OPERA DON ORIONE Informazioni mensili della Comunità parrocchiale “S. Maria Mater Dei” Via della Camilluccia, 120 - 00135 Roma - Tel. 06-99 70 58 23 06-35 42 07 50 E-mail: [email protected] - Web: www.parrocchiamaterdei.it IN PIEDI PER I FRATELLI L’inizio di un anno porta sempre con sé tanto entusiasmo e il desiderio di far bene. Le varie idee e le novità necessitano di buona volontà e disponibilità per portare a compimento le iniziative programmate dalla comunità. Potrebbe mancare solo una cosa, la nostra partecipazione in modo che ogni cosa sia perfetta. Sì, la Parrocchia per vivere e far vivere ha bisogno di tutti, di ciascuno di noi, di te e di me. Perché non farsi coinvolgere? Perché non sentirsi chiamati a stare con gli altri? Perché non dare la propria adesione e lavorare insieme a tanti progetti? Non sempre ce ne rendiamo conto, ma la nostra presenza è un dono che noi facciamo per il prossimo e una carità che facciamo a noi stessi. Allarghiamo il nostro orizzonte e cerchiamo insieme con gli altri di iniziare la nostra missione, quella di riempire la comunità di gioia ed entusiasmo e farla esplodere di felicità. In fin dei conti “come è bello e piacevole che i fratelli vivano insieme” (Salmo 133). Grazie a tutti coloro che in diversi modi e a diverso titolo vorranno condividere questo cammino, non per far vedere quanto si è bravi a far questo o quello, ma per far sì che si dica: “guarda come si vogliono bene” (cfr At 2,42). don Simone PENSIERO DI SAN LUIGI ORIONE Grandi anime e cuori grandi e magnanimi, forti e libere coscienze cristiane che sentano la loro missione di verità, di fede, di alte speranze, di amore santo di Dio e degli uomini, e che nella luce d'una fede grande, grande, proprio “di quella” nella Divina Provvidenza, camminino, senza macchia e senza paura. OTTOBRE 2013 N.76 DON MICHELE ZACCARO Col suo tratto immediato e schietto ha sempre mostrato grande cura ed amore per le persone affidategli. Ha ricoperto in spirito di obbedienza e di umiltà vari incarichi, affrontando tutto con abnegazione e disponibilità. Nato a Lavello (PZ), terra di grande devozione mariana, diventato sacerdote dell’Opera Don Orione, è ritornato alla casa del Padre. Il suo cuore si è fermato all’alba del 14 agosto, dopo che il 10 maggio scorso era stato colpito da un grave infarto. Si trovava a Cassano Ionio (CS) per predicare la novena al Santuario della Madonna della Catena, nel ricordo del prossimo beato martire spagnolo, Padre Ricardo Gil, che qui visse una quindicina d’anni. Numerose le cure prestategli all’Ospedale di Cosenza e le preghiere per la sua ripresa. Il Signore l’ha chiamato a sé, alla vigilia della festa dell’Assunzione di Maria. Ha offerto la sua sofferenza per le vocazioni, per la Congregazione e per la Chiesa. Chi lo ha conosciuto bene può testimoniare che dietro quei suoi occhialoni scuri e dietro un modo di fare, a volte, e solo in apparenza sbrigativo, pulsava il cuore di un uomo buono, solidale, quello di un convinto Figlio della Divina Provvidenza. Riportiamo qui di seguito una prece composta dal prof. Nestore Pelliccia in memoria dell’amico e sacerdote scomparso. Or ti riposa don Michele caro che hai raggiunto la patria lontana seguendo Cristo, luminoso faro, ch’ogni cristian di raggiungere brama … Di tua vita il percorso non fu vano; se pur breve, tessesti quella trama del santo abito ch’or splende chiaro per le nozze dell’Agnello che ti chiama. Oggi tu sei tra le braccia del Padre; dal Paradiso, or ch’è in tuo potere, ognun di noi, qual tenera madre, di guidare ancor sentiti in dovere e quando sarà ch’a Dio aggrade, un posto in ciel con te possiam avere. LASCIAMOCI COINVOLGERE Chiamati per partire Mercoledì 18 settembre si è svolta nella nostra parrocchia l’assemblea parrocchiale per la programmazione del nuovo anno pastorale. Dopo un’iniziale invocazione allo Spirito Santo, il parroco don Simone ha introdotto i lavori, richiamando anche alcune delle esortazioni espresse dal Papa nell’incontro con i sacerdoti della Diocesi di Roma di pochi giorni prima. Il nostro Vescovo esorta a vedere e valutare quanto si è fatto ed operare una conversione pastorale rivalutando anche le cose che già si fanno per ricaricarle con una linfa nuova. Dobbiamo agire con creatività che non vuol dire cambiare tutto, ma ripartire con slancio sempre puntando al meglio. Dopo un breve richiamo al cammino intrapreso negli anni scorsi, ci siamo divisi nelle commissioni delle varie attività ed abbiamo lavorato nello specifico con il supporto delle schede che erano state predisposte. Ogni gruppo ha così potuto verificare il cammino fatto, proporre iniziative e programmare l’attività che sarà svolta nei prossimi mesi. Ci si è poi di nuovo riuniti tutti insieme per una condivisione di quanto emerso. La ricchezza di iniziative e di proposte è stata una vera e propria ventata di primavera che ha entusiasmato i partecipanti. È stato bello vedere persone di varie età che partecipano nei modi più diversi alla vita della nostra parrocchia sforzarsi di condividere riflessioni, esperienze e progetti. Con la speranza che l’entusiasmo rimanga alle stelle auguriamo a tutti un buon cammino. UN NOVELLO PRESBITERO Sabato 21 settembre la nostra comunità ha gioito insieme a don Cristiano Castellaro per la sua Ordinazione Presbiterale. Per la prima volta la nostra Parrocchia riceve il dono di un nuovo Sacerdote. Tante le persone accorse e molti i confratelli che hanno voluto rendere omaggio al novello presbitero che per le mani e la preghiera consacratoria di sua ecc. mons. Giovanni D’Ercole ora è “Sacerdos in aeternum”. Il giorno dopo, Domenica 22 settembre, don Cristiano ha concelebrato tra noi la sua Prima Santa Messa, presiedendo l’Eucaristia, durante la quale ha ringraziato il Signore per il dono a lui concesso con il Sacramento dell’Ordine Sacro. Gli auguriamo che il suo ministero sia ricco di soddisfazioni e che tutti coloro che gli saranno affidati nella cura pastorale possano sempre camminare sulla via che Cristo ha tracciato e indicato nel suo Vangelo. Grazie Gesù che ti fai sempre presente in mezzo a noi coi tuoi sacerdoti. NUOVI BEATI INIZIO CATECHISMO La famiglia di don Orione si arricchisce di stelle. DOMENICA 13 OTTOBRE nella città di TARRAGONA (SPAGNA) verranno proclamati BEATI Padre Ricardo Gil Barcélon e l’aspirante Antonio Arrué Peiró assieme ad altri martiri spagnoli che hanno dato la vita per il Vangelo durante la Guerra Civile spagnola. Cari ragazzi e ragazze, siete tutti invitati all’apertura del nuovo anno catechistico che si terrà DOMENICA 6 OTTOBRE durante la S. MESSA delle ore 10,30 Gli incontri di catechismo riprenderanno MARTEDÌ 8 e MERCOLEDÌ 9 OTTOBRE Vi aspettiamo!!! COME PARTECIPARE ALLA SANTA MESSA - Per ben celebrare - 2a parte In ogni eucaristia celebrata, la liturgia è un dialogo tra l’uomo e Dio in Gesù Cristo: Dio parla al suo popolo, Cristo continua ad annunciare il suo Vangelo e il popolo risponde con la preghiera e il canto (cfr. SC 33). Ma il nostro Salvatore nell’ultima Cena istituì il sacrificio eucaristico del suo Corpo e del suo Sangue, ordinando agli Apostoli di celebrarlo in memoria di lui. Ne consegue che la Messa, memoriale della sua morte e risurrezione, è insieme sacrificio di lode, di azione di grazie, di propiziazione e di espiazione, azione di Cristo e della Chiesa, nella quale il sacerdote celebrante (vescovo o presbitero) compie il suo ministero specifico e agisce sempre per la salvezza del popolo. Sull’uso della lingua volgare/parlata nella celebrazione della Messa, il Concilio Vaticano II, convocato perché la Chiesa adattasse ai tempi attuali i compiti della sua missione apostolica, ha ammesso che il suo uso può riuscire spesso di grande utilità per facilitare la piena comprensione del mistero celebrato e lo ha quindi autorizzato in tutte le celebrazioni liturgiche con partecipazione di popolo, sotto la guida dei vescovi e della Sede Apostolica stessa con il dovere di fare l’omelia nelle domeniche e nei giorni festivi e la possibilità di intercalare ai riti determinate monizioni (cfr. Ordinamento generale del Messale Romano n° 16, 17, 18). La Messa o Celebrazione Eucaristica è costituita da 4 elementi: due centrali, la Liturgia della Parola e la Liturgia Eucaristica, precedute e seguite da alcuni riti che iniziano, Riti di Introduzione, e che concludono, Riti di Conclusione. Esaminiamo ora nell’ordine le singole parti. RITI DI INTRODUZIONE o Liturgia di Ingresso. Durante questo momento i fedeli devono formare una comunità e si dispongono ad ascoltare con fede la Parola di Dio e a celebrare degnamente l’Eucaristia. Tali riti di dividono in: - INTROITO: canto di ingresso oppure antifona; - SALUTO ALL’ALTARE E AL POPOLO RADUNATO: segno di Croce; - ATTO PENITENZIALE: formula di confessione generale oppure benedizione dell’acqua e aspersione; - KYRIE ELEISON O SIGNORE PIETÀ: alle singole acclamazioni si fa precedere “… abbi pietà di noi” se è parte dell’atto penitenziale; - GLORIA: inno di lode antichissimo non sostituibile con altro, cantato o recitato da tutti nelle Domeniche, nelle Solennità e nelle Feste, eccetto che in Avvento e in Quaresima; - ORAZIONE COLLETTA: detta dal celebrante, soltanto con funzione di mediatore, raccoglie e presenta le intenzioni, i pensieri e i desideri dei fedeli. Essa viene fatta propria dal popolo con l’acclamazione AMEN. Di fatto, si svolgono in questo modo. Dalla sacrestia, preceduto dal suono di campanella, avviene l’ingresso del o dei celebranti, talora in processione, accompagnati dal canto dell’assemblea che gli accoglie in piedi e resta in piedi per tutto il tempo. Giunti all’altare il sacerdote e il diacono lo venerano con un inchino e, quindi, con il bacio. In loro e in questo atto tutta l’assemblea si identifica. Il celebrante dalla sede, se non c’è stato il canto di ingresso, legge l’antifona. Il sacerdote con tutta l’assemblea si segna con il segno di croce cui si risponde con l’Amen di assenso, e continua con una formula di saluto trinitaria, augurale per tutti i presenti che la condividono rispondendo “e con il tuo spirito”. Quindi invita all’atto penitenziale, compiuto da tutta la comunità ancora in piedi, che consapevole della propria indegnità chiede perdono a Dio secondo le diverse formule previste: Confesso… (Confiteor), invocazioni di pietà, aspersione con acqua benedetta, litanie del “Signore, pietà!” (Kyrie eleison!). Il Gloria, esprime la gioia di tutti i presenti dopo l’umiltà della supplica. Esso, pur continuando con una triplice supplica a Dio Padre e all’Agnello suo Figlio, crea l’ambiente di festa della celebrazione e completa in esultanza la liturgia dell’ingresso, cantato o recitato da tutti, insieme o in forma alternata. Conclude la prima parte della Liturgia l’Orazione “Colletta”. Con questa il celebrante si fa interprete di tutti i presenti e pregando con le mani giunte invita il popolo a pregare insieme con lui, allargando quindi le braccia si rivolge a Dio Padre per mezzo di Cristo, nello Spirito Santo. Il popolo fa propria questa Orazione con la acclamazione AMEN, evidenziando così l’unità dell’assemblea come soggetto della celebrazione. Compiuti i Riti di Introduzione l’assemblea si siede. PELLEGRINAGGIO ai luoghi di san Pietro in Roma Il quarto pellegrinaggio in occasione dell’Anno della Fede organizzato dalla nostra Parrocchia avrà luogo SABATO 19 OTTOBRE con partenza alle ore 8,00 Avremo modo di visitare la chiesa del “Quo Vadis”, il Carcere Mamertino, S. Pietro in Vincoli e la Basilica di S. Pietro, dove termineremo con la professione di fede sulla tomba dell’apostolo Pietro. domenica 6 ottobre Apertura nuovo anno catechistico Ore 10,30: S. Messa con mandato ai catechisti martedì 8 e mercoledì 9 ottobre INIZIO DEL CATECHISMO martedì 15 ottobre Ore 18,30: Incontro con i genitori dei ragazzi che riceveranno la cresima mercoledì 16 ottobre Ore 18,30: Incontro con i genitori dei ragazzi del 2° anno comunione i ragazzi durante l’incontro saranno assistiti dai catechisti Sabato 19 ottobre PELLEGRINAGGIO ai luoghi di S. Pietro in Roma (vedi volantino) domenica 20 Ottobre Giornata mondiale per le missioni Ore 10,30: S. Messa con mandato ai messaggeri mercoledì 23 ottobre Ore 18,30: Incontro con i genitori dei ragazzi del 1° e 2° anno cresima lunedì 28 ottobre Ore 12,00: Pranzo Caritas mercoledì 30 ottobre Ore 18,30: Incontro con i genitori dei ragazzi del 1° anno comunione i ragazzi durante l’incontro saranno assistiti dai catechisti LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ Ore 9,00: Colazione dei poveri. Ore 16,00: Età Serena. Ore 17,30: Gruppo liturgico. Ore 21,00: Gruppo teatrale. Ore 17,30: Catechesi ragazzi comunione. Ore 18,30: Catechesi ragazzi cresima. Ore 17,30: Catechesi ragazzi comunione e Catechesi adulti. Ore 17,30: Piccoli orionini missionari. Ore 18,30: Catechesi ragazzi cresima. Ore 21,00: Gruppo teatrale ALTRI SERVIZI OFFERTI IN PARROCCHIA Oratorio: campo di calcetto in erba sintetica e sala giochi. Centro d’Arte Mater Dei: Scuola di Danza, Scuola di Musica, Scuola di Teatro, Corso di Decorazione. Palestra: Judo, aikido, ginnastica dolce, kung-fu, qi-gong, tai chi. Biblioteca per piccoli e grandi. ORARIO CELEBRAZIONI Feriale: ore 8.45: Lodi; ore 9: S. Messa; ore 17: Adorazione, S. Rosario, Vespri; ore 18: S. Messa. Prefestivo: ore 18: Adorazione e S. Rosario; ore 19: S. Messa. Festivo: SS. Messe ore 9.00 - 10.30 - 12.15 - 19.00; ore 18: Adorazione e S. Rosario. Il Foglio è a circolazione interna, realizzato con mezzi propri. Distribuzione gratuita.