Opera Bonomelli Onlus
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ASSOCIAZIONE OPERA BONOMELLI ONLUS
Sede via Carnovali, 95 - 24126 Bergamo (presso Nuovo Albergo Popolare) - tel. 035 319 800 - fax 035 321 839 - www.operabonomelli.it
Codice fiscale 80021830163 Partita IVA 01495190165 Opera Bonomelli Onlus
Bilancio Sociale 2012
Informazioni generali
[email protected]
Per associarsI...
(modello di richiesta di associazione)
Direzione
[email protected] Amministrazione
[email protected] Comunità Fior di Loto
[email protected] Comunità Arcobaleno
[email protected] Opera Bonomelli Onlus
Spett. Consiglio Direttivo
Associazione Opera Bonomelli
Via Carnovali, 95 - 24126 Bergamo
Comunità Gruppo Affari
[email protected] OGGETTO: Richiesta di associazione
Comunità Turbodiesel
[email protected]
Il/La sottoscritto/a..............................................................................................................
residente a..................................................................................................................................
Comunità Prima Accoglienza
[email protected] telefono..........................................................................................................................................
Infermeria NAP
[email protected]
e-mail ..............................................................................................................................................
Comunità Suore istituto Palazzolo
[email protected] Area Reti e Territorio
[email protected] Agricoltura Biologica Biorto
[email protected] Serigrafia Turbograf
[email protected]
Volontariato NAP
[email protected] Chiede
Opera Bonomelli Onlus
di essere ammesso tra i soci dell’Associazione Opera
Bonomelli, di cui condivide gli scopi e lo statuto.
lì . .........................................................................
Bergamo © 2013
A cura di Vincenzo Volonterio
Progetto grafico e impaginazione: Grafica Genovese, Bergamo
Stampa: Lito85, Bergamo
In fede
Opera Bonomelli Onlus
Bilancio Sociale
Relativo all’anno 2012
Bergamo 18 maggio 2013
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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La società d’oggi è complessa.
Vacillano l’economia, la politica, i valori.
Il mondo può apparire sottosopra, confuso.
È necessario guardare oltre la crisi, oltre il disagio,
oltre gli stereotipi e le ideologie fallimentari.
È necessario scorgere prospettive nuove, modi di
vivere in cui siano al primo posto la solidarietà,
l’uguaglianza, la giustizia.
Le persone accolte nei servizi dell’Opera Bonomelli
testimoniano un messaggio speranzoso:
nonostante le difficoltà, il cambiamento è possibile.
È possibile una società migliore, forse meno
opulenta ma più “sostenibile”, egualitaria, capace di
garantire a tutti il diritto a una vita serena.
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Indice
1. L’Opera Bonomelli Onlus.....................................................................................................................
1.1. Schema funzionale.............................................................................................................................
pg.
5
pg.
6
2. L’Opera Bonomelli Onlus oggi.....................................................................................................
pg.
7
3. Il disagio contemporaneo e l’azione dell’Opera Bonomelli..........
pg.
7
4. Il concetto di “disagio grave”.........................................................................................................
pg.
9
5. Lavorare su dimensioni “invisibili”. ....................................................................................
pg.
11
6. I servizi e i progetti..........................................................................................................................................
pg.
12
7. In risposta ai bisogni primari.........................................................................................................
pg.
14
8. Le comunità presso il Nuovo Albergo Popolare...............................................
pg.
16
9. Reinserimento.......................................................................................................................................................
pg.
18
10. Territorio: integrazione, esperienze di quartiere
e di sostenibilità sociale.........................................................................................................................
pg.
20
11. Ricerca, studio, sensibilizzazione...........................................................................................
pg.
22
12. Dati e grafici...............................................................................................................................................................
pg.
23
13. Progetti e collaborazioni.......................................................................................................................
pg.
32
14. Struttura organizzativa dell’Associazione Opera Bonomelli...........
pg.
34
15. Principali sostenitori...................................................................................................................................
pg.
35
Donazioni....................................................................................................................................................................................
pg.
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Bonomelli O
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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L’Opera Bonomelli Onlus
L’Opera Bonomelli Onlus è un’associazione no-profit che attua interventi rivolti alla comunità locale e, in particolare, alle persone
provenienti da situazioni di grave disagio ed emarginazione.
Costituitasi nel 1986 come associazione non di lucro, l’Opera Bonomelli operava nel territorio bergamasco già all’inizio del secolo
scorso; negli anni sviluppò forme di risposta ai fenomeni che, via, via,
assumevano rilevanza e problematicità. Nei primi decenni del ‘900
l’Opera Bonomelli indirizzò le proprie risorse dapprima a favore delle
famiglie di emigranti e, poi, durante i conflitti mondiali, a favore delle
famiglie “sfollate” a causa dei bombardamenti. Successivamente, si
occupò di persone in condizione di povertà e divenne l’ente gestore
del dormitorio pubblico cittadino, che, negli ultimi quarant’anni, ha
assunto il nome di Nuovo Albergo Popolare. Non è un caso se, per alcuni decenni, le espressioni “Opera Bonomelli” e “Albergo Popolare”
sono state considerate sinonimi; in realtà la prima indica il soggetto
gestore, la seconda il servizio. Nell’ultimo decennio, oltre alla gestione del Nuovo Albergo Popolare, l’Opera Bonomelli ha avviato alcuni
servizi e alcune progettualità che ampliano la gamma degli interventi
e l’incisività dell’azione nel territorio.
A fine 2012 l’Opera Bonomelli ha modificato lo statuto diventando
un’associazione ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale).
Il seguente schema funzionale è una rappresentazione dell’organizzazione dell’Opera Bonomelli Onlus e dei principali servizi/progetti
attivi nel 2012.
L’Opera Bonomelli Onlus attua interventi
rivolti alla comunità locale e, in particolare,
alle persone provenienti da situazioni di
grave disagio ed emarginazione
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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1.1 Schema funzionale
Assemblea
dei soci
Consiglio Direttivo
Direzione
Amministrazione
Revisori
dei Conti
FUNZIONE DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO
FUNZIONE DI PROGRAMMAZIONE E DI GOVERNO
COMUNITà
PRESso il nap
Progetti e opportunità
di lavoro
RETI e territorio
Comunità di Prima
Accoglienza
Biorto
Spazio sociale
Tira&Molla
Comunità Arcobaleno
Tirocini, borse lavoro, ...
Appartamenti
Progetto Rolling Stones
Comunità Fior di Loto
Serigrafia Turbograf
Progetti nei quartieri
Comunità Gruppo Affari
Falegnameria
Ricerca, formazione,
sensibilizzazione
servizi,
progetti
educativi e di
promozione
sociale
Comunità Turbodiesel
Mensa
Progetto
“Terre di Mezzo”
Infermeria
Portineria, lavanderia, pulizia, manutenzioni
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Docce - Cambio abiti
FUNZIONI DI SERVIZIO
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L’Opera Bonomelli Onlus oggi
Nell’ultimo ventennio l’azione dell’Opera Bonomelli si è sviluppata
in risposta a quel disagio, definito “grave”, che investe diversi aspetti
dell’esistenza. Tale condizione si caratterizza, oltre che per le difficoltà concernenti le dimensioni sanitaria, abitativa e lavorativa,
anche per un disagio nelle relazioni sociali, nell’inadeguatezza
del modo di considerare se stessi e la realtà, nell’incapacità di
raggiungere i propri obiettivi. I servizi dell’Opera Bonomelli hanno,
perciò, operato per indurre, nelle persone e nei contesti, quei cambiamenti necessari a migliorare le condizioni di vita, in particolare in
riferimento ai differenti aspetti: lavoro, casa, salute, relazioni, appartenenza a un territorio, esercizio di diritti e doveri, ecc.
La finalità è il raggiungimento di una condizione di benessere sostenibile e duraturo.
Oltre all’assistenza e alla risposta ai bisogni primari (nutrirsi, essere
in salute, avere un tetto, ecc.) che sono forniti dalla mensa, dall’infermeria e dai servizi residenziali del Nuovo Albergo Popolare, sono
promossi percorsi educativi e di reinserimento, finalizzati all’acquisizione o ri-acquisizione di quelle abilità e capacità che consentono di
auto-realizzarsi, lavorare, abitare, instaurare rapporti di amicizia, partecipare a contesti sociali e di impegno civile.
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Il disagio contemporaneo e l’azione dell’Opera Bonomelli
Le forme di marginalità e di disagio grave (le cosiddette nuove povertà degli anni ‘80 e ‘90), pur evolvendosi nel tempo, continuano a
essere presenti nella società d’oggi e l’Opera Bonomelli continua a rispondere, non solo a livello assistenziale, bensì promuovendo, per le
persone, percorsi di riabilitazione e di reinserimento.
In aggiunta a ciò, negli ultimi anni, emergono nuove forme di disagio
che hanno origine nelle situazioni venutesi a creare in concomitanza
della crisi economica.
In particolare, dal 2011, si è osservato un aumento delle persone che,
avendo perso un lavoro, si sono trovate nella condizione di non riuOPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
scire a sostenere le spese di affitto e per l’acquisto dei beni di prima
necessità. Sono persone, a volte con famiglia, che chiedono opportunità lavorative o, comunque, forme di sostegno economico per sfuggire alla miseria e alla disperazione. L’Opera Bonomelli fornisce forme
di supporto e orientamento affinché tale condizione duri il meno possibile; è necessario, in questi casi, evitare che la povertà economica
costituisca l’origine di un disagio che potrebbe propagarsi a tutte le
dimensioni dell’esistenza (relazioni, affetti, capacità di progettare, ...),
come una sorta di spirale che conduce all’emarginazione grave. Il permanere a lungo in una situazione di precarietà, di incertezza e di povertà può innescare processi tali da indurre la persona ad acquisire
comportamenti e stili di vita devianti e deleteri per sé e per la società.
È doveroso sottolineare che, per quanto la crisi economica si stia abbattendo su tutta la società, dalle fasce di popolazione più ricche a
quelle più povere, il danno per le categorie sociali più fragili è enorme
giacché sono lesi i principali diritti umani ed è a rischio la stessa sussistenza.
A ciò si aggiunge il fatto che, oltre alla difficoltà economica, s’innescano, talvolta, dinamiche sociali che tendono a colpevolizzare la perso-
na, quasi fosse incapace di mantenere un lavoro o fosse direttamente
responsabile del fallimento della ditta di cui era dipendente.
In questo preoccupante quadro sociale, l’Opera Bonomelli continua a
erogare un’ampia gamma di servizi rivolti alle persone in condizione
di difficoltà: dai servizi detti di “bassa soglia” e in risposta ai bisogni
primari (mensa, infermeria, docce e cambio abiti, posti letto) ai servizi e progetti più innovativi che accompagnano la persona a un reale
cambiamento per giungere a un’autonomia o, comunque, a un’esistenza dignitosa in cui siano garantiti i diritti fondamentali e quella
condizione di benessere che è possibile quando una persona vive in
una rete di relazioni, di amicizie e si sente appartenente al territorio o
al quartiere in cui vive.
L’efficacia dei servizi e dei progetti dell’Opera Bonomelli è riconosciuta sia a livello locale da amministrazioni ed enti, sia a livello nazionale
ed europeo.
Nonostante tale riconoscimento e la positività delle collaborazioni con
enti pubblici e privati, la riduzione della spesa pubblica destinata al
sociale rappresenta un serio ostacolo per la continuità degli interventi.
Nel corso del 2012 l’attività dell’Opera Bonomelli è stata possibile grazie a un significativo contributo proveniente da donazioni di privati.
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Il disagio definito “grave” è una condizione
di malessere che riguarda molteplici aspetti
del vivere.
Il concetto di “disagio grave”
La mission dell’Opera Bonomelli consiste nel realizzare interventi
connessi a quella problematica indicata dalle espressioni disagio grave, marginalità, povertà estreme, homelessness o, come è tradotta da
alcuni autori, “senzadimoricità”.
Il disagio definito “grave” è una condizione di malessere che riguarda molteplici aspetti del vivere.
L’esperienza operativa presso il Nuovo Albergo Popolare ha consentito di individuare alcuni tratti essenziali che consentono di descrivere
la condizione indicata come “disagio grave”.
Essa è caratterizzata, in primo luogo, da un impoverimento dei legami sociali: le relazioni si sfilacciano, gli affetti tendono ad affievolirsi, a dissolversi.
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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Il disagio “grave” è:
• impoverimento dei legami sociali;
• scarsa obiettività nel considerare se
stessi e la propria condizione;
• incapacità di progettare e realizzare i
propri obiettivi;
Il disagio “grave” è anche correlato a forme
patologiche di dipendenza e comporta una
profonda sofferenza interiore
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
In secondo luogo, si osservano, spesso, un’eccessiva semplificazione
nella lettura della realtà e una superficiale percezione dell’immagine di
sé che risulta sopravvalutata o sottovalutata o illusoria. Tutto ciò implica una scarsa obiettività nel considerare se stessi e la propria condizione con conseguente difficoltà nel discernere le reali prospettive
future da quelle irrealizzabili o deliranti. In altre parole, la condizione
di disagio grave determina, nella persona, una più o meno accentuata
incapacità di progettare e realizzare i propri obiettivi.
Un’altra caratteristica che ricorre nelle persone provenienti da situazioni di disagio grave è legata al tema delle dipendenze. In alcuni casi
esistono effettive forme di abuso o consumo compulsivo di bevande
alcoliche, droghe, psicofarmaci. Ma in molti casi, anche senza alcuna
assunzione di sostanze, si rilevano, nelle biografie delle persone, forme
patologiche di dipendenza. Per spiegare questo concetto è necessaria una riflessione che riguarda il tema dell’essere “dipendenti da..”.
Qualsiasi persona è, inevitabilmente, “dipendente da..”. La dipendenza, in sé, non ha un’accezione negativa. La maggior parte delle
persone sperimenta molteplici dipendenze (positive, salutari): la
dipendenza da un’attività lavorativa, la dipendenza dai legami affettivi, familiari, di amicizia, la dipendenza dagli hobby, dalle passioni,
dall’attività sportiva, la dipendenza da sistemi normativi. La pluralità
di dipendenze (sane) è indice di benessere; la persona che mantiene molteplici legami e interessi ha maggiori chance per superare gli
eventuali momenti critici.
È invece problematica, o comunque esposta a enormi rischi, la condizione della persona che vive una situazione di mono-dipendenza,
cioè che ha scarsi legami sociali, scarsi interessi e la cui esistenza ruota esclusivamente attorno a un “oggetto”. Tale oggetto può essere una
sostanza, una persona, un’ideologia, un modo di vivere. Se l’esistenza
ruota attorno a un unico determinato oggetto, anche il lavorare, il relazionarsi, ecc. perdono significato e risultano strumentali a ciò che
riguarda tale oggetto. La persona vive una sorta di schiavitù ma non
ne è necessariamente consapevole. In situazioni di questo tipo non ci
si limita a rimuovere la mono-dipendenza, bensì si attuano interventi
al fine di moltiplicare le dipendenze positive, affinché quella “patologica” passi in secondo piano e sia gradualmente abbandonata.
La condizione di disagio grave è caratterizzata anche da una profonda sofferenza, un dolore psichico o dell’anima, che non può e non
deve essere sottovalutato. Tale situazione, talvolta, può condurre a
forme di patologia psichiatrica.
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Lavorare su dimensioni “invisibili”
La società odierna è considerata una società fragile, attraversata da
rapide e significative trasformazioni, piena di incertezze. È anche la
società che talvolta pone in primo piano l’apparenza; l’influenza dei
media e delle mode induce molte persone a inseguire il tentativo di
primeggiare attraverso l’esibizione di alcuni status symbol (il cellulare
di nuova generazione, l’abito firmato, l’auto da prestazioni eccezionali, ...). Tutto ciò è funzionale alle logiche del consumismo, ma non è
necessariamente origine di felicità.
La crisi attuale mette in luce le criticità di tale modello ed evidenzia
la necessità di rivalutare l’importanza di un benessere svincolato da
mode ed eccessi. Il benessere dell’essere umano ha radici altrove,
nei valori, nelle relazioni affettive e sociali e, naturalmente, anche nel
soddisfacimento dei bisogni primari che, però, non sono sufficienti,
in sé, a una piena realizzazione della persona. L’essere umano, infatti,
raggiunge una condizione di benessere quando, oltre al soddisfacimento dei bisogni primari, ottiene il riconoscimento altrui derivante
dal proprio agire e dal proprio lavoro, quando partecipa alla vita sociale, quando si sente appartenente a dimensioni familiari e reti amicali. Queste dimensioni del vivere potrebbero sembrare “invisibili” ma
hanno un’importanza fondamentale.
I servizi dell’Opera Bonomelli, non solo rispondono ai bisogni primari ma, attraverso il lavoro educativo, inducono a riconoscere quelle
tipologie di bisogno di cui si ha scarsa consapevolezza. Questa prospettiva costituisce uno dei principali argomenti presentati nelle azioni di sensibilizzazione e promozione, durante i convegni, le giornate
di studio e percorsi formativi per studenti. Una società consapevole
dell’importanza delle dimensioni “meno appariscenti” del vivere, è
una società meno esposta al fenomeno del disagio grave.
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I servizi e i progetti
In risposta ai bisogni di prima necessità
Mensa, Docce e cambio abiti, Infermeria, Accoglienza notturna
Nel 2012 l’Opera Bonomelli Onlus ha erogato:
• oltre 80.000 pasti (i pasti erogati nel 2011 furono 70.000, mentre
nel 2010 65.000)
• 1.000 docce e cambio abiti
• 23.000 interventi infermieristici (medicazioni, somministrazione
farmaci)
Inoltre, nel 2012, sono state accolte
• 133 nuove persone (75 nel 2011 e 82 nel 2010) per un totale annuo
di 25.000 posti letto/notte.
Verso il cambiamento
Comunità e percorsi educativi
Nel corso del 2012, i servizi dell’Opera Bonomelli, hanno condotto
percorsi educativi (presso comunità NAP e appartamenti) rivolti a 250
persone (di cui 160 nelle comunità e 90 in servizi di supporto sociale,
consulenza, di accompagnamento abitativo e/o lavorativo).
5 comunità:
• Comunità Prima Accoglienza
• Comunità Arcobaleno (per persone con dipendenza da alcol)
• Comunità Turbodiesel (per persone con dipendenza da sostanze
stupefacenti)
• Comunità Gruppo Affari (per persone con forme di sofferenza psichica/psichiatrica)
• Comunità Fior di Loto (per persone con in condizione di disagio grave ma generico)
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Progetti di autonomia
Nel 2012 l’Opera Bonomelli Onlus ha seguito i percorsi d’inserimento lavorativo e abitativo per 80 persone.
Tra le diverse opportunità gestite dall’Opera Bonomelli:
Contesti di lavoro
• Biorto - attività di produzione agricola biologica (mediamente 8-10
persone inserite)
• Laboratorio di assemblaggio (mediamente 8-10 persone inserite)
• Laboratorio di serigrafia (mediamente 4-5 persone inserite)
• Laboratorio di falegnameria (mediamente 4-5 persone inserite)
Appartamenti
• 12 appartamenti (con supporto di operatori e servizi)
• Forme di supporto a persone che, pur avendo autonomia lavorativa e
abitativa, necessitano di forme di sostegno da parte di operatori.
Territorio e comunità locale
L’Opera Bonomelli promuove e collabora alla realizzazione di progetti finalizzati a sviluppare, nel territorio locale, pratiche di vita sostenibili:
• collaborazione alla realizzazione di progetti condivisi con altri enti,
gruppi, associazioni
• realizzazione progetto di sviluppo di quartiere (Coesione sociale Malpensata)
• percorsi formativi/partecipativi con studenti e genitori di scuole superiori, oratori e parrocchie, gruppi scout, …
• promozione del volontariato
• realizzazione, anche in collaborazione con altri soggetti, di eventi pubblici e occasioni di incontro/partecipazione per i cittadini
Ricerca e cultura
L’Opera Bonomelli contribuisce allo studio dei fenomeni della marginalità e dei processi di esclusione/inclusione sociale. A tal fine promuove:
• percorsi e opportunità formative rivolti a classi e studenti di scuole
superiori e università (stages per studenti)
• collaborazione nella realizzazione di ricerche
• promozione di eventi pubblici, convegni, giornate di studio
• partecipazione a reti locali, nazionali e europee
• realizzazione e divulgazione, anche via WEB, di materiali informativi
e di sensibilizzazione riguardo ai fenomeno della marginalità e della
promozione di stili di vita socialmente sostenibili
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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In risposta ai bisogni primari
L’Opera Bonomelli Onlus gestisce alcuni servizi in risposta ai bisogni
primari (mangiare, curare igiene e salute, vestirsi, avere un posto letto) delle persone che si trovano in condizioni di disagio grave.
Ovviamente lo scopo dell’organizzazione non si limita alla mera erogazione di beni e servizi; essi, infatti, sono finalizzati a iniziare un rapporto
che, gradualmente, consenta di avviare un percorso di cambiamento.
La risposta ai bisogni essenziali rimane però un primo passo essenziale.
Servizio mensa
Il servizio è aperto tutti i giorni, inclusi festivi e domeniche, ed eroga
circa 100-110 pasti a pranzo e 100 a cena. Inoltre sono garantiti pasti
presso altre strutture (appartamenti e comunità).
Nel 2012 sono stati erogati oltre 80.000 pasti (i pasti erogati nel
2011 furono 70.000, mentre nel 2010 65.000)
Servizio Docce e cambio abiti
L’Opera Bonomelli offre alle persone in condizione di disagio, non
ancora accolte presso le strutture residenziali, l’opportunità di curare
l’igiene personale.
Nel corso del 2012 sono state erogate 1.000 prestazioni del servizio
Docce e cambio abiti
Lo stesso servizio è garantito, ovviamente, presso le comunità e gli
appartamenti dell’Opera Bonomelli; in totale, nel corso del 2012 si
stimano 18.000-20.000 prestazioni.
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Progetto
“Terre di Mezzo”
Infermeria
L’infermeria presso il Nuovo Albergo Popolare è funzionante tutti i
giorni, inclusi festivi e domeniche, dalle 8,30 alle 12,00 e dalle 18,30
alle 19,30. È un servizio che garantisce il monitoraggio delle condizioni sanitarie degli ospiti, provvede alla distribuzione di terapie farmacologiche e effettua medicazioni.
Durante l’anno 2012 sono stati erogati 23.000 interventi infermieristici.
L’Opera Bonomelli è partner di
“Terre di mezzo”, il progetto che
garantisce, nelle ore notturne,
una presenza di operatori nella
stazione dei treni a Bergamo.
È una presenza di ascolto e
aggancio al fine di proporre
alternative concrete all’essere “in
strada”. In particolare, il Nuovo
Albergo Popolare, mette a
disposizione, ogni notte, 3 posti
letto per le emergenze.
Accoglienza
L’Opera Bonomelli gestisce servizi di accoglienza. Essi non sono finalizzati solo a fornire un posto letto ma, costituiscono opportunità di
cambiamento in vista del reinserimento sociale.
Alla fine del 2011, alloggiavano, presso le strutture gestite dall’Opera
Bonomelli, 67 persone (55 nelle comunità del NAP e 12 negli appartamenti), le cui progettualità individuali, si sono prolungate nel 2012. Oltre a queste 67 persone, nel 2012, sono state accolte 133 nuove persone, per un totale annuo di oltre 25.000 posti letto/notte. Inoltre,
nel 2012 si è avviato il progetto Terre di Mezzo che prevede la presenza
di un operatore presso la stazione FF.SS. di Bergamo, nella fascia oraria
notturna (22,00-1,00). Accanto a ciò, il Nuovo Albergo Popolare garantisce alcuni posti di accoglienza per situazioni di emergenza. Nel 2012,
sono state accolte, attraverso il progetto Terre di Mezzo, 64 persone.
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
15
Nome comunità
(prima)
Accoglienza
Tipologia comunità
Comunità
alloggio per
adulti
N° posti max
15
ANNO DI autorizzazione 2001
È una comunità di bassa soglia funzionale all’orientamento verso servizi esterni o interni alla struttura
(le comunità di settore), che svolgono percorsi riabilitativi. La comunità accoglie anche persone senza
dimora, in condizione di salute precaria, che devono
trascorrere un periodo di convalescenza all’interno
di una struttura attrezzata alla cura e all’accompagnamento.
Alcuni utenti frequentano la struttura solo durante
la fascia diurna.
La comunità consente alla persona di
acquisire maggiore consapevolezza per
giungere a una visione di sé e della realtà
più obiettiva ed equilibrata
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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Le comunità presso il Nuovo Albergo Popolare
La dimensione della quotidianità, nelle comunità del Nuovo Albergo
Popolare, costituisce un’importante opportunità di cambiamento.
Ogni comunità è organizzata a partire da un modello comune, ma sviluppa azioni differenziate con proposte, attività, momenti di gruppo,
variabili in base alla specificità dell’utenza e alle situazioni contingenti
degli ospiti di un determinato periodo.
Le persone accolte sono coinvolte in attività tra le quali la pulizia delle
camere e degli spazi comuni, il lavare e stirare i propri indumenti, lo
svolgimento di mansioni all’interno del Nuovo albergo Popolare (ad
esempio: supporto al servizio mensa, manutenzione del cortile/giardino, commissioni,...). Tali compiti vengono eseguiti con gli educatori e hanno valenza esclusivamente propedeutica poiché le funzioni
di pulizia, cucina, manutenzione, ecc. sono comunque condotte dal
personale qualificato che garantisce, indipendentemente dall’apporto delle persone ospiti, il corretto funzionamento di tutti i servizi.
I programmi delle comunità prevedono anche altre attività lavorative
(assemblaggio, lavoro agricolo, serigrafia, falegnameria,...), incontri di
gruppo, momenti di convivialità e di svago.
La persona ospite è inevitabilmente coinvolta in relazioni con gli altri
ospiti, con gli operatori e con i volontari. La comunità è una sorta di
palestra delle relazioni che consente di acquisire quelle capacità di
rapportarsi agli altri che, durante il periodo di maggiore difficoltà, erano venute meno.
Anche la visione di sé e della realtà è, quotidianamente, messa a confronto con quella degli altri. La comunità è come uno specchio che,
attraverso le relazioni e l’ordinarietà del vivere, consente alla persona
di acquisire maggiore consapevolezza per giungere a una visione
di sé e della realtà più obiettiva ed equilibrata. A tal fine sono importanti i colloqui con gli educatori e gli psicologi, i gruppi terapeutici,
la relazione con i volontari.
La programmazione condivisa dei tempi delle attività, costituisce uno
stimolo a sviluppare capacità di auto-organizzazione e di assunzione di responsabilità, necessarie per realizzare prospettive concrete
nel proprio futuro.
Le comunità sono anche il contesto in cui si instaurano legami, ci si
appassiona al lavoro, si sviluppano interessi, si creano, cioè, quelle situazioni caratterizzate da sane dipendenze che aiutano ad abbandonare le dipendenze patologiche.
Nome comunità
ARCOBALENO
Tipologia comunità
TRATTAMENTO
SOGGETTI
ALCOLDIPENDENTI
E POLIDIPENDENTI
N° posti max
Nome comunità
FIOR DI LOTO
Tipologia comunità
Accoglienza soggetti in condizione
di grave marginalità con situazione
di sofferenza psichica e confusione
progettuale
N° posti max
13
13
ANNO DI autorizzazione 1998
ACCREDITAMENTO
2004
È un servizio di trattamento per soggetti in condizione di disagio, per i quali, però, non si riscontrano
forme di patologia psichiatrica o forme di dipendenza da sostanze alcoliche o stupefacenti.
Nome comunità
TURBO DIESEL
Tipologia comunità
Servizio
Pedagogico
Riabilitativo
Residenziale
N° posti max
ANNO DI autorizzazione 1998
È un servizio di trattamento per soggetti in condizione di disagio, per i quali, però, non si riscontrano
forme di patologia psichiatrica o forme di dipendenza da sostanze alcoliche o stupefacenti.
Nome comunità
GRUPPO AFFARI
Tipologia comunità
Comunità
alloggio di
risocializzazione
e reinserimento
Settore disagio
psichico
N° posti max
13
10
ANNO DI autorizzazione 2003
Il servizio si rivolge a un’utenza in condizione di
grave marginalità con caratteristiche legate a un
consumo prolungato di sostanze stupefacenti. Alla
tossicodipendenza, si associano, spesso, assenza
di significativi legami parentali e sociali, precedenti
esperienze non sempre positive all’interno di strutture residenziali, debilitazione fisica, compromissione delle abilità e delle capacità ideative, progettuali.
Le comunità
ANNO DI autorizzazione 2006
È un servizio rivolto a persone in condizione di marginalità correlata a una sofferenza psichica grave,
spesso diagnosticata dal servizio psichiatrico.
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
17
9
Reinserimento
La persona che, via, via, acquisisce maggiore consapevolezza delle
proprie capacità e dei propri limiti, ha necessità di sperimentare forme di autonomia da un punto di vista lavorativo e abitativo.
A questo scopo, l’Opera Bonomelli, dispone di un’ampia gamma di
forme di supporto che sono attivate in base alle specifiche situazioni.
Borse lavoro, tirocini, inserimenti lavorativi
Tra le forme di sostegno promosse dall’Opera Bonomelli, si annoverano le numerose sperimentazioni lavorative che sono attivate sia all’interno dell’organizzazione, sia in collaborazione con aziende e cooperative sociali operanti nel territorio provinciale.
Tali esperienze, denominate “borse lavoro”, “tirocini”, “stages”, sono
realizzate secondo le normative vigenti e sono progettate in base alle
esigenze del contesto ospitante e alle abilità della persona. Il lavoro di
accompagnamento educativo e di mediazione tra aziende/cooperative e lavoratore, è fondamentale per rendere efficace la sperimentazione e comprovare le reali capacità e i limiti della persona. In alcuni
casi può emergere una parziale non-idoneità all’attività; il fatto che
la sperimentazione sia monitorata da operatori consente di avviare
gli accertamenti necessari per un eventuale riconoscimento di forme
d’invalidità.
Pratiche pensionistiche e d’invalidità
Tra le persone utenti dei servizi dell’Opera Bonomelli, alcune presentano condizioni che determinano forme d’invalidità lavorativa. È necessario il supporto di educatori e psicologi affinché la persona prenda coscienza della propria situazione e ne accetti le limitazioni. Spesso serve un intenso supporto per completare l’iter di visite e l’espletamento delle pratiche burocratiche necessarie al riconoscimento di
forme d’invalidità e degli eventuali benefici spettanti.
Un tipo di supporto molto simile è attivato per le persone che, avendo
raggiunto l’età di pensionamento, devono ricostruire la propria “storia
contributiva”.
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Appartamenti
L’Opera Bonomelli gestisce alcuni appartamenti utili a condurre sperimentazioni di autonomia domestica per persone che hanno terminato il percorso presso una delle comunità del NAP. Tali opportunità
sono funzionali in vista del raggiungimento di soluzioni abitative definitive, ottenute attraverso il mercato degli affitti o attraverso l’assegnazione di alloggi comunali o di edilizia residenziale pubblica.
In ogni caso, durante la permanenza presso gli appartamenti gestiti
dall’Opera Bonomelli, è garantito un sostegno educativo e gestionale affinché la sperimentazione abbia esito positivo. Tale supporto è
mantenuto, in alcuni casi, anche quando la persona si trasferisce in
un alloggio proprio.
Convivenze e forme di “residenzialità accompagnata”
Alcuni degli appartamenti sono utilizzati per accogliere più persone
(due o tre) in forme di micro-convivenza accompagnata, cioè con
un insieme di specifiche forme di supporto. Negli anni scorsi si era
realizzata la sperimentazione “Piccola Polis”. Nel 2012 si è avviato il
progetto “Rolling Stones” a cui collaborano diversi enti dei quali è
capofila l’Opera Bonomelli.
Gli appartamenti ospitano persone che hanno vissuto esperienze di
disagio grave con problemi legati all’abuso di sostanze e per le quali si
sono attivate, in passato, più esperienze terapeutiche presso servizi e
comunità diverse, senza risultati soddisfacenti.
Il progetto “Rolling Stones” rappresenta una coraggiosa sperimentazione contro la tendenza a considerare “croniche” le situazioni delle
persone e a disinvestire rispetto ai possibili miglioramenti.
L’azione svolta con le persone inserite nel progetto “Rolling Stones”
è caratterizzata da una presenza significativa di operatori all’interno
della vita ordinaria. Il supporto alle persone, secondo le necessità,
può essere di tipo sanitario, gestionale/domestico, ed educativo, funzionale a favorire opportunità occupazionali, relazionali, ricreative,
culturali all’interno di una rete territoriale locale.
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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Biorto
Il progetto “Biorto” è un’opportunità concreta di
inserimento lavorativo. Esso mira anche a favorire processi di “sostenibilità sociale e ambientale”,
valorizzando il rapporto diretto tra produttore e
consumatore, garantendo qualità, freschezza,
genuinità (solo prodotti di stagione, coltivati in
modo naturale, senza impiego di diserbanti e antiparassitari chimici), riducendo i tempi e i costi di
trasporto e stoccaggio (le verdure possono essere
raccolte direttamente dal cliente).
Prodotti biologici, a km 0 e di sapore solidale...
info e vendita: [email protected]
tel. 035 319800
Tira&Molla
Lo spazio sociale Tira&Molla, avviato sperimentalmente nel 2008, è ormai un servizio consolidato.
Aperto tre sere la settimana rappresenta un efficace sostegno all’integrazione sociale delle persone che hanno concluso o stanno terminando il
percorso educativo presso le comunità del NAP.
Tira&Molla è, essenzialmente, un contesto di relazioni sociali; è frequentato da persone diverse
(utenti, volontari, operatori) che condividono la
gestione delle attività dello spazio. Oltre al cenare
e cucinare insieme, presso Tira&Molla si organizzano cineforum, dibattiti, serate dedicate all’ascolto di musica, corsi/laboratori.
Lo spazio Tira&Molla è una delle sedi utilizzate per
incontri del progetto “Scommettiamo che smetti”.
20
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
10 Territorio: integrazione, esperienze di quartiere e di sostenibilità sociale
In questi ultimi anni è notevolmente aumentata l’attenzione rivolta ai
territori locali da parte degli operatori dell’Opera Bonomelli. I quartieri, la città, il territorio sono sempre più luoghi in cui attivare sinergie,
collaborazioni e progettualità condivise. Essi sono i contesti nei quali
possono (e devono!) realizzarsi efficaci azioni di reinserimento sociale
ma anche di prevenzione. Il disagio grave, infatti, non è un problema
che riguarda esclusivamente le persone ospiti del NAP, bensì tutta la
società che appare sempre più in difficoltà nel garantire diritti e benessere agli abitanti e nell’evitare il diffondersi di marginalità, povertà,
disoccupazione, ecc.
L’Opera Bonomelli si fa carico di portare una prospettiva di lettura
della società che non rifletta la superficialità e la riluttività degli stereotipi comuni; è importante riconoscere che, nonostante il diffondersi
dei mezzi di comunicazione iper-tecnologici, si assiste a una sempre
maggiore solitudine delle persone, a un venir meno delle occasioni
di incontro e di relazione. Lo spazio sociale Tira&Molla rappresenta
una prima risposta al bisogno di luoghi d’incontro in cui mantenere
relazioni.
Più recentemente, l’Opera Bonomelli ha avviato specifiche progettualità con il fine di attivare reti di relazioni nei quartieri, nella città, nei
territori della provincia. La partecipazione attiva di ospiti, operatori,
volontari del NAP alle iniziative territoriali, è ascrivibile a una progettualità ampia che mira a indurre e sostenere, nelle comunità locali,
processi di “coscientizzazione”, di partecipazione, di coesione
sociale, di solidarietà reciproca.
Non si propone nulla di nuovo, bensì la riscoperta di quei valori e di
quelle prassi solidali che hanno caratterizzato la vita sociale e la stessa
sussistenza economica delle famiglie durante i periodi di maggiore
difficoltà nella storia italiana e bergamasca (si pensi agli anni dei conflitti mondiali).
Le espressioni chiave che orientano le progettualità sono: promozione di contesti di incontro, sviluppo di economie locali, condivisione e
scambio di esperienze, partecipazione. Biorto rappresenta un esem-
pio concreto: oltre a essere una risorsa attraverso la quale realizzare
attività lavorative propedeutiche con gli ospiti delle comunità del NAP,
Biorto è anche un’esperienza che crea relazioni tra l’Opera Bonomelli
e il territorio. La vendita dei prodotti biologici, a Km 0, oltre a soddisfare il cliente, è una testimonianza che mostra la sostenibilità delle
forme di economia e di convivenza rispettose dell’ambiente in grado
di offrire a tutti opportunità di vita dignitosa.
Un’altra forma di progettualità all’interno dei territori è rappresentata
dalla partecipazione/collaborazione alla promozione del benessere
nel quartiere Malpensata (quartiere dove si trova l’edificio del NAP).
È una collaborazione che dura da alcuni anni e che ha dato origine al
progetto “Coesione sociale - Abitare una nuova Malpensata”. In esso
sono previste azioni e iniziative che coinvolgono gli abitanti del quartiere, tra i quali, sono incluse alcune persone che hanno fruito o fruiscono dei servizi dell’Opera Bonomelli. Nell’estate 2012 si è svolta la
Festa al Parco per la quale alcuni ospiti, operatori e volontari del NAP
hanno partecipato all’organizzazione e alla realizzazione contribuendo all’allestimento delle strutture, alla gestione del servizio ristoro, alla
cura e alla pulizia dell’area.
Si sono realizzati anche incontri/percorsi formativi per studenti universitari e delle scuole superiori. Iniziative di questo tipo sono efficaci
forme di sensibilizzazione e prevenzione del disagio e generano ulteriori sinergie. L’esperienza con la Scuola Imiberg ha posto le basi per
un’ulteriore collaborazione: le famiglie degli studenti hanno iniziato
ad acquistare, con grande apprezzamento, le verdure biologiche di
Biorto. Inoltre alcuni ragazzi, con il supporto degli insegnanti, si occuperanno, della realizzazione di forme di pubblicizzazione di Biorto.
La collaborazione con la scuola di formazione professionale A.F.P.
Patronato San Vincenzo, ha consentito la realizzazione, per i ragazzi della “4a Grafici A.S. 2011-2012” di un’esperienza di conoscenza
dell’Opera Bonomelli e d’impegno concreto nelle attività di Biorto e
la progettazione di un percorso simile, all’interno delle comunità del
NAP, per gli studenti della “3a Autoriparatori A.S. 2012/2013”.
Serigrafia Turbograf “Turbograf” è il nome laboratorio serigrafico in cui
lavorano alcune persone ospiti del Nuovo Albergo
Popolare. Il laboratorio è attrezzato per la stampa
a caldo su tessuto.
Si possono personalizzare capi di abbigliamento
(t-shirt, felpe, polo, ecc.), borse di tela e cappellini. È fornito anche un servizio di consulenza per la
definizione grafica del disegno/logo da apporre.
info: [email protected]
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Progetto “Scommettiamo che smetti?”
“Scommettiamo che smetti” è il nome di un progetto, avviato nel 2012, per offrire forme di supporto alle persone vittima del gioco d’azzardo
patologico. Il progetto nasce dalla collaborazione
tra Opera Bonomelli, Cooperativa Comunità Emmaus, Associazione Genitori Antidroga, Cooperativa Sociale di Bessimo e Dipartimento per le
dipendenze di Bergamo e relative sedi operative.
Sono stati attivati sei sportelli sul territorio della
Provincia di Bergamo. In particolare Il NAP si occupa della gestione degli Sportelli di Bergamo e di
Bonate Sotto che coprono la città di Bergamo e il
territorio dell’Isola bergamasca. Le attività proposte comprendono incontri individuali sia educativi che psicologici, supporto psicologico e terapeutico e attività di gruppo con gruppi
di tipo psico-educativo.
Il progetto prevede anche la possibilità di accesso
per consulenza e supporto anche per i familiari.
Problemi di gioco? Scommettiamo che smetti?
info: [email protected]
cell. 331 8265299
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
21
11 Ricerca, studio, sensibilizzazione visita il sito
it
www.operabonomelli.
troverai
enti
continui aggiornam
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L’Opera Bonomelli Onlus svolge un’azione di studio e ricerca, a partire dalle pratiche quotidiane all’interno dei servizi e dai riferimenti
teorici. Gli operatori e i volontari dei servizi sono coinvolti in periodici appuntamenti formativi. L’Opera Bonomelli collabora con alcune
università (in particolare Università degli Studi di Bergamo, Università
degli Studi di Milano-Bicocca). Promuove anche giornate di studio,
seminari, convegni attraverso i quali mantenere un dibattito continuo
con la società civile attorno ai temi del disagio.
Inoltre, l’Opera Bonomelli è sostenitrice di reti a livello nazionale ed
europeo. È tra i soci fondatori (1990) della Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora (fio.PSD.), che coordina i
soggetti pubblici e del privato sociale, operanti nell’ambito della grave
marginalità favorendo lo scambio di esperienze e attuando a diversi
livelli, azioni studio e ricerca, nonché di sensibilizzazione e di promozione di interventi e politiche in supporto alle persone e in contrasto
all’esclusione sociale.
A livello europeo, l’Opera Bonomelli mantiene consolidate collaborazioni con FEANTSA (Fédération Européenne des Associations Nationales Travaillant avec les Sans-Abri ovvero la Federazione Europea
degli Associazioni Nazionali operanti con i Senza Dimora), della quale
è vicepresidente Stefano Galliani, dipendente presso il Nuovo Albergo
Popolare.
22
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
12 Dati e grafici I dati che verranno presentati a seguito sono riferiti, soprattutto, alle
persone accolte presso le comunità del Nuovo Albergo Popolare.
L’azione dell’Opera Bonomelli è però rivolta anche al territorio e fornisce differenti forme di sostegno a persone che non abitano presso
il NAP.
Ricordiamo che nel 2012 l’Opera Bonomelli Onlus ha erogato
• oltre 80.000 pasti (molti più che in passato: i pasti erogati nel
2011 furono 70.000, mentre nel 2010 65.000)
• 23.000 interventi infermieristici (medicazioni, somministrazione farmaci)
Inoltre, nel 2012, sono state accolte
• 133 nuove persone (molti più che in passato: 75 nel 2011
e 82 nel 2010) per un totale annuo di oltre 25.000 posti
letto/notte.
Sempre nel 2012 si sono attuati percorsi educativi e di reinserimento che hanno coinvolto
• 250 persone (di cui 160 nelle comunità e 90 in servizi di supporto sociale, consulenza, di accompagnamento abitativo
e/o lavorativo)
oltre 80.000 pasti
23.000 interventi
infermieristici
oltre 25.000 posti letto/notte
all’anno
Numero totale di persone accolte presso il NAP 188 Numero persone presenti al 1-1-2012
55
Numero nuovi ingressi
133 (n. 75 nel 2011)
Numero persone uscite
123 (n. 90 nel 2011)
Numero persone presenti al 31-12-2011
65 OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
23
Distribuzione per fasce d’età
I dati riferiti a tutte le persone ospitate durante l’anno 2012 (incluse
quelle già presenti al 1/1/2012) indicano un’età media di circa 44 anni.
Se si considerano solo i nuovi ingressi l’età media scende a 42 anni.
Osservando i dati nei dettagli si nota che per le persone con cittadinanza italiana la fascia d’età prevalente è più elevata rispetto a quella
delle persone con cittadinanza estera. Considerando solo le persone
entrate nel 2012, la media d’età degli italiani è di 47 anni, mentre quella degli stranieri è di 38 anni.
Distribuzione per fasce d’età
Tra tutte le persone ospitate nel 2012
60
stranieri
45
italiani
numero persone
30
15
0
18-25
26-35
36-45
46-55
56-65
Più di 65 anni
fasce di età
Distribuzione per fasce d’età
Nuove accoglienze 2012
stranieri
Terre di Mezzo
30
italiani
Terre di Mezzo
persone accolte
40
20
10
0
18-25
26-35
36-45
fasce d’età
24
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
46-55
56-65 Più di 65 anni
stranieri
accoglienze ordinarie
italiani
accoglienze ordinarie
Distribuzione per comune di residenza
I dati relativi alle persone ospitate durante l’anno 2012 evidenziano,
come già negli anni passati, una netta prevalenza di chi risiede in città
o in provincia.
La tendenza cambia se si considerano le accoglienze di emergenza e
quelle connesse al progetto Terre di Mezzo; in questi casi la permanenza dura pochi giorni.
Distribuzione per residenza
Tra tutte le persone ospitate nel 2012
70
stranieri
56
italiani
persone accolte
42
28
14
0
Bergamo
città
Provincia
BG
Altre prov.
Lombarde
Altre regioni
italiane
Senza
residenza
Non dichiarata
o estera
Distribuzione per residenza
Nuove accoglienze 2012
40
stranieri
Terre di Mezzo
30
numero persone
20
10
italiani
Terre di Mezzo
stranieri
accoglienze ordinarie
italiani
accoglienze ordinarie
ra
a
te
nz
No
n
di
ch
ia
nz
ra
a
ta
o
re
si
es
de
lia
ta
ii
Se
on
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Al
tre
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tre
Al
ne
e
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ba
om
ci
a
in
ov
Pr
Be
rg
am
o
ci
ttà
BG
0
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
25
Distribuzione per cittadinanza
Considerando la cittadinanza delle persone straniere ospitate si nota,
rispetto agli anni passati, un notevole aumento della varietà delle nazioni di provenienza (ben 26 differenti nazionalità!). Tra tutte le persone ospitate nel 2012, la percentuale dei cittadini italiani (60,2%) è
comunque nettamente superiore a quella degli stranieri (39,8%).
Se si considerano i nuovi arrivi, la percentuale degli italiani scende al
50,4% mentre quella degli stranieri è pari al 49,6%; ma questo dato
è fortemente influenzato dagli ingressi connessi al progetto Terre di
Mezzo che, come già osservato, ha dato accoglienza (solo per pochi
giorni) a persone, per la maggior parte, straniere.
Se si considerano le accoglienze ordinarie (escludendo il numero
delle persone accolte attraverso Terre di Mezzo), la tendenza è nettamente invertita: gli italiani rappresentano il 69,6%, mentre gli stranieri
il 30,4%.
Distribuzione per cittadinanza
Tra tutte le persone ospitate (inclusi i presenti al 31/12/2011)
18%
60%
Italia
Marocco
2%
2%
3%
Romania
Costa d’Avorio
15%
Nigeria
Altre
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Distribuzione per cittadinanza
Persone accolte nel 2012
solo Terre di Mezzo
accoglienze ordinarie
70,0
numero persone
52,5
35,0
17,5
0
Italia
Marocco
Romania Costa d’Avorio
Nigeria
altre
Distribuzione ingressi per ente inviante
(riferita solo alle persone accolte nel 2012)
Le persone accolte, per la maggior parte dei casi, sono inviate da servizi pubblici e/o reti territoriali. Oltre alle persone accolte attraverso
Terre di Mezzo, per le quali, in genere la permanenza è limitata e non
implica una progettualità, la maggior parte delle domande di accoglienza è inoltrata da servizi sociali comunali e da servizi specialistici.
Anche per le persone che si presentano autonomamente è consuetudine attivare la rete dei servizi pubblici territoriali.
Distribuzione ingressi per Ente inviante
riferita solo alle persone accolte nel 2012
48%
9%
14%
Autonomo
Terre di Mrzzo
SERT/NOA
12%
13%
5%
Comune di Residenza
Comune di Bergamo
Comune di Ambito
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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Persone transitate nelle comunità di settore
Sono 87 le persone che, nel 2012, sono state coinvolte in percorsi
educativi all’interno delle comunità di settore.
Percorsi educativi
Distribuzione nelle 4 comunità di settore
28%
26%
28%
18%
Comunità Fior di Loto
28
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Comunità Gruppo Affari
Comunità Turbodiesel
Comunità Arcobaleno
Evoluzione dei percorsi a seguito della permanenza presso il NAP
Uno dei criteri di valutazione dell’intervento comunitario è rappresentato dalla situazione alloggiativa al termine della permanenza
presso il NAP.
Sono mostrati, a seguito, i dati riferiti alle 35 persone che, nel 2012,
hanno concluso il percorso presso le 4 comunità di settore.
Evoluzione dei percorsi
a seguito della permanenza in comunità di settore
26%
20%
3%
11%
6%
11%
14%
3%
6%
Altra struttura o comunità
Alloggio presso familiari e conoscenti
Decesso
Alloggio NAP
Alloggio autonomo
Non definito
Alloggio Protetto
Case di riposo
Galgario o altro dormitorio
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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Evoluzione dei percorsi delle persone
dopo il periodo di accoglienza
La situazione di alcune persone accolte al Nuovo Albergo Popolare
non richiede l’inserimento in comunità di settore.
La comunità di Prima Accoglienza fornisce un supporto educativo e
di accompagnamento che, in sinergia con l’azione di altri servizi, può
consentire il raggiungimento della soluzione dei problemi che determinavano la condizione di disagio.
Sono mostrati, a seguito, i dati riferiti alle persone che, nel 2012, hanno concluso il percorso presso la comunità di Prima Accoglienza; dei
due grafici, uno è riferito alle “accoglienze ordinarie” (la permanenza
può durare diversi mesi) e l’altro alle accoglienze di emergenza, correlate al progetto “Terre di Mezzo” (in genere la permanenza dura 3
giorni).
In alcuni casi, non si giunge a una piena soluzione delle difficoltà, ma
l’accoglienza è funzionale a evitare l’aggravarsi delle condizioni sanitarie e a ridurre la sofferenza fisica e psichica del vivere in strada; a volte
la persona rifiuta interventi che richiedono maggiore impegno.
Considerando il criterio della situazione alloggiativa al termine della
permanenza presso la comunità di Prima Accoglienza, è alto il numero di accoglienze che hanno avuto un esito positivo.
30
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Evoluzione dei percorsi
a seguito del periodo di accoglienza ordinaria
Percorso c/o comunità NAP
59%
Casa di riposo
Decesso
Non definito
15%
Ospedale
Galgario o altro dormitorio
1%
1%
7%
1%
3%
Altra struttura o comunità
2%
2%
Alloggio protetto
9%
Alloggio NAP
Alloggio autonomo
Evoluzione dei percorsi
delle persone accolte attraverso Terre di Mezzo
Non definito
6%
56%
6%
2%
3%
Galgario o altro dormitorio
Altra struttura o comunità
Alloggio c/o familiari e conoscenti
Alloggio autonomo
27%
Accoglienza ordinaria c/o NAP
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
31
13le collaborazioni con altri soggetti
Si evidenziano a seguito i soggetti con i quali sono attive significative
forme di collaborazione.
tavolo “grave
marginalità”
ambito 328
coordinamento per la gestione
delle accoglienze e programmazione
interventi a favore delle persone in
condizione di esclusione
Comune di Bergamo
convenzione per l’accoglienza e
l’accompagnamento di persone residenti
nel comune di Bergamo; Concessione di
due appartamenti per il reinserimento;
gestione dei bagni di città alta;
Manutenzione della struttura
ambiti di dalmine,
treviglio e caravaggio,
isola, val cavallina
convenzione per il pronto intervento
e la prima accoglienza di persone
residenti negli ambiti di riferimento
Comune di SERIATE
collaborazione per l’accoglienza e
l’accompagnamento di persone residenti
nel territorio di seriate
Carcere e territorio
convenzione per l’accoglienza di
persone in uscita dal carcere
CARITAS
Convenzione per erogazione pasti
Organizzazione convegni e corsi di
formazione
Centro psico-sociale
protocollo operativo per l’accoglienza
e la gestione integrata dei progetti
rivolti alle persone con disagio psichico
Cooperativa sociale
totem
collaborazione per gestione laboratori
e inserimenti lavorativi
cisl
inserimenti lavorativi
supporto espletamento pratiche
burocratiche
patronato san vincenzo
centro di formazione
professionale
32
patronato san vincenzo
centro di formazione professionale
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Vismara
Concessione di appartamenti per il
reinserimento
S. Vincenzo
supporto economico per la gestione
dell’infermeria, collaborazioni nel
territorio
Aler
Concessione di appartamenti per il
reinserimento
coop. ecosviluppo
Borse lavoro e inserimenti laVorativi
coop. della comunità
Borse lavoro
Università DEGLI STUDI DI
bergamo
invio tirocinanti e stagisti
Università DEGLI STUDI DI
MILANO “BICOCCA”
invio tirocinanti e stagisti
csv BG
Consulenza AREA volontariato
Consorzio Parco
Regionale dei Colli di
Bergamo
Collaborazione per il coinvolgimento
di utenti NELLA manutenzione delle vie
ciclabili del parco DEI COLLI
Associazione pedalopolis
Borse lavoro – incontri di sensibilizzazione
Confederazione Italiana
Agricoltori Bergamo
Collaborazione per il progetto ‘ORTI E
VERDURE PER UNA VITA SOSTENIBILE’
Cittadinanza sostenibile
Collaborazione per il progetto ‘ORTI
E VERDURE PER UNA VITA SOSTENIBILE –
incontri di sensibilizzazione
ASSOCIAZIONE DECRESCITA
FELICE
Collaborazione per il progetto ‘ORTI
E VERDURE PER UNA VITA SOSTENIBILE –
incontri di sensibilizzazione
parrocchia di stezzano
Collaborazione per il progetto
‘Turbograf’ (serigrafia)
azione cattolica
Collaborazione per il progetto
‘Emergenza dimora’
parrocchia MALPENSATA
Collaborazione per il progetto ‘piccola
polis’ e promozione di quartiere
cooperativa il pugno
aperto
Collaborazione per il progetto
‘Emergenza dimora’
I PROGETTI IN COLLABORAZIONE
Agenzia per
l’integrazione
servizio finalizzato all’integrazione
sociale di persone immigrate
Partners: provincia di Bergamo,
caritas, cooperativa migrantes, nap
Emergenza dimora
servizio di accoglienza in appartamento
Partners: Fondazione
cariplo, fondazione mia,
caritas, ambito di bergamo,
pugno aperto, azione
cattolica, NAP
reinserimento
progetto di reinserimento
lavorativo
Partners: conferenza dei
sindaci di Bergamo, NAP
Emergenza sanitaria
Avvio progettualità per accoglienza
persone in condizione di emergenza
sanitaria
Partners: tavolo 328, servizio esodo,
NAP
‘orti e verdure per
una vita sostenibile’
(BIORTO)
Educazione alla
cittadinanza
PROGETTO AGRICOLO PER L’INSERIMENTO
LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE
E PER LA REALIZZAZIONE DI CONTESTI DI
SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E SOCIALE
PARTNERS: NAP, PARCO DE COLLI DI BERGAMO,
ASSOCIAZIONE DECRESCITA FELICE,
CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI
BERGAMO, CITTADINANZA SOSTENIBILE
Collaborazione per la
manutenzione della pista ciclabile
nel Parco dei colli. Partners: Parco
dei Colli di bergamo, NAP
Offre forme di residenzialità
caratterizzate da una forte rete
di accompagnamento educativo,
sanitario e associate a opportunità
occupazionali, relazionali,
ricreative, culturali. Partners:
Opera Bonomelli Onlus, Comunità
Gasparina, Coop. Arcobaleno, Coop.
di Bessimo, Coop. La Gasparina di
Sopra, Coop. Famiglia nuova.
novità
2012
ROLLING STONES
novità
2012
Scommettiamo che
smetti?
Progetto per la prevenzione e la
cura delle dipendenze da gioco
d’azzardo. Partners: Nuovo
Albergo Popolare-Opera Bonomelli
Onlus, Cooperativa Comunità
Emmaus, Associazione Genitori
Antidroga, Cooperativa Sociale di
Bessimo
‘piccola polis’
PROGETTO DI HOUSING SOCIALE E
VICINATO SOLIDALE. PARTNERS: NAP
‘turbograf’
LABORATORIO DI SERIGRAFIA CONNESSO
ALLA COMUNITÀ TURBODIESEL
PARTNERS: FONDAZIONE COMUNITÀ
BERGAMASCA, PARROCCHIA STEZZANO, NAP
novità
2012
LABORATORIO DI
FALEGNAMERIA
Laboratorio realizzato da Nuovo
Albergo Popolare-Opera Bonomelli
Onlus e Patronato san Vincenzo
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
33
14 Struttura organizzativa dell’Associazione Opera Bonomelli
La comunità delle
suore poverelle
Presso il Nuovo Albergo Popolare esiste anche una comunità di suore dell’Istituto Palazzolo, conosciute come ‘Suore Poverelle’.
Sono una presenza stabile e preziosa che, da
decenni, provvede al coordinamento di alcuni
servizi del NAP, quali la cucina, il guardaroba
e le pulizie. Inoltre, in anni più recenti, hanno
fornito un apporto professionale sia educativo, nelle comunità, sia infermieristico.
Ma ciò che più caratterizza la loro presenza è l’esserci, l’esserci sempre in quanto, indipendentemente dai ruoli, dalle funzioni,
dalle professionalità, le suore vivono presso
la struttura e ne condividono i ritmi, la quotidianità, gli eventi, testimoniando una totale
dedizione e gratuità.
Naturalmente la comunità è espressione di
un’appartenenza religiosa che non s’impone,
che si manifesta nella quotidianità, in modo
discreto e che diviene prezioso riferimento
per le persone, nel NAP e nel territorio locale, che intendono coltivare la dimensione di
fede. Nel 2012 si è verificato un avvicendamento. Suor Cinzia Nicoli, che per anni aveva
guidato la comunità di suore, è stata destinata ad altri incarichi. Le è succeduta suor Pierina Sandrinelli.
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Gli organi dell’associazione Bonomelli sono:
• l’Assemblea dei soci
• il Consiglio direttivo
• il Collegio dei revisori dei conti.
Si visualizza nei seguenti riquadri la composizione del Consiglio direttivo e del
Collegio dei revisori dei conti con i rispettivi incarichi al 31 dicembre 2012.
Consigliere
CONSIGLIO DIRETTIVO
Nominativo
Incarichi operativi
Giorgio Frigeri
Mario Cavallini
Pennati don Roberto
Direttrice amministrativa
Traini Romagnoli Caterina
Nuovo Albergo Popolare
Direttore operativo
Invernizzi Giacomo
Nuovo Albergo Popolare
Superiora comunità
Suore Poverelle
Sandrinelli suor Pierina
Nuovo Albergo Popolare
Coppetti Santina
Segretaria
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Sana Tino
Montanelli Lauro
Rota Don Davide
Del Vecchio Marco
Ruolo
Presidente
Vicepresidente
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
(indicata dal Comune di Bergamo)
Anzianità
1986
1986
1986
1986
1992
2012
2005
2005
2005
2011
2008
CONSIGLIO DEI REVISORI DEI CONTI
Ruolo
Presidente
Membro effettivo
Membro effettivo
Nominativo
Salerno rag. Renato
Toffetti dott. Giancesare
Mangili dott. Aimo
Anzianità
2001
2011
2011
L’Opera Bonomelli conta attualmente 60 soci effettivi. La quota di socio ordinario è di € 120 e di € 500 per il socio sostenitore. Nel corso del
2012 è stata approvata la modifica statutaria necessaria affinché l’associazione Opera Bonomelli ottenesse diventasse associazione ONLUS.
15 Principali sostenitori
Enti
AUCHAN Bergamo
OPERA PIA MISERICORDIA MAGGIORE
FONDAZIONE BANCA POPOLARE DI BERGAMO
C.R.A.L. BANCA POPOLARE DI BERGAMO
DITTA TINO SANA DI ALMENNO S.B.
OPERA AGOSTINO VISMARA
ISTITUTO BEATO PALAZZOLO – SUORE POVERELLE
SOCIETÀ DI SAN VINCENZO DE PAOLI
BANCO ALIMENTARE
INSIEME MEGLIO (CREMA)
FOTO INCISIONI LEFFE
COOPERATIVA FARMACEUTICA PORTA NUOVA
SINGOLI
BUSETTI AUGUSTO
BARTOLINI MAURIZIO
CACCIAMALI ANTONIA
CORTINOVIS ZAVERIO
CRISTINI FEDERICO E MARIO
DAMINELLI MARIA
EPIS DON MASSIMO
FERRI GIORGIO
FRIGERI GIORGIO
GUSMINI ALFREDO
VOLPI ALESSANDRO
Volontariato
La presenza di volontarie e volontari, nei
servizi dell’Opera Bonomelli, è una preziosa
risorsa.
La persona che sceglie di essere volontaria
presso i servizi dell’Opera Bonomelli, non
svolge le funzioni degli operatori e non sopperisce a eventuali carenze di personale ma
partecipa alle attività, talvolta assumendo
mansioni concrete e condivide i momenti
della quotidianità arricchendo il sistema di
relazioni.
L’Opera Bonomelli garantisce ai volontari
momenti di formazione e la possibilità di inserirsi gradualmente, concordando ruolo e
mansioni adatti alle proprie disponibilità di
tempo e attitudini.
Info: [email protected]
tel. 035 319800
OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
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Donazioni e quote associative
Per garantire un’adeguata efficacia all’azione dei servizi
dell’Opera Bonomelli Onlus è richiesto un impegno economico superiore alle disponibilità dell’organizzazione; un impegno che può trovare sostegno nella solidarietà di gruppi o di
singoli cittadini.
DONA ANCHE TU!
Donare è semplicisimo
• visita la pagina donazioni del sito www.operabonomelli.it,
scegli il progetto che vuoi sostenere e, seguendo le indicazioni,
effettua il pagamento on-line (PayPal, carta di credito, ...)
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• puoi effettuare un versamento sul c/c postale n. 10325249
intestato a Opera Bonomelli Onlus - via Carnovali, 95 - 24126
Bergamo
Le donazioni sono deducibili
...e non dimenticare di devolvere il 5xmille
all’Opera Bonomelli Onlus!
Ricorda, il codice fiscale è 80021830163
Grazie per la tua disponibilità!
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OPERA BONOMELLI ONLUS BILANCIO SOCIALE 2012
Informazioni generali
[email protected]
Per associarsI...
(modello di richiesta di associazione)
Direzione
[email protected] Amministrazione
[email protected] Comunità Fior di Loto
[email protected] Comunità Arcobaleno
[email protected] Opera Bonomelli Onlus
Spett. Consiglio Direttivo
Associazione Opera Bonomelli
Via Carnovali, 95 - 24126 Bergamo
Comunità Gruppo Affari
[email protected] OGGETTO: Richiesta di associazione
Comunità Turbodiesel
[email protected]
Il/La sottoscritto/a..............................................................................................................
residente a..................................................................................................................................
Comunità Prima Accoglienza
[email protected] telefono..........................................................................................................................................
Infermeria NAP
[email protected]
e-mail ..............................................................................................................................................
Comunità Suore istituto Palazzolo
[email protected] Area Reti e Territorio
[email protected] Agricoltura Biologica Biorto
[email protected] Serigrafia Turbograf
[email protected]
Volontariato NAP
[email protected] Chiede
Opera Bonomelli Onlus
di essere ammesso tra i soci dell’Associazione Opera
Bonomelli, di cui condivide gli scopi e lo statuto.
lì . .........................................................................
Bergamo © 2013
A cura di Vincenzo Volonterio
Progetto grafico e impaginazione: Grafica Genovese, Bergamo
Stampa: Lito85, Bergamo
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Codice fiscale 80021830163 Partita IVA 01495190165 Opera Bonomelli Onlus
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