PROGRAMMA
Ore 15,00 Santa Messa in memoria dei Donatori defunti,
celebrata nella Chiesa del Suffragio (Piazza Ferrari)
Ore 15,45 Dalla Chiesa sfilata del corteo per le vie del centro
storico, accompagnati dalla Banda Città di Rimini
A seguire: Nella Sala del Podestà, saluto delle Autorità Comunali,
Provinciali e dei Rappresentanti delle AVIS. Premiazione
dei Donatori Benemeriti.
SEGUIRA’ UN MOMENTO CONVIVIALE
Carissimi Amici Soci Donatori e Donatrici,
come tutti gli anni è arrivato il momento della nostra tradizionale Festa dedicata ai Donatori della
Comunale di Rimini che si svolgerà, per la 79^ edizione, sabato 24 Ottobre 2015.
Come avrete visto dal programma nella copertina del nostro giornalino, quest’anno è stata
organizzata il sabato pomeriggio, mantenendo lo stesso format.
La manifestazione, dopo il corteo con musica, si concluderà in Piazza Cavour davanti alla scalinata
che porta alla Sala dell’Arengo, nel Palazzo del Podestà con la premiazione dei Donatori che hanno maturato le benemerenze dal 1 giugno 2014 al 31 maggio 2015.
La Festa è dedicata a tutti i Soci Donatori della Comunale di Rimini e quindi, come tutti gli anni,
speriamo che sia partecipata da tanti Donatori, Famigliari, Amici e Rappresentanti, con labari, delle
nostre Consorelle Provinciali e delle Provincie vicine.
Dopo l’assegnazione delle benemerenze ai Soci Donatori, la manifestazione si concluderà con un
rinfresco offerto dall’Avis a tutti i partecipanti.
Ricordo a tutti che anche questa volta spediremo il giornalino in formato cartaceo solo a Donatori
e Donatrici che non hanno comunicato la loro e-mail; a coloro invece che l’hanno comunicata
invieremo l’avviso di consultazione dello stesso sul sito “aviscomunalerimini.it”. Questo ci permetterà
di risparmiare risorse che saranno impiegate per altri scopi.
Per questo ci rivolgiamo, ancora una volta, a chi non ci ha fornito la propria casella di posta elettronica, invitandolo a comunicarcela il prima possibile. Le segnalazioni potranno essere fatte alla
casella [email protected].
Tutti i Soci Donatori premiati con ORO, ORO RUBINO, ORO SMERALDO, ORO DIAMANTE, riceveranno per posta l’invito personale alla Festa ed alla cerimonia di consegna benemerenze, con
preghiera di avvisare della presenza o assenza, causa altri eventuali impegni.
Una cosa molto importante, come vedrete su questo giornalino, è la nuova modalità di parcheggio
che l’Azienda AUSL ci ha messo a disposizione (da aprile 2014) all’interno dell’Ospedale; essa è
molto più agevole e pratica per tutti.
Parliamo ora di donazioni. La raccolta sangue della nostra Comunale, nel periodo che va da Gennaio ad Agosto 2015, è in aumento di 117 unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; a
livello provinciale, invece, la raccolta ha subito un calo di -114, da 12021 del 2014 a 11907 del 2015.
Le sacche raccolte (periodo gennaio/agosto) nel 2015 sono 4255, contro le 4138 del 2014.
Ogni anno mi chiedo … “potevamo fare di più” e mi rispondo … “forse sì”; anzi (mi sbilancio) direi
… “sicuramente sì”, se potessimo disporre di una Sede e Punto di raccolta più consoni, accessibili
e confortevoli, in grado di rispondere meglio alle esigenze di una Comunale, come la nostra, che
conta oltre 4.200 Donatori periodici … ma di questo, parlerò più diffusamente a pag. 6.
Ricordiamo infine che il sangue non basta mai e per questo vi chiediamo di tenere sempre a mente
uno dei nostri slogan più tradizionali: “porta un amico, parente, fratello o chi conosci a diventare
donatore” .
Vi aspetto numerosi il 24 ottobre alla Vostra Festa, quale momento di orgoglio e di incontro per
tutti i nostri Donatori, ringraziandovi sin da ora personalmente ed idealmente, uno ad uno. Grazie
di cuore!
Per il Consiglio Direttivo
Il Presidente
Severino Culiani
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COMPORTAMENTI “A RISCHIO” E DONAZIONE DI SANGUE
Per definizione il “donatore” è persona sana e come tale è considerato ai fini della donazione.
Ma tutti noi sappiamo quante domande ci vengono sottoposte dal medico al momento
della visita, soprattutto inerenti ad alcune situazioni particolari che possono portare alla
sospensione temporanea o definitiva dalla donazione stessa. E’ però fondamentale che
la risposta a tali domande sia veritiera ed onesta per poter partire con il piede giusto
verso una donazione e, conseguentemente, una trasfusione sicura. Questo al di là di tutti
i controlli laboratoristici che vengono sempre effettuati sul sangue donato. Di seguito un
paio di argomenti di interesse attuale.
HIV
La sensazione è che se ne parli poco, come se tale infezione (e la conseguente sindrome:
AIDS) fosse in qualche modo debellata o per lo meno sotto controllo. Purtroppo niente di
più falso, anzi dai dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità del Ministero della Salute, al
31/12/2014, si stima che in Italia le persone che vivono con HIV/AIDS siano circa 120 mila,
numero che tende ad aumentare di circa 3.500-4.000 nuove infezioni all’anno. E in questo
quadro, purtroppo Rimini mostra un tristissimo record di cui non andare fieri, uno
dei più alti livelli di incidenza di nuove infezioni: 14,5 casi per 100.000 abitanti. Tra
i sieropositivi diminuiscono i tossicodipendenti (27,4%) e aumentano le persone che si
infettano per via sessuale, sia etero (43,7%) sia omo - bisessuale (22%) e gli stranieri.
Cambia anche l’età media delle persone colpite da AIDS, che ormai supera i 40 anni; sempre
più persone scoprono di essere sieropositive solo quando si sono già ammalate (oltre il
50%). Il problema sussiste e la mortalità rimane elevata anche se in lieve diminuzione per
le nuove terapie antiretrovirali che contribuiscono a rendere cronica l’AIDS.
Anche altre patologie sessualmente trasmissibili sono in aumento, come ad esempio la
sifilide, la blenorragia, l’infezione da HCV, ecc.
Non è questa la sede per un’analisi delle cause di tali aumenti, è solo una preoccupatissima
comunicazione a tutti i Soci Donatori ed un motivo più che giustificato circa le domande che
il medico ci sottopone ogni volta che andiamo a donare.
Si sta lavorando per realizzare del materiale informativo specifico per le malattie infettive
trasmissibili con il sangue che verrà collocato sul sito web e nelle sedi di donazione. Al
momento è stata rielaborata la “Guida alla Donazione”.
Farmaci
Anche l’assunzione di farmaci può essere un comportamento a rischio per la donazione
ed è bene farlo sempre presente al medico. A volte invece siamo portati a minimizzare.
Un esempio è offerto dagli analgesici che sono farmaci da banco e possono essere non
considerati tali. Oppure alcuni farmaci utilizzati per la caduta dei capelli. ATTENZIONE
perché alcuni di essi hanno potere teratogeno (capacità di creare malformazioni nel feto) e
controindicano la donazione.
Da qui l’esortazione a compilare attentamente il questionario di donazione e a riferire ogni
situazione “sanitaria”, soprattutto inerente i propri comportamenti, poiché nessuno verrà
discriminato ma tutti hanno diritto ad essere accuratamente selezionati per una donazione
più sicura.
Claudio Malavasi
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CIPRO … CHE BELLA SORPRESA PER L’AVIS DI RIMINI !!
indimenticabile il quadretto della giornata.
Si fa presto a dire...andiamo a Cipro..., il
problema è arrivarci ! Dopo un’estenuante
giornata 19 aprile – fra Milano, Atene e
l’aeroporto di Larnaka, eccoci finalmente
giunti in tarda serata in quel di Paphos.
Nel pomeriggio, ancora “inseguiti” dagli
effluvi musicali del nostro duo, oltre che
dai latrati dei cani, eccoci a visitare l’originale castello di Kolossi ed il Monastero di
Stravos, nella cittadina di Omodos.
La giornata bella e luminosa ripaga però
ampiamente dell’attesa e del viaggio del
giorno precedente. Mentre la mattina “la
va” per Chiese con la visita del Monastero di Ayos Neofytos e delle Chiese della
Pangia Criysopolitisa e di Agia Paraskevi, il pomeriggio è dedicato ai suggestivi
siti archeologici, adagiati sul mare, delle
Tombe dei Re e della Casa di Dionysos,
quest’ultima famosa per le pavimentazioni
a
mosaico di epoca
romana.
Terzo giorno e si va per monti con la visita
di alcune delle famosissime chiese bizantine e completamente affrescate dei Monti Troodos, fra le quali ricordiamo per bellezza ed importanza storica le Chiese di
Asinou e di Kakopetria.
Tornati sulla costa
e schivato per un
pelo un temporale, eccoci il giorno
successivo dapprima a sostare
all’antico insediamento
neolitico,
patrimonio dell’Unesco, di Chirokitia e poi a Larnaka e nei dintorni
del suo lago salato
per la visita delle
nostre immancabili chiese quotidiane – Chiesa bizantina di Angeloktisti e
Chiesa di San Lazaros (luogo di sepoltura
di Lazzaro, nota figura dei Vangeli resuscitata dai morti da Gesù) - questa volte
infarcite anche dalla moschea Dihala Sultan. Qui il nostro gruppo è stato accolto da
tre improbabili figuranti, biecamente spacciatisi per imam, figure note alle cronache
riminesi come dediti al camuffamento clandestino e pernicioso, diciamo pure nel gergo di casa nostra, tre “travestid”!
Il giorno successivo si parte alla
volta della Città
Stato e del sito
archeologico
di
Curium, non prima però di esserci
concessi la prima
foto di gruppo
del viaggio sulla spiaggia dove, secondo la tradizione,
sarebbe nata Aphrodite, Dea della bellezza...visto il nostro gruppo scalcinato e
chiassoso, probabilmente avrà deciso di
darsela alle gambe prima che fosse troppo tardi!
Arrivati sul posto, non bastava il freddo
“becco” (alla faccia del tanto sbandierato clima dolce di Cipro) ed il primo caduto di viaggio (da qui l’utilità di ben due
medici a bordo), ci si è messo pure il duo
canoro “Ro-Ri” (alias Roberto Chicchi e
Rino Culiani...alias, nel senso che sono
ancora ricercati dalla polizia cipriota per
schiamazzi in luogo pubblico) a rendere
Dopo questa esperienza “trascendente”
eccoci nel pomeriggio a camminare per le
vie solitarie e sonnacchiose del villaggio di
Lefkara, famoso per il pizzo locale, per la
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lavorazione dell’argento e per gli immancabili gatti, presenti in quantità industriale. A questo punto, come scritto nel nostro
programma, rientro in hotel, cena, pernottamento e...scivolata (fortunatamente senza particolari conseguenze), seconda ed
ultima del viaggio, giusto per ammortizzare il costo dei due medici a bordo.
stro duo canoro “Ro-Ri” di farci cacciare
a pedate, fortunatamente frustrato sul nascere, altra foto di gruppo, scattata un
po’ a malincuore nell’anonimo anfiteatro,
in sostituzione del ben più suggestivo ed
enigmatico luogo di tutto il sito...le latrine
o antik tuvalet, per l’occasione purtroppo “occupate” da un gruppo di anzianotti
tedeschi, presumibilmente anche un po’
deboli di prostata!
Siamo già a venerdì ed in partenza per
Nicosia. Qui ci attendono le visite della
Cattederale di San Giovanni e dell’interessante Museo archeologico di Cipro, oltre che un pranzo luculliano, reso tipico e
familiare dal “casein che avem fat”, dagli
scambi sotto banco di vino e libagioni varie (crocchette incluse!) e dalle improbabili intonazioni (parola grossa) di “Romagna
mia” e “Nebbia in val padana” azzardate
da qualche alticcio commensale.
Data
l’impossibilità
di
soddisfare
questa impellente necessità...artistica e
coreografica, “gonfi” di italico rammarico
nel giorno della liberazione (25 aprile)
dal nazi-fascismo, non ci è rimasto che
suonar la ritirata alla volta della frizzante
ed accogliente Città di Limassol e ripetere
il giorno innanzi l’odissea dell’andata.
Anche per quest’anno “abbiamo dato” e,
ci sembra come Avis, bene, scoprendo un
bellissimo Paese ai più sconosciuto e fuori dai circuiti turistici nostrani.
Buttati fuori dalla disperazione (ed, immagino, con i soliti epiteti che accompagnano gli italiani) e per lo più ciucchi, cosa ci
può essere di meglio di una visita culturale
al Museo delle icone bizantine di Nicosia
all’interno dell’Arcivescovado? Lasciamo
al lettore ogni commento...
Confidando in ciò, ringraziamo la nostra
simpatica e bravissima guida, Gabriella,
il nostro autista da Formula 1, Gelsomino, tutti i partecipanti, come di consueto
puntualissimi e sempre disposti alla battuta, Rino e la nostra Orietta, per l’impeccabile organizzazione.
Arrivederci alla prossima primavera in
qualche altro pezzo d’Europa, dalla vostra penna di viaggio...
E siamo al sabato, non del villaggio, ma
dell’attraversamento del confine turco
cipriota e delle successive visite al Convento di San Barnaba, alla suggestiva
Cittadella medievale di Famagosta ed
all’imponente sito archeologico di Salamina. Qui, dopo un altro tentativo del no-
Alessandro Lotti
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AGGIORNAMENTO SITUAZIONE SEDE ASSOCIATIVA AVIS E
PUNTO DI RACCOLTA DI RIMINI
Cari Amici Donatori e Donatrici,
volevo aggiornarvi rispetto all’ultimo articolo comparso sul notiziario di gennaio relativamente alla situazione
critica della nostra Sede associativa e Punto di raccolta di Rimini.
Nel corso di questi ultimi anni sono cambiate diverse cose: qualità e sicurezza, donazione su appuntamento,
nuove poltrone in sala prelievi, modalità di parcheggio, ecc.
Tutto questo non ha però migliorato la situazione della nostra Sede, anzi forse l’ha peggiorata, avendo
dovuto rinunciare ad una poltrona in sala donazione, al fine di ottemperare alle norme ed ai protocolli di
accreditamento regionale posti a presidio della sicurezza dei Donatori (maggiore spazio di movimento tra le
poltrone per far fronte alle reazioni avverse durante la donazione).
Purtroppo quanto sopra crea difficoltà e disagi: le poltrone (3 per il sangue e 2 per il plasma) infatti sono
assolutamente insufficienti per garantire un afflusso ottimale e rispettoso degli orari di appuntamento di una
Comunale, come quella di Rimini, che gestisce oltre 4.200 Donatori abituali.
Basti pensare alla situazione caotica che ci crea quando ospitiamo gli studenti neo Donatori delle Scuole:
siamo costretti a limitare l’afflusso ad un massimo di 15/18 ragazzi ed a rallentare nel contempo la chiamata
dei Donatori periodici e, purtroppo, ciò non sempre basta se si considera che talora alcuni studenti vengono
riaccompagnati a Scuola quando questa sta per chiudere!
Con l’Azienda USL abbiamo affrontato più volte la questione ma il discorso è rimasto sempre sul vago e
fermo a promesse: le diverse proposte di spostamento all’interno dell’Ospedale, corredate di relativa piantina
e modificate incontro per incontro, sono rimaste niente più che lettera morta.
Abbiamo ribadito in varie occasioni, specialmente nei mesi “caldi” – luglio ed agosto - e di carenza di sangue,
che eravamo in estrema difficoltà a causa della cronica mancanza di poltrone di donazione e che questo
non ci consentiva di “spingere sulla chiamata” come avremmo potuto e voluto fare: altro appello caduto
amaramente nel vuoto!
Per tutte queste ragioni, anche a nome del Consiglio direttivo, non posso che ringraziare i nostri medici,
assolutamente bravi e professionali nel gestire le diverse situazioni critiche, in questo peraltro coadiuvati
anche dalla nostra eccellente Segreteria e dai volontari presenti in Sede – Barbara, Giulia, Angela,Vittorio,
Nicoletta, Ernerio, Giuliano, Giorgio ecc. - e talvolta anche in grado di fare dei veri miracoli.
Ma i miracoli non si possono ripetere quotidianamente, anzi con queste poche righe, che non bastano di
certo per spiegare tutti i problemi della nostra Sede, già peraltro rimarcati nel sopracitato articolo del notiziario
di gennaio (scarsità di personale infermieristico dell’Azienda, inadeguatezza della sale ristoro e di attesa,
assenza di un bagno dedicato ai Donatori, promiscuità tra Donatori e pazienti della medicina trasfusionale,
ecc.), vorremmo cogliere proprio l’occasione per ringraziare i nostri Soci Donatori e Donatrici per la
pazienza con la quale affrontano tutti i disagi che incontrano durante il percorso della donazione.
Il Presidente Severino Culiani
NUOVA MODALITÀ D’USO DEL PARCHEGGIO PER I DONATORI
Da Aprile 2014 non è più prevista la possibilità di usufruire, a titolo gratuito, del parcheggio a pagamento
dell’Ospedale.
Da ora in avanti il Donatore dovrà recarsi presso la sbarra di ingresso, posizionata a sinistra
della rampa che conduce al vecchio pronto soccorso, suonare il campanello posto sulla colonnina
a fianco ed informare l’operatore, se richiesto, di doversi recare all’Avis per effettuare una donazione
di sangue (o altra prestazione già prenotata con l’Associazione, come visita o prelievo).
Una volta entrato, di fianco alle ambulanze, il Donatore si troverà di fronte 6 posti riservati AVIS,
contrassegnati in giallo, da utilizzarsi solo ed esclusivamente per il tempo necessario ad effettuare
la donazione di sangue. Per l’uscita sarà sufficiente avvicinarsi alla sbarra: l’apertura è automatica.
Per il Consiglio direttivo dell’Avis comunale di Rimini - Alessandro Lotti
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L’AVIS DI RIMINI NELLE SCUOLE: UN IMPEGNO CHE
PROSEGUE ANCHE NELL’A.S. 2015/16
Forse non tutti i nostri Donatori sanno o sono consapevoli dell’importanza e del “peso”, anche
in termini quantitativi, del “lavoro” condotto dalla nostra Associazione sugli studenti delle Scuole
superiori del riminese, allo scopo di sensibilizzarli ed avvicinarli al tema della donazione del sangue.
Un dato su tutti: nel 2014 circa il 21% dei nuovi Donatori della provincia di Rimini proviene dalla
Scuola e, se limitassimo il campo alla sola Comunale di Rimini, la % lieviterebbe quasi al 25%.
Le percentuali sono sicuramente importanti, così come importante ed impegnativa è l’attività che
vi sta dietro.
Ogni anno la nostra Comunale, coordinata dall’Avis provinciale di Rimini, entra a contatto con
tutte le Scuole superiori del riminese – ben 12, sia statali che paritarie – proponendo alle
stesse un percorso di crescita valoriale, di solidarietà ed impegno civile che coinvolge gli studenti
neo maggiorenni delle classi quinte: attraverso una conferenza informativa sulle principali
tematiche sanitarie collegate alla donazione, i ragazzi sono resi consapevoli dell’importanza e del
significato etico e morale del gesto che andranno a compiere, sempre se lo vorranno!
In piena autonomia e senza alcuna costrizione, pertanto, coloro che vorranno intraprendere dopo
la conferenza questo percorso, saranno seguiti - “passo passo” ed in stretta collaborazione con
l’Istituto scolastico di appartenenza - dai nostri volontari e dal personale medico ed infermieristico
Avis e del Servizio Trasfusionale di Rimini - AUSL della Romagna (Struttura a cui compete la
sorveglianza tecnica e sanitaria dei Donatori e la responsabilità della raccolta di sangue ed
emocomponenti nella provincia di Rimini) nelle successive fasi del prelievo per analisi, della
visita medica e della vera e propria donazione.
Come potete immaginare, l’impegno e l’organizzazione che presiedono un’attività di tale portata
sono notevoli: in tutto questo siamo fortunatamente supportati dall’Ausl (per gli aspetti e profili
critici di questa collaborazione, si veda l’articolo riguardante la Sede pubblicato sempre in questo
notiziario), dalle Scuole e dai Docenti referenti, dal nostro personale amministrativo, medico ed
infermieristico oltre che ovviamente dai nostri volontari impegnati quotidianamente e per diversi
mesi (da ottobre sino ad aprile) nelle conferenze informative, nell’accompagnamento degli studenti
al Punto di raccolta dell’Ospedale, per le analisi o la donazione e nel riaccompagnamento alle
Scuole, nel supporto organizzativo e nelle telefonate agli studenti che precedono la donazione.
Un altro tassello di questo mosaico è rappresentato dall’installazione temporanea presso le diverse
Scuole e con una cadenza di 10/15 giorni per Istituto, di un nostro “marchio di fabbrica”: stiamo
parlando del “totem” informativo Avis, multimediale ed itinerante, dotato di computer touchscreen
e stampante, contenente informazioni sulla donazione di sangue e sulle iniziative Avis.
Un lavoro importante ed impegnativo quello sopra brevemente tracciato ma di grande soddisfazione
per tutti coloro che vi partecipano.
I numeri e le risposte che provengono dal mondo della Scuola e dai ragazzi sono sempre stati positivi
e questo rappresenta il nostro stimolo a proseguire anche per l’A.S. 2015/16 nel solco tracciato.
Buon inizio di anno scolastico anche per l’Avis!
Per il Consiglio direttivo
Alessandro Lotti
Dal sito dell’Avis provinciale di Rimini - www.avis.it/rimini - Box Progetto Scuola – è possibile
visionare e scaricare tutti gli elaborati del quadriennio 2010/2014 del concorso di idee “SI VA
all’ AVIS - La Donazione di Sangue fra i banchi di Scuola”
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AVIS RIMINI “2.0”
L’Avis di Rimini si evolve per venire incontro alle esigenze e necessità dei suoi tanti Soci
“tecnologici”. Di seguito tutti i nostri contatti e strumenti “2.0”:
E-mail: [email protected]
sito internet Avis comunale: www.aviscomunalerimini.it
pagina facebook Avis comunale: www.facebook.com/riminiavis
per essere sempre aggiornati sulle nostre attività, ricordatevi il vostro “mi piace”
sulla pagina
A livello di Avis provinciale, consultazione FAQ e possibilità di rivolgere domande
personalizzate, di tipo sanitario ed associativo, tramite due apposite app - “Contatta gli
esperti“ - presenti sulla pagina facebook dell’Avis provinciale,
www.facebook.com/AvisProvincialeDiRimini
SITO AVIS PROVINCIALE E METEO SANGUE
Sul sito dell’Avis provinciale di Rimini - www.avis.it/rimini - sono disponibili diversi servizi ed
informazioni utili fra i quali un interessante ed utilissimo strumento informativo e di “consulenza” alla
donazione, rispetto alla programmazione di Area Vasta Romagna ed alle esigenze del momento,
rivolto ai Donatori.
Meteo Sangue fornisce la situazione dettagliata ed aggiornata, settimanalmente, delle scorte di
sangue, per gruppo sanguigno, in Area Vasta Romagna e del loro conseguente “stato di salute”,
indicando l’eccedenza, la situazione ottimale, la lieve carenza e la grave carenza.
Pagina a cura di Alessandro Lotti
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