°C dovrebbe essere utilizzata una valvola di ritegno differenziale tarata a 3,45 Bar piuttosto che quella a 2,07 Bar. La corretta selezione della valvola di ritegno differenziale ottimizzerà la prestazione dell’Auto Purger e ridurrà sensibilmente la presenza di gas incondensabili nell’impianto. L’Auto Purger V200 è disponibile per impianti frigoriferi che lavorano in alta e in bassa temperatura. Per impianti con bassa temperatura di aspirazione (inferiore a 9,5°C) è raccomandata una valvola di ritegno differenziale tarata a 2,07 Bar (item 7 nello schema parti di ricambio). Auto Purger (Modello V200) – Schema Parti di Ricambio Bollettino 75-00 G / Pagina 9 Codice Purger 109221 Nr. Punti di Purga 4 Voltaggio (V) Codice Purger 120 109223 Nr. Punti di Purga Voltaggio (V) 4 240 109269 8 120 109270 8 240 109271 12 120 109272 12 240 109273 16 120 109274 16 240 109222 20 120 109224 20 240 Assieme Auto Purger Modello V200 – 120 Volt Assieme Auto Purger Modello V200 – 240 Volt Nota : E’ disponibile anche la versione a 36 punti (con l’aggiunta di due quadri supplementari - Slave) Item Descrizione Nr. di Codice 1 Quadro di controllo del Purger (4 punti) 208709 2 Quadro di controllo supplementare (16 punti) 208477 3 4 Valvola di intercettazione Unibody da 1/4” diritta Valvola di intercettazione Unibody da 1/4” a squadra 106621 106620 6 Solenoide di sfiato 109284 Valvola solenoide per acqua in ottone (120 Volt) Connessione filettata da 1/4” 109285 Valvole solenoide per acqua in ottone (240 Volt) Connessione filettata da 1/4” 109293 Valvola di ritegno differenziale (2,07 Bar) Bassa temperatura 206535 Valvola di ritegno differenziale (3,45 Bar) Alta temperatura 206536 8 Valvola solenoide del liquido tipo SV2 da 1/2” Connessione filettata da 1/2” 501941 9 Adattatore per tubo da 1/8” (Orificio 0,032) 208666 10 Filtro a disco 200912 11 12 Adattatore per tubo da 1/8” (Orificio 0,040) Valvola di ritegno tipo CK4A-2 (1/2”) 208667 101047 5 7 13 14 15 16 Adattatore per tubo da 1/8” (Orificio 0,026 208665 Coperchio in PVC del gorgogliatore 208545 Kit di conversione da tubo in acciaio a tubo nylon 208669 Kit di conversione da tubo in acciaio a tubo nylon (Stile “Cabinet” ) 208670 Scaricatore di liquido Manometro (Scala 30” – 150 Psig R717) 309625 309401 Connessione filettata da 1/2” Manometro (Scala 760 mm – 10,5 Barg R717) 309403 17 Sensore di livello 208475 18 Trasduttore di pressione 206826 19 Sonda di temperatura (E4) 311187 20 Tubi in nylon del gorgogliatore 21 Regolatore di pressione A2B 22 Connettori elettrici del quadro satellite (Punto l4) 208668 Connessione filettata da 1/2” 506206 208694 Auto Purger Modello V200 – Elenco Parti di Ricambio Item 5 6 8 Descrizione Nr. di Codice Bobina 120 V / 60 Hz oppure 110 V / 50 Hz (8 Watt) 311612 Bobina 240 V / 60 Hz oppure 220 V / 50 Hz (8 Watt) 311614 Bobina 120 V / 60 Hz oppure 110 V / 50 Hz (10 Watt) 311611 Bobina 240 V / 60 Hz oppure 220 V / 50 Hz (10 Watt) 311613 Bobina 120 V / 60 Hz oppure 110 V / 50 Hz (10,5 Watt) Bobina 240 V / 60 Hz oppure 220 V / 50 Hz (10,5 Watt) 202940 202941 Auto Purger Modello V200 – Parti di Ricambio Bobine Solenoidi Pagina 10 / Bollettino 75-00 G Auto Purger Modello V200 – Dimensioni di Ingombro * VEDERE NOTA 1) LINEA H2O / SCARICO / LIQUIDO * VEDERE NOTA 1) LIQUIDO NERO NERO BIANCO LINEA NEUTRO BIANCO TERRA BIANCO NERO NERO ROSSO SOL. LIQ. (NA) 12 V CC / 1,6 A ROSSO ROSSO LINEA LINEA H2O / SCARICO LINEA NERO SOL. LIQ. (COM) INGR. ANALOG. 2 ASPIRAZ. (NA) INGR. ANALOG. 1 NERO NERO NERO SOLENOIDE DI PURGA #1 TERRA NERO BIANCO ROSSO QUADRO SUPPLEM. (OPZIONE) SENSORE DI LIVELLO TRASDUTTORE DI PRESSIONE SENSORE DI LIVELLO QUADRO SUPPLEM. (OPZIONE) TRASDUTTORE DI PRESSIONE RTD RTD ASPIRAZ. (COM) (NA) (COMUNE) (NC) (NA) SOLENOIDE DI PURGA #2 (COMUNE) (NC) SOLENOIDE DI PURGA #3 (NA) (COMUNE) (NC) SOLENOIDE DI PURGA #4 (NA) CONTATTO REMOTO 1 (COMUNE) RS 485 A (NC) RS 485 B NOTA 1) : ALIMENTAZIONE ELETTRICA A CURA DEL CLIENTE (110 V / 50 Hz OPPURE 220 V / 50 Hz) Schema Elettrico per Auto Purger a 4 punti BIANCO ARANCIO BLU SENSORE DI LIVELLO QUADRO SUPPLEM. (OPZIONE) QUADRO SUPPLEM. (OPZIONE) Bollettino 75-00 G / Pagina 11 QUADRO DI CONTROLLO QUADRO DI CONTROLLO BIANCO BLU ROSSO ARANCIO +12 V CC TERRA / NEUTRO RS 485 B QUADRO DI CONTROLLO QUADRO DI CONTROLLO RS 485 A SOLENOIDE DI PURGA #5 SOLENOIDE DI PURGA #13 NA COMUNE NC NA COMUNE NC SOLENOIDE DI PURGA #6 SOLENOIDE DI PURGA #14 NA COMUNE NC NA COMUNE NC SOLENOIDE DI PURGA #7 SOLENOIDE DI PURGA #15 NA COMUNE NC NA COMUNE NC SOLENOIDE DI PURGA #8 SOLENOIDE DI PURGA #16 NA COMUNE NC NA COMUNE NC SOLENOIDE DI PURGA #9 SOLENOIDE DI PURGA #17 NA COMUNE NC NA COMUNE NC SOLENOIDE DI PURGA #10 SOLENOIDE DI PURGA #18 NA COMUNE NC NA COMUNE NC SOLENOIDE DI PURGA #11 SOLENOIDE DI PURGA #19 NA COMUNE NC NA COMUNE NC SOLENOIDE DI PURGA #12 SOLENOIDE DI PURGA #20 NA COMUNE NC NA COMUNE NC Schema Elettrico per Quadro Supplementare (16 punti di purga addizionali) Nota : I morsetti “comune” indicati nelle connessioni delle solenoidi di purga sono comuni al relè. La tensione di alimentazione (120 V / 240 V) dovrebbe essere portata a detti morsetti. Ad una connessione di ciascuna solenoide di purga dovrebbe essere portato un ingresso naturale, mentre l’altra connessione dovrebbe essere collegata al morsetto “NA” per ciascuna solenoide dei punti di purga (S6N o S8F). Operazioni di Sicurezza (Vedere Bollettino RSBCV) Le persone che eseguono lavori in un impianto frigorifero, devono essere qualificate e molto competenti, sia nella conoscenza dell’impianto stesso, sia nelle valvole ivi installate prodotte dalla Refrigerating Specialties Division, altrimenti tutte le altre precauzione risulteranno inutili. Ciò include, prima di qualsiasi lavoro di installazione e di messa in servizio, la lettura e la comprensione dei pertinenti bollettini tecnici della Refrigerating Specialties Division ed il “Bollettino sulla Sicurezza RSB”. Nelle linea del liquido refrigerante a bassa temperatura è necessario che siano prese sicure precauzioni per evitare danni che possono derivare dall’espansione del liquido. Un aumento di temperatura nelle tubazioni piene di liquido causa alta pressione dovuta all’espansione del liquido la quale può provocare la rottura delle guarnizioni, tubi o valvole. Tutte le valvole di esclusione manuali che intercettano tali tubazioni devono essere marcate con avvertimenti contro la chiusura accidentale; in caso di manutenzione queste non si devono chiudere sino a che il liquido non viene rimosso. Le valvole di ritegno non devono mai essere installate a monte delle valvole solenoidi o valvole di regolazione con chiusura a comando elettrico; inoltre le valvole di esclusione manuali a monte delle valvole solenoidi o a valle delle valvole di ritegno non devono essere chiuse sino a che il liquido non è stato evacuato. E’ consigliata l’opportuna installazione di valvole di sfioro in ogni parte dell’impianto frigorifero dove può avvenire l’espansione del liquido. Evitare percorsi tubazioni o montaggio di valvole in posizioni che possono produrre shock termici o di pressione. Per la protezione delle persone e delle apparecchiature, tutto il refrigerante deve essere scaricato dalle zone in cui viene eseguita la manutenzione prima che vengano aperte o smontate valvole e filtri. Le flange in ottone o materiale contenente rame con connessioni ODS non sono idonee per essere installate in impianti frigoriferi funzionanti ad ammoniaca. Garanzia Tutti i prodotti della Refrigerating Specialties sono coperti da garanzia contro difetti del materiale e di fabbricazione per il periodo di un anno a partire dalla data di spedizione dalla fabbrica. Questa garanzia è operativa solo quando i prodotti sono installati correttamente, messi in servizio e manutenzionati come dettagliatamente indicato nei cataloghi e nei bollettini tecnici della Refrigerating Specialties Division per i normali impieghi in impianti frigoriferi. Eventuali applicazioni speciali devono essere approvate per iscritto dal costruttore. Prodotti difettosi o parti di essi restituiti alla fabbrica (con le spese di trasporto prepagate), che venissero trovati dopo l’ispezione effettivamente difettosi, saranno sostituiti o riparati (a discrezione della Refrigerating Specialties), senza spese e resi F.O.B. fabbrica. La garanzia non copre quei prodotti trovati manomessi, riparati nell’impianto dal cliente, danneggiati nel trasporto o che hanno subito incidenti, uso improprio o cattivo uso. Prodotti danneggiati dalla sporcizia ed altre sostanze estranee non saranno considerati difettosi. I termini di garanzia qui sopra esposti costituiscono la sola garanzia applicabile ai prodotti della Refrigerating Specialties e sono da prendersi in considerazione in luogo di qualunque altro tipo di garanzia scritta, espressa o implicita, inclusa ogni garanzia di commerciabilità o idoneità per scopi particolari. In nessun caso la Refrigerating Specialties Division è responsabile per danni conseguenti di qualsiasi natura. Nessun impiegato, agente, rappresentante o altra persona è autorizzata a dare garanzie di qualunque tipo per nome e per conto della Refrigerating Specialties, e neanche assumere qualsiasi altra responsabilità in relazione con ognuno dei prodotti fabbricati e/o commercializzati della Refrigerating Specialties.