((Collina off limits
nei festivi))
Pat~~nò. Il prot. Fallica:
<1L rilancio parte dai nostri gioielli».
L'assessore Romano: ({Già I?fonto un progetto»
La chiusura nei giorni festivi dei beni monu­
mentali torna, periodicamente, a occup.1re il di­
baltito culturale dttadino. Un convegno del Uons
Club Paternò, svoltosi nelle scorse settimane, ha
riproposto il tema delle potenzialità della Colli­
na storica che, in un momento di crisi come l'at­
tuale, potrebbe costiruire
una fonte di rilancio per
l'asfittica economia loca­
le.
A ritornare sulla que­
stione è adesso il prof.
Vincenzo Fallica, studio­
so di tradizioni locali, che
lancia un appello affin­
ché il Comune consenta,
nei giorni festivi, la visita
dei tanti gioielli architet­
tonici presenti sulla Col­
lina. -II problema - afferma - è di carattere strut­
turale: il Castello normanno, S. Francesco alla
ollina, S. Maria in Valle di Josaphat e gli altri
monumenti normanno-medievali non possono
rimanere chiusi nelle giornate che meglio si pre­
stano ad accogliere i turisti, che con piacere ver­
rebbero a visitare la Collina di Paternò_,
La fruizione dei beni monumentali, a giudizio
del prof. Fallica, non può però prescindere dalla
presenza di un chiosco per la vendita di deplianc
•
e souvenir, nonché di guide turistiche che illu­
strino le caratteristiche dei manufatti. uRitengo
parimenti importante condude - risolvere l'an­
nosa questione dei servizi igienid, che devono
essere sempre utilizzabili, e auspico una miglio­
re sorveglianza dell 'area, per evitare che i monu­
menti vengano decurpa­
ti dai vandali con scritte e
disegni insulsill.
Aspetti che, inutile dir­
lo, incidono negativa­
mente sull'immagine
della città. ~Siamo pron­
ti a partire con un pro­
getto che prevede ['aper­
tura domenicale dei mo­
numenti - replica l'asses­
sore alla Cultura, Gian­
franco Romano - In una
prima fase pensiamo di impiegare idipendenti
com unali, che interverranno in modo volontario,
dopodiché cercheremo di reperire ulteriori risor­
se per far sì che l'apert11ra nei giorni festivi diven­
ti permanente. Aquesto si aggiungerà l'istituzio­
ne di un ufficio curisòco a Palazzo Alessi. nei lo­
cali oggi occupati dall'agenzia Simeto-Etna. Con­
tiamo di dare attuazione al progetto entro ipri­
mi giorni di dicembre•.
v
GIORGIO aCCIAREllA
SOLENNE INAUCURAZIONE A PATERNÒ
La controporta della chiesa di S. Barbara
È stata inaugurata ieri sera la
la nuova controporta
all'Interno della chiesa di
S. Barbara è stata benedetta
dall'ardves<:ovo Cristina
nuova controporta all'interno
della chiesa di S. Barba ra. Abene­
dire la nuova opera l'arcivescovo
mons. Salvatore Gristina che nel­
l'occasione ha potuto ammirare
anche la sacrestìa tornata a nuo­
vo dopo un accurato intervento di
restauro. La controporta in legno
riprende lo stile della cassa del­
l'organo sovrastante ed è ornata
da dodici vetrate.
Tra queste, interessanti sono
soprattutto le sei poste nella par­
te centrale della pona dle pre­
sentano altrettanti temi collega­
ti fra loro quali il martirio e l'apo­
teosi di S. Barbara, la croce e il
vangelo, il calice e l'ostia. la p.1lma
e la corona.
L'opera, per la cui realizzazione
sono occorsi due anni, è st ta fi­
nanziata dalla Regione siciliana e
dai fedeli della parrocchia.
Soddisfazione è stata espressa
dal parroco, don Antonello Russo.
che ha spiegato la necessità di
realizzare la controporta a prote­
zione dai Olmori e dalle escursio­
ni termiche esterne e del restau­
ro della sacrestia consumata dal­
l'usura del tempo.
Dopo la celebrazione eucari­
stica, i presenti hanno potuto ri­
vedere, per l'appunto, la sacre­
stia restauldta grazie alle offerte
della fondazione M. Virgillito e
di numerosi fedeli.
la grande sala si presenta quin­
di adesso con gli antichi mobili
restaurati, un nuovo pavimento
in pietra lavica ceramizzata, affre­
Sdli sul tetto e sulle pareti, un
grande lampadario ed altri orna­
mentì.
SALVO SPAMPINATO
PATERNÒ, RAID NOTTURNO
Vandali (O ladri?) in azione
al cimitero monumentale
Non è chiaro se si tratti di un furto.
l'ennesimo di vasi di rame, o di un atto vanda1ico. Sul fatto, all'ufficio Servizi tecnologici del Comune rion è arrivata, ancora. alcuna denuncia. Stiamo
parlando di largo San Vincenzo. al cimitero monumentale, che domenica
mattina sembrava esser staco colpito
da un tornado. Fiori gettati in terra,
lungo ì corridoi, pochi vasi rimasti sui
loculi, in altri casi, i vasi erano stati sostituiti da contenitori in plastica.
L'ufficio indaga per capire la matrice del raid Certo è che quanto registratosi sabato notte è l'ennesimo colpo,
ad un luogo sacro. Per il cimitero monumentale, così come per il cimitero di
via Balatelle non è neanche la prima
volta. In quest'ultimo luogo sacro, ad-
DISTRUZIONE All'INTERNO DEL OMITERO
dirittura manca persino l'illuminazione ai lumini, con i ladri che portarono
via circa due anni fa, tutti ì cavi deU'impianto.
Una situazione dawero insostenibile per i cittadini che chiedono immediate soluzioni.
MARYSOmU
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11.11.2008 - FrancoCrisafi.it