I dati di fatto più importanti sul fumo e sul fumo passivo I dati di fatto più importanti sul fumo passivo Il fumo di tabacco inspirato involontariamente contiene una quantità di sostanze nocive simile a quelle del fumo aspirato in modo attivo. Pertanto il fumo passivo fa ammalare e porta a morte prematura. Il fumo passivo è formato dal fumo di tabacco della brace della sigaretta e da quello espirato dai fumatori. Anche per il fumo passivo non si possono stabilire livelli minimi di tollerabilità, dato che già quantità minime danneggiano la salute. Il fumo passivo provoca • negli adulti non fumatori cancro polmonare e malattie cardiache, • nei bambini asma, malattie delle vie respiratorie ed otiti dell’orecchio medio. Inoltre il fumo passivo rallenta la crescita dei polmoni. Le donne incinte non fumatrici costrette a respirare involontariamente il fumo di altri, possono partorire bambini sottopeso. Nei bambini piccoli il fumo passivo fa aumentare il rischio di morte infantile improvvisa. Come tutelare la popolazione dal fumo passivo? L’unica misura efficace per tutelare la salute dei non fumatori è che si renda obbligatorio, per legge, che gli ambienti interni siano liberi dal fumo. Linea Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo 3001 Berna Altre informazioni e prospetti: Telefono 031 599 10 20 Fax 031 599 10 35 [email protected] www.at-svizzera.ch Testo: Nicolas Broccard, Büro Context Grafismo: Hanspeter Hauser Stampa: Atze SA o 0848 bacc stop-ta 000 181 er perti p e di es z edì n n le lu l u a Cons mare: d re di fu , 8 cent./ 9 1 lle smette a 1 ì, dalle 1 sulenal venerd fissa. Per la con te o noi. re m a ia d . m min hia ngue ric li re lt a za in © AT Svizzera 3.2013/1000/no 478 Da decenni vengono raccolte esperienze su come poter eliminare le conseguenze dannose del fumo passivo. Le zone per non fumatori rappresentano una tutela del tutto insufficiente. Ma anche potenti impianti di aerazione rimuovono soltanto la parte visibile della cortina di fumo. I dati di fatto più importanti sul fumo Il fumo di tabacco consiste di circa 4.000 sostanze, di cui 3.500 sono gas e 500 particelle solide. La maggior parte di queste sostanze sono tossiche, circa 60 sono cancerogene. Le sostanze tossiche del fumo di tabacco, con l’aspirazione, raggiungono i polmoni, e di lì il sangue. Il sangue le trasporta in tutto l’organismo. Anche le sigarette «light» sono nocive Il fumo è cancerogeno È lungo l’elenco degli organi nei quali il fumo di tabacco provoca il cancro. Bocca, faringe, laringe, polmoni, esofago, stomaco, pancreas, reni, ves- cica e collo dell’utero, oltre al sangue. Il rischio di cancro ai polmoni è 20 volte maggiore che per i non fumatori. Il fumo danneggia cuore e circolazione Le conseguenze più gravi sono infarto, ictus o morbo di Bürger. Chi fuma corre un rischio 4 volte superiore di contrarre una malattia cardiaca. Il fumo rovina le vie respiratorie Il fumo di tabacco appiccica fra loro i sottili alveoli polmonari, provocando all’inizio tosse da fumo, per andare a finire in insufficienza respiratoria. Così che non si riesce più a spegnere un fiammifero ad una distanza di 15 centimetri. Gli uomini e il fumo I fumatori presentano, più di frequente rispetto ai non fumatori, problemi di impotenza. Le donne e il fumo Le fumatrici che desiderano avere figli incontrano maggiori difficoltà a rimanere incinte. Il rischio di rimanere sterili è per loro più elevato. Su ogni pacchetto di sigarette è stampato il contenuto massimo di catrame, nicotina e monossido di carbonio. Queste cifre si basano su misurazioni meccaniche. Ma le persone non sono macchine. Le persone aspirano il fumo di tabacco più profondamente nei polmoni, trattengono il fumo più a lungo e fumano una sigaretta fino al filtro. Agendo abitualmente in questo modo, i fumatori si procurano la dose di nicotina che è loro necessaria. • Chi passa dalle sigarette normali a quelle a basso contenuto di catrame corre lo stesso rischio di contrarre cancro polmonare. • Anche il rischio di malattie cardiache non diminuisce facendo un cambiamento di questo tipo. I dati sul pacchetto di sigarette sono ingannevoli. Le quantità di nicotina, catrame e monossido di carbonio assunte sono infatti molto più elevate di quelle che risultano sul pacchetto. Il fumo di tabacco Il fumo fa male ai nascituri Il fumo in gravidanza costituisce una minaccia per la salute della madre e del nascituro. Le fumatrici soffrono più spesso di complicazioni durante la Il consumo di sigarette con basso contenuto di catrame, nicotina e monossido di carbonio comporta quasi gli stessi rischi per la salute del consumo di sigarette con contenuto elevato. gravidanza. Il fumo provoca più di frequente un parto di feto morto o un parto prematuro ed è una delle cause della morte infantile improvvisa. Il fumo di tabacco contiene migliaia di sostanze chimiche. Fra queste anche nicotina, catrame e monossido di carbonio. La nicotina è una droga molto potente, simile a eroina e cocaina. Nei giovani può creare dipendenza già dopo aver provato poche sigarette. Inoltre la nicotina fa aumentare il battito cardiaco e la pressione sanguigna. Di conseguenza cuore e circolazione sono sovraccaricati. Catrame è un termine generico per le componenti del fumo di tabacco in forma liquida o semiliquida. Nei polmoni le sostanze tossiche del catrame passano nel sangue e portano alla formazione di neoplasie nei più diversi organi. Inoltre il catrame colora di giallastro denti e dita. Il monossido di carbonio è un gas tossico inodore che viene anch’esso prodotto dalla combustione del tabacco. Negli alveoli polmonari esso blocca l’assunzione di ossigeno nel sangue. L’ossigeno è d’importanza vitale per l’organismo. Chi fuma molto assume fino al 15 percento di ossigeno in meno.